legge e non conoscevano iddio. solamente conobbono un
e motore di tutte le cose, e non lo riveri vano come iddio
ordine, né potrebbe essere tanto ordine se non procedessi d'un principe e motore
: se tu dicessi che dio non e e negassimi questo presupposto, io te
da una altra; ma perché non si può procedere in infinito, bisogna venire
gelli, 15-269: perché la materia non ha... azione alcuna, né
le forme similmente possono operare se elle non son nella materia..., gli
. idem, par., 13-98: non ho parlato sì che tu non posse
: non ho parlato sì che tu non posse / ben veder ch'el [salomone
a ciò che re sufficiente fosse; / non per sapere il numero in che enno
]. marino, 4-228: per non consentir cosa che spiaccia / a la
dimostrare una timorosa riverenza, ch'ella non sia fatta con tale audacia e presunzione
di dividere il mezzo, della quale non sono capaci le cose leggerissime.
dell'oste,... se non eh'e'si partì. sacchetti, 356
, / che stan divisi sempre e non son uni. machiavelli, 1-vi-332: il
. p. verri, 1-i-162: non poteva il cardinale ildebrando, motore..
alfieri, 1-83: io primo / non son motor di pace; eppur nel core
professavano lettere era immenso; e poiché non v'era modo di sbrigarsene altrimenti,.
monumento. ma 1 " auspicio 'non è mio né a me si deve
nazionale ha avuto un certo sviluppo e non un altro e di questo sviluppo fu
. ruscelli, 2-305: il potere non è in noi, ma in quelle cagioni
del suo poetare la necessità... non si sente certamente mosso da nessuna effervescenza
e aell'industria, il bisogno, non costringerà l'indolente abitatore dell'antico lazio
motori senza i quali il poema non avrebbe azione. -personaggio di un'
nella pura atmosfera, nessun rumore che non sia il ronzìo basso del motore.
sera che si protende / sull'umida conca non porta / col palpito dei motori /
reazione, poiché soltanto il propulsore, non il motore, funziona a reazione.
). -motori semifissi: quelli non destinati alla locomozione e montati su un
tutto un lato in modo tale che non lo sentiva punto e se gli sarebbe potuto
gli sarebbe potuto tagliar la gamba che non arebbe fatto motore alcuno. 12.
loro motore che funzionava e la mia non voleva partire... il motorino
di un motorino. pavese, i-105: non ho mai pasticciato tanto in autocarri e
necessari per articolare la parola corrispondente, non lo pronuncia; logoplegia. 3.
pasolini, 8-61: la mia lingua non consiste... in una struttura
ragazzi per venire al suo tavolino; non che non stesse bene coi giovani ché
per venire al suo tavolino; non che non stesse bene coi giovani ché anzi era
motorie ed alcune statarie e che ciò non era per altro che per la qualità
stataria quella che meno ne aveva ovvero non cosi gravi. de'sommi, 25:
apparati motori a combustione interna di potenza non superiore ai 400 cavalli di quelle motonavi
ai 400 cavalli di quelle motonavi che non trasportano passeggeri e che non vanno al
motonavi che non trasportano passeggeri e che non vanno al di là degli stretti di
a picchiarsi coi suoi motorizzati, lei non apparve. 3. milit.
neologismo e barbarismo rude quanto indispensabile, non che della guerra, del mondo.
annunzio, v-1-591: ecco che vedo non so qual figura informe e bigia inginocchiarsi
neri, 5-21: con sembianti puliti e non motosi, / da malietto granchi comandati
.. son tutto motoso. così motoso non posso venire all'ufizio; bisogna che
alquanto, si leva; e se non lascia bruttura o fango o sprazzo alcuno
dei veicoli forniti di motore, con non più di tre ruote. codice della
cose; c) motoveicoli per trasporto non contemporaneo di persone e di cose; d
trasporti specifici... i motoveicoli non possono superare m 1, 60 di larghezza
complessivo a pieno carico di un motoveicolo non può eccedere 25 q =
ufficiale, nave a vela (da non confondersi col veliero a motore ausiliario)
motore capace di imprimerle una velocità oraria non inferiore alle sette miglia, funzionando a
(termica, idraulica o elettrica) non direttamente utilizzabile (e, per lo
macchinari ausiliari: ciascuno dei motori, non direttamente collegati con l'apparato di propulsione
le 'mote '... altro non furono che alzate di terra fatte in
il 'nabab '... non v'è altra differenza dall'ufficio di nabab
quello del gran muftì de'turchi, se non che può egli, a differenza di
. idem, 1-iii-23: il suo governadore non comanda che a'soldati della guernigione,
egli, il poeta idealistico, dico, non il povero mameli che non ha per
dico, non il povero mameli che non ha per anche coscienza di sé,
.. / come talun pretende? / non so, ma dei nabab / vantano
curarsene, come dei nabab che non sappiano del valore delle cose. govoni
incuorati e rivelati; altri, che non erano riusciti ad affermarsi, divennero quasi
trovò subito molto meglio... che non coi nababbi e coi matamori della '
la vittoria del concetto mònotei- stico non è avvenuta mai nell'antichità greca in una
una forma definitiva ed esplicita, perché non fu contras- segnata dal carattere di una
1-245: sopraggiunge genserico, il quale non curate le invenie del vecchio imbelle nabissa
all'unigenito dolce figliuolo del tuo cuore non perdonasti, ma per tutti noi scellerati
. imbriani, 6-213: la fortuna non istringe patti eterni con alcuno; e,
confusione. sacchetti, 64-21: agnolo non tenea idere, però che si sentìa
a sapere che chi comanda alla quarconia non siamo né io né gli attori,
cioè i puritani, bestie risentite, non toleranti ne fune che gl'incapestri,
mare stanno sì nabissato, / già non ce trova lato, donne ne possa uscire
mie gran pene, / ch'io non sentii giamai un dì di bene! b
bibbia volgar. [tommaseo]: or non seccasti tu lo mare e le acque
giordano, 7-99: il peccare de'peccatori non è ricadere, anzi è uno profondare
qua e di là da vero nabisso non rifiniva dal dire: -o sapete com'
più turaccioli dai colli delle bottiglie che non uscirono palle dalle bocche dei cannoni francesi
che mandai a v. e., non fini la voglia; ed ecco che
, se egli è pur in istato, non dirò di dire, ma di leggere
il mio pensier vagegia: / più non starei, ché odir mi par la nachera
alla festa. sanudo, liii-453: non fu un strepito al mondo, ma tante
si macoli. d'annunzio, v-1-149: non lo scoppio fragoroso delle risa e delle
barcate, le quali tute apersemo e non li trovassimo alcuna perla, ma erano
perle si ritornano nere, e così allora non vale niente la naccara, overo matre
. bacchetti, 13-53: il lebbroso non può uscir di lazzaretto senz'annunciarsi per
ha per lo mondo nelle quali ella non abbia alcuna giurisdizione e non che altri
quali ella non abbia alcuna giurisdizione e non che altri, ma i frati minori a
-valere un pel di nacchera', non valere nulla. l. bellini
l. bellini, 1-68: non v'è né pure un treppiede che vaglia
, sonatori o qualunque altri giocolari non possano avere o ricevere, per cagione
settembrini [luciano], iii-3-173: io non sarei così pazzo da scordarmi di mirtina
si trovano nelle conche di questi naccaroni non sono fine né di buon colore, ma
. tose. ant. nella locuz. non fare nacchi: non ottenere alcun risultato
nella locuz. non fare nacchi: non ottenere alcun risultato. pataffio, 1
anche più nacherina di quel che veramente non fosse. = probabile forma aferetica
la testa e di sì mal sapore che non lo trangugge- rebbe un cane.
quale corromperia la castità, che senza lei non si può far nada. idem,
può far nada. idem, vi-172: non mancherà nada. -con valore awerb
valore awerb. loredano, 5-182: non potendo fuggire, eran costretti / per
potendo fuggire, eran costretti / per non morire a maneggiar la spada, / onde
bravi e maledetti / coloro al fin che non valevan nada. = dallo spagn
dell'orientamento è perso da tempo: faria non riconosce più i punti cardinali, anzi
a me e della nefantante, quando non ti ho fatto nulla? nafantare,
, iii-171: -signor sì, perché io non son nafanto, né son figliola del
questo anno in italia? -se voi non fate orazione, sì. - naffe
. getti, 7-333: naffe, io non so che uomo si sia questo mio
parlando fiorentina- mente: naffe, io non so, e in altri simili modi,
fuoco, e questa sorte di bitume non ci essendo portata, possiamo sicuramente pigliare
questo tal liquore comincia ad ardere, non si può spegnere se non con la
ad ardere, non si può spegnere se non con la polvere. lauro, 2-106
la polvere. lauro, 2-106: napta non è pietra, ma una specie di
vi andrebbero ad abitare... non mancherebbero le occasioni di... tremare
. bibbia volgar., viii-33: non cessavano i ministri del re, i
da fonte vomitava continovamente fuoco, e non lungi da essa il fonte d'un
. stoppani, 1-235: la facilina non è altro infatti che il petrolio, il
a 8o° c e sublima facilmente, non e solubile in acqua e ha un
a quel tempo, nel mondo delle vernici non si era mai sentito parlare.
