reciticci [nella febbre gialla] divenivano non più di muchi o di bile, ma
, i muci suoi sono umidi, andare non puote se non con infermitade e debileza
sono umidi, andare non puote se non con infermitade e debileza. giraldi cinzio,
difficilmente si denatura col calore e non precipita con i normali reattivi per
di micelio assai abbondante, generalmente non settato, da moltiplicazione agamica per
: se posso arringarli io in persona, non dispero di convincerli della verità delle mie
di questa, massime sul capo, non fossero stati con intempestive unzioni soppressi.
, 8-108: quest'acque... non disciolgono e non raschiano quel naturale umore
acque... non disciolgono e non raschiano quel naturale umore mucoso, del quale
pesava parecchie libbre, dopo la morte non presenta oltre all'acqua ottenuta finché si
... ma questa sostanza mucosa non è sempre in tutti i vegetabili eguale
mucoso marmocchio. gatto, 5-199: non sarà più fanciulla, nemmeno il nostro
ha poca la vecchia letteratura, e non d'importazione muccosa, come ne ha
rapaci sono migliori, per ciò che non hanno nullo desdegno di prendere, anzi
metamorfosi. de meis, 1-64: non se ne farà capace [all'intelligenza
!... e... non l'ha avvertito?
v-2-489: sotto il croscio dei rimprocci non aprii bocca. a nissuna dimanda risposi mai
de pietà nuda, / più che non fu al suo tempo medea: / ch'
/ sul far del dì; i castighi non valgono, / né le mude della
baci addormentate, tigri addomesticate; / non risvegliate in noi [prostitute] crogiolate
, 1-157: son fatto àdulto, e non basta / la muda che mi rinserra
compagnata nel forziero di milichio che non era in quella casaccia dove sono mille
della carnia [rezasco], 148: non abbia né aver possa alcuna intelligenza over
, cambiato. pataffio, 3: non stare in penna muda: che se'crocchio
, imposta. giovio, i-236: non più presto arete visto e quasi toccato
tradizionalmente svolto da un cieco, perché non è lecito vedere le donne che si
di religione i tibetani osservano i seguenti: non uccidere che che sia o uomo o
nemmeno i più incomodi o nocivi, non commettere adulterio. papini, 27-733:
.. / tanta dimora fé che non s'avvide / tre il sol già di
bencivenni, 7-78: de noctilopa, cioè non vedere, poi che il sole è
àx [aó£] 'che non vede 'e & <] > <
principal nocumento che fanno gli scritti osceni non è il far credere che oscena sia
1-539: disprezzar gli uomini ciò che non ha potere di recare altrui nocumento né
leopardi, v-107: già un altro non ti può far nocumento se tu non vuoi
altro non ti può far nocumento se tu non vuoi: ben sarai tu offeso se
e come allora giudicava, tali da non recare che nocumento al suo decoro.
[egizie] conservano i maschi e non facevano loro nocumento alcuno. nardi,
per tema che le fiere di altra specie non faccian nocumento al parto. agostini,
viverà nelle parti inferiori delle case, non senta nocumento alcuno d'umidità, ordineremo
dentro delle trinciere, che però, non essendo l'acqua purgata ma di male
mai alcun nocumento. muratori, 6-327: non ci vuol molto a saziar la nostra
da svegliar le convulsioni, / nocumento non ne avrete. nievo, 804:
al ferito di pensare a sé e di non agitarsi, perché gliene poteva derivare qualche
delle schiavine al collo degli ostaggi, affinché non ne avessero alcun nocumento, ordinò al
nocumento al campo fuori, le loro non fa effetto né danno alcuno dentro.
che a milano o a parigi perché non potranno per la forteza che ha questo
farà mai nocumento, / da cui prima non sia d'ingiuria afflitto. ramusio,
per i luoghi temperati o freddi, non porgerà alla città quei nocumenti che farebbe
al freddo: inconveniente irreparabile e di non leggero nocumento alle fabbriche. g.
caricati, affinché dalle scosse di quelli non soffrano questi rottura od altro nocumento.
fisico). bencivenni, 5-31: non è nocumento apparente in essa [nella
le quali [bestie] nella rassomiglianza non hanno altro che i liniamenti e i
colori simili alle vere, e per conseguente non hanno il veleno o il puzzo,
nocumento loro. pallavicino, 1-390: io non ho mai consentito nel foro dell'appetito
. marsilio ficino, 4-16: ippocrate non per altro giudicò il coito molto simile
coito molto simile al mal caduco, se non perché egli percuote e ferisce la mente
baldelli, 5-6-309: i vecchi peccati non sono di nocumento alcuno a colui che pel
esteso il mio valore, / di non essere altrui di nocumento. siri,
gioannetti, lv-62: siccome l'uomo non è suscettibile di perfezione, così non
non è suscettibile di perfezione, così non potrassi pretendere dall'uomo che la minore
la minore imperfezione. questa sta nel non fare la minima cosa che sia di
t'avvedrai conoscendomi più a fondo ch'io non ho l'anima nera: dominato spesso
fragranzia, e il calore fora non exalava. = voce dotta,
dominici, 4-99: letto per lui non si drizzava nel mondo, della ignuda
vasari, i-491: [giotto] non fece... le mani con quelle
9-823: aveva degli occhi ridenti, ma non doveva essere una grande bellezza, nodavvéro
: d'uno che sia goffo e malcreato non si dice 'noddo, ignavo,
fatica cresca, /... or non ti incresca / tenere esso cavai sera
un cavallo superstite. è solo. non può camminare. ha un nodello schiantato
gozzi, 1-106: nelle opere sue non solo fa menzione di tale uomo riferito dallo
sono entrati in un bosco, dove non avea né foglia verde, non rami schietti
dove non avea né foglia verde, non rami schietti, ma noderosi, non
non rami schietti, ma noderosi, non frutti, ma spine tossicose. pegolotti,
cornio, ella sarebbe noderosa: io non so di che ella si sia. ugurgieri
il qual risuonan le consonanti, che non ha l'u. idem, 1-1-259:
ingarbugliato; difficile, complicato, di non agevole soluzione (un problema, una
v-1-258: da noderose et inestricabili difficultà non disgiunte tuttavia le predette imprese, si riconduceva
èrcole la clava:... non era mazzaferrata, ma un bastone d'
lo fate in un filo di seta, non è possibile. a. del rosso
nell'un de'capi dell'agugliata, acciocché non esca del buco che l'ago fa
s. v.]: questo nodo non congiugne né strigne insieme i capi del
un de'capi dell'agugliata, acciocché non esca del buco che fa l'ago e
accocca sull'estremo della gugliata, per non perdere il punto al primo tratto.
parlando così tra loro, l'uno non aggiustasse all'altro col dito il sellino
, 49: la semplicità d'una toletta non ne esclude i volanti, i nodi
permane nel tessuto in cui tale giunta non sia stata perfettamente agguagliata. sermini
sua morbidezza, se ha troppi nodi o non. arte della seta in firenze,
per gli stracci e pe'cattivi nodi non la può ordire, la * terza '
i miei occhi da quel momento altro non videro. -nodo antico', punto
o per impedire che da quella parte non sfugga essa stessa dalla cerchia, ove
di una manovra fissa rotta, quando non se ne faccia l'impiombatura.
il marinaio. l'altro... non deve neanche ricordarsi di saperlo fare.
alla cicala dell'àncora... non si usa; si chiama * nodo di
intreccio alla cima di una manovra perche non si sciolga (e fu assunto come
alla cima di una manovra corrente perché non si sferisca. anche * nodo
quando le scotte sien semplici, e non abbiano né gèncio, né paranco, né
: contrario di * volante '. non si usa. potrebbe dirsi di una
potrebbe dirsi di una legatura, ma non di un nodo. i nodi marinareschi son
è, il nodo piano, nodo che non scorre. dizionario di marina, 520
altro quando si fila e il primo non basta. anche 'nodo di tonneggio '
nella medesima ansa: oggidì gli operatori non lo usano più, preferendo il nodo
stringere a piacere; oltrediché il primo non istringeva abbastanza i vasi.
. m. adriani, iv-228: non vedendosi i capi di questi legami rimessi
ispesse e torte rivolte, alessandro, non sapendo come fare a sciorgli, tagliò con
, 98: nodo e fé, che non è stretto e costante, / per
galileo, 3-2-385: questo nodo gordiano non strigne, perché il diametro dell'orbe
detratto dalla distanza delle stelle fisse, non può far sensibile diversità. delle colombe
a'onde bisognerà concedere che la terra non sia fuori del centro del mondo.
questa idea composta è il nodo gordiano che non è bastato l'animo di sciogliere né
gioberti, 323: siccome ogni duumvirato non può durare e tende a risolversi in
-ciò che appare incomprensibile e di cui non si riesce a cogliere il significato;
è un nodo gordiano che la sintassi non può sciogliere. -condizione, situazione
; stato di cose caotico, che non può essere razionalizzato, ordinato (anche
xvi-105: io ho già tagliato, se non sciolto il nodo gordiano, col mio
gordiano. panzini, ii-398: aquilino non poteva credere ad una cosa tanto bella,
porvi intorno nodi / tali che non possan più fuggirsi quindi. caro, 1-475
c. 7. frugoni, i-3-229: non è stagion più questa / che scendan
con frenesia or ti chiamo e tu più non m'odi. -modo scorsoio
che per un nodo scorsoio mal fatto non può né morire, né toccar terra.
serra, iii-61: virgilio o dante non son mai così grandi e nuovi come in
della volgarità. -stato di chi non è libero, ma è sottoposto a
, ii-95: talor rispondo che chiamar non m'odo: / timido, vile
bestemmia il disperato d'essere necessitato al non poter bene operare da questa catena di
da questa catena di diamante, e non sente la violenza di questi nodi. accusa
de'suoi errori, volendo ch'il non potere dio non conoscere sia il non
errori, volendo ch'il non potere dio non conoscere sia il non poter l'uomo
non potere dio non conoscere sia il non poter l'uomo non peccare. tommaseo,
conoscere sia il non poter l'uomo non peccare. tommaseo, 21-721: grande
, / nodi di fer nemico e non d'amante. tommaseo [s. v3
aureo crine, /... / non vi sarà nessuna / che le deserte
rococò, di un colore tanto svanito da non sembrare altro che un effimero rossore dovuto
guise che capello / del vago nodo non usciva fiiora. annichini, lvi-54:
quindi pel bel volto giri, / guarda non, mentre desioso spiri, / l'
le snodi. epicuro, 12: non ebbe mai sì belli / ninfa vaga i
belli / ninfa vaga i capelli; non òr fino, / ma un non so
; non òr fino, / ma un non so che divino gl'inco- lora,
fare un nodo, / ben che non sian come son prima state. firenzuola,
più color, sommesse e sovraposte / non fer mai drappi tartari né turchi.
a guisa di nodo, di cui non apparisce né il capo né il fine.
