Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VIII Pag.32 - Da INNERVO a INNESTAMENTO (18 risultati)

nella granulazione d'un impasto coloristico; non per un procedimento descrittivo e didascalico,

innervosisce, e lo usa soltanto quando non ne può fare a meno. ber nari

: poi, tutto sommato il mare non gli faceva neppure bene. lo innervosiva

calma. moravia, 18-51: maurizio non dice nulla. mi innervosisco. pratolini

ballare, ero pieno di sonno e non trovando in casa il ragazzo mi sono

riva pesci inescando, poi che meglio non posso fare: e ben fu già tempo

apparenza e ritrose, ad altro più non s'addonavano ch'a vagheggiarsi, avendo

più per giovare che per piacere, non per dispiacere, ma per insegnare.

, ma per insegnare. e perché non si può coglier il pesce ad amo

con pascolo di lusinghiera sì, benché non vana eloquenza. lucini, 1-222: inesco

introduce sollevamento agli animi affaticati. e se non ne'membri corporali, pur nascosamente dentro

. n. franco, 7-369: non mancava tal volta adescargli [i pesci]

, pescava con l'amo inescato, ma non con l'amo vuoto. monti,

perché ricusò l'inaspettato nobile invito ricusar non potè d'andarvi a pranzo, e

dee, fa dono altrui; / non gusterà 'l piacer, cui tanto anela.

comunicazione. magalotti, 23-277: non risentirebbe l'anima, è vero,

bergantini, 1-339: a chi palese / non è quali biformi mostri o quali /

saggiamente insegnarono altre scuole, gli affetti non doversi svellere dalla radice come piante velenose

vol. VIII Pag.33 - Da INNESTARE a INNESTARE (26 risultati)

. ariosto, 27-120: perché fatto non ha l'alma natura, / che senza

piante che s'inestano, ne le quali non solo si veggono i frutti del medesimo

volle innestare questo verbo incarnato; e non l'ha tenuto né chiodi, né

1-xx-2: neppur co'suoi favoriti ella non sa dipartirsi dal suo intrecciato sistema di

pascoli, ii-1166: la pianta dell'avarizia non dà frutti: è sterile di bene

carica di frutti velenosi. però se non era quel primo germoglio, non nasceva

se non era quel primo germoglio, non nasceva questa pianta venefica. ma però

. ma però se quel primo germoglio non s'innestava con la cupidità, la

11-39: un tempo, la lontananza non era un impedimento alla coltivazione razionale delle

la maniera di innestarli [i castagni] non è punto diversa da quelle che si

animali. molineri, 2-52: non era possibile innestare gli occhi come i

rimettino, e come mancando pezzi, che non fussero venuti, s'innestino e commettino

sento dentro di me un'ansietà che non so placare. provo e riprovo il fucile

, 4-48: quando il muro i due non eguagliassero, / a'due un terzo

come se machiavello e galileo... non sieno in vero le teste più logiche

griffagni,... il qual mai non inesta se non a maschi. aretino

.. il qual mai non inesta se non a maschi. aretino, 20-66:

educatori, ec. perché la legge non potrebbe innestargli? -attrarre a sé

i principi moderni, visto i progressi non impedibili oramai delle lettere, non abbiano

i progressi non impedibili oramai delle lettere, non abbiano perciò a perseguitare i letterati,

riuscire a rendere col tempo le lettere non essenzialmente contrarie alla somma della loro illimitata

mia canzone, / t'invia inmantenente e non far resto; / di'ch'io

a piantar fede. caimo, 53: non fu meraviglia ch'ella spargesse il suo

. f. loredano, 13-67: egli non si confà con voi, che fuste

o per un'altra... non è in grado di imbracciare un fucile e

innestar coll'encomio la satira, per non dire colla lusinga la pasquinata. f

vol. VIII Pag.34 - Da INNESTARE a INNESTATO (27 risultati)

(il che in soggetto preso da storia non si può fare) e ultimamente innestarvi

latino il grosso libro del lana, non però sì fedelmente che qualcosa non v'innestasse

, non però sì fedelmente che qualcosa non v'innestasse del suo. c.

. boito, 48: in un racconto non si deve innestare né un accidente inutile

: ha lasciato le cose come stavano, non per evitarsi una fatica, ma perché

sparse nelle scritture una quantità di vocaboli non prima usati. monti, xii-6-367:

117: la lingua letteraria... non cominciò a risuonare se non nel dialetto

.. non cominciò a risuonare se non nel dialetto romanzo de'siciliani; né fu

né fu nobilitata da grandi scrittori se non dopo che il dialetto siciliano fu innestato

de'toscani. carducci, iii-24-47: non mi piaceva la prosa del gioberti,.

('prunus domestica'), ma non fuori del loro genere. abba, 1-128

quasimodo, 4-37: una pianta, non lauro / o mirto, fusto /

e struttura / che proverà la morte / non c'è nemmeno a delfi.

tra loro, una certa reale e non immaginaria confusione o mistura d'interesse ne

, 2-i-460: a questa [strada] non s'innestano altre strade o sentieri trasversali

eccellenza che su 'l dorso di un cavallo non solo stabilendosi, ma, per così

, si esercitarono perché onorate; ma non s'innestarono ne'giovani che nacquero in

prima parte della psicologia... non comincia da statue ideali, ma dal fatto

facendo ricongiungere le scorze di modo che non vi possa entrar nulla e la pianta innestata

: le viti innestate sui vecchi ceppi non avevano dato ancora frutto. -per

rete molto frutto. caro, 12-i-81: non si vide mai... scettro

seria veder un olivo, / che non fosse innestato, menar pere. della casa

iii-178: s'avvertisca... di non tagliare il loro fittone, perché importa

questa la cagione che gli arbori innestati non rattengono i frutti. loredano, 3-16

i frutti. loredano, 3-16: non è maraviglia, che quelle piante conservassero

il vaiuolo innestato a questo ragazzo, non avendo sfogato all'esterno in bolle,

, è fatto verificato cento volte che non ne muore quasi uno. p. verri

vol. VIII Pag.377 - Da INTRUGLIONE a INTRUSO (2 risultati)

: non ho più orgoglio. vedi: non ho esitato davanti alla umiliazione di apparire

, 3-59: s'era accorta che là non

vol. VIII Pag.378 - Da INTU a INTUGLIATURA (22 risultati)

rimane con essi [uccelli], non v'è né pace né quiete, è

e voracissimo, sempre a gola aperta altro non fa che stridere e chieder mangiare.

. l'intruso dal primo momento di vita non fa che strillare, e i suoi

il merlo] le veniva a tiro, non mancava di aggredirlo con ogni sorta di

inadatto, incoerente; fuori posto; non intonato. segneri, iii-3-260: per

-sostant. bontempelli, 7-94: non lo avea ricordato mai più [quel

tale usanza [le visite de'damerini] non pertanto non è parimenti intrusa in ogni

le visite de'damerini] non pertanto non è parimenti intrusa in ogni parte; anzi

un titolo canonico o almeno colorato; non legittimamente eletto. g. capponi, 1-i-166

gli intrusi che la interruzione della successione non si può negare. giuseppe di santa

chiamarsi intrusa, poiché il suo dominio non aveva avuto principio che da un'usurpazione

ogni industria perché il senato, che non conosceva antigono se non per intruso,

senato, che non conosceva antigono se non per intruso, si disponesse, discacciato antigono

: bene avrò a mente la porta che non si può errare, perché la casa

via larga, e in quella faccia non v'è altra porta che quella, sì

dante, par., 9-81: già non attendere'io tua dimanda, / s'

nuovo suono, tali che la grammatica non li trasse più nuovi di sua fucina.

vento, e spinta pur la prua non ha della tua frale nave al lido /

e castelli esposti alla marina aperta e non paludosa o in- tufata, ristretta et

luogo afoso. grazzini, 58: non so, lucon, se pur la malattia

quanto sforzo altri faccia, la legatura non ceda e i nodi non scorrano. insomma

, la legatura non ceda e i nodi non scorrano. insomma la gomena mia col

vol. VIII Pag.379 - Da INTUGLIO a INTUITO (28 risultati)

gentile, 1-64: l'individualità nuda non è mai intuibile. = agg

meramente teoretica ed è l'intuibilità, non si vede come possa essere invece pratica

in questo somiglia al senso (se non che il termine dell'intuizione è un

sentito): il senso patisce, non fa; così l'intelligenza, che

intelligenza, che intuisce, riceve, non fa ancora. mamiani, 6-99: rimane

universali risiedessero in dio e che noi non potessimo intuirle se non nella visione di dio

e che noi non potessimo intuirle se non nella visione di dio. b

1-64: quand'anche l'oggetto intuito non sia intuito neppure come un esistente (

esistente (e né anche come un non esistente); quando, tutto assorto

tutto assorto nella contemplazione, lo spirito non abbia ancora discriminato punto l'oggetto,

ancora discriminato punto l'oggetto, ei non potrà non investirlo, almeno, della

discriminato punto l'oggetto, ei non potrà non investirlo, almeno, della categoria dell'

intuito '. senza di che intuizione non ci sarebbe. -rifl. gentile

pascarella, 2-357: intuiscono quel che non sanno comprendere. d'annunzio, iv-1-943

: intuii dal suo sguardo che in fondo non desiderava una smentita ma una conferma ai

le varie visioni del bello. ma non sarebbe improprio * intuire ',

tutti generalemente a cercare il bene, ma non ha loro dato intuitivamente a vedere dove

dal reale. montale, i-158: non ho conosciuto scrittore più di lui consapevole

più antico, più ravviluppato, che non partecipa punto di quella soleggiata intuitività e

la quale egli chiama intuitiva, percioché non si fa col discorso della ragione,

della grandezza, delle operazioni de'cieli non han fin'ora potuto... comprendere

* giudizio intuitivo ', così pronto che non v'ha luogo la riflessione, o

v'ha luogo la riflessione, o non pare che l'abbia. idem [s

landino, 412: la sacra teologia non si parte mai dallo intuito e dal

lo spirito intuisce l'essere, ma non lo afferma; è l'essere in

tempo, alla motivazione pratica del benessere non soddisfatto, o dell'interno scontento, si

essi felicità d'ingegno,... non quella fede che trasporta moralmente le montagne

fede che trasporta moralmente le montagne, non quell'intuito che, oltre il presente

vol. VIII Pag.380 - Da INTUITO a INTUIZIONISMO (28 risultati)

indovinato che quella cosa che volevo dirle non le avrebbe fatto piacere.

costituiscono, e la loro reale distinzione, non sono verità razionali d'intuito o di

d'intuito, alla domanda che emilio non aveva osato farle. -per intuito

intuito; percepito con conoscenza immediata e non discorsiva. rosmini, xxi-146:

1-64: quand'anche l'oggetto intuito non sia intuito neppure come un esistente.

