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vol. XI Pag.64 - Da MULINO a MULINO (12 risultati)

tuo mulino? rispose il giovane: egli non è per fermare così tosto, poiché

per fermare così tosto, poiché voi non ci lasciate mancare l'acqua. massaia

facoltà di evitarli; ma il mio molino non è suscettibile di correzione senza la mano

suoi peccati, e pormi in mano non so che pastorale e pivolo da piantare

, a ciò che il molino mai non istia indarno e qualche volta non irrugginisse

molino mai non istia indarno e qualche volta non irrugginisse per istare in ozio.

a. cattaneo, i-28: quello non ha in testa altro che le sue

. b. croce, ii-8-92: altro non gli resta che chiedere indulgenza..

chiedeva espressamente il goethe, pregando di non stendere la mano correggitrice o ammonitrice e

stendere la mano correggitrice o ammonitrice e non arrestare il mulino del poeta quando gira

o vortici nell'acqua senza de'quali non si può fare quella torbidezza carica,

e mangian con bonissimo appetito, / non so come il maggior, detto nardino

vol. XI Pag.65 - Da MULINO a MULLEO (27 risultati)

nella testa come un mulino a vento: non riuscire a coordinare logicamente le idee,

stordito. mazzini, 26-208: io non posso scrivervi che poche linee. ho

che le corna de le lumache: ma non è onesto. neanco debbo dipingerti gli

insieme ragionando si condussero al molino e non essendovi il moli- naro con grandissimo piacere

-essere come il mulino senza chiusa', non stare mai zitto. bencivenni,

bencivenni, 4-109: sono alcune genti che non sanno tacere...; e

gran mulino a vento. di chi non smette mai di discorrere. -mutare facilmente

di ciarle', parlare continua- mente, non stare mai zitto. bacchelli, 13-385

o situazione. bellincioni, i-178: non bisogna pensar di far mulino, /

far mulino, / ché a milan non si spendono e grossoni. -girare

preda a una grande confusione mentale, non connettere più; sragionare, farneticare,

vaneggiare. dolce, 8-52: perché non mi strangolo avanti che l'aria più

a vento ': modo famigliare a significare non istar mai fermi in un proposito.

cose seguano il loro corso naturale, non fare nulla per impedire che un dato avvenimento

lancellotti, 1-738: il buon cortigiano non si pigli tanti fastidi, ma lasci

: per carità, don domenico, non mi fate parlare!... temo

aver già detto troppo... non dimentichiamo che lodovico è alla vigilia delle

assai che fare;... e non andare infarinando le vedove con la mala

intenti, in modo per lo più non intenzionale. gramsci, 11-281: il

11-281: il massimalismo unitario di serrati non ha finito di dominare dentro il partito socialista

: adunche deh, guido mio, non volere favoleggiare sì largamente con noi e

mulino '. -il mulino non macina senz'acqua: v. macinare,

; chi la può con ragione biasmare? non soffrono e muli pazientissimamente tutti i strazi

e muli pazientissimamente tutti i strazi? non sono di minor cibo? soderini,

biada ai cavalli et altre bestie muline, non s'innestano. cantini, 1-11-126:

'. un signor di buon gusto non destinerà mai un cavallo colla groppa mulina

diverse specie di zanzare, i mulioni non vivono più di un giorno.

vol. XI Pag.66 - Da MULLIDI a MULO (26 risultati)

libbre. d'annunzio, ii-711: non pescò già mai mulli né rombi /

uomini che io ho morti tre mugli non gli portarebbono. pulci, 14-74:

nel mezzo alta et arcata all'insù e non mai piegata in selletta. il colore

ancora il castagno e '1 leardo scuro non si disloda. magazzini, 2: quanto

, egli si vede negli animali, che non pare che ogni simile generi un suo

e quella de'muli e mule non passa più oltre. galanti, 1-ii-139:

nobil madre. / ma l'uno sparge non fecondo il seme, / l'altra

seme, / l'altra l'accoglie in non fecondo ventre. p. petrocchi [

attribuito a dante, salmo, 2-64: non voler, com'il cavallo e 'l

gozzi, 1-850: in materia d'ostinazione non la cede ad un mulo. foscolo

lui tira dritto come un mulo, e non risponde. papini, v-606: la

o di fiera, tu poi, non dico preferisci, ma preferiresti altri amanti

serraglio, più muli e più spiritosi, non importa se più vecchiotti o più imbecilli

se più vecchiotti o più imbecilli che non sia io. capuana, 1-iii-71:

, 24-125: vita bestiai mi piacque e non umana, / sì come a mul

varchi, 18-1-322: sebbene papa clemente non era legittimamente nato, non per questo

papa clemente non era legittimamente nato, non per questo doveasi o poteva senza mentire

bastardo. dolce, xxv-2-230: se non taci, vigliacco, mulo, io

suo mulatto. capuana, 1-ii-172: non abbiamo un figliuolo di dieci anni? dovrà

sì ne'quadrupedi che negli insetti, non generano. galluppi, 4-ii-254: l'

detta così perché, come il mulo, non può riprodursi). 6

significare che da persona di cattiva natura non possiamo aspettarci azioni buone. -fra

fiumi, nè beni di comuni, non te ne impacciar mai, chè te ne

fiumi, né beni di comuni, non te ne impacciar mai, ché te ne

mu- lotto, che servivano per chi non poteva o non voleva andare a piedi

, che servivano per chi non poteva o non voleva andare a piedi. pirandello,

vol. XI Pag.67 - Da MULO a MULTA (3 risultati)

del sciarbet... per la plebe non è altro che l'acqua mulsa.

, essendo che molte cose che già non solevano assaggiarsi, non che mangiarsi,

molte cose che già non solevano assaggiarsi, non che mangiarsi, ora per delicatissime sono

vol. XI Pag.712 - Da OBBLIGARE a OBBLIGARE (44 risultati)

, vi-104: il marito rispuose: -io non ne faria neente, ché la mia

m'obligasti / ad amarte più ch'eo non ho potuto, / né posso senza

la obligazione che vi pare tener meco non è altro che un volermi obligare ad avervi

osservanza de'suoi precetti, se, non potendoli noi senza sua grazia adempire,

di cavallieri,... che non si sparga il sangue di suddito alcuno,

... altro al mondo più non desiderava che d'obbligarsi giulia per arrivare più

l'approvazione de'sapienti... non ti perdere con gli altri, né lasciati

povere fuggitive. de roberto, 3-159: non manca di portarle qualche cosa, confetture

le cortesie di salvatore. -ma io non posso permettere!... se vi

mai fatto di bene..., non hai potuto obbligarti dio di maniera ch'

potuto obbligarti dio di maniera ch'egli non ti possa negar quella nuova grazia.

: veggasi il codice carolino, dove non lasciano i romani pontefici d'inculcare ai

che sa amare senza gelosia e che non teme che gli altri con gli ossequi

il freno / donna, di te non meno / savia e gentil, né men

il promesso. panigarola, 1-135: non obliga tanto che tu mi compiacci quanto

cortesia di v. s. illustrissima non solamente obbliga, ma innamora in tal

chi l'esperi- menta una volta, non che tante come ho fatto io, vive

qual è questo popolo cui i benefizi non obbligano, la mansuetudine inacerba, la

per potervi promettere più solleciti avvisi, non potendo obbligare questi mercanti ad fare se

potendo obbligare questi mercanti ad fare se non quello che pare loro. gelli, i-91

loro. gelli, i-91: voi non obbligate solamente voi a queste vostre leggi,

lii-13-138: i grani,... non potendo spedirli ed essendo obbligati tenerli nelle

loro le vite, obbligatili prima di non portar più l'armi per gli spagnuoli.

ad uno specchio, per assuefarsi a non far moto alcuno inconveniente, né di

ebbe come uno schianto, perché temeva non la obbligasse a seguirla. svevo,

alla stranezza di questa idea? ma non è tutto facoltativo lo studio? chi

risoluzioni per tribù, dette plebisciti, non ottennero che dopo molte contese la vera

tutti i cittadini, giacché da principio non obbligavano che la plebe soltanto. foscolo

della versificazione volgare ci obbligano più che non ci licenzino, ad usare come ossitoni

ha obbligato la gente a certe elezioni che non si sarebbero pensate mai. -necessitare

le cime): bisogna dargli sfogo. non gli si lasciano altro che 1 capi

s. de'4 di marzo, ma non prima che due giorni sono. il

quegli a'quali abbia io protestato di non voler quest'anno, e forse mai

): la testimonianza d'un signore non meno autorevole, né meno dotato di

l'obbligavano a torcersi le dita per non chiedere soccorso. 5. disus.

... vendere, alienare ovvero obbligare non possino né debbino in niuno modo ovvero

nessuna persona, di qualunca condizione sia, non ardisca di prestare né comprare né in

però, che per le occupazioni e'non possa attenermelo; ma io replicai così:

replicai così: guido, fate che non manchi per nulla; e questo tempo non

non manchi per nulla; e questo tempo non obbligate a persona, se none a

.. avvegna fosse ghibellino, perché non era in concordia cogli aretini né col

, della quale vivi sicura che mai ingannata non ti troverrai. rappresentazione di rosana,

, i-300: per uscire d'incommodo non restano pregare e obbligare sua fede e opera

star tacito, / temete ch'io non ve la servi? leti, 5-i-213:

vol. XI Pag.713 - Da OBBLIGATAMENTE a OBBLIGATIVO (47 risultati)

fatti per necessità obbligano la parola e non la voluntà. -obbligare la

voglio obligar la vita, se a posta non vi fingete francese, per farvi grato

facessero loro un altro dono, consistente non già in una gioia, in una veste

principale er partito di fave. ma non gliene obbligarono se non raccia dodici d'

di fave. ma non gliene obbligarono se non raccia dodici d'altezza, dicendogli che

osservanza. machiavelli, 1-iii-445: io non mancai di replicarli a tutto, dicendoli

tutto, dicendoli che l'amicizie generali non obbligano e che i tempi si variano

dire che le parole di buona creanza non obbligano, né sono come l'acqua

sono come l'acqua dei fiumi che non può tornare indietro. birago,

è che, siccome i precetti affermativi non obbligano ad ogn'istante, ma solo

. goldoni, x-121: nella filosofìa non v'è precetto / che obblighi all'

] le leggi penali promulgate dal parlamento non avere forza e non obbligare nelle colonie

promulgate dal parlamento non avere forza e non obbligare nelle colonie, se non se quando

e non obbligare nelle colonie, se non se quando queste sono in esse leggi

del superiore (quantunque fosse del pontefice) non obliga ad essere eseguito e ubidito,

ad essere eseguito e ubidito, se non è publicato e intimato.

