, 1-189: perché vaghezza tua più non m'inganni, / mondo vano e fallace
un guadagno. bocchelli, 4-19: non so poi se noi siamo perciò migliori
meriti. fra giordano, 2-74: non ci ha guadagno così fatto come di
176: il dimonio da la parte sua non dorme mai, ma insegna a voi
se alcuna ha antiveduta, la qual poi non intervenga, si pensi averla di guadagno
interesse. michelangelo, v-180: io non credo che e'si possa tener danari
tener danari in luogo nessuno a guadagno che non sia usura, se none stanno al
all'utile. varchi, 23-137: non è benefizio quello che si manda a guadagno
). alamanni, 6-2-85: io non sapea che tu fossi il compagno /
servizio. macinghi strozzi, 1-103: non ho saputo i nome del vetturale,
certa ne farà buon servigio... non ha aver nulla di vettura. qua
3-139: tornato in libertà, disse che non v'era altro che darsi al guadagno
fruttuoso. settata, iv-87: se non vi sarà occasione di guerra, troverà
-essere più lo scapito che il guadagno; non corrispondere il guadagno alla spesa, alla
al periglio / de la perdita grande non si agguaglia. selva, 1-84: -tu
agguaglia. selva, 1-84: -tu non sarai mai invitato né a feste né a
gente di disagio e di miseria, che non corrisponde mai il guadagno alla spesa.
crisostomo volgar., 47: insegnare e non fare, non solamente è cosa di
47: insegnare e non fare, non solamente è cosa di non guadagno, ma
fare, non solamente è cosa di non guadagno, ma di non piccolo danno
è cosa di non guadagno, ma di non piccolo danno. trissino, xxx-4-62:
e che vi stieno, però ch'io non vi faceva più guadagno. giraldi cinzio
1-319: l'autor originale, se non conserverà sempre le sue identiche bellezze,
v'hai fatto guadagno, / che non ti può mai tor caldo né gielo.
: or, quant'è a noi, non siamo da sottrarci a perdizione, ma
, 9-28-1-8: or che maraviglia è che non vi sia chi voglia spender tanto a
la vita, per arrivare con ciò non più oltre che a mantenersi la vita
poi quello t'avviene, che prima non avevi provveduto o pensato teco medesimo,
: se di tanti mali / qualcun non avverranne, / se lo ponga a guadagno
che le vacche vengono a guadagno, di non tralasciare di dare loro il toro.
tanto la coscienzia e le tempie che non si vuole intendre per l'appetito di
, proficuo. bembo, 10-vii-123: non mi doglio di questa vostra guadagnosa morte
recherebbe, che il guaderebbero le femmine non toccando l'acqua il ginocchio. malispini
). dial. rilegare. testi non toscani, 51: item à speso per
/ sovente pigna '1 dado, / e non vi guarda guado. g. capponi,
autorità legale che i longobardi riconoscessero. non è pertanto gran maraviglia leggervi il guadio
del mio viver la tela, / che non pur ponte o guado, o remi
o remi o vela, / ma scampar non potienmi ale né piume. machiavelli,
livio volgar., 3-14: i pedoni non poteano star fermi e nel guado non
non poteano star fermi e nel guado non si fidavano dubitando de'cavalli. dovila,
passo a'fuggitivi. arici, i-146: non manchi appresso di purissim'onde / mobil
.. il guado era difficile se non impossibile. -figur. tansillo,
troncando il guado. marino, 13-223: non si cura d'amor questi, ch'
serdonati, 9-498: fra tanti mali non si rappresentava il minore che o vivi e
d'uscita. monte, ii-391: non veggio per me passo né guado /
sì ha un pertuso, ca l'oscir non è confuso: / sì quel guado
/ lo suo primo perché, che non li è guado, / quando sarai di
trovar di rado, / ch'un che non ami le suo proprie cose, /
guado? ariosto, 2-1: gir non mi lasci al facil guado e chiaro /
ed inesperta a questo / soave error, non so veder la strada / di simil
, / dov'io son presso e non sanza temenza, / contemplo al ciel
, / contemplo al ciel nel qual non si rapella. testi, i-35: che
bellissimo fiume..., se non che ha pochissimo fondo, e un'uomo
[i succiameli] a porche e non a guado. -aprire il guado
deh, marsia allor dicea, deh, non è tanto / l'error ch'io
assegna: / e quasi avinta con non saldo stame / al fatai fuso di severa
973: che gli dicesti? / che non tastate guado / a dar quattrini?
ancor della nemica corte / tentati ancor non hai li guadi estremi. -rompere il
: quando il danno è stato commesso non è più possibile porvi rimedio.
. guerrazzi, 9-i-286: taci se non sai dirmi altro, danno fatto guado
fatto guado chiuso, e qui voglionci scudi non guai. proverbi toscani, 278:
asflore, guado né nulla altra tinta non osa trarre del reame chi non avesse la
altra tinta non osa trarre del reame chi non avesse la tratta. statuto dell'università
. leggi di toscana, 6-57: che non si devono lasciare passare alle porte della
crusca]: l'acque del mare rosso non erano mica guadose. bembo,
né amico né ini mico non aio che me adiuti. =
/ chi servito è mutanza / non faccia del miglior, ma prenda il meno
nell'adattarvisi una arrendevolezza, che non gli è meno intrinseca della sua inflessibilità di
ferrari, 167: del papato non vede la repubblica cattolica da lui governata
minace, minotauro di quel laberinto, non saprei se prigioniero o carnefice, racchiu-
e quelle azioni sopra tutto le quali non prorompono per forza d'una subitanea passione,
sole;... per questo non si possono più allungare, perché la curvatura
perché la curvatura e inflessione dell'apside non hanno ivi maggiore lunghezza. galileo,
un'inflessione tanto soave che sembra esprimere non so qual tenerezza della terra. e
sollevo a grado a grado... non una bava di vento, e per
bava di vento, e per ciò non una manovra di governo o d'
: questi primi uccelli, tuttavia, non riuscivano a rendere che dei fischi senza
nell'opera in musica... non può metter piede in fallo quanto alle differenti
parti. menzini, iii-231: ella non è l'inflessione del nome che dia qualità
sono, che tali a prima vista non sembrano. finetti [in bar etti,
forma inflessiva eh'essi nelle loro lingue non avevano = deriv. da inflessione
elefante,... se da giovinetto non si assuefà alla piegatura, se
che legano tutte le giunture e non è possibile mai più infletterle. taglini,
l'altra e la difenda; il che non può fare una linea retta, ma
borsa, xix-4-719: per coniare nuove parole non sarebbe ragionevole cercare radici o analogie nella
: qui bisogna inflettere un poco. non inflettete tanto. petruccelli della gattina, 4-143
tanto. petruccelli della gattina, 4-143: non infletté però nel suo disprezzo. rovani
corpi rasentati da cotesti raggi, quando non per rifrazione né per riflessione, ma
per questo: / che t'ignoravo e non dovevo: ai colpi / d'oggi
che per niuna rimissione si rilassano, or non paiono, secondo il modo di questa
prevenire questi delitti tanto più esecrabili quanto non riescono in vantaggio di chi li commette
. pirandello, 5-29: mia figlia non merita il castigo che le si vuole
infligge ogni giorno. nievo, 370: non vedendo i patimenti di giulio così dawicino
glieli infliggeva. carducci, iii-24-8: non tema, signor lettore, non le infliggerò
iii-24-8: non tema, signor lettore, non le infliggerò la pena di fargliela leggere
baci? d'annunzio, iv-1-585: non altro provavo se non un'avversione indomabile
annunzio, iv-1-585: non altro provavo se non un'avversione indomabile e innascondibile contro l'
(sofferenze o anche onori o favori non richiesti o sgraditi).
. cavalca, 9-305: chi non mormora della pena inflitta, mostra che
baleno, cadeva uno scapellotto sonoro, se non era un urtone inflittogli per di dietro
le bastonate sono pene che... non possono giovare la correzione e freno del
di correggere e trattenere simili delinquenti, non farà che spingerli e stimolarli a commettere
. scala, 1: confusione, che non può titolarsi, che introdotta dalla moltiplicità
aveva dovuto prenderla; e l'altro non la ritirava, stringendo quella di lui
più alto del pelo del recipiente, non v'è chi possa dubitare farsi uno
riceve dentro a se dugento influenti, se non erro. colletta, 2-i-470: il
. battoli, n-120: che poi ella non sia pura ipotesi, ma cagion reale
ragione pratica come a sua causa che non alla teoretica. carducci, iii-10-92:
delirando col suo secolo, che dante non fa, le dà per cagione influente un
del lavoro materiale e morale della penisola, non sono... all'altezza dell'
di riuscire. moravia, xii-139: perché non resti finché viene il ministro? prendi
luna ha influenza d'essere mutabile e non fermo. gherardi, 1-ii-414: è
filosofi e astrologi, e corpi celesti non hanno influenzia che necessiti l'anima razionale.
e felle, / ancor da lui non visto, il cielo avaro. s.
influenze? carducci, iii10- 283: non so se gli avvenisse a cecco per un
co 'l lume e co 'l moto non possono esser cagione di freddo nel corpo o
o di spavento ne l'animo se non... per accidente. loredano,
di reno. gioia, 2-ii-170: non si scosterebbe gran fatto dal vero chi
che dosso subì da raffaello e da roma non gli tornarono, invece, propizie:
dotti, 1-255: mentre fato crudel non è mai stanco / di meco usar
, se voi altri stampatori e librai non lo rinnovaste di tempo in tempo, facendo
liberale sino alla fortunata presa di roma non aveva potuto essere che una opposizione critica
anche sproporzionate per ottenere che la cronaca non facesse baccano. moravia, xi-
ordinario che s. v. doverà non meravigliarsi e scusarmi, anco se sono
in qua un'influenza di febbri scarlattine, non solamente ne'ragazzi, ma anche negli
in medicare i vostri pianti, che non in udire l'influenze de i miei
del cane], se nel tempo stesso non avesse subito da lui una specie di
o d'influenza magnetica, a cui non potevasi sottrarre.
