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vol. VII Pag.11 - Da GRAVITANTE a GRAVOSO (16 risultati)

architettonica). palladio, 4-2: non si dobbiamo ne i tempi partire dalla

di giotto], per timore di non esorbitare, domina certa gravità e posatezza

: in quel tuo vecchio organo restaurato non hai « per la gravità » che giochi

14: donna senza pianelle quanto te non è grande, e con pianelle tè forza

cattaneo, ii-2-235: le cause della miseria non sono le medesime presso ogni nazione.

momento. torricelli, 69: non si nega che il momento di tal grave

di tal grave... multiplicato non possa romper la tavola; anzi s'afferma

afferma che... gravita egli non solamente adesso, ma graviterà sempre uniformemente

. cattaneo, ii-1-186: perchè mai non si tolsero le interdizioni civili che gravitavano

il municipio, si promisero cose che non si attennero, lusingossi con le parole,

ti gravitassero addosso! mazzini, i-574: non bisogna far gravitare sulle amiche e sugli

ogni nostro bisogno. carducci, ii-11-79: non posso dirti quanto doveroso lavoro mi circondi

e costretto inevitabilmente a gravitare (se non a fondersi) intorno alla germania.

iride che vi si pianta, e non piuttosto alla mala costruzione di esse mura o

a 'namorare. boccaccio, i-77: non ne sono così gravosamente da riprendere, come

. d. bartoli, 21-38: non possiam vivere... senza mantener questa

vol. VII Pag.12 - Da GRAZIA a GRAZIA (27 risultati)

morta. d'annunzio, iii-1-283: non senti che aria gravosa? -denso

il sapore. alamanni, 5-i-883: non si lasci... /..

che per moto e per requie anco non poso. pallavicino, 7-317: le

... infino a questo dì non m'è punto né dura né gravosa

gravose. cesarotti, ii-303: la lettura non è più continuata senza interruzione, ma

ii-1-864: gli uomini... non rifuggono dal partecipare ai lavori più gravosi.

bigiaretti, 8-22: a codesta età non ancora gravosa non corrisponde più il suo

8-22: a codesta età non ancora gravosa non corrisponde più il suo aspetto.

modesti, raccolti, amici della purità, non sono gravosi a chi gli governa,

arano, che altro intenderemo noi, se non i gravosi nostri pensieri? fallamonica

4-373: l'epopea è meno gravosa che non è la tragedia. oddi, xxi-n-339

, avvenga che i lineamenti d'esso non siano molto delicati; ma tien del

, i-210: è possibile che voi non aggiate considerata la bellezza e la grazia di

grazia, / che chi le vede mai non può partire, / ma in fin

membra. g. gozzi, 164: non è forse bell'uomo lucio? ben

priva di grazia, o i pregi suoi non conosce, o pur usar non ne

suoi non conosce, o pur usar non ne sa. tommaseo, i-330: grazia

2-236: un viso dai tratti larghi, non più giovanissimo, ma toccato una volta

i più diversi e fuggevoli moti, non esprimeva altro che una inconsapevole bellezza.

accolsero con un certo garbo, quasi per non lasciargli sospettare la mala grazia usata con

si vede nell'esercizio del giuoco, non si desidera altro né altro s'imagina che

/ per pioggia grandinosa / sì rattamente non veggiam perir, / come ratto periscono

(85): li fogliami turcheschi non sono altro che foglie di gichero con

hanno qualche poco di grazia, la non continua di piacere, come fanno i nostri

da'lati nel teatro alcuna / luce non passi, tanto più cosperse / di

v-3-82: giungeva di lontano, e non proprio come un odore terrestro ma come

bacate, il che toglie pur loro non poco di grazia. soderini, i-555:

vol. VII Pag.13 - Da GRAZIA a GRAZIA (36 risultati)

e la piacevolezza [negli edifici] non derivi d'altronde che dalla bellezza e

vasari, iii-165: restò quasi disperato non che stupito nel vedere la grazia e la

dolce e più gradevole. la grazia non si acquista, non conosce né principii

gradevole. la grazia non si acquista, non conosce né principii, né convenzioni.

una per tutti i paesi. ella non può descriversi, né misurarsi, né determinarsi

munemente per boni e significativi, benché non siano toscani ed ancor abbiano origine di

e col traporvi altre parti che ornamento non siano deve dare la grazia, la

leggiadria. muratori, 5-ii-332: ciò che non può dilettarci per se stesso, ci

dell'ascoso artifizio poetico; e allora non la materia, ma l'artifìzio d'essa

sicura e libera del discorso naturale e non lavorato. galeani napione, xix- 4-682

uno sguardo su quelle antichissime rime, non ritrovi la vivacità e la tenerezza meridionale

semplice,... ed una grazia non scevra di eleganza. pea, 7-582

veleno o con altro; e questo non facevano per moneta, ma diceano che tutto

edoardo l'ho per metà mancato per non aver saputo riconoscere un bene alto nell'

me. ariosto, 32-43: di non morirti in grazia sol mi doglio.

: la grazia e la disgrazia de'superiori non è pericolo che facciano romper il sonno

la vita. muratori, 8-i-134: non potranno eglino giammai formare un giudizio sicuro

al suo fatai passaggio altro ritardo / non mette che quel solo / che basti

ii-10-50: io mi vergogno, e non spero perdono da nessuna grazia. -grazia

che sono fuori di noi, che non sono in podestà dell'uomo e possonsi

che cercano la grazia del populo, non per amor che gli portino, ma

consacrassi, a le dovute / grazie non basterian di tanto dono. redi, 16-viii-342

dono. redi, 16-viii-342: io non ho merito alcuno con v. s.

ii- 192: si fecero molte processioni non solamente in quella città, ma per

di grazie', modo latino, che non è spento, e dimostra come la parola

, e dimostra come la parola sincera sia non pure un atto, ma un fatto

, soccorso. giamboni, 4-468: non è dubbio che filippo, per questa

filippo, per questa cotanta devozione, non abbia riportata grazia e onore alla chiesa

rade volte favella con altrui, quasi non mai. pulci, 3-30: dodon

la fa sovviene al bisogno graziosamente, non per alcun disegno né per profitto che

quel vicolo con una pertica e che non le faceste vedere per la fenestra.

/ l'ultima grazia... non sai / che me ne voglio andare?

al quale il titolo onorifico è concesso non per diritto di nascita, ma per

cantiì, ii-21-133: la mia destituzione era non solo ingiusta, ma illegale..

302: lei come savia e onesta, non volendo per cosa alcuna consentire, epso

la giustizia, da un consigliere che non dà sindacato.

vol. VII Pag.14 - Da GRAZIA a GRAZIA (37 risultati)

trovare; e ne'tempi facili, non gli uomini virtuosi, ma quegli che

disgrazie, che tu mi mandi, non ne coglie una in fallo; le grazie

una in fallo; le grazie, o non vengono mai, o non arrivano a

, o non vengono mai, o non arrivano a tempo. 0. rinuccini,

per nostro merito, dunque la grazia non è grazia; come se io do al

io do al lavoratore il prezzo, non gli fo grazia, ma rendogli il debito

, ovvero ch'e'peccatori a sé non converta per grazia giustificante. bianco da

'l mele / della divina grazia e non volete / e indurati sete; / ma

santificante... è la cagione non efficiente, ma formale, per cui saniamo

deledda, iii-833: santi si nasce; non lo si diventa completamente se il signore

lo si diventa completamente se il signore non ci ha segnato nel seno materno col

acque delle grazie. flaminio, 6: non è peccato tanto grave, che ciascun

peccato tanto grave, che ciascun di noi non sia pronto a farlo, quando dalla

a farlo, quando dalla grazia di dio non siamo impediti. ciro di pers,

, / se divino favor dal ciel non manda / di grazia in lui non meritato

ciel non manda / di grazia in lui non meritato lume. roberti, ii-226:

. manzoni, 115: quella grazia che non è mai dovuta, ma che non

non è mai dovuta, ma che non è mai negata a chi la chiede con

al di là di dove, se non la spinge la grazia, si ferma la

affida speciali missioni (la conversione dei non credenti, l'edificazione spirituale dei fedeli

è virtù e grazia, ma ogni grazia non è grazia e virtù. onde spirito

ed estasi, sono grazie; ma non sono virtù... le grazie

virtù... le grazie che non sono virtù, non sono di loro natura

le grazie che non sono virtù, non sono di loro natura meritorie; ma

delli uomini e ancora delli angeli e non abbi la carità, son fatto come

grazie gratisdate, la natura delle quali non ricerca (come fanno tutti i teologi)

quest'esser giocondo /... non ti sarà noto, / tenendo li occhi

natura, ignorando quella della grazia, non si nega il paradiso. -piena

. fra giordano, 3-138: grazia non è altro, che piacere a dio

/ piena di larga grazia, e mai non scema. in partic.,

che quel vuol grazia e a te non ricorre, / sua disianza vuol volar sanz'

possa a que'cotali uomini dare medicina, non solamente quanto per guarire lo corpo loro

fatta gentile, / ché già d'altrui non pò venir tal grazia, / simile

garzoni, 3-211: il nome grazia non solo denota dono sopranaturale, ma anco

. son diligentemente ad osservare, per non cadere in inganno con attribuire gli effetti

grazia. bocchelli, 1-i-75: tu non hai altra madre che la madonna;

chi gli animava nel petto e nell'animo non la forza di sostener lo strazio della

vol. VII Pag.168 - Da GUIDERDONAMENTO a GUIDERDONE (16 risultati)

non aveva visto, dovette frenare per non investirlo. -sport. nel bob

guidatore, sì sarà teco; egli non ti lascerà né abbandonerà. canigiani,

or che maraviglia è questa, che non sente il peso quei che è portato da

et un altro recusa e dice che non è da guidardonare. giamboni, 4-310

, 2-206: si punisce più volentieri che non si guiderdona. pallavicino, i-197:

i-533: mersè chera e pietanza, / non dica « guiderduna ». giamboni,

. cavalcanti, i-258: amar già non osa / qual sente come servir guiderdona.

