? è stare in orazione, ma non è farla. monti, i-385: avete
., tepidi amorazzi, peccadigli che non son delitti, le solite lacri- mette
e lui, che aveva paura che io non gli facessi un'altra orazioncina peggio di
questo battìo distrasse alla fine l'attenzione non molto intensa che donna adelaide prestava all'
un testo caldo. pigli, lxxxviii-n-273: non guarendo a pieno, / tolga dimoiti
: la buccia dell'orbaco, bevuta, non lascia disertare la donna. pascoli,
il figliuolo, per lettere lo pregò che non la volesse orbare di quel solo figliuolo
questi figliuoli? stigliani, 2-260: non voglio orbar si- mona / d'un
arme l'amico prigione, per liberarlo, non avendo robba, consentì di lasciarsi cavar
, onde poi dandamis medesimamente, per non essere superiore a lui, volontariamente si
c. gozzi, ii-39: io non merito che la brama del vostro interesse vi
o caro amico, senza niuno indugio. non volere ch'io di tal compagno,
, 1-ii-44: orbato genitor, tu non sapesti / trarre i tuoi giorni. manzoni
: « la salute di sua maestà non fu mai migliore ». conforto bastevole
forza de la necessitate, che ad altro non intendono. d. borghesi, lxv-108
. d. borghesi, lxv-108: non sarà più ch'a duro laccio io
fiore / nell'arida tua vita egli non vede. calvino, 5-94: riconosceva nelle
mi paro * / orbato, se non fosse 'l to ben, fora. pietro
volgar., 1 -proem.: questo non desiderano né domandano i malvagi, ma
a. cattaneo, i-85: perché non si mette un buon orbazzale a certe
del giorno. caporali, ii-8: non ebber, signor, orbe più tondo né
piace dire, vien mosso in tempo e non in instante. mazza, i-56:
, / purché tu l'orbe suo tutto non guasti, / ma tagli intorno al
solo ben considerare... che noi non vediamo il pianeta [giove] nell'
ne'noviluni e si ritardino ne'pleniluni non deve mettersi in dubbio. montanari, 1-75
montanari, 1-75: in tanto però non s'avvidero costoro che nel proseguire ogni
è da ponente a levante, ei non si dice però che tal moto sia loro
. galileo, 3-4-289: simula di non vedere... che noi non
non vedere... che noi non ammettiamo quella sin qui ricevuta moltiplicità d'
sì massima città, il cui vigore non potea per tutto l'orbe abitato misurarsi,
, se in pochi anni un giovanetto non ha corso tutto torbe delle scienze, sia
, sia egli avvenuto o perché egli non ha voluto, o, se ha voluto
, 3-ii-705: in tutto torbe matematico non si potrà mai e poi mai formare
formare un buon corpo di dottrina, finché non si esprimano le tracce della eminente compotenza
in: le valvole rigorosamente nelle piante non si dànno, ma bensì ritrovarsi tra un
dei lati più lunghi assottigliato, ma non tagliente, l'altro incassato in un
soddisfazione. sacchetti, 189-20: non lasciò né lo scudo né la lancia;
di siena, 70: a'fiorentini non si fa escontio: quando la soma
di occhi, mentre in realtà ciò non è. linati, 9-124: gli
autore. carducci, ii-15-275: non c'è cortesia che mi obblighi di
pubblico che più volte mal trattai, ma non l'ho trattato e non lo tratterò
, ma non l'ho trattato e non lo tratterò mai da 'orbetto '. cameroni
giudizio erroneo che fa decade, se non si ricrede, in buon senso e in
buon gusto. 2. chi non percepisce o dissimula le offese al proprio
grave l'orbezza de'suoi figliuoli, se non perciò che ella a somma felicità l'
ha moglie / ha più conforto, chi non l'ha men doglie. / son
gli acceccati degli occhi de la fronte non possono per orbezza di lume comprendere la bellezza
di questo nostro ritorno orbicolare, ma non ebbero fondamento da saperlo fare o forze
per più veramente dire, orbiculare, è non solamente verisimile e comodo, ma eziandio
far l'ordinanza orbicolare o rotonda per non esser combattuti dai fianchi o alle spalle
la convessitudine de la terra, la quale non è piana ma orbicolare, fa che
è piana ma orbicolare, fa che non ne sii sensibile l'essere entro le
d'ordinario orbicolari, li ripigliano ciò non pertanto per la rifusione alla fornace. d'
guglielmini, 12: abbiamo supposto, ma non provato, che le particole de'fluidi
: è manifesto che il suono sfericamente non diffondesi, ma orbicolarmente o meglio per superficie
tramate armature? boiardo, 1-32: non hanno questi navili poppa né prora,
, / se quel tuo corpicello orbicolato / non fusse fatto a cupula et a volta
orbido / ch'io scriva cosa, onde non abbia copia / per te o
27-196: il sole /... non va per le orbite sue gobbe /
dei più valenti astronomi, che trovano non esser circolari, come pensaron gli antichi
attorno al sole secondo eccetera, confermando non so che legge di keplero o di newton
rosmini, xxv-103: se l'inuguaglianza non risguarda che la posizione rispettiva delle parti
creando un sistema e queste rappresentandolo, non poterono mai contenere nella propria orbita tutti
'effetti ', che per essere sinceri non appaiono perciò meno superflui e trascurabili.
-dimensione. borsi, 2-148: noi non possiamo misurare l'orbita immensa del pensiero
gruppo sociale. alvaro, 10-138: non per caso era una signora dissestata,
n-171: i militanti del partito comunista non devono dimenticare come primo loro dovere questo
faceva pure per l'italia, se non d'ogni erba un fascio, certo d'
: era tanto il suo furore che non riusciva a esprimersi: strozzato, congestionato,
/ d'un azzurro che sorte più non eccita / né turba. brancati,
poi che il padre comune sarà morto, non sentano la orbità. d. bartoli
questo orologetto. bernari, 6-82: « non vanno per il sottile...
sottile... neppure tre settimane, non mi hanno sfilato da qui » mostrò
gione lo adorna e dà fuori regolarmente, non so su che incudine, i suoi
tutti i punti, considerati semplici e non doppi, che cadono nel campo visivo
tutti i punti, veduti semplici e non doppi, da chi fissa con ambedue gli
d'annunzio, iv-2- 581: non credete voi al beneficio occulto dei segni?
credete voi al beneficio occulto dei segni? non parlo di scienza astrale né di segni
gioviale, il mercurio più spiritoso, non ha sublimazione ascendente, perché, nel
di greci ed onoranza / agli dei non rendente... /...
assistea e strofinava la dove quei che non facean per lui conseguenza e non credean
che non facean per lui conseguenza e non credean punto nelle di lui oroscopate zar-
questo, dico,... non vale tanto. refrigerio, xxxviii-124:
pace e de trastullo, / essendo febo non molto divaro / da partenice bella e
quel pianeta. conti, 380: non cercare di sapere / (ella è colpa
in alcuna sfera del cielo. e però non è maraviglia se con l'oroscopo fortunato
/ col suo vario raggirarsi, / se non quanto si rincrespa. =
ameno. guadagnoli, 1-i-18: perché non vi spiaccia o desti orrore, /
, positivo e utile ciò che tale non è; far apparire in una luce
, via; / -e che? e'non c'è mal nessun che possa.
documenti sul parentado medici-gonzaga, i-98: non è forse punto fuor del verisimile che
4-172: la risposta della santità sua non era stata retta e legittima, né
vilipesa dal loro maestro, e perciò non chiederlo essi ad altro fine che d'orpellare
segneri, iv-477: non è però un'illusione orpellarla [l'
con tanti titoli, belli sì, ma non sussistenti? graf, 5-857: non
non sussistenti? graf, 5-857: non vi cercare quell'arte / che ornando
quell'arte / che ornando svisa; non quella / che fuca, minia ed orpella
di constantinopoli e di luoghi che non si posson riscontrare. 5.
le quali cose sono tutte vere e non sono adorne né orpellate, come qualche volta
foste ricercato ove consista questa vera e non ombratile e orpellata sapienzia del prencipe,
: ho voluto ricordar qui veneziano, non per gran maestro, ma per orpellato e
/ figlia, riprese a dir, non dubitare, / ché un unguento di
guardia agli eserciti. nievo, 82: non poteva conoscere quanto in quel frattempo,
le sconcezze di versailles e di tria- non venissero copiate vogliosamente a rialto e nei palazzi
filato ad uso d'oro, acciò non se ne possino fare trine né frange né
colore simile all'oro: la qual zelamina non solo tinge il rame, ma,
. lucini, 42: pompeggiò nelle non mai viste acconciature, dei piccoli vezzi di
con dell'orpello. leopardi, 695: non c'è dubbio che, paragonando lo
collane, di braccialetti, di orecchini, non c'era orpello né straccio che le
che 'l mondo vende nella sua bottega non è oro, ma terra, non è
bottega non è oro, ma terra, non è oro, ma fango, non
non è oro, ma fango, non è oro, ma piombo, non è
, non è oro, ma piombo, non è oro, ma orpello. segneri,
promosso fino al dì d'oggi e tuttora non lascia di mantenerlo con tanti orpelli,
l'altro si consiglia, / non deve alla sua lingua far riparo, /
/ di dire il ver, e non bisogna orpello / come un uom che
onde risuoni e splendi, / se non fossero quei che il tamburino / di
a'dì nostri,... chi non sa discernere, leggendolo, quel che
alfieri, era continuato in foscolo, non senza un po'di orpello e di rettorica
giudizi sulle opere letterarie, nei quali non si lasciava abbagliare mai dell'orpello.
