gruppi nazionali. carducci, iii-24-434: non sono né voglio essere capo o interprete
gruppo, che,... non sentiamo il bisogno di creare una famiglia
risorse economiche e l'abitazione, anche se non legati da vincoli di parentela.
partiti), alle quali rimproverano di non custodire o di tradire i loro genuini
condurre una propria azione autonoma, che non si trasformi in istituzione sociale o politica
dispongono che i parlamentari dei partiti che non raggiungono un quoziente minimo e i parlamentari
un quoziente minimo e i parlamentari che non intendono iscriversi ad alcun gruppo politico
il lavoro come produzione individuale e di gruppo non li interessa? -polit.
che tende, mediante riunioni nelle quali non viene fornita alcuna indicazione sul lavoro da
, di base, di evoluzione, non strutturato). -disciplina o solidarietà di
: caratterizzato da una direzione angolare che non equivale alle altre e che può corrispondere
l'intelligenza e la preparazione... non avevano niente da spartire coi gruppi sanguigni
l'un dopo l'altro; ch'e'non si può così facilmente discemere qual de'
, 9-25-1-20: col fin ora discorso io non voglio aver fatto altro di quel che
bel gruppo di fantasia; e vale non tanto ad esaminar lo strumento per tutte le
un gruppo di tre vecchi, che non si può veder cosa più bella. nievo
barilli, 5-102: nella saletta d'aspetto non vedi che ritratti e gruppi fotografici dei
... in un gruppo di non so quali gerarchi. 14.
gruppo rimanvi. foscolo, xiv-400: se non potrò parlarti, mi farò in presenza
mi furono / e mia danar, che non mancava un picciolo, / fatti rendere
il giovane, 9-779: lascia, non veduto, / nel miser letticciuol del
i-26: nell'ordinario di ieri l'altro non è altrimenti venuto il gruppo de'noti
bisogno di scior questo gruppo, / non di tagliarlo o stracciarlo. bruno, 45
: ogni lettore che vegli troverà anche qui non una chiara dimostrazione dell'assunto, ma
gelli, iv-8: ella [commedia] non si recitò,... considerando
libricciuolo... dell'opera, egli non vede e non ascolta, se non
dell'opera, egli non vede e non ascolta, se non alcuni musici..
non vede e non ascolta, se non alcuni musici..., senza poter
: erano degli anni parecchi, che non usciva di letto, dove se ne
di santa francesca romana,... non so se in due o in tre
verrebbe a fare che in verità altro non avessimo che uno smalto, per dir così
il gruzzolo / anch'ei la mano già non ebbe monca. pananti, i-382:
monca. pananti, i-382: costor che non pensan che a far gruzzoli / tiran
, 351: or se questa commedia / non vi paresse o grupposa o ridicola,
e di ispirazione anarchica o marxista non comunista, che agisce in contrapposizione
s. degli arienti, 71: dice non voler cessare per niente fino a la
fondo del grusolo e della copella altro non rimase che una esecranda avarizia, una
; gruzzolo. angiolieri, 87-8: non ho più né mobile né gruzzo.
part. pres. di * gruzzolare, non attestato. grùzzolo (dial. grùzolo
carena, 2-31: i fanciulli, per non cedere a troppo frequente voglia di por
togli, /... / che non passò, studiando, / il paragrafo *
, gua'. imbriani, 1-161: non c'è stato nulla, non ho niente
: non c'è stato nulla, non ho niente da rimproverargli, ma non
non ho niente da rimproverargli, ma non l'amo, gua'! nieri, 74
al nostro polio, eccetto che non ha odore... la polvere di
alte infamità. massaia, vi-20: non era uomo da commettere simili infamità.
fatto le cose giuste, tante infamità non si sarebbero vedute in questo mondo.
demonio è collaboratore d'iddio. ma qui non si veggono dei; e solamente diavoli
esaltare. mazzini, 27-174: che non vi sia speranza sia d'infanatichire un
l'infanatichito. de amicis, ii-355: non riuscirete a rappresentarvi alla mente un quadro
fesso] ha deposto per infanciullezza quello che non in tende.
infando, agg. letter. che non si può, che non si deve
. che non si può, che non si deve dire o raccontare, indicibile,
e persistendo. il rimanente del tempo non sostenendo le in- fande cose né facendole
lacrimar m'invita. cariteo, 307: non turba or vostra gloria il danno infando
capo... le gonnelle succinte per non infangarle. cassola, 3-64: perché
infangarle. cassola, 3-64: perché non ti sei messe le altre scarpe?.
e posto al rezzo, / e per non m'infangar i'vò a'schimbeci.
collocai certe pietre piatte in modo da non infangarci nei giorni di pioggia quando per
fetido. g. gozzi, 1-439: non si infanghino gl'intelletti e gli animi
lo infanga. praga, 2-59: non mi infanghi il plauso / dell'ebete
, 1-198: [i santi] non s'infangarono, ovvero neente si lordarono
xxxv-11-312: zoccolo si 'nfanga, / ma non pelle in su stanga. fra giordano
il mondo] co'calzamenti; ma però non potemo schifare che alcuna cosellina non infanghiamo
però non potemo schifare che alcuna cosellina non infanghiamo. questi sono i peccati veniali
sono i peccati veniali, i quali non si possono schifare. f. f.
i. frugoni, i-8-94: io non dirò come dal vento trattinsi / le ignude
maestro alberto, 4: cotale uomo non dae la popolesca greggia, che bruta
molle. g. gozzi, i-12-100: non avrebbe potuto ritenere il pianto un forestiere
ricciardi, 14: questo [pesce] non è di fiumi sporchi o stagni
corra con poca furia, sicché ella non sarà bastevole a strappare di nuovo il
, 8-154: potete andare, / non sono già il figliuolo dell'imperatore, /
sono già il figliuolo dell'imperatore, / non sono mica il re, / che
della maestà sua..., non saprei che dire alla serenità vostra.
infantamento di quella repubblica fino all'ora non ne avesse mai dettata una più irragionevole
affatto né stanco dalle precedenti fatiche, non si rifiutava al primo grandioso in- fantamento
mi desse favore, vorrei provare: die non è voce antica, ovvero caduta in
, ovvero caduta in disuso, e che non è francese. parliamo innanzi tratto dell'
specie del periato senza mostrarglielo, io non potrei dare aiuto più valido alla sua fantasia
. in breve periodo si riconobbe infantata non senza stupore de gli uomini savii.
(e, in partic., che non ha ancora cominciato a parlare);
» si chiamano, per ciò che ancora non eran venuti ad età che perfettamente potesson
una culla ad ogni due infanti, non quattro come nel vecchio metodo a cagione
gr., iii-273: beata! ancor non sa quanto agl'infanti / provido è
affetto, / che bambino e giovinetto / non ne volse più lassare. d'annunzio
dir. nel diritto romano, bambino che non sapeva ancora parlare ed esprimersi; nel
villani, 12-109: acciocché i detti beneficii non paiano dimenticati, la nostra intenzione è
infanti. b. corsini, 20-77: non la perdona a'pargoletti infanti, /
14-92: ei d'anni ancora infante / non può con salda man reggere il regno
le fredde vene, / e in somma non morir colui che more / perch'un
quasi infante / la morte a concepir non è bastante. gobetti, 1-i-337: c'
è il giornalista... che non raggiunge il sistema. che resta sempre
resta sempre infante, saccente, che non studia più perché deve scrivere, non
non studia più perché deve scrivere, non pensa perché deve chiacchierare al caffè, non
non pensa perché deve chiacchierare al caffè, non legge perché deve fare l'intervista.
di ierusalem, quando era infantino, non co'suoi peduc- cini per terra,
fanciullo sarebbe propriamente piccolo uomo, seppur non è corruzione d'inf anticello. =
dotta, lat. infàns -dntis * che non può parlare ', comp. da
, iv-1-308: i servizi che egli prestò non solo all'esercito lombardo, ma precedentemente
che li fosse aperto, la sua infantesca non volendo aperire. n. franco
che sono accorte e scaltre, non fanno come le vostre, ma, incontratesi
gli amorosi de la madonna, quando altro non ponno gli si fermano inanzi e
. quando sopprime la sua creatura, non ha avuto tempo e modo di considerare come
9-243: presagio e cura / dell'avvenir non ha questa parente / infanticida che nomiam
de luca, 1-15-2-m: molto maggiormente [non si può dire che non sia omicidio
maggiormente [non si può dire che non sia omicidio] quando vi sia quel delitto
. a. cocchi, 6-28: non bisogna darsi ad intendere che l'amore
. deledda, iii-262: la donna non poteva davvero raccontare il resto; era
, prendere quel sorriso per un segno, non dico di cinismo, ma di leggerezza
fiorì la grata / di viole? non so. pavese, 4-28: la donna
né blasmar se deve, / però che non perfetta è loro stanzia. boccaccio,
e nella puerizia i membri e gli organi non ancor ben atti ai miei servizi.
ben atti ai miei servizi... non mi hanno mai lasciato ritirare in me
nascita del fantolino, fino a ch'ei non comincia a parlare. delfico, i-18
, i-18: l'uomo... non è nella sua infanzia né un essere
in parte ancor la puerizia, perché non sono età intellettuali né morali. nievo
amico d'infanzia,... non più veduto da trent'anni. quasimodo,
in genere. lambruschini, 6-14: non v'è libro o libricciuolo ó discorso
in cui a scintille e a baleni non isfolgori una luce di dottrine le più sapienti
i nuovi e piccoli cittadini negli ufici non aveano ardire di far male nella infanzia
p. neri, 1-vi-135: se non fossero questi metalli,... ritornerebbero
e di citazioni, dove l'autorità non regge il ragionamento, né questo illustra
falsificazioni e di ciance, erano più che non occorreva a dare buon saggio di sé
rapporto di stato maggiore e inopportune e non eque le considerazioni delle quali ha voluto
, o più virili e sdegnosi, o non addestrati all'arte di codesto musaico di
puékin penso sia molto buona e perciò non temo di infarcirmi la memoria di
spropositi stilistici. pavese, n-i-223: non posso accettare come sarebbe mio desiderio,
di pasticci. bartolini, 15-180: non l'aveva infarcito di mille inutili colori
. sono sciocchezze e sporchezze tali che non possono comportarsi in un'opera d'arte.
frugoni, vi-320: l'acqua di stige non terge, ma intride e infarda.
bocchelli, 2-xxiv-1102: per disperazione di non poter essere nobili e belli secondo i
son impaniati ed intrisi di modo che non sanno lavarsi né levarsi dal lezzo delle
schippa tosto infardato scoperto. / messer non mi sbrani te: e da buon die
mettesse in questa terra?... non sapete che non vi è fra noi
?... non sapete che non vi è fra noi cosa oggigiorno bella,
è fra noi cosa oggigiorno bella, che non sia intonacata, infardata, impastricciata?
n. franco, 6-57: ma io non fo nulla con l'infardellarmi lo stomaco
la cui piccolezza è tale, che non v'è ortolano né giardi
nelli, iii-290: una donna, che non sia altro che infarinacchiata di qualche dottrinuccia
a sé, acciocché la confessione non fosse udita. = comp.
e'funghi secchi e le zucche e non gli uomini. firenzuola, 577: s'
un quattrin la libbra, perciocché e'non accadrebbe infarinarlo: ma la non è
perciocché e'non accadrebbe infarinarlo: ma la non è da vendere né da friggere.