. nulla minima cosa può lasciare che non punisca o guiderdoni. trattato del ben

l'onore guiderdonar uno di cosa che non pregai a far giamai. diodati, 1-442

iddio] un solo minimo veniale peccato non potrebbe passare, che non punisse: e

veniale peccato non potrebbe passare, che non punisse: e così del bene guiderdonare

giordano, 1-209: in guiderdonare il bene non farà pur quello, che si conviene

senno 11 dilungarsi da quel signore che non può guiderdonare l'obbligo che deve.

del guiderdonare / al servidore perfetto / non falla, cotant'è leale e netto.

: per- cioché dove l'altre donne non possono con larghi favori appena acchetare l'

tanta virtù. accolti, i-1-6-131: non dee nella persona di lui recare a noi

vol. VII Pag.169 - Da GUIDERESCO a GUIGGIA (16 risultati)

gli occhi ov'era (i * non so per qual fato) / riposto il

per lui, che 'l tuo guidardone non muoia. lorenzo de'medici, 7-100:

: il merto / mai pareggiar col guiderdon non posso. foscolo, xiv-39: voi

posso. foscolo, xiv-39: voi non avrete da temere dalla mia gratitudine eterna

. gozzano, 509: la virtù non ha sulla terra il giusto guiderdone. il

sentenze, 1-20: colui è malvagio che non rende guidardone, e più malvagio è

nobili città, acciò che preda e guiderdone non fossero delle armate navi de'suoi nemici

meritava. leopardi, 303: or non bastava al fato / sì greve pena;

6. prov. a buon servitore non viene meno guiderdone: chi svolge il

dir sòie: / a bon servente guiderdon non pére. = voce di origine germanica

: di quella [della trachea] non possiamo secondo la manuale operazione avere piena

chiamate 4 guidez ', l'essenza non mostriamo. garzoni, 1-303: nell'uno

c. campana, 3: non doveva prendersi gran pensiero delle richieste di

'. furfante. chiabrera, 1-ii-385: non prima cinge il fianco / qual sia

a tale stato ormai, / ch'io non confido più né in dio né in

x-502: erano circa mille guidoncelli, che non avevano né casa, né beni,

vol. VII Pag.170 - Da GUIGLIARDONARE a GUINZAGLIO (14 risultati)

. battoli, 4-1-305: in piè, non altro che suole, con due guigge

...; e s'elli non vi guigliardona l'uno servigio, si vi

anco vi dovete guardare, che voi non siate cotali guigliardonatori. = deriv

celizo: / la penetenza vètate che non agì delizo; / per guigliardone donote

part. pass, di * guinzagliare, non altrimenti atte guillottina (guigliottina

1-44: il pover uomo... non ebbe il coraggio corrispondente all'impresa,

. varchi, 24-22: -tu non lo credi, giambianco, tu non

-tu non lo credi, giambianco, tu non lo credi; tu ti troverai un

come mi scoprissero poi, e ch'io non fossi te, mi facessero tirare in

. baldovini, xxx-11-32: basta, non asca d'altro; il caso è

l'avvinghia, il veltro / già non ti lambe o ti accarezza: esosa /

che era fermato al polso dello scagliante, non potevano scagliarsi a distanza maggiore di quello

in quegli anni primi e bollenti, non avrebbe corso il mondo per suo? carducci

cacciatori richiamato, [il falco] non ritornava, si comprese che in qualche ramo

vol. VII Pag.171 - Da GUINZALE a GUISA (31 risultati)

. pulci, 19-101: s'tu non mi terrai / legato sempre stretto col

dai piccoli corpi già presi al guinzaglio perché non assaltassero il cameriere. sbarbaro, 4-67

assoluto dominio. cieco, 28-21: non si lascia metter il guinzaglio / ancora

, imbestialito, /... da non porre al suo furor guinzaglio. manzoni

g. m. cecchi, 1-1-332: non mi far mettere / la lingua in

all'erta. pulci, 10-147: non potea star morgante più in guinzaglio,

star morgante più in guinzaglio, / non aspettò di carlo la risposta; / ma

pulci, iv-11: che c'è? non mi tener tanto in guinzaglio, /

ed agio gran martire, / certo non saccio com'i'agio guerenza. guittone,

iscorrer né cadere / in quello loco ove non ha guirènza. = deriv.

gherminella. iacofione, 5-25: non fia breve lo penare c'ha sì breve

b. croce, iii-27-36: il liberalismo non coincide col cosidetto liberismo economico, col

o nuova foggia, / ch'io non posso patir più di vedelli. bembo,

piene di vaghezza. folengo, ii-154: non sono agli altri simil, rubatori,

. b. croce, iii-32-216: certamente non c'è da stupirsi troppo che in

il qual su la guerra teme di non esser tradito, dee costumare di mutarsi

varie guise. bracciolini, 1-3-30: non si comprese / dagli altri dei perch'

allor d'ulisse / strane le guise non parean, né il volto. d'annunzio

suo diletto, chiar, sottile: / non li starla altra guisa, tant'è

, per diverse guise, / per non dar di sé gloria ai lor nemici,

che con fulmini e foco, altri non deve / colui che è foco e

guise succede che alcuno sembri forte e non sia. 6. locuz.

guisa di piropo, / e luce altra non è tanto lucente. tasso, 8-3-1121

de li uomini vivono secondo senso e non secondo ragione, a guisa di pargoli

orbo, senza luce, / che non sa ove si vada e pur si parte

guisa d'uom cui preme / pietà, non doglia, o duol non di se

/ pietà, non doglia, o duol non di se stesso. marignolle, 108

un pappagallo, è stato ammaestrato, non so da chi, a profferir parole

, purg., 6-66: ella non ci dicea alcuna cosa, / ma lasciavano

capriccio. latini, i-173: io non so nessuno, / ch'io volessi vedere

arme, di gran guisa, ma non era pieno di grande senno. idem,

vol. VII Pag.172 - Da GUISARMA a GUITTO (32 risultati)

om si more / e 'n altra guisa non si vede mai. boccaccio, dee

. frugoni, iii-303: i padri non sanno coonestare la loro disonestà in altra

disonestà in altra guisa che col tollerarla se non pure col propagginarla ne i figli.

è una determinazione della volontà universale. non esiste una forza trascendente che la possa

positiva quelle cose che si dicono e non sono poesie, si ha l'obbligo di

aban- dona / in guisa ch'i'non so là 'v * i'mi sia.

.. / di guisa che posar già non potea. petrarca, 135-19: una

guisa che egli mancò poco che io non affogassi. guarini, 75: due volte

malvagia, e sempre / m'è, non so come, da le mani uscita

ben pensato d'afferrarla in guisa / che non potrà fuggirmi. marino, 7-203:

involse, / che per scoter colui non se ne scinse, / per dibatter costei

se ne scinse, / per dibatter costei non se ne sciolse. leopardi, 37-19

poi recitare. monte, ii-389: io non saccio come mai racquisto / del

darsi / con fore- stier, per non contaminarsi. carducci, iii-12-51: il figliuolo

serra, ii-12: questo pensiero e'non lo ha estrinsecato in nessuna guisa.

meglio avere / e de lo mal non bene: / perch'eo mi peno a

canigiani, 1-99: guarda che da costei non si'afflitto, / ma vogli dispettare

fitto. ariosto, 32-30: men non era che gagliarda, bella, /

cotal ventura è data, / perché non mi nde lasso? / non posso,

/ perché non mi nde lasso? / non posso, di tal guisa amor m'

tolto / in guisa tal, per giamma'non ravere. cino, iv-244 (123-9

valerio massimo volgar., i-574: non sapresti se più desiderosamente si corresse a

se soverchio di gente oltre pensata / non fosse, come fu, su quello entrata

7. prov. ogni tua guisa non sappia la tua camicia: ciò che

tua camicia: ciò che si pensa non deve mai essere rivelato. proverbi

proverbi toscani, 232: ogni tua guisa non sappia la tua camicia.

ritmo cassinese, xxxv-1-10: mort'è, non guita gustare, / c'unqua de

bene congegnata, che una donna sola non ci campa che o guitta o colpevole.

vi-83: quand'ella mangia poi, non come un guitto / trangugia il cibo

dritto. 2. teatr. che non possiede alcun talento, che recita in

oriani, x-23-65: gli attori regi non portano più corona e parlano come i

lo stato libero, era pratica da non sbrigarsi su due piedi. viani, 13-170

vol. VII Pag.173 - Da GUITTONE a GUIZZASOLE (22 risultati)

vii pensando; / ma al vostro non vorrei aver cangiato. = deriv

mandi pur subito al pelaez (che non è anche dottore) le guittoniane.

di luce. bartolini, 1-205: non distinguevo nulla in mezzo allo indicato foltio

. battoli, 10-63: quegli che stimano non patire il suono ab estrinseco, percioch'

il suono ab estrinseco, percioch'egli non è altro che un guizzaménto dell'aria

in soddurre. boine, ii-174: non qualcosa di tristemente ruinoso come il tortuoso

or chi avessi rinaldo veduto, / e'non capea nell'arme per la stizza;

e mandricardo in piedi guizza, / non più stordito, e durindana aggira. idem

poteva il suo corno a terra, ma non potè tanto accostarvisi che il nemico con

il nemico con otto galee velocemente guizzando non trapassasse. de marchi, i-91: la

sarebbe balzata dalle coltri, se prima non si fosse precipitato verso di lei un

ti parrebbe vizzo. magalotti, 20-50: non una, ma molte immagini di noi

, 5-1-186: l'argonauta orfeo / che non sì tosto al giudice s'accosta /

riflessione risplende. tommaseo, 3-ii-375: non imaginava la fune ancorata lungo l'atlantico,

ii-1-383: chi mi chiama? (non è una domanda, è un'esclamazione

che guizza in un brivido di terrore e non aspetta risposta dal buio). luzi

coloro che guizzano? sono quelli che non se ne curano e che non ubidiscono.

che non se ne curano e che non ubidiscono. gemelli careri, 2-i-125:

una [corda], l'altra non tocca da sè medesima si risente e guizza

. 10. prov. chi non vuol restare in secco, guizzi:

restare in secco, guizzi: chi non vuol andare in rovina, deve darsi da

fare. pulci, iv-7: chi non vuol restare in secco, guizzi.

vol. VII Pag.174 - Da GUIZZATA a GUMINA (18 risultati)

che le cose per noi alterate e variate non vengono a divenire inette e mostruose nella

que'liqui- dazzurri cristalli / dalle briglie non più scossi / tutti al paro /

/ segue la fune, e scior non se ne puote. magalotti, 1-287:

faremo dirimpetto all'angolo per ispecchiarci, non una, ma molte immagini di noi

moravia, ii-330: tutto imbacuccato, non potè fare a meno di provare un guizzo

di benessere. pavese, 109: non ritrova più il guizzo / delle membra

che su la faccia splende, / non è quel riso in molti; è storcimento

dentro maria. soldati, 108: dolores non andava più bene...

