giornaliera e settimanale della prestazione di lavoro non può superare i limiti stabiliti dalle leggi speciali
ritoccato apposta. calvino, 8-n: non voleva che venissi a trovarla in orario
derisorio dispetto per quel supplemento di orario non pagato cui li obbligavo con quell'insulsa
fenomeno socio-culturale. pasolini, 8-68: non sono le lotte di classe e le rivoluzioni
gran clamore contro quel povero ingenuo che non credeva di tradire la santa causa proletaria
di tradire la santa causa proletaria partendo non dico in orario ma con soli cinque
, senza alcuna sistematicità e ordine; non avere un'ora fissa e ragionevole per
fuori anche trentasei ore di fila. non aveva orario. tornava a casa alle ore
. bambagiuoli, 40: in vanità non è gentil valore, / né adorna
ceccoli, vii-766 (2-2): non se credea che mai discolorasse / l'
. martello, i-3-141: vassi al rio non lontano, mentr'ei dal sen si
. ovidio volgar., 2-45: non pertanto maravigliosamente mi difesi da lui e
e qualità riposto, conciosiaché se questo non fusse opra et uffizio dell'oratore,
fusse opra et uffizio dell'oratore, non sappia io vedere qual altro uffizio et
li sbalordiscono. -e perché / gli oratori non son qui, come d'uso,
per lo più i padri assumono la persona non di dottori, ma d'oratori ed
ornai pon mente. forteguerri, ii-206: non qual gran rege / aver suol per
maffei, 4-56: anteriore all'anno settecentesimo non si è veduto ancora, ch'
, ch'io sappia, originai documento se non in papiro. delfico, i-330
carte originali de'medesimi [trattati], non ci man cano però autentici
: quegli che queste cose così non essere state dicono, avrei molto
altresì per il materiale suo riguardevole, non trovandosene de'simili molto per quanto io
: ho voluto mandarle l'originale, non ostante che vi sieno alcuni scherzi quali
ostante che vi sieno alcuni scherzi quali non vorrei che fussero veduti da altri.
da altri. marcello, 39: non sarà mal fatto... se il
, 303: dove io potrò trovarmi non si farà alcuno dei miei spartiti che non
non si farà alcuno dei miei spartiti che non sia copiato dall'originale. b.
un'opera più recente di mosè, non essere sicuramente gli originali suoi libri,
siete un amico originale: / e non ce ne son copie, signor no.
via di fiere,... non ha nel suo greco originale menzion mai
967: lo stile interrotto... non mi dovrà essere imputato: essendo conforme
testo originale. guasti, iii-100: non dell'autore dunque né dell'opera sua
giusti, i-105: ma voi forse non v'accorgete che io mi studio di
quella funzione la quale... non manca... di fatica acconciamente impiegata
far cortesia a chi l'originale idioma non ha avuto la sorte d'apparare.
tutte le cose che i suoi ritratti non si conoscevano dagli originali del maestro.
villa. rajberti, 2-144: io non distinguerei un originale del valore di 10
di lisippo. 9. che non imita né segue alcun modello precedente nell'
. cuoco, 2-29: gli uomini non sono originali se non quando sentono ed
: gli uomini non sono originali se non quando sentono ed espongono sentimenti propri. g
.: che è l'autore effettivo, non il traduttore. - anche sostant.
'. carducci, iii-13-102: boiardo fu non il mero traduttore ma l'originale scrittore
erano coltivati alacremente e con dottrina, non produssero nulla di veramente originale. gramsci
, 1-5: creare una nuova cultura non significa solo fare individualmente delle scoperte '
: che è ideato dall'autore, che non è una traduzione. carducci,
bene quelle traslazioni che ci sono porte non come traslazioni, ma come primi originali
originale. tarchetti, 6-ii-162: io non potrei dire che cosa fosse quella musica
quegli uomini che i francesi chiamano originali non solamente non sono rari, ma sono
che i francesi chiamano originali non solamente non sono rari, ma sono tanto comuni che
è di trovare un uomo che veramente non sia, come si dice, un originale
per un bra- v'uomo, ma non per un originale, come si direbbe ora
v'ho detto ch'era umile, non già che fosse un portento d'umiltà
. leopardi, iii-675: l'idea non solo è originale, ma pecca un
: gli uomini e le cose originali non fanno che ne'paesi piccoli. mazzini
originale, se, quando ritorno, non mi conoscesse più. 13.
del cavallo o del cane, se non mancano a'dì nostri gli originali vivi della
nell'acqua della fontana il ritratto, ché non gli bastava ancor l'animo di fisar
di tutte le altre [donne] io non li ho più: alcuni li dovetti
vostra. a. cattaneo, iii-196: non è cosa da piangere il vedere non
non è cosa da piangere il vedere non solo tanta differenza tra cristo nostro originale
istoria allegare un atto d'incontinenza che non sia da noi adottato in pratica? anzi
moretti, ii-1113: spesso del pascoli non aveva [valgimigli] che da stendere in
uno dei famosi poemetti per far qualcosa che non valeva meno dell'originale. -autore
prima gioventù un tenero affetto, per non dire trasporto per la greca favella,
imitazione sconfortano dalla lettura quegli uomini che non leggono gli antichi e che non li
che non leggono gli antichi e che non li possono intendere. niccolini, iii-5
rabbia di socrate incolpante la natura del non avere aperto una fenestretta in petto a
vista l'originale della natura, e non se ne avvede? b. croce,
materia e di forma... non è neanche un rapporto tra originale e
atteggiamento, innanzi alle verità conosciute, non è di immediata repulsione. questo è
posson far contenti li origina- listi, non me. = deriv. da
la propria originalità: quasi che questa non coincida con ogni atto dell'uomo,
veramente un atto, cioè effettuale e non già immaginario e meramente asserito. stuparich,
credo e affermo che il popolo italiano non è di natura sua scettico e ateo,
è o appare originale, autentico, non imitato da un modello preesistente o proprio
, 1-vii-32: quanto poi alla originalità, non è mai discapito sapere da che mani
senso concreto: risultato originale, che non ha precedenti; invenzione geniale. oriani
ricalcando le orme di tutti i mariti non amati dalla propria moglie.
: « sarà » disse, « ma non mi sembra. non vorrei però che
, « ma non mi sembra. non vorrei però che si pensasse che l'ho
della natura originalmente tradotto e derivato, non troviamo per certo che niuno uomo o
benivieni, 84: le parole di virgilio non tendono ad altro se non a denotare
di virgilio non tendono ad altro se non a denotare onde questo fiumicello originalmente si
posseduta dal duca ed è suo familiare, non è però che originalmente non sia modonese
familiare, non è però che originalmente non sia modonese. -per effetto del
alli fanciullini che muoiano sanza battesimo e non peccano se non originalmente, holli io
muoiano sanza battesimo e non peccano se non originalmente, holli io mai perdonato?
? 4. nell'originale, non in copia. pontano, 191:
ella i di lui sentimenti originalmente, non mi resta su tal proposito se non
non mi resta su tal proposito se non se assicurarla che questo amabilissimo cavaliere parla
circostanze de'miei tempi, e scrissi non mostrando l'autore ma l'uomo. carducci
che il loro vagheggiamento ci procura, non pare si possano chiamare altrimenti che creazioni
e irrisa credulità degli storici medievali (da non confondere con la credenza dei miracoli,
1-i-665: essi [certi affetti] non sono / originati in noi / dalla forza
ii-598: e di più: come non può essere originata la frode da questa medesima
frodi. castelvetro, 131: ora non mi metterò ad originare al presente *
-assol. salvini, 30-2-11: non bisogna lasciarsi qui ingannare dalle apparenze e
rebbe quasi verisimilmente, ma non veramente, perciocché si tira di più
iii-107: la differenza degli odierni dialetti non altrimenti viene originata dal maffei.
) ebbi incominciamento nel mondo, la qual non prima del tempo di fidia fosti originata
. v. borghini, 6-iii-77: non so s'io m'ho sognato che alcuni
s. demetrio. gioberti, 4-i-146: non insegno che come la filosofia origina da
disputatrice. giuliani, ii-2: ma non stanchiamoci dal procacciare che si aggiunga vivacità
lo sapeva lei o si divertiva a non farlo sapere. 9. medie
un tutto composto da un solo autore non sarebbesi egli conservato per intero come un
? rosmini, 2-1-230: l'anima non ha naturalmente e originariamente che delle facoltà
meno felice sarebbe un dominio nel quale non si cercasse di abilitare l'industria dei sudditi
dall'inizio, o anche autentico, non imitato, unico nel suo genere.
della distinzione tra poesia schietta e poesia non schietta nella 'originarietà'(ursprun- glichkeit)
bisogna porre la più scrupolosa attenzione a non confondere tra atto che è pensato e
le foglie nove. petrarca, 22-36: non se transformasse in verde selva / per
spagna. buonarroti il giovane, 9-359: non veggo per di qui a buono spazio
ordinata e posta. ariosto, 16-35: non è terra per cristianitade / che non
non è terra per cristianitade / che non abbia qua dentro cittadini: / sì
in pezzi. saba, 211: non son due anni, / non più brutta
: non son due anni, / non più brutta, non bella / più d'
due anni, / non più brutta, non bella / più d'o- gni altra
le traduzioni zeppe di cassature e quasi non leggibili di alcuni versi del libro di
cantico di ezechia. carducci, iii-20-398: non uso far lezione su pe'giornali.
die e per la notte; a te non dare riposo e non taccia ovvero cessi
; a te non dare riposo e non taccia ovvero cessi la pupilla del tuo occhio
iii-32: er li tempi passati non si è mai potuto per forza d'alcuno
, 357: mi fé intendere / che non me gli dava egli, ma servirmene
: rallegratevi, ché per 10 innanzi non averete più fatica di leggere per conto
ii-15-223: ti avverto che per tutto agosto non mi muoverò di carnia. misasi,
con una bella di sedici anni che non finiva burlarsi delle sue tenerezze. praga
la tomba si distende, / che non per vista, ma per suono è noto
per dottrina, fosse così 'nteso, / non lì avrìa loco ingegno di sofista.
in verità, ti dico che chi non rinascerà per acqua e spirito santo non
non rinascerà per acqua e spirito santo non potrà entrare nel regno di dio. macinehi
il vento, / né spero libertà se non per morte. tebaldeo, cap.
