che è privo di ogni intellettualismo, di non quanto ogni 400 anni ha 3 bisestili meno
i bisestili ogni più in quanto non contaminato dalla cultura 4 anni
che troncò con tirannico arbitrio il non cromwell, parlamento mi desti
allo stato naturale, come la lana non ancora lavata): fine del
egregius rio, cittadino privato, di cui non si hanno notizie. * tratto
ranelle. restoppie, se primo non ne so'levate le gregnie. puoti,
gregoriano (anche il gregoriano, sosì non son troppo grossa né tro'grella, /
mente rimboccato, o anche sciolto, cioè non legato alla persona. verga, ii-29
velo bianco. bracciolini, 1-4-6: pendea non ben legato e l'anno solare e
solare e furono corretti gli errori del e non disciolto / dal torto fianco un suo grembial
essere il fuoco sì grande, che non ogne grembiata d'acqua lo spegnerebbe.
parte. fra giordano, 5-417: non iera iddio conosciuto,... e
iddio conosciuto,... e non ne sapeano nulla veritade, se non un
non ne sapeano nulla veritade, se non un piccolino popolo, se non una
se non un piccolino popolo, se non una grembiata, ciò erano i giuderi.
cussino in grembio che lavorasse d'ago, non è dubbio che, per non essere
, non è dubbio che, per non essere l'uso di vedersi simili pitture,
voglia la tolsero, che se la mangiarono non come si suol dire con gli occhi
. d'azeglio, 1-478: io non vorrei in italia neppure le logge massoniche
in italia neppure le logge massoniche. non ch'io intendessi chiuderle o proibirle..
. sono il primo a riconoscere che non v'è nulla di più innocuo del
', ossia il gran segreto, non è poi cosa tanto spaventevole, come si
si chiusero; i romani di fuori non ebbero alcuna battaglia: ogne suo figliuolo
nel suo grembo, tegnendol roma, non sospirò. cicerchia, xliii-443: ebreo fusse
ch'immortal, donna, traesti / non dal girar de le superne rote,
/ ma dal grembo d'iddio, macchiar non puote / chi l'ammantò de le
. bibbia volgar., vi-196: non amare la femina nello grembo tuo,
nello grembo tuo, acciò ch'ella non ti mostri malizia di malvagia dottrina.
[ii] fior che il grembo / non più che al sommo lembo / apre
doloroso; / alla bugiarda pronuba / non sollevate il canto. nievo, 74
mai, né morale né fisica, non è nata, né può nascere e
, se ella dal grembo di cento errori non sorge. scalvini, vi-70: gravida
ottime rugiade. pallavicino, 1-574: non cessa mai di piover quivi benigni influssi,
11: io prodigo le fui di non vii alma, / e nel cruento suo
incontrarsi, tra nazione e nazione ciò non può mai legitimamente avvenire. botta,
suoi pastori. caro, 3-2-349: non potendo pur pensare che quella nazione..
è nato. manzoni, 120: non ha mai preteso [la chiesa] che
senza il suo insegnamento, l'uomo non possa conoscere alcuna verità morale. soffici,
il gran padre apennino, / trovar non posso... / valle che dal
/ ciò che 'n grembo a benaco star non pò, / e fassi fiume già
del suo vestimento, e l'altra mano non fìnava di mettere e trarre del suo
. p. fortini, iii-286: non vedi che il corbello è pieno e io
vedi che il corbello è pieno e io non ne posso più tenere in griembo?
, come si dice, dal cielo, non aveva fatta la confidenza a nessuno.
tra machiavelli, 25: lei per non perdere el regno, fu il
troppo fare, che in lui non sia tutto il potere di mettere le nimi-
/ troppi e, per noi, non uno familiare. soldati, i-85:
alla stessa etruria.... che non gremirò la vostra corrispondenza di errori di
amicis, i-148: tutta buona gente, non c'è dubbio, gente piè
. folengo, ii-209: lo castello amplissimo non ebbe / -tenere, porre il
per gremir quella [folla], se non poco. chinarlo (per la vergogna
intima; am letti bianchi non maggiori delle vecce. magalotti, 22-11:
gremita sue [di cupido], non vi trasporte / disio de averle o
davanzali, i-338: la ripa spazata, non gremita come prima. carducci, ii-9-244
. baldini, 6-15: a michelaccio non restò che la fatica d'aprire le
gli diè una cavalla: / se ciò non fosse, rimanea gremito. grèmo
particolare. -fare espiare colpe non commesse, offrire come capro espiatorio.
iii-2-1025: mi rinfacci l'onta di non essermi immolata sul rogo? barilli,
quale iddio comandava che s'uccidesse, non dubitò che li potesse essere renduto immolato
di prim'ordine, giovani, dico, non già impegnati, già immolati.
qui il linguaggio di davidde, quando non pure in ordine a sé, ma
, disse a dio: 'holocaustis non delectaberis'. tommaseo [s
proferisce le parole sacramentalmente, lo cielo non s'apra? segneri, i-760:
la immolazione di cristo sopra l'altare, non fu il vitello solo: furono altre
all'onore della mia dolce dimistichezza non perverranno giammai, se non dopo
dolce dimistichezza non perverranno giammai, se non dopo fatta intera rassegnazione e quotidiana
, quando il letame secco e non ben corrotto sarà posto appresso di
posto appresso di loro, se non s'aiutano e provveggono di molto
-guardati che io t'immollerò, se tu non vai al coperto. rettori, 65
ritorna, / che te dal ciel non cuopra oscuro nuvolo, / e il corpo
i quali saltellano bulicando dal polverone d'estate non a pena le prime gocce grosse,
collo allungando si protende, / e non la bocca pur, ma il volto immolla
colore. / confortini, vogl'io, non biscottini. -ant. lambire (
maria, 59: vi piaccia di non indurare il cuor vostro; ma immolatelo di
pongovi suso l'arme, accioché immollare non si possano, ed i cavalieri che sanno
1-41: compagna, troppo m'immollo, non posso venire. bisticci 3-61: la
e torre uno sciugatoio grosso, acciocché non m'immollassi s'e'piovesse. s
un romore grande, e essa pietra non tira a sé umore nessuno, e se
a'tralci dell'affocato desiderio, e non s'immolla. bisticci, 3-452: l'
tutte le cose che hanno da fare, non potere errare. -ant. diventar
ovvero dopo la vendemmia, più che non si conviene s'immollino, a necessità
suoi uomini no lo vedessero; né non voleva che suo cuore ne immollasse per
i'ti immollerò co'mattoni se tu non ti vai con dio. tramater [s
: le parole più spedite o pronte / non sento, se la bocca non immollo
/ non sento, se la bocca non immollo. aretino, 20-351: vista
medici, 7-131: per parlare, e'non gli manca el gusto, / ma
a immollare di sudore più camicie che non aveva nell'armadio. -immollare il volto
/ ei si suol dir ch'e'non si può avere / de'pesci senza immollarsi
[s. v.]: non si può avere pesci senza immollarsi.
vii-467: tu se'terra immonda, e non immollata nel dì del furore. crescenzi
vino mettono in una pentola nuova che non sia immolata. domenichi, 7-90: essendo
odore, conciosiaché le giunture delle tavole non si stucchin di pece; molto meno
acqua, acciocché la cera al coltello non s'appicchi. tesauro, 3-94:
. tesauro, 3-94: rosimonda più non potendo sofferire i basi crudeli di quelle
quello che le molli carte di oggidì non avrebbero serbato traverso a tanti pia- stricci
gurù, in quella di gio- vancarlo non tremava neppure, solo un freddo malore
immoltiplicàbile, agg. raro. che non si può né moltiplicare, né riprodurre
lubrano, 2-205: necessità non lo stringe [dio], libertà
lo stringe [dio], libertà non svaria, fecondo sempre immoltiplicabile, sempre
fecondo sempre immoltiplicabile, sempre solo, non mai solitario. gentile, 1-23: l'
analizzare e ricostruire la realtà spirituale, non è possibile mai pensare che questa realtà
monacazione. baretti, 3-91: non v'è funzione di chiesa, processione,
im- monacamento,... che non venga tosto celebrata almeno almeno con un
/ e il crin si squarcia, e non ha tregua o pace. = deriv
che mastino era in luogo ch'ei non poteva aver altra aqua che quella del canale
poco dilicata, ne lo sgridasse, come non v'avesse in casa servidori e fanti
quel ch'era lor mestiere, e non imbrattarsene egli le mani,..
tant'altre immondezze che daltincuria dei contadini non soglionsi niente considerare. guerrazzi, 16-
una prigione:... quivi dentro non acqua, non vasi,..
.. quivi dentro non acqua, non vasi,... immondezze molte,
con lo stomaco avezzo a mille immondezze non lo rifiutino. -figur. persona
, che essa sposerà un fiore, non una immondezza. 2. figur
.. per le immondezze leproso, più non discorre stupido, più non si aiuta
, più non discorre stupido, più non si aiuta furioso, più non si corregge
, più non si aiuta furioso, più non si corregge ostinato. muratori, 10-i-116
chiama poemi giocosi, stia avvertito a non m'ammorbare davvantaggio con queste sue poco
autore di sì grandi versi volesse poi emulare non solo la scurrilità e le immondezze ma
liberamente), no, l'italia non vuole né dee volere nel tesoro della
era puramente esteriore e legale, la quale non imbrattava l'anima. =
. dio! che immondezzaio! io non reggo al fetore. scarfoglio, 278
oggi tu scagli; / ma che gemma non c'è che per te valga /
, 1-29: alla presenzia di altrui non è licito fare urina né altra immundizia.
terrene. ariosto, igo: non ha il verno poter ch'in te mai
immondizie metafisiche, quasi rifugio, dei mostri non vinti da locke. monelli, 1-126
e di affetto. garibaldi, 1-208: non v'è milite... che serva
italia e roma da queu'immondizie non vi sarà un soldato che resti con
vita è un'immondizie, di bene non c'è che l'arte che ci piace
errori). cavalca, vii-156: non essendo niuna immondizia simile a quella del
occultar in parte la gloria, col non ben esplicarsi i fatti, o scemare,
s. caterina da siena, v-135: non voglio che allentiate il santo desiderio.
