ariosto, cinque canti, 4-75: non è... del re de l'
e per la iniquità dei tempi esso non possette satisfare. n. franco
di grado. monti, v-511: non abbia adunque verun rispetto alla non lieta situazione
: non abbia adunque verun rispetto alla non lieta situazione in cui la iniquità de'
5-98: questa facilità a scroccare ciò che non compete quanto ciò che compete è così
per terra. la spagna, 40-3: non gli può l'iniquità uscire / contra
. siri, v-2-584: i francesi non mancarono con vari argomenti d'esagerare l'
. giamboni, 8-i-243: perché non li puote tagliare [gli arboscelli]
e quello fuggendo,... non veggendo dove i piedi ponessero, sopra
99: così gli uomini iniquitosi e viziosi non possono mai stare se non in tempestosa
e viziosi non possono mai stare se non in tempestosa, o con loro medesimi,
con l'inganno. gobetti, 1-i-82: non si sono occupati mai [i socialisti
donna, qualunque tu se'da me non conosciuta, tu ora l'amante, il
attribuito a petrarca, xlvii-183: mai non discenderà da capo sano / di star
felici inganni. ariosto, 16-14: non pur di sua perfidia non riprende /
16-14: non pur di sua perfidia non riprende / grifon la donna iniqua più che
, / ch'ha più peccati, che non è de'fatti, / e pel
18-i-629: le parole del ministro delle finanze non siano messe a verbale! sono le
e fraudolenti. segneri, 9-7: non v'è lauro, non dirò regio,
, 9-7: non v'è lauro, non dirò regio, ma né pure imperiale
. tassoni, 10-34: io, se non fossi donna, andrei con questa
cor, mai di sì iniqua fiamma / non arse, io 'l giuro. foscolo
3. contrario a giustizia; non conforme a equità; ingiusto. -anche
in dispregianza / che spregia altrui, ma non sa zo ch'i'sento. g
in palagio per obviare alle legge inique che non si facessino! porzio, 3-73:
loro usanze un iniquo costume, cioè di non perdonar mai le ingiurie. sarpi,
costume di gastigar coloro che in nulla non hanno peccato. muratori, 7-v-198:
, 1-463: a un prezzo iniquo / non compro li- bertade. d'annunzio,
inirascibile ricevuti, non solo non conveniente, ma sconvenientissimo e
inirascibile ricevuti, non solo non conveniente, ma sconvenientissimo e ingrato.
. disonesto. muratori, 7-iii-507: non mancarono una volta iniqui amministratori delle chiese
-ingrato. varchi, 23-228: io non sono iniquo interprete dei bene- fizii,
iniquo interprete dei bene- fizii, e non disidero che giovino a me solamente, ma
condannata / al fuoco fia, se non trova campione / che fra un mese
nostro,... mi pare che non sia passato da questa vita alcuno,
, che per provedimento della divina pietà non sia stato tolto da una continova afflizione
/ che (se 'l comun giudicio oggi non erra) / più bella fiamma estinguer
erra) / più bella fiamma estinguer non potea. fagiuoli, viii-135: l'iniqua
ascolta. crescenzi volgar., 4-9: non è solamente d'una generazion di viti
iniquo alla generazion della vigna ogni speranza non tolga della vendemmia. masuccio, 296:
trova, ove un costume pose, / non son tre giorni ancora, iniquo e
foscolo, xiv-160: io sto qui, non so se divorando il tempo o usandone
un fiore eletto / nutrir, che non paventa iniquo gelo. fenoglio, 1-216:
. fenoglio, 1-216: la nebbia non copriva? « laggiù da noi non era
non copriva? « laggiù da noi non era così iniqua come quassù ».
323: qual padre, che magior pensier non ave / che liberar d'alcun career
orribil muso? salvini, 15-3-190: non altrimenti di quello che facciasi / il
. mazzini, 55-325: napoli sorge non solamente per sottrarsi a una tirannide iniqua,
-stolto. cavalca, ii-26: non volere essere di senno iniquo.
: o giovinetti, vi guardate / di non pigliar le vie inique e torte /
, spietato e sanza fede, / non ha pietà di 'gnun mai né merzede.
inirascìbile, agg. ant. non irascibile, non facile ad adirarsi.
, agg. ant. non irascibile, non facile ad adirarsi. giamboni
8-ii-23: quello che s'adira meno che non dee, è detto inirascibile.
ant. natura e qualità di chi non è irascibile; propensione alla mitezza.
inira scibilità ', il non essere irascibile, virtù del frenarsi dal
inirritàbile, agg. ant. che non si può invalidare, inoppugnabile.
iniritabile tanti capi mi fan subire, io non mi appello. 2. insanabile,
negativo e dal tema di irritus * non valido '. iniscanda ^ liàbile,
initeràbile, agg. raro. che non si può ripetere, che non si
che non si può ripetere, che non si può rinnovare. = comp
[s. v.]: impresa non opportunamente iniziabile adesso. trattato da tali
iniziabile adesso. trattato da tali negoziazioni non faustamente iniziabile. 2.
resistenza per la profondità della fossa sarà non come la massa moltiplicata nel quadrato della
tutto ciò pare quasi elementare, ma, non so se per ingenuità mia iniziale o
variazioni. qualche volta il canto iniziale non è né bello né dolce; e
iniziale della immediate seguente s'incontra, non so come, tratti dal serrato impeto e
pascoli, i-625: a molosso iniziale non deve seguire altro molosso, perché farebbero,
tutti e due, tre spondei interi e non si avrebbe cesura. soldati, 2-353
parole delle quali quando si vogliono stampare non si pone che l'iniziale con alcuni
sospinta e sorretta alla fuga dal peccato non solo dalla paura delle pene dell'inferno
l'uomo per esso a ben fare, non pur per paura della pena, ma
o filiale. segneri, i-517: non subito lascia, chi si converte, di
in virtù della sua costituzione essenziale, non è il progresso effettivo, ma il suo
potenzialmente... e tale inizialità, non che doversi ascrivere a difetto, è
l'essere iniziale in questo senso, non è un concetto compiuto, ma una
, 1-iv-274: l'apostolato esteriore di cristo non contenne quello della chiesa, che come
, 1-9: una filosofia della prassi non può che presentarsi inizialmente in atteggiamento polemico
, cioè col venirgli mostrato l'essere non più solo inizialmente (idealmente),
, ch'egli certo imponeva, altro non essendo nella sua origine che un iniziamento
gerarchia sacerdotale presso i celti che conservavasi non già per privilegio esclusivo di famiglia,
sapienza, per cui ci si apre non il sacrario di tale o tale città,
ordine adunque nel mondo isolato dallo spirito non è ancora ordine, ma è iniziamento
spirito. idem, xix-149: l'idea non è che la possibilità, 0 sia
, se il numero della sua centuria non è completo: comisso, 7-62:
da capo a piedi, / e non un pomposo gran sacerdote iniziante da un
cielo i vostri movimenti inizia; / non dico tutti, ma, posto ch'i'
se quel che qui s'inizia / non procedesse, come tu avresti / di più
muove. pulci, 25-152: non si pente il nostro animo acerbo,
il ver prima per se stesso, / non tentato d'alcun, mai fu dimesso
gioia s'inizia, / che più non manca, il cantor nostro sale, /
, 6-13: alle tre il pranzo non è ancora iniziato. -fornire qualcosa
domandate, sappiate quelli essere maschi. non abbiate solamente di ciò misericordia, ma
, ai quali membri stessi della casta non erano iniziati se non per lungo ordine di
stessi della casta non erano iniziati se non per lungo ordine di gradi. mazzini
distruggere i selvaggi o cacciarli, ma non seppero iniziarli a vita migliore. rigatini
cerebro, tutto il genere nervoso, non sieno oltre misura alterati dal narcotico della
la propria lingua. cattaneo, v-2-11: non tutti coloro che la repubblica chiamerà,
appartiene iniziare le leggi '. o non c'è anche 'proporre '?
inaspettata l'offerta di stefano ch'io non abbia più che fare con esso quanto
fil. ugolini, 187: 'iniziativa'non è voce approvata. puoi dire invece '
62-23: l'iniziativa della nostra emancipazione non può venir che da noi. carducci,
b. croce, i-3-28: la volizione non è il mondo circostante, che lo
erba, trascinandomi giù con lei. non mi dispiacque questa sua iniziativa.
suo esempio. mazzini, 47-157: non so ancora quale impressione abbiano prodotto i
: il sindacato è organo di resistenza, non di iniziativa, tende a dare all'
operaio la sua coscienza di salariato, non di produttore. 2. prontezza
de roberto, 620: dove lo stato non può arrivare, deve supplire l'iniziativa
. piovene, 7-10: se anche non esistessero gli assembramenti alle stazioni e le
: l'assemblea popolare... non aveva così nella costituzione di solone se
aveva così nella costituzione di solone se non l'elezione de'magistrati... e
dagli arconti e dal senato, ma non la proposizione o come si chiama oggi
la facoltà del presidente della repubblica non può non essere interpretata tenendo conto
del presidente della repubblica non può non essere interpretata tenendo conto dell'altra
nel pensiero degli uomini, li governanti non avranno più essi soli l'iniziativa d'ogni
i nostri che sono con lui, non tradiranno. -conservare l'iniziativa:
morale all'italia. idem, 77-339: non vedete che la questione sta fra il
insolvente'e 'insolvenza'. piovene, 118: non si sentì d'aspettare la risposta dove
. 2. disus. che non si può pagare (un debito).
a livello con quella delle altre nazioni e non rimarrà al governo che un debito nazionale
cantante che fa la stagione a madrid non passa da milano per andare in america,
. 3. letter. che non si può risolvere, inestricabile, inspiegabile
mancanza o insufficienza di patrimonio, non è in grado di pagare i debiti
che insomma leggiermente si guasta, chi non rifrena la gola, gli occhi e
nell'auge delle prosperità della casa barberina, non si udivano, che adulazioni della loro
in somma, figliuol caro, io non ci ho colpa; la legge non l'
non ci ho colpa; la legge non l'ho fatta io ». leopardi,
sono quasi certo che un vostro pari non è capace di amare se non per divertimento
pari non è capace di amare se non per divertimento. d'annunzio, iv-1-408
concessivo). piovene, 9-63: non sarò un grande ebanista, ma insomma.
somme, ebbe quel fine / ch'io non credetti ch'arrivasse mai. cesari,
. insommergìbile, agg. che non può essere sommerso; inaffondabile. -
emiliano. 2. figur. che non può essere sopraffatto; insuperabile; inestinguibile
che deve possedere una nave, di non affondare, allorché uno o più compartimenti
aretino, vi-536: ognuno che bee non sa bere, peroché altro ci vole
. insondàbile, agg. che non può essere raggiunto da una sonda;
essere raggiunto da una sonda; che non si può misurare con lo scandaglio.
