di qualunque cattivo ordinamento s'adirino, non pensano se non a sovvertirlo, senza
ordinamento s'adirino, non pensano se non a sovvertirlo, senza aver pensato prima all'
quanto tempo sia durato fin qui, non si può facilmente dire... gli
ii-120: in un nuovo ordine sociale non avrebbero dovuto più esserci né padroni né
si condannano intitolandosi il partito dell'ordine. non già che non siano nemici dell'ordine
partito dell'ordine. non già che non siano nemici dell'ordine anche coloro che
celebre burke. cassola, 2-315: io non difendo né il giudice, né il
il giudice, né il legislatore. io non sono mica fascista. ma ormai il
conforma nella concreta normazione, anche se non sempre tali princìpi e valori si trovano
, che sono direttamente, anche se non sempre espressamente, riconosciuti e garantiti dalla
. - nelle disposizioni testamentarie si considerano non apposte le condizioni impossibili e quelle contrarie
5-15: erano divenuti, più che non fossero mai stati, odiosi i residui
meritino il nome [presso gli arabi] non ve n'ha. -ant.
332: onorare e premiare le virtù, non dipregiare la povertà, stimare i modi
poi e provvedimenti per il buon ordine non ne saranno certamente mancati; ma si
, 10- xi-199: la lingua nostra non comporta ordine di vocali per accidente,
ordine di vocali per accidente, se non le può comportare per natura. b.
lor vita, poiché le loro passioni non infrangono mai le leggi della loro conservazione.
nievo, 144: l'arroganza che non si permetterebbe ad alcuno negli ordini intellettuali
nullo ordine di signore o reggimento se non al corso de'conestabili de'tedeschi dal
: prima che il diritto di socialità non fosse dichiarato di ordine naturale non sappiamo
socialità non fosse dichiarato di ordine naturale non sappiamo in qual modo avrebbero potuto gli
montale, i-135: i libri di svevo non furono mai molto letti per incagli d'
di minore ordine che la femmina, non dee dimandare parola di sedere allato a
che di gran crudeltade, / che non discerne sesso, ordine, etade. agostini
, per tutti gli ordini serpendo, non lascia poi cosa intatta. de luca
primario. passeroni, iii-396: da voi non sol le genti letterate / puonno imparar
divisi,... le cose forse non sarebbero al duro passo che sono.
« che vivere è questo? ». non si conosceva l'ordine de'buoni da
tutto un ordine di idee anche giuste, non entra sempre per la stessa via nelle
iii-516: dalle persone del vostro ordine non si domandavano virtù più volgari, ma
patrizio. giorgio dati, 1-19: non mi parrà grave in questo luogo raccontare
: erano molti senatori e nobelli veneti non de l'ordine senatorio, quali crida-
i cagione che l'ordine dei nobili non le vuole e poco i cittadini c'inclinano
dalla chiesa o dallo stato), non di rado conducono in comune la loro
. gramsci, 11-115: in italia non esiste il potere giudiziario, ma solo
professione intellettuale o libera professione, che non può essere seguita senza appartenere alla corrispondente
egli si trova nell'ordine della cancelleria ducal non ha avuto alcun trattenimento dalla publica munificenza
religiosi, perciò che essi volevano precedere non solamente gli ordini mendicanti, ma anco
,... anche volendo, non si possono soggettare al foro secolare per
queste religioni certi pochi individui ai quali non si può rendere la stessa lode.
conversione delle popolazioni ancora pagane o comunque non cattoliche dell'europa slava) e finalità
quando... a l'impresa or non m'invoglie / quell'ut il certo
a chi nacque nobilmente, / ché non è un ordin di cavalleria. mazzini,
di san- t'andrea di russia e non so quante altre decorazioni. baldini,
cairoli, anche più fermamente che allora non facessi, a lasciare il pensiero di
, 6-i-207: io... non poteva contemplare senza un sentimento di compiacenza
collo striscia rossa gli viaggia. / non pare ordine o collare che il re
il re doni al suo fedele: / non è quel di san luigi, non
non è quel di san luigi, non è quel di san michele.
questi sono gli ordini, gli ordini non si discutono, è un ordine, per
comunicare ai subordinati in modo reciso che non ammettono repliche la propria volontà o quella
volontà o quella di altri superiori; non ricevere ordini da nessuno, per ribadire
, e per consequente è amara e non dolce. a. pucci, ii-240:
. pucci, ii-240: per tema di non passare per ira l'ordine della correzione
a'quali sì semplice vita bastava, non bastarono gli ordini della natura, né
aiuti di gente d'ogni risma, non seppe, dopo averla sguinzagliata, mantenerla
pubblica autorità (ma tale scriminante non si applica, neppure a favore
un condannato detenuto, quando risulta che non esiste o è venuto a cessare il
-atto (analogo alla mozione e non di rado confuso con essa) sottoposto
numero di persone con diverse mansioni che non è possibile programmare con molto anticipo.
: non schivar, non parar, non ritirarsi / voglion costor. tassoni, n-n
apposta il villano! pascoli, 1-390: non puoi figurare quali truffe meditino quei signori
d'entrare in materia, dobbiamo anche non so s'io dica chiedere un favore o
. thovez, 1-105: l'europa non germanica riuscirà a parar il colpo,
riuscirà a parar il colpo, ma non c'è da farsi illusioni sull'avvenire.
l'ambascia- dore a parare et impedire non si alterasse maggiormente l'animo suo.
i-59: qualche bisogno straordinario a cui non so come parar e. montano, 1-46
autogol al 27', il suo portiere non abbocca e para alto. 6.
con le palme. pirandello, 8-577: non era né molto comoda né molto allegra
stretta, privata, e della quale non pigliava mai né aria né luce, oppressa
parava. pavese, i-439: pietro non si era mosso dal fornello e ci disse
era mosso dal fornello e ci disse di non parargli la luce. -impedire
il qual ti toglie il lume, non vien dal sole, ma vien da te
che ci parano la vista d'iddio, non sieno in lui, né lo splendore
pesante d'un corpo morto. ma non si vede chi sia, pei molti
. meschinelli / stanno all'aperto e non vi è chi li pari. carducci,
mettersi dinanzi a lui in modo che non possa esser veduto da un altro.
dinanzi che mi parava, e non potei salutarla '. 9.
qual cagione volete torre amica della quale non vi potete servire se non per medicarvi e
della quale non vi potete servire se non per medicarvi e farvi netto come un
, i-240: -verrei, ma proprio non posso. -o che hai che ti
: quando vi seranno / vivande che non nette fanno mani, / con tuoi
ulloa [guevara], i-179: non sanno far altro che parare un letto
, badisi / che gli altri lui non prendano alla pania. 13.
al gioco. birago, 598: non parlo della poca stima che gli spagnuoli
ingravidar la gente! / vedi, non ti son finto, io non la paro
vedi, non ti son finto, io non la paro. 15. intr
fra giordano, 2-161: la luna non allumina sempre, quando si para dinanzi
salto, forse credendo saltare uno muro, non ostante che '1 pastore, piangendo
rendi a noi libertà: mai non ti para / innanzi a noi, mai
gravemente sarebbe stato percosso, se la santa non si fosse co'preghi parata dinanzi.
ii-39: quando diciam delle femmine, non intendiam però di quelle che son disposte per
le fatiche del mondo l'ho condotta, non ho fatto niente, tanti altri intoppi
, 8-625: quando però una necessità non pensata si para davanti a una illusione
alla qual... vi converrà non meno di compassione avere che alla passata.
di che animo ella si fosse, non la volle a modo alcuno perdere. a
in olanda. algarotti, 1-ii-81: io non vedo ancora, disse la marchesa,
sp„ 33 (567): il griso non rispose nulla, stette aspettando dove andassero
per forza di venti, contra 'quali non si poteano parare, pervennero nel porto
è la creazione di un simbolo se non l'indizio di una operazione in fondo parareligiosa
tanto dolore che maggior uomo del mondo non lo può avere, e lo provano i
incogniti, con sparapetti taciti, i quali non si lasciano quietare tutto il giorno e
disus. complesso di quadri morbosi che non hanno le caratteristiche tipiche della malattia luetica
oddi, 2-13: l'altr'ièri non volesti spender per me due giuli e comprarmi
domandalo [ciacco]... dante non come parassito e goloso, ma come
terre'lo 'nvito. savonarola, 13-4: non ti ven sdegno ancora / che quel
, 3-175: l'adulazione de'parasiti non vuole ingannar l'animo altrui: vuole solamente
nell'ora del transito, il quale non sapeva confortarlo altrimenti che dicendogli: «
. cinelli, 1-98: il conte non gradiva molto il genero, il quale non
non gradiva molto il genero, il quale non s'era potuto spogliare di quei modi
della vita extra- uterina, gian giacomo non si stanca d'insistervi, l'infante
: chi vive di rendita, chi non esercita un'attività produttiva. lomazzi,
altri scioperati scimmioni e parasiti che voi non siete. gorani, aviii- 3-527:
lavorare. -e come no? -chi non lavora è un parassita. cinelli,
cinelli, 11-298: a questo mondo chi non lavora non mangia. e finito il
11-298: a questo mondo chi non lavora non mangia. e finito il tempo dei
e finito il tempo dei parassiti, oggi non è permesso di godersi la vita a
alla vera civiltà. e anco nelle non parassite parassiti ci stanno sdraiati. bartolini
nuomini che diedero modo ai parassiti letterari di non cambiare mestiere. levi, 2-113:
mestiere. levi, 2-113: l'italia non aveva la burocrazia che si meritava,
i parasiti de le scienze, perché non fanno altro che dar da ridere ai
od i più atti a sgovernare, non volendo i despoti gente onesta a tali uffici
ai propri fini della folla senza nome non mi pare una definizione molto calzante di
monelli, 2-95: i romani da terra non si distaccano mai, restano sempre quei
3. figur. imitatore pedissequo, che non aggiunge niente di suo al modello;
johnson. zendrini, iii-234: no non dar retta a chi ti [o dante
annunzio] da parassita: vendendo ciò che non ha, ma di cui ha saputo
, iii-142: vedendo che l'unico rimedio non poteva essere che l'amputazione di quel
pescecane] addosso un parassita di cui non si può mai liberare, per l'impossibilità
a spese dello stato, con mansioni non bene accertate, ma ammesso, specie
; che vive di rendita; che non svolge un'attività produttiva o esercita un'
nel tracannare il falerno era pur grato vedere non lungi dalle mense fumare il sangue del
sanctis, 7-504: petrarca che fu? non poeta popolare, anzi il primo della
produrre nulla. carducci, ii-6-7: non si potrebbero risparmiare quelle 40 lire?
del 1834... l'industria non più parassita delle imposte locali a carico della
che utilizza ciò che altri ha creato, non creativo. b. croce,
parassita, adatta a combinazioni estrinseche e non a generare l'organismo e la vita.
