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vol. VIII Pag.4 - Da INIMICHEVOLMENTE a INIMICO (27 risultati)

., 29-1 (454): non mi confortasti tu che io mandassi pari

portata da'cieli, oggi poche o non niuna donna rimasa ci è, la qual

ii-326: dirà forse qualcuno tal cosa non essere intervenuta per volontà di dio, ma

città. alberti, i-20: ivi non era nimistà fra loro, ove gli sdegni

questo aiuto, mi dovrebbe esser dato non solo da que'signori napolitani, co'

da que'signori napolitani, co'quali non ho voluto inimicizia, ma da quelli

m. cecchi, 13-2: per non far dunque inimicizia, / s'è la

che gli diventerebbe inimicissimo, se ella non si toglieva da tale impresa. pulci

. foscolo, xiii-2-157: a'dotti il non essere lodati così, pare indizio di

fecero inimicissimi per colpa, della quale non vorrei mai fare pubblica ammenda. leopardi

della carne è inimica a dio, giacché non è soggetta alla sua legge, ché

ma dal serpente inimico nostro foste tentati, non vi voglio eternamente dannare. felice da

avversaro. scala del paradiso, 313: non è l'anima nostra quella che parla

, / inimici de gli odori, / non con altra medicina /...

, per quella [la città], non per ciò meno d'alcuna cosa risparmiò

lo po, in forma che mai non lo poteo ritrovare. l. giustinian,

è inimica, / se toa dolce pietà non me succurre. alamanni, 7-i-86:

prenderei mirando, / che li fati non mi fieno / inimici forse sempre.

trista del bene altrui, che a te non nuoce. palladio volgar., 1-29

terreno e le valli..., non rifiutando né ancora la creta di che

pure l'inimiche spoglie, / perché non può fuggir chi cade estinto. alfieri

gran tempo. leopardi, 2-108: non [vedesti] predar, non guastar cittadi

2-108: non [vedesti] predar, non guastar cittadi e cólti / l'asta

mal capitare. tansillo, 1-5: non voglio dar de la mia vita cura

sacri per le persone cristiane solamente, non volendo la chiesa favorire li inimici professati

, che si può anche asserire che egli non abbia nemici. giordani, vii-92:

fortissimo inimico overo col fuoco ardente che non sarebbe con la donna furiosa. m.

vol. VIII Pag.5 - Da INIMISTÀ a ININTELLIGIBILE (35 risultati)

almeno per diffidenti quei prìncipi che loro non obbediscono, ad ogni leggiera sospezzione degenerando

sono dotati di felice memoria, ma non serve loro che a rammentarsi le offese

ant. inimitàbile), agg. che non può essere imitato o è difficilmente imitabile

rimediar su 'l fatto a gli accidenti non preveduti, nel che fu inimitabile. vico

, 15-240: imitano l'inimitabile e il non imitabile. -che è improntato

inimitabile '. 2. che non è possibile riprodurre, raffigurare. condivi

natura; somma, immensa, inimitabile non la ho veduta dipinta mai.

dipinta mai. 3. che non si fonda sull'imitazione o sull'assimilazione

però è scienza. ojetti, ii-164: non è stato, se ricordo bene,

la pittura? 4. che non deve essere imitato (in quanto riprovevole

inimitabilmente mantenga viva... e non curante quella fierezza sua. l. bellini

inimitato, agg. letter. che non è stato ancora possibile imitare; di

. immaginàbile), agg. che non è possibile immaginare; che supera la

7-14: è [la natura divina] non pure indicibile, ma inimaginabile. galileo

e. cecchi, 5-92: sembrava non assistessero a quello che io vedevo; ma

ungaretti, xi-28: il dio ebreo non è immaginabile... l'espiazione sarà

squisitissimo lapis, al quale per avventura non si troverria altro eguale. b. fioretti

. inimmaginato, agg. che non è mai stato immaginato; impensato.

. ininfiammàbile, agg. che non è infiammabile, che non prende fuoco

. che non è infiammabile, che non prende fuoco. = comp.

). inintelligènte, agg. non intelligente; privo d'ingegno; ottuso

b. croce, iii-22-124: non meno del sentimento morale era offeso il

volo paradossi e originalità se si vuole non apparire cretini, sarebbe stolto e inintelligente.

eclettico. l'hanno abbandonato. i nazional-liberali non se ne sono accorti. per questo

politicamente inintelligente. 2. che non ha la capacità di indagare criticamente la

? oriani, x-13-235: l'evoluzione non sarebbe così che una generazione spontanea,

-sostant. vittorini, 7-88: non solo è il represso che funziona come

loro inintelligenza accresce lo strazio: essi non comprendono la loro sorte. oriani,

iddio] inintelligibile, dicendo che egli non può essere inteso né compreso in alcun

dio] inintelligibile voi dite che ei non può essere, perché non s'intende

che ei non può essere, perché non s'intende, non è egli questo un

essere, perché non s'intende, non è egli questo un chiudere gli occhi

falsità che la maggior parte del discorso non fa a proposito della disputa. segneri

già che le orazioni pubbliche nella chiesa non si facessero sotto voce, almen tutte

discorrendovisi attorno, si busca, se non altro, nella corteccia. delle parole

vol. VIII Pag.6 - Da ININTELLIGIBILITÀ a INIQUITÀ (33 risultati)

vi si trovano scritte. -che non riesce a farsi capire, a comunicare

più semplice. 3. che non si riesce a percepire chiaramente; indistinto

verri, xxiii-123: ne viene che giunga non altro all'orecchio de'benigni ascoltatori che

* vero per sempre 'e però non teme i destini né il mondo inintelligibile »

incomprensibilità. magalotti, 23-74: non pigliamo... l'inintelligibilità della

il fiato ininterrottamente. moravia, viii-173: non fece che parlare, ininterrottamente, pur

. ininterrótto, agg. che non ha subito o non subisce interruzioni (

, agg. che non ha subito o non subisce interruzioni (con riferimento sia al

il canto persiste, ininterrotto e pur non afferrabile. b. croce, iii-27-261:

. montale, 9-51: la storia non si snoda / come una catena /

inintéso, agg. letter. non inteso, non capito; incompreso.

, agg. letter. non inteso, non capito; incompreso. carducci

incompreso. carducci, iii-8-112: non è vezzo affatto moderno neppur quello.

ininvestigàbile, agg. ant. che non può essere investigato, indagato, inconoscibile

cause de'suoi effetti quasi ininvestigabili, non intendo ora di parlarvi. 2

. 2. ant. che non si riesce a rintracciare. soderini,

le ricchezze fosser degli uomini, e non gli uomini delle ricchezze; sicché gli uomini

come signori le dispensassero fedelmente, e non fosser costretti come servi dell'avarizia di

ch'io chiedessi il perdono delle colpe che non ho; mentre voglio meritarlo di quelle

te: me dovevi tu battere, e non questo mio figliuolo. b. accolti

, i-83: ora, partendoti tu, non dubiteranno la loro iniquità dimostrare con aperto

. savonarola, 13-14: non vedo altro che spade. / iesù,

trovolli tutti amabili e cortesi, / non de la iniquità ch'io v'ho dipinta

ho dipinta / di quei che mai non escono palesi, / ma sempre van con

iii-n: ne'cuori a noi l'ingresso non si dà: / possiamo argomentar solo

o amatore di essi e della iniquità, non si lusinghi costui, col tenerlo celato

di annichilarlo. mazzini, iv-2-88: qui non avete a temere cosa alcuna; né

iniquità tirannica si può temere, ma non si debbe osservare, anzi si debbe

443): avete ubbidito all'iniquità, non curando ciò che il dovere vi prescriveva

suo paese e quando fa bisogno, non darla. iacopone, 39-19: o

la cittade, / ma e'non voller sotto le lor braccia / acconsentir

, n-iv-450: l'uomo da bene non deve mai per alcuna occasione declinare pur

le quali alle violenze e alle iniquità non hanno né la natura inclinata, né sufficiente

vol. VIII Pag.101 - Da INSENSATAMENTE a INSENSATO (29 risultati)

nostro stato! castiglione, 361: non conoscono il periculo e vanno come

vanno come insensati dove vedeno la strada e non pensano più; e questo procede da

-per metonimia. aretino, 20-261: non siamo noi donne, se ben putta-

miei sensi. -con litote. non insensato: saggio, prudente. alberti

. alberti, i-43: e'figliuoli non costumati debbono essere a'padri non insensati

figliuoli non costumati debbono essere a'padri non insensati e stolti grandissimo dolore.

. scala del paradiso, 365: non c'era ordine nell'impru- denti ed

nell'impru- denti ed insensati, se non disordinazione ed inganno. piovano arlotto,

son restato un insensato / che difendersi non sa. manzoni, pr. sp.

: no, insensatissimi, / no che non basta. d'annunzio, iii-2-1094:

, per il tuo unico tormento, e non è che un miserabile del tuo identico

. vistolo quegli rimanere così insensato, non avendo né cuore né lingua per consolarlo

: giacqui: insensato, attonito, / non dimandai conforto. d'annunzio, iii-2-1012

un furioso, un pazzo, / che non si può dir uomo. palazzeschi,

come li presenti dissensati, parlando e non sappiendo che, gli giudicano? caro

, di foco, di volare e cantare non fossero così note e chiare per significare

che noi abitiamo, detta il mare, non può essere e non è tanta,

il mare, non può essere e non è tanta, che sia degna di compararsi

alla mole di questa sfera; e non è veramente circa, come gl'insensati

-oimè! nel vostro ciglio / veder non parmi il bel sereno usato. / -lo

l'autore a sgridare contra le pazze e non 4 sensate 'sollicitudini e studi delli

vi-2-252: l'obedienza... non è una suggezione stolida o insensata,

ridotte in un'estasi insensata, che non trova più il capo di maravigliarsi.

con gloria alla posterità, s'egli non l'avesse reso odioso alla chiesa colla

sua guerra contro le immagini, guerra non so se più irreligiosa o insensata. giordani

iii- 1-774: dell'insensato oltraggio / non ti sovvenga più; sol ti sovvenga

il giudice che emetterà la sentenza; non ha un compito facile, tanto gli

... naturale che il suicida non tolleri il pensiero di cadere per caso sotto

inalterabilità, che parve stupidità a chi non distingueva l'eroico dall'insensato.

vol. VIII Pag.102 - Da INSENSAZIONE a INSENSIBILE (32 risultati)

! boiardo, canz., 98: non ha pietate / del martir ch'io

: voluto con insensata temerità mostrare di non aver preso inganno, sprezzando i consigli

avversità, se l'eccesso d'amore non avesse cagionato il difetto del vostro dire

d'argento. landolfi, 8-165: non t'irritare per queste mie chiacchiere insensate.

