così questi uomini, che chiappano e non si lasciano chiappare, sono detti mozzorecchi
mozzorecchi. carducci, iii-19-26: egli non ha le piccole gherminelle di voi, mozzorecchi
: siete su una strada la quale non vi condurrà finalmente ad altro che ad
con tanto di avvocatoni, mentre tu non hai soldi nemmeno per pagarti l'ultimo mozzaorec-
comunque meno triviale rispetto a vacca, non avendo i significati spregiativi di questo termine
ottuse mucche / tutto vien munto il sangue non che il latte.
/ si strinser sì che se 'l parer non erra / ciascun diceva dentro: donde
/ dirò: lima / lima / che non bima / l'altru'bima.
l'insalata. moravia, ix-236: non si vedevano che cianfrusaglie, mucchi di
l'una dipende dall'altra necessariamente, e non formano un mucchio di madrigali.
braccia e mezzo... i mucchi non vogliono essere di meno di quattro o
, ma fu tanto lieve / che non fece riparo a sì gran mucchio. b
, 3-27: dove è la nunziata che non si vede ancora? -domandò la longa
dodici. bonghi, 1-35: a me non solo tutto questo discorso arve un mucchio
comisso, v-200: si era imposto di non più fumare per mettere anche quei denari
a pena muta la forma accidentale, non che sostanziale, de la lingua.
viceversa, che mille e più chicchi non fanno un acervo; sorite. rosmini
: tagliata [l'erba medica] non si lasci a mucchi più d'un dì
è andare a trovarla tosto e rotto, non adagio e in mucchio. lancellotti,
formazione de'nuovi poteri, disse che non avevamo munizioni, e per punirla, perché
avevamo munizioni, e per punirla, perché non apparecchiarne a mucchio? -con
. bini, 1-276: la mia salute non vale un quattrino, e la mia
. nievo, 1-492: la pazienza non impone di mettersi a mucchio col
. berchet, 1-158: l'antelope non istà più brucando intorno al mucchia- rello
: nel venir via con le muciaccie non è padre si santo che non si
le muciaccie non è padre si santo che non si gli sbrachi come un satiro.
,... fecero finta tutti di non aver udito la bugia del mucciàccio.
campare. cavalca, 20-48: temendo che non si partisse secondoché egli mostrava di volere
di volere, sollicitamente il guardavano che non mucciasse. felice da massa marittima,
da te muccia, / nemico fatto, non speri che t'ami / in etterno
buccia. latti, 6-96: se non vuoi ch'io ti prenda e t'incateni
l'ostia se n'andoe sì ch'elli non seppe che si facesse, sì li
/ et a prandio né a. ccena non magnarai cocino; / se piu favelle
24-127: « vita bestiai mi piacque e non umana, / sì come a mul
ed io al duca: « dilli che non mucci, / e domanda che colpa
guardia fuggendo, / ovver piangendo, se non puon mucciare. sacchetti, 158:
chiodo... ed acciocché egli non mucci, sei vuol mettere in casa.
re mucciando gli disse che di ciò non si curava,... ma le
bavoso e tutto muccilutoso; l'altro era non in tutto quanto costui a vederlo sozzo
. grandioso. panciatichi, 138: non più baie, scherzi, vi prego;
. locuz. -dire alla gatta gatta e non muscia: v. gatta1, n
acqua. soderini, iii-497: non gli piantare [i gelsi] sopra le
. boccaccio, v-240: chi non sa, che per lo rimenare la
pasta, che è cosa insensibile, non che le carni vive, gonfia:
siano di animali sani, fresche, non mucide. -che reca in sospensione
ii-257: la galletta... non voleva andar giù con l'aiuto dell'acquaccia
mucide, / io feci giuro ch'i'non v'entrerei. papini, x-1-592:
v'entrerei. papini, x-1-592: non seppi sopportare l'orrido tanfo e ricercare
, antiquato. metastasio, 1-iii-605: non vi do il buon capo d'anno,
in ciance], siccome quelli che non sanno più avanti, e che sotto quel
che questa anderà al palio! / non volere uno ed esser tanto debole /
freddo a mezzo agosto, / che non si veggon mai / se non lungo
/ che non si veggon mai / se non lungo le mura scioperati, / come
el convien la ricuoca come fabra. / non sai tu che fuor de mi ben
sai tu che fuor de mi ben non abra, / anzi remane accetosa e
levino la buccia: altrimenti un certo muccido non le lascia nascere. c. battoli
fuoco far pruove delle acque, acciocché non vi sia mischiato punto di mucido, di
e di crudo. pascoli, 480: non c'era altr'aria / che quell'
, figliuole d'un fallito, che se non aveste avuto me, sareste su pe'
v.]: se il lievito non è fresco, il pane piglia di mucido
vecchiume. buommattei, i-36: chi non pizzica di sboccato, chi vuol star
e'dà nel freddo, ch'e'non ha brio, eh'e'sa di mucido
di mucido. carducci, iii-18-393: non badate, di grazia, in questi versi
troppo giovane: un ragazzaccio ambizioso da non pigliarsi sul serio: è bene che
stalle hanno mucigine, / e che non eri fra'pastori idonio, / e a
le semenze già squagliate dalla putredine, non poteva scorgere che un confuso formicolio.
indefinita. buzzati, 4-310: egli non vide che nubi indifferenti, dall'espressione
. prosa... essendo personale non v'è da stupirsi che si presti alla
come, per la stessa ragione, non è dato far parodia della prosa di
, e più da 'dicitore ', non credo rinvenibile. = deriv
geode miseno e la pietra di berningero non odorano essi di viola, come ne anco
di dare soluzioni filanti e viscose che non coagulano con il riscaldamento e sono precipitate
in calze e 'n cappellina / e non sapea le fitte del maccaio: / adagio
assai a fare alcuna cosa la quale non riesca poi molto bene. -i
a chi, divenuto scaltro e accorto, non si lascia più ingannare né raggirare.
e mariolerie loro sono conosciute e che non avemo paura di lor tranegli: *
. buonarroti il giovane, i-159: non vo'che voi pensiate / che non
: non vo'che voi pensiate / che non abbiano aperti / gli occhi i nostri
ch'i'sia da gello e ch'i'non ci avessi a badare? e i
loro sentimenti, e de'loro costumi non piace a'vecchi, non monta niente
de'loro costumi non piace a'vecchi, non monta niente, perché i mucini hanno
, con la fretta e la precipitazione non si ottengono buoni risultati. tramater
. che queste pietre abbiano una certa non so quale amicizia o nimicizia col veleno.
sette e nimicizie, se le renderebbe, non torrebbe la libertà. 5
un altro mio, se le muse non avessero fatto divorzio e quasi nemicizia meco
alla via di metterlo... non solo in diffidenza ma in nimicizia col re
, 66: trai cuoco e il canavaccio non è mai nimicizia. = da
eser cizio e non fatica nimia. scroffa, 41: né
vo'sete ben certan che l'uon non vede / che '1 valletto vi porti
e tacio. tasso, n-iii-844: non è segno d'adulazione il lodar le cose
. gir. soranzo, li-1-439: non si può esprimere la mala volontà o
nemici. cieco, 13-5: qua non abbiamo altro che nemistade / e quella
-di animali. landò, 1-42: non debbo ancora narrarvi delle molte battaglie che
il qual, placando la fame, non ha né amicizia né nimistà col palato.
. roberti, i-307: nimistà veruna non passa tra la poesia e le scienze
/ e del giudizio che a venir non tarda. -convertirsi a nimistà: diventare
, lii-10-443: se il rispetto del papa non li tenesse a freno, passerebbe in
proverbi toscani, 145: amicizia e nimistà non sta ferma in verde età.
nimistanze de'nostri antichi padri, ch'io non sarei al presente in tanto dolore.
fatica, dire la verità, ma non dispiacere a nimo. mare amoroso,
/ per ciò che di qua mai non torna chi di là passa. niccolò del
che a casa dovete essere aspettato e non essendovi, nimo non saprà niente di
dovete essere aspettato e non essendovi, nimo non saprà niente di voi ». sassetti
si possa replicare quel detto, per non dire adesso come disse colui: «
adesso come disse colui: « e'non vi riparrebbe nimo ». lippi, 10-37
barili di vino, ma tanto lontana che non fu avvistata da nimo. ungaretti,
che solo qui e nei nostri monti, non sono morte, caro pea.
ninfe innamora. ariosto, 25-61: « non m'avrai » disse « dato aiuto
questo. d'annunzio, i-269: non io le ninfe e i satiri bicorni /
nome lo stagno. pavese, 3-12: non puoi più mischiarti a noialtre, le
e alla mammola, dogliosa / di non morir sul seno alla fuggiasca / ninfa
ninfa in fonte o in caverna / non fu, non è, né mai sarà
fonte o in caverna / non fu, non è, né mai sarà sembiante.
ninfe a le mie voglie ardenti, non pregate, offririan baci ed amplessi. metastasi
con valore antifrastico: donna di bellezza non più fiorente che si atteggia a giovinettavezzosa;
giocatori..., ciò che non gl'impediva di capitare improvvisamente in un
, / quand'ei volessi, e'non può, benché voi / lo veggiate una
sette ninfe. pascoli, ii-677: non erano gli occhi, non era la
, ii-677: non erano gli occhi, non era la voce di beatrice? ella
sotto un velo, senza il quale e'non avrebbe sofferto quelli occhi. a quelli
). molto da questi se non se nella piccolezza, nella mobilità
certo furia del ninfale stuolo / non si fidò ai mandare altro mantice
nuova, austera e ninfale eh'essi non potettero trattenersi dal fermarsi un'altra volta
un'altra volta. idem, 20-143: non si poteva immaginare luogo più calmo,
anche colfanciulla del contado toscano che novelleggi non sai se tivata per ornamento; le specie
le lattughe crespe al collo, se non un adultero vergognoso? = da ninfa
temere che il canale si profondasse più che non avrei desiderato. mi rotolai su le
4 sepali e petali e stami numerosi, non disposti in verticilli, bensì in spirali
meno che la ninfa egeria per antonomasia non l'invitasse alla castigatezza... ci
indegne pupattole! arbasino, 194: non ci sembrava probabile che i suoi rapporti col
maligno, ma ben formati per lui non son coloro che ninfeggian vezzosi, che
nozze di coloro che nelle loro case non ne avevano comodità; fu nuovamente adottata
ninfèrno è un luogo strettissimo che non tiene più che il ventre della terra.