16. che svolge un'attività che non consente automonia creativa, interventi personali.
radiotecn. antenna parassita: quella che non è direttamente alimentata, ma influenzata dai
: lo studio suo [dell'aretino] non è stato mai, giorno e notte
: la camorra e la * mafia 'non è altro che una simile forma
ferd. martini, 1-iii-587: io non perseguito il patriziato habab, sebbene parassitario
sebbene parassitario: ma voglio ch'esso non eserciti violenze, angherie sui tigrè. gramsci
borghesi e createsi le loro clientele parassitane non riuscirono ad evitare il riformismo economico.
leghe ferraresi e bolo gnesi non era nefasta perché ignara delle corradiniane dichiarazioni
, per essere una giornata neutra, non poteva obiettivamente considerarla una giornata parassitarla.
fatto che ogni sua 'invenzione ''non è anche 'una 'innovazione '
. 6. filos. che non è in grado di riconoscere differenze o
g. f. bini, i-279: non so se questa sarà inerzia o pa-
la cosa che indicano. e poi non è vero niente che la 'parassiteria
sia di lingua scritta, salvo se ella non intenda il gergo dei giornalisti. ma
dolce, 8-38: ora chi non crede che a'nostri giorni non sia
chi non crede che a'nostri giorni non sia migliore l'arte parasitica dell'oratoria è
rator diligente dei buon bocconi, d'altro non trattava che bucolica, sempre applicato con
. targioni tozzetti, 6-32: oggidì non si formano più petrificazioni primigenie, ma
stipendiato dalla società o dallo stato, non riesce o non vuole rendersi utile in
o dallo stato, non riesce o non vuole rendersi utile in modo proporzionato ai
lettera], né so dirvi altro se non che spero nella non lontana fine del
so dirvi altro se non che spero nella non lontana fine del mio parassitismo.
imitazione o ripresa di temi o caratteri non originali, propri di altri autori o opere
con le istituzioni dello stato e, pur non essendo posto sotto la diretta amministrazione di
stampa », 2-vi-1982], 12: non cambierà niente per gli statali, per
valido contro la minaccia del parastato comunista non si poteva rinvenire nella imitazione goffa e
ungaretti, xi-128: questa corsica dove non c'è altra architettura che di parate,
dell'avversario: ne esistono numerosi tipi, non tutti comuni alle tre armi, classificabili
mi derise dicendo che picchiassi pure perché non mi sarebbe mai riuscito di colpirlo,
sempre mai recalcitrante ad ogni cognizione ch'ei non ricavi dalla propria speculativa. algarotti,
1-x-219: ecco un colpo a cui non so se avranno la parata. lo
se avranno la parata. lo stancari non si contentò di provar la cosa con un
aveva pensato alla parata, la quale non doveva essere di parole, ma di sembianze
, 3-140]: statuimo circa il non pescare... e di non far
il non pescare... e di non far parate. rieri, 3-140:
quanto avanza, caverei fuori una parata non comune di erudizione. carducci, iii-23-244:
a questo questa prima mattina e, se non alla prima parata, alla seconda,
nelle mie lamentazioni, se il colonnello non si fosse pensato di scotermi colle più aspre
: cosimo stette un momento a pensare se non doveva fargli il saluto con la spada
aveva data perché gli servisse da difesa non per fare delle mosse da parata.
. -adatto solo per riviste e non per combattere (un esercito).
abbastanza numeroso [i carabinieri] che non ha nulla a che fare col piccolo esercito
io-x-1982], 9: è vero che non pochi stati ancora si governano all'ombra
passeggio elegante. moravia, i-127: non crerano che loro tre nella larga e
nel suo libro 'l'età del risorgimento 'non è riuscito a dare una interpretazione e
dare una interpretazione e una ricostruzione che non sia estrinseca e di parata. bartolini,
incallendosi in uno scetticismo di parata perché non conosceva altre donne all'infuori di quelleche alimentavano
: ei conosceva benissimo che quella somma non era bastante a fargli la parata del
assetto di guerra... dal quale non smobilita; un duello dove si fa
navilio ed armi, tutto occultissimamente per non avvisare i nemici di mettersi in parata
difensivo. leopardi, iii-118: io non so veramente come domine vi sia potuto
le schiere / stanno sulla parata e non si sciogliono. goldoni, v-841: -l'
ambasciata. / -chi è? - non posso dirlo. - state sulla parata.
lontano dalle finestre da via, acciocché non abbiano occasione di stare in parata per
coi gentiluomini e colle dame, che non vivevano ormai più che di parata.
duplice paratìa, di cui la seconda porta non s'apre se l'altra non è
porta non s'apre se l'altra non è ermeticamente rinchiusa. -figur.
un'imbarcazione. guerrazzi, 2-67: non fregio, non cintura dipinta di bianco
guerrazzi, 2-67: non fregio, non cintura dipinta di bianco o di vermiglio
mercanti e artisti [di piacenza] quali non sono aggregati al collegio della mercanzia ovvero
dei dimoni, uno muro che non si può combattere e una paratièra da
può combattere e una paratièra da non potere passare e scudo fortissimo.
terra, e massimamente da quella parte dove non avea mura ma paratio di botti
di san piero. sermini, 170: non essendovi io né altri che gli aitasse
settembrini [luciano], iii-1-256: non bisognava venir qui tutta parata ed azzimata come
prestito,... l'intrusa non dà maggior garanzia d'esser vera dell'arancia
. m. cecchi, 1-1-340: chi non abita / gran case e adorne e
di farlo, al sicuro al presente non si vedria altro che le reliquie.
materia. canti carnascialeschi, i-324: resistenza non fate, / perché le forze
/ a far venir chi per amor non viene. nicolò erizzo, lxxx-4-734: cesare
attaccato agl'impegni una volta presi, non recederà giammai da quello è dovuto da un
, 130: vien la vecchiezza in tempo non pensato: /... /
bottega! davila, 445: per non combattere... con un esercito che
l'invadere uno stato ricerca, a chi non è parato, tempo e provvisioni.
mio libro si aprì il processo: non so come andrà, ma io sono parato
s. degli arienti, 2-396: non avendo lì aqua fredda parata, presto (
): o scannapane, se voi non vi levate di costì,...
: arde il cor di desio, se non ha piume, / né cura o
pisacane, viii-234: nella piazza, non parata a difesa, eravi solamente un
. beicari, 6-71: costui, non temendo iddio né la parata retribuzione impaurendo
: era ordinato che il signore astore non si iscoprissi esersi aconcio co'viniciani, se
viniciani, se in prima questi capitanti non erano in faenza e tutti gli pigliavano
1 nostro caro amato / alla sprovista non giunga alle porte / e non truovi parato
alla sprovista non giunga alle porte / e non truovi parato. g. m.
nelle nozze della figliuola... non vorrà fare un parato e una festa
si potesse di poi tor quella e non si avesse a tor camalaoli.
cettini, 2-90 (458): non restavano i popoli continuamente di appiccare alle
intemperie. savinio, 1-125: non vedo nulla, se non il quadro paratolo
, 1-125: non vedo nulla, se non il quadro paratolo della tendina di cui
naia, acciocché il vento non turbi la... cuocitura.
grandi gru. ojetti, 1-173: non s'aveva paura d'esporre i nostri dipinti
] la notte all'aria aperta e non hanno altra difesa che... alcuni
gola del cammino. monti, i-271: non istà bene quel caminaccio così nero senza
cammi- netto in quelle stagioni in cui non si accende il fuoco; e ciò
per difendere le stanze dall'aria che non per una vera chiusura di esse.
tempo con lei,... e non si sogna nemmeno che le facciano fare
jahier, 3-99: i commercianti, non potendo assegnare un locale ai propri amministratori
talia. e disse ad ettor che non gisse alla vattalia. e quello prese
virtude resistere, ma contra la lussuria non è da stare in paravole, ma
... che l'uomo paravoloso non possa essere giustificato, perocché chiunque di
che era spada senza punta, perché non ammazassino ma correggessero i loro soldati. bellori
parazoni spuntati, cioè mere negazioni che non feriscono. = voce dotta,
che lavor si fa qui, ch'io non l'intendo? - / dice a
, 168: la sanità del nostro corpo non ha maggiori nemici degli scomponimenti dell'animo
vere parche che tagliano i nostri stami non sono cloto, lachesis, atropos,
. a. gritti, lii-14-20: non beve mai vino e mangia parchissimamente. chiabrera
essere venti,... alli quali non si dà provvisione, ma si vestono
terrore delle troppe gravezze... non si può fare se non si spende
... non si può fare se non si spende parcissimamente. b. davanzati
riccheza. m. zane, lii-5-366: non ha modo di pagar molti suoi debiti
modo il re di poter spendere se non parcamente. fogazzaro, 5-61: viveva
i quali troppo acerbamente si risquotono, non intendendo per ciò che non si debbiano
risquotono, non intendendo per ciò che non si debbiano richiedere mai, ma parcamente.
