, tanta prosa che tutto il resto non varrebbe ad innalzarli. sbarbaro, 4-71:
rovine di sparta. alfieri, 1-642: non può innalzarsi / david, no mai
, no mai, s'ei pria saul non calca. mazzini, ii-919: perché
: perché meritaste col sacrificio, perché non cercaste di sostituire alle altre la vostra classe
, / da che meritata- mente / non serve a chi l'ha onorato. dante
buono, el quale l'altrui bontà non lieva et inalza. leonardo, 2-173:
né lo percuote e stordisce, restando non dico gonfia (perché in verità il
(perché in verità il suo difetto non è la turgidezza) ma vota e
tentasse d'innalzarsi all'ultimo grado, non potette però salirvi. lemene, i-334
la sua intelligenza pareva s'innalzasse; non aveva mai come ora capito la natura
dicendo che la fede per se stessa non giustifica, oscura la gloria e il
innalza la superbia umana, la quale non può patire di essere giustificata * gratis '
inalzarla grandissimamente desio, / e, non possendo, chiamo in aiuto voi. benzoni
diceva che fra l'altre loro rare qualità non aveva paragone nel maneggiare della spada.
che gli uomini abbiano mai conosciuto, non per inalzare il pascoli al paragone di
s. agostino volgar., 1-5-220: non disse, quando erano innalzati, sicché
, e però con più arte / non ti maravigliar s'io la rincalzo. b
parini, xiv-63: ma tu, del non virile i gregge sdegnando i folli orgogli
pronom. pallavicino, 1-577: lassù non s'innalza la coppia vile di questi
i-xxvi- 331: il suo ragionamento non dee già attenersi alla mediocrità del dicitore
i. pitti, 2-117: risvegliatisi non pochi ed innalzando l'animo a cose
i-325: vanne al gran carlo, non temer periglio, / se con soverchio
atti. gozzano, i-35: il dolore non esiste / per chi s'innalza verso
quello intelligibile, dalla violenza all'equità, non può, in conformità della sua eterna
in conformità della sua eterna natura, se non ripercorrere il suo corso, ricadere nella
savonarola, 8-i-14: deh! non cercate di innalzare le vostre superbie,
stelle inalzarem corinna. astolfi, 1-1: non è lingua che non dovesse adoprarsi in
, 1-1: non è lingua che non dovesse adoprarsi in benedire, magnificare quei mariti
vivuti di un solo amore contenti; non è penna che non dovesse inalzare le
amore contenti; non è penna che non dovesse inalzare le doti loro fino al
7-i-156: il povero popolo... non vuole più tiranni sul trono, anzi
vuole più tiranni sul trono, anzi non vuole più troni, se non quelli
, anzi non vuole più troni, se non quelli innalzati dal vostro, anzi dal
: così di mia 'nnamora / non prendo disconforto. cino, iii-27-60: mirate
insino a'fondamenti,... per non poter più riprender lui di di questo
a chi vive di rendita, e non a chi ha da vivacchiare di dì in
innamorarsi leggiermente. dicesi d'affetto che non merita il nome d'amore vero.
suo principio dall'esito inaspettato e forse non prospero del suo innamoramento, è l'
perdonimi le signorie vostre) da che non vi par di concedere la pre- cedenzia
namoranza. lapo gianni, xxxv-11-573: unqua non credo par giammai trovare, / se
innamoranza / di voi, mia donna, non posso celare. m. frescobaldi,
mia sì t'innamora, / che tu non ti rivolgi al bel giardino / che
7-55: quando colei, per cui non ho mai pace, / porta a quella
cortesia di v. s. illustrissima non solamente obbliga, ma innamora in tal
m'innamora. castiglione, iii-217: non è impossibile né maraviglia che il cortigiano indirizi
, 214: ad altri il dono che non ha l'uguale i farai, che
innamora della sapienzia. aretino, v-1-68: non dubito che la veemenzia de la sua
che la veemenzia de la sua dottrina non vi innamori de le accorte e costumate
11-50: la chiesa di cristo mai non ismette d'innamorare della pace interiore e
[s. v.]: 'tu non m'innamori', non me ne vendi
.]: 'tu non m'innamori', non me ne vendi; perché sovente l'
e chi tende di proposito a innamorare non è anima schietta. 8.
la donna di cu'io m'innamorava non era degna rima di volgare alcuna palesemente
subitamente s'innamorò, che ad altro non potea pensare. lorenzo de'medici,
tansillo, 1-333: senza speranza uom mai non s'innamora, i...
i... i e senza gelosia non ama un'ora. tasso, n-ii-
e godevano de'loro amorosi abbracciamenti, non dava maggior credenza a cotali parole.
): ragazzacci, che, per non saper che fare, s'innamorano,
s'innamorano, vogliono maritarsi, e non pensano ad altro. misasi, 69:
. boccaccio, 1-ii-194: a me non se'tornata, / ma con altro
inamorò sì forte, / che morir, non l'avendo, gli parea.
che, per la vostra alteze, / non sia basseze; -launde innamorìo.
qual cor spiatato in te [gesù] non se innamora, / se penetrasse il
si sforza diventar bella e gentile / non solamente dentro, ma di fuora.
: si duol la sapienza che gli uomini non s'innamorino delle sue bellezze, né
: la gente tutta della corte innamorò non men del parlar di costei che della
quinci, / che 'nfino a lì non fu alcuna cosa / che mi legasse con
odio. targioni tozzetti, 3-3: non si sa per altro intendere perché i nostri
l'innamorarsi di motivo più alto, che non sono il diletto o il guadagno,
sono il diletto o il guadagno, non è affetto da una testa sempre incurvata
ad amare la mia perdizione, che non mi resta più affetto per innamorarmi di
boccaccio, 1-ii-377: per giovanezza emilia non sente / che cosa sia ancora innamorare
dedicare attenzione, attaccarsi a cosa che non merita. crusca [s. v
si disse per affezionarsi a cosa che non lo meriti. 15. prov
. proverbi toscani, 145: chi non s'innamora da giovine, s'innamora
la vostra dilettanza, / ch'io non mi credo già mai snamorare. bondie dietaiuti
più ch'io nom posso soferire, / non mi dispero né smago neiente. panziera
chiese,..., vedrai che non ci è sanità drento, perché l'
è sanità drento, perché l'opere non muovono; non ci è drento la virtù
, perché l'opere non muovono; non ci è drento la virtù innamo- rativa
rativa. salvini, 39-v-195: come non raccoglieremo noi essere il riso di bella
, / che già de lo partire / non ò podere e non faccio sembianza.
de lo partire / non ò podere e non faccio sembianza. stefano protonotaro, 134
lor poi l'entrata, / di là non vanno da le parti estreme. boccaccio
suol eco. redi, 16-iv-214: non voglio tralasciar di ridurvi in mente..
tornasi di lampedusa, 171: pur non amandolo, essa era, allora,
de l'amor divino / al mondo non serà già mai legato. savonarola, ii-252
genti, innamoratissimo di questo amabil redentore, non potè ritenersi nell'epistola i a quei
d'intimare una grave scomunica a chi non ama il nostro signor gesù cristo.
una comedia. cesari, 6-42: certo non fu mai uomo innamorato così d'alcuna
; per tal maniera che, s'altri non gli nascondeva il quadro, l'innamorato
, / dal quale altro che morte io non attendo. bembo, iii-544: né
a le gelate. leopardi, 21-46: non ti mol- ceva il core / la
gli uomini avevano della sua bontà, non seppe con fortezza d'animo sofferire d'
pennello soprattutto d'altra scuola, interiorizzata e non puramente edonistica come quella dei toscani.
rosai ad es., i quali non fanno che « interiorizzare » 'il
interiormente riformarmi, / perché abitar in me non ti disdegni. sarpi, vi-1-12:
interiormente sentiva. segneri, 5-162: non gli dissi mai che la sua non fosse
: non gli dissi mai che la sua non fosse stata buona vocazione. gli dissi
giudicar la cosa in altra maniera che ella non è sia dalla interità della scienza molto
: la piena interità di servidori leali non suol essere conosciuta, se non dapoi l'
leali non suol essere conosciuta, se non dapoi l'istremo fine di està vita
parole che interito / sul margine io non odo. -di animali.
indumento). cicognani, 6-25: non si raccapezzava più la foggia in cui
corregge, verrà interito repentino, e non sarà sanato. bibbia volgar.,
e senza margini. carducci, iii-20-255: non doveva piacere né anche al manzoni,
originalmente nell'interlinea dell'opere che legge non disinteressatamente, e per usarne in vista
. = comp. di * interlineario non documentato; cfr. interlinario, var
la sua traduzione [del littré] non può essere paragonata che alla versione del '
). machiavelli, 360: non volendo fidarsi di persona, mandava scomuniche
tutta la città fosse una maravigliosa e non più veduta scena dipinta, luminosa e piena
latini avessero avuta cognizione degli occhiali, se non avessero mai pigliata occasione o di nominargli
emesso nel corso del giudizio civile e che non esaurisce il giudizio stesso davanti al giudice
quella... par interlocutorio e non definitivo, onde vien dubitato che,
vasco, 587: dalle sentenze meramente interlocutorie non si ammetterà l'appello, fuorché le
invita la camera a formulare dodici sentenze non definitive, ma dirò interlocutorie o preparatorie
2. per estens. che non comporta una risposta o una presa di
discorso. oriani, x-1-21: -ma non molto lontano di qui, vi saranno
: rhoda restò interloquita, accorgendosi che non v'era mistificazione nella proposizione.
l'uva colta in intérlunio dura non morsa da e'minuti animali. domenichi [
che, per rispetto all'uomo, non è nel feto. = comp
vi tanti tratti di stupida ignorante e non grandiosa ferocia si possono pur leggere nelle
intermediari, che storia a dir vero non meritavano. tommaseo [s. v
la propria opera fra due persone che non vogliono o non possono avere un contatto
fra due persone che non vogliono o non possono avere un contatto diretto; persona
o che mi piangi, adesso? non vorrò mica essere l'intermediario di questo
... ma fra me e lui non esistono intermediari, e l'anima mia
è davanti a lui nuda e pura e non ha bisogno di vestirsi. einaudi,
risiedevano ad odessa. gramsci, 4-151: non si può parlare di una funzione di
, ii-448: la fede... non può modificare, senza l'intermediario di
ettari. gramsci, 11-220: i contadini non potevano comprare e vendere nulla se
potevano comprare e vendere nulla se non passando attraverso l'intermediazione degli speculatori
sarpi, vii-50: se la distanza non si conosce se non per li corpi
: se la distanza non si conosce se non per li corpi intermedi, perché non
non per li corpi intermedi, perché non ci par che le stelle ne tocchino
o dal baritono, le corde intermedie non rispondono più al sistema necessario dell'armonia
a ciò spinto da quel divino spirito che non inganna, per rimuovere ogni intermedia persona
, 15-69: perché vota la scena unqua non vegna / di chi spassi n'apporti
siri, 1-vi-357: tutto questo avviluppato intrigo non era che un piccolo intermedio, sopra
luogo è in significato di qualsivoglia cosa non sustanziale, ma aggiunta, come sono
moto storico complessivo. bocchelli, 2-221: non comunicarono più che per l'intermedio di
specifica competenza tecnica e pratica, ma non possono dare luogo al riconoscimento della qualifica
la unione di altre due, che non avrebbero potuto senza di essa legarsi insieme.
