., 29-1 (454): non mi confortasti tu che io mandassi pari
portata da'cieli, oggi poche o non niuna donna rimasa ci è, la qual
ii-326: dirà forse qualcuno tal cosa non essere intervenuta per volontà di dio, ma
città. alberti, i-20: ivi non era nimistà fra loro, ove gli sdegni
questo aiuto, mi dovrebbe esser dato non solo da que'signori napolitani, co'
da que'signori napolitani, co'quali non ho voluto inimicizia, ma da quelli
m. cecchi, 13-2: per non far dunque inimicizia, / s'è la
che gli diventerebbe inimicissimo, se ella non si toglieva da tale impresa. pulci
. foscolo, xiii-2-157: a'dotti il non essere lodati così, pare indizio di
fecero inimicissimi per colpa, della quale non vorrei mai fare pubblica ammenda. leopardi
della carne è inimica a dio, giacché non è soggetta alla sua legge, ché
ma dal serpente inimico nostro foste tentati, non vi voglio eternamente dannare. felice da
avversaro. scala del paradiso, 313: non è l'anima nostra quella che parla
, / inimici de gli odori, / non con altra medicina /...
, per quella [la città], non per ciò meno d'alcuna cosa risparmiò
lo po, in forma che mai non lo poteo ritrovare. l. giustinian,
è inimica, / se toa dolce pietà non me succurre. alamanni, 7-i-86:
prenderei mirando, / che li fati non mi fieno / inimici forse sempre.
trista del bene altrui, che a te non nuoce. palladio volgar., 1-29
terreno e le valli..., non rifiutando né ancora la creta di che
pure l'inimiche spoglie, / perché non può fuggir chi cade estinto. alfieri
gran tempo. leopardi, 2-108: non [vedesti] predar, non guastar cittadi
2-108: non [vedesti] predar, non guastar cittadi e cólti / l'asta
mal capitare. tansillo, 1-5: non voglio dar de la mia vita cura
sacri per le persone cristiane solamente, non volendo la chiesa favorire li inimici professati
, che si può anche asserire che egli non abbia nemici. giordani, vii-92:
fortissimo inimico overo col fuoco ardente che non sarebbe con la donna furiosa. m.
almeno per diffidenti quei prìncipi che loro non obbediscono, ad ogni leggiera sospezzione degenerando
sono dotati di felice memoria, ma non serve loro che a rammentarsi le offese
ant. inimitàbile), agg. che non può essere imitato o è difficilmente imitabile
rimediar su 'l fatto a gli accidenti non preveduti, nel che fu inimitabile. vico
, 15-240: imitano l'inimitabile e il non imitabile. -che è improntato
inimitabile '. 2. che non è possibile riprodurre, raffigurare. condivi
natura; somma, immensa, inimitabile non la ho veduta dipinta mai.
dipinta mai. 3. che non si fonda sull'imitazione o sull'assimilazione
però è scienza. ojetti, ii-164: non è stato, se ricordo bene,
la pittura? 4. che non deve essere imitato (in quanto riprovevole
inimitabilmente mantenga viva... e non curante quella fierezza sua. l. bellini
inimitato, agg. letter. che non è stato ancora possibile imitare; di
. immaginàbile), agg. che non è possibile immaginare; che supera la
7-14: è [la natura divina] non pure indicibile, ma inimaginabile. galileo
e. cecchi, 5-92: sembrava non assistessero a quello che io vedevo; ma
ungaretti, xi-28: il dio ebreo non è immaginabile... l'espiazione sarà
squisitissimo lapis, al quale per avventura non si troverria altro eguale. b. fioretti
. inimmaginato, agg. che non è mai stato immaginato; impensato.
. ininfiammàbile, agg. che non è infiammabile, che non prende fuoco
. che non è infiammabile, che non prende fuoco. = comp.
). inintelligènte, agg. non intelligente; privo d'ingegno; ottuso
b. croce, iii-22-124: non meno del sentimento morale era offeso il
volo paradossi e originalità se si vuole non apparire cretini, sarebbe stolto e inintelligente.
eclettico. l'hanno abbandonato. i nazional-liberali non se ne sono accorti. per questo
politicamente inintelligente. 2. che non ha la capacità di indagare criticamente la
? oriani, x-13-235: l'evoluzione non sarebbe così che una generazione spontanea,
-sostant. vittorini, 7-88: non solo è il represso che funziona come
loro inintelligenza accresce lo strazio: essi non comprendono la loro sorte. oriani,
iddio] inintelligibile, dicendo che egli non può essere inteso né compreso in alcun
dio] inintelligibile voi dite che ei non può essere, perché non s'intende
che ei non può essere, perché non s'intende, non è egli questo un
essere, perché non s'intende, non è egli questo un chiudere gli occhi
falsità che la maggior parte del discorso non fa a proposito della disputa. segneri
già che le orazioni pubbliche nella chiesa non si facessero sotto voce, almen tutte
discorrendovisi attorno, si busca, se non altro, nella corteccia. delle parole
vi si trovano scritte. -che non riesce a farsi capire, a comunicare
più semplice. 3. che non si riesce a percepire chiaramente; indistinto
verri, xxiii-123: ne viene che giunga non altro all'orecchio de'benigni ascoltatori che
* vero per sempre 'e però non teme i destini né il mondo inintelligibile »
incomprensibilità. magalotti, 23-74: non pigliamo... l'inintelligibilità della
il fiato ininterrottamente. moravia, viii-173: non fece che parlare, ininterrottamente, pur
. ininterrótto, agg. che non ha subito o non subisce interruzioni (
, agg. che non ha subito o non subisce interruzioni (con riferimento sia al
il canto persiste, ininterrotto e pur non afferrabile. b. croce, iii-27-261:
. montale, 9-51: la storia non si snoda / come una catena /
inintéso, agg. letter. non inteso, non capito; incompreso.
, agg. letter. non inteso, non capito; incompreso. carducci
incompreso. carducci, iii-8-112: non è vezzo affatto moderno neppur quello.
ininvestigàbile, agg. ant. che non può essere investigato, indagato, inconoscibile
cause de'suoi effetti quasi ininvestigabili, non intendo ora di parlarvi. 2
. 2. ant. che non si riesce a rintracciare. soderini,
le ricchezze fosser degli uomini, e non gli uomini delle ricchezze; sicché gli uomini
come signori le dispensassero fedelmente, e non fosser costretti come servi dell'avarizia di
ch'io chiedessi il perdono delle colpe che non ho; mentre voglio meritarlo di quelle
te: me dovevi tu battere, e non questo mio figliuolo. b. accolti
, i-83: ora, partendoti tu, non dubiteranno la loro iniquità dimostrare con aperto
. savonarola, 13-14: non vedo altro che spade. / iesù,
trovolli tutti amabili e cortesi, / non de la iniquità ch'io v'ho dipinta
ho dipinta / di quei che mai non escono palesi, / ma sempre van con
iii-n: ne'cuori a noi l'ingresso non si dà: / possiamo argomentar solo
o amatore di essi e della iniquità, non si lusinghi costui, col tenerlo celato
di annichilarlo. mazzini, iv-2-88: qui non avete a temere cosa alcuna; né
iniquità tirannica si può temere, ma non si debbe osservare, anzi si debbe
443): avete ubbidito all'iniquità, non curando ciò che il dovere vi prescriveva
suo paese e quando fa bisogno, non darla. iacopone, 39-19: o
la cittade, / ma e'non voller sotto le lor braccia / acconsentir
, n-iv-450: l'uomo da bene non deve mai per alcuna occasione declinare pur
le quali alle violenze e alle iniquità non hanno né la natura inclinata, né sufficiente
nostro stato! castiglione, 361: non conoscono il periculo e vanno come
vanno come insensati dove vedeno la strada e non pensano più; e questo procede da
-per metonimia. aretino, 20-261: non siamo noi donne, se ben putta-
miei sensi. -con litote. non insensato: saggio, prudente. alberti
. alberti, i-43: e'figliuoli non costumati debbono essere a'padri non insensati
figliuoli non costumati debbono essere a'padri non insensati e stolti grandissimo dolore.
. scala del paradiso, 365: non c'era ordine nell'impru- denti ed
nell'impru- denti ed insensati, se non disordinazione ed inganno. piovano arlotto,
son restato un insensato / che difendersi non sa. manzoni, pr. sp.
: no, insensatissimi, / no che non basta. d'annunzio, iii-2-1094:
, per il tuo unico tormento, e non è che un miserabile del tuo identico
. vistolo quegli rimanere così insensato, non avendo né cuore né lingua per consolarlo
: giacqui: insensato, attonito, / non dimandai conforto. d'annunzio, iii-2-1012
un furioso, un pazzo, / che non si può dir uomo. palazzeschi,
come li presenti dissensati, parlando e non sappiendo che, gli giudicano? caro
, di foco, di volare e cantare non fossero così note e chiare per significare
che noi abitiamo, detta il mare, non può essere e non è tanta,
il mare, non può essere e non è tanta, che sia degna di compararsi
alla mole di questa sfera; e non è veramente circa, come gl'insensati
-oimè! nel vostro ciglio / veder non parmi il bel sereno usato. / -lo
l'autore a sgridare contra le pazze e non 4 sensate 'sollicitudini e studi delli
vi-2-252: l'obedienza... non è una suggezione stolida o insensata,
ridotte in un'estasi insensata, che non trova più il capo di maravigliarsi.
con gloria alla posterità, s'egli non l'avesse reso odioso alla chiesa colla
sua guerra contro le immagini, guerra non so se più irreligiosa o insensata. giordani
iii- 1-774: dell'insensato oltraggio / non ti sovvenga più; sol ti sovvenga
il giudice che emetterà la sentenza; non ha un compito facile, tanto gli
... naturale che il suicida non tolleri il pensiero di cadere per caso sotto
inalterabilità, che parve stupidità a chi non distingueva l'eroico dall'insensato.
