/ a la veletta asceso; e non più tosto / scoprir le vide [le
strepitose voci / d'oricalco guerrier punto non teme. parini, giorno, iv-374:
. (3): alla mia debolezza non è lecito sollevarsi a tal'argomenti e
tu avaro, costei larga; tu non t'ài cavato l'acqua dall'oricciolo,
, 8-67: elle [queste acque] non alterano nemmeno la tintura purpurea dell'oricello
tedaldi, 1-30: i ciliegi poi non bastano molto tempo e subito rifanno l'
oriciclo, sm. geom. nella geometria non euclidea piana iperbolica, linea che taglia
nelli, iii-314: signora, se non son volato ad obbedirvi tosto che dal
suffolano, cioè orientale, che mai non intermisse sino che condotti gli ebbe a
verso oriente. galileo, 3-1-142: non solo i tiri per le linee meridiane,
di aprile segnata occidentale da giove, non è la stella d delli 30 di
5 di aprile, colla quale ella non contiene altramente angolo acuto, ma ottusissimo.
piazzi, 1-14: le quali cose non si possono né intendere né spiegare,
antica degli ebrei e d'altri orientali non se ne ha cognizione alcuna. g.
nut'è più preziosa / ancora che non sia cara / de l'altr'è
questa è melliore che l'altra e non traluce. petrarca, 199-5: di cinque
tunica dei pastori di canaan, che non scende più del ginocchio ed è stretta
uno stento, deliberarono fra loro di non voler più maritaggi e di lasciarlo finire
bellezza orientale. pascoli, i-262: non è vero... che attingesse da
: lo stile che dicesi orientale in poesia non è, come s'intende, proprio
traslati son di tutte le genti che non conoscon grammatiche e retoriche. guerrazzi,
, e circondano di pompa orientale il non molto che di veramente nuovo e forte è
il chiabrera, solo veramente pindarico, non escluso punto orazio, sublime alla greca
cioè dentro grandi ma giusti limiti, e non all'orientale come il filicaia. nievo
pindemonte-, ii-201: orientai comando il mio non fora. 9. punto orientale:
, sempre orienta - leggiava, ma non più in senso bizantinesco decadentistico, anzi
oriente. leopardi, i-662: non c'era popolo colto a cui l'orientalismo
della nostra prosa fu squisitamente biblico, non solo nella divina commedia, ma nel
a un critico maggior cognizione ch'io non abbia. = deriv. da
francese signor fresnel celebre orientalista, poiché non volevamo sbarcare senza di lui. pirandello
recondite e ad inspirare l'immaginativa, non credo che giovar possa alla elocuzione italiana
linea. panzini, i-340: non sono riuscito da tanti giorni a distruggere
orbe, con esattezza d'orientamento che non ha riscontro nella maniera generica con la
. saba, 1-57: sia che non potesse interrompere il filo dei suoi pensieri
le ombre vane, da cui il pensiero non poteva liberarsi finché restava fermo al vecchio
bonsanti, 4-316: la risposta di sara non permetteva ancora di trarre un orientamento preciso
beltramelli, iii-859: la vostra consolazione non vi proverrà né dallo zenit né dall'
io posso in mare, / ma non nel bosco mi si lascia entrare. /
si voglia la ragione / per la qual non si ammettono persone / ai ciechi penetrali
i fulmini, se la tua filosofìa non posa, quasi in terreno fermo, negl'
segreti penetrali di un'anima d'artista non dobbiamo posare i nostri occhi profani.
intendere o del tutto incomprensibili a chi non possegga gli strumenti culturali adeguati. -anche
internati negli ultimi penetrali della filosofia che non può sovvenire a me, che l'
. e quando bene si voglia, o non si può o non si deve
, o non si può o non si deve entrar ne'più occulti e più
a. cocchi, 8-125: chiunque non si è tenuto lontano da'più reconditi penetrali
reconditi penetrali della medicina... non averà alcuna difficoltà a restar convinto che
grado eminente. buonafede, i-126: non v'ha ormai chi non sappia che i
i-126: non v'ha ormai chi non sappia che i sacerdoti d'egitto,
incredibile superstizione la loro arcana sapienza e non concedean adito ai sacri penetrali del loro
sacri penetrali del loro segreto, se non dopo sicure prove e giuramento di fedeltà e
il pericolo si è che frattanto la corruzione non invada questi ultimi sacri penetrali della nostra
opinione, cioè che 'l cielo ottavo non abbia stelle, ma certi fori tutti
fa'che la miseria di costoro penetri non solo all'orecchie, ma dentro alle viscere
i magliuoli] esser posti diritti e non a giacere, perché al penetramento dell'
penetrazione, il penetrato e il penetrante insieme non occupino spazio maggiore di quello che occupava
che la debolezza degli spiriti delle donne non potè sostenerlo. a. cocchi, 5-2-126
). marsilio ficino, 4-61: non sarà di poco momento tenerci discosto da
scruta, che fissa in modo da non lasciarsi sfuggire nessun particolare e da dare
: la figlia, dal canto suo, non dice nulla: mi guarda fissamente,
tua bellezza è penetrante. / stella non vidi mai sì rilucente, / che simi-
, armati ed inermi, era il non poter più fare nessun conto dell'avvenire.
e bella, / nelle cui chiome non dimora strida. -incantevole, delizioso
sarebbe il vastissimo imperio delle russie se non fosse stato quel talento inventore, quell'
in queste faccende è molto penetrante, non crede al peggio. d'annunzio, iv-1-74
parini, giorno, i-642: così non mai ti venga estranea cura / questi a
troncar sì preziosi istanti / in cui non meno de la docil chioma / coltivi
la vita vaniva: e la mente non era stata mai così lucida e l'
spontone, 1-320: se la maestà vostra non guerreggia e non castiga questi ribelli,
se la maestà vostra non guerreggia e non castiga questi ribelli, a lei daranno grandissimi
, che nessuno ha mai detto che non sia una distinzione netta e penetrante nella
i colpi del cavaliere, da filo non men possente apparirono ribattuti. gravina,
. erdonati, 9-251: combatteva non solamente col ferro, ma ancora (
notare che probabilmente la variabilità d'espressione non è dovuta a caratteristiche intrinseche al gene
stato eterozigote un certo effetto, ma non sempre. si dice, in tal caso
303: il corpo de'demoni non è grosso e terreno come quello de
penetrando le mosche per le piaghe fatte-dal-ferro non vi generino dei vermi e non ne
piaghe fatte-dal-ferro non vi generino dei vermi e non ne imbrattino il cadavere. montale,
tolerate tutte quelle fatighe e disagi che non si scompagnano dall'ardua impresa di penetrare
dall'ardua impresa di penetrare in paesi non bene sin ora conosciuti. algarotti, 1-
nella vita clandestina, egli diceva, non esistono che porte di servizio, e talvolta
l'austria turchi hanno tanto penetrò che non vi canta né gallo né gallina. p
f. giambullari, 201: perché non ce n'è certezza né lume, bastici
così duro incontro con quelle genti che non solamente furono costretti a lasciare le prede
che il nemico, rompendo le file, non penetrasse tra l'ala
il calcestruzzo] all'acque, ché non possino penetrare sotto le loro volte. ulloa
strette, acciò che * 1 freddo non vi penetri. soderini, iii-
perciò che a te gli stanchi sensi / non sciolga da'papaveri tenaci / morfeo prima
nella sua camera d'ammalato, perché non c'era sole per tanti altri nelle
prolificando. l'oro / del sole non vi pènetra, non vi pènetra il vento
/ del sole non vi pènetra, non vi pènetra il vento. jahier, 159
ci ha detto una buona parola. non ci lascerà penetrare negli occhi il sudore
pioggia penetrava dappertutto con una umidità da non dire. -estendersi verso l'interno del
impregnazione se asera la matrice che penetrare non poteria la puncta di uno stille.
passata guerra, dubitando di ghelleri di non venir in mano di mons. della torretta
). ariosto, 24-65: se non che fu scarso il colpo alquanto, /
da sotto ventre, dove quegli non ha alcuna difesa, fa penetrare
ma il piombo piccolo delle cartucce non penetra e la gaz zella
divisione; l'altra negli aggregati di parti non continue ma contigue solamente, e qui
continue ma contigue solamente, e qui non fa bisogno di dividere, ma di
essa [aria] essendo libero, perché non essendo esso corpo della qualità dell'aria
penetrerà in alto. molineri, 1-162: non si voleva che l'innondazione penetrasse nel
] nuotar il cibo nello stomaco e non lo lascian posare; vero è che,
: queste eresie hanno di già penetrato non solamente per tutta la germania, ma
stato. salvini, v-4-1-11: io non so donde e come sia penetrato in
di parole sporche e disoneste che, non che nella feccia del popolo, ma
nella maniera di trattar le varie discipline non sono mali tensitori e di corta circonferenza
peste, li amputavano acciò che ella non si distendessi più oltre. visconti venosta,
gnuolo, perché fabrizio colonna co'cavalli leggieri non lasciava penetrare a loro notizia alcuna.
