i trattati dell'arti... non s'intendono da tutti generalmente; perocché
truova qualche miscuglio di lingua volgare, ma non già l'effettiva volgare. torti,
rumorosamente avviati artistucci che presto sentirono di non farcela; e si imboscarono nel grossolano
pronunzia quasi come un gamma; ma non è un g di que'grossolani. govoni
dire che il colpo mortale s'attribuisca non al sasso, alla scaglia o al
, 584: la plebe... non è da aspettarsi che altro ordinariamente dica
su cui cadeva quella gravezza fiscale, non bastava a sfamare la maggioranza dei nazionali
prestarle degli accenti nuovi, bruschi, non manchevoli di spirito, e dei giuochi di
tranne farina / di puro grano, / non fina fina, / ma che tiri
, cioè a dire alla grossolana, non troppo sottile sapienzia. andrea da barberino
-sm. straparola, 11-3: non vi fate conscienza, grossolone et uomo
qualche grassone. poliziano, 1-699: non ponete troppa cura, / se vedete
enfertate en n'ha fatto cascare? / non t'èi poduto dai vermi adiutare:
scogli e desolati alberghi, / le non ignote ambasce e l'alte rotte / nostre
retro / al duca mio, ché non li era altra grotta. caro, 2-33
questa animata notte /... non da le stigie grotte, / ma dal
/ ma dal balcon celeste, / non da l'abisso vien, ma vien dal
muro vecchio per avere dietro la grotta repente non si può riparare. serdonati, 9-313
acciocché, crescendo essi, l'acqua non allaghi i campi vicini. machiavelli, 758
creduti sotterranei. gelli, 15-229: non si ritruova [di quella pittura] cosa
si conserva il materiale di composizione che non deve essere usato subito. 8.
, zotico. boccaccio, iii-1-29: non stimavan che d'equal semenza / con
l-11-425: sotto questo nome di grottesche non intendiamo quei lavori de fogliami, tronchi
o d'altre cose, che mai non sono state né possono essere in quella
certaldo, 333: guàrti da le tu non sai mezza la messa: / deh non
non sai mezza la messa: / deh non far grotte, ch'io esperti nelle lettere
ch'io esperti nelle lettere che queste grottesche non solo siano siepi e dagli alberi,
fatte non altrimente che enimmi,... per
e quelli strani e capricciosi che naturalmente non si veggono, e... sono
rapini, 5: chi è, che non vede convenirsi pur troppo bene al mio
pittore di grottesche, mentre, se non da tutti, almeno dalla maggior parte si
tutto quel mosaico a rappresentare, se non una sola determinata figura, almeno una
part. pass, di * grottescare, non attestato. grottescatóre, sm. ant
= deriv. da * grottescare, non attestato. grottescherità, sf. ant
i-2-11: una bella testina di donna non fa bene sul collo d'un colosso grottesco
, nel movimento fascista... non resta che la demagogia, non rimane che
. non resta che la demagogia, non rimane che il grottesco. bonsanti,
poterla piegare allo scherno. — che non raggiunge una compiuta realizzazione artistica.
: questi molestissimi animalucciacci... non istanno sempremai tutti al lor lavoro intanati sotto
sport. nel ciclismo, corridore semiprofessionista non legato ad alcun gruppo sportivo o casa
independenteménte), demetrio, egli non poteva conoscere le constrizioni della necessità,
,... aveva abbandonato un impiego non splendido, ma che era bastato a
il dire che in un paese dispotico non può esserci coltivata la storia, la quale
, primo. nievo, 407: non vi fu donna che potesse dire di aver
. pananti, 1-i-145: questo genere non domanda né purità, né chiarezza di
: quando ogni postulato di un sistema non è conseguenza degli altri. -indipendenza lineare
lineare di un sistema di forme: quando non è possibile nessuna combinazione lineare delle
in un determinato numero di variabili, non sono unite da una relazione analogamente soddisfatta
. -indipendenza algebrica: quando le quantità non sono unite da una relazione algebrica ugualmente
effetto di una forza su un corpo non dipende dallo stato di quiete o di
), agg. ant. che non è possibile rappresentare con la pittura.
del nunzio, originate dall'affezione e non dall'usanza, e però tutte le case
dalla sua propria maniera e struttura, non è capace di corruzione, e però ne
da dio voluta 'in initio ', non del tempo, perché fu da lui
una mutazione sensuale involontaria ed egli ornai non fosse più atto a vivere e a sentire
suoi eredi e sucessori dipendenti, ma non al terzo, il quale venga independentemente.
essere indipendente; condizione di ciò che non deriva il proprio essere da altro;
da altro; stato di ciò che non è condizionato da nulla o non dipende
che non è condizionato da nulla o non dipende da una determinata condizione o,
o, anche, di cose che non dipendono l'una dall'altra, che non
non dipendono l'una dall'altra, che non hanno rapporto, relazione, connessione fra
, e l'idea che le risponde, non può convenire che all'essere eterno,
comunità internazionale, caratterizzata dal fatto di non essere subordinato al potere o all'autorità
fu lasciata a que'principi, affinché non si gittassero in braccio ai greci confinanti
giudicio che la indipendenza delle nazioni mai non può venire giustamente occupata né giustamente messa
, nell'esercizio delle sue funzioni, non è subordinato a nessun altro organo o
applicare secondo la propria coscienza) e non ha superiori (neppure nell'ambito dell'
indipendenza. l'uomo isolato e selvaggio non potrebbe rinunziare fuorché alla personale sua impotenza,
il sentimento della propria libertà è minore che non sia presso i popoli civili. tommaseo
: se per indipendenza s'intende il non dipender in nulla né da legge né
né da uomo alcuno, l'indipendenza non può durare in istato di civiltà:
che tutti sappiamo. indipendenza quasi piena non si ha se non nello stato selvaggio.
indipendenza quasi piena non si ha se non nello stato selvaggio. libertà vera non
non nello stato selvaggio. libertà vera non si ha se non in società di credenti
. libertà vera non si ha se non in società di credenti. per avere
vedovanza, che la metteva in istato di non dipendere che da se stessa. montale
. 4. condizione di chi non dipende finanziaria- mente da altri; autosufficienza
anche per ricco. carducci, ii-9-262: non ti nascondo che, se avessi i
e da potere esser assiduo in roma, non mi dispiacerebbe di far parte della legislatura
indisse. berchet, 389: ma quel non è il silenzio che talvolta / soavemente
parlare altrui, dirizzando le sue parole non a quello per cui dice, ma verso
la corte, ed indirettamente vietato che non si sia potuto prender un bandito, che
: chi per attendere alle cose grandi non bada alle piccole, indirettamente consegue che
rimprovero e una lode a lei indirettamente, non altro. g. bassani,
g. bassani, 5-113: non avrebbe alluso, nemmeno indirettamente ai trascorsi
, indiricto), agg. che non tende direttamente al proprio scopo, ma
del monte. savonarola, 7-i-110: dio non... eccita né muove al
. eccita né muove al male se non per modo indiretto. machiavelli, 1-iii-1069
. che voi fussi una volta sicuri non avere a pagare più somma di questa,
giurato e giurano... de non contravenire per modo alcuno, recto overo
, ingiuria, rimprovero indiretto ', che non sono espressamente volti alla persona a cui
censura. -che ha riferimento in modo non esplicito, allusivo o metaforico a qualcosa
in molti e molti vocaboli che a noi non presentano che un senso schietto ed ignudo
, incerto. ungaretti, xi-312: non pusillanime filippo, no; ma di
coraggio un pochino indiretto. -che non è frutto d'informazione diretta; che
è frutto d'informazione diretta; che non è oggetto di esperienza personale (una
il benefizio è d'un genere che non possa pagarsi, o che costi dei sacrifizi
è essere virtuoso e tacere, e non insegnare altrui per una superbia e indiretta
feudi, cioè che conforme il possessore non può fare un atto espresso di alienazione
un atto espresso di alienazione, così non può farne un tacito, overo indiretto,
). 4. finanz. che non grava, che non influisce in modo
. finanz. che non grava, che non influisce in modo diretto su qualcosa.
commesso un fallo di minore gravità e che non può essere trasformato in rete se non
non può essere trasformato in rete se non è toccato prima da un compagno o
coperto, tortuoso o, anche, non corretto, sleale; indirettamente, di
1-xxxi-63: la poesia con diversi metodi non ha meno l'arte d'impadronirsi dei
/ oppinion deritte / e le non chiare se salvar le puoi. / se
poi in palese la difesono, non curando i patti della pace.
ad ottenere per indiretto quello che non li poteva riuscire direttamente. gioberti,
e di natura in tutti gli uomini, non pretenda al titolo di cristiano.
natura..., cognoscendo che voi non sapete né potete guidarvi da voi per
guidare. botta, 6-ii-143: io non credo già... ricercare da noi
2-3-193: la inviolabilità... non era indiritta fuorché all'interesse del popolo
indiritta fuorché all'interesse del popolo e non già a favoreggiare il re. de sanctis
.). nardi, ii-284: non voglio mancare di recitare in questo luogo
carducci, iii-18-344: parecchie lettere, non mandate a cui erano indirette, si
o la ignoranza tua che l'ài tolta non può nuocere a chi à a riavere
romanzo di tristano, 283: giamai non disiderò tanto la morte come ella la
ella sa veramente che t. non puote scampare. = comp.
] fusse lingua che or nascesse, e non avesse dependenza da altra lingua,
quando si dice ch'è scienza, non s'intende mera speculativa, ma prattica
'. bianchini, 1-39: io non tralascerò di fame parole,...
fame parole,... e non con altro indirizzamento io lo farò, se
con altro indirizzamento io lo farò, se non con quello dello stesso cicerone.
estera, che cosa gli chiedevano? non certo un distacco dalla triplice alleanza..
d'esta sirena, a cui mai non par visse: / e tu m'indrizza
per la via retta e lo illumina e non lascia cadérlo nelle tenebre. birago,
botta, 5-123: augereau, che non voleva che castiglione fosse perduto..