, cap., 4-37: oggi gloria non s'ha se non per spade,
4-37: oggi gloria non s'ha se non per spade, / per furti,
gloria che gli eletti godono nel paradiso, non si può meglio esprimere che nel modo
gli uomini che la natura creò alla lettere non possono assolutamente giungere a distruggerle in se
legera. rugieri d'amici, 61: non vegion c'amor mettono in bassanza,
agli uomini tagliavano le mani), non perdonarono alla bellezza della città, che
di grandissima fatica a sofferire, certo non per crudeltà della donna amata, ma per
si liscia. ariosto, 4-15: brunel non avea mente a riguardarsi / sì ch'
dato? g. gozzi, 263: non potendo uscir di casa per timore che
, han le divine / vergini caste, non a voi li dànno; / li
pieno di gobbe, il povero vedovo non chiuse occhio. castelnuovo, 47: nel
pigliare diletto con gli occhi più che non decesse agli uomini forti e modesti,
50: ancora nel territorio de sabini non fu l'essercito quieto, perché quivi anche
per merito de le sue nuove vertù, non si disdirebbe d'entrar terzo fra voi
terzo fra voi. gelli, 15-i-73: non avendo egli ancor per rispetto dell'età
e molto manco quel della esperienza, non poteva conoscere quanto facilmente errin gli uomini
de'quali in ogni legittima disposizione e non men ne'pubblici che ne'privati contratti
, v'era rimasto per poco, non per colpa del maestro, ma per
la mano forte, per augurio, non pensando che anche giannetto rutòlo stava fra
: ucciderlo, almeno subito, forse non volevano... dunque, lo
per uno indeterminato. tarchetti, 6-i-265: non dico questo io -rispose paolina per via
un asino come un uomo sciocco, sciocco non è l'asino, ma asino è
teni per me amarore, / ver cui non vai nessuna esicuranza. giamboni, 10-69
, che sempre pugna per noi, non sofferrà che contra noi abbian di- fensa
isola di pasuolo. passavanti, 141: non dèi..., o uomo
per dio. petrarca, 268-81: non fa per te di star fra gente allegra
avolio. patrizi, 2-142: a me non pare né orrevole né utile per voi
parte. ghislanzoni, 16-144: io non sono una donna per mio marito.
mio marito. carducci, ii-10-267: non fischiare. non è per la tua
carducci, ii-10-267: non fischiare. non è per la tua bocca gentile la
ha sì in disdegno gli altrui fatti che non soffera i fare la cosa come li
aveano loro fatte. petrarca, 162-13: non fia in voi scoglio ornai che per
/ d'arder co la mia fiamma non impari. boccaccio, dee., 4-1
, 4-1 (1-iv-360): guiscardo non per accidente tolsi,... ma
, iii-255: pure, se forse vuole non parere in tutto muta, ella prima
lo goderai per sorte, considera che tu non piacerai a lui. tausilio, 1-115
. conosca ch'io parlo per verità, non per lusinga o per cortesia, vegga
. gigli, 2-65: per nulla non vi vuol rimanere. minzoni, xxii-1174
pelle. carducci, ii-3-302: lo non lavoro mai così per fretta in poesia
paese. mazzini, 1-302: l'anima non è colpita mai tanto profondamente quanto procedendo
, perché s'accorse che io dubitava e non era d'animo fermo. dante,
2-ii-377: componimento alcuno musicale dell'imperadore non potè venirmi per le mani in tutto
occhi, tal che per te stesso / non usciresti: pria saresti lasso. crescenzi
(i-32): la luna per sé non uce, né potrebbe alcuno splendore o
notturne tenebre dare, se dal sole non fosse illuminata. vasari, i-197:
via scontro o divieto, / se non quanto per sé ritarda il bosco /
. m. zane, lii-5-379: non sono più tanto ossequenti e obbedienti al re
per se stessa alcuna cosa mai / non può da terra sormontare in alto. g
54: quanto per me, io non ci conosco nullo dubbio. nardi,
e amore, le quali ritrovate più oltre non curano. redi, 16-v-84: questa
quantitativo). giamboni, 4-222: non come vermine, che non ha scoglio,
, 4-222: non come vermine, che non ha scoglio, che va pignendo innanzi
che si ne prendesse per testa, non se ne trovava però più. dante,
. idem, par., 29-104: non ha fiorenza tanti lapi e bindi /
per ciascuno. guicciardini, 2-1-126: non si possono giudicare le cose del mondo
lii-4-46: ha... la persona non compita, perché è lunghetto e scarno
parte. anguillara, 43: ma non ti conterò cosa per cosa.
a spese mie tutto il viaggio, non potendosi andare in volta... che
potendosi andare in volta... che non si spenda per il manco due terzi
gitima moglie? re enzo, 216: non falserai neiente / per altra al meo
li medici per disperato e dicono che non posso campare. novellino, 35 (187
ha molto per male di chi bene non se gli affida. nuovi testi fiorentini,
che vi dico non vi sia per legge, ma per informazione
, che '1 comun nostro amico / non potè trarti al mio amore, / se
suo violino, pareva che l'amata non se ne desse per inteso. cassola,
prepos. giacomo soranzo, lxxx-3-264: non vogliono la confessione [i luterani]
la confessione [i luterani] se non per modo di consiglio. 16
anonimo, i-581: lo suo pensato / non à compita la sua disianza / e
questo è in due modi, cioè in non rendere male per male, l'altro
di lor frate, / per fonte branda non darei la vista. idem, purg
: nel pian di mugnone fu, non ha guari, un buono uomo, il
mio e sentirà, io temo che non pensi ch'io l'abbia voluto schernire
, secondo il loro potere, che non sia loro una cosa per un'altra mostrata
, e sappiano i nostri e i non nostri: che nessuno fra gl'individui ciarlanti
che, per la vostra alteze, / non sia basseze. guittone, i-1-91:
chiaro davanzati, xx-17: d'impromessa non sono di- sioso, / ma tutor
. galileo, 4-3-9: la natura non potrebbe fare un cavallo grande per venti
più alto di un uomo, se non o miracolosamente o coll'alterar assai le
saggio per tre, / vedrete ch'io non entro in cert'impicci. algarotti,
in cert'impicci. algarotti, 1-v-18: non so se abbiate letto le fantasie o
delinquenti al mattino. morire alla sera non deve essere per metà sì doloroso. stuparich
guallacca, 331: se lo scritto non mente, / per femmina treccera / si
grande abbondanza de'serpenti per uomini abitare non si potea. incontrino de'fabrucci,
antonio si comprendeva che... non saria possibile tal popolo potersi tenere.
tre secolari. firenzuola, 2-24: non mancherò rendervene quelle grazie che per me si
maggiori. chiabrera, 1-i-245: per alcun non si creda / che 'l mio cantar
l'unica forma che negli scritti, non nel parlare, abbia vita è: 'feci
luigi annichini la effigie di marte, non stava bene senza la compagnia dei puntali di
loro governo. alfieri, iii-1-135: non si sarebbe dovuto soffrir... per
fu'ribellante a la sua legge, / non vuol che 'n
più onoratamente dii duca di mantoa che non faceano prima. liburnio, 5:
quantunque io a tanta materia ido- nia non sia, nondimeno ercolano ha voluto che a
, iii-4-95: perché si veda come non si ristette per noi d'incalzare a forza
voglia, ché di questo male voi non morrete. bembo, 10-vi-42: mad.
sempre accora / li popoli suggetti, non avesse / mosso palermo a gridar:
/ giurolti per mia leanza / che non è cosa per ch'eo / lasciasse
: voi, bel caro mio, non ingiusto, per dio, ma tutto giusto
richeggio / per quello dio che tu non conoscesti, / a ciò ch'io
sto legno / vi giuro che già mai non ruppi fede / al mio segnor,
, donami soccorso, / perch'io non mora giovinetto amando. ariosto, 4-28
, che facciate per modo ch'io non abbi più a pensare d'essere in mal
236): tenete indietro la gente; non mi lasciate venire addosso...
al mio vivente amore, / io non ti falliragio / per lo lusingatore, /
tempo amaro / e per affanno già non s'abandona. dante, purg.,
: f sta come torre ferma, che non crolla / già mai la cima per
1-iv-836): giosefo per tutto questo non rifinava, anzi con più furia..
per tutto ciò sempre altro che modestamente non parlava. 24. in relazione
e per traversa / sede sì che non versa j bontà di carlo con sua
spada perversa. ristoro, ii-67: non è rascione che tomo tenga revolti li
: come tu chiaro sai, chi non è accorto / a resistere a tre nimici
noi nascondiamo, ci mira: me non vorrei già che egli guatasse così per sottile
: l'ammiraglio... aveva, non tanto contradicendo direttamente quanto proponendo molte
bandello, 1-12 (i-143): io non starò a raccontarvi per minuto le carezze
gode, dovreste francamente rinun- ziarla per non offendere questo signor così grande. g.
a lupo. pavese, 6-329: non ero mai stata a superga...