.. la forza e gli affetti non sarebbono offesi dal ridicolo. =
la triegua è tempo di pegrizia e non ha letizia per non avere pace e non
di pegrizia e non ha letizia per non avere pace e non si esercita,
non ha letizia per non avere pace e non si esercita, perché la guerra è
la sua navigazione d'otto giorni, non intermessa mai, e sempre o con tempi
, 1-1-xxiv: colle loro penose e non mai intermesse fatiche [i contadini]
doveva ricevere il dono di quel corpo non più giovine, ammollito da tutte le
[ammiano], 117: la luna non manca mai, se non al tempo
la luna non manca mai, se non al tempo del intermestruo. sode rini,
di dimenticare li mali passati. testi non toscani, 83: non volimo per niente
passati. testi non toscani, 83: non volimo per niente intermictate lo exsercizio de
che si leggessero con religione, ma non s'imitassero con superstizione que'patriarchi dell'
a far gran moto, e finora non l'ho mai intermesso neppure un giorno
gli comandava. fagiuoli, v-73: non però dicon ch'affatto [la musica
loro a me e né io a loro non ci facemmo un male al mondo.
. carlo da sezze, ii-108: non mi fèrmavi con questo, ma me intermesi
sussolano cioè orientale... mai non intermisse sino che condotti gli ebbe a tarteso
esistenze finite. cominciò quasi un punto non percettibile e si dilatò e crebbe senza
da lunga più che dolorosa podagra, non ho intermesso di lavorar arditamente, rassettando
prefata istoria. caro, 6-310: non s'intermise di miseno intanto / condur l'
intermesso anch'egli di grattare, ma non arrivando a capir nulla dei discorsi che
. b. croce, iii-9-306: non ho mai intermesso di leggere i libri di
posti: percioché tra di loro cosa alcuna non intermezza che sia numero come essi sono
né altro tempio tra i due tempi, non è posto in mezzo.
: i suoi tre anni di vedovanza non parevano esser stati un casto intermezzo preparatorio
. vittorini, 2-53: pareva che non ci fosse stato nulla, o solo
stata originariamente associata e, qualora ciò non avvenisse, se ne cambiava il titolo
a comodo loro. se qualche intermezzo non avesse applauso, avvertano di dar sempre
dar sempre la colpa al paese che non l'intende. algarotti, 1-iii-262:
: ma perché troppo nuda ed uniforme non si rimanesse la rappresentazione, s'introdussero
fogli. moretti, i-721: io non ho nessunissima voglia di recitare la parte
. interminàbile, agg. che non ha e non avrà mai termine,
interminàbile, agg. che non ha e non avrà mai termine, che è senza
interminabili pene delli impii, li quali non potranno essere tormentati in eterno, se
potranno essere tormentati in eterno, se non viveranno in eterno. varchi, 22-99:
ne acquista di nuove. -che non può essere delimitato, circoscritto, racchiuso
uno l'atto... il quale non deve poter essere compreso; e però
2. con valore iperbolico: che pare non terminare mai, che si prolunga eccessivamente
locani e 'l fisco... non nascono da altro che dal voler conservare
estende in modo assai rilevante; che non lascia intravvedere il proprio termine; lunghissimo
.. della interminabilità di dio, che non l'idea ristretta di credere il nostro
fuoco / della fornace: ed un cantor non visto / versava tra le stelle e
ghirlanda. -in modo tale da non lasciar intravvedere un termine; senza fine
interminatlssimó). letter. che non ha termini, limiti, confini; che
quanto interminato, cioè una grandezza che non ha termine over fine. tasso,
, infinito, e che per ciò non abbia contrari. bruno, 3-318: una
l'atto,... il quale non deve posser essere compreso; e però
lo spazio, e ogni stella / non soffre ombra od ecclissi / sino agli ultimi
giudicare che una efficienza infinita dee produrre non già la replicazione sua,..
2. con valore iperbolico: che pare non avere limiti spaziali; sconfinato, immenso
di piani campi interminato corso / fine alcun non addita erta spalliera / ch'abbia con
vista di mare interminata, del quale non si vede limite alcuno. s
i'mi ritrovo, e innanzi / non più 'l mio bosco o i noti miei
; ove per poco / il cor non si spaura. cicognani, vi-223:
al mare. -che pare destinato a non cessare mai; perenne; incessante;
varchi, 7-104: il mestruo della donna non è interminato,... anzi
tanto, né di meno che tanto, non si può formare il parto. b
f. galiani, 4-38: non perché un problema sia interminato sfugge dall'
] che fa [l'inchiostro] non attacchi alla carta, e lasciandosi facilmente
, che altri quasi nell'entrarvi dentro non distingue il suo termine, né lo sa
contigua. 4. ant. non ancora concluso; incompiuto. g.
: s. pier damiano... non scrive, ma fulmina un prelato troppo
alfieri? tutta questa interminazione di sacrilegio non fu mica fatta per l'indecenza del giuoco
la filosofia è quella eccellentissima dilezione che non paté alcuna intermissione o vero difetto,
che sollecitudine continua e battaglia sanza intermission non si trae. beicari, 6-40:
. beicari, 6-40: senza intermissione lavorando non usciva mai di chiesa. ariosto,
g. capponi, 1-i-83: io non credo quei primi re si succedessero senza intermissione
= comp. di. intermissivo, non docum., deriv. da intermissione.
fracastoro, i-295: la neve non è acqua, ma vapore congelato con
, i-303: abbaio per risvegliarti e non già per morderti, mentre ti veggo
sono intermiste. idem, vi-325: non saprei farti ora il rapporto de i ragionamenti
. rucellai, 2-1-3-71: avvertì oltre ciò non per altro vivere ogni vivente che per
che per la respirazione continua, e non mai intermittente, dell'aria. f.
, già ricaduto, per lo spasimo non più intermittente, nel suo silenzio.
in modo da funzionare esclusivamente in maniera non continua. borgnis, 44: il
e vestire sé e la famigliuola, quando non è mietuta dalle febbri intermittenti e dalla
determinati atteggiamenti; che compie determinate azioni non usualmente, in maniera discontinua, saltuaria
di gente nuova. papini, x-1-54: non volevo essere un dei tanti paurosi e
luce sospettata da alcuni fisici, se non ancora dimostrata a pieno. d'annunzio
, che veramente deve essere ipocondria, non essendovi modo di assicurarsi di polipi né
polzo. morgagni, 206: non ha intermittenze di polso; gli ha bensì
ha bensì frequenti molto e vibrati quando non è libero affatto dall'incomodo. cicognani
m. adriani, 3-4-455: non fa di mestieri... di cagioni
epicuro, stimando meglio, perché dio non patisse tra'corpi, tra gl'intermondi
, è lavoro del caso: ma ciò non basta... questo mondo.
.. questo mondo... non è solo, avvegnaché ce ne sono innumerabili
immenso tratto del vano. oltre ciò, non si vogliono trascurare gl'infiniti atomi,
come la neve, per dinotare che non doverebbono aver in capo che disegni ben mondi
. lambruschini, 4-217: fino allora non si erano potute amministrare internamente medicine potenti
degli altri. chiari, 1-i-143: non saprei esprimere quel non so che di dolce
, 1-i-143: non saprei esprimere quel non so che di dolce e d'amaro
bianchi è un conservatore anarchico, e non accetta la minima infamia senza riserva di
eziandio nella bocca di cantori, e forse non tengono internamente l'origine di quelli
qui, sig. sarsi, non potete mai nasconder di non aver
. sarsi, non potete mai nasconder di non aver internamente compreso che il dir
è perfettamente sferico e liscio sia detto, non perché tale lo crediamo, ma
prova, dall'apparenza loro, se non fra sé o affini o stranieri o
la marcia d'internamento per quelli che non seguirono l'esercito del negus...
