voi, viso gioioso, / che non vi grevi e non vi sia pesanza /
, / che non vi grevi e non vi sia pesanza / s'eo son di
da gubbio, 100: niuno è che non grievi suo dannaggio. -aggravare di
di penne è tanto greve, / non più né men quant'una libra d'oro
rigir a riva. leonardo, 2-76: non essendo esso corpo della qualità dell'aria
). d'annunzio, v-1-564: non è questa la ringhiera del greve palazzo
miei sospiri e pianti. -di non agevole comprensione; noioso; di difficile
: il lavoro [del traduttore] non è mai felice; quel che era
genovese. gosellino, 257: non patì mai da fieri orridi venti /.
, iii-1-1113: la passione, quando non si esalta ed esala in atti e in
cuore così greve di pianto / che non posso lagrimare. buzzi, 238: l'
c. e. gadda, 525: non c'era passeggiata nei monti,..
nei monti,... che non ne discendesse o non ne uscisse greve di
.. che non ne discendesse o non ne uscisse greve di testimonianze geologiche.
. svevo, 1-195: una signora che non doveva essere di prima gioventù, grassa
n. villani, i-1-47: non gli è greve, / anzi 'l desia
, / la vostra gran conoscenza / non falli sì grevemente, / ch'abbassi
vostra valenza. pallamidesse, v-292-27: poi non à pietanza / e m'à condotto
guittone, 161-10: a vostra guisa non venta né piove, / né dà
della grevezza del male della città, non fu picciola cagione il concorso, che fecero
,... /... non si dovria gittare 'n disperanza.
di grezfo. grézzo, agg. non lavorato, allo stato naturale (un
ventriglio d'un'anitra del cairo, non iscemarono punto di peso. romagnosi,
semente e il prodotto * grezzo 'non dia diritto a stabilire esatti confronti, giacché
lascia nell'oscurità la spesa, ciò non ostante si suole addurre come primo sintomo
diventi ciottolo. 2. che non ha subito un processo di lavorazione completo
lavorazione completo (un prodotto); non rifinito. -in partic.: in
4. che ha il colore del filato non imbiancato. citolini, 410: qui
: colore bianco sporco caratteristico dei filati non imbianchiti. 5. figur. non
non imbianchiti. 5. figur. non completamente elaborato; che necessita di ulteriori
di uomini e di fatti in cui non penetra la forza dello spirito regolatore.
b. croce, i-1-350: non si può negare di certo che la
de sanctis, 7-27: notate ch'egli non dice solamente: mi balza il cor
sulla terra grezza. -puro, non alterato (una bevanda alcoolica).
. e. cecchi, 6-179: non si sgomentano davanti a un buon whisky
casse laggiù, di cui l'aspetto non conta proprio nulla, ma solo interessano
,... state certo giovanotto che non avrei accettata la commissione. bardi,
9. nell'industria cartaria, che non è stato sottoposto a alcun processo di
). 10. metall. che non è lavorato (la superficie di un
grezzo): il petrolio naturale, che non è ancora stato sottoposto a processi di
). piccolomini, 145: non è per questo ch'ella non si
145: non è per questo ch'ella non si mettesse a pericolo che egli,
pericolo che egli, sentendosi senza colpa, non si sdegnasse di sorte, che le
di vani, dove in alcuni luoghi non stava bene altro che cose in aria
. anonimo, i-474: da lei non l'osto, / ma sempre lei
i-1-19: priego tutti che se il convito non fosse tanto splendido quanto conviene alla sua
quanto conviene alla sua grida, che non al mio volere, ma alla mia facultate
di milano, da otto dì in là non sieno sicuri in queste terre. diodali
i. nelli, iii-140: io non son di quelli che alloggiano alla prima
vien col tempo a far pubbliche grida: non bisogna confidare un segreto a una donna
un segreto a una donna, perché non lo sa custodire. proverbi toscani,
— rivolgere una critica o un rimprovero non troppo aspro o per dare sfogo alla
che lancia critiche (o rimproveri) non troppo fondate (o senza convinzione).
l'ideale... maledicono ciò che non conoscono. = deriv. da
altro: a dove è la zia che non la vedo? = comp. dell'
bibbia volgar., vi-307: non discendono le lacrime della vedova alla
ii-8-100: quivi il dolor gridante e non mai stanco, / quivi il catarro con
gridante, e lo pupillo il quale non avea aiuto. 3. figur
cominciò umilmente a pregar la moglie che non gridasse. pulci, 10-149: vertugo grida
. libro di sydrac, 370: non credete mica che una bestia o
cervo], / toma en ver lui non dubitando morte. bibbia volgar.,
sollevare questioni. alberti, i-264: non mi duole essere com'io sono ignorante,
il cor [amore], che non si può tenere / che de'colpi
si può tenere / che de'colpi non gridi. petrarca, 105-79: vo contando
., 3-6 (317): egli non può oggimai essere che quello che è
oggimai essere che quello che è stato non sia pure stato, se voi gridaste
un bel gridare..., io non abbandonerò maria luisa. -invocare aiuto o
alla madre / gridano ancor, che non gli ascolta. 3. ammonire
. bibbia volgar., v-629: non clama frequentemente la sapienza, e grida
4-1161: troppo spesso,... non l'amore della libertà, ma l'
, iii-4-i66: si può rimproverarli di non aver gridato immantinente alla lega d'italia
suol gridare, / paventa quel che non ha fermitate. 7. tr
d'alcun sollazzo ridere le convegna, non gridi: a! a!, né
23: ben se'crudel se tu non cridi omei / de la cavallaria fatta bastarda
diceva la sua canzonetta, la raccontava, non la gridava. buzzati, 3-118:
il salto. tasso, iv-18: non morrò prima ch'io abbia gridata la verità
. b. cavalcanti, 2-142: non pare egli che... quelle ciglia
arlotto, 12: santo paulo apostolo non grida altro a'popoli nelle sue epistole
altro a'popoli nelle sue epistole se non carità. carducci, ii-12-213: il zanichelli
agurale;... impellicciato, non appostato va per le vie del campo
impelliciato. algarotti, 1-ix-299: già non aspetti il fondacchier, che i belli
che cosa gli mancava, adesso, se non una bella donna da portare..
piotato. targioni toiletti, 12-10-360: non è però così bene impellicciato il suolo
le piote che la ricoprono acciocché l'aria non giuochi nel fuoco dato acciocché si faccia
. 2. ant. irrisolto, non terminato, lasciato in sospeso (una
impendente la quistione. -interrotto, non concluso (un periodo, una frase
). melosio, 3-ii-103: così non avverrà che mai pavente, / che
numero... in alcun modo non addiviene. impèndere1, tr. (
doge. anonimo, i-544: se tu non mi doni / conforto ned aiuto,
già se stesso impeso / s'io non l'avesse alquanto confortato. ingegneri, i-iii-
al salice del bosco, ei più non canta, perché il laccio gli stringe il
, sospendere. melosio, 3-i-409: non veggio ancor chi l'ave anciso /
tommaseo]: nelle opere della misericordia non dovemo a tutti gli uomini egualmente impendere
materia). -in senso generico: che non può essere penetrato. galileo
farlo di pali e fascine, perché non è necessario che sia affatto impenetrabile dall'
i liquori. manfredi, 5-55: [non si vedono] giammai sorgenti uscire di
buttò il fucile ad armacollo. -che non può essere trapassato, scalfito, intaccato
armatura, ecc.); che non può essere abbattuto; sicuro, insuperabile
e secure. tasso, 3-51: non, se di ferro doppio o d'adamante
tanti colpi di patimenti... non s'arrestò punto. alfieri, 4-77:
/... che forza ostil non cura? redi, 16-iv-23: fece venire
villani, 1-145: [i litiganti] non rifinano mai di contare le loro ragioni
morelli, pref.: questa inaspettata vicenda non partorì alterazione alcuna nel di lui cuore
'l domani eguale. leopardi, 981: non posso odiare quelli che mi offendono particolarmente
poeticità della poesia. 3. che non consente un passaggio agevole; impraticabile,
impossibile o difficile da raggiungere, che non è di facile accesso (una città,
strada è così fuor di mano ch'io non credo che anima
sbucava qualche automobile. -che non può essere penetrato dalla luce o dallo
finché quell'atra impenetrabil ombra / virtù non vince e sgombra, / onde varchi la
atto pratico, qualunque cosa avvenga, non si trova mai chi risponda. è
l'utilità de'commerzi. -che non ha né relazione né dipendenza con altri
utili moralmente indifferenti. 5. che non può essere inteso o conosciuto nella sua
-sostant. pascoli, ii-1449: non mai il genere umano fece né mai
per penetrare l'impenetrabile. -che non si deve divulgare; avvolto nella più
osserva un mistero impenetrabile sulla marcia, non meno che sul luogo ove dobbiamo portarci
che gli eserciti. 6. che non lascia trapelare pensieri, sentimenti, intenzioni
intenzioni (una persona); che non tradisce o rivela i moti dell'animo
che statista, è palese poiché egli non sa che specchiarsi nella propria enfasi.
cui lo spazio occupato da un corpo non può essere occupato contemporaneamente da un altro
l'essere impenetrabile, qualità di ciò che non può essere penetrato. galileo
universale che della impenetrabilità, della quale non ne abbiamo osservazione alcuna ne'corpi celesti
dedica di filippo arborio... non riaffermava appunto l'impenetrabilità della * turris
ed estranei l'uno all'altro. non c'è, dunque, modo alcuno
. tornasi di lampedusa, 215: non aveva la impenetrabilità meridionale agli affanni altrui
voletelo voi vedere, che questa inadattabilità non va valutata per niente, benché ella
impenetrato, agg. letter. che non può essere scalfito o trapassato. -
2. per estens. che non è stato violato da piede umano,
impenetrévole, agg. ant. che non può essere scalfito o trapassato. —
penetrevolezza (v.). non sapeva come potete assolverlo,...
viva la libertà ». sicuramente non ha voluto confessarsi. ferd.
suo cuor duro e impenitente, ma ciò non farò mai. fr. serafini,
. musso, iv-377: gli impenitenti non hanno altro che angustia. i buoni
345: egli [cristo] non ha differenziate due maniere di peccati,
, incallito. carducci, iii-7-463: non è però un sogno di filosofi,
però un sogno di filosofi, non è una illusione di classicisti impenitenti, è
questo s'intende di farsi proponimento di non si penter mai, ma trapassare nell'altra
all'ultimo, a lei bruciata, non rimane che il suicidio, l'impenitenza
. impenitènte, agg. che non prova pentimento; n. franco, 30
. i vostri elmetti / fatevi che non è disposto a pentirsi, a fare ammenda
mezzo della tonaca turchina il suo cuore non più suo, impennacchiato di fiamme, incoronato
, incoronato di spine, immobile, non batteva più. linati, 19-
8-112: essa [la roulette] non aveva che quel linguaggio, la pazza
: l'anniversario della natività... non dev'essere... zavorratura di
audacia e senno / ch'icaro mai non ebbe, a l'ardua via / ambo
chi mi scalda il core? / chi non mi fa temer fortuna o morte?
, / se per l'eterna via clio non l'impenna. f. f
frugoni, 2-386: lieve il capo non hai, benché l'impenni.
ancorché con disturbo dello speziale, che non può impennare a'suoi libri quelle belle,
: bisogna sentir lei prima, e non cominciar a impennare a mo'della tonia,
, ch'eterna gloria impenne, / non fu mossa già mai da maggior cura
che mi mandò sono ottime, ma non trovo asta a cui impennarle.
dante, par., 10-74: chi non s'impenna sì che là su voli
di quelle gioie care e belle che non si possono trarre del regno: però,
, ii-1169: il cor, che punto non s'infinge o assonna, / l'
farraggi- natori delle bibblioteche... non sono che vermi che mai non impennano
. non sono che vermi che mai non impennano l'ale. salvini, 33-22:
, 1-i-190: a rischio fatale / per non più ritornare impenni il piede. cesarotti
... per timore che la bestia non imbizza- risca o impenni. a.
o perché caschi / in fallo, non può'far che qualche volta / non
, non può'far che qualche volta / non impenni il buon uomo e non infraschi
/ non impenni il buon uomo e non infraschi. salvini, 39-v-29: un
che dopo i primi salassi il malato non guarisce..., s'impennano,
imposta. bizzarri, 42: egli non conoschi che sia lei, dirolli che
baretti, 6-252: le finestre qui non si chiudono con impennate di vetri
. con un mazzo di treccie di canna non molto lunghe ma impennate come le nostre
, e così impennati e armati, non istanno bene in quella veneranda città pacifica
aria, miracolosamente impennato (come se non avesse più l'acqua sotto, ma
multa. varchi, 24-35: io non me ne potrei sgabellare, e forse
1-2-229: bisogna riparar sì ch'e'non tocchi / dagli otto qualche impennatura.
. colonna, 2-15: iudicai, che non sencia inextima- bile impensa...
). impensàbile, agg. che non si può pensare, che non si
che non si può pensare, che non si può immaginare; inconcepibile. -
varchi, 8-1-501: dopo questa impensabile non che indicibile sostanza chiamata dio, poneva
dunque impensabile altresì: dunque il pensiero non può dirlo, perché impensabile altro non
pensiero non può dirlo, perché impensabile altro non significa se non ciò che il pensiero
, perché impensabile altro non significa se non ciò che il pensiero non può cogliere,
significa se non ciò che il pensiero non può cogliere, non può pronunciare.
ciò che il pensiero non può cogliere, non può pronunciare. tommaseo [s.
: 'impensabile ', propriamente, non si direbbe che il nulla, o la
, come sintesi dell'essere e del non essere, impensabili separatamente e solo pensabili
nulla è l'impensabile e come tale non può servire a farci comprendere l'essere
anche lui un impensabile dal momento che non possiamo trovar niente a cui contrapporlo.
a cui contrapporlo. 2. che non si può prevedere. pascoli, i-493
. natura e prerogativa di ciò che non si può pensare o immaginare o supporre
: ma in tal caso l'impensabilità non è del passato, sibbene dell'astrazione
. carducci, iii-28-298: guerra non utile, anzi dannosa, impensabilmente dannosa
toa volontade ». cavalca, 6-1-183: non impensate che io venissi per metter pace
volgar., 3-228: coloro i quali non erano mai stati vinti da male alcuno
tanto più impensatamente quanto eglino, per non essere usati alle delicatezze, s'erano
idea ben balorda quella di tuo padre di non riprendere a casa sua moglie?
): raffrènati dalle disutili gagliardie e non t'abbandonare tutto alla tua prodezza impensatamente
in vece d'incamminarti al cielo, non t'incammini impensatamente all'inferno.
di impensato. impensato, agg. non previsto; inaspettato, inatteso. -
o donnesco. bisaccioni, 1-35: non si spaventò per l'accidente impensato del
se, per caso impensato, tu non potessi, mandate un uomo fidato, un
impensato. 2. che non è mai stato preso in considerazione;
mai stato preso in considerazione; che non è stato ponderato; sconsiderato. g
rimprovero troppo impensato: « e perché non gli hai dato retta? ».
sua sorella più mentecatta che sgualdrina, non volesse perciò mettere in quella testa innocente
ancora impensate. 3. involontario, non voluto, non deliberato. tasso,
3. involontario, non voluto, non deliberato. tasso, torrismondo, 565
. giuseppe degli aromatari, 161: non è forse maggior miracolo, e più impensato
che il sole, senza impedimento alcuno, non porgesse lume (cosa che naturalmente implica
/ accomodar per colazion decente, / se non lauta e superba, a tanta gente
. impentito, agg. ant. non pentito, ostinato nel male.
pensiero. della porta, 6-87: non so come stai così inpensierato; parlo,
stai così inpensierato; parlo, e non m'odi; poi parli come fossi solo
io ascoltavo il respiro di raimondo. non mi parve mutato. il suo sonno era
, tullio, un poco. ma non t'impensierire. morante, 2-190: eh
morante, 2-190: eh, per lui non m'impensierisco; mica sono viaggi grandi
le fontane e i colli / de'non più freschi dì furo i compagni, /
nell'alma impensierita e trista / poesia non versavami dolcezza! misasi, 1-10:
. nievo, 1-7: solo il ronzino non si permise il minimo scherzo e rivoltosi
. m. adriani, 3-1-394: non è buono lo specchio chela faccia severa
vuoi, / convien, vogli o non vogli, empierne l'epa. alfieri,
l'ho forse un po'impepata soverchio; non so quindi se la leggeranno.
brodo impepato. taddeo, i-7: non mangiare le cose troppo impepate. landino
con ponto della sua grazia, per non lassarmi in tutto disperare, ecco che
; quelli che il tutto posseggono, non diano se non quando e quanto a
che il tutto posseggono, non diano se non quando e quanto a lor piace;
iii-1-99: gli uomini volgari la tirannide non reputano per un mostruoso governo, finché
finché uno o più successivi mostri imperanti non ne han fatto loro funesta ed innegabile prova
ma di un tipo speciale, soggetti non ad altri che a dio, imperanti
giove imperante; oggi a taluno / non sempre è dato dir: 4 batti ed
; / ché ove è mannaia, non bisognan verghe. settembrini [luciano]
combinazione, anche a me è accaduto non è molto di dover piegare dall'altro lato
ivi fu condannata la superbia, sicché non fosse inteso il comandante dell'uomo, il
il comandante dell'uomo, il quale non volle intendere per ubbidire al comandante iddio.
pe'nuovi repubblicanti e gl'imperanti nuovi non ebbe versi. 2. che esercita
fr. andreini, 22: io non voglio più tormentar me stessa, ne
pindemonte, ii-63: de l'imperante opinion non sono / figlie le voci, onde
quell'ora. muratori, 10-i-296: non c'è legge imperante il trasmettere sempre
congiunti. alfieri, 1-634: -e chi non piange? -abner, sol egli;
tasso, 1-31: ove un sol non impera, onde i giudici / pendano
di animali. anonimo, i-533: non mi pare -ched eo / imperi come
notate il nostro canto / tutti, non pur ciascun ch'impera e regge, /
chi sol vive e sente, / non sostien passion mai tanto ardita, / che
vecchia e già storicamente spezzata da tempo non può riconstituirsi con e per un solo
vertù de l'alma empera, / non è nocente spera / né tema, né
/ col cor che spera: -in ciò non v'à dottanza. m.
autorità quando gli oppositori e i competitori non vanno d'accordo fra di loro.
grandi e piccoli, liberali o no; non pur nella pubblica ma e nella privata
, son certa che gli riceverete, non ostante la ingiuria e la persecuzione che
prendere. latino * accipere '. ma non si dice se non imperativamente. tommaseo
accipere '. ma non si dice se non imperativamente. tommaseo [s. v
: la imperatività logica della rappresentazione percettiva non è che la 'impossibilità di fatto '
marx. ma si tratta di riferimento non alla validità del contenuto di tali credenze
imperativo; e questo perchè gli ebrei non hanno imperativo, ma in luogo dell'imperativo
, ii-16- 106: 'loda'prendo non per la seconda persona dell'imperativo,
imperativo di coloro che o sdegnano o non possono adoperarsi nell'angustissimo spazio concesso dai
. e. cecchi, 2-132: non si nega sianvi bellezze più imperative ed
venere di cirene, la capitolina, per non andare tanto lontano, sono tra queste
: le norme giuridiche contenenti prescrizioni che non possono essere derogate da un accordo fra
esprimente in modo assoluto che il mandante non lascia fare o chiede, ma proprio
. de sanctis, ii-15-424: gli elettori non possono dare de'mandati imperativi, e
iii-24-171: l'artista... non riceve, o non dovrebbe ricevere, ordinazioni
... non riceve, o non dovrebbe ricevere, ordinazioni o mandati
o reale (condizionatamente buona, quindi non oggettivamente necessaria: imperativo ipotetico).
di questo diritto. la volontà umana non è determinata solamente dai desideri inerenti alla
ii-584: l'imperativo di kant è non soltanto l'intelligibilità ma anche la legislazione e
esso è una determinazione dello spirito che non ha altra ragione che se stessa,
universalità. pavese, 11- 1-533: non credo, come sai, alla mistica immanenza
una forza di comandare: imperativo che non si trova né nelle facoltà fisiche, né
l'imperativo è un comando che mai non si muta, qualunque sia la materia
la teoria della pratica per esser pratica non deve esser teoria,... ma
di difesa per l'avvenire, anche se non ne scaturisca oggi un imperativo di azione
mazzini, 3-62: unità di principii non può concepirsi se non libera, spontanea,
unità di principii non può concepirsi se non libera, spontanea, non imperata dalla
concepirsi se non libera, spontanea, non imperata dalla violenza o dall'arte.
ve lo aggiunse, che lo uso universale non approvò questa sua innovazione. b.
come si capisce dal nome stesso, non regnava direttamente se non sui re minori o
nome stesso, non regnava direttamente se non sui re minori o sulle genti non
non sui re minori o sulle genti non regnate, ma govemantisi da sé. carducci
apostolico, al re d'italia, non si sa. -imperatrice madre: la
e accumu- narle con molti, acciocché non siano propiamente apposte alli 'mperadori. intelligenza
e trebbia. castiglione, 390: non ci sono ancor omini come cesare, alessandro
imperadore del cielo s'intende, e non solamente sposa, ma suora e figlia dilettissima
fui ribellante a la sua legge, / non vuol che 'n sua città per me
: se tutti al suo cospetto venire non potete, onorate lei ne'suoi amici e
, di tutte le stelle visibili e non visibili; e causa finale delle stelle,
-far conto che passi vimperatore: non curarsi dei discorsi e degli atti altrui
che buscar temean la morte, / non voglion accettar simil consigli: / e fan
passi l'imperadore '. fingono di non intendere e di non sentire quel che si
. fingono di non intendere e di non sentire quel che si dica. detto
, e forse mancandogli i danari, non comparendo così pomposo, né con bella
curiosità, quando passava per le strade, non doveva far muovere la gente come prima
: onde venne a dire, quando uno non sicura di qualcosa: * facciam conto
dice « che la imperatoria maiestà non solo conviene essere decorata d'arme, ma
moglie di claudio imperadore, indegna non dico del grado impe ratorio
imperatoria, / che si da vii piacer non sono of- fense / attento a la
: tullio grandemente pregava il dittatore che non volesse credere ch'ei si fusse dimenticato
sono proprie imperatorie, nelle quali altri non vi ha parte. alfieri, 4-42
il deciferatore di lapidi... non trovò sotto le macerie la larga lama
di comandi. aretino, iv-6-87: non è dubbio che se la potenza imperatoria
se la potenza imperatoria fusse minore, non saria sì grande l'ansia ch'empia
g. capponi, 1-i-223: quel non so che d'imperatorio ch'è nel
suo modo di porgere e di scrivere avea non so che d'imperatorio. guerrazzi,
imperatorio. guerrazzi, 1-277: il papa non fu col diritto, bensì con la
oriani, x-19- 336: barrès non sa o non vuol sapere che il suo
336: barrès non sa o non vuol sapere che il suo individualismo,
dono). aretino, iv-3-327: non pure signorile, non però ducale,
aretino, iv-3-327: non pure signorile, non però ducale, non solo principesco è
pure signorile, non però ducale, non solo principesco è suto il dono de i
. impercepìbile, agg. che non può essere percepito, distinto, osservato
.). impercepito, agg. non percepito dai sensi; non conosciuto dall'
agg. non percepito dai sensi; non conosciuto dall'intelletto; ignoto, sconosciuto,
(superi, impercettibilissimo). che non può essere percepito dai sensi. -in
ne'morsi, fingon ire per dove non vanno. viviani, vii-342: pensò
palpebra inferiore. govoni, 9-378: non ritorna quaggiù / che un fiocco impercettibile
cessate d'uccidere i morti, / non gridate più, non gri
i morti, / non gridate più, non gri date / se li
volete ancora udire, / se sperate di non perire. / hanno l'impercettibile sussurro
/ hanno l'impercettibile sussurro, / non fanno più rumore / del crescere dell'
del crescere dell'erba, / lieta dove non passa l'uomo. savinio, 29
l'invisibile. 2. che non si può valutare; che non si può
. che non si può valutare; che non si può misurare; che non si
che non si può misurare; che non si può computare. nannini [epistole
il discorso è una cosa che far non si può se non in tempo:
una cosa che far non si può se non in tempo: dunque se uno discorre
in tempo impercettibile, a lui discorso non parrà, perché non gli par tempo,
a lui discorso non parrà, perché non gli par tempo, necessario prima essendo
, ma inarrestabile. 3. che non può essere concepito, compreso, immaginato
ordinati [i movimenti degli astri] non solamente con proporzioni incommensurabili ed irrazionali,
questo concetto è vero benché limitato, non ascendendosi con esso all'atto assolutamente primo
'impercettibilissimo ',... modo non proprio ma d'enfasi iperbolica come '
, giunta ai quattordici, era donna non solo, ma era di più un
impercétto, agg. letter. non percepito, non conosciuto.
, agg. letter. non percepito, non conosciuto. tommaseo [s
'; né la forma analitica 'non percepito 'dice il medesimo.
semplici e quete, e lo 'mperché non sanno. catone volgar., 1-23:
. catone volgar., 1-23: non t'adirare senza lo 'mperché. abate isaac
di punizione con esempio durabile. testi non toscani, 71: a ciò che ogni
: vui ce domandai conseglio e nui non semo sufficiente a porgere quelo, imperzò che
974: ma imperciocché la detta forza non resta mai di operare e di modificar
cristo, che in questi santi gradi non possa montare, imperciocché egli voglia.
. imperdìbile, agg. che non si può o non si deve perdere
, agg. che non si può o non si deve perdere; che non può
o non si deve perdere; che non può o non deve essere lasciato o
deve perdere; che non può o non deve essere lasciato o trascurato.
. v.]: 'imperdibile'. che non si può perdere. lo dicono di
). imperdonàbile, agg. che non può, o non deve essere perdonato
, agg. che non può, o non deve essere perdonato; che non merita
o non deve essere perdonato; che non merita perdono; ingiustificabile. — per
amor. s. borghini, 1-71: non ti facesti reo per tal cagione d'
sterminato potere di nuocere a tutti, non è egli sempre uno im- perdonabil delitto
che sarebbe imperdonabile; se la morte non avesse poi impedito all'egregio francese di
: imperdonabilmente, direi, se l'autore non mostrasse pure d'aver ingegno.
imperfetto. imperfettìbile, agg. che non è suscettibile di perfezionamento, di progresso
di perfezionamento, di progresso; che non raggiunge la perfezione. gioberti
perfezione] si riducono in sostanza, non alla semplice imperfezione, ma bensì alla
della scienza... molti malori non conosce. papini, 27-122: se gli
, dopo mill'anni di cristianesimo, non erano ancora cristiani di chi la maggior
appropriato da taluno ai verbi denotanti azione non compiuta. = comp. da
. fra giordano, 3-307: non ha virtude il cielo, dicono i
in questa vita imperfettissime, e da non doversene levare in superbia. boccaccio, vi-230
: e a dio dire essere imperfetto non è lecito. savonarola, 5-i-376:
la più imperfetta cosa che sia, non ha alcun essere per se stessa. tasso
potenza meno imperfetta e men materiale, non depende già totalmente nelle sue operazioni dalla
dei fiori. -ant. che non sa attuare l'ideale cristiano; che
sa attuare l'ideale cristiano; che non raggiunge la perfezione cristiana. cavalca,
a fare di molti beni che ancora non ho fatti. b. tasso, ii-162
se l'anima è imperfettamente posta, non è disposta a ricevere questa benedetta e
proprietario nell'impos -ant. non ancora illuminato dalla rivelazione cristiana.
d'anima imperfetta. -che non può essere goduto o attuato pienamente;
essere goduto o attuato pienamente; che non offre un pieno appagamento. g.
mio contento a parte: era imperfetto / non diviso con te. leopardi, 878
. caterina da siena, i-125: non vuole essere tiepida, né imperfetta la
fogazzaro, 1-354: ella sa che questa non è una fiducia imperfetta, ma una
mio pensiero. 2. che non è perfetto nel proprio genere. -in
soccorso e imperfetta di mura, e non averla potuta prendere. firenzuola, 551:
li quali instrumenti diffidi cosa è che non siano in qualche parte imperfetti. galileo
come corpo naturale ordinato al suo fine, non credo che sia alcuno, che non
non credo che sia alcuno, che non comprenda quanto ella sarebbe non solo meno
, che non comprenda quanto ella sarebbe non solo meno perfetta, ma assolutamente imperfettissima.
movente. leopardi, iii-520: io non mi maraviglierei che lo stile di quelle
montale, 8-190: una poesia imperfetta non è una poesia. -mescolato con
, 238: il grano... non si mescoli coll'altro destinato per seme
dell'anima] prima è imperfetta, per non essere esperta né dottrinata, piccioli beni
mista d'ignoranza. mazzini, 34-131: non è quel fremito di dolore una energica
buona più d'ima. -improprio, non calzante, approssimativo. giordani, iii-41
, approssimativo. giordani, iii-41: non ha il torto di vantarsi l'età
autori, è ben giusto il pensare che non fossero popoli riuniti in qualche modo sotto
e primitiva. 5. che non è in grado di assolvere un determinato
[dei beati] fia imperfetta e non compiuta. pequa avrà egli vescovo assai
egli vescovo assai imperfetto, e da cui non
disciplina ecclesiastica. mazzini, 20-119: non è vero che per le repubbliche vi
martino di fuori coperto colla pianeta, non penetrava l'anima), dopo varie
scuse, finalmente aggiunse che il povero non si trovava. 4 portisi a me '
, 'la veste apparecchiata, che non mancherà a chi metterla indosso '.
pietà colle loro lagrime. 8. non accontentato, non esaudito nelle proprie richieste
lagrime. 8. non accontentato, non esaudito nelle proprie richieste, insoddisfatto (
brente, corte., ii-247: per non lasciarvi come si dice 4 imperfetti '
come si dice 4 imperfetti ', non resta che una giusta severità. tarchetti
: spero finalmente, o signore, che non mi lascierà ripartire imperfetto.
. 9. ant. che non è al completo, che è privo
un lavoro, un discorso); non concluso (una trattativa, un accordo
, ii-130: temendo che claudio cesare non ripigliassi in cattiva parte la magnifìcenzia dello
spazio che è di qui alla sera non ci darebbe comodità di ragionarne come bisogna
e i luoghi imperfetti... non so se abbiamo ancora. carducci,
; / e i fanciulletti puri / non di snodar la lingua ancor securi,
parole imperfette... ricevono oscurità non manifestandosi compiutamente il sentimento per lo mancamento
vorranno da noi fare dei metri antichi, non d'altro avranno sembianza di un eco
un luogo sognato. 11. non ancora perfettamente formato (il feto);
perfettamente formato (il feto); non sviluppato completamente. cecco d'ascoli,
li minori. -ant. che non ha ancora raggiunto una piena capacità giuridica
determinazione è ben vera, che tutti non si debbin metter per cittadini quegli senza
metter per cittadini quegli senza li quali non può star la città...,
da'latini preterito imperfetto, cioè passato non compito, e da'greci prudentemente 7rapat0ctixò
l'operazione essere bene incominciata, ma non già fornita ancora. buommattei, 188
che perfetto; e così direbbesi 4 se non era la rivoluzione di francia, l'
le proprie libertà ', invece di 4 non fosse stata... avrebbe svolte
lentamente dileguata. -ant. non qualificativo, pronominale (un aggettivo)
ritmo troppo confuso, o uniforme, o non bene tessuto, o in altri modi
: fiori perfetti sono quelli nei quali non manca alcuna delle descritte parti della fruttificazione
situazione reale di mercato che, pur non corrispondendo all'ipotesi teorica della concorrenza pura
ricevuti. -moneta imperfetta: quella che non può essere coniata e fusa liberamente in
liberamente in quanto il suo valore legale non coincide col suo valore intrinseco (ed
16. dir. ant. che non costituisce una dimostrazione certa e assoluta (
quelle che escludono la possibilità che un tale non sia reo: chiamo imperfette quelle che
sia reo: chiamo imperfette quelle che non la escludono. cattaneo, v-3-272
debole quando la connessione tra i due fatti non è necessaria. -che vincola
si dice... morire ab intestato non solamente quello il quale muoia senza fare
. di numero i cui divisori sommati non danno il numero stesso. firenzuola,
18. nel linguaggio scientifico, che non risponde completamente, nell'attuazione pratica,
e di vera conoscenza..., non amandole [le ricchezze], non
, non amandole [le ricchezze], non si unisce ad esse...
però ché lo perfetto con lo imperfetto non si può congiungere. petrarca, 72-53
/ per l'imperfetto uman, lavar non ponno / le macchie al mondo infino
in questi suoi ultimi anni [tiziano] non avesse lavorato... per non
non avesse lavorato... per non scemarsi... la riputazione guadagnatasi.
quando la natura per la sua delineazione non tendeva all'imperfetto. pallavicino, 1-551
all'imperfetto. pallavicino, 1-551: io non nego che, presupposto il nostro imperfetto
perfetto e dell'imperfetto. -uomo non virtuoso. cavalca, iii-41: buona
vizio,... la quale non solamente gli imperfetti, ma i santi
iv-xii-i: la imperfezione de le ricchezze non solamente nel loro avvenimento si può comprendere,
l'essenza d'iddio,... non potendo attribuirli cosa alcuna, quantunque degna
intese dalla natura, che noi intender non possiamo; anzi pare che più presto
84: l'imperfezione ed il cattivo non è nell'amore del piacere, è
naturale della conoscenza umana... non sono peccati o vizi. -ant
,... imperfezione o vero non perseveranza, stracuranza, dissoluzione. savonarola
, che nelle nostre parole si trova, non si son potute appropriar diverse misure a
per l'imperfezione dell'età, nel fanciullo non si trova. 2. difetto
alcuna che così acconciamente o ben detta non vi paressi, stimerete proceda da 'l
v-6: l'intenzione di questo scrittore non fu sola di riprendere l'imperfezzioni del
mila soldati turchi. muratori, 8-ii-149: non apprezziamo chi seguita a pubblicar libri con
6-361: l'aver qualche imperfezione di corpo non è cosa di cui s'abbia alcuno
: lei deve assicurarmi che la creatura non nascerà con delle imperfezioni. sbarbaro,
[la debolezza della memoria], non sarà indarno ritrovato, né inutilmente adoperato
son ripieno d'imperfezioni, che però non son più capace di rendere servizio alla missione
come queste due estreme openioni contengano ambedue non picciola imperfezione, mi riserbo a mostrarlo
perfetto,... e nondimeno che non siano dovuti li legati, bensì che
siano dovuti li legati, bensì che ciò non siegue per capo d'imperfezione..
un numero le cui parti divisorie sommate non danno il numero stesso. firenzuola
, 12: no, no, più non s'imperfidi. = comp.
). imperforàbile, agg. che non può essere perforato; duro, resistente
sport. nel gioco del calcio, che non subisce reti (una difesa).
.). imperforato, agg. non perforato. - in partic.:
impergiurato, agg. ant. per cui non si giura invano o non si osa
per cui non si giura invano o non si osa spergiurare (con riferimento alle
papale, la quale senza pestifero scisma non patisce divisioni. muratori, 7-i-42:
carlo magno e i suoi successori altro non pretesero se non ciò ch'era del regno
i suoi successori altro non pretesero se non ciò ch'era del regno d'italia,
e ciò come re d'italia, e non con titolo di sovranità imperiale. paolini
: voi imitate il soldato imperiale e non il repubblicano. pascoli, i-31: tutto
nostra terra. compagni, ii-216: non è laude, fuor di pregio, altera
/ e papa e imperador di te non cura. ariosto, 39-32: come
ciel si spande. segneri, ii-4: non v'è lauro, non dirò regio
ii-4: non v'è lauro, non dirò regio, ma né pure imperiale,
di porpora e la corona imperiale, non sogna napoleone di dettare nell'apoteosi,
pagassi e'denari. nardi, ii-58: non poteva sostenere cesare che il re tenesse
. antonino, 2-75: nasce, non in roma imperiale, non in gerusalem regale
nasce, non in roma imperiale, non in gerusalem regale, ma in betelem
46-5: mai palagi imperiali o regi / non ebbon più onorati e degni fregi.
machiavelli, 1-iii-1319: questi oratori imperiali non mostrono di avere dubbio veruno di discordia
adesso che ti appresti a sgambettar sulla carta non più... adocchiata avidamente da
e tante altre cose, s'intende non già che l'imperatore stampi o legga o
paghi del suo, ma che i privati non ci abbiano che vedere se non per
privati non ci abbiano che vedere se non per pagare e ubbidire, e servirsene a
superficiale retorica dominante dei nostri destini imperiali non giova ad allontanare queste mie preoccupazioni.
male, / ma all'appetito poi non ti dispiace, / sì ch'ad un
, vi-191: per noi la pagina « non scritta » è inesistente...
livre diciotto d'imperiali mezani. testi non toscani, 31: i siano tegnù
per cadauno. ariosto, vi-474: non fu già comperato da principio / manco
imperlali. allegri, 171: tanta roba non andrebbe scritta / nella metà d'un
asinaggini ed asinerie d'ogni colore, da non ne notare il terzo chi s'avesse
, 1-452: chiarampino istesso ballarin famoso non gli [saltazioni e balli] saprebbe numerare
fossero da lungo tempo quietate, egli non avea cessato dal minacciare agli imperiali il
, alla delfina,... talché non paiono più quelli, e tuttodì si
. nievo, 1-397: a lei non restava altra risorsa che guardar fuori dello
aretino, ii-214: io per me non son di quelle infingarde che si stanno
: era facile dimostrare come l'imperialismo non possa confondersi colla colonizzazione, precorsa sempre
di altri tempi è tale che non si può riaccordarlo né alle scoperte geografiche
impero. gramsci, 6-37: egli non si ferma a spiegare in che consista
li imperialisti, farà come persona che non po'far di manco. carducci,
, come fai a dire che essi non partecipino all'aggressività degli stati imperialisti?
è diretto a impossessarsi di ciò che non è proprio. borgese, 1-302:
che vespasiano essendosene servito per curarsi di non so quale sua malattia finì col lasciarci imperialmente
di quelle cleopatre incipriate... non dovea restar più biracchio, finché.
b. davanzali, i-115: non convenendo a'principi e popolo imperlante le
ultimi secoli della repubblica..., non facendo più fusioni così liberali dei nuovi
gli starebbe meglio l'emperiato / che non istà la gemma ne l'anello.
di tanti disagi e 151: la grandezza non è altro che una piacevole e gendisordini
requesta iattanza d'animo desideroso del martirio non era pentaglio. senza mistione d'
queste [malattie] impericolosiscono riosità non l'avesse forzata a tacersi ed a vivere
da piccolo fanciullo: già contro a lui non voglio levare bastone. la spagna,
alterate a ribattergli. firenzuola, 52: non mi vergognerò pregarvi che mi lasciate
imperiosamente pesare nel silenzio tutte le cose non espresse. emanuelli, 1-114: cominciai
da una sola goccia di sangue quando non richiesta imperiosamente pel trionfo o per la
imperiosamente a lasciare imperiosa natura, non con imperigliare, rifl. (
e per il principe sarà felicissimo, non imperioso, come da padrone al servo
o potestà. tasso, ii-409: non è senza difetto quella casa ne la
senza difetto quella casa ne la quale non son le nozze; perché né la parte
entrava ospite imperioso in quella città, non era compiuto il secondo secolo dalla fondazione
esprime comando o autorità perentoria, che non ammette replica; che incute soggezione,
modo imperioso, che la città veneta non volea aver de simili. bandello,
uscita. moravia, xiii-23: « io non ti chiedo nulla, » rispose lei
. g. gozzi, i-n-186: non era forse questa scuola bastante...
tribuna, la stampa, la letteratura non furono mai più fiorenti, né più imperiose
. m. adriani, 3-1-201: non solamente addolcisce l'asprezza e l'imperioso
voli. 4. figur. che non si può evitare, che non si può
. che non si può evitare, che non si può sfuggire, che non ammette
che non si può sfuggire, che non ammette alternativa, che costringe con assoluta
il dispetto. leopardi, i-189: se non fosse la tendenza imperiosa dell'uomo al
forma, la noia... non esisterebbe. mazzini, 75-95: a venezia
5-291: lo stesso dandismo e la moda non son che larvati sussidi al bisogno imperioso
astuto, più pressante d'assai che non fosse stato quello dell'albergatrice.
e forse un po'troppo imperioso. non senza biasimo. moglie ricca, imperiosetta
qui mi permettiate che io vi dica di non avervi voi formata la vera idea de'
. che manca d'esperienza; che non ha la capacità, l'abilità le
la pratica necessaria per fare qualcosa; non informato, ignaro; ignorante; inabile
imperiti e indotti veggiamo alcuni suggelli che non sono ancora perfettamente scolpiti, e sì
con publico editto interdisse ai cristiani che non dessero opera a simili studii, acciò
b. fioretti, 2-5-155: non può esser verisimile... che gente
leggitrice. può essere ch'ella, non cogliendo nelle posate, vi storpi il
giordani, v-10: parve, se non imperito, almanco negligente della prospettiva.
gioventù si dice 'inesperta 'e non * imperita '; ma chi supponesi che
vanta, se a la prova dimostra di non lo sapere, ha titolo d'4
ancora un dieci passi lontana, distanza non corta per un'arma imprecisa e una
provano alcune varianti e alcuni errori che non sono del caso o dell'ignoranza,
o di lavorio di memoria d'uomo non imperito. -sostant. giuseppe
parve alli imperiti buono augurio, e non alli intendenti delle cose sacre, dalli
come sono rime sdrucciole, o vero non voler replicar rime per lungo spazio, ancor
libro, fresco di stampa, e io non mi sognavo d'offrirlo, allora egli
caccia che fiuti intorno la selvaggina e non fiutava egli invece che inchiostro da stampa
leonardo, 2-84: demetrio solea dire non essere differenzia dalle parole e voce del-
sparsa ne lo intelletto altrui, che non pur gli studiosi e dotti spiriti,
perniciosi susurri. forteguerri, iv-185: non mi creder certo / d'una mente sì
'. imperituro, agg. che non può perire o distruggersi o decadere;
d'annunzio, iii-1-1074: la sua mèta non era se non la distruzione di se
: la sua mèta non era se non la distruzione di se medesimo, la dissoluzione
regia itaca volpe. nievo, 620: non appoggiare la speranza d'una causa nobile
casto, perché ogni contatto, che non dovesse essere imperituro, mi avrebbe fatto
cultore l'offende. galateo, 209: non vedimo al cielo forse cosa alcuna senza
[platina], xxxi- 697: non seguono alcuna ricercatezza nel discorso, alcun
dieci ne ammazzava per imperizia, dimodoché non vi era famiglia
per lui medicata che non portasse gramaglia. algarotti, i-ih-66:
i-ih-66: le rovine nelle fabbriche di oggigiorno non sono altrimenti originate da uno interno vizio
v-223: egli è chiaro che il fanciullo non avrebbe avuto alcun sentore di mille ridicole
per intimorirlo e tenerlo in freno, non se gli fossero ispirate. ferd.
dalla mia imperizia. -ant. il non essere pratico (di un luogo,
giuseppe flavio volgar., i-i77: non esser forti né consapevoli della loro sapienzia
virtuosamente. pallavicino, i-61: chi non porterà credenza che apelle, se fosse stato
, l'arebbe fatto, e certamente che non arebbe permesso rimanere appo innumerabili persone o
/ o sembri almeno a chi cader non piace / imperizia di grande arte natia
affanno. leopardi, i-263: molti non peccano per viltà, per ignoranza del male
imperizia io mi son lasciato rapire da forza non conosciuta ad offenderti. leopardi, 895
cibo del vostro consiglio / ch'esca non è che 'l gusto mio più prezzo.
, ii-1154: le labbra che natura, non fin'arte, / di schietto avorio
uomo gli ci arrubini ed imperli, non è poema né istoria. ricchi, xxv-1-284
pontefice tal che l'alta sede / non manco adorna e imperla e ingemma e
v'imperla e inostra, / e non men saggia che gentil vi mostra /
l'ora ammonitrice / l'ansiosa città non avverte; / va imperlando di fari
imperli, / qui t'ammaestro che non pigli briga / con uom ch'abbia
aleardi, 1-117: io canto. / non l'aura bruna, che s'imperla
i vetri, a cui quella buona pulizia non faceva male, grondavano e s'imperlavano
ambrosia. salvini, 41-231: or perché non si puote chiamar tenera quella luce che
, freschissime e tutte imperlate, avevano non so che di vitreo tra foglia e foglia
più perle portò instellato il capo che non è il cielo imperlato di stelle.
da nulla. finché gli dura l'impermalimento non c'è da toccarlo. alle volte
odio. ferd. martini, i-96: non posso consentire ad uno quel che m'
l'ospite era una persona... non come quella di sopra. e allora
, stizzirsi. guerrazzi, 2-285: non t'impermalire se sto sul malfidato,
signoria bene me crede puoco; quando non mi prestate fede in questa piccol cosa
l'infinito fluire delle infinite apparenze, non aveva realtà, non corrispondeva a verità
infinite apparenze, non aveva realtà, non corrispondeva a verità. era perpetua illusione,
'. impermeàbile, agg. che non lascia passare un liquido, e
volta, 2-i-1-231: un piano che non fosse vero e perfetto isolante, assolutamente
con tale tessuto o con materie che non consentono il passaggio di acqua o, anche
. 2. figur. che non si lascia commuovere, turbare o influenzare
e sventure. moravia, 13-132: non si ha idea quanto i poveri siano
; proprietà di un corpo solido di non lasciarsi penetrare da liquidi o gas.
privo di fessure o pori, hanno di non lasciar passare acque di infiltrazione.
terreni stracchi e ringranati, cioè dove non ha potuto ben barbicare per rimpermeabilità della
e impermeabilità del cielo di aristotile, non si peritasse in por la luna di
. impermisto, agg. che non è mischiato con altro; semplice.
, agg. letter. ant. che non è suscettibile di mutamenti; immutabile,
pallavicino, 1-602: benché l'uomo non possa mai pervenire in terra a sicuro ed
certo pegno della futura perseveranza è il non tener nella rocca dell'animo verun soldato
nella rocca dell'animo verun soldato che non siegua l'insegna di dio.
dritte, salde ed impermutabili, che non falliscono i loro artisti, né falliranno
in eterno, esse sono arti, e non per altro accidente. giacomini, i-ii-2-263
angelini, in: dato, e non concesso, ch'io veramente avessi avuto
. 2. raro. che non può essere sostituito con altro; che
può essere sostituito con altro; che non può essere cambiato. buti, 3-145
voti che ànno materia impermutabile, perché non si truova equivalente, non ne dichiarò
, perché non si truova equivalente, non ne dichiarò niente di sopra. delminio,
la pretesa impermutabilità della natura delle terre non ha dunque nessun fondamento nelle leggi,
, né nei principi di esse, non nella pubblica utilità. 2.
pubblica utilità. 2. il non poter essere oggetto di scambio (una
merce con merce ', in quanto non se ne trova l'equa misura comune,
l'equa misura comune, o non si trova come o con chi permutarla.