. forteguerri, 4-53: 11 colpo non andò, dove indrizzollo / quell'animal,
dove indrizzollo / quell'animal, che non avea grand'arte. -puntare (
per il viaggio avesse tenuta cura di non farmi patire ed d'inderizzarmi in quello
..., incominciarono del tutto a non pensare ad altro che a lei,
avesse studiato e che poteva indirizzarlo per non fare una sciocchezza. -avviare
una disciplina. machiavelli, 91: non solamente in lacedemonia nascevano gli uomini di
d'anima inetta o tirannica, non v'indirizzerei la parola dell'uomo libero.
che gl'indirizzò delle parole ch'egli non intese affatto. sbarbaro, 1-179: indirizza
indirizzato gli occhi dove per avventura la non avrebbe voluto. imperiali, 4-208:
machiavelli, 1-i-121: so ch'io non ho preso errore, d'avere eletti
. b. adriani, 1 -11-66: non erano ancora ben fermi i franzesi con
assol. aretino, v-1-96: io non so a chi più debbo...
botta, 5-155: i più usavano di non pagare sotto pretesto di non aver fondi
usavano di non pagare sotto pretesto di non aver fondi, se non con grossi sconti
pretesto di non aver fondi, se non con grossi sconti, le tratte,
riservare. carducci, ii-1-314: io non recedo dalla speranza di avere i suoi
, che da diritto a dirizzato io non so poca differenza. soderini, i-270:
caterina de'ricci, 262: per questo non si sbigottisca, ché è tanto buono
. raddrizzare. castiglione, 475: non solamente in sé è dritto e giusto
: l'educazione morale... non sradica le umane passioni ma le modera
il principio del vostro parlamento, io non so come averlo a battezzare. b.
al marchese. bicchierai, 204: non si era indirizzato che a qualche
superiore all'originale che per la dissomiglianza non ritenga per la natura di ritratto, sì
che l'amore portato all'originale di esso non possa convenire a me, indirizzandosi più
: quello che muove prima l'operante, non è il termine del moto, perché
strada continuava a far giravolte, e non si capiva dove si sarebbe indirizzata.
boterò, 8-259: nell'india non potè, per la malvagità de i
consertare. s. maffei, 5-1-96: non volendo divider le sue truppe in più
certi termini e indirizzati a certo corso non hanno quello stato né quella sembianza che
consiglio). panigarola, 2-143: non potendo [il mio cuore] per
crederebbe che un soldato venturiere, se non pur gregario, sia stato così venturoso
teologia è più vicinamente indirizzata, io non mi pentiva in ciò de'passati miei
pare a me che la [educazione] non sia altro, fuor che una certa
: scienza... indirizzata, non allo studio né alla ricerca del bello,
: veggendo nel principio che la lettera non era indrizzata a lei, benché il sovrascritto
: questo tempo pare ben indirizzato: non so se si durerà. -rasserenato
b. croce, iii-14-220: anche non poeti o debolissimi poeti, e perfino
. baldinucci, 9-xix-185: gran fatto non fu che lo spierre... prima
a persona d'altra portata ch'io non sono e già conosco lui per tale
vita). mascardi, 236: non ho io autorità di diffinire, né
di dargli 11 suo indirizzo. che non può esser altro... che dargli
, povera e senza indirizzo, per non avermi saputo avanzare qualche cosa in gioventù
. gioberti, 1-iii-301: or chi non vede che... questo non è
non vede che... questo non è già un inganno, ma un
dei discorsi. pascoli, i-685: non pare verisimile che avesse [valerio catone
). redi, 16-iv-329: io non ho parole da poter render grazie alla
decisione che ne ricaverò, se ella non avrà la bontà di mutarle indirizzo. b
nostra accademia dalla presenza di un uomo che non può godere ormai più la stima delle
, documento. mazzini, 83-267: non risposi al caro indirizzo vostro, se
risposi al caro indirizzo vostro, se non col core. tarchetti, 6-1-195: una
di speranza di poterle / parlare, non che altro. -fante? -no?
una lettera che aprì respirando forte. non v'era indirizzo accanto alla data,
i pacchi, ecc., che non ha potuto recapitare per l'inesattezza delle
. caro, 2-3-362: l'indirizzo non fu fatto a voi, perché io
fu fatto a voi, perché io non sapea..., il nome dell'
. indirizzùccio. mazzini, 47-272: non ricordo ora più se vi mandassi la
colorazione fra il rosso e il violetto non facilmente controllabile nei toni; rosso indaco
indiscacciàbile, agg. letter. che non si può scacciare, mandar via
. indiscernibile, agg. che non si può discernere, che non si
che non si può discernere, che non si può percepire; impercettibile. leonardo
degli uomini. 2. che non si può mentalmente distinguere; inseparabile.
falsi] indiscernibili. cesarotti, 1-xxiii-184: non v'è alcuna virtù che non eserciti
: non v'è alcuna virtù che non eserciti una specie d'attrazione su qualche
qualche vizio, e stemprandolo dentro di sé non formi con esso un tutto indiscernibile.
d'avviso che l'eredità delle religioni non è stata ancora bene e tutta sfruttata.
loro discernibili per altri punti. l'identico non è l'indiscernibile. 3
principio metafisico secondo il quale in natura non esistono due cose assolutamente uguali fra di
. galuppi, 4-ii-334: nella natura non possono esservi due esseri perfettamente simili,
di male: dico, teorico, ma non dico che talvolta l'indiscemimento non rischi
ma non dico che talvolta l'indiscemimento non rischi di legarsi in certa misura con
alfieri, 4-159: le fraudi numidiche non permettevano indisciplina né trascuraggine. foscolo,
sporchi consegnati nelle loro sale, i non buoni soggetti nel quartiere, hanno in
le facoltà e le persone peggio che non facessero essi. d'annunzio, v-1-1050:
assen timento dei miei? non era uomo da indiscipline, e penso
agg. ant. e letter. che non è atto a ricevere insegnamento;
porsi all'apprendimento di qualcosa; che non si lascia convincere facilmente.
giudicio, tesser insensato, indisciplinabile e non apprendente. galileo, 3-1-373: questa sola
coniettura dovrebbe esser bastante, a chi non fusse più che protervo o indisciplinabile,
. patini, 611: benché io non sia giammai salito tra'precipui campioni del
tra'precipui campioni del ludo litterario, non sono per tutto ciò rimasto tra la
adolescentuli. -per estens. che non si può ammaestrare o addestrare (un
biondi, 1-iii-135: la [ambizione] non lodevole (levacalvino, 3-19: non
non lodevole (levacalvino, 3-19: non essendo nei suoi compiti eseguire bile e
contegno sciplinabile. sbarbaro, 1-245: non so come tale ascensarebbe stato da considerare
2. che rifiuta ogni disciplina; che non si riesce -che si svolge in modo disordinato
. soranzo, li-1-200: un re proprio non sarebbe = voce dotta, lat. tardo
fini politici, alla chiesa di roma non piacciono gli eccessi, scredenza,
.]: lo fa per indisciplinatezza, non per guido delle colonne volgar.
indisciplinatezza stessa tamente e con colpi non misurati travolta gli regni più dell'
cavalca, 19-463: guardansi di non fare strepito e romore qual uomo
suoi maggiori bisogni per naturai movimento non volga scretamente fanno alcuna volta.
domandando, dicano quello 12-216: non ti associare alla turba degl'indisciplinati.
dovrebbe vergognosamente. capellano — che non conosce una determinata materia; volgar.
il gozzo segarono. guicciar2. che non obbedisce a un'autorità, a regole,
forzieri ne furono aperti e visitati, ma non indiscretaii- 3-2: poter conversare pacificamente con
d'una indisciplicristallo], piccole, non sotti di massimamente se sieno
sazievole ed una nella necessità, non trovano se non ciurma, o canaglia,
nella necessità, non trovano se non ciurma, o canaglia, severa. 45-31
, o canaglia, severa. 45-31: non so qual indiscretamente mazzini, da
. costume del popolo ch'io non so credere aspro e indisci
riservatezza, senza 135: non solo sono indisciplinati quelli scolari, sono riguardo
siesi la tua intenzione,... non presu segneri, 3-28:
, indisciplinata paura, l'altro di non so quale cattività, indiscretamente,
la mitraglia gli ha svoltato il cervello, non senso; irragionevolezza, stoltezza, sconsiderapuò
. loredano, 2-276: l'ubbidienza non scusa l'indiscretezza. b. croce
denopapa fosse per sorte uno stravagante da non sapere per minazione, si converta nella
un uso indiscretezza. delfico, ii-145: non v'è storia antica, moterminologico).
derna, presente, in cui la verità non sia trattata con buonafede, 2-iv-114
d'alcuni ignobili ricchi, i quali non si vergognano di vestir nobilmente e
ne dite dell'indiscretezza di questa signora? non mi vuole aprir la porta.
di far accogliere questo mio sentimento, non come un'indiscretezza, ma come un
uomini erano sì falsi et indiscreti che non conosceano dio né loro medesimi. guittone
alle vere ragioni e agli esempli, e non alle false opinioni della moltitudine indiscreta.