. 2. figur. che non può essere indagato; imperscrutabile, incomprensibile
. oriani, x-13-253: la storia non è mai davvero storia nelle origini,
insondabile;... la verità non la sapremo mai. = comp
sonno piglio, / lo mio cor non insonna. p. fortini, iii-415:
lignago, carca d'una mercanzia che non paga dazio. 3. tr
, / che gli occhi di virtù mai non insonna. = denom. da sonno
ant. insòmne), agg. che non riesce ad addormentarsi; che veglia incapace
, / perduto il bene, ond'io non fui più lieto. manzoni, ii-626
insonne, con la sveglia che suonava non appena dopo tanto smaniare si era preso
involta sia d'amore. -che non dà tregua; assillante, affannoso,
di quelle estreme ed insonni che la vanità non giunge a sopire neanche un istante.
ottico vetro armata. graf, 4-115: non è sì alta cosa né sì vile
né sì vile / che un'idea non incarni e non la sveli / all'insonne
vile / che un'idea non incarni e non la sveli / all'insonne intelletto,
vigile e scaltro. 5. che non interrompe mai il movimento, l'attività
7-526: la loro infelicità... non era più di essi soltanto, ma
. v.]: 'insonnia', il non poter prendere sonno; e quindi il
carducci, ii-8-249: sono tante notti che non dormo, e l'insonnia accresce la
ungaretti, 37: l'amore più non è quella tempesta / che nel notturno
. ojetti, i-13: il sole non è ancora sorto e già sulle due
assoluto. d'annunzio, v-3-718: non resistendo all'insonnio, stanotte sono uscito
tommaseo [s. v.]: non potei comprender nulla, perché ero mezzo
, agg. mezzo addormentato, non ancora del tutto desto; preso,
, che nome è? -se la giustizia non fosse ubbriaca e insonnolita, dovrebb'esser
insonòro, agg. che non è sonoro, che non produce suono
agg. che non è sonoro, che non produce suono; silenzioso.
serra, i-234: prima la chiesa non c'era, era tutt'uno con
(superi, insopportabilissimo). che non può essere sopportato, che non si
che non può essere sopportato, che non si riesce a tollerare; che ferisce acutamente
noi uomini... sopportiamo, non rassegnati ma stupidi, il colmo di
di legna che scoppiettava presso i tamburi non avesse distrutto tutte le impurità ch'erano nell'
sfiduciarsi, senza lasciarsi soverchiare; ma non già sopportarlo. 2. che non
non già sopportarlo. 2. che non si può o non si deve accettare;
2. che non si può o non si deve accettare; inammissibile, gravissimo
situazione). sanudo, vi-200: non si contentano di questo insu- portabel danno
. giuglaris, 3: cosa che non potrà mai dire la terra, che
nausearmi. e. cecchi, 5-409: non s'era mai offesi dall'insopportabile alterigia
: oh vecchia insopportabile, / tu non mi cucchi più. da ponte, 150
: è un egoista insopportabile, che non vorrebbe che piacessero nel mio teatro che
da pochi; l'altra, che, non accettando forestieri nella loro repubblica, non
non accettando forestieri nella loro repubblica, non avevano occasione né di corrompersi, né
la governavano. montale, 3-269: non sono sciatore, pattinatore o escursionista; non
non sono sciatore, pattinatore o escursionista; non vado in slitta, la montagna mi
,... per alessio, uomo non bello, né ricco, né saggio
. 6. ant. che non si può portare, che è troppo
l'imperio. muscettola, 106: non purpurati palafrenieri ti porteranno nelle solennità su
: sono libero, / ché mai non presi moglie, donde nascono / le spese
intollerabilità. pallavicino, 1-338: non si permette il dare più che un'
s'attribuisce all'insopportabilità del dolore, non alla forza del vero. 2
. comisso, 14-54: questa insopportabilità non durò che qualche giorno, poi venne ripreso
tanto insopportabilmente ogni cosa che il leggerlo non è altro che un morir disperato.
morir disperato. orioni, x-2-118: non avevo altra distrazione che le visite di
, un senso di insoddisfazione che prima non avvertiva. 3. in modo inaccettabile
la sua religione e la reputazione insopportabilmente non offendessero. = comp. di
intolleranza. bontempelli, ii-1086: non è quello l'odio, quella è
. insopprimibile, agg. che non può essere soppresso o represso, soffocato
betti, 1-i-645: la dialettica di gramsci non protesta contro i brogli o le
reato e l'irrogazione della pena, non dà segni di ravvedimento (e dopo
buccinando allora per la corte che, non venendo alla resipiscenza il duca, scorso l'
. frugoni, vi-389: son fastoso, non meno che di aver insordidata la poesia
luciano], iii-1-396: oh, non mi odono: sono insorditi per la vecchiaia
pirandello, ii-2-1237: la mia, non è più vita; sono come insordita /
insordita / dalla disperazione; / ma non sono impazzita. insorgènte (part
un popolo insur- gente e sollevato, non per dar dispiacere al loro antico sovrano
offendesse, la controversia cade sul fatto e non sul dritto. fonseca pimentel, lv-458
gli uni nel sangue degli altri, e non arrossendo associarvi ad avanzi di carcere e
francesi furono dappertutto vittoriosi contro le bande non molto numerose degl'insurgenti spagnuoli. foscolo,
codemo, 252: la domanda di guido non potè non produrle un certo stupore,
252: la domanda di guido non potè non produrle un certo stupore, uno sgomento
g. g. belli, 328: non posso... farvi i saluti di
per le pro- vincie sono grandi e non vi è forza da reprimerle. cuoco,
. si avanzò fino a capua, ma non potette impedire l'insorgenza, che era
tra i più eminenti, professò di non saper replicar di più di quello si trovava
fiori e frutti. bergantini, 1-171: non ostante / ogn'anno in primavera il
i zefiri esultanti instighi, allora / non è quel tempo in cui sia conceputo.
violenza [delle fiamme] è tale che non sembra nascere a fior di terra,
/ tal mi fec'io, ma non a tanto insurgo. buti, 257:
nel fuoco, e però dice che non insurge a tanto, cioè non piglia tanto
dice che non insurge a tanto, cioè non piglia tanto ardire ch'elli si metta
arguire, contra di noi, che non sia possibile l'esplicare come stieno insieme
valor più lento insorge / ch'ei non soleva. berni, 226: nella poetica
stati di pochi potenti, che ciò non da altro deriva se non dall'esser in
che ciò non da altro deriva se non dall'esser in loro poco del mezo
. si querela il nostro secolo che non vi siano o insorghino dalle scuole buoni
l'animo reggi; / s'ei soggetto non è, signore insorge: / con
. donato degli albanzani, i-89: non solamente non rifiutarono la battaglia, ma
donato degli albanzani, i-89: non solamente non rifiutarono la battaglia, ma eziandio insurgevano
gran nazione che s'insorge i generali non mancano; ma cosa faranno essi, se
, li-2-249: col granduca di fiorenza non insorge novità di rimarco. rinaldo degli
: dare a tutte per protettori, non solo un potentato, ma i maggiori
giusto il partimento di quelle provincie che non sarà mai lasciato fare a sola la russia
. gatto, 4-119: altra vita non so che sia più dura / di
boterò, 541: dubitando di non dover arrivare a tempo, si sentì
vizi disfrenati. rosmini, xxvii-282: non avrebbe peccato l'uomo posto nel detto
natura pura,... se non gli fossero insorte tentazioni che il lusingassero di
., 36 (637): -ma non è peccato tornare indietro, pentirsi d'
lagnanza). brusoni, 961: non mancò il pontefice di procurare...
iii-1-102: già mille altre obbiezioni non meno importanti m'insorgono d'ogni intorno
. e che senza una pace generale non si vede il porto di una vera
le gonfiezze. albertazzi, 996: non dalla coscienza le insorgeva il rimprovero o
. foscolo, xvii-184: spiegandoci chiaramente non insorgeranno più le difficoltà che sono riescite
da queste [le vicende d'italia] non si prometteva alcun certo profitto, così
cattaneo, iii-4-20: un insorgimento di popolo non pareva dunque la prima cosa a cui
] * insorgenza 'e * insorgimento 'non c'è remissione: 'in ignem aeternum'
'assodato 'nel covo e che non vuol muoversi. forse da « sornione
insormontàbile, agg. che non può essere superato, vinto, rimosso
ecc.). -anche: che non può né deve essere oltrepassato (un
come sperarvi da'vostri parenti? io non sono nobile, e voi vedete quanto profonda
.., in seno al partito, non esistono cagioni radicali, insormontabili di dissenso
: egli sperava che... non si sarebbe divisa dal mondo colla barriera
un tratto a quel « perché due non fa tre », la stanchezza si rivelò
mese; qualche volta, più spesso che non si creda, dopo una notte di
al folle. 3. che non ammette eccezioni; perentorio. c.
. insorpassàbile, agg. che non può essere superato; ineguagliabile.