, l'amicizia, / l'onor non vidi penetrare ancora. -permeare di
la cavalleria e impedendo che nella città non penetrassero o vettovaglie o soccorsi. gualdo
forte, essendo gli anni che io non avevo potuto farvi penetrar una lettera. brusoni
orecchie, perché il cattivo fiato degli appestati non penetrasse o, penetrando, restasse corretto
una femina è sì compiuta in voi che non è maraviglia se col giudicio e con
guidiccioni, 5-185: il nostro intelletto non penetra molte volte alla cagione la qual
penetrar qualche poco negli arcani delli gesuiti non è una curiosità o vanità, ma il
potrei dirvi che l'imprese deono servire non solo a gl'ingegni eccellenti che, dotati
tempo, percioché il popolo, che non penetra tanto avanti, teneva per certo
tanto avanti, teneva per certo che non fosse più per ritornare. c. dati
ritornare. c. dati, 11-77: non penetrando punto ne poco lo sguardo della
della geometria, se prima da alcuno non ci vien fatto lume, come può l'
palesare il suo genio verso una bellezza non conosciuta? 5. maffei, 7-185
. castelvetro, 8-1-99: gl'idioti non possono per lo rintuzzato agume del loro
mio. b. tasso, ii-xxvi: non pur in brevissimo spazio di tempo le
chi penetra ììe'gabinetti de'secoli barbarici non poche cose ritruova. g. ^ òzhrar-ò
la maniera narrativa... scorge non pure i secreti della mente umana, ma
. pallavicino, 1-206: un intelletto non può penetrar nella testa altrui. fagiuoli
altrui. fagiuoli, vi-159: io non arrivo a penetrar nel cuore, /
foscolo, xi-2-606: sì fatto scrittore non conosce o non vuole penetrare nel cuore
xi-2-606: sì fatto scrittore non conosce o non vuole penetrare nel cuore umano. guerrazzi
. guerrazzi, 2-300: pasquale paoli non era un dio, no, bensì una
colori e la luce corporale, ma non può penetrare alla tua [di dio
s'affretta / dove pupilla a penetrar non venne. 12. insinuarsi nei
ratto e forte / che forza mai non ebbe uscirne poi. sanudo, xiii-442:
de cose in voi, 'tamen 'non è mai penetrata alcuna dubitazione contra quello
hanno in sé qualche oscurità, quel ragionamento non penetra nell'animo di chi ode e
bandello, 2-44 (ii-125): ella non era capace di ricever consolazione alcuna,
prìncipi che conty venne a dichiararsi di non voler più prender moglie. lemene,
la prevenzione, lo spirito di partito non penetreranno mai nel suo cuore? batacchi
sue parole io l'ho sentite, e non te le saprei ripetere. le parole
profondamente. aretino, v-1-911: io non so qual dispiacere avesse più penetrato con
penetrarono profondamente nell'animo di tiberici; non gli parendo ch'elle tendessero a buon fine
187: il re soggiunse che non aveva bisogno d'esser servito da lui
a. f. doni, 180: non bisogna che tu penetri tanto inanzi,
, 1-17: amore, che cosa non puoi tu fare? chi avrebbe altri che
tanto penetrato avea che molti, molti, non in poca speranza avuti, di grandissima
solo il pensare: eppure la critica non si ferma ancora e, penetrando più
. amari, i-i-xiv: il di gregorio non arrivò mai, né uomo il potea
ostacolo. cariteo, 248: penetrar non presumo i regi chiostri, / né
f. f. frugoni, 1-555: non potendo... quello spirito reprobo
goldoni, xi-1150: stelle! se non mi lice / le soglie penetrar, soffrasi
muraglia della città bassa, diedero, non pensando, nelle controvallazioni. goldoni,
: per lo poco numero della gente non può sperare di popolar niun paese, di
, iii-37: era [la cavalleria] non solamente acconcia a resistere ad ogni impeto
2-303: il delegato di servizio, che non poteva star serio, non riusciva a
, che non poteva star serio, non riusciva a penetrar la calca.
le truppe rammassate le une sulle altre non ebbero terreno per spiegarsi sopra d'un
carletti, 35: questi tali alberi non si crede, anzi si tiene per
vada penetrando infino all'osso, / poi non fa mal, se non vien con
/ poi non fa mal, se non vien con furore. documenti sul parentado
, 5-179: poiché quindi limar nulla non ponno, / né penetrar con tutto il
a lungo, a lungo, come non era mai stato capace con altre donne.
la mordessi e la penetrassi, io non possedevo cecilia e lei era altrove,
. d'annunzio, iv-1-89: ambedue non avevano alcun ritegno alle mutue prodigalità della
vie più eh'una gran scossa / non penetra ogni panno di pe- luzzo.
. anonimo [agricola], 3: non è pioggia così grande che possa penetrare
ne le carità di sua eccellenza, non altrimenti che si riabbino quelle de l'
, accioché quell'aere che le sta sotto non fosse da angolo o da sommità alcuna
un medesimo con la cosa amata e non si potendo questa fare per lo non
non si potendo questa fare per lo non esser possibile che i corpi penetrin l'un
penetrin l'un l'altro, egli non si può mai conseguir questo suo disiderio,
conseguir questo suo disiderio, e così non arriva mai al suo fine. delle colombe
son caldi succiano il piombo: il che non può farsi dove non son pori,
: il che non può farsi dove non son pori, perché un corpo non penetra
dove non son pori, perché un corpo non penetra l'altro. malpighi, 89
cartilagini o somiglianti corpi, li quali non possono essere penetrati da una determinata porzione
loro: di che cosa più inconveniente non può trovarsi. salvini, 39-iv-139:
può trovarsi. salvini, 39-iv-139: non ci sarebbe verso alle cose di muoversi
parti, talmente che da se stesso non potria più sostentarsi, lo sostenta poi lei
. f. negri, 1-66: non averebbero però a temere, senza di
un intervallo tra due gran sassi che non si poteva conoscere, ci restai come a
i raggi del pianeto apparivano oscuri e non penetravano delle bombarde le loro caligini né
ombra di pregiati allori, / cui non penètra il sol, cotanto è densa,
sì spessa che i raggi del sole non la possono penetrare. g. del
sopra e quasi feccia di quelli, non può per la densità sua raccorre così perfettamente
monti d'una banda all'altra, se non ho carità niuna cosa son io,
volante strale da fort'arco uscito / non sì facil penètra aere sereno. marchetti,
è de sustanzia molto sotille e penetrativa e non meno vaporativa, unde per questo el
di quella campana ero sì accostumata che non arrivava ella più nemmeno a penetrarmi le
ella più nemmeno a penetrarmi le orecchie, non che a riscaldarmi la testa. nievo
chi dubita che 'l tuo tepido amore non penetra né trapassa ovvero commuove ancora quello
betteioni, iv-85: un'onda di non mai provata soddisfazione la penetrava tutta.
messer amerigo mio, che la fortuna non ha potuto con tanti suoi colpi penetrarmi.
mi penetra il timore che le cose non passino più innanzi, >erché li scoperti
più innanzi, >erché li scoperti traditori non torneranno mai buoni, e a contagione
. f. frugoni, 1-512: non giunsero, no, a penetrarmi l'intimo
biondo, xlv-109: le parole penetrano non solo il cuore umano, ma ancor
, che si fonda negli esempi, non persuade meno: ma quello che viene da
, iii-3-307: i cristiani oggi giorno non vogliono udire chi predichi loro queste verità
balbo, i-ii: rimango... non senza fiducia che la mia indifesa perseveranza
aretino, 1-2: quando l'ignoranza non è perfida, l'altrui esperienza pone
va più alzando l'arcuità dell'occhio, non penetra così facilmente la spessezza dell'aria
, sono d'avviso che più tardi non avrebbero luogo tante delusioni, tanti scandali
mani e il capestro,... non hanno apportato a te tanto dolore quanto
imperio dalla republica eletto e pregato, e non traforatovi per lusinghe di moglie e per
e serbava. dottori, 46: non mi cape nel seno / l'immensa gioia
: regina, / il cor d'enea non penetrò selene. alfieri, xv-102:
. guatami, o stolto! / penetrarmi non puoi. d'annunzio, iv-2-347:
, sapete pure se la mia mano non ebbe mai lena per tradire il mio cuore
e pesa, / vede talor che non è retto il fine. mamiani, 6-163
è bene ammaestrato..., non debbe permettere che resti alcun vestigio d'
. capuana, 15-198: il romanziere non deve avere nessuna morale, nessuna religione
della realtà e della sua necessità, non nega quel che si chiama il male
forza vitale. palazzeschi, 1-478: non contentandomi io di questo primo sguardo superficiale
solo per mio istintivo, naturale bisogno, non per vezzo o capriccio, attratto a
13-20: qual cor spiatato in te non se innamora, / se penetrasse il
, per quanto io posso penetrare, non dovette praticar mai se non con disperati
penetrare, non dovette praticar mai se non con disperati. piccolomini, 10-359: con-
. piccolomini, 10-359: con- ciosiaché non possa qual si voglia precettore insegnarci,
mistero della chiesa che la nostra mente non riesce a penetrare. -in relazione con
che veramente tutti i datori a cambio non vogliono fare altro che dar la lor moneta
, se ben penetrarono che il salvacondotto non era ampliato come avevano chiesto, dissimulando
poco rilevi alla sustanza dell'apostolato, non dico la diminuzione, ma il mancamento
e disse che la ricchezza dei popoli non consiste nell'oro ma nel lavoro.
penetrate di modo che par che altro non facciate che attender agli studi.
di quanto male doveva esser cagione, non volle mai farlo pubblicare. bruno,
1-148: essi [soldati] i trattati non penetrando tenuti dal rebisco transilvani, uscirono
ad un'esercito attorniato e stretto, non piacessero [le macchine belliche], anzi
creduto oggi da chi più che tanto non penetra l'artigliaria. mascardi, 3-23
, / mia sorella e cognata, non rimetti / nello stato primier? cuoco,
evidenti (caratteri, aspetti, situazioni non immediatamente percepibili]; individuare. ruspoli
fuor dentro è lombrico / e penetrar non puossi alla nascosa, / e tal muove
ne compiacciono -bisogna dir così! -ma non perdoneranno mai a voi di averli penetrati.