1-109: il comporre poemi anche ridicoli / non è far cialde o infarinar testicoli.
ché n'hai gran bisogno, e non andare infarinando le vedove con la mala
. del bene, 1-3: deh non guardar che 'l tempo m'in- farine
): dobbiam supporre che quest'opera non possa esser letta se non da ignoranti,
quest'opera non possa esser letta se non da ignoranti, così non sarà male
letta se non da ignoranti, così non sarà male che ne diciamo qui quanto basti
. garzoni, 1-552: overo che non macina a raccolta [la mola nuova
la mola nuova], overo che non piglia ben le fave e il grano,
alcuna fiata, overo che il fondo non è ben piano e liscio.
-rifl. aretino, ii-30: non restano mai d'impiastrarsi, d'infarinarsi
mandano vestiti di bianco, e perché non si veggano i drappi infarinati. bracciolini,
di più stravolti e accesi; e andavano non solo curvi, per il peso,
fornaio. viani, 13-17: giosuè carducci non poteva soffrire i ciclisti, e quando
ha paura che le stille del pianto non gli facciano i solchi giù per le guance
grottesca di gioventù. moretti, vii-508: non si truccava il viso, nemmeno si
; se è universale, dicono che non sa bene cosa nessuna, ma è tinto
populare 'e per * popolo 'tu non dev'intendere la ignara plebe, ma
di quello che si pratica oggi: non tendeva a formare già nella scuola giovani infarinati
4-116: 'pescio 'del volgo fiorentino non è nel vocabolario e non è voce
volgo fiorentino non è nel vocabolario e non è voce infarinata, né meno per friggere
rispettar torquato. monti, v-54: io non credea, per dio! che l'
abbatto il supercilio a chiunque sia letterato non d'infarinatura lieve, ma di pasta soda
ben intesa. d'azeglio, 6-62: non mancava... d'un'infarinatura
preti], per intendersi, i moderni non funghiti cattolici, tutto dì infarneticati dalla
col pref. in-con valore illativo) non attestato. infarnetichire (anche infernetichire)
. -infarto bianco: quando il tessuto non più irrorato appare esangue. -infarto rosso
stizzan sì fattamente il diaframma che se non vi fan maniaco vi rendono misantropo.
un corpo, ancorché vile, ma non iscabbia un animo, se è vizioso.
dal momento che sua figlia è perfetta non potrà mettersi in bichini. ciò le è
ponere se vole in loco caldo che non piglie fredo, e tenerlo coperto tuto
e tenerlo coperto tuto, sì che non veda aere. l. carbone, 72
la gola infas- sata, scusandosi che non potea parlare, perché era fortemente rifredato
tutto il popolo un conflitto così feroce che non rimase dio nell'aere che non grondasse
che non rimase dio nell'aere che non grondasse sangue e che non partisse
nell'aere che non grondasse sangue e che non partisse
statuisce essere infinite cose necessarie, quali non l'avendo vi molestano e avendole infastidiano
se sul fiore stesso la pover'ape non trovi pascolo, quantunque per colpa propria che
infermi e l'infastidimento dello stesso male non ammette i consigli de'medici.
machiavelli, 1-iii-447: quello che io rispondessi non replicherò, per non infastidire l'animo
che io rispondessi non replicherò, per non infastidire l'animo di vostre signorie.
e'm'à tanto infastidito che io non posso più. alamanni, 6-14-121: l'
dire. gli ingannati, xxv-1-340: non mi voglio impacciar con spagnuoli. sete
infastidite altrui. brusoni, 1-62: non dico di più; perché riescono soverchie
, dove penso solamente di consolarti, non d'infastidirti con l'opere. fagiuoli,
confidenze a chi le piace; e non si prenda la libertà d'infastidir più
un gentiluomo. d'annunzio, iv-1-157: non l'infastidiva mai con domande indiscrete.
: quanto a bernardo, è bene non lo infastidite di pigliare partito di sé;
altre simili crudeltà,... per non infastidire le grate orecchie di t.
anziché divertirmi da'tristi pensieri comincia, non so perché, a infastidirmi assai più
come quella d'una cometa. e perché non ne fosse infastidita nel correre, il
e di angustia. leopardi, iii-369: non mi sono potuto muovere da casa se
mi sono potuto muovere da casa se non di rado... a motivo
infastidiscono assai. cassola, 3-80: non appena ebbe preso questa decisione, si
, disegnando poco per dì, perché non ti venga a 'nfastidire né a rincrescere
pane, benché lo mangi ogni dì, non ti viene però a noia?
trastullo vi infastidirà talmente il gusto che non sarete zoppo in fuggire la pratica di
quelli, li quali mai il lungo studio non infastidirono. berchet, cotte.,
. le infastidiscono siccome nauseose, quando non le veggono avvalorate dalla manifestazione d'un
tutte le mie forze, e mai non mancare né infastidire nelle tue laudi.
più riguardevoli, più desiderate, dove non prendan nuove sembianze. metastasio, 604
, 604: di te s'io non ragiono, / infastidir mi sento;
. ferd. martini, 4-98: non eravamo né volenterosi né più savi dei ragazzi
quali del latino infastidiscono. borgese 1-227: non accetta l'ospitalità della nipote per restare
e s'infastidisce dell'albergo, e non trova casa. -sostant.
rinuccini, 1-240: dubitiamo che iddio non sia infastidito de'peccati degli uomini.
, liberando da pensieri il papa e non meno il marito medesimo già in gran
, infastidita. moravia, xiii-329: non parve sorpresa di questa nostra visita,
. -brindisi più sprezzante e infastidito / non potevi trovarlo, vocadì. silone,
. bibbia volgar., i-541: non vi contaminate in queste cose, come
i lumi. idem, 3-iii-206: non s'infastosiva superbo, perché non era neofita
: non s'infastosiva superbo, perché non era neofita. 2. tr
f. f. frugoni, 1-288: non l'infastosì, ma lo sublimò,
, si contentano d'esser cornetti e non generali. infasuorato, v.
ant. infatigàbile), agg. che non si stanca mai; dotato di grande
fatica; forte, instancabile; che non recede mai per stanchezza dal compiere il
perno; / quieto sempre, e giamai non mutabile, / fai e muti ogni
: dissono: iddio essere spirito e non corpo; e intesono della divinitade,
: perché, se si faticasse, non sarebbe durabile. baldi, 2-2-59: di
infaticabile cignale. 2. che non risente della fatica (una parte del
, ii-2-252: le idee... non sono altro che l'infaticabile pensiero umano
vale trasformarle. 3. che non interrompe mai il suo movimento, che
ruota. / il cerchio infatigabile non posa, / ed ella siede in equilibrio
/ infaticabile degli umani. -che non si arresta mai per stanchezza (un
sempre con forte infaticabil passo / tu non seguivi... torme, / orche
azione, un comportamento); che non si esaurisce né diminuisce di intensità con
una disposizione d'animo); che non muta (un'espressione del viso)
insistenza infaticabile, che nessuna persona vivente non ebbe mai. g. capponi
per il suo infaticabile sorriso. -che non viene mai meno (l'impegno nel
peli dubiosi cadimenti del pelago infaticabilmente, non curando crudeltà di ladroni, acerbità di tempo
lento poi sull'umili / erbe morrà non còlto, / né sorgerà coi fulgidi /
/ se fuso a lui nell'etere / non tornerà quel mite / lume, dator
utile che potevan dare. -che non risente della fatica (una parte del
/ ma del par sofferente e infaticato / non è d'offeso vin- citor l'orecchio
che è in continuo movimento, che non sta mai immoto (il mare).
. 3. figur. che non si esaurisce, né diminuisce di intensità
imperituro (un sentimento); che non vien mai meno (lo zelo, l'
, ii-8-100: qualche cosa faccio, ma non è più come una volta, che
etti, ii-319: ho paura quel rimerito non venga a riuscire molto proporzionato a quella
vii-103: la ricchezza... non può se non destarci certo desiderio e
ricchezza... non può se non destarci certo desiderio e certa stima di
e aperto infatti ad ogni commento, non decide la questione di pace o guerra
quanto a me pareva le costasse molto, non le dava infatti che pochissimo fastidio.