. insorpassato, agg. che non è stato ancora sorpassato, insuperato,
il senso della vita e della natura non celebra superbi e insorpassati trionfi, si dovrà
come soldati di cencio e segatura / che non hanno paura degli uccelli, / accompagnati
nascesse un insolito e repentino tumulto, non avesse quietato incontinente ogni rissa? alfieri
romore insorto contra la medesima cupola, non mi fa specie. carducci, iii-25-260:
2-4 (306): sempre diceva di non me la voler rendere, con molte
candia il s. carlo, non perché lo operi col signore, che saria
informazione sua. busini, 1-199: non fece questo uficio, che già 'sibi
vivamente. 3. letter. non pensare a qualcuno o a qualcosa;
, di insospettare), agg. non sospettato; imprevisto, inaspettato.
comicità. d'annunzio, iv-1-215: non potrei mai mai ridire tutto ciò che
insospettate, la mente comune e opereranno non solo pel popolo, ma nel popolo.
poco noto, anzi sconosciuto, per non dire insospettato, bellissimo. landolfi, 2-
un'azione nefanda. 2. che non ha destato o non desta sospetti (
2. che non ha destato o non desta sospetti (una persona).
inverso i perugini. nardi, i-333: non si mancava dalla parte nostra d'usare
. are. lamberti, 17: non s'insospettì giammai di cos'alcuna il
: il governatore s'insospettiva, ma non si perdeva di animo. berchet, 182
349: antioco, insospettito di lui, non prestò di poi più fede a'suoi
que'segni: ma i loro aspetti non indicavano altro che un buon appetito. palazzeschi
insospettita, quasi avvertendo un odore che non le piaceva affatto. -per metonimia
per tal debito... il duca non volesse tenersi per pegno la terra.
con massime false i suoi popoli, non assegnò loro che maestri per fama e
. insospettóso, agg. letter. non sospettoso, non diffidente; fiducioso.
agg. letter. non sospettoso, non diffidente; fiducioso. bocchelli,
e semplicità insospettosa e meticolosa, che non conosceva, nell'esercizio dei suoi doveri e
di dubbio né d'altra passione che non fosse l'esattezza. = comp
apparizione / o forse è tutto ciò che non ha pace / o sede o movimento
ha pace / o sede o movimento e non è vero / né insostanziale.
agg. letter. disus. che non è sostanzioso, che non dà nutrimento.
disus. che non è sostanzioso, che non dà nutrimento. g.
ziose... le son coserelle da non menar tanto per l'allegra due gambe
. insostenibile, agg. che non si può sostenere, provare o condividere
-sostant. salvini, 41-232: io non voglio pigliare impegno di difendere ogni cosa
di sostenere l'insostenibile. -che non può reggersi, mantenersi (uno stato
a una creatura di sesso femminile che non intendesse abdicare alla propria dignità. fracchia,
con la corrente. — che non si lascia fissare liberamente, che incute
2-29: occhi su cui le palpebre non avevano mai un battito né un palpito
b. croce, iii-9-297: non dico che non giovi, di fronte
. croce, iii-9-297: non dico che non giovi, di fronte alle illusioni teoriche
), agg. disus. che non si può difendere; destinato a rovinare.
la sua grande abilità ed esperienza, non può essere sostituito da altri in un
. v.]: 'insostituibile'. che non può essere sostituito (in un determinato
. 2. per estens. che non può essere rimpiazzato, surrogato; strettamente
5-303: lo scandalo è nel fatto che non si sappia ancora riconoscere all'attività artistica
insoverchiàbile, agg. letter. che non si lascia soverchiare; insuperabile.
insovvertìbile, agg. letter. che non si può abbattere; che non può
che non si può abbattere; che non può essere rovesciato. cesarotti,
rocca insovvertìbile della fede, per quelli non rimarrebbe che non fosse annullata ogni religione.
fede, per quelli non rimarrebbe che non fosse annullata ogni religione.
lungi,... che li corpi non s'insozzino. tozzi, vi-1000:
educazione con cui saltava i pantani, per non insozzarsi. 2. figur
lingua, [il cesari] sembra non aver avuto altro divisamente che di ricondurre
toccano. d'annunzio, iv-2-1282: non so vincere l'angoscia, se penso
solo per evitare uno scandalo clamoroso e per non insozzare la memoria di una regina,
un'immagine pura, che qualunque seguito non può se non insozzare. 3
, che qualunque seguito non può se non insozzare. 3. corrompere moralmente
i cuori, / insensati, che ancora non sapete / asperger di dolcezza i vostri
è che, calando nel reale, non vi stagni, non vi s'insozzi;
nel reale, non vi stagni, non vi s'insozzi; che vi guardi
spalle dei minchioni. svevo, 6-254: non si vergogna d'insozzare in tale modo
altra sua casa la casa di lei; non mica la signora carmelinda, non mica
; non mica la signora carmelinda, non mica il quartiere insozzato con puzzo di
bartoli, 9-30-70: la svergognata, non solo empia poesia de gli antichi, quante
sanctis, ii15- 71: io credo non sia tra loro alcuno, poniamo vilissimo,
loro alcuno, poniamo vilissimo, che non debba vergognarsi di veder la sua causa
quella parola. govoni, 302: non aveva il coraggio di mostrargli il mio volto
: l'anima mia è in pericolo ma non già per le comuni insozzature della comune
, 1-16: si trovano galantuomoni che non si vergognano di insozzirsi con quella immondezza.
, 68: lì [in cielo] non è drapo che mai desementisca, /
ii-217: l'onestà e la buona fama non denno essere insozzite per alcuni tesauri o
spalla. beltramelli, ii-612: non disse parola; si fermò in
-figur. gonzaga, ii-72: non son oca da inspedarmi, né la
inspedito, agg. letter. non spedito, fermo. p.
: terrore se avvenga, terror se non venga. = denom. da
. insperàbile, agg. che non si può ragionevolmente sperare, che è
: perché tutto tutto insperanzato, e non punto disperato, pretendi di prendere il mondo
questo a chi è amadori: / non si 'nsperi, sia buon soferidori / e
gran dimoranza. mostacci, 151: ma non mi 'nspero, c'a tal
guidar- done / averagio per zo che non obria / lo ben servent'e merita
con voi. guicciardini, i-364: non conoscendo egli... l'occasione
insperatamente se gli presentò,... non mandò le genti ad assaltare il riparo
agg. (superi, insperatissimo). non ancora o non più sperato; superiore
, insperatissimo). non ancora o non più sperato; superiore a ogni speranza
tanta altezza egli [napoleone] venne non quasi sollevato da cieco impeto d'insperata
udite le aspre e nogliose parole, non altramente dolente e rema- ricato me stetti
che dorme. cassola, 2-494: non era nuovo ai successi amorosi; ma
per venir movea lontana, / insperata non giunse, ma sì cara / che
compitamente si abstergano. salvini, 39-v-55: non a pien sacco votano le citazioni;
vale il dire che così l'enarmonico non sarebbe più spesso (e la medesima distanza
del diatonico, ma più rado, perché non è più spesso un genere dell'altro
figur. magalotti, 23-181: non dovea... [l'anima]
essere contenta del suo essere e di non desiderare la propria dissoluzione, e per meglio
doni, iv-286: lo stabilire le armonie non consiste neu'inispessamento delle voci,.
per inspissarlo. bruno, 3-154: non è [l'aria] più capace e
, 24: questi fochi over lumi non sono altro che una certa esalazion o
mezo. di mezo, quando ella non è inspessata; e di cosa percossa,
sub julio 'e si- miglianti cose non s'accordavano alla tuba virgiliana; né
. inispiegàbile), agg. che non si può o non si riesce a spiegare
agg. che non si può o non si riesce a spiegare; che non
o non si riesce a spiegare; che non può avere una spiegazione; inesplicabile,
stesso, lo studente di bologna, se non felicità? piovene, 7-281: ha
. bassani, 3-161: il fascismo non era stato altro che la malattia improvvisa e
essere inspiegabile; condizione di ciò che non può avere spiegazioni. salvini
anche lei alle attrattive del paesaggio, non si stancava mai di chiedergli prove d'
chiaramente si vede che questa inspirabilità non conviene a tutto insieme l'elemento del
semplice spirare di fiato o di soffio non sarebbe comune, ma dovrebbesi dire 'inspiramelo
'a esprimere il semplice atto, non la funzione e l'effetto.
, ii-352: lo spirito santo inspirante non cessa mandare infinite aspirazione, inspirazione e
l'arco e inspira, / e non trar più, ch'io torno a te
di raunarne, anche quando e dove non conviene, e rammarico, allorché occorre di
che inspiravano il fanatismo negli altri, non erano per lo più mai fanatici essi
amanti / la sua stessa beltà, donna non pensa, i né comprender potria.
un periodico quasi nemico, che io non sono legato alla « bizantina »,
alla « bizantina », che io non ispiro la « bizantina », e non
non ispiro la « bizantina », e non mi lascio inspirare alla « bizantina »
le uccisioni e le bastonature agli esattori non erano certo inspirate dalle agitazioni politiche:
noi troveremo lei [roma] essaltata non con umani cittadini, ma con divini,
ma con divini, ne li quali non amore umano, ma divino era inspirato in
ii-99: noi ci diamo a credere che non invano la maestà di dio ci abbia
rivelazioni soprannaturali. beicari, 6-314: non ho di che la mia famiglia nutricare,
inspirerà. ariosto, 3-2: in me non erra / quel profetico lume che m'
anguillara, 6-327: il timor che non scopra il suo difetto / a torla al
furor m'inspira, / sì che non sian de l'opre indegni i carmi.
che favolosamente gl'inspira la musa, non quel che gli somministra realmente la storia.
piaggia ombrosa. da ponte, 187: non solo m'inspirava l'estro di scrivere
costanza. d'annunzio, iv-1-121: non sapeva le squisite depravazioni della contessa di
iv-340: 'inspirarsi '. detto non più solo del poeta o dell'artista,
fiato. g. gozzi, i-12-81: non inspirando allora soffio di vento,.
e a certi altri doveri, che non furono altramenti scritte da'santi inspirati da
ci presenta i caratteri dell'inganno e non della profezia. -annunciato, scritto
nelle scritture da esso inspirate, e non dai libri vani e filosofici. s
sono alquante menti tanto perverse che nè non le corregge la legge naturale inspirata,
corregge la legge naturale inspirata, nè non l'ammoniscono i comanda- menti, nè
l'ammoniscono i comanda- menti, nè non la convertono i miracoli della sua incarnazione.