parlar meco delle sue lodi, con non meno necessario che felice ardire s'era
è governata con buone regole quando queste non siano alterate dalle strade straordinarie delle dispense
con semplicità. castiglione, 154: non vi accorgete voi quanto... di
le ruote così parcamente, il carro non si moveva o camminava con noiosa lentezza
sopra la terra..., non però suole a quel tale far sempre
.. l'abitudine, tanto per non dare nell'occhio, di parcare la
. = comp. di un non attestato parcato per parco1. parcato (
gramsci, 7-99: questo parcellamento non appare dal catasto perché la divisione non
non appare dal catasto perché la divisione non viene fatta legalmente, ma 'bona
alla formazione delle mappe, le quali non sono nemmeno mappe parcellarie. linati,
infinitudine popolata / ricca di sé, non di uomini, divina / perche il
uomini, divina / perche il divino non è mai parcellare. calvino, 12-209:
, 2-240: l'inevitabilità della parcellizzazione non deve essere più intesa come condizione insuperabile,
l'arco / ver lo stecchetto e non desti di sovra / motto né caso,
di sollazi, / che per ciò non son pazi / li savi tal fiata istender
arco. / ma per questo io non parco, / dice ragion, a colui
a colui che dicesse / cosa che non decesse, / ch'assai sollazi son
è così com'ho udito, / che non credea in dio verace. sacchetti,
dante, par., 23-69: non è pareggio da picciola barca / quel
m'à molli / comandandomi che eo non mi crolli / finché madonna la vita
41) e utilizzata per invitare a non parlare male dei morti, ricordandone colpe
, la superficie destinata a parcheggio custodito non può eccedere quella riservata, nella stessa
papa, 6-i-83: parlando di questi tubercoli non esulcerati..., propongo non
non esulcerati..., propongo non solamente la parchezza e la semplicità,
introdottavi. migliorini, 2-45: non si è ancora giunti (1963) a
volgar., 56: la parcità è non passare la misura del mangiare. buti
extremità spento m'avea che più respirare non poteva. guicciardini, iv-43: i quali
a tempo dei nostri avoli, / non vi pensate che e'ci fussia tante /
or grave e saggia ', a lui non s'era dato qual vanto della parcità
maggiore parcità di miracoli che ora abbiamo non reca alla chiesa cattolica alcuna taccia.
. buonafede, i-27: gli ospiti miei non son bestie carnivore, / ma sono
raccomandava di essere parchi, cioè di non mettere nel calice che il puro necessario
: della robba de i parenti fu non meno parco e diligente che si fosse nella
ghirardacci, 3-285: praticava con niuno, non prezzava robba, era parco nel bere
cavalli, lii-2-204: in quei paesi non s'ha bisogno di legge sopra le
. giuliani, ii-67: per me non conobbi mai un popolo così parco ne'
, avria mestier di tal milizia / che non curasse di mettere in arca. foscolo
e quantunque parcissimo lodatore, questa volta non ha potuto esimersi dal dirne un gran bene
citazioni testuali. -con litote. non parco: che fa abbondante uso di
/ fé d'ornamenti il mastro lor non parco. b. corsini, 1-7:
. corsini, 1-7: di passaggi armonici non parchi, / la musica facevan degli
bandello, 3-55 (ii-529): io non posso nel vero se non ammirare,
): io non posso nel vero se non ammirare, lodare e commendare tacutezza de
stato alquanto più parco e ritenuto e non così facile ad insegnar molte cose triste
perché amore ricerca segretezza e fede, e non
, 117: so che le lezioni ordinarie non potete intermettere, ma siate alquanto più
gloria e di vendetta sete, / non amor del re bano o d'altri suoi
1-xxxii-281: tu almeno, occhio fedel, non parco o tardo / compensa il core
: gli ampi teatri, a cui fregiar non parchi / fur di grand'oro imperatori
/ segue la 'nsegna, d'onorar non parco. ariosto, 23-82: già l'
a ferir pronte e spedite: / non son quei della sponda a ferir parchi
folto / le illustri pompe a rimirar non parco. g. gozzi, i-17-159:
, i-17-159: di piangere e pregar non esser parca. cesarotti, 1-xxi-324: dispensatori
. tebaldeo, epist., 3-39: non era meglio, ohimè, de
/ che a l'ingordi occhi mei non fu mai parco. garisendi, xxxviii-291
mai parco. garisendi, xxxviii-291: non fia ch'amor sia mai credei e parco
degli anni /... / non dovean esser parche. menzini, ii-76:
luce... de'suoi tesor non parca. c. 1. frugoni,
mia, d'affanni carca, / non fu presta a trar d'ira e di
legni, di modo che i membri non cascano né per la marcia s'inumidiscono,
questa greggia e l'orticel dispensa / cibi non compri a la mia parca mensa.
convito parco. beltramelli, iii-617: non amava... la parca mensa che
. a. cocchi, 4-1-42: non ha molto giovato né il ridurre il
la saviezza dei sopraddetti maestri, che non a pien sacco votano le citazioni, ma
carducci, iii-6-372: la poesia per tornare non affatto inutilissima dovrebbe ritemperare gli animi dei
or che sediamo a desco, / non ne mangiar; non ne mangiò 'l petrarca
a desco, / non ne mangiar; non ne mangiò 'l petrarca. -breve.
misura, / lieti vivendo poi premio non parco / de la sua fede e del
graffi e maggior morsa / che mai non fe'leone a bestia parca.
sulla ghiaia, davanti a una villa non imponente, però con un santuario al
alle riunioni e tanno operazioni di borsa non conoscendone i segreti ingranaggi: bestie da
era già in tarso il pardalio ma non si sa al presente la sua mistura.
briganti, 206: a me è stato non so che volte offerto un vaso murrino
griso che va dichinando al pardiglio, non pur con l'estremità negre, ma con
detto), / raccolser lui con non minore affetto. tassoni, 8-34: ugon
3-25: l'ochio fu tardo e già non se sostene, / ché più non
non se sostene, / ché più non vene il fugitivo pardo. 4
gli uomini di colore olivastro, quali non sono né bianchi né negri, ma di
30: tacete, tacete, e non parecchiate altro, che questa sera non
non parecchiate altro, che questa sera non cenerò. 3. esporre un fatto
per sospetta la persona del papa, e non solo ricusa la sua presenza, ma
, stando parecchiato di ricevere da esso giudici non sospetti, non incorre in peccato né
ricevere da esso giudici non sospetti, non incorre in peccato né di scisma, né
ve le volessi tutte contare, io non ne verrei a capo di parecchie miglia.
, ii-1-190: e 'l giovene toscan che non ascose / le belle piaghe che 'l
ascose / le belle piaghe che 'l fer non sospetto, / del comune nemico in
. ariosto, 16-18: i mori non però fèr pruove tante / che par ristoro
. g. gozzi, i-15-17: io non so che vestito tu mi dica;
19 (325): di persona io non lo conosco; e sì che de'
. cecchi, 2-20: il luogo comune non consiste, e sarebbe giusto, nell'
restassero parecchi. tommaseo, 15-41: non so se quelle sottili distinzioni che certi
sottili distinzioni che certi retori, e non pedanti, pongono di figure e di
del dire, siano tanto perfette da non poter né scemare né crescere né raccogliersi
immaginosa, la quale meraviglia, quando non molesti, un che sente di non
non molesti, un che sente di non averla proprio meritata. moravia,
al suo luogo e per nesuno modo non prosumer de cavar fuora lo parechio sì corno
parechio sì corno fano alguni medexi che non sano niente. ferd. martini, i-501
.]: potrebbe essere e non apparirebbe improbabile che nelle attuali condizioni dell'
possan fare. leandreide, lxxviii-11-297: se non sapesti, i'vo che tu mi
la parecchia. -con litote. non parecchio: che non ha uguale;
-con litote. non parecchio: che non ha uguale; sommo, smisurato (
qualunque sia core, / a follia non parecchia, / pianger perché si more
pianger perché si more, / e non perché s'invecchia. -sm.
farà la madre tua cattiva, / che non ara mai più un tuo parecchio?
al mondo solo, / al qual non puoti mai trovar parecchio, / ricordati che
fantolini e altri a li quali li intestini non desende a la borsa de li parechi
scroto, cioè nelle borse, tal che non si potrà sanare senza taglio. -dunque
il disonore e la perdita de'caduti non è pareggiabile con la gloria e '1 guadagno
pochi. -con litote. non pareggiabile: impareggiabile. segneri, ii-33
segneri, ii-33: daviae... non mai si mosse a compun
della morte che data avea ad uria soldato non pa reggiabile.
