acciaio, in seguito a un raffreddamento non sufficientemente lento dell'acciaio liquido.
frequenti nelle signore. in verità le signore non salvano la legge leibniziana della continuità;
simigliante a quella de'nostri preti, se non che ella ha un fiocco nel mezzo
aveva bisogno di lisciare qualcosa, e non volendo la magnifica barba grigia ricciuta,
che n'era bisognoso, e speravasi che non sarebbe restìo a munir le membra intrinseche
esciva dal conduttore della macchina, onde non più si vedesse il fiocco ma solo un
dove fiotta un'ombra fievole / che non ha forza di stamparsi, fuoco / più
, fu il medesimo che dire: non la farò. fagiuoli, 2-8: così
io che lo mettessi su; ché questo non può essere stato altro che un fiocco
: d'amor tocco / tener giovanna e non le fare il fiocco, / aver
: essere a corto di denaro, non avere un soldo. nomi, 11-19
soldo. nomi, 11-19: io non ho quanto a me di lana un fiocco
periodici popolari, i-147: forse fatto non s'è bastante chiasso / sopra il
assolatii fanno il fiocco, ne'bacii non se ne genera. -fare grande strage
a. pucci, ii-44: non si puote andare più oltre né navicare
12-1-254: dite al vostro re / che non a lui del pelago l'impero /
. bacchetti, 4-126: ohimè, non ci andate, vi prenderanno, vi
su la strada, bagnandola. egli non le lavava né meno; ma succiava
quelle [uve]... che non hanno i fiocini,...
hanno i fiocini,... non hanno punto del costrettivo. targioni tozzetti
altro frutto. mattioli, 1-184: non fa altrimenti [l'uva spina] le
debole; rauco, afono; che non riesce a pronunciare parola (per paura,
fioco, / dicendomi: -che fai? non sai novella? / morta è la
prelazione si muove, che le parole non ne possono uscire sonore e chiare, come
infino a tanto che o rasciutta o sputata non è. ma non credo l'autore
rasciutta o sputata non è. ma non credo l'autore questo intenda qui, ma
perduta o divenuta più oscura che esser non solea. buti, 1-38: « parca
tacente. petrarca, 170-11: io non potè'mai formar parola / ch'altro
io sia tanto indisposto della voce che forse non potrò far quest'ufficio domani, e
o voce. pananti, i-101: non sentono, signori, ch'io son fioco
la chitarra è stanca; / ma voi non ascoltate, e il canto muore.
cicognani, 1-162: l'omino per poco non scoppia dalla rabbia che gli smòzzica e
noi veggiamo chiaramente che gli organi rotti non possono render il canto che v'è
infreddato. frezzi, iv- n-140: non son venute ancor le carte manco? /
son venute ancor le carte manco? / non son le voci advocatorie fioche / delli
:... una tosse fioca che non si udiva quasi più. pascoli,
la voce dell'anima e delle cose, non l'eco, 0 più fioca o
, codesta voce sarà inavvertita, quando non sia dimenticata. d'annunzio, iii-1-1084
corda è tirata meno nella cetera, che non si conviene, non suona: e
cetera, che non si conviene, non suona: e se è più tirata,
fioco lume », cioè per lo non chiare lume; percioché, sì come tesser
del lume, così benché fioco sia voce non chiara per la medesima translazione diciamo lume
la medesima translazione diciamo lume fioco cioè non chiaro. marino, 12-152: fiaccole
, i-268: l'uomo... non può in breve spazio con un barlume
-ant. e letter. che non è chiaramente distinguibile (una persona)
/ dice: è triste se pure non è un gioco / ch'altri e non
non è un gioco / ch'altri e non lui conservi l'apparenza / dei vivi
, sia morale); fiacco; che non muove da ferma determinazione, da pieno
se tu ti fosse qui difeso, / non sa- rest'or, per merzé chieder
intelletti fiochi, / se tardo orecchio ancor non ha sentito / tuo nobile ruggito.
torrente, col pensiero, a seguirla non mai fioco. giulio strozzi, 6-25
re, che in favellar prevale, / non è di favellar mai sazio o fioco
, 11-133: or se le mie parole non son fioche / e se la tua
parole alme di nettare / fioca lingua non può rappresentar. alfieri, 8-347: se
iv-71 (33-3): o donna mia non vedestù colui / che 'n su lo
/ troverò i cari spirti? alcun non m'ode; / né pur si sente
1-20: nel tabernacolo della vecchia legge non avevano pur solamente le grandi fiole, ma
della tua morte, la quale io non comune priego che sia come l'altre,
fionda. ungaretti, i-69: ma io non sono / nella fionda del tempo /
fionda intorno al capo del fion- datore non è dissimile a quella de'miei pensieri agglomerati
foglio (non ho, grazie a dio, altro)
si rivolse al bel giovane come se non l'avesse riconosciuto. -diploma.
fatto così picciolo perché altramente il foglio non saria stato capace di esse stalle,
coi fogli bollati dei tribunali i debiti non si pagano. -foglio contabile:
): senza questa cagionevolezza di salute, non so come la famiglia bianchi avrebbe potuto
stampati di furto. carducci, iii-24-81: non fu stampata in foglietti volanti, ma
piccolo taglio. carducci, ii-10-300: non ho chiuso occhio tutta la notte.
che per una palla bianca di verdura non finivano mai di contare sulle mani dell'
tutto 'l mio cordoglio /... non ca- prebbe scritto, su 'n un
fanno questi dello stato ogni dì, che non gli basterebbe una risma di fogli a
/ segnato dal tuo viso, e non mi doglio. baldi, i-60:
16-1 (48): bindo, e'non par che per me truovi foglio /
: il foglio mi constringe ch'io non scriva più. macinghi strozzi,
quando iscrive ratto, diresti che non fussi di suo'mano. bembo, i-264
/... / oggi non giunge! leopardi, iii-483: non ho
oggi non giunge! leopardi, iii-483: non ho mai ricevuto due righe di
ricevuto due righe di suo, che non gli abbia, risposto con un
foglio de'miei; tutti inutili, perché non gli ha mai ricevuti. verga
; bozza gazzo si faceva scusare dalla mamma non so quale (ctr. foglio,
. 4). - anche: foglio non intero. mancanza. d'annunzio, iv-2-94
decoro con un sol mezzo foglio, perché non ho più di giacomo, i-615:
per narrare. carducci, ii-18-90: non badare a me che scrivo mezzo
. cattaneo, i-129: corse questa voce non solo su i fogli passaggieri, ma
a scrivere d'una cosa, se non mostra di aver veduto anche quelle notizie
uscite in un semplice foglio volante, non esclusone gl'istessi giornali de'letterati,
in cui il titolo stesso è incorporato non ha più spazio sufficiente per scrivervi sopra
il protesto. bandini, 2-i-145: non sono altro che un piccolissimo foglio le
in tutti i contratti più volontieri che non si farebbe di quelle somme d'oro
a mio fratello che il foglio della cambiale non è valevole, occorrendovene uno da 30
preventiva autorizzazione, oppure per un periodo non superiore a tre anni, nel comune
di fogli e di colla, e non di polpe e di nervi: onde il
polpe e di nervi: onde il baston non ci rompe, né ci mercano i
si levano dinanzi le mogli, che non gli procacciano dinari. vettori, 1-175
fresco, invece di polverino, ché non si scorbi. -foglio di guardia:
o anche di pelle sottilissima, non scempia, ma addoppiata, tinta o
, ché di fogli o di carte / non era assottigliato ancor lo 'ngegno. bembo
che da giornali in fuore, / libro non s'accogliesse in quelle mura, /
erede / dietro sé l'ilare / ghigno non vede. carducci, iii-6-384: di
stampati alcuni fogli, ma da lui non ho risposta né avviso. sarpi,
fogli slegati; e l'ultimo mezzo foglio non è compaginato. leopardi, iii-239:
formato di 12 o 16 in maniera che non eccedesse i due fogli di stampa.
foglio. baretti, 1-24: se non fosse prete, io credo certo gli avrei
del bello e del buono perché i carabinieri non la rispedissero a zagarolo con foglio di
castiglione, 40: l'universo mondo altro non è che un gran libro di dio
capo, un foglio, una parola, non solo in laudarlo e benedirlo, ma
negri, 52: risolsi, poiché io non mi conosceva abile a legger tutto questo
, di giudici, di magistrati, non è difficile trovare degli in folio.
che si stampò ultimamente, confessa di non aver beuto quel latte della madre,
disse che desiderava la stampa del libro non in dodici, come noi avevamo disegnato
pero, o di susino, sottile, non troppo, per ogni parte quadra,
questo foglio di cinque franchi. (non è del trecento). collodi, 738
.. mi si spedisse il resto; non in fogli della banca toscana, prego
tutta l'unità di questo mondo, non han corso. borgese, 1-12: il
foglio e poesia della settimana, che non volesse avere il suo episodio irreligioso.
verri, i-234: se altri libri non leggono, si addomestichino almeno coi fogli
che cosa è l'uomo, se non foglio, il quale è portato via
taglino loro li rami laterali, ma non le gambe del foglio maestro. trinci,
. ariosto, 31-16: poi che non comprendi ciò ch'io voglio, /
bianco; il perché i fiorentini misericordiosi non gli vollono più perseguitare e trassono patto
contratto. -fare bugiardo il foglio: non scrivere la verità. michelangelo, i-51
la verità. michelangelo, i-51: non corrisponde / la penna all'opre,
lina aveva qualche anno più di lei. non era brutta, ma non aveva avuta
lei. non era brutta, ma non aveva avuta fortuna coi fidanzati. uno
come far mi converrebbe, se io non volessi empiere un lusinghissimo foglio solo di
... di star tuttavia accigliati per non far altro che schiccherar fogli, e
, iii-25-360: più farebbero schifo, se non facessero orrore, quei titiri e melibei
sociali nella poesia. savinio, i-172: non mi sento il coraggio di barattare la
idea. carducci, ii-9-77: io non so come persone, che pure han fatto
commettere simili furfanterie poetiche; e come non trovino un amico che stracci loro quei
sentiti venir meno dal dolce, al legger non appena quella cifra che il signor francesco
dei fogliucoli di tre mesi fa non isdebitavano del traviare i fogliucoli d'adesso;
rilli, 6-166: i passatempi non mancano. i fogliuncoli sati- tiri
1-16: soprattutto che [il ferro] non sia foglioso. idem, i-96:
, 2-19: l'erbe derian granire e non fiorire, / né arbori foglire.