, 29: chi per la sua fede non sente i mirabili effetti ch'abbiamo detto
cristiano la fede inspirata, conosca che non ha ancora la fede cristiana. m
, incitato. brusoni, 9-57: non so da qual genio inspirata, mi
, che inspirati dalla pietà, ma non frenati dalla prudenza, farebbero scontare il
. b. fioretti, 2-2-30: non minerva ma venere sarà stata la inspiratrice
. imitazione di cristo, iii-2-1: non mi parli moisè,...
], 3-2-1: a me già non mosè, nè alcun de'profeti; ma
fra le celesti muse / la decima non v'era, / inspiratrice altera / del
faccia sua lo spirito della vita '; non dice il greco 'pneuma ',
santo procede dal padre e dal figliuolo non come da due principii, ma da
, 1-78: gli uomini di genio non devono mai servire che alle proprie inspirazioni
quasi moltitudine d'oro rifiutare, per non volere abbandonare la sua patria? cavalca
, 9-346: stando noi duri, e non tornando a penitenza, il pietoso iddio
savonarola, i- 225: perché non prestate voi fede a quelle cose, che
1-82: senza particolar inspirazione di dio non si sarebbe mosso gionata, o sarebbe
suppone che eschilo, perché gli ateniesi non si ributtassero all'udire una donna rappresentata
ebbe la scienza infusa di una lingua non sua. cesari, 1-2-68: paolo,
maravigliosa e 'l poema divino... non è buon poema quello, ma cattivo
poema quello, ma cattivo, e non poema veramente, il quale senza divina
opere creative dell'uomo la creazione è non meno obbiettiva che sub- biettiva. l'
poesia senza passione e senza inspirazione; non sia per avventura doveroso il determinar con
dovero. n. secchi, 12: non fu altro ch'una borrasca di gelosia
, questa [pozione amorosa] non fa per voi, perchè, s'egli
voi, perchè, s'egli sentisse e non vi vedesse, si potrebbe egli
di qualche membro, cosa che non vi piacerebbe amandolo. = comp
da qualche energumeno o inspiritato, dove non è espresso e donde non si può
inspiritato, dove non è espresso e donde non si può premere più sentimento che possa
. biondi, 207: non ebbe rossore, nel teatro della propria
inspontàneo, agg. ant. che non è spontaneo, che non procede da
. che non è spontaneo, che non procede da spontanea volontà; non libero
che non procede da spontanea volontà; non libero. - anche sostant.
certe vane conclusione e teoremi, che non sono filosofici né teologali, ma da
, agg. letter. che non si può svellere. marinetti,
, risoluto. marinetti, 2-iii-98: non cedo isradicabile e rido ironicamente indicando l'
. 3. figur. che non può essere eliminato, inestinguibile, irrimediabile
altro,... ciò fece non per infingardaggine, né per essere,
molti sono, fantastico, instabile, e non contento dell'arte sua, ma perché
a cose nuove. guarini, 55: non sì tosto (or vedi instabil donna
guatata, / che i primi sguardi non sostenne. v. gussoni, li-6-533:
gli altri, avessero anco aggiunto instabile, non averebbono errato, essendo il mutare proposito
i. frugoni, i-i 1-273: non è il tuo cuore instabile, / come
fede. d'annunzio, iii-1-1115: se non riesci, che ti rimane? quel
. bassani, 5-8: il suo carattere non era diverso da quello tipico della famiglia
aspetto, di costumi, d'età, non è vero uomo. -con
... vuo'tu ch'ella non sia vaga? la natura...
mi lamento? / di ria fortuna non già e d'amor meno, / ch'
: ragionevolmente ci dobbiamo umiliare e mai non riputare alcuna cosa di noi medesimi,
dominici, 1-124: vagabondi e instabili non debbon tanto caritativamente essere ricevuti. lomazzi
). de roberto, 4-103: non amavo quella vita instabile, pensavo alla
qua e là. 3. che non si mantiene vivo, intenso, saldo,
, 4-243: instabil voglia nel mio cor non regna, / che de l'eternità
tuoi pensieri. cassola, 2-270: non si rendeva conto di nulla. e non
non si rendeva conto di nulla. e non che fosse assorto in qualche pensiero.
speranza); privo di certezza, non indubitabile (una verità); che non
non indubitabile (una verità); che non dà precise garanzie (una promessa,
perfino li suoi giuramenti così instabili, non poteva a meno la natura di farcene sentire
l'altezza donata per la grazia divina, non usurpata per arroganza umana, travalichi e
la vita... che segni evidenti non mostra da la fragile e instabile forma
riputazione della potenza che sopra proprie forze non s'appoggia. tasso, n-ii-540: l'
e vano che una sola febbre, non che tanti altri turbini, può gittare in
suoi beni. -provvisorio, temporaneo, non duraturo. panigarola, 2-295: più
i particolari sono instabili e incostanti e non sottoposti ad alcuna necessità.
4. che per sua natura non offre un solido e sicuro appoggio;
il mare). -anche: che non spira sempre dalla stessa direzione o con
l'instabil suolo / di queste acque non gelide e non dure. chiabrera, 1-19-24
/ di queste acque non gelide e non dure. chiabrera, 1-19-24: se soffia
. g. forteguerri, 221: non passavano mai xv giorni che, come
da gagliardi venti combattuta e spinta, non ritornasse in peggiore grado, per le sua
per le sua sensualità, che prima non era. papini, v-556: non siamo
prima non era. papini, v-556: non siamo che rappezzi e bastardume, foglie
regno da questi tempi insino a ladislao non ci lascia ravvisare altri monumenti di questa
in materia almeno di re la francia non era più barbara per messer angelo; a
più barbara per messer angelo; a cui non do- veano attalentare di molto le città
: pur del tutto vana / l'opra non fu, se questi versi miei /
papa, 3-44: il raggio della luce non potrebbe ritornare per una linea certa e
: accumulai un capitale di tecnezio. non avevo previsto che era un elemento instabile e
15. econ. che non tende a ricostituirsi spontaneamente dopo eventuali alterazioni
alle nazioni straniere, parere instabile e non sicura né regolata. lanzi, 1-1-336:
di quelle tavole, cioè l'avere non un linguaggio fermo, come v. gr
per natura, cognosciuto che 'l vaghiggiare non gli giovava, e che né prieghi
molto presto pensiero. davila, 233: non s'era voluto confidare alla instabilità del
montano. giraldi cinzio, 2-128: uom non sia, che la sua speme fermi
. atteso ch'altrimenti le cose loro non si sarebbono potute reggere per la istabilità del
partire. 2. tendenza a non trattenersi stabilmente in un luogo, irrequietezza
. assarino, 6-22: considerando che non v'era instabilità che pareggiasse quella dell'
che pareggiasse quella dell'imprese guerriere, non rifiutava di provedersi di quegli appoggi ch'
acqua); tendenza del vento a non spirare sempre dalla stessa direzione o con
che, commosse da i venti, non hanno fermezza che nell'incostanza. calvino
concezione (vera o falsa, che ciò non monta) ne'fanciulli, apparisce ancora
di cui parla così spesso spencer, non si comprende che quando si ammettono,
il sistema di forze, il corpo non tenda a ritornare in detta configurazione ma
, dalle condizioni di equilibrio o a non tornarvi. 11. elettron. distorsione
. 0. rucellai, 8-24: anzi non che diverse persone, un uomo
questa ed a quella operazione, non pervengono mai all'acquisto d'una virtù
. monti, iii-264: finché anelli non sia definitivamente istallato nella sua cattedra,
definitivamente istallato nella sua cattedra, voi non potete essere confermato nella vostra. foscolo
que'togati. betteioni, iv-321: non intendo che altri si istalli in casa
i partigiani. calvino, 1-342: non volendo che una conversazione sulla prossima partita
stalla andranno / i suoi pari e non io. 2. che ha
installato in quella specie di osservatorio, non c'era da essere sicuri nemmeno un
monti, ii-46: di rimini non si sa nulla, né chi sia
. inistancàbile), agg. che non si stanca mai; dotato di grande resistenza
, / alla mente ognor pensante / voi non date alcun ristoro. p. verri
di fenice. 3. che non si arresta mai, perpetuo (un movimento
ne'loro rivolgimenti instancabili..., non veg- giamo noi vivi mantenersi e sempiterni
sonoro grido opprimerne / d'anni invidia non può. govoni, 6-97: qualche
. 4. figur. che non viene mai meno per stanchezza (l'
diligenza. mazzini, 51-31: io non dirò... quello che sotto l'
all'interno. nievo, 654: io non aveva... l'instancabile pertinacia
emendato dolor. alfieri, 5-91: non so, dopo me, qual trattamento o
del vecchio atlante, / di cui non cessa la pietosa voglia / di trar ruggier
, e contro ogni suo lido / giunto non teme al gran bizanzio egitto. bresciani
fossero così istanti, i principi italiani non si collegherebbero in istretta alleanza ad arginare
-imminente. sarpi, i-1-159: non potendo più differire per la instante partita
a scrivere. metastasio, 1-iv-45: non dubito che voi figurerete decentemente fra le
oppressione..., egli finalmente non aveva potuto... abbandonare così
animali. spallanzani, 1-6: altro non mi resta che rinnovarle le mie istantissime
di biasimo inescusabile per se stesso, non gli fu grave l'andare investigando se merito
. è... lodato del non lasciare scuotere la salda sua mente all'aspetto
, la forza istante della società, non entrava nel cervello di costoro.
