guisa che il vento gonfi il grembo, non prenda in faccia, né sul filo
il timone, cammini pur col vento non favorevole alla rotta stabilita... '
: disporre la vela in modo che non porti al segno, non faccia grembo,
modo che non porti al segno, non faccia grembo, non gonfi, non
porti al segno, non faccia grembo, non gonfi, non spinga; anzi sbatta
, non faccia grembo, non gonfi, non spinga; anzi sbatta, fileggi,
la pagina sempre la vivifica di un non effimero interesse, l'orienta verso superiori
un'attività. einaudi, 1-169: non sembra che gli agricoltori possano essere facilmente
gli agricoltori possano essere facilmente persuasi che non essi, ma qualcheduno ad essi superiore
omi il grandissimo dispiacere di non saper più da qual parte orientarmi.
era avveduta e furba, finse di non sapere orientarsi. d'annunzio, v-1-950:
: il proposito dei politici della destra non si orientava in niun modo verso quell'ideale
. montano, 428: il ticino non potè essere il luogo di quegli scambi
ed essa stessa poco disciplinata e scientificamente non orientata: hennequin, lacombe, de
4-22: il padre, quantunque diserto, non era di quegli eloquenti che nel piacer
e storia dell'arte, la francia non ha quella necessaria orientazione filosofica e storica
quella necessaria orientazione filosofica e storica che non si può negare che vi sia da
raggi orienti. castelvetro, 8-2-296: non essendo vero per solitudine assoluta che il
adora il sole oriente che l'occidente non fa. b. davanzati, ii-492:
dicesse a dio: 'd'altro non calme'. bibbia volgar., i-73:
/ barbaro; e quanta gente / non vinceva la mia piccola mano!
né avrà vera civiltà l'oriente, se non s'accosti alla meglio intesa unità.
chi d'esso loco fa parodi / non dica ascesi, ché direbbe corto; /
. idem, i-16-365 not.: non è qui diversità veruna di sentimenti intorno a
massaia, 1-88: povera gente, non pensavano che il secolo decimonono, governato
governato da grandi maestri e grandi orienti, non riguarda più... i re
: ecco una fantasia troppo arguta per non essere mussoliniana! scottoni [« la
un oriente perfetto. piovene, 14-175: non cessò mai fino alla morte di ingrandirla
nero uccello / (credemi, io non t'uccello), / che con la
fiore. papini, x-1-196: non rimase a noi neppure un lembo,
colombe le quali tengono il nido, non dentro il seno della piccola buca che
tubo della sorgente e ad impedire che non venga ondeggiando verso la sponda, ove
... si chiama monoculo, non perché non abia se non uno orificio
. si chiama monoculo, non perché non abia se non uno orificio per el
chiama monoculo, non perché non abia se non uno orificio per el qual tira ad
tutti gli orifizi del corpo, quando non lo si consentirebbe neanche a una belva?
tumoretto occupa l'orificio del sedere, non bisogna aspettar che si maturi perfettamente, ma
o pedi- tando o movendo ili, non si puote curare. forteguerri, 16-70
, mentre t'infilzano: il palo / non chiude l'orifizio della voce, /
gl'impercettibili orifizi e le squame della cuticola non lasciando tenacemente unirsi, apre a quel
esprime la sopradetta materia, l'incomodo non solo è fistola lagrimale, ma fistola lagrimale
di subito perdono la paraula, che non possono favellare, lo succhio de l'
: bianco e nero; il nero non fa sementa, il bianco minuta.
qual chiamano ancora cunila, produce le frondi non dissimili da quelle dell'issopo. l'
dissimili da quelle dell'issopo. l'ombrella non è ritonda a modo di ruota,
per questo? battaglini, 1619-21: non vi fu vaneggiamento ne'primi eresiarchi dell'
vaneggiamento ne'primi eresiarchi dell'antichità che non fosse usurpato da'moderni...
degli anabatisti. genovesi, 370: non vorrei che monsignor king, o qualche origenista
tutti i seguenti sono derivati); che non se ne discosta, che non è
che non se ne discosta, che non è modificato da interventi successivi; originario
loro profeta. delfico, i-291: non dritti originali provenienti da legittima cagione erano
fatti. ferd. martini, 4-55: non sempre si vince con la volontà la
delfico, i-464: la parola democrazia non significa altro, nel suo originai valore
economico ha nello spirito valore originale, non collocato finora dai filosofi nella luce conveniente
. muratori, 6-36: altro viaggio non fa l'anima co'suoi pensieri che scorrere
a famiglia di antica cittadinanza (e non immigrata da poco tempo).
usavano il loro maestrato... che non faceano gli antichi e originali cittadini.
che arrebber voluto esser pochi alla parte, non piacque mai. -ascritto a un'
quale usanza senza alcun dubbio a noi non è originale, ma forestiera e barbara,
pensarci più: esser cosa infattibile; non essere più il caso di darsi da
costanzo, 1-359: il restare a capua non era da pensarci, perché, benché
perché, benché la terra fosse forte, non avendo potuto per l'assedio passato coltivarsi
sul serio, di cosa della quale non si abbia più speranza: « non
non si abbia più speranza: « non c'è da pensarci più ».
più ». -non pensi, non pensare: come esortazione a non preoccuparsi
, non pensare: come esortazione a non preoccuparsi. -anche iron., per far
s. v.]: 'la non pensi ': non si dia briga né
]: 'la non pensi ': non si dia briga né pena di cotesto
, e può essere iron.: 'non mancheranno le dicerie, la non pensi
'non mancheranno le dicerie, la non pensi. non pensi no. i vanti
le dicerie, la non pensi. non pensi no. i vanti costano cari
per togliere le altrui peritanze: 'non pensi se io ho da fare o
.]: 'si sanno tutte, non pensi! non pensare, t'accomodo
'si sanno tutte, non pensi! non pensare, t'accomodo io! '
! ': minacciando... 'la non pensi ': non dubiti. -tutto
... 'la non pensi ': non dubiti. -tutto ben pensato', essendo
giudizi: tutto ben pensato, affinché non entrasse frode, non prevalessero le parzialità
pensato, affinché non entrasse frode, non prevalessero le parzialità, giacché ad ognuno era
! 'nella mente, don abbondio, non che pensare a trasgredire una tal legge
ciarlato con perpetua. mazzini, 24-127: non ho menomamente pensato ad oltraggio mandandoti una
v.]: di cose: 'non dubitare che questa casa pensi a venir
marcatamente idiomatiche). -con litote. non pensare a niente, non dover pensare a
litote. non pensare a niente, non dover pensare a niente: essere completamente
140-19: il buono drappiere... non pensa prima pur della lana, ma
giorno, / e andar sù di notte non si puote; / però è buon
. savonarola, iii-100: noi religiosi non pensiamo di pane né di vino né
. galilei, 2-2-368: in cucina non manco di somministrare quel poco che fa
goldoni, vii-1255: a casa mia non si pensava di niente. mio padre era
del nostro breve mistero; / che non ancora si pensa al pane, / che
si pensa al pane, / che non ancora s'accende il fuoco. pavese,
; occuparsi di quanto riguarda sé e non gli altri (anche in forma di esci
esci., come brutale ammonimento a non immischiarsi in quanto non riguarda direttamente)
brutale ammonimento a non immischiarsi in quanto non riguarda direttamente); non essere seriamente
in quanto non riguarda direttamente); non essere seriamente impegnato in quanto si sta
magno volgar.], 15-53: non pensi della casa sua, cioè de'parenti
/ pensar vorremmo a noi, e non possiamo, / perché \ tempo si
caro, 12-ii-89: la fortuna mia non è tale che abbia a muovere né voi
pensar di me. segneri, iii-1-287: non v'è chi pensi al meschino,
di stato. carducci, iii-10-301: non v'ha dubbio che il libro del vernani
v'ha dubbio che il libro del vernani non fosse scritto proprio in quegli anni che
. -con litote e con attenuazione: non costituire un impegno o un problema gravoso
un impegno o un problema gravoso, non causare preoccupazioni. tommaseo [s
. tommaseo, 15-383: questa tragedia non fa nel suo tutto né inorridire né
l'ha beuta. benché questo / non è gran fatto, perché e'non è
/ non è gran fatto, perché e'non è stato / a pontremoli, e
la penserebbe! -non pensarci più: non attribuire più alcun peso; lasciar correre
passato fin qui con essi uscocchi la non vi voleva più pensare. de
collera è passata, e per me non ci penserei più. -non pensar
. -non pensar più là: non preoccuparsi più che tanto. tommaseo
bere, dicono certi ciacchi, e non pensar più là. -non sapere
cosa pensare: essere completamente disorientato, non riuscire a formarsi una precisa opinione.
tommaseo [s. v.]: non so che pensare di questo lungo silenzio
. buonarroti il giovane, 9-242: non mi rinvengo ben, pensa e ripensa,
/ che barzelletta è questa: io non l'ho 'ntesa, / se non
non l'ho 'ntesa, / se non confusamente. mazzini, 35-245: pensando e
di buono. fagiuoli, 1-5-146: non pensai troppo a bene. tommaseo [
. v.]: quando canto, non pensate a bene, / ché canto
: tanto ch'om la vede / non poria mal pensare / né mai alcun follore
, ghedin, che di male pensare non cessa, cola damigella malvagia e'disse
a male '. bacchétti, 2-49: non voglio pensar male. -pensare
bendisposto giudicio pensaste meglio di me che non pensate, e anco con maggior affetto,
e anco con maggior affetto, se non d'amore, di benevolenza. tommaseo [
fate l'isperienza, acciò che messer liberale non mi avesse sospettata e pensasse di me
famiglia, per la qual cosa voi non torrete via li vostri colli.