, / legato a nodo ch'i'non saccio '1 nome, / se fu di
delle dita. sbarbaro, 1-196: non si scompone sul ventre il placido nodo
nardi, 6-58: in casa dunque: non partite voi, / o spectator,
noi vogliam finire / questa comedia, e non resta per noi, / ma quei
/ questo dico io, che alcun non dica poi / che non si debba
, che alcun non dica poi / che non si debba o possa transferire /
auctore. giraldi cinzio, 2-136: non è fuori del convenevole presupporre che gli
stessa, oppur diversa dall'altra, non perché abbia o non abbia la stessa favola
dall'altra, non perché abbia o non abbia la stessa favola in genere,
volte quell'accidente generico avvenga, ma non e agevole che avvenga colla medesima intrecciatura
intricare e ragionevolmente sciogliere un nodo tragico non è cosa possibile a fare senza lunghi
424: dirò in secondo luogo comyio non ho creduto che l'attenzione e la
da quest'ultima fase poetica, se non ci fosse ancora di più; se un'
gorgon ', fin col mistico titolo, non desse il nodo del 'pathos '
, cui il resto... non è che lo sfondo. -per estens
che il quarto ed ultimo verso della stanza non serva al nodo d'intreccio fra quella
barlume il nodo della quistione, ma non l'hanno chiaramente distinto. g.
uomini in città o in villa, non sono contenti mai e vorrebbero cambiare la
. ma l'aggiramento e l'incostanza non ci viene dalle cose di fuori,
legge. betteioni, iv-108: evelina non voleva che si facesse venir nessuno; ella
della questione. svevo, 6-562: ella non rimpiange di aver speso tanto per quell'
son io in questo mar dubioso, / non ti fermar. finiguerri, 132:
arbitri sia dato in suo favore / non si rallegra se non sciolto è il
in suo favore / non si rallegra se non sciolto è il nodo. tasso,
fortuna alfin, quel che per sé non puote, / sciolse al suo dubitar gl'
interni nodi. guerrazzi, 2-58: non profferire il nolo di passaggio gli sembrava
; per ultimo temeva che l'offerta non adontasse codesta gente superba. stretto dal
l'impaccio delle loro povere penne che non avevano quel dittatore e (e qui
n-i-45: col valentino il nodo non giaceva mai nel farsi promettere, bensì
questione italiana è nodo fatale, se non disciolto. b. croce, iii-27-232:
questo nodo [la questione meridionale] non fu sciolto dal cavour, ma tagliato
allunga il fil della mia vita. / non ardisco allentar, né men discioglio /
tue lodi. cesarotti, 1-viii-22: non sa / che far, che dir,
pascoli, i-197: io aveva tagliato con non so quale spada quel nodo che ne
acquasantino, / della cerulea campana, / non mi resta nel cuore / che un
: pianto a stento trattenuto, che non si può o non si vuole sfogare.
trattenuto, che non si può o non si vuole sfogare. pascoli, i-402
del pianto e sollevano il cuore. non ci si consola che così: piangendo.
peso è un nodo di pianto / non pure, non pur pianto dagli occhi
un nodo di pianto / non pure, non pur pianto dagli occhi che più e
nodo isterico, biondo rorò, che non trovaste voce per rispondere alla chiamata di
e quindi vola sanza modo / licenzia non ristretta in alcun nodo. d'annunzio,
entrar sì duro il nodo / che non gli parve da scioglier per fretta.
, arduo; aspetto di una questione non compiutamente spiegato o messo in luce;
parlare intendo,... temorosamente non sicuro comincio, intendendo, e se
sicuro comincio, intendendo, e se non a pieno, almeno alcuna cosa di
sarà il farmi credere che il landino non abbia saputo delle parole di dante raccogliere
. varchi, 3-26: vi prego che non vi paia fatica, dichiarandomi come questa
. panigarola, 220: e cristo non admette intercessori seco, non accade ad
e cristo non admette intercessori seco, non accade ad aggiungergliene i vivi né '
una differenza perché i morti soli e non i vivi venghino ad arguire in sufficienza in
che questo è un nodo che calvino non lo scioglierà mai. tesauro, 8-42:
algarotti, 1-viii-8: quanti nodi nella filosofia non vengono dalle varie denominazioni date da'filosofi
: 'uomo... non ritorna mai alla verità da lui abbandonata,
alla verità da lui abbandonata, se non passando due volte per tutti i gradi dell'
mamiani, 10-i-152: volentieri confessiamo che non sempre torna agevole il ben capire come
ingegnosissima a farci osservare cotesti nodi forse non estricabili di certe percezioni prime e semplici.
e lo hegel passionale e pratico ossia non più e non ancora filosofo.
passionale e pratico ossia non più e non ancora filosofo. 17. questione
e complessa, o anche confusa, non ben chiarita, nella quale ci si trova
l'altra aviluppata in modo / che non l'avrebbe apolline espedite. / comincia
2-ii-200: l'intreccio d'una commedia non poteva essere più imbrogliato di quello erano
., 19 (323): non sapremmo dire se dal fondo naturale æl
da sé. « vuol dire che non ci tornerò più ». -groviglio
dubbio filo a le speranze / per non invilupparla in maggior nodo. g.
quelli dello stato con un nodo che non si può sciogliere. 18.
forte e sì saldo 'che giammai non si divima ', non si scioglie e
che giammai non si divima ', non si scioglie e non si disnoda. tasso
si divima ', non si scioglie e non si disnoda. tasso, n-ii-286:
terra che abitiamo...; se non che trascurano del tutto quella scienza a
, quella malattia che sai: di non poter andare oltre certi limiti del paese
oltre certi limiti del paese, di non poter cavalcare e viaggiare. deve aver
aggiunge, / e tal che mai non ti vedrà né vide, / con bel
. aretino, v-1-886: certo che non fur mai fratelli stretti con uno istesso nodo
un tal nodo d'amicizia che mai più non si disciolse, se non per morte
mai più non si disciolse, se non per morte. g. averani, iii-i
petto forte, / né d'altro poi non vi prendiate pena. / e dove
concordia che si stabilisce fra l'uomo non peccatore e dio; stato di chi è
grazia, a dio congiunto, / mai non m'ha l'avversario a i lacci
in sì distretti nodi / che scioglier non si pon, tanto son sodi. ariosto
ah, tergi il pianto: / alma non trovi di pietade avara. / te
di pietade avara. / te ancor non lega eterno nodo all'ara. 22
, affettiva, emotiva alquanto forte (non senza avvertirne anche gli aspetti dolorosi,
. a. pucci, 96: se non soccorri a sì crudel dolore, /
. frugoni, 2-362: nodo d'alme non v'ha che l'or no 'l
case e città. si stringevano nodi non ancora stretti in quel mese trascorso sopra
è talmente impadronito di me che sento non potrei stare senza di lui. il semplice
s. caterina da siena, i-180: non ti lassare ingannare per timore né per
, / che del nostro furor scuse non false, / e i legittimi nodi furon
): eccovi che cervello di donna! non le era paruto far assai a romper
loro era in grado usavano, se non e'poeti? tasso, 7-9-5: maritai
? tasso, 7-9-5: maritai nodo non la stringe ancora. lengueglia, 44:
e legato dal nodo coniugale, / non ha forza d'uscir mai più in campagna
, / che del più viver mio non vii cagione / sol fóra, oh!
