; profondamente. bembo, 2-51: non dico già, tuttavolta, che in quelle
quelle medesime che io gravi chiamo, non vi sia qualche voce ancora piacevole,
che dico essere piacevoli, alcun'altra non se ne legga scritta gravemente, ma dico
bimbo sotto il velo azzurro... non poteva esser più guardato se non da
. non poteva esser più guardato se non da lontano, al lume di quei quattro
rustico, vi-131 (8-11): non hanno fondo, ma stranezza /
i-93: sopra esse volte, per non darle molta gravezza, i solari colle
67: l'angelo... non sente le molestie della carne come noi,
secóndo il centro della gravezza della terra non è [il centro della terra] nel
levare qualunque parti si piegano sedendo, non si possono muovere per pighera gravezza.
che opprima ogni vivente, e aggiunga non so quale gravezza a ogni operazione.
gran graveza. guittone, xxv-60: non già cupid'om pot'esser dive,
gravezza in portare più arme, maggiormente non è riguiderdonato. novellino, ii-113:
li-m: a noi chi vieterà che non ci sia lecito nelle avversità e gravezze
debilezza. de mori, x-941: non potendo egli andarci per la gravezza degli
: di gravezza di lingua, cioè quando non puote bene parlare. manzoni, pr
gravezza. dovila, 15: il popolo non cessava d'esecrare l'avarizia di lei
, ii-283: secondo la ragion delle genti non alterata dal diritto civile, pare che
da qualsivoglia gravezza, sì che il litigante non sia forzato in verun articolo a dependere
a quel tanto che la gravezza del caso non meno stolidamente che fieramente li suade.
... m'ha tenuta ch'io non sono tornata. bembo, 10-143:
, 1-2-215: la gravezza del male non mi ha permesso per ancora di rispondere
sì tiepido e difettuoso amore, che non agguaglia la misura della gravezza del peccato
. bandello, 4-2 (ii-628): non sono atti a saper giudicare la gravezza
fra giordano, 12 7: perché non ci fu la volontà, non ci
: perché non ci fu la volontà, non ci nasce odio, e non ci
, non ci nasce odio, e non ci è gravezza d'animo.
: nel quale ordine nel tutto seguire non mi pare l'oratoria gravezza.
: incolpare. bembo, 9-3-176: non vogliate verso quelle buone donne usar termine
, iv-164 (30-5): a me non puote esser gravezza / quel che si
: ti priego... che più non faciano graveza all'umane cose. bibbia
suo. intelligenza, 142: per terra non poteo far lor gravezza, /
... piccola parola, che non porta nulla, si recano a grande gravezza
in un'orchestra par che resti affogato, non è dubbio, dagli altri strumenti,
del 1800 giorno (e il feto non è vitale). -gravidanza prolungata: nella
ho una gravidanza sì strana, che io non ebbi mai la peggiore. baldi,
, 9-488: credevano che la mamma non ce l'avrebbe fatta a portare a
viventi. imperiali, 4-208: qual non mostra inaridita, e quasi, /
pseudogravidanza: stato psiconevrotico di alcune donne non fecondate che, suggestionate dal desiderio della
que'cotali sotto pena della vita mai non si partissero se prima non avessero gravide
vita mai non si partissero se prima non avessero gravide le loro donne. 2
1-4: deh, perché, morte, non venivi mentre / io vissi casta,
mentre / io vissi casta, e non gravidò il ventre? -con la
, pienezza. arrighetto, 248: non ti sia amica la gravidézza del ventre
idea. tolomei, i-io: quando non in me, che sterile in tutto
e riguardar fissamente che uomo faccia, non troverà mai altra gravidézza di sentimento,
342: quando siede a tavola, non giaccia e non vi tenga suso le braccia
siede a tavola, non giaccia e non vi tenga suso le braccia, perciò che
(424): dicevan... non essere ancora di tanto tempo gravida,
dati, 3-20: fu risposto dal custode non esservi leonesse gravide. leopardi, i-213
, vi-3-11: il timore che la gravida non mora tagliandole il ventre per cavar la
il sollecito padre! ma, se non temete ch'egli vi tomi a casa gravido
ch'egli vi tomi a casa gravido, non abbiate paura d'altro.
i-281: omero..., non si sognava certo d'esser gravido delle regole
ii-67: col ventre pien, ma non già sazie / le voglie, usciron fuor
l'ingegno e la fantasia per virtù propria non potessero divenir gravidi e fecondi, userà
. moravia, ii-234: l'idea di non avere a... divorare panini
aspetto il cavallo e la gravina, che non avete mai mandata. targioni tozzetti,
ordine del suo viaggio... et non fuora di quello. galileo, 4-1-90
un grave nell'atto della percossa altro non è che un composto ed aggregato di
vita nuova, 40 (118): non piangete quando voi passate / per lo
sua gravitate? bambagiuoli, 55: non è maggior gravitade, / né più alto
, / né più alto dolor già non si sente, / che portar pena per
.. per la gravità del tempo non posseva andare, però li fu forza rimanere
del mio stato. fogazzaro, i-120: non ricorda né vuol ammettere la gravità dei
. negri, 2-360: la gestante non accusava che doglie senza gravità. beltramelli,
ma i veri [esempi], non favolosi e finti, hanno in lor maggior
4-690: per la gravità del negozio non fu presa... l'ultima
disconoscere la gravità di questa osservazione, non ha potuto recedere da una proposta appoggiata
fogazzaro, 7-224: ho paura che tu non possa comprendere la gravità immensa dell'offesa
di costumi. boccaccio, iv-io: non so da che spirito mossa, gli
gertrude. d'annunzio, iii-2-1118: non v'è alcuna violenza nella sua voce,
225: il corso di quelli animali non si stima di minor gravità che quello de'
[versi] parla ennio a flaminio non con grande gravità. bembo, 2-30:
la lingua delle scritture... non dee a quella del popolo accostarsi,
a quella del popolo accostarsi, se non in quanto, accostando visi, non perde
se non in quanto, accostando visi, non perde gravità. giraldi cinzio, ii-5
gravità. giraldi cinzio, ii-5: non ve n'è alcuna [composizione]
di smalto differenziato. non si erano usate. tassoni, iv-2-113:
318: in sì grande fatto egli, non saputo, in tutte cose ritema,
magalotti, 24-99: questi sono abiti che non si mutano ad ogni gala, bastando
di dioneo e suoi sozi amorosi, / non andiam no'a vagar per le campagne
giannone, 1-iv-374: in questa città non vi erano di guarnizione che mille combattenti
cittadini ch'erano di mezzano essere, non di quegli grandi nobili e superbi che
quella guarza- maglia di popolo, che non distingue ben da male. = probabile
. = probabile alterazione di guazzamaglia (non documentato), comp. dall'imp
1 casca, che non si regge in piedi '. guasco
, molta villania ed onta tale, che non la potèo sofferire. dante, par
parran faville de la sua virtute / in non curar d'argento né d'affanni.
mio naturale facile e sincero. se non vi ci avessi caro, non vi avrei
. se non vi ci avessi caro, non vi avrei fatto la guasconata d'invitarvi
forza di guasconate. svevo, 6-370: non sono attaccabrighe e... le
attaccabrighe e... le guasconate non mi piacciono. pea, 1-155:
, / un guascone fuggiva a più non posso, / qualcun gli disse: sì
: giacché anco in italia, ma non dal popolo, si conoscono le guasconate
fui a lasciarvi sole, a non tornare addietro, quando incontrai quel guastacapi
1-48: se per sapienza di dottrina non potete ministrare le guastade, in quanto per
, in quanto per la divina largità non v'è concesso, date a'prossimi vostri
importuno. ojetti, i-302: non ci si può divertire a sognare un poco
», disse il bemia; perché non me ne avete pur tanto che vi
per uso di casa, né anco per non parere un gua- stalarte, se ben
dei guastalarte; e merita il titolo non pure di sviatore, ma di nemico e
xvi-388: badate s'egli è tale da non mandare in maggior precipizio gli studi,
peggio, quello che era fatto ricevette non so che guastamente in assenza di francesco.
. a. cocchi, 4-2-215: non ho veduto in alcuna parte di esso [
, seguitone il disecca- mento, più non rivivono, perché probabilmente nel seccarsi viziansi
, ulcerazione. giamboni, 127: non ti chinare a peccato con femmina..
cui il guastamente degli occhi? or non è a coloro che dimorano in vino
? seneca volgar., 3-331: non temono vergogna né guastamente de'membri,
grandi pericoli e guastamenti di ciascheduni, non con piccola fatica. giov. cavalcanti
: la vergogna e 'l guastamente dell'onore non consiste se non nelle cose palesi.