picciolo premio d'alcuna sua fatica o non vorrebbe fare alcuna cosa o dubita se
cosa o dubita se la vuol fare o non, mostrando che egli la farebbe,
di domani penserà a se stesso ': non siate ansiosi dell'avvenire; non improvvidi
: non siate ansiosi dell'avvenire; non improvvidi. proverbi toscani, 170: 'chi
mal pensa, mal abbia '. [non come desiderio; ma intendasi: male
ma intendasi: male avrà, bene non gliene può venire. tommaseo].
mangiare, innanzi gli convien pensare. chi non vi pensa, non mangia. ibidem
pensare. chi non vi pensa, non mangia. ibidem, 275: chi pensa
savio vien tenuto. brutta cosa dire: non la pensai. ibidem, 279:
friggere il suo '. 'chi prima non pensa in ultimo sospira '. '
cosa stare in su la precedenza se io non rispondo né al vasari vecchio de età
manzoni, fermo e lucia, 199: non vogliam dire con questo ch'egli avrebbe
pensa, perde la memoria', e chi non pensa perde la vittoria: v.
n. 8. -mal pensa chi non contropensa', giudica male chi non valuta
chi non contropensa', giudica male chi non valuta il prò e il contro.
proverbi toscani, 276: mal pensa chi non contropensa. -parlar senza pensare,
. 22. -pensarci avanti, per non pentirsi poi ", v. pentire
, n. 6. -se marzo non marzeggia, aprii mal pensa', v.
medici, i-106: il pensare non è altro che un tacito parlare. fr
il pensare, come dite, come non può l'animo pensar di se stesso
propria operazione? bruno, 3-847: non siate oltre legati dalla consuetudine del credere,
conferma. genovesi, 1-150: tu vedrai non che ad ogni secolo, ma pure
l'essere; l'attenzione del pensiero non può fissarsi in un essere determinato se
può fissarsi in un essere determinato se non vi è tirata e tenuta dal reale sentito
per la filosofia della prassi l'essere non può essere disgiunto dal pensare, l'
inimmaginabilmente. cino, iii-22-6: i'non ho 'l core; che volentieri il faria
loro poesie] o la rubberia delle forme non mi spariva. baretti, 1-60:
stupido e muto, sino a che non giunsi a conoscere i caratteri ed i pensari
, per impresa, in un giornale di non sicuro pensare. 4. pensiero
re enzo, 216: conforto e non ò bene: / tant'è lo meo
lo meo pensare / ch'io gioi non posso avire. dante, lvi-i: tre
male è intravvenuto. -chi non dà fine al pensare, non dà principio
-chi non dà fine al pensare, non dà principio al fare: v.
andrea da barberino, i-172: maccario non fece mai piggior pensata e impresa che
pensata a suo utile: « egli non mi par dovere, caro fratello, che
l'amicizia particolare:... però non voglio partire il tesoro altrimente ».
un diletto maraviglioso di leggere; ma non leggono solamente per dormir meglio, anzi
chi li veda per la prima volta non ci si raccapezza, tanto le foggie
riformare? foscolo, vi-281: non a caso ma pensatamente mi distenderò,
caso ma pensatamente mi distenderò, ché non intendo parlare a'dotti, bensì a que'
iosa, così, sendo rinato meridionale, non ho avuto scrupolo di scarabocchiar pensatamente napoletanesimi
roberto, 6-177: l'america, che non aveva eserciti, che non ne aveva
, che non aveva eserciti, che non ne aveva voluti, che si era pensata-
perché di quel che si fa e non si fa... siamo tutti largamente
ciascuno di noi ci vada pensatamente, non dimostrando se niente abiano di valsente.
il combattere che si fa pensatamente e non da scherzo. -con la ponderazione
scrittura. bembo, iii-75: altro non è lo scrivere che parlare pensatamente.
gli scrittori tratte hanno le loro scritture non dal commune uso del vulgo, ma con
sarebbe risparmiata. -con litote. non pensatamente: senza opportuna considerazione, avventatamente
. giamboni, 4-301: raunate schiere non pensatamente per la fretta del passare,
mal pensate, e quasi tutte le non pensatamente fatte. -in modo inopinato
. m. villani, 9-60: non seppono usare la libertà e la franchigia
libertà e la franchigia che loro avea non pensatamente renduto fortuna. leggenda aurea volgar
aurea volgar., 1017: subitamente e non pensatamente venne una grande piova.
tempio, nel convito, spietatamente e non pensatamente. 2. con precisa
populo romano d'a- verlo condannato che non fu d'averlo assoluto. varchi,
sanno infino i volgari che i primi impeti non sono in potestà nostra e che è
augurio e quale vergogna quando il poeta deve non solo arrossire de'detti propri, ma
pensatamente vile! -con litote. non pensatamente: per impulso non premeditato.
litote. non pensatamente: per impulso non premeditato. s. bernardino da siena
. bernardino da siena, iii-174: uscendoti non pensatamente di bocca una bestemmia..
di bocca una bestemmia... non è così grave come se l'avessi
cosa a malizia, cioè pensatamente e non a caso. 3. secondo i
francesco da barberino, iii-409: io non descrivo in altra guisa amore / che
suo in figura, / per ch'io non creda che qual fu el minore /
conv., iv-v-20: più chiedere non si dee, a vedere che speziai
, '/ liete, vezzose e non indarno usate, / ma tutte necessarie
cesare] pensata orazione, ove disse non essere usanza romana né giusto uccidere senza
i-98: so che accorta ondeggiasti e non fur sempre / su 'l pensato destin
maturamente pensato. 'risposta pensatissima ': non a caso; contrario di 'sopra pensiero
'. 'atto pensatissimo ': non per moto di istinto o di passione
considerato filosoficamente. muratori, 4-51: non possiamo mai figurarci nella fantasia, che
: la continuità di fatto del pensiero non è mai quella astrattissima di una serie
1-37: per noi il vero pensiero non è il pensiero pensato, che platone
i concetti hanno un valore logico, non metafisico; sono un pensato, non un
, non metafisico; sono un pensato, non un contemplato. b. spaventa,
b. croce, ii-6-102: la fede non è altro che il risultato del pensiero
che connota idiomaticamente l'immediatezza e la non volontarietà del pensiero. boccaccio,
. tommaseo, 19-114: questa via non gli venne pensata. carducci, ii-8-24
scappano pensate e dette certe cose che non si accordano a quella eguaglianza di stima
pensato '. -con litote. non pensato: trascurato. straparola, ii-186
.. il cane, ricordevole della non pensata sua salute e sollicito della sua vita
o desiderato o temuto. -anche: non abbozzato o steso per scritto; che
abbozzato o steso per scritto; che non ha avuto una preventiva redazione scritta.
-commedia pensata: quella all'improvviso, non recitata secondo un testo scritto, ma
[gue- vara], i-229: non posso rispondere alla vostra littera, se
posso rispondere alla vostra littera, se non breve, anzi brevissimo, sì per non
non breve, anzi brevissimo, sì per non potervi rispondere di mia man propria come
rispondere di mia man propria come per non scrivere sopra materia pensata. g.
bella quando ella fusse solubile: il che non può essere,... per
dando ad essa un ordine pensato, non saltellante per notizie accozzate senza ordine.
naturalezza è lieta l'arte. / ma non stimar perciò ch'ella i pensati /
3. previsto. -con litote. non pensato: inatteso, imprevisto; insperato
imprevisto; insperato, inimmaginato; che non si presenta immediatamente al pensiero, peregrino
intenzione o speranza vegnono per invenzione alcuna non pensata; o vegnono da fortuna che
14: vien la vecchiezza in tempo non pensato, / sospinta ed affrettata dallo
. cecco d'ascoli, 1274: non ritenete nell'antica borsa / quel che
lo tempo della corsa / con accidenti non pensati e gravi. m.
le fini de'tiranni s'apparecchiano per non pensato sentiere. boccaccio, dee.,
e a gran fatiche e a istrabocchevoli e non pensati pericoli gli amanti dispongono. guicciardini
. guicciardini, 2-1-179: ingegnatevi di non venire in malo concetto appresso a chi è
... perché nascono infiniti e non pensati casi, che è forza avere bisogno
lo scalco serve, manca qualche cosa non pensata per la cucina o credenza.
in questo tempo era stato costretto da non pensato accidente di trasferirsi a turs.
1-558: ei certo fia punito / per non pensate vie. carducci, iii-15-356:
al muratori nel caso che i manoscritti non fossero stampati o non gli fossero restituiti per
che i manoscritti non fossero stampati o non gli fossero restituiti per qual si voglia
per qual si voglia accidente pensato o non pensato anche per parte o cagione del
pupilli [tommaseo]: tali attori non possino essere minori di anni 36.
so amata, / e già mai non amai: / ma 'l tempo mi 'namura
/ e poi lo suo pensato / non à compita la sua disianza, / e
un di quegl'io, / che mai non seppei avere / in me fallenza pur
l'eterno, / sentono come me che non discerno / fra il pensato ed il
nuovo pensiero, tra il vecchio che non vuol morire e il nuovo che vuol
. -alla, per la non pensata: impensatamente. la coscienza,
l'amico] subito e per la non pensata, non la truovi non pronta e
subito e per la non pensata, non la truovi non pronta e non adornata
per la non pensata, non la truovi non pronta e non adornata. getti,
pensata, non la truovi non pronta e non adornata. getti, 7-437: questi
ché questa cosa s'è fatta a la non pensata e non abbiamo ordinato cosa alcuna
è fatta a la non pensata e non abbiamo ordinato cosa alcuna. grazzini,
, dove io l'ho condotta per la non pensata. segneri, iii-1-292: la
abituati sopraggiungne come un ladroncello, alla non pensata. -di sorpresa.