orpello. quarantotti gambini, x-51: non scrivono più, o scrivono cose appesantite
magnificenza stilistica. tommaseo, ii-301: non sapevo l'autore, ma, messomi
che v'impiegava il duca di savoia non bastava per coprirne la sua deformità. pecchio
quando le strade son fatte dal pubblico non v'è orpello, non v'è
dal pubblico non v'è orpello, non v'è adulazione, ognuno paga, ognuno
loro proteste di libertà, di civiltà non siano che lustro ed orpelli. idem
ed orpelli. idem, i-54: non ho detto l'arte dover servire di
.. che, se il teatro non ha l'obbligo di educare, ha bensì
luogo, oppure una pazza passione che non discerne il merito, che prende l'
una situazione o una realtà positiva che non sussiste. luca pulci, 1-2-40:
abbiate oncie una di sapone bianco che non sia affumicato, e poi abbiate un
altra, et è el migliore, se non è mescolato con altro minerale, l'
, e facilmente si divide, e non è mescolato con altre pietre o terre
doni, 6-63: dilettami sommamente che tu non abbia uopo d'adoperare unguenti e lisci
l'altra, che chiamano orraca, non tanto: nella quale mescolano un poco della
aggio inteso di voi tant'orranza / che non credo che morgana la fata / né
, / e tu in grande orranza non ne sali. = dal provenz
, 1-2164: tu per nulla sorte / non dubitar di morte; / ch'assai
gentilia, / ma dotto che per dir non si paresse. dante, purg.
purg., 8-128: vostra gente onrata non si sfregia / del pregio de la
lussuoso. fra giordano, i-73: non abbiate vestimenti troppo orrati, che sono
5. agostino volgar., 1-1-191: non gridò però: « siila, tèmperati
-molto sgradevolmente. arpino, 9-156: non aveva ritirata [l'ingegnere] la lingua
il nudo teschio dimostrava allora / un non so che del fiero e de l'orrendo
, infelice madre * / nell'evo primo non facea che mostri, / orrendi,
tenea nascosti / in sé, perché non li vedesse il cielo. -di animali
da longiano, iv- 127: non sai ch'essendo io censore, una figliuola
con i miei occhi quelli maladetti uomini non potei vedere. anguillara, 15-90:
inappuntabile (su cui le imposte orrende non gravitano), ed allora girerei un po'
, / noia, d'avvilimento, e non vi guasta / quell'ebbrezza immortal.
, afflitta e miseranda / donna, non donna più, ma orrendo mon- stro
, / in ne la qual valor non te dimonstro, / ma foco, fiamma
bene;... ma tu non puoi credere che orrenda pena e fatica
travicello legato con le membra fieramente lacerate non si poter aiutare né domandar mercé.
torture e simili. brusoni, 47: non meno della barbarie e della rapacità degli
empito orrendo. salvini, 39-iv-249: non erano meno terribili... le macchine
i dì passaro, / passaro e mai non venne la risposta: / ed intanto
di battaglie orrende. piovene, 15-115: non devi credere, cara, che a
, cara, che a me la guerra non abbia servito a nulla. e orrenda
e chi sui templi / poi che non son sicuri olmi né salci), /
è una sentenza molto orrenda che cristo non preghi per gli uomini mondani, perché
preghi per gli uomini mondani, perché non resta loro se non la certa dannazione.
mondani, perché non resta loro se non la certa dannazione. giuglaris,
dannazione. giuglaris, 289: non m'incontrai mai, dico, in quell'
che, atterrito da tanti eccessi, non esclamassi gemendo: « o cielo, costi
calore, gli uomini e gli animali non hanno spesso il tempo di fuggir dall'igneo
., 2-281: poi che il giovine non si volle inchinar a quel brutto ed
, c'ha la ragione, / spesso non pure un sol, ma tutt'insieme
/ vissi a un pensiero, e non parvi ancor buono / a cinger l'arme
fronte di tanti secoli di monarchie assolute non offuscati da calamità così orrende. mazzini
la susanna i vecchi si accordano, e non solo si accordano a testificar contro di
sarò partita dalla terra, i maligni non lascieranno di scagliare sul mio povero amico
piangon miei mali ed il più rio non sanno. leopardi, iii-258: e tempo
massa di dolore / che ora mi schiaccia non verrà più all'anima / che una
, sono dispersi: e il mondo non conosce che un'opera intatta, armata
o rinaldo d'aquino, 402: se non è ben apreso / né dritto ed
in quello di gesù cristo, se non fu espresso ogni reato, opponsi a'
graziosi che sono orrettizi e surrettizi, non ammettendosi per iscusa l'obblivione quantunque verisimile
mai potesse allegare, qualunque permesso, non occorrendo le cause prescritte dal concilio,
eravamo ancora un poco, / ma non sì ch'io non discernessi in parte /
, / ma non sì ch'io non discernessi in parte / eh'orrevol gente
vicini alla chiesa accompagnato; de'quali non gli orrevoli e cari cittadini, ma
veduto più orrevol messo / di podestà qual non se'tu, gracchiuola * / a
abbondanza che si trovarono delle cose, non voleano lavorare agli usati mestieri; e
una isoletta chiamata lipari, nella quale non è ancor gran tempo fu una bellissima
dell'isola nata. capponi, ii-313: non volevano vedere in palagio niuno cittadino orrevole
, 14: spesse fiate a viva forza non ristava di vituperare o recar infamia alle
. tasso, i-17: queste parole non saranno drizzate solamente a voi signor ercole
creduto sinora che il mio libro riuscisse non disgrato a tutte le classi più orrevoli de'
/ un po'di veste, ché non è orrevole / con quella gammur- ruccia
. davanzati, ii-224: se il detto non piace, sbuffano; se piace,
, orre- vile e utile è e non degno auro. b. davanzati, ii-io
: l'orrevole considerato dal tasso altro non è che 'l filosofico. ronconi, 2-7-51
mezzi onesti. muratori, 5-iii-37: non dovran poi adirarsi [i poeti]
sembrerà una ridicola e lasciva fante, non un'onesta e grave matrona, e
onesta e grave matrona, e se non giungeranno essi a conseguire una soda riputazione,
: cosi le farai [le leggi] non solo più or- revoli, ma più
parola orrevole / sprone a gir oltre non sarammi inutile. carducci, ii-4-43: c'
sapienzia di cristo è orrevolissima, perché non si può redarguirla in cosa alcuna.
bella ed orrevole la virtù che noi non possiamo non amarla e onorarla.
orrevole la virtù che noi non possiamo non amarla e onorarla. 9.
fortuna d'un che in abbandono fosse gittato non si convenia. algarotti, 1-ix-254:
, signor conte! e forse che non sono orrevoli e venuti op- portunatamente per
o petrella, / il paiuol che non traballi, / ma tra i fissi piedestalli
1-2-343: paolo era di aspetto e presenza non punto orrevole né graziosa.
egli sempre delle sue proprie ricchezze che non gli fu grave, qualora non furono
che non gli fu grave, qualora non furono bastevoli, il riservato tesoro e danaro
, spropositato. pulci, vi-114: non pensassi che le gambe fussino però di
signore. ottimo, i-133: superbia non è altro che amore di propria eccellenza.
l'orre- volezza vergogna e disonore, non più ringraziano, ma vomitano bestemmie.
a me mi dà del signore, che non lo dà agli altri...:
agli altri...: io non darei questa orrevolezza, quando anco mi
in quantità zaccherosi, le quali cose non sogliono altrui accrescer punto d'orrevolezza.
delle sete, con le quali ella potrà non solamente provedere a'bisogni e alla orrevolezza
del- l'orrevolezza della vita passata, non potendo tolerare la cattività della presente.
.. costanza in età perfetta e non avendo il re più stato né tesoro
in cui la solennità del giocondissimo ferragosto non fosse orrevolissimamente rinno- vellata da voi.
quali vedeano stracciare li loro iddii, non se ne sottrassono. 6. in
si. dir. ca non. esposizione del falso, cioè affermazione di
è impossibile cosa eh'alcuno de'santi non caggia in questi peccati minuti che si
di loro che nelle concessioni del papa non riconosca frequentemente nullo il valore per vizio
da un'altra voce: / - non sperar più gioirne in terra mai. -
si leggono appo gli antichi e spenti non sono in tutto nella voce del popolo.
inf., 25-59: ellera abbarbicata mai non fue / ad alber sì, come
da siena, iv-183: or non pensi tu, figliuola, quanta è la
li dèi che quella orribile / furia non veggio. s. maria maddalena de'
dovettero perire, fu susseguita da una non men terribile peste. fogazzaro, 1-262
mirava quelle orribili percosse, / miravaie non mai calare in fallo. leti, 6-ii-330
scempio, avendo un altro amante che non è uno sciocco, può lasciar ai
, fatti divinamente in quel luogo da non veduti spirti. ghirardacci, 3-229:
. esopo volgar., 4-35: io non penso dolce bene essere quello che è
sozza e mostruosa faccia dell'orribil servitù non ispaventi. o. rucellai, 6-63:
la morte (che noi vi concedo) non fosse cotanto deforme come altri s'immagina
vescovo luilperto con le private facultà sue non gli avesse somministrato da potere mantenersi vivo
orribile e severo: / « per te non vivo, ingrata, e tu non
non vivo, ingrata, e tu non mori? ». cesarotti, 1-xxxiv-44:
qual altra ragione noi fa egli, se non perché un tal bene potrebbe diminuire ai
de jennaro, 151: con senno e non con sorte / tre corpi a gerion
/ che er lunga stagione in lor non cessa. giov. soranzo, 120:
mettono a guerreggiare eziandio le guerre che non sono loro. s. gregorio magno
il diavolo mi tiene che per vergogna non dico uno orribile e nefando e irrimessibile peccato
2-ii-223: gli effetti di quella benignità non si videro se non apresso alle orribilissime
effetti di quella benignità non si videro se non apresso alle orribilissime tragedie de'trionviri.
di lagrime di migliaia di miserabili, non cessano d'insultare i popoli che li abboniscono
orribile pensiero. pascoli, i-226: non si era desto il sentimento di pietà nelle
i loro bimbi deformi: e perciò non credevano contro giustizia l'orribile cosa.
i-201: puoi in villa nasconderti per non vedere le rubalderie, le scelerag- gine
mali, / bisogno, e che non spezza / tua indomita fierezza? -fiero
iii-29: il quale [cortigiano] non volemo però che sia tanto orribile che sempre
modo pessimo. carducci, ii-4-314: non ti aver per male dei rimproveri amministrativi
aver per male dei rimproveri amministrativi che non sono per te, ma proprio l'
se lo scorpione per la sua orribilità non vi piacessi o vi spaventassi farei in
che è lo stimolo dell'onestà, non sentono ripugnanza ad abbandonarla quando l'orribilità
. gelli, 15- ii-207: io non parlo della orribilità del luogo né dello
delle mani. tarchetti, 4-i-88: non aveva veduto mai prima di quel giorno
eroi e la orribilità di marte, non lo crederà mai nessuno. -condizione di
2-1-762: l'orribilità di questa tempesta non gli lasciava altrimenti più avanti passare.