), agg. letter. che non si può fare, attuare, eseguire;
questo caso, e infatto infatto / io non so ritrovar che l'abbi male /
l'anima e falla venire in una non proveduta stultizia. s. agostino volgar
mondo, poiché con la sua sapienzia non aveva cognosciuto dio, elesse salvarci per
stoltizia. s. borghini, 1-187: non ha iddio infatuato la sapienza di questo
e gaio. carducci, iii-23-239: non ebbe mai come in quegli anni il culto
iii-26-10: si potrebbe solo raccomandare di non infatuarsi... di filosofìa indiana
terra, se questo sale infatua e voi non osserviate quello a che siate obligati,
/ che ad esser calpestato, ornai non vale. f. f. frugoni,
sale, che ha da condire (accioché non putridiscano) i cuori, s'incermina
. proverbia pseudoiacoponici, 109: non curar de nazione se l'omo è infatuato
presumere, siccome infatuata di religione se non di superstizione, così ancora sussecetti- bile
ch'io sia sì infatuato della gloria da non sapere che in vita è accompagnata da
inique persecuzioni. mamiani, 4-451: non trovò partito migliore se non disfarsi d'
4-451: non trovò partito migliore se non disfarsi d'una corte e d'una schiatta
pirandello, 6-284: tutti gli altri non hanno coscienza vera di quel che si
muratori, 6-347: se avessimo giudizio e non fossimo troppo infatuati di noi stessi,
dal coppée il quale, infatuato, non s'era accorto del sonno del principe,
del sonno del principe, poco mancò non dessimo tutti in un bòtto di risa.
bocchelli, 2-xix-13: ho premesso, spero non per infatuata vanità d'autore ma per
, che ha perduto il sapore, che non è da altro che da gittare via
iii-42: sono quel sale infatuato che non è buono se non a mandarlo fuora
quel sale infatuato che non è buono se non a mandarlo fuora. monti, xii-3-243
in su quei primi principii della guerra non fecero i provvedimenti necessari per render la
cose eseguirono che la dovevano rendere, non che dubbiosa, improbabile.
per la filosofìa greca o tedesca o francese non meno che per le orientali. soffici
eccitate a vuoto. montale, 7-142: non è dominato da lacuna infatuazione nazionalistica.
= part. pass, di * infatuire non attestato (da infatuare con cambio di
v-3-215: la notte era tranquilla ma non serena, con istelle forse infauste,
». -come eufemismo: che non lascia speranze di salvezza; mortale.
giungere della infausta notizia della sua morte non potei più frenarmi di non palesare il dolore
sua morte non potei più frenarmi di non palesare il dolore vivissimo che mi affliggeva
mattino. chiari, 1-i-83: ad altro non badai che a... ostentare
: voi, torbidi fonti, / rupi non giamai liete, / or per sempre
affanni / l'ingenita virtù; / non l'annullar: non vinsela / il fato
virtù; / non l'annullar: non vinsela / il fato e la sventura;
/ il fato e la sventura; / non con la vista impura / l'infausta
iii-350: tutti questi avvisi... non basteranno a risvegliarci da questo fatai letargo
persona). tasso, 13-i-619: non s'agguagli ad alcide / quel cigno
menzogne. brusoni, 101: se non pentito, disgustato della propria risoluzione,
, ahimè, per tuo rossore, / non m'incende un fuoco infido, /
m'incende un fuoco infido, / non m'infebbra il mal d'amore.
, agg. letter. ant. che non ha la febbre, che è guarito
. cavalca [tommaseo]: non è in loro [nelle pecore]
in loro [nelle pecore] chi non sia piena, e non è in loro
] chi non sia piena, e non è in loro infecondità o sterilità.
oliva, 170: la quale allegrezza non dee intorbidarsi o per infecondità di prole
e per l'infecondità del terreno non vi sono molte città, ma terre
ant. infecundo), agg. che non è atto a concepire e a procreare
quella donna ancora è tenuta crudele, non che lusuriosa, quale, per caggion
ancora e vari augelli, / cui non fa d'uopo, in generare, il
sono tagliate dette vene restano infecondi e non possono più generare figliuoli. f. f
pur ch'abbiano gravida l'arca, non si curano che quella sia infeconda. c
appena. d'annunzio, iv-2-430: non vedi tu gli uomini che la frequentano
-per metonimia. morane, 113: non sta ben per noi che noi restiamo
infecondi. -per estens. che non è stato allietato dalla nascita di figli
'l proprio danno / procaccierian, se non mutavan stile: / che se di
: / che se di lor propagine non fanno, / sarà lor legge in breve
matrimoni infecondi. -con litote. non infecondo: fecondo. saba, 1-26
saba, 1-26: ebbe... non infecondi amori ancillari. -giorni infecondi:
si ha sterilità fisiologica. 2. non idoneo a far crescere una vegetazione abbondante
una vegetazione abbondante e rigogliosa; che non dà un buon raccolto; inadatto alla
buon raccolto; inadatto alla coltivazione; non fertile, improduttivo (un terreno)
ii-125: io son secco terreno, / non sterile, infecondo. tasso, 15-17
presuppone un passato nel quale la terra non fosse, come oggi, disperatamente infeconda
di abitatori. 3. che non produce frutti utili per l'uomo,
piante sterili e infeconde, / che non fanno altro che fronde. fantoni,
dell'altro. carducci, iii-25-118: non sente egli in cotesti rimettiticci di parole.
? 4. figur. che non è in grado di produrre nulla;
è sterile, è infeconda, distrugge, non fabbrica. carducci, ii-9-325: è
di pensiero infecondo, di pensiero che non si traduce in azione, si nega al
stesso una speciale produttività. -che non approda a niente; che non giunge
-che non approda a niente; che non giunge ad alcuna realizzazione concreta; che
giunge ad alcuna realizzazione concreta; che non ha nessuna conseguenza; inutile, inconcludente
un regno, / quasi inerme fanciullo armi non trova, i onde contrasti al suo
il sangue delle oscure vittime di montebello non sarà infecondo. fucini, 388: arrivato
casa potei accertarmi che i loro contatti non erano stati infecondi. gentile, 3-107
classicismo e romanticismo, ecco istituirsi ricerche non infeconde sugli elementi romantici della letteratura classica
della letteratura classica. -che non è adatto a proficue realizzazioni (un
, 77-185: la lingua scritta, non parlata mai fuorché in una frazione d'
clima). chiari, 70: non nuoca a voi la furia / dell'aquilon
infedelissimo). che viola o non osserva i propri doveri di fedeltà
nei confronti di qualcuno; che non tiene fede alla parola data, sleale.
il talento del suo signore, perché non guadagnò con esso, fu tolto il
e ch'io fasia falenza, / non seguitando tua pronta frequenza / d'intrar
. foscolo, iv-368: se questo cuore non vorrà più sentire, io me lo
anche cambiato la madre. -che non ispira o non merita fiducia. - anche
madre. -che non ispira o non merita fiducia. - anche al figur
sperimentano infedeli? cesarotti, 1-ii-6: non parlo delle censure vaghe, puerili,
vaghe, puerili, infedeli, che non meritano veruna attenzione. monti, x-5-229
fianco femineo. 2. che non è fedele alla persona amata. giraldi
io ti vorrei, ma tale / che non fossi bugiarda ed infedele. bruni,
senza gelosia. borgese, 1-308: voi non avete intenzione di farmi morire affogata come
, l'infedele in amore. -che non rispetta la fede coniugale (un marito,
. segneri, i-284: la sposa infedele non potrà punto negare il tradimento infamissimo.
consulenza infedele. 4. che non è conforme al proprio modello (una
cinquecento, che per la lingua va non male, ma slavata e infedele.
« belle infedeli ». -che non riproduce o non riferisce con esattezza qualcosa
infedeli ». -che non riproduce o non riferisce con esattezza qualcosa (un copista
5. figur. che non garantisce sicurezza; infido, pericoloso (
allo sprone. loredano, 2-ii-103: non confidiate né anche all'aria le vostre
passioni, perché i venti per ordinario non sono meno infedeli che gli uomini. l
se confortati ad un guadagno infedele, non dubiteranno di cedere prontamente alla tentazione.
. g. villani, 11-3: non disdegnamo per pazienza di virtudi prendere esempli
fèle. pulci, 4-96: non apparì questo animai crudele, / sanza permission
grazia che tu vinca genti infìdeli, non perdonar loro, ma amazzale. priuli
mussulmani dei paesi interni... non sogliono usare tanti riguardi verso gli stranieri,
ché... tutto è vano e non vale nulla. cavalca, iii-26:
: messere, io ti prego che tu non dia agl'infedeli materia di mal dire
avere ricapito. savonarola, i-170: non ha potuto jezi né saputo salvare né suscitare
, potendolo far prigioniero e convertirlo, non pare che giustificatamente l'uccida. casti
riferisce, che è proprio dei popoli non cristiani; che è abitato da popoli
cristiani; che è abitato da popoli non cristiani (un luogo). ariosto
paese / d'egitto, per aiuto, non sofferse. aretino, v-1-364: le
8. ant. e letter. che non crede nelle verità rivelate da dio e
miscredente. cavalca, 20-64: perché non odi attentamente quello che si dice da
eretico è infedele. savonarola, 7-ii-194: non sai tu che gli è stato detto
: il sommo pontefice sopra coloro che non sono intrati ancora nella chiesa di dio,
dio, o perché sono infedeli o non ancora battezzati, non ha autorità alcuna
sono infedeli o non ancora battezzati, non ha autorità alcuna. borgese, 1-179
, e prevedeva che fuori della chiesa non gli sarebbe rimasta traccia di quell'alto
è uno. 3. in modo non conforme alla fede. s. agostino
cose che prima furono fatte, perché non le conoscono, le pensano infedelmente.
