, 5-i-48: [i] tiepidi che non vivono bene, hanno posto le loro
pan celeste e salutare per coloro che non indegni lo ricevono. -appoggio politico
rettori, 67: mio danno s'io non fo in questo corpic- ciuolo una buona
capra: quando si trova da rodere, non si restar mai, e quando poi
si restar mai, e quando poi non se ne trova, rumar quel che s'
1-108: se ben l'officio del munizioniero non si esercita in mare, né quest'
fatte dopo la morte del mongardini, non si fece riflessione a coteste chiavi dell'
e 'n due e 'n uno, / non circunscritto, e tutto circunscrive, /
che pareggio / dal buon silvestro in qua non ebbe alcuno / di santa vita;
munto del giorno avanti, avvertendo che non lo lasci inforzare. c. ridolfi
di balia, 5-29: quello che non potesse la sua eccellenza debbe pensare per
nostra. machiavelli, 1-iii-120: il non rennovare la impresa era per impossibiltà,
dore sarebbe sì munto di danari che e'non mancherebbe via a posarlo con danari e
123: se la guerra di paolo iv non avesse, com'è consueto delle guerre
dante, purg., 24-17: qui non si vieta / di nominar ciascun,
/ quand'io fui sù, ch'i'non potea più oltre. cesari, ii-239
: la fecondità del suo ingegno, che non è mai munta, crea e produce
cui il cuor mi è puncto / io non scio come a dir di vui ardisco
da battifolle, lxxxviii-11-249: ch'io non avea eguale / nel mio dolce paese né
votiva. caviceo, 1-3: non era in casa de genevera alcuno che
genevera alcuno che con munusculi da me non fusse devinto. lorenzo de'medici,
medici, 5-24: trovan persona cortese / non curando noia o spese; /
nella legge loro, non pigliavano danari per usura, ma certi
/ ai virgilio si stampa, e se non l'hai / io n'aggio una
s. v.]: 'munuscolo': non è voce morta in senso analogo a
/ per parer che voiano secare / non le movere, lassale stare. l.
mosse da luogo a luogo e che non hanno moto da sé, questo è '
per accidens ', che siano o non siano mosse da altri. gelli,
nascono da potenza estrinseca e ai quali non conferisce in modo alcuno quella cosa che
, 1-15: io taccio, perché là non discerno / altro che l'inutile eterno
intorno, era immobile e muto, non una brezza muoveva le foglie.
iii-1-273: ha ordinato a noi di non muovere fiato sul mare, finché ella noi
mossa da ordigni volanti e da fluidi non visti. -provocare le maree.
, savia, nobile e gentile / e non è uom che la muova di sella
facilissimo a dare il suo frutto: non si fa che spargerlo sui detti argini,
giallo e rosso; / che'mai non se l'ha mosso / da sedici anni
capo mosso, / « a ciò non fu'io sol », disse. idem
.. /... che non move bocca a li altrui canti, /
dor fu. petrarca, 53-16: non spero che già mai dal pigro sonno
terra, conci in guisa che poter non avevano di mover membro. ariosto,
come mover pria le membra offese / non ancor sano il cavalier poteo, /
duo ali / che cosi belle mai uccel non mosse. lentene, ii-396: gioite
2-169: i muscoli che movano le gambe non fanno ancora l'ofizio loro sanza che
/ vivi, che ancor movean gli occhi non chiusi. calvino, 5-81: la
e levarsi. aretino, v-1-251: non mi lasci iddio venir mai pensier ne la
savonarola, 5-ii-168: la fanciulla pallida non muove il senso di chi la vede.
, /... cerco, e non veggio / lo spirto che la move e
diverse, se la distanza d'esse non asconde la diversità dell'occhio. -provocare
ogni parte: il quale aspetto se non più ti muove,... renditi
ombrello al sole, / perch'alia testa non gli muova scesa. redi, 16-ix-86
, 1-66: sospira e geme, non perché l'annoi / che piede o
un corpo di nazione, pensarono di più non dover esser mossi. tommaseo, 11-159
e muoverla e atteggiarla..., non hanno altra regola che il giudicio dell'
e regge, / come tu di', non c'è mestier lusinghe: / bastisi
donna rinova: / « merzé, che non mi mova / la morte ch'è
dio temendo alcun se trova / che non baratto mova, / misero, vile
fiamma che sia dentro mossa / e non possa sfogar l'incendio fore. -per
: s. m. tà dixe non moverà questa pratica. g. gozzi,
fantastica, che travaglia da un pezzo non il popolo italiano ma le classi così
, 5-i-28: la fera mia me non ascolta; / ma fugge immantenente /
in contrario. becelli, 1-51: occhio non batte e non muove favella / e
becelli, 1-51: occhio non batte e non muove favella / e pende ognuno dalla
c. bini, 1-145: non movemmo voci di saluto. faldella,
130: freddo pende lo spirto e non ardisce / mover le voci ad incontrar
infiammate parole a te pur dianzi / non mossi a caso. leggi, bandi e
... chiusa nel suo dolore, non gli avea mossa parola. sbarbaro,
? ». pratolini, 3-140: giorgio non era stato arrestato per misure di polizia
che sempre accora / li popoli suggetti, non avesse / mosso palermo a gridar:
/ muovi tigrane, e egitto non rimagna, / tutto 'l mondo richiedi
, né per questo resterà che strisciate non voglino vestire alla spagnola col trinciale e
. b. davanzati, ii-397: non per tanto questi teologi da risa e da
questi teologi da risa e da ciance non movevano a nuova fede i giudiciosi. baldi
. zambeccari, xxxvii-73: se tuoi prieghi non tra'de piglio, / non z'
prieghi non tra'de piglio, / non z'è speranza se non de l'inferno
piglio, / non z'è speranza se non de l'inferno, / ché sola
consiglio. savonarola, 7-i-110: dio non... eccita né muove al male
.. eccita né muove al male se non per modo indiretto. tasso, 5-91
conosciuto in caso assai più rio, / non v'assecura. s. maria maddalena
è una sciocchezza muovere degli uomini che non si potrà mai capire cosa sono, se
mai capire cosa sono, se ancora non si riesce di capire per sé il proprio
per diece. petrarca, 366-110: non guardar me, ma chi degnò ere-
): quella soverchieria di don rodrigo non poteva esser mossa che da una brutale
più sono utili. siri, 7: non mi perderò già fra 'l buio dell'
una gelosia senile, /... non muove a pietà. -ispirare un
/ che dentro a me puoi più che non posso io. bandello, 1-1 (
: nel gadda agisce la preoccupazione di non lasciar vedere che lo muovono le cose
. nel pasolini agisce invece quella di non lasciar vedere che lo muovono le parole.
. campana, i-441: la lettera non mosse più quei nobili di dentro che fatto
prencipe, temendo tuttavia che gli eventi non corrispondessero a così alte promesse o che
conto di lui che della duchessa, non si lasciò muovere ancora dalla sua congiunzione
truffata. settembrini, iv-14: sappi che non mi moverebbe il mondo se mi cadesse
ti mova. dante, xliv-9: non la move, se non come petra,
xliv-9: non la move, se non come petra, / il dolce tempo
di lei fatte dal zima, muovere non avean potuto, mossero le affettuose parole
hai sottomessa. machiavelli, 1-vii-345: non vi muovino vedere guastati i vostri campi
petrarca], 83: le cose terrene non muovono colui che è avvezzo alle celesti
e fu diletto, / s'amor non fu, che mosse il cor villano.
cor villano. sarpi, vi-3-236: non è maraviglia se al presente le persone pie
maraviglia se al presente le persone pie non si lasciano muovere dalli nomi spaventevoli di
della religione per fini mondani, per non dire violenti. algarotti, 1-ix-223:
separa mai. oddi, 2-77: non scriveva egli quel pazzocchione d'or- lando
: il sole rappresentato con uno smalto non dorato e senza sembianze umane. 21
, ombrose (dette ombre mezzane quando non siano molto intense e ottenute con l'
spiacevole. m. ricci, i-16: non sanno [i cinesi] pingere con
di apposizione. governo ombra', governo non riconosciuto legalmente, per lo più costituito
. oliva, 504: miseri e non favolosi tantali che, senza godere i
animali che egli nomina... non si mette a narrargli...:
lo 'l dico a la prima: io non voglio stare a sognare e parlare sotto
e dure in ombra e in ozio non male, quali le soffrirebbono credo poi
male, quali le soffrirebbono credo poi non bene. -in ozio.
, 13-i-810: e 'l valor che non crebbe in piume o 'n ombra / ancor
così in ombra che a mio padre non garbavano questi progetti. -in modo
ombra. -con valore aggettivale: non tenuto in considerazione. bonarelli, xxx-5-122
per avere dio e per acquistare dio non sostenni mai una piccola cosa. l'ombra
in queste cose bisogna esser ageole e non pigghiar ogni bruscolo né aver paura d'
interiori. nievo, 309: non perderti in quei nebulosi confini fra il
e quella della fermezza del carattere, non è stato mai mio uso coprirmi dell'
e figlia soprattutto d'un militare, non aveva dato ombra sulle prime a romualdo
. 4. -entrare in ombra: non destare più interesse e curiosità, entrare
-fare ombra: essere inetto, sciocco; non emergere per nulla dalla massa.
che facciano al mondo numero e ombra e non altro. -fare ombra a qualcuno
p. f. giambullari, 25: non vi faccia... ombra il nome
dar noia a qualcuno, sarà bene non lasciare indietro cosa alcuna che giustamente possi
. loredano, 102: dianea, non potendo sofferire quelle parole che ponevano in
nascosto dal duca di mo- dana per non ingrossare intempestivamente l'ombre de gli spagnuoli
, nemmanco, nemmeno, neppure, non per ombra: in nessun caso, in
caso, in nessun modo, assolutamente non, niente affatto (e può avere
vedere. l. pascoli, ii-271: non dipinse mai cose neppur per ombra lascive
cupola]. monti, ii-62: non temere per ombra che io sia colpevole
lui sia figliuola [la commedia] non adottiva ma naturale e legittima, perché
. pellico, 2-40: bada di non farne motto con nessunissimo, neppure colla
-non sapere ombra di qualcosa: non saperne nulla. amenta, 2-33
testimonio il cielo e la terra che non ne so ombra. -passare dall'
, col nemico che apertamente confessa di non poter più reg gere all'
bellezze di chi ama? 11 bello non conosce i suoi pregi che nella disuguaglianza
de i paragoni e * 1 bianco non sa campeggiare maggiormente che appresso il nero
anch'io. -nominalmente (e non sostanzialmente, nella realtà).
monti, i-12: a questo punto non vuole né sa accomodarsi la madre,
né sa accomodarsi la madre, quando non mi vegga restituito alla custodia del signor
custodia del signor manzoni, ch'ella non conosce per ombra. -ricevere
'. -rincorrere la propria ombra: non raggiungere mai il proprio scopo.
ho proprio la stessa noiosa impressione di non cogliere mai nel segno, come uno che
e imprecisi] libero e immune sarebbe non meno ingenuo della pretesa di liberarsi del linguaggio
vita. -servire per ombra: non essere neppure da mettere a confronto.