.. guerre si raccogliessero insieme, non si troverebbe in loro tante pestilenzie e
di quelle pene che più senza comparazione non ne sia. baretti, 6-46: non
non ne sia. baretti, 6-46: non vi sono parole nel calepino atte ad
tanto male. gioberti, 1-ii-534: io non trovo espressioni bastevoli ad esprimere condegnamente l'
. antonino, 3-155: dicono che dio non voglia o non possa perdonare li suoi
3-155: dicono che dio non voglia o non possa perdonare li suoi peccati per la
. savonarola, 5-ii-75: scampare di non stare in quella orribilità dello inferno.
sfavilla. g. bentivoglio, 4-454: non si aspettava ormai altro che rendersi,
aspettava ormai altro che rendersi, se non che la città gettasse l'ultimo spirito e
van per mezzo alla strage, e non gli arresta / il terror ch'esce
era orribilmente confuso,... non si deve ad altro che all'ingegnosa
alla quale sempre si teme orribilissimamente che non caschi e spezzisi. guidiccioni, 5-50:
, il fido segno / del mio corso non veggia e 'n fragil legno / senza
malissimo. mazzini, 31-259: non trovate voi il medesimo progresso intellettuale svolgersi
di napoli, per esempio) che non avete scrupolo di dichiarare governati orribilmente?
colà da lungi vedete orridamente amene, non so se aperture o serragli di scoscese
1-219: d'alte nevi orridamente involto / non può farvi veder di fiori o d'
di minaccia. dottori, 3-21: non già de le più scelte / forze s'
, terribile e dolorosa, sapendo cristo non esagerare... or voi udiste orridezza
. bettinelli, 1-ii-44: la selva non mai tagliata fa più colpo con l'orridezza
prigioni \. pellico, 4-31: non v'era molta malignità nel lamentarmi dell'orridezza
volontaria povertà nel di fuori dimostra, non giungono mai ad intendere il buono ch'
di costumi. muratori, 7-i-430: non poco tempo continuarono i longobardi a vivere
pratesi, 3-92: dalle immagini del crivelli non s'è ancora dissipata l'aura medioevale
albertano volgar., ii-219: qui non si dee trattare dello giudicio divino né
del conte duca] costumi fin'ora non hanno lasciato alcun vestigio in spagna.
: o fede santa dove sei, che non esprimi nella mente de'tuoi fedeli l'
: [i] tribunali regi delle provincie non appoggiati dal viceré [erano] o
iii-423: or qual fia mai, se non è questo, il tempo / d'
] sofismi son veli di fiato che non riusciranno mai a nascondere la tua orridezza
casini, ii-220: le minaccie di dio non sono mare di fuoco, sono,
recentemente, la mostra del cinquecento toscano non abbia vissuto più di qualche giorno e
.. vennero nella risoluzione ch'ei non potrebbe campare più oltre se, lasciata la
se, lasciata la continenza sacerdotale, non si fosse recato a pigliar donna.
fed. della valle, 1-120: non è giusto che tanto possa o l'
): questo orrido cominciamento vi fia non altramenti che a'camminanti una montagna aspra
il sir possente / viene e, non men che imperador temuto / de'tenebrosi
sono studiosamente terrifiche e orride, ma non mai come in egitto e in assiria
. fortini, iii- 575: non... vedrete alloro se non per
: non... vedrete alloro se non per li cimiteri, luochi tutti oridi
, perché alcuna orrida e faticosa impresa non paventa. -che denota terrore o
, dato delle furie, mancò poco che non
la bocca in un orrido silenzio, non ci era chi più ardisse d'articolar
ostile all'uomo (ma talora anche non privo di selvaggia bellezza: un luogo
tebaldeo, egl., 3-163: non vai celarse in loco orrido e strano,
in loco orrido e strano, / non giova erba né incanto a questo male [
pendici orride e strane * / dove non via, dove sentier non era.
* / dove non via, dove sentier non era. bandello, 1-34 (i-408
venimmo. piovene, 14-79: gli antichi non amavano l'alta montagna perche orrida e
n questo orrido loco / albergo sol per non pagar pigione. alfieri, 5-96:
disgustevole a ogni delicato spirito d'artista non meno che a ogni serio spirito filosofico.
ni, 182 [var.]: non credo che si trovi al mondo fante
ai gesti ed al parlar, s'io non prevarico * / filerio par costui che
che, abbandonati i loro posti e non ubbidendo ai capitani, non sapevano far
posti e non ubbidendo ai capitani, non sapevano far altro che con orride acclamazioni
amara voce e con orrido ciglio, non bastarono a spaventare il costante paconio. forteguerri
crudeli...; ma tu non temere, che finalmente sarai vincitore.
!) che mari e terre / non assorban l'inique, orride guerre? baldi
sia delle nazioni boreali, che, non trovando se non lieve opposizione, prese
boreali, che, non trovando se non lieve opposizione, prese roma e le
, lunga, divota, bestiale, non agiugno a la metà de le sue
moriste e senza pianto. / ma non senza de'persi orrida pena / ed immortale
vii-60 [var.]: te non error ma vizio / spinge all'orrido
spessi astili. ariosto, 6-30: non restar però, che non risponda / chi
6-30: non restar però, che non risponda / chi tu sia, eh'
folta così l'ombra dechina / che più non può raffigurar tra esse / torme novelle
spine. allegri, 238: là non ha selve intorno orride e folte,
piccioli e nudi e che dipoi, non potendo sopportare i freddi, gettano fuori
le mie sponde * / viator, non vedi, ben puoi onorarmi * / ché
come sono rime sdrucciole, o vero non voler replicar rime per lungo spazio..
arcaici,... ci sembra non gli si convenga qualificativo migliore di orrido
di passi dal paese... non più sole, non più verde, non
paese... non più sole, non più verde, non più riso d'
non più sole, non più verde, non più riso d'acque: immani fauci
cioè di proporzioni ancora umane) del quale non conosco l'eguale. 20
e senza liscio veruno,... non fosse la vera e pura forma della
mali spiriti. soffici, iv-309: non v'eran tendaggi, non bestie orrifiche.
iv-309: non v'eran tendaggi, non bestie orrifiche. 2. pieno
che, per soavi che siano, non seno meno, nei riguardi intellettuali,
giacometta che si mordeva le labbra per non scoppiare a ridere e credo di esser
: niuna maraviglia è perciò che giammai non s'accenda vera febbre e reale,
[medea] per seguitare jasone, non perdonoe alla sua onestate, non disdegnò
, non perdonoe alla sua onestate, non disdegnò di corrompere la sua virginitate, né
putrido e da poco che, se non fossono gli accidentali colori della carne umana
viene un orrore. guicciardini, 1-6: non fuggì, per ciò, né poi
, - dissi -padre, che io non senza volere degli idii qui sono.
/ « figlio d'anchise? » se non di', non s'apre / questa
anchise? » se non di', non s'apre / questa di febo attonita cortina
più ti devi colmar di orrore, non che solo di riverenza, è quando lo
capriccio tremava. ariosto, 42-51: " non ch'altrimente il serpe lo [rinaldo
, mai dagli occhi del cuor tuo non lasciare dilungare. giuglaris, 137:
rivolgere in dietro li sguardi, se non l'orror de " tormenti che in dolorissima
entro i tubi vuoti d'aria, non sospettarono [i greci] già che
sentì con tanto orrore il re che non rispose nulla, ma di rabbia si stracciò
l2òcxviii-ii-428: duolti, fiorenza, ché non se'più degna / d'esser chiamata fior
; / poi che madonna mia teco non regna, / se'fatta albergo d'infinito
d'orrore,... voglio bene non soltanto a quel corpo, ma ai
fascino). casoni, 106: non molto lungi da serravalle perdendo il natio
orrore. giuglaris, 258: più non camina [il cadavere], che anzi
orrori dell'ardente sua patria... non si potè condurre ad uccider colei che
... le uccisioni e le stragi non sono epopea, tanto meno dovrebbero essere
in cucina questa minestra... non vedete? c'è dentro un capello.
cento cuori, si fece orrore, se non pur compassione di mille sguardi.
solaro della margarita, 194: i tristi non ardiscono commettere tutti gli orrori che meditano
saraceni, ii-372: sconfitti e rotti, non già dai nemici, ma sì ben
, 4-354: l'altra [gente] non bastava per custodir bene l'assedio,
: l'amor tuo, mugile innocente, non teme l'iberno orrore, che pare
di me più nuovo, / visto non vide. fiacchi, 1: tra l'
i-99: quel bagliore... non rivela che macerie, nell'orrore della
11. paesaggio dirupato e selvaggio, talora non privo di bellezza; distesa spopolata,
/ fede fan che l'età passa e non dura. c. i. frugoni
leopardi, iii-359: della letteratura non so che mi vi dire. orrori
cotesta sua formula il gioberti si valse non già per criticare e confutare,..
