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vol. XI Pag.47 - Da MUFFERIA a MUFFO (23 risultati)

par in ghetto, / non è che '1 digiunar l'abbia sì trito

sì trito. fagiuoli, ii-74: non voglio / ingrassarmi di fumo senz'arrosto.

rosicata pergamena, / e provar ch'io non son di vii germoglio. di brente

vecchiezza o per isporcheria, / con lor non v'impacciate / mettervi nulla, perch'

in una botte muffata, se egli non ve ne avvertiva. soderini, i-516:

ne avvertiva. soderini, i-516: non è da temer delle botti, benché le

senza oprar coltello, / pur che non sia squarciato lo sportello, / muffato il

perché giasone abbandonò medea, / se non perché 'l suo fico era muffato.

quando è gita, / sai che non suole addietro ritornare. / ti ridurrai

. puoti, 1-53: niun mutamento non mi sarei ardito di fare nei vocaboli e

b. corsini, 1-6: mai non vinc'egli una muffata crazia, /

per comprar del pan muffétto, / non... [hanno] un quattrin

piglia gusto di fare l'innamorato, e non è. = dimin. di muffa2

naturalmente sono grosse... accioché tenendole non si muffino, né s'infracidiscano,

bene asciutti, acciò la troppa umidità non li faccia... muffire. bocchelli

o muffire o inaridire nella credenza, non è poi tutto lo stesso? verga,

nel fresco mattino della giovinezza, e non voleva tenerli lì a muffire che perdessero

, cacciato di casa dalle sue amiche, non trovando neppur un pezzo di pan muffito

buona forza; cosa che si conosce dal non essere muffite. carducci, iii-16-203:

corna muffite? montale, 10-5: non vale lasciarsi andare sulla corrente / come

muffiti in-folio con legacci e borchie / non si confanno, o raro, alle

di quella viva, fresca, azotata, non tanfita e muffita nei libri degli scrittori

sciapito. 6. affievolito, non più vivo e intenso, consunto (

vol. XI Pag.48 - Da MUFFO a MUFRONE (21 risultati)

, in austero ed in insipido. io non so come nella divisione non s'abbia

. io non so come nella divisione non s'abbia avuto alcuno riguardo al

ulloa [guevara], i-59: non è cosa che tanto ci faccia diventar

se la moneta è buona, perché non la prendete voi, ancorché 'l pagatore

stile). tansillo, 8-cxxvi: non è mercanzia, a giudizio mio,

di questa de le novelle: poi che non solo una minima alterazion del vero può

tenghino come muffe e rancie, più non vagliono in modo alcuno. n

il mondo] di cantilene secche e non intende di approvare il muffo rito delle

un coperchietto di terra bucato, che non lasci cadere i carboni a basso,

muffa. bonvesin, 65: lì non è conducto [cibo] guasto né

de gli ossetti / a me data non toccaro. = etimo incerto; forse

il quale se talora avvenghi che per non avere usate tutte le diligenze sia muffoso

ecc.]. oriani, x-18-84: non si vedeva che un piccolo piano

tedioso. de amicis, x-165: non s'è mai lasciato tentare a introdurre

studi seri. papini, 27-599: non ho mai voluto credere che il lavoro

v'affatichiate in persuader che tal discorso non vi giunga nuovo..., e

..., e finalmente che non sia mio, ma d'altri, e

muflone. guerrazzi, 16-293: non vuole un muflo, non vuole un

, 16-293: non vuole un muflo, non vuole un cervo; dunque che

libertà in varie contrade montuose di europa: non è rara in sardegna ed in corsica

ed in corsica. deledda, iii-942: non c'è animale più dolce del muflone

vol. XI Pag.536 - Da NONCIARE a NONCURANTE (104 risultati)

prigion suoi. carducci, i-413: non che non riconoscessi quella parte di vero

. carducci, i-413: non che non riconoscessi quella parte di vero che in

che in alcuna di quelle critiche era: non che non sentissi quel che mancava a

alcuna di quelle critiche era: non che non sentissi quel che mancava a me di

sono morti che potrebbono meritare premio, non che avere pena di morte, e sono

lor ti parrebbe bastante, / non ch'aversi a provar con tutte quante

b. davanzati, ii-331: egli, non che mutarsi, più che mai conformò

'nella mente, don abbondio, non che pensare a trasgredire una tal legge

. capuana, 17-8: stupido! non che comprendere subito, si era anzi

suddito che fosse stato in quel regno, non che da principe, e da principe

iii-1-143: or qual fusse il dolor qui non si stima, / ch'a pena

, / ch'a pena oso pensarne, non ch'io sia / ardito di parlarne

cotali qualora io ne domando loro, non che la dio mercé ancora non mi

loro, non che la dio mercé ancora non mi bisogna. -per esprimere

. -per esprimere una condizione che non si avvera: sebbene non, per

condizione che non si avvera: sebbene non, per quanto non, anche se

avvera: sebbene non, per quanto non, anche se non. petrarca

, per quanto non, anche se non. petrarca, 51-5: s'io

. petrarca, 51-5: s'io non posso transformarmi in lei / più ch'

lei / più ch'i'mi sia non ch'a mercé mi vaglia / di qual

vista oggi sarei. 6. non che altro: almeno, per lo meno

: almeno, per lo meno, se non altro. -anche: persino, oltre

volgar., 1-148: che voi, non ch'altro, sostegnate che la nostra

erode,... uomo degno, non ch'altro, ma della speranza del

: le quali cose tutte spaventano, non che altro, chi le legge.

, 4-40: io farei per voi, non ch'altro, carte false. allegri

. allegri, 248: cose, non che altro, da fare stomacare i

stando il conte più che ostinato e non volendo, non che altro, parlamentare o

più che ostinato e non volendo, non che altro, parlamentare o sentire ragionare

, ii-1-128: i lor vocaboli metter non possono in iscrittura, poiché non sono,

metter non possono in iscrittura, poiché non sono, non ch'altro, articolati

possono in iscrittura, poiché non sono, non ch'altro, articolati. =

, articolati. = comp. da non e che * (v.).

nóncio, v. nunzio. non collaborazióne, sf. dir. mezzo di

non-collaborazione. = comp. da non e collaborazione (v.).

e collaborazione (v.). non collaborazionismo, sm. non collaborazione.

). non collaborazionismo, sm. non collaborazione. = comp. da non

non collaborazione. = comp. da non e collaborazionismo (v.); voce

d. e. i. non combattènte, sm. persona che, in

che, in tempo di guerra, non prende parte a combattimenti o non appartiene

, non prende parte a combattimenti o non appartiene a reparti di truppe combattenti.

combattenti. = comp. da non e combattente (v.), mutuato

d. e. i. non compiuto, agg. ling. imperfettivo.

imperfettivo. = comp. da non e compiuto (v.).

compiuto (v.). non comunicazióne, sf. letter. il non

non comunicazióne, sf. letter. il non comunicare, il non far parte ad

letter. il non comunicare, il non far parte ad altri dei propri interessi

troppa non-comunicazione! = comp. da non é comunicazione (v.).

comunicazione (v.). non concorrenziale, agg. econ. che non

non concorrenziale, agg. econ. che non è in grado di competere, di

economica. = comp. da non e concorrenziale (v.).

nonconduttóre, agg. fis. che non conduce facilmente l'elettricità o il calore

materiale). = comp. da non e conduttore (v.); cfr

approvazione dell'uniformity ad del 1662, non accettò l'imposizione a tutti i ministri

dà in inghilterra alle diverse sette che non seguono la stessa dottrina e disciplina della

nonconformità, sf. carattere di ciò che non è conforme, non corrispondente, non

di ciò che non è conforme, non corrispondente, non affine. = comp

non è conforme, non corrispondente, non affine. = comp. da non

non affine. = comp. da non e conformità (v.); cfr

. filos. nell'espressione principio di non contraddizione: principio di contraddizione (v

combinasse sofismi. = comp. da non e contraddizione (v.); cfr

nón cooperazióne, sf. atteggiamento di non collaborazione o di deliberato ostruzionismo, in

pallottola. = comp. da non e cooperazione (v.).

noncorrispondènza, sf. condizione di chi non è corrisposto, contraccambiato. salvini,

. salvini, 39-v-67: l'avaro non corrisposto consola la noncorrispondenza colla vista de'

suoi danari. = comp. da non e corrispondenza (v.).

più preceduto dall'art.: ciò che non è; ciò che non esiste,

ciò che non è; ciò che non esiste, il nulla (e nel pensiero

, padre guardiano mio dolce, e qui non mica con le mani vuote, ma

ciò che è privo di valore, che non merita di essere preso in considerazione.

= voce dotta, comp. da non e covelle (v.).

dati della scienza. -segretariato per i non credenti: organo della curia romana che

disponibili. = comp. da non e credente (v.); cfr

sf. letter. condizione di chi non ha convinzioni religiose, in partic. cristiane

e che ivi rilegata per sempre più non intorbidi la tranquillità delle famiglie.

famiglie. = comp. da non e credenza1 (v.).

religione positiva. - segretariato per i non cristiani: organo della curia romana fondato

cultura. = comp. da non e cristiano! 1 (v.)