vostro lo core: / per poco non ven fore / a direve lo so
inf., 10-62: da me stesso non ve- gno: / colui ch'attende
salute sua, della quale la cura non è interamente disperata per ancora. castiglione
dui omini di palazzo, i quali non abbiano per prima dato impression alcuna di se
nato. - tutto per lì, non si sa bene dove. -per
li stai custodi- tore, / ka non le vai per còre amore / d'estu
, rettor., 4-17: tulio non dimostrò che sia rettorica né quale è 'l
dante, conv., i-ix-3: non si dee chiamare citarista chi tiene la cetera
in casa per prestarla per prezzo, e non per usarla per sonare. idem,
considerate la vostra semenza: / fatti non foste a viver come bruti, / ma
io parlo per ver dire, / non per odio d'altrui, né per disprezzo
per disprezzo. campofregoso, iii-33: non vorei alcun per pietà
udire / per non crescer la pena mia più forte. canteo
grandezza agli altri tolle, / lasciò, non per vedere o spagna a francia,
a le scole per imparare grammatica, non riescono tutti buoni grammatici. tasso,
voi tanta giocondità è per tutto; e non turba mai la gioia de'suoi figli
mai la gioia de'suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e
: erano sette mesi che la poverina non usciva di casa che per andare a
: louis carrel, per servirla. non si ricorda più di me? pascoli,
disfarla. bembo, 5-62: egli non volle concedere giamai a niuno de'suoi che
in su la fiamma e queta / per non dir più. idem, purg.
a lui, per essere ricchissimo, non dà noia. birago, 213: egli
merto de'bei fatti egregi / per dir non cresce e per tacer non scema.
per dir non cresce e per tacer non scema. manzoni, pr. sp.
chi, dimesso anche da socio per non aver più pagato. -in una
per basciare. ariosto, 245: non connoscerò egli che la etade e condizion
egli che la etade e condizion tua non è per poter contrastare a un giovane
v.]: siete troppo avveduto per non intendere che... diventa.
.. diventa... * non siete tanto semplice da non intendere '.
.. * non siete tanto semplice da non intendere '. e. cecchi,
troppo buon cristiano e buon grecista per non sospettare se stesso e l'invidia della sorte
inghilfredi, 381: del meo disir non novo / chiuso parlare spargo, /
.. gli s'appressava, temendo non quella cassa forse il percotesse per modo che
essere ingrossato olio per forma che nui non possemo guazarlo da alcuno loco. pasqualigo
e fatto per modo che, se non hai il cervello di sasso, conoscerai quale
dietro si sparava un colpo a tradimento, non fosse subito la sua schiena ad incassarlo
s iacopone, 91-89: né non poi possedere quel c + hai, per
ficcar lo viso a fondo, / io non vi discer- nea alcuna cosa. idem
366-95: de mille miei mali un non sapea; / e per saperlo pur
mutare il sole i suoi passi, amore non muterò egli per me il suo stile
conformi i terrori. tasso, 13-i-373: non, per crescer più sempre il mio
gl'involse, / che per scoter colui non se ne scinse, f per dibatter
ne scinse, f per dibatter costei non se ne sciolse. berchet, 109:
: umili parentele, per rinnegarle, non si disfanno. tommaseo, 11-15:
, sì come fa per pene, / non mi rimembro che di ben savesse,
parole che gurone dica, la donzella non prende nullo conforto. boccaccio, iv-25
castiglione, no: quelli... non lascian passar cosa, per minima ch'
riverentemente la mano: eccessi di cortesia non potuti cansar dal padre, per quantunque il
, per molto che tuoni, uom non si desta. g. gozzi, i-io-103
.., per quanto ci pensasse non ne verrebbe mai a una conclusione.
beltramelli, iii-340: il gran vortice non cedeva e le venti navi, per
delitti che avesse commesso, guadagnò che non ebbe più le mani rosse, sfuggì al
1-534: per sin eh'a vederti non rivegno / non sarà la mia vita
per sin eh'a vederti non rivegno / non sarà la mia vita altro che doglia
di grazia, di salir destro, ché non vi accada cosa che mi faccia scontenta
, secondo che per ascoltare, / non aveva pianto mai che di sospiri, /
de udirle da me, le quali non ho de certo per arreto vedute né forsi
ariosto, 1-57: io per imitarlo già non sono, / che lasci tanto ben
: noi abbiam scelto un mestiere / che non è mai per mancare. castelvetro,
castelvetro, 2-221: il libro del calmeta non e forse mai per publicarsi. tassoni
(668): chi domandasse se non ci fu anche del dolore in distaccarsi dal
-io so che quando ci rivedremo, voi non mi amerete più. ungaretti, 9-93
: vicino poi alle muraglie vengono ottimamente non solo le piante, ma le pera ancora
dilicato. batacchi, ii-78: melagrane non mancan né limoni, / né pere o
limoni, / né pere o mézze o non ancor mature. borgese, 1-119
tanto di guantoni e di zoccoli, non mostrando del viso che il naso a pera
, che vengono a buon'ora e non durano si chiaman pere dalla state;
stessa dal verno. bresciani, i-i-in: non parlo delle pere giugnole come le zuccherine
più che 'l guadagno / e sempre non arà la pera mezza. -avere le
l'assurdo. montale, 12-193: non saremo certamente noi a chieder pere alla
mi pare esser certo che il vecchio non abbia a corre questa pera monda come ei
tutti e tre, già, la principessa non poteva sposarli. preferirne uno, il
, ii-83: oh meschina a me! non lo lasciat'en- trare, perché e'
-non valere una ber a cotta: non valere nulla. p. petrocchi [
petrocchi [s. v.]: non valer una pera cotta. -o vuoi
vuoi delle pere: per indicare che non esistono possibilità ai scelta. crusca [
: proverbio che vale: se tu non vuo'questo, tu non avrai né
: se tu non vuo'questo, tu non avrai né questo né altro.
tanta fanteria / e 11 valor nostro non prezzando punto, / tutto allegro sen
che non lo avevano caro, andavan gridando: 'cittadini
che mi torna / assai più che non fanno duoi salari, / anche ne caverai
all'orso. piccolomini, xxv-2-77: e'non ci è ordine: le pere buone
flamminio, sapete bene che porco pigro non mangia mai pera marce. monosini, 279
. monosini, 279: porco peritoso non mangia pera matura. idem, 356:
, 143: lavoro fatto di notte, non vai tre pere cotte. ibidem,
(o rifatto) di notte, non vai tre pere cotte. ibidem, 199
tre pere cotte. ibidem, 199: non si può avere le pere monde.
monde. ibidem, 306: al contadino non gli far sapere, quanto sia buono
evolvendosi verso il grado estremo da cui non ci si può non aspettare un determinato
estremo da cui non ci si può non aspettare un determinato esito. monosini
: che voglia durarla a lungo, non credo: le pere mézze (quelle che
: / en pecunia posto c'era che non sia dai miei toccato. confraternita di
che in quelle ore le persone normali non andavano in giro, era anche espresso
. novellino, 1-37: tu non vuoli il mio palafreno, e lasciare
atato quanto ho potuto, sì ch'io non so ch'io mi ti possa iù
portar cinta a simil uso; / perché non men legar colei credea, / che
trascorrere. cesariano, 1-150: non equalmente [le stelle di mercurio e
le bruniture dell'acciaio, dediti, non appena gli venga fatto, cioè venga
ad èpule ineffabili nei sentieri peragranti, nei non romiti cantoni del territorio. peragrare
, sì per la lunga licenza, non voleva ubbidire ai capitani ma comandare.
importante impresa di scrivere istorie, s'egli non avrà peragrate molte province.
nei rubamenti commessi in pregiudizio dei particolari non si restituisce mai il mal tolto alla
i quali peraltro dissimili dai capi, non diffidano di noi, e si concentrerebbero
stipendio. ecco, io vorrei che non se ne parlasse e non se ne fosse
vorrei che non se ne parlasse e non se ne fosse parlato mai; ma
8-i-51: alcuni [uomini] 'l diavolo non gli può circuire né perambulare, cioè
gli può circuire né perambulare, cioè non gli può tentare né possedere, e
questi sono e'beati, de'quali lui non ha potestà alcuna... satan
giacomo da lentini, 2-b: non mi portta -amor che portta / e
e tira ad ongne freno; / e non corre -sì che scorre / peramore fino
). muratori, 7-i-64: non s'era peranche introdotto l'abuso di
tranquillità che pel corso della mia vita non aveva peranche sperimentata. foscolo, v-157
adoperati. tommaseo, 11-69: io non m'ero peranche, poveretto, spicciato dal
quanto intendo di furberia. da venezia non ho peranco altro avviso. f.
essere tuttavia nelle membra di cleopatra? non ti sei scordata peranco quell'alterezze?
come! se il mio pensiero / non palesai peranco? monti, 5-304: quando
? / no che il cielo peranco io non lasciai: / ancor vi sono,
, xvi-86: ci si rimprovera di non avere peranco adottata la grammatica intellettuale d'
nella carcere e aspetta la morte, non peranco deliberato d'affrettatamente affrontarla. c
arrighi, 1-199: provo nell'anima non peranco inaridita un palpito sempre nuovo e
tarchetti, 6-ii-438: ohimè! io non aveva peranco conosciuto l'amore. butti,
, e raggiunse gli ospiti i quali non s'eran peranco avveduti del suo breve
, l'aspra di rupi: / ché non peranco ho toccato paese d'achei,
peranco ho toccato paese d'achei, non peranco / sulla mia terra sbarcai,
castiglione, 2-ii-36: questi due perancor non erano presi, ma pensasi che ve
io credo d'averla: e affinché non possa chi oppone scappare per nessun verso
ed attaccarsi a dire che questa voce non sia perappunto perappuntissimo al proposito nostro [
da uno de'due partiti, benché non si sia potuto penetrare il perappunto della
careri, 1-iii-101: la * pereyra 'non è albero molto grande, ma folto
parti de'detti loro scientemente per non essere intesi sanza pensare lungamente.
raventura ha nelle mani un cittadino, non fa altro che formar il processo
il microscopio composto, da me usato, non fosse del valore di quello che
: si potrebbe peravventura dire che giotto non meritasse quelle commendazioni che alcun crede.
di vincenzio calmeta della volgar poesia, non avrebbe peravventura mostrato, acconsentendo alle cose
avessi schivata la mala voce d'imprudente non solo e d'ardito, ma peravventura anche
xl-422: si domanda se i leggitori non sono peravventura tanto annoiati di queste '
a la malizia di questo corrotto secolo non si converrebbe? ulloa [guevara],
dica che la memoria mi tradisce e non so chi sia questo giocatore di scacchi
mettono dentro. 2. che non si concede, che si mantiene vergine
acco- statura. cassola, 4-96: non avevo cattive intenzioni, credimi.