'l guastamente dell'onore non consiste se non nelle cose palesi. s. bernardino da
maffei, 5-4-100: i guastamenti fattivi non lasciano più riconoscere né l'antichità del
conservato poi, e propagato qual era, non per guastamente di latinità. perticari,
. perticari, i-388: il nostro discorso non si confina a'soli troncamenti e guastamenti
stabilito accortamente, perché la civile società non fosse rubata e ingannata da coloro che si
cesarotti, i-107: purché queste traduzioni non siano fatte... da quei tanti
e del contado ancora più, poeta non significa già, come per tutti i galantuomini
saran mai cavalieri / quei che l'arti non san del cavalcare? / saranno cavalier
piuttosto cavallari. giusti, 2-83: non c'impestavano / libri e gazzette;
* io penso '; / non era in auge / questo buon senso,
meglio che simili re dilettanti e guastamestieri non usin fare con quelli emuli ingegnosi ch'
fanno suonare il pezzo concertato quando l'allievo non sa ancora mettere giù i polpastrelli.
guido da pisa, 2-103: mai poi non leveranno arme ribelle contra questa contrada,
, 148: i nimici, perché non fosse guasto loro il contado affatto,
ponti del fiume, acciocché gli spagnuoli non potessero seguitarlo. f. galiani, 4-374
strugge e guasta un paese; perlocché non è saggio consiglio condurla senza necessità su
: beato te... / che non vedesti in braccio / l'itala moglie
itala moglie a barbaro soldato; / non predar, non gustar cit- tadi.
a barbaro soldato; / non predar, non gustar cit- tadi. d'annunzio,
: taci, madre. so / che non m'ami, da quando ti fu
qua, sostentate, e fate sì che non venga; perocché farebbe più tosto guastare
: colui che è violento per guastare, non quello che è per racconciare, si
case, e quello che dal fuoco guastare non si potè dirovinarono. -intr
xxi-760: spaventata molto, temendo che non ardesse la tavola, e'monta insino al
, fregava colle mani ché la tavola non si guastassi. -devastare, mandare
di espettative, se qualche perverso temporale non ce la guasta, possiamo sperare una
ricolta doviziosissima. baretti, 1-137: non essendovi chi potesse accorrere ad estinguere l'
e i nostri si gittano e non se ne spaccia a pregio niuno, e
'l vostro tesauro in cielo, ove non si può guastare né per tignuola, né
: sia pratico nell'occhio tuo di non guastare li azzurri buoni per li cattivi.
certa spezie di zoccoli ferrati, acciò non guastino le strade, pure v'ha
: / sua trenetate guassa, che non è nel suo unire. -assol
. atanasio ~ volgar., xxi-413: non mutare l'opera del tuo creatore,
giovanni dalle celle, 2-11: come tu non ti puoi dolere quando si guastano le
quando si guastano le cose che tu non ami, così gli eletti non si
tu non ami, così gli eletti non si possono dolere del rovinante mondo. marco
cattive e molte ne pericolano, perché non sono confitte con aguti di ferro,
d'india,... e non si guasta per l'acqua salata. vasari
5-259: se v. e. non fa dar principio a quella muraglia della
tutte le pietre vecchie et le nuove non si aconceranno. d. bartoli
morto fu insalato, perché il caldo non lo guastasse. serdonati, 10-
, 5-ii-262: teme che le mosche non guastino il cadavere di patroclo. quasimodo
delle paludi e pantani si guasta, non viene perché ella manchi di movimento,
ammalarono anche delle famiglie, alle quali non si erano guastati i pozzi, e
guasta e divien da niente, se non sarà curato. savonarola, 5-i-25:
. grazzini, 2-74: affinché poi non mancasse il tempo, e che la cena
la cena, oltre il guastarsi, non se ne avesse a ire in là un
1-260: il formaggio,... non tenendolo ben custodito, facilmente si guasta
frolle le carni, ma che le vivande non guasti / la pastinaca e la salsa
gittarvi su otto barili di questo vino e non git- tarvi il fondigliuolo; e in
tutta sicurezza, mio consiglio sarebbe di non provarcisi, essendo risicosissimo di guastare e
suo elemento... e già maio non se ne farea generazione nulla, secondo
secondo lo sugello che se guastasse, che non farea operazione, e la cera
farea operazione, e la cera non se trovarea lavorata. leonardo, 2-87
, 2-87: guastandosi una canna, non resultava, per quella, del vento
spezzarsi guastando. algarotti, 1-221: se non che egli avviene dell'opera come degli
: ora poi si guastò la macchina e non si va più avanti. d'annunzio
rivescio, / ché sta più saldo e non può voltare, / né an guastar
in su un cavallo grosso; ma non fu il suo vantaggiato briadoro, imperò
egli l'aveva lasciato alla totte, per non lo guastare per le montagne. equicola
neano la forza del fuoco, e non si guastavano. boccaccio, 1-i-207:
guastavano. boccaccio, 1-i-207: se non fosse che le sue dilicate mani erano con
si cava il cappello, attento a non guastarsi la scriminatura. bartolini, 16-111:
, e fecesene di ima parte franze per non so che xamorra pavonazza, e di
7-592: il cappello,... non può essere modificato, ché si guasterebbe
: dispose i pantaloni in modo da non guastarne la piega. morante, i-144:
guastarne la piega. morante, i-144: non portava i guanti, avendoli insudiciati e
. grazzini, 2-279: o io non son bartolomeo, o io sono impazzato,
grazia e la disgrazia de'superiori, non è pericolo che facciano romper il sonno
così dire, e lor guastano il temperamento non lasciando toro il naturale nutrimento per tutto
. ma si dee prender guardia, che non vi si metta troppo, accioché gli
si metta troppo, accioché gli occhi non sene guastino. bisticci, 3-237:
più ch'un foglio di carta; ma non vi guastaste però. baretti, 6-195
. baretti, 6-195: i portoghesi non si guastano troppo con farti liberali.
guasto e magagnato, perché l'infermo non si guasti tutto. magalotti, 1-399
ed ignare. nieri, 305: non poteva campare, perché aveva battuto la testina
seneca volgar., 2-221: se io non gli avessi guasti [i fanciulli]
guasti [i fanciulli], io non avrei avuto le limosine, e non gli
io non avrei avuto le limosine, e non gli avrei potuti nutricare. onde per
denti e li fanno nereggiare, se non cascano toro di bocca. baretti, 3-248
la dentatura a nostr'agio e per non badar mai alle faccende casalinghe?
.. perché i gas dell'esplosione non guastassero gli alpini che dovevano correre a
/ pure d'aver piacer; e non arrechivi / disturbo tale il nome che ei
guastivi / il gusto, sì ch'e'non possa discernere / il sapor buon dal
. le raffinatezze culinarie di villa salina non avevano guastato la bocca. -intr
chi divide il corpo mistico della chiesa che non ebbe che 'l corpo suo fusse perforato
andare a vedere giustiziare gli uomini, non per diletto di vedergli guastare, ma perché
a guastar la menavano, acciocché ella non fosse riconosciuta, che di alcuna cosa
, 1-90: questi arbori grandi, se non sono molto fruttuosi, sì gli tagliano
b. tasso, i-34: così non siano i fior troncati o guasti. alamanni
guasti. alamanni, 5-1-825: or non resta al cultor nuova altra cura / ch'
/ che guarde il troppo umor, che non discenda / a guastar le sue barbe
/ ma nello adoperar, fa che non guasti / la sotterrata zocca e le
papaveri selvaggi? / ma di quel rosso non si fa ghirlanda. / men sùbito
accaglia il sangue sparso / che quello non si guasti. 7. rovinare
le sue cose, chiede altrui quando non ha più che guastare. fiore di virtù
127: quelli che mangiano più che non deono, fanno grande male al corpo e
giorni le finanze, un sì esiguo risparmio non poteva esser la vera cagione per la
. esopo volgar., 4-9: non poco ardire ti muove... a
tradire il pensiero altrui, esporlo in forma non esatta. zanobi da strato [
, i-4: dipoiché le parole letterali non possono avere accordo dentro di loro,
trovare. gelli, 15-i-616: questo non è cosa che guasti il senso del testo
testo. aretino, ii-188: 10 non ho pensato al gastigo che io darei a
essi guastano ne la foggia che un non so chi ha guastato il boiardo. l
tornando, e talvolta dicendo: -io non dissi bene -; e spesso ne'nomi
l'aumentarla di voci o di modi non sia che un'affettazione viziosa che la
parole. pecchio, ii-1-81: la ricercatezza non ha per anco guasta la naturalezza ch'
ermengarda. carducci, ii-1-34: io non sono avvezzo a leggere le frasaccie male
lo stile. serra, ii-278: non sono... i vizi dell'elocuzione
, 136: per essere stata la italia non solamente vessata e depredata, ma lungamente
, / e 'n tal lavoro io non riposo o dormo. baldinucci, 99:
, scomporre. oddi, xxi-11-328: non ho se non certi doppioni da dieci
oddi, xxi-11-328: non ho se non certi doppioni da dieci ducati l'uno
uno, ma sono appunto cento e non vorrei guastare sì bel numero.
lontano, / perché ne guasta mille un non ben sano. niccolò del rosso,
ha dato essenza / e molti beni che non meritasti, / e come quisti doni
la dottrina accompagnata co'cervelli deboli o non gli megliora o gli guasta. folengo,
ed a bramata riva, / e non ti fien contaminati e guasti! sarpi,
guasta [li papi] in maniera che non è maraviglia se non ascoltano alcuno.
in maniera che non è maraviglia se non ascoltano alcuno. d. bartoli, 18-136
: liberarti dai giornalisti... non puoi? non puoi, perché non vuoi
dai giornalisti... non puoi? non puoi, perché non vuoi; e
. non puoi? non puoi, perché non vuoi; e non vuoi perché essi
puoi, perché non vuoi; e non vuoi perché essi dilettano il peggiore dei vizi
bocchelli, 10-190: pregò donato di non guastar la testa alla nipote.