se'degno di pena eternale, ch'egli non t'uccide e manda al ninfèrno,
spaventa, dicendomi che, se io non me ne rimanessi, io n'andrei in
maniera oscura, / che nel ninfèrno non si fece mai / tanto rumor di strida
stranezze! bresciani, 6-x-242: fanciulli, non toc cate di quella roba
cuoco il diavolo. imbriani, 6-196: non ne voglio altro esempio, se non
non ne voglio altro esempio, se non te, il quale ora avrai arruffato il
. davanzati, ii-206: i corpi non ardono, ma ripongono come gli egizi:
se il diavol tuo è gastigato e più non ti dà noia, me il mio
dà noia, me il mio ninfèrno non lascia stare: che per tu farai
vi di- ch'io bene che io non posso più sofferire: ma per ciò che
per un miseria di presso ch'io non dissi: ch'io vorrei innanzi aver trovato
volare a sua volontade, ma s'elli non è ritenuto per li geti nella fede
di ninfèrno, cioè del diavolo che non guarda altro che di prendere tale uccello
donna). lucini, 6-150: non è tale d'essere proposta per lettura.
[in fedra] troverete il motivo, non solo, ma le corrispondenti parole di
uomini », disse mia madre, « non uno escluso, dentro casa e fuori
morbosamente curioso dei fatti sessuali; che non si occupa d'altro che di sesso.
un momento di ninfomania, e non l'avrei fatta vedere a nessuno.
ne la neve o in luogo fredo, non vederà lume; e se serà in
; e se serà in luogo nel quale non ninga e '1 tempo serà caldo,
6: solo il nini nello studio perché non si è attaccato alle sue gambe il
cercando rifarsi ritto della persona. -no, non sei morto, ninino - gli veniva
l'idolo suo. sannazaro, iv-330: non sogliono queste cose mai apparere indarno.
tenerello / o a regai bimbo, non chiedi la pappa / e ricusi la ninna
firenzuola, 684: io per me non lo so già io. oh ve'
con lui. aretino, 20-194: non dare udienzia a cotali tentenna- pennacchi,
cerca pure di volerci persuadere quello che non volemo credere, per levarloci dinanzi e
una vecchia ninna-nanna. pascoli, 416: non mi voleva. e quasi avea dispetto
nanna, tiapa. / tiapa, non chiudi gli occhi? / se tu non
non chiudi gli occhi? / se tu non dormi, bada / che l'orco
dormi, bada / che l'orco non ti crocchi. tèrèsah, 2-207: racconterà
baldini, 9-183: come fare a non pensarci noi, dopo la insigne malignità
calmante. giusti, i-161: non le so dire che ninna nanna è stato
e la farà. pananti, 50: non ti mettere a far la ninna nanna
mettere a far la ninna nanna, / non voler tutti i comodi alla tesa,
tutti i comodi alla tesa, / non ti porre a girar per la capanna.
636: 'fa la ninna nanna ': non sta fermo in terra, ma dimena
messo. pratesi, 1-255: che cosa non faceva la contessa perché il fanciullo si
incoraggiamenti e dalle lodi... non arriverà mai a farsi gli ossi e ad
lui, e soltanto lui, non confondibile cogli altri. 3.
fagiuoli, xiii-54: senti, io non te l'orpello o te la ninno
per mettersi in ispalla un sacco e non sa da che parte pigliarlo.
. sprezzati i riguardi di convenienza, non badando alla figura ch'ei fa né
il vecchio ninnola e balocca / e non s'induce a far ciò ch'ella brama
di cuor vi raccomando, / che qui non mi ten ghiate un pezzo
passavano e le difficoltà si avviluppavano, egli non giocherellava più che macchinalmente coi ninnoli d'
moravia, 17-163: salotto borghese; ma non della borghesia aggiornata che compra i mobili
dimensioni). carcano, 33: non voglion dir più niente adesso le decorazioni
emiliani-giudici, 1-75: noe, noe, non c'è bisogno di tanta roba
roba. superbiosa eù'è, ma venale non credo; gli ha a essere tutto
: il libro, senza esser pesante, non sarà mica un ninnolo da divertirsi.
penna. tozz *, vi-847: io non vorrei, però, che spendesse per
intaccata; ma, veda, io non ci ho colpa... se ella
ci ho colpa... se ella non istà fermo; l'è un ninnolo
: / razza burlevole, / che non dà retta / ai gravi ninnoli / dell'
per le cose giuste, e il disordine non mi va punto. -componimento letterario
modestia. emiliani- giudici, ii-416: non si creda però che codesti, che io
. giusti, 4-27: questo modo non è mai piaciuto, perché, se
ne va in ninnoli e in accordature, non riesce a nulla di sodo.
in proposito dello sdecimarsi...: non si potrebbero credere, se non da
: non si potrebbero credere, se non da chi prova, li gran ninnoli che
e come un amorevol modo di scusarsi dal non aver fatto una tal cosa.
li do terzi, talmente in aiere che non s'ha più potesto trovare.
ricascata nella morbidezza stracca dell'apatia, e non se ne leva che per isvaghi e
i bisay 'nipa '. elleno non giungono a tal grandezza che meritino il
sarebbe simile al dattilo; però giammai non giunge a maturità, perché gl'indiani,
in una notte si empie. quando non si distilla e non s'accomoda..
si empie. quando non si distilla e non s'accomoda..., diviene
, / fu di grado maggior che tu non credi: / nepote fu della buona
vasari [zibaldone], 5-277: non solo è mal esempio il dare licenz'alle
giovannino, ma è cosa ch'io non posso concedere. tasso, 5-54: veracemente
, fratello maggiore del re, ma non di legittimo matrimonio, parendoli, poi
matrimonio, parendoli, poi che forse non vi era alcuno più propinquo che a
. gatto, 2-24: oggi ai guerrieri non s'addice la bellezza,..
un popolo 'nipote 'di machiavelli non sapremmo capacitarci, se venisse l'ora dei
piangendo ti si gittassero al collo, non ti reggere con loro erciò, ma
erciò, ma passa, se altronde non puoi, su per lo corpo i
ai nipote. giusti, 3-88: non si voglia che il papato passi nei
il papato passi nei rimorchiati, per non farne una specie di fidecommesso nipotésco e
bambino. pulci, 26-51: or non ci far questa vergogna: / pòrtati,
8-53: e 1 nipotin, che non avea peccato, / prima fece morir
vi-240: mi piacerebbe, da che non tengo figliuol né figlia, di ringrandire la
un sentor fuggevole / era lassù ma non ci si credeva. / dicean:
». e. cecchi, 6-200: non pretendo di volere molto come ulisside.
gozzano, i-4xx: oimè, la dimora non è imperiale! ha una lindezza squallida
ombra dei tormentati pioppi del ronco, non dissimili da quelli del pascoliano rio salto
viso di tiberi che scorgevo riflesso nello specchio non soltanto era impassibile come le facce dei
sm. gerg. ant. cenno che non significa nulla. lomazzi, no
paurosa del gran crollo dell'ottantanove e la non meno paurosa aspettazione di un nuovo prossimo
segna ogni comandamento, in modo che non è valido quello che non sia segnato
in modo che non è valido quello che non sia segnato col suo sigillo.
trovò gli artigli, gridando il vidi non so come in tortora essere trasmutato. alamanni
. verri, 2-iii-268: la sua lettera non ha senso; non ha un'ombra
: la sua lettera non ha senso; non ha un'ombra di spirito, e
bruno, 3-445: è vero che non doviamo pensare que'corpi aver lume per
cielo, / sparsi di prue che non vedran mai porto, / stendonsi i mari
netti. d'annunzio, i-263: non mai, nara, così nitidamente /
un mezzo-letterato che ha tradotto, se non erro, le * georgiche 'di virgilio
fino al punto che la bella favola non si dissolva in naturalità. -con
alle- viàro il dilicato fianco, / non la rivider più: d'ignobil petto
il reno pittorico che le curvature accidentali non presentano quella varietà e nitidezza di prospettive
bellini, 117: quel basso decide e non disturba la nitidezza del canto.
-la prima dell'autore, di cui non si trova più copia ed è ricercata
ricopiata in carta fina, in dimensioni non più grandi del foglietto che acchiudo, ma
, ii-2-107: una legislazione perfetta, non attuata ancora pienamente ma da attuare, i
. carducci, iii-23-14: dopo ciò non parrà strano che i magnifici coloritori,
di lingua propria netta e viva che non è di troppi oggi- giorno.