1-vi-307: diverse altre monete... non hanno avuto gran seguito né grande influenza
, 1-55: questa moneta rappresentativa però non estende la sua influenza più oltre de'
autorità e prestigio; essere dotato di non comune efficacia. passavanti, 149:
produca appetito o mal penserò, / non te volgesti mai verso l'occaso.
sul fantasma del duca valentino, egli non scorgeva il papato che esten- devasi sotto
francese. d'annunzio, iv-1-224: non mai io aveva avuto della mia mano un
della mia mano un tal sentimento; non mai m'era parsa così viva, così
ecco le caratteristiche dei nuovi fenomeni: non sono provocabili a nostro arbitrio, non
: non sono provocabili a nostro arbitrio, non sono influenzabili nel loro decorso, sono
ii-164: eran coloro tutti repubblicani, non dissimili da quei di romagna, giacché
michelstaedter, 856: così la retorica non gli è in primo luogo la questione
fossi fatto cittadino inglese... non sono sicuro che riescirei: dacché dipende
-assol. giusti, v-24: non fu mai il puntiglio o la picciolezza
. levi, 2-64: il luogotenente non deve entrare nel merito, né dare
un incarico, né eseguire una scelta. non deve influenzare le decisioni dei partiti.
una statua ellenica, influenzata da platone, non contiene tutto platone; manca la peculiare
era sul mare. l'uomo (non era mai stato in mare; non lo
(non era mai stato in mare; non lo aveva nemmeno veduto) stupì;
ristoro, 8-2: in questo mondo non è alcuno corpo principale e perpetuo,
alcuno corpo principale e perpetuo, che non abbia la sua intelligenza: la quale
fare operazione, e 'n altra guisa non ci potrebbe essere e sarebbe ozioso. ottimo
da le stelle? credete veramente che non da voi, ma da loro, c'
, che è strada de'pianeti, non fussi torto e obliquo, molta virtù nel
, sarebbe in vano, perché non influirebbe ne'corpi inferiori come influisce.
legno, bisogna che tocchi quel legno, non bisogna però che tocchi secondo la quantità
qualità, così il cielo col corpo non tocca quaggiù, ma influisce la sua
: dei pianeti il corso che mai non preterisce, / al mondo sublunare si adatta
/ per una retta via che mai non erra. 2. esercitare una
influisce l'amore. giuglaris, 1-282: non influisce tanto nelle sanità un'aria pura
. gioberti, 5-451: l'europa non potrà mai influire efficacemente e durevolmente nell'
morale. mazzini, 52- 136: non cerco o curo influire sulle idee di luigi
siri, xii-1029: dopo la guerra comeinse non... [si era]
dio ne l'anime influisce, / non mi esser scarsa de la tua presenza.
, i-io: balaam scusossi con dire non potere, come profeta, altro di
negoziati. b. corsini, 14-10: non può forse un vago, amato oggetto
fermano l'intelletto nelle cagioni propinque e non cercano l'origine di quelle, pensando
dee intendere delle prime inclinazioni, e non dell'abito elettivo. manni, i -7
sensibilissima alla musica, e gallico non aveva torto giudicando « tristano » e la
23-200: potete voi negarmi che questo non arguisca una spezie di necessità nel loro operare
infìussìbile, agg. ant. che non si può sciogliere, che non diventa
che non si può sciogliere, che non diventa fluido. bresciani, 6-xiv-320
le regole statuite dalla natura, e non dal riflesso e influssione del sole.
materia. galluppi, 4-ii-130: non sono armonista, non sono occasionalista,
galluppi, 4-ii-130: non sono armonista, non sono occasionalista, non sono scettico sul
sono armonista, non sono occasionalista, non sono scettico sul commercio dell'anima col
. landino, 108: lo influxo celeste non repugna alla divina providenzia. boiardo,
per condurmi ad onorata meta; / non voglio, e febo e bacco mi perdoni
, per più che un dilettante; perché non ne possedeva soltanto quelle nozioni generiche,
la bellezza lontana, quell'influsso amoroso non riscalda il core come faceva in presenzia,
italia. fr. andreini, 164: non è elezzione d'amore, ma cattivo
che ci vieta il goderci in presenza non è atto a scemarne punti de l'
protezione d'astri così benigni, spero non patirà ella gl'influssi rei della pugnente critica
questi sentirono da un de'francesi che non d'altro trattavasi se non di mantenere
de'francesi che non d'altro trattavasi se non di mantenere t * influsso 'della
avete caldo? brusoni, 718: non poterono già i nostri sfuggire il maligno
massa celeste, e distesa, accioché non piovesse maggior l'influsso delle acque superiori
laghi, stagni o paludi, se queste non abbiano il loro essere dall'influsso dei
. effusione. serdonati, 9-513: non riceverà da cristo suo capo alcuno influsso
, picche e cuori / per allora non ebbero altro influsso, / che far dire
, 3-13: l'umidità delle montagne non lontane comincia a esercitare sulla vegetazione il
, et alcuna volta sopra le cose non ministrate dai sentimenti; ma solamente influsse
e ricchezza,... mai non verrà alle predette cose influsse da pianeta
infocàbile fu nico- demo, che difatti non volle mai apparire discepolo di gesù.
campo del re, l'oste, non sapendo il fatto e pensando che quello
pila e torsello], facendole rosse non troppo e non poco, basta che sieno
], facendole rosse non troppo e non poco, basta che sieno infocate tanto
cavità e seno del dente si cauterizzi, non una volta o doi, ma molte
comincia a struggere, abbia avvertenza a non gli dare tanto caldo, che la tua
fuoco). siri, ii-347: non teneva già ozioso il governatore...
forno; dopo, avendolo infocato, non trovò con che il forno nettare. leonardo
infocherà. galileo, 3-4-319: noi non crediamo che una freccia fredda tirata coll'
, e infocare poi le cose che non sono bianche, perché a lei sono
cecco d'a scoli_ 1868: ira non altro è che acceso sangue / dentro
m. franco, 1-33: non minacciar, che tanto più m'infochi.
carlo basti solo un lampo, / tempo non fuvvi a dare acqua all'ardore.
., 8-conci. (340): non mi sarien credute / le mie fortune
giorno in giorno infocavasi a dirmi che non tirassi più in lungo. d'azeglio
opinioni, credeva impossibile che la verità non fosse quella. bonsanti, 101: vi
infocate di nulla, e gli altri non sempre son santi. -con valore iperbolico
ira volenterosi, e che doppo una fatica non gl'in- cresca affaticarsi di nuovo.
sua stracotata superbia, fece decreto che chi non pagasse fosse bandito. n. franco
s'impedisce. dalla croce, v-5: non è altro [il cauterio] che
tale, ma erano le vene che non potevano contenere il sangue che sentivo circolarvi
un ciel troppo infocato / metter fuor non osi il piè. alfieri, 4-113
3-2-4: è di pel rosso, ma non / infocato, quasi tende al biondo
luna infocata,... altro non dimostra che il rabbioso contrasto di più
. gozzi, 3-1-322: i quadri loro non hanno più... quelle infocate
occhi accesi. mercati, 1-31: non poteva star più alle mosse: vedete che
ora ghiaccio, ora infocato e ora, non so, come se soltanto i nodi
sguardo). mercati, 74: non vedi tu che occhi infocati: avrà
scoppiò finché durò la fortuna piemontese. non così nella caldissima, anzi infocata napoli
concordia in prò di crispi statista, non testimonia a favore del loro acume politico
. saba, 223: se vicina non t'ho, se a te in alta
morte. moravia, iii-195: ella non pareva rendersi conto di quanto di infuocato
maggior dubbio ho col principe, che non so come appruovi questa gita, et anche
, dico forse, che in verità non so nulla, non debbe mancare chi
, che in verità non so nulla, non debbe mancare chi botta catotta infuocoli.
più dolce invito all'amatore ardente / non può ferir rinfocolata orecchia. infòdera
in partic.: reliquiario. testi non toscani, 33: item chi nulla donna
di leone e di volpe, talché ove non giunge il coraggioso ardir leonino, giungie
ginestra] alla rosa et al gelsomino, non si potendo accompagnare per via di marza
le erbe. marino, 223: non tocca erba il bel pié, che non
non tocca erba il bel pié, che non s'infiori; / fior la candida
/ fior la candida man, che non s'infoglie; / foglia l'aurato crin
/ foglia l'aurato crin, che non s'indori. achillini, 1-98: perché
infolliati... in essa piscina lavare non si possano. fr. colonna,
senza profitto. pananti, i-210: non manco / d'avvertire del rischio in
. infognito, agg. ant. non pagato, non riscosso per lungo tempo
, agg. ant. non pagato, non riscosso per lungo tempo (un debito
trascurato di esigere i loro frutti, e non sono più descritti nei libri veglianti,
: 'infognito', che per lungo tempo non è stato pagato o corrisposto o richiesto;
si disse * fognato '. ma oggi non è più voce comune. da *
, vi-151: egli è tanto infoiato che non scalda [la scure] come dà
della prima schiera, ai quali chi non poteva far di meglio, mandava nuove
infoiate (io lo dirò pure!) non pensavo ad altro. 2.
