riposato, e la grandezza della nave liburna non per fiato di venti, ma per
e ardita. carducci, iii-17-202: non più, il parini, lanciatore di
. f. frugoni, iv-15: non potiam oggi uscir da questa razza lupina,
critizzando indossano, diventan pastori per divorare, non per pascere la gregge. 3
. il demonio, secondo essi, non lo trasforma propriamente in lupo, ma
volto de la terra il sole / non tollea ancora il velo oscuro et atro;
licciatorio i suoi baiocchi / non son licchetti per le sodomie. garzoni,
. i. frugoni, i-6-298: entrar non posso in così dubbia liccia, /
. testi fiorentini, 81: non ti maravigliare, inperò ke 'che-
pectini di loro liccio proprio, e non di stame d'alcuno lanaiolo, né
seta, li quali mai l'uomo buono non ha tessuti alle vesti sue? s
tegno ricco / assai più ch'io non sao dire in parole. =
... un'ondata di liceali che non diedero alcun segno di riconoscermi. pratolini
di licente, part. pres. (non attestato) di licere-, cfr.
dante, par., 12-95: non 'decimas, quae sunt pauperum dei
transitare. f. soranzo, li-1-93: non è adesso permesso l'andar nelle indie
quel prigion che sta serrato / fuggir non debbe se non ha licenza / da quel
sta serrato / fuggir non debbe se non ha licenza / da quel pretor che
ho un grandissimo vizio, ed è che non domando licenza ai frati quando penso né
che quando poi voglio stampare, i frati non mi danno licenza di farlo. gozzano
chiamare in sua presenzia, e cornandogli che non solo non gli pasassi dall'uscio,
presenzia, e cornandogli che non solo non gli pasassi dall'uscio, ma che egli
gli pasassi dall'uscio, ma che egli non pasassi amo di là dov'era la
abbia tutto l'obligo; io dico non solo de l'abito, ma de la
mazzini, 24-218: la mia gita non durerà che un mese al più, e
al più, e credete ch'io non possa trovar modo di soggiornare un mese anche
figliuola. moretti, ii-223: nella vita non si chiedono sempre licenze? e chi
chiedono sempre licenze? e chi le concede non dovrà chiederne poi di tanto più larghe
a tutti licenzia in modo che in casa non fosse al continuo qualcuno a guardia delle
occhi di leandro, le sue belle parole non m'hanno dato tempo di chieder licenza
ritonda, 1-73: da poi ch'io non posso trovare guarigione in questo reame,
ridutto a le sue castella; ma questo non gli era lecito senza saputa e congedo
e a lui di chieder la licenza non sofferiva il core. gualdo priorato, 3-iii-18
ed ella sì mi disse: « non ti posso dare licenzia di partirti,
, sia di notte sia di giorno, non si rimanesse di mandarlo a chiamare.
de'loro atti cangiar le scene, non sarà gran fatto se a noi si concederà
carducci, iii-21-355: il coro altro non è che una « licènza », una
riguardò: ed ebbe a dire che non per divozione, ma per tema della battaglia
licenza, essendo scontento dei ministri, perché non gli avesse mandati tutti que'rinforzi ch'
lettera di licenza a messer giovanni bentivogli non si è tratta, né dipoi chiesta.
. palazzeschi, 4-119: risultò che non possedeva nemmeno la licenza elementare inferiore,
al mezzadro o colono, che egli non intende rinnovare il contratto alla prossima scadenza
ancorché abbia continuato nel suo godimento, non può opporre la tacita riconduzione. codice
che hanno moglie, i quali, non sendo loro comandato, hanno licenza la notte
altezze con la presente proibizione e bando non intendono revocare le licenze di caccia, pesche
necessaria per la scavazione in generale, non vi si scorge altra regalia, ma
, che non avevali lasciata intatta se non la lingua, ricca fino all'ultimo di
testimonio del falereo. delfico, i-260: non è del mio soggetto il fare
. aretino, iv-3- 323: chi non sapesse in che modo è smisurata la grandezza
più che le stelle minori della terza magnitudine non operino, sendosi ultimamente da me scoperto
sono una congerie di minutissime stelle minori non solo di quelle del terzo ordine, ma
altro estremo infinitamente ponno accostarsi, ma non toccar mai la metà. 8
detto, perché lo trovò magno uomo, non volle farlo morire. cavalca, 20-403
folle mi parrebbe chi vedesse carlo e non avesse paura e non lo temesse,
chi vedesse carlo e non avesse paura e non lo temesse, tanto è franco re
mi parve un uom gentile, / da non dovere aver questa magagna / di far
al re: -magno signore, / non lasciar la battaglia più seguire; / perché
magni, / ai magni d'or, non d'opre o sangue prisco,
opre o sangue prisco, / non si cura che 'l povero si lagni.
campofregoso, 4-29: sì magna io non vorei / che [la villanella]
villanella] fusse: che di me non cureria. -elevato, prestigioso (
; che si vide che santo tomaso non era canonizzato e alberto magno non aveva ancora
tomaso non era canonizzato e alberto magno non aveva ancora il titolo di magno,
v'avevano il proprio sangue sparso, non volle a quelli darla che per i lor
, come si suol dire; ma non al modo di san leone, di san
taddeo, che recò alle sue mani non senza gloria sua e utile della città
1339. pascoli, 1063: io non vuo'dir parola. / lasciate il corno
il corno pendere alla soga: / non verrà carlo il magno a questa volta.
, s'io mi volessi scusare di non avere fallato, io non posso,
volessi scusare di non avere fallato, io non posso, ch'io ho pure fallato
continovamente in compassione del magno iddio, e non manca adiutarci. -magna madre
, / cum voi sia pace e non sia alcun che tema, / né più
vi-235: la cupidigia de l'avere non regna in chi è nobile e magna come
. caterina de'ricci, 189: or non credete voi che [gesù] sia
potean darsi in rustical magione, / non men ch'a i nostri dì ne'
il magno matteone, / che titol non per altro ebbe di magno / se
per altro ebbe di magno / se non perché del suo non fè sparagno. piazza
magno / se non perché del suo non fè sparagno. piazza, 6-69: quegli
adunque che s'accosta a dio, non è diversa questa per natura, ma per
, i'vorre'ringraziare, / ma non so come mai, tua signoria, /
e magne / ch'io vidi e dir non oso. b. pitti, 1-88:
machiavelli, 1-viii-242: il papa non possea per se / medesmo far alcuna cosa
.. come fondati sopra varie immaginazioni, non si debbono produrre in questioni di cose
e dell'eroico, d'altra man non viemmi, / che da negromanzia fine.
il cappuccino, il parroco e il missionario non han nulla di appariscente e di magno
che milton è un poeta magno, ma non ti concederò già ch'e'sia un
con dio. bocchelli, 5-64: pur non facendolo leggere dalla figlia, egli faceva
: e'ci resta grande speranza di conservare non solamente la libertà, ma ancora la
: di cicilia e del suo tenitoro / non campò terra che tenesse il fermo
quanta quell'isola magna, / se non messina ed appresso palermo. s. aldrovandi
dell'eclittica. montanari, 1-75: non s'avvidero costoro che nel proseguire ogni
lunga riga, e per l'ampio non meno magna, di corbi, che tutta
a una viva comparazione, perché io non la saprei somigliare se non alla prospettiva
perché io non la saprei somigliare se non alla prospettiva, e chi le sta lontano
del gran cane. egl'è grandissimo e non ha palco, ma il suo spazzo
, egregia e magna, / che far non se ne può descrizione.
tratto leggendo del magno volume / du'non si muta mai bianco né bruno,
numerosa e magna /... / non cedea a l'esercito di serse.
per quella notte almeno, non avevano mietuto vittime se non fra le
almeno, non avevano mietuto vittime se non fra le garrule, innocue, innocentissime rane
uomo scellentissimo. bibbiena, 68: non ha voluto [il re] spacciarmi
promesso or mi contenta. / erminion non vuol di lui mi lagni -;
16-15: penetenze fice magne pili che non ne fui notata. 21.
, magno / e duro freno, non lo ritenea, / come al sicuro fu
final consomamento, / vostro compiuto don non mertarìa. anonimo pistoiese, xxix-42;
perché sì magna e diletosa gioia / non s'averia ad om di mio paraggio
; / ed eo 'l conosco, e non posso partire. colombini, 81:
digiuno, / e che nella scarsella non ne ha uno. 28.
quel che ti mando per la stampa non è né un ritratto né un saggio né
petali bianchi bambini. silone, 4-14: non è una donna, è una magnolia
. magnoliétta. pascoli, 1-689: non c'è una magnoliétta a lucca?
voi uomini solete; e perch'essi non potrebbono per sé generare, git- tano
pochi si ritrovano, e que'pochi, non sapendo perfettamente né la naturale scienza né
naturale scienza né l'astro- logia, non possono congiunger insieme tutte le cagioni onde
religione, ed i quali in sostanza non erano che scaltri ed ignoranti impostori.
pur grande e di maniera che io non posso darvi se non quel che ò.
di maniera che io non posso darvi se non quel che ò. g.
o l'udiste almen ricordare; laonde non dovete maravigliarvi di queste trasformazioni. buonarroti
come a gran maestro, ed egli non può far nulla. -acer.
ore / ne portan gli anni, e non ricevo inganno, / ma forza assai
pur bramosa del suo ardore: / temprar non ponno il foco del dolore, /
nido in mezzo tacque / arder, non già per forza d'arte maga, /
a quale gelo condannato fui? / non varrà succo d'erbe o l'arte maga
, ii-1125: amor, perché quest'occhi non appaghi / de l'alma vista de
vista de le luci chiare? / perché non fai ch'i'possa ognor mirare /
e ozioso è il campo. / virtù non ha di mille spade il tuono,
l'arte maga della poesia quella che non avete più. 5. straordinariamente
, elisi di piaceri senza tedi, non può con la libertà de'capricci, coll'
, educato all'armi / maga astuta facondia non vale ad incantarmi. =
han caricata più d'un tratto, / non varrà loro aver visi di buoni.