. prov. bibbiena, 2-15: non è sì picciol pelo che non abbia
2-15: non è sì picciol pelo che non abbia l'ombra sua. proverbi toscani
de pisis, 1-412: se ciò non fosse un pochino imprudente (capirete anch'
diffidente. bernari, 7-255: non fu tale, purtroppo. e forse per
s. bernardino da siena, 782: non sai, quando è vendemiata la vigna
uno ombracolo, che per le guerre non si saranno potute lavorare. p.
, saieban, quasi ombraculi, e che non cuoprono se non di sopra verso il
ombraculi, e che non cuoprono se non di sopra verso il cielo.
'può rendere ombrato un luogo, ma non perciò può dirsi che * ombràculo '
scato ', perché la costruzione non è la cosa stessa della località.
questa piaggia ascosa / tappezzeria frondosa, / non senza opachi ombraggi / di germi,
casa d'austria. idem, lxxx-4-338: non si può se non dire che.
, lxxx-4-338: non si può se non dire che... l'indifferenza acquisti
indifferenza acquisti ben spesso titolo di parzialità non senza ombràggio. 3. tecn.
sui vangeli [cruscai: appo 'l quale non è tramutamento né ombraménto di vicenda.
apparato fu la cagione che niccolò non potè fingere la forse immeritevole e
potè fingere la forse immeritevole e non giusta partita dal duca. ma,
luce. venuti, lxxxviii-n-675: non s'interpon già mai tra 1 gran
dei mortai l'umbrante terra / che non rinforzi al mio cor l'aspra guerra /
e lunghi abeti. sannazaro, iv-34: non aspro monte, nel quale erano forse
, i-26: il dì fuggir, dove non erba o fronda / ombri il terren
mie tempie intorno / ombrar di fiori non caduchi e colti / da una folta d'
valle profonda. guerrazzi, 7-363: non una volta quelle dolci palpebre si chiusero
lomazzi, 4-ii-210: l'una figura non ombra totalmente tutta un'altra. foscolo
v-52: m'accorsi ch'io solo non poteva ombrare tanto quel corridoio donde io
/ ombrar per qualche spazio, ma non molto. gosellino, 1-134: dei foschi
miei la nebbia folta, / lasso, non credev'io che sì poggiasse / che
s'avvedrà... che i fiorentini non cedono nel colorire e nell'ombrare che
descrizione. dell'uva, 87: non so quel ch'alio stil più si convegna
/ a cui simile il ciel giamai non scerse? alfieri, iii-2-166: vivi
/ io sarei spento già, se non che 'l core / si sforza ombrarla,
la ragione estinse, / vien che gioie non vere ombri e dipinga.
/ cinge tue luci belle: / non voler sì severo / di turbini e di
un comportamento. bandello, ii-1044: non vi lasciate, voi che detti amanti
con le nebbie de la menda, peroché non puote negare che il sire cristianissimo non
non puote negare che il sire cristianissimo non debba restarvene con incredibile obligazione. murtola
v'è chi il sonno / tragger non può negli occhi suoi felice, / perché
fuoco..., acciocch'elle non ombrino il cuor tuo di sozzura di
esponetemi tutto ciò che vi ombra e non vi tiene tranquilli. carducci, iii-21144
: questo spirito borghese... non è più ombrato e abbuiato dall'idea della
la pensosa fronte, / più che non suol, melanconia vedrai. carducci, iii-19-
cerulei occhi miti e pensosi; ma non una ruga era in quel cuore. graf
argomenti, ad onestarla ed ombrarla, non gli mancavano. -far dimenticare.
da samminiato [petrarca], i-105: non volere più ombrare lo nome tuo colle
che tu avessi fatto da te, non fossi beffato e schernito. 14
dante arebbe ombrato d'inansi, e non da lato. -figur. porre
: l'uom buon di mal partir mai non si stanca, / ma, aspettando
ma, aspettando l'eterna corona, / non fugge la battaglia e mai non ombra
/ non fugge la battaglia e mai non ombra. attribuito a petrarca, xlvii-147
cura pur si sale / da chi non ombra per leggiero obietto. caro,
leggiero obietto. caro, 12-ii-38: non ho voluto mostrarne dispiacere a fabio,
in dichiarate rotture..., non istupire, non cercare altra cagione che
rotture..., non istupire, non cercare altra cagione che questa perché erano
ombrò e indispettì. carducci, ii-8-148: non badare a'miei corrucci; perdonami:
: l'idea della patria... non si ombrava di alcun dubbio.
era molto mal trattato da chi o non intese il modo del parlare o pensò che
, 1-1-108: io mi dubito / che non ombriate ne'cialdoni. = lat
, et ombrano quelle con mazzette, acciò non possi esser fraude.
: oh vita del mondo, non se'vita, ma morte: vita fallace
corpo di cristo?... se non è pazo furioso, e chiedetelo,
superbo, presuntuoso, om- bratico, non patisce padrone. 4. pieno d'
corpo;... ed imperlante noi non siamo in quello specchio, né alcuna
ne rappresenta: così in queste anime non v'era magrezza, ma umbratile magrezza
agli spettri delle lanterne magiche in cui non mai si trova la vivacità dei colori e
frugoni, vi-329: ómbre le chiamo e non anime poiché senza il lume del volto
umbratile tavolino dei giocatori di scacchi. « non aveva un debole per la letteratura femminile
. 4. figur. che non ha fondamento, inconsistente, vano.
fine rimuoviamo. liburnio, 43: non devesi amare la forma ombratile di questo
foste ricercato ove consista questa vera e non ombratile e orpellata sapien- zia del principe
virtù verace, reale e consistente, non già fucata e umbratile. n. villani
e ricordandosi d'averlo veduto, ma non ritenendone se non un ombratile simulacro,
averlo veduto, ma non ritenendone se non un ombratile simulacro, avrebbon sentito un
... avrebbe recato ad entrambi non poco imbarazzo, ossia perplessità a lui [
lui [renato serra], se non umbratile diffidenza, sconcerto e inquietudine a
. pavese, ii-ii-363: vedo che non conosci einaudi. è l'uomo più
, vii-79: gli strappai la muletta, non curandomi punto dei di lui calci,
curandomi punto dei di lui calci, poiché non ebbi mai paura di bestie ombratili.
di bestie ombratili. 8. che non è palese a tutti, occulto.
, occulto. fagiuoli, x-io: non solo non v'è gloria né utile /
. fagiuoli, x-io: non solo non v'è gloria né utile / più
utile / più pel poeta, ma non c'è un'ombratile / materia da cantar
da miti alberi che il sole o non vi penetra quasi mai o
i colori con tanta unione che e'non si lasci uno scuro ed un chiaro
se ben di quelle / l'ombrato e non il ver solo si vede, /
che le donne ivi al vivo effigiate / non sono al mondo, e mai non
non sono al mondo, e mai non sono state. 5. che presenta
: alla fine tu stessa venisti / non ombrata da minimo velo. -nascosto
della verità, ed oppressi dalla ombra, non ricevono il caldo del sole: perocché
-corrotto. sannazaro, iv-94: se non fusse che '1 suo gregge affienalo /
, 8-cxiv: per il mio poco valore non son atto a recar bene alcuno a
et ombrato bene. colletta, 2-ii-264: non permetta, di grazia, che resti
tortora, ii-201: egli, ombrato, non volendo alienarsi cattolici né fare i guisi
: il conversar fu gaio, / se non ombrato ad or ad or da un
sensazione spiacevole. rota, 1-1-249: non così tosto il mio bel sol fatale /
caro, 3-1-413: da qui innanzi non più per modo di negoziare, ma
ora è distinta. -dissimulato, non esplicito. quarantotti gambini, 10-295:
... c'era una gentilezza non meno sorridente, ma più ombrata,
è disfatto in ceneri di corallo e non è più che un'ombratura rosa sulla chiarità
propria pertenere il viso fiso che se non vi fosse. umano affetto a que'del
, iii-128: in fatto di fisonomia io non trovo a sé vedere un uomo armato di
, 1-228: se l'umbrazione dell'intelletto non t'impaccia, che procede alcuna volta
obumbratio '..., ma 'non est obumbratio vicissitudinis ': non è
'non est obumbratio vicissitudinis ': non è ombreggiamento che nasca, come nel
ed accessori e quanti ombreggiamenti di essi non compariscono sul suo volto, e tutti
o. rucellai, 2-4-9-1: non sentite voi come lieti e piacevoli
ora, / studioso pittor, se non lodato, / ritrar con linee d'ombreggiante
inchiostri ombreggianti a farlo spiccare, se non ad esprimerlo illustre. 3.
gatto, 2-no: l'uomo nero non si mosse, poi alzò il cero,
. saba, 374: gli ombreggiava non so che disdegno / il labbro.
provincia di bari son costretti, quando non va piovosa l'estate, ad ombreggiare
in rame] in sommo pregio, non sapendo capire... come si possa
come sopra la proposta figura o disegno non sarà diffìcile ancora il colorirla..