è il termine della riflessione ontologica? non è l'ente solo, né l'intuito

alzarsi fino all'ideale, che sa non essere altro che la cima delle sue proprie

viso per la distinzione dei corpi, non si comprende se non secondo alcune di

distinzione dei corpi, non si comprende se non secondo alcune di queste intuizioni. rosmini

2-2-369: l'intuizione immeditata dell'ochio non può coglier le cose altro che diritte

particolare tipo di conoscenza creativa la quale non si serve di concetti, non distingue

la quale non si serve di concetti, non distingue fra ciò che è reale e

il parere nella sensazione; la sua sensazione non è più un'imagine delle cose,

è più un'imagine delle cose, non è neppure la sensazione metafisica di kant

sensazione metafisica di kant, differente e non affermata; è una vera intuizione diretta

14: in quanto essa è conoscenza non astratta ma concreta e tale che coglie

lo porge, nella sua immediatezza, non ancora mediato e rischiarato dal concetto,

, -come presenza immediata dell'oggetto, non in conseguenza di un atto soggettivo,

conseguenza di un atto soggettivo, e non perciò per proporzione e congruenza che il

b. spaventa, 1-175: il pensare non è altro che questo eterno distinguere e

ad una intuizione cosmologica nella quale non c'è più posto per la libertà

deve intendersi per * sistema 'perché non sia capito nel senso pedantesco e professoraledella parola

dotato di una specie d'intuizione che non m'inganna. g. ferrari, 67

precisamente, per un fenomeno d'intuizione non raro in certi spiriti esercitati all'analisi

sicurezza, prontezza, che parevano, non argomentazione, ma intuizione di note verità

colore, e il clima locale, non falla mai. d'annunzio, iv-1-

architettura, l'idraulica, le matematiche non hanno misteri per la sua intelligenza [del

b. croce, i-4-295: sintomi e non progressi di pensiero... debbono

vol. VIII Pag.381 - Da INTUIZIONISTA a INTURCHINIRE (21 risultati)

. nella struttura logica della loro dottrina non sono intrinsecamente diversi dagli intuizionisti, estetisti

soggettivistici...)... non avevano certo distrutto, tutt'altro,

residui di questa, massime sul capo, non fossero stati con intempestive unzioni soppressi.

costituita da una lava molto pastosa che non può fuoruscire. -per estens.:

intumescenza e di abbassamento... non sono i soli che abbiano alterato la

se quelle frange sono le veraci ovaie, non v'è dubbio che intumidire non debbano

, non v'è dubbio che intumidire non debbano alla stagione in cui sono le uova

petto / s'unisce, si che non sai cpme o dove, / che questo

. testi, i-247: sotto ciel non lontano / pur dianzi intumidir torrente i'

a cozzare gli uni negli altri e non riuscivano ancora a frangersi. 3

sarpi, i-1-89: delle cose del mondo non so che dire: siamo in una

a gli abitatori delle piazze convicine se non gli disserravano le porte. lucini,

/ intumidir d'ambizione il core, / non risponde a tai detti e non consente

/ non risponde a tai detti e non consente / a recusar di capitan l'onore

onore. lupis, 116: non s'intumidì egli alla vastità degli acquisti et

. e resta il verbo; / non escono parole: intumidito / il labbro spaventoso

caduto il vento, l'anima violentata non sa, non può più ricomporsi nelle

, l'anima violentata non sa, non può più ricomporsi nelle sue naturali proporzioni

più ricomporsi nelle sue naturali proporzioni; non trova più il suo equilibrio: qua

mamiani, 9-299: sebbene del socialismo non conosciamo l'ultimo fondo e le possibili

gli gettono via, come quelli che non siano per viver lungo tempo.

vol. VIII Pag.382 - Da INTURCHINITO a INUGGIRE (20 risultati)

. targioni pozzetti, 5-70: non dee recare maraviglia, se di tanti

inturgidito, e il bambino, che non riusciva ad attaccarsi a quello, del

vedere i colli inturgiditi nel grido per non derubare i più lontani del vigore che quelle

. lubrano, 2-129: se io non temessi di funestarvi la vista, vi

infinità di sentimenti;... a non poter mai mostrare di conoscer intero un

intero un altro, perché egli a vicenda non pretendesse conoscere me: 'intus et

dal mar s'attende, / scioglier non volli da pozzuolo il legno; /

mi potrò con qualche ragione lusingare di non essere dell'intutto inutile peso della terra

1-207: otto anni di prigionia simile non sono di piccolo momento alla probabilità di venir

dietro la curva di montesacro l'auto: non fece in tempo a frenare, e

inuccidìbile, agg. letter. che non può essere ucciso; ineliminabile. -

gli uomini con la loro artefatta giustizia non sarebber mai giunti, a innestarmi il

). inudìbile, agg. che non può essere udito; silenzioso.

/ ai nostri colpi! il giorno non chiede più una chiave. =

). inudito, agg. non udito; non sentito; non ascoltato

inudito, agg. non udito; non sentito; non ascoltato; che nessun

agg. non udito; non sentito; non ascoltato; che nessun orecchio umano ha

accomunandovi sopra di esso quel dominio che non ad altri ch'a lui si conviene

questi a libbre abbia l'ór, non, pure ad oncie. =

sento] / quella prurigine, / che non mai sazia, / va stuzzicandomi,

vol. VIII Pag.383 - Da INUGGITO a INUMANO (35 risultati)

luogo carne, e se da questa divorzia non può che languire e inuggirsi invincibilmente.

adolescenza inuggita: « voglia di lavorare non saltarmi addosso, te ne prego »

: niuno negherà medesimamente che a'vecchi non giovi assai la radice della inula.

innulto), agg. letter. che non ha avuto la giusta vendetta o punizione

: la morte della pattuita didone cartaginese non avendo voluto inulta dimenticare,...

trovo mai con vento ritto, / non fie per gire inulto il suo dilitto.

lamenti storici, iii-25: vita bestiai non può passare inulta. pulci, vii-342

inulta. pulci, vii-342: innulto: non vendicato. niccolò da correggio, 169

: se è ver che 'l mal far non passi inulto, / impii tiranni,

che la tocca noti, / di vui non restarà pianta o virgulto. bracciolini,

mio peso ch'inulta / l'infedeltà non resti. m. c. bentivoglio,

trafitta amante, / febo: però non gli lasciasti inulti. / un mostro orrendo

sdegno i cuori accende, / e non andran quelle bestemmie inulte, / cui risposta

ongaro, vi-263: pietà dal mondo non avrai, ma inulta / non sia la

dal mondo non avrai, ma inulta / non sia la colpa che venal ti fe'

ne'luoghi famosi, o febèa, / non mi ammaestra come / la tua solitudine

solitudine inulta. 2. che non è stato vendicato, che non ha

. che non è stato vendicato, che non ha avuto la necessaria riparazione (la

erasmo da valvasone, 3-1 io: non lascerem già te, genero inulto,

vivi; / noi morirem, ma non morremo inulti. sempronio, 15-54:

lui l'arme e le faci: / non adrà guari il traditore occulto, /

: e se cade a la fin, non cade inulto, / che fra tossa

è sepulto. goldoni, ix-588: non deve una tua sposa esser derisa e inulta

pezzente. 3. che non ha avuto la giusta punizione o condanna

; impunito. conti, 324: non permetti, o cesare, che inulto,

mi dispiacerebbe che avesse a trionfare, non che cavalcare inulto, 'te duce '

del bisognevole. 2. in modo non conforme alla natura umana; in maniera

: ti scriverei a lungo se non stessi così inumanamente male. =

i quali no'chiamiamo infer- mitadi, non siano smisurati, ciò sono avarizia, crudeltà

ebbono la colpa. modesti, 245: non tacerò l'inumanità de'nostri fiorentini che

si commettono alla nostra clemenza e umanità non par lecito. zilioli, i-224:

, loro custodi [dei moscoviti], non tralasciarono alcuna invenzione di crudeltà, benché

sceleraggini loro con levarli da quelle marine non si può dare titolo di umanità, essendo

natura umana. tasso, ii-59: non si può senza inumanità scacciar da

, con partic. riferimento a chi non ricambia una passione amorosa. serdini

vol. VIII Pag.384 - Da INUMARE a INUMAZIONE (35 risultati)

ed inclemente, /... / non per questo adivien che 'l foco,

umana. f. galiani, 4-35: non può mai dirsi d'esser ingiusto chiunque

inumani; i barbari sono inculti, ma non inumani. periodici popolari, i-357:

alla vostra inumana, empia ferezza / non son cote, diaspide, adamante, /

ed inumane. guicciardini, iii-12: non potette orazione sì miserabile, né la pietà

analt in modo che... non facesse inumanissima risposta. boterò, 5-39

gallo / annunciò agli spergiuri, / non ti divise, anima indivisa, / dal

indivisa, / dal supplizio inumano, non ti fuse / nella caldana, cuore d'

mio desiderio primo sarebbe, se io non mi sforzassi con ogni diligenza industria e

a te si volve, / atti non vede o portamenti estrani, / non

atti non vede o portamenti estrani, / non sembianti inumani. -particolarmente astioso e

spesso villane e infelicissime censure del galilei non mi querelo. -che provoca effetti

.. cattivello isveniva di paura, che non gli si ponesse un'altra volta intorno

mostro, che ragione e dio / non cura, e segue solo il suo desio

vinti nella ricchezza e nel potere, purché non lo siamo nella virtù. foscolo,

fiere divorato. ariosto, 14-36: non fe'lungo camin, che venne dove /

, credendo ch'ella dovesse morire, non so più che dissi, non so più

morire, non so più che dissi, non so più che feci. 4.

più che feci. 4. che non è proprio dell'uomo e del suo

e del suo mondo consueto; che non ha carattere umano, che trascende o

partic.: sovrumano. -anche: che non si addice all'uomo, che è

dividere quel che resta agli circostanti, così non esser cosa inumana che nel finir della

erbe. pecchio, 260: in inghilterra non v'è il pregiudizio che sia inumana

: ha... un viso che non riderebbe per nessuna ragione al mondo,

pavese, 28: nella notte la terra non ha più padroni, / se non

non ha più padroni, / se non voci inumane. -che supera le

, in questa vita oltre la vita non avevo mai tratto il respiro.