, e che niuna radice di amaritudine non impedisca germinando fuori, e che per quella
impedisca germinando fuori, e che per quella non si guastino molti. s. caterina
pregare iddio per lo re, che non si guastasse come salomone per amor di donna
credula pazzia, temendo che per vedere non se guastino, vogliono ostinatamente perseverare ne
giovani capi politici del partito... non avevano ancora il tempo di guastarsi.
el vide guastare; / 'l monno non è cavallo, che se lasse
la religione in burla,... non solo è indegno di dio, ma
vinceva senza ampliarsi,... per non guastare coi fora- stieri costumi anche i
caterina da siena, iv-159: ma non n'ha bisogno il frutto di questa
questa sposa d'essere riformato, perocché non diminuisce né guasta per li difetti de'
leopardi, ii-133: la nazion tedesca non può assumere per natura il preciso e
chi dice vuol battere, e (non essendo da filatessa d'argomenti o belle
era usurpato su la buona zia, che non se ne potea giovare in nessuna maniera
guasta e dannifìca in uno punto che non racconcia e non edifica tutto il tempo
dannifìca in uno punto che non racconcia e non edifica tutto il tempo della vita sua
essere morale, e debba migliorare e non guastare, ed essere una madre educatrice
, ed essere una madre educatrice e non ima corruttrice trista femmina. il
fosse fiorentino, [il petrarca] non si lasciò però tanto vincere a quell'amor
p. fortini, i-19: per non voler parere di guastare tanto gradita compagnia,
che potrò un piacevol caso, qual non molto fu che accadde in firenze. lottini
della natura e dell'onesto, fanno non altrimenti che si facesse un dipintore il quale
che si facesse un dipintore il quale, non avendo né distinzione di colori né ordini
russi. de marchi, ii-576: non volendo guastare il suo uomo, prese un
don ateon, saldo, del solacio non se guastava. berni, 7-72 (i-202
berni, 7-72 (i-202): astolfo non si guasta di niente; / anzi
cesarotti, i-403: con questi presidi, non dubitate, o cittadini, l'edifizio
li pensieri delli rei, acciò che non possano compire le mani loro quello che
che vi mandano ogn'anno et il non avere le mercanzie che quelli popoli vorrebbono
tremila scudi contanti, e la fanciulla non ha se non un podere, e
contanti, e la fanciulla non ha se non un podere, e forse dugento scudi
16-5-2: quando tu avrai dato, non rimproverare. e dice ivi la chiosa:
, fratelli miei, che la fatica non v'incresca né metta paura, né la
. d'azeglio, 2-223: bada a non guastarti l'effetto del tettuccio col mare
pace d'italia, i mezzi piuttosto non si guastassero, e non producessero altri
i mezzi piuttosto non si guastassero, e non producessero altri disordini maggiori nella cristianità.
può guastare amore, imperciò che cose non compiute si guastano per poco turbamento.
. cicognani, 1-31: scappò via per non guastar l'amicizia. —
tratti con voi ora in modo che non si venga a guastare in parte alcuna
dante, purg., 1-76: non son li editti ettemi per noi guasti
me, per la mia fè, non serà guasta, / se 'l mio germano
/ se 'l mio germano a questo non contrasta. aretino, 1-121: il tome
, 1-121: il tome due bocconcine non guasta i digiuni, né il giuocare d'
, né il giuocare d'altrettanti soldarelli non rompe i voti. garzoni, 1-44:
il nome. marini, xxiv-777: non procederei da cavaliere, se guastassi io
che bene. ci vorrebbero dei comunisti non ignoranti, che non guastassero il nome.
vorrebbero dei comunisti non ignoranti, che non guastassero il nome. 17.
. tavola ritonda, 1-367: voi non siete saggio e non fate punto cortesia
, 1-367: voi non siete saggio e non fate punto cortesia quando guastate le gioe
sono donate da migliore persona che voi non siete. anonimo, ix-1067: perché
gli ultimi addii. tozzi, i-62: non farmi andare in collera di mattinata!
iniquità del comune nemico dell'umano lignaggio non può altrimenti essere scerpato e guasto perfettamente.
due si sono guastate ', quando non è più tra essi buona armonia,
più tra essi buona armonia, e non si vedono se non con dispiacere, o
armonia, e non si vedono se non con dispiacere, o per farsi dispiacere
rifiutato di riceverla, sotto preteso di non guastarsi con donna anna. pirandello,
guastano; si sono guastati ': non son più neirarmonia ch'eran prima; e
e per molto. guerrazzi, iv-136: non ti garba la partizione? ebbene,
ti garba la partizione? ebbene, non ci dobbiamo guastare per questo: buoni
innamorarsi follemente. aretino, 20-72: non le bastando di averlo caricato di tante
di averlo caricato di tante corna che non le averebbero portate mille cervi, sendosi
guasti. - guastisi, / che non sarà nè il primo, nè il centesimo
voi: e di questo ti priego, non guastando i fatti tua. boccalini,
causa giusta, ma se la perdo non mi butterò dalla finestra, e non
non mi butterò dalla finestra, e non ho davvero l'intenzione di guastarmi il fegato
. bocchelli, 13-46: quel che non vollero mai sopportare, fu la penitenza
gravi preoccupazioni. giusti, iii-114: non bisogna lasciarsi guastare i sonni e coi
berni, 247: bisogna... non equivocare da una cosa ad un'altra
tuo sia sostentato... e non ti dei guastare la persona. g.
arte. moneti, 344: un che non sa legger il salterò / spesso chiamato
spesso chiamato vien signor dottore, / col non sapere un uom guasta il mesterò,
onore. pirandello, 5-557: se non dovessi guastarmi la professione, scriverei un
di lui pelle pelle, e fingendo non potere mangiare e non poter dormire,
pelle, e fingendo non potere mangiare e non poter dormire, ragionandone sempre e sempre
lasciare scoccar le ventiquattro, / che non possono stare. crusca [s. v
guastare (in forma assol.): non recare danno, imbarazzo, disturbo;
. cecchi, 1-i-181: se la dota non guasta, il parentado mi piace.
piace. v. borghini, 6-ii-97: non nominò mai [livio] se non
non nominò mai [livio] se non una sena colonia fra le marittime in sul
se si potesse accomodare. / i denari non guastano. giusti, 2-256: se
, spendete, 1 ché i quattrini non guastano. calandra, 53: -se volesse
ovunque tesa, levigata, quasi satinata, non guastando neppure, nelle gambe e negli
. ibidem, 269: 4 zucchero non guastò mai vivanda. zucchero e acqua rosa
vivanda. zucchero e acqua rosa, non guastò mai alcuna cosa '. accennano a
il troppo guasta, e il poco non basta. ibidem, 322: poca
arrivare alla maestria d'un qualche lavorio non bene inteso da loro, [gli
? questo è un gua- stasangue; non c'è altro che ingollar bili. il
-se i contadini fossero pagati meglio, non andrebbero via. -in che modo, signor
che modo, signor dottore? - non so, io faccio il medico. ci
e per cagione del quale la sementa non riesce bene. e così anche dicesi
nocivo. castelvetro, 4-367: non dee credere che l'opposizioni fatte al
del guastativo o del traviamento dell'arte non si possano solvere alcuna fiata.
di farmi onore. e tutto ciò perché non ero guastato, e mi s'era
. de sanctis, 7-495: la poesia non è privilegio di nessuno, ha sede
o due vite guastate in modo da non poter più vivere così come prima vivevano.
vittorini, 4-425: le guardie, se non vengono a cacciarci di casa, non
non vengono a cacciarci di casa, non vengono nemmeno a difenderci dai guastatori,
nemmeno a difenderci dai guastatori, e non importa loro niente se rompono le gambe
, 10-5 (435): a dio non piaccia... che io sia
facitori con la grazia sua, e non disfacitori né guastatori. equicola, 30:
i quali fa che senza amaritudine mai non si ritrovano. aretino, 20-68: i
neri] niuno si può scusare che non fusse guastatore della città. trattato dei cinque
e dà il suo disordinatamente a chi non è degno e a chi non ha bisogno
a chi non è degno e a chi non ha bisogno, quel tale è chiamato
e del suo reame: è uomo che non è degno di reggere. m.
guardassi d'esser avaro, guarda che non diventi guastatore. latini volgar., i-72
latini volgar., i-72: elli non sia dismisurato in dispendere né guastatore di suoi
. leonardo, 7-i-35: ma di questi non parlo, perché non sono maestri,
ma di questi non parlo, perché non sono maestri, ma guastatori di marmi.
tommaseo, 3-ii-248: la povertà della dalmazia non solamente non fu dai veneziani aggravata con
: la povertà della dalmazia non solamente non fu dai veneziani aggravata con imposte guastatrici
arte. grazzini, 4-465: oggidì non ci è dovizia d'altro che di
bettinelli, 1-ii-243: anche in firenze non men che in grecia erano come tesori
posta i guastatori del forcellini, che e'non s'ha a dare in mano a
dare in mano a fanciulli latino che non sia classico. 7. milit
, archibusi e spingarde, / acciò che non ci tenghin troppo a tedio; /
che gl'intimò: da qui innanzi non sarai più fiume. detto fatto. mise
, che o le sian guaste / o non si creda in elle. pea,
, scomparso. bottari, 4-170: non è vicino a perdersi... il
giudizio stupendissimo di michelangelo, che quasi non si vede più, tanto è annegrito
guasto né corrotto. sacchetti, 169: non si taglia bosco, selva o pruno
bosco, selva o pruno / che non v'abbia cataste / di teschi e
: un fetore di guasto che vien su non invoglia ad allargare il respiro. bocchelli
stato o è consumato da una febbre che non guarisce. -andato a male
e guasti dalle fatiche e dalle piogge non solo gli arnesi de'cavalli, ma
in casa, e col telefono guasto, non aveva da chi informarmi. 4
e sì guasto de'piedi, che non si poteva di terra levare. a.
e... più si doleva di non potere intervenire in chiesa all'ufficio e
orlando aveva guasto. benzoni, 1-8: non v'era pulzella che non fosse stata
1-8: non v'era pulzella che non fosse stata violata da i predatori, onde
minacciava d'ammazzare i figliuoli s'ella non dava la fortezza dove ell'era,.
