. sarpi, iii-165: la lettera non fu così presto da trento partita,
; dice: che dite? / voi non pensaste io ne sapessi tanta. /
fanciulli] che naturalmente la morale pagana non basti perché arpmansisca e domi la filautia
uomo forzato a conservar se stesso, credibile non è ch'ei procuri, confessando,
distruzione. bocalosi, ii- 89: non si dà filantropia che nel democratico governo,
, ii-6-136: è un egoismo che non si estrinseca, e che riguarda il
, e le file in fratrie; non altrimenti che i romani, i quali
loro superficie, facendo sì che esse non riescano a gonfiarsi bene e non diano
che esse non riescano a gonfiarsi bene e non diano una spinta sufficiente a far avanzare
2. aeron. disporsi in modo non angolato (in un velivolo, una
simbolo di quest'impeto generoso, e non solo filellenico, e non solo britannico
generoso, e non solo filellenico, e non solo britannico. = cfr.
da quello inglese, francese o italiano, non si volse tanto ai greci della realtà
ottone. d'annunzio, v-3-652: non mi indugio a illustrare il commercio dei britanni
percosse da'mariti bestiali sovvi dire che non hanno il filello alla lingua o che
hanno il filello alla lingua o che non sono blese che sanno rispondere, e da
ecclesiastica sulla nazionalità (anche quando essa non sia costituita in un organismo statale,
un dado. 3. pulire pesci non grossi (trote, sogliole, ecc.
nastro rosso. calandra, 127: non rispose né si mosse, finché non ebbe
: non rispose né si mosse, finché non ebbe posato sur un tavolino la bella
fulminato che schizzava or ora lingue viperine non s'esala più che un filetto di
dubbio quella stessa del cassettino, s'ella non avesse questo filetto. garzoni, 1-541
alla giubba. savinio, 1-87: non portavo filetti sul berretto né stelline sulle
cellini, 2-60 (406): io non volsi mancare di non gli accennare modestamente
406): io non volsi mancare di non gli accennare modestamente quel poco che di
, iv-143: volendo che i cavalli non anitrischino si tagli loro il filetto della
: quando nasce un piccolo, bisognerebbe non aver troppa fretta a tagliargli il filetto
un sottogola di cuoio, usato per non permettere al cavallo di piegare la testa
riposo, e leva i ghezi, / non curando filetto, fren, né morso
forse per insegnargli a portare; e non so perché ero senza sella ed un
parti diliscate di un pesce non grosso, tagliato per lungo.
pascoli, i-39: il fanciullino italico non ruzza che ben vestito e ben pettinato
anima scontenta, e profondamente soffrii di non potergli dare una qualche gioia. c.
divino: timore, dico, filiale, non servile 0 mondano. savonarola, 8-i-32
questo timore bisogna che sia filiale e non servile. sarpi, vi-2-73: preghiamo dio
carolingo inerte, del quale il popolo non deve mai pronunciare l'augusto nome,
., sono anche testimonianza ch'egli non si sia bruttato di fiiial sangue.
figliale / si palesava a me come non mai. -che intercorre tra padre
cattaneo, vi-1-21: in tutto questo tempo non si man darono dall'india
panigarola, 2-451: beati veramente saranno non questi o quelli con qualche parzialità, ma
con voluttà devota. pascoli, ii-1520: non diremmo noi che in quell'anno si
, sì che de cosa nostra veruna egente non sei. lemene, ii-62: non
non sei. lemene, ii-62: non si può concepir la paternità senza considerare
del padre vi è la paternità che non è nel figliuolo e la figliazione nel
figliuolo e la figliazione nel figliuolo che non è nel padre. gelli, ii-169:
figliuolo subito che e'nasce, e non lo fa altro suo erede che la filiazione
opera, e che questa filiazione di prodromi non cada spenta colla terza generazione. balbo
e vanità teologiche partorì il giansenismo. non vi ha figliazione storica più indubitata di
che in essa mi servì di guida, non parranno inutili ove io debba descrivere non
non parranno inutili ove io debba descrivere non solo i fatti della mia vita,
del genio, fece opera di poesia e non di scienza. -effetto,
che picasso immetteva nel corso della francese non erano... se non derivato
francese non erano... se non derivato di quelle elaborate, teoricamente e praticamente
aurea volgar., 1542: se tu non m'assentirai, tu sarai partito da
, quelle cose farò a te ch'io non feci anche a'miei nemici. collenuccio
un giudizio plenario, nello stato presente non poteva negarsi che d. maffeo non
non poteva negarsi che d. maffeo non fosse nel quasi possesso di questa filiazione
questa filiazione. foscolo, xv-418: non si aspetta che la copia della figliazione
. noi invece dissimo tutti - * non siamo morti in mare, ma perdendo quell'
mediterraneo ', come ci chiamava bombino, non potevano aspettarsi di meglio. bandi,
fremeva d'impazienza... e non gli pareva comodo, né prudente, il
, 1-527: sulle prime, don camillo non voleva impacciarsi con un cotal filibustiere,
tu bravo, uno che fu, non dico a combattere, ma a predonare gli
pulsante di fervore di lavoro... non diventa contenuto artistico se non per qualche
.. non diventa contenuto artistico se non per qualche figura d'eccezione, filibustiere
negli stessi ranghi dei proprietari, per non essere stritolati dalla città, dall'industria filibustiera
simile alla felce, pelosetta, ma non così minutamente intagliata. durante, 2-188
vero amore è nell'anima, e non nei sensi, si fila, si purifica
). marcellino, 2-168: io non ho intenzione d'affastidirti col volerti raccontare
germanino annunzia a speranza che per ora non è più il caso di discorrere di
anzi sarà bene ri- nunziarvi addirittura per non tenerla troppo sospesa e non danneggiarla nel
addirittura per non tenerla troppo sospesa e non danneggiarla nel caso sicuro di altri partiti che
esecuzioni capitali fioccarono. palazzeschi, i-717: non avevano dimenticato che acclamata un numero infinito
giù il teatro, un finimondo che non finiva più. moravia, xi-269: venne
'1 silenzio eterna cella, / a lui non ride pur, non pur favella,
/ a lui non ride pur, non pur favella, / ma in lui di
. palazzeschi, 3-251: nel cielo non era che il sole e riempiva tutto
più colla giunta di b, quantunque non solamente di sughero, ma un fiocco
-lana in fiocco: lana grezza, non ancora lavorata. cattaneo, ii-2-417
30-32: or se questo [mongibello] non è un fumaiuol dell'inferno di cui
ancora fanno i lor fiocchi, che non son buoni a nulla. baruffaldi, xxx1-
. fogazzaro, 2-194: di scogli non appariscono che striscie oblique a fior di
rustico, vi-1-147 (18-6): non vedi che di mezzo luglio tosse,
altro di vaio. bisticci, 3-355: non portò mai cappa foderata se non di
: non portò mai cappa foderata se non di panno il verno, e la state
è un attestato d'un tale che non mi ricordo, il quale asserisce d'
dacuore suo sia sì fodrato / ch'ella non caggia a merzé di persona. s
e ha le buone vivande, di lui non pensa. g. m. cecchi
ma il palato loro, quasi foderato, non sente più il piacere del vino.
o d'al- cuno d'essi, non possa avanzare il panno o le finestrelle
... è ver; io non tei dissi / quando di questo fodero tu
voi,... che fin che non si comincia a giuocare, la collera
a qualche palo o canna, perché non le rompa il vento: lasciavi per
le cacciò nel fodero, / s'io non fo che lo stesso assai mi modero
; remettete li ferri nelli fodri; non rompete li patti, che sono ordinati.
sono ordinati. ricordati, 1-552: non poteron mai in tutta quella notte uscir
11 contenere nel fodro un'arma che non ha altro taglio se non nell'opinione
arma che non ha altro taglio se non nell'opinione di coloro contra chi si combatte
le dirò che il ferro / nel fodero non ponga. lambruschini, 4-65: aduna
qualunque città. gioberti, ii-30: non manca pur troppo ai dì nostri chi
loro avarizia, e molto più per non sapersene ben servire. targioni tozzetti,
contadino. belo, xxv-1-131: non odi, no? e1 poltrone, agricola
foditore, rustico ha passato el domo e non l'ha postulato. = deriv
bravura che parvero il doppio più che non erano. muratori, 5-iv-27: né paia
, quasi a tanta foga d'affetto non si convenga tanta sottigliezza d'ingegno.
dante, par., 12-50: non molto lungi al percuoter del- l'onde
in cui, come si dice, non si dà tempo al tempo. linati,
: l'architettura della villa dossi pisani non piaceva al mio amico, intrepido assertore di
, con uno foggettino avvolto sempre per non lo logorare. burchiello, 141: con
fatto per scarsità di parentadi, e che non si curava del giudicio de'foggettini:
come se gli paressi essere di qualità che non trovassi in firenze parentado conveniente a lui
una rena arida e spessa, / non d'altra foggia fatta che colei / che
; e se 'l mio sol presente / non vi
, 182: le donne... non sono de la fogia che avete decto
, e sempre in novìssime foggie, non requiava mai. baldini, 4-68:
di certa foggia di cristiani, che non hanno altro di fedeli, che il battesimo
se mai in altra foggia la chiamai, non per diffinire allora questa lite, ma
più largo proposito, che sentenza ferma non importava lo feci. berni,
nostra favella. baretti, 3-331: non adoperiamo più da molt'anni le tante
così perennemente ed essenzialmente, ch'ella non può conservare la sua forma antica,
fogge / vegg'io mutare! ond'io non mi confondo. fazio, v-21-38:
dante, inf., 11-75: perché non dentro dalla città roggia / sono ei
li ha in ira? / e se non li ha, perché sono a tal
uomo e bello, bene fatto; non troppo grande, ma di buona foggia.