: tu, o clemente, perché non penetrasti l'innocenza di quell'atto? perché
loro. c. garzoni, lii-12-386: non restavano li carissimi di usare ogni diligenza
principali della corte. sarpi, i-i-ii: non ho potuto ancora penetrare cosa alcuna delle
lui grandissimi vituperi in inghilterra, ma non ho potuto penetrare le particolarità. giannone
con tal arte e tal segretezza che non si penetrò mai donde venisse. bianconi,
giudicare tutto il fatto insieme, e non guardare solamente a quello che ne appariva
così artificiosamente ch'altri, la cagione non penetrando, non ne sapevano formar concetto
ch'altri, la cagione non penetrando, non ne sapevano formar concetto. tortora,
aver penetrato qualche cosa de'vostri pensieri, non però per via d'incantesimi, ma
nuova situazione. montano, 233: non era molto difficile penetrare il suo sentimento
l'intendimento, gli pareva penetrare che non fosse uomo. soldani, 1-106:
a pelo. alfieri, i-20: non ebbi... per allora la sagacità
f. scarlatti, lxxxviii-n-609: or non si stende più la lingua mia,
in serie meditazioni..., non arete punto difficoltà di meco convenire in questa
se il luoco d'intorno è rassodato e non porroso..., empiendo quelle
materie in cui s'avvengono... non fa di mestiere il dimostrarlo. s
studio [delle azioni del mondo] non si troverà il più vivo maestro di quel
hanno il cervello più penetrativo ch'io non ho, non è deia di molta
cervello più penetrativo ch'io non ho, non è deia di molta considerazione. fausto
. caro, 11-94: perché tu non hai sì penetrativo ingegno, come si converrebbe
innanzi. c. gozzi, i-154: non ho mai conosciuto un forense più veloce
toscani sono, gli e impossibile che non apparisca chiarissimo il danno grande ed inestimabile
in violenze ad ogni atto ministrativo che non gradisca. de sanctis, ii-13-258:
'speculativi ', e quelli che non si contentavano delle apparenze ma andavano alle
p. f. giambullari, 33: non in guisa più di corsari, ma
: l'arsura stessa e l'abbruciamento non d'altra cosa essere effetto stimarono che
p. f. giambullari, 59: non abbiamo a combattere co'fabi, con
carducci, iii-20-51: le foreste d'america non mai penetrate, la cui immensità lo
puzzo de corrotti corpi penetrato a'vicini non avesse quelli forzato più per tema di se
fecero prestamente sapere, come cosa da non esser disprezzata, a sp. papirio.
tutti, ritornati di servitù in libertà, non lo furono già per via di lumi
ma intese dalla moltitudine, alle dimostrazioni non penetrate se non da intelletti sottili.
moltitudine, alle dimostrazioni non penetrate se non da intelletti sottili. domenico da fano
la finità dell'autocoscienza consiste ora nel non esser l'oggetto... quella identità
identità che è l'autocoscienza; nel non essere ancora tocco, dirò così,
. b. davanzali, ii-374: non valsero a levar via le resie ne'
tempi si diradò. -con litote. non penetrato: segreto. assarino, 2-ii-76
duca di savoia passavano strettissime intelligenze e non penetrati accordi. -ignoto,
del merito che possedete, mentre con violenza non penetrata sento all'affetto della vostra persona
volta penetrato nei libri, il disegno non si tenne pago del posto assegnatogli: dalle
panzinf] forme e figure umane: non crudelmente penetrate e incise, ma segnate
fenomeni: tenendo sempre ad affermare che non erano allucinazioni, ma aspetti più profondi
occhi posava donde gli occhi presi, / non viso uman ma di celeste iddio /
un empio tanto penetrato dalla malvagità che non dia luogo a virtù, neppure apparente.
, quegli della divina giustizia, io non dubito punto che maggior forza non abbia
io non dubito punto che maggior forza non abbia, a ritirare dal vizio, questa
dalla vostra disgrazia, e mi rincresce non essere in istato di sovvenirvi. seriman,
sì, sempre a lei, ma non ero così penetrato di lei come adesso,
balbo, i-12: rimango... non senza fiducia che la mia indifesa perseveranza
breve vi fu un nuovo esercito, non così numeroso, non tanto disciplinato,
un nuovo esercito, non così numeroso, non tanto disciplinato, ma almeno assai più
che lo spingeva. soffici, v-1-591: non mancare di fargli osservare tutto il bene
lasciarlo sodisfatto d'essersi sfogato, di non esser solo a vedere i difetti dell'amico
sue qualità. baldini, i-314: non ho mai visto bambini più graziosi, più
: quei fantasmi che escono dalle tombe non sono il prodotto ozioso dell'immaginazione;
leonardo, 3-284: l'acqua in se non è condensabile né rarefabile, ma tanto
e forar selve / dov'altri mai non giunse. = voce dotta,
, ii-92: penetrazione di più corpi non si può dare in natura assoluta- mente
3-509: senza penetrazion di corpi, cossi non più che sei sfere possono essere contigue
ed i grossi entrano difficilmente, e non ficcar l'ago vicino alla cotica, ac-
ago vicino alla cotica, ac- cioché non si sfenda e s'apra la ferita,
anco sia profonda la penetrazione, accioché non s'impedisca la consolidazione. imperato,
, il penetrato e il penetrante insieme non occupino spazio maggiore di quello che occupava
, dovuto alla fluidità dell'aria che non consente una salda presa alla penetrazione elicoidale
pisanelli, 168: il vino dolce non tanto nuoce perché sia dolce, quanto
colombe, 1-i-193: sai che lo amore non è terminato da luogo o tempo,
di vita che aveva percorso fin allora non aveva mai avuto occasione di far molto
de anctis, ii-102: lamartine non ha un ingegno filosofico. non ha
lamartine non ha un ingegno filosofico. non ha né tale larghezza da comprendere la verità
. serra, iii-282: la tua critica non ha solo la penetrazione e un certo
profeta: dicono che lo stesso re della non ordinaria sua penetrazione nello avvenire li facesse
sparsa nel volgo dei medici, ma non lo è già la mirabile facoltà di
. b. croce, ii-2-45: altri non pochi, nel suo tempo e nel
stesso vico possedeva la predilezione, ma non ancora la penetrazione, quando compose il '
spirituale è la fiducia, senza di cui non c'è penetrazione spirituale. serra,
natura umana,... faceva non sai più se peso o dispetto o
generatrice del primo incontra il secondo e non viceversa (penetrazione semplice), o
e sofferenza. bembo, 10-viii-14: non ho ancora ad altro potuto rivolgere l'
, come fanciulla tenera e delicata e non avvezza ai colpi di perversa fortuna abbandonando
? lancellotti, 1-167: se bene non apparisce di fuori né sassi ch'abbino
né sassi ch'abbino avversità veruna, non manca però loro... pensieri pungentissimi
alla fine mi fu impossibile, io non dico di non corrispondere alla passione ch'
mi fu impossibile, io non dico di non corrispondere alla passione ch'egli mi mostrava
passione ch'egli mi mostrava, ma di non entrare talvolta in alcun ragionamento con lui
e asòergillus, che ha proprietà antibiotiche non utilizzabili in terapia. = deriv
a borsa nera per poche lire, speriamo non si tratti di acqua distillata.
l'idea, nel vedere, a non so quanti mila ingrandimenti, il penicillo aggressore
medico esser nel petto molto sangue, non ardiscili chiuder la ferita in alcun modo
eterna. prendiamo dunque i nostri uomini non su le coste ma su tutto il
convien dirsi ancor nella nostra lingua, non essendovi altra voce con che possa dirsi
con un lungo punteruolo puntato sul fondo non grande e approdarono ad un'enorme penisola
: golpe e golpone son voci che non corrono che nel contado toscano. nel
che tu le hai scritto, / prove non dubbie / del tuo delitto, /
e penisolani dovessero far qualche sacrificio, non sarebbe forse compensato dalla vittoria e dalla
necessario d'essere rifrenato, sì che non transvada; a questa etade è necessario
necessario essere penitente del fallo, sì che non s'ausi a fallare. 5.
mentre i lumi spenti, / acciocché non potessersi vedere / le parti deretane ai
-morigerato. pavese, i-71: non giudichiamo, padre. non tutti gli
, i-71: non giudichiamo, padre. non tutti gli scapoli sono penitenti come noi
ritorna a niente. casti, i-2-241: non è mica ver che l'astinenza /
lettere mi fa partecipar della mortificazione e non del merito di cotesto penitente sistema.
. iacomo da lentini, 17: non degio planzer penetenza, / ca nullo
/ è senza pietate, / ché già non entra 'n cui mi ten servente /
il penitente dee prima e principalmente dolersi non solamente in generale de'suoi peccati,
dei lor peccati. nievo, 509: non vanno lodati quei confessori che suggeriscono i
ritrovarsi indisposto, e con questa scusa non intervenne ad alcuno esercizio spirituale della confraternità
vi aspettano a braccia aperte; e non sanno nulla, nulla...
sanno nulla, nulla... non mi date in fanciullaggini, in pianti,
mi date in fanciullaggini, in pianti, non mi fate la maddalena penitente, guardatevi
. penitentùccio. dossi, iii-114: non abbandonate così la vostra peni- tentuccia.
, / prego di tutto core / che non vi sia gravoso, / s'io
glaris, 160: quasi che non crede che con una penitenza sì
e brusoni, 86: altro non fece [il papa], che publicare
questi secoli incolti si resero frequenti, non perché erano regolati dallo spirito di dio,
dallo spirito di dio, a cui non piacciono se non quando s'intraprendono come
dio, a cui non piacciono se non quando s'intraprendono come un'opera laboriosa
/ de la mia vita; e ancor non sarebbe / lo mio dover per penitenza
dover per penitenza scemo, / se ciò non fosse, ch'a memoria m'ebbe
, percio- ché quella penitenza, che non si facesse con contentamento d'animo di
d'animo di colui che la facesse, non varrebbe alcuna cosa a salute. trattato
anime che qui ebbero ripentimento, ma non furo neente pienamente purgate. ora fanno
aspra penitenzia che poco potea operare, se non collo spirito. felice da massa marittima
rendersi in colpa davanti a tutti di non so che ed a fare altre penitenze
radere si farà insino a tanto che non s'adempia il voto suo. e in
e si impegna per il futuro a non più volerlo e a non commetterlo, non
futuro a non più volerlo e a non commetterlo, non solo per interesse umano
non più volerlo e a non commetterlo, non solo per interesse umano e sociale o
penitenza ragion ti conduca / sì che non caggi nella morte ria. cavalca, 9-287
. cavalca, 9-287: penitenza certa non fa se non odio del peccato con amor
9-287: penitenza certa non fa se non odio del peccato con amor di dio.
