greppe / qual fa beffe del padre e non l'onora. cammelli, 137:
dà, come la greppia, sicuro se non lauto alimento: 'mangiare alla greppia dello
a scannare i bambini, pur di non perdere la greppia e lo staffile.
la legge in terre dove la legge non esisteva. -essere, mangiare alla
, / se piena a modo suo non ha la greppia. guerrazzi, 4-728
la fanciulla..., che altro non desiderava se non che lo sciaurato la
., che altro non desiderava se non che lo sciaurato la pigliasse di peso et
splendida massa. gnoli, 125: non filari / di pettinate piante o dritti a
« qui li trovai - e poi volta non diemo - », / rispuose,
: per gir contro al turco, ancor non tappo / l'uscio di questo mio
. pirandello, 5-97: diceva di non voler piangere, e piangeva. le labbra
= voce d'area settentrionale (non piemontese e ligure), probabile relitto
nascondiglio. giamai verso di me piatà non storse. pulci, vii-340:
2. misura lineare. non abbia gretola / da potere sbucare. buonarroti
son dietro ànno le viste intente / che non esca il rustico, vi-152 (21-5
, filtrando per le per lo più non ricoprono e che appare cosparsa gretole di un
che è l'acqua piovana... non è poi neces b.
del mare o de'fiumi sia ghiaioso; non nione,... /
in fondo il lago di lentini, / non passeranno queste tue difese, / queste gretole
stagno... sul greto pascolano svogliatamente non ti varranno. moniglia, 1-iii-170: non
non ti varranno. moniglia, 1-iii-170: non mancon mai i buoi, rari,
396: che giunta? che soprammercato? non tirarmi perto dal sole. piovene,
rapide per l'angustia degli archi, non tenessero quelle scariche di greto.
è fra stecca e de'suoi ufficiali, non trovando osmano altra grettola, stecca della
226: il broglio... non conteneva altro che il procacciarsi da questo
tante gretole che vi si frappongono, non trovan più la strada d'uscirne.
e sono acque assai buone, e non passan piei vinti. = da
tra le biade e ne i campi non coltivati, e spezialmente ne i gretosi
l'acqua con trombe, le quali non riparano alla sorgente dal fondo, renoso
l'opere de'grandi... non per imitarli, grettamente e servilmente,
la rivoluzione francese, chi la consideri non nelle sue forme o apparenze demagogiche grettamente
descritta (grettamente, ma spero, non lungamente). = comp.
capuana, 12-185: la signora marnili non poteva patire la gretteria moderna dello spazio
marchi, ii-82: in casa pianelli non si conoscevano le famose grettezze di mamma
grettezza, retrive ed amare, e non sempre più prudenti. 3. secchezza
quantunque alcune sue opere... non escano del tutto dalla grettezza antica.
, le superstizioni tinte di nordico che non son sue, l'esagerazione, la
meschinità. caro, 15-i-251: non so come si satisfacessero della mia
perdonate alla grettitùdine, ch'io non ho più foglio. = deriv
lì gretta di tigna, / che non ha sulla zucca un sol capello, /
ma fare il gretto, il tirchio non conviene; / di soggezion, bisogna vestir
-sostant. boine, ii-188: non sono un feroce od un gretto, non
non sono un feroce od un gretto, non aro il mio campo gettando cenere e
al positivismo e alla gretta erudizione, non eran... divenuti luoghi comuni
classi medie che dominano nell'italia moderna non hanno mai mostrato alcuna attitudine all'eroicità
abbiamo dato in un giudice, il quale non mi lascerà più far versi, o
. e. cecchi, 9-145: non parliamo di altri piccoli paesi [del costa
la misura, / perch'un palio non faccian nano e gretto / come quello
e più gretto di spoglia, / e'non lo crederrà. -sostant. gracilità,
. pataffio, 7: la penitenza non sofferse gretto. m. adriani,
a questa straordinarietà / di noi medesmi non ci rinvenghiamo. fagiuoli, 3-5-273: quest'
gran merzede tutt'ora cherendo / che non vi grevi lunga dimoranza. dante da
, pur nel cerchio impari / e non ritondo si girasse attorno, / uopo saria
numero,... sicché il numero non fosse né pare né impare,.
nel senso di 'impari; che non è uguale; che non è simile;
che non è uguale; che non è simile; che è inferiore',
ojetti, ii-591: da meridionale fedele che non era mai riuscita a impariginirsi, diceva
visita come un amico, e io purtroppo non lo vedo. = denom.
a parte; opera... non ingrata agli amatori della numismatica, i
tommaseo [s. v.]: non solo i vocaboli, ma anche le
riferiscono a padre, si segnan per sigle non altramente che in principio dell'epitafio.
se, usati in un metro, non tutti hanno la stessa misura di sillabe
imparità di ricchezze e di stato, non può essermi moglie? biondi, 69
impagàbile, agg. raro. che non può essere parlato (un idioma,
un dialetto). -anche: che non può essere interpellato, che non si lascia
che non può essere interpellato, che non si lascia rivolgere la parola (una
io ho scritto a odazzi... non già svelandoli il mistero (che questo
, / perché quel poggettuzzo strombettiere / non vuole sciatti a rompergli il quagliere.
, ii-232: l'uomo troppo imparolato non è in terra amato. roberti, x-5
], né imparolata né impedita, non mai vezzeggia se stessa, non s'
impedita, non mai vezzeggia se stessa, non s'aggira intorno a se stessa.
bel imparruccarsi da sapienti,... non v'è assistenza di cielo che campi
da letto e subito s'imparrucca per non infreddare. = denom. da
mai. impartecipàbile, agg. che non si può comunicare ad altri; che
si può comunicare ad altri; che non si può godere con altri. rosmini
me si ridesta la bestia sconosciuta, non furiosa, anzi lenta e viscida, che
). impartécipe, agg. che non partecipa, che non si interessa;
agg. che non partecipa, che non si interessa; indifferente, apatico, abulico
imparàbile, agg. disus. che non può essere diviso, frazionato, scomposto
diviso, frazionato, scomposto; che non ha parti; indivisibile, semplice,
ha parti; indivisibile, semplice, non composto. b. segni
353: l'egra mente mia d'altro non pensa, / altro non brama ed
mia d'altro non pensa, / altro non brama ed in null'altro ha calma
non può esser dato all'intendimento che tutto o
concepire che la linea consti di punti che non hanno parti? ma il punto imparabile
parti? ma il punto imparabile, che non si può concepire nelle cose reali,
., 530: tanto spesso usbergo non si trovò, che il franco re,
e animo a quella giostra imparte, non l'aprisse sì che nel petto fedito
uomo e privarlo di la presente vita, non credo che 'l cercarebbe di impartire del
gloria imparte. foscolo, xiv-3: non merito quelle lodi che per sua troppa
insegnamento popolano; colpa altresì di chi non sappia o non voglia impartirlo qual si
colpa altresì di chi non sappia o non voglia impartirlo qual si conviene. collodi
un pezzo la umana società, ma non toglie le disuguaglianze o i dislivelli che
empietà. nievo, 382: io non era degno del grande onore impartitomi.
impartorito, agg. ant. non partorito, non zione d'animo libera da
, agg. ant. non partorito, non zione d'animo libera da pregiudizi e spassionata
de'suoi giudizi. romagnosi, 4-1117: non si può mori imparucchiato un po'di
sulla bocca dei benparlanti e e non quelle imparucchiate sui cataloghi d'arti e mestieri
] asserisce intorno a questa montagna, non si accorda punto col fatto.
. da un imparziabile (per imparziale) non è attestato.
alieno da spirito o passione di parte e non lasciandosi sviare da interessi estranei, da
salvini, v-428: imparziale, che non prende parte, né o parzialità.
giudicare degli stranieri. carducci, ii-8-348: non ho più, non dico amici o
, ii-8-348: non ho più, non dico amici o favoreggiatori, ma né pure
, ma né pure estimatori imparziali, non trovo più chi mi intenda o voglia
e opere avesse discorso un uomo e non una donna, portata a rigidezza dallo
può mai rimanere dopo tante letture se non il dolore del dubbio, e spesso
copiano? imbriani, 3-53: se non distrugga in parte l'usurpata fama, se
distrugga in parte l'usurpata fama, se non copra di ridicolo l'insolente tribuneggiatore,
ad allevarlo. cassola, 3-218: non appartengono [i carabinieri] a nessuna
. foscolo, xv-264: dei difetti non so dirti; lessi due volte il tuo
lo rileggerò a milano ad amici che non ti amano quant'io t'amo,
condotta a parlare di lei da un sentimento non del tutto imparziale, ho preferito il
la ragione sta in equilibrio perfetto e non giudica. sente il peso, ma non
non giudica. sente il peso, ma non propende da veruna parte. l'imparzialità
giudichi imparzialmente senza pensar all'autore che non fa nulla alla cosa. alfieri, iii-1-156
, o pensare, quell'uomo, che non sapendo leggere, né usando con gente
impassàbile, agg. ant. che non è transi tabile.
le resistenze stanno impassabili, ma di non mai deviarsi. = comp. da
impasseggiàbile, agg. ant. che non può essere percorso, impraticabile.
.. e per l'aria vana che non sostiene, e per il cielo impasseggiabile
, e per il cielo impasseggiabile che non ha vie. fortis, xl-504:
impassìbile1, agg. letter. che non è sensibile al 4olore fisico, che
è sensibile al 4olore fisico, che non può soffrire (dio, la natura
potesse vedere la carne passibile, e non si potesse vedere la divinità impassibile.
