, e fra gli stili di uomini non toscani, quanto risplenda quello di m
, e di forbito argento, / se non quanto le labbra oro guernia. foscolo
di punto in bianco in altre donne. non più disegno di forme elettissime, non
non più disegno di forme elettissime, non più anfore fantastiche, e diafane accennate
, e diafane accennate nell'aria, non più voluttuosi ondeggiamenti. -sostant
nomina delle magistrature civili di tutto il regno non mi avessero obbligato a restar in milano
cattive di quelle fatte dai collegi elettorali, non perché i collegi fossero intenzionati a far
nell'impossibilità di fare il bene, perché non conoscevano le persone che eleggevano e perché
perché spesso eleggevano persone che il popolo non conosceva. pecchio, conc.,
al castigo, che, sventuratamente, non è, sempre, la galera, ma
dato momento dovettero provare agli elettori, non ancora ben bene persuasi, la onnipotenza
stesso linguaggio in cui ci esprimiamo, non demagogico, non elettoralistico, e anzi castigato
cui ci esprimiamo, non demagogico, non elettoralistico, e anzi castigato, serio
dell'impero della magna, e che altri non potesse degnamente essere eletto imperatore se non
non potesse degnamente essere eletto imperatore se non per i detti principi. sacchetti,
in persona tanto debole di stato, che non possa mantenersi in possanza senza l'aiuto
bolla di scomunica, nella quale lutero non è ancora nominato, e manda il
né meno. giannotti, 2-2-59: non so anco che, ne'tempi nostri,
legge alcuna che proibisca che un cittadino non gentiluomo non possa essere dagli elettori preso
che proibisca che un cittadino non gentiluomo non possa essere dagli elettori preso, e
11 giuro solenne, e tutti lesti: non sarò, del resto, parlai chiaro
chi sarà tanto sciocco da ritenere che non potremo agire sull'elettricità atmosferica giovandoci di
carducci, ii-21-114: per la mano non v'è elettricità che basti a rendermi
elettricità che basti a rendermi attivo; non v'è nulla: bisogna contentarsi a
generale, egli par chiaro che essa non possa nascere che da una certa elettricità
che a untarne le sustanze elettriche, non impediscono l'eiaculazione della facoltà attrattrice,
. a. cocchi, 8-124: non parrà nemmeno per avventura assurdo il pensare
: la testa quadrata d'un compilatore non può sentire la scossa elettrica che comunica al
il dolor di fremito possente, / non maledire alla divina scossa. d'annunzio
aperte profondissime, / che allo specchio non si veggono: / ma le vede
passioni, la scuola poetica dominante; non v'è comunicazione elettrica fra il vedente
settembrini, 151: tu pensi, ma non vedi che oggi gli uomini camminano col
quindici anni fa, quando la linea non era elettrificata, il treno striscia lungo
l'elettrificazione del tratto ferroviario ancona-pescara. non è tuttavia chiaro quando questi ed altri progetti
, elettrizzante, un mago incantatore, non un suonatore di violino. buzzati,
corteo rombando strepitosamente sul selciato di pietra non ebbe il solito effetto elettrizzante sulla folla
assol. algarotti, ix-288: non si potrebb'egli dire che il gran
naturale e generico della musica in noi, non deriva dau'armonia, ma dal suono
rallegrarsi, riscaldarsi e se altri, ché non ne manca, è modo francese,
son tutti ufficiali ma di quelli che non si elettrizzano punto al cospetto del foco.
due punte metalliche fortemente elettrizzate, che non s'accostano mai l'una all'altra senza
. fr. colonna, 1-255: non or raccolto in fistu- lacea arrugia /
, al par di queste, il paragon non fugia. vasari, i-140: del
, i-161: la vecchia, che non aveva l'animo molto a le cose alte
vino. bellincioni, 249: io non ho tanta polvere negli occhi, /
polvere negli occhi, / ch'i'non conosca il calabron nel fiasco, / perché
conosca il calabron nel fiasco, / perché non è di maggio i'non t'infrasco
/ perché non è di maggio i'non t'infrasco, / e non mangio insalate
maggio i'non t'infrasco, / e non mangio insalate di finocchi. caro,
stato il sapere che il mio quadretto non era dispiaciuto. e io, invece,
cara mia, me ne dispiace, ma non ne facciamo nulla. avete visto che
, 3-614: mi vergogno anche di non essermi accorto a tempo ch'ero avviato
: poiché il primo fiasco come scienziato non l'aveva affatto avvilito seguitava...
che questa visita al direttore del varietà non poteva non essere un fiasco e mi umiliava
visita al direttore del varietà non poteva non essere un fiasco e mi umiliava l'
letto di un piccol ruscello, che non raccoglie più acque, che [ecc.
furia di buona volontà era riuscita a non commettere due errori per rigo.
per rigo. -fare fiasco: non riuscire in qualcosa; subire un insuccesso
, i-15: se di vana speme io non mi pasco / l'opere nostre non
non mi pasco / l'opere nostre non faranno fiasco. giusti, i-263: io
ma vi hanno fatto fiasco, perché non hanno saputo cattivarsi l'animo degli indigeni,
, ii-209: mazzini in tanti anni non si è voluto toglier di mente quella
mani. -infino a tanto che egli non la vede fatta monaca o maritata, non
non la vede fatta monaca o maritata, non quieterà mai l'animo. g.
calca per questa baiata, ch'e'non c'era luogo pe'mezzi. laond'egli
questa mia tresca, e fa'ch'io non la rivegga mai più. lippi,
quel vin da'fiaschi, / e non dar più quanto un puntai d'aghetto.
giovane, i-316: il tesser poesia / non è fiaschi vestir o far panieri.
stia cheta, e faccia vista di non vedere, e vegga... a
/ che da due giorni in qua non ho beuto. bibbiena, xxi-1-64:
: le rendo l'onor suo: non è avara come ho creduto; anzi è
1-31 (i-394): forse che non è tale il viver suo, e tale
loro sontuosi banchetti? forteguerri, 30-82: non portar chianti, che mi serra il
, 9-56: ieri notte, per non sciupare tempo prezioso, partirono dodici paia
vino o la bottiglia della zozza, non conoscon più né cristi né madonne!
1793 al '94 con moto equabilmente accelerato, non si sarebbero fatte tante negoziazioni e trattati
della gran convenzione, a quest'ora non solo la nostra penisola, ma l'
forse a forza di sangue sparso, che non si pongano in piedi né repubbliche né
'fiat'dell'onnipotente. papini, 8-28: non potevo pensare, come il cantù,
. bisognava raccontare il principio dell'universo non già secondo mosè ma secondo la scienza
1-1-475: su, là, ch'e'non ci è tempo da dir fiat.
giacomo da lentini, 19: se non tutte fiate, / faces- semi a
era retto, / aveanme costretto a non dormentare; / or al pensare, volvennome
. b. corsini, 3-22: ma non però di me voto egli resta,
: veduto una volta un animale, non abbiamo curiosità di rivederlo, ed il poeta
abbiamo curiosità di rivederlo, ed il poeta non ve lo pone in iscena più d'
auciso; / ma per la dismisura non son morto, / ché men dolor m'
1 con lo mio padre, che non vói vestirme. petrarca, 21-1:
, / mille fiate il dì, non una volta, / ché mi fere e
ale fiate / dicessi veritate, / non ti sarà creduta. guittone, 168-2:
femmina sola e pur testé formata, / non sofferse di star sotto alcun velo;
lunga fiata umile e dolce / del non suo genitor pendè dal collo / e
. guittone, i-1-134: vago son non pogo alcuna fiata de grossi pesci mangiare
, iii-78: avendo lorena datogli parola che non ricercarebbono più di parlare offra quella fiata
, per darli sodisfazione, e acciò non prendesse occasione di mostrar aperto disgusto,
vasco, xviii-3-777: spesse fiate ad altro non servon le leggi che per assistere il
dura e crudele paruta ti sono, non voglio che tu creda che io nello
bottari, 3-2-89: quantunque tra giorno non comparisse quello spettro, tutta fiata la
appicchi è cosa sciocca, / se non come da dio sentenzia fiocca, / e
, 2-62: ai loro agnelli già non noce il fascino; / o che sian
berchet, conc., i-69: io non diceva parola, né fiatava pure.
327: s'egli dicesse che giamai vento non fiatasse, e ch'egli potesse vivere
ne averebe, che se il vento non fosse, la terra lo suo frutto
, la terra lo suo frutto rendere non potrebbe. guido delle colonne volgar.,
costruito con le particelle negative o interrogative non, senza, se). -in frasi
se). -in frasi negative: non parlare, non far parola, non accennare
-in frasi negative: non parlare, non far parola, non accennare (con
non parlare, non far parola, non accennare (con complemento indicante la cosa
con complemento indicante la cosa di cui non si parla, retto dalle preposizioni di
. bibbia volgar., ii-438: non fu niuno ardito contro a'figliuoli d'israel
grande stretta di loro vita, e non osò fiatare. berni, 50-37 (iv-200
da ogni parte si sta cheto, / non è chi pur ardisca di fiatare.
. varchi, v-53: ancor diciamo 4 non far parole 'e * non
non far parole 'e * non far motto, non alitare e non fiatare
e * non far motto, non alitare e non fiatare '. b.
