vino cotto, e ha suo sapore e non di vino. = voce dotta
. v.]: 'melandro': pesce non ben determinato, nero in tutto il
sei melangole. aretino, vi-188: non avendo tu il signale di giudeo, i
il signale di giudeo, i putti non ti tempesteranno tutto dì con melangole, con
serdonati, 11-295: appo gli antichi non si truova menzione delle citrangole, dette
melangoli. g. bentivoglio, 6-3-76: non parlando dell'imprudenza e scioccheria che una
. n. villani, 1-389: non sarebbe stata imperizia questa del marini,
. -tenere qualcuno per un melangolo: non tenerlo in alcuna considerazione, stimarlo pochissimo
tagliazucchi, 1-i-91: -il suo latin non è degno del bacolo, / come
, di colore scuro e con simmetria non ben definita. = voce
quello che oggi s'usa per la nigella non è el vero melànzio, ma forse
il pane gittato in mare: ma non s'appressano ad esca alcuna che sia ne
nero della loro coda. questi pesci non escono di fondo al mare se non
non escono di fondo al mare se non quando è in calma. sono argentati,
con sale, e sono veramente al gusto non poco aggradevoli. artusi, 291:
petonciano o melanzana è un ortaggio da non disprezzare per la ragione che non è
ortaggio da non disprezzare per la ragione che non è né ventoso né indigesto. si
e più odorata; / ma in ver non molt'allegra nel sembiante, / vedendosi
questa che spira, che tal odor non hanno né le mele appiole,
le granella; che odo sono cose altrove non si truovano. s. bernardino
le melarance, che nel suo paese non ne sono, parvongli belle e, vedutone
il sangue dela miseria firentina, perché non volevanno mangiar né merarange, né limoni
grosse. lalli, 2-6-15: amalfi, non avendo oro né argento, / dié
-come dir nulla, poi che e'non è scritto. / -anzi, perché voi
le parti, / e piglia? -deh non tante melarancie! / io non fui
-deh non tante melarancie! / io non fui mai giuntato se non da / chi
/ io non fui mai giuntato se non da / chi ha detto di volere
guardar quel ch'io meriterei. / non voglio avere a far gran melarance /
ne deverebbero appo loro sempre tenere e non voler far come molti fanno, che
credono del pruno far un melarancio, per non dire d'un asino un corsiero.
guasti irreparabili. simeoni, 14: non è già stil da maneggiarlo ognuno, /
da maneggiarlo ognuno, / perché chi non ci adopra gran destrezza, / d'un
pruno (in forma ipotetica): non esser buono a nulla. pataffio,
a nulla. pataffio, 4: non ti faria del melarancio un pruno.
[in pataffio, 65]: 'non ti faria del melarancio un pruno '
significato, né più né meno; ma non li userei senza il voto de'savi
grande, che sembra imminente ma che non viene mai; nell'aria un rombo,
[plinio], 81: e'garamanti non conoscono che cosa sia matrimonio. usano
cristiani nelle loro trincere, dove, non trovando più contrasto, fattavi crudele uccisione
loro ofizio. sansovino, 2-72: non fu nascosto a'nostri maggiori che, se
. bibbia volgar., iv-334: non potea persona conoscere la voce del popolo
. tasso, 11-iv-109: la serenità altro non è che la purità dell'aria che
è che la purità dell'aria che non sia mescolata di nuvoli o di nebbia
crede migliore che quello d'asina, non pretto ma mescolato con una terza parte
o ortica o triboli o alcun pruno non si trovasse mescolato tra l'erbe migliori.
insensibili mescolate insieme colle sensili, onde non deve parere strano che questa misura potesse
mescolati co'nostri scordano nell'architettura e non fanno buona mischianza. slataper, 2-66
2-66: lontani paesi dove il sole non nasce mai, ma giorno e notte son
in metallo così basso e mescolato, che non si può veder cosa più misera che
argento e di porcellana; tovaglie però non ne usano, ma deschi lucidi e mondissimi
tasso, n-iv-408: chiamo io spezie artificiali non quelle che assolutamente sono fatture dell'arte
caro / da lor esser ingannate: / non può fare a amor riparo, /
può fare a amor riparo, / se non gente rozze e ingrate: / or
, s'eran partiti sazi di preda e non senza sangue. brusoni, 458:
il presidio della città. i soldati non sono di statura molto alta, ma quadrati
ottimamente disciplinati. ci dissero esservi mescolati non pochi tartari condotti prigionieri di crimea.
: mescolati tra la deplorabile turba, e non piccola parte di essa, servitori licenziati
oggi, dicevo a me stesso, oggi non mi trovavo più laggiù, mescolato agli
se speziai grazia di dio forza e avvedimento non ci prestasse. tasso, n-iii-607:
, stando sempre mescolata fra'contrari, non se le appiglia alcuna contrarietà quasi per
tutto pensoso e tutto mescolato, perocché non potea colla sua coscienza medesima trovare scusa
gli amici diventati nimici, ebbono paura non piccola, mescolata di grande sospetto. passavanti
di tanti errori ch'egli è piuttosto non sapere che sapere. zanobi da strata
: del delettabile, la dilettazione sua non consiste in possessione né in abito
soldati, vii-232: era una sensazione che non avevo mai provato, di sofferenza,
che questa gioia, che pure sentivo, non mi dava nessuna pace.
5-4-230: accioché questa così fatta amministrazione non avesse a essere mescolata e in confuso
diversissimi e spiccati; si tràtta di popolazioni non ancora mescolate, evidentemente gruppi omogenei della
amatore alcuna virtù diversa dalla luce, non dependente da essa o dal moto, ma
, benché accidentali, del non purgato, non nettato, non fatto bello
, del non purgato, non nettato, non fatto bello dall'arte,
non purgato, non nettato, non fatto bello dall'arte, perché
gione? -sogliono, perch'io non sono più savio degli altri disse
, un'arte). girico d'isocrate non è propriamente un elogio, come
della discordia. castelvetro, 4-28: io non son ben certo se aristotele abbia quella
de'contrari, volle nondimeno ch'egli non avesse mai fine. b. fioretti,
[luciano], iii-1-308: oh questo non m'è facile a capire: due
ercoli mescolati in uno, salvo che non eravate come un centauro, uomo e dio
pura; cioè a dire, che non sia mescolata d'altre novelle né d'altre
lingue. sanudo, xvi-398: noi non possemo tanto indugiare lo scrivere ad le signorie
vostre et ad roma che le nuove non fussino mescolate con qualche bugia, perché
da quelle di prima et ancora intra loro non concordano. tolomei, i-27: questo
l'idea che possanvi essere monaci destinati non alla sterile e solitaria preghiera, ma all'
ricchi consiglia una pietosa cura dei delinquenti non d'altro colpevoli che d'imitare,
filatrice disputare del filato, propose di non volere de'suoi abbracciamenti in alcuna maniera
de'suoi abbracciamenti in alcuna maniera se non in quanto negare non gli potesse. velluti
alcuna maniera se non in quanto negare non gli potesse. velluti, 257:
[le opere] con amore, e non cangiò mai maniera. e questa fu
parti de'primi professori, quantunque particolarmente non ne rassomigli veruna. gioberti, 1-iv-542
bencivenni [crusca]: queste cose non puote ella avere senza mescolatura d'altre
aiuto delli dii, che con soave mescolatura non provi nell'animo mio pietà, sdegno
mai se prima la sua usurpata potestà temporale non cessi e la spirituale non si rimondi
potestà temporale non cessi e la spirituale non si rimondi da ogni mescolatura di faccende
. cecchi, 1-2-532: in casa nostra non s'ha per un anno / a
pane * mescolo 'come suol dirsi, non sarà buona regola il mescolare le varie
me lo riporta qui quel fante che non ha potuto ancora ingoiare quel boccone di
mescolo, di sorte che 10 giudico non potere vivere contento senza quella qualità di
il pane di biade, mescolato o non mescolato con grano, dovrà farlo d'un
cn'è la sua lingua propria e non somiglia a nessun'altra. 2
, / che schivanu per punti, che non voglion veduti / esere ancora.
coloro che nelle minime cose spesso falliscono non considerino chente sieno, ma quante sono
compagnia di gente, guarda che tu non misdica d'alcuno che non sia di
guarda che tu non misdica d'alcuno che non sia di tuo volere. tommaso da
lor ferma intenza in ben d'amor non varga. -tr. proverbia
. giamboni, 8-ii-139: se bisogno non fa misdire a cose che non appartengono
bisogno non fa misdire a cose che non appartengono a nostro ingegno, noi dovemo
li mesdice, / dicei l'om: non se'salso. -ricredere, cambiare
giamboni, 8-ii-188: guarda che tue parole non mostrano d'avere vizio intra morte.
n'avesse 31, tutto che febbiaio non abbia che 28, quando non è
febbiaio non abbia che 28, quando non è bisesto. dante, par.,
della semina dei lupini] / che non vole cum lor perder le spexe.
avevo perduto il senso del tempo e non sapevo neppure più che mese fosse e
trenta giorni, che per lo più non coincide con una delle dodici suddivisioni dell'
di palese / ché di me novelle non vi mandava; / ed ogni giorno
farlo girare di pulpito in pulpito, e non lasciarlo fermare sei mesi in un luogo
canone. della casa, 4-250: non hanno riscosso ancora il mese passato.
