uom fatto un otre divenire, / non pien di vento, ma di piombo grave
e'si sentono il ventre grave, non ricorrono a purgarsi col mangiare dell'erba
. pindemonte, 9-564: le femmine non munte, / che gravi molto si sentian
serragli. d'annunzio, iii-1-1095: non s'accorge [il maiale] d'avere
d'armenti e de lanosi / greggi io non so s'i'dico ricco o grave
buoi 10 sterco / mano vi mesce non avara, e strame / serbato 11
il grave / sciroccal soffio a turbo non si giri / chiede, pregando,
germani. ariosto, 46-117: la lancia non sostenne / il grave scontro.
, i-89: l'ardor molto / non dà tal previlegio al cor umano, /
n'adonti. boccaccio, iv-41: non senza gravissima doglia e molte lagrime,
io volli appieno. leopardi, iii-203: non ti può accader cosa né lieta né
può accader cosa né lieta né grave ché non accada in un medesimo tempo al tuo
gli occhi leggiadri, ond'io / per non esser lor grave assai mi guardo.
sprezzato iddio. alfieri, 1-284: non ti mostrar per or; correr potresti /
bibbia volgar., v-799: niuno non poteva sostenere, tanto erano i comandamenti
malattia molto grave, della quale egli non poteva guarire, si cominciò a lamentare
, ix-1004: quando grave fui, / non venne a me, e però non
non venne a me, e però non vo a lui. guido delle colonne volgar
lisbona... sentendosi grave, non possendo lasciare de'denari... ad
, 350: ben agio speramento, -e non fia grave / quello -che lo cor
, / ch'è forte, / che non la pò om niente fuggire. dante
1-48: in tutta la terra non v'era pane: percioché la fame era
più ore [l'operazione], non senza gravi perdite d'uomini.
guido dalle colonne, 77: madonna, non vi 'ncresca gravi, / s'amor
mortale). passavanti, 93: non sia presuntuoso [il confessore] se
sia presuntuoso [il confessore] se non sa discernere i peccati, come sieno gravi
. quasimodo, 189: la mente non è grave di pensieri. -grave
cose grandi con maturità, stima nulla le non grandi. lorenzo de'medici, ii-89
l. martelli, 1-33: già non v'ha fatta il ciel sì dura e
grave /... / che voi non feste grazia a chi si more / talor
da molti anche dotti e gravi uomini non dovere né potere uscire de'termini in
iii-427: vi porto una nuova operetta non grave. g. m. cecchi,
muratori, 5-iii-174: la lingua italiana non è grave, non maestosa, non
: la lingua italiana non è grave, non maestosa, non seria. prati,
non è grave, non maestosa, non seria. prati, ii-208: i gravi
piagner lento. carducci, iii-12-18: non sono usuali al ferrarese la grave semplicità e
questa canzone. alvaro, 11-244: non si trova quel capriccio di architettura e
dante, inf., 19-103: se non fosse ch'ancor lo mi vieta /
bartoli, 40-i-64: ciò... non iscema punto di quel grave e maestoso
tra la folta barba, / passa e non guarda. pascoli, 628: mi
accenti / è ancor chi chiami e non è chi responda. g. c.
. fracchia, 31: -io non capisco, -diceva con tono grave uno di
1-130: il tuo campanile, se più non vederlo t'è grave, anch'esso
. m. villani, 8-19: non li volle udire, mostrando animo grave
ritiratovi al grave,... e'non sareb- bono a verun modo passati quattro
8-154: nella musica del cannone io non udivo che la musica, i gravi
dine e la raucedine ne'molto vecchi non si guarisce. vallisneri, iii-396:
, che tutte cose signoreggia, / non fu chiamato amor senza cagione: /
fede di piero cominciassino così presto a non corrispondere a quel che di lui s'avea
gravemente a monsignore, credo... non vorrei vederlo giammai. serdonati, 9-304
. boccalini, 1-86: per questa non aspettata risposta gravemente rimase stordito. leopardi
contemporanei. de sanctis, ii-15-336: non ha dubitato di offendere gravemente gli interessi
giordano, 175: chi predica, e non gli è commesso,...
suonare la tromba epica, e invece non fate che gonfiar le guancie. fogazzaro
guance, / per modo tal ch'i'non sentie ben mai. firenzuola, 236
pittore dell'aurora e di donne rosee non meno di quelle di rubens. adipe
elle ridono, elle sgalluzzano, che non toccan terra. = deriv.
. chiabrera, 464: so dir che non è scarsa di cor mio, /
cui la testa del genere umano lungamente non dorme né si risposa. mazzini,
ove riposare l'animuccia trafelata; ma cotesta non è via per cui si approdi a
dorme immobile, rigida; le rocce non mostrano sporgenze e le nevi mute di
come guanciali. govoni, 2-80: non so se bevo brina di murano / o
scarlattine di cinque foglie, sì come secche non ancora aperte, a fare odoriferi cuscinetti
, e cucendo fitto il guanciale perché non svapori. 12. locuz.
/ le satire alla fama, e non che deva / al vizio farsi un
o tra due guanciali: vivere tranquillo, non avere preoccupazioni (cfr. dormire,
). allegri, 97: pur non mi piace ugnendo gli stivali / il
orecchio se n'offende, come se non fosse avvezzo a riposare che sopra un
gli chiude gli occhi in guisa che non possa vedere chi sia colui che lo percosse
a. m. ricci, 3-201: non avrò mai / giuo- cato..
meritarlo. savonarola, 5-ii-157: e'non si va in paradiso, dico
. maffei, 6-303: quanto gentili non sono le regole particolari del risentimento?
532: arido mondo, che non crede a nulla, / né meno
al cresimando. muratori, 7-iv-483: non ho trovato menzione di questa guanciata nella
entinata. cavalca, ii-58: cristo non trova appena servo che contra li suoi
fanciulli si danno guancia- tine per vezzo non per ingiuria. podiani, 15: nel
.. tra bicchiere e bicchiere non può lasciare cogli occhi la guanciuta
, per quello che si poteva vedere, non era di buon carato. ulloa [
può ricavare anche da carni o pesci non altrimenti utilizzabili [gitano di carne,
ironicamente, parlando del gatto, vale che non ha allungati gli unghioni. de sanctis
'l più 'l più di capponi, / non conferii la scritta al mio avvocato;
la scritta al mio avvocato; / che non è tanto innanzi, / ch'egli
] il boia, / sol per non s'imbrattar di sangue umano, / quando
faceva altrui tirar le cuoia; / e non vi paia caso nuovo o strano
(e sono anche usati dai ladri per non lasciare impronte). e.
dello stesso colore degli altri paramenti; non si adoperano nelle cerimonie funebri e nel
, stole, camisci e pianelle, acciò non ci trangugi il satan d'aleppe.
: fece fare un guanto, s'io non erro, / coperto tutto di punte
tasso, 11-42: che la destra man non gli trapasse, / il guanto dell'
cavalieri, due per parte, che non abbino altr'arme che la spada, e
si dona il guanto; ma allo re non fae mestiere donare lo guanto, però
del gerbino aveva alcuna cosa sentita, non imaginandosi che per questo addomandata fosse tal
comunissimo calzamento delle mani presso la gente non artiera e non minuta, fu già
delle mani presso la gente non artiera e non minuta, fu già fatto servire come
o armato d'un semplice guanto, non avrebbe forza sufficiente a poter battere e spinger
spargere sangue. i più famosi pugilatori non sono uomini di grande statura, ma
, o altra simile, affinché la mano non rimanga offesa dal prolungato e forte stringere
poco avanti, / che, per non far a'pelliccili oltraggio, / io pesto
rifer padiglioni alla primaia, / e non avendo del panno lin tanto, / quanto
i-344: « uno stomaco lento che non gli si può stare vicino, una bestia
nel guanto potea dare / di chi non fosse buon manco a impiccare.
moscoli, vii-606 (61-2): io non so se la giostra è comenciata,
che vi seducono gli furono affacciati, non da noi direttamente, che abbiamo cacciato
. e. cecchi, 6-83: non è... da pretendere che un
gialli. bocchelli, 6-161: il banchiere non è quello che si crede generalmente,
gino come scrittore è di quelli che non han bisogno di mettersi i guanti per
parer gentiluomini. -non toccarselo se non col guanto: essere tormentato da scrupoli
aretino, 20-198: gli ipocriti, che non sei toccano mai se non col guanto
, che non sei toccano mai se non col guanto,... vengano a
e cammina in punta di zoccoli, e non se 'l tocca se non col guanto
zoccoli, e non se 'l tocca se non col guanto. berni, 64:
col guanto. berni, 64: non se 'l tocca mai se non col guanto
64: non se 'l tocca mai se non col guanto. moneti, 23:
guanto. moneti, 23: per non toccar le parti vergognose / nell'orinar
co'guanti, / ma nella roba altrui non già ritrose / scuoprir con nuda man
palco / sulla livida folla; e non fu scorto / chi 'l raccogliesse.
sabba da castiglione, 42: mai non m'accorsi che pur'una volta mangiasse
volta mangiasse l'insalata senza guanti per non imbrattarsi le mani. carducci, 685
o nell'ardore il guanto / amor più non solea, / dappoiché preso e 'n
. soldati, 162: il cavaliere azzurro non degnava l'agonizzante di urto sguardo,
cortesie. socci, ii-1-613: non ci era fatta alcuna restrizione nel mangiare
trattasse coi guanti. moravia, ix-371: non sono delinquenti... e puoi
far la rivoluzione, sarà facilissimo; non chiede mai altro. regolarla e guidarla
. comandarlo poi sarà difficilissimo, e non ci vorranno i guanti. -venire
amore passa il guanto: tra veri amici non sono necessari riguardi esagerati (ed è
ruscelli, xxvi-2-144: che più? non sanno dir sino a'capocchi, /
altrui la mano, si scusa del non cavarsi prima il guanto.