. d. bartoli, 2-1-78: non san dipingere a olio, ma solo
di rincontro si vede che nel metallo non pulito una parte, ombreggiando l'altra,
trascendente che tutti gli apelli e raffaelli non arrivano né meno ad ombreggiare.
petrarca, 308-11: le lode mai non d'altra e proprie sue, /
velato. b. davanzati, ii-271: non l'ingegno, ma la memoria affaticherò
; ma chiamo inutili solamente quelle che non servono a lumeggiare ed ombreggiare di qualche
. -cercare di nascondere, di non far conoscere; coprire. bembo
, 31: in cinque libri ancora e non più divise il salmeggiante profeta e gran
re davit il suo divino salterò, non certo a caso, ma a sommo studio
1-10: ombreggia il ver parnaso e non rivela / gli altri misteri ai semplici profani
. frugoni, i-73: un sogno, non più che ombreggiale il vero, senza
321: mi pare che nella traduzione non basta conservar il senso letterario se ancora
basta conservar il senso letterario se ancora non si ombreggia nella copia un non so
se ancora non si ombreggia nella copia un non so che di quello spirito che sostiene
. niccolò del rosso, 1-313-13: non ch'eo vergogni servir tal persona /
[delle ombre delle torri], non so dir quale, ma, qual che
nel libro de'nimici del re, perché non vi fosse chi s'ombreggiasse di loro
. 14. presentarsi in modo non ancora ben chiaro (un'idea)
coltivo l'alloro, crescerà tardo e non ombreggerà se non se forse la mia
alloro, crescerà tardo e non ombreggerà se non se forse la mia sepoltura.
: la femina [del fagiano] non è così bella, essendo tutta grigia
mio antico pensiero e quasi disegno, non mai colorito, ma a pena ombreggiato co
i'sono il generai modello perfetto, non ch'il disegno singoiar ombreggiato, della
lui, ne le mie parole se non espressa almeno ombreggiata, arà a voi
analisi psicologica. leopardi, i-15: non si vede in plauto una figura tutta
con men profonde ombreggiature che il petrarca non soglia. -traccia appena percepibile,
: con tutto quest'ombreggio la vite non attecchisce. -in partic.: luogo
ombreggio e al bacìo [l'ulivo] non ci regna (non vi campa)
l'ulivo] non ci regna (non vi campa). 2.
personalità eminente. peregrini, 3-6: non può il principe esser presente a tutto
la città..., per non restare offesi dagl'immediati riverberi del sole,
piazza, diventate per miracolo silenziose, non badavano che ad ammainare le tende,
ad un colpo scapezza? / e'non è uom da mandargli l'ombrella, /
, ii-424: selve bennate, a voi non dole / il ripiegarvi ubbidienti in arco
foglie di palma] che un galantuomo non le può portar da sé e ci vuol
diradate e il sole già apparisce; non avremo per oggi bisogno di ombrelli.
di seta verde, a fiori, non veramente di moda, ma ottimo per
pulci, 28-145: pertanto, io non aspetto il baldacchino, / non aspetto
io non aspetto il baldacchino, / non aspetto co'pifferi l'ombrello. m.
. addomandato aiolfo da tutti, e non lo trovando, alcuno diceva: e'
co la donna mia: / non che neuna mi sembrasse donna, / ma
il pianto / tuo come un velo che non pesa e induce / una chiara,
dico senza umbria: / ver che tu non sei piatosa, / palma mia in
poi questa vivacità [dei cavalli] non fosse in alcun modo confrontabile con nessuna
... e perché forse ogniuno non intende che vuol dir cavallo ombriano, vi
amenta, 94: fra monti poi non c'è fiumana o mare / che dar
interna, cui per bassezza di livello non sarebbe possibile lo scolar di fuori, e
per così dire, anche ombrione ruminava se non lascivie e impudicizie, non poteva non
ruminava se non lascivie e impudicizie, non poteva non rammaricarsene. = var.
non lascivie e impudicizie, non poteva non rammaricarsene. = var. sett.
marezzatura. garzoni, 1-909: non si fa di seta il damasco bellis
la rotta di roncisvalle, 5-29: giamai non fu leon di core altero /
o dispone i fiori in modo che non si bagnino: una pianta).
ttu medesimo te lo stimi. però non ti farò troppi onbroni, 'dominator
, iv-11-171: alcuni particolari, per altro non essenziali, ho tralasciati, desideroso e
, desideroso e studioso come sono di non ferire la personalità o l'ombrosità altrui.
le sue timidezze. pirandello, 5-511: non s'aspettava... tanti tentennamenti
, screzio. genovesi, 58: non hanno essi a fare con questi librai,
per maggiore spazio correranno per aperta e non ombrosa campagna. magalotti, 7-67:
ombrosissimo, dove infino a mezzo giorno non s'affaccia mai raggio di sole.
vecchia casa. stuparich, 5-148: non mi parve l'ora di trovarmi nell'ombroso
in qualche parte ombrosa ove il sole non percuote. mattioli [dioscoride], 405
una luminosità smorzata. -anche: che non brilla di luce propria, opaco;
suo splendore e ha sostenuto ombrosa e non pensata oscuritade. buti, 3-52: così
luna né li altri pianeti, se non lo sole, non hanno lume da sé
pianeti, se non lo sole, non hanno lume da sé, ma sono illuminati
vero opaco è quello il quale non à luce e non dà luogo al transito
quello il quale non à luce e non dà luogo al transito del lume
terren cupo baratro: / lume alcuno non v'è, se non di
/ lume alcuno non v'è, se non di foco / eh'eternamente coce
volentieri si rivolge a'colori ombrosi e non lucidi e fugge gli splendenti e chiari
fosche ed ombrose. ruscelli, 2-486: non è dubbio che le mutazioni portano quasi
dubbio che le mutazioni portano quasi sempre non so che di strano, e gli
tasso, 13-18: qual semplice bambin mirar non osa / dove insolite larve abbia presenti
loro cavalli grossi e potenti, ma non destri al maneggio e quasi tutti ombrosi e
, 4-56: il rimedio a'cavalli ombrosi non è spi- gnerli oltre a forza co'
cigno 'è, più che il mulo non sia, scarico di collo e di
. giannotti, 2-2-300: tu ancor non esser sì ombrosa. caro, 12-ii-153
stesso, d'ogni cosa ombrosissimo, non dubitò. siri, 1-vi-102: li rispose
verso la più parte degli uomini se non la loro ipocrita crudeltà? bandi,
/ le fantastiche ed ombrose / più non posso averle a noia. papini, i-392
: mostrarono li francesi d'acchetarsi per non imprimere nella mente ombrosis sima
timidi, i discepoli ombrosi e cristo non troppo sicuro. -invidioso. - anche
, 3-301: gli amanti ombrosi non hanno a temer alcun occhio o labbro indiscreto
t. d'aragona, 20-12: non diss'ei eh'a seguir le liti
misterioso. bocchelli, 2-xxii-16: se non ci s'abitua a fare questo lavoro
dei trapassi taciuti (sottintesi), non c'è da capir nulla né dell'
accolti, 279: omè, ch'i'non pensai ch'amor lascivo / nel
falisco; e temo, omèi, / non rechi eterno pianto a gli occhi
. domenico da prato, lxxxviii-1-522: non so se intendi. amore, /
omè omè omè, / amor di dio non c'è. -in unione con un
cino, iu-25-1: o lasso me! non veggio 'l chiaro sole. -regge un
: sì dogliosi omei / da riversar non trovo, / quant'io duol pruovo or
i-21-22: se l'aspetto di colui non mente, / dolor m'apporta e
i singhiozzi e gli omèi, e non dava segno di volere rabbonirsi.
9-97: tanti strazi e tanti omei / non penso ch'abbia al mondo alcun sofferto
mi sortìe / venir nel mondo, altro non ho che omei. salvini, 6-59
, preghiera. sacchetti, vi-70: non so se febo partorì costei / quando
giove fu mostrato al giorno, / perché non credo che mondani omei / potesson far
con acuti, perché, canori omei / non m'hai svegliato nella notte oscura?
xxxv-n-665: se tua man [morte] non mi colpa, / finir non deggio
] non mi colpa, / finir non deggio di chiamar omei. boccaccio,
dire omei. beicari, 5-105: viver non vorrei più: / vorrei morir per
udendo que'tuoni, / temendo di non dir per piova omei, / con
-non rimanere forza per dire omei', non saper dire altro che omei: non
non saper dire altro che omei: non riuscire che a gemere, a lamentarsi
dal cor che mi cadlo, / cui non rimase vita / né lena tanta che
tanto avanza mie'tormenti rei / ch'altro non so parlar che dire ohmei!
sceve e iebussi, certi omicroni che non sanno un iota né un omega.
loro, / e più misura, che non han costoro. 2.
.. io mi stimai che s'io non ti scrivevo con quelle sue nuove lettere
beccuti, i-245: se tanta durezza amor non piega, / sarà, troncando a
la mia vita l'ore, / alfa non già, ma dispietato omega. pascoli
dimostra: percioché 'omelia 'non vuole altro dire se non * sermone al
'omelia 'non vuole altro dire se non * sermone al popolo '.
giorni prima di quella del sella; non fu poi potuta pubblicare per l'assenza
la sua omelia: senza quella falsariga non si sarebbe riuscito a imbastire una discorsa
). metastasio, 1-iv-719: voi non intendete il senso della mia breve omilia
senso della mia breve omilia ed io non posso né voglio farvene il commento per
dalle grazie. foscolo, xiii-2-130: non so quali invettive e omelie, che nell'
gli italiani in quelle loro sommosse, non sono mie. carducci, ii-10-256:
che si leggessero con religione, ma non s'imitassero con superstizione que'patriarchi dell'
: la notomia fatta nella morta marmotta non ha mostrato negli organi respiratori verun divario
. che ha perianzio costituito da antofilli non distinti in sepali e petali (un
di un testo dalla stampa (e non dalla composizione tipografica).
antiche stampe riprodotte da originale che più non esiste. 2. riproduzione
lucrezio che la povertà della lingua latina non poteva sprimere; e significa la somiglianza
lui vien chiamato omeomeria, / altro non fosse eh'una confusione, / una
morfologico dei caratteri sessuali secondari che non consente la differenziazione dei due sessi se
la differenziazione dei due sessi se non con l'esame delle gonadi. -cristall.