. tansillo, 2-168: sarà non pur tra mosche ed api e vespe
la virtù delle nostre braccia di saper non solo mantenerci quell'adito, ma da quello
schiere, sbarattandole con tant'ardire che non v'era alcuno che non fugisse da'
tant'ardire che non v'era alcuno che non fugisse da'suoi colpi. siri,
., 17 (294): non esitò ad internarsi sempre più nel bosco
che l'acqua delle piogge e delle nevi non s'interna regolarmente che pochi piedi sotto
mi pare / che il suo cuore non debba ancor sapere / quella che in ogni
in tal pensiero, / ch'altra impresa non par che più rammenti. galileo,
tuttavia tengono ben ferma opinione che questa non sia materia di fede. siri, ii-830
replicò il nunzio d'accorgersi sempre più che non si cercava se non di protraere il
sempre più che non si cercava se non di protraere il tempo senza internarsi nel
... ho procurato internarmi, non avendone prima che una leggerissima tintura.
luce [intuitiva], che mai non può venir ripensata, s'interna così
sperimentali, nel cui obbietto la riflessione non iscorge nulla di assoluto e d'irrepugnabile
avessi dovuto scapparmene, nascondermi, per non farmi internare, mi sentivo già addosso
che dubiti che se il calor internato non abbia di fuori alcun pascolo, fatto più
più potente a saziare il digiuno, non consumi quello che dentro era d'umore
in poco tempo ottenere una risposta; non era lo stesso per la mia missione,
ne compiaccia che, potendo aiutarmi, non vorrei. segneri, iii-2-83: archimede,
colpo ad ucciderlo, si può dir che non lo mirasse, tanto era intento ed
nella solitudine, la quale... non da fuggirsi m'apparì. c.
suo lavoro,... molte volte non si accorgeva più del ritardo. cassola
fece un gesto come per significare che non aveva tempo da perdere. -esperto,
dell'orribil caso. 5. che non si manifesta esteriormente; profondamente celato o
: o mormoratori,... non altro fate già mai che andar discoprendo
pace dentro e fuori, della concordia non solo internazionale,... ma nazionale
un bene inestimabile,... che non solo ci rende possibile di riprendere nell'
ch'egli si degnasse di praticare, sebbene non fosse misantropo e non mancasse di alludere
praticare, sebbene non fosse misantropo e non mancasse di alludere a nobili frequentazioni,
quello ch'è lecito concedergli, con lui non s'esce dalla generica atmosfera del naturalismo
latino, e la colpa, per non dar danno a nessuno, arrivò di peso
scissione che viene usata contro i comunisti non serve però ancora a raggiungere quello che
mamiani, 9-37: niente di meno, non par credibile come appo noi la setta
fra 6 mesi o fra un anno non so più che cosa sarà la romagna.
? egli faceva la guerra. dunque non sapeva che cosa volesse, tra la
straniera. gobetti, ii-28: crisi non di verista ma di scrittore mancato per
noi stessi. oriani, x-2-214: non credevo né in dio né nella famiglia
società d'internazionalisti, ma a roma non ve n'erano ancora. pascoli, i-195
.. si era fatta familiare e non dava più brividi come quella vaga e
: credo pure che il mio passaporto non si umiliasse a mostrarsi in quel luogo di
. la prima è quella europeista, non tanto per fiducia nell'europa in sé,
rapporti coi rumeni fossero amichevoli, cioè non esistessero le gelosie per la transilvania.
ordini di fatti o di storie nazionali non sono trattabili internazionalmente e unificabili? tutti
buzzati, 6-14: di fronte alla donna non era più l'artista ormai quasi celebre
per via d'una coincidenza con non so quale altra linea internebulare.
piuttosto che continuare nella lucrosa pittura cui non credeva, si mise in cerca di
, 2-i-25: una sensazione... non è né esterna né interna,
, / là dov'io era, ancor non appariva. piccolomini, i-41: questa
perso il portafogli, come se il portafogli non fosse nella tasca interna di destra.
del rio lor mena. -che non ha comunicazione con l'esterno (una
stato o di una regione; che non ha sbocco al mare (un territorio,
paese). serdonati, 9-4: non ebbero contezza di tutto quel tratto dell'
inglesi il mare libero..., non potevano alcuna cosa procacciarsi, avendo gli
a noi questo nemico interno, / che non sa nocer se no a molti insieme
inaridite per cause esterne ed interne, non più soccorrevano all'agricoltura. de sanctis,
degli stati, in questo secondo poi non ammette alcuna possibilità di unificazione. -che
ire ancor veloci e pronte, / non perché l'usi ne'civili assalti, /
, scusi, -corresse premurosamente, poiché non mescolava all'italiano l'inglese altro che
animale, a chi ben considera; perché non si muove la mano se il braccio
si muove la mano se il braccio non istà fermo, e così discorrendo sino
, i-4-231: la fronte... non ha lo spazio di un dito da'
/ ammiranda prigioni, cerco, e non veggio / lo spirto che la move
e la governa. leopardi, 283: non è l'estinto un animai risivo,
. petrarca, 279-13: di me non pianger tu, ché'miei dì fersi /
fiamma interna / quando el socorso suo non vien a tempo. bembo, 1-166
quel ch'io taccio, e madonna non vede, / de l'interno mio
virtù deluse / e riposo dormendo anco non have, / ché la furia crudel gli
? a. adimari, 3-11: non si doglia d'aver povero inverno /
guancie a far pomposa mostra importuna, non che de i suoi sentimenti, ma dei
dei sensi? metastasio, 1-iv-476: non trasparisce alcuna pratica degl'interni nascondigli del
cuore umano. chiari, i-103: non so qual interno presentimento dell'avvenire mi stimolò
/ ti appresti, il mio dischiuderti non niego. leopardi, ii-1232: io era
quali io vedeva atti a vivere esternamente non provassero più vita interna di quella ch'io
provava allora. fogazzaro, 7-5: gaia non era mai, noemi 10 ammise;
, è finito, dappoiché la materia non è finita per causa interna, dovrà esserlo
1-iii-66: le rovine nelle fabbriche di oggigiorno non sono altrimenti originate da uno interno vizio
artefici. delfico, ii-20: sebbene non ci sia dato ancora 11 conoscere le
gregorio magno volgar., 3-80: non sanno [i sensi corporali] comprendere le
senso morale, d'un senso interno, non convengono neppure fra se stessi dell'idea
cade sotto l'esperienza interna, sebbene non cada sotto l'esperienza de'sensi esteriori
osservatore. b. croce, ii-10-187: non v'ha trapasso logico dalla storia interna
considerare quella che si chiama vita esterna non sarà lieto né desideroso di entrarci.
argine sotto la casaccia nel suo interno non è formato d'altro che di quella
che si protende / sull'umida conca non porta / col palpito dei motori / che
imperturbanti e la incide / dove la spugna non giunge. cassola, 3-198: imbruniva
impero abissino. pirandello, 7-150: non era arrivata da pisanello, ma da
baviera e delle sue ricchezze, io non potrei dirvi se non che questa provincia
sue ricchezze, io non potrei dirvi se non che questa provincia è assai pingue e
sia chiamato greco; poiché agli italiani non si segnano i passaporti per l'interno.
rispettive. mazzini, i-443: [voi non potete prendere un re] italiano senza
sempre in peggio le cose amministrative, non importando al re il ministero dell'interno
assumere il ministero degli esteri dove ora non c'è niente da fare di utile ed
per renderlo pienamente felice: la sicurezza di non essere offeso da gl'interni, la
, quante ce n'ho fatte / non 16 so nemmen io;..
lo sbandito dal ciel novo pastore, / non più per ricompensa de la cetra,
che tu parli. chiari, 1-i-83: non badai che a mascherare l'animo mio
menoma azion. fogazzaro, 7-94: non vi era commozione nel suo interno, pareva
onore appella. sarpi, i-1-61: non mi persuado d'intendere le cose meglio di
2-i-9: entrare nell'interno delle cose non è altro che entrare nell'interno di noi
interno, un vigore che si direbbe non ancora intaccato dai giorni. 19.
confini nazionali. mazzini, 5-74: non ho inteso mai come i nostri italiani
posto c'è andato, la licenza non è venuta, se l'è presa
. pratolini, 10-247: il capitale non è altro che il recipiente che ci
ostinata che lo addentava,... non trovava conforto alla sua sofferenza che in
frutto fanno e molti grappoli, avvegnaché non sieno sì grandi come delle viti cortamente
, né il 'metatarso', se non si vogliono chiamare con quel nome i due
. intervallo. cattaneo, i-1-5: non vedeva perché dovessimo apprenderci con unito e
, internunzio dell'imperatore, ma, non avendo portato seco regalo corrispondente, non
non avendo portato seco regalo corrispondente, non lo videro con buon occhio. redi,
. s estini, 3: altra novità non vi circolava, se non quella dell'
: altra novità non vi circolava, se non quella dell'imminente arrivo del nuovo internunzio
tale che i frati inviati a costantinopoli non osavano uscire fuori di certe contrade per
osavano uscire fuori di certe contrade per non essere presi dalla gente dell'internunzio austriaco
nunziatura mancava, per qualche impedimento di non breve durata, del suo titolare ordinario,
. (superi, interissimo). che non manca di alcuna sua parte, completo
maestro alberto, in: la natura non prese principio dalle cose manche e non
natura non prese principio dalle cose manche e non compiute, ma, dalle intere e
perfette procedendo, in queste streme e non fruttuose discorre. boccaccio, dee.,
: mi piace in favor di me raccontare non una novella intera,...