. bernari, 5-119: il re spesso non c'entrava niente; ma se la
: fino a quel giorno, io non potevo stimarmi, in fondo, altra
'(del corpo), 4 non genuino, adulterato '(per tramite degli
mascalcie [tommaseo]: a'cavalli guaragni non torre sangue, perché parte della
ramusio, iii-161: di questi guaraguai non ne sono in i spagna, ma
perché sono della condizione delli nibii, non già perché lor si somiglino in altro
che corra lentamente, ammazza i pesci non meno che si facci il guaraguasto, detto
/ ché e's'abbi, se non vivo, almanco morto. o. targioni
tutti gli altri terreni [animali] non sanguinei..., la terrantola
/ si voi l'alma salvare, / non ce stare a dormire. francesco da
voi intrar nel pecorile, / se non ve trova posta la tua guarda. cieco
buona guarda / fa del tuo che non arda. -mettere guarda a qualcuno
. chiaro davanzali, 2-11: che non si debbie smagare neiente / per la
poteva serrare, perché altra persona non vi andasse. s. degli arienti,
guardaberrette, o altri luoghi apparenti, non vi si pos del valore
; capraio. caro, i-334: non ti vergogni d'essere innamorato d'un
così impedisce che il cuore della piramide più non passi oltre, come nei precedenti giri
affinché tenga raccolta la cenere, che non si spanda sul pavimento della stanza.
, x-597: da venti guardacorpi di non migliore aspetto di lui rimaneva custodito.
dacuore suo sia sì fodrato / ch'ella non caggia a merzé di persona. del
guardadònna e la ricondussi alla giovane, per non ritrovarmi solo con sola. forteguerri,
con sola. forteguerri, iv-29: degna non mi pare in fede mia, /
trofei delle tavole dilette, / e non a un poeta 4 que pars este '
figur. fracchia, 867: a non essere impazienti e sanguinari all'eccesso,
che si disse il guardafisso, e mai non mi riesci di staccarli dalla morosina
vuol dare la brusca, onde la fiamma non salga oltre quell'altezza.
ch'abbia tal guardanaso e guardagòte, / non può dar noia il vento e
guardamacchie. monti, xii-3-218: non 4 guardamacchie 'ma 4 guarda-
ripara il grilletto dell'archibuso, e non so figurarmelo che nel riparo che fa
formata ed erronea... quindi non 'guardamacchie ', ma 'guardagrilletto
più che l'abitato di ragione publica non era danneggiato. = calco del fr
1-276: c'era una guardamalati, ma non serviva a nulla, perché la radegonda
di st. etienne: asta brevettata che non si stacca dalle canne con lo smontaggio
del cacciatore, o un ostacolo, non possa farli scattare inavvertitamente. 3.
occhi. bibbia volgar., x-362: non è alcuna creatura che non sia veduta
x-362: non è alcuna creatura che non sia veduta dal suo guardaménto; e tutte
, iii-249: è una fanciulletta che non ha finiti sedici anni e non penza
fanciulletta che non ha finiti sedici anni e non penza a queste cose, perché se
la divina sentenza, dobbiamo sapere che non è altro che tesaurizzare noi della terra
di tutte l'arti visibili in questo mondo non possa stare in suo essere senza la
al dispetto de i guardanasi, che non gli lascian fregiare quei visi traditori che chiamano
abbia tal guardanaso e guardagote, / non può dar noia il vento e manco il
sacchetti, 159-150: egli è tanto che non ci armai, che nulla armatura ci
e quasi invito che lì, e non altrove, facciano l'uovo. =
vostri aperti alla paura guardanti là dove non mena il vostro andar snodato. 2
cosa e fuori di proposito, [non si dice] 'balocco 'e '
(547): s'erano accostati a non so qual parte esterna del duomo,
. carducci, 637: gli alberi non restan di guardare. / brulli,
ma nel concetto del guardaportone in giamberga non debbo ispirare maggior fiducia degli inquilini delle
gli occhi su qualcosa o qualcuno (e non implica necessariamente la nozione di vedere)
che que'begli occhi guardi? / non so: sia quando vuol, ché sarà
dante, inf., 3-51: non ragioniam di lor, ma guarda e passa
4-67: io posso ben guardare, che non si vede apparire anima nata. tasso
: eo ardo / quando passo e non guardo / a voi, viso amoruso.
, 16-31: se stesso mirar già non sostiene; / giù cade il guardo,
brancoli, 3-5: come uno che non osa guardare al balcone donde una ragazza
figur. anonimo, i-529: già non m'era mestiere / che gli occhi
: occhi che sono in tenebre costumati, non puonno el raggio de somma vertù guardare
iii-2-49: -non conosce, / non parla più. / -di cera il viso
il suo occhio guardava la tenebra e non vedeva cosa che fosse per lei:
o rossore: per le quali cose non può 'l cavallo, come si convien,
avevo tolto il diletto di poter guardare non so che punto del paesaggio dalla sua finestra
dante, inf., 33-51: io non piangea, sì dentro impetrai; /
: ha certi occhi... non so! vedesse come guarda! landolfi,
un segno e altro guardato di lui e non potendo la sua infermità tanto conoscere,
a poco lume e grand'ombra, se non si guardano allo splendore di un torchio
splendore di un torchio, debitamente situato, non se ne ricavano le figure, che
lo quale, / te guardante, non ho fatto. bibbia volgar., iii-49
ti guarda: / ma solo a lui non fumé / incenso o vittim'arda:
/ e le dolci vigilie, e non mi assente / premio miglior la volontà de'
.). pasolini, 3-9: non gli andava di giocare, e si mise
lasciato sempre una punta di rimorso di non essermela potuto guardare e godere abbastanza. piovene
affermano essere che lo intelletto nostro guardare non può, cioè dio e la etternitate
la prima materia; che, certissimamente non si veggono, e con tutta fede si
mondo e se lo guarda, / non di te si compiace, uomo.
con tale strumento [il telescopio], non ho mai conosciuta diversità alcuna nel suo
boscaglia. pavese, 8-154: non c'è orrore che diminuisca soffrendolo bestialmente
la fede / certo assai più che non si dice o crede. / guardisi ancora
publica. pavese, 8-47: nessuno che non abbia il vizio di guardare a sé
molto pregato avea lo 'mperadore / che non guardassi d'aver costui preso, / e
guardassi d'aver costui preso, / e non gli facci oltraggio o disonore. ariosto
disse: uom bestiale, / s'io non guardassi che senza elmo sei, /
eccede li termini della sua potestà, non si debbe guardare a chi ella parli,
, it., i-278: l'artista non posa che non abbia data l'ultima
i-278: l'artista non posa che non abbia data l'ultima finitezza al suo idolo
finitezza al suo idolo; l'uomo non osa di guardarsi, e abbozza i moti
manchi e che sie poca? / non guardi, o miseranda, che ti
all'anima, caccia la paura, non sente fatica, non guarda prezzo né merito
la paura, non sente fatica, non guarda prezzo né merito. guittone,
son ben mertata, / s'eo non fior guardat'aggio / desnore.
sacchetti, 220-34: io dissi: voi non siete esso; e guardai di quello
di quello che ebbe i capponi, mai non lo potei rivedere. novella del grasso
ritto e guardò per filippo, e non vedendo se ne venne verso casa.
leggere: un venti paginette. se non sai come si traduce ima parola
treni ci sono. vittorini, 4-423: non s'era nemmeno andato a guardare
l'uomo sostiene per cristo, che non erano li tesauri di coloro d'egitto;
-intr. sacchetti, 72: non m'è gravezza quel che fu di driè
proprie, e private, alle quali non guardo come a principal mio fine. campanella
guardarli! algarotti, i-78: egli non è da dissimulare che seguendo il metodo
sinora discorso, un qualche pericolo altri non può correre. e ciò è di dare
vuoi savio e costante lo amante, altro non attende che portar avanti i suoi desiri
a salomone. leopardi, ii-812: non così nell'inglese, nella tedesca ec
forse meno, perch'esse da principio non ebbero occasione né modo di guardare al
dell'apostolo che il fondare uno stato non era impresa da letterati entusiasti.
presuntuoso, impronto, ardito, / non guardo più i parenti che gli strani.
mai che... si sia, non guardando l'onor suo, sì follemente
gli occhi volti; gli altri capitani non eran guardati. boccalini, i-76:
un vigliacco servidore, che molte volte non ti guarda,... quel bicchier
sarai arrivato nella vita, son sicuro che non ti degnerai neanche più di guardare il
. cammelli, 255: in te non è scintilla di vergogna: / tu
scintilla di vergogna: / tu mostri non udire, e a la rapina / intento
far motto. botta, 4-444: chi non obbediva era punito, e fosse qual
si volesse o qual nome portasse, non guardando il viceré, quando si trattava di
molto meno il trovare il padrone che non preme a me. -rimirare con compiacimento
sarai tu sì crudo; / che tu non guardi questa damigella? / tu non
non guardi questa damigella? / tu non saresti d'accettar per drudo. tasso,
può mostrar suo vago aspetto; / non lo fanno le brutte e le befane,
guardi. deledda, i-200: perché non guardi columba, la nostra vicina?