carattere antico, fra di loro letterale, non comune oggi al volgo, ma noto
g. morelli, 258: non giuocare a zara né ad altro giuoco di
degl'inganni che si fanno con essi non si potrebbono dire. salvini, v-393:
leggono queste parole: 'il nostro fratello non gitti dadi, e non tocchi naibi
nostro fratello non gitti dadi, e non tocchi naibi! 'cioè carte da giocare
stagneda], i-21: questi re non si maritano, né hanno legge di
, chiamati anche nairi, li quali non apprezzano punto la vita, ove va di
di calzoni di nanchino, e invero non potea essere una notte più piacevole e più
di pantaloni, però un paio ancora non farebbe male, e per questi vi do
nandù, sm. ornit. grosso uccello non volatile appartenente all'ordine reorniti (rhea
ne mandasse egli, come editore, non io, al 'fanfulla', alla 'nazione
nangùstia di tante tribulazione,... non altro che non essere amato grida e
,... non altro che non essere amato grida e sé conoscere ne 'nsegna
affanna. roberti, iii-115: un crisippo non isdegnò di comporre delle canzoni per la
e inoltre / tante campane per chiesa non tocca. / suonasi questo suon sotto
: lasciarlo stare, lasciarlo perdere, non occuparsene. codemo, 46: -e
[dolciata] lo fe'piangee. e non restando il piangere. vespa dice:
pupora ». dolciata dice: « e'non vale niente, ma io le
astuzie militari del frontino, / fìnge di non badar, dorme e fa il nanni
, ché mai né judeo né cristiano non m'archerà più. tansillo, 2-196
perfetto, mentre fosse di compita statura, non gli mancasse alcun membro, non fosse
, non gli mancasse alcun membro, non fosse gobbo, nano, ecc. c
). grazzini, 347: se non che dal valor del popol nano /
generazione quelli che dela buona generazione degno non è? questo non è altro che
buona generazione degno non è? questo non è altro che chiamare lo nano gigante
piede e combatter al piano? / e non mi giongi col capo al gallone,
alberi naturalmente atti ad appiccarsi o eglino non s'appiccano posti a questo modo o riescono
calabresi, condannate al celibato, e non si maritano a pioppi, ad olmi,
fico. montale, 1-109: il clivo non ha più vie, / le mani
porta del palazzo di fontana beliò: per non alterare il manco che io potevo,
la misura, / per ch'un palio non faccian nano e gretto / come quello
parlar liberamente, le dirò che a me non finisce di soddisfare, per esser più
gretto, meschino. -anche: che non vanta una grande civiltà, una grande
, « puerile, di testa piccola, non abbastanza cresciuta e che non crescerà mai
piccola, non abbastanza cresciuta e che non crescerà mai, una nana morale piena
nano questo mi è cosa nuova che non l'ho più sentita. non so
nuova che non l'ho più sentita. non so se è errato nello scrivere,
l-m-373: quando ancora fossi gigante, non sapete voi che i nani, posti sopra
de'giganti, veggon più lungi che non fanno i lor portatori? 11
color kaki. bartolini, 20-186: non più aggirarmi per le abbadie / come un
/ come un monaco disperso; / non più salire ai vecchi castelli, / e
7-155: la sua altezza era, se non erro, di tre piedi in circa
s s anonimo, i-525: non so che lo saccia, / per ciò
saccia, / per ciò a meve non manca, / nanti par che mi sfaccia
/ nanti par che mi sfaccia; / non sapendo si stanca / vostro pensier di
e lo core risponde con tormento: / non ci aio ecca, nanti fue l'
lo pome ne lo fiore / e non sa di che alboro s'è nato,
di che alboro s'è nato, / non sa che l'ape di nanti ha
di feria, come nanti l'occupazione non potè senza l'ordine del pontefice intromettersi
deposito il negozio al suo re più non appartenesse, non elesse senza nuovo ordine
negozio al suo re più non appartenesse, non elesse senza nuovo ordine andarne alla ricuperazione
ser nascimbene, xvii-107-25: per meo servir non veio / che gioia me n'acresca
vita di gesù cristo, xxi-1027: non sono, ciò dicendo, sconoscente,
, 1-228: vui più belle za non site / con lisare de unguenti, /
mente mia nante e postergo, / non le desolvero mai, né le tergo,
né le tergo, / s'acqua non gusta del profondo gorgo.
marito e più baroni d'erminia, non molti anni di nanzi erano venuti prigioni al
cristiana. b. tasso, i-189: non miete il grano dal campo fecondo /
testi fiorentini, 36: fermiamo che'capitani non ricevano alcuno cacciato dela compagnia se non
non ricevano alcuno cacciato dela compagnia se non ne la domenica nostra, e ciò
): l'anima mia vorrebbe essere non nata, / nanzi ch'aver cotale afflizione
). arbasino, 9-56: non la smette un momento, il lingui
ella triaca aprìe, / ma non mostròe (eh'e'l'ha nascoso,
uomini tanto è grande e crudele che non si può superare con veruna sorte d'antidoti
sorte d'antidoti, se subito inghiottito non se gli provede. cebà, 10-15:
napello de'tiranni. candido, 28: non più la terra qual v
lasci operare il'braccio de'pontefici, non è pericolo che per difetto de'loro
pericolo che per difetto de'loro inquisitori non rimanga sollecitamente suffo- gato il nappello ne'
pedante del bordello, / parole che non stan nel calepino; / così quei nuovi
, all'uom benefico, / che tore non perdeo cercando svellere / qualche fogliuzza di
perche solo questo viene in su e non in giù come gli altri. tanaglia,
milano 104. manzoni, v-2-340: non tardo un momento ad accusarti la ricevuta
individualità: com'a dire... non napoleone nella storia del mondo, ma
botta, 5-454: i napoleoniani, non potendo più occupare catto. ro,
le altre combattute finora dall'umanità, non parliamo delle battaglie garibaldine, ma anche
il luogo d'un tesoro sotterratovi dopo non so che battaglia dalle soldatesche napoleoniche.
so io? imperatorio o napoleonico. non ho mai visto infatti nessuno che con
, ii-159: l'italia di quei tempi non seppe né respingere i napoleonidi come gli
un beauharnais od un napoleonide, chi non s'avvede che un tale ordinamento riuscirebbe
farebbe altrettanto, ma le sue conquiste non sono ancora fatte. il napoleonismo chiamò l'
evocò dai sepolcri il regno d'italia. non per questo il napoleonismo è 'l'
napoleonismo 'anacronistico e antinaturale (poiché non tutte le fasi storiche si ripetono nella
e atarassia. piovene, 7-87: non ci stupiremo se il tema preferito di
di nietzsche e quanto del napoleonismo stendhaliano non saprei dire. = deriv.
forestiere, vi toccherà provare che non siete stati mai repubblicani, o monarchici,
ella [la monarchia rappresentativa] non si stabilì se non in francia
monarchia rappresentativa] non si stabilì se non in francia, nel regno unito
vi-166: voi deste a gambe, e non bisognava, e per amor vostro il
vostre napolitanerie. alamanni, 7-ii-466: non vi paiano queste napolitanerie, perché,
, essendo noi fiorentini tutti due, non vi bisognano tra noi questi sospetti.
mi sono studiato di lasciare al libro, non solo tutti i suoi ornati barocchi,
sospirar si voglia il core '. io non so se questo sia un napolitanismo:
iosa, così, sendo rinato meridionale, non ho avuto scrupolo di scarabocchiar pensatamente napo-
regno acquistò una certa personalità che prima non avea. 3. modo
toscano o fiorentino, io, napoletano, non posso, senza conoscenza, incastrarlo in
provincia che abbia una propria letteratura, non poteva avere forme tangibili se non in
letteratura, non poteva avere forme tangibili se non in uei dati convenzionali, che così
altre, la quale benché parlasse male, non aveva questo per il suo principal difetto
che li pareva che nella guerra -napolitana non si dovesse aver considerazione alle cose particolari
italia un morbo al quale i medici non sapevano per i libri trovare né nome,
capo a napoli. 5. cioccolatino non ripieno di forma rettangolare. 6.
abbiglata. beccuti, i-295: per non fare a la napoletana, / lavatevi le
mani e giù sedete, / e non vi paia la vivanda strana. cantù
il modo di difendere una città? perché non si pensa a minarla? bar illi
subito nel salottino, ma il napoletanaccio non volle aprir bocca, finché il domestico
le viste di spolverare le suppellettili, non si fu ritirato. = deriv
il vecchio, 33: cose donate che non se contano: 25 braccia di velluto
del pennello. baldinucci, 9-xvi-18: non fu [il furini] punto interessato,
scrigno nella nappa del pennello, che non gliele lasciava mancar mai. -barba
. fagiuoli, iv-99: la santità non sta nel manto, / né in
tre, quattro nappe bianche verso le zenit non conducono l'occhio e l'orecchio su
paoletti, 1-2-233: quando l'uva non è perfettamente matura, se se ne
meò, suo primo elemosiniero, di non stendere la nappa su 'l letto,
usi nel tempo della vendemmia, e non solamente dicesi nappo, ma ancora nappa
valli e delle montagne di casa. non sanno star sull'attenti, che già
due [le donne], / non un nappo, beine due. g.
.. -bevi. carducci, ii-7-112: non so se avrei bevuto i tre e
trasformazione dell'anima incauta, converte chiunque non sia ulisse in maiale. pindemonte,
, d'ogni dolcezza avaro, / sempre non mesce i nappi suoi d'amaro.