(nón curante), agg. che non si cura, che non si dà

. che non si cura, che non si dà pensiero, che non si preoccupa

, che non si dà pensiero, che non si preoccupa di qualcosa o di qualcuno

anche, apatia; che mostra di non avere alcun interesse. dominici,

sua regola o di suo stato debito non curanti, non gli lasciar morir di

di suo stato debito non curanti, non gli lasciar morir di fame, né

di ferir credesti un lupo, / quasi non sia tua colpa il saettare / da

colpa il saettare / da fanciul vagabondo e non curante, / senza veder s'uomo

ne'trattamenti della sua persona e sì non curante di sé e di niuna sua

gozzi, 3-5-382: i mali miei non vidi / allora e non prezzai: parte

mali miei non vidi / allora e non prezzai: parte mi rese / non

e non prezzai: parte mi rese / non curante lo studio, e appena in

, i-191: quanto io era stato non curante di tal mercanzia ne'miei primi viaggi

si trovava ormai in tale stato, da non veder cosa giovasse guardarlo, e da

cittadini. leopardi, v-45: nasce non di rado... una lepida alternativa

con vicenda perpetua, oggi curata e non curante, domani curante e non curata.

curata e non curante, domani curante e non curata. tommaseo, ii-239: dileggiavano

taluni, che poi vedutolo de'dileggi non curante, lo presero ad imitare.

, gli stranieri, noncuranti, perché non ci piacciono le cerimonie e i troppi

nozze, sorridenti della contrarietà sopravvenuta, non curanti di giungere un poco più presto

quanto si sforzassero di mostrarsi noncuranti, non riuscivano a stornare gli occhi dal mio

-sostant. leopardi, 1015: non far niuna stima di addolorare colla uccisione

propria gli amici e i domestici è di non curante d'altrui e di troppo curante

ami, certa? / sarà sdegnosa o non curante e fella. boccaccio, dee

dee., 4-1 (1-iv-359): non come dolente femina o ripresa del

o ripresa del suo fallo, ma come non curante e valorosa,

vol. XI Pag.537 - Da NONCURANZA a NONDIMENO (70 risultati)

la donna del suo amore alla principessa non curante e infida. -rassegnato.

quello che il naturale corso delle cose non avea potuto con piccoli e radi danni a'

eziandio i semplici far di ciò scorti e non curanti. -con riferimento a concetti

di pinerolo che aspetta i viaggiatori. non se ne va noncurante come un treno.

tuoni saggio in ogni contingenza / cuor non curante e tutto indifferenza. di giacomo,

i-190: lo stile magnifico vuole talora il non curante, se ben non ama il

talora il non curante, se ben non ama il trascurato. = comp.

il trascurato. = comp. da non e curante (v.).

atteggiamento o stato d'animo di chi non tiene nel dovuto conto, non si

chi non tiene nel dovuto conto, non si cura, non si dà pensiero di

dovuto conto, non si cura, non si dà pensiero di qualcosa o di

cotali maniere, temevano di questa sua non curanza e disprezzo de'costumi della patria

chiari, 2-ii-215: risposi colrintrepida mia non curanza che ero ormai avvezza a fare

da donna e che mi pregiavo di non aver bisogno che di me stessa.

verri, 1-81: l'uomo di merito non odia che il vizio, disprezza i

, amareggiati nel fondo del cuore per la non curanza in cui vengono tenuti, non

non curanza in cui vengono tenuti, non hanno la forza di celare ne'loro

della di lui imbecillità o della di lui non curanza. manzoni, pr. sp

. leopardi, 3-148: chi stolto non direbbe il tuo mortale / affanno anche oggidì

ai sommi? tommaseo, 13-iv-88: non è facile amare davvero. uno dei

viene solo da noncuranza, da indifferenza, non so come dire. -dimenticanza.

noncurare, intr. letter. non badare, non far caso a qualcosa

, intr. letter. non badare, non far caso a qualcosa; non darsi

, non far caso a qualcosa; non darsi pensiero di qualcosa. albertazzi,

d'arrigo. = comp. da non e curare (v.), rifatto

, agg. letter. che non è fatto oggetto di cura, di inte

resse, di attenzione; che non è tenuto in grande considerazione;

anche più noncurati. non daltònico, agg. (plur. m

-ci). chim. composti non daltonici', quelli per i quali non

composti non daltonici', quelli per i quali non vale la legge delle proporzioni multiple

). = comp. da non e daltonico, dal nome del fisico e

john dalton (1766-1844). non defensióne, sf. ant. incapacità o

sala- mone; / ma lor non defensióne, / ahi, che grande onor

defende! = comp. da non e defensióne, (v.).

, (v.). non definito, agg. gramm. nella grammatica

2. nella grammatica generativa, che non stabilisce alcun rapporto con un sintagma nominale

]). = comp. da non e definito (v.); cfr

non-dèfini e ingl. undefined. non desarguesiano [non dejargejìàno], agg.

ingl. undefined. non desarguesiano [non dejargejìàno], agg. geom.

. 1. = comp. da non e desarguesiano, dal nome del matematico

g. desargues (1593-1662). non devozióne, sf. ant. mancanza di

specie di questo vizio sono... non perseveranza, stracu- ranza, dissoluzione

ranza, dissoluzione, dissollicitudine, pigrizia, non devo zione, tristizia,

disperazione. = comp. da non e devozione (v.).

nonaimanco (disus. nón di manco, non dimanco), cong. letter.

nella quale si enuncia un fatto che non è impedito da quanto detto in precedenza

se si sentirà nulla di tal cosa, non si lascerà arricordare agli amici el bisogno

che questo sprone del partirsi così in furia non venga se non da milano e non

partirsi così in furia non venga se non da milano e non dimanco avendo la

non venga se non da milano e non dimanco avendo la commissione del parlare qui

pargolette le man, con le quai non di / manco saette tira sì lontano

pure anche gesù l'ebbe, e non di manco vive e regna. -in

uomini fér pace delle loro guerre, non dimanco gli elementi per li peccati sconci degli

sono ancora certi membri che, quantunque non sieno opposti, par nondimanco ch'e'

nuovo baiardo. berni, 51: pur non di manco io ho veduto tale

quanto la favola, benché non così subito com'usa euri

usa euri pide: pur non dimanco e'la dimostrano nella prefazione

franco. = comp. da non, di1 e manco3 (v.)

enunciato un fatto il cui svolgersi non è impe dito da quanto

quanta reprensione sono degni coloro che non sono molto gran fatto e nondimeno

anima che va per dritta via, / non dimen sempre si vede ingannata,

potè trovare che egli facesse altro e non di meno sempre e'farisei,

mendicando par che sian disutili e che non faccian cosa alcuna, se non mangiar le

e che non faccian cosa alcuna, se non mangiar le fatiche d'altri, e

meretrice tutto el nostro parentado svergogna: non dimeno ancor voi la eredità paterna.

nondimeno riscalda e riluce. -in posizione non iniziale, allo scopo talvolta di attenuarne

e di pleione; ma di quale atalante non so, perciocché di due si legge

gustavo seppe nondimeno con molta fermezza e non minore coraggio reprimere i sediziosi. foscolo

bellezza e d'eleganza femminea, austero non di meno, che pareva anche più

, nondimeno..., perché non aveva principato in altra pròvincia

vol. XI Pag.538 - Da NONDISGIUNZIONE a NONEXPEDIT (66 risultati)

parte più molle e più delicata che non è il collo, nondimeno più soavità

il collo che in baciando il petto non si fa. davila, 240: le

/ ne la fisionomia, ma nondimeno / non si potea dar per cosa trista.

quello / un tal corpo apparisca, e non un altro, / in cui più

tale e tanta fiducia che reputi le cose non aver forse a ridursi a così tristo

virtù e per fattura di dio, ma non sì che però di meno gli angioli

che però di meno gli angioli pur non facciano ciò. passavanti, 68:

facciano ciò. passavanti, 68: non però di meno si richiede e la confessione

anni neu'armi essercitato ti sii, non dovevi di meno conoscere quello che gli

ozi e le dilicatezze possano ne'vecchi non che ne'giovani. 5. caterina da

anco vinco; cioè, che se dio non permettesse che rimanesse la vita, non

non permettesse che rimanesse la vita, non è però dimeno la vittoria, sicché

suo buono uso antico essere guasto, non pertanto di meno ebber pure in ciò

. 5. ant. con non minore intensità; in modo corrispondente,

divina misericordia che sì intrafatto perdona che non danna della colpa commessa, non ce

che non danna della colpa commessa, non ce la rimprovera e non ci ama

commessa, non ce la rimprovera e non ci ama pero di meno.

veruno modo la rafferma d'esso tale camarlingo non possi durare, né sé estendere oltre

facella 'assai abbia ridetto, ciò nondimeno non fu sensibilmente, come a lei

ispirito. = comp. da non, di1 e meno (v.)

in partic. nella telefonia, che non manifesta distorsione (e perché si

condizioni dette condi zioni di non distorsione). — comp.

). — comp. da non e distorsione (v.), calco

ovver sette del mese, si guardava di non metter le mani in cosa alcuna

i-58: pria che i dì non si contavan punto / come si contan ora

nò. nòne, v. non. nón econòmico, agg.

. -ci). econ. che non dà vantaggi economici, che non comporta

che non dà vantaggi economici, che non comporta guadagno (un processo produttivo,

. = comp. da non ed economico (v.).