. bibbia volgar., vi-223: non credere nella vita loro [dei figlioli
[dei figlioli rei], e non guardare nelle loro fatiche. -in
, 51: stampansi i versi, e non si sa da cui; / e sebbene
come mai ci siamo noi? 10 non lo so; io guardo questa avventura come
altri con occhi benevoli e lagrimosi, non sarebbe la peggiore delle falsità? -intr
tuman seme un'ombra pestilente, / acciò non guardi al cielo, acciò non mande
acciò non guardi al cielo, acciò non mande / né suoi desiri a te né
guida; / né già di tradimento / non ti venga talento. dante, purg
, / ingrata lingua, già però non m'hai / renduto onor, ma fatto
mi guarda? d'annunzio, iii-1-566: non c'indurre / nella tentazione / ma
onde save'che più caggion di queste che non fanno di quelle. idem, 30
armata la sua oste, i detti fratelli non guardandosi di lui, della vita e
/ quando i'fui preso, e non me ne guardai, / ché i be'
, fresco alle volte tanto, che non ostante che egli abbia congiunto al diletto il
che egli abbia congiunto al diletto il non essere nocivo, e'bisogna pure guardarsene talora
questo rio tiranno, / ch'alfin non se ne trae se non dolore. parini
ch'alfin non se ne trae se non dolore. parini, giorno, ii-993
... una di queste mattine non ardiva d'uscire di casa.
3-306: ma il predetto infermo, non guardandosi cautamente, da ivi a pochi dì
c., 9-7-4: li buoni detti non t'escano di cuore,..
le cose udite e le cose ricevute non sparghi. dante, purg.,
da certaldo, 370: quello che non voli che si sappia fuor di te
: l'hanno detto alla cinzia che non ha mancato di dir loro che ne guardino
ariosto, 24-32: mia fé guardar dovea non altrimente / ch'una fortezza d'ogn'
volgar., 66 (85): non credeva per ninna cosa che 'l gran
gran cane venisse quivi, e perciò non faceva guardare il campo né dinanzi né
scoter le forze del francese impero, / non che munir, non che guardar il
impero, / non che munir, non che guardar il loco, / che strettamente
queto pernotta, / guardando perché fiera non lo sperga; / tali eravam noi tutti
gli armenti. firenzuola, 295: non è buono se non a guardar la
firenzuola, 295: non è buono se non a guardar la casa, e serrarla
: il cane di razza... non si può gonfiarlo di zuppa e pan
guardare a pontetto, perché la detta gente non potesse andare loro addosso a lucca.
castello di cappiano e di montefalcone, per non avere in quella parte a guardare.
sottomesso. machiavelli, 1-vi-289: sudditi non fa per loro [gli svizzeri]
, 19-29: e1 perché ignun non mi possi furare, / da quel
bella e grande da marito, e il non aver ben da maritarla ve la fa
. leti, 5-ii-98: questi druidi non usavano guardar moglie in casa, ma dal
di guardare. simintendi, 1-151: non giudica che le feste di bacco siano da
il senno suo. savonarola, 7-i-11: non può essere questo uomo mandato da dio
essere questo uomo mandato da dio che non guarda il sabbato. tasso, 20-26
/ fa'ch'io del sangue mio non bagni e lavi. zucchelli, 181:
bagni e lavi. zucchelli, 181: non si fanno alcuno scrupolo alcuni di violare
guardia della lingua, imperocché per noi guardare non la potremo. bencivenni, 4-95:
sp., 1 (7): non è chi, al primo vederlo,
di milano che guardano a settentrione, non lo discerna tosto [il resegone] a
piazza. moravia, xi-87: la finestra non aveva tendine e guardava al cielo,
, vi-182 (43-7): s'io non ho mancato, come sole, /
, / più doglioso di me merzé non chera. petrarca, 43-2: il figliuol
forteguerri, 29-61: quivi l'aere non mai vedesi bruno: / che il sol
piede; la sua via guardai, e non mi partii da quella. simintendi,
). alamanni, 5-1-824: or non resta al cultor nuova altra cura /
che guarde il troppo umor, che non discenda / a guastar le sue barbe.
mi volete, / guardate ch'io non mora in vostra spera. elegia giudeo-italiana
da noi questa fortuna, / e che non guardi a la nostra malizia: /
malizia: / per dio, misericordia e non giustizia! caro, 4-356: se
cose e de la gloria stessa / non muove lui, perché non guarda al figlio
gloria stessa / non muove lui, perché non guarda al figlio? / perché di
9-510: né vi fu veruno, che non si mostrasse pronto a tale impresa,
si mostrasse pronto a tale impresa, non guardando né alle difficoltà della cosa,
che il signore abbia guardato al pentimento e non ai peccati. cicognani, 1-229:
peccati. cicognani, 1-229: carità, non guardi al di per
qualcosa. mazzei, xxi-242: non guardino in costo o in sconcio di
d'adoperare l'uomo guarisse e non guardassino in danari né in alcuno ispendio
. guicciardini, v-130: lo confortava a non rompere le pratiche dello accordo, né
in pubblico e in secreto, ché non vi è guardato. foscolo, x-373
è guardato. foscolo, x-373: non guardando alla spesa di ristampare ogni foglio
dall'arte tipografica. verga, 2-226: non aveva guardato a sacrificii perché il
rape, fura, enganna, esforza, non ce guard'a mal parire. pulci
vide venir questo cero, / e non guardò perché e'fusse gran fusto.
dante, conv., iv-xix-9: vergogna non è laudabile né sta bene ne li
mio battaglio, / da poi che tu non credi in cielo a dio, /
: aveva così buono lo stomaco che non si guardava da cosa alcuna, non
non si guardava da cosa alcuna, non facendo distinzione più da un buon cibo
particella pronom. vergognarsi di qualcosa, non osar palesarla. bibbia volgar.,
(225): figliuol mio, io non avrei mai creduto che da me d'
sir, se tu ti lamenti, / non ài diritto, né ragione, /
tempo; e lo sciocco e il semplice non guarderanno tempo. paganino bonafè, xxxvii-107
; ma... pe'consorti nostri non se ne fece mai vendetta: hanno
in esso si contiene, ché altrimenti non potrebbe intendere quello che viene innanzi.
alcuna quistione. magalotti, 22-166: ei non guarda a far questa proposizione in tempi
di fare fal- lanza, / che non è da laudare / chi non ha leanza
/ che non è da laudare / chi non ha leanza. latini, i-1640:
, 88: ha a guardarsi di non fargli male o danno o rincrescimento veruno
iv-xxiv-15: guardisi il padre] che non li dea di sé esemplo ne l'opera
2-82: ma dimmi la cagion che non ti guardi / de lo scender qua giuso
or mi vien dietro, e guarda che non metti / ancor li piedi ne la
uno loco, sempre si guarda di non passare colà dove elli cadde, perché vi
fatiga. savonarola, 8-i-52: guardatevi di non dare scandalo ad altri che si conduca
pur guardando di non lo ammazzare, innelle gambe e innelle
esser conosciuto che riconosciuto da voi, non guardai di ritrovarmi con lei in ogni
presentava. grazzini, 2-167: guardate a non la disertare; ella è pur giovanina
il tuo baston e ferro, / se non ti guardi da farmi despitto. monti
dati, 69: io... non mi guarderei dal chiamarli monocromati, perché
quello scuro che dà il rilievo, non fa essere la pittura di colori diversi,
muratori, 5-ii-228: questo guardarsi dal non dir troppo, ma solamente quel che
dal credere [alla calunnia], non può essere che la persona accusata non
non può essere che la persona accusata non riesca, non foss'altro sospetta. de
che la persona accusata non riesca, non foss'altro sospetta. de sanctis, 7-362
paura; / ma guarda che persona non ti miri / che sia nemica di gentil
comandato che ben guardasse che alcuna persona non toccasse le cose sue. crescenti volgar
che la terra nella qual si pianta, non sia troppo molle, perché sconciamente s'
: nel suo manzare, guarde il stomaco non grave e solici ti cum i foleselli
guardi prima ben... / che non tocchi il suo campo o ferro adopre
mi guarderò, acciò che l'animosità non taglia il governo di mano a la
quel cespo di pungenti stecchi / che non t'involi il crin, che vola sparso
6-21: mai minacciato in tal modo non fui; /... / guarda
, considerato per il sigillo più prezioso non meno della giornata che della cena.
: -guardate qua, cristiani! non gli spuntano ancora i peli al mento
! giusti, 4-ii-428: guardi, non voglion asini! / -cari! -gesusmaria!
ma tutti, guardate, con un certo non so che di cui pareva a me
stava. fiore, 32-10: que'non fìnava né notte né giorno / a suon
. bassani, 1-137: guarda guarda: non sarai mica geo josz, il figlio
giovane, guarti, / ch'i'non potrei ornai di questo atarti. aretino,
2-97: guarda un po', anche a non averlo saputo si capiva che era domenica
. carducci, iii-26-47: il volgo non è avvezzo a prestar fede che al suo
, 16-2-119: sappiate ch'almeno eretico non sono, che iddio me ne guardi
me ne guardi, che questo peccato io non abbia. boccaccio, dee.,
[le miserie] (salvo se io non volessi a questa malvagia derrata fare una
guardi dio. grazzini, 4-104: non io, dio me ne guardi! io
io, dio me ne guardi! io non vo'più moglie: ma vi conforto
razionale, perché ragiono molto, ma non so nulla (e in ciò sta il
, 4-i-345: che di fuore / non vada l'acqua, dio guardi a versalla
ii10- 211: ah, no! non c'intendiamo. guardino gli iddii che
guardi il ciel, cortese ergasto, / non mi tacer qual è il pastor tra
voi piace il meo dolore. / ma non cangio labore, / ché m'è
i'ti dico ch'io porei campare, non che per rosa ma per un guardare
148: in tutta la vita una donna non proverà mai più il rapimento, la
e vedere. alamanni, 5-3-109: non dar fede al guardar, ch'assai
bibbia volgar., iii-102: saul non guardava con diritti occhi david da quello
quello dì inanzi. pulci, 11-7: non so come guardar lo può diritto.
iv-116: guarderolla [l'italia] non in bene, ma in male. giannotti
male. giannotti, 2-2-881: e'non è possibile ch'egli abbia inteso il tutto
abbia inteso il tutto; perché egli non potrebbe guardare col viso diritto quel bricco-
se noi campassimo mille anni, noi non ci guarderemo mai più di buon occhio
italia, dice il signore, e guarderolla non in bene ma in male, e
in bene ma in male, e non arà remedio nessuno se non nel viver bene
male, e non arà remedio nessuno se non nel viver bene. a.
diviso in due generi... non umani, che si guardavano male.
gobetti, 1-i-532: un bilancio di fatti non indica quelle risultanze che vanno oltre i
, 2-228: mezzo mezzo impauritine, non si arrischiavano a guardarlo fiso in volto.
d'annunzio, iii-1-54: mi sembra di non averlo mai guardato fiso, quando io
che in questo ho del restio, / non mi calo a ogni zimbello; /
ogni cosa. guerrazzi, 5-23: non fa frutto... che gli uomini
e con accigliata ferocia: « perché non osserviamo invece le...