passato. pavese, 4-115: elena non era più tornata, che lui sapesse
': stipendio mensuale de'soldati condotti non compito, cioè inferiore al ragguaglio del
g. venier, lxxx-4-355: riporterebbe cesare non leggero soccorso dai mesi romani, ch'
i mesi. pasta, 2-57: se non torna bene provocar i mesi in donne
-a mesi: per periodi di tempo non inferiori a una trentina di giorni,
faceano. caro, 2-3-340: egli non se gli può cavar di mano [tre
e pietosa d'animo come siete, non mi sareste giudice così severa. bacchelli
motivi, turbarsi per inconvenienti trascurabili che non dipendono dalla nostra volontà e che non
non dipendono dalla nostra volontà e che non possono essere evitati. aretino, vi-466
che, vivacchiando a la spensierata, non mi impaccio col noi siamo a i
al giusto dominio del signor vostio, non tardate, come avete fatto altre volte
: s'aspettò mesi e mesi, ma non tornò mai. non rivolger la parola
mesi, ma non tornò mai. non rivolger la parola per mesi e mesi.
sa quanti altri ne sarebbero passati se non fosse accaduto quello che accadde. borgese,
che accadde. borgese, 6-91: non vedrò, come per mesi e mesi sognai
-non avere tutti i suoi mesi: non avere la testa a posto, essere
. lippi, 4-8: perch'ei non avea tutti i suoi mesi, / fu
i suoi mesi': era spropositato, non aveva l'intera perfezione del cervello, non
non aveva l'intera perfezione del cervello, non era stato tutti e nove i mesi
il cervello; insomma vuol dire: non aveva giudizio, era scemo. magalotti
mi dicono che sia una donna che non ha tutti i suoi mesi. fagiuoli,
i suoi mesi. fagiuoli, i-62: non ha tutt'i suoi mesi il poverello
si domandasse mese, il significato della quale non altro importa che mezzo.
questo signor viceré con la sua desterità non vi provede, non ne succedi una
con la sua desterità non vi provede, non ne succedi una note, over giorno
delle sentenze se ne dice (e non soltanto in meteorologia) di tutte le
assai probabile: 'una volta quando non si concedeva l'indulto per la quaresima
mese (il mese di marzo) non si mangiava carne: cioè tutte le
dice: dammi, dammi, e non mi contare né mesi né anni. (
, e il padrone che lo vuole ingrassare non deve fare economia)...
economia)... tutti i mesi non son di trentuno. (non ci
i mesi non son di trentuno. (non ci son sempre le stesse condizioni,
dopo dormito, un maestro di scrivere, non si sa che benefizio vi vuol fare
, di gelo e di noie, io non so se avrò la pazienza che ho
giorgio di berilly tanta ammirazione, che non si potrebbe dire. = voce dotta
. dimin. -olo. milza, non che al sistema del mesenterio. mesenterite,
. mei, 109: purché però questa non sia una tal gono ad sugere se fussi
di una rana e di tre salamandre non so quanti vermicelli del sangue, che dicono
un velo chiamato 'mezzaro ', che non le fa conoscere. tommaseo, 18-ii-36
zendado e col 4 mesero '(non so come lo chiamate voi lombarde)
quelli in cui la lunghezza del cranio non oltrepassa di un'ottava parte la larghezza
pianta mesoemera: pianta la cui fioritura non è condizionata dalla durata del giorno e
provvisti di conchiglia in genere spiralata e non madreperlacea, di un solo atrio e
: composto organico eterociclico la cui struttura non può essere rappresentatada legami covalenti ma da più
. ciò... avvertito, non più cissoide mesolabica, ma iperbola mesolabica
alla scolezite, di tessuto fibroso e non molto compatto. = voce dotta
, corposo, serio, sì, ma non troppo impegnativo. = dal
a liquidi torpidi con proprietà anisotrope ma non cristalline, detti cristalli liquidi; si
sua civiltà. ungaretti, xi-77: non meno ubertosa dell'egiziana è l'oasi
uruguay s'adagia la mesopotamia argentina, non meno calda della mesopotamia asiatica.
mesoprognatismo, sm. antrop. prognatismo non molto accentuato. = voce dotta,
, quali sieniti, dioriti, porfiriti non quarzifere, trachiti, andesiti, ecc
turbellari rabdoceli, d'acqua dolce, non parassiti, comprendente una sola specie (
più freddo inferiore a 16 °c, ma non al di sotto di o °c per
, capaci di sopportare condizioni di siccità non troppo prolungata. = deriv.
ordinario della messa) e in parti non fisse, adattate alle ricorrenze che si
hanno raggiunto l'uso di ragione e non ne siano legittimamente impediti sono tenuti,
ogni dì sacrifizi nelle messe, e non sentono il vero sacrifizio di quello divino
muratori, 16-157: la messa altro non è che una rinnovazione dell'ultima cena
., 38 (663): non è quel latino lì che mi fa paura
., o solenne o piana, non ha alcuna parte segreta, ma tutto vien
giuseppe di santa maria, i-231: non ammettono [i sabei] i sacramenti
la messa e il matrimonio; ma non sono veri sacramenti. -messa al
piane e solenni, mentre per istrada non si vede una tonaca. -messa
e dei medici, ma anche costoro non rabbrividirono meno alla disamina del loro fosco
alla disamina del loro fosco avvenire, non più ravvivato né da constulti, né
la meditazione e la patria era come non esistessero: per dio bastavano i santini,
noi fare le cose da bestie? non ha ella a udire la messa del congiunto
suffragio di di messe, senza manifestare che non potranno soddisfare per molto tempo. redi
2-3-216: per quanto ho io detto, non in suo desiderio che mi
giuglaris, 90: la messa secca non è messa vera, perché del tutto
messa vera, perché del tutto sterile non ha il suo frutto. pallavicino, iii-145
luogo l'altre orazioni e gli altri riti non si consacra. ma dippoi fu mutata
mancamento di sacerdote o d'arredi non è lecito il sacrificare, quella visibile rappresentazione
. -messa votiva: si celebra non secondo l'ufficio del giorno o della
per annunciargli la sua liberazione dal purgatorio non appena si fosse concluso un ciclo di
al safunerale. borgese, 1-141: non ci tornare più alla guerra. fili
tornare più alla guerra. fili. non lo devi dare questo crepacuore a tua madre
di se stessi e degli ascoltanti che non abbiano gli orecchi a rimpedulare, le
': a chi ci racconta cose che non crediamo. meno crudo che 'va
. d'annunzio, i-84: perché non vi faceste prete / mereiaio di morale
morale? i... f tanto non sa che farsene il parnaso / d'una
paternostri: ricorrere a ogni mezzo, non risparmiaresforzi per il conseguimento di un fine.
d'una messa / voglia il dì, non mi piace. davila, v-378:
che... i signori del nido non andavano nemmeno a sentir messa che l'
essere letto,... se ella non è preite, e che messa abbi
presbiterato). cavalca, vii-137: non si degnano pure [i prelati oziosi]
/ e hottela detta spressa; / per non racontar più il tuo danno, /
dio ti dia, / ch'esser non puoi più tristo che ti sia.
]: * dir messa '(e non * la messa '): la
ritrovò ch'erano trenta giorni appunto che non avea detto messa per lei.
de li quali l'uno diceva che non si trovaria omo che lor dicesse più
: di un discorso sconclusionato, o che non ha sugo, come di un uomo
come la messa del venerdì santo 'che non ha principio né fine. 'te
mi par la messa di venerdì santo che non ha né principio né fine'. crusca
come la messa del venerdì santo, che non ha principio né fine ': dicesi
': dicesi proverbialmente di cosa nella quale non si vegga conclusione. -essere
che volendo distruggere la predica, noi non mettiamo a gran pericolo la messa;
ad ogni modo qua fanno bisogno fatti e non più parole. -non andare
[s. v.]: 'non andar né a messa né a predica »
. -non dire ancora messa: non avere ricevuto ancora l'ordine del presbiterato
: in prato... fu, non ha gran tempo, un messer mico
egli prete, ma giovane tanto che non diceva ancor messa, solo era ordinato
la messa o mezze le messe: non essere al corrente di un fatto, essere
pataffio, 2: rimorchi! tu non sai mezza la messa. machiavelli,
machiavelli, 1-viii-119: palamede mio, tu non sai mezze le messe. varchi,
gli dice in firenze... tu non sai a quanti dì è s.
. biagio, tu farai la metà di non nulla, tu non sai mezze le
la metà di non nulla, tu non sai mezze le messe. passeroni, iii-52
un cleante, / gli direi che non sa mezze le messe, / questo
egli, come scismatico e paterino, non dee saper mezze le messe.
messe. -perdere la messa: non assistervi, disertarla; trasgredire il precetto
dispiace molto, che qui a bordo non ci sia neanche uno a servir messa
ell'era una cosa vota dentro, che non aveva altro che 'l battaglio e
di trent'anni disse messa e di quaranta non la sapeva più dire. (di
le panche son prese. (a chi non trova più da fare in un tema
delle persecuzioni; più tardi la formula non fu più intesa letteralmente, ma fu interpretata
. villani, 9-36: vedendo che più non potea sostenere e che poco era in
prò alla fame del ventre, se non si pasce altro che la gola de gli
, iv-417: 'messa in valore': francesismo non facilmente sostituibile: e così 'messa in
è bene segnarle, acciocché... non si calpestino. montigiano, 163:
una lama di coltello, la quale non s'assottiglie colla punta ma termina con
attortigliate. targioni tozzetti, 11-2-496: non crederei che i nostri [bruchi]
fare gran danno, se a caso non si addessero a rodere le messe dei susini
e trifoglio, / che la brinata non gliele cocesse. -ghirlanda, serto
ragione). iacopone, 1-79-98: non c'è condizione, né messa per
/ è fatta l'unione, / che non veste vergato. istorietta troiana, xliii-394
perciò che elli [i greci] non vogliono loro messe fare se non accierto termine
] non vogliono loro messe fare se non accierto termine di loro reddite, si
, 1-36: anche sulla messa di emilio non dirò che poche parole. egli vestiva
, ebbe assorbito gran parte del suo non molto capitale. 12. dir.