., 1-36: li temprati vecchi, non li malagevoli né gl'inumani, leggermente

tuo nemico e faigli bene, e'non è sì rustico ed inumano che non converta

e'non è sì rustico ed inumano che non converta tutto l'amore suo verso di

, e il venir consegnato a gente non conosciuta e inumana, fra i puzzori e

è talmente composta che chi ha orecchie non inumane facilmente s'avvede quanto ella tiene

magalotti, 19-36: della bella stagion non lungi il crudo, / l'orrido

suo focolare. prisco, 5-13: non credo che potrò dare il permesso di inumare

agg. latin. ant. insepolto, non seppellito. documenti della milizia

vol. VIII Pag.385 - Da INUMIDARE a INUNGUENTATO (18 risultati)

, o sia un fluido più denso, non elastico, inumidente. inumidiménto, sm

ritorna, / che te dal ciel non cuopra oscuro nuvolo, / e il

: gioietta, / [la fontana] non dà più acqua. posso / appena

inumidir le cime alle montagne, ove non corron fiumi. -assol. provocare

le scorze forestiere odorate; le quali, non si potendo avere fresche, si tengono

di legni, di modo che i membri non cascano, né per la marcia s'

/ nel rio liquor d'un favellar non vero. brancati, 4-225: la

e tacqui. morando, 511: non meno inteneritosi a queste nuove sentivasi anch'

prima inumidita, e poi secca, non si potette spiccare se non in

poi secca, non si potette spiccare se non in pezzi. soderini, i-361

iv-1-52: ah, mary! e tu non vendevi le sigarette accese prima da te

, agg. letter. ant. che non può essere umiliato. -per estens.

è il solo dove v. a. non è per ancora infallibile, s'abbatte

seneca volgar. [tommaseo]: non s'inorgoglia, né s'inumilia per

, 1-1-18: dico « humori » e non « amori », perch'io ho

part. pass, di * inumorare, non attestato, denom. da umore (

: la inundanzia carpe l'arbore che non se pò inclinare. = deriv.

[galeno] vuole che se bene non appaiono accidenti in quelli che sono feriti nelle

vol. VIII Pag.386 - Da INUNIFORME a INUSITATO (30 risultati)

inunifórme, agg. ant. non uniforme, variabile. leonardo

con disprezzo? mazzini, 20-240: non potemmo più frenarci e diemmo ambedue inurbanissimamente

inurbamento. gobetti, 1-i-944: non importa che i contadini si elevino per

r. martini, 42: non vo venire, questa no è troppa inurbanità

: mordendo con inurbanità villanesca chi mai non ha pensato al caso suo, non che

mai non ha pensato al caso suo, non che parlato o scrittogli contro. b

contro. b. fioretti, 2-3-3: non si degnando mai l'inurbanità loro di

inurbanità con cui i cercatori dei libri non ovvi dal custode e talvolta dal bibliotecario

indignazione, disse al papa che a lui non sarebbe offesa se proseguitasse quel che era

sbarbaro, i-m: s'io da tempo non fusse suo buon estimatore, disagevole mi

son gli ospiti miei, ch'io non son certa / d'esser per dimorarci.

rozzo cuore e inurbano chi di voi non si compiace. pindemonte, ii-290:

onde schivar cariddi, / e in scilla non urtar, fuggendo a un'ora /

essermi preso l'impegno che la commedia non oltrepasserebbe la recita del dì diciassette.

dante, purg., 26-69: non altrimenti stupido si turba / lo montanaro

per mal augurio interpretato, / ché non sanza cagion lupo si inurba.

pubblici s'inurba. salvini, 41-88: non fa egli [il vocabolo stravizzo]

] di dopo 'paesi tuoi '. non senti il barbaro che s'inurba?

inusàbile, agg. letter. che non si può usare; inutilizzabile.

, inultissimo). letter. che non è nell'uso comune, che non

non è nell'uso comune, che non è solitamente praticato o non è stato

, che non è solitamente praticato o non è stato praticato in precedenza. -anche

-anche: che è tale per cui non se ne ha un'esperienza precedente;

livio volgar., 4-52: gli alpigiani non erano arditi farsi da presso a queli

più inusata ricercatezza. -ant. che non si è più verificato. s.

inusitataménte, avv. in modo inusitato, non comune; insolitamente, fuori dell'ordinario

(superi, inusitatissimo). che non accade, che non si verifica abitualmente;

). che non accade, che non si verifica abitualmente; che ha carattere

carattere di novità assoluta; insolito, non comune; che non è mai stato (

; insolito, non comune; che non è mai stato (o è stato

vol. VIII Pag.387 - Da INUSSORARE a INUSUALE (35 risultati)

fuoco. savonarola, ii-224: tu non eri avvezzo a queste tribolazioni già un tempo

della patria vi ritiene e temete di non aver andare in paesi inusitati e nuovi

: perciocché l'oscuro e l'inusitato non persuade. trevisan, 8-i-94: alcuni cercano

. infrequente o raro nell'uso, che non si adopera o adotta comunemente; che

si adopera o adotta comunemente; che non è mai stato (o è stato

usato, adoperato, adottato; che non si pratica, non si compie,

adottato; che non si pratica, non si compie, non si concede abitualmente

si pratica, non si compie, non si concede abitualmente; che non è mai

, non si concede abitualmente; che non è mai stato (o è stato

quel gran re s'avidde che io non aveva fatto quel capitale che meritavano quelle sue

una grande e paventosa voce che io non parlassi più parola. guarini, 1-ii-1-160

e di scollo largo. -che non è abitualmente (o non è mai stato

-che non è abitualmente (o non è mai stato) frequentato o battuto

augello. de mori, 117: non potè perciò egli giungere così a tempo.

per un'altra porticella secreta e inusitata non si fosse posta anch'essa in salvo.

. che è usato molto raramente (o non è mai stato usato) in una

vocabolo, un'espressione); che non è conforme all'uso o al gusto comune

). -in partic.: che non è più stato usato o adottato (

pallavicino, iii-586: il concilio di trento non doveva usar una voce inusitata fin a

di una categoria sociale); che non costituisce una prerogativa abituale di qualcuno.

, fermo e lucia, 282: quel non so che d'inusitato e di strano

quei miseri. 5. che non è mai stato (o è stato raramente

volta in un affetto inusitato, dentro non so a che dolcezza. corona de'

continuo tedio de mia vita, che non avrai da maravigliar te,...

a qui ho teco servato silenzio e non te ho scritto. giov. cavalcanti,

gode spargersi in molti. ah, non son queste / lagrime inusitate! metastasi,

inusitate! metastasi, 1-i-147: io non l'intendo, e parmi / il vostro

in grado altissimo questa capacità, di non turbare la pigrizia spirituale del suo fratello

inusitata grandezza, le quali in mare non navigli, ma castelli e città parevano.

, può parere invincibile, s'egli non fosse oppresso da questa, scelerata e indegna

afflitto, / che di sì fiero ardor non arse un- quanco. bertola, 55

inusitato amante. 7. ant. non avvezzo, non abituato a qualche cosa

7. ant. non avvezzo, non abituato a qualche cosa (una persona

1-118: né così ferve (u'di non gir s'arrischia / chi morte teme

pruna, et ogimai faville / che altro'non si porria punctura d'aco.

vol. VIII Pag.388 - Da INUSUCAPIBILE a INUTILE (58 risultati)

delle stagioni. 2. non usuale, fuori dal comune; insolito,

inusucapibile, agg. dir. civ. non suscettibile di usucapione (un bene,

qualità o stato di ciò * che non è suscettibile di usucapione. =

(superi, inutilissimo). che non è utile; che non serve ad

). che non è utile; che non serve ad alcun bisogno, non offre

che non serve ad alcun bisogno, non offre vantaggio alcuno o non serve a

bisogno, non offre vantaggio alcuno o non serve a nulla; superfluo, inefficace.

: il molto orare, quando possiamo, non è riprensibile né inutile. vita di

tumulto nato per il libro di richerio non ebbe dispiacer né esser reputato inutile,

si veggono avere manco false opinioni, non temer ciò che non è da temersi,

false opinioni, non temer ciò che non è da temersi, non desiderare l'inutile

temer ciò che non è da temersi, non desiderare l'inutile ed il dannoso.

il dannoso. -con litote. non inutile: vantaggioso. foscolo, xiv-194

, xiv-194: io voglio proporvi un negozio non inutile a voi, ed a me

ed a me necessario. -che non dà o non dà più frutto; sterile

necessario. -che non dà o non dà più frutto; sterile, improduttivo

al figur. boccaccio, i-3: non vere fiondi... sopra l'inutile

braccia. segneri, iii-3-263: voi non intendevate se non che di abbruciare le

, iii-3-263: voi non intendevate se non che di abbruciare le spine inutili e

come di tigna. -dir. che non è produttivo di effetti giuridici. -nel

giuridici. -nel linguaggio comune: che non è produttivo di risultati pratici (un

luca, 1-8-236: quando poi la cessione non vi sia, overamente che sia inutile

disposizione della legge,... non si può fare la cessione volontaria, ma

fil. ugolini, 193: 'inutile', non significa in buona lingua che 'disutile

d'asta fu inutile. -che non serve o non serve più all'uso cui

inutile. -che non serve o non serve più all'uso cui è destinato

la vita / quindi più sempre divenir non vede. panzini, i-27: facevano maggiormente

. g. morelli, 280: non lo abbandonate mai lo studio, ma

bandello, 3-57 (11-537): non sono, per mio giudicio, inutili né

pregiudicano all'urgenza de i loro negozi non volendo per bella creanza interrompere i ragionamenti

, sembra tenere per inutile qualsivoglia discorso non meni a una conclusione immediata o,

una conclusione immediata o, diciamo, non possa tradursi in una norma di comportamento.

volgo insano / indegnamente è detto, / non era ancor degli animi tiranno. 5

3-21: di desiderii inutili / oh, non ascolta il grido. -sostant.

il debile, il vano e lo inutile non si mescola con lo ingegno.

chiara. rosmini, 2-1-114: parole che non abbiano al tutto nessun significato, sono

in profondissima quiete tutti i viventi, non apparisse opera alcuna;... certo

inabile, inadatto. -ant.: non idoneo all'uso delle armi. alberti

/ che mi stimiate inutile, e non buono / da potervi difender da costui

inutili le schiere. pallavicino, 10-ii-177: non avrei mai ripudiato che mi divenisse materia

prova / ch'uomo inutil tra i frati non si trova. -di animali.

cavalli a fitto, per temenza che non avessero a rimanere inutili a mezza strada

sono e'romani, e'coloni furono non gente inutile e sediziosa, ma uomini militari

, viii- 280: il duca non poteva essere liberatore d'italia...