.]: 'omeopatia '... non è termine che ben rappresenti l'essenza
massima cosa l'essere certi almeno di non far male e se quei millesimi di
possono farne converrà dire che in medicina non si dà come nel sesto precetto 'parità
medica sproposito con sproposito: omeopatia che non falla. dossi, i-237: né
doveva trovare riposo. l'omiopatia lì non serviva. montano, 1-124ì fermo era
intuitivamente. quaglino, 1-89: pur non tutto sfugge / del sogno universo;
e si noti bene che le bibite non si amministrano omeopaticamente come da noi.
nità popolare omiopaticamente applicata dove non è né indipendenza né popolo,
omeopatia. delfico, iv-314: non è più tempo di sorprenderci ed illuderci
molti stati in che siamo divisi, non già a riunirli e farne nazione. idem
veneto che elude finché può le scelte e non vuole rinunciare a nulla.
.). cattaneo, v-1-27: non possiamo accettare il 'subalpino 'per
sono proprio di quella giusta misura che non fa né bene né male. mazzini,
agisce in modo quasi insensibile; che non produce alcun effetto, che non serve a
che non produce alcun effetto, che non serve a nulla; che non ha
che non serve a nulla; che non ha alcuna rilevanza pratica, concreta;
omeopatici a quei provvedimenti che si suppone non facciano effetto, perché poco o nulla efficaci
], 277: l'omiopati- sta non usa di portare le cose all'evidenza;
si tratta di omeopolio circolare, in cui non è possibile confrontare la curva dei costi
si tratta di omeopsonio circolare, in cui non è possibile confrontare la curva dei costi
'similiter desinens ', la quale altro non è che un certo ritmo od accordo
la quale abbellisce il discorso, purché non se ne faccia abuso, e sianvi
varchi, 3-282: la rima non è della sostanza del verso, cioè
è della sostanza del verso, cioè non fa il verso, ma fa il verso
tucidide 'poiché a chi ne domanda non negano il fatto, e a chi cerca
, e a chi cerca di saperlo non dicono villania '. e questo è un
; la geminazione la riscalda ('non non hoc tibi, false, sic
la geminazione la riscalda ('non non hoc tibi, false, sic abibit
vedere le tiritere isosillabiche e omeoteleute (non ti spaventare! è come dire '
molti, che codesto parlare cadenzato e sonoro non sia naturale né ragionevole. =
vedendo un tanto ingegno, che costui non fusse stato bastante per se stesso e per
stesso e per natura propria di cantar non solo omerica ma... virgilianamente
ogni argomento. foscolo, xviii-316: non bisognava quel tumulto a cangiare le cose
, la * grecità ', e non ritrovandola in quei versi, concluse per
, ii-53: questa filosofia, se non m'inganno, è più degna d'essere
che questi son vere bestie, perché non considerano quelle regole principalmente servir per pittura
eroico tal qual fu omero, e non per instituir altri che potrebbero essere,
a. f. gori, 13: non solamente erodoto ne divenne omerichissimo, ma
ed archiloco. casti, xxiii-497: non è... la troia omerica distrutta
v-247: il giove omerico... non poteva operare se non sé per decreto
omerico... non poteva operare se non sé per decreto del fato, né
all " omerica 'con le frasi; non vorrei che m'inducesse a trattarlo da
lasciò opere di sé scritte, poiché non abbiamo autorità che da'rapsodi fusse stato,
si dee porre dopo de'pisistratidi. se non pure, qual i rapsodi omerici,
dell'odissea, anteriore, anche se non identificabile con sicurezza scientifica, a quello
e. cecchi, 2-97: non sono molti gli scritti di filologia classica
. carducci, iii-12-219: il poliziano non aveva allora... che diciotto
già 1 " iliade '... non sarebbe riuscito a comporre nella lingua materna
, contenente... sciocchezze e non isceleraggini. -inni omerici: raccolta
leoni, 633: garibaldi... non vede che cogli occhi della sua omerica
, xi-22: era naturale che alessandro non potesse concepire l'idea dell'ellenismo,
, che pure l'animava, se non mediante una fantasia omerica.
piatti girano / tre volte almeno; / non si può muovere / chi non è
/ non si può muovere / chi non è pieno: / e tutti asciugano /
in certe cose sono omerico e cavalleresco. non ho mai tradito, non ho mai
cavalleresco. non ho mai tradito, non ho mai rinnegato, non ho mai apostatato
tradito, non ho mai rinnegato, non ho mai apostatato né un affetto,
selvaggio. d'annunzio, i-263: non mai, nara, così nitidamente /
quotidiana presenza. quasimodo, 34: non udrò fragore ancora del mare / lungo
a mente il medesimo poema, ma non erano però discesi dalla famiglia d'omero.
alti e più profondi, i quali non sanno tenersi al puro e semplice '
ed è contrapposto a omerida in quanto non appartenente alla stirpe di pretesa discendenza omerica
che questi furo introdotti ne'spettacoli pubblici non da demetrio ma da ipparco figliuolo di
mantenne nella grecia, cantandosi i versi non solo di omero, ma di esiodo,
patrizi, 1-iii-140: i lunghi poemi non potettono discendere in agone, fino che
) che nel 523 furono martirizzati per non aver apostatato dal re du nuwàs convertito
i miti favole, quali in origine non erano e intrinsecamente non sono. =
quali in origine non erano e intrinsecamente non sono. = denom. da omero
croce, iv-io: l'umero, come non con molte difficoltà si svolge, massimamente
bianco, ma un poco rosseggiante, se non in tutto uguale, almeno che gli
tutto uguale, almeno che gli umeri non gonfino si che pendano unto punto al
li uomeri, et èssi trovata in larghezza non più che due dita meno del tutto
carducci, ii-8-246: v'hanno cose che non si
, i-1-26: nulla temea, però non maglia o scudo, / ma sugli omeri
, e vostra, vi degnate, non per miei meriti, assumermi al magistrato e
: / orrii farà morir, quando non spiaccia / ai duo fratei ch'egli
/ se tua bontà di lei pietà non have. betussi, xllv-143: io,
imponiamo tal peso a cui i suoi omeri non reggono? de sanctis, i-266:
reggono? de sanctis, i-266: non ho già in animo di fare un lavoro
ciò. ferd. martini, i-317: non mi nascondo le difficoltà dell'impresa,
leopardi, 558: abbiamo, non dirò una classica traduzione dell iliade '
un poeta d'idea, il quale non fu particolar uomo in natura. ma tali
, il toscano omero, che pure non cantò altro che istorie -si legge che cola
bisbiglio. -dire qualcosa omero quando non dorme: fare con piena consapevolezza un'
con piena consapevolezza un'affermazione riguardante aspetti non marginali, ma fondamentali di un problema
che questo buon omero, quando non dorme, dica l'acqua aver naturai
rifiuto dell'autorità statale, una generalizzata non disponibilità ad accettare e a coadiuvare concretamente
per effetto dell omertà 'il ferito non rivelerà il nome del feritore, e
, 6-293: per quell'incidente al canonico non fu rinnovata la nomina di rettore dell'
e una piccola debolezza arcadica ottenne quanto non aveva ottenuto l'omertà in un delitto
ha qualcosa di fuor di squadra, non ama l'omertà letteraria e non h
, non ama l'omertà letteraria e non h complice di nessuno. levi,
sordi e ciechi e insensibili a tutto se non ai loro piccoli bisogni, alla loro
condiscendenza o per una misteriosa intangibilità, non reagiva ai suoi ardimenti, c'erano
che potevano far scandalo di quel suo comportarsi non da soldato, e di quella possibile
comprensione nella società in cui opera, non è un autore. un autore non può
, non è un autore. un autore non può che essere un estraneo in una
, agg. (ommésso). non compiuto, non fatto (un'azione)
(ommésso). non compiuto, non fatto (un'azione), non
, non fatto (un'azione), non tenuto (un comportamento) in contrasto
l'idea di illiceità del comportamento che non è stato tenuto, o, rispettivamente,
di nuovo ciò che loro pare o non tanto chiaro mostrato o omesso, informano
rettitudine e prendenza ben consigliata con dio, non più per le cose nuove da lui
di armi. -non tramandato, non documentato, non attestato; tralasciato volontariamente
-non tramandato, non documentato, non attestato; tralasciato volontariamente o accidentalmente.