/ il mi'brandon, sed i'te non potrei / farti ricoverare in una fogna
questo nome di fogne, pongono gli autori non solo quelle che portano tacque immonde al
fatto male, fatto male una volta, non saper tornare indietro, dannata a far
peggio, anche, quando il peccato non ha, più, veruna attrattiva!.
copre di ogni sorta di contumelie, non mancando di attingere a piene mani il
moralmente riprovevole. manzoni, 16: non bagnar le labbia in ippocrene, /
salviali, 19-31: è una fogna che non l'empierebbe / amo. buonarroti il
ingozzi. gamerra, 7-50: or non ti stupirai se 'l tuo marito / ha
con un quarto di milione, per non istentare, secondo lui, s'avvelenò;
e piccoli di sopra, perché la terra non v'entri. trinci, 1-10:
con le lastre, accomodandole in modo che non pur l'acqua che piove, ma
. frodare su una misura di capacità non colmandola completamente. - anche al figur.
e maniera che le stesse bruciate, non bene stivandosi, occupavano più spazio di
in modo che occupino maggior posto che non dovrebbero, e perciò ve n'entri
... cioè doppio e da non fidarsene. vasari, iii-515: rispose che
senza fognatura diventerebbero torrenti e pantani: non c'è nessuna difesa per l'acqua
;... altrimenti, se non si fa questa fognatura, il verso sopraddetto
. e pure di questa insigne operazione non si dice neppur parola, come se fosse
fógno1, agg. ant. che non è riscotibile, insolvibile, inesigibile (
, le quali egli giudicasse che fogne non fossero, cioè vane, e non risquotibili
fogne non fossero, cioè vane, e non risquotibili, quella somma e quantità d'
che tocchino a qualcuno, augurandogli che non gli fac- cian prò.
che tanto v'è montata, / che non s'attuterìa per pai di leccio.
per quel cielo che io darò, io non credo, mentre starò in lombardia,
f. f. frugoni, iv-562: non così tosto sentito fu da essa [
questa vostra [lettera]; e chi non si contenta, / affogar possa per
qualunqu'uomo discreto legga que'due capi, non potrà far di non maravigliarsi, veggendo
due capi, non potrà far di non maravigliarsi, veggendo a quanto tristo giudizio
diventa puttana, per cavarsi la foiaccia e non la fame. = deriv. dal
casa in genova e la lupa foiosa a non voler la guardia in siena. piccolomini
lo stallon foioso. carducci, ii-18-40: non si sa mai con queste carogne d'
me da per tutto, quando io non sento né anche (sai mi sia
di lieti racconti ovvero di fole / non ascoltate mai raro promette / a le dame
dame trastullo. gioberti, ii-139: non potrei mai risolvermi a tenere per un
, 1-i-141: ai ritrovamenti di tesori non credono nemmeno i bambini a veglia, quando
, leggenda. ricchi, xxv-1-260: non voglio / che noi pensiam tant'alto
pensiam tant'alto, perché poi / non ci venisse come quella fola / di
cera. battista, vi-1-94: fola non è che sotto chiome amene / di
pie per vincer, come / pur non fu dato al tracio orfeo, le avare
stata una verità. 2. cosa non vera, frutto di fantasia; fandonia,
, vi-72: certo la sua biltà non è da fole, / e ciò comprende
2-43: quel ch'io ti dico non tenere a fola. s. bernardino da
, 161: [il detrattore] non si può tenere che egli non faccia qualche
detrattore] non si può tenere che egli non faccia qualche male... e
m'intendi. grifoni, ix-491: non creder a parole / ch'altri ti dica
, 1-58 (i-648): taci e non dir coteste fole, perché tu fai
semplicetta garrula e leggiera, / cui non sovien ciò che lor disse in prima,
/ perch'accusar del fatto il ver non vole, / aviluppa e compon novelle
, chi vi narra tai fole? non credete. g. gozzi, i-28-102:
universale, col qual bene ed interesse, non può mai congiungersi il bene e l'
: « fole! / l'uomo non vola, o garrula ghiandaia, / come
! abba, 371: la fanciulla non aveva pensato a quella sorta di tornei
dunque, zoppio mio buon, perché non pera / la vostra, anzi al gran
chi dietro a fole e vanitadi agogna / non fa cose immortali e memorande. parini
memorande. parini, giorno, i-304: non vergogna / di mischiar cotai fole a
16-v-158: vorrà ella negarmi, che qui non sieno quelle conchiglie? oh se ella
il vento folava dal piano sterminato, non rivincevano il bruciaticcio asfissiante. -assol
bestiali. g. averani, ii-83: non si può dire che i venti, o
cenere. govoni, 9-59: ma perché non sarebbe
passa. govoni, 643: forse non è da più dell'anemofila / folata di
pea, 8-146: una folata di paglia non è un fuoco che durerà. eppure
tra noi individui... i quali non parlavano se non per * calembours '
.. i quali non parlavano se non per * calembours ', giochi di parole
scarso, che a persona al mondo non are'del suo dato il valore di un
il valore di un bottone, se non a folate, ma rade volte. allegri
in tale folce, / ch'altro non veggio che l'oscura morte. =
mento delle due leve, sia posto o non posto nel mezzo, fa tal diversità
fare in qualche altro luogo, talvolta non basterà l'applicarvene quattro volte tanto,
sostiene e folce / sì ch'io non caggio. marino, 348: tosto
moscoli, vii-613 (68-5): non sono ancor glie mei trist'occhie folte
. cicerchia, xliii-410: di chiamarlo non resta né folce, / dicendo:
, / tomo stanco di viver, non che sazio. g. f. achillini
di giovanni poggi nell'altezza, / dubbio non ha che a molti andrò su l'
molti andrò su l'ale, / se non di stile, almen d'amor eguale.
si folce, / guarda che tu non passi per acqua dolce. 4
(14-7): ti prego che più non ti folche / a ritornare al tuo
69-71: cristo disse ch'eo en lui non me folcisse, / nel suo patre
di rispondervi... perché, forse non lo sapevate, in gioventù ho studiato
c. e. gadda, 7-165: non occorre ch'io ricordi come i canti
qui esso [il costume regionale] non è diventato folclore, lo portano in piena
non sanno che è costume. c. e
: il suo folclorismo [del pirandello] non è quello influenzato dal cattolicismo, ma
oriente, e dall'altro le rivendicazioni non solo politiche ma culturali, dei popoli
e l'ha condotto a compimento come non si poteva meglio. c.
popolaresca '. einaudi, 1-81: non casca il mondo se, osservandosi tradizioni
, 3-117: in queste osservazioni, non sogno nemmeno di riferirmi all'idiota materiale
, che il lor piccolo cor- picello non si può scorgere distinto e circolato tra così
splendore. cesarotti, ii-228: or non più 'l campo / ti rivedrà, né
è di tale evidenza o perfezione da non lasciare possibilità di replica, di discussione
folgorante e superbo. soffici, v-1-195: non ebbe paura di scendere giù per tutti
e disumano. bernari, 7-372: non era bella d'una bellezza folgorante,
: e vo'vi dir perch'io / non, come soglio, il folgorar pavento
pavento, / e perché mitigato, non che spento, / né mica trovo
2-8-61: perito è il sole e non si vede il giorno, / se il
vede il giorno, / se il ciel non s'apre fulgorando intorno. cieco,
un momento / di vita il priva e non gli dà alcun stento. folengo,
/ che del suo scudo il fulgurar non viete, / e perché a lei ne
sguardo / sì che da prima il viso non sofferse; / e ciò mi fece
, / che la forza del raggio non sofferse. ariosto, 113: tanto valor
113: tanto valor, tanta beltà non m'era / peregrina né nuova, /
anguillara, 6-196: il folgor più non vai, che i venti rei /
i cocci di quella figurazione così inopinata non è nemmeno pensabile. ma il diportamento
b. croce, ii-5-322: la critica non si attiene a modelli fissi di bellezza
, troni e oscuri tate: / non sia nulla avversiate, che me non aia
/ non sia nulla avversiate, che me non aia en sia badìa. novellino,
folgori. petrarca, ii1- 20: non con altro romor di petto dansi / duo
383: * folgore 'o vero saetta non è altro che una esalazione secca rinchiusa
nuvola. tasso, 7-9: il folgore non cade / in basso pian ma su
e vento. govoni, 2-192: non sentirò... la folgore, grato
. de jennaro, 13 7: non te fidare ancora a toa ricchezza,
ei sia del folgore più presto, / non può volar però, quanto il desìo
essere stati folgori tirati per segnali, non si è saputo. carducci, 216:
altri d'essa prende luze / più che non si conviene, per ti, donna
da padova volgar., ii-24-17: io non dirò dell! scomunichamenti e d'anatemati
pazzo è come un vaso forato che non tiene l'acqua; così il fulgure di
che hanno udito la parola di dio e non hanno preso nulla perché hanno forato il
davita, 296: aveva protestato di non poter... aspettare il folgore di
. b. croce, iii-32-387: non è da escludere neppure che quel formione
grimevol guerra. pindemonte, xxii-1001: non vedi come in mezzo all'urto esulti
colore giallastro, solubili in acqua, ma non nei solventi organici, che carbonizzano a
ricepta si truova folio, perché questo non si truova apresso di noi, comunemente
g. r. carli, 2-xiv-232: non vi era rimasto più alcun * lavorerio
specificazione). segneri, i-450: non vedi tu ciò che accade in un'altra
et io alla giornata veggo, trovo che non fanno quella folla con i medicamenti che
in un'orchestra par che resti affogato, non è dubbio, dagli altri strumenti.
