nero scudiscio che gridava... non si udiva altro suono che la rotta
altro, nel vaso si lasci e non s'apra il vaso, si converte in
vari fiori, acciò che le mandorle non pigliassino odore di muffa. mattioli [
per la muffa e per il sobbollire non si guastino. l. adimari, 1-152
: appena fu la cestellina aperta che non vede più pere, le -piali erano
le viltà, imperfezioni e cose simili non piacevoli. questa medesima imagine sotto pasife
quali si levono da tale umidità, non potendo exalare, rimangono apiccati alle mura
borghini, i-37: i pittori [non] possono ritoccare il lavoro a fresco
fresco, quando è secco, che non si conosca,... perciocché
, di bianca muffa faldellati, talvolta non meno al naso che agli occhi dispiacevoli
forse sa di muffa, il qual non può servare netto liquore. manzini,
ho paura di me, avrò paura finché non sarò riuscita a fugarmi di dentro tutte
dei frutticini allegati, che avvizziscono e non si sviluppano. -muffa della neve
, in presenza di neve su terreno non gelato. 9. enol. muffa
loredano, 8-101: la copia de servitori non giova ad altro che a cavare il
muffa, va mezzo in malora, se non ci si bada. -non
come un salame, poi accortosi che non poteva alzarsi e nemmeno muoversi, invece
pensieri: abbandonare qualsiasi attività intellettuale; non darsi pensiero o cura di nulla.
... acciò che l'arme non sentissino rugine né muffa. 14
quanta muffa! pananti, i-31: quei non so perché meco ha preso il ticchio
la ragione di questa muffa fu per non aver egli volsuto parteciparmi le riforme stampate
190: a questi gran caldi non si può far quantità di pane,
è possibile, perché essendo materia che non si puoi incorporare con li ogli e grassi
giorno con una pala di legno, perché non infradicino o muffino. c. ridolfi
a muffare, tanto che le figure quasi non si scorgevano più. 3
l'arme in mano a 'gnun non par che muffi. b. giambullari,
iii-166: facciano che le lor mazze non muffino, / ma tra barberi menino
adoperano e sono tocche e maneggiate ogni giorno non portano pericolo di muffare mai. marino
sollazzi, / che mai cotal pazzi / non vidi muffare. contile, 1-1-3:
solito uffizio e degli amici che non so come io la possi far bene
grazzini, 4-249: guarda che tu non muffassi a stare un giorno in casa
da lei lontano; e che s'ella non pensasse di andarsene seco, egli intendea
muffa el bel ciuffetto! -se non veniva qualcuno il pane muffava: sarebbe
è capus mundi. e se io non ce veniva... -il pan muffava
vostra mi sia data. / -stu non venivi el pan giva muffando. lanci
s. v.]: s'e'non veniva, il pan muffava:.
pane rancido, che lusingò, ma non attiepidì la mia fame... per
. spallanzani, 3-2-276: esse semenze non nascevano punto in que'piccolissimi vasi suggellati
fondo d'una torre, / ove mai non entro raggio d'apollo. / fuor
adoprano le paglie muffate e gli steli non mangiabili delle crucifere o delle leguminose.
a. cocchi, 4-2-217: benché non si trovi in esso alcun vestigio di
. aretino, 20-290: che io non dico bugia il testimoniano tre ducati di papa
dell'odierna 'crisi nomenclativa che infierisce non meno della crisi economica. = deriv
n'arricchisce la lingua, e non mancano geografi, nomen clatori
l'arti. lanzi, iv-36: non vi è nomenclatore che c'istruisca di
valerio massimo volgar., 1-617: non contento [siila] d'incrudelirsi contra
varchi, 23-10: i quali, non altramente che i nomenclatori, cioè quegli
rammentavano i nomi de i cittadini a chi non gli sapeva, si servono, in
una legge che a'domandanti alcun magistrato non istessero i nomenclatori, egli solo [
del p. della valle, vi rimane non tanto uno spicilegio, quanto una messe
: questo abuso nella nomenclatura deìl'uve non è certamente di piccolo pregiudizio alla
quanto alla nomenclatura della divisione territoriale, non ho esitato a tradurre litteral- mente dall'
marchesa colombi, 5: i bimbi non ci disturbano, non li isoliamo.
5: i bimbi non ci disturbano, non li isoliamo. vivono con noi.
il croce dice che la teoria del valore non è la 'teoria del valore '
ma qualcosa d'altro, in realtà non distrugge la teoria stessa, ma pone una
gramsci, 12-23: poiché ogni partito non è che una nomenclatura di classe,
la sua perfezione e compiutezza consiste nel non esistere più, perché non esistono classi
consiste nel non esistere più, perché non esistono classi. 2. insieme
. romagnosi, 3-ii-424: il dizionario poi non consiste o nella sola nomenclatura o nelle
aggiungo quella d'una intera nomenclatura, non lunga però, in materia enfiteutica.
ancora si capisce, in un wolt che non si capisce più? -nomenclatura binomia
però risolvetevi a far come noi, se non volete leccar su questo giorno qualche
pascoli, 1-803: mio buon alfredo, non ho il coraggio di darti ora
e la nomica. guarini, 1-ii-2-225: non è però ch'elle [odi
però ch'elle [odi] non possano essere state nel nascimento loro o
parvero a quei saggissimi nomieri / il vero non plus ultra de'guerrieri. =
colei che il volgo nomignolava * madrema non vo''sapeva di greco e di
buti, 1-178: dante risponde che non lo riconosce forse per la bruttura nella
che, purtroppo, le vecchie distinzioni non giovano più quasi ad altro che a
ricci, 53: quant'all'orazione, non si mancherà farne... per
governo italiano per assicurarsi che il medesimo non abbia ragioni di carattere politico da sollevare
colui che ha conseguito la nomina e non assume servizio senza giustificato motivo entro il
vostra società. moretti, ii-18: non è un documento importante: l'oggetto è
. foscolo, xiv-102: se io non ho avuto la nomina [a capitano
[a capitano] dal ministero, non sono stato nemmeno rimosso da alcun ordine
interesse di una terza persona di cui non ha indicato il nome) comunica successivamente
-non vogliamo farne nulla, noi: non lo vogliamo in casa né attorno a
attorno a casa. -padroni; ma non di dargli mala nomina per quel che
di dargli mala nomina per quel che non v'ha fatto. arbasino, 217:
un nome proprio. -con litote. non nominabile: indicibile, innominabile.
gorgone dierono nome e nome tale: nome non essendo egli nominabile e nome tale non
non essendo egli nominabile e nome tale non gli convenendo. salvini, 40-93:
alla frode, e assomiglianti, per non essere quasi conoscibili e nominabili. soffici,
548: mi sembrò che quella via non potesse condurre in alcun luogo terrestre e
9-30: carlomagno è vieppiù imbecille che gano non sia sciocco: carlomagno, motore nominale
4. che esiste solo di nome e non nella realtà dei fatti, convenzionale,
già di coltura,... non si contentavano più di rappresentanze nominali e
: come mi aveva detto lo speziale, non era un fondo fruttifero; il godimento
alla nomenclatura. lampredi, 2-51: non tralasciavano [gli etruschi] la diligente
diligente applicazione alla scienza erbaria, la quale non era un sapere nominale, curioso ed
quali, in un certo periodo, non si sono verificate contrattazioni in quantità sufficiente
quanto espresso in denaro, ma riflettente non già un maggior valore economico intrinseco del
quale si decida alla serrata anche per diminuire non il salario nominale, ma il salario
linguaggio, come creazione verbale (e non nella realtà); che ha natura
costituisce la sua essenza nominale, e non già la sua essenza reale...
se colla espressione 'essenza nominale 'non intende una mera parola, ma qualche
generali esprimerebbero qualche cosa di reale, e non sarebbero mere parole. idem, 2-3-145
,... il che però non è: e conviene attentamente avvertirlo, acciocché
acciocché un essere mentale o puramente nominale non si scambi per avventura con un essere
alla parola come segno verbale (e non alla realtà). b. croce
parte delle quistioni e degli argomenti, non senza invidia dell'altre sette. vico,
che nulla vi ha di universale se non che i soli termini. i suoi discepoli
nominali, i quali sostengono che gli astratti non sieno che vocaboli di cui si serve
dei nominali disse che le idee universali non erano niente altro che un nome,
erano niente altro che un nome, non dissero con questo che i nomi creassero
termini, proposizioni e concetti, e non sostanze eterne. gioberti,
scolastica. gentile, 1-58: chi non ha sentito parlare del 'nominalismo'e del
che, oltre alle sostanze singolari, non riconosce altro che puri nomi, negando
che considerano le leggi stabilite dalle scienze non tanto come corrispondenti alla realtà dei fatti
idee. papini, ii-400: il pragmatismo non è, per una certa sua parte
saldo attivo deriva dal nominalismo monetario; non è reddito, è un nome numerica-
una tale mortificazione di questo sapere che non sa far nulla. b. croce,
principio di diritto civile (dipendente se non addirittura identificabile con il nominalismo monetario)
di tutti, nominati e nominandi, non perciò con altra obligazione de'viniziani alla
chiaro davanzati, 116-12: nominanza aver non voi corale; / quello che dice voi
terra acerba. boiardo, 2-1-35: non già per cacciare o stare a danza,
nominanza né fatica né intoppo ne rischio non ricuserà. carducci, iii-8-140: lamentandosi
lamentandosi in un certo sonetto che dante non lo avesse nominato fra gli altri poeti a
piuttosto le facili passioni del popolo che non a spingerlo verso un dovere arduo e
papini, x-1-212: la nostra nominanza non è che un fiato di vento sull'ombre
. donato degli albanzani, 132: non ha potuto torre sì maravi- gliosa e
questo scrittore per cui la capricciosa nominanza non ha ancora, nonché stancata, neppure
discreti amano meglio di tacere ammirando che non di pretendere alla nominanza un po'ambigua
: venuti a quello luogo al quale non era ancora venuta la nominanza della ricevuta
da s. c., 307: non sapeano [i getuli] né conosceano
. ariosto, vi- 158: non mi piacque mai questo nome ferrara..