). de sanctis, 7-16: non sono più sentimenti definiti, determinati,

e nere. canti carnascialeschi, 1-165: non si vuol, donne, torre /

corrisponde al nostro 'spezzatino ', se non che è più fortemente drogato e condito

termine e a posa; lo erroneo mai non l'aggiugne, ma con molta fatica

, ii-207: i famigli, se non fussero omini inerti e gulosi, non pati-

se non fussero omini inerti e gulosi, non pati- rebbono essere servili. tasso,

« che vuol dire gumedra? io non gli intendo questi nomi »...

disse bruno: « gnaffe! io non so; io m'intendo così male de'

[del labe- rinto] entra, non ne può mai uscire, se non porta

, non ne può mai uscire, se non porta uno gumicèllo di filo in mano

vol. VII Pag.175 - Da GUMMA a GUSCIO (20 risultati)

sicure. f. galiani, 4-273: non si dichiara controbando il canape o lo

dichiara controbando il canape o lo sparto non ancor manifatturato, ma soltanto il già

nostra anima si è trista, che non possiamo vedere se non manna. e quella

trista, che non possiamo vedere se non manna. e quella manna si era

, tante differenze di liquori... non erano dal sommo creatore prodotte indarno.

la battaglia, se il saggio febo non avesse già bagnati nel gurgide, bero i

spuma. d'annunzio, iii-2-335: ah non groppo / di turbini, non gurgite

ah non groppo / di turbini, non gurgite, non sirte, / non perdimento

/ di turbini, non gurgite, non sirte, / non perdimento alcuno era

, non gurgite, non sirte, / non perdimento alcuno era in quel mare?

: in questo modo [la fava] non avrà poi infìrmità di gurguglioni. fr

siano] a la regione settentrionale, acciò non generi gurguglioni, tignole e altri animali

dolce. bresciani, i-i-no: non parlo delle pere gragnole come le zuccherine

vita si debba sostenere de'pani e non di gusciaglia. = deriv.

10-iv-51: una nave francese per l'oceano non lontan dalltnghilterra cammin facendo, una barchetta

b. giambullari, 1-1-598: tutti non vi prezzo un guscio d'aglio.

malicorio solamente quel guscio pe'melagrani che non è maturo. sassetti, 417

de'lupini dolci. marino, vii-395: non si stima ottimo il formento..

sien fatte per noi, e quel germe non s'involga dentro al guscio legnoso delle

: nelle terre leggieri, asciutte, non molto grasse, e di poco corpo.

vol. VII Pag.176 - Da GUSCIO a GUSCIO (19 risultati)

come ella è fatta..., non credereste che la potesse capire in sì

settembrini [luciano], iii-1-361: io non ho la pelle come il guscio della

colui disperare; / e perché ignun non uscissi del guscio, / e's'arrecava

guscio, / verginella modesta / trar non osi la testa, / pur di purpurei

perch'io mezzo ammazzato dalla fatica, non scrivo, adotta il silenzio. praga,

. de marchi, i-944: perché non lasciano stare in pace i poveri diavoli

potuto vantarsi, tra i giovani amici non mai usciti dal guscio, d'aver visitato

, nel ritirarsi nel guscio, nel non correre il rischio. -guscio di

carducci, ii-6-136: è un egoismo che non si estrinseca, e che riguarda

se la scuola di sanscrito in torino non c'era..., potrebbe disputarsi

di tartarughe. galileo, 3-4-306: non vi lasciate persuadere... che

senza sdrucirlo, e sarebbe bene per non macchiarlo. cicognani, 3-146: i

, 200: tanto erano guasti e rovinati non solo tutti i fornimenti delle navi,

nave] composta di legno, e non più saldamente di ferro o di bronzo?

, 7- 104: le ruote non si vedevano, e non si scorgeva niente

: le ruote non si vedevano, e non si scorgeva niente di come la carrozza

adoprano sotto i modiglioni [può dirsi] non sieno altro che un membro simile alle

, 42: poiché ai sudetti tiri non si vedeva a comparire alcuno, lo

agli scalmi, / fa che ricordo non ti rimorda / che torbi questi meriggi

vol. VII Pag.177 - Da GUSCIONE a GUSTARE (40 risultati)

, i-62: il re... non si trovava essere niente propenso ai viaggi

, fermati con dire: « io non posso più »; prieghi a sua posta

sua posta, di pure « io non posso ». -trarre vanima del

2. disus. castagna vuota, non venuta bene. -anche al figur.

fortis, xxiii-484: la poesia non è già del tutto spenta fra i

mentre la sinistra comprime le altre perché non risuonino); varietà più recenti,

, vedendosi gusminati da messer gerardo, non potendo altro fare, convenne a loro

= part. pass, da gusminare, non altrimenti documentato: forse da sgominare,

blito e deù'atriplice,... non averà da dubitare che la lattuca non

non averà da dubitare che la lattuca non si possa collocare nel mezo tra la bras-

. b. segni, 9-39: desiderii non ragionevoli... sono li naturali

; imperocch'è opera singolare, che non le sentono l'altre genti. cafforini,

, 100: gli spiriti... non gustano perché non hanno gozzo.

... non gustano perché non hanno gozzo. dante, conv.,

[la filosofia] veggiamo le cose non visibile, tocchiamo le impalpabile, udimo

, tocchiamo le impalpabile, udimo le non sentibile, gustiamo le ingusta- bili e

gustiamo le ingusta- bili e fiutiamo le non odorabili. sarpi, ii-407: gio-

nata, che gustò il miele, non bevette. a. cocchi, 4-

sapore quale sia. cardiaci, ii-1-29: non trovando altra maniera d'empiastro, applicò

del pane stantìo bagnato d'acqua, e non pensava più nulla.

gioverà lo gustare all'idolo? egli non mangia, e non odora. trattato dei

idolo? egli non mangia, e non odora. trattato dei cinque sensi, 1-2

vedere, odire, gustare e odorare, non si perde però il senso del tatto

verità neuno di quelli uomini che erano invitati non gusteranno della mia cena. frezzi,

l'uom messo in bando, / non solamente per gustar del pomo, / ma

. ariosto, 21-62: pur, per non dar maggior sospetto, elesse / il

le cipolle. beccuti, 172: non resta per la carne darti l'ova,

veleno delle vipere a gustarlo... non è mortale. forteguerri, 6-63:

grama penelope nell'alto / giacea digiuna, non gustando cibo, / bevanda non gustando

, non gustando cibo, / bevanda non gustando. guerrazzi, 6-18: si

v-m: offertagli una leggiera minestrina, non potè gustarne neppure un cucchiaio. quasimodo

cavalli al campo addotti, / che non poter (fato a'troiani avverso!)

gustare ho in uso, / luogo non avvi, ove non ficchi il muso.

uso, / luogo non avvi, ove non ficchi il muso. 3.

. beccari, xxx4- 317: perché non ho il collo d'una grue, /

gustando il vino appoco appoco, / perché non è sì tosto nel palato, /

varii giorni. ungaretti, i-29: non sapeva più / vivere / nella tenda dei

il gelo] vi tenea chiuse, ove non verdi fronde, / né fresca o

se 'l gustar dolce di lete / non la m'ha tolta, in luogo di

boccaccio, v-75: la terra, non avente ancora gustato il sangue umano,

vol. VII Pag.178 - Da GUSTARE a GUSTARE (40 risultati)

la corona di qualche ingegno sublime che non lasciò successore. -tastare,

attività. guittone, i-3-364: chi non sufficiensia à intra sé? chi non

non sufficiensia à intra sé? chi non gustò propia delettassione naturale, la quale è

samente combuste? machiavelli, 467: non gli lasciò [la morte] gustare

e florid'anni, / che frutto non ne colga, e mai non gusti /

che frutto non ne colga, e mai non gusti / la dolcezza di venere e

? a. campana, 144: non gustando alcun riposo, giva mancando in essi

questa. a. verri, ii-363: non mai aveano gustata la divina dolcezza di

, / gustando, affligge più che non conforta. s. caterina da siena

due amanti, / che mai non gustin pianti, / ma sempre lieti

quegli antichi che la piantarono, altro non gustarono di lei che fatiche e stenti

scienzia acquisita assai pò contemplare, / non pò l'affetto trare ad essere ordenato;

. s. degli arienti, 106: non è uomo sì crudo né core sì

, gustando de la eterna pace, non divenisse mite, umile e mansueto. d

compagni fui, che per gio- vaneza non conoscea le pene delle leggi. bibbia volgar

ben penso e gusto, / io non credo ch'alcun quel migliorasse; / così

: provedete che l'arte del compagno non nuochino a me, né al frutto ch'

i-54: se alle parole de la vecchia non fusse stato dato fede, e dipoi

fusse stato dato fede, e dipoi non ben gustate, non si sarebbe certamente

fede, e dipoi non ben gustate, non si sarebbe certamente alor trovata tanta util

insieme [le vostre composizioni], per non frodare il mondo de'frutti del vostro

. giov. cavalcanti, 27: non gustando i pericoli delle guerre, non

non gustando i pericoli delle guerre, non gustando la poca stabilità della fortuna.

il sapiente manda. scannelli, 45: non gustando la difficoltà, non sanno né

45: non gustando la difficoltà, non sanno né vogliono astraere a proporzione della

. bisticci, 3-330: ad altro non pensando, non possono gustare quale sia la

3-330: ad altro non pensando, non possono gustare quale sia la mente e

artificiata a farlo dormire, che son certo non gustò se aqua o vino fusse,

riconosciuta e gustata. leopardi, i-963: non solo i contemporanei, per esempio di

... ma lo stesso omero non s'accorgeva di esser semplice. de sanctis

croce, ii-8-107: la poesia dei drammi non si gusta se non col leggere da

poesia dei drammi non si gusta se non col leggere da solo a solo il dramma

di ciò che sente talvolta, benché non buono, perché non gli vien fatto gustare

talvolta, benché non buono, perché non gli vien fatto gustare il migliore.