; ragione per cui al trattenimento di scherma non intervennero la sera che dieci persone.
luigi, dica, signora segretaria, non è un orrore tutto questo? -persona
un orrore. pratesi, 5-21: non spese per questo più d'una trentina
bonghi, 1-72: mi figuro che non avrà potuto essere [il bartoli]
potuto essere [il bartoli] se non 'grazioso 'e * facondo ':
g. villani, 11-3: or non avemo noi in orrore udire quelle cose
200: buona donna, / non sol provo pietà de'casi vostri, /
/ che, per domarla appieno, / non sente orror nel lacerarle il seno.
. / / il domani velato che non fa orrore. -mettere orrore a
segni di pestilenza. segneri, i-131: non sai tu che un abisso, veduto
è stata la più orrorosa, e non è possibile potersi descrivere. fin dalla
. pucci, cent., 77-56: non fuggir sì di gualoppo l'orso, /
predetto suo figliuolo, andando a cacciare, non credendo che la madre fosse orsa,
orsa / che va arrabbiando e 'n luogo non si ficca. bibbia volgar.,
: tu se'più crudele / che non è l'orsa quand'ha gli orsac-
, 4-68: l'austria ferita, ma non doma, poteva come orsa infuriar e
felice e reai terra, che senti / non molto di lontan strider le rote /
22-1: vaghe stelle dell'orsa, io non credea / tornare ancor per uso a
lieto e sì tranquillo il giorno, / non può far che le ninfe per li
per li boschi / scherzando liete, ir non si veggan oggi, / qual cacciando
chi riceve grazie da certi orsacchi che non ne fanno mai. c. e.
alquanto severa. tagliazucchi, 1-i-93: non sa trarre dietro a'cani il bacchio
, tu se'più crudele, / che non è l'orsa quand'ha gli orsacchini
che m'abbia dato tutte queste informazioni se non dio? ora sappi che dio vuol
orsacchiotti, [il bello] diceva che non se ne sarebbero giovate le bestie.
frugoni, vii-154: tu rassembri un'orsa non meno, che con la lingua ti
1-336: dai loro belli anni essi non avevano messo piede nei salotti, un
intermedi e queste lor cocchiate / che non s'intendon mi paion or- sate.
: orsate, cioè cantate da orsi, non da cristiani. = deriv
di casa della vedova; / io non mi terrei mai, io voglio dargnene /
composizione poetica 'in fieri ', non ancora portata a perfezione. pascoli,
più negri che d'altro colore, non se cognose se l'è buffaloto o vero
bacchelli, 2-31: fra le sue armi non c'erano solo il pugnale, le
vuol dire esser di natura orsina e non far mai vezzi ad alcuno e dare spesso
dotati di cinque dita e robusti artigli non retrattili, con coda brevissima; la
molto intelligente, di carattere mite, non aggredisce l'uomo se non uando è
carattere mite, non aggredisce l'uomo se non uando è spaventato o ferito; vive
73-11: -già de l'angnello non si teme morso, / ché suo
, / ché suo morder neiente già non sangna. / - (e'parrà peggio
si congiungono nel principio del verno, non come gli altri bruti, ma a giacere
ritorna a far un fosso, / per non esser percosso / da li soi crudi
i famosi orsi grigi (che però non si videro) e tante altre belle
l'orso che muore di fame: non ha pietà di cosa che venga. s
come fa l'orso al miele, e non ci accorgiamo che è fatica e servitù
germania] e il tanto falso gotico ottocentesco non poco mi raffreddarono, oltre che dappertutto
ai maniera d'orso nel pelo e non ha coda. manzini, 11-132: fra
). bar etti, 6-135: non veddi colà cosa alcuna che mi paresse
119: manet vivente si discuteva accanitamente ma non era più reputato un orso da museruola
lo descriveva come un piccolo orso che non sapeva fare complimenti e che mancava di
/ un posatore ed un orso / che non sa fare un discorso / e
po'orso, un po'misantropo, ma non c'è nulla che mi ammansisca più
la mariannina ti salutano e sperano che non farai il prezioso come il tuo babbo
, feroce. leopardi, 302: non calse / a quegli orsi del volto /
volto / sudato e bianco, e non giovarti in quella / orrida pena e
ne la tua branca * / tu non hai forma d'orso ma d'agnello *
. poliziano, orfeo, 131: non fuggir, ninfa, ch'io ti porto
, ch'io ti porto amore. / non son qui lupo o orso, /
ridicola. carducci, ii-15-143: io non desidero d'aver l'onore di esser
potessi, accenderei d'amore, / non dirò d'uom, un cor di
alma trista, ognior dolersi? / non cura nostre doglie né parole / costei
, d'orsi o de tigri / non seguirren l'eccelsa e cara duce, /
mantener calde,... accioché non andassero in bocca a gli orsi.
b. pitti, lxxxviii-n-278: già non si dé di fortuna dolere / colui
all'orso: rivolgersi perfino a chi non è in grado di intendere. bartolucci
, pesantemente. dante, xlvi-71: non sarei pietoso né cortese, / anzi
g. m. cecchi, 1-1-340: non pigliate a correggere / il mondo.
10-941: tòr moglie che si scopra non t'amare / è un tòr l'orso
essendo difficile a svellere e pelare, non si fa cascare con percosse leggieri.
già incollerito. bibbiena, xxv-1-14: non stuzzicar quando fumma el naso de l'
l'orso. monosini, 212: admonentes non esse la- cessendos qui possint nocere,
: 'quando fuma il naso all'orso, non lo stuzzicare. amenta, i-dial.
preso: voler disporre di qualcosa che non è ancora in nostro possesso; nutrire
lo pigli. birago, 177: non vendiamo la pelle prima di aver preso l'
lippi, 7-87: più bue di me non è sotto le stelle: / perch'
fare assegnamento sopra una cosa che ancora non s'è conseguita, ed è anche
. prov. sacchetti, 150-14: non ischerzare con l'orso, se non
: non ischerzare con l'orso, se non vuogli esser morso. tramater [s
mangia l'orso: per intendere che non sono perdute tutte le speranze. grazzini
grazzini, 339: pur segui avanti e non ti sbigottire, / eh'ancor di
sete]... che altra volta non saranno state pesate e che così lavorate
gli orsoi hanno a durare gran fatica e non reggerebbero poi al tessere. s.
s. maffei, 5-4-55: gioverebbe non poco il supplicare alle nostre sete lavorate
suoi orsoi [di torino] sopraffini non sono da mettersi in comparazione di tutti gli
l'educazione delle fanciulle. sulle prime non fu che una congregazione di donzelle e di
un gran freddore, e questa notte non sono stato senza febbre. aretino,
febbre. aretino, 20-32: io non son di quelle che vi credete,
credete, fatevi in costà, io non voglio, orsù mo', io griderò.
(29): « dunque, se non sapete le cose, abbiate pazienza,
» « via, caro renzo, non andate in collera ». d'annunzio,
persone sì onorate e di tanta dottrina non hanno avuto a vile di celebrare quegli
. gozzi, i- 23-22: dalle non molto rilevate cime / in puro, vivo
/ era condotta ad innaffiar giardini, / non in tubi sepolta, e facea in
pulita la terra dall'erbe, serve di non ordinario e anticipato vantaggio a tutte le
le ortaglie. cantù, 451: ancor non era ben chiaro il dì, ed
ora senza barca e per luoghi impenetrabili, non essendo qui attorno che ortaglie e seminati
lin gua di terra che non si allarga mai oltre alcune centinaia di
: questa luna... gli uomini non la conoscono che come un pesce del
di porco, le sono notizie di cui non mi faccio mallevadore. = voce
piè delle mura..., e non presono avviso che i detti ortali erano
ortali dove sia il terreno asciutto e non umido. spettacolo della natura, 1-iii-78:
ortaggi. messisburgo, 39: io non spenderò tempo o fatica in descrivere
. ant. varietà di vite che non necessita di sostegni. -anche nell'espressione
filosofia, continuando, orta boezio che non si debba fidare in le buone cose
di servir le corti di nobili, non mancheranno a servir divinissimamente solo di gelosia
a servir divinissimamente solo di gelosia di non perder quella corte. = deriv
ortatoria al vescovo o suo vicario, che non proceda alla fulminazione della minaccia scomunica.
comperava. cattaneo, vi-1-277: l'istituto non cessa di giovare al paese..
altra maniera di moscherini, ortensi e non ortensi, che le uova loro depongono dentro
esso o ortica o triboli o alcun pruno non si trovasse mescolato tra l'erbe migliori
... anco l'ortica che non pugne et è tenera et efficace, e
del lino, ma minore. l'altra non è così aspra e fa il seme
se con piena mano si stringe, non offende. c. durante, 2-324:
franci [il caffè], 54: non minor utile porta l'ortica grossa.
la figliuola della comare, che più non dorma, ha a fare di lei
lo conobbe per falso compare, e più non volle sua domestichezza. aretino, 20-55
tua si sia / ché già per lei non voglio prender brica; / totila,
. pigli, lxxxviii-11-272: deh, non mi dar parole / e dimmi,
e l'altra è morta, la qual non pugne, e le sue foglie sono
e i fusti d'ortica, ma non pungenti, con fiori porporei sottili di
. onesto da bologna, i-67: non mi ponge più d'amor l'ortica /
tormento amaro. fazio, i-2-10: pur non punse sì la dolce ortica / ch'
sì la dolce ortica / ch'io non tornassi a quel disio proposto. boccaccio
madri venerande, ricopiate nella vostr'anima non le apparizioni di teresa, ma l'
di teresa, ma l'ortiche, non l'angelo che la glorifica, ma i
ortica, e a differenza della madre non canzonava mai se stessa.
