nella navata di qua alla destra mano non altro che ordinghi e macchine da adoprar fuoco
parla, ciò che si scrive, non altrimenti che pitagora ne suoi primi dieci
topi. venuti, lxxxviii-11-732: io non ingiurio / altro che pesci, uccelli
rovinano la pesca, per cui il pesce non si moltiplica. pirandello, 7-677:
si moltiplica. pirandello, 7-677: non aveva mai veduto quell'arnese da pesca
che la mia ignoranza di uomo di lettere non conosceva ancora: un muso triste e
programmi, campasse altri sessantotto anni, non le imparerà mai la sua vecchia.
mai la sua vecchia. ma, non si sa come e perche, il caso
jazz '. idem, ii-397: non dico quale impressione ci facesse allora il
questo ordigno per la prima volta e non si credeva ancora che fosse cosa vera,
tutto il nil vagò la fama, / non stette a riposar l'oste maligno,
i sudetti disumani / sian cruciati finché non ruttin fuori / l'orrida di peccato anima
per la favola stessa, e non come nella 'medea 'per ordigno,
quelle che sono passate, le quali non è possibile che uomo sappia o in
per queste parole, à7tb prjxayii ^, non si ristringe all'apparizione della persona di
che naschino e che gli accaschino, e non come nella tragedia di medea da ordegno
, ne le favole sceniche; e non sono soluzioni per ordigno tutte quelle che non
non sono soluzioni per ordigno tutte quelle che non sono interne, ma estrinseche; ma
chiara e situata in guisa ch'ella non impedisca con candelieri pendenti né con altri
. battista, ii-71: per macchina non solamente s'intende alcun dio portato sopra
g. gozzi, 1-8-6: noi non ci appaghiamo, se per forza di ordigni
argani, cognominati arte teatrale oggidì, non tiriamo nelle tragedie cose che per sé
di artiglieria. ariosto, 9-91: non volse porre ad altra cosa mano, /
, /... / se non a quel tormento ch'abbian detto / ch'
, / e con l'ordigno a cui non giova scampo / dal mondo impara a
modo che, dal terrore in fuori, non fece effetto. manzoni, pr.
i tesori che per essere / adentro non si son potuti giungere. verucci,
drizzar una nave, se il timon non si tocca a proposito da un che
anche 'ordigni ', anzi gli antichi non dissero altrimenti. c. i
... lessi il cartellino descrittivo. non cavatappi, per bacco, ma tirastivali
mi picchiano in vario lor metro spiando non so quali segni / m'auscultano con
1-1-279: il quale stromento e ordigno non è possibile accomodarlo, senza la presenziale
, ii- 278: che il tempo non sia altro che questo moto de'cieli
, cessarebbe d'esser il tempo, non ho ordigni nel mio cervello per capirlo
l'ordigno della generazione alli rospi se non imbattesse in qualche d'uno di quei
, vere cigne e veri giunzagli corpi che non ci è chi non sappia quanto sian
giunzagli corpi che non ci è chi non sappia quanto sian frali. muratori, 6-212
moto dal caldo nasce e questo movere non può se non è in ordegno sottile et
nasce e questo movere non può se non è in ordegno sottile et agile, commandò
a uno scrittore sopravviolentissimamente dire quel che non ha mai detto né sognato. siri,
ma sentendosi affogare s'aggrappava ad ordigni non ancora ben esaminati. -artifìcio, accorgimento
per raggiungere uno scopo per lo più non onesto o ingannevole. tassoni, 12-18
con cui tu devi giocare e batterti non sono se non le passioni umane, che
devi giocare e batterti non sono se non le passioni umane, che tu hai
distruggendo l'ordegno che le comprimeva. non risparmiarle, finché tu non costruisca un
comprimeva. non risparmiarle, finché tu non costruisca un altro ordegno che operi anche
spina della tua verdea; / se non vuoi che si vuoti l'ordignetto,
de'sapere tu, sai che cristo jesu non ebbe padre in terra. =
stigliani, 44: l'ordimento delle parole non sia conculcato di molte vocali. b
l'eterna sostanza corporea... non è denichilabile né adnichila- bile, ma
per vita vostra? che il mondo non fosse più ab eterno quella massa di
stelle. onesto da bologna, 1-88: non si formerà alcun ordinamento / senza l'
estende; pel nuovo ordinamento l'intelligenza non cede alla rettificazione se non formando un
l'intelligenza non cede alla rettificazione se non formando un nuovo sistema che reputa eterno
armato che sia di forza costrittiva, non è mai per essi [kant e
genesi. v. cerchi, 1-i-6-242: non permette iddio che punto escano i corpi
, ii-6-318: è facile intendere come non sia da ricercare in quelli archivi né un
né un catalogo né un ordinamento, non dirò scientifico né razionale, ma qualunque
dio sia e ogne ordinamento, chi non lo ha letto il sente e chi
termine che se per ordinamento de'cieli non veniva il duca cosimo, si spegnevano in
in firenze, insieme colle scienze, non pur le lettere greche, ma eziandio
apostoli sono stati da dio fatti degni non solamente di predicare la sua verità,
della notte e la ignoranza del luogo non potesse esser pericolo alle navi ed a'
, provvedesse che 'l comune di roma non ricevesse alcuno danno. valerio massimo volgar
comune il luogo di seder nel circo, non per famiglie; e il suo ordinamento
: quelli che amano i giovani lascivamente non fanno ciò secondo gli ordinamenti della natura
natura e sono degni di quel castigo che non solo dalle leggi canoniche e divine è
ordinamento observatrice, che 'l matrimoniale coire non era se non per inovazione de prole
che 'l matrimoniale coire non era se non per inovazione de prole! tommaseo, 20-198
gli ordinamenti, li quali ragionevolmente e non sanza cagione sono appellati da quinci innanzi
per la nota d'infamia onde, non so con quanta e quale giustizia,
soddisfazione a quanti giovani (e anche non giovani) vi vorranno esporre le loro idee
giustissime leggi. delfico, iii-390: non bisogna... azzardare qualunque espediente
, lungi dal produrre alcun vantaggio, non farebbe altro che perpetuare i difetti,
i figli del popolo, il comunismo non ha che un rimedio per proteggerli dalla
proteggerli dalla 'fame '. or non può farsi questo... senza
è infatti l'ordinamento delli stati uniti se non l'esplicazione sincera dell'idea comunale italiana
croce, ii-10-228: a questo regolamento e non soppressione della lotta appartiene altresì..
. breve di montieri, v-48-8: non essare in consillio né in facto né
: è un fior d'uomo, che non ce n'ha più segno; con
2-23: ora noi, perché l'italia non ha tanta copia di misure, abbiamo
. rinaldeschi, 1-72: gli ebrei non hanno l'ottativo, ma nel luogo
? l. salviati, ii-1-220: non si tronca voce di verbo...
sì dell'infinito,... non quei già dell'ottativo o desiderativo,
, in un'epoca di tirannia, non si può dire in prosa: ed è
può fare imperativo / se molta gente non fa declinare, / del dominarsi grande è
tivo, / che senza l'infinito non sa stare. = voce dotta,
pasqua. e venuta l'ottava, non si sa quello sia seguito, né qui
più che l'ottava / se qualche caso non vi s'intromette. pallavicino, ii-704
dell'ascensione. muratori, 10-ii-64: non finiamo mai di esaltare i conservi nostri
perché tu mel dìa. / e se non mel dài, / nell'ottava mi
due vermiglie rose / cantavan, ma non già per cosa loro, / certe ottave
poemi / dignità che i ternari far non ponno. salvini, v-518: l'
nel ninfale fiesolano,... e non si trova usata in antico..
scoprono l'artifizio del poeta che io non so se in vece di usar le ottave
so se in vece di usar le ottave non fosse men male dare a ciascun verso
persone di diversa età e sesso, che non possono cantare all'unisono, come anderà
], iii-99: comandi il consiglio che non manchino in feriale gli ottavi e ottavari
in feriale gli ottavi e ottavari, accioché non vengano qui mesure false...
trombone va su e va giù e non riesce mai a mettersi d'accordo coll'ottavino
quella dell'animo, che rende stupore non che meraviglia ad ognuno. de luca
... fino al 1433 gli artefici non si fecero vivi. -ottavo cerchio
che agiscono con frode verso persone che non hanno fiducia nei loro confronti (ed
che è a guardia dell'ottavo cerchio sembra non più sozza imagine di froda che d'
dante io pongo in alto, / che non l'ottave rime / di chicchessia che
rime / di chicchessia che a nominar non giova. b. fioretti, 2-4-259
, al tempo di giuliano apostata, non comprendeva altro che l'isola di mezzo,
che l'isola di mezzo, che non è per l'ottava parte, ma dopo
2-i-182: dalle loro provincie, che non producono che l'ottava parte del grano che
2-8: li fregi della quale fregiatura non possano esser più larghi d'una metade
si riebbe. piccolomini, 2-42: non so se interviene a te coni'a
di chi, dovendo fare testamento, non è in grado per un impedimento fisico
... che [un cieco] non possa far testamento scritto e chiuso,
], iii-99: comandi il consiglio che non manchino in feriale gli ottavi e ottavari
in feriale gli ottavi e ottavari, accioché non vengano qui mesure false.
degli * asolani ', ma io non voglio per niente che questa opera per
articolo che v'ho promesso... non può non riuscire d'un due o
ho promesso... non può non riuscire d'un due o tre fogli di
tre fogli di stampa ordinaria, cioè non troppo minuta e in ottavo mezzano. carducci
, 1-51: dal primo tratratello, che non è ben qua- tordici cartelle in ottavo
). ramazzini, 41: non mi conoscerò tenuto all'ottemperanza d'un
9-253: per traversar l'epiro le scarpe non c'erano, e le calze neanche
la pubblica amministrazione avrebbe dovuto emettere e non ha invece emesso). = deriv
, vili: se a'miei fidelissimi precepti non avessi con somma industria obtemperato, non
non avessi con somma industria obtemperato, non creda alcuno che la sola forza della
e. cecchi, 6-320: cedillo non poteva muoversi dalla sua fattoria, per ottemperare
modo a'tuoi ossequi, tacendo, non satisfare. sicinio, 85: in ogni
s. degli arienti, 1-315: non fece lei come molte fano che,
). serafino aquilano, 178: non posso ottemperar il debil senso / che
il debil senso / che qual rivo non bagni el viso e 'l petto.