/ e nappo d'un miele, non più gustato / per non morire di
un miele, non più gustato / per non morire di sete, mi pare.
trattati di virtù morali, 1-22: non pertanto io non vi abbo data tutta
virtù morali, 1-22: non pertanto io non vi abbo data tutta la scienza di
alquanto mostoso. sanudo, ii-871: non è merli e le mure con naranze si
, ii-m: io tacerò la selva che non lassa / la foglia, non il
che non lassa / la foglia, non il verde manto mai. /..
poma d'oro. lupis, 29: non dico de frutti, alberi trasportati da
cioè fermato a uno stadio in cui non esiste oggetto: ardore diffuso e appassionato,
senza sbocchi. arbasino, 9-31: forse non si riterrà del tutto ingiustificato che io
; per un dato psicologico così tipico da non richiedere delucidazioni, sarà canto monodico cantato
] che sarà attribuito (probabilmente) non all'artista ma al primogenito, quella
pasolini, 13-103: il maschio italiano non sa abdicare dal narcissismo che il fascismo
... in lui, però, non v'è sospetto di narcisismo indulgente ma
essere lui a provarlo per elena: non desiderio vero, piuttosto piacere di sentirsi
anche la fine del tenacissimo narcisismo europeo, non attenuato nemmeno dah'influenza comunista.
velleità narcissistiche. piovene, 7-484: non saprei trovare una illustrazione migliore dello spirito
esterno; disinteresse per tutto ciò che non sia o non riguardi la propria persona
per tutto ciò che non sia o non riguardi la propria persona.
per cuna aveste un vaso, e non la zolla; / terriccio a letto,
zolla; / terriccio a letto, e non la madre terra. d'annunzio,
, i figli / suoi, che non volle. idem, i-414: più presso
per leccar lo specchio di narcisso, / non vorresti a 'nvitar molte parole.
boscherezze dee. vai, 51: fiero non era né giocondo il viso. /
. chiari, 3-i-122: giuoca colui che non sa tenere in mano le carte e
lui. pananti, ii-8: tanto liscia non la giudicate, / o bei narcisi
, 8-15: ora, queste muse non tanto critiche ma piuttosto auto-indulgenti, auto-compiacenti
auto-indulgenti, auto-compiacenti, narcise, di solito non hanno mica tanto da dettare.
testimone) fatti veri che si presume egli non direbbe spontaneamente in condizioni normali (
è presso che unanimemente ritenuto legalmente vietato non solo dall'ordinamento giuridico italiano, ma
da attacchi improvvisi di sonno in condizioni non fisiologiche, che può presentarsi in forma
« addormentarlo con la narcosi cloroformica non si può. basterà una pennellata
questo sonno vi sono altri sonni, che non sono naturali né della specie del suddetto
. g. del papa, 6-ii-73: non è esplicabile quanto possa raffrenar questa tosse
diemerbroeck] subito a fumare ritenendo che non si fosse mai escogitato miglior preservativo di
restavo incollato alla seggiola, come se non caffè avessi bevuto ma un narcotico vino
: fé suore la trascurano e i medici non le dànno retta perché non fa cure
i medici non le dànno retta perché non fa cure costose. mentre parla,
. tommaseo, 10-i-132: il monti non ascende al concetto né si profonda nel
di dante:... egli, non vaso di poesia, ma quasi imbuto
monti, x-5-436: noi... non ci occuperemo punto... di
l'istrumento. oriani, x-14-105: non gli spezzarono le gambe come a tutti
di sé in questa valle, e che non con quel viso e uell'espressione
insipidezze e cose date alla stampa, non alla luce. carducci, ii-1-34: né
setosi, inodori, insipidi e bianchi; non è alcalina né acida; si scioglie
. è più crudele la vita vissuta che non narcotizza i suoi esiliati. son guariti
si chiamava nardo. pistico vuol dire non adulterato, secondo alcuni, cioè fedele
in sua vita [la fenice] non pasce, / ma sol d'incenso lacrime
più ritonde. tasso, 13-i-1038: non siamo pellegrine / del lucido oriente,
le mie mani il più perfetto / non mai féro. vittorelli, i-216:
dentro alle narre, se 'l fattor non erra, / ha uno strai per
, ancora con le nari arricciate, non riusciva a capacitarsi. gozzano, i-164
per quello così fatto intasamento gli uomini non potevano spirare né fiato riavere.
sì le giova / aspettar l'acqua che non par lontana. parini, giorno,
modo puzzava di ricatto strozzinesco, se non di rapina: in tali casi, si
si sa quante nari delicate ha chi non è in caso di approfittare.
a. cocchi, 4-1-196: altro non è che una leggera infiammazione della membrana
in fretta, fece loro intendere di non muoversi. d'annunzio, iii-2-1014:
, 3-286: erano tutte bellissime come non erano mai state, e c'erano tutte
giudizio. lancellotti, 101: io non posso... pienamente sodisfare a
aspirando profondamente. moravia, iii-232: non accetta neppur più di trattare affari con
. -con li tote. non narrabile: indicibile, inesprimibile.
alfieri, 1-840: in mio pensier non caade / mai di attristarvi né di
, coll'accen- nar mie fere / non narrabili angosce. sciascia, 4-10: gli
che castro direbbe * narrabile '; non ancora, cioè, 'storicizzabile '
, cioè, 'storicizzabile 'e non più * descrivibile 'soltanto.
oziose, come le misere fanno, non passeremo il chiaro giorno. figiovanni,
di intercomunicabilità col suo personaggio e un non meno misterioso bisogno di espressività, crea la
progenie, ma è tanto nota che non è necessario farne menzione. ariosto,
l'aspre mie fatiche, / se non è spenta in te quella pietade /
paesi popoli in gran numero, i quali non aveano cognizione alcuna né di lettere né
si ordiva, gli avesse fatto cenno a non venire innanzi. sarpi, i-2-156:
una mattina uno scoppio sì strepitoso che non dubitossi di vederla ben presto aprirsi e
suoi dolori [di cristo]. ma non solo gli dovesti narrare la tuo passione
vi de'piacere / che senza intesa non è bon giudicato. dante, 1-8:
dissi suso, / quando narrai che non ebbe 'l secondo / lo ben che ne
rompere costoro e affermare la veritade, non è mia intenzione qui narrare. lippi
12-314: il tempo è piovoso sempre. non esco quasi mai. ma lunedì,
loro ad alta voce dirà con david: non morrò, ma vivrò e narrerò le
poeta narri le loro gesta, ma egli non può. 5. per estens
: quivi il lasciammo, che più non ne narro. boccaccio, dee.,
, 1-6: così fattamente detto, non più simile a una gagliarda riprensione sarebbe
: l'istoria antica... non è come la moderna, che si può
numeri del vero che un intelletto giudizioso non può negarvil'assenso. -con la
fare questa narrativa, alla quale io non aggiungo punto, né diminuisco. documenti
trattazione. viviani, 5-1-341: obbedisco non già con quella evidente ed ornata narrativa
valore con una specie di condizione implicita non si suol fare quando si tratta delle riserve
moretti, ii-264: il gran giosuè non permetteva neppure si sgattaiolasse sotto il *
. per due ragioni: 1) perché non era sorta ancora se non embrionalmente un'
) perché non era sorta ancora se non embrionalmente un'organizzazione industriale cinematografica, che
, svolte narrativamente più distese, sequenze non solo folgorate dal ciak di apertura.
in alcuni [poemi] per lo contrario non s'introduce persona nessuna, ma
o possono essere molto più lunghi che non sono quelli della tragedia e della comedia
similitudinario palesa con cose e con parole, non poste in luogo di cose e di
e alcune più: ma da questo non segue che migliore sia la medea a'
: il suo [di victor hugo] non è il romanzo puramente narrativo di walter
d'essi. guarini, 1-iii-64: non è questo il luogo dove aristotile distingue
riferimento a espressioni e a esperienze artistiche non letterarie. b. croce, 1175-136
cui si cantavano in piazza, quando non v'erano relazioni di gazzette e di cronache
/ ha cavai buono, e noi non già possiamo / che siam suoi servi,
che per lasciarmi intender meglio torni a replicare non
così drammaticamente narrato e sì attraente che non ci soffre il cuore di esser troppo duri
tutta al narrato si riferisce, che non è mai se non seco e per esso
riferisce, che non è mai se non seco e per esso, né mai senza
vi possono segno e dimostra- mento delle non narrate. g. del papa, 6-ii-93
il valore narrato del beneficio, siché non giustificandosi, la grazia sia di niun
presente. giraldi cinzio, 2-137: non hanno bisogno i poeti eroici di machina
, però eh'essi sono narratori e non rappresentatori. l. salviati, ii-1-28:
per la politica ormai ha i parocchi e non vede che nella sua direzione.
de luca, 1-15-3-15: le mie parti non sono di fare l'istorico narratore della
opere: difettose perciò essenzialmente, e non scarse ancora di altre macchie, cioè d'
xi-2-595: i narratori contemporanei del fatto non potendo offerire al signor manzoni 'nessuna
. a. cocchi, 5-2-169: non ne ha fatta menzione... areteo
ho detto, ma, intendiamoci, non per vaghezza di stile o di lingua
certo talento di narratore che all'autor non manca. pascoli, 1483:
dialoghi a iosa; stentati o scipiti, non fa: come se i dialoghi non
non fa: come se i dialoghi non fossero la più difficile parte dell'opera
più difficile parte dell'opera. perché non alternare il modo narrativo all'epistolare,
suo stato, aveva egli rappresentato le procelle non solo degli affetti suoi ma de'sensi
gli ''ominciò addolcire il cuore e non si volle da quella lezione partire per
bandello, 2-16 (i-820): narrò non è molto il capitan vicenzo strozzi di
.. buon consiglio che per ora non v'affatichi d'avvantaggio con la narrazione
eloquenza. delfico, ii-89: chi non sa quanto le narrazioni galanti e marziali
e marziali esaltino facilmente le anime giovani non abituate ai paragoni della ragione? manzoni
già canuti, tagliati a spazzola, non si scompose affatto a quella narrazione dell'
de'francesi. loredano, 2-316: non meritano il nome d'istoria quelle narrazioni
il nome d'istoria quelle narrazioni che non trattano negozi di stato e che non
non trattano negozi di stato e che non portano insegnamenti politici. salvini, 39-11-139
ben più colpo che le invenzioni poetiche non fanno, essendo accompagnata dalla verità.
le cose che sono essute o che non sono essute, come se essute fossoro.