fogge che a nobile e gentile donne non si convengono. ariosto, ii-ii:
servitù. g. gozzi, 1-179: non vi potrei dire quante fogge di cuffie
pensieri nuovi, o per la nuova e non volgare foggia del vestito e dei suoi
fare io. firenzuola, 123: non si vergognò chiedergli tutto ad un tratto
, questa mia / dionea bottiglieria / non raccetta, non alloggia / bicchieretti fatti a
/ dionea bottiglieria / non raccetta, non alloggia / bicchieretti fatti a foggia.
che il giudizio sopra un'azione morale non debba essere puramente morale; o che
o che il giudizio sopra una proposizione scientifica non debba essere puramente scientifico. foggiare
tenca, 1-109: l'4 ildegonda 'non foggiavasi sopra nessun modello conosciuto, e
singolare, che per tutte quelle campagne non se ne sarebbe trovato uno di simile.
da particolari interessi pratici, rispetto ai quali non sono né falsi né veri, ma
nell'occasione di alcune feste straordinarie, non già permise,... ma le
. leopardi, i-941: quanti abbigliamenti non naturali, quante foggiature snaturate della persona
dell'aristotile imbrigliato, insellato e cavalcato non vi è vestigio nell'antichità. esso deriva
filosofo greco. in questa nuova foggiatura non si conosce in europa prima del secolo
193: vi ha poi la foglia non composta e detta / semplice, e che
composta e detta / semplice, e che non si divide in lobi / o fimbrie
, 3-262: perché la foglia del fico non sia fatta a dentelli, come quella
. gelli, i-42: lo elefante non si difende dal veleno del camaleonte con le
, né pesce / di morte fuor non esce. bibbia volgar., vii-91:
tumore acquoso alquanto mutato e mescolato, non ben digesto e purgato dalla feccia della terrestrità
piantandosi in terra fin al mezo, non solamente fa le radici, ma in breve
che né fiore né frutto / per me non par, né foglia. maestro rinuccino
. bibbia volgar., vi-183: non ti vanagloriare nel pensiero dell'anima tua
,... acciò che la superbia non mangi le foglie tue e li frutti
per la strada, andrei pel mondo. non ho impegni o fardelli. attaccato alla
, 4-26: che sono io se non cenere, e loto, e fracidume,
ombra e foglia secca che a nulla non vale se non al fuoco? cicerchia
foglia secca che a nulla non vale se non al fuoco? cicerchia, 1-201:
, / che mena il vento, e non so dove fugga. spolverini, xxx-1-173
163): essi [i frati] non si vergognano che altri sappia loro esser
sciagurata. redi, 16-v-188: io non so quel che sia la gotta,
quel che sia la gotta, perché non son gottoso. d'azeglio, 1-439:
guarda molto che la moglie che pigli non sia nata di schiatta di malati o di
un tempo considerabile i dolori della gotta non ritornano più. cantoni, 576
poveri gottosi,... fin che non hanno che dolori articolari per sé soli
fatica. aretino, 1-79: quando non dispiacesse al pigna cor- tonese in ferrara
, 983: la musica di rossini non è fatta pei gottosi. è musica d'
rimedio, ire in lettica, / se non che l'è pur cosa da gottosi
con la ragione questa mia porca natura non è governabile: ci vuole il bastone.
. boccardo, 1-919: la francia non cambiò radicalmente quella legislazione proibitiva, quelle
varchi, 22-16: poi che tu non dubiti, che il mondo sia retto
: i governamene e reggimenti del regno non si dispongano secondo il movimento e l'
43-3-24: senza govemamento civile, perché non hanno né leggi che guardino, né re
: lo che se fusse durato, non pareva a libero govemamento convenirsi. -giurisdizione
. che 'l sommo pontefice... non può dispensare le promesse del re giurate
de sanctis, 7-263: nel secolo xix non c'erano più certamente le forze governanti
: metodicamente vengono i sudditi condotti a non pensare diversamente da quello che vogliono i
moto volgar.], 27-32: non possono andare, se non dove la e
, 27-32: non possono andare, se non dove la e la legge a le vicende
del governante le conduce. governa, non ci è governo. -guida.
i-17: insieme governano la città, e non durano - donna di fiducia preposta
governo blica. carducci, iii-7-138: non pare una vendetta del della casa
, par., 27-140: in terra non è governare, tr. (
senza chi governi. guicciardini, 119: non debbe governare se desinenza govèrno).
della mode- degli operai e contadini non si può governare. ranza è
legnetto che ordina la sua volontà, che non è dal levante al non se n'
, che non è dal levante al non se n'accorsero. serdonati, 9-256:
solo governa, i piedi. non ii-256: seconda una brezza le vele
fui gagliardo / pilota e governai la nave non ammetteva nessuno e che governava dispoticamente.
, 2-409: le leggi a questo modo non go -figur. vernano
58: governa il popini, 8-303: non basta... essere governati dallo stesso
sua nave. varchi, 22-17: il non ti ricordare di giurisdizione sui fedeli della chiesa
vento a rochi. botta, 5-494: non pareva conveniente che... i veprovenza
i vescovi. è sola, e non è chi governi. b. tasso,
prelato apparbocchelli, ii-248: il timone non governava, la nave tiene il governare,
governava, la nave tiene il governare, non al suddito; né deve dire il sudstrapoggiava
dito d'essere escluso dalla chiesa perché non governi. 2. per estens
, / tomo stanco di viver, non che sazio. boccaccio, iii-12-34: o
e i popoli, dissuefatti dal governarla, non eb che, posta ogni
. angiolieri, 85-13: tutto, che non mi paia bon né bello,
'n modo governato, / ch'i'più non posso maneggiar marrone. berni, 59-31
e quel d'un'ac- qua, non sappiendo corno? -tenere sotto il
2-130: io son uso di governare e non di essere governato. berni, 26-43
berni, 26-43 (ii-288): quando non v'era rinaldo, / a suo
9-103: era solito a governare, e non ad esser governato. manzoni, pr
del terrore che ne presero i cavalli, non presta ad ippolito altro pensiero se non
non presta ad ippolito altro pensiero se non se quello di governarli. sbarbaro,
queiraltro. cesarotti, ii -intr.: non avea governati molto a lungo gli affari
ritrosetta, e... la lucia non ti poteva governare. diodati [bibbia
, iii-557: quando sarò vecchia, non avrò alcuno che mi governi. faldella,
e la fende per mezzo, acciocché non nasca al tempo del verno. marco
... e falle sì governare che non si guastano. palladio volgar.,
. crescenzi volgar., 9-86: non più che venticinque uova le si pongono
sciocco governato. serdonati, 9-214: non si governava da straniero o oste,
sàppiati governare. guicciardini, 140: non voglio disputare quale fussi più utile
corpi nostri: o governarsi co'medici o non ne avere. pasqualigo, 21:
pasqualigo, 21: governatevi, acciò che non vi venisse un'altra volta male.
. si pensava che ciò facessero per non avere più da governarsi. lastri,
, nel gestire, le mie mani non riuscivano più a governarsi. 10
, 7-525: per la padrona non ti do incarichi, la governo da me
teorica di reggimento fondata sull'opere e non sul privilegio. = comp.
come tale, l'atto della prudenza non semplice, ma governativa. romagnosi,
. ha bisogno di gregari fedeli e non può ottenerli se non in cambio di
gregari fedeli e non può ottenerli se non in cambio di un impiego governativo.
, ii-15-509: i governativi... non pensavano neanche che ciò potesse avvenire.
, 20-121: del tricolore ufficiale governativo non sopravviveva che l'asta.
.. come lingua parlata, e non solamente come lingua civile, governativa,
: cacciato dagli uomini,... non forbito né governato da loro. sarpi
può avere assai più largo spaccio che non una collezion libertina. -coltivato
. alvaro, 9-166: certi alberi non governati da anni buttavano tra l'intrico dei
si sistemasse per dormire mi venne risposto non potevano fare nulla. moravia, 12-340
: gli pareva assurdo che il governatorato non fornisse alle guardie... anche un
che dopo la campagna del settembre 1939 non venne annessa né alla germania né alfurss
quale per fede conosco e tengo lui non solamente per fattore e nutricatore e governatore
10 papa..., e non ad alcuno altro rettore d'alcuna provincia,
montecuccoli, 108: chiedeva al re di non volere nissun governatore dell'arme, ma
: la moglie del governatore... non riusciva a sgravarsi... egli
[rezasco, 488]: conoscendo di non poca importanza provvedere all'ufficio del governatore
da s. c., 38-5-13: non sarà [felice] quegli abbondevole di
mercatanzie] ebbe tanto successo, che non fu uomo che si impacciassi seco,
o come compagno o come governatore, che non ne arricchissi. -rettore (
, xxi-797: la nave... non pervirabbe a destinato termine se non fosse
. non pervirabbe a destinato termine se non fosse retta al porto per industria del
in ciò che dice che questa pecora non ha pastore, né governatore. buti
lambruschini, 5-92: in queste ultime governature non si bada più a rattizzare la foglia
i-358: altri adoravano tutto il mondo, non per la corporale essenza, ma per
, 3-19: le braccia rimaste a casa non bastavano più al governo della barca.
governo della barca. viani, 14-172: non potè più far buon governo del timone
: se la ragione della mente nostra non abbandona il governo della virtù, sempre
fluttuazioni di borsa, del metaforico legno non ha il governo. -per sineddoche
genere. d'annunzio, iv-2-995: non una bava di vento, e per
bava di vento, e per ciò non una manovra di governo o d'inflessione.
di governo o d'inflessione... non ho il senso del volo.
giovanni uniade. dovila, 15: non vi fu dubbio che non fosse conferito
, 15: non vi fu dubbio che non fosse conferito a lui il governo di
fortuna che la espugnazione di quella città non seguisse. -carica, ufficio.