sono in pergamo, diligentemente avvertire che non dicessero cosa al popolo che potesse partorir
cavallieri è fatto / il ponte, non per te, bestia balorda. guarini
. se tu credi / che corisca non t'ami, il vero credi. gualdo
del guardiano indiscreto ed incivile, / non sentirien delle mogli l'ingiurie. manzoni,
lombardo silvano,... epso non ha avuto vergogna, in premio de tanto
deh vedi ora bella discrezion di costui. non gli è bastato di tenermi due mesi
: molti hanno zelo di dio, ma non secondo scienza, cioè indiscreto. guido
che per piacevolezza o per indiscreta cortesia non prosciolga la persona di que'peccati che
prosciolga la persona di que'peccati che non puote. s. bernardo volgar.,
obedienzia... è indiscreta, cioè non discernere né volere esaminare quello ch'è
il re, annoiatone,... non volle sentirne muovere più avanti. muratori
domestici. passeroni, 2-136: il cor non si dilani / con desideri insani,
giannone, iii-52: quanti indiscreti rigori non si scorgeranno contro coloro i quali trasgredivano
. 4. ant. che non sa mantenere un segreto, una confidenza
vi-10: oh se tutti color che non stan cheti / e rivelano altrui quanto si
uomini indiscreti ed incivili... non sanno dire quattro parole senza dir male delle
indiscreto di vostro zio... non si risolve mai a crepare. borgese,
-sostant. monti, v-154: non temere neppure che, rispetto alle altre
foscolo, xiv-4: perché tal inchiesta non sembri indiscreta, le spedisco due odi
sp., 24 (406): non pensò neppure di farle una domanda indiscreta
. montale, 3-25: nera e formosa non permetteva sguardi indiscreti. g. bassani
foscolo, xv-157: se il consiglio non avesse dell'indiscreto, vorrei tentare di
e indiscreto pungolo. metastasio, 1-iv-45: non vi parlo della vostra indiscreta podagra,
degli indiscreti alloggiamenti,... non finiva di fare istanza che si venisse
. 8. ant. che non è diviso in parti, continuo.
comandamento ricevendo giovanni con molta riverenza, non considerando la indiscrezione e la gravezza di
fr. serafini, 188: non contenti né sazii della barbara indiscrezione usata
indiscrizione. brusoni, 117: per non lasciare alla indiscrezion de'nemici così
. alfieri, 1-6: se io non avrò forse il coraggio o l'indiscrezione
di dir di me tutto il vero, non avrò certamente la viltà di dir cosa
la viltà di dir cosa che vera non sia. monti, iii-132: il
2-14: l'arciprete... non volle dire il suo nome a uno che
, ii-14-229: questa notizia, che non manca di curiosità, è una primizia e
. indiscriminàbile, agg. che non si può discriminare; che non è
che non si può discriminare; che non è suscettibile di differenziazioni.
uniforme e indiscrimi- nabile, in cui non c'è più fantastico e intellettuale o logico
atto senza discriminazione o discernimento; che non è frutto di alcuna scelta, di
distinzione. jahier, 3-159: non è preferibile... che i vecchi
indiscusso, agg. ant. che non è o non è stato oggetto di
agg. ant. che non è o non è stato oggetto di discussione, di
i-277: in questi [giudizi] non si può credere quanto dio sarà rigoroso,
si può credere quanto dio sarà rigoroso, non lasciando indiscusso verun pensiero, veruna parola
avremo questo rispetto all'antichità, che non la lasciamo indiscussa. 2.
lasciamo indiscussa. 2. che non suscita pareri discordi, che non dà
. che non suscita pareri discordi, che non dà luogo a controversie; accettato senza
'. indiscutìbile, agg. che non può o non deve essere messo in
indiscutìbile, agg. che non può o non deve essere messo in discussione; che
deve essere messo in discussione; che non merita di essere ancora discusso; che
merita di essere ancora discusso; che non può essere oggetto di riserve, di
. v.]: 'indiscutibile', che non si può discutere, perché non è
che non si può discutere, perché non è necessario discuterlo, non conviene..
discutere, perché non è necessario discuterlo, non conviene... indiscutibili ragioni.
indiscutibili ragioni. fatti. autorità. parola non bella; ma ce n'è di
usate da autorevoli e vive. questa non è che del linguaggio scritto, e anche
del linguaggio scritto, e anche lì non frequente. idem [s. v.
. vità; della cui opera non è possibile fare a un vero
di prestigio o di fama tali da non poter essere messi in discussione. piovene
superi, indispensabilissimo). disus. che non è suscettibile di dispensa, di esenzione
iure gentium'. pallavicino, 6-2-272: non intese... con questa bolla di
. che è assolutamente necessario; di cui non si può fare a meno; al
si può fare a meno; al quale non è possibile sottrarsi in alcun modo;
sottrarsi in alcun modo; da cui non ci si può esimere; obbligatorio.
sentenza porta bensì che da me mai non venga di ridurmi a memoria, né in
doppio scopo,... se non nel caso di una indispensabile necessità,
solo, conclude per massima indispensabile che non si possa mandare alabastro in volta.
fumo le passò ciò di cui non si può fare a meno, lo stretto
luogo). mazzini, 52-321: non parlare, non scrivere fuorché baldini
mazzini, 52-321: non parlare, non scrivere fuorché baldini, i-20:
campagna indispettita che il sole avviliva più che non restrinse alla nazione; cioè a
, v-6-352: per quel principio, non c'è attività umana... che
c'è attività umana... che non... conferisca persino un certo
. m. doria, 11: noi non veggiamo l'amor della patria aver quel
nenti. cassola, 2-23: finsi di non capire e lei si mise a
. indisponìbile, agg. che non è disponibile, che è occupato,
.). 2. che non può essere impiegato in una determinata attività
tic., un atleta); che non può incontrarsi con una determinata persona.
. 3. dir. di cui non si può disporre liberamente, o si
-diritto indisponibile: in ordine al quale non si possono validamente compiere atti di disposizione
legittimari, e di cui il testatore non può validamente disporre (in contrapposto a
, data la mia indisponibilità, lui non avesse ritenuto consigliabile andare a fare i
che per la indisposizione della natura tu non se'disposta a fare figliuoli. castiglione,
malattia lieve, malessere passeggero, infermità non grave; malore, disturbo. -anche:
pigliato più despiacere, se lo onguento non fusse insieme con la nova del male
in tre giorni era venuto meno e non mi reggeva. monti, iv-123: stante
di mia moglie..., non ho per anche fissato il giorno della
usasse diligenza di essere col re, non si potè ottenerlo, mediante quella indisposizione
10 era in casa; e dettomi, non procedere sì fatto pensiero da discorso di
ha dato luce di verità, se non l'avessi, non l'aria potuto dare
verità, se non l'avessi, non l'aria potuto dare; e sebbene
aria potuto dare; e sebbene qualcuno non l'ha ricevuta, è stato per sua
a te ed a loro, che io non abbia fatto? salvo quelle grazie che
prive per la loro indisposizione, perché non me le chieggono, non le cercano
, perché non me le chieggono, non le cercano e non le desiderano.
le chieggono, non le cercano e non le desiderano. g. landò, li-8-220
impedimento maggiore per cui la parola divina non opera, fu dal signore ascritto solo
la poca disposizione de'nostri cuori è non solo la cagione principale, ma talora anche
altre simili indisposizioncelle. redi, 16-ix-138: non è possibile ottenere, per via di
, che egli di quando in quando non abbia a provare qualche indisposizioncèlla. salvini
fumi umidi e indigesti aquosi se rendono non prolifichi. lorenzo de'medici, i-277:
allo spirito santo. -che non è incline, che è poco propenso a
e tu darla sei indisposto. / non perdoni a chi t'ha offeso.
sposto alla società, una società non può sussistere veramente. -inadatto
elemento). firenzuola, 81: non puote l'uomo in pietra viva /
bencivenni [crusca]: questo canone non èe per le persone sane, ma
stato otto giorni indisposto di una gamba, non ho mancato per questo di fare ogni
crusca]: tutti gl'infermi e indisposti non possono guerire. m. adriani,
. ant. che è alterato, che non assolve normalmente alle sue funzioni (un
. g. rucellai, 625: non voglion sentir fiato che spiri / d'
signora. 4. ant. non impiegato, non investito (una somma
4. ant. non impiegato, non investito (una somma di denaro)
'. indisputàbile, agg. che non può essere oggetto di disputa; indiscutibile
, evidente. -anche: che non può ancora essere disputato, dibattuto.
infallibilità. s. maffei, 6-100: non ti ho io con evidenza indisputabile dimostrato
v.]: questione indisputabile, non per la evidenza o la irrefragabilità de'
la irrefragabilità de'principii, ma perché non è il tempo né il luogo, mancano
verità che si trovano nella comune opinione, non disputate e che sembrano indisputabili.