5-255: la narrazione nel genere demostrativo non si fa tutta in un loco,
epici, propriamente detti, la divina commedia non ha nulla che loro rassomigli; tuttavia
tommaseo, 15-423: quanto all'innominato, non so se quelli siano veramente i gradi
cinzio, i-52: si sogliono (per non mi torre dal primo ragionamento) in
iii-5-503: dal popolo desunse il boccaccio non poco della materia al suo decamerone,
quali erano piene certe mie lettere, non avrà potuto sdegnarsi delle ultime anodine narrazioncelle
pascoli, 1-532: il giornale perché non me l'hai mandato? io vorrei
quelli dell'elefante, perché bianchissimi e non soggetti ad ingiallire. contiene una sola specie
nasaccio, una bocca torta: ma tu non vedesti mai le più belle carni!
faccia, di poveruomo che desidera che non lo guardino, con quel nasazzo al mezzo
, con quel nasazzo al mezzo che non dava licenza un minuto alle inespresse opinioni
12-i-82: prego iddio... che non sia... sì sperticato nasaccio
... sì sperticato nasaccio che non sia vassallo e tributario de la nasevo-
era un nasoncello... d'un non già uomo ma omic- ciuolo, anzi
si applicava (per vero) a non turbare in alcun modo le successioni strofiche
lità. carducci, iii-16-162: se non che forse il riscontro alle vocali
, tr. pronunciare con voce nasono non di vocali ma di consonanti tronche se special-sale
). foscolo, xvii-283: non ride ei già; ma con urlo nasale
: l'urlo nasale della radio, non meno malinconico, brutale e prodigioso d'un
gli altri medicamenti composti... non si tengono preparati, ma si debbono
ma dubitando ch'ella per aventura non se ne accorgesse, modi e
dell'articolazione di un fonema, otcerto non v'è. calvino, 1-234: cominciò
, benché dica le cose dette, non è però che 'l vostro naso non sia
non è però che 'l vostro naso non sia di bersaglio de l'arco o
, e tanto era il concorso dii popolo non poteva passar, dove gittò molti miara
le nasate con quel del re e non gli togliete la francia, temo che non
non gli togliete la francia, temo che non ne perdiate tanto di reputazione, che
ne perdiate tanto di reputazione, che non sia poi naseca che non voglia fare
reputazione, che non sia poi naseca che non voglia fare a taccio col vostro nasone
, li piani, a li quali non noce la coda e le spine, corno
questi ossi possan cedere ed allargarsi, non dislogarsi o disarticolarsi allo empito del fanciullo
lemene, i-280: del po l'acque non pavé [giano], anzi minaccia
riceve da euro maggior briga, / non per tifeo ma per nascente solfo.
de'riformati. manni, i-21: chi non vede che qui si tratta di cose
f. d. vasco, 346: non vi è esempio d'una nazione nascente
morente repubblica, ma scrittore pure e pensatore non degno di nascente tirannide. fantoni,
sgomentò tutti coloro che si persuadevano che non fosse mai per passare la loera, né
formare e maturare un popol nascente; non potreb- ber ringiovenire una nazione invecchiata e
. agostino volgar., 1-5-97: se non che veggiamo eziandio li fanciullini più infermi
sentimento d'appetire e di schifare che non sono li teneri nascenti delli altri animali.
come quella alla quale nella sua nascènza marte non avea voluto donare veruna delle qualità sue
. a. cocchi, 6-29: non si potrà negare che un giovinetto d'ottima
nostro e con sollecitudine educato da noi, non sia per piacerci egualmente che se noi
vegetale. trattati antichi, 96: non crediate che ciascuna cria- tura che nasce
stato di vescovo, la presidenza del secolo non sac- ciente, siccome ne'ricchezze non
non sac- ciente, siccome ne'ricchezze non discrete novellamente arricchiti, a tutti fedeli
effetti che la trattazione nelli paesi bassi non ha per fine se non la corruzione
nelli paesi bassi non ha per fine se non la corruzione di quella repubblica, la
. n. franco, 7-450: non son io medico tuttavia, se molti
de'greci il popolo romano gradevolemente, non costrettamente alqune leggi chiamate delle xij
, che mungea la capre, greco non meno di fede che di nascènza, poiché
triulzi era ur in milan, dicendo non si voler partir e voler morir
/ nasce beata prole, a cui non sugge / pallida cura il petto. saba
: niuna differenza tra i legittimi e non legittimi rimane, essendo la natura,
e vivesse in foresta, / pur non avess'io conosciuto amare! pigafetta,
sono grandi come noi e ben disposti; non adorano niente; son olivastri, ma
sudditi. chiari, 2-ii-139: noi non eravamo nati l'uno per l'altro
lettore se n'è già avveduto) non era nato con un cuor di leone
. carducci, iii-13-267: i grandi ingegni non nascono servi né adulatori. di giacomo
predestinazione. ugieri apugliese, 201: non son nato a quel ch'io penzo
ch'io penzo fare / se madonna non mi degnasse amare. dante, par.
destino / d'arder mi feo, non di gioirne, degno. fagiuoli, viii-36
tomba e il fato estremo, / non la pietà, non la diritta impose /
estremo, / non la pietà, non la diritta impose / legge del cielo
, alle scienze specialmente archeologiche, ma non ebbi il coraggio di tendere ad un unico
della mia mente. pavese, 7-39: non so cantare né suonare. ma tu
, 234: in questo regno di senega non si trovano altri animali domestichi, salvo
bovi, vacche, capre: pecore non vi nascono, né vi potrebbono vivere
ix-16: iosef, figliuolo di david, non aver paura di tor maria per tua
spirito santo. -l'uomo che non nacque: adamo. dante, par
dante, par., 7-26: per non soffrire a la virtù che vole /
freno a suo prode, quell'uom che non nacque / dannando sé, dannò tutta
ogni pianta per naturai moto: / non coltivando mai, frutti perfetti / non fa
/ non coltivando mai, frutti perfetti / non fa nel tempo. bibbia volgar.
semi] cadettero nella petrosa, ove non avevano molta terra; e incontanente furono
117: le femmine vanno nude, se non che dinnanzi a la sua natura portano
. a. cocchi, 4-2-223: io non ho fatta l'esperienza se questo grano
avvolto nel suo mite / tacito sonno, non udiva. udiva / nascere l'erba
seme nasce, cresce e moltiplica, non ci dobbiamo però gloriare, però che non
non ci dobbiamo però gloriare, però che non è nostro. scapuccini, lxxxviii-n-491:
el tutto. / del qual, se non farà el suo senso sordo, /
e vieneno fora. redi, 16-iii-19: non però tutte quell'uova nere nacquero dopo
anche nell'ottantesimo. per l'opposito non fuvvi alcun uovo di animale che potesse
, 3-1-159: nacqui di genti mezzane e non molto de'beni di fortuna abbondanti.
delle opere che ho cantato, che non sono mie. -nascere bene:
, / sì ch'alio internai gelo / non mi conduca l'angiol che mal nacque
ne insegna / ciò che nasca o non nasca, ed in qual modo / ciò
guido da pisa, 1-163: ciò non importa se non queste due cose,
pisa, 1-163: ciò non importa se non queste due cose, caldo e umido
, una parte del mastice, che non nasce in verun altro luogo del mondo,
tempo la luce,... nascono non molto lontane da bologna. note al
varchi, 8-1-276: nascere alcuna stella non vuol dire altro che uscire fuori dell'orizzonte
, si vede: ma chi mi dice non sia piuttosto un ultimo raggio di tramonto
alle parti basse delle creature, che non gli nasceran peli. g. gozzi,
il color giallo che tu vedi loro non nasce se non dal non saperlo trarre
giallo che tu vedi loro non nasce se non dal non saperlo trarre fuori. idem
tu vedi loro non nasce se non dal non saperlo trarre fuori. idem, 2-590
idem, 2-590: li colori dell'arco non nascan
d'ocra che contiene questa sorgente, non già da precipitato di zolfo.
violenza [delle fiamme] è tale che non sembra nascere a fior di terra,
sensata che quando il testo d'aristotile non fusse in contrario, che apertamente dice
, / un punto sol di carne non è fore. guidotto da bologna,
, e de'falsi giudicii nascevano le non giuste reverenze e vilipen- sioni. idem
: / « ancor al nostro amor tempo non fugge ». machiavelli, 1-i-27:
zia delle donne nascono infiniti mali, che non nascono da quella degli omini. sassetti
fece nascere il sospetto che qualche persona non avesse messo in capo all'ambasciatore che il
in capo all'ambasciatore che il giovane non percorresse la strada in quel tempo tracciata
, tremava anche per quel pudore che non nasce dalla trista scienza del male,
sp., 20 (341): non era la morte minacciata da un avversario
da un avversario mortale anche lui; non si poteva rispingerla con armi migliori,
dell'altra vita e dice: io non ne veggio alcuna cosa di questo dio,
e questo nasce che sacerdoti e religiosi non vivano bene secondo dio e diventano come
dibattuta nel concilio di trento, ma non vi nacque decisione. -apparire sul
. papini, ii-515: il ferri non è passato, come tanti altri, al
positivista. vittorini, 5-32: certo non è nato come un fungo [montale
uomini di quei paesi diversa, maraviglia non è se, l'una con l'altra
sotterrar dal nascere questa fede; e non valse. bonghi, 1-52: quando lo
il numero. muratori, 7-iv-174: non pochi cognomi nacquero dalle 'dignità '
da essi. cesari, 1-1-222: chi non dovea indovinare quello che avvenne, cioè
: io nel giornale 'l'università 'non ebbi speranza veruna, anzi vaticinai ciò
amorevol pressura del torchio alcune sue prose non divolgate fin qui se non dalla penna
alcune sue prose non divolgate fin qui se non dalla penna: e fra l'altre
e. è cotanto in grado. non prima nasceranno alla luce del mondo che
nella mani di v. e., non solo come tributo, ma come legato
, vii-82: la tornata di piero non può nascere senza forze ed eserciti forestieri
guadagnoli, 1-ii-147: affinché qualche equivoco non nasca / sulle scene, su i lumi
l'inventario. ghislanzoni, 7-77: se non si sposano / un grave scandalo /
al bene che gli voleva antonio, non rispose: anche perché con lui non
non rispose: anche perché con lui non voleva che nascesse niente. -con
in modo che per nulla il marito non voleva la moglie ch'egli aveva tolta
pattuito con lui, ma purché da questo non nasca qualche disturbo perché, partendo da
costumi, di sesso e d'eta, non nacque mai alcun disordine d'importanza.