, 9-78: si dee prender guardia di non comperare cani da beccai né da cacciatori

servizio, sii così da poco che non ne ritrovi alcuna. manzoni, pr.

di fuori della società alla cui vita non contribuisce in nessun modo (o è

sostant. mazzini, 14-288: non siamo inutili finché siamo amati; e

finché siamo amati; e la vita non è interamente arida finché amiamo. fogazzaro,

ostacoli e dagli inutili, il demolire non è per noi, come per il signor

: in fondo, quei modi troppo liberi non mi piacevano, e il padre sembrava

inutile coetaneo. 6. che non è utilizzabile o non è utilizzato in

6. che non è utilizzabile o non è utilizzato in una determinata funzione o

poi a i medici l'osservare che non si vendano ivi robe tarlate, muffate o

leopardi, iii-219: quanto al passaporto non me lo diede e se lo ritiene.

mano m'era più inutile, che non è ora sotto cento chiavi. tecchi,

inutili [nei libri scolastici] e che non servono alla 'vita '.

quelle che sono condotte per acquidotto, non mancano di sospetto. cesari, 1-2-268

vol. VIII Pag.389 - Da INUTILERIA a INVADENTE (38 risultati)

confronti di ciò che appare inevitabile o non suscettibile di mutamento. mazzini

52-60: fratello mio, è inutile; non siamo fatti per liberarci ed esser nazione

, ii-4-124: e'inutile: se non hai un amico o un che ti voglia

esse avevano cento anni fa; e non ci accorgiamo che questo senso è mutato.

due ragioni principali. delfico, iv-343: non appartiene a noi di vedere se per

ne son tutti offesi; / credi, non è la gravezza dei pesi, /

pensiero inerte e alimento a se stesso non è che metà dell'uomo e guida

mia giovinezza. pavese, 10-134: non c'è cosa più amara che l'alba

giorno / in cui nulla accadrà. non c'è cosa più amara / che l'

l'artificiamento di ope- rucole consimili. non è così. la facilità; ora che

inutilità. algarotti, 1-v-221: la visita non riuscì che a cirimonie e a inutilità

, impotenza. metastasio, 1-v-704: non so far altro che deplorare l'inutilità

deplorare l'inutilità mia e supplicarla di non attribuirmela a colpa. cesarotti, 1-xix-317

inutilità, come di impotenza, bruno non rispondeva. -impossibilità. mamiani

. inutilizzàbile, agg. che non può o non può più essere utilizzato

inutilizzàbile, agg. che non può o non può più essere utilizzato; inservibile,

la sentiva come una volontà refrattaria che non riceveva nulla e trasmetteva una minaccia:

di inutilizzare), agg. che non è o non è più utilizzato. -anche

, agg. che non è o non è più utilizzato. -anche: sprecato

piazze d'armi per radunate organiche; ma non si propose di farlo, onde la

petrarca, 74-11: piè miei non son fiaccati e lassi / a seguir

reprimerla e per tenerla in briglia, non c'è modo che non desideri di

in briglia, non c'è modo che non desideri di quando in quando inutilissimamente.

, il verso martellate; / poi che non dà il metallo anche un bagliore.

scossa. -con litote. non inutilmente: con qualche utilità, alquanto

tasso, n-iii-700: -puossi fingere alcuna cosa non inutilmente, la qual sia falsa insieme

ella sarà di quelle che significa, non sarà falsa, perché falso non è

, non sarà falsa, perché falso non è quel che significa. bocchelli, 1-ii-532

1-ii-532: si dava pure da fare non inutilmente, con più zelo che tatto.

fare, nega la pudicizia, / se non abbia la mancia secondo tariffa; /

grazioso! ma vi consiglio, filippo, non vogliate inuzzolir troppo il nostro dottore con

/ e inuzzolia di sanguinose carni / non da loro conquistate, /...

trattava. quella inuzzolì: -e perché non mandate me? -eccitarsi (un

borghesi inuzzoliti di cortigianeria, a'quali non rimase neppure l'iniziativa del pentimento d'

, agg. letter. ant. che non può vacillare, incrollabile; fermo,

, avv. letter. ant. che non ha avuto vacillamenti; saldo, sicuro

col vero... la strada non diruposa a coloro che bramano di giunger

v.]: esercito invadente può non essere esercito invasore; ma uscire da'

vol. VIII Pag.390 - Da INVADENZA a INVADERE (17 risultati)

figur. che si occupa di ciò che non lo riguarda, che s'intromette nei

che si arroga diritti e prerogative che non gli competono; molesto, petulante;

altrui arrogandosi competenze, prerogative, diritti non pertinenti. -anche: presunzione, arrivismo

in altri tempi, del gentile. non potevo accettare il suo attualismo e non

. non potevo accettare il suo attualismo e non m'era piaciuta la sua invadenza in

senz'altra dilazione, se la regina non avesse proposto essere meglio ricuperare prima roano

esercito la marca. botta, 5-198: non sotto spezie di amicizia fu invasa genova

trasmutare i deserti e fare per ogni dove non che possibile ma utile e ricreativa la

vetro quelli che fiancheggiano le vie, non di cristallo, è una pasta di

einaudi, 1-124: a meno di venti non si può assoluta- mente produrre. il

esterno, hanno incastrate in un'ala non so quante botteghe - vero simbolo del

il campo della filosofia, e i poeti non sapevano più qual musa invocare. carducci

, invadendo un campo che già sentivo non mio. -assol. effondere la

2-248: [una forza] invadendolo e non più abbandonandolo [il corpo],

tanto che una forza contraria pure straniera non distrugga l'effetto della prima. mamiani,

che 'l cor mi invade / non basta, pur del grato ritenere / nessun

comincia a invadere una opinione, che non so di dove diavolo ci sia venuta

vol. VIII Pag.391 - Da INVADITRICE a INVAGHITO (31 risultati)

e lei intenda, di non sottostare a questa usanza che va invadendo

militarmente compiuta nella futura stagione. ma non per questo le preoccupazioni della potenza invaditrice

t'incende, /... / non intendi il vero amor.

, predace, superba, solitaria, che non comporta niente fuor di sé stessa.

iii-413: questa vita per altro a me non piace, / che per lei,

/ sì ch'ella altrove mai orma non volse; / e più s'invaga,

, / e dona occulto senso a chi non l'ave. = ¦ =

. pirandello, 5-174: pareva non intendesse, e guardava con gli occhi

in quanto una tale innata inclinazione mai non può essere né ritenuta né distornata

amor ch'io portava a me medesimo non m'ha in modo invaghito di me stesso

le maniere di questo gentiluomo che desidero non me gli lasciate cadere de la memoria.

la bell'aria, che altro quella non sia, eccetto il cerchio d'un puro

6-407: [voltaire] invaghisce me non meno che voi con quella sua tanta

, 1-255: per tanto, diceva, non si lasciassero invaghire dall'agevolezza di pigliare

della nostra vita... che non sospiravano altro se non di essere maggiormente

... che non sospiravano altro se non di essere maggiormente istruiti. nievo,

, che giorno e notte mai da lei non si partiva. berni, 46-58 (

che 'l fren de la ragione ivi non vale, / perch'hanno a schifo

invaghir fai, / che dilungarsi mai / non sanno dal tuo sen. moravia,

la fortuna si invaghisca della bellezza che non si lasci persuadere dalla virtù e dal

, lo presono. pallavicino, 1-297: non vi è nascosto che la parte desiderosa

disegni. buonafede, 6-144: il re non curò di vedere la perfidia e l'

le opere tutte di cicerone, e non tanto dell'uomo quanto del suo tempo e

bembo, 10-vi-305: alla fine se tu non t'invaghirai ed accenderai da te stesso

invaghirai ed accenderai da te stesso a non voler rimanere ignorante, il danno sarà

15: lo vanaglorioso governatore d'imperio non si diletta di conoscimento di scienza veruna,

caro, 2-2-233: desidero ch'ella non s'invaghisca tanto in queste sue peregrinazioni,

tanto in queste sue peregrinazioni, che non si curi più che tanto del nostro mondo

apprensione d'ogni altra ragione, che non sia la propria sua compiacenza. chiari,

amore, mi rispose il cavaliere invaghito, non volle mai legge che da se medesimo

1-3: vorrei vedere cotesta santa protezzione non tanto invaghita d'un sol soggetto. lemene

vol. VIII Pag.392 - Da INVAGINAMENTO a INVALIDARE (26 risultati)

ancor nel pastorfido, sua maggior opra, non gli trasportava, ben tre volte in

-anche sostant. guerrazzi, 2-504: non mi presento alle palle francesi in qualità

sì forte invaghito che, se io non gliele porto, io temo che egli non

non gliele porto, io temo che egli non aggravi tanto nella infermità la quale ha

(252): invaghito del progetto, non fece attenzione che era tutto fondato su

, v-252: ricordo che queste passeggiate non mi piacevano perché, al contrario della

di nitro invaginate ne'mercuriali corpicelli, non so come possano sortire più corrosive di

le foglie sante le piccole ulive che non avean cominciato ancóra a invaiolare. soffici,

l'ordine espresso... di non azzardarsi minimamente a toccare non pure un

. di non azzardarsi minimamente a toccare non pure un grappolo, ma un solo chicco

come il luogo vorrebbe essere e come non è inteso, causa la lezione invalente

ritrova esser invalso in molti ignoranti, non per questo parmi che si debba pigliar per

ogni giorno,... i prezzi non sarebbero cresciuti ancora? =

. invalicàbile, agg. che non si può valicare o attraversare.