= voce dotta, deriv. da non [ano], col suff. degli

l'atto del pensiero negativo, il non pensare a niente di preciso, il

pensare a niente di preciso, il non pensare. = letteralmente: 'il

pensare. = letteralmente: 'il non ente logico '. nón ènte,

nón ènte, sm. filos. non essere (v. anche ente,

platone ch'è l'ente co 'l non ente. bruno, 3-298: 'ente

, 3-298: 'ente 'e 'non ente 'non intendo aver distinzione reale

ente 'e 'non ente 'non intendo aver distinzione reale, ma vocale e

. in questo secondo modo ha più de non ente che di ente: atteso che

passivo. = comp. da non ed ente (v.), calco

.), calco del lat. tardo non ens, che traduce il gr.

ciò che costituisce l'essenza di un non ente; la non essenza considerata come

l'essenza di un non ente; la non essenza considerata come distinta e indipendente

suo soggetto; modo di essere di un non ente. baretti, 1-275: oh

2. in senso generico: ciò che non esiste; non essere. sturzo

senso generico: ciò che non esiste; non essere. sturzo [in g

non-entità. = comp. da non ed entità (v.); cfr

fortifica e il disuso e il non esercizio e il disavvezza- mento quello

indebolisce. = comp. da non ed esercizio (v.).

. dal nome della [val di] non, in provincia di trento,

. croce, tutto ciò che non possiede i caratteri dell'espressione poetica

caratteri dell'espressione poetica, che non è cioè espres sione attiva

teorie e giudizi, corrispondenti, se non sempre alle opere effettive, alle loro

loro illusioni. = comp. da non ed espressione (v.).

naturale. = comp. da non ed essenza1 (v.).

strettamente legato alla concezione dell'essere che non può non essere e al di fuori

alla concezione dell'essere che non può non essere e al di fuori del quale

il possibile in quanto ciò che può non essere, non è; gorgia,

quanto ciò che può non essere, non è; gorgia, con atteggiamento ironico nei

che nulla c'è, sostiene che esso non c'è perché se ci fosse sarebbe

è perché se ci fosse sarebbe insieme non essere ed essere; in democrito è

n. 1). -anche: non esistenza. mazza, iii-112:

= voce dotta, comp. da non e essere * (v.),

probabile calco del lat. mediev. non esse. nonestante che, v.

agg. geom. nell'espressione geometria non euclidea', v. geometria, n.

. 1. = comp. da non ed euclideo (v.).

dal 1886 lo spiegò più volte come non licet, relativamente alle consultazioni politiche;

vol. XI Pag.539 - Da NONFAMILIARIZZAZIONE a NONMARCATO (83 risultati)

piccolo regno e, togliendo il non expedit, permise a deputati franca

, caduta la paratia del 'non expedit ', non ci fosse più freno

del 'non expedit ', non ci fosse più freno ad assumere

liberi. = letteralmente: * non giova, non conviene '.

= letteralmente: * non giova, non conviene '. non familiarizzazióne,

giova, non conviene '. non familiarizzazióne, sf. atteggiamento prescritto

1945. = comp. da non e familiarizzazióne, nome d'azione da

familiarizzare (v.). non figurativo, agg. arte non figurativa:

non figurativo, agg. arte non figurativa: quella che si discosta programmaticamente

sul tema della pasqua, nettamente non figurative. = comp. da

figurative. = comp. da non e figurativo (v.); cfr

non-fguratif (nel 1936). non finito, sm. nella storiografia e nella

opera stessa. = comp. da non e finito (v.).

e finito (v.). non frase, sf. ling. nella grammatica

sequenza di morfemi, di sintagmi che non è generato dall'insieme delle regole della

; cfr. fr. non-phrase. non funzionale, agg. ling. nella linguistica

ling. nella linguistica funzionale, che non ha valore pertinente, che non assolve

che non ha valore pertinente, che non assolve a una funzione distintiva. =

funzione distintiva. = comp. da non e funzionale (v.); cfr

non-fonctionnel e ingl. non-functional. non futuro, agg. letter. che non

non futuro, agg. letter. che non è prossimo a verificarsi (un fatto

distrutto. = comp. da non e futuro (và. nongènere,

letter. genere letterario inesistente, che non si pone come tale. b

ii-1-472: che cosa significherebbero 'generi non delimitati ', senza * schemi ',

concetto stesso di genere. un genere 'non delimitato 'un nongenere. =

un nongenere. = comp. da non e genere (v.).

v.). nongiustìzia (non giustìzia), sf. letter. assenza

ammaestramenti, 34: due sono maniere di non giustizia. albertano volgar., ii-117

e trasmutasi da gente in gente per la non giustizia e per le 'ngiurie e per

giustizia. = comp. da non e giustizia (v.).

e giustizia (v.). non gravètur, locuz. lat. formula adoperata

per se stesso / da'venti il non gravètur. = letteralmente: 'non

non gravètur. = letteralmente: 'non sia gravato '. non guèrra,

: 'non sia gravato '. non guèrra, sf. guerra fredda.

autunno 1948. = comp. da non e guerra (v.).

= voce dotta, deriv. da non [and \, col suff. dei

che uscirono allora dalle nonimestri ecatombe, non si affiatarono, come sarebbe stato desiderabile

bimestre, trimestre, ecc. non impegnato, agg. polit. paesi non

non impegnato, agg. polit. paesi non impegnati: paesi non allineati (v

polit. paesi non impegnati: paesi non allineati (v. non allineato).

: paesi non allineati (v. non allineato). = comp. da

allineato). = comp. da non e impegnato (v.).

e impegnato (v.). non induttivo, agg. elettrotecn. che presenta

resistore). = comp. da non e induttivo (v.); cfr

suff. degli idrocarburi acetilenici. non integrato, agg. ling. fonema non

non integrato, agg. ling. fonema non integrato: quello che, in un

quello che, in un sistema fonologico non appartiene a nessuna coppia correlativa (e

). = = comp. da non e integrato (v.).

e integrato (v.). non intervènto, sm. polit. nell'espressione

. polit. nell'espressione principio di non intervento: v. intervento,

. non-intervention (nel 1831). non intésa, v. intesa, n.

. intesa, n. 3. non io, sm. filos. nell'idealismo

io empirica = comp. da non e io1, traduz. del ted.

; cfr. anche ingl. non ego. nònio, sm.

primipara, nullipara, ecc. non istante e deriv., v. nonostante

= deriv. da nono. non lineare, agg. matem. che non

non lineare, agg. matem. che non è lineare, che non verifica le

. che non è lineare, che non verifica le condizioni di linearità (una

(una funzione). -equazione differenziale non lineare: relazione fra variabili indipendenti,

derivate di queste funzioni, la quale non è una forma lineare, cioè un'equazione

. 2. elettrotecn. elemento non lineare: in un circuito, qualsiasi

valori o dell'una o dell'altra, non sussistendovi diretta proporzionalità fra entrambe;

per il quale la grandezza d'uscita non sia proporzionale a quella d'entrata,

a certi valori di quest'ultima. -distorsione non lineare: quella rilevabile in un circuito

circuito in cui sia presente un elemento non lineare. 3. fis. meccanica

lineare. 3. fis. meccanica non lineare: parte della fisica- matematica che

svolgersi solo per mezzo dell'equazioni differenziali non lineari. = comp. da non

non lineari. = comp. da non e lineare1 (v.).

lineare1 (v.). non ìiquet, locuz. lat. formula giudiziaria

qualcosa. = letteralmente: 'non è chiaro non luògo, v

letteralmente: 'non è chiaro non luògo, v. luogo, n.

, insofferenza, avversione per qualcuno; non potersi soffrire, non andare d'accordo

per qualcuno; non potersi soffrire, non andare d'accordo. pauli

intende di due persone che conversando insieme non si gradiscono. la qual locuzione è

iscambiarsi co 'l compagno la carta che non piace, si dice: 'ella

piace, si dice: 'ella non mi va a gré ', cioè *

mi va a gré ', cioè * non mi va a grado, non mi

* non mi va a grado, non mi è a grado, non mi è

, non mi è a grado, non mi è grata '. =

= forse dalla locuz. dial. non mi [v] a. a grè

[v] a. a grè 'non mi va a grado '.

vera amicizia. = comp. da non e mai (v.); v

anche mai, n. 5, e non, ón marcato, agg.

vol. XI Pag.540 - Da NONME a NONNATO (60 risultati)

). = comp. da non e marcato (v.).

marcato (v.). non mé, sm. filos. l'oggetto

coscienza, cioè dello stesso me? non si giunge a risolvere questo problema,

sizione del * me 'e del 'non me 'nel 'me ', senza

corporeo. = comp. da non e me1 (v.).

me1 (v.). non menzióne, sf. dir. nell'espressione

menzióne, sf. dir. nell'espressione non menzione della condanna: v.

menzione, n. 1. non metallo, sm. chim. elemento chimico

proprie dello stato metallico, in quanto non è conduttore di calore e di elettricità,

. metalloide. = comp. da non e metallo (v.).

e metallo (v.). non mi toccare, sm. medie. disus

spaventoso che da'medici volgari è appellato non mi toccare, perché è specie di

(v. nolimetangere). non mollare, v. mollare1, n.

mollare1, n. 20. non mondézza, sf. letter. ant.

turpitudine. latini, i-2460: non sai tu che lo mondo / si poria

pianto? = comp. da non e mondezza1 (v.).

mondezza1 (v.). non móndo, agg. letter. ant.

immondo. latini, i-2458: non sai tu che lo mondo / si poria

e pianto? = comp. da non e mondo1 (v.).

e mondo1 (v.). non morale, agg. che prescinde dalla legge

turpezza. = comp. da non e morale1 (v.).

morale1 (v.). non motivato, agg. ling. nella ricerca

ling. nella ricerca etimologica, che non rivela alcuna relazione fra significante e significato

). = comp. da non e motivato (v.).

