bisogna [che questi vini] siano non fumosi, e vogliono avere colore dorato,
; ma volendo conoscere il buono, non vuole essere agrestino, anzi avere del
città del regno di napoli. tal vino non è buono perché è matroso, grasso
. viene da una terra così nominata, non troppo distante da napoli, vicino alla
napoli, vicino alla marina... non [è] da signori, né
vino greco di somma alcolico e possente non ne voleva più d'un bicchiere per pasto
moderna, / e vanno colla nuora / non dico alla taverna, / perché non
non dico alla taverna, / perché non s'usa ancora: al greco sì.
sì. girolamo leopardi, 2-79: non c'eran questi grechi maladetti, / né
,... venivano chiamati, non saprei perché, paste greche. c'
a uno, fargli l'uomo addosso. non istimar più la sua autorità, come
dai loro gabinetti sovra un paese che non videro mai, hanno preso un'infinità
8-58: le comunità cristiane sono, se non erro, sette: i maroniti,
le comunità cristiane sono, se non erro, sette: i maroniti, che
di livore. ed ancor oggi questo livore non è spento nella razza greca e greco-slava
: -è la tua patria, e non la tua virtù che ti fa grande.
oriani, x-4-102: quando i greci non ebbero più né potenza, né libertà
: gregario cavalieri si chiama colui che non era ancora adornato d'alcuno adornamento di
gregario cavalier, che svarto / manchi, non fia che più s'avvegga il mondo
si chiama istinto gregario, per cui non vive se non con i suoi simili.
istinto gregario, per cui non vive se non con i suoi simili. -raro
verità infeconde e insociabili, da cui non si può aspettare alcun frutto: ve
: ve ne sono di gregarie che non servono che a far numero.
. gobetti, 1-180: il fascismo non farà nulla di questo perché ha bisogno di
perché ha bisogno di gregari fedeli o non può ottenerli se non in cambio di
gregari fedeli o non può ottenerli se non in cambio di un impiego governativo.
venire: / venenno a tua mascione, non se lassa vedire; / puoi briga
dissipare. simintendi, 1-30: io non sono abitatore di monte, io non
non sono abitatore di monte, io non guardo qui armenti né greggi. bianco da
nella sera. levi, 1-35: non tardai ad addormentarmi, per risvegliarmi,
le vitella per lusso e per delizia non si mangiavano ancora, ma si lasciavano crescere
pulcini per gallina, ma maggior greggia non è da fare. -sciame di
cibo. c. bartoli, 3-359: non hanno di bisogno di re o di
, che adora il trono, / non il monarca. alfieri, 5-61: servii
gregge. manzoni, 305: il brando non cavai: ferisca / oggi chi vuol
vuol: gregge atterrito e sperso / io non inseguo. -letter. gregge umano
', da riviste e da gazzette / non dichiarato, il civil gregge ammira.
cammino / u'ben s'impingua se non si vaneggia. petrarca, 105-45: i'
via ciascuno. pallavicino, 9-97: non posso ricevere più gioconde notizie che 'l
pendente al collo. botta, 4-175: non poteva consentire a lasciar distruggere da lupi
giuglaris, 4-74: faceva l'ufficio non so se di buon pastore, vegliando
pecchi, 3-98: chi sa che non mi piaccia più di ogni altra cosa
. palladio volgar., 3-37: non vogliono [i porci] stare rinchiusi
bel tramelli, ii-587: non assomigliava a nessuno; era un'ec
pecora matta: dovunque esistono persone che non si adeguano alle regole comuni.
che è allo stato naturale, che non ha ancora subito alcuna lavorazione (un
-nell'industria petrolifera, di prodotto che non è ancora stato sottoposto a processo di
-in senso generico: appena sgrossato, non ben rifinito (un prodotto).
prodotto). -in partic.: che non ha subito un processo di tessitura completo
un tessuto, un filato); non conciato (una pelle); non
non conciato (una pelle); non sgrossato con la pialla o, anche,
sgrossato con la pialla o, anche, non verniciato (il legno); non
non verniciato (il legno); non intonacato (un muro). beccaria
. beccaria, i-560: il primo non darà le sue pelli greggie, ed
pelli greggie, ed ancora rozze e non preparate, che per tre misure di
. che ha il colore naturale della lana non imbianchita. carena, 1-321:
il nocciola chiaro, caratteristico del filato non imbianchito. 4. figur. primitivo
umanità allo stato greggio, allo stato non alterate dall'educazione. -che è
: l'idilio, rappresentazione di natura non vera ne'modelli latini elegantissimi,..
poesia] è realtà ancora naturale, non ancora spiritualizzata dall'arte; è materia
5-50: alcune fabbriche odierne, che non sono né gottiche, o tedesche, né
nel sito ombroso, in quello tu non voglia imitare il sito luminoso, perché
e della imitazione; ma a me non sanno già essi dare ad intendere che
perch'elle imitano in modo diverso e non in un medesimo. l. salviati,
: l'arte del dipignere, è non, secondo che i più hanno detto,
detto, imitazione di natura, se non in quanto tutte farti in un cotal
. tasso, 12-354: la poesia non è in sua natura altro che imitazione;
;... e l'imitazione non può essere discompagnata dal verisimile, però che
quale senza i movimenti dello spirito, non è altro che una morta imitazione.
5-i-111: la poesia, la quale altro non è che imitazione, comprende due cose
: la imitazione sia del genere, non mai della specie. pagano, 1-306
richiamare allo spirito ciò che al senso non è presente, per mezzo di altre cose
imitazione. tommaseo, 15-48: l'imitazione non è trista cosa per sé; ma
qual conto io faccia della imagine, quando non vorrei che vero e vivo sì vile
quale è imitazione de le contese, non vera contesa. alfieri, 7-21:
imagini delle cose, e i nomi non da platone solo sono chiamati idoli, ma
overamente ingannando questo a fargli sottoscrivere cosa non vera, di quel che meriti d'
l'imitazione. soldati, ix-216: non erano biglietti da diecimila. nemmeno erano
parole italiane risulta un'armonia alla quale non bisognano spondei né dattili; e la
con certi atti aggraziati e propri, che non si poteva vedere la più bella imitazione
volesse (rispose il sodo) che il non esser di cosa lecita, bisognava che
... l'imitazione, che non è né di figure, né d'intervalli
o di sillabe, questa seconda imitazione non è simile che di sole sillabe,
innanzi i frutti raccolti dallo zumbini, non riesco a ravvisare se non qualche imitazioncèlla
dallo zumbini, non riesco a ravvisare se non qualche imitazioncèlla... di poesie
, agg. raro. ant. che non macina, non funziona (un mulino
. ant. che non macina, non funziona (un mulino).
). viviani, 1-11: non altro che questo ripieno dalla parte di
testimoniare dell'offerta che ella fa, non più, oggi, avenere ma alla
x-1-1002: il vilipendio del tuo padrone non ha appannato l'immacola- tezza della mia
uomini erano maculati di questo peccato originale, non era alcuno uomo immaculato che potesse sodisfare
vane] esser sposa signor paese, non immacolato (ant. imaculato,
famiglia. d'annunzio, v-1-262: non sono io sempre per te l'acqua che
ogni dì sacrifizi nelle messe, e non sentono il vero sacrifizio di quello divino
, vergine (una persona); non posseduto carnalmente, non violato (una
persona); non posseduto carnalmente, non violato (una donna; e non
non violato (una donna; e non implica necessariamente condizioni di verginità);
delle lascivie sue spargere il seme, / non potè far, quantunque accorto e scaltro
quantunque accorto e scaltro, / ch'ei non stesse in un letto, ella in
visse immaculata, mai alcuno cittadino grande non presunse, mediante tale esercizio [della
l'amicizia, la devozione); non scalfito da dubbi, saldo (la
disinteressato (una lode); che non scende a compromessi (un atteggiamento morale
, i-607: [i goletti] non avevano più il biancore immacolato, non reggevano
non avevano più il biancore immacolato, non reggevano l'insaldatura, erano giallastri,
/ formò ghirlanda. chiari, 37: non balenava l'oro sull'are immacolate;
garza. -splendente, luminoso, non offuscato (un astro, la luce
. bocchelli, i-425: da molte lune non si dava plenilunio tanto bello e immacolato
'mmacolata biada, e col corso non avrebbe maculate le tenere reste. masuccio
. era sì intero e saldo, che non sulamente ogn'osso stava al suo debito
delle case loro questo segno t, per non esser battuti dall'angelo.
immacolata. garibaldi, 3-59: non crediate, signori oppressori ed impostori, che
mia figura, / tu troverai ch'io non son tigre né orso, / stando
me immaculasti le to belle membre / non deliberando ti darmi soccorso. = voce
, iii-16-58: la critica, la quale non è mai scienza e di rado può
cianciatori da trastullo e gl'immagazzinatori non vediamo per anche né meno la
cosa immaginabile e sensibile, la quale non per immaginazione, o ver senso,
in qual altra si voglia immaginabil materia, non reca a quel dettato necessità di tal
che... se ne de'rimovere non pure ogni notabil macchia, ma fino
-no, signora, v'ingannate; non ho un'immaginabile passione per voi.
sequele d'un fatto ', che non si potevano non aspettare. cicognani,
fatto ', che non si potevano non aspettare. cicognani, 13-222: così ormai
e per clara, « papà » non era pensabile, ormai, diverso da
ormai, diverso da come era, non immaginabile una sua vita diversa da quella
uso neutro. intorcetta, 113: non è immaginabile quanto con simili cosuccie ci
: quello stesso ch'io domando, che non è di vivere da signore, né
sol tanto di vivere fuori di qui, non è pure immaginabile d'ottenerlo. carducci
come tu vuoi, stasera, domenica, non è fattibile. -sostant. tutto
se non servisse a misurar del pari gli spazi della
quanto'..., come dicesi1 non potete pensare, non si saprebbe credere '
, come dicesi1 non potete pensare, non si saprebbe credere '. = voce
il vocabolo, imaginabilità) dell'essere non vuol dire, che l'essere sia
* idee immaginali 'delle cose corporee non si direbbero 'immaginarie '; e l'
tormenti. segneri, iv-275: davide non protestò mille volte il suo nulla a
dio?... e pure io non leggo mai ch'egli lo facesse con
dolce dica a se stesso: no non aggiungo colla immaginazione la verità.