»; ma egli rispondendo disse: « non voglio ». ma, mosso per
517: quando l'occasion viene, chi non sa / pigliarla, piglia poi la
divenuto era dopo un tanto errore, / non potea non aver sempre il coraggio /
dopo un tanto errore, / non potea non aver sempre il coraggio / di penitenzia
5-25: perché ai detrattori del petrarca non resti cosa ad intendere de la sua gloria
manifestano pentimento di essi, proposito di non ricadérvi, confessione sincera e accettazione volontaria
vili constituì che la penitenza si ministrasse non solo agli infermi, ma anco alli sani
l'obbligo di andare a messa. non solo quello, mi ha risposto, ma
). segneri, ii-94: perché non correte a scoprirla almeno a que'poveri
dall'alpi ne vengono tutto dì, non solamente a loreto, ma fin'a
riserbati? verga, 8-116: quelle non sono le quattro chiacchiere che avete da
natura del sacramento, la necessità di non indugiare a ricorrervi, gli ostacoli che
san gillio. passavanti, 71: non sappiendo da se medesimo che penitenza gli
datali, nella quale 11 promettono che non sarà offeso il suo onore. gigli,
. giacomo da lentini, 17: non degio planzer penetenza, / ca nullo
penitenze / che me'lor fora che non fosser nati. boccaccio, dee.,
leonardo, 2-617: alli ambiziosi che non si contentano del benefizio della vita né
lor medesimi strazino essa vita e che non possegghino la utilità e bellezza del mondo.
dacché si fa musica al mondo, non è stato scritto un capolavoro più sublime
quel prigion che sta serrato / fuggir non debbe se non ha licenza / da
che sta serrato / fuggir non debbe se non ha licenza / da quel pretor che
per furto penitenza / crescer dee pena e non la dé scemare. machiavelli, 1-vii-457
, 188: vista né riso d'altra non m'agenza, / anzi mi tegno
/ e, per dio, questo non ti sia discaro, / ché '1
a la fine altro che penitenza egli non ne riporta. groto, 3-19: o
continua penitenza. algarotti, 1-vii-259: non crede ella che sia una gran penitenza per
per me l'essere in firenze e non poter rivedere la cappella de'sepolcri,
una vita di penitenza e di stenti non sono stata mai buona a figurarmelo.
d'ammirazione, e che chi ciò non osservasse, soggiacesse a grossa penitenza in
! si rifiutava!... non avrebbe saputo da che parte rifarsi! tarchetti
nella porta serrata, a cui indietro volgersi non deve chi a dio si converse,
lo meo peccato / portassi penetenza, non calesse, / anzi me ne terria a
v-423-140: se in questo mondo penetencia non fa- raye, / l'amor de
che sopra novantanove giusti, i quali non hanno bisogno di far penitenzia. beicari
10-i-250: chi per sua trascuraggine e miseria non avesse durante la vita a misura del
fiorentini, 35: se ciò avenusse che non volesse essere correcto e penitenzia non ne
che non volesse essere correcto e penitenzia non ne volesse portare umilmente, siano tenuti
così sue cose livera / a chi famor non livera / e mette pena e 'ntenza
niuno seppe mai il fallo suo, se non ch'ella il confessò in penitenza al
32: signor, per me l'oro non è, lo vedo, / (
e ben m'intenda: / e non andrà per penitenzia al prete. lippi,
giura che di questo il bacchilone / non andrà al prete per la penitenza,
prendesse penitenzia, e que'disse che non voleva allora confessare i peccati suoi.
che tu mel dichi, però che io non vorrei morire sensa penetensa.
ed avendo tanti esempi ed avvocati, non torniamo a penitenza. bibbia volgar.,
. bibbia volgar., x-452: non tarda il signore con le sue promissioni,
, ma fa sofferentemente per voi, non vogliendo che alcuno ne perisca, ma
s'a penitenzia del suo er- ror non viene. cesari, 1-1-127: non v'
ror non viene. cesari, 1-1-127: non v'è peccatore che, dolendosi del
pena il giusto pel peccatore audivi etiam non semel: 'il porco patì le pene
corre dietro al peccato... non importa andare a roma per la penitenza.
andare a roma per la penitenza. [non intende biasimare i pellegrinaggi pii, ma
ognuno andava pigliando il suo luogo; ma non mi figurava per tutto ciò che alcuno
cristianesimo, del quale si ostina a non vedere che gli eccessi penitenziali e le
del- l'antiche penitenze canoniche e che non si facesse più studio sopra i canoni
, ché quasi poco vedea, se non per l'un occhio, si raccomandava
altamente che le penitenziali del medio evo non s'avvengono oggimai più al cristianesimo civile
che 'penitenziarie ', quelle in cui non colla solitudine solamente, ma con morali
privato a far la sua parte, non potendo in loco pubicamente in presenzia del
scienze fisiche in toscana, 14-3-402: non possa lo speziale mandar via nessuno, né
sono uno scrittore si avvisò in francia non solamente di raccomandare la soppressione della pena
1-vi-251: lo pregai a tacere se non voleva morire ospite emerito dello stabilimento penitenziario
pene detentive. garibaldi, 2-90: non v'è un angolo della terra ove non
non v'è un angolo della terra ove non biancheggino tossa d'un italiano generoso!
per lei..., costui non pecca, ma merita. r. zeno
trattato da ipocrita, villaneggiato dai poveri non mai contenti, dentro sé tutto gioisce,
minori conventuali. ojetti, ii-150: non è finito: ecco i bussolanti in
di conscienza. tassoni, xii-2-132: non vuoisi stare a contender seco sopra ai
e religioso era avarissimo, tal che non ad altro fine stava a ditto luoco
: priego e supplico vostra signoria a non voler torre a questa buona persona parte
di penitenziere. duodo, lii-15-130: non è... lecito al papa.
. caviceo, 1-37: io non son ignaro de quanta integrità e dottrina
sì gran corpo che le sue penne non son bastanti ad elevarlo in aere, massimamente
penne son così sottili come i peli e non sono abili da volare. marchetti,
idem, inf., 34-49: non avean [le ali di lucifero] penne
mente scrisse i suoi gesti ch'altri non fece con le fragili da gli animali
. mascheroni, 8-30: no, non è ver che di veloci penne / si
un piacere così insolente che par mescolato di non so che felice irritazione.
con l'etterne penne, / che non si mutan come mortai pelo. boccaccio,
formiamo la linea definitiva. di qui non debbono passare più. qui ci son
uso di un cucchiaino da caffè, e non metter- vene più di uno, e
penne / eh'in aria sostener l'augel non ponno. castelvetro, 8-2-186: se
le penne di cristo,... non avere paura. -possesso,
. bernardino da siena, 452: non dormono in penna, come si fa qui
si fa qui fra noi, che non pare che si sappi dormire se il letto
pare che si sappi dormire se il letto non è bene spiumacciato. tasso, i-135
arcieri antichi tirassero con più forza che non fanno a'nostri tempi archi di acciaio
quali, né pur anco le penne, non si abbruciano. ciro di pers,
infìssa nel corpo d'un colosso che non muore. -per simil. l'
pesi la punta quanto la penna, non altrimenti che se russe una giustissima bilancia
. idem, purg., 31-58: non ti dovea gravar le penne in giuso
e come vi s'indova; / ma non eran da ciò le proprie penne.
che temo che mai alle mia ali / non verran penne che a tanta pace /
: ma dove in alto volo? non so ben salde le penne, / non
non so ben salde le penne, / non sostien l'occhio languido questa luce.
quei diletti che sempre piacciono e pascono e non sa- zian mai. monti, 4-4-16
, 702: uno omicidio che tu non hai fatto, che non l'hai voluto
che tu non hai fatto, che non l'hai voluto fare, non vale una
, che non l'hai voluto fare, non vale una penna. 10.
penna o con alcuno altro strumento, non potendolo trattare a nostro modo. luporo
, vi-689 (1-6): e'non ha tanti peli addosso un bu, /
queste righe rosse. pascoli, 1260: non s'ode intorno che lo scricchio della
v. borghini, 4-240: che e'non sia scorso di penna o postoci per
tre e cinque fanno nove, e non è errore di penna né di carattere di
, 5-181: un altro ne'conti non sarebbe stato così discreto, né così
... portò seco... non volendo patire che così bella istoria.
san luigi rimase vedova col figliuolo che non aveva più di undici anni. fr
lezione dai difetti della copia a penna seguita non son certo schiarite tutte dalle copiose annotazioni
latini, rettor., 74-6: non sia... la lingua pronta a
strette, / che de le nostre certo non avvenne. idem, par.,
. / però salta la penna e non lo scrivo; / ché l'imagine nostra
imagine nostra a cotai pieghe, / non che 'l parlare, è troppo color
i-420: per quanto essi poterono, non patirono che la memoria de'secoli passati
vole / che spieghi cose mai più non vedute, / ove son stanche e mute
vita privo, / era, se non avea la penna seco, / a rispetto
cose giuste e de l'in- giuste non dee seminar con la penna i suoi concetti
e purgatissima. giuglaris, 1-450: non mi dà il cuore di profanar la
loro sincerità. alfieri, xiv-1-237: non è già ch'egli abbia smesso la
gli piaceva vivere della sua penna, non altrimenti d'uno scrittore o giornalista laico
giornalista laico. palazzeschi, ii-11: non scrive che una parola, ben strana
perpetuò le guerre civili di penna che mai non vennero a tregua. carducci, iii-19-362
penna al governo, e vedrete se non fa come gli altri. 12.
sembianza. marino, i-61: chi non sa poche penne pellegrine essersi in questo secolo
questo secolo sollevate a volo eminente che non abbiano in questa corte avuto ricovero?