esser uomini di mobole, se poi, non che andarsi a guardare i suoi magolati
andarsi a guardare i suoi magolati, non £i va neppure a spasso!
altro che il provedimento ordinario, che non m'arebbe ripieno una magona. alaleona
erano rincarate un io per 100 e non se ne trovava che appresso a quattro o
in certo luogo a comodo di chi non voglia andar per esso alla magona proprio
vengono fuori. bocchelli, 1-i-459: ma non sapete che il mondo è bello perché
della magona. cantini, 1-23-48: non possino non solo tagliare, ma né
. cantini, 1-23-48: non possino non solo tagliare, ma né anco disporre
... che da per tutto non si vedano che vasi di terra cotta,
ti contentassi come ti fece dio, non consumaresti tutto il giorno ad incalcinarti la
in magra. sbarbaro, 1-275: non era che un gomito di torrente in magra
cuore, come il suo fuggire / non fu mai quieta non fu mai serena.
il suo fuggire / non fu mai quieta non fu mai serena. = femm
3. in modo poco convincente o non esauriente. lancellotti, 4-241: venne
quel commissario dicendo e scusandosi magramente che non ebbe fine d'impedire la gita di don
lui accomodati. niccolini, iii-229: non credo inutile l'avvertire che le voci
si procacciava, che anco a lei non si devesse disconvenire a ritrovare chi a *
... none negò ch'egli non fusse brunoro, e la reina lo fé
che vuol dir magramente, poiché non possiamo ritrarre il danaio e le nostre
ritrarre il danaio e le nostre borse non ci possono star forte. goldoni, iii-875
goldoni, iii-875: un cittadino che non ha impiego e non ha grandi entrate,
un cittadino che non ha impiego e non ha grandi entrate, passa magramente i
miei troppo magramente: cioè ch'io non guadagni in proporzione delle mie incessanti fatiche
quella vostra magrana periodica tanto ostinata 10 non posso quasi avervi compassione, perché non avete
10 non posso quasi avervi compassione, perché non avete voluto provare a liberarvene colla china
... giovinetta, quale non aviva fatto se non uno mammolo, era
, quale non aviva fatto se non uno mammolo, era ma- gratina
carestia. jahier, 216: non ha lavorato alla guerra quello che ha
ha risparmiato: perché quello rinunzia alla guerra non consumando, e al momento in cui
giudicarla molto bella e per le grande e non volgar dote de l'animo mirabile,
dei miei dialoghi], se per avventura non le paressero ora un po'troppo magretti
alla vostra del 30 dello scorso aprile non ho materiali onde far pingue risposta: onde
i golosi] / per la cagione ancor non manifesta / di lor magrezza e di
mal presente molto considerabile, quando ancora non avesse la sua sede in una parte tanto
peso in cotesti rondoncini pienamente già sviluppati non deriva già da magrezza nelle carni,
i-31: considerò il re che quella non era città che potesse sostener un campo
sono accorse. -consistenza sabbiosa, non argillosa, poco plastica. m
allegri e netti... e che non sieno rintorti, né sterili, né
la magrezza e picciolezza dei loro granelli non da altra ragione che dal terreno e
lecchi, 2-127: si corre pericolo di non introdurre nel canale un corpo d'acqua
diremo noi che sia la povertade, se non una magrezza di cose temporali? nardi
vizi ben degni della sua sferza: ma non la meritano meno la vacuità d'idee
dagli studi filologici quella magrezza e quel non so che di duro e di tiglioso
'magricciuolo'dice esilità soverchia; ha non so che di men forte che il
dispiaceri). -in partic.: non appesantito da grasso o carne superflua;
mia moglie di cui ti favello / non mostra altro che tossa, tanto è
201: era sì magro che e'non si gli vedeva se non tossa e
magro che e'non si gli vedeva se non tossa e la pelle. allegri,
. nievo, 548: per me non mi piace nulla quel generai bonaparte; è
vii-19: era una piccola bruna, non brutta, non bella, magra, elegantissima
una piccola bruna, non brutta, non bella, magra, elegantissima.
e ghiande e biade servon, s'io non erro, / e alcun giorno guarda
, / e alcun giorno guarda die non passi / che stien famati, ch'io
gattina è diventata magra. / altro male non è il suo che d'amore.
ossa. -sm. la parte non adiposa del corpo umano e animale.
fa la pasta tedesca da grasso, ma non è così frolla e d'essa potrai
-sm. parte della carne alimentare che non contiene tessuto adiposo o ne contiene una
già la metà della notte andata, non s'era ancor potuto tedaldo addormentare. sacchetti
[luciano], iii-3-169: io non vorrei arricchire d'una breve ricchezza
insegnato qualche passo, / più che non seppe apicio né esopo / d'arrosto,
telline o di poveracce, della quale non avea più mangiata, ne prese egli
di grasso. bechi, 2-129: non potevo soffrire un terribile minestrone di magro
mandava in terra. bocchelli, 2-v-86: non faceva comparir in tavola altro che cibi
, 46: il cuoco... non faceva delle frittate ne'giorni magri.
di cibi magri. pratolini, 2-110: non c'erano clienti e alfredo metteva in
la buona maniera di fabbricare; se non che gli sporti delle comici sono piccioli
leggiadre ed ornamenti fini. la delicata non è che una gradazione dell'elegante, composta
ha consistenza friabile, sabbiosa; che non è appiccicoso al tatto (un terreno
contiene un'alta percentuale di minerali autigeni non argillosi (ed è, per lo più
8-i-181: la terra dei tu conoscere che non sia bianca, umida d'erba,
bianca, umida d'erba, e che non sia di magro sabbione, senza mistura
friabile, magra al tatto, che pure non s'impasta coll'acqua, ed è
per la maggior parte di sabbia, e non rendesi fangosa quando è bagnata. bocchelli
18 al 10%. -ant. che non ha consistenza untuosa; secco, asciutto
: togli lib. 200 di soda non troppo grassa né troppo magra. a.
e sabbioso, e sì arido che mai non gli cade sopra tant'acqua che ne
. g. capponi, 1-i-380: non ricompensa [questa terra] le cure sovr'
de amicis, xii-227: possedeva infatti non so dove cinque magre giornate di prato
, gracile (una pianta); non saldamente radicato, tenero, novello;
crescenzi volgar., 2-17: se allora non sarà per tempo, cioè primaticciamente,
tempo, cioè primaticciamente, seminato, non avrà forza contro il verno la magra
, 17-22: se la vite magra non ha capi, fie bene tagliarla da'
povertà crescea. -poco sviluppato, non giunto a completa maturazione (un frutto
piccolo. targioni tozzetti, 7-148: non ne segue per altro che...
torrente). castelli, 1-127: non potendosi mai in tempo alcuno trovare tacque
7-357: io vorrei che si scavasse non già tutto il letto dell'adige,
indarno. allegri, 14: non è caldo nel cielo / il sol,
bavero di coniglio. -rado, non fitto (l'ombra). cassola
guittone, 78-3: de coralmente amar mai non dimagra / la voglia mia, né
aveva, / onde mai un quattrin non riscoteva. galileo, 1-2-141: quando
e bisognava andare ben cauto, se non voleva rimanere in sul più bello senza
, iii-169: proposte magre: egli non aveva quasi denaro, e aspettava ancora il
un poco d'impostura / gran profitto non si fa. verga, 3-177: giacché
i tempi erano magri, gli uomini non avevano da lavorare. ferd. martini,
nutriti, ma al nutrimento degli attori non sempre sufficienti gli incassi. montano, 154
magre fizzioni far più ferme, e non s'avveggiono che s'affaticano d'accrescere
ingordi loro / macri desii, co'quai non han mai tregua. caro, 12-iii-141
mai tregua. caro, 12-iii-141: non vi feci parte de'sonetti de l'
de'sonetti de l'aurora, perché non mando le mie cose attorno a niuno
una magra specie d'ambizione, e non essendo più in questa data di far versi
lice mia, che drudo alcuno / più non tiri alle tue reti / con sì
le donne flosce / più per sue non riconosce. bonghi, 1-154: a me
un conforto). -anche: che non soddisfa appieno; che lascia deluso, scontento
confini di tutte le neronesche condennagioni ancor non pagate dono giustissimo, in apparenza magnifico;
in effetto magro, perché i fiscali non le avean lasciate freddare. pallavicino,
dio] li dia loro talvolta, non li dà in rimunerazione e per godimento de'
rimunerazione e per godimento de'ricevitori, non essendo sì magri i premi d'un tal
parola, una parola amara, per chi non crede. leopardi, 6-57: a
divenuto erudito. -con litote. non magro: di un certo valore,
farmi persuaso del diritto di oppugnare con non magra speranza di vincere. -scusa
fatte le mie scuse, col dire che non me n'intendo », rispose fra
omicida anche chi desidera la morte altrui non ha detto una parola. s'è
bandello, 1-34 (i-417): egli non la voleva intendere e con sue magre
la musica sarebbe povera e magra), non è possibile sfuggire questi inconvenienti..