. indisputato, agg. che non è oggetto di disputa, che non
non è oggetto di disputa, che non dà luogo a controversie; universalmente riconosciuto
riconosciuto, indiscusso. -anche: che non è ancora stato discusso, dibattuto.
s. v.]: questione indisputata non ne segue che sia indisputabile.
b. croce, ii-6-210: la religiosità non è niente d'in- trinsecamente diverso
se l'uso di quella parola non fosse talora rivolto a correggere una forma
. indisseccàbile, agg. che non può prosciu garsi. -
indissimulàbile, agg. letter. che non può essere dissimulato; che non può
che non può essere dissimulato; che non può essere nascosto. d'annunzio
d'annunzio, v-1-1057: essi non osano neppure di grattarsi la pera per
. indissimulato, agg. letter. non dissimulato; manifesto, palese.
indissipàbile, agg. letter. che non può es sere dissipato,
pieno il vóto spazio. / questi mai non offende esterna forza: / per dissipare
avv. letter. in modo da non poter essere dissipato, disperso, dissolto.
indissociàbile, agg. letter. che non essere dissociato; indivisibile, inseparabile.
indissodàbile, agg. letter. che non essere dissodato. - anche al figur
, indisolìbele, indisulìbile). che non può essere sciolto, allentato, separato
sia in termine di rato solamente e non di consumato, si dice più tosto
due si fa uno: e l'uno non patisce divisione. foscolo, v-384:
tutta la sua pienezza. ora tale unione non sarebbe piena, se non fosse indissolubile
tale unione non sarebbe piena, se non fosse indissolubile.
mente del poeta innamorato anche se egli non voglia, poiché sono indissolubili dall'esiguo
connaturali e indissolubili dall'indole sua, non altrimenti che delle sue vesti leggere.
che cos'c... se non un'infatuazione estetistica, la misteriosa ragione per
. b. spaventa, 1-42: non dico: la cosa, la cosa in
princìpi generatori della storia nasce... non dalla forza dell'idea chiara e distinta
oggetto della conoscenza. 4. che non è suscettibile di risoluzione, di composizione
di risoluzione, di composizione; che non può essere chiarito (una controversia,
.). gherardi, ii-123: non pigliando determinato partito nella loro tanta indissolubile
che è opposta alla lancetta, e non la lancetta che è calamitata con la
ii-330: i primi princìpi delle scienze non verrebbero... oscurati dalle vane ricerche
i pianeti. -ant. che non può essere distrutto, dissolto, consumato
. 5. figur. che non può venire meno, eterno, imperituro
mi divide, che il quarto mese non uscirà che, concedendolo iddio, tu mi
, a fuoco o gelo, / non la vedo, chiamasse terra e cielo,
indissolubilménte, avv. in modo da non poter essere sciolto, allentato o separato
si sposava indissolubilmente al diletto eterno, non si dovevano solenneggiare che con l'agnello
bandello, 2-40 (ii-34): io non voglio che sia in potere d'una
, lat. indissolùtus (cicerone) 4 non sciolto, legato 'comp. da
indissuggellàbile, agg. letter. che non può essere svelato. papini,
questa necessità ma il cuore degli uomini non dimentichi a quale prezzo fu saldato il
indistaccàbile, agg. letter. che non può essere distaccato. tommaseo
v.]: 4 indistaccabile', che non si può distaccare. =
. letter. in modo da non poter più essere staccato; saldamente.
l. bellini, ii-29: non sol non si rasciuga [il molle de'
l. bellini, ii-29: non sol non si rasciuga [il molle de'fiumi
indistante, agg. ant. che non è distante, vicino. siri
divina del nuovo testamento, alla quale non si può dispensare. pasta, lx-3-241:
). indistinguìbile, agg. che non si può percepire chiaramente; inavvertibile.
egli sarà inimmaginabile dalla nostra mente, non che indistinguibile da'nostri sensi. 2
da'nostri sensi. 2. che non si può discernere; che non è possibile
. che non si può discernere; che non è possibile distinguere da altro.
.]: * indistinguibile ', che non si può distinguere. che non si
che non si può distinguere. che non si può facilmente e chiaramente. differenze
che a molti indistintamente si dona, non pare che ad alcuno sia donato. guicciardini
la varietà delle circumstanze, in le quali non si possono fermare con una medesima misura
od anteriori a lui la mitologia pagana non fu che un sistema di simboli, un
(superi, indistintissimo). che non si percepisce chiaramente; non facilmente individuabile
. che non si percepisce chiaramente; non facilmente individuabile per la natura composita;
dante, purg., 7-81: non avea pur natura ivi dipinto, /
può determinare. tasso, 20-51: non v'è silenzio e non v'è grido
, 20-51: non v'è silenzio e non v'è grido espresso, / ma
grido espresso, / ma odi un non so che roco e indistinto. galileo,
la parte illuminata della luna dalla parte non tocca da i raggi diretti del sole,
l'aere introna. cesarotti, 1-xxxv-332: non correran festosi i figliuoletti / al ritorno
andavi. 3. non chiaramente conosciuto; oscuro, ignoto.
i tempi apostolici fanno fede delle tradizioni, non le rifiutate: e siate certi che
coscienza, il cui essere è sapersi, non si sa come, quell'atto distintivo
interessava sempre meno. -ant. non riconosciuto, non ravvisato. caro,
. -ant. non riconosciuto, non ravvisato. caro, 10-611: eran
animali] sì come virtude indistinta e non determinata a spezie. ammirato, 1:
la materia vegna distinta in corporale e non corporale. b. croce,
si confondesse in un composito indistinto, non si svolgerebbe e non sarebbe uno.
composito indistinto, non si svolgerebbe e non sarebbe uno. -uniforme, omogeneo.
ne soffre, ne viene diminuito, non è più lui. moravia, xvi-72:
quotidiano. 5. che non è separato, che non è distinto da
5. che non è separato, che non è distinto da altro. castiglione
a vivere dopo. -che non ha meta precisa. ungaretti, 11-68
dal padre secondo la narrazione di giovanni non convengono al verbo di quei due [platone
. 8. ling. che non è chiaramente percepibile (un fonema)
un fanciullo, ancor che in lui non possa ordinariamente cadere aggravio d'onore per
possa ordinariamente cadere aggravio d'onore per non ne avere cognizione, attenta la indistinzione
). indistornàbile, agg. che non può essere distornato; inevitabile.
. indistricàbile, agg. che non può essere districato; che non può
che non può essere districato; che non può essere sciolto o slegato (per
quei problemi] in difficoltà, se non indistricabili, penosamente estrica- bili, attraverso
che ci afflissero,... spesso non furono altro che un groviglio indistricabile di
l'inimicizia fra i proprietari e i non possidenti è tanto antica quanto la di
. indestruttlbile), agg. che non può essere distrutto; che non può scemare
che non può essere distrutto; che non può scemare, venir meno; che
può scemare, venir meno; che non può essere annullato, cancellato, abolito
pascoli, i-112: [la fede] non solo ha abolita la morte,
, i-1106: il teschio cavo che non vede nulla: / di dura luce indistruttibil
). indisturbato, agg. che non è disturbato; che non riceve turbamento
. che non è disturbato; che non riceve turbamento, fastidio, incomodo da
cimiteriale per discorrere indisturbate. -che non incontra alcun ostacolo o inconveniente; impunito
felice orsini. moravia, ix-149: non l'arrestarono e lui seppellì il nipote
riesce ancora a stabilire un rapporto indisturbato non è detto siano sempre quelle in cui
la propria professione. -che non è avversato, combattuto o impedito (
, insolito. gelli, 15-ii-230: non solamente non vide mai, ma
. gelli, 15-ii-230: non solamente non vide mai, ma non
non vide mai, ma non crede ancor ch'ei possa essere; tanto
dà, che pure è sua, non nostra, in noi, ma da dio
, in noi, ma da dio, non atto o operazione, ma virtù e
, ma virtù e moto naturale, non è lecito né imperato...,
ritrovasi. b. croce, ii-10-201: non c'è potenza che non sia atto
ii-10-201: non c'è potenza che non sia atto, né innato che non sia
che non sia atto, né innato che non sia acquisito, né indito che non
non sia acquisito, né indito che non sia addito, né religione naturale che non
non sia addito, né religione naturale che non sia storica. = voce
indivagàbile, agg. letter. che non può es sere calmato,
indivertìbile, agg. ant. che non può essere deviato.
crescenzi volgar., 9-84: se erba non vi avesse di trifoglio, fien greco
a. cocchi, 4-1-4: molte erbe non acri, massime di lattuga, di
. mazza, iii-85: no, non cred'io, spirto divin, che 'l
a ciascuno per suo custode individuale, non è però chi non ne sortisca a
custode individuale, non è però chi non ne sortisca a un tempo medesimo di più
potersi vendicare, e domandava pazienza per non farlo. g. ferrari, ii-177
innocuo. nievo, 714: altro non è la vita del popolo se non
non è la vita del popolo se non la somma delle vite individuali. ungaretti,
libertà civile. garibaldi, 1-82: non si può negare che egli [il popolo
che egli [il popolo inglese] non abbia immensamente contribuito al progresso umano e
569: il popolo nato con la zappa non era libero, e si comprende,
era libero, e si comprende, non avea istruzione, non sicuro l'onore,
e si comprende, non avea istruzione, non sicuro l'onore, non garentita la
istruzione, non sicuro l'onore, non garentita la libertà individuale. -che
fine, tutta la pubblica educazione altro non sia,... che educazione
individuale. guerrazzi, 1-848: il popolo non ha storia individuale; egli è ente
iii-6-443: io, a dir vero, non sono partigiano gran fatto, della così
per quanto fossero un'aspirazione individuale, non erano affatto un idillio. e.
che esprime la volontà della persona e non del partito al quale essa appartiene e
individuale. tarchetti, 6-i-526: perché non faremo lo stesso apprezzamento della diserzione individuale
roberto, 620: dove lo stato non può arrivare, deve supplire l'iniziativa
ch'io forse avrei fatto meglio a non lasciar mai. 5. individualistico
e dalle parole di cui è tessuta e non dalla materia con cui è scritta.
e individuale, la separazione della sostanzialità loro non fa più difficoltà alcuna.
ha per suo opposto il comune e non l'identico. b. croce,
. -che partecipa a una gara pur non facendo parte di una squadra organizzata da
intera a una potestà superiore assoluta e non sindacabile e il graduale spengimento dell'operoso
carducci, iii-6-473: del progredimento sociale non oltrepassò il limite in cui sta l'individualismo
individualismo: « cosa saresti tu, se non ci fossero gli altri? ».