. cecchi, 1-1-211: che ma o non ma, cerbiattolino? / guarda gli
. guardano in viso alli uomini e non vogliono ministrare iustizia. -guardare le
mi guardi torto, / o tu non vuoi vedermi, e sempre t'odo /
): col dottor azzecca-garbugli, che non aveva se non chiacchiere e cabale, e
dottor azzecca-garbugli, che non aveva se non chiacchiere e cabale, e con altri
e con altri cortigianelli suoi pari, non s'usava tanti riguardi: eran mostrati
m. cecchi, 1-1-40: l'onor non sarà perso, se non la guardate
: l'onor non sarà perso, se non la guardate seco in danari.
, n. 16. - non guardare in fronte nessuno: v. fronte
-non guardare la bianca più della nera: non manifestare preferenze. berni, 143
letto com'e'si fa sera, / non far da cosa a cosa differenzia,
da cosa a cosa differenzia, / non guardar più la bianca che la nera
in viso nessuno o a nessuno: non mostrare timore, riguardo o parzialità per
roma uno auditore di ruota, che non si guarda persona in viso, mettonsi
de roberto, 474: bada che non ti guarderò più in faccia! bada
guarderò più in faccia! bada che non avrai un soldo da me!
-non guardare qualcuno o qualcosa per non sciuparla: averne una cura gelosa,
o un oggetto fragile. - non guardare vista: non risparmiare. anonimo
. - non guardare vista: non risparmiare. anonimo, i-574: amor
risparmiare. anonimo, i-574: amor non guarda vista, / ché per piacer
aquista. -non guardarsi più: non avere più rapporti sentimentali o di amicizia
più guardare in faccia qualcuno: non poterglisi più rivolgere per timore, vergogna
gli pareva che in tal caso un italiano non avrebbe più potuto guardare in faccia quelli
la più biasimevole miopia, pari a chi non sappia guardare oltre la punta del proprio
spese. soderini, i-502: e non avendo nella tua possessione tanta uva da
osservare attentamente. -al figur.: non partecipare a qualcosa, essere escluso da
guardare? - (piagnucolando) io non riesco a formarmi un concetto.
concetto. -stare a guardarsi: non avere niente da fare; oziare.
meno vede. ibidem, 258: chi non guarda innanzi, rimane indietro. ibidem
guardare a quello che si fa, non a quello che si dice. ibidem,
dal bugiardo mi guardi dio, perché non me ne posso guardar io. ibidem
dal primo errore. -bisogna guardare non a quello che entra, ma a
proverbi toscani, 230: bisogna guardare non a quello che entra, ma a
-chi guarda a ogni penna, non fa mai letto: chi ha troppi
mai letto: chi ha troppi scrupoli non ottiene alcun risultato. giusti, 3-60
, e chi guarda a ogni penna non fa mai letto. -chi ben
rende: chi sta in guardia, non ha nulla da temere. proverbi toscani
- chi l'altrui famiglia non guarda, la sua non mette barba
l'altrui famiglia non guarda, la sua non mette barba: bisogna far tesoro degli
alberti, 44: chi l'altrui famiglia non guarda, la sua -per simil. e
-per simil. e al figur. non mette barba. sansovino, 6-140: ora
queste sciocchezze, rac -chi non piglia l'amante al laccio, resta in
casa a guardare il catenaccio: chi non s'ingegna le avesse raccolte nel guardaròbba di
ampia proverbi toscani, 42: chi non piglia l'amante al laccio,
è solo me ragazze che non sanno trovarsi un marito. moria
- fa'bene e non guardare a cui: non bisogna scani,
fa'bene e non guardare a cui: non bisogna scani, 15: accetta questo libercolo
proverbi toscani, 53: fa'bene e non guardare a cui. oltre agli abiti di
da camera di questa -guardare e non toccare è una cosa da imparare:
cosa da imparare: come avvertimento affinché non si tocchino cose fragili o preziose.
- anche al figur. -guardati dal non ci pensai: bisogna saper riflettere e
proverbi toscani, 275: guardati dal non ci pensai. = voce di
, lire n. montecuccoli, i-423: non ha il turco corazze, petti o
. corsini, 16- 125: non creda chi non ama le bugie / ch'
16- 125: non creda chi non ama le bugie / ch'abbian i re
, 3-167: i suoi scarsissimi mezzi non gli avevano ancora permesso di rinnovare il
stati creati diverse privative ed uffici, non sempre per necessità di amministrazione, ma
. ministro guardasigilli,... non frapporrà altro ritardo, io son certo che
almeno duecento letti. carducci, ii-4-306: non crede il ministro per l'istruzione potere
e dei lavoratori ad associarsi liberissimamente, non è spenta. = comp.
viaggio mi disanima, / che il diavol non andrebbe per un'anima. =
i'gli dissi / ch'ella a stasera non ci arriva; e intanto, /
immortal galileo, ha più scoperto, che non hanno speculato tutte le passate migliaia d'
quell'altro correndo per la paura che non gli restasse i maccheroni, entra,
quella di s. croce, ma non vi si scoperse nessun corpicello vivente. sbarbaro
. sbarbaro, 1-42: il viso non guardato di sua madre la feriva di
circostanze così critiche ed equivoche, che non tanto per la sicurezza interna, quanto
han fin'or tutti i paesi; / non superba trincera, non larga fossa /
paesi; / non superba trincera, non larga fossa / hanno i guardati suoi da
vergogna intempestiva, / vattene ornai: non hai tu qui più loco.
., 1-64: trovasi come tesauro non guardato e come combattitore spogliato delle sue
. n. capponi, 1-54: non si usando quella guardia alla persona del
papa, come si debbe fare a chi non vuole che il guardato si fugga,
luogo aspro e dirupato, e però non guardato da'nemici, e d'indi se
tenga guardato [il cavallo] che non tocchi l'aqqua. guardatóre, agg
ogni città ricevere uno guar- datore, non uno tiranno. libro di sentenze, 1-9
). giamboni, 7-1: dio non considera la quantità grande che è data
tu quello a niuna persona, se non a colui che io ti dirò,
era tanto piacevole e costumata, che non figliola di guardatori di buoi parea,
comandamenti di dio: però che chi non è questo, è niente. roberti
guardature a traverso, certe posature sdegnose non si possono scrivere. firenzuola, 663
: l'ho sempre tenuta in vezzi e non le feci mai pure una guardatura torta
/ mirando d'ogni parte; / ché non ci ha miglior arte, / per
a. cattaneo, iii-76: per me non hai miglior luce o sito di guardatura
bozzati, 1-39: il servizio qui non è faticoso -sottolineò il maggiore - quasi
,... stando all'erta che non le saltasse addosso dal muro di cinta
assalirono il campo senza colpo tirare, non avendo trovato a dormire. serdonati,
volgar., 3-355: ch'egli fosse non guari lontano dal campo de'romani guardato
violenza al fratello di guardia, che non voleva lasciarlo entrare, si svincolò dalle
, 12-9: il caporale di guardia non mi voleva lasciare entrare. -che svolge
suo legno,... ma non toccando che gedda ed aden (poiché era
] avolta entro i corporei chiostri / non sdegni d'abitar terreno albergo, /
boiardo, canz., 82-109: non avìa visto a guardia del tesoro / fra
paventa; / che guardia più sicura / non ha la vita tua, che la
23: instituì che sopra il criminale non si facessero più li otto di guardia
consiglio de'quattro della guardia, acciocché non avessi a nascere per lo avvenire alcun
grande guardia mon- strandosi essere quello che non sono per intrare in quello logo.
guardia il segreto di questo suo amore che non fa i denari. a. cattaneo
proibizioni, e guardie, e riflessi non è proibir il vizio, ma stuzzicarlo.
rustico, vi-135 (10-8): non siate scarso in sua guardia, né
guardia iiobile. bresciani, 1-i-56: allora non v'erano eserciti né guarnigioni; nelle
la persona del papa ad bologna, non potessi entrare in quella città se non
non potessi entrare in quella città se non con la guardia sua da pie * ordinaria
., abbandonata dai suoi difensori, non si reggeva più che con la guardia
(e dopo il secondo conflitto mondiale non venne più ricostituito). -guardie
scrittori e i pittori francesi del dopoguerra non hanno il peso e la forza d'
perché più sia sofficità la guardia a non dormire nel letto della negligenzia, ma
ti circonda. carducci, ii-9-334: io non posso uscire dalla mia solitudine: l'
: puosonmi guardia nella vigna; 10 non guardai la vigna mia. albertano volgar.
cane, / il cui fedel amor non cede a prezzo. beccuti, 177:
di legno di abeto, la guardia non diceva altra cosa, se non che
la guardia non diceva altra cosa, se non che s'avessi cura al fuoco.
molte volte queste trasgressioni restano impunite per non poter sempre le guardie dei boschi.