serio e solenne un così magherò concettuzzo non ebbero poi bastevole discernimento da vedere che
essenziale. alfieri, 8-259: vo'non solo risponderti, ma in versi /
aretino, vi-368: vi conforto a non cancellare per via di quattro lagrimucce magre
. 17. agric. che non è concimato con il sistema della stabbiatura
tommaseo [s. v.]: non fa di magro costui. tozzi,
rei e strani alla natura dell'animale non lo nutriscono né l'augumentano, anzi
mediante il suo deliciosissimo regalo, di non mangiar più se non da magro per questi
regalo, di non mangiar più se non da magro per questi giorni che ci
, 4-1-39: il mangiare di magro non fa male alcuno; anzi l'uovo,
metallo son sonanti e forti, / non rugghiò sì né si mostrò sì sacra /
grina e bianca. rajberti, 5-2: non si legge la prima per essere una
giovane, per lo più castrato e non ancora sottoposto all'ingrassamento. magazzini,
da una guerra che credon sacra e non è che fratricida. = deriv.
ho dimandato al cocchiere cosa fosse e non m'ha saputo dir altro che '
con i marajà per avere un'ospitalità non molestata. idem, 235: ma non
non molestata. idem, 235: ma non sapete che l'ingegnere è cugino in
, discendente da rama; razza che non ha lasciato l'india mai.
della politica della resistenza passiva e della non violenza. panzini, iv-200:
contro il dominio inglese. specie di non renitenza al male (buddha e cristo)
invar. stor. nella tradizione islamica non coranica, riformatore e capo, sia
da lentini, 4: foco aio, non credo mai si stingua. odo delle
. odo delle colonne, xvii-26-21: mai non credo aver bene, / se non
non credo aver bene, / se non m'accorre morte; / aspettolla che
davanzali, vii-23: io paura / non ho di perder mai lo suo disio.
volta che mai el simposio lessi, non prima ebbi finito di leggere le sue parole
mai 'quello stesso; le quali non niegano, se non si dà loro la
; le quali non niegano, se non si dà loro la particella acconcia a
che con più alte note, / se non contrasti al mio voler fortuna, /
la stessa virtù, se questi beni non si rivolgano a calmare le infermità della
colse nebbia per la qual vedessi / non altrimenti che per pelle talpe. petrarca,
parini, giorno, i-337: che non puote anco in divino petto, / se
foscolo, iv-314: certo ch'io non potrei né asserire né negare a me
mai, se mai! in verità non d'altro che di un amore incapace di
fe chedo a deo), / ma non de quello amor che penser hai.
possa essare. dante, xx-48: non le pesa del mal ch'ella vede,
'brutto mondo 'nel dire che non ci vediamo più. tutti lo suppongono
in questi tempi ultimi poverissima quanto mai non fu di uomini grandi, ne ha in
di quantità. 'tante mai scuole non faranno da sé gli uomini né migliori,
amicizia. carducci, ii-11-205: io non posso scriverti altro. tanto mai ho
ii-1-832: è così mai distratto. non se ne possono fare un'idea. bonsanti
con un avv. di negazione { non, né, neppure, senza, ecc
di travale, v-16-36: 'et amplius 'non tornò mai a far guaita. guittone
guaita. guittone, 31-13: mai gioi non sento, / se 'n vostra gioi
/ se 'n vostra gioi il meo cor non riposo. iacopone, 22-25: l'
lo vento posa: la lengua nequitosa / non pò maie posare. dante, vita
nuova, 8-n (51): chi non merta salute / non speri mai d'
): chi non merta salute / non speri mai d'aver sua compagnia.
, inf., 2-109: al mondo non fur mai persone ratte / a far
/ questi, che mai da me non fia diviso, / la bocca mi basciò
primo strale / fece la piaga ond'io non guerrò mai. boccaccio, dee.
: riscorse un uso quasi davanti mai non udito, che niuna quantunque leggiadra
bella o gentil donna fosse, infermando, non curava d'avere a'suoi servigi uomo
, come fugge un tratto, mai non riede. ariosto, 34-75: le
uomini ignoranti, / vani disegni che non han mai loco, / i vani desidèri
loco. tasso, 15-36: qui non fallaci mai fiorir gli olivi / e 'l
da felci cave. idem, 20-5: non fu mai l'aria sì serena e
giorno. marino, 4-282: ma non fia mal quel dì, lassa, ch'
, 7-78: la pietà di dio non fu mai mozza, / anzi è infinita
1-191: fu battezzato un dì, ma non ha fede; / né avrà salute
mostri tali / l'eterna vita il cielo non concede. manzoni, pr. sp
, come diceva lei, o per non aver mai trovato un cane che la volesse
occhi miei due fonti vive, / mai non potrebbe il pianto / adeguarsi al tuo
886: tra boschi immani d'agavi non mai / mobili ad aria di benigno
, 2-54: questa donna... non lo amava, non l'aveva mai
... non lo amava, non l'aveva mai amato, come non lo
non l'aveva mai amato, come non lo avrebbe amato mai. pascoli,
come a rivivere un antico giuoco / non mai dimenticato. -ripetuto con valore intensivo
savonarola, 7-ii-252: se pensassimo che non faccendo bene avemo a andare nel fuoco
nel fuoco dello inferno, del quale non si esce mai mai mai, noi faremmo
mai mai mai, noi faremmo meglio che non facciamo. caro, 2-3-382: che
affanno mortale è il mio, a non aver avuto mai mai mai né lettere né
. redi, 16-vii-259: il primo terzetto non può esser mai mai mai né più
iv-360: così bella come oggi, io non l'ho veduta mai, mai.
, mai. tarchetti, 6-ii-393: non mi dimenticherò mai, mai, di
landolfi, 2-174: sennò il coltello non ce la farebbe in nessun modo e la
la farebbe in nessun modo e la testa non potrebbe mai staccarsi dal busto, mai
mazzini, 77-191: la nostra era, non setta, ma religione di patria.
morire sotto la violenza, le religioni non mai. nievo, 325: oh,
che potea sì sbagliare per eccesso, non mai per difetto di amore.
sacchetti, 158-87: così tutti si partirono non sapendo che si dire e ma's'
sentenziossi che e'potesse negare senza il 'non ', sì per l'uso comune
'nunquam ', diceano 'mai non, non mai '. ma perciocché questo
', diceano 'mai non, non mai '. ma perciocché questo 'non
non mai '. ma perciocché questo 'non 'non faceva presa col 'mai
'. ma perciocché questo 'non 'non faceva presa col 'mai ',
i latini, che delle due * non unquam 'n'aveano fatto una,
', leggiadra e comoda; così, non si potendo fare del 'mai non
non si potendo fare del 'mai non 'o * non mai ', accorciando
fare del 'mai non 'o * non mai ', accorciando in 'no
no mai 'o cosa simile, non essendoci vocali tali che potessero fare un
per necessità, a licenziare quel * non ', e fare che il 'mai
'avesse la signifi- canza di * non mai ', supplendovi quasi la negativa e
oro che leghi sassi di creta, non già preziosi diamanti. giusti, 4-ii-413:
entrar mai nella sua camera anche quando non c'era lui, di toccare menomamente le
, fra i / capelli ch'io non sciolsi, / capelli per cui colsi /
, 348: -ricordo optimo! e voi non meno prudente che fortunato, se mai
tu giammai, / eterna lampa, non ti cangi? mai? tommaseo [s
rinforza e denota la ferma volontà di non voler fare o comportare una cosa.
questo regno che ha sempre da venire e non viene mai?... oh
? come ogni millennio si dice che non è venuto? mai dunque? mai?
prima soffocata sul suo petto. no, non poteva essere. mai! mai!
-mai cantato, -gli dissi, - non sono istradato alla scena. 7
, xxxv-i-ii: * hodie 'mai piu non andare, / ca'tte bollo multu
: sonne pago sì, mai più non bramo, / che direvi com'eo coralemente
e 'n adagiarsi ciascun s'assotiglia / come non fusse mai più altra vita. dante
tua grazia, / quanto vuol cosa che non fu più mai. cavalca, 16-2-284
se'stata con meco, e mai non ti vidi più sospirare. boccaccio,
mercato di cavalli,... non essendo mai più fuor di casa stato
scrivi, che delle cose del compagno non ne piglierai ma'più tanta sicurtà.
, vi-525: va sì lontan, che non mi capiti / ma'più manzi.
, 20: quante volte giurai / di non t'amar mai più / e pur
2-18: tal distinzione oggi mai più non si vede. nievo, 729: non
non si vede. nievo, 729: non si immaginava mai più che nugent gli
1-33: qui dove peste umane / non suoneranno, o fittizia doglia, / vigila
. v.]: 'mai più'(non voglio fare o dire o aver
come se vi avesse trovato fiele e non moscato o trebbiano. pavese, 7-105:
: fu un momento terribile, tale che non si cancellerà mai più, mai più
e massaiozzo raffacani, e de'quali non v'era ma'ma'uno ch'avesse stato
, e tutti erano animosi. -se non. tommaso di sasso, 68:
che: fuorché, eccetto che, se non che. pannuccio dal bagno, 10-16
nente ragionò. chiaro davanzati, 14-8: non vi so parlar mai che per corte
or cui chiami tu iddio? elli non n'è ma'che uno. dante da
di maggio né dipara / mia speme non poria star disiosa; / ma'che mi
, secondo che per ascoltare, / non avea pianto mai che di sospiri /
, 21-20: io vedea lei, ma non vedea in essa / ma'che le
, vii-598 (53-8): io non voi'dir de più, dolce mio amore
'salvo che 'o 'se non '. -finché. boccaccio
dee., 9-8 (386): non riposò mai ch'egli ebbe ritrovato biondello
ti comando... che tu non torni mai che tu sappia dove ella è
da maiano, 1-51-12: che 'nverso amor non vai forza ned arte, / ingegno
ier nella mia via, / che non avevon mai diciasett'anni, / trattavan sin
.. / che de to pene non ne curam mai. dante da maiano,
: sparve il palagio, e mai non fo veduto. -sempre mai:
tutto questo tempo mai mai mai maissimo non ci è una volta capitato, se
ci è una volta capitato, se non iersera, ch'io mandai per lui,
7-ii-252: pensa questo * mai 'che non ha fine. -il nulla
domanmai): in un giorno che non arriverà. tommaseo [s. v
si pagherà '. (quel domani che non viene mai, perché resta sempre domani
-essere di là da mai: non avere né principio né fine; durare
tommaseo]: i quali [danari] non hai visti, né sei per vederli
-pagare il giorno di san mai: non pagareaffatto. de amicis, xiii-131:
con meco dovrebbe il cianciumc, e non co i libracci e con le scarta-
le scarta- bellerie. -meglio tardi che non mai! tommaseo [s. v.