altre... mi trasportò la non istante fantasia. 7. che
disposizione. guittone, 92-3: eo non crederà già ch'alcuno amante / se
fatalità sanguinaria. idem, i-187: non vivono forse i germi di tutte le
). fallamonica, 28: io non sapeva quindi più levarme / per gran
, i-1-94: se la partita del corriero non instasse, io vorrei riscriver la presente
: il bisogno instà e la spesa non è molta. loredano, 5-184: l'
eguale. p. verri, xxiii-166: non conviene ributtarsi per freddezza o sgarbo,
cardinale perché l'esercito da lui condotto non tornasse indietro. petruccelli della gattina,
della gattina, 3-3-9: con lui non trovavansi che la moglie, il figliuolo
chiedevano che pietro bernardone... non si fermasse sul giorno tanto amaro.
instavano con quelle domande, a che non vi si indugiasse, e risalisse a tempi
ariosto, 41-99: l'incauto brandimarte, non pensando / ch'orlando costui lasci da
orlando costui lasci da sé tórre, / non gli ha né gli occhi né 'l
guittone, xxxvi-57: ahi, perché non labora / per istar mai sempre a
mia dello intelletto, isde- gniati di non voler più istare in vita.
ponticel lor fu sì stretta, / che non trovaro ove fermare il piede.
iudicare se per quello è ubligato o non a tal pagheria; e m'aviserà s'
condussi. assarino, 2-ii-19: conchiudeva non essergli punto di profitto l'aderire a'
rispondesse, disse: i pari miei non temono abbaiar di cani, benché rabbiosi
estremo della gelosia letteraria... non portarmi le memorie d'alcun uomo di
nel mugello un tempio de'frati minori non solamente instaurò, ma da e'fondamenti di
or novamente. gioberti, 1-iii-269: non possiam dubitare, quando sarà libero dalle maggiori
quando sarà libero dalle maggiori cure, non sia per instaurare l'instruzione più eletta a
e voi avere fatto in modo che non li restava più luogo ad aiutarvi,
restava più luogo ad aiutarvi, per non aver voi né voluto instaurare la impresa
che le insurrezioni come quella del giugno, non precedute da alcuna preparazione sociale,.
da alcuna preparazione sociale,... non porgevano il mezzo d'instaurare il comunismo
nell'anima del principe, che egli non fece altro che sorridere. vittorini,
che sorridere. vittorini, 7-8: non vuol mollare e cedere il campo..
parola... col solo limite di non rovesciare l'ordine liberale.
g. g. bombaso, 4-ii-738: non voglio anche tacere di un colosso di
, e'beni de'monasterii o li monasterii non sono come gli altri obbligati per rata
e instazzonata di sorte che la mia anima non sarà delle ultime nello altro mondo,
altro mondo, sì come il corpo non è stato delli ultimi in questo.
. scaramuccia, 203: soggiungea però non doversi smoderatamente usarsi [la diligenza nella
il rovescio, suol portare incespato il viso non di quelle onde la modestia o la
le sue stelle benefiche, più che non l'instella la terra co'suoi fiori odorosi
= part. pass, di * instercorare non documentato (denom. da stercus -óris
inistessìbile), agg. ant. che non si può sciogliere, districare.
gl'intessimenti loro inistessibili e le forze loro non misurabili a stessere e a misurare l'
sospiri e di singulti, / e un non so che confuso instilla al core /
essenziale, di più intimo... non era stato mai istillato né meno insegnato
il core invia. brusoni, 9-208: non vi fu... occhio che
vi fu... occhio che non istillasse lagrime di tenerezza. 5
. bibbia volgar., iv-200: non istillarò il mio furore sopra ierusalem per
quasi ditirambica lusinga. gigli, 2-148: non potendosi mai ottenere tanta eccellenza dagli altri
mai ottenere tanta eccellenza dagli altri, che non abbiano in sorte di possedere un buon
dall'educazione. fratelli, 1-496: non riesce a vincere la repugnanza per il giuoco
la buona donna che dio volea ch'ella non li ne inviasse più di cinquecento.
3-30: instinti coloro da due furie che non han legge, furore e fame,
rendere stitico. lalli, 5-25: non vi furon stame, / perché quel cibo
denari e volendo trafi- carli, ma non volendo o non potendo farlo per se stesso
trafi- carli, ma non volendo o non potendo farlo per se stesso, li
: per commercio all'in- grosso io non m'intendo tanto la grandezza de'capitali,
in guisa tale che il nobile principale non vi abbia che la superiore ispezione. romagnosi
ad ogni socio, che senza questa qualità non sarebbe egli né amministratore, né direttore
]: 'institorio '. d'ordinario non si adopera che al femminile, per
boccardo, 1-1043: la preposizione institoria non cessa per la di lui [del
). de marchi, ii-1112: non aveva altro sollievo alla tempesta delle sue
, in cerca di un fazzoletto che non riusciva a trovare. -di animali
muovere l'animo di colui a non negare, e, s'elli avesse alcuna
m'aggrava spesse volte di un sentimento non ordinario. parini, 865: in
misteri; istradaménto a una vita soprannaturale non semplice- mente creduta ma sperimentata.
perfezione. comisso, 7-227: egli stesso non sapeva spiegarsi come mai, avuta l'
gli è nuovo. soffici, iv-441: non so com'egli si fosse istradato tra
altre vanità che io ho veduto, non trovai niuna così grande, quanto qui
che io temo che solo per questo voi non facciate venire qualche grande isterminio in questa
consiglio delle lunette instrivalate, acciò ella non si possa più ripescare.
da porta ravi- gnana, grossa e non troppo alta, ma è piegata verso
insù la mano sinistra, io per me non ho mai saputo trovare modo, rispetto
ngiù dimena un pezzo / col piombin, non resta punto / chi all'arte è
le galee] tirassero allo 'nsù, non facevano a'nostri leggieri danni. galileo
; per l'insù, s'intende, non per l'ingiù. 4.
dar bere che vi siete impantanato, non abbiate a noia di farmelo sapere.
spicillo: è seno abbastanza profondo, non superficiale; va dall'ingiù au'insù
cielo,... avevano le rame non come qui da noi, che parte
, insubiato s'intenda tirato, e non si possa al tiratoio a dentegli.
insubordinato, agg. che non rispetta la subordinazione imposta dalla propria condizione
. cesarotti, 1-xxxvi-13: non volle che si accettassero le accuse della
principio di civiltà; se la loro democrazia non è altro che l'oblio di tutti
oriani, x-25-29: in fondo il divorzio non è che una insubordinazione dell'individuo alla
8-401: s'era ribellata con atti non meno violenti di insubordinazione alla maestra.
. nievo, 554: tuttociò peraltro non iscusava per nulla della sua trasandatezza,
, all'insubordinazione dei militari, per non mostrare, contrastandola, la propria debolezza
, / se cesare acquistò, più non si dica, / insubri galli cimbri indi
infecta ', e si tocca un non so che del parto de'monti.
, iniziativa, spettacolo, ecc. che non riscuote approvazione, plauso, consenso.
provincie. serao, i-476: non voleva... cominciare con un insuccesso
insuccesso; aveva troppo paura di non riescire, era troppo sfiduciato. pan
molti... potrebbono iudicare che non fussi da insudare molto nelle cose, ma
di vari maestri vecchi, tanto simili che non si conoscevano; perché, tignendole ed
foscolo, xviii-334: il panno fine non piglia macchia; e s'altri lo insudicia
, guardò sotto i mobili torcendosi per non insudiciare il vestito. 2.
insudiciati, / e strillano, e non vogliono lavarsi. codèmo, 294:
294: con una gran cura di non s'insudiciare, mentre guarda a terra
aria alta, un po'frizzante, non insudiciata da suoni e odori umani.
, inconsueto, fuori del comune; non abituale, nuovo. boiardo,
sarà quello de'peccatori, i quali non solo apprenderanno quel male come immenso o
simile. 2. disavvezzo, non abituato (una persona). -anche
cosa massimamente necessaria a la monarchia, non si lasciariano governare. b. croce
agg. (superi, insufficientissimo). non sufficiente (in senso assoluto o relativo
); che per quantità o qualità non è in grado di soddisfare determinate esigenze
fine; che è troppo poco, non bastante, scarso (ed è spesso
, 239: chiede a dio che non lo induca nella tentazione: dove confessa
alla persona stessa. -non adatto, non acconcio. b. segni, 178
. b. segni, 178: non giudicò di suo onore rinchiudersi in quel
suo giudizio insufficiente. 2. che non è in grado di assolvere un determinato
qualità 0 della preparazione necessarie); non idoneo, incapace, inabile (una
, nel quale erano tali intagli che non che per arte umana si potessino tali rendere
, i-43: sentendosi elio sano e non affaticato, veg- gendo i nimici feriti
egli tossono passionati di varie ferite e non pari in fortezza né al muoversi,
né al muoversi, ed eziandio ch'egli non lo potessono seguire, cominciò a fuggire
l'indice de la man destra, perché non siano più tolti a soldo come insufficienti
di quello. guicciardini, 2-2-43: non sappiamo noi quante volte...
gran parte composti di disertori amnistiati e non usciti dalle prigioni che per mettersi in viaggio
de'suoi accusatori. -che non è in grado, da solo, di
, * quantunque collette ', non solamente non quietare, ma dare più
* quantunque collette ', non solamente non quietare, ma dare più sete e
quantità, numero, qualità, natura non è in grado di soddisfare determinate esigenze
di soddisfare determinate esigenze e necessità o non è bastevole per far raggiungere determinati fini
i due ragazzi. montale, 3-80: non ci furono dischi nel periodo aureo:
., le insufficenze del nuovo mezzo tecnico non permisero che di esse s'imbalsamasse più
d'insufficienze supplite. carducci, ii-3-398: non so che dirti grazie...