. -improprio, strano, bizzarro, non pertinente (un vocabolo).

ignoranti copisti... ad altro non riesce che a maggiormente contaminare il puro

domandava se fu veramente uno scherzo o non piuttosto un tentativo di rimediare, o

.. / ma poi che pur io non potea durare, / giunto a l'

: diffìcilissima cosa è... che non conosciamo per cotale uso diletto, in

detti insensati, quasi privi del senso, non conoscendo o sentendo quello che il senso

sopra me vi pensiate fare, onor non vi si serba, piuttosto vergogna, se

vi si serba, piuttosto vergogna, se non come d'un tronco ferire. aretino

anima, senza la quale il corpo non è che un'insensata macchina di carne

-sostant. fiamma, 1-551: non chiama gl'insensati o le bestie a

le bestie a lodar dio, perché non lo possono lodar più di ciò che

nelle bestie irrazionali, perché più assai non potrà negli animi intelligenti e liberi?

specie di pazzia, insensazione e cecità non si trovarà eroico geloso. =

ebbero da dio cominciamento di creazione e non ave- ranno fine: e di queste

l'inclinazione della circonferenza nel punto f non differisce dall'inclinazione della contingente fg altro

un podere,... per non trovare chi volesse soggettarsi a certi pesi

un lume, allorché il gran chiaro non è separato dalle grandi ombre pei mezzo

minima gravità accresciutali è bastante, però non tenendo noi conto di questo insensibile,

tenendo noi conto di questo insensibile, non faremo differenza dal potere un peso sostenere

: io dubito che l'anima dell'artiglieria non fusse livellata, cioè perfettamente parallela all'

la moneta bassa, bisognerebbe che questa non solo non abbondasse ma fosse tenuta dentro

bassa, bisognerebbe che questa non solo non abbondasse ma fosse tenuta dentro i limiti

: 'errore, sproporzione insensibile', che non produce grandi differenze dal vero e dal bello

. -in partic.: che non è ripido; che ha pendenza lievissima

pendìo così insensibile che alzando la testa non se ne vede la cima.

parti insensibili ed intrinseche e l'anatomia non conosce se non le sensibili e le

intrinseche e l'anatomia non conosce se non le sensibili e le superficiali. saba

perciò che i laghi e maretti cotal effetto non fanno, per esser un catino insensibile

vol. VIII Pag.103 - Da INSENSIBILITÀ a INSENSIBILMENTE (27 risultati)

senza avvedersene? lmbriani, 2-164: non ambisco più che una fossa profonda e un

venir cieco, sordo, insensibile, non altro. cassola, 4-240: il leggero

freddo, al caldo ', chi non lo sente o pare che non lo

, chi non lo sente o pare che non lo senta, da averne tanto danno

ii-388: il suo lungo corpo leggiero non aveva un fremito, come se per

un fremito, come se per lei non fiorisse la primavera, come se la sua

dolenti o parlano veramente di malattie o non vanno credute. sicché le ragioni del

cause. 6. figur. che non si lascia impressionare, turbare, commuovere

senza freno, ragione over ritegno, / non conoscete sdegno, / o che onor

necessarie per diventare dei delinquenti: e non ci sono riusciti, nonostante la loro

-commetterei un delitto? -che non si lascia intimorire; impavido. guido

xxxvi-23: insensibile alle minaccie della morte, non la sofferse, ma vi andò incontro

viviani, 1-26: il qual canale non si riempie o si rialza a gran

concedo ancora che l'alzamento e 'l riempimento non segna che a poco a poco,

vostra presenza che ha forza d'imparadisare non solo gli affetti di tutti i cuori,

penosa e da cui pur tuttavia egli non avrebbe voluto togliersi se non per entrare

pur tuttavia egli non avrebbe voluto togliersi se non per entrare in una oscurità completa,

magno volgar.], 2-16: non credere che sia costanza di vera virtù

del mancamento. lancellotti, 1-107: non crediamo mai che crisostomo, intendesse già

piaceri di questo mondo, il vostro cervello non vorrebbe cominciare a prepararsene qualcheduno nella

freddezza. a. verri, 2-iii-478: non trovi che malignità, ignoranza,.

e quasi insensibilmente, imitando la natura che non passa immediatamente dau'inverno all'estate né

: un affetto incominciato nell'infanzia, non interrotto mai, può bensì tramutarsi in

brusoni, 757: il re, per non innasprire d'awantaggio la spagna,.

: provando gusto nel delizioso mestiere del non far nulla, insensibilmente sono strascinati nella

mi affezzionai che, quasi insensibilmente e non so come, mi si parò avanti voglia

cosa vuole né di ni una cosa ragionevole non piglia diletto ragionevole. foscolo, xiv-25

vol. VIII Pag.104 - Da INSENSITIVO a INSEPARABILITÀ (36 risultati)

del ponte. fortis, xviii-7-359: non si può far passo senza essere fermato

]: 'insensitivo', dice la negazione non totale della facoltà di sentire. bontempelli,

impercettibile. rosmini, xxv-87: se non vi ha più alcun sentimento, ma

è perché la legge è insensitiva, e non resiste alla volontà di qualunque al suo

agg. ant. e letter. che non può essere sentito; impercettibile.

s. v.]: 'insensivo', non atto a sentire. così dicesi *

. palmieri, 3-28-13: repugnanzia non sente di difecto / perché noi vede

di difecto / perché noi vede, non lo intende o pensa, / ferma guardando

.]: 'cose insensuali', enti che non hanno la facoltà di sentire.

guido da pisa, 1-123: non sta la gravezza della virtude nella insensualitate

cupidità e per la insensualità della ebrietà non si avveggono dell'amaritudine che essi sostengono

. inseparàbile, agg. che non si può o non si deve separare

, agg. che non si può o non si deve separare; che è costantemente

305: manifestamente si vede l'onore non voler dir altro che quello splendore il

cuore perch'egli conoscesse che a lui non si conviene l'allegria, e quasi

dovesse essere quella diretta contro i mali non necessari, non naturali, non umani

diretta contro i mali non necessari, non naturali, non umani.

i mali non necessari, non naturali, non umani. -indispensabile, imprescindibile

integrante. - anche: ineliminabile, non ovviabile. mascardi, 66: è

33: [l'uomo primitivo] non è libero del suo odio e del

odio e del suo amore; ma non se n'avvede, perché quelli affetti,

avvede, perché quelli affetti, sebbene non suoi, sono cresciuti secolui e fanno parte

, né egli stesso può rinonziarla, se non rinon- ziando la maiestà. buonarroti il

classe e solo a quelli, pur non rientrando nella loro definizione; proprio (

naturale della terra che mai da quella non si diparte, siccome accidente inseparabile e

diparte, siccome accidente inseparabile e da non potersene rimuovere. citolini, 31:

2. per estens. che non si separa mai da un altro,

: loro, li quali amor vivi non aveva potuto congiugnere, la morte congiunse con

251: inseparabil preposizione è quella che non si trova disgiunta; ma a voler ch'

disgiunta. 5. ant. non divisibile, non frazionabile; inscindibile.

5. ant. non divisibile, non frazionabile; inscindibile. torini, 1-23

torini, 1-23: la tua inseparabile unitade non ha in sé persone che l'una

in trinitade, così le divine persone non si possono l'una dell'altra partire

gioberti, 12-ii-241: siccome in questo caso non ci è dato di scorgere altro,

senza penetrarne le ragioni recondite, perciò non siamo in grado di spiegare questa sintesi.

contrago teco, se tu schifi di non avere figliuoli; overo: infino a tanto

vol. VIII Pag.105 - Da INSEPARABILMENTE a INSERIRE (30 risultati)

.. ciò che si vuole, non sarà mai vero il dire che la

inseparato, agg. ant. non separato, non diviso; strettamente congiunto

, agg. ant. non separato, non diviso; strettamente congiunto; inseparabile (

ant. insepultó), agg. che non ha o non ha ancora ricevuto

agg. che non ha o non ha ancora ricevuto sepoltura; non seppellito,

o non ha ancora ricevuto sepoltura; non seppellito, non tumulato. ariosto

ancora ricevuto sepoltura; non seppellito, non tumulato. ariosto, 18-169: io

, 18-169: io voglio andar, perché non stia inse- pulto / in mezzo alla

iii-237: ma foss'io almen, non d'una morte istessa, / d'un

virgilio che dice dell'insepulti, cioè non sepeliti. tasso, 10-25: mirò.

-con riferimento alle ombre dei defunti non sepolti. g. rusca,

. g. rusca, lvi-540: non più udrassi il mio funesto canto,

. monti, x-3-145: se nemica non sei, fermati, ascolta: / tu

ombra insepolta. 2. figur. non ricoperto di terra; non interrato.

. figur. non ricoperto di terra; non interrato. govoni, 2-181: vive

insequestràbile, agg. dir. che non può essere sequestrato; non confiscabile.

. che non può essere sequestrato; non confiscabile. tommaseo [s.