, viii-135: l'essere essenziale imaginante non può già imaginare un accidente. immaginanza
stato. laude, v-520-124: per ciò non puoi lu cuore / né la morte
una cittade tutta di marmo, questa non fue mai né sarà, e sì la
che nel cielo / si ponno immaginar, non qui fra noi, / ove le
il suo figliuolo,... non si potrebbe con parole spiegare; e per
casa, iv-136: il più della gente non è atta a immaginare la cosa se
è atta a immaginare la cosa se non mediante il vocabolo. tasso, 13-18
tasso, 13-18: semplice bambin mirar non osa / dove insolite larve abbia presenti
luogo,... gli parve di non poter più vivere, se non avea
di non poter più vivere, se non avea per sua compagna la donna, a
stava appiccato. carducci, ii-8-237: non dico il resto, fremere e rabbrividire
è dura cosa / ir le beltà non viste imaginando. dessi, 7-12: dicevo
). firenzuola, 512: io non credo ch'egli ve ne sia rimasto
aveano imaginato, nel cospetto de'quali non solamente mia persona invilio, ma di
6-63: ancorché la morte... non fosse cotanto deforme come altri s'immagina
il vasari pensava... che non si dovesse fissare a rigore il punto di
perché il soffitto della fìnta stanza del bassorilevo non isfuggisse con troppa declinazione. manzoni,
faccia al malvagio, piace generalmente (non dico a tutti) immaginarselo con la fronte
ch'è nell'anima d'immaginare, non resta mai in questo mondo di volere
tanta divizia / quanta ad immaginar, non ardirei / lo minimo tentar di sua delizia
delizia. campanella, 5-101: imaginare non è altro che sentire un'altra cosa
pulci, 13-31: un borghese, non ti dico quale, / un paio di
così somigliante che da uomo che sogni non può esser distinto. fed. della valle
imagini a me fosser mandate, / non da me imaginate. manzoni, pr
. con una specie di gioia di non aver fatto altro che immaginare. borgese
immaginar si potesse. rajberti, 2-226: non potete immaginarvi quanto la mia scoperta mi
. l. gualdo, 51: non puoi imaginarti quale beatitudine sia per me
si vede / tanto gentil, che non po''maginare / che om d'esto mondo
, il ciel vel dica, / non si può immaginar maggior flagello; /
ordinario s'immaginano certe cose che io non vorrei che s'immaginassero di me.
l'arte intra sé non comprende, / la mente imaginando chiaro
corre / i cani seco, e non potersi sciorre; / imagini ch'orlando fosse
gualdo priorato, 3-iii-40: s'imaginò non esservi modo più proprio per conseguir l'
ardo, / né del mio cor non fui mai poderoso. cino, iii-9-16:
quanto tu vuoi iddio, se tu non perveni all'amore e fede di questo cru-
e il suon che immaginar l'alma non osa. gatto, 1-92: calma specchiata
., 23-24: maestro, se non celi / te e me tostamente, i'
ora del partire, più dolorosa che non si erano immaginata. ammirato, 1-i-293:
avrebbero riportato maggiori commodi e utilità che non fecero. tortora, i-241: succedette ogni
, 1-431: meta è al dolor, non danno, / morte, che orribil
è affanno; / altro d'orror non ha. casti, vi-463: chi creduto
, ci provvedeva. nievo, 307: non sospettar il male; ne vedi anche
dorando la statua di bronzo, quella statua non solo sia bella, ma diventi opera
, vagheggiare. anonimo, i-633: non ò penser che 'mmaginar volisse, /
vostro servidore, / pensando ben che non si convenisse / a tal donna sì picciolo
mai / amor en cor de so fedel non porse, / comi nel mio da
cosa difficile a farvela immaginare, se non vi ci aiutate da voi. 'immaginiamoci'.
. 'immaginiamoci'... vale: non è possibile non se lo immaginare. idem
.. vale: non è possibile non se lo immaginare. idem [s.
! 'è anco modo cortese di non confermare quel ch'altri dice. a
. a chi vi loda troppo, per non entrare in convenevoli, voi rispondete:
, come dire: s'immagini s'ella non può dare noia. così se
immagini! '. ma 10 non domando. = voce dotta,
ii-194: oh gente stolta, la qual non arriva / a desiar, se non
non arriva / a desiar, se non quei beni solo, / che a lei
la memoria mia. graf, 4-31: non io per vano imaginar m'accendo.
po'incerta dall'altro marciapiede '/ (non era che un crudele immaginare).
li occhi miei sì debilmente / ch'oltra non puote color discovrire / che 'l 'maginar
conti, i-69: uman pensiero a pien non può ritrarla, / e meno il
parole, / e il basso imaginar non va tanto alto. metastasio, 1-ii-642:
capisse / nel nostro immaginar, dio non sarebbe. cesari, 6-108: umana
. cesari, 6-108: umana lingua non aggiugne a ritrarre in parole forme di
nascimento, / con simil caso giammai non si sazia; / ma il ciel che
. i. frugoni, i-2-202: non forse invano / portai ne'toschi accenti
, mentre ch'egli era vivo, non immaginariamente o per astrazione d'intelletto,
una fantasia vivace e sbrigliata; che non ha fondamento nella realtà; illusorio,
un miccio / d'un amor che non ha la conclusione, / ma ch'è
massiccio e 'l sodo del significato, non trova nulla. angiolini, xxiii-284: il
qui già si vede che tutto 'l visibile non basta: bisogna dunque entrar nell'immaginario
fenomeni: teneqdo sempre ad affermare che non erano allucinazioni, ma... quasi
fermento dell'immaginario. -che non viene percepito dall'udito, ma dalla
nelli tuoi orecchi e sarà vero e non sarà imaginario. firenzuola, 805: al
ai senso il percuoter dell'aria / non penetri. monelli, i-164: tende l'
celeste venere in propria forma, e non imaginaria, benché non però con totale plenitudine
forma, e non imaginaria, benché non però con totale plenitudine della sua bellezza
della sua bellezza che in intelletto particolare non cape, se li demostra. tasso
campanella, 1057: solo san giovanni non parla di pescagione, ma di cavalli
esasperarlo con difficoltà immaginarie. -che non è quale si vorrebbe far credere (
d'ipocondria, intendendo con tal vocabolo non già una malattia imaginaria, ma una
i-xxxviii- 233: la filosofia puramente umana non ha balsamo per queste piaghe: ella
ha balsamo per queste piaghe: ella non è medica fuorché delle malattie imaginarie.
1-58: chi vuol provedere al ben publico non mira ad alcun interesse privato..
universale, poiché nella nostra imaginaria non permetterei io di così fatti banchi. frachetta
imaginaria, per buona che paia, non si dee paragonare di bontà con alcuna di
che sono in effetto buone, se non come un'immagine ad un'uomo vero
della sfera degli spazi reali, ma non conterrebbero assolutamente nulla, neppure il vuoto
l'indefinito. piccolomini, ii-45: non essendo fuori di questo mondo luogo alcuno
creare un'azione imaginaria, la qual non sarebbe stata mai così ferma, così
. f. frugoni, vi-599: costoro non solo non si smen- chionano lassù col
. frugoni, vi-599: costoro non solo non si smen- chionano lassù col non aspettar
solo non si smen- chionano lassù col non aspettar il loro messia immaginario, che
. foscolo, xv-486: l'ortis non aveva un amico. vedendo guglielmo, inventai
o immaginari, i possessori di terre che non lo vendevano tutto in un giorno,
, pagate agli amministratori voraci, ma non militanti. nievo, 371: si
... è quella che realmente non ha valore intrinseco, ma lo ha nell'
un modo ed immutabile; vale a dire non esiste in ispecie tal quale è denominata
esiste nel suo prezzo, il quale non muta giammai, come mutano le monete
dicesi 'moneta immaginaria 'quella che non ha un pezzo di metallo intero che le
oggi moneta ideale, perché... non si trova più in piazza corrente,
, perché suppongono che la moneta altro non sia che un segno convenzionale...
da stabilire che tai benefici rilevantissimi non possono ottenersi senza l'aiuto dell'imaginaria
possesso, che, quando nella casata non si trovavano chierici, sustituivano maritati.
sustituivano maritati. tortora, ii-138: non potevano soddisfarsi di un credito imaginario.
una specie dal reo, il quale non nega l'antica pertinenza del dominio,
diritto, nel caso da noi posto, non consiste nell'attentato contro un diritto così
e ordini, 6-43-2: le persone non immaginarie, ma naturali, presenti e
presenti e future,... non possono dirsi mai mani morte, perché sono
manimorte sono esseri immaginarii, i quali non hanno altra esistenza legale fuorché quella che
governo. 7. matem. non reale e risultante da una radice di
, ciò vuol dire che il problema non ha soluzione alcuna e che è impossibile.
il quale valore sostituito nell'equazione proposta non porti o immaginario o contradizione.
fus- sono presenti; e al tutto non sapendo se alcuno imma- ginatamente gli vegga
volta sì di fuor, ch'om non s'accorge / perché d'intorno suonin
/ chi move te, se 'l senso non ti porge? passavanti, 152:
sensibili esteriori, e talora da cose che non sono né possono essere, compone dentro
come di persona mancante d'immaginativa da non intender neanche la possibilità del dolore.
parti di quelle, delle quali alcuna non s'avvedeva, sì stavano attente ad ascoltare
rosmunda] infuriata dal letto, più non soffrendo dell'odiato fianco la vicinanza;
, 4-41: la ragazza... non aveva corrisposto alla sua immaginativa.
salvatichezza. pino, l-1-107: uno pittore non può nell'arte nostra produrre effetto alcuno
, se prima quella, così imaginata, non viene dagli altri sensi intrinseci ridotta al
/ e tu fa che nel canto non istuoni, / rinforzami la voce e l'
francesi parve scapitare di reputazione, se non mostravano, che anco nei supplizi possedevano
ogni immaginativa: in modo tale che non si può immaginare. milizia, iv-336
: il figliuolo di dio fu passionato non immaginativamente, ma veramente patì tutte le
mente quel piccolo novero de piccoli che non facea questo immaginativo guadagno di danari.