* non far motto, non alitare e non fiatare '. b. davanzali,
pur coraggioso appena finì. tiberio in senato non ne fiatò. galileo, 3-4-508:
la persona mia in campo, che mai non fiatai di voi, per sfogar sopra
sdegno causatovi da un altro, e non volete ch'io mi risenta? saccenti,
: tanto graziosamente ne lo prega, che non ardisce bellimbusto di fiatare, non che
che non ardisce bellimbusto di fiatare, non che altro. tommaseo, i-398:
nel vederla le si levò incontro, e non osava fiatare: ma l'altra:
lingua / seccata s'è, che non fiati? pirandello, 7-154: si mettevano
questa vita! » / ma il cavallo non fiata, / curva lento il collo
altro fanno quelli che detraggono, se non che nella polvere soffiano e negli occhi
bottegaia amica di n., ammonendola di non fiatare parola del mio acquisto con nessuno
diceste -o pure che fai tu? non leggi tu niente? -nulla: fiato qualche
. fiatatimi. pea, 5-48: non avrei aperta la finestra, oppure avrei
iacopone, 93-50: figlio, questo non dire: voglio teco morire; /
dire: voglio teco morire; / non me voglio partire, fin che mo m'
di seta, acciocché lo loro fiato non andasse nelle vivande del signore. savonarola
sì che comprende al fin che, se non esce / or c'ha vigore e
. metastasio, 1-66: eh! non importa: / per dir un'aria sola
: / per dir un'aria sola / non bisogna gran fiato. parini, ii-102
e ripenso. pascoli, 394: non vedeva che a se stesso il fiato
nel silenzio inabitato. pirandello, 6-449: non descriverò quello stanzone del dormitorio, appestato
fanno flatulenza; altri, che flatulenti non sono, possono generare flati o per
valenti nelle virtudi e nello insegnare, non avranno forza d'assottigliare uno ingegno grosso
, se dentro nell'animo del discepolo non sono alcune faville, le quali, per
/ fa che in sì reo dissidio i'non m'invesco. monti, x3- 250
pure la miseria col suo fiato ardente non gli ha cancellato dall'anima quel segno
, iii-1-978: maturata / sono, disfattale non dall'ombra sola / di quel sepolcro
. berni, 4-72 (i-113): non fu mai fatto un colpo simigliante:
, iii-195: illustri spettatori, / io non son ombra uscita / di grembo in
dei, cinta di chiari lampi, / non son lor; ma la fama,
sue pitture vive e tali che lor non manchi altro che 'l fiato. foscolo,
d'una rassegnazione disperata. / noi non ci stupiremmo, / non è vero
/ noi non ci stupiremmo, / non è vero, mia anima, se il
mio, questo chi move? / non è qua giù ogni vapore spento?
10-160: la vedrai a te venire, non altrimente che le furiose cavalle ne le
agevol óra; / ch'un fiato pur non ne spirava allora. chiabrera, 450
. leopardi, 34-107: magnanimo animale / non credo io già, ma stolto,
dante, purg., 11-100: non è il mondan romore altro ch'un
, ch'ogni fiore uccide, / frenar non può de'carmi miei le torme.
secoli, che altro sono intrinsecamente se non un breve fiato esteriore? boine, i-53
. silone, 4-111: la tromba non è un fiato. in qualche posto
che bene né male potea sentire se non come cosa impassibile, che non vede né
sentire se non come cosa impassibile, che non vede né sente né è da caldo
annunzio, v-3-263: è una notte non illuminata dalla luna, né dalle stelle,
soprannaturale che spande un egual chiarore e non segna le ombre. barilli, 1-19
alloquere. baldi, i-93: udito non ha lui chi di lascive / canne loda
iii-2-229: cadde di schianto? / non gittò grido? non chiamò sua madre?
schianto? / non gittò grido? non chiamò sua madre? / dimmi,
per indicare una parola vana, a cui non corrisponde un'effettiva realtà o una sincera
cui si può ben parlare, ma che non esistono se non come « fiati di
parlare, ma che non esistono se non come « fiati di voce ». levi
». levi, 1-104: una parola non è mai una convenzione o un fiato
appresso i greci, mentre si rappresentavano, non si usavano né tibie, né cornamuse
istromento grande da fiato chiamato organo che non s'era mai più veduto, il
e di mano. marcello, 39: non rileverà parimente la proprietà d'istromenti d'
., purché sien tutti artisti, non importa se di pennello o di scalpello
inferiori delle piante, e più corrompe che non fa il cibo malvagio, secondo che
, vetriuolo o altro che volandovi, non ch'altro, sopra gli uccelli,
. algarotti, 1-170: per li pittori non altro egli seppe trovare, se non
non altro egli seppe trovare, se non che hanno da tornar loro in grande
l'ora ammonitrice / l'ansiosa città non avverte; / va imperlando di fari i
lo fiato che'corpi già rendeano, / non fu però a lor punto gravoso /
di quelli che vogliono servire a dio, non vengano a frutto perfetto per lo male
ammorbi ogni uom, che schermo / non fa d'altri pensieri. serao,
anima vivente. battista, vi-3-5: non è senza ragione assimigliato / a vetro
. f. giambullari, 40: successe non solamente la morte di esso calvo,
, com'un cane; / dov'io non ho né amici, né parenti;
schiavi. boccalini, 1-15: anzi non avendo punto che fare tiberio col sangue
col sangue reale, di cui, non essendo che figliastro, diventò incorporato per
loro la così evidente follia, che non ne vollero udir fiato di ragioni che la
duoimi che solo / debile un fiato di non verde etate / mi resti a dar
foscolo, xiv-78: partito il quartier-generale non ho più le razioni, né so come
che ben è padre della ingratitudine) / non averebbe mai riposto fiato / se non
non averebbe mai riposto fiato / se non fussi la mia sollecitudine. berni,
solo come un cane, / e non magno più ostreghe, né fiato: /
che dove della lingua hai ragionato / tu non intendi fiato, fiato, fiato.
gli segretari del * santa santorum 'non si può mai cavar fiato. lippi,
lippi, 4-46: io promessi di non dir mai fiato, / e che prima
modo il copertoio, / che vento non v'entrasse fiato fiato. c. vannetti
per tenersi in riputazione, ma che non gli era mai venuto fatto d'intenderne
intenderne fiato. fracchia, 48: non dicevi niente! nemmeno un fiato!
sciaurata da poco, levamiti dinanzi che non sarai mai buona a fiato. -fiato
a imparare che oggidì un tuo pari non è da fiato, se non sa
tuo pari non è da fiato, se non sa fare d'ogni lana un peso
da forche. -non traspirarne fiato: non trapelarne accenno, allusione. d
d. battoli, 21-16: fuori non ne traspiri parola né fiato. carducci
ma nella lirica sì popolare sì cortigiana non ne traspirò fiato. -non uscire a
fiato. -non uscire a fiato: non giungere ad alcun risultato, non concludere
: non giungere ad alcun risultato, non concludere nulla. grazzini, 2-154:
ma nella fine, veggendo che guasparri non usciva a fiato, avendolo tutti insieme e
che fusse da levarselo dinanzi, dicendo che non era cosa conveniente che egli usasse con
una girata origliando, guardando; e non udendo fiata, s'accostò al carceriere.
da un solo spingimento di fiato, ma non è voce semplice, essendo misurata e
i denti, che se alcuno non gliele avesse disserrati col coltello mettendogli in
fiato si bevve tutto quel vino che non ne restò gocciola. ricchi, xxv-1-268
son del tutto e gastigato / di non giacer con femmina nissuna. / o bella
testa di uscir dalla casa patema, non aveva più fiato e fu con affanno grandissimo
candida e pura, / a cui non parlo, perché il fiato ò grosso,
il mento gli cadde sul petto, e non ebbe fiato di domandar oltre. stuparich
fare spigliato mi comunicava un'ebrezza che non si quietava se non nell'amplesso.
un'ebrezza che non si quietava se non nell'amplesso. ma ora uscivamo dai
balbo, i-227: per poco che non sieno mediocrissimi, paurosissimi quei re lontani
. bocchelli, 2-7: par che non sospetti qual razza di pallone di carta
egli ebbe compimento a sì bel quadro non prima volse alla ragunanza del popolo publicarlo,
ma la beatrice dei cuori. ella non gonfia le gote per dar fiato alla tromba
avanti, lo divora d'un fiato, non lascia correre tempo in mezzo, prende
, parole che è vano dire perché non saranno né ascoltate né capite.
forma e in fiato », come non mai. -fare, dipingere col
opera artigianale o artistica, tanto da non sembrare eseguita con mezzi materiali.
con tanta diligenza, che pareva fatta non di getto e rinetta con ferri;
quand'egli, poco pratico della lingua, non misurò neanche un quinto della forza comica
, il machiavelli e monsignor della casa non traspongono le lor parole pedantescamente alla latina,
possa nominare. -non fare, non dir fiato: tacere, non dire una
fare, non dir fiato: tacere, non dire una parola. caro,
che i francesi sono stati strozzati, non si fa più fiato. lippi, 4-46
, 4-46: ond'io promessi di non dir mai fiato. fagiuoli, 1-3-331:
, 1-3-331: ad un amico vostro non dir fiato? baretti, 3-376: del
anseatico e fiammingo non se ne fa più fiato da un
: picchia teglie e padelle a più non posso, / di raccattarle [le pecchie
di raccattarle [le pecchie] e * non c'è verso stato; / ma
lor tutto forato: / e s'i'non mi piattavo in quel mè fosso /
voi sapete, perché in giogie avete speso non solo le vostre facultà, ma ancora
tratto che siete sur una strada la quale non vi condurrà finalmente ad altro che ad
che per quello così fatto intasamento gli uomini non potevano spirare né fiato riavere. carletti
indiani che andavano nuotando per il mare, non si lassando vedere per la paura che
essendo in questo tanto eccellenti nuotatori che non hanno invidia a'pesci. salvetli,
intieri versi senza alcuna pausa, che non lasciano riavere il fiato? carducci, iii-14-34
prendono fitto fitto a dirsi... non piglian fiato; pare facciano a sopraffarsi
mia perversa istella mi dovessi lasciare istare, non avendo ancora ripreso il fiato da quello
segnatamente il primo; e, di chi non ha la respirazione libera per infermità,
o momentanea o abituale, dicesi che non può tirare il fiato. -restare,
, essere in preda all'affanno, non riuscire più a respirare (per lo
/ morrò senza tirar fiato? ah non fia vero: / udranno, udranno
1-20: insegnai che a'perigli / ceder non dee l'uom forte / sin all'
ariosto, 43-108: chi lo mira / non batte gli occhi, e a pena
tu fiato! -odi. nuta. non mi toccare. g. m. cecchi
, venendone uno a la ragna, non lo spaventar con lo strepito, ma
, 5-24: quattordici chilometri a piedi: non era mica il giro dell'orto!
