per dimenticare o negare che l'arte non ha senso né sapore se non è ostensione
arte non ha senso né sapore se non è ostensione del reale e letizia dell'
] fra le gambe, feci boto non mular mai più. l. salviati,
, tra gialli e tra color di uliva non se ne può più. =
e altre bestie da soma e cavalcature: non possono carrozze e carri. ferd.
labè. pascoli, 1-503: se non piove, prendi la strada mulattiera che
uno viaggio con le sue bestie, egli non porrà sì fatto soprasello ch'egli creda
sì fatto soprasello ch'egli creda la bestia non lo possa portare. cammelli, 75
gli son stato schiavo e mulatièri, / non fa mai di donarmi alcun pensieri,
e 'l campo ai vincitori, / che non è fante o mulatier che resti.
per la favata della nuova stagione, non sapeva più come spartirsi. -creanza
de la prigionia, siate sicuro ch'io non lo sento manco di voi..
aretino, 20-296: poco mancò che non si tagliassero a pezzi insieme, dicendo
mulatte, che sono le sue cameriere, non tralasciano mai di ballare alla nostra
occhi maliardi. palazzeschi, 3-277: non era tanto alto ma fortissimo, traverso
che quello sia un grazioso piacimento e non mulciménto e questo non incantamento dell'anima
grazioso piacimento e non mulciménto e questo non incantamento dell'anima, ma diletto onesto
razza più ria / più disonesta / non v'ha di questa. mulèro
al bertoldi io voglio far sentire che non gli perdono la mulesca presunzione. slataper
fitte sui libri. papini, v-454: non gli riesce [a pilato] di
. bentivoglio, 6-2-238: il re non si poteva levare da certi suoi piccoli
d'artiglieria. forteguerri, ii-222: non ci sono mute, svimeri e sterzetti,
fa sempre la lotta con tutti. non è mica cattivo. 3.
il vero partito: / se sordo son non è per mio diletto; / tu
ramaricarsi della fortuna avversa, ma non lamentarsi. questo è l'uficio
]. sanudo, lviii-293: non essendo ancora partito el corier con
cavallina. casti, vi-385: non ti turbar, non sara. nulla;
casti, vi-385: non ti turbar, non sara. nulla; fumi, /
diante procura come i figliuoli non emancipati. tornasi di lampedusa,
168: padre pirrone... santamente non era insensibile al fascino muliebre nel
maschile. d'annunzio, iv-1-41: non n'era pago. il suo ideale
dolenti o parlano veramente di malattie o non vanno credute. sicché le ragioni del
p. verri, i-307: bisogna non astenersi da una certa allegria di schiamazzo
amo più che mai; e tu non puoi sapere (forse lo puoi imaginare con
nili a depor l'arme formidabili e a non seguir la quasi ottenuta vittoria, non
non seguir la quasi ottenuta vittoria, non avrebbe due fiate potuto favellare senza l'
si mostrerà più apertamente perché la natura non genera doi membri virili e doi muliebri
un'opinione, il seme dell'uomo non forma membro alcuno, ma solo coagula e
. e. cecchi, 3-79: non c'è dubbio che il tema muliebre
operazioni che dal sesso muliebre si doveriano non solo fuggire ma abominare. crudeli,
, 1-164: le parole... non manchino per dimostrare che si ha disgusto
del genere muliebre. algarotti, 1-vi-139: non parlo dei ricami, che si fanno
frugoni, 2-265: qual rosa, vermiglia non già dal cinabro di muliebre fuco,
volgar., 3-318: questi consigli muliebri non rifiutò del tutto andranadoro. ser giovanni
le giuro, cara signorina, che non conosco nella letteratura muliebre italiana, presente
costoro ambedue vecchi ed era rimasto che sara non faceva muliebre, idest che non era
sara non faceva muliebre, idest che non era mestruosa. = voce dotta
sue ingiustizie femminee erano appunto tali perché non procedevano né dalla ragione, ne dalla
-àtis 'stato, condizione della donna non più vergine '(tertulliano), deriv
, intesa tale requesta, ancora che non multo gli fusse rencrescevole, puro,
, / dicendo: -a benché io non veda chi màsini, / quel gioco è
): per la città... non potevano li molinari fare un passo che
un passo che li fanciulli e altri non gridassero loro dietro: -andate, andate
l'impeto dell'acqua, il molinaio non può far che non giri, perché il
, il molinaio non può far che non giri, perché il precipite corso de
tanta forza che, se ben forse egli non vuole, volge la ruota intorno intorno
p. verri, 2-327: i mulinari non solo, ma anche i semplici contadini
semplici contadini nel cremonese e nel lodigiano, non possono trasportare da una terra all'altra
tornò la fantasia / che mulinando mai non si riposa. varchi, 18-2-321:
per forza o con inganno quello ch'egli non aveva. mattio franzesi, xxvi-2-102:
, 1-2-56: il mio cervello inquieto non può restare d'andar mulinando. lippi,
mulinando. lippi, 10-7: occhio non chiude, e tuttavia mulina, / tanto
a vuoto. -essere confuso, non riuscire a connettere le idee.
mulinava dentro. tecchi, 13-145: non potendo né volendo svelare, a nessun costo
una di quelle mude... non abbia esclamato esser questa l'invenzione più
è quella cosa che in questo mondo non sia fatta, rifatta, volta,
medesima? b. davanzati, i-7: non avere [tiberio]...
cattivisce il corpo. guerrazzi, 9-1-143: non vi posso nascondere, né devo,
tomba. -autentico, vero, non ingannevole o fallace. b. pulci
, esplicitamente (un'opinione); non preannunciato, non commentato (un fatto
(un'opinione); non preannunciato, non commentato (un fatto, la notizia
. verità nude e crude ha senso non buono. dire la cosa nuda e cruda
filosofi viene a dire che l'anima non ha naturalmente e originariamente che delle facoltà
delle facoltà nude. -non incluso, non coordinato in un sistema; non fondato
, non coordinato in un sistema; non fondato su presupposti teorici né da essi
cosa e di eternamente sillogizzare pone in non cale l'istinto e le di lui
essere lo stesso pensiero. -che non ha fondamenti scientifici; empirico. spallanzani
, per conoscerle insussistenti e calunniose, non si cerca che la nuda scienza dei
quando finisce la state. -che non necessita di accertamenti sperimentali. gentile,
monti, xii-6-643: questa stranissima zinfonia non è corredata d'alcun esempio. e
, come ne determina il significato, non altro dimostra fuorché l'amore del compilatore
-che rimane a sé, che non è compositivamente e funzionalmente integrato in un
la cornice sopra le colonne, la quale non accompagna cosa alcuna, ma resta nuda
, xliii-208: fa'... che non vadi te spargendo / fra le cose
secol d'oro. 39. non accompagnato da fatti, da opere, da
opere, da concrete attuazioni (onde non vi corrisponde una realtà precisa, effettiva
realtà precisa, effettiva); che non raggiunge il fine desiderato, lo scopo
ingannevole, illusorio. -anche: che non richiama alcunché di ben noto e compreso
generico, astratto, vago; che non ha corrispondenza stilistica col contenuto, che
capellano volgar., i-53: se non curo di soprastare a'liciti e onesti
povertà mi prenderà e opere di nobiltà non potrò fare. e così la nobiltà de'
spene. agostini, 5: perché non dispero io ai queste mie vanità noiosissime
ai queste mie vanità noiosissime? perché non ho io con le opere, com'ho
dispotismo? rosmini, 2-1-114: parole che non abbiano al tutto nessun significato sono nudi
insano / costume ai forti errori esca non porse, / negli ozi oscuri e nudi
11-239: la nuda e gretta eleganza non è pregio il qual debba meritare ad un
..., indifferente alla materia, non davasi pensiero che della nuda veste.
all'amica risanata, le quali altre non sono che nude nudissime e spesso improprie
tale posizione dovrebbe far capo), non si accompagna più tale effettiva posizione di
, a un altro soggetto il quale però non ha acquistato anche la relativa qualifica giuridica
onde all'originario titolare di tale posizione non resta in pratica altro se non il puro
posizione non resta in pratica altro se non il puro e semplice diritto legale di
si trovavano, vedeva che una elezione non poteva partorire altro che un nudo nome
4-700: del principato... non rimaneva appresso il duca altro quasi che
ascolti. caraccio, 4-36: dal re non recandosi cagioni / maggior che 'l nudo
che 'l nudo titolo di dote, / non data, no, promessa, or
: han creduto alcuni eruditi che carlo non altro allora acquistasse che un nudo nome
cerca (taverne il pegno, perché non si deve credere a una semplice e
semplice e nuda parola. -che non comporta impiego produttivo o commerciale (un
tale è l'usura. -che non frutta beni materiali, ricchezze, onori
o dante] nudo alloro, / non anco del pensiero / tutto la creta conquistò
nudo e caro nome. -che non richiama una concreta, ben precisa persona
animosi. milizia, i-290: qui non si parlerà di ruderi insignificanti che si
che punto istruiscono. 40. che non è reso concreto, particolare, individuato
assoluto, metafìsico. - anche: non attuale, potenziale. g. del
uomini siamo vestiti d'infinite particolarità che non ispettano all'umana essenza e che pur tuttavia
di tutte queste particolarità e nude essenze non potrebbe tutt'al più che condurci a
trovare de'diritti ipotetici e astratti, ma non mai i veri e reali diritti che
: la frase ciò che comincia ad esistere non esprime la possibilità nuda del cominciare,
'nuda, metafisica, astratta, non dà che filosofi. b. spaventa,
proposizione filosofica qualsivoglia, egli è uopo non limitarsi alle parole nelle quali esso si porge
letto le consideri nude e senza materia, non è però possibile di far sì
possibile di far sì ch'elle non posin sempre in qualche materia. cattaneo
sugli assiomi nudi. -che non può corrispondere ad alcuna entità pensabile.