e sciorre il nodo / da me sola non posso. -congiungimento carnale, amplesso
: / oh me beata, che non gli è permesso / uscir dal nodo in
madre, il nodo familiare stretto da non lasciare quasi respiro, è un poco
quelle mura dove aveste la nascita, non per questo manca terra che vi accolga
fare alla vigilante giustizia, perch'ella non frodi le genti e non rompa i
perch'ella non frodi le genti e non rompa i nodi della santissima catena che i
colonie colla madre patria, onde più non se ne svelgano! -insediamento;
cosa toccava sì strettamente. le altre non si mossero o fecero provvisioni assai fredde
, rilassato il nodo della comunanza, non riputavano proprio il pericolo altrui. graf
966: concedamisi... che non si possano disciogliere i nodi de le
i nodi de le vere opinioni se non si disciolgono quelli de le cagioni co'
a'forti preghi / e al nodo non schivar delle catene / delle salde ragioni
nodo sciolta / che più bel mai non seppe ordir natura, / pon dal ciel
ch'a vano oprar la 'nvita, / non sa da questo abisso, ove è
duro e sodo / laccio mi tien e non è per lasciarmi, / fin che
per lasciarmi, / fin che morte non tronca il vital nodo. marino, 4-285
invano / mentre dura l'esiglio e non si solve / il nodo dello spirto e
della polve. zanella, 47: non io, non io, se l'alma
zanella, 47: non io, non io, se l'alma / da'suoi
quella volta l'eterna ferita di èva non si riaprì: il sangue aspettato era
questo parlar produsse tanto effetto / che non sì tosto della notte il nodo / si
1-227: esso conte... schivar non potè anch'egli una freccia che colpillo
polso. giganti, xcii-n-217: non per sapersi metter in guardia overo contro
mano. vadi, xcii-n-180: io non te posso, scrivendo, mustrare / del
iii-2-182: che se il ragazzo dice -i'non la intendo - / è da pigliar
l'indice de la man destra, perché non siano più tolti a soldo come insufficienti
ossa insieme. delfico, i-11: non ignoro che de'moderni filosofi danno il nome
lanza; / ma a lui zerta mente non conportaro / tanta fatica, perché lo
perché lo suo nodo / era infievolito e non sta molto sodo. -per
pezzo di matamà per lo stufato, se non fu invece il bollito, punta di
applicare colonne con i loro addornamenti, non più però che otto, né anco
... ci accerteremo che esso non ha che due soli punti comuni coll'eclittica
divide, e l'orbe / parte in non giuste parti, e ciò che all'
e modo de provana, / che non gli manchi un pel a e lana,
/ e faciendo a questo modo / non se ne perde mai un nodo. marco
3-12: la tagliatura, quando poti, non si vuol fare lungo la gemma,
200: un giunco schietto nel qual non sia nodo. ramusio, i-313:
sorte di cannella che abbia li nodi noi non n'abbiamo al presente. soderini,
. / perché nodi han le canne e non i giunchi; / perché quelle vestite
/ e serch'ambo son dritti e non adunchi. ginanni, 1-250:
più sterminata in grandezza e della quale io non so il nome, fa le foglie
b. del bene, 1-195: non in questo solo erravano, che intatte
, 1-92: nel sarchiar di nuovo non altro dee farsi che rammorbidir ugualmente la
che poco mancò che il lor pensiero non avesse effetto. galileo, 3-4-314:
che per lo mezzo di sua lunghezza non abbia difetto alcuno. b. del bene
ii-21: credette aristotile il sole altro non essere che una parte alquanto più spessa
sogliono esser nella grandezza de'marmi e recar non piccola difficultà a chi gli lavora e
delle correnti è nulla (in quanto, non essendo possibile, per la capacità trascurabile
sono tumori assai bianchi, rotondi, non molto uguali, duri, di poco
di quella che io pure vorrei e non mi attento di chiamare faccia. tapini,
è il 'duilio'. barilli, ii-471: non facciamo più di dieci nodi all'ora
moschetteria. algarotti, 1-vi-107: altro non si vedeva intorno che erba e cielo e
: quella mente, in quella età, non poteva imaginare altro ospizio che il monastero
ne fondò bastavano a ricettare, se non tutti $i esuli, almeno i più
. botta, 4-325: sembra di non potersi scusare dello essersi separato di tanto
per vetustà divenuta dolce, se non addirittura molle, languida, effeminata.
alla povera carlotta, la matrigna-zia, non cessa d'interessarla. piovene, 7-176
sogno di famiglie strambe e bonarie, non ancora mutate dalle traversie economiche in nodi
d'animo. landolfi, i-509: non puoi una volta abbandonarti, così ai
: si spinse più innanzi nel racconto che non potè il francese... fino
berni, 2-66 (i-56): or non ti par che questo sia favore /
che questo sia favore / degno di non so che, degno d'un nodo,
). menzini, ii-167: altro non è che una confusa / massa la
confusa / massa la tua commedia e non si scioglie / e più del gordio nodo
rapporti, collegamenti (per lo più non espliciti, nascosti) fra cose o
, nella strozza, nella trachea: non andare né su né giù, fermarsi
goccia a goccia questi medicamenti, acciocché non faccino nodo nella tracheia o causino tosse
che il dire e il bevere / non faccia nodo. tommaseo [s. v
i muscoli della gola a modo da non poter parlare o rispondere altrui, sia
star cheta. -andare di traverso; non fare buon prò; riuscire male.
in gola ': allegria sconveniente, che non fa prò, falso e abusato
gran nodo al cuore e tale ch'io non lo patea sofferire tacendo, volli sfogarmi
de'medici, 5-3: a chi vuol non manca modo / fatevi al dito un
dito un nodo / di fare fatti e non parole. -farsi un nodo in
un nodo al pettine di qualcuno: non riuscire a risolvere un problema. galileo
, 3-1-411: questo è quel nodo che non è possuto mai passare al mio pettine
senza nacchera / s'afatappia, / e non iscappia / il nodo. galileo,
cesari, ii-148: -l'intendimento del poeta non è qui; ed il vero,
da pigrizia e taglia il nodo, / non voler esser paglia senza spiga. alfieri
5-1-170: con un po'di pazienza, non dubitate, tutti i nodi arrivano al
, grata apparenza! -la seta non tiene il nodo: il lusso provoca
proverbi toscani, 236: 'la seta non tiene il nodo': dicesi di quei
sia il conio. -sarto che non fa il nodo il punto perde, o
nodo il punto perde, o chi non fa il nodo alla gugliata perde il punto
il punto e la tirata, chi non fa il nodo perde il punto: chi
fa il nodo perde il punto: chi non porta a compimento la propria opera sciupatutto
25-267: perde il punto il sartor che non fa il nodo. crusca, i
s. v. j: sartor che non fa il nodo il punto perde:
far le cose co'debiti termini, altrimenti non se ne viene a buona conclusione.
a. casotti, 1-3-23: poi chi non fa il nodo alla gugliata /
togliere, / come colei da cui non posso fuggere, / ché preso m'ha
cornio, ella sarebbe nodolosa: io non so di che ella si sia. chiose
che la pietra si rompe senza ordine e non giustamente. spallanzani, 4-ii-234: non
non giustamente. spallanzani, 4-ii-234: non è raro il trovare dentro alla lava
: tela tutta nodosa. 2. non schietto e liscio, ma contorto e segnato
dante, inf., 13-5: non fronda verde, ma di color fosco;
, ma di color fosco; / non rami schietti, ma nodosi e 'nvolti.
1-16: l'acanto flessuoso, / se non per sé, per questo / tronco
a tòr legno duro ed uguale, cioè non nodoso e non composto di parti notabilmente
duro ed uguale, cioè non nodoso e non composto di parti notabilmente difformi in durezza
nodoso macchione. -che ha buccia non liscia e uniforme, ma cosparsa di
di sostanze più dure, estranee; non omogeneo e compatto (un giacimento,
nodosa. musso, iv-264: non sapete che i serpenti sono animali annulosi
il suo petto nodoso che anche nel respiro non si muoveva. -gonfio, indurito
sì che 'l piè ch'io desio non mi contenda. serdonati, 11-37: non
non mi contenda. serdonati, 11-37: non sa la medicina levar via / la
lisciano nodosi problemi spirituali. -che non si svolge speditamente; che ha un
; estremamente complicato e intricato; che non può essere agevolmente superato, sistemato,
appianato. pallavtctno, 6-1-306: non mancarono al papa nodose difficoltà dal canto
, sono presenti nelle forme cheloi- dee non ulcerative della leishmaniosi cutanea. -noduli
spesso seguono a processi infiammatori (sebbene non se ne possa escludere la natura neoplastica
che consiste nel sottintendere più di uanto non risulti dalle parole dette e nell'affi-
col dire: 'hoc nomine donarunt ea auae non dicunt, vero intelligi volunt '.
figure, 'per quandam suspicionem, quod non dicimus, accipi volumus '. idem
, veios migrate quiri- tes; si non, et veios occupat ista domus '.
, sed hoc nomine donarunt ea, quae non dicunt, verum intellegi volunt, ut
aspetto oggettivo dell'attività noetica, inteso non già come l'oggetto stesso, ma
nel quale è possibile che alcuno canti e non sia udito da'circostanti.
ognuno sia contenuto nel seguente, ma non coincida con esso, è formata da un
. pare che l'eresia de'noeziani non abbia fatto grandi progressi: fu solidamente
al sogno (al sogno, e non già al sonno) della vita teoretica,
'onòfrio 'è registrato nella lingua non dell'uso italiano. -vecchietta abbigliata
panciatichi, 55: ovvia! non fate il noferi, / non mi
ovvia! non fate il noferi, / non mi state a entrare in cupola.
i vestimenti e rimase ignudo, sicché non altro egli avea che lo coprisse,
restare come il bue di noferi', non riuscire ad attuare i propri scopi.
cosa sciocca o biasimevole, e da non dovergli per dappocaggine e tardità, o
quale rimaneva sempre su 'l mercato per non trovar compratori. o vero 'far
'l mercato. buommattei, i-21: chi non aveva 'l tabi o la grossa grana
la quale uccelli a marito, e mai non le riesca il suo intento, si
noghere salvatiche. trinci, 1-286: non lodo i marascari, brognari, olmi rizzi
nogara? -dalle lettere similmente potrebbe significar non gara né guerra ma pace.