. v.]: 'insequestrabile', che non è lecito, che non si deve

, che non è lecito, che non si deve sequestrare. stipendii insequestrabili.

tubazione recente lo infermo animo anche è non cheto, bisogna maestrevole disfingimento infino a

è di mostrare che [i mali] non sono stati insiti a noi dalla natura

inserimento [di versi nelle scritture] non è riprovevole. tesauro, 2-ii-37: con

part. pass, di * inseriosire, non attestato: denom. da serioso (

ariosto, 182: o mente ancor di non sognare incerta, / quando abbracciar da

/ s'attacca egli alla pianta di cui non è figliuolo, / sugge l'amor

fuggire i rischi, / da'quali loro non poteansi torre. / perché fra quelli

mie opere, che vado giornalmente stampando, non so più dove voltarmi per trovare.

muratori, 7-v-90: noi... non siamo tenuti a rendere ragione perché anche

la falsità, la confusione, il non scegliere le cose buone dalle cattive, il

, 1-xxviii-15: ei dubitava ch'io non ci avessi inserito qualche menzogna. da

vol. VIII Pag.106 - Da INSERITO a INSERPENTARE (25 risultati)

xv-203: piacemi che il nostro pitozzi non abbia inserito l'articolo; ma mi piacerebbe

mi piacerebbe assai più che il bettoni non ci s'intricasse. tommaseo [s

ii-2-290: v'infingete o davvero non sapete che quando taluno crede aver diritto

, che le mi minacciano d'uno non scordevole odio, perché io non ce le

uno non scordevole odio, perché io non ce le ho inserite dentro. galileo

quanto alla seconda parte del nome, non vorrei affermare che dante conoscesse il verbo

la quale, ingannando noi medesimi, non conosciamo né i nostri beni né i

zanotti, 1-4-205: il desiderio della felicità non è virtù, perciocché non si acquista

della felicità non è virtù, perciocché non si acquista per abito, ma è inserito

nel governo... del tibetto non s'inserisce in conto veruno, attendendo solo

una vita il cui valore consiste appunto nel non inserirsi nella vita a cui mira l'

ricostruire logicamente nel suo pensiero: nel non potervisi inserire, perché essa è libera creazione

. tornasi di lampedusa, 143: non era forse una buona tattica quella di

che lo ha fatto nascere in italia. non ne aveva il diritto chi non paga

. non ne aveva il diritto chi non paga il suo tributo alla retorica,

paga il suo tributo alla retorica, non partecipa alle sagre, va in parlamento senza

i compagni come galeotti: un sistema non già da inserirvisi in qualità di zelanti

grandi pietroni naturali. chiari, 1-i-93: non mi cangiai-d * abito e non presi

: non mi cangiai-d * abito e non presi alcuna delle cose mie inserite nella

vediamo inserite nel codice teodosio, e'mostra non aver avuto l'animo ad altro rivolto

nome da me inserito nell'opera ad alcuni non paia degno di starvi.

d'edera abbarbicato nelle nostre viscere, non si può distaccare se non malagevolissimamente.

viscere, non si può distaccare se non malagevolissimamente. rosmini, xxvii-333: di

l'acqua e 'l vento / entrare non gli possa dentro. = deriv

inserpenta di vendette oscure; / e non s'adempie.

vol. VIII Pag.107 - Da INSERPENTATO a INSERTO (17 risultati)

esser cinto da serpenti... non comune. parrebbe suonare piuttosto farsi serpente,

in serpente. bruno, 3-576: non [son] ninfe asterie e frigii fanciulli

fanciulli che lo imbecchino in aquila, non dolide che lo inser- pentiscano.

buonarroti il giovane, 9-748: non tanta fretta, aspetta: ve'che

, del terribile, del furibondo? non ho inviperito, inserpentito, indragonito il

salvini, v-439: 'e più non dire, ma fa'qui parentesi ',

aprici; ed egli rispondendo diravvi: non so donde siate. vita di cola di

in sé tutte le cose, e non è altro che inserri lui, così

guido delle colonne, 77: madonna, non vi 'ncresca gravi, / s'amor

però che sempre l'anima, infino che non giogne al vero amore, teme.

insertavano l'altra, acciocché la plebe non potesse mai usare né avere pace. documenti

le lettere inserta gli spazii, benché non giungano alla lor misura né imprimano alcun

volete che si chiami pur pero, non pruno. -figur. campanella

-figur. campanella, 5-225: non si trova nazione che non si vanti

, 5-225: non si trova nazione che non si vanti venire da abraham:.

inserto: / più vago tronco il mondo non ha visto. lorenzo de'medici,

in sé virente / nutrire e maturar semi non suoi. niccolò da correggio, 1-143

vol. VIII Pag.108 - Da INSERTO a INSERVIENTE (17 risultati)

né fuggir ratta, / né vi può non lasciar la forma inserta / de'piedi

, 2-2-60: ah! che fregi non suoi nel volto inserti / porta il vizio

mia vece, e di': se non son elle / d'oro e di gemme

genaio e il principio di febraio, non possiamo rimetterle ad altra parte senza pregiudicio

durerete una gran fatica a fare che non germogli. cattaneo, i-i- 253

, d'onore. sarfii, vi-3-14: non solo per legge scritta, ma per

nel cuore di tutti gli animali che non ve n'è veruno, ancorché crudelissimo,

veruno, ancorché crudelissimo, il quale non goda di vedergli, nodrirgli, abbracciargli.

nell'inserto ho tocche alcune cose forse non necessarie, ma, avendo a peccare

card. medici [tommaseo]: io non mancherò nell'incluso inserto...

nell'incluso inserto... di non dare a v. a. que'lumi

inserviente. inservibile, agg. che non può servire o giovare a un determinato

'. male si usa per 'che non serve più al bisogno, di cui

serve più al bisogno, di cui non possiamo più servirci, valerci '. d'

: poteva ancora chiamarsi 'cardinale ', non già perch'egli fosse il primo e principale

san luca e per le scuole, non che l'elenco officiale dei maestri..

egli a portarmi ostie e vino, e non si curasse di altro,

vol. VIII Pag.109 - Da INSERVIGIATO a INSETOLITO (19 risultati)

tanto che la invidia loro, la quale non sostenne verune lusinghe del fratello inservigiato e

umiliare. mazzini, 1-217: non vogliamo inservilire il genio, che ispirò

lui qualità propria per lavori di orificeria, non meno che l'essere di bontà tale

all'ammirazione prodotta dal fondo del soggetto, non fa che l'azione cangi natura,

nome di nobile per eccellenza, che non è fatto nobile per inserzione, per adozione

i lavoratori a'pomi boscarecci e oleastri non sono che essere salvatici non subito tagliano

e oleastri non sono che essere salvatici non subito tagliano, ma con inserzione cercano

da un cittadino lombardo, che noi non conosciamo, se non di nome, ci

, che noi non conosciamo, se non di nome, ci giunge, con preghiera

il seguente scritto. carducci, iii-28-234: non son collaboratore di nessun giornale. qualcuno

certe mie comunicazioni mi fece grazioso favore non esigendo il prezzo dell'inserzione.

il bruciore sin verso l'ombelico e non più oltre per consenso s'estendano,

livio volgar., 2-428: non era degna cosa che altri cogliesse i

: là dove questo seme dal principio non cade, si puote inducere nel suo

radice. lubrano, 1-207: chi non si stupisce di arte sì nuova agli

volerla di subito svegliere, questo non richieggio. soderini, iii- 147

far lor produrre [agli alberi] non solo nuove sorte di frutti, ma adulterargli

tanto di su'lignaggio, / se non che 'nsetatura / ched è lui fatta

se da sua naturale radice uomo non ha questa sementa, ben la puote avere

vol. VIII Pag.110 - Da INSETTARIO a INSIBILARE (16 risultati)

. visse intra tanti facultati che non so da credere che se acquista de omo

e mia moglie disperata. -non aver paura non sono velenosi! - le dissi subito

ammalia 'furon chiamati... non son però d'accordo [i naturalisti]

pungono peggio delle zanzare e da cui non si sa come liberarsi. 2.

* insetti ', uomini di meschinità non buona e molesta. modo da non usare

non buona e molesta. modo da non usare neanche contro chi par meritarlo.

neanche cento piedi di diametro, che non sono visibili al microscopio comune.

gioberti, 1-iv-212: gli uomini grandi non sono e non possono essere inutili.

1-iv-212: gli uomini grandi non sono e non possono essere inutili. ma che parlo

e anche solo di uomini? quando non v'ha il menomo insettuzzo o

filo logiche... non è cosa degna dell'italia.

, iii-1-1081: o amico, e non ti ricorda thanatos un'altra consecrazione che

adoperare tutta l'unzione possibile, perché non cigolasse il carro diretto a portare il

/ in visa d'un traditor, / non saria nesun insì gran peccor / a

insì gran peccor / a chi lo cor non crepas de dolor. testi non toscani

cor non crepas de dolor. testi non toscani, 55: el sole doventò de

vol. VIII Pag.111 - Da INSICUREZZA a INSIDIARE (31 risultati)

che c'entra l'insicurezza? essa non si oppone all'amore, anzi magari lo

appunto, se quella dei sentimenti umani non è, sempre, che la figura dell'

. insicuro, agg. che non è sicuro, che manca di sicurezza

. - in partic.: che non è stato accertato o verificato con sicurezza

e via discorrendo. 2. che non è sicuro di ciò che fa o pensa

in tutti i punti di un continuo, non può più aver alcuna comunicazione col principio

. spaventa, 1-26: lo stato non sia punto un'istituzione arbitraria e dipendente

per la quale la trinità delle forme non pregiudica punto alla perfetta unità dell'essere.

gioberti, 12-ii-215: la realtà individuale non è da noi veduta semplicemente in se

dicendo: 4 questo corpo è ', non esprimiamo soltanto la realtà del corpo in

ad esporre dottrine artificiose ed insostenibili perché non riesce a tener fermo saldamente cotesto principio

a firenze. ariosto, 37-59: ma non però quest'odio così ammorza / la

/ la conoscenza in lei, che non comprenda / che, se vuol far quanto

leganès..., poco mancò che non fossero giunti dalle sue insidie.

/ guardati: un'altra tace e non la senti. g. ferrari, ii-399

magno volgar.]: 24-11: non permise [cristo] che il diavolo lo

] che il diavolo lo tentasse, se non dopo il battesimo, acciocché egli mostrasse

s. bernardo volgar., 7-12: non intendi le insidie del nimico e le

. caterina da siena, ii-284: non temete, né voglio che voi temiate,

delle donne, ii-461: il pregiudizio di non istruire le femmine è nato dalla forza

venni io alle tue porti... non temendo la morte che nelle mani degli

sua protezione farà dimora. lo assalto deltinimico non gli nocerà, e la sagitta volante

ai casi compassionevoli e misericordiosi, e non agli atti ostili. se altrimenti si facesse

. che desiderava d'arrivare improvviso per non essere o prevenuto o insidiato, rispose

tempo con medicine e scamparono la morte. non però il re desistè dall'insidiarli.

, 372: volpe è il politico, non può non fingere; avoltoio il ladro

: volpe è il politico, non può non fingere; avoltoio il ladro, non

non fingere; avoltoio il ladro, non può non insidiare. -sostant.