. quasimodo, 4-13: anch'io non vado affa deriva, / intorno rulla
dopo le dieci di sera, davvero non c'è più nessuno. due o tre
in largo passo, guardia di entrare in non largo passo, guardia alta, guardia
la destra; ha guardia stretta chi non scopre un bersaglio valido rimanendo in posizione
al buco / fe'così pian che non l'udì l'eunuco. carena, 2-352
codice sono alcuni schizzi e disegni ideali non cattivi. carducci, iii-7-97: in
ha provato il mondo, che chi non l'ha provato! pallavicino, i-734:
poteano offendere. ariosto, 23-11: non potea astolfo ritrovar persona / a chi
: dovemo avere guardia alle mani, che non toccas sino nulla cosa in
.. /... chi non ha / di sua man guardia e tagliando
dal servir iscappa / e suo signor non ha talor ch'il serva.
quegli c'ha ricchezze,... non sono sue, anzi l'ha a
vidi / gli occhi, i quai non devea riveder mai! / quando a lor
, 16-ii-36: perché l'alma a ribellar non pensi, / tutte sbandì le sue
. g. villani, 11-32: non potendo di suo podere guardare la terra
che un ambasciatore commetta grave delitto, non si possa in modo alcuno né contro
d'alcuni suoi fedeli, indi a non molto fuggì. -entrare netta guardia:
, che chi v'è di guardia / non basta per reprimer la gran calca.
è di guardia in sala, quindi non cena in cucina. savinio, 10-86:
guardia era. bisticci, 3-192: non dico nulla dello assedio di fano, terra
guardia. -essere senza guardia: non essere pericoloso, non richiedere una particolare
senza guardia: non essere pericoloso, non richiedere una particolare cautela nell'uso (
più luoghi. latini, i-2067: non ci ha miglior arte, / per far
/ quell'altra fa la guardia, che non sia / veduta ignuda, acciò non
non sia / veduta ignuda, acciò non siegua errore. savonarola, iii-5: molti
mi fanno la guardia per paura che io non sia tolto. machiavelli, 360:
fare buone guardie alle mura, e non solamente preporvi uomini, ma i cani
della città si fanno le guardie perché non siano rubate le case. alfieri, 1-110
posto. de marchi, ii-194: ora non c'era più il marito geloso a
guardia. pavese, i-38: cilia, non va bene far la guardia al marito
-fare guardia da qualcuno: guardarsene, non fidarsi di lui; spiarne i movimenti
pigliare, che stando sicuri credette che non facessero guardia di lui, e però lacedemonia
guardate del tutto in tutte guardie, ché non già intra spini e non in sasso
, ché non già intra spini e non in sasso e non lungo de via aggialo
intra spini e non in sasso e non lungo de via aggialo sementato. libro
guardia misse / né altro a melon non fece o disse. d. bartoli,
... che in meno spazio che non si saria stimato, quantunque il disegno
messa in guardia dai capitani della chiesa per non gli lasciare pigliare piede nella campagna.
quella bocca e mettervi la guardia, non fossero per esser padroni del golfo arabico.
drago; / di qui deve passar se non è un mago. alvaro, 12-195
segno a dangulfo di prender guardia: non paventate, mio buon signore? monti
avversario. bocchelli, 6-1 io: non era uomo da tollerare le mani addosso
del tevero, acciocché grascia e vittuaglia non entrasse per la via del mare nella
, cred'io, più di sessanta, non mostrammo di stimargli punto; e,
ambasciate. de sanctis, 7-278: non è un oratore, è un filosofo
-non avere guardia di qualcosa: non averne paura; non subirne danno.
di qualcosa: non averne paura; non subirne danno. bibbia volgar.,
tessuta di queste cose, ch'ella non ha guardia dell'ardura del fuoco dello
guardia poco vale. canigiani, 1-98: non si può ma'sì bene ordinare /
, / ch'ella a suo senno non sappia danzare. aretino, ii-121:
danzare. aretino, ii-121: se non fosse per rispetto di don diego di lainis
: li spagnoli l'hanno messo in non confidenza con li figlioli: adesso ha
primo,... altri dicono acciò non fugga, altri acciò non si faccia
dicono acciò non fugga, altri acciò non si faccia cappuccino. -porre o
e'fiesolani essendo sicurati da'fiorentini, non prendendo guardia, la mattina della loro
fuori. storie pistoiesi, 1-9: egli non prendea guardia perch'erano a'confini l'
una parte e l'altra, e non credea che quella vendetta si facesse sopra
volgar., 1-6: prendi guardia di non lasciar crescere in alto i pedali de'
... da prendersi guardia che non si trapongono ne'versi le voci che
2-28: madama, prendete guardia di non confondere due cose di ben differente natura
ch'io t'ho detto, che non v'ha se non verità. diodati [
ho detto, che non v'ha se non verità. diodati [bibbia],
sei caminato. goldoni, viii-736: non si fa che criticare le azioni altrui,
che criticare le azioni altrui, e non si prende guardia alle proprie.
prendea più guardia d'allora innanzi, che non facea per a dietro. berchet,
i tuoi frizzi; / tanta guardia non prender di me. -guardarsi da
che stava là nascoso, / di cu'non mi prendea guardia quell'ora. boccaccio
conobbe sé divenire innamorato, se guardia non se ne prendesse. c. ghiberti,
: invano si ritruova / chi guardia non si prende / di quello che dispende.
, e l'appropria, che chi non ne prende ben guardia, di leggieri
, 174: la regina maria, non comparendo in sui campi, s'era
. villani, 10-88: per lo caldo non istavano armati né in nulla guardia.
storie pistoiesi, 1-25: messer carlo non gli poteo nuocere niente, perché stava a
francesi stavano sulle guardie: e poco mancò non prendessero papa giulio. tarchetti, 6-ii-276
a campo molto feroce, e chi non sta sempre avisato e in sulle guardie
: la quale per aver cagion di non star più in su le guardie con esso
qualcosa, mi tengo in guardia per non lasciarmi persuadere o tentare dalle lusinghe degli
hanno sorelle e fratelli piccoli, se non per sé, bisogna stare in guardia per
contro qualcuno o qualcosa: guardarsene, non fidarsene. cesarotti, ii-411: si
8-119: state in guardia da chi non è mai irritato. -stare qualcosa a
2-23: chi nei sentieri ove palla non giunge / sta in guardia dei giumenti,
[s. v.]: * non si può dormire e far la guardia '
[s. v.]: * non voler dormire, né far la guardia
a fare una delle due cose, e non ne voler far niuna. =
della magona. cinelli, 1-33: non aveva fiducia nei sottofattori e nei guardia
quali bisognava affidarsi per forza, ché non si poteva far tutto da sé. paolieri
e della selvaggina. molti dizionari non registrano questi due vocaboli ritenendoli inutili
di fronte a 4 guardaboschi ', che non è la stessa cosa ».
guardalinee. pratolini, 2-413: non c'era mai la possibilità di darsi
guardiania del comune... non possa in alcun modo essere dell'officio
de luca, 14-1-218: in questa religione non sono stimati abili li conversi,
di impedire che vi accedano persone non autorizzate, che vi si compiano
è in tutta la casa, acciò che non renda stridore volgendosi il ganghero; e
del padrone. tozzi, i-194: non sapendo come arzigogolare il tempo, andò
andò al cimitero. ma il guardiano non lo voleva far passare.
inimico come in un cerchio, acciò non si trovassero involti nelle loro medesime astuzie e
della campana di notte, fingevano di non vederlo. bozzati, 3-92: i
pecchie dee sempre stare attento che elle non fuggano. tolomei, 2-43: essendo
faccia arcigna / di che il mondo non ha bestia più forte, / fido guardiano
tuo fratello? caino rispose: io non so; or sono io guardiano del fratello
. pisacane, iii-217: il congresso non è governo, ma centro su cui
,... sappiate che la gloria non esiste più. -guardiano di se
, che, posto che egli pure non voglia, egli non sia almeno per forza
che egli pure non voglia, egli non sia almeno per forza preso alcuna volta
517: tra questi gran moli, io non possetti esser così diligente guardiano di me
me stesso né avermi tanta cura che non m'ammalassi e non m'appestassi ancor
avermi tanta cura che non m'ammalassi e non m'appestassi ancor io. -con
. g. capponi, i-508: non ebbe prudenza che fosse guardiana delle ricche doti
. v. borghini, 6-iv-441: non mancherebbe chi credesse che l'avesse procacciata
da prua, la cui catena, non essendo abbozzata, scorre se la nave
il guardiano per mezodì e libeccio. e non ci fidando manco di tutte queste sartie
, 483: i guardiani fatti a mano non ponno inoltrarsi sì avanti nel mare a
sono di sotto del carro, lei non si può vedere, perché essa è sotto
... vengono a scuola solo quando non c'è lavoro pei campi e quando
i-574: la steccata (ché mura non c'è) sta assai bene; e
simili, appiccarono davanti una facciata composta non so né manco io di quanti archi
, xxxviii-115: il guardo degli occhi non tenga sempre fermo contro a quegli con chi
nova, / che mortai guardo in lei non s'assecura, / tanta negli occhi
infanti, posciach'erano atti per nascondere non pur l'impregna- tura, ma l'
della lingua italiana saranno dolenti ch'esse non somiglino ai discorsi col guardinfante dei prosatori
campo il guardinfante dell'etichetta... non poteva trar di sotto a quegli ingombri
, iii- 212: gli eroi non escono né da'guardinfanti delle corti né
(e prende tutte le precauzioni per non essere sorpreso o danneggiato o offeso);
. b. busini, 1-28: non mancò... chi ricordasse a una
che la corrente dell'acque... non li faccia passare il querken. forteguerri
come questo monaco fu guardingo, che non fu disobbediente a li padri. equicola
4- 217: « è meglio non tirare la corda » rispose ermenegildo usando
gli appartiene. bembo, 10-vii-70: non si può essere così cauto e guardingo
. d. bartoli, 9-28-2-153: non avvegna che il lor candore, di che
dell'antica virtù, / han giurato: non fia che quest'onda / scorra più
gloria, imperio, tesor mette in non cale. delfino, 1-32: l'
in piè del tavolino al labbro / più non chiede che te; e te co
essi legano gli uomini di modo ch'e'non son liberi e non stanno in
ch'e'non son liberi e non stanno in cervello. gioia, 1-i-453:
soverchia età debile il guardo / or non m'inganna, quella / è leu-
arriva; / e se arriva, non è perfetto il guardo. -intelligenza
popolo al guardo / gli arcani altrui, non sé medesmo, ascose. gioia,
primo tratto. segneri, i-611: non appariscono al primo guardo. serra,
: le parole del petrarca dove dice di non aver mai letto né cercato il libro
senso meno assoluto che a primo guardo non paia. -a un guardo stesso
quella margarita e questa conca, che non v'ha modo di separarle, né
né si può mai rimirar una, che non rimirisi a un guardo stesso anche l'
prencipe alcuno straniere,... non vi tenete le mani a cintola, ma
di un guardo qualcosa o qualcuno: non prestarvi la minima attenzione, non annettervi
: non prestarvi la minima attenzione, non annettervi la minima importanza.
triviali notissime, che noi per altro non degneremmo d'un guardo, pure se ci
un cardo / rosso e turchino, non si scomodò: / tutto quel chiasso ei
scomodò: / tutto quel chiasso ei non degnò d'un guardo / e a brucar
(2): contra li quali non si potranno guarentare nulle difese.
motivazione limita l'ampiezza del perdono ma non è postulata dalla necessità di non assolvere
perdono ma non è postulata dalla necessità di non assolvere, senza la guarentigia del pentimento
conclusione del trattato di guarentigia la francia non... [discendeva] alla termi-
1509: dio padre vero che giammai non mentisci, /... / e
230): quelli che per fuga non si poterono guarentire, per ferro furono morti
/ oris, conc., ii-593: non giudichiamo perciò che non sia lecito all'
, ii-593: non giudichiamo perciò che non sia lecito all'uomo uccidere le bestie per
contro al forte, perché il forte non lo sormonti. morando, 399: simulando
. romagnosi, 19-73: guarentire altro non è che stabilire o porre in essere
la mia indipendenza..., non mi dispiacerebbe di far parte della legislatura
distinguesse [le leggi] che sed elle non avessero altro guarento che tue.
è oggi la guarentia de'trattati, se non la forza o l'interesse? guerrazzi
d'uno che sia goffo e malcreato, non si dice 'noddo, ignavo,
ma già d'altro mistero / sai che non vai guero. boccaccio, iv-167:
, così procedi: il tuo corso non può essere guari ordinato. sannazaro,
. bembo, 1-10: guari alta non era dal terreno [l'acqua]
e pomposo / da quel bosco lontan non era guari. lanzi, iii-38:
le forme dei volti, benché vive, non sono guari italiane, né punto scelte
conc., 11-688: quegli accademici non sapevano guari ove stesse di casa il *
, 867: il mal di mare non è guari né piacevole a vedersi né facile
un prete a vedere il sito, ma non se ne parlò guari. -a
più (per lo più nelle locuz. non è guari, non stette guari,
più nelle locuz. non è guari, non stette guari, non andò guari:
è guari, non stette guari, non andò guari: e l'uso si è
conservando un carattere pedantesco). -or non è guari; non ha guari:
pedantesco). -or non è guari; non ha guari: non molto tempo fa
è guari; non ha guari: non molto tempo fa. latini, i-1188
tempo fa. latini, i-1188: non fui guari andato, / ch'i'fui
dante, inf., 8-113: udir non potti quello che a lor porse /
che a lor porse / ma ei non stette là con essi guari / che
giace morto, nel fossato / e'non ha guar che noi l'abbiamo gittato
continuo con la particella che niega, 'non ha guari ''non istette guari
, 'non ha guari ''non istette guari ', non è tuttavia che
guari ''non istette guari ', non è tuttavia che alcuna fiata ella non
non è tuttavia che alcuna fiata ella non si truovi ancora posta senza essa; ma
, / con l'inimico, e non sta in vita guari; / né guari
: sicché, signor francesco mio, io non mi riterrò per questo unquanco o guari
riterrò per questo unquanco o guari di non porre in opra il disegno mio.
: questa deliberazione ancorché ordita e guari non praticata co'svizzeri parve giudiciosa e necessaria
, 1-158: il governo piemontese abolì, non ha guari, le ultime vestigie feudali
, x-27-176: le mie labbra, non ha guari, erravano su carni più morbide
ciriegio ritorno, che se guari / non è piantato dove vender s'usi, /
s'usi, / sarà sì util che non arà pari. 2.
di bando e di pregione, ma non furono guari. boccaccio, dee.
., 4-6 (432): dopo non guari spazio passò della presente vita.
presente vita. cammelli, 179: non stiè guari tempo ch'io intesi /
istento. balbo, i-n: tuttociò non ha guari più interesse se non per chi
: tuttociò non ha guari più interesse se non per chi scriva forse qualche articolo di
di bibliografìa. tommaseo, i-139: non che tra l'altre e lei ponghiate guari
le pietre, e per cagione che non vi aveva guari di terra, sì non
non vi aveva guari di terra, sì non poteo mettere radici, e seccossi.
e... el devorano. poscia non sta guario de tempo che el festivo
fatto di tal caso deliberazione risoluta, non ci andava guari di tempo che esequivo
i bracchi per la macchia, onde non guari di tempo andò che a poco a
o per via di medicamenti, ciò non poteva essere, se non per via d'
, ciò non poteva essere, se non per via d'acquisti insensibili in lungo
guaribilissimo '... del quale non è difficile, e non lontanamente sperabile,
del quale non è difficile, e non lontanamente sperabile, la guarigione. bocchelli
col latte, la guarigione de'quali non potrebbe ottenersi senza qualche contenzione di ragionamento
.. abandoneret'io, ch'io non ti venisse a guerire, veggendoti sì malamente
, 3-9 (353): [non] s'era ancor potuto trovar medico,
1-228: per guarirlo intieramente potrà servirsi non solo de'purganti, ma de'siropi
, 2-40: del mal di cuore non c'è ricchezza che guarisca.
cavalca, iii-188: le infermitadi, che non si possono guarire per unguento o per
. croce, i-3-158: una malattia non si guarisce con un atto temerario di volontà
: /... / che mai non lo potè omo -ben guerire. guittone
se per tempo da voi [amore] non sono atato, / ch'altri de
atato, / ch'altri de me guerir non ha valore. iacopone, 56-5:
iacopone, 56-5: questa mia feruta non pò esser guaruta / per altra condezione
lascia lasciali far, che s'io non erro, / mentre applicati son nel
, 180: [cristo] non vuol guarire l'avarizia con la vanità.
de sanctis, ii-15-336: i mali 'non si guariscono con attenuarne l'importanza o
nievo, 33: quel castigo peraltro non mi guarì punto della mia passione per
di giuditta mi appariva come una malattia che non valeva la pena di guarire.
guittone, 169-12: altri che dio non mi può guerire / de li lacci che
... se la grazia di dio non aitasse o difendesse, o vuoi
fu ora ch'e'fiorentini dubitaro forte di non poterla mai guarire. crescenzi volgar.
son de le mascelle, / io non rido, ancor ch'i'smanio. fra
e la sera lo piombo, se rotto non fosse, sì guarrebbe. boccaccio,
. michelangelo, i-67: ché mai non muor chi non guarisce mai.
, i-67: ché mai non muor chi non guarisce mai. -sostant.
voglia del guarire. muratori, 5-ii-22: non è in poter d'un uomo ferito
foscolo, xvi-355: quella febbre [non] è ancor ben guarita. leopardi,
, ma mi ostino in letto finché non sia guarita in modo che non si debba
letto finché non sia guarita in modo che non si debba riaprire. levi, 1-213
la morte a vedire, ch'io non pensai mai guerire / membrando me fuor
primo strale / fece la piaga ond'io non guarrò mai! boccaccio, dee.
gelosia si guarisca. pulci, 24-19: non è guarito gan del peccatore. berni
della sua passione. leopardi, iii-656: non so quando tornerò da coteste parti,
che alla sostanza: difetto del quale non mi sono ancora, dopo tanto,
. fra giordano, 5-165: iddio non doni, ma pene avea ragione e
). pulci, 1-27: costui non vuol che 'l mio cavai più pasca
idem, 22-173: il saracin, non veggendo riparo, / volle baiardo guarir
redi, 16-v-187: quei medici che non voglion far da ciurmatore, soglion dire
ogni male. -essere ammalato e non poter guarire, è una doglia da
toscani, 201: esser in prigione e non poter fuggire, essere ammalato e non
non poter fuggire, essere ammalato e non poter guarire,... son.