varchi, 8-1-263: equinozio... non vuol dire altro che pareggiamento del giorno
perequazione. guerrazzi, 1-135: il ministro non vede perché abbia a rimanere inefficace la
b. croce, iii-22-206: altro non minore servigio rese allora il crispi col
. carducci, ii-15-30: severino ferrari non ha avuto il coraggio di abbandonare la
alle primarie. gobetti, 1-i-99: non si tratterebbe che di difendere lo status quo
quale io mai, da che nacqui, non avessi veduto pareggiale. 2
pareggia. petrarca, 207-98: ben non ha 'l mondo che 'l mio mal pareggi
pareggiò il delitto. bacchelli, 1-i-207: non c'è fortuna che pareggi una buona
le quali condizioni essendo per lui migliori, non voleva esporsi al pericolo che in una
nuota, / perché 'l peso di quelle non. pareggia. grandi, 5-145:
di livello alle muraglie e li monti tramezzi non siano tanto alti che possane interrompere il
... d'ogni loro fortuna non era pareggiato che dalla stoica felicità colla
lorenzo de'medici vecchio,... non solo lo pareggia, ma lo prepone
al petrarca. musso, 33: forse non vi son di quegli che pareggiano in
conscienzia un digiunar il sabato, un non mangiar carne il mercore, al santificar
umane cose con occhio filosofico e sano non ripugna affatto il confondere insieme e pareggiare
signore alle contadine e alle sgualdrine, non si sarebbe smarrito... in un
vasari, i-282: ammaestrato da cimabue, non solo pareggiò il fanciullo la maniera del
: de le oltramirabil tue parole / non v'è ch'altri 'l poter vinca
nostro i suffragi degli uomini o almeno non averli contrari. -condividere.
i parti, fu finalmente, per non poter pareggiare la cavalleria de'nimici,
tracciato in me tanto profondo che più non potrà pareggiarsi. -imitare perfettamente.
ostorio vi mandò spedite coorti, che non rattenendo la fuga, con le legioni v'
agio tanta allegranza, / ché certo non porria / pareiare la gioi ch'io
voi teno. petrarca, 71-20: contrastar non posso al gran desio, / lo
/ ch'i'vidi quel che pensier non pareggia. muzio, 4-25: saper desio
pareggiar le partite, di modo che non essendoci persona che non sia povera di
di modo che non essendoci persona che non sia povera di qualche bene, le
di dottrina. piovene, 14-175: non cessò mai fino alla morte di ingrandirla e
. a. molin, lxxx-4-92: non potè mai spuntar sua altezza per il conte
il titolo di prencipe d'imperio, non volendo sua maestà pareggiarlo a portia in cui
che aveva largheggiato col popolo, considerandolo non nella sua realtà ma in una astrazione retto-
corsi e gli esami svolti in una scuola non statale e i relativi diplomi conseguitivi hanno
delli 500 scudi della pena incorsa di non essere comparso al governatore, secondo il
giudice si sforza di pareggiare questa ingiustizia non pari, perché dove uno è stato ferito
pareggiando. galileo, 3-4-507: l'ingiurie non si pesano né si pareggiano colla bilancia
di que'forastieri i quali, per non soggiacere al qualunque discapito e per pareggiar
volete i conti nostri, giacché pareggiarsi non possono le mie obbligazioni. f.
, 1-284: dentro il mese, non solo pareggerò il conto delle medaglie,
del principe] sudditi con gli estranei non si pareggiano per lo più con altra moneta
ogniora creditore di molto più che io non ò da pagare; e, perché son
e, perché son vecchio oramai, non spero in questa ma nell'altra vita poter
mia vita regge / e di quaggiù non ha chi la paregge, / parmi ogni
meno altera. aretino, v-1-137: io non ho visto ancora un animo, una
(lasso) poi ch'a me più non riluce / il raggio ov'io inalzava
ogni dannato. ser donati, 13-41: non occorre che si cerchi di pareggiare l'
vissut'io / ch'altri in felicità non mi pareggia. goldoni, x-394:
di pareggiarmi. leopardi, v-601: noi non abbiamo mai potuto pareggiare gli antichi.
in federate / can di pastore alcun non ti pareggia. marino, 7-53:
angelo. boiardo, 1-225: dio non vuole che alcuno, magnificando se medesimo,
, cercò di pareggiarsi all'altissimo dio non nella bontà, ma nella grandezza. murtola
o, com 'altri dicono, pareggiato, non si può più per dimostramento dei denti
inf., 23-7: ché più non si pareggia 'mo 'e 'issa'.
come la carovelletta pareggiasse con lei e non la volessi investire, la passò e poi
in questi. zilioli, i-150: non solo si pareggiò la zuffa, ma
all'equilibrio. -far pari; non avere né debiti né crediti. a
e voi ci siamo pareggiati: voi non avanzate nulla da me, e nulla
al mondo è la più dolorosa / non se paragia alla sventura mia. firenzuola,
sanza imperio alcuno... la non si vergogna distendendosi per le province altrui a
minore fatica è superare i cattivi che non è pareggiarsi con i buoni. segneri,
risoluta con la spada sotto il braccio e non ci avendo essi interesse proprio, gli
ci avendo essi interesse proprio, gli spassionati non si pareggiando mai cogli innamorati, pensarono
questi pochi versi ad essere contento di non vi voler porre nel luogo di quelli
inferiori, si disegnò e rispose che non conveniva al sangue reale di pareggiarsi con
: bestie socievoli umane,... non vedete voi che, volendo esser sole
da samminiato [petrarca], i-323: non hai tu veduto cittadi e ferme rócche
cammino, i passi di qualcuno: non perdere il passo, non restare indietro.
qualcuno: non perdere il passo, non restare indietro. dante, purg.
con cesto o saccozze in spalla: se non pareggi il camino, tu che sei
uomo. praga, 4-125: poiché egli non aveva l'aria di accorgersi della mia
di pareggiare), agg. che non presenta irregolarità, asperità, rilievi,
, asperità, rilievi, scabrosità; non accidentato, piano, liscio, spianato.
queste terre nicchiose... il grano non vien pareggiato, tutto a un pari
parea, / che fol- gor, non che forza umana, sprezza: / così
gran monisteri. carducci, iii-5-509: non più guelfi né ghibellini, non più
: non più guelfi né ghibellini, non più grandi né popolo, non più oligarchie
, non più grandi né popolo, non più oligarchie né monarchie indipendenti; tutto
amendui questi ritratti, pareggiati col nostro, non giudicasse di grandissima lunga restarnegli inferiori.
perché in ciascuna è lo scambievole amore non incognito a essi amici. 9.
quella sorveglianza che il ministero esercita, non senza buoni effetti, sugli esami di
-pur la donna è da meno che non è l'uomo, però che ella è
ti dico che è da più che non è niuno omo. dice colui: -o
che ella sia da più, che non fu mai niuno uomo? iesu non
non fu mai niuno uomo? iesu non era omo? fu ella da più di
rispondo: iesu era omo, ma non puro omo; e però non è
, ma non puro omo; e però non è buono pareggio. folengo, i-146
strana, / cui di grassezza un bue non ha pareggio. -senza pareggio (con
finanziario è un'utopia, finché l'italia non sia fatta. b. croce,
e le spese correnti dall'altra parte, non inclusi fra le spese gli investimenti di
, iii-16: dopo [la morte] non si sa mai quello che ci può
non ebbe alcuno / di santa vita. francesco
da battifolle, lxxxviii-11-249: io non avea eguale / nel mio dolce
eh'un altro egual a te non sia pareggio. = forma di
fra il tropico e la detta linea non hanno mai fortuna, perché ordinariamente fra
fortuna, perché ordinariamente fra li tropici non si sente fortuna. idem, iii-348
dante, par., 23-67: non è pareggio da picciola barca / quel
le tuo'braccia, / perché tiràn giamai non le disfaccia. = etimo incerto
del bagno, 2-5: tutto d'esser non sian gli omin paregli, / ma
men si tragga 'nver valore, / non si neghisca 'nn esensia, ove 'nvegli,
costumi, fosse quale si volesse, non se le troverebbe. crescenzio, 2-1-21:
i dolori e presi i necessari riposi, non fu più travagliata né dentro al
al tr issino e al ruccellai, che non sono altro che languidissimi pareli, l'
3ox7) (v. parembole), non documentato però in tale significato.
, 42-i-55: che la pasta del fegato non sia, come parlano i notomisti,
tagliati per mezzo questi tumori, comparvero non altro che un parenchima uniforme, similissimo
: e che fai, o stupido? non ti ravvedi ancora? f. galiani
tratta di stabilire teorie di diritto, non di far parenesi e ser- moncini di
: i partiti e le organizzazioni marxiste non avrebbero più la forza di imporre la moda
e gli uffìzi secondo li meriti e non per rispetto di parentado e di pecunia.
; e se perisce infra gli amici, non vi rimane nome niuno. sanudo,
pa- leologo. guicciardini, 2-2-304: non veggo quale maggiore premio possi essere proposto
che trovarsi capo di una città libera, non per potenza e parentadi e sètte,
avevano concetto il pensiero di svincolarsi, non punto cou'armi,... ma
e obbliganti: così dieci persone vivono non facendo nulla e uno lavora come un
., 38 (659): non vedo proprio l'ora di saperlo concluso questo
, tu sei vituperato a fatto. / non vedi che costor t'han conosciuto /
ammalato? / salta su presto, e non far più rifiuto; / ché tu
pucci, cent., 72-34: non solamente si vestir di bruno / i suo'
] hanno tanto parentado insieme, che non pare che si possa aver l'una
mutazioni e scambiamenti di lettere, e non sempre secondo una cotal simiglianza e proporzione
: pur sarebbe opera di natura, non di caso,... d'incontrarsi
corrispondenza fra due essenze, le quali non avesser tra loro ve- run parentado,
e sia dio;... non prese parentado di angeli, ma il seme
di lei avuto avea notizia, / non prima si riveggon ch'ambedui / rifanno
pari. ibidem, 124: chi non ha poveri o matti nel parentato, è
ibidem, 176: il villano nobilitato non conosce suo parentato. 9.