, iii-69: la promissione... non si può permutare né assolvere, però
ferrari, ii-195: l'infedeltà spartana non è prevista, è proscritta; se nasce
di tigre, /... / non so per qual cagion guasti o denigre,
50: ah dite prima o ch'io non amo, o ch'io / son d'
viva sembianza. loredano, 91: io non scrivo per rimproverarvi i rossori della vostra
i rossori della vostra infedeltà, perché non può arrossire chi non sa amare. c
infedeltà, perché non può arrossire chi non sa amare. c. i. frugoni
/ più soave e più pregevole / non vi fu, non vi sarà, /
più pregevole / non vi fu, non vi sarà, / de la bella infedeltà
che comanda amor. fantoni, iii-45: non lasciarmi in abbandono; / torna,
commesse infedeltà. foscolo, xiv-259: tu non pensi... né ardiresti forse
. cassola 3-155: se sei fidanzata, non devi andare con altri giovanotti. anche
secreta con re lanzilao..., non senza nota d'infedeltà la fecero rendere
tortora, i-78: protestavansi alla fine non poter senza dar segno d'infedeltà e senza
successo, che come cosa di tanta importanza non poteva essere lasciata adietro senza nota grandissima
che, almeno con palpabili sperimenti, non ne venga provata l'infedeltà. 5
sangue di cristo in sull'altare, non per infedelitade, né perché egli dubitasse
pagliaresi, 201: questo [segno] non cognosceranno / perché infidelità gli ha fatti
: certa cosa è che o tu non hai cacciato da te ancora la infedelitade
o ebrei] a voi stessi; che non vi sopravvenga, per la infedeltà vostra
specie: dei negligenti che avevano, se non perduto, almeno smarrito l'eterno amore
, e dei negligenti che, pur non essendo in istato d'infedeltà, vissero
: / gli apparve di presente; / non più sia in te, tomasso,
abbia la madre natura formati, ma non cotanto però che, a sembianza di
e delicate membrane, al toccamento cedenti non sieno. infèdulo, agg. ant
(superi, infelicissimo). che non è o non si ritiene felice; che
infelicissimo). che non è o non si ritiene felice; che non ha
o non si ritiene felice; che non ha o crede di non avere tutto ciò
; che non ha o crede di non avere tutto ciò che, sia moralmente
della propria irrequietezza spirituale); che non è o non si ritiene favorito dalla
spirituale); che non è o non si ritiene favorito dalla fortuna, che non
non si ritiene favorito dalla fortuna, che non è soddisfatto della propria sorte. -anche
: se bene io sono infelicissima, non posso così durare molto tempo. cellini,
d'innanzi, vituperosa puttana, che se non fussi per onor di mondo e per
per sentirsi infelice. e lacrima di non potere. -per metonimia.
e misericordia verso gli infelici, se non cagionare in loro qualche bene, come
un spiraglio? foscolo, iv-351: non sai tu che le lagrime di un uomo
395: se questo infelice sesso della donna non voglio dire commette, ma pensa a
, ecc. petrarca, 28-98: non pur questa misera ruina / del popolo
, eglino colli vizi in cui vivono immersi non si curano di divenire mostruosi centauri.
'comedia '; l'infelice, che non aveva mai aperto quel libro in vita
reca afflizioni morali o materiali; che non è allietato da gioie e soddisfazioni (
ragion ti dice: / o luce, non aver cor d'adamante. tasso,
predicata, che la cura della religione non appartenga al principe. chiari, i-33
iii-127: vedo che la mia vita non può essere altro che infelice. carducci,
infelice. carducci, iii-8-157: tempi non al tutto infelici, che l'arte,
al tutto infelici, che l'arte, non era ancora, come inutile e dannosa
le forze d'amore,... non una volta, ma molte, hanno
sua sorte in quelle fiamme che giamai non si smorzano. casti, ii-11-33:
molto meravigliomi / che a ritrovarlo presto non infurio. ariosto, 177: aver
novella a roma. tasso, 13-54: non esce il sol giammai, ch'asperso
vapori entro e d'intorno, / non mostri nella fronte assai distinto / mesto
. che è contrario ai desideri, che non risponde alle aspettative (un esito,
., 3-conci. (370): non d'altra materia domane mi piace che
domane mi piace che si ragioni se non di quella che a'miei fatti è
giambullari, 165: ubbo suo figliuolo non legittimo gli ribellò svezia e selandia, ma
col medesimo successo infelicissimo. -che non è corrisposto; che resta inappagato (
le miserie degli infelici amori raccontate, non che a voi, donne, ma a
spedizione, una malattia); che non ha raggiunto gli effetti sperati, che
'l re le sue riserra, / non poco avanzo d'infelice guerra. g.
dalla più indomabile e molesta, per non andar a cercar altro. tecchi, 15-147
abusata letteratura. 10. che non riesce bene in ciò che intraprende,
bene in ciò che intraprende, che non riesce a raggiungere gli scopi prefissati;
a raggiungere gli scopi prefissati; che non conosce a fondo il proprio mestiere, la
dai successi rei, / di germogliar non resta; che venire / pur vorria a
un'opera storica, ecc.); non conforme ai canoni estetici; concepito o
arte o anche uno stile); non perfettamente rispondente al concetto che deve esprimere
: provò a poetare e furono, non si sa perché, i suoi versi più
/ era di terra cotta, e non di bronzo. 12. inopportuno
potessero escogitare. 13. che non serve allo scopo a cui è destinato,
sito sia di sua natura così infelice da non poter dare scolo all'acque stagnanti nel
ad un così infelice albergo che altro non vi trovava che lo starsi al coperto
gente francese. cicognani, v-2-177: non c'era disponibile, con due letti liberi
la beatitudine, della cui eternità mai non si confida, quando l'anima ovvero
confida, quando l'anima ovvero ignorantissimamente non conosce la futura veramente miseria, ovvero
piacere alcuno. tasso, iv-14: non aspetto altra consolazione che quella de le
de la dote materna, senza i quali non posso vivere se non infelicemente. casalicchio
senza i quali non posso vivere se non infelicemente. casalicchio, 189: qual
tiranno che di ministro, altro non è ad un popolo infelicemente servo che come
loro scritture che le profezie di cristo non l'abbiamo finte né composte noi.
: perché poscia... mai più non s'intesero di lui novelle, vennesi
, poco mancò che nel combattere e'non fussi preso. g. b.
, vanamente (con riferimento ad amore non corrisposto). boccaccio, dee.
. amano infelicissimamente, perché o vero non conseguono mai li desideri loro, il che
miserie. foscolo, iv-374: e chi non avrebbe voluto amarla anche infelicemente? carducci
tuoi ', è sì chiaro che non solamente infedele ed infelicemente, ma eziandio
, senza efficacia. -con litote. non infelicemente: validamente, efficacemente.
pistoia maneggiava la poesia giocosa e famigliare non infelicemente e con un garbo che parea ricordare
animo di chi si sente scontento perché non possiede o crede di non possedere
perché non possiede o crede di non possedere ciò che può soddisfare le sue
dunque bene all'umana generazione? quando non paura? quando non dolore? quando
generazione? quando non paura? quando non dolore? quando certa felicitade? quando
dolore? quando certa felicitade? quando non vera infelicitade? pulci, vi-29:
della stoltizia. tasso, n-iii-790: il non piegarsi a l'infelicità di coloro ch'
sono in posto così alto, che non hanno chi loro dica il netto delle
? p. verri, 3-i-112: non può darsi nell'uomo la felicità pura
tormenti e agonie e spasmi ad altro non si riducono che a ciò che di male
. leopardi, i-96: l'uomo non doveva per nessun conto accorgersi della sua
alle pene che derivano da un amore non corrisposto oppure contrastato, irrealizzabile.
ci sono che, ardentemente amando, non solo non sono riamati, ma mortalmente odiati
che, ardentemente amando, non solo non sono riamati, ma mortalmente odiati?
l'infelicità d'un amante, che non deriva dall'amore istesso, ma dal
qualche grado d'infelicità quella città che non si sendo abbattuta a'uno ordinatore prudente
livello con quella delle altre nazioni e non rimarrà al governo che... il
che vi son pur troppo conosciuti, non vi ci possiamo familiarmente... comunicare
tempi, dallo stato, la religione non si è occupata di tutti i doveri.
le mie infelicità. loredano, 2-i-83: non so... se la mia
pugnente e con sì aspra orazione, che non sarebbe stata più amara la infelicità della
essi popoli a combatter per loro più volte non ostante le prime infelicità. siri,
le prime infelicità. siri, viii-729: non osava con truppe o nuove o logore
fallacia della supposizione. tenca, 1-83: non mai come adesso si vide tanta ricchezza
dimoltissime cose. muratori, 7-iv-303: non mancarono in que'barbarici secoli degl'ingegni che
clima). angiolini, 360: non convengono [gli scozzesi] dell'infelicità
infelicitàbile, agg. letter. che non può essere reso felice, inappagabile.
l'uomo. malvezzi, 108: non doversi esporre questa monarchia ad una fortuna
fortuna dubbia che può infelicitare avversa e non felicitare prospera. pallavicino, 1-357: volle
quelle delicatezze alle quali un uomo abituato non è poi capace di gusto in oggetti
vano pensiero o appetito è bastante, non che ad infelicitarla, a terminarla con
, dandoci de'diritti per esser felici, non ce ne può dar nessuno da infelicitar
2-205: vogliamo il bene vostro; non vogliamo infelicitarvi. imbriani, 4-262:
far fallire. brusoni, 4-i-244: non vi ha dubbio che concorressero molti disordini
bottari, 5-116: chi sa di non aver tanto capitale,...