3-11: acque nitide e tranquille, / non sì profonde che i fondi sien persi
: ivi fra sterpi o rubri / non e chi l'erbe avvelenate lasce. /
e raggi nitidi. tolosani, 1-1-46: non tramon- tan sue lucide stelle [dell'
e il pel gl'illu- minò, non gli arse. poerio, 3-359: nitida
cantando i giovani alle nozze: / non de'destrieri nitidi l'amore, /
l'amore, / li rattenne, non laa che fra tre monti / ama le
che conserviate nitidi i vostri corpi, non per essere eleganti, ma per esser
estremo / de la città dove il romor non giunge / dei civili negozi,.
una stampa, ecc.); che non contiene errori. metastasio, 1-iv-502
iii-928: confesso ancora che mi fa non piccola maraviglia il veder superate sì felicemente
descrizioni delle espe rienze fisiche non erano nitide abbastanza. parini,
necessarie. foscolo, vi-276: se non che usando il volpi di nitida latinità
i-147: osservazione e rappresentazione nitida ma non potente. alvaro, 10-146: la
aretino, 18-48: il parvoletto, nitido non altrimenti dopo il gustar di tal materia
lire di rendita. cattaneo, ii-2-381: non negherà... che, detratto
. che, detratto il debito, non rimanga uu immenso valor nitido, un
spada in pugno al popolo festante. non una goccia rossa interrompeva il nitore
stile e la lingua di questo dialogo non hanno il candore ed il nitore lucianesco.
se tanta chiarezza eleganza candidezza e nitore non è raro anche nel trecento. bocchelli
: questa severità è una, e non l'ultima, fra le esigenze normative,
tempo nostro, più che va mancando, non posso dire l'uso, ma la
si esalta e si risolve / e non lascia di sé che il tetro ardore.
e [alitene 'ciascuno degli idrocarburi non saturi alitatici con due doppi legami '.
alla fronte le infule de'triregni. non ti nasconder più nelle nitrie de'deserti
formando sali detti nitrati, con i non metalli riducenti dando luogo ai relativi acidi
nitria e memfi. in queste nitrere, non altramente che ne le saline, quelle
di giacomo puccini su mascagni. « non sa parlare » fu tutto quel che
era come el fior del nitro. oggi non n'abbiamo se non d'una
. oggi non n'abbiamo se non d'una sorte, e questa è la
una sorte, e questa è la borace non rifatta, la quale secondo alcuni
propin qua al nitro, non di meno non si debbe usare nelle
qua al nitro, non di meno non si debbe usare nelle medicine,
le pietre, ancora che ietra non sia... è di color del
acre, pungente ed orinaceo; che non rinviensi in natura. dicevasi anche ossiseptomato
nitro e zolfo / pieno per l'aria non volò mai razzo, / come vide
, un egual spazio in alto / non l'avesse respinto. -per estens
c. e. gadda, 530: non mi ricordo più come si chiamava..
nitrosile in unione a un atomo che non sia di carbonio, azoto o ossigeno
àcido nitroso': quello che riesce dalla unione non satura dell'ossigeno coll'azoto; è
opinione che l'acido impiegatovi (avvegnaché non sia il nitroso...)
fuoco e foglie di spina e che non crese molto in alto. lomazzi, 4-i-204
, 293: dicono che le capre vedono non meno la notte che il giorno.
le esperienze giolittiane e nittiane esso non recava nulla di nuovo nella nostra
si trova la membrana nittitante, la quale non ricopre tutto l'occhio come fa la
dell'occhio, e la quale nell'uomo non è che un rudimento della palpebra verticale
e pare loro sottilissimamente argomentare, e non si muovono da neuno principio. cavalca
vicci venga per occuparlati... non averai tu niuno. guicciardini, i-49:
de'prìncipi e delle republi- che che non osservare la fede promessa. boccalini,
d'annunzio, iii-1-782: maculata voi non siete, / donna. neuna macula /
. giamboni, 10-86: nel mondo non ne fue anche neuna [battaglia]
caro, 12-iii-93: di messer michelangelo non so che mi dir altro se non
non so che mi dir altro se non che vive: del resto non si può
altro se non che vive: del resto non si può mai saper che si faccia
mai saper che si faccia, perché non è visibile né reperibile quasi per niuno
(1-iv-536): oggi poche o non niuna donna rimasa ci è, la qual
. bernardino da siena, ii-85: non troverai mai santo niuno nella scrittura
con greche; ma con volgari non niuno. selva, 3-87: è tanto
in casa. baldi, 306: non s'onora mai niuno, se nell'animo
mai niuno, se nell'animo dell'onorante non è formato concetto che l'onorato sia
anema com eia fasa: / mai ella non à forsa niguna / contra la gola
latini, rettor., 128-1: non si truova neuna legge scritta sopra così fatto
malifìcio. compagni, 1-27: fortezza niuna non prese e confinati non fece. g
: fortezza niuna non prese e confinati non fece. g. villani, n-52:
, n-52: ne'casi della guerra non si dee avere niuna stabile confidenza. giov
. cavalcanti, 222: la giustizia non è niun'altra cosa, se non
non è niun'altra cosa, se non restituire a ciascuno quello che era suo.
stia certa che dopo questo lungo foglio ella non leggerà niun'altra lungaggine mia, tranne
le indirizzo stampata. calandra, 3-201: non ottennero a niun patto quartiere.
[mani] verrò che iguale tristizia non sia la mia, poi ch'io lascio
pensieri d'amore per incantamenti, né amore non fuggirà con zolfo vivo. ser giovanni
1-437: niune armi italiane, se non le piemontesi, non entrarono nelle tre
italiane, se non le piemontesi, non entrarono nelle tre guerre seguenti fino alla
quando erano d'altra schiatta, debbono aver non poco contribuito a serbar puro ed illibato
maria vergine] tanto al basso che non facea quasi niuna riputazione di sé,
2-49: si dicono cartacce quelle che non contano e che sono di niun valore
sempre crescenti, la niuna speranza di lenitivo non che di rimedio. mazzini, 11-158
se ne levasse una o parecchie, non caderebbe però la casa...,
in natura [coteste credenze] che non me ne potrei partire per neuna ingiuria
41-22: neuno puote essere filosofo se non ama la sapienzia tanto ch'elli intralasci tutte
: poco è a neuno nuocere, se non si studia di giovare a molti.
lippi, 1-10: niun fiata perciò, non sente un zitto, / perch'ella
. fra giordano, 3: moises non chiama iddio signore se non in capo
: moises non chiama iddio signore se non in capo di sei dì, quando ebbe
il mondo, perocché prima a niuno non poteva comandare. boccaccio, dee.
bella o gentil donna fosse, infermando, non curava d'avere a'suoi servigi uomo
trattato del ben vivere, 5: neuno non puote del tutto vivere sanza peccato.
accorto ch'ei si fusse stato, non se ne sarebbe giamai potuto avedere. giordani
avedere. giordani, ii-121: tu non hai da temere che invidia t'impedisca
, quante si convengono a gentiluomo, non abbisogni de'soccorsi di niuno.
voi mi negherà che anco somma necessità non abbiano della fedeltà. muratori, 7-i-19
, che neuno che dicesse ch'e'non sappia rettorica no. lli con- cederae
maniera del mondo [la dama] non potrebbe inghiottirne niente. pagliaresi, xliii-138
la sua fede sì fermissima / difender non potiesi a neun patto. leggenda aurea
animate. b. croce, ii-6-99: non c'è, in codeste industrie,
codeste industrie, impurità di sorta: non ci sono cattivi mezzi, che il
mezzi, che il fine buono vorrebbe e non può in niun modo giustificare.
campo a lignago, la quale terra se non si acquistava riuscivano di niuno momento tutte
, quando risguardo tal bellezze fiso, non so se sono in terra o in paradiso
nivea come la piuma de'cigni, non più retto dal fermaglio, le si
una lusinga di vedute donne / giammai non inspuntò molle nell'alma. aleardi,
.. che, per la mia erudizione non vulgare, per la eleganza de'miei
modo reciso ogni ulteriore discussione e di non accettare da parte dell'interlocutore nessuna forma
zabaglia, 1-4: l'argano, non meno della taglia, serve per movere
dell'abate; / star nella nizza non mi par dovere. = voce tose
ch'è piegata. caporali, i-132: non erano ancor le penne ardite / far
al partito francese, io in verità non conosco i particolari deh'amministrazione nizzarda.
(per essere essa un figlio naturale non riconosciuto né giudizialmente dichiarato). bernari
bernari, 3-311: lo so, che non siamo in condizione di spendere danaro,
comunemente interpretata come abbreviazione dell'espressione non nominato (ma probabilmente an- ch'essa
-per estens.: persona di cui non si vuole fare il nome; persona
signor spaventapasseri, o signore! che non avrai più altre facce e che non
non avrai più altre facce e che non avrai più niente da dire o signor
n. n., per dire che non vi sono particolari o notizie da riferire
forse vostro intendimento che chi è ricco non si possa salvare? -ed ella disse
: -tutti cercano il proprio interesse e non guardan più là. -noe, amico,
no; vatti con dio: io non voglio ancora che lo sappi tutto firenze.
nulla. tasso, 13-i-329: - non ama la sua donna a pieno / chi
stima amante. / no, no, non se ne vante. moniglia, 1-i-471
, 5-33: noe, noe, non entrate in collera. manzoni, pr.
mestiere per passione ti risponderanno ch'ei non sono per nulla * ministri del santuario
vecchi tentennavano il grigio capo. « non sarebbe meglio accomodarsi? » brontolavano. «
no -non voglio obbedire né comandare, non voglio insegnare, né imparare niente.
che sì ', dove t'anzi 'non ammette che il 'no '.
no per dio, v. s. non mi scriva ch'io mi sia raffreddato
per bacco ', famigliare, per non dire altro. giusti, 4-ii-383: -eh
, la guerra, in fondo / non è cosa civile. ghislanzoni, 17-6:
.. no!... io non riporrò il piede giammai nella casa de'
allora? » « nooooooh! che non posso! ». -tit. no
peronella: « no, per quello non rimarrà il mercato! ». g.
97: no, ch'io non voglio (ha'mi tu inteso?)
orecchi. marino, 4-44: no che non è vaneggio, il ver confesso,
viltà / il secol venditore / mercar non mi vedrà. foscolo, iv-458:
iv-458: no, cara giovine; non sei tu cagione della mia morte.
125: libertà di stampa? no non è dessa un bisogno; non è il
no non è dessa un bisogno; non è il palladio dei diritti dell'uomo
parlava rispondendo il vecchio: / no, non ti sono io re, splendido achille
splendido achille; / un dio felice non mi fu l'auriga. d'annunzio
d'annunzio, iv-1-29: no; tu non mi amavi, tu non mi ami
no; tu non mi amavi, tu non mi ami! -posposto a una
che fruttifica certo tenpo in istate e non in verno..., ma
in guarda a san pietro; or non più, no. boccaccio, dee.