. macinghi strozzi, 1-238: fa'che non t'obrighi a nulla né a persona

fiorentini alla difesa degli stati del figliuolo non si obbligavano. loredano, 44:

44: diceva che le gran risoluzioni non potevano esser ese- quite che col premeditarle

chiesa. cesari, ii-404: voi non uscirete di qui che non m'abbiate però

ii-404: voi non uscirete di qui che non m'abbiate però pagata la mancia della

siete obbligati. faldella, i-3-111: non facciamo che accrescere la misura dei doveri

65: obligossi parimente il duca di non cooperare con alcuno di quelli che intraprendessero

del carnevale. botta, 5-103: non aveva il duca né fucili né cannoni

a ciò che questo beneficio sutoci fatto non si paghi d'ingratitudine, e che

paghi d'ingratitudine, e che noi non ne aviamo ad restare debitori ad ugolino,

obbligati in particulare. nardi, 80: non diceva ora del pagamento: che ciascuno

uomo a questo trigesimo anno arrivato, non volendo obligarsi al sacerdozio...

gigli, 2-158: catena d'oro non avendo per legarsi agli sponsale né catena di

alcuni... mi biasimano perch'io non ho imitato il boccaccio, né mi

: so che mi sarebbe quasi necessario non scrivere per non obbligarmi a così grande

che mi sarebbe quasi necessario non scrivere per non obbligarmi a così grande aspettazione.

il suo annello. badoer, li-3-159: non ci saria cardinale italiano che non credesse

: non ci saria cardinale italiano che non credesse esser stimato più integro ad obbligarsi

, è la volontà: ma voi non potevate offrirgli la volontà d'un altro,

dominici, 1-58: tu ricevi gratuitamente non t'obli- gando, e quegli ricevono

ruggiero a te sol abbia, / e non al re agra mante, ad obligarsi

avventa. / ma quegli ch'obbligarsi non intende / non vuol pur quanto un

/ ma quegli ch'obbligarsi non intende / non vuol pur quanto un capo di spilletto

. g. morelli, 242: non t'obbrigare mai per niuno fallito.

obligarsi a un pericolo perpetuo sotto fondamenti non perpetui, e per speranze incertissime pigliare

saluta, conforta... ma non t'obbligare. = dal lat.

da'lupi, che per suo difetto non sieno morse, però che, faccendo

, 1-260: sì fatte volontà obbligative non sempre voglion efficacemente l'opera stessa,

: imposto da un obbligo esterno, non volontario, non spontaneo. c

un obbligo esterno, non volontario, non spontaneo. c. e. gadda

vin rosso e corposo (piemonte) non discendono da prescrizione ob- bligativa, ma

vol. XI Pag.714 - Da OBBLIGATO a OBBLIGATO (36 risultati)

siccom'eretico. della casa, iv-91: non si può scusare il re con dire

interessati col re e con esso loro non obbligati. brusoni, 530:

berni, 7-57 (i-197): non son più obbligato a mantenere / i

e molte ricerche, per assicurarci che non ci siano impedimenti. -dato,

me promessa? or come potevi tu? non ti ricordi tu che più che una

che più che una volta la cosa obbligata non si può obbligare? p. f

alla parola obbligata sinceramente all'imperadore, non pensa di fargli alcun'offesa. mascardi

sieno tutti in solido obligati, che non sia lecito tal creditore... valersi

trovo obligato per lui, e esso non si trova in facoltà di poter satisfare al

: altri mille d'imprestiti, che non riavrò forse mai; e per altri

essa dovea verso lui magnificamente fare, non avendolo fatto, m'ingegnerò di far io

, tv-226: ti raccomando bene che non ti dimentichi l'onestà a che sei

i pericoli a cui sta esposto chi non vuol far altro a salvarsi, se non

non vuol far altro a salvarsi, se non quel solo a cui si conosce obbligato

come il ragionamento delle cose della guerra non ha a passare i termini d'europa

d'europa. quando così sia, io non vi sono obligato a rendere ragione di

castiglione, 225: in cose disoneste non siamo noi obligati ad ubedire a persona

sostenere colui che cade, potendol fare, non è però obbligato donargli del suo.

leopardi, 979: -io, che non fo male a simili né a dissimili,

fo male a simili né a dissimili, non credo essere obbligato a dir bene degli

alla vostra specie. calandra, 1-56: non vorrei che ti fossi creduto obbligato a

il fio, / come magno signor, non obligato, / poi che pure era

, accusata da un suo amante del non volergli pagare una discrezione che a giuoco vinta

giuoco vinta le avea, rispose che non intendeva d'essere obligata. oddi,

tu che cerchi questi incontri? - non tei'vo'dire. -sei obligato, acciò

vittoria. loredano, 3-132: veramente non v'è impiego più degno per un uomo

v'è impiego più degno per un uomo non obligato ad altra funzione di quello aella

ch'egli, come poeta originale, non è obbligato d'imitare i buoni eri antichi

umori], essendo cosa certa che chi non li tiene, sì per tali disordini

morte, perché vive in vita disordinata e non sobria. allegri, 50: l'

, e... le donne non sono tenute a riamarli, se non per

non sono tenute a riamarli, se non per semplice cortesia. g.

ci perdono. rosmini, xxi-319: noi non ci sentiamo in modo alcuno obbligati di

obligato a concedergli le grazie liberali, non per misericordia, ma per rigorosa giustizia

vani pensieri? loredano, 1-130: chi non sa che i ricchi, obligati all'

occupazioni che portano seco le ricchezze, non possono dedicare le potenze dell'anima alla

vol. XI Pag.715 - Da OBBLIGATO a OBBLIGATO (30 risultati)

onde sien tutti attenti / che non è picciol vizio non volere /

tutti attenti / che non è picciol vizio non volere / obligato manere. cavalca

tier fatto l'avrei, / ch'io non t'era, come or sono, obli

più farlo debbo, che sarei, / non lo facendo, il più d'

dell'onesto: / ci tosate, ma non fino alla pelle, / ed

nome, ti resterei obbligata, e non voglio. -per simil. e

perch'egli maschio m'abbia fatto, e non femina. mascardi, 180: di

quando altri ci dice cosa la quale non abbiamo bisogno ci sia detta, perché

nostro signore,... che non posso mancare di non dare questi pochi

... che non posso mancare di non dare questi pochi anni alla disposizione della

aretino, 20-107: acciò che io non avessi cagione di farmi imba- sciatrice,

capitani persuasi che, a vitellio obbligati, non conoscevano otone. birago, 416:

quanto poi agli amorevoli censori, altro non dirò se non ch'io sono loro obbligato

amorevoli censori, altro non dirò se non ch'io sono loro obbligato. pirandello

5. agostino volgar., 4-160: non solamente a'poveri di questa vita noi

vostra, siete tenuto a mantenervi, non per godere il mondo e le sue

occupare il regno del turco sono per non poterg essere chiamato da'prìncipi di quello

era obbligato alle leggi del concilio, non già secondo la forza costrignitiva, ma

. nievo, 809: del male che non operai, tutto il merito ne viene

averlo, ma guarda ch'io parlo / non di colui che farlo / convien a

: michelagnolo... rispose di non poter ciò fare per essere egli obbligato per

si fa per quartieri, e chi serve non è obbligato per più di tre mesi

si levava dattorno il querulo vecchio, non senza regalarlo di qualche moneta, vorremo

bacchelli, 1-iii-510: più e meglio che non contratti, consuetudini, interessi, il

carducci, ii-15-21: io per ora non posso muovermi. sono obbligato qui fino

che la bestia resti obbligata (che non possa andar in qua e in là,

possa andar in qua e in là, non si stravii). 13.

insieme obbligato a stare orizzontale, gli oggetti non si guarderebbero obliquamente perciò nettamente come

ad altro. fagiuoli, 1-2-300: non pochi sono quei piati che, maltrattate,

: se a pagare i suddetti creditori non sarò sufficiente la porzione che ha in

vol. XI Pag.716 - Da OBBLIGATORE a OBBLIGATORIO (42 risultati)

chi la vede, inusitata e nuova, non obbligata a maniera o legge alcuna.

,... avegna che ancora non sia fuori de l'acqua...

. b. segni, 7-76: non sono il medesimo il visibile e il

col viso. -legato a contingenze non modificabili. bottari, 5-89:

assottigliarlo, che poi nello scompartire un edifizio non trova difficoltà, per quanto obbligato sia

vergogna. salvini, 39-iii-158: or chi non vede che, tolta via la scambievolezza

somministrare alla propria vita ne'bisogni pubblici non debbono ricevere il vitto delle sostanze obbligate

maestà che altra men che santa facenda non ne potesse pretendere alcuna parte.

regola, dalla consuetudine; condizionato, non libero; consuetudinario, abituale. fiamma

, vi-105: fin da quel tempo non sapev'egli [galileo] accomodare 'l libero

di tanti sacrifizi stabili ed obbligati, che non erano stati esatti se non da pochi

, che non erano stati esatti se non da pochi del popolo per l'addietro e

pochi del popolo per l'addietro e non accettati dai sacerdoti, cominciò a prendere piede

il secondo schizzo, in quanto che non si tratta di rovine e gli edifizi

roma la prima volta sul corso, non proprio davanti aragno, sosta obbligata allora

savinio, 285: il mio orologio non è guasto. e non è nemmeno

il mio orologio non è guasto. e non è nemmeno fermo. cammina regolarmente,

usato rime, poi perché libere e non regolate over obbligate. calepio, 1-44

rime obbligate. montale, 4-182: non parlo delle terzine dantesche, perché qui

che l'autista finisca di rimediare a non so che danno. ed altra ne leggo

occhio magico. è un campo obbligato che non permette di scorgere che quella porzione delle

di vita o di alimentazione; che non può vivere se non in un modo

alimentazione; che non può vivere se non in un modo determinato (un organismo

accompagnamento strumentale. marcello, 47: non farà mai * arie 'con 'basso

obbligato ', riflettendo che, oltre non essere ciò più in costume, nel

una parte di violino primo o secondo non obbligata però a soli. tramater [s

è obbligata quando è tanto essenziale da non poter essere omessa senza grave pregiudizio del

restato da un acquedotto costituito precariamente, non intrinsecamente diverso dal servigio di un

: nella concezione materialistica il diritto non potrebbe essere che funzione conquistata da

hanno questa stessa caratteristica di obbligatorietà: non possiamo che scegliere che i cinòmi che

a dio di fare uno peccato, dio non accetta il voto, erò eh'in

il voto, erò eh'in dio non cade peccato; e per conseguente non

dio non cade peccato; e per conseguente non obbligatoria cotale promessione e non è

conseguente non obbligatoria cotale promessione e non è da osservare, però che l'

però che l'una parte de'contraenti non è contenta. guicciardini, iv-349:

termine di due mesi dentro i quali non vi sia reclamo né contradizione de'popoli.

colle quali puffendorf pretende far vedere che non tutte le convenzioni fatte con un nemico

nemico sieno per loro stesse obbligatorie, non provan niente, perché provano troppo.