, 1-44: in italia una tradizione che non è coscientemente liberale, ma istintivamente individualista
, più forte, più intelligente, non fa che creare reazioni e opposizioni in
dov'è che impari e studi se non dentro il partito? perché allora,
, vi- 150: l'individualità non è intrinseca alla cosa, alla quale
tutto il mondo; quindi l'individualità non può essere che spirituale e attinge se
che nel venire trasfigurato in fatto logico non perde l'individualità, anzi la riafferma
ii-6-49: la vera individualità o personalità non è dono gratuito della natura, ma
.. per la sua spiccata individualità non imitabile e non imitata mai. oriani
la sua spiccata individualità non imitabile e non imitata mai. oriani, x-5-63:
croce, ii-n-43: il concetto della poesia non è esso la poesia né può suscitare
guardate se per caso co testa inclinazione non sia accompagnata dal desiderio e dal piacere
, per liriche di ispirazione sociale e non più individualistica, introspettiva. gobetti,
alle « masse ». 2. non suscettibile di essere partecipato ad altri;
di essere partecipato ad altri; che non può essere condiviso con altri. e
ai tempi in cui siamo, questo ormai non si può fare per influenze di individualità
(la quale in ultima analisi altro non è che la stessa individualità conversa) nell'
, 5-2-146: all'umanità gentile parea non potersi movere oppressa sotto il peso dell'
, può dirsi individuo; ma questa non è che una individualità mentale; è
e gl'intelligibili. mazzini, 3-333: non è vero che ovunque un certo numero
quella delle lingue, è un'individualità non già statica ma dinamica, non naturalistica
individualità non già statica ma dinamica, non naturalistica e fissata una volta per sempre ma
pur rimanendo nell'equivoco letterario, pur non realizzando nessuna precisa individualità stilistica..
che ebber essi dalla natura, ma non potrebbon discendere a mille individualità particolari e
mille individualità particolari e precise, che non han fine. bresciani, 6-vii-100: il
parola una vita perpetua in carte e non impedir tuttavia miracolosamente la mutazion delle lingue
la mutazion delle lingue,... non tutto ciò che nella scrittura è contenuto
. e ancor a gli articoli necessari non furon da lui legati ad una individualità di
riforma, della quale ho parlato, non vuol essere altro, per l'appunto,
e l'isola nel simbolo divinamente scolpito, non s'è spenta col mondo greco.
iii-9-192: è indubitabile che la storia non possa far di meno dell'elemento biografico
: pirandello... ci offre non un sistema d'idee, ma una esperienza
, perché la vera individualità o personalità non è dono 3-24: la quale differenza (
, avv. come individuo, comeduato se non in forza del suo opposto, la forma
si ha un puro indeterminato, che non può produrre da sé la determinazione,
da sé la determinazione, e che non può perciò apparire indivi singolo
corona... e quel vello non sono accennati come fabbricati d'una particular
un oro così individualmente preso, ch'e'non potesse intendersi niun altro oro. pallavicino
. pallavicino, 8-83: una pittura non si chiama individualmente la stessa quando ha diversa
, 1-5: creare una nuova cultura non significa solo fare individualmente delle scoperte «
9-1-86: ditemi individualmente le cose che non vi piacciono. salvini, 39- vi-4
così dire, del polo di sotto, non adombrò solo co'suoi versi, ma
uno. guarini, 1-iii-24: aristotile non ha individuamente nomate tutte le singolari
di qualcosa. salvini, 41-400: non per questo il discorso... esclude
forma, essem- plata e individuata, non è perfetta, non è manco de lo
plata e individuata, non è perfetta, non è manco de lo detto essemplo,
così dire particoleggiare e individuare, diremo che non sia altro che una conformità dell'animo
ora a tali disordini, ch'io non voglio maggiormente individuare, si studierà la
d. sestini, 95: le pioggie non sono tanto dirotte, e quando arrivino
tanto dirotte, e quando arrivino, non apportano tanto danno, come vi individuerò
parlarti de'turchi... non credere per ciò ch'io debba individuarti
a due punti, a tre punti non allineati, ecc.). 6
storia, in questa concezione, come non è più l'opera della natura o del
natura o del dio estramondano, così non è nemmeno l'opera impotente...
cose essendo suscettibile di farsi ridicola, non loderò io perciò nessuna cosa individuataménte mai
forma, essem- plata e individuata, non è perfetta, non è manco de lo
plata e individuata, non è perfetta, non è manco de lo detto essemplo,
si ha un puro indeterminato, che non può produrre da sé la determinazione,
da sé la determinazione, e che non può perciò apparire individuato se non in
che non può perciò apparire individuato se non in forza del suo opposto, la forma
). cesarotti, 1-xxv-57: io non entrerò in questa individuata descrizione. carducci
uno sguardo alla storia della filosofia altro non vedremo che un immenso ammasso di opinioni
che le spezie 'come spezie 'non si possono in modo alcuno alterare, ch'
possono in modo alcuno alterare, ch'elle non si variino; ma 'come spezie individuate'
generazioni di componimenti sostanziali, secondo essi non sono altro che individuazioni d'una medesima
d'operare. rosmini, 1-91: se non si distingue il principio del sentimento dal
inesteso il primo, esteso il secondo, non si può in alcun modo conoscere la
, la specie dura immutabile, se non in quanto si moltiplica il numero delle
). nannini, 1-160: non vedete voi che, dopo l'aver trovato
principio dell'individuazione, dicendo alcuni che non è altro che la materia determinata da
e ritrovato il nome d'eccheità, per non saper trovar altre voci, gli è
rosmini, xxv-478: il vero individuo non si trova che nell'ordine dell'essere reale
.]: il principio di individuazione non è la materia, ma la reai sussistenza
. d'annunzio, iii-1-1092: conferisce non so che selvaggio ardore patetico all'impeto
corpo opaco, dove s'incrociano, non s'incorporan né si permischiano gli uni con
e la lor dirittura, prosieguono avanti non diminuiti. siri, v-2- 360:
cioè da tali proprietà, le quali non avverrà, se non per un caso raro
, le quali non avverrà, se non per un caso raro e maravi- glioso
libro dell''economia nazionale '« non era più di 5 o 6 in firenze
arte poetica che gli eroi di tragedia non siano né ottimi né pessimi, sì
un carattere si è formato, spesso non serve ad altro che a trarre in
: la quale [podestà ecclesiastica] non è atta a ricevere più capi,
indivìduo, agg. letter. che non si può dividere; indivisibile. -
g. villani, 12-109: noi non siamo solamente de'tuoi progenitori e di
cicerone volgar., 2-22: dal core non viene essa per certo, né dal
individuo può dirsi il concetto negativo perché non ha parti separabili. gioberti, 3-15:
79: adoraron li falsi dei, non conoscendo il vero dio, eterno padre
una virtù talmente individua che cosa alcuna non la può mai separare da me.
. -dir. ant. che non può essere oggetto di frazionamento patrimoniale.
, 16-30: alcuni son divisi, ma non però ramosi, come il sambuco;
come la picea. -figur. non molteplice, unitario. bruno, 3-1018
la figura manifesta a gli occhi, non viene ancora ad amare; ma da
animo concipe in se stesso quella figura non più visibile ma cogitabile, non più dividua
figura non più visibile ma cogitabile, non più dividua ma individua, non più
, non più dividua ma individua, non più sotto specie di cosa, ma sotto
v-2-640: espressero li plenipotenziari francesi di non voler entrare nell'individua dichiarazione de'loro
il crollar le basi della pubblica sicurezza che non giova l'opporsi a un'ingiustizia parziale
; quando l'utile in tal caso non è mai che individuo, e pubblico all'
), astratta dalle individue opere letterarie, non è veramente una storia.
nell'azione, ci presenteremo individui, non avremo influenza. -particolare, caratteristico
cosa, dal quale dipende la virtù, non si rimove da esso individuo, se
da esso individuo, se quello prima non è guasto e corrotto. tesauro,
iv-12-54: lo storico ben conosce che non è dato sostituire se stesso all'individuo
azioni..., in maniera che non si possa mai dar caso..
]: i vizi che egli riprese, non erano nelle persone individue cui i sonetti
de'suoi tempi. tommaseo, 3-i-xn: non pochi accenni di storia segreta..
indica ogni organismo animale o vegetale che non può essere suddiviso senza che ne vadano
.; in filosofia indica ciò che non è ulteriormente divisibile con un procedimento di
leone ebreo, 321: questa differenzia non è solamente ne la diversa spezie de
per farsi almanco eterno in quella, non potendo farsi nel parti- culare individuo.
individuo. genovesi, 1-48: un individuo non può nella sua essenza rappresentarne un altro
altro. spallanzani, iii-278: io non lascio di fare incetta di quelle specie
. romagnosi, 17-76: in natura non esistono che individui singolari e vi esistono
. croce, ii-6-139: l'individuo non è altro che il processo dei suoi
continuamente ingiusti oppressori dell'universale, ma non mai, per loro privato capriccio, dei
masse ', perché il mio piccolo cervello non concepisce una 4 massa 'felice,
4 massa 'felice, composta d'individui non felici. ardigò, iv-240: l'
composto chimico. labriola, iii-31: non c'è l'uomo storico e l'uomo
: dubitando che per qualche accidente e'non nascesse alcuna differenza tra questi dui individui
molti individui, chiaramente potè vedersi nel non meno eccellente che grazioso raffael sanzio da
lo amare... richiede, se non perfettissima uguaglianza, rapprossimazione almeno e comunanza
meno del normale, per cui quando non possono far meglio degli altri cadono al
onestamente va lì a consegnarle, la questura non ci vede chiaro. -mio
: essendo tutta impastata di grazie, non avete parte alcuna nel vostro individuo che non
non avete parte alcuna nel vostro individuo che non infonda amore. a. verri [
. verri [caffè], 322: non sono poi sempre obbligato a fare una
di un individuo, il quale benché non si fosse imbrattato dell'uman sangue,
5-127: si erano visti capitare davanti non un signore decentemente vestito, ma uno
.). delfico, i-190: non si pensò mai a fare una legislazione
fu lodevole pensiero... di non lasciare senza soccorso le famiglie di quegli individui
l'altre parti importanti del suo corpo non aveano patita mutazione alcuna. vita di ferdinando
la sua complessione. alfieri, 1-275: non v'era più vita nel mio individuo
i-1288: l'antico teutonico... non si può diversificare dal moderno tedesco,
, ii-553: l'intuizione o la liricità non possono essere definite rispetto a qualcosa che
con quest'anima. brusoni, 8-235: non prima si diseparavano l'anime da'corpi
s'ella è un distinto individuo, già non è tolta. baldinucci, 9-xix-79:
o poco appartenga a cose poetiche, non che in individuo alle satire stesse.
