per ghermire, altro sparvier grifagno / non ti bisogna. f. f. frugoni
, come colombella spennacchiata (se pure non ispennata) di ramo in ramo, che
) di ramo in ramo, che non trova posto sicuro da farvi nido, quand'
che sia regina degli uccelli, se non perché si truova quel naso così grifagno?
limpido fonte / trarsi la sete, e non potendo, ei tenta / col piè
settentrionali [della norvegia]... non vi mancano grifalchi, ma non in
. non vi mancano grifalchi, ma non in gran numero. = per metatesi
suo volto, che pure dalla natura non avea sortito delineamento plebeo, ma grifatto dall'
1-2-221: altramente [gli uccelli] non si lasciarebbono pigliare per lo difendersi col
. garzoni, 1-728: la bertuccia non può scherzare, ove il leone mette
muratori, 7-i-476: se il reo non pagava, stendeva il fisco le sue
si riguardano come conchiglie pelasgiane, che non trovansi se non nelle regioni schistose o
conchiglie pelasgiane, che non trovansi se non nelle regioni schistose o nella calcarea primitiva
grugno. cavalca, ii-2: chi non guarda la lingua da questa immondizia,
in giù. lastri, 1-4-86: altro non fanno [i maiali] in tutto
ceffo 'ovvero 'grifo '(se non m'inganno), onde il riso
gentiluomo, cui premeva lo scherzo, non saprei dirti insieme co'suoi compagni quale
dirti insieme co'suoi compagni quale scempio non facesse di quella misera, e dandole
il naso. marino, i-261: non sapendo già mai per se medesimi produrre
battuti, / ma saggio le minacce non ha schifo, / lo folle a le
si brama; / però ti china e non torcer lo grifo. pindemonte, 221
v'abbiate il danno, che voi non ve ne ugneste il grifo. canttì
io sia vista ad ogni or, non par gl'incresca. = dal lat
nel nido lo smeraldo pone / sì che non sieno li suoi nervi ponti: /
fieno a cenerarmi. ariosto, 4-18: non è finto il destrier, ma naturale
l'oro ne'monti rifei, ragiona, non che altri, dion crisostomo. mascardi
, conchiusione del discorso, la quale non risponde alle premesse. n. villani,
quando si è fatto ben bene, non... scorgiamo sopratutto o soltanto che
riscono certa parte dell'anno; ma non sono così fatti com'e'
grifoni / gli van ficcando, e non pur pelle pelle, / ma infino al
fumo di colore grigerognolo, il quale non si divise... per l'aria
? -che dici, salsiccia? io non ti comprendo: so d'aver comperi
, ed eran di bartolino, che non li ha di contrabbando, no davvero
e con un senso di rispetto che non vorrebbe poter migliorare nessuna tua condizione dura
grigia, nera o bionda, o se non ne avete affatto. mazzini, i-601
un po'annoiato,... non pare accorgersi della pupattola che ha al fianco
vento, ma si poteva sperare che non sarebbe venuta la pioggia. pratolini,
femmina, secondo mia parvenza, / non saccio chi conosca interamente, / tanto
grigia esistenza. svevo, 1-145: non era da intelligente quello stato di noia in
, che l'artista si estimava a non far morire, cercando anzi di impastarne figure
: era grigio e stanco le volte che non trovava da attaccar briga.
pieno di vita. moretti, 7: non c'è che un colore, /
quella troppa severità del paese, che non capiva bene da che cosa dipendesse.
: carta ordinaria, per lo più non collata, di colore grigio. 16
sé un alone grigiaccio di cielo, che non mi parve più triste.
voi siete un grigionaccio, / che non volete ubbidirlo quand'egli / comanda.
agli occhi. palazzeschi, 7-89: non appena il blu profondo della notte prende a
trovarsi nell'impossibilità di fare qualcosa: non poterla fare. alfieri, 4-155:
, dolendosi d'esser privi di mondi che non vi sono, e impossibilitandosi il goder
. segneri, i-309: la grazia non impossibilita all'anima di scappare, ma
: il nome di roma ne'sacrifici non si proferiva, tanto era sacro;
era sacro; ma... non era il vulgato nome che fosse vietato
le evocazioni. marmi, 2-487: questo non lo nominare parrebbe che impossibilitasse molto più
della fazione, che hohenzollern ne venisse non solamente rotto, ma ancora impossibilitato al
infigurato, impossibilitata a comprendere dal non ter minarsi. monti,
è così studioso di stravaganze, che non pure le va cercando, ma per
prima [porta]... non ha indizio alcuno d'aver avuto imposte
i-94: a te gli stanchi sensi / non sciolga da'papaveri tenaci / morfeo prima
e focatico, nei moderni sistemi tributari non esiste più nel campo delle imposte,
mezo cavallo. savonarola, 8-ii-14: io non ho mai detto che tu imponga
le imposte sul ragguaglio de'beni e non più su le teste de'cittadini. balbo
libro di motti [crusca,]: non passeresti mai, che non ricogliessi la
,]: non passeresti mai, che non ricogliessi la 'mposta de'tuoi desinari.
o vero alcuno di essi... non possa né debbia mettere né fare mettere
alla cornice il gocciolatoio ed il fregio, non vi lasciando che il solo architrave,
letteraria). baldinucci, 9-viii-214: non conduceva egli mai a fine i suoi
. papini, iv-867: benelli non ha saputo impostare il suo canto.
impostate le armi. si uccida chi non si arrende. pisacane, v-184: l'
, ix-15: se quei che mai non comprano a contanti / non fussero impostati
quei che mai non comprano a contanti / non fussero impostati a quei giornali / maledetti
dava /... / li capisoldi non s'impu- stemava / ma facea pagamenti
fattone impiastro saldano le ferite, e non le lasciano impostemire. bresciani, 3-332
impostemire. bresciani, 3-332: tu non sai li scherzi che fanno alle volte
figur. pallavicino, i-308: non era né valevole né durevol rimedio alle
acqua. ojetti, 1-21: non so quale potente società industriale nata dalla
di incontrarti in qualcheduno, che tu non sappia affatto dove andarlo a pigliare,
zoppe e cadenti, poiché da una banda non trovano dove impostarsi. giordani, i-22
ii-285: polemone... l'attendeva non lungi impostato. monti, 4-1-125:
/ che dee pagare, ed ei non è pagato. p. neri, 1-vi-295
et per murate, né per coperta non facesse acqua, il patrone della nave non
non facesse acqua, il patrone della nave non è tenuto niente rifare. g.
algarotti, 1- viii-77: quei fóri non sono altro che l'impostatura delle teste
la commedia, data l'impostatura, non aveva lo spazio di procedere a svolger,
a quella sua impostatura d'elegante signore, non aveva più nulla. linati, 18-1
berchet, 358: il guardo / non discerne che rupi imposte a rupi.
interrarle. manfredi, 4-5-358: chi non vede che... dovrebbe l'acqua
imposti di autorità da un'autorità che non ha autorità. -stabilito (un'
ambizione, seduce all'adattarsi, al non credere e non sperare. moretti,
seduce all'adattarsi, al non credere e non sperare. moretti, i-460: in
,... e l'imposto non più che al lavoro si richiegga.
voce). cicognani, v-2-96: non sapevo più neppure dove stesse,
millantando qualità o conoscenze che in realtà non possiede; chi diffónde in mala fede
prima riga. muratori, 7-iii-405: non esservi stato alcun secolo, alcun regno che
impostori. p. verri, 2-i-1-173: non è possibile essere più offeso dalla gratitudine
-come insulto. morante, i-586: non osi, è vero? ti fai rossa
di que'birboni, che dicevano che non c'era né pane, né farina,
le medicine: imposture... che non servono a nulla. 2. falsa
. a. rocco, 123: non perché... sia divenuto suo mancipio
lo fan le più pudiche, / e non come da noi per impostura / le
28-262: il mondo governativo d'oggi non è che ipocrisia, impostura più o meno
: voi potete, imposturando terrori che non sentite,... carpir voti
impotàbile, agg. ant. che non è potabile, imbevibile. maestro
oh! voi mi farete ridere! io non credo che impotènte, agg.
, e per tanto dal fratello trattato non bene, e poco avutolo a capitale,
albano. pacichelli, 2-113: si scorge non molto lungi lo spedale grandissimo..
una pensione. 2. che non ha la forza o la capacità o i
mezzi necessari per compiere un'azione che non è in grado di svolgere un particolare
. vorrebbono che iddio i loro peccati non vedesse, o che fusse impotente,
che fusse impotente, e che punire non gli potesse. giov. cavalcanti, 6
che tutti coloro che ne ricevono, non altrimenti rimangono confusi che quelli i quali dopo
grave che ella quasi impotente a vivere, non che a esercitare il magistrato lo rendeva
fisico che mi scoteva. -che non può nulla contro qualcosa o qualcuno;
nulla contro qualcosa o qualcuno; che non ha possibilità alcuna di farsi valere o
demoni] impotenti contro agli uomini, non possono fare nulla più che iddio permetta
con gli occhi fissi dell'animale che non capisce, imbestialito ed impotente.
chiama codardi e impotenti, perché noi non abbiamo potuto condurre a buon fine la
buon fine la guerra lombarda. -che non è all'altezza del proprio compito,
: la « dante »... non -insensibile, indifferente. boccaccio,
, taci, e contro agl'iddii non parlare. tu oramai a questi effetti impotente
che ornai vecchio e impotente fusse, non restò de cercare con ogne istanzia e
finisce in corna. lucini, 6-150: non è tale d'essere proposta per lettura
... si truovano scritte, non pur nelle leggi civili e canoniche (come
impotenti..., affermarono quella non essere infermità ordinaria, né cosa naturale.
, coloro che condannano l'amore fìsico non sono se non degli impotenti, malati,
condannano l'amore fìsico non sono se non degli impotenti, malati, o poveri
terre impotenti. 4. che non ha potere politico; privo di autorità,
schiavo, il povero / schiavo impotente: non osando esprimere / il suo pensiero,
.. che i piccoli e impotenti non fussono oppressati da'grandi e potenti.
per paura. casalicchio, 358: non isfuggiranno gli potenti il castigo dell'ingiuria fatta
/ de la fama immortali, / non altro mezzo all'impotente è dato.
respecto a quelle persone che per povertà non potesseno tuor dicto sai, ex nunc
d'acordo, quelli tal impotenti per non li gravar in tuor de dicto sai.
6-ii-691: miracolosamente è ancor viva quantunque non si sia certi se siano rese per sempre
era impotentissima; la sua stessa impotenza non era sua, era quella del petrarca,
: l'ideale, diceva lo hegel, non è tanto impotente da dover essere soltanto
tanto impotente da dover essere soltanto e non essere poi effettivamente. -che non
non essere poi effettivamente. -che non riesce a sfogarsi (un sentimento).
che lo avvilisce davanti a sé, non gli lasciano nessuna speranza di soddisfarle.
.). casti, 4-52: non dorme il can ministro; e se un
sufficiente alle necessità del pensiero? o non piuttosto povera, scolorita, impotente?
per uomo impotente governato dall'impeto, non dal consiglio. leopardi, 848:
seneca volgar., 3-273: la non razionale parte dell'animo ha due parti
. lambruschinì, 4-135: io non so se chi li propose [i
a quella grandezza, l'usava impotentemente non tanto per sua natura, quanto per
frati della impotenza per la quale egli non potea più intendere alla cura dell'ordine.
o per l'impotenza del suo corpo, non è atto a vivere se non delle
, non è atto a vivere se non delle fatiche altrui. chiari, ii-135:
braccio; tante gliene dissi, che non trovò migliore partito della fuga. d'annunzio
avendo, che cacciare il vomere / non può nel campo, ha di nuovo preso
biasma chiunque d'onestade amico / partendo non osò farle violenza. brusoni, 6-77:
in tal tenera età,... non può bien gienerare, né anche el
vuole perciò supporre... che non vi sia nell'utero... l'
carducci, iii-25-221: l'ingegno italiano non ha reni, e ha le tentazioni
umano di livia è per impotenza: non quella fisiologica, ma per una più
ripubblicate e rinforzate di governo in governo, non servivano ad altro che ad attestare ampollosomante
landino, 392: né nasce questo non potere di dio da impotenzia che sia
86- 263: la chiamata di dio non può essere impotenza o menzogna. pascoli
diana, anch'ella senza moto, non per impotenza della pittura, ma per
. e. cecchi, 5-550: non m'ero mai ritrovato nel luogo d'un
5-288: escuserete l'impotenzia mia se non viene adempito il desiderio vostro. fiamma
a conoscere le essenze reali delle cose non è un difetto dell'anima, ma
nostra impotenza a levarci, quand'altri non si levi prima di noi. gobetti
i sogni di assolutismo dei nuovi signori, non deve... confrontarsi con le
muovendo la bocca come per gridare, non riesco ad emettere alcun suono. -ridurre
che volesse dicti omeni pagaseno in robe e non in dinari. guicciardini, ii-15
con grande acerbità di parole, non ammettendo scusa alcuna della impotenza loro
volte contro persone che per impotenzia non possono pagare. muratori, 7-v-321
, mio padre è infallabilmente determinato a non mantenermi fuori di qui a sue spese
: nelle preture giacevano moltissime eredità che non potevano venir assegnate per l'impotenza degli
capacità, possibilità. testi non toscani, 120: la voluntà non deve
testi non toscani, 120: la voluntà non deve essere calda, poi trica,
. d. bartoli, 2-2-74: non finì di ridere sopra lo scacciamento di p
ricci tanto da lei bramato, che non cominciasse a piangere sopra il suo impoverimento
(544): le imposte correnti non pagate, per la miseria generale,
stile. b. croce, ii-13-315: non consegue [l'anticristo] la fine
. ha impoverito tanti e tanti che non hanno più cosa alcuna. g. r
. giusto de'conti, i-58: non so come / chi può consenta il
terra e i mari, / or non han cibo, ancorché osceno e vile.
capponi, 6-80: l'unità nazionale non si ruppe interamente mai, né per lo
proporzionata alle molte diramazioni, acciocché queste non impoveriscano di troppo il naviglio, e
impoveriscano di troppo il naviglio, e non lo rendano incapace di navigazione. gioberti
la gran fonte del senno cattolico e non colse nella sua ampiezza la formola
che farebbero loro trovare un terreno non abbastanza netto, che sarebbe dalla vegetazione
sempre l'uomo impoverisce, però che non ha in sé veruna stabilità né fermezza.
talora / più d'un, che non l'intende, infastidisce. leopardi, i-987
d'arricchire il tesoro delle muse, e non d'impo- verirlo. annotazioni sul decameron
ma e'bisogna molto ben guardare di non impoverire o spogliar la lingua di
alcun suo privilegio. beni, 1-157: non dee titalian poeta per timor di alquanta
, impoveriscono. fontano, 1-50: non voglio anco parlar del re di spagna,
in questo. machiavelli, 1-i-336: non può acquistare forze chi impoverisce nelle guerre
vittorioso, ché ei mette più che non trae degli acquisti. caro, 12-ii-150:
sono impoverito affatto, e de la sanità non istò né mal né bene. boterò
de luca, 1-7-1-31: il marito non può donare alla moglie, né la moglie
. beltramelli, iii-593: ora egli non pensava alla morte più che non pensasse a
egli non pensava alla morte più che non pensasse a impoverire. -sostant.
ne restino esausti..., non si restringon di più. colletta, iii-137
nulla. piovene, 6-271: d'amore non parlate mai, questo lo capisco anch'
. b. croce, ii-2-128: non ignoro che la confusione e l'oscurità
di motivi intellettuali. ma quella ricchezza non ha valore se non in quanto si
. ma quella ricchezza non ha valore se non in quanto si rassegna a impoverirsi,
della casa, 5-iii-399: se ella non vuole che la sua gloria scemi e
l'accademia impoverisce:... non v'entrerò più, per non seccare.
.. non v'entrerò più, per non seccare. -perdere vigore, diventare
, andando su per il camino, non serve a cuocere né a scaldare, quindi
siamo impoveriti e pelati: ma non siamo abandonati. porzio, 3-9: fu
possessori fondiari... ora è impoverita non assolutamente, ma relativamente alle altre
possedevano. bontempelli, ii-513: la vedova non sorrideva perché era tutta compresa della
e dal gesuitismo, scrivevano una lingua non impoverita né guasta dal decoro accademico.
ce l'offre nei suoi documenti e non già ne'quadretti impo- veritori dei
, 3-346: il morto, volere o non volere, è costretto a passare per
la particella pronom. affondare. testi non toscani, 146: quello mare è coperto
intelletto nell'investigazione della verità, apprende non sen'avvedendo a discorrere ed argomentare ordinatamente
e s'era così bene impraticato / che non ha chi l'arrivi in chirurgia.
impratticato), agg. ant. non messo in pratica; inusitato.
con le forme ordinarie delle leggi, e non con termini d'impratticata violenza.
impratticàbile), agg. che non si può mettere in pratica, che non
non si può mettere in pratica, che non si può attuare (un progetto
. 2. per estens. che non si può percorrere, che non si
che non si può percorrere, che non si può attraversare; impervio, disagevole,
una strada, ecc.); non navigabile (un mare). di
breme, 34: il passaggio della colma non essendo... impraticabile allora,
allora, e mettendoci dritto a varallo, non dubitai di preferirlo. niccolini, ii-61
antichi consideravano l'alta montagna inviolabile, non meno che impraticabile, per divieti non
non meno che impraticabile, per divieti non men che naturali, religiosi. cassola
indisposto e impraticabile sia il suo marito, non ha mai giusta cagione...
. f. frugoni, 5-344: il non accoglier il suocero con filiale svisceratezza era
impraticabile. 6. sport. che non presenta temporaneamente le caratteristiche richieste per lo
opinione pare che assista al creditore, non solamente per l'uso inveterato, ma
negli edifìzi più nobili,... non fu a loro stessi ignoto ed impraticato
pochi e rado ci passano, può non essere 'impraticabile '. boriili,
, mi ha fatto impratichire della lingua non poco. foscolo, xvii-119: ho
v-3-33: essi hanno attitudini bellissime; ma non c'è mai tempo di istruirli,
, vedute dal cardinal rospigliosi, dir non si può quanto ne restasse contento nel
m. -ci). letter. non pratico, inesperto. sanudo,
parla... che contra loro non faccia molte esclamazioni imprecandogli ogni male.
male. buonarroti il giovane, 9-450: non imprechi a costui bastoni o sassi,
del mondo. deledda, 1-48: non sta bene che tu imprechi la donna
. impetrare. ceresa, 1-1095: non da la bucca man, chi non l'
: non da la bucca man, chi non l'oblia, / di adrastia il
e pia. del carretto, 4-1: non possendovi imprecare quella [la pace]
e imprechi, e giuri e spergiuri se non ti dànno ragione. pirandello, 5-64
molti imprecavano inferociti. slataper, 2-113: non impreco né urlo. mi lamento in
pensier dinanzi / gli anni in cui re non sarai stato, in cui / né
sovviene / della morte imprecata / che non mi volle! imprecatóre, agg.
simili imprecazioni, sogliono dire: « io non so dir tante cose, ma io
segneri, i-230: stimò certo di non dover soggiacere a quelle imprecazioni funeste,
, e quel buon imperatore disse che non aveva tal virtù; ma, fatta l'
imprecare. imprecisabile, agg. che non può essere conosciuto o individuato o espresso
. imprecisato, agg. che non è conosciuto o individuato o espresso con
un punto imprecisato della notte, ma non tanto lontano: « o la smetti,
s. v.]: 'impreciso', non preciso, o non abbastanza. carducci
]: 'impreciso', non preciso, o non abbastanza. carducci, iii-27-241: io
ad un giudizio generale, e che non può essere monco e impreciso, incerto
imprecisa. 2. generico, non specifico (un compito, una mansione
e personale. 3. che non funziona con esattezza, che non risponde
. che non funziona con esattezza, che non risponde allo scopo (uno strumento,
ancora un dieci passi lontana, distanza non corta per un'arma imprecisa.
imprécis. impredàbile, agg. che non si può predare. -per estens
. -per estens.: che non può essere sottratto; che non si
che non può essere sottratto; che non si può rapire. - anche al figur
dabile ', detto di luogo da cui non si può tor via preda alcuna.
). impregiàbile, agg. che non si può apprezzare nel suo giusto valore
deriv. impregiudicàbile, agg. che non si può o non si deve pregiudicare
agg. che non si può o non si deve pregiudicare. tommaseo [s
.]: 'impregiudicàbile ', da non si dover giudicare prima. segnatamente di
. impregiudicato, agg. non ancora giudicato; non deciso, non
, agg. non ancora giudicato; non deciso, non risolto (un problema,
non ancora giudicato; non deciso, non risolto (un problema, una questione)
cui soluzione dipende da esami e da giudizi non ancora fatti. rimane la questione impregiudicata
la cosa impregiudicata? 2. non compromesso, non danneggiato; salvo,
? 2. non compromesso, non danneggiato; salvo, integro (un
i diritti. 3. che non ha subito precedenti giudizi e condanne;
. crescenzi volgar., 5-23: non è da immaginare che di questo impregnamento
lo indovinello, lvii-38: va arditamente e non aver pensiero / ch'io ti prometto
(i-1010): egli che mai più non era con donna carnalmente giaciuto,.
le figliazioni di una greca imbastardita d'egiziano non riguardano roma, anche se il seme
firenzuola, 956: a donne, che non possono impregnare, / avendo attorno un
s. agostino volgar., 1-7-119: non era gran fatto alli demoni per ingannarli
, avvenne che la povera impregnò e non aveva dove fare i figlioli. landino [
ispano volgar., 2 -prol.: non dia ad alcuna persona medicina per lo
1-143: teofrasto disse che l'ulivo non faceva lontano dal mare quaranta miglia,
e frutti. ferrari, 172: non sorrider pensandola inzuppata / la pasta giù
la cera,... oltr'al non ricever sensibile alterazione dallo impregnarsi d'acqua
1-158: al banco son cinque, e non riparano a mescere liquori. e l'
/ queste tue fiabe, me tu non impregni. 8. locuz.
nebbia quei che paiono sparvieri, e non sono. -impregnarsi di cenci:
sopra i tini del mosto, sì che non lo tocchino, impregnati di quel fumo
.. erano atti per nascondere, non pur l'impregnatura, ma l'impregnatore
.. erano atti per nascondere, non pur l'impregnatura, ma l'impregnatore insieme
le femine de tucti li animali bruti non appetiscono acto luxurioso dopo la impregnazione.
, avv. raro. in modo non premeditato; senza premeditazione. tommaseo [
impremeditato. impremeditato, agg. non premeditato; im pensato;
... che qualche impremeditato disturbo non si interponga. b. tasso, 465
465: acciò che niuna cosa impremeditata non ci sopragiunga che ci dia causa di
che ci dia causa di dire: non l'ho pensato, dirò a vostra eccellenza
v.]: * impremeditato', non premeditato. govoni, 2-210: tanti
. raro. condizione di atto non premeditato; mancanza di premedi
, o la pre meditazione non dimostratane giudicialmente, se ne viene
. impremiato, agg. disus. non premiato; privo di adeguata ricompensa.
quando pure egli le mie fatiche premiar non volesse, debbono perciò rimanere impremiate?
sia tentazioni. foscolo, 1-342: e'non è dritto / che impremiato rimanga unico
avvenimento compare sulla scena. il pubblico non intese quella risoluzione generosa, rimase muto,
egli era sì di buon aere che non solamente egli era apparecchiato agl'imprendenti e
s'elli imprende caccia / la qual non crede giungere a passaggio. novellino, 92-
peso, sopra le spalle, che non potrete sostenere. p. priuli,
: i vescovi nelle loro diocesi come vescovi non imprendono né possono imprendere giudicio di caso
mera sapienza speculativa negli altri corpi, non pur le proprietà lor primitive, ma
ii-436: ma se la dama dispensar non piace / le vivande, 0 non
non piace / le vivande, 0 non giova, allor tu stesso / il bel
impreso qualche negozio nella montagna sanese, non riesce difficile che da montalcino corra costà
esempio a consigliare 1 giovani francesi a non lasciar parigi, per imprender la via
e di roma. colletta, iv-27: non imprese il cammino di terra per evitare
in francia o in germania, che egli non fosse chiamato a contribuirvi.
>ro amici, ebbono podere di non lasciare imprendere al comune di firenze questo
una seconda carriera in prò della lingua non più dei toscani soltanto, ma degl'
, a niuno altro fine riguarda se non a dovervi torre malinconia. muratori,
del corpo: ma per contrario la grazia non sa stare sfaccendata; anzi imprende la
mi soggiorno di pensare, / amore non mi lascia rechiare; / inmantenente trarmi
dunque a lodare questa donna, e se non come si convenisse, almeno innanzi quanto
. guidotto da bologna, 1-128: non sono sì matto che ben non conosca
: non sono sì matto che ben non conosca che cosa impresi di voler fare.
landò, li-8- 246: imprese di non lasciarsi levare un punto dell'autorità.
dell'autorità. lancellotti, 1-71: non averà dunque chi imprenda di fare ingiuria
fare ingiuria al savio? sì, ma non arriverà a lui. cesarotti, 1-x-273
e quanto fai di me più che non dei. segneri, i-170: l'arma
29-67: tal candor di qua già mai non fuci. / l'acqua imprendea dal
empreso ha novo lenguaio, / che non sa dir si no: « amore »
« amore ». ristoro, 2-1: non si può imprendere sapienza zappando e vangando
, ammoniti e predicati, e a non disprezzare li dei. boccaccio, dee.
vivacità chiameremo parti dello scultore, ma non della scultura; le quali non da
, ma non della scultura; le quali non da maestro alcuno si imprendono. casti
francesco da barberino, ii-15: quando non sai, lo dimandar frequenta; / continua
l'uso della diritta conversazione è che non ardisca signoreggiare chi non ha impreso ad
conversazione è che non ardisca signoreggiare chi non ha impreso ad essere suggetto. esopo
. garzo, xxxv-n-304: leggere e non intendere, / poco può imprendere.
). imprendibile, agg. che non si può prendere, né catturare,
.]: 'imprendibile ', che non si può prendere, detto di fortezza
. -in partic.: che non può essere parato (un tiro,
, nel gioco del calcio); che non può essere ribattuto (un colpo,
, in: vide e raffigurò tirsi non lunge / lei degli erbosi affari imprenditrice,
le idee finanziarie e imprenditoriali di golzio non si accordavano con quelle del regime. prisco
imprensione che nelle prose della migliore età non si trovassero alcune voci. tommaseo [
divina bontà] sanza mezzo distilla / non ha poi fine, perché non si
distilla / non ha poi fine, perché non si move / la sua imprenta quand'
d'amore, 93: i'per me non suggello / della sua 'mprenta breve
lucente / e di volgersi intorno, uopo non gli era / d'organi tanti e
maggior savanti, 174: superbia non è altro che amare quello che ama
il sentimento de'corpi, l'animo non di passione imprentato, ma per sua
che delle cose degne di continua memoria non tanto ne'libri ne fosse scrittura, ma
. impreparato, agg. che non è preparato per qualcosa; sprovveduto;
si faccino tali guai die, che non siate giunti impreparati. machiavelli,
dirmele in faccia, le sue ragioni; non mi troverà impreparata. -sostant.
è per lo più impreparato: improvviso non di rado il loro finire.
idem, inf., 32-7: non è impresa da pigliare a gabbo / discriver
a l'alte imprese / fortuna ingiuriosa non contrasti, / ch'agli animosi fatti mal
sono, / che il cominciato stil non abbandono, / ben che sia disequale a
fine nel principio d'una impresa, non si farebbe mai niente. condivi, 2-61
di mestieri. sarpi, i-1-183: non ci è impresa maggiore che levar il
conscienze. loredano, 5-219: impresa non è punto generosa / il ritirar il piè
leopardi, 5-52: la matura / clade non torce dalle abbiette genti / il ciel
, 4-34: di ogni grande impresa non è il primo lievito la furente volontà di
fu un'impresa da nulla, perché non c'era sorveglianza. -con riferimento alle
1-38 (i-452): la segretezza non sta se non bene in tutte le cose
): la segretezza non sta se non bene in tutte le cose e massimamente
occupa perdutamente d'imprese galanti, che non gli tolgono per nulla il prestigio d'
tanto ardua impresa, ch'io stesso non so considerare come ne abia pos- suto
optato fine conseguire. machiavelli, 1-vi-29: non ci vogliate pel contrario di tanta ignominia
ad esser veramente magnanimo, perché e'non si può esser tale senza avere le
trattar or questa / tua impresa, non lavoro o faccio niente; / e così
lavoro o faccio niente; / e così non guadagno: onde conviene / alfin ch'
, ch'in tutte l'alte imprese / non pur mostrossi intrepido ed invitto. tasso
perse. bruni, 333: voglia ingorda non già di novo regno / lo spinge
,... rimase addolorato, ma non abbattuto da così infausto successo. manfredi
egli il possessore di questa rocca, non s'accorgendo, si trovarà alla impresa
trovarà alla impresa d'un castello, non senza suo scorno e forse danno.
impresa di caiazzo..., e non poco anche le astute mene dei cavouriani
in mille e mille imprese / più non avvenne mai, quivi gli avviene. di
. lambr use bini, 4-183: non v'è impresa, come oggi si dice
né utile innovazione, alla quale ei non abbia rivolto i suoi studi. pascarella
si fallì. pirandello, 5-283: perché non fosse tentato a imprese troppo grandi e
prego più, gentile spirto, / non lassar la magnanima tua impresa. boccaccio,
,... il cardinale stimò di non dar tempo al tempo, ma di
, 28-270: sapete se i vapori non vengono più per l'inverno, o
avean col mondo impresa, / e non potuto durar poi contra uno, / avendo
: a me pur pare / senno a non cominciar tropp'alte imprese. girone il
toltovi peso sopra le spalle, che non potrete sostenere. rime anonime napoletane del quattrocento
guardo. bisaccioni, 1-42: io non consigliarò giamai alcuno ad intraprendere una tale
una tale impresa quando che li soldati non siano veterani. casini, 1-92:
carducci, iii-25-126: a me veramente non passò mai per la testa il pensiero
.. perché le tombe degli scaligeri non danno impaccio. -dare, lasciare
madonna, son temente, / ché non son degno aver sì alta 'ntesa / né
11 cortese volgar., 67: non posso mia impresa a fin menare.
soggetto farmi. sarpi, i-1-92: non è maraviglia se li gesuiti conducono le
. campanella, 969: son securo che non cesserà in vostra signoria quel pensiero nobile
dato animo. metastasio, 1-v-691: non men ingegnosa che valorosa nazione, atta
de sanctis, 7-343: il suo scopo non è di persuadere della verità di questo
mezzo per baciarle la mano e poi non ebbe il coraggio di finire l'impresa.
pistoiesi, 1-120: castruccio... non facea impresa che nonne rimanesse con vittoria
padrone del sud e il suo esercito non era disciolto. -fare, finire
essendosi fatta la 'mpresa per te, non ho parlato di poi ad altri: ché
ordini di monte castello, 104: non possino e non debbino in niuno modo
monte castello, 104: non possino e non debbino in niuno modo fare impresa niuna
niuna nuova di cose extra- ordinarie e non usitate per l'ordinario sanza 'l consiglio
, contrastare. savonarola, 13-9: non pigliar impresa; / se non serai
13-9: non pigliar impresa; / se non serai intesa, / forsi è meglio
così sia. della porta, 4-59: non dovrei tor impresa per lei.
fallire all'impresa: rimanervi soccombente; non riuscire nel proprio intento. frottole
d'incerta attribuzione, xlvii-274: s'io non ho da dio presto soccorso, /
mazzini, 39-345: roma e l'italia non falliranno all'impresa. -per
caro, 12-111-275: e se ben leggo non istudio. e se traduco virgilio è
jennaro, 116: piatin, s'io non mi trovo in mezzo al campo /
, l'ò sconsigliato, perché io non gnien arei potuta condurre senza guastar l'
; restar fuori da un'impresa: non volervisi impegnare. g. visconti,
or fuori. collenuccio, 5: non voglio... che tal cosa ad
7-338: la mano tremante allo scrivere non s'arrischia a l'impresa. de mori
l'impresa. de mori, 6: non tentò impresa alcuna già mai, che
tentò impresa alcuna già mai, che non ne rimanesse con onore grandissimo. tortora
proprio intento. brusoni, 183: non potuto adunque spuntare allora il marchese governatore
.. le dirò che a me non finisce di soddisfare, per esser più l'
di cosa qualsiasi, anche piccola, che non abbia il prezzo dell'opera.
tutti una insegna, la quale egli non pone che fusse più di un colore che
, solamente per mostrare come questi tali non si eran mai risoluti...
, monile. aretino, ii-39: non ho io altro che ventagli, scuffie,
dormente col motto 'est est: non non'. tarchetti, 6-i-296: -vivaddio!
. oriani, x-13-305: la donna non vede nell'uomo che un impresario,
. siri, iv-1-445: aggiustò non senza vantaggio della regia camera con gl'
arricchì in milano gl'impresari, e non diede onore all'italia. gozzano, i-420
iron. carducci, ii-15-310: ella non è buono a nulla se altri non
non è buono a nulla se altri non lo move. ella ha bisogno d'un
impresario all'aria. marcello, 79: non dovrà l'impresario moderno possedere notizia veruna
veruna delle cose appartenenti al teatro, non intendendosi punto di musica, di poesia
, essendo propria dell'umana natura, non è mai riprensibile come l'imprevidenza.
imprescindibile, agg. di cui non si può fare a meno; inevitabile
, essi riconfermarono la imprescindibile necessità che non sia diminuita la distanza -in stipendio -che
una laurea, da chi questa laurea non ha conquistato. 2. da cui
ha conquistato. 2. da cui non si può prescindere; di cui bisogna
raro. condizione di ciò da cui non si può prescindere o di cui non
cui non si può prescindere o di cui non si può fare a meno.
. imprescrittibile, agg. dir. non soggetto a prescrizione (un diritto,
de luca, 1-2-16: i regali non possono aversi da'privati o dagl'
senza concessione del principe sovrano, se non quando vi concorresse un possesso immemorabile,
... minori..., non già quando si tratti de'primi e
gli uomini si abituassero... a non muoversi se non in caso d'imprescrittibile
abituassero... a non muoversi se non in caso d'imprescrittibile necessità. tornasi
. dir. condizione di ciò che non è soggetto a prescrizione (o è inalienabile
imprescrittibile. imprescritto, agg. non ancora prescritto. tommaseo [s
: c'è de'diritti imprescritti, che non sono però imprescrittibili. = comp
). impresentàbile, agg. che non può presentarsi o essere presentato. —
indecoroso, sciatto, in modo da non potersi presentare in pubblico.
. impresènte, agg. letter. non presente; non reale, immaginario.
, agg. letter. non presente; non reale, immaginario. b
dalla qualità delle cose imprese stimolata, non lascia alcun cupido sentire alcun riposo. ceresa
de le cose al mondo rare, / non imprese più mai, né più indute
passo. chiabrera, 1-i-119: il piè non resta, / e l'impreso cammino
, / e l'impreso cammino / ancor non abbandona. c. dati,
! de sanctis, ii-15-18: mai non avrebbe declinato dalla impresa via. 2
s. bar- gagli, 1-33: non posson coll'amor loro, né fervendo o
l. a dimari, 1-183: io non chiedo per l'impreso carico sublimità di
di bacco e che dall'impreso ministero non si partivano, non solamente si domandavano
dall'impreso ministero non si partivano, non solamente si domandavano « feruliferi »,
uomo nervoso, irritabile, impressionabile, non è nato per essere uomo di stato
una impressionabilità senza esempio'. o non è più schietto il dire: * è
: certe virtù di felice impressionabilità estetica non sarebbero bastate a compiere opera soddisfacente senza
particolare al generale. soldati, iii-50: non aveva un fisico prepotente. tutto nervi
della fibra dipende da due cagioni e non da una sola, e dalla cresciuta mobilità
nei popoli maturi e puliti la religione non può impressionare gli spiriti, se non promuove
religione non può impressionare gli spiriti, se non promuove ed accresce la gentilezza loro.
anche col cavo della destra, aveva non poco impressionato, a lungo andare, la
ix-145: cercò di calmarlo dicendo: non t'impressionare... può darsi che
contro gli spagnuoli,... non ascoltava chi parlare avesse voluto in lor favore
il lavoro personale di un uomo solitario, non abbastanza impressionato dalla vita comune. e
frate. c. dati, vii-3-112: non è altamente impressionato dell'industria e del
della natura. muratori, 7-iv-241: non mancano... in quella nobil città
celestino. targioni tozzetti, 11-2-498: non vi sarà chi possa dubitare dei fin
dubitare dei fin qui dimostrati teoremi, se non forse alcuno il quale impressionato sia di
, x-84: haller... dimostrò non a tutte le parti del corpo mosse
ristoro, 7-1-2: la cera, stando non nobile,... s'acconcia
giocondità tua alla faccia dell'anima, non lascia in lei segno d'impressione ma
osserva soventemente qualche tumidezza, nella quale non resta l'impressione del dito, se
alcune parti di esso [tufo] non manifestano che impressioni di pianticelle, ma
di ogni cosa che muore e che non può morire. marino, 16-16: poveri
vostro bel candor macchiato e tetro / non corrompe la luce e rompe il vetro
chiamano consonanti, perché da se stesse non hanno suono, ma solamente insieme con
cieco. zeno, lx-3-33: paventava che non gli fossero da quelle saettate impressioni di
tommaseo [s. v.]: non ha più febbre, ma resta un'
e conserto di passioni, ch'è non piccola disposizione a muoversi secondo le superiori
petto, nel quale per mille ammaestramenti non era alcuna impressione di cittadinesco piacere potuta
poi cessi l'impressione del senso, non muta ella concetto. pinamonti, 545
/ benché soavi e grate, / se non son tramezzate / da diversa impression,
medici, i-28: questo novello clizia non può avere maggior refrigerio che tenere la
paesisti pose, tuttavia, qualche segno non fuggevole. ella vi pose la naturalezza dell'
perché, trasportati dall'impressione amorosa, non si guardano dagl'inganni che loro sono
propria impressione, ogni consiglio altrui, non più da prencipi trattava i pren- cipi
fiorentini d'ogni paese che vi accorrevano non tanto per i commerci quanto per il
, acuta e dura di montanaro, non ho... sorpreso mai un'impressione
l'altra porto impressi nel core, e non sono io di facile impressione, nè
segneri, iii-3-232: la dignità sacerdotale non è un titolo conceduto in prestanza,.
passavanti, 246: volere sapere se non se quelle che per naturali cagioni prevedere
giorno pien d'affanno e solo, / non sapendo la causa del mio duolo.
., dopo l'impressione del petrarchista, non indugi... a leggerlo.
dole volute stampar di soppiatto, non ho ammesso alcuno alla confidenza d'invigilame
mancanza del cilindro ha fatto che l'impressione non fa nessuna figura. carducci, iii-9-87
-edit. edizione. testi non toscani, 114: pieno de isdegno remaso
passati una vostra, alle cui amorevolezze non mancarò rendere contracambio, sì come ho
è bisogno usare animo e ferro, e non con una rocta universale, in la
oltre una leuca ed anche otto staggi / non son più erte. torini, 245
lavorìi. vasari, i-79: la pittura non lascia elemento alcuno che non sia ornato
la pittura non lascia elemento alcuno che non sia ornato e ripieno di tutte le
, o compariscono. segneri, iii-3-123: non ci ha mai confortati ad imparar né
li pianeti hanno certa impressione; ma non impongono però necessità al libero arbitrio né
dui omini di palazzo, i quali non abbiano per prima dato impression alcuna di
passatole davano una impressione incerta ch'ella non sapeva se fosse un piacere o un
. fagiuoli, 1-1-390: 11 giudice non vuole esser così appassionato, né così di
impressione come tutti gli uzeda, chiara non aveva voluto sentirne di quel promesso.
impressione si fa nelle cose molli e non nelle dure, com'è nella pietra.
duro, che le pietre più pesanti non vi facevano alcuna impressione. -esercitare
grandi, 5-119: esso corpo a non farà alcuna impressione in b colla direzione
un'artiglieria sparata obliquamente contra un muro non vi fara che una leggiera impressione.
ne conducon via delle famiglie; ma non vi fanno impressione. guerrazzi, 3-469
savonarola, i-334: un cieco nato che non ha avuto mai cognizione de'colori.
mai cognizione de'colori... non può per sua natura fare impressione alcuna
algarotti, 1-ix-55: 10 convengo di non sapere, diceva l'acuto cieco, quale
tinfermità del duca in questi termini, non sono per fare impressione. montigiano,
loro più impressione. guicciardini, 2-6-81: non ho mancato... di fare
a vostra eccellenzia, acciò che per altri non le fussi fatto qualche mala impressione.
avea convinto il di lui intelletto, non fece impressione nella sua volontà.
un'opinione. leonardo, 2-118: non voglio che, dicendo tu male ad
impressione. galileo, 1-1-221: veggo di non affaticarmi senza profitto in un negozio reso
risolvendo e removendo con tempo lungo e non repentinamente. algarotti, 1-iv-178: un giovanetto
. metastasi, 1-iii-80: questa opposizione non veggo per altro che sia bastante per
soffre l'eclissi; ed io temo che non sia nato ancor l'albero da costruire
quasi, scomposta. leopardi, iii-393: non ti parlerò... dell'impressione
alvaro, 5-130: da un pezzo egli non provava l'impressione dei cibi del suo
.. verso l'espressione pratica, che non è quella che forma oggetto della scienza
del quale furono i veri precursori, non ebbero di questo... la follia
. b. croce, iv-12-205: non è evidente che la decadenza della poesia
ogni vero artista è impressionista, ma non questo solo, giacché l'arte è qualcosa
suggello, / che la figura impressa non trasmuta, / segnato è or da voi
onor vestigi degni, / di non brutte ferite impressi segni. battista,
nel fianco mio, per cui negar non posso / de'seleucidi il sangue?
del campo, tornando a'suoi se non intatto, non impresso d'alcuna ferita che
tornando a'suoi se non intatto, non impresso d'alcuna ferita che fosse mortale.
palla talmente sarà nell'osso impressa che non si può con li sopradetti istromenti cavar fuori
vi manderò un'altra cosetta drammatica, non ancor presentata a sua maestà, ma
v-1-928: m'accadde l'altrieri, non senza ilarità, di vedere male impressi
dante, par., 19-43: non potè suo valor sì fare impresso /
l'universo, che 'l suo verbo / non rimanesse in infinito eccesso. di leo
gli occhi apersi / nel divin, non umano amato volto, / ond'io
amor tuo sì bene impresse, / non ho per istupor senso o parole.
faccia resinosa cui si applica lo scudo, non dee trovarsi impressa alcuna elettricità. g
della presente letteratura] l'intima vita, non troverà che moto esteriore, artificiale,
di vivo ed effettuale [dante] non lasciò che il movimento impresso alla lingua
. pier della vigna, 129: non porria partire / per tutto il meo
rimane, e l'altro alla mente non riede. s. gregorio magno volgar.
, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de'
313: tanto a me di vigor non è concesso, / ch'esprimer di quel
orrore / che per lunga stagione in lor non cessa. dottori, 154:
, i-106: le impressioni di esso non possono esser più deformi e più strane
11 proprio nome. mamiani, 3-200: non è posto quivi in arbitrio di alcun
per la natura dell'arte impressoria e non per la diligenza del corregitore, così
usuraio. bersezio, 365: non sono un imprestadanari né un usu-
.: prestito pubblico. testi non toscani, 47: per mia fede io
io ve faria fato aspecto più che non credete, se io fosse in una terra
, i-469: con questa prudenza s'allarga non solo nella svevia, mà nella medesima
al marchese. machiavelli, 1-582: non si volendo... partire gian
re da roano. porzio, 133: non si dovesse publicar uomo del pontefice insino
si dovesse publicar uomo del pontefice insino che non venisse l'imprestanza (così chiamavasi lo
labbra che uscirono dalla mano, se non le grazie stesse che glie l'han retta
render mal per bene, vietare, non imprestare, non rendere. compagnia della
per bene, vietare, non imprestare, non rendere. compagnia della lesina, i-90
ricordevoli di esser alla terra imprestati e non dati, niente di licenza che avessero
spirituali, sentimenti, ecc., che non appartengono loro. tesauro, 2-42
impieghi del mondo, sta bene; ma non mai donarci affatto, con trascurare il
. g. capponi, 6-100: non vuoisi... imprestare agli ordini de'
stigliani, 1-313: usura in toscano non significa uso, come in latino,
frugoni, iii-194: pochi vi sono che non ne portino la cappa addosso, almeno
di considerar se pur un'intempestiva e non ricercata difesa di così erronea e imprestata
: vengono a fare un abito di non pensare se non col pensiero d'altri,
fare un abito di non pensare se non col pensiero d'altri, e di
col pensiero d'altri, e di non favellare se non con maniere imprestate. beccaria
altri, e di non favellare se non con maniere imprestate. beccaria, i-58
maniere imprestate. beccaria, i-58: non vi si richiede che un semplice ed ordinario
fare cauti li ebrei imprestatori qui che non fussero saccomanati. = deriv.
in proposito del pegno che da quello non si possa prendere utile alcuno dal creditore,
la maestà de gli occhi vostri, non come luce ambiziosa d'illustrarvi, ma
zecchini imprestido da questo turco mentre che non era in casa. fanioni, iii-157
a te domanda, dàgli; e non ti volgere dal dimandante a te ad imprestito
fortis, xxiii-456: se accade che non possa restituire al prescritto tempo il denaro
» o da altri romanzi del boccaccio non piacque agli accademici. montano, 288
, ripreso da altri, imitato; non spontaneo, artificioso. lupis, 496
d'imprestito e di deposito, e non è stanza di quiete. de sanctis,
annunzio] erudizione è d'imprestito, non ha fatto corpo colla sua emozione.
jacopo da cessole volgar., 1-89: non accattare impresto. beicari, 4-163:
insegna: / dato che in me non regni discrezione, i l'età mi
i-39: toglie impresto damon, poscia non rende. magalotti, 26-207: altre cose
d'impresto o di curiosità, che non son mai tornate né torneranno.
industria. b. pino, 2-10: non contare danari mai in luogo che sii
gli ingegni eran buttati, / se impresto non avea quegli occhialoni, / che usar
prestito. musso, ii-465: iddio non ti domanda cosa alcuna del tuo,
; la tua vita è sua, non tua: l'hai avuta ad impresto.
più facile che io m'ammogli che non m'impreti. gioberti, 2-29
impretendènte, agg. ant. che non pretende. buonarroti il giovane,
impreterìbile, agg. raro. che non può essere trascurato (un uso)
trascurato (un uso); che non può essere ignorato, trasgredito (una
longo, xviii-3-262: perché però la monarchia non vada degenerando..., è
; e del fato le tremende leggi / non si attentano infrangere. rajberti, 3-76
a dio. 2. che non può essere omesso o tralasciato (una
prete. piccolomini, xxv-2-108: io non ti mandai in corte perch'io volessi
cfr. vedere). raro. non prevedere.
). imprevedìbile, agg. che non si può prevedere. -anche: che
si può prevedere. -anche: che non si può immaginare o supporre; impensabile
dello spirito. -con litote. non imprevedibile: prevedibile, possibile.
... la cosa impreveduta e tuttavia non imprevedibile che si sarebbe potuta evitare solo
se una botola fosse stata (e non era) a disposizione dei ballerini.
imprevedibilità, sf. carattere di ciò che non può essere previsto o immaginato o supposto
, rompendo la loro amicizia, non aveva potuto nella sua fulminante imprevedibilità str
. impreveduto, agg. che non è stato preveduto; imprevisto. -in
4-232: quando lo spirito dorme e non si guarda, viene la morte impreveduta,
. f. frugoni, 1-56: non è così placido l'aere, che di
di turbini impreveduti... temer non si possa. salvini, 16-574: a
: la colpa vostra... non è quella di circostanze imprevedute: è quella
di circostanze imprevedute: è quella di non aver tenuto l'accordo preso con me.
della fantasia. 2. impensato; non immaginato né supposto; inopinato; insospettato
di lagrime, dalle quali usciva una confessione non meno impreveduta che imbarazzante, il volto
a capire, e a tutta prima non provai che un'oscura irritazione per una novità
tipo impreveduto; impreveduto nel senso che non era né spazzino né operaio né ferroviere,
). imprevidènte, agg. che non sa prevedere situazioni, eventualità o necessità
carducci, ii-4-161: oggi come oggi non ho quattrini: teza non ne ha
come oggi non ho quattrini: teza non ne ha poi per la sua stoltissima imprevidenza
dell'avvenire..., chi non può rammentare quell'età senza lagrime?
voi e la vostra sorte, sono cose non buone. = comp. da in-
. v.]: 'imprevedibile'. che non si può prevedere, o non prevedere
che non si può prevedere, o non prevedere facilmente e ragionevolmente. è più
. impreviso, agg. ant. non previsto, inaspettato. pulci, 19-115
piacer suole, / come il mal non pensato anco più duole. = comp
). imprevisto, agg. che non è stato previsto. — in
imprevisto e sgradevole. 2. non immaginato né supposto; impensato, insospettato
così espressivi. borgese, i-iii: non posso spiegarmi bene, per timore che
pavese, 3-198: noi che sappiamo, non abbiamo prefe renze. e
loro che vivono istanti imprevisti, unici, non ne conoscono il valore.
3. sm. ciò che non è stato previsto; fatto, avvenimento
è stato previsto; fatto, avvenimento non previsto (che esce dalla norma,
. -in partic.: spesa o necessità non preveduta. mazzini, 56-101:
se la pace è vera... non avanza che l'imprevisto-un fatto individuale,
i floricoltori olandesi scarseggiano di fantasia e non sanno che cosa sia il fascino, l'
arte degli imprevisti e la sua razionalità non segue la logica dell'intellettualismo.
), agg. disus. che non ha prezzo; inestimabile. meditazione sopra
, e prezzo impreziàbile (cioè da non potere estimare), quel medesimo ci fosse
dio, e prezzo imprezabile (cioè da non potersi stimare) quel medesimo ci fosse
questa repubblica ha per altrui beneficienza ricevuto non può che per propria virtù ritenere.
, lo impreziàbile, e quegli che non si puote stimare è venduto.
imprezzèvole, agg. ant. che non ha prezzo, inestimabile.
xi-53: alcuni... diran non pertanto infelice ima vergine che s'imprigioni
, minacciandomi una vita di umiliazione se non mi imprigiono da me. -figur
star sempre emprescionato, si està pena non ce basta, / pòi ferire con altra
affamati... -ah no, io non mi posso riconciliare. massaia, ix-227
. giustino volgar., 310: non riempieva la terra d'imprigionati...
già impaurato, / ferito o morto ancor non ti vegg'io, / né da
muratori, 11-214: ma che corpi non fluidi, quali son le conchiglie,
cinquecento imprigionati ne'vecchi codici, io non so. pascarella, 1-266: il premio
di tale imprigionamento de'corpi lucidi, non solo nelle membra dello animale, ma quasi
città in poche settimane dal male, non essendoci più efficace maniera d'impedir la
efficace maniera d'impedir la communicazione, non che la dilatazione d'una pestilenza e
in piena libertà il conquistato? -il caso non è impossibile; ma quando ciò accadesse
dienzia, da parte del papa, che non perdonino a niuno, ma che piglino
ad imprigionarlo. giannone, 1-i-178: non potevano [i giudici] di loro
, / a fin che il soffio lor non turbi il mare. manfredi, i-67
coll'annessa per v. a. io non so perch'egli voglia imprigionar le
origin hanno / quei semi, se non quanto gl'imprigionano / i mali corpi
. baruffaxdi, 69: se mal non veggo, / o mal non leggo /
se mal non veggo, / o mal non leggo / il soprascritto / del bussolotto
.. le loro divinità, e non le imprigionavano tra i muri e non
non le imprigionavano tra i muri e non le esprimeano con lineamenti corporei. paoletti,
, 2 104: per non cadere in una carestia imprigionare i grani!
e impregionato di tal guisa, ch'io non so com'io possa scampare di suoi
, 4-168: mi scuso che tanto non vi potrò scriver per l'avvenire,
me, e sì strettamente ch'io non posso... mai sciormene. metastasio
aronte, / se di proprio voler non s'imprigiona. -per estens.
pura che porta le ali imprigionate non dovemo altro intendere se non quelli maligni spiriti
imprigionate non dovemo altro intendere se non quelli maligni spiriti, tossi in terra imprima
e dal governo e che per conseguenza non chiederebbe che una giusta e salutare libertà
acqua). grandi, i-21: non sarebbe gran male, rispetto a'tant'altri
è appunto biasimata, perché imprigionata e non profittevole al prossimo. carducci, iii-5-513:
. g. ferrari, ii-19: noi non siamo ragionevoli se non perché le nostre
ii-19: noi non siamo ragionevoli se non perché le nostre passioni trovansi imprigionate nei
. montale, 3-263: l'invitato non è un uomo libero...,
è avvinata, pone poi di quello che non è così buono. alberti, i-69
calunnia. gioberti, 1-i-235: imprima, non vorrete negarmi che quali sono i maestri
'mprima arsi, e già mai non mi spensi. salvini, 15-1-94:
quali piacque servirsi, quel merito ch'essi non aveva in sé. 4.
parlare infinatanto che ti sia mestieri: ché non solamente ti dei guardare di parlare,
piaceri di questo misero mondo più che non faceva imprima. s. bernardino da
, iii-286: si rimane più cattivo che non era imprima. b. segni,
ricorda, che quella... non è diffinizion dell'essenzia di quei poemi
. iacopone, 65-41: là non fo mai veduto amor sì smesurato, /
le sue trezze bionde / per maraveglia sempre non con tempii. =
amico, imprimamente, / ca non credo ca lealmente amiate. doria
. bestiario moralizzato, v-366-9: non morde lo nemico enprimamente, / lecca
leri; / che va a bbataglia non porta pichieri, / quilli sono morti
di nuovo sistema delle comete che forse non sarà ancora capitato costì. tommaseo
', perché questo solo basta, non essendo state appresso di noi ricevute quelle
carducci, iii-15-359: fu convenuto che non si desse t * imprimatur 'del sacro
.. sempre lo secondassero da presso, non perdendo il segno e vestigio che imprimeva
, iii-510: quando la cera è dura non s'imprime bene. -contrassegnare
che tu mi donasti; veramente bellissimo. non ho fatto anche incidere nulla nella estremità
imprimersi nella consecrazione, la seconda non darsi nella consecrazione. guerrazzi,
tassoni, ii-2-2: augusto per un tempo non volse che fosse impressa nei suoi sigilli
, / colpi vibrai dal mio voler non retti, / ma dal fiero destin,
: suggellò la bocca co'baci, che non cessò, per lunga dimora, d'
. metastasio, 599: a que'rai non più vivaci / rivolgendomi talora, /
al figur. garisendi, xxxviii-297: non così tosto ha queste punte impresse /
, 29-29: così nel fianco / non punto inerme a viva forza impresse / il
uom d'un altro appar migliore, / non è che più di quel la spoglia
6. stampare. testi non toscani, 114: avendo fino al presente
i torchi, per imprimere tanti libri che non meritavano la luce. c. 7
fece a cesare restarà nella penna, non essendo confacevole che le piume d'un
forma de l'uomo nel specchio, non secondo il perfetto essere umano, ma
stia tanto che imprima ben il colore e non cada, si avvolge con un panno
sembra però certo che il moto violento non possa farsi, quando il termine non imprima
non possa farsi, quando il termine non imprima la virtù nella cosa mossa,
quella età si riceve, imprime un non so che de la sua qualità ne'corpi
: ove la materia è disposta, non è difficile 1'imprimervi la forma. campailla
immortali. s. maffei, 6-288: non ritiene alquanto dello stolido il materializzarsi in
dotto, ornato e leggiadro verso? non sentendosi dalle orecchie nostre cosa più dolce,
fantasia in sì fatta maniera, ch'io non ne posso levare il pensiero. tesauro
b. segni, 11-200: la prudenza non è la facultà detta, ma ella
è la facultà detta, ma ella non è ancora senza; anzi questo abito s'
sottili, pruova, più spesso che non vorrebbe, il mondo i dannosissimi effetti della
s. maffei, 6-7: non ti lasciare... occupare in guisa
tu venga a credere che parlar contra non le si debba. lucini, 4-101:
poi, stancandosi col discorso longo, non può aprir adito alla verità. fr.
in un corpo testi, 3-306: non averessimo mai creduto che... fosse
ha fatto un ieri, / che non è troppo bello. -intendo: tagli /
si può imprimere. torni, acciocché mai non si smarrisse il disegno. scannelli,
tempre e simili, per l'ordinario non s'incorporano a proporzione, ma bene
imprincipiato, agg. ant. che non ha o non ha avuto principio.
agg. ant. che non ha o non ha avuto principio. musso,
natura sua fuor di qui- stione, non vorrei perderci di fede. -con
di fede. -con litote. non improbabile: dimostrabile, fondato, verisimile
, 37: aggradì l'atto, ma non il luogo l'amante, indi diè
l'amante, indi diè supplica che non volesse sua maestà, con semi tali
famigliaritade, fecondare gli animi altrui di non improbabili sospetti. massaia, x-6: non
non improbabili sospetti. massaia, x-6: non credeva improbabile che il venale emiro mussulmano
egli e i suoi fautori... non manchino di adoperarsi segretamente ogni dì per
dimenticato. 3. locuz. non essere o non sembrare improbabile: essere
3. locuz. non essere o non sembrare improbabile: essere plausibile, avere
poter accadere. muratori, iii-160: non sembra né pure improbabile che il veleno
di queste cose s'aprisse co'figliuoli, non pare improbabile. pascoli, i-751:
orazio? un altro libro d'iambi? non parrebbe improbabile a chi ricordasse le sollecitazioni
ragioni, come molto probabili, risponder non si può senza introdur grandi improbabilità.
attribuire ad una sfera vastissima sopra tutte leche non può essere verificato; che non è dimoaltre
tutte leche non può essere verificato; che non è dimoaltre una celerità incomprensibile,.
sarpi, i-1-18: la quale opinione io non tengo per contro alla propria inclinazione rapite tutte
mente que'tanti accoppiamenti possibili d'atomi, non tiene, / gl'improbi innalza.
minor improbabilità d'indovinare se ne scegliesse -che non è conforme a virtù, a rettitudine.
. a. cocchi, i-278: ciò non sembra crediimprobo, se l'avrò impiegato
insolito. tarchetti, 6-ii-225: questo piano non benivieni, 10-81: al cieco mio cor
anelando / essere come la terrestre, non però vi poteva essere niuna per le nevose
mal ricompensato. ciò nelle nature insensate non improbabilmente si può -anche: eccessivo, sproporzionato
, i-239: ma desio di saper scienza non cria, di vero bene e di
una fatica improba. detto qui di non so che eremite carcerati et altri ere-
costumi c. lii-7- 110: non improbai il condurre i detti lanzi. zilioli
improcedìbile, agg. dir. che non può dare = voce dotta,
che esprime disapprova rato, non si è verificato un requisito processuale
codice di procedura civile, 358: non riproponibilità per riprenderla e biasimarla. i
: per indicare che l'inosservanza di non avrebbe ripetuto quel giudizio improbativo...
, xviii-3-1056: il dispotismo... non vuole ascol improcellare, tr
: oh tristo quel giorno, ancorché non patiscono al medesimo modo che gli altri:
improcellata! alieni da la improbità, non essendo malvagi, non pati = femm
da la improbità, non essendo malvagi, non pati = femm. sostant. di
amici e la moltitudine de'nimici e di non potersi agg. letter.
incapace a solleva, qual or non sia, come il mare, tenuta in
da un zeffiro ch'alimenta, e non improcellata da un dappoi che la
degli ufficiali... da per tutto non furono papini, iv-972: grande la potenza
, iii-500: 'è veramente improbo', cioè non della porta, 1-57: arcitonante giove,
malcustire, inneronire. vagio ma non al tutto perduto... cominciò a
improdotto aspetto. buonafede, 2-iii-44: non sempre quei che dissero le cose eterne
. improducìbile, agg. che non si può produrre. = comp
. improduttivo, agg. che non produce, che non dà utile
. che non produce, che non dà utile; che non è suscettibile di
che non dà utile; che non è suscettibile di risultati proficui.
improferìbile, agg. letter. che non è pro feribile; impronunciabile
però questa primaria lezione dell'esperienza ancora non la volete imparare? = denom
eneide volgar., 51: non volere sapere qual pena egli aspettano,
improgressivo, agg. raro. che non è suscettibile di progresso.
/ amor, contra di te già mai non valse, / tanti lacciuol,
, 9: io per me non vo delle ferite: / l'empromesse del
/ l'empromesse del male mai non scemano; / per mio parer, più
al mio puro giudizio, se non saggio, / deh non tendete, o
se non saggio, / deh non tendete, o dive, / i lacci
del nostro signore. botta, 4-125: non sapendo investigare altro modo per isciorsi da
stato promesso. ammaestramenti, 141: non è mestieri tanto lo potere assolvere lo
le cose che hai impromesse a dio non t'indugiare di farle, perché prometterle
11 sta bene, / e che impromette non venga mancante. bonichi, 200:
cioè * prometto '; ma, non so come, ha più forza che '
. nieri, 103: impromettimi di non dirlo a nessuno. -in formule
imprometta e, se pur impromette, / non mai serrare a le 'mpromesse porte
de sanctis, ii- 20-9: spero non mi abbandonerete e non ci farete desiderare
20-9: spero non mi abbandonerete e non ci farete desiderare troppo gli altri articoli
giornaletto pistoiese, che... non trascurerà, ce lo impromette col titolo,
l'« enne » / lite né quistion non sare'più. petrarca, 28-99:
sare'più. petrarca, 28-99: non pur questa misera ruina / del popolo infelice
di questo peso, che v'imprometto non è piccolo. buonarroti il giovane, 10-931
imprometto che tu t'avvedrai, / non c'è un mese, di chi ben
tu farai pochi avanzi, / se non trovi, fioretta, qualche modo / a
... e t'imprometto / che non sia d'uopo il bue, /
d'aquino, 401: di speranza non mi getto, / ch'io medesmo mi
m'imprometto, / né disperar già non mi vo'neiente. caro, 11-77
molta affezione di parole e con volontade non infìnta in concordia li s'impromissero.
s'ella più nuoce a te che non giova a colui a cui è fatta
promissione. bencivenni, 4-19: giustizia giammai non si muove per alcuno tesauro, per
impromovìbile, agg. raro. che non può essere promosso.
campo, e verso l'antro / segno non si vedea ch'a la spelonca
luzi, 1-10: di me non c'è traccia negli anni / se non
non c'è traccia negli anni / se non come raccontano un viaggio / le
quelle. cesarotti, i-xlii-xi: non v'è fra tanti un solo sonetto che
v'è fra tanti un solo sonetto che non porti l'impronta luminosa del grande.
viso figliale / si palesava a me come non mai, / in quell'attimo eterno
-ambito personale. pavese, 8-59: non si può tollerare che una cosa avvenga
molineri, 1-256: il suo viso non aveva l'impronta uniforme e triste dei
. b. davanzali, ii-297: non mancava né maestri ottimi, elettissimi, che
che mo- stravan la faccia, e non l'impronta, dell'eloquenza. n.
un organismo animale o vegetale di cui non rimane altra traccia che la forma esterna
. vasari, iii-536: uomo, non solo nella scultura e nel fare impronte
solone, riferita da laerzio, che non fosse lecito all'intagliatore di servar l'
libri letto, / l'immenso dio non forzato, ma sponte / ha fatta
più mila uomini, tutti, se non così grandi, bellissima gente, che
disposto a collaborare all'impronta, giacché non obbedisco ai rigidi criteri del pop,
volto a'fedeli, ché in un solo non potean capir tutti distintamente: tal che
e infigurato, impossibilitata a comprendere dal non terminarsi, e come improntarsi da vario
vario improntante, sdrucciola, e teme non prenda nulla. improntare * (
andasse. baruffaldi, 1-250: tu non credi però ch'io ben conoschi / perché
ben è vero che io [moda] non sono però mancata e non manco di
moda] non sono però mancata e non manco di fare parecchi giochi da paragonare
di perpetua inutilità. nievo, 772: non volli conoscere nella tua devozione..
, 7-i-4: questa [la pittura] non s'impronta, come si fa la
depende. m. adriani, iv-217: non gli uscì però dell'anima quell'ardente
. e. cecchi, 2-161: a non restare un cencio vuoto, esso [
, xviii-5-1044: i romani... non conobbero tuttavolta gl'impacci e le dilazioni
, 5-ii-436: i pontefici... non ebbero bisogno di questo vestimento improntaticcio della
acciaio, perché nel batterli poco, non rimangono improntate dette lettere o numeri.
di improntarmi senza indugio una cambiale quando non abbiate altro mezzo. -ottenere.
, / aven che per usanza / non crede mai dolere. 2.
per mano / che son cortesi e non si contendrano. -affrettarsi.
impronta et avaccia / e de la spenc non ha segnoraggio. -precipitarsi,
. rucellai, 1-50: non più morta si considerava la regina,
scanoscenti. della porta, 8-m: non mi fareste favore improntarmi un scudo?
. f. galiani, 4-199: certamente non è strano, nelle attuali forme di
dirittura 60 scudi, per ora non posso. 2. prendere a
. / sacre gli sono, e spenderle non vuole. giulianelli, 1-76:
. gir. giustinian, li-2-170: non si può né in contratti..
fattamente in esse tuttavia si compiacque che non solamente amò di vederle in se medesimo
del tuo passato amore... non racconsola né anco in parte le mestizie di
modellato. pallavicino, 1-509: chi non intende avvenire in ciò come nelle figure
nelle figure lavorate dal cuoco, le quali non hanno grand'eccellenza dalla forma, e
bestia viva e tutta intera, che non ha le corna improntate, ma per
e tedioso racconto,... non vi avendo alcuno... gettatore di
medaglie, scultore,... che non ambisse la conoscenza e l'intrinsichezza del
è un'altra improntezza che per sé non ha nulla difesa s'ella non l'impronta
sé non ha nulla difesa s'ella non l'impronta di fuori. s
usciva] con essi [figli] che non desse a ciascun di loro danari con
a somigliare alla mia improntitudine; ché non iscrivo lettera, che non richiegga, non
; ché non iscrivo lettera, che non richiegga, non voglia, non vi
non iscrivo lettera, che non richiegga, non voglia, non vi carichi di nuovi
che non richiegga, non voglia, non vi carichi di nuovi pesi. pirandello,
magari l'accortezza, chissà, di non farsi tagliare. -di animali.