dati, 1-122: fiero destin, che non togliesti prima / la luce agli occhi
e mozza il fiato / a chi non fosse a rampicare esperto. giusti, 2-74
fiato, bocca aprirò battere occhi / non si vedea de'riguardanti alcuno. landò,
mi chiese se i compagni erano morti. non aveva una faccia scontenta. non dispiaceva
. non aveva una faccia scontenta. non dispiaceva neanche a me tirare il fiato
d. battoli, 21-289: non la tracanni [la morte] tutta
sto col manco / braccio, per non potervi star col ritto, / e della
fatto / ogni sforzo, perch'io non la prendessi, / che già la
altro contrassegno di vita, e nientedimeno non è morto. manzoni, pr. sp
son qui; e... se non mi vengono addosso de'guai..
c'è speranza. -il fiato non fa lividi: le parole, per quanto
dure, violente, offensive possano essere, non fanno mai male come le percosse.
, insino al dire, / il fiato non fa lividi: gridate / quanto vi
e questi tali nell'antiche nostre leggi non solamente affiati, ma fiatoli altresì si chiamano
l'incomittibile eden del mondo. e come non l'han guastata venti secoli di storia
guastata venti secoli di storia, così non la guasteranno, quest'aria di
... al sesto piano, e non c'è ascensore. arrivato in cima
montagna, lento e regolare, così che non mi veniva il fiatone neppure alle pettate
lo sciame, a pochezza ridotto, non potrae empiere. = voce dotta,
al buco / fe'così pian che non l'udì l'eunuco. -scherz
, 159-151: egli è tanto che non ci armai, che nulla armatura ci ho
guasti li fibbiali a potercela mettere, ancora non è acconcia. d. bartoli,
deh, marsia allor dicea, deh non è tanto / l'error ch'io fei
. battista, vi-3-192: a-me stracciar non piace / le tue fibre col ferro.
sermon. beccaria, i-156: come non ogni orecchio è atto alla musica,
di tutti: le fibre del cervello non hanno più in alcuno quella loro primitiva
lavora ore intere senza mai toccarli se non con la punta di certi coltellini che
al figur. petrarca, 198-5: non ho medolla in osso, o sangue
sangue in fibra, / ch'i'non senta tremar. domenichi, 1-370: le
riducono in tanta sottigliezza, che il sangue non può passare, né altra cosa,
passare, né altra cosa, se non un sottile umore. marino, vi-33
: se la fibra maggior sangue sincero / non porge all'altre, il corpo a
fibre e trassi il sangue, / non è chi mai rampogni i dardi miei,
magic'arti. goldoni, iii-681: ella non ha appetito, perché l'agitazione degli
d. bartoli, 3-164: queste fibre non si producon nel sangue dell'animal vittimato
. d. bartoli, 3-199: non mi sarei fatto mai ad imaginare..
esteriore ella sembri di zucchero, questo non è però cotanto penetrato di fibra, che
cioè a dire, di fibre legnose non dissimili dalla canapa. targioni tozzetti,
tutto il mondo il consumo, e non l'estensione dei pascoli, anche l'italia
. frugoni, ii-33: una turgida rupe non tira alcun preggio dall'esser grande,
, i-932: il dottor carmine, non solo conosceva ogni fibra della sua macchina
essere il loro cibo quotidiano e sostanziale, non omettendo i legumi e tutte le farinose
de roberto, 2-184: si accascia chi non ha fibra, chi non ha fede
si accascia chi non ha fibra, chi non ha fede, chi non vede oltre
, chi non ha fede, chi non vede oltre se stesso. palazzeschi, i-299
parole e le sue carezze ella si ammollisse non soltanto con il corpo ma anche con
è troppo forte carga; / valor non ò, né de tal senno fibre;
più recondite. metastasio, ii-207: non ho fibra nel seno / che non
: non ho fibra nel seno / che non senta tremar. parini, 510:
, v-166: voglio bensì mi crediate non indegno della vostra benevolenza; perché nel
tocca la fibra delle mie afflizioni, non voglio dissimularti che da cinque mesi sto
da cinque mesi sto in pena, non ben sicuro di conservare l'avanzo della
sentire. tenea, 1-269: u pittoresco non è scomparso, s'è abbellito anzi
, se direttamente giudicar vogliamo, altro non esser, in ciascuna lor parte,
visitasti? settembrini, 1-242: io non so per qual legge della nostra mente quando
interna con la sola tenta manifesta, non dimostra [ecc.]. brancati,
agli erbaggi da condimento, osserveranno che non siano, come dicesi, bacati,
contengano una sufficiente parte acquosa, che non offrano quella condizione d'increspamento fibroso,
alvaro, 2-205: intorno alla città non crescevano l'erbe che sono tanto buone per
e si è fatta dura e fibrosa e non si può più mangiare. -per simil
la struttura dicesi: semplice quella che non si dirama..., fibrosa.
uso della gelatina di corno di cervo, non è immaginabile, quanto possa essere profittevole
7. figur. magro e asciutto, non appesantito dall'adipe (una persona,
: vestito di drappi sottilissimi serici, non occupanti più spazio che la grossezza del
tue antenate etrusche (se pur tu non sei galla). d'annunzio, iii-2-117
fighe storte. molza, xxvi-2-21: perché non ho di quello un pezzo tale,
sotto la luna... / e non gli era fatica / sfamare ogni gran
deve fare il cinema, e se tu non glielo fai fare sei un fesso!
la mano sopra il buono, ché vedere non potesse, e con la destra gli
bernardino da siena, 765: non pensate voi che voi fate le fiche a
fate le fiche a domenedio, che non pare che voi vi curiate di lui?
una gran predica, che per niente non lasciasse seminare i favagelli di menicuccio nel
: de gli altri ficami di bassa mano non si fa menzione. = da
, / com'ebbi prima in cuor, non gli ho recate 1 2.
2. figur. opera che non ha alcun pregio o valore; argomento
quanto ridotto con mezzo corpo vivo, non mi lascio intenerire da ficate di donne
la terra si trae fuori, acciocché non sia calcata nelle pareti del foro, acciocché
sia calcata nelle pareti del foro, acciocché non dia impedimento nel ficcaménto delle deboli
ficcanasare negli affari altrui, e poi non sai niente. = deriv.
curiosa che si occupa di ciò che non la riguarda. i. nelli
: -che cos'ha, signore, che non finisce di dire? -cotesto vecchio ficcanaso
, o della ficcante, queste altre non sono, né altro saranno mai,
modo che l'oggetto stia saldo e non vacilli; inserire, infilare (una
e costante /... / non si fatichi ficcar fondamenti. crescenzi volgar.
terra ficca. chiabrera, 458: non prima cinge il fianco / qual sia
. palladio volgar., 4-11: non si vogliono addentro ficcare, ma pigliando
parlai. b. davanzali, ii-503: non puoi questo magliuolo ficcar con la gruccia
la gran pietra] o levarla, e non potendola muovere, vennono più, ma
75-2: in questo mondo, chi non ha moneta / per forza è necessario
, 1-28: tu sii contento d'infiammare non soe quali con la tua fiaccola,
soe quali con la tua fiaccola, e non t'impacciare nelle mie lode. lo
vita di cola di rienzo, 1-21: non c'era riparo: le pic- ciole
incredibile, ficcata che l'ebbe, non se la potendo sofferire a lato, la
» diss'io lui « se l'altro non ti ficchi / i denti addosso,
ti ficchi / i denti addosso, non ti sia fatica / a dir chi è
315): in fé di dio io non so a che io mi tengo
io mi tengo, che io non ti ficco le mani negli occhi e tràg-
la pelle. baldi, ii-142: egli non mai / tenta col capo suo d'
: tu poi dal giorno della discrezione non cessavi un momento di ficcare i denti
i denti in questo seno, che non ha palpitato per altri che per te
panni vecchi a me, ch'io non voglio che tu mi ficchi in quelle sacchette
vi trova. pananti, i-145: non potendo più alcun stare alle mosse,
gustare ho in uso, / luogo non avvi, ove non ficchi il muso.