.., hanno collocata la natura divina non solo nelle idee, ma in una
idee esercitata. -che non si è ancora prodotto storicamente. sergardi
. nani, lxxx-4-46: l'imperatore, non tenendo che in spagna ordinari ministri,
tenendo che in spagna ordinari ministri, non alleva uomini ornati di varie notizie,
vi si trovano tanto nudi che con alcuni non si può parlar di negozio senza derisione
derisione e stupore. 42. che non nutre sentimenti, affetti; arido (
e nudo, / che mai da me non ebbe? -disincantato, disilluso.
3-8: o figlio, sii prudente e non t'illuda / il falso amor
: / « t'amo! ». non devi cedere all'inganno! / solo
regi senza questo ostacolo tagliavano in pezzi non solo l'infanteria catalana, nuda d'ogni
assicuro che se rimanessimo nudi di tutto, non troveresti due braccia che lavorassero più valorosamente
armi omicide [il vaiolo] / non più debole e nudo, / ma sotto
. bacciarone da pisa, lxiii-196: non venosi gecchiti di laudare / il folle
su'scudo. novellino, vi-97: ciò non può essere, -disse lo 'mperadore -che
da barberino, iii-237: che se tu non se'nudo / di savio e buon
cittadinanza e nudi di costumi cittadineschi e non aveano case se non di legname e
di costumi cittadineschi e non aveano case se non di legname e di frasche e stavan
secoli xiv e xv, 9: deh non celare il vero a l'angosciosa /
si veste di questa carne passibile, e'non può fare che non senta le puncture
passibile, e'non può fare che non senta le puncture del mondo, della quale
core il suo marito absente, e non altrui, perché così serà nuda di peccato
fosse nudo di religione, perché diceva non essere giove quel che con mano violenta scagliava
nudo. leopardi, 6-37: dolor non sente / chi di speranza è nudo?
violentare la natura amandosi di amicizia, non può esistere che un affetto monco,
artificiale, violento, spesso ridicolo perché non conduce che ad un amore già nudo
qualche occhiata di maggior benevolenza e non nuda d'affetto.
vocabuli latini. musso, iv-217: non abbiamo studiato lettere mai, siamo
giannone, 2-1- 160: se non m'è fatto di sgombrar l'ignoranza di
affatto nudi di queste cose, fu perché non ne ho potuto se non di passaggio
fu perché non ne ho potuto se non di passaggio favellare. -con riferimento a
: sappiate che tutta la terra che non guarda verso mezzodì è senza fontane e nuda
vimirta, 17: in quella camera non si vede alcun splendore, essendo le
pittore nulla s'apartiene delle cose quali non vede. ben ramentano costoro,
quali poi così copriamo con sue carne che non sia difficile intendere ove sotto sia
capitolio qui in roma, cotesto non arei già creduto. vasari,
bella. d. bartoli, 2-2-289: non così il delinear de'cinesi:
che è conoscibile immediatamente; ciò che non è oggetto di conoscenza iniziatica, esoterica
copertura. de roberto, 771: non una macchia d'albero, non un
771: non una macchia d'albero, non un filo d'erba tranne che nel
messo a nudo, al quale non resta altro mezzo che la verità per
retorici dei manigoldi scamiciati, l'opera non va immune da alcuni odiosi ricordi manieristici
nudo nato. bacchetti, 2-xxiv-501: non sapevo che fosse crimine capitale per un
sofista, secondo lui [cicerone], non uomo vano o nugace, né ingannatore
tetrastico de la nugacitade di quello da non nominare alberto, fondato sopra questo verbo
rocco, 257: con tutto ciò voi non avete apportata soluzione, se non suppostale
voi non avete apportata soluzione, se non suppostale, e con supposto falso, onde
in dì in transito rimanere, ed interficere non mi vuole. = voce dotta
1-iii-578: di più a me quel titulo non piace per un'altra quarta maggior ragione
diventa nugatorio, con quella giunta non necessaria che si frapone e ripete il medesimo
all'azione praescriptis verbis quella ridurre non si potesse, allora dal pretore
nugazióne, sf. ant. ripetizione non necessa ria di concetti già
l'aggiun- gnerci la causa efficiente non credo che far si potesse senza
desiderio che quei sospetti de'baroni finalmente non partorissero alcuna nugola o vento che potesse
gli olimpiodori? bandi, 3: non aspettarti da me se non una semplice e
, 3: non aspettarti da me se non una semplice e breve narrazione, senza
piani, la quale gli strigne e non gli lascia tornare. 7.
41: sappiate che in questo luogo non è mai notte ma sempre dì chiaro,
ma sempre dì chiaro, e mai non c'è nugolo né piova né alcuno turbamento
[di tendere la rete] luogo non ha, se non quando sarà nugolo o
rete] luogo non ha, se non quando sarà nugolo o nebbia; altrimenti
al sereno. grazzini, 3-2-26: non tien conto [il pazzo] di nugolo
, / né freddo o caldo mai non lo tormenta. b. baldini, 1-32
o è nugolo, / e se la non si perde, la s'impatta.
. serdonati, 9-99: ancora non s'era dileguata la caligine, quando
piano, / con un furor che non si stimeria. b. segni, 35
picciolo numero de'legni, perché ancora non s'era scoperta tutta l'armata, cominciarono
fanti un nugolo. mazzini, 40-16: non ho tempo da respirare. ho un
ii-131: tanta zucca marina / ch'io non so dir la somma, / un
turbazione recente lo infermo animo anche è non cheto, bisogna maestrevole disfingimento infino a
i-18: [il padre di famiglia non deve] mai partirsi dal timore della ragione
. m. cecchi, 1-1-85: se non vuol darvelo, / vada per aria
una candela, / un nugoluzzo sol non si vedia. -acer. mugolóne
uomo del nord, viaggiando in italia, non fa egli strabiliare gli ospiti suoi,
una donnina. de marchi, iii-1-54: non vedeva il raggio di luce livida che
1-101: la notte era fresca ma non fredda, era cessata la pioggia sulla
l'altro del principe di galles in copenaghen non può non avervi rinfrancati gli animi.
principe di galles in copenaghen non può non avervi rinfrancati gli animi. è tutta una
, 1-ii-231: uno / nugolanaccio, che non è se none / vanità e bugie
gozzi, i-3-97: entro nel calesse e non sarò andato oltre due miglia che dalla
son pallide. guiducci, i-3-4-33: non ci ha alcuno di voi, accademici
, accademici, il quale molte volte non abbia veduto, e in particolare verso
: incomenzò ad nulare forte, tamen non piovette. = deriv. da nugolare
fa tal pruova / che, se non che co'pazzi nulla giova, / arei
salvini, vii-549: 'niente 'non ho dubbio che è bella e delicata parola
; ma anche il * nulla 'non è da ripudiare, come voce di
tra le case. pavese, 10-134: non c'è cosa più amara che l'
piacere dia molto, riceva poco e non domandi nulla. cavalca, iii-io:
nulla. cavalca, iii-io: iddio non ci comanda né ci vieta nulla per
donsi molti, molto sappiendo, che altri non sappi nulla. pulci, 9-20:
/ se 'l mio amor tu non accetti. domenichi, 2-30: o pazzo
in povertà che starti meco, che non mi è rimasto nulla in questo mondo
mondo? marini, iii-20: di nulla non mi è tenuta la principessa di trabisonda
una grassa sentenza; spenderete dimolto e non concluderete nulla. manzoni, pr. sp
, 34 (589): io non vi posso servire in nulla. tarchetti,
] colla fredda impassibilità dell'uomo che non ha più nulla a sperare. ungaretti,
a sperare. ungaretti, i-113: non mi rimane più nulla da profanare,
ho goduto di tutto, e sofferto. non mi rimane che rassegnarmi a morire.
mi parlarai, mi parlarai e se non mi parlarai non mi parlarai. -di bel
mi parlarai e se non mi parlarai non mi parlarai. -di bel ponto. -né
te nulla nulla. grazzini, 88: non intendi nulla, nulla, nulla.
nulla rimasto fermo secondo il cuore -se non forse le grandi montagne.
piangete e lagrimate. petrarca, 98-8: non sospirate: a lui non si può
98-8: non sospirate: a lui non si può torre / suo pregio, perch'
in potenza? nul- l'altro se non potersi conoscere. d'annunzio, iv-1-75:
è la nostra sorte? / e tu non saresti che un sogno, dio?
nulla è ancora fatto della cosa che non è tutta compiuta di fare. dante,
di spaventoso. magalotti, 9-1-5: non ve la mando [la lettera] sotto
ho nulla di nuovo a dirvi, e non credo vi sia cosa nel mondo che
meriti d'attirar l'attenzione, se non le cose di spagna. imbriani, 2-73
imbriani, 2-73: il gian- nattasio non volle lasciar nulla d'intentato. pavese,
allora davanti all'immagine retoricamente intesa: non ne volevo nelle mie poesie e non
non ne volevo nelle mie poesie e non ce ne mettevo. -con valore
alla lauretta digli che sia buona e non tanto piccosa e matta; altrimenti, nulla
/ ozio. pirandello, 8-331: essi non sapevano nulla di nulla. innocenti come
l'acqua. soffici, iv-332: non accadde nulla di nulla. -nulla
giordano, 3-104: se ninferno o paradiso non e, vana è dunque la legge
, 3-27: aveva pochi libri ch'egli non istudiasse e postillasse di sua mano.