! boiardo, canz., 98: non ha pietate / del martir ch'io
: voluto con insensata temerità mostrare di non aver preso inganno, sprezzando i consigli
avversità, se l'eccesso d'amore non avesse cagionato il difetto del vostro dire
d'argento. landolfi, 8-165: non t'irritare per queste mie chiacchiere insensate.
. -improprio, strano, bizzarro, non pertinente (un vocabolo).
ignoranti copisti... ad altro non riesce che a maggiormente contaminare il puro
domandava se fu veramente uno scherzo o non piuttosto un tentativo di rimediare, o
.. / ma poi che pur io non potea durare, / giunto a l'
: diffìcilissima cosa è... che non conosciamo per cotale uso diletto, in
detti insensati, quasi privi del senso, non conoscendo o sentendo quello che il senso
sopra me vi pensiate fare, onor non vi si serba, piuttosto vergogna, se
vi si serba, piuttosto vergogna, se non come d'un tronco ferire. aretino
anima, senza la quale il corpo non è che un'insensata macchina di carne
-sostant. fiamma, 1-551: non chiama gl'insensati o le bestie a
le bestie a lodar dio, perché non lo possono lodar più di ciò che
nelle bestie irrazionali, perché più assai non potrà negli animi intelligenti e liberi?
specie di pazzia, insensazione e cecità non si trovarà eroico geloso. =
ebbero da dio cominciamento di creazione e non ave- ranno fine: e di queste
l'inclinazione della circonferenza nel punto f non differisce dall'inclinazione della contingente fg altro
un podere,... per non trovare chi volesse soggettarsi a certi pesi
un lume, allorché il gran chiaro non è separato dalle grandi ombre pei mezzo
minima gravità accresciutali è bastante, però non tenendo noi conto di questo insensibile,
tenendo noi conto di questo insensibile, non faremo differenza dal potere un peso sostenere
: io dubito che l'anima dell'artiglieria non fusse livellata, cioè perfettamente parallela all'
la moneta bassa, bisognerebbe che questa non solo non abbondasse ma fosse tenuta dentro
bassa, bisognerebbe che questa non solo non abbondasse ma fosse tenuta dentro i limiti
: 'errore, sproporzione insensibile', che non produce grandi differenze dal vero e dal bello
. -in partic.: che non è ripido; che ha pendenza lievissima
pendìo così insensibile che alzando la testa non se ne vede la cima.
parti insensibili ed intrinseche e l'anatomia non conosce se non le sensibili e le
intrinseche e l'anatomia non conosce se non le sensibili e le superficiali. saba
perciò che i laghi e maretti cotal effetto non fanno, per esser un catino insensibile
senza avvedersene? lmbriani, 2-164: non ambisco più che una fossa profonda e un
venir cieco, sordo, insensibile, non altro. cassola, 4-240: il leggero
freddo, al caldo ', chi non lo sente o pare che non lo
, chi non lo sente o pare che non lo senta, da averne tanto danno
ii-388: il suo lungo corpo leggiero non aveva un fremito, come se per
un fremito, come se per lei non fiorisse la primavera, come se la sua
dolenti o parlano veramente di malattie o non vanno credute. sicché le ragioni del
cause. 6. figur. che non si lascia impressionare, turbare, commuovere
senza freno, ragione over ritegno, / non conoscete sdegno, / o che onor
necessarie per diventare dei delinquenti: e non ci sono riusciti, nonostante la loro
-commetterei un delitto? -che non si lascia intimorire; impavido. guido
xxxvi-23: insensibile alle minaccie della morte, non la sofferse, ma vi andò incontro
viviani, 1-26: il qual canale non si riempie o si rialza a gran
concedo ancora che l'alzamento e 'l riempimento non segna che a poco a poco,
vostra presenza che ha forza d'imparadisare non solo gli affetti di tutti i cuori,
penosa e da cui pur tuttavia egli non avrebbe voluto togliersi se non per entrare
pur tuttavia egli non avrebbe voluto togliersi se non per entrare in una oscurità completa,
magno volgar.], 2-16: non credere che sia costanza di vera virtù
del mancamento. lancellotti, 1-107: non crediamo mai che crisostomo, intendesse già
piaceri di questo mondo, il vostro cervello non vorrebbe cominciare a prepararsene qualcheduno nella
freddezza. a. verri, 2-iii-478: non trovi che malignità, ignoranza,.
e quasi insensibilmente, imitando la natura che non passa immediatamente dau'inverno all'estate né
: un affetto incominciato nell'infanzia, non interrotto mai, può bensì tramutarsi in
brusoni, 757: il re, per non innasprire d'awantaggio la spagna,.
: provando gusto nel delizioso mestiere del non far nulla, insensibilmente sono strascinati nella
mi affezzionai che, quasi insensibilmente e non so come, mi si parò avanti voglia
cosa vuole né di ni una cosa ragionevole non piglia diletto ragionevole. foscolo, xiv-25
del ponte. fortis, xviii-7-359: non si può far passo senza essere fermato
]: 'insensitivo', dice la negazione non totale della facoltà di sentire. bontempelli,
impercettibile. rosmini, xxv-87: se non vi ha più alcun sentimento, ma
è perché la legge è insensitiva, e non resiste alla volontà di qualunque al suo
agg. ant. e letter. che non può essere sentito; impercettibile.
s. v.]: 'insensivo', non atto a sentire. così dicesi *
. palmieri, 3-28-13: repugnanzia non sente di difecto / perché noi vede
di difecto / perché noi vede, non lo intende o pensa, / ferma guardando
.]: 'cose insensuali', enti che non hanno la facoltà di sentire.
guido da pisa, 1-123: non sta la gravezza della virtude nella insensualitate
cupidità e per la insensualità della ebrietà non si avveggono dell'amaritudine che essi sostengono
. inseparàbile, agg. che non si può o non si deve separare
, agg. che non si può o non si deve separare; che è costantemente
305: manifestamente si vede l'onore non voler dir altro che quello splendore il
cuore perch'egli conoscesse che a lui non si conviene l'allegria, e quasi
dovesse essere quella diretta contro i mali non necessari, non naturali, non umani
diretta contro i mali non necessari, non naturali, non umani.
i mali non necessari, non naturali, non umani. -indispensabile, imprescindibile
integrante. - anche: ineliminabile, non ovviabile. mascardi, 66: è
33: [l'uomo primitivo] non è libero del suo odio e del
odio e del suo amore; ma non se n'avvede, perché quelli affetti,
avvede, perché quelli affetti, sebbene non suoi, sono cresciuti secolui e fanno parte
, né egli stesso può rinonziarla, se non rinon- ziando la maiestà. buonarroti il
classe e solo a quelli, pur non rientrando nella loro definizione; proprio (
naturale della terra che mai da quella non si diparte, siccome accidente inseparabile e
diparte, siccome accidente inseparabile e da non potersene rimuovere. citolini, 31:
2. per estens. che non si separa mai da un altro,
: loro, li quali amor vivi non aveva potuto congiugnere, la morte congiunse con
251: inseparabil preposizione è quella che non si trova disgiunta; ma a voler ch'
disgiunta. 5. ant. non divisibile, non frazionabile; inscindibile.
5. ant. non divisibile, non frazionabile; inscindibile. torini, 1-23
torini, 1-23: la tua inseparabile unitade non ha in sé persone che l'una
in trinitade, così le divine persone non si possono l'una dell'altra partire
gioberti, 12-ii-241: siccome in questo caso non ci è dato di scorgere altro,
senza penetrarne le ragioni recondite, perciò non siamo in grado di spiegare questa sintesi.
contrago teco, se tu schifi di non avere figliuoli; overo: infino a tanto
.. ciò che si vuole, non sarà mai vero il dire che la
inseparato, agg. ant. non separato, non diviso; strettamente congiunto
, agg. ant. non separato, non diviso; strettamente congiunto; inseparabile (
ant. insepultó), agg. che non ha o non ha ancora ricevuto
agg. che non ha o non ha ancora ricevuto sepoltura; non seppellito,
o non ha ancora ricevuto sepoltura; non seppellito, non tumulato. ariosto
ancora ricevuto sepoltura; non seppellito, non tumulato. ariosto, 18-169: io
, 18-169: io voglio andar, perché non stia inse- pulto / in mezzo alla
iii-237: ma foss'io almen, non d'una morte istessa, / d'un
virgilio che dice dell'insepulti, cioè non sepeliti. tasso, 10-25: mirò.
-con riferimento alle ombre dei defunti non sepolti. g. rusca,
. g. rusca, lvi-540: non più udrassi il mio funesto canto,
. monti, x-3-145: se nemica non sei, fermati, ascolta: / tu
ombra insepolta. 2. figur. non ricoperto di terra; non interrato.
. figur. non ricoperto di terra; non interrato. govoni, 2-181: vive
insequestràbile, agg. dir. che non può essere sequestrato; non confiscabile.
. che non può essere sequestrato; non confiscabile. tommaseo [s.