lascio emendarli a te. i. / non sia l'amara ortica / che mi
esser anche in quelli sentimento, quali non hanno natura né de animali né de
or qui si mostra / con l'urtica non vii sembiante al polpo. segneri,
troppo palese falsificazione dei fatti per chiunque non si lasci prendere e macinare da un
, lxxxiv-240: signor, a vui non sia fatica / dicerner ben la rosa da
). luca pulci, 1-4-13: non era ancor trapassata la notte, /
345: chi sia l'autore, e'non accade dirvelo, / ch'egli è
, conciosiaché altro che pustole e scorticature non ne riportano. -essere seduto sulle
il tempo volava e la tazza di caffè non veniva mai, e il sant'uomo
f. alberti, lxxxviii-1-98: non dottar, ché se'presso a'confini
arpino, 9-no: ingegnere, questo non puoi farmelo. perché te ne approfitti
, e saluta arrivabene; raccomandandogli di non peccare col suo giacinto perché potrebbe traformarsegli
un villanzone tarchiato, il quale altro non sa che sarchiare le orticacee e le malve
, -vèrgoli orticato, vi dico che non ci può esser niente di pericoloso, prima
175-8: là avea uno orticello che non era appena uno staioro, e in quello
greggia e l'orticel dispensa / cibi non compri a la mia parca mensa. segneri
buon ortolano per lo suo giardino, non voglio già ch'el mio orticello stia
.. questa meta della mia ambizione non mi sorrideva più né vicina né sicura,
mia siepe, dove almeno il vento non tirala troppo impetuoso. b. croce
ne han pochina da vero, e non basta pei loro poveri orticelli.
d'avere assalito chicchessia con altro che non berte e baie, e so d'aver
so d'aver solo orticheggiato, ma non percosso. gioberti, iii-87: l'
sorgere delle piante vantaggiose, ove prima non si vedevano se non orticheti, serpai
, ove prima non si vedevano se non orticheti, serpai coperti di spini.
b. tedaldi, 1-84: nell'orto non ne vorrei [del bossolo].
ha ristretto il terreno, / ché non si trova quasi erba né fiore, /
'orticultore ': chi coltiva gli orti non per mero lucro e con qualche cognizione
[plinio], 10-23: le coturnici non volano quando è...
v. galilei, 1-115: non solo ebbono gli antichi musici le proprie
. minerale del gruppo degli epidoti, non molto lucente, caratterizzato da colore bruno-nerastro
terreni campestri, gli esperimenti dei primi non possono servire di norma a quest'ultimi.
e tratte. cavalca, 20-28: non lasciando... alcuno di visitarlo,
luna. codemo, 38: l'orto non aveva niente di particolare, all'infuori
solaro della margarita, 92: questa non è eguaglianza democratica, questa illustra gl'
sovra la porta * argus esto, non briareus ', ove no- drisconsi con
sacchetti, vi-23: un sì bell'orto non si vide mai / che quel dove
bele ortura. alberti, i-153: non raro solea co'suoi studiosi amici in que'
a cosimo parve convitarlo ne'suoi orti, non tanto per usare la sua liberalità,
eracle). ariosto, 37-6: non pur in grecia e in roma, /
lavorar tutto, / che parte, non per sé tien tutto el frutto, /
cortona, 1-10: esso benigno sposo non chiede altro che 'l cuore, dicendo
. -figur. argomento, problema che non è opportuno affrontare, intoccabile, non
non è opportuno affrontare, intoccabile, non discutibile. montale, 7-75: un
un orto concluso, inaccessibile a chi non faccia parte della stirpe eletta.
: dalle avventure e sventure del secolo non c'è altro riparo che nella via
ci si incammina per il mondo; se non si spazza, il lercio accumulato sotto
gli cavava il cuor del corpo, non che lo sdegno dello animo. parabosco
, 1-58: anco alcune persone positive da non cacciare dall'orto si san far valere
ristretta attività senza occuparsi di ciò che non ci riguarda direttamente. -entrare
bella di roma, e per paura di non la ingravidare, sempre entrava per l'
che l'ospitava con una frase che non variava mai e ch'era certo una
-non cacciare qualcuno dall'orto: non cavare un ragno dal buco.
pataffio, 8: dell'orto quel tal non cacceresti. -non essere la via dell'
dalla profonda sua baracca / a malmantil non è la via dell'orto. note al
perché per ordinario dall'orto alla casa non è più lungo viaggio che cavare un
a quel che ho scorto, / non mi par che ci sia la via dell'
pazienza è una buon'erba, ma non nasce in tutti gli orti.
orto ha buon porco. -chi non ha orto e non ammazza porco, tutto
. -chi non ha orto e non ammazza porco, tutto l'anno sta
l'anno sta a muso torto: chi non possiede nulla è sempre scontento, insoddisfatto
[s. v.]: chi non ha orto e non ammazza porco,
.]: chi non ha orto e non ammazza porco, tutto l'anno sta
a muso torto. -il fiore che non si vuole nasce nell'orto: per
giuliani, ii-305: nel mondo io non mi son fatta maraviglia mai di nulla
manco beffe, perché il fiore che non si vuole, nasce nell'orto.
orto è il macello dei poveri', chi non è in grado di acquistare la carne
parve che avesse ammazzato l'orto, perché non diede loro se non erbaggio. quest'
orto, perché non diede loro se non erbaggio. quest'arguzia illustra un nostro
dove, per esser dentro assai ortacci, non si farebbe altro danno che avere a
speri mai un giorno lena? / non è che mai calasse a australe orto,
8-1-519: l'ottavo cielo si moveva non solamente in longitudine dall'orto all'occaso
fama dona. foscolo, 1-293: non più l'alba / cinta di un
rami, / ove strale dal cielo unqua non piove, / con voci altere e
che dall'orto all'occaso / lauro non è che più si pregi et ami
] dell'imperio romano, il quale non arà mai pare dall'orto all'occaso.
dante, par., 11-55: non era ancor molto lontan da torto,
virtute alcun conforto. daniello, 566: non era ancor molto lontan da torto,
da l'occaso or prende / (non sol n'ebbe da torto) il sangue
idrocarburico, alchilico e arilico monovalente; non è rintracciabile in natura allo stato libero
talvolta ai corni d'ammone diritti e non fatti a spirale. cattaneo, v-1-216
, carat terizzate da antenne non retrattili, vivono in acque ferme o
'ramoscello ', per le antenne non retrattili delle larve. ortoclàsio,
che il membro, la cui articolazione non e più mobile, rimane sempre teso,
. nel i° ordine l'impronta palleale non presenta sesso, mentre s'incontra un sesso
vari colori dello spettro, ciò che non si ottiene con l'emulsione fotografica ordinaria
, ha vissuto nella più perfetta ortodossìa, non ha mai assalito né i santi ne
la morale. piovene, 7-432: non è vero che i giansenisti fossero calvinisti
: trattandosi di pura critica di stile, non si va a ricercare tanto l'ortodossia
. nencioni, 1-180: l'antichità non ebbe, né poteva avere, letteratura
avere, letteratura umoristica. come egualmente non v'è, né poteva esservi,
psicoanalisi, che aveva il torto di non essere, di per sé, chiaro e
comprese. mamiani, 4-160: non sembra che alla ortodossia orientale, come
gramsci, 4-16: verità di cultura, non estetica, perché 1''autonomia '
singoli, tra l'altro, e non dei raggruppamenti culturali; e sia pure '
opportuni rimedi che [gli eretici] non possano infettar la nettezza della città,
. clericale, la quale, come non produsse pensatori o li produsse eterodossi o
produsse eterodossi o poco ortodossi, così non ebbe in italia poeti né scrittori di
fuora de ogni tribù e generazion umana e non ha fede alguna et è nemico de
secta. guadagnoli, 1-i-306: suppor non posso / che un cristiano, un ortodosso
li calici e cavare danari de quelli, non avendo rispetto ad uno tanto sacramento né
la sua dottrina [del liguorf], non intende perciò di sentenziare sui pregi e
dal nostro mondo, perché, se non fosse ignorato, non sarebbe diverso, e
perché, se non fosse ignorato, non sarebbe diverso, e tipotesi cadrebbe.
perché la religione trascendente si appella, non al pensiero, ma alla rivelazione.
crispi, a giudizio di molti, non pareva abbastanza costituzionalmente ortodosso. graf,
costituzionalmente ortodosso. graf, 5-986: non sai ch'io sono un poeta? /
combattente nella guerra civile spagnola, ex-comunista non ortodosso e non irreggimentato...,
civile spagnola, ex-comunista non ortodosso e non irreggimentato..., malraux resta
scienza. foscolo, ix-1-403: questa non è dottrina d'oggi, né ortodossa
; ben è gesuitica, e perciò temo non torni a diventare italiana. pellico,
. se sarò applaudito, una sola non basta però a captivarmi il suffragio della
/ ma è verità ortodossa / che non soltanto il mare * / anche la sabbia
poco ortodosso. -con litote. non ortodosso: sconveniente. fucini, 616
, che trattandosi di una cagna, non mi parve molto ortodossa, finì di turbarmi
disposti a correre il rischio d'una partita non sempre ortodossa. -adatto,
è la serietà e la sanità (non trovo due parole più ortodosse, e però
, e orientale, mentre nei successivi non fu presente che la sola chiesa occidentale
1 vescovi che sono scelti fra il clero non sposato (e in partic. è
e del recinto e della chiesuola, non hanno nemmeno serratura. dentro, arredi
genere ortoepia non è di bel suono, e segnatamente nell'
con altri ortofonia...; eufonia non concerne che l'armonia de'vocaboli parlati
libro nuovo di coteste materie che prima non avesse letto? borsi, 2-79:
? borsi, 2-79: questo mondo non ha nomenclatura, non ha vocabolario,
2-79: questo mondo non ha nomenclatura, non ha vocabolario, non ha morfologia,
ha nomenclatura, non ha vocabolario, non ha morfologia, non sintassi, non regole
ha vocabolario, non ha morfologia, non sintassi, non regole di ortoepia e
, non ha morfologia, non sintassi, non regole di ortoepia e ortofonia. in
di ortoepia e ortofonia. in paradiso non c'è bisogno di parlare.