; avviluppare, tesauro, 5-24: -tu non sai ch'il mio nimico / a questa
forte e diceano: « se questi non ci infolgorasse così fuori del nostro luogo
morire, / ché ben d'amor non è senza infollire. fiori di filosofi,
infolta illune; ma vedo meglio ch'io non oda, guardo meglio ch'io non
non oda, guardo meglio ch'io non ascolti. si fa sera. montale,
, 1-126: ah qui restiamo, non siamo diversi. / immobili così.
balducci pegolotti, i-162: seta lavorata e non lavorata, dovunque giugne con essa in
. bandi lucchesi, 119: non s'intenda biado infondacato...,
più irata. tasso, 11-73: non veduto entro le mediche onde / de
s'infondano ovvero tuffino, sì che non galleggino. proverbia pseudoiacoponici, 34:
tuctu; / ca chi cade nu pelagu non se ne leva assuttu. marsilio ficino
iii-166: lucia, che... non voleva lasciarsi uscir la medaglia di mano
, sf. mancanza assoluta di prove, non fanno altro che polverizzare alcuni acini d'uva
funicelle, infondate e incarnate dentro, non si vedevano. infondato2, agg.
. v.]: 'infondato', che non è fondato sopra ragione o verità.
, proposta, dottrina infondata '. non par necessario. nievo, 788
788: tutte queste magnificenze... non mi vagolavano pel capo che come lontane
d'olivo o di sambuco, non se gli seccheranno le foglie. baldi,
modo tale che pareva fussino impedite e non potessino fare quelli peccati che arebbono fatti.
l'erbe, / per vie di cui non han contezza i venti.
santa el bagna e 'nfonde: / non sa iosèp chi si sie né donde.
l'onde, / del piè la pianta non si bagna o 'nfonde. felice da
marittima, 61: qual anima di pianto non s'infonde / veder due donne insieme
/ e, manieroso almen, se non forzuto, / quasi ad un tempo gli
onde / pon far che 'l mar non varchi e 'l ciel non poggi. s
'l mar non varchi e 'l ciel non poggi. s. maria maddalena de'
mai presso, / se novo prima non si face e netto. dante, conv
, 490: platone mostra la poesia, non da arte, ma da divina ispirazione
ninfe avrete al fin lo 'mpero / non più crudo e severo. baruffialdi, 1-186
infondi nella creta / la vita che non hai? d'annunzio, i-463: forse
persegue e infóndete con lieve / bocca non so qual mite anima d'oro?
dopo al quale niuno ne nacque se non di lui, né fu anima presa
d'insuf- fiargli lo spirito della vita non l'aveva data anima alcuna né vegetativa
apollo a te mie rime nove, / non fusse per dolor rivolto altrove / a
innanzi ardito varche / lo stil che non conobbe mai parnaso, / convien che
de mori, 99: perché non infondi, mercurio, in me te tua
da te stelle in costei, diva e non donna. tasso, n-ii-310: l'
bizzarria, che sin ch'io moro / non convien ch'io te schiva o te
s'infonda ne'corpi inferiori alcuna virtù che non derivi dal moto o dal lume,
ebe ad infondere, / da poi che non mi ancide il mio furore, /
garrire importun d'augel loquace / or non rotto silenzio, o qual m'infonde /
l'amoroso desio sovente infonde, / piacer non è, ma tosco, / che
a che il senso commune degli uomini non te abbia assorbite e infuse nella pratica
, i-180: m'infondon nel sangue non so quale panica ebrezza / gli odori
cardarelli, 976: soltanto la musica può non dire. la musica. arte di
. arte di mistero e di silenzio. non rivela, infonde. -intr.
dir beato. castiglione, 466: non sforzando l'animo, ma intridendogli per
, 1-215: alla nostr'anima dio non infuse le immagini degli oggetti, siccome
infondere ne'giovani le idee nostre, non eccitare le loro. cattaneo, v-2-293
e una fiacchezza della ragione e della volontà non ancor sanata oggidì. —
, 15-430: infusero nell'arte, se non l'amore del bene, lo sdegno
pure, nell'elogio che ne scrisse, non riuscì a infondere la poesia che sentiva
i versi tuoi soave squillano, / non ti lasciar dai suoi mugoli infondere.
. che faranno? nulla più che se non si fossero aggiunti: toltane..
: quando tu vedrai che l'uccello non prende lo pasto ed ae li occhi grossi
desciende a'piedi, a lui mai non averà in altro tenpo. ibidem, 1-81
inforàbile, agg. letter. che non può essere forato o trafitto; invulnerabile
] fu fatato orlando, cioè che non gli potesse essere forata la pelle mai
la pelle mai, che da prima non era così, ancorché alcuni dicano che
poi gridò inviperito: « ma questo non si può mangiare... oste,
9-754: la storia sì mai dal sentier non torca, / e l'arcion ch'
8-135: or va; che 'l sol non si ricorca / sette volte nel letto
altrui sermone, / se corso di giudicio non s'arresta. vasari, iii-444:
-assol. canti carnascialeschi, 1-386: non è chi possa star più forte in
i * passeggiati marmi 'di dante non sono marmi veri, ma metaforici, ne
18-299: una volta inforcata un'idea non la lasciava tanto presto. cardarelli,
appena si scende dalla teoria, se non si vogliono inforcare strade temerarie o dilettantesche,
/ dalla loro tentigine procace; / non la matrona, non la figlia intatta,
tentigine procace; / non la matrona, non la figlia intatta, / non il
, non la figlia intatta, / non il figlio pudico, e non fors'anco
/ non il figlio pudico, e non fors'anco / lo sposo ancor di
pelo; infine / s'altro in casa non v'è, la nonna inforca.
la quale venisse tanto accollinata che voi non vi potessi entrar sotto per inforcarla,
..., inforcati dai tedeschi, non ponno levarsi. 3. montato
. e. cecchi, 2-36: non può credersi che effetto assurdo facessero gli
facessero gli occhiali sul viso di quelli che non ne potevano far senza: veniva di
3-4-233: l'ellera piantata in babilonia non crebbe e rifiutò di vivervi;..
stierarsi. carducci, iii-30-19: questa italia non contenta di non avere di suo né
iii-30-19: questa italia non contenta di non avere di suo né meno i vizii non
non avere di suo né meno i vizii non vuole avere di suo né meno i
. nelli, iii-115: suppongo che questa non sia farina della sua testa, ma
: quei romanzi divengono accettissimi alla nazione non anche inforestierata. pirandello, 6-263:
s. v.]: gli organi non sono, come voleva 11 gali,
dietro a me si sguinzagliò un reggimento; non, come a te, fu informaggiata
mi arresi a un pezzo di carta. non mi arresi a nessuno, io:
terra che c'informi, e superbire / non ci togli, c'insegni. achillini
si chiama. belloni, iii-194: non bisogna considerare il disegno come sola quantità
due e tre rigonfi, poiché le non informano il braccio. nievo, 3-142
.., con tendini e nervi, non muscoli, correnti per la dolce sostanza
passi, e torme; / e lei non stringi, che s'appiatta e fugge
del vero, per la schiettezza, non pertanto resta che non significhi la verità
la schiettezza, non pertanto resta che non significhi la verità adulterata dalla lusinga.
materico). - in senso improprio: non figurativo. montale, 4-162:
ormai quasi un luogo comune, e non occorre insistervi. vittorini, 7-243:
7-243: ecco arrivare all'arte informale che non solo rifiuta di valersi in qualche modo
, 4-331: l'informale è astorico, non è dedotto da una prima e non
non è dedotto da una prima e non postula un dopo, e la sua ultima
.]: 'informale',... non ufficiale: « conversazioni informali ».
o vero ciascuno in sua forma. ancora non per impressione, cioè per informaménto,
per informaménto, perocché la forma figurata non è sanza quella cosa nella quale ella è
. ottimo, iii-595: essa nona spera non ha diversi tade di figurazioni, sì
, 11-185: ella [la prudenza] non è galileo, 3-1-258: a
cagione la natura. bruni, 3: non è chi nieghi esser, l'ordine
cose medesime la stessa anima informante, non che un semplice ornamento o vezzo.
. salvini, 41-46: i corpi non sono soggetti fuori che all'anime che
di un fanciullo. rosmini, xxv-253: non v'ha dubbio che l'anima,
/ di me più grande, ma non molto. -intr. con la
talvolta sì di fuor, ch'om non s'accorge / perché dintorno suonin mille
/ ci move te, se 'l senso non ti porte? / moveti lume che
per impressione. chiabrera, 1-i-172: non sì tosto han sulla cetra uditi /
aspetto. passavanti, 250: non potrebbe [il demonio] di subito informare
ntelletto dell'uomo d'alcuna abituale scienzia, non potendolo illuminare. boccaccio, viii-1-60:
, / che l'uom per poco non rassembra un nume? arici, i-55:
ogni cosa informavasi di esagerata religione, non sempre disgiunta da rei costumi.
la sapienzia tacita e povera di parole non arebbe potuto fare tanto, che così
il loro errar s'informa, / non da malizia. pisacane, li-io:
uniformarsi. mazzini, 27-133: io non voglio se non un corpo d'uomini
mazzini, 27-133: io non voglio se non un corpo d'uomini ordinati a rappresentare
informare esposi il falso, / perché non rigettollo il tuo figliuolo? manzoni,
di essa, per modo ch'ei non potesse operare altrimenti che a seconda della
, 11 (34): delle ragne non ho fatto nulla, però che me
come vorrebbe essere, a mandarla costà non costerà manco di sei fiorini. ariosto,
insfruirò, né informarò alle parte se non a dir la verità. 11
informava le suppliche. cantini, i-6-318: non s'informino le suppliche, le quali
suppliche, le quali per l'ordinario le non si possono informar se espressa non vi
le non si possono informar se espressa non vi sarà la clausola * non ostante
se espressa non vi sarà la clausola * non ostante '[ecc.].
il dicitore pone una persona, che non è presente, che favelli come se
se fosse presente, o una cosa che non può favellare, come fusse se favellasse
tre 'rigonfii ', poiché le non informano il braccio: noi povere donne siamo
concistoro, / taccio per ora, che non è lavoro / da porlo in trame
e però sia tu certo, s'io non moro, / che di tutti non
non moro, / che di tutti non facci un'informata. = femm.