, sai., 5-60: di mai non la pigliar [la moglie] fu
] fu il lor pensiero, / per non aver figliuoli che far pezzi / debbian
, quasi chi arriva a possederlo più non abbia bisogno dell'altre discipline e già
. pr aiolini, 10-245: noi non costruiamo nulla di intero, eseguiamo dei
tazze intere. -latte intero: non scremato. 2. che non
non scremato. 2. che non è guasto, che non ha subito danno
2. che non è guasto, che non ha subito danno o distruzione; che
ha subito danno o distruzione; che non è rotto, infranto, sminuzzato;
rotto, infranto, sminuzzato; che non è stato spezzato, che non ha
che non è stato spezzato, che non ha subito tagli. laiini
sarebbe arto. petrarca, ii-1-72: non ebbe mai di vero valor dramma /
. ariosto, 46-1: o di non tornar col legno intero / o d'errar
fave', secondo la lettera vuol dire non mangiar fave né cotte né crude, né
sp., 30 (522): non c'era nulla d'intero, ma avanzi
estens. vigoroso, sano, robusto; non debilitato; illeso, incolume (una
i sensi, la mente); che non ha subito perdite (un esercito,
sufficiente, con intere forze di corpo, non solamente a li nobilissimi officii del comune
senza alcuna offesa si fuggirono, sì che non fu fatta di loro alcuna uccisione nella
acume della vista tanto perspicace, che non adoperò mai occhiali, ed ebbe ogni
uomini, e già stanchi e scemati, non poteva prudentemente sperar vantaggio contro 45 mila
voi una repubblica intera e soda? non mettete... da banda la poesia
tasso, 1-43: l'ocean che non pur le merci e i legni, /
seguente intero / per lochi ov'orma altrui non appariva. chiabrera, 1-ii-323: per
tasso, 1-43: l'ocean, che non pur le merci e i legni,
giovamento ad alcuni pochi altri uomini, ma non ad una società intera. casti,
. che è in un pezzo unico, non diviso; che non presenta interruzioni.
pezzo unico, non diviso; che non presenta interruzioni. giamboni, 8-i-244:
buoi] n'ha india, che non ha se non un corno, e le
ha india, che non ha se non un corno, e le sue unghie sono
., ii-138: la parte occidentale non aveva niuna porta, ma eravi fatto un
in due parti, fa isola, e non va intero per un letto, ma
quelle cose, le parti delle quali non saranno dalle altre parti né spiccate né
: 'in calza 'ntera ', non in mezza calza, e forse calza
pezzo pienamente corrispondente al valore nominale; non spicciolato. -anche: non tosato (
nominale; non spicciolato. -anche: non tosato (una moneta). b
. f. galiani, 3-118: non v'è chi s'imbarazzi se le monete
mi ha mosso il provvido pensiero / di non smembrare un madonnino intero. -ant
un madonnino intero. -ant. che non è composto di parti; indi- visibile
intera [l'anima]; e non composta di più corpicelli insieme, laonde
composta di più corpicelli insieme, laonde non discioglievole sia, né divisibile in parti.
gentil modo che la porti intera, ma non intirizzita. piccolomini, 108: chi
. bellori, iii-156: la figura non è intiera, ma sedente in una seggia
alto, ma intero; traverso, ma non punto villano. cesari,
, alto, complesso, intero e non molto flessibile ne'suoi moti.
29-32: neuno puote essere filosofo se non ama la sapienzia tanto ch'elli intralasci
il generoso animo dalla sua origine tratto non aveva ella [la prigione] in cosa
sol pertinazia fa ne vada altiera, / non per altra virtù, fra el vulgo
dirti il vero, / ch'ella non si lamenti, come quella / che non
non si lamenti, come quella / che non ha avuto il suo dovere intero.
segni, 11-126: il male intero non si dà, perché e'distruggerebbe se stesso
per se medesimi di tal natura che non vengano a noia mai per goderli ch'
così gelosa,... che gertrude non osò proferire una parola che potesse turbarle
canto, / a quella fiamma tiepida e non vera. svevo, 8-440: intravvidi
peccati (la confessione sacramentale); non reticente. cavalca, 11-3: la
dee esser intera; che la persona non dee tacere veruno peccato mortale. segneri
di minor virtute. boccaccio, iii-i: non m'è per tanto discaro il riducere
25-154: la natura angelica corrotta / non può più ritornar perfetta e intera. tasso
perfetta la nobiltà; se la virtù non intiera, non intiera la nobiltà. forteguerri
; se la virtù non intiera, non intiera la nobiltà. forteguerri, 16-35
in parlare sono pigri, e per tedio non proferiscono parole intere. gelli, 17-301
proferiscono parole intere. gelli, 17-301: non si potendo sapere nelle lingue vive quando
questo colmo della loro perfezione, egli non si può ancora conseguentemente farne regole perfette
sanità ed esortovi a mantenerla e, non avendola intera, che facciate ogni opera
al mal caduco e contro alla gotta serena non ardirei d'affermare che [il pepe
esagerazioni [dei francesi] da altro non nascono se non dal pochissimo loro sentire
dei francesi] da altro non nascono se non dal pochissimo loro sentire di cuore e
. quel giudicar d'ogni cosa e non saperne nessuna; quell'intraprenderle e pretendere
intraprenderle e pretendere in tutte, e non mai farle intere. manzoni, ii-646:
mai farle intere. manzoni, ii-646: non ha più nemici / il tuo romano
cattaneo, v-1-151: è manifesto che non avremo scienza intera se non quando avremo
manifesto che non avremo scienza intera se non quando avremo fatto lo spoglio filosofico di
, 3-409: le preparazioni italiane sorprendono non solo gli imperatori, ma gli storici,
intere, compiute. -ant. non pregiudicato, non compromesso (un affare
. -ant. non pregiudicato, non compromesso (un affare, una causa
ha tratto. guicciardini, iv-197: non essendo la cosa intera, e sperando
, ponendogli nella considerazione che il negozio non era intero, per essersi già dal
depone il carco eterno. -che non viene meno, che non si affievolisce
-che non viene meno, che non si affievolisce col passar del tempo.
esser tenuto liberale, intero, e non avaro e doppio. d. bartoli,
con severità inflessibile a raccomandazioni e a favori non per amore della giustizia, ma per
cebà, ii-74: si potrebbe rispondere che non tutte le donne che conversan con
intere e guaste,... mai non mostrava loro... altro amore
quando venne lui, la felicità di non aver mai vacillato e d'essersi ser
/ discerner possa il cor ch'altrui non vede, / advegna che 'l giudicio intero
, intiero, oculato e saldo e non pieghevole in qual banda si voglia già mai
qual banda si voglia già mai, se non quanto la ragione del vero il tira
col giudizio intero / tronca quel che non è bello e lodato. tasso,
tasso, 7-4-49: egli lei rapito / non avea già, qual folle e qual
da giudizio intero. baldinucci, 7-12: non all'orecchio, ma all'occhio solamente
1-198: mi assale il dubbio di non avervi capita, e cerco di capirvi intera
che degli interi poeti... non gli ebbe mai, né gli avrà,
carducci, iii-24-191: con tutto questo non sarà critico intero, piacevole, utile se
sarà critico intero, piacevole, utile se non abbia ingegno o facoltà veruna di artista
più intero. 11. letter. non tronco; piano (una parola);
che finisce con una parola piana; non tronco né sdrucciolo (un verso)
da finir necessariamente in consonante liquida e non in altra lettera già mai. pallavicino,
dei versi. 12. che non ha subito la castrazione (un animale,
caro, 12-ii-319: ma, se non siete intero voi, non vaglia, poiché
ma, se non siete intero voi, non vaglia, poiché lo mostrate a far
] per lo più si mantengono interi e non come gl'altri di portante, che
tanta esattezza, il servizio è fatto non da stracchi e mal pasciuti ronzini,
numeri decimali o frazionari); che non contiene denominatori (una quantità, una
chiaramente che le soluzioni di un'equazione non espresse da numeri interi, frazionari e
: era sì intero e saldo, che non sulamente ogn'osso stava al suo debito
favor la bella donna diede, / non può fruir tutto il diletto intero; /
in 15 giorni interi e sani, voi non vi siate mai ricordato del povero dottore
noi dichiamo trasformarsi il verme in farfalla non consiste in altro che in questo tòr
è legno animato ', / prima dice non vero, / e, dopo 'l
e, dopo 'l falso, parla non intero. boccaccio, vi-220: nostro verace
dei fatti dalla parte loro o la non rispondenza degli effetti vietano intiero il paragone
l'intero. caro, 1-3x3: tu non hai fino ad ora tutto lo 'ntero
de'ricci, 68: le fanciulle non ci si possono fermare [in convento]
[in convento], se prima non hanno dato l'intero della limosina. sarpi
della limosina. sarpi, vi-2-222: non potrebbe durare un corpo naturale che avesse
naturale che avesse in sé una parte non destinata all'essere dell'intiero. pallavicino
: l'esser apprezzato nel ben intendere non è l'intero della riputazione, alla quale
un animo onorato. martello, 326: non possono se non piacere agli occhi nostri
. martello, 326: non possono se non piacere agli occhi nostri le simetrie di
15-4: il bello... non consiste nelle idee singole, significate in
e secondo il quale ogni insieme (non vuoto) di numeri interi positivi ha
multiplicazione, perché con quella sola e non già con questa gli interi primi si
ai valori postali in cui il francobollo non è applicato a parte, ma è
in là con meno molestia, ma non sanano dell'intero. cesarotti, 1-
invecchiando, divento più sempre sincero; e non posso operar cosa che la coscienza non
non posso operar cosa che la coscienza non ammetta per intiero. soldati, 2-72
piena di pericoli, se la saggezza non l'assista. = comp. da
è cominciato a usare 1 interpartitico '. non che ci sia da entusiasmarsene, no
che dei fatti narrati da lui il ministero non aveva notizia, sebbene si fossero '
a tutto un'annata, la bambina non riceve il premio promesso. di che,
come ella si può figurare, a me non importa nulla, ma importa molto alla
un punto solo coll'onorevole preopinante. non ho comune con lui l'idea che il
. orioni, x-12-180: l'avvocato non aveva ancora presentato alla camera che due
che lo proteggessero, protestando che più non obbedirebbe. 2. interrogare qualcuno
coronato [rispose]...: non potrebbe trovare altrove parentela più gloriosa.