): disse allora la donna: « non ve ne caglia, no, io
pure a zufolo / e tamburo: or non più, no. alamanni, 7-i-262
e ver desio d'onore. / non desio, no, d'onor, desio
vista la faccia scolorita e bella, / non scese no, precipitò di sella.
1-ii-435: oh! quanti, / non bimbi no, ma pur col pelo in
mento, / perdonsi a fabbricar, non sulla sabbia, / ma nel vóto dell'
periodici popolari, i-597: il nostro sistema non toglierebbe no la virtù del mondo.
grande, il vero / delitto, che non posso io no scordare.
, / de l'altre no, ché non son paurose. idem, purg.
, dicendo « ella è... non è... ». attribuito a
, 20-55: -dunque la rosa non vi parlò e non v'abboccaste seco
-dunque la rosa non vi parlò e non v'abboccaste seco altrimenti? -non udite
no (o viceversa): in modo non unanime. berni, 44-46 (
lo più come intercalare): nevvero, non è vero. soldati, 2-156
importanza, equivale all'avverbio di negazione non (ed è per lo più in
terra e cielo; / tu no. non devi inebbriar di canto / tu
1-2n: per parecchi mesi la luna non ricomparve in cielo e noi eravamo liberi
e liberi dalle triste rabbie, ma non liberi. 7. ant
. 7. ant. non. s. francesco, 31:
. nuovi testi fiorentini, 376: non n'eie altra carta se noa questa iscritta
frutto del paese. guadagnoli, 1-ii-290: non intendo vessarvi: le molestie /
. lacopone, 20-22: da me non remanìa che no avesse disnore. dante
tempo, in ricompensa dell'amor mio non ho ricevuto altro che ripulse, dispregi
. i. nelli, ii-285: come non sai nulla? devi pur sapere il
renderò i loro lupini bianchi del sì, non ostante uno non volesse rendere il suo
lupini bianchi del sì, non ostante uno non volesse rendere il suo lupino nero del
il partito..., i no non poterono arrivare oltre i cinquanta, ed
'no 'è in realtà una sconfitta non solo di fanfani e del vaticano,
. gentile (1875-1944), il non essere; l'intuizione o il concetto
fa insaziabili col nostro stesso essere, non si lavorerebbe, non si penserebbe,
stesso essere, non si lavorerebbe, non si penserebbe, non si canterebbe.
si lavorerebbe, non si penserebbe, non si canterebbe. -inesistenza di un
il discorrere di religione, se avanti non si stabilisce il sì o il no di
quello per cui solo v'è o non v'è religione. 12. locuz
se cristo fosse incarnato, s'adamo non avesse peccato. alcun santo il credette:
no d'una medesima cosa, i'non ci ho fede. o. rucellai,
38 (657): don abbondio non disse di no; ma cominciò a
pavese, 5-170: lui quel giorno non era tranquillo, le disse soltanto dei
vacillare fra il no e il sì; non sapersi risolvere per il no 0 per
fate avvisare una cosa, alla quale non avea mai posto mente: e non
non avea mai posto mente: e non so tuttavia risolvermi pel sì né per no
'non dice di no':... non nega, confessa. a questo modo
nega, confessa. a questo modo non sogliam dire 'non dice che no
. a questo modo non sogliam dire 'non dice che no '.
essere esageratamente inclini a fare concessioni; non sapersi opporre alle richieste altrui, anche
8-7 (1-iv-730): ecco, io non so ora dir di no, per
s. v.]: 'non saper dir di no 'vale: concedere
altri ti ricerca. vittorini, 7-252: non c'è che l'inferiorità di non
non c'è che l'inferiorità di non saper dire no. -parere,
con voce falsa; -la sua donna non è ancora rientrata? -pare di no
. pavese, 9-16: una cosa non potei mettere in chiaro quella sera: se
sì e per chi no: la giustizia non è uguale per tutti. proverbi toscani
per chi no. -bocca unta non può dir di no: chi si lascia
proverbi toscani, 159: bocca unta non può dir di no. -chi
può dir di no. -chi non sa dir qualche volta di no, cosa
volta di no, cosa buona oprar non può: l'eccessiva condiscendenza e indulgenza
. proverbi toscani, 88: chi non sa dir qualche volta di no,
volta di no, cosa buona oprar non può. -di 'di no
: promessa di dio a noè che non avrebbe mai più distrutto l'umanità con
. iacopone, 1-51-56: umiliata mente non n'è per vii vilare, /
rango. ariosto, ii-ii: non le può tòr però tanto umil gonna,
umil gonna, / che bella non rassembri e nobil donna. nievo, 39
onore, di fama per doti non comuni, per virtù morali, intellettuali
nacque in prima nobiltà di gentil gente e non di quelli antichissimi. novellino, vi-60
netta. v. borghini, 6-ii-91: non è mancato, degli antichi e nobili
, gravissimo tragico, leggiadrissimo tragicomico e non ispregevole lirico è stato. pananti,
: era di quelle nobili creature che non sanno rassegnarsi all'ipocrisia, alla menzogna
fracchia sdegnò di abbassarsi a certe richieste non nobili del pubblico. -per sineddoche
nobili, troppo vaghi di eternità, non apprezzano nulla di ciò che col
: chi ama è nobile perché amore non avventura gli strali che ne i petti nobili
persone indegne d'essere pur nominate, non che meritino l'onore de'risentimenti d'una
sa perché! -con litote. non nobile: vile, meschino, gretto.
di giovinezza; e il giovane che non l'abbia è non nobile, cioè
e il giovane che non l'abbia è non nobile, cioè vile.
in combattimento. tasso, 20-57: non lunga stagion volgon la faccia, /
nazioni il maschio alla femmina in senso non sempre assai nobile; ma possono essere
. tasso, n-iv-29: - ché non cerchiamo onde derivi la voce 'nobile'? -
; e, all'incontra, le cose non conosciute non paion nobili.
, all'incontra, le cose non conosciute non paion nobili. -che esercita
così nobil vittoria che fia dagli uomini non solo in terra con trofei illustrata,
proprio è quello che è nobile, e non la posterità delle antichità. erizzo,
gloria sarebbe salito. dottori, 3-21: non da l'unghia sonante / di
10 dar mi volga, / deliberar non posso. -che mira al
è l'impresa. infido / ma non avaro egli non cura offerte / e chiede
. infido / ma non avaro egli non cura offerte / e chiede, audace
chero / umilmente merzede, / or non perda in voi prova / sua nobel
nuova, 35-10 (142): e'non puote essere che con quella pietosa donna
puote essere che con quella pietosa donna non sia nobilissimo amore. bambagiuoli, xxxvii-12
: 11 nobil atto e di splendor non tacque / la vaga fama. orio
di grand'anima il sembiante, / non soggiacciono al tempo. f. f.
in un'anima che sappia alquanto riflettere non può dirsi che soda consolazione o almeno che
giorno fuori di quella cesta, donde non erano mai usciti i maggiori di lui.
quella poesia che, letta e meditata, non lascia al lettore nell'animo un tal
perduta tra 'l gioco aurea moneta, / non men che al cavalier, suole a
se',... ti cognoscerai non degna di sì nobil ufficio. f.
19): per dir la verità, non aveva [don abbondio] gran fatto
: il mondo dirà poi: 'mai non morìo / uom di più gloriosa e
di quanto sudor nobile / d'onor non tinse il calle / questi, cui
. muratori, 8-i-221: io mai non terminerò di dire che giacerà a terra
delle scienze e dell'erudizione, infinattantoché non... si accenda una nobile
pensiva. sonetti e canzoni, 8-17: non è saccente né puote valere / chi
è saccente né puote valere / chi non rimira bene e guarda affatto / del suo
creanza nobile e di vita buona, non mi sarei mai mosso a toccarvi il nome
. landolf, 2-165: guardalo, non è bello non è forte non è nobile
2-165: guardalo, non è bello non è forte non è nobile?
guardalo, non è bello non è forte non è nobile? -teatr. comico
scherzi che seguono... non son solamente sceniche le parti nobili.
cosa. ghislanzoni, 17-120: non siamo ancora in età da poter
. anch'esse si occidentalizzano. alcune non portano più il nobile manto tradizionale col
e serena. pallavicino, 10-ii-208: non senza molta ragione i pericoli di genova
la barba è nobil atto, / non pur di scusa degno, ma d'onore
di dignità relativa agli umani interessi, e non vi è nulla per lui di nobile
: in queste cose a me pare che non vi sia nulla di umiliante. quello
una giovane di buona apparenza, ma non vi si era lasciata vedere che pochi
altre città nobili d'italia... non deve essere del tutto sprezzata. piccolomini
una città nobile si dee dir quella non che per la fertilità del aese
molto tempo a dietro iscesi, non forestieri ma propri di tal città sien stati
, 1-ii-301: il nobil regno di soria non per altro fu rovinato che per gli
la finezza greca e romana, ma non lasciano di spirare una veneranda maestà e
femmina per la quale hai fatti prieghi non può stare in questo luogo della amenità,
. m. zanotti, 1-8-87: non sarà che da i divini ingegni / altro
miracolo, ch'era cosi nobile e non usato, era grande fermezza di fede
tempo). guicciardini, i-383: non fu meno vario e memorabile l'anno
* conoscere ', ma viene da * non vile '; onde * nobile 'è
onde * nobile 'è quasi 'non vile '. questa perfezione intende lo filosofo
lo circulo che ha figura d'uovo non è nobile, né quello che ha
di presso che piena luna, però che non è in quello sua natura perfetto.