. parentaduzzo. alfieri, 6-125: non sono in oggi / tanto insoliti poi
a. pucci, ii-274: non è vero amore quello ch'è tra
sarpi, i-2-18: pasquino... non ha potuto restar d'intervenire alle esequie
6-14: gùardate da li parente che non te piglien la mente. giamboni, 10-55
la gente che per dio dimanda; / non di parenti né d'altro più brutto
quella beffa lungo tratto: / se non che de la giovane i parenti / seppero
. i. frugoni, i-14-91: io non so fra 'miei parenti / chi
mamma a bianca... giacché non c'è altra parente prossima. palazzeschi,
parenti! signore iddio... chi non sa che cosa sono i parenti,
parenti, quali sorprese possano riserbarti se non fai bene attenzione ai casi tuoi.
difemsa mettoci di dumilia agostari; / non mi toccarà padreto per quanto avere è a
». / rispuo- semi: « non omo, omo già fui, / e
d'i parenti. petrarca, 128-86: non è questa la patria, in ch'
, e della robba dei parenti fu non meno parco e diligente che si fosse
, i-261: o cara patria, or non sia più invidiata / da te giamai
eh'a suo giudicio, sanza / scusa non sono i duo primi parenti, /
prima frode fu bensì frode, ma non tale da non essere riconosciuta; sì
fu bensì frode, ma non tale da non essere riconosciuta; sì che rei furono
e perfetti osservatori della sua legge, non pare che ci possa mai esser tra
: presagio e cura / dell'avvenir non ha questa parente / infanticida che nomiam
un futuro parente del nulla; ma non è nulla!. situazione molto simile
speranze nell'aspettativa di quattro versaci che non finiamo di correre: sono o pellicie
culiseo. voglia il cielo che tale non sia l'ingionto sonetto. -copia
i-13 (63): per non parer ribbalde oggi le genti, / molte
da lui notato si è che le lucciole non hanno il lume nell'ali, ma
idem, 143: chi è povero, non ha né amici né parenti. idem
parente con parente; mal per chi non ha niente. idem, 337: 'molti
parente e parente, tristo a chi non ha niente. tornasi di lampedusa,
o, pur avendo uno stipite comune, non discendano l'uno dall'altro, e
dante, conv., iii-1-3: non solamente di lei era così disidiroso,
nella legitima, e quello del padre non si stende oltre il secondo grado.
10-ii-87: il vincolo della parentela, se non è vincolo d'amore, altro non
non è vincolo d'amore, altro non è che un nome vano. foscolo,
10 lasci / (voglia dio che non sia) gir un che tanto / ama
pubblico. verga, 8-153: che se non avessi il vitalizio della mia commenda di
vitalizio della mia commenda di malta per non crepare di fame, sarei costretto a
con la matrigna e le parentele, non fa più nemmeno teatro ».
e communanze, le quali però insieme non trapassano il numero di quattrocento. giuliani
altra nuova. brusoni, 4: non lasciava... di dolersi del maritaggio
si faceva per parentela o per amicizia non secondo l'uso della città di prima
vera struttura del fiore dell'erbe graminifolie non pria conosciuta, onde può sapersi la
, i-i-1-461: la verità sul settecento italiano non sarà conosciuta che quando saranno intelligentemente
, 1-53: dopo tanta infanzia, io non posso avere negli occhi la pieve o
., iv-ix-13: altre cose sono che non sono de l'arte [di governo
p. f. giamhullari, 5-62: non solamente vi si trovano elle [le
contrarie nature. salvini, 39-i-82: non vi ha traile naturali scienze alcuna che
poesia. algarotti, 1-iv-298: noi non insisteremo nel mostrare come nei princìpi di
ha catechizzato... queste parentele mistiche non si vedono mentovate nelli evangeli e nelli
m'era già apparso quel viso? non mi ricordavo; ma avevo visto certo molte
: uno col quale oggi, se non venevi tu, voleamo fare parentella. g
, 2-125: -il parentesco... non l'intendete voi stendersi per diritta linea
sì come i grammatici, ma questa è non delle voci, ma delle sentenze,
è chiamata pàrentese, eh'in nostra lingua non suona altro che interposizione. sansovino,
, lxxx-3-984: sarà gran fortuna se non ne seguiranno pregiudizi ben grandi. sia
la quale (perdonate la piccola parentesi) non è mica fatta per procurarmi applausi e
serbar nella penna - concederai ch'io non risponda. carducci, ii-2-282: io,
. parentesi: per borghese, io non intendo niente di politico.
piccolomini-, iii-58: tutto questo ragionamento non sarà senz'essere incatenato col precedente, anzi
, / che io son qui a proporti non dialetticamente, / altro non è che
a proporti non dialetticamente, / altro non è che una parentesi, un /
secondari o accessori e, comunque, non essenziali in un contesto, per introdurre
altre parentesi dentro di sé contengono, non è dubio alcuno che sopra a tutte le
che sopra a tutte le altre dette non sian da schivare. manni, i-211:
delle note. 1) [] e non () per l'equivalenti latine e
quale la dura parentesi di tati anni non ha potuto ancora divezzarmi. carducci,
! cassola, 2-151: il ragazzo non nascondeva il suo cattivo umore. dopo la
lascialo andar quel fuseragnolo / e più non dire, ma fa'qui parentesi.
: la bella comunicanza de'nostri pensieri non solamente tutti in parentevol nodo ci lega,
-paterno. simintendi, 3-247: non toccherà [cesare] le sedie del
procuratore, e faccia tal persona ke non sia sospetta, ma sia buon fidele;
, ma sia buon fidele; ke non sia odiosa o noiosa o contraria alle monache
contraria alle monache: e in ciò non si guardi parentezza d'alcuna di loro.
dota sia data, / ià se non n'à trovata / donna de granne
volgar., vii-io (84): non è maraviglia se lo spirito si può
guerrazzi, 13-79: se torna pirrone, non porrà più in dubbio il punto.
tommaseo, 2-ii-29: della vostra parentia / non ne aveste al vostro lato:
aveste al vostro lato: / non poteste aver l'onore / d'esser
g 7. nelli, ii-12: non è ella un po'su'parentuccia la ragazza
. apparenza. bonagiunta, xii-1-332: non è parenza che al vostro arere /
: odoacre..., per non perdere tutto il regno, consentì di
6-x-125: la è storia strepitosa più che non riputate, signore mie. figuratevi apparizioni
all'esperienza sensoriale e intellettuale in modo non necessariamente coincidente con la realtà, pur
71: aiegro paro, / e non posso esser varo. latini, rettor.
, / che de le pecore e'non divorasse? s. gregorio magno volgar
basso [baruffaldf], lvi-28: non tei diss'io tante fiate e tante:
e tante: / tempo verrà che non sarai più bella / e non parrai più
che non sarai più bella / e non parrai più quella, / e non
e non parrai più quella, / e non avrai più amante. boiardo, 3-2-19
come quel che avea molto ardimento / non teme impaccio e la forza radop- pia
1-i-73: a uno principe... non è necessario avere tutte le soprascritte qualità
edificato con l'animo, che, bisognando non essere, ti possa e sappi mutare
donne di essere e, quando esser non possono, almen di parer belle.
parato dolce questo viver libero, se non quando, sopportati per mantenerlo infiniti danni
piano e sarebbe parso immobile, se non fosse stato il tremolare e l'ondeggiar leggiero
capì che doveva portare un cappellino se non voleva parere anche lei un'operaia.
49: credemi compare che se voi non guardarete la festa dell'appostolo egli ve ne
. persuasi i veneziani, benché quegli non volessero parere d'implicarsi nella guerra,
potenze si riduce a un raggiro che non inganna alcuno, ma al quale hanno
/ sì forte mi dispiace, / che non mi lassa in posa in nessun loco
/ sì mi stringe disio, i che non posso aver ace, / e fàmi
marzucco forte. caporali, ii-126: non so dir mai per lor querele / fianchi
saranno da noi rovinati affatto, acciocché non abbiano più superbia e boria nel far parere
nel far parere di fare quel che non sanno né possono. capuana, 14-19:
quando vien la ghiaccia, / che non par che li piaccia, / da
xxi-30: per pregio di ricchezze ch'io non hoe / non vo'parer ch'io
di ricchezze ch'io non hoe / non vo'parer ch'io goda / da che
/ da che 'l mio cor di pena non si parte. dante, vita nuova
giovane, i-587: il guardo mio non pareva che potesse da alcuna parte discerner
un incantesimo. -con litote. non parere: essere sparuto. chiaro davanzati
amor - mi pinge, sì ched io non paro. 2. avere un
modi di far parere che altro fine non abbiano se non il ben dell'amico
far parere che altro fine non abbiano se non il ben dell'amico. 3
e la trascuraggine della signora ricca che non ha bisogno di parere. ver dinoti,
poiché fatti fur tutti richiedere / perché non comparirò alla primaia, / fur condannati e
anonimo, i-537: che 'l mal non trovi loco -che l'asconda, / dè
li occhi, perché la vergogna d'entro non paresse di fuori. idem, par
cul insensato o secul losco / tu non potrà'mai far che virtù para /
della libertà umana e le altre cause non giungono mai a distruggere sostanzialmente la legge
che fa sì nasconde, acciò che non paia di fuori. chiaro davanzati,
, / sed io faccio sentore, / non paia quello ch'io vorrei celare.