a tutte le cose, che faceva non più miserabile ma più ridicola la mia fortuna
dal mondo. fagiuoli, 1-6-138: -dunque non volete in ciò favorirmi?..
di più la sua insufficienza in cose non attinenti a guerra. fogazzaro, i-163
codice di procedura penale, 479: se non risultano sufficienti prove per condannare, il
, mi tenesse legato, qua; e non potevo svincolarmi; tu ridevi e dicevi
di un individuo le cui facoltà intellettive non sono sviluppate in modo proporzionale all'età
trovato abbastanza crumiri per la mietitura, non s'è mai visto il grano,
o meno dal zambrini... non ch'io creda che lo zambrini lo
ogni seduta, puntualmente domandava: « non andiamo forse meglio, signor pimentel? »
: consiglierei a fare l'insufflazione, non colla bocca a dirittura, ma con un
e insufflazioni e esorcismi e immersioni, non s'intriga in altro che in leggere
insufflazione dei segreti oppositori del censimento, non è maraviglia che abbia fatti amplissimi progressi
, ida », ma la voce non gli usciva dalla gola arsa e quasi insugherita
sbondolato, sbolzo- nato e insugherito per non rilevarsi mai più. insugna,
, essa [l'inghilterra] sa di non potersi rinchiudere in un insulare isolamento e
di ciò che è insignificante, che non presenta particolari attrattive, che non si
che non presenta particolari attrattive, che non si impone per interesse o vivacità;
monumenti. presso di noi finora elleno non godono che della insulsaggine dei mausolei prodigati
inutilmente. l. gualdo, 508: non era invece adesso probabile...
13-396: protestò, borbottò, ma non senza gratitudine per pica, che l'avesse
casi di telepatia. bocchelli, 2-ix-244: non dire insulsaggini. levi, 6-185:
. (superi, insulsissimo). che non è salato; insipido, scipito.
, superficiale, scadente. -con litote. non insulso: vivace, pregevole.
le leggi], e con istile certamente non insulso le tramandarono ai posteri. foscolo
. moravia, 18-154: questa donna non è affannata della bellezza insulsa del tuo
ha un aspetto poco caratteristico, che non s'impone alla vista; senza rilievo,
de'grandi? angioletti, 92: non più soccorso dalla fantasia, strappavo a
termini e diventano insulsi ed inetti, perché non han rispetto alla sorte delle persone con
commedia di dieci vergini, 63: non saremo imprudente, macte e insulse /
, 40: ah! ch'io non parlo a gente insulsa e sciocca; /
di carne colli occhi. -che non è fornito di autentica ispirazione, di
un artista, un poeta); che non dimostra acuta intelligenza, ingegno penetrante (
che le prime prove lodevoli e dotate non siano seguite da altre,...
. insulsétto. fogazzaro, ii-202: non badare a elena se non dice niente
, ii-202: non badare a elena se non dice niente, perché alle volte è
[s. v.]: sventura non immeritata, ma non impunemente insultàbile.
.]: sventura non immeritata, ma non impunemente insultàbile. = agg.
io trovo giusto ma che per questo non è meno insultante. -irridente, beffardo
pubblica assicuri. foscolo, xvi-140: non posso lodare quella sua perpetua ed insultante
più insultanti eseguiti con eccessi e violenze non bastano a trattenere i moti dell'attività
: ove possiamo convincere con le cose, non occorre insultare con le parole. buonarroti
giovane, 9-452: gli scolari / non cessan mai dall'insultar. goldoni,
, 59'52: i partiti forti non insultano, confutano:... deplorano
. deplorano l'errore degli avversi, non attribuiscono ad essi delitti gratuiti. misasi
devi proteggere contro chiunque... non voglio essere insultata, oppressa.
, perché ormai sono troppo stanco e non posso far nulla. m'insulto e mi
m'insulto e mi faccio schifo perché non posso. -intr. letter..
passate e molti che s'infingono non sapere le cose che sanno, se vedessono
, 1-i-43: i romani giammai non insultarono ai vinti. berchet,
ii-4-159: l'insultare a'morituri non fa per me. -criticare aspramente
. foscolo, iv-346: coloro che non furono mai sventurati, non sono degni
coloro che non furono mai sventurati, non sono degni della loro felicità. orgogliosi guardano
alle pubbliche calamità. alfieri, iii-1-75: non per insultare alla miseria escludo io principalmente
e per lo più vilmente educati, non sono meno lontani dalla possibilità del dritto
una determinata circostanza o evento riuscendo a non subire le conseguenze; sfidare (la
], se le piace, ma non meno di duecentocinquanta... meno di
necessario avere chi le fiere trovasse per non ivi indarno affaticarsi; e bisognavavi chi interpellasse
animali. goldoni, xiii-800: baiando non insulta / il forestier noiosa, ma
, 2-48: minacciò che, se non si faceva giustizia, insulterebbono anche con
si chiama 'insulto'; ma se l'esercito non è trincerato, l'attacco si chiama
sia comparso il supposto ucciso, che attestò non essere mai stato insultato da'condannati.
l'arte allegrarsi, che in suo dir non erra. arici, i-236: or
. solcare. metastasio, 1-ii-37: non ti parea bastante, / dal cavo
quest'impunità minacciata e insultata, ma non distrutta dalle gride, doveva naturalmente,
offeso, e d'un'offesa grandissima, non già dall'insultatore, ma dalla pusillanimità
, ed è pur tanto gentile che non istrappa la maschera dal viso a costui.
acerbamente rampognar. cantù, 474: non è un burbero carceriero: non incontra,
474: non è un burbero carceriero: non incontra, come al solito, uno
, ognuno / si rimanga tranquillo; e non sollevi / nessun qui grido insultator,
cerretti, xxii-481: certo te mai non punsero / d'amor l'aspre saette,
schiuse / i modi ond'arno a non più alzar s'astringa / l'alzato fondo
al favor de'tuoi raggi io più non temo / l'ira de'venti, e
, vedendo che egli alle loro insultazioni non discendeva della croce e vedendolo morire,
. agostino volgar., 4-28: te non possono rovinare l'abbondanze de'fiumi,
de'fiumi, lo insulto del dimonio non t'offende. lorenzo de'medici, i-188
. lorenzo de'medici, i-188: io non temo esto tuo nuovo insulto, /
ira. cariteo, 312: non ti bastò, fortuna, avergli tolto /
vili. nievo, 843: io non poteva rimanere in un paese dove pubblicamente
vigliacco... », ripeteva a non finire. l'antico insulto si era
intorno / cominciaro a girarmi; e non han fine / ancor i ciechi assalti:
deliberò da se stesso farsi ragione, non considerando che, per il feudo che aveva
, 5-25: in sì pericoloso passo non vi fu tumulto, non insulto,
sì pericoloso passo non vi fu tumulto, non insulto, non saccheggio di sorte alcuna
vi fu tumulto, non insulto, non saccheggio di sorte alcuna. -tumulto,
città gli schiavi e i servi / non eccitasser subito tumulto. 3. danno
fiere, se [l'architettura] cinte non avesse di mura le terre? come
insulti delle stagioni, s'ella coperte non avesse di tetti le case? monti,
strepito e 'l tumulto / di roma non percuoteti l'orecchia, / ed alla pace
l'orecchia, / ed alla pace tua non fa piùinsulto. -disgrazia, avversità
fortuna far pò mille insulti, / ma non che sia per sminuirne un chiodo.
soffri gl'insulti dell'avverso fato; / non puote il figlio della polve impura /
oggi, che è stato giorno sereno, non ha avuto gli accidenti così fieri come
pare che l'aria di roma troppo non giovi, perché già ha avuto degli
il prefetto. nievo, 298: non v'aveano che suo padre, il
il cancelliere e lo zio monsignore che non godessero de'suoi insulti di tenerezza.
: e poi, che consolazione, se non superficiale e fittizia, si può dare
mio moto, / che questo za non vado insuniando. = voce veneta (
insonare. insuperàbile, agg. che non può essere superato, oltrepassato, attraversato
livio volgar., 3-45: non ci ha terra che tocchi il cielo
n-ii-181: si trovò seco a superare non solo tarme potentissime de'germani, ma
e incalcolabile. -raro. che non deve essere superato (un limite)
si potrebbe con forze umane, se non con lungo assedio, acquistare. gualdo
per arte di fortificazione quasi insuperabile, non mancandogli alcuna delle qualità che si ricchiedono
fossa insuperabile. 3. che non consente possibilità alcuna di soluzione; insormontabile
il linguaggio tecnico hanno grande difficoltà, non però insuperabile a chi cerchi negli autori
carattere dell'uomo di cui sto scrivendo non offre insuperabili incognite a chi voglia soffermarsi
eloquenza di tutti i padri, che non rifinano di commendare maravigliando tanta fortezza e
m'erano sembrate insuperabili e inesauribili, non solamente sono state vinte, ma distrutte
com'è, al fermento letterario, non si piega a nessuna autorità...
fama è l'ultimo de'supplizi, che non può esser vinta con la virtù come
io deggio. 6. che non può essere sottomesso, soggiogato, sconfìtto
far male, è verisimile che se non oggi né dimani, almeno [diman]
alcuno. casalicchio, 411: ippocrate, non so in quale aforismo de'suoi incomparabili
. pallavicino, 1-473: a questo non meno insuperabile che palpabile argomento rispondon costoro
argomento rispondon costoro al fine: che non fu però tutto il mondo cristiano per sì
tale eccellenza e di tale perfezione da non poter essere superato; ineguagliabile, impareggiabile
, insuperabile. 10. che non può essere sopravanzato da altri per eccellenza
infinito; che in quanto a sé non ha incomincia- mento. 12
. 12. filos. che non è suscettibile di successive operazioni di sintesi
suscettibile di successive operazioni di sintesi, non unificabile. b. croce, i-2-48
concetto bisognerebbe concludere che l'universale vero non è attingibile dal pensiero. = voce
l'ordinario esattissima, quando l'impossibilità non vi si opponga insuperabilmente. leopardi,
: io conto, se la salute non me lo impedisse insuperabilmente, di essere
la sua fralezza sarebbe soccombuta, e non avrebbero potuto perseverare... il perché
. insuperato, agg. che non è mai stato superato; che ha
: tra i mille imitatori del berni non mancò chi trattasse in buono italiano il medesimo
del tempo. 2. che non è stato o non è ancora risolto
2. che non è stato o non è ancora risolto (una difficoltà)
6. 3. filos. non unificato sinteticamente, non risolto in unità
3. filos. non unificato sinteticamente, non risolto in unità. b.