ogni cosa che nelle messe di voce non si intenda pure una sillaba. metastasio,
s'incominciò. è chiaro che tale ornamento non si può formare che in una nota
. arneudo, 1093: i manualisti non sono d'accordo nel denominare questa operazione
'; ci pare che la ragione non abbia d'uopo di dimostrazione: trattasi di
un messaggiero mi si fa incontra, e non ha tempo se una villa, dov'
ha bene quaranta case d'uomeni appiede, non di dirmi: -per carità, andate a
per 'veicolo, carrozza ', non sia nostro. bartolini, 18-118: un'
se un altro aprisse le lettere che non sapesse lo nome, o però che il
valliero, in fede mia, / se non che messagiera io son mandata, /
dice anche il proverbio: amba- sciator non porta pena. carducci, iii-4-260: sta
a le feste, a'giuochi corre non chiamato, fidele ministro e messaggiero d'
alta la fronte o bassa, / non è, lieto o piangente, un pellegrino
portati? montale, 5-84: io non so, messaggera / che scendi, prediletta
lo scarafaggio ha questa natura, che non è prima lo sterco in terra, ch'
prima lo sterco in terra, ch'io non so che messaggieri elli ha, che
12-37: misero te s'al sogno tuo non credi, / ch'è del ciel
segneri, ii-612: quando i messaggieri evangelici non abbiano oltre a queste pronta alla mano
opera assai stupenda, che loro vaglia non altramente che d'una autentica lettera credenziale
ritornando in parte l'alma, / non è, disse il canuto padre, perché
. b. casaregi, 29: non così ratta allor che intorno intorno / non
non così ratta allor che intorno intorno / non trovò loco, ove fermar le piante
michiele, lx-1-18: amore sul principio non si serve d'altri messaggieri che de gl'
, giorno, ii- 733: negletto non già dagli occhi andrai / de la dama
viso cieco, ci s'accorge che non si tratta d'un essere di carne,
udito. muratori, 11-130: i sensi non son giudici della verità de gli oggetti
indizio o presagio di un evento che non tarderà ad avverarsi; ciò che -costituisce
pagani... / che la torre non è dov'esser sole. chiabrera,
43: l'opra più grave certo non s'apprezza: / non s'annunzia
grave certo non s'apprezza: / non s'annunzia quest'ora passeggierà / del bene
. carducci, ii-14-282: il sommaruga non par che abbia voglia di fallire:
sicurezza. il 'messaggero illustrato 'non è a spese sue: credo che
: la fama messaggera / di pugne non mentì. veggo da lungi / sorger,
il personaggio incaricato di esporre i fatti non rappresentati sulla scena; nunzio.
zaneto. d'annunzio, i-586: non io vengo su alte ali recando / divin
, n-iv-425: l'ufficio de'demoni altro non è che congiunger per via di messaggio
baldacca si mosse e andò, e non si conosceano se non per udita e per
andò, e non si conosceano se non per udita e per messaggi. cavalca
voluto riscattarlo, ma l'orgogliosa donna non ha mai risposto a verun messaggio.
verun messaggio. mazzini, 66-114: non perseguitate d'ingiusti sospetti, d'accuse
che cercano oggi fondare unità di patria e non altro. e. cecchi,
moretti, i-827: due piccole suore di non so qual ordine, di quelle che
so qual ordine, di quelle che non si peritano a entrare in tutti i ritrovi
lingua è uno dei fondamentali, ma non l'unico), sono trasmesse da
eo v'amo pur dottando, / e non sao cui vi mande / per messaggio
core, / se tu, più che non suoi, se'fatto saggio. novellino
manda questo distriere, acciò che voi non siate a piede. storia de troia e
fare citare fine giente di quelli che non ne potemmo ritrare i dr. dante,
statuto fondamentale: « in arte non vi è che la vita? ».
io sono ignaro delle lettere e mai non viddi libri e a fatica so leggere in
sacro ministero. nievo, 16: non si può dire che l'abate perdesse alla
-rinnegare il messale: condurre una vita non conforme ai doveri dello stato sacerdotale.
. onde tra per riso e per stizza non possono far che non dica: «
e per stizza non possono far che non dica: « fategli lasciar le concubine e
armenia, egitto e siria, che non riconosceva alcuna ge rarchia ecclesiastica
sia mandato / per tal messaggio che non vi difami. niccolò del rosso, vii-462
tommaseo, 19-85: cosa cui fare non è, sire, della dignità vostra,
, sire, della dignità vostra, io non credo della mia rapportare: però vi
, 217: i mezani d'amori non prostituti, se sono vili, possono
scritture e per suo'messaggi [dio] non ci fina di sermonare e pregare che
lui rassembrare. beicari, xxxiv-95: non ci dobbiamo noi molto gloriare / che
nostro sia di dio messaggio? / non ci dobbiam noi molto consolare, /
orrevel del ciel te visitoe; / non d'angel già, né d'arcangel,
solitamente un volume di notevoli dimensioni, non di rado ornato e rilegato artisticamente,
il seno, / esortandolo tutti a non temere / e a dir devotamente il
le corna disegna. migliorini, 8: non vi sono iscrizioni né venetiche né messapiche
pisa [rezasco], 496: non sosterroe che... alcuno ansiano sia
rivederle [le bozze], se non mi spaventasse l'incredibile messe di errori
videsi / di spiche nudi e vedovi / non più veduta sorgere / armata messe d'
/ e vèn la messe -e '1 frutto non ricoglio. giraldi cinzio, xxi-1-1023:
saputo ci siamo ingegnati di mostrare che non sono cosi rozzi gli ingegni de'nostri
cosi rozzi gli ingegni de'nostri tempi che non possano porre lodevolmente mano in questa messe
ciglio di nice. galdi, ii-285: non cesseranno [gli arabi], con
cerca novità ad ogni costo, la messe non manca mai. cantoni, 265:
prometti tu un vilissimo frutto, se non si coglie se non con la messe
vilissimo frutto, se non si coglie se non con la messe d'infiniti dolori?
saper necessario. cesarotti, 1-xxix-56: non dubitate ch'io non m'arresto già
cesarotti, 1-xxix-56: non dubitate ch'io non m'arresto già qui, né temo
appresta. alfieri, 9-7: esco o non esco or colla spada in campo /
intatto campo? giusti, iv-294: non riconosco in te sì larga messe / di
, appresa sufficen- temente la lingua, non vedevano l'ora che si presentassero dette
gran lama. massaia, iii-113: non sapendo qual partito prendere, piangeva sulla
prendere, piangeva sulla larga messe che non poteva raccogliere per mancanza di operai.
). pulci, iv-89: però non ti fidar più in messeràtico.
g. m. cecchi, 19-21: non tanti messeratichi, fa manco / cerimonie
contadina / in ordine vi sia, quel non ci manchi. = deriv
chiamassi -messer tale, mio padre, -e non -piero, mio padre, -come
grandi animali, / altro del gentiluomo non tenete / che 'l nome solo.
f. doni, 2-173: la virtù non si fa valere, se la non
non si fa valere, se la non ha de'tif taffi attorno. come si
per la dignità del magistrato, io non potrei fermamente decidere. fr. sassetti
sì povero lavoratore che vecchio sia, che non se gli dica messer sì e messer
che porta seco l'età. e pur non altro vuol dire quella voce che signor
ed il sere, e quest'ultimo non si è più tralasciato. manni, 2-19
, 1-841: messer branca d'oria non era ancor morto,... e
che fu romagnuolo, e questi romagnuoli non sanno onorare alcuno con parole, o
a misser laurenzio, dubitando ch'elio non impacisse; onde un giorno cum gran
. l'istorie del bembo, ma non le lettere, percioché questi giorni addietro
la lettera è fatta pel sonetto io non ne dirò se non bene -ma se que'
pel sonetto io non ne dirò se non bene -ma se que'quattordici versi ci
sono, così a caso, e per non lasciar bianca la pagina applicherò ad essi
da ragazzo, in villa il machiavelli non c'era stato volentieri; probabilmente il padre
guittone, 75-12: messer gherardo, di non saver saggio / 10 chiar e scuro
convenente; / deh quel sguardate che non guardo, om saggio. rustico di filippo
311: o messer onofrio, che non mi date voi quelle robe? niun
ugo! / messer ugo! - non han più occhi sotto / la fronte.
di messer dominedio, idest che io non fo mai male a
infallibilità? egli, che d'autorità non vuol riconoscere né pur quella di messer
/ e si fu tal, che non si sentì sazio. testi fiorentini, 4
che è nome d'onore, ma non però tuttavia, ma quando gli seguita
lo legista, che quegli consigli che non hanno rispetto a la tua arte e
dio ti diede..., tu non li dei vendere a li figli di colui
disse ser ciappelletto: -messer lo frate, non dite così. sacchetti, 184-28:
frate, in fede mia / voi non avete tanti peli in testa / quanti amatori
mi diranno in quel dì: messere, non profetammo noi nel nome tuo, e
sian qui congregati / perché temiam che non cresca l'errore. vangeli volgar.,
lui la femmina: messer, tu non hai in che attinger dell'acqua e
19: messere, posto che voi non conosciate me, io conosco bene voi
; infin ch'i'viva / i'non mi vuò seppellire in un'arca. manzoni
anche lei come può; fortunato lei che non ha da pensare alla famiglia; s'
? un brutto carattere avreste altrimenti, se non vi spiana il ciglio sì semplice bellezza
casa,... ch'io non era com'io sono al presente.
gridando a te, messere, e non mi esaudisci? * -accompagnando un'
sacchetti, 137-46: questi bottoni voi non potete portare: e quella risponde:
: messer sì, posso, ché questi non sono bottoni, ma sono coppelle.