; avoltoio il ladro, non può non insidiare. -sostant. alamanni

che lunghi, alti e felici / non aggia gli anni e dolce la stagione

allor. cassieri, io: se non superfluo, sicuramente inopportuno insidiare le papille

vol. VIII Pag.112 - Da INSIDIARIO a INSIDIOSAMENTE (24 risultati)

, i-15: per sospetto che il pontefice non insidiasse alla sua vita, era,

.). belli, lx-1-100: non capitò però mai ella a credere il

. casti, i-1-383: io certamente non credea che mai / pensier sì reo

stato trovato un nuovo modo di calunnia non biasimando, ma lodando. rosmini, 5-1-255

236: oggi la monaca di monza non ci avrebbe più luogo, e piuttosto

casta risoluzione. pirandello, 5-305: non t'era bastato, di esserti introdotto

di cristo, iii-44-4: l'antico nimico non cessa di tentare l'uomo il giorno

moretti, ii-699: sono forte, non mi tradisco. e la miracolosa cartella

onorata... la mia patria non è millanteria, né vantatura, ma compiacenza

): se a quegli innocenti insidiati non fosse stato aperto altro rifugio, c'

pe'frutti. bocchelli, 18-ii-323: io non mi posso lasciar tradire da susanna,

, infirmato. metastasio, 1-i-711: non dovrebbero i regnanti / tollerar sì grave

voglia il cielo che le vostre passioni non vi sieno causa di tormenti; che la

di tormenti; che la vostra ingenuità non provochi contro di voi gl'insidiatori e i

lupa] è atteggiata come famelica, e non come insidiatrice. 2.

/ li pesci guizzano, / e non paventano / gl'insidiator. d'annunzio,

una gallina avida accorse. l'insidiatore non si mosse, non diede un respiro;

. l'insidiatore non si mosse, non diede un respiro; aveva tutta la

, 330: all'illibato / letto non giunge nella notte il passo / d'insidiatore

che da'libri de'gentili, e non dalla sacra scrittura, si tragge,

. p. neri, 1-vi-227: non sarebbe la prima volta che gl'insidiatori

che gl'insidiatori delle monete, quando non possano far altro, per procedere più

vita di s. girolamo, 14: non sapevate voi ch'io doveva aiutare mo'

magno volgar. [tommaseo]: non avendo noi queste virtudi di presente,

vol. VIII Pag.113 - Da INSIDIOSITÀ a INSIEME (24 risultati)

condizioni della pace saranno facile, perché non ci è... desiderio insidioso

, 5-205: spargevano voci insidiose, non potersi resistere, dovere lo stato accomodarsi

volubile, d'una verità che può non essere, così conviene attenersi al più

dio, per maggiore sua probazione gli sopraggiunse non meno insidiosa che inaspettata battaglia. tasso

tasso, 14-61: questa, benché non sia vera sirena, / ma sia magica

del ciel nell'alto / innocenza mortai non trovi schermo; / come vii vetro,

ed insidiosa. 2. che non rivela la propria gravità con sintomi palesi

v. franco, 289: da cavalier non è, ch'abbia raccolta / ne

abbia rivolta, / con armi insidiose e non vedute, / chi più disarmato men

strai che mi trafisse, / me non uccise insidioso e reo, / ma la

i quali enno gente aperta e che non sa usare agguati né inganni, ma

ricchezze abbondante,... ma non già di virtù, verrà a essere d'

il piombo ai partiti socialisti, ma non ai repubblicani! -per simil. e

-di animali. boccaccio, vi-115: non consentire all'insidiose volpi / gli agguati

fuor dall'urna a sorte / tratti non fummo, ognun per sé nascoso, /

deno inviscare / e sensa visco mai non fare, / che l'acqua e 'l

boni frutti, significa quello che per sé non era disposto a virtù, ma mediante

era chiaro che eravamo noi due e non più conoscenze. -di animali.

perfetto oratore si richieggono più insieme che non avea metalli lo scettro del famoso giove

noi questo nemico interno, / che non sa nocer se no a molti insieme.

i modi di guadagnarselo da vero, non è se non bene, perché tutto 'l

guadagnarselo da vero, non è se non bene, perché tutto 'l collegio insieme

bene, perché tutto 'l collegio insieme non può, con nostro signore, quanto esso

insieme, tanto che fosse ritirata e non fuga. de amicis, i-iooo: dappertutto

vol. VIII Pag.114 - Da INSIEME a INSIEME (23 risultati)

e insiem ridea: tu sei, se non isbaglio, un fior di pero;

pero; / dici di amarmi, ma non dici il vero. foscolo, iv-406

saranno benevoli, ma non venite a troppi insieme, che forse non

non venite a troppi insieme, che forse non sarebbe il meglio. m. villani

uscire tutto '1 sangue, e non volle fare a poco insieme, ma cacciò

del vostro e del mio onore, se non ci sposassimo insieme. leopardi, 874

de'mari ionio e egeo tumultuosamente insieme non si mescolino. g. bentivoglio,

32-51: legno con legno spranga mai non cinse / forte così: ond'ei,

andarono addosso, e più colpi (non potendo quelli che sopra la nave erano dividergli

. seneca volgar., 2-91: io non voglio che per amore della tua matrigna

, 2-117: sentiva gran tormento perch'egli non gli aveva potuti far partire insieme.

dispartonsi insieme. padula, 207: non posso decidere: conosco solamente che al

fosson. o. rucellai, 2-1-2-56: non ci hanno mai cose cotanto aride che

, dividendole e sciogliendole d'insieme, non ci si trovi dell'umido.

(per lo più in correlazione a non solo). petrarca, 34-12:

, 4-1-281: la brevità della vita non pur ci priva di quel poco spazio che

né v'è fra tanti alcun che non le ascolte / come egli suol le meraviglie

dal mio re con istupore accolte / sono non sol, ma con diletto insieme.

confidarsi che la presa deliberazione gli giovi non solo a indennità, ma insieme a

altri mal nati, / ai quali ancor non vedesti la faccia, / però che

. varchi, 8-2-364: io non disidero cosa alcuna più che vedervi in

par che vi mirino, vi vergognate di non approvarne il giudicio, seguitarne gli errori

. montale, 1-39: ahimè, non mai due volte configura / il tempo in

vol. VIII Pag.115 - Da INSIEME a INSIEME (18 risultati)

7. locuz. congiuntiva insieme che: non appena, tosto che. s

. vedendo le cose a parte, non mirano tutto l'insieme, e l'istoria

che le particolari bellezze del vostro componimento non suppliscono alla mancanza di interesse del tutto

chi ben riguarda, la natura altro non è che il tutto insieme delle cose create

è andata insieme la testa, se non l'ha fatto apposta, nel qual

bibbia volgar. [tommaseo]: non mi dare insieme co'peccatori; e

; e con coloro che adoperano le iniquitadi non mi perdere. -dimorare insieme

(con riferimento a uomo e donna non sposati): fare l'amore e

venticinque belle berlinghe nuove; ma se non si può, pazienza: questi, so

sia al mondo: tutta volta io non ho alcuno in casa che sapessi poner

]: mettono insieme de'figliuoli, e non han da camparli. -commettere

volti e in molte figure particolari: non però nell'insieme, che non è sì

particolari: non però nell'insieme, che non è sì ben ideato; non nel

che non è sì ben ideato; non nel colorito, che ne'freschi è alquanto

pare a michele, e a me non pare. varchi, 18-2-122: i cittadini

arme riducendo insieme. tasso, 15-12: non ha insieme però le schiere tutte /

seneca volgar., 3-57: l'aere non si magagna per essere percossa, ritornando

appellato dalla legge incesto, / la qual non vuole che 'nsiem tali stieno.

vol. VIII Pag.116 - Da INSIEMEMENTE a INSIGNE (23 risultati)

, i-353: la terra grave, che non si può vincere con alcuna sorte di

di lavoro, e la leggiera, che non si tenga insieme, son loro contrarie

'n allegranza, / più che eo non solìa, / viviamo insembre senza partimento

contratto un'amicizia sì stretta, che e'non pareva che e'potesser viver se non

non pareva che e'potesser viver se non insieme. = lat. tardo

duca, ma faceva poco profitto, non potendo ferire alessandro che non ferisse prima o

profitto, non potendo ferire alessandro che non ferisse prima o insiememente lorenzo, che

e tacette, acciò che l'adultero non la udisse come parlante. liburnio, 1-65

ente 'finiscono, a tempo e luogo non sanza molta eleganza si pongono. ariosto

meco insiememente dello stato mio padrone, non arremo più a temere ch'in tempo

davanzali, xvi-76: io già per me non aggio altro disio /...

. cicerone volgar., 1-118: non acconsento io a quelli che hanno cominciato a

distingue per qualità eccezionali, per doti non comuni, per l'eccellenza delle opere

in tutti, se però da quella non sono esenti le persone insigni ed illustrissime

puoi, senza sperare servigio alcuno, non temere alcun disservigio. cicognani, vi-11

ladro, ma ladro insigne, mentre non leva la roba altrui, ma l'onore

ma l'onore. delfico„ i-350: non è facile il dire quanto questo nuovo

cotanto insigne accrescete co'vostri lumi 'ntellettuali non mai oscurabile alla prosperità la memoria.