, iii-26-130: il troeltsch... non intese mai il concetto dell'unità d'
insuperbivano, estimando che lui le dicessi non per benivolenzia, ma per timidità.
delle revelazioni e visioni che aveva vedute non facessi insuperbire. dolce, 7-12:
acciò che per la lunghezza del podere non insuperbissero, ma fossero più giusti e mansueti
e mansueti, sapendo che esso podere non aveva a durar molto. cravaliz [
ii-143: insuperbivano li indiani, che non era cosa di poca paura. s.
.. e s'insuperbisse dove o non fosse conosciuta l'oscurità del suo sangue
diritto la madre. carducci, ii-12-55: non metterti in
: le creature perfette... non si possano delle loro trionfali grazie insuperbire
campione. poliziano, 1-579: deh, non insuperbir per tuo'bellezza, / donna
riputandosi più peccatore de gli altri e non insuperbendosi di simil cosa, andò per certificarsi
per la grazia del sig. principe e non scrive più ad alcuno. gemelli careri
, 57: per onor sovrano / non fia ch'uom grande insuperbir mai soglia
e ringraziala che m'abbia eletto giudice; non ch'io insuperbisca di questo misero onore
marito della marchesana eustochia, altri meriti non avendo, insuperbiva del suo bel prenome
b. stampa, 200: deh, non v'insuperbite a tesser bella. goldoni
/ farebbe insuperbir nel possederti, / non che donna vulgar, figlia reale.
giusti si esercita la virtù, acciocché ella non insuperbisca. machiavelli, 1-viii-211: la
carità è paziente, è benigna, non ha invidia, non è perversa, non
è benigna, non ha invidia, non è perversa, non insuperbisce. aretino
non ha invidia, non è perversa, non insuperbisce. aretino, 1-5: la
, 1-5: la costanzia... non s'insuperbisce negli atti degli avvenimenti prosperi
farebbero insuperbire la mia modestia, se non venisse trattenuta dal conoscimento che tengo del
né diventano benigni, se qualche meretrice non gli prega o l'oro non rende
meretrice non gli prega o l'oro non rende molle tira. -ribellarsi.
come se fosse stato un sogno o non si trovassero tutt'ora esposti al medesimo
mazzini, 69-335: è impossibile che non insuperbisca un dì o l'altro nell'
imitazione di cristo, ii-10-3: io non voglio la consolazione, la quale mi
la quale mi tolga la compunzione, e non desidero la contemplazione, la quale m'
/ tu, signor degli eroi, mai non avessi / di tante offerte, e
pratesi, 1-225: passandogli vicino, non lo guardava neppure, e insuperbiva la
. a dimari, 38: da stirpe non vulgar nacqui agli affanni, / fremei
torre dinanzi, il vento poi, non essendo interrotto, lo gittò per terra
volgar., 4-76: o madonna, non è insuperbito il cuore mio, né
1-89: signore, il mio cuore non è levato in alti, né gli occhi
, e longo tempo, come insuperbito, non lo visita. sermini, 132:
, tu se'dormita, mentre ch'i'non ci so'stato, continuamente con germano
: scendendo dal natio suo monte / non empie umile il po l'augusta sponda,
leti, 8-i-34: si può dubitare che non sia stato troppo insupato delle massime del
lezioni di cesare di borgia... non abbiano fatto troppo d'impressione nel di
, l'umbro e alcuni altri fiumi non crescon mai per pioggia, percioché la terra
per cagione del fuoco cola e così non vada cosa alcuna a male.
insurrezionale, alla spicciolata, il quale non può menare a decisivo successo. visconti
esperienza, con diritto storico di dirla non inutile. = deriv. da
le insurrezioni, le quali, benché non del tutto ingiuste, diedero però luogo
dei montanari. pascarella, 1-320: non sapendo quale esito avesse avuto l'insurrezione
d'espressione, uno sforzo di creazione. non importa che sia interrotta nel sangue,
istinto crudele. papini, v-779: non più compresso dalla disciplina degli studi, fu
si vorrebbe fischiare nella chiave / se non fosse il pensiero / di provocare fughe
insurrezionismo armato, se pure il fascismo non si risolverà allegramente in una palingenesi ottimistica
. insurrogàbile, agg. che non può essere surrogato; insostituibile.
insostituibile. pirandello, 6-349: non era stata forse la compagna sua
papini, x-1-783: la musica per me non era trastullo di saloni,.
che, come veggion le terrene menti / non capere in triangol due ottusi, /
insuscettìbile, agg. letter. che non è suscettibile di qualcosa; non idoneo
che non è suscettibile di qualcosa; non idoneo. b. croce,
bene, o come imitazione della natura, non sono... insuscettibili di svolgimento
insuscettivo, agg. disus. non suscettivo, non ricettivo; non suscettibile
, agg. disus. non suscettivo, non ricettivo; non suscettibile di modificazioni.
. non suscettivo, non ricettivo; non suscettibile di modificazioni. leopardi,
insuso. ca'da mosto, i-112: non vi è altra differenzia, salvo che
aspra tartaruga insuso / rivolterà sul guscio, non più quella, / benché molto s'
fortuita commodità del muro ivi foracchiato, non solamente udivamo appieno le irate parole delle due
(superi, insussistentìssimo). che non sussiste, che non ha realtà; irreale
). che non sussiste, che non ha realtà; irreale, inesistente.
vane, insussistenti. segneri, i-620: non hai da intendere in modo alcuno i
in modo alcuno i peccati, perché questi non hanno essere se non improprio, insussistente
, perché questi non hanno essere se non improprio, insussistente, abusivo, non essendo
se non improprio, insussistente, abusivo, non essendo altro il loro essere che mancanza
croce, ii-5-203: se la tesi afilosofica non regge in niun modo in teoria,
del pensiero. 2. che non ha corrispettivo nella realtà; che è
e inverisimili. 3. che non ha valido fondamento, che non regge
. che non ha valido fondamento, che non regge alla prova dei fatti; che
regge alla prova dei fatti; che non è convincente o veritiero; inattendibile,
: quei popolari sussurri... non solo furono insussistenti, per esser contrari
le scaltre dimande del mori, che non era un balordo, fu manifesto che costui
insussistente, più accademica e pedantesca che non quella del secolo passato. -immotivato
imputazione insussistente e ridicola, di cui non posso troppo dolermi. -immeritato (un
insussistenti e del tutto false, pur non potrebbono dispiacermi se io credessi che le
sicilia. 4. inoperante, non vincolante (un accordo, un giuramento
: riusciti insussistenti i trattati, perché non si adempivano tutte le dimande del re,
ch'io provi che il loro principio non è che un'ipotesi, o ch'eglino
come scetticismo e agnosticismo; e che non è già il riconoscimento della insussistenza di
con la conclusione che, nondimeno, non è dato risolverli. 2.
... conchiude che la teoria non trova in questo punto sufficiente appoggio nei
infondata, erronea. tezza; dicendo che non francava la spesa di tanta su- paludato
mal del fianco. soldani, non gli poteva servire. linati, 19-203:
abbandono. di diana] si concepisce non inferiore al superbo anfiteatro intabaccare2, tr.
che veniva a dire: « conosco, non sono novellino di un elemento architettonico
se sai volto... non è durevole, perché ha per base la
comunicazione e la fatalità dell'isolamento, non la irratacca, -ruota cosa
. aretino, vi-351: non istà bene a dirlo a me; pure
campanella, 1016: se l'invidia non avesse insusurrato segnare ugualmente le intacche e
dalla sfaccettatura dei brillantali, vedo che questi non lano dall'oratore loro all'oratore
malnati è proprio di mal vedere e di non e simili. guerrini, 2-54
... affine che con una vita non intaccabile, perché agg. (
la critica candida, perché veridica, non li correggessero. magalotti, 23-410
2-34: 'intabarrarsi, inferraiolarsi ', non si ado- = voce scherz., deriv
bitumi della licenza,... che non per ciò si a cadere, essendosi
l. salviati, 19-18: cominciò, non so in che modo, / a uscire
in che modo, / a uscire se non intabarrato. parzanese, vi-227: stava sotto
innamorato,... / io non mi sono appena intabaccato, / da andria
v-2-38: c'era di que'diritti che non gli posson essere contesi senza 7-566:
che per poco, vinta d'amore, non si buttava - sostant. tamento.
non che quel 'le li 'a te
. vasari, i-494: ancora che non ci fusse la finezza e una certa
l'unghion gli ha sciolto; / non lo rompe o l'intacca, perch'è
con grandissima diligenza, acciò che tu non la intaccassi. buonarroti il giovane,
come questa ferrovia sia semplicemente montata, non intacchi il suolo e si snodi, su
pucci, 4-291: quando radi però, non esser lento, / e per non
non esser lento, / e per non intaccar la man provvedi, / come facesti
, ha intaccato il polmone, e non si è potuta cavar fuori.
ischiancire le palle delle artiglierie, acciocché non intacchino il muro e faccian breccia.