. c. gozzi, 1-763: nuore non voglio / che sien bastarde, e

mancano a parer donne, / anzi non donne, ma sdentate nonne. giusti

prima volta ministrarvi pan cosi secco, non ancora bene spiccate dal petto della lattante

dei contradaioli senesi, la contrada che non vince il palio dal maggior numero di

'che da un maggior numero di anni non vince il palio. -bevanda

che si faccia in nostra presenza, non è raro che, per significare tal noia

che è ormai inutile insistere, che non c'è nulla da fare. moniglia

... che 'n della state non poi far artro che cardo '.

o ragazzetto coll'indice e col medio non con tanta forza, movendoli in qua e

.]: anche la mi'nonna se non fosse morta sarebbe viva. idem [

voglio bene a nonna, e tu non sai perché: / la nonna ha fatto

sulla soglia si ritirava indietro. - non vuoi più bene alla tua nonnina? diceva

, ii-309: quel più piccino la lingua non la mette ancora sopra denti:

sulla locuz. nonnà. nnòme 'non ha nome '. non nasale

'non ha nome '. non nasale, agg. fonet. articolato col

d'aria, proveniente dai polmoni, non interessi le fosse nasali (e tali

orale. = comp. da non e nasale1. nonnata [nunnata

del biz. 4? óa 'non nato '(cfr. anche gr.

nón nato), agg. letter. non ancora venuto al mondo, non ancora

. non ancora venuto al mondo, non ancora generato. -anche sostant.

. machiavelli, 709: voi non offendete altro che un pezzo di carne

offendete altro che un pezzo di carne non nata, senza senso, che in mille

in tal parte è più nota negli non nati che negli perfecti. carducci,

perfecti. carducci, iii-3-327: la non nata ancor gente ci grida: / -o

esile voce chiamarmi: / sei tu, non nato ancora, che vieni nel sonno

destarmi? saba, 393: 1 non nati / non sono, i morti

393: 1 non nati / non sono, i morti non sono, vi

nati / non sono, i morti non sono, vi è solo / la vita

questi nonnati... d'altro non è fatta... che d'un

redi, 16-iv-206: anche nell'uova non nate, che tro- vansi nell'ovaia

di scripture che si fanno ne carte non nate. boccaccio, dee., 9-5

che tu mi rechi un poco di carta non nata e un vispi- strello vivo e

grazzini, 2-119: aveva ancora carta non nata, occhi di lupo cerviero.

superstizioso e malefico, composto di carta non nata e di un vipistrello e tre

adesso, et ho uno stomaco di carta non nata, e muoiomi di sonno.

: udì l'oscuro / che da'tempi non nati a lui salìa / fremito d'

vol. XI Pag.541 - Da NONNATURALE a NONNONE (42 risultati)

, detti anche * nonnati '(non nati). = comp.

). = comp. da non e nato (v.); per

anche nonnata. non naturale (nonnaturale), agg. medie

. medie. di- sus. cose non naturali: secondo la medicina galenica,

, 16-ix-108: l'intemperie... non è nuda intemperie, ma bensì congiunta

sei cose che da'medici sono appellate non naturali. pasta, 130: le

pasta, 130: le sei cose non naturali o naturali chiamate da'medici sono

. [res] nonnaturalis. non naturalismo, sm. tendenza che non

non naturalismo, sm. tendenza che non considera funzione e fine dell'arte la

. = comp. da non e naturalismo (v.).

e naturalismo (v.). non nazionalità, sf. non appartenenza esclusiva

). non nazionalità, sf. non appartenenza esclusiva a uno stato.

effetto industriale, giacché le * manifatture non parlano lingue '. = comp

'. = comp. da non e nazionalità (v.).

). nònne, v. non. nonnèa, sf.

di nonnepossopiù. = comp. da non, ne2, posso (prima persona sing

con allusione al colore del piumaggio. non newtoniano [non niutomàno], agg.

colore del piumaggio. non newtoniano [non niutomàno], agg. fis.

liquido). = comp. da non e newtoniano (v.).

(v.). nonniènte (non niènte), pron. indef. ant

che nonniente. sassetti, 157: non mi piace la scusa del non essere lungo

157: non mi piace la scusa del non essere lungo nello scrivermi per non sapere

del non essere lungo nello scrivermi per non sapere dove io mi sia fermo, ché

; ma io mi dubito piuttosto che non vi siano già cominciati a venire concetti

mercatante arrovellato, e la guardiate in non niente di carta. -per nonniente

caro, 12-i-156: o vedete come per non niente si può capitar male.

. cosa priva di valore, che non merita di essere presa in considerazione.

s. reverendissima m'ha fatto di non niente. = comp. da non

non niente. = comp. da non e niente, sul modello di nonnulla.

fatto generale. alfieri, 5-197: più non è ver che il nonno tuo s'

il nonno tuo s'ignora, / non che da tutti, dal tuo padre istesso

. g. bassani, 5-80: non era stato davvero consolante, per tutti

, 7-45: cari studenti medi, non ho voluto essere padre, / ma non

non ho voluto essere padre, / ma non mi rifiuto, lo confesso, di

a casa! via! vi scaccio! non vi voglio / più! ritornate dalle

petrocchi [s. v.]: non ho trovato che nonni stamani. cagliaritano

cappello. -figur. ciottolo di dimensioni non piccole (ed è di uso tose

, / ch'ai corpo di mio nonno non mi scappi. 7.

ti voleva tanto tanto bene, / non lo rivedrai più ». sbarbaro,

quando capitò il nonnone, la polenta non era peranco rovesciata. 2.

? 3. tose. uomo non vecchio ma di aspetto cadente, pieno

xiii-202: 'nonnone ': uomo di non grave età, ma cascante e cagionoso

vol. XI Pag.542 - Da NONNOSTANTE a NONO (44 risultati)

. da nonno. nonnulla (non nulla), pron. indef. letter

., se è cosa prospera, non ti rallegrare; se è avversa,

ti rallegrare; se è avversa, non ti contristare; ma tutto riputa nonnulla.

nonnulla. machiavelli, 1-iii-1165: dissi non rispondevo nulla, perché loro avevano detto

greci, presso i quali due negazioni non affermano, ma negano quel più.

tua lettera è sconfortatissima al solito: non danari: non gita a parigi:

sconfortatissima al solito: non danari: non gita a parigi: non nulla.

danari: non gita a parigi: non nulla. -in relazione con una prop

levò via in tutto la simonia, che non volò ch'ella s'usassi, ma

volò ch'ella s'usassi, ma egli non era uomo che avessi avuto ardire di

, assoluta- mente insignificante, trascurabile, non degna di essere presa in considerazione.

là, e per ubbidirla dirò qualche non nulla, perché in vero mi parve bella

. betocchi, 7-25: tetti, non ombre, tegoli, non ombre, /

: tetti, non ombre, tegoli, non ombre, / nel cielo, è

quella grazia, quella docilità, quel non so che di vago e di fatuo che

-quantità minima. cesari, 1-2-283: non posso non farvi por mente al mezzo

. cesari, 1-2-283: non posso non farvi por mente al mezzo che prese

. ant. e letter. ciò che non è, ciò che non esiste,

. ciò che non è, ciò che non esiste, il nulla (e nel

giordano, 2: creare... non è altro se non de nonnulla fare

creare... non è altro se non de nonnulla fare alcuna cosa. iddio

grazia. mamiani, 10-i-449: confessiamo non vi essere teorica tanto semplice in apparenza

in nonnulla o in un nonnulla', non giungere a conclusione, non sortire effetto

un nonnulla', non giungere a conclusione, non sortire effetto. c. gozzi

. c. gozzi, i-129: non ci voleva meno della detta tragedia,

schifezze del suo giornale, se egli non mi avesse promesso a chiare note di farne

cosa, anche le più insignificanti; non perdonare alcun errore, essere inflessibile.