. v.]: 'insequestrabile', che non è lecito, che non si deve
, che non è lecito, che non si deve sequestrare. stipendii insequestrabili.
tubazione recente lo infermo animo anche è non cheto, bisogna maestrevole disfingimento infino a
è di mostrare che [i mali] non sono stati insiti a noi dalla natura
inserimento [di versi nelle scritture] non è riprovevole. tesauro, 2-ii-37: con
part. pass, di * inseriosire, non attestato: denom. da serioso (
ariosto, 182: o mente ancor di non sognare incerta, / quando abbracciar da
/ s'attacca egli alla pianta di cui non è figliuolo, / sugge l'amor
fuggire i rischi, / da'quali loro non poteansi torre. / perché fra quelli
mie opere, che vado giornalmente stampando, non so più dove voltarmi per trovare.
muratori, 7-v-90: noi... non siamo tenuti a rendere ragione perché anche
la falsità, la confusione, il non scegliere le cose buone dalle cattive, il
, 1-xxviii-15: ei dubitava ch'io non ci avessi inserito qualche menzogna. da
xv-203: piacemi che il nostro pitozzi non abbia inserito l'articolo; ma mi piacerebbe
mi piacerebbe assai più che il bettoni non ci s'intricasse. tommaseo [s
ii-2-290: v'infingete o davvero non sapete che quando taluno crede aver diritto
, che le mi minacciano d'uno non scordevole odio, perché io non ce le
uno non scordevole odio, perché io non ce le ho inserite dentro. galileo
quanto alla seconda parte del nome, non vorrei affermare che dante conoscesse il verbo
la quale, ingannando noi medesimi, non conosciamo né i nostri beni né i
zanotti, 1-4-205: il desiderio della felicità non è virtù, perciocché non si acquista
della felicità non è virtù, perciocché non si acquista per abito, ma è inserito
nel governo... del tibetto non s'inserisce in conto veruno, attendendo solo
una vita il cui valore consiste appunto nel non inserirsi nella vita a cui mira l'
ricostruire logicamente nel suo pensiero: nel non potervisi inserire, perché essa è libera creazione
. tornasi di lampedusa, 143: non era forse una buona tattica quella di
che lo ha fatto nascere in italia. non ne aveva il diritto chi non paga
. non ne aveva il diritto chi non paga il suo tributo alla retorica,
paga il suo tributo alla retorica, non partecipa alle sagre, va in parlamento senza
i compagni come galeotti: un sistema non già da inserirvisi in qualità di zelanti
grandi pietroni naturali. chiari, 1-i-93: non mi cangiai-d * abito e non presi
: non mi cangiai-d * abito e non presi alcuna delle cose mie inserite nella
vediamo inserite nel codice teodosio, e'mostra non aver avuto l'animo ad altro rivolto
nome da me inserito nell'opera ad alcuni non paia degno di starvi.
d'edera abbarbicato nelle nostre viscere, non si può distaccare se non malagevolissimamente.
viscere, non si può distaccare se non malagevolissimamente. rosmini, xxvii-333: di
l'acqua e 'l vento / entrare non gli possa dentro. = deriv
inserpenta di vendette oscure; / e non s'adempie.
esser cinto da serpenti... non comune. parrebbe suonare piuttosto farsi serpente,
in serpente. bruno, 3-576: non [son] ninfe asterie e frigii fanciulli
fanciulli che lo imbecchino in aquila, non dolide che lo inser- pentiscano.
buonarroti il giovane, 9-748: non tanta fretta, aspetta: ve'che
, del terribile, del furibondo? non ho inviperito, inserpentito, indragonito il
salvini, v-439: 'e più non dire, ma fa'qui parentesi ',
aprici; ed egli rispondendo diravvi: non so donde siate. vita di cola di
in sé tutte le cose, e non è altro che inserri lui, così
guido delle colonne, 77: madonna, non vi 'ncresca gravi, / s'amor
però che sempre l'anima, infino che non giogne al vero amore, teme.
insertavano l'altra, acciocché la plebe non potesse mai usare né avere pace. documenti
le lettere inserta gli spazii, benché non giungano alla lor misura né imprimano alcun
volete che si chiami pur pero, non pruno. -figur. campanella
-figur. campanella, 5-225: non si trova nazione che non si vanti
, 5-225: non si trova nazione che non si vanti venire da abraham:.
inserto: / più vago tronco il mondo non ha visto. lorenzo de'medici,
in sé virente / nutrire e maturar semi non suoi. niccolò da correggio, 1-143
né fuggir ratta, / né vi può non lasciar la forma inserta / de'piedi
, 2-2-60: ah! che fregi non suoi nel volto inserti / porta il vizio
mia vece, e di': se non son elle / d'oro e di gemme
genaio e il principio di febraio, non possiamo rimetterle ad altra parte senza pregiudicio
durerete una gran fatica a fare che non germogli. cattaneo, i-i- 253
, d'onore. sarfii, vi-3-14: non solo per legge scritta, ma per
nel cuore di tutti gli animali che non ve n'è veruno, ancorché crudelissimo,
veruno, ancorché crudelissimo, il quale non goda di vedergli, nodrirgli, abbracciargli.
nell'inserto ho tocche alcune cose forse non necessarie, ma, avendo a peccare
card. medici [tommaseo]: io non mancherò nell'incluso inserto...
nell'incluso inserto... di non dare a v. a. que'lumi
inserviente. inservibile, agg. che non può servire o giovare a un determinato
'. male si usa per 'che non serve più al bisogno, di cui
serve più al bisogno, di cui non possiamo più servirci, valerci '. d'
: poteva ancora chiamarsi 'cardinale ', non già perch'egli fosse il primo e principale
san luca e per le scuole, non che l'elenco officiale dei maestri..
egli a portarmi ostie e vino, e non si curasse di altro,
tanto che la invidia loro, la quale non sostenne verune lusinghe del fratello inservigiato e
umiliare. mazzini, 1-217: non vogliamo inservilire il genio, che ispirò
lui qualità propria per lavori di orificeria, non meno che l'essere di bontà tale
all'ammirazione prodotta dal fondo del soggetto, non fa che l'azione cangi natura,
nome di nobile per eccellenza, che non è fatto nobile per inserzione, per adozione
i lavoratori a'pomi boscarecci e oleastri non sono che essere salvatici non subito tagliano
e oleastri non sono che essere salvatici non subito tagliano, ma con inserzione cercano
da un cittadino lombardo, che noi non conosciamo, se non di nome, ci
, che noi non conosciamo, se non di nome, ci giunge, con preghiera
il seguente scritto. carducci, iii-28-234: non son collaboratore di nessun giornale. qualcuno
certe mie comunicazioni mi fece grazioso favore non esigendo il prezzo dell'inserzione.
il bruciore sin verso l'ombelico e non più oltre per consenso s'estendano,
livio volgar., 2-428: non era degna cosa che altri cogliesse i
: là dove questo seme dal principio non cade, si puote inducere nel suo
radice. lubrano, 1-207: chi non si stupisce di arte sì nuova agli
volerla di subito svegliere, questo non richieggio. soderini, iii- 147
far lor produrre [agli alberi] non solo nuove sorte di frutti, ma adulterargli
tanto di su'lignaggio, / se non che 'nsetatura / ched è lui fatta
se da sua naturale radice uomo non ha questa sementa, ben la puote avere
. visse intra tanti facultati che non so da credere che se acquista de omo
e mia moglie disperata. -non aver paura non sono velenosi! - le dissi subito
ammalia 'furon chiamati... non son però d'accordo [i naturalisti]
pungono peggio delle zanzare e da cui non si sa come liberarsi. 2.
* insetti ', uomini di meschinità non buona e molesta. modo da non usare
non buona e molesta. modo da non usare neanche contro chi par meritarlo.
neanche cento piedi di diametro, che non sono visibili al microscopio comune.
gioberti, 1-iv-212: gli uomini grandi non sono e non possono essere inutili.
1-iv-212: gli uomini grandi non sono e non possono essere inutili. ma che parlo
e anche solo di uomini? quando non v'ha il menomo insettuzzo o
filo logiche... non è cosa degna dell'italia.
, iii-1-1081: o amico, e non ti ricorda thanatos un'altra consecrazione che
adoperare tutta l'unzione possibile, perché non cigolasse il carro diretto a portare il
/ in visa d'un traditor, / non saria nesun insì gran peccor / a
insì gran peccor / a chi lo cor non crepas de dolor. testi non toscani
cor non crepas de dolor. testi non toscani, 55: el sole doventò de
che c'entra l'insicurezza? essa non si oppone all'amore, anzi magari lo
appunto, se quella dei sentimenti umani non è, sempre, che la figura dell'
. insicuro, agg. che non è sicuro, che manca di sicurezza
. - in partic.: che non è stato accertato o verificato con sicurezza
e via discorrendo. 2. che non è sicuro di ciò che fa o pensa
in tutti i punti di un continuo, non può più aver alcuna comunicazione col principio
. spaventa, 1-26: lo stato non sia punto un'istituzione arbitraria e dipendente
per la quale la trinità delle forme non pregiudica punto alla perfetta unità dell'essere.
gioberti, 12-ii-215: la realtà individuale non è da noi veduta semplicemente in se
dicendo: 4 questo corpo è ', non esprimiamo soltanto la realtà del corpo in
ad esporre dottrine artificiose ed insostenibili perché non riesce a tener fermo saldamente cotesto principio
a firenze. ariosto, 37-59: ma non però quest'odio così ammorza / la
/ la conoscenza in lei, che non comprenda / che, se vuol far quanto
leganès..., poco mancò che non fossero giunti dalle sue insidie.
/ guardati: un'altra tace e non la senti. g. ferrari, ii-399
magno volgar.]: 24-11: non permise [cristo] che il diavolo lo
] che il diavolo lo tentasse, se non dopo il battesimo, acciocché egli mostrasse
s. bernardo volgar., 7-12: non intendi le insidie del nimico e le
. caterina da siena, ii-284: non temete, né voglio che voi temiate,
delle donne, ii-461: il pregiudizio di non istruire le femmine è nato dalla forza
venni io alle tue porti... non temendo la morte che nelle mani degli
sua protezione farà dimora. lo assalto deltinimico non gli nocerà, e la sagitta volante
ai casi compassionevoli e misericordiosi, e non agli atti ostili. se altrimenti si facesse
. che desiderava d'arrivare improvviso per non essere o prevenuto o insidiato, rispose
tempo con medicine e scamparono la morte. non però il re desistè dall'insidiarli.
, 372: volpe è il politico, non può non fingere; avoltoio il ladro
: volpe è il politico, non può non fingere; avoltoio il ladro, non
non fingere; avoltoio il ladro, non può non insidiare. -sostant.