misero incidente che col nodo della questione non aveva nulla a che fare, la lite
. muratori, 7-i-74: grimoaldo suo figlio non volle stare a'patti e ne nacque
giorgio dati, 1-231: allora nacque non zuffa, ma ucci sione
corte. a. cocchi, 4-1-168: non è irragionevole il sospettare ancora che,
nascono, o poiché v'entrano, non ne sanno uscire. pavese, 10-59:
cosa quella tempestosa fortuna esser nata, se non perché gl'iddii non volevano che colui
nata, se non perché gl'iddii non volevano che colui... potesse del
la tempesta, tagliare l'ancora, non potendo sveglierla. -espandersi, effondersi
dice il vecchio, con una bestemmia che non va a vito, che per caso
diletto, ed anche la poesia giocosa, non dico che fosse abbandonata, ma aveva
n. 15. -meglio per qualcuno non essere mai nato, non fosse mai
-meglio per qualcuno non essere mai nato, non fosse mai nato, non voler essere
nato, non fosse mai nato, non voler essere mai nato: per indicare,
marito son data / che d'amore non mette cura. la spagna, 3-3:
vedessi d'anglante il signore, / non vorresti essere al campo venuto, /
che pensa! era meglio a lui il non esser nato mai. -nasca
mi pare impossibile che la gioventù romagnola non si precipiti verso ferrara, nasca poi quel
alcuna, colle sole mani, mentre non facevano, disgraziati, altra difesa che
io possa adularvi e che le mie espressioni non na- scan dal cuore.
: sono anch'io di questo mondo; non sono nato col cintolo rosso, e
perch'ag- gio delle fave, ma non biada. g. m. cecchi,
fortuna di chi nasceva con la camicia non era soltanto giornalistica e letteraria se il
.. sei matto?... non son mica nata ieri! p.
, inesperti. bocchelli, 1-iii-199: non sapete che in tempo di carestia i
amabile di continenzia, 4: non basta solo nascer sotto bonissima costellazione et
s. v.]: 'quel che non si vuole nasce nell'orto '(
. ibidem, 128: di vacca non nasce cervo. di meo nasce meo
) nasce il grano. quel che non si vuole nasce nell'orto: le cose
gli uomini senza testa: a chi non gliene va bene una. si sa
. si sa dove si nasce e non dove si more. -chi deve
sorci piglia o graffia, e se non li piglia non è sua figlia: v
graffia, e se non li piglia non è sua figlia: v. gatta1,
. 11. -chi nasce matto non guarisce mai', v. matto *,
l'esperienza. deledda, iv-788: non si nasce coi denti. anzi, dicono
chiaro davanzati, 114-9: chi non è nato a simile di- stina /
lungamente affaticato di correggersi, parocch'elle non si possono cacciare, né farle venire.
pasqualigo, 135: il che [non vedervi] infinitamente mi dolse per confermarmi
cagione di catellina, acciò che mai non avesse cagione di rifarsi, e ciò fu
... nel suo nascimento altro non volle avere per riposarsi che un poco di
g. gozzi, i-21-41: tacer non ponno neghittosi e gravi / i poetici ingegni
overo di escrementi, come quegli che non hanno il lor nascimento dal coito.
: ora le carcìnadi / o granchiesse non han dal nascimento / guscio, ma nude
nascimento / guscio, ma nude e non coperte e frali / si partoriscono. milizia
compleanno. passavanti, 132: non si farebbe festa del suo nascimento,
, se santa [la madonna] non fosse nata. s. bonaventura volgar
p. del rosso, 85: non mancò mai [cesare augusto] di ritrovarsi
di ciascuno, per onorargli, se non poi che egli era già vecchio.
. francesco di vannozzo, 78: non fu dio fabbro né maestro di mura
vite, 165: il morire de'santi non è chiamato morte, ma nascimento.
uova soggettate al fuoco e da quelle che non lo avevano provato. 4
d'intelletto ornamento, / il monarca magnanimo non prezza, / s'è patrizio o
219: conchiudendo dico che il nascimento non ti può far vile, e dico che
è data dal nascimento di ciascuno, non da ordinaria elezione fatta per voti.
talenti e del suo gran ministero, reca non poca gloria alle due sue patrie,
pensa di consolarlo e farlo conoscente di non poter incorrere nel pericolo dell'incesto,
l'avvocato] fermo e costante che non si coronpa per avarizia di denari né
fed. della valle, 374: accioché non venga un re, il quale per
egli si trovava maomettano per nascimento, non per consentimento né per elezione. prati
elezione. prati, ii-53: madre! non esser mesta / se, mancato ai
/ se, mancato ai trecento, / non pugnò sulla rupe il brando mio.
de'metalli e mille altre cose che non hanno che fare niente con la repara-
stelle del cielo e lo splendore di quelle non ispanderanno 11 lume suo, e 'l
obscurato nel suo nascimento e la luna non risplenderà. crescenzi volgar., 4-34:
. gozzi, i-22-229: trattai finor del non utile e ancora / informe vetro,
e tutti i legni e metalli ancora non di liquor perfetti, ma di lubrica consistenza
ma di lubrica consistenza e per nascimento non uguale in temperatura, ~. siano
dì del tuo nascimento lo tuo ombellico non fu tagliato e non fosti lavata in acqua
lo tuo ombellico non fu tagliato e non fosti lavata in acqua per salute.
. livio volgar., 1-22: io non dubito che i più si diletteranno meno
nascimento ed il cominciamento di roma che non farebbero nel fatto del tempo presente nel
condita seicento / novantaquattro, se però non hanno / gli istorici intricato il nascimento
ingobbature rare nelli massimi rami delle piante non sono nel medesimo ordine del nascimento delle
prende nascimento, / con simil caso giammai non si sazia. capellano volgar.,
possevini, 174: gli uomini che non vivono secondo le virtù vivono contra la
chiamavano l'altre nazioni barbare, perche non vivevano secondo le virtù. le virtù
con pari e comune via, benché non corresse con pari e comune consentimento.
degenerando, applaudendosi con esse a chi non meritava et adulandosi alla potenza altrui.
potenza altrui. pallavicino, 1-317: non parlo di ciò che pretendesse la poesia nel
istoria del nascimento della nostra lingua, non voglia sottoscriversi a crederla così ben formata
, xix-19: i sensisti soli, non ponendo nello spirito umano nessuna naturai luce
veramente, la poesia, quand'essa non fa qualche utilità a que'popoli fra'
è adoperata, si può dire ch'essa non sia altro che un'articolazione sonora la
che senza l'assistenza dell'opera sua non ci puote apparire di lui pure il
, 2-136: 'vorrei 'e 'volessi 'non è una medesima guisa di dire,
de'* toris '... perciò non credo che vi debba esser discaro l'
maggiore elevazione di 'tono ', non poteva aver l'efficacia di togliere alla
221: il nascimento di tai certami non può altrimenti essere impedito, ma si
bembo, iii-213: 'egli 'non sempre in vece di nome si pone
il quale niente altro adopera, se non che si dà con quella voce principio e
per conservare la sanità, 1-1: non servendo la compressione e consistenzia la quale
74: questa necessaria et immutabil legge non fu dagli uomini trovata, non ispirata da
legge non fu dagli uomini trovata, non ispirata da potenza celeste, non scritta
, non ispirata da potenza celeste, non scritta per legislatori, non dall'altrui essem-
celeste, non scritta per legislatori, non dall'altrui essem- pio pigliata, ma
bella nascióne di fiori che era in serafino non parve garbasse molto al cavaliere.
estrazione dalla madre di un feto di non meno di 500 g, corrispondente approssimatamente
purché l'essere partorito sia vivo e non sia così prematuro da non avere ancora
vivo e non sia così prematuro da non avere ancora acquistato forma umana).
prima esperienza di angoscia, che, se non compiutamente superato, può dar luogo a
ventre materno di un feto morto o non ancora in grado di sopravvivere all'espulsione
. trattati antichi [tommaseo]: non era di alta condizione, ma vivea
con un inizio che è nascita e non rinascita. -composizione, ideazione di un'
che dalla mente generate, ora, se non dalla mente ingrandite, dalla penna almeno
se di là, onde nacquero, non trassero alcuna forza, non ne segue.
nacquero, non trassero alcuna forza, non ne segue... che della
in questa maniera avvertire l'orecchio a non perdere la rimembranza del diletto delle labra
, al già concepito sia a chi non è ancora concepito o anche, per
generazioni future: nascituro concepito, nascituro non concepito; la legge tutela il diritto alla
tutela il diritto alla vita del concepito non ancora nato con la normativa in materia
certi limiti, anche i diritti del non concepito, fermo che, in ogni caso
e ragionevolmente sciogliere un nodo tragico, non è cosa possibile a fare senza lunghi
lingua / nera, rigetta; che non tinga i velli / de'nascituri con oscure
le nasciture erbe calcate in modo che non le serri poi il caldo.
una ventina di titoli, de'quali non uno ci persuadeva. gozzano, i-1305:
ancora assumere, sta per assumere o non ha ancora assunto l'aspetto definitivo.
gli tuoi. parabosco, 2-42: non sono però così mal nasciuto, né di
cosi vii padre che in qualche parte non ve ne deggiate contentare.
tutte grandissime nasciuto. -carta non nasciuta: fatta con pelle di agnello
compagni le hanno tutte, come è carta non nasciuta e fatta con caratteri di sangue
le nuvole sono lo suo nascondèllo e non considera le cose nostre. 2
, e poi ch'egli è nascoso non fuggirà giammai. nascóndere (dial
viso, un difetto fisico in modo che non si possa scorgere o riconoscere (anche
, / e nascondeva in men che non balena. petrarca, 119-21: mostrandomi pur
sp., 23 (390): non essendo più a tempo a sciogliere e
sotto le spalle, o orecchioni, che non potessero esse scoprire più innanzi della metà
, iii-100: corpo di dio, come non volete ch'io sia disperato vedendomi in
per acconciarmi le calze, ché, se non fossero i ferri vecchi che mi portai
ferri vecchi che mi portai da casa, non avrei di che nascondermi le carni.
sopragiunta dal furor di venti, / non fuggisse dai poggi e da le valli.