lei che resta di là e io non arrivo a seguirla: vedo il suo sorriso

in uno spazio di mare, che non avrebbe mai potuto traversare. trovò finalmente

invalidaménte, avv. in modo non valido, nullo; illegittimamente; inefficacemente

luca, 1-14-1-44: quando... non vi sia la professione espressa invalidamente fatta

, ch'egli [l'abuna] conferiva non solo invalidamente, ma con modi e

, iii-10- 32: il ministro, non appena divulgate quelle famose norme regolamentari,

stesso invalidate. calvino, 5-39: non si riusciva a convincerle che si trattava solo

solo di difetti del materiale, che non potevano far invalidare il voto.

legge, tranne che, beninteso, non si reputi più conveniente cangiarla o ribellarlesi

può confermare le pruove della divinità, non può invalidarle. fr. morelli, 350

. morelli, 350: la parità non cammina con quattro piedi, ma questo non

non cammina con quattro piedi, ma questo non invalida la mia ritorsione. tommaseo [

vol. VIII Pag.393 - Da INVALIDATO a INVALIDO (25 risultati)

carducci, iii-20-208: non pensando per nulla ad invalidare le questioni

, il più presto possibile, siano, non dico stampate, ma...

appena abbasso divenne di umore allegro come non l'avevo mai vista. invalidazióne

annullabilità, a seconda che l'atto non produca fin dall'inizio alcun effetto giuridico

e invalida, il modo legittimo di levarla non è l'assoluzione, ma la dechiarazione

cassiodoro, per far vedere che cassiodoro non usa queste disgressioni così alla cieca,

sacro da'medici si appella: onde non è da maravigliare che uno corpo invalido

di bassa statura. guarini, 1-54: non sono ancora sì vecchio, né tanto

sì vecchio, né tanto invalido ch'io non possa esercitar quel talento che piacerà a

de marchi, ii-997: mi curo non per troppa voglia di guarire, ma per

una menomazione fisica (o psico-fisica) non è in grado di svolgere una normale

mutilazioni o lesioni riportate in guerra, non è più fisicamente autonomo (ha quindi

arrisicai d'andare in sul campo, non a contare ma semplicemente a vedere i morti

si avanzò ad affrontare, cortese ma non invalido antagonista, il montani, per risollevare

, ed essendo invalida la capitolazione, non restare anche obbligata la sua fede accessoria

facesse presura, gravamento o arrestamento, non valglia né tenga, ma sia invalido

che avea avuta da clemente, che non era vero pontefice, era invalida.

testimonio ch'io le dissi com'io non era spedito de la inquisizione, e

invalida, il modo legittimo di levarla non è l'assoluzione, ma la dechiarazione della

invalidità. gir. giustinian, li-2-170: non si può né in contratti, né

g. m. casaregi, 2-195: non si può negare che il contratto,

invalido anche per difetto di consenso, non resti per la susseguente esecuzione approvato e

dell'oggetto del contratto, il dolo intervenuto non rende invalido il contratto. borghese,

firme... eppure... non è valido. è invalido. m'

segni, 7-9: come se quel poeta non facesse differenza alcuna intra la mente e

vol. VIII Pag.394 - Da INVALIGIARE a INVANIRE (27 risultati)

se conoscessi invalide le mie ragioni, non ostante non ci dovrei aver repugnanza.

conoscessi invalide le mie ragioni, non ostante non ci dovrei aver repugnanza. mamiani,

le robbe. belo, 37: non avemo più bisogno de invaligiare le veste

petruccelli della gattina, 12: io non poteva invaligiare e trasportare meco i miei

a. pucci, cent. 13-12: non vo'ch'ora più di carlo invaligi

, no: il corso superiore del fiume non è già incassato ed invallato tra le

fiume, fra due rive di campi alte non di rado un uomo. invalorare

nel primo libro chiaramente, come verona non fu mai cenomana. goldoni, x-122:

. chiari, i-206: la cosa non era difficile, attesa la prevenzione, già

di noi, che il nostro paese non sia atto alle manifatture. bocchelli,

della fine del secolo erano, o piuttosto non erano quel che ci voleva per lui

invalsa. invalutàbile, agg. che non si può valutare. piovene,

di quei molti romagnoli, i quali non vengono a roma che per invandalirsi e irromagno-

niuna sostanza e di sola appariscenza, non invidiano a'veri prelati su lo studio

guicciardini, 13-viii-57: le vostre laude non mi hanno... fatto invanire

vii-89: misurai le parole, per non dar motivo alla giovane d'invanirsi,

alla giovane d'invanirsi, e per non esaltare maggiormente la sua immaginazione. gentile

grande operazione di fuora, se lui non fa sempre forte orazione, comincia ad

: ed ella, invaghitasi della servitù non meritata, gli comandò, nel vederlo

i-249: della propria bellezza... non s'invaniva. bocchelli, 2-xxv-427:

[le palme] fanno frutto, ma non maturo; in africa dolce, ma

, 3-306: il segnore... non invanìe come nebbia che si disfà,

., x-159: li figliuoli d'israel non poteano riguardare nella faccia di moisè per

. giulianelli, 1-73: questi elogi non l'invanirono, benché, se gli

f. casini, iii-467: questo non lasciarsi invanire da questa gloria..

quali avrebbero invanito un ingegno volgare, non valsero che a fargli misurare l'infinita

bene come ovvio e dovutole... non la inorgogliva, tanto meno la invaniva

vol. VIII Pag.395 - Da INVANITO a INVARIABILE (48 risultati)

come del libero. tommaseo, 3-i-32: non si può... non ripensare

3-i-32: non si può... non ripensare come firenze fosse governata dai medici

bibbia volgar., x-114: io non ho usata alcuna di queste cose;

usata alcuna di queste cose; e non scrissi questo perché sia fatto a me;

gloria. vangeli volgar., 105: non favellòe invano, per invanire la promessione

invanì. -trasgredire, violare, non rispettare. s. girolamo volgar.

invanito di te medesimo, che, non ti parendo aver pari, disprezzi ed

supponevano ne'due apostoli adorati, ma non invaniti, prodigiosi, ma insieme affabili.

sguardi così fugaci e così attraenti per non crederli seriamente sinceri e non sentirsene tutto

attraenti per non crederli seriamente sinceri e non sentirsene tutto invanito, perché non dubitava

e non sentirsene tutto invanito, perché non dubitava d'esser simpaticissimo alla fanciulla.

a. cattaneo, i-464: non son mica più quel di prima col

fagiuoli, 1-6-292: tosto invanito da non so qual maligno lampo d'incostanza,

per bocca per un dì abbastanza, e non per più, che l'altro dì

, senza risultato, senza profitto; non riuscendo a conseguire un intento, ad appagare

, xviii-40: disiat'aggio invano: / non ne fui conoscente / di reo segnor

cercando invano, / presso di sé non lassan loco asciutto. boccaccio, dee.

, / ch'io soffro per amarvi, non troncate? tasso, 1-1: in

, che accese la celeste fiamma, non suol permettere che sia estinta.

fa dominatore. -con litote. non invano: in modo efficace, con

, da nui è dicto amabile, non iudico invano avermi a te recomandato.

tuo fia l'onor, s'io già non prego invano. caro, 8-566:

quando / venere come madre, e non in vano / del suo figlio gelosa,

, e a te preghiera invano / non sorge. guerrazzi, 113: fidavamo,

. guerrazzi, 113: fidavamo, e non invano, nei nostri fati. montale

fati. montale, 3-57: quarant'anni non erano passati invano per lui.

, 2-59: il nome del tuo iddio non avrai invano. s. bernardino da

tutti quasi so'negativi... non adorare altro idio che me. non ricordare

non adorare altro idio che me. non ricordare il mio nome invano. bellincioni

selve remote? tasso, 20-65: non fu la percossa in van diretta. alfieri

che fai?... - non fero / invano... io.

4. locuz. -essere invano: non contar nulla. a. pucci,

invano: riuscire inutile, inefficace; non conseguire l'intento, non soddisfare il

inefficace; non conseguire l'intento, non soddisfare il bisogno. dante,

., 17-55: l'amistade antica / non dubitar che ora torni invano. pulci

, 2-62: perché il tuo venir non sia qui invano, / soldo darotti,

, 2-35: adunque, malvagia donna, non se'stata invano, né hai passati

lontano, su cui i castagni, ove non batteva il sole, s'inva- poravan

. invarcàbile, agg. che non si può varcare; invalicabile. -

ch'a la mia vita parca / perdon non porgi ormai, pallida e smorta /

). invariàbile, agg. non soggetto a variazioni nella propria natura,

era costante e di mente invariabile che non ebbe mai ingiuria che gli togliesse la pazienza

sono invariabile a loro riguardo, benché non scriva. foscolo, viii-47: considerando più

questa condizione: ch'elle siano invariabili e non si mutino mai, altrimenti non si

e non si mutino mai, altrimenti non si potrebbe misurar con esse le cose

, or è lunge, / e mai non toma che non abbia i rai /

lunge, / e mai non toma che non abbia i rai / gravidi d'ogni

. cesarotti, i-xxv- 272: non vi diate già a credere...

vol. VIII Pag.396 - Da INVARIABILITÀ a INVASARE (27 risultati)

la malattia di mare, di cui non è maggior patimento: attrista quella invariabile

parti invariabili del discorso: parole che non sono soggette a variazioni di declinazione o

). -nome invariabile: nome che non varia riguardo al genere (come consorte,

. mamiani, 10-ii-305: le matematiche non ispiegano la creazione, ma sì quello che

tipo medesimo. einaudi, 1-318: non è... urgente togliere di mezzo

era sì predominata dall'indole sua che non poteva mai lasciarsi persuadere o domare. c

invariante, agg. matem. che non varia, che non è soggetto a

matem. che non varia, che non è soggetto a variazioni quantitative; che

quantitative; che ha un valore che non varia per particolari cambiamenti di variabili o

quantità che in un fenomeno di rifrazione non subisce variazioni matematiche. = comp.