. s. maffei, 7-197: non si lascerà per altro di stare in attenzione

insigne biblioteca pubblica d'italia, i libri non eran nemmen visibili. 3.

le viti, se pur le gemme non muovono ancora. -letter. ricco,

. rostagno, 91: da'nostri non potè ottenersi quest'in- signe vantaggio senza

fastidio de'proci,... non sofferse alcuna insigne violenza. a.

vol. VIII Pag.117 - Da INSIGNEMENTE a INSIGNORIRE (30 risultati)

della peste. nievo, 672: non ne rimase affievolita per nulla la sua

-per antifrasi. denina, 1-ii-248: non ho sentito, fra le tante cose

ii-52: a tutto questo poi si aggiunge non essere mancata mai della gente..

almeno la scusa della paura, che non ragiona. 6. letter.

ne ha, l'una è nera, non quanto l'ebano, ma di presso

ella resterebbe insignemente benemerita degli studi storici non pur romagnoli ma nazionali. =

. insignificàbile, agg. che non si può significare adeguatamente; inesprimibile,

(superi, insignificantissimo). che non ha alcun significato; che non esprime

che non ha alcun significato; che non esprime nulla o esprime in modo inadeguato

. cocchi, 5-1-115: del che non punto si meraviglierà chiunque considera la vera

origine ed essenza de'mali, e non le insignificanti e poetiche descrizioni di essi,

uso quasi involontariamente quando... non sanno troppo che dire. leopardi,

rende la sua conversazione affatto insignificante, non potendosegli mai credere. b.

espressione è identica con la rappresentazione che non sia in qualche modo espressa, né

modo espressa, né una espressione che non rappresenti nulla, e sia perciò insignificante

perciò insignificante. vittorini, 7-162: non basta citare la realtà...

cose ancora più insignificanti... non saranno fatti inopportunamente per isfug- gire il

soffici, v-2-71: per un tratto non scambiarono che qualcuna delle solite insignificantissime frasi

insignificante, la speciale mancanza d'odio che non è un freno ma un incentivo a

: * insignificante ', vale 1 non significante, inefficace ', mentre è gallicismo

grullo ', o 'fredda, che non dice o mostra nulla'. cicognani,

o mostra nulla'. cicognani, 13-81: non bella, al primo aspetto quasi insignificante

un suo vecchio compagno di scuola, non delle scuole elementari, un uomo della

sei il solo erede, e l'eredità non deve essere insignificante. calvino, 8-56

5-29: nelle foreste africane... non c'è nulla di commestibile; mele

banale. algarotti, 1-vii-70: non andandogli gran fatto a verso 1 ghiribizzi

zeme,... insignito di non so quante onorificenze italiane e straniere.

mondo altra donna de questo nome insignita non cognoscesse. idem, 1-218: qual

e molto facile. salvini, 30-2-2: non senza ragione a quel titolo colà fuori

scienze fisiche in toscana, 14-1-134: non ti sarebbe rincresciuto che uscisse al mondo

vol. VIII Pag.118 - Da INSIGNORITO a INSINCHÉ (29 risultati)

luoghi forti. guicciardini, v-108: non poteva l'esercito arrivare a frusolone se

poteva l'esercito arrivare a frusolone se non si insignoriva di uno passo a modo

di tutta italia? come madonna, e non come madre. -impadronirsi, impossessarsi

segni, 2: dubitando clemente ch'egli non s'insignorisse più oltre ed egli avere

e famosa, di quella la qual non ha da la natura aiuto per insignorirsi

favore, la simpatia, l'affetto (non senza un certo geloso esclusivismo).

che la bontà vostra, signore, non fa punto di torto a la benignità de

arte e con ingegno, se egli non l'arà compresa e non se ne

, se egli non l'arà compresa e non se ne sarà totalmente insignorito. sanleolini

è più che signorile, e io, non essendo e non potendo insignorirmi bene bene

, e io, non essendo e non potendo insignorirmi bene bene, il pensiero

a risolvere. moretti, iii-366: non nascondeva il desiderio, l'ambizione d'

di queste cose è difficilissima; chi non è insignorito della lingua, né ha alle

regola de gli astri, il ver non simulo; /... / né

savi pochi, e non gl'insimulo. gioberti, 1-v-45: quei

quei padri anteniceni... non furono mai insimulati dalla chiesa coetanea pel

carcere strangolò. caviceo, 1-118: non fece il simile il grande alcide tra

vaniloquii. b. croce, iv-n-228: non mai mi è accaduto di riconciliarmi

. insincèro, agg. che non è sincero o deriva da mancanza di

insincero, è sempre di malafede, perché non altrimenti nasce che dal portare nella

diavolo, è vero, / ma tu non mi temi: / il tuo aspetto

inganna gli uccelli. cavalca, 20-40: non lasciò barione, né quindi si partì

barione, né quindi si partì insinoché egli non le promise venire in gaza la sera

mor de sete / ensin ch'a lato non se 'l po acostare. fiore,

veruno modo doversi partire di quivi insinché non avesse ottenuta la terra. leonardo,

le ambizioni degli altri prìncipi, insinché non furono oppresse tutte dalla sopravvenienza delle armi

prima insino a che con una nuova legge non sarà provveduto al loro ulteriore ordinamento.

insino ch'io sarò viva, / non gli farò nessun onore, / né no

insino che nacque, sicché mai ito non era,... si levò a

vol. VIII Pag.119 - Da INSINDACABILE a INSINUANTE (44 risultati)

insindacàbile, agg. che non può o non deve essere sindacato;

insindacàbile, agg. che non può o non deve essere sindacato; che non deve

o non deve essere sindacato; che non deve rispondere del proprio operato davanti a

proprio operato davanti a nessuno; che non è concesso giudicare o controllare o censurare

o censurare. - anche: che non consente possibilità di appello, di ricorso

. v.]: 'insindacabile'. che non può, che non deve essere sindacato

'insindacabile'. che non può, che non deve essere sindacato: che non deve rispondere

che non deve essere sindacato: che non deve rispondere degli atti proprii innanzi a

noto a'più, di parola, se non di fatto. potere insindacabile. borsi

dell'ultima parola su tutto quanto pur non si nega sia diritto del popolo (della

elaterio, un'insindacabilità che nessuna repubblica non potrà mai accordare. insino

. fra giordano, 2-181: non vanno i vapori insino all'eli- mento

di maometto]... corruppe non solamente i grossi arabi di quello paese,

fra giordano, 82: questa scuola non durerà se non insino al dì del

, 82: questa scuola non durerà se non insino al dì del giudicio, secondo

popolo. tanara, 19: ma poiana non cade né alla prima né alla seconda

insino ad ora, / se più non m'arde il caro signor mio. rinaldo

che con più alte note, / se non contrasti al mio volar fortuna, /

91: o credi tu ch'io non abbia pensato / al tutto, insin quand'

: vivevano in gran paura, sicché non ardivano uscire fuori per veruna lor faccenda,

venire il barbiere a casa per paura di non andare a bottega. bembo, 10-ix-246

che nell'oratorio, salmo né antefana non imponga, né lezione reciti, d'

gorgiera, / conquisterebbe il mar, non che la terra. pulci, xxx-11-2

dottori. ariosto, 35-30: dove non han pasco né ricetto / insin le

agire talvolta contrariamente al proprio pensiero che non osar mai di agire secondo i propri

ridicolissima. certo: ma la badi di non aver preso come voce usata regolarmente '

. tanto ci sembra strana! tuttavia non è contraria alle regole analogiche, e in

ora. chiabrera, 1-ii-133: non ti niego, e certo è vero,

lume / insinóra ha per costume / non creare altro che duol. =

gittandoglisi ai piedi gridò e disse: non ti lascio insinoattantoché tu non mi fai tuo

disse: non ti lascio insinoattantoché tu non mi fai tuo monaco. s

., 62: la gravezza della pietra non lascia riposare insino a tanto che non

non lascia riposare insino a tanto che non gionge al suo luoco naturale in terra

nettamente, insino a tanto ch'io non la fo tombolar giù di tanta felicità.

. b. segni, 7: non conseguì alcuno effetto insinattantoché zanobi bartolini,

di raccogliere le piccole somme, insintantoché non giungano all'importare d'una cartella.

del luogo santo li teneva, insinattanto che non riseppero la ricchezza del tesoro serbato.

bibbia volgar., ix-106: quello non volle farli misericordia; e puoselo in

lo suo amore [di gesù cristo] non vorrà e non riceverà alcune consolazioni temporali

[di gesù cristo] non vorrà e non riceverà alcune consolazioni temporali in questo mondo

sì duramente siam peggiorati, che noi non possiamo li nostri vizi sofferire né amendare

aviam rintracciate nello strumento stuccatore, non vi averebbe potuto mancare questa dell'insi-

certamente né più insinuante né più capace non si poteva impiegar visi. c. i

. i. frugoni, i-14-155: non son poi tanto merlotto / da provare

vol. VIII Pag.120 - Da INSINUARE a INSINUARE (22 risultati)

modi più insinuanti che il fratello, non è mal veduto. cuoco, 2-29

del papa, 4-43: l'insinuazione altro non è che uno adattamento dell'insinuantesi corpo

il dubbio atroce, insinuante, rinascente non sì tosto scacciato, gli era penetrato nell'

, gli era penetrato nell'anima, non gli dava più quiete. insinuare

cantini, 1-27-181: perché il male non riesca fatale... dovrà rompersi

tu col macellaro... perché non insinui sulla bilancia la giunta coriacea di

campanella, 1025: tutti gli pseudoteologi, non che li eretici, con scritti e

nella mente di prìncipi che difender il papato non è difender la vera fede. tortora

negli animi delle genti, che del segreto non erano consapevoli, che le dimostrazioni,

, che il rigore e lo spavento non è? cesarotti, 1-xxxvi-55: si

strigneva e poi dimorava meco, che non lo saprei proprio insinuare. tesauro,

il tenore. caraccio, xxxvi-23: non mancava fra tanto egli a se stesso /

accuratezze che dovrete aver nel viaggio per non incontrare disgusti. sergardi, 353:

il vedovo smith per marito, e non lo vuole sicuramente perché è vecchio.

cacciava davvero la testa nel vespaio, io non gli dava tregua mai. d'annunzio

, 9-88: - mi accusano? - non ancora, insinuano. -ant.

scritti che l'uomo si fa ricco non con acquisto di ricchezza, ma con

gl'insinuò con efficaci ragioni politiche di non tardar punto a scoprir i mancamenti di

... gl'insinuò che, se non sapesse poppeggiare in gondola, rubasse un

bocchelli, i-288: [i colleghi] non riuscivano a vincere la gretta e vana

appresso quel principe. canoniero, 225: non deverà lasciare d'insinuarsi con molti cardinali

, 1-151: senza piacevolezza e affabilità non sia mai che s'insinui un prencipe

vol. VIII Pag.121 - Da INSINUATIVI a INSIPIDAMENTE (25 risultati)

sua vocina da zanzara... e non contamina meno le anime a cui si

l'acqua delle piogge e delle nevi non s'insinua regolarmente che pochi piedi sotto

platee, se l'attore o la commedia non piace. silone, 109:

è certo che l'influenza del vangelo non potea inoltrarsi nelle società se non avesse operato

vangelo non potea inoltrarsi nelle società se non avesse operato prima ne'singoli uomini,

ne'singoli uomini,... se non si fosse prima insinuata nella civil società

utile... talvolta s'insinuava non avvertito, scoprendo a tratti il suo

insinuata si trova. guglielmini, 47: non è difficile a comprendersi che i ricettacoli

che può essere in lui, che non il dolor materiale ed iroso. carducci,

appostemate coscienze. magalotti, 21-121: non solamente per insinuazione di calore, ma

l'insinuazione dello strumento tagliente, e non il taglio dall'insinuazione di esso.

sola fanghiglia, e le sue pieghe non sono che cavità fangose cedenti all'insinuazione

. l. adimari, 1-66: non ritrassero alcun profitto dell'amorosa lor diligenza

positive. goldoni, vi-944: resistere non potrete a quella madre gentile..

io già mi era supposto che clarice non averebbe retto alle insinuazioni de'miei malevoli

. verri, 1-68: interrogò scamandronimo, non senza artificiosa insinuazione, qual fosse il

seguito abboccamento. monti, ii-207: io non debbo (mi dite voi) prestar

38 (657): don abbondio non disse di no; ma cominciò a tentennare

altre insinuazioni. gioberti, 1-ii-243: non mi avete voi calunniato pubblicamente? non

non mi avete voi calunniato pubblicamente? non avete eletto per denigrarmi il modo più

? carducci, ii-3-238: le punture non mi toccavano, né mi arrivavano quelle insinuazioni

. m. zanotti, 1-9-1: io non credo che per ricever da voi il

suo odio. sannazaro, iv-320: non vo con insinuazioni rettoriche; dico la

: questa attività pedagogica... non era né parenesi né insinuazione retorica.

marcellino, 2-39: di grazia, non parliamo tanto insipidamente,

vol. VIII Pag.122 - Da INSIPIDEZZA a INSIPIDO (48 risultati)

che noi non meritiamo d'esser ascoltati. galileo, 5-224

nel campo. fagiuoli, 1-1-63: non posso rispondere così erroneamente e insipidamente.

: [il poeta] con molto artifìcio non sa narrare insipidamente il suo amore a

malinconiche. emiliani-giudici, 1-115: lettore, non sembra egli incredibile un simile colloquio?

. e però io lo interrompo per non rendere insipidamente ridicola la storia.

di vitellio. soffici, v-2-643: non sapendo come meglio rimediare a tanta insipidezza

enormi spropositi de'quali è ripiena, non so quello che farò. tesauto, 2-2

farò. tesauto, 2-2: accioché non ti paresse discreditata l'arte mia delle argutezze

, balordaggine. caviceo, 1-6: non patire che per dureza o insipideza il

/ o altro d'alma e di cor non apparente / vizio e difetto tal che

difetto tal che con giustezza / scorger non puossi a un tratto e ocularmente,

al modo della moglie di loth, non ci facciamo, alla vista di tanto incendio

. salvini, 41-268: ora io non so per me che cosa sia * cresce

ardire al suo ardire ', se non una insipidezza, una freddura. settembrini

settembrini [luciano], iii-3-125: non basta quel che fo il giorno,

par dunque che troppo insipidisca il parlare non acconcio alla qualità delle persone. 3

la di cui insipidità li assicura di non venirne feriti giammai. insipidito (part

inscèpido; superi. insipidissimo). non saporito, che ha poco sapore;

saporito, che ha poco sapore; non sufficientemente salato; che non stimola il

sapore; non sufficientemente salato; che non stimola il gusto, il palato;

cosa insipida. castiglione, 246: non vi ricordate che, bevendo voi stesso

, n-ii-349: senza i quali vini non sol venere è fredda, ma insipide sono

come i frutti cominciano a maturarsi, non è cosa che più nuoca loro che

chiamati 1 poponi d'acqua ', non ne ho visti che alcuni molto insipidi e

di spirito, di brio; che non suscita interesse; privo di originalità;

lezione e scrittura è insipida, se non v'è lo nome di gesù. pino

sempre eguale a sé stessa, e non distinta e varia; e fredda, insipida

reggono da un mezo facile e non ricercante molta accortezza. muratori, 6-57

falsamente mirabile, insipida,... non fa certamente onor nessuno al nostro teatro

teatro. alfieri, iii1- 238: non di raggiretti di corte, non di puerili

238: non di raggiretti di corte, non di puerili insipidi e scostumati aneddoti si

[in carducci, iii-10-104]: non potere quei versi esser di dante, ma

autore insipido. 3. che non desta o non desta più piacere, diletto

3. che non desta o non desta più piacere, diletto, soddisfazione

diletto, soddisfazione, gioia; che non suscita o non suscita più stimolo,

, gioia; che non suscita o non suscita più stimolo, eccitamento, curiosità;

a te piace, / è sol perché non hai provata l'altra. imperiali,

, le scorrette mascherate... non muovono il riso che alla sola ubriachezza della

. carcano, 208: forse più non pensava a quella insipida avventura. d'

gentile, 2-i-34: guai se nella vita non ci fosse che l'insipido piacere di

vana. alvaro, 5-12: quando non ci sono gli uomini col loro robusto

amore resti insipidissimo. agostini, 1-37: non volendo dio essere amato d'insipido amore

. conti, 207: se l'amor non è tragico è insipido. niccolini,

pietà, il timore... non divengono affetti insipidi e senza frutto.

un vivo spettacolo. -che non attrae l'attenzione; incolore, monotono.

bertola, 163: queste rive, non hanno parti insipide, mute, uniformi

: -così è la sorte di chi non tiene la madre, -essa commentò, con

insipido nolla cognobbe, e lo stolto non la intese. della porta,

vol. VIII Pag.123 - Da INSIPIDUME a INSISTENTEMENTE (39 risultati)

emilio? io dico del fanciullo e non del libro: di quel fanciullo paffuto

. oriani, x-6-15: l'italiana non ha carattere di razza: spesso bella

nozze più decenti. palazzeschi, 1-573: non si può dare tragedia più grande di quella

, 2-283: una bella donna che non lo mungesse gli pareva quasi insipida.

insipiènte, agg. che è ignorante e non si cura di rimediare a tale condizione

in tutte queste febbri è manifesto che non v'è bisogno d'altro che d'un

che contrario di * sapiente ': non solo che non sa di molto,

di * sapiente ': non solo che non sa di molto, e bene,

molto, e bene, ma che non sa nulla o poco di quel che

poco di quel che dovrebbe sapere, non cura né vuole saperne, e dimostra

né vuole saperne, e dimostra di non saper profittare neanche di quello che pure sa

, iii-66: l'uomo essendo in onore non lo conobbe, onde è compagno alle

: alla quale rispondendo il papa che non lo voleva fare, conciosia che prima insipientemente

lungo. insipientemente l'ho fatto, non maliziosamente però. carducci, iii-19-

prò', una questione germanica; e non potè, o non seppe, o non

germanica; e non potè, o non seppe, o non ebbe il coraggio

non potè, o non seppe, o non ebbe il coraggio di farlo nel 1866

ha suo contasto; ma la sapienza non ha contasto nullo. or tu diresti:

è la mattìa e la insipiènzia. non è vero. guido delle colonne volgar

prima sapienza alta e profonda, / non maculata mai da insipiènzia. musso, ii-553

presumere di sapere troppo più che all'uomo non tocca. 2. insulsaggine,

volgar., ix-23 (119): non diè [giobbe] insi

pienza a dio, e non entrò a bestemmiare con mala lingua

t'ho donato / mai del cor non me insirà. testi non toscani, 65

mai del cor non me insirà. testi non toscani, 65: pre- gove non

non toscani, 65: pre- gove non insè d'esto comandamento e dio ve reza

carducci, iii-13-220]: perché 'l non è sì suave rima che insisse de

una pronunci azione trista e da orbi che non se invilisse, et e converso non

non se invilisse, et e converso non è sì tristo verso che abia una

mesurata e squadrata pronuncia cum intellecto che non facesse vergogna a dante et al petrarca.

sp., 26 (457): non mancavan poi curiosi che volessero saper da

saper da bortolo il perché quel giovane non c'era più... rispondeva:

riferite di sopra. mazzini, 50-265: non sono mai stato così insistente in mia

con te. svevo, 8-243: egli non credeva di poter essere confrontato ad un

hai qui? -ora mi frughi? non voglio. (ella si dibatte, e

, 4-78: l'accensione del capo non rallentava per insistenti sforzi che facessero i

del giardino. -figur. che non concede tregua, che è continuamente presente

e l'origine umana delle religioni, non solo è insistentemente espressa, ma è essenziale

con ricche profferte,... non avevan voluto mai cedere in affitto il

vol. VIII Pag.124 - Da INSISTENZA a INSISTERE (27 risultati)

segneri, iv-526: senza una tale insistenza non si fa nulla; mercé che,

volte intorno alle muraglie di gerico, non si abbattono. f. galiani,

galiani, 4-86: quelle risoluzioni che non si otterrebbero dal solo freddo sentimento del

5-34: a ogni donna onesta, che non fosse brutta, poteva capitar facilmente di

cerbero, caronte e gli altri dèmoni, non stanno ad esprimere una particolare insistenza dell'

saldezza. mazzini, 56-205: noi non siamo deboli, ma ci facciamo tali

ci facciamo tali coll'isolarci, col non avere il coraggio della verità, col

avere il coraggio della verità, col non avere l'insistenza del pensiero.

il diritto d'insistenza da lui invocato non aveva per effetto d'impedire l'aumento del

a quello che sarebbe di mercato, non ha alcuna ragione di spostarsi.

di spagna si asterrà di nominarli, per non dispiacere al pontefice, o, insistendo

crapula fetida e dell'intemperanza rilasciatrice, non meno che la filargiria insista nella ragunanza

: alla fine quando ippotoo insisteva, non sapendo che cosa farsi,..

per condurmi seco nel suo legno ch'io non ho saputo resistere e parto con lui

g. bassani, 5-253: « perché non finisce di raccontare la novella? »

novella? », propose gentilmente. lui non volle tuttavia, per quanto bianca insistesse

: intorno alla quale opera pessimamente fatta non è la presente mia intenzione di volere

con debite riprensioni. savonarola, iii-246: non bisogna troppo insistere qui ed esaminare queste

596: il papa, insistendo che non aveva obligo di mandare i suoi nunzi a

crudel matrigna 'è illegittima o almeno non del trecento. comisso, vi-251:

, 1-192: be', quand'è così non insisto. -mettere in particolare evidenza

le vostre dita vedano... non so: è come uno sguardo che insista

'l clipeo scrivendo? pascoli, i-543: non insistono i vostri piedi, dovunque le

nebbia del mattino / densa che il sole non riuscì a succhiare. comisso, 1-116

un piede in fallo e insistendoci per non perdere l'equilibrio. -stare intorno

, 1-445: la dea, / perché non altri osasse più d'insistere / ai

nel punto c sopra la retta ab, non essendo più inclinata da una parte che

vol. VIII Pag.125 - Da INSISTITO a INSOCIABILE (43 risultati)

insistita, ripetuta, come da chi non le abbia ancora trovato l'espressione più

intrinseco. ottimo, i-405: virgilio non si dee maravigliare, se quelli usa

uno smisurato amore di guadagnare, e non si truova malattia niuna che sia simile alla

nazione aver poco fondamento quei movimenti che non avessero la protezione di un principe del

presentimento insito nella nostra natura di uomini non è che l'addentellato a una forma

, ricorrendo all'insizione, della quale non parla columella. malpighi 75:

si vuole anche arte in questo per non causare diformità o languidezza nella parte.