, xii-2-196: due altre sole parole. non crivellare tutti i nonnulla; non pesare

. non crivellare tutti i nonnulla; non pesare scrupolosamente i più leggieri erroruzzi.

braccia. -dare in nonnulla', non concludere nulla, non essere in grado

-dare in nonnulla', non concludere nulla, non essere in grado di condurre a termine

. caro, 12-i-177: come chi non è risoluto d'una cosa suol far

l. salviati, 19-57: vanni, non ci pensate, ché voi date,

in nonnulla. -essere nonnulla: non contare niente, non avere alcuna importanza

-essere nonnulla: non contare niente, non avere alcuna importanza; non servire a

niente, non avere alcuna importanza; non servire a nulla (e può avere

che sono nonnulla o di pochissimo momento non ci sono d'alcuna considerazione. buonarroti

poco conto, di scarsa importanza ciò che non è tale; sminuire. buonarroti

son redutto. -tenere in nonnulla: non tenere in nessun conto. guerrazzi

nonniillus 'qualche, alcuno'(comp. da non 'non 'e nullus 'nessuno

alcuno'(comp. da non 'non 'e nullus 'nessuno '),

. nonniillus 'alcuno, qualche '. non numeràrio (nonnumeràrio), agg. soprannumerario

sodiaconi di dua ragioni, numerari e non numerari. i numerari hanno uno certo

già stabilito. = comp. da non e numerario (v.).

vol. XI Pag.543 - Da NONOBBIETTIVISMO a NONOSTANTE (65 risultati)

lo nono [cielo] è quello che non è sensibile se non per questo movimento

è quello che non è sensibile se non per questo movimento che è detto di

nuova che sostituiva quello dell'altra poesia non più nuova, rappresentata dalla gelida isaotta

mi concedevo una volta per settimana e non era permesso d'interrompere una musica simile

in proposito d'archimede, il quale non disse mai che le parti dell'acqua

attraverso la forma * novtnus. non obbiettivismo, sm. nel linguaggio della

esoterici di certe parti del cubismo, non si riflettono anch'essi, pure rinforzando

neoplasticismo '? = comp. da non e obbiettivismo (v.).

obbiettivismo (v.). non obstante e deriv., v. nonostante

morso aperto. = comp. da non e occlusione (v.).

e occlusione (v.). non occupato, agg. stor. francia non

non occupato, agg. stor. francia non occu pata: parte del

all'armistizio del 22 giugno 1940, non venne occupata dalle forze tedesche e italiane

v.]: 'non occupato': 'francia non occupata '(o anche 'francia

termini dell'armistizio del giugno 1940, non fu occupata da truppe tedesche né italiane

32-187: emendar, mi cred'io, non può la lieta / nonadecima età più

la decima o la nona, e non potranno / più di questa giammai l'età

età future. gioberti, 1-iv-379: non ti pare che questa sia un'invasione

dotta, lat. nònus decimus. non odiosità, sf. letter. ant.

salvini, 10-3-172: a alcuni recitamenti non andare, né di leggiero \ 'intervieni

decoro, la gravità e insieme la non odiosità. = comp. da non

non odiosità. = comp. da non e odiosità (v.).

deriv. da nolano]. non òlet, locuz. lat. espressione che

; oggi è usata a indicare che non si deve essere troppo schifiltosi nel ricevere

. da nono. nonostante (non ostante', ant. non istante,

nonostante (non ostante', ant. non istante, nonnestante, nonnostante, non

non istante, nonnestante, nonnostante, non obstante), prep. premesso a

dispongono e accordano alla loro distruzione, non ostante le sopraddette cose. ottimo,

moglie e per marito al suo piacimento, non obstante alcuno grado di parentado o di

rinnuziare. gherardi, iii-29: ma non è dubbio che, non ostante la

: ma non è dubbio che, non ostante la separazione da'figliuoli, sempre

. c. capello, lii-7-161: non ostante queste preparazioni, non voleva interrompere

lii-7-161: non ostante queste preparazioni, non voleva interrompere le pratiche della pace.

con decreto pubblico definirono francamente che, non ostante la proibizione del re, si

ordinazione del vescovo. davila, 130: non ostante la perversità del tempo, avevano

sua venisse in campo contra dell'avversario, non ostante il decreto di ottone ii augusto

1-314: ferdinando..., non ostante il letto morbido quanto altro mai

morbido quanto altro mai dell'alsazia, non potè chiudere un occhio. deledda,

un occhio. deledda, iii-294: non ostante le vestine sporche odorava di ciliegia

ed un narciso delle proprie opinioni, non ostante l'accorgersi ch'in tale amore

l'accorgersi ch'in tale amore egli non abbia rivale alcuno. leopardi,

alcuno. leopardi, 850: non ostante l'essere ancora privo delle altre cognizioni

10-9 (1-iv-929): messer torello, non obstanti i prieghi della sua donna e

. caterina da siena, v-117: non ostanti questi difetti, i quali hanno meritato

208: la quale vorrò credere che, non ostanti le querele che minaccia di far

delle nostre ragioni. sarpi, ii-71: non ostanti queste ed altre semenze di guerra

a trento. tesauro, 2-571: non ostanti gli abbaiamenti degl'invidiosi, tu

ostanti gli abbaiamenti degl'invidiosi, tu non tralasserai di spignerti ad altre e onorate

volte che quelle macchine che navi chiamiamo non possano resistere alla violenza ed al soffio

: il popolo è nella stessa fermezza, non ostan- tino le prediche che ogni giorno

: addio, mia dolce amica: non ostanti gli articoli del 'corriere'e della

tenero desiderio. pirandello, 6-739: non ostanti le gravi difficoltà delle vie e

sacchetti, 221-42: l'ambasciadore, non istante al danno e alla beffa,

contenne nelle scritture della detta lega: non contraffacendo alla pace de'fiorentini. non

non contraffacendo alla pace de'fiorentini. non ostante alla eccettuazione, pervenendo a notizia

. -ant. con apocope di non e aferesi di ostante. s.

, quanto alle monete, le manderà non ostante e che in ogni caso ci

il gatto al fuoco, e stavvi non ostante. f. corsini, 2-21:

sollecitudine affrettando,... tardarono non ostante a porsi in mare fino agli 8

per così dire, all'altra, ma non ostante potrà ciascheduna sussistere di per sé

, i-162: fui frate e, non ostante, galantuomo, / e delle azioni

sp., 16 (282): non ostante si mise a mangiare con gran

. villani, 9-6: e'promise di non fare accordo e di nimicare a suo

noi vi daremo, intendendo sempre, non obstante questo, vostro cavaliere appellarci.

. storie pistoiesi, 1-124: ciò non ostante pure la triegua si trattava, la

vol. XI Pag.544 - Da NONOSTANTECHÉ a NONPOETICO (114 risultati)

della nostra fermezza...: ciò non ostante, a me pare il contrario

che vale? gli avrebbe, ciò non ostante, veracissimamente tirati tutti. fagiuoli,

tirati tutti. fagiuoli, iv-81: non perch'i'abbia invidia o dispiacere [della

fortuna degl'ignoranti] / poiché, ciò non ostante, in questa schiera / né

provincia barbara dell'asia, e ciò non ostante per sollecitudine di suo padre eusebio

che vi abbi ancora buona speranza, non ostante avessi detto ieri volere chiamare li oratori

protestare. c. garzoni, lii-12-373: non ostante gli sia parente, se gli

. c. dati, 223: non ostante si legga concordemente in tutti i

sovrani uffici del nuovo stato, pur non ostante di sostener le bilance del pubblico

uniformità nel codice, e che pur non ostante partorì discordie fra gli editori,

. = dal lat. mediev. non obstante, del linguaggio giuridico, costruzione

in abl. assol. comp. da non e dal part. pres. di

'stare contro, impedire le var. non istante e nonnestante sono dovute a insufficiente

nonostanteché (nonostante che, non ostante che', disus. nonnostantecché,

ostante che', disus. nonnostantecché, non ostanteché; ant. nonestante che,

ostanteché; ant. nonestante che, non estante che, nón istante che, nón

[la stella] ha grandissima'podestade, non ostante che essa ci sia lontana.

ci sia lontana. cavalca, 20-588: non istante che egli fosse molto appenato e

in grande debolezza venuto... non si paventò però a sostenere lo martirio

servare altra solennitade, / e nonistanteché non sia richiesto, / od altra legge

donna in casa sua senza sospetto, non ostante che fra puccio in casa fosse.

: il padre priega il figliuolo ch'elli non proceda contro al fratello, nonistanteché elli

s. caterina da siena, iii-160: non istante che [dio] sia ingiuriato

., la somma ed eterna sapienza non vuole fare così. sercambi, ii-265:

, ii-265: fiorenza può far pacie non stante che lucca non mandi imbasciaria.

fiorenza può far pacie non stante che lucca non mandi imbasciaria. bonfadini, 5:

mandi imbasciaria. bonfadini, 5: non ostante che questa cossa sia molto dura

inclinare a tuor marito, pur per non parere in tutto desobbediente...

della seta in firenze, 58: non mi stenderò più in detto bigio, nonestante

. cellini, 2-1 (302): non istante che io avessi assai da fare

nonostante che sieno più volte stati chiariti che non hanno giurisdicione in quel loco né di

alcuna,... disegnano di far non so che innovazione per pregiudicare a l'

. tortora, iii-197: ma egli non potè dare subito volta [a rone]

subito volta [a rone], per non abbandonare il conte di saligni, il

il conte di saligni, il qual, non ostante che l'altro il pregasse a

ritirarsi, aveva voluto passare avanti per non mostrare... le spalle a'nemici

da vicino. seriman, i-130: nonnostantecché non avessimo potuto difenderci da una truppa di

le mie angustie. delfico, i-140: non ostanteché la ragion popolare andasse acquistando qualche

, 1-587: ora,... non ostante che abbia lo 'sgricciolo '

che abbia lo 'sgricciolo 'pronto, non mi piace di mandargli più altro.