/ di questa traditrice, / ma non mi ha già nascosto il tradimento.
ch'egli gli avea accomandato, e non fattolo valere. petrarca, 270-56: i
, / ché 'l mio volere altrove non s'invesca. boccaccio, dee.,
nascondere [gli abiti nuovi] perché non li vedessero. manzini, 12-41:
chi ne aveva gli teneva così stretti che non v'era danaro che bastasse a
lauro, 2-119: quelli ancora dicono che non chiamano dentro e fuori e altri tali
propietà over la natura del dominante o non dominante, perché il dominante nasconde in
una cataratta. lippi, 12-53: più non potendo aver cupido sposo /..
aver cupido sposo /... / non vuol, s'ei muor...
perché, sentendo strepito nel sottoportico, non posso più uscir di qui senza esser
venir vide lo sposo; / e non l'attese che corcato fosse, / ch'
volgar., 3-26: l'uscio chiuso non ti dee nascondere, ma celare e
calor altrui nasconde, / s'abbellita non è di nuova fronde. saba, 44
vuole la mia bella sorte, / non la sola bellezza al paesaggio / chiedo
di rendere noto; mantenere segreto, non rivelare, tacere un fatto, una
/ lo suo primo perché, che non lì è guado. cavalca, vii-27:
, perciocché disse il salvatore: « non sappia la mano tua sinistra quello che fa
1-10: chi nasconde lo suo peccato non sarà dirizzato, e quelli che sarà
. savonarola, 7-i-240: li giudei non volsono mai vedere cristo, ma sempre
unissero i loro intelletti in un solo, non basterebbero trovar parola sufficiente ad esprimere
sotto rocesso per un delitto che non ha nome. borgese, 1-125:
1-125: h'ella fosse incinta non era più dubbio, e prima o poi
, 8-2: parla poco, se non di bagattelle donnesche, cercando di nascondere.
[s. v.]: 'non ve lo nascondo ', suona 've lo
diavolo i peccati confessati, de'quali non puote l'uomo poi accusare.
andar cauto, usare stratagemma, perché egli non ne abbia sentore. -dissimulare
che faccino le viste che 'l parlar loro non sia composto né finto, ma naturale
, che i principianti o gl'ignoranti non sanno nascondere, benché n'hanno pochissima
son sicura / che l'acqua di letè non gliel nascose. machiavelli, 422:
nasconde. 8. dissimulare, non manifestare, non lasciar trapelare esteriormente sentimenti
8. dissimulare, non manifestare, non lasciar trapelare esteriormente sentimenti, pensieri,
, intenzioni, che si ritiene utile non far conoscere ad altri. dante
nasconda e guardi lui, / ch'io non veggia talor tanta salute. cavalca,
20-30: antonio concedette tanta allegrezza che non la poteva nascondere. castiglione, 124:
po dir quella esser vera arte che non pare esser arte; né più in
prepotenti! birboni! -pensò renzo: -questi non sono i superiori. « via »
-lo so che quando ci rivedremo, voi non mi amerete più. così è l'
dee., 3-5 (1-iv-275): non potè per ciò alcun sospiretto nascondere quello
tuoi parlari, a ciò che io non pecchi innanzi a te. graf, 5-1148
che bramoso di crear si cruccia / di non potere, quei d'amore il germe
cor mi 'ncambra, / tal la sento non maraviglia parmi / tant'ao nascoso in
l'intensità. pascoli, 565: non sente [la ragazza] / più il
suoi piedi cade scrosciando; / se forse non glielo nasconde / la brezza che scuote
a nascondere. gioberti, 1-i-447: non volete che aprano né cicerone né dante
da cavallo, dietro ad uno cespuglio non guari luntano dalla compagnia delle donne si
6-291: vieni a nasconderti qui. non ci pescheranno. -rifugiarsi, rintanarsi
. fiorio, 515: questi animali non si possan dir sotterranei, siccome niun
niun altro di quei che per ordinario non abitano per le caverne de la terra
leonardo, 2-109: il falcone, non potendo sopportare con pazienzia il nascondere che
gente, avendo rotto il bastone, per non esser conosciuto o perché non venisse intiero
, per non esser conosciuto o perché non venisse intiero nelle mani del nemico,
eccovi ambrogio pigliar le poste perché le dignità non 10 arrivino, gregorio nascondersi perché noi
aumonio tagliarsi le orecchie, perché più non lo cerchino. -allontanarsi,
, / ché ben d'amor non è senza infoltire. cavalca, 20-301:
xxiii-455: il viaggiatore d'altra nazione non gode facilmente di questi favori domestichi;
esser tenuta. -mantenere segreto, non rivelare il proprio nome, la propria
ministri [o amore], i'non so donde, / per darmi a diveder
rallegrasi quando campa d'alcuna infermità e non si corregge, non pensando come la
d'alcuna infermità e non si corregge, non pensando come la sottile e avveduta morte
a lei piace, ci truova; e non potiamo dinanzi a lei nasconderci, né
nascondo a fortuna, onde contrasto / non temon da la cieca ore sì liete.
e responsabilità. bacchelli, 1-i-529: non provar di squagliarti e di nasconderti dietro
241-2: l'alto signore dinanzi a cui non vale / nasconder, né fuggir,
16. dissimulare, tenere segreto, non manifestare la propria natura, il proprio
nascondere all'occhio della creatura, ma non a quello del creatore. g. m
se voi mi stuzzicate. perché, a non mi vi nascondere, io ho troppa
affaticano di nascondersi e s'ingegnano di non apparire quel che e'sono. g
sono. g. gozzi, i-5-191: non si può mai l'uomo tanto mascherare
uomo tanto mascherare che l'umor suo non isfugga fuori da tutti i lati e
isfugga fuori da tutti i lati e non discopra, almeno in parte, il carattere
degli altri. emanuelli, ii-173: non avrei potuto scoprirmi prima perché sino ad
[s. v.]: -'non si nasconde ': mostra aperto quel
spirto al suo principio cose / ch'io non lo 'ntesi, sì parlò profondo;
e di accettare la propria parte; non prenderne coscienza. scala del paradiso,
/ de la faccia di dio, non volser viso / da essa, da
dante, par., 12-51: non molto lungi al percuoter ae l'onde
per che '1 lume del sol giù non si porse; / e mente, ché
spirto ch'iv'entro si nasconde / non cura né di tua né d'altrui
per modo che l'un degli amici non crede più di essere voluto dall'altro
in modo quasi inavvertibile, dissimulato, non palese, non esplicito; essere espresso
inavvertibile, dissimulato, non palese, non esplicito; essere espresso mediante sofismi e
per modo, che ne la prima faccia non paiono, ma sotto pretesto di perfezione
: dio voglia che una presuntuosa saccenteria non disdegni l'umile senno che spesso si
[s. v.]: 'io non ho cosa da nascondere': della quale
intenzioni; comportarsi in modo ipocrita, non franco. allegri, 71:
. allegri, 71: a voi non piacque mai, per quel che'si
rello. comisso, vii-70: non sono ritornati nel solaio o nei magazzini
son le stelle / involte in nebbia e non dànno chiarore, /...
diserto lido batton l'onde, / che non rimbombi delle mie querele?
compromettersi. cattaneo, iv-3-498: se non vi è permesso di rimanere, vi
nostro mondo; andate dunque; ma non credo che giocare a nasconderello sia un
a nasconderello con la propria santa dovizia non era bene. = deriv. da
bisogni, quando questi nemici dell'umanità non amassero meglio lasciar marcire ne'loro nascondigli
fatto di toccare i confini degli svizzeri, non perché io mi sperassi un asilo:
] per ogni modo perduta, sicché non ne fosse rimaso niente in nessuno nascondiglio
intelletto umano. metastasio, i-rv-476: non trasparisce alcuna pratica degl'interni nascondigli del
: ben vede ogn'uno che, ove non giovano i nascondigli, non può il
, ove non giovano i nascondigli, non può il prencipe impiegar meglio tutto il
3-315: in coloro che si nascondono eziandio non ha alcuna fidanza nel loro nascondimento,
, i-171: tutto adirato lo scioco sempriciastro non restava di cercare in ogni camerello che
, 1-7: la bassezza di quei cespugli non permetteva sicuro nascondimento ad altre fiere che
: in tanta libertà e nascondimento, non consentire a sé stesso più che se
[dispensazione] valesse, se l'ordinario non vedeva che non fosse stata impetrata.
, se l'ordinario non vedeva che non fosse stata impetrata... con nascondimento
e ritirate. tasso, ii-48: non sono ne l'animo mio, né furon
muovere a la sua volontade coloro che non hanno vita di scienza e d'arte:
scienza e d'arte: e coloro che non hanno vita ragionevole alcuna sono quasi come
parole di gesù? questo eterno nascondimento non si spiega e non si accorda con
questo eterno nascondimento non si spiega e non si accorda con nessuna delle tante concezioni
volgar., 3-134: guardino che e'non si cerchi ancora nascondimento allo spergiuro.