nolare. nógli, v. non. nòglia, v. noia
che fui / infra no'dui - non falli, donna mia. giamboni, 10-80
al proprio ver no'riguardiano, / gente non degna d'abitar tuo nido / son
pazienzia; che 'l fatto vostro unitamente non s'è vinto fra noie, ma speriam
vivi; / noi morirem, ma non morremo inulti. tassoni, 2-8: a
l'aversari, a noi medesimi paiono non degne. bibbia volgar., iv-360
martini, i-7-402: si risponde che non siamo tenuti a dare al prossimo le
l'eco del pensiero dell'altro; non abbiamo bisogno d'in- terromperci; ad
i-13: vedete: la sua rocca non ha porta, / ché là entro co
/ ché là entro co. lui / non andian già mai nui. boccaccio,
di alloggiare ogni notte in campagna, non senza pericolo di assassini, essendone molti
si varia l'orizzonte, ma il meridiano non si muta, se non movendosi noi
il meridiano non si muta, se non movendosi noi verso occidente o verso oriente
? d'annunzio, v-1-1022: i disertori non siamo noi. i disertori sono quelli
6-142: il segreto della bellezza, non siamo belli, noi due? della felicità
noi due? della felicità sperata e non avuta. -con ripetizione enfatica nella
noi vogliam tòr via che gente nuova non ci sopravenga, reputo oportuno di
di qui. sacchetti, 70-7: ché non uccidiàn noi questi porci noi, e
suore sien tutte a dormire, se non noi. buonarroti il giovane, i-144
, che se'me irato ». e non abandona no'quando fragiella. chiaro davanzati
chiaro davanzati, xxxvii-83: già amor non disvole / gioia che no'abenta. g
amarezza: « ah, il nostro silvio non è venuto a torino per veder noi
chiamarla centrica. patrizi, 2-115: non si può condurre a voler bene a
, 1-i-412: miserabili noi, se già non viene, / che nostri falli il
. alamanno rinuccini, 1-262: lessandro non c'era, era a arezzo per ragione
vecchi in noi molte cose che in sé non sono né bone né male, solamente
né bone né male, solamente perché essi non le faceano. redi, 16-i-316:
benefizio che noi facciamo agli uomini, non ci dovrebbe esser arte che dovesse avere
. quando vi guastate voialtri, noi non si viene a chiedervi nulla.
dante, purg., 10-124: non v'accorgete voi che noi siam vermi /
dio] a noi ed in noi non è da credere che per alcun nostro
cellini, 1-83 (193): noi non siamo tutti fatti a un modo.
, siamo inchinati a valerci di quello che non è nostro. leopardi, 24-46:
; sì come quelli che il nostrale non abbiamo... la quale usanza
usanza, senza alcun dubbio, a noi non è originale, ma forestiera e barbara
pria la corte volse dire / morte, non corte, come diciam nui. magalotti
bachi, ma nessuna bigattiera, e se non fossero stati i fratelli ottaviani da messina
di questa opera, tutto ch'a noi non si convenisse..., fummo
de'portoghesi. foscolo, 1-159: non son chi fui; perì di noi gran
noi. giusti, 4-ii-398: qui non si tratta di salvar lo stato, /
noi ', l'io: il quale non si lascia mai nulla alle spalle o
più ivini. piovene, 7-x: non bisogna nemmeno alterare l'osservatore, sostituendo
che portiamo in noi, e che non può aprirsi, sbocciare, né
l'organizzazione è tale che attivo e passivo non si distinguono e il servire non è
passivo non si distinguono e il servire non è d'alcuno come l'imperare è
sempre col noi e l'egoismo privato più non sussiste. carducci, iii-19-288: rotto
noi: /... / voi non avete a fare a modo mio,
mio, / ma fare a vostro e non pensarci più. i. nelli,
i. nelli, i-205: se non fosse il rispetto che porto a questo signore
regno, / ché noi ad essa non potem da noi, / s'ella non
non potem da noi, / s'ella non vien, con tutto nostro ingegno.
meglio i fatti nostri da noi, e non manderemmo le cose a rovescio..
siate certo / che la vostra figliuola non ha male, / se già non
non ha male, / se già non fussi mal che la volessi / marito,
per me i miei dispiaceri, e non reagire: sono loro e sarò sempre
dei consigli o della volontà altrui; non fare di testa propria. massaia,
, l'amabile di continenza, chi non si lasci infastidire dalla borra retorica, è
. 10. prov. chi non è con noi è contro di noi:
. d'annunzio, v-1-1083: chi non è con noi è contro di noi
servire mette im perdimento, / e già non dona, ma co'noia vende
giustinian, 1-70: dona, non lunsengare, / non far carezze a mi
1-70: dona, non lunsengare, / non far carezze a mi, che
far carezze a mi, che non n'ò voglia: / più non me
non n'ò voglia: / più non me infenochiare, / ché ben te
, dalla mancanza di interessi, dal non sapere impiegare in modo utile o piacevole
che cos'è la noia, se non il castigo di chi rinunzia alla creazione?
così, per lei, il mondo non fu altro che noia: non fu altro
il mondo non fu altro che noia: non fu altro che un gran piangere.
2-17: volti familiari che oggi sperde / non più il sonno ma un'altra noia
noia, perché da sola ginia non sapeva più decidersi e si lasciava portare
/ moderavan le stridule cesoie, / ora non altro per le lunghe noie / del
tedio, noia, inquietudine, malinconia se non un modo di esistere doloroso senza che
coscienza della nostra esistenza, per cui non ci sentiamo capaci d'agire, o
o da coscienza eccessiva per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo. leopardi,
siede / noia immortale, incontro a cui non puote / vigor di giovinezza. idem
il più sublime dei sentimenti umani. non che io creda che dall'esame di
stimato di raccorne, ma nondimeno il non potere essere soddisfatto da alcuna cosa terrena
quando si può dire presso a poco che non si ha piacere né dolore, si
morte a vedire, / ch'io non pensai mai guerire / membrando me fuor di
sia piatusa / ver mi, che non m'è noia / morir, s'illa
perché ritorni a tanta noia? / perché non sali il dilettoso monte / ch'è
la lingua e snoda, / che dir non sa, ma 'l più tacer gli è
ii-1-167: quella noia e quel pericolo non avveniva già per povertade né per lo
tanta noglia, venite, e più non tardate, che già la nocte passa!
a'veri poeti. foscolo, xiv-236: non mi accorgo per altro di essere ozioso
degli uomini, le stesse sofferenze corporali, non avrebbero potuto mai alterare la sua stanca
. m. adriani, 1-88: romulo non poteva non aver noie vivendo amulio.
adriani, 1-88: romulo non poteva non aver noie vivendo amulio. -essere
, il povero / schiavo impotente: non osando esprimere / il suo pensiero, lo
: i tedeschi, secondo me, non volevano avere noia e perciò si limitarono
davvero durante il fascismo; ma noi non possiamo dire di avere avuto delle vere
da voi, donna, cui servire / non m'è noia. boccaccio, dee
caviceo, 1-152: per mia satisfazione non te sia noglia ascoltare una exem- plare
circa la testa del duca che io non vi posso attendere, come è vero
attendere, come è vero che io non posso per le noie che ò, ma
ma più per la vecchiezza, perché non veggo lume. pino, l-1-124: se
si potesse intendere per meggi ordinati, non mi seria noglia il pormi il giogo
e tanto più che per buona ventura non avevan noie né occupazioni d'altra guerra.
i. frugoni, i-5-112: io non vo testi o postille / infilzare a mille
fratello] molto più comodi e piaceruzzi che non avevamo noi in quella età, e
di chi si occupa di tali noie, non si potrebbe anche dire che l'ignoto
chiaro davanzati, xxi-24: nell'uom non è indovino: / ragione ha del mischino
/ ragione ha del mischino / che non vuol palesare la sua noia. g.
/ d'ognuno sia la doglia / non posso senza noglia / contar chi è mancato
: pena amorosa, spasimo dell'amore non corrisposto. giacomo da lentini, 41
.. più di noia che disogno non m'era spesse volte sentir mi facea
dà d'amore il visco, / non senza mio stupor ringiovanisco. -condizione
/ d'ogne buona vertute / né non può far vertute; / senz'a-
molta maninconia le più volte, estimanti non solo la noia presente, ma eziandio
tal donar ristoro / che noia allor non soffra né martire. b. corsini,
13-74: oh cieche e, se non cieche, oh viste corte / di quei
che già la bestia puzzava sì fieramente che non era possibile e a sopportar quella noia
offesa. giamboni, 92: tu non ucciderai e non fedirai il prossimo tuo
giamboni, 92: tu non ucciderai e non fedirai il prossimo tuo e non gli
e non fedirai il prossimo tuo e non gli farai niuna ingiuria o noia o rincrescimento
è possibile l'autore questa pietà tanto non avere avuta per compassione che avuta avesse
il qual conosceva similmente per invidia, non per suo difetto, dover ricevere delle
e in questo, il quale ancora non avea provato, ogni tua noia si
di ria fortuna colpo / a cui far non potessi ardito schermo; / né temendo
o pena. roverbella, xxxviii-146: non fu patroclo certo a la gran troglia
anche in formula di cortesia); non volerne sapere. nardi, 114:
l'armi ancora per la patria, non che prese contra la patria. domenichi,
e l'egregio sig. cav. non avranno a noia di esaminare similmente qualche
, / or l'odia sì che non la può vedere. lippi, 7-29:
7-29: cosa che fare in oggi non si suole, / perché i fratelli s'
. delia l'aveva a noia, non le piaceva avere gente per casa.
insopportabile di tedio e di solitudine; non sapere o non potere impiegare il proprio
e di solitudine; non sapere o non potere impiegare il proprio tempo in modo
che mi dispiace di venire in su a non far nulla, per morire di noia
che tu dicei volermi a sacca, / non mi dar noia, va'pe'fatti
fatti tuoi, / perché il mio mal non è male da biacca. pananti,
, i-119: perché dar noia a chi non ve la dà? carducci, iii-14-268
bucato. ella si tura che io non la conosca, perché le ho dato
conosca, perché le ho dato noia non so che volte e mai non ha voluto
dato noia non so che volte e mai non ha voluto acconsentire. p. petrocchi
prostitute, e lì si sfogano e non dànno più noia alle altre. cassola,
ho a stare per istanzia, perché non vorrei dare più noia a vostra signoria.