,... perché, se non potei assistere alle feste, abbia almeno un
fratelli: chi è solito rimandare, non conclude nulla di buono. =
i granchi intende aristotele tutti quelli che non hanno la coda, come sono le
. ridolfi, i-508: durante l'allattamento non basta alle maiale l'alimento di puro
di sudicia, quando si credevano la non udisse lei, beninteso, e di ciabatta
maiala: è bene si risappia, non è un segreto. = femm.
d'ora in poi in casa mia non ne farete altre. c. e.
don ciccio. arbasino, 132: non farò mai certo la maialata di approfittare
verri di tempo d'un anno, e non deono essere di men tempo di sei
maiali di latte, per i quali non si trovavano sbocchi. -per simil
trullaggine. nievo, 470: quei maiali non leggevano storie; preparavano orrendi capitoli alle
, ii-3-116: son dolente all'animo di non aver potuto dare una sferzata al maiale
un giornale di londra, soltanto perché io non ammirava un certo rizzi dell'avermi dato
come ora tocca a te, lui non saprà morire da uomo. e nemmeno da
il maialétto e le galline e, non di rado, anche qualche scalpicciante somarello.
maialóne. nieri, 234: se non ci eran loro, toccava a noi a
un animale, un maialone sei, e non puoi capire queste cose; perciò disprezzi
gramsci, 6-315: da perfetto farabutto non può non essere immerso in un brago
, 6-315: da perfetto farabutto non può non essere immerso in un brago di maialerie
liberali ha relazioni con torino, se non egli? chi potea aver cagion,
ire e di malevolenza con te, se non egli? * ergo ', l'
ha assecondata col suo favoloso maialismo (non saprei qualificare altrimenti cotesta inerzia di volontà
-disse quelli -non farò: ch'io non li farei una de le mie per cento
maide, io dico lapis, e non male, e dico lazoli e non
e non male, e dico lazoli e non lazari. idem, vi-701: se
sono vicine alla chiglia, alla quale non si uniscono esattamente, per lasciare uno
: e se dico noi s'intende che non si tratta del plurale maiestatico ma perché
1-145: mai no, che io non voglio che tu il creda, disse il
stare allegramente.., e poi non avevano a coronare o porre alcuna frasca o
di sudditanza. pulci, 17-109: non so ben chi si sia quel cavaliere,
ciondolato di qua e di là, non aveva ancora trovato il fatto suo.
dell'ascensa, portan maio a chi non se 'l pensa. = voce dotta
gli domandò da bere; questo sacerdote, non vi sendo restate né taze né nulla
, 12-i-178: la credenza de le maioliche non s'è ancora cominciata, perché questi
ancora cominciata, perché questi tempi freddi non sono appropriati al lavoro. bracciolini,
spallanzani, v-45: prima di ripatriare, non andando io più a milano, non
non andando io più a milano, non so se qui potrò trovare i piettelli che
che si protende / sull'umida donca non porta / col palpito dei motori /
e la incide / dove la spugna non giunge. moravia, v-190: la vasca
per di dentro e per di fuora non si conti per bucchero. viani, 14-251
-lana maiolina: tosata da pecore che non hanno figliato (quindi più morbida e
, cioè di lane di pecore che non abbino figliato, e di pecore tosate
salsa maionese! bocchelli, 2-v-334: non gustò la carne delicata e saporita di
terreno. a. mocenigo, li-1-605: non manca però alimento proprio alli naturali,
(soderini, coltivazione toscana): ma non gli fu dato retta. granturco,
contadini si mescola molto il mais, non solo col grano, ma con le segale
. ariosto, 19-34: più lunge non vedea del giovinetto / la donna, né
vedrà la meta: / ch'occhio mortai non può fisare il sole. caro,
vostro sguardo, un vostro giro / non giammai con pietà; / mai sempre
difendersi dalle censure di qualche scrittore che non è toscano. manni, 2-45:
ix-1133: ma tormento leggier, credi, non m'era / il non vederti e
credi, non m'era / il non vederti e dubitar maisempre. soffici, v-6-292
, ch'io posso avere errato, ma non di mettermi l'uova nelle brache.
era, quand'io la tolsi, e non passano / ancora dui ch'io l'
ieri; eh di tant'alto / tu non mi riconosci forse affatto. / -maisì
glielo permetta. guerrazzi, 10-405: non vi pare egli caritatevole il vicario?
letti begli, gli torrò; ché non ho che sei. g. m.
ch'e'vi chiama laudo. / -io non ci vo'venir, così vestita.
alcune voci questa usanza della maiuscola, non per necessità, ma per ornamento della scrittura
; accanto poi a gli altri punti non mai. carducci, ii-7-98: si
agg. verb. da * maiuscolare, non attestato. maiuscolato, agg.
di notte, acciò che il giorno non si arossi nel vedere simili sfacciati.
50 nei nomi dei popoli, quando non hanno il sostantivo. 6° quando s'
maestro, medico ': ma questa regola non è costantemente usata. sulle lettere maiuscole
(est), vogliono alcuni che non si metta segno di accento; ma ciò
della vita e della morte fra parentesi. non iniziali maiuscole. il primo verso d'
, / o nel dir ciò che pur non vale un fico, / e le
sospendere / con altre gherminelle ch'io non dico. casti, ii-1-28: zelmira provò
o. rucellai, 2-1-1-37: coloro che non sanno pensansi di sapere; son que'
guisa la testa al povero prisciano che non saranno bastanti le chiare d'esculapio per
per risanarlo. redi, 16-vii-43: non so vedere come si possa dir quello
. f. bertini, 1-193: non saper s'ell'è corpo una nave!
ella mi par più maiuscola di quello che non sapeva se doncherchen era un soldato.
era un soldato. becelli, 1-8: non rideva così per ogni spezie / di
si possano lasciar i figli maiuscoli e non piccini. dossi, 1-i-208: come ho
ho già detto, i sistemi filosofici non sono che vane ingegnosità, che giuochetti
16-vi-383: quanto al nobilissimo capitolo, non posso dir altro, se non che è
capitolo, non posso dir altro, se non che è fattura di voi due,
ogniqualvolta si tratta d'alcuna cosa che non sia letteratura. alfieri, 6-137:
quella notte. idem, iii-360: non mi prevalsi, se non d'una gran
, iii-360: non mi prevalsi, se non d'una gran massa di pane di
di pane di maiz, perché, non essendo i maizali stagionati, mi convenne
goa a'20 settembre. l'acqua non ci è buona, donde procede che
oppenione di valenti uomeni che a noi non sia ancora stato condotta la vera mirra,
. in questi casi, ne'quali non potessero essere giudicati o tenuti per malabbiati
del tabacco] alquanto scotta / e non fa per la gente spiantata, / malabbiata
: persona o gruppo di persone che non si riesce a domare e ridurre alla
. ora vada! vada! ma non si dimentichi di venire da me, presto
giungere persona o cosa malaccetta ', non è solo il non essere gradita, ma
malaccetta ', non è solo il non essere gradita, ma il dimostrarsi con
voce dotta, lat. male acceptus 'non gradito '. malàccia (malàcia)
bestiame. 3. locuz. non esserci malaccio: stare abbastanza bene,
[s. v.]: 'non c'è malaccio ': modo familiare
. v.]: * non esserci malaccio 'dicesi familiarmente a significare
diciamo: * come vanno gli affari? non c'è malaccio '. =
: e'si mostra che questi albori non sieno curati, perocché non hanno foglie,
questi albori non sieno curati, perocché non hanno foglie, e'rami son rotti
attico mentre scriveva della stessa materia, non fosse la vera e pura forma della
mio malacconcio discorso. 4. che non è adatto a un certo scopo. -
39-i-26: l'essere malservito... non viene per lo più dalla malacconcia maniera
. malaccortaménte, avv. in modo non avve duto né accorto;
ingiusta speranza, porti grandissimo pericolo di non incorrere malaccortamente nella voragine del vizio.
dispiace, / in cor, che malaccorto non s'avvede, / frequente usanza bello
b. davanzali, i-326: otone non finiva di lodar la bellezza e la
che con qualsivoglia sorte di tenaglie giammai non è più stato possibile cavarla fuori. buonarroti
/ ma è probabil che talvolta / non restasse al proprio posto, / favorisse una
con quel grave / suo superciglio, non han mai effetto. marino, 4-38
paese... nelle cose che non hanno pratica sono semplici e maleaccorti;
], 801: malachite è gemma che non traspare, ma ha denso verde.
diamanti, gli ametisti a'quali, benché non tanto, possono però aggiungersi gli iaspidi
alcuni chiamano questa infirmità malacia, ma non propiamente. dizionario di sanità, ii-108
che induce l'infermo a desiderare cose non naturali ed assurde, come la calcina,
dovevo pentirmi a traverso gli anni di non aver tenuto per me la malacopia! come
, al solito, di lettere forse non più spedite. bocchelli, 18-i-486: -eppure
saetta; né di morte subitana non potrà perire. = comp.