volgar., ii-82: simone per la non pensata entrò nella idumea sanza effusione di
improvvisamente lo stretto, gli venne sopra alla non pensata. -ben pensata /
pazze alla pensata. lancellotti, 3-320: non piace a tutti rinovare gierusalemme, raddrizzare
proverbi toscani, 275: cosa non pensata, non vuol fretta [non si
275: cosa non pensata, non vuol fretta [non si avventare a
cosa non pensata, non vuol fretta [non si avventare a far cosa che non
non si avventare a far cosa che non sia maturata. tommaseò]. pensatoio
f. d'ambra, 19: non sapete voi che, come un piglia moglie
riempire nelle nostra lingua una lacuna che non è nella francese, la quale ha il
e'pensatori. ascoli, 23: ciò non vuol già dire che l'i
jerché una moltitudine di pensatori, associati ma non ivellati, abbia cresciuto energia alla
, 8-398: il popolo italiano non vuol darsi la pena di pensare:
giacomo da lentini, 419: lingua non potè avere in parlamento / di dire
. verri, 3-i-50: queste immagini non sono appoggiate a fatto o a spe-
del muratori induce a supporre che egli non fosse pensatore e che le riflessioni giuste
giuste ed originali che gli escono dalla penna non appartengano a lui, bensì gli sieno
quei tempi in inghilterra un pensatore che non aveva riguardo a contradire publica- mente la
tarchetti, 6-1- 512: il pensatore non è mai un uomo felice: l'uomo
, in effetto, che un pensatore originale non è consapevole dell'importanza, e perciò
-progettista. ghislanzoni, 132: voi non riescirete mai ad indovinare la centesima parte
interna. cantù, 2-195: confalonieri non avea conosciuto la dignità che gli dava
in altri sugi etti di quelli taccienti non passa punto. 2. proposito
prevedibile. -non pensevole: non meditato, futile. guido dette colonne
, tirando cagione da materia vana e non pensevole. marsilio da padova volgar.
stesso agli pensierati cava i pensieri, non che a chi vive senz'essi.
per appoggiare l'estremità della rocca che non porta il pennecchio. tommaseo [
giuglaris, 3-139: pensieresse femine non ce ne man cano;
cano; pensieri maschi, se non li date voi, non ne abbiamo.
maschi, se non li date voi, non ne abbiamo. = forma femm.
rispetti verso le loro innamorate, ma non convengono in bocca d'un satiro.
rimare improvvisamente e lungamente... non era che un esteso discorso famigliare,
i difetti notati possono farvi avvertito a non cader... nello stiracchiamento e
. meschino ed infelice..., non si raggirando se non in un solo
.., non si raggirando se non in un solo pensierino, e questo ancora
, i-475: périragio, se tosto / non n'ò soveni- mento / da quella
arma e tutto lo penzero, / che non son meo se non quanto volete.
, / che non son meo se non quanto volete. guittone, i-1-236: om
e con essa la terra participare, non calendoi del cielo: ché se lo
de la ragione, perché le bestie non pensano, che non l'hanno.
, perché le bestie non pensano, che non l'hanno. idem, conv.
era / quella ch'io cerco, e non ritrovo in terra. boccaccio, dee
stanco dentro nel pensiero: / non forza d'arme quivi, non im
: / non forza d'arme quivi, non im pero. castiglione,
151: una lingua particulare... non è a tutti gli omini così
, 1-i-90: l'incerto mio pensier / non ha di che temer, / di
di che temer, / di che sperar non ha; / e pur temendo va
in questo mare. idem, 13-21: non io, non già, ch'io
idem, 13-21: non io, non già, ch'io speri, / al
sapere di fronte alla fantasia creativa se non degli accomodamenti ambiziosi e provvisori?
dee e piangere li suoi difetti, e non palese. -con specifiche accezioni
a quello di pensiero discorsivo, che non s'identifica mai con il proprio oggetto
, tranquilla e sovrana, la quale non solamente riveli la ragione di molte cose
voglio passare da quello a questo, non posso, perché il pensiero così come
, posto come un'altra premessa, non è concetto, ma rappresentazione. labriola
1-37: per noi il vero pensiero non è il pensiero pensato, che platone e
perché concetto solo formale, categorico. non il 'pensiero ', ma ciò che
raggiante il pensiere. ungaretti, xi-156: non potevi credere che il pensiero, nemmeno
l'ente, perché l'essere divino non è altro che intellezione compiuta. gioberti,
[dei santi] è perfetta, ché non hanno niuna passione né d'animo né
accerva, / acciò che l'opra non riesca vana, / quand'ella purga e
la sensazione e 'l pensiero, che non hanno alcun rapporto fra loro. carducci
le cose passate affìigono col pensiero, ma non tanto quanto le cose presenti che in
umano. rosmini, xxii-21: platone non divide mai la forma dalla materia ma
, senza filosofia, il loro pensiero non cerca ancora nei cieli del medio evo
scambiano la forma per la sostanza, e non intendono dante. b. spaventa,
tempestate / ogni penseri, ché mai non si stanca. ciuccio, 20: d'
per ch'io donare a me morte non voglio? giamboni, 10-39: pensa
questo pensiero li sa sì buono che non se ne sazia. fra giordano, 42
o ritondo o quadro o no? adunque non ti pare egli che sia nulla,
e quasi oziose sedendosi, volendo e non volendo in una mede sima
, seco rivolgendo diversi pensieri, li quali non è nibile che sempre sieno allegri.
intendere appena si può, affatto immaginar non si può, come dovessero pensare i primi
delle schiatte empie in tale stato, che non avevano già innanzi udita mai voce umana
scappano da tutte le parti, e non resta niente. montale, 1-103:
barilli, 7-51: il viaggio aereo non ha una durata ragionevole, si arriva quasi
germania. carducci, iii-25-11: un paese non vive solamente di armi, di pane
pensiero: quello che sorge improvviso, non preceduto da alcuna avvertibile concatenazione d'idee
par., 10-36: del salire / non m'accors'io, se non com'
salire / non m'accors'io, se non com'uom s'accorge, / anzi
primo pensier che nel cor sona / non vi saria, s'amor prima noi dona
, o voi più ameni pensieri: non è tempo d'allegrezze, quando non si
non è tempo d'allegrezze, quando non si può non dar luogo a tanto
tempo d'allegrezze, quando non si può non dar luogo a tanto giusti timori.
dall'operar lontano / siccome all'om non sano / medico saggio sanz'aver sua
conv., iii-iv-3: la lingua mia non è di tanta facundia che dire potesse
uomini esser dienno / presso a color che non veggion pur l'ovra, / ma
aurea volgar., 1601: i cherici non debbono avere veruna macchia né in parola
quanta differenza sia da chi sa e non ha messo in opera ciò che sa da
nasceno i sacrilegi, criansi mille vizi brutti non solo nello atto, ma nel pensiero
, 6-i-414: voleva parlare e parea che non potesse: la voce moriagli nel pensiero
, / che per l'antica fame non sen sazia, / ma dice nel pensier
una minima donna,... egli non è uomo. davila, 685: passò
gente mal parliera, / ch'io non vi vo e si vi son trovato;
d'una pantera, / l'augel che non vi passa v'è pigliato. latini
altri li occhi induca, / per tema non traluca / lo mio penser di fuor
sì che si scopra, / ch'io non fo de la morte. cino,
la morte. cino, iii-80-2: non credo che 'n madonna sia venuto /
niuna cosa a ciò contrastare, se non vergogna, di manifestargliele dispose del tutto e
, 29-4: perché il casto pensier non sia distrutto, / con argomenti più validi
schermi. vasari, 4-ii-814: io non vorria, magnifici signori mia, che infra
da una certa passione velenosa che nulla non rilieva e poco resulta. bruno,
gare, de sorte che non possa mai gionger più alto che alla
. tarchetti, 6-1-402: voi stesso non siete stato forse avvezzato... a
, a'quali neuno può resistere che non vengano. rinaldeschi, 1-27: coloro adoperano
. -frutto dell'attività emotiva e non razionale. dante, inf.,
core son quasi in profonda selva, però non allo uomo concesso col guardo della
altro pensasse. alamanni, 6-7-26: non sa parola dir che ne rimuova /
'nchina. bruno, 3-809: ivi non sia luogo tanto occolto in cui non
ivi non sia luogo tanto occolto in cui non entre questa falsa suspettazione ed il cieco
la ragione. vico, 4-i-923: non possono gli uomini avere in nazion convenuto se
gli uomini avere in nazion convenuto se non saranno convenuti in un pensiero comune di una
.. deciso. pascoli, 1-232: non so se questa lettera ti giungerà prima
. montano, 233: da ultimo non si potè trattenere, malgrado la presenza
lei disiderava niuna cosa gliele toglieva se non la solenne guardia che faceva di lei pe-
1-200: mi stimo che a quelle parole non fussi tuo pensiero ch'i'venissi a
dante, xliii-37: li dolzi pensier'non mi son tolti / né mi son
/ ondeggiando trabocchi. bruni, 169: non muterò pensier, mutando loco:
maniere. por cacchi, i-29: non aveva egli per ancora inteso né presentito la
spedita e franca, se da esso mennone non era impedito. de mori, 96
mia vita. -se il pensiero non inganna: se l'aspettativa non va
pensiero non inganna: se l'aspettativa non va delusa. boccaccio, dee.