, / luogo non avvi, ove non ficchi il muso. verga, 2-215:
2-215: don liborio dal canto suo non poteva risolversi ad andare a letto;
durante la cerimonia della mirra e dell'incenso non fece che baloccarsi con una scimmia lillipuziana
mai io abbia più nulla, io non gli ficcherò per le buche, né
suo saccone. giusti, 4-ii-394: non dico al principe: / allenta il freno
: ficcavo il viso nel guanciale, non rispondevo più, non mi volgevo più,
nel guanciale, non rispondevo più, non mi volgevo più, tutto avviluppato e
per ficcar la testa nel brodo, non era nessuna differenza. alvaro, 7-293
a sproposito o in modo innaturale o non artistico (idee, parole, pensieri
1-31: a marocco ed a fez non ho neppur trovato che la metafisica vincesse
luce si fogge da noi, e non ficca la virtù sua, come tu vedi
il povero pieri, mi ha, non è molto, nuovamente sollecitato, perché trovi
aspetto / sì che 'l viso abbruciato non difese / la conoscenza sua al mio
v-162: e però, acciò che non crediate nello esilio essere dalla fortuna ingiuriato
la noia dello esilio vi pugne, estimo non senza frutto ricordarvene alquanti, molto
quali, alle loro miserie guardate, non accambiereste le vostre. savonarola, 7-ii-237
e ficca gli occhi al cielo, e non fa motto. marino, 11-28:
negli occhi; e ringraziai il cielo di non mi aver fatto nascer suo schiavo.
e l'altra un'ora di navigazione non basta; ed è inutile ficcar gli occhi
facciamo preghiera ad alcun grande uomo, non dico per la vita o per la salute
della mente. svevo, 3-632: non riscontrai [nelle mie gambe] cinquantaquattro ordigni
deh, fa'ch'a mie'mandati non sia priva / a ciascun sua risposta,
e fermonsi tanto forte in quella che non li caveresti mai. baretti, 3-129:
la cugina graziella. paolieri, 278: non so bene quante volte il professore mi
volendo il nemico condursi nella fossa, non verrà se non ricoperto da trinciere, ed
condursi nella fossa, non verrà se non ricoperto da trinciere, ed aprirà la
; nel qual caso le artiglierie di striscio non gli potranno recare impedimento alcuno, ma
compagni, 1-21: si levò uno di non molto senno, il quale con uno
trasse di punta, e 'l brando non si ficca, / che solea pur forar
un gentiluomo del principe di condè, non uccisero alcuna altra persona. monti,
ed avrebbe voluto strapparsi gli occhi per non vedere quelli della * lupa ', che
hanno avvezzo poi / in modo ch'e'non piglia altro diletto / che ficcarsi lor
tregge sanza ruote, ché le ruote non vi potrebbero andare, pe- roch'elle
'l carro sarebbe caduto, se beltramo non vi avesse posto la spalla a dirizzano,
smalta, / tutto si ficca, e non può riaversi, / col rischio di
com'ella veniva con tanta foga, non solamente si ficcò nella rena, ma di
francesco da barberino, i-314: mo'non ti vo'tacere / d'alcun che
, 2-33: orlando aiuto da lui non voleva; / pure il diavol tanto
entro le piume, / altrui consiglia o non salire in sella, / o di
casa tua / attribuire il mio venir non vogli. manzoni, pr. sp.
di scuola, aborrendo lo studio, e non sì tosto l'università ti proclama dottore
questo giovanni di bùrico; e loro non ce l'avrebbero voluto, perché era
mi si ficca in gola, e io non posso respirare: la vita è bella
voce tremante e deliziata. ma sottovoce per non destare la madre. quindi sgattaiolava nella
l'altro, di ficcarsi nel plotone se non capiva l'importanza di far fuori dalla
il favore. aretino, ii-227: non son ben sicuro che anche tu non
: non son ben sicuro che anche tu non ti accomodi a la giunteria. ma
che come la fanciulla esce di casa non starebbe dove voi un'ora. domenichi,
ficcò in una buona osteria, e non provide altrimenti i colori. bruni,
ritrovo a soffrire un caldo così spaventoso che non so donde mi ficcare. baretti,
ne volete uno a ogni modo; ma non sia perpetuo, non sia soggetto a
ogni modo; ma non sia perpetuo, non sia soggetto a regole, non sia
, non sia soggetto a regole, non sia pieno di schiavitù, perché l'
angoscia attenda alle cose terrene; e non solamente tu sia inchinato alla terra, ma
va a ficcare il diritto!) di non istac- carsi dal detto muro, per
chiamati alle cose di sopra eterne, non ci ficchiamo alle cose corruttibili di questa
ficca e 'intriga de'fatti del mondo non à fede. savonarola, 7-i-218:
che si scioglieva col becco, e per non perder iota di tempo, sopportò che
. fagiuoli, 3-6-234: la guerra non m'entra nella zucca. / e s'
natura abborre dai dettagli, salvo che non mi ci ficchi io, e non ci
che non mi ci ficchi io, e non ci metta il mio cervello; allora
. francesco da barberino, iii-244: non curar de'più ricchi, / ma
mente di chi ode, colui che dentro non sente per effetto quel che colla lingua
stessa impicca. baldini, i-347: non tollera che si storpi il suo nome
bocchelli, i-208: ma quell'usurpazione non poteva soffrire il vecchio mancini di dio
, ve l'ho già detto e non intendo ritirare le mie parole, dolcissima,
per di miglior qualità che ella non era. -ficcar carote: v
affari altrui; intervenire in argomenti che non ci competono. g. m.
cuoca. de roberto, 60: non avendo più affari proprii, la sua
: ostinarsi caparbiamente in un'idea; non intender ragioni. savonarola, ii-9:
e dicono: io voglio così, e non è bene torre la potestà alla signoria
per tornare in vita? / questa non me la ficchi. forteguerri, 22-78:
perché dunque tanti segretumi? di qui non s'esce: o per ragazzata,
per ficcargliela alle guardie; ed egli non aveva mai rinculato. -ficcarle a
costole di qualcuno: seguirlo costantemente, non abbandonarlo mai. de amicis, i-465
mai. de amicis, i-465: non vi cerca soltanto per simpatia, ma
/ cheta; e fa ch'e'non si paia. -ficcarsi nei fatti
compatire la gioventù, padrone! chi non è stato giovane? luca non fa male
! chi non è stato giovane? luca non fa male a nessuno. -egli fa
. -non fare né ficcare: non importare, non essere adatto.
-non fare né ficcare: non importare, non essere adatto. faldella, 1-126
combattere donchisciottescamente le guarentigie papali, che non guarentiscono nulla altro che i nostri riguardi
nostri riguardi all'estero, e per noi non fanno proprio né ficcano, -i resti
20. prov. -dove il diavolo non può ficcare il capo, ficca la
79: io so che dove il diavolo non può / ficcare il capo e'v'
io so bene / che 'l mio cammillo non sarò sì ardito, / che mi
/ mirano intorno, e vie, non vie, ma piene / campagne d'
porta, 2-359: o figlio, se non conosci l'aspetto di tuo padre,
gran vigilanza. lustri, i-222: non è qui mia intenzione di parlar di
, 1-42: fino che il collo non s'è dipaniato dalla ficcatola, arraffarsi
l'argilla, sino a che i tacchi non poggino sulla banchina d'approdo.
ho detto di tenervi discoste, pettegole che non siete altro! =
della difesa. giacomo castriotto, 36: non le battendo [le facce del baluardo
baluardo] per fianco ma di ficco, non possono quelle essere guardate. galileo,
al basso, detto di ficco, non ha tanta possanza, né è così
rispetto, sfacciatamente, in ciò che non lo riguarda; impiccione, ficcanaso.
ne'fichereti l'arbore caprifico, acciocché non sia bisogno appendere per ogni arbore i
bibbia volgar., vii-52: non è uva nelle viti, e li fichi
uva nelle viti, e li fichi non sono nelle fichiere. = deriv.
. b. corsini, 13-45: di non esterne poi, v'era il noc-
/ al sole grigio, sabbia che non nutre / gli alberi sacri alla mia
forte legate le manne, o legatori, non passi / uno che dica: «
. guittone, 155-10: pungente spina non po già fico dare, / né
né amor gioì d'amare, / se non fosse per te desnatorato. iacopone,
, / tal ch'ella fia malizia e non cilecca / ei far sì lunga stanza
... molti fichi, e non ne toccavano alla metà di chi vi andava
vede che, a sceglier me, non v'è venuto voglia de'fichi fiori.
la mattina di befana, / che non si mangi più fichi sampieri.
, 197: le gienti che vi dimorano non sono niente sì sane come quelle d'
come quelle d'oriente, ché 'l sole non puote l'aire per sua forza diseccare
della qual lesione, quando l'unghia non si taglia dintorno, come si dee,
son certo la darai certana, / non ne darei de l'altra parte un fico
io pur trovi via, / che io non temi el suo corruccio un fico.
uno sì grande cuore, ch'elli non teme prosperitade, né avversità che sia
, tant'or quant'hai, / se non l'adopri, e che ti vale?
un fico. goldoni, iv-52: -io non ho alcun timore. -perché siete sicura
. -no, perché dell'amor vostro non ci penso un fico. pananti, i-146
che due buoni terzi dei lettori fiorentini non ne sappia un fico! comisso, 15-93
ella sia in casa, o veramente non sia occupata? non vorrei esserle importuno
casa, o veramente non sia occupata? non vorrei esserle importuno. -..
sole scorze: proporsi uno scopo ma non riuscire a ottenerlo se non in minima
scopo ma non riuscire a ottenerlo se non in minima parte.
, 7-203: mi prometto un merito non piccolo dall'aver questa voglia venutami de'
detto; -ella risponde irata, / non signore, a quel mo'non ce lo
, / non signore, a quel mo'non ce lo piglio. - / -eh!
guardasse nelle cose scritte, / s'e'non dicesse ch'egli è quel ch'i'
. salvini, 41-419: andò, non volle fare a senno de'fichi,
conosce il fico: come esortazione a non fermarsi, nel giudicare qualcosa o qualcuno,
considerare qualcosa nel suo giusto valore, non prendere abbagli. a. f.
f. bertini, 1-210: almanco egli non si gabbò, e il fico lo
fico (per istar sull'allegoria) non l'avete mangiato per fico, cioè avete
di dio, deve pensare che queste fortune non cascano in bocca ogni giorno come i
. -non dare un fico: non tenere in nessuna considerazione. berni
fatto mendico, / fan che di te non arei dato un fico.