abbassato dalla nobiltà di sua origine: non ottenebramento nell'intelletto, non ignoranza.
origine: non ottenebramento nell'intelletto, non ignoranza. e. cecchi, 5-318
adopera; e se invece di coadiuvarla, non ne faciliti piuttosto gli ottenebramenti e le
di un sol sì bello, se non si fosse raggirato sotto quel cielo incognito
freno / de la misera gente / non può fruire in ogni parte il cielo,
, 1-478: il qual bisogno del sole non ci cagiona mai veruna sollecitudine o dubbietà
, i-231: nelle sale per l'inverno non è cosa utile il dipignerle leggiadramente nelle
le si ottenebrarono in tal modo che non sentiva più il terreno sotto i piedi
.], 28-17: questa nuvola suole non solamente oppressare quelli che sono fuori della
la ragione. giannone, 2-i-427: non più ora mi sorprendono quelle tante altre
pazzo che vi ha talmente ottenebrato che non sapete voi stesso quel che vi dite.
si posarono sguardi che winckelmann o thorwaldsen non erano riusciti a ottenebrare. -sminuire
curiosità si ottenebrava in una foschìa che non era terrore e pietà, ma poteva
che ricerchi chiara luce, certo seria non verisimile, essendo ottenebrato il cielo.
/ di febo i raggi al misero non sono / in sempiterno? graf,
freddo ed ottenebrato. guerrazzi, 3-189: non iscorge che flutti sommossi e cielo ottenebrato
reali, se sono affatto ottenebrati, non possono tramandare a'nostri occhi raggio alcuno
-in partic.: traviato dal peccato; non illuminato dalla luce della grazia.
xxxix-n-78: o mente obtenebrata, or non t'acorgi / che tu hai forma d'
questo tempo era acciecato e ottenebrato e non conosceva più iddio. savonarola, 13-20:
e vò cercando amore * / ma ritto non mi rego: / iesù, donque
. pallavicino, ii-282: s'io non conoscessi costui per maligno e per ottenebrato
costui per maligno e per ottenebrato, non dall'ignoranza ma dalla malavoglienza, mi
, 118: la ragione, quando non era in me del tutto ottenebrata,
mente ottenebrata dagli interessi umani, perché non so staccarmi completamente dal desiderio di vincere
ma ufi betto giovanile, saldo, non ottenebrato dal vino. -smarrito,
, i-1-5-160: in questo caliginoso secolo non è il mondo cattolico sì ottenebrato che
che qualche barlume di bontà... non vi traluca. bettinelli, 3-684:
, 1-17: il vulgo obtenebrato, che non scorge / de mille dragme l'una
, / de questa diva al mondo non se accorge. soffici, v-1-3: per
. / belle! ed ottenebrato io non le vedo. -funestato, turbato
luna nel passar sotto il sole, non può aver vigore. salvini, 39-i-59:
. francesco da barberino, ii-70: questo non vò lassar ch'io non ti dica
: questo non vò lassar ch'io non ti dica / che s'egli à tal
ch'ai tutto l'obtenere / esser non dene, / allor convene / che non
non dene, / allor convene / che non t'appigli a questa parte mica.
ottenerlo. foscolo, vii-186: noi non possiamo ottenere nel mondo né virtù,
ottener giustizia. verga, 5-116: non so come ottenermi il vostro perdono,
: la madre era povera e 'l marito non molto rico, di poi non gli
marito non molto rico, di poi non gli era figliuolo, ma figliastro, non
non gli era figliuolo, ma figliastro, non potè otenere d'avere da loro danari
16 (289): se chi comanda non fa nulla, tocca alla città a
alla città a ricorrere, e se non dànno retta alla prima, ricorrere ancora
10-81: il miglior mezzo d'ottenere è non chiedere. pecchi, 13-104: aveva
un vermicciuol che nulla vale, / non mi spregiar, se sotto il piè mi
fiacchi, 54: scritto ampio e insipido non lode ottiene: / è più stimabile
con ciò sia cosa che a quello ottenere non sanza grandissima vertude venire si potesse,
benino. noli'ottenne filippo, e io non nominai altro. testamento di lemmo di
il qual era assai ricco, ma di non molto sapere, e per mezzo pur
dell'africa. sarpi, i-2-70: io non dubito che li padri gesuiti non ottengano
io non dubito che li padri gesuiti non ottengano la cattedra di controversie teologiche.
egli bensì gentile e benefico, ma non donatore né liberale. padula, 179:
, e continuano a gridare finché ciascuno non diventi pagnottista a sua volta. tarchetti
volta. tarchetti, 6-i-442: io non attendeva più per effettuarle [le nozze
gran doni paiano, molti, che non vagliono quel che tu, ne hanno
: ai, lasso!, riveder più non mi lice / quella che di bellezza
destro e terso ottenete il nome di non mediocre poeta. baldi, 248: fra
nascita, assai spesso donarsi dalla fortuna, non di rado ottenersi per cabala, e
di lei. piccolomini, xxv-2-5: non la potendo ottenere da messer consalvo per
il più disperato uomo del mondo, non si potendo imaginare di lasciar costei,
parendogli impossibile che a lungo andare egli non la devesse ottenere. -conseguire un
una sensazione. mazzini, 32-222: non so se voi conosciate il papa, se
nel colloquio privato quella fede ch'io non potrei trarre se non dai fatti.
quella fede ch'io non potrei trarre se non dai fatti. -mettere o costringere
determinato significato. dolce, 7-4: non ottenne... roma il nome da
ugonotti nella rivoluzione di tante guerre, non fu molto dispiacevole al re di francia.
duca di brunsvich,... non avendo potuto ottenere udine, terra principale
fave è tal numero che le vostre non ottengono. -fare approvare, confermare
cittadini: dove trovò tanta difficultà che non arai di far forza di ottenerla.
chiesa. botta, 6-i-371: il partito non si ottenne. -mantenere,
molti palazzi e molte fortezze, e non ottennono loro niuno patto ch'a- vessino
otterranno un vero ed incontrastabile primato, e non già la vana gara del titolo.
mostralli le vostre ragioni, acciò che non avenga che, per nolle sapere difendere
avere successo. gioberti, 271: non so anche se il pieno incentramento,
qualcosa: essere scambiato per ciò che non è. soff redi del grazia,
. proverbi toscani, 272: quel che non si conviene, da dio mai non
non si conviene, da dio mai non si ottiene. = lat. obtinère
dell'immaginazione degli uomini, che anzi non può riconoscersi per altro che per un dono
12-9- 107: gli antichi maremmani non ebbero tanto giudizio di pensare a'soprascritti
empirica, chiede qualcosa che esso confessa non ottenibile dalle scienze empiriche. -possibile
fattibile. targioni pozzetti, 8-275: non è ottenibile il cambiamento di letto e
di letto e di lenzuola, se non altro per la gravezza del male e
noi necessario. siri, vi-1099: non reputavano possibile l'ottenimento di cose sì
: 'victor 'in questo luogo non significa vittorioso, ma ottenitore di suo
-al figur.: terra selvaggia, non civilizzata. tramater [s.
ottenuta signoria. pallavicino, 1-368: non cerchiamo, fra l'amore e il timore
godere / l'alta gioia ottenuta / di non esser più io » / d'essere
, lii-5-484: dell'imperatore e fratelli non ha ancora trattato ex professo,..
). giuliani, i-461: io non fo altro che mettere in ordine le
potuti trovare. vallisneri, i-395: non meno plausibile ed ingegnoso è pure quel
trovò una via, più gagliarda e non tanto secca, accompagnata di geometria, d'
l'ombre. baldinucci, 9-xi-205: non era egli [il rubens] semplice
lomazzi, 4-ii-278: sopra l'optica non si può vedere piano alcuno, essendo
, la specie della cosa maggiore che non è l'occhio non potrebbe pendere perpendicolarmente
della cosa maggiore che non è l'occhio non potrebbe pendere perpendicolarmente e dirittamente sopra
marte e le loro duplicazioni, io non saprei assegnare un limite preciso. tarchetti
ma irregolarmente, perché la loro caduta non è continua, un bizzoso vento montano li
). tesauro, 2-70: io non so se angelico o umano [ingegno]
umana per una forata canna da dove ucello non giunge. pindemonte, ii-351: la
formula 1] e le proprie che non arrivare a un livello ottimale.
vista. algarotti, 1-vi-40: i soldati non sono di statura molto alta, ma
improprio ottimissimamènte. tocci, 2-5: non è egli vero che sarebbe ancora ottimissimamente
, 70: quanto durò quel tempo, non andò alcun di detti cavalieri l'altro
a visitare, facendo ciascun sembiante di non ancora ottimamente essere risanati. della casa
1-1-58: il venire a servirli mi torna non pur bene, ma ottimamente bene.
potesse ottimamente dire, rispose: « non dicendo se non quello che tu perfettamente saprai
, rispose: « non dicendo se non quello che tu perfettamente saprai ».