aver tanto capitale,... non istesse a far l'uomo addosso ai valentuomini
», dice un altro, « non vi è in terra più infelice di me
: tu, quantunque offeso, non devi infuriarti, non devi infellonire,
, quantunque offeso, non devi infuriarti, non devi infellonire, non devi ad onta
devi infuriarti, non devi infellonire, non devi ad onta di dio voler da te
ridomanda gl'im- prigionati, e ottenutili non s'acqueta, ma reca leonardo in
con gli scudi. biondi, 249: non volle darglisi a conoscere, infellonita dell'
. monti, x-5- 428: non seppe raddolcir piangendo / il cor di quelle
8-69: ohimè, se l'occhio non m'inganna, ecco qua siro, servidor
ultima sozzura di lussuria, la quale non solamente infemminisce l'uomo, ma eziandio
e legge il naturale instinto ridusse, che non iscomposto, non dissoluto gli animi infemminisse
instinto ridusse, che non iscomposto, non dissoluto gli animi infemminisse o guastasse, ma
di forte grazia. baretti, ii-238: non amo né i musici né i frati
nella pace. goldoni, xii-228: non c'è al mondo altro che donne:
belle, ma sian buone, / non mi voglio infemminire, / non mi vo'
, / non mi voglio infemminire, / non mi vo'matrimoniar. algarotti, 1-i-22
vo'matrimoniar. algarotti, 1-i-22: non ritmano mai costoro di predicare alla gioventù
musica conservava ancora la sua robustezza e non si era punto infemminita, come aveva
b. davanzali, i-78: ordinossi non si mangiasse in oro massiccio, né
d'una pace lunga tanti anni, non erano oramai più giapponesi, cioè uomini
? settembrini [luciano], iii-1-235: non sarei io sì pazza da accostar le
infendibile, agg. letter. che non può essere tagliato, squarciato.
giuseppe flavio volgar., i-301: cestio non gli parendo ancora tempo da riposarsi,
infensissimo pungiglione. carducci, iii-2-129: ma non di tal vasello uscia l'antico /
autori. b. croce, i-2-79: non si sottintendono forse anche nei sillogismi altre
, n-i-108: la subbiettività dell'ente ideale non è un'inferenza necessaria de'suoi principi
si vuol trarre da quella falsa e non mia forma, prova maggiormente la falsità della
f. buonarroti, 1-36: sul principio non furono onorati [gli eroi] con
agg. che è confezionato con farina non setacciata o setacciata grossolanamente e mista con
della crusca e del tritello, purché non superi la porzione della farina, questo
: andatone giove là al convito, non per mangiar cacio, come lo stesso poeta
viverà nelle parti inferiori delle case, non senta nuocumento alcuno d'umidità, ordineremo
; perocché, derivata da luogo inferiore, non avrebbe sufficiente discesa nel fòro. pascoli
e mercurio, perciocché le loro orbite non abbracciano la terra. idem, 1-261:
]... è assai raro, non potendo accadere che quando le congiunzioni inferiori
, o in una distanza dai medesimi che non sia maggiore di un grado e mezzo
questo mondo inferiore. paoli, 645: non niega l'uomo esser necessario che questo
di cavalleria e superiori di fanteria, non volevano venire alle mani. fagiuoli, xii-
benché inferior di forze, e pur non cedo. manzoni, pr. sp.
incaricati dell'esecuzione immediata,... non avrebber però potuto venirne alla fine,
-figur. ammirato, 486: non fu in lui inferiore l'onestà de'
altri (una persona); che non ha sufficiente capacità o preparazione; che
ha sufficiente capacità o preparazione; che non è all'altezza di un compito.
di un compito. -con litote. non inferiore a qualcuno: degno di essergli
ingegno, di che molto puoi, non patir solamente di restare inferiore, ma
d'uomini eccellentissimi,... non inferiori a'passati. ariosto, 27-118
a'passati. ariosto, 27-118: non perch'a mandricardo inferiore / io ti paressi
per dottrina, per bontà e per ingegno non inferiore a nessun altro della nostra età
sorella, principessa di bellezza e d'animo non inferiore ad alcuna. cesarotti, 1-xix-117
. cesarotti, 1-xix-117: tra questi, non inferiori ad alcuno degli originari romani,
assai sufficienti ragioni provato la lingua nostra non essere inferiore ad alcuna delle altre.
acacia, che nasce in cappadocia, non faremo menzione, per non se ne
cappadocia, non faremo menzione, per non se ne trovare, e per essere inferiore
professor d'ovidio da rispettare, ma non da partecipare. -superi, con valore
inferiore, luridamente mescolato. -che non è conforme o proporzionato a qualcosa;
conforme o proporzionato a qualcosa; che non è sufficiente; inadeguato. guicciardini,
: sul terreno cristiano, lo spirito non è d'accordo con la materia, ma
le discipline o scienze naturali... non si formano soltanto... sulla
a l'inferiore fra le creature, ma non de l'amore d'iddio a esse
angelo superiore ha poi più lume che non ha l'inferiore. g. p.
che le cause commesse una volta a'cardinali non passassero di poi ad altro magistrato inferiore
scuole inferiori. misasi, 6-ii-95: non avete neanche la patente di grado inferiore
per punto di partenza i sensi e non può ricavare le idee superiori se non dall'
e non può ricavare le idee superiori se non dall'elaborazione delle idee inferiori.
classe di numeri): numero maggiore che non è superiore a nessun numero della classe
. segneri, 11-86: la moltitudine ivi non genera confusione, la maggioranza non reca
ivi non genera confusione, la maggioranza non reca fasto, l'inferiorità non produce
maggioranza non reca fasto, l'inferiorità non produce gara. s. maffei, 5-5-262
334): molti n'ebbe amici; non già amici del pari, ma,
v-61: la confessione de'propri mali non cagiona pietà ma piacere, non contrista
propri mali non cagiona pietà ma piacere, non contrista ma rallegra,...
crudele, e più tosto d'uno che non sia uomo, a inferire il pericolo
. gir. soranzo, li-1-443: non restano però le galeotte e fuste barbaresche di
napoli, di salerno... che non inferissero a'frati predicatori gravame alcuno.
la vergogna e la perfidia della città, non mi pare abbastanza passarne con silenzio;
la dif- ficultà sta nel provarla. non sarà ella provata ogni volta che sien
vi-25: la dolcezza del mare altro non inferiva a'siracusani che mutazione di tempi
, i-355: intendetemi ben, ch'io non vo'dire / esser queste a musaico
produrre la morte guicciardini, 2-2-150: non voleva lassarsi disarmare infermante (part. pres
. [tommaseo]: sperando nel signore non rire anco cicerone in una certa sua
il mamente sperano in dio... non sono confusi né infermati. che
pronom. (m'in / ma non per febbre o corporal dolore: / era
volgar. [crusca] -. non dubbia veruno che quegli possa inferito
castelvetro, 4-162: egli [aristotele] non intende d'in offese inferite
, la sor-quand'anche sia falsa, che non è, non inferma né punto
anche sia falsa, che non è, non inferma né punto di popolari nella
7-4-3: troviamo un [la lega] non poteva essere infermata per qualsiasi altro
per voi avete due piaghe, che se non le sanate, vi faranno e paralizzarne il
. marchetti, 4 4-316: forse non vedi ancor tosto infermarsi / per novità
al pennone o all'antenna mossi, ma non morì. i-259: esso anibaie, infermato
... tutto ciò ch'entra non v'era altro modo di tenerlo più alto
vigore); della battaglia, non potette goderne la gloria. fornito
prora, 2. figur. che non è in stato di grazia, con
al pennone. guglielmotti, 894: si non pò, non muterà. iacopone, 91-218
guglielmotti, 894: si non pò, non muterà. iacopone, 91-218: questo è
d'inferitura'. nei pennoni delle 16-1-253: non sai tu come l'anima inferma delle dilizie
, cucito a guaina, nel getti, non v'è dubbio che questa nobile facoltà s'
: si gli spirti dominici, 2-12: non dico più, perché non so più che
, 2-12: non dico più, perché non so più che = deriv. da
quali infermano od invecchiano, io per me non la intesi forteza.
, 3-6: e tu ora, il non fusse nato! 3. tr
infermo. infeimentescìbile, agg. che non può fer boccaccio, dee
.. se pure infermi ne fanno, non almeno di mentare, che non può subire
fanno, non almeno di mentare, che non può subire un processo di una malattia
gl'infermano. cornato, 54: questi non sono che fermentazione. sperimentazione di vaccini
e al soggiorno temporaneo di ammalati che non necessitano di particolare assistenza (e funge
luogo serà quando quello che si figura non ha convenienza alcuna con il luogo,
: tanto sia el fetor fetente, che non sia null'om vivente, / che
sia null'om vivente, / che non fuga da me dolente, posto en
. davanzali, ii-287: a certi antichi non posso tener le risa, a certi
. che è affetto da una malattia non grave, ma cronica, persistente;
e infermicci? machiavelli, 1-vi-277: non arebbe da temere spagna d'un re vecchio
è svanito. papini, x-1-36: non ero agli occhi del mondo che una
. -che cresce stentatamente, che non è rigoglioso (una pianta, un
, trovò la piaga guarita come mai non avesse avuto male. campofregoso, 7-21
'n qua, 'nfermiera; / ch'io non voglio esser solo a certe cure.
circostanze particolari. foscolo, xv-251: non rispondo che all'ultimo paragrafo della tua
[s. v.]: chi non per uffizio o per abito, ma
febo, cerere e lucina / da me non levan, ma dàn più dolore.
, / quanto il martel d'amor, non fanno male. pacichelli, 5-70:
: porfiria vostra cugina, fu già non pochi giorni, molestata da pertinacissima infermità
esigenze di tali situazioni: il diritto non considera l'individuo che si trova in
in quanto gli atti da lui compiuti non sono a lui moralmente ascrivibili, cioè
a lui moralmente ascrivibili, cioè egli non è responsabile di tali atti (di
invalidi e annullabili; i reati commessi non sono punibili o -se l'infermità di
stessa abile a disporre del suo, non dimeno per l'infermità della mente non
non dimeno per l'infermità della mente non abbiano l'uso sufficiente della ragione. b
infermità mentale il travagliato e perplesso ma non ingeneroso federico guglielmo iv, il principe
in un manicomio giudiziario per un tempo non inferiore a due anni. -difetto
che la stessa virtù, se questi beni non si rivolgano a calmare le infermità della
. iacopone, 33-7: amor che non è forte, mortai ha enfer- metate
, i-20-60: mercé di voi stessi, non vi piaccia la vostra infermitate; ché
disperata. fra giordano, 285: non è così nei peccatori, cioè in quelli
ricordanze d'una mente selvaggia e isolata non adeguano nemmeno la scarsa forma delle sensazioni
1-47: i salvatichi [alberi] non cascano mai in infermità che li faccia seccare
dante, inf., 29-59: non credo ch'a veder maggior tristizia /
i-3-107: gli occhi dal suo bel viso non torcea, / come uom ch'è
1-17: quanti, essendo infermi, non chiamano il medico più perito, per
medico più perito, per tema di non errare co 'l medico loro amico?