varchi, 18-3-112: se la città non ricercò e non interpellò, infra il
18-3-112: se la città non ricercò e non interpellò, infra il termine di due
mi scrive in un biglietto, che non si è mai sognato tal cosa. beltramelli
, i-305: « ca- tuba, non dormire, ché sta a te ora »
: rispondendo egli questa [inosservanza] non essere liquidata e che a costituire il
se dopo una legittima interpellazióne l'enfiteuta non ha pagato il canone per due anni consecutivi
'. un altro degli per non ivi indarno affaticarsi; e bisognavavi chi inter
xxxv-i-9: de questa bita interpello il padre non iscriva niente al ministro; lasciando da animalità
spello. banda la mala fede, egli non ha fatto che il nudo pretto e col
suo luogo, né si volga la piramide non era il capriccio assurdo di una teocontra
una teocontra di te, confidati che non molto t'affaticherai. a significare oggetti non
non molto t'affaticherai. a significare oggetti non propri, come sarebbe 'fare in-crazia despotica
dei livelli fondamentali [del terreno], non sembra dubbio che l'arte non
non sembra dubbio che l'arte non possa facilmente sottomettere quelle minori interpendenze
mamiani, 10-i-509: quando il fatto non avesse costretto spinoza ad interpolare nella sua
parole, frasi o parti che originariamente non ne facevano parte. -con significato generico
bellarmino, ogni qualvolta le sue dottrine non si uniformavano agli interessi dell'istituto. amari
: è chiaro... che ricordano non potè dettare quegli ultimi capitoli della sua
penetrare. piovene, 6-145: non so come, col passaggio degli anni,
riposati apena 6 over 8 ore interpolatamente, non dormito ore 3. redi, 16-v-65
che il ricomparire que'benedetti dolori interpolatamente non sia che uno strascico. pellico,
uno strascico. pellico, 2-413: non abbiamo ancora letto ogni vostro lavoro,
spasimo universale di tutto il corpo, non però continuo, sì come è il tetano
dal bisenzio fino a sera- valle, non si trova più macigno nelle pendici inferiori
2-438: darottene un mio esempio, per non averne di altrui, che serbi interamente
ii-1008: qui..., non essendo nominato costantino, 'l'interpolatore '
nominato costantino, 'l'interpolatore 'saccente non fu così saputo da riscontrare i due
i due concetti identici. è invero una non dubbia interpo- polazione. michelstaedter, 746
parole, frasi, parti che originariamente non facevano parte del testo. -in senso
ms. appartiene allo stesso secolo, non v'ha il menomo sospetto di interpolazione del
o eterogenei. carducci, iii-23-265: non nego che in quel canzoniere ci siano
siano delle lungaggini prosaiche e certe interpolazioni non d'ottimo gusto. monelli, 2-413:
... arrivò il giorno in cui non fu più possibile distinguere, nell'emissione
dalla materia 'iterate 'con interpolazione non spessa. ottimo, i-437: è da
i-437: è da sapere che questi non furono ladri continuo, ma per interpolla-
iii-240: il sole nel suo lume mai non manca, avvegnaché il lume suo alcuna
281: di questa cara e laboriosa impresa non restò salvo che l'interponimento dell'autorità
usato il senso suo al tristo fiato, non perdendo tempo, ha intra quello interponimento
iunone matrigna d'èrcole. ma ella, non volendose congiungere con lui e dalle sue
volendose congiungere con lui e dalle sue mani non potendo scampare, interpose fra sé e
sumministri l'ombra al bel sopore, / non temer, benché giove irato tuoni.
) il g a voci d'altronde non per tanto affatto latine. carducci,
ordine, ma, come io penso, non contro all'ordine della storia; di
: i quai parlatori favellando d'una cosa non si guardano di trascorrer talvolta in un'
alcuno disse. tasso, n-iv-472: non negherò che... non possa il
n-iv-472: non negherò che... non possa il papa questa lite di precedenza
ne la sede vacante suole l'imperadore non solo, ma l'uno e l'
, il duca ancora dal suo lato non lasciava d'interporre ogni diffi- cultà.
le spese dei conviti], se non sarà fuori di sé, credo le interporrà
il romano che accusava doveva prometter di non ritirare la sua accusa prima che il
la sua accusa prima che il giudice non avesse interposta la sua sentenza. gioberti
sua sentenza. gioberti, 37: non s'aspetta a uno straniero l'interporre
239: la logica superficiale e non la logica profonda portava il manzoni a
, / interpongo l'altrui, non la mia fede. 5.
quello eccellentissimo uomo in prigione, e non era modo che fosse assolta la sua
fosse assolta la sua innocenza, se non fosse stata interposta l'autorità di tiberio
suoi ofici con la republica di venezia, non averebbe mancato di cooperare con ogni sforzo
una parte e l'altra, acciò non ci seguisse maggiore scandalo. bellori,
, come lo schermitore che, per non offender l'amico che s'è interposto,
18-74: per li profeti si lamenta che non trova chi s'interponga fra lui e
che li piacesse interpuonersi che i fiorentini non s'impacciassero di pisa, con cercare
lor far pace. guicciardini, i-io: non prima arrivò in quella città, che
armida. gualdo priorato, 3-i-132: non mancarono soggetti che s'interposero almeno per
, così modesta, così virtuosa, se non l'istitutrice diventasse la seconda madre delle
, sarà contento. serdonati, 1-24: non essendo appo di lui veruna accettazione di
pena uguale l'ugual delitto, se già non s'interpone la penitenza, la quale
adunque s'interporrà che voi coll'anima non possiate a'vostri amici andare, e star
un strano scherzo, / se molti non si fossero interposti / a quel furor
fossero interposti / a quel furor, non con troppo consiglio. 9.
per che 'l lume del sol giù non si porse. zanobi da strata [s
.], 18-54: [moisè] non voleva che alla visione di quella eternità
a dare al loro amor compimento molto tempo non si interpose. guicciardini, v-11:
, nel quale tu [o roma] non puoi capire con tanta mole di memorie
mio cor costante e forte: / non s'interponga morte, / ché per
, / ché per altro esser dubbio non potria / ch'io non t'adori
altro esser dubbio non potria / ch'io non t'adori in terra, idola mia
interpose. baldinucci, 9-xvi-181: se non che morte vi s'interpose, averebbe
interpo sitori... non dicevano se non quel che volevano.
sitori... non dicevano se non quel che volevano. = deriv
11-30: da questo tempo in qua non tornorono mai e'ghibellini nella cictà, se
tornorono mai e'ghibellini nella cictà, se non qualche volta d'accordo, per interposizione
e l'autorità del re di francia non si sarebbe concluso mai con le provincie
il ministero battuto dagli oppositori, perché non alieno da un accomodamento fidasse nell'interposizione
fidasse nell'interposizione dell'inghilterra, e non volesse all'impazzata rompere l'armistizio. leopardi
crescenzi volgar., 2-19: se non è grassissimo [il campo],
abbia di maniera ecclissata la memoria che non vi raccordate le dolcezze date e ricevute?
e interposizioni possano far, troveremo che non ne possono far più di sei.
, quando, accadendoci molte interposizioni, non si soggiunga subito quel che fa di bisogno
o legatario mediante testamento) è compiuto non già con l'intervento diretto e manifesto
eccezione o interposizione di tempo, noi non saremo per discostarci da simile partito.
, 1-23: il cominciar l'arginamento per non poterlo continuar senza interposizione, sarebbe un
in campagna aperta, farai le figure non illuminate dal sole, ma fingerai alcuna
cose osservavo ogni giorno, maravigliandomi di non averle prima vedute mai, come se
tasso, n-ii-288: essendo il corpo umano non men sottoposto a tutte le passioni e
l'inverno, come le terre nordiche che non ànno le stagioni interposte.
quel che fecero poscia i rapsodi perché non poteva farsi meglio da omero stesso?
? carducci, iii-14-6: cotesta altro non dovè essere che una delle tante sacre rappresentazioni
credersi necessaria. gioberti, 4: chi non sa che la chiesa cattolica fu foriera
. siri, iv-2- 708: non senza pena sentiva il re le difficultà da
, intromesso. -per interposta persona: non personalmente, tramite altri, valendosi di
la città di siena, se prima non giura, elli e quelli che l'adoperrà
assaggi per interposta persona avevano risposto di non essere per ora nell'idea di vendere.
una disposizione testamentaria) che in realtà non la riguarda, ma riguarda un'altra
riguarda, ma riguarda un'altra persona che non vuole comparire (o non si vuole
persona che non vuole comparire (o non si vuole fare comparire); fiduciario
che almeno laggiù il suo nuovo nome non sia macchiato. codice civile, 599:
fidanza hae in dio, ch'ella non sa alcuna cosa che ella non osasse
ch'ella non sa alcuna cosa che ella non osasse interprendere per l'amore di dio
grande parlamento è appo noi, e non interpretabile a dicere; imperò che siete
rabbia di socrate incolpante la natura del non avere aperto una fenestretta in petto a
diciamo una medesima cosa più volte, non per quelle medesime parole. =
. agostino volgar., 1-6-58: ove non è errore dello scrittore, è da
colla verità e predica essa verità, non per modo d'interpretanti, ma per
esser vero. savonarola, i-150: non dubitare, chiama e fa venire a
tutti i dottori fiorentini tra sé affermavano non avere per lo adietro mai udito meglio
. mazzini, 77-91: l'arte non imita, interpreta. 2.