. scala del paradiso, 114: non sarò nasconditore ingiusto, maligno ed avaro
avaro, tacendo a voi quella cosa che non si vuole tenere celata. trattati di
al segreto. ordina ai miracolati di non dire a nessuno ch'è stato lui a
nascondume che faceva a sua madre, non ne senti rimorso più che quando metteva
letter. di nascosto; in modo da non farsi vedere, scorgere, scoprire;
lato di parte nera, e al comune non si appresento- rono. dante, inf
1-iv-913): saranno forse alcuni che diranno non dolersi sofronia esser moglie di tito,
negan le fedi. pellico, 4-151: non mi fu dato d'avere nascosamente notizie
, avendonela alcuna volta ripresa, e non giovando, nascosamente da lei fecero portar via
poesie di francesco petrarca, leggendole quando non era veduto. -clandestinamente.
suoi ritornare nel letto della moglie, non altrimenti che dormisse. guarini,
. guarini, 152: ma non sarà viltà ferir altrui / nascosamente?
4. in modo implicito, oscuro, non palese, non evidente; imperscrutabilmente,
implicito, oscuro, non palese, non evidente; imperscrutabilmente, misteriosamente. -
i buoni pastori a'popoli rei che non ne son degni e dà loro quello che
stato occultato, celato, nascosto; non visibile, sottratto alla vista.
. finche sente legna, / infiamma e non ispegna, / né pò stare nascuso
, 8-7 (1-iv-729): voi non v'accorgete, animali senza intelletto,
ne ha fatti degni di contemplar, non veduti, sì belle, sì vaghe
; esclusivo. giamboni, 10-41: non dee esser questa cena nascosa, né
: pensando che in tutte quelle contrade non avea luogo dove egli potesse stare nascoso che
avea luogo dove egli potesse stare nascoso che non fosse conosciuto, pensossi di fuggire ad
nemiche tessevano nascose trame. -che non si mostra apertamente (un nemico).
della vittoria. 4. che non si manifesta o non si manifesta ancora
4. che non si manifesta o non si manifesta ancora esteriormente; che non
non si manifesta ancora esteriormente; che non risulta evidente; intimo; segreto,
; intimo; segreto, occulto, non rivelato. guido delle colonne, 81
.. sopravveniva, alcuna in tanto non vincesse le forze mie. capellano volgar
volgar., i-19: amore lungo tempo non può stare nascoso. pigli, lxxxviii-11-264
stare nascoso. pigli, lxxxviii-11-264: non odi quel che tu fai dire /
moscoli, vii-639 (94-14): deh non vegnan 'n amor: non ve fedate
: deh non vegnan 'n amor: non ve fedate / en lor lianza, ché
: l'animo di quel ch'ode non posa (né ferma fede per essempro
, ii-8-66: perché forse questo a me non credi, / sappi che 'l mondo
sappi che 'l mondo nomina le cose / non per diritto, ma per lo traverso
premi è nascosa ed arcana e da non potersi comprendere da mente d'uomo.
ameno. erizzo, 145: a voi non deve esser dubbio o ver nascoso di
quel tempo sì nascose, / che non è colpa mia s'or non le conto
/ che non è colpa mia s'or non le conto. c. fioretti,
6. non diretto, non immediato; che è
6. non diretto, non immediato; che è espresso, designato
[canzoni], che per alcuno vedere non si può s'io non la conto
alcuno vedere non si può s'io non la conto, perché è nascosa sotto figura
. ant. che si nega, che non si concede (una persona);
persona); reticente, ostile, non disponibile. chiaro davanzati, xliv-40:
ciascuna compagna / che a impetrar grazia non mi sia nascosa / per l'alma
(i-iv- 365): a grado non ti fu che io tacitamente e di nascoso
10. prov. avere nascoso non è fruttuoso', non si ricava alcun
prov. avere nascoso non è fruttuoso', non si ricava alcun vantaggio da un bene
garzo, xxxv-11-297: avere nascoso / non è fruttuoso. = deriv.
, in segreto; in modo da non farsi scorgere, vedere, scoprire;
, celato, sottratto alla vista; non visibile, non percepibile.
, sottratto alla vista; non visibile, non percepibile. storia de troia
là giù nascosta, / romagna tua non è, e non fu mai / sanza
/ romagna tua non è, e non fu mai / sanza guerra ne'cuor de'
, 37-59: certo cristallo o vetro / non mostrò mai di fore / nascosto altro
, / che l'alma sconsolata assai non mostri / più chiari i pensier nostri.
le viole / tra l'erbe, ché non son lungi nascoste. montale, 1-73
d'annunzio, iv-1-97: le parti non nascoste, ossia la faccia, il
quantunche vi paiono umili e iano, non guardate a ciò, ché odio pessimo è
nel ventre della madre: concepito ma non ancora nato. manzoni, pr.
, 26-281: i bandiera e gli altri non sono presi; ma che cosa sia
nascosti, o armati sulle montagne, non si sa. cassola, 3-94:
e delle cassette dei piccioni; ma non fu per questo che mara smise di
(un'azione). -anche: che non si palesa apertamente; subdolo, ingannevole
sì strano e sì periglioso mezzo, non ad altro acconcio che a fermar unione
nascosta estrazione. 4. che non si manifesta esteriormente, che non è
che non si manifesta esteriormente, che non è o non risulta evidente; interno,
manifesta esteriormente, che non è o non risulta evidente; interno, intimo,
, 10-19 [var.]: non tegno nascosto / a te mio cuor se
tegno nascosto / a te mio cuor se non per dicer poco. cavalca, 20-23
benivolenza si può avere inverso di chi tu non conosci e può stare nascosta, ma
conosci e può stare nascosta, ma non già l'amicizia. loredano, 2-ii-45
tra le viscere della terra, che non ha né splendore né prezzo. alfieri,
13-169: era un viso in cui non solo i segni di un'attività indefessa
, erano impressi. -che non presenta sintomi esteriori (una malattia)
la santa intenzione dell'aquila di cristo non fu latente, non istette nascosta e
dell'aquila di cristo non fu latente, non istette nascosta e occulta a lui [
tremante schiavo sì alta e difficile curiosità non sarebbe potuta entrare giammai. manzoni,
uso neutro. ammirato, 2: non mi è nascosto molte poter esser quelle
in ogni sorta eli letteratura versatissimo, non può esser nascosto come da omero vogliono
della falange macedonica. 6. non diretto, non immediato; che è
. 6. non diretto, non immediato; che è espresso, indicato
, e sono nascosti a ciò che non sieno tenuti a vile. a. f
, i'l'ho qua sotto: / non sapea se v'er'altri, perciò
era di nascosto e privato, e non si sapea il modo. bibbia volgar
: quando fai la elemosina, fa'che non sappia la tua man manca quel che
nasate con quel del re, e non gli togliete la francia, temo che non
non gli togliete la francia, temo che non ne perdiate tanto di reputazione che non
non ne perdiate tanto di reputazione che non sia poi naseca che non voglia fare
di reputazione che non sia poi naseca che non voglia fare a taccio col vostro nasone
. atteggiamento di sussiego verso qualcosa che non si ritiene confacente alle proprie esigenze,
12-i-82: prego iddio... che non sia sì forbito nasino, né sì
12-i-82: prego iddio... che non sia sì forbito nasino, né sì
nasone, né sì sperticato nasaccio che non sia vassallo e tributario de la nasevolissima
era un nasoncello... d'un non già uomo ma omicciuolo, anzi più
rossi, 3-iii-2-8: lasciamo stare (per non essere a raccontare cosa ch'abbia molto
traccia e sul sentiero / che deviar non potrai. caro, 8-22: così:
. caro, 8-22: così: tu non hai naso; tu mi meni per
algarotti, 1-x-188: ditemi un poco: non temete voi il naso adunco di questi
, che abbia un po'del nervo e non sia registrato ne'loro frasari e repertori
avvolgendo / per le terre d'altrui, non gli venisse / o volto un canto
, 10-53: il principe giorgio sovrano non è, eppure al naso repubblicanissimo di
: tu sei giovane, pablo, e non sai che tre nasi son quel che
sistema sul viso per burla o per non essere riconosciuti. machiavelli, 716:
portan l'acqua, che se tu non stai in cervello, ti farran sentir la
leonardo]. è un pezzo che non viene da noi a giocare a naso
e con gli occhi in alto e non faccia attenzione dove mette i piedi.
374: poscia ch'elle si accorsero che non una cervia in cambio d'una vergine
sul naso qualcosa: esserne insofferente, non essere disposto a tollerarla. canoniero,
a tollerarla. canoniero, 280: non sta bene ad un prencipe avere ogni
oggi il salir parte in parnaso / non è com'ire a sesto ed a montui
m'era diventata insopportabile al pavaglione dove non potevo far mezzo passo senza dar nel
[s. v.]: se non vi batte col naso, non trova
: se non vi batte col naso, non trova nulla. -cadere violentemente
tant'impeto lo ruota / badi a non dar del naso nella mota.
, contravvenire. landolft, 14-213: non si sarebbe battuto il naso contro le
che si vuole; fargli credere cose non vere; turlupinarlo, prenderlo in giro
, 8-7 (1-iv-712): io non ci sarò oggi venuta invano, ché,
oggi venuta invano, ché, se io non erro, io avrò preso un paolin
. ariosto, sat., 7-45: non vuo'più che colei che fu del
sono i più. moravia, 21-362: non ti rendi conto che ti portano per
di naso'. caro, i-46: non rimarreste voi con un palmo di naso,
ancora il petrarca ha messa questa voce non solamente nell'ultimo loco, ma nel
la sposa / si facesse oltre, ella non si trovasse, / e vederlo restar
guicciardini, 3-6: i caldi ordinariamente non si sono troppo ferventi e le mosche
troppo ferventi e le mosche e i moscherini non molto nel naso ci dànno, salvo
della natura, che, voglia o non voglia, possa o non possa, ha
voglia o non voglia, possa o non possa, ha da fare ciò che a
versi miei, / tu ancor rimescolarti non potrai, / né rincresparlo quattro volte
tal da lor si mostri, / che non venga persona / a dar di naso
aveste il colpo d'una moschettata: / non vi parv'egli di pigliar lo scrofcchio
pigliar lo scrofcchio? / e pur non siete pieno e v'è tornata /
odore: abituar- visi in modo da non sentirlo più. -al figur.:
che malagevolmente si può soffrire da chi non v'abbia colla lunga abitudine fatto il
un odore, vale abituarvisi talmente da non sentirne più disgusto o piacere.