, ecc. carducci, iii-19-68: come non ci tornava su, così né correggeva
si rende colpevole di omissioni, che non adempie ai propri compiti, che trascura
pass, rem. omésse). non fare qualcosa che, in base a
andrebbe fatto; mancare di fare, non compiere, tralasciare; compiere un'omissione
. -anche: passare sotto silenzio, non dire, non ricordare (e, in
passare sotto silenzio, non dire, non ricordare (e, in par- tic
e, in par- tic., non esporre partitamente). sordetto,
e faosa, / a dir caosa -qe non è da omettre. boccaccio, viii-1-174
per brevità ometto. guicciardini, 2-1-204: non si attribuisca a laude chi fa o
si attribuisca a laude chi fa o non fa quelle cose, le quali se
fu trovata così ricreativa che promisero di non ommet- terla nelle stati venture. tarchetti
predetti in confermazione delle iustifìcazioni nostre, non si ometterebbe el mostrare a'lucchesi l'errore
: don giovanni d'austria... non ometteva le più accurate diligenze per maneggiar
in quel principato. foscolo, xiv-243: non persuadermi che tu non mi abbia compreso
, xiv-243: non persuadermi che tu non mi abbia compreso, tanto più ch'io
abbia compreso, tanto più ch'io non ho ommessa l'antivedenza di fartene avvisata col
e privo di tutto il bisognevole, non essendovi né medici ne medicina, per
le predette cose. cottenuccio, 5: non voglio... che tal cosa
. in questo compendio avrò condotto: non omettendo però di far brevemente special nota
qualche cosa ancora che al detto regno non spettasse, se alcuna ne la narrazione
sia degna. machiavelli, 1-iii-1105: non voglio omettere di ricordare a vostre signorie
]. gualdo priorato, 10-vii-41: non devesi ommettere che, doppo esser entrato
29 decembre. cesarotti, 1-xxxiv-245: non omise... il pontefice di far
del regno longobardico, che in italia non si soleva ommettere. cesarotti, 1-i-184
e che sanno ben parlare, ma non avvezzi a scrivere o leggere, ommettono
io lo dico sempre ai traduttori: non cercate di inventare, state sempre dietro
ossificazione o dilatazione dell'arteria aorta, così non vi si sarebbe omesso il pericolo d'
un tal vizio. 4. non includere in una raccolta, non pubblicare,
4. non includere in una raccolta, non pubblicare, documentare o attestare. -anche
s'uniscono in questo sonetto ch'io non ho voluto ommetterlo. corticelli, 48
soli delle mie lettere, che supposi non doversi mai vedere fuorché da voi, mi
di spirito riformatore del mondo, che non mi perdoneranno principalmente le donne. cesarotti
: una traduzione di persio, fatta non so per qual capriccio da monti,
in nome di cristo, a che non si facciano sbagli né si omettano pagine
dolore dovuto omettere, perché la carta non ne riceveva l'impressione. saba,
la rima. -non menzionare, non ricordare (persone o cose).
la toscana in que'primi tempi, quantunque non possa omettersi che ivi, come nel
miniatori. foscolo, xi-1-196: del petrarca non potrei bastantemente parlare senza omettere tutti gli
-non prendere o tenere in considerazione; non esaminare sistematicamente, non studiare, non
in considerazione; non esaminare sistematicamente, non studiare, non documentare. manfredi
non esaminare sistematicamente, non studiare, non documentare. manfredi, 3-162: nel
quei re che tolomeo ha ommessi per non esser giunti ad un anno intero di
, 324: gli bastava che certe cose non si vedessero e non se ne parlasse
che certe cose non si vedessero e non se ne parlasse, e che non dando
e non se ne parlasse, e che non dando così appiglio al raccapriccio degli scrupolosi
giove scotitore del sommo cielo, perché non peccherò io, fragile ometto? nievo
all'uscir dalle scuole [i bambini] non si attardano a fare il chiasso,
, monumenti vari o semplici ometti di pietra non mancano sulle alpi..
i nodi delle dita, salda e non pertugiata: e l'altra liscia, leggiera
animo semplice, di scarsa cultura, non scaltrito mondanamente; buonuomo, poveruomo.
qualche omicciuolo. savonarola, 7-ii-50: non si troverria la grazia dello spirito santo
la grazia dello spirito santo, se non in qualche buono omicciuolo. bandello,
per la creatura? alberti, ii-89: non...
grazia, arte e natura! e non per tanto noi miserelli omicciuoli, che privi
.). aretino, iv-6-298: non mancai da umilissimo omicciuolo ubidirvi. i
. g. belli, 334: non mi dite lusinghiero. perché lo sarei?
sarei? a un omicciuolo mio pari non sarebbe lecito vagheggiare scopo né premio di
stesso chiamato giustamente omicciuolo! ebbene? non possono darsi omicciuoli sinceri e rispettivi?
di aspetto anonimo e dimesso, che non presenta segno alcuno di distinzione sociale.
possessione, la quale era d'uno omiciatto non troppo obbidiente. firenzuola, 451:
oggi, come cosa nefanda e abominevole, non entra in questa setta se non omiciatti
, non entra in questa setta se non omiciatti e donnicciuole deboli. lorenzino,
... della quale vi conforto a non curarvi di saper l'autore perché egli
autore perché egli è un certo omicciatto che non è nissuno di voi. g.
richiesto da un omicciatto che conosciuto quivi non era, gli venne presentata una polizza
31-142: oh quanto interviene spesso, e non pur de'pari di questi omicciatti,
/ omicciato di poca levatura, / non ebbi molto a stentar per cavargliele /
quelli che gli dànno alle mani che non lo possono comportare. 3.
alle gri, 144: non ho io detto a voi...
venga lor la fisima, gli omicciattoli non solamente, ma i barbassori e gli
questi lo soverchierebbe, lo atterrirebbe, non avrebbe agio e pacatezza per ben considerarlo
un altro per noi, omiciattoli che non siamo dante. gramsci, 1-20: per
e da saggio per cui la vita non ha più misteri questi omiciattoli del sud che
uno del vostro gregge: mortale omiciattolo, non d'alta né di bassa prosapia,
d'antico casato. segneri, ii-50: non potrà fiaccare con armi sì poderose l'
, belli e guariti: sicuri che non vedranno i piccoli se- gnuzzi delle vostre
se- gnuzzi delle vostre chiappe, se non quegli omicciatoli a'quali voi permettete solamente
, che pretese darci ad intendere quella non meno empia che ridicola maniera di generare
più grande che a femena e giovene non se requiedeva, diliberò del tutto lei mede-
terribile confida / in gente compra, non nel popol vero: / gente invilita pria
ricoprite, predicando spesso: / « non esser omicida di te stesso ».
si nutriva del mio cor possente / non più m'attira ne l'alcova infida.
, 32-128: l'allegrezza l'uccidea non meno / che ne fusse il dolor
troppo a ciò la natura. / amor non è omicida. filicaia, 2-2-244:
le madri uccida. foscolo, xviii-316: non bisognava quel tumulto a cangiare le cose
e, per estens., di non arrestarsi di fronte a nulla. pavese
occhi freddi e omicidi, occhi che non s'abbassino. 9. che
dentro la tomba del vizio, perché non fu a difenderli dalla falce mortale di
triste indifferenza (doppiamente omicida), non colmeranno mai quel vuoto del tuo cuore.
, quando vi è chi decide che non sono morte e le scaglia su quello che
, m'ancide. groto, 7-12: non d'augusto, alessandro, ettore,
: alli morti per via di giustizia non si dà sepoltura, se non ad alcuni
giustizia non si dà sepoltura, se non ad alcuni per grazia e per danari
leandreide, lxxviii-n-452: vidde la maledecta non ignota / progenie di mariti omecidiale /
come rebelli overo assassini overo omicidiali voluntari non possano essere sicuri nel dominio di
figliuolo omicidiali. ariosto, 21-27: « non piaccia a dio che mi conduca a
: sono alcuni che fanno voto di non mangiare mai carne, se bene fusseno infermi
/ « va'ne de qui, se non che tu se'morta, / falsa
, a volere privare gli occhi che non vedano le belle cose create da dio
ucciso il tale 'omicidiariaménte '. non basta dire: egli ha ucciso e
via; e chiamato da la giustizia e non comparendo, fu per inubedienza e contumacia
, 91: consorte carissimo, io non vengo alla tua corona per impetrare perdonanza
ducati. leggi di toscana, 53: non sia alcuna persona di qualsivoglia stato,
5. antonino, 3-42: quando non lo abbi fatto, tale si può
voi rescriveti che un omicidiario di mar non dé comparir personalmente ma per procura- tor
un essere umano la quale, per non essere assistita da una valida scriminante o
fatti atroci ed empi / forse mai non seguiti in altri tempi? galanti,
levi, 6-126: quell'antico omicidio non gli pesava sulla coscienza, lo raccontava come
groto, 2-26: egli è reo non sol de l'omicidio / mio, ché
è l'omicidio premeditato, cioè commesso non per una decisione istantanea, ma dopo
in processo furono assoluti, e due non per omicidio premeditato, ma per semplice,
un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno. ibidem,
un adulto che abbia prestato un consenso non viziato da infermità o alterazione mentale né
, 1-65: lo quinto comandamento: non farai omicidio né con la mano né
con la lingua, né con la mente non vi consentirai. bibbia volgar.,
2. uccisione (o morte non naturale) di un essere umano in
secondo le cui regole tradizionali il fatto non solo è perfettamente lecito ma addirittura doveroso
, 5-5-61: apollonio... disse non voler andare in un luogo lordo di
lordo di sangue, e stupirsi come pallade non abbandonasse la città alta, dove il
alta, dove il teatro era, e non dover bacco venir più in teatro a
umana allo stato embrionale o fetale (non ancora allo stato di persona fisicamente separata
persona fisicamente separata dalla madre, quindi non ancora riconosciuta come persona dalla legge civile
etici collettivi. leoni, 383: non possiamo ancora ben deffinire'il socialismo,
volgar. [tommaseo]: paris, non potendo più sostenere tanto omicidio, quanto
lxv-185: il vitto mio è onesto e non invidio / a nissun cittadin che per
un ronzino, / minore assai che non è un can di franza, / vede
io mi stimai che, s'io non ti scrivevo con quelle sue nuove lettere,
che gne lo aveva venduto, e colui non lo rivolendo, vennero a parole,
sentenze e per vaghezza di stilo, e non cercar di farsi famoso con novità di
sceve e iebussi: certi omicroni che non sanno un'iota né un'omega.
r. borghini, 2-29: o non si maraviglino questi omi- nacci, se
) vi sia un'ominalità più perfetta, non già ermafroditica, ma veramente monogenica.
passato egli sano e ben disposto, ma non gli conviene più quel nome di vecchino
.]: ominidi (o, non bene, ominidi): famiglia comprendente tutte
, ominiani * (introdotti, se non erriamo, per la prima volta nella
omino aveva trovato subito delle compagnie che non facevano per lui. gozzano, i-318:
/ tu sei troppo piccolino: / non sei quello che mi va ».