: mi guarderò, acciò che l'animosità non toglia il governo di mano a la
ragione. metastasio, ii-147: vincer non posso il turbamento interno, / che a
, v-102: finché la lingua italiana non si consegna al governo della filosofia, noi
consegna al governo della filosofia, noi non avremo mai un vocabolario guidato dalla ragione.
, vi-86: di virtude il core / non pensasti ad armar, né di te
. dovila, 16: né compariva se non tanto quanto ricercava... l'
vescovo si ha il governo della parola e non della spada. moravia, i-610:
serdonati, 9-325: il governatore nonnio non ebbe il governo quieto. baldinucci,
politica più o meno autonoma, ma non politicamente indi- pendente (regione, territorio
nelle mani,... e non volendo suddito divenire del nimico del suo
carattere e viola la sua intima legge se non è un governo per l'acquisto di
ponte o tecnico: quello che, non essendo caratterizzato da un programma ispirato a
che questi fioriscano, vale a dire non brigarsene né punto né poco. de
governo popolare,... e non di ottimati o primati. pallavicino,
fra la tirannide e il giusto governo non è posta... nell'esservi o
posta... nell'esservi o il non esservi delle leggi stabilite; ma nell'
ma nell'esservi una stabilita impossibilità di non eseguirle. filangieri, xviii-5-675: io chiamo
, iii-385: sotto il nome governo, non intendo il solo potere esecutivo, ma
17-212: del governo de'corpi vostri non vo'io dire cosa alcuna. davila
chi ha denari come voi avete, non manca servitù, assistenza, governo.
. mariano da siena, 13: non gli hai a dare [all'asino]
.. gli uomini... non domandavano che quello che al sostentamento della
dàgli il governo. magazzini, 8: non si lascino [gli ulivi] di
, per vostro governo, che io non potrò dispensarmi dal comunicare la vostra lettera.
guidiccioni, 2-2-394: la santità vostra non potrebbe far meglio che mandarvi in
. / tanto n'avea che non si numerava. -avere a governo
del piombo, xxvi-1-126: fama di virtù non ha in governo. -
/ vive sempre in timore / che non risurga... / chi l'inganno
apersi, /... / quando non pur vi diè l'alma in governo
ancora che nel concetto del mondo egli non fosse stimato essere in poca concordia con
un movimento straordinario, che i governini non possono frenare. - governùccio
: le forze comuni... e non sparpagliate in cento comitati e govemucci,
giusti, ii-295: un governucciàccio che non ha di suo nemmeno le leggi penali
mezzo il petto. baretti, 2-305: non par egli che, sotto il
91: sì ch'io ci temo di non far gozzaia. 3.
, rispose e disse: incontro a te non se ne potrebbe sapere troppo. b
fedele et immollato alla gozzaia del popolo non per altro che per godere del favore
che si allegavano per l'inghilterra, non avevano valeggio di contentar gli americani,
, iii-382: cause d'inimicizia tra voi non ce ne avrebbero ad essere; forse
ora e in quel punto, che costui non levò mai il pensiero di questi fiorini
tommaso di silvestro, 70: se non fusse che lui, ci aveva lo
ed esperto guerriero..., non credendo il camaglio, che scendeva dall'
lanci egli spiccava, / che gozzivaio non parea, né grillo. =
francesco da barberino, 201: non stringer lo cappone o la pernice
/ per far la vena grossa / e non empier lo gozzo perché pesi. passavanti
cristero. ramusio, iii-36: si viddero non molto lontano sopra certi scogli infiniti uccelli
lungo e rauco di molte gru e di non poche colombe. lippi, 11-34:
lippi, 11-34: il fuggir questa volta non gli vale, / perch'anticardo,
gemelli careri, 1-v-338: per ordinario non si truova dentro il ventre delle balene
assai stretto. pananti, i-413: se non mantengo quanto vi prometto, /.
voi di torino mi piacete... non sapete mangiare il finocchio...
gusto. fra giordano, 100: non veggiono [gli spiriti], imperocché
veggiono [gli spiriti], imperocché non hanno occhi, non odono, perché non
], imperocché non hanno occhi, non odono, perché non hanno orecchie,
non hanno occhi, non odono, perché non hanno orecchie, non odorano, perché
odono, perché non hanno orecchie, non odorano, perché non hanno naso, non
hanno orecchie, non odorano, perché non hanno naso, non gustano perché non
non odorano, perché non hanno naso, non gustano perché non hanno gozzo.
non hanno naso, non gustano perché non hanno gozzo. -canto, voce
burchiello, 58: perch'a prato non si fa più gozzi / i zolfanei
fiandra. soderini, iii-391: giurò non aver presosi altro della preda che un gozzo
; bozzo. salvini, 7-6: non la girevole acqua di fiumi / ne'gozzi
la sua lingua ei stende, / ma non suonan gli accenti, e 'l becco
pancia piena; aver mangiato a più non posso. - anche al figur.
conciare lionello in modo che tacessino e non reclamassino, il che doverebbe pure fare
-farsi gozzi dyanatroccoli: mangiare a più non posso. pulci, 27-54: lucifero
de'saracini; /... / non domandar se raccoglieva i bioccoli, /
che con bocca potea pigliare; ma non vide quello, che gli dovea forare il
ariosto, 21-54: voglia o non voglia, al fin convien che mande
gramo? giù mandar nel gozzo / non può il nemico intingolo. -morire a
il sacchetto. -non andare, non correre per il gozzo: non tollerare
andare, non correre per il gozzo: non tollerare (un'ingiuria, un torto
(un'ingiuria, un torto); non sopportare (una persona).
fratello, al quale per vero dire non sapeva correr giù pel gozzo quella burla
idem, 446: questa madre compagna non andava giù pel gozzo a lucilio, ma
pel gozzo a lucilio, ma egli non era uomo da prendersi soggezione d'una monaca
una monaca. -non andare, non passare il riso dal gozzo in giù
il riso dal gozzo in giù, non passare il gozzo: ridere forzatamente;
, come per proverbio si dice, non passa dal gozzo in giù. berni
iii-208): se ne ride; ma non passa il gozzo / il riso,
. tasso, i-90: il riso non mi passa il gozzo,...
i'porto in gozzo / quand'io non veggio el monte de parnaso.
corsini, 20-61: no, no restar non voglio a gozzo asciutto, /.
/ gozzi, te lo dich'io, non s'empie il gozzo. verga, 4-282
per empire il gozzo a voialtri che non avete fatto nulla? -rimanere, attraversare
è rimasta nel gozzo: che adesso non lo posso più far io.
gozzo: chi nutre smodate pretese spesso non ottiene nulla e si procura gravi danni
o sciatta, che n'esce, non costa attrezzata che un dugento dodici lire,
e 'n giuochi. marino, i-199: non si vede che giuochi, conviti,
sia dunque d'avviso che finché voi non veniate a prender parte nella gozzoviglia,
leccornia. lupis, 476: qui non arriva con profumati gozzovigli la gola
zione d'uomini religiosi e prudenti, per non li si veder poscia, fatti
montagne di bergamo,... non lo tenete voi per un gran babuasso?
'gracchia ', cioè uno che non parli, ma cinguetti come le gracchie.
i-319: nulla esce da voi che non siano fastidiosi boati, gargarismi, gracchiamenti,
la fatta bianca cicogna colle riceute penne non si rallegri in sé con gracchiante becco
una esuberanza di natura quasi superflua e non bisognosa, e è (per dir così
: il nostro leggere o cantare salmi, non intendendo quel che noi ci diciamo,
facevano così gran strepito che i nostri non si udivano l'un l'altro.
cicale fastidiose, che per tanto gracchiare non lascerete che la dorma. galeoni, iii-
g. c. croce, 213: non per questo le rane s'acchetavano,
schivata l'importuna necessità del gracchiare, non sieno scoperte. batacchi, 193: al
, onde hanno ben la voce, ma non già la favella, e per questo
ben gracchiare e cinguettare, ma parlare non già. lippi, 6-102: si netta
-sostant. parini, 297: non far poi, che sì colei t'alletti
gracchiare chi gracchia, con il suo non osservare così di punto le promesse de la
a credenza. varchi, 24-32: ella non volle mai pigliar la collana: io
quant'ella vuol gracchiare, / che non si scioglierà da questo laccio / che
posta gracchiar i frati, de'quali non era molto amante. palazzeschi, i-168
i-168: la vecchia rauca invece, non altrettanto evangelica, seguitava a gracchiare sempre
avvegnaché egli [ricasoli] ponendo in non cale l'onore,... e
consapevoli, a suo detto, di non so che. nievo, 279: la
saperne di più, e gracchiava di non volerne credere un'acca. pavese,
il fato disponga che l'ereditaria successione non sia come quella della precedente grande mondana
-tr. ariosto, 14-27: non so s'abbiano o nottole o cornacchie,
disonesta e vile. capuana, 12-180: non si parla d'altro? ma come
ancorché assai chiaro argomento è che loro non parlino sinceramente, il gracchiar solo per i
concetto con le parole vane, ma non con la penna e con gl'inchiostri stabili
. sacchetti, 356: là dove non si vede alcuna macchia, / cantando
, / cantando i santi e là non vi si gracchia. lorenzo de'medici
danno la baia, e stimano che non me ne accorga. galileo, 3-2-291:
fama di gran politici hanno detto che non vi possono esser democrazie dove sono ricchezze e
1-166: gracchiate sempre a torto e non so come io mi faccia a sopportarvi.