53: lo misero [rovani] in non cale, posponendolo alle 'penne d'
questa del dossi... di non curarsi delle vecchie ed autorevoli penne d'
forti [in rezasco, 788]: non compresoci [nel salari] quello facci
: la vipera viscontea sciorinata in penna non lasciava dubitare di chi fossero. carducci
della nave e l'altro alla cima non pur dell'albero, ma anco dell'antenna
f. giambullari, 52: non avendo egli forza a bastanza, si fuggì
ha il suo forte manico, ma non ha occhio e penna come quei de'legnaiuoli
armonia. carena, 1-18: pare che non metta conto di separare dai predetti strumenti
di quel filo una veste, quella non si abbruggia nel fuoco, anzi si
piedi là dove i vostri amici sono andare non potete, fate che le dita vi
viaggi di nicolò de'conti, 179: non scrivono [gli indiani] per lato
menti dei dubbiosi. groto, 1-40: non aperse mai occhio per aprir libro né
, che sa maneggiar la penna meglio che non credevo. manzoni, pr. sp
lui, per quella benedetta disgrazia di non saper tener la penna in mano.
(572): per quel suo non saper maneggiar la penna]. guerrazzi,
restare a bocca aperta. io non so dove le cava lui certe frasi.
tutti morto nell'africa, perché lui non ha confidenza con la penna.
. -cadere la penna di mano: non poter più continuare a scrivere.
illustrissimo impugnatore... si è che non lasciasse uscirsi mai dalla penna quel presupposto
suo 'sogno 'sono così precise che non potevano cadere che dalla penna di un
cascati di penna a qualche scrittore, non erano stati in nessun uso mai. carducci
fattarello della vita sociale nel secolo decimottavo non tolgono che quella società sì in italia
società sì in italia sì in francia non fosse la meno naturalmente poetica del mondo
sciocco / e l'altro vecchio? non sarei più pazzo / se non togliessi loro
vecchio? non sarei più pazzo / se non togliessi loro le >enne mastre? ghirardi
, che pollastrotto tenero da pelarsi facilmente! non son carniccia, se, avanti che
avanti che m (esca dalle mani, non gli levo le penne maestre. carducci
che scrive gl'intieri discorsi ne'quali non v'è di suo altro che l'artificio
la penna in un cantone, / per non vergar mai più fogli né carte.
foscolo, v-437: appena la memoria non mi suggerisce de'versi, io pianto
, ii-685: al nome improvviso ch'egli non aveva pronunziato e che credeva non aver
egli non aveva pronunziato e che credeva non aver sottinteso, il contadino posò la
p. neri, 1-vi-47: l'italia non ha in oggi verun commercio con le
, a muovervi più gravi: / non siate come penna ad ogne vento, /
come penna ad ogne vento, / e non crediate ch'ogne acqua vi lavi.
fama del mio caro padre, ma non con le medesime ale. algarotti, 1-iv-297
: del rivestirsi delle penne altrui egli non si fece mai certo scrupolo. c
. c. bini, 1-175: io non voglio farmi bello delle penne altrui.
detto e 'n fatto ch'io non aggia vènto. -indurire le penne
ma pur già mai la dritta via non tenne. -intingere la penna nell'
ser mone, / ché non è vizio di lassallo in penna, /
, perché al bisogno del racconto non occorre. -non ricordare.
a belvedere / i fiorentin, per non perder le penne. l. salviati,
a sue spese, per paura che non s'ammazzino, tutti gli spennacchiati che
, lii-15-311: sendo negozio di stato, non sia lecito metter qui dentro la penna
m'aiuterai, / e 'nsino al fin non m'abbandonerai. -prendere, pigliare
lui. carducci, iii-io-172: ciò non toglie ch'e'sia dei più veri e
penna: essere tralasciato nella scrittura, non essere scritto (volontariamente o per distrazione
sbadatezza). strinati, 116: non voglio che rimanga nella penna che quella
i fanciulli. fazio, ii-5-22: non vo'che rimanga ne la penna / ch'
, o vero o creduto, non ho voluto resti nella penna. lucini,
/ per fuggir l'ozio, e non per cercar gloria. leopardi, i-121:
perizia. foscolo, ix-1-189: non ha [il manoscritto] data né
vostra lettera m'è inesplicabile. io non ricordo più ciò che v'ho scritto coll'
senza calcolo e con piena fiducia di non esser mai male interpretato. carducci,
muta). pataffio, 3: non stare in penna muda: che se'crocchio
mali: / e tristo quel che non le sa tarpare / su'primi voli suoi
non tingerei la penna quand'anche mi promettessero
le suore, avverto che qui molte non han vincolo di clausura, anzi alcune
di lui. galileo, 3-1-65: non pure col voltargli contro le punte delle
. 12. -chi guarda ogni penna non fa mai letto: l'eccesso di
: chi la guarda in ogni penna, non fa mai letto. -chi
serpente si cava la spoglia sua, ma non mette le penne: col passare del
cava / l'antica spoglia, ma non mette penne, / e chi comincia a
di momo. govoni, 1104: non han [i passeri] nemmeno una pennina
popolo fedele il mangiare quelli pesci che non hanno le pen- nuzze, perocché i
g. frescobaldi, lxxxviii-1-600: s'io non so quanti calami o pennucciole, /
questa mia pennùcciola / che la mia rima non abbiate a male. -peggior.
magalotti, 22-64: la palma propriamente non ha tronco: e si può dire
ai re. da ponte, 1-426: non più avrai questi bei pennacchini, /
dei soldati romani del santo sepolcro, non era tutta opera sua? bocchelli,
un palmo e sottile come un calamo; non hanno ali, ma in luogo
, pappo. magalotti, 7-157: non farò così già io della lanugine o
schioppi, 11: il più delle gentildonne non s'invescano negli uomeni per beltà,
conduttori quando la loro differenza di potenziale non è sufficiente a causare una scarica disruptiva
. pennacchiòne. guazzo, 1-192: non sono già degne di scusa né di perdono
di perdono certe donne le quali, non ostante che tocchino la fimbria alla quarantena
de gli anni et abbiano figliuoli, non vogliono però deporre il pennacchiòne di capo.
n. villani, 4-109: non sol perché stemprata è la mia cetra
, il quale ha un cervello balzano, non gli avesse volta la schiena. moleti
della natura; e se le stitichezze loro non s'approvano, subito te le autorizzano
ministero. e. cecchi, 10-54: non era egoismo d'esteta o di pennaiuolo
sodomizzare). bracciolini, 1-14-33: non sol delle femmine e pulzelle, /
, ii-255: il puoti... non era uomo politico, non cospiratore,
.. non era uomo politico, non cospiratore, era un puro e semplice uomo
p. longhi, 1085: per non parlar dei surrealisti, zelanti 'pennarelli
: fu consigliato di farle emendare da non so chi, che vi dette su di
nel calamaio. baretti, 1-363: non monta il pregio buttar via una pennata
1-440: stiamo a vedere che, per non urtare i nervi dei falsi prudenti,
- ecco a te quel che tu non aspetti. - / poi lascia ire l'
. che adunque significano i pesci pennati se non l'anime elette? 5.
moretti, ii-356: queste tamerici che non han vero fiore che non dàn
che non han vero fiore che non dàn frutto, che non han nemmeno foglie
che non dàn frutto, che non han nemmeno foglie, ma po
pennati, miseri fili vegetali, mi pareva non sapes sero di nulla,
i pennati, cosa incredibile a chi non gli avesse vetuti. aretino, 1-1:
che egli pota le pergole, quando non v'agiugne dappiè col suo pennatuzzo.
nella numerosa famiglia de'piantanimali qui non si desiderano gli alcioni, le anti
4-iii-67: la mia cosma vi saluta e non ha lino; sollecitate perché questo carnovale
più colla giunta di b, quantunque non solamente di sughero, ma un fiocco di
, che paura ebbe che 'l fuoco non s'aprendesse al suo pennecchio, lo fuoco
aggiunse una testa, una coda; e non s'accorse di penneggiare un cagnolo,
accorse di penneggiare un cagnolo, se non a lavoro finito. 2.
iv-780: ciò ho voluto avvertire, perché non so come la stamperà [la commedia
caverna deputata agli sciagurati che mai non fur vivi, e quello picciolo tondo che
ch'ella si finisse; all'ora piglierò non il pennello, ma la mia pennella
avrà sotto il discepolo un ritratto che non somiglia: vien il maestro, e
lanzi, ii-54: vi è paese, non già con que'sottili alberelli fatti in
scaramuccia, avveri.: aggiungi il non aver io proposto in questo libro di tesser
la facenda e poco volume stato sufficiente non sarebbe. imbriani, 7-133: ma
bellori, i-15: fanno l'opere non figliuole, ma bastarde della natura,
mia pennellata. bonsanti, 4-178: non credi anche tu... che finora
? si guarda all'insieme, particolari non esclusi, ma si ignora la pennellata.
: « addormentarlo con la narcosi cloroformica non si può. basterà una pennellata di cocaina
il riso. muratori, n-107: non si potea più vivamente in poche pendiate
un idea più sicura e più profittevole non alla memoria solo, ma alla riflessione.
ritratto. cesari, i-345: io non mi rinvengo del piacere di abbattermi così
una ne pende nel giallo, e questo non è per noi; l'altra all'
. palazzeschi, 1-226: la politica non ammette nel suo quadro una sola pennellata
, iv-36: con tutta la loro maestria non solamente non sapranno essi distinguere in miglior
con tutta la loro maestria non solamente non sapranno essi distinguere in miglior forma o
dalla gente con occhio livido, cioè non si mirino vestite di quelle circostanze individuali
maggiore (e questa è forse / sala non poca a quel minor quartiero) /
rinvenendovi tal volta alcuna parte difettosa, non si risolvono a tralasciarla né a ritrarla
un pennelleggiare così risoluto e leggiadro da non dover istu- pire se ei venne a
speroni, 1-2-321: ben vi priego che non parliate con così dure metafore dello stil
. f. pona, 4-23: non saprei, eureta, con parole pennelleggiarti lo
, che in maggior numero sono che non converrebbe e che pare più appartenersi al
il colore e il clima locale, non falla mai. -assol.
vive e il coraggioso / pennelleggiar de le non serve voci. cesari, i-14:
immaginazione. foscolo, v-56: io non aveva ancor veduto il suo volto e
aveva ancor veduto il suo volto e non mi premeva: l'effigie fu presto dipinta
una tigre che ammazza un cavallo, e non contento alle prime vivaci pennelleggiate, ci
: questa straordinaria providenza colpisce la fantasia non meno che la ragione,...
beatitudine. bandi, 1-ii-291: per non far torto alla storia ed alla verità,
, e vaghi e belli, / non con beltà fucate e adulterine, / ma
pennel- leggiatore accurato e destro, può non essere un pittore potente '.