. tasso, ii-90: questo, comeché non sia nome di cosa vana affatto ed
tale che dal comune uso del parlare non meriti d'esser ricevuto, nondimeno in
, nondimeno in soggetto di religione cristiana non dee da me esser usurpato. b
quale nuova maraviglia ch'egli pure attempando non invecchiasse; avvegnaché il peso della età,
dalpimmaginazione. gioberti, 7-340: quel non so che di aereo... che
frutto della fantasia. — anche: non corrispondente alla realtà; immaginario, fittizio
, quantunque sappia che quegli immaginati liquori non ammorzeranno in lui l'ardor della sete
la comica, che a poco a poco non sapea nemmen discernere in se stessa il
, ed allegoricamente dimostra che questa visione non fue altro in effetto che la sua
dì t'abbuia, / vedresti, non più cieco, il career empio, /
, dietro a imaginate larve, / non spinto no, ma volontario entrasti.
vano amatore di svanita bellezza, perché non giaci nel feretro dell'oziose tue piume,
cor sta sì imaginato / c'altro non penso né mi par vedire. chiaro davanzali
fermamento vedremo il circolo latteo il quale non pongo con gli altri imaginati; perché egli
la nuova imaginata follia del zio, non si scordò fra via, ma più
vista delle visibili ed antiche macchie lunari non avesse costretto a porre il denso e
mai nell'imma- ginata purità di quella non vi avrebbono i nostri filosofi riposti tali
. tasso, 13-i-430: oh, non t'invoglie / d'immaginata gloria un
l'esistenza unicamente relativa ad essa e non in sé, il principio dal termine,
contiene 10 sguardo dal termine, e non pensa che l'inizio dell'essere:
stranamente in questa opinione che, per non isvellerla dal suo concetto, arrivò a
2-ii-121: sono passi quei capricci che non hanno altro fondamento che l'immaginazione.
polmone, ma la ferita... non era maligna, sebbene grave; e
di espressione. alamanni, 7-ii-459: non mi sono potuto contenere di averle scritto
, ottima la seconda, e saporitissima non meno di tinte che d'immaginazioni.
poemi didascalici o precettivi, la immaginazione non può prendere, come negli altri,
, iii-32-195: un racconto storico organico non può fondarsi in una unità estrinseca o
s. quintino? groto, 1-42: non parevano tarpate da gli uccelli nostrali le
fed. della valle, 1-3: non isdegni vostra altezza di ricevere servizi imaginati
della mente. muratori, 4-35: non dovette per conseguente riconoscere nella parte corporea
, per 4 immaginazione '. inutile e non conforme all'analisi della sua desinenza.
cosa immaginabile e sensibile, la quale non per immaginazione, o ver senso,
: la zitella che ciò si sia ancora non conosce, se non per imaginazione,
ciò si sia ancora non conosce, se non per imaginazione, e però tiepidamente disia
si sono imaginati repubbliche e principati che non si sono mai visti né conosciuti essere
spesse volte un'immaginazione / quel che non è parer fa alle persone. oddi
mi perturba in modo, ch'io non posso applicar la mente a gli studi
lunare... asserisco il primo, non più per immaginazione, ma per sensata
lasciò ire assai, ma la ragione non mancò mai lei. caro, 5-65:
intellettiva, per la quale l'uomo non solo richiama i vestigi delle percezioni ricevute
carcere] con una tranquilla incoscienza. non si sa niente. poi, è come
di quelle esso collegare si potessi, che non avessi bisogno dell'aiuto de'sua legami
a considerare e infra se'dire: or non son io da essere giudicata altera e
ferrari, i-70: i nostri sogni non sono distrutti dalla veglia, ma sono
. francesco da barberino, i-59: non pensan che non chiusa / è ogni
da barberino, i-59: non pensan che non chiusa / è ogni imaginazione allui,
savonarola, ii-64: la fede del cristiano non è immaginazione, ma procede dal lume
m. adriani, v-241: l'imaginazione non è altro che ombra di verità.
operare. genovesi, 1-55: io non dirò nulla deu'immagi- nazioni, ch'
tutto fosse immaginazione. nievo, 418: non capisco per verità né pretendo capire a
pitti, 1-378: sicché, tito, non la disputate; attribuitelo più presto a
sbattuto, sospeso e spaventato, per non so che imagine, fantasma, pensiero o
parendogli sempre di vedersela innanzi, che non può pensare in me. tasso,
, supposizione. cavalca, 20-14: non sapendo di paolo niente, vennegli uno
quello che ho sotto questi panni, forse non pigliaresti piacer di burlar meco. -credo
è bella, solo gli manca il non essere né dimostrata né dimostrabile. muratori
i libri degli antichi ci presentano, non già la vera mente e parole degli
le lor proprie immaginazioni, alle quali non hanno mai pensato gli antichi. rosmini,
-ricordo. bembo, 8-52: non so quello che io vi scrivessi questa
fra giordano, 41: però dell'angiolo non puoi avere alcuna immaginazione; e però
immaginazione; e però tu dirai: adunque non è nulla, ed io ti dico
cosa divina, posto che le divine non siano a'nostri occhi manifeste, pur
v. borghini, 6-i-29: non se n'è per immaginazione mai sentito
-non passare neppure per l'immaginazione: non pensarci affatto, non averne la minima intenzione
l'immaginazione: non pensarci affatto, non averne la minima intenzione. gualdo priorato
il re fuori di parigi... non le era né anche passato per l'
per tanto spazio spiccata dal piemonte, non poteva passare per la imaginazione d'alcuno
sopra ogni immaginazione: in modo che non si può immaginare; straordinariamente, eccezionalmente
gesti e parole che, svegliati, non sapremmo imaginare ne'personaggi sognati.
: la fantasia fa sembrare quel che non è. pulci, 19-55: ma
io mi certificai / che l'imaginazion non facea caso. g. m. cecchi
assalse, / mirandola in ima- gini non false / a li spirti celesti in vista
, 3-139: gli amanti... non veggono la cosa amata nella propia immagine
beccuti, i-102: l'immagin sua non piacque al bel narciso. groto, 1-41
riverberata immagine del sole ecclissato, che non può vedersi in se stesso. fr.
c. i. frugoni, i-6-16: non sei smorto, non sei giallo,
frugoni, i-6-16: non sei smorto, non sei giallo, / te lo dica
è specchio senza / imagine, fondiglio non deposto, / un che di non nato
non deposto, / un che di non nato e già vecchio, / e
si parte. boccaccio, iii-i: non m'è per tanto discaro il riducere
ardore. ariosto, 138: non sarei di vedervi già sì vago / s'
oggetto esteriore, il qual dee rappresentare non solamente la figura esteriore, la grandezza
prima origine di tutto lo scandalo, non lasciava di venire presso anch'essa ad infestar
, 6-13: siccome le immagini che non sono nell'animo nostro, non possono
immagini che non sono nell'animo nostro, non possono avere sopra di esso effetto alcuno
spirito di alcune immagini ed idee, non riceve che quelle con le quali vi sono
mostrasse miraculi e gran segni, / non però ver, ma 'n apparente imago
, 3: a finta imago i miei non finti ardori / prendo spesso a narrar
/ son da noi simolacri, altro non siano / che certe sottilissime membrane /
fatta ardita, / e di leggier non si conturba e pavé / ad ogni imagin
intelletto. dante, liii-17: io non posso fuggir ch'ella non vegna /
liii-17: io non posso fuggir ch'ella non vegna / ne l'imagine mia,
/ ne l'imagine mia, / se non come il pensier che la vi mena
come vi s'indova; / ma non eran da ciò le proprie penne.