domenichi [plinio], 29-1: non fu vietato a vergilio nominare senza alcuna
, 16-57: le improntitudini degli amici non sono le ultime fra le cause che
seccatore. passavanti, 99: non sia ebriaco,... non riottoso
: non sia ebriaco,... non riottoso, non impronto, non dileggiato
ebriaco,... non riottoso, non impronto, non dileggiato, non liticoso
. non riottoso, non impronto, non dileggiato, non liticoso. pulci, 18-130
, non impronto, non dileggiato, non liticoso. pulci, 18-130: io
son presuntuoso, impronto, ardito, / non guardo più i parenti che gli strani
procedere in gran parte da me, che non so essere in modo impronto da fare
tancia, canta un rispetto. -io non vorrei / parere impronta. baretti, 6-211
ii-2-284: la prego di ricordarsi di me non solamente come di audace e impronto domandatore
123): il signore... non solamente non disprezza né rifiuta gli impronti
il signore... non solamente non disprezza né rifiuta gli impronti, ma eziamdio
caldi giorni estivi. gelli, 7-462: non odi tu come già i rochi corvi
: nel più forte de'boschi, non meno che nell'aperto delle campagne,
aperto delle campagne, abitano a stuoli non solamente le mosche, ma le zanzare
che nei paesi d'italia, che non erano stati dati in preda dagl'imperadori
state ordinate la giustizia e la libertà, non impronte e superbe favellatrici, come in
questo mondo è degl'impronti; io non ci avrò mai nulla. g. m
fuochi. carducci, ii1-6- 467: non tutto nell'arte fu pretenziosamente immeschinito e
pronto. algarotti, 1-ix-240: te non muova il garrire impronto ed acre /
impronto frastuon l'ospite a mensa / non disagiava. guerrazzi, 10-453: di vero
motti equivoci. papini, iii-190: non diciamo -sarebbe un impronto abuso -che si
mostrargli sì fatto dubbio, perché cosimo non comparisse. 4. pronto,
5-44: se quello improntacelo d'alessandro non ha avuto rispetto di venire a romperci l'
il danaro ha un impronto, ma non riceve valore dall'impronto. cattaneo,
pubblico); deposito fruttifero. testi non toscani, 54: pregare e recercarelu [
o in altro genere d'impronti, non ha altra intenzione che quella di far
bene a certi italiani. -che non si riesce a dire, a esprimere.
, impronunciabile. 2. che non si deve pronunciare; innominabile. dardi
, 16: [gesù] verà e non ti improperrà, ma alegrerrassi della tua
meriti suoi, se per quello acquistare non una mano,... ma.
quanto vuole. fallamonica, 104: non cerca il suo, s'allegra di sua
io scripsi iersera, perché a noi non possi essere improperata alcuna dilazione. fedeli
s. carlo borromeo, 1-16: non era casa certamente, non contrada,
1-16: non era casa certamente, non contrada, non piazza, ove non paresse
era casa certamente, non contrada, non piazza, ove non paresse allora che
non contrada, non piazza, ove non paresse allora che si udissero raccontar le
= comp. di improperativo, deriv. non attestato da improperare. improperato (
e con improperi, sicché guastano e non racconciano. dominici, 1-69: tal
tal con gli improperi / sforzarvi a non so che. b. fioretti, 2-1-20
, pr. sp., perché non avrà il lapidario con lettere latine saputo 20
la debita correzione... essere non può sanza improperio del fallo che correggere
. bibbia volgar., x-73: cristo non piacette a se medesimo, ma,
vi-251: domenedio,... non mi lasciar cadere in quella vergogna e
e improperio. savonarola, 7-ii-156: non ti vergognare di portare la croce,
ciascuno il domandi a se medesimo, non si essendo letta novella, né udita
né udita commedia,... che non sia stata piena d'improperi di suore
. foscolo, xvi-417: il sottoscritto non trova né onorato né necessario di rispondere
tutti li dì della vita sua, non sarà da dio esaudito. = voce
tiara quando gli è impropizia, non può farsi scrupolo di malmenare lo
). improponibile, agg. che non può essere proposto; che non è
che non può essere proposto; che non è opportuno proporre. pcreili, ii-97
2. dir. che non può essere esperito in un processo che
letto umano, che lo umano quello non soperchia, ma da esso è improporzionalménte
di fuoco degli assediati, paragonassero, non improporzionalménte né ineruditamente, alessandro farnese con
, avv. ant. sproporvenienza, non l'altre impropriamente chiamate bellezze.
ordine naturale. — con litote. non improporzionato: adeguato. temanza, 331
ad un'opera, la cui robustezza fosse non improporzionata alla forza del rapidissimo torrente.
oliva, 4: l'argomento, come non può riprovarsi per falso, così può
sentimento. — con litote. non improporzionato: conveniente. f. f
f. f. frugoni, 4-598: non è improporzionata la transizione da vacche a
ladri stessi, nel partirsi la rapina, non comportavano che nella divisione vi sia disuguaglianza
in modo o con uso improprio; non esattamente, in modo impreciso, approssimatamente
improprissimamente contratto si chiama quello dal quale non nasce obligazione alcuna, ma piuttosto discioglimento
egli impropriamente le cagioni agli effetti, non toglie a questi o a quelle la verità
scientiae flumen '. -in modo non corrispondente al fine effettivo. comanini,
la buona fede del signor manfredi, e non accusarlo, come impropriamente ha fatto,
alterare. sarpi, ii-450: chi non vuole impropriare tutte le cose non dirà
chi non vuole impropriare tutte le cose non dirà mai che un sacramento, che consta
... improprietà di dire, non mi sono potuto contenere che...
mi sono potuto contenere che... non sia uscito a liberamente doverne ragionare
tasso, i-129: nella voce 'avvolto'non v'è improprietà alcuna. b.
son sinceri il cuore e le intenzioni, non sarà troppo severo con le nostre improprietà
di una teoria rispetto alla cosa teorizzata non toglie che la cosa prosperi piena e
con tanta improprietà in ciò che ora non conviene, io verrò a quelle risoluzioni
minute e locali d'altre città, che non si sanno se non da chi vi
città, che non si sanno se non da chi vi fu, senza improprietà grande
da chi vi fu, senza improprietà grande non le si poteva attribuire. chiari,
(superi, improprissimo). che non è usato in modo proprio o
modo proprio o corretto; che non corrisponde o non è appropriato al concetto
o corretto; che non corrisponde o non è appropriato al concetto che vuole esprimere
del paradiso, 443: quando l'acqua non è nella fonte, impropio è lo
, alcuni modi ovvero maniere di favellare non meno im- propie che traslate. caro
scriver falsamente, seccamente, confusamente, non solo senza ornamento, ma con tutte
quanti epiteti inutili o flosci... non si trovano ne'nostri poeti e ne'
che presenta condizioni, requisiti, aspetti non conformi a quelli della propria categoria o
al donatore. 3. che non corrisponde a verità; inesatto, falso
questa era una certa regolarità impropria, non abile a corrompere overo a mutare la natura
i-297: è strano ed improprio e non combinabile coll'idea di mosè tutto ciò
del mondo e il regno di dio, non v'è che un'improprissima analogia.
un grande ingegno. -ant. non reale, non effettivo, astratto.
. -ant. non reale, non effettivo, astratto. leone ebreo,
il suo soggetto è improprio, perché non è vero amore, ché gli manca il
, i-620: questi [i peccati] non hanno essere se non improprio, insussistente
i peccati] non hanno essere se non improprio, insussistente, abusivo, non
non improprio, insussistente, abusivo, non essendo altro il loro essere che mancanza di
. masuccio, 269: improprio e non conviniente seria il mio operare,.
2-ii-90: tanto più improprio sarebbe il non approfittarsi delle natie ricchezze e soffrire che
begli occhi alquanto serra, / che non fia forse improprio al tuo dolore. segneri
buona fortuna, se certi maladetti calcoli non gli avessero fatto riconoscere quel mestiero per
. fagiuoli, 1-1-79: ma se non volete parlargli voi, fategli parlar da
imposture e vendette. -ant. non pertinente, evasivo (un discorso,
gl'incapaci della pittura... non mancarono lacerare con simili impropri e casuali
talvolta l'autore. -inadeguato, non confacente, inadatto (un programma,
, i-36: egli [mosè] non volle impacciarsi [alle cose fisiche e naturali
tentativo ed essendo stabile il vento, non volle il capitan generale ritardare più lungamente
comportamento). scaramuccia, 192: non imitare alcuni, i quali nel più
abbandonano l'impresa: cosa in vero non solo impropria e dannosa, ma deplorabile.
, scelta inconsiderata ed impropria, non potremo non dolerci della cecità de'secoli.
inconsiderata ed impropria, non potremo non dolerci della cecità de'secoli.
: tu sei poeta improprio, perché non sai fingere. bottari, 5-9: gli
, per invigilare... che non vi fosse persona impropria. 6
. improrogàbile, agg. che non si può prorogare; che non può
che non si può prorogare; che non può essere differito; che non ammette
che non può essere differito; che non ammette dilazioni. tommaseo [
. v.]: 'improrogabile', che non si può prorogare senza lesione della legge
gramsci, 6-373: le persone regali non sentono il dramma più che non lo
regali non sentono il dramma più che non lo sentano due coniugi droghieri, improsciuttiti
ducato di lucemburgo. malvezzi, 117: non fu prudenza, fu viltà..
successi dell'esercito burgoniano,... non vollero prestar orecchio a nissuna pratica d'
dovila, 300: questo consiglio ebbe non solo infelice fine,...
. improtètto, agg. raro. non protetto, indifeso. dossi, ii-49
improvàbile, agg. ant. che non si può provare, che non può
che non si può provare, che non può essere dimostrato. leonardo, 2-170
iacopone [crusca]: male in cor non conservando, / né 'n parole
quel c'ho fatto per te, non ti vorrei, / ingrato, improverar.
folengo, ii- 136: ma non così l'alma gentile improvere / a chi
sperimento, prendono talora l'abito di non riconoscere come fonte di certezze se non
non riconoscere come fonte di certezze se non l'una o l'altra osservazione materiale.
(m'improvòsto). diventare prevosto. non vedi tu come questi dell'oste stanno improvidi
s'improvosti o s'im- ma non pervenne a me quella ambasciata / perché canpreti
volgar., 4-144: acciò ch'io non possa loro, così spesso punivano gl'innocenti
nito marco marcello, che alcuna cosa non isforzasse di carducci, iii-2-153: dove tepe