] somigliante a quella inferma / che non può trovar posa in su le piume
: poner i vissicanti quando lo infermo non ha forze, è un tormentarlo fuori
, -morire, lo sai bene, non mi fa nessuna paura. -per
pitti, 2-74: questa contagione teneva inferma non solamente firenze, ma tutte le altre
è... salubre per chiunque non ha il petto infermo. -turbato
ridurre a un travaglio fantastico, a non raccogliere che delle notizie alterate, stravaganti
3. che cresce stentatamente, non rigoglioso (un albero, una pianta
si rimessero. aleardi, 1-262: non sieno clivi / da inferma uva fallace /
, ornello, j... f non ti rincrebbe d'un infermo arbusto.
: se ella [l'acqua piovana] non ha esito, o acquitrino o vena
). giamboni, 7-80: che non bea toste acque inferme, o vero
cioè inferma, perocché si corrompe per non correre. machiavelli, 1-viii-300: spesso
in luogo infermissimo, sicché eziandio i terrazzani non vi vogliono tornare. giov. cavalcanti
valli si provino per lo più inferme, non ci ha perciò tuttavia luogo la regola
avengono. del bene, 47: non languo asperso da la pioggia inferma,
: giorni solitari ed infermi, che non sono consolati se non dall'amor delle lettere
infermi, che non sono consolati se non dall'amor delle lettere e dai beneficii
una fase di grave decadenza, che non possiede più potenza e prestigio politico.
soggiugnevano lo usare frequentemente questa medicina essere non solamente utile, ma necessario al corpo
infermi. carducci, iii-9-235: chi non ha lamentato co'nostri due maggiori poeti
: quivi... rade volte o non mai vi s'andò con mente sana
te sommerso / quel spirto infermo un ver non vedrai mai. fiamma, 1-352:
di salire a loro, ed io non potessi staccarmi, aggravato ed infermo su
, 5-30: uno che sia infermo e non robusto, non sarà senza passione,
uno che sia infermo e non robusto, non sarà senza passione, né senza dolore
schiere di tutta africa raccolte, / non men d'inferma età che di perfetta.
perfetta. tasso, ii-73: ove non vagliono (o iddio buono!) le
e male? lollio, lvi-112: non ti sdegnar s'a basse rime e inferme
vigilate e orate, acciò che voi non entrate in tentazione; imperò che lo spirito
si prova essere mente inferma quella che non puote sostenere ovvero la dura suggezione corporale
dubitare delle cose invisibili. -che non muove da una ferma determinazione, da
, da una radicata convinzione; che non è saldamente fondato nell'animo (un
di coloro nel petto de'quali non è solamente languida la carità, ma affatto
carità, ma affatto inferma, se non che estinta. g. b. casaregi
meschinella nostra anima avvezza / le celesti non cape, o crede eguali.
il discernimento tra il vero e il non vero, tra il sano e l'infermo
infermo. -ant. inficiato, non valido (un atto giuridico, un
moglie il tutto lice; / sebben non era matrimonio fermo, / ché molte cose
3- i-165: il capitolo sul piemonte non è da stampare per ora; che
costruzione, ecc.); che non offre sufficiente protezione, completa sicurezza (
del naviglio / si fé con funi non inferme e lente. siri, vii-570:
inferme? 12. ant. non sodo, privo di compattezza; che
sodo, privo di compattezza; che non offre un solido appoggio (un terreno)
un solido appoggio (un terreno); non
ben fermo, non appoggiato solidamente (un oggetto).
piglio / rovi e ginepri, e non v'erano schermi. 13.
perciocché le voglie loro sono acute, ma non fisse o durevoli: fa conto,
infermiccio. dominici, 1-186: gioverà non gli fare troppi compianti quando un poco
dotta, lat. infirmus * debole, non fermo ', traduzione del gr.
5-31: la bufera internai, che mai non resta, / mena li spirti con
: o serpenti generazioni di vipere, che non posse te fuggire dal giudizio delle fiamme
d'immaginare in te medesimo, e non cessare di cercare col cuore...
, 9: la bufera 'nfemal mai non s'affisse, / la qual è febbre
di speme / ogni alma isventurata che non teme / l'imperator de la superna
delle internai segge: / e che non ubidisce alla mia legge? ariosto, 33-128
funesti umori. tasso, 9-67: non... nel disdegnoso petto /
, / benché suo foco in lui non spiri aletto, / né flagello internai gli
signore maggiore, il quale può uccidere non solamente il corpo, ma l'anima può
.). cesari, i-654: non credo che al traditore del figliuolo di
schiacciando il capo al serpente infernale, non possa mettere tutto l'altro corpo nel
anime], acciocché il lupo infernale non le divori. rappresentazione della risurrezione di
provano quanto la sua retta condotta e non il sacrificarsi ai superi e agl'infernali
/ ove sei tu?... non mi lasciar qui solo: / ho
allo spirito infernale che la possedeva, non avrebbe voluto che altri mostrasse più ardore
a quella smorfia infernale, di cui non saprei darvi un'idea se non richiamandovi
di cui non saprei darvi un'idea se non richiamandovi alla mente quello scoprirsi delle mandibole
233: la donna, che scorgeva, non potendo avere il veleno, rotto il
proponimento, perché se per questa via non si toglieva dinanzi quel diavolo infernale,
dico che un ragazzo infernale come questo non è mai toccato a nessuno.
32 (546): se gli effetti non s'eran veduti subito dopo quella prima
]: 4 arti infernali ', non solo le magiche, ma nel suo morale
lei per ribadirgliela. montano, 1-255: non avevo ben conosciuti degli amanti, ma
avevo ben conosciuti degli amanti, ma non erano mica stretti in un cappio infernale
sassetti, 268: all'oscuro infernale non gli scorgeva. ippolito ferrarese, lvi-67
per cauterizzare. mazzini, 24-271: non sono guarito ancora della guancia: né
immensamente. tommaseo, i-270: se non ne'miseri e infernalmente tediosi trastulli dell'
benigno padre, maestà superna, / non guardar, purga colla tua giustizia / quel
. m. palmieri, 1-31-10: non troveren le genti dolorose / perché loro
le genti dolorose / perché loro internar non è compito. 3. intr.
scor- gèndole in seno fiori ch'ei non ha colto. = denom.
/ le tre furie crudeli, in cui non vale / ragion. sannazaro, iv-219
: vedovo orfeo con temerario piede / non dubitò calcar le soglie interne. c.
cessa! / bocca di schiava masticar non può / il lauro pitio. cessa,
altro'me preme / a scorrer cose non più ma'vidute / ove terra si calchi
ove il mar freme; / cose non più pensate o più credute / da la
. delle superne / cose parlare e non pur delle infeme. laudi spirituali [tommaseo
detto degl'inferni e de'campi elisi, non è altro che un impasto poetico delle
secondo ch'io credo, reputando egli non fosse vero quello che dello inferno si
cose nello inferno si facessino, le quali non potrebbono essere fatte né intese senza corpi
4-6 (432): figliuola mia, non dir di volerti uccidere, per ciò
dove io son certa che la sua anima non è andata, per ciò che buon
fu. burchiello, 2-34: se non ch'i'temo per lo 'nquisitore / ben
temo per lo 'nquisitore / ben direi che non ci è niun altro inferno / se
ci è niun altro inferno / se non provar la povertà di verno, /
spirti un gran numero eletto, / non so se da l'inferno o da qual
, i-250: o dio perché ora non mi concedi mille inferni accioché io mi
gettar drento? giuglaris, 173: non vi fosse inferno da temere, né paradiso
temere, né paradiso da sperare, non porta forse la spesa il viver bene.
meritato per le mie colpe, se non l'inferno e 'l fuoco che non ha
se non l'inferno e 'l fuoco che non ha fine? gioberti, 4-1-618:
, 7-286: nel vangelo... non c'è una riga che minacci l'
lega, / che il celeste vessillo unqua non piega / all'urto fier di sì
, i-124: l'inferno / mai non vantò maggior prodigio. carducci, iii-2-201
maggior prodigio. carducci, iii-2-201: non ci lasciar di satana in governo:
. martini, i-10-66: perocché tu non abbandonerai l'anima mia nell'infemo,
d'omero. carducci, iii-10-199: non affermerei così ricisamente che la composizione dell'
dove bisogna che l'uomo guardi bene di non mostrare che sappia leggere; dove non
non mostrare che sappia leggere; dove non si discorre d'altra materia che di
artiglieria hanno spirito di corpo, e non apprezzano i contatti con la fanteria.