bene alli individui, in modo che io non ardirei affermare quale sia la mente sua
. sarpi, vi-3- 235: non ardisce la corte di venir all'individuo,
: il tuo bel fiore / più non muor, perch'egli muore / e destrutto
. antelminelli, xxxv-1-280: pensavati non fare indi- vinero, / sì com'
si sprima / per aventura, e non per maestero, / lo tuo risposo.
prelato della chiesa sia obligato, anche non volendo, servire in divinis a quel
segneri, iii-2-174: tutto questo non è al fin altro fuor che un
io trovo... che uniformità non sia altro che forma indivisamente ed una
). indivisìbile, agg. che non può essere diviso. -in partic
. -in partic.: che non può essere scomposto in parti in quanto
.). dominici, 1-7: non contenti d'aver preso la parte loro
fan ch'alio spezzar de'corpi / non sia prescritto da natura un fine,
indivisibile. muratori, 4-174: l'anima non ha parti, l'anima è una
è moltiplicàbile. -filos. che non è passibile delle scissioni predicative della conoscenza
essenza è semplicissima e indivisibile, sicché non raccoglie in sè concetti di più cose
se'eterna [o anima], non circumscripta da cancelli di luogo o vero
termini d'alcuno certo tempo. se così non fussi non potresti discorrere col pensiero per
alcuno certo tempo. se così non fussi non potresti discorrere col pensiero per spazio e
sommo essere indivisibile, in cui per verità non si distingue una perfezione dall'altra.
diceva paolo. campailla, 368: non s'è sinora da'matematici filosofanti potuto
un tale indivisibile ani- maluccio, che non quella d'uno smisurato elefante! 3
di una determinata società o età) non può essere frazionato in più parti o
cosa indivisibile: bene o cosa che non può essere (fisicamente o socialmente)
essi sono costituiti venga diviso, tali diritti non si dividono proporzionalmente fra le varie parti
contenuto è unitario, e che quindi non può essere frazionato per dar luogo a più
per oggetto una cosa o un fatto che non è suscettibile di divisione per la sua
della produzione nazionale '. in quanto non sia diversamente disposto dalle leggi speciali,
oggetto una cosa o un fatto che non è suscettibile di divisione per sua natura
5. matem. di numero intero che non è multiplo di un altro.
di un altro. 6. che non può essere diretto a più persone nello
e che ella più che uno amare non potesse, però che amore indivisibile cosa si
accettare o da respingere totalmente; che non presenta possibilità intermedie fra l'accettazione e
birago, 337: rispose l'ambasciatore che non sapeva vedere altro mezzo, per essere
essere l'audienza ponto indivisibile darla o non darla. 7. inseparabile (
compagno, un amante); che non può venir meno (l'amore, il
che tiene unite due persone); che non si abbandona mai (un oggetto,
temere iddio, e amare lui, ché non poco gli dee piacere, sentendo che
fredda gelosia / quello ch'ell'ha non cura, quel che non può vorria
ch'ell'ha non cura, quel che non può vorria. fanioni, 1-164:
indi- visibili. 8. che non può essere separato da qualcosa (una
di arbitrio, col dividere ciò che non può essere se non come indivisibile.
dividere ciò che non può essere se non come indivisibile. 9. sm
9. sm. ciò che non si può dividere: corpuscolo, particella
qual cagione avete voi di dire che non sapete trovare quali sieno gli aculei sottilissimi del
fuoco, se già il sig. galileo non volesse che le cose si componessero d'
da questo / anco quel che mirar non puoi con gli occhi, / cioè ch'
fìsica con occhio di gran geometra, ma non con tutto il lume della metafisica;
gli atomi o gli indivisibili, non si può dedurre... che faccia
sarpi, vi-3-159: « incontinente » non significa un indivisibile. l. bellini
, 5-2-196: l'indivisibile del tempo non si può dividere in due o più tempi
componenti... sono quelli che non sono più divisibili, ed i non più
che non sono più divisibili, ed i non più divisibili sono gl'indivisibili, i
nelle dimostrazioni classiche (e tale metodo non fu senza influenza per la scoperta del
nelle idee. -idea così specificata da non consentire la prosecuzione del procedimento dialettico di
in indivisibili: in modo tale da non essere suscettibile di divisioni, di distinzioni
; dunque l'essenza del corpo corpo non è. = voce dotta,
della rassegna, corre la proposizione che non si dia la reduzzione, ma che il
di un'anima così generosa ch'io non la voglio lasciar partir disperata, mentre vi
venga a posar nel vostro grembo, per non partirsi più mai. -ant.
3. filos. in modo non discorsivo, noeticamente. b. segni
illativo. indiviso, agg. che non è o non è stato distribuito in
indiviso, agg. che non è o non è stato distribuito in parti; non
non è stato distribuito in parti; non diviso, non ripartito. -anche al
distribuito in parti; non diviso, non ripartito. -anche al figur.
colpo che ad un sol noccia unqua non scende, / ma indiviso è il dolor
possesso d'un tesoro inapprezzabile; e non si può dire gaudio pacifico, che
i cuori. — unitario, non frazionato, non ripartito fra più persone
— unitario, non frazionato, non ripartito fra più persone; individuale (
spirituali militanti a ddio... che non puote essere indiviso a ddue servi contrari
a ddue servi contrari, siccome niuno non puote servire a due signori, così
possi essere convenuto per alcuna mercanzia se non da colui col quale avesse contratto la
pur uno e indiviso, cioè che non si divide, tuttavia... perché
: di niuno mi poteva empire, non trovando te incommutabile, singolare e indiviso
gallo / annunciò agli spergiuri, / non ti divise, anima indivisa, /
indivisa, / dal supplizio inumano, non ti fuse / nella caldana.
concorde. cesarotti, 1-xix-60: senso non dissimile di compiacenza generar debba..
-strettamente congiunto. varano, 16: non puoi non esser tal [libero];
. varano, 16: non puoi non esser tal [libero]; ché
in pace gli indivisi affanni; / non fanno ai figli di virtù spavento /
-unitario. montano, 395: ciò non va inteso nel senso che l'opera
. 6. bot. che non presenta intaccature al margine; che presenta
. 7. mus. che non è intercalato da accordi armonici intermedi (
di consonanze dalle quinte in su, non essendovi seste, ottave, decime, ecc
/ condusse a morte; ma qui non t'indizio / il dove né il
con cui aveva stese lutero le conclusioni non l'indiziasse a bastanza ch'egli e
. siri, 143: nel cardinale barberino non si sono mai scoperte azzioni tali che
presentire. brusoni, 1-99: un non so che di funesto nell'animo..
anima dal valor di questo personaggio, non potevansi indiziar se non pregiudizi notabili alla
questo personaggio, non potevansi indiziar se non pregiudizi notabili alla corona cesarea.
errori o per un comportamento insolito, non conforme a quello comune o a quello
più limitate e politicamente più compressive che non siano le leggi di necessità storica che
gadda, 6-312: rinvoltate in una mèlode non più che vagamente indiziaria le sette sillabe
72: nel congo, quando il giudice non può speditamente o per altro mezzo convincerne
i-182: formatosi il processo, restò non solo indiziato, ma pienamente convinto,
..., sarà il rifugio non soltanto dei delinquenti, ma di chi,
anche a torto come amico dei banditi, non sta ad aspettare d'essere arrestato o
sta ad aspettare d'essere arrestato o non crede di potersi scolpare essendo innocente.
pallavicino, i-122: a questo fine non è mestiero ch'elle [certe dottrine
7-64: rimaneva fortemente indiziato, se non pur convinto, d'aver contribuito co'suoi
linciaggi di bianchi... la vittima non aveva neanche commesso un delitto specificabile:
. f. corsini, 2-282: non sapendo accomodarsi a credere molto potente un
certa probabilità realtà, fatti, situazioni non evidenti o non immediatamente verificabili.
fatti, situazioni non evidenti o non immediatamente verificabili. ritmo di s.
