Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VII Pag.63 - Da GROSSAGGINE a GROSSETTO (18 risultati)

lippi, 1-10: niun fiata perciò, non sente un zitto, / perch'ella

: quale è la cagione che tu non t'empi mai, e sempre rimani voto

dee., 1-2 (84): non stette per questo che egli, passati

che egli, passati alquanti dì, non gli rimovesse simiglianti parole, mostrandogli,

da me per esercizio proprio, e non per utilità di altri, basterà che io

isquisitezza. carducci, iii-26-127: e'non ci volea manco di tutto quello che è

fiorentini, lasciando la signoria, e non la vollono poi dare. velluti, 177

177: come sapea grossamente guadagnare, non curando in che modo, così gli

e bisogneranno. varchi, 18-1-86: non trovandosi di che vivere, erano forzati

alla peggio a riflettere men grossamente che non s'addicesse alla mia età.

genti che dispregiano li poveri, né non degnano parlare lóro, e se parlano,

ritenersi importante, fare il prezioso; non cedere, non abbassarsi.

fare il prezioso; non cedere, non abbassarsi. bonichi, ix-294

, 10-100: il suo viso, non che regolare, non può dirsi nemmeno bello

suo viso, non che regolare, non può dirsi nemmeno bello,..

che ci si mostra in quelle forme non bene spiegate. buzzati, 1-120:

, 1-120: era un cavallo, non grande ma basso e grossétto, di

vuol esser grossetta e lunghetta, e non trita. fatti di cesare, 37:

vol. VII Pag.64 - Da GROSSETTO a GROSSEZZA (23 risultati)

è rompere in parti grossette, e non ridurre in polvere, come nel pestare

.. anzi del grossetto che no, non arrivo più in alto con la mia

aveano avuto più di una tonsura, / non mi avrebber difeso i corsaletti. federici

: tre carte famosissime,... non essendo in questo paese altri che le

, a un mezzo grossetto per testa, non sono più povero de'miei giorni.

nell'occhio, per la grossezza, non lascia l'occhio bene vedere, così

occhio bene vedere, così la superbia non ti lascia bene vedere quello che tu

grossezza. leopardi, v-357: il monte non è tutto della medesima grossezza,.

si fida nella grossezza del ghiaccio se non la mattina a l'alba. marino

alba. marino, vii-84: chi non istupisce, mentre io, porgendo ad

di linee, in un corpo dove non è se non larghezza e lunghezza, rappresento

in un corpo dove non è se non larghezza e lunghezza, rappresento all'occhio

grossezza de'muri. carena, 1-259: non sarà qui inopportuno di rammentare che nella

cono sia hb. rezzonico, xxiii-260: non sono le pubbliche strade [d'inghilterra

quello cielo è di grande sottilitade, non dico sottilitade, cioè, cotanto per grossezza

quanto si sieno grossi i cieli, non si sa. ma questo sappiamo che

). machiavelli, 163: tu non puoi condurvi artiglierie della grossezza e della

che può trarre colui di fuora, non si potendo ne'piccoli spazii maneggiare le

ho trovato regola, e questa ancora non fermamente osservata. galileo, 4-1-258: per

iv-95: vestito di drappi sottilissimi serici, non occupanti più spazio che la grossezza del

considerare la grossezza del suo capo, non potrà dire ch'egli abbia smisurato ventre ma

che ella esce fuora del fondamento, non potrà stare che ella caggi. biringuccio

quei porri. marino, vii-395: non consiste la perfezzione della vite nell'ombra de'

vol. VII Pag.65 - Da GROSSIERE a GROSSO (34 risultati)

. giov. cavalcanti, 132: non esaminava che il carmagnola ritraesse i nimici

. gravidanza. cavalca, 16-2-395: non potendo più celare la sua grossezza,

, 14-198: sua madre... non aveva fatto, nella prima e seconda

nella prima e seconda grossezza, se non femmine. g. m. cecchi,

). equicola, 215: perché non voglio dar causa a'maledici di dimostrare

stomaco grava,... torma non provoca, e tardi al capo sale per

sua gravezza e grossezza, e imperò non agevolmente inebbria. lancellotti, 178:

cosa vi vedea, ma quello che fosse non discemea, per la grossezza delle tenebre

della terra,... per non essere di natura trasparente, con la solida

: questi fochi, over lumi, non sono altro che una certa esalazion o

1-1-251: gli artifizi grandi ed illustri non sono mai esposti in tutto ad ogni maggior

essa grossezza delle menti eroiche, che non sapevano sceverare il propio delle cose che

... egli [mosè] non volle impacciarsi, come impercettibili ed improprie

: la grossezza delle menti era tanta che non conoscevano pure in che ignoranza si fossero

: il metterci queste cose avanti agli occhi non tanto imitate quanto vere, non è

occhi non tanto imitate quanto vere, non è né bizzarria né gusto singolare,

: a segno che s'io da tempo non fussi suo buon estimatore, disagevole mi

12: quando siede a tavola, non giaccia né vi tegna le braccia suso,

cotesti soldati gli acconciassi per modo che non avessimo a sentire novelle. c. e

vergognose; / perché riconoscendo lor grossezza / non hanno ardir di mostrarne di fuori /

immaginativa ben più che con l'esporci non senza grossezza le dottrine del peripato.

e ingratitudine. machiavelli, 1-iii-198: non cercano altro che con varie calunnie,

fosse dat'a fare all'ammannati, non ostante una certa tal grossezza d'animo

o per puntiglio. giusti, ii-219: non vorrei che nascessero grossezze tra persone meritevoli

634: la tua essenzia, benché non abbia in sé grossezza di materia,

impedisse l'occhio de tintellecto, che non lassava vedere me a faccia a faccia,

masuccio, 493: mo'mostrarò che io non so'matto, né grossèro in apparichiare

poco cuore e di grossieri ingegno colui che non travaglia gagliardamente, con arte. guerrazzi

, iii-21: e le pollaiole, non come in antico pei mercati e su i

, additare cioè errori grossieri, dove non è cosa che meno campeggi della buona fede

pezenina / pigliarà più voluntera / che non fa quella grosera / e durarà più

il grossieri, e mostrati / di non aver le capre. = deriv.

, chi vende mercanzie all'ingrosso, non al minuto... voce dell'uso

5. caterina da siena, ii-148: non è [dio] nascosto a noi

vol. VII Pag.687 - Da INCISO a INCISO (14 risultati)

di lei lo trattenne: la voce non più fredda e incisiva, ma tenera e

incise, o leggiermente perforate, e che non offendono il pericraneo, e che non

non offendono il pericraneo, e che non mostrano se non se medesime,.

pericraneo, e che non mostrano se non se medesime,... sono

, che del sentier inciso / notizia non avean, con gran concorso / vennero

ii-14: fermati, passeggier, se non hai fretta; / leggi le note incise

incisa in essi come figura in diamante che non soggiace a'denti né pur dell'etemità

del panzini] forme e figure umane; non crudelmente penetrate e incise, ma segnate

poliamolo più arcaico, massiccio, e non così inciso e divincolato. -scritto con

fosse incisa / dei nomi lor, non eran manifesti. alamanni, 6-12-100: di

disco). ojetti, ii-212: non mi parlate di dischi. sono un martirio

, / perch'a trar l'arco non nocesse loro. caro, 16-43: è

cara selva incisa. bruno, 3-710: non vorei che di nuovo faccia che a

dio). campanella, i-io: non è [dio] parte, né tutto

vol. VII Pag.688 - Da INCISORE a INCITAMENTO (19 risultati)

: fra'quali [autori toscani] non è maestro del dire che parli di questo

fuori. b. croce, ii-2-242: non fa d'uopo dunque ricavare il suo

detto per inciso, con l'anzianità non ci ha niente a che vedere.

genio di quel giudice iniquo, che non si lascia scagliar dalle querele d'una

innocente. salvini, v-461: le forchette non siano forcine, cioè uncinate, ma

, e vede insieme tanti spropositi, non sa a chi di que'due debba

pezzo di milano imprevedibile, di cui non avevo mai sentito parlare. incisura

. bibbia volgar., i-553: non si radino lo capo né la barba,

iantina, continua e lacunata, / che non linei la vola e la proscindi,

bruco] da dodici segmenti o incisure, non compresa l'ultima che chiude il ventre

principio fu ben conosciuto molto innanzi cuvier. non supponeva un tal principio il tentativo fatto

opere memorabili e d'immortalità degne, non si può sprone più acuto, stimolo

anco il resto dei turchi, perché, non tenendosi per l'ordinario vino, fuggono

incoraggiamenti. sarpi, i-1-182: se non averanno qualche incitamento dagli avversarii che li

pochi progressi. passeroni, iii-132: non avendo incitamento alcuno, / di compor

avendo incitamento alcuno, / di compor non s'ha voglia, appunto come /

voglia, appunto come / di cantar non ha voglia augel digiuno. foscolo,

augel digiuno. foscolo, iv-530: non pare che nell'ortis le donne di misero

, xvi- 406: vi giuro che non volli vedere né sapere null'altro di

vol. VII Pag.689 - Da INCITANTE a INCITATO (14 risultati)

a lussuria. muratori, 4-187: non potremo già trattenere per questo i fantasmi

giocar con l'amante un gioco che non sapeva ancor che gioco si fosse,

b. segni, 9-6: invero e'non è cosa onesta né convenevole incitare il

nell'opere buone sempre desto, / non è facile a dir come s'incite /

pel vangel, beffardo / a ciò che non appaga la sua fretta.

certe squisite fritture di pesce le quali non si mangiavano che lì. 2.

boccaccio, v-192: cominciai a temere non... le fiere del luogo

valore. n. franco, 7-267: non sono i miei dolori e i

di tutte le creanze; sì che non incitar più l'ira mia verso di

. botta, 5-417: questi umori non solo favoriva, ma incitava. d'

alcuno ramo, per piantare o incitare, non sia tenuto a pena. =

b. segni, 4-226: il flauto non ha il morale, ma piutosto l'

troppo incitato. mercati, 37: non bisogna essere incitato, che ne'casi

incitato, che ne'casi dell'ira non siamo in poter nostro. varano,

vol. VII Pag.690 - Da INCITATORE a INCIVILE (17 risultati)

educa con gli esempi incitatori, e non coi raziocini e gli imperativi. gozzano,

che il termine del pranzo gli pareva non giungesse più mai. 2.

sente al vomito, purché ella dipoi non le rifornenti. 4. ant

pratesi, 4-42: siccome i suoi pugni non erano zuccherini, e quella marmaglia incitosa

s. v.]: s'incitrullisce non per gli anni, ma, nel

, firmino diceva che a lui 4 non gliela fanno ', e stava incitnillendo

.. forse potrà schiantarmi, ma non mi coglierà incitrullito fra la falsa

cittadino, di contadino che uno era, non tanto per quel ch'è del soggiorno

villani incittadinati ch'io... non posso fare ch'io non rida degli

... non posso fare ch'io non rida degli atti loro dalla natura sforzati

: un villano, incittadinato, ma non incivilito, esponea due leoni che prima

. nieri, 3-100: 'inciucchito', che non ha voce né volia di muoversi come

col pref. in-con valore illativo, non documentato. inciuffare, tr.

bresciani, 6-ii-189: casto garzone, non t'inciurmare con sì fatta plebaglia.

avverta che con tutte queste parole inciviche non dice mai l'aristocratico la verità.

se una dottrina apportatrice di tali frutti non è immorale e incivile supremamente? carducci

e di 4 mondo '. -che non è conforme ai liberi ordini, alla

vol. VII Pag.691 - Da INCIVILIMENTO a INCIVILMENTE (31 risultati)

. v.]: 'incivile', non conforme a equità... quindi '

un incivil prigionia, dalla quale dubito di non uscire se non portata al sepolcro.

dalla quale dubito di non uscire se non portata al sepolcro. 2. che

portata al sepolcro. 2. che non ha raggiunto un conveniente grado di civiltà

, rustica, salvatica e male allevata, non cede ad altra che pascer possa la

v.]: 'popolo incivile * non si direbbe, ma 'non incivilito '

* non si direbbe, ma 'non incivilito '. 3. per estens

così incivile da quella casa, ove non m'erano preparati che onori. f

. f. frugoni, iv-493: io non approvo pertanto il dar a balia i

ed arrogante, mi ha risposto che non vuol più dare a nanni la figliuola promessa

verginità, la modestia ha talvolta un non so che d'incivile, che ben s'

della virtù. monti, v-243: non arguire dal mio lungo ed incivile silenzio

povero goldoni deve fuggire una patria dove non è né libertà né virtù né tolleranza,

sei pronta; scendiamo insieme ». non ebbi il coraggio. pensai che sarebbe

poi in compagnia di persone gravi, non possano astenersi dall'abito già fatto,

. fagiuoli, iv-195: però per non parere / d'esser fagiuolo affatto incivilissimo,

quegli uomini indiscreti ed incivili... non sanno dire quattro parole senza dir male

donne. foscolo, v-61: io non aveva lasciata mai la mano della mia

i veri incivili. 5. non addomesticato (un animale). citolini

e torbida. -selvatico, non coltivato (un albero). filicaia

per le società già formate, se non se quello diportarsi alla perfezione ed al

, in pietroburgo, dove civiltà vera non è. rajberti, 1-70: tutti quanti

chi negar puote che... non addottrinassero molte genti e non dirozzassero e

... non addottrinassero molte genti e non dirozzassero e incivilissero i costumi de'più

dell'indo. massaia, xii-19: io non potei fare... sufficienti studi

combattiamo e spargiamo sangue... non per inselvatichire e corrompere ma per umanare

nievo, 230: la mia pelle non rimanendo più esposta al sole e alle intemperie

. leopardi, 864: dai barbari non si dee far giudizio della natura degli

in via di essere cittadina e addomesticata, non corrotta però. 'incivilita 'può

massaia, i-101: l'abis- sinia non tardò ad imparare dall'europa incivilitrice questa

incivilizzàbile, agg. disus. che non si può incivilire. s

vol. VII Pag.692 - Da INCIVILTÀ a INCLINAMENTO (25 risultati)

1012: perché si sa ch'io non son dell'opinion peripatetica commune, stima

questo parrà credibile a chi sa che non son del commune senno. salvini, 41-404

: ti tratta scortesemente, incivilmente, non rendendosi al tuo invito, facendoti aspettare

popolazioni che vivono allo stato selvaggio o non hanno raggiunto un sufficiente grado di civiltà

popoli tanto civili. leopardi, iii-935: non si da umiliazione o avvilimento maggiore di

c. croce, 168: non volle però usarle atto alcuno d'inciviltà.

dignità e il rispetto dell'arte, non che i diritti dei terzi. piovene,

venne ad insegnar insensibilmente a'savi che non si turbino all'or che vengono bersagliati

, ii-299: che inciviltà e rusticità non corrispondere agli inviti. documenti su margherita

goldoni, x-297: sarebbe inciviltà / non accettar sì bella cortesia, / non goderla

/ non accettar sì bella cortesia, / non goderla sarebbe una pazzia. leopardi,

una pazzia. leopardi, iii-265: non si meravigli se mio padre non le

: non si meravigli se mio padre non le risponde. non lo fa per voler

se mio padre non le risponde. non lo fa per voler commettere una inciviltà

, ii-8-354: a ogni modo, non ti venisse voglia di andare a roma!

di andare a roma! a roma non voglio: intendi? questo 'non voglio'è

incivisme. inclassificàbile, agg. che non può essere classificato; che non si

che non può essere classificato; che non si riesce a definire. montale,

più segrete. 2. che non può essere giudicato mediante il voto per

inumano ed inclemente,... / non per questo adivien che 'l foco,

. / poco mancò che preda lor non fossi. berchet, 391: inclementi col

questo lido crudele. arici, i-57: non vedi tu, che al crudo aere

innessorabil rende. nomi, 9-86: non vuol che l'alma in sen di pico

l'un dell'altro combattendo, che non si vide né dell'una parte né

iddio trae tutto ove e'vuole, ma non adultera il naturale inclinamento alle cose

vol. VII Pag.693 - Da INCLINANTE a INCLINARE (25 risultati)

, 1058: vide cose stupende, ma non per questo credo che siano altro che

. buonarroti il giovane, i-548: non ebbe da dubitare che il giovinetto,

ogni favorevol disposizione a bontà inclinante, non ne dovesse per sé retrarre tutte le peregrine

sé retrarre tutte le peregrine idee di non degenerante valore. muratori, 4-199: dissi

malfare, dovendo noi tenere per certo che non può mai la possanza della nostra immaginazione

nostro arbitrio in maniera che l'anima non possa ripulsarne l'empito. g. capponi

., 5-23: il maschio palmizio giammai non fa frutto alcuno, ma se il

. la femmina in quel tempo concepe non con alcuna sostanza uscita del maschio, ma

dalla bufera / nell'aria dilatata che non s'incrina, / l'inclinarsi del pioppo

oriuoli inclinati, cioè equinoziali; ma non grinclinano se non a ragione di 36

cioè equinoziali; ma non grinclinano se non a ragione di 36 gradi, pensando

seren, fortezza, divicie e vigore / non so però da cui in me s'

inclina, / se tu, morte, non spingi tanto ardore. a.

proprio ordine. galileo, 3-4-151: non è vero che i quattro cerchi delle

] pò far ombra, / se non s'inclina il suo valor gentile. savonarola

maggiore l'opera che fece maria, perché non poteva fare che dio facessi a suo

fare che dio facessi a suo modo se non si inclinava da se stesso e per

se noi ci fossimo inclinati a supplicarla, non ci avrebbe aiutati. -in

la mia voce, / tal ch'io non viva in tanti usati mali. savonarola

o più ostinati o più virtuosi, non s'inclinarono. 5. figur.

1-148: li filosofi,... non potendo li loro indomiti animi all'osservanzia

, minore, gran litterato legista, non potendo isforzare quel che la natura ci inclinava

fluenzia, la quale inclina, e non dà necessità in forma che è di

che è di nostra potestà seguire e non seguire. g. f. achillini,

siano inclinate per lor volvimenti. / non però volse che l'anime pure /

vol. VII Pag.694 - Da INCLINARE a INCLINATO (21 risultati)

la ragione e il senso / perché non resti l'intelletto offenso. ariosto,

effetti ci ha inclinati, / mai non dimostra il fin ch'ogni uom spera,

: qui si cognose quanto le stelle non tanto ci inclinano ma ci sforzano. granucci

che le stelle possono inclinare, ma non violentare l'uomo. fagiuoli, v-59:

; insieme sono tutti fatti inutili; non è uno che pur bene faccia.

e mentre vuol metter altri in pericoli, non ha risguardo di non v'entrar essa

in pericoli, non ha risguardo di non v'entrar essa ancora. sarpi, vi-1-94

f. f. frugoni, 3-iii-225: non mostra con più evidenza la donna di

alla rapina, / per la roba non sua ciascuno inclina. forteguerri, 2-28:

isolamento. d'annunzio, iv-1-135: non mai l'anima umana più inclina alla bontà

pareva molto dubbio l'evento delle cose, non si potendo discernere a quale delle due

è lì che inclinano sempre), non se lo staccan più. g. capponi

volgar., i'9'i35: non possiamo ancora inclinare a credere l'incre-

pavonessa, per tre volte / se non cova, a far uova sempre inclina

3-ii-49: i principi... non potevano inclinare che, per interesse de

in poi s'era venuta inclinando a non guardar oltre la vita presente. loria,

1-35: essendo ormai l'ora inclinata, non me curarò de repilogare. castiglione,

: come / desio di me mai non ti punse allora / che giovinezza mi

pomeriggio dell'ultimo giorno di marzo inclinava non senza crudezza verso una sera fredda e

le cose e quasi che in ruina, non poterono reggere la furia degl'imperiali.

di me; del quale, inclinato, non sono degno di sciogliere la corrigia del

vol. VII Pag.695 - Da INCLINATO a INCLINATO (27 risultati)

2. deviato dalla verticale; che non è a piombo, pendente; obliquo

primo libro principalmente di fiumi orizzontali e non sensibilmente inclinati. olivi, 11:

sua tutta inclinata alla vio- lantella e non lo compiace in dargliela per moglie. davila

per conservarle. fogazzaro, 1-271: non disse una parola sola che possa farmelo

attaccatissimo. brusoni, 180: non si lasciò muovere ancora dalla sua congiunzione

si danni. fogazzaro, 1-373: non sono bene inclinato verso gli altri letterati e

, di voi ancora, et hollo trovato non male inclinato verso di voi.

: scopone, sta su, e non pianger più; io t'ho inteso.

. così inclinato alla maledicenza, che non sentiva o leggeva componimento alcuno di qual

qual si sia grand'uomo che egli non lo lacerasse co'detti della maligna lingua

tutta inclinata al peccare, e rilevarsi non puote sanza la misericordia del sommo padre

al basso. guicciardini, vi-84: non era naturalmente el cervello di piero inclinato

uomo inclinato ad amar i suoi parti, non solo del corpo ma della mente,

gozzi, i-19- 216: mai non mi sentii tanto inclinata ad amare. carducci

forma delle virtù morali, aver bisogna non pur della retta ragione, ma ancora

sassetti, 366: ma egli, che non è meno sagace che sia volubile e

buone disposizioni naturali, capacità e idoneità non comuni per un'arte, per un

attenti, perché dove natura asseconda, non vi ha bisogno di stimoli.

da voi il magisteriato in questa sua oggimai non giove- nile età, anzi pure inclinata

. geom. che concorre a un angolo non nullo e minore di 90° (una

un piano, un'orbita); non perpendicolare, non parallelo; obliquo.

, un'orbita); non perpendicolare, non parallelo; obliquo. - anche:

intorno al quale si rivolge il sole non è eretto perpendicolarmente al piano dell'eclittica,

che passi per un luogo, e non sia né verticale né orizzontale, dicesi

con il piano dell'orizzontale un angolo non nullo e minore di 90°.

è retto. -si. retta non perpendicolare né parallela a un piano o

piano o all'orizzonte; retta obliqua, non verticale né orizzontale. galileo,

vol. VII Pag.696 - Da INCLINATORE a INCLINAZIONE (22 risultati)

eg, che non è la ec. grandi, 3-69:

. sinisgalli, 6-22: prima, non si sapeva operare sulle forze che graficamente

perché rispetto ad alcun piano dei circoli fermi non gli sono ad angoli dritti. m

oriuoli inclinati, cioè equinoziali; ma non gl'inclinano se non a ragione di

equinoziali; ma non gl'inclinano se non a ragione di 36 gradi, pensando che

, i-726: il primogenito di un monarca non è dovere che sia preposto dal padre

declività o angolo,... non sarà già punto né maggiore né minore del

l'aristocrazia e il commercio isolano, non restavano che le tube... e

la nostra protezione, gli altri dei non si curano punto di lui per non offenderci

dei non si curano punto di lui per non offenderci e che ciascheduno degli abitatori del

francia, o qualunque altra inclinazione, non vincessero gli affetti del tuo cuore, io

gli abissi. moravia, viii-220: non c'era; ma anche qui notai

12-iii-234: la mia scusa è tale che non ne può aver rossore a difenderla,

, cattive inclinazioni', ma le cattive non sono mai naturali così intimamente come le

naturale può essere la debolezza al bene, non la tendenza al male.

amor la face, / di bassa inclinazion non è capace. g. gozzi,

.. e rari furono quei giorni che non leggesse o scrivesse o pensasse o ascoltasse

si riscontra colla naturale loro inclinazione, non vi vengono ammaestrati per quella via che

promozione del rossetti fu stimolato il pontefice non solo dall'inclinazione ch'avea in quel

, 2-129: s'io pensassi che ella non avesse a schivo i miei doni,

: un meccanico naturai movimento, e non una riflession della mente, sembra l'

in cui gli anni vicini a'settanta non hanno mai potuto spegnere un'inclinazione ch'egli

vol. VII Pag.697 - Da INCLINAZIONE a INCLINAZIONE (18 risultati)

melensa festicciuola mi servirà a scrutare se non esistano inconscie inclinazioni fra i soggetti da

esser disunite. michelini, 1-15: non rimane a detto fluido altra inclinazione di

nel vetro ce, dove l'argento vivo non ha inclinazione, né anco repugnanza per

ha inclinazione, né anco repugnanza per non esservi nulla, entri e vi s'

. 10. geom. angolo non nullo e minore di 90° formato da

, che si toccano in un punto e non son poste fra loro per diritto.

uno de i loro punti estremi, non sieno poste l'una all'altra in

circa il proprio centro e proprio asse non eretto, ma inclinato al piano dell'ecclit-

dai primi esperimentatori nelle prime prove, non affidati se non alla resistenza dell'aria,

nelle prime prove, non affidati se non alla resistenza dell'aria, non equilibrati

se non alla resistenza dell'aria, non equilibrati se non dalle inclinazioni istintive del

resistenza dell'aria, non equilibrati se non dalle inclinazioni istintive del corpo sospeso.

a chi stava peggio di me, e non mi avvidi mai che questo fosse atto

così ogni cosa sta per ordine e non fa conclusione. guicciardini, iv-145: una

75: il papa, benché non avesse inclinazione alle sodisfa- zioni della francia

503: lucia aveva dunque infallibilmente, non già tutti i vizi, che sarebbe

il cielo. sarpi, vi-3-173: non è maraviglia se persone di ottima intenzione sono

conventi. pirandello, 5-239: la legge non ammette padri che fan sevizie alle figlie

vol. VII Pag.698 - Da INCLINE a INCLUDERE (15 risultati)

segreta affinità di vagabondo forse, o non so che altra simpatia mi attrassero verso

alla madre... siamo tenuti non solamente per inclinazione naturale e per comandamento

[le donne] si avvicinino al vizio non per inclinazione di un cuore corrotto,

libero e seguitare le mie inclinazioni, non lasciare le inclinazioni e la libertà per

per esser provveduto. soldati, x-113: non ero stato capace di seguire l'inclinazione

piegato. carducci, ii-8-22: allora non veggo che la fronte amorosamente incline e

sposa padovana, v-436-106: mai el non osa el pelegrino, / tutora sta

ardite / il gran livorno a rallegrar non tardi. tassoni, 9-72: quel

in quell'inclito l'ardore del coraggio non ismentì mai l'umanità della pazienza.

per avventura più che alla sua inclita virtù non si sarebbe richiesto. boiardo, 1-11

includere le sorgenti in modo che elle non si dissipassero inutilmente. foscolo, xiv-85

d'annunzio, iv-2-446: gioverà forse non entrare nel cerchio che mi si apre

tozzetti, 3-4: fu incluso, ciò non ostante, l'arno in firenze,

: l'esser, secondo e'filosofi, non si include nella diffinizione delle cose create

. brusoni, 403: intanto non fu picciolo accrescimento di rancori, e

vol. VII Pag.699 - Da INCLUSA a INCOATO (29 risultati)

, 116: la persona seconda non s'intende se non nel vocativo,

: la persona seconda non s'intende se non nel vocativo, e la prima non

non nel vocativo, e la prima non è inclusa mai dal nome. giuseppe

b. 5. citol. sostanza non vivente contenuta nelle cellule (inclusione protoplasmatica

redi, 16-iv-329: questi per ora non ha avuto né l'inclusiva, né l'

dell'autore; e tante lodi, non ottenute da omero inclusivamente sino a dì nostri

sola, o chi quella deputassi e non altri, possa... punire

arte drammatica, lo schlegel inclusive, non hanno saputo peranche definire se questo mondo

g. del papa, 6-ii-188: non ostante i due prosperi indizi suddetti,

questo giudizio, appunto perché il predicato non è universalità particolare, ma essenziale,

è universalità particolare, ma essenziale, non esclusiva ma inclusiva, il soggetto,

/ tando prende più loco, / e non pò stare incluso. cecco d'ascoli

ascoli, 615: gli inclusi venti che non ponno uscire / fuor de la terra

la vostra lettera inclusa ad alcuno perché non mi pervenga senza preparazione. d'annunzio

de'pazzi, iv-110: la luce non può stare inclusa in sé ma bisogna

pene è gloriuso, si da colpa non è encluso: / si per colpa tomo

/ si per colpa tomo el paté, non se scusin tal derrate.

-in partic. stami inclusi: che non superano la fauce di una corona gamopetala

dare insieme con quelle di che io non m'avidi. ariosto, 776: così

la rimetta, che farò che la cancelleria non perderà il suo consueto. caro,

, viii-581: ma voi dicevate che, non avendo risposto alla lettera ch'ei v'

coll'inclusa per la signora barbara, non sarebbe venuto. foscolo, xiv-33:

nel nucleo di una cellula, ma che non prende parte diretta alla vita di essa

essa. incoagulàbile, agg. che non si coagula, che non è

che non si coagula, che non è suscettibile di coagulazione. =

che ha una sostanza, di non coagularsi. = deriv. da

esco ed isco ecc. (se pur non v'ha qualche verbo in sco che

v'ha qualche verbo in sco che non sia incoativo, neppur per origine,

, 1-76: questa [l'incostanza] non segue la 'ncoata via; /

vol. VII Pag.700 - Da INCOAZIONE a INCOEQUALE (26 risultati)

262: l'austria... non sarebbe intervenuta ad attraversare le riforme incoate

: il giudice... risolse di non fame altro e di passare al criminale

una coscienza incoata e confusa, che non erompe in riflessione e non si estrinseca

confusa, che non erompe in riflessione e non si estrinseca che sotto la forma istintiva

né sta tanto accanita nel filare, / non più col filo il caro fuso incocca

con la particella pronom. ant. non riuscire a essere pronunciato, incepparsi (

suo figliuolo. pisani, 321: se non piangi l'error, se non ti

se non piangi l'error, se non ti emendi, / già l'arco è

marin. che si è attorcigliato, che non scorre più nella gola della puleggia (

, xix- 401: i corrieri non possono per l'improvviso sciogliersi delle nevi

di tanto in tanto s'incocciava e non voleva più mangiare. serao, i-466:

, / andrà mal per te, / non mi conosci eh? nomi, 5-93

, 39-v- 239: colle cortesie non s'addolciscono, ma a quelle talora,

: il berti... incocciò e non si trattenne dal mostrarmisi imbronciato più giorni

i comandi incocciano in una difficoltà che non la risolverebbe nemmeno il cervello elettronico,

il berta, il vecchio berta che non usciva più dai beni. 5

pratesi, 2-158: erano troppo incocciate a non voler ricorrere al loro spedale.

, irritato. giusti, v-19: non anderò a livorno: dario è incocciato

d'arquà aveva invitato me a parlare, non voleva parlar più lui. ferd.

secondo l'incocciatura del nardi, chi non faceva come gli antichi, faceva male

bocchelli, 18-ii-133: vuoi che non ricordi, di agamennone, la incocciatura storica

. fanfani, lvii-6: chi non voleva più essere né feroce ghibellino né

incapestrarsi, l'incocollarsi ed il cignersi non ispegnessero sempre tutti i pensieri d'amore

, 3-311: le truppe incodardite e non vinte d'ogni parte sbandaronsi. mazzini

con il pref. in-con valore illativo, non documentato. incodinare, intr.

incoequale, agg. ant. che non può essere eguagliato, infinito (dio

vol. VII Pag.701 - Da INCOERCIBILE a INCOGNITAMENTE (31 risultati)

incoercìbile, agg. fis. che non può subire compressione (con riferimento a

. 2. figur. che non si può trattenere o frenare (uno

incoercibile bisogno fìsico. -che non può essere represso, soffocato (un

provai una incoercibile ripugnanza. -che non può essere coartato. pascoli, i-195

3. medie. ernia incoercibile: che non è più riducibile per il volume eccessivo

incoercibilità psichica: categoria di fenomeni che non possono essere repressi, e che s'

che è privo di coesione; che non è cementato, sciolto (con partic

, con i propri princìpi; che non si mantiene fedele alle proprie idee e

di un ingegno sì incoerente e che non conosce la manifesta contraddizione delle sue pruove

? g. gozzi, i-28-9: io non vorrei esser accusato d'inventor stravagante ed

. piovene, 7-439: come potrei non essere frammentario, incoerente? lo sono i

cui fasi differiscono per una quantità che non si mantiene costante. = voce dotta

incoerenza è tra due pensieri discordi, non mai tra un pensiero e una fantasia

, allora i padroni... non possono aumentare li detti salari.

fa che da vaso d'angusto orificio non cada l'acqua perpendicolarmente, questo a

da un'idea all'altra, che non ha alcun rapporto con l'antecedente.

incogitàbile (encogitàbile), agg. che non può essere compreso con la mente o

i tuoi patti; / guaio alcun non t'incoglie già meco. nievo, i-m

fuori di casa mesi e mesi, eppur non incoglie loro alcun male! cagna,

guastò per tutto e predò, che non ardiron venire a giornata: bezicaronlo alla sfuggita

dovergli esser esposto una tale ambasciata, non è loro incolto bene, per sagacità

questi [sannione] fu già convinto di non esser ito alla guerra, posciaché fu

13-63: male gli incolse. pietro bernardone non sapeva che colore avesse la paura,

, sf. matem. grandezza inizialmente non conosciuta che si cerca di determinare partendo

, situazione, evento o condizione che non può essere conosciuto con certezza o compreso

, o è di esito imprevedibile o non offre garanzie di sicurezza. -anche:

sicurezza. -anche: persona di cui non si riesce a comprendere o a immaginare

rosmini, xxii-26: la filosofia critica non appagava l'intendimento, lasciando l'incognita

di un'incognita, ciò nasce che non è sensibile né adequata. de sanctis

de sanctis, ii-n-22: il mondo sensibile non era guardato, era un'incognita anche

233: quella donna... non era sua moglie, bensì una incognita minacciosa

vol. VII Pag.702 - Da INCOGNITO a INCOIATO (37 risultati)

(superi, incognitissimo). che non è conosciuto; ignorato, ignoto, inesplorato

: l'animo di quel ch'ode, non posa / né ferma fede per essempro

ascosa, / né per altro argomento che non paia. zanobi da strada [s

i-n-102: nocchiero a porto incognito / non muove, né invisibile / segno mai

io, e tutti i nostri compagni, non fossimo in su queste navi, in

tre anni avanti? -con litote. non incognito: conosciuto bene, risaputo.

risaputo. machiavelli, 48: e'non mi è incognito come molti hanno avuto

e da dio. -di cui non si ha memoria o testimonianza, remoto

delle flaccide noie. 2. che non si sa chi sia, di cui non

non si sa chi sia, di cui non si conosce l'identità; sconosciuto.

, vedendo gli antichi nostri padri, non saranno loro incogniti in quella eredità eterna.

. gregorio magno volgar., 2-112: non si pensa che sia incognito ad altri

in terra, /... / non si curò di rinovar la guerra.

incognite]. nievo, 737: non so chi credetti che fosse quell'incognita

beltramelli, iii-420: della profezia singolare non fecero parola... in apparenza non

non fecero parola... in apparenza non avevano dato alcun valore ai pronostici della

pronostici della bella incognita. -che non vuole farsi riconoscere, che tiene nascosta

fosti cavaliere nel campo de'romani, non puoi stare incognito. sanudo, lviii-239

a cremona. castiglione, 2-i-43: io non verrò con s. e.,

abito strano ed incognito, vidi e non dissi altro se non che campanella vorrebbe

incognito, vidi e non dissi altro se non che campanella vorrebbe questo libro acconcio.

libro acconcio. -poco conosciuto, non famoso. machiavelli, 730: così

dante, purg., 7-81: non avea pur natura ivi dipinto, /

incognita tema: -o miserella, / non fia 'l tuo stato gran tempo felice

. muratori, 7-v- 333: non pretendo... di asserire che fino

facti e tortura, parendone le parole non essere bastevole, a ciò che niente

mandre d'elefanti. -ant. che non è percepito; inavvertito, latente.

mostaccio d'un pronipote. -che non è conosciuto da altri; segreto,

celato. gigli, 95: non vi dovranno esser [nel collegio] scale

molte volte disse che cognosceva che vitruvio non aveva scelto di queste belle maniere la

più bella, sì come quello che non era né pittore né scultore, la qual

la quale, in quanto vuole, non si conosce, e si conosce solamente

falso nome. — anche: in forma non ufficiale. montecuccoli, 42: ella

: ostentare falsa ingenuità, fìngere di non sapere. brusoni, 7-235: s'

ant. l'essere incognito; il non manifestarsi palesemente. magalotti, 1-22:

ant. l'essere sconosciuto, non identificato. s. degli arienti

arienti, 1-180: la sua paterna origine non pare io el possa sapere, per

vol. VII Pag.703 - Da INCOLA a INCOLLATO (17 risultati)

incoiata vecchiezza fidandosi, come se mai non dovessono potere morire, seguitano le guerre

. v.]: incuoiata una tela non solo per sudicio, ma per salda

viani, 10-39: l'anche spolpate non sorreggono più le fianchette dei pantaloni e

colonna, 2-13: in questo loco non trovai incoia, né altro animale alcuno

in errore, / perché tal cosa non fuò mai palese / a geografo alcuno,

vecchio, qual io mi sono, non procuri... di far prolungare qui

all'uno or all'altro, e non lasciando farsi il temperamento e l'incollamento

, 6-iii-62: ricorderebbono ancora quel motto non meno acuto che mordace, di annibaie sopra

con il pref. in-con valore illativo, non documentato. incollare1 (ant. inconiare

bartoli, 1-47: guardaronsi gli antichi di non incollare insieme quelli alberi che non si

di non incollare insieme quelli alberi che non si confacevano di natura ed erano contrari

qui l'iscrizione pei canti popolari: non v'è che da incollarla nell'interno

minuto di posa, perché il gelo non incolli loro alla pelle la camicia inzuppata

. m. adriani, 3-5-498: non bisogna che il lungo esercitarsi in essi

mente). lubrano, 2-230: non basta incollarsi a mente un fascio di

capelli d'angelo, neh! e se non si mangiano subito si incollano tutti,

che serviva mai nelle falde de'vestiti se non se per aggravare d'un peso soverchio

vol. VII Pag.704 - Da INCOLLATORE a INCOLORE (23 risultati)

b. davanzali, ii-259: se già non vi credete che quei germani e galli

, ii-362: fortuna per me che tu non sei un fiorentino incollato alla cupola del

/ oimmè davvero, che di qui non sfango. g. g. belli,

gli aveste [gli abeti], sì non fus- sero alla longhezza né alla grossezza

delle ferite o de'tagli della carne non mi pare che in latino si chiami '

. d'annunzio, iv2- 1246: non già sprizzò sangue dal garrese del puledro

così, eh? s'incollera, / non mi vuole ascoltar, e piange,

che per natura è così fatto, / non vien per tai parole a incollerirsi.

incollerirsi. badalucchi, 20: boncio, non t'incollarire, ch'io farò ciò

incollerire sino a quel punto una donna che non si era mai mostrata eccessivamente tenera coi

agg. e sm. neol. che non è ancora stato avviato al collocamento da

). incolmabile, agg. che non si può colmare (per lo più

. 2. figur. che non può essere placato (un dolore,

grano,... la irrigazione non sarebbe più di utilità corrispondente. =

artistiche, secondo direttive impartite dall'alto, non mancò nell'italia mussoliniana.

nome ventura si chiama e di fatto in non fermo e non stabile piedistallo è incollonata

e di fatto in non fermo e non stabile piedistallo è incollonata. incolonnatóre

me gl'incolora. epicuro, 12: non ebbe mai sì belli / ninfa vaga

sì belli / ninfa vaga i capelli; non òr fine, / ma un non

non òr fine, / ma un non so che divino gl'incolora. folengo,

. colonna, 1-107: nella dolce stagion non s'incolora / di tanti fiori oppur

imbruni il bosco, / e s'incolori non lontan la rosa. poerio, vi-315

è privo di colore proprio, che non ha colore (l'aria, l'acqua

vol. VII Pag.705 - Da INCOLORIRE a INCOLPATO (51 risultati)

inodorata ', verbi de'quali in lingua non c'è respice... il

necessità che abbiano queste voci perché altrimenti non si potrebbero spiegare taluni fenomeni, esperienze

un gergo che la lingua de'vandali non c'è per nulla? l'essere

voci usate dai chimici per 'che non ha colore, odore, sapore ',

in questi paraggi la si indovina a non so quale gonfiore del cielo. b

di fermenti vitali, innovatori; che non suscita interesse, monotono, insignificante,

, 8-89: i delegati dei paesi non arabi non poterono parlare molto, e

: i delegati dei paesi non arabi non poterono parlare molto, e i discorsi

poi disse con voce incolore: no, non hai nulla. = dal fr

chi si intramette di cosa che a lui non s'aspetta. biondi, 1-1-54:

biondi, 1-1-54: si pretendevano, non ostante il perdono dell'ultimo parlamento,

incolpàbile2, agg. letter. che non può o non deve essere incolpato o

. letter. che non può o non deve essere incolpato o biasimato; immune

. manzoni, ii-10: ove intender non osan gli sguardi / gl'incolpabili figli

tenebre sono incolpabili,... non si dice innanzi, ma da poi,

, la quale è incolpabile e perciò non bisognevole di patrocinio? galileo, 3-3-193

dottrina in quello [libro] contenuta non ben sicura né incolpabile. -irreprensibile (

della incolpabile vostra vita. -che non può essere ascritto a colpa. siri

, avide del santo battesimo, ma non degne di esso per qualche temporaneo od

temporaneo od incolpabile impedimento. -che non può essere oggetto d'incriminazione. s

cantù, 2-47: io non potei non prorompere contro questo tormentar imo

cantù, 2-47: io non potei non prorompere contro questo tormentar imo, di

, 3-252: giulio... non credette più alla incolpabilità di palmina,

volonterosamente accettata. 2. il non essere suscettibile di giudizio. b.

. bartoli, 16-4-162: il santo non dava niuna fede alle promesse che gli venivan

... in secoli rozzi partorì non di rado e incolpabilmente cotali eccessi.

sono a segnoria, perché incolpato / non debbo esser secondo il mio aviso.

/ di ciò ch'io faccio mai non m'incolpate. g. villani, 1-17

che s'inframette de la cosa che non li pertiene. petrarca, 23-88: io

io mossi indi i piedi, / non altrui incolpando, che me stesso. giov

lave. tasso, n-ii-510: egli non doveva per iscusa di sé incolpar la sua

me solo incolpe / s'un dì non gli fo recer la minestra. cesarotti,

del pericolo ch'ora sovrasta a timocrate, non credo o giudici, ch'egli

, ii-128: ahi! se tu mai non tomi, / me d'ogni tua

governo. leopardi, iii-374: 10 non so d'averti offeso,...

cassola, 3-233: ha capito che non era giusto incolpare gli altri. 2

io vidi vostra ciera, / zo che non era lo cor mi presentao. dante

, i-xi-12: sono alquanti, e non pochi che vogliono che l'uomo li tegna

tegna dicitori; e per scusarsi dal non dire o dal dire male accusano e incolpano

g. rucellai il vecchio, no: non incolpare la fortuna, ma incolpa noi

, incolpando quello di troppa velocità, non s'accorgendo quello esser di bastevole transito

famosi cavallieri. guarini, 181: non incolpar le stelle, / ché noi soli

le miserie nostre. baldi, 406: non vi maravigliate delle sentenze, ma incolpatene

marchi, ii-89: trovava crudele che non le avessero lasciato vedere almeno una volta il

quelle cose le quali tu incolpi, non le fare a persona niuna. pulci

11 nostro carlo al mondo visse, / non ebbe un livio, un crispo,

, ch'io men l'incolpo / se non mandò a ferir di taglio il colpo

. catone volgar., 1-150: non ti lodare e non t'incolpare;

., 1-150: non ti lodare e non t'incolpare; perciocché questo fanno gli

, che niuno possa dir altro se non che vive molto incolpata- mente.

città di firenze, 3-7: lo incolpato non comparente a sé scusare, debbansi questi

vol. VII Pag.706 - Da INCOLPATO a INCOLTO (36 risultati)

io mora. segneri, iii-1-266: se non giungono [certi giudizi] a denigrare

tortura argutamente e umanamente e persuase a non imporre il giuramento agl'incolpati in cause criminali

virginia, che niuno incolpato vi rimase che non fosse punito. ottimo, i-9:

. ìncolpatìssimo). letter. che non ha colpa, innocente; che è di

/ polidamante. berchet, 330: non fura / età gli affetti, e le

i-544: il sacerdote condannato al trasportamento non era d'innocenza tanto incolpata che non

non era d'innocenza tanto incolpata che non avesse colle su trascuraggini provocata contra sé

, 4-71: l'obbligo di non opposizione rispetto ai fondi soggetti a servitù

dell'introduzione, ossia il diritto di non opposizione per parte di un fondo dominante

quelle cose rie, le quali giammai non furono commesse da loro, comeché essi

una volta nelle mani della giustizia, non se n'esca senza purgarsi d'ogni

. incolpévole, agg. che non è colpevole, che non ha colpa

. che non è colpevole, che non ha colpa; innocente. - anche sostant

. - anche sostant. testi non toscani, 58: a questo maleficio non

non toscani, 58: a questo maleficio non ci fu incolpevole nullo se non lui

maleficio non ci fu incolpevole nullo se non lui, ché lo confessò de bocca

confessò de bocca soa e disse che non l'aveva fatto. firenzuola, 296:

inganno. galileo, 1-1-347: siccome non ci è certezza che sia stato il

ed acclamato da che nasceva? -che non può essere ascritto a colpa (un'azione

difesa: onde chiunque sovvenga noi meschini non può temere le scomuniche della bolla '

sabile, imputabile ', non altrimenti documentato. incolpevolménte2, avv

zano, di cui stampossi il canzoniere non una volta, benché scritto incoltissimamente

condizione di un terreno o della vegetazione non coltivata, lasciata allo stato selvatico.

rispetto alle loro [alle giapponesi], non recano a diversità di costume, libero

, xviii-7-995: quanta barbarie ed incoltezza non fu ascritta dagli autori a'goti ed a'

esprimersi. groto, 1-134: ma non mandato per l'incoltezza de'versi e

de'versi e per la bassezza del non conosciuto autore. gigli, 3-58:

.. reai signora,... non gode mica sopra l'incoltezza del mio

incoltol. incoltivàbile, agg. che non è adatto a essere coltivato con profitto

. incultivató), agg. che non è coltivato, incolto (un terreno

. 2. figur. che non è curato, spettinato, arruffato (

superi. incoltissimo). che non è coltivato, che è lasciato

del prato inculti fiori / d'arte non già, ma di natura figli, /

. negletto. guidiccioni, 2-1-12: non poss'io soffrir che fu già lume

-che è lasciato crescere disordinatamente, che non è acconciato, scompigliato, scomposto (

abito). leonardo, 7-i-198: non hai tu visto le montanare involte negl'

vol. VII Pag.707 - Da INCOLTO a INCOMBENTE (25 risultati)

piacevole. bolognetti, 349: toschi ancor non hanno marte cantato con eroici carmi /

e incolti, e generalmente il volgo, non si può tenere che in simili circostanze

. m. palmieri, 1-164: non è necessario numerare la moltitudine degli esercizi

, ii-109: vivea / povera sì ma non inculta vita. tagliazucchi, 1-i-373:

e dal vuoto ventre cercare quelle vivande che non costan cosa del mondo, prendendolesi,

le mangiava. 4. che non ha raggiunto una compiuta elaborazione stilistica o

. b. fioretti, 2-2-109: non per servire all'età ma costretto dalla

incolta della vera legge d'iddio, non fruttifica, possono, abbattendo la mala semenza

venier, li-7-31: stimai nondimeno utile consiglio non lasciar inculta l'amicizia anco de'signori

. incólto2, sm. terreno che non è sottoposto a coltivazione, che è

d. battoli, 2-2-203: non tutto il compreso dentro un sì gran

..., v'è una non piccola parte vuota d'abitatori. pavese,

, agg. letter. ant. che non è stato colto. f

lo stelo; e la verità, perché non è colta, se non pure come

, perché non è colta, se non pure come calpestata, languisce squallida e incolta

. bruno, 3-886: l'uomo non sarebbe altro che serpente, se venisse

illeso (una persona); che non ha subito danni, intatto (una cosa

cotali tregue, che temporarie parevano, non si commutano in pace, che il

d'atlante. quasimodo, 189: non credo ancora d'essere lontano / dalle

, le pene / maggiori sempre, e non più dato il bene. michelstaedter

incomandato, agg. ant. che non ha ricevuto alcun comando. buonarroti

ch'oziosa al presente / in tal necessità non le si ascriva / a fallo,

incombattibile, agg. ant. che non si può combattere, contrastare; ineluttabile

; ineluttabile. salvini, 22-250: non mortai questa [la guerra], ma

fusse per succedere altrimenti, e ciò non solo quando l'in- cumbente solido fusse

vol. VII Pag.708 - Da INCOMBENZA a INCOMINCIAMENTO (24 risultati)

meditare dee disporci ad operare, e non a produr nuovi libri e nuovi incombenti.

/ alla propria incombenza / badi di non mancar. milizia, iv-196: il michelozzi

3-4: italo ardito, a che giammai non posi / di svegliar dalle tombe /

provincie del regno. beccaria, ii-381: non ho mancato di subito indefessamente incombere a

gualdo priorato, 302: [affermava] non esser faccenda conveniente a prencipe il tutelar

; commissionare. galateo, 186: non con parole, ma con opere e fatti

ogni incombinàbile, agg. che non si può combinare, fondere insieme,

. incombustibile, agg. che non è combusti- bile; che non può

che non è combusti- bile; che non può bruciare o incendiarsi; che resiste

.., se dall'istoria naturale non aveste appreso la virtù della pietra amianto,

incombustibili. d'annunzio, v-2-314: se non mi disciolsi in fumo come nell'incensiere

. 2. figur. che non si consuma, imperituro. d'annunzio

. incombusto, agg. che non è bruciato, che non è stato

. che non è bruciato, che non è stato distrutto o consumato dalle fiamme;

distrutto o consumato dalle fiamme; che non è giunto a piena combustione. -per antonomasia

f. bini, xxvi-1-335: èva non portò calze né adamo, / né moisè

dar vera sentenza, / ché cosa che non ave in sé ragione / suo fine

ave in sé ragione / suo fine non è bon, né la 'ncomenza.

, / perché più acquisto ch'eo non ò mertato. giamboni, 8-ii-307:

. giamboni, 8-ii-307: suo detto non sia turbato, né confuso, né

,... e... non cominci a troppo lunga incominciaglia e.

troppo lunga incominciaglia e... non prolunghi la fine di suo conto.