. ci han fatto l'inferno (non solamente di scompiglio, ma d'un
viver solo. serdini, 1-26: non vedi tu che spezzi le bilance / e
firenzuola, 643: io per me non conosco il maggiore inferno per un servitore
cacciono l'uom di casa. io non vuo'dare / a quel meschin di noferi
tempo ha rimenato, / e ancor non esco fuor di questo inferno, / in
10 sono entrato. colletta, 2-ii-376: non parlo io già del dispotismo, ove
'libido animi lex est ', perché non è governo, non è forma di
', perché non è governo, non è forma di società: è collera di
inferno. carducci, ii9- 190: non ho più un cane a cui fidarmi o
un inferno. marinetti, 2-i-424: non avremo il paradiso terrestre, ma l'inferno
rimpianta durante la mia malattia. ma non era più possibile vivere insieme; era
tu sai che qualunque inferno di cavallo non mi sgomenta. 7. ant
crescerci lo stipendio di 1000 lire; e non ne vuol far più nulla. all'
aver coatto, / estraneo a me, non mai da me diviso; / questo
ripetendo: « zitta, zitta, non abbiate paura, non vogliamo farvi del male
, zitta, non abbiate paura, non vogliamo farvi del male ». tommaseo
v.]: 'furie d'inferno non solo le 'furie dell'inferno',
persona cattiva o anco irrequieta. anco non abitualmente, ma nell'atto ch'irritata o
vi sono certe lingue d'inferno, che non sanno campare se non dicono male di
inferno, che non sanno campare se non dicono male di questo e di quello.
occhio interno / della paura, / che non si tura. vittorini, 1-67:
vita d'inferno questa: vita che non ha dell'amore se non i dolori.
vita che non ha dell'amore se non i dolori. carducci, ii-8-210:
un mese d'inferno, e sento che non è finito. bontempelli, ii-1090:
suono). calandra, 6-127: non sentite che stridore d'inferno. baldini
qual parole io risposi, ch'e'non diceva la verità, e che io ero
volgar. [tommaseo]: temo di non mandare la vecchiezza del mio padre e
madre con tristizia all'inferno, perocché non hanno neuno figliuolo se non me solo
, perocché non hanno neuno figliuolo se non me solo. di costanzo, 1-17:
me solo. di costanzo, 1-17: non voglio né pace né tregua con lui
inferno ', tentare ogni sforzo; non in senso di bene, né con
-n o n avere paura dell'inferno: non avere scrupoli. -patire,
v. intenzione. -l'inferno non è così brutto come lo si dipinge:
così brutto come lo si dipinge: non sempre le situazioni sono cosi drammatiche come
: finalmente s'è visto che l'inferno non è così brutto come e'si dipinge
sappia, ed io, / per non dare a lu'e a me cotal disagio
lu'e a me cotal disagio, / non gli capito a'piè. - e
, atterrita: « devo berlo? non basta / esserci stati dentro a lento
. v. borghini, 6-ii-99: non vorrei già... che, facendo
tutto, alla ruota / (che non ci schiacci) del tramvai.
: 'bava'sia, perché in voi, non ci scorgo lo sbeffeggiatore, perché,
m'inferocia, è lo sbeffo, non la bava. = denom.
i francesi che, disperatamente combattendo, non solamente uccisero quelli che con le armi
un robespiero? giusti, iii-323: ora non mi maraviglio più se imbestiano e inferociscono
mettere in pezzi il ritratto, se non l'avessero tenuto; e maggiormente s'
contentarsi di far senza infiniti piaceri, non dirò del corpo, del quale non
non dirò del corpo, del quale non mi preme, ma dell'animo, per
, per amore di comando e per non istare a manca, questo mi par cosa
d'atreo l'ancor piaga stillante / non s'inacerbi, e non inferocisca / contro
stillante / non s'inacerbi, e non inferocisca / contro tieste, e contro
ii-8-223: brutta canaglia di professori. non so se nell'inferocire contro i colleghi non
non so se nell'inferocire contro i colleghi non abbia avuto un po'di parte il
: si venne a vedere che il papa non faceva da baia e che s'era
tigri e i leoni così storditi che non c'era modo né via di
ed inferociti con tali primi moti che non si possono concepire di più viva verità
xvni, nipote di tanti monarchi, non ha egli, più d'ogni altro re
studi, e per le sue virtù non inferocite come in molti altri, bensì raddol
come se fosse stato un sogno, o non si trovassero tutt'ora esposti al medesimo
le persone. borgese, 1-318: non poteva certo agire sulla condotta di filippo,
pubbliche » mi persuadessero altrimenti, e non è, le private m'inferocirebbero a
con que'membri medesimi co'quali prima non vedeasi satolla di lusingarlo. gualdo priorato
faccia subito il fagotto, / qui non c'è né pietà né remissione. verga
. verga, i-415: inferocita, non voleva sentirne parlare. pirandello, 5-64
... lui in posto inferraiolato non si dà a conoscere. foscolo,
che fosse legato e inferrato, acciocché non nocesse a sé né altrui. sacchetti,
imbarazzante. bocchelli, 2-xix-612: non può uscir dall'altra galanteria di genere
priemelo e tienlo inferriato, se filosofia non vi mette consiglio. cassiano volgar.,
(40): il ubero arbitrio non scioglie coloro che sono inferriati, ma
: fecero intorno al palagio della verità non so quali inferriate di qua dalle prime.
infèrtile, agg. disus. che non è fertile: sterile, improduttivo,
e cultiva, / raro, o non mai, gnun frutto altro n'accoglie,
, i-8-46: no, voi quell'alma non lasciaste infertile, / che molto a
: una terra, per sé fertile, non coltivata s'insterilisce; un'altra,
ella vuole che 10 faccia versi? non dirò, com'ella dice, di entusiasmi
lui sembravano larve tutti gli oggetti che non esprimevano qualche imagine del suo nume,
i-161: infervorassi di nuovo la zuffa, non meno tra le cavallerie che tra le
, xxiii-142: di tempo in tempo non lasciava di correre qualche palla di neve
gl'iddii. siri, 1-iv-320: non ostante gl'infervoratissimi ufici...
scaramuccia, 3: pregovi per quanto posso non voler mai abbandonare la mia infervorata voglia
tanto m'infer- vorisco, / che non mi ratterrebber le catene. magalotti,
infessìbile, agg. ant. che non si spezza, infrangibile.
reputata, chi dubita che essa subitamente non abbia molti amadori, de'quali alcuno
quale con piacevolezza, infestissimamente combatterà il non stabile animo? = comp
, 8-49: il papa... non volle che [carlo di valois]
pazienza, massima virtù,... non raro stracca el coruccio e infestamento del
1-vi-103: i tartari,... non cessavano d'infestare le frontiere meridionali dell'
potranno unirsi con franzesi, e voi non abbiate svizzeri che infestino di drieto,
di drieto,... la impresa non sarà facile. tasso, 14- 563
. recipr. siri, iii-816: non lasciavano altresì di vicendevolmente infestarsi le due
. s. maffei, 5-1-53: non lasciarono i galli d'infestar ben sovente i
e infestarle. bartolini, 17-26: non ho mai mentito: né ho mai appartenuto
al povento dopo un masso, / non cessa il vento o la crudel tempesta.
infestavano il mare. marino, xi-11: non è già questa la prima tempesta che
stagione in milano, la tua salute non ne ha finora patito. 7
patiscono persecuzione degli uomini quelli li quali non vogliono vivere in cristo fedelmente, eziandio
strada a'suoi desiri / ove fortuna non la turbi e infesti. chiabrera, 3-132
colui che è strabattuto dalle calunnie che non è quegli ch'è infestato dalle accuse.
fosse / e pugna per destarsi e non si desta, / tal io rimasi.
l'ombra d'una pianta verdeggiante, per non essere infestato dalla noia del caldo.
mio, dove ne vai? ché non dimori / ne lo tuo dolce albergo,
: niuno amante è il quale continovamente non sia da alcuno dolore infestato. marino,
. fr. morelli, 145: quando non abbiamo buoni pensieri, siamo ordinariamente infestati
prima origine di tutto lo scandalo, non lasciava di venire presso anch'essa ad infestar
9-149: il fantasma della misteriosa ungherese non cessò d'infestare le ore di simone.
infesta. r. borghini, 3-77: non solo ci avete levato dal cuore quegli
fate la croce voi, son sicuro che non potrà infestarmi terror di morte. salvini
... il mondo con diletto non l'infesta. 8. contaminare
di valdinievole, per fargli indugiare che non si partissono e levassono il campo, come
dee., 10-8 (473): non so quale iddio dentro mi stimola e
infestato da'suoi amici che faceva male che non maritava la figliuola, alla perfine la
perfine la maritò a santo albano, non credendo lui essere suo figliuolo. giov.
. machiavelli, i-vii- 312: non cessava di pregare ed infestare tutti i cittadini
? g. gozzi, i-17-146: non giungo ora qui per infestarti / con femminili
e stretti. ammirato, 311: non erano minori i progressi che faceano i fiorentini
animali feroci. boterò, 1-2: non è poi parte del mondo meno infestata
epidemia). sanudo, lviii-301: non ho voluto praticar a ragusi, per
. redi, 16iii- 308: or non è egli più facile e più sicuro a'
provincia). oliva, i-3-692: non sì tosto comparisce nelle provincie infestate da'
nazionale fa sì che le sue sponde non sieno infestate da ville e da alberghi
loro maritime. siri, 1-v-415: non ostante le incomodità et infestazioni che dal forte
or con pubbliche scritture; alle quali non risposi... finalmente vedendo che
.. finalmente vedendo che tal contegno non giovava, mi risolsi per riscuotermi da
storia universale... conferma e non smentisce queste sataniche infestazioni e incarnazioni [
maraviglie, acciocché i camangiari infestevoli animali non generino. = deriv. da
avendo io già sottomesse le forze, non potrò sostenere... le infermità infeste
loco. tasso, 7-5-17: io non credea che gli tuo'strali infesti [o
april fiorito ai dì sereni e lieti / non siano più l'atre procelle infeste.
e bestiali turbe, si mostrano di non saperle. buonaccorso da montemagno il giovane
conosciuto, i settatori di questa dottrina non essere manco infesti alla potestà de'principi
in terra. menzini, i-308: non fur, mentre ch'io vissi, al
sazi i gatti del fondaco, perché non prendessero gli immondi roditori, tanto infesti
. metastasio, 1-i-98: ah! se non svelli / dalla radice sua la pianta
, ii-9: l'erpice... non può distruggere con bastante perfezione le piante
da imola volgar., i-266: anibaie non era tanto infesto e contrario a fabio
e contro il mondo vii mi fa non vile. e. cecchi, 8-176:
lamenti storici, iii-25: vita bestiai non può passare inulta; / e una
fa, lungo il giorno / se non che sol l'infesta / noia portar da
garrule donne al mondo infeste, / non dite, no, che la natura
lassa. quirini, li-2-323: quello non succedé in ponente, che da tante
, 4-355: se la astinenza spinosa non la promunisce, ben tosto mano audace
che niuno pensiero lasciò in me o non tocco alquanto o non contaminato del tutto
lasciò in me o non tocco alquanto o non contaminato del tutto. manzoni, pr
., 31 (541): il non veder poi... che ne
stargli appresso. magi, 3: non ci vivino animali palustri, che sogliono
col loro succidume infeteranno di malissimo odore non pur la casa, ma tutto il vicinato
i-192: gli antichi ebrei per geenna non intendevano altro che un luogo basso e
nella quale per consumarle, affinché non infettassero l'aria, era mantenuto un perpetuo
sarebbe potuto subito rispondere che lice e non lice usar i veleni. c. e
ciampoli, 161: tu l'asta non infetti / di sangue, e 'l
ch'altro sasso, / e fa che non men ch'io si senta lasso /
si senta lasso / e dal tuo arco non sia meno infetto. 2.