sera a tardi la venuta, non per certo, ma per alcuno indizio
manifesto / ch'altri esser che zerbin non potea questo. tasso, 8-14:
di savoia sia pazzo o savio, non glielo posso dire: si vedono indici e
bella musa, ove sei tu? non sento / spirar l'ambrosia, indizio del
miserissimamente... perché dubitano che non si revochi in dubbio se gli abbiano
d'ungheria, si maravigliarono forte, non ne avendo di ciò conosciuto alcuno indizio
ch'avar fu sì che mai veder non volle / povero alcuno dentro dal suo ospizio
di un altro fatto ignorato, cioè non direttamente provabile (detto indiziato):
faccia? -dice ugolotto: - io non mi posso immaginare chi sia. - disse
pruova fargline? leti, 5-i-6: non bisogna che il prencipe creda ogni qualunque
gli intrinseci indizi. ma quei fatti che non hanno naturai connessione col delitto, formano
si chiama un fatto che per sé non costituisce prova, né parte di prova,
tolto la vita all'amante; e non vorremo dunque, che sia nero il volto
volto dell'amante ucciso dal veleno? non vorremo dunque ch'appariscono nel volto gl'
leggi ecclesiastiche hanno disposto che i cadaveri non sieno sepolti prima di un dato tempo,
per lo più celeri, violente, non di rado repentine, senza alcun indizio antecedente
e innocente passo serpendo se pascè e non consumò, mostrarono indicio dell'illustrezza che
che tien poco conto del parlamento, non sono troppo buoni indicii. menzini, i-306
piova. mazzini, 55-185: se non mentono gli indizi, se il paese
mentono gli indizi, se il paese non tradisce se stesso con una inerzia colpevole,
indizio / e la mia verde età non voglion ch'io / sappia ancor di
giudizio / di cose che altri mai non le predisse. / vedrai se del futuro
battaglia e per lo stare nel campo non fossono conosciuti, potessero essere sepelliti per lo
scrittura. b. segni, 174: non erano vani sospetti avuti dal duca di
[pala- mìdes] con indizio da non dire sotto falso tradimento, perciò che
s. maffei, 5-5-79: d'anfiteatro non vi si ha memoria; né io
: quando avete innanzi... non una letteratura, ma rovine e indizi
manufatti o qualsiasi altro antico oggetto, non bastava darne denunzia o presentare essi oggetti
ripiano va in luogo di transito, non ha indizio alcuno d'aver avuto imposte
né altro serraglio. arici, i-160: non appar di frondi / né d'erbe
, 8: di questa importantissima massima, non mai inculcata quanto che basta, frequentissimi
un bastone, per avvertire i viandanti che non lascino ivi pascere i giumenti. muratori
un guanto addosso al nimico altro forse non fu che un indizio di cominciare l'
indizio di cominciare l'abbattimento, parendo non inve- risimile che fin allora fosse introdotto
alcuno fraudolentemente la tenesse celata, e'non abbia cagione di difendersi, col dire
di difendersi, col dire: 'io non la conosceva', egli sarà bene che
, ricerca ancora gli adoratori spirituali, non perché s'escluda l'adorazione corporale,
in questo uomo [giobbe], che non era del popolo di dio, uno
dio, uno indizio a ciascheduno che non possa avere escusa- zione di non potersi
che non possa avere escusa- zione di non potersi salvare in ogni grado, purché l'
vinsero. boiardo, 2-26-15: una fata non può morir mai, / sin che
può morir mai, / sin che non gionge il giorno del iudicio, / ma
ambra, xxv-2-362: la femina / anco non so di certo dove trovasi, /
497): i monti... non eran sicuri; già s'era saputo
re carlo avesse per tutto aderenti, non n'ebbe mai indizio alcuno.
in effetto ogni amante... non solamente esser parco di parole che possino
. anguillara, 4-107: deh, non dar fede, misero, a quel panno
annunziando che la volontà era mutata, non dava punto indizio che fosse indebolita.
quasi sempre chiuso nelle sue camere per non dar indizio di sé. praga, iv-3
di operai che lavoravano nei sobborghi, non dava indizio di sé che all'alba
fan del mio tormento, / sospir non sono, né i sospir son tali.
quelli han triegua talora; 10 mai non sento / che 'l petto mio men la
/ cagion, che di lui fer non vero indicio, / da la coda del
innocenza. ariosto, 778: perché non stavo sicuro che costui, con speranza
tenerlo qui a castelnovo, acciò che non si essaminasse senza me. de luca
/ quel che mal tenne e poi non vidde, tome. = voce dotta
dì 24 di settembre, benché altre non poche sieno coll'indizione pontificia...
di tutti i contrassegni di autenticità, non s'ha facilmente a dubitarne per qualche
mezzo il mese, cioè in tempo non segnalato da poterlo tenere a mente,
del peccato che si sa, e non di quello che non si sa, che
sa, e non di quello che non si sa, che non debbono i rettori
di quello che non si sa, che non debbono i rettori, per indovinare,
, 269-4: perduto ho quel che ritrovar non spero / dal borrea a l'austro
indocìbile, agg. ant. che non può o non vuole essere istruito
agg. ant. che non può o non vuole essere istruito. giovanni
proprie opinioni. 2. che non può essere insegnato, che non può
. che non può essere insegnato, che non può essere appreso. beicari,
tardo indocibilis (ambrogio) 4 che non può essere insegnato ', comp. da
. indòcile, agg. che non accetta imposizioni o ordini; che non
non accetta imposizioni o ordini; che non si lascia guidare dalla volontà, dai
nazione). -in partic.: che non si lascia facilmente convincere o istruire;
egregio di umane lettere è riputato, non perciò estimasi nelle corti un abile secretano,
dello stile segretariesco. muratori, 8-ii-101: non mancheranno mai al mondo l'interesse sordido
sp., 21 (355): non se ne parli più e, -proseguiva
a un ragazzo indocile, sapendo che non ubbidirà, -e non ci si pensi più
, sapendo che non ubbidirà, -e non ci si pensi più. idem, 42
più sono pecore, a'più arditi non rimane che sfogare l'indocile anima in segreti
/ per le scalee dei grandi / non tragga, e non le inebrii / fra
scalee dei grandi / non tragga, e non le inebrii / fra i lusingati prandi
laudi / da 'l conio onnipotente / non venda la mia mente, / non prostri
/ non venda la mia mente, / non prostri 'l verso e 'l cor.
, iii-27-331: quelle assemblee... non erano poi troppo diverse dalle assemblee di
il naturai talento? / ma tu non m'odi, indocile capretta. carducci,
. 5. figur. che non si può dominare, irrefrenabile (un
raggio in occidente stanco. -che non si può pettinare, lisciare o ordinare;
.. e perciò il loro credere non è fede: è una opinione variabile
una opinione variabile e vacillante; se non quanto il loro volatile spirito vien fissato
dall'impegno. giannone, i-36: non volle impacciarsi [delle cose fisiche e naturali
... 11 governo presente, non l'indocilità di chi resiste agli sforzi
del mio ingegno circa questo; e come non so trovare modo a vincere questa mia
vana indocilità. 2. tendenza a non ubbidire ai comandi, a essere riottoso
gatto] nell'indocilità e nell'ostinazione non ha rivali;... leccardo come
che? sen'avvedrà, se indocilito / non cederà ben presto: e ben sul
, iii-10-32: la lingua... non si era ancora prestata indocilita distesa alla
ancora prestata indocilita distesa alla prosa se non forse de'romanzi francesi d'avventura.
sorelle, è anzi nome improprio che non comprende se non alcune di quelle
nome improprio che non comprende se non alcune di quelle molte, è, quantunque
da s. c., 37-3-7: non indolcia la ventura sanza 'l fiele suo
, né imbianca sanza nerezza, siccome non è monte sanza valle. roberti, ix-140
gran pace d'ottaviano, se non perché s'indolcificano gli animi nostri
sostanze astringenti che li rendono amari e non commestibili: per le olive verdi essa
mi faccia moglie. castiglione, 170: non solamente [la musica] gli animi
.. aver veduto tante cirle non sia se non bene, per mettere in
veduto tante cirle non sia se non bene, per mettere in sicuro noi stessi
. turbolo, 1-i-226: se l'oro non fosse dolce ed atto al lavoro,
. e. (zecchi, 8-187: non dimentichiamo, in prossimità dei casolari.
sol ne le carte, rimangono in non so che modo freddi e quasi morti.
indolcita oltre ogni dire dalla presenza, non già mia, ma del nobile tal
nobile tal dei tali alla sua tavola, non cessava di richiamare circostanze della di lui
a promettere tanto di sé, quanto non parea che fusse licito sperare da uno
.. / in lor traluce / indole non volgar; ma sono ancora / piante
sua; perché sempre nella repubblica chi non ha nulla suole i buoni invidiare, promovere
indole che dovevano avere quei prischi animali non mai visti dall'uomo perché l'uomo ancora
visti dall'uomo perché l'uomo ancora non era. fucini, 1013: fiero puledro
l'animo, onde chi vi vede scorge non la propria vostra sembianza nobile, ma
. g. gozzi, i-28-34: non ti curare no di sapere l'origine,
è accaduto di leggere date al danaro, non ne ho trovata alcuna la quale mi
contraddizioni e de'tumulti del cuore umano non è accomodata né al genio dantesco,
l'indole e le leggi della lingua, non si portano liberamente, anzi da schiavi
compilare un dizionario perfetto, in cui non sole notar le frasi e le voci
più prossime. pascoli, i-390: non poteva [il cavallotti] trovar più
iii-16-248: la satira del bettinelli valse non a scemare in italia il numero delle
nella narice uno specillo di argento che non potè spingere più oltre del principio della
indole delle febbri petecchiale e nosocomiale, non che di altre affezioni tifoidee...
origine antica applicati ad ima cosa moderna non vi stanno in perfetta armonia, hanno
erudita. soffici, v-1-28: io non voglio si creda che il mio intento
indolènte, agg. letter. che non prova o mostra di non provare dolore
. che non prova o mostra di non provare dolore fisico o morale; insensibile
/ anch'io, ch'un negromante? non distruggo / forse anch'io gli uomin
gli uomin com'ei fanno? forse / non succio lor le vene? / non
non succio lor le vene? / non gli affatturo stolidi? / gli scortico indolenti
in terra, / mi troverai, e non avrai presente / fuor che un freddo
che al dolore somigliano. -che non è suscettibile di modificazioni; immutabile.
rapido va? 2. che non si dà pensiero o cura di nulla;
fatica felici. cesarotti, 1-xxix-370: non è perciò degno di voi che,
, / e perché piaga a piaga non s'aggiunga, / fuor di tiro si
dura,... l'indolente non divien quasi mai attivo. moretti, iii-202
scansafatiche di ventitré o ventiquattro anni che non sa ancor nulla di quel che farà
sul sedile in una posa indolente, non badava a lei. 4.