, alle prediche e alle messe, non pare loro fatica. alberti, 362:
che le sanno e quel che le non sanno. berni, 7-5 (i-180)
/ (acciò che il mio gracchiar non vi rincresca) / leva il danese
: tuo dovere / è l'ubbidir, non il gracchiare al vento. manzoni,
strada. de sanctis, ii-19-411: non bisogna curarsi del gracchiare della plebe.
testo della prima deca / a dir che non si rada contr'a pelo? caro
? caro, i-233: marabeo, io non so quello che tu ti gracchi,
.. ne'loro volumi e scrivono che non possono le bolle ed i rescritti del
esaminarsi da'giudici laici, perché essi non han giurisdizione sopra le cause spirituali ed
inglesi miei, che fareste meglio a non gracchiar tanto della costituzione politica del
, iii-417: cleone... altro non era in atene che sfacciato gracchiatore in
; sono onnivori; la loro carne non è commestibile e si addomesticano facilmente.
12-7-45: « graculus a garrulitate nuncupatus; non, ut quidam volunt, prò eo
la moglie savia;... non vorrei fusse una gracchiuòla. piccolomini, 1-
brontolone. firenzuola, 740: non so quel che il gracchione si voglia
... farà più danno che ella non vale. firenzuola, 398: una
sia in dubbio, perché loro / non si son mai sentite grafitare. pascoli
: perché per lo molto gracidare, non si potieno intendere insieme l'uno l'altro
della cornice, / e del corbo non men la negra voce, / che bagnerassi
gran romore. leopardi, 487: non potei dormir né chiuder gli occhi, /
scacciate a sassate, perché la moribonda non ne udisse il funebre gracidare. viani,
l'evviva. de roberto, 425: non metteva neppur piede al palazzo, dove
continuo. pascoli, i-91: non ricordi... il cadenzato gracidìo delle
: così monotono, assiduo, che non rompe, ma sottolinea il silenzio.
, i-319: nulla esce da voi che non siano fastidiosi... gracchiamenti,
. - mah? - rispose lei - non so chi sia. = deriv.
bonuccio da orvieto, 1-277: non altrimente fanno gli augelletti / quando toma
che gli notriga, / onde pasciuti non han più fatiga, / nel gracilar di
figli chiama. pascoli, 480: non c'era altr'aria / che quell'odor
narie sue s'aprono, gravamente contraesi; non puote volgiere il capo, e manicare
puote volgiere il capo, e manicare non puote; e viene gracile, cioè
viene gracile, cioè magro, e non ingrassa. soderini, iv-4: il
delle membra. redi, 16-vi-212: non sono un gigante di complessione, anzi
. a'gracili... che non si nutriscano di vivanda dolce, e fatta
come i giunchi dai lidi / di non so quale intatta isola oceanica.
carattere). monti, x-2-436: non basta il dimagrarsi nella sola lettura di
sola lettura di dante, il quale non è fatto per temperamenti gracili e delicati
tuttavia, come a un rifugio benigno non vengono qui le anime gracili.
, la gracile umanità passo passo; non la sospinge violenta, non l'abbandona
passo passo; non la sospinge violenta, non l'abbandona spietata. 5
-che è in via di formazione, che non ha ancora raggiunto il pieno sviluppo.
pieno sviluppo. pirandello, 5-94: non sapeva a qual donna si era affidata
si direbbe che quello che gli autori non seppero fare scrivendo, e quanto non
non seppero fare scrivendo, e quanto non seppero, sia pure alla rinfusa,
e dei milanesi che da lui 1'appresero non solo differisce in disegno, amando il
ortali dove sia il terreno asciutto e non umido, perché non ricaschi; imperciò
il terreno asciutto e non umido, perché non ricaschi; imperciò nel grasso e secco
1. nelli, ii-311: i gastighi non è sempre necessario darli col flagello,
, si debbe far con discretezza e non in collera; ed allora si sfuggirà
viti] in autunno produssero, e non tutte, qualche gracìmolo d'uva, l'
fu di senno un cumulo, / non ebbe punto la sua patria stimolo; /
: / qua bisogna che canti e non che gracule. = deriv.
46: d'oltraggio o di vergogna oggi non curano / questi compagni del rapace gracculo
posso propriamente invero dire / che mai non fu né fia alcun gradaggio / più
guinizelli, xxxv-n-482: omo ch'è sagio non corre legero, / ma a passo
. cieco, 7-58: s'io non son losco, / la peregrina che tanto
cieco, 22-62: colui ch'era venuto non per guerra / ma per pace,
ma per pace, rispose: a me non grada / far simile esercizio. folengo
favorire. chiaro davanzali, xxxiv-43: non dottate servire / a quella segnoria /
, le gradassate in piazza, come non avesse mai fatto altro. 2
machiavelli, 7-8-91: oh! e'non vogliono far sudditi, perché non vi
e'non vogliono far sudditi, perché non vi veggono dentro il loro; ma.
inducono per necessità a far quello che non era loro animo di fare. granucci
tali furono le gradazioni del nascente giorno, non altrove mai viste con tanta precisione e
savia gradazione. verga, i-13: non avevo l'occhio assuefatto... alle
dimandano questa figura xxtp. a£. non vedete tutti, signori, questa scala?
lett. it., i-114: non ci è in questi * fioretti 'di
. milizia, ii-236: la natura non va a salti: l'uomo ama gradazioni
i-1094: se per tanto ad uno che non sappia di musica,...
questi, che a spada tratta diceva non esser peste, faceva certa sua gradazione
zava a speranza e quiete non del tutto vana. l. bellini,
, / finch'ei giunga in salotto, non che in sala. s. maffei
con le quali chiudono grandi spazi delle valli non profonde. 4. dimin.
più largo della fabbrica di sopra, non però lo facevano a scarpa, ma in
prominenza piana chiusa fra due linee parallele non molto distanti, ch'esce fuora dal
savi] cosa molto gradevole più che non la pruovano. parini, xvii-38:
: una novella più gradevole di questa ella non ce la poteva dare, se foss'
a dio. guadagnali, 1-i-159: non ho sul fisico [delle donne] /
io osservai seccamente: -la persona previdente non è più gradevole della stordita! bontempelli
! bontempelli, 19-69: nella sala non c'erano matrone, ma quasi tutte
, 2-i-3: sul fatto della musica io non sento troppo avanti; nulla però di
perché molti che mostravano d'esserne intendenti non la biasimavano, dirovvi che riuscì buona
. milizia, ili-io: quegli che non è che costruttore, compone edifici solidi
nostri occhi ne offriva al di là non so qual sembiante gradevole di dubbiezza.
che per un uomo serio come me non è mica una posizione molto gradevole quella di
roma. tozzi, i-148: egli non capiva che cosa avessero; ma voleva
avessero; ma voleva rendersi gradevole e non far pesare quella specie di giocondità corretta
e comodo, la gradevolezza dei luoghi non agitati dalle idee, e dove anche
de'greci il popolo romano gradevolemente, non costrettamente, alcune leggi chia
vino molto colorito, odoroso, ma non di grande spirito, né di grande sapore
finestra ti allontana astiosa da noi che non abbiamo colpa se il paese ha un così
mi ha comandato... che io non lasciassi di dichiararvi questa medesima sera quanto
, i-568: di questa mia carità non pretendo gradimento da voi, perché con
gradimento da voi, perché con essa non fo più di quanto debbo. zeno,
denina, iii-199: il re tedesco fece non senza gradimento de'romani eleggere pontefice un
suo cugino. settembrini, 1-46: non so come seppe di quella mia satira
alacre e lieve, ché la grande età non l'aveva punto aggravato; e sùbito
34: la principessa, una volta, non aveva fatto citare dinanzi al giudice il
restituisse il prezzo di un paio di scarpe non riuscite di suo gradimento? jovine,
felici circostanze. filicaia, 2-2-320: non ho ancor veduto l'orazione del sig
devo. carducci, ii- 1-297: non osai rispondere alla lettera con la quale la
nome ai propri figli quando i figli non hanno ancora la possibilità di esprimere sul nome
fabbricava [michelangelo] di sua mano non pure i trapani, le lime e le
d'annunzio, v-1-527: la pietra non soffre gradina e scarpello. ojetti,
boito, iv-119: essendo domenica e non avendo sentito messa, m'arrampicai sulle
. tommaseo, i-269: il duomo non grande, con le navate sgombre d'altari
di era con la conca del cadnet, non lo troverebbe. e una stretta gradinata
sarebbe a posto da un pezzo e non ci sarebbe più migliaia, migliaia e migliaia
un frontale vergato a tutti i colori non è bastevole a vestir l'altare ogni dì
fianco dell'edifizio, cercando un varco non difeso per penetrare nel sacrario. govoni,
arzo, 1-72: se quel giorno non correvo da voi,... adesso
quali [oligarchia e aristocrazia] però non sono... fuori che un altro
p. verri, 1-i-157: questi, non essendo stato innalzato a nessun gradino della
iii-23-382: certe cose la poesia vera non le sopporta che nel verso di giovenale o
rappresenta nella scala degli esseri un gradino non molto elevato; dal verme all'
a gradino. imbriani, 1-248: io non mi scosto... quando
gradini per volta. -inghiottire, non riuscire a contare i gradini: salirli
rovani, i-404: esci tosto, o non avrai tempo di contare i gradini di
omo fa a quelli che l'omo non è tenuto, quello cotale dee essere più
dono; anzi pur paghi, / col non negarmi cosa / per lei sì aventurosa
, ch'or empio, / tazza non già, ma pelaghetto o lago, /
/ gradisci me, già che solcar non puote / dalle rive dell'adria al mar
ragazze di sanfrediano stento a riconoscerle, non sono più quelle di una volta,
tempo estivo. goldoni, vii-156: che non fec'io per essere gradita in questo
.]: lo gradisco commensale, non compagno di camera. bocchelli, 54:
orgoglioso le espose il dubbio che il padre non l'avrebbe gradito, le riuscì dolcissima
io noi so, si trova, / non è bontà, non è virtù,
trova, / non è bontà, non è virtù, ma dura / necessità d'
sol gradisce, / perchè gradita esser non può da molti. tasso, 16-38:
stato detto che saranno gradite, per non essere note alle altre nazioni. spolverini
questi miei sentimenti. carducci, iii-12-310: non era quella la poesia da essere intesa
durezza frango. tasso, 13-i-712: deh non ti spiaccia, angiola bella e vaga
del consiglio d'allora, ma certo non poteva non istimarlo. -appagare un desiderio
d'allora, ma certo non poteva non istimarlo. -appagare un desiderio, un'
cino, iv-293 (18-2): io non domando, amore, / fuor che
amore per amore s'inantisca; / non per amor fiorisca / né dar pregio
, xxx5- 161: altro da me non puoi gradir, se non c'hio
altro da me non puoi gradir, se non c'hio mora. goldoni, viii-305
ma ora sono così angustiata, che non ho cuore di vedere persona. giusti
almeno, manifesta bruscamente il suo disinteresse non appena sorga in me la menoma compiacenza
parlatore, seppure il discorso in sé non le dispiaccia. -con riferimento a
come uva duracine, di un sapore non troppo dolce, acquoso, che rinfresca e
da maiano, 1-32-8: nel meo coraggio non considerai / mai che gradir la vostra
lei perduto / senza mia colpa, e non m'hanno potuto / levar di vita
cortezìa, che no 'l gradisca e non pugni meritarlo. seneca volgar.,
onni per tempo esso coltare, e non de noi confidare retto coltanto, ma esso
se l'altezza tanto / mostri durar che non poca ti paia, / muta sì
ti paia, / muta sì che non paia / che tu li voglia gradir
... già soddisfatto in parte non piccola della vendetta del fratello, agevolmente
, favorire. inghilfredi, 378: non pare di bamagio in nulla parte /
guittone, xlix-71: ma ciò che non vi voi nente fallire / è castità,
castità, for cui donna gradire / non, con tutt'altre vertù, mai poria
.. sentenziano addirittura che se la donna non cade, gli è perché tu non
non cade, gli è perché tu non hai trovato la vera via di gradire.