ché sono assai peggiori gli effetti che non è la nominanza. folengo, 17
ben nato e franco si convengono e non mica a persona di basso affare e
degne / di pastor nell'arcadia alcun non porta, / che a mugner da
bibbia volgar., x-317: la vedova non sia ordinata in signorìa e..
sengnor, cui dài tal nominanza / che non credi nel mondo trovi pare,
alban zani, i-229: non aprendo la sua intenzione ad alcuno,
maestro torrigiano, 315: chi non sapesse ben la veri- tate / come
a nominar trascorse. bufi, 3-115: non sarebbono li omini caduti in sì fatti
ii-8-66: perché forse questo a me non credi, / sappi che 'l mondo nomina
che 'l mondo nomina le cose / non per diritto, ma per lo traverso:
., 213: concludeva esso di non voler più esser nominato cavaliere, se di
cavaliere, se di così fatta caduta non prendeva degna vendetta. alberti, i-93:
niàuo amicizia. caro, 6-652: quinci non lunge si distende un'ampia / campagna
un eremita. trissino, i-51: dante non chiama mai questa lingua né toscana né
i disideri vostri (e guardatevi che non vi venisse nominato un per un altro)
segneri, iii-3-205: quando nomino confessione, non intendo già una confessione falsa, frodolenta
pace, ecco lite, perché altri non vuole che sia pace quando vera ingiuria non
non vuole che sia pace quando vera ingiuria non precedette. leopardi, iii-334: quello
greca doveva esser opera d'un latino, non escludeva che fosse venuto dalla cilicia,
., 59-4: la causa dimostrativa che non si puote partire è quella nella quale
genti alienigene, o firenze, che forse non ti sentirono mai nominare, e
avere in odio l'ammirante, e per non voler comportare le ribalderie e latrocini
comportare le ribalderie e latrocini loro, non lo pote vano sentir nominare
indegne d'essere pur nominate, non che meritino l'onore de'risentimenti
nessun vide mai comacchio / e non l'intese a nominar neppure.
mondo, che, per degni rispetti, non nomino, vi veva,
allora? -in nessuna maniera, dio non si deve nominare. -enunciare
, iv-xxv-9: nullo atto è laido che non sia laido quello nominare: e però
però lo pudico e nobile uomo mai non parla sì che ad una donna non fossero
mai non parla sì che ad una donna non fossero oneste le sue parole. leone
perché molti la veggono e la nominano e non la conoscono. citolini, 2-12:
: se vorrò parlar de l'erbe, non mi serà forse lecito a nominare la
membra della viril natura, le quali noi non possiamo onestamente nominare. loredano, 1-41
7-ii-329: chieggo io ora: se non v'erano allora soldi d'argento, perché
quando noi nominiamo il nulla, noi non facciamo che escludere 1'esistenza di qualsiasi
: doveva essere una strada nuova, non molto giù di lì, dove si
una lezione d'anatomia rudimentale, giacché non si trattava generalmente che di parti del
agostino volgar., 1-4-20: questa non dubitòe lo eloquentissimo cicerone chiamare virtude,
eloquentissimo cicerone chiamare virtude, la quale non si vergognano li stoici nominare tra li
] colla faccia chinata in terra, non essendo ardito di levare gli occhi al cielo
dio. bibbia volgar., ii-227: non piglierai né ricorderai il nome del tuo
nome del tuo signore invano, imperciò che non passerà senza punizione colui il quale sopra
aurea volgar., 155: elli non disse il nome di dio, ma nominòe
fanno reverenzia. magalotti, 9-2-68: io non vorrei che ci trafelassino a cavar fuori
a spiegar voci che in questo secolo non accaderà che un uomo l'oda nominare
quelli amici portarono lamen- tanza a cartagine non tanto di agatocle, quanto di amilcare
1-158: conosciuto che la regina veridicamente non era nominata né colpata in cosa alcuna
o per credere scoperto il tutto e non giovar il tacere, nominò gli altri.
che li scellerati diventavano più audaci, non temendo di essere nominati dalli clerici complici
compito quelle prodezze. da parte mia non nomino nessuno, perché temo di accusare qualche
, e nominale. boterò, 9-93: non possono ottenere altri magistrati che quelli che
mazzini, 48-305: tra parentesi, non nominate mai in lettera le persone: capisco
abbiam fatto ogni insistenzia e facciamo che non sia nominato in alcun modo...
e starem fermi: in ultimo, non si potendo altro, non uscirem di
in ultimo, non si potendo altro, non uscirem di quanto ci avete commesso,
e accordo che avesse a seguire, di non derogare ad alcuna ragione nostra sopra a
: le leggi penali promulgate dal parlamento non avere forza, e non obbligare nelle
promulgate dal parlamento non avere forza, e non obbligare nelle colonie, se non se
e non obbligare nelle colonie, se non se quando queste sono in esse leggi
ella reputa degni d'esser cardinali, non si può misurare se non con la
cardinali, non si può misurare se non con la grandezza dell'animo e della bontà
benino. noll'ottenne filippo, e io non nominai altro. giannotti, 2-1-22:
, e dubitando per essergli nimico che non volesse nominarlo, gli mandarono i senatori
difensore d'ufficio all'imputato, che non ne ha nominato uno di fiducia.
prosa inglese da un autore che allora non volle nominarsi. cantxi, 518: come
sbarbaro, 1-196: « chi sei? non ti vedo ». sotto gli occhi
mio padre, di grazia / fingete non saper come si nomini / né che
e un altro duca d'angiò, tuttavia non hanno altro che il titolo e l'
, perché il re comanda, e non loro. aleardi, 1-73: ogn'incanto
tene. 15. locuz. non nominare il nome di dio invano:
nominata. chiaro davanzati, ii-14: chi non vuol pregio non ha nominata. o
, ii-14: chi non vuol pregio non ha nominata. o. rucellai, 2-6-1-145
uno, volendo una gran nominata e non trovando altro modo di acquistarla, bruciò
mandò per alcuni nominatamente, i quali non vennono: feceli citare sotto termine e
sotto termine e pena; e anche non vennono. guido da pisa, 1-69
furono e ordinato loro che indi, se non finita la guerra, non si dipartissero
, se non finita la guerra, non si dipartissero. della casa, iv-205:
soli; e poi moltiplicando la furia, non n'eccettuò nessuno; e alla terza
secolo:... perciò l'autore non determina nominatamente il 'numero 'ma
giannotti, 2-2-59: io credo che nominatamente non fusse stato tolto il poter avere magistrati
s'obbligò nominatamente e con giuramento a non potere in alcun modo, senza saputa ed
quello filosofato, purché egli nominata- mente non abbia esclusa quella tal cagione vera. siri
spagnuoli dal duca una cosa alla quale non era nominatamente obligato per il trattato d'
concilio aperto, arebbe dato segno di non curarlo con fare senza partecipazione di esso
i-2-i: i suoi popoli... non conoscono maggior diletto di quello dell'insultarci
o specchio. mazzini, 41-26: noi non abbiamo un quadro nominativo degli ufficiali,
ufficiali, dei comandanti di piazza, non un quadro esatto della distribuzione dei diversi
noi come mai colpire le mutazioni? non si possono colpire che le rendite nominative,
de'greci, nominativo e, per non far errore in grammatica, bisognava dargli
e particolarmente importante a fini espressivi, non collegato sintatticamente con il resto della frase
.. ed altri piue greci li quali non nomina...; sono anco
, si dé intendere, imperò che non c'è altro verbo dove si rendano
nazionalità, segue un altro gruppo di non più di tre lettere). =
, un fiore, un animale e che non abbia rapporto con un altro essere simile
l'idea, perché questi moti associati non si possono l'uno senza l'altro
ragione, come vivande riscaldate buon sapore non resero giammai. c. bini,
, e fu un nome singolare, non più nominato. 3. menzionato,
foscolo, vi-453: il capitano relatore non domanda egli stesso al bellini, in virtù
secondo lor bisogno e tuo potere, non mancando a chi di sopra è nominato
comandato con titolo di generali, ma non a eserciti di molta importanza, che
, nominato al vescovato di metz, ma non consacrato, avendo poi voluto restar laico
6-1-401: fu concorso nel cardinal chigi non creatura dello zio, e primo fra i
fu marcantonio nel suo tempo nominatissimo, non pure per la gran pratica ch'egli ebbe
secco, / virtù che passi animati non speme, / ma lede quel che lega
pone a caso del dolore stecco: / non dico altrui effetti nominati. mannelli,
trarre gli elezionari o vero nominatori, non erano in ordine. pallavicino, ii-531:
vocabolo della paterna nominazione, e ancora non lasciò la cosa del nome materno. maestro
, dicendo la dignitate punita, perciocché non avemo altro vocabulo a questo lo quale
] vedendo ne'danni estremi venuta e non potente resistere alle sue onde, però
resistere alle sue onde, però che chiamato non fu alla sua nominazione con gli altri
nominazioni. buommattei, 42: mostrano di non aver mai veduto scritture antiche, se
mai veduto scritture antiche, se già e'non pigliassero equivoco nella nominazione dell'antiche.