signoria. por cacchi, 2-457: non vi darò già noia no, signora comare
, io son sicuro che costui / non darà noia al mio cammillo né / al
lettore mi sarà grato se, per non dargli maggior noia, mi dispenso dal passar
tali diverse opinioni. pascoli, i-396: non togliete l'esile e tacita vita postuma
esile e tacita vita postuma all'uomo che non cercò se non quella. ella
all'uomo che non cercò se non quella. ella tiene così poco posto!
noia! jahier, 8: è per non dar più noia -che ha portato il
che 'l popul, che l'ingiuria non sostenne, / per vendicarlo e lance e
e lance e spade afferra, / non rammentando ciò ch'i giorni inanti /
promisse che la corte del governator di roma non mi darebbe noia. domenichi, 6-67
sempre molto circonspetto, acciocché gli indiani non gli uscissero alla strada a dargli noia
maniera divegna, / coso che disdegnando non dia noi. manzoni, pr. sp
', tutto fu naturale: lì non c'era politica: era proprio vero
: in questo ed in ogni altro caso non deve dar noia al pittore come
cavezza, il posolino ed il barbazzale, non dà noia, perché la si
la burla? moneti, 320: non ti dia noia il mio parlare
contento. tommaseo, 15-200: il trecento non ha regole d'arte che gli
a noi quanto ti piace, ché io non me ne curo. guicciardini, vi-313
s'arebbe a procedere più oltre, mandorono non molto poi a firenze imbasciadori messer gian
1-291: ben sapete, a me non mi dà noia la morte, perché s'
. m. cecchi, 65: -ella non ode. / -rileva poco. -
ode. / -rileva poco. - non vede, non parla. / -cotesto non
-rileva poco. - non vede, non parla. / -cotesto non dà noia a
non vede, non parla. / -cotesto non dà noia a me. -se egli
dà noia a me. -se egli non dà a voi noia, e'dà a
bisogni per finirlo presto, perché a noi non dà noia di fare la spesa che
noia l'affogare in acqua salata e non in dolce. -provocare disgusto,
sono parse bellissime e quel colore nero non mi dava punto di noia. aleandro,
soave cosa è il vedere che allo stigliani non tanto dia noia la favola stessa quanto
qui a prender la laurea. ma dante non andò: pare gli desse noia il
lii-14-267: vestono abiti larghi, che non gli dànno noia affatto alla vita per poterla
alquanto più giovani e che i denti non gli dien noia nel rodere, si mantene-
f. d'ambra, 72: io non so se costui s'è pazzo o se
dato noia un po'di scesa e non ne son libero. ramusio, i-328:
i-328: costoro se hanno pidocchi addosso non gli ammazzano, e se molto gli dàn
cecchi, 186: gran cosa ch'e'non abbino a fatica / rasciutti gli occhi
... rispose: « madonna, non vi date noia di ciò: elle
vi date noia di ciò: elle non ci toccano pure ». pescatore, 53
pure ». pescatore, 53: egli non vuole / la gatta: adosso a
mal tempo / ha rivesciato: ma non ti dar noia, / ch'egli un
minima di soccorso, mentre iddio stesso non solo non si dà noia delle loro
soccorso, mentre iddio stesso non solo non si dà noia delle loro miserie, ma
annoierebbero i latrati delle esterne lingue, non mi sarebbero di noia i morsi dell'interno
-essere in noia di qualcosa: non poterne più. pesaro, li-7-321:
danno. boccaccio, i-166: io non credo che per la morte di colui
iii-51-14: standomi così, pur ch'io non moia, / verrò di rado in
dee., 7-9 (1-iv-651): non fare, ché io il ti so
io, e holti buona pezza taciuto per non fartene noia. della casa, 709
: che vale vivere senza amore, se non a far noia alla gente?
cuor fan noglia, / ch'egli non spacchi e non si scerpi il pecto.
noglia, / ch'egli non spacchi e non si scerpi il pecto. -fare
petrocchi [s. v.]: non darebbe noia a una mosca. di
volendo accennare che egli di alcuna cosa non si prenderebbe noia, diceva: «
si prenderebbe noia, diceva: « non per tanto non beverò fresco ».
, diceva: « non per tanto non beverò fresco ». -sobbarcarsi a
seccatura. vasari, ii-468: per non si avere a pigliar noia ogni giorno
. novellino, vi-78: questo fabrat non vendeo bene quella mattina; recolsi ad
vivanda se la rechino a noia e non la vogliano assaggiare, ancorché la sentano
l'uom s'arreca a noia, / non può mai più far cosa che ti
le mie rime, quasi che esse non sappian dir le loro ragioni ed abbian
b. davanzati, i-130: quando non rimane più a quelli che dare né a
chitarrino in mano, / perché il viaggio non gli venga a noia. cesari,
per se medesimi di tal natura che non vengano a noia mai per goderli ch'uom
le scuse, / per ch'io non son ser carlo, né lucone, /
preciso il noi e contrapponendolo a quanti non ne fanno parte. -anche, in
g. m. cecchi, 1-2-332: non sai tu che noi altre aviam per
povere donne da che siamo buone se non da lamentarci, senza saper pigliar un partito
po'ben vestitucce? imbriani, 1-105: non siamo franchi, noialtri uomini, neppure
la coscienza nostra. pavese, 3-12: non puoi più mischiarti a noialtre, le
giove / di star, sol ch'io non credessi noiarti. fioretti, 2-4 (
dall'orazione. burchiello, 2-25: io non discerno virtù da resia / e chi
da resia / e chi de nogiarmi mai non resta. molza, ii-76: meravigliossi
ammiccò il bastone gridando: -non nogliate chi non noglia! -assol.
la donna « per questa volta io non vi voglio turbare né disubidire: ma
l'ascoltasse. carducci, ii-8-118: io non son di quelli che mi voglia imporre
essere stampato a ogni modo: io non la ho mai noiata. -con riferimento
può difendere o cessare, e non ch'altro, una mosca non ci potremmo
non ch'altro, una mosca non ci potremmo cacciare dal viso che ci
fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s'è fatto apposta. [ediz
riusciti a noiarvi, siate certi che non abbiam fatto a posta], s.
dopo la prima donna un'altra che non sia di tanto onore quanto la prima o
tanto onore quanto la prima o che non indugi a pigliarla uno pezzo...
fra'cittadini sì infimo che stimi te e non pigli ardire a noiarti quando e'ti
28: o lasso sventurato, e'non creda / che il lione col giglio /
terra più vicino, / eh'altrimenti non si potre'noiare, / perche la terra
[mori], favoriti dalla fortuna, non lasciarono tutto il giorno di noiarli con
, 52: che avranno eglino se non a soldare due o tre migliaia di fanti
noiava ed infestava il nuovo re e non restava di sollecitare gli animi de'sudditi
, infestare. grasso, 19: non restarà di noiarlo fin ch'ei ne serà
stiacce [i cinghiali], se non erano noiate, facevano di gran danni
. manni, 4-25: vari storici non si possono accozzare insieme, perché tra
sì che ti noiasse in parte, / non fu mossa dal cor, eh'a
in giorno / noiando il ciel, non che le selve e i campi. tansillo
là. mazzei, ii-213: pregoti non ti noino le fantasie mie. fausto
da longiano, iv-123: allora la carne non ci noiarà più che la vederemo incenerata
in una stufa lavatosi bene acciò che non forse l'odor del letame la reina
passavano inanzi, che runa l'altra vedere non poteva. andrea da barberino, iii-155
poteva. andrea da barberino, iii-155: non trovando abitazione, s'inginocchiò e raccomandossi
legato in modo / che quella fiamma non potea noiarlo. selva, 3-35: il
de'bellissimi ragionamenti che mi facevano, non punto mi noiava. m. adriani,
un modo sempre e dal suo stil non falli / facea sì l'aria tremolar
l'aria tremolar d'intorno / che non potea noiar calor del giorno.
vago e per la moltitudine dei fiori riguardevole non farebbe una benché minima. lanzi,
carni mette un colore bronzino che, non so come, piace e serve all'
rifatti, / esser porà ch'ai veder non vi nói. buti, 3-416:
, 3-416: 'esser potrà ch'a veder non vi nói ': cioè come potrà
360: posto che lo scudo non vi noiasse, non potete offendere con
posto che lo scudo non vi noiasse, non potete offendere con quella [l'asta
per così fatto modo le navi che non avean luogo fermo da ripararsi.
e questo si può fare, ché non noia il capo. -con valore recipr
. vettori, 138: purché e'non fossero [gli ulivi] tanto accosto
? / guardate che 'l venir su non vi nói. idem, par.,
/ la cagion di mia sorte, e non mi noia. niccolò del rosso,
, ita tanto che in quello menzo non noia allo vicino. monti, 18-388:
bieco gli rispose ettorre: / tu non mi fai gradevole proposta, / polidamante
nuovo entro le mura. / e non vi noia ancor di quelle torri / la
di lui gli s'appressava, temendo non quella cassa forse il per- cotesse per
dante, par., 9-98: più non arse la figlia di belo, /
e creusa, mostrando che dido non avesse caro sicheo né enea creusa
iv-161: io mi noio moltissimo e non trovo la via di far nulla. d
. bresciani, 2-i-17: vivi sano e non ti noiare di me: che ferve
che si protrae da gran tempo e non presenta alcun interesse o, anche,
se il marchesino che ne era noiato non l'avesse troncato. cagna, 1-151:
). leopardi, 263: noiato non so per qual ragione / degli uomini
. -anche: molestato, importunato, non lasciato in pace. buonarroti il giovane
del nostro presente modo di vivere che non c'è via di fare un buon
con esso. mazzini, 50-169: non v'ho risposto prima, sorella mia,
ho risposto prima, sorella mia, non so nemmen io perché: fui infermiccio,
noiatissimo -se vengon a cercare chi non li cerca! -perseguitato, maltrattato.