, 1-vii-53: ci sono oggigiorno, diceva non so chi, dei pennellisti, non
non so chi, dei pennellisti, non dei pittori. idem, 1-ix-302:
, pochi poeti, / pennellisti bensì, non dipintori / offre il secol presente.
mura e le carte, / pittor non è. loredano, 1-215: il famoso
.. nella pittura una linea sola non stentata, un sol colpo di pennello tirato
vorei con voi guandagnare del penelo e non del vino. benivieni, 81: queste
pennello a tutti quanti; / e non è fra cristiani arte più viva / di
e di pennello / aver veduto ancor non mi rimembra. baldi, 217:
. pascoli, i-64: vedendo il non ordinario profitto che egli intempestivamente faceva,
, iii-1-155: tra michelangelo e dante non passerebbe altro divario che d'aver l'uno
; / ma, sì sacciate, non fia san pennello / di grigio, con
, ancor che raro nell'arte, non potesse giugnere a più bella ed esquisita
insin al cielo, / isabetta gentil non men che bella, / non di men
isabetta gentil non men che bella, / non di men presi ardir, quando pensai
tra le quattro. tansillo, 2-74: non usar al novo alto disegno / l'
/ l'usato stil: ch'esser non può sia sparta / sovra poca tabella
veggio ritratti entro il mio core / i non veduti rai del mio bel sole,
dal maestro pennello di dante che per poco non si può altro credere se non lui
poco non si può altro credere se non lui averla veduta. foscolo, xv-321:
dolci, e sante per me che non le ho contaminate mai: allora canterò
: allora canterò d'isabella; ma non vi pingerò, come vi fu detto
come vi fu detto, ch'io non ho pennello sì delicato. ghislanzoni,
marine del 'canto novo ', non che biasimarlo, batto le mani.
ché chi gisse l'universo cercando / non se ne troveria uno tanto bello, /
, amore: / fa'ch'io non péra sotto 'l tuo pennello, / però
il fiume anticamente avesse diverso corso, non perciò si potrebbe dire occupato da'possessori
beni adiacenti al suo vero letto, non dovendosi supporre che artifiziosamente sia stato fatto
bresciani, ii-644: 1 fiumi dell'isola non avendo regolar corso in letti arginati.
». giusti, 4-i-192: per chi non ha denti / è fatto a pennello
/ e le rime a pennello, non mancanti, / scrivesson dì e notte
dì e notte ciascun stretti, / non porien dir i nuovi ed alti aspetti
zio indicando la bellezza della nipote. « non è un 'bel pennello '?
, che dipinge al buio, e giotto non saprebbe menare pennello sanza lume? vasari
pennelli: sospendere l'attività pittorica; non dipingere più. baldinucci, 9-viii-14:
quando gli venivano in mano denari, non era poi possibile, fin eh'e'duravano
sua pittura... acciò l'imbiancatore non s'avesse da accostare col suo pennellone
vento si raccolga in modo che non se ne perda una minima particella, regolandosi
. / voi siete meo pennel che non affonda. cino, iii-153-2: cecco
c'ha marcio el collaretto, / non si sciorina, ch'agli occhi ha 'l
'l pennello, / perché l'aviso non riesca al netto. pulci, 4-55
... di don alcandro, non era però che non avesse l'occhio a
don alcandro, non era però che non avesse l'occhio a pennello. -drizzare
che, se 'l poder al mio voler non manca, / tosto ver ti drizzate
usato / pennese. ariosto, 39-28: non mancò al duca poi chi avesse l'
/ ché di sardi e di corsi non remoti / nocchier, padron, pennesi
riamoci se posson turbarmi critiche, non dico il sonno della notte,
f. f. frugoni, iii-605: non è sprezzevole... questo così
musicale ancorché roca gorgheggiatura... non si reputi già un pappagallo, ma
il verso; e più avanti ammira non so che 'pennino 'd'una
587: la canea dei versipelle pennivendoli non consente al pubblico... di far
aver fortuna. papini, 27-228: non potevo contare... sui pennivendoli che
la gola alabastrina, / dea, non ti sembran queste / le ninfe de la
dominici, 1-99: a'quali esempli non pochi pennoncelli son levati, sotto i
da s. c„ 263: se mario non avesse molto avacciato di far trarre e
sotto il suo pennon condotta / con non minor fierezza lo seguiva. v.
2-176: anche i pomeriggi che parrebbe non ci fosse in aria il minimo accenno
a san marco, con una fierezza non so se di sfida all'altra sponda,
detti a molly. / sospenderanno me, non la sentenza! gadda conti, 1-416
che aveva assai cara la pelle, non avrebbe voluto finire appeso a qualche pennone
pennone, / cogli amador si muova e non sia lento. giov. cavalcanti,
astrologia [crusca]: tiene altresì alie non di cuoio, come fanno i dragoni
fasciculo di medicina volgare, 33: non gli ha date [la natura all'uomo
in- vole / dal nido i figli non pennuti ancora. imperiali, 4-80:
. pascoli, 577: sei rondinini non ancor pennuti. vittorini, 1-18:
più e meglio era a costoro era cupido non esser ancora nato, per la qual
e gli elmi minaccianti e saldi / punto non vaglion contro a'dardi miei. calzabigi
sparsi qua e là / inosservati / non pennuti non formati / neppure occhiuti /
e là / inosservati / non pennuti non formati / neppure occhiuti / anzi ignari
. g. graziani, 152: non vola mai così leggier lo strale /
pesci e gl'altri animali che caminano femine non patiscono fluxo de mestrui? respondi,
quando fra essa e una sorgente luminosa non puntiforme s'interpone un corpo opaco (
che si chiama 'penombra 'altro non è che uno squallore ossia pallidezza che
squarcio del 'passant '. egli non si fece pregare; e, grazie
tutta immersa in una penombra deliziosa, non v'era nessuno. svevo, 8-486:
penombra della preistoria. l'italia ancora non era. martegiani [in b. croce
d'ancona definisce la canzone epico-lirica, non avessero presa sul fondo linguistico liscio e
7. locuz. -lasciare in penombra: non indicare esplicitamente; accennare solo indirettamente,
in penombra: rimanere in disparte, non farsi valere, non farsi avanti.
in disparte, non farsi valere, non farsi avanti. tronconi, 2-221:
penombra, dalla quale pare che non si sia curato di uscire.
vóto sacro. gobetti, ii-io: amleto non ha una volontà. costruisce penosamente,
scrivendo rime puramente dottrinali, se l'esiglio non lo avesse penosamente messo per una via
6-43: sostenne... di non saper nulla, di non essere in grado
. di non saper nulla, di non essere in grado di immaginar nulla,
b. croce, ii-1-124: del kant non si può considerare e rappresentare se non
non si può considerare e rappresentare se non la disposizione psichica onde i suoi libri
agli occhi puri, odiosa e penosa a'non ben sani. roseo, v-141:
ben sani. roseo, v-141: non rifiutin mai di far cosa che sia
erano allora così penosi per lui che non desiderava altro che d'abbreviarli. tarchetti
infernali. cavalca, vii-14: chi non arde in questo mondo di...
, l'impazienza di eseguirlo, resero non meno penose che eterne a leonilda le ore
l'uno sopra l'altro, che io non so come non cadessero. si regolava
altro, che io non so come non cadessero. si regolava questo penoso ballo a
un vocabolario. alfieri, iii-1-279: non ti stancare di adoperar sovr'esse [
tra lei e le compagne! -di non agevole lettura; faticoso a seguirsi e
... questo spettacolo, noi non ci proponiam certo di descriverlo a parte
, 65-209: o dolce vita mia, non me far star penosa, / tua
anima afflitta e penosa per dubio di non avere, in essa tentazione, offeso
penna vergherà sempre lacere carte con caratteri non d'inchiostro, ma di lagrime e
era afflitto. bartolini, 17-224: non le tue furie, o uomo d'affari
penoso tuo volto: / queste cose non mi interessano. 8. ant
ammissibile, accettabile. -con litote. non pensabile'. impensabile, inimmaginabile, assurdo
dal difuori solamente o in qualunque altra non pensabil maniera. rosmini, x-208:
l'uomo dice « possibile tutto ciò che non involge contraddizione », onde « esser
, sia perfettamente pensabile, ossia teoricamente non offra interne contraddizioni. gentile, 1-1
. gentile, 1-1: la realtà non è pensabile se non in relazione coll'
1-1: la realtà non è pensabile se non in relazione coll'attività pensante per cui
paolo e per clara, 'papà 'non era pensabile, ormai, diverso da
, ormai, diverso da come era, non immaginabile una sua vita diversa da quella
senza la famiglia, almeno finora, non era pensabile. -sostant. gioberti
n-i-184: il possibile..., non essendo che il pensabile come pensabile,
costituisce il resto del pensabile, l'arte non è fuori della prima parte. calvino
,... è tutto obbiettivo e non può esser colto più che l'idea
, la quale è prettamente psicologica e non ha virtù di uscire dell'atto intuitivo
popolo o tutti periti dell'arte, non il mezzo ceto di mezzi pensac- chianti
spe- dienti che cittadini... non diano spettacolo miserabile della loro rettorica pensacchiante
tommaseo, 11-474: per riuscire a tanto non bisognava, cred'io, spendere dai
269: ben vegio, amor, non vedi, / ché ver me non provedi
, non vedi, / ché ver me non provedi; / con sospir, mi
lemo guardare lo vero, quella passione non nasce d'alcuna cosa fatta, ma
assai mi maraviglio, / sed e'non muoion sol di pensagióne. 3
pensato. anonimo, i-583: io non voglio lasciar lo mio bene / per
e questo pensiero li sa sì buono che non se ne sazia, ma die e
possiamo sapere che 'l fuoco della fornicazione non e ancora spento nella membra nostre. aletifilo
più ispedito è il vostro pensamento che non e la nostra lingua. daniello, 595
: percioché in dio è la prescienzia non pure di tutte le nostre azzioni, ma
pensamento. pallavicino, 1-509: tu non puoi fissar il guardo e 'l pensamento a
fantasmi. -non pensamento', v. non pensamento. -per estens. pensamento del
: i pensamenti del cuore... non si possono fare vedere, come si
occhi e agli orecchi, e perciò non si deono tirare in palco.