star quella da cacavincigli, se 'l pensier non c'inganna, vi metterem nelle dolci
sì poca salute, / ch'i'non ardisco di star nel penserò. trissino,
a me, dopo aver dato spaccio non a tutti miei pensieri, ma a un
de scritture solamente, che al fine, non avendo altro da ispedire, più per
, il riverso, il geroglifico se non corpo apparente che ha l'anima invisibile e
semplice, leggiadra e ariosa. andavano non ha guari attorno * l'ultimo pensiero
il papa e 'cardinali; / non vanno i lor pensieri a nazarette, /
idem, par., 29-87: voi non andate giù per un sentiero / filosofando
vostr'onor pensiero, / se ponete in non cale i nostri affanni. fausto da
riposo si lo godono altri eredi che non lo pensavano. minerbetti, lxi-180: d'
: il duca di mena... non aveva il maggior pensiero di quello dell'
s. v.]: vorrei la non avesse questo pensiero di pensare a me
nd'io moragio se per te non campo, / sì gran pensier ne
avvedimento ci ha qui guidati; io non so quello che de'vostri pensieri voi
pesi certo a questa età e a questo non gagliardo animo. c. garzoni,
riguardante la qualità loro, la quale non è altro che tristezza, tardità,
in gran pensiero di me stesso, per non dir disperazione. sarpi, i-2-37:
armata turchesca: la quale, se bene non sarà per fare una impresa reale,
che, favorita da qualche occasione, non faccia effetto considerabile. forteguerri, 28-13
torti. l'impiego era gravoso; e non è da domandare se il povero lodovico
infreddolito le coperte ancora fredde, e non avevo alcun pensiero dell'avvenire. la
di pensiero di questa signora: ma non ardirono nemmeno domandare al padre chi ella
m'attassa / che rider né giucare non mi lassa. rosaio della vita, 59
sopravengono cose che, se 'l senno non ci abonda, non dura la detta amistà
se 'l senno non ci abonda, non dura la detta amistà, o per
cavarci alfin le nostre voglie, / non vogliam mai tor moglie. tarchetti, 6-i-455
11. dono, omaggio di non grande valore, che serve ad attestare
scuola... trasparisce più che non apparisca dagli scritti che raccolgo in questo volume
di pensiero sopra una zornea e scripto: non riescono. giuliani, i-286: ci
tutto ciò, sei sì restia / che non ci vuoi adattare il pensiero.
.. di mostrare che la sovranità non cadeva più in pochi, ma bensì
che volesse: e oltre a questo non vi bisognerebbe d'aver pensiero che egli
sé la vuol davante. / di costui non avrei molto pensiero: / che
-avere sempre in tutti i propri pensieri: non scordare mai. pulci, 14-36
la belleze e l'onore / e non se'quella ch'eri. boccaccio, dee
che infelicità è la vostra? a non aver solamente pensiero di quelle cose che
potessero rubbare certe cose, pure che non fossero scoperti. rezzonico, xxiii-260:
109: il liberalismo... non ha pensiero mai di proteggere la virtù.
errore fa loro uscire di mente, non la felicità, alla quale hanno sempre
berni, 40-15 (iii-293): non so s'avete a l'istoria il
. -cadere dal pensiero di qualcuno: non costituire più per lui oggetto di ricordo
sottigliezza mirabile. menzini, ii-30: non ti cada / unqua in pensier che
cada / unqua in pensier che libertà non sia / nell'umano operare. l.
de dominici, iii-5: altro desiderio non cadeva nel suo pensiero che l'acquisto
d'uno stran pensiere, / cioè di non aver meco quistione. mercati, 80
pensiero. cassola, 2-323: giorgio non mi dà pensiero: sono sicura che si
-dare un pensiero: ricordare brevemente ma non senza intensità. manzoni, pr.
, talora, anche di cortesia!. non darti pensiero: non ti preoccupare,
cortesia!. non darti pensiero: non ti preoccupare, sta'tranquillo; non
non ti preoccupare, sta'tranquillo; non badarci. a. pucci, 5-43
a. pucci, 5-43: re, non ti dar più pensieri: / arditamente
è mestieri. pescatore, 47: non ti dar pensiero / ch'i vo provar
ti riveli del mio stato, a non te ne prendere soverchio pensiero. manzoni
'non se ne dia pensiero ': non ci badi. carducci, iii-12-331: disprezzando
sue cose volgari con maggior verità che non il petrarca,... mai si
volgersi indietro e dire al poliziotto: non vi date pensiero, durerà ancora per
. de jennaro, 1-3: eo non agio figli né fittigli / e tengo
. cesari, 6-441: il giovane non avea dormito, di che, tra pel
è oggi vostra dimora stata, che veduto non v'abbiamo? certo noi eravamo tutti
sono in grandi debiti a usura e non hanno di che restituire ne sono in
grido, il vero è stato che non contro a chiesa [si è operato]
pastori e mondani; e certo questo non è stato in pensiere a quelli che
tavola ritonda, 1-40: lo re non si ricordava della reina eliabella sua dama
della reina eliabella sua dama, né non si ricordava di niuno suo barone né
21-34: il cieco suo desir, che non assonna / del scelerato amor traer construtto
vincere, attendendo sopra ogni cosa a non rompere mai l'ordinanza. c. dati
cosa simile?... ma non farti dei pensieri per sereni! io,
sereni! io, se lo vuoi, non lo vedrò che quello che occorre per
indirizzo e te li manderò. e non mi fare stare in pensiero.
di circe. -io ti ricordo che non ti riuscirà così facile... -va'
, -fate quel che vi dico; non vi curate d'altro; e lasciate il
d'ogni arte liberale, et io non so come si sia lasciato uscire dal pensiero
lo esprima. -levare un pensiero: non dare esecuzione a un progetto.
d'alcune dozzine di migliaia di scudi, non avendo questa somma di denaro, ne
cessare di tendervi, di ripromettersela, non fare più conto di poterla avere.
isconfortata, e dice che 'niun modo non vi vada: e per ora n'ho
18 e il deuteronomio a 25. non trovando ragion bastevole, parve al re e
levarsene il pensiero! tutta la vita non era altro che questo: un pensiero,
. 5. maffei, 5-2-301: non poco mette in pensiero tessersi trovata la
fatto convento colli miei occhi, che non mi mettano in pensiero di beltà di
. tiepolo, lii-1-64: sua maestà non si rimette ad altri in cosa alcuna
ad altri in cosa alcuna, se non in quelle che vanno per il corso
e in tutte vi mette pensiero e non lascia che alcuna ne passi senza l'
, umanamente parlando, che le cose non siano in peggior stato di quello si
, tutto dì favellandosene, miser pensiero non gli volesse quel principe, parco all'
noi insino alla consumazione del secolo, non gli metterà pensiero di lasciare una certa
che l'anime che vi sono dentro non si ricordano poscia d'iddio, perché
disdegnoso colui che per excellenzia d'animo non riguarda né pon pensiero a cose vile
di luogo fra gli oratori, la qual non riuscì a piacer de'legati e gli
, iv-16: montano, i miei compagni non su- spettano / del tardar mio,
p. della valle, 3-113: umidità non ce n'è per pensiero: e
siamo nel mese di de- cembre, non ha mai piovuto ancora. -non avere
avere pensiero che possa immaginare qualcosa: non volerci neppure pensare. anonimo, i-633
cor, ch'è su'signore, / non ò penser che 'mmaginar volisse, /
suoi creditori, gli pregava poi che non ne lo cavassino, dicendo che fuor
da chi ei soleva provedere egli, non aveva un pensiero al mondo, sì che
un pensiero al mondo di qualcosa: non occuparsene minimamente. g. gozzi,
gloria e grandezza, egli [ariosto] non davasi altro pensiero che di fare disfare
-non passare nemmeno per il pensiero: non essere neppure preso in considerazione.
ma poiché a'padri di questo secolo non passava ciò nemmeno per pensiero, l'argomento
merita. caro, 12-i-206: non sono avventato e... non tengo
: non sono avventato e... non tengo poco pensiero de lo sdegno e
quanto alla cattura,... non è cosa da prendersene gran pensiero:
qualità mia di cantore di satana, non me ne prendo pensiero. -accudire a
abbondante, di frutte specialmente; e non c'era quasi chi se ne prendesse
carducci, ii-1-306: questa volta per non parere disconoscente e noncurante a f. d
e la perduta speranza, diliberò di più non vivere. -raccogliere i pensieri:
: rammentargli. pallavicino, u-117: non poteva in sì grave occasione lasciar di
che riscontrasse nelli miei pensieri, se non vostra signoria. -scoppiare un pensiero da
mi fé doppia. -se il pensiero non mi erra: se non m'inganno.
-se il pensiero non mi erra: se non m'inganno. cantari cavallereschi, 102
cantari cavallereschi, 102: se 'l penser non m'erra, / voglio di questo
scalchi è lor presentato, eccetto che non sien di lor natura tanto golosi che,
loro stessi, che in un principe non è cosa più obrobriosa. -stare
dirai alla mia donna che di questo non stea in pensiero. ber ni, 11-2
quella lettera andasse smarrita, perché sulla busta non ci era il numero della casa,
lodovico, che d'alcuna ancora inamorato non s'era, s'accese in tanto disidero
disidero di doverla vedere che a altro non poteva tenere il suo pensiere.
mondo. -è pei miei nipoti che non si fanno vivi da un pezzo e ci
g. corrèr, lii-10-275: non s'incontra più un solo povero mendicante,
fossono venuti alle mani de'romani e non alle mani di annibaie. campanella,
volta venni in pensiero che vostra eminenza non amasse il servo suo. p. verri
quel ch'avenire / possa, profeteria / non fate, che 'pensier'son come
, 1-1-48: un sacco di pensieri non pagano un quattrin di debito. tommaseo
s. v.]: 'niun pensiero non pagò mai debito 'o similmente:
debito 'o similmente: per affliggersi non si ripara al male. più comunemente
male. più comunemente * cento pensieri non pagano un debito '...
'... 'il pensiero non si può incatenare '. proverbi toscani,
. proverbi toscani, 338: superbia non dura, pensier non riesce. ibidem,
338: superbia non dura, pensier non riesce. ibidem, 320: quando
32. -due mila libbre di pensiero non pagano dueonce di debito: v. debito2
animo tali simili pensieruzzi feminili, certo non ànno il cuore maschio né magnifico.