testi inediti, 57: in verità cotali non sono così apreso a dio corno pairono
., 7 (109): non si sarebbe potuto dir facilmente; ma non
non si sarebbe potuto dir facilmente; ma non si poteva creder neppure che fossero quegli
moderni vogliamo parer di sentire quello che non si sente o più di quel
/ oscura e perde il lume e non si pare. poliziano, st.,
galant'uomo « è simile alle lucciole che non paiono se non poco fra le tenebre
simile alle lucciole che non paiono se non poco fra le tenebre ». poerio,
di sopra 11 padiglione ombroso / ma non così che sul verde terreno / qua
qua e là furtivo il raggio luminoso / non si paresse. -shuntare, sbocciare
f. de'folcacchieri, 359: non paiono li fiori / per me,
iv-vii-3: l'erba multiplica nel'campo non cultato, e sormonta, e cuopre
frumento sì che... lo frumento non pare, e perdesi lo frutto finalmente
pare alle genti che sieno potenti e non è vero. dante, lv-12:
. caterina da siena, iii-140: non aveva [gesù] in sé altra volontà
gesù] in sé altra volontà se non adempire quella del padre suo; ogni pena
. donato, lii-6-439: pareva che non si saziasse mai di castigarli e di
xxxv-i-11: frate, sedi joso, / non te paira despectuso, / ca multu
lei parto e in altra inanto / non le par grave né sape d'oltraggio,
: vedete come conchiudendo vado: / che non dèe creder quella / cui par bene
ad amar vi sia dato, / non sia da voi blasmato: / ché solo
, xxiv-io: se nostra donna conoscer non pòi, / ch'è sì conquisa,
pòi, / ch'è sì conquisa, non mi par gran fatto. petrarca,
straparola, i-217: zifroi re, non avendo ancora guidar- donato guerrino del doppio
verbo causativo. dante, xxx-65: non tacerò di lei, ché villania / far
. cavalca, ii-267: certi malefichi non poterono mutare santo antonio, quantunque facessono
, / e nappo d'un miele, non più gustato / per non morire di
miele, non più gustato / per non morire di sete, mi pare.
aveva commossi? testi, ii-155: non ti par che sia / una parte del
del resto io, vengo franco, non ho mica un gran concetto delle donne
. giuliani, i-307: il giudice non gli parve manco vero! bandisce subito
! moretti, i-322: « la signora non è forse socialista? ». «
pare? ». « come? non è iscritta al partito? ».
con voce falsa; -la sua donna non è ancora rientrata? -pare di no
ma le pare, padroncina? io non mi sono mai seduta sull'ottomana;
a voi paresse / altro eh'esser non dovesse / per lo vostro amore avire,
vostro amore avire, / unque gioi non ci perdiate. latini, rettor.,
intese lo essercito inimico avicinarsi, conoscendo non essere pari alle forze dell'imperatore,
non li parve da mettere a pericolo sé e
rivolto al nostro meglio, paresse di non premiare o impinguare i limosinieri di qua
i limosinieri di qua, ah certo non mancherà egli di farlo di là.
, per indicare una realtà di fatto non modificabile da interpretazioni soggettive. 12
al solito che l'autorità del frullone non soffre appello e ch'ei non rende
del frullone non soffre appello e ch'ei non rende ragione di ciò gli pare e
della proprietà de'miei versi, e non li cedo per la pubblicazione se non a
e non li cedo per la pubblicazione se non a chi mi paia a me e
amorusa, / come larone ascoso e non paresse! anonimo, i-542: poi
., 10-72: supin ricadde e più non parve fora. idem, purg.
nella paragona negra pare il bianco e non il negro, per ché
i passi verso il convento, e più non parve fuori. carducci, iii-3-306:
così che le ombre per la loro tenuità non vi parevano. -in relazione con un
mente, / che de la rotura non ne pareva niente. lorenzino, no
borsa de'sassi accio che... non si paia niente. -con riferimento
dante, purg., 13-7: ombra non lì è né segno che si paia
dante, inf., 18-117: non parea s'era laico o cherco.
lentini, 4: lo meo namoramento / non pò parire in ditto, / ca
ella par quando un poco sorride, / non si pò dicer né tener a mente
., 2-9 (1-iv-207): egli non se ne pare a quelle che savie
la vergogna e 'l guastamente dell'onore non consiste se non nelle cose palesi.
'l guastamente dell'onore non consiste se non nelle cose palesi. sercambi, 2-ii-199:
persona, cioè de lo bestiame, e non parendo dampno o pista, non sia
e non parendo dampno o pista, non sia tenuto a pena. cesari, iii-117
a luce molte bellezze che di primo tratto non si pareano. carducci, iii-12-323:
essi dimostrare, se prima lo litterale non fosse dimostrato. idem, par.
, 13-91: perché paia ben ciò che non pare, / pensa chi era,
difetti per modo che ne la prima faccia non paiono. • - essere
: l'animo di quel ch'ode non posa / né ferma fede per essempro ch'
, / né per altro argomento che non paia. -essere leggibile, trovarsi
corpo celeste. -perdere il parere: non essere più visibile. dante, par
religiosi al parere, ma in verità non sono amici. allegri, 168:
odierna dove è abitualmente cercato il parere, non l'essere. montale, 14-119:
il parere, / si può, il non si può, il desiderio e il
sarà vissuta,... cioè non vi sarà la solita scissione tra essere
lorenzo de'medici, ii-227: e'non c'è niun più bel giuoco,
volto. '-non parere ciancia: non essere una sciocchezza, un'inezia.
qui la residenza / che se '1 sapessi non vi parria ciancia. cicerchia, xliii-320
ciancia. cicerchia, xliii-320: cotà'parole non li parbon ciance, / ma fecerlo
trascorso un periodo più lungo di quanto non sia realmente passato. angiolieri, vi-i-362
, n. 19. -parere e non parere', per esprimere un'impressione visiva
per esprimere un'impressione visiva incerta, non del tutto chiara. testi fiorentini,
raffigurollo: esso gli parea e esso non li parea. dante, par.,
/ sì che la vista pare e non par vera. aretino, 20-
al possibile, e vi parevano e non vi parevano i peli. piccolomini, 1-460
i peli. piccolomini, 1-460: non è in poter nostro che ci paia o
è in poter nostro che ci paia o non ci paia bellezza quella che ci assale
la pianura si stende, che paiono e non paiono, secondo le luci.
per lo meno male, s'infinsono di non lo vedere. s. bernardino da
varchi, v-60: d'uno il quale non s'intenda o non voglia impacciarsi d'
d'uno il quale non s'intenda o non voglia impacciarsi d'alcuna faccenda, intervenendovi
'. mattio franzesi, xxvi-2-103: non vi par, benedetto, un bel
andar mascherato tutto '1 giorno, / se non per altro, per un bel parere
per tutti i versi. -per non parere: per non destare l'attenzione
. -per non parere: per non destare l'attenzione o sospetti.
alli sposi; la quale le prese per non parere, e recolle loro, ancora
loro, ancora che ella pensasse che elle non bisognassero. b. davanzati, i-241
e forse adirò; ma, per non parere,... si pose fuor
. bacchetti, 2-v-52: interrogarono, per non parere, alcuni curiosi a rispettosa distanza
chiunque sia. salvini, 19-iv-1-312: non saluto mica per semplice cerimonia; ma
proverbi toscani, 121: parere e non essere è come filare e non tessere
e non essere è come filare e non tessere. -più dell'essere conta
influenza irrilevante o modesta), ma non arbi traria, senza escludere
tanta baldanza in disio tenente / eo non creo che sia in alcuno amante, /
: coloro che '1 lor senno non sanno addornar di parole belle e piene di
idem, par., 2-84: questo non è: però è da vedere /
, il mio debole parere sarebbe che non vi fossero né sfide, né portatori,
. - e perché / gli oratori non son qui, come d'uso, /
.., se morto fosse, non si sarebbe potuto seppellire, secondo il parere
loro. pellico, 2-10: certo non vorrei... peggiorare di fortuna,
lasciato al suo parere il chiedere o non un impiego. -assenso, benestare.
ospitale della morte portato per medicarlo, non vi essendo al parer de'chirurgi pericolo
si dia ad un giudice il quale non sia perito nelle leggi, atteso che,
atteso che, se bene un imperito non è proibito di esser giudice, nondimeno
giudice, voi capite, mariano, che non posso aprirvi l'animo mio, perché
della sua opera e lo rimprovera perché non si rivolse a lui. onde si
. vero è che don abbondio, non potendo indovinare che il cardinale borromeo costituiva
suo parere. redi, 16-v-43: io non vi trattai così l'anno passato,
provare / come verificarsi ambi i pareri / non possano. -interpretazione.
proviene, assume (in pratica, se non per legge) valore vincolante per la
dominare senza favore di maggiore potenza che non era la sua propria: ed esaminando
fantasticate all'impresa patria? i pareri non affatto concordi degli influenti fra voi?
. cavalca, 20-278: questo fece non volendosi menare dietro per lo male parere
l'opinione... che la poesia non sia altro ch'imi- tazion dell'istoria
sostenersi. gir. giustinian, li-2-139: non entran in materia di stato se non
non entran in materia di stato se non superficialmente e piuttosto a modo di conversazione
boccaccio, iv-38: fatti serva, non a mille leggi, ma a tanti
, 42: nel tuo proprio parer non ti fidare, / se vuo'campar
. gozzi, i-4- 153: non è sempre vera quella sentenza che afferma
f f 119: il parere non si scrive. ibidem, 156: negli
cosa minuta o 'parergo 'che non si distinguea. 2. digressione,
. fioretti, 2-1-49: qual censore non si scandalezerebbe, anzi non si dispererebbe
qual censore non si scandalezerebbe, anzi non si dispererebbe malamente di questi parerghi latini
pittura..., fa che io non sia molto sollecito di più antichi monumenti
monumenti di belle arti... quantunque non lasci talora di accennarli secondo le opportunità
: dico pari, poiché quelli che non sono pari, ancorché siano duchi, non
non sono pari, ancorché siano duchi, non vi hanno luogo, e, per
marchese, di conte, di barone non include di sua natura pareria.
in modo esclusivo o prevalente la professione non già assistendo i clienti nelle cause giudiziarie
che priva il malato del moto ma non del sentimento. dicesi anche paresia.
con disturbo o privazione del movimento ma non del sentimento per taluni. altri la considerano
che l'uccello preso nel paretaio / non sa se lui sia lui o uno
sul qual le mogli irretano i mariti / non ho avuto un pensier che non sia
/ non ho avuto un pensier che non sia gaio. salvini, 41-213: è
han quei comici introdotti / che là non s'eran conosciuti mai; / quelle sirene
. ricciardi, 56: per me, non vuo'guastargli il paretaio, / ché
rubi ognun a sua posta, io non abbaio. menzini, 5-118: lascia,
. guerrazzi, 16-57: lo stato non è un paretaio. 6.