, forse credendo saltare uno muro, non ostante che 'l pastore, piangendo e

esse si parava. colombini, 44: non ostante che noi avemmo trovate sì valenti

doverebbe andare, ché per certo non ci potemo vergognare considerando e fatti nostri

ha costei per donna da chiamare filosofo, non ostante che tuttavia non

non ostante che tuttavia non sia ne l'ultimo atto di filosofia,

. f. giambullari, 5-209: non ostante ch'elle non furono però mai

giambullari, 5-209: non ostante ch'elle non furono però mai tanto aliene l'una

altra che in un'infinita di vocaboli non siano quasi le voci medesime. leopardi,

voci medesime. leopardi, iii-180: non ostante però ch'io le mandi questo libercolo

dal paragone della mia debolezza, contuttociò non vorrei che mi tornasse a troppa vergogna

nón pensaménto, sm. ant. il non pensare, il non considerare, il

ant. il non pensare, il non considerare, il non rivolgere la propria

pensare, il non considerare, il non rivolgere la propria attenzione.

il compimento. = comp. da non e pensamento (v.).

comunitade delli omini, nonperquanto lo mastro non s'intramette se di ciò non c'

lo mastro non s'intramette se di ciò non c'appartiene al corpo del signore ed

222: quanto alla mutazione dell'aria, non si può negare ch'ella non sia

, non si può negare ch'ella non sia considerabile, e non per quanto,

negare ch'ella non sia considerabile, e non per quanto, con osservare qualche regola

si supera. = comp. da non, per e quanto (v.)

un corpo. = comp. da non, per e questo (v.)

tepiditade,... imperfezione o vero non perseveranza. = comp. da non

non perseveranza. = comp. da non e perseveranza (v.).

tenere in sella, già la mia vita non sarà risparmiata, contro a. nnullo

ne son molto dolente d'averlo fatto; non pertanto, per questo e per quello

piacere in ciò. casti, iii-285: non pertanto panini, forte e temuto per

! quante sciocchezze ha fatto egli! e non per tanto è un forte ingegno,

per tanto è un forte ingegno, non pure in critica, ma in opera.

mosse dei soldati. -in posizione non iniziale, ne risulta per lo più

pontefice voleva le cose ingiuste, egli non per tanto non poteva mancare...

cose ingiuste, egli non per tanto non poteva mancare... di non

tanto non poteva mancare... di non far tutto quello che dal papa commesso

fosse. marchetti, 5-57: noi non pertanto un non so che nel petto /

, 5-57: noi non pertanto un non so che nel petto / nostro portiam

persone tutte in una volta. ciò non per tanto nel 1302 s'incontra podestà

, quantunque le vivande diverse fossero, non pertanto di niuna cosa essere altro che

, dovere esser tale..., non pertanto, quantunque molto di ciò si

molto di ciò si maravigliasse, in altro non volle prender cagion di doverla mettere in

mettersi fra i privilegi..., non pertanto non pare a me questa di

privilegi..., non pertanto non pare a me questa di quella sorte.

, quantunque porti disordini momentanei, è non pertanto morale: essa svia gli animi

di compassione gli venne di lei; ma non per tanto rispose: 'malvagia donna'.

(1-iv-759): ma non per tanto pur, poi che andato v'

d'assicurarsi. castelvetro, 10-xi-293: ma non pertanto 'semo ', senza dubbio

'. 4. ant. non perciò, non per questo, ciò

4. ant. non perciò, non per questo, ciò nonostante non,

, non per questo, ciò nonostante non, a malgrado di ciò non (anche

nonostante non, a malgrado di ciò non (anche accompagnato da un'altra cong

le lasciava pigliaredi lieto fine: ma non per tanto da amare il re indietro si

, quantunque piena di spavento, / non per tanto si perde o si confonde.

confonde. varchi, 18-1-319: ma non per tanto s'ammorzarono gli odi e

dèsiderosi segnali della favoreggiante sua grazia, non per tanto scorgendosi in loro segnale alcuno

questa supposta sfericità della terra, egli non è pertanto che in una vastità così grande

della superficie. = comp. da non e pertanto (v.); cfr

sec. xiii). nonplusultra [non plus ultra), sm. invar.

li migliori, anzi che portano il non plus ultra. lippi, 2-37: scorgendo

in un raccolto / le trombe e il non plus ultra d'un bel volto.

. note al malmantile, 1-179: 'non plus ultra ': è noto il

presente, che s'intende: 'non si può andar più là ', cioè

può andar più là ', cioè * non si può avanzare 'o 'superare

9-iv-185: contentandosi di essere arrivato al non plus ultra in tutto quello che e'volle

in alcun mi par che arrive / al non 'plus ultra '. leopardi,

con quella di anacreonte che pare il non plus ultra, e vedete se vi

prostituzione...: ecco il 'non plus ultra 'del mostruoso, ecco

mon- calvo da ugolino ruschi era il non plus ultra dei comico. altro che

arneudols. v.]: 'non plus ultra ': nome dato dalla casa

motto lat. (propr.: 'non più oltre '), inciso, secondo

d'èrcole. nonpodére, v. non potere. nón poesìa, sf

b. croce, ii-8-63: la non-poesia non è l'antipoesia ossia il brutto poetico

poesia è bensì il non-letterario, ma non l'antiletterario. idem, iii-i8-2t /.

, iii-i8-2t /.: poesia e non poesia. note sulla letteratura europea del

letterarie. = comp. da non e poesia (v.).

). che presenta i caratteri della non poesia. b. croce,

per le belle opere letterarie, quantunque non

vol. XI Pag.545 - Da NONPONGO a NONSOCHE (119 risultati)

rata con altro. non póngo, sm. agric. ant.

pone, da alcuni volgarmente detto * non pongo = comp. da non

non pongo = comp. da non e pongo, prima persona sing. del

ant. impossibilità, impotenza; il non potere. dante, purg.,

giurarlo, / pur che '1 voler nonpossa non ricida. = comp. da non

non ricida. = comp. da non e possa (v.).

e possa (v.). non pòssumus, locuz. lat. espressione di

io sono pienamente convinto del mio 'non pòssumus ', più che voi non lo

'non pòssumus ', più che voi non lo siate delle vostre utopie liberali,

del sillabo, della infallibilità, del non pòssumus e delle contumelie contro l'italia,

. atti 4, 20: « non enim pòssumus, quae vidimus et audivimus,

enim pòssumus, quae vidimus et audivimus, non loqui ». non potére

, non loqui ». non potére (nonpodére), sm. ant

nonpodére), sm. ant. il non avere la possibilità; impotenza, impossibilità

giacomo da lentini, 5: lo non poter mi turba, / com'om

che face. guitione, 161-14: lo non poder di voi v'affrena e gira

deo, che il mi contraria / non credo il suo savere; / forse eh'

= dal provenz. nonpodèr. non praevalèbunt, locuz. lat. espressione di

per indicare che le forze del male non potranno mai avere il sopravvento sulla

qualcuno. = letteralmente: 'non prevarranno '; cfr. matteo 16,

petrarn aedificabo ecclesiam meam et portae inferi non praevalebunt adversus eam ». non

non praevalebunt adversus eam ». non pregiare, tr. (non prègio)

. non pregiare, tr. (non prègio). ant. disprezzare,

gente. = = comp. da non e pregiare (v.).

pregiare (v.). non proliferazione, sf. nella politica internazionale,

possesso di armi nucleari. -trattato sulla non proliferazione nucleare: quello firmato dagli stati

di moltissimi stati, allo scopo di non fornire di armamenti nucleari i paesi che

fornire di armamenti nucleari i paesi che non ne siano ancora in possesso; d'

altro canto, questi ultimi si impegnano a non equipaggiarsi di tali armi e accettano un

introdotto da una cong. avversativa: non solo, non soltanto. dante

cong. avversativa: non solo, non soltanto. dante, purg.

buon voler sì vinti, / che non pur non fatica sentiranno, / ma fia

sì vinti, / che non pur non fatica sentiranno, / ma fia diletto

., 33-16: la tua benignità non pur soccorre / a chi domanda, ma

che io chiamo luogo di similitudine, non pur quando la simiglianza d'un giuoco ne

cristo quivi si sta come forestiere, non pure sconosciuto, ma infin depresso.

tanto enorme che ad alcuni sembrò, non pure impercettibile, ma impossibile. seriman

introdotta dalla cong. che): non appena. ariosto, 28-101: ma

che con mal gusto nacque, / non pur la saporò che gli dispiacque.

gli dispiacque. = comp. da non e pure (v.).

e pure (v.). non qualificativo, agg. gramm. indeterminato

aggettivo). = comp. da non e qualificativo (v.).

qualificativo (v.). non reattivo, agg. elettrotecn. che ha

). = comp. da non e reattivo (v.).

reattivo (v.). non resistènza, sf. prassi politica che consiste

sf. prassi politica che consiste nel non collaborare o non opporsi attivamente a un

politica che consiste nel non collaborare o non opporsi attivamente a un potere che si

romano. = comp. da non e resistenza (v.).

). = comp. da non e resistivo (v.).