, annunziato la mia presenza. io non desidero d'aver l'onore di esser
, ecc. filicaia, 2-1-5: non tanta folla: entrate a poco a
oscure smanie, di cieche furie, di non so quali forze maligne seguitava a incalzarla
: chi v'è di guardia / non basta per reprimer la gran calca,
, acciocché nella folla dell'accendere non fossero loro dagli altri strappate di mano
dicevano, bisogna levargli la pelle e non il giubbone, e facevan folla di voler
di cominciare a vendere erano discorsi che non finivano più. 7. dimin.
l'amor mi prese riguardando / io non posso quetar lo suo folàggio. anonimo,
: per aver gioia intera / del valor non temere: / ad onta del follàgio
per forza il vo'tenere, / non compia suo viagio, / c'affini
oggi, e la parola di liberale non è un segno di riconoscimento di un
, 9-400: gli ideologi dell'anarchismo non sanno contrapporre... che una
i panni si servissero de'piedi, e non più tosto di bastoni? carena,
per uno aspro; e i detti folleri non si danno né si spendono in pagamento
oggi si percepisce il dazio sulla seta non è in verità né la più semplice
facile facendo percepir il dazio su'folleri non ancora tirati, che o si peserebbero o
appresso / di nulla parte a noi non sentivamo; / tutto dintorno, e ancora
aver alla coda follati i proci, non già perché siano applicate, con la
padroni ne erano [dei lavoranti] non meno gelosi, di quanto non fossero
lavoranti] non meno gelosi, di quanto non fossero tessitori e follatori di panni.
., vii-241: lo follatore dell'uva non canterà più la sua usata canzone.
ad amare; / è folle chi non è soferitore, / ché la natura de'
. dante, 47-103: è folle chi non si rimove / per tema di vergogna
idem, inf., 19-88: io non so s'i'mi fui qui troppo
tempo ha tal pentute; / chi non appara non ha buona scusa. s.
tal pentute; / chi non appara non ha buona scusa. s. caterina da
merzede. tasso, ii-120: ma se non solo gli scritti ma l'azioni possono
ma l'azioni possono esser argomento c'altri non sia folle, perché debbo io non
non sia folle, perché debbo io non sol folle, ma forsennato esser giudicato?
tenere in freno i folli, che non si ribellassero o non nocessero. guerrazzi,
folli, che non si ribellassero o non nocessero. guerrazzi, 153: siccome
nocessero. guerrazzi, 153: siccome non basta a questi potenti di un minuto fare
amo tanto! faldella, 3-18: non era una folle che sfarfallasse, emettesse
ma tu l'hai venduta, e non giusto prezzo: per certo, questo
carnascia leschi, 1-142: non v'accorgete voi, folli mortali, /
ahi semplicetta! ahi folle! ancor non sai / ch'amor va nudo? segneri
intendimento. chiaro davanzali, 67-n: non è più degna cosa di volere / intra
. giraldi cinzio, 3-3- 1916: non avendo egli riguardo all'età, né alla
amori folli. 3. che non segue la verità, che è nell'ignoranza
in pregiudizi. -in partic.: non cristiano, idolatra, infedele. dante
che a sé contrario il folle / secol non gusta. -che è proprio dei
g. cavalcanti, i-303: se non ti caggia la tua santalena / giù
, 4-10: eo veo saglir lo non sagio in montanza / e sovrastar li savi
d'un eremita. castiglione, 362: non voglio or dirvi quanto di dignità tutte
inferiori alla vergine nostra signora, per non mescolar le cose divine in questi nostri
fa parlar sua folle / ambizion, non l'amor tuo. soldati, iii-116:
). guittone, viii-9: ma non è guaire ancora, / ch'eo fui
madonna, son temente, / ché non son degno aver sì alta 'ntesa, /
avverbiale. inghilfredi, 383: chi non è sagio non de'amaestrare / e
inghilfredi, 383: chi non è sagio non de'amaestrare / e chi folle comenza
e in vanitade e in bisogne che non sono ordinate in dio e per dio,
e folli. pallavicino, 7-308: non cade in dubbio che molti iniqui prevagliano
molti dotati di probità; ma egualmente non cade in dubbio ch'è ingiusto e folle
.). mostacci, 150: non da lei partia coragio, / né mancav'
a lo fino piacimento, / mentre non vidi in ella folle usagio, /
interrotto l'accoppiamento, in modo da non produrre un lavoro utile. -in partic
di trasmissione (come quando la marcia non è ingranata). - specie nelle locuz
10-253: misi in folle perché il motore non si spengesse e la raggiunsi.
l'intelligenza di leonardo, per valéry non ha mai lavorato in folle, ha
difetto di fusione o di trapanatura, non perfettamente rettilinea. -nella pesca,
, e passa un tempo, ma non tuttavia: il pazzo (come anche
follia: passasi un tempo, ma non tuttavia. sacchetti, 174-136: passasi
, e passa un tempo, ma non tuttavia. d'annunzio, iii-1-645: passasi
follia / e passa un tempo, ma non tuttavia. 10. dimin.
e giovane e folletta, / ma non era a la scuola de l'amore /
pravo] giunge con la man, non vuole uncino: / ma se risorge la
344: abbiamo, da suida, non essere stato il folle che un 'obolo'
di quegli che a me pare che non solamente imitino, ma superino i poeti,
del potare] / ché a folleggiarne gioventù non vuoisi / tanto affidare. de sanctis
, iv-53: quella fanciulla adorata, non era più che una donna comune, lieta
è adivenuto / zo c'àn detto non à loco neiente; / sempre di
àn zo ched àn voluto, / non per saver né per esser temente: /
il mio folleggiare / piacciavi perdonare, / non per ragion, ma vincavi pietanza.
folleggia / fa'col baston ché altro non gli duole / e tante gliene dà che
ella senno / mostrava tal, qual non s'attende mai / l'uom da
, delirare. varano, x: non è ella cosa quanto ridicola altrettanto empia
largamente / dipendesse o donasse, / non sì che follegiasse, / ben lo si
, 5-304: aurelia! infelice! non sai che partito eleggere, perché la
la scielta più studiosa de'tuoi consigli non prevale all'incentivo più stuzzicante d'una
suo padre o madre over fratelli / non è chiamata prima over mandata, / prò
. b. davanzali, i-85: non si saziavano di guatare la sua gran
. m. adriani, vi-10: se non folleggiava con essi, dicevano che per
usato a significare che quando la padrona non attende alla cura della casa, la
che sono nuovamente venuti en grandezza non sanno portare ei lor beni ragionevolemente,
/ e follemente errai, / ma non vi vilipesi. gemelli careri, 2-i-330:
, et a coloro dirà dio: io non vi cognosco. 4.
vasaio gira follemente quando la mano difficile non accompagna l'argilla. 5
o folletti. leopardi, v-287: non può dedursi dalle parole del salmista che
illuminate dai folletti. onofri, n-129: non resta, degli ammassi vegetali, /
altre spezie di spiriti folletti, / che non furon fedel né rei già, quando
certo, ché mi par disposto / di non voler mangiar; come folletto / gittato
. salvini, 16-589: folletto, non ancor giammai pensasti / quanto io mi vanto
questo folletto, / come infermo, non sa quel che si vuole. vai,
orrenda, / che de la più non sarà mai ch'intenda. tasso, n-ii-266
in partic., quella di un fanciullo non ancora in età di ragione).
è in istato di follia, ché non si sa governare e ragione non vede
ché non si sa governare e ragione non vede. -vaneggiamento, delirio.
vana fantasia! carducci, 125: oh non di forza un secol guasto allieta /
/ sillogismo di mistica sofia, / non clamor di tribuni e non follia / d'
, / non clamor di tribuni e non follia / d'ebro poeta. pascoli,
ebro poeta. pascoli, 1246: non cred'io che un gaio / sogno d'
, purg., 1-59: questi non vide mai l'ultima sera; / ma
contro a mille che io la sua donna non recherei a'miei piaceri; il che
che individuo e idea facciano uno e non due, ossia coincidano perfettamente e s'identifichino
coincidano perfettamente e s'identifichino: epperò non è da parlare... di saggezza
1-74: per l'amore di dio, non fare tanta follia, che iddio non
non fare tanta follia, che iddio non si adiri con teco e contro a'nostri
appellate accademie, somigliano più spesso che non piace alla ragione, a quella plebea
aristofane; di queste si piange e non si ride: e talora si gongola alle
. cino, iii-13-19: ma, se non vi calesse / di mie follie,
per tanto / de'star lo vostro cor non disdegnoso, / ché questo amor ch'
ancide. romanzo di tristano, 71: non pensava l'uno dell'altro altro che
che tutto onore e già il loro cuore non si pensava follia neuna di folle amore
nella sua camera d'ammalato, perché non c'era sole per tanti altri nelle
stive, nelle prigioni! « io non voglio sole che non sia di tutti!