-se le belle spalle d'una donna non hanno bisogno d'ortografìa, ti pare
fedeltà nella riproduzione dei suoni; che non produce la minima distorsione o alterazione (
chim. acido ortoformico: acido non conosciuto allo stato libero ma uni
, a due rette dello spazio, non necessariamente perpendicolari, qualora esista un piano
obliqua, la qual forma ortogonale altro non è (dice euclide) che un triangolo
, il poeta deve rispettare l'integrità: non può, col pretesto di una ortogonia
ortogo- nica e razionale della spondilite, non avrebbe scritto la straziante 'ginestra '
. frugoni, ii-84: la superficie non è il tutto del matematico corpo.
o del- l'oxigonio, se prima non avrà fermato in che consista l'essere
lo studio dell'ortoepia, alla quale non può mai corrispondere compieta- mente, data
canceliero, ben che pessimamente scrivesse e non sapesse mettere insieme dieci righe che non
non sapesse mettere insieme dieci righe che non ci fossero venti manifesti errori, così
della ortografia del libro, in quello non vi ha fermezza niuna. luna [s
g. c. croce, 2-30: non adopro ortografia, / né so porre
, precisamente quelle medesime che si trovano non solo nelle prose di dante, ma
paese ad iddee, e che egli non sa se io voglia intendere iddee per idee
ortografia di questo manoscritto, la quale non si dee mutar certamente da noi,
. guasti, iii-322: per lingua morta non si volle intendere soltanto voci corrotte nella
applicazione delle sillabe alle note, nel non iscambiare una nota con la sua omologia
una nota con la sua omologia se non quando ciò sia necessario per appianare una
corrompono il senso dell'onestà. col non istare ognuna al suo luogo. 6
concepita idea; ne ha perciò bisogno non meno che di tre: della 'pianta
alla lettera. foscolo, xviii-226: non so s'io abbia citato ortograficamente questi
[le regole] bene a memoria non dovrà temere d'invilupparsi negl'inesplicabili e
che cosa posso apportare quassù, se non minute cose e ortografiche? foscolo, xi-i-
ih dove ella non si pronunzia. d. bartoli, 25-67
... mettendo ih dov'ella non si pronunzia. giuliani, i-127: si
, xii-2-57: 'ascendere '... non è da tenersi che per una goffa
. = comp. di ortolanesco (non attestato), deriv. da ortolano.
francese, a cui forse l'eguale / non avreste in america trovato. pratesi,
[maria maddalena], errando, non errò in tutto, la quale credette
credette che gesù fosse ortolano. or non era egli a lei spiritualmente ortolano,
per l'uscia d'esso muro, se non solo quello grazioso ortolano el quale trovò
tutti a l'amor facesse, e conoscendosi non le far debito nel letto, come
come era solito, dubitò che ella altrove non si provedesse d'ortolani che il di
buon ortolano per lo suo giardino, non voglio già ch'el mio orticello stia
, / de li turdi e ortolani / non mangiar questo m'accora. savonarola,
e i beccafichi, perché si cuochino e non si ab- bruscino. romoli, 16
bruscino. romoli, 16: gli ortolani non son molto noti, eccetto in toscana
ortolano, lungo uno mezzo gombito, e non mul- tiplica in molti germogli come fa
, ii-7-117: come? i signori toscani non hanno per me che maldicenze ed oblio
sistema nervoso, da connettivi pleuroviscerali che non si incrociano; eutineuri.
: quasi che... il pensiero non possa essere storpio per conto suo e
comune; e tutto l'insegnamento non consista appunto in una ortopedia di ciascuno
braccio del reparto uomini e l'ortopedico, non si vedeva a quell'ora quasi nessuno
unita al tacco (detto tacco ortopedico) non rilevato, con il quale forma un
ah, ah, fare i versi che non tornano, col pretesto ch'è un'
... già, questi versi non li sai leggere; è impossibile: né
: temevano che una guerra di re e non necessaria potesse essere soffocata dalla diplomazia,
il suo entusiasmo che... non si trattenne dal parlarne immediatamente a tutti
restano addosso delle magagne, la colpa non è dell'ortopedico. 7.
amare la natura com'essa è, non rifatta dagli ortopedici per servire ai gusti delle
-critico pedante. papini, iv-732: non furono assenti i poeti ma soverchiati,
questa è una oppressione così gagliarde che non si può respirare che sedendo, o
degli insetti. caratterizzato dalle ale posteriori non piegate trasversalmente nel riposo: appartengono agli
rianico: isomero dell'acido valerianico non esi stente allo stato libero
lascia ciò che ha per seguire ciò che non ha: peroch'egli ha l'imaginazione
promessoti la settimana passata: orvia, non dubitare; quest'altra volta. fiacchi
: or via, sì bella cosa / non resti inoperosa. / entrate dunque in
àncora s'è rotto. / rinnovarlo non giova. orvia, tralascia!
vai, 3: se per avventura / non avete fra mano / lo scotto e
, da voi soccorso, / lo sperar non fia vano. / ch'io vi
503: era come il ciarlatano che non dice mai a chi viene a con
artifizio e con maggior impostura che questi non sanno. p. verri, 2-i-2-223
di qualunque specie a un popolo che non vuol jùù saper nulla di grandezza e di
serve per tirarlo verso la poppa, e non si attacca se non quando si fa
poppa, e non si attacca se non quando si fa vela e si tiene alla
[vento], / che mai non cessa, e vien più ognor crescendo.
dizionario di marina, 550: 'non più orza! ': comando al
dato al timoniere di un'imbarcazione di non orzare. dizionario di marina, 517
determinata, usando la massima precauzione per non venire all'orza o al vento della
1-181: sì come quando il ciel nube non àve, / e l'aura in
spirto eh'iv'entro si nasconde / non cura né di tua né d'altrui
nostre tempeste, il nobilissimo ma- scambruni non sia stato il saggio nochiero che, sempre
i-14: questo vin di mia campagna / non m'incendia, ma mi bagna,
pende all'orza, / la ragion mai non s'ammorza. c. gozzi,
alquanto all'orza / con certe voci non intese mai. -andare, venire
sanudo, lvlli-725: 11 vento non concesse mai a nostre nave che potesseno
la tua aita, j che da fortuna non sarà impedita. caroso, ii-45:
ad esser noi: e gli aiuti non devono mancare o da poggia o da
, all'origine del vento, e non dare alle vele, se non che
, e non dare alle vele, se non che l'obliquità assolutamente necessaria, affinché
che chi da se medesimo presume tanto non venga chiarito di bono da chi sta
: ordine di regolare l'orza per non essere mandati fuori rotta a causa dei
rifolo di vento, perché il bastimento non sia sviato dal rombo né pigli in faccia
orzava sempre e riceveva più acqua che non se ne potea trombare. c.
dardanelli su la stessa / galèa cui non restò se non l'orrore / dell'
la stessa / galèa cui non restò se non l'orrore / dell'annerito arsile,
un lato. gigantea, 35: non può giugner sbaraglia a maggior uopi /
di poppa, in qualche cosa, che non è scoglio, sasso, cespuglio o
sasso, cespuglio o fosso a cui non vada a pagar il fio.
è stato caro, / ché, sebben non gli ho intesi, a'modi loro
, xiv-381: sorseggio un thè, non mangio niente per obbedire al mio povero stomaco
fermo in una casetta, dove egli non mangiò mai altro che orzata stemperata con
di sole orzate crasse e fitte e non usava tante cose dolci e oleose,
tale modificazione. falconi, 1-23: non si può combattere bene con partigliene,
vela o, anche, un natante non veliero, un velivolo); ardente.
posta nel mezzo la barra del timone, non naviga dritto, ma viene al vento
. si dice anche di un bastimento non veliero quando abbia la stessa tendenza per
sua radice è 'orza ', non 'orcio '. = deriv.
nel cuocersi, nutrisce molto più che non fa la polenta che si fa d'orzo
ortali dove sia il terreno asciutto e non umido, perché non ricaschi. a.
terreno asciutto e non umido, perché non ricaschi. a. adimari, 2-298:
fresco e tenero, per segno che ancora non era sufficienti a tante fatiche, e
: presso di noi... non se ne son coltivate che tre sole specie
. pancrazi, 2-76: alle capre sue non dette più che una manciata d'orzo
una manciata d'orzo, giusto che non morissero. -al plur.,
, 1-1-285: la midolla... non si asciugò bene, come segue ancora
buonarroti il giovane, 10-878: quest'orzo non è fatto pe'tuoi denti. salvini
. salvini, 1-1: « quest'orzo non è fatto pe'tuoi denti »:
denti »: allude al proverbio 'l'orzo non è fatto per li asini ';
ii-1: infino all'orzo ripresi stoldo, non avea provveduto mercoledì sera.
dell'orzo, signor barone, e non ha il torto. 6.
battaglia '. -l'orzo non è fatto per gli asini', v.