... [rispose] ch'e'non eran guaste le forme da farne degli
degli altri. diodati, 1-117: non si deono essere ammesse le persone, ch'
deono essere ammesse le persone, ch'io non vi gradisco: comò'sono le guaste
dicesi * è guasto ', dice malattia non leggiera, da strascinare per tutta la
in fine guasta, che mai più non fu da farne conto. sanudo, lviii-
fratelli o figliuoli li vedessono; e non li poteano ricevere né aiutare. dante,
: nullo gli s'ardiva ad appressare che non abbattesse in terra o morto o guasto
croce, iii-47: pronosticassimo questo male non potersi sanare... se prima
potersi sanare... se prima non era cavato il dente con tutta la sua
acciocché quello che è guasto e carioso non potesse col tempo guastare quell'altro dente
donna). modesti, 242: non perdonomo a persona nessuna,..
guasto piuttosto che dilicato della moda, non resterà egli amareggiato più che corretto dall'
/ qualcosa inanzi, e che la non riesce, / dagli, che gliè can
riempirsi la bocca di spuma velenosa, non altrimente che i cani guasti fanno.
. giusti, 3-198: allora la gente non ne potè più e a furia di
cani guasti. 5. che non dà buoni frutti, stentato, stecchito
2-105: il misero salice, trovandosi non poter fruire il piacere di vedere i sua
forteguerri, 24-69: a arbor guasta non ci vuol che accetta. -incolto
poderi per molti anni restorono guasti che non feciono frutto. pea, 11-95:
ancora il nero vestimento le dava alle non guaste bellezze gran vista. filicaia,
una bellezza velata e offuscata, ma non guasta, da una gran passione. de
di'che è racconcio il tempo e non di meno poi in un tratto si rannugola
rassi il tempo. bocchelli, 12-37: non basta a far voglia d'una camminata
uno scritto); riprodotto in forma non esatta; deformato da errori di stampa
delle parole difformate e altrimenti scritte che non furono dall'autore. foscolo, xv-105:
guasta fra noi. castiglione, 74: non penso aver commesso errore, se io
oggi il tosco mio guasto idioma / non avrà il suo lucilio, oggi ch'
che al modo che esso è compilato non potrà non essere un forte antidoto al guasto
modo che esso è compilato non potrà non essere un forte antidoto al guasto ed
natura, / che lungamente bene alcun non dura. boterò, 332: avendo trovata
allora il vero, tuttoché bellissimo, non gli piace, e alle volte giunge infino
l'istinto dei giovani è infallibile: non guasti da interessi o da preconcette opinioni,
vede falso in molte cose e che non ci vede in certe altre. bocchelli,
cose seguite in questo guasto mondo, non si narrerà o fortezza di soldati, o
guasta e corrotta sì la gente / che non si potea dir più mal del male
sociali. baldini, 5-60: altro non era se non una ragazza rovinata proprio nel
, 5-60: altro non era se non una ragazza rovinata proprio nel suo primo
mai mo- gliera, / prima perché non mi piacque un tal pasto, / ma
pasto, / ma sopra tutto per non dar cagione / di tanto affanno alle
un po'guasto con croce; e non è difficile, se mi capiterà di
or guasto è il tutto; ed oggi non più tardi / l'ambasceria riparte per
. pensare, più che per solito non pensino, che la punizione è sempre un
innamorato mercatante, buona persona, che non pure mi amava, ma mi adorava
; e io certissimamente 10 accarezzava, non essendo però guasta di lui. lorenzino,
è innamorato di costei, la quale, non che lui la possa godere, bisogna
guasto, fradicio, morto, che altro non pensa e non parla che fiammetta.
morto, che altro non pensa e non parla che fiammetta. forteguerri, 30-90:
guasto, perciò ch'ella le disse non so che vergogna, ella le ha serrato
bibbiena, 181: s. ex. non ne mangiò mai [di ortolani],
. prov. -a gusto guasto, * non è buon alcun pasto: chi è
pasto: chi è privo di gusto non è in grado di apprezzare nulla.
toscani, 20: a gusto guasto, non è buono alcun pasto.
, logorio. romagnosi, 19-669: non solamente lo schiavo produce meno, ma
meno, ma eziando consuma di più non col godere egli dei frutti del lavoro
i-2-3: perchè il ristauro o il complemento non diventi opera di guasto e d'esterminio
, quello della prefettura per esempio, non sono sicuri dai guasti dell'intemperie. bocchelli
dal trentuno al quarantasei, pur rimanendo non pochi indizi del guasto anteriore, la poesia
rimedio al guasto del debosciamento finché il viso non perse i segni dell'umano per quelli
a casa mia, signori; se loro non dispiace! » rispose il vecchio contadino
9-342: esso [un mobile] non può raccontare se non attraverso i suoi guasti
un mobile] non può raccontare se non attraverso i suoi guasti. 6
in tutto è entrata la corruzione, non può, non che piccol tempo,
entrata la corruzione, non può, non che piccol tempo, ma punto vivere
sono di quelli popoli dove la corruzione non sia ampliata assai, e dove sia
ti devi maravigliare se il guasto piaccia non solamente alla moltitudine sudicia, ma anche a'
ma bastan per essere tanto lontani che non ci arrivi il guasto della città.
d'annunzio, iii-1-819: che tra voi non sia colpa e vendetta / non sia
voi non sia colpa e vendetta / non sia menzogna, né cruccio né guasto.
guasto in tutte le vivande / che non fé'al dormi margutte e morgante.
perché m'è venuto un vizio che non mi piace più carne di vacca..
ad uno ad uno, perchè in casa non se ne fa guasto se non da
casa non se ne fa guasto se non da me. g. m. cecchi
/ ti taglierò le gambe. -eh io non fo i delle fanciulle greche il guasto
/ ch'ei tien che a far non abbian troppo guasto: / ma e'non
non abbian troppo guasto: / ma e'non sa, eh'e'non hanno desinato
ma e'non sa, eh'e'non hanno desinato. manzoni, pr. sp
alla sua abitazione. bocchelli, 13-306: non appena si fosse deciso di dare il
monti, iv-148: la loro mira non tende che far ruba di bestiami e guasto
mantenea d'ogni contagio netto; / non dava troppo il guasto a la scrittura.
cacciare il nemico dai publici stabilimenti, non lasciasse commetter guasti. guerrazzi, 3-96
guasti. guerrazzi, 3-96: promette non dimorare tanto lungamente in una città da
tanto tardi. massaia, vi-70: non fui tanto accorto da vedere il guasto ch'
turbamento. aretino, ii-141: io non ne fo però troppo guasto, perché
fo però troppo guasto, perché 10 non son di questi frettolosi circa l'andare in
-non esserci guasto o nessun guasto: non esservi difficoltà né inconvenienti; andar tutto
dire che la cosa di cui si parla non fa disturbo né difficoltà, o non
non fa disturbo né difficoltà, o non importa al caso. -seminare a
il seme sul campo livellato (cioè non diviso in solchi). paoletti,
: seminar le fave a solchi, e non a strato o a guasto come più
bembo, 10-ix-215: dice che questo guasto non fu mai confiscato. e pur avete
amato, e mai un guatamelo / non ebbi da colei che mi disface. giovanni
/ ché m'invitaste d'amore, / non guataste in fallanza, / ché comprendeste
fece al fanciullo né alla donna, se non che gli guatò e ristettesi. g
baci. guarini, 55: ma, non sì tosto (or vedi instabil donna!
guatata, / che i primi sguardi non sostenne. tasso, 3-39: or volgi
che appunto dipigne uno che per maraviglia non parli, ma si resti, come chi
ferocemente silenziosa. pavese, i-509: qui non c'erano le case, le soffitte
i-114: allora li occhi di niuno non guatavano l'altrui moglie, ma parimente con
pulci, 13- 13: io non so se farnetica o se sogna; /
e'guata come un matto, / e non risponde. poliziano, 125: ogn'
per la via e ad alti, e non si pone mente a'piedi,
pur veg- gendo ch'alcuno in lei non guata, / nov'arte di salvarsi le
dal quale è scampato, che esso non cognoscea, mentre che in esso era.
vide che la prima sanitade altrimenti racquistare non si poteva, se non chiamando a
altrimenti racquistare non si poteva, se non chiamando a sé lo dio esculapio. berni
l'ignoranzia per precetto, / e non voglion che mai libro si guati.
quando l'imo incolpa l'altro, non può essere questo sanza peccato. arrigheuo,
228: guata quel che fai: ancora non perle ogni tòsco, e la mia
ogni tòsco, e la mia forza non cessò ancora di essere mia. berni,
il vecchio sentiva che l'anima sua non aveva intorno un nido in cui rifugiarsi
. fra giordano, 15: or non è bene matto chi presta ad usura
. fra giordano, 5-16: iddio non guata al fatto nostro, ma ha
. origene volgar., 293: non guatate dunque, dolce gesù, a
. giovanni crisostomo volgar., 75: non guatiamo agli esempli di quelli che hanno
di quelli che hanno vita santa, e non ci sollecitiamo a studio di buona opera
: sentite grossa disciplina: / chi non guata com va, conven che fugga
silvestro, xxi- 885: io non guato di commendare la virtù, ma guato
12 (37): nelt'allogarla non abbiàno guatato tanto a metterla in roba,
l'avarizia ch'è vizio dell'anima, non guatarono diritto al fine al quale da
si al guadagno guata / ch'el non considra il fin languido e amaro / né
e seguitato? se volta istato, non sarà niuno il guati, né che
, 19-3-13: proprio è di grandezza non sentire percossa; siccome la molto grande fera
che guata / solo alla vita e non rimira il porto, / al qual fa
spietata / egli si pone, ed altri non la guata. -serbare, conservare
vedi e considera che nella mano mia non è male nè iniquità, e non ho
mia non è male nè iniquità, e non ho peccato in te; e tu
empietà '. e la mia mano non sia in te ». 9
.? la buona femina rispose che non sapea, e andonne guatando. tanaglia
spaventevole ad altrui. poliziano, 153: non son però sì cieco ch'io non
non son però sì cieco ch'io non vegga / che voi mettete tutti e'
,... di battaglia sapea non poco, fermissimo contra gli pericoli e
: lupi in guato mai a terra / non feron tal dimoro, / vegendo pecorelle
la lancia di guato... ella non avedendosi né dell'aura, né del
e mortai odio converse, che più non lo poteva guattare. = deriv
cuoco del re preso per guattero, non conosceva ancor nessuno de la corte. aretino
, a le vivande intorno, / non v'era mica un sol guat
landol fi, 2-16: essa pretestava non si sa che intolleranza dell'umido per
1-75: dio voglia che quei guatteri non m'abbino giustiziato quello arrosto di fagiani
una fante si laida e sì guattera che non aveva stomaco a mangiar del suo cucinato
f. d'ambra, 32: non ti creder già... che questo
questo maestro guazzallétto sia cagione che io non faccia quanto aveva in animo di fare
fare. grazzini, 4-347: -provata e non riuscita: la ricetta di messer guazzallétto
limpida che il guazzare per la medesima non dava alcuna molestia. prati, 1-214
). soderini, i-485: perché non vadino [i fiori della vite lambrusca
pianura adiacente, in modo però che non guazzino. paoletti, 1-2-137: vi
in partic., il tuorlo dell'uovo non fresco quando viene scosso).
, la quale al suono delle tibie non può fare che non salti e guazzi
al suono delle tibie non può fare che non salti e guazzi di subito. carena
aretino, 20-198: gli ipocriti, che non sei toccano mai se non col guanto
, che non sei toccano mai se non col guanto, e i veneri di marzo
generazione che la brinata e la neve non fanno. magalotti, 6-254: allor
campagne toscane. un po'di guazza. non c'è guazza. ii rovescio dell'
, iii-367: la tristarella... non penza al pericolo che facilmente ne potrebbe
... terminavano ad un rivolo non guazzabile. siri, v-1-266: non
rivolo non guazzabile. siri, v-1-266: non essendo guazzabile la riviera, si burlavano
. davanzali, i-95: troppi convenevoli, non degni del nome romano, essersi fatti
romano, essersi fatti,... non alli ateniesi, che n'è spento
redi, 16-ix-100: perché tanti medicamenti non l'hanno fatto morire? se non
non l'hanno fatto morire? se non l'hanno fatto fin a qui, lo
. pananti, i-181: ma quello non è un dramma, è un guazzabuglio,
è un guazzabuglio, / versi quei non si chiamano, ma broda. giraud,
1-243: il signor denina... non avrebbe fatto guazzabugliare, tr. {
, però desidera la grandezza. e non ti crederai mai in sì fatto stato
stato venuto al mondo che il suo essercizio non sia o in giucare, o in
bruno, 67: lo essere orefice non è male: non ha egli altro di
lo essere orefice non è male: non ha egli altro di brutto che quel
era la riviera nominata, / che non si può per tempo alcun guazzare.
genti sol dell'oro amiche, / non v'accorgete voi ch'altri, e ben
da samminiato [petrarca], ii-207: non avrai a tenere il freno al cavallo
a tenere il freno al cavallo, non a dargli degli sproni, non a
, non a dargli degli sproni, non a menarlo a guazzare, non a stregghiare
, non a menarlo a guazzare, non a stregghiare. 13. prov
stregghiare. 13. prov. non c'è uovo che non guazzi: non
. prov. non c'è uovo che non guazzi: non c'è nessuno esente
non c'è uovo che non guazzi: non c'è nessuno esente da difetti.
. m. franco, 1-77: non c'è sì fresc'uovo, che non
non c'è sì fresc'uovo, che non guazzi. grazzini, 4-406: orsù
, vanne in casa: infine, egli non ci è uovo che non guazzi:
, egli non ci è uovo che non guazzi: può far il cielo però ch'
così sfacciata. proverbi toscani, 114: non v'è uovo che non guazzi.
114: non v'è uovo che non guazzi. -chi può guazzar l'acqua
. -chi può guazzar l'acqua, non vada al ponte: chi può fare
: chi può fare da solo, non cerchi aiuto. proverbi toscani,
278: 'chi può guazzar l'acqua, non vada al ponte '. chi può
suo, con le proprie forze, non cerchi ammennicoli. = voce di
1-5: se al tutto l'acqua non è viva, si facciano le cisterne
, primo guazzetto, / forse quest'altro non vi sia discaro. marino, i-50
gli speroni. gioberti, 1-ii-72: chi non sa quanto esse [le maniere dei
riccoboni, 4: sebben di saper non ha festuca, / d'unità e d'
. aretino, iii-137: voi crudelaccio non degnavate di ma- landrinargli il fegato del
e il giugno e il luglio, non vagliono un'boccone di qhel pane unto
io che so il linguaggio dei fiori, non passa dì che non legga qualche dichiarazione
dei fiori, non passa dì che non legga qualche dichiarazione d'amore alla finestra
sforzino da carcano, i-2-42: similmente non gli serà diffìcile andare all'anitre che
: la fogna de la strada dinanzi non sgorga e tiene in collo, di sorte
dei colti dar tumide valli / se non perché l'inseparabil guazzo / da tonda
164: guardie per tutta la riva per non lasciar passar a guazo i germani.
aveva passato la beresina a guazzo e non sui ponti. -disordinatamente. boiardo
senno. caro, i-193: io non so dove sia. mi pareva d'esser
l'error mostro. -cosa da non passarla a guazzo: che ha in
e'ci corron di molte cose da non passarle così a guazzo. -dileguarsi in
le passa a guazzo / perch'io non vo'che certi ignorantoni / dicessin ch'
stormenti / per la città, quando non eran guazzi. 3. uova guazze
. 3. uova guazze: uova non fresche. tommaseo [s. v
acqua se ne cava, avvertendo che non sieno guazzose. b. davanzali, ii-520
guazzose. b. davanzali, ii-520: non che potare, è cosa perniziosissima salire
di lavorare la terra ben asciutta e non guazzosa. tozzi, iv-62: si
e guazzose per la neve, che non era ancor finita di struggere. g.
quando si sacrificava colombi o tortole, non volevano che fussero sacrificati, se non
non volevano che fussero sacrificati, se non facesse che l'ala passasse di sopra,
capo si rompeva, o il gobbio, non lo sacrificava. -per estens.
uovo dell'oca assai maggiore / che non so'tutto quanto cosi io, / e
cavalca, ii-5: quello il quale non guarda la lingua, è come.
. bibbia volgar., v-344: non fa menzione [il salmo] della
femmina lasciarsi ingannare al nimico, che non fu all'uomo lasciarsi ingannare alla femmina
dalla divina provvidenza esser gubernate, e non a caso e fortuna. s
150: che ci resta niente altro se non che ci gubemiamo secondo la sua volontà
. boiardo, 3-186: disseme come non facendo lui questa sega seria la soa
foste gubematori del suo regno, giudicaste non dirittamente, e non osservaste la legge
regno, giudicaste non dirittamente, e non osservaste la legge della giustizia. amabile di
a te più che agli altri, tu non te ne curi per tua negligenza.
... trovasi sempre sabbie e non rade volte breccia... alcune volte
che sopra di essa urtando la trivella, non può forarsi il pozzo, ma allora
, frode. anonimo, ix-453: non ti vai dir poi « i'me ne
: -orsù sta cheta. -io non ci voglio star. - sei una guega
. serra, iii-115: ma non c'è altro che sperare negli dei
del secolo decimonono, i tempi suoi non meno di quelli di dante. =
= comp. di * guelfesco, non attestato. guelfismo, sm.
soprafatto. pascoli, ii-1672: dante non andò: pare gli desse noia il
, del ghibellismo e delle lotte comunali non sono ancora interamente disciolti.
gioberti, 1-iv-595: il loro guelfismo non è che una maschera per ingannare i
loro guelfìtudine, tiranneggiare, per la non loro, l'altrui libertà. =
dante, par., 6-107: non abbassa esto carlo novello / coi guelfi suoi
ix-159: hanno i cor condotti / non a passar di sopra ai saracini,
raccoglio che l'aquila fosse publico segno e non privato né proprio, e che ciascuno
parte, come fanno i ghibellini, non meno che opponendosi a l'aquila,
e ghibellini. periodici popolari, i-711: non temano i principi italiani che il papa
de sanctis, 7-316: balbo se non era ghibellino, non poteva nemmeno a
7-316: balbo se non era ghibellino, non poteva nemmeno a rigore dirsi guelfo come
italia, benché di un partito costituito non si possa parlare, come fu del partito
ultima speranza d'un papato, se non rinconciliato e nazionale, almen tollerante.
nuovo. 8. locuz. - non essere né guelfo né ghibellino: non
non essere né guelfo né ghibellino: non favorire né un partito né l'altro,
favorire né un partito né l'altro, non avere spirito fazioso. -anche: non
non avere spirito fazioso. -anche: non impegnarsi, non prendere posizione (per
spirito fazioso. -anche: non impegnarsi, non prendere posizione (per ignavia o timore
dominici, 1-178: usi a dire non essere guelfo né ghibellino, ma iusto
monastero, gli uomini compreso il medico non potevano entrarvi che con due guendalini,
. gadda, 13-25: di lontano guerciamente non distinsi se larici o se abeti vedessi
1-26 (i-323): son giovane e non sono né guercia né sciancata. garzoni
se io ti rimandassi indrieto, che tu non v'andresti. boiardo, 1-26-19:
partii di turino con una rozza sotto di non so che razza, guercia d'un
/ e si partiron con dimostrazione / di non voler con atei commercio. cinelli,
sguernita, e guercia come la mia, non si tratta più di morsi - ma
ferri. cieco, 22-60: costui non è sol guerzo, / anzi è
è guercio, zoppo e cionco: non ci si deve fidare delle donne.