: volse i passi suoi per via non vera, / imagini di ben seguendo false
14-65: né i tuoni ornai destar, non ch'altri, il ponno / da
l'uccello che sfiora il fango, e non lo tocca,... fu immagine
/ che altri sia viva, e non sia viva, e péra, / e
e péra, / e senta tutto e non senta niente; / sì che può
così in mar qualche voragine, / per non istare in ozio le persone, /
busto, / ma 'n su la riva non trasse la coda. bandello, ii-841
la coda. bandello, ii-841: vedeva non so che, che mi parea /
l'angelo v'ha fatto, / non è da riputar fallace e vano. g
giannone, 2-i-232: la mia storia non si legga a pezzi, ma seguitamente,
in un atto soave, / che non sembiava imagine che tace. bibbia volgar
immagini]. carducci, ii-9-256: non parli più né meno di mandarmi la
, dapprima è piccola piccola, e quasi non si scorge, a pie'della croce
eucaristia, ed altri punti dogmatici, non saranno per certo mai quelli, che,
la pasqua l'avevo già fatta. non capivo lì per lì e lei svelta mi
cruda e avelenata piaga / a cui non vai liquor, non vale impiastro,
piaga / a cui non vai liquor, non vale impiastro, / né murmure,
, i-243: in esse [stanze] non solo si vede l'imagin del vostro
vostro costume. pallavicino, 10-i-32: non lascia per tutto ciò la sua lettera di
con la sua bellezza, che se non è immagine del mio libro, è immagine
, ma in modo che appariscon dipinte, non vere. botta, 6-ii-224: era
bene intendono le parole e il senso, non ricevono i moti e le immagini de'
di dio, senza la quale tu non debbi essere, è sì annerita e
224: io so bene che non esprimerete mai in voi l'ima- gine
scolpita. papi, ii-172: poste in non cal le savie norme / della schietta
, come uomo -si noti bene -e non già come animale, è il vero pregio
sua e dei suoi più stretti congiunti non può essere esposta, pubblicata o messa
da diversi scrittori. tasso, 8-2-291: non sol fece arturo ed orione, /
già attivati dall'azione della luce, ma non ancora trasformati in argento metallico) la
trasformati in argento metallico) la quale non è ancora visibile a occhio nudo,
giorno. -essere d'immagine: non corrispondere alla realtà. cassiano volgar
operare. de sanctis, 11-283: non vi è uomo sì grande, che
vi è uomo sì grande, che non sia ad immagine del suo tempo. palazzeschi
dato modo. landolfi, 8-91: non ho tenuto fede alla facile immagine che
immagine'dice oggetto più in rappresentazione che non in realtà... 'vedere la
pagine, per esempio, i faraglioni non erano « visti »: erano sciupati
con imaginevole cura ne'passati studi la memoria non pronta affannava. tommaseo [s.
.]: * immaginevole ', non nel senso d'* immaginabile ', cioè
alle cose che realmente non sono, ma sono idoli e immagini
per essere amate e comprese dal paese non hanno bisogno né di megalomanie immaginifiche,
'tre donne * è, se non la più bella di dante,..
imaginosa mente, così e non altrimenti voleva esser trattata. pavese,
10-207: sarà questione di descrivere non importa se direttamente o immaginosamente una
se direttamente o immaginosamente una realtà non natu ralistica ma simbolica.
che reale. saba, 15: tu non sai come sia dolce la vita /
, 1-6-6: le campagne, che prima non fal3. ricco di immagini geniali,
, un discorso, uno immagrirono, e non condussero mai più nulla acque, stile
da ingrassare. foscolo, xv-270: non ho letto poesia vostra più calda 4.
boria... soderini, ii-366: non è sorta alcuna di biada che più
battaglia] per gli migliori ricava non mica da induzioni immaginose, sibbene pia
bresciani, 6-vii-112: se il vecchio non avesse fatto immalignire, intr. anche
c'era un imbarazzo immalignito dalla robbe non eccedono in altezza un piede. bresciani,
primi giorni [gli uccelli] non si sbattano tanto e dal veder la campagna
sbattano tanto e dal veder la campagna non s'immalinconischino. siri, 1-ii-314: il
. segneri, ivi [in non notte un certo numero di maglie
che v'immalinconichisca con le sue tenebre, non caldo in senso verticale.
2-115: quasi si immalinconiva, se non fosse sopraggiunta la signora. -figur.
, 11-86: ivi [in cielo] non avrete mai notte, che v'immalinconisca
che v'immalinconisca con le sue tenebre; non caldo, che vi annoi con le
mutano il fondale del palcoscenico. poiché non lo mutano, se n'é un
10-225: sono allegro, mamma, non m'immalinconire. g. raimondi,
tavola, succiano una cicca di toscano e non ci degnano d'uno sguardo. comisso
luogo). lubrano, 1-257: non parlo di pittagora seppellitosi in un sotterraneo
vale rallentato nel suo corso e ingrossato, non più così leggiero e agile e sano
feciono, pensando che in questo modo non potesse così insuperbire e immalvagire il loro
. ahi, sire, comincia colui, non è tanto mia malvagità, che voi
di tutte quelle favole; perocché quivi non sei stomacato da laidezze, né scandalizzato da
, v-92: immammalucchirono coloro, poiché non solo non sapevan disegnare, ma non sapevano
: immammalucchirono coloro, poiché non solo non sapevan disegnare, ma non sapevano quel
non solo non sapevan disegnare, ma non sapevano quel che si dicessero.
immanerc. immancàbile, agg. che non può mancare o venir meno; indefettibile
, iii-564: -signore, certamente io non giuoco più. -questa volta il proponimento
bene sicuro. 2. che non manca mai; che si presenta con
, il presepio. 3. che non può fallire la meta o lo scopo;
italia messa a pericolo dai guastamestieri, non per la repubblica immancabile, inevitabile.
: questo avventatore di giambi sibilanti, non appena l'arco eroico aveva dato il suo
condizione di ciò che per sua natura non può mancare o venir meno; inesauribilità.
... la nuova legge comunale non ha recato quei frutti che, applicata da
cesari, 2-238: allora tu non dirai: sarà precipitata la morte,
che nella costituzione monarchica del 1791: non si costituì se non un'assemblea..
del 1791: non si costituì se non un'assemblea... se n'
ha, pace eterna, immanchevole, non turbata né turbabile più. =
s'è trovato metodo per determinarla, non essendosi potuto scoprire parallassi alcuna. parini
spada... / lieve e corta non già, ma, qual richiede / la
carducci, 886: boschi immani d'agavi non mai / mobili ad aure di benigno
di benigno vento. gnoli, 1-236: non vedi, là dove fra nuvole immani
/ il fiume precipite romba, / non vedi ne l'alto fragore sospesa là basso
era immane perché lo stato era impotente, non curante della natura umana, quando era
che difende la patria. -che sembra non aver fine o non concedere scampo;
. -che sembra non aver fine o non concedere scampo; invincibile; inesorabile.
uomini selvaggi, congregati dalla violenza, non hanno le voci proprie e le frasi astratte
trebia, a trasimene..., non con minor odio e ira che crudelissimi
città e la corte rimasero lungamente atterrite non solo pel delitto, che pure era in
immane dio medioevale con la cui sanzione non solo i servi esistevano, ma erano
volesse uccidere il figliuolo, e chi non vede, che contro la natura di
alberti, ii-277: chi desiderasse ricchezza per non be- nificare a persona, sarebbe peggio
e qual bellua sì immane che dolere / non fèssi del mio stato doloroso? canteo
, protesterà per le medesime ragioni di non romper la pace, e pure fra gli
isidoro, 10-139: « immanis, quia non bonus sed crudelis, terribilis.
. immaneggiàbile, agg. che non è maneg giabile o manovrabile
della sostanza di una cosa (e non sussiste fuori della cosa stessa).
quello che dura coll'ente fin che non sopravviene sostanziai mutazione; e fra gli
soffici, v-6- 442: dio non trascende lo spirito ma gli è consustanziale,
si esaurisce nel soggetto agente; che non passa in un oggetto esterno.
lor fonte sono immanenti ed inalterabili e non si distinguono, per tale rispetto almeno
dio sia la causa immanente, e non estrinseca (trascendente) di tutte le
. che è posto nell'io, che non esiste al di fuori dell'io che
lo pensa (il reale); che non va oltre la facoltà e l'atto
b. spaventa, 1-427: l'idea non è il solo trascendente, un semplice
trascendente, un semplice ideale, ma non è anche solo immanente: un semplice
tanto che, affacciata una volta, non può spegnersi per cosa ch'altri faccia
capite ora perché 1'* attilide 'non può aspettare un minuto di più? il
calabrese,... ma ciò non esclude che egli abbia nella mente e
e storico della filosofia... non [deve] appagarsi di un generico sce-
speculazione » (in senso idealistico) non ha introdotto una trascendenza di nuovo tipo
cause, o per ciò ch'elleno non trapassino punto in altro sugietto ma steano
che li fa, o però che elle non sono punto fatte né ciercate per alcuni
vedere se lo spiritismo e la magia non sono necessariamente la forma che doveva prendere
3-37: l'immanenza e la trascendenza non sono un si e un no..
quasi una continuazione della vita cosmica. non è posmondana, ma sovra- mondana in
trovato che la vegetazione e la biologia non sono che funzioni chimiche. 6
in secolo. pavese, ii-1-533: non credo, come sai, alla mistica immanenza
. immangiàbile, agg. che non è mangiabile sia perché non commestibile
che non è mangiabile sia perché non commestibile, sia perché nocivo alla
gusto o duro, secco, non masticabile. massaia, v-18:
qualità di pane riesce immangiabile a chi non vi è accostumato. ferd. martini
fineo. cicognani, 9-172: « questa non è carne: è suola da scarpe
inmanicato e col piombo a'piedi per non saltare la scoppa. = come part
(deriv. da manica), non altrimenti documentato. immanicatura1, sf.
immanifestàbile, agg. raro. che non può essere reso noto o palese
essere reso noto o palese; che non può essere espresso o esternato in
. immanifestato, agg. che non è manifestato; segreto.
immanifèsto, agg. ant. non manifesto, sco nosciuto;
immanità e la crudeltà del fatto, non altrimenti avevano a sospetto el padre che
227: in particulare circa le voluttà non bisogna farvi deliberata deliberazione e immutabile.
persona alcuna, sia chi si voglia, non allentano la immanità dell'animo arrabbiato,
. de sanctis, i-54: commisero atti non credibili d'immanità in castelnuovo.
progresso, passo per passo. non murate restarono essenti dall'incursione di quella
del riposo. a cui disse un non so chi: - ma tu ti immarcirai
albertano volgar., 44: il savio non si lascia mai immarcire per stare indarno
per stare indarno. arrighetto, 242: non vedi tu con quante sozzure immarcisce questo
e mancare. lancellotti, 1-163: non viene ad immarcirsi la virtù come s'
questa contagiosissima e maladetta peste degli animi non meno che quella dei corpi abbia sempre
, agg. letter. raro. che non si può rimarginare (una ferita)
figur. carducci, iii-24-215: non che a me dispiaccia di esser rappresentato
da queste immanità ragguardando, panni certo non essere al mondo fiera più fiera dell'uomo
grande? carducci, iii-19-246: mai non scrisse parola contro gli eccidi e le immanità
teneva ipnotizzato in uno stupore macàbro, non era l'immanità della strage, o la
immansuèto, agg. letter. che non è mansueto; indocile, selvaggio (
tasso, 8-6-994: previdenza fu, non sorte o caso, / che de
se 'l vicimperador de l'occidente / non ti offeriva queirimmensi doni, / che t'
fosse ancora immansueto et aspro, / non direi già che deponesti l'ira. amari
abate isaac volgar., 1-48: non volere essere vinto dal male, ma
il male; la qual parola certissimamente non può essere adempiuta da coloro, che mandano
io mi soggiorno di pensare / amore non mi lascia rechiare; / inmantenente riarmi
cong. ant. immantenente che: non appena che, tosto che. fra
), agg. letter. che non può marcire, che non è soggetto
letter. che non può marcire, che non è soggetto a diventare fradicio.
clarici, i-734: il nome dell'amaranto non significa che immarcescibile, benché da alcuno
. 2. figur. che non è soggetto all'usura del tempo;
dovevano sì prestamente marcirsi, e tu non potrai combattere per ottener la corona immarcescibile
] avvisarono che qualunque peccato, eziandio non vero, che apponessero al re deiotaro
immarginato2, agg. bot. che non ha margini (una foglia).
innestare, e in tal modo segare che non si magagni la corteccia, segandolo ancora
ii-1080: chi la vide e per lei non arse ed alse / fu di porfido
e inaspro ». groto, 7-48: non ingombra mai da me il mio caldo
senza alcun sospetto. baiardi, 23: non so se a te l'im- mascarar
4-17: polissena si vuol inmascarare, non trova saio che le stia bene, credo
in specie stimò necessaria 1'immascheratura di non far mostra dell'interesse della regima madre
casto letto. bisaccioni, 3-35: non è verisimile che questo editto...
quella che le diede l'istessa natura, non avendo altro pensiero che modestamente conservarla,
avendo altro pensiero che modestamente conservarla, non già scioccamente alterarla o ridicolosamente immascherarla.
malizia. papini, v-213: gesù non aveva arcani da immascherare. -rifl.
la previdenza d'iddio, accioché la scimia non s'immascherasse con l'imagine del leone
da copernico in queste rappresentazioni nostre, non ho mai veduto, né mi è
: ammoniva i poeti a essere veri e non immascherarsi. = comp. da
, 13-211: notarono molti che questa non si poteva chiamare a rigore immascherata, bensì
/ mostran che correr voglia e che non possa. = part. pass,
part. pass, di un * immarmorire non attestato. immarmottaménto, sm. scherz
. tassoni, 2-27: la fama non s'acquista a vagheggiare / un viso
, xxvi-3-314: e'saranno veduti e non intesi, / batista, questi vostri
lacerati, / e gettati i danari e non ispesi. parabosco, 6-28: ma
lungo quell'immascherato e dicendogli ciò che non osava all'aspasia. 2.
il cattolicismo è vieto e incadaverito che non sa persuadersi come esso possa ancor oggi conquistare
(superi, immaterialìssimo). che non è materiale, che non è costituito di
. che non è materiale, che non è costituito di materia.
. scala del paradiso, 254: non è cosa maravigliosa di combattere quegli che
cieli. segneri, iv-93: chi non iscorge chiaramente in queste operazioni quell'essere
l'anima immateriale, perché la materia non ci par capace di quegli effetti che notiamo
sono l'opera della nostra intelligenza. io non vedo altri esseri immateriali, tranne gli
dell'attitudine della mente umana a muovere non solamente il materiale del proprio spirito,
2. per estens. che non si fonda sulla realtà materiale, corporale
di simili accidenti, dei quali io non posso abbastanza stupirmi, mentre veggo farsi
.. che il bello sia un non so che d'immateriale e di obiettivo che
lo rapisce. carducci, ii-8-267: non commetto il villano peccato di aspirare pur
divinamente radioso. irradiava da lui che non aveva niente di bello, un'immateriale
che soggiogava tutti. -che sembra non avere corpo; che trascende i limiti
scienza [economica] si è manifestato non solo nella scoperta di nuovi teoremi economici
istantanea e potente, per la sua non so se io debba dire sottilità, rarità
rucellai, 2-5-15-94: se la ragione non è raggio di divinitade,...
i savi. aretino, ii-28: se non che il buon marito serra gli orecchi
la prosodia d'omero, che del resto non mi riesce gran cosa difficile dopo pindaro
a un corpo polacco. ora questo non lo vuole immatricolare come ufficiale effettivo,
). segneri, ii-602: chi non sa la fanciullezza, l'adolescenza la
difficile non urtare in qualcun di quei tanti scogli,
di un'opera letteraria o scientifica) non sufficientemente ponderato e approfondito. b
congenita di un bambino che alla nascita non raggiunge i 2, 500 kg di peso
'. immaturo, agg. che non è ancora giunto a maturazione; che
è ancora giunto a maturazione; che non è cresciuto o sviluppato abbastanza; acerbo
vi-6-11: più mi è suta cara la non punto scelta sorte de i frutti inmaturi
troie] con i viveri riposti perché non si smuova loro il corpo con la frescura
/ il vincitore essercito cristiano, / non potette alcun frutto anco ritrarse / da
immaturi. -per estens. che non ha ancora completato il proprio ciclo di
un'anguilla immatura spaccatasi. -che non è sufficientemente invecchiato, nuovo (un
morgagni, 92: un dito di vino non dolce, non acido, non immaturo
: un dito di vino non dolce, non acido, non immaturo,..
vino non dolce, non acido, non immaturo,... servirà il luogo
di rimedio. -ant. che non è cotto perfettamente; crudo. landino
permuta in buccino. -che non è ancora giunto a suppurazione. moravia
, sebbene gli dolesse, per quella sera non avrebbe dato nell'occhio.
. 2. figur. che non ha ancora raggiunto uno sviluppo fisico e
sviluppo fisico e intellettuale completo; che non è ancora adulto; giovane. -in
-in partic. fanciulla immatura: che non è ancora in età da marito.
l'alme ritrosette e dure / di non provato ardore, / voi di calisa al
questa leggerezza di forme... non era degli anni inesperti, di giovani
più gracile e immatura. -che non ha ancora acquisito una sufficiente esperienza;
ancora acquisito una sufficiente esperienza; che non ha raggiunto lo sviluppo intellettuale e culturale
necessario per un determinato fine, che non è adatto a un determinato compito.
. 3. proprio di chi non è ancora adulto (una caratteristica fisica
sentito la noia della donna; ma non amato... mai, se non
non amato... mai, se non da che conosco te. silone,
da'padri loro. casti, 184: non creder dunque a giovine / che nella
prima del tempo debito o in occasione non adatta; intempestivo, prematuro, precoce
immaturo: quello avvenuto quando la gestazione non è ancora compiuta. benivieni, 1-78
e primi frutti di quella tenera pianta non dissimile. firenzuola, 309: belle opere
congiungersi con sì ignobil femina a'suoi non leciti e immaturi abbracciamenti. tasso,
i-3-450: l'infelice mancò poco che non morisse nella sconciatura del parto immaturo,
la prole. assarino, 2-i-40: non v'era dubbio che la risoluzione del cardinal
ad un rimedio estremo / senza ragion non ricorriam; ché spesso / l'immaturo
: la risoluzione ch'io avea presa non era né immatura né nuova.
. bandello, 1-1 (i-3): non essendo il mondo degno d'aver così
poeta la pensione. 5. che non è ancora giunto a un grado di
attuazione o di piena manifestazione; che non è adatto o propizio all'attuarsi di
sono addesso castelli in aria, ma non sono però affatto privi di fondamento.
che dalle vittorie popolari del '48-49 in poi non fosse più concesso... ciarlare
popolo da educarsi. -che non è ancora giunto a una compiuta elaborazione
da debolezza congenita (un bambino che non raggiunge alla nascita i 2, 500 kg
. -ci). ant. che non dipende dalle proprietà meccaniche dei corpi.
sempre mai rimane occulta la cagione, non sapendosi se ciò provenga da una forza
., se la filosofia e il '98 non mi avessero tonalizzato...
(denom. da medaglia), non altrimenti documentato. immedesimaménto, sm.
. pascoli, i-440: quale non dico consentimento ma immedesimamento del popolo d'
diffondentesi ardore! papini, v-665: non v'è..., per noi
che a concepire le corrispondenti quantità, non avendo ancora abbastanza strettamente legate e immedesimate
rispetto per guisa che sieno perfezioni distinte e non sieno. gioberti, 9-ii-362: resta
accettandolo per guida e moderatore, onde non sia eslege e sciolta, ma ordinata.
: dante, ben conoscendo che senza virtù non v'è pei popoli felicità, al
gentile, 3-168: il suo ontologismo, non distingue tra idea della realtà e realtà
m. zanotti, 1-46: dimostrava non poter esserci che un dio solo; perché
un dio solo. crudeli, 1-150: non si vede, non si sente che
, 1-150: non si vede, non si sente che l'amato corpo, in
le persone di poca immaginazione e sentimento non sono atte a giudicare di poesia.
poesia... a motivo che non si sentono trasportare, e non s'
motivo che non si sentono trasportare, e non s'immedesimano in verun modo collo scrittore
volta, in vita mia, che non pensavo più a me stesso, che m'
avea l'animo troppo appassionato, perché non s'immedesimasse ad ogni argomento. mazzini
, 86-39: in italia, la monarchia non rappresentò * mai 'un elemento di
* mai 'un elemento di progresso, non s'immedesimò 'mai 'colla vita
del paese. stuparich, 3-115: non pregava, ma s'immedesimava soltanto in
e dominanti, e di adottarle, non sapendo neppure essi fino a che punto
0. rucellai, 2-3-6-255: in fine non potrebbe [l'universo] partecipare tante
tante diverse perfezioni,... se non ci fosse quel genere supremo perfettissimo,
degli individui dei quali è composto che non con altro. gramsci, 6-11:
il suo contenuto morale e politico, e non già per la sua forma in cui
essi pronomi mascolini o neutri... non possono star mai se non d'avanti
.. non possono star mai se non d'avanti a qualche verbo immediatamente.
quasi un mezzo, sì che tu non parli a lei immediatamente, medesimarsi
mamiani, 5-220: alla intuizione immediata non facciam seguitare né prove né raziocinii, perché
. rucellai, 2-7-7-156: ora a questo non s'addicon eglino bene le idee di
la fondazione d'una biblioteca: allora non era così. leopardi, i-1077: l'
colla patria, odiava personalmente che non è degno. boccaccio, 1-vi-140: gli
da dio immediatamente create... non si deono... dire « eterne
immediatamente dio; un uomo, che non possa errar mai; egli è certamente
milizia. carducci, ii- 1-129: non parali economicamente giusto che ella spenda il
immediatamente è utile a me, a lei non lo può essere che mediatamente. pascoli
che ad esso spetta immediatamente, e non solo mediatamente, quella polarità di bene
varie arti, le quali, quantunque non appartengano immediatamente al formare gl'idoli,
colpa, facendo quelle cose senza di cui non ci sarebbero gl'idoli. 2
e di terra, perché le nevi non cadessero loro immediatamente sopra le carni.
palato e la scena bella del prato non si unisce immediatamente all'occhio...
più evidente il godimento del palato che non è il godimento delle pupille. l.
campi e gli alberi le grandi città non mi emozionavano più. -per conoscenza diretta
conoscenza diretta. spallanzani, i-339: non conosco lui immediatamente, ma il segretario
c'è... un'arte che non mi tocca immediatamente come la sua e
o elaborazione. leopardi, 1-26: non vuole [il breme] che si avvivi
. d'annunzio, 1-565: essi non ci appaiono come esseri studiati semplicemente
che: tosto che, appena che, non appena. sassetti, 48: alcuni
mondo, fanno il loro effetto, e non possono non lo fare. galileo,
fanno il loro effetto, e non possono non lo fare. galileo, 3-3-212:
lo fare. galileo, 3-3-212: non immediatamente che il corpo lunare si è
la valle di malebolge, benché e'non ci sia scritto. machiavelli, 1i-
che fate? ranieri, 42: io non potrei indugiarmi... né anche
a parte di ogni suo movimento, non gli possiamo immediate riconoscere in lei,
: tosto che, appena che, non appena. alamanno rinuccini, 1-263:
, 4-1-697: l'immediatezza è ciò che non ha per sé mezzo dialettico,.
. croce, iii-9-335: il pensiero non ammette ipotesi, le quali non muti in
pensiero non ammette ipotesi, le quali non muti in tesi, né immediatezze,
tesi, né immediatezze, le quali non muti in mediatezze. gentile, 3-
, impellenza. gobetti, 1-i-49: non mi si possono muovere delle obiezioni di
per un momento l'idea che ella non intendesse parlare a lui, ma a un
un poco più alla musica, ma non può aver tanta subitaneità, ed immediatezza
sentimento. gobetti, ii-iii: poesia non è l'immediatezza dell'uomo, ma
. p. venièr, li-5-497: non si pretendeva « l'immedia- tità »
rosmini, xi-318: se questo puro sapere non è sapere ma immediatità, perché l'
avete chiamato sapere? se questa immediatità non è immediatità ma essere, perché l'
fa l'uomo astrologicamente o grammaticalmente, non la fa per virtù sua nativa ed
la seconda debba essere « lontana » (non nel tempo, ma come rapporto dialettico
. giuseppe degli aromatari, 340: non v'è forse altra luce che l'immediata
luce che l'immediata del sole? non v'è forse altr'ombra la notte che
parte] fra la quale e la terza non è alcuna altra parte si dice quarta
udiva molto più forte a distanza che non nei pressi immediati dell'esplosione. comisso
alla mia condizione. deledda, ii-1052: non le chiedo una risposta immediata.
di nazione, di città, dio faccia non anche di famiglia, ogni giorno si
, ecc. mazzini, 20-55: non mi par... troppo s'io
: la filosofia dello hegel... non ebbe buona fortuna negli immediati seguaci.
di s. a... di non dover'osservare, ammettere, riconoscer alcun
alsazia, dipendeva dall'imperatore direttamente, non da altro signore. b. croce
celebrante. muratori, 7-v-223: certamente non oserei negare che anche prima del mille
i-3-20: [il conoscere per sentimento] non era sentimento 0 sapere immediato, ma
sua totalità, il pensiero... non può essere altro che immediato, come
. croce, ii-5-357: in concreto, non esiste se non l'immediato che si
ii-5-357: in concreto, non esiste se non l'immediato che si media: si
franchezza, spontaneità ed efficacia; che non è frutto di elaborazione, di premeditazione
» nel dire comune, ma tale non è né in senso teoretico né in senso
siri, v-2-353: gli avversar » non voleano che si considerasse la sola immediazione
immedicàbile, agg. letter. che non può essere medicato; incurabile,
o da cidone avvelenata uscisse. / e non vista, ronzando e l'ombre
male. a. martini, i-2-345: non essendovi luogo di dubitare che questa
, dolente. moretti, ii-786: non sapete che quando s'è fatto lungo
incorreggibile (un vizio); che non può essere lenito, alleviato (una
, saettatore accorto, / altra prova non vo'che la ferita / che '
immedicabile di nostra natura,... non ci affrettiamo di troppo a ravvisarvi un
sorda e nemica, che gli uomini non ti volevano. d'annunzio, ii-654:
della vanità della vita. -che non è suscettibile di correzione (una persona
immedicato, agg. letter. che non consente sollievo, che non ha rimedio
. che non consente sollievo, che non ha rimedio. leopardi, 8-6:
opaca tomba e il fato estremo, / non la pietà, non la diritta impose
estremo, / non la pietà, non la diritta impose / legge del cielo.
, agg. ant. e letter. non medi tato, non ben
. non medi tato, non ben ponderato (un discorso, una ri
dante, par., 30-87: non è fantin che sì subito rua
a dirubar no'sceglino / o non facciano almen tristi i lor furti; /
lor furti; / s'esser non può, ch'in bocca lor s'immeglino
e diventi popolo. bersezio, 36: non v'illuda la momentanea apparenza:
ix-673: queste piccole vittorie de'presbiteriani non immegliavano gli affari del re. salvini,
, e immeglia. nievo, 1-39: non bisogna al postutto prendere ad immegliare le
così gentilmente a poco a poco, e non dannerei per la prima volta, quando
essere sensibile, sensitivo e sentimentale se non vuole immellettarsi nelle banalità esterne. idem
. -con significato attenuato: che non si può ricordare. bocchelli,
sue immemorabili cortesie, che le ricchezze non le avea per suo nudrimento, ma solamente
di alcune cose certa sorte di persone non è capace. de luca, i-13-1-104
che si debba provare per testimoni e che non ammetta la prova per scritture, atteso
immemorato, agg. letter. non ricordato né celebrato da alcuno;
. maffei, 5-5-59: nel paese ove non fu sasso che rinomato non fosse,
paese ove non fu sasso che rinomato non fosse, non sarebbe rimasta occulta e immemorata
fu sasso che rinomato non fosse, non sarebbe rimasta occulta e immemorata una tanta
che cupidine o citerea sieno dii, se non forse in qualche profano e scelerato poeta
.., immemore del passato, non curando che del presente. nievo, 740
, per avvisarmi che stavi bene e non del tutto immemore di me.
simo). che è tanto antico da non poter essere ricordato; che ha origine
favorito dal cielo dello speciale privilegio di non potere, fra le memorie degli ascendenti
immemore, un balordo, / e non nego che sia la verità.
galileo, 3-1-415: sopra la sfera stellata non ve n'è altra immensamente più remota
enormemente. foscolo, xiv-220: io non era immensamente innamorato e...
rendere immenso. marinetti, 2-i-1042: non voleva né vuole però anche oggi [
se l'istesso dio con quella sapienza non circonscritta daltimmensità ha tessuto encomi alla mala
fr. morelli, 30: noi non possiamo sottrarci all'immensità di dio:
di dio: egli regna nell'inferno non meno che in cielo,...
, moltitudine. agostini, 37: non essend'io aiutato né favorito più che
daltimmensità delle tue grazie,... non so s'io mi debba più confidare
ano di b ticket asio, 1-83: non è... da porsi in
.. è ancora più grande, quanto non se ne accresce con l'ampiezza dell'
d'annunzio, i-634: quel nome non era / che un soffio, ma in
bruno, 3-320: ne l'immenso non è differente il palmo del stadio,
; perché alla proporzione de la immensitùdine non più si accosta per le parasanghe che
che ha dimensioni tanto vaste da apparire non misurabili; sconfinato, illimitato; di
: si querelavano principalmente che le cose non fossero immense di grandezza. gnoli,
stuolo, i... i non per formar immensa nave che in sen da
monti interi. brusoni, 4-i-71: atterrito non meno da tanta bravura che dalla mole
/ in onor di sua fama, io non compensi / né sciolga verso lui gli
iii-1-260: nella immensissima folla dei nati-morti non mai vissuti, già già mi ha riposto
d'atturare i nasi; / ché non si può patir la puzza immensa. nannini
4. figur. di tale intensità da non conoscere limiti, profondissimo (un sentimento
: di tor la spada in man non gli sovenne /... / ma
ostacoli ci apparivano immensi. -che non può essere colmato o esaurito. alfieri
sola. periodici popolari, ii-186: non mi vergogno di avere appartenuto all'armata
consigli. buti, 3-768: iddio non è contenuto da luogo ed è immenso
da luogo ed è immenso; sicché non si può circuire se non co lo intelletto
immenso; sicché non si può circuire se non co lo intelletto. bianco da siena
siena, 101: o dolcissimo dio, non conosciuto / se non dalla immensa tua
dolcissimo dio, non conosciuto / se non dalla immensa tua altura, / tu se'
d'ogni scossa,... non temerei più strettezze consegnato all'immenso.
gioberti, 4-2-723: l'ubiquità immanente non è l'im- mensoeterno (zeruane acherene
(zeruane acherene), come la metessi non è l'idea. =
grande (o tanto piccolo) da non poter essere misurato; immenso, illimitato
ma, deh, o gentil, non piangere, / non gemer tanto, o
, o gentil, non piangere, / non gemer tanto, o caro. /
il regno dell'immensurabile, dell'ineffabile non essere? -infinito (con riferimento a
. 2. figur. che non conosce limiti, molto intenso, profondissimo
/ che il mio cuore dissangua ma non spezza / offerte alle mortali creature. bocchelli
si dice oggi, ed eliminate, come non s'avrebbe mai dovuto sentir dire.
la forma da lei data agli avvenimenti che non mercé questi avvenimenti stessi. cicognani,
. letter. condizione di ciò che non è misurabile. = deriv. da
. letter. immenso, smisurato; non misurabile. - anche sostant. rosmini
noi desideravamo bene che sua maestà non pendessi al tutto della speranza dell'
. sassetti, 170: io non mi maraviglio che non si risol
, 170: io non mi maraviglio che non si risol vesse di immercatantirsi
vecchie e immerdate come maschere, e non se lo credono. = denom.
immerènte, agg. ant. che non ha colpa, innocente. canteo
quelli che giustamente saranno condennati, se non quelli che hanno immerso il loro affetto
dai casi di questo tristo maggio, e non so distrarne il pensiero né anche immergendolo
tutte le filosofie anteriori nella storia, non v'immerse la sua propria.
mie tutta s'immerge, / io non posso una lacrima, un sospiro / da
attivamente. brignole sale, 2-258: non ancor s'immerge / ne la battaglia
] a far le prove della verità non creduta e ad accertarsi coll'im- mergimento
folte tenebre d'ignoranza... non son'esse sorte da mancanza naturale di
son vostro come udite che sono, non immeritamente ardirò di porgere i prieghi miei
cosa già per innanzi ritrovata, ma non del tutto alzata al suo grado sublime e
e proprio, riduce a perfezione, non immeritamente si occupa più gloria di colui
fosse... miserabilmente, ma non già immeritamente, dal fratello della moglie con
colpi ammazzato. tasso, n-iii-790: il non intenerirsi a'preghi de'supplichevoli, il
intenerirsi a'preghi de'supplichevoli, il non piegarsi a l'infelicità di coloro ch'
intendo ora benissimo l'errore; ma non glie lo vorrei attribuire immeritamente, ed
ingiungeva di elevarsi sulle parti e di non presentarsi se non come un dotto e
elevarsi sulle parti e di non presentarsi se non come un dotto e un poeta immeritamente
. immeritamente. bisticci, 3-118: non immeritatamente è messo in fra gli uomini
(superi, immeritatissimo). che non è meritato, ingiusto (e può essere
incensano e si esaltano tra loro, non vedremo così di frequente usurparsi le glorie
, 4-17: immeritata la gioia / che non sia di tutti. =
(superi, immeritevolissimo). che non è meritevole (di lode, di pietà
loro e la mia persona è molto non solo di dissimilitudine, ma disuguaglianza,
i-713: e tu, che affatto non dovrai quindi prendere a riconoscerti dinanzi a
1-184: se vi sembra che io non sia immeritevole della bontà fraterna che mi
dimostrate in ogni tempo, leonardo, non vogliate esser pietoso, non vogliate aver per
leonardo, non vogliate esser pietoso, non vogliate aver per me quella pietà,
immeritevole. 3. ant. non adatto, non appropriato. pallavicino,
3. ant. non adatto, non appropriato. pallavicino, 5-174: ma
, 39-vi-194: le sirene... non immeritevolmente dal poeta furono dotate di un
gliene nacque. 3. che non merita punizione, che non è colpevole.
3. che non merita punizione, che non è colpevole. donato degli albanzani,
albanzani, i-495: [disse che] non darebbe pena agli immeriti statichi della rotta
ma, se bisognasse, munirebbe armati non con la guardia delle terre,
di quella la quale gli antichi, e non immerito, chiamarono tuscia, nel mezzo
o che s'abbassa nell'estrarlo, non è eguale a tutta la mole del solido
immersione balneare, che sarebbe ardita se non fosse oziosa, superflua, fuor di
. serra, ii-330: la sua non è stata una comprensione, un'immersione
7-v- 33: i sacerdoti battezzano non già coll'aspersione, ma con una
giove). galileo, 3-3-13: non essendo altro l'eclissi che una immersione
: proprietà che riguardano un ente geometrico non a sé stante, ma in quanto
il primo principio che è il razionale non è immerso tutto nella materia.
. verri, 1-ii-155: [petrarca] non poteva stare in firenze sua cara patria
natura spiriti deboli, e la dottrina non gli rendè più inetti, ma meno
di chi si consacra allo studio, non intesa se non da chi v'è
si consacra allo studio, non intesa se non da chi v'è dentro immerso.
abbondio, immerso nella sua scrittura, non badava ad altro. cassola, 2-30
io faccia professione di stoico, io non sono però tanto immerso nello stoicismo,
e nel suo linguaggio speculativo, che non può giudicare che secondo essi.
svilire. carducci, iii-6-467: non tutto nell'arte fu pretenziosamente immeschinito e
sento e penso molte cose; ma non ho voglia di far versi, perché ormai
ferd. martini, 4-149: la cittadinanza non lo vide [leopoldo di toscana]
vide [leopoldo di toscana] se non di rado in occasione di pubbliche feste
immescìbile, agg. letter. che non si può mescolare. cesarotti,
. -ci). raro. che non è fondato su alcun metodo.
a buon mercato, quantunque la roba non sia realmente immessa nel luogo ove fassi
immisse, / qual mai tempo o fatica non acquista. cicognani, 13-83: immetteva
, 2-xxiv-1031: fanziullo immetteva, per non so qual grazia speciale, il divino e
dante, par., 9-81: già non attendere'io tua dimanda, / s'
nuovo suono, tali che la grammatica non li trasse più nuovi di sua fucina.
della medesima favella? mazza, ii-169: non sai, che febo stesso in me
immia, / in me cultor di lui non indi voto? = voce coniata
a una forma isomera delle ammidi: non è noto allo stato libero, ma soltanto
dell'ossigeno col radicale bivalente nh; non esiste allo stato libero ma soltanto sotto
1820, la immigrazione agli stati uniti non oltrepassò le 250. 000 persone.
9-54: visto che in zena da imparar non v'è, / l'appennin già
immilanesire (denom. da milanese) non altrimenti documentato. immiliare (inmillare)
imminchioniti, con certo vuoto, se non nel corpo, almeno nell'anima.
nell'anima. nievo, 1-259: non volendo darsi a vedere più a lungo
, 3-ix: fuori di villalbana, non abbiamo più dei provinciali, ma dei provincialoidi
poe. sarà che in quei giorni non ne avesse voglia; ma nella relazione
imminente ad una via sì angusta che non vi possono passar cavalli, salvo che
marchetti, 4-140: tantalo infelice / non teme il grave ed imminente sasso, /
la speranza del guadagno tratti, / non mirando a'pericoli imminenti, /.
chiare l'avviso della passione imminente, non sapevano quello che si dicesse. muratori
. pellico, 2-362: s'io non vi scrissi fu perché credei che ricevereste
. adimari, 1-45: tal maddalena, non ricordando a se stessa, nell'imminenza
; meno che l'imminenza del pericolo non gli avesse fatto perdere affatto la testa.
per accadere. angioletti, 1-150: non avevo mai provato tanta pietà. volevo
). alberti, ii-65: tu non puoi farmi parte de'tuoi beni misericordiosissimamènte)
cordia, senza pietà. non imminuire la benivolenza tua che raffermare la mia
degli affari, ma si protestò che non voleva immischiarsene. f. d
f. d. vasco, 591: non dovrà in alcuna maniera immischiarsi nell'eredità
ti dice d'immischiarti in cose che non ti riguardano? -figur. confondersi,
immischiatasi alla letteratura, come denunziatrice, non come ispiratrice. b. croce,
, mescolare. massaia, iv-53: non sapeva che volessero immischiarmi nei loro litigi
ed al pane in vendita; che queste non vadano immischiate a materie alliene.
, agg. chim. di liquido che non si può mescolare in soluzione con un
proprietà di due o più sostanze di non potersi mescolare. = deriv. da
.. erano compensati dai vantaggi di non aver a subire un accentramento assorbente e
immisericòrde, agg. letter. che non prova misericordia; crudele, impietoso.
immisericordióso, agg. letter. che non prova misericordia, impietoso.
far languire. lambruschini, 5-117: non solo ritarda il crescere de'bachi,
abbiano immiserita [la lingua], pur non di meno l'essenza intrinseca e le
nosta, 157: gli affari non camminavano, e l'economia pubblica ne
che la setta fosse tanto immiserita che non si badasse più a fatica ed a spesa
. esecrava gli italiani, che per non essere nati fra le sue mura le
ed immiserite, avrebbero trovato in esse non pochi favori ed aiuti. bocchelli,
.. potevan ridursi alla fame, non alla modestia. -per estens.
e perciò la sua mole si dee misurare non con due dimensioni sole, quali ci
considera... che il vasto lago non ha un vero e proporzionato immissario.
manfredi, 4-5-272: è manifesto che questa non fu nuova immissione, ma restituzione del
: confermano [185 testimoni] che non possono temere pregiudizio alcuno dall'escava- mento
sindacale, ed accusa i governi di non favorire abbastanza l'immissione dei lavoratori nella
corpo per modo d'infusione, e non d'immissione sì come lei disse.
'. il proprietario di un fondo non può impedire le immissioni di fumo o di
propagazioni derivanti dal fondo del vicino, se non superano la normale tollerabilità, avuto anche
di qualunque atto d'immissione in possesso non fatto per instrumento publico [ecc.]
fagiuoli, 1-4-293: capitano orlando, io non mi aspettava, in vece del mandato
volendo che l'intelletto sia immisto e non partecipante in cosa alcuna con la materia
con la materia. tasso, 7-93: non resiste / di fucina mortai tempra terrena
immisuràbile, agg. raro. che non si può misurare, che non è
che non si può misurare, che non è suscettibile di misura. dante,
, adattamento del lat. immensuràbilis 'non misurabile '(cfr. immensurabile).
era sì buono, / che cor non era così crudo e immite / che col
-sostant. pellico, 3-180: tu non sei quella immite, onde perenne /
. 2. per estens. non temperato; rigido o cocente (il
simili a biade / lussurianti / che non toccò la falce / ma che divora
immitigàbile, agg. letter. che non si può mitigare; implacabile (un
di questo propriamente castello in aria, non ha appresso di me altro fondamento,
g. visconti, i-4-54: non però in tanta prosumpzione me immitrio /
testimonii falsi. gallani, 51: non morirei contento s'io non facesse ancor tanto
51: non morirei contento s'io non facesse ancor tanto ch'io se vedesse
, persino. dominici, 3-23: non ritrovai pur uno consenziente, imo
, imo più de la mittà, quali non volseno venire e ne aspectomo in ierusalem
... de dire che li filosofi non credono a dio. aretino, ii-20
(superi, immobilissimo). che non si muove o non si può muovere
). che non si muove o non si può muovere; che è in
che è in quiete, statico; che non compie alcun movimento, che si mantiene
giannone, 2-i-315: niun è che non conosca la gran differenza che intercede tra il
(448): poi che ella non si levava, levar volendola e immobile
tutta stordita ed immobile come una statua, non sapendo che si dire. beccuti,
alla vista di quelle impareggiabili bellezze in altro non diferiva da una statua che col senso
loredano, 30: reso immobile da una non conosciuta stupidità, mi sentivo alternare da
gli vieti unità,... non merita libertà e non l'avrà. g
,... non merita libertà e non l'avrà. g. ferrari,
, / ciance, menzogne, e non con altra industria, / aggira et
intelletto, adunque, a questo considerare non si smarrisce, e diventa immobile e
-monotono, uniforme, che pare non trascorrere mai (un periodo di tempo
onde marine. viviani, 1-51: non asserisco già che questi lavori seguitino a star
ogni cosa come hanno a andare, non bisognava fare orazione. nannini, 1-31:
bisognava fare orazione. nannini, 1-31: non essendo altro l'ostinazione ch'un fermo
proponimento e deliberazion di fare o di non fare una cosa. tasso,
, a'quali diede la volontà, che non è a fatto immobile al male,
ma difficilmente è mobile. -che non si lascia commuovere, che non si
-che non si lascia commuovere, che non si lascia sopraffare da una passione o
mia proposta, e scolorandosi la faccia non mi negò, né mi concesse la
radicata nel destino! -che non lascia trasparire commozione (gli occhi,
occhi immobili. -ant. che non si apre alla comprensione (la mente
volto. -contenuto, represso, non manifestato (uno stato d'animo,
che giovi. 3. che non è suscettibile di modificazione o di evoluzione
i-30: la eternità... non ha principio, né fine ed è perpetua
... e fermo di dio non vi pare che e i buoni e i
dio che stassi immobile. -che non è suscettibile di mutamento; fisso,
..., essendo immobili, non hanno causa efficiente né alcun bene il qual
: la poesia popolare... non mette fuora opere materialmente immobili come la
scienze al vero, ch'è immobile e non patisce cambiamento. mamiani, 6-11:
. croce, ii-14-291: questo processo che non è processo e sta fra l'immobile
andamento perché empiricamente e pragmatisticamente il dewey non può vincere il dualismo di spirito e natura
nello stesso grado di civiltà, che non ha conosciuto evoluzione, progresso. g
eterna e immobile la vita. -che non si apre a nuove esperienze, chiuso
ha raggiunto il limite massimo, che non può crescere ulteriormente (un animale,
al plur.): bene che non può essere trasferito da un posto all'altro
): tra li altri maggiori di troia non fue alcuno il quale abbondasse di tante
di cose immobili machiavelli, 1-vi-175: non ha niente di immobile, e qui
, e essendoli suta già ingarbugliata, non la può riavere. ariosto, vi-800:
industriali. -disus. assegnato stabilmente; non trasferibile (un titolo, un diritto
originaria e suprema, che muove e non è mossa da altro (nella filosofia
immobile che muova le cose mobili, non conchiuse strettamente a dio, ma solamente
le più audaci negazioni contro di essa non oltrepassarono il limite della forma immobiliare.
singoli componenti. bigiaretti, 8-19: non stentai troppo... a farmi assumere
ei desta; / con l'immobilità non sensitiva / de soi piè, di sue
: l'azione ineguale e la resistenza non uniforme nelle fibre motrici deve produrre..
si alzano, si abbassano. non c'è più la tranquilla immobilità ».
tu mi scruterai nella lucida immobilità e non mi chiederai, e non mi chiamerai.
immobilità e non mi chiederai, e non mi chiamerai. -apatia, indifferenza
, coi miei racchiusi bocci / che non sanno più esplodere oggi sento / la mia
all'immobilità ascetica. soffici, v-1-33: non è vero -argomenta in sostanza il rosso
ciò sia che quello figurare e agguagliare non possa, per la immobilitade discorre in
.. cadettono in errore dicendo che non bisognava che li uomini faces- sino orazione
di progresso, di evoluzione; situazione non suscettibile di sviluppi; immobilismo. leopardi
, in grandissima parte, e derivare dal non aver essi alfabeto né lettere. g
. de sanctis, ii-15-433: le camere non debbono essere condannate all'immobilità; bisogna
meta-temporale, di fine della storicità) non ci abbandona mai. -scarso movimento
mazzini, 10-298: oggi, la rivoluzione non dovrà far altro che distruggere l'esclusivo
loro ceneri... fanno nascere, non favolosa fenice, ciascuno la loro particolare
imperiali, 4-378: i rami foglia / non han che non si taccia immobilita.
: i rami foglia / non han che non si taccia immobilita. l. quirini
, ridurre in una determinata condizione che non consente rinnovamento, evoluzione, sviluppo;
dosso subì da raffaello e da roma non gli tornarono, invece, 10 immobilizzarono
immobile ', ridurre in stato da non potersi muovere; di denaro, investirlo
investirlo in un'impresa in modo da non poterne più disporre immediatamente.
g. ferrari, 3-577: per non essere conquistate, firenze, milano e
cui vive una fanciulla immobilizzata a letto da non so che male. cassola, 4-194
..., torrore ci prende, non già della morte, ma di codesta
. foscolo, xv-342: la sera io non posso che o star solo, con
: le pareti poi, son tavolati, non immobilmente confìtti all'ossatura delle travi,
loro abitudini primitive. pascoli, ii-121: non più libera era la volontà dell'uomo
libera era la volontà dell'uomo; pure non era, come quella degli angeli rei
. privo di moderazione; che non ha misura, intemperante, arrogante (
fu immoderato. boterò, 450: non esser però immoderato nel lodare: perché l'
fecero al petrarca i petrarchisti; e non minor torto i critici, immoderati ne'
alberti, i-54: e qual prudente non giudica tutte quelle medesime cose le quali
appo sé uno, che altro mai fatto non avesse la notte e il giorno che
manifatture addomandavano. tasso, 1-10: non cupidigia in lui d'oro o d'impero
tale che si eterna per verità, e non per immoderatissima iperbole. alfieri, iii-1-74
mattioli [dioscoride], 554: non mi posso se non maravigliare del fuchsio
], 554: non mi posso se non maravigliare del fuchsio, che..
.. e fai che a te non solo attribuir si possa il titolo di disubi-
e temerario. pindemonte, ii-105: non trassi mai dall'immodestia vezzo, /
/ per donne, che nel mondo altro non sono / che maghe che ammalian con
economico- sociologica sorga il pensiero, se non di abolire il partito, per lo
, borioso. -ant.: che non ha moderazione, intemperante. -anche sostant
persuade che verso uno immodesto suo pari non si debbe stare in su'termini de la
il comune. 2. che non ha pudore (una persona).
salsicce », / disse, per non dir cose men che oneste; / «
micce », / v'aggiunse, per non dir donne immodeste. -che rivela
anche immodeste. pratesi, 1-280: non aveva seguito, facendo ciò, uno
). immodificàbile, agg. che non è suscettibile di modificazioni; che non
non è suscettibile di modificazioni; che non può essere cambiato. rosmini, 1-59
. immodificato, agg. che non ha subito modi ficazioni,
e mangiar la carne de'medesimi, non già sangue umano, e molto meno
la capitale... del messico non era in certa guisa che un immenso macello
e sacrificò nel tempio di dio, non convertito con vera pietà al suo culto
g. ferrari, 3-36: se noi non sacrifichiamo il moto spontaneo delle nazioni alle
). aretino, 9-285: chi non immolò mai gli occhi, chi non
non immolò mai gli occhi, chi non piegò mai il core, chi è impaciente