che voi foste impedito d'altro, non vi gradìo di darla [quella moneta]
moneta], e io poi nigrigiente non più la chiesi. monte, ii-394:
: un sol punto di me fuor non è tiro, / così d'amor lo
incendore: tanto mi gradisce, / ché non m'avampa, ma lo core coco
iv-73: i1 rimirare il cielo più non mi gradiva. folengo, ii-98:
e vaghezze di gran pregio, che punto non servono al palato, ma solamente per
sì com'orno distritto, / che non potè fugire, / conveneli seguire -l'altrui
par., 10-57: cor di mortai non fu mai sì digesto / a divozione
voi, donna, servire, / altro non chederia.
è da gradire quelli che a coloro che non veggiano l'addita. boccaccio, ii-6-14
, v-932 (68-11): esser non può ch'alma cortese e bella /
d'amor odie e rifiute, / e non gradisca leal servo e fido. tasso
promesso aveva al vecchio padre / di non voler, di non gradir pregata /
vecchio padre / di non voler, di non gradir pregata / nobile amante, o
, o sposo, / che di far non giurasse aspra vendetta / del suo morto
, viii-691: ho sempre avuto paura di non esser gradita, di essere disprezzata.
e li riveriva in chiesa, ma non li gradiva in casa, né in bottega
grazzini, 2-140: come potrò mai io non amare, non gradire, non onorare
: come potrò mai io non amare, non gradire, non onorare e non adorare
io non amare, non gradire, non onorare e non adorare la maestà, la
, non gradire, non onorare e non adorare la maestà, la costumatezza,
se io ho delle veementi ragioni per non legarmi con un tal uomo, voi
legarmi con un tal uomo, voi non ne avete nessuna per non gradire l'omaggio
uomo, voi non ne avete nessuna per non gradire l'omaggio che egli vi ha
opera. fogazzaro, 5-225: franco non gradiva certe espansioni, aveva una faccia
tozzi, i-459: c'erano alcuni che non mi guardavano affatto; anzi non gradivano
che non mi guardavano affatto; anzi non gradivano nè meno la mia vicinanza.
vicinanza. -dispiacere, ripugnare, non andare a genio. torini, 375
cura / del mondo orbato, or non gradir discerni, / ma qualunque è
più di virtù micante, / se non risplende in or, nulla è tenuto
[s. v.]: 'non mi gradisce ', come * non
'non mi gradisce ', come * non mi piace', suona talvolta: mi
, / che de le nostre certo non avvenne; / e qual più a gradir
più a gradir oltre si mette, non vede più da l'uno a l'altro
figur. guittone, i-30-17: ché non vero valore / approva sé male ben
dama gradita. poliziano, 146: non è ninfa sì gaia in questi boschi
quanto gira questi fiumi tòschi / donna non fu mai come te gradita.
maestà gradita, / che a tale offesa non campi la vita. pulci, 19-52
, / in cui vera onestà mai non morio, / l'un pasca il digiun
panni, giorno, i-170: ma non attenda già ch'altri lo annunzii,
gradita. chiaro davanzali, xxv-46: chi non s'aomi- lia, / già sua
, altrui segna e addita, / non è l'intensa voglia men gradita,
. tasso, 1-27: ah non sia alcun, per dio, che sì
una bambina sono una gradita novità, non si stancava di ammirarla, di vezzeggiarla,
prima, / signor, prepara a non gradite cose. tommaseo [s. v
pur dianzi alzate foro, 1 u'non giugne pensier, non ch'arco o fromba
, 1 u'non giugne pensier, non ch'arco o fromba. del bene,
crede. botta, 5-405: se non era la costanza di chi governava ad oppor-
. particolare e raro,... non meno della bellezza monumentale, rendeva e
tasso, 15-35: credea volontarie e non arate / quivi produr le terre,
terre, e 'n più graditi / frutti non culte germogliar le viti. f.
guardarlo da lontano. l'ubriachezza qui non si ha per vizio. spolverini, xxx-1-165
, appresso a saggie e giudiciose orecchie non mediocremente accetta e gradita. marino,
esser con noi in eterno, se non la ricompensa proporzionata a'meriti dell'opere,
mata. d'azeglio, 2-454: non osavo sperare le buone nuove che m'
bartolini, 16-166: un uomo che non è stato capace di tornare gradito a colei
iacopone, 90-48: pena né morte già non po'salire / a quella alteza dove
/ e degno a cui nel del non abbia a schivo / progenitor e avo esser
alcuna cosa gradiva assai o poco, non me, ma solo lui grasia ne
, / e un portier ch'ancor non facea motto. g. villani, 10-72
bartoli, 1-34: i gradi delle scale non usarono né più grossi d'un quarto
uno sesto, e le lor larghezze non volevano che fussero manco di uno piede
infin a duecentocinquanta gradi, che giusti non è possibile a contarli per esser guasti
un tempo mille scale, / che non han men di dua per ogni grado.
vera. bibbia volgar., i-356: non andare sopra lo grado allo mio altare
lo grado allo mio altare, acciò che non si rinnovelli la sozzura tua cioè il
: per la moltitudine degli uditori, non essendo quasi bastante la chiesa cattedrale di
» e « cerchio superno ». non è forse caso. il fatto è che
quattro gradi e quattro aspetti diversi che non violentati si affacciano agli uditori con varietà
tratterà di quello grado di superbia che non offende, cioè d'arroganza. trattato
persona. savonarola, 5-i-71: tu non hai bisogno di niente perché tu sei nel
si sia. speroni, 8: non d'altra foggia è in me fatta la
: una donna deve condursi in modo di non ricevere mai un affronto; perché,
abbia, è irreparabile, ed ella non torna più esattamente a quel grado di
qualità; e cotai gradi nelli colori, non già per nomi, de'quali mancano
ragione l'antecedente velocità, grado alcuno non sia di velocità così piccolo, o
di tardità così grande, nel quale non si sia trovato costituito l'istesso mobile dopo
i-31: ciaschedun membro dell'organo vocale non ha una sola articolazione che gli appartenga
marino e di amaro a un grado non indifferente. pagano, 1-293: quanti
va a chi vive su gli inganni; non ci andare adunque se tu pensi di
tu pensi di salire per i gradi che non sono leciti né ragionevoli. g.
a me dispiacciono tutte le risoluzioni che non sono fine, ma grado. barberini
a modo spagnuolo. slataper, 2-251: non giudicar tanto gli altri da ciò che
castelvetro, 4-265: le lingue straniere non sono tutte d'un grado e d'
» di opere poetiche... non fanno altro che abbassare l'opera poetica
anni / da cui cominci se 'l non è chi dica. cecco d'ascoli,
dà com'si conviene: / or non si turbi tua perversa voglia / ché
gli è 'l proprio / de l'uom non quietar nel grado suo. tasso,
ferino / cor- ruzion si creda e non natura, / e che ingiuria facendo al
, / fu di grado maggior che tu non credi. boccaccio, v-108: si
alla ricca vesta / esser parea di non ignobil grado. guicciardini, i-2: lorenzo
quella republica. ricchi, xxv-1-260: non vorrei / che si dicesse, poi
qualche malia / o qualche tratto che non fosse onesto; / perché sa ben
, i-610: insomma, o la società non esiste assolutamente, o in essa esiste
... un ragazzo corrotto, che non era della tua razza né del tuo
fortuna sono tirati in grado, a non riconoscere più nessuno che gli ricordi poveri
. cicerone volgar., 1-156: non fu mai ch'elli volesse sovrastare a prilo
sarpi, i-345: li gradi ecclesiastici non furono nell'origine loro insti- tuiti come
ogni speme: / amore e maestà non vanno insieme. giannone, 1-i-79:
vanno insieme. giannone, 1-i-79: non conobbe la chiesa in questi tre primi secoli
secoli altra gerarchia né altri gradi se non di vescovi, preti e diaconi.