13-64: il paretaio è costituzionale, / non è subacqueo, né abissale né /
una spolverina. è invisibile / e non mai rammendabile perché non si cuce.
invisibile / e non mai rammendabile perché non si cuce. 7. persona
voi vincerete roma, a patto che non cessiate mai di chiarire come i sacerdoti
: ma, perché fra voi donne astio non manca, / in cambio di lodarla
ora ad ora fermiamoci un poco per non sudare, e come volgarmente si dice
, e s'al- cuna ne fallisse non sarebbe la casa compiuta. novellino, 47
., 385: entrato nella città, non si puose a sedere, non domandò
, non si puose a sedere, non domandò mangiare o bere, non si disarmò
, non domandò mangiare o bere, non si disarmò; ma appoggiatosi ad uno
, 333: ancora ti guarda di non dire cosa lungo via o lungo parete
assi o di sottile muro, che tu non voglia che ogni uomo il sappia.
, satire e cotali / leggerezze non pinse col carbone / sopra il pariete
ciascuna, / ti faran chierche che non porta il prete. parini, giorno,
, che a te gli stanchi sensi / non sciolga da'papaveri tenaci / morfeo prima
della famiglia. morando, 29: non potè... tanto la retiratezza di
seco richiusa. carducci, ii-7-168: ella non parlerà con le donnicciuole professoresse;
sicura, certa, che la cosa non uscirà dalle pareti domestiche. -quattro
ch'io muffissi fra quattro pareti naturalmente non si voleva. -per estens.
molto meno. giuliani, i-448: non conosce i bertibelli? son reti da prendere
il pesce vi s'è rinfilato, non riscappa più. -al plur.
sol giorni / dell'auree fiamme sue già non rifulse, / come vestito doppo il
quinci e quindi avien parete / di non caler -così lo santo riso / a sé
loro [santi uomini] e paradiso non ha altro eh'una picciola parete ch'elli
. pavese, 4-103: da mesi non vedeva che pareti torride dietro le sbarre.
. domenico da prato, lxxxviii-1-554: non quivi pace per poi guerra avere,
ma di riposo infinita quiete; / non divizie e segete / da fame obsidiate e
/ pinta corno parete, / e non pare di fore. lapo gianni,
mi fai più muta parlatura che non fa la pintura - a la parete.
minuta forma per dimostrazione di prospettiva, non paiano, in pari dimostrazione di distanzia,
dante, purg., 3-99: non vi maravigliate, ma credete / che
vi maravigliate, ma credete / che non sanza virtù che da ciel vegna / cerchi
perché le castagne, cadute in terra, non vengano portate via dall'acque correnti.
una ferita. morgagni, io: non si levi ogni carie ed ogni callo che
natura non protoplasmatica e di spessore diverso secondo il
altra. lorenzo de'medici, 7-102: non altrimenti a parete uccelletto, / sentendo
intrappolare animali. boccaccio, vii-256: non li giovò [al capriolo] perché
rompere la parete ovvero il muro, se non con acute e sottili inquisizioni e cercamenti
/ al sol, pur come tu non fossi ancora / di morte intrato dentro
volgar., 2-3-17: ed ecco che non ad- dimanda il suo profitto che alla
spiegazione etimologicamente arbitraria, in quanto non ne sussiste un fondamento né storico né
più di 5 o 6 m che non presenta sporgenze. buzzati, 1-171:
semplice contatto con le dita sulle quali non lascia traccia alcuna di colore; a
bembo, iii-478: per entro passando, non ristetti prima, sì m'ebbe in
prima, sì m'ebbe in uno aperto non molto grande il poco parevole tramitello portato
. boccaccio, v-55: essendo io non molto men grande che io sia e
provocando l'esodo della popolazione greca che non voleva sottomettersi alla dominazione ottomana).
.. e la causa di parga non perderà partigiani. = deriv. da
alla quale magari si potevano passare, non fosse che perché era donna.
la più bisognevole dell'altrui amore, non si vede per ordinario dalla natura provista
è creata da dio semplice, cioè non composta d'altra cosa, ed astratta da
sensi e talora s'inganna e talvolta non. muzio, 4-96: pargoleggiar su
: pargoleggiava taluno entro le culle o pur non era anche uscito a goder la luce
ch'ascolta / la vera istoria a non bugiardi segni, / non cape il gaudio
istoria a non bugiardi segni, / non cape il gaudio e pargoleggia e 'n
gozzano, i-178: la mia musa non sarà l'attrice / annosa che si trucca
! a quello stupido pargoleggiare, rosa non potè tenersi di sorridere. -operare
bambino, pargoleggiano? 3. non essere ancora giunto alla coscienza, alla
, la cui conoscenza è imperfetta, per non essere sperta né dottrinata, l'anima
, amor, che il cibo tuo non pasce, / o pur pascendo accresce fame
. quando s'avvide che la patria non era più in fasce, non pargoleggiava
la patria non era più in fasce, non pargoleggiava più, camminava da sé.
anche sostant. faldella, 1-98: non è una novità d'arcadia rimbambita il
. ojetti, i-421: i poeti non si credevano poeti se non rimbombavano dannunzieggiando
: i poeti non si credevano poeti se non rimbombavano dannunzieggiando o non pargoleggiavano pasco-
credevano poeti se non rimbombavano dannunzieggiando o non pargoleggiavano pasco- leggiando. 6
, all'ora che pargoleggiano, l'inclinazione non tralignate dalla loro originaria propagine.
di lor ti tocchi, / se non hai di te pietà. carducci, iii-3-29
casaregi, 28: invito / a dio non fa, ma forza un sol di
sforzandosi di giustificare il suo misfatto, non si vergogna addurre esempi di barbari i
idem, purg., 31-59: non ti dovea gravar le penne in giuso,
novella, e attenta mira / che mai non sia chi con incauta lingua / la
teti / sì bianco forse e così bel non l'have. imperiali, 4-68:
1-85: il grandissimo padre oceano mai non isprezza 'l picciolo tributo che i pargoleti ruscelli
s'alza / che si conduce a non pensato fine. g. averani, iii-94
che me fu dato da mia pargolezza / non 'magi- nando el gran dolor ch'
nella pargolezza era così vezzosa che non v'ha imaginazione per crederlo.
. summo, 1-iii-547: fallo di lingua non può esser cosa che sia notata e
maiuscole e molto visibili, le quali non possono per pargolezza sottrarsi all'occhio umano
cristiani, che dovete essere uomini, non siate bestie; non fate come l'agnello
essere uomini, non siate bestie; non fate come l'agnello, che per
: pargulità e disavvedimento per tenera età non ti dovea gravare le penne in giuso aspettar
durissima e asprissima pugna, sappi che non sono pur li pargoli,...
de li uomini vivono secondo senso e non secondo ragione, a guisa di pargoli
poiché la bassa porta del reame celeste non li permetterà passar entro. guerrazzi,
ai fanciulli di avvicinarsi al redentore affinché non lo disturbassero. cavalca, iii-217:
cupido. d'annunzio, i-187: non io son ovidio, non temo il
, i-187: non io son ovidio, non temo il pargolo armato, / non
non temo il pargolo armato, / non a te fido vili pianti o lascivi
de'miei pargoli affetti,... non m'abbandonate in questi duri cimenti.
. fatti di cesare, i-94: non siano li dii sì pargoli ch'io
. dante, conv., iv-xvi-5: non è pargolo uomo pur per etade,
-pargolétto. mazzei, i-197: e non vi è chi parli per lo pargolello:
avea forza e podere sopra altri molti non averia patito divenire pare di coloro ch'elli
coloro ch'elli potea signoreggiare, se non l'avesse mosso sennata e soave parladura
/ vostr'amore ha diviso: / non d'amar è restato / voi, cui
ha ritirato il suo sguardo da me. non l'ho mai adorato come adoro teresa
; / del mio core l'impero non cedo / meglio ad una che ad altra
fussero adornati. petrarca, 353-9: i'non so se le parti sarian pari,
marco polo volgar., 3-224: non si potrebbe contare la nobeltà di questo
guicciardini, 2-2-56: questa equalità non si intende in ogni cosa: verbigrazia
ritmo cassinese, xxxv-1-10: mort'è, non guita gustare, / c'unqua de
pare. fra giordano, 190: non fu questo peccato pari in ciascuno. moscoli
, voi senza pare, / che non porrea montare / tanto l'opera mai
l'agno- iella, mai pari letizia non fu alla sua. idem, 1-ii-27:
capitare male sia pari e provedendo e non provedendo, che è meglio provedere.
l'una spero io ben più, ma non men bramo / l'altra ove è
egli è manifesta cosa che gli auguri non possono essere di numero pari, acciocché le
, 4-6: dio gode del numero non paro. fiamma, 506: gli aritmetici
e tre quarti e simili, che mai non sono né pari perfetti né dispari.
. -funzione pari: quella che non cambia valore se si cambia il segno
morale). petrarca, 84-9: non so come a voi par le ragion pari
. varano, iii-530: già l'anima non cape / dal gaudio suo la piena
dal gaudio suo la piena, e non è pari / a svelarla il pensier.