3-104: il rosso, ohibò!, non aveva corso legale, non era un
!, non aveva corso legale, non era un colore perbene, rappresentava la
sanminiatelli, 11-23: ora capisce che io non sono fatto per jacqueline, che io
sono fatto per jacqueline, che io non ho avuto l'educazione perbene.
tramonto, mi viene in mente che non ho mai visto perbene un'aurora.
moravia, 19-32: urlavo pure che non ne potevo più del perbenismo, che la
del perbenismo, che la morale borghese non faceva per me, che mi sentivo la
bordo. pasolini, 13-207: io non ci credo, in questo suo dio raccattato
del perbenismo borghese. perciò fra noi non c'è possibilità di dialogo.
guittone, xxviii-88: ai boni non piace alcuna [cosa] che
del boro, di formula hb03, non conosciuto allo stato libero.
: la poveretta nel più rigido verno non si aveva indosso che una vestina di percallo
vermi a'fanciulli o a medicare li matrone non va- gliono, le rimettere a nui
a gridare. idem, 195: non v'era paesano alcuno, che per
quello luoco avanti dì passasse, che non signasse la bestia e lui, e
percarbonico: acido di formula h2c2oé, non conosciuto allo stato libero.
1-1065: generalmente, nel commercio bancario non si hanno a calcolare che dei * percento
percentuale maggiore di fosforo in corpo che non li altri molluschi della stessa famiglia.
i prodotti. moretti, ii-648: non mi par vero d'esser riuscito ad '
che si divulghi questa opericciuola (io non ho però percentuale sulle copie, avendo
sebbene la bontà o meno dell'acquisto non li riguardasse, dato che non godevano di
acquisto non li riguardasse, dato che non godevano di percentuale. -la parte
1-129: la progressione [della tariffa] non ha senso alcuno in materia di dazi
filippo, esortandolo con assiduità a « non disertare » l'adunanza degli impiegati,
. moretti, ii-149: pedagogia non conoscevano; lui e lei senza
primi a recarmi gli echi ancora non lontani e appena percepibili d'un mondo
e appena percepibili d'un mondo non propriamente bratto. manzini, 12-86: un
delfico, iii-559: le imposte altro non sono che un percepimento su la pubblica
momento o vuoi per moto tardissimo e non lungo tempo e sia durato l'aspetto,
essere quiescente e se l'aspi- ciente non ne arà percetto innanzi il moto di quell'
innanzi il moto di quell'individuo, non ne arà percetto in questo che se colui
se colui comprende la opposizione d'essa non si avvedrà allora quella essere percetto in
certo quale abbozzo della forma della pecora che non sia né bianca né nera, né
mobile evoluzione de'fatti e dei sentimenti non è più lo stesso fenomeno e ch'
più lo stesso fenomeno e ch'egli non percepisce più con la stessa energia,
con la stessa energia, l'artista non sarebbe più nella vera condizione d'artista
più insignificante è da noi percepita se non in quanto è pensata. palazzeschi,
, i-481: lo meo coraio -d'altro non si diletta, / tuttora aspetta -che
. pascoli, ii-1696: l'uomo non percepisce la grandezza del pericolo. d'
uno sguardo torbido e assente, come se non mi percepisse. cassola, 2-11:
che i giuri- sconsulti romani, quando non potevasi ne'fondi e ne'predi e
ignorato [il forestiero], o meglio non percepito, senza riferimenti di sorta,
senza riferimenti di sorta, egli invero non esiste per coloro che si vede intorno
e negli altri simili a loro, non solo non v'avanza la 'che
negli altri simili a loro, non solo non v'avanza la 'che 'ma
percepibile. piccolomini, 10-125: non chiameremo... gran suono quello
tempo un minuto d'ora e simili, non essendo cose molto pienamente sensibili e percettibili
3-3-471: la qual differenza, sebbene non è precisamente osservabile, se non col
sebbene non è precisamente osservabile, se non col telescopio, è nondimeno assai percettibile anco
, 13: in essa [acqua] non è percettibile verun odore. romagnosi,
è un modo di sentire, ma non è percettibile che a certi determinati intervalli
fuori dei quali per l'essere senziente non v'è veramente differenza. foscolo, xii-
era qui / che ora è altrove o non è più, mio cuore i *
circa dodici la femmina. -ah, non possono dunque aver spirito e percettiva.
in quartiere si sentono queste voci, ma non si compren dono. la
intellettiva, la quale è tanta che non differisce veramente di grado dalla percezione logica
percezione logica intuitiva, ma solo per non aver seco ^ intrinseca necessità del suo
ferrari, i-313: gli oggetti del pensiero non esistono per noi se non percetti;
del pensiero non esistono per noi se non percetti; eppure appena percetti si stabiliscono.
luca, 1-230: sia tenuto render conto non solamente de'frutti percetti quando sia il
filos. contenuto dell'intuizione empirica intesa non come atto intuitivo ma come 11 fatto
miseri fondi a'percettori, perché coltivandoli non ne caverebbero di che pagare la fondiaria
metastasio, 1-iii-316: dalla franchezza, che non avrei usata se non con voi,
franchezza, che non avrei usata se non con voi, potrete ben conoscere se io
per percepire. jahier, 3-104: non ci son più categorie: pace in terra
, 11-96: è certissimo che noi non prendiamo abbaglio nella percezione e giudizio d'
iii-221: secondo i realisti la esistenza non si può conoscere se non con la
la esistenza non si può conoscere se non con la percezione. ardigò, vi-99:
di questa. alvaro, 20-10: non vi sono che le donne ad avere la
oggetto. brignetti, 3-31: la spiegazione non può che enuclearsi dalle numerose terminazioni nervose
cenni che arrestano ad ogni passo chi non è dotato d'una percezione così rapida
una persona giorno e notte, e non si e felici se non accanto a
notte, e non si e felici se non accanto a lei, allora siamo innamorati
da lentini, 4: foco aio, non credo mai si stingua; / anti
anti, si pur alluma, / perché non mi consuma? chiaro davanzati, xxi-46
per lei ched io vaglio, / e non mi dona quel ch'aggio servuto?
ritorni a tanta noia? / perché non sali il dilettoso monte / ch'è
al dovere, / perché di me pietà non vi ritiene? / perché sete
si cerchi principalmente l'utilità? perché non si cerca principalmente il diletto, senza aver
, ch'eran fermati, a più non posso: / « perché non seguitadi alliegramente
più non posso: / « perché non seguitadi alliegramente? / avidi pora di
natura, o natura, / perché non rendi poi / quel che prometti allor?
chi '1 concede? / io non enea, io non paulo sono: /
? / io non enea, io non paulo sono: / me degno a ciò
, iv-33: perché le madri de'cittadini non cittadine? perché senza patrimonio?
singhiozzava nel suo camerino. perché? non lo sapeva. effetti del capricorno. panzini
ubbidisce senza domandare 'perché '. ma non capisci che se si dovesse spiegare sempre il
». -seguito dall'avv. negativo non, può esprimere un invito, un
me co 'l capo chino - / perché non scendi? perché non ristai? /
- / perché non scendi? perché non ristai? / fresca è la sera e
bibbia volgar., ix-515: il perché non conoscete la mia loquela? imperò che
la mia loquela? imperò che voi non possete udire il parlare mio.
assai bene obedito; e perché io non gli avevo espressamente commesso che non si
io non gli avevo espressamente commesso che non si partisse di casa mai! idem,
o uom senza fede! perché io non mi avevo pensato donargli queste calze che
dice che '1 fece a ragione; se non dice perché e come, la sua
perché e come, la sua difensione non vale neente. angiolieri, vi-1-350 (
4-3): in neun modo veder i'non posso / per ch'a becchina sia
. idem, par., 3-25: non ti maravigliar per ch'io sorrida.
e vo'vi dir perch'io / non come soglio il folgorar pavento. boccaccio
voi; sono entrata ah'improvviso, non so perché, nel vento dell'elica.
, e il manzoni in particolare, non facciano una presentazione in regola dei loro
10 tiro e vi faccio tirare e non vi do niente di più del necessario
laonde di voi tutora sto gravato: / non perchéd io m'ategna a tal disio
idem, purg., 6-42: non s'ammendava, per pregar, difetto,
profonda tanto, / che dietro la memoria non può ire. petrarca, 71-1:
era cortese, e n'avea forse / non men dei dui cugini il petto caldo
... mi biasimano perch'io non ho imitato il boccaccio. lud. guicciardini
guicciardini, 1-16: li giovani non possono essere prudenti, perché la prudenza
: l'italia ha preti e frati, non già sacerdoti, perché dove la religione
già sacerdoti, perché dove la religione non è inviscerata nelle leggi e ne'costumi
ne'primi fatti. deledda, iv-114: non si fece male perché l'erba attutì
nei primi cespugli / perché di volare / non ha più voglia / ma non vivere
/ non ha più voglia / ma non vivere di lamento / come un cardellino
anni o di secoli / e non riguarda solo la california / (ciò che
guai / perché il male degli altri non ci interessa). -con il verbo
queto pernotta, / guardando perché fiera non lo sperga. m. villani,
il re rinfrescasse gli ungheri, che non trasandassono contro a santa chiesa. guicciardini
de'conti de'fieschi... non pare lodata se non perché risalti maggiore il
... non pare lodata se non perché risalti maggiore il vituperio alla sua
miei perché m'aiutino a sopportare, non più la vita, ma gli anni.