. cecco d'ascoli, 911: non fu mai guercio con alma perfetta.
che tu mi guati torto: / non fu mai guercio di malizia netto, /
cattivo, / chi dirà, che non sia l'orbo peggiore? proverbi toscani
peggiore? proverbi toscani, 51: non fu mai guercio senza malizia.
42-105: l'anime taccagne... non sanno, nella loro guercità, che
con mani prive di pollici; coda non prensile; lungo pelame nero frangiato di
, ii-1-640: noi intendiamo di batterci e non di fare il framassone a cento miglia
di firenze, la faccia bene; perocché non sono uomini di guerra, ma di
degli albizzi [rezasco], 27: non essendo guerra bandita, si fidò d'
città, e tra vicini e vicini? non per altro, se non perché l'
vicini? non per altro, se non perché l'uno vuote segnoreggiare l'altro per
animo umano in terminata possessione di terra non si queti, ma sempre desideri gloria d'
che fatai sia a quelle provincie avere non che spesso, ma sempre, tirannie,
guerra è il gioco de gli stati, non meno pericoloso e zaroso di quel de'
con la sapienza; senza di che non frutta se non sciagure, e cadaveri
sapienza; senza di che non frutta se non sciagure, e cadaveri, e vituperio
, e vituperio. manzoni, 69: non son più quelle guerre, in cui
, iii-2-194: tra oppressori ed oppressi / non pace mai, ma guerra guerra guerra
. croce, iv-12-168: la guerra non è altro che la politica stessa che lascia
.. rendono grandemente probabile, se non certo, il presupposto di cui ragiono
. n. franco, 2-11: non dico altro, o marte...
4-208: ciocché dicesi dritto di guerra non è dritto stabile, costante, uniforme,
qua anderò a casate di monferrato, non si potendo ora pigliar altro cammino,
la guerra di montagna... non ha per fine principale la battaglia,
che legittimi fin la fuga, e non la converta in terrore o in disperazione,
in disperazione, ma in arte -che non trascini seco la necessità d'un vasto
ritirate e di riacquisti... non per ciò i conti si perderono d'animo
ragioni, cercando con ogni industria di non venire a battaglia. -guerra di
a quando si tratta di conquistare posizioni non decisive. -guerra di posizione o
ma guerra aperta, ond'io / non so biasmar chi ci mostrò il nemico.
europeo della seconda guerra mondiale. -guerra non tradizionale: lotta, a carattere per
facesse. tasso, i-283: s'io non potrò risaper ciò ch'essi scrivono contra
di strategia e di tattica, guerra non offensiva ma difensiva. -guerra ordinata:
: quella che dura sino a quando non si raggiungano gli obiettivi prefissati; quella
raggiungano gli obiettivi prefissati; quella che non accenna a finire, di cui non
non accenna a finire, di cui non si riesce a intravvedere l'esito.
sull'altro. machiavelli, 1-vi-149: non sempre può riuscire la guerra tavolata,
. vasari, i-806: mostrò di non intendere meno le guerre marittime, che le
ad ogni mezzo lecito e illecito e non risparmia neppure le popolazioni civili.
, 131: [dice] non essere nel resto suo mestiero di far
romano avere soggiogato lo mondo, se non per lo essercizio e disciplina della guerra e
di lealtà portava corona: ma da guerra non era apprezzato. d. bartoli,
e della guerra si vantasse, non era per militare perizia da paragonarsi col
: deh, come è fello / chi non si misura, / e pur con
budella balzavan per terra; / mai non si vide tanto crudel guerra. ariosto,
avere assai di quel conflitto, / non si curò di rinovar la guerra. anguillara
a ciò ancora ragguardi che molti re non v'abbia [nell'alveare], imperocché
« umile », cioè basso, idest non cresciuto; perché, se egli fosse
m'offendi essendoti felice, / né non mi lasci aver punto di bene.
la via del valor, ond'ei non erra. marino, 368: quel zefiretto
6-82: ora in te [italia] non stanno sanza guerra / li vivi tuoi
. catone volgar., 1-97: non contendere di parole con l'amico tuo,
.. / guerra con te, non amicizia io voglio. pananti, i-40:
pochetto, ma mi sottopongo / perché non nasca qualche nuova guerra. manzoni,
fanno gli esteri e i nazionali, non possiamo se non che di giorno in giorno
e i nazionali, non possiamo se non che di giorno in giorno perder terreno
parte di potenze rivali, fra cui non sia però in atto un conflitto armato
eh'in lui fioriva, / e li non più da me sentiti amori, /
umana vita, vi dirò succintamente altro non essere che una continova e perpetua guerra
perpetua guerra, senza alcuna triegua, non che pace. l. martelli,
disse ch'era venuto a portar guerra e non pace intendeva la guerra al male,
i marinari che il 4 sione 'non sia altro che una guerra di due o
guerra. govoni, 156: ora più non s'accendono sui campi / le belle
/ se la memoria mia in ciò non erra, / quanta pareami allor,
la volontà quando desidera di certificarsi e non si può certificare dal suo intelletto,
, la dichiaragione; o d'altrui, non potendolo avere da sé; e,
potendolo avere da sé; e, non avendola, non sta contenta e sempre
da sé; e, non avendola, non sta contenta e sempre pugna, sicché
. lorenzo de'medici, i-159: io non so di questa lunga guerra qual sarà
volto, oimè, da cui / non ebbi mai se non guerra e martiri.
da cui / non ebbi mai se non guerra e martiri. chiabrera, i-ii-
sorriso, un sospir dunque poterò / non preveduto suscitarmi in seno / tanto incendio
tra la speranza e il timore, non la chiamate voi gelosia? alvaro, 12-83
vinti ciascun fiorentino, / che più non possa soffrire la guerra: / l'uno
che s'accendesse la guerra, ciò non era consentito loro da gli spagnuoli.
machiavelli, 1-i-275: dicono costoro che non avere mai accozzate due potentissime guerre in
in uno medesimo tempo fu fortuna e non virtù del popolo romano. -a buona
guerra finita: sino al suo termine; non appena sia terminata. -famil.
patto a guerra finita, e a non dare / danaio innanzi. -a morte
, quando ha piena la tasca, non vi stia a guerra finita. moni glia
b. davanzali, i-319: non più copertamente, ma a guerra rotta
. saba, 35: il soldato che non va alla guerra / invecchia come
, v-729: fosti tu fatto, non per abbandonarti al servigio del demonio, né
alme ornai di luce prive: / non dee guerra co'morti aver chi vive.
città di fiorenza guerra: imperò che non lasciano la città posare in concordia ed unità
/ e dóniti saluto allegramente, / non l'appellar amico mantenente / e s'
buona o cattiva guerra: combattere o non combattere lealmente. g. capponi,
la neutralità. giordani, iii-123: non più l'europa star esposta ai pericoli
sì cara guerra, / che per letizia non toccavan terra. -di animali: procurarsi
un osso buono, e ai poveretti non resta mai nulla da rosicare. jovine
al calor vanno, / a l'uomo non facesse alcuna guerra, i questo monte
questa impresa disdetto, / che con orlando non debbi far guerra. ariosto, 38-63
a cattiva guerra: comportarsi (o non comportarsi), in guerra, secondo
, 239: atteso che il marchese non facea a buona guerra, il signor piero
avea prigioni. botta, 4-729: non a buona guerra operavano, ma facevano
che tanto v'è montata, / che non s'attuterla per pai di leccio.
i-5: al valente segnore / di cui non so migliore / sulla terra trovare;
/ sulla terra trovare; / ché non avete pare / né in pace,
prudentissimo conseglio il proceder con destrezza per non metter guerra. periodici popolari, i-187:
mia badìa. luca pulci, 2-47: non so se inteso hai già che il
guerra da muoversi per questo effetto, non pare che ne stieno con molta paura.
). galileo, 3-1-303: io non voglio maggior esempio della petulanza di costoro
, sottoposto ad esser impugnato da chi non intende né anco la primaria sua posizione
guerre... dai soldati, che non hanno molte volte né anco rispetto al
: temea di perdere la signoria, e non li parea per sua difesa pigliare la
b. adriani, 1-i-509: non si sentiva quel principe di presente tante
] prender guerra con le muraglie e non con gli uomini. -portare guerra
della terra. idem, 7-7: non portano già guerra quest'armi / all'opre
1-i-184: quelli principi sono deboli che non stanno in su la guerra. -temporeggiare
busone da gubbio, 191: non solamente quelli della città di patrasso aveano
scherz. baldi, i-23: e'non è questo, amico, un comprar
forme / tornar già mai, che pria non segni torme / pietà superna nel
alla guerra, e in guerra i colpi non si dànno a patti.
a patti. -alla guerra non ne nasce: per indicare che vi
come farò io poi? - alla guerra non ne nasce. -così dice il
toscani, 161: « alla guerra non ne nasce ». si usa per significare
di vizi e di pidocchi: la guerra non è solo piena di disagi, ma
fa la guerra. -dov'è guerra non fu mai dovizia: v. dovizia,
nelle guerre divengono pianti: in guerra non è lecito sbagliare. proverbi toscani,
scatenato: quando scoppia la guerra, non è azzardato prevedere lutti e rovine.
tristo: i malvagi o gli scellerati non amano l'onestà e la rettitudine.