. mamiani, 10-i-293: il potere non sapiente intimidisce, ma non persuade;

il potere non sapiente intimidisce, ma non persuade; ¦ il potere sapiente piega eziandio

l'obbedire diventa necessità ragionevole, ma non ancora obbligatoria. invece, se il potere

cristiani sono obbligatori e legittimi, quantunque non benedetti dal rabbino. 2

vol. XI Pag.717 - Da OBBLIGAZIONARIO a OBBLIGAZIONE (43 risultati)

se già coll'efficacia della libertà benefattrice non si arriva in prima a rendere obbligatoria

declamante su 'l celibato religioso e che non aveva poi ire pe '1 celibato obbligatorio

ii-6-65: è segno di un'etica che non si è ancora purificata di ogni concetto

fra i campagnoli e i montanini io non ci sono ito a spasso, sdilinquendomi e

del loro, privo di preconcetti, non filtrato attraverso schemi intellettuali, e non

non filtrato attraverso schemi intellettuali, e non piegato, per esempio, al pessimismo obbligatorio

obbligatorie che mi tenevano sacrificato finché non avessi finito un tal lavoro.

particolari doveri, anche gravosi, che non possono essere evitati in quanto connessi con

a la obbligazione..., non satisfaremo però a la voluntate. pasqualigo

voluntate. pasqualigo, 271: io non ebbi a male che voi ballaste con

c., che sapeva ben io che non amore, ma obligazione del ballo ve

giusto. lancellotti, 3-418: già non solamente fra le persone particolari, ma fra

mie obbligazioni? nel mio cuor nobile non annidano sentimenti sì vili. longano, xviii5-

longano, xviii5- 370: le obbligazioni non sono in loro stesse che tante ristrizioni

dritti. foscolo, xxi-293: benché io non abbia nessuno de'conforti domestici che confortano

come, vi dirò piuttosto, come non pensate che se in codesto ministero,

alli clarissimi rettori delle isole di levante che non debbono lasciar partire alcun naviglio per il

viaggio di costantinopoli, se li padroni non danno in nota tutti li marinari,

obbligazione di ritornar con quelli i quali non possano abbandonare il naviglio che a viaggio compito

di dare alloggiamento a tremila fanti, non contenti di ciò pretesero e vollero che desse

aveva seguita quella dell'altro autore, non avendo per altro alcuna positiva obligazione di

la misura e l'armonia del verso non costringa il poeta a dispor le parole in

dispor le parole in quell'ordine che non è di tutti il più acconcio alla

è quasi che impossibile che del tutto non le sconvolga la necessità della rima aggiunta

me, dirassi obbligazione esterna perfetta; dove non mi dia di questo diritto di forza

umanità è cosa naturale nell'uomo e non virtù, e sì come non è

uomo e non virtù, e sì come non è anco pagare il debito virtù,

pagata e ricevuta, il secondo sulla non meno fittizia obbligazione morale che impone il

et importuno di ogni grazia che chiede non è degno. ulloa [guevara]

, colui che sarà re e imperadore non sarà egli ubligato a esser buono? siri

dovere pratico ', cioè a dire che non si voglia rendere del tutto illusorio senza

- zione d'essere onesto e religioso non abbia d'uopo di venir provata con

chiamano di equità,... perché non è di obbligazione l'andarvi, è

machiavelli, 1-iii-573: opponendo che forse noi non pagheremo [la condotta a giampaolo baglioni

baglioni]... risponderai che non siamo contenti che ogni volta che giam

querelassi e dopo un certo numero di dì non fussi accordato, ritornare nella obbligazione vecchia

legge si potesse levar di sospezzione di non tenervi nascosa concubina alcuna. de luca

proibiti e stimati illeciti, sì che non producono obligazione o azione alcuna, ma

producono obligazione o azione alcuna, ma non perciò importano delitto punibile. g. m

paura di vascelli armati nemici... non debba avere valore alcuno. g.

. il monitore fiorentino, lv-241: non si può formare contratto senz'addossarsi delle

deve corrispondere a un interesse, anche non patrimoniale, del creditore. ibidem,

il debitore deve prestare cose di qualità non inferiore alla media. -in relazione

vol. XI Pag.718 - Da OBBLIGAZIONE a OBBLIGAZIONE (23 risultati)

, ch'era dottor di legge, / non producea l'obbligazion del patto.

loro le obligazioni per inchiostro, non fidandosi della parola. beccaria, ii-13:

, cambi a deposito, vaglia e pagherò non sian considerati come vere cambiali,

medico s'obligò che se di tal malatia non lo guaria lui volea esser morto,

] agli stipendi di altri prìncipi, non eccettuando di non essere tenuti a servirgli

stipendi di altri prìncipi, non eccettuando di non essere tenuti a servirgli contro alla chiesa

vero che con lo stesso d. massimo non mi correva obbligazione alcuna di nozze;

delle guerre avute abbia portato questo, non pare che tutte le predette entrate ancora

iniquità. passavanti, 84: la confessione non fatta ancora in atto, ma pure

senza il merito de le mie preghiere, non voglio altrimenti pregarvi. marino, i-57

g. g. belli, 24: non poche volte dovemmo insieme altercare per dei

dei pranzi, de'quali in fondo non poteva avere gran bisogno, stante la

della obbligazione. loredano, 1-100: non ha contanti la lingua che vagliano a sodisfare

soverchia dolcezza che al cuor sentiva, non potendo, qual generosa, tale obbligazione pagare

o secreto per ventura o con fatica, non si cura insegnarla, se non gli

, non si cura insegnarla, se non gli seguita premio o obbligazione grande o

, ii-22: dopo dio obligazione alcuna non abbiamo maggiore ad altrui che a'luogotenenti

francia,... stimai che non solamente convenisse di dedicare a vostra altezza

con la nuova obbligazione contratta nel matrimonio non poteva contribuirgli tutto ciò che le sue fatiche

atto nobile e di gran pudicizia per non volersi legare all'ob- bligazione del maritaggio

obbligazioni al portatore o nominative per somma non eccedente il capitale versato ed esistente secondo

dal compositore. tevo, 3-11-169: non si deve fare [il passaggio della

della sesta maggiore alla quinta] se non per gran bisogno di fuga, o

vol. XI Pag.719 - Da OBBLIGAZIONISMO a OBBLIGO (33 risultati)

concreto: passo o brano musicale che non può essere tralasciato in un'esecuzione.

anche un passo melodico che nell'esecuzione non potrebbesi tralasciare senza produrre un vuoto nella

ariosto, 36-68: ruggiero alla sorella non ascose / quanto avea nel cor fissa

, 15 (266): io non ci voglio andare dal capitano di giustizia.

voglio andare dal capitano di giustizia. non ho che far nulla con lui. giacche

dobbiamo avere in particolare alle quaglie, non altrimenti che gli abitatori del monte cassio

. menzini, iii-346: la gemma non buona tiene obbligazione alle vere, avendo

avuto fortuna di risplender tra loro come non indegna del loro numero. a. verri

uno stretto dovere e un obbligo che non può essere eluso. segneri,

tenuto a sapere e credere, il rimanente non c'è obligazione (generalmente parlando)

rappresentino il ventesimo dei titoli emessi e non estinti. obbligo (òbbrigo

certo comportamento, di fare o di non fare una certa azione; dovere inderogabile

vero e che egli era suo obrigo e non solamente lo voleva fare, ma durarne

24-4: l'intendimento del facitore d'essa non è stato altro che il desiderio ch'

arguiremmo che il verace intendimento della canzone non è quello che apparisce dalla sua forma

: bench'io sembianza esterna / del cor non stimi testimon verace, / ché 'n

cassola, 3-36: ciò che mara non poteva sopportare, era che il fidanzato

. salviati, 6-29: l'amicizia non è cosa sì stretta come molti avvisarono

sezze, ii-112: audacimente mi rispose che non aveva altro oblico che di obbedire a

: era obbligo e costume dei buoni il non vivere per sé ma per

la semplice paura dell'obbligo di 'non uccidere '. -in relazione con

conservarla [la vita] e di non buttarla a capriccio nostro. manzoni,

e di poi fu risposto la lega non si potea fare per molte cagioni e obbrighi

obligo concede / ch'il serva, se non sol mia discrezione. michelangelo, 1-i-27

, secondo che si dice, il che non è da cercare né da scrivere:

avenissi, che rtol credo, io non voglio avere obrigo di frategli alle spalle.

valembrosa. giacomo soranzo, lxxx-3-323: non ha questo contado obligo alcuno de cavalli

, dovrei scrivere per danaro, ma non riesco ad accozzar due linee; disprezzo.

disprezzo... ogni cosa che non è azione. carducci, ii-2-104: alle

: alle tue sorelle chi provvede? non l'un fratello, sfortunato e disadatto

un fratello, sfortunato e disadatto; non l'altro, trattenuto da obblighi militari.

imperatore della casa d austria, di non riscatarle né ricuperarle. gioia, 2-ii-336:

di fare in capo all'anno celebrare non so che messe in suffragio dell'anima

vol. XI Pag.720 - Da OBBLIGO a OBBLIGO (25 risultati)

molte sono le condizioni delle persone che non ponno far voto: come i furiosi,

assolvere all'obbligo rità di polizia e non abbiano cambiato conscolastico. dotta, corrisponde

del domicilio coatto econsuetudini ecclesiastiche cattoliche, che non del confino, ma viene disposto dall'

fosse indicate nell'art. 1 che non abbiano cambiato condotta bastante per nutrire i monaci

747: e1sei anni di età e termina non più col semplicequale obrigo sua eccellenza mi ha

e solo ella... non pensi più al suo debito, il canova

adempie frequentando le scuole elementari classificate, non classificate, o sussidiate, esistenti nella

cui al comma precedente, il fanciullo non abbia raggiunto il 140 anno, per

crescere. ma essendo arrivato al sommo, non può più dicamente vincolante.