... /... / non, come accomoda dire / al mondo
che perch'elli entrasse nella picciola barca non abandonava perciò la nave. chiaro davanzati
tu, perch'io m'adiri, / non sbigottir, ch'io vincerò la prova
perché ne'vostri visi guati, / non riconosco alcun. petrarca, 71-96: parole
(1iv- 769): perché io non abbia mille, io n'aveva ben
perché esso mettesse le reti in mare, non pigliava però nulla. lorenzo de'medici
bembo, 1-132: perch'io mai non speri /... / cose leggiadre
sempre a voi mi giri, (mai non av- vien che io vi rimiri
rino, vii-511: già non m'oppongo al tuo voler costante /
perché ora predicasse in corcogno, non cessava di abi tare sempre
! ». ma perché ella fosse tremante non la conobbi meno, e mi
dir m'adeschi, / ch'i'non posso tacere, e voi non gravi /
i'non posso tacere, e voi non gravi / perch'io un poco a
la selva rimossi / tanto ch'i'non avrei visto dov'era / perch'io
egli [feton] hae paura e non sae da qual parte debbia piegare le
via; e perché la sapia, non comanda loro. boccaccio, dee.,
, e perché egli il negasse, non gliele credete. 6. per
: questa sensazione è una accusazione che non si richiede se non dove è la
una accusazione che non si richiede se non dove è la colpa. il perché io
. cavalcanti, 100: io non ho figliuoli, il perché io abbia a
perché). anonimo, i-472: non vi sia a dispiacere / s'io v'
latini, rettor., 79-15: non àe mostrato ragione perché quello sia genere
educazione e di giornali e di libri; non è senza un fine, uel
ne offenda la sua fama, e non si curi perché sia mal detto di lui
da siena, i-70: se io non v'amessi, non me ne impaccerei,
: se io non v'amessi, non me ne impaccerei, né curerei perché
. iacopone, 60-34: la vertù non è perchéne [della salvezza],
dio. fra giordano, 3-53: non faresti passo sanza perché. dante, purg
li altri che venìeno appresso, / non sappiendo il perché, fenno altrettanto.
fenno altrettanto. cavalca, vii-40: non senza perché si dee levare l'uomo
proverbiose quasi da tre ferite trafitti, non pensando più oltre quanto elle spesse volte
(546): se gli effetti non s'eran veduti subito dopo quella prima
proclive a seguire le costumanze italiane egli non abbia il suo riposto perché. palazzeschi
. 10. locuz. -perché due non fa tre, perché le due non
non fa tre, perché le due non fanno le tre: a indicare il rifiuto
. v.]: 'perché le due non fanno le tre ', familiare risposta
risposta a un * perché 'a cui non si vuol dar ragione.
ingannassi? -potrei, perché no? non sono io uomo? l. strozzi
indicare uiraffermazione o una negazione alla quale non si possono o non si vogliono associare
negazione alla quale non si possono o non si vogliono associare spiegazioni o giustificazioni.
a un morso di berlingozzo, che non ha a far nulla seco. -e
perché sì. nievo, 359: finché non si muti il galateo dei tribunali foresi
i codici alla gente di campagna parranno non differenti per nulla dalle antiche sibille.
di sì, e chi aveva ragione non ci capiva meglio di quello cui si dava
cui si dava torto. -se non fosse perché perché: a indicare reticenza,
s. v.]: 'se non fosse perché perché ': se non
non fosse perché perché ': se non fosse per un certo riguardo. 11
.. il libro del perché stampato ancor non è. 12. in forma
, 1-133: questo, dico io, non vorrei che intravenisse ora a me,
ch'a me satisfaccia; / ch'i'non potrei, tanta pietà m'accora »
la divina: perciò chi prende vescovado non degniamente fa contro il sancto spirito.
il seno, / acciò sì lorda non m'avesse scorto: / perciò mi parto
annunzio, iv-1-17: questo delicato istrione non comprendeva la comedia dell'amore senza gli scenari
dante, inf., 33-52: lo non piangea, sì dentro impetrai: /
! che hai? ». / perciò non lagrimai né rispuos'io / tutto quel
le carni di altri animali, e non perciò accrescono il lor nutrimento, come
l'aquila. tasso, 9-67: non perciò nel disdegnoso petto / d'argante vien
manco, / benché suo foco in lui non spiri aletto, / né flagello internai
lo continuo andar attorno de'deputati: ma non si addormentarono perciò i soldati. varano
. / ma ad amida perciò toglier non puossi / il primo onor della felice
fatte lavorare a meraviglia; ma perciò non rifiutai mai un buon aiuto dell'amicizia.
amicizia. piovene, 7-463: sebbene non siano ricche, sono perciò tra le
e di questa, perciò che esso non ne trattò così del tutto apertamente, si
, xxvii-104: compimento di frutto / non mi fa rallegrare / né sì lodar
per l'altro. cavalca, 18-31: non volgiate amare il mondo né le cose
cose del mondo, perciocché chi le ama non ha la carità di dio in sé
s'i'trovasse d'ariento vena, / non mi poria gradire, / perciò che
mi poria gradire, / perciò che non mi par che sia tesoro, /
par che sia tesoro, / se non quello che tragge 'l cor di pena /
(1-iv-401): figliuola mia, non dir di volerti uccidere, per ciò che
da siena, iii-156: mai l'anima non si quieta in queste cose del mondo
bandello, 2-22 (i-865): non era dentro napoli cittadino né gentiluomo a
dentro napoli cittadino né gentiluomo a cui non dolesse che il ventimiglia fosse da la
, una moneta per elemosina, se non pure per ricompensa, per- cioche i
quelle pretensioni, perciocché, oltre il non accennare li discendenti della principessa, circoscrive
le panche da sostentarli, perciocché tu non hai volontà di dormire per fatica che
per fatica che abbi durata, ma per non sapere altro che fare. d'annunzio
: circa l'attività logica e matematica non posso dir qui se non che esse pur
e matematica non posso dir qui se non che esse pur essendo riferibili a una
la causa sono meno facilmente disintegrabili, non sono peraltro degli eterni. -con
(1-iv-206): per ciò che tu non creda che noi... crediamo
per mezzogiorno apparisse perlomeno improduttiva a chi non tenesse nel debito conto la mira dell'
cavalca, 0-1-23: l'uomo animale non percipe le segrete cose di dio.
dir. frutto percipiendo: frutto che non è stato di fatto raccolto o percepito,
ricchezza mobile. jahier, 3-104: non ci son più categorie: pace in
disire. dante da maiano, 1-41-n: non cre- deria mai certo esser doglioso,
, / che mai nullo dolore / non porria dislocare lo meo bene.
di lui [calvino], che non può sostenersi se non percipitando in tant'
calvino], che non può sostenersi se non percipitando in tant'altre mentite.
. b. accolti, 1-848: non è solito il cercar gloria sotto i tetti
era la penuria poca, / che non avresti visto in trenta mense / un canestro
, 5-40: quando ricevi un ordine, non ti fermare a volerne scoprire il perché
sia perché più s'adattino alla memoria per non essere né brevi né longhi; o
essere al proposito de l'architectura, non me rencresse a darne noticia a li
ce n'erano adunate forse più che non ce ne fosse di sparse in tutto lo
calabria, che ci è tanto cara, non ci siamo vergognati di essere calabresi!
sale polverose di questa villa che forse non percorrerò. tornasi di lampedusa, 114
beltramelli, iii-84: abitavano una valle non attraversata da strade maestre: una vecchia
comune). carducci, ii-6-159: non hai sentito dalle pendici di san giuliano
particolari. de amicis, ix-io: non vi stancate mai di percorrere con lo
in prosa d'autori siciliani che io non potea copiar tutte da me, le percorsi
è la fatica dell'erudito, che non s'impegna nel dramma umano né nella
e quanto di cammino che l'ignavo non avrebbe fatto, noi, perché si
di genova. tarchetti, 6-i-445: non percorrerete una carriera come gli altri.
fece nascere il sospetto che qualche persona non avesse messo in capo all'ambasciatore che il
in capo all'ambasciatore che il giovane non percorresse la strada in quel tempo tracciata
rapido e l'abisso è sì attraente che non vi ha chi non lo percorra in
è sì attraente che non vi ha chi non lo percorra in un tratto e vi
lunghissima via percorsa. bernari, 6-237: non mi avvidi della strada percorsa se non
non mi avvidi della strada percorsa se non quando vittorio lasciò il mio braccio.
vita percorso da lui fin allora, non s'era mai trovato nell'occasione d'
, xi-2-575: sarebbe stoltissima ostinazione il non seguire il consiglio ch'ei porge, di
alvaro, 13-345: signor darkie, non vorreste mangiare qualcosa o bere qualcosa in
, guarda denanti a la mossa: / non muovi la percossa, / ché tu
, / ché tu sai ben che non è vendicato / colui che mette in
chiunque percuote taluno, se dal fatto non deriva una malattia nel corpo o nella
, che pareva agitato dalle furie, non solo... lanciò [all'ammiraglio
(1-iv-416): riguardato, e non trovatoglisi piaga né percossa alcuna, per
, / che quella del diamante, se non fosse / fermo a soffrir de'ferri
inchiuso e addensato contengono, sì che non può senz'aiuto di percosse svellersi e
il cavallo. magalotti, 21-58: non può dirsi di certo, se venga
reverendo, qual è questo tempio, non è per cose cotanto profane. oltre
.. sempre si slarga il metallo e non si spezza per la sua viscosità.