! « io non voglio sole che non sia di tutti! ». è la
, 93-5: com'essere porrìa, che non fece follia, / cristo la spene
e follia vanno spesso in compagnia: non sempre la virtù si accorda con la
a. cocchi, 8-289: altro non è che piccole e 'aggruppate vesciche piene
pure la cognizione di tale idropisia follicolare non fu acquistata da areteo per analogia dalle
granella caggiono dalle spighe rotte, imperocché non sono coperte da alcune follicole, come è
per una tromba e per l'altra, non può però entrare a far il suo
però entrare a far il suo uffizio se non dentro que'calici o follicoli maturi,
, 1-16: fu dubitato da chi non vedde cavar questa col taglio dal follicolo
della comedia e poi di voi che non vi siete accorto che il suo cervello
bene; e quando si ponesse in follo non verrebbe eguale, perché una parte verrebbe
, follo, gualchiere, tintoria, non vogliono unguenti e pannicelli, ma il coltello
villani, 9-38: altri mestieri, che non erano contenti che costoro pigliassono nella villa
scusa ed umiliando. / se non l'hai di'ch'errore / e colpa
fatto sì alto montare, / ché non son dubitoso / c'omo di far follore
trattato d'amore, 18-8: così non fosse stato mai null'ore! / ma
, sì de l'ulivo amico, / non fugge da la man di chi la
cavaliere a sì gran folta / resister non potè, e fu prigione. boiardo,
rotto il freno del rispetto, se non mi avesse ritenuto... la folta
chest'assetta una gran folta, / non maraviglia che sì presto invecchia; / ne'
: morto un di que'vecchissimi alberi non cadeva giù a terra, ma per
in una distanza di poche braccia ancora non si vedono [le pecore] per la
posta nel mezzo della trita via, non potè sottrarsi a pupille così lincee,
pupille così lincee, a cui non ostava né foltezza di tenebre, né densità
della fionda intorno al capo del fiondatore non è dissimile a quella de'miei pensieri
folto. bartolini, 1-205: non distinguevo nulla in mezzo allo indicato foltio
. dante, inf., 13-7: non han sì aspri sterpi né sì folti
nascosi. tasso, 13-2: sorge non lunge a le cristiane tende / tra solitarie
, e d'erbe è folta / non mai calcate in pria. pascoli, 69
pelo di tutta la pelle del rangifero non è lungo, ma folto, ed opportuno
lunghi e folti. deledda, i-39: non era molto alta, né veramente bella
buone si conoscono dall'età, s'elle non son vecchie né agnelle: anche dalla
girare secondo i pori della carne, non potevano essere più naturali. garzoni, 1-629
ebbi ad osservare in questo luogo: non vi era affatto acqua, né lungo
. giusto de'conti, i-103: non vide il mondo sì possente luce / mai
altura, / infra me dissi: « non so ch'io far debbia *.
l'aer grosso e folto, / io non scorgea alcun, bench'io mirasse,
le folte ombre de'fronzuti rami, non che allora, che notte era, ma
delle mie nebbie folte, che voi non trovereste mai più la via d'uscime.
dalle infelici grotte, / ove giorno non cape o luce pura, / ma sempiterna
a casa de'donati folti, / e non trovandogli, a san pier maggiore /
folta, / ch'a tór dell'oro non voleva aiuto. boiardo, 2-24-43:
il gesto d'una / vita che non è un'altra ma se stessa, /
sì folta abitata, che uno uccello non vi averla possuto intrare, che non fusse
uccello non vi averla possuto intrare, che non fusse da multi stato veduto.
alteri e le gran moli e folte / non ne lascian mirar le vie superne /
, ancorché fossero copiosi e folti, non cagionarono offesa veruna, per minima che sia
si fan così folte e minute, da non potere aver luogo, se non in
da non potere aver luogo, se non in un vero e proprio commento.
un secolo così folto di valentuomini, non è questi il solo rimaso oscuro. foscolo
gloria ogni via chiusa, / che ancor non sia d'altri vestigi folta? carducci
doglio, / che le parole mie non son più folte / di sdegno e d'
sì da lungi e per tanti secoli non saputa, fosse inselvatichita e folta di
. f. doni, ii-152: non molto lontano, nel folto de'boschi,
o dolce usignolo che ascolto / (non sai dove), in questa gran pace
moderna ha tuttavia i suoi barbari, che non l'assalgono di fuori, come gli
sp., 36 (622): non vedeva di là altro che un folto
teste. nievo, 1-307: « non so nulla di stregone io! »
orgoglio, che mi soffocavano, finché non li ho sentiti dentro convertirsi in fuoco
generosi. a. cocchi, 5-1-114: non altramente di un tal male da se
signor nannoni. guerrazzi, iii-117: non si muova l'infermo; rinnovino al
tu fomenti la piaga, ma che non lasci d'usarci il ferro, se fa
aggiovati e fomentati da pascoli buoni che non siano troppo umidi et aqquidrinosi. tassoni,
cibo. vallisneri, ii-20: se non s'accoppiano insieme tante condizioni, o,
condizioni, o, dirò così, non s'incontrino tante accidentali combinazioni, [
[i vermi del corpo umano] non crescono mai tanto di numero che offender
calore contrario. arici, ii-333: non ti sdegnar nel fumido / talor loto posarti
]... era proibire, non fomentare, le violenze e le guerre tra
, hanno cercato la mia depressione, non si siano allevato un crudele e velenoso
gozzi, i-369: le mie direzioni non potevano offendere il signor gratarol, ma
in collera contro di voi; e non dovette mancare chi la fomentasse. paleotti
l'allontanarsi dall'oggetto che s'ama non estingue l'amore, ma lo fomenta.
intimarono al console che guardasse bene di non far deposizione al podestà dell'accaduto,
dell'accaduto,... di non ciarlare, di non fomentar le ciarle
... di non ciarlare, di non fomentar le ciarle de'villani, per
faceva beffe, seppure quelle espresioni accese non andavano a fomentare un ardore di curiosità
prolissi possono fomentare la santità, ma non intrinsicamente formarla. botta, 4-389:
questi miseri applausi,... non potea più fomentare gl'ingegni ad aspirare
cacciarsi la sete fomenta il morbo, non potevo già saziarmi con quattro linee vergate
fomentata l'intermità. leopardi, iii-58: non m'è possibile rimediare a questo né
né fare che la mia salute debolissima non si rovini, senza uscire di un luogo
serioso anche quando voleva essere faceto, non mancava mai di fomentare in cosma un
partito delle libertà, il quale se ben non è perfetto è però manco cattivo,
, donna reale, il piede / non allontano mai, ma tu m'accogli,
in italia se ne fan troppi e non bisogna fomentare e accarezzare questa brutta piaga
: riaccostarsi ad arabella... non le fu né possibile né desiderabile,
già i semi del dissenso futuro; non generati né fomentati da riscaldamento sùbito di
di spagna. dovila, 35: non dubitavano che, castigati e oppressi i fomentatori
i fomentatori che movevano questa sollevazione, non fossero poi per ritornare i popoli alla
, 5-58: aggiungeva parole superbe: non poter più i confederati tollerare una neutralità
agli interessi loro, che la guerra aperta non sarebbe. tommaseo, 3-ii-23: non
non sarebbe. tommaseo, 3-ii-23: non sono da trattare i nemici, per
ii-1258: la camera alta... non volle per molti giorni prestarvi l'acconsentimento
gio vane, i-204: non più tedio: / qui convien che l'
poter sperare che l'attacco spasmodico non fosse per assalirlo prima ch'egli fosse a
ammirano strani effetti nella calamita, eglino non si riflettono che sono assai volgari nel
, 83: già, per fomento, non ci avea sotterra [il giardino]
, iv-64: l'ambizione de'sacerdoti non ha maggiore fomento che da se stessa
: per porre in combustione una casa non v'ha fomento più incendiario d'una
d'una femmina, che sia furia non meno al cuore che al viso.
: trattandosi d'un amore che mai non aveva ricevuto fomento sia da lusinghe di
, sia da fondate speranze, ella non penò molto per rassegnarsi a deporlo. dossi
censura o con censure, fomento, non rimedio, alla piaga -accostano i più
: che cosa è l'invido, se non un fomento d'odio a tutti,
conoscendo esser solo mezo alla quiete il non dar loro fomento, sotto la generalità
loro fomento, sotto la generalità di non voler pendere più dall'una che dall'altra
la pace, e che in cose tali non darebbe fomento le lor uova e le
malvezzi, 2-267: nelle partenze degli amici non mente che abitano tra tacque dolci e
il primo fomento... della ignoranza non è altro che il piacere e la
nievo, 1-347: il denaro e il non aver bisogno di nessuno sono i due
ii-6: per la quale sentiva purificare, non solamente l'anima, ma eziandio el
l'anima, ma eziandio el corpo, non da corporale immondizia, ma dalla corruzione
, 126: sopito alquanto, tuttoché non estinto il fomite di questo male, poco
peccato. marino, vii-393: il che non avviene nella incostanza delle cose caduche la
d'altra forma è sempre avida, non possiede mai un medesimo stato perfettamente,
. d. bartoli, 9-28-2-3: non ha altra cosa nel mondo sì innocente
nel mondo sì innocente, che rea non sia... l'armi carnefici della
dell'orgasmo amoroso. papini, 28-169: non voglio raccontare storie di passioni: se
che altri porta alla virtuosa conversazione, non solo negli uomini, dal grande iddio
peccato glie ne tolse il diritto ma non già l'attitudine, o più tosto
corrotti criminali appetiti, che bene spesso non la perdonano all'istesso minatore. cesari
. cesari, 1-5-1: ahimè! non rechiam di già in noi disposizioni favorevoli
di corruzione che cresce col nostro cuore non basta egli forse per esercitar la nostra
stimolo carnale. savonarola, iv-461: non che ella [la madre di cristo]
ella [la madre di cristo] non avessi innanzi el fomite della parte sensitiva;
incarnazione di cristo fu estinto, onde lei non peccò mai. g. rucellai
l'uomo di publicar quella donna, che non fosse estraordinariamente capace ad incitar con carezze
che parla s. tommaso... non si dee creder che sia il puro
i capelli. pratolini, 10-41: non avendoci il fon, aprivo il salot-
tu l'hai imbolato; ma arso non fu egli, né nella fonda non è
arso non fu egli, né nella fonda non è, dunque rimane questo che tu
e domanderailo di ciascheduna, io dico che non è contento di niuna. m.