s'eo in voi troppo isparlo, / non son eo che parlo: / amor
muto parlare. / donqua, s'amore non vole ch'eo taza, / non
non vole ch'eo taza, / non vi dispiaza / s'amore è d'uno
così agiechito, / che seguitore / non fidi ben suo core / fin c'arà
delle scienze, sprezzò questa viltà riputandola non conforme a'suoi divini pensamenti. boterò,
pensamento: / a colpi di bellezza altri non more. o. rucellai, 6-13
no davvero. cattaneo, iv-3-111: non vedo perché non coltiviate piuttosto l'arte vostra
cattaneo, iv-3-111: non vedo perché non coltiviate piuttosto l'arte vostra...
di lingua, [fornaciari] per ora non ha buoni studi di storia né altri
... nel suo primo subito e non deliberato nascimento [l'ira] non
non deliberato nascimento [l'ira] non sia vizio,... nientedimeno
sia vizio,... nientedimeno non raffrenandola presto l'uomo, ma facendo alcun
dell'arte. fogazzaro, 7-360: egli non la ricuperò [la coscienza],
a cacciarle in luoghi dove per pensamento non era convenevole che avessero a capire.
regge le cose. gelli, i-187: non solamente non cognoscete gli iddei, ma
cose. gelli, i-187: non solamente non cognoscete gli iddei, ma non avete
solamente non cognoscete gli iddei, ma non avete pensamento o credenza alcuna che sieno
, si pruova che alcuna cosa sia o non sia o si profera alcuna sentenzia
foro... più leggiadro pensamento non sarebbe facile trovarsi. algarotti, i-iv-292:
e di movimenti, che è il non plus ultra della 'sciccheria ',
, 1-6-328: né io dico già che non possa esser bello anche un sonetto il
continuato a spiegarci mille suoi pensamenti se non lo avessi interrotto. algarotti, 1-ix-176
nuova fantasia mi par questa, che non fu quella del padre harduino di pretendere
che la splendida opera dell'* eneide 'non è altrimenti di virgilio, ma di
: la disiansa / verrà compita, e non serà smarruto / lo mio acquistar per
., 1-469: la scurità della notte non puote ascondere [o catilina] li
, 28: altro studio et altro pensamento non discorreva ne la mente de tutti,
ne la mente de tutti, se non che quello fantino fusse conservato. la
e trame. guicciardini, 11-189: non communicate e secreti vostri,...
pensamento s'indurò il cardinale nel proposito di non partire quella notte dal convento del carmine
. rosmini, xxi-352: nella sapienza non si legge che i mali uomini saranno
del commercio. graf, 5-1146: non debbo entrar ne'pensamenti vostri: /
entrar ne'pensamenti vostri: / ma non c'è caso che vogliate ancora / crear
pensamento, di quel machiavello nuovo, non reggerebbe. -di proprio pensamento:
. siri, vii-305: il papa non voleva a patto veruno concedere questa grazia
): gli è impossibile cosa che non si pecchi, o per ignoranza o per
: in modo irrazionale, irriflessivo; non intenzionalmente, casualmente. gelli,
una cosa che vi è nociva, non lo fate affermando o negando per via di
a far così. castelvetro, 8-1-95: non è vero che la poesia sia stata
. -con uso aggett.: non regolato da norme precise. castelvetro
. pallamidesse, \ -293-37: già non ài pensamento / di potere fallire,
di mala volontà. guicciardini, 13-vi-177: non mi pare fuora di proposito che io
la electione del papa andassi più lunga che non si disegna, essere necessario che qua
: la subitezza de lo accidente e non il pensamento de la malizia indusse furore
. o. rucellai, 6-122: non esilio, ma permutazione appellar dobbiamo quella
porre a conto di guadagno, e non tra le gravezze in alcun modo annoverare,
è lacerato da due passioni, le quali non può senza suo gran pensamento e travaglio
traggo e pensamento oscuro. / meco non sei: tutte mie angosce conte /
innamorassi di sua gagliardia / e mai non vide quel baron giocondo.
guisa conquiso, / che 'n altra parte non ò pensamento. giamboni, 10-80:
di vanagloria pieno (e di dio non avea alcun pensamento), e sentendosi
. chiaro davanzati, 33-6: io non posso, madonna, ritenere / la
avegna che tutora n'ho pavento / non dica cosa che vi sia spiacere: /
un'opinione. chiabrera, 3-201: non avendo di che ricordarmi d'altro che
sono entrato in pensamento che quelle parole non siano perciò. = nome d'
tadi. campailla, 12-58: corporea esser non può cosa che pensa, / ne
visibile e dell'invisibile... non possono cadere nella donna florida e sana
: l'uomo nasce sensibile, ma non è nella sua infanzia né un essere pensante
morale. cattaneo, v-2-281: l'ideologia non si trattiene a ricercare qual sia la
trascende il pensiero: dunque, il non pensato, il non compreso, il contrastante
dunque, il non pensato, il non compreso, il contrastante al pensiero pensante
vi sia che anco fuori di se medesima non abbia occulte e miracolose virtù. leoni
i meglio pensanti veggono che la francia non vuole porsi in guerra con l'italia
.. /... a che non anco / die'natura ai pensanti artigli
a vicenda? -con litote. non pensante: destituito della possibilità di pensare
:... ed essendo ella non pensante, non intelligente, non semovente,
. ed essendo ella non pensante, non intelligente, non semovente, come avrebbe
essendo ella non pensante, non intelligente, non semovente, come avrebbe potuto produrre enti
te, mentre la mia presunzione pensante non ha nulla a che fare, appena
che si appartiene alla teorica, ella non è stata giammai e non è che di
, ella non è stata giammai e non è che di coloro i quali si
. deve votare la nazione pensante e non già la nazione bruta. periodici popolari,
di trent'anni. -con litote. non pensante: che non può o non
-con litote. non pensante: che non può o non vuole esprimere una posizione
. non pensante: che non può o non vuole esprimere una posizione politica. -anche
gli incerti, i dubbiosi, i non pensanti è necessario che i partiti organizzati abbandonino
meno settecentesco. tarchetti, 6-i-650: non era più la giulia ideale, la
-elio m'aprese! / ch'io non saccio altro fare, / se non penzare
non saccio altro fare, / se non penzare; -e quanto più mi sforzo
d'om ben penza, -a voi non trovan pare. chiaro davanzati, xv-2
quando io mi soggiorno di pensare / amore non mi lascia rechiare. novellino, 5
: / tanto adorna parete / ch'eo non saccio contare: / e chi poria
penso? vico, 4-i-930: gli eroi non pensavano senza scosse di grandi e violente
, di quelle cose che a noi non verrebbero in testa, a pensarci un anno
menti son nate per declinare verbi, non per sentire e far sentire il bello
sentire e far sentire il bello, non per pensare: guai guai, nella scuola
che pensa! era meglio a lui il non esser nato mai! b. croce
pensare è insieme parlare, e chi non esprime e non sa esprimere il suo concetto
parlare, e chi non esprime e non sa esprimere il suo concetto, non
e non sa esprimere il suo concetto, non lo possiede: tutt'al più presume
che pensi: l'uomo, che non vuol dire una testa, ma un io
mia malinconia / di fanciullo invecchiato che non doveva pensare. -riflettere bene prima
'ncendi è ben ragion, ché non pensasti. boccaccio, dee., 5-9
v.]: giusto, pensavo, non sarebbe bene avvisarlo? -pensa,
lettore (o dell'interlocutore) quanto non si descrive direttamente. dante, vita
guardare / pensatel voi, da che non mutò 'l core. idem. inf.
pensate, signore, a questo martirio: non poter disgiungere da un'imagine ignominiosa un'
oggettiva, della scienza nuova, e non soggettiva, del vico, nel quale
. -introduce il discorso diretto di quanto non si può liberamente esprimere ma in realtà
o per negligenzia lo bene che dovea fare non fac- cendo. lamenti storici, iii-215
1-20: ciascun tiranno... non crede mai sicuro se stesso, se
mai sicuro se stesso, se egli non affida ogni più importante carica a gente
, i-483: lo mio valor pensare / non porria, né contare / sì coral
., 25-11: la qual cosa non s'arebbe potuta fare se gli uomini non
non s'arebbe potuta fare se gli uomini non avesser potuto dimostrare e fare credere per
». bibbia volgar., viii-76: non ti pregammo, signore iddio nostro,
ben penso e gusto, / io non credo eh'alcuno quel migliorasse. pallavicino,
essere... questo primo universale non è (come non e niun altro universale
questo primo universale non è (come non e niun altro universale) dato dalla
altro universale) dato dalla sensazione; non è una determinazione sensibile, ma intellettiva
ma intellettiva: atto intellettivo. infatti io non sento l'essere, ma lo penso
e per pensarti, eterno, / non ha che le bestemmie. fenoglio, 106
, e atrocemente indurì il petto per non lasciarle il passo dentro il suo corpo.