35: un dio per natura impassibile non isdegnò, per patire, farsi uomo.
patire, farsi uomo. -che non è soggetto a passioni, a turbamenti
impassibili e immortali, come noi faremo, non avremo bisogno di cosa alcuna in quanto
molto benignamente m'insegnaro, dicendo che non c'era ordine nell'imprudenti ed insensati,
era ordine nell'imprudenti ed insensati, se non disordinazione ed inganno. nannini [petrarca
la condizione commune di tutti i mortali, non vedrai tra tanta moltitudine pure uno a
abbia invidia, sappia che il morire non è altro che diventare impassibile, scuotere
dico la verità. -filos. non soggetta a influenza della materia o della
, 7-152: l'anima dopo la morte non si ricorda, né ritiene alcuna scienza
che è intelletto, è impassibile, cioè non conviene e non si comunica in parte
, è impassibile, cioè non conviene e non si comunica in parte alcuna col corpo
le memorie. -per estens. che non è suscettibile di alterazioni o di modificazioni
, che sono fuor de 'l cielo, non sono in luogo e non s'invecchiano
cielo, non sono in luogo e non s'invecchiano mai per il tempo e
s'invecchiano mai per il tempo e non fanno alcuna mutazione, ma sono inalterabili ed
impassibile con tutte le sue qualità, che non entri nei diversi composti se non conservando
che non entri nei diversi composti se non conservando la sua individualità. gnoli,
veneto eroe. 2. che non si lascia commuovere o vincere da alcuna
o vincere da alcuna emozione; che non lascia trasparire alcun turbamento o commozione (
1-ii-373: il male tollerato o commesso non solo con animo impassibile, ma con sicurezza
se la vedessi: impassibile; come se non si trattasse della casa nostra. borgese
mangiandosi il fegato dall'invidia. -che non si scompone, né si altera facilmente;
foscolo, xi-2-614: ne'patrizi veneziani non solo non c'è contrasto di passione
, xi-2-614: ne'patrizi veneziani non solo non c'è contrasto di passione, ma
delle 'soirées de medan ', ma non così obiettiva e impassibile come può sembrare
impassìbile2, agg. raro. che non appassisce. -anche al figur.
caldo né freddo farà loro male, e non fie né fame, né sete,
: nuovamente mi sembra che ascari parli non di meccanica ma di morale, e
fondamentale poi è che la sua politica non diventi politicantismo... noi sentiamo
un maestro proprio per questa impassibilità di non conformista. -figur. sovrano distacco
: mi fermai un momento guardandola e non potei fare a meno di ammirare la sua
« grande simulazione », all'impassibilità che non lascia trapelare i sospetti ».
le pipe. pirandello, 6-502: non so com'io abbia fatto a conservare la
2-323: impassibilità di beduini, guardano non pensano. viani, 14-115: egli prende
-raro. aspetto atipico, anonimo, non caratterizzato o distinto da segni particolari.
ostentano civiltà inglese: gli uomini passano ma non sanno vivere sulla strada, privilegio dell'
impassibilménte, avv. ant. in modo non suscettibile di mutamento o alterazione;
.. più severi e più rigidi, non ammettendo moderazione ne'mali,..
impassionabilità (scusatemi la parola, perché non ho saputo come con una sola rappresentare
quello che essi amano, poi che il non poter fruire è solo quello che c'
è solo quello che c'impassiona, non veggo io che ne segua quella conchiusione
: in somma muoiono in men che non nascono. n. degli albizzi, 48
guardata allo specchio, e quasi più non mi riconosco. s'impassiscono le mie
corte, 24: io per me non sono di quella opinione,.
altri umori e di sangue; anzi non può star la vita loro senza esso.
di un mantenimento così durevole, che non vi è dentro né tarlo che possa roderli
: una gran parte dei servizi domestici non posson esser fatti che dalle donne;
1-77: alcuni..., per non avere, o non saper trovar terra
.., per non avere, o non saper trovar terra che sia così perfetta
. rosa, 99: più tavola non v'è che almen sia casta, /
cavallo, che impastava la mota, non si udiva altro. 2.
perché rimangano preda infelice delle panie, non è necessario che s'impastino col vischio
voi conservare le code di vaio che non si intermino e non si pelino, intingile
di vaio che non si intermino e non si pelino, intingile nella terra intrisa
7-214: gli alberi dei parchi sono coperti non di neve, ma di gomma dura
o udire o vedere opere carnali, non abbia altro mutamento, se non come
carnali, non abbia altro mutamento, se non come se vedesse congiungere due pietre insieme
vi polisco. tansillo, 1-318: non come quei di sarno, a impastar carte
potesse impastare, / e se talvolta non pare, / la colpa è del nostro
si fanno col magistero della pazienza e non coll'impeto del furore. sergardi, 327
. sergardi, 327: dimmi, non è la carne di costoro / carne,
mise, ma quando fece d'annunzio non fece in tempo o se ne scordò.
aspetti in qualche cosa di indistinto, e non si vedeva più che il nastro della
una sete estrema, la sofferenza che non si calma se non nella pazzia.
, la sofferenza che non si calma se non nella pazzia. -suscitare (
impastino,... queste particelle non sarebbero mai morte, ma vive e col
gonzaga, ii-18: chi ha tempo non aspetti tempo, né s'impasti le
: mutano costume [gli ungheri] e non saprebbono vivere di queirimpastata vivanda. nardi
sulle opere appese alle pareti, sul dipinto non finito sul cavalletto, impastato di luce
considerando la figura del re ritratto, non ne posso dir nulla non avendo ancor
re ritratto, non ne posso dir nulla non avendo ancor veduto l'originale; ma
originale; ma pigliandolo per una testa non ci trovo quello che in termine di pittori
donna] ben abbigliata, ancor che non sia bella, pur che sia col viso
, dando al limbo terrestre ventisette anime non nate. caro, 12-i-7: voi ve
i ritratti degli imperadori antichi, come non si potesseno con altra prospettiva tirar gli occhi
poveretti. fr. serafini, 189: non è il corpo per ingrassar animali,
poscia coll'anima, trasfonde in essa non meno il vantaggio delle sue perfezioni che il
cacio fresco, / ma il pecoraio non vi messe sale. ritmo nenciale, 1-137
. bartoli, 4-5-26: alla fine essi non erano impastati di macigno insensibile, né
.. affermavano la carne di cristo essere non della medesima tempera della nostra, ma
ii-1-8: che crede mai? le bestie non son mica impastate / di caffè e
. della porta, 2-127: io non vidi in mia vita giamai il più
a. cattaneo, i-305: io non sono mica della stessa farina di questo né
.. partecipavano del manicheismo, se pur non erano impastate d'esso. giusti,
toscana, da uomo impastato di civiltà, non è fatta per me. -informato
o legge. delfico, ii-318: non vi è tradizione più impastata di favole.
mi paiono tutte impastate in una forma non nostra. baldini, 15-106: deve
il mondo della umana potenza, quando non si regola dalla religione, può stimarsi co'
. nelli, 2-3-2: con voi non ci sarebbe nissuna fanciulla, che non
voi non ci sarebbe nissuna fanciulla, che non cercasse questa unione ed impastatura di cuore
, 5-161: oh no, signor, non così brusca cera: / passin gli
cosa è peggio, far che qualche metopa non sia perfettamente quadrata, o che s'
s'impasticcino basi e capitelli, che non sono compenetrabili? fortis, xxiii-482:
un mezzo galeotto di torcello, che non ci si aveva ancor potuto veder dentro
, / che al dosso degli attor non son tagliate, / riescon per ordinario
la lingua parlata del popolo, e non impasticciata dai libri. de sanctis,
rappresentammo una così detta tragedia, che non era altro se non scene staccate del tasso
tragedia, che non era altro se non scene staccate del tasso da noi impasticciate
importanti che si studiano nella storia, non sono altro che imitazioni confuse e variazioni
un po'meno degli altri, ma non importa. -confuso, ingarbugliato,
scritto una lettera così impasticciata, che non so se sei partito o se sei
mazzini, 38-104: dicevano, i non pratici, che le monarchie restaurate,
del privilegio e il dogma dell'eguaglianza, non durerebbero fedeli al loro programma di monarchie
componenti sono presenti in proporzione giusta (non troppo compatto né troppo sciolto, di
vasi d'impasto: costituiti di argilla non depurata, tipici della preistoria europea dal
terzo e mezzo. cesarotti, 1-i-272: non si ha da badare ad alcune
italiana. da ponte, 249: io non avrei avuta difficoltà alcuna di cangiar quelle
m'aveste indicate, acciò l'opera non possa essere tacciata d'un impasto di più
si è fatto una lingua sua, non pittoresca, non luminosa, ma con un
una lingua sua, non pittoresca, non luminosa, ma con un impasto proprio.
nella disposizione. algarotti, 1-ix-20: non pare anche a voi di ravvisarvi dentro
difettosa messa a fuoco; effetto ottico non voluto che fa apparire l'immagine fotografica
montale, 4-129: la sua lettura non era... un fatto puramente oculare
impasti orchestrali. buzzati, 3-203: non più, come nelle selve, veniva
verri, xxiii-123: ne viene che giunga non altro all'orecchio de'benigni ascoltatori che
impasto2, agg. letter. che non ha mangiato; che è digiuno o
ha mangiato; che è digiuno o non sazio. ariosto, 18-178:
vento. 2. figur. non saziato (un desiderio). gherardi
borsi, 1-195: alba temuta, non chiamata, che / mi rintuzzasti i desidera
curato m'ha impastocchiate certe ragioni che non ho potuto ben capire: spiegatemi voi meglio
ben capire: spiegatemi voi meglio perché non può o non vuole maritarci oggi. cantù
spiegatemi voi meglio perché non può o non vuole maritarci oggi. cantù, 2-440:
quei furbi che persuadono a quella gente non dovere la dea rimanere in casa d'un
e amen. bocchelli, 18-ii-450: non siamo davanti ai giurati, che ci
papà nicchia, al solito, e non si decide. = denom. da
i piedi degli animali da tiro perché non si allontanino (e specialmente quelli del
, i-1-204: per maneggiare la briglia, non maneggi la penna, e per impastoiare
la penna, e per impastoiare puledri, non isca- teni innocenti. magalotti, 7-4
ogni scortesia, impastoiato il meschinello per non potere con una bella voltata di calcagno darli
ranno le regole per impastoiare la poesia ancor non nata. -tenere a freno,
stato piccolo posto fra due grandi, non sarebbe deliberazione prudente. piovene, 7-312
nell'assemblea che si prestasse giuramento di non rivelare questa pendenza... ma i
dietro, perché questo gli causa utile non poco. l. pascoli, ii-168:
atto di precipitarsi,... non sapeva né parlare, né andare avanti,
, 1-6-13: quest'altro guarda se non pare impastoiato. buonarroti il giovane, 9-431
settembrini [luciano], iii-3-33: non so come camminavano così impastoiati in que'
: persona ignorante e sprovveduta, che non sa cavarsela. pataffio, 1:
che anch'io valevo qualche cosa, non mi venivano alla bocca che semplici e
romano, sebben muta i corpi, non muta il genio né il vezzo, e
baffi e capelli,... non mi riconobbe. 2. figur
ella paruta? odo che mi chiedete. non so se potrò parlarvi schietto trattandosi di
di pisa... ha impastucciato non so quale tonico e gli ha messo nome
impasturàbile, agg. ant. che non può essere nutrito a sufficienza. -
: il corpo suo [della cometa] non viene ad esser a mille miglia grande
propriamente detta. 2. che non è tollerabile; che è insopportabile (
versale sopra i monumenti antichi, non ha cavato fuora giammai per l'
; lo giuro; e impatriziatomi / non son io; come lui, ch'io
o è nugolo, / e se la non si perde, la s'impatta.
borghesia sembra che, dove co'patrizii non la possa sgarare, almeno la impatterà,
guerrazzi, 2-532: tutte le nostre vittorie non impattano la presa di barbaggio.
, vi-49: la nobiltà di don eraclio non si può impattar con nessuno.
anni. esplicare quanto sia male non obbedire in cosa sì agevole,
paragone; rivelarsi di egual forza; non essere da meno, valere altrettanto.
in la cusipola ch'io sto, non la impatterei a la sibilia. idem,
sono già placate l'ire di tutti: non che l'ira mia che la impatta
, nonostante la sua bellezza artistica, non la può impattare con « uno stravagante così
con uno né vincerla né impattarla: non riuscire a spuntarla; non farcela.
impattarla: non riuscire a spuntarla; non farcela. manzoni, pr. sp
è un signore quello, con cui non si può né vincerla né impattarla. d'
di cavilli; di quelli co'quali non c'è mai né da vincerla né da
, 1-246: con la chiesa di roma non si vince e non s'impatta.
chiesa di roma non si vince e non s'impatta. = denom. da
ramazzini, 57: io dubito che non vi sia materia impatta ne'vasi de'
la velocità prescritta per il lancio, non un chilometro di più, non un
lancio, non un chilometro di più, non un chilometro di meno, cerca un
/ e, presente cadavere, l'impalcatura non regge. landolfi, 14-238: ebbi
che quel benigno caldeo... non trovò alcuno superiore iddio, che impaurante
fronte? marinetti, ii-177: così non avverrà più che tu pianga / senza alcuna
cicale / che il pianto australe / non impaura, / né il ciel cinerino.
montale, 1-19: la dubbia dimane non t'impaura. -ant. temere
preci poterono essere scongiurati ed impaurati che non concedes- sono la purgazione dell'anima.
e corse verso verrucchieri. ma egli non ne impaurò, ma contro aiolfo n'
. f. achillini, 192: io non me impauro / se ben capitarai sotto
tremi e impauri con tanta grazia, che non mi fai pentire dello scherzo. g
. oriani, x-3-104: il cor non s'impaura / se a te la morte
... / ché sì piccina non s'impauri. sbarbaro, 2-57: io
spaventare. boccaccio, 1-66: non cessi però il vostro ufìcio con riprensione
, e da molti masnadieri seguito, non come prete, ma come indurato cavaliere nell'
facendomi la cosa più difficile che da me non era pensata. foscolo, gr.
. saba, 328: male / non ho che m'impauri, o è solo
se li rumori di questa minacciata guerra non saran sì grandi che impaurischino li poveri
mia biltade; ma cui assicura prodezza non dovrebbe impaurire l'altrui bellezza. guazzo,
gabriele scognamiglio ebbe un tatto squisito per non impaurire carmela minino. 2.
quella [nella mia casa] se non la mia fante trovando, impaurisco. ser
: il popolo di siena impaurirebbe, e non vorrebbe combattere. boiardo, ii-24-38:
ma gionto da ranaldo all'improviso / non se diffese, tanto impaurì. guerrazzi
preoccuparsi fortemente. bembo, 5-10: non guari dopo questo smarrì la città e
di bocca che abitano la nuova-inghilterra non che non ne impaurissero, se ne trastullavano
che abitano la nuova-inghilterra non che non ne impaurissero, se ne trastullavano, ed
gran-brettagna. mazzini, 45-53: gl'italiani non devono impaurirsi d'utopie: la loro
devono impaurirsi d'utopie: la loro rivoluzione non ha da essere copia servile d'alcun'
-scoraggiarsi. roberti, xi-11: ella non si astenne mai per mancanza di sapere
periodi. b. croce, iii-26-229: non solo per essere anch'io sollecito che
le striature di rosa che il cielo ora non riscalda... si fanno livide
, senza porgere orecchie a'suoi discorsi, non si curò torsi da pericolosa guerra con
carceriera zelante, senza dubbio, ma non perfida, soltanto impaurita. -timoroso
impausàbile, agg. ant. che non cessa mai, che non conosce pausa
. che non cessa mai, che non conosce pausa, tregua o riposo.
morte impavidamente; ma come furiosi, non come forti. d'annunzio, iv-2-10:
stato d'animo o atteggiamento di chi non si lascia cogliere da paura o
carducci, iii-24-305: tutto quello che essi non sanno 10 condannano, nella impavidità della
impavido. impàvido, agg. che non ha o non mostra paura;
impàvido, agg. che non ha o non mostra paura; che non teme
o non mostra paura; che non teme minacce o ostacoli; intrepido,
cristo, roma mia cara, che non conoscono paura, che sono impavidi d'
, ii-259: 11 giusto impavido / non teme i frali / vani giudizi / delli
. ferrari, 30: agostino trionfo che non si stanca di moltiplicare le quistioni s'
atto / fin che l'alta marea non la sommerga. ojetti, i-196:
donne romane. -raro. che non teme, che non paventa qualcosa o
-raro. che non teme, che non paventa qualcosa o qualcuno. g
vimpavonisci). raro. attribuirsi meriti non propri; farsi bello, pavoneggiarsi.
d. bartoli, 9-28-1-41: non lascia [la retta filosofia] che
perché sfogli il dizionario; e quando non riesce da sé, allora correggo io le
io tardassi qualche poco..., non impazientate come stasera. verga, ii-309
cerca d'im- pazientarmi; / se non fosse un riguardo, vorrei precipitarmi.
mi scusava della mia ripugnanza dicendo che non sapeva il confiteor. e infatti, per
intraruppe il sermone di medea, acciocché non spargesse più parole simiglianti a queste.
e genovesi. machiavelli, 1-vii-349: non voleva udir priego e conforto, / tanto
che viene davanti alla faccia del cavallo non sia molle, perché sendo egli di
di consorte il regno, / compagnia non sostien trono, né letto. campailla
morire innocente è il più tormentoso. non è dolore che renda più impaziente la sofferenza
l'impaziente e precipitosa natura del figliuolo non diede tempo alla destrezza della madre.
giorno, i-518: vedrai quivi / non di rado il signor morder le labbra /
g. bassani, 3-54: « perché non hai visto bene », ribattè lei
quelli che quando desiderano una cosa ardentemente non sanno soffrire indugio. io pure una
subito armare di pazienzia e guardarsi di non pigliar seco còlerà alcuna. d
, ma indomabile e sì impaziente che non v'era modo da poterlo ferrare. aleardi
, 115: l'ira impaziente / non soffre tanto indugio: / prevengan le mie
e impaziente / per sua propria virtù non serve a i sensi. d'annunzio,
», rispose renzo, « io non ho mai portato ciuffo in vita mia
ciuffo in vita mia ». « non facciam niente », rispose il dottore
tra malizioso e impaziente. « se non avete fede in me, non facciamo niente
« se non avete fede in me, non facciamo niente ». c.
sua nuova traduzione, che in recanati non potei se non trascorrere perché gli occhi
traduzione, che in recanati non potei se non trascorrere perché gli occhi non sopportavano la
potei se non trascorrere perché gli occhi non sopportavano la lettura. guerrazzi, 71
khy-san guaiva, impazientissima. -che non sa attendere con calma e moderazione;
., ella il sospinse fuori per non so quanti giorni. tasso, 6-102:
o vostri o di un'amica vostra io non compatisco ma patisco, sì che per
giorni mi paiano secoli, e proprio non sappia come ingoiarli, con- tuttociò non
non sappia come ingoiarli, con- tuttociò non vi posso pregare che v'affrettiate di consolarmi
premurosa sollecitudine. goldoni, xiii-90: non è già questa tua la patria ingrata
impaziente / t'accolse. -che non pone limiti o riserve. milizia,
de'suoi amici lui quel senza morte non dover finire estimarono. di costanzo,
estimarono. di costanzo, 1-309: non potea resistere alle querele de'suoi,
priorato, 10-vii-54: impazientemente sopportava che non s'adempissero le deliberazioni prese.
io -e si lascia morire... non si tratta dunque d'una malattia?
non posso non meravigliarmi dell'anima sassea del muratori
non posso non meravigliarmi dell'anima sassea del muratori,
dell'anima sassea del muratori, che non solo non fu scosso come io lo sono
sassea del muratori, che non solo non fu scosso come io lo sono dal
e'partiti che occorrono in simili casi non gli piglia chi è in facto, è
. quinci impazzano i sani; quinci i non fediti si dolgono. sacchetti, 53-33
impazzare. goldoni, vii-288: se non impazzo, / è un miracolo certo.
. de sanctis, 9-135: orlando non è capace di passioni leggiere, e per
'mpazza. d'annunzio, iii-1-985: non è vero! la vedi: è fuor
: autobiografia impazientemente prematura, e perciò non tutta fusa in canto, troppo conclusiva
, lagnandoci d'aver perduto ciò che non era nostro, saremo colti quasi in peccato
(173): quand'è pronto non bisogna farlo aspettare, perché, sebbene sia
... smaniava, s'impazientiva di non poter esprimersi e non essere ubbidita.
s'impazientiva di non poter esprimersi e non essere ubbidita. pavese, 9-73: m'
m'impazientii. -via, clelia, non vorrà farmi credere che un pochino non
non vorrà farmi credere che un pochino non abbiate litigato. -disus. diventare insofferente
: chi commetterebbe un adulterio, se non s'impazientisse degli stimoli della libidine?
ore ed ore in una scuola dove non c'era più nulla da apprendere lo impazientiva
concia e della casa di lei, non significava gran che, e anzi l'impazientiva
; spazientito. carducci, iii-17-201: non più impazientito del far tuttavia rime
: ma lemmonio, di già impazientito, non volle più oltre sopportar que'modi.
cavalca, vii-75: impazienza è non sapere sopportare gli altrui difetti contra di
i piedi il peccato della vanagloria, ma non arà ancora vinto in sé il peccato
jamor proprio accieca l'anima, e non le lassa cognoscere né sé né dio,
antiche, 181: in tutte queste cose non peccò iob co le labra sue niente
rivoluzioni negli stati. leopardi, i-236: non è forse cosa tanto contraria alla compassione
. loredano, 1-5: i soldati non hanno pazienza, né anco per tolerare se
se si vuole stare in francia, e non da isolati, bisogna bandire le improvvisazioni
alberta per questo rimprovero mancò poco che non dasse in qualche impazienza. goldoni,
goldoni, iv-868: no, amico. non do in impazienze. non mi altero
amico. non do in impazienze. non mi altero; non mi scaldo il sangue
in impazienze. non mi altero; non mi scaldo il sangue. =
bibbia volgar. [tommaseo]: ora non è la perdizione nel malvagio ed impazzamento
commettono iniquitade? pallavicino, 1-500: non per tutto ciò l'impazzamento deh'immaginativa
i padri di ciascuno testamento, almeno non disdegnamo per pazienza di vir- tudi prendere
g. bentivoglio, 5- 11-66: non avrei potuto sopportar una impazienza sì grande
carità, per fine di religione, non per rabbia e per impazienza di dominare.
aspettavano il giudizio,... pure non se li dà altro stato che di
, di riposo. chiari, 3-26: non è pietà la vostra, che al
/ è un'avida impa- cienza di non vedermi in vita. foscolo, iv-473:
pezzo com'io sono dall'italia, non so se ivi sia nata questa impazienza
di agitazione; nervosismo proprio di chi non sa attendere con calma qualcosa intensamente desiderata
le medaglie. dovila, 164: non potrebbero poi cavarne tanto denaro che bastasse
di tempo in tempo; e credo non si rimetterà al buono, se non dopo
credo non si rimetterà al buono, se non dopo una burrasca, che aspetto con
romagnosi, 18-27: dopo pochi fatti non bene analizzati, scappa con impazienza e
— essere fuori di sé, non connettere più (per la gioia o
anima e pudica col freno della ragione non la doma, si turba, e
, 12-iii-85: oltre di questo, non l'ho scritto per non fare impazzar
di questo, non l'ho scritto per non fare impazzar le lettere ch'io le
intorno agli occhi,... non sarebbe una novità da affiggersi alle cantonate,
tue creature, come tu senza loro non potessi vivere, con ciò sia cosa che
che tu sia lo dio nostro che non hai bisogno di noi. bianco da siena
diventar pazzo, / perché savio mai non sono / se non quando per te impazzo
perché savio mai non sono / se non quando per te impazzo. —
care. pananti, i-93: qui non si ha tante borie per la testa,
da'medici la città, era un travaglio non piccolo il vedere quel popolo che sciolto
facendosi vincitore di quelle guerre, che non erano state già mai, entrasse contra
cammino. la via è acquitrinosa. non so della città che dorme o luccica
; / dice il furor del ciel che non si sente / quando e'trabocca tutto
tu mi di', che io per me non l'intendo e credo che sien ghiribizzi
, e ho avuto a impazzare, non trovando alcuno che mi sappia dar nova
, vi-112: monsignor di pavia d'altro non impazza che di te. è tuo
di nulla. foscolo, xiii-2-87: non nasce mai tiranno sì stupido che non
non nasce mai tiranno sì stupido che non s'accorga, che s'egli impazzasse a
impazza, se s'aggruma, e non è più buona per piatto dolce. nell'
cordiale si mette un po'd'agro perché non impazzi. 7. tr.
elle son cose da fare impazzare e non fo celia. -essere sull'impazzare,
impazare. de mori, 43: non dico se il misero si struggeva, se
della trasformata io in giovenca, ma non la rapii ai miei piaceri; tu ben
1-6-189: vo'lasciarvi fare e disfare, non vo'impazzar co'pazzi.
c'invecchia c'impazza. -chi non impazza da giovane, scappa da vecchio
giovane, scappa da vecchio: chi non si dà alla bella vita quando è
vecchio. domenichi, 6-13: chi non impazza da giovane, scappa da vecchio
siena, 685: se ella non arà amore a le cose di casa,
amore e di dolore, la giovane non trovava luogo. g. gozzi, i-4-130
successi dell'esercito burgoniano,... non vollero prestar orecchio a nissuna pratica d'
sermini, 372: voi siete non pure innamorata ma impazzata del nostro frate
assidiato? / pare de me empazato, non pòi de me posare. panziera,
). -al fìgur.: che non obbedisce più ad alcun controllo.
carriera ostacolo. del casto, 1-48: non potendo per esso seguitare come gli altri
. machiavelli, 1-vi-504: perché qui non bisogna più claudicare, ma farla [
all'impazzata, / è cosa che non puote esser lodata. amari, 1-1-325:
, in tanta pressa che per poco non li fecero andare alla banda. nievo,
i conti delle pagine, sì che non ci sia sproporzione o non si debba tagliare
sì che non ci sia sproporzione o non si debba tagliare all'impazzata da ultimo
, 1-25: da qualche tempo in qua non trovo più la via di mettermi a
sempre appensata- mente e con ragione, non all'impazzata, quantunque non tutti i
con ragione, non all'impazzata, quantunque non tutti i lettori ci sappiano vedere il
spada in mano fa così; e non di qua, di là, all'impazzata
16-221: alle parole dette alla impazzata non va data importanza. cagna, iii-205
ulivi vecchi potandoli alla impazzata, ché non puoi nel troppo errare. impazziménto,
e lo sciolga d'ogni parola, e non pensi più a fieni né biade,
s. agostino volgar., 1-6-33: non credo che veruno possa impazzire infìno a
. r. borghini, 1-61: non so che gran novità sia questa,
licenziosamente per le strade, se già non è impazzita. m. ricci, ii-178
sicinio, prol.: essorto coloro che non son pazzi ad impazzirsi, con tutto
] è la figliola illegittima e che non ci si dovrebbe rovinare per essa.
. -essere fuori di sé, non connettere (per gioia o per turbamento
per amore. campofregoso, 5-53: non si die impazzir, se amar si
s'impazzì (perdonami sua signoria) e non trovando luogo, si diede a trovar
contenta de le seconde parti, se non ne'vizi, ma in quelli vuole il
voce. de roberto, 1-58: ma non soltanto gli uomini impazzivano per le fanciulle
tanto se dole, / si te non avesse, impascissaria. -ant.
elioga- balo... altro frutto non trassero dal prencipato che dal- l'aver
impazzire. redi, 16-i-26: non par mica vergogna / tra i bicchier impazzir
sanudo, i-301: [il re] non se impazì più de italia.
strade il carnovale, / oh, non scordarti, non scordarti mai / che
carnovale, / oh, non scordarti, non scordarti mai / che ci son dei
su ima zona di cielo sereno, non arrivavano gli strilli delle rondini che impazzivano
]: salomone amò molte donne che non erano della sua gente, né della sua
quanto io torturi il mio cervello, non ho nulla a dirti. pirandello, 6-372
con daniella impazzita a causa di quell'eccidio non era più possibile che rimanesse lì.
. l'impazzito,... egli non pecca. -di animali: inferocito,
questi tali se ben conobbero iddio, non li resero però onore e gloria come a
gesto). lubrano, 1-21: non facciam che le probatiche della penitenza evangelica
2-113: l'arcobaleno sembrava impazzito: / non riusciva a tracciare / nel torbidume dell'
che ha smesso di funzionare, che non obbedisce più a nessun controllo (uno
immune da peccato, da errore; che non può peccare; purissimo, immacolato,
a quel dimando..., perché non fece dio l'angelo e l'uomo
risposta che sia, si è perché non li piacque. domenico da prato,
i-n-331: tu ài legata l'anima, non dico inpecàbile per natura, nel corpo
comandava che fussino occultati dalla gente, non perché lui potesse avere vanagloria, ché
: s'egli fosse di natura impeccabile, non avrebbe merito. a. cattaneo,
rivestiti. bresciani, 2-46: se ella non avesse difetti ma fosse impeccabile, come
? -quest'anno, è precoce come non mai, per le peccatrici e per le
che afferma o insegna); che non può sbagliare. sarpi, vi-2-181:
il papa, sia impeccabile, sì che non possi abusare la sua potestà, essendo
: in questi casi di medicina morale, non è indispensabile forse esser creduti impeccabili dalla
. bresciani, 6-i-180: buon superiore non è già colui che ha sudditi impeccabili
vocabolari, eziandio de'maggior valentuomini, non sono impeccabili. d'annunzio, v-3-18
, xiii-vi: il petrarca... non fu impeccabile, cioè fu anch'egli
lettres frangaises »), ma tale lode non si oserebbe dare a nessun vero poeta
sé con forme tanto intolerabilmente magnifiche che non so se gl'illuminati e i belguardi
semidei dalla bocca d'oro... non erano in fondo se non degli infatuati
... non erano in fondo se non degli infatuati istrioni o dei mercatanti mascherati
, 9-201: se d'ulisse, e non de'compagni, s'avesse avuto ad
s'avesse avuto ad intendere lo 'mpeciamento, non impeciare, ma impeciarsi, posto avrebbe
guido da pisa [crusca]: ma non potendolo celare, prese una fiscella,
dimoravano le serene, perché la sua gente non perisse per li dolci lor canti,
salviaii, 9-202: impeciare è vocabolo che non si ristringe alla pece, ma dicesi
da più ferite, le quali, perché non menassero sangue, erano state prima ben
. loredano, 8-114: nei cessi publici non è vietato ad alcuno poter cacare:
passione. menzini, 5-11: che non t'imbratti o impece / di questa troppo
più ch'a gionata ebreo il mel non fece. bocchelli, 18-ii-136: quando le
restar sordo a qualcosa, fingere di non sentire. burchiello, 38: deh
/ e al fischiar, l'udir non vi s'impeci. m. palmieri,
orecchio e l'animo ad un pontefice non men magno di nome che di comando,
quale fusse impeciata, acciò che acqua non v'entrasse. trattati dell'arte del
pur sospira ancora, / perché morir non può, chi non ha vita: /
/ perché morir non può, chi non ha vita: / non ragionar di
può, chi non ha vita: / non ragionar di lui, ma guarda e
-orecchi impeciati: sordi, che fingono di non sentire. s. bernardino da
: anno impeciati gli orecchi, che non passa di dentro e non gustano cosa che
orecchi, che non passa di dentro e non gustano cosa che sia detta. firenzuola
11-25: tich, toch! se non hanno le orecchie impeciate do- vriano rispondere
f. frugoni, i-256: oggidì non s'ama altro più che la schifezza e
a cui dagli astrologi fu incaricato che non dovesse fidarsi di facce tetre, che,
dovesse fidarsi di facce tetre, che, non volendo crederlo, patì moltissimo da molti
b. pino, 2-18: deh, non dir più, di grazia, pastore,
, iii-420: se gli alberi la terra non amassero e la terra loro, ad
e la terra loro, ad essi già non verrebbe fatto in maniera alcuna il potere
, 9-293: saremmo impedantiti tutti, se non fosse stato in noi il vigore e
impedantito, / che 'l padre varchi non potea patirlo. b. croce, iii26-
croce, iii26- 319: temo che non mi capaciterò mai di una concezione che
, alcune sono a noi, altre non sono a noi... e le
noi, sono di natura franche, non vietabili, non impedibili. alfieri,
di natura franche, non vietabili, non impedibili. alfieri, iii-1-128: parmi
i principi moderni, visto i progressi non impedibili oramai delle lettere, non abbiano
progressi non impedibili oramai delle lettere, non abbiano perciò a perseguitare i letterati,
suo matrimonio, se altro impedi- camento non v'hae. guido delle colonne volgar.
arisme- trica, / rethorica saccio e non m'impedica, / gramatica e musica
. fioretti [tommaseo]: io non lo voglio impedicare dell'orazione; dilli
divieto, / salvoché quello che mai non impedica; / cioè il volere di dio
incastrata sul fondo in maniera tale da non poter essere facilmente sollevata. guglielmotti
tommaseo]: volendo ultra passare, non potéro senza impèdico. = deverb.
, smussata se si vuole; ma non per questo meno reale, profonda e impedimentale
innanzi, e impedimentò il colpo che non giunse fermo. giov. cavalcanti,
la difesa del marito, e prestò non meno la forza che l'ardire al suo
77-6: avea fallito del termine, ma non per sua colpa, se non che
ma non per sua colpa, se non che 'l caso era advenuto ch'avea
mentisce la loro anima intellettiva di non conoscere ragione. cavalca, 20-259
: quelle [formiche] che uscivano non impedimentivano quelle che portavano. s. agostino
il mezzano immortale e misero, per non lasciare passare alla immortalitade beata, però
apostolo; e elli gli pregò che non dovessero impedimentire la sua passione. giov
impèdico, impè-a te mi raccomando: / non mi lasciar così impedimentire! /
servicio del culto divino sono sante; non sono sante per loro, ma sono
cioè impedimento ch'adiviene, sì che non si puote fare quello che si dee
madri o de'zii o delli altri parenti non rivengono, sì come elle no debbono
vostro, fate fatti, / e non pensate a impedimenti o imbratti. leonardo,
imbratti. leonardo, 2-132: impedimento non mi piega. ariosto, 7-25: teme
/ che tra il frutto e la man non gli sia messo. vasari, 4-ii-73
. carducci, ii-9-185: ella sola se non fossero gli impedimenti della società, potrebbe
d'annunzio, iv-2-99: una donna che non sente più in torno al suo passo
, i-1-82: ma del ducato di clèves non aspetto altro, salvo che un notabile
; scusa. sarpi, i-2-36: non resterei per qualsivoglia impedimento che io non
non resterei per qualsivoglia impedimento che io non rispondessi a vostra signoria, almeno accusando
, occorrenza, che so io, non potete per ora impalmar l'elisa.
manderò da lei. stuparich, 1-105: non le domandava mai spiegazione degli impedimenti ch'
: pregherai dunque s. sig. che non voglia senza alcuno suo utile darmi questo
-disturbo. tasso, n-iii-766: non so se questa mia visita sarà importuna
. frezzi, i-3-9: per me non è rimaso / che tu non abbi
per me non è rimaso / che tu non abbi avuto il tuo desire; /
e impedimento d'uomo e di artista non loquace..., fra il
l'impedimento del mezzo, sì che non levi l'equabilità del moto trasversale e
stretti sentieri. petrarca, 38-5: e'non furon mai fiumi né stagni /
], come quella ch'è piana e non ha impedimento veruno, io la vidi
punture e vergogne, sicché in peccato non caggia. colombini, 106: vo solo
genti. lamenti storici, 1-8: i'non ti comperai [lucca] a 'ntendimento
comperai [lucca] a 'ntendimento / se non di trarti d'ogni inpedimento, /
piedi de'giumenti, acciocché nel pascersi non si allontanino. 3. dir
. citolini, 272: i giovani non esser vergini, non aver domandatoli,
272: i giovani non esser vergini, non aver domandatoli, impedimenti de 'l maritare
domandatoli, impedimenti de 'l maritare, non volersi maritare, passar il tempo de'
tempo de'l maritare, rifiutarsi, maritaggio non lecito. b. davanzali, ii-344
volle e potette con la dispensa disimpedirli, non sono più impedimenti. pallavicino, 10-i-147
li quali si dicono impedienti solamente, ma non dirimenti, siché portino un giusto motivo
ecclesiastico d'impedire il matrimonio, acciò non segua, ma seguendo de fatto,
contraerlo importarà un delitto punibile, ma non cagionarà nullità dell'atto; e questi
, sebbene per la somma loro moderazione non si avanzassero a stabilir leggi proibitive sopra i
si era mutilato da se stesso. non ostante questo impedimento, era stato ordinato
ampi della corrente galanteria, per uno che non abbia impedimenti dirimenti a un cicisbeato di
altri loro argomenti o sagacità... non aveano potuto rimuovere il comune di firenze
di firenze dal suo fermo proponimento del non tornare a fare porto a pisa. consolato
mare..., che lui non osserva quello che a compagni promesso averà,
averà, e per colpa di lui non rimanerà, non è di niente tenuto
per colpa di lui non rimanerà, non è di niente tenuto a suoi partecipi
signoria o di cattiva gente, che lui non osserva quello che a compagni promesso averà
averà, e per colpa di lui non rimanerà, non è di niente tenuto a
per colpa di lui non rimanerà, non è di niente tenuto a suoi partecipi.
s'intende l'ordine generale dato di non lasciar uscire da'porti qualunque legno vi
loco dove possa dare licenzia alli marinari e non lo farà..., è
ristori e fanno protesti alla camera di non pagare i lor fitti. broggia,
. fra giordano, 5-161: queste non può egli [il medico] fare
, 4-21: gulfo la moglie carnalmente non poteva conoscere né altra femmina per frigidità
in sogno, consigliano li dottori che non si debba comunicare per quella mattina.
ciò un evidente effetto della flussione medesima non dissimile alle flussioni podagriche, e perciò
delle donne belle di tanta onestà che non dànno impedimento niuno al cuore carnale e
d'una lingua d'una parte d'italia non sono nuovi a gli orecchi de gli
., 26 (445): perché non avete pensato ad informare il vostro vescovo
di lui e de'suoi beni procedere non possi. -avere, ricevere impedimento
, per cagione del detto arrigo, non ricevessono impedimento. fra giordano, 3-
potrebbe avere molti impedimenti, e così non potrebbe fare l'officio suo. boccaccio,
8-9 (318): se voi non foste molto sicuro, voi potreste ricevere
si spogliavano ignudi, acciocché i vestimenti non fossero impedimento o vantaggio d'alcuna delle parti
delle parti. dolce, xxv-2-222: non voglio esser d'impedimento ai tuoi negoci
71: la semplicità del mio tugurio non era però di alcun impedimento alle visite,
suoi. della casa, ii-116: non si è visto né forse letto che
de l'altro, e alcun di essi non ha moto libero per impedimento che trova
contrario. lippi, 11-16: egli non può per quella stanza / armeggiar col
a suo talento, / perocché il luogo non ha gran distanza, / cagion ch'
quale veri de'medici, suo figliuolo, non trovava impedimento veruno. =
). fare in modo che un'azione non si compia, eliminare la possibilità (
vietare; fare in modo che un fine non si consegua (la gloria, una
un guadagno, un vantaggio) o non si attui un desiderio; rendere vano
fra giordano, 5-381: il volere non mi può essere tolto e impedito,
essere tolto e impedito, ch'io non voglia quello ch'io voglio. dante
, 5-22: perché pur gride? / non impedir lo suo fatale andare. boccaccio
volgar., xxviii-279: u tiranno non procura solamente el male ched e'può
, 38: l'apostolo li pregò che non impedissono il suo martirio. ariosto,
ne disse, / perché 'l disegno suo non gl'impe- disse. giulio de'medici
concordia e ha timore che adesso li frutti non li siano impediti, guasti e portati
acqua. possono arrestar chi vogliono; non impedir gli eventi. cassola, 3-73
e s'avevano dato la fede di non esser l'un contra l'altro e
l'un contra l'altro e di non impedirsi mai qual si voglia onorato grado che
questi due filosofi mettono la morale nel non impedirsi scambievolmente l'operare. -per simil
: a molti è impedita la perfezione non da altro che dal parere loro di essere
inteso,... perché la facilità non impedisce la eleganzia. erizzo, 218
egli, da ogni parte insidiato, non poteva avvanzarsi a quelli onori che dalla
de'nervi oculari... m'impedisce non solamente ogni lettura, ma anche ogni
strisce. cassola, 3-176: perché non dovremmo fidanzarci? che cosa ce lo
può fare sì bene, ché 'l salsume non impedisce ovvero il colore;..
impediscono, e la trista palude da non potere navigare li lega. statuto dello spedale
... da questo peccato e fallo non se rimanesse, ma lo peccato o
commesso, ancora commettesse e facesse, non ostante et impediente la castigagione e riprensione
. alamanno rinuccini, 1-226: se non quando necessità impedisse, concorrerete sempre a
che le gallie tremano, le spagne non si risolvono; non impedisce il
tremano, le spagne non si risolvono; non impedisce il verno, non vile
; non impedisce il verno, non vile trattenimento di pace. panigarola,
ancora di diletto, se una cosa sola non impedisse, cioè l'essere astretti noi
in che maniera potesse impedire che ciò non avesse effetto. guicciardini, i-236:
era sopra a gaeta per impedire che non vi entrassino vettovaglie. cellini, 636
cera, perché i detti sotto- squadri non impediscano a cavare il pezzo. davila,
impedire che le donne ridotte nelle chiese non fossero violate. segneri, 5-58:
'in tal senso che il signor principe non gl'impedisca valersi di quegli esecutori di
tutto molti argini, fatti per impedire non il fiume sboccasse ed allagasse più le paludi
gozzi, i-10-60: nulla impedisce che iddio non voglia quello che può. manzoni,
(o un gruppo di persone) non possa compiere una determinata azione, svolgere
compagni, 2-34: l'altra parte non sapea che si rispondere, però che
fora egli impedito / d'altrui, non sarria, ché non potesse? boccaccio
/ d'altrui, non sarria, ché non potesse? boccaccio, iii-22: come
. bembo, 10-iii-399: cesare, non tanto per essere dal morbo impedito,
corpo del salvatore, rapito non pur con la mente fuor di se
questa donna. giordani, ii-121: tu non hai da temere che invidia t'impedisca
fuoco, acciocché l'avarizia della preda non impedisse l'animo a'suoi. frezzi,
volgar., 1-2-31: la povertà non impedisce l'animo misericordioso, perocché,
perocché, avvenga che tu sia povero, non ti mancheranno due denari minuti, i
254: il sonno... non impedisce la imaginazione, ma forza e
agente si dice in potenza o perché non vi è tutto, o perché non ha
perché non vi è tutto, o perché non ha tutta la materia, o perché
goldoni, xi-499: questa pancia badial non impedisce / la virtù che mi rende
[gli angeli] c'impediscono che noi non pecchiamo. bibbia volgar., x-214
x-214: chi vi ha impedito che non obbediate a verità? boccaccio, viii-1-127:
bene, o vero impedirci che schermo non facessimo al male, che appetito irascibile vien
: i numidi..., ove non riusciva loro d'impedire i romani dall'
trave impedisce l'occhio della mente che non possa vedere la verità. crescenzi volgar.
è presa la fiera, e impediscala che non possa rodere il laccio. loredano,
il laccio. loredano, 101: non gridò perché 'l cuore oppresso da una
da una violente passione impedì la voce che non uscisse. delfico, iv-9: il
signoria o di cattiva gente, che lui non osserva quello che a'compagni promesso averà
averà, e per colpa di lui non rimanerà, non è di niente tenuto a
per colpa di lui non rimanerà, non è di niente tenuto a suoi partecipi
safi diolmatici] solo ne'diserti per non essere impediti allo studio. s.
. gregorio magno volgar., 3-106: non il diletto della carne, non la
: non il diletto della carne, non la sollecitudine della curiosità, non l'
, non la sollecitudine della curiosità, non l'ardore dell'ambizione v'impedisca dalla cena
sp., 32 (554): non trascurò quelle cautele che non gl'impedissero
): non trascurò quelle cautele che non gl'impedissero di fare il suo dovere
[ediz. 1827 (557): non trasandò alcuna delle cautele che non lo
: non trasandò alcuna delle cautele che non lo impedissero dal dovere].
luoghi circostanti rinfrescare il soldato; e non avendo monluc forze da impedirlo, era
sua armata, senza essere stato osservato non che impedito dal nemico. fogazzaro, 7-29
, 7-29: se è lui, non lo impedirò nel suo cammino.
-trattenere. ariosto, 321: non ti voglio impedire. va pure, ritruova
. campana, ii-154: s'io non mi trovassi travagliato da guerre e non m'
non mi trovassi travagliato da guerre e non m'impedissero la vecchiezza e la malattia
lo impedisce, dicendo: sire, non entrate in questa fatica, io assai
di grazia, scendete da basso e non ci impedite. goldoni, vii-773: -servidore
quei pochi enti pensanti, che la tirannide non ha potuti impedire; e in ciò
i-166: le 'ngiure... rie non solamente impedisce le singulari persone, ma
sgravar de'tributi... acciò non competessero come pari e s'impedissero.
la sua materia quando impedita da essa non è. idem, purg.,
purg., 11-52: s'io non fossi impedito dal sasso / che la cervice
/ cotesti, ch'ancor vive e non si noma, / guardere'io.
. cavalca, vii-94: la lezione non pure non impedisce l'orazione, ma
cavalca, vii-94: la lezione non pure non impedisce l'orazione, ma molto eziandio
faccende osservi così fatto modo, che elle non ti impedischino le tue commodità de'ragionamenti
de'ragionamenti, e che 1 ragionamenti non disturbino le faccende. b. davanzali,
anch'ella [la bocca] / onde non si sa più ch'ella gracchi,
poterla maneggiare [la mazza], non tengono briglia con mano, ma con li
ed avvinchiata nell'estremo delle staffe, non alli piedi, per non impedirsi.
staffe, non alli piedi, per non impedirsi. -recipr. caro
-recipr. caro, 5-261: non è bene che gli entimemi siano rau-
angustie, e particolarmente del timore, non s'aiutano insieme e s'impediscono.
santo col suo soffiare... non gli levava i sua difetti perché lei
i sua difetti perché lei impediva, non di meno non lassava che questi luminari
perché lei impediva, non di meno non lassava che questi luminari non facessino nell'
di meno non lassava che questi luminari non facessino nell'altre gli effetti loro. manzoni
anche noi. mi scusi, ma non è capace che d'impedire. crede
. crede lei che anche gli altri non abbiano una pelle da salvare? 6
i-533 • 'paolo uccello... non ebbe altro diletto, che d'investigare
questa figura sferica [gli occhi], non essendo impedita da alcuna sorte d'anguli
machina sé movente, sia duro, non inclinato, ed eguale, acciò che
, acciò che le ruote sue premute non si profondino, e non siano impedite
ruote sue premute non si profondino, e non siano impedite da qualche asprezza. btsaccioni
reale, fatto con veloce impeto, non impedirà mai all'occhio la cosa che
/ tanto da terra, che già non dovriano / il guardar da lontano impedir gli
per malizia d'animo o di corpo impedito non è ne la sua operazione; che
corso immortale de la gloria sempiterna, non può essere da nulla invidia impedito.
: sta'fermo, giusto, e non ti alterare: ch'è non è cosa
e non ti alterare: ch'è non è cosa alcuna che impedisca più la
alcuni errori d'italiano, ma che non impediscono il senso. -intr.
impedì a'compagni il cammino, che non giunsono a tempo. dante, inf.
. dante, inf., 1-35: non mi si partia [la lonza]
, 6-94: impedir lor viaggio alcun non osa, / e cedendo il sentier
leonardo, 3-369: il canale largo non impedisce tanto l'acqua che discende dal
. malpighi, 109: il fluido non può proseguire il suo viaggio, essendo
che dicono comprendere specialmente dal vedere che non sono adoperati dal signor duca, avendo quello
nell'atto del lavoro e dirupando continuamente, non venga sempre a impedire, a ingombrare
12. fare in modo che qualcosa non giunga a destinazione, che non se
qualcosa non giunga a destinazione, che non se ne possa usufruire (le vettovaglie
iii-7-416: pur troppo l'italia, non a pena risorta, si è impedita
, e farallo senza dubbio, acciocché io non possa avere il mio. de
età perfetta impedisca l'uso della ragione, non cade dubbio alcuno. malpighi, 1-217
calore e d'umidità, l'aria non è giovevole et impedisce alquanto la digestione.
di strumenti], potevano eleggere quelli che non fussero sì gagliardi che impedissero la voce
la voce, né tanto deboli che non si sentissero. g. averani, ii-200
, impicciarsi; ingerirsi. testi non toscani, 114: pieno de isdegno remaso
raffrenando, dessero essempio ad altri di non impedirsi con privati decreti sopra lo stato
civili, che fosse ecclesiastico e che non s'impedisse punto negli affari degli eserciti,
tenerlo lontano, fare in modo che non possa giungervi o entrarvi. foscolo
, te prego, o aia santa, non esser del mio fatai camino impeditiva.
pratiche o morali, nella condizione di non poter compiere una determinata azione, svolgere
da qualche altra ragione o scandolo, non trovano sposo al mondo. capellano volgar
d'amore esser toccato, se impedito non è per età o per ciechità o per
: si vorria provvedere, che chi non si congregassi al tempo debito, non
non si congregassi al tempo debito, non essendo legittimamente impedito, pagasse un tanto
impedito e da caldissime lagrime sovrapreso, non possendo più favellare, si tacque.
dalla morte, egli lasciò imperfette o non potè dar fuori, furono queste.
impedito dalla povertà e dalla infermità, non uscì da'contorni del milanese. tommaseo,
vive una fanciulla immobilizzata a letto da non so che male; e anche a
porta fumo; / ché impedite da quel non più daranti [le api] /
il giudizio per quei litiganti li quali non siano abili a farlo da se stessi
quando viene l'accessione della febbre, non dea essere dato alcuna cosa allo infermo
essendosi internati nella di lui sostanza, non possan più oltre seguitare il loro moto
dell'umana felicità, con lo intelletto non impedito da affetti, conoscerlo [dio
è quello che rende perfette l'operazioni non impedite, o siano del senso o
, 1-ii-33: la loro reciproca comunicazione non impedita dalle montagne o dai laghi era
-ant. nel diritto canonico: che non può essere rivestito o occupato a causa
il caso porti che la prima dignità non sia nell'ordine presbiterale, overo che sia
colui che già tenne altaforte, / che non guardasti in là; sì fu partito
intorno a'loro ufici impediti, attendere non vi potessero. bembo, 10-iii-266: fece
a dare a lui soccorso essere tenuta non si dicesse. ariosto, 27-92: ma
impedito nelle cose di fiandra, che non potrebbe se non difficilmente e con molta
di fiandra, che non potrebbe se non difficilmente e con molta dilazione attendere in
): il conte a le parole non attese, / che in altro aveva la
impediti gli altri dai fardelli che portavano non poteano resistere al numero grande de'soldati
partic.: gravato dalle salmerie, che non è pronto al combattimento (un soldato
ponente. -ant. che non ha ricevuto lo stipendio, che non
non ha ricevuto lo stipendio, che non è stato pagato (un soldato).
f. strozzi, i-162: ancora non era il tempo venuto de'denari,
venuto de'denari, scipione disse: non avere bisogno, imperò che i suoi
de'soldati impediti. -figur. che non si trova a proprio agio; imbarazzato
disegna, e con quella si aiuta per non restar impedito. carducci, ii-8-215:
ma » disse il principe, « non saranno coloro pratichi delle nostre leggi,
a rendergliene grazie; ma le parole non le vennero, da troppa tenerezza e
par., 8-24: di fredda nube non disceser venti, / o visibili o
o no, tanto festini, / che non paressero impediti e lenti / a chi
le cose... tarde ed impedite non debbono esser significate co'nomi veloci ed
. tasso, ii- 208: non debbono [le cose tarde e lente]
algarotti, 1-iii-214: ognuno, se non può entrare nelle sottigliezze dell'arte,
è impedita ovvero sciolta. -che non può muoversi, operare, agire liberamente
6. impraticabile, ingombro, non aperto, non libero (un luogo
. impraticabile, ingombro, non aperto, non libero (un luogo); chiuso
ma luoghi piani ed aperti, e non impediti da paduli o da selve. benvenuto
! ripara tosto, / ché la non resti impedita. granucci, 1-59: fu
malridotto. giorgio dati, 1-17: non gli parve cosa alcuna migliore che tenere
, che l'una l'altra vedere non si poteva, né parlare insieme non
non si poteva, né parlare insieme non si potieno, avendo gli occhi di polvere
la lingua ardita / perché di fuor non puoi esser ripreso, / ma la
/ ma la mia vista, che non è impedita, / vede il tuo cor
ed impedita. loredano, 2-i-83: non so... se la mia lingua
l'arme dei più greci arditi, / non sempre ebbe d'umor gli occhi impediti
respiro impedito. 8. che non serve o non può essere usato per
8. che non serve o non può essere usato per un certo scopo
, per essere impedita dalle finestre, non si potè fare istorie. bàldelli, 5-6-
la quale, essendo già impedita, non producea più per se medesima cosa veruna.
g. bentivoglio, 4-357: non era minore la vigilanza dei difensori nel
un solo finestrino vi rimane ancora, non impedito dai lavori altrui, dov'ella
moltiplica i facinorosi. -ant. non distribuito, non posto in circolazione (
. -ant. non distribuito, non posto in circolazione (un libro)
a fabio due legati a fargli intendere non passasse in toscana; i quali arrivarono
li sacri canoni ed ecclesiastiche leggi, non possono insieme contraere matrimonio. leonardo,
scale] un luogo proprio, principalmente acciocché non dieno impedizióne agli altri luoghi.
. siri, 1-vii-451: alla francia non compliva d'intorbidare seco la buona intelligenza
gioielli e vasellamenti, e più moneta non potea rimedire, sì ordinò di dare a'
che doman venti ore suonino, / non ti dò li danari. del tufo,
in cucina. / ella dicea che non ha che impegnarsi / per dar al
. de roberto, 7-216: io non le avevo, le cinquemila lire;
giovane e consumando da prodigo, se dio non gli dava di mano, si risolveva
goldoni, x-916: io da vender non ho, né da impegnare; / non
non ho, né da impegnare; / non so dove trovare / chi mi presti
; e quivi se impegna, perché veniziani non voi ebrei stagi a veniexia. citolini
dee., 2-3 (142): non bastando alle cominciate spese seguire le loro
, ora a'duchi di milano, non mai più poterono riaversi. muratori, 7iv-
dote costituzionale, sapranno che l'ipoteca non è esercibile che finito il periodo della
-figur. baldasseroni, 442: non si credevan lecito di impegnare l'avvenire
impegnandole quanta fede aveva che da lui non riceverebbe ingiuria né forza alcuna. firenzuola,
goldoni, vii-75: -un'anima onorata non cede in tal cimento. / l'abbandono
: tengono ben ferma opinione che questa non sia materia di fede, né che convenga
a ricordare miracoli troppo strepitosi, questi due non impegnano gravemente la pietà.
essendo ministro sì principale di cesare, non voleva impegnale l'autorità del principe in
: quegli, che vedeva mezzo tracollare, non ben tenersi, né rendersi, non
non ben tenersi, né rendersi, non gli stringeva più avanti, per non
non gli stringeva più avanti, per non impegnarli in un no, che poi sarebbe
di visite e d'usi che io non posso sopportare. -assumere al proprio
8-7: vi si adoprarono i vescovi; non ne furono digiuni i curati, non
non ne furono digiuni i curati, non i predicatori. altri vi impegnava la
con questo amo gli avea inescati, non gli facea più scappare dalle sue mani;
ingegno. borgese, 1-195: l'ufficio non avrebbe impegnato filippo più di quattro o
prolisso, d'invenzione assai povero; non possiede punto il secreto di muovere e
scaramucce, perché ciascuno si guardava di non impegnar la sua gente, essendo di già
le quali, seguitandovi con disordine, non sono più a tempo di rimettersi insieme
. f. doni, 4-5: per non perdere l'onore e a un bisogno
impegnata la cappa in quella farina, non potendo così tosto rimettersela indosso, [il
, / la gara e boria fan che non par duro. cacherano da bricherasio,
, xxiii-176: delle notizie della guerra non mi impegno a scrivervi. manzoni,
vo'ben che tu vegna. -io non m'impegno. l. bellini, i-302
buoi: / s'io mi sia mantenuto non m'impegno, / ma voi
il segno. foscolo, xiv-234: ieri non ti ho scritto perché mi era da
12-iii-163: a lei toma a vantaggio di non impegnarsi per poco, e le basta
per poco, e le basta di non esser in disgrazia di sua santità.
contessa a concedermi più di quello che non chiedeva, avendoci fino esibito la propria
d'alloggiamento. ma io, che non voleva impegnarmi, tolta a mio conto
sp., 21 (355): non la voglio in casa costei..
matteo si faceva vedere con silvia — non era mica per salvare il nome a
salvare il nome a lei ma per non essere preso di mezzo e doversi impegnare
gualdo priorato, 3-i-161: disse di non essersi impegnato in quella negoziazione che per
è la fatica dell'erudito, che non s'impegna nel dramma umano né nella
, 6-65: il podestà e il brigadiere non volevano impegnarsi esplicitamente a questa infrazione ai
.). lubrano, 1-274: non potea non elevarsi fermissimo un ordine per
. lubrano, 1-274: non potea non elevarsi fermissimo un ordine per cui s'
] l'imperiali... a non s'impegnare a impresa alcuna. c.
dugento archibugieri valloni, con ordine che non s'impegnasse ad assaltar la trincera dal suo
la trincera dal suo lato, se non vedesse nel nimico manifesto segno di ritirata.
appassionato, pur che ferisca un fantacino non si accorge d'impegnarsi fuor di proposito.
proposito. salvini 39-v-67: goderà di non si essere impegnato e azzardato a cosa
impegnato e azzardato a cosa di riuscita non così certa. felice da montecchio,
chi s'è impegnato in un amore non può a sua posta così facilmente tornare
impegnan spesso in tanti gineprai / da non se ne veder la fine mai.
, intromettersi. brusoni, 68: non volse già la republica impegnarsi negli affari
tra voi sorge mai lite, / non chiamate in aiuto un re possente; /
erta, avvertite, / ch'ei non s'impegni nelle vostre guerre, /
nelle vostre guerre, / e che non entri nelle vostre terre. delfico, i-124
terre. delfico, i-124: io non m'impegnerò nelle dispute istoriche e critiche,
, / e a maggior complimento io non m'impegno. delfico, i-77:
. bernari, 6-64: il maresciallo non s'impegnò in lunghi discorsi.
. -che tu dir? - io non parlai. 20. medie.
: poiché v. s. non ha fretta della lacca, io farò il
persona nella stampa, alla quale io non sono già disceso per le cagioni accennate
misasi, 7-i-238: il gruppo dei capi non impegnati direttamente nell'azione stava immobile contemplando
g. raimondi, 4-91: il figlio non aprì bocca, non girò il capo
: il figlio non aprì bocca, non girò il capo. tutta la sua personalità
, ix-388: i figli... non si erano mai fatti vedere, impegnati
in guerra attiva. -occupato, non libero (una persona, o anche
mazzini, iv-6-506: sono dispiacente di non poter venire prima d'allora; ma
felice da montecchio, lxii-2-i-31: ciò non perché que're non diino il passo
lxii-2-i-31: ciò non perché que're non diino il passo a stranieri, ma forsi
rendersi alle ragioni del p. laynez non pochi de gl'impe- gnatisi a sostenere
, 4-199: altri, più prudenti ma non meno impegnati, hanno almeno il sospetto
de'cavalli, avvisò il torrecusa di non impegnarsi d'avvantaggio col nemico.
che sia scriver trattati interi, io non saprei consigliarci né meno lei: altro
. vittorini, 7-143: il lettore non sarebbe, nella sua media, così ostile
l'opera moderna gli offre, se non esistessero, accanto ad opere impegnative,
giornata impegnativa. / ora la stagione non potrà più tornare indietro. moretti,
tornare indietro. moretti, i-243: non era neppur troppo sicuro che dopo il
masuccio, 157: il vecchio patre non trovando la figliola né la impignata schiava
. infermò anch'essa, e penò non poco a riaversi; i miei figliuolini
... passerò gli uffici; e non ritrovando la parola impegnata, spero di
). loredano, 2-58: io non posso contender a me stesso un vivissimo
di fare ogni opera per distornarla; ma non so quanto mi verrà fatto, trovandosi
6-572: tutte le altre, anche se non fossero già, più o meno,
dama). pavese, 9-38: non si poteva cominciare un discorso perché di
del muratori. pratesi, 1-52: non trovavano in tutta la città -necessitato
giustificarvi un mio concetto, con farvelo apparire non repugnante a quella fede, i cui
a quella fede, i cui dogmi voi non pigliate mai in considerazione. muratori,
mai in considerazione. muratori, 8-i-262: non se ne accorgono già per giusto giudizio
. de sanctis, ii-15-143: io non so veramente dove sia più questione,
, disposto. brusoni, 147: non averebbe... mancato di procurare
, contro un muro impeistorie, di non esser da meno nella sua terza era di
forma di pungevalo notte e dì, e non permettevagli di soffermarsi due piastre,
certi rusticoni,... che non si curano punto d'esser stimati rimasero
419): vedendo sordidi purché non abbian impegno di spendere. murail colloquio
guarnigione del castello. per contrassegno di che non viene poi a restare un bric- ciolo
: possiamo anche mentire. ma non possiamo mai scegliere - mantenuto
in corso (una tra scrivere e non scrivere. c'è su di noi un
partita). che non ce lo consente. ci viene da tutti
terra. segneri, ii-147: non prima io mi sono impegnato a
medirosmini, xxi-269: la verità morale non è altro che care questa mia bua,
parole di pietra, murate a secco. non smuovete: 2-5: a traverso della pompa
averebbe fatto altri progressi in olanda, se non fosse = nome d'agente da
all'altra capitolazion della lega, non seguì allora altro -appuntamento. impegno del
. i. mazzini, 57-305: temo non poter venire alla cena; ho frugoni
cena; ho frugoni, i-12-172: non tradir per impegno il sangue impegni altrove.
, mio: / se non opera il cor, sappi che allora /
. applicazione diligente e appassionata; imancora non è avvenuto di abbattermi in niuno che si
tratcosì evidenti verità, il cuor umano non vuole distaccarsi tato della triplice,.
stringer il vento che ho impegno. non posso mollarli così. vuoi capirla? fugge
/ la segneri, iii-3-24: iddio non può essere avaro, perché forza e l'
risponder saprà. goldoni, xiii-340: non può essere povero. ma se, per
, 14-9: la donna semplice e naturale non prende mai lei l'iniziativa con l'
impedimento. gualdo priorato, 3-iii-4: non si scordò in oltre il cardinale di
, / ed accollarla a me; non è così? / dite il vero.
, 22-29: di là trasportar ei non potrallo / impunemente, e senza grave impegno
perduto l'appetito: / al dolor non trova schermo: / sento al petto un
. l'impiego era gravoso; e non è da domandare se il povero lodovico
giustitia l'impegno di pochi libri, non eccedendo trenta pezzi fra'teorici e pratici
non apparteneva più alla sua famiglia, ch'era
codesto giovine? - no; no; non crederei. 11. milit.
venier, li-2-621: la regina, conosciuto non poter penetrare il secreto del testamento,
poter penetrare il secreto del testamento, non si diede all'impegno, ma persuase
presente trattato. saccenti, 1-1-43: se non avevi in capo altro disegno, /
16-iv-330: il mio stile si è di non prometter mai agli amici quelle cose le
mai agli amici quelle cose le quali non ho intenzione di fare: e lo
: siete in impegno, / sottrarvi non potete. carducci, ii-16-78: bisogna che
al momento buono ci mettavamo d'impegno e non avevamo mai da riparare a ottobre in
la moda si mettono in impegno di non citare, citan purtroppo. -pigliare
salvini, 41-259: del resto il non pigliare impegni, che si carica come
materia di prerogative della lingua toscana, non si può dir cosa che non sia
toscana, non si può dir cosa che non sia stata detta e valorosamente da i
, 5-93: disse: deh, non abbiate dispiacere, / s'ora vi
tolgo da sì gran tenzone. / io non temo di voi: vostro potere /
gagliardia veggo a più segni; / ma non è tempo di pigliar impegni.
. martini, 1-ii-3: rispondo che non li ho esaminati [gli studi],
studi], che in ogni caso non posso prendere impegni. cassola, 3-175:
dubbia via, per resistenza alcuna / non si ritenga mai, né si sgomenti
bussola, in una impegnosa operazione che non avevamo mai fatta. g. capponi,
ed alla francia meno impegnosa che poi non fosse restituirlo. = deriv.
, e di più forte pegola che non fu quella con che dicono eh'ulisse turò
e val di buti, e di questo non begolo. 2. figur. tenere
. fazio, iv-10-82: una gente non lungi a lor s'impe
, amore, né misericordia / trovar non pò chi con meco se 'mpegola. siri
. ferd. martini, i-224: non ci sarà in italia che un imbecille
, il quale ha fatto giuramento di non s'impegolare mai più. serra, ii-8
ch'el avesse impegolata la boca, non possenti mordere, gli andasse in
: come que'demoni danteschi che impegolati non sapevano più uscir dal bulicame.
). pallavicino, i-621: ciò non sarebbe valuto a rimuovere i principi e
dall'eresia, in cui tenevagli impegolati non inganno d'opinione, ma ingordigia di rapine
f. f. frugoni, i-69: non ama il satirico chiunque si sente impegolato
europa d'amicizia e buona corrispondenza che non l'impelagasse in alcuna guerra. 2
pericoloso mare, tra l'onde di non certa lode, in preda a'venti
impegolarsi. carducci, ii-8-46: io non vorrei impelagarmi nelle fonti dell'orlando.
delle proprie facoltà mentali... non ci si volle impelagare. pratolini,
per te va bene il genere brillante, non t'impelagare nel melodico, ci vuol
/ entrasti in tal profondo, / non gli trovasti fondo. / anima impelagata,
questa postema mi tiene impelegato, onde non posso né correre, né saltare, ma
egli è peggio che il mio male non ha rimedio. a. casotti, 1-2-63
pa- tumie impelegati. pananti i-216: non mi credevan, s'erano burlati /
mia vita. soffici, v-2-27: per non trovarsi impelagate nei chiacchiericci e nelle liti
nei chiacchiericci e nelle liti del vicinato, non uscivan quasi mai di casa.
lo aveva fatto allontanare dicendogli: « non vedi che m'impeli tutto? »
. bini, xxvi-1-330: dicon che non s'impolvera né impela / così la
così la gamba, e sta fresca e non suda / la state, e 'l
/ la state, e 'l verno non si bagna o gela. =
similmente al buon messer lodovico, se non è ito però ad impellegrinarsi rimpatriandosi,
il quale riceve il moto d'impulso non si muove mai più velocemente di quello
prima di percuoterlo. boscovich, 386: non credo che possa più farsi alcun fondamento
corpo che mosso da una forza impellente non esaurita,... risorgerà senza
in dante tre: amor del bene che non è bene, lento amore di esso
v-1-427: l'uomo... non può sottrarsi alla forza impellente che lo lancia
corpo più rettamente; e se anco non, sia voltato con l'istromento ramificato,
colle sue increspature impelle il nervo acustico non mette nell'orecchio il suono, ma
. bargagli, xli-474: queste cose non m'impelle a dirle se non l'amore
queste cose non m'impelle a dirle se non l'amore. siri, 1-v-383:
-assol. malvezzi, 6-59: non fermarsi del tutto nella gloria acquistata.
d'impellere e di abilitare, anche non volendo, alla pratica ed all'esercizio
maestro di stalla] facendo vista di non lo conoscere [il malfattore], lo
gite per le notti invernali, se non impellicciassero se stessi e i loro destrieri