da apparare, perché la fonda portare non è di neuna fatica. fatti di cesare
di fonda. cieco, 9-48: non ti par, franco guerriero / che rinaldo
. balducci pegolotti, i-161: fondacato non si paga di nessuna mercanzia più d'
baldncci pegolotti, i-161: fondacato non si paga di nessuna mercanzia più d'
riposare..., e nel fondo non lascierà l'arena, o fondacchio,
scipito, e all'ultimo / il fondaccio non vai niente o poco. d.
in par tic., di merci non vendute); fondo di magazzino;
. cecchi, 1-1-64: nelle botteghe lor non facciano / fondacci, li quai sien
posatura, fondaccio, * et quid non '? si vede oggi alzata a tanto
dal colorito del byron... non senza i fondacci d'un po'di quel
del fondaccio della calabria, allignatosi qui da non molti anni in qua. biscioni,
e incendiatori. bocchelli, 1-ii-453: non mancavano i facinorosi, non soltanto in
1-ii-453: non mancavano i facinorosi, non soltanto in politica...:
89: nei fondacci della sua coscienza non credeva né alla madonna, né a
i. alighieri, 121: ciò non sarà strano, / chi guaterà il
lato al fondachiere / a cui il sol non fiere. piovano arlotto, 150:
diverse robbe. algarotti, 2-515: già non aspetti il fondachier che i belli /
perché egli alla nobiltà del padre e non alla mercatanzia si traesse, non l'
e non alla mercatanzia si traesse, non l'aveva il padre voluto mettere ad alcun
libri che restano nel suo fondaco e non gli danno danaio, son da lui risguardati
quel regno,... non sono seguite che due sole uccisioni di uomini
abbondantissimamente ripieno. pallavicino, 8-181: non vieterei però, io, che..
da quel fondaco buon pagamento, perocché non ha voglia che io gridi. cellini
giovane, 9-199: perocché gli ottonai / non stan ben fra gli orefici, e
de'garzoni più largo per ogni verso che non è il fontico de'tedeschi tredici passa
balducci pegolotti, i-186: e se non facessi venire la detta risposta a napoli
altrove fondachi, ché le son caverne e non altro. serao, i-1098: le
leonardo, 3-305: perché l'argine non è capace di questa moltiplicazione, è
esso fondale corso si raddoppi, se non l'acqua verrebbe a levarsi molto fuori
dove è più fondale in questa bocca, non vi va uno uomo più che finché
. boriili, 1-48: il palcoscenico non è che un pozzo nero e profondo
: per la maggior parte di questi canali non si può andare se non per barca
questi canali non si può andare se non per barca: pure ve n'ha qualcuno
fondamenta, la quale dalla parte del canale non aveva nessun riparo, dieci o dodici
, 6-67: dimostrò che a lui non meno che a loro era a petto il
errore in astronomia o nell'arti belle non è paragonabile ad un errore nella dottrina fonda-
sanctis, ii-15-207: credo vi sia dissenso non sopra questa o quella questione secondaria,
fede che (in contrapposto agli articoli non fondamentali) il fedele deve credere per
, i-1-230: la dottrina del leibniz non è fondamentalmente diversa da quelle di coloro
che può al mondo effettivo. ma non giungerebbe ella mai a fonda- mentarlo ed
sicurezze gli altri prencipi d'italia di non essere attaccati. = deriv.
a guazzo o sia a oglio, elli non passano la super- fizie della smaltatura e
essere, e s'alcuna ne fallisse non sarebbe la casa compiuta. giamboni,
: il circuito del muro gli antichi diritto non vollero menare, acciocché alle percosse de'
, acciocché alle percosse de'bolcioni acconcio non fosse, ma con torcimenti fecero i fondamenti
le fondamenta; ma i mucchi di terra non sono stati portati via. pecchi,
franco, 2-52: le mie cose non sono tali che richiedano fondamento d'un
. b. pitti, 1-7: io non ritruovo né scrivo il fondamento nostro antico
: il fondamento,... non è parte della muraglia, ma è il
finché si truovi buon fondamento '; * non ogni spezie di masso è buon fondamento
le branche han fondamento, / che non giunge la squamma, e sol vi è
s. caterina da siena, v-126: non vi maravigliate perché io dica ch'io
procedono da lei e senza la sustanzia non sarebbono. guicciardini, 101: lo
sono il fondamento d'ogni lingua, e non la grammatica. cesarotti, i-348:
: ella è cosa evidente che la virtù non ha fondamento se non se nelle illusioni
che la virtù non ha fondamento se non se nelle illusioni, e che dove mancano
-privo di fondamento, senza fondamento: non sorretto da buone argomentazioni. pulci
auttor, modesti e piani, / che non iscaglion le parole al vento. bibbiena
bibbiena, 393: la stracurataggine di non ponere remedio al mal che di ciò uscir
imprese con fondamento e con speranza che non tutto quello che può essere abbia a essere
forteguerri, 24-78: quando il sospetto non ha fondamento / è un'ombra vana,
e pazze quelle idee di trasmigrazione attribuitegli non senza buon fondamento dalla universale e successiva
diffamato la resistenza. di queste accuse non ho tenuto conto alcuno, perché continuo a
. dante, par., 29-111: non disse cristo al suo primo convento:
e 'l fondamento suo sì è il non rallegrarsi delle cose vane. rinaldo degli
fondamenti de peripatetici sien tali, che non ci sia da temere che con la rovina
che è il fondamento primo della musica, non fosse l'ultimo de'pensieri così del
dire che su questi bei fondamenti, non prese nessuna precauzione contro la peste.
si aveva fatti, che, se lui non avessi avuto quegli eserciti addosso, o
3-103: disse appresso nundinio, che non può essere verisimile che la terra si muove
è principal fondamento del riflesso, perché non lascia dissipar la cosa. testi, i-275
, 52: al suo ritorno qui non ha trovato pratiche a suo contento: però
6-19: ed ecco trovomi / un non so che di molto duro e tondo
case del conte per arrestarlo; ma non trovando lui, prima le rubàr tutte e
disfarà parigi al fondamento, / se non gli è dato il suo baiardo in mano
tutta questa casa, / se tu non meni or or qui un magnano.
volere simile soldo, e per questo non si patirebbe mai dare maggior soldo.
varchi, v-84: sopra l'etimologia non si può per lo più fare fondamento
per lo più fare fondamento, se non debole e arenoso. borghini, 6-i-46
e per ragioni ch'io oda, non veggo fino ad ora che ci si possa
fidarsene. macinghi strozzi, 1-255: non è però da farvi su gran fondamento
ho fatto per rispondervi e dimostrarvi che non si può fare fondamento in altre armi
qual- ch'opra bella; / ma non vi si può far su fondamento,
. d'azeglio, 2-458: se non t'avvezzi a non far nessun fondamento
2-458: se non t'avvezzi a non far nessun fondamento sulle loro ciarle [
prima ben fondati. e se fondo non si trovasse, sopra pali e banconi
mille dugento anni in qua, tremuoto non avea scosso lor terreno, e fondavano
destrier teschio fatale. vasari, i-231: non avendo questi due architetti molta pratica
di fondare in pisa, e perciò non palificando la platea come dovevano, prima
nome dardania. boccaccio, v-61: con non altro augurio che cadmo le tebane fortezze
: per che saggio omo in mondo non fonda mai. latini volgar., 1-68
dispone / lo loco che dal ciel non si divide. / sotto maligno ciel fu
ore di seguito immaginando assiduamente di vincere non so quale spaventosa somma al gioco e
la dura e foderata pelle; e non contentandosi di tanto beneficarmi, ch'ell'ha
, a ciò che le mani dell'omo non mi possino nuocere. boccalini, i-22
suo imperio. d'annunzio, iii-2-7: non fondare il mulino su la velma.
. maestro alberto, 36: or non sa'tu quella antichissima legge della tua
per la quale è ordinato contra colui non esser ragione di sbandimento il quale volesse
: poi ch'ai bel regno mio non vuol ch'io tomi / la legge del
afferma, la fossa il primo anno non esser da compiere, la qual cosa farà
primo ch'avea abbandonato il mondo, non riservandosi nulla ma dando ogni cosa a'
restasse. rosa, 39: io non so dove fondiate la messe, /
la messe, / s'altro tempo non dà lo clizio dio / che raccolta d'
libertà è poco, è nulla, se non è il mezzo necessario per fondar l'
e sangue e patiboli per fondare (e non diciamo compire) la libertà più preziosa
, o se fosse già fondato, ma non a sufficienza dotato, senza dotarlo in
fondare l'unità morale: ella decade se non lo fa, e io mi velerò
velerò gli occhi col manto dell'esilio per non vedere suo decadimento. ecco!
cose, è stimata una donna alla quale non si può appor nulla.
aver solamente osservato che l'idioma suo non ammetteva superlativi...; qui poteva
e perfino le dottrine stesse teoriche, finché non giungano ad espugnare l'ignoranza e le
preoccupazioni dei direttori della cosa pubblica, non si possono far valere come altrettanti testi
fondasse le sue ragioni sulla reciprocità (che non è), non si dovrebbe approfittare
sulla reciprocità (che non è), non si dovrebbe approfittare del falso ragionamento per
ma fondarla sul numero degli errori, non ci pare pratico se non forse nelle classi
errori, non ci pare pratico se non forse nelle classi inferiori del ginnasio,
ha fondamento incerto, / benché più che non par ei sia profondo. davila,
foscolo, xi-1-140: dante cominciò a fondare non solo gli esempi, ma anche le
e i sillogismi che fondano definizioni, non è poi dimostrata per le altre forme
forme di sillogismi e giudizi logici che non sono definitori. -riporre la speranza
? foscolo, xvi-271: badate di non abbandonarvi all'altrui fede, e di
abbandonarvi all'altrui fede, e di non fondare speranze su l'altrui consiglio,
della terra e di tutto il mondo, non si poteva fondare pensiero alcuno se non
non si poteva fondare pensiero alcuno se non nella donna mia. b. davanzali,
forze e soccorsi. mascardi 2-254: non fu, non fu, signori, d'
. mascardi 2-254: non fu, non fu, signori, d'animo tanto
che secondo la consuetudine delle donne vulgari non discemesse in che la vera lode di
. g. morelli, 230: non ti fondare, nel lascio tuo, in
fondato nel populo, e sai che non è la più fallace né la più
. machiavelli, 284: i greci non armavono sì gravemente per difesa come i romani
: dall'ultima mia avrà visto che non c'è da fondare sulla speranza di
i despoti per obbligare i sudditi a non mancargli di fede,...