cosa è al postutto che 'l cultivamento non è dovuto se non a dio per
che 'l cultivamento non è dovuto se non a dio per propria nominazione di questo
girolamo volgar. [tommaseo]: acciocché non paresse poco la semplice nominazione della grazia
fed. della valle, 375: veramente non è da credersi che regno torbido e
pisani, benché dal re di francia non fusse accettata la nominazione. -denuncia
vinattieri, 1-58: se fosse fatto, non vaglia la elezione, né. ha
ed a rallargarsi perché per le tratte non andavano a partito uomini idonei come per
balìa. idem, 18-2-432: i magistrati non si facevano per nominazione, ma tutti
giorno natale i chiari albori / salutar non potrebbe [il verseggiatore], e l'
di nossignore. nomméno, avv. non meno, ugualmente, nello stesso modo
altro. = comp. da non e meno, con assimilazione regressiva.
norma fondamentale dipende la validità, ma non anche il contenuto, delle altre norme
prigioni e dell'esecuzione de'giudizi. non dovevano essi, secondo platone, avere
nomofillo, sm. bot. foglia che non ha subito alcuna metamorfosi (in contrapposizione
... delle idealità umane spetta non ad una scienza deduttiva, ma ad una
in legge della formazione successiva (legge non assoluta, come la metafisica, ma solo
morale, dalla cui norma fondamentale dipende non solo la validità ma anche il contenuto
(contrastanti con altre più recenti o non più rispondenti alle esigenze dei nuovi tempi
peggio bugiardo di fiorenza o del regno non saprebbe ned oserebbe snocciolare in un anno intiero
'senza pari '. non (ant. nóm, nòne, nònne
. pers. atono di terza persona non rifl., talvolta si fonde con tali
negativa; precede immediatamente il verbo se non vi sono particelle atone pronom. o
imp., nel qual caso la collocazione non è fissa, in partic. nell'
. alessio, xxxv-1-26: in lauditia non demora, / geune em siria em derectura
parlante. abbracciavacca, xx- viii-100: non da bisogna vostro mandato credo. chiaro
credo. chiaro davanzati, xi-32: non m'alegrai né risi / poi che lo
era saputo dire. ugurgieri, 227: non fuggite l'albergo nostro e none ignorate
ch'ogni bona alma affrena, / non sia dal voler vinta. marco polo volgar
sappia chi sei, fa'ch'io non erri / ne l'onorarti e, s'
vostri / occupato a le cacce, or non si mostri. casti, vi-75:
si mostri. casti, vi-75: non vive chi s'attrista ne'pensieri: /
io noi vedeva, la sua fisonomia non mi parve tanto alterata quant'io m'
le due mani al petto; / ma non dormiva. non aveva pianto. d'
petto; / ma non dormiva. non aveva pianto. d'annunzio, iii-2-190:
. saba, 1 io: la luna non mi pare come l'occhio / del
accecante occhio che tutto / vede, ma non discerne e non ricorda.
/ vede, ma non discerne e non ricorda. -iterato con valore rafforzativo
95: ma none in veritade, / non
dante, inf., 6-24: non avea membro che tenesse fermo. boccaccio
chiesetta antica... nella quale persona non dimorava. ariosto, 23-1: studisi
/ e se pur senza, almen non te ne accade / morte né danno né
ignominia ria. busini, 1-62: non aveva stato, o perché fussi disceso
bastardi o vero... che e'non fussi degli strozzi. testi, ii-144
degli strozzi. testi, ii-144: non merta aita / alma che sdegnar può la
io d'importuna lode / vile mai non apersi / cambio. foscolo, sep.
sep., 41: sol chi non lascia eredità d'affetti / poca gioia ha
. carducci, ii-io-131: vedo che non v'è ragione né gentilezza a fare
idem, 1-135: se già iddio non provede, che i... magiori
. alessio, xxxv-1-17: lu decitore se non cansa. cavalca, 20-405: madonna
lisabetta comandò alle balie che '1 non toccassono. m. cavalli, lii-12-284:
ed incomodo, se d'alessandria le non si cavassero per la cristianità.
dicesse a dio: 'd'altro non calme '. idem, purg.,
nel fare a te ciò che tu far non vuo'mi. idem, purg.
29-66: tal candor di qua già mai non fuci. -tose. popol.
petrocchi [s. v.]: non tu ci vai. non tu ci andrai
.]: non tu ci vai. non tu ci andrai. o non tu
. non tu ci andrai. o non tu mi dici niente? 2.
): messere, mercé per dio! non uccidere l'innocenti; ma uccidi me
dante, inf., 5-22: non impedir lo suo fatale andare: / vuoisi
puote / ciò che si vuole e più non dimandare. bibbia volgar., v-771
, 432: i termini del matrimonio non passare. ariosto, 7-61: deh non
non passare. ariosto, 7-61: deh non vietar che le più nobil alme,
radice in te aver dee! / deh non vietar mille trionfi e palme. marchetti
e palme. marchetti, 5-173: tu non volere / ch'io sparga intanto ogni
. a. martini, i-3-288: non temere, ma ricordati di quello che fece
. manzoni, ii-622: carlo! non lo soffrir: lancia a costei / quel
tuo sguardo severo. montale, 1-45: non domandarci la formula che mondi possa aprirti
esprime l'augurio, la speranza che non accada qualcosa. ritmo cassinese, xxxv-i-ii
xxxv-i-ii: frate, sedi joso, / non te paira despectusu, / ca multu
: gentil donna, s'io canto / non vi deggia spiacere. dante, inf
dante, inf., 3-51: non ragioniam di lor, ma guarda e
. idem, par., 5-74: non siate come penna ad ogne vento /
come penna ad ogne vento / e non crediate ch'ogne acqua vi lavi. bibbia
. bibbia volgar., ii-299: non ucciderai. non commetterai peccato di fornicazione
volgar., ii-299: non ucciderai. non commetterai peccato di fornicazione. e non
non commetterai peccato di fornicazione. e non farai furto. non dirai contro al
di fornicazione. e non farai furto. non dirai contro al prossimo tuo falso testimonio
che dio ha congiunto, l'uomo non separi. g. rucellai, 92:
/ lacerte apriche... / e non t'inganni il verde e bel ramarro
bel ramarro. casti, ii-io-io 1: non sia però che per deriso applauda /
alla sofferenza per amor di te stesso e non delle cose estrinseche, tu non andrai
e non delle cose estrinseche, tu non andrai ad abbracciare le statue. b
che altri popoli (che il cielo non permetta!) siano colti da accessi di
accessi di quel male del quale finora non hanno sofferto. -con uso pleonastico
o schiavone, tanto masculo quanto femina, non ausa anducere e pigliare de li possessiuni
. giovanni dalle celle, 5-44: non vogli quello che tu se'piuttosto parere
. dominici, 1-48: pur dico non perdi il tempo a volere ricevere e sentire
poco, e tosto parti, e più non torna. parini, giorno, i-896
. parini, giorno, i-896: non per questi però sdegna, o signore,
... /... e non isdegna / la picciola guaina.
di s. alessio, xxxv-1-25: mae non se adcor- geva de quella gita /
alessiu la marita. guittone, i-25-167: non dico già che riccore o terreno bene
xxiii-56: però son disperato, / non credo mai sentir gioia d'amore.
. per tutto quello assalto / punto non fu, da me guardare, sciolta.
, sciolta. petrarca, 127-57: non vidi mai dopo notturna pioggia / gir per
nostro fanciullo, il quale appena ancora non ha quattordici anni. cacce d'ignoti
star più. pulci, 21-130: vegliantin non si reggeva appena. poliziano, orfeo
. poliziano, orfeo, 397: i'non posso ballar più. / ognun gridi
eù, oè. ariosto, 22-61: non più - disse ruggier -non più;
665: son novelle e vere, non son mica favole. cellini, 1-93 (
219): per dua giorni io non seppi mai dóve lui si fussi.
si vedea notturno / e di virtù non intendeva un passo. davila, 177:
davila, 177: l'ammiraglio, non punto perduto d'animo,...
,... cominciò a dimostrare non essere le cose ridotte a così estremo partito
un tempo, quando voi altri filosofi non eravate appena nati, dico al tempo
stato profeta. gioberti, 6-i-242: non cadde pure in pensiero. faldella,
2-160: sta'quieto una volta, perché non va mica bene. d'annunzio,
pensai, scorato: « già ella non mi ama più! ». ungaretti,
e mutò nome / fu marcel / ma non era francese / e non sapeva più
marcel / ma non era francese / e non sapeva più / vivere / nella tenda
come a rivivere un antico giuoco / non mai dimenticato. piovene, 13-76: non
non mai dimenticato. piovene, 13-76: non ne posso più di vivere, nient'
, i-35: di grazza tempro, io non m'apello fiele, / né di
m'apello fiele, / né di sapienza non mi gitto fora. boccaccio, iii-1-81
iii-1-81: né dì né notte mai non riposaro / infin ch'ebber fornito lor
. -volevo svagarmi ma neanche con te non posso. -non di manco,
posso. -non di manco, non dimanco', v. nondimanco. -non
aquino, 142: d'altra donna amar non sono accorto, / che tanto si'
che tanto si'amorosa né piacente; / non m'è neente - sed io son
nulla colpa. passavanti, 69: non puote veruno esser iustificato dal peccato,
): che caldo fu egli? anzi non fu egli caldo veruno. f.
castiglione, 225: in cose disoneste non siamo noi obligati ad ubedire a persona
1-1-25: uomo da bene, io non vi fo ingiuria nessuna. galileo, 3-4-194
ed anco tutta la via lattea in cielo non son niente. manzoni, pr.