stringhe delle scarpe. emapuelli, 2-79: non qui finisce l'informativa in nostro possesso
, 25-41: sangue perfetto, che mai non si beve / dall'assetate vene,
: la... perfezione dell'uomo non è qui astratta e idillica, ma
della nostra rivista. montale, 3-212: non farti troppe illusioni, un posto tipo
note informative che stiamo raccogliendo e che non sono straordinarie. gobetti, 1-i-59:
[crusca]: pecca il giudice se non legge attentamente il processo informativo. sarpi
delti processi informativi per mandar altrove, non è di minor considerazione; anzi ha
animale sta nel corpo... non come forma informante equamente tutto il composto
, se cosi fusse, ella mai non si potrebbe svellere dalle parti esteriori e
dalle parti esteriori e andar dentro e non sentire in ogni particella da sé informata
razionale cosi la materia che rimane informata non è il corpo morto, ma il corpo
l'orsa] il parto 30 dì e non più; ed inde viene che non
non più; ed inde viene che non parturisce l'orso informato come li altri
parturisce un poco di carne nella quale non si dicerne alcuno membro. campofregoso, i-24
dal sol già tanti secul'informata / non può negar, qualunque ben li pensa,
, qualunque ben li pensa, / che non sia poc'a poco viva stata.
imago / informata di spirto, e non scolpita. -incarnato (uno spirito
. neri, 1-vi-216: la legge non può restare informata del disordine che produce
che produce la depravazione della moneta se non per mezzo delle querele del popolo,
aveva la testa informata a modo che non la potea reggere sul collo che ad
. soffici, v-5- 154: non si dà civiltà se tutte le espressioni di
e spirituale della società che deve produrla non sono informate ad un principio di omogeneità,
e tacette, acciò che l'adultero non la udisse come parlante. castelvetro, 4-206
come parlante. castelvetro, 4-206: non si dava mai a rimare d'amore se
si dava mai a rimare d'amore se non quando era stimolato da passione amorosa,
o, com'egli dice, che non basti 'amare 'la lingua del proprio
chiamati baccivori. ariosto, 22-61: non più, disse ruggier, non più
: non più, disse ruggier, non più; ch'io sono / del tutto
nimici nella libertade ancora ardenti, e non informati della potenza de'liberti, si ridevano
risoluzioni. metastasio, 1-iv-39: io non sono informato de'rigori dell'inverno se non
non sono informato de'rigori dell'inverno se non per la relazione, avendolo molto veduto
occasione, la più leggiera lusinga, non era un pensiero che potesse fermarsi un momento
a tacer tutto. borgese, 1-175: non s'occupava più di medicina, assicuravano
d'altri o chi crede a relazioni non vere. svevo, 5-25: il povero
grave mancanza e contro il quale giudica non conveniente o non possibile istituire un regolare
contro il quale giudica non conveniente o non possibile istituire un regolare giudizio. -per
bello del corpo e informato innanzi grosso e non troppo grande. marco polo volgar.
recarsi quasi ogni giorno sui lavori, non gli dispiaceva tenerla informata esattamente circa il
iii-32: questa mente informatrice dell'universo noi non la vediamo. cesari, iii-124:
: il computo dei fucili di mangascià non fu mai fatto sin ora dagli informatori
informatori: ma calcolandoli a 10. 000 non credo andar lontano dal vero. d'
dal vero. d'annunzio, iv-1-560: non so da che mi venissero quella leggerezza
del mio informatore. cassola, 2-272: non era per denaro che si era deciso
uomo, quando è sua: dico, non solamente per informazione del corpo, ma
sue. campanella, 4-367: perché non tutte le cose dalle quali paté lo spirito
senso esser percepimento della passione, e non farsi per informazione in modo che lo
. lapo da castiglionchio, 2: non posso io padre e genitore tuo dinegare
a. f. doni, 4-60: non vogliate, sacra corona, per sinistra
foscolo, xi-1-115: un altro scrittore, non meno notabile per la sua onestà che
che sor- delio « avendo promesso di non più peccare con la dama evitò la
e di grande tiratura è quello che non ha ancora saputo o putoto rinunziare
giudicando male in verso di lui, non ragguardando con prudenzia chi è colui che
zuccheri: e se la signoria vostra non resterà satisfatta di questa mia malconfusa informazione
esser io uomo di mare, e non pratico di scrivere. castiglione, 316:
. pratesi, x-z2x: chi sa che non ti convenga questa ragazza; le informazioni
virtù d'una simile informazione, o non si muove punto, o si muove
dee portare al magistrato de'pupilli, non fu copiata ancora? muratori, 1-86
1-86: nelle loro allegazioni ed informazioni non dimenticassero di regalare il giudice co i titoli
lippi, 10-33: ei che star non vuol quivi a piuolo, / anzi dare
; superi. informissimo). che non ha ancora o non ha più alcuna
informissimo). che non ha ancora o non ha più alcuna forma; mancante della
lin guaggio filosofico: che non possiede la sua forma sostanziale (la
sostanziale (la materia); che non è passato dalla potenza all'atto (
. gozzi, i-22-229: trattai finor del non utile e ancora / informe vetro,
di qual natura fia egli? e non è maraviglia che non sia facile a
fia egli? e non è maraviglia che non sia facile a dire, quando né
e infigurato, impossibilitata a comprendere dal non terminarsi. savinio, 7: il
ossia di quello che la coscienza ancora non ha organizzato. gatto, 4-74: l'
di mostri indistruttibili? 2. non formato, incompiuto, incompleto; difettoso,
e sublime / poggiar in parte ov'io non posso estorme, / se polir cura
, i-98: questo parto... non nacque informe nell'embrion indigesto, ma
del piccolo volto. -rudimentale, non sviluppato, primitivo. malvezzi, 8-189
... essendo una materia che non può stare senza forma, sarà più facile
i-23: quella fasciatura... non mi facea nessuna ripugnanza a mostrarla in
alcuna violenza. carducci, iii-3-418: non giallo, non verde, / non
. carducci, iii-3-418: non giallo, non verde, / non mobile il piano
non giallo, non verde, / non mobile il piano, / informe si perde
esili, i figli / suoi, che non volle. d'annunzio, i-221:
carattere è informe, stentato, e non mi pare che tu in questi mesi abbia
, nell'amore. montale, 1-45: non chiederci la parola che squadri da ogni
un polveroso prato. -ant. non educato, incolto. a. rocco
iii-1-81: la informe / brutezza, che non have in terra pare, / perché
have in terra pare, / perché tu non la scorga sì deforme / e per
scorga sì deforme / e per ciò non la voglia seguitare, / sotto foggie mentite
la terra una contraffatta cosa informe e non coltivata. a. verri, ii-26-274:
. a. verri, ii-26-274: era non lungi informe ruina di tomba ingombrata da
giurisdizionale, un procedimento giuridico); non autografo, non conforme altoriginale (uno
procedimento giuridico); non autografo, non conforme altoriginale (uno scritto);
conforme altoriginale (uno scritto); non autentico (un documento). sarpi
era trattato, come cosa informe, non stabilita, ma la instanza degli altri fu
9. teol. fede informe: non vivificata dalla grazia santificante. cavalca
sono quelli che hanno la fede informe e non possono ben vedere; alcuni altri hanno
7-1183: quelle povere gambe... non se le sente più, intormentite e
iii-130: -che di'tu d'alcuni che non solamente dicono ogni sporcaria in presenzia de
targioni tozzetti, 12-7-246: quello che non è cotto a sufficienza si lascia ben
, 6-2 (106): io so non meno ben mescere che io sappia infornare
mescere che io sappia infornare; e non aspettaste voi d'assag- giame gocciola.
infornare. -se vuol infornare, inforni; non può e'far senza te per una
: or l'altro giorno... non infornai e sfornai, e feci tutto
212): se i fornai strillassero, non lo domandate. in il
di cruschello. soldati, v-248: non una guardia notturna,...
una guardia notturna,... non un panettiere che ha infornato e va a
gelsi, 25: se per la bocca non s'infoma, / la morte adopra
/ e manda poi la gente u'non ritorna. -annusare abbondantemente (tabacco
dormicchiavano, e il prete, per non imitarli, infornava tabacco. -pubblicare
furberia di beghina; la signora claudia non la volle infornare, ma la mise sopra
. della casa, 697: le fomaie non voglion queste tresche, / che se
gonna sopra gli scettri, sa di non so che: e pare che si possa
guardarsi da entrare in maneggi da'quali un non possa a sua posta ritrarsene senza danno
inanzi che s'inforni: / poi non importa quand'egli è infornato.
-il fornaio inforna sempre mai, ma non mai sé: v. fornaio,
ladro. pataffio, 6: tu non riguardi mai raso né toso, / ma
chi dirà che i ministri di luigi filippo non avessero dritto di creare a volta a
/ e per una infornata anch'io non sudo. 6. nel gergo
vanno oggi e domani a vettura, e non mi ponno servir de le messe »
guarda inanzi che s'infomi; / poi non importa quand'egli è infornato. gemelli
angusto. bartolini, 15-159: non erano le sei del mattino che già
convengo / che parte alcuna di quel non s'inforsa / in me, ma tutto
inforsa / la salvezza d'orazio, esser non puote / che non sia alcun nume
orazio, esser non puote / che non sia alcun nume, che riguardi / sopra
può sopprimere o cacciare dall'animo, non falsarla né sminuirla né infornarla, nell'
rinselva. pindemonte, ii-482: l'olivo non ispoglia unqua se stesso, / l'
infortifìcàbile, agg. ant. che non si può for tificare,
può for tificare, che non è possibile munire di fortificazioni.
con gioia, come liquore in vaso non sano, infortisce in dolore.
citrullini e fetenti di pappa infortita, non me ne gonfiai. infortuna, sf
/ sì che nella infortuna io non desmago. g. villani, 9-327:
furono rite nuti, acciocché non compiessono la loro infortuna d'essere
: avere un incidente (anche non grave) nel corso di una
. angiolieri, 147-2: senno non vai a cui fortuna è cónta,
asconda, / raggio ch'abbagli e non riluca a pieno, / giardin di
un evento, ecc.); che non è favorito da fortuna propizia (la
d'amore vi duole, vi converrà non meno di compassione avere che alla passata
nostra più toscana poesia. -che non risponde alle aspettative (un risultato).