: posso dire con verità... non m'esser occorso trattar negozio che io
m'esser occorso trattar negozio che io non l'abbia ottimamente finito. sacchi,
noi pensata- mente e con infinito artifizio non possiamo dirlo se non mediocremente.
e con infinito artifizio non possiamo dirlo se non mediocremente. -senza malattie di nessun
, xvi-49: gli evviva ai sovrani non ammettono promiscuità; ed il prefetto si
i loro ascoltatori essere ottimamente disposti, non credono di aver bisogno de gli artifici.
nostro degno coadiutore sia qui, perché non dubito ch'egli approverà un mio progetto.
questo bene che, essendo più, non possono così facilmente fare una tirannide come
più intelletto e con più prudenza che non farebbe una moltitudine. f. f.
ottimate che rappresentava molto bene le tradizioni non solo di casta ma anche umanistiche
vi-1-137: gli ottimati della scienza parigina non si degnano recarsi a quelle fiere di sapienza
era aborto o parto ottimestre, perché non aspettavate voi che nel ventre della madre finisse
il più corto periodo [dei mestrui] non passa i tre giorni.
la perfezione (perfezione relativa, ma non essendoci perfezione assoluta, cioè tipo di perfezione
bene per lui, perché il resto non sarebbe bene: è tanto buono quanto può
quanto può essere, perché per lui non c'è buono fuori della sua natura;
, tutto è per lui cattivo, perché non c'è bene assoluto. tutto ciò
credo che sia il sistema (leibniziano se non erro) deh'ottimismo. gentile,
il gusto religioso e idillico della montagna non vada tramontando nel nostro costume con l'
: firmian e gli altri suoi satelliti non sempre sono veri nell'esporre i fatti e
molto rispetto al vostro confucio, ma non credo all'ottimismo delle sue leggi.
sono risparmiate. da leibnitz in giù non mutarono. chi nella nostra vita vede
scopo sia conforme è ottimista; chi non la vede è pessimista. b. croce
dei migliori. ojetti, ii-479: chi non conosce la pittura di vittorio corcos?
e uomini come desiderano d'essere, non come sono. gobetti, ii-275: il
morire era allor quando (morend'io non moria mia vita inseme, / anzi
ma maria ha preso miglior via che non hai presa tu. tu l'hai presa
, a roma cui l'ottimo massimo non dette né mete né tempi ma un
. varchi, v-94: quella locuzione non solamente è assai buona, ma eziandio
dice alcuna volta. salvini, 6-30: non nascere all'uomo essere cosa ottimissima;
relativo). cavalca, 20-335: non temere. maria, d'andare a
l'orazione. -con litote. non ottimo: mediocre. carducci, iii-14-346
carducci, iii-14-346: a tempi di non ottimo gusto, alcuni scrissero che la
alcuni scrissero che la fine del torrismondo non corrisponde al principio. 2
altre. cavalca, vii-8: noi non vogliamo diventare migliori, perocché ci teniamo
eletti. m. adriani, i-12: non è... verisimile che con
è un ottimo galantuomo, ma temo che non sappia far bene i suoi affari.
! di giacomo, i-365: io non potrò mai dimenticare, miei ottimi amici
si fece una scelta di 'ottimi', e non d''ottimati ', derivativo che
ottimo guerriero. michelangelo, i-82: non ha l'ottimo artista alcun concetto /
concetto / c7un marmo solo in sé non circonscriva / col suo superchio, e
paroco. da ponte, 135: non era ottima attrice, ma, con due
pochissime fu- ron l'opere in cui non piacesse infinitamente. foscolo, v-402:
pensa di far che il suo principe non sia d'alcuno ingannato né ascolti gli adulatori
nelle buone letture, se per tal via non ghigniamo giammai a divenir migliori. rosmini
perché semplicissimo. gozzano, 1-868: non temere cose sacrileghe. è per ottimo
6. che denota perfetta salute; che non presenta alcun difetto o sintomo di malattia
: il polso è ottimo, cioè eguale non veloce e sufficientemente grande. targioni tozzetti
: posso dir che la mia salute è non solamente buona ma ottima. 7
aspetto estetico. pallavicino, 10-i-32: non lascia per tutto ciò la sua lettera
con la sua bellezza, che se non è immagine del mio libro, è
, se la italia fu muta, non fu per difetto d'ingegni. bacchelli,
da negroponte. pulci, vi-93: non potrei tanto dirti con quanta diligenzia continovo
ragioni a raffrenare l'ira sua et a non volere esser la ruina della sua patria
., 5 (82): io non so intendere come il padre cristoforo,
perfetto religioso e l'uomo di mondo, non abbia pensato che la sua sentenza,
e di giusto peso sul pulpito, non valga niente, sia detto col dovuto rispetto
medesimo che quello di vinegia, perché non vi è una diversità sustanziale; e
. amabile di continenzia, 4: non basta solo nascer sotto bonissima costellazione et
da siena, 723: io non dico che niuno lassasse il bene principiato
peggio [nella vita], l'ottimo non c'è mai. 23. locuz
più figliuoli, de'quali il maggiore non avea oltre a otto anni. pietro
potare ed al palare xxxvm; del vangare non posso ancora sapere, perché ce n'
che dianzi avean col mondo impresa / e non potuto durar poi contra uno, /
noi giugno. botta, 5-409: non aveva voluto l'imperatore ratificare ai preliminari
, ii- 1-240: vero ch'io non ho tutte le mattine dato comin- ciamento
: per commissione delli otto della guerra non si lasciò uscire di siena né contadini
david... che la riunione non ha luogo domenica, ma da domenica a
, inconfutabile. carducci, ii-u-251: non so come fare a mostrarti come quattro
moravia, 17-162: la cuoca proprio non va. ho deciso di darle gli
anni di lui più grave, / non possan molto in fretta trarre il passo.
in ottobre in zone dove la vegetazione non può subirne danni. p.
le pecore in ottobre a pascere dove non son selve da danneggiare. = denom
, eh'a mezzo novembre / non ghigne quel che tu d'ottobre
): monna simona imbotta imbotta, e'non è del mese d'ottobre.
momento buono ci mettavamo d'impegno e non avevamo mai da riparare a ottobre. g
ii-14-109: della relazione ottobrina a me non furono mandate né meno le bozze di stampa
bozze di stampa, credo fu pubblicata non senza errori. ottobrista, sm.
di voler essere troppo grandi uomini, di non apprez zar se non grandezze
di non apprez zar se non grandezze inarrivabili. 2. studioso
una congregazione di soldati, in cui non si numeravano meno di ottomila italiani ed
: 'la notte '..., non finita, annovera pure un ottocento e
cosa che noi nati prima dell'ottocento non si saprebbe fare. guadagnoli, 1-ii-243
. piovene, 14-79: gli antichi non amavano l'alta montagna perché orrida e poco
colletto duro e l'accento piemontese: non ammette lo scherzo. -il secolo
grande re, guàrditi di filippo medico e non bere nullo suo beveraggio, imperciocché dario
5. girolamo volgar., 1-14: non vi guardate pur solamente delle femmine che
dei saper, signor mio, che non ci è mai stato nessuno del sangue ottomànico
cosa romani soggiogarono il mondo, se non per l'essercizio e per la disciplina
hanno i turchi questa superstizione, che non sia lecito spander il sangue regio degli
: la successione al trono in turchia non è già un diritto di primogenitura,
più anziano della famiglia ottomana, e non il primogenito del regnante, è l'
come di donne... egli non la lasciava mai sola. 3
pone il piede, in quel paese non vi nasce più erba. = dall'
che, se arrivava agli ottomila, non gli passava. amari, 1-i-136: mandò
: quel- l'ottonaro... non aveva restituite le robe buttate in istrada
2. prov. gli ottonai non stanno bene fra gli orefici: non
non stanno bene fra gli orefici: non è bene mescolarsi con persone di classe
il giovane, 9-199: gli ottonai / non stan ben fra gli orefici.
borghini, 4-ii-523: stanotte, non dormendo, mi messi a pensar sopra la
, la quale se fussi tonda e non a spicchi, come ella è, non
non a spicchi, come ella è, non mi metterebbe un pensiero al mondo;
ma per avere quegli otto spicchi, non mi accomoda punto questo numero ottonario,
asclepiadea. pascoli, 1-390: esso non poteva rinnegar mai i galoppanti decasillabi,
spontaneo dalla prosa l'ottonario: ma non quello cantilenato con l'accento sempre sulla
otto piedi o sedici sillabe: in somma non è altro che la quartina ottonaria del
in cui è aggiunto piombo in percentuale non superiore al 2 % (ed è caratterizzato
d'ottono, / ove vita né spirto non ricorre. nuovi testi fiorentini, 227
gravi,... a me certo non può capere nell'animo che meritino di
] che l'ottosillabo e l'endecasillabo non s'accostino mai l'uno all'altro sotto
donazione di costantino] e ottriaménto punto non si stende alla principazione che de romani in
ebbe così parlato, cesare, che non sapeva disdire perdono, gli otriò sue
tiepolo, lii-i-iii: di quest'ultima somma non toccava a norimberga ed augusta, che
, scironi e creonti: ch'io non posso obtundere il torrente della mia eloquenzia
instituti dei santi padri, 1-86: non solamente la qualità, ma eziandio la
facile opportunità di conoscenze e di contatti non ottundeva... il caro senso
ottundono. pirandello, 8-579: ora non soffriva più. pareva che soffrisse: ma
sistema superava la dia tessaron perfetta, non era intervallo ne cantabile, né da
vasi il coperchio con gesso, che non v'entri aria. campailla, 9-8:
riuscito così facile, se il papenaim non avesse otturato con alberi tagliati e con
glandola talmente / eh'a dilatarsi poi non ha più posta, / entro il canal
e i nostri cannoni restassero muti, non mi stupirei se si gridasse che io col
particella pronom. ostruirsi in modo da non permettere il flusso. targioni tozzetti,
, ii-279: il duca di sassonia diceva non potersi otturar gli occhi e orecchie al
otturar gli occhi e orecchie al mondo che non vedesse e udisse le loro differenze.
le narici', tapparsi il naso per non percepire un odore sgradevole. uuoa [
riempiuto alcun vuoto? èssi appreso a materia non trattata per ancora da veruno e desiderata
vetro ben serrato et obturato, che non respiri. imperato, i-22: si pesta
ed essi, trovando le vie otturate, non hanno esito. campailla, 4-108:
in parte otturata. -che non presenta la cavità o il foro normale.