; avoltoio il ladro, non può non insidiare. -sostant. alamanni
che lunghi, alti e felici / non aggia gli anni e dolce la stagione
allor. cassieri, io: se non superfluo, sicuramente inopportuno insidiare le papille
, i-15: per sospetto che il pontefice non insidiasse alla sua vita, era,
.). belli, lx-1-100: non capitò però mai ella a credere il
. casti, i-1-383: io certamente non credea che mai / pensier sì reo
stato trovato un nuovo modo di calunnia non biasimando, ma lodando. rosmini, 5-1-255
236: oggi la monaca di monza non ci avrebbe più luogo, e piuttosto
casta risoluzione. pirandello, 5-305: non t'era bastato, di esserti introdotto
di cristo, iii-44-4: l'antico nimico non cessa di tentare l'uomo il giorno
moretti, ii-699: sono forte, non mi tradisco. e la miracolosa cartella
onorata... la mia patria non è millanteria, né vantatura, ma compiacenza
): se a quegli innocenti insidiati non fosse stato aperto altro rifugio, c'
pe'frutti. bocchelli, 18-ii-323: io non mi posso lasciar tradire da susanna,
, infirmato. metastasio, 1-i-711: non dovrebbero i regnanti / tollerar sì grave
voglia il cielo che le vostre passioni non vi sieno causa di tormenti; che la
di tormenti; che la vostra ingenuità non provochi contro di voi gl'insidiatori e i
lupa] è atteggiata come famelica, e non come insidiatrice. 2.
/ li pesci guizzano, / e non paventano / gl'insidiator. d'annunzio,
una gallina avida accorse. l'insidiatore non si mosse, non diede un respiro;
. l'insidiatore non si mosse, non diede un respiro; aveva tutta la
, 330: all'illibato / letto non giunge nella notte il passo / d'insidiatore
che da'libri de'gentili, e non dalla sacra scrittura, si tragge,
. p. neri, 1-vi-227: non sarebbe la prima volta che gl'insidiatori
che gl'insidiatori delle monete, quando non possano far altro, per procedere più
vita di s. girolamo, 14: non sapevate voi ch'io doveva aiutare mo'
magno volgar. [tommaseo]: non avendo noi queste virtudi di presente,
condizioni della pace saranno facile, perché non ci è... desiderio insidioso
, 5-205: spargevano voci insidiose, non potersi resistere, dovere lo stato accomodarsi
volubile, d'una verità che può non essere, così conviene attenersi al più
dio, per maggiore sua probazione gli sopraggiunse non meno insidiosa che inaspettata battaglia. tasso
tasso, 14-61: questa, benché non sia vera sirena, / ma sia magica
del ciel nell'alto / innocenza mortai non trovi schermo; / come vii vetro,
ed insidiosa. 2. che non rivela la propria gravità con sintomi palesi
v. franco, 289: da cavalier non è, ch'abbia raccolta / ne
abbia rivolta, / con armi insidiose e non vedute, / chi più disarmato men
strai che mi trafisse, / me non uccise insidioso e reo, / ma la
i quali enno gente aperta e che non sa usare agguati né inganni, ma
ricchezze abbondante,... ma non già di virtù, verrà a essere d'
il piombo ai partiti socialisti, ma non ai repubblicani! -per simil. e
-di animali. boccaccio, vi-115: non consentire all'insidiose volpi / gli agguati
fuor dall'urna a sorte / tratti non fummo, ognun per sé nascoso, /
deno inviscare / e sensa visco mai non fare, / che l'acqua e 'l
boni frutti, significa quello che per sé non era disposto a virtù, ma mediante
era chiaro che eravamo noi due e non più conoscenze. -di animali.
perfetto oratore si richieggono più insieme che non avea metalli lo scettro del famoso giove
noi questo nemico interno, / che non sa nocer se no a molti insieme.
i modi di guadagnarselo da vero, non è se non bene, perché tutto 'l
guadagnarselo da vero, non è se non bene, perché tutto 'l collegio insieme
bene, perché tutto 'l collegio insieme non può, con nostro signore, quanto esso
insieme, tanto che fosse ritirata e non fuga. de amicis, i-iooo: dappertutto
e insiem ridea: tu sei, se non isbaglio, un fior di pero;
pero; / dici di amarmi, ma non dici il vero. foscolo, iv-406
saranno benevoli, ma non venite a troppi insieme, che forse non
non venite a troppi insieme, che forse non sarebbe il meglio. m. villani
uscire tutto '1 sangue, e non volle fare a poco insieme, ma cacciò
del vostro e del mio onore, se non ci sposassimo insieme. leopardi, 874
de'mari ionio e egeo tumultuosamente insieme non si mescolino. g. bentivoglio,
32-51: legno con legno spranga mai non cinse / forte così: ond'ei,
andarono addosso, e più colpi (non potendo quelli che sopra la nave erano dividergli
. seneca volgar., 2-91: io non voglio che per amore della tua matrigna
, 2-117: sentiva gran tormento perch'egli non gli aveva potuti far partire insieme.
dispartonsi insieme. padula, 207: non posso decidere: conosco solamente che al
fosson. o. rucellai, 2-1-2-56: non ci hanno mai cose cotanto aride che
, dividendole e sciogliendole d'insieme, non ci si trovi dell'umido.
(per lo più in correlazione a non solo). petrarca, 34-12:
, 4-1-281: la brevità della vita non pur ci priva di quel poco spazio che
né v'è fra tanti alcun che non le ascolte / come egli suol le meraviglie
dal mio re con istupore accolte / sono non sol, ma con diletto insieme.
confidarsi che la presa deliberazione gli giovi non solo a indennità, ma insieme a
altri mal nati, / ai quali ancor non vedesti la faccia, / però che
. varchi, 8-2-364: io non disidero cosa alcuna più che vedervi in
par che vi mirino, vi vergognate di non approvarne il giudicio, seguitarne gli errori
. montale, 1-39: ahimè, non mai due volte configura / il tempo in
7. locuz. congiuntiva insieme che: non appena, tosto che. s
. vedendo le cose a parte, non mirano tutto l'insieme, e l'istoria
che le particolari bellezze del vostro componimento non suppliscono alla mancanza di interesse del tutto
chi ben riguarda, la natura altro non è che il tutto insieme delle cose create
è andata insieme la testa, se non l'ha fatto apposta, nel qual
bibbia volgar. [tommaseo]: non mi dare insieme co'peccatori; e
; e con coloro che adoperano le iniquitadi non mi perdere. -dimorare insieme
(con riferimento a uomo e donna non sposati): fare l'amore e
venticinque belle berlinghe nuove; ma se non si può, pazienza: questi, so
sia al mondo: tutta volta io non ho alcuno in casa che sapessi poner
]: mettono insieme de'figliuoli, e non han da camparli. -commettere
volti e in molte figure particolari: non però nell'insieme, che non è sì
particolari: non però nell'insieme, che non è sì ben ideato; non nel
che non è sì ben ideato; non nel colorito, che ne'freschi è alquanto
pare a michele, e a me non pare. varchi, 18-2-122: i cittadini
arme riducendo insieme. tasso, 15-12: non ha insieme però le schiere tutte /
seneca volgar., 3-57: l'aere non si magagna per essere percossa, ritornando
appellato dalla legge incesto, / la qual non vuole che 'nsiem tali stieno.
, i-353: la terra grave, che non si può vincere con alcuna sorte di
di lavoro, e la leggiera, che non si tenga insieme, son loro contrarie
'n allegranza, / più che eo non solìa, / viviamo insembre senza partimento
contratto un'amicizia sì stretta, che e'non pareva che e'potesser viver se non
non pareva che e'potesser viver se non insieme. = lat. tardo
duca, ma faceva poco profitto, non potendo ferire alessandro che non ferisse prima o
profitto, non potendo ferire alessandro che non ferisse prima o insiememente lorenzo, che
e tacette, acciò che l'adultero non la udisse come parlante. liburnio, 1-65
ente 'finiscono, a tempo e luogo non sanza molta eleganza si pongono. ariosto
meco insiememente dello stato mio padrone, non arremo più a temere ch'in tempo
davanzali, xvi-76: io già per me non aggio altro disio /...
. cicerone volgar., 1-118: non acconsento io a quelli che hanno cominciato a
distingue per qualità eccezionali, per doti non comuni, per l'eccellenza delle opere
in tutti, se però da quella non sono esenti le persone insigni ed illustrissime
puoi, senza sperare servigio alcuno, non temere alcun disservigio. cicognani, vi-11
ladro, ma ladro insigne, mentre non leva la roba altrui, ma l'onore
ma l'onore. delfico„ i-350: non è facile il dire quanto questo nuovo
cotanto insigne accrescete co'vostri lumi 'ntellettuali non mai oscurabile alla prosperità la memoria.