: è cosa picca ad creder dio non ha create stelle maligne ed infortunate.
, ch'or m'ha posto / un non so che nel cor. piccolomini,
che tanto manchi nella perfezione umana che non solamente abbia in sé fatta la ragione vile
notati, li quali si chiamano egiziachi non, perché sieno infortunati, ma per
, i-151: acciò che la fortuna con non pensato infortunio il nostro intendimento non recida
con non pensato infortunio il nostro intendimento non recida,... comanderai a'
afflitta dalla peste..., non pareva più simile a se medesima,
assenti. b. corsini, 1-197: non avevamo avuto ancora tanti infortunii di fame
. alfieri, 1-68: oh! non sai tu che in tebe / sommo infortunio
me più che mortai nimico, / non consente ch'io curi il colpo antico.
): acciò che più giorni che questo non sieno turbati da'tuoi infortuni, vogliamo
a sopportar il tutto in pace e non s'affliggere. tasso, iii-5: se
ch'io vi fossi fratello, ora non devreste dolervene; o dolervi solamente
coloro che sopravvivono. giannone, 2-i-106: non vi è infortunio più calamitoso ad un
della chiesa. gioberti, 6-i-14: non avendo per ultimo riportato altro premio che
introdusse, cioè un valore immaginario che non esiste in natura, così i presenti
i cristiani nel- l'uscir dalla suda non incontrarono che infortunii di tempo. giannone
accadeva che per caso sinistro il convertito non avea avuto tempo di esser battezzato:
peccato quando egli interviene senza malignità, ma non a caso, perché e'si commette
aspetto sono pessimi, e di buono non buoni ma moderano l'in- convenienti,
de'tuoi subiecti penserai spesso / che non s'inforzi lor nemico presso. fiore,
mie proprie infermitadi, e benché elle non sieno perfettamente guerite, almeno elle non
non sieno perfettamente guerite, almeno elle non inforzano. gioberti, 1- iv-21:
si fuggì. savonarola, 5-i-36: non vi ricordate voi che io vi dissi che
: meglio si provvede che 'l vino non inforzi, se si tenga in cella fredda
vero che la vinaccia inforza, ma non quella parte che tocca l'umido; l'
eserciti e la inforzi, / contr'ogni non vitale, empia scienza. -
quale ristacciata darà altra farina, e non sarà inforzata né piena d'insetti, come
testamento fa, sanitade di mente, non di corpo, è a domandare ».
. c. bentivoglio, 6-826: egli non cura la natia beltade, / né
arte della seta in firenze, 108: non ti voglio con altro infuscare il cervello
l'arrendevolezza del paladino a lasciarsi prendere e non li chiarirono, anzi li infuscarono nel
: vi fu mai essere umano che non fosse infoscato dal tedio, perseguitato dal dubbio
fu ed è sempre così religiosa che non mai aderì a ciò che vaglia ad
hanno infuscato cento, che le potenti non abbiano infuscato mille. raineri, 5-16-52
fatevi render quell'anello, che fosco non ve l'infuschi. 3.
luce, osservato prima da segomo, non se ne ricordavano più. -
piacer di quest'avvenimento mi si è non poco infoscato con la notizia dell'infermità
ant. stampato o scritto in modo non chiaro, poco leggibile. tolomei,
tolomei, 2-114: sopra tutto avvertite che non sia lettera minuta infoscata, perché ella
italiano meglio onori la memoria dell'infelice che non gli amici suoi dall'odio infoscati.
la infuscazióne delle cose, che non si conosceva più amico che nemico.
visita... con quel tempaccio, non riuscisse molto gradita al marchese.
settembrini [luciano], iii-1-398: non ti chiedo assai tempo, o parca:
b. corsini, 13-9: indi non manca / di porlo [il morto]
, 1-68: il suo volto lungo, non bello, dove gli occhi neri si
, per trame quanto è necessario per non morire; ma non infossate, immerse
quanto è necessario per non morire; ma non infossate, immerse, seppellite sotterra,
-figur. lubrano, 1-214: non vi sono... paesi tanto infossati
nell'eresia, dove [pio v] non inviasse passaporti pel cielo col bacolo.
gli occhi infossati. cicognani, 2-85: non era gioocchi, il sanguinar delle carni
le mani scarne priccio; allora invece non vi badai nemmeno. moretti, e gli
pronom. (w'infètto). non curarsi minimamente, infischiarsi, ridersi.
più le congratulazioni del cavalierato ch'io non ho cercato né ambito e di
fossi fatta infra montevarchi e l'arno non essere sofficiente né bastevole difesa. viaggi
da impetuosissimi venti e per tutto, non solamente lungo la spiaggia, ma pur'
, / come quell'un che, non perduto, riede / d'infra tanti perduti
: io feci l'indiano e sedetti non senza sospetto che la pisana per tormisi
cielo d'alcamo, 112: a meve non aitano amici né parenti: / i'
sogna / infra qualch'anno, ché non è potente / la terra stracca, né
nave da lui noleggiata, infermasse, non è obbligato proseguire il noleggio, né
tu sai poi ch'infra dì io non mi movo / da scriver mai se non
non mi movo / da scriver mai se non per qualche intoppo, / ed oggi
volgar., xxviii-274: i molti non possono bene signoreggiare né non signoreggiano,
i molti non possono bene signoreggiare né non signoreggiano, se no en quanto eliino
e quella d'un uomo, che non sia per aver mai libertà, volontà,
, / da che meritata- mente / non serve a chi l'ha onorato. chiaro
infra la tua mente,... non saresti privato a un tratto della tua
che, se per avventura abbattuta dal sonno non si levasse, toccandole il piede la
locuz. essere, stare infra due: non sapersi risolvere fra due soluzioni, due
due partiti; essere in dubbio, non sapere a quale partito appigliarsi. cammelli
c. gozzi, i-92: non mi sembra spoglio di tratti faceti l'
tempo le sue pratiche di evocazioni; ma non per tanto cessò, quella, di
l'idolo, e fermilo sì che non muova. = deriv. da
, se l'avvenimento... non dichiarasse unitissimi fra sé infra- cidamenti di
3-313: perché tu porti i panni, non è però forza ch'egli infacidano con
... è un legno che non s'infracida... mai e non
non s'infracida... mai e non arde. del garbo, 19: non
non arde. del garbo, 19: non si vuole che... tali
, / che la pioggia di giove non l'infracidi. 2. per estens
purgata, perché, covandovi i vapori, non infracidi e impuzzolisca. -corrodersi,
loro natura resistino a'diacci e che non infracidino per tacque. pirandello, 7-897:
g. villani, 11-79: eglino non si mossono mai da tremole, onde
, vi-232: -m'infracidi. / -or non gli dar più tante ciancie. andiamolo
. andiamolo / pur noi ad aspettar: non è possibile / ch'egli erri.
sopra pagate, / però di grazia non m'infracidate. gelli, iii-20: perché
infracidate. gelli, iii-20: perché voi non abbiate più a 'nfracidarmi e tormi sempre
voi trovate uno che voglia moglie e non dota, io gliela darò. g.
cavalca, 21-203: la cosa infracidata non si può ben insalare. milizia,
così furono trovati sani come se mai non avesse avuto quella infermità. cassiano volgar
oliva, 800: per l'opposto, non c'è delinquente così infracidato, né
, quando sia sbattuto dalla paura, non risorga. infracidatura, sf. ant
cavalca, 20-17: or non possono infracidire i corpi de'ricchi,
infracidire i corpi de'ricchi, se non s'involgono in seta? antonio da ferrara
. d. carli, 81: non ostante fossi debolissimo, pur mi sforzavo
, pur mi sforzavo di levarmi per non m'infracidire nel letto. corani,
: fra le durissime imprese alla sapienza non altra è più dura che 'l risanare un
: mutate vita, vivete bene, non solo per morir bene, ma anche per
, ma anche per morir maturi e non infraciditi prima d'esser privi di vita.
inetto. forteguerri, 177: ma non è rotta mica o infracidita / la
morelli, 289: molti si morivano che non erano veduti e 'nfradiciavano su pelle letta
, come più fermi e sicuri e non sottoposti a infradiciare. paoletti, 1-1-193:
siamo infradiciati. d'annunzio, iii-2-990: non ho più fiato. non mi baciare
iii-2-990: non ho più fiato. non mi baciare. t'infradici. son tutta
: gli capitava spesso d'infradiciarsi: non solo quando lo sorprendeva la pioggia,
creature che vi stavono drento, e non solo le consumava, ma ancora le
capolavoro di giovanni della casa quanto -se non più -le 'mie prigioni 'di quel
. firenzuola, 671: deh, non m'infradiciare; o dove si trovò
di voi, che a tutte l'ore non mi infra- diceresti tanto quanto fate.