, i-12: dico che a me non pare presunzione l'interpretare le cose mie,
: è meglio che più tosto essi non leggano le cose del signore che intenderle
gli vogliono interpretare a capriccio, per non seguirli. muratori, 7- iii-5:
g. raimondi, 4-120: tu non interpreti la legge. la legge,
stata la comune intenzione delle parti e non limitarsi al senso letterale delle parole.
ebbe la visione delle sette spighe e non la seppe interpretare. ariosto, 174:
: dicovi ben che 'l dritto lor non fanno / quelli che el studio e
convenzionale, che anche la censura al fronte non puòinterpretare. -assol. a
. pucci, cent., 7-83: non mostra, ch'e'sapesse inter- petrare
: / tu morrai in fiorenza, non v'intrare. -sostant. passivanti
notte. c. bini, 1-96: non seppi interpretare in buona parte quel suo
suo consiglio. fogazzaro, 1-570: non interpreti male i miei silenzi né il laconismo
noncuranza per l'arresto del cugino, non s'era potuto trattenere. -assol
mia opinione: la dico franco perché non penso a me né ad alcuno..
ciò esser ben conosciuto dell'altezza vostra, non dubitiamo ch'ella sia per interpretar favorabilmente
in sembianza della solita audacia, dubitando non altrimenti i suoi interpretato avessero la sua
. d'annunzio, v-1-616: per non esser di continuo interpretato ottusamente e falsato
e divulgare una mia * somma 'non tomistica e neppur mistica ma leale e
, con qualche irriducibile fissazione; che non ha leggi, e perciò s'opprime
gretto, ristretto, finto, intollerante. non sono questo, ma potrei essere interpretato
47: la plebe interpretava che i padri non si ragunassero, perché i privati (
(come veramente erano i dieci) non avessero auttorità di ragunare il senato. guicciardini
i-50: scacciò da lione... non gli altri mercatanti, ma i ministri
riconoscere questa ingiuria dalla particolarità di piero non dalla universalità de'cittadini. delminio,
. agostino volgar., 1-6-43: dicono non essere credibile che li settanta interpreti,
copia, la qual per brevità di tempo non s'è potuto fare interpretare in lingua
sono gli spiriti reprobi, li quali non hanno in odio alcuna cosa più che
interpreta 'bene la sua parte, non si dà alle parole (meglio,
; il rossi l'amleto ', non sia la metafora fuor de'limiti.
eccovi dunque che la mia distinzione interpretativa non è una vana sottigliezza. b. croce
villano. filangieri, i-82: così non si vedrebbero più tante leggi d'eccezione
o dal comportamento di qualcuno; che non appare direttamente o esplicitamente dalle parole usate
sorte, che è l'interpretativo, non sempre merita la scomunica della chiesa. de
1-2-361: la falsità del sistema copernicano non deve essere in conto alcuno messa in
, ancorché altra ragione di tai dogmi non si rechi, una potentissima ragione di
». essendo tu fedele interpretatore, non ti curare di disporre parola per parola
una tradizione. carducci, iii-23-17: non so, dico, quale a questa
7-195: l'innovazione formale in sé non è solo per sé giudizio (vedi
sé giudizio (vedi ancora masaccio dove non diviene giudizio che attraverso gli interpretatori successivi
palmieri, 3-11-42: imperador né re non è possente / di liberar tal legge
quel che dissente. / ad sporla non bisogna doctorato, / non inter- pretator
/ ad sporla non bisogna doctorato, / non inter- pretator, né dar fiorino,
tribunale de la giustizia talora sedessero, non i rigidi e indòtti assicuratori de la
comportamenti. guicciardini, iv-28: nondimeno non mancarono interpretatori, forse maligni, che
loro 'per ', ma quelle altre non sono cagione operante, né sono difetuose
, subito si accorgerà che costui o, non le intendendo, ne lascia parte e
voci toscane, delle quali i romani non sapevan nulla. tommaseo [s. v
ii-56: l'antica credenza de'padri non era appoggiata che alle loro speculazioni ed interpretazioni
che alle loro speculazioni ed interpretazioni, non già ad un fermo e stabile fondamento
errori (di certi partiti o correnti) non sono « storia » ma politica attuale
nuce ecco perchéanche i « se » spesso non tediano. è da dire che le «
grandi nella diplomazia e nella guerra, ma non nell'interpretazione dell'anima umana e delle
far la interpretazion chiara, con vocaboli non oscuri. vasari, 4-i-125: ho ricevuto
.. nuovi e sospetti sensi e non più udite interpetrazioni. monti, vi-164:
acquisti una qualità di grandezza che la più non può darsi. foscolo, viii-9:
letto il platone di cousin... non dissimulo che alcune sue interpretazioni non mi
. non dissimulo che alcune sue interpretazioni non mi paiono giuste. pascoli, i-246
resta sola l'interpretazione dei testi. non sono a voi maestro di lettere, ma
poco importarebbe se la sottigliezza degl'ingegni non avesse trovato tante contraddizioni, almeno apparenti
40. bernari, 6-92: il codice non è nello scritto, ma nell'interpretazione
della legge'. nell'applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che
intenzione del legislatore. se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione
molto e stavano malinconici; però che non potevano sapere la loro interpretazione. bibbia volgar
loro), così i sogni che non hanno interpretazione, come quegli che l'
scritti nello antico avello, che'primi non fecero. p. fortini, iii-502:
che meritamente tali uomini stima grandi, non fu pago delle loro interpretazioni etrusche.
1-ii-446: il prudente consiglio sarebbe di non impacciarsi d'interpretazioni [di iscrizioni],
settembrini [luciano], iii-1-169: non parlo delle interpretazioni latine, le quali
, fornisce interpretazioni mendaci o afferma fatti non conformi al vero. codice penale
parere o interpretazioni mendaci o afferma fatti non conformi al vero soggiace alle pene stabilite
greco, da nui è dicto amabile, non indico invano avermi a te recomandato.
nome « galeotto » e così stomachevole che non può onestamente passare per bocca di persone
stravagantissima; dove nessuno artigiano di firenze non arebbe potuto errare sapendo per natura il
26: * el mio alto factore': non può essere alto factore se non è
: non può essere alto factore se non è idio... usa un colore
dichiara quello che ella ha detto, non reiterando le parole medesime, ma replicando
qualche volta s'usano parole equivalenti e non considerando il modo delle parole sciolte e
scuola e di interpretazione: i tempi non erano sempre giusti, le note affettavano una
soprattutto, il quale disse, « non è che un lungolamento d'amore ».
perduti, si converse; / che se non era interprete con lui, / non
non era interprete con lui, / non discernea le forme lor diverse. d.
vesi, 1-iii-87: i magistrati secolari non sono né depositari, né interpetri,
): renzo, poco mancò che non se la prendesse col lettore interprete; tremava
aveva capito, e di quel che non aveva potuto capire. cattaneo, v-1-409:
scienzia. liburnio, proem.: non indarno scrisse cicerone sopra la topica sua
mastro andrea... usa vocaboli che non l'intenderebbe l'interpetre. gelli,
quali dicono ch'ei la chiamò comedia, non tanto per quella similitudine generale che dice
galileo, 3-2-7: sebbene la scrittura non puoi errare, potrebbe nondimeno errare alcuno de'
verso nel suo poema; e per questo non vi fidate ai grammatici e agli interpreti
delle fonti, delle imitazioni e reminiscenze non si giustificano se non come raccolta di
imitazioni e reminiscenze non si giustificano se non come raccolta di materiali da servire,
de la legge), / sol per non esser l'autor tenuto / di giudizio
acciaio e lordato di sangue, e non interprete di sacri riti coperto da bisso
stimatore. varchi, 23-228: io non sono iniquo interprete dei benefizi, e
sono iniquo interprete dei benefizi, e non disidero che giovino a me solamente, ma
e che rimenò quella in roma, non si trovò alla sua morte tanto ch'ei
il patto e voleva la promessa di non aver busse. alberti, i-282:
le parte. ariosto, 13-8: non ci mancò chi del commune ardore /
la sta sì male, che la non può menar la lingua. delfino, 1-206
come lo 'nterpido sentì questa parola, non volle più tencionare, ma subito tornò e
dell'animo mio verso di voi, per non errare in ^ qualche termine, lascio
di sé e della sua arte. niccolino non si fece pregare. piovene, 3-54
è vero che sieno gli sguardi interpreti non fallaci del core, io credo che ella
greci, tradotti in latino, che non portano il nome dell'interprete. pallavicino
dello stile dal suo interprete latino, che non ha ricevuta dal suo autore in questa
[s. v.]: demostene non ha ancora trovato un interprete degno
. -scuola per interpreti: scuola superiore non statale che abilita a tale professione.
tale professione. cavalca, 20-45: non ritenne con seco se non due frati
, 20-45: non ritenne con seco se non due frati, cioè isaac e pelusiano
mandar per l'interpetre, come vo'non intendete: ma vo'm'avete inteso fin
un interprete. carducci, iii-19-262: non volle mai imparare inglese; gli bastò
perché martinazza v'è novizia, / e non intende il gracidar ch'e'fanno,
18-6: quell'attrice, per te, non deve essere una donna ma soltanto un'
espliciti. -anche: per indicare che non vi è alcun bisogno di un intermediario,
è chiara da sé. ovvero di mediatori non n'ho di bisogno, e non
non n'ho di bisogno, e non ne voglio. -volerci l'interprete
lanzi, 1-1-106: vittorino insegnava a non interpungere. leopardi, iii- 967
. carducci, iii-10-413: la rovetana non addimanda qui che un poco d'accorgimento
niuna maniera di puntare era, e non poco perseverò l'uso di così adoperare
parole, queste minuzie... non voglion dire le virgole o gli errori degli
* 34 sembrandomi più vicina di quanto non pensassi alle mie esperienze di oggi.
i-2-229: in quasi tutti gli alfabeti asiatici non vi sono lettere maiuscole; mancano le
f. f. frugoni, vi-640: non v'ha festa più fausta dell'interramento
manfredi, 4-6-125: il nostro presente affare non è di cercare se il po sia
mar- retto. arici, i-164: non la saturnia falce, e non gli gravi
i-164: non la saturnia falce, e non gli gravi / il ferreo pillo,
ottimo, ii-418: trovò uno corpo non seppellito e interrollo. vespucci, lix-102
, bandi e ordini, 6-99: dove non è attual mente..
lo interrano domani, son tornata perché non mi reggo più. bernari, 4-194:
campo abbandonato dove da oltre mezzo secolo non si interrava più. 3.
. viviani, i-582: se la natura non fosse interamente colpevole, in guisaché dall'
. del bene, 1-95: la medica non coll'aratro s'interra, ma.