e diaconi. gioberti, 1-ii-147: non occorreva che faceste menzione del p.
valerio massimo volgar., i-459: chi non sae che l'au- toritade di q
, figlia mia. machiavelli, 87: non dava il popolo romano il consolato e
altri primi gradi della città, se non a quelli che lo domandavano. vasari,
e sublimi, né però con tante dignità non escono fuora dal fango del quale sono
c'al suo creatore, / di quel non sazia, l'alma ascende e sale
del mondo pose... generosamente in non cale. boine, ii-38: era
portano questo titolo; del qual titolo non sappiamo la vera e sicura origine:
codice civile, 2783: quando dalla legge non risulta il grado di preferenza di un
ad alcune formole, fuori delle quali non sia valido il testamento, e stabilendo
comune lire tremila, si corresse che non toccasse se non a'suoi prossimani propinqui
, si corresse che non toccasse se non a'suoi prossimani propinqui se non in
se non a'suoi prossimani propinqui se non in fino nel terzo grado per diritta linea
i decreti, nella linea de'collaterali non è bisogno di ritornare al ceppo; ma
ne fu così religioso osservatore, che non vi fu grado di sangue, né
1-ii-144: la cattiva scelta d'un funzionario non influisce ella più sulla società che la
etiopia la lebbra è una malattia disonorante, non solo pel disgraziato che n'è afflitto
e quarto grado, che di ratta non avevano che il nome. codice civile
stipite. ibidem, 77: la legge non riconosce il vincolo di parentela oltre il
cose pubbliche. cuoco, 1-138: non si calcolarono tanto i beni quanto i
, rifiutarla sarebbe ridicolo, dopo che non rifiutai il grado di cavaliere e di
ombra cresca x gradi; e questo non voglia che si faccia, ma
né si osserva né importa nulla il non osservar le debite proporzioni; della qual notizia
salito era / lo sole, e io non m'era accorto. fazio, i-6-20
: il savio e perito marinaro abbia non picciola cognizione... dell'altezza e
. anguillara, 1-218: il lungo camin non ti spaventi / che si scosta da
da ciascun punto della materia sottile, non è un circolo massimo della sfera, ma
frastornato dall'esame di tante questioni, non avrebbe più avuto per il suo caso
smalto nero. targioni tozzetti, 1-171: non si possono spacciare per completissime queste osservazioni
la calidità celeste, corno penso, non passa molto el grado primo. e questa
o vengo o vado, / non fia ch'in me virtute invan s'attenda
guerra. muratori, 5- ii-293: non è già per questo che il capitano abbia
da schivar tutti i rischi, e non mai da porsi in mezzo alla zuffa
porsi in mezzo alla zuffa, e non far delle gloriose prodezze. le ha egli
ha egli anzi da fare; ma non dimenticar giammai il grado di capitano,
veniva disciolto; i gradi cessavano, non vi erano che cittadini. comisso, 7-16
?... attraverso la valle non avevo visto il grado. 28
, che è il partito comunista; e non solo i poveri diavoli che hanno minori
studiato all'università di filadelfia, conseguendo non so quanti gradi accademici. * 0
, 2-81: dall'ignoranza e dal dubbio non si esce che per gradi o di
indifferenza è tessere (identico semplicemente al non essere); la differenza è il
. b. croce, i-2-24: non è dato... criticarle [le
procedura civile, 41: finché la causa non sia decisa nel merito in primo grado
malattie epidemiche, attaccaticce ed eruttive, non sono che gradi minori di malattie pestilenziali
.. essendo un medicamento molto attivo, non si conviene promiscuamente a tutte le corporature
nonnulla e... nel nulla non è grado di nulla. ariosto, 225
nostra umil fortuna / a mille gradi non pò batter l'ale. b
.. e se più vi s'aggiugne non è grado, ma corso. bartolomeo
, in regressi / alla carità - non è. -volo. fontanella
1-100: il manuale tipografico debbe mostrare non solamente le varie foggie di caratteri,
di tali minutissimi gradi, da non essere facilmente discernibili all'occhio, e talora
come all'incanto,... non sia impedito. idem, 21-268: tutti
, / vedrai ben che con meno / non s'empierebbe il seno / di quel
salviati, 11-1-74: chi è quelli che non sappia, che non pur nelle vive
è quelli che non sappia, che non pur nelle vive,... ma
bruno, 3-123: certo, che non chiami la terra un luminare grande o piccolo
grado. d. bartoli, 21-252: non v'ha scala di tanti gradi di
la ragione perché [gli angeli] non sono pari in gloria, ma sono tutti
lo stomaco che 'l calore naturale, non potendo digerire un tale e sì grande
tre circoli perfetti. pavese, 8-163: non si può giungere all'assoluto per gradi
può giungere all'assoluto per gradi. quindi non si può trovare l'assoluto in fondo
sono famosi. gheri, 13-ii-179: non posso già promettere di quelle cose che
iustizia a chi è ridotto in grado che non la teme. a. lamberti
di quel tribunale, a grado che non dovevano nemmeno essere noti gl'individui che
. magalotti, 23-187: la materia non si abilita a quel che si chiama
grado perfetto questa incalzante continuità dominasse, non si potrebbe poi piegare mai più a
piegare mai più a sentir rappresentazioni che non avessero questo carattere d'incessante caldissima rapidità
pesantezza, è sublimità che soggioga chiunque non sia guasto da teorie. per me
, a rimirarvi bene, / che non aggiate grado alcun con lui.
. pisacane, iv-40: i gradi non verranno concessi al merito, ma ai favoriti
un padre gesuita di gran merito, non solamente di molto grado. buonarroti il giovane
allontanamento. fra giordano, 3-79: non potemo saltare, ma convienci andare a
tutta la sala, in men ch'i non l'ho detto, / e montando
angelo, che è la suprema: non conoscerai però perfettamente il creatore. castiglione
mostrino sempre disposti a combattere, talora non è in lor prò né in lor grado
in questo grado ch'io sono, voi non abbiate a mancar all'onor mio.
onor mio. sassetti, 28: io non posso non vi pregare che voi viviate
. sassetti, 28: io non posso non vi pregare che voi viviate allegro sopra
ch'allora si trovava egli con roma, non era necessitato a questo peso. l
-non tenere in grado alcuno: non tenere in alcuna considerazione, stimare poco
nulla. nardi, 356: annibaie non era stato ammesso al consiglio, essendo
venuto in sospetto del re, e non essendo dipoi tenuto in grado alcuno.
così giusta difesa quella che si fa per non essere offeso, come quella che si
grado monta / mezzanamente, né mai non fa salto / che disinor gli torni
, 2-1-97: la plebe... non ha grado alcuno nella città, non
non ha grado alcuno nella città, non vi possedendo beni stabili di sorte alcuna.
sacchetti, 20: lasso, ch'io non mi sento in tanto grado / che
l'un d'esti due l'altro non caccia. tassoni, vii-36: se il
disposta. redi, 16-vii-343: io non sapeva se la signora sua figlia era in
,... e i genitori che non sono in grado di soddisfare tali capricci
. l. adimari, 189: non sai che il vizio internamente abborre /
. pavese, 8-126: i disagi pratici non sono odio se non in quanto escono
i disagi pratici non sono odio se non in quanto escono dalla sfera dell'interesse e
, e fronte, e passo / non tien più di se stesso, / e
vostra signoria ha da pensare che io non l'abbia così presto risposto per ogn'altra
ogn'altra cosa, prima che per non averla degnata: perché io non tengo mai
che per non averla degnata: perché io non tengo mai grado con persona.
nel politico quel malborougo... che non pose mai assedio a piazza che non
non pose mai assedio a piazza che non la espugnasse. -tenere il primo
hai comperata, vendere puoi; ma non sì che non si convegnano alcuna volta
vendere puoi; ma non sì che non si convegnano alcuna volta decimare e dare
che così aveva nome il giovane) non avesse schifato il biasimo della giovane e
. f. frugoni, 3-i-88: non rispose all'amorevol dimanda l'afflitto giovine
: chi ti chiede in prestanza, / non fare adimoranza, / se tu li
, 7-i-56: ciò che tu guadagni che non serve alla vita tua è in man
/ lo suo primo perché, che non li è guado, / quando sarai di
questi giovani] d'intelletto e natura non inepti a farsi valere, donde a
lo liberassono, e per tema che non fosse... da altri con tra
che di questo che io ti mando non ne dia la gloria a me, e
ne dia la gloria a me, e non lo mi reputare a grado, ma
ti deggiano con nuovi sogni destare? forse non ti desteranno; e se ti destano
da dire pigrizia? pontano, 1-50: non dicate che v'ha renduto buon conto
aretino, ii-246: avvenga ch'io non mi accosti alla gloria né al grado
, che di volontà e di fortezza non gli sono niente inferiore. 5
in grado. chiabrera, 467: non sia chi mi riprenda o che si sdegni
/ contra miei fogli, s'io non parlo a grado. guidi, xxx-5-288:
volgar., 1-370: io, non già per forza ma per mio proprio senno
che contrastavano, [la nave] non altrove s'incamminava che a sommergersi.