. ghiberti, iii-9: il caldo naturale non può sufficientemente cuocere e insmaltire la materia

, agg. ant. letter. che non si può smentire, che non può

che non si può smentire, che non può essere confutato (una persona)

, agg. letter. ant. che non si può smorzare, attenuare.

una bevanda). -con litote. non insoave: gradevole. crescenzi volgar

e di bitume, con qualche parte non insuave. mattioli [dioscoride], 301

stomaco. soderini, i-546: a mangiare non è punto aggradevole [quell'uva]

sgraziato, disarmonico. -con litote. non insoave: aggraziato, elegante, armonioso.

, 128: io pur con questo stil non insoave, / crisostomo, lodando or

e le grazie con chi in istato non è di riceverle, non è ella una

in istato non è di riceverle, non è ella una insoave, incre- scevolissima

sgraziato, disarmonico. -con litote. non insoavemente: in modo aggraziato, elegante

bandello, 3-43 (ii-462): non insoavemente componeva qualche sonetto o madrigale.

tommaseo [s. v.]: non finire insoavemente il periodo.

: don cipriano faceva le viste di non intendere, come troppo assorto...

41-237: questa insuavità e poca leggiadria non gli sta male [al verso],

ed ammaestrativo concetto. idem, vi-2-115: non tutte le favelle sono aggradevoli, né

pericolo sarebbe dell'eterna salute chiunque non si curasse di sapere i disordini, per

si curasse di sapere i disordini, per non dovere amareggiare coll'insoavità del rimedio chi

ìnsobro, agg. letter. che non è sobrio; sovrabbondante, eccessivo.

dossi, ii-26: sfido voi a non invischiarvi e a non perder le penne

: sfido voi a non invischiarvi e a non perder le penne in quel biribara delle

vi precede chiunque da un insobro studio non scompi- gliossi il buon senso: «

ant. insaziàbile), agg. che non riesce a vivere in società con altri

: i vecchi sono così insociabili che non possono vivere insieme. —

— che vive solo, che non usa vivere in branco (un animale

. frachetta, 884: i lioni non fanno guerra a i lioni, né i

e insociabili. -per estens. che non intrattiene relazioni e rapporti (politici o

o paese insociabile con altra terra, se non possono o non vogliono stringersi tra l'

con altra terra, se non possono o non vogliono stringersi tra l'un popolo e

i più esperti del tempo che oggi corre non rinvenire per esso altro vincolo né altro

allora m'è avviso che il mondo non sappia da princìpi veri dedurre effetti benefici

effetti benefici. 3. che non si può accordare o non si può

3. che non si può accordare o non si può trovare o considerare unito con

il mondo. 4. che non si può mettere in comune, che

si può mettere in comune, che non può essere condiviso. tommaseo [s

vol. VIII Pag.126 - Da INSOCIABILITÀ a INSOFFERENZA (41 risultati)

navi / passano i guadi / da non toccarsi. = voce dotta,

insociabilità d'uomini e di popoli, che non soffrono, o pare che non soffrirebbero

che non soffrono, o pare che non soffrirebbero, società di sorta veruna.

dalla insociale costituzione de'ricchi, più che non dalla ricchezza. cattaneo, ii-1-259:

v.]: istituzioni insociali, cioè non ben atte a formare salda società,

atte a formare salda società, possono non essere antisociali, cioè distruggitrici d'ogni

sociale; asociale. -anche: che non è socievole, che rifiuta la compagnia

3. psicol. sociol. che non si inserisce armonicamente in un determinato contesto

in un determinato contesto sociale pur non opponendovisi attivamente (una persona o il

insocialità di istituzioni o di costumanze, non atte a far vera società.

; una società vera interiore e ferma non fanno. = comp. di

. (superi, insocievolìssimo). non socievole; che non ama la compagnia di

insocievolìssimo). non socievole; che non ama la compagnia di altre persone;

'temperamento insocievole ', d'uomo che non si sa piegare alle consuetudini sociali,

una volta, insocievole com'era, non metteva mai piede in città.

. bocchelli, 2-xxiv-685: meglio varrebbe non aver leggi ed ascoltare la natura soltanto

. pellico, 2-63: non ch'io smanii, come altre volte,

.]: insocievolezza d'uomini, che non sanno ben vivere nella società dove sono

pellico, conc., iii-277: non vai la spesa (pensai io)

che la pelle se insodasse e che non ataccasse alla carne, e pareria che

slataper, 2-181: tu non sai com'io patii quando m'accorsi

. insoddisfatto, agg. che non ha avuto soddisfazione, che è rimasto

, nasce dal desiderio insoddisfatto, e non dal desiderio soddisfatto, dal quale non nasce

e non dal desiderio soddisfatto, dal quale non nasce nulla. bernari, 4-94:

insoddisfatta. 2. che non è o non è stato soddisfatto, che

2. che non è o non è stato soddisfatto, che non ha

o non è stato soddisfatto, che non ha avuto pieno appagamento di un desiderio,

, è difficile ad accontentarsi; che non trova mai nulla che lo soddisfi, lo

poi insoddisfatto. 3. che non è stato pagato (un debito).

; sentimento di scontentezza che nasce dal non aver potuto appagare un desiderio, un

carattere, è difficile da accontentare o non trova mai nulla che lo soddisfi;

clark, che tiene conto d'insoddisfazioni non sfuggite alla sensibilità del brandi, ma

insofferènte, agg. che è incapace o non è disposto a sopportare, a tollerare

lo studio e il giudizio dell'arte non richiedono lottatori, sì piuttosto contemplatori e

frugoni, i-15-9: sono un uomo che non mente / il suo interno, quando

cibi. 4. disadatto, non idoneo. tommaseo [s. v

dello avere eguali. foscolo, viii-236: non levate... con fanciullesca insofferenza

portava tuttavia l'insofferenza di tutto che non fosse la libertà del fiume. cassola

acre in fondo al cuore, e non so perché; ho come un'insofferenza di

sfrenata insofferenza, ma indarno, indirizzandosi, non trovano se non precipizii. -ant

indarno, indirizzandosi, non trovano se non precipizii. -ant. irritabilità, mancanza

vol. VIII Pag.127 - Da INSOFFERIBILE a INSOGNO (38 risultati)

insofiìguràbile, agg. ant. che non si può raffigurare, rappresentare; inimmaginabile

insoflòcato, agg. letter. non soffocato, non represso.

, agg. letter. non soffocato, non represso. papini, 27-1184

, insoffribilissimo). letter. che non si può sopportare fisicamente (un dolore,

n'esalava. segneri, ii-40: non già vi rinfaccerà [cristo giudice] una

dolgo e mi lamento, / che non lo posso dire a vostr'altezza.

che si usava nel condurla, altro non faceano che a renderle più amara e

manzoni, fermo e lucia, 68: non desiderava altro che di cominciare una vita

presso all'insofferìbile. 3. che non può e non deve essere tollerato;

. 3. che non può e non deve essere tollerato; gravemente lesivo;

9-30-129: talvolta con insofferibil baldanza osano non chiamati inoltrarsi nelle segretissime cose invisibili.

, e in più anni, penso che non sarebbe insoffribile. muratori, 10-ii-204:

piccola spesa comparisce troppo grave, se non anche insoffribile. 5. che

e stabilirsi l'appoggio de'grandi, non v'è gente né più insofferìbile, né

da vero. tarchetti, 6-i-228: non amava... di farsi accompagnare

. g. gozzi, 3-1-342: non è brutto uomo, e le donne

6. privo di attrattive estetiche; che non procura alcun diletto, che non suscita

che non procura alcun diletto, che non suscita alcun interesse; noioso, stucchevole

d. bartoli, 7-3-179: non avere i maestri dell'eresia...

loro patria,... gl'inglesi non sono gente insoffribilmente cattiva. leopardi,

insoggettàbile, agg. ant. che non si può assoggettare, sottomettere.

paese con la sola presenza, che non fa con la forza. prose fiorentine,

fiorentine, i-1-300: chi negherà che non abbia più del divino che dell'umano

contro allo imperador dell'asia... non per insug- gettir popoli, ma per

ardito, che nulla 10 insoggestisce. non c'è che suo padre che lo insogget-

per la gola ligò lo marito, e non se insogna / e dela sepoltura presto

insomniarai. g. visconti, i-1-48: non bisogna / aver de queste fantasie paura

modo gioiva, e quasi a se stesso non credeva esser là dove era, dubitando

credeva esser là dove era, dubitando non s'insognare, o forse che

insognare, o forse che questo non fosse qualche incantamento fatto per arte magica

n. franco, 7-406: egli non mi meraviglio, o sannio, di

chi ha detto a voi che voi non ve l'insognate? menzini, iii-68:

buglione. 3. locuz. non insognarsi: non pensare neppure lontanamente,

3. locuz. non insognarsi: non pensare neppure lontanamente, non avere la

insognarsi: non pensare neppure lontanamente, non avere la minima intenzione. cantù,

. cantù, 1-286: la bia non s'insognava di morire. 4

insogna: ognuno desidera ardentemente ciò che non ha. proverbi toscani, 19:

inventato. tesauro, 2-ii-21: non vuò già che per fato alcuno intenda

vol. VIII Pag.128 - Da INSOIARE a INSOLENTE (20 risultati)

ancora che il sogno e lo insogno non è tutto uno, però che il sogno

. leopardi, 2-19: se iddio non si prende pensiero di noi, la probità

se mi è lecito l'indovinare) non da 4 solum ',...

sole. massaia, vii-180: per non prendere un'insolazione, sarebbe stato meglio

, agg. letter. ant. che non si può solcare, impercorribile, invalicabile

l'insolcata faccia su la scodella e non parlò più. insolcato2, agg.