frequentata la scala con passione. allora non era ancora inventata la musica difficile. da

perché la filosofia tratta delle qualità e non delle quantità. 8. apprezzare,

. giuliano dati, 48: ei non gusta le cose che sa fare. guicciardini

gli ha imparati in su'libri, non ha osservato tutti e'particolari e gustatigli,

delicata / e schizzinosa ersilia; ella non gusta / le mode, e molto

, ii-404: il notaio... non gustò lo scherzo. pavese, i-228

vol. VII Pag.179 - Da GUSTATIVO a GUSTATORE (47 risultati)

il progetto? -del suo gustare io non / le saprei dar notizia.

costumi. gir. soranzo, li-1-471: non gustano... di veder gran

nella chiesa. sarpi, i-1-266: non gustava di andar né a milano,

. f. priuli, li-1-406: non gustava che il fratello del marchese di vigliena

, 42: sì t'imprometto che mai non gustai il più bello e perfetto colore

2-10-92: a me dolse tanto che io non potrei dire, tornando io con un

, se ne invaghì di sorte che non trovava luoco. lorenzino, 91: oh

essendo costume in questo paese che i principi non arrechino disonore). brancoli, 4-284

piace, mi piace anche lei! non vedo l'ora di gustarmela! -intr

ritmo cassinese, xxxv-1-10: mort'è, non guita gustare, / c'unqua de

. beccari, xxx-4-299: ora / non hai di ben fin qui già mai gustata

i-49: oh felice ignoranza, che non penetrando il futuro, gusta il presente

padre... da voi separato non può più gustare il poco di vita che

rimane. foscolo, xiv-252: io non benedirò la vita, se non per

io non benedirò la vita, se non per quei pochi momenti felici che tu mi

oh perché almeno / lunge da lor non moio! orrendo, è vero, /

, che patire poi tutto l'anno per non contentare il suo appetito nel mangiare tutto

, xxvi-2-180: a i goffi anche non gustano i poponi. galileo, 1-2-214

: « al mio cocco però il gelato non gusta », diceva la velia pigliando

ha'fatta. piacemi; però che non mi gusta, rispetto el padre e'

gusta agli animi perfetti, donna iniqua, non faresti tanto errore. i. andreini

i. andreini, 1-42: a me non gusta la conversazione di queste pastorelle,

conversazione di queste pastorelle, a me non piace il suono di queste rustiche citere

gli altri uniti rimasero: che loro / non gustò il detto. tommaseo, i-371

. ci aveva genio: ma maria non amava sentir mentovare codesta donna né in bene

. f. soranzo, li-1-170: non gusta a'spagnuoli che i pontefici accumulino

di star per le macchie a lei non gusta, / è segno che l'è

. bartolini, 5-154: arrivato su, non mi sarebbe gustato nemmeno più di vedere

a me: quelle che a me forse non sariano moleste, a voi altri mai

: alcuni che stanno qui... non gustaranno la morte insino tanto che loro

quegli uomini... i quali non hanno gustata la morte della lor natività

. 17. prov. chi non la gusta la sputi: per ribadire

giudizio. baretti, 1-109: chi non la gusta la sputi, ch'io non

non la gusta la sputi, ch'io non posso sempre star a detta di gente

domini preparantis cervos ', e questa non è per lo dono della sapienzia,

, dico, delle cose divine, non speculativo solo, ma gustativo. =

. verri, i-9: io però trovai non gustata finora e copiosa sorgente, alla

ii-34: nappo d'un miele, non più gustato / per non morire di sete

miele, non più gustato / per non morire di sete, mi pare / la

vita ettema la dolcezza senti / che, non gustata, non s'intende mai.

dolcezza senti / che, non gustata, non s'intende mai. grazzini, ix-341

e dopo 'l cibo. / -ma non, se 'l cibo si possedè e piace

dinanzi ad altri dotti suoi pari, non potrà niegarglisi il diritto di far uso di

e uno fantasticato, gustato, amato ma non commesso? 6. ant

fisiche in toscana, 14-1- 1-287: non fu questo solo l'aiuto che il granduca

sua scienzia avire, / nel cor non pò sentire che sia lo tuo gustato.

el suo corpo, no'ne infermi per non préndare cibo, imperò ch'el corpo

vol. VII Pag.180 - Da GUSTATORIO a GUSTO (18 risultati)

dopo cena si gusteggiava a sorsellini, non ci pensò più. = frequent

tutto e sempre trova sapori a sé non discari, e talvolta gustevolissimi. gemelli

gustevoli. giusti, ii-349 credo di non aver avuto mai in vita mia un

linguaggio già ricevuto tra'mistici, che non operano. = comp. di

savore o taccamento a mano, ove non senta l'omo alcuna defacoltà, la

: beato se', grifon, che non discindi / col becco d'esto legno dolce

dolzor prive, / i'per che non de la vostra alma vista? lorenzo

i licori che c'innaffiano, se non piacciono a lei, sono dallo stomaco e

l'amaro beveraggio il signor giusto / non volle ber, quando 'l sentì nel gusto

. guittone, i-1-135: vago son non pogo alcuna fiata de grossi pesci mangiare

sei stato qui, che il gusto non ti abbia chiesto il cibo?

lunge / fugge col gusto, e mai non si raccoglie. m. adriani,

amorosi ed eccessivi abbracciamenti di cristo, non solamente per gusti spirituali dentro, ma

(60): per tutto questo non invanio in lei la favilla d'amore,

sacerdoti] di zel si mostran, non già d'ira caldi / per lo negato

. franco, 310: per me lieto non è di tempo spazio, / e

del gusto / nel petto lor troppo disir non fuma, / esuriendo sempre quanto è

volte forse 700 mogli, il che non deve parere incredibile nella legge de'barbari

vol. VII Pag.181 - Da GUSTO a GUSTO (29 risultati)

: con le arti e trattati, giudico non resteranno di metter diffidenze e dissenzioni tra

passa tra il pontefice e la repubblica non è di tanta forza che possi causar moto

trova di voler [la ragione] quasi non volendo, e in pochi momenti si

al gusto ciò ch'egli vuole, non ciò che si deve. manzoni, pr

la maggior parte di chi può pagare non ebbe dal cielo mai sì fino il

accrebbe forte il mio dolore / di non poter al gusto d'ambo noi / goder

eccezione alla regola, una pratica che non ha la sua ragione nella teoria, ma

severità loro sia gusto de l'intelletto e non gusto contaminato da la volontà. marino

da la volontà. marino, 346: non saprei dir... /.

opere naturali e artificiali. da principio non si ebbe gusto che per giudicare della

le due ministre del gusto, e non v'è bellezza poetica, se non s'

e non v'è bellezza poetica, se non s'accorda con esse. pagano,

. croce, ii-8-117: la sensibilità non erra mai; il gusto, ossia la

del bello, o c'è o non c'è. gentile, 3-239: gusto

giudizio che è appercezione e valutazione: non si ha il senso del bello,

il senso del bello, se questo non si distingue dal suo opposto.

, prudenza. ariosto, 35-26: non fu sì santo né benigno augusto /

prima ne'novelli anni dell'età tua non andrai per le opere de primi e

conc., ii-113: il buon gusto non consiste solamente nel disapprovare i difetti;

o di quell'angustia d'ingegno che non osa scostarsi dalle forme più note della natura

gusto): che sa (o non sa) distinguere e apprezzare ciò che

universale, onde gli uomini di gusto non abbiano a parlarne a caso sulla fede

abbiano a parlarne a caso sulla fede non sempre sicura degli eruditi. de sanctis,

di discernere il bello e il brutto non potrà in essa restringersi al semplice approvare e

il gusto moderno che come cosa tediosa non sa sofferirsi da molti il recitativo. bettinelli

una medaglia), perché il bembo non portava barba. mazzini, 1-183:

la più materiale necessità, durante il non breve periodo coloniale dell'america.

, disegno o simile, la quale non solo non apparisca fatta con istento e fatica

o simile, la quale non solo non apparisca fatta con istento e fatica,

vol. VII Pag.182 - Da GUSTO a GUSTO (50 risultati)

quei tempi. guerrazzi, 22: non posso astenermi dallo scegliere due granciporri di

* monsieur dumas ', onde, se non sanno, conoscano come si compongano adesso

l'abbi am fatta netta, / non più non più, seguiam la nostra

abbi am fatta netta, / non più non più, seguiam la nostra strada.

di sant'andrea si vede da lontano e non puoi sbagliare ». « oh che

gusto e ragione, che 'l mio cervello non se ne può compiacere. a.

bencivenni [crusca]: le medicine dolci non vanno loro a gusto. grazzini,

. grazzini, 2-349: a gl'infermi non è concesso mangiar d'ogni cosa e

è concesso mangiar d'ogni cosa e non possono... mangiar di quello

robusto, / ma a quella dama non andava al gusto. l. strozzi,

robusto; / ma a quella donna non andava a gusto. lorenzino, 160:

andava a gusto. lorenzino, 160: non aspetterei tanti fischi, la notte,

divisa da tal gente folle / che non pòn soferir d'amor lo costo; /

costo; / di suo dolzore aver non dén bon gosto. guicciardini, 13ii-

particulare della possessione, e se voi non ci avessi gusto avvisatemene, acciò che io

ad ornarsi. cassola, 2-66: io non so che gusto ci provi la gente

ballare... per conto mio, non c'è cosa più stupida del ballo

sua famiglia. -ci ho gusto. coloro non erano dei nostri, e avete fatto

di dire allo zaiotti che di lui non volevo sapere per nulla. guerrazzi,

chi voleva far condannare; il popolo non si leva tutti i giorni questi gusti

gusti! alvaro, 2-33: io non guardo se la tua roba vale davvero

effettuazione della lega. soldati, iii-169: non avevano proprio nulla di mistico ma addirittura

re, gli furono mitigate dallo avviso di non poter avere, come aspettava, piero

c. campana, 2-13: avevavi non di meno pur fatto entrare qualche numero

tasso, iii-15: perché questa mia non venga senza qualche cosa che possa darle

scroccata dà gusto. moneta guadagnata quasi non ha corso. -dare gusto a un

233: vi direi una bugia narrando di non aver fatto colazione di gusto. moravia

di gusto. moravia, vii-150: non ricordo d'aver mangiato mai tanto e

2-249: ho creduto di far bene a non svegliarti, perché dormivi troppo di gusto

. d'azeglio, 1-92: non portai mai cappellini di gusto, né stivaletti

aretino, 1-36: il fidarsi non era di suo gusto. galileo,

pochi giorni, glielo manderò; ma non faccia il minimo complimento, pel caso

il minimo complimento, pel caso che non fosse di suo gusto, per misura

e può trovarla di suo gusto solo chi non la fa. -è questione di

la crede inventata per offesa sua, non per difesa del principe. fogazzaro,

. fogazzaro, 5-27: la carabelli non era forse interamente di suo gusto.

gli steli duri. -esservi (o non esservi) gusto a fare qualcosa:

a fare qualcosa: valerne (o non valerne) la pena. chiabrera,

avvocatino, figurati, che mio marito! non vi era gusto, capisci. bontempelli

domande, ma con la certezza di non avere risposta non c'era gusto.

ma con la certezza di non avere risposta non c'era gusto. bocchelli, 2-360

fargli una comedia. redi, 16-v-90: non so se avrò incontrato il gusto di

le muse italiane siano sempre fecondate e non partoriscano mai; e, mentre i

. a. cattaneo, i-185: non essendo riuscito il desinare di gusto alla

13. prov. — dei gusti non si disputa; tutti i gusti sono

si dà in uno a il quale non piaccino, non può vedegghi, né

in uno a il quale non piaccino, non può vedegghi, né piatigghi: de'

vedegghi, né piatigghi: de'gusti non se ne può disputare. guadagnali,

, iii-293: basta, dei gusti non si disputa, ma non può negare che

dei gusti non si disputa, ma non può negare che il suo

vol. VII Pag.183 - Da GUSTOSAMENTE a GUTTO (17 risultati)

patito non abbia la faccia gialla come un fiore di

il giorno in cui la caduta dei denti non gli avrebbe più concesso di masticare cosi

eternali. b. fioretti, 2-3-294: non meritava tanti e tali eccelsissimi critici che

bencivenni [crusca]: se questa medicina non èe gustosissima, almeno ella sì non

non èe gustosissima, almeno ella sì non èe fastidiosa. boccalini, i-238:

èe fastidiosa. boccalini, i-238: non solo ippocrate, ma nemmeno il mio dilettissimo

scaramuccia, 96: entrati in chiesa, non mancarono alla purgatissima vista del genio e

ammirabile: invenzioni nuove; colori se non lieti, armonizzati certo mirabilmente; scorti

c. malespini, i-60-168: egli non è dubbio alcuno che il vendicarsi delle

che il vendicarsi delle ingiurie, ciò non sia a mondani petti molto gustosa cosa

mi faceva. rebora, 53: non così promettesti, fanciullezza! /..

l. pascoli, ii-232: sebbene non sempre pranzasse a una stess'ora,

, come seguace del civoli e gustoso non poco insieme col maestro dell'opere stupende d'

pensarei mancare a me stesso, quando non procurassi a tutto potere di palesare sinceramente a'

o rena / pilli, che d'acqua non gli nuoca gutta. fr. colonna

. serlio, 3-64: benché nel fregio non vi siano i triglifi, né

ungola e gutta e sì come libano non tagliato, vaporai nella abitazione mia.

vol. VII Pag.184 - Da GUTTURALE a GUZLA (8 risultati)

9-3-21: eh badate bene però, che non vi scappi qualche ventosità gutturale o qualche

gola, e lo schiamazzare delle galline non sia 'rauco ', ma veramente sia

gutturale. giusti, 1-204: lassù non si sentono accenti francesi o frasi di

convenzione, ma la schietta favella toscana non inzafardata da questo sudiciume di voci nasali

ella si pronunzia dalla gola semplicemente, e non si forma dagli strumenti nella bocca,

[dei lapponi] è che essa non ha asprezze, né gutturali, o particolar

= deriv. da un * gutturare non attestato. gùtture, sm.

vorrei che tu libassi i vini e non ne ingurgitassi nella voragine del tuo ventre

vol. VII Pag.185 - Da H a HABITAT (18 risultati)

sesta delle consonanti: essa, che non corrisponde nella nostra lingua a nessun fonema

italiano e nelle lingue romanze il fonema non esiste. tolomei, 2-272:

del h, letra vanissima, anzi non lettera, v'ha... dilettato

latini aspirato, benché ora i toscani non aspirano voce 'humano ', nondimeno vi

là dove molti la pongono, e non sanno perché; ma vi dico, se

. giambullari, 2-43: la h non essendo mai stata lettera né a'greci

a'greci né a'latini, e non avendo suono manifesto, non è lettera

latini, e non avendo suono manifesto, non è lettera a noi ancora; ma

c e del g, appo di noi non è nulla: posto innanzi ad alcun

, iii-338: l'h appresso noi toscani non ha suono veruno, ma ce ne

della scacchiera. 13. locuz. non capire, non intendere un'h:

13. locuz. non capire, non intendere un'h: non capire assolutamente

capire, non intendere un'h: non capire assolutamente niente. gonzaga, ii-54

niente. gonzaga, ii-54: tu non intendi un h, che non è pur

: tu non intendi un h, che non è pur lettera, * sed aspirationis

arrestato; esso stabilisce che un cittadino non sia detenuto se non in seguito a

che un cittadino non sia detenuto se non in seguito a un giudizio e non

non in seguito a un giudizio e non sia arrestato per misura preventiva senza ordine

vol. VII Pag.186 - Da HABITUS a HATTEMISTA (8 risultati)

montale, 4-252: perché i pittori non dipingono più la figura umana e il

accogliersi, parmi, perché in fine non è altro che un composto d'interiezioni e

h in principio ed in fine, non è altro, secondo anche san girolamo ha

foggia d''hamac '; ma non si curò di salirvi. arila, 26

scirocco. ungaretti, xi-87: non che il vento del deserto non sia

xi-87: non che il vento del deserto non sia una cosa orrenda. qui c'

handicappàre', 'handicappàto'. brutti e non necessari barbarismi, per denotare 'stato di

parola, un modo, una forma non sono stati usati che * una sola volta

vol. VII Pag.187 - Da HAU a HERTZIANO (8 risultati)

il quale all'uomo redento da cristo non si impone l'obbligo delle opere poiché

-si risponderebbe, hegelianamente: perché la donna non trascende. = comp. di

nella sua unica pensabile forma, e non una arbitraria costruzione metafìsica, o «

agro di gallo. idem, 884: non odi qui, vinto, / tra

, tannino, sostanze grasse e un'essenza non ancora ben identificata, vengono usate per

polvere delle foglie di una certa pianta, non so se conosciuta in italia, che

questa pianta. ramusio, i-278: non hanno olio di olive, ma di una

pampanetti piccoli di vigna; questo olio non ha odore alcuno, ma è bello

vol. VII Pag.188 - Da HESSIANO a HUI (7 risultati)

esprimere apprezzamento ironico, beffardo oppure non curanza o meraviglia, incredulità

mostrato gran dolore, perché i suoi sudditi non erano di quella qualità né di quel

, sentimenti e concezioni di questa sorta non persisteranno nel fondo del suo cuore e

persisteranno nel fondo del suo cuore e non troveranno forse, nella spaventosa guerra combattuta

. nencioni, 2-189: chi non riconosce lo spirito e la ispirazione hoffmanniana

hoi tu meo core / perché non ti more? = voce espressiva

strinse in hui *; imperò che non compiè di metter fuora tutto 'l sospiro;

vol. VII Pag.189 - Da HUM a HYSTERONPROTERON (4 risultati)

alle negative del pitti a parole chiare non rispondeva nulla, ma soffiava e ogni momento

, che la ricopre ovunque le roccie non sono scoperte: questo strato varia nella

. l'ossigeno dee pure trovarvisi, ma non si scopre, perché troppo intimamente combinato

torrente, quantunque puro 'humus ', non fu possibile trovarne una goccia da inumidire

vol. VII Pag.190 - Da I E J a I E J (10 risultati)

noi per le medesime ragioni, s'io non m'inganno, parimente è vocale:

i ». cicognani, 13-43: io non volli allora mettere i punti sugli i

allora mettere i punti sugli i: come non s'era mai parlato tra noi d'

anche sui più disgraziati e infernali, non lo sapesti mai un po'riposare.

scherzosa dei faticosi tentativi che fa chi non riesce a leggere una parola).

uno che s'affanni d'operare, e non conchiuda. viene da quello stento che

dica 'compita compita, e mai non rileva ': ed ha lo stesso significato

che cominciano con una consonante (che non sia z, s impura, gn,

, contano i saccenti / che trarre non porria / lo ferro per maestria, /

lo ferro per maestria, / se non che l'aire in mezzo lu consenti.

vol. VII Pag.191 - Da I a JACHETTO (20 risultati)

: 11 cielo la benedica! perché non sono tutti come lei i..

teco i men gagliardi / mostran desio, non che i guerrier soprani. viviani,

, come i più, vegetò e non visse. -in frasi allocutive (

del fagiuol, de la cocuzza, / non pur del ciel, del mondo e

, / che cadde semivivo. testi non toscani, 65: uno a recordo a

iii-237: guarda che i consigli / non vaglion se no i pigli. statuto dell'

l'oficio sia celebrao. testi non toscani, 31: i siano tegnù

s. v.]: 'i'siccome non solo altri dialetti men prossimi ai

dante, inf., 1-10: io non so ben ridir com'i'v'intrai

cecchi, 1-ii-90: o, i'non starei con voi, se voi mi pagassi

. iacopone, 21-3: là non posso più mucciare. statuto dell'università

palo... pubicamente brusciare. testi non toscani, 113: là non

non toscani, 113: là non sono multi anni che in tridente martirizaro

che fa il frutto nel tronco e non ne i rami. il frutto grande,

del granato, dove stanno i frutti nascosti non troppo differenti dalle castagne; la

rostris), di lunghezza non superiore ai due metri, con

agnello. fra cherubino, 3-87: tu non la lassare per niente [l'

iacopone, 8-8: [lo basalisco] non vedenno, iacese, non fa ad

lo basalisco] non vedenno, iacese, non fa ad altrui danno. boiardo,

torre / e se 'l fabro talor non lo soccorre, / in polve e in

vol. VII Pag.192 - Da IACINTEO a IALOIDEO (4 risultati)

ialina, indescrivibilmente fragile e labile, non avevano realtà terrestre né comunione alcuna con

iaco, onde le genti / di non solita peste, inferme e stanche,

giaculatoria. baldinucci, 9-xvii-139: allora non si saziava, benché angustiato da mortale

dante, inf., 24-86: più non si vanti libia con sua rena;

vol. VII Pag.193 - Da IALOMELANO a IASPIDE (5 risultati)

questa corte, sarebe necessario ad ascrivere non istorie ma invettive, iambi e satire.