, 11-492: l'ingegno da vanità non guasto, de'lavori a'quali non si
vanità non guasto, de'lavori a'quali non si senta ben pari, si svoglia
, 26: i fidenati... non erano pari a combattere. segneri,
al carico di curato sì strettamente che non v'è braccio umano pari a strappamela
avevo già allora molte colpe e difetti, non trascorrevo neppure allora in quella d ^
^ accusar d'oscurità quel ch'io non ero pari a capire. -fornito
. benivieni, 107: della palude non dico così, perché tacque non corrono
palude non dico così, perché tacque non corrono e la superficie sua è tutta pari
. cavalca, 20-228: veramente noi non troviamo in lui altro bene, se
troviamo in lui altro bene, se non un pane che egli gittò per ira al
fu pari. cammelli, 139: tu non hai abitacol campo o vigna / che
. redi, 16-v-m: quelle labbra non le potresti tu tenere un po'più pari
una dall'altra. -diritto, non sbandato (un'imbarcazione). viani
: eo però ver voi [amore] non dico oltraggio, / ma soferromi in
mia luce / e sì soave che non pur due luci, / ma quante ha
su luci, / che par di lei non luce. giuliani, ii-231: embrici
un poco il ritrecine che la macina non va pari. 20. ant.
dante, inf., 15-44: io non osava scender de la strada / per
in: sovrana fior di messina, / non pare che donna sia / vostra para
. gallo da pisa, 326: non trovai vostra pare, / cercat'ò infino
onore, / ché par de voi non fu ancora nata / né sì compiuta de
chiaro davanzati, 66-11: para di voi non veggio al mio parere. dante,
lamentavano forte e diceano: « se questi non ci infolgorasse così fuori del nostro luogo
l'uomo è cosa troppo singular e non puote sofferire suo pare. guido delle
li secreti diletti del corpo loro, mai non desiderano d'abbracciarsi con alcuno che sia
2-48: levatemivi dinanzi, ché io non vi abbia a insegnare come si procede
co'vostri pari. tasso, 5-36: non dèe chi regna / nel castigo con
, i-990: signore, al ciel non è più cara cosa / di tua salute
746: lasciatemi in pace. io non sono una pari vostra, e se
andremo a finire male, tutti diranno che non si poteva finire altrimenti. oriani,
riverito dai duchi e dai pari di londra non ripudiava il mediconzolo di fossalta. faldella
suoi [danari], e se non potrà a un per cento, allargherà la
s'appoggiava. stigliani, ii-259: non volse per istrada venire a paro con
a te. -tu hai paura; io non vo'veder altro. -paura debbi aver
di questo a paro / altro maggior non v'è. -nello stesso tempo
, ii-285: comandò loro ch'eglino non passassono più là che al pari di quello
la stampa [24-111-1983], 26: non staremo [noi giocatori del torino]
quella bestia che tu dovrai essere, non ti mancherà sempre di star a piè pari
di prodotti] se ne fabbricherebbe che non solo ne vorrebbe provveduto lo stato,
cascar di piè pari in certi spropositi, non si può proprio non uscire del secolo
certi spropositi, non si può proprio non uscire del secolo per la meraviglia.
e poco tollerante, il d'apice non riusciva a trattare alla pari l'arcioni
, senza pagarmi, pensai: « soldi non ne avrò, ma almeno starò in
; ma, secondo m'è parso, non vanno alla pari, di maniera che
. g. gozzi, i-12-6: non va sempre del pari colla volontà il
, ii-347: signori legati, la cosa non va del pari: voi avete fatto
dare il giuramento della calunnia e di non dire né fare cosa che non sia conforme
e di non dire né fare cosa che non sia conforme alle leggi di dio e
. marino, 1-16-35: un pastorei non va di paro / con senatori e
e satrapi cotanti. rosa, 133: non ti dolere, o fo- cion,
privilegiare che in consiglio dal senato, non in corte da giudice si conosca della
retorica di fresco mi progiudica, che non si può camminare del pari. -seguire
e profondi misteri di nostra fede non possono dall'umano intendimento essere compresi,
dall'umano intendimento essere compresi, e non camminano del pari con le naturali cose.
sacchetti, 194-26: della tua ricchezza tu non hai bene né io anche n'ho
riardi, 53: i nimici non essendo di animo pari, temendo,
affettuosamente supplico che il mio onore tor non mi vogliate, ma prima con la
cappa indosso, confortandolo assai più che non doveva, facendo apprestare la cena et il
pari. pellico, 2-472: i tiranni non perdonano all'uomo che, misuratosi da
niccolò del rosso, 1-202-2: eo non so'envidioso né mai fui,
. nievo, 381: la gente non ci sentiva di allontanarsi, ed io
confronto, de'nostri molto migliori, non poteva... mettersi del pari
, 1-2 (i-17): a lui non pareva ben fatto ch'un servidore devesse
circostanze ci hanno messo del pari, non esito a chiedere quello che altri è
trattasse seco le cose, e che non solo facesse il neutrale, ma si
che ad ambo ha il core e non sa che si fare, / ma batte
pari. -essere in pari: non avere debiti né crediti. tommaseo [
]: 'essere in pari ': non avere più né debiti né crediti.
, 16-v- 158: se ella non manderà i tartufi, ed io non le
ella non manderà i tartufi, ed io non le manderò l'ostriche di questi paesi
: ora pigliandoci queste ragazze per noi, non parleremo di dote, perché questa voi
o dèspoto, / la spada della femmina non è / falsata. è ferro ed
fatto io, a scrivere, e non commettere le parole al vento.
-fare par pari con qualcuno: non superarlo né esserne superati. bembo
. monaldo da sofena, xvii-194-57: non m'è oporto ormai di procacciare /
è oporto ormai di procacciare / se non di ben servir sì alto aqui- sto
/ di cui giungere al paro / alcun non può d'eccelsi fatti amico.
v'ho detto ch'era umile, non già che fosse un portento d'umiltà.
sotto di quella buona gente, ma non per istar loro in pari.
che stieno in pari, sì che non tocchin da banda alcuna. salvini, 30-
campo affatto nuovo. pirandello, 8-565: non voleva però in pari tempo che la
-levarla, levarne del pari: non avere né vantaggio né svantaggio in un
, 39-109: gli italiani... non hanno voluto prepararsi da lunga mano un
l'hanno rimesso in pari troppo in furia non hanno l'ardire di servirsene.
-fare in una volta quel che non si è mai fatto prima in molte
una volta. -non avere, non trovare pari, il pari: essere
. alessio, xxxv-1-22: poe ket tantu non potte stare / ke lu voleva puro
avea pare. latini, i-4: non avete pare / né in pace né in
/ quand'om ben penza, -a voi non trovan pare. petrarca, 218-2:
e belle / giunga costei ch'ai mondo non ha pare, / col suo bel
ogni saf f ùenzia il pare non ebbe. bettini, 1-150: la mia
, 1-150: la mia crinoina / non trova la pari. -pari contro
18-i- 575: il parente assurim non finiva più la sua raccomandazione: non
non finiva più la sua raccomandazione: non versarne, non perderne, portalo pari
la sua raccomandazione: non versarne, non perderne, portalo pari pari, non
non perderne, portalo pari pari, non perdere tempo per istrada. -senza scomporsi
rimandò pari pari i disegni dicendo che non facevan per lui. -improvvisamente, di
para dal verde della pianura... non so chi mi teneva dallo scendere
che... i fenomeni sociali non hanno un andamento pari pari o uniformemente
'; e ch'in somma altro non è che un render, come si
dio formò vostra statura! / che non volle che simile figura / di clarità ver'
par., 13-89: or s'i'non procedesse avanti piùe, / « dunque
, voi senza pare, / che non porrea montare / tanto l'opera mai,
, 1-3: se morte questo artefice non toglieva giovane all'operare, si tien per
molte cose nuove, che confessano che non ci possono stare a pari. pratolini,
ella gli stava a paro, poiché non trovava la forza di liberarsene.
accanto a un oggetto in movimento, non farsene superare. tarchetti, 6-i-648:
che tu tirata hai in pari, / non pensi quanto e quanto sangue costa,
costa, / ch'il giusto-prezzo suo non son danari. uno dice pari
in qualcosa almeno pari e del seminario non si parlò più. 32
i 'pària 'dell'india; non solo il contatto ma l'ombra loro
prima della dominazione inglese, il paria non poteva comparire nel campo visivo d'un
il paria è il rifiuto dei rifiuti, non può piangere i suoi morti, non
non può piangere i suoi morti, non leggere i testi sacri, non pronunciare
morti, non leggere i testi sacri, non pronunciare il nome di brama. moravia
mi ricorda un poco l'india dove non si mangia con gli europei, sia
per i nostri fratelli romani, e di non permettere che essi siano considerati come paria
quella sofferenza di paria / orrida eppure non abbietta. -chi vive ai margini
che s'ostineranno ad amare quello che non può essere meccanicamente riprodotto in serie.
grandi di lettere di scienze i quali non vi son chiamati in inghilterra. rosmini
. rosmini, 3-27: la paria non può esservi dove manca una vera aristocrazia
, ch'è l'entrata dell'isola, non sono ben governati. =
ordine passeriformi. savi, 2-ii-19: non mi è stato possibile di poter trovare
. ghislanzoni, 16-53: sui parietali non c'è che dire -il frontale è
lievemente s'abbarbica, spampanatamente dilatasi, non ad altro valevole che a far apparenza
, 4-11: otello... non sopportando il dolore dell'ingiusta bocciatura,
bench'ella sia fatta parigina, / non ha la patria sua dimenticata. tommaseo
e case, / tanto ch'a'parigin non parea giuoco. bandella, 1-39 (
in quanto a boccaccio, come forse non tutti sanno, era un artista della specie
si pubblica. ariosto, 14-26: non avea il campo d'africa più forte,
in qua e il dialetto parigino e non altro. 9. ant.
a quel che si manda, questa non sarebbe degna pariglia, se fosse,
ad essere in altre occasioni men vendicativi non volendo riceverne la pariglia. ghirardi,