fedeli e dei visi avoriacei dei martiri non disse nulla al mio intelletto otturato dalle
una obturata aspide, che per incantamine non se move. otturatóre, sm
10-141: nelltjrss... pare non si conoscano, o non si usino ancora
. pare non si conoscano, o non si usino ancora, gli speciali cementi
. d'annunzio, v-1-616: per non esser di continuo interpretato ottusamente e falsato
della gravezza ed ottusione di testa che non le permette lo applicare a'soliti e
cecchi, 5-242: se mi dicevo che non avrei più resistito, succedevano, come
i. nelli, iii-43: o che non sanno il proverbio: che non si
o che non sanno il proverbio: che non si parla de'morti a tavola?
questa vuol brio e letizia, e non ottusità e malinconia. 3. incapacità
ottuosità, insensibilità. __ tale che non desiderasse nulla. gualdo priorato, 9-3
una vita. moravia, viii-50: pasetti non mi era antipatico, nonostante la sua
intellettuale. galileo, 3-2-329: certo non mi ascriverete a ottusità di cervello il
mi ascriverete a ottusità di cervello il non trar costrutto dalle cose da voi in co-
. vince la ottusità de'gusti corretti non meno che la imprudenza della censura pedante
pedante. e. cecchi, 2-112: non è la forza delle passioni (rara
). -in partic.: che non può essere usato come arma di offesa
un coltello o un pugnale, quando non acuta, ma larga alquanto e senza
pigre rote: / spezza, e non taglia; e divenendo ottuso / perduto
le corna sue ottuse, ciò è non appuntate, significa piove. piccolomini,
spuntate e con filo ottuso, ma non per questo lasciano di spessissimo ferirsi.
rabicano da un canto per iscansare le non molto spaventose corna, le quali avevano
o severo, / purché senz'occhi non gli stampi il caso? guerrazzi,
observanzia laudavano gli eleganti architecti, per non dare al muro rude crassitudine tanta che
la cuspide di mezzo più ottusa per non alzarsi soverchiamente. e. cecchi, 5-531
chiuso e basso). -che non risalta, non rilevato. e.
). -che non risalta, non rilevato. e. cecchi, 3-12
alfieri, 5-178: bench'io te non conosca e te non curi, /
: bench'io te non conosca e te non curi, / pur vo'mostrarti se
ottuso ed insensato... che non si riscaldi, commuova ed inanimi?
poco efficiente. settembrini, 1-213: non s'accorse [il bozzelli] che egli
clima rigido e dalla durissima vita, non si meravigliava di nulla, mi lasciava
. eminenza il vescovado di padova, non m'attribuisco più oltre che tessermi sottratto
di cavalli ottusi nel principio peccano per non capire, non per non volere. alfieri
nel principio peccano per non capire, non per non volere. alfieri, 9-91
peccano per non capire, non per non volere. alfieri, 9-91: intanto
/ tutto vien munto il sangue, non che il latte, / e in iscambio
sì d'ottuso intelletto che dilucidamente confessare non deggia tutte queste cose essere chiare,
. guarini, 301: -il fine non è egli la perfezione? -bene, e
obtuso, stolido, e inerudito. non senti dunque la forza dell'argomento? -che
, 1041: infelici noi veramente che non conoscemo altro senso che quello ottuso degli
il giuoco sia di tal sorte che non richieda troppa attenzione di mente, quale
inviluppato. carducci, ii- 11-281: non sto bene. non già che io stia
ii- 11-281: non sto bene. non già che io stia male. ma ho
, / come co 'l ferro, e non ancor temprato, / d'un semplice
, il seno ottuso / a germogliar non usa, aperto a l'alma, /
per fiori. algarotti, 1-1-72: non volge così inimico il sole per londra
ottuso abbiamo il cuore noi altri inglesi che non si conosca anche da noi l'amoroso
vita. poerio, 3-439: chi non pianse / d'universal dolore / briaco di
altissimo, 31: s'alcun mi riprende non mi scuso * / perch'io son
fonte velenosa. carducci, ii-11-245: io non posso tenerti fronte nella eleganza dello spirito
astrigne la lingua, là dove talume non solamente fa questo effetto, ma giela
animali di vista ottusa e debile sopportar non possono la viva luce del sole. alfieri
colori. ghislanzoni, 17-8: ai palati non ottusi piace lo champagne, il bordò
intelligenza o difficoltà di comprensione; che non è accompagnato da un'adeguata capacità di
schiena in un angolo oscuro per non aver da guardare in faccia la vita e
aver da guardare in faccia la vita e non vedere la morte.
ghiaccio. 11. che non produce le conseguenze previste o desiderate;
incanto de gli altrui poco fedeli consigli non avesse nel governatore rese per così dire
: tutti i loro ufici riuscivano ottusi non sapendo il re aprire gli occhi né
lui [amore] ferito, / se non di ottuso strale. bronzino, i-120
la lana e così fatte cose molli non suonano se già non fussero prima ben compresse
fatte cose molli non suonano se già non fussero prima ben compresse e indurate,
si dee badare ancora che il luogo non sia ottuso, ma anzi tale che vi
tutto spirava miseria. 13. che non lascia trasparire la luce, opaco.
molle; e tale transparente, perché non retenesse la luce, perché la luce potesse
la luce, sì che la luce non potesse passare, come lo corpo de la
negri d'una chiara e dolce nigrezza non obtusa. anonimo [agricola],
se il sordo e debile lor colore non si eccita con la riflessione de gli angoli
). algarotti, 1-ii-140: se non che mettendo al sole quella composizione di
composizione di varie polveri, con che altro non face- vasi che accrescere in lei la
. / apri l'occhio / e non confondere, non confondere / nel bianco ottuso
l'occhio / e non confondere, non confondere / nel bianco ottuso / coniglio
, 17-15: veggion le terrene menti / non capere in triangol due ottusi. filarete
che il retto. galileo, 3-3-498: non contiene altramente angolo acuto, ma ottusissimo
poco più ottusètto o più aperto che non patiscon le dette sillabe. = voce
due, come erba segata o fiore che non allega: non se ne fa un
erba segata o fiore che non allega: non se ne fa un amico, un
modo di capponarle [le galline] non è altro che tagliando sotto al sesso metter
cicli mensili. malpighi, 96: non sono da tralasciarsi li mali li quali
nelle ovaie. spallanzani, v-78: non ho veruna difficoltà nel credere che possa
uova. banti, 8-31: l'ovaiola non ha amiche in città, essendo coi
asse effettivo era una moneta di rame non già battuta ma fusa; di figura
il viso di elvira, ovale, non molto delicato, ma piacente, e vermiglio
tagliate da ogni retta del piano in non più di due punti e sono fornite
, xviii-3-313: mi ha detto waring che non è generai ^ il lemma di newton
. longhi, 1044: che il reycend non avesse ormai bisogno di * inclinare '
fontanesi, è palese, del resto, non appena egli si trasporta in campagna.
che è attraversata da una retta in non più di due punti e per ogni
cioè vittorioso. frachetta, 437: non s'astenne di entrar due volte ovante
due madonne per lo mondo errante / non sol per farse in fama etterna ovante,
nell'animo dei padri, ai quali non piacerebbe pur l'ovazione, cioè il
piccolo trionfo ', se già l'ovante non fosse uno dei loro.
. domenico da prato, lxxxviii-1-538: non prima febo l'ariete copre, /
: ritornò aquilio con l'essercito, non trionfando, ma ovando, che è specie
spallanzani, v-78: da tutto questo non veggo nascere nessuna svantaggiosa conseguenza contro gli
ancora quello dello scricciolo, quantunque esso non abbia la forma ovata, ma quasi
di porre le macchie in quelli marmi dove non sono, variandoli per questa via ne
2. figur. alquanto ottuso, non troppo perspicace (l'ingegno).
. a. casotti, 1-4-42: non l'approva il dottor né lo riprova,
ovate. santi, i-146: il fusto non ha le foglie, ma in quella
: nei giri dei fogliami quelli che non tengono dell'ovato over del circolare non
non tengono dell'ovato over del circolare non possono essere belli né graziosi. cavalieri,
ragione a lor modo che l'ovatta non sia altro che quella rimondatura di bozzoli
ovatta e il giustacor di velluto, e non ho caldo. archivio mediceo (7677
si vede un gran gonfio che, se non è uvatta, c'è di molta
: mi piace di esser franco e di non rimpiattare i miei disprezzi sotto l'ovatta
andreina fosse naturalmente stravagante e però da non prendersi sul serio, gli mettevano.
come un'ovatta intorno alla sensibilità che non aveva mai avuto troppo sanguinante.