. pigmeo. magalotti, 7-154: non so quanti anni sono vi comparve [
a sua altezza era, se non erro, di tre piedi in circa.
-per fare una finezza a me, voi non verrete? / via, caro don
che s'io era uomo di lettere non lo era lui di meno, del chiaravalle
. biondi, 1-ii-335: questa offerta non avrebbe luigi accettata mai, quando anche
tura in tutte le parti componenti; che non presenta differenze al proprio interno.
scrittore). ruscelli, 1-196: non vi pare, messer lodovico mio,
: quello che si commette con il non fare qualcosa prescritto da un precetto,
ione pecca l'uomo per odio, non parlando né servendo a quelli li quali
dio. salvini, 41-164: come non fare lo stravizzo? la cui ommessione
dir. comportamento giuridicamente illecito consistente nel non tenere una condotta che si ha l'
genere di reato che si commette con il non tenere un comportamento prescritto da una
reato di ommissione: nel caso che il non tenere il comportamento giuridicamente prescritto basti
nel caso, invece, che il non tenere un comportamento legalmente dovuto determini il
da cui dipende la esistenza del reato, non è conseguenza della sua azione od omissione
. atto o comportamento che consiste nel non compiere qualcosa che sarebbe necessario compiere perché
casaregi, 1-113: l'omissione de'protesti non pregiudica al presentatore, quando dal remittente
o girante o da qualunque altro interessato non è stata pagata la valuta. tocci
peccato d'ommissione se visitato io pure non l'avessi. manzoni, v-3-128: io
. mazzini, 5-259: per parma non so dirti. se sono state commesse
più mi rimorde è questo, di non aver assistito ad uno di quei parlamenti
, 1-85: a miceni doleva che alfonso non... avesse ricevuto l'invito
vedeva perdersi un'usanza. -il non tenere in giusta considerazione, il non
-il non tenere in giusta considerazione, il non attribuire la dovuta importanza. mazzini
tralasciano parole o frasi che si ritiene non utile o non opportuno riprodurre (in
frasi che si ritiene non utile o non opportuno riprodurre (in quanto estranee all'
veri o presunti segreti di stato che non si devono divulgare). tommaseo
omiunca di cantava. tenca, 2-17: non parliamo delle voci o prettamente latine o
. ma questa omneità di ogni cosa non toglie la differenza dei generi, delle specie
fra fazio, e dimenticando che questo non intendeva il latino. b. croce
: le selve e i picchi delle montagne non potevano produrre immagini da alcove e da
guadagnali, ii-242: a livorno non si va più in cesta, /
c'è gli omnibussi, / che non si lanciano a precipizio, / ma gravi
castelnuovo, 2-54: per la strada non passava che qualche omnibus d'albergo e
carducci, ii-6-56: vegga poi ella che non si rinnovino queste anarchie dispotiche di certi
nel 1939 per il carattere spregiudicato e non ortodosso nei confronti del fascismo; fu
cui l'italia fu per provare che essa non bastava a pagare le spese della sua
quell'estremo pericolo, il nostro partito non mancò a se stesso e alla patria.
: intendete tutto essere in tutto, ma non totalmente e omnimodamente in ciascuno.
e la mort; car l'angel non morrà ja, e la bestia est mortai
: li omini savi... non istanno pur col capo chinato a guardare
1-45-51: so'molte che prò omene non fo nullo aconciato, / delettanse enfra
in ciò che gli omin fanno / non vede alcun di sé quanto d'altrui.
certo 1 ». / rispuosemi: « non omo, omo già fui ».
fusse giamai. ariosto, 284: non perder tempo in ciancie, pover omo:
riguardo nessuno a'parenti, ch'io non vo'più vedere, mi troverai un
interpretare e perscrutare certi moventi del delinquere non dichiarati nel comune discorso,...
... quegli impulsi animali a non dire animaleschi... i quali impulsi
primo omo; o, in quanto non generato da altra creatura, omo che non
non generato da altra creatura, omo che non nacque; o, con riferimento allo
, 7-26 [var.]: per non soffrire a la virtù che vole /
freno a suo prode, quel om che non nacque, / dannando sé, dannò
parlare da primo omo che sei, e non come hai parlato sinora. viani,
diventato un omo. quelli eran omini; non già noi. noi non abbiamo omini
omini; non già noi. noi non abbiamo omini '. liotti (
vi cortea, / so ben che non à pregio là ove site, / ma
à pregio là ove site, / ma non si può tener che non vi vea
/ ma non si può tener che non vi vea; / le donne come gli
magna / di diversi animali / che non so ben dir quali, / ma omini
: -pur la donna è da meno che non è l'uomo, però che ella
10 ti dico che è da più che non è niuno omo. petrarca volgar.
poppe et il resto di quei muscoli non son ritratti da un omo, ma
dimoiti omini assetati di dottrine, vogliosi non altro che prosternarsi a un enunciatore di
/ mi tegno vostro omo / e non d'altro segnore. giacomo da lentini,
son vostro omo, / s'a voi non dispiacesse. -da omo (con valore
che ha passata l'adolescenza, ma non è ancor vecchio. 'omo maturo
di pubbliche funzioni o adunanze, di non far passare se non le persone invitate
o adunanze, di non far passare se non le persone invitate, e le accompagna
. lealmente amare, / né partir non volea: / ed altro omo statuto della
, 6-17: quel patito del suo omo non le sia cosa che 'l padule d'orgia
venivano in alto per propri meriti, non per famiglia. 'cicerone era un
palapossesso e nell'equilibrato esercizio delle propriesteso non entra; et è sì basso el fondo
virile. chi e 1 quale, / non pare indegno ad omo d'intelletto.
intelletto. capuana, 1-ii-355: non ho inventato niente; non ho idem,
, 1-ii-355: non ho inventato niente; non ho idem, inf., 24-129:
, inf., 24-129: dilli che non mucci, / e domanda che voluto
, galera piena e carica di artigliaria non potrebbe entrare, e li omeni nudi
omo di smisurato corpo che non si sarè sazio di un paiuolo di
saranno dui omini di palazzo, i quali non abbiano per prima dato impression alcuna di
e imbragacciato / di altri che non vogliono comparire. di sangue era
, / con maggior forza assai ch'io non vi dico; / adatto a,
: io 'l confesso ingenuamente, ch'io non son omo da governare altri omini.
]: 'un omo': un tale, non potendone dire, o non volendo,
un tale, non potendone dire, o non volendo, il nome. 'c'
forno': parlando d'un superiore, per non esser intesi. -come appellativo
di cuinon si conosce il nome o che non si intende chiamare per nome (in
! ': chiamando un omo che non si conosce. 'orni'omo! ':
rivolgendosi a uno che fa quel che non deve. 'o mi'omo, è
! ': chiamando qualcuno di cui non si sappia il nome. 'o
giacomo da lentini, 11: amor non vole ch'io clami / merzede c'onn'
.]: 'far forno '(non 'l'uomo '): contrario
. 'lei ha fatto da omo a non riscaldarsi '. -darsi arie di persona
: è male om ripigliar la giente, non è più omo '. / che
[s. v.]: * non son omo se '...:
v.]: omo per omo, non gli ha mai fatto sembra grave:
ha mai fatto sembra grave: / non sono ad omo contata ».
; / e la lengua barbaglia, / non sa que se parlare. /.
'far forno addosso a uno '(e non 'uomo'): comandargli a bacchetta
. -non esser più omo: non avere più il pieno e completo possesso
viso ': difficile, faticoso, da non prendere alla leggera. e
chiaro davanzati, 2-15: omo largo non ama avarizia; / l'onesto schifa
, vi-1-372 (62-12): però non pensi donna che sia nata, / che
francesco da barberino, ii-95: magion non face l'om ma omo quella.
. ordine di calcispongie con spicole calcaree non saldate e architettura asconoide; hanno forma
sfere ruotanti intorno ad assi fissi ma non coincidenti (l'asse di ogni sfera
trasmessi come un tutto unico, e non possono distinguersi né combinarsi indipendentemente.
piccolezza della bocca, per le mascelle non dilatabili e prive di denti venefici, e
sesso, il rapporto con le quali non può non essere, fatalmente e naturalmente
il rapporto con le quali non può non essere, fatalmente e naturalmente, che
i due sessuo- logi, è che non esiste alcuna differenza genetica tra omofili ed
e omogeneamente parecchie facoltà e diversi atti non si conosce. carducci, ii-6-252: a
, 9-87: le unità territoriali di nazione non erano più le provincie storiche, ma
la nostra questione e le nostre doglianze non sono di reno chiaro, ma di reno
, 191: dà la bile non solamente un balsamo, un'unione,
l'omogeneità perfetta è unitermine, e non vi ha di unitermine che la contraddizione
della storiografìa mi sembra... non giustificabile, per la ragione medesima onde
esse con la storia, di cui non formano ingredienti accidentali o elementi materiali,
ecc.]. manzoni, vi-1-600: non si vede negli scritti italiani quella integrità
in relazione e combutta con altri che o non ebbero pari travaglio o non ebbero con
che o non ebbero pari travaglio o non ebbero con lui omogeneità di ideali.