medici guariscono ognuno in cattedra, ma non già nel letto: è arduo tradurre la
medici guariscono ognuno in cattedra, ma non già nel letto. -l'
per guarire promette assai: la salute non ha prezzo. proverbi toscani, 288
promette assai. -mal che non duole, guarire non puole:
-mal che non duole, guarire non puole: quando l'organismo è
proverbi toscani, 284: mal che non duole, guarire non puole. quando
284: mal che non duole, guarire non puole. quando il dolore manca,
guerita, più bella diventò che mai non fosse. andrea da barberino, 1-68:
, 1-29 (78): io mai non mi spiccherò da te, per infin
da te, per infin che guarito io non ti vegga. dovila, 699:
: come formula di rallegramento, oggi non più in uso, verso chi si è
g. m. cecchi, 1-i-145: non si vede comparire ancora. / sia
abate fatta alla donna, più geloso non fu per innanzi. svevo, 3-669:
estranei alla scienza medica riconosciuta o scientificamente non verificabili; medicone. levi, 1-209
l'una, dico che la mia obedienza non è interamente comandata, ma in parte
cinturetta. antonio da ferrara, 30: non guardar ch'io copra sotto lempo /
della casa, 561: tu solo non sii colui che nelle tue contrade abbia
carducci, iii-12-170: lutero scrivea a non so quale elettore, che la sua guarnacca
. n. franco, 6-23: non mi pare atto degno de la guarnacca
360: tra tanta miseria il genio calabrese non si estingue: la poesia rovescia la
saper discernere il vero dal falso, non lasciarsi ingannare. g. p
la gonnella, dagli la guarnacca: non bisogna vendicarsi delle offese ricevute (ed
perfetto questa cotale ragione contra il suo nemico non usi, né si difenda da lui
, 2-1 (1-666): guarda che non sia la guamac- ciola che ti faccia
e machiavelli, 719: chi non riderebbe? egli ha un guarnacchino indosso
egli ha un guarnacchino indosso, che non gli cuopra el culo. d'annunzio,
, iv-435: arai alcuna mercatanzia che non è il tempo suo di venderla,
messo in capo di guarnèllo, / e non se la potea trar la mattina?
rustico, vi-1-147 (18-6): non vedi che di mezzo luglio tosse,
] vestita con un candido guamelletto che non altromenti che un vero angelo pareva nato
d'andar sopr'a pensiero / di non aver più a squotere il guarnèllo / alla
vive acquartierata. machiavelli, 1-iii-135: non li restava più luogo ad aiutarvi,
restava più luogo ad aiutarvi, per non aver voi né voluto instaurare la impresa,
e cinquecento soldati di guemigione in piacenza non stimava a proposito il re di tenerveli
: i soldati, sotto pretesto, che non gli fossero date le paghe, la
città dove si trovava di guarnigione, non andava a vedere né le strade,
] in guarnigione. siri, 1-iv-581: non ebbe alcuno incontro se non che due
1-iv-581: non ebbe alcuno incontro se non che due compagnie, l'una di
coatto. cantoni, 373: -ma non potreste escime? -sì, con la
guemimento di più gente assai che prima non aveva, e fecene venir d'alamagna.
che el palazzo era fortissimo, e loro non avevano argomento né guarniménto da vinciarlo.
, il colonna rimontò a cavallo, non seguito se non da un sol fante
colonna rimontò a cavallo, non seguito se non da un sol fante a piede.
fora e fende e taglia, / non pur l'arnese e 'l ricco guemimento,
argento. d'annunzio, v-2-303: non ebber guemimento, non vestirono armatura.
, v-2-303: non ebber guemimento, non vestirono armatura... i due pugnatori
una spada cignere, il cui guemimento non si sarìa di leggieri apprezzato. avisi
neano in carestia d'uno sgabello, non che di guarniménto per un palazzo.
questa mia povera cameretta, in cui non è altro guemimento che certi pochi libriccini
qua e là la nave percotea: / non vi valea la notte guernimenti, /
. siri, x-414: l'armata navale non... [portava] guernimenti
per rubare e per iscannare; e non ti leverai tu per guernire te medesimo?
di buone opere e di buone virtù, non teme neuna persecuzione. crescenzi volgar.
, si guemisca per modo che l'acqua non vi possa entrare. redi, 16-ii-56
, 161: lo tribuno riparo non fece, non sonò campana, non
161: lo tribuno riparo non fece, non sonò campana, non si guemìo di
riparo non fece, non sonò campana, non si guemìo di gente. seneca volgar
armi meno gravose e più fine, non è scosso e travagliato dallo spavento dell'
il più porvene si finì al più non capirvene. trinci, 1-175: uno di
, e di forbito argento, / se non quanto le labbra oro gueraia. dossi
di sposa. pallavicino, 9-59: non dubiti v. r. ch'io abbia
di tutto il ben cariza, / e non veggio per me passo né guado /
guerniscimento) di preti, altrimenti io non debbo né non posso contrastare. =
preti, altrimenti io non debbo né non posso contrastare. = » deriv.
die e notte assaliscono altrui, e non dormono niente, e se trovano alcuno in
in questa via ben guernito e armato non sia e acompagnato, sì il fanno
scudo. zeno, xxx-6-125: dulcinèa, non temere. ho il cor guernito /
coniurazione seguire mostrava. imperiali, 4-122: non contrastar contra al nemico amore, /
nullo è ardito d'andarci, se non in due mesi dell'anno, quando
, ci fosse alleato se voleva, ma non padrone. d'annunzio, v-3-193:
... e se la spada non fusse guernita, male era tornato a currio
e ben temprata spada, / di cui non è che meglio punga o rada.
per un c'amo e voglio / e non l'agio in mia baglia / sì
generoso guernito mi trovo che... non indebolerò mai la verità de'miei scritti
. tommaseo, 3-iii-414: il poerio non ci fu; né quelli che stanno con
bonichi, 173: fra l'altre cose non lievi a portare / è..
di costoro / perché sien greci, ché non son guarniti / di forza divisata da
e delle metafore prese da oggetti nobili non per altro fine che di far arrivar all'
più alti di venezia, de'quali non son meno gli edifici superbi, che sembrano
stassi. leti, 5-v-701: non vi è casa benché picciola, che non
non vi è casa benché picciola, che non sia con le sue cammere guarnite di
esanime. baretti, 2-275: queste carrozze non sono, come le nostre, guernite
c. bentivoglio, 12- 1064: non v'è chi si distingua, o chi
cavalcatura. caporali, i-47: non pensa alla battaglia, / ma di
si pieghi, o che ingrossi più che non soglia, incontanente cotale ingrossamento, così
balbutire per l'ingrossamento della lingua, non volli punto ritardare di provedere agl'interessi dell'
per ogni parte, ritardarono qualche giorno non meno i soccorsi del re, che
... da un calore e non da freddezza. -figur. ingrossamento
de le gote scempie; / ciò che non corse in dietro e si ritenne /
la testa fatta grande, che essere non soleva tutto il corpo. nappi, xxxviii-241
pin cotal natura / che gli altri arbori non hanno, / che l'ingrossa oltre
uomo ne faccia [dei pistoni] andar non solamente sedici, ma venti trenta e
mazzini, 32-72: è un peccato che non abbiate avuto prima l'idea di mandarmi
la lettera e crescete la spesa, non m'importa. pea, 8-95:
leggi a nulla più servono, se non ad ingrossar inutilmente i grossi tomi del corpo
fiume pigro e lento / salvo che non l'ingrossi il temporale. 3
questa guerra, e che l'imperatore non è per durar molto a dar dinari
molto a dar dinari; e se non s'ingrossa più che tanto l'assedio di
che tanto l'assedio di parma, non importa gran fatto, perché ci va dentro
: tenue stipendio mensuale di lire io che non gli fu mai né aumentato né ingrossato
, 159: altre cose sopra quella piazza non sono da ingrossarvisi per costà, perché
] sendo tutta composta d'anella cortilaginosi non finiti, ma interrotti da una membrana
guardante sopra l'ossofago, perché questo non patisca della durezza, si può stringere
questo più chiaro,... non ingrossiamo la sottigliezza della intenzione per magni
dal lontano presidio lo sposo, / non è vero. per questa negletta / è
2-92: così favellando, gli rispose: non aver pensiero, che io te l'
poco o niente può illuminar la terra, non ci mostrando del suo emisferio illuminato dal
, / che alfin l'affoga e più non può parlare. manzoni, pr.
che seguiva che la parte legata, non potendo avere lo scorso del sangue,
poi, venendo in più matura età, non v'ingrossava la poppa. crescenzi volgar
i quali, mangiandosi i piccinini, non lasciavano essere fertile il laghetto. g
: quantunque e'[il muscolo] non s'ingrossi, né si assottigli, nulladimeno
mi vado ingrossando per modo che non entro più nei panni, che mi
viene la pienezza dell'estate, quando non bastano i fiori, ma s'ingrossano
bocchelli, 2-146: la povera antonia non è mai stata elegante, non è
antonia non è mai stata elegante, non è più giovane, ingrossa.
ingrossato [per idropisia] che altrimenti non si sarebbe potuto trarre quel corpo di
era la testa grossa fatta che esser non soleva tutto il corpo. m. savonarola
m. savonarola, 22: non pono dormire, la smilza a multi se
. f. frugoni, v-55: ah non vedete no! io sì che 'l
letteraria). leopardi, iii-531: non mi parrebbe opportuno che la sua edizione
: il mar s'ingrossa / sì che non ha riposo entro il suo letto.
e... se il torrente ingrossa non è una buona ragione per metterci dentro
51-262: io son noto. il delitto non potrebbe compirsi nel segreto. l'onda
ingrossarsi e salire. molineri, 1-150: non perciò s'erano attutite le male voci
. fece ogni cosa perché « forestieri non avessero a conversarvi,... di
.. di qualità che quella città non potette mai ingrossare d'abitatori. ariosto
con grandissima animosità incontro, e, non essendo recusato il combattere da lui,
/ ch'andare un palmo sol più non gli lice. soderini, i-128: se
/ la notte è cupa, qui non avvi un cielo, / si scopre sol
che l'olio sapessi di buono e non ingrossazi, mettivi dentro un poco di canfera
, e mescolasi coll'olio bene e mai non si rassoda. ricettario fiorentino, 189
... da un calore e non da freddezza. -ant. ribollire.