. s. maffei, 7-197: non si lascerà per altro di stare in attenzione
insigne biblioteca pubblica d'italia, i libri non eran nemmen visibili. 3.
le viti, se pur le gemme non muovono ancora. -letter. ricco,
. rostagno, 91: da'nostri non potè ottenersi quest'in- signe vantaggio senza
fastidio de'proci,... non sofferse alcuna insigne violenza. a.
della peste. nievo, 672: non ne rimase affievolita per nulla la sua
-per antifrasi. denina, 1-ii-248: non ho sentito, fra le tante cose
ii-52: a tutto questo poi si aggiunge non essere mancata mai della gente..
almeno la scusa della paura, che non ragiona. 6. letter.
ne ha, l'una è nera, non quanto l'ebano, ma di presso
ella resterebbe insignemente benemerita degli studi storici non pur romagnoli ma nazionali. =
. insignificàbile, agg. che non si può significare adeguatamente; inesprimibile,
(superi, insignificantissimo). che non ha alcun significato; che non esprime
che non ha alcun significato; che non esprime nulla o esprime in modo inadeguato
. cocchi, 5-1-115: del che non punto si meraviglierà chiunque considera la vera
origine ed essenza de'mali, e non le insignificanti e poetiche descrizioni di essi,
uso quasi involontariamente quando... non sanno troppo che dire. leopardi,
rende la sua conversazione affatto insignificante, non potendosegli mai credere. b.
espressione è identica con la rappresentazione che non sia in qualche modo espressa, né
modo espressa, né una espressione che non rappresenti nulla, e sia perciò insignificante
perciò insignificante. vittorini, 7-162: non basta citare la realtà...
cose ancora più insignificanti... non saranno fatti inopportunamente per isfug- gire il
soffici, v-2-71: per un tratto non scambiarono che qualcuna delle solite insignificantissime frasi
insignificante, la speciale mancanza d'odio che non è un freno ma un incentivo a
: * insignificante ', vale 1 non significante, inefficace ', mentre è gallicismo
grullo ', o 'fredda, che non dice o mostra nulla'. cicognani,
o mostra nulla'. cicognani, 13-81: non bella, al primo aspetto quasi insignificante
un suo vecchio compagno di scuola, non delle scuole elementari, un uomo della
sei il solo erede, e l'eredità non deve essere insignificante. calvino, 8-56
5-29: nelle foreste africane... non c'è nulla di commestibile; mele
banale. algarotti, 1-vii-70: non andandogli gran fatto a verso 1 ghiribizzi
zeme,... insignito di non so quante onorificenze italiane e straniere.
mondo altra donna de questo nome insignita non cognoscesse. idem, 1-218: qual
e molto facile. salvini, 30-2-2: non senza ragione a quel titolo colà fuori
scienze fisiche in toscana, 14-1-134: non ti sarebbe rincresciuto che uscisse al mondo
luoghi forti. guicciardini, v-108: non poteva l'esercito arrivare a frusolone se
poteva l'esercito arrivare a frusolone se non si insignoriva di uno passo a modo
di tutta italia? come madonna, e non come madre. -impadronirsi, impossessarsi
segni, 2: dubitando clemente ch'egli non s'insignorisse più oltre ed egli avere
e famosa, di quella la qual non ha da la natura aiuto per insignorirsi
favore, la simpatia, l'affetto (non senza un certo geloso esclusivismo).
che la bontà vostra, signore, non fa punto di torto a la benignità de
arte e con ingegno, se egli non l'arà compresa e non se ne
, se egli non l'arà compresa e non se ne sarà totalmente insignorito. sanleolini
è più che signorile, e io, non essendo e non potendo insignorirmi bene bene
, e io, non essendo e non potendo insignorirmi bene bene, il pensiero
a risolvere. moretti, iii-366: non nascondeva il desiderio, l'ambizione d'
di queste cose è difficilissima; chi non è insignorito della lingua, né ha alle
regola de gli astri, il ver non simulo; /... / né
savi pochi, e non gl'insimulo. gioberti, 1-v-45: quei
quei padri anteniceni... non furono mai insimulati dalla chiesa coetanea pel
carcere strangolò. caviceo, 1-118: non fece il simile il grande alcide tra
vaniloquii. b. croce, iv-n-228: non mai mi è accaduto di riconciliarmi
. insincèro, agg. che non è sincero o deriva da mancanza di
insincero, è sempre di malafede, perché non altrimenti nasce che dal portare nella
diavolo, è vero, / ma tu non mi temi: / il tuo aspetto
inganna gli uccelli. cavalca, 20-40: non lasciò barione, né quindi si partì
barione, né quindi si partì insinoché egli non le promise venire in gaza la sera
mor de sete / ensin ch'a lato non se 'l po acostare. fiore,
veruno modo doversi partire di quivi insinché non avesse ottenuta la terra. leonardo,
le ambizioni degli altri prìncipi, insinché non furono oppresse tutte dalla sopravvenienza delle armi
prima insino a che con una nuova legge non sarà provveduto al loro ulteriore ordinamento.
insino ch'io sarò viva, / non gli farò nessun onore, / né no
insino che nacque, sicché mai ito non era,... si levò a
insindacàbile, agg. che non può o non deve essere sindacato;
insindacàbile, agg. che non può o non deve essere sindacato; che non deve
o non deve essere sindacato; che non deve rispondere del proprio operato davanti a
proprio operato davanti a nessuno; che non è concesso giudicare o controllare o censurare
o censurare. - anche: che non consente possibilità di appello, di ricorso
. v.]: 'insindacabile'. che non può, che non deve essere sindacato
'insindacabile'. che non può, che non deve essere sindacato: che non deve rispondere
che non deve essere sindacato: che non deve rispondere degli atti proprii innanzi a
noto a'più, di parola, se non di fatto. potere insindacabile. borsi
dell'ultima parola su tutto quanto pur non si nega sia diritto del popolo (della
elaterio, un'insindacabilità che nessuna repubblica non potrà mai accordare. insino
. fra giordano, 2-181: non vanno i vapori insino all'eli- mento
di maometto]... corruppe non solamente i grossi arabi di quello paese,
fra giordano, 82: questa scuola non durerà se non insino al dì del
, 82: questa scuola non durerà se non insino al dì del giudicio, secondo
popolo. tanara, 19: ma poiana non cade né alla prima né alla seconda
insino ad ora, / se più non m'arde il caro signor mio. rinaldo
che con più alte note, / se non contrasti al mio volar fortuna, /
91: o credi tu ch'io non abbia pensato / al tutto, insin quand'
: vivevano in gran paura, sicché non ardivano uscire fuori per veruna lor faccenda,
venire il barbiere a casa per paura di non andare a bottega. bembo, 10-ix-246
che nell'oratorio, salmo né antefana non imponga, né lezione reciti, d'
gorgiera, / conquisterebbe il mar, non che la terra. pulci, xxx-11-2
dottori. ariosto, 35-30: dove non han pasco né ricetto / insin le
agire talvolta contrariamente al proprio pensiero che non osar mai di agire secondo i propri
ridicolissima. certo: ma la badi di non aver preso come voce usata regolarmente '
. tanto ci sembra strana! tuttavia non è contraria alle regole analogiche, e in
ora. chiabrera, 1-ii-133: non ti niego, e certo è vero,
lume / insinóra ha per costume / non creare altro che duol. =
gittandoglisi ai piedi gridò e disse: non ti lascio insinoattantoché tu non mi fai tuo
disse: non ti lascio insinoattantoché tu non mi fai tuo monaco. s
., 62: la gravezza della pietra non lascia riposare insino a tanto che non
non lascia riposare insino a tanto che non gionge al suo luoco naturale in terra
nettamente, insino a tanto ch'io non la fo tombolar giù di tanta felicità.
. b. segni, 7: non conseguì alcuno effetto insinattantoché zanobi bartolini,
di raccogliere le piccole somme, insintantoché non giungano all'importare d'una cartella.
del luogo santo li teneva, insinattanto che non riseppero la ricchezza del tesoro serbato.
bibbia volgar., ix-106: quello non volle farli misericordia; e puoselo in
lo suo amore [di gesù cristo] non vorrà e non riceverà alcune consolazioni temporali
[di gesù cristo] non vorrà e non riceverà alcune consolazioni temporali in questo mondo
sì duramente siam peggiorati, che noi non possiamo li nostri vizi sofferire né amendare
aviam rintracciate nello strumento stuccatore, non vi averebbe potuto mancare questa dell'insi-
certamente né più insinuante né più capace non si poteva impiegar visi. c. i
. i. frugoni, i-14-155: non son poi tanto merlotto / da provare
modi più insinuanti che il fratello, non è mal veduto. cuoco, 2-29
del papa, 4-43: l'insinuazione altro non è che uno adattamento dell'insinuantesi corpo
il dubbio atroce, insinuante, rinascente non sì tosto scacciato, gli era penetrato nell'
, gli era penetrato nell'anima, non gli dava più quiete. insinuare
cantini, 1-27-181: perché il male non riesca fatale... dovrà rompersi
tu col macellaro... perché non insinui sulla bilancia la giunta coriacea di
campanella, 1025: tutti gli pseudoteologi, non che li eretici, con scritti e
nella mente di prìncipi che difender il papato non è difender la vera fede. tortora
negli animi delle genti, che del segreto non erano consapevoli, che le dimostrazioni,
, che il rigore e lo spavento non è? cesarotti, 1-xxxvi-55: si
strigneva e poi dimorava meco, che non lo saprei proprio insinuare. tesauro,
il tenore. caraccio, xxxvi-23: non mancava fra tanto egli a se stesso /
accuratezze che dovrete aver nel viaggio per non incontrare disgusti. sergardi, 353:
il vedovo smith per marito, e non lo vuole sicuramente perché è vecchio.
cacciava davvero la testa nel vespaio, io non gli dava tregua mai. d'annunzio
, 9-88: - mi accusano? - non ancora, insinuano. -ant.
scritti che l'uomo si fa ricco non con acquisto di ricchezza, ma con
gl'insinuò con efficaci ragioni politiche di non tardar punto a scoprir i mancamenti di
... gl'insinuò che, se non sapesse poppeggiare in gondola, rubasse un
bocchelli, i-288: [i colleghi] non riuscivano a vincere la gretta e vana
appresso quel principe. canoniero, 225: non deverà lasciare d'insinuarsi con molti cardinali
, 1-151: senza piacevolezza e affabilità non sia mai che s'insinui un prencipe
sua vocina da zanzara... e non contamina meno le anime a cui si
l'acqua delle piogge e delle nevi non s'insinua regolarmente che pochi piedi sotto
platee, se l'attore o la commedia non piace. silone, 109:
è certo che l'influenza del vangelo non potea inoltrarsi nelle società se non avesse operato
vangelo non potea inoltrarsi nelle società se non avesse operato prima ne'singoli uomini,
ne'singoli uomini,... se non si fosse prima insinuata nella civil società
utile... talvolta s'insinuava non avvertito, scoprendo a tratti il suo
insinuata si trova. guglielmini, 47: non è difficile a comprendersi che i ricettacoli
che può essere in lui, che non il dolor materiale ed iroso. carducci,
appostemate coscienze. magalotti, 21-121: non solamente per insinuazione di calore, ma
l'insinuazione dello strumento tagliente, e non il taglio dall'insinuazione di esso.