tristo e dottorato! bibbiena, xxv-1-15: non son già un messer tutto-biasma come sei
voi? -perdonate, signore, io non voleva interrompere i vostri discorsi. verga
orso sentì / certo disgusto al miei non pria provato. gozzano, 1-5x1: un
, obbedite alli vostri messeri carnali, non servendo a piacimento dell'uomo secondo l'
dicendo: guarda, messere, che non fusse questo peregrino. savonarola, iv-333
quando piacesse al suo messere, che non potrebbe avere maggiore grazia che lasciare gli
messere. n. franco, 5-54: non so che scusa avrete, laura,
che scusa avrete, laura, del non essere venuta a la messa in vaichiusa,
. / disse: chi bussa là? non c'è messere. fagiuoli, 1-4-439
intexo, / alcun di questo fato non se ne fo adato; / e quelo
da messere, vi gettò su, non sen avveggendo, una lucernata d'olio
persone ben note, che di proposito non si vogliono nominare). l.
che no: quasi chi parla o non sappia il nome proprio o non se
o non sappia il nome proprio o non se ne ricordi o non degni d'esprimerlo
proprio o non se ne ricordi o non degni d'esprimerlo o gli paia fatica
ii-468: oh! se quel messere non ha più forte argomento, io mi sto
pensare a quattro cuochi affaccendati, e non hanno nulla di tragico. -prete.
se ve n'ate a gire, / non facciate adimoranza, / che non esti
/ non facciate adimoranza, / che non esti bona usanza / lassar l'amore
g. gozzi, i-23-114: dappoiché non ti posso più vedere, / vo per
prestano e i lavori ne le fosse non si fanno mai; e chi ha dato
gli lega. becelli, 1-107: non scomponesi né face / atto meno che
una vita migliore, il pane quotidiano non guadagnato, coll'obbrobrio, il non
quotidiano non guadagnato, coll'obbrobrio, il non essere obbligate « a far sala »
obbligate « a far sala », il non vedere l'odiatissimo messere e la esecrata
3. -avere qualcosa nel messere: non attribuirglila minima importanza; riservargli il più assoluto
. cecchi, 1-i-521: a tempo mio non si dava di messere se non a'
mio non si dava di messere se non a'dottori e a'cavalieri e a'calonaci
aiuti; subito ingiungendo ai ragazzi di non dar fastidio a ser pietro ber- nardone
, 150: veste d'oro e più non degna il panno f e dassi del
. firenzuola, 109: io non vi dico se e'le salse il mo-
e tanti ogni ristoro avere, / che non usciron mai fuor della culla, /
il prologo all'argomento], che non ti paressi essere il bel messere.
fategli dire 0 fare alcuna cosa che non vogliono fare gli altri, si dice
messo del comune di firenze, se prima non giu- reràe e non soderàe soficientemente dinanzi
, se prima non giu- reràe e non soderàe soficientemente dinanzi da messere lo esecutore
condannato in libbre cinquanta e cotale presura non vaglia. statuti di montemurlo [in rezasco
mediatore. dominici, 4-170: or non so contra che messetteria, però che
dapoi lette le carte amorose, rimandavate non sanza tacito riso. e per ischifare
e per ischifare lo scandalezzo domestico, non le piacque mai accusare coteste famigliari messette
dominici, 4-170: della messetteria non bisogna io v'avisi, però sapete
delle suore dilecte,... or non so contra che messetteria, però che
secondo] ella è cosa indubitata, non solo per l'infallibile autorità degli apostoli
giovin messia del popolo gesù, / non tremavan le madri. papini, v-88:
un futuro messia alle verità del vangelo, non dovrei più chiamarmi né giuditta né ebrea
cotesto messia del terrore [il machiavelli] non può campeggiare che nel dramma; la
, almeno la lirica nostra italiana, non ha chiaroscuri bastanti per renderne l'immagine
. che tarda a verificarsi, che non viene mai posto in atto. g
lo aspectavano come il messia e che non era remedio ad poter divedar questa cosa,
4-32: oggidi far il messia, quando non è ridicolo, diventa pericoloso.
brevi giorni del suo pellegrinaggio messianico, se non risuscitare i morti? -popolo messianico
altri, fingendo d'aspettarla sempre e non riconoscendola mai. uno scetticismo messianico di
umano. papini, v-1017: paolo non fa che trasferire sopra un piano superiore
disposto alle sorprese pericolose della predicazione, non persuaso della efficacia del messianismo, quando
lo stile, il famoso stile totale che non ci hanno dato i poeti dell'ultima
l'ambigua fuga da se stesso che altro non può apparire -nel suo apriorismo ch'è
società. jahier, 3-15: noi non facciamo del messianismo, ma della scienza
dalla luna a significarvi che in lei non vi è alterazione? carletti, 67
'. e. cecchi, 7-99: non so come, il discorso era cascato
comparse. e. cecchi, 6-386: non si gno e il 18 luglio
messinesi e i ciciliani isprov- veduti e non ordinati a difensione. bandello, 1-22 (
tutta una messinscena... -secondo lui non era o dal direttore artistico);
sceneggiatore. cassola, 1-30: io non dico che la musica di verdi non sia
io non dico che la musica di verdi non sia bella,... ma
corso del lavoro. baldini, 12-106: non c'è, si può ben dire
del- l'ariosto, che più tardi non siano ricomparsi, con ben altra messinscena
italia fino a che la maniera francese non venne a usurpargli il posto. carducci,
nunzio. « e a dir vero, non è tutta farina del mio sacco »
». pietro rimase interdetto. dalla lettera non aveva affatto capito che si trattasse di
la messa in scena dell'io guerzoniano non poteva essere più solenne. c.
dante, xxx-26: lor messióne a'bon'non pò piacere, / perché tenere /
idem, conv., iv-xxvn-14: non altrimenti si dee ridere, tiranni, de
ancora, ponesse in su la mensa e non credesse che altri se n'accorgesse.
quant'ha potensa / e intendensa / e non fa messióne / per venire in orransa
/ meco, si ch'io paura / non ho di perder mai lo suo disio
della frasca, [la capra] non risparmia un germoglio ed un messiticcio dovunque
in questa mortai nave / missa, non perché più diventi vile, / ma per
gamba', messa da trovatore: lei non indossava che costumi mascolini. pirandello,
uomo che per sé, di suo, non avesse nulla, a cui tutto venisse
, a cui tutto venisse di combinazione, non perché lui facesse qualche cosa per averlo
era venuta ad aprirgli lei stessa, non sciammannata, come talvolta capita a. queste
lettuccio su cui giace rigido, ma non ancora composto nel consueto atteggiamento dei morti
a frumento. idem, 2-2-203: non tutto il compreso dentro un sì gran
monticelli e laghetti, v'è una non piccola parte vuota d'abitatori. 9
allora tostamente assai più bianco / che non è nieve d'alpe pur mo'messa,
/ si fece el corpo, che mai non fu stanco, / di santo barlaàm
latini, rettor., 144-$: non sia credenza d'alcuno che, sì
. b. davanzati, i-363: non trattarsi più... del suo matrimonio
ardivano nella pace quello che in guerra non si farebbe. -messo alle strette:
messa in fiamma, ha forza, non è dubbio, di cacciare più là una
là una palla di cannone, che non avea forza di cacciare un pietrone della balista
reale? or poniamo che sua maestà non me ne fusse stata larga: la equità
stata larga: la equità de la ragione non ha a farmi restituire il mio?
est'è saccente, / che 'l messo non voi saccia 'l voler ch'ae,
ch'ae, / ed io posso mostrar non saccia mente. dante, vita nuova
, 12-13 (49): sed ella non ti crede, / di che domandi
messo nostro che voi tremavate come verga e non sapavate dove vio vi foste. idem
449): poi che 'n piacere non ti fu, amore, / ch'a
mille miglia / come sapremmo, se non fussero essi? tasso, 5-86:
e le ore passavano e il messo non giungeva. d'annunzio, iii- 2-191
2-191: noi saremo i precursori / che non tornano, i messi che non tornano
che non tornano, i messi che non tornano / perché recare vollero il messaggio /
altro messo, però che la cateruccia non è da fare pensiero. 2
dante, purg., 15-30: non ti maravigliar s'ancor t'abbaglia /
come in una prigione, donde noi non possiamo uscire se none per lo comandamento
v'ha gioia? già savio uomo lieto non vi sarae, ch'egli attende ciascuno
o 'messo'. trissino, 2-3-9: non ti partir da noi, celeste messo,
7-92: l'aiuto invisibile vicino / non mancò lui di quel superno messo. g
messo / di dio, chiamando un popolo non sorto / ancor di terra, all'
caso oppresso, /... / non si fidò di mandare altro messo.
messi tornarono al papa dicendogli ch'egli non poteva venire a lui. andrea da barberino
/ come! -dice -nessuno più di me non si cura? carducci, iii-6-181:
sarpi, vi-2-44: del testamento vecchio io non direi cosa alcuna, se carlo magno
carlo magno nel proemio delle sue leggi non scrivesse alli prelati delle chiese sottoposte al suo
provvedesse a quelle scabrose infermità ch'essi non aveano potuto curare. lami, 1-1-cxvii
/ ho a correr perché un birro non mi giunghi, / ed ho sempre
qualche messo, / o che il proveditor non mi condanni. note al malmantile,
faceva i gravamenti, ec., e non andava a cavallo, perché non gli
e non andava a cavallo, perché non gli occorrevano lunghe gite, come al cavallaro
delle guardie. queste seconde per lo più non sogliono andare alla cerca che dell'olio
mia canzonetta adesso, / ch'io non aggio altro messo. dante, conv.