. invariante. - anche: che non produce variazioni. -sf. invarianza:

termini uno stesso numero, il resto non varia), sia della divisione (

due termini per uno stesso numero, non cambia il quoziente, cambiando però il

. statist. proprietà di una variabile di non subire alterazioni per una particolare trasformazione.

trasformazione. invariato, agg. che non subisce o non ha subito variazioni;

invariato, agg. che non subisce o non ha subito variazioni; immutato, fermo

fiamma, 1-436: che dio non si penta di quel ch'egli ha

uomo che total origine di tali apparenze non può esser egli stesso, o altra cagione

. 3. gramm. che non è soggetto a mutazioni morfologiche (un

): l'onorevol bacchetto podestate / non se convèn ne la via del vicaro,

invasamento romanzesco. cesarotti, 1-xix-282: non sarà certo che pensi che tutto il

: in tutto questo l'unico punto che non appariva oscuro si era la perfidia della

. de roberto, 9-184: non aveva... deliberatamente rifatto i

, di quell'eterno viaggio che oramai non aveva più arresto? di cui sapeva lo

abitanti negli idoli,... non contenti di affligger lui solamente, invasarono ancora

ti fa dire e fare quello che tu non debbi. nardi, 6-25: la

si stupisce e s'offende perché gli eretici non ne sono felici. -assol.

vol. VIII Pag.397 - Da INVASARE a INVASATO (25 risultati)

, i-586: gli affetti umani, se non sono invasati dall'interesse, si lasciano

frugoni, v-381: il furor prosaico, non meno che 'l poetico, invasar

algarotti, 1-iv-394: nelle satire medesime non è invasato dalla bile di giovenale, che

invasarsi del sommo grado ch'egli assunse non senza una vera trepidazione. ungaretti,

uno, per sodale, a invasarsi non facile. -innamorarsi follemente.

del senso e della cognizione del loro non intender nulla. capuana, 11-177: io

essere invasata dal tremito, tanto che non le riusciva levare il paletto.

azione, ella avrebbe forse sentito un parlare non sdolcinato mai, ma forte. borsieri

meonio. giusti, 4-ii-649: quando non gli rispondono, s'invasa / di

uomini invasino e si confondino, non lo può meglio dimostrare tito livio

suo sostentamento come proprio vaso, perché non trabocchi, né si scateni, quando

spiritato. cavalca, 9-42: non cessò però... di dimandargli misericordia

corpi,... e quale strazio non ne fa negl'invasati et energumeni di

sì profondo e grande, / veder non ne potea cima né fondo. cavazzi,

: quando combatteva era come invasato, non si accorgeva di urlare ma urlava,

si accorgeva di urlare ma urlava, non si accorgeva di ridere ma rideva.

poeti, sentii degli invasati dal dio, non ebbi bisogno, per figurarmeli, di

spiriti dell'interesse e della religione, non men furiosa che dolente, andò a

più vituperi, immobile, sbalordito, non sapea dove si fosse. g. gozzi

siete invasati da spirito di ribellione e non avete più alcun rispetto dell'autorità.

. bartoli, 2-4-70: quel santo seme non gli potè gittar radici nel cuore,

altre opinioni anche più nere, meraviglia non è s'egli la faceva da grande avvocato

rotto a diverse guise di virtuosità; non il lirico, che è toccato, penetrato

la legge di dio,... non l'arbitrio di pochi invasati, che

invasati, che dicono di innovare, ma non tendono che a divorare! c.

vol. VIII Pag.398 - Da INVASATO a INVASIONE (9 risultati)

ch'io vi prometto, ch'io non mi sono accorto che voi foste qui.

invasate,... niuno onesto fine non si propongono. papi, 1-4-186:

624: i monatti invasati nel loro canto non badavano a lui. 2.

: un'unione d'uomini, la quale non avesse veruna forma di governo, alla

,... [i francesi] non ponevano l'animo a volervi fare un'

ii-209: nelle invasioni ostili dei barbari non avevano i cristiani asili più certi. s

repubblica veneta. pirandello, 6-640: non diedi mai a divedere né fastidio né

d'arte. einaudi, 1-417: non impediamo tuttodì nelle arti liberali l'invasione

la medicina come gli altri, o perché non ricordavano il male sofferto, o per

vol. VIII Pag.399 - Da INVASIVO a INVECCHIARE (24 risultati)

domenico [tommaseo]: le suore non portino seco arme invasive, se non

non portino seco arme invasive, se non per defensione della fede cristiana.

, venne risposta unanime: repubblica e non papa. barilli, ii-33: nessuno

e guasto / d'ambizion, ma non sublime, ha il core. balbo,

. carducci, iii-24-221: gli abitanti di non so più qual città greca, alla

egli, invaso della sua moglie, non ha altro fanatismo che lei, né altri

regni. g. capponi, 1-i-57: non voglio argomentare ad un tratto un'assoluta

a jesu cristo che 'nve invita, / non aspectate l'ultima finita!

ecc. leopardi, i-24: non si avvedono che s'è perduto il linguaggio

della natura, e che questo sentimentale non è altro che l'invecchiamento dell'animo

mento e invecchiamento di quei concetti, non ravvivati da nuove speculazioni. vittorini,

, ii-299: vi sono dei vini che non tollerano l'invecchiamento. soldati, 5-97

di riprendere presto i capitali impegnati certo non permette più i lentissimi invecchiamenti, ed

giacomini, 3-26: con la loro non invecchiante bellezza [gli astri] non saziano

loro non invecchiante bellezza [gli astri] non saziano i nostri avidi sguardi. salvini

che l'egide portava preziosa, / non invecchiante scudo ed immortale. 2.

fu di tutte le virtù dotato, se non che, poi che cominciò a invecchiare

or sia che pò: già sol io non invecchio, / già per etate il

/ già per etate il mio desir non varia: / ben temo il viver breve

54: dove la gioventudine / non envecchia niente, / dove la fortitudine

, / dove la fortitudine / debilità non sente. masuccio, 95: ve site

un laccio sì forte, / che non se ne era mai per poter sciorre,

invecchiati troppo e morti i veterani, stava non poco abbattuto. loredano, 5-184:

e 'l maggio. goldoni, xi-77: non così gli uomini / che, quando

vol. VIII Pag.400 - Da INVECCHIARE a INVECCHIARE (43 risultati)

crescere, o all'invecchiare, noi non n'abbiamo arbitrio o elezione. c.

: ma, per vecchio che sia, non cessa mai di produrre nuovi germini.

: la rotta è una sorte di canna non vuota, ma piena, molto sottile

spirto, se invecchiò la pelle; / non sente gli anni miei l'estro vivace

a scriver poesia di vena; che or non mi riesce più. jahier,

invecchia più tardi. buzzati, 1-258: non si sente gran che cambiato, il

è fuggito tanto velocemente che l'animo non è riuscito a invecchiare. -con

una grande nostalgia del mio paese. non si nasce per niente sotto il cupolone.

tavola ritonda, 1-309: l'uomo non invecchia per altro che per volere sapere

pomposa mensa; / ma più che non si pensa / vi si condisce assenzio a

,... invecchiano disperati di non averla ottenuta. c. bini, 1-82

saba, 35: il soldato che non va alla guerra / invecchia come donna

questo numero monsignor il nunzio, il quale non so che voglia invecchiarsi in fiorenza.

mutar modo. segneri, iii-1-80: non veggo che possa quasi far dio di

grandi maestri della patria passare ignoti e non curati, invecchiare in tristezza povera,

la catena. anguillara, 1-183: giove non vuol, come ben grato amante,

: egli potria essere ogni cosa, ma non che io stimi che aviate a invecchiare

si debban guardare [i prìncipi] di non lasciare invecchiare le persone ne'governi delle

particella pronom. baldi, 395: non chiamano assolutamente esperimentati soldati quelli che si

, 1-233: se il prencipe teme che non gli levi lo stato, deve destramente

lo stato, deve destramente rimuoverlo e non lasciar che s'invecchi nel carico.

un anno è meglio alle biade e non genera erbe; ma se più invecchia,

genera erbe; ma se più invecchia, non è sì buono. crescenzi volgar.

questo olio questa proprietà, che invecchiandosi non diventa vieto né rancido. 4

passato ha tutta la cotenna, / non può sì facilmente esser curato. leopardi,

loro. de marchi, v-290: non vo'che invecchi, io, questo male

ulcera anco, che s'invecchia, non può esser che non abbi o materia

che s'invecchia, non può esser che non abbi o materia cattiva o tosso corrotto

sopra. nievo, 664: gli scudi non mi si invecchiavano più di quindici giorni

intignare, intarlare, invecchiare; quella non mai. cavalca, 20-56: diceano

tenuti nel diserto per quarant'anni e non erano invecchiati. leggenda aurea volgar.

che le vestimenta sue e le pianelle non sono invecchiate né sozzate. domenichi [plinio

ii-274: le gemme... non invecchiano. g. gozzi, 5-29:

cose che sono fuor de 'l cielo, non sono in luogo, e non s'

, non sono in luogo, e non s'invecchiano mai per il tempo, e

s'invecchiano mai per il tempo, e non fanno alcuna mutazione; ma sono inalterabili

: uno aspro e gran dolor mai non invecchia. aretino, v-1-582: per non

non invecchia. aretino, v-1-582: per non aver il tempo giuridizione alcuna in su

le bellezze dell'animo vostro], mai non invecchiaranno. domenichi, 5-173: avendo

il primo favore col cessare di favorirmi, non viene ad essere il ringraziamento, per

xv-478: la mia amicizia per benedetto non invecchierà con me: crescerà bensì con

uomini la tradizione d'una bellezza che non invecchia mai. -ant. con la

destrier che men veloce corra / se non ha chi lui segua e chi 'l precorra

vol. VIII Pag.401 - Da INVECCHIATO a INVECCHIATO (32 risultati)

si risolse allora... di non voler lasciar più invecchiare le sue ragioni

davila, 324: per... non lasciare invecchiare ed indebolire la sua riputazione

ii-36: venezia per la lunga vita non invecchia, anzi pare che ella verso

. fogazzaro, 7-236: la chiesa non muore, la chiesa non invecchia,

: la chiesa non muore, la chiesa non invecchia,... la chiesa

cui scritti da un secolo in qua non hanno invecchiato neppure di una parola.