. giorgio dati, 1-103: le mura non erano di sasso, ma un procinto
doppi ripieni di terra, e però non molto gagliardi per resistere alle percosse e
strumenti che attissimo sia il tamburo. non ammette questo alcuna diversità di suono,
ammette questo alcuna diversità di suono, non formando che un solo suono, se
formando che un solo suono, se non lo vogliam dire più tosto rumore che
, / però ch'a le percosse non seconda. arrighetto, 252: contro alla
: la grandine offende le piante, non solamente per il guasto che vi fa
intorno / fuoco possiede, il qual non luce, e quindi / può de'lucidi
molto terrore e confusione nella città, non avvezza a somiglianti stre- iti e
fra giordano, 3-126: il nemico non ci ti mena in questi monti della
questi monti della grandezza del mondo, se non per farti mazzucolare bene da alti:
ii-81: allora lui volendo fuggire e non avendo dove, si gettò delle mura
in terra, di modo che ancor non sta bene. m. adriani,
edifizio dovendo saltare a basso, per non ricevere così dura percossa, con paglia
la ritorna come prima, e se non l'hai vista cadere, non puoi
e se non l'hai vista cadere, non puoi riconoscere el colpo o la percossa
col suono... nondimeno io non finisco di ammirare la diligenza di colui
castone d'anello e fece sì che non solamente con l'indice, ma con la
bontempi, 1-2-144: se l'udito non è percosso, non possono gli affetti dell'
se l'udito non è percosso, non possono gli affetti dell'animo ricever le
da tentazioni furiose e carnali, / non rappresentan altro gli tuoi strali. i.
i nervi e tosse, / se non ripari a le sue gran percosse. lomazzi
ii-321: « o se le mura non sentissino tanto le percosse... »
che lo pone per le mura, che non sentisse tanto i disagi e le stanchezze
con le tue percosse, così ancora non diventi alcuna volta medicina di quelle?
percosse furibonde / questi guerrier, che non ira o rancore, / ma tratto all'
e nobil ossa, / ch'allor non fui de la mia vita avaro, /
. b. tasso, iii-165: io non voglio creder che le cose d'un
poni / per che la gente grossa / non tema di percossa. cinuzzi, lxv-174
che $e tardavi un poco / non era italia e roma preda e gioco /
e gioco / del barbarico stuolo e non sentiva / tante percosse questa tosca riva
, 82: l'aurea ventosa tua non potrei dire / con quanta doglia e gran
desiderare, perché le armi del re non ricevessero percossa nella riputazione che per l'
qua a napoli nella stessa materia, ma non nello stesso tempo: la morte,
: in tante e sì gravi percosse non v'era certamente alcuno che non istimasse
percosse non v'era certamente alcuno che non istimasse che 'l duca, oppresso dal
dal peso di sì rilevanti sciagure, non fosse per rimetter l'armi. da ponte
divinità. boccaccio, vii-216: non temi giudicio né percossa / dell'eccelso
, / che la spada del ciel non taglia in fretta, / ma cade alfine
voglia percossa o sbattimento dell'aversa fortuna non ceda. bisaccioni, 3-106: oh
e il destino... ha un non so che di sublime. serra,
: infin allor percossa di suo strale / non essermi passato oltra la gonna. frezzi
ch'io fusse al cader vetro e non smalto, / tacqui portando la percossa
la percossa in pace / che fuggir non si de'per uno assalto. della
si ferissero in settima, l'udito non scoprirà così facilmente quella percossa dissonante.
prov. cambini, lxxxviii-1-366: nessun non fece mai contra dio mossa / che
mai contra dio mossa / che presto non ruisse del suo seggio: / chi
, il petto. aretino, 22-153: non fu mai turba in qual si voglia
tasso, 3-24: percosso, il cavalier non ripercote, / né sì dal ferro
di rabbia che, percossa dal fiato, non trova la via d'uscita. montale
tremole / e percosse rendeano / suon non udito più? parini, xv-79: l'
venti in alcun scoglio, / che non dura d'amante aura soave. nannini
sacchetti, vi-143: le belle insegne non parien percosse, / ma rilucente con
comperare un buon popone; / fiutalo che non sia zucca o mellone; / tolo
mellone; / tolo del sacco, che non sia percosso. oliva, i-3-420:
. fu sempre rispettato da abele: non fu mai deferito ad adamo; non fu
non fu mai deferito ad adamo; non fu ripreso che sacrificasse al cielo spighe
un bel popone; / bada ch'e'non sia macolo o percosso.
terreno). dottori, 3-21: non da l'unghia sonante / di corridor
, rivoltato. loredano, 3-130: non voleva la terra prestargli ubbidienza, se
voleva la terra prestargli ubbidienza, se non percossa ed aperta con mille ferite o
percosso, discostandosi dalla muraglia, donde non fanno l'effetto dal bombardiere desiderato.
pur meritasse il titolo di battaglia) non operossi d'avvantaggio che di fulminarsi vicendevolmente
... sì che passar più non può, ma quivi, a modo d'
la cosa era scorsa in luogo ch'ella non si poteva raffrenare con la loro autorità
del papa] e de'fiorentini, per non essere forte come quello de'viniziani.
3-7: fu sì acerba questa dissensione che non meno a'percussi che a'percussori apportò
la sedizione, co'» sacrifìci, non con altro ammaestramento che d'un lunghissimo
. g. capponi, i-372: ciò non bastava né ai grandi percossi dal rigore
sarà in cosa che deboi sia, non per questo si doverà stimar turbata quella
subita pazzia, [jacopo altoviti] non poteva profferire parola. -con riferimento a
azeglio, 1-167: invidiavo quelli che non si trovavano percossi da uguale disgrazia.
da lo improvviso de lo stupore, non potendo sostenere il soverchio del tenero e
, qual tenebrosa anima, / che non s'illustri, non subito s'erga,
, / che non s'illustri, non subito s'erga, si purghi, /
subito s'erga, si purghi, / non saglia in pregio e colma di lode
lunghe e nelle più dire procelle tendere non indarno l'orecchio, udrebbe forse altri
salti: / sotto l'ugne percotenti suon non rendono i basalti. 3
. ugurgieri, 83: voi non cignerete innanzi la città data a voi
. cassiano da macerata, lxii-2-iv-126: non è possibile esprimere le invocazioni, le
musicale di qual si voglia instromento che non possa formarsi senza qualche movimento di luogo
il suono dal percotimento, il quale non succede se prima non succeda il moto.
, il quale non succede se prima non succeda il moto. carena, 1-25
: i loro suoni [de'chinesi] non sono altro che percotimenti di palma a
nave, battuta a prua, di non esser aperta in alto mare da cotal
dentro più fortemente tessute, sì che non temeano il percotimento de'sassi. c.
gli ', troppo spiacevole nel vero, non fosse stato ritenuto di farlo. lombardelli
tello del percotitore, sì che coloro non gli potevano nuo cere in
gli strumenti da percuotere in che forza non vengon eglino col moto che dà loro il
: l'aspra giunta di stato, o non trovò materia o condanna, o,
ma, come incassatore, io credo che non resista ad un valido pugno.
marsilio ficino, xxxi-935: queste cose non aggiungono ad essa verità percreatrice di mercurio
petto mi percuoto, / tu non avresti in tanto tratto e messo / nel
percuotersi le natiche feciono uno scoppio non altrementi che se una bombarda istata
. ariosto, 5-3: parmi non sol gran mal, ma che l'uomo
forza tra il capo e il collo, non solamente lo ammazzò con poca fatica
se infranti da cavalli e dalle ruote / non restan stesi in cibo ai corvi
ferisca l'uno l'altro, i quali non si vogliano male, sapete che non
non si vogliano male, sapete che non se recano ad ingiuria. pulci, 5-25
: si fa beffe di ognuno che non favella alla usanza: e dice che si
ha da aire 'balcone 'e non 'finestra ', 'porta 'e
'finestra ', 'porta 'e non 'uscio '...,
..., 'percuote 'e non 'picchia '. -recipr.
inf., 7-112: queste si percotean non pur con mano, / ma con
occhio, fu di tanta freddezza che non venne giorno che 'l sciagurato perse la luce
/ come nemico i tuoi, / se non fan quel che vuoi. girone il
. brusoni, 1-106: io veramente non percossi lui che nella visiera, senza fargli
1-14: egli si difendea da loro e non lo poteano nuocere perocch'era bene armato
, xcii-n-170: per traverso poi passa a non falire / la rota che de sotto
il corpo, e 'l pilo o dardo non poco più forte ad essere avventato et
: il carnefice aveva calato il colpo ma non era riuscito a troncargliela [la mano
movimento rilieva l'uccello in alto, non altrementi che se un'onda di vento il
si butta su qualche cosa dura, non fa gran suono. s. maria
-di animali. aleardi, 1-193: non più sul tronco fragile / di pioppo
4-1-124: quei strumenti,... non avendo manico, percuotono o col cadere
mezzo disteso... ma io che non sapea più in là, percossi alla
taglio del coltello in essa, quello non si sgrani o si rompa. cesarotti
misurato ben bene il colpo, acciocché non gli riuscisse più debole, percosse nel
specchi lucidissimi ch'egli percuote, ma non tocca. -sm. scalpiccio.
postulare. parini, i-25: me non nato a percotere / le aure illustri
. algarotti, 1-v-143: i tiri non sieno costieri,... ma percuotano
fatti di cesare, i-97: se tu non ti provedi, la tua cavalleria prenderanno
galee vigorosamente, amonendo i suoi che non intendessono a niuna caccia. giov. cavalcanti
. tasso, i-340: un arcier che non percote il segno. -intr.