-or godi; impermutata / la forte non sporge [la suola] per farsi vedere
a impermeabilizzare. 2. raro. non permutato. = deriv. da
addizione. boccaccio, i-67: non è questa gran cagione da dolermi
primo tratto ognuno risponde che altro essere non può « che la * volontà 'della
la volontà. bellincioni, ii-246: non hanno imperio in vostra voluntate, / ché
sotto il suo imperio gli appetiti o non gli contiene. n. franco
escusa, perché allor del petto / non ha ragione imperio né balìa. 5
1-150: chiedo perdono a dio di non aver avuto maggiore impero sopra me stesso.
ad acquistare laude, amplitudine e fama non più valere la virtù che la fortuna.
sbaglio, egli è mettersi nel cimento non chiamati dal pieno volere del popolo
pianta dia quel frutto, l'altro che non si tiene cinque minuti sotto la spinta
viso, come stampa la natura, non si può né ascondere né mutare che
si può né ascondere né mutare che non palesi la sua grandezza. groto, 1-81
impero. fogazzaro, 5-48: meglio non condurla mai, la mia luisa, in
, in questa maledetta casa, meglio non farle soffrir mai questo impero, questa
le ciglia. serra, ii-405: non possiede quella forza di pene- trazione e
chionque è stanco dentro nel pensiero: / non forza d'arme quivi, non impero
/ non forza d'arme quivi, non impero. baldelli, 5-1-25: evandro
al suo signore per lo tempo passato, non è però assoluto di non servirlo per
passato, non è però assoluto di non servirlo per lo tempo presente e futuro,
imperio dei francesi. pascoli, 1012: non sei de'carri che seguiano a tergo
. gir. priuli, i-191: non morirà, che ancora el vederà la
dissolvere l'autorità e imperio loro, non aveano nel magistrato tanto di forze bastanti
d'imperio. idem, 2-7: non acquisterebbe contro a noi niuna giuridizione,
questa ragione prova manifestamente che vivente romolo non furono da'pontefici composti gli annali,
da'pontefici composti gli annali, così non convince all'incontro che cominciassero a scrivergli
de'nobili uomini abiti, esso per ciò non rifiuta lo 'mperio di quelle de'poveri
temistocle fuggitosi in persia: s'io non perdeva, guai a me, ch'io
ammirato, 1-i-309: se stato altra non è che dominio o signoria o regno o
., ragione di stato per conseguente altro non sarà che ragione di dominio,
perché cesare fu monarca, ma monarca non è l'imperatore, perché non è
monarca non è l'imperatore, perché non è cesare. balbo, 4-133: e
dante, inf., 2-20: non pare indegno ad omo d'intelletto;
il suo naturai caldo, / poi che non c'è colui ch'era il suo
era ancora manicheo... sicché non vide nulla di quel che attirava i romei
che attirava i romei nella metropoli, non più dell'impero, ma della nuova chiesa
spiri, / le tue faville termine non serra? tassoni, 2-28: fe'[
: un amator sincera / più di me non vedrete nell'amoroso impero. aleardi,
impero, / acciò che gloria da voi non si celi. sannazaro, iv-279:
sì fatto imperio i letti d'oro non accolgono la lascivia e l'ozio; lassuso
la lascivia e l'ozio; lassuso non si rallegra alcuno per il guadagno del favore
vittorini, 5-65: i francesi del rococò non vedevano altra possibilità di forme che quelle
9-11: al tempo della republica romana non era città alcuna nell'imperio ove fossino
quelli c'ama presgio e aonore / non dubi di salire in gaburano, / im
, al medo, al persiano, non è nome di que'tempi o que'luoghi
, l'ora che troia assise / non se devise. -gente, popolo
col mero e misto imperio ne'vassalli non è cosa necessariamente annessa al feudo.
salvatore dice nel suo santo evangelio: non giudicate altrui, e non sarete giudicati
santo evangelio: non giudicate altrui, e non sarete giudicati. bibbia volgar.,
imperò aspetti che vachino, che io non mancherò di sollecitarne il cardinale. perticati
.. principio da rimini, troveremo non pur versi, ma prose tutte lontane dalla
2-69 (421): se bene e'non si conviene a me il rattoppare le
s. razzi, 15: ma non digiunate voi, dilettissimi miei, come digiunano
come digiunano i demoni, i quali non mangiano mai, ma imperò ratten- gono
altiero e nobile che mai a perfetto amore non si può trarre per altro modo che
ha in odio la luce, e non viene alla luce, acciò che le opere
luce, acciò che le opere sue non siano riprese. lorenzo de'medici, i-3
sulla morte. leopardi, v-465: non è stato mai errore popolare tanto grande
degli antichi intorno a dio: imperocché non è stato mai altro che contrastasse a
), sf. ant. non perpendicolare. incostanza, mutevolezza.
imperò che la beatitudine dei beati mai non debbe venire meno. = denom.
(superi, imperscrutabilissimo). che non può essere indagato né com
, 39-iii-204: che iddio vi sia, non vi ha nazione così barbara, né
. 2. per estens. che non si può conoscere, che non si
. che non si può conoscere, che non si può comprendere; misterioso, oscuro
. guazzo, 1-130: a noi non tocca ragionare dei fatti loro, i
arcano imperscrutabile di questo importantissimo affare, non ha egli con taciti pissi pissi.
l'esperienza della collettività... oggi non arriva a lui [all'artista]
. 3. figur. che non lascia trasparire i propri pensieri, i
imperscrutato, agg. letter. che non è stato indagato; misterioso.
incostante. dominici, 1-28: non si dice imperseverante o mutabile quel
si pone con uno signore, e mai non se ne parte, benché muti uffici
bello, / che a un tanto eccesso non rabbrividisci. = denom. da persiano
... impersonale è quel che non distingue con diversità di caratteri, né
croce, ii-5-236: la trinità marées-fiedler-hildebrand non forma tale unità che permetta di trattare
così nel senso buono come nell'altro non buono. -che non deriva da un
come nell'altro non buono. -che non deriva da un apporto creativo personale;
oriani, x-25-93: l'operaio non ama la fabbrica come un tempo la
è impersonale. 4. che non è distinto da caratteri propri, originali;
mi guardai intorno. la mia camera non libera apparsa mai così squallida e così impersonale
lampedusa, 267: essa [stanza] non si opponeva alla di lui presa di
alcuni moderni chiamano impropriamente impersonalità della ragione non è che la sua distinzione dalla personalità
: si è proclamato carattere dell'arte non la personalità, ma anzi proprio l'opposto
da impersonare. impersuasìbile, agg. che non si lascia perimpersonare, tr. (
. (impersóno). rappresentaresuadere, che non può essere convinto; ostinato,
dell'italia. pascoli, i-983: non è sempre un grande guerriero né un
. cecchi, 8-32: una cosa non si documenta: la pretesa crudeltà d'un
nascosto sotto una veste di figura; non è a parte a parte del tutto impersonato
passivamente posto... s'aggiunge non un nome,... ma sarà
: la gente più ostinata ed impersuasibile non è la colta e gentile, ma quella
(451): taceva, ma non più di quel silenzio impersuasibile e dispettoso]
impersuasibile. 2. raro. che non è persuasivo; incredibile, inammissibile.
, 1-vi-537: era impersuasibile che la francia non spingesse in suo aiuto i proprii eserciti
impersuasibilità, sf. ant. il non lasciarsi persuadere; ostinazione, cocciutaggine.
incapacità e l'impersuasibilità, le quali non vi lasciano sentire il dolore. dell'
impersuasivo, agg. letter. che non ha la capacità di persuadere; poco
. impersuaso, agg. che non è persuaso; incredulo. -per estens
22: avvegna che conosca bene che io non sono di tanto senno ch'io sia
converrebbe a così utile trattato, impertanto io non mi rimarrò di sforzarmi di dire quello
creatura che possa essere ed impertanto elli non posson credere che più siano dolci e
via più. mamiani, i-242: non ispegnete impertanto quella fiamma nobilissima che vi
. impertèrrito, agg. che non si lascia spaventare da nulla; che
si lascia spaventare da nulla; che non teme alcun pericolo; impavido, spavaldo
s'avventa, / che imperterrita attende e non paventa. moretti, ii-83z: un
allo scoppio delle mine. -che non si lascia vincere da alcuna emozione,
lascia vincere da alcuna emozione, che non lascia trasparire alcun turbamento; impassibile,
saranno imperterriti al letto dell'ammalato; non presuntuosi, non temerarii, né tralascieranno
letto dell'ammalato; non presuntuosi, non temerarii, né tralascieranno alcuno di quei
i lazzi dei compagni. -che non si cura dei giudizi o delle opinioni
, giorno, 1-733: ma tu non pensa / ch'altri ardisca di te
che rivela coraggio, decisione; che non tradisce emozione alcuna (u volto, gli
denominazioni. 3. figur. che non viene mai meno, indefettibile, inesauribile
, 26 (447): chi non conosce il petto forte, lo zelo imperterrito
che in tanta discordia di realtà, non che vacillare, rinvigoriva. pirandello, 6-415
viso appuntito che... del mondo non vissuto perché troppo zitella, portava una
. vittorini, 2-121: il malato non è contento,... ha la
pacifico, indifferente armeggio della vita che non vuol saperne di finire. 5
di finire. 5. che non è scosso da nulla, stabile, incrollabile
guidiccioni, 2-240: acciocché vedino ch'io non m'addomestico, e che io non
non m'addomestico, e che io non li credo, né mi lasso imperticare.
né mai si restan, fin che non si spertica. = denom. da
v.). giovane, non imperti impertinènte, agg.
ant. e letter. che non ha alcuna attinenza con ciò di cui
cui si parla o si scrive; che non è pertinente (un giudizio, un
notabile ai poeti et a'componitori che non deono fare nelle loro opere digressioni impertinenti
in nostro vulgatissimo uso le parole, non con moltitudine d'affettati e impertinenti epiteti
, e per questa cagione dice cujacio non averle egli unite coir al tre feudali
salvo le ragioni degl'impertinenti e non ammissibili. -che è fuori di
uso neutro. bibbiena, 53: non mi pare impertinente che anche da me
: per qual cagione ella sia grave, non si vergognan di domandare, la qual
di domandare, la qual domanda altro non importa, che se perché la terra
com'ognun vede. guazzo, 1-227: non si vede altro tutto dì che donne
a tali impertinenti ricerche? -che non si addice, sconveniente (a una
da empoli, i-20: almanco son certo non ci avrò vanagloria, ma piuttosto qualche
le sante e caste monache... non si sanno... guardare,
altri pensieri impertinenti al grado loro, non siano assalite e fieramente combattute. aretino
e pure io sono stato forte, e non ho voluto dar la sodisfazione di assaggiarli
di nuovo una bottega fare! / non si potea pensare / luogo più fuor di
v. martelli, 2-12: io non v'ho scritto,... parendomi
l'impertinentissimo inglese lascia fare, e non si rivolta contro un uomo così male
che fare con una scolaresca sempre impertinente, non convengono troppo né al mio petto fisicamente
: le lettere si distribuiscono, ma non ve ne sono per me: domenico fece
leopardi, iii-675: veramente l'idea, non solo è originala, ma pecca un
impertinente risposta, si ritenne a fatica di non trascorrere in qualche impazienza. nomi,
di scuola. bocchelli, 18-ii-287: -minaccie non tollero! -calunniatrice! - impertinente
... diminutivo di impertinente, non senza disprezzo. suona più di 'imperti-
farò ben io metter la lingua dove non ti tocca. -spreg. impertinentàccio.