a mo'di chiusa pigna, / che non l'intacca zanna né saetta. montale
un'equorea creatura / che la salsedine non intacca / ma torna al lito più pura
ma, rette dall'istinto prodigioso, / non intaccano gli organi vitali. comisso,
ii-836: il male e il vero dolore non l'avevano intaccata. 5
: sì come [il papa] non vuole intaccare l'autorità secolare, così non
non vuole intaccare l'autorità secolare, così non vuol permettere che sii offesa l'ecclesiastica
: la bolla in « coena domini » non ha passate le alpi, non la
» non ha passate le alpi, non la vogliono perché uscendo dalla spiritualità intacca
s'attacca. lubrano, 2-50: non s'intacca il decoro col perdono a'nemici
a'nemici. muratori, 6-80: non sarebbe egli di dovere il riflettere un
occhio il progresso a san vito, purché non intaccasse l'ordine costituito e la sagrestia
nonostante la sua inclinazione al moralismo, non intaccava affatto il fondo delle sue convinzioni
buonarroti il giovane, 9-88: io non avrei disdetto, / se 'l frecciator
trat- tratto di monzone era stata di non intaccare la riputazione l'un dell'altro
guadagnali, i-ii- 238: basta che non m'intacchin sull'onore; / per l'
[un prodigo] / a chi non pare aver dita né mani / per trar
f. f. frugoni, 3-iii-226: non si poteva la pudica ardelia intaccar di
la pudica ardelia intaccar di vana poiché non faceva alcun conto della beltà esteriore.
esteriore. fr. serafini, 264: non ha paura la maestà di dio d'
mazzini, 26-175: i miei avversari non osano intaccarmi d'immoralità o d'interessi
che il foglio è pieno, ma non m'importa; vi prometto d'intaccare
5-73: sebbene famelico, il gatto non accetta il cibo che con tranquilla riflessione
pur caro questo piacere, perché talvolta non bastando le entrate, convien intaccare nel
pronti i miei ferri, / e per non intaccar prode o confini. f
2-53 (395): è perché io non volevo primaintaccare sua eccellenzia a denari o nulla
l'andarono intaccando a segno che già non erano più lontani dall'armata nemica di
. 12. prov. chi non sa scorticare, intacca la pelle:
. proverbi toscani, 116: chi non sa scorticare, intacca la pelle.
punto vi commetti / ch'e'sorci non vi possin fare entrata. biringuccio,
giov. cavalcanti, 329: in casa non ho altre armi se non..
in casa non ho altre armi se non... un cultellino tutto intaccato.
soffici, v-2-466: la penna che non scrive. il rasoio intaccato.
'l cuoio intaccato, / ch'otre non uscirà, ch'utile sia. carletti,
storta, veggono se è intaccata o non. manzoni, fermo e lucia, 223
.. che la padrona di casa non seppe vietarsi di intrattenerlo a sua volta
. soldati, 2-440: « allora, non è una malattia inguaribile? ».
interno, un vigore che si direbbe non ancora intaccato dai giorni. 4
figliuola e la moglie vive, la dignità non intaccata, la fama fiorita. ramazzini
mi vedessi intaccata la riputazione, io non mi credo per ciò aver legate le
poco pratico delle cose del mondo che non conoscesse quanto grande fosse la casa d'
nell'onore e ne i stati propri, non averebbe tralasciato di vendicarsene nel sangue?
sanato [il piede ferito], e non si vede /... /
, che partono un uomo a traverso, non vi fece altro che una appena conoscibile
. f. casini, i-581: non bisogna badare tanto a minuto...
, 1-2-415: se [la vite] non abbia alcun getto, la scalzi alquanto
marino, 18-80: i colpi altrui non cura, / né d'un intacco
mei, 109: purché però questa non sia una tal persona che abbia tal volta
che le cose operate da ministri veneti non fossero per necessità di sicurezza,..
. corsini, 18-42: ti prego a non mi fare intacco / d'ingiuria,
di peggio. zucchelli, 170: non potevamo per allora secondare il di lui
faressimo in ogn'altra occorrenza, dove non vi fosse l'intacco della coscienza.
di intacco a quelli che le dicono e non di coloro a cui sono indirizzate.
alla decrepità senza veruno intacco, non dovea finire i suoi giorni con poco
. v. gussoni, li-8-309: non solamente nulla si ripone di avanzo,
ad intacco. magalotti, 9-2-148: non ho cuore d'andare a riconoscere sulla
nobile nazionale, acciocché... non soffrano per questa parte verun intacco.
: se infra 'l decto tempo non ricolliesse le cose integite e colui di
stimata la cosa intaggita più che non dovesse avere colui che addimanda,
, ii- 380]: di nuovo non si possono vestire ad una intaglia
bibbia volgar., vii-53: or non è lo signore in sion, ovver
in sion, ovver lo suo re non è in quella? per che dunque m'
-figur. ariosto, 44-65: non avete a temer ch'in forma nuova
ritrova / sculpita in lui, ch'esser non può rimossa. buonaparte, 2-7-35:
'. n. franco, 6-107: non vi voglio più ramentare che mi mandiate
principal cagione, senza dubbio, che non sia ivi fabbrica, per così dire
così dire, palazzo o giardino che non vada in istampa. e tanto innanzi
iii-568: un sasso è forte sì che non s'intaglia. biringuccio, 1-102:
prima v'era schianza, rispose: non, ma la vi vorrà bene.
intaglia / cose ligiadre assai, ma non perfette. aretino, 14-19: io vo
siri, viii-543: l'abbate [non poteva] valersi d'argomento più poderoso
arrighi, 3-87: bada che ella non 's'intagli 'che sarò io
, 27: quella di cui laudar mai non m'allasso, / co li brondi
bellezza, / poi che di sue vertù non ci ha contezza: / istà fra
, / per che si teme officio non commesso. g. villani, 1-17
note intagliate in questa pietra, / non inarcar le ciglia, o viandante
cipresso, quercia, cerri e simili, non s'appiccano con i rami. cattaneo
studiavano d'acquistar tempo al di fuori, non... valendosi di quel terreno
. g. gozzi, 14: se non avessi una certa faccia fredda intagliata che
quello di maniera fermata sia che punto non si possa muovere. -ritagliato.
o intagliato tuto, / di quaci non mi mosera, se non ai de
/ di quaci non mi mosera, se non ai de lo frutto, / lo
., 5-13: se 'l tuo aspetto non è bugiardo, la tua figura è
ciò provveduto... che niuna donna non potesse portare niuna corona...
mezzo uomo insieme. intelligenza, 75: non fallìo chi fu lo 'ntagliadore. boccaccio
vasari, 1-2-32: gl'intagliatori, che non hanno disegno, tolgono sempre alle figure
, tolgono sempre alle figure, per non potere né sapere fare appunto quelle minunzie
e somigliare quella perfezzione che rade volte o non mai hanno i ritratti intagliati in legno
la scoltura] è quasi estinta, se non in quanto per più vergogna ella s'
forte..., che e'non farebbe intagliando i sigilli, i quali nella
fiandra, poco intendenti di disegno, non pregiudichino alla bellezza del suo lavoro.
di solone riferita da laerzio, che non fosse lecito all'intagliatore di servar l'impronta
rame. giordani, i-2-143: che se non potrà ottenere né originale né copia dipinta
un disegno colorato all'acquerello; se non di tutti i colori del quadro,
tra il disegno e l'intagliatura in rame non potranno importar meno di 4 scudi al
. bibbia volgar., i-353: non farai a te intagliatura, e niuna
, 59: giammai pulicreto intagliadura / non feci'al mondo s5 propriamente. l
81: sopra li quali panni o altri non si possa o debbia fare alcuna novità
, i-626: simili o pare di lei non si trova: /...
, / romper si può, ma non ch'altra figura / prenda, che quella
9-1-21: alle quai lettere... non ho saputo dar migliore stanza che il
addorno / d'intagli sì, che non pur policleto, / ma la natura lì
. menzini, 5-228: il creator non puole / formare in te della sua
intagliata, bellamente, che lo intaglio non si riempiesse. idem, 520:
fondo [del fiume] ragguagliato, e non sopra il massimo che ivi si trova
vesti] son di lana, / sì non ti paia l'ana / a devisar
lorenzo de'medici, ii-280: ché non mi chiedi qualche zaccherella? / ché
= nome d'agente da un non documentato * intalcare, denom. da
m'intalenta, / madonna, ch'io non penta, / di voi s'io
sì corno ad amante, / e non fui amante chi gradivi ad amo, /
vidi tutti i corpi morti e ancora non intamati. intamburare, tr.
chiunque volesse, mettere, ma non già messa cavare, alcuna notificazione o scrittura
, io giuro, / che voglia non m'entrò bassa nel petto, / ch'
magnificare la terra vostra, / che non n'è oggi de le più onorate,
in parte rimota... e non ho potuto tanto intanarmi che l'invidia
ho potuto tanto intanarmi che l'invidia non sia venuta a perseguitarmi. g. gozzi
-intr. varchi, 24-20: non fu prima giunto, che intanò là.
porto franco, / intana dentro e non vi scorge nimo. saccenti, 1-2-32:
. i. nelli, i-126: se non ci sbrighiamo per raggiungerla, sarà un
6-250: quella debolezza... dianzi non si conosceva mercé della superbia intanata nel
l'ambiente, tanto che dentro la macchina non si potevapiù respirare. = denom
. esser riposti [i fieni] non del tutto ben prosciugati, onde ribollono
intangibile, agg. letter. che non è percepibile al tatto, incorporeo,
al tatto, incorporeo, impalpabile; che non si può o non si deve toccare
impalpabile; che non si può o non si deve toccare. gelli,
. galileo, 8-vii-94: cotesto pericolo non si correrebbe egli, se è vero.
vuoto un intangibil spazio / in cui corpo non è. a. cocchi, 8-126
. 2. per estens. che non si può intaccare o adoperare perché sottoposto
perché sottoposto a vincoli particolari; che non si può spendere per scopi diversi da