. gemelli careri, 1-i-146: ivi non ponno servirsi di campane: sogliono, però
posta nel grave..., ma non è percossa l'una delle parti acute
sulla corda. chiabrera, 1-i-148: non creder unqua che l'amabil clio /
una nota, / se alto merto onorar non ha desio. 14. premere
queste sillabe sono percosse o battute, non le altre, 'si ', '
e la forma erano già in pronto: non mancava se non chi percotesse la spina
già in pronto: non mancava se non chi percotesse la spina della fornace, come
. scalvini, 1-4: altro conforto non trovo che correre lungamente incontro ai venti
5-33: la bufera infernal, che mai non resta, / mena li spirti con
, xvii-257: il tempo minaccia ma non percote; e fra non molto discenderò
tempo minaccia ma non percote; e fra non molto discenderò. giuliani, ii-93:
che si vede europa rivestire, / non molto lungi al percuoter de tonde /
/ al percuoter dell'onde: / non gli sento né curo. -in
sempre i confini della terra abitabile, non le fa violenza alcuna, anzi si
vicin colle. alamanni, 7-i-100: non bagna onda fra noi né sol percote
ad altra parte. vasari, 4-ii-372: non sì tosto percossono i raggi solari che
o il medesimo grasso di pesci a cui non può nuocere il vento o si servono
, percotendo in quelle i raggi solari, non picciolo diletto porgevano a'riguardanti, risplendendo
passeggiare per alcune spalliere di verdura dove non percoteva la luna ed eravamo meno osservate
': il proprio suo e stretto significato non è ardere e abbruciare, come s'
il capo al muro, ché io non sento né ricevo nulla. dante, inf
, i-23: chi cammina di giorno non inciampa e non percuote e piedi. firenzuola
chi cammina di giorno non inciampa e non percuote e piedi. firenzuola,
attende, certo è maraviglia / come non si smarrisce nel penserò, / o
nel penserò, / o. ccome non percuote il capo al muro. scala del
6-i-525: la testa! ho in essa non so che turbinio, non so che
in essa non so che turbinio, non so che bisogno di percuoterla alla parete.
8-1-305: un cavallo,... non volendosi congiugnere con la cavalla che era
gitta- vano e percotianli loro addosso, non temendoli di uccidere. dante, inf
. giraldi cinzio, 2-129: io non dubitai punto, eccellentissimo signor mio,
punto, eccellentissimo signor mio, che non devesse percuotere la di- done mia allo
quasi tutte le composizioni degli uomini, non pure men che mezzanamente dotti, come sono
de la dolce mia nemica, / non mia, ma di pietà la faccia amica
meditazioni altissime di stato e di guerra, non voleva che gli percotesse gli orecchi cosa
[in mazzini, 6-177]: noi non dobbiamo rinchiuderci, senz'altro pensiero,
oh, quale, certo, / mai non percosse umane orecchie! -intr
a l'orecchie mie percuote, / che non sosterrà un uom si valoroso / d'
ma per fare che si facesse, non s'è potuto ancora sviar questa malattia
sviar questa malattia (delle uve). non le percuote tanto ne'tralci, quanto
-intr. dondi, 256: io non so qual fortuna o qual rio vento /
: io so che [il faraone] non vi lascierà andare se non per forza
faraone] non vi lascierà andare se non per forza, quando... io
il signore a noè:... non percuoterò più l'uomo, anima vivente
manda una sciagura fra gli uomini, questa non percote mai un'anima sola. marradi
e tinto / che a te non ricorra, o madre pia, / se
: molto avrei fatto, se la fortuna non mi per cuoteva, in
mondo io fui percosso, / ma non cadei. forteguerri, iv-43: quanti
constituito in maestratura percuote il plebeo, non dee essere dal plebeo ripercosso all 'istesso modo
repressione poliziesca. colletta, i-297: non avevano di congiura né scopo, né
percuote. giorgio dati, 1-56: non pure a spartaco... fu
le pubbliche e private estorsioni le quali non restano di percuoterci. periodici popolari,
: l'ora presente è invano, non fa che percuotere e fugge; / sol
mondo che almeno rade volte o lievemente non lo percuotano le saette de'peccati.
gli è impossibile che nel senso dell'uomo non trascorra el mosso caldo delle medolle,
suggetti nella presente vita alla corruzion corporale non è altro se non il flagello della disciplina
alla corruzion corporale non è altro se non il flagello della disciplina, della quale
f. f. frugoni, 2-145: non furono gli eroi sabaudici, come coronati
parte delle comunità coll'aumento dell'estimo, non poteva se non che diminuire ed estinguersi
aumento dell'estimo, non poteva se non che diminuire ed estinguersi. breme, conc
. cattaneo, vi-1-289: la minaccia penale non percoterà il traviamento, ma l'indòmita
: quelli [legati]... non percuotono a niun modo l'autorità del
e '1 nome di sua castità non si percosse niente tanto, quanto la compagnia
i re di concedere agli eredi de'morti non pur i governi, ma i carichi
riprovagione. tolomei, i-63: a me non par giusta cosa lasciarci dalle costor inique
molte efficaci prove, se tal vizio non fosse cotanto sozzo e pestifero che lorda
esaminare in ultimo luogo: opposizione che non percuote epicuro né la sua filosofia.
due sorti: una di quelle le quali non feriscono la giustizia e li meriti della
, i-xxiii: l'obiezione dello schiller non percote tutte le tragedie greche. mamiani,
tragedie greche. mamiani, 10-i-507: non può lo scrittore cui piacciono i metodi
diretta o indiretta. -violare, non rispettare (un valore, un principio
• cavalca, ii-105: lo inferno non tormenta se non i rei, ma
, ii-105: lo inferno non tormenta se non i rei, ma questi [il
lo 'mpetuoso vento e ardente della 'nvidia non dovesse percuotere se non l'alte torri
ardente della 'nvidia non dovesse percuotere se non l'alte torri o le più
degli alberi. cammelli, 4: io non se voi fidare, / ché in
voi fidare, / ché in questi tempi non si serva fede: / poi l'
con sospiri e con pietose note / non sol sfogar il duol, ma ancor vi
questo affronto mi percosse il cuore, non parendomi di meritarlo. berchet, conc.
a cesare che altra speranza di salute non v'era se non che e'desse
altra speranza di salute non v'era se non che e'desse per quel giorno o
un pericolo passato del quale sull'atto non si era accorto. -di animali.
disfece quand'io fui percosso, / confortar non mi posso. cino, iii-95-11:
, ne lo percuote e stordisce, restando non dico gonfia (perché in verità il
gonfia (perché in verità il suo difetto non è la turgidezza) ma vota e
foscolo, vi-297: le loro fantasie, non ancora domate dall'esperienza e da'vizi
3-19: senza de'numi alto consiglio / non è eh'ove più lento / e
dante, purg., 33-18: non credo che fosse / lo decimo suo
luce divina / che in me percuote non è forse ardita / far morte oltraggio.
una favilla. / poco vai se non vai tanto / il mio pianto.
mio pianto. / poco vai se non ti spetra / il percoter di drusilla.
faenza, 1-iv-58: foll'è ciascun che non avisa stampo / là ove moneta in
poesie musicali del trecento, lxxxiv-251: non corer troppo e tien la mano al
ché chi vuol gir più forte che non puote / tosto se stanca e subito percuote
lorenzino, 129: menatemi, ché io non percuota in qualcosa. nannini [petrarca
là senza saper la strada, onde non è maraviglia che voi percuotiate or nel sasso
poco verisimile che la lancia ben puntata non passasse lo schinchiero di stagno d'achille
, avvertendo... che il grappolo non percuota in cosa alcuna. g.
, percuotendo in qualche corpo il quale non abbia tanta forza da resistergli, gl'
la nave, la roba ristorata o salvata non è tenuta a pagare il danno della
pagare il danno della nave, quando ciò non sia stato convenuto. tarchetti, 6-i-87
egli la salute dell'anima nostra, non ha voluto ch'ella sia stata impedita
arco / e lo spennato strale, / non mi aspettar al varco, / eh'
navi seguenti vennero nel detto luogo, ma non percossone in terra così repentemente come le
, se il vento prospero dell'obedienzia non ci fusse. 40. intr
cavalca, vii-194: io pugno, ma non come chi percuote l'aire, volendoci
sia sicuro di percuotere il vento, non voglio rimanermi di scaricar parco anch'io,
]: le benedizioni di questo mondo non saziano l'uomo, ma più tosto lo
di spagna converrà fugire, / se non vorremo morir certamente / per le man di
che ci è entrato un percossente: non ne avere paura, anima mia, cotali
. bernardo volgar., 5-55: molti non sono amici, ma percussatori di cristo
gli avrebbero cacciati del monte, se non fosse il console che tanto li riprese di
13: contra ferite gonfiate le quale non buttino fuori alcuna cosa, le quale
, per la quale percossione... non era neuna casa in tutto egitto dove
era neuna casa in tutto egitto dove non giacesse alcuno morto. rosmini, 5-1-250
.. guerre si raccogliessero insieme, non si troverebbe in loro tante pestilenzie e
di voce. leonardo, 2-62: non pò essere voce dove non è movimento
, 2-62: non pò essere voce dove non è movimento e percussione d'aria.