/ geloso n'era ad ogn'ura / non facesse fallimento. termo, xxxv-1-395:

male. capellano volgar., i-49: non era bello inco- minciamento mettersi contro e

vol. VII Pag.709 - Da INCOMINCIANTE a INCOMINCIARE (24 risultati)

[l] 'incominciamento del quale libro non intendendolo agostino, credendosi che tutto il

verso li dii, con rozzo e non ordihato muovere di corpo, crebbe

ne'loro libri che di questa materia non si potea ben dire con la lingua

infinito, che in quanto a sé non ha incominciamento. serdonati, 11-442:

principe, più ragionevole e santo incominciamento non potrei dare, che invocando favorevoli i

a. m. ricci, 1-26: non diede mai [plutarco] giudicio della

3 * 42): per certanza / non si porla compire / senza lo sofferire

è muto. leopardi, iii-180: io non so veramente se mi convenga di usurparmi

licenza, che in voi con me non è altro che diritto, dico di trattarvi

dal proprio uffizio dell'uomo il quale non era né il vivere né il sentire

/ ca, poi lo fare, - non vai ripentanza. rustico, vi-1-117 (

il giorno fue venuto a dichino, / non aveva vantaggio l'un dall'altro un

laberinto. a riosto, 26-85: non debbiàn, prima che sia questo fatto,

ardigò, ii- 400: io non vengo qui per incominciare la mia carriera

s'incominci lo studio del latino se non dopo che il professore si sia assicurato

/ ma vergognare / perch'io cominzi non è mispregianza. terino, xvii-189-25: però

/ in dir vostro bellore, / che non so da qual degia incominzare. fra

, 87: manifestamente si pruova che non possono creare, perocché non potendo incominciare

pruova che non possono creare, perocché non potendo incominciare dal primo termine, non

non potendo incominciare dal primo termine, non si perviene mai al secondo. dante

sospirato sì gran tempo / che mai non incomincio assai per tempo, / per adeguar

amore, quando è molto grande, non si può spegnere subitamente, ma incominciasi

espetta- zion di ciascuno s'incominciò a non scorgere in lui primieramente quella prontezza che

molte cose, delle quali poco prima non si erano punto curati. buonafede,

vol. VII Pag.710 - Da INCOMINCIATA a INCOMMENSURABILE (17 risultati)

. tutte incominciavano dall'orazione, e non erano ricusate se non allora che ripugnavano alla

orazione, e non erano ricusate se non allora che ripugnavano alla virtù. balbo

dicendosi che un ente incomincia, altro non si vuol dire se non che in

, altro non si vuol dire se non che in un dato istante un dato ente

ente fu, quando nell'istante anteriore non c'era nulla. leopardi, i-451:

gentil, cortese donna e saggia, / non falli 11 vostro dolze inconinzare. cantari

da questo tempo a dietro... non possa essere inquetato per pagare o ripagare

e avesse innanzi molte imbandigioni,.. non saprebbe a quale s'incominciare, né

filologo mi atterrì per tal modo che non osai più proseguire l'incominciato lavoro. mazzini

lavoro. mazzini, 60-351: oggi non voglio indugiare a spedirvi una stretta di

. matem. grandezze incommensurabili: che non ammettono una misura comune, che non

non ammettono una misura comune, che non consentono la possibilità di stabilire un rapporto

. -in par tic.: che non possiedono, quando siano omogenee, un

quelle s'intendono, fra le quali non si dà mai parte aliquota comune,

quella la quale con due numeri esprimere non si può. manfredi, 46: se

ii-2-143: il punto che viene definito non aver parti dà la dimostrazione che le linee

loro punti. 2. che non può essere misurato, che sfugge a

vol. VII Pag.711 - Da INCOMMENSURABILITÀ a INCOMODARE (54 risultati)

che cade tra due termini, voi non ne portate se non uno, poiché

termini, voi non ne portate se non uno, poiché non dite a chi questa

ne portate se non uno, poiché non dite a chi questa immensa mole resulti

2. proprietà di ciò che non si può misurare; impossibilità di essere

perfettissimo, e dove la perfezione intera non sia, non si può dare l'ultimo

dove la perfezione intera non sia, non si può dare l'ultimo fine, il

, agg. dir. raro. che non può (o non può in modo

raro. che non può (o non può in modo vantaggioso) essere fatto

. v.]: 'incommerciabile', che non si può mettere in commercio, di

può mettere in commercio, di cui non si può fare commercio, o non

non si può fare commercio, o non convenientemente, o non utilmente. 'ricchezze

commercio, o non convenientemente, o non utilmente. 'ricchezze incommerciabili ',

'ricchezze incommerciabili ', quelle che non si possono per tradizione comunicare. '

. moretti, i-246: l'altro non rispose. aveva ascoltato con interesse, fors'

. 2. per estens. che non è travagliato da vivi sentimenti o da

quieto (l'animo); che non tradisce alcun moto interiore, che non

non tradisce alcun moto interiore, che non rivela i sentimenti dell'animo (la

buttano fuori paradossi..., non sembra cosa proficua, e nemmeno di troppo

incommutàbile, agg. letter. che non può essere commutato, scambiato, sostituito

spirituale, ecc.); che non può passare legittimamente ad altri, che

può passare legittimamente ad altri, che non può costituire oggetto di privazione, di

proprietà). - anche: che non può o non deve mutare, immutabile

- anche: che non può o non deve mutare, immutabile (con partic

411: il re in breve non è commerciabile. = deriv.

. incommestibile, agg. che non è commestibile, immangiabile.

organizzarsi in foglie e in fiori, / non riescono [le nuvole] a produrre

, agg. letter. ant. che non è suscettibile di mescolanza; che non

non è suscettibile di mescolanza; che non può o non deve essere mischiato o

di mescolanza; che non può o non deve essere mischiato o confuso con altro.

locuzioni molto diverse e incom- miscibili, non sono altro che fabbricatori di mostri. idem

incommiserato, agg. letter. raro. non commiserato, che non trova commiserazione (

. raro. non commiserato, che non trova commiserazione (una persona, un

incommisto, agg. letter. che non ha subito g. averani, i-78:

un popolo). plicabile, incommunicabile, non mai diversa o dissimile cattaneo, iii-2-103

diversa o dissimile cattaneo, iii-2-103: non è vero che pensilvani e cana

retraerlo, e però de ciò più ultre non si parlasse. firenzuola, 789:

, acciocché il tutto al nulla / non tomi in un momento. i. riccati

tutta insieme una vita incommutabile, che non ha né passato, né futuro,

se stessa incommutabile ed una, e non nella variabile moda, che qual novello

essere immutabile; condizione di ciò che non muta. zanobi da straia [

iddio nel parlare della sua santa scrittura non vuol così tosto aprire la incommutabilità..

volgar., 1-4-238: [dio] non muta il pensiero da questa cosa in

/ e ciò che possa e che non possa oprare / per naturale invio- labil

incommutante, agg. ant. che non muta, che non si muta;

ant. che non muta, che non si muta; immutevole. bianco da

. da innegativo e da commutare, non altrimenti attestato. incommutato, agg.

incommutévole, agg. ant. che non muta, che non si muta;

ant. che non muta, che non si muta; immutevole. francesco

regola vivono molto incomodamente, e però non vi durano. m. palmieri,

tu stessi incomodamente: tolta, tu non starai certo bene, ma men male

mezzabarba di quella stanzia, la quale io non pensava di torgli, anzi voleva che

pagarne un picciolo. chiabrera, 3-231: non avendo lui bisogno di simile partita,

, 8-361: incommodarvi di avvantaggio, non me'l consente la mia modestia.

. i. frugoni, i-6-216: io non voglio incomodarla; / voglio in versi

vol. VII Pag.712 - Da INCOMODATAMENTE a INCOMODO (35 risultati)

, 9-257: il giuoco divertiva, ma non incomodava mai di troppo la borsa.

. leopardi, iii-261: dico che non occorre incomodare gli stampatori, e così finisca

, 91: per le due pollastre usuali non si stimava conveniente incommodarlo [il girarrosto

. dossi, 2-ii- 647: non incomodiamo... l'apollo musagete,

goldoni, v-113: ha un certo non so che di aspro qualche volta,

la pietra, che era qualch'anno che non poco l'incomodava. morgagni, 58

pontefice, ma quanto fa bisogno egli non può somministrare, e quello che può

, impedire. sarpi, viii-182: non è da permettere che uno, vissuto

andato di là da'monti, perché non abbia dimandata la licenza all'inquisitore sia molestato

iv-7: è conveniente che esso e non sua beatitudine s'incomodi. montecuccoli,

, iii-239: il mio solo gesù non amo,... non so incomodarmi

solo gesù non amo,... non so incomodarmi per dargli gusto, non

non so incomodarmi per dargli gusto, non so privarmi di una soddisfazione per amor

per amor suo. fagiuoli, xii-125: non t'incomodare a venir qua. goldoni

se tu cadi,... / non trovi un can che voglia incomodarsi,

sp., 14 (245): non occorre che v'incomo diate

. carducci, iii-19-194: si sa che non s'è inco modato né

« esco da me » m'interruppe « non si disturbi, non s'incomodi

interruppe « non si disturbi, non s'incomodi » e ridiscese le scale.

in faccende al duomo, e io non voglio tenervi incomodato più a lungo.

adattato, / deh perdona se ancora non mi attacco / e se ti tengo

soderini, i-365: in osservar questa regola non è altra difficoltà che l'incomodezza quando

, 208: sinistravano quanto potevano per non pagare, e allegavano molte incomodità avevano

, tamen la fortuna o il sapere non lo possé mai disobbligare da queste incomodità

fiorentini fu vinto,... non sendo a tempo niccolò, per la furia

abitazione. loredano, 2-ii-109: io non racconto l'asprezza de i deserti e

qualche incomodità. piotene, 8-108: non sono riuscito a capire il grado di

simeone viveva incatenato a una ringhiera per non cadere sotto. -inclemenza (del

signore di ammonire tutti i peccatori a non aspettare l'ultima malattia, se vogliono

penuria. poliziano, 2-50: io non v'ho potuto scrivere, perché sto

de'fanti fa o che gli avvisi non sono in tempo, o che io ho

sia affezionato. machiatelli, 1-iii-479: io non mi sento bene, e, oltre

medesime incomodità e malori trapassavano e affliggevano non mediocremente la corte reale. g. del

di pera e galata sono molto incomodi non tanto per le continue ascese e discese

moltissimo lastricate. tarchetti, 6-ii-10: non so da quanto tempo io mi trovassi

vol. VII Pag.713 - Da INCOMODO a INCOMODO (29 risultati)