maggior fatica. e però se queste non sono leggi di obbligo, non importa;

se queste non sono leggi di obbligo, non importa; basta che sian di salute

sian di salute. senza che, se non sono leggi di obbligo, tanto meglio

.]: 'insegnamento d'obbligo': da non si poter omettere. 'tesi d'obbligo'

ho tutta la fiducia in te, e non ho difficoltà alcuna di mettere in tue

in onor di sua fama, io non compensi / né sciolga verso lui gli

disciplinanti la sapremmo, se non fussero essi? oddi, 1-43: sì

apostolica sede. vasari, 4-i-717: non ho, signor mio, parole da

marini, i-47: egli si dolse non meno per la morte del adre che

l'altra mi ritraeva el rispecto di non fare con questa mia nuova fatica, nella

, 2-11: il petrarca... non si lasciò però tanto vincere a quell'

tanto obligo de la toscana ch'ei non potesse lasciar tutte le sue bruttezze e pigliar

.., dalla cui grazia, che non tanto l'obbligo del sangue quanto il

hanno per obbligo lo sparger dottrina e non ciance, nell'usar così fatte sentenze

che ha l'obbligo, lui, di non abbandonare la nave. -comportare

10-49: il centone ha per obligo il non uscir punto degli stessi versi, o

vol. XI Pag.721 - Da OBBLIQUAZIONE a OBBROBRIO (37 risultati)

machiavelli, 1-iii-491: quando io non satisfaccia questo cancelliere, non potrei più

quando io non satisfaccia questo cancelliere, non potrei più spedire cosa alcuna...

con tutti padri e concili; e per non intrar in obligo di dir bene di

di me, il padre generale mai non volle farlo. -essere fuori d'

. -essere fuori d'obbligo: non essere tenuto a una determinata prestazione.

quel che gli daremo, e se non è amico siam fuora d'obligo.

obbligo di finire. duodo, lii-15-194: non sapendo negare né potendo concedere, si

o che 'l marito o la moglie non fa / l'obligo suo, il parentado

il re degli sgraziati, / che non fo, pur vorrei, l'obbligo mio

confessano i cortonesi d'essergli in obbligo non solo delle persone e della roba,

[coloro che avete beneficati] o non se ne ricordano [dei benefici ricevuti]

] o presuppongono i benefici minori che non sono o reputano che sian fatti quasi

, 222: io mi lamento / del non aver potuto al suo partire / per

2-223: la rottura di grassi con lodovico non mi pone punto nell'obbligo di far

, 27-36: l'angelo a dio salir non volse, / se de l'obligo

, / se de l'obligo prima non si sciolse. idem, 46-11: ciascun

rallegrarsi tanto / del mio ritorno che non facil parmi / ch'io possa mai di

mori empi. frachetta, 583: non pare che per atti ai viltà si

i-14-113: per amore del nome tuo non voler tu farci cader nell'obbrobrio e

voler tu farci cader nell'obbrobrio e non far patire a noi contumelie che offendono

raziocini, son alla fine scoppiate le non prima intese voci di neutralità armata,

, e dello obbrobrio della tua vedovità non te ne ricorderai più. colombini, 227

le mogli con li figliuoli allo opprobrio non è male che addivenga agli uomini per

è immerso. tesauro, 2-ii-44: non apprese dalle sue cleopatre a dare il

seno alle vipere per sottrarsi all'opprobrio, non mi- svenne di angoscia. muratori,

svenne di angoscia. muratori, 7-v-123: non venne mai in mente ai buoni milanesi

: essi sieno confusi subitamente, perocché non pensarono dello obbrobrio sempiterno, che mai

pensarono dello obbrobrio sempiterno, che mai non vien meno. bibbia volgar., viii-95

gli tolse tutto il senno / che quel non vide allor che vide poi. della

, 4-92: ah, per dio, non commetter un tanto opprobio. galileo,

un tanto opprobio. galileo, lvii-159: non è una vergogna / un vituperio espresso

dargli via, / senza ragione e quando non bisogna, / a chi viene a

cantar la befania? fagiuoli, vi-162: non vogliono né men che il buon si

/ e languirà lo sdegno, e non saranno / le tue nozze un obbrobrio

ii-19-199: alla camera in questi giorni non si è parlato più d'affrica né d'

e sollazzo. aretino, 18-327: non è dubbio che chi cerca di vivere

, 2-1-171: i figliuoli de'grandi non sanno mostrare la grandezza loro in altro

vol. XI Pag.722 - Da OBBROBRIOSAMENTE a OBBROBRIOSO (43 risultati)

come agnello mansueto... che non gridò quando fu tonduto, e con

stato santo uomo e gran profeta, ma non iddio e uomo, veduto morire con

umiliarsi fino alla viltà di servo, non dava tutto il suo corpo alla ferocia

suo armario aprisse. serdonati, 9-235: non solamente s'udivano querele contro al governatore

uscir ai bocca si fatti obbrobri che non era chi sofferiva che gli fosser detti

a ricantare accinto. niccolini, iii-377: non è della grandezza dell'uomo di cui

la canzone] lasciasse in disparte per non perpetuare gli obbrobri agli scaligeri, co

i sacrilegi sì nefandi e tanti, / non troveranne il fin di tai misfatti,

l'infelicità ne'cattivi e ne'stolti non consisteva tanto nelle miserie, nelle infermità ed

disprezzata e schernita da tutti o che non è tenuta in nessun conto, oggetto di

mondana). giamboni, 10-153: non sono questi quegli cui noi avemo a

vita secolare e ancora v'è e non intende se non ad abbrietade e golositade e

ancora v'è e non intende se non ad abbrietade e golositade e ad altre

medesimo, pigliando forma di servo, non solamente come uomo ma obbrobrio del popolo

: io sono un vermine, e non uomo, obbrobbio e vitupero del popolo

mondo. c. gozzi, 1-263: non volere / clrio sia tiranno a forza

rosso e di diversi altri colori: non parebbe ella uno obrobrio da tarsine beffe

ii-131: mi ti voglio levare dinanzi perché non voglio questo vituperio sopportare, non voglio

perché non voglio questo vituperio sopportare, non voglio questo obrobio, questo morbo,

anima e in corpo al pizzicagnolo, non volendo che nessuno veda quest'obbrobrio di

dante, purg., 26-85: perché non servammo umana legge, / seguendo come

cioè tosco, ché per alcuna cosa non si dee percuotere o uccidere, e

spezialmente de'toscani. monti, ii-77: non vi rattristate dell'infame azione di gianni

pancrazi, 1-96: quel frate ghini traditore non scampò alla vendetta: penzolò a un

brio: considerare una vergogna, disprezzare, non cavalca, 11-29: debbiti ancora

disonorevole. forteguerri, iv-311: egli non sol non sentene rammarico, / né

forteguerri, iv-311: egli non sol non sentene rammarico, / né se lo

caduto, / era almen certo di non v'esser solo. detta porta, 1-216

caduta in error di troppa amorevolezza, non vorrei cader in opprobrio di troppo sfacciatezza

bibbia volgar., vii-80: non ci dare in obbrobrio per lo tuo

in obbrobrio per lo tuo nome e non ci fare vergogna. maconi, il-n:

i-330: colui solamente è libero che non serve alle proprie concupiscenze, ma n'

. beccari, xxx-4- 322: non vuo'mai che si dica che da donna

giov. cavalcanti, 2-2-160: perché non doveva egli essere onorato nella dignità della

più che bernardo di gherardo quanto gherardo non fu conosciuto, e, per la

apposto ad alcuno alcuna colpa non vera, e questa si debbe ritrattare

esser valoroso dovea e saggio, / non si vedesse in lui di virtù raggio.

fa la moglie al marito son obbrobriose, non uò negarsi, ma per lo più

mercar fuggendo. foscolo, ii-io: non odi aspre parole / di menzogna e

menzogna e rimbrotto? irati sguardi / non vedi in fiel cospersi?..

come una fuga. borsi, 56: non voglio che te, signore, e

fora obbrobrioso a l'uomo / se, non si ricordando d'esser uomo, /

v -163: che egli (vitellio] non conoscesse sé prendere e spogliare e ficcarsi

vol. XI Pag.723 - Da OBBROBRITÀ a OBELISCO (19 risultati)

, vergo gnose; che non presenta nulla ai alto e di degno

accrescerai. calandra, 252: non hanno visto... giorni

? d. bartoli, 2-4-382: non vi fu terricciuola si ignobile e fuor

fuor di mano dove in brevissimo spazio non si pubblicasse l'obbrobrioso editto. desideri

coraggio si sono veduti esempi insigni, non senza seguirne danni e stragi de'popoli

spregevole. frezzi, i-18-10: non è venusta dea tua falsa madre: /

l'opere liggiadre. giuglaris, 140: non potendo essere la mia stanza più buia

obbrobrioso è qui da due ore e non si è ancora tolto il cappello.

brioso. -poco noto, non segnalato, oscuro. giov.

nel suo mestiero. -plebeo, non nobile. rajberti, 3-7:

volgo in coloro il cui albero genealogico o non ha radici almeno bisecolari o fu guasto

obbrobriose parole..., passo, non molto poi, per dolore all'altra

voglia che l'analisi fredda de'vostri costumi non riesca più obbrobriosa che quando è riscaldata

li fo sputato, / e già non se podea nectare / quelle carni preziose /

del carretto, 3-31: a ciò non paia poi deforme in tutto, /

ant. reso insensibile e duro, che non si lascia commuovere, impietoso. -anche

, e nientemeno dalle vie loro rie non sono mutati. scroffa, 13: io

, sulle facce, iscrizioni perseverate non vi partendo da'veniziani inimici e

gridava. bibbia volgar., ii-209: non volse seon, re di esebon,

vol. XI Pag.724 - Da OBELISCOSO a OBESO (15 risultati)

: quanto è ben che di sé più non discopra / questo novo di cesare obilisco

, io: il papa, attendendo non solo al beneficio, ma allo splendore

ammazzati. battista, iv-232: dritto non è che tra volgari arene / vada

volgari arene / vada a marcir chi non fu mai del volgo. / e se

oberato, agg. indebitato in modo da non ciglia / mostra sul viso un

anche un po'più alto di me, non va a sposare certadomenichi [plinio]

dicono, con le stellette: ma non poche ancora ve ne sono che scannar si

nella bibbia dei settanta, le parole non comprese nell'originale ebraico). -anche

erano carichi di debiti, i quali non subito venivano dichiarati schiavi, ma soltanto

ha perduto ogni energia. a furia di non pensare che a mangiare ed a bere

5-93: l'obesità del corpo veramente non gli permetteva di gestire come avrebbe voluto

riserrano, che i rami degli arbori non possono pigliare il cibo. 3

, cioè attissimo all'operazioni, e non è ne gracile né obeso, cioè

, snervato e deforme che vedevasi chiaro non trovarsi in esso né sostanza né forza

da anni ed anni la vecchia obesa non entrava in casa di sua cognata.