.). nòn riuscita (non riescita), sf. il fallire,

), sf. il fallire, il non riuscire ad attuare ciò che si era

devi sentire oggi che la vera causa della non riescita è precisamente l'eterogeneità degli elementi

fr. non-réussite. nonruminanti (non ruminanti), sm. plur.

suidi. = comp. da non e ruminante (v.).

calco del provenz. nonsabèr. non scritto, agg. ling. lingua non

non scritto, agg. ling. lingua non scritta: quella che si avvale esclusivamente

avvale esclusivamente di una tradizione orale, non possedendo un sistema di scrittura.

scrittura. = comp. da non e scritto (v.).

v.). nonsènso (non sènso), sm. ragionamento,

paginetta ottava del signor guerzoni è un non senso. capuana, 15-238: tentando

facciamo un lavoro di riflessi, un non senso. tarchetti, 6-i-232: consistevano

-personaggio letterario o iconografico che non ha nessuna realtà storica o nessuna giustificazione

in un ragionamento falso, la conclusione non consegue logicamente dalle premesse.

premesse. = letteralmente: 'non consegue '. nòn sine qua re

'. nòn sine qua re (non sine quare, non sine quarè)

sine qua re (non sine quare, non sine quarè), locuz. lat

. ant. e letter. non senza un motivo, non senza uno

letter. non senza un motivo, non senza uno scopo (e fra il

vedere il detto re adoardo; e non sine quare, ma perché avea udito

: senti, il mio pluton, non t'adirare, / che venir non t'

, non t'adirare, / che venir non t'ho fatto sine quare.

alcunché (e indica tutto ciò che non è possibile definire se non in modo

ciò che non è possibile definire se non in modo indeterminato o che è difficilmente

esso alzar le mani / e gridar non so che verso le fronde. petrarca,

atto che parla con silenzio, / e non so che nelli occhi, che 'n

iv-19: ella allora..., non so che mormorando con seco, me

. bembo, iii-105: voi avete detto non so che, che io, da

che io, da nuovo pensamento soprapreso, non ho udito. luigini, xlv-255:

ho udito. luigini, xlv-255: non so che che ci tira ed alletta

poche persone al mondo... non sanno lasciare una certa semplicità di modi

modi, privi di quelle apparenze e di non so che mentito ed artifiziato, che

bionda dolcezza del sangue sassone pareva temperare non so che, non dirò rigido, e

sassone pareva temperare non so che, non dirò rigido, e non vorrei dire imperioso

so che, non dirò rigido, e non vorrei dire imperioso, che domina alla

. firenzuola, 695: sentì dir non so che d'accordo col dormi.

(309): avendo sentito motivar non so che di sue avventure, e dir

indeterm., per indicare qualcosa che non si conosce e non si distingue bene e

indicare qualcosa che non si conosce e non si distingue bene e non si riesce

conosce e non si distingue bene e non si riesce a precisare, espressioni e immagini

pagani, e menò seco / un non so che ch'ognun fé sordo e cieco

certi suoi occhietti ardenti, pieni di un non so che, ognuno cavava del sentimento

occulta proporzione e da una misura che non è ne'nostri libri, la quale

ne'nostri libri, la quale noi non conosciamo, anzi non pure imaginiamo,

, la quale noi non conosciamo, anzi non pure imaginiamo, ed è, come

, come si dice delle cose che noi non sappiamo esprimere, 'un non so che'

che noi non sappiamo esprimere, 'un non so che'. dolce, l-1-195:

questa è la venustà, che è quel non so che che tanto suole aggradire,

empie l'animo altrui d'infinito diletto, non sapendo da qual parte esca quello che

piace. anguillara, 11-235: un non so che nel mar veder le sembra

: ciò che desidero nel vino è un non so che che o lusinghi o morda

ancor per entro ai tuoi pallori / quel non so che, quel che mi strugge

occulta, o pure quel famoso 'non so che ', mirabil nome, di

serviva uno scrittore per battezzare tutto ciò che non sapeva spiegare? alfieri, 1-636:

spiegare? alfieri, 1-636: ecco: non lungi un non so che biancheggia.

, 1-636: ecco: non lungi un non so che biancheggia. manzoni, pr

avete sentito cos'ha detto d'un non so che... d'un filo

vago e riponevano il gusto in un non so che. -in relazione con

nel volger gli occhi dà loro un non so che di grazia, attrattiva, onesta

pungente. giraldi cinzio, xx-iv-187: un non so che di tristo il cuor mi

santi e massimamente della vergine spirino un non so che di santo e di divino che

/ che lasciava nel fine / un non so che d'amaro. redi,

verso... parmi che abbia un non so che di bassissimo. l.

, che portava, gli conciliavano un non so che di maggior venerazione e di

: in essa io trovo / un non so che di grande. foscolo, vii-151

ingenito, arcano e che ha un non so che di divino, vive e cresce

, 24 (414): un non so che d'una gioia austera e solenne

capo e nell'espressione dello sguardo un non so che di grave e di sdegnoso

. tasso, 19-94: allora un non so che soave e piano. manzoni

, 33 (566): un nuovo non so che.

vol. XI Pag.546 - Da NONSONORO a NONVIOLENZA (79 risultati)

-un certo non so che: un che di vago,

. firenzuola, 640: un certo non so che di ghiotto. goldoni,

.: un certo, uno sconosciuto, non ben noto, imprecisato. dante

., 24-37: el mormorava; e non so che « gentucca » / sentiv'

): qua piccol fanciul trasportato da non so che gente. pulci, 16-115

pulci, 16-115: sento ch'egli è non so che monte albano. della casa

ho negato a v. mag. non so che arazzi che la mi ha chiesto

: ne'mirabili aspetti / vostri risplende non so che divino / che vi trasmuta da'

st„ 1-42: e'in lei discerne un non so che divino. tesauro, 5-41

-con valore di avv.: alquanto, non poco. manzoni, pr. sp

era quello di prima, e un non so che più vivo e più splendido.

più splendido. = comp. da non, so (prima persona sing. del

valore di aeg. della var. non so che, cfr. anche che *

*, n. 1. non sonòro, agg. fonet. sordo (

suono). = comp. da non e sonoro (v.).

e sonoro (v.). non sostanziato, agg. ant. incorporeo,

faceste corporato. = comp. da non e sostanziato (v.).

sostanziato (v.). non specialista, sm. e f. (

m. -i). persona che non è particolarmente esperta in un settore di

'. = comp. da non e specialista (v.).

specialista (v.). non stante che, v. nonostanteché.

che, v. nonostanteché. non subiètto, sm. filos. nella filosofia

rosmi- niana, ognuna delle entità che non possiedono tutti gli attributi del soggetto (

inclusivamente. = comp. da non e subietto (v.).

subietto (v.). non tessuto, sm. tess. tessuto prodotto

). = comp. da non c tessuto (v.).

(v.). nontiscordardimé (non ti scordar di me), sm.

di nontiscordardimé. = comp. da non, ti, scordarle], di1 e

ant. no me olvides. non trasferìbile, agg. banc. intrasferibile

. = ¦ comp. aa non e trasferibile (v.).

amminico (v.). non ultra, locuz. lat. espressione usata

. espressione usata per indicare che non bisogna dare giudizi su qual

cuno o su qualcosa, quando non se ne abbia competenza sufficiente.

sufficiente. = letteralmente: * non oltre '; deriv. dal motto lat

dal motto lat. sutor, non ultra crepidam [iudicaveris], var.

crepidam [iudicaret], 'calzolaio, non giudicare più in là della scarpa

con isdegno apelle e disse che il calzolaio non debba giudicare sopra la scarpeta;

di proverbio ». non umano, agg. ling. nella grammatica

generativa, che è proprio dei nomi non appartenenti alla categoria degli umani (un

). = comp. da non e umano (v.); cfr

ingl. non-human. non uòmo, sm. (plur. non

non uòmo, sm. (plur. non uòmini). letter. persona

condizione servile o di subordinazione, non gode di piena libertà ed è

parlare. pascoli, i-218: non esiste l'uomo normale, perché questi sarebbe

, perché questi sarebbe l'uomo non evoluto, ossia il non-uomo ancora.

ancora. = comp. da non e uomo (v.).

uomo (v.). non unitàrio, agg. in campo politico,

sindacale, amministrativo, religioso, che non persegue l'obiettivo dell'unità. -in

dell'unità. -in partic.: che non sostiene l'unità politico-territoriale di una na

nell'ottocento furono detti tali coloro che non erano convinti fautori del processo di unificazione

da non-unitari. = comp. da non e unitario (v.).

, al quale entrando nel maggiore, non manca parte alcuna di se stesso per

è ancor egli punito nella vita se non paga il nonoplo, così per un quattrino

dispetto li altrui fatti e che non soffera di fare la cosa come

fanno. = comp. da non e usanza (v.).

v.). nonuso [non uso), sm. mancanza di uso

forma linguistica). -anche: il non essere usato. -in senso concreto: parola

. salvini, 41-321: noi non debbiamo un sì alto privilegio disprezzare e

privilegio disprezzare e i naturali avvantaggi colla non cu- ranza nostra scemare e render vani

le servitù e l'usufrutto, quando non se ne esercitino le facoltà essenziali per

stabilite per la prescrizione debbono applicarsi al non uso parimente le servitù, nelle quali

maniere. la prima si è col * non uso ultroneo \ — comp

ultroneo \ — comp. da non e uso (v.).

(v.). nonvalóre [non valóre), sm. mancanza di

b. croce, iii-25-337: non so che cosa significhi sentenziare quella '

storia. gobetti, 1-i-34: noi non crediamo di essere pessimisti se diciamo che

ciò che combattendo e denunciando apertamente i non valori crediamo di contribuire in qualche modo

vanta nei confronti dei contribuenti ma che non riesce a recuperare per l'insolvibilità dei

hanno fatto un prospetto doloroso delli immensi non valori e delli arretrati che si trovavano

l'agricoltura dovrebbe risentirsi o de''non valori 'de'suoi prodotti o della perdita

non-valori '. = comp. da non e valore (v.); cfr

i n. 3 e 4. non venale, agg. fuori commercio, non

non venale, agg. fuori commercio, non in vendita (l'edizione di un

: 'non venale': dicesi di 'edizione non in vendita '. = comp.

vendita '. = comp. da non c venale (v.).

c venale (v.). non verità, sf. ciò che è falso

la verità. = comp. da non e verità (v.).