. doveva essersi molto interrato, perché non si spiccava dal fondo. montale,
, 2-102: questa rissa cristiana che non ha / se non parole d'ombra
questa rissa cristiana che non ha / se non parole d'ombra e di lamento /
al passo del cancello e il cavallo non ce la faceva più. 9
e presto si rinforzino le pianticelle, non istancandosi per la pressura d'un gran
. guerrazzi, 9-i-114: finché voi non tornate noi avremo a dormire interrati come le
desiderio di pigliar la possessione che, non volendo aspettare che si sterrassero le porte
reale si piantò di ventidue pezzi sbandati, non avendosi potuto aver commodità di collocarli uniti
che era dall'uno magistrato all'altro non era altrimenti fatto che uno interregno. dolce
metafisica nacque combattendo la religione, e non ha mai riportato alcuna vittoria; la
mai riportato alcuna vittoria; la religione non ha mai sofferto alcun interregno. nievo
croce, ii-2: l'idealismo filosofico non può non riconoscere e ripigliare la sua tradizione
ii-2: l'idealismo filosofico non può non riconoscere e ripigliare la sua tradizione storica
tranquillità di coscienza, in un pozzo che non si sa dove porti.
enti. gramsci, 1-230: non è vero che la filosofia della prassi
sinode sua, e gli altri metropolitani non partiti della comunione del pontefice, tutti
pasta o la terra, la cipolla non fussi sì cotta ch'ella si disfacessi,
: tra tutti i porti... non vi è alcuno che ricerchi più avvertimento
al fiume adda con i suoi colleghi non hanno interrito il lago di como.
di quella di prima, quando ancora non si fosse punto interrito frattanto e rialzato
le lagune che tra poco sarebbero divenute non altro che una fetida palude coperta tutta
tutto interrì e posesi in cuore di non mormorare più e d'amen- darsene.
: come mai il padre di valeria non è più venuto ad assistere all'interro
volgar., 1-6-209: l'animo umano non si può conoscere altrimenti da se medesimo
, se a se medesimo quasi interrogante non risponde, non per parola, ma
se medesimo quasi interrogante non risponde, non per parola, ma per esperimento di
le galee. panigarola, 3-ii-882: non perché l'interrogante sia dubioso di ciò che
-per metonimia. popini, 28-76: non è più la fiera nunzia degli altri
che per i nuovi chiamati alle armi non ci sia più il volontariato di un anno
ed armi dell'incognito cavaliere, ma non altro raccolse solo esser ranni di schietto e
mascheroni, 837: suscita or dubbio non leggier sul vero / felsina, antica
mio obbligo... era stato di non lo interrogare se non sopra le cose
era stato di non lo interrogare se non sopra le cose che egli non aveva
interrogare se non sopra le cose che egli non aveva cavate dal mio libro, ma
accusato domanda d'essere interrogato in modo non suggestivo. codice di procedura civile,
cocchi, 4-2-212: la mia fisica non ha e non avrà mai nulla di
4-2-212: la mia fisica non ha e non avrà mai nulla di più da suggerire
allontanate le fazioni, il popolo romano non deve essere interrogato riguardo ai suoi desideri
, smarrimenti,... e sebbene non osasse interrogare un medico, temeva che
coll'andar solamente interrogando i giovani, non punto esperti nelle scienze e delle stesse
continuo; perché diceva che... non si troverebbe oggi chi sopportasse di rispondere
tastare: sei, idoneo: cinque, non idoneo. jahier, 69: a
idoneo. jahier, 69: a scuola non portava mai libri che a pillole per
portava mai libri che a pillole per non sfigurare. tanto sapeva i punti di tutti
... era clelia trotti, non poteva essere che lei. pur continuando
, sulle sacrate orme lucenti / di non mortali ingegni, che...
-ascoltare attentamente. borgese, 6-131: non più, brancolando, raccatto / me
l'amo? -godeva interrogar sé medesimo e non rispondere e interrompere la risposta del cuore
nuova domanda. deledda, iii-219: non è vero! non mentite! siete
deledda, iii-219: non è vero! non mentite! siete vecchia, siete cristiana
costui? », perché la faccia non gli era nuova. -rievocare,
ripa triato... non s'avvedrebbero che qui si stanno decidendo
indignazione, quasi dicesse: guarda chi non mi lascia entrare? sarpi, vi-i-
, vi-i- 195: il duca non rispose; e con tutto che più volte
d'aver risposta,... non potè mai cavar risposta alcuna. sbarbaro,
l'oste interrogativamente sporge il mento: non c'è resto, lo sa. g
si tirava su. « bada però che non so mica nuotare ». cassola,
e i critici in figura d'interrogativo non son rari a'dì nostri, richiedesse come
515: l'interrogativo podestà, che non s'era ancor fidato completamente del personaggio
: -gli è successo che è incinto e non vuole saperne -anche stefano sorrise, poi
. tasso, i-225: io scrissi non doversi collidere il 'che'interrogativo.
[s. v.]: congiunzione non interrogativa né dubitativa, ma confermante.
'n'è ') interrogativo, non mi ricordo di averlo trovato negli scrittori;
il punto fermo dallo 'nterrogativo di grado non è diverso, ma per lo esservi solamente
diverso, ma per lo esservi solamente o non esservi la dimanda. salvini, 30-2-191
e adunchi in modo tale, / che non vedesti, quando leggi o scrivi,
mi parean punti interrogativi, / se non volessim dir oncini e graffi. guadagnali,
: ne leggete distrattamente uno, e non prevedete che finirà per lasciare in voi una
per interrogativi, già vi ho detto che non mi avete a risponder niente. carducci
con i vecchi clienti che credevo di non rivedere più, si svolgeva invece uno
nel dar dell'anello, / interrogata non acconsentì. c. dati, 263:
se parlasse a sé,... non interrogata, mostrando il golo, spiega
gl'interrogati da altrui di tal cosa non la stimino indegna, e quegli che cura
che cura si prendono di saperla, non la rimproverino ad altri. manzoni,
parte interrogata deve rispondere personalmente. essa non può servirsi di scritti preparati; ma
argento ad essa torna: / ma non risponde del vulgar palato / alle grosse papille
nuova vita, i bisogni, le tendenze non rappresentate, non interrogate finora. g
bisogni, le tendenze non rappresentate, non interrogate finora. g. ferrari, ii-34
se cominciasse a farmi dell'interrogazioni, non potrei uscirne a bene. [ediz.
: se cominciasse a farmi degli interrogatori, non potrei uscirne a bene]. mazzini
lontano matrimonio? confessa. -isabella, non so a che giovi questo interrogatorio inopportuno
tra l'altro, ha diritto di non rispondere alle domande che gli vengono rivolte
-dir. proc. civ. interrogatorio non formale o libero, interrogatorio formale:
arrestati, d'arrestatori, di testimoni; non si trovò reo nessuno. tarchetti,
stabilito dalla legge e, quando un termine non è stabilito, senza ritardo.
interrogatorio: « quanti scellini avete? non avete moneta cecoslovacca? mostratemi le lire
camerista irlandese e di dover subire interrogatori non sempre brevi o gradevoli.
ii-7-320: e smetto; perché gl'interrogatori non mi lasciano scrivere come vorrei. pratolini
vieni? e nota che questa interrogazione non fu domanda d'ignorante, che dio
1-5-187: nella terza interrogazione esso iesu non disse: 'diligi me', ma
intensità della mia vita particolare, io non isfuggivo alle interrogazioni che di tratto in
strana cosa. filangieri, i-462: non sa [l'accusato] quali saranno le
all'interlocutore una o più domande che non aspettano risposta, in quanto essa vi
dire. leopardi, ii-171: noi non usiamo in questo tal senso e modo
senso e modo il verbo volere, se non colle particelle negative o condizionali, o
: * interrogazione ', quando domandasi non per avere risposta e sapere una cosa,
l'interlocutore, dimostrandosi sicuri ch'egli non può rispondere se non come noi affermiamo
sicuri ch'egli non può rispondere se non come noi affermiamo e vogliamo. pascoli,
la esagita, la rimprovera: 'non vedi tu la morte che il combatte';
'su la fiumana ove il mar non ha vanto? '; la spaventa.
interrogazioni, con quelle anafore, 'non odi tu? non vedi tu? '
anafore, 'non odi tu? non vedi tu? ', beatrice, '
d'interrogazione dopo il 'fosser ', non dopo il 'provarsi ', che
frugoni, i-14-128: or che a voi non è presente, / turbator del mio
presentimento e l'avveramento dei violini interrompenti non è ima invenzione per infiorare la lettera
riflessione); cessare, smettere, non continuare. - anche: abbandonare (
continua al precedente sì congiuntamente, che non pare partito da quello. ma..
: bisogna usar ogni opera, per non interrompere la trattazione e render lui inabile
interrompono i colpi, ognuno obblia / non che l'arme, se stesso; il
stesso; il cor tremante / lena non ha che per fuggir. manzoni, pr
canto, / e i remi alzati non ripreser l'acqua. d'annunzio,
vittorini, 5-171: erano studi che non mi andavano e a diciassette anni li
'nterrompendosi il fiato e le parole, non potea li suoi peccati dire. poliziano
si perde. sarpi, i-1-91: non so pronosticare se la pace universale, in
il conoscimento de'propri mali, ricevono non piccolo benefizio. e in quanto al
il maffei; ma... non mi piacerebbe il diviso vostro d'interrompere
. io credo assai più importante e necessario non discontinuare il trecento. 2
dalle genti, accioché le sue contemplazioni non gli fossero interrotte. amabile di continenzia,
conveniente, deliberò che questo suo piacere non li avesse esser interopto. lorenzo de'
. c. croce, 105: io non voglio che tu m'interrompa il sonno
tibi, attende tibi '. io non ti rompo i negozi, te gli interrompo
rompo i negozi, te gli interrompo; non ti volgo l'azione, ti aggiungo
quella beffa lungo tratto: / se non che de la giovane i parenti /
prudenza il sostentar quella città, se non altro per interrompere che i pisani non si
se non altro per interrompere che i pisani non si dessero a lui.