, xvi-327: appena per una filosofia, non so dirvi se forte o indolente,
6. medie. ant. che non è doloroso, che non procura dolore
ant. che non è doloroso, che non procura dolore (un fenomeno morboso)
male [la gotta], quando non siano stroppiati, non solo si preserveranno
gotta], quando non siano stroppiati, non solo si preserveranno da tale miserabile infortunio
.]: gli è un indolentone, non si riscuote di nulla. =
indolentemente comportare i torti fatti al debole non è né prudenza né pazienza. stuparich,
. iacopone [tommaseo]: se non hai di me cordoglio, /
). berni, 143: non far da cosa a cosa differenzia, /
far da cosa a cosa differenzia, / non guardar più la bianca che la nera
indolenza e nel diletto, cioè nel non sentire dolore e fruir diletto. caro,
quello è maggiore [de'beni] che non ha molestia ed è congiunto col piacere
dalla comune scuola de'filosofi, perché non è virtù quella che toglie all'uomo
effetti dell'umanità. malvezzi, 7-22: non si dà l'indoglienza; se si
l'indoglienza; se si dà, non è fortezza di petto, è infirmità di
indolenza. a. cocchi, 5-2-49: non pare dunque che la sventura del bellini
ci nuocciono per interesse, e moltissimi non ci giovano per indolenza. nievo, 2-125
ella trascorreva nell'indolenza le ore che non divideva con lui. -in senso concreto
autori di questa indolenza, ma io non li so. 3. medie
p. contarmi, li-7-202: sebbene non è straordinariamente aggravato lo stato, con
., travagliato grandemente nell'animo per non poter rivolgersi a quella parte, commise
indolenzito; dolore molesto e persistente, non acuto, diffuso in tutto il corpo o
i nervi gli s'indolenzirono sì fattamente che non potea valersi della sua vita a niente
pensai che, dopo tutto, io non ero poi tanto sicuro del tradimento.
d'annunzio, iv-2-1156: nel silenzio non s'udiva se non l'urto dello
: nel silenzio non s'udiva se non l'urto dello zoccolo di qualche cavallo da
essere... dalla cui mefite non riesce né pure oggi a noi di
ancora indolenzito e un bisogno di tranquillità non arida e non inerte. tornasi di lampedusa
un bisogno di tranquillità non arida e non inerte. tornasi di lampedusa, 276:
iii-209: il portabigoncia... più non ricorda l'indolenzito dell'omero e fàbbrica
dunque riputar venuti codesti popoli indolingui se non dall'india; si potrebbe rispondere, che
: se il mondo dopo sessanta secoli non si fosse voltato un poco, si sarebbe
, 1-125: delle lor membra troppo non si rendano indolite, per il loro starsi
indolóre (indolóro), agg. che non provoca dplore fisico. -parto indolore:
travaglio. 2. che non provoca pena, afflizione, angoscia;
pena, afflizione, angoscia; che non è accompagnato da travaglio. moravia,
una genesi..., se non indolore almeno diversamente dolorosa, nei paesi
punzecchiate, arrossate, gonfie, indolorite da non resi stere. borgese,
soffici, v-1-162: ora questa luce non è per lui che la realtà ripresa
endecasillabo [di soffici]... non s'accontenta d'essere...
indomàbile, agg. che non si può o non si riesce a
, agg. che non si può o non si riesce a domare (un animale
vi sono dei tori indomabili, che non vogliono chinar la testa se non traendo
, che non vogliono chinar la testa se non traendo l'ultimo respiro. ungaretti,
2. per estens. che non si riesce a spegnere, a estinguere
... [la cenere] non gli vuol cedere, e...
e la pompa insufficiente. -che non è possibile sedare, comporre (un
dalla più indomabile e molesta, per non andar a cercar altro. b. croce
sue molteplici nazionalità. -che non consente difesa (un'arma).
fuggendo, usa sua forza? -che non può essere lavorato facilmente (un materiale
.. averebbe egli al certo fatto non poco in riguardo dell'estrema durezza di
sorte d'instrumenti. -che non si riesce a rendere fruttifero; sterile
, 4-81: de'ferrei campi / sul non domo e indomabile deserto / non ondeggiano
sul non domo e indomabile deserto / non ondeggiano messi. -incurabile, insanabile
morbo indomabile. 3. che non si lascia sopraffare o abbattere da condizioni
, vigoroso, indomabile, dalle prigioni non è ristretto, traile catene non è
prigioni non è ristretto, traile catene non è legato. soldati, 2-244: l'
soldati, 2-244: l'indomabile signora non aveva sessant'anni, ma addirittura settanta,
che avevano i romani, ma ciò non ostante furono indomabili. pascoli, i-481
è dato perché la nostra razza 'non perda la cagione di vivere '.
vivere '. 4. che non si lascia sottomettere, che rifiuta qualsiasi
g. gozzi, i-8-31: non ha ragione caronte s'egli ti tira e
indomabile? 5. figur. che non viene mai meno, che non è
. che non viene mai meno, che non è possibile fiaccare; irriducibile (il
a 1 disegni amorevoli del signore e non vuole adoperare i mezzi utili alla salute
pura povertà. botta, 5-339: chi non fu morto, fu preso, e
morto, fu preso, e chi non volle andar preso, a tale salse un
mi dà tale un'ebbrezza / che non è solo smarrimento. -che non
non è solo smarrimento. -che non è possibile moderare, temperare; irrefrenabile
, indomabile ed astuto, da cui non sanno talvolta liberarsi e guardarsi né pure
d'intorno all'asta. -che non può trovare sollievo e conforto; inconsolabile
indomandato, agg. ant. che non è stato richiesto di qualcosa.
non molto autorevoli... io..
autorevoli... io... non me ne servirei. nievo,
una certa mattina le feci sapere che non potevo andare all'appuntamento, né l'
cicognani, 13-297: bambina mia, non conta che l'indomani. ungaretti, ii-109
e impetuoso nel- l'animo; che non è mai soffocato (un sentimento,
segno è che quel pensatore... non è stato superato. = comp
domenica (e spesso in maniera che non si addice alle persone semplici che l'
indomesticàbile, agg. ant. che non si riesce ad addomesticare (un animale
citolini, 215: la bestia avvezza o non avvezza, [sarà] soziabile,
rido mesticato, agg. letter. che non è stato possibile addomesticare.
), agg. letter. che non è domato; focoso, indocile; selvaggio
indomita'; cioè la quale è diventata non domata, 'e selvaggia '; cioè
animale indomito, disutile e misero, non mai contento, sempre affamato. galileo,
sottomettersi; fiero, ribelle; che non cede di fronte agli ostacoli, che
. guido da pisa, 1-148: non potendo li loro indomiti animi all'osservanzia
i-352: uno vizioso indomito... non merita essere guardato dalla plebe, nonché
? lancellotti, 64: i giovani oggidì non son più sfrenati e più indomiti che
. 3. figur. che non si può moderare o reprimere; veemente
per un certo indomito istinto naturale, che non per acquistare nozioni. negri, 1-4
giovinezza indomita trascorse. 4. che non può essere contrastato, che non consente
. che non può essere contrastato, che non consente riparo, difesa; impetuoso,
acque salse. caro, 5-962: ma non però l'indomito furore / cessò del
eccelsi con ruinoso impeto prostrati. -che non si è potuto sedare; che non è
-che non si è potuto sedare; che non è stato vinto, debellato.
tutti indomiti licori. -inoppugnabile, non superabile (un luogo). monti
. cattaneo, v-1-388: la scienza non osa più dare il nome d'elementi
. 5. ant. che non è sottoposto ad alcuna restrizione o condizionamento
giogo ancora / [la giovenca] non sottopose la cervice indoma. negri,
. 2. figur. che non tollera freno o misura; incontenibile,
). gozzano, i-159: totò non può sentire. un lento male indomo
piaceri pigliandoci, che poi ad altro non pensiamo. gonzaga, i-102: l'
, i-226: con superbo cor mai non aggiusta / la destra ad opre umili
farlo [lo strozzi] tornare mercatante non lo crediate, ché, oltre a che
lo crediate, ché, oltre a che non li conviene, e'non si ha
a che non li conviene, e'non si ha ad indonnire. =
quel mattino s'era indonnita più che non avrebbe fatto in un anno. periodici
i maschi, indonnite le fanciulle, non scorgendo nel focolare domestico null'altro che
ripetute comunicazioni cogli indopersi e coi semiti non fu il medesimo; poiché nelle lingue
tu mi pari una scempia. -scempia non sarei chi m'indoppiasse. 4.
il marmo, e quelle cose che non si posson fare bianche con albume
nell'oro. bembo, iii-611: non le vostre prose elette e prime,
. caro, 16-17: deh, non crediate ch'ei v'allume e 'ndori
: la tindarida... / questa non è, benché famosa e bella /
2-450: tutte queste opere... non indorano le stampe, ma le macchiano
dal firmamento, / ch'ella mai non m'indora un sol momento, /
, / se con lingue di cielo io non l'alletto. -abbellire, ornare
l'arco suo amor, ch'altronde non temea, / bench'io mal cauto ed
1-4-577: virgilio faceva i suoi versi non tanto per significare con esso loro il concetto
suo scocchi. tansillo, 193: non è chi voli o cacci, / e
ignota / stampi piaghe mortali; / non è chi rete allacci, / chi volga
. papini, x-1-849: i vinti non hanno più di che indorar le tasche
certi suoi occhietti ardenti pieni di un non so che, ognuno cavava del sentimento;