sola fanghiglia, e le sue pieghe non sono che cavità fangose cedenti all'insinuazione
. l. adimari, 1-66: non ritrassero alcun profitto dell'amorosa lor diligenza
positive. goldoni, vi-944: resistere non potrete a quella madre gentile..
io già mi era supposto che clarice non averebbe retto alle insinuazioni de'miei malevoli
. verri, 1-68: interrogò scamandronimo, non senza artificiosa insinuazione, qual fosse il
seguito abboccamento. monti, ii-207: io non debbo (mi dite voi) prestar
38 (657): don abbondio non disse di no; ma cominciò a tentennare
altre insinuazioni. gioberti, 1-ii-243: non mi avete voi calunniato pubblicamente? non
non mi avete voi calunniato pubblicamente? non avete eletto per denigrarmi il modo più
? carducci, ii-3-238: le punture non mi toccavano, né mi arrivavano quelle insinuazioni
. m. zanotti, 1-9-1: io non credo che per ricever da voi il
suo odio. sannazaro, iv-320: non vo con insinuazioni rettoriche; dico la
: questa attività pedagogica... non era né parenesi né insinuazione retorica.
marcellino, 2-39: di grazia, non parliamo tanto insipidamente,
che noi non meritiamo d'esser ascoltati. galileo, 5-224
nel campo. fagiuoli, 1-1-63: non posso rispondere così erroneamente e insipidamente.
: [il poeta] con molto artifìcio non sa narrare insipidamente il suo amore a
malinconiche. emiliani-giudici, 1-115: lettore, non sembra egli incredibile un simile colloquio?
. e però io lo interrompo per non rendere insipidamente ridicola la storia.
di vitellio. soffici, v-2-643: non sapendo come meglio rimediare a tanta insipidezza
enormi spropositi de'quali è ripiena, non so quello che farò. tesauto, 2-2
farò. tesauto, 2-2: accioché non ti paresse discreditata l'arte mia delle argutezze
, balordaggine. caviceo, 1-6: non patire che per dureza o insipideza il
/ o altro d'alma e di cor non apparente / vizio e difetto tal che
difetto tal che con giustezza / scorger non puossi a un tratto e ocularmente,
al modo della moglie di loth, non ci facciamo, alla vista di tanto incendio
. salvini, 41-268: ora io non so per me che cosa sia * cresce
ardire al suo ardire ', se non una insipidezza, una freddura. settembrini
settembrini [luciano], iii-3-125: non basta quel che fo il giorno,
par dunque che troppo insipidisca il parlare non acconcio alla qualità delle persone. 3
la di cui insipidità li assicura di non venirne feriti giammai. insipidito (part
inscèpido; superi. insipidissimo). non saporito, che ha poco sapore;
saporito, che ha poco sapore; non sufficientemente salato; che non stimola il
sapore; non sufficientemente salato; che non stimola il gusto, il palato;
cosa insipida. castiglione, 246: non vi ricordate che, bevendo voi stesso
, n-ii-349: senza i quali vini non sol venere è fredda, ma insipide sono
come i frutti cominciano a maturarsi, non è cosa che più nuoca loro che
chiamati 1 poponi d'acqua ', non ne ho visti che alcuni molto insipidi e
di spirito, di brio; che non suscita interesse; privo di originalità;
lezione e scrittura è insipida, se non v'è lo nome di gesù. pino
sempre eguale a sé stessa, e non distinta e varia; e fredda, insipida
reggono da un mezo facile e non ricercante molta accortezza. muratori, 6-57
falsamente mirabile, insipida,... non fa certamente onor nessuno al nostro teatro
teatro. alfieri, iii1- 238: non di raggiretti di corte, non di puerili
238: non di raggiretti di corte, non di puerili insipidi e scostumati aneddoti si
[in carducci, iii-10-104]: non potere quei versi esser di dante, ma
autore insipido. 3. che non desta o non desta più piacere, diletto
3. che non desta o non desta più piacere, diletto, soddisfazione
diletto, soddisfazione, gioia; che non suscita o non suscita più stimolo,
, gioia; che non suscita o non suscita più stimolo, eccitamento, curiosità;
a te piace, / è sol perché non hai provata l'altra. imperiali,
, le scorrette mascherate... non muovono il riso che alla sola ubriachezza della
. carcano, 208: forse più non pensava a quella insipida avventura. d'
gentile, 2-i-34: guai se nella vita non ci fosse che l'insipido piacere di
vana. alvaro, 5-12: quando non ci sono gli uomini col loro robusto
amore resti insipidissimo. agostini, 1-37: non volendo dio essere amato d'insipido amore
. conti, 207: se l'amor non è tragico è insipido. niccolini,
pietà, il timore... non divengono affetti insipidi e senza frutto.
un vivo spettacolo. -che non attrae l'attenzione; incolore, monotono.
bertola, 163: queste rive, non hanno parti insipide, mute, uniformi
: -così è la sorte di chi non tiene la madre, -essa commentò, con
insipido nolla cognobbe, e lo stolto non la intese. della porta,
emilio? io dico del fanciullo e non del libro: di quel fanciullo paffuto
. oriani, x-6-15: l'italiana non ha carattere di razza: spesso bella
nozze più decenti. palazzeschi, 1-573: non si può dare tragedia più grande di quella
, 2-283: una bella donna che non lo mungesse gli pareva quasi insipida.
insipiènte, agg. che è ignorante e non si cura di rimediare a tale condizione
in tutte queste febbri è manifesto che non v'è bisogno d'altro che d'un
che contrario di * sapiente ': non solo che non sa di molto,
di * sapiente ': non solo che non sa di molto, e bene,
molto, e bene, ma che non sa nulla o poco di quel che
poco di quel che dovrebbe sapere, non cura né vuole saperne, e dimostra
né vuole saperne, e dimostra di non saper profittare neanche di quello che pure sa
, iii-66: l'uomo essendo in onore non lo conobbe, onde è compagno alle
: alla quale rispondendo il papa che non lo voleva fare, conciosia che prima insipientemente
lungo. insipientemente l'ho fatto, non maliziosamente però. carducci, iii-19-
prò', una questione germanica; e non potè, o non seppe, o non
germanica; e non potè, o non seppe, o non ebbe il coraggio
non potè, o non seppe, o non ebbe il coraggio di farlo nel 1866
ha suo contasto; ma la sapienza non ha contasto nullo. or tu diresti:
è la mattìa e la insipiènzia. non è vero. guido delle colonne volgar
prima sapienza alta e profonda, / non maculata mai da insipiènzia. musso, ii-553
presumere di sapere troppo più che all'uomo non tocca. 2. insulsaggine,
volgar., ix-23 (119): non diè [giobbe] insi
pienza a dio, e non entrò a bestemmiare con mala lingua
t'ho donato / mai del cor non me insirà. testi non toscani, 65
mai del cor non me insirà. testi non toscani, 65: pre- gove non
non toscani, 65: pre- gove non insè d'esto comandamento e dio ve reza
carducci, iii-13-220]: perché 'l non è sì suave rima che insisse de
una pronunci azione trista e da orbi che non se invilisse, et e converso non
non se invilisse, et e converso non è sì tristo verso che abia una
mesurata e squadrata pronuncia cum intellecto che non facesse vergogna a dante et al petrarca.
sp., 26 (457): non mancavan poi curiosi che volessero saper da
saper da bortolo il perché quel giovane non c'era più... rispondeva:
riferite di sopra. mazzini, 50-265: non sono mai stato così insistente in mia
con te. svevo, 8-243: egli non credeva di poter essere confrontato ad un
hai qui? -ora mi frughi? non voglio. (ella si dibatte, e
, 4-78: l'accensione del capo non rallentava per insistenti sforzi che facessero i
del giardino. -figur. che non concede tregua, che è continuamente presente
e l'origine umana delle religioni, non solo è insistentemente espressa, ma è essenziale
con ricche profferte,... non avevan voluto mai cedere in affitto il
segneri, iv-526: senza una tale insistenza non si fa nulla; mercé che,
volte intorno alle muraglie di gerico, non si abbattono. f. galiani,
galiani, 4-86: quelle risoluzioni che non si otterrebbero dal solo freddo sentimento del
5-34: a ogni donna onesta, che non fosse brutta, poteva capitar facilmente di
cerbero, caronte e gli altri dèmoni, non stanno ad esprimere una particolare insistenza dell'
saldezza. mazzini, 56-205: noi non siamo deboli, ma ci facciamo tali
ci facciamo tali coll'isolarci, col non avere il coraggio della verità, col
avere il coraggio della verità, col non avere l'insistenza del pensiero.
il diritto d'insistenza da lui invocato non aveva per effetto d'impedire l'aumento del
a quello che sarebbe di mercato, non ha alcuna ragione di spostarsi.
di spagna si asterrà di nominarli, per non dispiacere al pontefice, o, insistendo
crapula fetida e dell'intemperanza rilasciatrice, non meno che la filargiria insista nella ragunanza
: alla fine quando ippotoo insisteva, non sapendo che cosa farsi,..
per condurmi seco nel suo legno ch'io non ho saputo resistere e parto con lui
g. bassani, 5-253: « perché non finisce di raccontare la novella? »
novella? », propose gentilmente. lui non volle tuttavia, per quanto bianca insistesse
: intorno alla quale opera pessimamente fatta non è la presente mia intenzione di volere
con debite riprensioni. savonarola, iii-246: non bisogna troppo insistere qui ed esaminare queste
596: il papa, insistendo che non aveva obligo di mandare i suoi nunzi a
crudel matrigna 'è illegittima o almeno non del trecento. comisso, vi-251:
, 1-192: be', quand'è così non insisto. -mettere in particolare evidenza
le vostre dita vedano... non so: è come uno sguardo che insista
'l clipeo scrivendo? pascoli, i-543: non insistono i vostri piedi, dovunque le
nebbia del mattino / densa che il sole non riuscì a succhiare. comisso, 1-116
un piede in fallo e insistendoci per non perdere l'equilibrio. -stare intorno
, 1-445: la dea, / perché non altri osasse più d'insistere / ai
nel punto c sopra la retta ab, non essendo più inclinata da una parte che
insistita, ripetuta, come da chi non le abbia ancora trovato l'espressione più
intrinseco. ottimo, i-405: virgilio non si dee maravigliare, se quelli usa
uno smisurato amore di guadagnare, e non si truova malattia niuna che sia simile alla
nazione aver poco fondamento quei movimenti che non avessero la protezione di un principe del
presentimento insito nella nostra natura di uomini non è che l'addentellato a una forma
, ricorrendo all'insizione, della quale non parla columella. malpighi 75:
si vuole anche arte in questo per non causare diformità o languidezza nella parte.