: se la vita ancora molto acerba non li fusse stata interrotta dalla troppo intempestiva
desiderare. leopardi, 969: la vita non si potrebbe conservare se ella non fosse
vita non si potrebbe conservare se ella non fosse interrotta frequentemente. -reprimere,
. machiavelli, 1-vii-515: alla congiura non acconsentì; anzi la detestò, e
espressione, uno sforzo di creazione. non importa che sia interrotta nel sangue,
. bandello, 2-17 (i-825): non lasciano mai che il compagno finisca una
gridando ed alta voce, disse che ella non era andata seco in asia. marini
a quel numero, se don abbondio non l'avesse interrotto. d'annunzio,
di interrompere un discorso della lina; non ricordo se per rettificare un suo giudizio,
/ mi fece queste... e non potè dir 'cose ', /
in cuor suo tutti que'titoli che non aveva mai udito applicargli da altri, senza
. chiarini, 163: « via, non dite così: questo mi pare »
ottenne dalla contessa di lùcoli, per non so quanto, un sigaro d'avana
: un certo ongarini interveniente, per non so quale amoroso dispiacere ha preso due once
torre dinanzi, il vento poi, non essendo interrotto, lo gittò per terra
modi con che sempre è proceduto, non è pericolo ci interrompa. cini, xxi-i-
me ne torno / dentro ridendo, per non interrompere / questi ch'escon or fuori
.. sarei certo interrotto, quindi non iscrivo. -rifl. foscolo
... erano nefasti, perché non solo si teneva il mercato, ma si
.). benivieni, 66: non avendo disegnato altro insino a qui e
d'inferno, è bene che noi non interrompiamo l'ordine nostro con disegni.
ariosto, 1-60: re sacripante, che non può patire / che quel con l'
molza, 1-227: poi, perché mai non vegna / ch'i abbia intera allegrezza
stata ed è in risoluta deliberazione di non interrompere la quiete pu- blica dal canto
leopardi, iii-288: quantunque l'amicizia non si possa interrompere, con tut- tociò
intervallo. tenca, 1-53: allora non si curò più né l'ordine,
facendovi nuovi ripari, accioché il fiume non lo interrompa. paruta, 6-1-605: nel
da una fossa sì fattamente, che non si poteva girar tutta quella strada.
l'ozio uccido, / perché a virtù non m'interrompa il corso. metastasio,
spagnuoli. mazzini, 20-14: dove non ti riesca avere un italiano, cerca
italiano, cerca un corrispondente incaricato svizzero, non foss'altro perché la catena sia per
di scritti, sia per altro, non sia interrotta. -intr. con
figur. della casa, 654: non è franco il mio cor, lasso,
duca... s'inombrarono gli spagnuoli non si tramasse a gli ultimi disastri alla
a. cattaneo, ii-259: questa non è pazienza, ma interrompimento della collera.
: la febbre,... perché non mai si accresceva con nuove accessioni,
considerazione e invenzione delle cose e '1 non avere interrompimento e distrazione, sia molto
delicata coscienza e di riguardevol pietà, non si lagnerebbono esse tante volte di certi
il quale, per flussione venutagli, non voleva che io scrivessi: ma credi
era per me stesso capacissimo di tardare, non che i tre, ma quanti ordinarii
ordinarii vuoi. goldoni, iii-777: non perdiamo tempo. risolviamo, prima che vengano
lor musica è a coro pieno e non ha interrompimenti né pause. gigli,
e dee porsi qualunque volta il discorso non è perfettamente continuato. -inciso.
un canto, perciò furon quattro. non sono però ben certo in me stesso
in me stesso che quei tanti interrompimenti non abbiano influito sul totale del poema,
influito sul totale del poema, dandogli un non so che di sconnesso.
cui però ho voluto significare interrompimento e non isconvolgimento della serie. 7
invasore, si lascia accostare; egli non sa; non abbiamo scampo da chi ci
lascia accostare; egli non sa; non abbiamo scampo da chi ci soccorre gramsci
medie interrorite e disperate per il fatto che non comprendono più il meccanismo di sviluppo della
. in modo discontinuo, spezzato, non costante, non uniforme; con frequenti
discontinuo, spezzato, non costante, non uniforme; con frequenti interruzioni.
di sere lontane. palazzeschi, 1-94: non è stato così che interrottamente, sotto
segnali che venivano dalle cose ed a cui non ho saputo resistere. 2.
se ne lascia scappar di bocca qualche non ben terminato accento ed interrottamente fra'denti
in sepoltura / interrotto compenso; o non si deve / incominciar, o non
o non si deve / incominciar, o non lasciar la cura. vasari, 4-i-12
tasso, n-iii-859: sarà... non solamente l'interrotta e redintegrata, ma
interiore, quello stesso segreto palesato. non è, pel mio spirito, un
4-ii-116: desidera terminare questa istoria per non lasciar interrotto il corpo di questa opera
: tanti sonni interrotti dalle preghiere finir non dovevano che nell'interno riposo d'un'
di inquilini bisbigliaci. -con litote. non interrotto: continuo, costante, ininterrotto
, inalterato. baldi, 4-1-107: non comporta la miserabile instabilità delle cose umane
miserabile instabilità delle cose umane il corso non interrotto di un lungo piacere. mascardi
. mascardi, 2-272: continui segni di non mai interrotto dolore. loredano, 2-171
loredano, 2-171: avvertito da'colpi non interrotti dell'artiglierie a non tardare lungamente il
da'colpi non interrotti dell'artiglierie a non tardare lungamente il soccorso, concettò di
. cesarotti, 1-xxi-95: è vecchia / non interrotta sanzionata usanza / il crollar l'
559): legali, orribili, non interrotte camificine. 2. che
singulto / gli disse quel ch'a lui non era occulto. g. stampa
, le zanzare e i mosconi, non come i suoi primi uccelli col respirare formavano
di rane. d'annunzio, ii-700: non odi cupi bràmìti interrotti / di là
. cesarotti, 1-xl-185: la tranquillità non è per questi tempi di tempesta e
ributtanti. carducci, iii-1-74: te sol non movon lacrime / sparse in vegliata notte
/ sparse in vegliata notte, / non le quieti torbide / da sogni atri
antiche dimore signorili. -con litote. non interrotto: congiunto, unito, uniforme
che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni
, 453: si scusa di non mandare ambasciatori particolari a complire conforme il
che vogliono far capitale sopra tal istoria non potranno servirsene ad altro se non per
tal istoria non potranno servirsene ad altro se non per mostrare che la successione sia interrotta
elezione di questo re scorse molto tempo che non fu bisogno esercitare il 'jus '
populare il genio, benché la nascenza non vulgare, ma di nobiltà non interrotta né
nascenza non vulgare, ma di nobiltà non interrotta né avvilita dalla mischianza che suole
riconsecrate dalla vittoria. -con litote. non interrotto: incessante, continuo. buonafede
è che il metodo morale di gregorio non fu certo per assiomi, per definizioni,
per problemi, per corollari, per serie non mai interrotte dei raziocini. cesarotti,
cesarotti, 1-vi-228: oltre questa serie non interrotta di luminosi testimoni, una folla di
e nelle pose, e con regolarità non servile intrecciato e interrotto. 11
.. basta il possesso pacifico e non interrotto di tre anni compiti. codice
('interrupta '), quando non è continua ed eguale, come nella
e intralcia; che disturba, che non lascia parlare. fra giordano [
si rivolse al canova, il quale non esitò un istante a prenderne cura. botta
da tutti il figlio del miracolo, non solo perché nato per grazia speciale,
cognizione di una comunicazione telegrafica a lui non diretta, o di una conversazione telefonica
lo stato d'ogni provincia, da non doversi maravigliare se grandi interruzioni si trovano
interruzioni, i segni mal celati di non so qual disgusto. cicognani, 13-515:
stasi del processo civile durante la quale non possono essere compiuti atti processuali, e
sempre un po'triste; e io non posso sdegnarmi con lei; forse,
p.... numeri reali non tutti razionali). = deriv
sotto i quali avevano l'esito, non rare volte [i fiumi] intersecano le
. bottari, 5-76: se noi non avessimo in mente anticipatamente la rappresentazione della
rappresentazione della croce del nostro salvatore, non si intenderebbe... perché una
una chiesa sia intersecata da una traversa non nel mezzo, ma verso l'estremità.
, la quale avevano segnato per centro non condussero così fatt'opera se non dopo
centro non condussero così fatt'opera se non dopo molti mesi. -rifl.
che cammina. montale, 9-81: non c'è un unico tempo: ci
quando cotali assonzioni si fanno dietro, non innanzi, né intersecando, ma quasi nascondendole
tommaseo, lxxix-i-309: per pietà, non intersecate un lavoro con l'altro sempre;
, di quadri, i quali modi non solo s'usano nelle cose di piano
da varie traverse. nievo, 25: non era facile il sindacato delle armi in
: denno essere queste virtù incrocicchiate, non intersecate. mazzini, 42-169: la vita
intersecata di noie che devi scusarmi s'io non ti scrivo quando vorrei. onofri,
138: spazio creduto tutto cortile, non essendovi... fondamento veruno di muri
, decorrendo sotto il lineale corso, non hae a oscurare continuamente se non quando
, non hae a oscurare continuamente se non quando sia nella congiunzione della luna essente
tela, la intersecazione rappresenta, e non altro, dei raggi visuali dalle estremità
/ dignità, che i ternari far non ponno. — incontro, concordanza
linee dello spazio e del tempo » non esprime altro se non che la cosa,
del tempo » non esprime altro se non che la cosa, in un dato
dato momento dell'essere suo effettivo, non è altro che una risultante o un
molti episodi. galileo, 1-2-262: non ascrivo a difetto in un trattato, ancorché
con l'ecclittica vi è talora differenza di non pochi minuti. leopardi, v-921:
, l'aria..., non potendo entrare ne'suoi spazi interspersi,
gentile, 2-i-111: l'educazione si concepisce non come l'autonomo sviluppo dello spirito
sempre storia universale, ossia la realtà non mostra se non intrecci di svariatissime relazioni
, ossia la realtà non mostra se non intrecci di svariatissime relazioni tra tutti gli
una serie di mercati non più nazionali, ma internazionali (interstatali
cavità. borelli, 20: non importando molto che l'acqua torbida suprema
al minore, il quale debba essere non molto più grande di quello di una
l'etere vi passi sì, ma non con libertà. campailla, 321: s'
tutti i corpi,... e non solamente tra gl'interstizi che lascian tra
dei corpi. tommaseo, i-172: non puoi ne'cieli / o nel gorgo
/ interstizio pensar, che in sé non celi / germe e ragion di mondi.