. idem, 7-192: questo giovane che non ha una madre, ma molte
piovene, 15-m: è sempre lui; non cambia; non c'è niente da
: è sempre lui; non cambia; non c'è niente da fare. è
un muro, un sacco d'ovatta; non mi contraddice mai, non si sa
ovatta; non mi contraddice mai, non si sa come prenderlo. -rimpannucciare
carducci, ii-9-86: l'erminia altro non fa che verseggiare e rimpannucciare d'ovatta
rimpannucciare d'ovatta gonfiante certe cose che non si direbbero né meno in una lettera di
fu spostato il telefono, perché lo squillo non arrivasse all'orecchio del paziente; fu
vii-760: questa mollezza scettica e vuota non durò a lungo: fu lei stessa a
polo. cicognani, v-1-366: mio padre non curava il freddo. già portava per
-che produce un suono attutito o non dà rumore, silenzioso. e
poteva aspirare all'onore dell'ovazione e non del gran trionfo. cuoco, 2-ii-119
di cuore dei barbari in queste occasioni non ha limiti. oriani, x-4- 258
/ mio figlio ov'è? perché non è teco? detto del gatto lupesco,
guisa d'orbo senza luce, / che non sa ove si vada e pur si
terra o mare. anonimo, 1-616: non guardar potete in parte quella / o'
dante, purg., 1-74: non ti fu... amara / in
sì chiara. ariosto, 31-103: non tolgon campo più sul lito molle / di
. giacomo da lentini, 38: non ti rispondo, - ma ben ti
ma ben ti confondo / se tosto non vai / là ove voglio -con mi.
coro beato, / ché sì dolce armonia non udì mai, / là corre ove
partitasi dal cuore, ove mai poi non ritornò, fittizia si mostrò nel suo viso
suo viso. carducci, iii-25-367: non avea [una figura d'incubo] lingua
e andrea fossono de'discepoli suoi, non l'ho detto, perch'io il
quell'altro avertimento, ove io dico di non conversar con eretici, come non è
di non conversar con eretici, come non è contrario al mio supposto? redi
1-iv-56: de le cento parti l'una non dico / de'dolorosi mali ov'io
ond'io soffersi / quel colpo ove non valse elmo né scudo. 4
1-iv-146): affermando ella di mai non volere andare ove conosciuta fosse, la
per mia cagione, assicurandola che non avrà mai di che dolersi della mia secretezza
mortalità di tanta gente, che mai non fu nel mondo neuna simigliante né ove
si snodassero, la lingua mai snodare non volle. -senza sost. antecedente
11- ii-96: porremo il principio ove non arriva la cognizione del senso, ma
davanzati, 89-10: quelli ch'ama non voi disinore / di quella parte ov'ha
semplice... si fida e non pon mente con deliberazione ov'egli faccia la
ove uno ove un altro, e non hanno città nulla né possono avere.
/ puote, solchi ove vuol, non esser sempre / entro alcuna di loro.
prova intenda amore / spero trovar pietà, non che perdono. boccaccio, dee.
: / irne libera in argo ove non vogli, / a forza andrai. foscolo
della persona, ove tommaseo o aleardi non accettassero. tarchetti, 6-i-474: il
che è più, in gioventù, ove non poco pregiudica la considerazione dell'età e
canto, ove le parole ed il senso non s'intendono, è quasi un corpo
. boccaccio, ii-237: paura avendo che non fusse stato / da qualche bestia morto
che vi pare di fare; ed ovecché non vi accomodi, non c'è nessun
; ed ovecché non vi accomodi, non c'è nessun male. 4
sacerdoti. ottimo, iii-236: non solo è suta materia di quel male
et dicunt 'manichiamo, introque che noi non facciamo altro '... aretini
xxviii-46: parmi che nullo ovelli / non de'dir: « son colui / che
de'dir: « son colui / che non ha pari », per gran stato
nord che, moralmente e politicamente, non è lecito considerare diverso dal sud, dall'
677: una specie di altipiano non troppo elevato a ovest- nord-ovest di londra
. spallanzani, 3-1-40: io non veggo qual'altra illazione trar possiamo che
. gracida tutto dì, che mai non si ristà, e tu hai pazienza di
. becelli, 1-162: lungi di là non molto e stalle e ovili / e
for de l'ovile: / non me iova alto belato, che m'armetta
e riducila al mio ovile, acciocché io non muoia così doloroso. bibbia volgar
: ancora ho altre pecore che non sono di questo ovile;...
;. / padre, e non genitor di tanti figli / quanti son quei
l'eletto seme. botta, 5-16: non pochi fra i prelati, abbandonate
invitato anch'egli, si rifiutò dicendo di non vo lere abbandonare per lungo
an nunzio, iv-2-106: non ancora il crocefisso discendeva dalla parete
iacopo del pecora, lxxviii-in-35: io non già con lenti passi fui / trasportato
turba, il mio parlar tenuto / che non si parte del materno oville. f
carducci, iii-15-120: ma il cantù non perdona né pure al metro degli amori
pecore smarrite da ricondurre all'ovile. non aspettiamo che il pastore ci segni la
ascendere nell'ovile per le finestre o non entrare nell'ovile per l'uscio, per
, quello è il ladro e non è il vero pastore. berni, 20-4
berni, 20-4 (ii-141): chi non mostra quel eh'è va con
quel eh'è va con inganni / e non entra per l'u scio
. martini, ii-2-381: chi non entra nell'ovile per la porta,
nella pampa gli ovini a quel tempo non servivano che per lana. =
sono nascosti sotto l'ovina pelle e non si truova quello si crede. moneti
succubo. papini, iii-126: dante non fu quella 'coscienza netta 'che immaginano
anche di terra sono vivipari e non ovipari. salvini, 23-233: il
di viventi... serve non solamente all'uscita delle fecce, dell'orina
: tutti sanno che gli uccelli non sono vivipari, ma ovi
l'uovo: lo sviluppo non sarebbe che un puro ac
. gadda, 10-185: in cucina non v'era quasi nulla, da potergli preparare
provincia è piena com l'ovo, non solo di belle città...,
di persuaderlo che quel 'fido 'non aveva niente a che fare con cane morto
giorno). graf, 5-952: non fare troppo apparecchio [o novo giorno
. n. agostini, 4-10-40: non stiamo a covar piu su l'ova:
311: ovo senza sale, non fa né ben né male. ibidem,
propentico,... sarebbe un'opera non meno vana che temeraria. =
distributo [alla decorazione], e non locare la corona alli pedi ma alla
danno, molto li conviene; poiché quando non è escito dalla volva che è bianca
[per moltiplicare gli olivi], ma non sempre la più lodevole, è per
. ovocito. gualdo, xl-188: non solamente d'effluvi inorganici è piena zeppa
agg. e sm. zool. che non depone uova ma partorisce piccoli i
protetti entro il corpo materno e non ne ricevono nutrimento, poiché le sostanze
.;. /... e non sia neghietoso, / e quando ha
qui el messe / che fece el papa non esser vertiero. = dal
spermatofìte si sarebbe sviluppato dal macrosporangio e non dal tubo pollinico (e si contrappone
ovulo al germine per... non ingrassare troppo. 2. bot.
/ ingannato e schernito, / giustizia non ritrovo ovunque io gridi? rosmini,
e per ovunque ovuche / porre e non porre e fare una grillaia / pian
e là ovunque bassezza d'antecessori mai non fu, non può essere r oblivione di
bassezza d'antecessori mai non fu, non può essere r oblivione di quelli..
, in loro generazione di nobilitade essere non può. petrarca, 179-5: ovunque
: mi stava tra me confuso, non ben sappiendo ancora discernere ovunque io presenzialmente
dietro, overamente dal fianco e per ventura non ne scamperà testa. boiardo, 1-5
soldo, e quando questo manca, altro non fanno che andar a caccia, o
, 3-184: alcuna volta 'né 'non è avverbio che nie- ghi, ma
a. f. doni, 4-64: non bisogna che io facci opera per voi
: leggeteli [i miei versi] non come scrittura d'autore,...
più possibilità. cesari, i-146: non so se di questi nostri ragionamenti la
mio proponimento e la mia osservanzia di non uscire. petrarca, 2-12: non
non uscire. petrarca, 2-12: non ebbe [la mia virtù] tanto né
.. amano infelicissimamente perché o vero non conseguono mai li desideri loro,.
panciatichi, 55: ovvia! non fate il noferi, / non mi state
ovvia! non fate il noferi, / non mi state a entrare in cupola.
zannoni, 5-6: ovvia, sia per non detto: spieghiamoci meglio. =
'. moretti, i-54: oh, non chiederà mica l'automobile rifinita in oro
di ovviare e contrastare al male se non quando e'perde ogni speranza dell'arte
. che molte volte la prudenza degli uomini non bastava ad ovviarsi ai cieli. guicciardini
. guicciardini, 9-72: le cose non si possono posare a beneficio publico sanza la
publico sanza la liberazione del re. non si può sanza questa bene obviare alla
alla mendicità. chiari, i-135: non si poteva a meno di proccurarsene degli altri
un braccio di punta di ferro acciò non sia brusata da detto foco, è bona
ovviare e proibire infra le navi ostili per non essere soprafatti da impito. delminio,
a qualche ragione..., non solamente non è semplice ma è contrario
ragione..., non solamente non è semplice ma è contrario al semplice
galileo, 1-1-267: quel poco movimento non apportava impedimento alcuno all'uso di esso
che edificavano. ibidem, v-613: non obviare [figliuolo] a chi può ben
del rosso, 63: de'soldati libertini non si servì mai, se non in
libertini non si servì mai, se non in roma per riparare agli incendi..
quando si dubitava che per la carestia non romoreggiasse. lancellotti, 1-438: perché.
, 1-438: perché... non istare all'erta? non aprir cent'occhi
.. non istare all'erta? non aprir cent'occhi per ovviare agli avversari
di puglia. cambini, lxxxviii-1-367: non supplisca il potere ovviare / le forze
giove, / ambrosia e nèttar gustare non pèriti / per ovviar le tuo'celesti
desiderio della tornata sua, obviare che non ci ritornasse? ulloa [guevara],
, 9-i-393: come ovviar che l'austriaco non ci venisse in casa restitutore di un
procedere innanzi, e co'vostri precursori non ci avete ovviati. boccaccio, i-537
rizzarmi, scoprirmi, ovviarli, salutarli, non portava a que'miei alcuna cosa per
che dava per consiglio che al detto non se ne dovesse lassar gustare [del
portogallo da l'altra banda obviar specie non andasseno a'mori, e dovesse contra di
prato, lxxxviii-1-512: che questi tali non siano ovviatori delli odierni accademici ingegni,
giordano [crusca, iv impressi }: non fu possibile il trovarvi ovviazione alcuna.