. gioberti, iii-162: senza omogeneità non v'ha unione, e senza unione
v'ha unione, e senza unione non v'ha forza fra le diverse aggregazioni
in una stanza di accademia, che non avrebbe neppure l'omogeneità di un giurì
: un testa di frate del fattori non stonerebbe affatto -quanto a omogeneità sostanziale spirituale
, mentre è giustificato in quanto finora non contraddetto da alcuna legge fisica nota nell'
fisiche (ed è criterio necessario, non sufficiente, sussistendo sempre il problema di
rendere fisicamente omogeneo un sistema che non si presenta tale e, in partic.
da un intenso fascio di luce bianca, non dia luogo a diffusione laterale di luce
corpi eterogenei uniformemente distribuiti); che non comprende componenti strutturalmente e funzionalmente diversi (
corpi, la centrai sua forza / non mai diversa positura indurre / porrìa ne
crederebbe semplice, se i mezzi chimici non vi scoprissero diversi elementi. lessona,
ovunque la stessa. -che non presenta diversità o discontinuità (e,
niun colore de'corpi è affatto omogeneo, non ritrovandosi alcuna superfìcie cotanto uniforme e costante
: 'luce omogenea 'eia luce che non può essere decomposta col prisma. il
-che appare uniforme su una superfìcie, non commisto con altri (un colore)
sui sensi. 3. che non ha ancora subito processi di differenziazione fìsica
gas primigenio e omogeneo, sì che non ci sia più che una lingua e
materiale indifferenziato. araigo, ii-72: non è poi da confondersi questo mio indistinto
una formazione, innanzi a questa, non presenta la differenziazione delle parti che devono
omogeneo esprime solo il detto fatto e non contiene la ragione della differenziazione che deve
della differenziazione che deve sortire in seno al non differenziato e quella della continuità persistente fra
passaggio dall'omogeneo alreterogeneo è affermato e non dimostrato. 4. che è
buommattei, i-41: alcuni [animali] non si muovono quasi mai contentandosi di tanta
pareto, 880: il ceto dei capitalisti non è omogeneo, come non lo è
dei capitalisti non è omogeneo, come non lo è quello dei proletari. giova,
, 38-144: i vostri comitati numerosi, non omogenei, titubanti, incerti, non
non omogenei, titubanti, incerti, non bastano. faldella, i-4-144: il
condizioni... l'unità tedesca, non potendosi risolvere mercé un paese reso politicamente
la volontà nazionale..., non aveva altra via che quella della conquista
popolo, perch'ei salga maturamente e non di balzo all'ordinamento 'sociale ',
, ma provvisoria, a tempo, e non omogenea. 6. che
; che è compiutamente unificato, che non comporta contrasto e contraddizione fra gli elementi
diversi). ruscelli, 1-196: non vi pare, messer lodovico mio,
carducci, ii-8-309: la sua prosa non panni ancora ferma ed omogenea. lucini,
direbbe il filosofo, eterogenea, e non omogenea. soffici, v-1-284: impressionismo
sé eterogenee. zena, 2-205: questo non sarebbe per me un difetto grave se
campagna, allucinato dalla febbre dei sensi, non solo si conservasse omogeneo, ma non
non solo si conservasse omogeneo, ma non intervenissero nell'azione dei mezzucci drammatici e
ma ciascuna è esplicitamente se stessa e non le altre, e, sebbene accolga i
sebbene accolga i risultati delle altre, non li lascia dentro di sé come elementi estranei
ma a lampi e sprazzi / e ora non c'è più spazio / per la
. rosmini, xxv-219: il sentimento non è equabile ed omogeneo, ma vario
caratteri di uno stesso oggetto; che non si differenzia sostanzialmente dagli altri elementi distinti
con essi è congruente e compatibile, che non istituisce con le proprie caratteristiche discontinuità
sé bella, ma la bellezza sua non è la proporzione de le parti l'
eguali e omogenie, ne le quali non cade proporzione alcuna. b. segni
è sempre una reazione di questa potenza e non può trascenderla. la potenza è insensibile
. la potenza è insensibile a ciò che non le è omogeneo. -sm
-sm. ciò che si manifesta come non contraddittorio, che si riconosce come affine
concettualmente. labriola, ii-215: socrate non si limitava alla distinzione ed eliminazione dei
bassissime consunzioni...; e questo non solamente ai bambini teneri, ma eziandio
cieca subordinazione a quelle d'un figlio non sono operazioni omogenee a quell'età ed a
da questi quattr'anni d'un lavoro non omogeneo certo alle mie tendenze primitive.
gusto morale. svevo, 8-650: non abbiamo saputo far altro che creare una
che sa presto eliminare tutto quello che non gli si confà. -opportuno,
ho bisogno di essere rallegrato e di non udire liti e pettegolezzi domestici.
o di un sistema di idee; che non s'impone come struttura estranea o costrizione
d'animo, quantunque leggera, che non produca la sua omogenea ventilazione e che
nasce, il variato ritmo d'un ventaglio non le faccia la spia. algarotti,
: a sì fatti abbellimenti... non facciamo obiezioni, purché siano omogenei allo
l'attenzione da essi è dannosa e non omogenea all'intento. carducci, ii-5-507:
... assimilazione, se vuoisi, non tutta omogenea, fusione non tutta spontanea
vuoisi, non tutta omogenea, fusione non tutta spontanea, atteggiamento non senza maniera
, fusione non tutta spontanea, atteggiamento non senza maniera. b. croce, i-3-149
è omogenea con le passioni, e non si oppone già alla natura della passione
espressione di fondamenti costituzionali congeneri o almeno non contrastanti con quelli di un'altra forma
senso, progredito per un altro) sicché non è mai storicamente (culturalmente) omogenea
. b. croce, ii-9-287: non è ammissibile la divisione che si suol
omogenea, quando il mutamento dell'unità non fa che moltiplicarvi questa espressione con una
dipendono solo dalle variabili indipendenti, e non esiste un termine dipendente solo dalle variabili
minerale (una roccia); che non presenta tracce di interruzione della sedimentazione,
', nella quale il generato non appartiene alla specie del generante. les
ogni carattere proprio di una collettività che non può essere espresso con un valore numerico
alcune lingue straniere, il vocabolo che non solo è identico nella pronunzia ad altra
358, secondo la quale il figlio non è consustanziale ma simile al padre quanto
zuccheri produce solo acido lattico (e non, come nella fermentazione eterolattica, anche
omologazione. varchi, 18-2-437: non volle [clemente] omologare il lodo
giudizi civili di falso... non produce alcun effetto se non è stata
... non produce alcun effetto se non è stata omologata dal tribunale, sentito
linguistica, la lingua tecnicoscientifica, non si allinea secondo la tradizione con tutte
la separazione pel solo consenso dei coniugi non può avere luogo senza l'omologazione del
xii-256: guardi un po'queste strade se non fanno pigliare in odio l'angolo retto
elementi omologhi qualsiasi in un'omologia piana non speciale o generale, nella quale,
quale, cioè, asse e centro non si appartengono (e quando la caratteristica
che piano e centro si appartengano o non, si ha omologia speciale o generale)
, 4-54: egli [l'autore] non può, in quanto borghese, in
': quella che si fa aiutandosi non solo dell " osservazione ', ma unendovi
omologi portino diversa quantità di acqua, non si troverà ella la medesima in tutti
pasolini, 4-54: l'unica operazione liberatoria non può rappresentare che la scomparsa del personaggio
è unisono di un altro, quantunque non rappresenti dalla stessa nota. per es.
omologhi 'sono quelli fra 'quali non passa veruna differenza negli strumenti a tasti
omòmero, agg. bot. che non presenta separazione fra lo strato occupato dai
di organi o strutture simili in organismi non affini filogeneticamente. = deriv
omonimie felicissime fondate sopra rapporti veri e non diffìcili a scoprirsi. b. croce,
la garanzia che esse alla nostra e non alla veneta o circumpadana appartenessero. lessona
carducci, ii-7-175: voglio dimostrarti che non sono affatto un indegno omonimo dell'abbate
.. una più tarda rappresentazione omonima non ha di pastorale che qualche nome. di
carducci, ii-13- 107: quel porco non merita tanto. 'porco 'per modo
cantur, ut 'acies ', et non addas aut ferri, aut oculorum.
, lxx-697: o amore, ad che non spingi l'animi di mortali,
. comisso, 17-137: se giulio cesare non fosse stato un omosessuale non avrebbe avuto
giulio cesare non fosse stato un omosessuale non avrebbe avuto quel fascino che, dalle
sono determinanti spinte ambientali contingenti (e non esclude la coesistenza di manifestazioni eterosessuali)
trovo che ne parlano i giornali svizzeri, non senza qualche sottinteso o cattolico o
dell'impero romano, se giulio cesare non fosse stato un omosessuale non avrebbe avuto
giulio cesare non fosse stato un omosessuale non avrebbe avuto quel fascino che, dalle
una gran città, se 'l dir non mente, / là dov'era assediato
unità litostratigrafi- che, di cui non è verificata la contemporaneità. = voce
corpo sullo stesso animale, che non hanno gli stessi nomi, e che
o no ricevere gli stessi nomi, presentano non pertanto uno stesso tipo di
lare di omologia che, per non essere stato riconosciuto da altri e
ma gli organi 'omotipi 'non possono esserlo in modo assoluto.
glie, dall'ovopositore alquanto sviluppato), non ché dalle ali anteriori interamente
1494 [in rezasco, 714]: non se possi per quel nostro reggimento
esser gigante. savonarola, 10-212: non considerare me, povero fraticello, omuncolo inetto
una fierezza a sproposito. del superuomo non aveva che una certa logica che era
alla rossa fiamma di questo incendio umano non avete trovato nella vostra opera che un
in tripudio il vessillo a venire! / non à i color in cui l'insonne
de i mandorli, ma più larghe, non dissimili da quelle del giglio; il
tenera e piena di screpolature, le quali non giungono sino al centro della pietra.
renier e il cagnoletto novati, che non san leggere un verso di provenzale.