, curarsi men d'un fico: non darsi nessuna cura, non preoccuparsi affatto,
fico: non darsi nessuna cura, non preoccuparsi affatto, non tenere in nessun
nessuna cura, non preoccuparsi affatto, non tenere in nessun conto. fra giordano
una giovine nel letto bella, e non ebbe tentazione, non se ne curò
letto bella, e non ebbe tentazione, non se ne curò un fico. a
/ con seguito maggior, ch'io non ti dico. boccaccio, vii-200:
boccaccio, vii-200: del mio lamentar non cura un fico. baretti, 1-70:
moltiplicato gli spergiuri e i sacrilegii, non ci curano più un fico, e
. -non importare un fico: non importar niente, esser del tutto indifferente
di morir per mia figlia, che non ve ne importi un fico. chiari,
sarà un buonissimo putto ma a me non ne cale un fico. leopardi,
leopardi, i-32: cicerone predicava indarno, non c'erano più le illusioni d'una
una volta, era venuta la ragione, non importava un fico la patria. moravia
, peppino, a me della tua macchina non m'importa un fico.
. -non montare un fico: non avere nessuna importanza e valore (riferito
). baruffialdi, iii-153: che non monta un fico o un frullo.
dire, o sia proverbio italiano. tu non vali un fico secco. questo non
non vali un fico secco. questo non monta un frullo. frullo è lo stesso
stimare un fico, stimare un fico: non stimare affatto, disprezzare, tenere in
messe in resta; / rinaldo allora non lo stimò un fico, / anzi gridava
, / edà tra lor, ché non gli stima un fico. grazzini, 295
dico certo, ch'io messer donato non lo stimo un fico. goldoni,
, / vi domando perdono. voi non istima un fico. alfieri, 6-323:
istima un fico. alfieri, 6-323: non lo stimo / il parer vostro un
. -non valere un fico', non valere due fichi', non contare un
fico', non valere due fichi', non contare un fico', non valere un fico
fichi', non contare un fico', non valere un fico fresco: non
non valere un fico fresco: non valer nulla, non avere nessun pregio,
fresco: non valer nulla, non avere nessun pregio, nessuna capacità,
avere nessun pregio, nessuna capacità, non essere di nessun valore, di nessuna
dappoco, / nomaccio al fin che non vaglia due fichi. tassoni, 4-3:
. tassoni, 4-3: il donativo suo non vale un fico, / se con
quest'armi che portiamo a canto / non ne pigliamo noi possesso in tanto. parini
, fate quel ch'io dico; / non v'impacciate più pel vostro amico,
più pel vostro amico, / il qual non vale un fico. nievo, 201
. nievo, 201: le chiacchiere non contavano un fico. praga, 4-144
4-144: era ormai una madonna che non valeva più di un fico. svevo
: e allora l'analisi in se stessa non vale un fico fresco. normale!
la stessa. gozzano, 1209: non ho scritta nell'anno una poesia che
pancia, la trippa ai fichi: non rischiare la pelle, non mettere la
ai fichi: non rischiare la pelle, non mettere la propria vita a repentaglio,
mettere la propria vita a repentaglio, non correre rischi; cercar di vivere il
ghibellini di pistoia, città dei lupi, non adatti a serbare la pancia ai fichi
, pur mutando la propria condizione, non cambia natura e per negarle il rispetto che
col legno di un fico abbattuto perché non produceva frutti, sia alla novelletta del
, sia alla novelletta del contadino che non voleva inginocchiarsi davanti a un crocifisso,
proverbi son veri: al primo colpo non casca l'albero, a tre fazzoletti
sono i fichi. -un fico non farà mai delle nespole: non bisogna
-un fico non farà mai delle nespole: non bisogna pretendere l'impossibile. varchi
. varchi, v-659: un fico non farà mai delle nespole. 9
il desiderato rispetto e le onoranze presagitegli (non si sa per qual ragione),
tolo maturo; / talché il meschin non mangerà più pane. -dimin.
tempi dalle indie occidentali, imperoché questo non ha né nel tronco, né ne
la pianta de i quali crederei io che non sia altro che la 4 opuntia '
secca subito dato il frutto; non ha rami, ma foglie così lunghe e
ma foglie così lunghe e larghe, che non vi ha dubbio, che con
dimensioni considerevoli, legno resistente e non soggetto a deteriorarsi, foghe spesse
profondità, sensibilizzandone i plastidi a radiazioni non utili alla fotosintesi. = voce
, 1-550: con tutto ciò le ragazze non s'erano strappate i capelli per averlo
necessario che sieno ben maturi, ma non passi. leopardi, 261: fatto
d'un pero o d'una vite / non dareste, e nemmeno un ficosecco /
di essersi servito del nipote per anni, non gli ha lasciato un fico secco.
, 1-i-514: ricordatevi che la ferdinandea non conta un fico secco, ma a farvi
. -non dare un fico secco: non tenere in nessuna considerazione.
considerazione. svevo, 3-591: non sapevo riprendere la discussione col dottore per
col dottore per dirgli chiaramente ch'io non davo un fico secco per la sua
il dolore. -non importare, non premere un fico secco; importare meno
. pananti, i-50: a me non me ne preme un fico secco.
la sentite o come la vedete, e non importa un fico secco che questo modo
: a me delle chiacchiere della gente non me ne importa un fico secco:
altri imbrogli, / ch'io per me non istimo un ficosecco. -non
-non valere un fico secco: non valere nulla, non avere nessuna qualità
fico secco: non valere nulla, non avere nessuna qualità o pregio. rosa
che voi sopponete che vagliano ad incantarmi non vagliano un fico secco in vostra comparazione
perdute durante gli studi ginnasiali, perché non ho avuto insegnanti che valessero un po'
che principiasse a capirmi allora allora. non aveva già torto. le aveva tanto empito
saggezza è vana. i la saggezza non vai legno ficulno / né zàccaro caprino.
genova. pallavicino, i-76: non però volle [il legato] che il
il suo consentimento apparisse, per non autenticar in tal modo che un
la fida. caro, 2-2-379: consentii non di meno, con molto pregiudizio di
insino in cinque per ciascun cento, non si mettino in frodo, ma sien
ecclesiastici che laici, i quali non davano altro utile ai proprietari se non quello
non davano altro utile ai proprietari se non quello della 4 fida di pastura
la barra a salvamento,... non lo fecero, o fosse per paura
sì che al die della fine tua tu non istii in contumacie né colpevole al
fida / ed in quel che fidanza non imborsa. idem, par.,
di possanza. passavanti, 46: non dee l'uomo per le tentazioni cadere
aretino, 1-34: egli, che non si saria fidato della fidatissima fidanza della
quantunque io mi sentissi obligato a dire per non ingannar la fidanza dell'amico in materia
, nulla di meno, s'egli non l'avesse rotta meco, non ha
s'egli non l'avesse rotta meco, non ha dubbio ch'io averei potuto o
in quella stupida e micidiale fiducia che non ci fosse peste, né ci fosse
quella stupida e micidiale fidanza che peste non ci fosse, né ci fosse stata
che per fidanza della fortezza, tu non ti metti a fare cosa alcuna, per
paia debile. machiavelli, 246: non voglio lasciare indietro uno termine usato da
sia una ciancia) ho caro che non esca senz'una sua occhiata; poiché la
né mi persuasero, quegli ingiusti e non meritati applausi che la platea di torino
la gloria della repubblica è data, non solamente di tutta l'oste, ma di
l'ingannano, e contra colui che non si commette alla fidanza di colui che lo
cinzio, 2-2 (1864): non passarono troppi giorni ch'egli mandò questo istesso
li farai perdonanza / più ch'adomandar non sapria. intelligenza, 298: amor
cosa adunque sarebbe libera, se il parlare non è libero? ora, per la
., 1-6: al campo tuo non soprapporre mai coltivatore a te congiunto di
per la fidanza dell'amore di prima, non aspetta punimento. giovanni da samminiato [
istrettamente: consigliati con lui, se non lo truovi viziato, dimostragli tal fidanza e
: il quale cavaliere per paura di non n'essere incolpato,... il
pucci, cent. 90-40: chi non volesse credere al comune, / da'
detti mercatanti avìa la scritta, / ma non tirava a più d'otto la fune
di parentado. bembo, 9-2-118: non si muova per altrui rispetto e cagione della
medesimo alleato, a cui fidanza male non temette le armi invincibili. -familiarmente
la gente. chiaro davanzali, xxvii-573-14: non ch'io confessi colpa al mio podere
prigione. russo, i-381: 10 non avrò intera fidanza in quel magistrato che riceve
mia consorte e l'altro amico, / non ti faranno oltraggio. d'annunzio,
. caro, i-318: percioché egli non ardiva di farne parola con lamone,
, / e all'unne in mar di non minor possanza? a. martini,
/ donami amor, più ch'eo non meritai. giacomo da dentini, 18:
: donna, eo languisco, e non so qual speranza / mi dà fidanza -ch'
/ mi dà fidanza -ch'io non mi diffidi. seneca volgar., 3-53
diffidi. seneca volgar., 3-53: non temere le minacce del nimico tuo,
data loro fidanza, con patto che non fossono stati colpevoli della morte del suo
fare a fidanza con se stesso. non temeva più rivali. bocchelli, 5-30
od asconda, /... / non m'auso fare a la porta:
previsioni attendibili fin che volete, ma non poi da contarci assolutamente. -porre,
^ schianto, / che contr'a ciò non pò fianza tenere. bartolomeo da s
, tenendo chiusa nelle terre murate, e non ardite con le teste levate, e
di fidanza nella costui ebbrezza prese che non solamente aveva preso ordine di menarsi il
cagione; avisati che, se avere non si potesse come promesso avea, prendessono
edificio sì grande e di tal condizione, non si potessi finire; e ch'egli
annunzio, iv-2-1035: è un fidanzamento non di sequestro ma di comodità. cicognani
gli aveva detto chiaro e tondo che non l'amava più, che quel loro
amava più, che quel loro fidanzamento non aveva speranze perché erano ambedue senza soldi
si riunisse col re: il fidanzasse di non mai molestarlo, né collegarsi contra di
delicatissimo: e se il patto nuziale non si conchiude, la giovinetta difficilmente troverebbe
le sue figliuole. a le cui mani non fue ardito di fidare i ferri,
ardenti ardessero la barba e li capelli non presi con mano. piovano arlotto, 18
inmerso che ne l'arte, e non ha ancora trenta anni? a. f
. f. doni, i-21: non ci andrà molte sere che io mi persuado
chi mal tratta un quattrino, fidar non gli si debbe uno fiorino. g.