): sono una povera creatura che non v'ha fatto niente. c. bini
volere. deledda, iii-285: il dottore non vale a nulla. saba, 38
, / come pecore. ed una non si sbanda. -con uso pleonastico
, xxxv-vi-5: né fisolaco né cato non fue sì ringraziato. elegia giudeo-italiana, xxxv-
vinnéro d'onne canto, / tutti sensa non dere per quanto. chiaro davanzati,
davanzati, xxix-19: mai nessuno omo non si può guardare / da quei che vuole
., 2-93: la vostra miseria non mi tange, / né fiamma d'esto
tange, / né fiamma d'esto 'ncendio non m'assale. boccaccio, dee.
., 3-6 (1-iv-287): voi non siete la prima né sarete l'ultima
ultima la quale è ingannata: né io non v'ho ingannata per torvi il vostro
di stuoie, e che nessuna persona non mi veggia. f. scarlatti, lxxx-
, / né mai con altre fiere non s'appaia. marchetti, 5-36: io
da furor divino / più di nulla non temo. a. verri, 2-i-2-369:
a. verri, 2-i-2-369: corrieri non vengono: nessuno non parla più delle dispute
2-i-2-369: corrieri non vengono: nessuno non parla più delle dispute e delle città
scuole ne'tre regni della gran bretagna, non è stato corretto per una mancanza
s s petrarca, no-io: non fu prima dentro il penser giunto /
dee., 4-7 (1-iv-410): non prima abbattuto ebbe il gran cesto in
amanti apparve. machiavelli, 9: lui non rima fu in milano che fece il
tutto perde. grazzini, 2-288: non fu notte appena che, fatto sembiante di
a coricarsi. segneri, ii-118: non andò molto che il giovinetto figliuolo incontrò
pure, o mio povero amico, non appena eri nato, che già qualche cosa
nomare nelle lor terre e città, non prima giunti in roma, cercano di
la deputazione romagnola, per parte sua. non a pena instituita, intese a procurarsi
suoi. e. cecchi, 6-384: non appena l'indio s'apparta e raccoglie
avverb. boccaccio, 1-6: io non aveva dette queste parole che i lucenti
cong. avversativa (anche nelle espressioni non solo... ma anche, non
non solo... ma anche, non tanto... quanto).
, 2-6 (1-iv-147): il maggiore non giuffredi, ma giannotto di procida nominava
143: tu se'ciceroniano e non se'cristiano. leonardo, 2-96:
2-96: chi disputa allegando l'alturità, non adopra lo 'ngegno, ma più
palazzo era antico e molto grande e capace non de la gente d'un gentiluomo,
del rosso, 264: avvelenò britannico, non tanto per esserne invidioso,..
temeva che per memoria del padre e'non venisse appresso de'popoli a superarlo ai
esser da gli altri veduto, entrato non una, ma più volte, nella camera
consigliere figliuole, tutte tre carnalmente, non una, ma più fiate conobbe. galileo
, 3-1-351: certissima cosa è che non la terra, ma più tosto il sole
centro del mondo. davila, 135: non solo i parigini, ma il pontefice
credo che ciò proceda in ambidue, non da niuna attenzione in educarli, ma
. mazzini, 6-341: noi vogliamo non solamente 'pensare', ma 'agire '
, ma 'agire '. vogliamo non solamente l'amancipazione d'un popolo e
: mia cara, io ti amo e non ti amo, anzi ti odio.
sue visite andarono diradando finché scomparve, non solo dalla squallida casa, ma da firenze
chiama / (per altrui voce, non per mio aprovato) / loda,
certo! ». / rispuosemi: « non omo già fui ». idem,
da nessun sentiero era segnato. / non fronda verde, ma di color fosco
, ma di color fosco; / non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti.
dolore ostello, /... / non donna di provincie, ma bordello!
, ma pòco appresso / ella, non tu, n'avrà rossa la tempia.
, sia tenuta solamente la bestia e non la persona a dieta pena. m
un altro duca d'angiò, tuttavia non hanno altro che il titolo e l'entrata
entrata, perché il re comanda e non loro. metastasio, 1-3-334: libero il
libero il prence io volli, / non oppresso il mio re. mazzini, 26-140
la costituzione '. male assai: male non tanto pel grido monarchico, quanto per
rispetto all'unità. pirandello, 8-1082: non per nulla, ma perché egli almeno
per nulla, ma perché egli almeno non credesse d'aver buttato il suo nome
dante, inf., 2-32: io non enea, io non paulo sono.
, 2-32: io non enea, io non paulo sono. idem, inf.
idem, inf., 19-62: non son colui, non son colui che credi
., 19-62: non son colui, non son colui che credi. idem,
idem, par., 15-100: non avea catenella, non corona, /
., 15-100: non avea catenella, non corona, / non gonne contigiate,
avea catenella, non corona, / non gonne contigiate, non cintura / che fosse
corona, / non gonne contigiate, non cintura / che fosse a veder più
., 4-intr. (1-iv-348): non curatosi de'palagi, non del bue
): non curatosi de'palagi, non del bue, non del cavallo, non
curatosi de'palagi, non del bue, non del cavallo, non dell'asino,
non del bue, non del cavallo, non dell'asino, non de'danari.
del cavallo, non dell'asino, non de'danari. tasso, 2-28: non
non de'danari. tasso, 2-28: non è, non è già rea /
. tasso, 2-28: non è, non è già rea / costei del furto
e per follia se 'n vanta. / non pensò, non ardì, né far
'n vanta. / non pensò, non ardì, né far potea / donna sola
dimostrarono i soldati sormonta ogni credenza: non si partì, non si ribellò,
ogni credenza: non si partì, non si ribellò, non fu veduto alcuno pensare
si partì, non si ribellò, non fu veduto alcuno pensare al proprio bene
temo sdegnato. casti, i-2-279: non trovo pace, ohimè! non trovo
: non trovo pace, ohimè! non trovo loco. giusti, 4-i-127: quel
. giusti, 4-i-127: quel diadema / non è, non è, dirà,
: quel diadema / non è, non è, dirà, de'santi chiodi,
rispondendo il vecchio: / no, non ti sono io re, splendido achille;
splendido achille; / un dio felice non mi fu l'auriga. montale, 1-45
possiamo dirti, / ciò che * non 'siamo, ciò che * non '
* non 'siamo, ciò che * non 'vogliamo. -e non
non 'vogliamo. -e non \ neppure (in un'enumerazione negativa)
? i... di tuo guadagno non ti sono venuti...; d'
.; d'avoga- dare, e non, imperciò che non sai legge né dicretale
dare, e non, imperciò che non sai legge né dicretale. 8
ribuffandolo dico: « che imbasciadore o non imbasciadore? ». varchi, 18-3-226:
galileo, 3-1-132: ma contrari o non contrari, queste sono altercazioni di parole.
noi battaglia contra coloro di corinto o non? boccaccio, vili-1-100: se un
messer ostagio da polenta... non avessero al furor del legato obviato, egli
ardere tossa di dante. se giustamente o non, iddio il sa di vero.
lo schiavo suo..., non serea fallo grande sovr'onni grande?
dante, inf., 2-107: non odi tu la pietà del suo pianto,
la pietà del suo pianto, / non vedi tu la morte che 'l combatte?
idem, purg., 10-124: non \ 'accorgete voi che noi siam vermi /
? bibbia volgar., ix-81: costui non è egli figliuolo del fabbro? la
figliuolo del fabbro? la madre sua non è chiamata maria? petrarca, 128-81
chiamata maria? petrarca, 128-81: non è questo il terren ch'i'toccai pria
terren ch'i'toccai pria? / non è questo il mio nido / ove nudrito
., 2-1 (1-iy-96): chi non avrebbe creduto, veggendol venire, che
dove- ro? guicciardini, i-12: non avere questo medesimo re mandato due volte
mura romane? tansillo, 1-40: non ave '1 turco c 'l moro,
io, / l'anima razionai? non è composto, / come noi altri,
man di dio? testi, ii-155: non ti par che sia / una parte
caduta in mare? pananti, i-313: non farò ben? non darò un altro
, i-313: non farò ben? non darò un altro aspetto / alla curia,
., 5 (76): « non è lei... il padre
/ e a morte incousolata, or non soli essi? -con uso pleonastico
, ii-61: un san gregorio che gemiti non mettea sul trono, a lui sì
vaticano! un san bernardo che ruggiti non dava dagli orrori, a lui sì diletti
per settimana per l'accademia, come non avvezza egli a gustare dell'onore e della
.]: le attenzioni che non gli ho fatte... le cose
ho fatte... le cose che non mi disse! nievo, 515:
! nievo, 515: con quante bugie non fui io costretto a nascondere agli occhi
ii-1-76: e le famose passeggiate che non si facevano! andavamo via, si
come si pavoneggiava, e quanto lustro non aveva addosso il dottor ignazio!
negato. caro, i-158: già non si sente altro che celebrare e pianger
la ferità vostra. e forse che non vi caricano la mano adosso. un
volgar favella, pregiata e graziosa cosa non sono? guadagnoli, 1-ii-307: sì!