, / parmi d'avere inteso e non inteso / quel lor parlar furbesco e
a sproposito e in faccende a cui non si è direttamente interessati, che non
non si è direttamente interessati, che non riguardano); curiosare, intrigarsi.
intrigarsi. caro, 11-169: tu non hai naso; tu mi meni per lo
intender tutti gli altri fatti, / non per un verbigrazia e non a caso.
fatti, / non per un verbigrazia e non a caso. casalicchio, 590
-che nottac- cia. -vedrai che oggi non potremo nemmeno mettere il naso fuori.
casa con tanto di catenaccio, e non metteva fuori nemmeno il naso. monelli,
secondo anno della mia nuova vita e non avevo ancora, si può dire, messo
, 17-14: i fazzoletti brutti / non appariscon fuor se non in caso / che
fazzoletti brutti / non appariscon fuor se non in caso / che a lor bisogni
quel giorno, il signor sch- nabel non alzò il naso dalle sue carte fino alle
si lascian posare mosche sul naso': non soffrire soprusi. capuana, 15-146: il
grillo in testa... che non si lasciava posare una mosca sul naso.
crusca [s. v.]: non mettere il naso o la punta del naso
, che si tappano in casa nelle stagioni non buone. così diremmo d'un di
'è più d'un mese che non mette il naso fuori dell'uscio '.
la punta del naso a qualcuno: non poterlo trattare con confidenza, non potersi
: non poterlo trattare con confidenza, non potersi permettere con lui alcuna familiarità.
: rinaldo tutto pareva turbato, / ché non sono usi esser lor tocco il naso
, 8-22: per contrario dicendosi: non gli si può toccare il naso..
: come gli uomini ascendono a adi non si può toccar loro il naso. magalotti
raccomandarlo anticipatamente al de sanctis, che non si ricorda dalla bocca al naso, sarebbe
-non vedere quanto è lungo il naso; non vedere oltre il naso: mancare di
limitati. pananti, i-184: voi non vedete quanto è lungo il naso,
a visitarlo. fogazzaro, 1-183: non giocarmi più il brutto tiro di passarmi
perverso, / che già per questo addietro non tornossi, / perché mai non
non tornossi, / perché mai non l'aveva di naso perso.
?... - / l'avvocato non fa caso, / non mi vede,
/ l'avvocato non fa caso, / non mi vede, né mi sente,
il naso se altri gli dice che non l'ha: per indicare l'estrema
il naso se altri gli dice che non l'ha si usa familiarmente a denotare la
piacer t avea raso, / tu non dovevi mai creder che persa / o tolta
: essere come i gatti, finché non battono il naso non muoiono: 'di chi
gatti, finché non battono il naso non muoiono: 'di chi par ch'abbia
su per il naso: chi mente non riesce a tenere nascosta a lungo la menzogna
2-71: so ben che mi dirai che non fu vero, / ma la
per il naso di chi la dice (non si può celare, quasi fosse un
). -naso odora ciò che non assapora: si contemplano con desiderio le
si contemplano con desiderio le cose che non si possono avere. garzo,
garzo, xxxv-11-306: naso odora / che non asapora. -non stuzzicare l'orso
orso quando gli fuma il naso: non disturbare o aizzare chi è già arrabbiato.
già arrabbiato. bibbiena, 2-15: non stuzzicar, quando fumma el naso de
l'orso. proverbi toscani, 314: non istuzzicare l'orso quando gli fuma il
orso quando gli fuma il naso (non provocare i furibondi). -se
. -se ti è detto che non hai più il naso, mettici la
il naso, mettici la mano: non trascurare di verificare e di tenere conto
niente ne curò...; ma non si ricordò lo re carlo del proverbio
12-i-82: prego iddio... che non sia... forbito nasino.
769: costei che prima, non vista, lo aveva già saettato d'
incontro a capo così chino che galeazzo non potè vedere né il bel nasino volto
era un nasonce... d'un non già uomo ma omic- ciuolo, anzi
che con l'agilità dei piedi naspevoli non sapeva star fermo in luoco e vaneggiando
i naspi con le rocche; / non siate sciocche / che cuscia nessuna!
casse ben chiuse e vacue siché l'acqua non possi dentro di quelle penetrare, e
mente fatti, posti e orditi che non è peso sì grande che non si
che non è peso sì grande che non si mova con gran prestezza. vannocci biringucci
muschio, nn che sia liquefatto, non però molto, ma che gli resti alquanto
: il pesce scavro rinchiuso nella nassa non fa impeto colla fronte, né caccia il
avari. tasso, 8-5-367: guarda che non t'attenda il fine
a'ludibrii et alle nasse altio schermo non gli... [restava]
dalle maglie, sia di loro: non però l'infelice predicatore dovrà mai travagliarsene
granaglia, vi entrano, ma più non ne sanno uscire. 4. disus
situazione difficile, delicata, critica a cui non è possibile sottrarsi. siri,
sottrarsi. siri, iv-2-607: per non lasciare troppo lungamente pendente e ozioso il
pendente e ozioso il sacro collegio, non volendo avventurarsi alla prova delle creature de'
alla prova delle creature de'collegati, per non restare colto nelle nasse,..
nuccoli, vii-697 (4-7): non vedi tu ch'io sto co'pesce
e vanno solo con li remi e non servono che per combatter. idem, lvii-543
di forma assai simile a loro; ma non cresce però a quella procerità, e
di un salto sbalza / per riporre non nascoso / il suo nasso col ritroso.
fabbricare solo con la seta torta per non aggravare il prezzo de'nastri; restando
colori. marchesa colombi, 125: non vorrei che avesse a mancare né un nastrino
cicognini, xxx-11-42: vendervi gatta in sacco non mi vanto, / né robbe vecchie
mitraglia gli ha svoltato il cervello, non può fare a meno di dire la pazza
lunghezza indeterminata e di limitata larghezza (non superiore a quella di una mano)
di ferro d'una libbra, la quale non galleggia; cercasi come si possa fare
ed elegante, sfarzoso e raffinato (e non privo di leziosaggine e artificiosità).
, 3-74: no, mia diletta, non ho quattrini / per mutarteli in nastri
fili di gomma elastica in modo che non appaiano né dal diritto né dal rovescio
: guarda che babbo a modo! non è proprio un piacere? / un più
nastro '...: benché transcorressi non uscì della lista della croce la quale
al santuario. ungaretti, xi-164: non ho mai visto acqua di pari trasparenza
bella capigliatura. alvaro, 12-99: non si vedeva più che il nastro della
voi ed io sentiamo di presente per non aver convenuto insieme di chiamar, v
singolari proprietà topologiche, essendo unilaterale e non orientabile, ottenuta dal matematico tedesco
(con valore aggettivale): che non presenta interruzioni, che si svolge tutto
che questa mescolanza di socrate con zenone non riesca come un nastro di canape e
di legno d'ebano, del quale non si mostrava se non un iocolo nastrettino
ebano, del quale non si mostrava se non un iocolo nastrettino sotto, che per
c. i. frugoni, i-14-89: non viola, non nasturzio / ti presenta
frugoni, i-14-89: non viola, non nasturzio / ti presenta il tuo tiburzio,
lei è guarnito di fiori ch'ella non riconosce: primule non sono, margherite
fiori ch'ella non riconosce: primule non sono, margherite non sono, violacciocche
riconosce: primule non sono, margherite non sono, violacciocche non sono e neppure miosotidi
sono, margherite non sono, violacciocche non sono e neppure miosotidi, fresie,
/ e 'l bacio resti a chi non è nasuto. caro, 12-i-81: nasutissimo
vostro sperticatissimo naso, ché secondo me non la indovinano. c. i.
frugoni, i-5-290: prima legge è che non deggia / ne la nostra invitta reggia
invitta reggia / alcun essere veduto / che non sia ben ben nasuto. baretti,
le ne intende benino, / ma non può dire subito com'e. ghislanzoni,
anche al nasuto vanno mie parole / non men ch'a l'altro, pier,
12-i-82: prego iddio... che non sia sì forbito nasino, né sì
nasone, né sì sperticato nasaccio che non sia vassallo e tributario de la nasevolissima
turbe. biondi, 1-ii-80: gl'inglesi non poterono aver della pulcella altra opinione che
2-94: certi ingegni nasuti, che non avendo nel lor cervello luogo capace d'
lor cervello luogo capace d'idee se non piccole e che contano per viaggi lunghi
che direte ora, maestro nasuto, che non sia tutt'uno: perché questo è
di naso. riccoboni, 45: non ti saprei descriver per minuto / il
s. bargagli, 1-275: a me non è paruto poco fatto il mio intervenire
, aiutami nel tuo natal luogo. non mi far perire là ove tu nascesti.
natale]. scalvini, 1-300: non così ai me, né dell'errante /
dell'errante / vita mi duole, e non se mio destino / è che l'
aure natali e i vivi soli / più non racquisti. carducci, ii-9-21: oh
il vostro giorno natale, che se non nascete a questa vita terrena, rinascerete
ei [il tasso] torna. / non alfonso caduco gli mova a 1'incontro
caduco gli mova a 1'incontro, non mova / leonora, matura vergine senz'
essa mente nuovamente nata, cioè ancora non adulta, cioè essendo ancora quella bellezza
le cose meglio, ma molto meglio, non ricordo bene in quale piccolo comune del
effetto con facile dimostrazione è capace chi non dubita del suo natale. marino,
[i pittori della scuola umbra] non facea che natalizi e madonne: ma
angeli. battista, vi-1-118: uopo non ho [io angelo] del sillogismo
per gioco. salvini, 40-84: non vi è giorno più solenne né più
tuo marito sempre è usato, e non resta, / che sempre el fa
giorno del vero suo natale e che non passeranno sei mesi che io lo metterò