11 costumi degli altri, o che tempo non fusse di correggere li vizi delli sudditi
, 5-224: cristo... non con sangue di bestie, non con impuro
. non con sangue di bestie, non con impuro, non con alieno,
sangue di bestie, non con impuro, non con alieno, ma umano, puro
le giustizie nostre hanno a essere presentate non al tribunale degli uomini, ma a quello
tutta l'acqua santa della vostra chiesa non potrebbe lavare giammai! fogazzaro, 5-328
discordia..., dì che egli non è colomba, ma corvo. -in
lo quale contrasse certa immondizia corporale, non entrasse nel tempio, se non alli
, non entrasse nel tempio, se non alli quaranta giorni, nelli quali era cessata
quanto alla prima immundizia, la donna non potrà comunicare con alcuno, né dormire
quanto alla seconda immundizia, la donna non potrà entrare in lo tempio. 4
bocca è vasello immondissimo, poiché eglino non vi mettono se non puzza, la
, poiché eglino non vi mettono se non puzza, la qual puzza eccede ogn'altra
del signore che vel mandasse, voi non odiareste però el portatore, non obstante
voi non odiareste però el portatore, non obstante che egli fusse stracciato e inmondo
b. tasso, i-232: proteo marin non di vili alghe immonde / adorno il
salute. ricciardi, 32: voi non lasciate mai di fiume o fosso /
povero sei fra le tue sponde. / non hai, ch'io veda, margine
cielo fosse composto di quattro elementi, non de le parti loro più immonde e
del vero / sarà, che, se non riede, forza fia che trovato egli
ornata sol quanto bastar potea / per non esser immonda, / e nel resto negletta
perfido / delle fratte (e perché non all'immondo / pesce che dà la scossa
?) / è forse perché i ciechi non ti videro / sulle scapole gracili le
: nel cospetto del quale la luna non risplende, le stelle non risplendono né rilucono
la luna non risplende, le stelle non risplendono né rilucono, e immonde sono
, in qualunque modo si sia, non ha parte nel regno di cristo e
. sarà quel che lei vuole, io non desidero che tenerezza di affetto. palazzeschi
, d'impurità? andate, gesù non vi vuole in chiesa! -sostant
-sostant. ariosto, 37-3: non basta a molti [scrittori] di prestarsi
/ de l'iniquo servaggio e queirimmondo / non mi vedrà più sua.
. cavalca, 21-209: figliuolo, non ascondere i tuoi pensieri, che se
. agostino volgar., 1-2-188: non istimiamo da essere temuti o tenuti placati
. p. maffei, 40: non avea ancor finito lucifero di comandare, quando
poggia / dove salito mai per se non fora. — ant. che
che ritrae e dà esempio di vizio e non di virtù (un genere letterario)
). gobioni, 6: mai non rifinano, con agre e licenziose parole
per quanto assurda, ma immonda, non toccasse ciò che abbiamo di più caro
e di più sacro. — non colto, non istruito (l'intelletto)
sacro. — non colto, non istruito (l'intelletto); incivile,
tra aliti fetidissimi,... io non ho altra certezza che il racconto altrui
altrui. periodici popolari, ii-473: non vi saranno più plebi rozze, immonde,
gli ebrei, secondo la legge levitica, non si possono cibare. fra giordano
è scritto che li animali che ruminano e non hanno l'unghia fessa sono immondi.
, morte e sepoltura, come uomo, non solamente simile a noi, ma molto
nell'antica legge: quelli, che non avevano piedi e quelli che ne avevano molti
cani come immondi, amano li gatti, non per altro che per esser stati amati
ella mangiato, e ciò fece per non restare immonda e lei e la famiglia
scandaloso. salvini, v-439: non però vuol dire [il proverbio]
vuol dire [il proverbio] che non si usi quella diligenza che ci va per
; ma a sanamente intenderlo, significa non volere stufare. rosmini, xxiii-186: c'
oltre i termini troppo angusti e circoscritti e non poco incerti del paese legale esiste.
esiste... il paese reale che non può sopportare di vedere ingannate e turbate
quanto propongono all'operaio un ideale che non scaturisce dal suo stesso cuore, lo
. ma io, bada bene, non le biasimo mica. in fondo, sono
sono più intelligenti delle altre. io non ci trovo nulla di immorale.
in modo contrario alla morale; che non riconosce alcuna morale; corrotto, perverso
, 428: immorale, cioè uomo che non ha morale. delfico, i-429:
, i-429: i popoli ineducati ed immorali non hanno molto di che scegliere; ed
nazione presso la quale un giornale esordiente non possa ingraziarsi se non coll'affibbiar per
un giornale esordiente non possa ingraziarsi se non coll'affibbiar per esempio a locke il
. questi paurosi, poi, non temono affatto che i sottintesi immoralisti possano
vergogne degl'immo- ralisti sono corollari non evitabili. — chi antepone la
maggioranza prudente che attaccava senza pericolo. non sarebbe stato possibile a gide essere « immoralista
commozione, presa per se stessa, non è né morale né immorale, e
licenza. mazzini, 40-261: io non credo che l'immoralità politica sia mai giunta
sua corte. carducci, iii-24-163: non avrei mai commesso io timmoralità d'insegnare
io timmoralità d'insegnare quel che credevo non potere. ojetti, iii-541: l'
, 5-1-506: se l'atto del contratto non fosse ingiusto, ma solamente immorale,
se poi l'immoralità è accidentale, non rende nullo il contratto che nella sostanza
sostenere anco i morali principii, chi bene non ci ponga mente. = comp
l'altro, che il chizzola, giudicando non essere necessario immorare più in questo,
bisogna levarla [l'acqua], e non ritornarla prima che si vegga che il
immorellito. immorigerato, agg. che non ha educazione; rozzo, grossolano.
immorigerati, i quali per lo contrario, non trovando più la facilità del lavorerio,
]: sappino immorsare e ferrare per non aver a lasciar addietro cosa veruna da sapere
mestier loro. corte, 21: non bisogna... immorsarli [i cavalli
f. soranzo, li-1-203: di lui non sarebbe da promettersi molto, rispetto al
la morte dello immortàbile, nel quale non ebbe alcuna ragione. = deriv
a voi guerce né zoppe; / ma non hanno un poeta così fino, /
ramerino. caro, 12-i-81: e non sarebbe gran fatto che per infino a le
lode vostre in maggior stima / che non son quelle de le genti d'argo,
i. frugoni, i-6-19: caffettier, non dubitare; / io ti voglio immortalare
. mattio franzesi, xxvi-2-104: io non curo per voi d'immortalarmi. caporali
individuo che passa volando sulla terra, non può'immortalarsi, se non innalza sopra
terra, non può'immortalarsi, se non innalza sopra di essa qualche durevole monumento
[del boccaccio], al cui paralello non possono venire le favole di luciano,
tremano a l'alito immortale. non è soggetto a morte; eterno (con
divinazioni de'nostri sogni, le quali essere non potrebbono se in noi alcuna parte immortale
potrebbono se in noi alcuna parte immortale non fosse. cavalca, 9-44: mostruosa
immortale aiuta la ragione: e noi non abbiamo quella ragione, che per la
primavera, tànatos, e il ragazzo non la vedrà... dov'è passato
altere, celesti et immortali, / perché non furo a l'intelletto eguali, /
intelletto eguali, / la mia debile vista non sofferse. 2. che non
non sofferse. 2. che non ha termine, che dura per sempre
cioè andò all'inferno ove è secolo che non dee mai aver fine, e però
e però dice immortale... questo non si può intendere del purgatorio:.
purgatorio verrà meno dopo il giudicio e non sarà più, sicché non si può
il giudicio e non sarà più, sicché non si può dire secolo immortale. petrarca
/ quella che, se 'l giudicio mio non erra, / era più degna d'
avessi lui testeso alquanto, della mia morte non mi curerei, se avvenisse che per
ha la lor pena. -che non verrà mai meno; che dura quanto
vita, imperocché oltre a sette anni non vivono, benché la lor generazion sia
sariano ambe e divine, / se non che qui quel da la irsuta gota
-che dura quanto la vita; che non ha mai fine; interminabile.
3. con valore iperbolico: che non diminuisce mai di numero. -anche:
immortai perché difetto / in quel numero mai non fu pur d'uno, / ma
condotto da una colonna di fuoco che non si consuma. -sm. gli
da dipintori essere immortale, e che non si fende mai di fesso alcuno.
alcuno. — amaranto immortale: che non appassisce mai (con riferimento all'origine
eternamente nella memoria degli uomini, che non sarà mai dimenticato; che gode fama
di molte; d'immortali, cioè non sinché campano, ma sinché durano ministri,
5. sostant. ciò che non è mortale; immortalità. dante,
: la quale nostra immortali tade noi non potemo perfettamente vedere mentre che 'l nostro
immortale. aretino, 10-17: voi non dite che negli scherni di quello c'è
.. lo tenete per voi, non stimando a voi presentata da me cosa
de'nostri sogni, le quali essere non potrebbono se in noi alcuna parte immortale
potrebbono se in noi alcuna parte immortale non fosse. cavalca, 20-33: voi appelliate
precipitando nella morte, conciò sia che non vi manchi la facultà di conseguire la
, e rimoto da qualunque invidia, non abbia nelle sostanze prossime a sé,
i principati, godono quasi dell'immortalità, non sono alle malattie, non alla morte
immortalità, non sono alle malattie, non alla morte sottoposte. buonafede, 2i-
materia e de'corpi, i quali non distruggendosi per morte, ma tornando ad
cosa e molto debita a li scrittori non così succintamente li gesti de li uomini
gesti de li uomini illustri trapassare, non avendo altro o maggior premio la virtù
la pubblicazione di quegli scritti che forse non vengono ammessi da gli applausi del mondo
alla gloria. leopardi, iii-8: noi non conosceremmo achille, se omero non ne
noi non conosceremmo achille, se omero non ne avesse parlato; ma la immortalità
insiluit [empedocle] '; dicono perché non si trovasse il
: « cristo risuscitando da morte giammai non muore ». casoni, 223:
303: la figlia d'un iddio, non ancòr nubile, / vive in amicle
e immortalmente giovare alla sua patria chi non viene almeno indirettamente a giovare più o
immortificato, agg. ant. non mortificato, non umiliato (il corpo
agg. ant. non mortificato, non umiliato (il corpo, una passione)
tuo core? 2. che non tiene un comportamento modesto, umile;
un comportamento modesto, umile; che non è dedito alle mortificazioni, alle penitenze
] tentavono che si stessi immortificate e non si badassi alla lezione. segneri, ii-126
, di me miserabile, religioso bensì, non posso negarlo, perch'io n'ho
.]: 'immortificazione '. non tanto il contrario di mortificazione, quanto
quanto l'abito o l'inclinazione a non si mortificare con quella annegazione di sé
profumare. dominici, 1-48: né non temo che diventi genovese, lo studio
di fango. cicognani, 2-136: non ci si rigira sulla piazzettina col tappeto
illativo. immotivato, agg. che non è giustificato da alcun motivo. -
immòto, agg. letter. che non si muove o non può muoversi,
letter. che non si muove o non può muoversi, immobile (con riferimento
a parti del corpo); che non compie o non osa compiere alcun movimento
del corpo); che non compie o non osa compiere alcun movimento (per timore
come fa la sposa tacita, che non si muove per onestà. petrarca, iii-2-174
con core afflitto. pallavicino, 468: non fu impossibile... che un
all'orecchio come un'onda di suono non bene espresso ma che pure aveva non
non bene espresso ma che pure aveva non so che d'allegro. leopardi, 16-35
nel silenzio del lungo corridoio in cui non s'accoglie mai sole, come nel
/ di stupor resta immoto, altro non cura / che d'ammirar le meraviglie
-che è in quiete assoluta, che non è mosso dal vento (le acque
che qui giace qual morto e mai non more, / nel mobil cerchio di
/ e legato dal nodo coniugale, / non ha forza d'uscir mai più in
se passa i giorni neghittoso immoto, / non imita l'idea vaga primiera. l
ma benché austro la scuota, / non paventa cader la quercia immota. mascheroni,
. 3. figur. che non si lascia commuovere o turbare; impassibile
del suo martiro. -che non è turbato o interrotto da nulla.
volto incartapecorito. 4. che non è suscettibile di modificazioni; perfetto,
turba l'immota perfezione. -che non è suscettibile di mutamenti; definitivamente codificato
corretto l'error che fece pria, / non si può più tentar con tarme cosa
tentar con tarme cosa, / che non ci sia più che il suo error
nel volume eterno, / ove l'uom non cancella. — che non finirà
uom non cancella. — che non finirà mai, eterno. pascoli,
asciutto opposto al sole, affinché la non immucidisca. = denom. da mucido
, da errori, ecc.); non soggetto (a determinate condizioni o anche
/ glie par molta gran briga / di non esser immune / dal guardar più in
c. gozzi, 1-956: egli non vada / per tanto eccesso immune dalla
e dal gesuitismo, scrivevano ima lingua non impoverita né guasta dal decoro accademico.
d'annunzio, v-1-716: il fango non vi giunge, l'ombra non vi
il fango non vi giunge, l'ombra non vi tocca, siete gli illesi e
immune: in cui la forza pubblica non può entrare (e in cui pertanto
allodiali, che immuni acquistati avevimo, non solo sono stati fatti taliabili contro patuiti
vantaggio proprio o l'utilità della lor chiesa non disprezzavano certo questa usanza, tantoché sospettar
si potrebbe che immuni ed esenti pienamente non fossero in virtù di alcuna legge universale
di mortale saetta. 4. non contagiato (da una malattia).
nella città il morbo, da cui non erano alcune ville peranche affatto immuni,
= voce dotta, lat. immùnis 1 non soggetto a obbligo '(comp.
statali). panigarola, 1-123: non sapendo dove refuggire, al corno dell'
delitti loro li castigherà, acciò alcun non pensi che li suoi ministri voglino abusar
spaventa, 1-95: il privilegio del foro non va annesso alla camera; ma ai
iv-216: la ricchezza... non è immunità dal morire. fagiuoli,
quali ei le millanta,... non perciò questo merito varrebbe ad ottenergli l'
: « l'italia conosce la fame, non conosce il disonore » disse il ciarlone
malattia, ma questo senso di immunità non poteva dargli, come morituro, nessuna
ciò, quale immunità da ogni macchia non si converrà parimente in ciascun di voi?
, iii-9-16: nella vita della scienza non si hanno immunità naturali, ma solo
. gramsci, 91: la chiesa non lo perseguitò [san francesco] ufficialmente,
-rifl. piovene, 6-385: non vuole sentire, capire, ricordare nemmeno
capire, ricordare nemmeno un fatto che non riguardi lei. se altri ne parla,
gozzano, i-692: le anime sensibili non hanno resistenza nell'ora dello sfacelo,
60: cadavere di animale da grasso che non ha arato, che non ha trebbiato
grasso che non ha arato, che non ha trebbiato, che non si è immuscolito
arato, che non ha trebbiato, che non si è immuscolito pei solchi nella gran
sacerdotale, registrata da plinio, che però non sa più precisarne il senso. cfr
, sf. medie. particolare tiponèddoche, non le andava a fagiolo: e per questo
, i-704: eh,... non devi mica immu o vaccini
. biffi, xviii-3-401: i secolari non se n'intendono proprio niente di materie
mi son svegliata così bene oggi! non ti ho sposato per immusonirci insieme! c
, malumore. baldini, 13-12: non ci doveva esser certo odor di chiuso
. gallonato, immustacchiato, impennacchiato, non poteva essere che per la mondana morella.
(superi, immutabilissimo). che non muta; che non può assumere diversa
). che non muta; che non può assumere diversa natura, forma o
natura, forma o figura; che non è suscettibile di trasformazioni o modificazioni;
, immutabile, imperscrutabile, immensa, non fosse soggetta la vacillante ragione dell'uomo
d'inverno, dolce / perché la luce non era più che una cosa / immutabile
-sostant. vittorini, 7-84: non crediamo in una natura-natura...,
sempre con le medesime caratteristiche, che non cessa mai (un fenomeno naturale o
ripete / immutabile e ferma. -che non va soggetto a turbamenti; che non
non va soggetto a turbamenti; che non può essere sconvolto. f. m
dolor così mi accora, / perché non cerco la immutabil pace / là dove in
castiglione, iii-9: se la sorte non gli fosse stata tanto contraria, non
non gli fosse stata tanto contraria, non si sarebbe conosciuta la prudenza, la grandezza
chiesa spirituale ed interna che cristo fondò non è sottoposta a variazione alcuna, sempre
, come un ricordo. / io non ho mai potuto afferrarla: la sua
porta lontano. / se sia bella non so. tra le donne è ben giovane
ben giovane. 2. che non può mettersi in dubbio (un assioma,
: la verità primitiva ed assoluta altro non è che un sì od un no
ch'essi dichiarano immutabili. -che non ammette eccezioni, inflessibile, irrevocabile (
. di decisione ferma, immutabile di non tradir mai me stesso, la coscienza,
ripristinamento della libera creazione nella letteratura, non ad altro soggetta fuorché alle regole immutabili
scelta tra il bene e il male, non aderirono perpetuamente né al bene, come
a novi casi, a novo error non vile / prefisso avea. saba, 407
prefisso avea. saba, 407: io non so di questo amore, / io
so di questo amore, / io non so di questa morte: / immutabile
voluto eternamente iddio,... non è forza e necessaria consequenza che pietro
: la voluntà di dio... non si muta mai, perché lo intelletto
, mutandosi di malvagi in buoni, non debbono più esser puniti. tasso, 9-1
fato e i gran decreti / svolger non può de l'immutabil mente. panigarola,
immutabile pietà del nostro dio, che non furono le colpe di quelli che si volgono
, come idee immutabili ed eterne, e non venute da i sensi. gravina,
dio, bene immutabile. -che non avrà fine, immortale. c.
per tutto identica a se medesima e non capace di annientamento, per guisa che
distruzione di tutte le cose, ella non di meno perseveri immutabile e universale.