, / senza badar che i vetri non son miei, / tiravan sassolini e calcinacci
. ant. e letter. in modo non pertinente; fuori di proposito.
e le differenze d'esse; perché quando non siano, vanamente son nominate da loro
, pestilenza e fame, il che non impertinentemente alla invocazione fattasi in quel tempo
modo ingiustificato. boterò, i-74: non è cosa che più affligga e più tormenti
malignano su le più segrete intenzioni, non che su le azioni publiche di quei che
v. martelli, 2-28: io non v'ho scritto,... per
v'ho scritto,... per non impedire la grandezza delle vostre occupazioni impertinentemente
il vescovado di pa- derbon, che non possedevano. fagiuoli, 1-3-244: impertinentemente
ant. e letter. l'essere non pertinente. -in senso concreto: atto
concreto: atto, scritto o discorso non pertinente con ciò di cui si parla
o che risulta fuori di proposito, non opportuno. statuti de'cavalieri di
mostrasse che adoperata dalla costola, e non da i denti, non sega, farebbe
costola, e non da i denti, non sega, farebbe un'impertinenza. a
, ii-334: un religioso... non potè mai dir un pater noster intero
. m. cecchi, 242: e'non vi paia impertinenzia / che quantunque io
spada siciliano, che di sicilia / non son, né figlio di messer remigio
prerogativa dell'impertinenza: ma ora l'impertinenza non s'usa più; non che impossibile
l'impertinenza non s'usa più; non che impossibile, sarebbe ridicola. carducci,
persona. caro, 9-1-209: se non fosse che io stimo un non so
: se non fosse che io stimo un non so che le impertinenze di m.
le impertinenze di m. ieronimo, io non ve ne arei dato questo travaglio.
tanti spropositi e tante impertinenze sopra cosa che non importa? tassoni, iv-1-68: socrate
vedere che uomo avevano qua gli orsini se non finivano quei disgusti ed altre mille impertinenze
. d'annunzio, iv-1-251-: per non annoiarsi, si metteva a compor frasi
figliuola. imperturbàbile, agg. che non si lascia vin al semplice
2. per estens. che non può essere turbato; che si conserva
.). pallavicino, 1-249: non era possibile che una creatura fatta di
tè..., emulando jenny, non dimenticando nulla, sembrando voler assicurare al
inesauribile di discorsi. -che non rivela alcun turbamento, alcuna emozione.
viso imperturbabile. 3. che non è soggetto a modificazioni, a cambiamenti;
stia, ovvero disammirazione di tutto ciò che non è virtù. muratori, 6-291:
a'suoi mali. mazzini, 26-118: non avete idea... né dei
queste meditazioni bibliche s'io non fossi sicuro che voi diriggete imperturbabilissimamente tutti
questa vita quelle perturbazioni, delle quali non è netta la umana infermità, [i
a tante di fare all'amore, ma non mi volevano ». 2.
volevano ». 2. che non ha subito turbamenti; fermo, costante
la calma d'un mare su cui non possono i venti. l. gualdo,
riabbassò le nasse. -che non tradisce alcun turbamento, alcuna emozione.
il volto. 3. che non è perturbato; immutato, inalterato.
, molesto. caro, 12-i-91: non potendo visitare v. s. in persona
.. cagioni turbamenti nell'animo, non si dee scappare ad altri discorsi.
nella casa con la sua famiglia, ché non se gli potrà parlare sì dolcemente che
se gli potrà parlare sì dolcemente che non si crucci, e adiri, e 'mperversi
si farà divenir migliore e il malvagio non si farà imperversare. segneri, ii-340:
provate ora una difficultà così grande a non ricadere, quanto dunque maggior voi la
ricaduti, a risorgere?... non si accresceranno i mali abiti? non
non si accresceranno i mali abiti? non si imperverseranno le perfide inclinazioni? menzini
de'soldati alemanni, li quali, non essendo pagati, commettevano le più infami rapine
uomini fossero così matti come voi, non vi curate di niuno ed imperversate contro
a vita privata e mediocre. al re non basta. esige il consenso. assedia
librario. 7. incalzare, non dar tregua (il nemico).
caso imperversi? tommaseo, 3-1-89: non può veramente non parere vergognoso che venti
tommaseo, 3-1-89: non può veramente non parere vergognoso che venti migliaia, d'
porta... hanno l'ordine di non lasciar passare nessuno
maligno spirito gravemente e lungamente, che non ne potea essere cacciato per l'ora-
imperversale, incrudeliscile; ma solo poi non ne voler sì gioire. viani, 19-535
suo lignaggio, o per paura che non li togliessono la signoria, o per altro
prave opinioni, sì altamente radicate, non si sarebbono potute estirpare, se la
, se la divina provvidenza... non ammollisse e addirizzasse gli animi imperversati de'
. segneri, iii-1-253: nei tribunali non sogliono regnar mai liti più imperversate,
imperversati oda il fragore / chi l'orecchio non porse al mio lamento. segneri,
imperver sata e implacabile, non sa più qual onda debba secondar come
segneri, i-96: il male loro non fu nell'intelletto venutosi a impervertire;
, e solamente dirassi incognita a chi non vuole conoscere e vive impervertito nella pura
pervietà degli spiriti, i quali sembra non possano comunicare tra loro se non mercé
sembra non possano comunicare tra loro se non mercé complicati codici di segnalazioni e l'
3. bot. condizione dei tubi cribrosi non perforati. impèrvio, agg. che
perforati. impèrvio, agg. che non si può attraversare o raggiungere;
luogo). -in partic.: che non ha via d'accesso, inaccessibile (
monti impervii cercante l'ansia / madre non senza vano / timor di fiondi e d'
dell'intendimento. gnoli, 1-144: non impervie / strade, non hai lontananze
, 1-144: non impervie / strade, non hai lontananze / a cui non arrivin
, non hai lontananze / a cui non arrivin le perfide / memorie?
le perfide / memorie? -che non si lascia attraversare dalla luce, opaco
importa conoscere anche quelli del passato per non iscambiare gli uni con gli altri e
emanuelli, 2-18: accusa la critica di non aver capito la carica di socialità impervia
. 6. medie. che non è perforato o che ha lume ridotto
che è costituito da cellule con membrane non realmente perforate (un tubo cribroso).
. locuz. essere impervio a qualcosa: non prestarvi ascolto, essere insensibile, indifferente
indifferente. dossi, 1-ii-570: possiamo non esser gentili con chi alla gentilezza è
de l'impiso stea sospetto / che non ne fosse l'impiso levato. leggenda
quella parte che costituisce la classe operaia non vi sono, né vi possono essere i
detto che mi seguano le lettere, non le stampe, perocché temevo
pacifiche, / oh benedette! / non c'impestavano / libri e gazzette. papini
la cui romanzesca lussuria impesta, se non altro, la mente delle femmine francesi
il fermento de'moderni avvocati e procuratori non impestasse, riuscirebbe il tuo provedi- mento
aveva detto: « io so che non abita in me, cioè nella carne mia
ella la carne di adamo innocente? o non si dirà anzi una carne alterata,
sue voglie impestiò di fuori perché uscir non potessi. g. bargagli, xli-i-530:
.. essere una specie d'impetigine, non già universale ed occupante la maggior parte
a questa o a quella nave, non moverebbono con lo impeto con cui mosse
per traverso, e poco mancò che non lo mandasse a fondo. patini, giorno
e venivano in bergamasca e bressana per non aspettar lo impeto francese. machiavelli, i-viii-
solo agl'impeti della fortuna, e non alla propria virtù, varieranno col variare
perché rade volte è che la virtù non sia perseguitata dall'invidia, bisogna ingegnarsi,
7-68: sopraffatta a quel modo, non aveva saputo respingerlo; s'era sentita mancare
. botta, 6-i-326: le guerre non si vincono cogl'impeti popolari. lambruschini,
. lambruschini, 4-42: era persuaso non doversi né potersi ottenere libertà vera per
rischio / precipitoso. tasso, 5-24: non però sfoga l'ira o si raffrena
che più, giunto in provenza, non lo sproni [l'ippogrifo];
/ e ch'all'impeto fier più non resista. 4. slancio,
.], 5-44: l'uomo adirato non conosce se medesimo, tutto si muta
triema, la lingua è impacciata, che non può esplicare gl'impeti conceputi dentro dell'
/ rammarcati di te, che più non veggi. bisticci, 3-184: gli
mosso dall'impeto della carità si spoglia non solo del superfluo, ma molte volte
. andreini, 1-219: voi per grazia non siate ritrosa a gli amorosi miei prieghi
carlo alberto fosse stato semplice guerriero, e non re e gesuita, sarebbe volato per
gioventù toscana. tarchetti, 6-ii-253: non so se gli altri uomini abbiano subiti abbandoni
infinitamente. pallavicino, ix-40: s'io non frenassi gl'impeti della natura con gli
segue i moti dell'animo, che non quando l'impeto naturale è frenato per contenerlo
, 1-17: bravura nata da passioni non passa il primo impeto. baldi, 32
. baldi, 32: spesso / non ben nota cagion frange ed affrena / l'
per impeto, ché la nostra comunità non voleva essere sottoposta al vice legato de
del guardiano indiscreto ed incivile, / non sentirien delle mogli l'ingiurie. codèmo
avessi pur voglia di dare ad intendere che non se'pazza, non dovresti così tosto
ad intendere che non se'pazza, non dovresti così tosto montar sulle furie, né
credo che entrerebbe in un pelago da non uscirne giammai chiunque volesse por legge all'ardimento
: in lui [il parini], non che l'arte, l'impeto della
si conseguirebbe in questo modo che l'acqua non farebbe più impeto negli argini, poiché
i-296: simone cavando fuori la spada non fece impeto in nessuno delli inimici. petrarca
caro, 5-208: impeto pari / non fèr nel circo mai bighe e quadrighe
, ma presto ancora le si toglie, non essendosi ella imbevuta (per così dire
impeto ch'egli avesse a rovinarlo, ma non fece effetto nessuno. alfieri, 1-22
ed anzi gridai subito al fratello di non dir niente; tanto più che in quel
tanto più che in quel primo impeto non mi parea d'aver sentito nessunissimo dolore.
s. v.]: chiedere grazie non impetrabili è un esporsi al rifiuto d'
mai a'familiari dell'impetrante, se non a due viventi a sue spese.