la guerra. machiavelli, 1-ii-336: non avete voi uno proverbio- che dice:
per i soldati. -la guerra non è fatta per i poltroni (i bravi
proverbi toscani, 162: la guerra non è fatta per i poltroni. i
. -non conosce la pace e non la stima chi provato non ha la
pace e non la stima chi provato non ha la guerra prima: la guerra insegna
il cibo pel digiun s'apprezza: / non conosce la pace e non l'estima
: / non conosce la pace e non l'estima / chi provato non ha la
e non l'estima / chi provato non ha la guerra prima. proverbi toscani
prima. proverbi toscani, 163: non conosce la pace e non la stima
, 163: non conosce la pace e non la stima, chi provato non ha
e non la stima, chi provato non ha la guerra prima. -non
dolori. proverbi toscani, 163: non è viaggio senza polvere, né guerra
, bugie come terra. -uomo morto non fa guerra: è necessario distruggere i
il comun proverbio, che uomo morto non fa guerra: onde l'un nemico per
-guerrùccia. foscolo, xi-1-208: non discendevano dalle alpi né i francesi,
né i tedeschi, e quelle guerrucce civili non disturbavano tutto il resto d'italia.
quei guerrafondai, quei bruti, che non conobbero la fratellanza universale! baldini, 9-137
l'anarchico di rimini in quell'occasione non si potè tenere e dovette scrivere al
carducci, iii-17-64: il critico estetico non sente, e non vuol sentire,
il critico estetico non sente, e non vuol sentire, per averne occasione per declamare
il luogo suo, cioè a dire non in battaglia e guerreggiamento de'vizi, ma
lo sguardo alle guerre, qual cangiamento non vi si è fatto a prò del genere
la guerra cartaginese,... non mandarono aiuto agli etoli guerreg- gianti.
che compete al guerreggiante... non farebbe una lesione, un danno, un
confidenza in me. forse per questo non sono ancora riuscito a nulla di solido
. novellino, 81 (137): non siamo noi da poter guerreggiare con loro
e che dannosamente con esso guerrigiarebbono, non si poteano però indure di abandonare i
. il quale modo di guerreggiare, non usato molti secoli in italia, empiè tutto
: s'uno guerreggiasse per guerreggiare, non si proponendo il fine de la pace
corsi / avido. foscolo, 1-53: non io l'applauso invidierò del volgo /
curiosità e dimestichezza,... non li lasciando conversare con le galline,
/ che spiega amor, di guerreggiar non sdegna. cantoni, 228: un
, 228: un capo abbastanza numeroso che non ha nulla a che fare col piccolo
b. croce, iii-27-66: i liberali non avevano da guerreggiare né contro il fantasma
della santa alleanza, né contro le non fantastiche intese delle monarchie assolute.
teco guerreggiando stesa, / in alcun modo non ti cederei. marino, 238:
intr. campiglia, 1-445: se non guerreggiava cogl'inimici, guerreggiava colle fiere
bacche del lauro, pianta del sole; non con le ghiande di piombo, frutti
stato di pace e buon accordo: non potendosi, che si guerreggiassero senza scapito
cavalli... per rispetto di non lasciar passare tanti soldati insieme per il
. foscolo, xiv-419: le armate non lasciano passare un particolare da una in
. stuparich, 9-181: morire così non era un suicidio, era la guerra
. agostino volgar., 1-7-104: non mancarono... a loro nimici dell'
e senza paura,... non appena sentiva odor di polvere saltava le vecchie
: gli uomini letterati... non... [sono] eglino per
, i guerreggiatori,... non potranno entrare nel regno dei cieli.
impossi bile al governo francese non rispondere guerrescamente a questi attacchi che
vita guerresca i gran disagi / soffrir non può. barelli, 6-10: da
malandata e la più schifosa guerresca genia non l'ho ancora vista. cesarotti, ii-23
di ferro [la corazza], non sarebbe forte, che 'l guirrettóne la passarebe
machiavelli, 1-iii-102: stimava simil guardia non ci bisognare, perché la gente del
il quale s'arma sie d'eloquenzia che non possa guerriare contra il bene del paese
co'far guerra: / chi me non ama, faccia difensione; / e'credo
: o bell'amico, / guarda non si'ingannato, / ca lo nemico /
-tr. anonimo, i-654: non cura nave la rocca d'amore, /
tal castellan ci sta difenditore, / non cura chi 'n parlare la dannea. giamboni
di mare, da gente di fuori non possono essere guerriati. d'annunzio, v-2-705
lo tuo onore / a nulla vecchia non credere / ch'elle guerrian l'amore.
demonio] voglio dir novelle, le qual non te parò belle / fatto ho orden
di ripicchi, di bot- tature, non sono per me. navarro della miraglio,
l'umile fante, che per dispitto non ne voleva sapere. = dimin
g. villani, 10-49: con tutto non fosse stato vivo signore né guerriere,
249: savi omini e gagliardi guirieri non sono mai gelosi. ariosto, 19-xoi
generosamente chi li può battere, e non le statue e macchine insensate. goldoni,
guerriero per obbligo di patria, e non per arte; consacro il mio sangue,
; consacro il mio sangue, ma non lo vendo. manzoni, 310: sopra
pace o duri miei pensieri; / non basta ben ch'amor, fortuna e morte
più adorno / sì di se stesso e non d'altr'armi altere / nel grand'
la verità] / con esso brando mio non li sommetti? tasso, 16-106:
/ del proprio sangue e negli ardor non manco / porgean al ciel i lieti
104-5: dal meo guerrero, colpo non difendo, / perch'io veggio del
ingaggiati della battaglia tra loro, onesta cosa non è che io, con un di
combattitore. 4. prov. non è buon guerriero chi non teme la
. prov. non è buon guerriero chi non teme la morte: chi teme per
pavese, 3-76: la morte per te non esiste. e non è buon guerriero
la morte per te non esiste. e non è buon guerriero chi non teme la
. e non è buon guerriero chi non teme la morte. = deriv.
da spezzare il ferro, l'osso non dico. è guerriero, è guerriero.
di beltà vincer ti vanti, / perché non lasci il tuo guerriero elmetto? forteguerri
di cui la marina guerriera è inutile e non si può sostenere. manzoni, 310
, allegra. pascoli, 1469: non cantasse più niuno, con gli elegi mesti
già dietro ai tuoi guerrieri passi / non senza gloria iva nel campo, or fiacca
che il guerriero / sangue germano e gallico non lordi? e. cecchi, 7-66
, ecc. gorani, xviii-3-495: non volendo gli uomini vivere isolati in una
sabini... sono tutti disarmati e non hanno l'aspetto guerriero dei romani.
mi rugge. tommaseo, i-23x: non sapete che dio è quel che spegne e
guerriera. bocchelli, i-20: -tu non ami i nostri figli! -gridò la
, e seguiterebbe l'opera, se non temesse la pena. pirandello, 6-711
, prego, per dio, / che non mi stea guerrero / il su dolze
: merzé vi chero / ch'amor non sia smaruto / né la spene c'
a voi, a'quali guerriere mai non saria stato se conosciuti v'avessi per
1-ii-7: orso, o cinghiai feroce / non ritrovava aita / dalla ria verginella;
tanta cortesia, / ch'atender tempo non vi fia guerero. 8.
degli intellettuali messicani: gerardo murillo, non credo abbia molto guerrigliato.
viriate, un « guerrigliero », che non cessò se non quando fatto uccidere a
« guerrigliero », che non cessò se non quando fatto uccidere a tradimento. bocchelli
. frugoni, 3-i-86: queste superficiali lusinghe non giungevano a raddolcire la piaga di eluviano
. salvini [tommaseo]: i'non son troppo guerrista. = deriv.
, 153: a me d'esser gufato non m'incresce, pur che la pania
sonetti mattaccini. carducci, ii-16-135: non sono certo di venire a firenze per le
sole come nottole e guffi, mai non compareno se non la notte al buio.
e guffi, mai non compareno se non la notte al buio. n. agostini
alocchi, / tu sei bellezza che non ha l'uguale, / pieni d'astuzia
: se sarò stanco vi chiamerò, ma non mi fate il gufo a piangermi prima
suo ospite, e parla poco, e non vive con me se non nella mezz'
, e non vive con me se non nella mezz'ora del pranzo, e nell'
: io sono il vecchio gufo che non muore mai e manda i suoi stupidi
poco fuori. certo che per accorgersene non giova far la vita dei gufi che fate
/ che aman tenebre, sol mai non riluce. g. gozzi, 1-77:
a meno che quel guffuccio di blery non prenda capriccio per la tua rhoda.
nascondermi e di vivere a me, non come un gufàccio spettinato, ma come
. savonarola, 1-121: se l'aqua non venisse, apparendo la secunda ne la
cuspide nera con la sua guglia altissima, non torre di signori, non campanile di
altissima, non torre di signori, non campanile di chiesa, non fastigio di duomo
signori, non campanile di chiesa, non fastigio di duomo come in ogni altra
della guglia grande, o piramide, non sarebbe fuor di proposito. p.
-covone. baruffaldi, xxx-1-84: non più che sei bracciate al- zinsi in
arbusto / de'più tenaci, sì che non si franga; / onde l'impeto
onde l'impeto alzandosi del vento, / non atterri la guglia. 3.
[la neve] ha forma propria, non l'ha già tale, che tu
tale, che tu ad un semplice maneggiarla non possi figurarne un globo, una gugliétta
sole sfogliature, globuletti e fiocchetti, non gugliette o lapilli figurati. milizia, ii-141
una specie di lenticolaria, ma non sono altro che gugliet- tine di
gugliata dianzi hai fatto il nodo / per non perdere il punto, e ben l'
. bariti, 8-78: trecento chilometri non sarebbero poi troppi se lo spazio non
non sarebbero poi troppi se lo spazio non sviluppasse divergenze di tempo tanto essenziali.
senza tòr la rocca altrimenti, che io non ho filato gugliata. a. f
si rompe: le trame troppo astute spesso non riescono a buon fine. giov
state contenti...; e non vogliate ogni cosa con tanta sottilità vedere
gugliata si rompe. -chi non fa il nodo alla gugliata perde il
il punto e la tirata: chi non prende le debite precauzioni si trova a
a. casotti, 1-3-23: chi non fa il nodo alla gugliata, /
guglielmane fu bensì trasportata la parola ma non l'idea della civiltà) è a
si udivan più « ja » che non « sì ». c. e.
francesco guicciardini. imbriani, 3-14: non amo l'enfasi guicciardiniana, non
3-14: non amo l'enfasi guicciardiniana, non amo le apoteosi collettesche.