leonardo del riccio, 3-246: nel non fidar cosa alcuna erano eccellenti i fenici
quali, come di professioni mercatanti, non volevan correre rischio alcuno. palazzeschi,
camera di un siffatto comune, egli non fidava danaro, a nessun costo.
ch'erano fatti secondo l'animo suo, non potevan fidar loro la minima libertà di
i grani ignudi. monti, ii-276: non vi rimetto 10 scritto che mi lasciaste
10 scritto che mi lasciaste, perché non è tale da fidarsi ad una lettera
c. dati, 9-9: più non fida / larga semenza a'desolati campi
bettola, 96: molti di questi balzi non sono interamente spogliati di verdura:.
opposto la coltivazione delle viti è florida e non interrotta. arici, ii-309: non
non interrotta. arici, ii-309: non infecondo avrai / qui campo a tue
mio onore, mai ad alcuna persona fidar non mi volle che verso cipri venisse,
volle che verso cipri venisse, se non, forse due mesi sono, venuti
volgar., 3-19: l'uomo non savio non dee essere fidato a lui medesimo
, 3-19: l'uomo non savio non dee essere fidato a lui medesimo.
ch'erano venuti ad assegnare li campi, non si fidarono dentro alle mura di piagenza
t'ha fidato, che de me non hai temenza? francesco da barberino, 169
me, / ma tuttavia di più forti non posso. fazio, ii-19: che
fazio, ii-19: che è che non se'morto in tanti stridi? / e
: « chi mi fida che tu non mi voglia fare qualche inganno? ».
ti fido. pallavicino, ii-715: non eransi variate le cose, o inverso la
m. cecchi, 1-ii-256: oh e'non parrà credibile / che la dogana fidi
? serdonaii, 9-158: risposero che non volevano ritornare, né fidare più la
debolezza delle sue forze quel famigliare che non fosse giunto dove il padrone sollecitamente mandollo
fra'notturni tumulti? un traditore / non potresti incontrar? forse che ad arte /
fucci filologo stende la mano / ma tu non avido di mutar loco / a l'
diede una tale iscossa, / perché non era usato a quelle istrida, / che
. paolo da certaldo, 92: non fidare il tuo avere ne * tuoi
ne * tuoi fatti in persona che non ami l'anima sua, però che chi
l'anima sua, però che chi non amerà l'anima sua, non amerà i
chi non amerà l'anima sua, non amerà i fatti tuoi e no gli
benché valorosi, eletti da lui, non pareva da fidar tanta guerra. pallavicino,
arte, perché un lavoro di questa sorte non era da fidarsi a un ciabattino.
; quel che ti è stato fidato; non le tue invenzioni: di che debbi
invenzioni: di che debbi esser custode, non autore. diodati [bibbia],
volgar., 1-10: li vostri secreti non vi fidate, né iscoprite a quelli
, che si devono tener occulte, non deve l'uomo fidarle a persona. dovila
dovendo conchiudere trattato con i romani, non volle fidar la sua parola con un solo
4-37: i deputati... non vogliono fidare il loro segreto telegrafico agli uscieri
. albertano volgar., 84: non ti fidare, non ti manifestare in
., 84: non ti fidare, non ti manifestare in coloro con cui tu
quel desio che vergognose / alle labbra non fidarono! d'annunzio, i-
d'annunzio, i- 187: non io son ovidio, non temo io il
187: non io son ovidio, non temo io il pargolo armato, i
temo io il pargolo armato, i non a te fido vili pianti o lascivi amori
rezasco], 137: e1 signor conte non possa fidar in li territori del contado
poi farli riscontrare quando partiranno, a fine non dicessino, quando fidono, di aver
, di aver bestiami che in vero non avessino. leggi di toscana, 10-197-possino in
: il restante [del terreno], non se ne potendo cavare altr'uso,
l'anno. svevo, 6-77: non hai da fare contratti come me, che
allegrandosi per lo grido della pace novella non attendeano alla guardia come erano usati,
ma s'ella facesse a te e non a un altro, dove mi troverrei io
si riposa / in un affetto che non è terreno. pirandello, 7-114: era
cammelli, 6: san marco non si fida, e 'l bisson teme;
, tanto insidioso,... che non si può errare a credere poco,
: è sanata la piaga, / ma non è fermo il piede. / ei
siete tutti di una pasta, e non c'è da fidarsi. -anche di
, guarda e vola; / ma ora non s'accosta troppo, / ch'ora
s'accosta troppo, / ch'ora non si fida più: / e col suo
similmente si fiderà alcuno, se all'amico non si fida? pulci, 10-68:
/ di beltà che tutti accende i non fidarti al bianco pelo / né degli anni
: il piccolo bar ospita, e non si direbbe, un campionario di mostri.
si direbbe, un campionario di mostri. non fidarsi alle facce che vi galleggiano,
à certo segno, / e sì non reo in dio dea desperare: / mizericordia
el magior regno / che bono aggia o non bono unde fidare. boccaccio, vii-5
fui preso da virtù ch'io non vedeva. casti, ii-6-59: fin del
dell'uomo - dice - / fido e non fido. -con la particella pronom
guida; / né già di tradimento / non ti venga talento. dante, purg
sanza giurarlo, / pur che 'l voler non possa non ricida. petrarca, iii-1-66
, / pur che 'l voler non possa non ricida. petrarca, iii-1-66: se
più di parentato. metastasio, ii-175: non fidarti della sorte: / presso al
un dì. rovani, i-183: non mi fido più di nessuno; gli uomini
: da l'ebbrezza ti guarda, / non troppo ti fida del vino, /
comisso, 14-107: della gente di montagna non è bene fidarsi molto. -intr
: sopra 'l vero ancor lo piè non fida, / ma te rivolve, come
mia biltade; ma cui assicura prodezza non dovrebbe impaurire l'altrui bellezza. meo de'
far de l'acqua vino, / non mi fiderei 'n lu'd'un bagattino.
, vii-639 (94-12): deh non vegnan 'n amor: non ve fedate
): deh non vegnan 'n amor: non ve fedate / en lor lianza,
-nel signor, che mai fallito / non ha promessa a chi si fida in lui
fida solo nel lisciare del corpo, non suole essere di costumi molto caricata. pulci
e crede. bembo, 1-243: non ho, dolente, / a questo tempo
delle donne: un mutamento impercettibile e non meno allarmante s'è a un dato
c., 9-2-12: siccome l'uomo non si dee savio riputare, in quello
savio riputare, in quello medesimo modo non si dee troppo nel suo intendimento fidare
che ti fidi. boccaccio, i-125: non ti voler fidare solo nella forza della
solo nella forza della tua giovanezza, ché non solamente le forti braccia vincono le battaglie
s. bernardino da siena, 877: non ti fidare mai in te, ma
che arme del mondo contra a lui non dura. bembo, 1-187: né d'
molto mi fido. redi, 16-iii-159: non volendo fidarmi della memoria, farò passaggio
: vi sono de'giorni ch'io non posso fidarmi di me: un demone mi
quando la mattina ci saremo levati, non ci fidiamo di venire alla sera, e
quando la sera ci saremo coricati, non ci fidiamo di venire alla mattina.
cosa di potersi fidare che fortuna tosto non venga. g. c. croce,
croce, 113: perch'ella non si fidava ch'esso non scampasse, come
: perch'ella non si fidava ch'esso non scampasse, come aveva fatto altre volte
alla terra, molto concludenti; e perché non mi fidavo di poterle così puntualmente riferire
ei mi difenda; e quando preme, non c'è, non si trova,
quando preme, non c'è, non si trova, è in villeggiatura? leopardi
villeggiatura? leopardi, i-55: io non mi fiderei di trovare in tutto il canto
petrarca, 31-13: nel quinto giro non abitrebbe ella; ma se vola più
, che era stato poco innanzi, non si fidavano stare nelli piani. bibbia
ower deserto di aret, per che non si fidava di dimorare nelle città,
ricciardo da cortona, 27: non vi fidate di dire: -io ho il
che rade volte acade che l'occhio disonesto non sia messo del cuore disonesto. ariosto
viso acerbo, / che doralice istessa non si fida / di dirgli più di
ch'io sia scoltato? / più parlar non mi fido, / ché i ferri
/ al pa- ganesmo; ma ancor non mi fido / di sciorgli, perché cerchino
giuro innanzi a te, messer floriano! non mi fiderò mai e poi mai di
piano, perché anche alzare la voce non si fidava. buzzati, 3-86: montani
: montani vorrebbe accendere una candela ma non si fida a lasciare il prigioniero.
cecco d'ascoli, 2585: chi non si fida, non riceve inganno,
, 2585: chi non si fida, non riceve inganno, / e il senno
, milan, ti lasso: / non fidar carne a can che lecchi grasso.
machiavelli, 679: tu sai che non è ingannato se non chi si fida
: tu sai che non è ingannato se non chi si fida. fagiuoli, 3-4-300
a can che lecca cenere, / non gli fidar farina. proverbi toscani, 135
mi fido mi guardi dio, da chi non mi fido mi guarderò io. ibidem
io. ibidem, 135: di chi non si fida non ti fidare. ibidem
, 135: di chi non si fida non ti fidare. ibidem, 135:
tutti guàrdati. ibidem, 135: non ti fidare se puoi fame a meno.
canneto; perché è bene fidarsi, ma non fidarsi è anche meglio. -scherz
'fidati era un buon uomo, non ti fidare era meglio di lui '.