. magalotti, 5-2: queste applicazioni non l'occupavano talmente che non gli restasse
queste applicazioni non l'occupavano talmente che non gli restasse tanta abbondanza di mente da
, ii-371: egli fino a'26 anni non avea colorito, contento di fondarsi in
mar turbato e l'aer pregno / non ho più aita; anzi più ognor pavento
; anzi più ognor pavento. / non di dolce cantar d'empie sirene; /
di dolce cantar d'empie sirene; / non di romper tra queste altere sponde;
romper tra queste altere sponde; / non di fondar nelle commosse arene; /
in vento. cieco, 19-57: ei non si vuol fondare in aria, /
fermi i già sciolti gomitoli, / e non si scostar mai da quel proposito
che le mie speranze io più non fonde, / come duo lustri fei,
appressar del suo ceruleo lembo / mai più non mi vedranno arene o sponde.
sopra l'equivocazione fondato il suo discorso, non è maraviglia se l'ha fondato
, 1-i-281: chi da dio non prende auspizio, / vergar ben può cento
atteggiamento. varchi, 24-8: non so io dove se la fondi, o
vel dico. sassetti, 135: non so veramente su quello che saladino se la
... a dire che io non degno quelli che non fanno il mercatante.
a dire che io non degno quelli che non fanno il mercatante. i. neri
i. neri, 4-31: a non sentir d'un mesto amante 1 preghi
un mesto amante 1 preghi, / non so intender, crudel, dove la fondi
. idem, 21-8: -egli / non farebbe tantino senza che io / dessi la
affidamento. machiavelli, 21: non sia alcuno che repugni a questa mia
più fondatamente. boiardo, 3-253: non n'è parso formare inquisicione sino a
inquisicione sino a tanto che vostra signoria non intendeva fondatamente la loro confessione. s
materie cavalleresche. goldoni, iii-431: non vi fermate a imparare a memoria i
dotto. giordani, viii-46: perché non vogliamo essere persuasi che bisogna insegnare una
possessori della propria? e che questa non potranno fondatamente saperla, finché il loro cervello
fondatamente saperla, finché il loro cervello non sia già arricchito di molte altre notizie?
persuadeva [la regina] di averlo non solo condotto, ma fondatamente stabilito.
fondatamente stabilito. segneri, iii-1-151: non dice quale specie di bene sarà
fondatamente stabilita la fama vostra, che non abbisognate di mie né di altrui parole
duretta la credenza dell'altro, che non assai fondatamente argomentava in favor della lingua
, che segue l'inscrizione, e non più tosto da qualch'altro, come
esposizione filosofica delle colpe punite in inferno non c'è chiara, noi possiamo fondatamente
, noi possiamo fondatamente credere che chiara non è appunto perché fatta da chi chiara
è appunto perché fatta da chi chiara non la poteva fare. 5.
a fare una cosa per volontà, ma non fondata- mente. segneri, ii-546:
discorrere fedelmente e fondatamente) mai non lo venne a ricevere. =
, il fatto stesso di averlo detto non poteva non essere interpretato da lei come
fatto stesso di averlo detto non poteva non essere interpretato da lei come una prova
, se in cosa di tanto peso non mostro io di parlare con quella fermezza
suo eroe era il fatto ch'egli non conosceva il proprio padre. moravia,
in oropa. boterò, i-128: non meno raggrandirono le città da lui parte
. bibbia volgar., v-632: non erano anco produtti gli abissi, e
concetta; e anco i fonti delle acque non erano creati; né i monti fondati
e continuo barcollante, per la zavorra non bastevole a tenerla in piedi fondata e
abbia cura da chi la lavora di non trar fuori colla vanga quegli uovoli in su'
in sull'ariento vivo, / celare ora non puoi quel ch'io ti scrivo,
boschi e le macchie fondate, ove non possono esser vedute. -inoltrato;
giamboni, 8-i-200: nel fondato verno non mangia [il coccodrillo] e non
non mangia [il coccodrillo] e non fa lordura. pagliaresi, xliii-40: era
valente meccanico... ha fondato non ha guari, presso a vienna,
existimando la abbatessa li ricordi de violante non scostarne dal vero, e essere pesati e
per opinion fondata e ferma, / che non s'ha in tutto a riputar per
morta. paleotti, l-n-273: essi, non potendo prevalere in alcuna parte contra i
signoria, che il papa e roma non pensano ad altro che a vindicarsi contro
... puoi ritrovare nelle dotte non meno che vere e fondatissime prove portate
. monti, ii-186: abbiamo nuove non officiali ma fondate che i francesi siano
e tragiche, la seconda in forme non serie o addirittura ridicole. per conto mio
. ho una paura fondata delle forme non serie che a un certo punto hanno
vorrei tu rammentassi sempre ogni cosa. non per chiedermi perdono, al contrario,
consiglio. vallisneri, iii-519: so che non manchino autori che hanno dolcemente creduto e
mesi il parto, fondati su ragioni che non hanno potuto da me un pieno acconsentimento
fondati sulla falsissima prevenzione che lo studio non sia per noi. fiacchi, 135:
i-291: se pure amore vita riprende, non crediamo che in pura fé d'amanti
una poco celeste pertinacia, dicendomi che non laverei tratta dalle sue grate se non la
che non laverei tratta dalle sue grate se non la traeva a pezzi. manzoni,
disse: a adunque, malvagia donna, non se'stata in vano né hai passati
la mia confessione, ero tenuto d'occhio non senza sospetto dal càlonaco parato per celebrare
lorenzo] costante a la grate non si cangia, / dicendo a lui:
le case dove abitano donne, aciò non si possino facilmente vedere. f. f
di cielo viene meno se i benigni influssi non si accolgano gratamente, e con amorevoli
accolgano gratamente, e con amorevoli studi non sieno fecondati. carducci, ii-19-16:
figliuolo mio, fa che questi documenti non si partano da te: osserva la mia
viverai gratamente. acciaiuoli, 1-2-553: non udì [il popolo] molto gratamente il
sì dura a considerarsi: che l'uomo non è se non un povero 4 tu
considerarsi: che l'uomo non è se non un povero 4 tu ', fintanto
. agostino volgar., 1-2-260: or non sarebbe una medesima condizione delli romani e
, e di bocca tanto alta che alcuno non vi possa buttar sporchezzo dentro. e
cui s'arrostisce carne o pesce che non s'arrostisca in forno. la gratella è
sì che i pesci che v'entran non sanno uscire: ma quindi si traggono
per sostenere il terreno in pendio, acciocché non caschi o scoscenda, e da'militari
d''ha- mac '; ma non si curò di salirvi. e. cecchi
che già difesero caterina, e ora non confessavano pontefice il re, con tre
bresciani, 1-i-240: que'nobili che non periano così crudelmente in carcere, venian trascinati
vimini che si apphca sotto alle scarpe per non sprofondare nella neve; racchetta da neve
bestie abbiano gran peso adosso, e non hanno paura d'affondare. 8
, compia quello che nella bigoncia compiere non poteo. caro, i-281: ognuno in
chiari, i-170: in certe solenni occasioni non è permessa dal buon gusto la coda
hamme drento sì ravviluppato, / ch'i'non ho forza de 'nghiottir boccone. /
: se si vogliono fare i raveggiuoli non occorre premere tanto la pasta del latte,
e roco, conosciamo [le api] non essere sufficienti a mietere le graticole de'
offerirà. firenzuola, 728: che io non possa mai più mangiare tordi grassi,
pepe e con lo aceto rosato se io non me ne vendico a misura di carboni
di far il suo dovere; però, non credo che godesse molto. moravia,
pare di fingere. lorini, 28: non può nascere errore...,
di graticola. cattaneo, vi-1-80: non formandosi linee parallele ma solo linee trasverse
solo linee trasverse dall'alto al basso, non si avrebbe una forza * reticolare '
piuttosto 'graticolare '. in inghilterra non v'è ancora tal numero di strade da
fondo graticulato. baldini, 4-74: non parliamo... dei portacani da
: un certo organo graticolato c'hanno non solo le mosche, ma eziandio moltissimi
possa annullar la grazia e mostrar che non ci abbiano gratificati; o perché facciano
per contracambio de la grazia ricevuta e non per gratificazione, ec. g.
di quattro mila franchi di gratificazioni, non chieste. manzoni, fermo e lucia,
sopra i vascelli inglesi solamente allorché quelli non eccedessero i prezzi stabiliti dalla legge.
smaltire queste messi, se le tratte non sono libere, se nei nostri statuti
sono libere, se nei nostri statuti non si trova atto inglese di gratificazione; che
luogo di proibire l'estrazione dei grani, non viene per contrario dal governo pagato un
, e sì ella crebbe che, non che sentire penuria di derrate, ella
che ti vale piangere i tuoi peccati non tirando la grazia di dio a tua
dar li prigioni in gratificazione al re non parve cosa che togliesse niente alla libertà.