come è che sì gran romor non sone / per altri messi, e per
e sia rimasta con lui d'accordio, non si potrà per questa via a lei
che vorrà i suoi amanti avisare, non debba ricorrere a quest'industria. tasso
del cielo è un messo; / non vedi lui? non odi i detti suoi
messo; / non vedi lui? non odi i detti suoi? / che ti
. g. stampa, 32: se non temprasse il foco del mio core /
messo e il mandato ': quando non torna chi s'è mandato a cercare un
sciai, / che pena d'ambasciata non ha il messo. proverbi toscani,
151: notai, birri e messi, non t'impacciar con essi. birro,
bisogna che la lettera aspetti il messo, non il messo la lettera. (fa
petrocchi [s. v.]: non c'è più bel messo che se
messi pessimi, né mai, se prima non fossero mangiati, si porrebbono i messi
. quand'entra in un podere che non sia suo, [il villano] mette
per fabricare, con rigoroso bando di non potersi d'alcuno fabbricare fin dopo la
caro, 14-143: nel ben fare non ci stanchiamo, perché verrà bene il
anconitano]: 'cuorame concio e non concio, libbre millecinquecento a mesta. uva
taciturne e triste / gemea presaga il non lontano fato / del caro figlio. c
, come di chi credesse guadagnar a non esser veduto. pascoli, 1-276: ti
dello scuro. tratavversari], se non ci facciamo vivi!... una
5-489: il guaio è che il bambino non è impermalito. e non intende contrastare
il bambino non è impermalito. e non intende contrastare con me, ma venirmi
v.]: i mestamenti di costoro non riescono a nulla di buono.
ristoro, 7-1: la. generazione non si può fare senza la permissione delli
con quelle onghie mestassero, altro condimento non vi bisognarebbe. a. neri, 1-24
. saccenti, 1-1-208: oltre di che non torna a nessun patto / che il
: il fuoco era molto grande e non potea molto bene appressarsi a mestare le
e quando vogliano con freddo non l'amollare, e sempre mesta con l'
tutta la sua casa di negro, non mangiava, non dormiva,...
casa di negro, non mangiava, non dormiva,... si mestava i
par che egli abbin paura che il mondo non manchi loro e voglion mestare ogni cosa
nel canzoniere del petrarca; egli che non conosce né la donna né il canzoniere,
oh la storia de'popoli per lei / non è mica il mestar di cinque o
o sei! / l'individuo per lei non ha valore. 7. comandare
suo senno [innocenzo iii], non che nelle cose d'italia, in
dal momento che son partito di costà non ho fatto altro che mestare e alma
mal mestar la tua cucina: / non è che del tuo stato non m'incresca
: / non è che del tuo stato non m'incresca; / ma pur convien
e laido nell'anima che nel corpo, non mi prendo qui a scrivere, peroch'
, abborracciare. alfieri, 12-8: non vi son qui forse altri ben mille /
caterina de'ricci, 178: notate che non bisogna voler punto negoziare da sé,
di coloro che mestavano in quelle pratiche non m'era caro impacciarmi. giusti,
a vicenda il consolato '. tu non l'hai inteso, non vuol dir quel
. tu non l'hai inteso, non vuol dir quel che tu pensi;
fiorentina. tommaseo, 13-iv-165: io non dico che nei moti di napoli del
nei moti di napoli del quarantasette inghilterra non mestasse punto. guerrazzi, 2-217:
peggio di prima; a una parte non piacciono, all'altra sgarbano e,
la testa sul bastone e i suoi non lo chiamavano finché non era mestata la
bastone e i suoi non lo chiamavano finché non era mestata la polenta.
, 413: tutto quell'ardore di libertà non fu in massima parte se non se
libertà non fu in massima parte se non se tranelleria di smaniosi mestatori in combriccola
, il mestatore fondava grandi speranze, non esclusa quella di diventare, una legislatura
le foglie di quelli * junali 'che non fanno frutto... della provincia
, delicato nel maneggio del pennello, non avria menda... se il reo
. se il reo metodo delle mestiche non pregiudicasse anche a lui. fanfani, 1
del sangue? soffici, v-5-193: non rifiniva di studiar tessuti di tele,
io vo dire dell'opera umana, e non fatta per le mani di dio;
, si termina in pittura divina e non in mestiche di colori umani. armenini,
pulimento o brunisconsi, ne'quali non apparisce colore alcuno, ma solo una
/ la mestica assortir dipintoresca, / non potea aver la spedizione in fretta.
rifatta in un modello / che di voi non ne perde cosa alcuna, / benedetta
fare guastare e rifare, finché e'non conduceva l'opera a quel segno che non
non conduceva l'opera a quel segno che non gli fusse riuscita a suo modo che
: la calcina da per se stessa non tiene e non rappicca insieme senza la mesticanza
da per se stessa non tiene e non rappicca insieme senza la mesticanza dell'arena
così pedantesche e fuori di proposito che non si può credere altro se non che amore
che non si può credere altro se non che amore abbi accresciuto in lui la
fare tali misticanze? brignetti, 3-75: non era la fine del mondo se in
9-39: le falsificazione [della porpora] non hanno fine e lo ingannar delecta per
iii-249: osservisi ancora... di non mesticare le piante salvatiche con le domestiche
dolcezza e limato stile che all'egloga non si conviene, nella bucolica mestichi,
, seguendo i precetti d'orazio, non come mero traduttore il vedrai procedere,
tinte co'lumi e con l'ombre, non gli fusse stato insegnato da altri,
colore che desiderano. olina, 6: non si può 'l suo colore in carta
. lavorava quasi sempre solo, perché non si fidava di nessuno, neanche per mesticare
, i-100: quelle [acque] non semplici... s'infettano o
zolfo trito. soderini, iii-176: se non si è legato il nesto, in
vitto 'ffmato / scotitori (e che non me ne cote!), / con
oggi a tal condutto / che senno non ci vale o gentileza, / s'e'
ci vale o gentileza, / s'e'non v'è misticata la riccheza, /
/ le femene me lassarai, / ché non n'è bon mesticato.
: fare pasticci, cose che uno non sa e vuol fare. 'mi dici
le risa, che per allora rispondere non li potei; ma poi, con
ma i diti di cotesto mesticcióne / non corron perché son pieni di pece.
, -diceva il pittore soddisfatto, -che non è fatto risparmio né di carminio né
oro, /... perché non usava ancora in terra / quel mestieràccio porco
un mestie- raccio questo del giornalismo che non vi dà nemmeno 11 tempo di pensare
che esercita un mestiere, artigiano: non è vocabolo di buona lega. mamiani,
termine. e ciò avverasi puntualmente quando non più l'arte meccanica e mestierante maneggia
538: 'mestierante '. « non è vocabolo di buona lega ». lo
l'esercitano per amore e studio, non meritano altro nome che questo. carducci
i giornalisti... e vedrete che non vi andrà malaccio. zena, 2-215
croce, ii-1-106: molto spesso un poeta non è soltanto poeta, ma in alcune
. soffici, v-2-706: là dentro non può aver luogo, o deve morir soffocata
, 1-i-61: si vuole insegnare filosofia e non si è filosofi, ma mestieranti,
tra gli altri un certo prete che non istarò a nominarle, uomo un po'
, superficiale. carducci, ii-9-94: non ch'io veda dell'ideale nella parte
veda dell'ideale nella parte democratica, non ch'io non veda anzi quanto v'è
nella parte democratica, non ch'io non veda anzi quanto v'è d'inetto
artista esperto. moretti, ii-327: non si voleva un gran mestierante, di
la vengono a vedere [firenze], non per necessità, ma per bontà de'
1-76: alcuni,... non avendo coraggio di porsi di buonora a
frase del gergo. saba, 160: non verrai con me a trieste? /
. pavese, 5-81: in gaminella non ero niente, alla mora imparai un
e servigio e piagere, / ché tu non puoi manere / senza di lor mistièri
sai, che mai di mio mestiere io non ti torrò un denaio. -lavoro
cavalca, iv-93: dio... non abita in templi fabbricati per umano magisterio
, 9-38: altri mestieri, che non erano contenti,... s'an
ammirato, 682: il mestier della seta non lavorò mai tanti drappi quanti in questo
si deve] proporzionare [l'educazione] non solamente al particolare sistema di ciascun governo
migliori assai. sanudo, xiv-296: non voleva far più il mestier dii soldo
, di buon consiglio, e di non poca esperienza nel mestiero dell'armi di
* mestiere delle armi ': era locuzione non ignobile per l'origine di * ministero
, del quale un più orgoglioso / non ebbe mai tutto il mestier de l'arme
dell'armi a cavallo, ma però non se ne vede gran riuscita. galanti,
siri, i-413: testareccio e capriccioso, non badava a prò vidi e prudenti raccordi
del navigante, / domandar suo cammino non accade. -esercizio del commercio marittimo
vuoi il consiglio del farti monaca, non andare a farti consigliare a una maritata
farti consigliare a una maritata, perché non ti saparà consigliare se non di quello
, perché non ti saparà consigliare se non di quello che ella sa. * tractant
voglia serbare ogni umano rispetto, benché non s'abbia nessun patrimonio, bisogna abbandonare
a contaminarle. leopardi, iii-935: non farò distinzion di mestieri; ogni condizione
mestiere d'autore è il solo per cui non bisogna novidella mamma di clara che si
chiamava o si faceva chiaziato: basta non saper punto il francese e pochissimo mare
sua donna in entrar per tutto, non però tant'animo / ho, sapendo chi
d'esse loro perché, come questi è non aveva più segreti per lazzarino. pavese,
a tal pensiero / che il ver mostrare non pareva ad arte, / locuz.
un abito mentale. gobetti, i-39: non poteva camente che bene spesso.