tu sai che la roba di malacquisto non mi va. bocchelli, 1-xii-403:
d'usar mala creanza, / s'io non facesse riverenza e motto / e non
non facesse riverenza e motto / e non lodasse ancora l'ignoranza. fagiuoli,
tanta la presa. baldinucci, 9-xv-120: non so qual persona che aveva vino in
percosse sì fattamente che egli indi a non molto si morì. redi, 16-vi-123
disadatto. burchiello, 2-36: non li chiamo parenti per onta, /
s. v.]: disadorna può non dispiacere la bellezza; la bruttezza maladorna
nelle robbe mobili, col presupposto che non apparisca della mala fede, la quale in
fede, la quale in dubbio non si presume in un terzo possessore, basta
possessore, basta il possesso pacifico e non interrotto di tre anni compiti. delfico
* dolo incidente '. se i raggiri non sono stati tali da determinare il consenso
della malafede e mendacità del giovio storico non risponde la dimostrazione particolare delle sue asserite
• / colpa sua, se talun non se ne avvede. cesarotti, 1-xxx-177:
saba, 3-101: la cosiddetta malafede non è -come si crede -comune: tutt'
tuo rifiuto m'ha fatto congetturare che non hai voluto 'suscipere bellum 'con due
malefedi e le imbecillità umane, le quali non domandan di meglio che impennarsi sempre le
un vocabolario a posta, in cui non sia alcun termine di più significati, ma
sua dottrina, l'avrebbero oppressa se non fossero state scelte a disegno, vale a
la dotta critica del 'monitore 'non si prostituisce. non si prostituisce, vi
'monitore 'non si prostituisce. non si prostituisce, vi dico: ma
evidenza geometrica. levi, 6-122: non intendo, qui, fare un elogio
mal affare. tasso, n-iii-792: non merita lode il perdonare a'ladroni,
tirava quel misero legno al fondo, non tanto del mare, ma dell'inferno.
. dati, 3-163: 'poltrona 'non solamente vale infingarda, ma, detta
: una razza di nemicizia, che non si può appiacevolire, è l'invidia.
avvertirne l'accademia, perché... non sia oppugnata dai malaffetti. salvini,
tanto ben di dio, che prima non sospettavamo: tra l'altro, una malaga
: aversa... in quel tempo non era murata, e per mala provvedenza
era murata, e per mala provvedenza non era guardata, avvegnaché malagevole fosse a
... era loro malagevole e non ordinato da potere avere, perocch'era in
s. agostino volgar., 1-2-151: non è tanto malagevole cosa alli maligni demoni
guazzo, 1-158: io credo che non sia cosa al mondo più malagevole che el
3-49: tutte le cose nove e non più vedute o udite hanno questa forza
grazia, / state discosto ch'i'non abbia biasimo / per voi; ché mi
al midollo è assai più malagevole che non fu la dichiarazione dell'enimma proposto dalla
confonderli. cassola, 2-405: testina non trovò nessuna strada, camminare sul greto
casti, iii-205: per tutte queste cose non è da negarsi a lei [caterina
così malagevole e pericolosa cui d'eseguir non ardisca chiunque da ambiziosa cupidigia di regno
. c., 19: non era loro alcuna fatica disusata, né luogo
salvato 10 resto; ché se queste non avesseno obstato a lo intento nostro,
ii-85: io, quantunque oppresso, non vinto dalle crescenti sventure, mi avviai
ad uno punto di strada più malagevole, non era raro vedere qualche cpntadino negro che
parrà malagevole e lontana / più che non credi. c. campana, ii-311:
, / per l'altro vassi, e non par che si monte; / ma
., 3-28: dalla cella al cielo non è lunga, overo malagevole via all'
muore. tasso, n-iii-946: già non sono io sì privo d'avedimento che non
non sono io sì privo d'avedimento che non conosca esser vero quel che voi dite
: se tanto di me ti cale, non ti paia l'affanno, che non
non ti paia l'affanno, che non fia piccolo, malagevole, acciò che me
: si può chiedere se la corte non sia servaggio; se essa non tomi
la corte non sia servaggio; se essa non tomi malagevole al savio. ferd.
, quantunque malagevole si fosse pensando che non può essere altro che 'l nostro bene
la materia è malagevole ad intendere, non solo a'laici, che sono sanza
soprav- vegnente turbazione, quantunque leggiera, non possono essere apprese. tasso, n-iii-812
essere apprese. tasso, n-iii-812: non si può esprimer con lingua, né
quella di ciascun altro: e per poco non può intenderlo il medesimo intelletto, ch'
aleandro, 520: eccovi dove arriva chi non sa far buon
. castelvetro, 10-x-136: le nazioni non prendono i vocaboli da'poeti, e
alla intelligenza del poeta talor malagevole serve non poco. -sostant. preziosità,
è ito così fuor di via che non sempre si può proporre in imitazione.
tutte le cose che sono malege- voli non le puote l'uomo spianare per parole.
io ci ho più volte pensato e non ho mai saputo trovare comparazione di cosa
esempio, sei e tre la prima volta non imprime veruna qualità ne'dadi, e
veruna qualità ne'dadi, e però non rende per la seconda volta più malagevole
volta più malagevole, che per altro non sarebbe, il cadimento del medesimo punto
che la morte di uno... non ecciti il dolore in un animo di
elli è più malagievole a rilevare; non dico che elli non possa tornare a dio
a rilevare; non dico che elli non possa tornare a dio. leggenda
volere. cesari, i-io: io non mi renderò troppo malagevole al compiacervi,
io scrivo e scrivo e par che non faccia nulla, mi tiene per malagevole
, 1-36: li temprati vecchi, non li malagevoli né gl'inumani, leggermente
accentuò a un tratto. 11. non adatto, inidoneo. soderini, i-101
maestro alberto, 173: all'uomo forte non si conviene indegnare, quante volte il
del peccato. boccaccio, viii-1-161: non essendo... alcun dubbio esser molta
impresa atterriti, i capi militari, per non soggiacere a'risentimenti del prencipe adirato,
b. tasso, iii-217: se non sarà così presto il ritorno, s
di amiens lungo il fiume della somma, non meno per rispetto delle vettovaglie, che
v-1-310: se il ritirarsi da vigevano non iva prosciolto da poderose difficultà, che
: le altre due colonne... non poterono mai avvicinarsi alle trincee,.
, il quale ordine se oscuro e non pulito parrà, non a me, ma
se oscuro e non pulito parrà, non a me, ma alla malagevolezza di
della questione. giraldi cinzio, i-55: non pure nel principio delle opere si fanno
deono essere più degni di scusa che non deono essere quelli li quali si commettono
al peccare. segneri, ii-592: non poss'io, giusta il costume d'
. fecero che le discussioni, mosse non pure da diversi pareri, ma da contrarie
s. agostino volgar., 1-8-201: non è malagevolezza niuna in quelle parole dello
incomincia: 'se mai fuoco per fuoco non si spense ', che dite non
non si spense ', che dite non veder come intender si debbano e disiderate
, 2-163: il pedagogo si disperava, non gli parendo in questo suo amore avere
careri, i-i -intr.: egli non v'ha malagevolezza tale che colla sofferenza
e col consiglio dall'uom savio superar non si possa. giannone, 1-iii-486: in
delle legazioni alla cisalpina aveva in sé non poca malagevolezza, perché questi popoli,
pericolosità. passavanti, 312: perché non fu allora chi raccontasse la mia giovane
con due. bresciani, 6-xv-321: tu non sai che sia la guerra; in
, 5-1-279: che è ciò altro se non volere che voi,...
tutte le malagevolezze già fornito avete, non abbiate un altro anno come alloggiar le
x-45: per certo io mi penso che non son nulla le passioni e le malagevolezze
seneca volgar., 3-80: la morte non ha in sé alcuna malagevolezza né gravezza
franchi, 4-11-58: o padrone, non ve lo voleva dire, per non
non ve lo voleva dire, per non vi dar questa malagevolezza, ma da che
malagevolezze e reali spaventi bruttamente noi però non dobbiamo abbandonarci alla disperazione, ma bensì
poste nel passato con ogni malagevolezza, non avendo riguardo più all'equità che alla
, che per uno cotal modo volonterosi non senza pianto e grande tristizia imposero a sé
e con odio tenersi ragione, e non lassare passare i movimenti che non sieno
e non lassare passare i movimenti che non sieno correcti. 13. locuz.
si trovò con la ninetta, alla quale non senza gran malagevolezza andar poteva. s
molto sottile, e le sottili cose non si possono bene aprire in volgare, sicché
, da persecuzione a grandissima unione; non con potenzia umana, ma con la
, e le invisibili dimonia, che mai non dorrhono sopra di noi. ma pensate
mente potreste fare questo, se voi non adempiste l'altre due cose che avanzano
fu illuminata di tanto cognoscimento, che non fu mai più creatura, che tanto
da persone vive esser tentata / la non può mai che malagevolmente. -con
ella torna a tanto ch'ella diventa non portevole, e per questa cagione dalla cosa
immobile. m. adriani, v-260: non servì [la galea] che per
: la qual ragione potrebbe parere che non bastasse, poiché tra noi non si naviga
che non bastasse, poiché tra noi non si naviga malagevolmente con le navi,
naviga malagevolmente con le navi, se non il verno. 2. con
. b. adriani, 1-ii-103: non lo contendendo il re, che malagevolmente
altri. siri, v-1-188: se bene non si perdeva d'animo, malagevolmente tuttavia
uomo conversare coll'uomo iracondo che spesso non si turbi. boccaccio, dee.