, che è immutabile e flusso, non come cosa vile dissipiamo senza riguardo.
partic.: condizione di ciò che non può assumere altra natura, forma o
un persistente carattere di stabilità; che non è soggetto a trasformazioni; invariabilità,
tiene e così sempre s'è tenuto, non essendosi mai alcuna mutazione veduta fare in
immutabilità... si trova, non là dove non v'ha mutazione, ma
. si trova, non là dove non v'ha mutazione, ma dove la
novelle niccolò, come uomo magnanimo, non mutò aspetto di più allegrezza che si
dev'esser derivata... dal non aver essi alfabeto né lettere.
destino, la sorte) o che non va soggetto a perturbazioni (un ordine
di procacciare il proprio vantaggio; ma non v'ha la stessa immutabilità che si
, la quale ha dei caratteri che non possono convenire se non alla divinità,
ha dei caratteri che non possono convenire se non alla divinità, come l'immutabilità,
beatitudine della eternità o della immutabilità, non acquistano ciò per loro natura, ma
alcuno fusto o penna immutabilmente s'opponga, non potrae per lunga ora sostenere il velenoso
nel suo sguardo non venga meno, fatto morto. san gi
: la forza della natura umana non è, per necessità, costretta ad immutabilmente
ogni cosa la legge della ragione, non scritta in carte o in metallo, ma
sempre, sempre astuto,... non debb'essere né immutabilmente pietoso, né
amico. foscolo, xiii-2-91: il trono non è... soggetto a perdersi
certe razze, le quali dov'anche non regnino in fatto, regnano tuttavia per diritto
ogni modo. imbriani, 1-241: io non cambio. io sono, immutabilmente,
, ininterrottamente. borgese, 1-121: non sarebbe rimasto immutabilmente a bologna.
cavalca, ii-185: poiché immutare non si può il divino consiglio e la
di firenze, 12-129: qualunque cosa intervenisse non potrebbe immutare gli animi nostri, che
potrebbe immutare gli animi nostri, che non fussimo devotissimi figliuoli e servitori della vostra
b. croce, i-4-272: ciò non cangiava nulla alla concezione generale. e
iii-166: i cieli e la terra non pur s'immuteranno, ma passeranno. tommaseo
si dice che tutti risusciteranno, ma non però saremo tutti immutati. giannone,
ingiusti, carnali o spirituali, ma non tutti saremo immutati. la resurrezione della
resurrezione della carne sarà generale, ma non tutti nel dì della resurrezione saranno immutati
stato economico. nievo, 3-131: che non fosse persuasa di quanto le veniva predicando
predicando il marito, lo mostrava col non immutare per nulla dopo tali esortazioni i
balìa [dei corpi glorificati] il non lasciarsi palpare da corpo non glorioso,
] il non lasciarsi palpare da corpo non glorioso, sì come, per lo
di loro, essi possono immutare e non immutare il senso del tatto con quelle
b. segni, 7-82: questo toccamento non si fac- cendo se non per via
questo toccamento non si fac- cendo se non per via del mezo che porta al sensorio
[le vite dei pittori], non pure del tutto finite, ma tanto da
lo 'ntelletto. immutato2, agg. non mutato, che non ha subito trasformazioni
immutato2, agg. non mutato, che non ha subito trasformazioni o modificazioni (e
questa immutazione. segneri, iv-32: qui non si tratta se non che di
: qui non si tratta se non che di una semplice immutazione delle apparenze.
stanzazione eucaristica. giannone, ii-91: non perché il pane per la consacrazione si
. girolamo volgar. [tommaseo]: non v'infiamma l'ardore della libidinosa carne
: questa alterazione ed immutazion del senso non si fa dal sensibil proprio e dal comune
punge, alliscia, aggrava, patendo non forma, ma mutanza. = voce
trattato delle virtù, 61: l'anima non è parte di dio. e questo
tutto il corpo dell'universo mondo non puote essere se non procedendo da colui il
universo mondo non puote essere se non procedendo da colui il quale è
silenzio. papini, 5-13: non amate gli scrittori e quando potete
il cielo, un popul, quale / non so mostrar, vivea ne la vai
1-94: ameni i campi son, ma non sì piani / che l'acqua vi
sotto la terra, perché mai / non sarà che di te, che sei disceso
sua bellezza / ci tocchi, tu non sai, noi non sappiamo, / non
ci tocchi, tu non sai, noi non sappiamo, / non sa l'ulivo.
non sai, noi non sappiamo, / non sa l'ulivo. bocchelli, 13-130
/ tal vime, che già mai non si divima. buti, 3-766: 'tenne
quelle in che è semplice potenzia e non atto perché sono sola materia tenessino la
sai., 5-130: che se tu non la fai, che se'de'primi
e d'aver nella tua terra, / non la faran già quei che son degl'
. par ini, xii-56: o non cessar di pòrte / fra lo stuol de'
, / plaude. zendrini, iii-311: non è sospetta / d'obliquo intento la
, / destasser le mie rime, / non sarebber perdute / le mie fatiche.
, / donde il superbo collo / più non potea levar. imbriani, 2-62:
primo, / se per questo più sazio non mi levo / di quel ch'è
fare un piego, un pacchetto, non furono mai e mai forse non saranno verbi
, non furono mai e mai forse non saranno verbi italiani. d'annunzio,
, 2-136: alla fine capì che non c'era che riaggeggiare alla meglio e
diventano corti corti, tutti rabbuffati. non si capisce come facciano a diventare così
impacchettato in strettissimi lacci i quali però non le impedivano di dondolare le anche.
caro, i-155: che più carte non schiccheri o impac- chiuche. marino,
par suo, signor impaccia, / non siete degno di guardarlo in faccia.
. giamboni, 8-i-114: se non avesse in sulla faccia della terra niuno
veggendo che per quello cammino niuno impacciaménto non trovava,... sentì antigono che
corpo; della volontà no, s'ella non vuole. papi, 1-4-135: vi
strada. galileo, 5-298: la toga non ti lascia andare, / ti s'
che la veste / lo secondi e non lo impacci. mascheroni, 8-17:
, / vari curvo, e non impacchiucato e impacciucato (part.
... sia tale che per gravezza non impacci e per piccolezza non indebolisca.
per gravezza non impacci e per piccolezza non indebolisca. alamanni, 16-5: il
che tu me faci, / che non me impazzi quello che voglio sequire.
: la veste sottile di drappo giallo, non impacciando la semplicità del suo involgersi,
alcuna cosa, ovvero impacciarono che ella non fosse fatta. s. agostino volgar
medesimo momento, impaccia che l'uno non possa morire prima e l'altro poi
, iv-100: pur la grande statura non v'impaccia / che non siate uom dotto
grande statura non v'impaccia / che non siate uom dotto, uom di vaglia,
opere di poco valore] ad altro non servono che a far ombra e ad impacciar
potea vedere la cagione, se il fummo non lo impacciava. frezzi, i-13-70:
luce, / se opaco o grande spazio non l'impaccia. alamanni, 3 *
ombre, sassosa; per una pianura non indefinita né larga che impaccia la vista
. crescenzi volgar., 1-6: non lasciar crescere in alto i pedali,.
esageratamente. segneri, iii-2-110: non cavò altro, da quell'iniquo guadagno
frugoni, i-10-196: io vi dirò che non istò già bene, / perché questo
manda che ti piaccia / che tu non sie sì strano al su'sergente, /
stesso miseramente impacciò. dominici, 1-124: non solamente tu non dar limosina per dota
dominici, 1-124: non solamente tu non dar limosina per dota, ma impaccia
nimici, leggiere e infugate saettie, non le vinceva sanza spargere sangue. celimi
, / e poi toltone allor più non l'impaccia. leopardi, i-469:
, voleva vivere la sua vita e non essere impacciata dalla famiglia del genero.
. botta, 6-ii-362: poco mancò non impacciasse i francesi in una generale battaglia
rovani, 3-i-44: talvolta gli aiuti non completi impacciano più di quel che giovino
un impiastro questo benedetto uomo. qui non fa che impacciare. -rifl.
case de'cittadini, in guisa che non abbino occasione di impacciarsi gli uni con gli
si potrebbe, per ciò che essi non s'impacciano nella camera mia.
: impacciavisi in quelle verghe, che non ne puote uscire. zanobi da strata [
, allora egli è allacciato, perché egli non possa andare. menzini, i-305:
di smemorati. passeroni, 1-158: non mi cruccio, non m'impaccio, /
passeroni, 1-158: non mi cruccio, non m'impaccio, / se 'l mio
[luciano], iii-2- 75: non sa come si deve metter la veste indosso
: gli altri quattro ordini di sopra non s'impacciano nulla di queste cose se non
non s'impacciano nulla di queste cose se non che stanno sempre intorno a dio,
, a dilettarsi in lui, non impacciandosi in nulla cosa di fuori. cavalca
di fatti secolari. simintendi, 1-28: non t'impacciare nelle mie lode. boccaccio
5-8 (73): nastagio, non t'impacciare, lascia fare a'cani e
, 5: io a te non biastemai / né iamai te voice bene,
e quiete; nelle tenebre o luce non s'impaccia, perché la natura da sé
sue sculture. ariosto, 25-54: non ad altri ch'a lei tocca / che
maggiore. sarpi, i-2-50: se non viene comandato da sua santità alti gesuiti che
comandato da sua santità alti gesuiti che non s'impaccino in quel regno né in bene
/ fa che ne'fatti altrui tu non t'impacci. g. gozzi, i-19-208
perfetta / a indovinar le cose; ora non t'impacciare, / e taci:
t'impacciare, / e taci: io non mi sento tempra da scherzare. foscolo
: protestò [il barbiere] ch'ei non intendeva d'impacciarsi per nulla con la
152): pauroso della mercatanzia, non s'impacciò d'investire altramenti i suoi
dio ti perdoni, cioè, che mal non ti faccia, ma non s'impacci
che mal non ti faccia, ma non s'impacci d'aiutarti, e tenga a
mente le offese tue, e vedere non ti voglia? g. m. cecchi
m. cecchi, 5-40: se non fusse l'obbligo che io tengo con la
che io porto a voi, o io non mi sarei impacciato a ragionarne, o
conveniale impacciare nel mondo più che ella non volea. l. frescobaldi,
me par che per questa mia inibizione non debiti procedere né impazare de detta causa
xxxv-n-439: tamant'ha'la paura / non mi sia fatta malia né fattura, /
/ e dice: -ornai di lei più non m'impaccio, / ma per soccorso
benvenuto da imola volgar., 11-86: non si impacciassino più della spagna in alcuna
e sì discorde tra se medesima che non ardisco impacciarmene. berni, 51-44 (
. musso, 233: il medico non va a visitar l'infermo se non si
medico non va a visitar l'infermo se non si mostra obediente ai suoi precetti;
ha per farnetico, l'abbandona, non s'impaccia di lui, lo tien per
g. capponi, i-441: il re non s'impaccerebbe né di roma né di
o vende in nome dello scomunicato, non è da impacciarsi con lui.
perso el beneficio, se è parrocchiano, non ti puoi comunicare da lui né impacciarti
, con le quali alcuna persona onorata non si può impacciar sotto pena della morte
tempo. zoccolo, 1-143: non si lascino i figliuoli troppo impacciare co'i
fintamente opra e con frode / non t'impacciar, né con chi troppo ciarla
ciarla. nievo, 1-527: non voleva impacciarsi con un cotal filibustiere.
della provenzale e della gotica, ma non scordata della latina, dalla quale come
può impacciare con il suo marito, non solamente quanto allo atto del matrimonio, ma
a impacciarsi uccellando con fanciulli: / questi non son buon giochi o buon trastulli.
questa pessima generazione, come se io non avessi mille volte udito dire che son
d'una buccia. piccolomini, xxv-2-56: non crederei mai che una gentildonna facesse una
. campanella, 1106: con donne non si impacciano, se non qualche volta
con donne non si impacciano, se non qualche volta per medicina del corpo. costo
ella era spedita, se 'l marito non s'impacciava seco. moniglia, 1-iii-318:
, 13- 210: bada a non t'impacciare in firenze con donne.
. rinaldino da montalbano, 894: non ti impacciare con alcuno della casa di
3-241: se... allegasse de non volersi impaciare cum meco nel coabitare,
quello pallagio vechio, e da me non avrà se non carecie e bona
vechio, e da me non avrà se non carecie e bona compagnia. nannini
benché fosse pregato strettamente da'cittadini che non s'impacciasse con quella turba sciocca e
del censo del sig. capitan ludovico non mi voglio impazzar con gente che non
non mi voglio impazzar con gente che non gli si possa mandare gli sbirri a casa
: chi troppo s'impaccia, non è senza taccia. g. gozzi,
guai a chi s'impaccia / e non sa fare. proverbi toscani, 65:
ai fiumi, né beni di comuni, non te ne impicciar mai, ché te
: notai, birri e messi, non t'impacciar con essi. ibidem, 328
meglio si confanno a un'arte che non vuole se non tradurre l'emozione attonita
confanno a un'arte che non vuole se non tradurre l'emozione attonita di un uomo
, la lingua è impacciata, che non può esplicare gl'impeti conceputi dentro dell'
li peregrini secondo la consuetudine, per non star impazati nel mare. bembo,
, dal vischio dell'oziosità prese, non ponno spiegar alcun volo, e, quanto
tutto il giorno sto in casa perché non posso vedermi impacciato fra tante gente; e
maestro alberto, 124: se plato non parla con difetto / nella sua musa
in quelle lor suole, a chi non v'è uso, riesce impacciatissimo.
, ch'io ho la bocca impacciata; non vedi tu ch'io mangio? brusoni
6-46: ormai ho ferma speranza di non sentirmi più scombussolar lo stomaco, come
o per moglie, il signore adirato non comandi che tu sia successo, e in
. g. gozzi, i-2-69: ma non sì tosto il mio buon maestro mi
, 564: impacciati nel combattere, non aspettavan questo da'marcianesi. brusoni,
sdrucciolìo della pioggia. carducci, iii-25-m: non vedete voi la fede col suo sciugamani
, ed il calice, per iscrivere, non si sa con che o su che
perché el tempo passa tuttavia, e non lo avendo sono impacciato. g.
bestiolo. podiani, 21: se non trovo farina che gli cerchi qualche rimedio
, sabato pagò ognuno coll'andarsene improvvisamente non si sa dove. manzoni, pr.
a rispondere, perchè invero quelle parole non avevano nessun significato. sbarbaro, 1-92
, 298: si tenne impacciato, e non sa chetare. bembo, iii-106:
, iii-106: impacciato mi troverei, che non saperei, volendo scrivere volgarmente, fra
il tardo e sterile e impacciato bellini non impiegò... più di quaranta giorni
: era sempre timido e impacciato; non voleva disturbare, aveva timore a chiedere
: rido volentier degl'impacciati, / non so s'i'dica amanti o smemorati.
bocchelli, 13- 787: ma non serve, figlia mia, che v'affanniate
: t'avevo invitato tante volte; non sei mai voluto venire; ora arrivi in
-sostant. bersezio: 278: non veniva loro di trovar le parole..
. erano d'un impacciato ch'io non le vidi di quella guisa.
una visione che avesse senso, e non ci riuscì. gentile, 3-186:
d'ispirazione ne'suoi sonetti allegorici, non è pervaso e scosso da furore poetico
degli scrovegni all'arena di padova. non posso descrivervi né avrei tempo di farlo
16-217: il padre mio con non buona mente / meschino impazza,
apparecchiata. dominici, 1-128: se vender non potessi tutto per impaccio d'altri,
potessi tutto per impaccio d'altri, non dubitar di seguire il grande antonio,
il braccio. aretino, iv-4-226: non vi scusate meco, nel caso del non
non vi scusate meco, nel caso del non mi avere invitato alla festiva solennità delle
è un impaccio del corpo, ma non della disposizione dell'animo, solo che esso
della disposizione dell'animo, solo che esso non voglia. carducci, iii-2-75: non
non voglia. carducci, iii-2-75: non sempre l'arida chioma a le roveri
ancora la natura ha proveduto; sì che non bisogna ch'io porti questo impaccio di
disarma; impaccio è il ferro e non difesa. b. corsini, 1-124:
una specie di fluidità illusoria per cui non avvertivo più l'impaccio delle vesti.
incendio è tal ch'io m'ardo e non mi sfaccio; / e 'l nodo
, vivace, di piacevole lettura; non legato a partiti, anzi libero da
lazzo / d'intorno, sì ch'io non posso voltarne, / e è cason
. agostino volgar., 1-1-34: non sono intricati nelli impacci matrimoniali. cieco
, / mi veggio trasportar per vie non use, / nulla stringendo, benché
malanno. folengo, ii-174: pur non volendo, ancor io potestade / di
lebra e lebra il mio giudiccio, / non ti dic- chiaro aver la sanitade,
primo impazzo / quel de l'azar così non me disnuda. 7. locuz
degli usciti guelfi delle terre di toscana non aveano altro che briga e impaccio e danno
per potere soprire a questa stribuzione, acciò non avessi enpaccio chi ha comperato da me
e travagli. ricchi, xxv-1-188: io non mi curo. / sia come vuol
mi curo. / sia come vuol. non ho di questi impacci. fagiuoli,
perde. bembo, 92- 107: non mi posso difendere da questi impacci. ariosto
/ si colca e lieva, e non può uscir d'impaccio. folengo,
un tuo studietto, dove alcuna persona non ti dia impaccio nessuno. serdini,
/ rendime adonque pace, / qui non è niuno che ze dia più impazzo
più impazzo. pulci, 15-48: non gli dare impaccio: / se tu la
.. viver e lassar vivere e non dare impazo a chi non ge ne dà
vivere e non dare impazo a chi non ge ne dà loro. sannazaro,
; sta sotto l'occhio, ma non dà impaccio. cesari [imitazione di cristo
imitazione di cristo], 3-27-1: non istendere l'appetito a quello che non puoi
non istendere l'appetito a quello che non puoi arrivare; né quello voler ritenere
20-61: con molti prieghi il ritrasse che non si desse quello impaccio e che non
non si desse quello impaccio e che non si mettesse a quel pericolo, che
mettesse a quel pericolo, che bisogno non gli faceva. simintendi, 1-138:
gli faceva. simintendi, 1-138: non ti dare impaccio di pregare per noi.
strani impacci. lorenzino, xxv-2-153: non vi date impaccio del prete, ché
... il maggiore scaccia- diavoli non è in toscana. castelletti, 32:
è in toscana. castelletti, 32: non ti prendere altro impaccio. gemelli careri
viluppo di sottigliezze e lungaggini delle quali non è interessante, e tanto meno utile,
del rosso: preoccuparsi di cose che non ci riguardano; crearsi dei problemi ingiustificati
? attendi a'fatti tuoi, e non ti dare gli impacci del rosso. l
g. f. loredano, 8-13: non si può compagnarlo, che bene stia
compagnarlo, che bene stia, se non con una che di anni si confaccia all'
aiutorio grande ad apparare. guarda che non sieno piuttosto impaccio; siccome ad alcuni
sempre de bona voglia; studia; non te discostar da misser alvise, sempre che
da misser alvise, sempre che tu non li sii de impazo. ariosto, 18-109
comprende di essere un impaccio perché ella non può apprezzare quello che fa il marito.
impaccio. e. cecchi, 5-300: non faceva che vantarsi d'aver cavato,
morte. petrarca, 134-8: e non m'ancide amore, e non mi
: e non m'ancide amore, e non mi sferra, / né mi vuol
far morire. castelletti, 1-69: non far uomo da bene, che or ora
degli impacci: preoccuparsi di affari che non ci riguardano, immischiarsi inopportunamente dei fatti
lasciatemi adunque andare ove mi piace e non vi pigliate le gabelle degli impacci, e
facci, / parlare ora di lui non ho intenzione, / per non pigliarmi
di lui non ho intenzione, / per non pigliarmi il dazio degl'impacci. g
per la mortai doglia / fuggì per non sentir magiore impaccio. soldati, iii-
cien- ciale, / che la partenza non sia senza impaccio, / io verrò
s. v.]: 'impaccione', non tanto chi dà impaccio ad altri (
; se lo crede opportuno e se non le pare d'impaccioso e superbo.
. svevo, 5-255: intendevano di non prendere altri barili avendo finalmente scoperto che
di schiena, che chiamava lombaggine, non volle mai altro che impacchi di fieno e
s. v.]: 'impaciare'. non dicesi che del giuoco. * la
. m. -ci). letter. non pacifico, inquieto.
serdonati, 9-56: acciocché i saracini non s'impadronissero degli armamenti e delle spoglie
d'una cassa governativa in viaggio, non sia stato accettato. di giacomo,
averla con noi un istante, ma non possiamo mai impadronircene. -in senso
tutte queste contrade, stesesi da lì a non molto questo maligno influsso a roma stessa
,... fin'attanto, che non fu impadronito (nel 1671) di
roma sotto brenno lor capitano, altro non restava loro [ecc.].
. mazzini, 24-73: le rivoluzioni non si fanno generalmente da uomini d'anima
, iii-1-21: paolo sarpi... non temea di dire che contro gli uomini
è talmente impadronito di me che sento non potrei stare senza di lui.
impadronendo i crocchi letterari e la cosa non vuol passare così liscia. bocchelli,
gemelli careri, 1-i-2: egli è adunque non solo utilissimo, ma commodo ed onesto
mercantile, purché l'amor del guadagno non s'impadronisca sì fattamente dell'animb nostro
corpi o, impadronite che fossero, più non se ne parti- rebbono. pea,
4-93: se alcuni maestri sono pigri, non avviene loro da altro se non che
, non avviene loro da altro se non che ei sono tardi e lenti in
in tentare quella cosa della quale essi non hanno prima chiaramente impadronitasi, mediante lo
fra giordano [crusca.]: non si può seminare il grano negl'impadulati
e netti, perché l'acqua fluisca e non impaduli. lastri, i-210: per
inabitabili. targioni tozzetti, 11-2-732: non potendo più liberamente scolare le proprie acque
'. impagàbile, agg. che non può essere pagato per quanto vale,
essere pagato per quanto vale, che non può trovare degna ricompensa, inestimabile (
. v.]: 'impagabile', che non ha prezzo, che non può pagarsi
, che non ha prezzo, che non può pagarsi quanto vale. idem [s
.]: 'impagabile ', non che delle cose che non hanno prezzo,
', non che delle cose che non hanno prezzo, si dice anche de'
e da dirsi in vece * che non hanno prezzo, sono di un valore
v.]: 'impagabile', che non ha prezzo, che non può pagarsi quanto
, che non ha prezzo, che non può pagarsi quanto vale. non è
, che non può pagarsi quanto vale. non è del popolo e non è bello
vale. non è del popolo e non è bello. meglio 'inestimabile '.
inestimabile '. rajberti, 2-72: non ho visitato nessuna biblioteca...,
4-428: ah, sei impagabile. non hai ancora capito che nella scatola non
non hai ancora capito che nella scatola non c'è dentro niente? è un ciarlatano
impagato, agg. raro. non pagato. dossi, 1-i-442:
tenera fanciulla, gliene venne pietà; e non essendo guari limge da casa sua,
svegliava. dotti, lvii-118: chi ancor non indovina / chi sia questa famosa impaggiolata
componimenti dal lix in giù, che non avevo riviste per la impaginazione: costì
33 in tutto: e siccome ora non ne metto altri, e bisogna impaginare
titolo prima di tutto, del quale non comprendevo allora il senso; il modo
244: delle ballate con la impaginatura non siam pure a metà.
componimenti dal lix in giù, che non avevo riviste per la impaginazione. soffici,
impagliare, perché si mantenga fresco e non vada a male. carducci, iii-24-435:
è termine improprio, perché la paglia non è un ingrediente che si adoperi nella tassidermìa
qualsiasi cosa. carducci, ii-15-184: non aggiunga troppo, per gli dei.
aggiunga troppo, per gli dei. non impagli troppo il cane. = denom
tori] qualche poco di biada e non levar loro nei mesi d'inverno le
parto nelle camere di tali impagliate non possa essere abbigliamento d'oro. aretino
e le case selvagge ed impagliate / non son da'regi per albergo eletti.
, ii-n-61: le tenerezze bisogna farle e non dirle: dette, mi han l'
e un lungo desideroso bacio scritto e non dato! scarfoglio, 191:
proprio veramente il ferrari nelle sue commedie non ha messo nulla: ci ha messo delle
9-228: il bersagliere gli chiese se romeo non fosse quell'accattone della chiesetta di san
, il colore vuole essere impagliato e non verdesco. -sostant. p
o vegetazione di una palude. 'folaghe non se ne vedono: son tutte impagliate
, certe parole degli impagliatori di parigi non si trovano usate mai. tommaseo [s
impagliatura riesce cosi folta che il trifoglio non vi prospera dentro. 4. marin
pugno, in quel gran silenzio, non sentite altro che il rumore della macchina.
pontano, 1-29: io non vorria più bella caccia che questa,
lo tutto, essendo ipso impagorito de non tornare. g. brancoli [plinio]
; steccato. papini, i-451: non disdegno ficcar l'occhio alle fessure degli
notte prendessero carnalmente piacer di lei, non la permettendo mai riposare. dapoi vituperosamente
p. f. giambullari, 297: non contenti di ammazzar gli uomini semplicemente,
/ e che venga a impalare / chi non vorrà la fede rinnegare / di colui
monti, 5-72: fermate, / non mettete a costor quel palo dietro; /
; / fermatevi, per dio, non impalate. guerrazzi, 9-i-331: tra
questo anno in italia? -se voi non fate orazione, sì. -nafte
e l'opere che ci vanno, e non ho denari. note al malmantile,
, 12-iii-233: mi risolvo a restare poiché non resto in vano, non essendo finito
restare poiché non resto in vano, non essendo finito d'impalare ed avendo a far
. che li mandasse via, acciò non li trovasse un giorno impalati. brusoni
incrudelire contro quegli abitanti a segno che non perdonavano pure alla innocenza de'fanciulli e
foste impalate, /... / non rendete il saluto. -sostant.
-sostant. lubrano, 1-284: non so farmi presente agl'impalati nella dalmazia
ci sono mille cose da fare. non starmi costì impalata, per favore.
, 1-ii-326: io paura? non siam mica in turchia, / che s'
sarpi, 1-113: io credo che se non saranno partiti, un giorno averemo nuova
iii-24-209: altro è che il critico non ostenti e anzi dissimuli sotto il panneggiamento
le assi, o sieno le tavole, non a traverso i travi, ma secondo
braccia, per ciascuno in circa, non averebbero potuto resistere al gran peso senza
, finché il ridusse in una stanza non ancora del tutto impalcata, nella sommità della
mondane e di interessi cui le oppose, non resse. = forma sostant. di
b. croce, ii-6-343: non tolgono [gli ingegneri] le impalcature
impalcature e i puntelli quando l'edifìzio non è in grado di reggersi ancora sulle
e mi parranno quasi sempre inutili o non veri. manzini, 10-55: ebbi
è fallito perché all'ora dell'azione non aveva organismi che aderisserò
, 8-62: la parola o frase ripetuta non è altro che il nerbo di questa
sopra tutto a conservarle basse più che non sia l'impalcatura dell'albero. stuparich
villani, 9-116: della parte del porto non poteano prendere la città, perocché 'l
palla in posizione tale che l'avversario non possa colpirla senza prima rovesciare i birilli
biliardo. fare che la palla dell'avversario non possa colpire direttamente la nostra, per
o il pallino, sì ch'e'non la può battere, e bisogna che tiri
di impallare), agg. che non può, per l'interferenza del pallino o
. al solito, le aveva imposto di non lasciarsi pigliare dalla curiosità. « se
nostra lingua... per necessità, non avendo nome di quel verbo che acconciatamente
che * impallidiménto * o 'impallidiscimento 'non sono voci buone. 2
giovane signore. impallidisci? / no non parlo di nozze. manzoni, pr.
lucia, ch'era a sedere, orlando non so che cosa, cadde il lavoro
e legittimo. disse, impallidendo: « non è possibile ». -sostant
del pascoli... fra poco non saprò più leggerla. frateili, 1-114:
[le spere di metallo], non rappresentano al vivo come il vetro,
peggio, in breve tempo impallidiscono, non rappresentando cosa alcuna. 5. affievolirsi
le fronde. ariosto, 24-80: rosa non colta in sua stagion, sì ch'
immagini tua bella ricordanza, / e non che per etade impallidisca, / di
di un termine di paragone): non destare una buona impressione; sfigurare.
, con walter scott e byron, non troviamo che manzoni impallidisca a confronto di
toscano';... quelle strofe non impallidiscono a riscontro di quelle del leopardi
, acerbo e fero, / or non te incresce quel che tu fecisti? /
... il sottrarsi a molti diletti non sono azioni d'uom vile e codardo
che 'impallidimento 'o * impallidiscimento 'non sono voci buone. = deriv
acclamando il marchese per comune liberatore, non cessava d'esaltar sino al cielo la sua
fiore). serdini, 1-122: non fiori, erbette impallidite e lasse,
, erbette impallidite e lasse, / non valle tenebrosa, abisso o fiume, /
[s. v.]: non è caduta la bestia, ma devo averla
qualcuno ci sente, bisogna scappare se non si vói essere impallinati. jovine,
: badiamo, se mai schizzasse, a non tirargli in tralice perché se no ci
al compagno puntatore / che se si posa non gli lasci gonfiare la piuma bagnata.
vanno e vengono; ma il padrone non le vuol dar più a vettura, essendone
che si può dire anche invalido, non lega in modo che non possa disciogliere
invalido, non lega in modo che non possa disciogliere gli sponsali. vico, 6-249
/ del padre tuo, la tua tu non impalmi. guerrazzi, 14-185: pure
colla punta delle dita, se ella non avesse impalmata tutta la mia.
a i turchi s'impalmorno, / e non s'abbandonar fin al morire. tesauro
fede / ch'altra donna che me non torria mai. firenzuola, 609
. m. roncaglia, 4: -tu non ne di'el vero che l'ho
: noi certo / da te pensiam non istaccarci s'ella / quel che le aggrada
/ quel che le aggrada più pria non impalma. nievo, 4-231: temeva fondatamente
, 291: un altro si rovina perché non può vedere due gonnelle senza pigliar fuoco
, xii-927: se la morte così tosto non l'impalmava... [il
necessità di le galie: li remi non ha piombi per esser sta venduti per li
da impalmar. ramusio, iii-48: non molto lontano dal mare, esce d'una
per impedire che si scordonino (se non si fa la coda di ratto).
il mio martiro, / che a compiacermi non te paia strano, / sol di
cui promise dar la figliuola di pompeo non già impalmata, ma destinata ancor ella
mano. la spagna, 4-14: non ha l'un l'altro potuto avanzare,
le aveva porto la mano, ella non ricusò la sua, e si rimasero così
misera, / in suo giudicio dio non volle che io ruinassi / su carlo
(superi, impalpabilissimo). che non è percepibile al tatto o sfugge a una
una chiara percezione dei sensi; che non ha corpo, immateriale.
può farti contento? torricelli, 204: non solo [la pittura] imita la
finissimo, sottilissimo, tenue (tanto da non essere quasi percepibile al tatto).
nievo, 4-134: a vantaggi tanto palpabili non potè resistere l'impalpabilissimo amore che aveva
9-297: toulouse-lautrec, seurat... non dettero molto che sopravanzi il confronto con
mancini; e, si noti bene, non in un'arte giap- ponesizzante, impalpabile
caro: qui è il giappone; non vi è orma di vita intellettuale: io
impalpo. i. nelli, ii-74: non vi faresti punto maraviglia...
quivi impaludandosi la campagna, i minii non potevano servirsi punto della cavalleria. dottori,
dante, inf., 20-80: non molto ha corso, ch'el trova
: terre lungamente impaludate... non sono immediatamente disposte ad un rasciugamento e
.. soggetti sì alle cadute ma non già all'impaludatura o altimpietrimento.
nelle specie della comunione è reale, ma non tran- sustanziale, sì consunstanziale, sussistendo
il pane e il vino, che non diventano, secondo lui, sole apparenze
vin pretto. nievo, 63: non uscivano dalle loro stanze che per impancarsi al
, i-165: chi s'impanca guidaiolo non bada a qualità. giusti, ii-100:
profonda conoscenza di causa, che io non m'impancherò ora a parlartene. sbarbaro,
il giudizio d'una modesta lettrice, non m'impanco di certo a letterata.
egghi codesto impaniameli to? -impalmamelo, non impaniaménto; se bene, e'non
non impaniaménto; se bene, e'non ha detto male, perché il pigliar moglie
un impa- niamento tale che a spaniarsi non serve il lasciarvi dac- cordo le penne
sottilissime d'olmo, dove altri vinchi non si trovino, le quali sieno piccole ovvero
ci passasse spesso di questi tordi che non vorrei far altr'arte che impaniar boschetti
, ne verrà impaniando molti, che, non potendosi tenere, verranno con piacevol spettacolo
. i... i e non si leva come l'altre al volo /
che c'impania le ali, e non poti am volare alla bella libertà de'beati
impaniò sì forte e gli sprofondò, che non potè più trarnegli fuori. betocchi
forbici terrai / acciò il preso uccelletto non t'impani. tommaseo [s. v
, iii-215: il povero, che non ha proprio né permanente albergo sol che
più facilmente da questa vita, che non l'impania con le sue ricchezze, non
non l'impania con le sue ricchezze, non l'in- retisce con le ragne che
strissimo, perché mostrate il vischio se non mi volete impaniare? papini, v-790
, 1-214: da sei mesi in qua non mi sono impaniato di nulla. buonarroti
come gli uccellini, / e fuggir non potendo dal vergone, / s'arrostirebbe poi
sti- dione. verga, i-237: non le aveva fatto altro che la pena
. petruccelli della gattina, 190: non cura i risparmi, spende, s'
quando uno ha male grave, da non ne potere, se non difficilmente, rilevarsene
, da non ne potere, se non difficilmente, rilevarsene, di- chiamo:
amorosa sia un trastullo, guardate a non lasciarvi dal soverchio amore impaniare. lanci
[il diavolo] sì che l'omo non se ne sae partire, e ora
ride di questi tali; perocché dove non gli ha potuti allacciare col desiderio di
con queste minime gl'impania, che non possono volare al cielo. f. f
gli posso far poco servigio: / questo non mi par tempo da impaniare. salvini
impaniare. salvini, vii-540: 'questo non mi par tempo da impaniare ',
tempo da impaniare ',... non son, ora, per colpire.
f. f. frugoni, ii-296: non s'impania mai l'aquila esperta.
menar pure i bastoni, / ma non potean, ché sono avviluppati. sassetti
ha fatto impaniare: forse ch'i non ne lo feci avertito? aretino, ii-151
s'è tanto impaniato con laide che più non si rammenta d'antofilonia. buonarroti il
malamente. de sanctis, ii-13-352: non gli bastava l'amicizia, voleva l'amore
a mirarla e ella mira loro, e non s'avegono che rimangono presi e impaniati
l'uccellare; perché i tordi impaniati non la traforino. goldoni, ix-762: non
non la traforino. goldoni, ix-762: non è per colpa mia che l'augellin
caro, 11-168: il re, non per altro fu prigione sotto pavia,
altro fu prigione sotto pavia, se non perché in quel tempo la maestà del suo
amor di dio », disse, « non possum sic incedere ». passeroni,
e l'ale, / tesser agii non giova: in quel viscido licore / già
orso impaniato, avendo detto che bisogno non era ormai di ferirlo con le lance
sì indibilito, / che, s'io non ò da te consiglio o regola,
così impaniato di così grande cortesia, non si partì quindi da terza infino a
impaniati in tali ciancie ragnatelesche, per non intendere ciò che colui, scrivendo,
1088: al quale [corpo] non deve altrimente riguardare che come carcere che
gaddo fra gl'imitatori..., non mai fra'discepoli di cimabue, non
non mai fra'discepoli di cimabue, non parendomi equo che chi si appressa ad
e te nelle peste e impaniato, non ho voluto la tua rovina. -sostant
furore. i due impaniati nicchiarono ma non si ardirono contraddire alla dotta citazione.
a chi vive di rendita, e non a chi ha da vivacchiare di dì in
di dì in dì; e quando non fosse mai altro, tosto che sei impaniata
tordo, / di sospiri e di pianger non si stanca. fagiuoli, iii-18:
abbocco degl'innamorati / si sa che non v'è mai senso comune; / ma
fune. imbriani, 1-62: quante volte non era andata a'convegni, deliberata a
ne'quali sono impaniati,... non è agevole impresa. papini, iv-1051
e sopratutto nell'adorazione di se medesimo, non ha visto... tutta la
). salvini, 39-vi-173: similmente non stroncherai segnare così seg-na-re; col rimanere
paia questa voce assai ridicola, nondimeno non è vana la significanza, perché metaforicamente
né anche i greci medesimi... non hanno questa impaniatura del ci, che
ristringerlo. b. davanzali, i-131: non a caso già essere stato vietato lo
i lanaioli de'sobborghi... che non impannano rovescini, rascette, pannicini ed
, bandi e ordini, 7-97: non solamente resti nel suo vigore l'esecuzione
fogli impannare, / perché la tela non so conficcare. suor maria celeste galilei [
anche assol. bibbiena, 449: non fia alcuno cardinale nuovo che non baci
: non fia alcuno cardinale nuovo che non baci benignamente il manipulo; etiam il castellano
tesoriero e di salerno è opinione che non impanneranno. 6. figur.
4-141: tutte le finestre si chiudono non con impannate di tela incerata o di
sp., 15 (268): non potè tenersi di non aprir l'impannata
268): non potè tenersi di non aprir l'impannata, per dare un'occhiatina
. guerrazzi, 2-253: le finestre non andavano munite di cristalli e di vetri
, 92: la sinistra... non comprese il tranello e dette dentro all'
un tuo studietto, dove alcuna persona non ti dia impaccio nessuno e che abbi solo
di naturale vuol essere a tramontana, acciò non faccia mutazione; e se lo fai
acciocché il sole illuminando tutto il giorno non faccia mutazione. aretino, 20-211:
venticciuolo. mercati, 1 -prol.: non che sempre fussero costrette le meschinelle donne
: se avesse una gamba grossa che non può camminare,... un occhio
lo agguindola [l'imperatore] con non so quali negoziati di nozze e promesse d'
ben li de''l cor passar, poi non s'arretra, / onde 'l conven
confondersi nel pensare e nel parlare; non riuscire a esprimersi chiaramente e speditamente;
avea fatto capire col suo contegno più che non avesse detto a parole alla sua amica
218: quando discorro con lui, non sono buono di vincere ima certa suggezione
quel tòcco di nomea che mi rimpasto non mi abbia a riuscir d'impappinare questo
confuso nel pensare e nel parlare; che non riesce a esprimersi come vorrebbe; impacciato
il ruscello è nero, fetido, non si muove, impantanato, è fatto
che possediamo anche una filosofessa -come se non bastassero, per confonder le menti,
[la sorgente] che tal color non perde / e tre polvere par che s'
, l'anguille s'impantanarono, che non l'avrebbe trovate la carta del navigare.
dirigerli senza parer di nulla per strade non loro, verso quelle secche in cui
cacciarsi in una situazione dalla quale non si sa come uscire; trovarsi in difficoltà
; trovarsi in difficoltà; stentare, non riuscire. -anche: macchiarsi di colpe
, che sono impantanate nell'acqua, non potendosi seminar gomo vi lisneri,
negli ameni paludi impantanato, / per non turbarvi sono stato cheto. vallisneri,
coinvolto in una situazione complessa dalla quale non si sa come uscire; sovraccarico di preoccupazioni
f. f. frugoni, vi-658: non vi fu alcuno, di lui più
levarne i piedi con più agilità ch'io non seppi. carducci, ii-2-157: abbi
arretrato. carducci, ii-7-108: non chiedo mai nulla a voialtri, toscanelli
inferna, scorgèndole in seno fiori ch'ei non ha colto. emiliani-giudici, i-253:
imparàbile1, agg. sport. che non può essere parato (un colpo,
sport (calcio): colpo che non può essere parato. = comp
un'imparabile attrice e ballerina. insomma io non credo che vi sia teatro che regga
alle fabbriche. baretti, 1-76: non avendo coraggio di porsi di buonora a
. boterò, 6-244: la santità non pure annobilisce, ma fa effetto molto
ma nella bocca ancor tiepida, e non più fosca ma rosea, lo videro
vita di pensier, divisa / fra le non molte più dilette cose, / ora
encomiare sommamente. imperiali, 4-686: non vedesti ancor la terra illustre / che
per una strada della grande città, già non mi pare più di camminare sulla terra
). imparagonàbile, agg. che non può essere paragonato; che non ammette
che non può essere paragonato; che non ammette confronti; incomparabile, ineguagliabile.
una legge lunga lunga, che i legislatori non la misurano con l'occhio dal capo
tommaseo [s. v.]: non tutti gli scolari sono imparanti, e
, i-7: il precetto o 'l consiglio non sarebbe così ben ricevuto dall'animo dell'
ben ricevuto dall'animo dell'imparante, se non fusse condotto al senso suo in quei
, la quale sola si vede, o non gettano fondamenti, o gli gettano debolissimi
: c'era scritto un nome che non si poteva nominare né sapere; e
guardassero quello luogo, acciò che quello non fusse né imparato né letto né scritto
vana cosa è insegnare quello che imparare non si pò. tasso, 2-72:
il poter. bonciani, i-iv-3-237: non mi sarei lasciato sopraggiugnere da lettere di
/ chi ne discende, non vi sale piue. pascoli, 294:
i-284: -non voglio obbedire né comandare, non voglio insegnare, né imparare niente.
volgarmente imparare, rispetto all'animale, non è che un acquistare che fa l'
cedette mai, e volea soperchiare, non imparare. gioberti, 4-2-20: imparare,
ricordarsi. ma si può dire con vero non minore che imparare è dimenticarsi; cioè
1-29: arrivati ad una certa età, non si può più discutere. si può
, i-1-21: altro diletto che 'mparar non provo. b. segni, 9-22:
. govoni, 73°: la vita non fu che un imparare / faticoso ed accanito
. mazzini, ii-4: la umanità non s'educa a slanci; ma per
/ le grandi opre di dio, più non udiva, / or la lingua per
. b. croce, ii-2-196: non mi vergogno di dire che ho speso alcuni
: stavasi alla scuola ad imparare e non si impacciava in altro. f. d
impara, tranquillità per la vecchiaia che non ha bisogno se non di pace.
per la vecchiaia che non ha bisogno se non di pace. gobetti, 1-i-216:
1-i-216: nella scuola moderna s'impara, non s'insegna;... il
il centro della scuola è lo scolaro, non il maestro. -di animali.
ogni sorte di fischio e voce, non solo d'altri uccelli, ma ancora il
carte di virgilio od ovidio, che non sarà una meza di livio o di
e l'altre ch'il color presenta / non conviene imparar; la troppo fredda /
, e 'l nasso e l'edra / non ne fan testimon con l'ombra loro
, che avevano imparato le donne e non il latino. idem, 2-xxv-115: questo
abbozzate d'eccellente scultore... non paiono belle se non a chi le
scultore... non paiono belle se non a chi le considera per impararne egli
tutti napoletani, ma i nostri dopo non molto ne impararono l'arte. bernari,
è in sommo onore, / perché non imparate il contadino? jahier, 179:
da ponte, 179: gli ottanta fiorini non durarono molto nelle mani d'un uomo
molto nelle mani d'un uomo che non ha mai imparata l'economia. guerrazzi
egli [cristo] ama di grazia, non allentò mai il suo amore..
gente ingrata, iniqua e gnora / non esalta costui per sue virtute, /
grazie al cielo, la nostra lingua non ha troppo bisogno di andar a scuola
di quindici lustri gli è suto maestro, non gli ha imparato tal cosa, uno
la virtù di temperanza l'ozio, non potend'ella patire ch'ei renda l'anima
tutto intero quel poetico che le regole non insegnano e gli studi non imparano. pisacanc
le regole non insegnano e gli studi non imparano. pisacanc, i-30: l'
offeso eh? adesso glielo imparo io: non gli telefono per almeno un mese.
sidicini, e lucani,... non potendo impararli a soffrire il giogo della
belo, xxv-1-91: guardise pur ch'io non gl'impari a far le concordanzie a
stesso:... se io non avessi chiamato undici, non avrei io perduto
se io non avessi chiamato undici, non avrei io perduto; e così repetendo
così repetendo le volte, così impara di non chiamare un'altra volta undici. cavalca
di quello che deve avvenire, se non quello che egli desiderano che avvenga.
imparato », diceva, « a non mettermi ne'tumulti: ho imparato a
mettermi ne'tumulti: ho imparato a non predicare in piazza: ho imparato..
: ho imparato... a non alzar troppo il gomito ». misasi,
rimprovero. cavalca, iii-143: non disse cristo: imparate da me a
impara. cesarotti, 1-xxxiv-198: qui non t'insidia, amor, teco vuol
io faccia de'vostri giuramenti? io non c'entro: me ne lavo le
lavasse davvero. « imparate a parlare: non si viene a sorprender così un galantuomo
m. cecchi, 1-2-446: eh, non è male / qualche volta imparare alle
, dove sta il vero contento e non ti lasciar ingannare dall'apparenza.
'; maniera proverbiale che vale che non si diventa in un tratto abili e valenti
esercizio di imparare... e non che di lavoro di maglia, * imparaticcio
manuale di un principiante, e perciò non perfetto. idem, 2-13: la voce
scolastici. de marchi, iii-2-439: non è rara nei giovinetti, in questi
di quei grandi pittori... « non c'è male, non c'è male
.. « non c'è male, non c'è male »; avrà detto
imparaticci, dei lampanti furtarelli, che non erano frutto d'improntitudine, ma della vostra
libro che avete letto,... non giova a nulla. gentile, 2-
spirituali, che son parole udite e non ben comprese, vaghe reminescenze e imparaticci
vaghe reminescenze e imparaticci, in cui non vive un'idea o un sentimento.
cattedre, come oggi sono ordinate, non possono venir coperte che da imparaticci.
e dalla tenera loro età per uso non imparata s'affaticano. a. f.
continuano nei corsi complementari mirano piuttosto a non dimenticare l'imparato anziché a imparare cose
nuove. b. croce, ii-6-403: non intendo nemmeno avere spezzato in due il
e senza spontaneità,... non era esente di calcolo e di preoccupazioni
uomo (dice il proverbio napoletano) « non nasce imparato », cioè sapendo quello
superi, imparatìssimo). ant. non preparato, colto di sorpresa. guicciardini
234: prestezza incredibile... non dava tempo agli imparati né di certificarsi
scotte: ché, ché, ché. non fate così; non ciarlate tanto.
, ché. non fate così; non ciarlate tanto. = denom.
imparcàbile, agg. ant. che non perdona, implacabile. serdini
a dio e al mondo, / non conoscete il pondo, / e che di
nostri falegnami di que'legni o assi, non molto grossi, che agevolmente e senza
). impareggiàbile, agg. che non può essere uguagliato (un atto,
una qualità fisica o morale); che non ha confronti; incomparabile, singolare;
di quelle impareggiabili bellezze, in altro non diferiva da una statua che col senso
del mirarla. pallavicino, 1-258: non è adunque un male impareggiabile, né,
correggio, una tanta tavola però riesce se non del tutto impareggiabile, al meno a
nostra bravura. casti, xxiii-518: non si possono riguardare le maestose rovine
. 2. per estens. che non ha eguali (una persona);
delle memorie di questo impareggiabile uomo, non sono da tralasciarsi le opere che di
d. bartoli, 9-29-2-118: chi non direbbe che impareg- giabilmente giovassero a stabilir
impareggiato, agg. raro. non eguagliato, sublime, eccelso.
delle due seguenti canzoni politiche, quantunque non emerga per quella magnificenza di immagini,
a carlo mosse, / perché con lui non s'era imparentato. g. morelli
p. f. giambullari, 396: non avendo ancor tolto donna desiderò imparentarsi con
il suo rango, la sua condizione, non è da imparentarsi con me. foscolo
l'elvira mi imparentai nel '59; ma non avrei caro che tu mettessi l'anno
con l'animo discreto, / se non vo'coi franzesi imparentare. f. frugoni
, promesse, oro ed argento / non poter far ch'imparentasse seco. birago
. compagni, 1-5: l'impotenti non erano aiutati, ma i grandi gli
figli] o grandi o sì imparentati non hanno di te bisogno, usa la vocazione
co'bentivogli. palazzeschi, 1-260: non fu punita perché era imparentata con la corte
lista risultante dalla fusione di parecchie liste non potrà in ogni caso essere obliterato.
,... nella quale, benché non fussi formosa, ma maniera e gentile
minorezza o abbattimento dell'altro, ivi non è così amistà. = deriv
impari), agg. invar. che non è pari; disuguale, diverso,
2. ant. e letter. che non ha pari; impareggiabile, ineguagliabile.
felice. — con litote. non impari: sufficiente, adatto, adeguato
, iii-15-112: il lezzo delle corti straniere non aveva ancor fatto l'ultimo guasto in
all'osservazione dei difetti umani e vena non impari.
4. non idoneo, incapace. roseo, 5-53
; / amore mi pinge sì ched io non paro. -letter. ellittico.