quale seconda e quale terza perché non si decideva a smetterla una buona volta con
o saprei vendicarmi. il loro non degno, disorrato e disutile prusor fiate;
, passando che il legai mestiero / non fa ricchezze per la terza età. beatamente
casa 3. attività, occupazione non direttamente proloro. a. pucci,
di lucro. bergamino dopo alquanti dì, non veggendosi né chia giamboni,
dove ogni in questi travagli, ch'io non ho tempo pur di chiuder infame per
: son risoluto gli occhi per dormire, non che per leggere le ciancie e le
rispondergli poi, quando neanco la natura non mi ci aiuta e con l'arte sola
nobilissimo mestiere di tesser istoria volontariamente inma non fatti un mestiere di spendere in inutili offici
gesù cristo avesse sufficiente malizia, non guarderò ad umiliazioni; perché non si dà
non guarderò ad umiliazioni; perché non si dà umilia129: oh se tu
parte dove sia la donna nostra, / non le tenere il tuo mestier coverto.
bandello, 1-3 (i-48): io non ho posto troppo mente a queste armi
troppo mente a queste armi, ché non è mestieri da donne né me ne
donne né me ne intendo, e non saprei che dir de la lor bontà,
che dir de la lor bontà, se non quando le veggio guarnite ed innorate,
., per esser veramente tale, non dev'essere « puro filosofo », ma
'l petto, / la destra ornai non cura altro mestiero. a. pucci,
1-i-434: però che... licito non è l'altrui cose con ingiusta cagione
, rozze e grosse a tale mestiere, non sanza molto affanno si recano abili a'
quello mestiero il senato avea comandato che non se ne rivedesse ragione allora. sercambi,
fiate partendoti da la camera e, non v'essendo dentro altra persona che giulio
da sé s'inchiava. pertanto 10 non conosco giulio si scemmonito che, volendo un
. malpighi, 99: l'osservare non è mestiere cosi facile come altri pensa
con una finezza di giudicio, e però non è mestiere per tutti. muratori,
ero diventato irrequieto più del solito e non riuscivo a far nulla che non rientrasse
solito e non riuscivo a far nulla che non rientrasse nel mio mestiere d'amoroso.
, i-2-398: di grazia, signore, non vi sia grave a raccontarceli, affinché
a raccontarceli, affinché a noi due soli non tocchi, fra così gran brigata,
ben so che già 'n obrio / non mi terà lo vostro viso altero,
quanto alcun altro fosse giammai, e non possendo la sua possibilità sostenere le spese
piacevoli motti, si diede ad essere, non del tutto uom di corte, ma
regine e imperadrici, perché si credevano non legate dalle ordinarie leggi, non cessavano
credevano non legate dalle ordinarie leggi, non cessavano di carpir nuovi doni da'lor
. v.]: 'mestiere fallito': non solamente nel senso proprio, e nel
. carducci, ii-4-14: rispondi; non imitare, ti prego, me, cattivo
prego, me, cattivo modello. non fare l'imitatore: brutto mestiere. sii
cui regna savere e cortesia, / non v'apellate di tapin mesterò / per
mesterò / per creder cosa ch'esser non porria. giuglaris, 353: questo
questo è il mestiere di noi miserabili: non scuoterci da dosso la sonnolenza, se
scuoterci da dosso la sonnolenza, se non in quanto ci batti. -letter
67: gli nomini del nostro mistiero non sono atti a dar ombre o far paura
amore. chiaro davanzali, 89-2: non mi bisogna né talenta tanto / lo
bench'i'ne sia alquanto intralasciato, / non ho ubliato d'amor lo mistero.
no. bibbiena, 149: se fracasso non accepterà, come altra volte fece,
ho alle mani e quanto diversi, voi non vi maravigliereste di tanti errori che io
, s'accorsero ben presto / che quel non è mestier da abborracciare, / però
son guerrieri. monte, xvii-765-9: altro non volglio ned amo né chero / da
è mistero, / e per altro non l'amo. -espediente, stratagemma
e suo consiglio e non s'accordavano insieme siccome egli fanno ora
, amico, a tal mesterò, / non faccian dala chiesa partisgione. i.
albero, pulilla e lasciolla per usarla a non so qual mestiero. -utilità
ma già d'altro mistero / sai che non vai guero. guido delle colonne volgar
mai, / o cred'aver, non m'han valuto fiore. fra giordano,
de la necessitate, che ad altro non intendono. fiore di virtù, 1-138:
della guerra e della pace, per non avere sempre ad acquistare la potenza con l'
frangente. guittone, i-27-42: chi non vale approva di non valere e chi
, i-27-42: chi non vale approva di non valere e chi vale perde valore in
el mestiero del corpo, che tu non ti dèi poter forbire la cotal cosa
nostri stradieri, / e fra lor non v'è altra differenza / dal far in
g. villani, 7-74: io non ho galee armate da battaglia, ma
xlix-162: di gran cosa dir poco / non dicese al mestieri o dice, scuro
. fra giordano, 3-55: iddio non ne diventò dignitoso per l'umanità: imperocché
è glorioso e sufficiente per se medesimo, non avea mistieri di gloria. boccaccio,
schiettamente. graf, 5-1096: tacer non vuoi? non vedi tu che il padre
, 5-1096: tacer non vuoi? non vedi tu che il padre / ha mestier
: il poemetto della molto illustre pastorella non aveva mestieri che gli racconciassero " attorno
l'italianó come * lui ', e non ho di mestieri che nessuno venga qui
, 14-13 (60): questo sonetto non divido in parti;...
in parti;... la divisione non si fa se non per aprire la
.. la divisione non si fa se non per aprire la sentenzia de la cosa
per sua ragionata cagione assai sia manifesto, non ha mestiere di divisione. nardi,
più che la sicurtà d'i vicini non avea di mestiero. piccolomini, 1-486:
ci conviene fornire; nullo altro conseglio non ci à mestiero, perciò che non varrebbe
non ci à mestiero, perciò che non varrebbe niente. -avere mestiere di
mestiere ', per lo più in senso non buono, anche dove non si tratta
in senso non buono, anche dove non si tratta punto di mestiere, ma di
del mestiere 'avrebbe mal senso, non così * ella è del mestiere ',
iii-8-179: tutte queste rime sono trascritte non da copisti di mestiere, né per mestiere
e in genere del pensiero italiano) non potrà ottenersi se non dall'opera degli
pensiero italiano) non potrà ottenersi se non dall'opera degli studiosi di mestiere.
scrittore, deputato di mestiere': che non intende né esercita la disciplina, l'
ufficio a fine degno... 'non è suonatore, orefice di mestiere '
fa sì che la poesia si debba ricercare non nell'ossatura e nella trama dei poemi
.: appositamente, specificamente (e non senza un carattere di arida convenzionalità)
. ecco perché le antologie son necessarie; non quelle di mestiero stampate; ma quelle
esercitare abitualmente una determinata attività, anche non manuale, e avere in essa una
10 segni, se io non sono del mestiere? il pittore, che
aspettava a quel passo: or se voi non sete del mestiere, soggiunse, a
molto. soldati, vii-15: « perché non scrivi degli articoli? non mandi delle
« perché non scrivi degli articoli? non mandi delle corrispondenze, a qualche americano?
« qualche cosa faccio. ma se uno non è del mestiere, e già lanciato
, i-1-183: de male conosciuto departire non de'esser mistero ammonigione. chiaro davanzali
.. senno e sofrenza; / la non potenza / mi fa dolere in coraio
fatta vivanda, sanza lo quale da loro non potrebbe esser mangiata. idem.,
regge, / come tu di', non c'è mestier lusinghe: / bastisi ben
-disse ancora lucilio. -si figuri; non c'è mestieri di raccomandazioni. bacchelli,
ve 'n tornai, meser, non ve recresca, / no v'è mester
gente fare ricca cumunalemente, e non sareve misterio che l'uno abesognasso del
6-63: o come mi gusta che non ti sia mestiero impiastrarti le poppe rancide
? / sorriderei quasi, se dopo non fosse mestiere pagarli. — essere
: signor tasso,... questo non è mestier da voi; a quante
332: io la so tutta, / non ha luogo con me gonfia palloni,
? -fare il mestiere di chi non ha mestiere: trovarsi nella necessità di
forestiero / farà il mestier di chi non ha mestiero. -fare il mestiere di
del mestier di michelaccio': gente che non ha voglia di lavorare, ché il mestiero
, se colui che favella... non seguita il fatto insino alla fine,
di ascanio suo frate. ma egli non faceva mestieri, che egli l'amò
misser guido ebbon molto più paura che non faceva mestiero, e prestamente mi mandorno
mezza notte. caro, i-282: non facendo più mestiero dell'opera loro, tornarono
landò, i-21: ciechi fatti, non ci fanno più di mestieri né coliri,
34: son giunto / dov'altro ornai non fa mestier che tempo. [sostituito
su le labbra più cose da dire che non facesse mestieri]. periodici popolari,
meglio! / il mio le- gnaggio non sarà dispetto. / qui durendal, non
non sarà dispetto. / qui durendal, non corno fa mestiero. / dar colpi
fa mestiero. / dar colpi voglio, non soffiare al vento ». -in relazione
savonarola, 13-9: canzione, io non fo'stima / di scorpio ponto:
fo'stima / di scorpio ponto: non pigliar impresa, / se non sarai intesa
ponto: non pigliar impresa, / se non sarai intesa, / forsi è meglio
qualche disturbo di pagamenti al suo stato non per avarizia, ma per necessità e
servigi. vai, 5: per non gir procacciando / ad ogni piè di spinta
. a. martini, i-10-58: non se n'avvedranno eglino tutti coloro i
un bèllissimo caso urgente. i secondari non ci si attentano e s'è telegrafato a
l'attentato dell'acciarito, significando la regalità non come ufficio divino, ma pareggiandola agli
chi s'intende del mestiere) con qualche non triviale artificio, maneggiato da me con
, maneggiato da me con finezza, se non d'ingegno di giudizio, le regole
, i-3-314: amor mutò mestiero: / non è più, qual si crede,
': che è di per sé segno non buono, usasi nel figurato, del
essere senza un mestiere al mondo; non avere alcuna occupazione,
non essere in grado di svolgere una qualsiasi
attività proficua. contùso, v-124: non aveva un mestiere, sapeva tirare magnificamente
, sempre con dir così fatte novelluzze non essere suo mestiero, in ultimo,
qui è finito il giuoco (disse) non è vostro mestiere. e colui invece
sur un soggetto, e qual soggetto! non è mestiero per me.