[maria] fu vergine vergine. non uno pensieruzzo ebbe mai altro che in
e tisico sempre vi resterà, se non avete la guardaroba dell'eloquenza. =
, dal mal francioso in fuora, non trovo cane che mi abbai. b.
1-496: cupido si finge fanciullo perché non ha senno, ond'è che fa i
le loro belle montagne, che forse non avrebbero mai più rivedute. d'annunzio,
pensate che l'amore e tesser innamorato non consista in altro che in andare un
. pénsile, agg. che non si trova a livello del suolo,
plinio], 19-4: l'antichità non ebbe di che più maravigliarsi che..
a piacimento. 2. che non poggia su una base, che sta sospeso
ad un metro da terra. -che non poggia a terra, che non giunge a
-che non poggia a terra, che non giunge a toccare terra. fr
, 2-29: e1 suo vorace proboscide non si continiva cum il piano dii basamento
fulminee. 4. archit. non sostenuto da colonne o da pilastri;
da colonne o da pilastri; che non ha funzione di sostegno. -colonna pensile
-colonna pensile: con funzione decorativa e non portante, addossata alla parete e poggiante
primitivo). cattaneo, v-3-59: non sapendo costruire arcate, né potendo senza
la pensilina, il tram arriva ma non ci saliamo. = deriv. da
le donne), di fatto, non viene modificata per i lavoratori dipendenti.
», 22-ix-1973], 2: per non pochi dirigenti, al vantaggio della pensionabilità
richiesta. cattaneo, iv-1-54: non mi si volle spedire la lettera
spedire la lettera d'avviso se non un giorno dopo che le cedole per il
sola, tra tutti i prìncipi, non pensiona alcuno delle corte romana. gussoni,
progetto. beccaria, ii- 547: non saranno costretti ad esigere dai pubblici che
pensione. -in par- tic.: non rinnovare il mandato a un rappresentante eletto
il mandato a un rappresentante eletto, non riconfermare in una carica; giubilare (
se la pensione è prima del tempo e non chiesta e non sufficiente, può essere
prima del tempo e non chiesta e non sufficiente, può essere una specie di pena
le sue spiegazioni... ma non saremo mica più tanto gonzi da dargli
condotto l'istituzione nelle attuali melme, e non sentirne parlare mai più.
milia ducati a sguizari, ma ancora non è stà dati, e 20 milia a
li pensionari, e li villani sguizari non voi siano tolti. machiavelli,
quantità della distribuzione degli gentiluomini o pensionari non è numero, ma non si approva
gentiluomini o pensionari non è numero, ma non si approva niente per la camera de
sarpi, viii-102: estinguere la pensione non vuol dir altro che ricever una quantità di
di stato. stigliani, ii-335: io non mi vergogno di supplicare ora v.
luca, 1-132- 11: il pensionarlo non ha partecipazione alcuna nell'amministrazione della chiesa
n. erizzo, li-5-595: maldalchini non è nazionale ma pensionàrio della francia.
francese è stato distaccato dal direttore perché non ha voluto fare la pasqua. botta,
impiegati al servizio della corte o dello stato non potessero essere ammessi a sedere nelle assemblee
lui goduto. tolomei, 2-143: non trovo ancora che qui sia data commissione
denari. f. casini, iii-308: non è egli vero che, se
è cento lire sterline l'anno e non fanno altra cosa che l'assister ciascuno
mio corpo sia glorificato e che non abbia bisogno del vitto. 5
parte ancora da sottozero nel lombardo-veneto e non nel reame borbonico il nuovissimo artigianato della
ciò prova che le arti dei malevoli non riuscirono. balbo, ii-19: ritrattisi
anche sostant. denina, 1-i-32: non otteniamo i migliori libri di storia dagli
visse). carducci, iii-17-201: non più abatino pedagogo, ma professore d'
perentorio a'pensionati, isabella furlani non si presentò, quindi fu esclusa dal ruolo
dal ruolo. garibaldi, 2-262: non mancò chi m'accusasse al governo sardo
. cavour, viii-37: la nostra legislazione non a mai considerato il pensionato come investito
2-273: l'andare in pensione è atto non volontario, ma imposto dalla norma inesorabile
, 12-313: in america... non esistono classi numerose senza una funzione essenziale
che le donne del popolo, che non hanno, come le altre favorite dalla fortuna
somme rilevanti per altri scopi e adesso non potè a meno di pensare che, se
cosa. g. bassani, 3-142: non hai mai sentito parlare di via dell'
scudi trentamila di pensione, perché non li fussino contro e perché, quando n'
capino della conclusione della dieta: che non hanno voluto consentire fanti, non sendo
che non hanno voluto consentire fanti, non sendo prima accordati delle pensione vecchie.
, in modo tale che la pensione non le basta, sì che il re convien
servi, per timore o per pensione. non crederò che mai si faccia mutazione di
si faccia mutazione di stato, se non si fa di religione. f.
a cane della scala o al poeta non troverà, parmi, vestigio di pensione
noi crediamo al loro liberalismo quand'essi non vogliono correre alcuno dei danni del liberalismo
prìncipi, hanno croci e pensioni, non mi va. svevo, 1-331: egli
alcune fisse pensioni a tutti coloro che non maggiori di 21 anni abbiano dato in
rivoluzionario. cavour, iv-253: non parlo dell'articolo concernente le pensioni religiose
concernente le pensioni religiose, le quali non sono veramente una sovvenzione al clero,
. vasari, 4-i-1: io non vi saprei contare la copia de'favori
fo data al corner, il papa non voi; voi darla al cardinal aginense,
mover liti in benefici, quando / ragion non v'abbia, e facciami i pievani
. sarpi, viii- 100: non è cosa solo di questi nostri tempi il
si reputa simoniaco. estinguere la pensione non vuol dir altro che ricever una quantità
di essere mandati li danari a costantinopoli, non è capitolo nuovo, ma posto nella
capitoli,... sì che non si potea ripudiar. sanudo, lvii-315:
i turchi che cesare precisamente s'obbligasse non solo all'annuale pensione già accordata da'
accordata da'suoi predecessori, ma al non dar ricetto agli uscocchi. -rendita
: ite al trovarmi un felice che non paghi dure penzioni al timore. segneri,
si può chiamar felice quaggiù chi non prova alcuna delle tante dure pensioni alle
, per età o per invalidità, non sono più in grado di lavorare (
per età o condizioni di salute, non sono più in grado di lavorare e
o dànno a crederlo almeno, più non dimandano foglie d'arbori, ma frutti
strade colle loro decorazioni sul petto, ma non li vede quando sottoscrivono il mandato della
nella gioventù e nell'attività sua, non si curò di far valere le sue
suo amico. mamiani, 9-227: non entro in parecchi altri particolari stati pensati
: cos'è la pensione? la pensione non è altro che uno de'mezzi coi
professore, entrato tardi nell'insegnamento, non aveva compiuto gli anni di servizio per
strizzato nello stinto fazzoletto / su cui non restano di vivo / che gli occhietti sfuggenti
, / in pensione di fame / non sarebbe la vecchia maestrina? cassola,
signora calandra lo aveva preso a pensione non per interesse, ma
/ vengon qui per cavarsi capricci che non glieli toglie / né la moglie né
pensita ben soi modi tutti, / non fabricò tai mostri mai natura. =
: rimagno, / più ch'i'non soglio, doglioso e pensivo. leti,
doglioso e pensivo. leti, 8-i-120: non piacque questa improvisa partenza alla bolena accortasi
2-626: al lunedì la storia del fungo non era finita... malgrado un
calvino, 2-17: furono ramanzine a non finire, frustate, pensi. 2
; ha elaborato un 'penso', non ha scritto un'opera letteraria.
saba, 37: udir quest'acqua e non chinarsi a bere, / correre in
certo s'io son pensuso, / non è da maravigliare. rugieri d'amici,
. giacomino pugliese, 187: non ch'io fallasse lo suo fino amore,
servire a cristo mi distorna: / non saccio a cui mi voi dar per
pensosi andate, / forse di cosa che non v'è presente. idem, purg
fanno, / giugnendo per cammin gente non nota, / che si volgono ad
/ che si volgono ad essa e non restanno. petrarca, 35-1: solo e
, perché state voi così pensoso? non credete voi potere essere ristorato d'un
cavallier dolente. delminio, i-51: non può l'uomo... contemplar,
uomo... contemplar, se non divien pensoso. n. franco, 7-129
, in vano! sbarbaro, 1-173: non v'è occhiata che impegni o lasci
un tempo e serenamente pensosa, ma non trasparente troppo...; ella
l'avarizia pensosa, ecce verme che non posa. 2. per lo
pensoso. chiaro davanzati, xiii-10: non mi credea, perch'io gisse, /
(138): anima mia, che non ten vai? / ché li tormenti
cor pensoso / perché so ben che non posson campare. laude dei bianchi toscani,
pensosa / in questo tempo ch'io non t'ho veduta! cariteo, 114
mio pensoso sguardo, / d'arme non già, ma da conspetto umano.
in mio sol danno, / voi pur non ne dovreste esser pensosa. cesarotti,
pensosi, / diranno conse che mai non sono pensade. caro, 4-616: le
il segno, rispose avvedutamente: perché non è questo un fatto in cui si
religiosi, / religiosi no, se non in vista, / che fan la cera
di miglior fortuna, / deh grave non vi sia di dirci un poco /
eccetto forse soli dante e leopardi, non ci è il sentimento della natura in quanto
iii-3-170: o diva notte, io non so già che sia / questo pensoso e
piedi? idem, 22-226: enrico bernstein non appartiene alla razza simpatica degli stupidi schietti
ombri, o quercia pensosa, io più non amo, / poi che cedesti al
spettacolo molto più serio e pensoso che non possa parere a primo tratto.
de amicis, xiii-137: questo scrittore non pensa, ma pensucchia.
collo uno pentàculo (quello che se sia non so). g. f.