] sono tutti spariti, la terra non sente che le manchi nulla. imbriani
giov. cavalcanti, 13: voi non ci potete mostrare nelle vostre legali scritture
come no'facciam nulla nulla, e'non hanno altro in bocca: « quell'
pensiero di derivazione parmenidea, rappresenta il non essere, ciò che non esiste e
rappresenta il non essere, ciò che non esiste e non si può conoscere né
essere, ciò che non esiste e non si può conoscere né esprimere, ciò
... superfizie ha il nome e non l'essere, perché ciò che ha
ciò che ha essere ha loco, non avendo loco è simile al nulla che
essere, onde la parte del nulla non avendo se non il nome e non l'
la parte del nulla non avendo se non il nome e non l'essere, essa
non avendo se non il nome e non l'essere, essa parte è equale
crediamo... che d'arbore non caschi foglia senza il volere e permis-
, ch'è il medesimo che il non ente, cioè il sinonimo del nulla.
. rosmini, ix-444: la contraddizione non è esattamente espressa, quando si dice
si potesse paragonare un'altra. ora, non c'è cosa che si possa paragonare
nulla è tale rispetto al reale contingente, non al possibile. il nulla infatti del
il nulla infatti del possibile come possibile non si può concepire, e quindi non è
non si può concepire, e quindi non è idea. l'idea del nulla
essenza ed attività divina, come creature non procedono dalla essenza di dio, ma dal
romagnosi, 3-i-383: come in aritmetica non si può ragionare col nulla di esistenza,
di esistenza, così pure in geometria non si può ragionare col 'nulla di
-zero. carducci, iii-24-451: perché non si potrà organizzare una gitarella a napoli
pindemonte, ii-no: premio fòra, e non pena, ad esse [alle anime
che il mio desiderio del nero nulla non provenga dal desiderio vano e disperato di
. cassola, 2-322: la morte non può far paura perché la morte è
egli gradisce assai il poco, per non dire il nulla, fatto da me in
... purché un di di me non sia significato un nulla, ch'io
vecchio e debole e faccio più ch'io non sperai mai. giuglaris, 114:
oso di offrirti in me, come non indegno della vostra considerazione, è
-persona di nessun conto, che non è degna di considerazione o che non
non è degna di considerazione o che non suscita alcun interesse. giuglaris, 275
cosa compare per quello ch'è, non siano da tanto quanto un ragno,
nulla, / perché agguagliarmi al gran scipio non oso? pascoli, 1452: lesbia
dal nulla, e che i suoi modi non erano così levigati come la moglie e
s'anco te il dritto e la ragion non move. l. bellini, 5-2-308
move. l. bellini, 5-2-308: non le sole pietre tagliano il ferro,
nelle verità delle vicende della mia famiglia non ho trovate giammai indegne azioni, e
vede il rossore e la imprudenza dove non sono, e non li scorge dove sono
la imprudenza dove non sono, e non li scorge dove sono. giusti,
speranza. b. croce, ii-2-195: non rattenuto dalla fede onde priamo si era
, 7-4 (170): li prieghi non giovavano nulla. r. roselli,
, lxxxviii-n-453: veggo che scusa ornai non ci vai nulla. caro, 1-352:
considerazione separata dei vari problemi, che non erano nulla scissi dallo spirito e dal
rafforzativo. de amicis, xiii-231: non me ne importa il 'gran nulla '
valore di semplice avv. negativo: non. ariosto, 9-41: io dietro
di sua natura: un 'cibo possibile 'non sazia la fame, e quindi nulla
nulla pedante (un zinzin d'academico non guasta) par si mantenesse sempre nella
) par si mantenesse sempre nella vita non lunga. 12. in prop
, affatto. cavalca, 20-yjy: non posso pensare che l'albergatrice del signor
gesù... fosse alla passione e non vi fosse ricordata a nulla. giov
salvini, vii-549: questo 'nulla'a roma non lo vogliono a nulla, e sostituiscono
nulla, in nulla, per nulla: non stimare affatto, non tenere in alcuna
per nulla: non stimare affatto, non tenere in alcuna considerazione, disprezzare.
è più da tenere in nulla che non son coloro che, senza littere in
arti liberali riputando a nulla, conchiudo non vi essere altro di buono che 'l timore
il massimo grado o un livello che non può essere superato. dante,
ricami e disegno tanto eccellente che non trova pari, e perciò sì cara alla
appare di scarsa o nessuna importanza; che non merita di essere tenuto in qualche
zione, trascurabile; inutile; che non presenta difficoltà, che non richiede
che non presenta difficoltà, che non richiede impegno. giamboni, 10-64
le vie all'orina, ma la secca non è da nulla. brusoni,
da nulla facciamo più parole che non farebbono dieci avvocati a difendere una causa
, fu un'impresa da nulla, perché non c'era sorveglianza.
voce di piccolo essere schiacciato che non sa più respi rare.
contento infinito..., se non fosse mescolato con un poco di dispiacere
, sia probo, sia retto: se non professa le dottrine famose di chi domina
. / che tanto è dilettoso / non si diria parlando: / ciascun lo pruovi
solo: il quale... rivelandogli non trovi fede, sì che la sua
fare contra natura di nulla, elli non è neente omo. -di nulla (
divenire nulla. -essere a nulla: non avere alcun valore, essere inutile.
tuo sapere è a nulla, se altri non sa che tu sappi. -essere
. -essere a nulla di qualcosa: non riuscire a ottenerlo. m
nulla del loro proponimento. -essere, non essere nulla: v. essere1, n
sottostare ai giudizi d'una persona che non m'è nulla, e tuttavia s'
, 4-137: forse direte: « noi non vorremo stentare »: sì che siete
lode a quel principe il quale, non si valendo in nulla dei letterati e
. cocchi, 8-383: i pasti pieni non possono esser frequenti se l'uomo non
non possono esser frequenti se l'uomo non voglia tosto mettere al nulla il suo
luminoso. -non avere nulla: non possedere ricchezze o beni materiali.
riprese: -io sono un uomo che non ha nulla da perdere perché..
nulla da perdere perché... non ha più nulla! crusca [s.
crusca [s. v.]: non aver nulla vale non possedere cosa alcuna
.]: non aver nulla vale non possedere cosa alcuna, non avere beni di
nulla vale non possedere cosa alcuna, non avere beni di fortuna.
avere nulla che fare o da spartire: non esservi alcuna relazione o rapporto; essere
avessi ad esser giudice io, / le non hanno a far nulla con le pesche
avete di farvela con me. noi non abbiamo nulla da spartire. -non
1. -non dare in nulla', non giungere alla conclusione di un affare o
, e inviluppandosi nel mercatare de l'accia non dava in nulla. varchi, v-38
alcuna cosa sciocca o biasimevole e da non dovergli... riuscire..
.; 'tu t'avvolpacchi. 'tu non dài in nulla '. -non
. 26. -non essere nulla', non riuscire grave o dannoso; non esserci
, non riuscire grave o dannoso; non esserci motivo di apprensione o di timore
rimborsare di qualche cosa; e al mannelli non sarebbe nulla, perché non può perdere
al mannelli non sarebbe nulla, perché non può perdere. lippi, 6-12: non
non può perdere. lippi, 6-12: non è nulla (rispose), vien
/ anch'io mi sento mordere, e non fiato. giusti, 4-i-35: ma
ma silenzio! odo il cannone: / non è nulla: altro padrone!
utile chi si sta a sedere e non fa nulla che chi mena le mani?
? pindemonte, ii-344: certo non fu con oziose e vane / ciance
/ gli archi, dove oggi voi del non far nulla / vi riposate. giusti
vii prosopopea / che il suo beato non far nulla ostenta. manzoni, pr
. -non causare alcun impedimento, non recare pregiudizio. dante, par
sù tona / occhio mortale alcun tanto non dista, /... / quanto
mi facea, ché sua effige / non discendea a me per mezzo mista. b
, 1-299: se qualcosa è o non è eguale a qualcos'altro, ciò
è eguale a qualcos'altro, ciò non fa nulla né all'uno né all'altro
la- scime, / ma piangendo però non facean nulla. -non farne nulla'
dare al padre per moglie, ma non mai il padre della giovinetta volle farne
per me sì per loro il meglio sarebbe non ne far nulla. -non farsi
nulla. -non farsi nulla', non subire nessun inconveniente o danno.
niente? / rispose: no, non mi son fatto nulla. -non
facilmente intuibile o abbastanza, evidente; non a caso. carducci, ii-15-272:
in lei c'è il consorte. non per nulla siamo italiani. capuana, 15-207
siamo italiani. capuana, 15-207: non siamo moderni per nulla. nelle fibre,
fibre, nei nervi, nel sangue non ci si è accumulato per nulla l'assiduo
crusca [s. v.]: non saper di nulla dicesi di cibi insipidi
di cibi insipidi e anche di fiori non odorosi; e, figuratamente, di
sciocchi. -non valere nulla', non avere alcun valore, essere privo di
di pregio. alamanni, 7-i-262: non desio, no, d'onor: desio
quelle cannuccie più sottili e minute che non vengono mai da nulla. -non volere
. -non volere uscire a nulla: non voler spendere, essere tirchio.
g. m. cecchi, 1-2-515: non ho panni né armi, ché il
armi, ché il mio vecchio / non vuole uscire a nulla. -nulla più
-nulla più: questo è tutto, non c'è altro (e serve per
, in modo che per nulla il marito non voleva la moglie ch'egli avea tolta
capponi, 1-i-81: il reggimento aristocratico non vuoisi per nulia confondere con l'idea
c. bini, 1-56: il signore non ci è per nulla in questo mondo
truova molte perle, ma il gran cane non vuole che se ne cavino, ché
, ma che per * nulla 'non fa 'nulla '. -qualcosa
prencipe sta spettatore della tragedia, e non parte. menzini, 5-69: o
bitur '... chi nulla non ha, in vita eterna se ne va
, 708: chi tutto vuole, nulla non ha. c. bini, 1-56
diodati [bibbia], 1-575: non v'è nulla di nuovo sotto 'l
è sotto il sole e in arte non c'è progresso. -o cesare
nullabbicnte (nuliabbiènte), agg. che non possiede beni o redditi derivanti da essi
ebbi a questo riguardo la sofferenza di non cominciar la stampa, se non mi
di non cominciar la stampa, se non mi fossi veduto vicino al porto.