, sono infradiciate in modo, che voi non vi darete su due volte col becco
stessi infradiciati, che pur risplendono, non anco nello stesso tempo riscaldano? bocchelli
. mirar solamente con venerazione, ma non toccarli, non avvalersene. 2
con venerazione, ma non toccarli, non avvalersene. 2. inzuppato,
le nevi] altamente quelle campagne, non senza incomodo e infradiciménto dell'es-
che ci s'erano infradici te, non aveva più alcuna trasparenza. moretti, vii-
infràgile, agg. letter. che non può rompersi, spezzarsi, infrangersi.
che temo el tempo in ciò sol non m'affragna, che traduce il provenz.
s'io smagato sono ed infralito, / non ve ne fate, genti, maraviglia
miraeoi vi sembri solamente / com'io non son già de la mente uscito. palamedès
mente uscito. palamedès, 67: non ci n'à nullo di noi tre,
invecchiati e infrailiti come voi vedete, che non facesse oraindiritto maggiore forza che non fareste
che non facesse oraindiritto maggiore forza che non fareste voi. bencivenni [crusca]
, 2-138: il salasso del piede non potrà non essere nocevole al- l'uscimento
: il salasso del piede non potrà non essere nocevole al- l'uscimento de'mestrui
le vipere per lo bagnamento della saliva non infralirono mica, ma disdegnose ed altiere
con accoglienza lieta il primo ragionamento, non sentiranno forse egual favore nell'animo verso
delle truppe francesi a piombino se rattamente non rimo- vevansi da quel luogo infausto ed
... ci infralisce e invecchia, non solamente a volerla tutta trascorrere, ma
bensì le sue facoltà intellettuali, ma non distrutte. = denom. da
infralita e sì spaventata che i consoli non la potevano governare per alcun comandamento.
d'amorazzi, assai piacevoli a cui non fossono tocchi. 2. intervento
i-113: erano bottegai, artisti, e non senza qualche prete, uomini destri,
, 5-304: il panno [verde] non è trasparente com'è la foglia,
trasparente com'è la foglia, e non ha aria alluminata inframessa infra le sue
la soavità è propria dell'ornato, non del veemente, le qua'maniere di stili
nella parola * grazioso ', ha non so qual grazia villesca, e un
quarto, sicché li cerchi congiunti e non inframmessi pareano una catena d'anelli che
-inciso. caro, 5-213: non tener molto sospesa la continuazion necessaria [
87: credo che [il leopardi] non trattasse mai direttamente con editore o tipografo
. lei di niente s'inframette, ché non fia mai per lei acceso caro,
intermediario, mediatore. che tornando, non solamente non ci tolghino di riputacompagni,
mediatore. che tornando, non solamente non ci tolghino di riputacompagni, 1-17:
gozzi, i-109: mi giurava ch'ella non era padrona intrecci, altre inframettenze,
, infine ancora altre complidi nulla; non posseditrice, non amministratrice di tutte cazioni
altre complidi nulla; non posseditrice, non amministratrice di tutte cazioni, erano poi
quadriglie e balletti. moravia, ii-102: non sapeva lari, ii-210: in
della personalità. parola conciliatrice; e non lo faceste. nievo, 21: i
... inanonimo, i-485: non servo altrui e guiderdone aspetto,
anche sostant. a 'nframettere non chiamato. seneca volgar., 2-129:
in-intensivo e se morte in breve non vuoisi inframmettere. g. a. an
gelini, 21: se il palatino non si fosse inframesso a que- infrancare
fioretti di cronache degli imperatori, 28: non si trot'infranca [o mio cuor
mio cuor]; / però che mai non manca / vava chi si inframettesse per
, 1-62: tognina, fa'ch'io non ti trovi infrancata, o infranchita,
trovi infrancata, o infranchita, che non ti giovaranno tutte le franchigie del mondo
sguaiate traduzioni fatte da persone ignoranti che non conoscevano il francese, ed infrancescavano il
noi manca questa scusa, se già non vogliamo infrancesire interamente anche nei costumi,
, 1-62: tognina, fa'ch'io non ti trovi infrancata, o infranchita,
trovi infrancata, o infranchita, che non ti giovaranno tutte le franchigie del mondo
buonaparte, 2-4-28: oh tu non debbi però esser re stata
il francioso così affatto, che talvolta tu non infranciosi il taliano. carducci, iii-16-14
n. franco, 5-41: per non potere sfogar seco le fiamme sue,
era costretto di rimediarsi per li bordelli, non senza pregiudicio del decoro poetico, né
squaccherare di quelle letificantissime giocondezze, se non vogliono capitombolare e sozzarsi e imbagasciarsi nelle
nelle infranciosate frugonerie. baretti, 2-163: non vorrei che alle nostre tante migliaia di
. cesarotti, 1-xxxi-20: questa lingua non deve essere né licenziosa né serva,
col pref. in-con valore illativo) non documentato. infràngere (ant. e
a servire per infrangere solamente e non per levare. redi, 16-i-n: con
sicuro la realtà dei corpi; imperocché, non potendo, conforme ai loro principi,
volgar., viii-253: tu seminerai e non mieterai; tu infrangerai le ulive e
mieterai; tu infrangerai le ulive e non avrai dell'olio. soderini, iii-661
iii-661: si dee avvertire che la macine non infrangili tossa, perché attristiscono ammaccate il
chiamano) di pietra, affinché l'olio non si perda. -macinare (grano
figliuol, le carni e polpe, / non per le tue, ma per le
moniglia, 1-iii-460: che so, che non mi sgozzo, / non mi tiro
, che non mi sgozzo, / non mi tiro in un pozzo, / o
un pozzo, / o con le pugna non m'infrango e macero?
. alfieri, 1-86: contribuì anche non poco ad infrangere la mia naturale rusticità
tanti dolori ogni di ci dà, non mi par che altro gridi se non
, non mi par che altro gridi se non che non sia amato. g.
par che altro gridi se non che non sia amato. g. visconti, 1-112
ti pensasti avermi ogni ben tolto / non però quanto credi il cor me infrango
5. violare, trasgredire, non rispettare (un patto, una regola
sentenze che uscivano da essi [stati] non solo erano incapaci di poter ricevere alcuna
, 41-82: vi fu chi tentò, non è guari, di infragnere il nostro
i casi di una guerra giusta e difensiva non sono quella legittima conservazion di noi stessi
la legge]; ch'altro / non bramo io, no; purché la vita
lor vita, poiché le lor passioni non infrangono mai le leggi della loro conservazione.
inferme nelle mani del medico misericorde: non avevano queste cose un fascino tutto sensuale
quando fosse stata bene. io intendevo che non avrebbe avuto bisogno di nessuno per darle
preso la cosa alla lettera, e non aveva osato infrangere il mio ordine.
ah sappi / che il mio consiglio io non infrango. -sciogliere (
questa donna fosse mia moglie, 10 non potrei infrangere il vincolo coniugale.
scritta. cassola, 2-254: disse che non si poteva sperare d'infrangere la reazione
reazione se gli operai e i contadini non erano compatti. 7. per
che le pietre sotto il gravissimo peso non si infanghino. lippi, 3-73:
studi di cicerone, tanto che per non infrangersi sotto gli stenti, la gioventù
199: giunge l'onda, ma non giunge il mare: / e ciascun flutto
infringère. infrangìbile, agg. che non può essere rotto, spaccato, frantumato
rotto, spaccato, frantumato o che non si riesce a rompere; durissimo,
n. franco, 7-292: d'altro non puoi esser tu nata che d'infrangibile
durissime pietre e massi infrangibili, così non altrimenti il mondo piccolo, onde noi
figlie a guardia. moretti, ii-852: non mi spiaceva che il bicchiere fosse infrangibile
stagno. -per estens. che non si può sciogliere (un nodo)
nodo). monti, 15-24: non rammenti il dì ch'ambe le mani
. inviolabile (una legge); che non si può trasgredire (un'imposizione,
3-1-137: li quali [motivi] io non vi porto come leggi infrangibili, ma
] alquanto meno terribile altrui, se non con infrangibili limiti, almeno coll'addol-
, sarebbe infrangibile; i giurispru- denti non esorterebbero i principi a mantenerla, e i
principi a mantenerla, e i popoli non si guerreggerebbero mai. rovani, 1-172:
tenace, infrangibile catena: / catena che non scioglie anco la morte. varano,
suo animo, ecc.); che non si attenua, che non viene meno
); che non si attenua, che non viene meno (una qualità morale)
dal peregrino che divoto il coglie, non più spinoso e lacero, ma morbido e
e 'l petto di ferro, non avria potuto raccontarla pienamente. = comp
per difetto del calor naturale, che non è sì potente in loro, che per
. la spagna, 26-45: non si fe'mai di bestie tal macello,
processione, / e che al fuggir, non al riposo invita / la paglia tutta
quale e cani pisciano, svelta che non sia tocca da ferro, presto sana
: mastro sapa con le gambe infrante / non dice che c'è dato: aguti
aguti o ferri? / d'un ver non si pagò fra tutte quante. ariosto
avea, né riaver lo puote / se non ismosso, e de lo star che
). d'annunzio, ii-357: non dormimmo noi / nella notte solenne /
io ò paura che volendo pigliar aria io non pigliassi vento. tesauro, 5-12:
. tesauro, 5-12: ch'io non sia quel crudel che di carnaggi,
bottari, 2-252: da questo decreto non rimangon elle infrante e dissipate tutte le
a quale sorta d'autorità che infranta non fosse, potevasi oramai sottomettere la gioventù?
la gioventù? pascoli, ii-73: non è vero che, se la necessità
regola). alfieri, iii-1-7: non sono, o 4 divina libertà ',
). guittone, 3-40: o non fiorentini, ma disfiorati, e disfogliati,
e 'l secondo 'gni ', non consiste solamente nell'essere quelle consonanti quasi
307: prima puliva acerba, la quale non ha ancora cominciato a maturare, ha
iii- 204: gli ulivi moraiuoli non pruovano dove gli infrantoi, e tanto
più fa; perché altrimenti, / non saria '1 mal sì innanzi, / né
che per la malignità de'tempi contrari non si fosse po tuta fare
di roma- gnuolaccio bigiegno, i quali non per gran maestria infrappati, ma da'
dante, del boccaccio... non si legge questo infrascaménto di signorie, d'
2-1-27: ciascuno sa che simile inserimento non è riprendevole, non essendo un corpo medesimo
che simile inserimento non è riprendevole, non essendo un corpo medesimo composto e continuato
. roberti, iii-39: cotesta libertà non sia tanto
'l farò tornar più debole / che non sono i pisei quando s'infrascano. f
iv-376: gli alberi che frondeggian fioriti e non germoglian fruttiferi ad altro non servono che
fioriti e non germoglian fruttiferi ad altro non servono che ad infrascare. lastri,
mi sforzo di parere quel che io non sono. 2. figur.