matrimonio dei due che avevano giurato di non sposarsi mai segue subito dopo, come
in forza della propria perspicuità; che non desta meraviglia; chiaro, manifesto,
, preve dibile; che non si discosta dalla norma, che av
viene o si verifica normalmente; che non pre senta caratteri di eccezionalità
: veramente le cose belle e di pregio non sono ovvie ed esposte, ma nel
sono commenti della nostra avarizia, e non già il senso naturale ed obvio delle
coni'è ovvio, nell'aria incandescente non si vedeva che qualche punta di scintilla
, le proporzioni senza ritmo. -che non desta alcun interesse, che è considerato
considerato privo di qualità speciali, che non esce dalla mediocrità (un autore)
. -sm. condizione o atteggiamento che non si discosta dalla norma, che non
non si discosta dalla norma, che non presenta caratteri di eccezionalità o di originalità
nell'ovvio. pasolini, 8-167: non si potrà mai lamentare il danno causato dai
: i mistici significati delle cose ecclesiastiche non sono... ovvi. baruffaldi,
altresì agevol cosa è che molti altri non vi arrivino così prestamente, per quanto sieno
e necessari allo stile, il lamberti non trova via a fare una postilla.
raffigurato). manni, 2-191: non si troveranno forse nello stesso tempo in
medici col medesimo nome, e nome non così ovvio e frequente. a
, e spesso temprate di un pavonazzo non ovvio in altri. carducci, iii-6-281
nel campo delle idee, se non dei fatti) gli owenisti, i fourie-
esserne copia, che zà tre anni non ha potuto mandar, e maxime poi
iudicio divino; / quel che non è ozi, serà domane. boiardo,
antonino, 1-21: osservazione de'tempi non si debbono fare vanamente, come è di
vanamente, come è di guardarsi di non principiare una cosa più in uno dì che
13: guardatevi, gottosi, di non mangiar ciriegie in dì oziachi, / perché
oziando, che perde tempo, che non fa nulla; pigro, inerte, indolente
). b. croce, iii-27-207: non c'era più da lavorare e non
non c'era più da lavorare e non si sapeva come pagare... i
è la fatica dell'erudito, che non s'impegna nel dramma umano né nella difficile
, iii-10-293: spesso anche le fonti notate non servono... a nulla,
a nulla, e sono erudizione, se non proprio oziosa, certo oziante; ma
si liberano anche da molte dicerie, col non andare pe le altrui case a tripudiare
è quella che non lavora, che vive oziando. d'annunzio
saba, 164: a prato, ove non ozia il buon toscano, / e di
vanvera. pascoli, ii-383: dante non ozia con le parole. = voce
en quanto mal sommerge / a chi non te correge, passannote oziato! =
mamiani, 3-23: molti ozieggiano per non trovar che fare: suggeriamo loro di
vitriol romano, recremento di piombo, lane non lavate e brusciate, olio di mirto
amore veramente è detto passione d'animo non occupato. dante, purg., 7-102
quando giovane, in ozio dimorando, non era..., se ne venne
uomo vivo, perocché stare ozioso e non far nulla si è a modo d'uomo
in ocio, imperoché chi è occupato non cerca transtullo, ma cerca expedire le
adamo ed èva, prima di peccare, non facevano nulla. nel paradiso terrestre,
pigrizia in terra siede, / che non può andare e mal reggersi in piede
(con valore aggett.): che non fa nulla o non ha nulla
: che non fa nulla o non ha nulla da fare, che ozia,
sensi. loredano, 1-37: il sonno non è altro che un ozio dell'anima
grave. bandello, ii-1136: ad altro non par che più s'inchine / roma
schive e pudiche furono costrette, se non volevano veder perseguitati fino a morte i
o risultato. mazzini, 44-101: non crediate che il mio silenzio fosse figlio
fosse figlio degli ozi di capua: non ho mai lavorato tanto come in questo
periodo di inattività imposto, forzoso e non voluto o, anche, conseguente a determinate
in mar qualche voragine, / per non istare in ozio le persone, / se
, xxxviii-127: periculo o fatica lui non teme, / anzi ozio e reposo par
: se è vero che un bon servo non deve mai avere ozio, io pur
deve mai avere ozio, io pur tanto non ne ho che possa pure stuzzicarmi li
, seguendo lo stile de'suoi antecessori di non lasciar le lor milizie mai in ozio
ozio che ho qui, nel quale non saprei fare cosa migliore che trattenermi ragionando
sembra che tu abbia tanto tempo, e non ne hai mai. -sentimento
procurar che a degno / ob- bietto non intende, o che all'intento / giunger
, o che all'intento / giunger mai non potria, ben si conviene / ozioso
dee., 4-1 (1-iv-360): non dovevi di meno conoscere quello che gli
ozi e le dilicatezze possano ne'vecchi non che ne'giovani. giuseppe flavio volgar.
le lettere di vostra signoria, così non possi renderle se non arido contraccambio,
vostra signoria, così non possi renderle se non arido contraccambio, essendo noi qui in
quiete, anzi ozio tanto profondo che non somministra materia alcuna da scrivere. forteguerri
il cancelliere, se il signor conte non gli facea cenno di seguirlo e si
esser non possono. giustino volgar., 3:
opera ho mandata a te, non tanto perché tu impari, quanto
mi do a dipigniere, qual cosa fo non raro quando dall'altre mie maggiori
berale doctrina. machiavelli, 499: non si può la fortezza degli armati
la morte e la vita che non sia congiunta a l'immortalità. malvezzi,
: ora l'ozio di questa terra privilegiata non potrebbe mai essere l'ozio sterile delle
i-56: o nonno! e tu non mi perdoneresti / ozi vani di sillabe sublimi
! saba, 86: l'arte o non ebbe / ozi, o, se c'
, / dritto d'amare il misero non ha. 6. sensazione di calma
in mezzo a voi vien spigolando / non vi raccontan mai se battan l'ali
torchi, del terreno: le cui forze non sono adoprate a rendere il frutto che
i-113: io chiamo ozio politico quello che non contribuisce alla società né col travaglio,
lascia alle passioni di opinione, che non sono le meno forti, tutta la loro
con valore aggett.): inutilizzato, non in funzione (uno strumento, un
massa di diaspro... dove mai non nascesse né si alterasse o si mutasse
contra il suo comandamento, dicente che non si parli oziosamente. -per
occupare un periodo di tempo in cui non si ha nulla da fare o nulla di
d'un uomo vivo. l'ozio non fa con la virtù lega.
spettacolo ed esemplare d'oziosaggine premiata, non è egli uno scandalo? pratesi,
del quale sdegnando egli di profittare oziosamente non tardò a darci un saggio della sua gratitudine
diè [dio] la lingua all'uomo non oziosamente: e però chi la lingua
chi la lingua usa in ozio, fa non solo contra il suo comandamento, dicente
contra il suo comandamento, dicente che non si parli oziosamente, ma contra il
intendeva privarne i troiani perché con esse non potessono fuggire o perché non po- tessono
perché con esse non potessono fuggire o perché non po- tessono mandarle a prender soccorso in
alcuna cosa per gli membri ovia alcuna non manda mai quela cosa ociosamente, ma
hanno voluto o persuadere o dottrinare e non ispassare oziosamente i lettori. guasti,
inattività per pigrizia o anche per cause non dipendenti dalla volontà; comportamento pigro,
padri la oziosità che eziandio, benché non intendessono di vendere i loro lavori,
quella che ad altro che al ventre non serve. s. bernardo volgar.,
, iii- 307: la gentilezza non sta nell'oziosità, ma nello esser-
: per gastigare la nostra oziosità, non vuol far egli [dio] da per
il tempo o, anche, occupazione che non ha nessuna utilità. segneri,
di inazione. giordani, xiv-38: non venuto da turbolenta oziosità di chiostro;
venuto da turbolenta oziosità di chiostro; non da ignavia superbia di patriziato.
xiv-14 (183): la sua parola non sarà efficace né utile...
efficace né utile... e non potrà passare il cuore loro, ingannato
che è una imitazione delle cose, non deve stare in questo mezzo di oziosità
si trovò l'arte dello scrivere, non fu scritta lettera più superflua di questa.
4: si erano riposte le armi, non mai più degne di lode che quando
simile, lo scopo della propria vita? non è oziosità, esibizionismo, ecc.
superi, oziosìssimo). che non è occupato in alcuna attività per in
tivi contingenti dovuti a cause che non dipen dono dalla volontà;
dono dalla volontà; che non fa nulla, che non si
volontà; che non fa nulla, che non si impegna in un'attività o
e lenta, / dormirà sempre, e non fia chi la svegli? boccaccio
son qui venuta per servire a dio e non per istare oziosa. cassiano volgar
volgar., xxiv-11 (305): non stemmo [noi] oziosi tra
stemmo [noi] oziosi tra voi né non mangiammo indarno il pane nostro,
la notte colle nostre braccia per non dare gravezza a neuno. l. giu
stinian, 1-63: dona, non far dimora, / non perder tempo,
: dona, non far dimora, / non perder tempo, non star tanto
, / non perder tempo, non star tanto ociosa. serafino aquilano, 147
, 147: per cosa alcuna non state ociosi: / questi son giorni che
prestati. gelli, 17-227: non fanno le nostre femine come le
, i luoghi immondi delle città non corrompono tanto l'aere, quanto gli uomini
effeminato e di natura lenta e oziosa non meno di chilperico. belloni, 2-ii-94
l'esercizio di quei lavori utili ai quali non si fossero giammai per lavanti abilitati.