che in generale è cosa prudente il non riporre cieca fiducia negli altri.
bibbia volgar., vii-535: non saranno più in rapina alle genti,
alle genti, e le bestie della terra non li divoreranno; e abiteranno fidatamente senza
, 23 (396): altro oggetto non aveva su cui riposar con fiducia lo
1827 (396): altro oggetto non aveva su cui riposar fidatamente lo sguardo
il lettighiero]. cattaneo, iii-4-268: non si può facilmente credere che, se
salvatore; io farò fidatamente, e non temerò; però che iddio è mia
: fidatamente servendo, furono di momento non piccolo ad atterrare le forze degli unni.
se scrive, ha dolore, che non può dire ciò che vuole; se il
dice, ha timore che la lettera non vada fidatamente. fidatézza, sf.
di tanto male. cavalca, ii-213: non leggermente debbe l'uomo affidare il suo
l'uomo affidare il suo secreto, se non a persona molto fidata. boccaccio,
, amici in ogni lato: / e'non ha carlo sì fidata terra, /
carlo sì fidata terra, / ch'i'non sappi ordinar qualche trattato, / come
bandello, 1-5 (i-70): noi non abbiamo né famiglio né donna, salvo
da s. c., 38-5-13: non sarà [felice] quegli abbondevole di
abbondevole di ricchezze e d'onori, non sarà fidato governatore di piccolo terreno,
piccolo terreno, ovvero continuo studiatore di non pomposa dottrina; più beato drento da sé
! onde vieni tanto desiderato? come non ci hai soccorso in tante fatiche quante
l'uomo che aveva quel soprannome, non era niente meno che il capo de'bravi
neh'imminenza di assumere un grave impegno, non posso ricorrere ad altri che ad un
che ad un fidato confessore, e non devo farmi distogliere dal timore d'infastidirlo.
ai sofismi della ragione... e non aver voluto
. il fidato specchio, direbbesi; non: la fidata spada, bensì le
incrudelisce e gitta gli uomeni riceuti da'non fidati porti degli scrofadi. giov. cavalcanti
lorenzino, io7: da poi che nessuno non mi vede, sarà meglio che io
male composta, là onde ella stante non con assai fidato animo combatteva, incontanente
di lodare il principe, che gl'iddii non pure gli faceano nella faccia dell terra
i tesori: con altre adulazioni, non meno che faconde, servili, fidati in
leg- gereza. baldi, 45: non dormir già, se la tua vita hai
che meglio la trattarono, egli, non dirò non capì, ma non curò
meglio la trattarono, egli, non dirò non capì, ma non curò di conoscere
egli, non dirò non capì, ma non curò di conoscere, fidato e baldanzoso
fede. imperciocché neuna cosa è istabile che non è fidata. giov. cavalcanti,
amicizia stabile e fidata; perché chi non era stato offeso, in qualche tempo
. simintendi, 3-107: questa sentenzia non è solamente fidata, ma è anco
, sempre meno fidata,... non offre ai ragazzi un ambiente se non
non offre ai ragazzi un ambiente se non quello familiare, e non asili per
ambiente se non quello familiare, e non asili per una loro vita in comune,
anno, fidata alle cure d'uomini non pagati, non ricchi, occupatissimi,
fidata alle cure d'uomini non pagati, non ricchi, occupatissimi, e costretti a
fu il labbro muto, / mai non fu muto il core, / e un
tale foco, / lo mio core non avea loco. / fui furato a poco
, insino in cinque per ciascun cento non si mettano in frodo. lettere e istruzioni
di balia, 14-158: confortammovi che voi non procedeasi ad alcuna condannazione di danni dati
fede si truova facilmente, perché tu non puoi comunicarla se non con tuoi fidati
, perché tu non puoi comunicarla se non con tuoi fidati, che per tuo
vennero ambasciadori; ma i suoi fidati non sono miei, ed io continuai nel
per rialzarsi innanzi a se stessa, per non sentir l'avvilimento di ciò che stava
trascendentale e fideistico che la mia mente non ci s'era voluta fermare a nessun
l'accusa cadeva sopra un delitto capitale, non bastava la promessa e la fideiussione:
nelle carceri, purché la sua condizione non lo garantisse da ogni sospetto di fuga.
usasse, trattando di cose legali, non sarebbe da condannarsi; tanto più che
cosa per un altro, se questi non la dà o non la fa; dal
, se questi non la dà o non la fa; dal qual contratto viene
avverata la condizione che il debitore principale non adempia il suo obbligo. boccardo, 1-877
delitto delle ferite date al castelvetro, non rimesso il danaro della sicurtà rotta '
il danaro della sicurtà rotta 'de non offendendo ', citò i serenissimi farnesi fideiussori
, che avesse fatta il creditore, non libera il fideiussore..., così
libera il fideiussore..., così non può giovare, né liberare il mallevadore
. mallevadore. cavalca, iii-149: non dimenticate la grazia del fideiussore, il
pagò quel debito, il quale noi pagare non potevamo. collenuccio, 319: cum
, in attesa dell'anno mille, non è escluso che ci ripropongano la dittatura con
, 7-192: con sorridente crudeltà / non spari tu alla rondine / che attacca
sventolo e canto la vittoria / di chi non può morir! 2. per
suo segreto era stato lui a dirmelo non temeva più di me. bozzati, 6-100
nella mia. d'annunzio, v-3-276: non so che umida dolcezza s'era diffusa
fine. giannone, 2-1-491: qui non so se voi stesso o il nostro comune
... / ma le fidiache forme non ne cela. d'annunzio, i-108
zeus di olimpia fidiaco era grande ma non terribile. = voce dotta, lat
voce tedesca e francese (gergo familiare) non ignota fra noi: vate 'pezzetto
, una ricreazione amichevole, quantunque di non molto risparmio, della nostra letteraria repubblica
e di fichi. mettevano in comune, non vivevano del comune. -agg.
/ vedem arder nel foco, e non m'aita. boccaccio, dee.,
tu quello a niuna persona, se non a colui che io ti dirò, debbi
vole. guarini, 58: non avrà prima fin quel che v'offende,
telaio. d'annunzio, iii-1-661: non ti crucciare meco, / giovanni.
che tradivano il loro ministero anche se non proprio il sacramento della confessione, gente di
, ne le più fide / tu non potevi capitar. tasso, torrismondo, 298
affannata mente e il debil core / non m'ingombrasse altra beltà più forte, /
mia fida scorta / mi porge acciò non le rimanga a tergo. matraini,
quella medesima fortuna... dianzi non era stata punto instabile ma fida compagna
con alcuna credenza atta a ciò conseguire e non fortificandoli con lo sdegno, ministro fidissimo
fuor di quell'oste ai fidi suoi non nega. n. villani, i-9-22:
onore. metastasio, i-190: roma / non sta fra quelle mura. ella è
ella è per tutto, / dove ancor non è spento / di gloria e libertà
a'suoi fidi, l'aquila birostre non figuravasi conculcata all'italia, ma spennacchiata
ferma e stabile, essendo essi a non fidi compagni gravi e superbi signori?
fido compagno: / cavalcava un ronzin non troppo adorno. caro, 11-135:
palpebre appanna / il fido cane, e non lontan gli dorme. pascoli, 804
due squame e d'oro contesta / non lo sostenne. marino, 3-69:
i-79: venne l'autunno, e più non la rividi / la bionda crestaina riccioluta
. v. colonna, 1-72: non di dolce cantar d'empie sirene; /
di dolce cantar d'empie sirene; / non di romper tra queste altere sponde;
romper tra queste altere sponde; / non di fondar nelle commosse arene; /
più piaccia a pan ch'arcadia mai non piacque. alamanni, ix-315: valle
di là, dal piede degli altari non sarà mai forza umana o diabolica che valga
fidi che altro che il nostro onore non sosterresti. straparla, 1-5: i
d'un riceproco amore divennero, che non passò molto tempo che polis- sena,
la minacciava. d'annunzio, i-449: non così dolce il canto de 'l casella
vi-908: già gli augelletti fidi / più non trovano i nidi / consueti fra il
suoi, come veloce e presto / non sol dia lor la desiata aita, /
amore, il grande e fido amore, non ha pregio, presso una donna,
mezzi, senza idee di onestà, non fido che all'ultimo intento. landolfi
prima, ora è cercato ad alleanze che non promettono di essere né fide, né
volei tu dinne / partend'io per non esser mai contento? boccaccio, i-253:
et ami. ariosto, 31-45: non avrei, fuor ch'a questi occhi fidi
e de'capricci di coloro che tengono error non leggieri il non errar con gl'abusi
coloro che tengono error non leggieri il non errar con gl'abusi della incostante e trascuratissima
lieto che a fida / carta, non senza testimoni, fùro / a vicenda
messaggi fidi. carducci, iii-19-97: non in vano aveva serbati nella fida memoria
usata ne le cose avverse / di non mancarle di soccorsi fidi. l
ned ella avrà da me, se non la sdegna, / men pronta aita o
men fida. marino, 4-154: non temer no che d'ambe noi ne
* credere o affidare ', poiché non si affida il proprio denaro se non
non si affida il proprio denaro se non quando si crede affidato bene. secondo la
a pagare '. 'in quella bottega non fanno a fido ', non dànno
bottega non fanno a fido ', non dànno la roba a credenza. svevo,
aperto mi procurai delle buone sigarette perché non sarebbe stato possibile di chiudere la mia carriera
presumi di ribellare? domenichi, 5-462: non molto da poi, con costante
la barba aggiunge fiducia... onde non è maraviglia che sia procurata da
voi vedrete le scienze e le arti non implorare fuorché sicurezza nel loro esercizio
concessale! pea, 7-103: non c'è nessuna fiducia tradita in un sentimento
fiducia tradita in un sentimento che non si sa nemmeno come nasce. baldini,
pavese, 8-62: un uomo non rimpiange per amore chi l'abbia
l'abbia tradito, ma per avvilimento di non aver meritato la fiducia.