. f. achillini, 45: non facil cosa vuol nigromanzia. / carattere,
ariosto, 3-21: perché da li spirti non sia offesa, / le fa d'
, che chiama diosco- ride ricino, non è altro che la cherva overo la catapuzia
[plinio], 25-9: il cinquefoglio non è ersona che noi conosca, essendo
radice è secca in terzo grado e non participa de manifesta calidità. garzoni,
circonscritto avrà maggior proporzione al cerchio che non gli ha l'ettagono; e però il
massacro di beirut del 23 ottobre, non vedo che cosa altro rimanga da fare.
natura lo foggia pentagono, che meglio non potrebbe il lapidario. c. arrighi,
(li novità e di libertà universo, non inscritta nel pentagramma, non conclamata dal
universo, non inscritta nel pentagramma, non conclamata dal coro, non consonata dall'
pentagramma, non conclamata dal coro, non consonata dall'orchestra. moretti, i-239
colpo. montale, 12-140: io non credo che la poesia scritta, il
pentacolo. musso, iii-241: non sono questi tre triangoli implicati nsieme con
triangoli implicati nsieme con cinque piaghe? non è questo il pentalfa? caminèr turra
medico... che nelle risipole non crede al pentalfa o sia segno-salamone..
poesia toscana, 418: la cesura non solo è nel verso pentametro, ma
-sostant. patrizi, 1-i-243: non cosi [come dell'esametro] può
può dirsi del pentametro, il quale non prima che da archi- loco fu conosciuto
conosciuto, e dopo ritrovato per se solo non più di una fiata sola fece poema
teresina dei versi; ma il metro non è suo; e quello è un plagio
canto del pentàngulo rimane quadrangulo e non più pentàngulo, così levando l'
ultima potenza de l'anima... non rimane più uomo, ma.
di pentàngulo e sieno corpi e non superfizie. guarino guarini, 1-204: vitruvio
[plinio], 25-9: il cinquefoglio non è persona che noi conosca, essendo
esser dominatrice, ed una sola famiglia non la seguiva, quando il diluvio sommerse
il mondo. nella pentàpoli una sola famiglia non corrotta scampò alle fiamme. carducci,
dimora presso questi due ultimi mussulmani, non aveva giudicato conveniente di parlare della corruzione
la 'pentarchia '; ma questa non operò nulla di pratico e presto si sgretolò
equilibri europei. mamiani, 7-66: non basta, per mio giudicio, a temperare
dannosi alle truppe russe; ma ciò non basterà a vincere la pentarchia o meglio
domanda pèntatlo. gioberti, 1-i-256: non mi sa citare altri pentatli e altri
e complesso che finisce per ottenere effetti non distanti dall'odierno cromatismo servendosi di mezzi
sostant. piovene, 10-324: non so se vi sia del vero nella leggenda
il cinquantesimo giorno dopo la pasqua, non prima del io maggio e non oltre il
pasqua, non prima del io maggio e non oltre il 13 giugno di ogni anno
, 2-284: io intanto continuo a non far niente. è la settimana di pentecoste
s'io v'ho fatto sospirare, voi non mi avete fatto ridere, e dopo
ha più lingue della pentecoste, io non posso dare a vostra signoria gran ragguagli
320: egli sono molti marmi che non hanno del tutto gli scrittori esplicato di
suo stadio... ma non fece in tempo a terminare le ma
perchè 1 a 'di 'comproba 'non può esser breve; il ritmo
pentène, sm. chim. idrocarburo non saturo con cinque atomi di carbonio,
. nuccoli, vii-693 (1-3): non morièr tanti mai di calde febbre,
. bonagiunta, xxxv-1-274: pentimento non distorna il fatto: / megli'è
buona fede, poscia che l'opere non vi siano..., per uno
sé una amaritudine che è gastigamento a più non fallire. idem, purg.
egli, rientrato in se medesimo, non cancellerà con opportuno pentimento i suoi malvagi
: là senza un pentimento / (o non sa ch'altri spia?) /
azione che si rimpiange di avere o non avere compiuto; insoddisfazione, scontento che
debbia aver pentimento, meglio è che tu non la dichi che tu la dichi.
male / quel tristo pentimento, che non giova! ariosto, 23-7: spesso di
l'ira. tasso, 13-29: non s'avide esso allor d'aver temuto,
1-352: il donare è facile, non così il donar bene: azione è questa
siano di mano dell'ariosto... non può recarlo in dubbio chi veda qui
, insomma, degli altri generi di pittura non sono possibili nell'affresco. r.
s'inganna a partito, perch'io non voglio comprar sì caro un pentimento. anzi
tu (volgendo il piede) / a non comprar sì caro un pentimento. -ritrarre
, vii-4: la natura... non dissimula talvolta l'ingratitudine e i capricci
ingratitudine e i capricci degli uomini, se non se per ritrarli a pentimento.
pentino, sm. chim. idrocarburo alifatico non saturo appartenente alla serie dell'acetilene,
audo van di ciò dolendo, / che non acompie mai lo lor volere: /
idem, inf., 27-119: assolver non si può chi non si pente,
27-119: assolver non si può chi non si pente, / né pentere e volere
martiri / e del suo error quando non vai si pente. s. gregorio
che, conoscendo il suo male, non s'ingegnasse di pentere, ma s'argomentasse
dio, messia novello, / s'io non merto perdono a tante offese, /
-no, no, ch'io non mi pento: / vanne lontan da me
perdona, se ci pentiamo; ma non ci pentiamo, se non ce lo
pentiamo; ma non ci pentiamo, se non ce lo dà lui, il pentire
e avevano fermo proponimento di mai più non peccare. testamento di lemmo di balduccio,
sono pentito della mia passata vita, non mi vergognerò punto, signor osservatore,
disordini. foscolo, iv-320: io non so, né posso, né devo arrossire
amara, / per colpa onde pentirsi non voleva, / ailetta e cara.
che alungiare pò mia vita, / se non provede nanti che perita / sia,
, 3-5 (i-fv-275): questo pentere non avendo luogo, vi sarebbe di maggior
lanciate in sul morire / lor bestemmie non udire, / o dator del buon
perdona, se ci pentiamo; ma non ci pentiamo, se non ce lo dà
pentiamo; ma non ci pentiamo, se non ce lo dà lui, il pentire
azione che si rimpiange di avere o non avere compiuta; essere insoddisfatto o scontento
vi-1-425 (104-1): a cosa fatta non vale pentere / né dicer pò:
muore più apagato nell'animo, né non si pente d'essere vissuto. fazio
solo questo / perenne amare i sensi e non pentirsi. -in relazione con un compì
francesco da barberino, i-104: se non sai ben suo stato, / è
l'onorante. cavalca, 20-199: non ho detto parola della quale mi convenga
che voi mi elegeste vostro vescovo, io non me ne pentarò mai, ch'io
me ne pentarò mai, ch'io non voglio andare a casa del diavolo per
delle quali si può pentire, che non son quelle di che potrebbe gloriarsi.
15): « ma il matrimonio non si farà, o... »
bestemmia, « o chi lo farà non se ne pentirà, perché non ne avrà
lo farà non se ne pentirà, perché non ne avrà tempo, e..
m'intalenta, / madonna, ch'io non penta, / ai voi s'io
9 (160): la supplica non era ancor forse giunta al suo destino,
. d'annunzio, iv-1-352: ella non si rammaricò d'aver ceduto all'amante
rammaricò d'aver ceduto all'amante, non si pentì d'essersi data a lui con
aver di me merzede; / pensate che non vai el pentir poi, / né
: con un tardo pentir, se ciò non fai, / ti soverrà de l'
: s'accorse che il pentirsi di non essere stato consigliere e cooperatore dell'iniquità
segni. fiamma, 1-436: che dio non si penta di quel ch'egli ha
] d'elefanti e di balene / non si pente, chi guarda sottilmente, /
: questo dice iddio:... non volere sottrarre la parola,..
tornossi al lito. nardi, ii-189: non si vedeva ancora punto che i fiorentini
tre anni... mai vacillassero, non che ne pentissero, ma facessero ogni
., 36 (637): ma non è peccato tornare indietro, pentirsi d'
poste, rimandando copia de'versi per non mostrare di pentirmi della confidenza avuta da
era di mantener la cosa fatta per non pregiudicare alla riputazione col pentirsi.
pregio d'una femmina, disse: io non compero tanto 11 pentere.
forse che è egli tale che noi non ce ne penteremo. tasso, n-ii-338:
per quel eh'a me ne paia, non ho da pentirmi d'esserci passato,
gente abitato. muratori, 6-301: non avrebbe nondimeno a pentirsi il saggio,
mai... un buon pentirsi non fu mai tardi. ibidem, 275:
, 276: pensarci avanti, per non pentirsi poi. -chi s'affretta
nulla o poco giova o vale, non è a tempo, non paga il male
vale, non è a tempo, non paga il male: il pentimento tardivo
cambiozzo de'medici, lxxxviii-11-47: superbia non si prezza, ma umiltate; /
che il pentere da sezzo il mal non paga. muse padovane, lxv-
tempo / e 'l pentirsi da'sezzo non è a tempo. tasso, aminta,
paenitère (o poenitère) propr. 'non avere abbastanza ', denom. da
. da una forma * paenitus * chi non ha abbastanza di qualcosa ', a
te nde poza accusare ke. ttu non sie pentutu. ugieri apugliese, xxxv-1-905:
va a'piedi del prete: or se non sef confesso e pentuto, or che
,... ma, per non essere al male avvezzo, con l'aiuto
sono coloro che cominciano ogni tratto e poi non perseverano, e appena pentiti del peccato
: appena rimase solo, si trovò, non dirò pentito, ma indispettito. carducci
, sconsolato. e sembrava segno che non fosse ben pentito e ricreduto.
e indurimento... che rende se non impossibile il pentimento, almeno così tardivo
delinquere, mentre in realtà tale atteggiamento non è né necessario né sufficiente ai fini
né sufficiente ai fini di legge, non sempre si riscontra di fatto e non
non sempre si riscontra di fatto e non di rado, quando si riscontra,
stampa », 29-x1-1983], 1: non è certo il caso... di
un'azione che rimpiange di avere o non avere compiuto; insoddisfatto, scontento di
: quasi pentuta [alatiel] del non avere alle lusinghe di pericone assentito, senza
stessa invitava. cantari cavallereschi, 168: non andare in francia a cercar guai /
tu te ne sarai pentito; / non so se indrieto più ritornerai. b.