, purg., 7-42: loco certo non c'è posto: / licito m'
dilettato di vedere il mondo, e non essendo mai stato a mantova, volentieri
della studiosa gioventù de'nostri tempi in non far differenza da autore a autore per
. pavese, 4-268: questo ragazzo non può crescere abbandonato. ha bisogno di
luce e guida / prende bel ciglio e non cortese ingegno. erizzo, 2-36:
esempi e guide, / che lunga età non doma. nievo, 1-6: addio
sappia seguirle. bartolini, 17-192: non più in ansie, non più inquieta
, 17-192: non più in ansie, non più inquieta, agitarsi è inutile /
le vie quello che lo menava. e non poteva da sé andare punto senza la
mente. pascoli, 248: oh! non credo io che dorma / la mia
per un argine d'un lago, e non v'era altra strada, e questo
sia scortato da guida; e che non possa mandarsi se non legato insieme a
guida; e che non possa mandarsi se non legato insieme a foggia di fodero,
. andrea da barberino, i-153: non potè fare germìa ch'eglino non si
: non potè fare germìa ch'eglino non si movessono con tremila cavalieri e con
se ne andarono subito al monte, non per la via ordinaria, ma per montagne
ammirato, i-1-64: che i fiorentini non facessero nel loro dominio pagare alcun pedaggio
, 2-1085: e'pulcin che son nati non dèe tolli: / el primo dì
rida / e dòniti saluto allegramente, / non l'appellar amico mantenente / e s'
andava impazzendo. galileo, 3-1-60: io non so quello che si facesse né dicesse
e dicano, i suoi seguaci per non rimaner senza guida, senza scorta e senza
e guida. bar etti, 1-223: non mi calcate torme degli abbé le blanc
dice lo signore iddio:... non sarà più duca né guida nella terra
lippi, 5-4: lì tra lor non è capo né guida. a. verri
iii-7: egli, aveva detto, non era una guida, bensì una forza chiusa
una forza chiusa in se medesima. non gli presentassero dunque troni o bastoni di
e più chilometri ininterrotti di guida, non gli riesce di chiudere occhio. c
potrebbero darle qualche lezione di guida. chi non sa guidare, oggigiorno? levi,
, troppo identico, troppo monotono per non dare l'idea di un riflesso involontario
. codice della strada, 81: non può essere ammesso all'esame per ottenere
da una parte e dall'altra, non rialzati, erano i marciapiedi, a disuguali
mano che si va componendo, affinché non accadano lasciature. 15. ant
benché gli eccellenti operatori di questa età non sogliano usare né guide, né aperienti
lancio, per una rotta prestabilita, non prevedendosi alcuna regolazione successiva. 21
del collo. barilli, 2-11: non c'è che qualche metro da correre
balduccio d'arezzo, xxv-1-363: se non andasse [il marinaio] a guida
ed altri uccelli, per una vietta non molto usata... ad un bellissimo
hanno le sacre scritture per guida che non fallano. ariosto, 1-50: pur tra
.. /... traboccar non tema, / quando altri la virtù prende
, 5-i-49: la poesia franzese ha non poche obbligazioni all'italiana, avendo i
ne'tempi de'suoi antenati, e non tagliargli le guide. = deverb
allo asino: o asino, perché non dài tu de'calci a gli altri come
gli uomini? rispose: perché ei non mi bastonano. = comp. dall'
condurre li allievi, chiamate guidaiuole, non si paghi gabella alcuna, così per la
xxvi-2-138: dinanzi ei [il cavallo] non è già troppo gagliardo, / ma
, 12-iii-275: de gli altri guidaleschi non dico. landò, 2-257: era la
addosso. magalotti, 24-192: io non le parlo de'miei guidaleschi perché sto
de'guidaleschi fracidi d'allora / io non vi do di cento una misura.
il privato..., e'non nuoca ad altri con i lumi, con
per sacrifici tori e montoni, se non uccidere il loro superbo guidamento, tornando
che la bella schiera guidi / pur non sentisti mai del mio tosco. ariosto,
so bene / che 'l mio cammillo non sare'sì ardito, / che mi guidasse
guidala in altra stanza, e più non soffri / che lo stagnante de le dapi
, ch'avea intelletto umano, / non per vizio seguirsi tante miglia, /
che manchi e che sie poca? / non guardi, o miseranda, che ti
chi voi guidar le balle, / non dè cercar la valle, / s'el
potrebbe svagare e andare errando, se guidato non fusse e governato da una mente tanto
). baldi, i-xoi: io non vidi giamai che uom bifolco / dritto
e guidi? bruno, 3-58: perché non era luce alcuna che ne guidasse,
era luce alcuna che ne guidasse, non sapeamo far differenza del camino ch'aveam
: si fermarono dopo qualche passo, non distinguendo nulla pel buio; ma la
.. / sì che l'occhio non guida più la mano. montale, 3-126
/ sì che per quel d'alcina non andassi. varano, 42: perché
oca la sera al pollaio, che non si fa tutto l'altro bestiame. bruni
e là more / vede; ma non già vede in quai ricetti / guidate
da verun pastore. leopardi, 8-96: non che... /..
uomini che la seguono, più che non la guidino, fanno i caprai per
cocchiere] poco concede loro perché troppo non gli rapiscano. verga, 2-267:
il cocchio, o del palafreniere che non sa condur li cavalli. panzini,
vita in fragil legno; / e non ho più a guidarlo arte né ingegno.
, ii-257: perdute le navi, per non saperle guidare, tenuti per corsali,
, dee giustamente sé guidare: che non può fare lo giovane. idem, par
, qui 1 abbandono: / non perch'io pur del mio parlar diffidi,
, / ma per la mente che non può redire / sovra sé tanto, s'
redire / sovra sé tanto, s'altri non la guidi. petrarca, 129-2:
? per dio! destatevi, e non vogliate lasciarvi a così disutil gente guidare
suo dispetto i guida più alto che essi non desiderano, e fargli non solamente grati
che essi non desiderano, e fargli non solamente grati, ma ammirabili a tutto
guida, che da qualche lettra in fuora non scrivo altro. b. cavalcanti,
buona e... lo guida a non offendere alcuno. dottori, 188:
alcuno. dottori, 188: a che non guida un cieco / empito d'ira
quelle di dio. foscolo, xiv-405: non so intanto come regolarmi per vederti;
in certi momenti l'uomo vacilli, non creda più a quanto guidò la sua vita
-sostant. iacofione, 33-30: non può gustar lo frutto chi fugge 'l
canigiani, 1-18: ben ch'i'non mi sappia sì guidare / in questa
di esse [delle avversità], non ti guidare dall'apprensione, non ti
, non ti guidare dall'apprensione, non ti guidare dall'appetito, guidati dal discorso
, 18-109: quei che dipinge lì, non ha chi 'l guidi; / ma
. parini, giorno, i-172: ma non attenda già ch'altri lo annunzii,
sdegno il verso che suona e che non crea; / perché febo mi disse:
deledda, i-448: il ragazzo a me non sembra cattivo. è stato finora mal
sorte che le mane di un michelagnolo non ne fariano più. 8.
fosse valente e buono cavaliere,, non era sufficiente duca a guidare sì grande
, 8-100: e'dicea che i baroni non guidavano bene i fatti del reame.
1-23: tu guidare i giuochi / non sai. dottori, 164: io palesare
far la rivoluzione, sarà facilissimo; non chiede mai altro. regolarla e guidarla
. m. cecchi, 8i: io non potevo in altro modo / guidar a
misero, la tenebra dell'amore proprio non ti lassa cogno- scere questa verità.
modo. straparola, 4-1: vita non come uomini ma come bestie guidavano.
affare. grazzini, 4-408: io non vo'che passi questo giorno; perché
. m. cecchi, 33: io non so come / tu te la guidi con
: morte passeggia le città possenti / non punto men che un'aia, / e
/ noto nebbia diffonde ai guidarménti / non amica, ma più di notte oscura.
tombari, 4-131: « il nostro non è un cane, è un amico.
, e trovandosi mal guidato, diceva: non dovevo io immaginarmi che qual era il
spopolata del verziere. cinelli, 2-95: non esitò sulla direzione da seguire, guidata
si ficcano così spessi che fra quelli non ve ne possino entrare degli altri;.
... il pennello: e non guidato dalle tre prime dita, ma
più prudenti. grazzini, 6-235: imperocché non essendo cosa alcuna più dolce, secondo
memoria della ben guidata vita, così non è ancora cosa alcuna più amara,
/ guidato da un fan- ciul che non ha possa. -sostant.
i-104: i briganti... non fuggirono, anzi attaccarono a lor volta
tante cose / guidate da fortuna / e non da giusta legge. muratori, 5-iv-97
monti, v-102: finché la lingua italiana non si consegna al governo della filosofìa,
consegna al governo della filosofìa, noi non avremo mai un vocabolario guidato dalla ragione
baccano, guidata e alimentata da tempestoni, non aveva mai riposo. 8
iacopone, 62-63: quilli che so coniogati non serò da star con frati:
come tu ch'eri coglia di toro e non sei più che il guidatore delle ombre
perocch'è sola e sanza compagnia, non ha guidatore, né persona, che la
guidatore: gente che campa all'osso non parla che per dire. moravia,
guidatore d'un pullman, che egli non aveva visto, dovette frenare per non