, col suo riconto o epilogo, non sarebbe stata cicalata trattenitrice, ma orazione
particolarità... v'intervennero, tanto non necessarie a scriversi quanto riuscirebbon noievoli a
menzione del banco di san giorgio, non sarà fuor di proposito, né noievole a
rustico, vi-1-187 (47-12): se non fosse la noiosa gente, / la
quale è contraria di tutte le noie, non degnò salutare la tua persona, temendo
degnò salutare la tua persona, temendo non fosse noiosa. boccaccio, dee.
): fresco conforta la nepote che non si specchi, se gli spiacevoli, come
, col canto mio: / bever non deggio e riposarmi anch'io? loredano,
uomo! borgese, 1-183: contro eugenia non aveva nulla da dire, perché era
. cino, 13: deh se non v'è noioso / chi v'ama,
, fate almen, per ch'ei non mora, / parte li miri i vostri
gli hai voluto bene e a me che non gli ho voluto male. manzoni,
l'occhio e l'orecchio offrirmi altro non sa / che il creditor noioso.
noioso. tommaseo, 15-200: il trecento non ha regole d'arte che eli diano
le piume, / altrui consiglia o non salire in sella / o di rigido
. lottini, 210: i soldati non hanno a essere noiosi a quelli che
hanno a essere noiosi a quelli che non conoscono. ammirato, 1-i-211: dice [
moneti, 116: la musa oggi non più tanto odiosa / vibri le rime
la scranna. leti, 1-83: io non mi stendo ad informarla di qual natura
segretario del protettore dell'ordine lo rende non solo informato, ma ancor noioso nel
puonno / che quella amara doglia / non gli ritenga ancor noiosi e carchi.
grave. 4. che non è e non può essere piacevole; che
4. che non è e non può essere piacevole; che provoca rincrescimento
per troppa continuanza o per altra cagione non ci divenisser noiose, quelle non giudico da
cagione non ci divenisser noiose, quelle non giudico da mutare. cariteo, 43
me è sì noioso / che aver io non potrei maggior dispetto. della casa,
all'affettazione sua [di apuleio] non si può considerare che non sia spessissima
di apuleio] non si può considerare che non sia spessissima e sempre noiosa. s
s. dalla casa, lx-3-145: non gli riuscivano però così noiosi gli abbracciamenti
gelati di quel vecchiardo che assai più non l'angustiasse l'esatta diligenza con che
pascoli, 1-296: dopo i numeri romani non voglio mai quel noioso puntino. alvaro
dee., 6-8 (1-iv-561): non credo che sia al mondo femina a
: ripensando come il servir mio / non vi è noioso, un tal piacer ne
gli omeri guasti / da gli ben temporali non han podere. castelletti, 22:
lettere riescano noiose a vostra signoria, non per la lunghezza, ma per l'
reputato noioso. redi, 16-vii-129: non ho altro presentemente da dire in questa
una lentezza noiosa. montale, 3-269: non sono sciatore, pattinatore o escursionista,
sono sciatore, pattinatore o escursionista, non vado in slitta, la montagna mi
-monotono. citolini, 2-11: io non lodo la sfrenata licenzia, no, ma
, ii-582: essa agli dei / non tornò mai, dacché scendea ne'primi /
tanto che con la mia destra mano liberata non t'ebbi. gherardi, 2-i-253:
noiosa, imperò che per questo io non potrò mai avere consolazione di lui. poliziano
o vedere abominevol forme / di mostri che non son, né eh'esser ponno,
aperto. i. andreini, 1-57: non è cosa al mondo tanto molesta che
che '1 marito e la moglie concordi non la facciano men noiosa. mascardi, 1-49
boccaccio, 1-ii-168: noioso gli era non vedendo quella / nelle cui mani amor
materia de gran gioia, ancora / non penare aea valente om che penòe, /
7-i-10: che poss'io più, se non la fosca etade / menar tacendo in
e noiosa? tasso, iii-178: io non mi posso difendere da l'indiscrezione e
importunità de gli uomini, li quali non cessano di darmi noiosissimo travaglio con diverse
pieno di travaglio e noiosi pensieri, non sapendo come buonamente con questa altra governarsi
apprese, / rinchiusi i dolci carmi e non s'intese / da me se non
non s'intese / da me se non garrir noioso indegno. fr. gualterotti,
rappresentazione di santa uliva, xxxiv-835: non so d'aver commesso tal errore /
lo enimma che da me fia raccontato non sia di grave e noiosa vendetta, sì
oleandro resa invincibile a tutti gli accidenti non ebbe sofferenza contro alla forza del destino
: udite le aspre e nogliose parole, non altramente dolente e remaricato me stetti che
molto affannarsi, noiosa impressione il corpo non senta, con foderato mantello riccamente da
-che è sede di sofferenza, che non apporta riposo e sollievo (il letto
piume / tutte premendo, e mai non si riposa. sansovino, 70: io
si riposa. sansovino, 70: io non mi rammarico tanto della disavventura che mi
, quanto che sommamente mi duole di non aver modi di poter mettere a fine quell'
, sulle noiose piume: / dormir non posso, e pur dormir vorrei.
spendi in essa, e la vecchiaia / non aspetta, inoperosa, / inamabile
penuria del vivere a tale estremità che non si perdonò a più stomachevoli e al gusto
dài, sarebbe il nostro stato / non men che 'l mar senza noiosi venti
venti. del bene, 47: non languo asperso da la pioggia inferma /
temperare. enzo bentivoglio, ljvi-268: non vi parrà vii dono, se mirate /
dentro casa, con le finestre che non chiudono, gli usci che sbattono.
, perdona alla mia ignoranza, la quale non favorevole ma noiosa è stata alla mia
, 65: tu di'ver, ma non è cosa devuta / fare al suo
le fatiche mi sono più noiose che non solevano essere. i. andreini,
: un uomo è qui che mai non si dà posa, / ma vive sempre
incarco. guxdiccioni, i-56: non possono ornai questo noioso, / grave
pazientemente al volere di dio benedetto, non essendo loro ella peso noioso o noia
erta ne i primieri ingressi, / non vi smarrite, ché dapoi fia piana
piano, / e muor nel serchio indi non lungi un fonte. 15
più vecchio. romei, 46: non sapete che mille noiosi pensieri non pagano
: non sapete che mille noiosi pensieri non pagano un soldo di debito?
è un po'noiosetto perché, quando non dorme, vuole aver sempre la madre
vicina o esserle in braccio, e se non l'ha subito, piange.
molestia. guittone, 147-11: di non plagenter come gioire, / senz'apresso
. noioso. nói, v. non. nolana, sf.
tale noleggiamento il detto patrone della nave non può mettere contrasto. g. m.
a'mercanti o ad altri, non può ritirarsi dall'andare al viaggio in
persona, se quando si fece il noleggiamento non si fosse altrimenti accordato. garibaldi,
qualche profitto. siri, ii-290: non ancora s'è accordato circa il noleggiare li
, a tripoli. ramusio, i-150: non volle noleggiare le dette navi al re
si chiama servizio. tenca, 2-77: non è tanto la miseria che atterrisce il
boccardo, 2-551: il capitano non può riclamare il 'vuoto per pieno
excepto le artellarie. guicciardini, iv-66: non potendo servirsi delle barche noleggiate [ecc
g. m. casaregi, 2-73: non occorrendo poi alcun sinistro alla detta nave
. o. rucellai, 4-115: non tanto si lamentavano de'noli che di molte
si perda della nave, il noleggiatore non è di niente tenuto al padrone;
e solo, e di notte, se non noleggiava un biroccino da un noleggiatore autorizzato
esimersi dalla soluzione della noleggiatura, che non eran uomini, ma otri pieni di
, a dirvela ho per costume di non m'affidar a gente che sia dalla natura
sassetti, 2: quanto allo accordo, non par che ce ne sia spesa alcuna
il noleggio di una barca... non era incarico da affidare a un contadino
molti noleggi fatti per estrarre oli, non sapendosi come provvedere il danaro con questa
alieno, contrario, riluttante; che non vuole o rifiuta di compiere una determinata
croce, i-3-61: stoltamente luigi xvi non si risolse a una pronta e profonda
francese, e si lasciò trarre nolente dove non seppe andare volente. gobetti, 1-i-301
affermare una nuova intolleranza formale, che non chiede adesioni, ma determina azioni.
dell'impianto termico] d'un prolungato languore non senza accademia e diatriba fra i casigliani
part. pres. di nòlle 'non volere '. nolére, tr.
nòlo). ant. e letter. non volere, non desiderare qualcosa; essere
. e letter. non volere, non desiderare qualcosa; essere riluttante, alieno
, indie, pres. di nòlle 'non volere ', sul modello di volere
avvertimento rivolto da cristo alla maddalena a non volere ricercare se dopo risorto egli avesse
con questo motto latino, che significa 'non toccarmi ', s'indica un'ulcera
enim ascendi ad patrem meum » ('non mi toccare, perché non ancora sono
('non mi toccare, perché non ancora sono salito al padre mio ')
. croce, atto o manifestazione di non volontà, di negazione.