in prigione a salva mano; / ma non sarà così in veritate, / ché
e di combattere in oscura parte / non è di buon guerrier mestier né arte
nobile; per uso senza merito, se non con demerito. idem, 15-215:
diligenza un'opera della quale o egli non conosce l'autore, o male lo conosce
, perché scrivon col cuore, e non per mestiere. montale, 3-75: una
claqueurs erano reclutati fra i barbieri. non facevano l'applaudì - tore per mestiere
dal giordano segno dello spirito santo e non vera colomba, ma fabricata a tempo,
dissi a v. s. ch'io non sapeva il mestiere del poetare. giuglaris
mestiere del poetare. giuglaris, 2-281: non vuol brighe chi è abile e non
non vuol brighe chi è abile e non si ingerisce se non chi non sa il
chi è abile e non si ingerisce se non chi non sa il suo mestiere.
abile e non si ingerisce se non chi non sa il suo mestiere. saccenti,
mestiere. saccenti, 1-2-100: per questo non vi sto [in chiesa] quant'
sa fare il suo mestiere, e non ne sbaglia una e non ruba al suo
mestiere, e non ne sbaglia una e non ruba al suo padrone. -figur
guai se si dubitasse che l'amante non li intendesse senza mestieri di parole!
scemino in dignità ed abbiano meno entrate: non però mai sì poco che, costretti
che chi attende a molte cose, non ne fa bene alcuna. proverbi toscani,
bene alcuna. proverbi toscani, 35: non è il più bel mestiere, che
è il più bel mestiere, che non avér. pensiere. ibidem, 78:
. ibidem, 78: artigiano che non mente, non ha mestier fra la gente
78: artigiano che non mente, non ha mestier fra la gente. ibidem
, 123: aver cura de'putti, non è mestier da tutti. ibidem,
ci ha guardato dentro: il cuoco non è mai ghiotto, il calzolaio va
. * ibidem, 229: quel che non ha mestiere, e va a spasso
mestieri che finiscono in « ai », non vedranno cristo mai. -a ognuno
il suo mestiere: come invito a non occuparsi di ciò che non rientra nell'ambito
invito a non occuparsi di ciò che non rientra nell'ambito della propria attività e
competenza, o, anche, a non introméttersi a sproposito nelle faccende altrui.
un lavoro o fare cose di cui non ha pratica, abilità, competenza.
, competenza. bellincioni, i-217: non sai che chi vuol far l'altrui
? quando io dicessi in modo che non istesse a martello, voi benissimo sareste
fare l'altrui mestiere; il far ridere non è da lui. fagiuoli, iv-37
mestiere, / dice il proverbio che non sa mentire, / per lo più fa
poeta? oh questo no: s'io non impazzo, / non farò più sonetti
: s'io non impazzo, / non farò più sonetti per un pezzo: /
1-39: se per un difettuccio di gola non ci stava bene dietro al latte,
accetta zione rassegnata, ma non disgiunta da amarezza, disappunto, risentimento
a simone:... tu non mi desti el bacio d'amicizia: /
del corpo ci duole, l'animo non può esser lieto e alla mestizia dell'animo
1-571: la mestizia in noi sorge non tanto per cagion nostra, quanto d'
, di luce e di colori, non è possibile concepire l'idea di mestizia.
« ben vedo che noi tutti viventi non siamo se non simulacri e lieve ombra
vedo che noi tutti viventi non siamo se non simulacri e lieve ombra ». gozzano
, / ài dolor ch'ai morir non fia già tanto. nardi, 91:
un momento per tutto lo stato, non è possibile immaginarsi quanto dolore e confusione
di mestizia e d'angoscia d'animo, non sarebbono i dannati propiissimamente ed attualmente infelici
dannati propiissimamente ed attualmente infelici; ma non è vero... che ogni loro
del cuore. metastasio, 1-4-8: non sempre / la mestizia, il silenzio,
il viso, nei momenti in cui non parlava o non guardava ai commensali.
nei momenti in cui non parlava o non guardava ai commensali. -manifestazione di lutto
. giuseppe di santa maria, iii-85: non è quel luogo clausura, ma spaventosa
seppelliti tra le rovine di troia, non hanno mestizie che inquietino i loro riposi
io qui t'ascondo, / come sempre non veste oscuro ammanto / e come al
oscuro ammanto / e come al tuo morir non cade infranto / nelle mestizie sue sepolto
1-316: il racconto / delle sciagure tue non fa che accrescere / mestizia alla mestizia
. / ben dissi fui; ch'or non son più di lui, / ma
1-58: so ben ch'a donna non si può far cosa / che più soave
. praga, 3-40: amor di madre non avea la mesta, / né amor
tosa. moravia, iv-248: michele non staccava gli occhi da sua sorella,
. tasso, n-iii-847: l'adulatore non è costante ne l'imitazione, ma mutabile
gr., i-287: la mesta / non sciolse il cinto; e, finché
; e, finché lei sotterra / non chiamò cloto a riveder l'amante, /
: costoro sono da dire adulatori; non i ritrosi, non i liberi esponitori d'
dire adulatori; non i ritrosi, non i liberi esponitori d'ogni loro concetto
liberi esponitori d'ogni loro concetto, non quelli che per mesta e pigra natura
che manifesta esternamente profonda tristezza e rassegnazione non disgiunta da amarezza, disappunto, risentimento
lagrimevole. landino, 35: quel luogo non avea altro pianto se non di sospiri
quel luogo non avea altro pianto se non di sospiri, imperoché el vero pianto
, rigida porta, / ahi, che non t'apri a mie parol sì meste
porzia da queste sconsigliate parole di livia non potè meglio essere espresso che da quel
impeto di tenerezza mesta ed indulgente, non scevra però da un sentimento leggiero di superiorità
sai / farmi che adesso una viltà non sia. / senza volgerti segui la tua
giannone, i-359: il cane, non potendo prestar aiuto al suo signore,
elisea, che fra l'armate / non s'era più trovata, a meste ciglia
8-512: aveva negli occhioni attoniti, non più truci adesso, ma anzi profondamente
i-2-217: a questo margo intorno / non vedrai più frequenti / sciolte avanti il
, tu avverti il mesto accento, il non so che di vacuo e falso,
voti, i quali sono celebrati e non già da quelli che attendono all'allegrezze,
tre corpi. e qual sirena / non avria pianto, oimè! caso sì mesto
mesti / di me sentir tal nuove, non già belle. -originato da tristezza
opra e compiila. manzoni, ii-57: non s'aspetti di squilla il richiamo;
sue rime. govoni, 1-129: non mi scuote il pensier della tempesta,
/... / malgrado suo non pianse in manifesto. g. stampa,
foscolo, sep., io7: non sempre i sassi sepolcrali a'templi /
mesta e provata che si strugge, non bisogna star fermi; si respira solo
regno. tarchetti, 6-ii-213: quel non so che di malato, di sofferente,
oscuri e mesti, / varchi, sempre non son le parche austere / ferme a
mesta, / l'aspre catene mie non sien mai sciolte. leopardi, 3-140:
giorni. visconti venosta, 35: per non staccarsi, in quei giorni mestissimi,
giochi e d'ogni lieta vista, / non ti spiacciano sì che ancor captiva /
. bembo, 10-vi-158: ma io non farò più lungo questo mesto ragionamento,
più lungo questo mesto ragionamento, acciò non possa parere che io mi diffidi della
, 1-784: dalla famiglia schifi non ho avuto nemmeno la partecipazione. non
non ho avuto nemmeno la partecipazione. non ho letto nulla sui funerali e sugli ultimi
suo difetto, [publio rutilio] non volle comparire a domandar misericordia (come
la quale infino a oggi, per non esser mai punto discordante da voi,
esser mai punto discordante da voi, non con altra apparenza che con panni lugubri
e mesta / che al mundo di color non lassa dramma, / a me sol
perdon le pietre. tasso, 13-54: non esce il sol giamai, ch'asperso
sanguigni vapori entro e d'intorno / non mostri ne la fronte assai distinto / mesto
betocchi, i-73: il navalestre / non più si volta, ché del tornare
. fece parere la vittoria ai franzesi non solamente molto minore, ma eziandio mesta
ella [la febbre) / più teco non soggiorni. avrai pur ora / ritinta
quelle antiche cantafavole innanzi a'giudici che non l'attendono, non gli ode il
a'giudici che non l'attendono, non gli ode il popolo, a pena li
sesso come gli animali, e la femina non fa frutto senza il maschio. questo
femina s'impregna, e senza maschio non fa frutto, anzi sta come dolente,
/ solo in voi di pietà non scorgo io segno. = voce
cose abbi l'occhio che la caldaia non sia calda né mesta. 2
, sm. invar. ant. insieme non definito di diversi elementi; miscuglio,
il vino] farà della schiuma assai, non mancherai di levarli con una mestola grande
l. pascoli, ii-274: perché non aveva gli strumenti propri da farla bollire
[l'intonaco] si conservi buono, non se gli levar mai d'intorno con
che vogliam dire, insino a che non sia del tutto pulitamente disteso come ha
. locuz. -avere la mestola bucata: non riuscire a ribattere la palla nel gioco
dissi [alla moglie] che e'non era bene che ella andassi fuora..
.. ed io mi deliberai che la non andasse; e non è per andare
deliberai che la non andasse; e non è per andare, perché seco io voglio
e tener la mestola in mano, e non intendo essere aggirato dalla donna. g
in casa / al menar della mestola, non piace. manzoni, fermo e lucia
, un pippion nuovo, / s'io non so far le forche e di finocchi
sanctis, ii-15-521: siamo uomini e se non abbastanza seri da fare tenere a voi
voi la mestola degli affari, certo non così gonzi che ci lasciamo addirittura tirare
pugna nessuno gli usciva di sotto se non sorbottato d'una santa ragione, e'fu
, nascosta?... / o non ti dicev'io che c'era stato
arrossiscono e che tremano di maniera che non una mestola, ma una spada per
tanto rintuzzato che, praticando meco, non si avesse acuito da i molti discorsi militari
foco al cimento del primo bollire, non può rendere meno di diece mestolate di
dimenandola con un mestolo o bastoncino sinché non sia divenuta soda e tenace da attaccarsi
adesso tengono il mestolo, almeno fin che non sarà strappato loro dalle mani e rotto
il mestolo lo tengo in mano io e non tu. -essere un sacco di
potere. periodici popolari, i-364: non dubitare di carlo alberto, o uomini
, o uomini di mala fede, non fategli torto nel dire che fu per
che fu per delicatezza di espressione se non ha detto chiaro che voleva venirci in
, 9-13: ti intendo, ma non quel che dici, appresso me, che
imbroglione, raggiratore. es.: « non ti fidare di quel mestone d'ernesto
, quando queste gente adunate nel mestrino non facesse altro effetto, * saltem 'divertiranno
* saltem 'divertiranno che li inimici non correranno sopra le ripe salse.
è eliminata col flusso sanguigno, se non avviene la fecondazione), per poi
uomo ne prendesse una manata, ella non se ne ispiccherebbe giammai,...
giammai,... se egli non toccasse lo sangue mestruale della femmina che
volgar., 1-5: questa infermità non si fa e non si comincia se non
1-5: questa infermità non si fa e non si comincia se non quando el fanciullo
non si fa e non si comincia se non quando el fanciullo è nel corpo della
.. conferma... che non altro che debolezza e mancanza della debita elasticità
di una purgazion mestruale e l'altra, non pertanto... incerto è il
. bacchetti, 2-xxiv-922: edit, non è divenuta forse nei paesi a noi
questo è uno scartoccio senza sale, non ad altro buono che a involtar il pepe
pasta, 1-6: pensa egli che non essendo attaccata la secondina che alla parte
... anco alle vergini non mestruanti adattare si possono. pasta, 2-130
lodi il sangue vegnente dal naso, non già assolutamente, ma relativamente a quello che
per bocca esce alle donne... non per anche mestruanti. 2.
[s. v.]: finché non sia in grado di mestruare, non
non sia in grado di mestruare, non ripiglierà in salute. bianciardi, 4-124:
bibbia volgar., vii-440: non averà isforzato la moglie del suo prossimo
del suo prossimo e a donna mestruata non sarà andato. palladio volgar.,
libera me, ché più / durar non posso in questi gravi affanni.
come panno mestruato. - la tua malia non ti ricomprerà. -figur. moralmente
ma durante la quale la mucosa uterina non si presenta decidua, bensì in fase
donne e modo e quantità. 'non ha mestruazioni regolari. cessano le mestruazioni.
questo: che il latte della vacca non deve darsi né a cani né a
ricevere i demoni. redi, 16-viii-51: non vorrei già che questi siroppi solutivi l'
: che poi la cavata di sangue non sempre supplisca alla mancanza de'mestrui tributi
supplisca alla mancanza de'mestrui tributi, non è da maravigliare. campailla, 15-71:
ebbe giuliano in questa grand'opera se non quella di non essere puntualmente stato pagato
questa grand'opera se non quella di non essere puntualmente stato pagato dalla mestrua provvisione
desideroso di fare la vita tranquilla, il non ammogliarsi, ma se la esigenza menstrua
alcuno accidente, due e tre mesi non correranno i suoi mestrui; onde il ventre
soglion venire le purghe alle donne, non mi sento inclinato a credere che la
medici quelle purgazioni sanguigne che la donna non gravida né lattante regolarmente suol aver ogni
medicamenti, nei quali è raro che non entri l'urina e lo sterco d'ogni
.. gli ratifico che nel cuocerla non si scarseggia in acqua, perché l'acqua
scarseggia in acqua, perché l'acqua non nuoce e serve per il mestruo da cavar
l'acqua forte scioglie l'argento e non l'oro, l'acqua regia scioglie l'
, l'acqua regia scioglie l'oro e non l'argento. alcune cose vogliono un
malpighi, 42: benché il senso non arrivi alla cognizione di quella minima struttura
4. miner. ant. massa metallica non giunta a perfezione. biringuccio,
le quali, per difetto di tempo, non sieno alla lor perfetta età pervenute.
corso de'cavagli, a la quale non solamente hanno a pervenire, ma pervenuti
con tanta arte e ingegno che o non s'appressino tanto che vi percotino, o
dall'as- saggiar la pietra, onde non venghi a ferire i cavalli e a
la meta: / ch'occhio mortai non può fisare il sole. tasso, 1-27
la stagione abbiam seconda, / ché non corriamo a la città ch'è mèta /
piani campi interminato corso / fine alcun non addita erta spalliera? bissati, 1-145:
si può chiamar felice / chi giunger non potendo all'alta meta, / giunge
facendosi coraggio col pensare che la meta non doveva essere cosi vicina, e sperando
estremo; limite invalicabile; livello che non si può o non si deve superare
; livello che non si può o non si deve superare. dante,
e l'inghilese folle, / sì che non può soffrir dentro a sua meta.
/ dal sitibondo carso / che mai non si disseta, / e il suo secondo
quella mèta / che si trapassa per non ritornare. saba, 89: gli eroi
, 13-i-625: lasso! per me non è tempio od altare / securo asilo,
e speco ombre secrete / per me non have: andrò presso a le mete
bellezza senza la misura de la proporzione non può costare, percioché ella ricerca che
, / che la veste ad altrui veder non vieta, / son tali che i
pittor, con le lor arti, / non porrian gire a sì perfetta meta.
, 1-147: sforzar da le parole non mi lascio: / so ben esser rettorico
pure asserire che l'ambizioso in repubblica non abbia per meta la gloria più assai che
del folle / vulgar disio, che mai non giunse al cor. mazzini, 75-21
annunzio, iii-1-1074: la sua mèta non era se non la distruzione di sé
iii-1-1074: la sua mèta non era se non la distruzione di sé medesimo. gozzano
sé medesimo. gozzano, i-176: tu non credi e sogghigni. or quali cose
, 5-90: la costruzione dei personaggi non è un risultato artistico di per se stesso
, amore? marino, xiii-251: qui non può già l'aspro rigor di lei
freno, / prescriver si ch'io non la miri almeno, / meta rigida e
avessimo questa métta nella pittura, di non poter senza ruina della figura preterire gli estremi
8. grado estremo, che non può essere superato, di un sentimento
meta / de'vizi aggiungi; e non è picciol stato / aver tra'scelerati il
i-46: mira e vedrai / che non han meta o fin que'ch'egli inbelva
de la musica hai posto; oltre non puoi / varcar, sforzo mortai.
la morte] come una meta, non metafisica né metaforica, dell'umana polverosa
libertà. / meta è al dolor, non danno, / morte, che orribil
secreto politico far che le cariche militari non prescrivano le mete alle speranze degli ufficiali
, / or m'uccida / e non divida / l'idol mio da questo petto
20: vidi allor, se falso non si stima, / nel cerchio suo rotar
da uno de'giuocatori, sicché essa non potè ruotolando giungere alla meta per vincere il
629]: che uno de'ministri non possa da lui solo dare mèta di pane
: il governo della vittovaglia è tale che non si puoi vendere cosa alcuna se non
non si puoi vendere cosa alcuna se non a prezzo limitato, con imposizione della
che si vende nella campagna, e che non si possono togliere se non si tolgono
e che non si possono togliere se non si tolgono contemporaneamente le privative dei prestini
a ottanta. pecchio, 169: non vi è 'meta'in inghilterra per le
, per tariffa, prezzo determinato, non ha alcun appoggio di buona autorità,
che stabilisce il giusto prezzo del pane non è già la « meta », come
, iv-418: 'meta': parola che non esce dal dialetto milanese, usata dal manzoni
a petrarca, xlvii-293: d'esto parlare non facciamo meta, / ché povertà più
. perticari, ii-294: alle spese non si può mettere meta certa, perché
camin sedata e queta, / più non diss'ella e fé da lei partita,
sue angosce altro segno [la marchesa] non diede che le mancò la favella e
è ben certo, e negar non mel potete, / che il marcare ogni
lieta, /... / non porrian [le voci] cantar né porvi
vii di tutto 'l campo, / che non posso scordarle o porvi meta. musso
vana speranza immoderata, / di moderato ben non perde il frutto! tasso, 5-57
/ ed égli posto meta / che non possi parlar più ch'altri voglia.
morte a me gradita, / se non posso d'amor, le mete estreme.
i fenomeni de'pianeti. se non che moltissimi altri ancora furono i precursori
, se la contemplazione del mondo ideale non l'avesse talor soffermato, e se
compagna spesso de'gran- d'ingegni, non precideva il suo corso. mazzini, 62-84
cose da compiere nella vita, e non gli era permesso morire prima di toccare
pane di altrui fabbricazione... non fosse lecito che di vendere a meta
mangi'uva o ha presa medicina / non vanno altrove a cacar tutti quanti.
a seconda che vi fossero o che non vi fossero figli, dal patrimonio del defunto
allorché dunque si maritava una donna, non ne seguiva che il marito acquistasse il
carta picena, v-26-12: se plandeo non potes, non volese redere li denari
, v-26-12: se plandeo non potes, non volese redere li denari xx libras e
adosso, / che la mitade avisar non ne posso. amabile di continentia,