(v.). nonviolènto [non violènto), agg. che è proprio

, affermatasi progressivamente nel mondo contemporaneo non solo quale rifiuto totale della violenza,

vol. XI Pag.547 - Da NONVOLERE a NORCINO (20 risultati)

amore con tutti gli esseri umani e non umani, lottando con metodi adeguati,

attra verso l'ideologia della non violenza. = dal fr.

(nel 1924). nonvolére (non volére), sm. invar. ant

negativa; determinazione, decisione di non fare qualcosa. chiaro davanzati, xvii-66

, xvii-66: orato sire, s'io non v'ho servito, / per non-volere

seguito. ficino, 6-131: al non nonvolere, l'uno de'due seguita per

seguita per necessità, o volere o non volere; come al non odiare, per

o volere o non volere; come al non odiare, per necessità seguita o amare

, per necessità seguita o amare o non amare. imperocché il non amare non

amare o non amare. imperocché il non amare non è odiare, né il nonvolere

non amare. imperocché il non amare non è odiare, né il nonvolere è non

non è odiare, né il nonvolere è non volere, come di per se medesimo

è manifesto. = comp. da non e volere (v.).

e volere (v.). non volontà, sf. ant. determinazione

ant. determinazione o risoluzione di non fare qualcosa. chiaro davanzati, 69-6

noiosa. = comp. da non e volontà (v.).

andare errando finché in riva a un lago non fosse loro apparsa un'aquila che tenesse

di vista della costituzione, per non avere il gruppo metile terminale; ha pro

quelle dell'adre nalina ma non provoca un acceleramento del ritmo cardiaco

l'appellativo dell'individuale patria sua, non si potendo in buona coscienza chiamare fiorentino

vol. XI Pag.548 - Da NORCO a NORD (11 risultati)

d'avviso ch'i norcìn moderni / non san salsiccia far da legar vigne.

di sangue. micheli, iii-1-336: non meno si rende utile [certa pietra

, pedante del bordello, / parole che non stan nel calepino. i. nelli

bartolini, ii-226: in questa spiaggia non discendono dalle grandi metropoli e come lava

in diventar cappone, / il dubitar dipoi non riuscire / e svergognar sì degna professione

all'ombilico: / ché, sebben io non feci mai il norcino, / nulladimen

penso di scemare quanto al modo e non diminuire il guadagno a quelli, come si

toscana così malconcia, sarebbe possibilissimo che non avessi ancora soddisfatto al genio de'

impero bizantino dell'affrica del nord, non fu indifferente l'impiego, da parte degli

vedendosi assicurato dell'amicizia dell'inghilterra, non ebbe a temere le potenze del nord

loro, il nord e il sud non cesseranno mai di essere il nord e

vol. XI Pag.549 - Da NORDACEO a NORDICO (9 risultati)

e nel canada, che, pur non possedendo caratteristiche tali da essere tradizionalmente considerata

alla gola. pecchi, 15-212: non gli piaceva quel vento che veniva dal

delle volte infelice, sempre pericolosa di non avere il servigio de'venti bastevole a

ma l'europa meridionale di lisbona, non la nordica di londra. bettini,

civile, il sole italiano, se non ci si bada, risica di farsi

parigi] è pensierosa, nordica, non si oppone a versailles, ma ne prende

fatte per noi, e quel germe non s'involga dentro al guscio legnoso delle

carducci, iii-1-57: beviam, se non ci arridano / le sacre muse indarno

carducci, spirito maschio e romano, non poteva né amare né tollerare una poesia

vol. XI Pag.550 - Da NORDIDE a NORIA (3 risultati)

nordiche. gozzano, i-1167: quest'industria non è un'invenzione latina (e meniamone

iv-1-41: egli infatti,... non n'era pago. il suo ideale

che li davano in proda e non lo lasciavano andttt innanzi. = dallo

vol. XI Pag.551 - Da NORICO a NORMA (24 risultati)

romani!. conti, 388: non cosi fanno / i coribanfi / quando

pauroso / che 'nver di me non vi si sforzi voglia / del penar ch'

. biochim. amminoacido mo- nocarbossilico, non essenziale per l'uomo, isolato da

leggi ad alcun popolo dare, dalle quali non solamente il popolo al quale dare le

sempre necessaria. bocalosi, ii-94: non potrebbe dirsi, un tal governo, libero

coscienza. michelstaedter, 227: questo non cangia la natura della teoria d'aristotele

natura della teoria d'aristotele: essa non classifica dati della vita con attribuzione del

fosse una questione di temperamento individuale e non di norma morale. -sacra norma

tener il piano del foglio retto e non inclinato al cono luminoso de i raggi

obliquo, la sezione viene ovata e non circolare. martello, 59: deh,

/ le più perfette ». altro non vuoi? le narro. cesarotti,

143: nella costruzione dell'ultimo allacciamento non vi fu altra norma che quella assegnata

le acque. leopardi, iii-215: non riconosce altra grandezza che quella che si

al mondo certi pazzacci i quali, non avendo cervello quando vegliano e facendo nel

lusinghe oratorie. leopardi, i-163: non giova che il buon gusto sia promosso

], / senza lor a ben far non mossi un'orma. alfieri, 1-14

la qual norma di giudicare degli uomini non da quello a che le opere loro riuscirono

sulle cose l'esame spassionato dei fatti non travisati e delle intenzioni non calunniate.

dei fatti non travisati e delle intenzioni non calunniate. montale, 1-93: norma non

non calunniate. montale, 1-93: norma non v'era, / solco fisso,

stabilirsi è un falso credere ed è un non conoscere gli effetti del tempo.

norme. mozzimi, 69-281: questi uomini non hanno mai creduto se non in un

questi uomini non hanno mai creduto se non in un piemonte ingrandito, e impongono

leggi, norme, tendenze piemontesi, non italiane. costituzione della repubblica italiana,

vol. XI Pag.552 - Da NORMA a NORMA (14 risultati)

, a campo aperto / senza lui non s'ardisse o spiegar schiere / o far

1-i-736: norma i falli altrui / non son del tuo rigor. galdi, ii-219

xxi-253: l " essere ideale 'non abbandona mai l'uomo: esso è la

batter l'ale / e che seguir non so. alvaro, 7-125: il

o rappresentare alcuno scenico poema, così non ho dubbio che, senza tale occasione,

personaggio. algarotti, 1-iii-19: per non far parola delle statue de'moderni scultori

, delle quali si possa dire che non siano lecite. b. croce, iii-32-110

con l'umanismo vengono innanzi problemi che non hanno niente da vedere con la difesa

norma, / che là, ve non pongo 'l piè, faccio l'orma.

). gherardi, lxxvtii-111-356: cantar non vi vo'più sua brutta norma [

acqua; e senza intermissione lavorando, non usciva mai di chiesa.

neente / una grossa matera, / che non avea manera, / né figura,

che conviene alla nostra zona temperata, non si potrebbe errar di molto considerando la

... che le rondini non fanno il viaggio dall'italia all'egitto e

vol. XI Pag.553 - Da NORMALE a NORMALE (24 risultati)

la poesia, che è il diavolo, non ha poi bisogno di coscienze troppo

insieme, di qui a pochi anni non si potrà dar giudicio che in un medesimo

dovrà perciò essere reputata minore perché essi non misero mai mano a scrivere norma grammaticale?

di un quaternione): il numero reale non negativo che costituisce il prodotto del numero

10-i-209: a norma di questa regola, non ho saputo che presentarle se non il

, non ho saputo che presentarle se non il finto. d. bartoli,

oggetti son da lunge o densi, / non può, né vuol, né sa

nella sua opera con leggiadria quel che non ha esaminato col suo discorso, ma

assedio le norme di un capitan generale, non che nella condotta de'publici affari,

pane comunale e rifiutando ogni comodità, non che delizia, che gli venisse offerta.

. v.]: quando un fatto non è di quelli che acquistino autorità di

acquistino autorità di regolare altri fatti, non è (come adesso francesemente lo chiamano

rispondiamo, rigettandolo o escludendolo: 'cotesto non dà norma'. carducci, iii-12-265:

. s. maffei, 6-396: non altronde sarà che dalla morale, a

boote / darà norma cadendo, ove non sdegni / loco alla veccia e al vii

). marchetti, 5-224: non vi avea per anco / chi con

beccuti, i-120: il valor senza voi non muove un'orma, / leggiadria v'

norma. g. gozzi, 1-11: non sì tosto venne in luce il primo

può prender norma del suo gusto, non potevano piacere quei giochetti di parole di

. niccolini, iii-59: le fabbriche non solo prendono norma dall'uso cui son

bene a scrivermi una lettera lunga, e non prender norma da me, che son

/ dolosi per natura come lupi, / non basterebbe la virtù d'apollo / a

normale, agg. che corrisponde, che non si discosta dalla norma, che non

non si discosta dalla norma, che non presenta carattere di eccezionalità (una situazione

vol. XI Pag.554 - Da NORMALE a NORMALE (5 risultati)

squadriglia di aeroplani. non ci facemmo caso; ormai era diventata

, comune in una determinata lingua e non particolarmente ricercato (una parola, un'

amore felice. -naturale, non artificiale (la luce). landolf

, di qualità, ecc.) non comuni, che è di foggia inconsueta

. g. bassani, 5-231: il non chiaro o per lo meno poco normale