11-ii- 493: mi accorgo che non oso esser cattivo, offendere glialtri, pensare
rapportare. dominici, 1-79: dove non trovassi persona di cui vi aressi potere
. b. croce, ii-9-145: non pensa [la filosofia della storia]
[la filosofia della storia] ossia non costruisce originalmente la storia, ma l'ha
lentini, 4: lo meo namoramento / non pò par ir e in ditto,
son donato a voi amare; / non pò pensar lo core / altro c'amore
e grande, in tanto che il cuore non lo può pensare. aretino, v-1-911
pensare. aretino, v-1-911: io non so qual dispiacere avesse più penetrato con
il mio nel vedervi creder cosa che non pensarò mai. -evocare; immaginare
: ben se'crudel, se tu già non ti duoli / pensando ciò che 'l
la riflessione con profondo interesse, spesso non disgiunto da implicazioni emotive (desiderio,
pensalo e provedi): / ch'esser non pò amor sanza piacere. dante,
società. che è quello che 'l seldeno non pensò mai, perché pose principi comuni
, 4-301: era talmente frastornata che non le riusciva pensare altro. -in relaz
penserò che, vere, / le avrei non meno dileguar veduto.
lentini, 20: madonna, in voi non aquistai gran preio, / se non
non aquistai gran preio, / se non pure lo peio; / e per ciò
dante, purg., 11-63: non pensando a la comune madre, /
, quando el sona mena le mani e non gli pensa: cioè se lui volessi
tutti e'movimenti che fa delle dita non potria sonar bene. guicciardini, 2-2-60
bene. guicciardini, 2-2-60: dal non pensare alle cose e non ne tenere conto
2-2-60: dal non pensare alle cose e non ne tenere conto diligente, nasce la
, poiché tutti voi altri pare che non ne facciate caso; che se questa eccellenzia
eccellenzia consiste nella sprezzatura e mostra di non estimare e pensar più ad ogni altra
si fa, messer roberto nel danzare non ha pari al mondo. p. fortini
, che io ti volevo fare innamorare ma non già come ha'fatto, ma solo
sono attenti a quel che fanno, e non errano come gli più rozzi ed inerti
sp., 1 (19): non aveva gran fatto pensato agli obblighi e
me ne sono avvisto. il merito delridea non è vostro. d'annunzio, v-1-277
de * i mari del sud 'non ho seriamente pensato a poetare.
s. v.]: 'e tu non pensi a mel ': nei canti
ché le memorie triste / in te non sono ancor da l'acqua offense. s
amore ho provato, / l'anima mia non chiede altro diletto. berni, 57-58
, la morte, al solo pensarle non che al vederle o provarle, empiono
(672): ho imparato a non attaccarmi un campanello al piede, prima
nascere. saba, 98: se non posso / rattristarmi, pensare il giorno estremo
. subord. giamboni, 10-58: non basta ai considerare solo quello che si
può avere. cesari, 1-2-295: non c'è coraggio nelle cristiane. il
e a tutti trovato i rimedi, non gli era mai caduto in mente poter
in effetto è così, erché essi non pensano più innanzi di quello che anno
., mi chiudo gli occhi per non conoscerlo e tremo e mi abbandono con la
. potrebbe pensarvi un gran tempo e non immaginarlo giammai. g. gozzi, i-4-16
donne mia vista gabbate, / e non pensate, donna, onde si mova /
tutti i canti con tanto impeto che non abbin tempo da pensare a qual santo si
m'asicurai tostamente, pensando che cosa ria non potea così chiara luce generare. chiaro
e penza / che grave intenza - non dura e rincresce. boccaccio, dee.
penserò 'suona anche: per ora non rispondo, non risolvo, non vo'
suona anche: per ora non rispondo, non risolvo, non vo'farne nulla.
per ora non rispondo, non risolvo, non vo'farne nulla. 'bisogna ch'io
-non pensare che a, se non a: preoccuparsi unicamente di; dedicarsi
qual era un uomo a caso che non pensava ad altro che a divozioni. pascoli
: pensare a sé è giusto; non pensare che a sé non è giusto.
è giusto; non pensare che a sé non è giusto. d'annunzio, v-1-323
d'annunzio, v-1-323: giuseppe maggiora non pensa se non all'arme sua.
v-1-323: giuseppe maggiora non pensa se non all'arme sua. vuole udire il tuono
arme sua. -non pensarci più! non ci pensi più!: come invito
pensi più!: come invito a non arrovellarsi, a non angustiarsi ulteriormente intorno
come invito a non arrovellarsi, a non angustiarsi ulteriormente intorno a un problema,
pensiero, suol dirsi: « la non ci pensi più! ». p.
-fecero alcuni. -su, su, non ci pensare più. saba, 3-40:
nella tua impazienza, / cuore, non accusarlo. pensa: è solo; j
compito difficile; ha la vita / non dietro, ma dinanzi a sé.
/ se puoi, tua morte. o non pensarci più. -non poterci pensare:
[s. v.]: 'non ci posso pensare. sottinteso senza fremere
, 3-166: pensaci bene, perché non e uno scherzo. -pensarci due
pensar sopra. leopardi, v-601: noi non abbiamo mai potuto pareggiare gli antichi.
mente riposata. baldini, 9-220: non saprei dir meglio, ci pensassi sopra
via del progresso anche in questo campo non può esser altra se non quella della riflessione
questo campo non può esser altra se non quella della riflessione e del 'pensarci
se feste a bolontate. { per te non aio abbènto notte e dia, /
viso riguardando, / di nesuna altra cosa non pensai / se non è d'ubidir
nesuna altra cosa non pensai / se non è d'ubidir vostro comando. dante,
cosa gli è conceduta dalla fortuna se non il poterla alcuna volta vedere e.
se 'l tuo servo or senza el cor non more, / sarà che vive sol
giorni e note altro che di voi non penso, ed in tal pensieri ardendo
scale e venuto in sala, dalla reina non fu conosciuto, perciò che ella del
, perciò che ella del padre più non si pensava. bruno, 3-1084:
bruno, 3-1084: qualmente giamai possiamo non sol raggionare, ma e né men
e né men pensare di cose divine che non vengamo a detraergli più tosto che aggiongergli
pene. chiaro davanzati, 77-5: io non dico, messer, che voi pechiate
. / credo quel ch'ora vedi non pensasti. guicciardini, 2-1- 178
in tempi, luoghi e casi che tu non penseresti. fausto da longiano, iv-230
riposo si lo godono altri eredi che non lo pensavano. a. f. doni
f. doni, 4-13: io non mi ricordo, ser bestia, d'averti
te lo pensi. muratori, iii-254: non mancheranno mezzi allo sdegno divino di deludere
ciò che dici, vitama, neiente non ti baie; / ca de le tuo
g. cavalcanti, i-151: io non pensava che lo cor giammai / avesse
., 27-123: forse / tu non pensavi ch'io loico fossi! m.
: pensavano, per le beffe de'trattati non veri, trovare i priori addormentati.
che dio solo, / a cui non è cosa futura ignota, / che dovesse
e si vede un cantante che, non pensando, in quel momento, che
un suo compagno. leopardi, 13-9: non sai né pensi / quanta piaga m'
[s. v.]: non comune pronominale. 'pensarsi': immaginarsi,
asilo misterioso. bacchetti, 2-xix-967: non s'erano mai pensati, mi dicevano,
avvedermi che troppo più felice ch'io non avrei potuto pensarmi era stata la mia
trovando della sua compassione maggior frutto che non avrebbe pensato, incominciò a parlargli in
-chi meno si pensa: dal quale non ci si sarebbe mai aspettati qualcosa.
ecc.) pensare: indica la non dubitabilità che qualcosa avvenga o sia fatto
valutare. bencivenni, 4-109: chi non pensa sue parole nella bilancia di discrezione
sue parole nella bilancia di discrezione e non ritiene sua lingua per lo freno di
ci piacesse...; ma io non so pensare il dove. bisticci,
, 1-708: io pur penso; e non riesce / l'importuno mio pensiero:
i tempi l'uomo ed il poema, non lo direi più né pure in un
ch'io so che 'n gioia / non vi sia mia pesanza, / ed io
core porto; / e sfio in ciò non pensasse / cosa che m'acontasse /
? '... 'badate di non ci cascare., che vi pensate
mobile / pensai sovente; / mobil non sei, né perfida; / tu
spezzatamente i giornali; dove una calunnia non giunge, pensano, giungerà l'altra
sovente: / se ciò divien d'amor non so pensare, / o d'
o d'altra cosa che d'amor non sente. idem, inf., 33-59
era savio uomo,... pensò non potere alcuna di queste tre [leggi
que'due uomini morti lì allato, non sapendo il divino giudicio, pensorensi che silvano
. lod. buonarroti, 1-i-8: non pensare ch'io venghi [a roma]
, con sentinelle, talmente che pensiamo non ne uscirà né v'entrerà persona. piccolomini
, e tornerebbe allora indietro, se non pensasse che, un giorno, tornerà dovizioso
cosa lord aberdeen pensi di me, non importa; ma anche egli probabilmente in fondo
in tal guisa, il loro consiglio sarà non pur giusto, ma utile. p
: lancia tardava a rispondergli e max non discerneva più la sua faccia. poi lancia
(o, anche, presunta ma non verificata). -anche in espressioni che
., 99-2: il quale suo fallimento non me- zanamente pare che. ssia da
. si era che talvolta il mondo non avesse pensato che io avessi fatto quella
[la madre] toccare al figliuolo, non pensando malisia disse: -che fai?
ristretto a un certo passo, il quali non pareva possibile a scampar loro dalle mani
gliese, 201: non son nato a quel ch'io penzo fare
ch'io penzo fare / se madonna non mi degnasse amare. latini, rettor.
propii figliuoli ne le dessero pena e non altri. francesco da barberino, i-227:
accorto che si pensava al trafficare, non a liberare l'italia. manzoni,
romani arà fatto piede in italia, non è da maravigliarsi che il re di
nel rimanente. casalicchio, 541: non pensò ad altro in questo mondo né
qualcosa. zeno, v-259: io non mi son punto pensato di dare un'
ministri fosse ristampata a parte; ma non ci hanno pensato, e a me
risponderanno: i lombardi ci pensino: noi non abbiamo i tedeschi a casa.
-non esserci da pensarci più', non esser cosa da pensarci più: esser