lavoratore dipendente, a titolo grazioso e non di retribuzione dovuta (ma, se
4: riputo che sia grande biasimo non sapere gratificare i suoi. bandello, 2-30
, ringraziollo con le parole, poiché non aveva onde gratificarlo co'doni. giannone
più amati, ma a spese altrui non alle proprie. carducci, iii-21-73: l'
anche iron. palazzeschi, 3-57: non mi sfuggiva di quali occhiate palesi o
rispondere a sua maestà che gli dispiaceva di non aver modo di gratificarla. galileo,
di gratificarla. galileo, 1-1-45: se non mi contentavo dell'averlo tirato a dugento
questa forma. perticari, ii-46: non pose egli l'animo nel gratificare i
: [salomone] adorò gli idoli non perché errasse nel credergli, sendo sapientissimo,
san pietro quando egli rinnegava cristo, -io non rinnego nessuno, anzi gratifico il vicario
borsieri, conc., i-168: non è colpa de'milanesi se per lo
largamente gratificati di bonarietà: bastava per non ingannarsi giudicarli sulla loro storia, la
carlo. aretino, iv-1-89: io non già per gratificarmi a la pietade che
da castiglione, 128: nelle cose che non sono disoneste né illecite la virtuosa moglie
io voleva che si gratificasse ad ippolito, non a me; e il mecenate era
: accomodandoci col parlare a quegli che non si tengono gratificati, potremo sminuire la
leopardi, 945: verisimilmente la tua dimanda non ti verrà conseguita per nessun modo;
la natura mi ha costituito in modo da non poter far l'annibai caro né pagato
pagato né gratis. in somma, non scrivo per ordinazione o a richiesta. deledda
azeglio, 2-268: il caffè azeglio non lo sapevo, e m'ha dolcemente lusingato
della parte, la quale nel nostro caso non ha luogo, e il supposto ammesso
gli siete obbligata gratis, perché egli non intese difender voi. buzzati, 4-157:
. guerrazzi, 4-1-55: certo io non so se il minghetti accetterà questa mia opera
mio signore. segneri, iii-2-77: non sapete voi quanto giustamente si apprezzino sulla
in corte offende, / se 10 non m'inganno, la miglior natura, /
riputato indegno. mascardi, 2-227: non fu mai la divina liberalità superata dalla
, sono come ogni altra faccenda che non ha in sé il fine, ma è
: da quelle ingrate bestie riscuotea / non lode e gratitudine, ma scherno.
giambullari, 209: trovandoti quale speriamo, non ci sarà tanto cara la propria salute
; gradevolezza. cellini, 539: non hanno tutti i rubini del mezzodì questa
gratuità. pasolini, 87: come non sentire ch'è pura gratitudine / per
da speziale « bontà di dio » non da meriti precedenti. = cfr
obbligato. giamboni, 131: non è grande fatto dare allo ingrato e
. seneca volgar., 2-58: legge non vuole che io proceda contro a te
dugento ducati acciocché egli intendessi che firenze non era privata di uomini grati e dabbene
cavallereschi, 138: se pel passato io non mi son dimostro, / or grato
, cioè che ci ama per grazia e non per debito. 2. che
, 147-4: né gran saver ad omo non sormonta, / s'a fortuna non
non sormonta, / s'a fortuna non piace e non è a grato. cecco
/ s'a fortuna non piace e non è a grato. cecco d'ascoli,
. c. gozzi, i-280: per non esser gran cosa grata al pubblico di
come signore / grato nel servo, non come tiranno. machiavelli, 17: ludica
, i-276: deh perché queste / luci non chiudi col tuo dolce oblio, /
i-2-104: dover essi, però, per non avere / il beneficio suo vano et
e grate? ariosto, 7-19: non vi mancava chi, cantando, dire /
la guerra. redi, 16-vii-206: non trova divertimento più grato di quello del
sfavillò sul giubilo, / nemico non ci fu che per le tenebre
grato pericolo, mi compiacevo, ma con non so che ripugnanza secreta, e dicevo
e dicevo in cuore: mia madre non era così. de sanctis, lett.
della crusca mi faccia de'suoi, non può non mi essere grato, perché
crusca mi faccia de'suoi, non può non mi essere grato, perché l'atto
una somma di sensazioni grate, le leggi non di rado accrebbero la pena contro gli
: il lume grande e alto e non troppo potente fia quello che renderà le
spiri assai più grato odore / che non porta da l'indi o da sabei /
, 239: l'odore del calambucco non pure non è nocivo, ma è molto
: l'odore del calambucco non pure non è nocivo, ma è molto grato,
. landolfi, 8-27: nella stanza non indugiava alcun odore sgradevole, ce n'
, molte grate e dolci figure che non usiam noi. v. franco, 284
/ o mal grati i miei detti o non intesi, / non mi dorrò,
miei detti o non intesi, / non mi dorrò, che già del tutto il
spolverini, xxx- 1-130: or che non troverà? più grati i colti, /
. levi, 3-36: ignoro, e non gli ho chiesto, i motivi che
suoi elettori. -non essere, non riuscire grato: non piacere; non
-non essere, non riuscire grato: non piacere; non incontrare simpatia, favore
non riuscire grato: non piacere; non incontrare simpatia, favore, benevolenza.
. trissino, xxx-4-61: lelio, non fate a me sì fatta ingiuria;
ingiuria; / che infin a dio non è l'ingiuria grata. delfino,
, / e che suol riuscir grazia non grata. leopardi, 10-70: né
grata la persona. varchi, 18-2-242: non aveva lasciato indietro cosa nessuna per farsi
don più grato. bocchelli, 13-193: non risultò a pietro che francesco avesse dimestichezza
piggior dei più dei mali, / omini non bestiali / darebber desiderio prender guerendo,
amor del tutto m'ha lasciato, / non per mio grato, / ché stato
per mio grato, / ché stato non avea tanto gioioso. idem, purg.
sia, di pace stato, / non son rimaste acerbe né mature / le membra
grato nobele, sommerso en ammirabele, / non pòi salire equabele d'amore adoguagliato.
se cado in angosce, / già non mi riconosce. g. cavalcanti, i-174
i-174: già però fede il cor non abandona, / anzi ragiona di servire
altrui che sé, né 'l suo non face, / ma che quant'ha desface
/ a prò de tal, onde non solo ha grato. tedaldi, 43-3 (
gli sia indugiato, / colui che dona non à tanto in grato, / perché
in grato, / perché lo 'ndugio non è dilettoso. gelli, 4-2-86:
: ahi, con pot'om, che non ha vita fiore, / durar contra
/ si fe'di quel che far non si convenne. buti, 3-121: 'contra
, 145: amor, lo tempo che non m'era a grato / mi tolse
scorta. m. grifoni, ix-491: non creder a parole / ch'altri ti
per ben servir son adastiato, / non ène in grato a cui aggio servuto.
/ de le mie man, se mei non posso ancora. frezzi, iii-5-60:
gratitudine. guittone, vii-101: ché non ha già ladrone / de che biasmi
tu tragi tuto el buono. testi non toscani, 89: item caldare doe
questo mezo è d'avere cura di non ricevere qualche grattacapo. guidiccioni, 4-44
vostro più che per altro, che non aveste qualche gratta capo. gemelli careri
, a correre dietro le ragazze che non avevano nulla. pirandello, iii-131: ah
nulla. pirandello, iii-131: ah, non voglio più grattacapi, niente più lavoro
canina. proverbi toscani, 52: non fu mai sì vaga rosa che non
: non fu mai sì vaga rosa che non diventasse un grattaculo. dossi, i-173
papini, iii-356: confessioni preziose ma che non danno un'immagine eroica dell'uomo:
grattagranchio nell'orecchia, / che la non possa il capo brulicare. =
bencivenni [crusca): la rogna non recusa mai il grattamento, ancorché talvolta
tassoni, xiii-439: quel 'marir'era'non fa grazioso grattamento all'orecchio.
184: nel fasciar che fai / non legar troppo stretto,... /
unghie gratto e stregghio come pazzo / che non si sente, e questo è quel
, come sei tu, più dolci che non è un poco di rognuzza, a
grattarsi con un dito, per contrario non mi par verisimile che si possa costui recar
2-18: dico che chi tal volta non si gratta, / si può dir quasimente
la porta. verga, 3-18: non si saziava di guardare... quella
, oltre una sguattera di rinforzo, non facevano altro che strofinare, grattare,
e scritte erano stati grattati via, non so da chi: sull'intonaco, e
gramsci, 30: carissima tania, non riesco proprio a scriverti, oggi;
c'è un'ora in cui la penna non gratta che polveroso inchiostro, e non
non gratta che polveroso inchiostro, e non vi scorre più una goccia di vita.
ben macinata. bracciolini, 1-5-25: non è, come si crede il volgo
/ leggiera cosa a scongiurar demoni, / non è grattare il cacio, e denso
io avessi voluto cercar ducati, io non arei tenuto el modo ch'io tengo;
persino di farmi le feste, ma non sa che cosa deve fare.
che si gratta senza ugne, e non è di tigna. moneti, 49:
tatti, / che essendo sole in casa non trovate / per 1 vostri bisogni un
figur. popol. stare in ozio, non far nulla. berni, 69-19
v-301): che per grattarsi il dolce non si acquista. -arrangiarsi,
moravia, xi-433: a roma le donne non pensano che all'interesse e chi ci
ha i soldi si diverte e chi non ce li ha, si gratta.