10-ii-72: tutte le virtù infine altro non sono che vari santissimi modi e mezzi per
quello che sa a insegnare quello che non sa? alvaro, 14-204: una funzione
, 5-81: contemplando il paesaggio, come non evocare il gusto del nobile, che
e, gustando il nobile, come non evocare questa visione? -ant.
sfere / che fallo ne'lor corsi unqua non miri. -che costituisce la
poi vede el corpo fastidioso e sozzo più non si potrebbe aiscrivere...,
iddio come autore della legge morale, tuttavia non è da classificarsi fra quelli che pongono
... in verso di canzone nobile non può occupare luogo se non finale per
canzone nobile non può occupare luogo se non finale per l'odore latino. sansovino,
quella di voi che '1 mio cantar non sdegna / e che nel petto mio
che tu la giunga, amor, non è speranza. mascardi, 275: che
grande componesse il nobilissimo poema della gerusalemme non è da negarsi da chi non abbia
gerusalemme non è da negarsi da chi non abbia l'ingegno o contaminato o travolto.
d'apelle contrassegnate col 'fece ', non avrebbe avuto [plinio] occasione di
riconosciuta a chi la esercita o per non essere diretta esclusivamente a fini vili o
: lo scrivere è opera lodevole, non meno che si sia l'effetto di qualunque
, 1-i-296: in barberia... non è riguardata la danza come una nobile
2-212: questo è de'peccatori, che non solamente incominciano a morire, anzi continuamente
noi abbiamo detto se ne vide, per non riandare più oltre, effetto nobilissimo l'
l. salviati, ii-1-74: non potendosi aver certezza del grado delle parole
degnissimi di passare nella lingua scritta, non furono mai dall'uso nobile approvati sino
linguaggio o stile nobile, che rifugge non tanto dal triviale quanto dal comune agli
idolatria della parola [il petrarca], non pur come espressione dell'idea, ma
1-13: i potenti cittadini (i quali non tutti erano nobili di sangue, ma
., iv-xx-5: il divino seme non cade in ischiatta cioè in istirpe, ma
persone, e... la stirpe non fa le singulari persone nobili, ma
de'nobili uomini abiti, esso per ciò non rifiuta lo 'mperio di quelle de'
quantità d'uomini molto maggiore aumentandosi, non essendo possibile che tutti prìncipi fossero i
agli otto faceva crescere loro la audacia e non che agli altri nobili cittadini. castiglione
sia della vergine sforzata. se la donzella non è nobile, si maritino insieme,
insieme, o sia l'uomo nobile o non sia nobile. battista, ii-148:
virtù de'suoi maggiori e generoso chi non traligna dalla di lor natura. de luca
, secondo il loro stato naturale, non siano tali, parimente è prerogativa del
principe sovrano. genovesi, 3-299: noi non prendiamo qui la voce * nobile '
come sperarvi da'vostri parenti? io non sono nobile, e voi vedete quanto
..! certo lo cavaliere lancelotto non volse entrare con le vele alte,
, tutti gl'ignobili si scansano per non lo toccare. vico, 4-i-807: tratto
italia sommo fasto de'nobili è il non fare e il non sapere mai nulla
de'nobili è il non fare e il non sapere mai nulla. d'azeglio,
conte. tornasi di lampedusa, 235: non sono i latifondi e i diritti feudali
le differenze. -con litote. non nobile: ignobile, plebeo. -
, i nobili, i cittadini, i non nobili. alfieri, iii-i- 270
, iii-i- 270: tu nato non nobile, ma cittadino in tempi che
cui si fregiava un scipione, per non v'essere più vfera città, vien dato
, aperta anche a sacerdoti di origine non nobiliare). -mobil donna: v
dell'aiutante. moretti, ii-216: chi non ricorda la divisa di quei giovanissimi guardiamarina
popolo fussi da pochi potenti oppresso sopportare non poteva. 8. che si
magnificen- zia, benché ai barbara architettura non dissimile molto dalle romane opere. buonarroti
quei tanti gran signori: pure il re non mancò di darle una corte, nobile
ella s'appicca all'ascia e l'ascia non ne perde 'l taglio, sappi che
nobil cibo / ch'ambrosia e nettar non invidio a giove. palladio volgar.,
e una salsiccia nobile alla lombarda e non vorrei che il sottocuoco o i guatteri me
di dolce canto al par di lei non vale. 12. pregevole per
, 10-62: di così nobili arbori non suole / prodursi fuor di questi bei
occhio nobilissimo membro, che il fanciullino non faccia alcuni brutti rivolgimenti di occhi.
per le più nobili parti del corpo, non si può purgar del
causata dallo sviluppo moderato, in clima non eccessivamente umido, del micelio del fungo
senso viticolo lato, un chianti. non a torto, dato che la composizione
, 1-2-212: essendo nobile, / io non vorrei far qualcosa che fosse / indegna
nel suo patriziato, il senato palermitano non si contentò che 'miscitasse 'cioè
le cose giuste, e il disordine non mi va punto. bandi, 2-i-54:
, 2-i-54: il piovano, sebbene non uso a contare i bocconi de'suoi ospiti
o si troncavano con morte sanguinosa; non sempre, ma ora qui ora là,
sua di scrittore nella quale l'imaginativa non di rado affoga l'affetto. serao,
latino o alla nobilesca, che forse non intenderei tutto. = deriv. da
la quale voce, avvegna che tra essi non sia bene intesa, elio è verità
artificiosa in cui le classi medie non sono continuamente rinnovate dal basso,
tanto all'aperta che tutta la città non ha altro che dire se non di loro
città non ha altro che dire se non di loro. 3. locuz
specie di scadenze. e parimente questi non si dicono feudi veri e nobilitanti,
feudi veri e nobilitanti, atesoché non importano la sudetta milizia del prim'ordine,
suo maggiore di schiatta è nobilitato e non persevera in auella, non solamente è
nobilitato e non persevera in auella, non solamente è vile, ma vilissimo e degno
. galanti, 1-i-273: una società non può essere composta di eguali individui ed i
de luca, 1-1-41: il feudo nuovo non nobilita, come fa l'antico e
: gli uomini stimano di far beneficio, non ingiuria, alle donne sforzandole ad acconsentire
, 4-177: così esercitata, l'industria non deroga al lignaggio, ma lo nobilita
dall'arte. ma, in fondo, non possedeva alcuna qualità spirituale. piovene,
f. f. frugoni, 1-13: non è la patria che renda gli uomini
niccolò cieco, lxxxviii-n-172: di tanta donna non vi rimembrate? / nobilitate in essa
dei viventi]: o se questo non puoi, spogliata delle funeste doti che mi
nobilitasti sì che 'l suo fattore / non disdegnò di farsi sua fattura. cavalca
o signore] sopra l'altre creature non razionali, e poco meno m'agguagliasti
si- condo la possanza di dio non mai ne fu niuna più nobilitata che
bestiale, tirannica schiavitù ad un servigio cordiale non sforzato che l'uomo faccia a dio
considerate che la croce di gesù cristo non solo ha nobilitate le nostre pene all'ultimo
popolo con ben intese largizioni, atte non solo a soccorrere momentaneamente il misero,
ed a metterlo in istato di più non abbisognare di soccorsi. 6.
nobilitare la lingua loro, che e'non istimavano manco l'arrecare in quella qualche
usitato delle parole è da temere che non pervegniamo in isconvenevolezza. c. dati,
il davanzati, grande ammiratore di dante, non ebbe tante paure di viltà e nobilitò
usati dagli antichissimi rimatori in italia, non cominciò a risuonare se non nel dialetto
italia, non cominciò a risuonare se non nel dialetto romanzo de'siciliani; né
né fu nobilitata da grandi scrittori se non dopo che il dialetto siciliano fu innestato nel
v.]: nobilitare la lingua non tanto coll'accattare locuzioni che da altri
nobilitano. e. cecchi, 5-203: non so se avete notato come la presenza
gli oggetti che per esso rimiriamo, non meno che ei ce gl'ingrandisca.
: or che fanno i poeti? or non vogliono eglino essere nobilitati dopo la morte
: quelli pittori antichi... non per altro furono tanto celebrati e nobilitati
furono tanto celebrati e nobilitati, se non per causa della pittura da loro egregiamente
e dalla credulità de'mortali, noi non lo imiteremo né lo fuggiremo con giudizio proprio
leonardo, 7-i-32: perché gli scrittori non hanno avuto notizia della scienza della pittura
avuto notizia della scienza della pittura, non hanno potuto descriverne i gradi e le
e le parti... e veramente non senza cagione non l'hanno nobilitata.
.. e veramente non senza cagione non l'hanno nobilitata. p. cattaneo,
l'esercito di dio onnipotente, cassiodoro non ingrandì, ma avvilì la misericordia cristiana
il prezzo delle preghiere che ov'ella, non potendo antiveder gli altrui desideri, è
prevenuta dalla richiesta d'un favore, non reputa sua dignità il concederlo senza nobilitarlo
. cacherano di bricherasio, 1-292: non voglio io proporre ad imitare gli antichi
con più di dugento mill'anime, e non raccorda l'origine di molti secoli,
quelle di avi comuni a tutti, non pendono dai rabescati soffitti, a nobilitare tante
vien con tanta moltitudine di autori, non mi par che fortifichi punto la sua conchiu-
ed uguale, che i voli lirici non affetta co'troncamenti delle idee intermedie,
, come già mi scrivesti, questo non è cosa valida, perché si sa
elevato. pirandello, 7-1080: che non s'arrischi a presumere di non aver
che non s'arrischi a presumere di non aver più bisogno di carità, nobilitandosi.