giov. cavalcanti, 206: costui non ha più a grado l'amico che il
per cencio. folengo, ii-130: non è, sì come non fu unquanco,
, ii-130: non è, sì come non fu unquanco, / patria che 'l
: 1 greci... non ebber mai troppo a grado la lingua latina
/ così convien che parli: / e non fallar, s'hai pur la vita
metteva avanti più per apparenza che con sincerità non andava a grado del gonzaga. beltramelli
marito che è un vecchiume: / non può correr dietro a me.
versi di voi che fumeranno, / e non vorrò che me n'abbiate grado.
averne grado in un certo modo, non meno da'fiorentini e da'perugini, che
.. tant'altri,... non hanno mai pensato di erigersi in tiranni
contra buona usanza, / non fu dal vel del cor già mai
tutto si mutava. il suo giuramento non valeva più: contro suo grado, il
guidone, i-13-7: guitton, tutto non degno frate de l'orden vostro,
so'in grado, / le quali posso non ben. men fornire: / ciò
grado e onore del sepolcro. se io non le avessi tolte, né fussemi con
tolte, né fussemi con esse armato, non avrei potuto difendere la città, e
egli che, fatta la pace, non aveva animo di volerlo più a'suoi stipendi
essere poco a grado a qualcuno: non piacergli o piacergli poco; non riuscirgli
qualcuno: non piacergli o piacergli poco; non riuscirgli gradito; venirgli a noia.
torrigiano, 319: guarda pur che più non mi sia a grado / perché fosse
io ringrazio / la vita che per altro non m'è a grado! della casa
a grado! della casa, 553: non solo facciamo segno [con 10 sbadiglio
attaccare ralemagna. -non sapere, non sentir grado o né grado né grazia
né grado né grazia a qucilcuno: non gradirlo, non apprezzarlo, non provare
grazia a qucilcuno: non gradirlo, non apprezzarlo, non provare riconoscenza, non
: non gradirlo, non apprezzarlo, non provare riconoscenza, non essergli obbligato.
non apprezzarlo, non provare riconoscenza, non essergli obbligato. plutarco volgar.,
plutarco volgar., 84: se essi non passasson gange, non sapea lor grado
84: se essi non passasson gange, non sapea lor grado né grazia di tutta
pennone. / astolfo disse: - io non gliene so grado, / perch'egli
: io ho sfamato un gaglioffo due anni non me ne sapendo né grado né grazia
. seneca volgar., 3-9: noi non prendiamo a grado il presente, ma
come presentatovi da chi senza di voi non può vivere. arici, 11-68: o
: in vano si ritruova / chi guardia non si prende / di quello che dispende
lo 'mpiega; / ca fin c'om non s'aprova / non sa chi grado
ca fin c'om non s'aprova / non sa chi grado rende. -sapere
certo no; perocché se gliele reca, non gli reca del suo, ma recagli
piccola casa. bisticci, 3-181: io non voglio che la signoria vostra n'abbi
ve ne so grado e grazia; ma non so che avrebbero potuto dirmi contro in
di poi senza grado,... non giovarono. -tenere in grado:
guiderdonato di quelle cose e remunerato, che non solamente, senza obligo averne, hai
. davila, 611: queste doglianze non erano senza gran fondamento e ragione,
iacopone, 34-40: si altura non abbassa, non pò par- ticipare /
, 34-40: si altura non abbassa, non pò par- ticipare / e sé comunicare
più forza 11 doppio a rattenerla che non ci bisognò a tirarla in vetta.
questo è da smettere, che non è medicina con dosi graduabili secondo
di temperatura. pascoli, ii-14: non nasconde il suo graduale passare dall'ignoranza
innocenza e che facesse di tutto per non allarmarmi. moravia, iii-104: siccome
d'annunzio, iv-2-421: lo stato non deve essere se non un instituto pefetta-
: lo stato non deve essere se non un instituto pefetta- mente adatto a favorire
l'altare del sagrificio che era di fuori non potea neuno andare se non per
fuori non potea neuno andare se non per quelli xv gradi. d'alberti [
? galileo, 1-1-384: da questa epistola non si raccoglie qual sia il mezzo del
il rosmini dichiarava fine dell'arte, non l'imitazione della natura e neppure la diretta
7-207: v'entrò in testa, non si sa né perché né per come,
provveditore di guanti in roma, e non v'è mai più uscito di capo questo
mia villa di belmonte, in quella casa non ci s'è mai sentito niente.
memoria della morte. salvini, 30-2-8: non isde- gnarono [i greci] d'
... s'andasse graduando a non assolutamente impossibile. 4. dir.
l'uso eccellente della republica veneziana di non dar alla sua nobiltà carichi di salto,
fermamente al futuro. leopardi, i-907: non è dunque vero in se stesso,
con in cima alla sua asta graduata non già un piattello,... ma
brancati, 4-14: spiegò che gli occhiali non erano graduati e che li portava sul
che le vie, piazze e strade non sieno erte, repentine e strane, ma
distinta contezza. cesarotti, i-357: non v'è alcuno in cui la regolarità
iride e la tinta graduata delle sue fascie non desti la sensazione del bello. leopardi
dell'ingegno e della libera volontà, non dell'arbitrio di pochi. de sanctis,
lett. it., i-267: non c'è... nel canzoniere una
sua salute... alla sottrazione non graduata delle bibite alcooliche, che sole
s. m. tà; luogo dove non si admetteno, se non signori graduati
; luogo dove non si admetteno, se non signori graduati, et di titolo,
molti affari occulti, / che penetrar non lice a i lor ministri. casti,
, che il cielo, cred'io, non la fulmina per non contaminare la purità
, cred'io, non la fulmina per non contaminare la purità del suo fuoco nella
gioberti, 1-ii-358: colui che parla non è un subalterno,...
boccalini, i-195: ad alcuno scrittore non sia lecito pubblicar vita di capitano o
graduata, se egli con assoluta autorità non sarà stato veduto comandar
: io son ufizial graduato, e non abile a potermi far conoscere in campo
tosto da lui si partissero, per non inasprire l'ira del vincitore. cantini,
cavalieri di s. stefano, 1-99: non vogliamo già che un graduato, finito
eletto alla medesima,... se non dopo il divieto di tre anni.
cipriani, ii-1-210: la guardia nazionale non esisteva più. i graduati avevan dato
fare distinzione tra soldato e soldato, non vorrei che altra distinzione fusse tra loro
che quella che è tra'graduati e non graduati. albertazzi, 809: chiese [
si chiede a un amico: « non si annoia lei, a star quassù?
annoia lei, a star quassù? non usa, qui, giuocare a briscola o
tressette? ». e i due non graduati espressero lo stesso pensiero: « il
stesso pensiero: « il signor cappellano non possedeva, per caso, un mazzo di
343: se doctore e persona graduata non fusse stato, de li sgherri e compagnoni
deve prender il portamento di supplica e non un maestoso contegno di chi comanda.
romagnosi, n-186: tal collegio comunale non ha classe di filosofia; bisogna,
salute nella prima infanzia e d'ingegno non precoce, accolto con diffidenza a eton
chi ha laurea ed esercizio d'insegnamento non può esser richiesto l'esame; e nella
l'esame; e nella graduatoria ella non può non avere bonissimi punti. fogazzaro,
; e nella graduatoria ella non può non avere bonissimi punti. fogazzaro, 1-389
è finito; così come desideravo, non proprio benissimo che sarebbe stato disonorevole;
proprio benissimo che sarebbe stato disonorevole; non male che avrebbe potuto essermi dannoso.
tre milioni di scarpe all'anno, non è più la maggiore. nella graduatoria
diverse relazioni e regole di graduazione, non sono le stesse le maniole, in situazione
, 1-vi-183: la necessità della moneta non prova che sia necessario il darle un
la graduazione delle pene e la loro teoria non può essere come nelle università della vostra
a quello che avevo scritto, di non essere stato abbastanza netto nell'espressione di
596: il giudice dell'esecuzione, non più tardi di trenta giorni dal versamento
toscana, 6-317: quando... non potessi essere convenuto da dett'arte,
rete a cotal festa / che spezzar non le può dente né graffa.
dodici, e parevano dei merletti, a non dir peggio, che la mogliera del
antiche descritte quasi tutte da vitruvio, non si sanno puntatamente gli autori.
, 2-115: piangendo, le mie gote non furono sicure dalle graffianti unghie. govoni
guittone, i-19-29: forse, non fusse stato acompan- gniato bene, l'
viso a calandrino, che ancora levato non era, e tutto gliele graffiò. leggenda
marruche visi, mani, polpacci e non senza qualche sbrano al vestito. pratolini,
alli dii grati. folengo, ii-273: non meno caifa, essendogli concorso / al
io temo... che le spine non graffino le gambe indegne d'essere offese
d'essere offese. boccaccio, ii-246: non ti curi di pruni o di sassi
le gambe scalze. forteguerri, 9-14: non le importa, se casca la guazza
così fatta questa pittura, che s'ella non fusse stata graffiata e guasta, per
a gli altri è scorta, / non penetra così che a dentro spinga /
lo stesso cammin seguono torme / non farà più di lui profondo il solco,
. brancati, 3-273: il figlio non rispondeva neppure, e graffiava e scavava
traverso, perché in altro modo la non torna niente bene. magalotti, 23-236:
suoi caramogi, che dubbio, che non gli venissero fatti a centinaia di ritratti
in questo mondo, tuttoché da lui non mai veduti, né conosciuti?
grazzini, 2-241: a chi le non piacciono [le novelle], le
novelle], le sputi: elle non son per farsi leggere a nessuno a
a nessuno a forza; e se non basta ai letterati, agli squisiti, a'
peccatori, si lisciano con piacevolezza, non si graffiano con rigore. bar etti,
, ii-15- 133: ma io non la ho graffiata null'a fatto. a
di dimostrare che i * promessi sposi 'non erano banditi nella mia intenzione dalle scuole
ognuno la sua zuppa: he da sé non saprebbe come farsi.