. ghiberti, iii-9: il caldo naturale non può sufficientemente cuocere e insmaltire la materia
, agg. ant. letter. che non si può smentire, che non può
che non si può smentire, che non può essere confutato (una persona)
, agg. letter. ant. che non si può smorzare, attenuare.
una bevanda). -con litote. non insoave: gradevole. crescenzi volgar
e di bitume, con qualche parte non insuave. mattioli [dioscoride], 301
stomaco. soderini, i-546: a mangiare non è punto aggradevole [quell'uva]
sgraziato, disarmonico. -con litote. non insoave: aggraziato, elegante, armonioso.
, 128: io pur con questo stil non insoave, / crisostomo, lodando or
e le grazie con chi in istato non è di riceverle, non è ella una
in istato non è di riceverle, non è ella una insoave, incre- scevolissima
sgraziato, disarmonico. -con litote. non insoavemente: in modo aggraziato, elegante
bandello, 3-43 (ii-462): non insoavemente componeva qualche sonetto o madrigale.
tommaseo [s. v.]: non finire insoavemente il periodo.
: don cipriano faceva le viste di non intendere, come troppo assorto...
41-237: questa insuavità e poca leggiadria non gli sta male [al verso],
ed ammaestrativo concetto. idem, vi-2-115: non tutte le favelle sono aggradevoli, né
pericolo sarebbe dell'eterna salute chiunque non si curasse di sapere i disordini, per
si curasse di sapere i disordini, per non dovere amareggiare coll'insoavità del rimedio chi
ìnsobro, agg. letter. che non è sobrio; sovrabbondante, eccessivo.
dossi, ii-26: sfido voi a non invischiarvi e a non perder le penne
: sfido voi a non invischiarvi e a non perder le penne in quel biribara delle
vi precede chiunque da un insobro studio non scompi- gliossi il buon senso: «
ant. insaziàbile), agg. che non riesce a vivere in società con altri
: i vecchi sono così insociabili che non possono vivere insieme. —
— che vive solo, che non usa vivere in branco (un animale
. frachetta, 884: i lioni non fanno guerra a i lioni, né i
e insociabili. -per estens. che non intrattiene relazioni e rapporti (politici o
o paese insociabile con altra terra, se non possono o non vogliono stringersi tra l'
con altra terra, se non possono o non vogliono stringersi tra l'un popolo e
i più esperti del tempo che oggi corre non rinvenire per esso altro vincolo né altro
allora m'è avviso che il mondo non sappia da princìpi veri dedurre effetti benefici
effetti benefici. 3. che non si può accordare o non si può
3. che non si può accordare o non si può trovare o considerare unito con
il mondo. 4. che non si può mettere in comune, che
si può mettere in comune, che non può essere condiviso. tommaseo [s
navi / passano i guadi / da non toccarsi. = voce dotta,
insociabilità d'uomini e di popoli, che non soffrono, o pare che non soffrirebbero
che non soffrono, o pare che non soffrirebbero, società di sorta veruna.
dalla insociale costituzione de'ricchi, più che non dalla ricchezza. cattaneo, ii-1-259:
v.]: istituzioni insociali, cioè non ben atte a formare salda società,
atte a formare salda società, possono non essere antisociali, cioè distruggitrici d'ogni
sociale; asociale. -anche: che non è socievole, che rifiuta la compagnia
3. psicol. sociol. che non si inserisce armonicamente in un determinato contesto
in un determinato contesto sociale pur non opponendovisi attivamente (una persona o il
insocialità di istituzioni o di costumanze, non atte a far vera società.
; una società vera interiore e ferma non fanno. = comp. di
. (superi, insocievolìssimo). non socievole; che non ama la compagnia di
insocievolìssimo). non socievole; che non ama la compagnia di altre persone;
'temperamento insocievole ', d'uomo che non si sa piegare alle consuetudini sociali,
una volta, insocievole com'era, non metteva mai piede in città.
. bocchelli, 2-xxiv-685: meglio varrebbe non aver leggi ed ascoltare la natura soltanto
. pellico, 2-63: non ch'io smanii, come altre volte,
.]: insocievolezza d'uomini, che non sanno ben vivere nella società dove sono
pellico, conc., iii-277: non vai la spesa (pensai io)
che la pelle se insodasse e che non ataccasse alla carne, e pareria che
slataper, 2-181: tu non sai com'io patii quando m'accorsi
. insoddisfatto, agg. che non ha avuto soddisfazione, che è rimasto
, nasce dal desiderio insoddisfatto, e non dal desiderio soddisfatto, dal quale non nasce
e non dal desiderio soddisfatto, dal quale non nasce nulla. bernari, 4-94:
insoddisfatta. 2. che non è o non è stato soddisfatto, che
2. che non è o non è stato soddisfatto, che non ha
o non è stato soddisfatto, che non ha avuto pieno appagamento di un desiderio,
, è difficile ad accontentarsi; che non trova mai nulla che lo soddisfi, lo
poi insoddisfatto. 3. che non è stato pagato (un debito).
; sentimento di scontentezza che nasce dal non aver potuto appagare un desiderio, un
carattere, è difficile da accontentare o non trova mai nulla che lo soddisfi;
clark, che tiene conto d'insoddisfazioni non sfuggite alla sensibilità del brandi, ma
insofferènte, agg. che è incapace o non è disposto a sopportare, a tollerare
lo studio e il giudizio dell'arte non richiedono lottatori, sì piuttosto contemplatori e
frugoni, i-15-9: sono un uomo che non mente / il suo interno, quando
cibi. 4. disadatto, non idoneo. tommaseo [s. v
dello avere eguali. foscolo, viii-236: non levate... con fanciullesca insofferenza
portava tuttavia l'insofferenza di tutto che non fosse la libertà del fiume. cassola
acre in fondo al cuore, e non so perché; ho come un'insofferenza di
sfrenata insofferenza, ma indarno, indirizzandosi, non trovano se non precipizii. -ant
indarno, indirizzandosi, non trovano se non precipizii. -ant. irritabilità, mancanza
insofiìguràbile, agg. ant. che non si può raffigurare, rappresentare; inimmaginabile
insoflòcato, agg. letter. non soffocato, non represso.
, agg. letter. non soffocato, non represso. papini, 27-1184
, insoffribilissimo). letter. che non si può sopportare fisicamente (un dolore,
n'esalava. segneri, ii-40: non già vi rinfaccerà [cristo giudice] una
dolgo e mi lamento, / che non lo posso dire a vostr'altezza.
che si usava nel condurla, altro non faceano che a renderle più amara e
manzoni, fermo e lucia, 68: non desiderava altro che di cominciare una vita
presso all'insofferìbile. 3. che non può e non deve essere tollerato;
. 3. che non può e non deve essere tollerato; gravemente lesivo;
9-30-129: talvolta con insofferibil baldanza osano non chiamati inoltrarsi nelle segretissime cose invisibili.
, e in più anni, penso che non sarebbe insoffribile. muratori, 10-ii-204:
piccola spesa comparisce troppo grave, se non anche insoffribile. 5. che
e stabilirsi l'appoggio de'grandi, non v'è gente né più insofferìbile, né
da vero. tarchetti, 6-i-228: non amava... di farsi accompagnare
. g. gozzi, 3-1-342: non è brutto uomo, e le donne
6. privo di attrattive estetiche; che non procura alcun diletto, che non suscita
che non procura alcun diletto, che non suscita alcun interesse; noioso, stucchevole
d. bartoli, 7-3-179: non avere i maestri dell'eresia...
loro patria,... gl'inglesi non sono gente insoffribilmente cattiva. leopardi,
insoggettàbile, agg. ant. che non si può assoggettare, sottomettere.
paese con la sola presenza, che non fa con la forza. prose fiorentine,
fiorentine, i-1-300: chi negherà che non abbia più del divino che dell'umano
contro allo imperador dell'asia... non per insug- gettir popoli, ma per
ardito, che nulla 10 insoggestisce. non c'è che suo padre che lo insogget-
per la gola ligò lo marito, e non se insogna / e dela sepoltura presto
insomniarai. g. visconti, i-1-48: non bisogna / aver de queste fantasie paura
modo gioiva, e quasi a se stesso non credeva esser là dove era, dubitando
credeva esser là dove era, dubitando non s'insognare, o forse che
insognare, o forse che questo non fosse qualche incantamento fatto per arte magica
n. franco, 7-406: egli non mi meraviglio, o sannio, di
chi ha detto a voi che voi non ve l'insognate? menzini, iii-68:
buglione. 3. locuz. non insognarsi: non pensare neppure lontanamente,
3. locuz. non insognarsi: non pensare neppure lontanamente, non avere la
insognarsi: non pensare neppure lontanamente, non avere la minima intenzione. cantù,
. cantù, 1-286: la bia non s'insognava di morire. 4
insogna: ognuno desidera ardentemente ciò che non ha. proverbi toscani, 19:
inventato. tesauro, 2-ii-21: non vuò già che per fato alcuno intenda
ancora che il sogno e lo insogno non è tutto uno, però che il sogno
. leopardi, 2-19: se iddio non si prende pensiero di noi, la probità
se mi è lecito l'indovinare) non da 4 solum ',...
sole. massaia, vii-180: per non prendere un'insolazione, sarebbe stato meglio
, agg. letter. ant. che non si può solcare, impercorribile, invalicabile
l'insolcata faccia su la scodella e non parlò più. insolcato2, agg.