, impetrar chi). locuzione chiara, non umile, ed impetrandosi la chiarezza scherz
: or poi che da madonna i'non impetro / l'usata aita a che condotto
de'garzoni in impetrare qualunque gran cosa non v'era di picciol potere. poliziano,
.. cinque bonzi... perché non avevano impetrata la pioggia, come s'
piloto, / puote impetrar che all'isola non scenda. leopardi, 11-52: se
vecchiezza / la detestata soglia / evitar non impetro..., / che parrà
, che da niuna signoria di comune non fosse udito né ammesso. boccaccio,
, xi-i- 233: alcuni votavansi di non leggere mai libri profani; ma non
non leggere mai libri profani; ma non potendo lungamente reggere al voto, ne impetravano
cavalliero, /... / ma non potè impetrarlo. siri, xii-
'testa'per 'tessuta 'io non consiglierei alcun mio amico che ne impetrarcasse
vocabolo unquanco... un che non fosse così bene petrarchevolmente impetrarchevolato non l'
non fosse così bene petrarchevolmente impetrarchevolato non l'intenderebbe. = deriv. da
. guittone, 209-8: ahi, ché non servo a dio giustizia e patto,
, per impetrar grazia che sue case non fossero disfatte. dante, soverchiamente
queste mani,... se non sapranno impetrarmi il perdono, arme- ransi
tuo, cassandra. ma abbi pietà, non delle mie ferite; io le chiamerei
e pace. tasso, 5-11: perché non so ben dove si pieghi / l'
scusa. goldoni, ix-656: entrar qui non do- veasi senza impetrar l'accesso.
. chiaro davanzali, 54-12: se non m'intendi ben perch'io t'impetro
io t'impetro, / pensa che non è sì picciola rimia / che non
che non è sì picciola rimia / che non possa valer davanti o retro. idem
bensì ragione impetrativa e meritoria, ma non hanno virtù certamente operativa di alcuna
fondazioni, e ne'secoli più antichi, non s'ha da prestar tosto fede.
amici di dio;... ma non li dobbiamo riputare attori e facitori della
iii-531: [la richiesta] arebbe attoscati non meno contra il condeditore che contra l'
, soddisfatorio ed impetratorio per gli fedeli non men vivi che morti. =
1-vii-37: qualunque istanza facessero, non lasciò loro il doge veruna speranza dell'im-
impe- tragione. bembo, 9-3-194: non vorrei che si paresse che io vi
, vi- 533: il firmamento non avrà mai udito una impetrazione così gaudiosa
e 'mpettiti, e hanno il catarro di non rider mai. tommaseo [s.
o quante, / che di penne non sue vanno fastose. /...
sotto, e la fronte innanzi. ma non però deve tanto portare il muso sotto
così fa, eccovi ne'mali che non incorre, i beni che gliene provengono.
gliene provengono. e primamente quello del non impettorire e paoneggiarsi da grande.
15: lo vanaglorioso governatore d'imperio non si diletta di conoscimento di scienza veruna,
se ne sente. frachetta, 452: non si vuol muover guerra impetuosamente, per
meritatamente una vera palma teatrale, che non mai febbre alcuna di amore mi avea
talvolta. de roberto, 9-109: non chiedete impetuosità ad una creatura mite né
di spavento, /... / non altrimenti fatto che d'un vento /
.., e fu sì impetuoso che non vi rimase ad ardere casa né piccola
vento impetuosissimo. mezzani, xlvii-107: non mostra in sé nocchier virtù leggiadre / per
le ciglia. pananti, ii-294: non si ammiran le acque prigioniere e
rutòlo un attacco impetuoso; ma colui non si mosse. -violento (la
sentire... impetuoso suono di non usate armi. -che è al
sentimento, una passione); che non conosce ostacoli, che si manifesta con slanci
, 2-51: il tiranno inacerbito, non considerando la fede dell'antico cavaliere, seguitando
buone operazioni è sempre temperata, e non è impetuosa come sono le sfrenate cupidità
e confortini, / la miglior cosa non mangiaste mai. tonar a, 409
lucini, 1-56: lasciate correre, non proibite; / anche arpagone slaccia borsa
, sommamente moleste le scottature, ma non v'è unguento che le impiacevolisca.
desiderabile. segneri, ii-512: chi non sa quanto impiacevolisca i territori del martirio
, arrendevole. bracciolini, 1-14-18: non vien [la dea] per tai parole
tanto o quanto / impiagasse il nemico anco non scese. bracciolini, 2-21-26: d'
tu? - torrèli di mano; temerei non s'impiagasse. obizzo, 5-35:
e rode il polso o la caviglia, non può restar senza tirar sulla catena;
era saldata. marino, vii-257: non tutta [dio] la fabricò [la
mentre gli occhi appaga, / l'anima non impiaga, / d'ogni men bel
x-1-658: i delitti da me fantasticati e non compiuti mi impiagavano l'anima.
consuma il core. tasso, 13-i-1132: non hanno, amor, qui loco /
vaghi / fuggite amore, / che non v'impiaghi / a morte il core.
uno sguardo sol, / saggia, non men che vaga, / sedur certo non
non men che vaga, / sedur certo non vuol. -intr. con la particella
impiaga. parabosco, 1-12: io, non men di tanta sua gentilezza che di
più lucente / attende la ferita, e non da quello / onde ogni umano cor
terreno). alamanni, 7-ii-222: non soleva il bifolco innanzi a giove /
/ d'ira tutto s'empié, non di spavento. b. corsini,
il sangue / dall'impiagato piè d'uscir non cessa. crudeli, 1-79: ahimè
cominciò a fuggire. tassoni, xii-1-94: non mi venga qua con gambaracci, né
, perché a roma con l'aria grossa non si guarisce mai. marino, vii-178
un punto. come uno è impiagato, non può al lamento della penitenza venire,
. amabile di continentia, 143: non più d'amore il petto è impiagato
divini. b. corsini, 76: non sì tosto alle mia ciglia avanti /
, 3- 117: capitan, non vorrei ritrovarmi viva, tant'è l'ambascia
d'una credenza, mobili grezzi, non anche lustrati o impiallacciati. levi, 2-137
e vero ritratto: tutto il resto non è sentito, è accattato, è
tutto questo in noce scuro, ma non noce massello bensì impiallacciato. impiallacciatóre (
giere e mandato del popol romano, non mi lascierai più mai godere la
ostia consacrata in terra così impiamente non siano sceleratissimi sacrileghi? bandello,
il figliuolo appresso,... quello non come figliuolo ma come caro amante
una gamba sola, disse allo spartano: non credo che tu stessi sì a lungo
nievo, 1-215: in verità se non vi avessero ribattezzato per carlone, vi
mia canzone, / t'invia immantenente e non far resto; / di'ch'io
le ugne, / ché tant'alto ella non giugne. mazzini, 75 * 325
fraude del botteghiero..., non puoi fuggire che non ti sia impiantato il
.., non puoi fuggire che non ti sia impiantato il nome di giuntatore
mazzini, 12-224: pare impossibile che non cerchino [i proscritti] impiantare a
. mazzini, 51-124: i repubblicani non congiurano contro la monarchia piemontese. nessuno
ii-12-220: la « mens », che non ha operazione propria ma accompagna il senso
del divino e impianta nello spirito, non senza sussidio dello spirito, la religione
le fossette sulle guance, e altro non ho veduto; ma codesti riconoscimenti, ossia
l'eguaglianza con molto meno sangue che non s'impiantasse di poi nei grandi stati
. salvini, 41-402: filosofia altro non è, che desio di sapere,
, iii-27-122: l'albero della libertà non fruttifica (ripeteva mazzini) se non
non fruttifica (ripeteva mazzini) se non impiantato da mani cittadine. -figur
urlando col sopraggiungere della nuova; per non bagnarsi le scarpe e non essere investite
; per non bagnarsi le scarpe e non essere investite dagli spruzzi di quel ciac
... di quel che forse non eravamo entrambi prima di salire in vapore
in quelli di valenza, granata, andalusia non si coltiva il favore del cielo a
l'era una zittella ben provvista, non gliela volevano dare finché ei non avesse
, non gliela volevano dare finché ei non avesse un po'd'impianto in casa.
di certi nuovi impianti di macchinario e non era stato contento dell'ingegnere.
ci avete pensato? dico il prezzo non soltanto della terra e del « bestiame
dar terre incolte a poveri soldati che non hanno capitali da fare un buon impianto,
siccome il novello istituto delle convertite non prospe rava, si voleva
studio... importa un capitale non indifferente. -ammobigliamento, arredamento.
. mazzini, 62-389: l'inghilterra non permetterà mai l'impianto d'una dinastia
ferrari, 3-299: le repubbliche americane non sorprendono se non perché riproducono quel rapido
: le repubbliche americane non sorprendono se non perché riproducono quel rapido rimutarsi di situazione
colonia un impianto di lusso che essa non può sostenere. inoltre per smania di
per smania di spadroneggiare ha commesso errori non pochi. b. croce,
e un tema storico, che essi non contengono e non possono contenere. montale
tema storico, che essi non contengono e non possono contenere. montale, 1-154:
idee e una dovizia di sapienza quale non si acquisterebbe neppure imparando a memoria tutto