vol. XI Pag.725 - Da OBEX a OBIETTIVAMENTE (24 risultati)

ricevuti... alla loro barbara aristocraticità non poteva immaginarsi più bello scenario dei burocratici

contiene elementi superflui; appesantito da aggiunte non necessarie. -in par- tic.:

fantasia artistica è sempre corporea, ma non è obesa, sempre vestita di se medesima

obesa, sempre vestita di se medesima e non mai carica di altro od 'ornata

: visse, nel petto breve, il non compreso / nume fuorché nel polso di

nella città una granata da sei, non avendo artiglieria più grossa di un obice

obici, granate, ecc., e non hanno ammazzato, né ferito 'un

per la ragione che, al solito, non aveva nulla da obbiettare, ma

risiedeva la polizia,... non poteva... dare quelle instantanee provvidenze

nelle città. gioberti, 1-iii-220: non vi sono nelle cose di stato malagevolezze

più duro e che, superato, non ci fa dubitar punto del resto. seriman

distruggerlo nella mente del zio, a cui non mancai piuwolte di rappresentarlo come un

). viviani, v-223: non potendo negarsi la ripienezza di sotto [

esser obiettato: se a'servi di dio non è lecito insegnar le lettere, non

non è lecito insegnar le lettere, non sarà loro lecito l'impararle. casti

cacadubbi obbietteranno / come mai l'abatin non s'accorgesse / d'equivoco sì grosso

., 28 per aria, non domandò altro, corse a dir la cosa

(460): intese il latino, non istette ad obiettare, spiegò la cosa

forma del 'saggio ', mostrano di non intendere affatto questa forma nella sua natura

processo, che voi ci obiettate di non aver fatto e che vorreste obbligarci a

che l'era contento acetar ditto suplicio, non per li stà ché tutto è

; tenendo conto dei dati di fatto e non da contestatore. - anche sostant.

sulla strada dell'ordine e del lavoro, non so, obbiettiva da ob-

credo valga la pena di rispondere, e non rispondo a qualsiasi orecchiante o impreparato.

vol. XI Pag.726 - Da OBIETTIVANTE a OBIETTIVO (32 risultati)

terza maniera si chiama quando alcun termine non si considera formalmente ma materialmente, cioè

, cioè si considera il vocabolo e non il significato suo; il che alcuni dicono

2. in modo assoluto, immediato, non dipendente dai modi della percezione e della

oggettivamente. gioberti, 3-23: interponendo non so che mezzo ideale fra lo spirito

di dare a queste, vogliano o non vogliano, un valor contingente e subiettivo.

carducci, ii-9-338: la punizione del non amar nul- l'altro che l'amor

tipiche e in fondo più soddisfacenti è che non si fa altro che camminare per istrade

gobetti, i-57: il lavoro della scienza non si adegua alla vita, ma soltanto

obbiettivata. idem, ii-io: amleto non ha una volontà. costruisce penosamente,

filosofi d'oggi son prudenti. non si dànno ai bagordi ideologici, non si

. non si dànno ai bagordi ideologici, non si gettano nelle avventure dialettiche,

si gettano nelle avventure dialettiche, non amano i ro manzi speculativi

nel primo dubbio che l'obiettività autoritaria non sia obiettiva) lo si ha in un

, condizione di ciò che è oggettivo, non riferito onnon riportabile all'uomo, in

gioberti, 3-6: se il bello non è subbiettivò, dee di necessità essere

essere obbiettivo. ma certo tale obbiettività non può esser cosa materiale né esteriore,

all'obbiettività, con la differenza che non credono nella possibilità di raggiungerla attraverso il

oggetto; che ha esistenza propria, non dipendente dai diversi modi della percezione soggettiva

interpretativo o ordinatore dell'uomo; che non può essere modificato da interpretazioni personali;

comprenderne la necessità, sopra la quale non par che possa esser sicurezza maggiore. d

ferma 'e 4 acqua gelata ', non si rispondon del pari, né si

zanotti, 1-4-320: la felicità obiettiva non è altro se non la somma di quelle

la felicità obiettiva non è altro se non la somma di quelle cose ultime che

tivo per eccellenza. gobetti, ii-229: non c'è critico che abbia rinunciato come

instar picturae in tabula ', se non fosse un prodotto del pensiero, una

rappresentazione pensata e cosciente, cioè se non fosse 'obbiettiva allo spirito '.

ma, per quanti sforzi io facessi, non riuscivo a distaccarlo da me, a

tuttavia sì le une come le altre non appaiono esclusive così che vadano esenti da

da spirito o passione di parte e non lasciandosi sviare da interessi personali, da

da affari ecc. ecc., dove non è possibile eh'essi diano giudizi 'obiettivi'

scrupolo obbiettivo. gramsci, 4-98: non bisogna dimenticare il fattore politico-morale della campagna

seduzione, di traviamento in traviamento, non sappiamo fin dove. 6.

vol. XI Pag.727 - Da OBIETTIVO a OBIETTO (19 risultati)

abusato negli ultimi anni in fotografìa, non esistono assolutamente in pittura. quindi ci

da specchi. -obiettivo acromatico: che non produce aberrazioni cromatiche sul contorno delle immagini

; * acromatici ', se non producono iridi sul contorno delle immagini.

... deve scegliere ad obbiettivo non verona, mantova, venezia, ma vienna

si presentano ormai con un significato che non è più ugualmente... liberatore in

pur l'avversario questo discorso, e non lasci, dirò co'suoi termini,

/ de la faccia di dio, non volser viso / da essa, da

cui nulla si nasconde: / però non hanno vedere interciso / da novo obietto

/ da novo obietto, e però non bisogna / rememorar per concetto diviso.

dello spirito sariano maggiori delegazione assai che non sono quelle della carne e del senso

. peregrini, 2-32: in un detto non è altro che parole, obbietti significati

è per ogni lato conforme che dirittissima linea non si combacia meglio con perfettissimo piano.

sì feroce / che almen di poche lagrime non bagni / gli occhi obbiètto in mirar

obbiètto del sole. pulci, 25-330: non so se del caladrio udito hai dire

diviso, mostrò ben eh'alcun obietto / non potea più celar l'eterno zelo.

, facevan nessuno o poco danno, non offendendo né anco i materassi medesimi, perciocché

in casa di m. francesco, non mi piaceva; ora sarà levato questo

volentieri. - che obbiètto avete per non farlo? -il divieto de'miei compagni

era in lei un gran obbiètto il non avere nemmeno i princìpi della lingua francese

vol. XI Pag.728 - Da OBIETTO a OBIURGARE (24 risultati)

48-13: così 'l desio che seco non s'accorda, / ne lo sfrenato obietto

triboli e ladri che 'l volessero robbare, non cura né teme di cavelle. pontano

tanto lo obietto a quella libertà che non si può sperare di fargliene dimenticare.

1-147: brutta cosa amar donna ch'altro non ha per obietto che l'utile.

bietto e l'intento della vita nostra, non pure essenziale ma unico, è il

tante belle giovani,... non lasciasse il primo obbietto pigliandone un secondo?

cure per poco ad altro obbietto / non indegno di te. cesarotti, 1-xxxii-92:

9-242: l'occhio e la cosa obbietta non basta a formare la virtù visiva senza

donna amata] si riscalda, / non fiocca in appennin sì fredda falda /

dura asprezza, / contr'a la qual non vai penser obbietto / fortezza né vertù

vulgare, secondo il giudicio di qualcuno, non capace o degna di alcuna eccellente materia

: feci tutte l'obbiezzioni e difficoltà per non andare sopra doly. a. cocchi

farsi a questo magnifico tempio, se non fosse la gran quantità di stucchi e

detto e forse ci occorrerà di ridirlo, non facciamo obiezioni, purché siano omogenei allo

è componente o parte del mondo e non può sostituirsi al tutto. e.

quale [la verginità della donna] non sarebbe il marito la seria obbiezione. mingherlino

continuo dallo sguardo di lei, costui non occupa nella sua corte, si fa presto

una obbiezione più grossa è il figlio: non meno reale, pel suo esistere in

coscienza', atteggiamento di chi, per non violare una norma o un valore o

servizio militare, un obbligo sostitutivo che non contrasti con la sua coscienza).

di assoggettarsi alla prestazione del servizio militare non armato o del servizio sostitutivo civile ai

, x-71: qual sé a morte dar non perdonava, / chi el proprio figlio

così nomina la morte de'martiri: non dice obito, no, ma natale,

paradiso. cieco, 28-75: se '1 non si sapesse per espresso / l'obito

vol. XI Pag.729 - Da OBIURGATORE a OBLAZIONARE (17 risultati)

boccaccio, viii-3-33: della perturbazion presa non giu stamente séguita o nasce

montale, 4-300: so benissimo che croce non identificò il suo liberalismo con alcun

con alcun partito liberale: ciò non toglie che le sue obiurgazioni fossero dettate da

bio erano una violenza, se non la lettera stessa e le prepotenti

vero e più ricevuto che questi luoghi non siano veri monasteri, ma semplici conservatori

ma semplici conservatori e che le donne non siano vere monache, ma

donzelle de'nostri conserva- tori che, non obbligate da solennità di voto, professano

. martini, 1-ii-586: questo diario non è destinato alle oblate di rigoli, anzi

è destinato alle oblate di rigoli, anzi non è, a vero dire, scritto

, a vero dire, scritto se non per me, per tornarmi alla memoria

spoglia opima e sì diversa / non l'arca oblata ad aleandro apparse / di

prestavano i censi ed i tributi, non altrimenti che si praticava ne'feudi oblati.

efficacissime. oliva, 539: questi non potè mai cavar di bocca a gli obblatori

fuori con queste scede? come se noi non sapes simo che cosa valgano

e anche a un grand'uomo, che non sa chi sia l'oblatore ossequioso,

oblatore, perché né pure nel secolo nono non erano molto approvati que'sacerdoti i

libra pesare il suo grave demerito, non mi daria titolo di oblatratore di livido

vol. XI Pag.730 - Da OBLAZIONARIO a OBLETTAZIONE (24 risultati)

ariosto, 190: dove son se non qui tanti devoti, / dentro e di

egregi / tempi, e di ricche oblazion non vuoti? panigarola, 4-133: chi

vuoti? panigarola, 4-133: chi non va alla messa pacchiale, ove per

è reintegrato l'uso delle oblazioni, non fa offerta mai in tutto l'anno

bandello, 2-24 (i-899): non dura più quell'obbligo a le donne

su ch'era / al gran sepolcro oblazion non faccia. caimo, intr.:

. caimo, intr.: chi non avea anticamente l'incenso, ne'sacrifici

tosto, di sale asperso, e non erano queste oblazioni meno gradite di quelle

. f. negri, 1-85: io non ci vidi [sull'idolo] vestigio

guadagnato. lettere inedite, ii-206: non debbo dissimulare le obbligazioni che io gli

venisse. l. veniero, 25: non potè allor tenersi la puttana / di

potè allor tenersi la puttana / di non ghignar, se ben avea cordoglio,

gran fabricio e la generosità de'romani che non volsero accettar l'offerta del medico di

avevano violata la tregua coi romani, non bene si lasciamo persuadere da ponzio lor

ecc. nicolò erizzo, lxxx-4-735: non ostante alla qualità delle scabrose congionture et

si è con buona maniera lasciato travedere non esservi inclinazione di concorrere al ricercato matrimonio

oblazione alla scelta di ciascheduno può trattenere non poche persone, le quali si vergognano

si vergognano d'offrir poco, e non hanno i mezzi o il coraggio d'offrir

pagamento. de luca, 1-1-322: non si ammettono... oblazioni, se

si ammettono... oblazioni, se non col prezzo in contanti. leggi di

contanti. leggi di toscana, 6-197: non si possino concedere [le bandite]

possino concedere [le bandite] se non a faccendieri di tali bestie, i

perché tali oblazioni [di carcerati] non fossero ampliate. 10. stor.

il che quest'ultima resta estinta e non si instaura il processo penale. -anche

vol. XI Pag.731 - Da OBLIA a OBLIARE (39 risultati)

o monaco da siena, 441: non pensai che distretto / amor tanto m'avesse

or mi trovo in disdetto / e non creo ch'io potesse / partirmi,

io mi dispero / poi ch'altro non bramo / e tuttor m'ha 'n oblia

poi che m'ha 'n obria, / non so che deggia fare. idem,

pesami d'ob- blansa, / poi non sostene amor lo valimento / di quei eh'

. boccaccio, i-490: le avversità non dànno a chi le riceve dell'amico

. laude cortonesi, xxxv-11-27: io non degno -'n core tegno / tuo

/ mi tenne in questa via, non però tanto / che * 1 mio proposto

. -avere, tenere in oblianza'. non ricordare, non tenere in considerazione;

, tenere in oblianza'. non ricordare, non tenere in considerazione; tralasciare, trascurare

. dimenticare, obliare, scordare; non prendere in considerazione, trascurare.

fare a savere / ch'amare e non vedere / si mette fin amore in

oblìo). ant. e letter. non conservare nella memoria, non ritenere in

letter. non conservare nella memoria, non ritenere in mente, non ri

nella memoria, non ritenere in mente, non ri cordare (un fatto

tutte quante ubriai / e d'altra non curai. anonimo, i-590: ubriar

curai. anonimo, i-590: ubriar non vi posso, ciò m'è aviso,

anonimo, i-624: vo, madonna, non credo ubliare; / se v'obbriasse

bon guidardone / averagio per zo che non obria / lo ben servent'e

abbrac ciavacca, xxix-17: non degg'obbriare / quella che sormontare /

, che l'amore de folco obliar non potea en alcun modo, per girardo

i'ne sia alquanto intralasciato, / non ho ubliato d'amor lo mistero. bembo

. subordinata. alfieri, 4-79: non obliassero ch'essi contro una vile ed

zede, / già però fede il cor non abandona. gherardi, lxxxv iii-1-638:

o pier della vigna, 427: io non fùivi sì luntano, / che lo

ubriasse. stefano protonotaro, 136: non m'oso lamentare / a quella che 'l

/ a quella che 'l meo cor non pò ubriare. trattato d'amore, 21-2

altra soavità obliando. 2. non prendere in considerazione, lasciare o mettere

, lasciare o mettere da parte, non curare; omettere, tralasciare, trascurare

latini volgar., i-74: una cosa non dee neiente essere obbriata, ansi la

quasi, / ancor che ai corpi non bisogni poco, / pel travaglio del dì

bellori, i-44: tra questi sensi non obliò il pittore la forza de'remiganti.

ed innalzò il vessillo dei diritti che non gli appartenevano. foscqio, gr„ i-52

a queste / dee [le grazie] non favella chi la patria oblia. leopardi

spirti del secol mio: che, non potendo / felice in terra far persona alcuna

subordinata. latini, i-1505: già non ubliare, / se tu puoi megliorare

/ lo dono in altro loco, / non ti vinca per gioco / lusinga di

1-90: spietatamente è cauto, e non oblia / di rinforzar gierusalem fra tanto.

decide a balzare in piedi definitivamente, non oblia di comunicare le sue decisioni al

vol. XI Pag.732 - Da OBLIATO a OBLIMARE (39 risultati)

i benefìci, gli aiuti ricevuti; non ricambiare, non corrispondere, non contraccambiare

gli aiuti ricevuti; non ricambiare, non corrispondere, non contraccambiare. mazzeo

; non ricambiare, non corrispondere, non contraccambiare. mazzeo di ricco o rinieri

, xiii-383: gli agi della famiglia non obliare ingrata, / pensa alla nobil culla

(un torto, un'offesa); non conservare (un sentimento di rancore,

ira, d'odio). -anche: non vendicare, lasciare impunito. ariosto

nessuna cosa soleva obliarsi già mai se non le ricevute offese. buonarroti il giovane

giovane, i-100: questa sentenza ria mai non s'obblii / senza farne vendetta /

era mostrata più generosa, anche se non fino al punto da obliare quella piccola delusione

oblio. 6. ant. non aver presente; non avere la sensazione,

6. ant. non aver presente; non avere la sensazione, non accorgersi di

presente; non avere la sensazione, non accorgersi di qualcosa. -anche in relazione

qualcosa in un luogo per dimenticanza; non portare con sé. guglielminetti, 2-60

si obliassero. borsi, 2-42: io non voglio ormai fare altro che adorare te

. intr. con la particella pronom. non ricordarsi, dimenticarsi. caro,

impetri, altro che morte / forza non avrà mai ch'io me n'obblii.

di inferiorità nei confronti di qualcuno; non reggere il confronto. anonimo, i-509

di me s'obria, / ma non per mia balìa, / ma per vostro

suol dire: 'chi bene ama mai non oblia'. s. maffei, 7-13:

). ant. e letter. che non è più presente nella memoria; dimenticato

2. caduto in oblio, ignorato; non apprezzato nel giusto valore, misconosciuto (

. lanzi, i-237: mengs mai non venne a firenze che non tornasse a

: mengs mai non venne a firenze che non tornasse a studiarlo [bernardino poccetti]

. guasti, iv-57: un vasari non poteva comprendere come, al pari dei quattrocentisti

al petrarca. 3. che non è più in vigore, che non è

che non è più in vigore, che non è più stato applicato (un ordinamento

agiate, / bella, pietate, / non mi lassate / tanto ubriato. bencivenni

: negletto quantunque ed obbliato, / non mi lagno di lei. carducci, ii-8-16

, / immemore, obliato / come non fossi nato. 5. deserto

deserto, abbandonato (un luogo); non curato, negletto. foscolo,

/ con l'ala io solco che non teme verno. marradi, 34: ride

di te. 8. che non ricorda; dimentico. -anche: ingrato.

de'medici, i-52: alcun refriggerio più non spira / al cor ch'arde obliato

. ant. che dimentica, oblia, non ritiene nella memoria. -anche: che

. leonardo, 2-617: non abbreviatori, ma obbliatori si dé dire

di quei duo grandi eroi, / non seppi non seguirli anch'io tra 'l

duo grandi eroi, / non seppi non seguirli anch'io tra 'l vulgo /

m. villani, 9-107: non è da lasciare in obliazione la moria

testa bassa. fazio, v-20-43: non bisogna ch'io ti dica / de le

vol. XI Pag.733 - Da OBLIMAZIONE a OBLIO (39 risultati)

, 11: da lo scordarsi nasce il non sapere, essendo l'oblio la uscita

. b. corsini, 4-13: ah non oscuri mai nube d'oblio / la

: certo senza de'numi alto consiglio / non è eh'ove più lento / e

de'padri. carducci, iii-4-103: non cerco un regno, io solo chieggo

tu mi rispondi: « al cuor non si comanda; / e quel eh'è

bandello, 1-49 (i-575): non sai che a ogni cor gentile e

delfico, iii-112: per quelli che non sono che semplici spettatori e che vivono

dicevi che, poiché la nostra vita non vale se non a spregiarla, poiché è

poiché la nostra vita non vale se non a spregiarla, poiché è beata solo nell'

essersi da quelli poi sottratta, il forte non poteva far cosa più a sé utile

smemorato oblio sta sulla porta: / non lascia entrar, né riconosce alcuno; /

lascia entrar, né riconosce alcuno; / non ascolta imbasciata, né riporta; /

novelle, / amor dettovvi, e non giudicio: e poi / la mia casetta

d'oblio / che '1 mio pianto non turbi il tuo diletto. c. i

/ carca di grave oblio l'alma non dorme. foscolo, 1-172: in terra

. foscolo, 1-172: in terra che non apre il seno / docile a'rai

torna spesso, ché altro iddio / non può addolcir gli amari pensier miei.

noiosa. tasso, 7-4: cibo non prende già, ché de'suoi mali /

grande oblio. pananti, iii-44: non dorme la tirannia, e invidia ai miseri

i. andreini, 1-187: morte non è altro che un perpetuo oblio.

placidissimo sonno, ed il suo morire non fu che tuffarsi in profondo oblio.

mite, / e... più non bere. -abbandono amoroso.

. tosso, 6-5: io per me non vuo'già ch'igno- bil morte /

5-262: temi, o gentile, / non l'oblio, no, la fama

pene divine, che gli dèi solamente, non gli uomini, possono infliggere: l'

fr. andreini, 178: io non vi debbo amare, perché voi siete

anima tutta d * oblio, che non ha alcun risentimento d'amore. mazzini,

, 5-359: scrivo due linee appena perché non abbiate a starvi inquieta per me e

tenebre vid'io. ariosto, 12-3: non avria, per angelica cercare, /

, 2-5-1: posa i miei pensieri / non hanno: oh l'acqua dell'oblio

locuz. -avere, tenere in oblio: non prendere in considerazione; trascurare, dimenticare

. angiolieri, vi-350 (44-8): non ha più speme né disio / che

fatto sì grosso, / che metter già non la posso 'n ubblìo. dante

ciascun pieno, / sì che i pover non sien messi in obbrio! poliziano,

in obbrio! poliziano, 1-709: la non vuol esser più mia, / ma

. a. boito, 68: non parliamone più; quelle rimorte / poniam larve

. f. scarlatti, lxxxviii-11-560: non mi par buon costume d'uom giulìo

in oblio. guasti, iv-82: non era scorso bene un secolo che la

in oblio. -mettere da parte, non curare più. b. corsini,

vol. XI Pag.734 - Da OBLIOSAMENTE a OBLIQUAMENTE (35 risultati)

venir fatto, di pigliarne vendetta, non potendo senza vendicarsi in alcun modo le

; scomparire dalla memoria. -anche: non essere più usato, cadere in disuso

poco estima la mia essenza / che non si cura ch'io vada in oblio.

si debiliti e i soldati tuoi più non s'armino e le cose de la guerra

qualcosa o di qualcuno: dimenticarsene, non curarsene. chiabrera, 1-iii-171: del

smarrito la memoria di qualcosa; che non tiene a mente, che non ricorda;

che non tiene a mente, che non ricorda; dimentico, immemore.

la gloria. de roberto, 8-187: non del tutto obliosa dell * amore antico

: ti chiesi dei libri vedendo che tu non pensavi a nulla, obliosa che i

26: la coppa de la morte / non toccheran le labbra del fatale / giorno

giorno obliose. 2. che non si cura di qualcosa o mostra di

si cura di qualcosa o mostra di non tenerne conto; noncurante. salvini,

. delle sue / cose obbliosi, non delle straniere. bersezio, 4-69: appoggiatosi

incuranti di tutto ciò che per ambedue non fosse un godimento immediato. 3

obbliosi amanti / che più indugiar con securtà non ponno. d'annunzio, iv-1-696:

, 1-40: tre gua non chiede il tuo palpito; / s'io

palpito; / s'io dormo obliosa, non dorme / la voce che mormora:

vecchio, / con gli occhi aperti, non dormiva più. / oblioso, insensibile

i sensi. bocchelli, i-346: non potè mangiare oltre, presa da una

stesso riposo. 5. che non conserva il ricordo del passato, che

lor ne'tuoi versi memoria: / non temer l'obbliosa età la domini.

con andamento tortuoso; secondo un percorso non rettilineo. tasso, n-iii-587:

cotta. -in modo da colpire non perpendicolarmente la superfìce terrestre. campanella

levante. -con una disposizione tattica non parallela al fronte nemico. tasso

. secondo un piano inclinato, una linea non perpendicolare o non parallela rispetto a un

inclinato, una linea non perpendicolare o non parallela rispetto a un altro piano o

dal suo centro, a cagione che non si deve alzare a perpendicolo, ma

fra le ali. -secondo una sezione non perpendicolare all'asse. magalotti, 21-40

in d. -con una traiettoria non perpendicolare. algarotti, 1-viii-25: un'

un'artiglieria sparata obliquamente contra un muro non vi farà che una leggieri impressione.

3. figur. secondo maniere non conformi alla giustizia, alla lealtà,

coperta inganna altrui, chi può dubitare che non derivi da 'baria ', verbo

allusivamente. varchi, 7-537: benché non indirizzi [il poeta] il parlare

qual grazia e t qual diletto oblicamente non può procedere dal fine misero degli scelerati

un restituir il primato pontificio, non potendo quel matrimonio esser valido

vol. XI Pag.735 - Da OBLIQUANGOLO a OBLIQUITÀ (26 risultati)

la corona in bologna, perché a questo non parea conveniente che comparissero in roma coloro

. casti, i-2-29: per altro non vorrei che si credesse / che obbliquamente

. b. boni [tommaseo]: non si porranno consecutiva- mente due intervalli di

: mostra [l'oppositore] chiaramente non aver fatto altro studio che nella sfera obliqua

vede, obliquamente anco discorre, non sapendo che a gli abitatori della sfera retta

il quale... ci ritragga dante non obliquamente, ma di fronte, tutto

cade come in una fossa, che non lascia correre dirittamente, e forma uno

percorso, una traiettoria, un'orbita non perpendicolare o non parallela; piegare,

traiettoria, un'orbita non perpendicolare o non parallela; piegare, muovere in tale

da allontanarsi nuovamente da quella mèta che non aveva nessuna fretta di raggiungere.

: 'obliquare': seguire la direzione che non sia diritta ai punti cardinali, e quindi

7. tr. rendere tortuoso, non retto; dirigere, volgere, guidare

lóro giunture. -orientare secondo un angolo non retto. l. ghiberti, 152

. manzini, 43: la refrazione dunque non è altro che una deviazione dal loro

. 8. prendere una strada che non conduce alla meta. prezzi,

9. milit. colpire secondo una traiettoria non perpendicolare al bersaglio. guglielmotti,

obbliquato). deviato dalla verticale; che non è a piombo, che pende;

che è obliquo; posizione o direzione non parallela, non perpendicolare, divergente dalla

; posizione o direzione non parallela, non perpendicolare, divergente dalla linea orizzontale.

. campanella, 991: qui non si trattano cose da me desideratissime,

orizzonte restavano, onde per tale obbliquità non si poteva la vista di noi altri

i-118: una linea storta nel principio non fa conoscere la sua picciola obliquità,

colla rotazione di marte, ciò che non avviene: la differenza che si osserva è

. oriani, x-18-117: forse egli non vedeva nulla per la troppa obliquità dei raggi

che pare infinita. -andamento tortuoso, non rettilineo. guglielmini, 151: è

, ti spia, ti uccide, non ti uccide, ti ghiaccia, con la

vol. XI Pag.736 - Da OBLIQUO a OBLIQUO (21 risultati)

untuosa e sdrucciolente e perché tali falde non sono continuate insino al fondo delle valli

obliquità possono esser fracassate, anzi che non possono anco esser abruciate da'fuochi lanciati

2-7: ciò supponevasi allora commune- mente non potersi fare, per l'obliquità della chiesa

, presa sull'obliquità della montagna, non oltrepassava le venti braccia, tre se ne

falsità obliquità sono della ragione, elleno non possono a patto nessuno con lei combaciarsi

, mi gridò con passione: « io non berrò mai questo caffellatte ».

d'idea in idea, in guisa che non possono risalire alla prima se non se

che non possono risalire alla prima se non se per un laberinto d'obliquità.

che ha un andamento, uno sviluppo non rettilineo, ma tortuoso, irregolare,

domanda scorta e in questo mostra che non sappia li cammini d'inferno, li quali

obliqui. lorenzo de'medici, i-295: non per vie torte o per cammino oblico

par- tic., con un volo non rettilineo, irregolare, a zigzag.

. carani, 5-32: allora agesilao non si curò di fare le scorrerie subitamente

dovranno tutte corrispondere in strade pubbliche, non già ne'vicoli, né in stradelle poco

che sempre v'è perpendicolare o obliquo non mai più che quanto i tropici si

avverb. prezzi, i-10-31: lì non riscalda la spera del foco, / che

la spera del foco, / che non riscalda in giù tanto da cesso, /

del gran febo in giù riflesso / non riscalda da lungi o molto oblico, /

commensal gramo? giù mandar nel gozzo / non può il nemico intingolo e te vede

obliquo, di sotto le palpebre, che non le aveva mai visto finora. moravia

moravia, ix-367: « a voi due non farò pagare niente », disse a

vol. XI Pag.737 - Da OBLIQUO a OBLIQUO (38 risultati)

far del sangue barbaro vendetta, / non ti dispiaccia che quest'alma eletta /

, ii-130: bisogna essere retto e non obliquo in se medesimo come non è

e non obliquo in se medesimo come non è redundare con l'ambizione in se medesimo

ed ingorde, / alle oblique e restie non diam quartiere. d'annunzio, ii-557

1-iii-364: l'obliqua setta degli oscurantisti non forse tramò la subdola macchinazione d'un

. cariteo, 324: rado, o non mai, mostro natura obliqua / frutto

nel fior di gioventute, / che non privasse l'uom d'etade antiqua. tasso

/ il suo imperio governa eternamente / non è dura né obliqua. 7

dura né obliqua. 7. non conforme alla legge morale, alla giustizia,

come una faccia voltata verso una felicità non visibile se non a lei sola.

faccia voltata verso una felicità non visibile se non a lei sola. steli così puri

d'una così necessaria ascensione, che non potevano aver nascita da una radice obliqua

nascita da una radice obliqua. -che non risponde ai princìpi della giustizia; che

risponde ai princìpi della giustizia; che non è dettato dalla giustizia (una legge,

bisogno essere il reggimento; e questo non solo nella diritta politica, ma anco

obliqua. i. andreini, 1-214: non sia vero ch'i'torni sotto l'

mangiate regali, le sentenze / dirizzate e non più le date oblique. nievo,

colpo obliquo e coperto di quelli che non volevano dar materia di contestazione a'frondori

gran cose, ma quanti interessi obliqui non restano ancora a maneggiare! poerio,

sua favella iniquo? -strano, non usuale. zena, 1-499: c'

trova napoli sghemba / eccentrica obliqua, non si sa. -illegittimo, bastardo

chiabrera, 1-15-46: del vostro amedeo non venne meno / l'ardor de l'

/ ritraetegli voi. 9. che non tende direttamente al proprio scopo, ma

, o padre; pur dirò: / non prender il parlar mio per oblico.

, benché nodrisse pensieri candidi e fini non obliqui, pervenuto nondimeno nella provincia,

6-ii-359: l'amore il più elevato non ha altro fine che quello che ha l'

l'amore il più ignobile, se non che questo vuol andarvi diretta- mente,

serra, iii- 210: io non ho avuto, in poco tempo, e

ho avuto, in poco tempo, e non amando di cercare per vie oblique,

nostra ragione ci sembra o obliqua o non intelligibile. -incerto, dubbioso.

l'etade obliqua / dispregiator, ch'altro non posso, eterno. -sfavorevole,

. g. grimani, lxxx-3-935: non trovandosi suddito arciducale così semplice che volesse

. che si riferisce a qualcosa in modo non esplicito, ma allusivo o metaforico (

dell'oscurare quasi il vero si adoperi, non può in niuna guisa la istoria della

è difficile il conietturarlo precisa- mente, non vi essendo altre memorie o tradizioni contemporanee

o se nel volto / paga più che non suole, accòr fu vista / il

effetto secondario di una determinata azione; non principale, meno importante o per nulla

oblica. piccolomini, 10-207: diritto e non obliquo ha da esser il diletto che

vol. XI Pag.738 - Da OBLIQUO a OBLIQUO (43 risultati)

davanti all'apparenza divina della sua follia, non come in delfo per sollecitare le oscure

8-442: questa timidezza, veramente, non era stata mai in lei ritrosia; ma

. castelvetro, 3-155: fu tale forse non nemico mio che, stimando la 'nfinita

partorire inganno nella mente d'alquanti uomini non intendenti cosi subito ogni oblico e coperto parlare

della maniera narrativa. tasso, 12-512: non sono prive d'imitazione l'orazioni,

perché l'istorico il più delle volte non racconta quel che fu detto nel senato o

disponendosi le invocazioni in forma diretta, non obliqua come fa egli. mascardi,

, 191: se l'istorico, non contento di questo modo d'insegnare obliquo

14. geom. che forma un angolo non retto, incontrando un piano o una

incontrando un piano o una retta; che non è perpendicolare o parallelo rispetto a un

tener il piano del foglio retto e non inclinato al cono luminoso dei raggi solari

fosse obliquo, la sezione viene ovata e non circolare, e però non si aggiusta

ovata e non circolare, e però non si aggiusta colla circonferenza segnata sopra il

diretti alla terra, in linea retta e non obliqua, rendono più breve quella durata

angolo). galileo, 3-3-22: non divide [la sfera e l'orizzonte]

il centro della base con il vertice non è perpendicolare rispetto al piano della base

cartesiane in un riferimento con assi coordinati non ortogonali. -piramide obliqua: quella in

congiunge il vertice con il centro della base non è perpendicolare rispetto al piano della base

della base superiore, proiettato perpendicolarmente, non cade nel centro della base inferiore.

, attuato, percorso secondo una linea non parallela o non perpendicolare. marchetti,

percorso secondo una linea non parallela o non perpendicolare. marchetti, 5-56: che

. marchetti, 5-56: che mai non ponno per se stessi i pesi /

. -che si propaga in modo non perpendicolare rispetto alla crosta terrestre (un

-costruito, disposto secondo una linea non parallela o non perpendicolare. f

disposto secondo una linea non parallela o non perpendicolare. f. negri, 1-21

f. negri, 1-21: i lapponi non ponno né entrare in casa, né

... per avere le pareti non dritte, ma oblique. f. lana

-che segna, che descrive una linea non parallela o non perpendicolare. d'

che descrive una linea non parallela o non perpendicolare. d'annunzio, iv-1-16:

casti, ii-5-38: chi nel petto non ha l'obliqua fascia / tra la

16. che ha una posizione non parallela rispetto a un punto o a

ungaretti, xi-365: piazza ovale che non finisce più, d'una strana potenza.

, reclinato. salvini, 35-60: non è mai servii testa alta e dritta,

19. che ha la rima palpebrale disposta non orizzontalmente, con una lieve inclinazione

l'avrei detto mongolico se l'ossatura non apparisse tonda e robusta, forse per

20. che genera una sezione non perpendicolare rispetto a un asse immaginario (

cavolo dànno soavità: ma se la midolla non si difende facendo che le tagliature sieno

facendo che le tagliature sieno oblique e non diritte, sono offesi dalla brinata.

obliqua, la qual forma ottogonale altro non è (dice euclide) che un

astron. che ha l'asse di rotazione non perpendicolare rispetto all'orizzonte (una sfera

, che è strada de'pianeti, non fussi torto e obliquo, molta virtù nel

.. sarebbe in vano, perché non influirebbe ne'corpi inferiori come influisce.

mi rode il core, e 'l roder non mi duole. varchi, 8-1-277:

vol. XI Pag.739 - Da OBLIQUO a OBLIQUO (23 risultati)

orizzonte obliquo si dice quello che, non passando per i poli della diurna rivoluzione

per i poli della diurna rivoluzione, non divide i detti cerchi ad angoli retti

tagli ad angoli ineguali l'equatore e non passa per i poli del mondo.

maggior parte: / il segno obliquo non è sì perfetto, / e con quel

la luna errante, perché va con non retto ma obliquo corso come il sole.

[il tempo] e anno esser detto non la misura colla quale sono misurati i

/ il corso delle stelle, / non farebbe l'effetto / de la varietà,

, or è lunge, / e mai non torna che non abbia i rai /

lunge, / e mai non torna che non abbia i rai / gravidi d'ogni

. anat. che si sviluppa in direzione non parallela rispetto all'asse del corpo o

degli obliqui che ritengono, acciocché continuamente non esca l'orina. campanella, 4-357

cresce, che si sviluppa in direzione non perpendicolare rispetto al terreno (una pianta

). de luca, 1-1-292: non solamente queste disposizioni oblique e fidecommissarie sono

ora la successione oblica, nella quale non ci è nascosto esser dubbio se i zii

tettonica, quella che ha un andamento non parallelo e non perpendicolare rispetto alla direzione

che ha un andamento non parallelo e non perpendicolare rispetto alla direzione degli strati (

, noi altra partizione in nostra lingua non faremo giammai che col distinguerlo in retto

parlare contorto è naturale effetto di chi non sappia o sia impedito di spiegarsi tutto

mai transitivo. costruito in caso obliquo non trovasi che in valerio fiacco, silio

aspetto in un altro, variando in parte non il significato, ma alcuno accidente di

quasi caduta. ma perché la voce non si piega sempre, mentre ch'ella

si piega sempre, mentre ch'ella non si piega si dice 'retta, e

si prefigga di fornire una spiegazione basata non sulla letteralità, ma volta a mettere

vol. XI Pag.740 - Da OBLIRE a OBLITERARE (26 risultati)

obliquo', quello che soffia in direzione non perpendicolare e non parallela alla chiglia di

che soffia in direzione non perpendicolare e non parallela alla chiglia di un'imbarcazione;

gugliemotti, 579: 'vento obliquo che non soffia né perpendicolare né parallelo alla chiglia

ciascuno dei venti che soffiano in direzione non parallela ai meridiani o all'equatore.

'obliqui 'tutti i venti che non spirano in direzione dei meridiani o paralleli

difensivo disposto secondo linee fra di loro non parallele e non perpendicolari. - anche

linee fra di loro non parallele e non perpendicolari. - anche sostant.

]. -che ha un andamento non parallelo rispetto a quello delle forze avverse

o sulla nostra destra a maddaloni, io non dubito eh'essi potevan giungere a napoli

opposto, quando la linea di difesa non va a terminare sull'estremità della cortina;

-fuoco obliquo: direzione di tiro non perpendicolare alla linea del fronte.

nel mutare direzione si muovono per linee non parallele o non perpendicolari senza variare all'

si muovono per linee non parallele o non perpendicolari senza variare all'interno la disposizione

verso sinistra o verso destra per linee non parallele o non perpendicolari. dizionario militare

verso destra per linee non parallele o non perpendicolari. dizionario militare italiano [1833

. -in obliquo: in posizione non retta; in senso non orizzontale.

in posizione non retta; in senso non orizzontale. serpetro, 324: plinio

le tempie. -in direzione non perpendicolare o non parallela. calvino,

. -in direzione non perpendicolare o non parallela. calvino, 7-32: se

parallela. calvino, 7-32: se non si stava attente, invece di

nemici, e quello che per diritto non puoi, conviene che per obliquo fornischi.

, 11-3: il 'cosmos 'dantesco non è finora rappresentato che per obliquo:

, iii-335: confesso il vero: io non intendo una gran parte della sua lettera

palmieri, 3-24-15: verso la terra più non volge voglia, / ma quella oblisce

. alberti, ii-262: parmi non senza arroganza chi produce nuovo instituto e

gesuitismo, il loiola e santa teresa, non avevano ancora obliterato le impressioni dei santi

vol. XI Pag.741 - Da OBLITERATO a OBLIVIONE (26 risultati)

. montale, 13-29: il consumo non può per necessità / obliterare la nostra pelle

stemma del portone. soffici, v-1-301: non han capito che il gran riverbero della

cari e commoventi, mentre le loro non limpide ma ingenue ambizioni erano obliterate dalle

mormorava all'orecchio. 3. non ritenere in mente, dimenticare. -anche

da bollo, ecc., perché non possano usarsi altre volte. 5

'maggiore, diventa minore, ma non però, come si asserisce, quasi

infanzia erano obliterati dal disuso, dal non sentirli mai rammemorare. rosmini, 2-1-165

addirittura obliterato. -caduto in disuso o non più osservato; obsoleto. boccalini,

'diconsi quelli nei quali l'occhio non appare più * intero 'per il lungo

. -che ha tratti sfumati, non ben marcati, non ben definiti (

ha tratti sfumati, non ben marcati, non ben definiti (il volto).

che ha una forma, un aspetto non chiaramente riconoscibile (un organo).

essere obliterato. de marchi, i-388: non aveva pensato, per una fatale obliterazione

; distruzione. soffici, v-1-291: non ch'egli non percepisca il movimento e

soffici, v-1-291: non ch'egli non percepisca il movimento e la rifrazione de'

se ricomanda e supplica che per te non sia posto al numero de gli obliti

idem, 1-146: se in tutto non more [amore], o in tutto

amore], o in tutto oblite / non sian le prime piaghe, sciai che

tanto che alla tri- st'alma alcun non torna, / per l'esemplo del cor

li piaceri e morbideza del rico stato non la facea oblita del bisogno di subditi,

andrea da grosseto, i-154: non t'acompagnare coi nemici tui, con

e la ovunque bassezza d'antecessori mai non fu, non può essere l'oblivione di

bassezza d'antecessori mai non fu, non può essere l'oblivione di quelli,

che fatto ci sia in capo, destare non ci lasciano. dominici, 4-68:

lla oblivione, madre d'ingratitudine, non ti ferisca. beicari, 6-284: lasciate

, un'operazione solamente narrerò, perciocché non è giusto tale e tanto preclara e tanto