[la poesia] una artifiziosa e non sempre dilettevole esercitazione d'oziosi da altri
la bocca oziosa per dir cose che non voglion dir nulla. -in relazione
il beato francesco... di non istare ozioso di ben fare per niuno
è ozioso di buone opere, elli non si puote tenere lungamente eh'elli non caggia
elli non si puote tenere lungamente eh'elli non caggia in peccati. abate isaac volgar
personificazioni. -in partic.: che non si prende cura in modo alcuno degli
e più perfette e si stanno ociose e non operano, che quelle che son manco
e scioperato. idem, 23-44: perché non credete voi all'istesso epicuro resistenza di
? pascoli, 23: così più non verrò per la calura / tra que'
que'tuoi polverosi biancospini, / ch'io non ritrovi nella mia verzura / del cuculo
i piccolini. 2. che non partecipa a operazioni belliche, attendendo
attendendo piuttosto il verificarsi degli eventi non prende iniziative in una guerra o non
non prende iniziative in una guerra o non prende parte a un combattimento.
morte dello 'mperadore colla masnada tedesca, non istette ozioso, ma, innanzi ch'a
frizze e dardi, e sua vita non preza. castelvetro, 8-2-171: se
del valentino. rostagno, 134: non vollero tenersi oziosi li signori savoiardi che
oziosa esser degg'io? -che non compie i necessari preparativi militari.
nardi, ii-200: per dimostrare di non stare ozioso, ma di abbondare in
che succedevano queste cose in anversa, non erano state oziose l'armi. t.
l'armi cristiane sono oziose, perché non si adoperano mai se non in guerre di
, perché non si adoperano mai se non in guerre di poco momento. -inoperante
ragionevole lo scampar le spese superflue e non lasciar il concilio aperto e ocioso.
me disdegno vi piacesse. -che non agisce sulla scena (un personaggio).
ben dovete credere che chi introduce dio non l'introduca per fargli passeggiar la scena
per fargli far tutte quelle parti che non può fare alcun altro degl'interlocutori.
3. per estens. che non svolge un'attività pratica per dedicarsi alla
di quel logo tenebroso, / là 've non ha nulla luce; / ogne reo
, tutto cuoce, / già mai non starà ozioso. 4. che
resurrezione. cesarotti, 1-xxxvi-160: voi non siete uno di quei tanti letterati oziosi
io cominciassi dal ripetere che le arti non debbon servire al mero diletto. bonghi
fatto ultimo e materia principale, e non pensino più al suo fondamento.
mondo lavora [l'anima] e non può stare oziosa. landò, 1-61:
mentre il corpo dorme, l'anima non suole star oziosa, ma, non
non suole star oziosa, ma, non potendo essercitarsi a gli obietti esteriori, si
. loredano, 1-37: il sonno non è altro che un ozio dell'anima.
tuttavia presso quel fiume, dove io non avea ancora avuta oziosa l'immaginazione né
mio paese. 6. che non si manifesta in opere, che non si
che non si manifesta in opere, che non si esplica attivamente (un sentimento)
. cavalca, iii-36: la carità non è mai oziosa, anzi adopera gran
, 35: amor possente più che non è morte / e non è né ozioso
possente più che non è morte / e non è né ozioso né bugiardo. s
volgar., 1-5-57: la sua bontade non si dee reputare che mai fosse vota
oziosa, acciò che la sua operazione non sia temporale. buommattei, 1-138:
: l'amicizia che aldini vi protesta non resterà né oziosa né infruttuosa.
, 40: il re... non volendo... tener ozioso l'affetto
7. abitato da persone inoperose, che non hanno possibilità o necessità di lavorare;
o lascivie o favole l'ozioso luogo non toglie qualche memorabile esempio? -costituito
5-29: nel aire io un popolo, non intendo la feccia oziosa e necessitosa di
di bologna, a cui certi oziosi circoli non garbavano, vietava con decreto del 1287
, con estrema lentezza; che sembra non passare mai (un periodo di tempo
la vita). -anche: che non è impegnato in occupazioni pratiche, ma
intellettuali. boccaccio, v-81: io non trascorsi la puerile età oziosa né tutta
colui che solo giustamente è chiamato savio non permette eziandio quel tempo che c'è dato
e'abbia che la mente che la notte non sia lungamente oziosa. poliziano, st
machiavelli, 266: diliberai, per non passare questi mia oziosi tempi sanza operare
, viziosa. brusoni, 2-55: non lasciò porzia passare un momento di tempo ozioso
quale vita avrebbe egli potuto vivere se non una vita oziosa e voluttuosa? comisso,
. dottori, 3-79: signor, non è per l'oziosa etate / di saturno
, 1-14: l'era pazza a non cominciar ad investire per apparecchiarsi un ozioso
è proprio di chi sta in ozio, non sollecitato, inoperoso; esercitato senza impegno
totalmente l'animo a oziosi diletti, non aveva più... pensieri accesi
sua mensa. pratesi, 5-250: non poteva far altro, povero vecchio,
acciaccato, rimasto tre secoli addietro, non avvezzo alle lotte della vita, ma agli
dotti che lo affermano. -che non richiede fatica, facile. g.
su, alma gentile, / più non dormire in oziose piume. varchi, 23-267
quali, ancora che siano ricchissimi, non disiderano altro che la gola, il
i-244: le oziose lane / soffrir non puoi più lungamente, e in vano
12. lasciato in disparte, non usato per lo scopo per cui è
.. /... / oziosa non resti [una spada] in questa
gli aveva. scaramuccia, 79: girupeno non lasciava ozioso il lapis ed il pennello
, sebbene io m'immagino che quelli non sien paesi oziosi e morti, non affermo
quelli non sien paesi oziosi e morti, non affermo però che vi sieno movimenti e
e vita. 14. che non è fatto fruttare, che non dà interesse
. che non è fatto fruttare, che non dà interesse, che non rende (
, che non dà interesse, che non rende (il denaro). 5
uno solo talento che gli fu dato non l'aveva trafficato, ma tenuto sotterrato e
al molo a cercar di comprare schiavi per non tenere il denaro ozioso. de luca
troppo notorio l'uso del secolo corrente di non tenere ozioso o morto il denaro,
pervengono tutti ad un istesso tempo e non sarete obbligato di pagare così nessun frutto
). gregorio dati, i-m: non è palmo di terreno dattorno che stia
industriali oziosi. 15. che non serve ad alcun bisogno o all'uso a
per cui è stato istituito; che non ha nessuna utilità pratica e neppure vale a
sarea ocioso. cavalca, 1-70: non solamente ci conviene guardare dalla detrazione,
iudicio. oziosa parola è quella che non fa utile a chi l'ode né a
,; xiii-7 (290): non conoscendo noi la virtù del non peccare
): non conoscendo noi la virtù del non peccare, non ci crediamo commettere peccato
noi la virtù del non peccare, non ci crediamo commettere peccato veruno per questi
sarebbe oziosa, la qual cosa essere non può. ruscelli, 2-466: i vizi
disputa se i romani avrebbon fatto o non fatto le cose che fecero quando si fossero
la confermazione era una cerimonia oziosa e non un vero sacramento. siri, vii-450:
spesso la oziosa curiosità letteraria loda perché non guarda; poscia ne ride. manzoni
incarico che le era stato affidato, non pensò neppure di farle una domanda indiscreta
il cristiano] il silenzio, cercando di non dire parole oziose, cioè di quelle
parole oziose, cioè di quelle che non hanno nessun fine buono per la propria
. d'annunzio, iv-1-442: io non le vedevo la faccia. era ella intenta
i-4-47: la saggezza della vita ammonisce a non perdersi in desideri assurdi, come la
, come la saggezza del pensiero a non avvolgersi in problemi oziosi. palazzeschi,
uno si è appellato, dal duello che non ama, ai tribunali; dopo di
avendo lasciate oziose le sue promesse e non sodisfatte l'altrui speranze. -che
sodisfatte l'altrui speranze. -che non produce alcun effetto salvifico. s.
volgar., 2-288: se esso spirito non è presente al cuore dell'auditore,
, la quale, essendo foco, non può stare ociosa. -che si fa
d'oziosi amori, / paggi, non degnerà d'imprimer orma. moneti, 2-vii
dalla scuola di momo, acciocché ivi non apprenda quell'ozioso esercizio di tagliare i
... scrissero oziose rime d'amore non sentito e prose cortigiane. di giacomo
gozzano, i-1141: tacciano i poeti. non s'addice all'ora solenne della repubblica
e quasi mondana, « hai deciso di non dipingere più? ». g.
. aretino, v-i- 290: io non vi sento mai formar parola oziosa né dir
giorni passati in risposta de la mia non replicai altro per non fastidirla con lettere oziose
de la mia non replicai altro per non fastidirla con lettere oziose. magalotti,
magalotti, 23-52: di grazia, non vi paia oziosa questamia esclamazione. 17
oziosa questamia esclamazione. 17. non strettamente necessario allo svolgimento e al significato
ii-14: questa figura e questa similitudine non dea èssare che non facia utilità e non
e questa similitudine non dea èssare che non facia utilità e non significhi qualche altra
non dea èssare che non facia utilità e non significhi qualche altra cosa e. llo
oziosa. tolomei, 21: primieramente non ragionando del ypsilon, del quale i
quali contengono cose umili o vili o non maravigliose e simili. piccolomini, 10-394
più volte e ragionando di naufragio, non occorreva dir che la cassa notasse sopra
marini, essere principalmente si vede in non lasciarsi necessitar della rima a voci spropositate
. cesari, iii-29: queste sono similitudini non punto oziose, anzi scusano la più
buommattei, 282: altri [pronomi] non istanno del tutto oziosi, e oltre
ogni ruota calettata su un albero che non sia quello motore, né quello condotto
. monosini, 134: donna oziosa / non può esser virtuosa. proverbi toscani,
': dice il vizio, quando non sia per celia. quell'oziosaccio; è
di scissione di catene carboniche di composti non saturi dai corrispondenti ozonuri.
inventato dal tecnico manfy, in cui non occorre adoperare nella stampa la carta al
l'articolazione di essa le corde vocali non vibrano; la pronuncia avviene mediante l'
piovene, 7-162: vivendo a parigi non si può capire la francia senza fare il
p. 741 ch'era un misto non solo di ogni sorta di voci greche
. i., invece, finge di non averlo commesso ed esulta per l'insperato
avante, / ma 'l die d'amor non fece pà sembiante / ched e'fosse
1-731: senza andare in america, non abbiamo noi gli ademprivi e i pabarili
. saraceni, i-201: per non essere esposto [metello] alle ingiurie
loro sì comodo e sì felice digiuno non è mica l'aere quello che supplisca
gli antichi chiamano pabulo, la quale non teme l'uggia e prestissimo cresce.
e nudrite dall'aria più che dal suolo non avessero loro prestato letto e pabulo confacente
somministrato pabulo e nutrimento, bene averebbe non una sola, ma cento e tutte l'
farai de la mia musa edulio, / non fu sì chiara mai la fiamma d'
, 1-iv-13: quei torbidi... non avevano altro pabulo che la ruggine e
sono le loro monete minute, nondimeno non hanno zecca per battere oro, fuorché
dello stato, mentre ogni atto che non piaccia ai vari partiti diviene oggetto di
cesarotti, 1-xxxiv-186: il silenzio comandato non tendeva ad altro che ad affogare la
modo moderato o controllato; mostrando di non voler cogliere provocazioni; senza affanno o
. botta, 5-478: ricusò, non superbamente, ma pacatamente, il che
quella pacatezza. foscolo, xvii-124: non so se riesco ad imitarvi: spero nondimeno
borsi, 163: ammiravo nel manzoni non già la pietà e la carità, ma
-rispose zaccagna con pacatezza -che questo bambino non può passar fuori la notte; vero?