] senza l'aiuto delle altrui lingue, non altrimenti che si facciano le eccellenti opere
lo stato della natura, la quale non ha potuto far o legno o marmo di
c'è un altra condictione molta nobilitata, non meno dalla repubblica che dalle loro opere
carissima sede la sicana trinacria, paese non meno da rara fertilità nobilitato che da
eccellenti artefici. foscolo, vi-298: non potendo conone collocarla fra i segni già
presto in carne, e del pericolo corso non gli rimase traccia visibile, se non
non gli rimase traccia visibile, se non una lucentezza olivastra agli zigomi, da
nel campo nobilitato da'primi giostratori, non troveranno perciò chi voglia rispondere. serao
mirti e rosmarini / vestita, se non se gli ami dorati, / pender da'
proverbi toscani, 176: il villano nobilitato non conosce suo parentato. nobilitatóre,
, prestigio. boccaccio, vili-1-29: non solamente ne'publici luoghi, ma ancora
effigiata; mostrando in ciò che, non ostante che il padre di lui fosse
ceto dei nobili chi nobile di razza non era. 2. elevazione spirituale
intellettuale. carducci, iii-7-354: quanto non è gloriosa nel poeta meno antico quella
importante un concetto o un fatto che non sono tali o sono comuni, banali
e sincerità, con sentimenti elevati e non condizionati da interessi o da motivazioni personali
nel portarsi col tasso sì nobilmente, non ostante che tra molti si contendesse la
dirsi reina naturale antica, / lagnarsi non potria che altri il si tegna,
fronte d'una donna di spirito l'uomo non vuol esser orgoglioso, ma nobilmente sommesso
valore antifrastico. muratori, 10-11-146: non mancano né pure a'nostri giorni di
cole / or dèi bugiardi, e non ha civil arte, / fia rivolgendo gli
con lusso, spesso ostentato (e non disgiunto da un portamento o da un
zanotti, 1-6-249: che achille poi non altro che per virtù fosse fiero contro ettore
sei vile e di picciolo animo! non ti sovviene che tu sei entiluomo nato
, io sono er nobilmente maritarti: non ne sarai contenta, gliuola? v
in sé nobilissimamente la dignità reale, non si può dubitare ch'egli non possa altrui
, non si può dubitare ch'egli non possa altrui dare i titoli di tutte
farla allor più nobilmente, / se giammai non si dànno a far niente: /
niente: / e altrove colla mente / non si curan di porre a disavanzi.
fu posto questo 'superius '; non basta a dire: 'ascende ',
spiega egli chiaramente, nobilmente ed eruditamente non meno le dottrine d'aristotele che le
da roberto stefano nel 1548, quel pezzo non è. cesari, ii-154: grande
eliso. muratori, xiii-14: io non ci truovo alcun pregio singolare, eccetto
sbagna, 4-21: suoi colpi ornai non curo una medaglia, / cn'al petignone
nell'espressione nobiltà d'animo, talvolta non disgiunta, secondo la tradizione letteraria,
obriate. giamboni, 8-ii-209: nobiltà non è altro se non quello che adorna
8-ii-209: nobiltà non è altro se non quello che adorna il cuore in buono
cuore in buono amore. dunque in colui non è nulla nobiltade che usa vita disonesta
che nobilitate sempre la dimanda e filosofia non volge lo sguardo suo dolcissimo a l'
. collenuccio, 1-70: la nobiltà non è altro che un splendore che da
la propria virtù nasce, e però chi non ha virtù tal splendore di nobilità non
non ha virtù tal splendore di nobilità non può rendere. lapaccini, lxxxviii-n-16:
, 10-ii-57: quella è vera nobiltà non già che sfoggia in abiti, livree
in abiti, livree e carrozze, non già che va superba di titoli, ricchezze
fortuna. gioberti, ii-24: oggi chiunque non è stupido o tristo è persuaso che
guerriero, come tutti gli altri che o non desiderano o non possono sfuggire la guerra
gli altri che o non desiderano o non possono sfuggire la guerra e il martirio,
, / ch'io mi riposo in non posar già mai; / e veggo ch'
perfezione umana. tommaseo, 15-279: non si tratta di pagare il pensiero, ma
1-2-252: la nobiltà e gentilezza mondana non produce negli uomini oltre la scorza o
mio pallore, oggi più intenso, non sia divino, e senza sorridere mi
accrescere l'oscurità mia, con tutto questo non posso negar cosa che piaccia a v
quella gente che sta bene, che non fa parlare di sé, con quel riserbo
una giovane... la quale non trovava pari di bellezza. 5
d'alta antichitade di antecessori s'egli non fa le buone opere, quel vanto li
l'affetto nostro langue, / mirabil cosa non mi sarà mai; / ché là
mai; / ché là dove appetito non si torce, / dico nel cielo,
. testi fiorentini, 80: quelli che non à savere poco li giova nobilità.
della nobiltà e la moltitudine de'parenti non mitigassino negli animi del popolo la severità
. b. segni, 4-115: nobiltà non è altro che ricchezza o virtù negli
delle loro chiese, ne'capitoli de'quali non s'ammettono se non quelli che provano
capitoli de'quali non s'ammettono se non quelli che provano la loro nobiltà così per
, 522: la nobiltà altro non è che la chiarezza de'maggiori che
t. contarini, lii-6-206: i vescovati non si possono dare in germania se non
non si possono dare in germania se non a chi può mostrare gradi di nobiltà
restò edificato dal coraggio sì grande ma non insolito de'cavalieri francesi, che naturalmente
animo. goldoni, x-50: astrologo non son, cavaliere: / io giacinto m'
ed in fortune / e in nobiltade alcun non mi sorpassa. genovesi, 3-294:
in paese lontano, credo che non faranno difficoltà nessuna; e parimenti non
che non faranno difficoltà nessuna; e parimenti non istaranno gran fatto sul punto della
n'acagiona / se vostra nobiltà lor non consente. registri di lettere ad ufftziali
, economici (proprietà o particolari diritti non alienabili su terreni, acque e simili
, lii-a-113: i mercanti... non hanno niuna preminenza né dignità, perché
. intitolasi nobiltà; e si dee, non meno che la classe di sacerdoti,
saucia cura ', che per nobilità non hann'altro che la spada ai fianchi,
maniera detto il guido degli scultori, non meriterebbe forse meno prospero clemente di esserne
e lo stile di quasi tutti gli scrittori non solo smarriva quel fiore di urbana eleganza
la maestà dello stile sono qualità che non differiscono essenzialmente tra loro. chiamasi nobiltà
scegliere le accessorie noi sceglieremo quelle che non sapranno suggerirci che idee non comuni né
quelle che non sapranno suggerirci che idee non comuni né popolari. g. capponi
tutte li mancavano, se latino e non volgar fosse stato, poi che le
canzoni sono volgari. ché, primamente, non era subietto ma sovrano e per nobilità
nobilità, perché lo latino è perpetuo e non corruttibile e lo. volgare è non
non corruttibile e lo. volgare è non stabile e corruttibile. liburnio, 1-1:
offoscossi. citolini, 2-3: io non mi so imaginare che cosa sia questa così
specialmente in medicina. novellino, 1-2: non avea domandato della virtù delle pietre,
, veg- gendo la nobilità delle robe non mercatantesche, di non essere da
la nobilità delle robe non mercatantesche, di non essere da messer torel conosciuti.
, della riviera di salò, che non cede di un punto né a quella di
veridico la nobiltà. soldati, 5-28: non basterà forse più, d'ora innanzi
marco polo volgar., 3-224: non si potrebbe contare la nobeltà di questo
del frutto ché, come disse cristo, non può lo buon arbore fare cattivo frutto
s. bonaventura volgar., 31: non creò iddio l'anima perché la s'
che in questa vita per sermone umano non si può esplicare. b. segni,
, n-iv-19: la nobiltà è perfezion non della forma oziosa, ma della forma operante
noi, anzi che queste avanzano quelle non solo in numero, ma ancora in dignità
3-4-293: io quanto a me, non avendo mai lette le croniche e le
e le nobiltà particolari delle figure, non so quali di esse sieno più o
volgari [petrarca]... non concede mai veramente il titolo di carmi e
incomprensibili da noi che i nostri occhi non ci possono aggiungere, sì si dimostra
la nobiltà è come lo zero. se non vi si mette qualche altro numero,
uscii segretario d'un governo democratico che non aveva nulla da governare; coi capelli
della schiena evidenti sulla levita che ancora non ha smessa. -cazzotti delle sante
nocca sieno in lite col petto, mentre non cessano di perquoterlo. zannoni, 5-5
-eh lasciatemi andare,... non vorre'avere a mettere in opera le nocca
obiettivi. baretti, 3-179: io non saprei nemmanco da qual capo farmi per
. region. nocciola (per lo più non ancora maturai. tommaso di
/ come quel galante e buone, / non pigliar legname vecchie, / perché star
indorata. aleandro, 1-348: il non vedersi usato noc- chiera in genere femminile
chiera in genere femminile appò gli scrittori non fa che non si possa usare.
femminile appò gli scrittori non fa che non si possa usare. -con riferimento alla
moglie e da'suoi figliuoli, e non avendo eustachio onde pagare il nocchiere, si
nocchieri col padrone / che per andare non avean buon vento. pulci, 20-35
buon vento. pulci, 20-35: non s'osserva del nocchier più il fischio,
in egitto. sannazaro, iv-185: non vai l'ingegno o l'arte / ne
, già stanco e smorto, / non trova altro conforto / che di voltarsi a
46: pazzo è 'l nocchier che non seconda il vento. g. gozzi,
. idem, inf., 8-80: non sanza prima far grande aggirata, /
lei con torva fronte) / che qua non passa mai anima viva. monti,
nave sanza nocchiere in gran tempesta, / non donna di provincie, ma bordello!
di quella quasi scorredata barca, s'egli non fosse stato troppo dall'avarizia e dall'
deve mutar nocchiero delle sue imprese e non sottometter la somma delle cose sue alla
prudenza, veggono nascere cose inopinate che non furono vedute mai dallo occhio del cauto
e 'l petto / la destra ornai non cura altro mestiere, / volentier tacerei
di sagacissimo ingegno, di un'attività non comune,... sarà d'ora
ospita, forse transitoria, giornalismo che non sento più, che sento solo per il
per il denaro, altre possibilità che non sorgono, ma non sono inquieto,
, altre possibilità che non sorgono, ma non sono inquieto, mi sembra di essere
, un sàcculo di tela grezza: non turgido, pure appesantito e variamente nocchierelluto
rosso e nocchieruto che vi fusse, egli non restò mai di attermi. berni,
nenùfaro] è dilicato, nero, non molto grosso..., la barba
in ogni stagione un bosco di carpini foschi non è che una bassa sterpaglia, quasi
tr'once e che limandone via, non del nocchioruto né della radice, ma
attribuito a cino, iii-15-1: e'non è legno di sì forti nocchi,
està crudel che mia morte perpetra / non vi mettesse amor co'suoi begli occhi
batteva ancora che io corressi, e non con una mazza schietta ma piena di nocchi
: questo voto... della canna non è un voto andante per tutta
). pazzi, xxvi-3-309: or non ci fatte a tornio più canocchi,
filosofi, ch'alfin la vostra pialla / non serve sul petrarca pien di nocchi.
autore pieno di nocchi, ché la pialla non vi vale in modo alcuno.
senza manico avere e senza nocchio, / non è per questo rovinato il mondo.