io sono senza speranza di poter se non malagevolissimamente e forse mai ricever alcuna vostra
componimento piano insieme e magnifico, se non si accatta da'maestri dell'eloquenza latina
85: si vede poi che, non mi essendo rimasto altro conforto che il legger
e le parole. assarino, 5-74: non pervenne alla notizia di silandro questa ritirata
castigarlo. 5. in modo non corrispondente alle aspettative; solo parzialmente,
mai segue tuo bandiera! / già non facesti tanta buona gente, / quanta
e'longobardi, che al fondo / non mandarono i libri e le cicale, /
, ma di vedermi umile ed abietto non goderà giamai. 3. inadeguato
: al lume / dell'incerto crepuscolo non gisti / ieri a corcarti in male agiate
vita ch'elli avevano menata, che non faceva il malagio e la penitenza ch'
, 5-176: valenzia,... non usa a quelle corse, sentivasi d'
boccamazza, i-1-468: se per questo non migliora, piglia della polpa del malagniano
si tratta di far malegrazie, io non so come fare. percoto, 247:
percoto, 247: i soldati a me non han fatto per certo nessuna malagrazia.
quanti me ne vengono dintorno, e non capisco come non mi castighi mai di
vengono dintorno, e non capisco come non mi castighi mai di quelle malegrazie che ti
chiamato « rivoluzione parlamentare », a non lungo andare ebbero a pensare gli italiani
alzi la gonna sopra gli scettri sa di non so che, e pare che si
egli era ornai salito a tanta riputazione che non si curava più delle male lingue.
ingiurioso. bocchelli, 18-ii-287: -minaccie non tollero! -calunniatrice! -impertinente! -mala
male e con superbia, tanto che sofferire non si puote. leonardo del guallacca
, 1-143: i cattolici di borgogna, non potendo tolerare i tempi e l'
carducci, iii-26-210: che scoperta non fu per noi il 'manuale 'd'
i-34: è difficile trovar canzone che non sia malamente e sporcamente e visibilmente e
dalla peste],... chi non vi crederebbe che vi si suscitasse un
nell'avvenire,... che ora non ha o malamente affetta imitando,.
più ch'altro disconforta, / dove poi non si può remediare, / né si
seguire a logorar sì malamente il tempo, non dovran poi adirarsi se la poesia agli
sembrerà una ridicola e lasciva fante, non un'onesta e grave matrona. passeroni
. ammirato, 1-i-171: l'oro non è mai per sé cattivo, se
mai per sé cattivo, se malamente non è usato. giuglaris, 5: noi
, tanto colorite e vivaci, ma non posso ricambiare che malamente. -scarsamente
. ruscelli, 1-162: voi vedete che non si può allegare error di stampe,
allegare error di stampe, perché i versi non starebbero altrimenti, né scusa o stiramento
aiutare a far che le dette parole non sieno del tutto malamente poste e fuor
, fumo risarcite ma così malamente che non erano per resistere a nuove batterie.
quale malamente si servono, per temanza di non bruciarsi la loro grande barba. targioni
tuo coltro ha rotto el manico e non tagliaria una ricotta. tasso, n-iv-319:
più puro e più lieve e sottile lor non si congiungesse. sarpi, i-1-184:
santa messa, entrati in chiesa, non vedono l'ora di uscirne. lippi
appiccate, malamente sbuffa, / che metter non vi possa su le zampe / e
io ho dormito malamente sopra un pagliaio non molto discosto di qua e hommi quasi rotta
isbrigatamente pace e benivoglienza dalle persone adirate non solamente non si truova, ma cresce
e benivoglienza dalle persone adirate non solamente non si truova, ma cresce et infiammasi
malamente ferito. tolomei, i-ii: non sosterrà che da lingue e ignoranti o
la cosa sarebbe finita più malamente se non c'era una mano misteriosa a tirarci
8-273: la giara si poteva sanara. non era poi rotta malamente. un pezzo
si prendesse il riscatto; / ma non piaceva nel cuore all'atride agamennone,
gracchiar con tanta lena / ch'e'non parea ripigliar fiato appena.
sangue ch'io avea perduto, / e non sapea dove trovar aiuto, / lo
sì malamente rincresciuto / el pur amar e non esser amato, / che, come
s'hai alcun mal commesso, / e non ne se'confesso, / peccato hai
de creature altre noioso fosse e dannoso non parer bono, in omo, de creature
mano la briglia, che dopo pasqua non ricaggia malissimamente, che ti farà peggio
: quando la sorte è malamente, non c'è niente da fare! =
peli solo al primo tocco. / io non voglio che peni questa gente / nel
l'uomo lascia malandare ogni cosa e non si cura d'onore, se non come
e non si cura d'onore, se non come uno animale. s.
sì ogni cosa confusa e maleandare che non ci vede l'uomo pur un'ombra
malandata e la più schifosa guerresca genia non l'ho ancora vista. comisso,
del solito, scrivo svogliatamente, e non so combinare due pensieri, né finire una
, e tanto malandato di salute che non gliela danno lunga fino alla primavera ventura!
al rubare e riponeva le prede: non v'andava con esercito, ma vi
cercar di lei, / ch'ella non sdrucolasse in qualche male. / oh,
ayala. noi osserviamo che 'cipollatura 'non è voce conosciuta, e che '
generoso sentir, petto indomato, / non son che i fondi del malandrinaggio.
artefice conosce / l'altro, ch'io non so chi s'è più ladro /
... staranno in sospetto che non siano lor malandrinate le gemme e le
baldelli, 4-281: l'essercito suo non era più come prima di schiavi e di
. da mal [o] e mandrino non documentato, dall'ant. ted.
viandante e poi l'uccide, accioché quello non accusi affa corte il delitto di lui
foro e alla regia evitando incontri, non solo con avversari di cesare, ma con
. fremeva, ma doveva tacere. non per nulla il capo dei malandrini regi
smarrito in volto il malandrino / e non sa trovar scusa che gli vaglia,
che gli vaglia, / che far non gli convenga il mal cammino / che
la tanaglia. lubrano, 2-501: non hai tanto di forza da rompere i tentativi
nella carrozza. garibaldi, 2-219: non mancarono tra i miei volontari alcuni malandrini
e delitti. de marchi, ii-580: non vi dà l'ombra di un soldo
: / mai teco altri che ladri non andaro, / perché i ladri stan ben
): io ho perdonato tutto; non ne parliamo più: ma me n'avete
avete fatti de'tiri. di te non mi fa specie, che sei un malandrinaccio
g. c. croce, 133: non ardiva [bertoldo] d'uscire fuori
[bertoldo] d'uscire fuori per non esser preso, sapendo che la regina gli
giuglaris, 1-154: che mal animo non dovette aver roma alle stravaganze o d'un
per tre volte in giorni diversi, non avere mai inteso venir meno alle ingiunzioni
e malo animo. pirandello, 8-737: non cangerà mai... il malanimo
più possibile gli incontri con melchiorre, non sentendosi sicuro di riuscir a nascondere i
la mia con questo presso ch'io non dissi. tassoni, 7-25: -fate pian
grida bosio, aiuto aiuto; / non stracciate, ché 'l saio è di
ch'io mi dò per vinto; / non tirate, canaglia maledetta; / che
malanaggio! » dissi io; « se non isba- gliava, stasera si rimediava al
ripetendo: -malannaggio! malannaggio! che non ci sia un mezzo di crescere subito.
che troppo è gran malanno; / non vi paia follia s'i'v'amaestro /
11-69: 10 sono omberto; e non pur a me danno / superbia fa,
s. bernardino da siena, i-392: non maritare mai tua giovane figliuola a niuno
vi vò però avvertire / che voi non ragioniate con persona / che io attenda
attenda a scongiurare spiriti, / ch'e'non sarò il malanno. loredano, 5-26
malanno. loredano, 5-26: il non aver concesso a questo vecchio / la
quelle previsioni erano verità del presente e non del futuro: condizioni e contrasti e
mezzo primitivo che già da molti anni non rispondeva più alle mutate esigenze storiche,
storiche, e parte come un malanno che non è mai stato necessario, mai utile
ormai più che iniziata nei malanni poetici, non mi avrà recata a mancanza l'involontaria
spese di chi s'abborraccia di polenta e non fuma altro che cogli occhi lagrimosi sotto
del nobile gian maria... ma non combinò altri malanni. -ant
2. malattia, per lo più non grave; indisposizione, acciacco. -anche
formazione. firenzuola, 755: io non so se si è spiritato, o se
al dosso. bianconi, xxiii-203: non v'è casa civile in germania,.
olanda,... la quale non abbia una stanza pel bagno; e
mi ha detto niente; segno che non c'è di gran malanni. carducci,
fiori. ferd. martini, 1-ii-397: non c'è stato tempo a rizzar la
spasso, bello e svelto che di più non ve n'è. 5.
sanno fare, col loro malanno, se non un sonetto o una canzone alla petrarchesca
: sia col malanno! / perché non dite voi l'uficio intero? ariosto,
: il giudice... mostrando non sapere che fridiano fosse stato messo in
se chi l'ha fatto è bizzarro, non mi facesse peggio. firenzuola, 666
dia? galileo, 5-192: se tu non vuoi esser mio campione, va col
cerchi il malan col fuscellino, / non ti lasciar fuggir questo festino.
(i-76): moglie, se tu non provedi al caso tuo, questo sì
che gli avrebbe datto il malanno, non aspettò che la gente si mettesse in
danno. verga, i-222: chi non rispetta i genitori fa il suo malanno
di queste vecchie arrabbiate e spigolistre che non suon buone da altro che da star a
-malannùccio. pellico, 2-221: io non sono ancora ben guarito da'miei malannucci
avuto una buona giornata; facciano di non aver la malanòtte. tombari, 4-10:
talvolta li rifà a modo suo, non chiamava quella taverna che col nome della
. 2. sm. (non attestato al plur.). malvivente,
prov. proverbi toscani, 356: non è andato ancora a letto chi
pure all'orecchio altre male nuove che non gli lasciavano requie. de roberto,
. de roberto, 7-159: solo per non sentire i continui piagnistei di quegli affamati
, insopportabile. brancati, 4-223: non mi capacito anzi come il figlio di
parata, malparata), sf. (non attestato al plur.). situazione
. bacchelli, 1-i-392: il padre non lo rimandava a casa carico di maleparòle
colloquio notturno. betocchi, 7-37: non ho più che lo stento d'una vita
il suo fiore / mette spine e non foglie, e a malapena / respira.