. 5. -mondagli l'orzo che non è mattugio: v. mattugio,
ospitale preghi et amonisca li frati che non vivano contumeliosamente insieme, cioè con villane
e orzuola, ovvero orzola, altro non è che quella specie d'orzo detto
. proverbia pseudoiacoponici, 105: non me piace se in suo loco non
non me piace se in suo loco non ponesse la cosa. in prima che te
'sì che unque poi / di riudir non fui sanza disiro. ottimo, iii-622
: osanna è nome ebreo, e non si puote tutto profferere nella interpretazione dell'altrui
del sempiterno regno, / che mai non abandoni i servi tuoi. baldelli, 5-5-305
sopra me, che chiamo osanna / per non morir nella fallace via.
maniava furtivamente. boccaccio, i-534: non osante di dire alcuna cosa a'dimandanti.
e celato dentro se stesso, sì come non osante manifestarsi. osanza,
* / lo tuo consiglio fior seguir non oso: / son sventuroso -di quanti sono
sì vergognosa / ch'a torto gir non osa, / perch'ella non ha vesta
torto gir non osa, / perch'ella non ha vesta in che si chiuda.
idem, inf., 15-43: io non osava scender de la strada / per
abandonare a rischio di fortuna, né non ti assecuri di combattere? boccaccio,
., 3-1 (1-iv-243): io non so se tu t'hai posto mente
vedo ben che per paura / tu non me ossi compiacere; / che desia
/ che desia d'aver piacere / non bisogna aver rancura. tansillo, 1-172
né donzella / oso mirar che irata non si volga / o sia sciocca o sia
il ter- min pose, / occhio non fia che miri, / e mirarla il
e mirarla il pen- sier fia che non ose. alfieri, iii-1-105: il primo
sentirla; e sentirla vivamente i molti non possono..., là dove i
..., là dove i pochi non osino appien disvelarla. manzoni, pr
sp., 24 (407): non osava... pregare che s'
una nazione che 'può 'e non 'osa 'emancipare la propria terra
, 7-ii- 108: quei vigliacchi non osano assalirci -dicevano i più - son
i più - son due giorni che non si muovono. d'annunzio, ii-469
, deliberando incrudelir contra le donne e non osando niente in siena ove il parentado
. muratori, 7-v-477: sul principio non osarono, se non di rado,
7-v-477: sul principio non osarono, se non di rado, la violenza. algarotti
i secreti desiri, / quel che lingua non osa aperto svela. niccolini, i-321
sono spogliati tutti i miei rosai. / non più ghirlande! e la mia coppa
e ribevvi. al fine ignota / non m'è nessuna ebrezza. tutto osai.
internazionale, o sulla borghesia, che non l'avrebbe osata per timore di quella
savire / lo mal di ch'eo non m'oso lamentare / a quella che 'l
lamentare / a quella che 'l meo cor non pò ubriare. g. villani,
ubriare. g. villani, 8-91: non s'osava scoprire contra 'l volere
iii-2-10: elli avviene che 'l popolo non s'osa raunare né ismuovarsi contra lui
a fine imprese che dall'altre nazioni non si osavano tentare. -di animali
giamboni, 8-i-223: le loro api novelle non si osano posarsi infino a tanto che
posarsi infino a tanto che 'loro mastri non son posti. -con uso assol
e tante ella ha varietati insieme / che non è vita più penosa e ria.
tutto ma in questi pochi mesi di guerra non saprei proprio come fare. viani,
oso dire che il re... non ricevesse mai più volentieri né più onoratamente
che, dotato di ottimo discernimento, non conosca però omero se non per fama
discernimento, non conosca però omero se non per fama,... oserò
frore, / che nulla aparegiare a lei non osa. petrarca, 169-14: tanto
: tanto gli ho a dir che 'ncominciar non oso. boccaccio, dee.,
che egli poi mi dicesse, io non ve l'oso dire, se prima non
non ve l'oso dire, se prima non mi perdonate. caporali, lxv-87:
sire, / e noiarti io più non oso. -per indicare reticenza o
il meglior tempo del mondo. io non oso dire che egli mai tamasse. muratori
questi [gli spiriti animali] io non oserei decidere se, uscendo anche fuor
letto di questa terzina spiegazione incredibile che non oso di più recitare. -guardarsi
, trattenersi. castiglione, 154: non vi accorgete voi quanto più di grazia
paia aversi posto alla faccia una maschera e non osi ridere per non farsela crepare.
una maschera e non osi ridere per non farsela crepare. tarchetti, 6-ii-624:
tu mi dicesti gialle o verdi. io non osai comprarle. 2.
che alcuno di loro, se bene non osa a proferirlo, cerca nondimeno dentro al
cuore di persuadere a se stesso che non si ritrova iddio. alfieri, 5-200
. saba, 165: di vantarmi magnanimo non oso. jahier, io: nessuno
, ogg. carducci, iii-27-23: non è questione delle nostre persone ma della
a questa dovrebbero mantenere in un paese non intieramente corrotto anche i licenziati dalla natura
forza. firenzuola, 787: io non oso parlar... /..
. / e la cagione ch'io non parlo è l'umore / freddo, tardo
dentro il mio eremo, ma che non osarono violare i luoghi più sacri.
/ di quei che di trovar non ànno posa * / ca dicono in lor
; / ed io lo dico che non è neiente / ché più d'un dio
è neiente / ché più d'un dio non è, né esser osa. anonimo
d'amor mirabil cosa: / chi non prende su'ben a temporale / per nulla
temporale / per nulla guisa mai aver non l'osa. anonimo, i-626: chi
divisare / simili o pare -di lei, non si trova. g. cavalcanti,
vizio cadere, / sì ch'amar già non osa / qual sente come servir guiderdona
, / ancor ca per natura esser non osa / in altra parte.
ch'altro piacere a 11 occhi miei non osa. = lat. volg
tipo di mosaico che riproduce un pavimento non spazzato e ingombro dei resti della mensa
^ [olxo ^] 'stanza non spazzata ', agg. verb. da
mal represso ardore / d'un bacio non osato fra le chiome. osato2
, 4-71: d'allora in poi non avevo fatto altro che pensarci, in fondo
raccapriccio. foscolo, ix-1-502: dante non aveva egli dannato gl'indovini tutti a
per parere più belli, imitavano delle donne non solamente l'ornato, ma eziandio la
delli teatri. galileo, 5-167: non può appresentarsi senza oscenità '1'aggirarsi
versi profani. torricelli, 243: non parve già al secolo successore che i
i suoi strafalcioni [di voltaire] non sono nemmen pochi in ogni genere e
iii-24-312: voi che rimproverate i veristi di non saper far altro se non all'amore
veristi di non saper far altro se non all'amore, v'accorgerete un giorno
: nerva... si uccise per non vivere fra le oscenità di tiberio.
. massaia, ii-98: confesso di non aver mai visto oscenità simili in quei
che favoleggia poi alcibiade quivi di socrate non si metterebbe in campo simile oscenità per
simile oscenità per bocca di priapo, non che d'un giovanetto. boccalini,
quelle rime pubblicate contra il murtola, non potea dall'altro lato se non molto
murtola, non potea dall'altro lato se non molto biasimare le obscenità che vi si
9-108: il teatro per se stesso non è illecito. tale lo fan
ancora leggere; di quelle delle improvvise non possiamo avere che qualche tradizione. batacchi
ed antiquate * / cose ch'unqua non fian da chi prescritto / si ha l'
da malandrino. monti, xii-1-14: non v'ha tratto d'oscenità..
tratto d'oscenità..., non v'ha laido termine, non v'ha
., non v'ha laido termine, non v'ha modo di parlar disonesto,
figurato, scoperto o coperto, che non sia stato fedelmente raccolto e messo in
l'opera è viva, la critica se non vuol essere oscenità di stupro, limaccioso
f. frugoni, vi-389: son fastoso non meno che di aver insordidata la poesia
come le oneste e lodevoli cose, non per questo penso che a ragion io possa
essere ripreso. panigarola, 3-ii-775: non siamo discesi a mostrare in particulare che
intrinsecamente negative o che, comunque, non possono (al di fuori di particolari
gan gli occhi chiusi o che esse non possano dalle oscene parti de'figliuoli esser
grande intervallo da'vizi: costumi oscenissimi, non sincerità non vergogna non verità non fede
vizi: costumi oscenissimi, non sincerità non vergogna non verità non fede. caro,
costumi oscenissimi, non sincerità non vergogna non verità non fede. caro, 17-24:
, non sincerità non vergogna non verità non fede. caro, 17-24: quel
chiamar tesoro di paradiso le parti oscene ciò non meno dello stigliani confessa il marini.
veleno, / stimo assai men che non fa monda e pia / vergine il
sia nero e il fuoco ghiaccio, che non che possa essere sincero chi non godesse
che non che possa essere sincero chi non godesse se non di furbi, casto chi
possa essere sincero chi non godesse se non di furbi, casto chi sempre stesse
bel corpo in calamo palustre * / non è (com'altri crede) / d'
nella sua figura sfrontata e oscena entrasse non so qual piccola figura triste, miserevole
di latte un seno, / che lusinga non può d'oggetto osceno / della tua
principal nocumento che fanno gli scritti osceni non è il far credere che oscena sia la
fu d'osceno amor sozzo ricetto, / non già però lasciasti / di goderne illegitimo
lii-9-314: la sua promozione al cardinalato non fu molto onesta, essendo proceduta per causa
solingo al parco desco / più seder non la vide, e l'innocente / letto
basse, plebee e oscene, e però non ci siamo guardati dal metterle, per
: pornografico. marino, 1-6-75: non v'è dipinta di ciprigna e marte /
fr. morelli, pref. \ non volle mai soffrire alcun discorso o empio
ii-32: affinché a qualche sozzo tiberio non manchino delizie degne di lui, si rinnoverà
laido. marino, xiii-175: ah non sia sì difforme e vergognosa / a
la bocca / spalanca sbadigliando, altro non vedi / che cupo, osceno e cavernoso
. graf, 5-96: la sciagurata non avea più voce, / né respiro,
: il sugo di tal erba / diffuso non si fu pel fesso appena / che
ha così losca / che al mondo più non è chi la conosca. 11
di que'tempi, erano migliori e non davano osceno spettacolo dell'abito loro in
innalzano quei che vaglion meno / e che non la virtù del premio è base,
colle oscene ed avare sevizie a cui non sfuggivano nemmeno i figli e le mogli,
con mischia oscena. bacchelli, i-201: non poteva impedire che dopo le battaglie si
la terra e i mari, / or non han cibo, ancorché osceno e vile
dialettismo, oschismo..., non diversamente dal passaggio di e, i
sanno lettere, né politia, se non fusse alcuno di qualche ingegno che si
sapere qualche cosa. e se bene non hanno moglie sono quegli che manco guardano
fanno quanto più nascostamente possono, per non esser castigati dagli magistrati, che gli
, i-77: ne la bruna via / non passa un cane: i fanali oscillanti
alla minima sollecitazione, tremulo; che non è saldo per il peso e la mole
il peso e la mole, che non è ben fisso nella propria sede, traballante
testa d'una quarta [creatura], non si vedeva se umana o bestiale,
appare sdoppiato alla vista o con contorni non ben netti e definiti o immerso in
paralitico e avaro, accovacciato all'orizzonte non fa che lesinare i suoi raggi obliqui
sentono appena. 6. che non è perfettamente allineato (una fila di
o quattro note. -che non mantiene un tono costante, ma passa
. visconti venosta, 361: emilio non sapeva capacitarsi di quella chiamata..
che alternamente ne costituisce espressione; che non è decisamente e irrevocabilmente improntato, né
, ii-53: socrate... non fece che obbiettivare, nei limiti molto
in una prospettiva sincronica o diacronica, non si presenta sempre uguale a sé,
-anche: oscillatorio. -per estens.: non definito una volta per tutte ma che
spallanzani, iii-260: tutta la notte consecutiva non si fece in letto che oscillare come
valori, de'fondi pubblici '. non pare proprio. gozzano, i-446:
intorno al dimetro elegiaco, se pur non vi incidono ad arte. -letter.