, 3-179: ella, in tanto, non voleva prendere nessuna decisione; ma attendeva
tu diffidi della loro potenza, essi non te la mostreranno con buoni effetti in pena
via tua, e il tuo pie'non inciamparà. albertano volgar., 58:
mente, / ch'ai re ne va non men calda ch'au- dace.
offendi, / ti rinfaccia tamiri; e non l'intendi. di breme,
e di forza e di fiducia, e non si mise già di contro ad
si piccava di essere un canzonatore; ma non ci riesciva; quantunque, dopo
quantunque, dopo aver parlato con lui, non avessi più dentro di me quella
: con questi [caratteri] quando non vanno agli estremi, si può vivere
cattaneo, iii-1-108: si stupiva di non vedere alcuna fiducia e benevolenza tra il popolo
senza fatica. sbarbaro, 3-47: alcuno non ho nelle cui mani / metter le
]: fiducia... si ha non nella probità solamente, ma nella solvenza
io dico:... un mercante non ha fiducia in commercio, s'intende
incarico (basato sulla fiducia, e non suscettibile di esecuzione coatta) di far
un grave abuso, e badate, non soltanto di fiducia. 6.
lare, dixe: -madonna, io non me voglio per niente de qui partire
legge) del governo cavalca, 16-2-90: non è alcuna passione o infermità stesso (
un gruppo di maggioranza propone mai non prendere fiducia né baldanza. la
la fiducia, revocare la fiducia: non approvare (mediante il rigetto di una
quale abbia la fiducia del parlamento e non invece al presidente della repubblica.
voi,... ne'quali posi non degna fiducia miseramente. settembrini, iv-657
noi portiamo fiducia che i nostri sentimenti non potranno essere fraintesi. d'annunzio,
regge le cose della marina è il non aver saputo e voluto comporre uno stato maggiore
comporre uno stato maggiore in cui potessero non i marinai soltanto ma tutti gli italiani
le speranze. levi, 3-152: non era, il suo, il tono del
c. e. gadda, 7-24: non ho fiducia nei titoli azionari. gobetti
azionari. gobetti, 1-i-825: chi non sente di compiere una funzione produttiva nella
compiere una funzione produttiva nella civiltà contemporanea non avrà fiducia in se stesso né culto
dignità. brancoli, ii-201: ormai non aveva più fiducia che una sola parola
cadeva sul nostro terrazzo, la vicina non credeva decoroso presentarsi a reclamarlo e neppure
ha data licenzia, divoratemi; ma se non potete, perché v'affaticate in
so... posti di fiducia! non s'ottengono, caro mio, se non
non s'ottengono, caro mio, se non a costo di passare sotto certe forche
masuccio, 411: eccellentissimo signore, io non dubito che tu, e non senza
io non dubito che tu, e non senza ragione, te maravegli de la mia
così, fiduciale alla quale il potere privato non può efficacemente provvedere, onde mantenere la
io, debile fraticello,... non te scandalizzare, per dio, fratei
potrei ottenere... ', ma non è né del popolo né degli
moneta (detta così perché si basa, non sul valore intrinseco della carta moneta o
con l'intesa (la cui osservanza dipende non tanto dalla forza della legge, quanto
onestà del fiduciario) che tale diritto non spetterà in modo perfetto e definitivo al
nascondere i suoi beni, o che non ha la capacità legale per acquistare in
, e di cui quindi il titolare non ha l'effettiva e libera disponibilità.
o una parte de'suoi beni, non perché li ritenga, ma li consegni a
l'italia ha fatto tale esperimento che non le è lecito illudersi più sulla qualità
acquista un diritto (di cui pertanto non ha l'effettiva e libera disponibilità)
in cui insegnano più maestri e che non abbia un direttore.
de luca, 1-1-139: nondimeno, ciò non ostante, si stima per feudatario la
, se incapaci di spergiuro, se non venduti, se non vili, se
di spergiuro, se non venduti, se non vili, se insomma tali che per
amava: così totalmente, fiduciosamente da non proporsi neppure se fosse corrisposto: era una
corrisposto: era una cosa possibile il non esser corrisposto? bocchelli, 1-ii-73: pa-
natale sarebbe venuto con i regali e loro non dovevano disturbarlo. -in rapporto
, convinto. pea, 7-326: non suppone [il vecchio] in lei una
, 7-252: per tutto il giorno checco non si mosse dal capezzale e lo vegliò
attraverso alla persiana. li spiavo e non mi vedevano. erano tanto fiduciosi a me
, alla corte d'avignone... non isde- gnava la frequenza degli uomini,
i-341: lei è un pessimista perché non è come dovrebbe essere ogni giovane e
un gran pezzo ch'ella... non faceva altro che starmi intorno sollecita,
ad una allegria fiduciosa e serena, che non le veniva dal cuore, ma che
da fiducia, che lo dimostra. non è voce del popolo, né di
v'è segno infelice, / che non s'osservi in loro. pancialichi,
diffonde per tutta la vita colla gialluzia, non avendo chi più lo possi aiutare,
/ che altra nel mondo a quella non è equale? bandello, 1-17 (i-212
il mediocre in qualche cosa; / non nella poesia: così nel mele / non
non nella poesia: così nel mele / non piace ad una bocca schizzignosa / una
destrezza la carne dalla scorza, avvertendo che non si rompano l'uova o il fiele
stomaco. galileo, 3-1-400: io non so né anco a quel che mi servano
reni, se in molti cadaveri tagliati non mi fussero stati mostrati. marino, i-249
riso mio vicino il pianto / et io non mel sapea, che...
a la mia vita, / per non tardar al fel di questi giorni. ariosto
. ariosto, 159: chi non sa come stia fra il dolce il fèle
chi è colui... che non abbia ogni giorno mille fieli, mille cordogli
al ferro tuo crudele / inevitabilmente oimè non basta / il conturbar con improvviso fiele
ei m'ha di furto espresso / non poche stille di segreto mèle, /
mèle, / che tempra, ove non tolga, il molto amaro. manzoni,
sparger di fiele il nappo, a cui non puote / giungere il vostro labbro.
ii-182: l'istorico giusto e fedele non imbratta le sue carte col fele delle
., 1 (20): non è però che non avesse anche lui il
20): non è però che non avesse anche lui il suo po'di fiele
avevano esacerbato a segno che, se non avesse... potuto dargli un
e savia. baretti, 3-275: non l'ho detto infinite volte, sin da
prese a sputar fiele contro il destino che non potendo guastargli altrimenti quell'ultima felicità,
.. è pianta molto amara, non solamente nella radice, ma in tutto il
radunandola in mucchi di sera, affinché non assorba l'umidità della notte.
crescimento, e che i fiori pervenuti non incomincino a seccare. pulci, 18-
di borgogna detta,... non è molto differente dal trifoglio.
pericolosi, per avvertire la gente di non avvicinarsi). p. nelli,
. nelli, ii-8 (39): non stuzzichiamo i par suoi calabroni / ch'
a. f. doni, 4-44: non ho conosciuto tempo da dar fieno a
1-ii-52: signor, parole poche, / non è più tempo di dar fieno all'
-non è fatto il fieno per foche: non si deve rimanere inattivi, non bisogna
: non si deve rimanere inattivi, non bisogna stare con le mani in mano
sì, bada a vivere, / ché non è fatto il fien per l'oche
fera no è sì strana, / che non fosse venuta pietosa; / e tu
idem, inf., 13-8: non han sì aspri sterpi ne'sì folti /
: signora, il tuo patir, non che a pietade, / ma ad insania
e le fiere parlano, l'umana sapienza non è sprezzata, e molte cose si
italia] è fatta fella / per non esser corretta da li sproni. petrarca,
: certo sono che la serenità vostra non vidde mai questa pessima e crudele fiera [
. guarini, 45: se 'l non aver amore è crudeltate, / crudeltate è
, / crudeltate è virtute, e non mi pento / ch'ella sia nel mio
meco ne vieni, anima dea i non più fiera incostante / su la volubil ruota
, la durezza di cuore, quando non ricambia l'amore). petrarca,
/ che paro in terra di beltà non trova, / perché il regno d'amor
perché il regno d'amor qua giù non péra. ariosto, 158: la vaga
299: or quella fiera, che non vuol mirarmi / per continuo pregare,
machiavelli, 487: questo vostro commissario non ha di uomo altro che la presenzia
chi leva il libero arbitrio dall'uomo, non solo è eretico, ma è irragionevole
,... ogni padre che non sia fiera dovrebbe concederlo. 3
la fiera: darsi da fare affinché non siano gli altri a trarre vantaggio dalle
can la fiera, acciò / che io non avessi ora l'un male e l'
alla prima fiera di francofort, ed ora non sarà più a tempo. goldoni,
alla fiera bovina. govoni, 1-137: non ricordi la turbinante fiera? / i
in fiera sole belle parole, e non anche cose sostanziose, sono alberi pieni di
ii-4: da una tromba lusinghiera / non guerriera, / invitar mi sento a
, xvii-138: tal altra sera, -ma non sovente - la passo dalla signora dell'
marchi, i-944: c'è chi non manca mai al seguito d'un morto
. a queste piccole fiere del dolore non manca mai chi ha da spacciare un residuo
gente sempre, tutti ne parlavano. non si discorreva d'altro; sempre la
quasi vota. allegri, 6-35: non s'è fatto all'intorno mercato,
all'intorno mercato, / ch'io non ti sia / venuto sempre drieto..
. - canzonare, corbellare la fiera: non prendere sul serio qualcosa, ridervi sopra
. -esser o farsi tardi, non essere a tempo alla fiera di lanciano