. casini, iii-628: queste esteriorità non sono altro, a paragone de'suoi fregi
. giovio, ii-218: s'io non vedrò il * quia'netto di gabella,
2-91: l'importanza è che l'amore non vi abbagli la vista e non vi
amore non vi abbagli la vista e non vi infraschi le parole al solito.
, che l'uno poi dall'altro non si riconosce. latti, 1-148: or
-sostant. aprosio, 1-35: non può mai a persona alcuna, per
ste lengue rie / mai de sparlar non resta; / con zanze e con busie
mauro, xxvi-1-218: se... non sete impedito / in qualche cosa,
, 1-243: sono poche carte per non infrascar la mente con lunghe dicerie.
preso / e più di tal matera non t'infrasco. sermini, 395: tanto
che vi manca poco / ch'io non sia andato a quaglie senza rete,
che tordo in frasca »; e io non l'ho tenuto a mente; però
che io ho perduto il pincione e non ho preso il tordo, e uno
pisa con comandamento che in pisa mai non tornasse; e per questo modo credeo
cesarotti, 1-xxix-245: colle sue ciurmerie non gli riesce d'infrascarvi. 6
o'dece bolge intasca / cui inganna non fidenti e pria ruffiana / gente con
creature... accioché l'amore non s'infiaschi infra le spine. montale
140: [le femmine], non avendo capelli, s'infrascano di piume di
sciocchezze. i. riccati, 4-366: non s'infrascano per poco, / e
o perché caschi / in fallo, non può far che qualche volta / non
, non può far che qualche volta / non impenni il buon uomo e non infraschi
/ non impenni il buon uomo e non infraschi. 14. locuz.
n. franco, 6-96: perdonatemi se non vi sapete infrascar gli orecchi e lasciar
] era troppo alto o troppo infrascato non c'era nulla da fare; ma talvolta
borgo dorme;... se non è un rumore di morra che esce dalla
di tante gioie..., che non è poi maraviglia, se le doti
i-iii- 468: il deismo, non più schietto e nudo, ma infrascato
rami infrascati in tutte le parti dove non erano abitazioni. c. gozzi, 1-1026
pare saperci dire in modo che noi non possiamo loro dinegare cosa qual e'dimandino
. lubrano, 1 -ded.: non amo parafrasi sazievoli, non infiascature di
-ded.: non amo parafrasi sazievoli, non infiascature di erudizioni o trasapute o disutili
che in pip- pioni / per fuggir non so che vi trasformaste, / perché
levi, 6-198: mi accorsi subito che non c'era più nulla da fare.
era più nulla da fare... non restava che calmare i suoi dolori con
che intendesi recare a remota antichità, quando non sia per iperbole di celia.
inimboccàbile, agg. raro. che non può es sere imboccato,
sere imboccato, per cui non ci si può o non ci
, per cui non ci si può o non ci si deve avviare (una
figur. landolfi, 15-146: [non] mi piace chi perde la pazienza
63: la continua compagnia... non solamente gli animali d'una medesima spezie
, 394: lo ostinatissimo peccato tuo non merita in un certo modo remissione, avendomi
imposte loro. bettinelli, 1-ii-270: non sempre pugnavasi inimicamente, ma talora.
persona che, se inimicato l'avesse, non ne sarebbe stato biasimato da persona?
odiare / chi m'inimica: e non ne posso niente. machiavelli [tommaseo]
1-276: signor,... dove non suona / fama del ver? sa
inimicasse atride. mazzini, 40-63: non inimicate, non atterrite le popolazioni:
. mazzini, 40-63: non inimicate, non atterrite le popolazioni: ne avremo bisogno
la terra nostra boni gentilomini, benché non siano ill. mi, e, così
così bassi come sono, l'uno non li volse dare la nepote, né l'
l'altro la figlia, solo per non inimicarle. ariosto, 18-31: d'inimicar
e inimicò. foscolo, iv-467: non ho turbata la felicità degli amanti,
la vostra capuana et in nido che non li siano parenti; inimichese tante genti
prospera. giuglaris, 298: se non credi che il peccare sia un'inimicarsi
dovette fare lodo- vico, forzato per non inimicarsi castruccio ad accordare la libertà ai
libertà ai visconti. foscolo, iv-359: non date noia a nessuno, perché starete
, perch'io predicava azione eh'essi non volevano. = voce dotta,
[il gastigo]... non per odio inimichevole, ma per l'utilità
. cattaneo, vi-3-88: la farmacia non è il solo ramo d'insegnamento speciale
. ardigò, vi-408: l'insegnamento non deve consistere in un ristretto delle solite
nelle scuole private (organizzate da enti non pubblici, religiosi o laici, o
francese e, insegnando, mostriamo di non sapere neanco imparare. cantoni, 515:
; e, rispettivamente, quello che non comprende, fra le sue materie,
... che, sentite o non sentite ne'cuori, vengono trasmesse da
gramsci, 1-8: dalle filosofie immanentistiche non è stato neppur tentato di costruire una
umanità che si rinnova in ogni infanzia non metaforica. -insegnamento mutuo: metodo
. forse compensa alcune altre disposizioni che non sono del tutto conformi ai desiderii degli
d'insegnamento', di per sé sola non dice libertà vera, e molto meno altezza
iv-xxiv-12: sì come quello che mai non fosse stato in una cittade, non saprebbe
non fosse stato in una cittade, non saprebbe tenere le vie sanza insegnamento di
la selva erronea di questa vita, non saprebbe tenere lo buono cammino, se da
cammino, se da li suoi maggiori non li fosse mostrato. testi fiorentini, 203
morte. forteguerri, iv-377: io non ne posso più dal camminare. /
m'escono di menti; / e non mi vanto ch'io disdotto sia / se
mi vanto ch'io disdotto sia / se non là ov'è la dolze donna mia
cavalcanti, 53: a porco peritoso non cade la pera mezza in bocca; e
disutile cosa. loredano, 2-316: non meritano il nome d'istoria quelle narrazioni
il nome d'istoria quelle narrazioni che non trattano negozii di stato e che non portano
che non trattano negozii di stato e che non portano insegnamenti politici. mazzini, 77-176
tentare e cadere in campo, lasciando non foss'altro un insegnamento morate a chi
, v-1-767: il più alto insegnamento non mi fu dato da quell'invalido che
traviano il nostro moto... non vogliono raccogliere l'insegnamento. g.
presentar al mondo imagini vive, non cadaveri insensati, a coloro che
. chi pretende di insegnare ciò che non sa o di fare ciò che non
non sa o di fare ciò che non può. cattaneo, iv-i-28:
petronio, quali dimostreranno eziandio com'egli non intendesse un'acca del libro di cui si
li quali, secondo che dice servio, non si mostrando senza la persona insegnante,
alla loro ingratitudine e pertinacia, e non alla imbecillità dell'insegnante. -chiesa insegnante
, 1-i-217: il qual modo di trattare non è maniera narrativa, ma dommatica e
da prima che la turba degli insegnanti non sia governata da alcuna massima direttiva.
: l'ufficio di insegnante, fra i non pochi tenuti in vita mia, è
nell'alunno, aiutare lo sviluppo; non ha nulla di nuovo da portare.
. malvezzi, 6-2: non perderebbe per ventura molto l'insegnanza nell'
il dente livido in lacerarli, se non con le opinioni opposte, colle irriverenti ribellioni
. fare apprendere a qualcuno ciò che non sa o ciò che sa imperfettamente;
anonimo, i-487: quello c'a me non sappo altrui lo 'nsegno, /
lo 'nsegno, / tal bene non ò che l'abo e tegno, /
che l'abo e tegno, / e non ò nulla e son segnor de regno
1-19: i discepoli... non ci andavano per buona via; e però
vana cosa è insegnare quello che imparare non si pò. boterò, 9-61: con
: insegnare si può solo quello che non si sa. -assol. boccaccio
te, maestra de'linguaggi, insegnare non bisogna. a. f. doni,
11-34: chi scrive per insegnare, non permetta che la vaghezza di lusingare i
: arrivati ad una certa età, non si può più discutere. si può solo
che quella vittoria di quelli di persia non era il fine della guerra, ma
saltare dale fenestre. pulci, 16-34: non bisognava che venere iddea / insegnassi a
il pome. dolce, xxv-2-274: alcuno non m'ha saputo insegnar dove egli si
animale / che felci o paglia mai non venga meno, / per letto,
: quelli che faranno bachi da seta non possano buttare i loro letti nella strada.
entro la crosta terrestre fra altre rocce non stratificate. -in senso generico: falda
di fusione: complesso formato dai minerali non utilizzabili, per lo più di tipo
gittarvi su otto barili di questo vino e non gittarvi il fondigliuolo; e in tre
guasterebbe. soderini, 3-105: bisogna non gli toccare [i vini deboli] ma
loro certi letti sopra i muri, ma non è poi giovato, perché molti colori
è poi giovato, perché molti colori non reggono a la calcina. 22
più sicuro di mantenersi diritto e di non piegarsi. -nelle navi a vapore
dall'acque ed altre ingiurie del tempo non venghino corrotte, perché, corrompendosi,
vidi lo infirmo debile, fa che non se mova al scagno, se far se
carducci, ii-n-99: se le signore non sapranno leggerle, a me non importa
signore non sapranno leggerle, a me non importa delle signore, che già in italia
importa delle signore, che già in italia non sono compatibili altro che a letto.