: né sia chi stimi le ricchezze se non faticose e incommode a chi non sa

se non faticose e incommode a chi non sa bene usarle. sarpi, i-1-233

per accogliere que'poveri minacciati: e non si richiedeva meno dell'autorità del padre

, 2-371: eppure il toscano oggi non è più contento di se stesso com'era

com'era una volta; la fame non lo martella, ma una strettezza incomoda

la libertà. chiari, i-54: non ero... sicura che non gli

non ero... sicura che non gli riuscisse noiosa ed incomoda la mia

si ristringessero. nievo, 456: non poteva... cancellare a suo conforto

spietatamente che tra la profluvie delle spiegazioni non rispunti l'inflessione di voce, l'

diceva a un tratto: -mostrine gialle, non ti accorgi che l'ingegnere ti compatisce

donato degli albanzani, ii-385: non solamente aveva confortato i suoi a respingere

. bembo, 9-1-180: se voi non mi soccorrete; converrò pagar per uno

mio. ariosto, vi-808: il non mi mettere / molti affanni, e

ancor che ella abbia mutato fortuna, non ha mutato condizione. aretino, v-1-770

subito uscirne una bellissima donna che, tormentata non so se più dagli incommodi del mare

se la burla riuscisse a grave incomodo, non sarebbe più burla né piacer potrebbe alle

.. tua madre!... non faceva bisogno. pirandello, 5-82:

soli vestiti che avevamo in dosso, non si poteva a meno di procctirarsene degli

vita. leopardi, ii-206: la gioventù non era fra gli antichi un bene inutile

di dolore. bandini, 1-120: non basta il veder l'ammalato, ma

mattioli [dioscoride], 306: non poco pativa del perdere del sonno,

quando io pure fussi in buona fortuna, non gli potrei giovare, essendo causati dalla

che era sano salissimo; ma come non è molto forte, e patì incomodo

. g. gozzi, i-27-37: non avrei creduto che con tanta prestezza quel

quasi melenso per i miei incomodi che non trovano la via d'uscirmi d'addosso

170: per un suo incommodo intestinale non potea digerire la carne porcina. cicognani,

poi aveva un incomodo di quelli che non si possono dire. 4. nella

, ingombrare. caro, 12-i-358: non posso negare che non mi sia stato

caro, 12-i-358: non posso negare che non mi sia stato di molto incomodo ad

vol. VII Pag.714 - Da INCOMPARABILE a INCOMPARABILMENTE (28 risultati)

siete pregne e che allattate, se non perché ci fa sicurtà che gli impacci de'

prendere un ombrello! -grazie. non lo voglio. m'è d'incomodo.

mi porta. cassola, 3-30: se non le porta incomodo, sarei contento di

si scendette dal cocchio per rifocillarsi, non veddi nulla che meriti l'incomodo di essere

: -se tu gli vói parlar, perché non entri tu / in casa? -per

gran consolazione. pinamonti, 404: non lasciate passar questo giorno senza fare qualche

, e sovente è veridica più che non creda: le levo l'incomodo.

. alfieri, 7-146: seppi che non potea ancora partire per la stagione

(superi, incomparabilissimo). che non può essere paragonato con altro;

tu fai strano viso a ciascuno che non ti porta il cibo, ed essi non

non ti porta il cibo, ed essi non mirano con dritto occhio se non gli

essi non mirano con dritto occhio se non gli apportatori dei loro piaceri. chiabrera,

furono pieni di cortesia incomparabile e di non usata pietà. b. fioretti, 2-5-421

sia che tutte queste incomparabili eccellenze poetiche non si ritrovano insieme congiunte in poeta nessuno

sorte di chi giustamente vive: ma certo non mancherà loro una incomparabile e perenne ricompensa

, iii-332: ài tesoro che comprar non ti puoi / e che fai grandi i

spiegavano ciò che più loro incontrasse, non senza alcuni dolci baci tra le parole

. zanotti, 1-4-228: questi tali che non si fidano di platone, né abbastanza

né il mio cuore sa arder se non per voi. c. i. frugoni

appoggiato all'auttorità del grand'ippocrate, non so in quale aforismo de'suoi incomparabili

parti di quella incomparabile città altro ora non si mostra che il sito. bertola

, fuorché matematici. pallavicino, 1-452: non mi è ignoto che uomini chiari,

dell'incomparabile canova dovesse colpirmi di maraviglia non potea dubitarne. pascarella, 1-351:

bembo, 10-viii-90: v. s. non solo ha perduto un raro amico e

e ritenuto dalle funi incomparabili d'amore, non sapeva a qual parte prima rivolgere con

5. raro. che non è possibile paragonare con un altro termine

6. statist. dati incomparabili: che non presentano le necessarie caratteristiche di omogeneità

per cui due gruppi di dati statistici non possiedono le necessarie caratteristiche di omogeneità.

vol. VII Pag.715 - Da INCOMPARARE a INCOMPATIBILITÀ (43 risultati)

prodigo de la vita propria perché io non restassi con una minima sospezione d'impudica,

: il che di vero troppo derogherebbe, non pure al merito della vergine, incomparabilissimamente

, 510: in tale circostanza non solo il pericolo diventava per fermo incomparabilmente

incompartìbile, agg. ant. che non può essere suddiviso in parti; indivisibile

tesauro, 4-622: il desiderio efficacie non passa i termini del possibile, e

, e i voti de i veri amici non sono incom- passibili con l'amicizia.

. piccolomini, 1-299: il che non per altro adiviene, se non

non per altro adiviene, se non per la incompassibilità, che si ritrova nella

. g. bentivoglio, 6-2-495: non s'è creduto mai che fossero incompassióne

incompassionévole, agg. raro. che non è disposto alla compassione; impietoso.

: l'aggettivo 'incompassionevole', cioè che non sente compassione, che è mal disposto a

. incompatibile, agg. che non si può accordare, conciliare, associare

d'accppiar einsiemee due cose, se non incompatibili, almeno non molto facili ad accompagnarsi

cose, se non incompatibili, almeno non molto facili ad accompagnarsi; e queste

francia sono incompatibili; e se la regina non intenderà questo punto, le cose passeranno

centro e 'l retto verso il centro, non son contrari, né destruttivi l'un

una testa stessa. zoccolo, 56: non sono... le leggi e

quella di quasi tutta la europa, non è per se stessa favorevole al viver libero

composizione più sublime d'ogn'altra, non sta né bene né presso un digradamento

o de'benefici incompatibili sopra la retenzione non suffraga all'effetto dell'indulto della traslazione,

volentieri la grazia al pescini, se non sarà incompatibile che egli eserciti tutt'e due

due magistrati. 3. che non si può tollerare; inammissibile. leti

d'estraneo. 4. che non può, per carattere o profondo contrasto

persone allora più incompatibili. -che non è opportuno si presenti candidato nella stessa

tua candidatura?... -e non sapevi., non sai che il tuo

.. -e non sapevi., non sai che il tuo posto è mio

è mio?... -qui non si tratta di posti di platea, dove

il biglietto... la nostra parentela non è così stretta da renderci incompatibili.

. 5. farmac. che non può essere somministrato contemporaneamente a un altro

somministrato contemporaneamente a un altro; che non può essere tollerato in determinati stati fisiologici

]: 'sostanze incompatibili', cioè che non si possono associare nei medicamenti composti, senza

medie. gruppi sanguigni incompatibili: che non possono essere utilizzati reciprocamente per la trasfusione

altre piante di specie diversa; che non ottiene la saldatura dell'innesto. soderini

dell'innesto. soderini, iii-51: non si può né si dee fare dei fruttiferi

. 8. matem. che non ammette soluzioni (un sistema di equazioni

un sistema di equazioni); che non è soddisfatto da alcun ente (un

varie cose, le quali un solo omo non è sufficiente operare, non per difetto

solo omo non è sufficiente operare, non per difetto d'intelletto o sapere, ma

forme democratiche è di provenienza esotica, e non indigena dell'italia o della grecia.

grecia. vittorini, 5-357: io non vedo incompatibilità assolute, sul terreno culturale,

potuto prendere nelle sue trasformazioni e invece non aveva preso, per un qualche motivo

lanzichenechi, ha causato che insino a qui non sono uniti. siri, 1-i-433:

(ad es. due stretti congiunti non possono far parte di un medesimo consiglio

vol. VII Pag.716 - Da INCOMPATTAMENTE a INCOMPIUTEZZA (45 risultati)

, uffici e cause in cui egli non può svolgere le funzioni giudiziarie.

l'incapacità dall'ottenere più benefici, non già per ragione dell'incompatibilità,.

farmac. antagonismo fra due farmaci che non possono essere somministrati contemporaneamente. 5.

. caratteristica di relazioni incompatibili, che non possono essere soddisfatte contemporaneamente, o di

o di un sistema di equazioni che non ammette soluzioni. incompattaménte, avv.