4. piccola massa di materiale rappreso o non ben amalgamato; grumo. -in partic
la parte che è di verso terra non ha nodi e scortecciata... e
6 bestie che voi siete, che non sapete che cosa siano fiche. abba,
, 8-79: come il ciclopo stesso ei non adopra / altr'armi che un baston
buonarroti il giovane, 9-371: fulmini io non temo, / e né frecce o
altezze del * demi-monde ', non c'è guanti che bastino a mascherare
ognuno dei due protesi la correggiuola di non altrimenti percepita calzatura segregava e unicizzava il
i-379: la mano, può dirsi, non affonda mai troppo nella realtà, ma
cacao alquante nocciuole, per dargli un non so che di grazia. carducci,
capuana, 1-ii-137: perché, invece, non m'invitate a casa vostra per
poco o nulla fruttificano, si servono non però delle loro legna sottili (per
esausto dallo sforzo e dalla paura di non ricordarli. erano di un caldo nocciola,
. tassoni, xiii-523: questo ternario non è nocciuola per ogni dente.
di noccioline americane e di altre leccornie non bastavano al bisogno. monelli, 2-442
verde. soffici, v-2-407: io non potrò mai amare. c'è qualche cosa
irriducibile in me, qualche cosa che non si dà; che resta sempre mio,
seme ovvero co'noccioli de'datteri, non vecchi, ma novelli e grassi. landino
il furba, nobile stradiere, / che non giuoca alla buona e meno a'goffi
: / e poi si dica che non ha fortuna! 3. pianta
esser nella grandezza de'marmi e recar non piccola difficultà a chi gli lavora. bicchierai
stesso della cometa. mamiani, 10-ii-358: non è vero che, osservando i noccioli
. carducci, iii-25-303: popolo intendo non la personificazione deciarino che disciplina il movimento
, nel principio a cui dà fede, non pirla dopo il getto. - anche
anima e de sanctis, 9-17: non è [carlomagno] che l'unità no
quando il pezzo è fuso e raffreddato, non resta se non che aggiungere ed impinguare.
è fuso e raffreddato, non resta se non che aggiungere ed impinguare. svevo,
, 22: forse che gli adulteri sfacciatelli non si son impadroniti del significato e della
nelle mele e in tanti altri che non hanno fine? cantoni, 368: è
scorza delle cose che mi fa paura, non il nocciolo. cinelli, 11-221:
il nocciolo. cinelli, 11-221: non aveva un'oncia di tatto, andava
2-28: i volontari crescono; e benché non siano della tempra sventata dei primi.
della sua anima come una cosa che non conosceva. -l'aspetto caratterizzante o
leggere e varie senti il nocciolo morale che non manca mai alla personalità dello slataper.
entusiasmo e d'affinità... non si è imposto. -intenzione più
, i-530: disse [il capitano] non era bene mettere scandolo tra la gente
la gente dell'arme e che niccolò non potrebbe fare cosa che non ne rimanessi
che niccolò non potrebbe fare cosa che non ne rimanessi nimico dell'una delle parti
vero da sperare che abbia provveduto. non si tratta, per lui, di noccioli
, delle tangenti alla superficie stessa che non la tagliano. -edil. in una
sprecare il tempo in cose futili, non combinare nulla, non fare sul serio
in cose futili, non combinare nulla, non fare sul serio. guerrazzi,
così grossa moneta. bandi, 352: non si trattava di giocar di noccioli,
[i prussiani] vi assicuro che non fanno di noccioli e che tirano diritto e
[s. v.]: se non vi mettete tutti all'opera, con
piccola persona ') per resistere. non si fa di noccioli. -non
sapere accozzare tre mani di noccioli: non saper venire a capo di nulla, nemmeno
e in sù, e in mille anni non saprebbero accozzare tre man di noccioli!
redi, 16-ii-92: signor mannucci, io non gli stimo un nocciolo / mentre a
privo di doti, di capacità, non essere buono a nulla, valere poco
dì di molti etterati pazzi e che non sono valuti due man di noccioli, e
studiato assai. grazzini, 4-173: tu non varrà'mai due man di nòccioli.
petrocchi [s. v.]: non valere una brancata di nòccioli.
pericolo mortale. varchi, 24-30: non vale la vita sua due mani di
rifiutarsi di averci a che fare, non volerne sapere. g.
se la se n'è crucciata e non vi vuole / più al giuoco de'noccioli
de'noccioli? fagiuoli, 1-3-425: non solo la non vuole al giuoco de'
fagiuoli, 1-3-425: non solo la non vuole al giuoco de'nocciuoli il vecchio
egli di loro [dei teologi] non s'è più fidato: gli ha tutti
fidato: gli ha tutti scartati e non gli ha voluti più al giuoco de'noccioli
il nocciolo dalla corteccia; se pur non è vero che al mondo niente è
nocciolo: per vivere a lungo bisogna non sottoporsi a disagi e pericoli. g
pulci, iv-75: luigi, ailcor non vennon quei nocciuoli / che tu dicesti
, sito e luogo, come quello che non rifugge i più aspri siti dell'alpe
b. corsini, 13-45: di non esterne poi, v'era il nocciuolo,
, gli dicevano: -tu vattene, se non hai nocciuoli per giuocare. ora vi
acqua con decozione dell'uve passe non nocciolute. santi, i-256: viddemo non
non nocciolute. santi, i-256: viddemo non raro il 1 cratego torminale '
acidette, mangiate in quantità dopo non molto tempo ubbriacano. = deriv
nocco. allegri, 4-50: ma qui non giace nocco, quegli vanno di punta
ignobile tu ami, / or questo non è 'l punto ch'io ti tocco;
, 2-iii-163: tutt'altri che egidio non si sarebbe avvisto della ritrosìa e dello
la vota bombola. guerrazzi, 16-9: non fare guerra a tutto il mondo perché
musi, e posto che alla fine non ti spacchino il tuo, ti guasterai
costui, come usava a quei tempi, non m'insegnò che un po'di latino
e pedale. venuti, lxxxviii-n-690: non fu mai sì contraria ombra di noce
: il noce suol far trista ombra e non la ficaia. buonarroti il giovane,
tale scala fusse d'uno bello noce non gli parria fuora di proposito, in
, in però de'noci secchi e stagionati non se ne troverebbe. p. cattaneo
noce, / ché il dire oltre non passa alla corteccia. -caricare a
è proprio di coloro che, temendo di non esser presi per debito o per altra
paura, stanno a bello sguardo e non ardiscono spasseggiare l'ammattonato, cioè capitare
6-10 (1-iv-572): di ciò non mi lasci mentire maso del saggio,
della natura del mallo, se tu non le spogli quando ne fai l'olio,
così. ghirardacci, 3-338: per non morir di fame, mangiavano le radici dell'
bombatura smaltata, si vide subito che non doveva essere un capodimonte, e nemmeno
del guscio; questo è durissimo, da non potersi acciaccare se non con martello:
durissimo, da non potersi acciaccare se non con martello: e ciascun pezzo del guscio
che le mie 'nugae canore 'non meritano che... discendiate perciò dall'
, 18-37: pur mai colpo il cavalier non erra, / né per tanto furor
credere che una strega mi aveva menata non solo a la noce, ma, senza
pulci, che quivi star sogliono, non gli offendano. b. del bene,
sono cattive e molte ne pericolano, perché non sono confitte con aeriti di ferro
et alla noce tasia, che altro non è che '1 mandorlo.
ii-30: e'mirabolani de gli arabi non sono el mirabolano, cioè noce unguentaria di
vomiche. c. durante, 2-314: non si sa fin a i nostri tempi
fin a i nostri tempi, se non che ella [la noce vomica]
avrebbe ella a chiamare noce canina e non vomica. 0. targioni pozzetti,
questi medici primari all'americana, che non si accontentano di toccare, ma fotografano
quando ercole già disse: « e'non si vole / nelle calze nascondersi e
se uno, il re di tutti, non mi si fosse venuto ad innestare nel
iii-291: mancaci noci da balestro, che non c'è una, né maestro che
. pulci, 26-75: così tosto non fugge uno strale / che si diparta
bocca: parlare stentatamente e in modo non chiaro, borbottando e pronunciando male o
coccole: fare uno scambio dal quale non si trae alcun vantaggio o convenienza.