, 208: pur di iambi mordaci / non semino punture, / né mai lascive

: si sono trovate alcune iscrizioni che non s'intendono ma si tengono per iapigie.

. pemoctassero fora in possessiuni dove non ce fossero seminate, zafa- rana

, iardene, vignie..., non siano tenuti a pena alcuna.

vol. VII Pag.194 - Da IASPIS a IATTURA (25 risultati)

, c'al dipartir sì sùbito / non desiasse un cor di dura iaspide.

pituita. b. davanzali, ii-559: non ha l'arabia tanti grati odori,

incontro di due o più vocali che non formano dittongo; dieresi (solo in

dieresi (solo in senso fonetico, non grafico). giamboni, 6-72

: quantunque il concorso dell'41 'non faccia così gran voragine o iato,

9-152: ahi dura terra, come non apristi / un cieco iato, un

, giova forse notare che la compassione non è l'atteggiamento simpatetico, col quale talora

brusco trapasso, v'è un iato che non è nell'ordine delle cose naturali.

. musso, ii-476: io non voglio già fare una iatralogìa spirituale,

analogia di tutti questi segni, che non ho tempo a fare una anatomia dell'anima

involuntariamente sii punita. saraceni, ii-643: non sapendo i tedeschi la perdita de i

f. soranzo, li-1-140: egli non li abusa, né se ne mostra

giattante. n. villani, 2-105: non si condanni dunque il marino,.

tenga, e per magnanimo, e non per iattante. bocchelli, 16-130: vecchio

25-62: li altri due punti, che non per sapere / son dimandati, ma

, / a lui lasc'io, ché non li saran forti / ne di iattanzia

l'autor di iattanzia, dicendo ad alcuno non star bene né esser dicevole il commendar

substanzia. n. franco, 4-104: non ci bastano i consigli, quanto sapergli

matura prestezza de'secreti effetti, e non de la publica iattanza. siri, 34

..: « che se casale non era terra santa voleva tornarla ».

. milizia, ii-209: gli antichi non usarono mai ne'loro edifici sì puerili

sannazaro, iv-344: scrissili quel che non solo iattano loro, ma io mi

. n. villani, 2-589: biasimar non si vuole il marini dello avere indotto

s. agostino volgar., 1-4-112: non svaniamo iattati dalla vana ventositade.

cose di lui stesso egli ha scritto non per iattazione di virtudi, ma piuttosto piangendo

vol. VII Pag.195 - Da IAVANITA a IBERNO (20 risultati)

e riva, / lei naufragio crudel, non sol iactura, / lui nell'

pontano, 259: la indignazione nostra non principiò dal denaro, ma da la

caviceo, 1-216: il mio peregrinare non è stato iattura di tempo. ariosto,

iattura mi querelo, / pur che non cresca, ma stia a questo segno.

iactura de molti de li sui, non procedettero più avanti. 3.

de questi terreni... per non lasciare dieta comunità in tanta iactura e

vita umana, assai me doglio certamente, non cognoscendo qual vendecta mai de loro me

. machiavelli, 1-iii-168: nell'aspettare non posseva essere iattura alcuna. siri,

di tre dita di lardo, ei più non sente / la sua iattura, e

e giù nel fondo spinto / più non ritorna a galla. guerrazzi, 1-800

. montale, 9-123: e se non era facile muoversi tra gli eroi / della

/ essi avevano un viso, ora non c'è neppure / il modo di evitare

. montale, 5-108: i ciechi non videro il presagio / della tua fronte

che per le cose bruciate le arti non facessero iattura grande, prova il silenzio dei

silenzio dei contemporanei... che non gli fecero [a savonarola] tale accusa

giazzistico. ed immobili, non si risentono né alle punture,..

scosse elettriche. stoppani, 1-380: non hai mai sentito lazzo, sm

: la sola lingua europea in cui non apparisca affinità colle lingue asiatiche è la mali

.: spagnolo, gioia, iii-275: non riconoscono stupidimento e leispano (e,

animali ibernanti'. stoppani, 1-380: non hai mai lonizzata da spagnoli e portoghesi

vol. VII Pag.196 - Da IBERNOMA a IBRIDISMO (20 risultati)

ormai le tue caverne, / e non lasciar spirar vento alcun grave; /

notte iberna, in lo spineto / extender non si può, né mover passo.

sole per tutto l'anno, ma non gli batte sino a mezzo giorno. salvini

mezzo giorno. salvini, 33-200: non è la state ad aver sol sue poma

: l'amor tuo, mugile innocente, non teme l'iberno orrore, che pare

, i-171: riso, pinto e parlar non è sincero / sempre in noi;

: sta'qui colla tuo madre, e non gir ibi. ibi2, v

d'ibisco attorno in guisa, / che non vedesti ancor lavoro eguale. salvini,

risposta ad arte ambigua, in cui non è chiaro né il sì né il no

è misera astuzia usata dagli uomini che non si vogliono compromettere. =

= prima parte della frase latina ibis redibis non morieris in bello, riferita a un

due opposte interpretazioni, in quanto il non può essere riferito tanto a redibis quanto

, 11-96: d'ape iblea turbar non lice / la quiete a'fiori in seno

fare balestra, e de'talieri non facti, mj denari kabella.

stoiewski, è un fatto, ma non per questo è men vero che macbeth

per questo è men vero che macbeth non è e non dovrebb'essere sentito e rappresentato

men vero che macbeth non è e non dovrebb'essere sentito e rappresentato come un

. quarantotti gambini, 10-208: non somiglia alla varia, movimentata, e

. gl'ibridismi dileguano e i vegetabili non mescolati tornano all'abito di forma e

umano, in questi particolari del volume cerebrale non sia né la fusione dei tipi,

vol. VII Pag.197 - Da IBRIDIZZARE a ICARIO (22 risultati)

tanti ibridismi inquietanti. piovene, 7-369: non che io trovi a ridire per principio

.). michelstaedter, 417: non ho mai visto venezia tanto animata,

ho mai visto venezia tanto animata, non si vede che forestieri e non potete credere

animata, non si vede che forestieri e non potete credere quanto mi dia ai nervi

fil. ugolini, 171: 4 ibrido'non trovasi ancora nel vocabolario. lo strocchi

6-13: è impossibile che la nuova letteratura non si manifesti « nazionalmente » in combinazioni

... nel nostro secolo decimonono, non avrà forse mai più tant'anni di

opinione, uno stato di cose che non è lotta e non è conciliazione.

stato di cose che non è lotta e non è conciliazione. padula, 576:

padula, 576: a noi certo non garba, teoricamente parlando, queiribrida istituzione

1 termini troppo angusti e circoscritti e non poco incerti del paese legale esiste.

esiste... il paese reale che non può sop portare di vedere

cosa di ibrido e di subdolo che non isfuggiva a un osservatore; era quel-

vecchi cattolici 'in germania, i quali non riconoscevano il nuovo domma dell'infallibilità papale

provincie, potrebbero conversare senza traintendersi se non usassero fra di loro un certo italiano

, ma di quel latino volgare che noi non conosciamo. bernari, 6-136: agitava

anni, in questi luoghi, non di ibsen ma di ibsenianismo si conversava

, ii-45: l'estro mediocre degli ibseniani non tardò a trovare in hauptmann un accessibile

si somiglia molto al sorbo peloso, ma non gli si somiglia già al frutto,

si somiglia già al frutto, benché non sia questo albero maggiore di quel del

alcuni rossi e altri quasi negri. non è de'migliori frutti del mondo, non

non è de'migliori frutti del mondo, non è né anco cattivo, né dannoso

vol. VII Pag.198 - Da ICARIO a ICONA (16 risultati)

disegni esatti e nei congegni reconditi, non s'è approfondito e non ha preso

reconditi, non s'è approfondito e non ha preso vigore e ardore in nessuna

d'una imaginazione intellettuale; ma questa non si può contraddistinguere da l'icastica.

un fio, ch'a sesta / non si farebbe più bello a fatica.

e sciogliendosi in un baleno, pareva non toccassero mai con le punte il suolo.

: omè, amor, ch'i'non ten serviria? / ché non fia nessun

i'non ten serviria? / ché non fia nessun che possa dirmi mi /

ìchise di via. pataffio, 8: non torrai 'l nome a pinca d'oro

nome a pinca d'oro; / che non faresti un icchese di gatta.