la man del letto, / che non s'ha port'ancora del fattibello, /
s'ha port'ancora del fattibello, / non ha nel mondo sì-llaido vasello / che
nel mondo sì-llaido vasello / che lungo lei non paresse un diletto. tassoni, 10-5
raggi di pellegrina bellezza, come se appunto non l'avesse mai toccata patimento alcuno o
: se voi cadete in letto, non dite: lascian di chiamare il medico,
. tozzi, vii-8: se alfredo non viene sempre a letto con te, dovresti
insieme con un coso simile, rabbrividiva; non ci sarebbe andata mai, e poi
dunque far credere che prima di sposarti non sei mai andato a letto, nemmeno una
quelle selvaggie stoltezze, per estirparle, non riserbadosi... di quell'irto
, quando il letto per molto tempo non ha a servire. -donna da
sensuale. arbasino, 212: io non voglio una donna soltanto da letto;
carducci, ii-2-336: il povero cristiani non ha saputo più nulla dell'affar suo
letto. aretino, 20-227: non potendo tenersi in piei, si fece letto
oltra il mal degli occhi, che non è leggieri,... ha le
per grande ch'e'si fosse, non lo teneva fermo in letto, partito
fìgliuol, che noi giacciam vestiti, / non già in letta, ma d'esse
ovidio volgar., 1: ora non corruppe patroclo il letto d'achille? carducci
nell'oblio; esaurirsi, cessare; non aver alcun sviluppo. guinizelli, xxxv-ii-451
-non andare a letto se non portato: morire di morte cruenta o
, vi prometto, / cinque stasera non andranno a letto, / se non vien
stasera non andranno a letto, / se non vien men frusberta e durlindana, /
men frusberta e durlindana, / e'non v'andran, se non vi son
, / e'non v'andran, se non vi son portati. -non
essere sicuri neppure nel proprio letto: non avere pace; essere esposto a continui pericoli
: il doge manin si lamenterà del non esser più sicuro né men nel suo letto
. fagiuoli, xiii-46: or io non vo'lasciar sì bella birba, /
alzato presto, che pare che altrimenti non se ne sarebbe levato. jahier, 120
]: 'senza letto né tetto', chi non ha dove ricoverarsi né posarsi. ancora
figliuola in quell'abito! / i'non credo che e'sia oste sì strano
col lume e si leva col sole, non acquista né roba né onore (i
né roba né onore (i dormiglioni non profittano). proverbi toscani, 99
. o anche: il caldo de'lenzuoli non fa bollir la pentola. ibidem,
: chi guarda a ogni penna, non fa mai letto (chi tien dietro a
. il letto è buona cosa, chi non può dormir riposa. ibidem, 348
riposa. ibidem, 348: chi non ha letto e desco, mangi in terra
medici guariscono ognuno in cattedra, ma non già nel letto: la teoria non sempre
non già nel letto: la teoria non sempre è validamente confermata dalla pratica.
medici guariscono ognuno in cattedra, ma non già nel letto. 31.
,... temendo forse di non offenderla per troppa gravezza, non sopra
forse di non offenderla per troppa gravezza, non sopra il petto di lei salì,
in un letticello, sopra 'l quale altro non era che una pelle vellutata. chiabrera
ne'trapuntini. gemelli careri, 1-i-296: non... altro alloggio quella sera
: anch'io spero di riposarmi, fra non molto in quel gran lettone che mi
. brusoni, 875: raccontavano cose non mai più intese o lette ne'fatti
moti d'animo guerreschi, letti, non miei. furono... « parole
carducci, iii-8-122: il 'leggere'tullio altro non era che una dichiarazione, come allora
l'infanzia, e... però non si può conferire prina dell'anno settimo
, sopra la pupillare, e così non prima dell'anno decimo quarto. d'
sfiata a ogni pagina, quando anche non penasse a capire, nuoce ai più
di qualunque scrittura. mazzini, 8-83: non abbiamo letteratura, non pensiero né intento
, 8-83: non abbiamo letteratura, non pensiero né intento comune; quindi rari
/ lettrici di romanzi e di novelle / non ciarlan di gonnelle / ma sì di
così facile a vedersi ma che egli non la vedeva. d'annunzio, iv-1-56:
annunzio, iv-1-56: il lettor vero non è già chi mi compra ma chi mi
suon de le parole maladette, / ché non credetti ritornarci mai. idem, purg
strega, / ch'ha più peccati che non è de'fatti. foscolo, iv-450
è de'fatti. foscolo, iv-450: non ti dico, o lettore, se non
non ti dico, o lettore, se non ciò ch'io vidi, o ciò
mostrare alle nazioni intere / che qui non state per mangiare e bere. massaia
l'universal disiderio di quelle lettere, non è men necessaria che veruna altra. guicciardini
e sendogli mostro per molte ragioni che non vi poteva concorrere numero di studianti come
fede, e massime gli catacumini, che non erano battezzati. v. borghini
laico, anche di sesso femminile, non investito di alcun ufficio ecclesiastico) che
dello 'mperio in alamagna, e ch'altri non potesse degnamente essere eletto imperatore se non
non potesse degnamente essere eletto imperatore se non per gli detti prencipi. boterò,
accademico. jacopone, 31-1: non c'è religione. / mal vedemmo
cantavano, viddi doi lettorini o legilgii, non fatti come li nostri, ma tondi
gregorio magno volgar., 1-220: egli non poteva stare ritto,...
,... eziandio nel suo lettùccio non si potea rizzare pure a sedere.
ne va'nel letto;... non volle; ma disse: -andatevi al
lettùccio. carducci, ii-7-218: tu non trovavi posa nel tuo 'virginale'lettùccio.
tuo 'virginale'lettùccio. pratesi, 1-83: non si sentiva nessuno: allora s'avanzò
lettùccio sanza che vi fusse nulla se non il legname. firenzuola, 721:
. vasari, i-512: ad altro non attese che a lavorare e dipingere cassoni,
ornamenti. baldi, 576: d'intaglio non ci è in questo palazzo cosa di
e perciò si dicono lettucci), non v'è altra cosa di notabile. magalotti
lunga, perchè la cassa traballa, non trovando il suo assetto. 4
, / che già sol per lectura / non si poria veder sua derittura. dante
sua nuova traduzione, che in recanati non potei se non trascorrere, perché gli occhi
, che in recanati non potei se non trascorrere, perché gli occhi non sopportavano
se non trascorrere, perché gli occhi non sopportavano la lettura. carducci, ii-6-206:
: i vocabolari e i libri di grammatica non hanno mai insegnato ad alcuno a parlare
ultime mie opere saranno, s'io non m'inganno, d'una gustosa e curiosa
vo'che tu sappi / ch'alcun non è di tanto grosso ingegno / che per
tanto grosso ingegno / che per lectura non pervegna al segno. sacchetti, 260:
, 5-i-63: questo signore molto debole non aveva né lettura, né esperienza, né
naturale come tal volta arriva, benché non mancante di parole. zeno, ii-138
molta lettura è meschinissima iattanza; ma non è volgare arte servirsene a proposito.
, 13-41: donna di molte letture, non aveva mai dato a dimostrare quanta sostanza
nei riguardi di un autore determinato, non disgiunta da una certa disposizione ad assimilarne
alla fine del libro scoprendosi la parte non iscritta: buona nuova, o signori
idea che sono fratelli italiani tutti, non genovesi, piemontesi, lombardi, è
certo potrei prescinderne. quindi l'insegnamento non politico, ma nazionale della geografia;
del confessore, supplica gli si consenta di non allontanarsi dal collegio per le vacanze «
ima lettura per tutti i giorni, che non diverte e non esalta, ma che
tutti i giorni, che non diverte e non esalta, ma che può far pregare
intelligente, faceva lettura alla madre che non sapeva leggere un libro da sola.
per organizzare la prima lettura dell'america, non mi han lasciato in pace.
che dimorai in s. antonio, non vidi altro atto religioso che la celebrazione e
e l'assistenza alla messa, se non erro, due o tre volte: del
del resto nessun esercizio di pietà, non coro, non letture spirituali, non
nessun esercizio di pietà, non coro, non letture spirituali, non orazione, neppure
non coro, non letture spirituali, non orazione, neppure le preghiere della mattina e
che parla altrui / viepiù sottil, ma non ti legge aperto. / e pensa
e pensa tuttavia d'averlo tale / che non sol di lectura, / ma degna
più dote che mai per avventura / non ebbe professor benché baggeo. gioberti,
gioberti, 5-266: credo che gioverebbe non poco all'instaurazione delle dottrine religiose,
corrotta essere la volgata lettura dottissimi uomini non s'avvisarono. -facoltà di comprendere e
riavuta la lettura. zeno, ii-419: non mi sarebbe stato difficile l'ottenere in
deliberato dargli di quelle una lettura, non volse mai. redi, 2- 27
, il cancelliere, quando la legge non dispone altrimenti, dà loro lettura nel
già consegnato a qualche lettore e che non è più disponibile, oppure di manoscritto
» leggerebbero a disagio: gli operai non li intendobo a prima lettura, si
. questa, se bene seco non arreca pericolo alcuno, è però deforme accidente
emoproteidi, che hanno la caratteristica di non produrre pigmento melanico; sono parassiti degli
predominano, cioè a dire sughi bianchi non attuosi, non elastici, che si comprende
a dire sughi bianchi non attuosi, non elastici, che si comprende dal pallore
,... mentre il leucoma altro non è che una vera dura e callosa
sanie, e liberare in conseguenza dalla gonorrea non virulenta e dalla leucorrea. tommaseo [
una lieva fatta da una ruota che far non potrebbeno cento omini. barbaro,
con poca forza. idem, 4-4-323: non bisogna che il nuotatore le tenga
ora picchiando e ora sollevando con fatica non picciola, fecero tanto che finalmente sfondarono quel
, sinché la forza espansiva del vapore non vince il detto contrappeso di tutela alla chiusura
alla chiusura sino a quel punto e non più, tanto che non abbia a
quel punto e non più, tanto che non abbia a scoppiar la caldaia. d'
di tristi estupidi operai delle fabbriche che non sanno che un gesto, che sono