, di perfetto dominio interiore; che non è mai turbato o agitato (e non
non è mai turbato o agitato (e non si lascia turbare o agitare) da
cotesta tua mente sì pacata / io non vorrei che al fin mi sovvertissero.
: anche gli uomini più pacati e non mossi da forte passione scelgono sempre fra
bene a animo pacato, il che non sono adesso. b. croce, ii-5-26
nuova vita. -con litote. non pacato: mal disposto, ostile.
questo pontefice... ebbe animo non ben pacato con ruggiero. -benevolo
mano, / pacata, come per non rattristarti. -con uso avverb.
avverb. borgese, 1-342: -io non dico di no. -insistè quietamente filippo
): c'era in quel dolore un non so che di pacato e di profondo
la signora -son degli anni che non esco di casa. tozzi, vi-944:
che i suoi sentimenti te li nasconde non perché è finto, ma perché involontariamente
bini, 113: il mio linguaggio non è ancora pacato, perché le mie
ancora pacato, perché le mie fibre non sono anche quiete dalla scossa tremenda che
1-122: « puoi star sicuro che non mi mariterò », gli rispose con
del sud '. -blando, non acrimonioso. manzoni, pr.
6-239: ui fiori danzavano farfalle: non molte, ma grandissime e variopinte,
4. attenuato, smorzato, temperato, non vivace e di tonalità poco accese (
tonalità poco accese (un colore); non violento, offuscato, blando, tenue
6. che offre riparo e tranquillità; non solcato da navi ostili; che può
e alle fine eziandio l'adriatico ai naviganti non securo e non pacato rendeano,
adriatico ai naviganti non securo e non pacato rendeano, più galee in più volte
s'armassero. -in bonaccia, non agitato, calmo (il mare);
nobile e pacato. -tiepido, non cocente (il sole). calandra
5-47: la ronda, che far lite non si cura / e vuol riguardar l'
dalle tacche, /. *. / non vuol tenersi mai tanto sicura / che
tenersi mai tanto sicura / che rilevar non possa delle pacche. pananti, i-386
acche. bersezio, 4-120: non le sarebbe spiaciuto il ve- ere
maestra di mio fratello, e quando non ne può più, si morde un
, si morde un dito, per non lasciar andare una pacca. linati, 13-202
natina ', dirai una parola che non è dell'uso... 'pacchina
ma subito, ma ratto, vincendoli non so qual furia o fuoco o foia,
del vento e del mare, che non lasciano passare i paccabotti ordinari di francia e
era un piaggellone, un paccheo; non sapeva dove cacciarsi le mani, s'
cavallo, pulii la bardatura, che non toccavo da cinque o sei giorni, feci
dal ministero delle poste e telecomunicazioni, non deve superare il peso di 1 kg
che mi ha fatto maravigliare se già le non fussino restate a lione dove ciascun mi
il bel sembiante / da me irato non torcetei / se un pacchetto ricevete / di
di azioni di ambo le società; ma non è assoluta- mente necessaria la maggioranza.
che la stabilità del sistema di governo non è garantita da accordi e vincoli di prò-
': ha questo nome la pagina non impaginata, senza margini bianchi, formata con
locuz. -a pacchetti: in piccole masse non troppo voluminose. pasolini, 1-45
uscir i tordi della macchia, / che non potrebbe ogni facondia, ogn'arte,
cyera insomma da provvedere che le armi non arrugginissero, e le guerre fossero agevolate
, e le guerre fossero agevolate. non è senza ragione che, fra i
e tornano a casa a predicare la non resistenza al male. che pacchia per la
convertono in salsiccia, fìgadetti e brasuole, non avendo l'animo occupato in altro che
che la pacchia andra leggieri, / ma non si patirà di ripienezze. bandi,
? fanzini, i-717: ora, non più fame, ma pacchia grandissima.
. nomi, 11-72: s'adoprar non voller, quando d'uopo / facea
con tormento estremo e con vergogna / non si posson neppur grattar la rogna.
. alvaro, 8-242: d'annunzio non era riuscito a correggere mai il suo accento
spesso la sua eleganza era tipicamente provinciale non senza sospetto di pacchianeria. -spocchia
fagiuoli, i-173: ma voi non mi sentite, e i'sguazzo ognora
ben nutrito; la cui buona cera è non senza goffaggine. petrocchi [s.
tagliapelle. stoppani, 1-164: 'perché non ce li fanno? 'chiese ingenuamente
pigro sia, [il parassita] mai non fu tardo / al pachio. aretino
: chi potesse aver pazienza ismascellerebbe, non dico quando, incrocchiatosi le mani al
e perché son signori, che altri non ne desse ad altri. = deverb
simili cacodee, con le loro cacodemonesse, non son punto aquiline, ma da sanguisughe
difficili ad essere pensate da altri, non nel paccucchiare delle frasi con delle parole
/ perché vi stette assai più che non volse. idem, 1-12-56: poi con
sentina, / se la paccìa seco non viene al pari, / ch'è sorella
, ch'io altro che penzar non faccio; / son divenuto pàccio
privili, i-22: li paci napolitani, non cognescendo la superbia franzoxa, se credevanno
esopo volgar., 6-74: non se deve la prudenzia offendere dal paccisco
, firenze. pascoli, 1-217: io non ho ricevuto... 'ancora
. d. martelli, 87: non è mio costume il prendere appunti minuziosi
di bue. soffici, v-5-594: non rifiniva di riscaldarsi contro ogni sorta di
poesia moderna che sia veramente poesia e non paccottiglia di calchi infedeli esce da lui
sotto la bandiera di filosofia della prassi non è altro che contrabbando di paccotiglia scientifica
è sempre tempo e ci terrei a non far dire che vogliamo passare paccottiglia sotto
insieme di merci legate fra loro e non confezionate con apposito involucro: spedizione in
collaborazione politica o almeno dialettica politica che non fa uso di mezzi bellici (e nel
compagni, 2-14: gli avversari nostri non sono guerniti né da guerra né da
tutto, che mai, più, non fu né fià. idem, par.
dee mostrarsi bellicoso, percioché la pace non armata è debole. tasso, 11-ii-317
: il nome di pace fra le nazioni non è nome solo di armistizio, ma
... dormono. i popoli non si movono perché o sono contenti al
alla fine della sua vita, virgilio non cantò che la pace. b.
di mare': condizione d'uno stato non turbato da alcuna guerra marittima.
si verifica solo in apparenza in quanto non cessano le ragioni della guerra in corso
contesa. -pace forzata: quella che non si attua volontariamente, ma viene imposta
11-90: così si fermò la sforzata e non volontaria pace. m. villani,
... e... mai non partirmi ch'io non recassi al mio
... mai non partirmi ch'io non recassi al mio comune buona, onesta
rezasco], 470: le genti non sapevano al certo s'ella era tregua o
albizzi, i-278: eglino fanno fondamento non v'esser obligati, non volendo noi osservare
fanno fondamento non v'esser obligati, non volendo noi osservare la lega e la
conchiudere la pace. ammirato, 311: non potea l'un popolo trattar tregua o
; la principessa n'ebbe avviso; non si sanno le condizioni. ojetti,
negli contratti di pace confederazioni e leghe non si prevariche e decline dal giusto,
si rammentino che le paci di campoformio non fiirono altro mai che fugaci e perfide
pace religiosa introdotta dai capitoli di vestfalia non si allargasse fuori dell'impero germanico,
quegli li quali vestirono l'armi per non sottoporsi alle inique leggi. ghirardacci, 1-278
vostra vantata pace? cacciar la spada non nel fodero, ma sì nelle viscere dei
del corpo l'anima mia, ove non ha né tranquillità né riposo, ove non
non ha né tranquillità né riposo, ove non ha né pace né sicurtà, ov'
. g. cavalcanti, i-151: non sentìo pace né riposo alquanto / poscia
in guerra. dante, xxxvii-60: non s'accorge ancor com'ella piace,
, vii-38: sii contentitele, ciò non ti reputare, ma tienti degno di essere
altrui? petrarca, 134-1: pace non trovo, e non ho da far guerra
134-1: pace non trovo, e non ho da far guerra; / e temo
che la merta, / ché, se non ha bisogno, ell'è isperta / e
è isperta / e l'alma tua non ne riceve pasce. molza, lxv-21:
lxv-21: il nodo del tu'amor non fu tenace, / né gentilezza in te
pace. / -l'avrai se ad altri non la togli. galdi, ii-295:
decantate da'poeti e tanto malamente definite non sono che l'equilibrio delle passioni prodotto
che l'equilibrio delle passioni prodotto dal non desiderare e dal non far ciò che
passioni prodotto dal non desiderare e dal non far ciò che contradice alla natura.
: s'accorse che il pentirsi di non essere stato consigliere e cooperatore dell'iniquità
, 3-242: anche pa- dron cipolla non ci stava più a schiacciare gli scalini
marcone. aretino, 20-176: se non si fa la pace di marcone, dimmi
. llui pace... certo non la troverebbe. -agio, comodità