: essere in una situazione difficile, non avere più nessuna possibilità. finiguerri,

31: io mi do pacie ch'i'non son pure io / quel ch'ho

dimensioni, arti bassi, unghie scavatrici non retrattili; grande distruttore di topi,

nilo [il coccodrillo]... non l'almo nome d'osiri,.

almo nome d'osiri,... non la propria virtù, può difendere dall'

concepita idea: ne ha perciò bisogno non meno che di tre, della pianta,

stato di formare un'opera descrittiva, e non icnografica. = cfr.

vol. VII Pag.199 - Da ICONALE a ICONOLOGISTA (11 risultati)

un inginocchiatoio, perché delle icone se non si prega? 3. tabernacolo

la fantastica... fa la immagine non vera, ma apparente vera.

ecc. panigarola, 15: non bestemmia egli [calvino] contra le

pro- movitore di tutte le opere virtuose non dovea piacere al frate mistico ed iconoclasta

torto di recare la schifiltà loro dove non è il luogo. lucini, 3-254

. d'annunzio, v-2-457: io non seppi resistere al mio demone di quell'

quelle di avi comuni a tutti, non pendono dai rabescati soffitti, a nobilitare

, ecc. piovene, 7-181: non portavano [i galli] baffi, come

che gli viene agli occhi, e non apra i volumi iconografici consacrati a quelle

sarebbono le cose che s'indovinassero, se non fosse a sorte qualcheduna, che si

questo linguaggio iconologico non-vale niente, se non è chiarissimo ed elegante. iconologista,

vol. VII Pag.200 - Da ICONOMACO a ICTIOSI (11 risultati)

un uomo premuto, depresso e che non ha respiro. 2. studioso di

più empio di tutti gli antichi iconomachi non sarebbe arrivato a tanto disperata sal- vatichezza

. guarini, 1-ii-2-278: dunque se euripide non valse nell'ordine che vien chiamata da

far conseguenza, che nel resto egli non vaglia nulla? rosmini, xxi-8: iconomia

niente altro accade che io dica, se non che si legga tutto quello che si

. gherardi, iii-19: non credo che trovare si potesse uomo.

iconomiche. b. segni, 11-170: non è già così ogni giusto, ma

: questo che cola è sangue, e non icor che stilla dalle membra degl'iddii

sono le specie, che più esser non ponno, i cui nomi riteniamo da'

che si vede, che questo scoliaste non fu alieno dal credere che omero abbia

da ventiquattro facce quadrangolari o pentagonali non regolari (e in questo caso assume il

vol. VII Pag.201 - Da ICTULINA a IDDIO (7 risultati)

hidalghi, danari, santo padre e non cavalieri di spagna. boterò, 1-14:

2-90: che nome! nove sillabe! non c'è male; anche uno idalgo

, parmi. pratesi, 1-301: non aveva proprio nulla del cavaliere antico,

ninfe e delle iddie un riso non mai veduto. gozzano, i-208: al

5-16: fuggo / l'iddia che non s'incarna. = femm.

bruno, 3-777: idio tutto (benché non totalmente ma in altre più e meno

risorto iddio. ungaretti, i-no: iddio non si dà pace. / solo

vol. VII Pag.202 - Da IDE a IDEA (29 risultati)

nella mente mia / sento, ch'io non credea che questo iddeo / donar potesse

, 6-69: menedemo voglio io, non imeneo, / canti ciascun, ch'è

è iusta cosa e pia, / non cognoscendo al mondo oggi altro ideo. fed

favellare. baldini, 14-23: tu non potevi gridare per le vie popolose quei

e alla impassibilità degli orizzonti, che non urlati lacerano il petto. 4.

sendo fanciullo. savinio, 246: non vide mai nel caffè del varietà se

vide mai nel caffè del varietà se non uomini normali d'aspetto,...

: vedi, in nessun lato / ferir non mi potresti, per mio iddio,

potresti, per mio iddio, / se non nel pettignon ch'è sì armato.

. bartoli, 9-30-70: la svergognata, non solo empia, poesia de gli antichi

ribalderie, che se eran uomini, non ne fuggivano che non avessero, chi

se eran uomini, non ne fuggivano che non avessero, chi osceno il fuoco,

benché dio producessi una sola creatura, non dimeno produsse ogni cosa, perché in quella

cose. ariosto, 7-61: non vietar che le più nobil alme, /

, par., 13-53: ciò che non more e ciò che può morire /

more e ciò che può morire / non è se non splendor di quella idea /

che può morire / non è se non splendor di quella idea / che partorisce,

, 3-139: gli amanti... non veggono la cosa amata nella propia immagine

oggetto esteriore, il qual dee rappresentare non solamente la figura esteriore, la grandezza

idea, ch'è greca d'origine, non si vuol dir altro senonché una forma

e subbiettivamente. obbiettivamente e platonicamente non è altro che la cosa stessa conosciuta,

anteriorità assoluta delle idee alla esperienza, non avvedendosi che sono invece costituite tutte senza

percezione la sensazione, si badi, non è altro che il soggetto stesso, il

: l'idea perfetta di ima cosa non è altro che il cumulo di tutte le

altre... assolute poi sono quando non si rapportano a nessun altra. se

con esso. menzini, ii-13: non trascende / alle astratte da'sensi eccelse

rapporta talmente il suo oggetto, che non si pena a riconoscerlo quando ci torna innanzi

genovesi, 2-42: una idea singolare non rappresenta che una cosa sola, come

: l'idea universale è l'idea non già di più individui, ma di

vol. VII Pag.203 - Da IDEA a IDEA (34 risultati)

mio marito è tabili ed eterne e non venute da i sensi. genovesi, 2-39

della filosofia colla teologia. tale soggetto non è l'idea rivelata propria della teologia,

idea rivelata propria della teologia, non è l'idea riflessa propria della filosofia,

è inevitabile che cominci dal mito, e non se ne separa mai del tutto.

forza purché sia parlata. l'idea non parlata in nessun modo è solo intuitiva,

modo è solo intuitiva, e quindi non opera sull'uomo. vittorini, 5-255:

altre sono notizie di quel, che non è l'oggetto, come l'idee le

quanto il suo oggetto abbia, o non abbia, riscontro nella realtà oggettiva.

è di due maniere; prima se non ha oggetto corrispondente in natura, come

. tutte poi quell'idee, che non sono chimeriche, chiamansi reali. romagnosi,

forma, in cui, e con cui non vadano unite altre forme, come sarebbe

le cose, anche sensibili, altro non sono che l'essere, in quanto esse

-idea vuota: quella del cui oggetto non conosciamo né l'essenza né alcuna proprietà

rosmini, lxxx-ii-no: le 'idee vuote'non sono che le idee di quelle cose

le idee di quelle cose di cui noi non conosciamo né la sostanza né veruna proprietà

nel cuore l'idea della poesia, perché non dobbiamo dolerci ch'essa vada così degenerando

da quegli avanzi delle istituzioni romane che non mai furono trasformati dalle istituzioni barbariche.

istituzioni barbariche. mamiani, 10-ii-937: non la forza ma le idee guideranno il mondo

il giudizio di importanza di tali sentimenti non avviene più da parte dei capi per

riccati, 2-21: convien... non fidarsi delle nostre idee, se prima

fidarsi delle nostre idee, se prima non sono benissimo rettificate. a.

, 5-1-7: benché... noi non possiamo pervenire alla cognizione delle primarie qualità

viii-517: no, vi giuro onoratamente, non ho alcuna collera contro di voi,

ho alcuna collera contro di voi, non ho alcuna idea che vi offenda.

io avrei potuto far la mia parte, non mi balenò che in quel giorno.

v-163: codesti lucumoni della genealogia ideale non dicono se l'idee di gesù, vecchie

, i giorni e gli anni, / non permetter che t'inganni / questo suono

di far retrocedere la sciocca idea, io non vi pensai più. guadagnoli, 1-ii-335

riconosciuti abnormi dal paziente stesso, ma non può liberarsene, onde con molta angoscia

fingesse di credere alle mie parole, e non parlasse più del morto. landolfi,

che la polvere si sovrapponesse alla polvere non in quanto polvere, ma come segno che

supposizione. brusoni, 37: non ebbe questa impresa dello spinola quell'esito

: i bandiera furono assaliti dagli abitanti e non da soldati, il che distruggerebbe l'

vendita certe antichissime macchine per scrivere; non con l'idea che qualcuno potesse praticamente

vol. VII Pag.204 - Da IDEA a IDEA (42 risultati)

tanto di vederci marito e moglie, non ve l'ha detto anche lei che l'

, iii-210: un altro motivo che non voglio esprimere... mi facea compiacere

padula, 511: i forastieri non potettero capire perché il popolo corresse a

v.]: 'buona idea', non è lode grande, e può essere celia

i meriti delle donne... io non saprei non solo descriver con la penna

donne... io non saprei non solo descriver con la penna, ma né

idea è fuori dell'opera; e non solamente di fuori, ma prima che

idea di colui con chi si parla, non con la persona sua propria. betussi

» viene sui primi giorni a chi non s'è ancora abituato. poi la

bellezza che pur mostrano che in natura non ce n'è idea fìssa.

poter. gioberti, 12-ii-2-345: non ha colto l'idea dell'eutrifone,

degl'insetti. delfico, i-4: non è un trattato di morale, né un'

un'istituzione elementare e sistematica: io non ho avuto quest'idea, e forse

ho avuto quest'idea, e forse non era delle mie forze. moretti, i-1012

mie forze. moretti, i-1012: io non vendo abiti belli e fatti..

, per essere fabbriche all'italiana, non si crede allusiva ad alcuna città di

trecento remi; ed in calabria, non so perché, si attacca all'anca

di modena. pavese, 1-39: non l'avevo guardata prima, somigliava a

mi piacciono poco; e dei luoghi non ne posso nemmeno sentir parlare: non

non ne posso nemmeno sentir parlare: non li ho mai visti, ma così,

per questi laghi. -avere (o non avere) videa di fare qualcosa:

di fare qualcosa: averne (o non averne) la volontà. manzoni,

ai concorrenti il comodo di studiare, non se n'aveva neppur l'idea. mazzini

cibo mi fa mal, d'idea non cambio, / dico di non mangiarne,

idea non cambio, / dico di non mangiarne, e non ne mangio.

, / dico di non mangiarne, e non ne mangio. pavese, 9-77

per dare un'idea delle cose che non si possono numerare, hanno tolta l'

v.]: 'dipingere a idea', non copiando, ma imaginando, inventando.

idea': di mia spontanea volontà, non sospinto o tentato. crusca [s.

landolfi, 2-47: le poche che non vollero entrare in quest'ordine d'idee

. l. bellini, 5-1-25: non potè... arrivare a formarne

, concepirla in qualche modo, ma non a sufficienza. 'me n'ero fatta

, ii-5-78: se cesare e pompeo non fossimo noi stessi, cioè quell'universo

in noi, di cesare e pompeo non potremmo farci alcun'idea. -idee!

una dichiarazione strana e cervellotica, che non si può prendere sul serio.

cavarsi qualcosa dall'idea: rinunciarvi, non pensarci più. crusca [s.

una cosa dall'idea', vale familiarmente non pensarci più, rinunciarci assolutamente.