40-150: oggi... le madri non son che partorienti e tutt'al più
accusando di molti omicidi. da principio non intendevo ciò che colui volesse dire,
intendevo ciò che colui volesse dire, non potendo io supporre che egli avesse effettivamente
ebbene » dissi, « un tipo simile non può che isolarsi anche eroticamente..
papini, 27-969: ho la certezza che non gli eunuchi e gli onanisti saranno salvati
iii-581: croce mi ha scritto che non se n'è avuto a male e che
se n'è avuto a male e che non è così meschino da dispiacersene: ma
fu tanto taciere, però che voi non caro tanto m'aveste che tanto oncastro
tondo, di bel colore e nettezza, non forato, legato in un cerchio d'
sei limoni. pino, l-1-118: non però intendo vaghezza l'azzurro oltramarino da
carne o libra, / che nera non se pesti come pévere. bandello,
vorrà che ella sia di quindici, e non s'accorge che se fosse messo sotto
un torchio e gravissimamente premuto, che non si cavarebbe un'oncia di succo da le
castelletti, 1-65: chi mi svenasse tutto non mi troverebbe un'oncia di sangue adosso
. baretti, 6-55: la cena non mi prende tempo, ché un'oncia di
grasso disse a pier: di sai non è / nemmeno un'oncia nel tuo
forma perfetta, necessaria gioia, / non pure un'oncia d'adipe t'ingombra.
libracci che vanno attorno... non hanno una libra di giudizio né un'oncia
sale. lupis, 524: egli non ha di sicuro un'oncia di giorno
: scrivono mille bagattelluzze che a leggerle tutte non se ne cava un'oncia di utile
ii-15-58: mai gioacchino [murat] non volle cedere un'oncia della sua autorità.
mezzo alle donne e alle carte: non ha un'oncia di cuore. fenoglio,
a tutti i cristiani come me gallesio non farebbe un'oncia di male. -oncia
istante (per lo più nella locuz. non perdere un'oncia di tempo).
tempo). parabosco, 7-25: non bisogna che io perdi una onza di
tempo. porcacchi, i-216: ceballino non mise pur un'oncia di tempo in
di tempo in mezo che per disgravarsi non corresse a furia per venir fin dove
io mi lavava. ghirardi, 65: non posso creder che passino diece once di
creder che passino diece once di tempo che non si appresenti occasione di nutrir questo animo
, dopo la partenza della regina, non perdendo oncia di tempo, aveva preso a
costei, come s'affretta / per non perdere un'oncia di bel tempo.
è a loro nome di moneta e non di peso, vale due fiorini e mezzo
dicere e bandire: / qual donna non avesse buon marito, / ch'aggia
la seta chermisina che v'avevo domandata non la vorrei più, ma in quel cambio
onze di morella che abbia il chermisino che non perda il colore a lavarsi. lomazzi
è anche [una scala] comodissima non avendo lo scalino nella sua radice più che
: ricciardo né fedele niuno mai / non si partì dal damigello un'oncia. iacopo
costi ogn 'oncia di quel loco, / non si parton d'un cerchio angusto e
ò. bini, 1-97: io non... posso allungare il passo un'
ella se ne stette in una stanzetta di non so qual lavandaia una notte senza dormire
226: questo anno le mie mulina non hanno avuto due oncie o poco più
giunge alle dodici, e all'ora non se ne forma mica. guglielmini, 371
a tortona impiegate all'irrigazione... non possono valere più di 60 od 80
l'oncia] quarantasette atomi: l'atomo non si può dividere. garzoni, 1-103
11 lì e sull'undici once ch'e'non ne fosse fatto uno sgabello.
diamo l'acqua al giardino, per non far nascere urtiche e cardi. lippi
ei vien dove n'ha a ir, non dico a once, / ma a
cioè scarso di peso, come quello che non è nato di giusto, cioè di
stata sull'undici once e a tocca e non tocca di sconciarsi. a. casotti
, 1-ii-97: è ver che il campanil non è diritto / e par sull'undici
per cascare, / ma l'apparenza non ci può ingannare? -fare, stare
il battaglio adoperare, / s'altro non credi trovar da mangiare. / è
o palchi / altrove a dramme, qui non monti ad oncie. -non
, scheletrico. pirandello, 8-1096: non aveva più un'oncia di carne addosso
conosciuto per prova come la vostra arte non è di vendere ad onzia né a dramma
/ per che dimostri quel che 'n cor non hai? -vale più un'oncia
di lettere onciali. carducci, iii-20-159: non a pena tócche le soglie della
sulla porta di casa: 'in casa non c'è nessuno! '.
: quelle [viti] le quali ancora non abbiamo raconte, ciò è egia,
più: e se ti son lasciate se non ci aggiugni il danaio, di'che
aggiugni il danaio, di'che io non sia dessa. = dimin. di
romagnosi, 4-848: l'ampliazione della bocca non può mai eccedere in larghezza once ventiquattro
cose che gli fanno di bisogno. non gli porgiare la mano a oncichiare,
sottocutaneo, caratteristico dell'oncocer- cosi, non accompagnato da reazione infiammatoria manifesta.
re enzo, xxxv-1-158: giorno non ho di posa, / come nel
s'appressa. petrarca, 151-1: non d'atra e tempestosa onda marina /
assaliti da improvisa e furiosa tempesta, non potendo approdare al navilio, furono necessitati
galeazzo di tarsia, 167: non cosi lieve piuma aere sereno, / spalmato
tranquilla e pura, / buon guerrier non s'assicura, / non si fida
/ buon guerrier non s'assicura, / non si fida il buon nocchier. foscolo
l'onda per le campagne e le biade non si muovono dal loro sito. térèsah
di pini. tecchi, 14-7: non ci sono stati nemmeno gli uragani che piegano
/ diventar due radici sovra tonde / non di peneo, ma d'un più altero
lucide onde. testi, i-19: non sì veloci su le lubrich'onde, /
marchetti, 5-167: altronde / esser non può che, quando il sonno ha
per sempre. il tuo futuro / non è che un volger d'ore: i
piante..., acciò che annegate non fossero le loro radici, con misura
/ interrogò narsete. tasso, 11-73: non veduto entro le mediche onde / de
ciò avverrà se 'l cor naufrago intanto / non s'àffonda in un mar di doglie
[plinio], 2-43: il vento non si tiene che sia altro ch'onde
aria. soderini, i-59: quasi che non sia altro il vento che aere mosso
rattenuto..., quasiché libera non vi corra né franca tonda della parola
o qualche domanda. bacchetti, 2-xv-103: non lontano dalla sua casa...
che ella in alcuna delle sue parti non sporti in fuora, né in alcuna
né in alcuna si tiri in dentro, non sia in alcun luogo a onde,
luogo a onde, né in alcuno luogo non diritta. varchi, 18-2-308: il
tua madre... adagio, per non farti male. albertazzi, 551:
ogni momento a seccarle, che cosi non potevano stare e si facessero ritoccare lo
, d'un nero forte che però non pesava. 16. piega sinuosa
onde, / che mai da lor salute non si svelve. citolini, 440:
vasari, 4-ii-318: la pietra in sé non ha pezzi grandi ma picoli, e
o se hanno qualche onda o pelo, non li guardano solamente alla luce chiara e
onde continuamente rinascenti, la sua vitalità non pareva intaccata... era una
ma un po'perverso. -perché perverso non lo capisco. -si, non vedi
-perché perverso non lo capisco. -si, non vedi come si torce in mille modi
all'adietro, chi ci va innanzi. non comprendi tu essare grandi tonde del mare
la maggior parte, i fenomeni sociali non hanno un andamento pari pari, o
, / luce la fama, nel mondo non muore, / e dei sospiri fa
sedate e quietate tonde della cupidità, non si riposasse libera nella tranquillità della pace
spegne onda d'obblio / per opra sua non riconosce amore. brusoni, 2-33:
se... la consonanza delle anime non rattenesse la sfrenata onda del senso?
betteioni, iv-85: un'onda di non mai provata soddisfazione la penetrava tutta.
beltrameui, i-487: la bella dama non poteva trattenere la folle onda del riso.
riportato, che cos'altro era se non un lungo fantasticare? -conforto,
per li scogli /... / non pò molto lontan esser dal fine.
il fido segno / del mio corso non veggia e 'n fragil legno / senza governo
ignorante e ingenua margherita; e fausto non contempla ma opera: anzi il suo
. salvini, 39-iv-155: l'animo non è dissipato e sparso nella moltiplicità degli
all'orecchio come un'onda di suono non bene espresso ma che pure aveva non
non bene espresso ma che pure aveva non so che d'allegro. mazzini, 8-143
sarebbe detto che la sua piccola persona non potesse reggere sotto tanta onda musicale.
una voluttà tanto sottile che quasi pareva non aver ripercussione organica; era come se
, 51- 262: il delitto non potrebbe compirsi nel segreto. l'onda
da barberino, iii-260: a la superba non vo'che risponda / e fuggi l'
antichi] cadere molte grandezze, ma non iscorsero mai la grandezza che non cade
ma non iscorsero mai la grandezza che non cade o che risorge più grande dalle cadute
azioni consuete. butti, 76: non sapeva risolversi a partire da modena e
iii-413: l'invenzione del nostro marconi non era se non uno sviluppo, nel medesimo
invenzione del nostro marconi non era se non uno sviluppo, nel medesimo campo,
moto del sangue ne'vasi arteriosi non doveva essere equabile. 39.
capo al piè, di questa guisa non mi sovviene averne veduta alcuna, il che
sacchetti, 82-53: h bevitore del signore non si poteva
, accalcarsi. sacchetti, 14: non spero orna'ched e'sian tanti / pensier
di reminiscenza, capisco che cosa volevo ma non so più mettermi in onda.
49. prov. -mare per onde non si nasconde: non è possibile occultare
. -mare per onde non si nasconde: non è possibile occultare la vera natura di
garzo, xxxv-n-305: mare per onde / non si nasconde. -più pericoli ha
-più pericoli ha il mare che non ha onde: v. mare1,
continuo mi racolo se ungaretti non va sotto un'automobile. bacchelli,
fondo. monti, 13-921: costoro / non elmi avean d'equino crine ondanti,
: /... / quella conto non tiene di timoni, / ne a'