. aretino, vi-455: chi non se insoldataria, praticando con voi?
, assoldato. aretino, iv-6-94: non senza rispetto invero supplicai...
espressamente agli studenti che... non dovessero più in- solentar detto frà felice
venisse ad occupare la porteria, affinché non venissero genti ad insolentare il sito ed
regno. machiavelli, 1-i-313: l'umiltà non solamente non giova ma nuoce, massimamente
, 1-i-313: l'umiltà non solamente non giova ma nuoce, massimamente usandola con
sp., 5 (78): non sarà mai vero che un cappuccino vada
a sera muor, / piede insolente non sentir sul volto. -per simil
1-ii-357: in amsterdam... non vi ha alcuno che facci il mestiere del
a bastonate. moravia, iv-156: lei non soltanto non dice le ragioni del suo
moravia, iv-156: lei non soltanto non dice le ragioni del suo contegno, ma
epiteto ingiurioso. garibaldi, 1-353: non venni qui ad insultare, signor insolente
impaccioso! bacchelli, 18-ii-287: -minaccie non tollero! -calunniatrice! -impertinente! -
di grandissimo capitano se l'insolente fortuna non l'avesse precipitato in queste miserie dell'
verso di me. guicciardini, iv-83: non ammettendo nello stato di milano alcuno comandamento
azioni indegne verso la sua famiglia, non mancando i più temerari... di
con un accento così indispettito che lui non se ne offese, lusingato da quel
affatica, / e 'l terren, che non vuol ch'esca di gabbia, /
e insolente desiderio di gloria, ma non posso soffrire che le cose mie che
che le cose mie che a me non piacciono, siano lodate. borgese,
. serra, iii-175: sui marciapiedi non si vede la ricchezza abbacinante e insolente delle
, 4-130: dalla madre di giannino non osò prendere commiato, per timore di
niccolò da correggio, 1-108: se non che la età tenera in parte /
a chiliini, 1-46: quando uno, non dico insolentemente, ma scherzando e ridendo
di testa questo capuccio,... non vi diffondereste? bembo, 5-3:
. segneri, iii-2-48: imparano a non far conto dei divini comandamenti, a
onestà serba il coraggio; / mesto non si disanima, / né per letizia insolentisce
foscolo, xviii-45: se la vittoria non fa insolentire gli uni e gli altri
gioberti, 4-53: la pazienza prescritta non vieta un giusto e moderato risentimento,
barca, insolentirono più, e parevano non volessero finirla. carducci, iii-18-286: sgombrati
, una triste consuetudine: quella di non poter censurare un libro senza insolentire l'
]: insolentito da giornali abbaiatorelli, non si mosse. insolènzà (ant.
europa... la insolenza e non curanza dei grandi, la bollente vile invidia
chiesa... è stato posto non da la ragione che ha usata seco la
insolenza dell'aria, che la nebbia non le magagni, le gelature non ammazzino
la nebbia non le magagni, le gelature non ammazzino gli occhi alle gemme. landolfi
commedia italiana del secolo xvi, se non pervenne all'insolenza della greca antica,
pervenne all'insolenza della greca antica, non fu già timida e circospetta quanto la latina
trattarlo con poco riguardo, poteva parere non tanto un'insolenza e una viltà, quanto
un sacrilegio. carducci, iii-27-16: non si affronta così un cittadino per la
era stata repressione e rappresaglia militare, non senza soprusi e rapine, e offese
quello tanto insolerte e pigro, che non voglia desiderare per fama vivere sempre?
commedia di pidinzuolo, xxi-11-922: non sapete cantare / fuor di ragion la
insolidale, agg. letter. non solidale, discordante. jahier
me ne sto insolidito in guisa che non so donde mi sia. = part
= part. pass, di * insolidire non attestato: denom. da solido (
una cert'aria di nubile che prima non s'era mai data. =
mutando paese, e... non solo l'aere non usato, ma anco
e... non solo l'aere non usato, ma anco dell'altre cose
, 1-369: comeché quelle composizioni, che non si sono nel cervello d'uno scrittore
, agg. diverso dal solito; che non accade, che non si verifica abitualmente
solito; che non accade, che non si verifica abitualmente; inconsueto; non
non si verifica abitualmente; inconsueto; non comune, straordinario, singolare, eccezionale.
riservato in sé certe cose insolite o non molto consuete che tu, sapienzia umana
consuete che tu, sapienzia umana, non vedi, come sono le tribula- zioni
5-iv-134: chi legge,... non potrà non sentir qui dentro un'insolita
chi legge,... non potrà non sentir qui dentro un'insolita pienezza di
vento cupo, scuro, grave da non idearsi. d'annunzio, iv-1-73: ella
: ella è libera... non la tiene la vigilanza d'un marito.
pavese, 4-116: forse la prigione non è altro che questo: l'impossibilità
tommaseo, 15-426: [manzoni] non cerca l'insolito: cerca le ragioni solite
meraviglioso, all'insolito. -che non è mai stato (o è stato raramente
selvaggia, ove il novello agricultore, non potendo impro- visare le messi, può
caso gli racconta, / ch'egli non sa come si sia seguito.
delle insolite contrazioni. 2. che non è mai stato (o è stato raramente
.. che in sé raggira / un non so che d'insolito e d'audace
con palpito insolito. -che non è nel carattere, nelle abitudini,
rimasta perplessa. 3. che non è avvezzo a qualcosa; che assume
: limosinante insolito e sdegnoso, / non chieggo a voi che un obolo d'
povera madre. 4. frequentatore non abituale. borgese, 1-16: insoliti
'l castello sia acconcio sì ch'elli non tema dificio; e questo si può fare
è più di lungi la posta che non suole. = denom. da sollo
. insolùbile, agg. che non può essere sciolto, allentato, separato
nievo, 857: felice me che non m'ingroppai nei legami insolubili dell'orgoglio.
ad osservargli, overo insolubili, che non si possono sciogliere. s. agostino
d'israel. caviceo, 1-134: non affannare con longa e gran preghiera dio,
rowi anch'io / cosa che forse non vi sia discara, / in segno
insolubile argumento, che una persona particolare non può far nuova legge, né introdur
magalotti, 23-45: dite che l'assioma non è punto certo, adducendone per riprova
19-360: se le colpe dopo la morte non sono insolubili, molto suole valere dopo
. 2. figur. che non è suscettibile di risoluzione; irrisolvibile (
problema, una questione); che non può essere chiarito; inspiegabile (un dubbio
quistione. galileo, 3-3-236: per non entrar in un pelago infinito di problemi
parola. -sostant. problema o dilemma non suscettibile di risoluzione. iacopone [
preso assunto di biasimare chi biasima, non si potendo far questo senza incappar nel
3. figur. che non può venire meno, duraturo, imperituro
. 4. chim. che non si può sciogliere in un dato solvente
: 'insolubile', dicesi dei corpi che non sono atti a diffondersi in un liquido,
generale. ma si hanno sostanze che non si sciolgono nel detto liquido, mentre
5. medie. ant. che non può essere guarito, risolto, assorbito
che l'infiammazione dello stesso intestino retto non passi una volta in suppurazione ed ulcera o
quando per l'inveterata e forte coesione non sia già reso insolubile. 6
reso insolubile. 6. che non si può riscuotere (una. somma)
insolvibilità, insolvenza ', cioè 'che non può pagare; 'insoluto ',
pagare; 'insoluto ', cioè 'non pagato ': sono parole barbare.
. chim. proprietà di una sostanza di non essere solubile in un dato solvente.
insolubilità ', qualità di cosa che non si può sciogliere. 3.
: * insolubilità '... sebbene non sia brutta voce, pure è impropria
, per 'da potersi 'o 'non potersi pagare '. es. 4
insolubilità del credito '; il credito non è sale che si sciolga nell'acqua,
che si sciolga nell'acqua, ma 'non può esser pagato '. es.
nota a tutti '; propriamente che 'non può pagare '. =
. insoluto, agg. che non è stato risolto; privo di soluzione
altri lasciava insoluti o faceva sorgere, non ebbe buona fortuna negli immediati seguaci. vittorini
loro positività. 2. che non è stato pagato. tommaseo [s
legali dicono 'insoluto 'un debito non pagato, non estinto. p. viani
insoluto 'un debito non pagato, non estinto. p. viani, 490:
un debito rimasto addietro, uno stipendio non soddisfatto ', e simili; ma gradirà
al soggetto. ('insoluto 'non si trova ne'vocabolari, ma nell'uso
. 3. chim. che non è stato sciolto, che non ha
. che non è stato sciolto, che non ha subito il processo di soluzione (
insolvènte, agg. dir. che non è in grado di pagare i debiti
in denaro i propri beni), non è in grado di soddisfare regolarmente i
soggetto che, per insufficienza patrimoniale, non è in grado di pagare i debiti;
per dire 4 acce '), da non invaghirsene, e lasciarle ai cancellieri,
cui viene a trovarsi una persona che non è in grado di far fronte ai
contrae un'obbligazione con il proposito di non adempirla. codice penale, 641
, contrae una obbligazione col proposito di non adempierla è punito, a querela della
a querela della persona offesa, qualora tobbligazione non sia adempiuta, con la reclusione fino
se appartengono alla classe degli intellettuali, non nascondono la loro delusione per le insolvenze
per mancanza o insufficienza di patrimonio, non è in grado di pagare i debiti
debitore che non può pagare, e 1 insolvibilità 'l'