, i-n: meglio... il non saper lettere che saperne, poiché quelli
[le donne] quello ch'io non vorrei aver detto per tutto l'oro del
signore. e già son pentito di non avergli dato la lezione che meritava.
, 2-163: col nominar le perle candide non è pentito l'autore di averle dianzi
essa). foscolo, ix-1-377: non è a dire che...,
/ che, di po''1 dire, non vegna pentuto. pentitóre,
pentola]. verga, 8-351: non vedete altro che una cosa sola!
, ii-io-172: alle 'gaiine 'io non voglio bene che un poco in pentola
egitto. verga, 8-123: che non lo suonate mezzogiorno?... la
ci mette la smania addosso e ci pare non venga mai come quella dell'amore.
fumo alle api, le quali subito, non soffrendo quel leppo, si portano nella
s. girolamo volgar., 51: non cerca el diavolo gli uomini infedeli e
cerca el diavolo gli uomini infedeli e non cerca coloro che sono di fuori, e
accende. pulci, 22-102: malagigi non volle gittar l'arte, / però che
ne facea gran conscienzia, / e non si può far sempre in ogni parte
di vostra pentola, chi è che non rida leggendo quella bella repetizione che voi
andare a colpirla, dirà qualcuno ch'ei non è perfettamente bendato, ed un altro
. firenzuola, 2-323: se voi non ci date una buona mancia, io
. v.]: vedo bene che non mi riesce d'impiegarmi, ma non
non mi riesce d'impiegarmi, ma non mi confondo, tanto la pentola al fuoco
per significare che per cosa che avvenga non ce ne diamo pensiero, perché a casa
perché il suo contegno durante il viaggio non fu soltanto ragionevole, ma correttissimo.
ragionevole, ma correttissimo. però del rewolver non ha mai parlato con nessuno..
come dice lui, e indurci a non poltrire in molli piume, transeat.
alla predica, 'etiam 'quando non era venuto escomu- nica alcuna? tutti
-dare un calcio alla pentola: non volere più affrontare un argomento, un
caterina, lxxxviii-11-634: po'che noi non vedren l'arcobaleno, / che pensi
14. -lasciare bollire la pentola', non intervenire in una situazione che si preannuncia
-sciamò sganzerla in orgasmo. -a perdizione non ci si va se non ci si
-a perdizione non ci si va se non ci si vuol andare. -lavare le
pentole con l'acqua di parnaso, non pure se la tracannano. -non
uno stambugio alla carvana; certi giorni non sapevano come metter la pentola al fuoco.
-alla pentola che bolle, le mosche non vi s'appressano: è meglio non
non vi s'appressano: è meglio non importunare chi è fortemente adirato (cfr
). monosini, 212: admonentes non esse lacessenaos qui possint nocere, si
'alla pentola che bolle, le mosche non vi s'appressano '. -alle
. -alle pentole che bollono, non s'accostano le gatte: v.
, ii-35: a più ricco di te non sarai compagno. chi accompagna la pentola
. 8. -il caldo delle lenzuola non fa bollire la pentola: v.
. -il diavolo fa la pentola ma non il coperchio: v. diavolo1,
pataffio, 6: chi è nella malta non trottato / l'asino fatto par del
la casa te ne spazzi, / non ber mai ne'lor bicchieri; / oggi
doni, 6-27: sapete che io non son l'asino del pentolaio che mi
in siena l'asino del pentolaio: e'non vi capitava femmina di partito e non
non vi capitava femmina di partito e non vi era cittola che m'andasse a
che m'andasse a pelo ch'io non le attaccassi l'oncino o per forza
del pentolaio ': il qual proverbio non è punto disonorante, come non è
proverbio non è punto disonorante, come non è disonorante pei parochi il fermarsi ad
voleva cuocermi una pentolata di lenticchie e non sapea come! 2. colpo inferto
cavalcioni. firenzuola, 764: o non v'ho io levato quattro d'addosso,
al pianterreno; ed ancorché alcun richiedente non fossesi presentato, la sua pentolina bolliva
recipiente. cavalca, 20-418: non aveva né nappo né scodella, e
aveva né nappo né scodella, e non aveva coltello né tovaglia, e non aveva
non aveva coltello né tovaglia, e non aveva né fuoco né pentolino. rime
cacio si manducaj in pentolin, perché non v'è scodelle. messisburgo, lxvi-1-272
fuoco questo vostro pentolino di pappa, che non ho poi da far altro. a
taz- zette. barotti, 22: non su lambicchi e pentolini / al rabbioso
fuggono, e fuggendo mi ammoniscono che non è più il caso di distrarsi, e
per l'aria il pentolino della colla. non possono dunque conglutinar più l'anima mia
: qui [a bologna] i letterati non sono solitari come a padova, ma
, 5-279: temo bene che la cosa non sia per durare molto rompendosi spesso de'
de'pentolini. poliziano, 1-672: non intingo in tua scodella, / ché v'
/ ed egli un punto a comparir non tarda, / quand'ella fa lo staccio
: superare il limite di sopportazione, non poterne più dal desiderio. moravia,
ogni pentolin piccolo bolle / piuttosto che non fa un vaso grande. monosini, 270
, 270: significare volentes ira percitum non esse provocandum...: '
: 'quando il pentolin bolle, non lo stuzzicare '. accademia senese degli
per via vedrai tanti pentolacci nuovi, non dissimili per nulla da questi, tu
dissimili per nulla da questi, tu non li degneresti d'un'occhiata.
(la costituzione e il peso molecolare non sono ancora esattamente conosciuti), molto
bembo, il casa e simili autori non scrivevano bene l'italiano perché scrivevano bene
/ il fiorentin. boccaccio, 1-i-420: non per tanto, ogni ora che il
sì. velluti, 221: non sarebbono stati sconfitti due volte,
al tempo ha tal pentute, / chi non appara non ha buona scusa.
ha tal pentute, / chi non appara non ha buona scusa. =
penule de esso benché ne l'omo non siano sempre insiemi separate, e ciascheuna
, xi-57: una frase notabile e non volgare trovi in questa faccia medesima del compendio
riceverete da me. a un terremoto non si può far fronte. g
poco a poco salì, dove per non poter più salire ne'secoli penultimi si
comparsa nel mondo, considerata si sarebbe non come fattura umana, ma celeste e divina
l. pascoli, i-proem.: chi non vorrebbe essere anzi raffaello, michelagnolo,
penultimi e di molti nominati prima trattar non dovrò. 2. posto quasi
, 2-193: tutti i verbi semplici non fallano mai di servar la penultima del
vestito alla penultima moda: indossare abiti non confezionati secondo i dettami e le innovazioni
mi è certo che il mio intelletto non è l'ultimo né forse il penultimo degli
/ la pena li fo data e non se tege; / secondo la offensanza,
... / se li danari prima non appaiono, / de li quali sai
. martini, i-iv- 122: non mai si vide sul mercato di asmara e
penuria di carta, le rivistuole letterarie non continuano nello stesso ontoso metro? jbacchetti
del paese, massime in tempo che non solo l'odore, ma la penuria lor
il pregio. moscheni, 34: non ci è penuria d'essempi per autenticare
, o sia veramente la penuria, io non saprei che nuove letterarie darvi. lanzi
darvi. lanzi, ii-275: la città non ha penuria de'suoi dipinti. foscolo
la penuria di documenti e di testimonianze non mi contendessero di discorrere storicamente su la
di parole belle per onestare cose bruttissime non si patì mai penuria. e.
di tanta milizia. calvino, 2-77: non frequentando nessuno risparmiavamo molte spese, e
livio volgar., 1-39: quella moltitudine non poteva più durare che per età d'
avea penuria di femmine, e così non aveano speranza d'avere figliuoli. s
penuria di ministri che molte po- pulazioni non hanno mai visto sacerdote. gualdo priorato,
la città in penuria di pittori propri, non ha mai risparmiato danaro per ornarsi colle
. leoni, 635: di seccatori non ha penuria egualmente. -ristrettezza o scarsa
volesse confortare il papa che di presente non pigliasse tanto scommodo di venire a bologna
tanto scommodo di venire a bologna, non essendovi altro bisogno di sua santità,
/ del guardiano indiscreto ed incivile, / non sentirien delle mogli l'ingiurie; /
egli è... da credere che non mancasse né pure a coloro l'ingegno
[del petrarca] sonetti gli biasmate non per non imitabili, ma per non buoni
petrarca] sonetti gli biasmate non per non imitabili, ma per non buoni, cercando
non per non imitabili, ma per non buoni, cercando sempre mostrar che il
. 7. condizione di chi non ha sufficienti mezzi di sussistenza o di
sufficienti mezzi di sussistenza o di chi non può disporre adeguatamente di ciò che gli
ch'egli cominciava a patire gli cagionava non minor danno che incomodo. giuglaris,
beicari, 4-160: prendi esercizio e non fatica nimia, / non usar frutte
esercizio e non fatica nimia, / non usar frutte e non ti far penuria /
nimia, / non usar frutte e non ti far penuria / dell'ottime vivande,
state sano e per l'amor di dio non fate tanta penuria delle vostre lettere.