. invecchia; ma il suo invecchiare non è un morire, è diventare un

vari maestri vecchi, tanto simili, che non si conoscevano; perché, tignendole ed

... or è venticinque anni -e non temo che la data m'invecchi -

nemico destino, nel tremore invecchiandomi, non volle che in me durasse la sicurezza

si voglia invecchiare rapidamente un vino, non avete a far altro che tenerlo chiuso

desiderio è un affetto d'amore: non ne invecchia mai, ma sempre ringiovenisce,

1-55: -avanti! -le rispose una voce non riconoscibile, che un'irritazione inerte mista

volgar., xvii-12 (210): non venni per invecchiare le cose di prima

dieci anni; e mostra che ancora non s'è abbastanza raschiato. 15

conveniente. lorenzino, 76: non fo mai altro che gridarlo che lascia

... e li bisognerebbe pure non le invecchiare in casa. 16.

, 271: chi invecchia ne'peccati, non si cura del paradiso. ibidem,

s. v.]: 'il cuore non invecchia', dicesi proverbialmente a significare che

a significare che nell'uomo anche vecchio non vengon meno gli affetti e ch'egli

passione d'amore. -a tavola non s'invecchia: v. tavola.

sono di corpo e d'anima, non posso levarmi di testa che abbiam da

mia malinconia / di fanciullo invecchiato che non doveva pensare. -sostant. giusti

odore;... appassito, non serba più i suoi colori, e manca

. fr. serafini, 91: non apportar, o peccator invecchiato, per

ozio e li nutriti ne'vizi, non sarebbe gran cosa veder il mondo per

latini, rettor., 24-16: odio non è altro se no ira invecchiata.

quella regione..., ancora non s'è liberata affatto dell'ozio invecchiato.

disordine potente ed invecchiato,... non sempre è possibile o presente il rimedio

, soggetto d'invecchiata esperienza, e non quelli di conty, giovinetto inesperto.

. dottori, 3-35: ecco vane non fin: l'alte promesse: / raddolce

l'alte promesse: / raddolce, e non so come, / a la noia

vol. VIII Pag.402 - Da INVECCHIATURA a INVEGLIARE (31 risultati)

il brodo e la minestra, oltre non essere di loro genio, favorivano anzi

l'amor mio è maritato, / non ch'l sia morto, perso o invechiato

, 1-261: i tribuni e la plebe non potrebbero compire la legge che già era

fosse rinnovato. giuglaris, 1-464: non mi si dica che invecchiata la madre

si dica che invecchiata la madre natura non produce più gl'ingegni di prima.

possono formare e maturare un popol nascente; non potrebber ringiovenire una nazione invecchiata e corrotta

, ii-15-355: si può dire che non ci sieno giunte ancora le ultime notizie delle

o troppo domestica e usuale, o non serviva a nulla o non poteva bastare

, o non serviva a nulla o non poteva bastare alla vita nova d'italia.

'guerra e pace ', che forse non è meno bella dell'* iliade ',

9-74: in diecimila pagine di prosa non c'è una frase che non sia

di prosa non c'è una frase che non sia lampante, una parola che sia

: le case di napoli... non hanno tetto, ma sono coperte di

pidiva di più la sensibilità: non pensò più che a sé, come

sustanzia,... [dio] non ingiovenisce né invecchisce. 2.

. avvizzire. soderini, iii-437: non vuole il ginepro essere già mai tocco

, falseggiati dall'adulterio adulto (per non dirlo ormai invecchito), stuprarono.

si dee aver diligenza che per desiderio non invecchiuzziscano: ed imperò si deono morbidamente

produrrebbe la terra se la mano dell'agricoltore non la fecondasse?... ella

la fecondasse?... ella non produrrebbe che sterile erica, invece che

, / ora ti veggio, e non saccio il perché, / invedovata di tal

. a inveduta: in modo da non essere scoperto, nascostamente. c

inveduto, agg. letter. non veduto, inosservato. - anche:

per invéggia, / com'e'dicea, non per colpa commisa. buti, 2-126

clarore. cino, iii-69-1: io non ò 'nveggia / del fatto tuo, ma

del mio mi dole, / ché mai non spero eh'amor mi proveggia.

giacomino pugliese, 193: amor non vole invegiamento, / ma vuol esser

370: 'ad invegiare': ad invidiare non d'invidia viziosa ma d'emulazione virtuosa

. et è detto 4 inveggiare 'non tanto al modo antico, quanto al proprio

inveghiasse. idem, 8-99: perché non è cosa di più efficazia per

i sudditi che l'essempio del re, non è credibile quanto egli a edificare

vol. VIII Pag.403 - Da INVEGLIARE a INVELENIRE (16 risultati)

, / in guisa c'amistà mai non envegli, / ma fra noi sempre fresca

, 68: lì [in cielo] non è drapo che mai desomentisca, /

istrioni, e contro que'i quali non pur componessero libri lascivi, ma leggessero

tribunale con tale scoppio che per poco non fu tratto in arresto. cicognani,

rispondesse con modi cortesi e dolci per non aspreggiare e dividere, ma per riconciliare

algarotti, 1-ix-43: né virgilio né orazio non si rimasero d'inveirsi contro il lusso

posero il dito nelle nostre ferite, non fu per lenirle di olio e di vino

adirarsi. contile, i-9: non posso tardar più qui, che 'l padrone

, 16-v- 206: in duello non darei timore ad una mosca; anzi una

per cagione che vologese... non voleva ch'e'la perdesse, né riconoscesse

livore cresceva sino a fargli temere che non fosse più possibile contenerlo. 4.

bracciolini, 1-11-48: l'aer che non si muove invelenisce, / e senza

... fu pericolo che la moltitudine non corressi col fuoco a casa e'cittadini

a tal modo d'un cattivo reggimento non faccia che peggiorar quello, ed invelenir

scandalo. b. croce, iv-12-74: non si mantenne come per l'innanzi la

in comitato segreto, trattandosi di cosa che non patisce segreto, cui anzi il segreto

vol. VIII Pag.404 - Da INVELENITO a INVENIA (34 risultati)

la fantasia sì invelenita / ch'i'non mi curerei perder la vita. siri

: rozzi, ispidi, ma docili e non di rado sgobboncelli. scarso senso critico

reclami alla ditta se poi il tappo non esce. 2. inasprito, esacerbato

di morso a un limoncello verde, non si sente un gran pezzo quell'acido

. papini, i-210: ma sì! non c'è in velie! chiama chiama

panzini, 11-666: per quanto robertino non avesse la testa invelle, se

da'nobili invellutati a lungo, se non se quello del mare a piedi.

. invendìbile, agg. che non si può o non si deve vendere

, agg. che non si può o non si deve vendere. — in partic

vendere. — in partic.: che non si riesce a smerciare, che non

non si riesce a smerciare, che non trova acquirenti. paoletti,

grano, o vendibile a vii prezzo che non compensava le spese delle semente.

butirro per la solita questua, e non essendo concesso quanto domandavano, misero

. invendicàbile, agg. che non è suscettibile di vendetta adeguata. -anche

di vendetta adeguata. -anche: che non deve essere vendicato. tommaseo

. v.]: 'invendicàbile'. che non è possibile vendicare, o di che

è possibile vendicare, o di che non si deve fare vendetta. = comp

senza vendetta, privato della vendetta; non riscattato dalla vendetta. - anche:

vendetta. - anche: impunito, non castigato. ariosto, 19-14:

dolse / che disse: -invendicato già non fia! - / e pien di mal

causa della morte sua, acciò che lui non muoia invendicato. c. campana,

i-2-15-64: li soldati di quel presidio non si sarebbono fatti uccidere invendicati. foscarini,

, lx-3-79: la fede maritale rotta non resta mai invendicata. marini, i-98

ma invendicato almeno, / ma solo non cadrò. cesari, 3-3-326: voi

. invenduto, agg. che non è stato venduto, che non si

che non è stato venduto, che non si è riusciti a vendere; rimasto giacente

giornale, per autorevole che sia, non può fare invenduto un libro. barilli,

: quantità di libri o di giornali non venduti, che vengono resi all'editore

, v-366-4: odo che lo dragone non mordesce, / sotrae dolzemente e va lecando

va envenenando. pontano, 17: non pur l'anima, ma esso misero

, / ché 'n sua natura già non ha molesta. iacopone, 8-3: il

è tanto invenenito contro guido guerra che non so se indugiassi allo andarne alle stanze per

di sbattezzarlo: il suo vero nome non mi ricordo averlo saputo mai.

, 358: le cose, che non costan faccian bene, / cantando orazion

vol. VIII Pag.405 - Da INVENIMENTO a INVENTARE (39 risultati)

., 4-82: hai offeso lui? non tardare;... va'a

servire vostro padre: però che a me non fae mestiere tante invenie, quante voi

cecchi, 1-1-255: eh venite! / non tante invenie. salvini, 33-218:

: egli è un scempiato, e non c'è sfoggi. a. casotti,

/ chi men l'engiuria, el pò non sadisfare. iacopone, 66-13: veio

. iacopone, 66-13: veio che non me iova piagnere, né suspire,

artù, ch'avemo perduto, / e non sapemo che sia venuto. cassiano volgar

172): i giudici di dio non si possono cercare, e le sue vie

si possono cercare, e le sue vie non si possono in venire, colle quali

] fra certi muric- ciuoli, che non lo invenirebbe la buona ventura. d.

, si m'avene / ch'eo non posso invinire / com'eo dicesse bene /

m'ave donato amore, / ch'eo non saccio invenire / in che guisa possa

levarsi, e però alcuna volta, se non è invenuto col primo strale, è

, capitare. guittone, i-25-166: non cielo cangiamo in terra, bel dolse

- te ritenendo, / non mi partendo - da te, caritade.

dovuto inventarlo, dunque è inventàbile e non c'è bisogno di andare a scuola

vetro malleabile. pallavicino, 1-267: non veggiamo noi che, nella musica,

. jahier, 231: in montagna non si compra il necessario; bisogna fabbricare

inventarono molte di queste particolari divozioni, non biasimando l'istituzione, ma l'abuso

, che primo inventò questa pena, non avea né madre, né padre,

che doveva inventar la guerra d'ogni mese non aveva ancor fatto capolino dalle alpi.