. 9-1-304: nulla di meno egli venir non ci volle. c. campana
. metastasio, 1-iv-158: la situazione non può essere più capricciosa ed intricata:
: così fatti fenomeni morali la storia non arriva a spiegare pienamente, poiché la più
. tasso, iii-73: eziandio ch'io non abbia alcun raggio di certezza che possa
..., nulladiméno... non mi rimarrò di soggiungerle questo di più
sono fondate le più salde nostre speranze non pur si conferma, ma si tien per
gustandole poi e conoscendole bene, recano non poco piacere e utilissimo frutto. manso
luogo ferito, nulla dimeno il sangue non volle mai fermarsi. a. casotti,
scolari, / che sebbene per or non c'è miracoli, /...
, /... / nulladimen se non avranno ostacoli, / qui gl'ipocrati
ostacoli, / qui gl'ipocrati un dì non saran rari. manzoni, pr.
, agg. e sm. che non esercita alcuna attività o professione; che
divisi in due campi. la neutralità non era stata permessa che alla signora teresa
il lettore. gramsci, 6-381: non diventa un carattere, rimane una vittima
conosciuta da qualcuno in città, se non anche rispetto alla nullaggine della sua vita
vie gli alti edifici / treman per non gran peso, e nulla manco / saltano
tuttavia. marchetti, 4-257: non chied'egli con voti a'sommi dei
loro. montale, 13-45: certo non era poca la differenza / di status,
avv. nello stesso modo, in misura non inferiore, parimenti, ugualmente.
, che titubasse, che dissimulasse per non atterrire, ovvero che rispondesse con modi
una società ideale, egli [fourier] non soppresse ciò che poteva essergli importuno,
da parte della questura di bari di non pubblicare i miei due volumi in attesa di
per il nulla-osta. piovene, 1-65: non è il caso di trattenere più a
[il granduca] gli stati suoi non più rispettati dagli uni che dagli altri.
che, nullaostante gli eccitamenti altrui, non resta contaminato e si ravvede, se
anno; è temperato l'errore, ma non distrutto. diò nullostante questa rivoluzione salvò
seriman, i-283: il mio terrore non ebbe tal ridicolo oggetto: si fermò
intensamente si volgono alla religione, perché non deb bono avvilirsi anche gli
(nulla tenènte), agg. che non possiede beni immobili, che non è
che non possiede beni immobili, che non è censito come proprietario o contribuente (
limitazioni dei diritti politici); che non ha altri redditi altinfuori di quelli æl
dal palafreniere, che per essere nullatenente non glie l'avrebbe potuto ristorare. cattaneo
né si dica che i nullatenenti, benché non contribuiscano col danaro, contribuiscono coll'opera
preposto a un'antica diocesi di fatto non più esistente perché situata in terra di
della tesi che un'entità metafisica, non avendo estensione misurabile, è estranea
ri tiene che l'anima non occupi spazio e non abbia una
tiene che l'anima non occupi spazio e non abbia una sede determinata nel corpo
. il mondo è creato e non ci era vacuo eterno; dunque prima della
s. maffei, iorii-29: non è più quel tempo, quando su
, 9-no: dicono / che gli dèi non discendono quaggiù, / che il
quaggiù, / che il creatore non cade col paracadute, / che
paracadute, / che il fondatore non fonda perché nessuno / l'ha mai fon
che segue alla nullificazióne delle testimonianze, non rimane se non l'appello al pensiero
nullificazióne delle testimonianze, non rimane se non l'appello al pensiero, che ricostruisce la
, agg. femm. medie. che non ha mai partorito (una donna)
. medie. condizione della donna che non ha mai partorito (e ha importanza
nullismo assoluto, perché l'indeterminato non può sussistere se non come possibilità nel determi
l'indeterminato non può sussistere se non come possibilità nel determi nato
grande italiano che fu leopardi insomma, non poteva essere più oltre considerato autore d'
, di importanza, di efficacia; il non valere nulla; irrilevanza, inconsistenza.
quedi che si trovano dotati di tempra non disuguale e in pari tempi e in pari
galdi, ii-290: le lor terre vergini non attendono che l'aratro e la mano
che più si dilata la figura, non è così immensa dilatazione a cui non
non è così immensa dilatazione a cui non possa trovarsi immensa tardità rispondere,
foscolo, xviii-134: quasi che io non conoscessi l'italia e la politica inglese
: l'uomo associandosi a'suoi simili non si condanna ad una nudità individuale. carducci
morale del cairoli, se la prenda non con me, ma con chi ha fatto
iii-238: dici troppo bene ch'io forse non mi accorgerei, certamente non sentirei tutta
io forse non mi accorgerei, certamente non sentirei tutta la nudità umana, se
181: signore, riconosco che non sono nuda e che ti debbo una
una nudità politica e l'italia oggi non ha bisogno di nudità, ecco ciò che
cifra zero. carducci, iii-27-252: non possiamo non accusare come più che difettivi
. carducci, iii-27-252: non possiamo non accusare come più che difettivi i lavori
distruzione. delfico, iii-539: così non ci dobbiamo meravigliare se alcuni popoli di
tenebre e tra la parvo- lezza, non ostante il loro alto ingegno, diventano,
in una implicita nudità, mentre egli poi non aveva risolutezza bastante neanche a dichiararla,
cognizioni, processi e sentenzie e pronuptiazioni non si possa appellare o di nullità opporre
1-342: dalle sentenzie del detto oficiale non si possa appellare né di nullitade opporre
chiesa tocca il * ius divinum 'se non acci- entalmente. tortora, ii-16:
). bisaccioni, iii-40: non si era cessato in tanto in francia
sospezioni contro i ministri, le quali non hanno avuto luogo. pagano, 1-416:
soggetti direttamente alla s. sede e non dipendono da nessun vescovo diocesano (e
(superi. nullissimo). che non ha nessun valore, forza, importanza
che rappresenta un'entità trascurabile; che non è, non esiste o non ha
un'entità trascurabile; che non è, non esiste o non ha effetto o esito
che non è, non esiste o non ha effetto o esito. -in partic.
o esito. -in partic.: che non ottiene risultati; inutile, inefficace.
che anche in queste dispute... non intendo più che tanto. buonarroti
di chiunque passava. cesari, 1-1-198: non guarda iddio più ad un popolo
di terra il crebbe / e il faticar non torni irrito e nullo. de
questa terra incenerita e nulla? -che non ha valore artistico. alfieri, 1-1086
, grama e lacrimosa, succede ai non radi impeti di quel lavoro nullo.
organo). 2. che non ha capacità e attitudini per esercitare adeguatamente
: alcuni di essi [partiti] non possono presentare se non uomini affatto nulli.
[partiti] non possono presentare se non uomini affatto nulli. papini, i-iooo
per i viziosi e i nulli che non avevano il coraggio della nullità e del vizio
di gracco. mazzini, 5-462: noi non abbiamo a temere la guerra del partito
, e prestassegli omaggio, il che non facendo, questa capitolazione fusse nulla. palescandolo
, 148: vogliono dire queste leggi non già che il vendere le robbe altrui
e nondimeno che egli li annulla, se non che di due sue nullità crede fare
. m. casaregi, 1-195: non si può negare che il contratto, quantunque
invalido anche per difetto di consenso, non resti per la susseguente esecuzione approvato e
nievo, 432: ogni deliberazione che non si fosse discussa in un'adunanza di almeno
tosto un corpo con lui, non poteva fare quel sacramento senza volontà
schomberg; e perché, dopo, non si sono mai conosciuti, si
. sport. eseguito in posizione irregolare, non valido (un'azione, un tiro
, per la vostra alteze, / non sia basseze; -launde innamo- rio.
, / che, come vedi, ancor non m'abbandona. petrarca, io 1-2
giacomino pugliese, 181: non pensai, dolze amore, / ca
nul peccato mortale / en to voler non sale / e dall'oveniale / tu
è 'mmaculata. fra giordano, 1-138: non è nullo peccatore che torni a penitenzia
peccatore che torni a penitenzia ch'egli non dea a cristo speziale allegrezza. cola
lascia me con marsilio fare schermo; / non ti gittar niente ginocchioni, / non
non ti gittar niente ginocchioni, / non salutare e non far nullo inchino /
gittar niente ginocchioni, / non salutare e non far nullo inchino / se non come
e non far nullo inchino / se non come faresti ad un mastino. paganucci
procella rea. alfieri, 1-33: non ti flagella dunque / rimorso nullo?
pron. (femm. -a). non una persona affatto. istorietta troiana,
potea di quello montone apressare che incontanente non fosse morto. dante, par.
nullo ascosta / chiedi, ch'uopo non ha di nostra voce? parini,
del frate. fra giordano, 5-86: non e nullo che non s'ami:
, 5-86: non e nullo che non s'ami: i lebbrosi s'amano;
quanto s'ama l'uomo se stesso non si potrebbe dire. romanzo di tristano,
tristano, 284: nullo di loro non vi dice una parola, elli non
loro non vi dice una parola, elli non v'ha nullo che uno solo motto
, ma elli fanno tutto chetamente e non ve n'ha nullo che non pianga forte
chetamente e non ve n'ha nullo che non pianga forte. luna [s.
che mai nullo è tanto grande che non possa esser offeso da l'ingiuriato.
latini volgar., i-72: nullo non è tenuto a prod'omo per sua
si movesse e dicesse: « perché non fu questo fatto revelato a antonio..