. 2. soltanto, appena, non di più. carducci, iii-5-284:
. palazzeschi, 4-119: risultò che non possedeva nemmeno la licenza elementare inferiore,
se voi tagliare el dicto fructo, non expectano ch'el sia maturo, perché
, 39-v-39: chi serve, vegga di non far da padrone contrattempo e, con
far venire a sé un medico, non l'impetrò. a. cattaneo, i-13
i-13: temevano per ogni poco che non si malasse, onde per lui erano molti
oro? de marchi, iii-1-668: egli non è morto, e dio ti dà
poi resta ritenuta dalla crosta della terra non lavorata e divien mofeta. questa è
antica etruria saran luoghi orribili, e non mancherà né men la mal'aria. capuana
delle febbri più alte, l'organismo non reagiva più. -per estens. regione
di febbri malariche. bocchelli, 1-i-60: non ebbe... a temer la
l'invernata; e della febbre malarica non si curava neppur nei mesi più maligni
orioni, x-19-334: per lui il mondo non vale la francia, anche quando nella
ventola rossastra, perché le zanzare malariche non si fermino sulla mia pelle.
quindici giorni si riposa, / dicono: non si sa come egli viva; /
egli viva; / perché anch'ei non si piega a far qualcosa? /
non gli strappavano di mano quel malarnese! brancoli
, 4-211: soddisfazione a quei malarnesi non bisogna dame assolutamente! =
volte, con la fetida bocca, non baciata ma scombavata la mia, con le
acerbamente rimproverato l'infedele, esce e non se ne ha più notizia.
. botta, 5-59: la guerra non lasciava quietare la malarrivata genova.
malarrivata genova. 2. non arrivato a destinazione, smarrito per strada
strada. foscolo, xviii-350: non però vidi più né manoscritto né copia
che mi fanno abbruciar più ratto che non fa una candela d'un quattrino ad
{ mala sòrte), sf. (non attestato al plur.). destino
delitto ch'egli aveva commesso, dubitando non si poter temperare nel gastigarlo, diede
: fatta e formata la pasta, non troppo tenera né troppo dura, si malassa
affollerebbe a comprare a'contanti delle sue non lisciate gianmengole. salvini, v-441:
scelto o accoppiato con poca accortezza; non riuscito, non indovinato. ghislanzoni
con poca accortezza; non riuscito, non indovinato. ghislanzoni, 232:
nascosti nel cognoscimento di voi, e non state fuore di voi, acciocché malatasca
state fuore di voi, acciocché malatasca non vi pigli con le molte illusioni e
. che è affetto da una malattia non grave, ma cronica, persistente; cagionevole
malaticcio. varchi, 18-2-13: stato non molti giorni nella sua commesseria e ottimamente
malaticcio che altro: e tuttavia, non mangiando e non beendo soverchiamente,.
altro: e tuttavia, non mangiando e non beendo soverchiamente,... non
non beendo soverchiamente,... non posso indurmi a credere che altro mi
fuorché il fare per civiltà quello che non vorrei. de sanctis, ii-7-109: l'
cerco in voi la gentilezza ch'io non ho. la strozzi m'ha dell'affettato
che si nutre di brodo di lattuga non può certo avere una gran vigoria.
stato malaticcio gli tolse 10 studio e non ebbe altro schermo dalla noia che il suo
persona. d'annunzio, v-1-436: non rivedrò quel suo pallido viso malaticcio sotto
certi segni e indizi, de'quali non parla ippocrate. 6. che è
malsicuro. de amicis, xii-249: non m'ero certamente ingannato: l'amore
carducci, ii-6-136: è un egoismo che non si estrinseca, e che riguarda il
della natura schietta, [carducci] non poteva accettare quella sbrigliatura di sentimentalità e
, 3-43: [tuberone], perocché non era presente ed era alquanto malato,
10-7 (451): monsignore, ella non è maritata, anzi è stata e
latini, rettor., 80-12: catone non avea podere di difenderlo, perciò ch'
è malato di febbre, dubitiamo e'non finga per avere cagione di non ubbidire
e'non finga per avere cagione di non ubbidire. bicchierai, 179: non meno
non ubbidire. bicchierai, 179: non meno felice, benché non sì rapida
179: non meno felice, benché non sì rapida, fu la guarigione di domenica
v.]: 'mezzo-malato ': non ben sano, ma non ammalato affatto
': non ben sano, ma non ammalato affatto. p. petrocchi [s
è tempo da mali; ma un malato non è più uno che soffre; è
significa tutto ciò? che il delinquente non è un uomo come gli altri,
ai barbari. soldati, 2-258: non è che sia una malata mentale, per
ha malati i piedi, è obbligato a non celarsi, perché guai a lui,
terreno. cassola, 2-272: « non posso rinnegare trent'anni di socialismo ».
le parole dell'ispettore, « lei non deve rinnegare niente, anzi », avessero
cui sale un fil d'edera con non più di tre o quattro fogliette.
. molineri, 2-54: la montagna non conservava il bel colore verde cupo di pochi
una lenta germinazione d'erbe, ma che non profittano ai fiori. moretti, iii-170
? la mia ragione è malata e non può fidarsi che nel sopore, e guai
: i romantici... politicamente non erano nulla, perché erano, semplicemente
era malata. gobetti, 1-i-411: non abbiamo fatto la guerra, ma l'abbiamo
tu, sia pure malato di letteratura, non tratti altro per scritto che questioni letterarie
, memoria, e sia di lei non motto. b. croce, iii-25-333:
alla tua amicizia la mia rigenerazione. non mi sento più malato di volontà.
, 76-4: così è l'uomo che non ha denari, / come l'uccel
: 'buttarsi malato': di chi non vuol fare il servizio, l'obbligo che
presso il capezzale, in silenzio. non s'udiva che il respiro affannoso del
il fattore è un cane, che non ci conta la giornata quando siamo malatelle.
: li cittadini e contadini di siena non sieno gravati nelle parti di maremma in
baldini, 10-17: il manzoni non sarebbe riuscito quel prodigioso tessitore ch'egli
ch'egli è se in un primo tempo non awesse steso un po'alla carlona,
deiotaro da vecchiezza e da malattia, non venne. guittone, xlviii- 56
da'sedici infino a'cinquant'anni, quando non si trovasse altro rimedio,..
turchi, s'una malattia di flusso non gli avesse afflitti in guisa che furon
da l'infermità, la quale è non sol malattia del corpo, ma de
: durava in tanto l'assedio, non meno disagioso a quei di dentro per la
iii-204: sono due mesi ch'io non istudio, né leggo più niente, per
d'occhi. mazzini, 42-309: non ammetto malattie nervose negli esuli; passeggia
siamo al buio, sulle quali, non sapendosi il vero, ciascuno dice la
la blenorragia o gonorrea. la sifilide non è compresa nella denominazione di 'malattie veneree'
. bencivenni, 4-90: le femmine non sono tuttora in punto di fare la
, malattia 'ec., e allora non mangia e sembra addormentato.
cagion della quale le funzioni di esso non vengono eseguite a norma delle leggi che
/ portano in core che 'n vista non pare. betto da pisa, xxxv-1-293
, / poi la mia malatia / non oso adimostrare / a chi mi può guerir
: molto piò spiacimento / aven che lingua non porea contare, / e vedenci fallare
guittone, 63-10: ennudo sta, e non se po covrire / de demostrar la
/ mia canzonetta adesso, / ch'io non aggio altro messo / lo qual vi
vi dica la mia malatia: / se non mi ristorate, io certo péro.
uno smisurato amore di guadagnare, e non si truova malattia niuna che sia simile
più. pagliaresi, xliii-53: né non poteva l'uom esser curato / per creatura
, il « male del secolo », non possedeva né la vecchia né la nuova
ii-300: la semplicità [di oriani] non è guasta, in questi momenti,
si rimane. bocchelli, 2-i-100: non soccomberò alla malattia dello scrupolo e del
età dell'oro, ma di malattie non mancava pur troppo, né pure di
guarirsi. b. croce, ii-1-228: non c'è pericolo che, a questo
: una malattia nazionale come quella arcadica non si estirpa in due anni e con
, o la malattia cutanea della letteratura non accuserebbe ella qualche vizio più profondo
ero forte, e ringraziando il signore non ho mai fatto una malattia.
dispiacere. verdinois, 14: poi non lo vidi più e ne feci una malattia
più e ne feci una malattia che non so come son viva, tanto venni magra
, anche se rinunziavo a dorothea, non ci avrei, come si dice, fatto
, 2-190: per questa mia malattiùccia non ho più potuto aprir libro.
che 'l bisogno ha scorto, / ei non ricusa il rischio o la fatica.
, 1-xxvii-159: queste [le sirene] non tanto malaugurare [maleaugurare),
incensurabili, e il senatore montanari malauguratamente non è tale. ferd. martini,
, [il depretis] si rassegnò: non la ideò né la volle, come
la ideò né la volle, come non volle malauguratamente più tardi la occupazione de
, 7: lo tristo malaugurato re non conosceva a quale signore egli doveva fare
o dell'evocazione ermetica e nera, non può immaginarsi, con queste carte malagiate,
]: io sono il primo chiamato, non certo per onore, ma per onta
per onore, ma per onta, e non come senatore, ma come colpevole e
per tener viva quella malaugurata discordia, non si contentavano del triste mestiere di falsi
. ferd. martini, i-35: non la disturberei per questo, se quel malaugurato
per questo, se quel malaugurato concorso non m'avesse costato noie d'ogni genere.
giorno che giunsi alla « romitella » non avessi avuto la malaugurata idea di far conoscere
malaugurate guardasse bene... di non ciarlare, di non fomentar le mento del
... di non ciarlare, di non fomentar le mento del suo bel sermone conta
conta e dice che beati sono censure, non senza compassione mi rideva degli autori
loro idee e fieri della loro costituzione, non erano però né implacabili nimici né di
bocchelli, 1-ii-390: lo scaletto malaugurato non voleva spiantarsi dal fango tenace.
passavanti, 256: è vanità e non è sanza grande peccato e spezialmente osservando
che si chiamano egiziaci, ne'quali non si deve fare alcuna impresa...
esteriori cagioni. nievo, 879: costei non sapeva decidersi a partire da quel continente
nazionalità fu estinta, della vita pubblica non rimase pur l'ombra, la dominazione
e godersela a la malaugurata, perché non vi durò fatiga; però quasi la gittano
proprio spavento come di malo augurio, non osava né ad altri dirlo né a sé
, 2-374: « se domani, dio non volesse, mi succedesse qualche cosa.
energumeno. codèmo, 240: io non sono profeta di malaugurio, sono il medico
. marinetti, iii-254: in carnevale non amo le barche di malo augurio.
montale, 9-127: il mio sogno non è nell'estate / nevrotica di falsi
di malaugurio: « ci rivedremo, non aver paura, tanto più che tu a
, tanto più che tu a roma non ci torni così presto ». -malinconico
i suol cinque torrioni di malaugurio, non potrebbe essere allegra. papini, 27-
lo atterrì, e gli parve, non che malauguroso,... empio.
la malaugurosa cassandra, sempre veritiera e non creduta mai, io mi fossi.
anni, o giovani, pensate (io non voglio essere profeta malauguroso),
filosofi, gli uni de'quali altro non fecero dapprincipio che lodarla di un cotal
gli altri, che venner poi, non furono che un inutile e compassionevole eco
eco dei primi. botta, 6-i-150: non si poteva sperare avessero quietamente..
settembrini [luciano], iii-2-60: non voglio dir parole malagurose, cimentandomi in
. mare amoroso, 316: non fuora dunqua gran mala ventura / e
egli avviene al tuo nimico malavventura, non sii già lieto e non ne fare
malavventura, non sii già lieto e non ne fare sembianti di gioia, e di
di malavventura che faccia o che abbia non ti piaccia. boccaccio, dee.,
: con queste guerre e malaventura, non veggo che possiate avere una ora di bene
: io misera, che son buona e non atendo a sì fatte cose, ho
mie avute in questa gita romana reputo non picciola essere stata questa. varchi,
lanterna e va per lo zio, che non gli accada la malaventura. d'annunzio
lodarne la qualità e d'osservare che non solamente dovevano avere uve squisite, ma
ma anche vasi e cantine eccellenti. non l'avessi mai detto! p.
compiuta quando le cose vituperose e ontose non solamente dilettano all'uomo, ma piacciono
: per tua mala ventura, che non ti sai fare uno amico. leopardi,
[mala via), sf. (non attestato al plur.). ant
da una compagnia di sicambri... non fossero stati soccorsi. [sostituito da
.). genere di vita non conforme alle leggi religiose, morali e
, sotto nome di storia di firenze, non la storia della mala vita dell'istituto
disordinate, che tutta la vita umana non è che un merdaio, un lupanare,
malavita, quando c'era la camorra, non si conquistava il primo grado che con
malavita contradicono alla fede tua, e non buoni, adunque la tua fede è
mala vita, come sono queste, non voglia mancare a se stessa e all'onor
freddo e l'altra mala voglia / non l'addovien per omor ch'abbia vecchi
. leopardi, 984: l'uomo non si dispone a tentare quel che egli
tentare quel che egli sa o crede non dovergli succedere, e quando vi si
pavese, 6-24: di malavoglia, per non annoiarsi, ginia provò a riprendere le
{ male avveduto), agg. che non ha sufficiente accortezza; che manca
a i doni de'nemici, che non son doni, ma tradimenti. mazzini,
tempesta di pareri diversi, d'avventatezze non frenate,... giudicherà voi
medesimi, perché più vollero fare che non potevano. 2. attribuibile a
iudicherà che le dette cose così malavventuratamente non potessero essere turbate e av
venute, se dio contra loro non fosse adirato. ottimo, iii-371:
magnanimo temperatamente si porterà, e benavventurato non sarà godioso, né maiavventurato non sarà
benavventurato non sarà godioso, né maiavventurato non sarà tristo. fiori di filosofi, vi-
ed elli obedisce... questo non è servo, ma malaventurato servo,
che i prìncipi più segnalati nella pietà non fossero parimente i più segnalati nella prosperità
prosperità del governo e che i più malvagi non fossero similmente i più maiavventurati. bocchelli
s'eran tornati a rivolgere, quasi non conoscesser più il maiavventurato elihu, a giobbe
: i nostri maiavventurati muli... non si potevano dar pace del poco fratellesco
il colpo. 2. che non ha successo, che non ha fortuna;
2. che non ha successo, che non ha fortuna; che non riesce a
, che non ha fortuna; che non riesce a soddisfare le proprie aspirazioni.
amore, e rifuggì nel sacrario non tanto del suo convento, quanto di
di un messianismo fallito. -che non riesce a prendere la giusta direzione;
, importuna, garosa, superba, non mette mai piede in casa che non
non mette mai piede in casa che non s'attristi, peroch'ella veggendolo tutta s'
amor, vita il dolore, / altro non sa che, sbigottita e smorta,
iv-192: perché venisti a vedermi? e non mi lasciasti alla malaventurosa mia fortuna,
un ragazzo malavvezzo, faceva mille monellerie non tutte innocenti. bocchelli, 2-86:
, che, un poco malavvezza, non voleva addormentarsi senza la sua mamma,
bocchelli, 19-97: da tutti benvoluti per non aver quei vizi che rendevano fastidiosi in
di mala morte. 2. non ponderato, sconsiderato, inopportuno. manni
guerrazzi, ii-24: il cuore che non sente più il dolore è pari alla
, e i pensieri; malavvisati! non desiderate che cessi. = comp.
1-10): e 'n questa avversità non son novizio, / ma sempre stretti su
. che soffre di una malattia non grave, ma persistente; cagionevole di salute
nelli, i- 239: egli non suol essere così dolce in certi affari,
o abituale o assai continuato; può non giacere a letto, né starsene in casa
poverino! c'è da stupirsi se non parla, se non ha voglia nessuna
è da stupirsi se non parla, se non ha voglia nessuna di muoversi? ojetti
l'attuale convalescenza dei liricini malazzati -e non è detto che non s'abbia a imbroccare
liricini malazzati -e non è detto che non s'abbia a imbroccare il viottolo giusto.
bencivenni, 4-10: che se noi non aviamo da lui queste quattro preghiere,
sia a designare istituti tipicamente germanici che non trovavano adeguato riscontro nella terminologia giuridica romana
'malbergico ': parola o frase non latina che si trova in margine dei codici
(mal bianco), sm. (non usato al plur.). agron
). malcancellato, agg. non cancellato completamente. cattaneo, v-3-208:
e malcapitare, s'egli ben tosto non si ricoverava appresso il gran turco.
voce languidetta dicendo: -eh sì caro! non lascia neppur vivere me! carducci,
gentilezze; ma questi tratti di cortesia non hanno per fine che di scroccare qualche
0. rucellai, 2-12-4-271: non tanto si ha curare reiezione de'fini
ci aiutino a sì fatto conseguimento, e non lo ci disturbino e impediscano,.
il primo e sublime precetto cristiano di non far male, poneva adesso ogni sforzo
. malcàuto, agg. che non sa prevedere le conseguenze dannose che possono
agisce con avventatezza e sconsideratezza; che non sa valutare i pericoli; imprudente,
: malcauto lui, ch'ivi a non molto in mezzo / si trovò de'sergenti
o malcauti, a tanto volo / non fidatevi così. -stolto, insensato
gli ordini il contagio della miscredenza, non è più tempo di cautele o riserve,
con crescente e mal- celata angoscia, non aveva mai cessato di scrutarla. moravia
cenàtus 'che ha cenato in modo non soddisfacente '; cfr. fr. maldisné
, tu; che questa mia / non ben composta e malcerata canna / non piace
non ben composta e malcerata canna / non piace al bel cherinto, anzi l'
che tarda a prendere una decisione; non persuaso, non convinto; tentennante,
prendere una decisione; non persuaso, non convinto; tentennante, titubante, timoroso
momento immobile, malcerta, come se non avesse capito. poi domandò con voce aspra
gesto). saba, 162: non so, nel tuo lanoso insieme panni /
. che si agita confusamente nell'animo; non ben definito; vago, imprecisato (
come fa l'ebbro, che il cammin non trova, / inseguendo un'idea malcerta
certo tuo fuoco. 4. non ben delineato, sfocato (un contorno,
la spalla. 7. che non è regolato da norme precise e sicure
: in volto / nunzia del cuor non ti ridea la gioia, / che sull'
(mal chiuso), agg. che non è chiuso bene; appena accostato (
la sorte delle campagne, nelle quali non è popolazione fissa di agricoltori, è
malcòmodo, agg. letter. che non si sente a proprio agio; che
eseguito in modo negligente o maldestro; non portato a termine; difettoso, imperfetto
molti sparti e malcomposti e che ciò non opinavano assaliscono. ca'da mosto, 328
, 328: se la signoria vostra non resterà satisfatta di questa mia malcomposta e
all'esser io uomo di mare e non pratico di scrivere. [sostituito da
, ii-254: spaurito il nimico, non avendo animo d'attaccar quell'esercito,
arsa e malconcia, il marito dalla non meritata morte, il re da quella tiranna