, disporre. bartolini, 20-120: non potresti, oh dio, inventare che

potresti, oh dio, inventare che non si muoia? / che io sia eterno

? / che io sia eterno; quantunque non 10 meriti? 3.

, 9-vi-107: vedesi il terzo scalino non esser coperto dal quarto fino a segno

ad essi s'ingegnano di ridurre, non senza violenza dell'intelletto, tutti gli

iii-157: il pittore e lo scultore non inventa cose nuove; le prende (

', passava benissimo; ma ora non serve più. è una parola che indica

fossero stati politicamente felici, i nostri maggiori non avrebbero inventata né trasmessa alcuna politica.

... come faccio il romanzo. non lo faccio affatto. lascio che si

lascio che si faccia da sé. io non so inventare dei fatti; mi manca

bruno, 3-958: omero... non fu poeta che pendesse da regole,

questa parola 4 tempo ', possono non poco giovare a colui che vorrà inventare

per buon- conte e manfredi, e non pretendeva di essere creduto; ma volle

impero ottomano è che, in arte, non ha inventato, ma soltanto ripreso forme

: 'se le inventa le cose', anche non ad altrui inganno, ma per illudere

inventato. silone, 5-261: quella ragazza non seguiva delle regole, ma il suo

felicità. -pensare e dire cose non vere, affermare il falso (per

quel valente istorico,... non avendo cognizion di tai successi, inventasse

vol. VIII Pag.406 - Da INVENTARE a INVENTARIO (19 risultati)

: quando ieri vi annunziarono in città non volli crederci, una delle solite panzane,

c. 7. frugoni, i-5-96: non aggravo, non invento, / chiaro

. frugoni, i-5-96: non aggravo, non invento, / chiaro il mostra il

iii-11- 306: il filelfo, dove non sapeva, inventava; e inventava le

vedendo ch'io perdo assai; ma non la so inventare. loredano, 2-326

litigando e formando risse letterarie a più non posso. botta, 5-100: i tempi

g. bassani, 5-222: in fondo non sarebbe stato difficile inventare una bugia qualsiasi

mattìa che vi fu giorno nel quale, non sapendo proprio più che cosa inventare,

colore. -non inventare nulla: non mostrare nessuna particolare originalità o perspicacia.

usiamo il verbo 'inventariare ', non sappiamo vedere perché non si possa usare il

inventariare ', non sappiamo vedere perché non si possa usare il suo verbale.

bisogna... / le mercanzie non passar non bollate, / e l'altre

.. / le mercanzie non passar non bollate, / e l'altre inventariare /

in cui l'asse pupillare da inventariarsi non oltrepassi scudi seimila. pea, 3-8

un orti- cello,... non c'era altro da inventariare.

. v. borghini, 6-iv-148: non era per legge o sotto pena alcuna

studio, intantoché il conte terminava scrivere non so quale lettera, inventariai l'uomo

l'eredità della filosofia classica tedesca sia non solo inventariata, ma tatta ridiventare vita operante

lista de'mobili della sposa, giuntovi non so quali fila di perle e certe dorerie

vol. VIII Pag.407 - Da INVENTATAMENTE a INVENTATORE (25 risultati)

caro, 2-3-9: dell'inventario de'libri non vi ricorderò altro, perché veggo che

che voi siete più offizioso, che io non sono importuno. vasari, i-486:

presi primieramente a descrivere queste vite, non fu mia intenzione fare una nota degli

amelung vaticano, di più precisa autorità che non le usuali guide e antologie di scultura

necessario, / perché una in tante non se ne perdesse. foscolo, v-74:

carducci, iii-8-391: quei nostri vecchi non sentivansi ancor tanto decrepiti da tenere la

un po'd'esagerazione (e deformazione) non c'è arte viva ma semplice inventario

nell'avvenire,... che ora non ha o malamente affetta imitando,.

e poter dire: ho imparato a non fare questo, a non fare quest'altro

imparato a non fare questo, a non fare quest'altro, ecc. montale,

egregia e notabil pulcritudine, / deh non mi dar cotanta amaritudine / non venendo

deh non mi dar cotanta amaritudine / non venendo al mio ludo litterario. a.

riserve. rovani, 3-ii-138: se non possono rifiutarsi a professar loro qualche ammirazione

senza inventario dal governo centrale, e non fu più possibile provvedervi in modo efficace

regnare solo ed esclusivo? significa che non sappiamo più inventare, imaginare, raccogliere

'inventariino', breve, e perché di non molte cose, o perché compilato in compendio

: d'in venzione, non conforme a realtà. = comp

dimostrazioni e sentenze,... non mancando anco queste d'essersi talora abbattute

dell'arte inventata dal famoso raimondo lullo, non già perché questa sia un delirio,

.. nell'età di anni sedici non compiuti. tommaseo, 15-158: imaginate che

: un romanzo vissuto o inventato? non importa. date qua. lo faremo

g. del papa, 3-25: non sieno altro che nomi inventati da noi

noi in riguardo del nostro senso e che non sieno accidenti reali e veri de'medesimi

, i-2-181: io credo che, non avendo modo di rimediar alle debolezze,

quanta l'iniquità altrui contra de'medesimi. non diverse scene, ma con più sottigliezze

vol. VIII Pag.408 - Da INVENTIVA a INVENTORE (34 risultati)

, né descrivano, né dipingano se non cose che abbiano correlazione a quelle che

, 5-368: esiste in disparte, ma non proprio secondaria, nella letteratura italiana,

dell'arte. boccaccio, viii-1-203: non bastando solo lo 'ngegno, per la

mai di così nuove inventive, e non me ne ricorda d'alcuno. 3

una [novella], la qual forse non ti piacerà punto meno della tua,

la risposta de gl'inglesi... non d'altro suggerita che dall'inventive che

in certo senso le veci dell'inventiva, non dirò dell'intrigo. -ant

vergognomi di dire molti altri difetti per non parere ch'io piuttosto parli inventivamente, e

ch'io piuttosto parli inventivamente, e non per ira riprendendo, che per carità ammonendo

questi artistoni del taglio, decriver modelli non è affar mio. gramsci, 1-266:

161: per via resolutiva ed inventiva non si può procedere altrimenti per ritrovar la diversità

inventiva e proteiforme in fatto d'abbigliamenti non è un talento particolare delle aspasie moderne

, iv-146: de gli antichi ammirator, non ligio, / l'inventivo spiegando estro

l'inventivo spiegando estro versatile, / vie non trite segnar d'alto vestigio. leopardi

mettesse in opera la facoltà inventiva, e non si contentasse della prima e generale invenzione

riecheggiare ed a tradurre invenzioni formali a cui non partecipa;... e,

bruno, 3-842: chi m'impedisce che non lo dica artista, se è tanto

maestro di queste macchine... non può essere se non colui che.

macchine... non può essere se non colui che... è d'

sostant. piovene, 6-16: io non sono un fantastico, nemmeno un inventivo

leopardi, i-336: la letteratura italiana non è stata più propriamente originale e inventiva

migliore della parte inventiva, se con questa non fosse indiscernibilmente confusa. bocchelli, 2-xix-50

: nella vasta stupidità degli uomini, non vi è un uomo che non abbia un'

, non vi è un uomo che non abbia un'idea alla quale crea con

, 37-11: o tesauro envento, che non te può stimare, / né auro

stimare, / né auro né argento / non te posso apprezare. = voce dotta

iii-52: una lingua particolare... non è a tutti gli uomini così propria

. algarotti, i-vi- 20: non siamo senza un bello apparato di macchine per

l'è inamorato, e dubito che questo non sia tutto invento di quel ribaldo

sconfiati e pomposi, vestiti e ornati non delle loro, ma delle altrui fatiche,

, e le mie a me medesimo non concedano; e se me inventore disprezeranno

inventore disprezeranno, quanto maggiormente loro, non inventori ma trombetti e recitatori delle altrui

i processi industriali, dalle persone le quali non possono fuorché eseguirne la materiale operazione.

appresso li barbari, inventori de quella, non è altro nome che / margarite '

vol. VIII Pag.409 - Da INVENTRARE a INVENUTO (25 risultati)

scrittore (che non fui), dico che io non mi

che non fui), dico che io non mi vergognerei che tutte belle non fossero

io non mi vergognerei che tutte belle non fossero. domenico da prato, 1-ii-325:

commendo che sappi greco e latino, ma non per inventore delle opere fatte per altri

e di queste restargli piccolissima fama, non ostante che per le rubriche in esso

, in altro tempo relativamente occorso, non è più poeta; dovendo esser inventor

esser inventor di cose possibil'e verisimili, non compilatore di cose avvenute. goldoni,

sempre stimato... le muse non solamente di tutte l'arti eccellenti inventrici,

è degno tinventor di qualche peccato che non l'imitatore. aretino, 14-161:

inventori del suffragio proporzionale: i greci non l'avevano conosciuto. garibaldi, 3-94:

niuna altra cosa hanno di frate se non la cappa, né quella altressì è di

favole avesse fatto credere a camillo ciò che non era. foscolo, xiii-2-161: inventore

rimorso. d'azeglio, 2-216: non bisogna dare importanza né fede alle ciarle:

mano alla stolta e pazza plebe: non pensando, que'cotali inventori, che

pensando, que'cotali inventori, che non erano in nullo modo di agguaglianza coi loro

ulisse, / il sacro tempio suo non violaro. nannini [ovidio], 284

delle rapine. zoccolo, 1-189: non doverà parere strano ch'ora sia in

, xiii-248: turba di rei desir non vi martella, / non vi appresta il

di rei desir non vi martella, / non vi appresta il velen cuoca inventrice,

. cattaneo, v-2-196: la riflessione non è solamente facultà ordinatrice come molti pensano

l'attività inventrice e produttrice degli uomini non può più prescindere. 6.

. sanudo, xviii-424: s'el non serà accusador, over inventor, la

cui è sconosciuto il proprietario o che non hanno proprietario; primo occupante.

anno e un giorno a tal segno che non sia più riconoscibile dal padrone di cui

. attribuito a petrarca, xlvii-174: non è sublime il cielo ov'è il

vol. VIII Pag.410 - Da INVENZIONARE a INVENZIONE (2 risultati)

soggetto d'una tragedia,... non nega egli però che, con più

però che, con più ragione, non gli si debba ricercare ristoria. arlia,