[plinio], 7-50: la natura non ci ha dato meglio che la brevità
sì che comprende al fin che, se non esce / or c'ha vigore e
favoriti, e dio voglia ch'egli non sia in buona parte cagione dell'essersi
malata gran tempo, e i medici, non conosciendo la sua malatia, consigliarono il
del viril sesso, / che contra lor non avrian poi riparo. g. m
si potrà córre la rosa, che e'non s'arà a aver paura dello ingrossare
domenichi [plinio], 7-15: non si trova cosa alcuna più mostruosa che
sato / su, ch'egli non s'è mai mai potuto / fargli entrar
nella testa, che i granchi / non hanno la coda. 25.
. 25. prov. arno non ingrossa se non intorbida: raramente si
25. prov. arno non ingrossa se non intorbida: raramente si diventa ricchi o
. proverbi toscani, 139: arno non ingrossa se non intorbida.
toscani, 139: arno non ingrossa se non intorbida. = denom.
pinca alberga la manea; / e non oso ferir per la chintana. lod.
mare). guicciardini, v-225: non potettero le galee per il mare ingrossato
in diversi alvei e ingrossate dalle piogge non digerite dalle nostre sassose campagne e non
non digerite dalle nostre sassose campagne e non poco ancora da qualche straniero tributo, vengono
un assunto, il quale tuttavia io non avevo accettato se non a molto mal in
quale tuttavia io non avevo accettato se non a molto mal in cuore.
in sino al medesimo tempo rinchiuse o non conosciute dagli uomini ingrossati nelle goffezze del
sì duri e sì ingrossati, che non imprendono cosa che sia loro insignata.
131-37: pur guerito, e la donna non ingrossata, stettono circa un anno.
memoria. guazzo, 1-155: quello non è altro ch'una passione accecatrice dell'
perché rubi e imboli più ingrosso che non faccio io. guicciardini, 13-vii-76: prego
nostro signore che delle cose di qua non faccia determinazione alcuna, massime che del
a. cattaneo, ii-319: per non aver la guerra in casa, si spendeva
fosse... aritmetica proporzione e non geometrica, invero sarebbe facil cosa che
fulvia perché n'è innamorazzato a più non posso, t'inganni ingrosso lazaso,
, che c'eran ordini severissimi di non lasciar entrar nessuno, senza bulletta di
verri, 2-iv-50: queste due buone persone non sono capaci di stimar nulla e sono
e sto nel letto, / arcisicuro di non dar sospetto. calvino, 3-75:
nella cella notturna..., non può sentire quell'effetto intimo e salutare,
m. pitti, 4-i-164: non vorrei che per conto alcuno ci mancassi
ha un suo carattere: ha non so che sua dura, ingrovigliata e
dell'ingrugnabile, questo carattere del carducci non garba affatto. = agg.
. nievo, 463: la pisana non si accorgeva di lui, o accorgendosene lo
in casa altrui e sente un puzzo che non può convenientemente fuggire né maledire. calandra
antipatici affatto. pirandello, ii-2-651: non ha aperto bocca e se n'è
: vedo che ingrugnate e che non mi volete menar buone queste ragioni
, cagionato dal sentir cosa che non piaccia, ne derivò il verbo
'. guerrazzi, 9-i-118: non ingrugnarti, ciriaco, che io ti
in malumori per petui, non ebbe più un sorriso, una buona parola
, 1-202: allora... che non poteva smungere nulla, il tristanzuolo ingrugnava
smungere nulla, il tristanzuolo ingrugnava che non si poteva aver bene di lui.
dormire. ritmo nenciale, 1-141: non ti bisogna star meco ingrugnata / e girmi
boine, iv-114: la sapienza ingrugnata non esiste; santi su per giù tutti
c. gozzi, 4-94: io non soffro ingrognati e vo'quiete. bocchelli
. c. gozzi, ii-219: non si vedevano che visi ingrognati. periodici
aggregati di blevio... ha non so che sua dura, ingrovigliata e ingrognata
di case. papini, 42-44: non mi piace quel cipresso solitario e ingrugnato
. grazzini, 2-195: beco, non potendo affatto sgozzare quella dormita che nencio
è schifiltosa, schizzinosa, ingrognateli; non le va mai a versi nulla.
ingrugnita sempre per il suo dente, non ci fece caso. orioni, x-12-117:
uggito, quasi ingrugnito contro se stesso di non aver prenotato i posti per il solito
ii-47: il vecchio augel troppo in amor non porre, / che dagli sforzi per
troppi, / dal far più che non può sovente occorre / che affiochisca, ingrullisca
-di animali. lambruschini, 5-133: non tanto, che una parte [dei
siano assopiti, o almeno ingnilliti, e non sal gano su'fogli bucati
. inguadàbile, agg. che non si può attraver sare a
v.]: 'inguadabile'... non guadabile. d'acqua che non
non guadabile. d'acqua che non ha guado per cui passare, o che
la francesca... sposa inguadiata et non gita ad marito. inguagiatura,
figlio della sor'anita,... non c'era stato più un momento di
che... l'uomo che non fa parlare di sé, non elegga i
che non fa parlare di sé, non elegga i propri rappresentanti? questi non
non elegga i propri rappresentanti? questi non saranno deputati o senatori,...
: colassuso a ribaldaccie tali / modo non mancherà (s'io pur non erro)
modo non mancherà (s'io pur non erro) / da inguainare e sguainar
, per trovar loro strada da scorrere, non è speco- lazione che si consenta coll'
pelle grigia. sbarbaro, 5-24: non pare accorgersi della pupattola che ha al
. ingualcìbile, agg. che non si gualcisce, che non forma
che non si gualcisce, che non forma facilmente pieghe o grinze (un tes
e di feste sia t4 ingualdrappare 'io non posso appormi: me ne corre in
alcuna di bastiano de'rossi, ma non oso asseverarlo. il caso è ch'io
oso asseverarlo. il caso è ch'io non veggo ragione di dover rifiutare un verbo
, vestire. cesari, 3-2-153: non basta coprire; egli è da nascondere:
il guanto copre la mano, ma non ne nasconde la forma. e però
però l'inguantare e fasciare il corpo, non è tor la vergogna e lo scandalo
. fra giordano, 3-9: noi non potemo cessare, che noi di
, che noi di questo mondo non tocchiamo; ma facciamo almeno come
, 1-299: deesi..., non essendo possibile tagliare il ramo, sottoporvi
. calvino, 3-13: il cavaliere non fece nessun gesto; la sua destra inguantata
4. prov. gatta inguantata non prese mai topo: v. gatta1
n. inguaribile, agg. che non è guaribile, che non può essere
. che non è guaribile, che non può essere guarito (una malattia, una
: * inguaribile '... da non poter guarire; contrario di * guaribile
'... insanabile. che non può guarire. d'annunzio, iii-2-1061:
: io quest'angoscia che t'opprime non la considero come una malattia, come
una droga, e accende un'ira che non si sfoga se non nel sangue.
accende un'ira che non si sfoga se non nel sangue. gobetti, 1-i-848:
tava volle guiderdonare, acciò che tale benivolenza non in barbetta,.. col braccio
romoli, lxvi-1-373: pigliate una porcelletta non molto sciata la figliuola di sion
sinistro, spada? / perché non desse a me, m'ero inguattato.
. morir per la patria, prima non naturali il stende. dalla croce
.. / dove per l'erba molle non s'inferro basso tra il viluppo degli
b. pino, 2-34: avertisce di non ugolini, 130: i cani son
130: i cani son tutti inguazzati e non sentono. intrare in casa prima
mangiare avidamente, ingoiare a più non posso. cippi, 7-19: u
/ opra di dentro sì, ma non di fuora. nieri, 2-362: la
carcame di ima pate le glandule nguinali, non ci facevano gran paura. balena,
. cui furono tenuti i detti registri, non si sono giammai presentati casi di ernie
cestoni, 848: già non si trovano più locuste, e non
già non si trovano più locuste, e non trettanti caratteri tipici d'una tabe
, come si fà a piccioncini quando non hanno genitori. marono inguinaria o anguinaglia.
inguiderdonato, agg. ant. che non è ricom- per estens.: basso
. aretino, 20-203: pippa, non ti aguluppare in cacce di tori,
per lo vino. -la donna, che non potea appena metter li piedi in terra
, ch'io abito fuori di arezzo, non altro che mi in cambio de io
[f. colombo], 117: non mangiavano altro, che una libra di
papini, x-1-877: i conviti dei raffinati non erano soltanto l'ingurgitamento d'intingolo e
, tracannare. boccaccio, viii-2-192: non solamente con ogni sollecitudine cercano i dilicati
triste figura. garrone stesso rimpiange di non poter ingurgitare tutto. c.
a un cavallo. rea, 6-94: non aveva toccato cibo da molto tempo (
, 1-150: vole apresso che a ziò non ebba il fanzuoleto tirare al primo tracto
ingustàbile, agg. letter. che non si può gustare; che non è
che non si può gustare; che non è possibile assaporare a pieno.
l'inaudibile; quello cioè, che non è atto a esser gustato, quello
voce dotta, lat. ingustàbilis 'che non si può bere o mangiare '