, 1-117 (271): se io non fussi stato venduto, sotto la fede
alle sacre sante legge, tu mai non mi ripigliavi. -graffiarsi la mano
-graffiarsi la mano con vingratitudine: non avere esitazione a mostrarsi spregevolmente ingrato,
della vita e dello stato suo, non meritava d'esser lapidato chi si graffiava
. m. cecchi, 1-2-407: non avete voi inteso, che e'si fa
inteso, che e'si fa / per non esser tenuti graffiasanti? gli ingannati,
graffiasanti? gli ingannati, xxv-1-364: non voleva esser veduta né tenuta una
aminta, 1969: è sano / se non ch'al- quanto pur graffiat'ha 'l
vedere le opere del beccafumi nel duomo (non colorite, ma graffiate sopra del pavimento
volgar. [crusca]: trovarono che non erano colpi di ferite, ma graffiature
fa una leggiera incisione, la quale non è più dolorosa di quello che lo
di volto. nievo, 3-160: non è vero! -urlava, singhiozzava, strillava
il bandino grandemente, avendo, con non minore arte che ardire, vinto il nimico
. m. adriani, iii-5: non ebbe molti denti, ma nella parte
grafficare, forma iterativa di graffiare, non altrimenti documentata. gràffico, sm.
te co'morsi, e co'gratifichi non svisa. 2. dimin.
. p. fortini, iii-191: non bisognia, è poco male: è
, da connettersi con * grafficare, non documentato (cfr. graffi cato).
'per contrascrivere e contrassegnare, affinché non si commettesse frode all'esazione.
una forma classica di lungimiranza muliebre, non però di tipo graf- fignone come la
gancio. guittone, 227-11: non mova già de le man vostre il
sì che l'uno senza l'altro partire non poteva. leonardo, 2-622: rubò
la scure, il grafio, e non si vede sazio / alcun d'oprar.
« graffio »... altro non è che uno strumento con più uncini di
frati furibondi le vive carni di chi non pensava come loro e coi graffi straziavano
della natura [tommaseo]: l'àncore non sono altro che grosse verghe di ferro
., 21-50: però, se tu non vuo'di nostri graffi, / non
non vuo'di nostri graffi, / non far sopra la pegola soverchio. tedaldi,
maggior graffi e maggior morsa / che mai non fe'leone a bestia parca. sacchetti
sacerdote con prestezza andava per confessarsi, non attendendo la distanzia del luogo, non
non attendendo la distanzia del luogo, non li stracci e'graffi delle gambe. luca
pulci, iv-94: ninfe per me non vi date alcun graffio. ariosto,
era la scrivania di luigi xvi. non ha che qualche graffio sul legno. serra
carducci, ii-4-233: quelli... non pur deturpano le pitture iscrivendovi i nomi
., le quali, se bene non siano dipinte, ma di grafito sopra i
gentile d'appiani [nel monumento] non poteva essere più felice, la commendate su
lor lavori a graffito e ad altri non niellati. 5. tecnica di
, ii-7-341: fammi il benedetto piacere di non scriver 'gfio 'per 4 giorno
vuol essere considerata al modo pitagorico: non per il suono, ma per la
lustriss. e potentissimi, la quale però non mi è pervenuta, mancandoci l'autenticazione
prendomi or gusto. / di grafica io non so, né di matesi: i
e se vidi talor qualche cosmografo, / non però l'arco a tale studio intesi
anzi una poverissima illustrazione grafica, che non esprime alcuno dei caratteri i quali potrebbero
così atta a dipingere ignazio, che non si dee credere inventata dal narratore.
). algarotti, 2-278: questo non dice virgilio, né il volle dire
fasi. soffici, v-3-377: se non fosse che anche il grafico fa testimonio di
zincograti, legatori, ecc. (non invece, i 'cartai ').
2. ling. ogni elemento grafico che non comporta significato. = deriv.
: per la grafologia e la chiromanzia, non contano le regole, conta l'
figur. e scherz.: persona che non tralascia occasione per scrivere lettere. -in
per ragazzi, tutto è stroncato, e non con debole malizia, ma a vigorosi
... per la difterite, e non per l'epizoozìa, e per l'
iii- 632: quello invece che non mi piace, anzi non trova spiegazione
quello invece che non mi piace, anzi non trova spiegazione se non in una specie
piace, anzi non trova spiegazione se non in una specie di grafomania, è che
cristallini di ghiaccio spugnoso, bianchi, non fria bili, del diametro
acqua. galileo, 3-1-267: sin ora non mi son mai incontrato in vedere,
di catene, ma che il tutto non ecceda il peso della sua propria palla.
stavo lì dritto e insensibile, come se non mi accorgessi di nulla. nievo,
la quale del resto è consigliabile sempre non tanto per salvarci, noi scrittori, da
gragnuòla. moravia, v-418: le disgrazie non vengono mai sole. più che pensarlo
quella grandine di concettini e di figure non continua così alla distesa per tutta l'
gra- gnuola di concettini e di figure non continua così alla distesa per tutta l'
]. faldella, 3-392: sa che non deve stancare ed aggravare il pubblico;
: senti com'ella parla umile! se non pare che le sia caduto la gragnuòla
luigini, xlv-234: cosa ch'io non avrei di leggieri creduto, a tempo
trovan poche / persone, che se non con vernacciuola, / conoschin la treggea dalla
dalla gragnuòla. guazzo, 1-204: non conoscono, secondo il proverbio, la
ero come la gragnuòla, e che chi non voleva che ella el percotessi, stessi
il porta in su la sella / non vuole esser puledro né ronzino: / ch'
ho ugni pensier smarrito; / più non sciolvo o merendo, e non m'è
più non sciolvo o merendo, e non m'è resto, / fuor che
quale appartenevano, secondo la classificazione oggi non più in uso, i trampolieri (
. lupis, 82: il suo feretro non coverto di lunghe gramaglie. percoto,
allori e l'ostro, / musa, non ci convien, né ci è concesso
ombre di quella mesta grammaglia, rasserenò non che gli uomini, ma gli elementi.
gramanzia. la spagna, 20-29: non credeva si trovasse / de gramanzia al mondo
. proverbi toscani, 226: chi non maneggia, grameggia. = deriv.
aver gra- menza, / se non ch'io non son bella a tuo belenza
menza, / se non ch'io non son bella a tuo belenza. =
già detti / fastelli sciolto, e non più attortigliato, / con l'altra man
che procaccia alle genti,... non raffiguri se non il peccato d'un
,... non raffiguri se non il peccato d'un vecchietto che tenga stretti
di far bene quando che sia, o non è senza tal disiderio. 2
: partito prendendo, / che, per non dar al padre suo gramezza, /
48-115: che dio ti dia gramezza; non vedestù lume iersera? 3
gialla. valeri, 1-30: io non ho fiori da versar sul folto / tappeto
calpesta, / che sbarbicata alfin più non alligna. a. cattaneo, i-194:
le gramigne attaccaticce de'nostri difetti se non un confessore? gigli, 91
angeliche creature in terre, dove prima non ispuntava neppure la gramigna. -sentir nascere
proprio modo di vita, anche se non è il migliore. beltramelli, i-275
tanaglia, 1-1000: gramignoli già mai non vedrai lassi; / ogn'anno assai
. da un graminare (per gramignare2) non attestato (cfr. graminaggio).
s. manetti, 1-2: per frumento non solo s'intende il grano, ma
, 36: contr'al mio detto non varrà gramatica, / filosofia, decretai né
data dall'enunciazione di una regolarità, non ne cangia la natura teoretica. -come
a mente « dormi, o fanciul, non piangere »; a grammatica superiore «
preso di fare solamente per alquanti secolari non letterati e semplici, li quali non
non letterati e semplici, li quali non hanno grammatica,... curandomi più
. manzoni, 394: scriveva, non con eleganza, di certo, ma in
da voi usata in questi vostri dialoghi non mi piace. bruno, 54: eccovi
sia finalmente per la grammatica medesima, non merita che le opere sue sien da
l. frescobaldi, 2-88: noi non potevamo intendere cosa che dicessono se non
non potevamo intendere cosa che dicessono se non 4 kirie eleyson 'per la loro grammatica
grazzini, 4-267: - se io non intendo i vostri latini, voi non
non intendo i vostri latini, voi non intendete anche i miei. -oh, è
. di giacomo, i-li: io non so non amare... coloro che
di giacomo, i-li: io non so non amare... coloro che hanno
tal modo dettato per grammatica, che non mi pare di poter seguitare al tutto
; grammaticuzza. caro, i-102: non si vede altro del vostro, che certe
grammaticali e corporali. pallavicino, 1-19: non ricusò di calcare gli spinosi sentieri delle
gramaticali. borsieri, xvi-171: perché non darci dei commenti non grammaticali, ma
xvi-171: perché non darci dei commenti non grammaticali, ma filosofici e letterari,
che viene a dire più cresciuto che non porta l'età. guido delle colonne
. varchi, v-181: le lingue che non sono latine o grammaticali, si chiamavano
alla riflessione. mascardi, 355: non ho senso alcuno grammaticale in testa.
nella prima metà del secolo decimo- settimo non uscì... un libro..
... si posson prendere come un non so che neutro o mascolino, ancorché
di tali siam figli, e non posso già credere che il compari
maitio franzesi, i-iv-1-47: perché non faccia qualche confusione tra loro con le
me stesso un solenne giuramento: che non risparmierei oramai né fatica né noia nessuna
grammatica (seconda e terza), non senza molta e sospettosa meraviglia del vecchio
. leti, 1-43: il sagristano non era gran grammatichista. = deriv.
egli parli bene per lettera, e non falli il latino. seneca volgar.,