[il sangue umano]... non circoli, ma si trattenga sempre ne'
ma si trattenga sempre ne'suoi canali, non facendo altro moto se non di allargarsi
canali, non facendo altro moto se non di allargarsi e costrignersi, cioè facendo
la testa. 8. stare non ben dritto e saldo sulle gambe,
de maria, 84: l'eco non oscilla / giammai nel solennissimo silenzio.
. alvaro, 7-35: il piacere non consiste nel vedere una bolla di sapone,
'51. 13. figur. non saper decidere fra due alternative, non
non saper decidere fra due alternative, non sapere che partito prendere, essere in
poiché di certe espressioni vaghe mi sembra non sarebbe lontano dall'accettar incarichi dall'austria
egemonico (cioè di una grande potenza) non 'oscilla ', perché esso stesso
esso stesso determina la volontà altrui e non ne è determinato. comisso, 17-94:
ne è determinato. comisso, 17-94: non sa se debba considerarsi già donna provata
dall'uomo o ragazza virginale e da non turbare, oscilla come la lancetta-di una
oscilla come la lancetta-di una bussola che non riesca più a indicare il polo nord.
bertola, 1-90: che delizioso oscillar non fa l'anima accarezzata dal secreto affetto
umano intelletto, dirigendosi al vero, non cammina mai per raggiungerlo sulla linea retta
corrente è sensibilmente alternata, mentre voscillatore non sinusoidale o a rilasciamento è basato su
fenomeni di rilasciamento elettrico e determina corrente non sensibilmente alternata; l'oscillatore persistente o
persistente o periodico si distingue da quello non persistente o pseudoperiodico a seconda che la
savinio, 12-3: la mia attenzione non cessa di passare con alternanza oscillatoria dalle
cuore e nelle arterie si sente, non si sente ancor nelle vene? idem,
da quella di fano e sinigaglia, non che di tutto il ducato di urbino.
si è comunicata all'umbria, e non sappiamo quando possa arrestarsi il suo moto
con funzione di tipo sinusoidale. -oscillazione non sinusoidale o complessa'. con forma
sinusoidale o complessa'. con forma non sinusoidale del diagramma. grandi,
più e meno estese ne'nostri pendoli cicloidali non si compiono in tempi uguali. sacchi
trascorse... e la grotta non si aperse. nessuna oscillazione della neve,
i. riccati, 2-475: le percosse non perturbano la figura lenticolare che dal vetro
variazioni successive di una grandezza, anche non precisamente misurabile o quantificabile, fra aumento
fatto... che il testo originario non abbia 'retto 'al passare degli
noi con ampolloso vocabolo appelliamo rivoluzioni non sono altro più che la disputata ammisione d'
teriore elemento sociale, alla cui presenza non si può far luogo senza una
il guatimala, prima compreso nel messico, non vuole dividerne le disastrose oscillazioni;
tremolamenti, delle vibrazioni, delle oscillazioni non armoniche, eterogenee e dissonanti, nel
sentimento delle proprie fisiche facoltà, e non s'insinua quella oscillazione di fibre,
e timore. -movimento irregolare, non fisiologico, dovuto a gioco determinatosi patologicamente
: anche in questa turrita maddalena fiammante non è mai limite fisso di zona cromatica
, esitazione. foscolo, xvi-296: non puoi dissimulare 1''oscillazione 'di tuo
della vita le discordie dei giudizi nascono non tanto da diversità nel sentire, quanto
in pochissimi è attiva, negli altri non è che passiva, non è che una
negli altri non è che passiva, non è che una corda che risponde
de sanctis, ii-6-47: l'anima fa non secondo quello che vuole, ma secondo
impressioni, spesso tanto potenti che la non si può sciogliere più da quella prima
: oh sermone, dimenticato pirro, non ricordevole di annibaie e già oscitante per
egli nel tonante pecto ardevano, si non che absorbire gli seduli singulti oscitante quale
dalla stanza pestilenziale di gaeta, ma non meno oscitante del governo sardo. giusti
oscitanza tale che poco men che si dubita non esser d'un'istessa mano. metastasio
progressi straordinari da un secolo in qua, non si può dubitare dell'esito, e
terribile oggi a tutto il mondo che non fossero gli antichi romani dopo la prima guerra
al granduca ed ai suoi ministri di non aver voluto di un tratto passare '
. gioberti, 14-297: la chiesa non può perire, il sappiamo. ma il
nel fato mussulmano. farini, ii-551: non aveva ferma la sanità [pio ix
'oscitazione 'lo sbadiglio prolungato e non naturale. -personificazione dello stato che precede
quegli osci od opici, di che non è accennata niuna derivazione da nessun 'altra
le tavole iguvine è incerta, ma non si accetta più, come troppo bassa,
a stucco e i graffiti probabilmente sono di non molto anteriori alla catastrofe del 79 d
raccontano esser venuto l'uso di coronare non l'araldo, ma la verga dell'
un contatto tripunto (due o di volontà non facilmente piegabile e d'intelletto non più
di volontà non facilmente piegabile e d'intelletto non più curve). - anche con
da oscùlum (v. -con litote. non oscurabile', eterno, imperi- osculo)
zione con una curva o una superficie non infe-non "? ai oscu: abi.
...,,, in modo non comprensibile immediatamente. in uiuuu non comprensione
modo non comprensibile immediatamente. in uiuuu non comprensione ìinnieuiaramente, punti si avvicinano
cerchio, o raggi° di curvatura * do non univoco, ambiguo / voluta- che
grandi, 4-4-138: ciò che non accade alle vibrazioni circolari, se non
non accade alle vibrazioni circolari, se non fatte in archi minimi, in quanto esse
2. s: tuttavia anche quelli che non la videro bianco da siena, 71
flosculi / l'incenerite guancie in me non miransi? 2. bot. (
alcune piante. questa sorta di poro non è forato che attraverso l'eximenina;
. r giamboni, 8-ii-120: non ha differenza dal dire al ta
volta si può parlare oscuramente e non manifestare la verità quando l'uomo vede che
oscuramente! -con valore attenuato: con non perfetta chiarezza, approssimatamente. 5
detta..., vi priego che non vi paia grave. s. agostino
ritorno a giotto. -con litote. non oscuramente: chiaramente, evidentemente.
castelvetro, 8-2-77: la parola siaxtojxtpsoovtet; non oscuramente ci significa che fossero più tosto
moti che si rappresentino in modo tale che non oscuramente s'accennino le radici d'onde
-in modo approssimato, incompleto, non rigoroso (dimostrare, argomentare);
. pallavicino, 1-286: tutto ciò non può scorgere, se non forse oscurissimamente
: tutto ciò non può scorgere, se non forse oscurissimamente, l'anima de'bruti
ed altre poco suonano, e quasi non s'odano e sono dette mute.
; allusivamente; in modo sotterraneo, non palese. - anche: in modo
palese. - anche: in modo non razionalmente chiarito, giustificato; inconsapevolmente,
che si nutriva del mio cor possente / non più m'attira ne l'alcova infida
iii-32-375: sentendo... oscuramente di non potersi sostenere nel campo filosofico, i
. con una vescica e un intestino in non si segue che in atto sia l'altro
, vasi, bacinelle, fistole e dorè non oscurabile... sempre riluce. d'
. rifà. centrale come da un sole non oscurabile. -nel modo ambiguo proprio degli oracoli
, 27-87: se dio era onnipotente, non poteva cui qual zaffiro l'occhio disfavillai /
cui qual zaffiro l'occhio disfavillai / e non t'offra conufizio di oscular continuamente la sua
(agire). -con litote. non oscuramente: palesemente, pubblicamente. latini
: dèi... negare che tu non dirai alcuna cosa dell'aversari, né
quello, si ch'a- pertamente tu non danneggi coloro che sono amati, ma
gli autori,... segnando non oscuramente lui e promettendo per questo effetto.
altro... l'oscuramento del sole non può essere se non a luna nuova
oscuramento del sole non può essere se non a luna nuova; e l'oscuramento della
nuova; e l'oscuramento della luna non puote essere se non da che è piena
oscuramento della luna non puote essere se non da che è piena o rotonda. d
tendano ad eclissarsi, ma questa lingua non è un dialetto, non è lasciata,
ma questa lingua non è un dialetto, non è lasciata, ripeto, alle leggi
8-93: elegantemente discetto di gioco, non ignorando per nulla che a definirlo basta un
fatto negli occhi suoi oscuramento, siccome non si ricorda che li vedesse mai [
è così indipendente da spiriti faziosi che non c'è da temere oscuramento alcuno alla verità
, di abbassamento..., non può, non dee avere poesia.
abbassamento..., non può, non dee avere poesia. fogazzaro, 1-261
sperare la salvezza dall'esterno, e non c'è oscuramento più grande.
montale, 4-23: scrittori d'azione e non artisti, che seppero indicarci con l'
, i quali, scelti dai padri e non somministrati dalla propaganda filosofale, offrono d'