tasso, 2-88: chi la pace non vuol, la guerra s'abbia, /
s'abbia, / che penuria giammai non fu di risse. cesarotti, 1-
regola del bello in ogni arte bella, non e stata penuria mai. piovene,
penuria mai. piovene, 1-32: non v'era certo penuria di buone monache
loro popoli sempre satolli e contenti, e non ismunti e penurianti. guerrazzi, 1-804
2-1- 144: un somigliante rinfresco non poteva non esser caro a persone che
144: un somigliante rinfresco non poteva non esser caro a persone che da qualche
in abbondanza. siri, iii-732: non penuriavano gli assediati di polvere né di
lami, i-179: delle sue sacre famiglie non enuriano le quadrerie migliori. romagnosi,
fermo e lucia, 234: perpetua non penuriava di argomenti per provare al padrone
: il naviglio di paderno... non serve ad uso alcuno d'agricultura o
peradore di casa d'austria, fu veduta non molto appresso penuriare di gente. imbriani
chi scegliere? veramente, di proci non si penuriava. tutti i re da corona
gaspare gozzi, baretti e bonafede istesso non penuriavano certamente di spirito.
aperse la banca, dove sul principio non fece penuriare capitali. 4.
vivono. goldoni, vi-445: io non sono uomo ricco, ma il signore
il signore mi dà del bene piucch'io non merito, e se non si vive
bene piucch'io non merito, e se non si vive in casa mia lautamente,
casa mia lautamente, per provvidenza divina non si penuria. romagnosi, 10-518: se
se nuotate nell'abbondanza, e perché non pagate i vostri debiti? e se
che saziare il corpo; e chi non ha buona fama ha di che far
vi fa riputar sempre di essere penuriosi non è né anche il bisogno di mantenere
a poche ignobili scorie del vesuvio e a non so quante volgarissime lave del medesimo luogo
per l'ultima spedizione della nave e non ne trovando per essere in luogo penurioso
, penuriosa. turbolo, 1-i-203: non voglio restar di dire che ogni modesta e
questo titolo bello di redentore, dunque non vive più quella vita affaticata, penuriosa
condizioni penuriose e delle necessità continue e non risolubili in cui versa il finito a
: quando le così dette 'penzane 'non siano tanto aggruppate insieme nella croce dei
. gozzi, 4-200 del tal la moda non volle il medesimo: / lunghetti e
, che però restano attaccate / e non sanguinano, come se fossero di gomma
, penzolavano da'rami di due alberi non molto lontani. betteioni, i-378: su
pancrazi, 1-96: quel frate ghini traditore non scampò alla vendetta: penzolò a un
/ che sempre si dimena e mai non cade, / e delle due pallottole votata
delle due pallottole votata, / poscia non lungi una cannuccia rade. 2
in sen si pone, / che non ha pan da far una stiacciata.
penzolo! a. casotti, 1-5-81: non se ne fece un penzolo ad un
un penzolo ad un legno / perché non andò a verso a ce- lidora.
maligni... ad altro non miravano che a formare penzoli alle forche.
penzoloni sui gangheri,... non si chiudevano nemmeno di notte. bettini
nella totale inazione, conviene che queste non sieno penzoloni nell'acqua così disgiunte,
un solo volume. monti, 15-26: non rammenti il dì eh'ambe le mani
penzoloni in atto di impotente disperazione io non potei far a meno di riderne.
a riposar ne l'antro erboso, / non vi vedrò per le fiorite ripe /
(e la caduta del dominio spagnolo non ne provocò la fine: si continuò a
partito che, all'interno di esso, non ha alcuna funzione decisionale, ma attua
sola peonia ma un sacco intiero d'elleboro non stimo che sia bastante. garzoni,
: bisogna considerare che, se il peone non si può collocar sempre ne'membri.
sempre ne'membri..., faremo non di manco peonica la testura in tutto
di peote può far nolo sino che non è partito il corriere. testi, 1-344
a... a... non si osava dirlo, a una pepaiuòla
, vii-374: e poi il sepolcro dantesco non l'han chiamato., pepaiuòla?
più tosto digesto con la pepansi, e non cotto né arrostito con la optesi.
concozione od assimilazione delle materie crude o non naturali alle cotte, od alla nostra
le università..., io non so... che cosa altri potesse
dell'isola, di cavallucci piccoletti, che non potrei dirvi quanto sien gai, rubizzi
1-421: persone moralmente sane le quali non appetiscono cibi pepati. verdinois, 91
pepati di rettorica e di romanticismo, non riusciva a gustare quella semplicità quasi nuda
del pepe bianco sono poche, e non ve ne sono se non in certi luoghi
poche, e non ve ne sono se non in certi luoghi di malavar e di
, accioché portati in queste nostre parti non si possano seminare e per questo vengono
affermato esser molto diversa: ma io non la vidi, perché mi fecero prigione
. a. briganti, 300: non vò lasciar di dirvi del pepe dell'india
con le spezie communi le moltiplica con non ingrato sapore, et i pezzetti di
;... ma ora più non si conoscono. p. petrocchi [s
baldini, 5-126: a noi quasi non par vero di vedere una fanciulla muoversi
bandi, 1-i-170: questa prima scoperta non fece se non aggiunger pepe alla curiosità
: questa prima scoperta non fece se non aggiunger pepe alla curiosità delle due cinciallegre.
nuovo 'restaurant ', dove almeno non dovremo rassegnarci, dopo le ostriche,
ii-978: i... compratori non sempre son disposti a comprare un libro
disposti a comprare un libro buono se non è condito col pepe della lussuria o incoronato
riuscire a fare pepe di luglio: non riuscire a fare neppure le cose più
3-90: nacque il proverbio: tu non faresti pepe di luglio. s
a uno da poco si dice: tu non faresti epe di luglio. monosini,
di luglio. monosini, 411: 'e'non farebbe pepe di iglio ': de
un proverbio sopra gl'infingardi: 'tu non faresti pepe di luglio ', quando le
in una cosa né sale né pepe: non immischiarvisi. p. petrocchi [
[s. v.]: 'non metter in una cosa né sale né
cosa né sale né pepe ': non mischiarcisi. -non mettere né olio né
nè di sale: essere indefinito; non avere carattere certo, preciso; essere
, banale. nieri, 2-116: non sapere né di pepe né di sale.
la mostarda,... qual non conviene se non ne'tempi freddi;
... qual non conviene se non ne'tempi freddi; s'usa anco
vertù la lasagna. = var. non apocopata del lat. piper -èris (v
, 5-326: erano stati scavati, non molto prima, alcuni frammenti di colonne
2-443: il pollo e la carne non si potevan mangiare tanto era il berberè -specie
peperone, si mordeva il labbro per non piangere in presenza del marito. landolfi
. landolfi, i-3: questo qualcuno non mancherà di ricordarsi del mio naso a
il peperone del berretto di alfio, non sapeva chi fosse, e si mise
un accidente in salsa bianca, che non si lasciava mangiare neanche dal diavolo.
segnatamente giovane di vivacità impertinente che non sa rattenersi. 'è un
delle mani così aggranchiate dal freddo che non posso far pepino. de amicis,
quelli parimenti, che chiamano pepini, non sono arbori, ma cose di orto che
c. e. gadda, 7-10: non sono, ahimè, scrittore colombaccio.
sono, ahimè, scrittore colombaccio. non cerco polli, da dovergli buttare perle false
, da dovergli buttare perle false. non ispero pepite, non patate. 2
perle false. non ispero pepite, non patate. 2. figur. riflesso
ha foglie ricche di tannino, non eduli e astringenti, che tuttavia
portulaca, la quale chiamano peplion, non molto più efficace che quella che si
, la quale si chiama peplio, non molto più possente che quella che si
: essendo bisogno evacuar la colera, non si deve usar alcun medicamento eradicativo e
portare un peplo alla greca, ma non più lungo fino ai piedi. moravia,
indiano, era vicino, ma purtroppo non pareva accessibile a tutti. v'e-
vino nei loro stomachi, senza di che non sarebbe digeribile la grassa anguilla. è
peltro, il caffè in una cuccuma di non si sa che rame o che
derivava forse una speciale romantica tenerezza, non meno digestiva dei peptoni nel bicchiere.
in bocca la magra minestrucola, ma non tanto magra poi, enfatizzando in uno
gridi, / suoni di vita più non salgono da la città. pascoli, 463
per 10 mezzo ', qualora ella non ha dopo sé voce che da lei si
.. della regina era deciso che non dovesse essere per dentro la città.
è [dio] via sicura, che non teme de'nemici e non teme dimonia
, che non teme de'nemici e non teme dimonia né uomini, ma quelli
un uomo con stizza, le quali non vorria poi che le fussero passate per
nuovamente un dottore che ha predicato che cristo non ha pigliato carne umana ma che è
nostri sensi eh'è del rimanente / non vogliate negar l'esperienza, / di retro
una d'este chiavi falla, / che non si volga dritta per la toppa »
, / diss'elli a noi, « non s'apre questa calla ». g
, fuggire amore per le ville? non sapete voi che bisogna mutare animo e
sapete voi che bisogna mutare animo e non cambiar luogo? condivi, 2-94: bisognava
voleva viaggiare per gli svizzeri, ma non credevo così presto. foscolo, gr
chi guarda in su: questo tempo non è rimesso bene. praga, 4-116
e per li nimici andiamo alla morte non dubbiosa ma certa; e teniamo la
1-1 (1-iv-33): a lui non andava per la memoria chi tanto malvagio
del mondo, e chi mi sèguita non va per le tenebre, ma averà
son sì sconosciuto e sì secreto / che non curo d'alcune sua malizie; /
., 38 (688): non si pensò più che a fare i fagotti
giù, rompendo de la scorza, / non che d'i fiori e de le