: * nemmen per idea ', quando non si pensa menomamente a una cosa.

poi? oh, il mio cuore non sapeva resistere più a lungo, nemmeno

-nemmeno per idea, tenente, lei non mi ha capito. in nessuno dei casi

la più pallida idea di qualcosa: non averne conoscenza o esperienza; non averne

: non averne conoscenza o esperienza; non averne alcun indizio o somiglianza.

vol. VII Pag.205 - Da IDEA a IDEALE (52 risultati)

fatto della religione, nulla giusta idea non avendo né del dritto né dell'onesto,

donne... sono sanissime, non avendo idea veruna di clorosi, d'

divien sudicio e brutto, / e non ha più l'idea di fiocco rosso

fiocco rosso. tarchetti, 6-ii-339: non aveva idea di dignità personale, non

non aveva idea di dignità personale, non si curava che di simularla, e di

estremamente geloso. baldini, 14-216: essi non hanno la minima idea di quel che

]: 'non ha idee', si dice non solo d'uno scrittore vuoto, ma

ma di chi nelle cose da operare non ha concetti proprii né sa appropriarsi gli altri

concetti proprii né sa appropriarsi gli altri; non ha spedienti né partiti felici.

videa di qualcosa: mancare assolutamente, non esservi traccia. s. maffei,

grave misfatto decretata incapacità degli onori; non mai del prevalere in faccende di mentita

, delle quali follie a'buoni tempi non v'era idea. tommaseo [s.

[s. v.]: 4 non essercene nemmeno l'idea ', quando

tutto. della pace in quella famiglia non ve n'è nemmeno l'idea.

(disegni grandi, ma le forze non ci arrivano). proverbi toscani,

, concetto piccolo e meschino. 4 non date retta a colui; è una

giovanetta ha una bella ideina '. non si dice che di giovanetti o di persone

: la malattia fa il suo corso. non v'avete a inquietare. levatevi quell'

di costoro e chi la duce / non sta d'un modo; e però sotto

e superiore. galileo, 4-3-7: non so s'io potrò... dire

iii-106: quando diciamo repubblica di platone, non intendiamo dire, a dirittura, le

dello stato ideale, senza del quale concetto non ci sarebbe, non ci potrebbe essere

del quale concetto non ci sarebbe, non ci potrebbe essere in noi la spinta alla

l'arte deve costantemente perseguire, ma non può mai raggiungere. algarotti, 1-iii-13

ii-228: per 4 bello ideale 'non si deve intendere una particolare idea che

leopardi, i-12: il bello ideale non è altro che l'idea della convenienza

sua nazione. 2. che non ha riscontro nella realtà; immaginario,

: questo regno... al presente non gode altra quiete né altra felicità che

è ideale; crede aver male, e non è vero. v. piccati,

v. piccati, 417: questa non è la velocità della natura, ma una

malattie nuove tutte ideali, perché più non comparvero. manzoni, pr. sp

viola. g. bassani, 3-277: non fini. accennava con la mano a

che desideravano nel papa la moderazione e non l'estirpazione dell'affetto verso i congiunti

, è nel romanzo. il suo non è il romanzo puramente narrativo di walter

di walter scott,... non è quello ideale di giorgio sand,

però queste sono cose ideali, che non si praticano che ne'santi. pallavicino,

molto si leva sopra il reale, non lo falsa però. non suona biasimo,

il reale, non lo falsa però. non suona biasimo, ma è lode pericolosa

vantaggio, posponete il proprio decoro che non ha prezzo. -dimolto decoro,

voi vorreste un bortolo più ideale: non so che dire: fabbricatevelo. quello era

essere lo scudo del cambio ideale e non effettivo e di maggior prezzo del vero,

vero, ne derivi che in regno non vi siano danari in contanti e da quello

era meglio di abbassar li mercanti che non alzar la moneta. broggia, 286:

intrinseco di argento, fusse ideale e non reale; e quanto al prezzo, o

, perché suppongono che la moneta altro non sia che un segno convenzionale e arbitrario,

vista d'occhio interiore di mente, non dite voi così? -vezzegg. idealùccio

cioè un uomo, un individuo che non esiste se non nel suo pensiere,

uomo, un individuo che non esiste se non nel suo pensiere, ma che è

sia il vero oggetto della mente, e non l'ideale. poiché il vero è

divino, quando ci si rivelasse) non è e non può essere per se

quando ci si rivelasse) non è e non può essere per se stesso oggetto della

reale. l'uno importa l'altro. non si distinguono realmente, ma solo razionalmente

vol. VII Pag.206 - Da IDEALEGGIARE a IDEALISTICO (31 risultati)

della carnagione e nell'espressione permanente, non potendo esservi secondo lui l'ideale nel colorito

.. per conseguire interamente questo fine non basta che gli artisti ritraggano semplicemente dal

una perfezione universale a cui la natura non è forse mai arrivata. gioberti, 3-30

la cima. mazzini, 77-253: io non aveva saputo raggiungere l'ideale dell'amore

severo / leva ora il volto che giammai non rise, / -tu sol -pensando -o

fa batter l'ale / e che seguir non so. pascoli, 872: va

vorrebbe alzarsi fino all'ideale, che sa non esser altro che la cima delle sue

agli ingegneri. mazzini, 93-220: non adoro che il fine, un ideale di

delle mie poche gioie e dei miei non pochi dolori. borgese, 1-232:

serve bene a caratterizzare la situazione: non fini e programmi politici concreti e definiti,

. 5. persona dotata di non comuni qualità sia fisiche sia morali o

tal modo un individuo, che forse non visse mai, diviene un ideale, diviene

affettandolo in fatto d'arte, e non si curando del vero. carducci,

per forza e intensità di stile, non che per singolarità di forma, meriti di

riduce alle sensazioni, che le sensazioni non sono che modificazioni dell'anima: che dunque

dell'anima: che dunque i corpi non sono che modificazioni dell'anima stessa:

è... una dottrina che non considera l'idea come un mero atto dell'

gentile, 1-217: un assoluto idealismo non può concepire l'idea se non come pensiero

idealismo non può concepire l'idea se non come pensiero in atto, e quasi

veri... vogliono... non essere imbrancati né nel verismo nè nell'

persone, le cose, gli eventi non come sono, ma come si vorrebbe

, è simile al poeta; imita, non ritrae. mazzini, i-268: il

borgese, 6-16: già fin d'allora non mi riusciva di accomunarmi con gli storicisti

se n'è fatto un patema, non ne ha mai voluto parlare.

sognatore. soffici, v-2-391: se non ci fosse nulla nel mondo da opporre

nebulosità ». moravia, xii-24: io non capisco come un uomo intelligente come lei

. croce, iii-22-4: i popoli, non diversamente dalle persone singole, non hanno

, non diversamente dalle persone singole, non hanno altra missione se non quella generale

persone singole, non hanno altra missione se non quella generale che è di vivere umanamente

labriola, i-242: nel mondo delle idee non vi è altra spiegazione che l'idealistica

che l'idealistica, nel mondo dei corpi non altra che la materialistica. b.

vol. VII Pag.207 - Da IDEALITÀ a IDEALIZZATO (28 risultati)

un forte impulso critico, che pur non dette in filologia classica i suoi maggiori

tu con la fantasia tua idealistica tutta non puoi giungere a metà di strada,

la ricerca di quello che si vuole, non riesce a scoprire, di solito,

soggettività. galluppi, 5-131: non vi è nulla d'inverisimile nella supposizione

, 10-i-227: dove alla mente umana non istesse dinnanzi continua- mente il reale infinito

forma d'una infinita idealità, noi non potremmo per entro al pensiere né rinvenirlo

segno, ma solo fino a che ei non faccia della idealità, che assume come

b. croce, ii-13-68: non è dato raggiungere nella sua interezza e

sua interezza e concretezza la realtà se non mediante l'idealità che è la sua

1-213: la quale [sintesi] non è soggetto e oggetto ma soltanto soggetto

il petrarca, ai quali certo idealità non mancavano, andarono a cercar la poesia

vivente. d'annunzio, iv-1-323: io non era mai giunto, in nessun più

tutte le cose belle, che l'uomo non trova già esistenti, ma egli crea

idealità una forza un conforto; e chi non aveva il coraggio di soffrire cercando e

carducci, ii-19-42: il mio dio, non essendo quello della paura, ma dell'

(badate, presentabili, dico) non ce ne sono all'infuori di certi

da me il diverso) è idealizzare; non è almeno senza idealizzare (negare)

. ma questo idealizzare (negare) non è vuotare o annullare; ma invece,

» le dottrine e i fatti, e non li si rispetta nella loro integra realtà

; ma quell'« idealizzarli » (che non chiude già gli occhi agli elementi estranei

estranei e agli incidenti, e punto non li nega) non è altro, come

, e punto non li nega) non è altro, come abbiamo detto,

altro, come abbiamo detto, se non l'« intelligenza », che li intende

della percezione la sensazione... non è altro che il soggetto stesso,

narrare un fatto, rappresentare un oggetto non quale appare nella realtà, ma attraverso

, ii-12-153: nella storia... non ci sono fatti materialmente presi, ma

conflitto. 2. espresso o rappresentato non quale è in realtà, ma in

idealizzata ch'ei porge di quell'opera non può servire per nulla ad appurare se

vol. VII Pag.208 - Da IDEALIZZATORE a IDEATO (15 risultati)

venne in animo di dimostrare con un non breve commento delle quattordici canzoni: ch'

. achillini, 1-333: non trovando cosa ideata che basti a tanta

loro contrarii, che giungono a pensare non potersi sopravvivere alla perdita di quelli e

, xi-97: vide ben presto che non era sì facile la ideata conquista, non

non era sì facile la ideata conquista, non tanto per la posizione impraticabile del luogo

. varchi, 7-590: le parole non aggiugneranno mai a'concetti, e così

dell'ideato. galluppi, 5-173: non vi è realtà né nella idea dell'anima

ideato, che è l'anima: non vi è realtà né nell'idea dell'universo

nell'ideato, che è l'universo; non vi è realtà né nell'idea dell'

, invece, il passaggio all'astratto non è se non lo stesso processo eterno di

il passaggio all'astratto non è se non lo stesso processo eterno di idealizzazione di

l'amore di dante in tal cosa che non trova analogia fra i mortali, in

aveva accusato [lo schelling], non solo di idealismo ma di « idealmaterialismo »

fuor di quello s'avvisa, altro non sia che una favolosa scena d'apparenze e

memorie per le belle arti, 1-1-58: non essendo possibile, che scelga il bello