). nólla, v. non. nòlle, v. non
non. nòlle, v. non. nolleggiare, nollegiare e deriv
deriv. nólli, v. non. nóllo, v. non
non. nóllo, v. non. nòllo, v. nolo
detto pellegrino: con questo che noi non ne vogliamo pagare alcun nolo. g
reclama contro al suo mercante, perché non gli paga il nolo della roba,.
e ritorno in america, mi pare non eccessivo calcolandolo dalle 130 alle 140 lire.
dopo tre giorni efix tornò e er non pagare il nolo del cavallo si caricò sulle
voi / giudice io fo avvertito / a non voler che 'l nolo / de'libri
s'è fatto obbligare una terzeria, non tanto per nolo che per consumo de'
piaceri ingenui e legittimi che ai miei occhi non han nulla di ridicolo. l'unica
con ogni più esatto corredo ammanire per non commettersi più alle rotture da nolo che
come in ditto luogo de la janina non erano zonti alcuni che danno cavali a nollo
p. della valle, 3-118: non caè tempo di andar cercando vetture né
a nuolo sino a primavera, ma non potè effettuarsi il pensiere per non essere ivi
ma non potè effettuarsi il pensiere per non essere ivi mercato da comprare il necessario
giorno di domenica le carrozze di nolo non vanno. baldinucci, 9-xvi-141: il
). pantera, 1-189: perché non siano aggravate oltre il bisogno [le
il bisogno [le galee], non averà a permettere [il capitano]
locuz. -dare le orecchie a nolo: non capire, fare il sordo.
. -perché no? - perché io non tengo amicizia con niun musico. -tu hai
per giurare il falso, suppongo che non abbiano rigettato le loro pretensioni al cielo,
le loro pretensioni al cielo, sebben non gli ho veduti fare alcuna ricantazione. batacchi
nolo. bernardo accolti, 1-14: per non pagar el noi di mie pazzie /
s. tommaso, volontà diretta a non volere qualche cosa, intesa come fuga
punto di vista logico, in quanto non significa mancanza di volontà, ma la
ma la volontà che una determinata azione non si compia, sia dal punto di
la nolitio e yaversatio sensitiva come azioni non privative ma positive, come l'arresto
-àtis, deriv. da nòlle 'non volere ', sul modello di voluntas -àtis
i. nóm, v. non. noma (ant.
e il decorso è rapidamente progressivo se non si ricorre prontamente all'uso di antibiotici
serdonati, 9-468: gli abitatori del luogo non avevano alcuna villa né terra né città
vivendo come nomadi in terra selvaggia, non ebber agio d'incivilirsi. massaia,
mestiere, la propria attività; che non ha fissa dimora, che è costretto
indefesso, ridotto allo stato d'infermo che non può più uscire da una stanza,
può più uscire da una stanza, non fare un passo, non agire a
una stanza, non fare un passo, non agire a modo suo!
di * massa '... non furono tali in realtà (cioè non ordinarono
non furono tali in realtà (cioè non ordinarono gruppi omogenei sociali), ma
bene appreso la difficile lezione nomadica, se non è segno di spirito autoctono, che
individui e perché dell'opera e della casa non resta la traccia. r. longhi
7-16: bande zingaresche, nomadismo politico non sono fatti pericolosi e così non erano pericolosi
politico non sono fatti pericolosi e così non erano pericolosi il sovversivismo e l'internazionalismo
mi parte / nulla cagion riman se non quest'una. 3. locuz.
mia, / di cui già far non si porria nomanza, / tanto siet'avenente
spesso a diporto. muratori, 7-iv-349: non solamente i poderi... si
la fortuna gli ponea nel pugno, non si scernea vertù la quale gli avesse fatti
assicurati mi siete da oggi, e non prima. leopardi, 4-62: madri
« e audivil nomare! » / « non dottar, ché ver te non son
« non dottar, ché ver te non son fallace ». chiaro davanzati,
famoso di santità (il quale io non nomerò per non diminuire in parte alcuna
santità (il quale io non nomerò per non diminuire in parte alcuna la fama sua
intervengono, ancor che per inconvenienti rispetti non siano nomate, ho tra me deliberato
me deliberato di farvene un dono, non mi essendo lecito con altro dimostrarvi quanto
/ a pregar maca- reo, che non ridica / le cose che io gli ho
caso seguito. forteguerri, 9-8: perché non m'offusca sì la vista / la
affetto. d'annunzio, ii-643: non ho più nome. / e l'alpi
e le foci ch'io nomai / non han più l'usato nome / che suona
mostrano quanto che sia di lui, ma non ci n'ha neuno sì proprio come
e quale / arte userò, che non ho forza e ingegno / per dir quel
proprio nome. monti, x-2-141: non che il mio stato, ti fei chiari
, e basti. pascoli, ii-149: non veramente tutti i dannati della ghiaccia sono
il duca di filena), io non devo ricever le vostre accoglienze, se prima
devo ricever le vostre accoglienze, se prima non ho sicurezza che siate mio. alfieri
trafugasse? noi trafugavamo giù in basso: non già quegli che si nomava gabriellino dyannunzio
e buona / contro ad sua voglia non si vince o doma. tansillo,
doma. tansillo, 1-345: se non era geloso collatino, / non avria
: se non era geloso collatino, / non avria forse sottomesso roma / tutti i
del mondo al suo aventino: / non saria stata l'alterezza doma / di rei
avea la soma. tasso, 17-89: non fu mai greca o barbara o latina
ti dica nomatamente chi noi siamo tempo non è da dir. marsilio da padova volgar
germanico. delfico, i-120: di ciò non è da darne torto al nomato autore
da darne torto al nomato autore, non avendo egli fatto altro in quel luogo
onore, / ché par de voi non fu ancora nata / né sì compiuta de
. martello, 75: io non biasmo il disio che v'incapriccia / d'
, i-558: là i lavoratori saranno, non 1 opre ', mal pagate mal
che ha una determinazione temporale) e non mantiene il valore semantico se scomposto in
ben, ma la sua quiditate / veder non può se altri non la prome.
quiditate / veder non può se altri non la prome. balducci pegolotti, i-298:
si faccia o si provvegga, se non si disuniscono o dissipano gli abitatori,
disuniscono o dissipano gli abitatori, e non 'sdimenticano quel nome né quegli ordini.
e l'omo è più degno che non è la donna. della casa, ii-225
a qualcuno porre nomi nuovi, io non avrei niente di scrupolo a concederglielo,
a concederglielo, lasciando gridare que'che non vogliono parole nuove, assegnando la necessità di
se i nomi corrispondessero alla sostanza, non alla apparenza delle cose...,
e se perisce infra gli amici, non vi rimane nome niuno. rinaldeschi, 1-182
e di costante. sarpi, vi-3-236: non è maraviglia se al presente le persone
maraviglia se al presente le persone pie non si lasciano muovere dalli nomi spaventevoli di
della religione per fini mondani, per non dire violenti. loredano, 2-316:
dire violenti. loredano, 2-316: non meritano il nome d'istoria quelle narrazioni che
il nome d'istoria quelle narrazioni che non trattano negozi di stato e che non portano
non trattano negozi di stato e che non portano insegna- menti politici. delfico,
qualità di ordine o un pregiudizio, e non un principio di umanità e di giustizia
mazzini, 92-270: il combatter da forti non merita il nome d'eroismo: lo
abusa di questo nome, che altro non significa in sostanza che la mancanza alle
. e più tenue, più rara: non nuziale ma virginea. -significato,
le nove parti del parlar nostro, non è altro che una voce significativa a
la qualità di ciascuna cosa, corporale e non corporale che sia, particolarmente et in
accomodare all'essenza delle cose, e non l'essenza ai nomi. manzoni,
quegli antichi citati da prisciano, che non risguardavano il participio come una parte dell'
nome comune, appunto perché comune, non è che il nome di una idea,
e da quelli che stanno dependono: questi non l'essenza, ma la qualità delle
(v-202): altro del gentiluomo non tenete / che 'l nome solo. erizzo
quasi indegno del nome d'uomo chi non ha la barba. muratori, 7-i-259
ii-6-140: gli uomini degni del nome non corrono dietro a codeste ubbìe, e
ubbìe, e cercano bensì la perfezione ma non estrema- mente, temono l'imperfezione
mente, temono l'imperfezione ma non dismisuratamente. -titolo che indica una
chiaro davanzati, xxi-15: nome di re non vai senza odere; / più vale
con tanti nomi e titoli solenni, sebbene non hanno scintilla di spirito di dio,
baldelli, 5-1-67: il nome d'augure non è nome d'onore e di magistrato
più persone, le quali (perché non paresse che fossero meramente soldati) ebbero
alcun nome scelerato e brutto / che non gli fosse detto, non rimase. soldani
brutto / che non gli fosse detto, non rimase. soldani, 1-3: crederai
mandante e del ricevente, c'altrimente non si puote sapere a certo né l'uno
paruta, 4-1-281: la brevità della vita non pur ci priva di quel poco spazio
.. si tratta di persone lontane e non conosciute, si può piuttosto dire esser
piccolo foglio, nel quale ai ragione non poteva esser altro che i nomi o
, 4-2-209: son certo che ella non farà uso del mio nome se non in
ella non farà uso del mio nome se non in occasioni che possano giovarmi, sottoponendo
e compagni..., pur non ricorderò qui che due nomi...