.? », rispondo che questo non si conviene dimandare... perocché
, 3-20: felice dicono essere colui che non gli manca nullo a suo diletto:
cui nessuno può essere penalmente punito se non per un fatto che sia previsto come
ricorrendo all'analogia) e se non con una sanzione prevista dalla legge
punito, cioè il principio di non retroattività della legge penale (e
tempo nuloso, idest tristo tempo, ma non piovette, né carminò.
ti guarda: / ma solo a lui non fumé / incenso o vittim'arda:
altri dèi: di grecia i numi / non sanno occaso; ei dormon ne'materni
vate postulante. baretti, 1-351: non entrino le muse, o apollo, o
avanza, e dentro pretestato nume / tu non vi siedi. 2. in
troppo ardir mi si perdoni, / non fia già ver ch'ai rimbambiti accenti /
, dove da dieci giorni in qua non fo che implorare il solito nume tutelare
o ratto della mente, quasiché più non parlasse il poeta, ma i numi
nume, alla quale ora prestano adorazioni non inferiori a quelle che si dànno a
certo senza de'numi alto consiglio / non è cn'ove più lento / e
un nume. montale, 5-98: non è più / u tempo dell'unisono vocale
da poi che per tua grazia, e non altronde, / della tua cognizione abbiamo
umane carni vesta, / altra tòr non potea faccia che questa. carducci,
cioè iddii. ariosto, 33-115: non chieggio, / né chiederti ardirei gli
nostalgia della favola triste e altera che non abbiamo vissuto, delle solitudini febbricose nella
[o fortuna], / chi non sa ch'el tuo sacro e divin nume
ancor che queste nozze in cielo / non iscorgesse alto destin, le scorge / la
data. d. bartoli, 9-28-3-71: non ebbe ella [frine], in
o bella musa, ove sei tu? non sento / spirar l'ambrosia, indizio
primo acume. tasso, 13-iv-385: pur non fui contra 'l tuo nume [di
un dio. caro, 6-541: non senza / nume divino un tal passaggio
accidenti / sì mostruosi e novi / non avvengono agli uomini. monti, 10-359
altro che mondano acceso lume, / forse non men degli angioletti nume, / m'
fosse alquanto men crudo, / se non sì nudo, meco in queste piume?
/ e una voce ed un fiato non intende. 6. figur. persona
dopo le momentanee popolari maledi- cenze, non pur sono amati per eroi, ma quasi
numi. metastasio, 1-1-212: d'esser non pretenda / uguale al nume ispano.
qualche giornale più lontano, ch'io non so che esista, mi mette tra i
degli impiegati del ministero che si trova non lontano dal mio palazzo. -con uso
capelli. c. gozzi, i-34: non sono numerabili i bei sentimenti e grandi
. bonghi, 1-193: questa costruzione non regola un certo numero di casi,
padova volgar., ii-xxvm-13: la chiesa non essere una, se. nnon per
culazioni con vera e perfetta denominazione, ma non ha potestà nelle quantità continue che han
e certo pareggiamento di numerale quantità, e non qualità alcuna di detta quantità, come
valor numerale di 'una sola', e non tindeterminato, dal contrapposto con 'due
cabalista, o lettore? se ancora non lo sei, certamente lo diverrai considerando
2-1-91: questo carattere... non è altro che '1 segno del danario
spaventa, 1-240: la loro serie non è più semplice enumerazione, ma graduazione
più semplice enumerazione, ma graduazione; non è più semplicemente numerale, ma numerale
di questo da 'l fuoco di quello non differiscano in spezie e in natura sua
, ii-6- 262: il problema non fu più, allora, filosofico e storico
assoluto). gelli, 15-92: non si ha... a intendere,
, numerandosi piccolomini, ii-34: noi non diciamo che un uomo ad alta voce distintamente
5: a cose spesso falliscono non considerino chente sieno, ma quante sono
che uno ve n'era più che non dovea essere. grifoni, xxxvii-80: chi
eletto, il quale per la moltitudine non si può numerare. m. villani,
el gran dracone / e queste numerar non siàn capaci. ariosto, 17-34: un'
: un'altra [la grotta] non minor di quella cava, / dove del
facea governo. / tanto n'avea che non si numerava; / e n'era
quali sono in cosi gran numero che non è possibile di poterle numerare. tasso
mare, la quale è immensurabile e non può numerarsi. c. bini,
, per dare un'idea delle cose che non si possono numerare, hanno tolta l'
tesauro, 4-421: chi odia la servitù non può amare il padrone: e guai
ci numeriamo e raro è che alcuno non manchi: mancano bene spesso i più prodi
a numerare e a racontar mi stendo / non esser più di novi mesi a punto
siàn coll'asinel cinque persone. / -tu non sai numerar, va'pascie il fieno
vostri amplissimi benefici tanto larghissimamente moltiplicati che non solamente a riferire, ma a numerare
potrei... mostrare questo vostro esilio non essere in essenza quanto il predicate in
conciossia cosa che nell'amaritudine del tempo non si numera la quiete e il riposo.
il piccolo mio / fratei grillo, oh non numera i trilli. e. cecchi
strepito! che chiasso! / - non si puon numerar quattro testoni. percoto,
amanti troppo bene numeriamo, vedrai che non viene il nostro rammarichio avanti al giorno
questo seme di dio d'altra substanzia che non fu quello del pane del profeta elia
quaranta dì; imperò che questo bastarà non tempo da potere numerare, ma durarà
gelata / numeri i passi taciti e non lenti. -sostant. preti
entrato nel ditto territorio..., non s'intendi avere contraffatto allo statuto.
numerà el conseio, mandati fuora chi non metteva balota. toderini [rezasco],
], 309: tutti quelli che non avessero l'età degli anni 30 finiti
lettere: tu le hai riscosse. non posso uscire per ora dalla sala dell'
università. consegnale al latore numerandole perché non isbagli. pellico, 3-17: il male
nata dopo il tempo di lutero, non numera ancora un centinaro d'anni.
dentro appo dio sono numerati quelli che non si vergognano per iddio essere vili riputati
attribuiscono. machiavelli, 57: per non avere queste cittadi la loro origine libera,
regni numerare. gelli, 17-208: chi non sa da se stesso, né vuol
stesso, né vuol consigliarsi con altri, non è da loro reputato degno d'esser
'critici et i fatali, poiché non solo in quel consiglio si disvelarono molti
motivo le rivoluzioni civili che poco meno che non sovvertissero quel potentissimo regno. f.
qualità molto commendabile..., non per questo vuol numerarsi tra le virtù
ii-529: chi numererà le vittorie, per non dire le battaglie, di ciascheduno di
m. palmieri, 1-164: non è necessario numerare la moltitudine degli esercizi
, hai ligato tanti e tanti che mai non vi si potriano nomerare. reina,
terra, forse tante altre specie, non dico di creature, ma solamente di
la mia opinione, e per cortesia non ha voluto con altre machine assalirmi accioch'
che fu d'ingegno così isquisito che non seppe mai numerare se non fino a
isquisito che non seppe mai numerare se non fino a cinque. -applicare i princìpi
, ne'commerci della vita civile, non ingannare o esser ingannato, senza la
allevano 230 figliuole che vi sono nudrite e non vestite pulitamente... oltre un
alla predica, 'etiam 'quando non era venuto escomunica alcuna? tutti correvano
baldi, i-153: bindo, che numerar non sa ben due, / studia sovente
, xviii-3-791: io ardirei quasi asserire non esservi disordine alcuno in fatto di monete
fatto di monete che dai valori numerari non abbia l'origine. beccaria, 1-577
origine al valore numerario, valore che prima non era punto distinto dal valore reale.
. angiolini, 169: questa nazione non ha quell'immenza quantità di numerario effettivo
intrinseco aella interna pecunia, pure ciò non va mai a verificarsi in vantaggio di chi
un'altra. belloni, 2-ii-121: non essendo altro in sostanza l'aumentazione della
si chiama ragguagliare il numerario delle monete, non 11 loro valore vero e reale.
. de roberto, 15-142: le banche non ne vogliono saper niente, nessuna fa
) produceva per il proprio consumo e non aveva mai numerario. 5.
] di formata o armonica, non altro sono che il singolare,
, dua ragioni, numerari e non numerari; i numerari hanno siccome
: il numero per prima, il quale non è altro numeràrio3, sm. stor
presso cristoforo armeno, 1-278: non toccando i scudi, che sopra 'l
, o più tosto novero annoverato, non è esso novero che annovera, come
. siri, xii-563: gli alemani non mettendo alcuno sguaglio e differenza tra le
i-43: disse cristo nel vangelio che non cadeva una foglia d'arbore senza la sua
.. avea cominciato a numerare e non l'avea compiuto, però che per questo
il numero di quelli ch'erano numerati non era ancora portato a david re.
giorni numerati, / e degli anni ancor non nati / daniel si ricordò. panzini
all'enormità del mio fallo, e però non hanno mai fine! 2.
nella numerica ha i numeri espressi e non sottintesi; 'accordo numerato'quello che si
che si esprime effettivamente co'numeri e non già né colle note né coi numeri
ben valutabile. galileo, 3-2-10: non si trovano pur numerati tutti i pianeti
pianeti. l. donato, lii-6-370: non ho tenuto quest'ordine di precedenza nei
e, per conseguenza, numerate, non è possibile disporle in una estensione maggiore
convegno era numerato. -moderato, non eccessivo. gobetti, 1-i-891: abbondanza
; orti, praterie, campi estesi non sterminati. 8. sm.
numerato è difficile, perché la repubblica non tiene nelle casse la pecunia. documenti
assegnamenti di tempo in tempo, se non ha numerato grosso. palescandolo, 150:
: piglia tanto tempo da spendere e non più. numeratóre, agg. e
, 1-5-41: tanto grandi spazi quanto non si può comprendere da niuno grande numeratore.
del mio numeratore del tempo, servendomi non d'un peso pendente da un filo,
grande che sopr'esso con certa numerazione non si monta, se non dinomina da
con certa numerazione non si monta, se non dinomina da quello o infra quello'.
di questa, che chiama a penitenza non solo gli uomini più robusti, ma ancor
: la forma del libro... non poteva alterarsi, conciossiaché la numerazione delle
la numerazione degli anni e dei mesi non è la medesima presso le diverse popolazioni
carducci, iii-11-306: il uale comento non procede oltre il sonetto 'fiamma
elencare, censire. -con litote. non numerevole: innumerabile. guglielminetti, 3-15
donne, / la mia anima insonne ha non numere- voli volti. =
rappresentare gl'intervalli e gli accordi, non con le solite note, ma di numeri
. c. bentivoglio, 4-601: non sì certo il gran voler de'numi /
numerici degli astri. marcello, 37: non comprenderà le musicali numeriche proporzioni, non
non comprenderà le musicali numeriche proporzioni, non l'ottijno effetto de'movimenti contrari,
l'ottijno effetto de'movimenti contrari, non la mala relazionè de'tritoni e d'
degli altri santi che rimasero indietro, non sarà guasto l'ordine numerico de'volumi
veramente tornerebbe cosa singolare, se altri non potesse discorrere, verbigrazia, delle antichità indiche
segni numerici e algebrici, cioè anche quando non sia economia matematica in senso stretto.
mazzini, 59-113: io potrei, se non lo contendesse il pudore dell'anima altera
la questione tra noi e l'austriaco non penderebbe incerta. 5
, i-2-50: per necessità di discorso, non si può, nel trattare di questi
astenersi dall'uso delle voci numeriche e non parlare, per esempio, delle '
: vinto il sesso gentile, la società non è più dualizzata, ed essendo oramai
. marchesa colombi, i io: non bisogna trascurare di mettere un ordine scrupoloso
reale, accessibile alla ragione, ma non ai sensi, fu definito come principio o
stesso kant, che definì l'operazione non come empirica ma puramente intellettuale o operante
numero naturale che spetta al concetto f non è altro che l'estensione del concetto
in questa vita. campofregoso, ii-9: non suole il fisico anche giudicare, /
forte. gelli, 15-87: il numero non è altro che una multitudine d'unità
de i numeri... concreti, non degli astratti, parlavano i predetti filosofi
1. romagnosi, 3-i-71: il numero non esiste in natura, ma egli è
. galluppi, 4-ii-212: l'unità non è numero, ma è il principio
e l'elemento del numero; e questo non è che l'insieme delle unità.
1 'numeri 'di pitagora non sono quelli della tavola pitagorica, ma
che la vista dei templi costruiti per non finire, con regola estrema, può
aggiuntovi il zero..., non più diti, ma articoli si chiamano.
numero formale è una ragunanza d'unità non applicata alle cose numerate... il
parte immaginaria) sono m ^ meri reali non nulli e j costituisce l'unità immaginaria
ed incomposti si chiamano quelli i quali non hanno alcuna parte che li misuri o
li misuri o multiplichi se non l'unità dalla quale sono generati, come
di un algoritmo) che non presenta sequenze pre nito.
numeri delle regole astrologiche, non solamente conobbe i carelli, 12
applica la regola seconda (galleggianti che non hanno coperta), per il quale
mia in altro carattere e in numeri non arabici, ma romani come suol farsi
attaccata a quel numero, se don abbondio non settore di riferimento (e il valore
così chegrandezza semplice e numero indice composto o non potei distinguere i numeri. tommaseo [s
4-16: attaccare le mostrine e i numeri non era un lavoro utilizza elementi indiretti
attenzione. sintomi di un fenomeno non suscettibile di per -numero d'
del giuoco fatto,... benché non fosse seguita l'estrazione de'nomi o
estrazione de'nomi o numeri e ancorché non fosse stato pagato il viglietto.
le maraviglie. pananti, ii-359: non dico precisamente che i vostri numeri debbano
numeri avea giuocati, rispose: « che non avea giocato ». tommaseo [s
vincita. 'numeri pazzeschi ': che non pareva dovessero uscire; come se la
dovessero uscire; come se la pazzia non stesse nella testa dei disgraziati che giuòcano
. anche fig. fam. 'non c'è da ricavare un numero ':
, da quella serie di cose; non v'è da intenderci nulla. giusti,
le figure e le parti sue: qui non se gli toglie né sette né otto
numeri ilp. vallotti chiama organici, ma non è da imitare. bensì i numeri
. jahier, 156: quelli che non sapevan di musica suonaron coi numeri,
. mazzini, 45-220: perché non mi mandate di tempo in tempo qualche
la mia solita fortuna... non ho saputo trovare. mazzini, 27-120:
per lo più nelle espressioni rispondere o non rispondere il tale numero, chiamare un
'torto e '1 dritto del non si può ', al numero 29.
1 primi giorni... non ho avuto molto concorso di pubblico, tanto
che è misurata: di qui è che non senza qualche ragione si può la misura
50: la luce minima è quella che non si può dividere in numero di luce
che regala i numeri per niente, non uno de'suoi allievi gli è riconoscente
sangue comune che allaga la lamiera pesta non è il sanguemare delle origini ma solo un
secondo la stretta veritade, questo numero non li comprende tutti. idem, par.
. idem, par., 13-97: non ho parlato sì, che tu non
non ho parlato sì, che tu non posse / ben veder ch'el fu re
/ acciò che re sufficiente fosse: / non per sapere il numero in che ènno
v. quirini, lii-6-36: benché non fossero nella dieta vedute 475 persone,
tamen 'quelle che vi erano, che non passavano il numero di 90, aveano
numero: raggiungere la quantità prestabilita; non avere, non essere numero: non essere
la quantità prestabilita; non avere, non essere numero: non essere prescritta o
; non avere, non essere numero: non essere prescritta o prestabilita la quantità)
amiche concubine, e de le ancille adolescenti non è numero. s. agostino
... iddio... non mancò certo il consiglio per lo quale empiesse
machiavelli, 738: cavalieri dell'ordine non hanno numero, perché sono tanti quanti
guicciardini, i-72: aveano le compagnie non solo i numeri interi ma la gente
mi piacerebbe che alla creazione de'magistrati non fusse necessario più un numero che un
: in tal giorno la camera italiana non potè votare per non essere in numero
giorno la camera italiana non potè votare per non essere in numero! il male è
quale alle nove e mezzo la camera non potè trovarsi in numero. 10
., ricercando spesso prestezza o secreto, non si possono né consultare né deliberare con
massimamente quelli i quali ne'numeri piccoli non approvano tale parere disfavorirlo pubblicamente nel senato
]: quello che sarà estratto, non potendo per sè stesso fare tali guardie,
che non si ritiene necessario computare con precisione (
e chi viso mostrando, / ch'io non so già ben quando / potesse fine
s'ingrada / in numero che mai non fu loquela / né concetto mortai che
. romanzo di tristano, 168: unque non fue per neuno tempo neuno cavaliere che
arme nela pititta brettagna quanto lui, e non è neuno uomo lo quale credesse lo
grande è offerta all'uomo, s'ei non la prende incontanente, si può dire
questo mondo. ariosto, 1-63: già non fero i cavalli un correr torto,
de'buoni. galileo, 3-1-16: io non voglio esser nel numero de'troppo curiosi
a casa per la più corta, per non arrischiare d'esser nel numero »
nel numero ». verga, 1-42: non ho danari bastanti per mettermi nel numero
questo nuovo regno un raggio solo / non toglie a noi dell'alta gloria nostra,
». bartolini, 272: non voli di pindaro; ma, specie se
al plur. e nelle espressioni avere, non avere i numeri, tutti i numeri'
e che periscono subitissimamente, dice che non possono avere li convenevoli numeri delle sue forme
convenevoli numeri delle sue forme, se non sono formati da colui ove persevera la intellettuale
tutto superflua, conciossiecosaché nella lingua nostra non sia differenza di fine tra caso e caso
numero del meno e genere di maschio non si trova in dante né nel petrarca.
berni, 9-2 (i-232): non vo se non a pensare a le morti
9-2 (i-232): non vo se non a pensare a le morti / (parlo
.. hanno,... non due numeri,... ma tre
privilegi di quel gentile dialetto [fiorentino] non ci sono tanto nascosi da ignorare che
nomi, la quale si è di non potersi usar mai in numero plurale. carducci
, iii-159: il qual numero altro non è che il tempo che alle sillabe
. b. fioretti, 2-4-189: non contradiciamo che lo stile di stazio non
non contradiciamo che lo stile di stazio non sia magnifico, sì per lo numero nerboso
singoiar sua dote, / meglio che altra non fa, gli amori esprima. battista
nodo di malagevole enimma, che scioglier non seppe ad alcuni pescatori, gli diè
dici / che la lagrima tua sembra non vera. carducci, iii-2-296: dal
considera i numeri sonori: che son numeri non assoluti, ma congiunti con la
, ed in molti altri modi; non dimeno in questo luogo non è altro che
modi; non dimeno in questo luogo non è altro che una certa misura di
però maggiore / frutto alcun di dolcezza indi non hanno / di quel che della terra
quegli che nascono da'movimenti ne'quali non intervenga né suono né voce, come
a suonar da ballo su i numeri, non andando mai a tempo.
diciamo. m. adriani, i-384: non poteva trafugarsi nulla in sì gran casa
di traeri tedeschi, e per estirparli non altro espediente fu più efficace che il
il chiamarli alla zecca 'a numero e non a peso ', onde nulla nella
esaltazione dell'ecclesiastica; e tali non vanno più a numero, ma a migliaia
umano sarà valutato a numero solo e non a qualità e ad opere [ecc.
numeri? ': di persona che non sa che armeggi colla testa. -di
ingrada / in numero, che mai non fu loquela / né concetto mortai che
infinito com'è il sommo bene, non genererebbe razzo da sé distinto in essenzia
i beni de'ricchi, questa cosa non sarebbe ingiusta. tasso, n-ii-382: gli
n-ii-382: gli instrumenti in alcun'arte non sono infiniti né di numero né di
libbre di stame appennecchiato in scritto, e non in numero, che detto stamaiolo porta
ritraggono. -con valore aggettivale: che non riveste particolare importanza o rilievo; che
la tua bella di numero... non so più a qual numero sii.
altrui presso un editore, il quale non ne detiene il possesso (un'opera
di tutti i numeri, in cui non trovò mengs che desiderare se non qualche
in cui non trovò mengs che desiderare se non qualche maggior grado di eleganza.
, adempiere, supplire, corrispondere, non mancare a tutti i numeri, compiere tutti
ciò che aspetta a me solo, non sono rimasti inadempiti appieno tutti i numeri.
come io son certo che da voi non resterà d'empier tutti i numeri della
della diligenza per bene educarlo, inviandolo non tanto per la via delle belle lettere
beni di pregio e di eccellenza, non adempie in questa vita tutti i numeri della
. gelli, iii-7: questi cotali non servono al mondo se non per far
questi cotali non servono al mondo se non per far numero e ombra. guazzo,
che facciano al mondo numero e ombra e non altro. -accrescere la quantità dei
gregari han gli eserciti di pallade che non servono sol che a far numero.
. note al malmantile, 2-533: io non son qui solamente per far numero,
. mme ne tocca avere pochi che non fanno numero. castiglione, 407:
numero. castiglione, 407: una non fa numero. gir aldi cinzio, ii-60
numero. gir aldi cinzio, ii-60: non dico però che alcuna volta non si
: non dico però che alcuna volta non si trovi nelle tragedie dei buoni autori
: né è cotale oppenione rimasa se non in alcuni, i quali sono e tanto
, i quali sono e tanto pochi che non fanno numero, e di sì picciola
numero, e di sì picciola autorità che non saranno gran fatto creduti. proverbi toscani
creduti. proverbi toscani, 339: uno non fa numero. -in tutti i numeri
ra ser. tà vico, che certo non mi ha lasciato che desiderar in tutti
lxxx-4-641: al fedelissimo segretario cesare vignola non saprei derogare senza rimorso, ciò che
rimorso, ciò che m'accadderebbe quando, non facendo menzione di lui, non ramemorassi
, non facendo menzione di lui, non ramemorassi all'ecc. mo senato il
. maria maddalena de'pazzi, ii-412: non hanno numero le tue misericordie. a
esso [nel mare] animali che non han numero. -non cavarci, non
non han numero. -non cavarci, non cavarne, non riuscire a cavarci,
. -non cavarci, non cavarne, non riuscire a cavarci, non rilevare,
cavarne, non riuscire a cavarci, non rilevare, non ricavarci un numero da
riuscire a cavarci, non rilevare, non ricavarci un numero da qualcuno: non
non ricavarci un numero da qualcuno: non riuscire a interpretarne o intuirne i pensieri
pensieri, gli scopi, gli intendimenti; non riuscire a concludere nulla o a collaborare
-con riferimento a cose, situazioni: non trarne giovamento, profitto; non riuscire
: non trarne giovamento, profitto; non riuscire a concludere un affare.
un numero da una cosa 'vale non levarne costrutto. -'non rilevare un
cosa 'vale non levarne costrutto. -'non rilevare un numero 'o 'non
non rilevare un numero 'o 'non ricavarci un numero ', applicato a
', applicato a persona, vale non comprendere o indovinare qual sia il suo
suo pensiero, e dicesi anche * non ricavarci un ambo '. 'o
via! 'espressione di stizza quando non si può indovinare di che umore altri sia
trovava un unico casuale passante dal quale non fu possibile cavare un numero.
cavare un numero. -ant. non essere numero di qualcosa, in qualcosa:
, greggie di pecore, delle quali non v'era numero. -oltre numero
pigliano le fave in mano, e non nel bossolo, per assicurarsi che non vi
e non nel bossolo, per assicurarsi che non vi sia chi ne metta più d'
quattro operazioni. -la contabilità dello zi'carta non è molto difficile. -senza
e molti altri senza numero, laonde non è fattà menzione. tedaldi, 35-6 (
. 25. prov. il numero non è qualità: la qualità vale più
b. croce, i-2-124: il numero non è qualità. 26. dimin.
numeruccio che sortì del mio terno, non mi ha dato che pochi paoli.
al tempo di questi nuovi offiziali frequentemente non manco che mumerosamente e con fervore si
manni, i-219: ad atterrire lo spirito non sembra forse esservi stratagemma più acconcio che
clausula. varchi, 3-266: voi non mi negarete già che ognuno che va e
ognuno che va e ognuno che favella non vada e non favelli numerosamente. benzoni
e ognuno che favella non vada e non favelli numerosamente. benzoni, 29:
tempo, ur che sia finita, non è tanta. bandello, 3-44 (ii-471
di terra la quale unica e sola e non altra fuori di lei può col mio
de'numeri sono una specie ch'esprime non pure una collezione d'individui, ma ben
, tra salario e regali, gli dava non solo da vivere, ma di che
d. battoli, 4-5-76: mai quivi non s'era udito discorrere e predicar della
). giulio strozzi, 3-14: non presta fede / al soccorso riccardo,
mazzini, iv-2-206: nelle classi colte non abbiamo bisogno, per ora, di una
. carlo borromeo, 1-34: se egli non ci avesse conservati, come sarebbe mai
suo libro in roma, ove nondimeno non poteva avere partigiani numerosi ed aperti.
liberalità d'altre mani private, se non così feconde, pur numerose,.
clausule pienamente corrispondendosi..., non potevano non contentarmi. varchi, v-155
pienamente corrispondendosi..., non potevano non contentarmi. varchi, v-155: -l'
diffi cilissimo. si voleva non solo che la parola fosse pura ma
, con l'azione istrionica... non solo per essere il ballo consorte della
, perché può essere, ed è forse non poche volte, da niun numero accompagnato
volte, da niun numero accompagnato, non è il buono di cui ho tolto
croce, ii-9-224: l'azione si configura non come la voce della coscienza morale,
uomo. tutte le definizioni della religione, non eccettuate quelle che ai giorni nostri hanno
; sacrale. papini, iv-765: non è peranco aureolato [carducci] dal
gran falò di pigne, / numinose fantasime non irreali, tangibili, / toccate mai
vite] numi- siana, la quale non ha proprie forze, ma è tale quale
de'cesari finsero la vittoria alata, non mentirono in questo cesare. salvini,
.. che tal sorta di pietra non si dee collocare nella classe delle lenticolari
amari, i-i-284: il simbolo va letto non * all ', né in alcuno
parte: opera, come spero, non ingrata agli amatori della numismatica. foscolo,
poco meno che idiota, e perciò non possa proferire un giudizio ragionato sopra le
di medaglie. gozzano, i-450: non vede che il signor di savoia, uno
. da cui approssimativamente si rilevava, non solo un numero di oggetti di arte portati
il cardano; il quale (se non è per te lavoro troppo incomodo) desidererei
troppo incomodo) desidererei che nel disegno non ritenesse la forma numismatica. tommaseo [
statistico in opera di azienda mercantatesca, non potete avere un gran credito nella mammaria
insino alla somma di duemila nummi, non pagassero cosa alcuna di censo. b
, 5-103: i caratteri degli uomini non possono essere sempre immutabili come le teste dei
p. f. giambullari, 454: non ho espresso di sopra la valuta delle
trenta nummi / diede a'judei, non nocque a janni o a piero.
gran tempo ed in sospetto casca / non di romana storia e storia greca /
che semplicità con voi s'amanta, / non lassiate, per dio, loto ne
di perdere parecchi mecenati fruttevoli, se non pei nomi, almeno pei nummi.
ora '. nun2, v. non. nunaziòne, sf. ling.
: è un sole di stagno, ma non mai stagnante, perché sempre fluido e
, essere stata nuncupata, voluntariamente e non con ragione, al mio giudizio,
di fratello / gli nuncupava; e non permise mai / che stasse alcun di
potevano allora avere questo nome gesù, non però sostanzialmente, ma nuncupativamente. =
giustinianeo e per il diritto intermedio, non e valida per il diritto civile moderno
ultima volontà, la quale, se non valesse in ragione di testamento, intendo
dell'anno precedente succedeva nel susseguente, non già la b, come sembra naturale a
del nuovo anno, che coincideva, non più col primo, bensì col quarto giorno
facessero nelle nundine, accioché i contadini non fossero levati dalle lor faccende. p
alcuni giorni da lui osservati ne'quali non andava fuora in luogo alcuno, come
, 1047: se la mente nostra immortale non fusse in questo spirito aereo involta,
pure si vede senso, debole perché non si manifesta se non con la generazione
senso, debole perché non si manifesta se non con la generazione di vermi, ché
frezzi, i-11-79: perché la mia spen non fosse vana, / iunon la confermò
tal fiamma in te [venezia] non arde come ultrice, / ma come nùncia
. i. frugoni, i-10-263: non vedi quest'aurora / come, nunzia di
avea mandati. ugurgieri, 365: io non dimando allegrezza di vita e non è
io non dimando allegrezza di vita e non è convenevole, ma di nunziaré al
suo pagliaio di grano,... non se ne turbò niente. bibbia volgar
e ogni argomento cacciò da loro, se non il cercare con fuga la loro salute
: se tutti al suo conspetto venire non potete, onorate lei ne'suoi amici e
e fattala nunziaré e predicare, senza dubbio non può alcun dire che il non saperlo
dubbio non può alcun dire che il non saperlo il debbia rendere scusato. benvenuto
,... ottenne (quel che non si suole quasi mai deliberare, se
si suole quasi mai deliberare, se non quando ei sono nunziati alcuni strani prodigi
esercitare l'ufficio del nunziato se prima non ara giurato. guidiccioni, 1-81: io
fra giordano [tommaseo]: nunzio non è a dire solamente messo, ma
castore e polluce frategli, e'quali non solamente furono detti essere nelle battaglie favoreggiatori
è nunziatrice di cose false, ciò non fa ella continuamente. o. rucellai,
continuamente. o. rucellai, 2-3-4-181: non altro son eglino [gli angioli]
ii-609: l'apparizione di quest'arco non poteva esser che un annunzio degli dei
« questo povero infante / che non ha dove il capo dechini, / è
. tassoni, 5-26: il papa non lo fece cardinale, / ché 'n sospetto
nonziatura apostolica. pacichelli, 2-108: non ha questa nunziatura il tribunale simile alle
ditto nunzio del re che sua maestà non si curasse di me. ghirardacci,
-signor, nunzio son io / di non credute e non credibil cose. sarpi,
son io / di non credute e non credibil cose. sarpi, ii-27: non
non credibil cose. sarpi, ii-27: non poter restar di scriverli con dolore che
primi filosofi furono i secondi poeti, non più popolari, non più discepoli al
secondi poeti, non più popolari, non più discepoli al popolo, come i
è a dire come nunzio. nunzio non è a dire pur solamente messo, ma
che egli sia nunzio di dio, ma non suo figlio. f. f.
, v-i- 442: oh, non erano favole le apparizioni loro [degli
e morti, che, per convenzione, non potevano essere rappresentati direttamente (e tale
(e si distingue dal rappresentante perché non enuncia una propria dichiarazione a nome del
. soriano, lii-4-136: la regina non poteva tollerare l'asprezza e senestrezza del
mandò un nunzio apostolico a comandargli che non dovesse proceder più oltra. g.
prencipi secolari. brusoni, 961: intanto non mancò il pontefice di procurare, per
pontificio in francia, monsignor cerretti, non ha ancora espresso a nessuno quali passi
in dichiarare, più lucidamente e diffusamente che non feci nel mio * nunzio sidereo '
mali, essere tanto incerti eia potere non men nuocere che giovare. ciro di
per te il tempo s'arresta, / non muore più il febbraio. 10
nunzio delli miracoli tuoi e quelle che non sono nella regione romana saranno nel popolo
cristiano. machiavelli, 863: perché non ti abbia a narrare altra gente / il
da lentini, 454: lo domandar non noccia a chi ben crede. testi
. testi fiorentini, 204: io non vengnio per nuocierti, ma colui ti
cattività d'animo per la quale l'uomo non considera scalteritamente tutte le cose che nuocer
li possono. guittone, xvii-164-1: non è da dir giovanni a tal che
sotto l'alie di cristo, le demonia non ti potranno nuocere: ma se n'
, / disse per confortarmi: « non ti noccia / la tua paura; ché
, poder ch'elli abbia, / non ci torrà lo scender questa roccia ».
alle tre dee, ma guari più non vi sarebbe costato, se nella festa avesse
a noi che fosse santo e che non nocesse altrui e che non fosse polluto e
e che non nocesse altrui e che non fosse polluto e sozzo di peccato.
., 5-8 (1-iv-502): non solamente non gli giovavano [le sue
5-8 (1-iv-502): non solamente non gli giovavano [le sue opere]
, e ancora che la femina mai non finì bene il fìminile lavorio. donato
trovò a sé la morte, acciocché ella non nuocesse ai congiurati. s. bernardino
colui che è buono, amalo e non l'odiare; e pure se fusse
è gattivo, va'e gastigalo se non si vuole emendare; e se così farai
farai tiene e abbi ferma fede che non ti potrà nuociare niuna persona. pataffio
manicar grosso: / deh, va'che non ti nocci; sta'con danno.
quali suggiugate imposono le leggi loro, se non che ciò fu fatto con grande uccisione
? m. palmieri, 1-154: non si nuoca a persona. giov. cavalcanti
, 36: i capitani ducheschi avevano non meno riguardo alle loro difese che i
riguardo alle loro difese che i nostri non avevano alle loro offese: e tutti,
cose che più potessino loro nuocere, non nuocessero. ariosto, 1-1: le
perdé. g. correr, lii-4-201: non si può fallare a credere che abbian
ugonotti. de mori, 53: non mancò... di dire tutto quello
m. zanotti, 1-7-62: quantunque non giovi al poeta, anzi nuoccia, il
ci nuocciono per interesse, e moltissimi non ci giovano per indolenza. lambruschini, 2-236
quel che ieri mi nocque, or non mi nuoce; / quello che mi toccò
; / quello che mi toccò, più non mi tocca. landolf, 11-143:
figliuola di sé o più pudica. e non nuoce che bisogna che per una bugia
le prestino loro. dominici, 1-131: non nocerebbe se vedessi dipinti iesu e il
449: né ci nuoca se noi non reclamiamo / quanto détta il dolor del nostro
nemici. -non essere utile, non riuscire giovevole, proficuo. -non nuocere
/ ben ten de'ricordar, ché non ti nocque / alcuna volta per la
la guerra nuocere a lui che ella non può a noi. sansovino, 2-14:
che ha mostrato che le buone lettere non nocciono a'nobili, le quali prima erano
14-100: forse anche gli nuoce il non esser padrone della lingua inglese.
atare la lor gente, avegna che non avessero potenzia di nuocere a neuno che fosse
davanzati, 87-8: chi pur guardasse e non toccasse il foco / non crederia potessegli
guardasse e non toccasse il foco / non crederia potessegli nocere. bibbia volgar.,
floro volgar., 205: da poi non riceverono minore sconfitta dalle acque ch'eglino
muoversi innanzi al cibo e afaticarsi alquanto non nuoce, ma straccarsi non giova.
afaticarsi alquanto non nuoce, ma straccarsi non giova. leonardo, 2-95: se ti
multiplicazione del freddo, esso freddo nocere non ti potrà. montigiano, 61:
a i precordi. giugliaris, 2: non ci piace ventosa [l'aria]
il duro pavimento, / perché loro non noccia di podagre / turpi e d'
questi tali prima diliberano retornarsi che fidarsi e non saper de cui; la qual
in noi essere grandissima... e non sola mente non nocere alle
. e non sola mente non nocere alle cose civili e della guerra,
nella fantasia dalla quale la matematica non si solleva. milizia, viii-118:
all'opera. leopardi, i-39: questo non dev'essere [in poesia]
dev'essere [in poesia] se non quando l'immagine illusoria non nocia
se non quando l'immagine illusoria non nocia alla vera e non ci sia bisogno
illusoria non nocia alla vera e non ci sia bisogno di ravvedi
bene a raccontar mela perché non varrà certamente a nuocere ai miei
e pregai che 'l mie giovenile errore / non mi noccia a gustar la suo vivanda
tempo veloce. contrasto giustinianeo, 24: non me nuoxe altrui notare, / sol
ignoranzia, se del libro de'viventi non lo scancella la iniqua conscienzia? l.
e al par mi nuoce / il non trovarlo. saba, 168: odo la
angelo si è nome d'officio e non di natura, e però è detto angelo
erano costrette le contrarie, le quali non lo poteano nuocere, essendo santificato già
s. agostino volgar., 1-1-201: non potevano con quantunque grandissima crudeltate nuocere
e d'acordo partiero che 'l popolo non volse nocerli de facto per non fare tale
'l popolo non volse nocerli de facto per non fare tale violenzia a casa ursina.
sua volontà m'offende e noce / non mi par differente dal nimico. guerrazzi,
: egli si difendea da loro e non lo poteano nuocere, perocch'era bene armato
benvenuto da imola volgar., i-217: non possen- dolo nuocere [il serpente]
aspidi le s'appiccavano a le mammelle non nocendole di nulla, i colubri le
divorarmi, e debbo ora perire: / non che la bocca, ma il suo
dopo le dormite, levandoli destramente e non ripiegandoli a rotolo per non nuocerli.
destramente e non ripiegandoli a rotolo per non nuocerli. pisacane, ii-120: questo
anonimo, i-624: lo tropp'orgoglio non ven da savere; / e chi
; / e chi troppo s'umilia non è saggio; / ed ogni troppo
a provare a ogni modo: il tentar non nuoce. proverbi toscani, 60:
un uomo nuoce a cento, e cento non giovano a uno. deledda, iii-699
anche col cane, se occorre. tentare non nuoce. borgese, 1-76: quelli
ogni rialzo di prezzo, concludendo che non tutto il male viene per nuocere.
/ con una voce enquina, / che non ci arman vecina / che non oda
che non ci arman vecina / che non oda '1 gridato / de quel suo morganato
per la sposa il titolo di nuora / non ebbe a risuonar, come risuona /
. c. gozzi, 1-763: nuore non voglio / che sien bastarde, e
mio beppe portò in casa quella nora, non ho più bene! 2.
/... / perché dunque non vivon da sorelle, /...
né suocera, né nuora, / non si volson mai bene. -suocera
. nuorina. capuana, 3-65: non finiva di parlare della nuorina. -vezzegg
bresciani, 6-x-63: nuoruccia mia, non fate sciocchezze, sapete? noi abbiamo
i. nelli, ii-431: signora, non si alteri tanto, perché, unendosi
de li porti, stando come scoglio non movendosi niente da ver traditore, insino
i membri ignudi / di lei, non riguardando ai prieghi, ai pianti, /
aretino, 19-28: noè, perfetto non che giusto, più caldo ne i servigi
: però al notante necessari i piedi / non son, come al volante: e
col sapone elle [le acque] non si mescolano egualmente e non fanno la
acque] non si mescolano egualmente e non fanno la spuma come la pisana, ma