. incompenetràbile, agg. che non può essere compenetrato, assorbito,

compenetrato, assorbito, incorporato; che non può fondersi con altro elemento; impenetrabile

è uguale a quella d'una montagna. non misura le dimensioni: dice solo che

montagna e perciò riman sempre un ente e non può divenir un niente in natura.

incompensàbile, agg. ant. che non può avere compenso, contropartita,

compenso, contropartita, riparazione; che non può essere riequilibrato. pallavicino, 1-342

che qualche maggior probabilità di lasciarla presto non è un male incompensabile dagli altri beni

. ant. sconosciuto, ignoto; non indagato, non sperimentato. autorità

sconosciuto, ignoto; non indagato, non sperimentato. autorità: v.

petente, invidioso, arbitrario forse, non bastano? -che non compete,

forse, non bastano? -che non compete, che non spetta di diritto

? -che non compete, che non spetta di diritto (un titolo)

s. gregorio condannava così altamente, non tanto come incompetente a quei patriarchi,

4-148: idee false, o, se non false in se stesse, almeno sfigurate

valore letterario di quei manoscritti. francamente non posso darlo:... non

francamente non posso darlo:... non m'intendo; e rischierei di essere

m'intendo; e rischierei di essere, non che incompetente, parziale. ferd.

come di ortografia e scienze affini, non si stancavano di levare a cielo l'

, e mi ha esposto la condizione non lieta in cui essi si trovano così per

. cecchi, 5-340: ad una lettura non del tutto incompetente, la tessitura fantastica

questa arte,... non si possa appellare né opponere di nullità,

, ed ogni altra reassunzione di cose non giudicate che si farà in detta corte,

giudicate che si farà in detta corte, non si possa in modo alcuno opporre l'

di fòro. pallavicino, i-158: non poterne esser giudice la dieta per l'incompetenza

incompetenza certa e totale, sì che non vi sia attacco né pretesto alcuno di

dette dilatorie, riguardo all'accusatore, se non aveva il diritto di accusare, all'

autorità qual sia la religione dello stato, non nega già la religione: non è

, non nega già la religione: non è ateo né scettico: dichiara semplicemente

questo articolo della moglie: atteso che, non avend'egli mai avuta, pareva quasi

, fare cosa sgradita a qualcuno; non soddisfare i suoi desideri. stigliani

fine privarsi de'nuovi guadagni marcantili per non incompiacere al mio emolo e per dannificar

incompianto, agg. letter. non compianto, non commiserato, non deprecato

agg. letter. non compianto, non commiserato, non deprecato; che non ha

. non compianto, non commiserato, non deprecato; che non ha suscitato commozione

non commiserato, non deprecato; che non ha suscitato commozione, dolore o rammarico

o vecchio muro, vecchi viali, / non morremo incompianti o esecrati. 2

morremo incompianti o esecrati. 2. non lamentato, non rimpianto (un'età)

esecrati. 2. non lamentato, non rimpianto (un'età). carducci

incompiutézza, sf. l'essere incompiuto, non condotto a termine; incompletezza, imperfezione

il poema di roma, la cui incompiutezza non nuoceva all'effetto: dalle lacune pareva

vol. VII Pag.717 - Da INCOMPIUTO a INCOMPORTABILE (48 risultati)

un'altra. incompiuto, agg. non compiuto, non concluso, non condotto

incompiuto, agg. non compiuto, non concluso, non condotto a termine;

. non compiuto, non concluso, non condotto a termine; incompleto (un'

(un'opera, uno scritto); non terminato, non espletato, inadempiuto (

, uno scritto); non terminato, non espletato, inadempiuto (un compito,

tanto più forti quanto meno adempibili: non la vedrò 10 dunque l'opera,

l'avrebbe compiuta il morto artefice? non la vedremo. barilli, 5-188: tutte

un sistema, una teoria); che non è chiarito, ambiguo, impreciso.

stessa inutile ed incompiuta, finché ella non giunga a dominarlo [il mondo esteriore

il fondamento d'una parte di letteratura non può essere che un principio. d'

la sua formula incompiuta, a me non resta se non rassegnare i poteri e abbandonare

incompiuta, a me non resta se non rassegnare i poteri e abbandonare senza indugi

onesto che scrive. -che non ha ancora portato a termine il processo

predicamenti. v'archi, 8-1-111: non è altro, questo intelletto semplice,

altro, questo intelletto semplice, se non l'apprensione ovvero comprendimento de'termini e

buommattei, 98: questi [nomi] non signifìcan semplice- mente una cosa schietta,

3. matem. disus. che non è complesso (un numero).

o più lettere, ma tra loro non distinte e separate da segno alcuno.

ogni numero concreto o astratto, che non è composto di molte specie riducibili ad

. botto, iv-139: tutte queste parole non valgono a descriverlo nemmanco incompletamente.

essere incompleto; condizione di ciò che non è condotto a termine, non è

che non è condotto a termine, non è compiuto: mancanza d'integrità, insufficienza

. cassieri, 1-114: se gemmina non era ignota all'occhio...,

(superi, incompletissimo). che non è completo, che manca di alcune parti

, che manca di alcune parti; non portato a termine; che non è esauriente

; non portato a termine; che non è esauriente; lacunoso, approssimato.

. p. neri, 1-vi-219: non può distribuire ad uso pubblico misure incomplete

in giro, gli 4 omnibus 'se non si raddoppiano di numero, si raddoppiano

di mao alle masse. -che non è concluso; limitato, parziale.

: le guarigioni incomplete... non aspettano se non la più lieve causa occasionale

incomplete... non aspettano se non la più lieve causa occasionale per divampare

per divampare in nuovi incendii. -che non è giunto a compiuta espressione. romagnosi

romagnosi, 3-i-221: una logica incompleta non merita il nome di logica. tarchetti

, 14-141: mio padre studioso, di non lasciarmi incompleto, volle che anche a

giovane. 3. ant. non reale, astratto. v. riccati

. v. riccati, 156: non meno il tempo che la velocità è

incomponìbile, agg. raro. che non si può comporre o risolvere (un

irrimediabile. sarpi, 1-81: non posso pronosticar ciò che debbia riuscire:

questa lotta, nell'uomo naturale che non può conquistare la felicità, nell'uomo morale

la felicità, nell'uomo morale che non può attingere la purezza e scopre sempre in

, incomportabilìssimo). letter. che non può essere sopportato 0 tollerato; opprimente

. la ingiuria incomportabile e molestia da non potere sofferire, la quale li officiali

affanno, quale con grandissimo purgatorio sostengo non avere fine a la mia incomportabili passione

male / quel tristo pentimento, che non giova! contile, ii-26: l'avere

piena pace. alfieri, 8-137: non ti piaccia / di maggior pianto ornai gravarmi

che la francia voleva imporre all'imperadore di non soccorrere la spagna come arciduca, fosse

, tutto giorno si consigliava che guerra non si pigliasse. b. segni, 51

mantenere, oltre a infinite gravezze e non mai più escogitate, facendosi una spesa incomportabilissima

vol. VII Pag.718 - Da INCOMPORTABILITÀ a INCOMPOSTO (25 risultati)

le spese incomportabili. 3. che non può essere retto, portato; gravoso

. siri, vii-192: i calori non... impedirebbono punto l'osteggiare,

... impedirebbono punto l'osteggiare, non essendo fino a napoli incomportabili. redi

allegramente, e per ancora i caldi non sono incomportabili. pratesi, 3-3: né

né ci sono ignote altre plaghe se non le sole che ci ributtano con vampa

abbandonato in terra. -inadatto; non somministrabile (un cibo). -anche

fioretti, 2-5-245: se questi due requisiti non si ammettessero per necessari, ne seguirebbe

1-33: sofocle ancora nel- l'edipo non ebbe pensiero di rappresentare tutta la vita

per l'una o per l'altra, non stimando che l'una o l'altra

incomportabile con l'autorità costituita. -che non può coesistere insieme con altro. b

b. croce, iii-32-273: che non si sostenga, confessa inconsapevolmente esso stesso

e l'« economico », che non sono poi due aspetti, ma due nature

invasato dal demonio. gelli, ii-163: non ti pare dipoi così aspro se la

, se la stagione oltra modo calda non gli avesse fatti alquanto difficili e incomportevoli

letter. incompatibile, inconciliabile; che non può coesistere o verificarsi insieme con

e così ridottala a condizioni incompossibili o non convenevoli alla sua natura, non può

o non convenevoli alla sua natura, non può in modo alcuno sussistere, ma

al finito, onde mai procede se non dalla incompossìbile sussistenza di entrambo sotto una

, i-228: una buona tavola, se non vi si sta colla dovuta temperanza,

. boterò, 11-298: ma se detto non ho cosa incomposta, / perché tue

, 1-3-42: sta fermo; ancor non t'ò racconcio tutti / l'in-

, può vestire alquanto incomposto, cioè non attillato; ma la scompostezza talvolta è

.). condivi, 2-150: non senti'mai uscir di quella bocca se

senti'mai uscir di quella bocca se non parole onestissime, e che avevan forza di

l'incomposta / fantasia detterà, carmi non pigri, / che a frodar delle

vol. VII Pag.719 - Da INCOMPOSTURA a INCOMPRENSIBILMENTE (30 risultati)

. 6. letter. che non è composto nella bara o nella fossa

sistematico » del quale sembra che abbia non si sa quale paura. 8.

verità, dee essere incomposta e semplice, non che diletti, ma che giovi.

]. 9. filos. non commisto con altri elementi. g.

questa maniera di principio perenne, e non mai assumente la natura di principiato,

10. gramm. ant. non composto, semplice (un vocabolo,

. 11. ant. che non è formato, che è allo stato

unità è loro comune misura, per non avere tali numeri ripiego, come è il

, 13 » 17i -sendo numeri che non si possono partire. 13.

, rompete le rubriche, più che non corrompete le indoli agli scolari. =

incompràbile, agg. ant. che non può essere comperato. pallavicino,

. da uno sdegno incomprendibile frequentato, non si poteva per niuna delle due parti

volontà eleggeva. 3. che non può essere incluso in qualcosa. tommaseo

questa idea del padre di che non può essere compreso con l'intelletto,

essere compreso con l'intelletto, che non si può capire o immaginare. - in

grande, aveva termini certi, e non così larghi che fossero incomprensibili. -sostant

. a dimari, 1-68: sarebbe mio non vano intendimento tutte le sue belle opere

una ad una rammemorarvi, se io non sapessi che all'intelletto vostro, dal

: è da prenderlo per infinito, non per l'immenso, o di grandezza,

che questo stato [la pazzia] non accenni il sublime, l'incomprensibile,

accenni il sublime, l'incomprensibile, non segni un grado più elevato dell'umana

incomprensibile celarsi. 2. che non si può percepire con i sensi.

incomprensibili da noi che i nostri occhi non ci possono aggiungere, sì si dimostra

e parole incomprensibili. 3. che non si riesce a capire pienamente; che

si riesce a capire pienamente; che non si giunge a spiegare; inintelleggibile,

234: deh! che mai vede chi non vede in noi / un portentoso incomprensibil

: elle immagini paiano accidentali, e non proccurate dal poeta in nessun modo, ma

mio principe. d'an non far mettere gli occhiali... al

pecora si accosta a un montone di non migliore aspetto che se ne sta pacifico

1-2 (i-26): io già mai non ho cercato, invittissimo re, di