, 9-24: la cronica di più patti non tratta; / ma pur veggendo questi
cui giannino. -far grattare dove non rode: eccitare un desiderio a cui
rode: eccitare un desiderio a cui non si pensava. aretino, iii-39:
, iii-39: voi mi fate grattar dove non mi rode. -far grattare le
mio dir s'adempie, / in quanto non vi attuti lo dispendio / la lepre
io potesse saper nenze gravissime, quale con non dire mai parola e chi chi fu
in lei c'è il consorte. non per nulla siamo italiani. moravia, ix-223
michele, gratta gratta, scoprì che non sapeva neppure chi fosse dante.
che desiderano d'udire a diletto, non ad utilità. pasqualigo, 2-1: voglio
f. doni, 321: a me non conviene grattarvi gli orecchi della gratitudine con
debbono porre i rimedi alle ferite e non grattare gli orecchi con dispute curiose e vani
, ii-333: noi voglio, perché appunto non conoscendo tali sensazioni, nulla o ben
la pancia: restare in ozio, non far nulla. -anche: gioire,
seran fiorite nel tempo giolivo, / alor non debba il re passare in franza,
pancia. giovio, ii-247: io non mi credetti giamai che in questa stagion de
, ma i'temo ch'elio / non s'apparecchi a grattarmi la tigna. berni
: chi vuole grattare così in superficie non ha contraddizione, ma chi vuole dire il
rimetto a mon- sieur bovillaud, che non porta barbazzale e canta subito che se
7-169: poiché essi, che veramente non capivano in nessun modo cosa diavolo fossimo
a fare di notte sulla montagna, non cessavano dal grattarci allegramente la pancia,
prude 11 capo: comportarsi in modo non adeguato a una situazione. boccaccio
/ pur sopra quello ch'a lei non dolea; / parole assai dicean da
: sopportare le conseguenze di una colpa non propria. anonimo, ix-998: per
/ di leggiero. -grattarsi dove non prude: pentirsi invano. angiolieri
angiolieri, 145-8: io, che non seppi quella via tenere, /
tenere, / là, dove non mi prude, sì mi gratto.
, xxi-1-361: dubito che messer giannino non lo vorrà accettare, com'egli ha fatto
dato speranza a lei del contrario. io non so dove costui se la fondi.
medici, 5-20: chi ha buono e non inviti, / se ne gratta el
muta, / grattasi 'l capo e non ritrova loco. aretino, ii-126: eccoti
capo per la sorpresa, e questo canto non è il migliore. rajberti, 2-211
, 2-211: può venir l'ora che non bastino né i camerieri, né le
, io; per la qual cosa non mi grattài un minuto secondo la nuca -
: -come ti mostro il mio libro, non può essere cotesto, che mei non
non può essere cotesto, che mei non esce del mio scrittoio senza me,
m'intendete, eccetera '; cioè non abbia nulla; si gratti, come bassamente
, e i lavori né le fosse non si fanno mai: e chi ha dato
-non grattare ancora la propria scàbbia: non accorgersi del pericolo incombente. guazzalotri
darà i malanni / a tal ch'ancor non gratta la sua scabbia.
più sottili degli aghi che fabbricano, non hanno mestieri imparare da noi, che
raspandola come si fa alle rape e non lasciandovi punto di quella crosta, con
quando son così pingui, che più non ponno, dopo che posero a sacco i
studiata; / ma il ricordarmen'or non ho in potere. pasolini, i-255:
dia una grattatina alla testa che altro non vuol significare: « guardate un po'
a. casotti, 1-1-39: di grazia non mi date quest'impiccio, / ch'
testa rovinata. 3. locuz. non temere grattaticci o grattaticcio: non curarsi
. non temere grattaticci o grattaticcio: non curarsi delle riprovazioni, delle minacce,
soprusi. firenzuola, 158: egli non era uomo che temesse grattaticci. grazzini
i tralci da i viticci, / non avete temuto grattaticci. lippi, 6-101:
. lippi, 6-101: perché tu non temi grattaticcio, / mentre stima non fai
non temi grattaticcio, / mentre stima non fai delle bravate, / quest'altra
di chi alle riprensioni e alle minacce non si risveglia, dichiamo; non teme
minacce non si risveglia, dichiamo; non teme grattaticci. passeroni, iii-6-81: non
non teme grattaticci. passeroni, iii-6-81: non voleva né men sentir parlare, /
voleva né men sentir parlare, / non temendo bravata o grattaticcio, / di
. soffici, iii-38: come spesso non aveva né lapis né colori, vi sopperiva
macinati, in grana o in farine, non saranno ammessi al transito nel gran ducato
. collodi, 47: perché la trippa non gli pareva condita abbastanza, si rifece
strozzi, 214: la padrona mia buona non fece mai parola, anzi pareva porchetta
suono, che, ancora che le non sieno di quelle autentiche e di quelle
starebbe zitto come un olio, per non accrescere il bailamme dei salmi. beltramelli,
grattatura fa gran rogna, / così non crede i guai de'magri il grasso /
di materia nelli oggetti... non è resa con la diversità nella pennellata,
: dobbiamo servirci delle congiunzioni riempitive, non come d'aggiunte vane e quasi rimettiticci
mangiar due volte il giorno, quando non si conducono in campagna alla caccia,
deve esser pane di reghezolo, per non dir di tormento bagnato nel brodo; overo
cinque giorni, di ciò che tfovaro / non vi campò valer d'una grattugia.
cucina. baruffaci, i-73: tu non indugia, / ma per grattugia / trita
disarmonico. montale, 3-75: non sostenere con un grugnito di consenso il
umana. quel modesto suono di grattugia non è difficile come suono ma non è
grattugia non è difficile come suono ma non è soltanto suono, è il simbolo di
perugia. grazzini, 4-163: se non fosse per benefizio e per liberazione della
e per liberazione della fanciulla, io non te la mostrarmi per un fesso di
9. prov. grattugia con grattugia non grattugia formaggio o non può far cacio
grattugia con grattugia non grattugia formaggio o non può far cacio o non guadagna:
formaggio o non può far cacio o non guadagna: due persone dello stesso stampo
guadagna: due persone dello stesso stampo non possono imbrogliarsi a vicenda. -anche:
. -anche: l'amicizia fra donne non provoca in genere scandali. pulci,
pulci, 25-266: grattugia con grattugia non guadagna: / altro cacio bisogna a
. m. cecchi, 1-1-399: non sa che grattugia con grattugia / non grattugia
non sa che grattugia con grattugia / non grattugia formaggio? proverbi toscani, 47
toscani, 47: grattugia con grattugia non guadagna. 10. dimin.
al precetto / del vaglietto / a risponder non sia sorda. -grattugina; grattugino
piccolissima grattugia cilindrica, di latta e non di ferro come l'altra, da tenersi
2-217: in onore del dio marte non mangio altro che... un piatto
, ei disse, / 1 e non t'adiri a cotal vista, a fatti
denaro guadagnato in quell'impresa per lui non soddisfa alcun bisogno preciso; la gratuità
dominici, 1-57: tu ricevi gratuitamente non t'obli- gando, e quegli ricevono
il dono di dio, il quale, non debito, la grazia largirebbe gratuitamente.
, e il fulmineo e falcato galoppo, non hanno un'andatura in cui alla comodità
per cui mostrare senza una tanta altezza non poter muoversi e venir giù né poco né
stesso. bocalosi, ii-20: ma non vedete voi che tutto il potere dei papi
p. verri, i-179: l'uomo non è malvagio giammai gratuitamente, e tanto
dama. e. cecchi, 1-57: non mi sentivo più di aver fiducia in
senza peccato e senza doni gratuiti, non può negarsi che dalla tempera del suo
negarsi che dalla tempera del suo corpo non fossero per sorger gli stimoli della concupiscenza.
potesse essere gratuita. 2. che non costa nulla, che non richiede alcun
2. che non costa nulla, che non richiede alcun compenso, che si ha
riceve senza pagamento o corrispettivo, che non è retribuito, che non è fatto
, che non è retribuito, che non è fatto pagare. sarpi, vi-2-210
. sarpi, vi-2-210: gli ecclesiastici non possono alienare per qualsivoglia contratto gratuito,
né possono vendere o permutare se non con avantaggio. d. bartoli, 40-i-381
. d. bartoli, 40-i-381: non richiesto da essi, li graziò di due
e si sarebbe sdegnato pur del pensiero di non la prestare gratuita. de amicis,
. patrocinio. -per estens. che non comporta alcuna fatica o rischio.
aggravio del tradimento una avventura tanto gratuita non era fatta per piacergli, nulla avrebbe potuto
accompagnava. -per estens. che non procura alcun vantaggio. bacchelli, 13-593
cardarelli, 1-49: a te non fu dato / compiere imprese stupende e
bacchelli, 3-177: per i paganti non c'era obbligo. a rigore, questi
avvocati gratuiti, maestri per carità, io non vi ho dimenticati e non vi disconosco
, io non vi ho dimenticati e non vi disconosco! -con uso avverb
. 4. figur. che non ha fondamento, che è privo di
che è privo di ragione, che non corrisponde a verità; arbitrario, assurdo
furono uccisi; e acciocché la crudeltà non fosse gratuita, i loro beni furono
11-22: questo filosofare... non è fantasia di mente, non cosa nuova
. non è fantasia di mente, non cosa nuova, non gratuita, e
fantasia di mente, non cosa nuova, non gratuita, e senza necessità, senza
parere di tutti i capitani, non si dovevano alterare senza matura considerazione
e degenera in gratuita violenza quando non siansi poste in opera tutte le
male. carducci, iii-21-140: non intende ora che gli uomini di buona
gratuita. tornasi di lampedusa, 200: non osava rivolgersi ad alcuno dei contadini addossati
come cariatidi, sicuro com'era di non esser compreso e timoroso di ricevere una
-filos. atto gratuito: atto che non costituisce un mezzo per l'attuazione di
qualsiasi fine. -privo di fondamento, non suffragato da prove. gonfalonieri,
vivo, puro spreco. -che non è desiderato; importuno, molesto.
dolfi, 15-84: chi non sarebbe fuggito, di fronte a così gros
el si tace. belo, xxv-1-147: non credo ch'un equo con tanta velocità
5-238: certo il senato di roma non gratulava a'trionfatori con quello stesso linguaggio
lettere gratulatorie venutemi da ogni parte, che non ho potuto più. della casa,
alto voce messe dal popolo lieto, uccegli non pochi stor diti e stupefatti
bella vittoria. d'annunzio, v-3-229: non dimenticherò mai il leggero tremito del suo
gratulazióne, che dava alla sua vecchiaia non so che fervore di giovinezza.