pitti, 2-74: questa contagione teneva inferma non solamente firenze, ma tutte le altre
, è di mestier loro, acciocché non infettino gli altri, che lascino la
un membro dal nostro corpo, accioché non infetti o corrompa gl'altri. fagiuoli
e s'attaccava al contatto, che non mettendovi riparo, ne sarebbe infettato tutto
il capo sotto la giubba ché la bestiaccia non avesse ad infettarli di carbonchio.
loro antichi privilegi. tasso, 2-83: non ambiziosi avari affetti / ne spronaro a
). siri, vii-1241: dubitavano non si lasciasse infettare et ammaliare dalla passione
tanti estatici e timidi ammiratori, a me non piace. giordani, iv-78: coloro
giraldi cinzio, iii-24-86: oimè, non ti vergogne /... /
il veleno delle calunnie,... non incontrandosi nel preservativo che lo rintuzzi,
segue poi festa et allegrezza, / non la cura l'amante e non l'apprezza
, / non la cura l'amante e non l'apprezza. aretino, ii-232
questa sera prossima tansilla si rimarita a non so che gentiluomo, mi ha infettato
si sia fatta di quello il quale non abbia la podestà di conferire per l'
per vacante, e per conseguenza che non si possa dire possessore ma piuttosto intruso
crudel, né sarà loco / che non guasti, contamini et infetti. buonarroti il
turba e infetta. perrucci, 121: non sai quei masnadieri / ch'infettan questa
padrone. baretti, 6-73: [non] si può dire la quantità di borsaiuoli
assai si guardano che saturno e marte non stiano in angolo, perché tutti quattro angoli
. soderini, i-100: quelle acque non semplici... s'infettano o
, acciocché col moto circolare del sangue non si porti il veleno al cuore,
cuore, e tutta la sanguigna massa non se n'infetti. muratori, iii-107
, 1-4: prestaci fede intanto che tu non dubiti che noi siamo prodotte da tale
doveva star sett'anni nell'assedio, non infettasse talmente nella pigra negligenzia dello starsi
starsi che il ripigliar dell'armi non gli paresse più strano che non è
armi non gli paresse più strano che non è il ritornare alla fatica a chi è
nasica, temendo che il popolo romano non s'infettasse di vizi con l'udir comedie
loro contadini, di cui lei sembrava non essersi infettata. 11. prov
affermare che tutte l'opere buone, non solamente sieno vuote di merito, ma
tue capre già del parto gravi / non faran noia i non usati paschi,
del parto gravi / non faran noia i non usati paschi, / né il mal
greggia. guadagnoli, 1-ii-330: qui non pavento sotto un ciel benigno / il reo
1-i-78: dicevano esser male da prendersi non solo col toccare persone e oggetti infettati,
vizio. de'sommi, 35: non si dovrà biasimare quel poeta che vuol
, ii-13-23: un puro poeta, che non si trasferisca nella logica di quel che
barbaro, 326: anche chi non può per la carestia usare la crisocolla
; cioè dei ditti pensieri vani, non fusse stato alterativo et infettivo de la tua
alterativo del gelso. dominici, 2-17: non dico per ciò se in quel sogno
un gran male del prossimo, tu non possi con debite circunstanzie provedere e riparare
; e che le diete carne infece non la possano bendere a rotulo. fasciculo
spirito s'aggrava, diventa languido e non può far l'opere della vita. d
il vizio corrompe il giudizio del principio non altrimenti che faccia il morbo regio la
dite, / e batte in quegli orror non mai sereni / l'ali infette di
sopra il quale vien applicata: sicché non è soggetto a tarli, né agli
, della purità del sangue, di non essere infetto nel sangue de'giudei o d'
altri infedeli. monelli, 2-51: non c'era per lui razza più pura
soldati essendo alcuni lanzi appestati, diedero non piccolo spavento alla città, e poco
un ecclesiastico a portar robba infetta, non rimette il giudicio all'ecclesiastico, ma abbrucia
45: voglio che mi promettiate di non andare a donne in venezia, dove
infermo. sacchetti, 158-34: io non debbo essere venuto qui per farmi uccidere
presentato tutti li cibi buoni, e tu non possa mangiarne perché tu se'infetto dentro
; e per essere infetta, io non vi arrivavo mai volta, che io nolla
varchi, 18-1-370: perché bisognava provvedere non solamente a quegli che di già erano
tabe uscìa sanguigna e pesta. -che non è stato sottoposto a sterilizzazione (e
è stato sottoposto a sterilizzazione (e non può essere impiegato in operazioni chirurgiche).
alberti, ii-120: tutto el dì vediamo non rari infetti da quieta commune corruttela del
il sacramento della confessione, affermò di non averlo mai trovato infetto di grave colpa.
-contaminato da dottrine, da idee non ortodosse o ritenute false. ser
bestie aristocratiche / temer che il principin non fosse infetto / di massime dannose e
è uffizio d'ogni giornale, che non sia ad una special scienza consecrato,
traboccati molti nella licenza dell'eresia, non potevano essi popoli sopportare il nuovo rigore
, coltivato et abitato, li prencipi non si possono deffen- dere da'banditi,
.. furono molto men cattive che non altrove in italia, non infette di
men cattive che non altrove in italia, non infette di dipendenza straniera, non di
, non infette di dipendenza straniera, non di feodalità. -disonorato.
italia infetta. 6. che non è esente da difetti, da imperfezioni
assai ben fondato e prattico se bene non poco infetto del solito vizio della snaturata
senno e con fede e che infetto non sia di quelle che uno straniero buon maestro
imbriani, 4-64: evidentemente aleardo aleardi non è infetto della delicatezza morbosa che spingeva
, 2-1-99: delle ricchezze male acquistate non gode il terzo erede; e se questo
de luca, 1-2-62: questa facoltà non compete, e pare più comunemente ricevuto
. petruccelli della gattina, 4-413: non si trastulla colle tigri come coi miccini
vita di ferdinando ii, 2 7: non risparmiò veruna diligenza per liberare il
maggiori, li quali restino all'infeudante e non passino all'infeudato, nondimeno queste
di famiglia, che è dio, non ha trasferito in verun altro il dominio della
altro il dominio della sua vigna, non l'ha testata, non l'ha donata
vigna, non l'ha testata, non l'ha donata, non l'ha dismembrata
ha testata, non l'ha donata, non l'ha dismembrata, non l'ha
donata, non l'ha dismembrata, non l'ha infeudata, non l'ha conceduta
dismembrata, non l'ha infeudata, non l'ha conceduta a godere, l'
: diresti oggimai che la divina giustizia non risguardi i grandi, né i prìncipi,
privati e dei popoli. ma tal non è la dottrina del divino spirito.
si leggono nel mio catalogo, prova che non mi sono infeudato esclusivamente ad alcun partito
consenso dell'infeudante e dell'infeudato, non può né deve disciogliersi senza il medesimo
partita, 2-2-433: per ragion di guerra non poteva essa repubblica pretender in questi luoghi
a sottoporsi ad investitura ed infeudazione, non già da'romani pontefici,..
, chiamata accademia,... non solamente rimota era da ogni umano consorzio,
che quando il verno rompe, perché non ha pendio che dichini al mare, una
accesso. targioni tozzetti, n-1-87: non per questo però si deve supporre che tale
da condimento, osserveranno... che non offrano quella condizione d'increspamento fibroso,
e orrore di tanti mali, e non solamente gli tuoi orecchi, ma eziandio
campanella, 1041: l'immortale mente non resta aria, ma sale fin alle
alle stelle, se dall'infezione del corpo non è macolata, e quivi si deifica
; e questo, di cui parliamo, non pare ch'abbia potuto fare alcuna grave
e s'attaccava col contatto, che non mettendovi riparo, ne sarebbe infettato tutto
ediz. 1827 (562): dal non porvi riparo ne sarebbe venuta una infezione
bucatura d'un pennino vecchio, io non ebbi altri mali. borgese, 1-287
matrone la pudicizia. casoni, 2-13: non si conviene, o cavalieri,
fino le più cospicue del regno, non vanno esenti da qualche infezione feudale.
di ogni altra morte potrà morire, ma non più di quella. gobetti, 1-i-369
, doveva aprire la via a chi non fosse governato nella sua ricerca da una
come per i donatisti, la chiesa cattolica non è più degna, per le sue
: goldoni..., abbenché non sia notabile per eleganza toscana, è
infezzione delle vostre menti, e non dalla insipidezza de'loro consigli.
e quando e come si debba praticare, non cagionandosi dall'eccesso degl'interessi l'usura
passioni e della sciagura [il carattere] non si guasta né s'infìacca.
par leggerezza od infiacchimento, se pur non è affettazione o melensaggine. mazzini,
della propria autorità, la cui gelosia non si scompagna mai dalla corona. b
, 4-16: sarebbe una libidine, se non fosse dell'intelletto; snerva gli animi
8-73: le afe lunghe, smaniose e non interrotte snervando l'elasticità giusta dell'aria
amante or come compratore, se ancora non ne aveva infiacchito la virilità, ne aveva