1-2-84: lo strepito è percussione d'aria non rotta infino all'udito.
salata, quanto bastasse a che egli non si corrompesse... con la
del 1404 alli 28 di aprile, non trovo che le città di questa marca avessero
si schifa la colpa che potesse venire, non si purga quella ch'è passata.
carrà credesse sinceramente nella formula; ma non s'accorgeva di metaforizzare chiamando a quel
come il nostro: una percussione e non una elevazione. -incontro di due
quei giorni, [il dottore] non pareva più lui. dimenticò a casa il
percussione il focone della canna è aperto non lateralmente, ma verso la parte superiore
g. b. martini, 2-3-426: non v'ha azione dal comandante ordinata,
che dal soldato per mezzo del tamburo non si comprenda, rispondendo ad ogni peculiar
primieramente a i nervi... e non pur a'nervi fa questo nocumento,
inghirlandata / di percussivi omaggi anche se non possiedi / i lunghi occhi a fessura
sassi. g. averani, i-175: non era dunque in queste atroci percussioni determinato
vescovo sia irreprensibile..., non percussore, non litigatore. 2
irreprensibile..., non percussore, non litigatore. 2. uccisore,
virtù degli antichi! i quali, non che subornassero i percussori, revelavano allo
nominò pacino vimercato come consapevole, ma non come percussore, essendo lontano. caporali
, che significa passaggio, così detta non già dal transito del popolo israelitico per
con tasta si spezzò in mille pezzi, non senza maraviglia e stupore di tutti li
: o tu, gente filistea, non ti rallegrare, però che la verga
s. antonino, 3-145: debbe ancora non essere percussore, cioè con la lingua
percussore, cioè con la lingua sua non percuotere spergiurando, ingiuriando, scandalezzando con
funzionamento del percussore, che il tamburo non s'incantasse. 8. piccolo
per lo dolore de'denti... non potè masticare il cibo. 5.
per- cussura. ceresa, 1-81: non fu sì excusso l'empio salmo- naeo
le cose predette del regolare percuziente non sono da essere stese a'falsari
che si percuote, è da avvertire non ogni cosa percuziente e percossa generarlo.
chi è segnato del segno della croce non è tocco dall'angelo percuziente. =
tenuto ad inganno / per voi che non curate el meo dolore / e la pena
che quasi morto m'hanno, / non è piaciuto né piace ad amore: /
. anonimo, i-583: sed ei non l'à, ben fa tutta perdanza;
fa tutta perdanza; / ma io non voglio lasciar lo mio bene / per nullo
sono ridotta in questo stato; e non ho un amico, nessuno.
20 (42): messer, noi non saremo perdenti, ché noi avemo l'
perdenti, / ch'a resister ben ben non son valenti. statuto dell'università e
dubbio sarebbe stato perdente se... non avesse prese le armi che si confacessono
: se quel figliol di bastian pescatore non viene o non manda le scripture,
figliol di bastian pescatore non viene o non manda le scripture, si troverrà con
una sentenzia alle spalle, et io non posso più tenere il petrasanta che è l'
2-1-38: s'avessino combattuto tutti, forse non erano perdenti. castelvetro, 8-1-130:
perdente. duodo, lii-15-82: se non hanno denari, giuocano i ferraioli,
alle vostre privazioni...: non vi è nulla quaggiù che possa confortarvi di
forti vincenti. -per estens. che non ha alcuna possibilità di affermarsi in una
o- gni altra cosa potete, perché non potete esser perdente; e hollo caro
voi, avenente, / ch'eo non serò perdente. anonimo, i-577: m'
lo vostro onore / che 'nver'voi vista non faccio neiente, / per tema c'
neiente, / per tema c'aio che non fosse re'errore / messo intra noi
?), amore. -che non porta a risultati; vano. bonichi
fia perdente. 2. che non costituisce una remunerazione sufficiente, adeguata.
al sovvenuto un prezzo d'usura, non si deve per questo correr subito all'opposto
. che ha perso, smarrito o che non possiede più un oggetto, un bene
di privilegio o di vantaggio; che non ne gode piu. latini, i-468
debbi consigliare, sicché di cotanto bene non potesse esser perdente. neri de'visdomini
che a tutto suo podere / guardi non esser perdente.. che non ha
guardi non esser perdente.. che non ha forza sufficiente (una cosa).
da che m'à così priso, / non mi lassi in perdenza, / ch'
lassi in perdenza, / ch'eo non ò scienza, -in tal doglia m'à
a suo partito, / e mai non à perdenza. boccaccio, 1-i-167: sopra
di gioco. tansiuo, 1-268: non vi si può temer frode né inganno
perdizione. lotto pisano, lxiii-216: non fusse che tal via / sa- ven'
: si tu, vergene casta, non accatte endulgenza, / l'anema mia en
alla zecca di continuare la costruzione delle monete non dipendono per natura, come malamente supponevasi
sono astretti, per l'improporzionato e non sufficiente consumo, ad esitar la roba stessa
perdènte, ant. perdente). non possedere più un oggetto, un bene
. -in senso generico: smarrire, non trovare più. anonimo, i-479
ricchezze e la gloria del mondo, non te ne dovresti crucciare, ma esserne
stracciava a dosso, barsotto, per non perdere il suo, pensando aver fatto
. venuti, lxxxviii- 11-712: alcun non abbia speranza sì vana / che, se
over responso almo e felice, / che non si manifesti, essendo ascosa. varchi
perduta. carducci, ii3- 113: non ricevei mai quella lettera di cui tu mi
e due dei casi. speriamo che non mi perdano questa. di giacomo, i-479
: - ascoltatemi... io non sono di napoli... sono di
. sono di nola... non sono pratica... ho perso tutto
quivi perdettero e poco mancò che quella trappola non fosse te rovina di dafni a questo
per te britannia, perdute le navi per non saperle guidare, tenuti per corsali,
in esso porto, e però diceano che non do- veano perdere le cose. statuto
e perde l'entrata, ma per ciò non le finisce te pazzia. de luca
perde ancora il legato in maniera che non si possa più dimandare per il capo
capo della prescrizione. 2. non avere più in proprio possesso o sotto il
città, ecc. -con valore attenuato: non esercitarvi più la propria influenza.
difendersi da lei, se potesse, che non perdesse più terra. compagni, 2-9
vedeansi perdere lo contado, deliberarono di non volere essere sotto lo comune di firenze
, lii-3-359: s'è perso cales per non saper provvedere in tempo al pericolo.
a. molin, lx. xx-4-121: non solo te transilva- nia, ma l'
quando perderono alcantara. botta, 5-123: non voleva che castiglione fosse perduto, perche
capannato, per quella via te fortezza non possi essere offesa. ariosto, 14-1:
perduto il passo del ticino... non gli restava altra sedia di guerra opportuna
ciascuna delle parti faccia ogni sforzo per non perder punto di campo in sul principio
incontanente gli mettono il bavaglio, ché non può né gridare né favellare.
quelle braciole, / che quel bell'arrostino non si bruci: / vorrei perder piuttosto
lulla, / conrio vidi un, così non si pertugia, / sotto dal mento
/ che per fredda sta- gion foglia non perde. palladio volgar., 3-27:
spesso cavargli, sicché quando fiorisce, non perda nulla de'fiori, se '1 lavoratore
sera. -non avere più, non presentare più (anche progressivamente) i
per vecchiaia perdono le penne, sicché non sono acconci a cercare i loro cibi,
ciòttoli delle vie. 7. non essere più dotato, totalmente o parzialmente,
fa sentire, / che s'io allora non perdessi ardire, / farei partendo innamorar
cagioni si può perdere, o per non sapere quale essa si sia o per non
non sapere quale essa si sia o per non volere quella seguitare. idem, inf
., 4-7 (1-iv-408): non stette guari che egli perdé te vista e
li menstrui. ariosto, 12-46: ferraù non perdé di ciò il coraggio: /
la sanità che per ottenerla e conservarla non solo faceva bisogno vegghiare, ma risvegliarci
, ma risvegliarci. il che certamente non è adesso così, percioché mai la conosciamo
, percioché mai la conosciamo fin che non l'abbiamo persa. boterò, 63:
boterò, 63: la libertà reale non si ha da perdere, se non con
non si ha da perdere, se non con la vita. galileo, 1-1-
anni siete dimorato in toscana, facilmente non perderete mai la purezza della lingua.
di conuiste, di credito, altrettanto non fosse andato per endo di
idem, i-625: traetemi di pena e non tardate, / ché 'l ben perde
e diventare fredda, ma il calore non mai. dante, conv., iv-x111-9
, e per suo desiderio sua perfezione non perde, come le maladette ricchezze. dondi
s'appicca all'ascia e l'ascia non ne perde '1 taglio, sappi che
che bene di questa vita si dipartono, non perdono la libertà dello arbitrio. serafino
. le quali, riferite, o non sono quelle medesime o, se pur s'
, 1-265: l'ultima stella ancor non perde il lume / al biancheggiar dell'
alzando l'ar- cuità dell'occhio, non penetra così facilmente la spessezza dell'aria
ella piglia dell'altre lingue d'italia, non debbiano ritenere il nome della loro propria
sguardo nell'orizzonte. 8. non provare più un determinato stimolo fìsico.
d'esser talmente svogliata di cibarsi che diceva non trovar gusto in cibo alcuno. chiabrera
come una lucciola. 9. non provare più un sentimento, non partecipare
9. non provare più un sentimento, non partecipare più di uno stato d'animo
. giacomo da lentini, 13: non trovo pietanza / o per paura o
135: chi si l'amanti non sa suffiriri, / disia d'amari e
minuto perdé ogni rigoglio e vigore per non avere capo. dante, inf.
1-614: se già per grazia il ciel non mi provede / che la fortuna or
più di fervore conversando nella corte che non ne raccolgono stando ritirati nella cella.
ha perduto il suo lieto umore e non ride più. da ponte, 22:
ride più. da ponte, 22: non so se la curiosità o la speranza
ogni lusinga. foscolo, 1-192: non sonno trova mai quando si giace [