1-ii-307: sì! che nel mondo non vi son parecchi / che con spari di
de le nostre membra rende uno piacere non so di che armonia mirabile. bartolomeo
perocché pare che vi sia nascoso un non so chente male. petrarca, v-i-100
petrarca, v-i-100: udi'dir, non so a chi, ma il detto
, fuori della casa il portarono, non so dove. velluti, 26: cino
e de'compagni e parentado tenea colloro non so quale. pulci, 18-182: quanto
s'io lo vedrò mai più, che non so quando! firenzuola, 647:
ch'i'vorre'innanzi aver a fare non so i'che, ch'avervelo mai a
a dire. berni, 148: non so più bel che star drento ad un
l'un per l'altro, e non so ben dir come, / e si
circolare del vorort offre un premio di non so quanti luigi a quel tale che
, 8-32: la sua stessa carnagione appare non so se sciupata od opaca.
1. -non so chi, un non so chi: v. chi2, n
. chi2, n. 2. -un non so che, un certo non so
-un non so che, un certo non so che: v. che3, n
e indeterminato. poliziano, 2-18: non ier l'altro fu detto da un corriere
partii da mantova e giunsi qui e non ierlaltro feci el pagamento delti mille ducati
in ferrara e ora ha inteso che arrivò non iersera l'altra. g. m
un'altra? / -sì, / da non ier l'altro in qua. razzi,
scolare mio amicissimo e del mosca, non ierimattina l'altra... la cavai
dentro / senza pensier, n'andava non ier l'altro / per la via delle
: una rena arida e spessa, / non d'altra foggia fatta che colei,
.. si fece coronare imperadore e non regnò che ventun mese. boccaccio,
, 6-4 (1-iv-547): come diavol non hanno [le gru] che una
iacopo salviati, che pareva che ad altro non fusse nato che ad acquistarsi gli animi
g. m. cecchi, 13: non può stare altrove che da lei.
con careze lascive indotto a cosa che non seppe sgabellarsene che con la morte. foscolo
foscolo, iv-314: certo ch'io non potrei né asserire né negare a me
se mai, se mai! -in verità non d'altro che di un amore incapace
la gente che veniva a ricoverarsi lassù non vedesse in loro che amici e difensori.
e difensori. leopardi, 883: non mi proposi altra cura che di tenermi
tuoi stracci / per le vie. non altro suono / che due gridi:
e'si maraviglia, / che crede e non, dicendo, « ella è.
dicendo, « ella è... non è... ». g.
, 19: a siena è stato non so che, e in somma / egli
e in somma / egli ci è e non c'è. salvini, 39-vi-155:
presto da altre lingue per dire e non dire. g. gozzi, 3-2-217:
state, ne'quali si vede e non si vede quello che mostrano: molta luce
oscurità, uomini e donne che sono e non sono. deledda, iv-838: sarà
. deledda, iv-838: sarà, non sarà. la fantasia di gina è ancora
mattutina. -che è, che non è: v. che2, n.
che2, n. 4. -essere 0 non essere: v. essere1, n
essere1, n. 26. -essere 0 non essere niente o nulla: v.
tolliate il lago? e bologna, che non talpe passiate? chiaro davanzati, xxxix-3
. ll'ho discoverto / per tema non vi fosse a dispiacere. dante, vita
vita nuova, 35-3: temendo di non mostrare la mia vile vita, mi partio
due fratelli, li quali dubitavan forte non ser ciappelletto gl'ingannasse, s'eran
di paura tremava che pietro alcun male non gli facesse. sacchetti, 84-39: la
bussare l'uscio, subito sospettano che non fosse quello che era. giov. cavalcanti
: grandissima dottanza avevano... di non entrare in tanti pericoli. machiavelli,
: aveva udito... che non si accordassi con messer giovanni...
.., ovvero, cacciandolo, non ve lo lasciassi poi ritornare. marino,
. marino, 13- 116: perché non vi scorge il volto amato, / teme
vi scorge il volto amato, / teme non contro lui sia forse irato. pindemonte
in questo gli altri / rincorava, non forse alcun per tema / m'abbandonasse
e oblio / chieder sempre, e temer non dio le ascolti. carducci, ii-7-145
, nelle condizioni della tua salute, non cotesta eccitazione ti possa nuocere. piovene
timore che il dannato profumo di limoncella non scappi, non salga le scale e non
dannato profumo di limoncella non scappi, non salga le scale e non gli entri in
non scappi, non salga le scale e non gli entri in camera nella notte.
camera nella notte. -con uso non pleonastico, costituisce una prop. desiderativa
d'una cosa aggio pavento: / non sia vertate ciò che proferete / d'amor
, ch'ella... dubiti di non potere essere prosciolta. firenzuola, 649
un gran tratto: mal mi sa che non vengano. 15. con uso
: no mi posso sofferire / di non farne dimostranza. guittone, 40-12:
, 40-12: avegna ch'eo però non vói lassare / ch'eo non te
però non vói lassare / ch'eo non te receva a benvogliente. compagni,
compagni, 1-27: i cerchi schifavano non volere il nome della signoria, più per
pietate / dell'anima mia trista, che non péra. romanzo di tristano, 14
romanzo di tristano, 14: io non lascierei ch'io non abbia tristano al
, 14: io non lascierei ch'io non abbia tristano al mio volere. boccaccio
quale ella potesse fuggire che villania fatta non le fosse. sacchetti, 48-150: altri
: altri sono che fug- gono di non vestirsi di verde, che è il più
: pero che ciascuno perdona pertanto di non correggere e riprendere li peccatori. castiglione
ancora da fuggire che '1 motteggiar non sia impio. leopardi, 883: egli
vivi tra gli uomini, di potere, non offendendo alcuno, fuggire che gli altri
offendendo alcuno, fuggire che gli altri non ti offendano. -con uso non
non ti offendano. -con uso non pleonastico. cavalca, iv-145: dio
, e per tuo amore perdona loro che non periscano. 16. con
, 1-7-28: la penetenza vètate, che non agi delizzo. cavalca, 11-59
.. ricuoprono ed impediscono che giustizia non se ne faccia. fiore, 45-12:
faccia. fiore, 45-12: i'non difendo a te che tu non ami,
i'non difendo a te che tu non ami, / ma non amor che
te che tu non ami, / ma non amor che ti tenga 'n distrezza,
passavanti, 13: o peccatori, non abbiate di voi così crudele misericordia che
crudele misericordia che, per risparmiarvi di non sostenere un poco di disagio qui,
previdenza senatoria vietò... che non si ponessono le sedie. ariosto,
tempesta / di giove irato sopra noi non croscè. tasso, 6-107: fur
per impedir che dentro a'saracini / non siano e non sian buoi menati. marchetti
dentro a'saracini / non siano e non sian buoi menati. marchetti, 5-34
può frenarli già mai né proibirli / che non corrano a morte. alf>hisi, 1-54
, che impediranno... che queste non s'inzuppino d'orina. leopardi,
e, potendo, impediscono che altri non vegga. -con uso non pleonastico
altri non vegga. -con uso non pleonastico, quando il verbo reggente ha
? compagni, 1-22: i religiosi non si poterono difendere che con l'animo
si poterono difendere che con l'animo non si dessono alle dette parti. cavalca,
.. procurava di prendere e impedire che non andassero, e quelli che pigliava,
. romanzo di tristano, 15: io non rifiuto l'amore dela damigella ch'io
rifiuto l'amore dela damigella ch'io non l'ami de leale amore. 5.
flagellollo... per imedirlo che non procedesse in peggio. segneri, ii-152:
dio nella legge vecchia a gii ebrèi che non gli offerissero pesci ne'sagrifizi.
. cavalcanti, i-268: guarda che persona non ti miri / che sia nemica di
16-15: guarda che da me tu non sia mozzo. cavalca, ii-170:
una tenerezza d'amore lo ritirava che non andasse a morire, cacciollo da sé e
guardare che voi di queste cose voi non diciate neente, e neuna persona che sia
1-iv-828): sta bene accorto che egli non ti ponesse le mani addosso, per
ad bocca che io avessi l'occhio ad non rompere, ragionandomi lui. -con
pleonastico. guittone, iii-22: se non vedete corno / se po tenere l'
/ se po tenere l'orno -de non sguardare / là 've natura agenza / tutta
l'altre che si dovessono astenere di non gridare per suo amore. fiore, 51-2
vo'che tu aggie astinenza / di non andar sovente dal castello. boccaccio,
): va tienti oggimai tu di non far ciò ch'e'vuole. g.
mordaci, difficilmente potevan poi contenersi di non passare dalle parole alle percosse. manzoni,
che guardasse bene... di non ciarlare, di non fomentar le ciarle de'
... di non ciarlare, di non fomentar le ciarle de'villani, per
cavalca, 20-79: poco meno che non annegammo in profondo. petrarca, 302-14
e casti / poco mancò ch'io non rimasi in cielo. boccaccio, i-241
. boccaccio, i-241: per poco non il core, abbandonato dalle interiori forze
contrario, / fumo a perieoi di non rimanere / tutti annegati in quel mar
iv-112: di poco mancava che io non morisse. berni, 44-53 (iv-68)
si scrivono diverse cose, le quali non posso accertare, senza pericolo di non
quali non posso accertare, senza pericolo di non dare in un bugiale. g.
egli è mancato / poco ch'e'non l'ha fatto adirar. galileo, 8-v-305
di ripulirlo [uno scritto], non lo lacerasse e dilaniasse del tutto. leopardi
miserie gravissime, di poco mancò che non caddero nelle ultime disavventure.
tirò indietro la mano e quasi che non cadde. idem, dee.,
vide, presso fu che di letizia non morì. pulci, 22-226: presso ch'
. pulci, 22-226: presso ch'io non dissi anco gli pruovi. straparola,
egli abbia, e penso, quando non lo trovi, quasi da rabbia non moia
quando non lo trovi, quasi da rabbia non moia. 19. con uso
: né stea per vii temenza / che non mi diate aiuto. cavalca, 20-353
s'indugiava più tempo, bene era certa non poteva mancare che non morisse. romanzo
bene era certa non poteva mancare che non morisse. romanzo di tristano, 26:
romanzo di tristano, 26: tristano non puote fallire, per ciò ch'è al
ch'è al mondo, ched egli non sia prò cavaliere e prodomo. petrarca,
affanno / che va inanzi al morir non doglia forte. boccaccio, dee.,
: noi vogliam tor via che gente nuova non ci sopravenga. sercambi, 326:
, 326: negarono che tale parentado non si facesse. machiavelli, 266: non
non si facesse. machiavelli, 266: non resta però, per questo, che
altro che come noi lo conosceva, non possiamo fare fede... delle sue
a questo termine durando, / e non sia vinto, senz'altre parole / la
intenda, / né possa ella negar che non lo prenda. guicciardini, v-59:
e con la pazienza consumandosi gli avversari non poteva mancare che le cose non si
avversari non poteva mancare che le cose non si conducessino a felice fine. magalotti,
qualunque delle due volontà si muova, non può a meno di non rispondere l'
muova, non può a meno di non rispondere l'altra. goldoni, viii-310:
per quanto si amino due coniugati, non può a meno... che non
non può a meno... che non trovino frequenti motivi di corrucciarsi. manzoni
cosa come l'aveva lasciata. sicché non potè far a meno di non dire che
. sicché non potè far a meno di non dire che, questa volta..
la guardia gli angioli. -con uso non pleonastico. pannuccio del bagno, 4-4
aggio dentro al meo core / che non mostri di fore / non posso.
core / che non mostri di fore / non posso. dante, purg.,
dante, purg., 23-54: non rimaner che tu non mi favelle!
., 23-54: non rimaner che tu non mi favelle! romanzo di tristano,
tristano, 25: imperciò la battaglia già non rimarae ch'ella non sia intra noi
la battaglia già non rimarae ch'ella non sia intra noi due. 20
more spesso e più forte / che non faria di morte -naturale. chiaro davanzati
. è pena sì cocente / che non torni piagente. novellino, 43 (75
pettinerai [il vino] altrove che non qui. dante, inf., 6-113
più assai ch'i'non ridico. idem, inf., 16-36
. / fu di grado maggior che tu non credi. romanzo di tristano,
più offeso a voi che voi non avete a me. petrarca, 268-3:
: ho tardato più ch'i'non vorrei. boccaccio, dee., 8-7
che io amo molto più lui che egli non ama me. alberti, 72
necessitaci] le giovano più molto non nocendo che elle non nuocono non giovando.
più molto non nocendo che elle non nuocono non giovando. guicciardini,
molto non nocendo che elle non nuocono non giovando. guicciardini, i-9:
maggiore molestia lodovico che per se stessa non meri tava l'importanza della
cosa stara pur altramente che voi non mi dicevate. lippi, 2-78
lippi, 2-78: a più non posso / gli cominciò a menar le
, per fargli ir più che non avrebbe voluto. imbriani, 3-184: amico
d'altra linfa nutrita / che non la nostra, debole, pareva la
potenza vitale da altre sfere che non la nostra quotidiana. -non foss'
in mancanza di altri modi, se non altro (e ha valore restrittivo).
21-568: le razze spagnuole diventano americane non foss'altro di nome. 21
della cong. (anche nell'espressione non tanto). guittone, i-18-8:
: forse che volentieri vi pregieria, non la lingua avesteme impedita. iacopone, 1-3-358
de star forte / ad onne pena, non sia tanto dura. boccaccio, 1-i-404
1-i-404: donna, già per questo io non voglio che tu te n'uccida,
quello che tu impromettesti, ch'io non te ne avrò di meno cara;
ti guarderai di sì fatte impromesse, non tanto ti paia il domandato dono impossibile
me prego il mio acerbo dolore / non sian da lui le lagrime contese. boccaccio
grandi uomini fortezza d'animo si richiede, non forse, negli avversi casi mostrando tristizia
dee., 9-1 (1-iv-789): non ne dovess'io di certo morire,
io di certo morire, che io non me ne metta a far ciò che
s. girolamo, 104: il quale non fosse mai nato, per lo pessimo
pena fedire i cherici di qualunque fedite non muoiano ellino. f f
ecc. cavalca, ii-47: io non mi partirò mai di qui insino a
di qui insino a tanto che tu non mi dichiari questo tuo giudizio così occulto
finerò giamai, infin a tanto ch'io non troveròe lo cavaliere. boccaccio, dee
., 2-9 (1-iv-215): mai non riposò infìno a tanto che con opera
alcuni gran mercatanti genovesi... non l'ebbe fatto venire. ser giovanni,
dio ed ebbe una grandissima paura di non provare quella stanga e non si tenne sicura
paura di non provare quella stanga e non si tenne sicura insino ch'ella non
non si tenne sicura insino ch'ella non giunse a bucciolo. tasso, 7-5:
giunse a bucciolo. tasso, 7-5: non si destò fin che garrir gli augelli
destò fin che garrir gli augelli / non sentì lieti e salutar li albori.
: tutto sarà gastigo, nché tu non abbia perdonato in maniera da non poter
nché tu non abbia perdonato in maniera da non poter mai più dire: io gli
». dominici, 1-61: da te non si partirà che non ti benedica.
1-61: da te non si partirà che non ti benedica. botta, 5-138:
benedica. botta, 5-138: considerassero che non si può la religione spegnere che non
non si può la religione spegnere che non si spenga o non si turbi immoderatamente
religione spegnere che non si spenga o non si turbi immoderatamente lo stato.
io ti giuro... che io non la abando- nerò mai, non se
io non la abando- nerò mai, non se io credessi che tutti gli uomini mi
rossa la faccia / e de'suoi non si può non vergognare. caro, 12-i-
/ e de'suoi non si può non vergognare. caro, 12-i- 168
. caro, 12-i- 168: non posso, senza nota di sconoscente, non
non posso, senza nota di sconoscente, non mostrar- nele almen gratitudine. cesari,
almen gratitudine. cesari, 1-2-152: festo non potea non conoscere l'innocenza di paolo
cesari, 1-2-152: festo non potea non conoscere l'innocenza di paolo. carducci,
ii-10-137: così deve essere, e non può non essere così. 26.
così deve essere, e non può non essere così. 26. se non
non essere così. 26. se non: in contrapposizione per lo più agli
face'io? boccaccio, iv-55: temendo non le cose vedute, se non tutte
temendo non le cose vedute, se non tutte, almeno in parte fossero vere
di ver e. tiepolo, lii-1-98: non crederei che potesse se non giovare assai
lii-1-98: non crederei che potesse se non giovare assai ancora alle cose di questo
. c. dati, 105: se non lece d'ucciderlo, nemmeno il lece
, iii-69: credo che, se non in tutte, almeno nelle cene più doviziose
loro teorie e giudizi, corrispondenti se non sempre alle opere effettive, alle loro
nelle espressioni ant. e letter. se non se, non se non).
e letter. se non se, non se non). latini, i-128
. se non se, non se non). latini, i-128: esso
noi alcun'ora vertuti, / se non semo aveduti. dante, inf.,
, inf., 19-93: certo non chiese, se non « viemmi retro »
19-93: certo non chiese, se non « viemmi retro ». g.
11 città le perdé tutte, se non se verona e vicenza. simintendi,
vicenza. simintendi, 1-126: quella non rispuose altro se non: sia a te
1-126: quella non rispuose altro se non: sia a te copia di noi
qualunque animale alberga in terra / se non se alquanti ch'hanno in odio il sole
., 7-8 (1-iv-642): io non mi terrei mai né contenta né appagata
: il capitano rispuose loro che ciò non potea essere, perché i lucchesi aveano
, perché i lucchesi aveano diliberato che non si piglias- sono se none per uomini
per uomini morti. leonardo, 2-564: non si genera la levità se non insieme
: non si genera la levità se non insieme colla gravità, né gravità sanza
de'loro maggiori, che fatto guerre non aveano se none instigati, in quiete
b. davanzati, ii-187: noi non ci possiamo ragunare e parlare, se non
non ci possiamo ragunare e parlare, se non se disarmati e come ignudi. segneri
e come ignudi. segneri, ii-41: non altro... voi gli avete
gli avete in mio nome a dire se non che, dimenticatosi d'ogni ingiuria paterna
, dimenticatosi d'ogni ingiuria paterna, non mai tratti di prenderne le vendette.
, 943: gli uomini... non sono avuti in pregio, se non
non sono avuti in pregio, se non se alcuni dopo morte. d'annunzio,
d'annunzio, iii-1-403: la comnèna non si serve di lui se non come
la comnèna non si serve di lui se non come d'un pungolo, contro fiamma
ii-2-127: lo spirito... non può, in conformità della sua eterna natura
conformità della sua eterna natura, se non ripercorrere il suo corso, ricadere nella violenza
, e fedito l'avrebbe, se non fosse uno che lo tenne per lo braccio
dante, inf., 13-146: se non fosse che 'n sul passo d'arno /
, inf., 19-100: se non fosse ch'ancor lo mi vieta / la
., 8-7 (1-iv-718): se non fosse che egli era giovane e sopraveniva
era dentro sano e salvo, se non fuor due conostabili. guerrazzi, 18-135
conostabili. guerrazzi, 18-135: io non conosco per ora cosa più sincera nel
sincera nel mondo della povertà, se non fosse la miseria. pavese, 7-161
miseria. pavese, 7-161: -se non fosse che tu non ti sposi, -le
7-161: -se non fosse che tu non ti sposi, -le disse, -
: li romani avevano firmamente perduto, non fosse el confortamento e la franchezza de
essere. ariosto, 8-23: se non ch'esso era oggimai pur vecchio,
parlar cortese / disse: fanciul, se non ch'io t'ho rispetto, /
l'intelletto. tasso, 7-114: se non che non era il dì che scritto
. tasso, 7-114: se non che non era il dì che scritto / dio
. galileo, 8-xi-103: desidererei se non la risposta a una ragione, quale
..? / ditei costinci; se non, l'arco tiro ».
giare e dinne una bella e se non, tu potresti provare come io mi
intorno, pregandolo che li soccorresse e se non, converrebbe s'arrendessono. f.
« se vai, vaglia; / se non, i'manterrò grassi e becchini ».
al fermo con l'altro procaccio; se non, me ne resterò qua. foscolo
resta deciso...; se non, ho il mezzo di vederti nell'appartamento
-non altro... se non: v. altro, n.
altro, n. 9. -se non altro: v. altro, n
n. 12. 27. se non che, se nonché', in riferimento a
precedentemente, con valore restrittivo: se non in quanto. dante, purg.
che vanno / con cosa in capo non da lor saputa, / se non che'
capo non da lor saputa, / se non che'cenni altrui sospecciar fanno. idem
, come la primaia, / se non che l'arco suo più tosto piega.
non ch'ai desìo cresce la speme, /
poesia mi parve mai altra cosa se non che eloquenza più colorita, più splendida
. iacopo da leona, xxxv-n-365: non giova che la moglie l'amonisce:
moglie l'amonisce: / « ché non pensi di queste fanciulle, / se
pensi di queste fanciulle, / se non che sopra ti pur miri e lisce?
marito, io noi so, se non che, egli mi comandò che senza
canna, e avere'lo strangolato, se non che allora io mi fuggi'. pulci
mi fuggi'. pulci, 17-69: non intendeva gan questo linguaggio, / se
intendeva gan questo linguaggio, / se non che la fanciulla gliel chiarì. bembo,
volea seguitando alle prime proposte ritornare; se non che madonna berenice ripigliando il parlare:
casa, 5-iii-116: la causa mia non ha alcun dubbio, se non che
causa mia non ha alcun dubbio, se non che v. ecc. ha fatto
55-10: e stagion che 'l sembiante è non bello, / ed altre, che
/ ed altre, che la lengua è non villana. dante, ini. 17-49
. dante, ini. 17-49: non altrimenti fan di state i cani, /
pece / a rimpalmare i legni lor non sani. idem, purg., 28-9
.. mi feria per la fronte / non di più colpo che soave vento.
be- tleem, terra di iuda, non sei minima infra gli prìncipi di iudea
appresso fecer le donne, così le non parenti come le parenti, fuor che
in libertà le genti liete / e non solcato il campo era fecondo. ariosto
alla ricca vesta / esser parea di non ignobil grado. luna [s. v
s. v. cigno]: non senza causa licinio imperator chiamò le lettere
se tirano più presto al male che non al bene. ghirardacci, 3-187: alli
. venne in bologna il terremoto, che non poco ispaventò le persone, ma durò
/ dio chi pria della vita i non fallaci / piacer trovò, che per lo
alfieri, 1-655: in campo / non vii soldato, e tuo genero in corte
19): il nostro abbondio, non nobile, non ricco, coraggioso ancor meno
il nostro abbondio, non nobile, non ricco, coraggioso ancor meno, s'era
anni / questa vita mortai, fu non indegno. imbriani, 2-35: « non
non indegno. imbriani, 2-35: « non senza un perché », pensava,
senza un perché », pensava, « non senza alto perché, certo, iddio
che dir si voglia,... non senz'alto perché mi commette un tanto
passò alcuni anni in francia, dove lasciò non poco fama di sé negli annali amorosi
i colpi dei francesi eran ben diretti e non uno fallava il segno. d'annunzio
, seduta su i gradini della basilica, non vecchia né giovine, non bella né
basilica, non vecchia né giovine, non bella né brutta. monelli, 5-41:
indicare cosa o persona o sentimento che non va, non piace, non serve,
persona o sentimento che non va, non piace, non serve, non conviene
sentimento che non va, non piace, non serve, non conviene, non è
, non piace, non serve, non conviene, non è onesto, non è
, non serve, non conviene, non è onesto, non è morale, non
non conviene, non è onesto, non è morale, non è bello.
non è onesto, non è morale, non è bello. -non altrimenti che
. 6. -non ch'altro, non che altro: v. nonché, n
. 12. -non di meno, non dimeno: v. nondimeno. -non
.). guittone, ix-48: non voi già che dica, / ni deggia
stare / en lei, ch'a non peccare / la ten sì conoscenza, /
ten sì conoscenza, / com'augel non potenza. morovelli, 279: la non
non potenza. morovelli, 279: la non potenza / mi fa dolere in coraio
alcuni danari il dì, ma meno al non cavaliere che al cavaliere. dante,
: tra 'l diletto e lo dolore non ponea [epicuro] mezzo alcuno, dicea
alcuno, dicea che 'volunptade 'non era altro che 'non dolore '.
'volunptade 'non era altro che 'non dolore '. sant'anseimo volgar.
diceva platone che lo ente disordinato era non ente. f. galiani, 4-41
f. galiani, 4-41: il non fare rimane nel mezzo tra 'due atti
peccato, ma a lei, è peccato non rubare ». b. croce,
poi, nella concezione economica, i non lavoratori del braccio. gobetti, 1-i-605:
. gobetti, 1-i-605: contro i non iscritti alle corporazioni sindacali si pratica il
s. v.]: povero o non povero, dovete pagare. malattia o
povero, dovete pagare. malattia o non malattia, s'ha servire.
. -dire, rispondere di, che non: negare, rifiutare, dissentire.
per l'omo in terra, se non fosse cive? ». / « sì
e puot'elli esser, se giù non si vive / diversamente per diversi offici
/ diversamente per diversi offici? / non, se 'l maestro vostro ben vi scrive
rispondendo, li sacerdoti issono: non. boccaccio, dee., 1-1 (
., 1-1 (1-iv-42): « non », disse ser ciappelletto « non
non », disse ser ciappelletto « non dite leggier cosa ». 5. caterina
di cristo crocifisso, egli la spende, non scelerata- mente, né con vanità,
vanità, né con parenti suoi, se non in quanto eglino avessero bisogno per necessità
a poverelli; ma per altro modo non. macinghi strozzi, 1-406: lo
guarire. e quando riesce e quando non. bibbiena, 2-45: non, miccicon
e quando non. bibbiena, 2-45: non, miccicon mio, no. ariosto
ma ascolta: / pensaci prima, non varrà poi dire / di non,
prima, non varrà poi dire / di non, s'avrai di sì detto una
. pigafetta, 141: rispose de non, ma voleva solamente che mercantandasse con lui
voleva solamente che mercantandasse con lui e non con altri. aretino, vi-511: -verrai
, oltre a questo, che la 'non 'si pone in una maniera che
9-20: un titolo d'un i non mi s'occulti / malizioso, o mi
s. v.]: questo 'non ', che non finiva mai,
]: questo 'non ', che non finiva mai, sappia il lettore che
, riscontrando che in essa i 'non 'sono in numero più dei
lingua italiana. -ant. del non (con valore aggettivale): negativo.
siena, 2-89: la risposta venne del non. 30. sm. invar.
30. sm. invar. il non più oltre, il non più in là
invar. il non più oltre, il non più in là: il massimo,
il sommo grado, il limite oltre cui non si può giungere, il non plus
cui non si può giungere, il non plus ultra. salvini, 40-117:
40-117: vi mostrerò... il non più oltre dell'amore di dio verso
... allora noi avremo il non più oltre della poesia. pascoli, 4-vi
. pascoli, 4-vi: dante! non c'è nome che in italia sia più
delle sue due sillabe, 'il non più in là 'dell'ingegno umano.
per 709 lupini bianchi del sì, non ostante 149 lupini neri del non.
sì, non ostante 149 lupini neri del non. -dimostrazione negativa, contraria.
provare che il sì nieghi, che il non accetti, che l'uomo sia un
due piedi. -pensare il sì il non: il prò e il contro.
e, pensato ch'ebbe il sì il non della guerra, con questo pensiero se
. 33. locuz. -che non sei altro: v. altro, n
altro, n. n. -già non sarà tanto, già non sarà sì:
. -già non sarà tanto, già non sarà sì: v. già, n
. 1. -non e che io non voglia: v. essere1, n.
n. 22. -non è chi non dica, chi non faccia: v.
-non è chi non dica, chi non faccia: v. essere1, n
n. 8. -in men che non si dice, in men che non balena
che non si dice, in men che non balena: v. meno, n
. 17. -poco meno che non: v. meno, n. 18
meno o di meno di fare (o non fare) qualcosa: v. meno
che accada o si faccia qualcosa, non potere fare a meno o di meno di
o di meno di fare (o non fare) qualcosa: v. meno,
n. 19. -non richiedersi, non volerci, non bastare meno di una
. -non richiedersi, non volerci, non bastare meno di una data cosa:
noenum (o * ne òinom) 'non uno ', comp. dalla particella
e vespro e l'uficio della notte non menticare. capitoli della compagnia del crocione
zarlar con gran foria: / qua non s'ode zo che sona. p.
'servite domino in laetitia / e non canta: servitelo in poltrona.
la battaglia infino a nona, che non si potea vedere chi stesse meglio;
boccaccio, 1-ii-187: questa gentil donna non venia, / e già la nona su
: ieri come fu nona e che non vi vidi, mi venne una rabbia
m'è più bella a veder che non la piena / gioia dell'aria, allor
. tasso, ii-167: ei, che non abbandona / giammai chi spera in lui
quelle vostre artificiose parole, e io non cederei né a elena, né a
. -tu lo hai e partelo avere: non bisogna e non accade ora far queste
e partelo avere: non bisogna e non accade ora far queste none e buon prò
varchi, 3-83: far le none non può dichiararsi se non con più parole
: far le none non può dichiararsi se non con più parole, come per cagion
suo cavallo, il quale egli prestare non gli vorrebbe, cominciasse, prevenendolo,
un piè, e colui rispondesse: non accade che tu mi faccia o suoni
? or oltre, uscianne / e non sonate tante none. salvini, v-379:
nona quant'i'ho voluto, che non è stato mai ora di desinare.
, 144: tra vespro e nona, non è fuor persona buona. ibidem,
. dal 49 s'è guadagnato ch'ella non suoni più. = lat.
tempo che lui mangia l'erba, non li dare acqua a bere, e non
non li dare acqua a bere, e non lo affienare, e non li dare
, e non lo affienare, e non li dare la nona, né la paglia
. -ci). chim. che non contiene atomi di carbonio legati a catena
aperta (un composto organico); non alifatico. = voce dotta,
= voce dotta, comp. da non e aciclico (v.).
i-693: spesso aggrottava le ciglia, perché non si credesse che una quasi nonagenaria fosse
. baldinucci, 9-x-154: morì, non ha molto, in età sopra nonagenaria
sua vita. fantoni, ii-7: non fidiamci all'età: passa di lete /
1-104: fuori di questo caso il meridiano non è perpendicolare all'ecclittica; e allora
da noyiaginta 'novanta '. non aggressióne, sf. nell'espressione patto di
, sf. nell'espressione patto di non aggressione: v. aggressione, n.
pentagono, esagono, ecc. non allineamento, sm. polit. atteggiamento
atteggiamento politico e diplomatico seguito dai paesi non allineati. = comp.
allineati. = comp. da non e allineamento (v.).
). s s non allineato, agg. polit. paesi non
non allineato, agg. polit. paesi non allineati: movimento politico e diplomatico nato
sviluppo. = comp. da non e allineato (v.).
= voce dotta, deriv. da non [o], col suff. degli
liquidi, per lo più incolori, non solubili in acqua, con punto di
scannelli, 2 * 19: se non fu d'un secolo intero, al meno
. -ci). biol. che non provoca la formazione di anticorpi (una
= voce dotta, comp. da non e antigene (v.), col
, col suff. aggettivale. non apprèso, agg. psicol. che non
non apprèso, agg. psicol. che non è posseduto originariamente dalla coscienza, ma
comportamento). = comp. da non e appreso (v.).
e appreso (v.). non archimedèo, agg. geom. nell'espressione
agg. geom. nell'espressione geometria non archimedea: v. geometria, n.
. 1. = comp. da non e archimedeo, dal nome del matematico
a. c. archimede. non arguesiano [nón argejtano], agg.
1. = comp. da non e arguesiano, dal nome del matematico
, aprocheilo. = comp. da non e arrotondato (v.), con
b. croce, tutto ciò che non è intuizione lirica, espressione artistica,
, il conte nuto non trasfigurato in pura forma, il momento
era morto. = comp. da non e arte (v. ì.
nell'esercizio di un'attività artistica, non riesce a raggiungere il valore estetico.
dei mestieranti. = comp. da non e artista (v.).
l'insieme dei beni che una persona non possiede; povertà, indigenza, miseria
lui, viceversa, del suo nonavere non aveva mollato un centavo. = comp
un centavo. = comp. da non e avere1 (v.).
. che si trova nella condizione di non belligeranza (uno stato, una persona
anche sostant. = comp. da non e belligerante (v.).
), sf. condizione di chi non partecipa a un conflitto armato:
sofficienti sanza parte e altressì, ch'elli non sappino secondo gramaticha di quelli che a
noncalènte, agg. letter. che non desta interesse; indifferente. boine
, i-64: sebbene accada ch'io via non mi curi del disfatto mistero e,
reale. = comp. da non e dal part. pres. di calere
meritò il principato elettivo quante rifiutollo, non per disprezzo, ma per noncalènza.
. = comp. da non e capacitivo (v.).
dell'esperienza / della carità, altro non è che un peccato, un semplice peccato
.). = comp. da non e carità (v.).
come causa, come premessa, ciò che non lo è e nel derivarne una conseguenza
. = letteralmente: 'una non causa [considerata] come causa '
eziandio da li vizi naturali, non che da li altri. idem, inf
in alcun tanto crude, / non punger bestie, nonché membra umane.
... / spero trovar pietà, non che perdono. boccaccio, dee.
dee., 4-1 (1-iv-360): non dovevi ai meno conoscere quello che gli
ozi e le dilicatezze possano ne'vecchi non che ne'giovani. machiavelli, 384:
le quali cose ciascuna per sé, non che tutte insieme, farieno, pensandole,
tutte insieme, farieno, pensandole, non che vedendole e sopportandole, ogni fermo e
mi cacciò con spiedi e lancie, / non che con sproni, a volger testi
il barcarolo parimente pensava che don secondo non fosse di quei di monte oli veto
di miniere di ferro,... non che salnitri e canapi. g.
uscito della condizione de'mortali e beatissimo, non che più bello e più alto di
bocca a chi si sia una preghiera, non che un consiglio, non che una
preghiera, non che un consiglio, non che una correzione, non che un
un consiglio, non che una correzione, non che un rimprovero. bocchelli, 1-i-518
che scosse e conquistò gli animi, non che d'italia, d'europa e del
che *, n. 18): non solo non (se la prop.
n. 18): non solo non (se la prop. principale è negativa
ed è preceduta dalla dipendente); non solo (se la prop. principale
170 (244): hanno leonfanti e non ch'egli vi naschino, ma vengonvi
la vita scellerata e lorda de'cherici, non che egli di giudeo si faccia cristiano
ritornerebbe. domenico da prato lxxxviii-1-512: non che l'opere di me ignorante degnino
di me ignorante degnino leggere, ma non pur guarderanno la coverta del picciolo libretto
libretto che in sé le chiude, per non esser rimorsi dal pomposo animo loro.
poco a poco tanto augumento che, non che e'siano tornati sotto il giogo
cloe dogliosamente... e già, non che desiderasse la venuta del padrone,
del padrone, ma pregava che più non venisse. g. m. czechi,
. m. czechi, 1-1-3: io non ne veddi mai, non ch'io
: io non ne veddi mai, non ch'io n'adoperassi. lippi, 3-46
io n'adoperassi. lippi, 3-46: non ch'io fugga il perieoi di morire
ma perche, s'io mi parto, non ti resta, / un nome,
g. gozzi, 3-4-126: io non avrei pensato mai che giove se ne dovesse
se ne dovesse ricordar la dimane, non ch'egli così profondamente se ne sdegnasse
...; nella vita, non che gli approvi, io piuttosto gli abbomino
gli abbomino. landolfi, 2-25: non già che egli si preoccupasse troppo del
velen sì temperato / ch'averìa, non che me, m'attossicato / el mar
: nulla speranza li conforta mai, / non che di posa, ma di minor
quasi chiuse: per le quali cose, non che la mattina, ma qualora il
/ se la farà sì amica / che non che lei, ma gli darà la
509: trovandosi come disarmati, rispondevano non potere, non che ingrossare, mantenere
come disarmati, rispondevano non potere, non che ingrossare, mantenere quella guerra.
cui valor potria / regger sol, non che parte, intero il mondo.
31 (530): le vittime, non che esser distinte per nome, appena
ii-5-197: centomila opere di vera poesia non nascono, nonché in mezzo secolo, nemmeno
maggior ragione. cavalca, ii-20: non direbbono pur villania ad un garzone,
direbbono pur villania ad un garzone, non che dico ad un gran signore. fausto
fausto da longiano, iv-131: rispose non voler farlo [di pigliar moglie]
calamità era sufficiente uccidere mille uomini, non che lui, solo e vecchio.
dispensa per lieve causa a private persone, non che questa per la pace di tanti
gran prìncipi. imbriani, 1-219: non avremmo offeso l'ultima delle cortigiane, non
non avremmo offeso l'ultima delle cortigiane, non che tale cui dovessimo gratitudine. pavese
notte non si vede neanche la luna, nonché la
enfatica). boccaccio, i-516: non che dio non avesse con la sua
boccaccio, i-516: non che dio non avesse con la sua parola sola potutone
piè fu a dileguarsi presto: / non che commission prima non lassi / a
presto: / non che commission prima non lassi / a un suo scudier,