. aretino, vi-455: chi non se insoldataria, praticando con voi?

, assoldato. aretino, iv-6-94: non senza rispetto invero supplicai...

espressamente agli studenti che... non dovessero più in- solentar detto frà felice

venisse ad occupare la porteria, affinché non venissero genti ad insolentare il sito ed

regno. machiavelli, 1-i-313: l'umiltà non solamente non giova ma nuoce, massimamente

, 1-i-313: l'umiltà non solamente non giova ma nuoce, massimamente usandola con

sp., 5 (78): non sarà mai vero che un cappuccino vada

a sera muor, / piede insolente non sentir sul volto. -per simil

1-ii-357: in amsterdam... non vi ha alcuno che facci il mestiere del

a bastonate. moravia, iv-156: lei non soltanto non dice le ragioni del suo

moravia, iv-156: lei non soltanto non dice le ragioni del suo contegno, ma

epiteto ingiurioso. garibaldi, 1-353: non venni qui ad insultare, signor insolente

impaccioso! bacchelli, 18-ii-287: -minaccie non tollero! -calunniatrice! -impertinente! -

di grandissimo capitano se l'insolente fortuna non l'avesse precipitato in queste miserie dell'

vol. VIII Pag.129 - Da INSOLENTEGGIARE a INSOLENZA (24 risultati)

verso di me. guicciardini, iv-83: non ammettendo nello stato di milano alcuno comandamento

azioni indegne verso la sua famiglia, non mancando i più temerari... di

con un accento così indispettito che lui non se ne offese, lusingato da quel

affatica, / e 'l terren, che non vuol ch'esca di gabbia, /

e insolente desiderio di gloria, ma non posso soffrire che le cose mie che

che le cose mie che a me non piacciono, siano lodate. borgese,

. serra, iii-175: sui marciapiedi non si vede la ricchezza abbacinante e insolente delle

, 4-130: dalla madre di giannino non osò prendere commiato, per timore di

niccolò da correggio, 1-108: se non che la età tenera in parte /

a chiliini, 1-46: quando uno, non dico insolentemente, ma scherzando e ridendo

di testa questo capuccio,... non vi diffondereste? bembo, 5-3:

. segneri, iii-2-48: imparano a non far conto dei divini comandamenti, a

onestà serba il coraggio; / mesto non si disanima, / né per letizia insolentisce

foscolo, xviii-45: se la vittoria non fa insolentire gli uni e gli altri

gioberti, 4-53: la pazienza prescritta non vieta un giusto e moderato risentimento,

barca, insolentirono più, e parevano non volessero finirla. carducci, iii-18-286: sgombrati

, una triste consuetudine: quella di non poter censurare un libro senza insolentire l'

]: insolentito da giornali abbaiatorelli, non si mosse. insolènzà (ant.

europa... la insolenza e non curanza dei grandi, la bollente vile invidia

chiesa... è stato posto non da la ragione che ha usata seco la

insolenza dell'aria, che la nebbia non le magagni, le gelature non ammazzino

la nebbia non le magagni, le gelature non ammazzino gli occhi alle gemme. landolfi

commedia italiana del secolo xvi, se non pervenne all'insolenza della greca antica,

pervenne all'insolenza della greca antica, non fu già timida e circospetta quanto la latina

vol. VIII Pag.130 - Da INSOLERE a INSOLLARE (33 risultati)

trattarlo con poco riguardo, poteva parere non tanto un'insolenza e una viltà, quanto

un sacrilegio. carducci, iii-27-16: non si affronta così un cittadino per la

era stata repressione e rappresaglia militare, non senza soprusi e rapine, e offese

quello tanto insolerte e pigro, che non voglia desiderare per fama vivere sempre?

commedia di pidinzuolo, xxi-11-922: non sapete cantare / fuor di ragion la

insolidale, agg. letter. non solidale, discordante. jahier

me ne sto insolidito in guisa che non so donde mi sia. = part

= part. pass, di * insolidire non attestato: denom. da solido (

una cert'aria di nubile che prima non s'era mai data. =

mutando paese, e... non solo l'aere non usato, ma anco

e... non solo l'aere non usato, ma anco dell'altre cose

, 1-369: comeché quelle composizioni, che non si sono nel cervello d'uno scrittore

, agg. diverso dal solito; che non accade, che non si verifica abitualmente

solito; che non accade, che non si verifica abitualmente; inconsueto; non

non si verifica abitualmente; inconsueto; non comune, straordinario, singolare, eccezionale.

riservato in sé certe cose insolite o non molto consuete che tu, sapienzia umana

consuete che tu, sapienzia umana, non vedi, come sono le tribula- zioni

5-iv-134: chi legge,... non potrà non sentir qui dentro un'insolita

chi legge,... non potrà non sentir qui dentro un'insolita pienezza di

vento cupo, scuro, grave da non idearsi. d'annunzio, iv-1-73: ella

: ella è libera... non la tiene la vigilanza d'un marito.

pavese, 4-116: forse la prigione non è altro che questo: l'impossibilità

tommaseo, 15-426: [manzoni] non cerca l'insolito: cerca le ragioni solite

meraviglioso, all'insolito. -che non è mai stato (o è stato raramente

selvaggia, ove il novello agricultore, non potendo impro- visare le messi, può

caso gli racconta, / ch'egli non sa come si sia seguito.

delle insolite contrazioni. 2. che non è mai stato (o è stato raramente

.. che in sé raggira / un non so che d'insolito e d'audace

con palpito insolito. -che non è nel carattere, nelle abitudini,

rimasta perplessa. 3. che non è avvezzo a qualcosa; che assume

: limosinante insolito e sdegnoso, / non chieggo a voi che un obolo d'

povera madre. 4. frequentatore non abituale. borgese, 1-16: insoliti

'l castello sia acconcio sì ch'elli non tema dificio; e questo si può fare

vol. VIII Pag.131 - Da INSOLLEVARE a INSOLVIBILE (50 risultati)

è più di lungi la posta che non suole. = denom. da sollo

. insolùbile, agg. che non può essere sciolto, allentato, separato

nievo, 857: felice me che non m'ingroppai nei legami insolubili dell'orgoglio.

ad osservargli, overo insolubili, che non si possono sciogliere. s. agostino

d'israel. caviceo, 1-134: non affannare con longa e gran preghiera dio,

rowi anch'io / cosa che forse non vi sia discara, / in segno

insolubile argumento, che una persona particolare non può far nuova legge, né introdur

magalotti, 23-45: dite che l'assioma non è punto certo, adducendone per riprova

19-360: se le colpe dopo la morte non sono insolubili, molto suole valere dopo

. 2. figur. che non è suscettibile di risoluzione; irrisolvibile (

problema, una questione); che non può essere chiarito; inspiegabile (un dubbio

quistione. galileo, 3-3-236: per non entrar in un pelago infinito di problemi

parola. -sostant. problema o dilemma non suscettibile di risoluzione. iacopone [

preso assunto di biasimare chi biasima, non si potendo far questo senza incappar nel

3. figur. che non può venire meno, duraturo, imperituro

. 4. chim. che non si può sciogliere in un dato solvente

: 'insolubile', dicesi dei corpi che non sono atti a diffondersi in un liquido,

generale. ma si hanno sostanze che non si sciolgono nel detto liquido, mentre

5. medie. ant. che non può essere guarito, risolto, assorbito

che l'infiammazione dello stesso intestino retto non passi una volta in suppurazione ed ulcera o

quando per l'inveterata e forte coesione non sia già reso insolubile. 6

reso insolubile. 6. che non si può riscuotere (una. somma)

insolvibilità, insolvenza ', cioè 'che non può pagare; 'insoluto ',

pagare; 'insoluto ', cioè 'non pagato ': sono parole barbare.

. chim. proprietà di una sostanza di non essere solubile in un dato solvente.

insolubilità ', qualità di cosa che non si può sciogliere. 3.

: * insolubilità '... sebbene non sia brutta voce, pure è impropria

, per 'da potersi 'o 'non potersi pagare '. es. 4

insolubilità del credito '; il credito non è sale che si sciolga nell'acqua,

che si sciolga nell'acqua, ma 'non può esser pagato '. es.

nota a tutti '; propriamente che 'non può pagare '. =

. insoluto, agg. che non è stato risolto; privo di soluzione

altri lasciava insoluti o faceva sorgere, non ebbe buona fortuna negli immediati seguaci. vittorini

loro positività. 2. che non è stato pagato. tommaseo [s

legali dicono 'insoluto 'un debito non pagato, non estinto. p. viani

insoluto 'un debito non pagato, non estinto. p. viani, 490:

un debito rimasto addietro, uno stipendio non soddisfatto ', e simili; ma gradirà

al soggetto. ('insoluto 'non si trova ne'vocabolari, ma nell'uso

. 3. chim. che non è stato sciolto, che non ha

. che non è stato sciolto, che non ha subito il processo di soluzione (

insolvènte, agg. dir. che non è in grado di pagare i debiti

in denaro i propri beni), non è in grado di soddisfare regolarmente i

soggetto che, per insufficienza patrimoniale, non è in grado di pagare i debiti;

per dire 4 acce '), da non invaghirsene, e lasciarle ai cancellieri,

cui viene a trovarsi una persona che non è in grado di far fronte ai

contrae un'obbligazione con il proposito di non adempirla. codice penale, 641

, contrae una obbligazione col proposito di non adempierla è punito, a querela della

a querela della persona offesa, qualora tobbligazione non sia adempiuta, con la reclusione fino

se appartengono alla classe degli intellettuali, non nascondono la loro delusione per le insolvenze

per mancanza o insufficienza di patrimonio, non è in grado di pagare i debiti

vol. VIII Pag.132 - Da INSOLVIBILITÀ a INSONNIA (1 risultato)

debitore che non può pagare, e 1 insolvibilità 'l'