, ii-276: la maiorana in città non si trova, / ché gente grossa e
: voi seti savi: fate imperò che non siano più le voci che le nuce
sacco! -gente da cui non si piglierebbe una noce con sette gusci'
gusci', a indicare persone con le quali non si vorrebbe assolutamente avere a che fare
]: farsi servir da certa gente che non ci piglierei una noce con sette gusci
, 6-82: gente che... non ebbe mai tanta lena da spiccare un
occhio. finiguerri, 24: e'non si spiccò mai mallo da nocie /
noce sola in un sacco non fa romore. crusca, iv impress.
v.]: una noce sola non suona o non fa rumore in un sacco
: una noce sola non suona o non fa rumore in un sacco: proverbio
: proverbio che vale che un solo non può condurre a fine quel fatto che
sovrasta al mare tra catania e mascali, non lungi da taormina: gira la base
, iii-699: l'andreana lì per lì non la vide, non vide quell'espressione
andreana lì per lì non la vide, non vide quell'espressione secca, quei lineamenti
due aste. galileo, 4-1-224: non si potendo sopra le medesime linee prendere
questa possa aggiustarsi in piano orizzontale e non deviare da esso anche quando occorre muoverla
, /... / se già non mi prendessi a noscèlla. / escionna
prendessi a noscèlla. / escionna, non gire per la spica, / sì ti
. tommaseo, 3-i-v1: la severità non va mai alle persone, per quanto
trapasso di ladroneccio e avarizia da pirati, non gloria alle nostre armi.
. ottimo, iii-409: il giusto non solamente non nocerà, ma eziandio divieterà
, iii-409: il giusto non solamente non nocerà, ma eziandio divieterà li '
'nocenti ', però che nulla nuocere non è giustizia, ma è astinenza dall'
., 26-1 (414): non si poterono elli difendere che troilo, il
era veramente il loro nocente stimolo, non gli offendesse e fedisse. cassiano volgar
empito delle nocenti acque... certo non sarebbono, senza l'industria ed opera
, 47: se alcun questa mia dea non conoscesse / canicula la chiame aspra e
vetriuolo o altro, che volandovi, non ch'altro, sopra gli uccelli,
negre foglie. morando, i-290: non più benigni raggi, amici lampi /
cruda e men nocente / la puntura tua non è. arici, ii-212: l'
, iv-296: perché buono a bere altrui non vegna, / si provò, con
rovi e sterili erbe e gravi / non prendevan vigor presso al suo nido; /
prendevan vigor presso al suo nido; / non nocenti animai. soderini, i-423:
nocenti animali. stigliani, 2-411: non eri tu già vipera nocente, / o
i-133: a te l'altrice, / non men di mostri e di nocenti belve
temperato ed equabile splendor di figure, non però punto nocente all'innato candore dello
, che le sciagure empie e nocenti / non può soffrir d'ingiuriosa mano, /
onde li senti. dotti, 1-448: non io sensi dettai, dove si cova
si possa mantenere l'anonimo nelle scritture non nocenti ad alcuno, non vuole che
anonimo nelle scritture non nocenti ad alcuno, non vuole che ogni vigliacco si faccia riparo
elli. marsilio ficino, 5-120: non è giusto che 'l messia innocente per
riputava nocente. straparola, ii-155: non tormentate più il figliuol mio, ma liberatelo
corpo violata e de la mente, / non senza gran dolor la legge approva /
'l fulmine cadesse, / errar già non potrà. qualunque pere / di noi,
ah se nocente / la destra fu, non fu però la mente.
francesco da barberino, ii-64: io non ti parlo in parte di peccare:
a pregare che gli dovesse piacere di non correr furiosamente a volere nella sua vecchiezza
145-117: o quanti rettori, se non sono ben cauti, e chi con
aiutare il nocente. alamanni, 6-11-16: non si chiama caritate / difendere i nocenti
difendere i nocenti. biondi, 1-ii-229: non v'è nocente che non pretenda con
1-ii-229: non v'è nocente che non pretenda con verità d'essergli alcuna volta
, 4-333: molti a quella stagione, non voglio dicere nocenti ma della parte di
i più nocenti preparativi delle dolcezze, non vede l'ora di venire allo sfogo
fare. galileo, 5-298: a me non par egli essere altrimenti / che sia
giorno andar dovendo a processione, / occhio non chiude e tuttavia mulina, / tanto
cessare nei tuoi occhi, perché tu non le veggi. tu sai bene ch'
ferma insino che scòcchino le saette, non può ragionevolmente ir più oltre.
. bernardo volgar., n-68: chi non si guarda di dire parole oziose,
bembo, 1-93: per questa ragione non so io vedere che egli [l'amore
amore] così nocevolis- simo come giovevolissimo non sia. landò, 1-29: [i
, 1-29: [i vini] non si cambiano, non si corrumpeno nel nascere
i vini] non si cambiano, non si corrumpeno nel nascere della nocevole canicola
è detta. mascheroni, 8-185: non turba aura nocevole / il puro ciel sereno
di dare al romanzo storico un protagonista non isterico è spesso cagione d'inconvenienti nocevoli
. martini, 1-i-293: l'indugio non è tutto nocevole. -sostant.
. pindemonte, ii-200: di libertà non toglie / che il nocevole, il
città in una somma uguaglianza si fermasse, non è per avventura possibile ch'ella vi
e nocevoli ed operar bene, e non fare ruvina ne in sé né in
si fa da uno o da pochi e non si tiene tra tutto '1 corpo della
ricci, 2-11: lo sdegno amicizia non fa giammai con ciò ch'è nocevole
ottimo, i-271: [creti] mai non genera lupi, volpi, né altre
lomazzi, 4-i-210: in quella casa non pole entrare cativi medicamenti, né cose
: la primavera è temperata e perciò non senza cagione è chiamata da ippo- crate
materia spermatica, perciocché questo atto oggidì non si fa con alcuna moderazione, ma
temendo che quella [l'acqua] non gli facesse qualche danno, il pregarono a
nocevole potea giudicarsi leone, se egli non fosse stato colui il quale all'eresia
fermo mio openione / per alcun detto non v'à nociménto. ristoro, ii-121
quel petto / ch'a nociménto altrui non mai s'aprio, / che fu di
governo. d'annunzio, iii-1-831: non t'accostare, ornella! ti vuoi /
] tentavano che si stessi inmortificate e non si badassi alla lezione, altri che
divide e da'suoi nocimenti ci assicura, non desiderarla con impazienza, non accettarla con
assicura, non desiderarla con impazienza, non accettarla con allegrezza? -ciò che costituisce
ne stancavamo, mangiavamo le noci e non se ne parlava più. 2
noce). burchiello, 118: non cercar più: ch'io dico moccolone,
di cui il legno sopra terra all'aere non è durevole. testi spellani, 1-1-72
amare nostri amici, e quelli che noi non vediamo ancora amiamo per memoria di sua
vagabondi. chiari, i-3: chi non sa far all'amor per via di
di spiritosi ragionamenti nelle conversazioni più colte non va esente per questo dal farlo in altre
virtù e passioni, le quali o non sono riunite o non sono sì assolute e
le quali o non sono riunite o non sono sì assolute e sì forti negl'
in versi io mi strapazzo, / e non m'importa un corno j de le
ci ha dal dilettevole al convenevole, dal non lecito al lecito, dall'utile falso
nocivo al giovevole. pallavicino, 1-273: non parrebbe inverisimile... che le
propietà sopraddette sien inventate dalla natura universale non per la conserva- zion di que'corpi
mal dedutto / dal suo bene operar non li è nocivo, / avvegna che sia
distrutto. passavanti, 140: l'uomo non dee amare né desiderare quella cosa ch'
gregorio magno volgar., 2-90: non ci sarà in tutto nociva la nostra
, essendo posti nella via di dio, non ragguardiamo alle cose passate, ma studiànci
restano. dominici, 1-4: chi se non misura e non sa distinguere i tempi
1-4: chi se non misura e non sa distinguere i tempi luoghi stati condizioni e
suo proposito ed operar le cose che non gli sono commesse e che non gli si
che non gli sono commesse e che non gli si confanno! bruni, 412
che ormai ho di queste cose, che non farebbe altro che scandalo, e quel
vi fosse di pericoloso nel libro, non ne diverrebbe che più ricercato, più osservato
i bolognesi in loro compagnia, ma non erano interi. era tra loro alcuno nocivo
, misera: che fai? / non esser sempre a te stessa nociva: /
. sermini, 195: sismondo, non temere ch'io ti sarò lealissima,
, ch'io ti sarò giovabile e non nociva. 7>isst « o, 2-1-185:
iii-28: le città e terre preservate non hanno riportato sì gran benefizio senza la morte
, i-intr. (1-iv-30): non era di molto spazio sonata nona che la
prose e rime spirituali antiche, 96: non si guardando lo 'nfermo da cose
vivanda a sé nociva / se a lui non piace. ariosto, 22-89: d'
una medicina solo perch'è salubre e non perch'è dilettosa, come prima saprai che
perch'è dilettosa, come prima saprai che non ti è più salubre, anzi che
leopardi, 885: io soglio prendere non piccola ammirazione considerando come tu [natura
, 1-421: usare frutti secchi o verdi non è nocivo col bere.
duro nei piè dinanzi o di dietro, non è però in sua operazion nocivo.
, / e dice: -il posar qui non fia nocivo. firenzuola, 144:
della mezza notte è manco nocivo che non è quello della sera. beccuti, i-180
sono periti molti esserciti dell'imperatore, non solo per l'aria nociva, per
in quel regno mantener la milizia, non come in imperio sopra il paese, ma
, la quale, se dì per dì non si riseca, a guisa di lussuriosa
lodevole la prudente apprensione che quel- erbe non più vegetanti rimaste umide e rinchiuse col
. boccaccio, viii-3-105: ad esse non andava mai che esso primieramente non cercasse
esse non andava mai che esso primieramente non cercasse che alcun ferro o altro nocivo
cercasse che alcun ferro o altro nocivo non vi fosse. cariteo, 185: erano
mio senno, riponete giù quest'armi, non più nocive a'vostri avversari che a
vostri avversari che a voi medesimi, non dico quando voi perdeste, sì come
... altre più maniere di non nocivi animali, ciascuno a suo diletto,
amaro che da tarli o altri nocivi vermi non serà offeso. mattioli [dioscoride]
, ciò è, e molto nocivi e non mordaci né nocivi ad alcuno. domenichi