comprendono il prenome e il cognome. non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche
, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla
siria, e benedisse lui, dicendo: non sarai chiamato più oltre iacob, ma
, / che l'uno e l'altro non percuota e fragna; / e straccia
. doni, 2-28: e'furono non è molto tempo due cavalieri, siccome
da giovane a praticar due nomi, non per ambizione, ma perché c'era un
nostro commune tesoro ammesse e fatte buone non siano. -giorno del nome:
giorno in cui mi hai scritto: non perché fosse il giorno del mio nome,
: poi lo nome li mente, / non è tanto valente, / par che
tanto valente, / par che donna non sia; / poi che fallì una via
nazioni, da le quali oggi, se non m'inganno, sono separati molti altri
e quello di terreni successori ai essi non furono in principio nomi propri di popoli,
1-i-137: questi..., e non altri, sono i pelasghi, nome
un buon cane / èssi adirato, e non ne vuol più caccia. salvini,
(53: portare il mio nome? non hai già il mio cuore? avrai
1779-83). slataper, 2-439: non vorrei per nulla al mondo che tu prendendo
in ciò che gli uomini al solito non capiscono. moravia, i-373: egli
: faustina maratti, dotata dalla natura non men di bellezza che di vivace spirito
di aglauro. buonafede, 4-6: non solamente ha detto lui non essere bue,
4-6: non solamente ha detto lui non essere bue, ma essere anzi nimico
baretti, 1-2: per ora egli non vuol essere che una specie d'indovinello,
esempio, bestemmia il nome di dio, non vuole per lo più lo strapazzo di
nome / o sieno ingrati a'genitor, non sono / degni d'esporre a'degni
tiepolo, lii-5-22: in tutta quella provincia non è carico uguale a quello dell'inquisizione
si- dus ': nome però che non piacque in germania, ove si convenne
veggono, e perciò pur di nome non sono state stimate degne. relazione anonima
alcun autore, istorico o cosmografo, non ho mai veduto che sia fatta menzione
bene avvisar il nome del libro, acciò non si mandasse con tante difficoltà cosa già
nuovo salutarla. loredano, 2-58: io non posso contender a me stesso un
li destate, sia per qualche fine non indegno di loro. mazzini, 56-251:
far del sangue barbaro vendetta, / non ti dispiaccia che quest'alma eletta /
ne'campi suoi tranquillo: / prima non romperla l'italo nome / confini e
sparsi per l'italia... non pochi de'quali onorano il nome italiano
/ d'un volgo disperso che nome non ha. mazzini, 2-258: un giorno
realmente con la nostra armata, ma non vi mancavano ancora di quelli che abbominassero
nelle guerre esterne s'aveva guadagnato nome non ordinario e nella patria non aveva pari
guadagnato nome non ordinario e nella patria non aveva pari. lanzi, iii-128:
trentaquattro anni! moretti, i-1016: non mancarono scrittori d'un certo nome, né
inventato per artefici che, insomma, non lasciarono neppure un nome. lo '
pari. gioberti, 9-ii-547: chi non ha per tal rispetto un nome illibato
forse per difesa professionale, forse per non compromettere il nome dell'istituto, una
un poco di nome di avaro e non pareva che per ciò fosse molto grato
: tra le imperfezioni poi è tassato non solo d'avarizia,... ma
un concetto privo di importanza o che non ha corrispondenza nella realtà, apparendo falso
nome, mentre che 'l viso vostro non m'avinse. maestro al
da te queste dannose some, / non far idolo un nome / vano senza soggetto
. casti, 2-65: capirò / altro non esser che artifizio scaltro, / apparenze
no: la virtù presso i libertini non è che un nome, una maschera,
ripetitori, di ripulitori eleganti, quando non siano nomi senza soggetto.
... superfizie ha il nome e non l'essere, perché ciò che ha
perché ciò che ha essere ha loco; non avendo loco è simile al nulla non
non avendo loco è simile al nulla non avendo se non il nome e non
loco è simile al nulla non avendo se non il nome e non l'essere.
nulla non avendo se non il nome e non l'essere. detta casa, ii-67
usano, per essere cose note, non ne parlerò altrimenti. p. del rosso
; ma caso che per il mal tempo non si potesse, s'intenda il medesimo
ghislanzoni, 4-57: gallina! tu non aprirai quella lettera! io te lo
. machiavelli, 1-iii-439: si maravigliava non avere auto né risposta né mandato da
giuridici di un certo atto vanno imputati non già a chi lo compie, ma
compiuto). boccaccio, viii-2-137: non venisse gianciotto ad isposarla, ma venisseci
a rezzo. de luca, 1-14-4-43: non essendo proibito al vescovo, quando le
essendo proibito al vescovo, quando le carceri non siano sicure, di valersi di quelle
., io a v. s. non lo raccomandassi di quel più puro e
e le sue promesse... non sono promesse mie [di dio],
3-1-36: al nome del cielo! io non voglio negare a cotesti tali che la
negare a cotesti tali che la cosa non sia come la dicono. -al nome
cortese volgar., 161: come, non sapete voi... che essa
1-93 (219): aveva nome di non pudica donna. birago, 568:
vita nomade che menano, ma in fondo non sono d'indole cattiva.
1-40: ebbe nome d'aver rubato loro non so che mazzi di seta in quei
zio tribuni, per aver avuto nome, non fatti, d'odiar il principe,
iv-4-122: scrivo a garibaldi. sarà, non v'è dubbio alcuno, con noi
servire c'onn'omo / sape fare non à nomo; / e no è in
suo modo d'esprimersi,... non segli udì mai scappar di bocca una
di nome. moniglia, 1-iii-370: -ah non men bella, / che tiranna!
stato a trattenere / in ubbidirla, non avea paura / a gridarlo e dirgli altro
vuo'saper chi semo, / tempo non è di dire e non saprei. boccaccio
, / tempo non è di dire e non saprei. boccaccio, dee.,
e per fama quasi niuno era che non sapesse chi fosse primasso. ariosto, 1-69
conosca ancora. caro, 12-ii-291: io non posso accettare le medaglie che m'offerite
ben l'ho per gentiluomo generoso, non lo conosco però se non per nome.
generoso, non lo conosco però se non per nome. manzoni, pr. sp
di nome. carducci, iii-25-139: io non ebbi mai l'onore di conoscerlo né
dimenticato dirti nell'ultima mia. se non avevi dato il tuo nome a niuna
alcuna delle predette cose, o e'non voleva dare il nome per andare alla
, che fosse veramente suo, e non si levasse tra loro con la precoce
dato il nome,... non lo aveva mai chiamato che 'zio oreste
tutti i secoli lo fanno più celebre che non lo fece alcuno trionfo ed alcuna altra
: polifemo del suo regno, il quale non era ancora di grande nome, il
a. tiepolo, lii-5-149: altro capitano non ha in mare che sia di nome
redi, 16-iv-349: un'opera tale non è mai stata condotta con tanta perfezione
, 3-iii-320: un negoziante di nome non fa mai contrabbando. -di nome
veniva la novella dido, / di nome non di fatto veramente. malispini, 100
uomo di testa e poco savio, non volle seguire quello consiglio. ariosto, 16-45
fatto intercessore alla pace, in realtà perché non gli era nascosto che l'imperatore,
l'imperatore, finché teneva mantova, non avrebbe omesso di mandar nuove genti alla ricuperazione
prima dignità; e, intanto, non sarebbe soggetta che di nome.
i danni nostri e le azioni loro non le fossero più che manifeste.
così interessato nella riputazione dell'autore che non dovrei farle, come suol dirsi, il
3-56: un certo monsignore, a cui non vo'far nome, che abitava in
farvi buon nome, e le compense non mancheranno. giusti, 4-i-173: pazzo
si è cattivata la stima del paese, non lascierà davvero la sua clientela. pavese
'l nome de 'l terzo che nome non ha, / quell'alma dolente da
207: essendo essi italiani e non forestieri e per questo di lingua d'
, quando veggono di farla male, non hanno a far altro che a mutarsi
doride incostante / dir che quella più non è. mazzini, 25-37: per
è. mazzini, 25-37: per non dar pretesti a dissapori, egli mutò nome
mazzini, 35-305: se contro basi siffatte non protestano tutti gli italiani, muto nome
geografica). muratori, 7-i-384: non solamente i luoghi per le guerre,
dice che costei si chiamava lucrezia e non angelica; ma che questa vedova le mutò
vedova le mutò il nome, per non so che sua cervellaggine. g. m
diversa. muratori, 10-i-154: giacché non possono più [i religiosi] né
-negare il nome a qualcuno: non riconoscerlo come proprio figlio. pascoli
pisa, 1-63: lo secondo comandamento: non piglierai lo nome mio in vano.
vano. bibbia volgar., i-354: non riceverai il nome di dio invano;
freschi, se a'nostri figliuoli noi non potessimo por nome a nostro modo!
modo! loredano, 3-119: adamo, non tralasciando i sospiri e le querele,
statuti dell'arte della seta, 2-59: non possino li detti sensali, o loro
1-4-361: li 20 sensali dell'arte non possino in modo alcuno né sotto alcuno
loro esercizio. pavese, 11-i-376: non ho più intenzione di prestare il nome
eredità, accioché il nome del morto non sia spento d'infra i suoi fratelli.
di patimenti senza nome: quegli uomini non cessavano mai di lavorare; e, appena
sotto nome di andarvi a spasso, non sarebbe male. p. tiepolo, lii-
indice de'libri proibiti sono notate, ma non già come eretiche, ma più tosto
g. f. morosini, lii-14-279: non solo viene obbedito quando comanda, ma
però è più mal mese settembro che non ei: come si ragiona, settembro uccide
di piazza... bada di non praticare la m. perché credi che
6-ii-422: con francesco i di lorena non venner eglino pistori e fornai, che
apparenza e la nomèa d'erudito, non avea fatto nulla. piovene, 1-37:
questi teologi da risa e da ciance non movevano a nuova fede i giudiciosi, onde
fattori così per gli pittori antichi, non sempre l'opera loro di maggiore mole
bacchetti, 1-i-23: perché, se non per aggiungere infamia alla sua nomea fin
dovunque. cassola, 2-295: lui non aveva vere e proprie noie, ma sapeva
nomea d'essere invasa dagli spiriti, non si vende più. = deriv.
lingue per esse son creati espressivi, non aggregati nomenclativi. idem, 1-xxi-71: