, 8-ii-192: state in umilità e non vi lasciate elevare da vento alcuno di superbia
né di vanagloria. guicciardini, iii-54: non solo conosceva [il papa] essere
. caterina de'ricci, 467: non sta bene nel tabernacolo del signore,
lucia, 586: a quella villa non voleva ricomparire se non in aspetto di vendicatore
a quella villa non voleva ricomparire se non in aspetto di vendicatore...
: tanto i pittagorici quanto gli eleatici non eran filosofi oziosi. = voce dotta
] d'elefanti e di balene / non si pente, chi guarda sottilmente, /
, che da bene era, e non di quelli che cercano di fare delle pulici
... disse a nicio che non solo non devea dar morte ad emone
.. disse a nicio che non solo non devea dar morte ad emone, o
, e darsi manco brighe, e non fare sempre d'una mosca uno elefante
enorme. 5. prov. velefante non acchiappa il topo: una persona superiore
acchiappa il topo: una persona superiore non si dà pensiero di questioni secondarie e
carducci, ii-4-224: 4 l'elefante non chiappa il topo'per significare che 'i
questo elefantino poco più che lattonzolo, non ci fu certamente condotto da annibaie,
oggetto). alfieri, v-1-780: non mi pungea per anco il ghiribizzo /
/ di sotto ai quali ornai più non mi rizzo. e. cecchi, 806
dell'arte, che l'elefantiasi degli antichi non altro fosse che una specie di sublime
peste. guerrazzi, 1-416: medici non so se più ignoranti o feroci avvisarono guarire
vittima sembra scomparire tra otri immensi e non può muoversi senza il soccorso di qualche
miracolo inaspettato ri novellandosi davvero, e non consacrando alla politica che le forze e
gobetti, 1-126: il partito socialista non era stato capace di azione realizzatrice per
, si diede una attrezzatura industriale cui non seguì di pari passo la capacità di consumo
, 14-298: la gola, che non ha orecchie, non ode avvicinarsi la gotta
gola, che non ha orecchie, non ode avvicinarsi la gotta dal piede elefantino
elefantine e mastodontiche, e vedi se non ho ragione. dire che è più imbecille
naso camuso folte; cosicché ella pareva non so qual mostruoso ermafrodito affetto di elefanzia
mano. bettinelli, i-72: [non] misurava il merito delle persone dall'
un cestino con la paglia di modo che non si rompano; e consegnarle al vetturino
si obblighi di portarmele intatte. diversamente non mandarmi nulla; ch'io preferisco di
colori / come in un diamante, / non anche dà un sospiro / il giglio
i più orgogliosi. e le eleganti non si mostreranno, giacché non sarà « chic
le eleganti non si mostreranno, giacché non sarà « chic », nelle strade
; di qual sorriso, dio! non già della grinza, nata allo specchio
panzini, i-797: sì, riconosco: non è mondano, non è elegante mostrar
sì, riconosco: non è mondano, non è elegante mostrar gelosia. montano,
momento, se le sentenzie espresse dalle parole non fossero belle, ingeniose, acute,
parola o frase difficilmente è elegante se non si apparta in qualche modo dall'uso volgare
lett. it., i-286: virgilio non è più il mago, precursore del
: copie di un'edizione elegante, non di quella eleganza, la quale si
che se ne tiene alla larga; non l'eleganza del ricco, ma del signore
e elegantissimi cioè, che la masserizia non meno sta in usare le cose che in
del contenuto scientifico della parola 'bello 'non poteva non attirare presto la curiosità dei
della parola 'bello 'non poteva non attirare presto la curiosità dei sottili indagatori ed
deve esser una 'questione elegante 'cioè non a tutti evidente, non del tutto
'cioè non a tutti evidente, non del tutto paradossale, ma nel sì e
tutti quelli che vengon mossi che altrimenti non sarebbero nati. sinisgalli, 8-15:
venire a i servigi del papa, che non si sarieno maravigliati i buoni se farnese
si sarieno maravigliati i buoni se farnese non fusse asceso a quel'grado. foscolo
piacere che consiste nell'andare puliti, ma non elegantemente o, peggior cosa ancora,
galileo, 3-4-140: vi concedo, che non è possibile dire né più elegantemente né
elegantissimamente parlando e da mentecatto operando, non nel capo ma nella lingua avesse riposto
1-236: cameade... si gloriò non esser materia al mondo, della qual
esser materia al mondo, della qual non sapesse elegantemente ragionare. leopardi, 1024
che i figli de'principali della città non attendessero ad altri studi che a quelli dell'
ii-157: la nostra plutocrazia... non riesce ad avere una 'casa '
ad avere una 'casa 'e non conosce le tradizioni della vera eleganza.
delle lettere umane] a noi ora non tocca cercare che cosa sia,.
letterari. alvaro, 8-85: nella chiesa non ci sono che donne, vestite di
un suolo di terra grassa, che non è così facilmente rasa e portata via
dante, inf., 1-105: questi non ciberà terra né peltro, / ma
composto di lana compressa insieme, e non tessuto con fila; e per questo
composto di peli compressi insieme: e non tessuto di fila come el panno; e
feltron crinuto, / perché dagli altri non sia cognosciuto. citolini, 431: la
i marinari del molo picciolo di napoli, non ha da dubbitare che non passino fra
napoli, non ha da dubbitare che non passino fra le stesse armate nimiche senza
accademica. bartolini, 5-118: e non vi sa di popolaresco guido gozzano,
guido gozzano, poeta per salotto? non lo è anche pastonchi, nonostante la
e lo supplica di remare, di non tradirsi. d'annunzio, iv-2-597: fra
. e letter. spergiuro, che non mantiene la fede data. f
4 fede 'e mentire), non altrimenti documentato. fèmico, agg.
di lino alli lombi loro, e non siano molto stretti acciò che per quelli non
non siano molto stretti acciò che per quelli non fussino gravati. s. girolamo volgar
morisse sanza erede, e di lui non rimase niuno figliuolo maschio né femina.
della femmina come quella dell'uomo, non ci ha nulla differenzia; imperocché la
la differenzia di maschio e di femmina non è se non nel corpo. dante
maschio e di femmina non è se non nel corpo. dante, inf.,
femina ami femina ho trovato: / non par la donna all'altre donne bella,
è un maschio occasionato: il che non vuol dire altro, che una cosa fatta
, e la femina del maschio, non ne segue che generalmente e naturalmente la
nasce dall'unione del maschio colla femmina, non so come alcuni abbiano potuto dire che
iii- 249: la comunanza delle donne non è naturale, l'amore è esclusivo
è esclusivo, quasi tutti gli animali non si accoppiano che con una sola femmina
, 35-1-4: che altro è femmina se non nimichevole amistà, non fuggevole pena,
è femmina se non nimichevole amistà, non fuggevole pena, necessario male, naturale
beatrice] passata era: « questa non è femmina, anzi è uno de li
/ se l'occhio o 'l tatto spesso non l'accende. cavalca, 19-98:
e che senza la femmina lo mondo non potrebbe durare. petrarca, 183-12: femina
che noi siam tutte femine, e non ce n'ha niuna sì fanciulla, che
ce n'ha niuna sì fanciulla, che non possa ben conoscere come le femine sieno
lisciata per troppa varietà di colori, non la tenere bella, se diligentemente non
non la tenere bella, se diligentemente non la guardi per altra volta fuori che in
fida solo nel lisciare del corpo, non suole essere di costumi molto caricata.
, ii-10-27: sii buona, e non ingannarmi, non ingannare te stessa, cedendo
sii buona, e non ingannarmi, non ingannare te stessa, cedendo alla tua
loro. d'annunzio, iv-2-431: non t'indugiare; non ti lasciar contaminare dalla
, iv-2-431: non t'indugiare; non ti lasciar contaminare dalla folla, né
: la musa è femmina, e non dà il suo amore a colui che
s. caterina da siena, 2-1-631: non mi siate poi femmina, quando veniamo
femmina! e prego voi tutti di non sogghignarne. c. bini, 1-30
l'uomo gentile, che cerca, non tanto una femmina a sé quanto una
ma fémmina! una cosa che lei non sarà mai! '. e poi
'. e poi adesso il seno non è più di moda. b. croce
mio papà? come passava il tempo quando non era al municipio? la domenica?
vigilante a quelle di fuori, / non giocò mai, veste modesto, non va
/ non giocò mai, veste modesto, non va dietro a femmine. caro,
femmine. caro, i-301: se tu non osservassi il tuo giuramento, egli non
non osservassi il tuo giuramento, egli non curerebbe di punirti dello spergiuro, sebben
sebben tu andassi a più femmine che non sono le canne di questa sampogna.
e dubito, se piglia costei, per non disdire al padre, che egli non
non disdire al padre, che egli non vada poi tutto giorno, come molti
e di'loro: la femina che non terrà fede al suo marito, e
adulterio con altro uomo, e lo marito non potrà provare per testimonii,..
al sacerdote. fazio, iv-10-25: non lungi qui fu il regno de le
10-124: per tutta la francia d'altro non si dice / che femmina tua figlia
, poniamo che sia femmina, ella non è già donna, né vo che
egli, se anche lo avesse voluto, non avrebbe potuto parlar d'altre che delle
sangue quella misteriosa inclinazione ai vecchi, non rarissima nel suo sesso, ch'è
fuoco, cornelia restò libera, e per non restar ingrata a la buona femina che
. paolo da certaldo, 86: non andare mai a casa di niuna femina mondana
che avendolo richiesto di peccato carnale, non volse aconsentire, e però fu messo
li amanti: che dopo la salutazione non cominci a dire incontanente: « i'
deledda, iii-93: -una donna? non sarà una 'femina mala'? -no,
'femina mala'? -no, no, non è una mala femmina; è la mia
gemma di color turchino o ci- lestro non trasparente... la distinguono in maschio
ben si userà il primo genere, non il secondo. -rima femmina: rima
femmina vuole bastone, ma alla buona non è di bisogno. -femmine e
1-33: i fatti che sono maschi, non le parole, che sono femmine,
-la mala femmina è come il vischio, non lo tocca uccello che non ci lasci
vischio, non lo tocca uccello che non ci lasci penne: la donna di
mala femmina è come il vischio, non lo tocca uccello che non ci lasci le
vischio, non lo tocca uccello che non ci lasci le penne (ovvero:
i-194: bianchina, la sciocca femella che non aveva mai capito nulla di nulla,
: ho trovato una femminoccia che voi non vorreste veder meglio. baretti, 3-157:
una femminoccia di tanto tenera età che non abbia peranco avuto il tempo d'apprendere
. e spreg. femminécola. testi non toscani, 13: non vogliate stare in
. testi non toscani, 13: non vogliate stare in parole e fare cun
dubiterei, che una di queste femminaccie non gli avesse fatto qualche malìa. goldoni,
loro. passavanti, 99: non fia [il confessore] ebriaco..
il confessore] ebriaco..., non falsario, non simoniaco,..
ebriaco..., non falsario, non simoniaco,... non femminàcciolo
, non simoniaco,... non femminàcciolo, non motteggiatore, non giullare
simoniaco,... non femminàcciolo, non motteggiatore, non giullare, non crudele
.. non femminàcciolo, non motteggiatore, non giullare, non crudele. dominici
, non motteggiatore, non giullare, non crudele. dominici, 1-143: assai
fui il tuo cominciamento radicale umano, non feminale, cioè io sono il ceppo
prende e lega. boccaccio, i-67: non è questa gran cagione da dolermi,
e viver mendicando di- sconosciuta, per non darvi vergogna. manzoni, storia della
mia madre], in se stessa, non era altro che una femminella analfabeta;
rettangolo di luce nel vicolo dove non entro senza un tuffo al cuore.
di addimostrarsi a'suoi amanti? ella non è femminella che si presti a tutte
fucile, credessi poter schifar quello che non han potuto mille uomini savi. marino
/... / or se non sai d'amor prender diletto, / il
si lasci un poco di sprone per non avvicinarsi troppo col taglio ai medesimi con
dello stesso sottil filo metallico, ma non addoppiato, e similmente ripiegato ai due capi
natura sprezza. machiavelli, 765: non potendo credere queste calunnie, che costoro,
col canto, le fogge disusate. / non per arte femminea, né per vezzo
codesta mansuetudine allora veramente è forza quando non è prodotto di temperamenti linfatici e femminei
nella vita civile, è l'affetto, non di femminea o accademica tenerezza, ma
tutto il gran femineo stuolo / una non è che stia contenta a un solo.
foscolo, gr., i-235: non lungi è briséa, donde il propinquo
di gioco, sì temperatamente, ch'elli non abbia abbassamento di dignità;..
, i-200: la... figliuola non ebbe animo feminesco. statuto del podestà
, essendo ricchissimo,... non si vergognò d'indebolire la sua forza
che dalla sua voce femminesca e barda non solo vi confermerà ciò che gli occhi
, 21-2: la sete naturai che mai non sazia / se non con l'acqua
naturai che mai non sazia / se non con l'acqua onde la femminetta / samma-
. foscolo, iv-338: tu sai che non è femminetta volgare: e prescindendo anche
cane] maschio era capitato un giorno non si sa di dove ed era poi rimasto
è molto femminiero, per che io non mi posso stare securamente a lui. de'
eloquente adultero, il temerario stupratore non hanno sullo spirito della donna tanto dominio
di quella, lo partire dal suo amore non ti parrà leggieri. boiardo, canz
forza nel sesso femminile, ch'altri non crede. tasso, n-iii-849: l'adulatore
, a le commedie... corre non chiamato,... de la
2-54: esperta di mali femminili, non v'era inferma in paese ch'ella
v'era inferma in paese ch'ella non avesse assistita. michelstaedter, 655:
società di atene. brancoli, 4-8: non voglio però affermare che i brutti riuscissero
giovani contadini miei amici, ma che non potevo riconoscere sotto le loro straordinarie truccature
una donna. tasso, 20-65: non fu la percossa in van diretta /
fasce veggio; / de l'abito non ben scemo la forma, / ma gonna
viii-3-103: io lasciai di scrivere per non entrar seco in lamentazioni femminili sopra una
in lamentazioni femminili sopra una cosa che non aveva alcun rimedio. alfieri, 1-750:
bench'io pur donna, / femminil pensier non ebbe loco / se non secondo.
femminil pensier non ebbe loco / se non secondo. de sanctis, lett. it
: ha ventiquattr'anni: contegno, non rigido, ma riserba- tissimo, che
rigido, ma riserba- tissimo, che non impedisce affatto però la pura espressione della
signore. anonimo, ix-521: chi non è uom verace, / ma femminil,
troppo, il mio gran danno, / non mi terreste di virtù sì voto,
ira degna tocca, / che non volea signor re feminile. castiglione,
sia lo aspetto del nostro cortegiano, non così molle e femminile come si sforzano
, femminile, se in qualche modo non l'avesse scusata il misero stato, a
, avvolte nella vaga nebbia del mattino, non ancora toccate dalle diane di guerra,
era tutto femminile, / disse: non dubitar che custodita / sarai da un cavalier
* anima ', quando comincia non solamente ad essere capace della ragione,
umane creature sono di due generi e non più maschio e femina, così ancora
rosadomo ', quella condizione di ornamento non può concedersi alla rosa, essendo ella voce
in una coscienza incoata e confusa, che non erompe in riflessione, e non
non erompe in riflessione, e non si estrinseca che sotto la forma istintiva
, la fragranza: quel certo non so che -che è il loro fascino.
mera o un lusso ch'ella non poteva concedersi. alvaro, 9-45
19-51: di siffatte ce n'erano e non erano eccezioni; s'intende ch'esse
erano eccezioni; s'intende ch'esse non rappresentavano se non una parte del totale
; s'intende ch'esse non rappresentavano se non una parte del totale della femminilità amante
tendere a render facile la vittoria, e non già femminilmente dispettosa la disfatta. carducci
disfatta. carducci, ii-1-148: quando non ti oltraggino ti stomacheranno con...
fatti altrui. baldini, 3-180: non potei tenermi dall'accarezzargli la chioma femminilmente
bembo, 2-111: la qual voce non pure neutralmente, ma ancora maschilmente e
/ femminini. carducci, ii-10-150: non vuol dire che [le donne] abbiano
femminino. bacchetti, 10-101: il corpo non è grasso, ma carnoso e sinuoso
verso l'alto ». sarà: non ho voglia di bisticciarmi oggi con volfango
. ma... l'eterno femminino non mi ha portato né verso l'alto
femi- nino / exercizio di donne mai non fanno. leonardo, 2-329: dove
2-329: dove prima la gioventù feminina non si potea difendere dalla lussuria e rapina
che se lo merita colassù, dove non è punto amabile o gentile, anzi deforma
ghetto cattolico. pirandello, 6-557: non odia di fatti la signora nene anche
è detto maschio, e quello che non fa seme, è detto femminino.
nel suo luogo, che la madre / non se n'accorse, né ancora il
delle braccia delle nostre donne, perché non si avvisassero di tagliare per avventura le
tanto a vivare dilicatamente, ch'ellino non possono neente contastare ai diletti né a
quel reame, bissino inabili a succedere non solo le femmine ma ciascuno nato per
che fortezza è nome femminino, e non masculino. b. segni, 9-112:
. muratori, 7-iii-41: per esempio, non congiungono essi un addiettivo feminino con un
'version ']; i femminini non vanno accorciati. -rima femminina,
verun dell'orecchio avremo un'armonia non men varia di quella abbiano avuto
femminini. muratori, 5-iii-181: non udendosi l'e finale delle rime femminine franzesi
franzesi, allorché si pronunziano, non può propriamente dirsi che l'accento
la figura di immischiarsi in ciò che non le spetta, checché ne dicano i
, di farne una cosa seria, ma non pare abbia raggiunto il suo scopo:
allo regno femminoro, là ove uomo non puote vivere. intelligenza, 225:
loro come schiavi li beffano, e mai non si degnano usarli come mariti.
quelle spade in mano e farannovisi inanzi non come uomini, ma come leoni, e
famminuzza, in queste mani, / e non teme? e m'oltraggia? nievo
tu, moglie mia, femminuccia, non aver più paura di nulla: saremo
fattezze femminee. landolfi, 2-176: non vedi come è debole e pare un
campioni, e noi nelle nostre battaglie non potiamo pugnare. galileo, 5-312: manda
da diana senza rispetto, gridando che non vuole essere strapazzato da femminuzzole. =
. andrea del fiammingo] pare che non leghi bene col femore, né questo
i fucili nella loro interna cavità, non ànno midollo alcuno. arici, i-227:
fenchène, sm. chim. composto non saturo della classe dei terpeni, conosciuto
mezzo de'fiumi navigabili, e così non sono le pubbliche strade tanto rovinate dalle ruote
sol taglio, per ferire di fendente non di punta. 2. per
sia lasciato scappar dalle mani qualche fendente non assai discreto contro alcuni scrittori. negri,
il tuo sorriso. sbarbaro, 5-60: non cala i suoi fendenti che sulle teste
i-101: continuarono la via interminabile. non passava un'anima. solo a volte
. brusoni, 6-1 io: porfirio non aveva che un leggiero fendente su la
pone una vesta, / cui spada esser non può, che rompa o fenda;
i-3-76: perché il suo scaleo più su non monta, / con entrambe le mani
scevra. d'annunzio, iii-1-580: non hai tu fessa la lingua a colui /
lacopone, 22-26: la lengua nequitosa / non può maie posare de starme a 'niuriare
e'cammelli veggiamo, che rugumano, ma non hanno l'unghia fessa. così i
ricevono le parole della legge, ma non fendono l'unghia, perocché in parte l'
ha fesso la lingua in modo, che non posso patire nulla aspro o agro,
formiche] fendevano le granella, acciocché non nascessono in erba per l'umidità della
sien fatti con grande speranza di dovere non solo mettere, ma di venire innanzi
, 3-160: i predicatori... non guatano, se non d'ararti e
... non guatano, se non d'ararti e fendere questa terra dura:
1-2 (3): il lavoratore, non cessando ora l'infiammati raggi del sole
fiede. di morra, ix-631: io non veggo nel mar remo né vela /
... ma il piccolo remo / non fende le vie del mistero, /
, purg., 5-38: vapori accesi non vid'io sì tosto / di prima
nuvole d'agosto, / che color non tomasser suso in meno. poliziano,
quiete. testi, i-45: già non presumo... /...
cieco. monti, 6-506: finito non avea queste parole / la guardiana, che
comincia ad alzarsi l'appennino e scorrendo non lungi dal mare sino alla città di
tra lor che tu ben sai, che non t'inteser mai, ma tra color
fosco - / disse la donna -agli occhi non contende, / baiardo è quel destrier
: fenda l'usata spada, e non con fretta, / che'colpi non fien
e non con fretta, / che'colpi non fien tardi a chi gli aspetta.
: cerbin con quella gente stolta / non può sì presto sua ira sfogare, /
). menzini, ii-337: e non pur come a sol, che d'alto
sì grossa e sì forte ch'ella non fenda, allora conviene per vera forza di
: quel muro sempre si fende, che non si secca uniformemente con egual tempo.
vasi] si pongono entro un forno, non affatto caldo, acciò non si fendano
forno, non affatto caldo, acciò non si fendano per la violenza del fuoco.
a la poveretta, stare interizita e non voltar la testa se non con tutta la
stare interizita e non voltar la testa se non con tutta la persona insieme, accioché
la persona insieme, accioché la mascara non si fendesse. carducci, 920:
/ l'ho qui? se piango, non si fende? ma / chi t'
. commuoversi intensamente; venir meno, non reggere al dolore morale o fisico.
i'ho, del tremore / ched i'non t'abbi anzi, che porti benda
offese di dio, ch'il mio cuore non le puoi sopportare, che si fenderà
se mi fendessi a chiamarla, la non verrebbe se non quando ella vuole; debbo
a chiamarla, la non verrebbe se non quando ella vuole; debbo a dispetto
che un uccello che quivi passi volando non può sostentarsi e cade in terra. marino
cranio e si fermò nella commessura coronale. non vi trovò segno di corona civica o
/ e de panni, ch'avean non già soavi, / ma pur conformi
nutrire il nuovo rampollo, uscendone fuori, non gli sia negato e tolto. s
voi lo sapete. sotto quella crosta non v'è, oggi, se non il
crosta non v'è, oggi, se non il colore della morte il fermento della
edifizio delle convinzioni morali e del gusto non resse al proprio peso e fu solcato
annunzio, v-2-92: il figliuol d'uomo non parla più. guarda, e non
non parla più. guarda, e non parla. sopporta, e non parla.
, e non parla. sopporta, e non parla. serra le labbra contuse,
labbra contuse, le labbra fendute; e non parla. -per simil. profilato
e i denti d'un nitore quale io non vidi, sinora, nelle dentature più
del dominio fiorentino,... non s'intendino [ecc.]. roma
cattaneo, ii-1-207: gente che non aveva più nulla a perdere nel concetto degli
suffocati debitori. giannone, iii-66: non pur [il concilio] depone i chierici
rothschild, feneratori delle potenze e fabbricatori non più di milioni, che sono miserie
paese, il sano ambiente economico creato dal non mai interrotto lavoro di una sapiente scuola
riposo. de marchi, i-967: non mancavano le bende, il cotone fenicato e
; / erba né biada in sua vita non pasce, / ma sol d'incenso
pasce; / e sappi ben che mai non è più d'una; / castità
uccello sì costante e fermo, che non si muta, ma lasciasi ardere,
omore del suo corpo, sicché mai non è se non uno. pulci, 14-47
corpo, sicché mai non è se non uno. pulci, 14-47: l'aquila
spiri assai più grato odore / che non porta da l'indi o da'sabei /
un fiorito e sacro nido, / non vista mai fuor ch'a i dì nostri
e l'uccello del paradiso de'quali non avendosi maggior notizia che da'capricci de'
antonio da ferrara, 78-12: io non so s'i'me fo per lei fenice
nell'eterna via, / donde fortuna non la può tor via. tasso, 8-5-1469
duo begli occhi alma ferita / muor non morendo e 'l suo morir non cura
/ muor non morendo e 'l suo morir non cura, / e trafitta d'amor
: la vita che rinasce dalle ceneri non muta forma né colore ma somiglia la
/ di qui a poco; già non può fallare. cantari cavallereschi, 92:
. bembo, 2-41: sicuramente egli non pur cigno ci parrà che sia, ma
): chi fenicia la disse che non si discostò punto dal vero, perciò
, e fronte, e passo / non tien più di se stesso, / e
molto poca fede alle donne. -veramente non ho gran motivo di riportarmi alla loro
l'unica fenice, / che giammai non si trovò. carducci, ii-4-310:
caro nome; / cui romper non potria co'feri denti / serpe
della quale abbiamo ragionato non sta in piede, ma giace sopra
che avea scritto delle favole d'eschilo, non dubitò d'asserire che i persiani d'
vedendolo passare -mentre l'amica fingeva di non conoscerlo e dissimulava l'ansietà nell'afa
lunghe file sul cielo così splendente che non si poteva guardare. baldini, 6-61
col cibo in quanto l'organismo umano non lo produce per sintesi. =
chim. acido fenilpropiolico: acido monobasico non saturo che si presenta in forma di
conoscibile soltanto nella sua apparenza sensibile e non nella sua essenza. c
baronfo cominciò a trovar che la vita non vale la fatica di viverla, la vita
, come il volgo lo concepisce, non esiste in natura, se non fenomenalmente.
concepisce, non esiste in natura, se non fenomenalmente. 2. figur.
di noi medesimi e de'nostri atti non essere sostanziale e fontale, ma fenomenica
ma le sostanze, le forze intime non muoiono, perché non sono passeggiere,
le forze intime non muoiono, perché non sono passeggiere, ma permanenti. oriani
permanenti. oriani, x-13-66: le leggi non furono che disposizioni nelle apparenze fenomeniche,
dottrine, ch'io chiamerei fenomeniche, non operano che dentro a certi confini più o
quando si riferisca al mondo fenomenico, non negano resistenza di una realtà in sé
. croce, ii-5-156: il misticismo, non rassegnandosi a rimanere muto e inerte,
, 2-38: ogni qualità di colori non sono altro che semplici fenomeni che appaiono
luce; e, tolta via quella, non son più. frisi, xviii-3-348:
contavasi intorno alle ombre e ai vampiri non restò più altro che il fenomeno fisico
l'osservazione minuta dei fenomeni psicologici, non riputandosi che potessero comporre dottrina, e
si avea per adagio che i singolari non fanno scienza. carducci, 378: ne
: ne la materia / che mai non dorme, / re de i fenomeni,
svevo, 3-579: per me la religione non è altro che un fenomeno qualunque che
medico li giudica nervosi e crede che non si rinnoveranno. deledda, iii-402:
deledda, iii-402: -la notte o non dormo o faccio tali sogni che ho
legibile; la manifestazione estrinseca (ma non perciò illusoria) di una realtà più
russo, i-345: se noi non conosciamo 1 " essenza 'delle cose sensitive
certa realtà. carducci, iii-20-96: non dissimile... il leopardi da
è rappresentazione, sì, ma io non so d'altre rappresentazioni fuor delle mie
erudite e più che mediocri pensatori, non hanno il senso comune: fenomeno più frequente
comune: fenomeno più frequente ch'altri non crede nel mondo letterario. milizia, iii-315
circostanze. d'azeglio, 1-51: non poteva esistere fra noi il curioso fenomeno
le rivoluzioni, i colpi di stato non sono fatti arbitrari: sono fenomeni necessari
pascoli, i-595: sono pubblicate, e non sappiamo quanto e dove usate, grammatiche
te, sarebbe una colpa per la quale non esiste per dono. bartolini
b. croce, ii-13-27: il difetto non è mai intrinseco ad una particolare forma
un significato più importante e centrale che non abbia mai posseduto nel passato; e che
variazione che interessa soltanto il fenotipo e non il genotipo di un individuo.
dei radiolari feodari, la cui funzione non è ancora stata chiaramente scoperta.
cavalcanti, 86: la brevità del tempo non patisce tanta ferabandola e pubblica nimicizia.
appresta scale. alamanni, 5-5133: non si chiuda il giardin con fosso
uguali e feraci d'ottimo fieno, che non le sembrano sorelle per nulla agli aridi
dove tanti cercavano ambiziosamente fortuna, egli non d'altro fe'capitale che di dottrina
erano più copiose, redundanti e feraci non men di dottrine che di forti argomenti
parti a lui vassalle applausi / e non contesi mai premii e dovizie. -letter
lo stomaco debole, così angusto che non può digerir né ritener i cibi sustanziosi
e quivi e in perugia, se non con molto disegno in pittura a fresco
purché vi sia bellezza e ricchezza, non so perché rifiuteremo una ardita e moltiforme
la pompa feral di quella sera / romper non vidi torride tenèbre / col tetro lume
gente perla. d'annunzio, iii-2-255: non l'amore, dea / ferale,
numero di posate secondo loro ferale, non sosterranno di sedervi in eterno, benché
ferale l'assassinata inghilterra, e che non si riscuota dal suo letargo? segneri,
ii-23: ti rendo la spada per non privarti di sì ferale diletto. pagano
ferale diletto. pagano, i-124: non cessò negli dei il ferale gusto de'
duol tetri e ferali / occhi mai non alzàro / in viso a la speranza un
i-126: quel principio di fare o non fare ad altri ciò che vuoi o
fare ad altri ciò che vuoi o non vuoi per te stesso... era
e canipi comuni; / di che non sia avaro, / che fanno gran
di sant'agata - e il prete non si trova. -per simil.
). cavalca, 16-2-371: perché non arrecò lo ferculo così tosto, l'
, or di triste novelle, / che non giovò con tutte le sue fercole /
1-13: di quelli poi che non sono armati, altri portano la
carani, 5-57: quantunque i lacedemoni non si potessero prevalere de'ferentari e di
uso raro, di trasmissione incerta. non pare verosimile l'etimo da * ferens,
dì me è ferente / guardi che non m'alcida al disferare. salvini,
, / che s'hai lo scudo, non ti può far sasso.
, 3-36: per la mia anima non ci sono che bare e agonie, che
, quantunque si facessero ogn'anno, non avevano giorno determinato, ma s'indicevano
delle bighe. d'annunzio, v-3-395: non, come nelle ferie laziali, [
mandare ad execu- zione... non obstante ferie. pulci, vi-75: io
in questo mondo, questo del piatire non è il minore; anzi, secondo me
hanno fatto ferie tutto questo mese: non so a che fine; che credo sia
posdomani io ripartirò per pavia, e non sarò di ritorno che per le ferie di
di lezione finché sieno trascorse le ferie, non passi inutile affatto. d'annunzio,
, che a'romani... non fu in uso, e sempre il verno
dando alla guerra riposo, se per forza non fussono tratti a battaglia. machiavelli,
voi facciate feria, acciò che questo scherzo non diventi cattività. tassoni, vii-493:
(oppure dell'indennità in danaro per non averne goduto). cagna, 1-21
ferie fino dai primi di luglio, non sarebbe tornata più in banca. era
-ingegnere, buttate 'sto libro. qui non abbiamo scuole. voi siete in ferie
, e il sabato, se già non fosse inferma. fazio, v-12-55: similemente
7. prov. la necessità non ha ferie: la necessità costringe ad
palladio volgar., 1-6: la necessitade non ha ferie. avvegnaché la terra quando
fiera2. feriale, agg. non festivo, lavorativo, dedicato al lavoro
fortissima e secura. settata, iv-86: non sarà male ne'giorni feriali esercitargli nell'
: atteso che in giorno feriale egli non usava di chiamarla a pranzo. nievo
giovane la zuppiera col ramaiolo d'argento. non il lavàggio di terra rossa, come
lettuccio sanza che vi fusse nulla se non il legname. baruffaldi, 29
legname. baruffaldi, 29: non costa già d'oro una montagna / un
': il significato più comune di 'non festivo 'deriva dall'uso di contrapporre
sf. carattere proprio di un giorno non festivo, feriale; consuetudine quotidiana.
, 5-19: se qualcun altro non invitato ci si abbattesse, gli parrebbe per
.. usavano i romani di feriare non pur le calende, ma l'idi ancora
giudei, era usanza di cessare e non far nulla secondo lo esemplo del settimo
settimo dì. grazzini, 181: questi non escon fuor se non di notte,
181: questi non escon fuor se non di notte, / od i giorni feriati
ogni martedì di ciascuna settimana, che non sia feriato, e essendo il martedì festa
garzoni e lavoranti, che nei giorni non feriati gli assistono a cucire in bottega.
feriato. allegri, 69: contr'amor non è mai feriato, / esenzion non
non è mai feriato, / esenzion non è, non è divino, / o
feriato, / esenzion non è, non è divino, / o tempo, o
di dolore, la giunta di stato non sospese i crudeli offizii; essendosi trovati
2-112: occorsonci certi dì feriati che non si potè fare giustizia, e in questo
a dirsi, e perché venerandi / non permettendo il favellar ne'fori / né
tenersi ragione, dì nefasti, / quasi non favellanti, fur chiamati.
corpo, però che per se medesima non è feribile. = deriv. da
e benigno? tassoni, ii-2-116: non sono da biasimare le guerre d'alessandro,
la giustizia ed il culto divino dove non erano. lancellotti, 1-485: andava
pari angoscia. manso, 1-128: io non vorrei che credeste, signor torquato,
opinione, che della bellezza del corpo non possano se non coloro, che amano
della bellezza del corpo non possano se non coloro, che amano ferinamente, compiacersi
: una donna, ferinamente bella e non coperta che della chioma rossa, sta
baciare. pirandello, 7-1102: prevede che non potrà nulla lei, su quella creaturina
il cuore, ove tu [pietà] non regni, più tosto ferino è che
per gravezza di morbo o per altro accidente non è roca ed oscura divenuta, dolce
, alletta, diletta in modo che non pure i petti umani, ma gli
boccaccio, v-128: questa vita ferina non dee essere mia. bandello, 3-64
la tranquilla pace, deve il marito non esser ferino né aspro ne la conversazion sua
12-82: voi, leggiadre membra, or non son questi / del mio ferino e
il carcerier villano, / che se non era da'celesti raggi / soccorso del suo
: niun animo è sì ferino che non senta eccitare in sé qualche affetto amichevole
e ferino / corruzion si creda e non natura. carducci, iii-24-393: lettori
provava una sensazione quasi ferina, come se non fosse stato in casa ma in una
a doi geni: secondo che altri non mostrano che cecità, stupidità ed impeto
in atene si soleva usare, / e non con quel della gente volgare, /
necessaria al bene e beato vivere; non intendo però dell'amor ferino, perché questo
ordinario, se sottilmente si disamina, altro non è che amor ferino e di senso
quando era in collera feriva molti che non avevano colpa alcuna. tasso, 3-30
alcuna. tasso, 3-30: pur non gì tutto in vano, e ne'confini
un colpo di spada presso il ginocchio, non sono affatto guarito, ma pochi giorni
cario. cardarelli, 1-49: a te non fu dato / compiere imprese stupende e
presso fiere. petrarca, 155-2: non fur ma'giove e cesare sì mossi
, questo a ferire, / che pietà non avesse spente l'ire. redi,
questo / vii giorno, il brando non cavai: ferisca / oggi chi vuol:
: gregge atterrito e sperso / io non inseguo. bocchelli, 1-i-68: urlavano
., viii-645: per la grande fretta non si feritte di fermo colpo, ed
dei ministri a tempo / a trattenerlo non correa. fogazzaro, 5-37: lì
/ come se fosser vivi: a lor non cale / ber del sanguigno gorgo,
infuriata da ferirsi anche fra loro e da non riuscire, fra tante ferite, che
è stato sempre franco, / ché mai non lo lasciai morder dai cani, /
pigli la sporta, che il serpente non ti ferisca. storia dei santi barlaam
avvivava più nel bel lavoro / fior non caduchi per girar di lustri, / fior
di lustri, / fior che tempe non vide o l'orto moro, / quanto
farotte capitaneo di maggiore gente, che non è questa. bibbia volgar.,
faria ciò ch'eo dico, / se non c'a lo nemico / che m'
è la morte fera, / che non guarda cui fera. bonagiunta, ii-299
in sospiri e in pene, / non credo che soffèra / che per lui morte
in questa nostra avvezza / etade a non serbar cosa più bella. delfino, 1-408
dante, purg., 32-115: non scese mai con sì veloce moto /
giù, rompendo de la scorza, / non che de'fiori e de le foglie
aria vana: / per questo il volator non inter- roppe / il batter l'ale
frapparono, annullarono interamente quei simulacri, non senza sdegno e riso universale. serdonati
; ma invano ebbe ferito; / non ferì invano il feritor secondo. fed
ferire, / va pure innanzi, e non aver spavento / al ferro questa targa
forteguerri, 8-104: ma perché vii non vuol parere affatto, / infra i cristiani
saggi, / tanto ben che niuno non vi può aporre; / poi si
sì fermo senza mutare colore, come elli non fosse toccato. d'annunzio, i-902
: debbesi dunque levare l'anima, e non pigliare la saetta del dimonio, e
il desire / di quel brutto assassin, non va a ferire. guarini, 39
tollo, / per secula infinita mai non temo ferita. caro, 5-112: come
mi fa pensare a pisanello; e non le manca se non ima bella daga
a pisanello; e non le manca se non ima bella daga dietro le reni falcate
. livio volgar., 4-485: non aveano col rostro potuta ferire la nave
-sostant. anguiuara, 1-143: non si trova ferir più fermo e vero
le spade sono. testi, ii-40: non ha il ferir legge o misura,
. soderini, i-433: meglio è non ferir la vite che a dove ella
, mi feria per la fronte / non di più colpo che soave vento. boccaccio
canto. / feria la fronte ove sudor non era, / un'aura uguale.
fuoco. galileo, 3-4 248: non si vedono... illusioni di colori
come / dicesti? egli ebbe? non viv'egli ancora? / non fiere
ebbe? non viv'egli ancora? / non fiere gli occhi suoi lo dolce lome
d'essa prende luze / più che non si conviene, per ti, donna.
villani, 3-23: dico ingenuamente che non ci hanno arguzie gravi nella lingua latina,
pupilla del nostro occhio, se nulla non s'oppone per via, la feriscono
: qui tutto è di allegro colore, non però bianco affatto; onde più dolce
ferivano gli orecchi del pubblico; e non li ferivano, ma bensì molta fierezza
la fierezza del mio guardo, ché non ti ferisca mirando, e vo * parlar
pari delle frecce di guglielmo teli, non gli erano mai fallite. -con
che se'me irato ». e non abandona no'quando fragiella; ma,
le nostre fellonie. savonarola, iii-238: non credere che ti ferisca a tradimento,
direttamente i francesi scrittori, gl'italiani non mai. -offendere, irritare, insultare
menti per la gola, ch'egli non ferisca alcuno particolarmente. non sono passati
, ch'egli non ferisca alcuno particolarmente. non sono passati ancora quattro giorni che.
... egli ragionò di me non altrimenti che s'io fossi stato un uomo
del volgo. foscolo, xiv-241: non so perché tu ti compiaci di ferirmi
zioni, amare, irritanti, che ferivano non solo le sue illusioni giovanili, ma
bocchelli, 13-672: nell'arte di non scomporsi e di ferire a freddo
ha tartassato gli antichi? con quanto non pure ingegno o spirito, ma sapere
sua libertà, che 10 rende sensibile non solo ad ogni atto che offenda la
trovare quel ragionamento del filosofo inglese; non lo troverà ne'compendi e nelle versioni
opposizione ferisce la regola d'aristotile, non secondo ch'egli l'insegna, ma secondo
mille volte / ferito e morto, non che vinto e stanco / da te
promesse stolte? loredano, 1-159: non v'era cosa che ferisse più vivamente
al novo giorno, / il cor non mi ferì. svevo, 6-172: non
non mi ferì. svevo, 6-172: non posso continuare queste spiegazioni. il tuo
: però, al mio parer, non li fu onore / ferir me de saetta
quello stato, / a voi armata non mostrar pur l'arco. boccaccio,
. bembo, 1-171: amore » io non mi pento / d'esser ferito de
, 2-179: fra tante leggiadrissime, non ce n'è stata alcuna che ti
dalla periferia al centro, altro punto non ferirono, ad altra mira non intesero
punto non ferirono, ad altra mira non intesero, ch'a quest'opera finale.
, / ché pelle dura o callo non gli vale, / e poco andò,
: de i capitani di dio, che non sono arditi di ferire a i grossi
overamente dal fianco, e per ventura non ne scamperà testa. tavola ritonda, 1-532
ferisce. plutarco volgar., 194: non è certo giusta cosa che quelli che
è certo giusta cosa che quelli che non lancia, fiera al segnale sanza lanciare.
di leggerne la critica; al- trimente non capirete mai bene dove i suoi vari strali
erbetta. mare amoroso, 81: non saccio per che cagione si sia: /
gli altri elementi solamente passano; ma non si fermano se non ne la terra,
passano; ma non si fermano se non ne la terra, per la sua grossezza
questo t'è manifestato quel che poco dinanzi non cognoscer dicevi. tassoni, ii-2-123:
inetti a servirsi della propria possanza, non ferivano ad alcun certo segno, anzi
come ciechi. pallavicino, 1-230: non v'ha uomo tanto ignorante, che
nella maggior parte de'suoi interni giudici non ferisca nel vero. -tendere,
ne può esserci dubbio ch'ogni pensiero non debba andare a ferire ad amore.
ad amore. segneri, ii-174: non procurò cristo sempre con tutte l'arti
piovene, 5-287: la battuta fiorentina non è mai strascinata né sbavata, come
. lottini, 16: il vedere non si può fare in arcata, come
fatti di cesare, 198: se tu non ne pigli guardia, tua cavallaria pigliaranno
e ferirà lo stormo, se tu non t'avacci. -ferire torneo:
, giostrare. tasso, 13-i-548: non ferì tomeamento, o corse giostra /
, incontenente ch'udirono il grido, non pur solamente non ardirò d'attestarsi,
ch'udirono il grido, non pur solamente non ardirò d'attestarsi, ma fuggirò senza
, perché i corpi franchi dei volontari non erano in grado, e le truppe
le truppe del papa avevan l'ordine di non resistere. 17. prov.
si uccise. tesauro, 1-4: non l'atterrì quel sinistro augurio, che
rognoso di rogna continua o secca, non l'offerite al signore. crescenzi volgar
. bonsanti, 2-46: nel dito non si scorgeva traccia della ferita, ma non
non si scorgeva traccia della ferita, ma non appena si strinse con l'altra mano
ricevuta la ferita morto fosse, lo percuotitore non sarà colpevole del sangue. equicola,
de'cadenti / fra l'ombre oscure non disceme alcuno. chiabrera, 68: orso
: orso o cinghiai feroce / non ritrovava aita / dalla ria verginella;
/ cerva su i piè veloce / non schermiva ferita / di sue certe quadrella
/ le tenere bambine, in cui non trovi / luogo per la ferita il sacerdote
, i-250: prendo invece un fanciullo non preparato, in una stagione non favorevole
un fanciullo non preparato, in una stagione non favorevole, gl'insinuo per una superficiale
in un braccio del veleno vaiuoloso di non buona qualità, e il fanciullo
germogli. arici, i-53: util non meno / che necessario fu il potar
dolce ferita tutto lo imbrodolò ed egli non sapeva più come raccòrlo, occupato a rasciugarsi
dagli scarpelli dello scultore, ch'egli non solo sana, come faceva il ferro
volubili sovrastava; come nulle cose se non celestiali pensare solea. anonimo, ix-845
avute ferite più assai di quelle che non v'ho palesate, ferite crudeli, che
v'ho palesate, ferite crudeli, che non si sono ancora richiuse, ma che
mai le bruciava dentro la ferita del non aver vestiti. barilli, 2-108: quelle
di foco, ch'arde dentro e fuor non pare. bonagiunta, lxiii-80: però
mia donna e tutto mi'conforto, / non disferate mia mortai feruta. iacopone,
, devino amore, amor, che non si amato! /...
. petrarca, 270-103: certo mai non tem'io, / amor, de la
veemente il primo strale, / se non che speme il cor nutrisce ed ale,
: quel bacio, che per me non era stato che una debolezza passeggera,
sede. i... i qui non regna perfidia, e se per
di tutti quegli editti, che non furono altro che ferite al sistema
., 2-28: pognamo che noi non rendiamo male per male, pur dentro al
con preparare innanzi tutti quei balsami che non solo son buoni a guarire le ferite,
amor pregna, / sì ch'io non tema le mortai ferute. beicari, 4-184
una ferita inel braccio dritto, che non potendo più sostenere la spada, si
fu guerriera ardita, / e tu non meno sei: / quella nel far
rimarginare le sue ferite e quando ancora non s'è trovato il tempo di rimuovere tanti
cosa è stato capace il vostro figliolo! non avrei mai supposto che egli avesse a
: ebro di un tal pensiero, quasi non mi ricordava più punto della mia feritùccia
. e bene che fossero diventati bestie, non avevano in loro feritade, onde non
non avevano in loro feritade, onde non nocevano ad altrui, né tra loro
mutasse per te? cieco, 10-87: non ti vergogni, perfido ladrone, /
perché del fato la regina ignara / non fosse lor, per ferità de1 suoi /
: sei tu, o poeta, e non altri, colui che deve spogliare gli
tanta bellezza / per modo alcun non si possa accoppiare. -in frasi
sdegno! ah feritate! / occhi, non dirò più, non v'adirate.
! / occhi, non dirò più, non v'adirate. marino, 10-210
poco è la morte; il vii furor non langue; / vuol ch'empio
che i mercatanti in quello tempo allora non lasciavano andare con vino o con cotali
tanta ferità, ch'altro signore / non vuol giammai che mi s'annidi in
tuo poter; ferito, / ma non di mortai colpo. manzoni, 323:
. verga, 2-138: vedendo che non c'era proprio nulla da fare,
giovenco, mina da quella parte ove non ha via. petrarca, 209-9: qual
, 30-56: calcata serpe mai tanto non ebbe, / né ferito leon, sdegno
questi viottoli, per queste campagne straniere, non sentendo, non capendo più niente.
queste campagne straniere, non sentendo, non capendo più niente. -punto,
mesi che l'una né l'altra parte non commissono battaglia: in questo mezzo tutti
chi ha ricevuto una ferita superficiale, non pericolosa. cinelli, 2-294: qualche
i-274: la terra... / non da vomere o marra ancor ferita,
: qualche fremito correva sulla loro pelle, non avvezza all'aria libera: le palpebre
di me è ferente / guardi che non m'alcida al disferare, / ch'i'
i dardi di cupido fuggendo, temendo non forse ferito per quelli in detrimento di me
da duo begli occhi alma ferita / muor non morendo e 'l suo morir non cura
muor non morendo e 'l suo morir non cura, / e trafitta d'amor sospira
. manzoni, 425: la mitologìa non è morta certamente, ma la credo
ciò che in lui è ferito, non è l'orgoglio, quel sentimento dantesco di
piegarsi e resistere; ferita, / non geme; assai comprende, assai perdona
dette casematte, l'officio delle quali non è se non d'offendere il nemico
, l'officio delle quali non è se non d'offendere il nemico, quando fosse
montecuccoli, 182: le troniere e feritoie non sono basse abbastanza per scorticare orizzontalmente;
... quelle di sopra parimenti non sono che per l'artiglieria, e la
, quella terra triste; ma adesso non si vedeva che buio. 2
di terra. gozzano, 1056: non vetri alle finestre, ma piccole feritoie laterali
; ma attraverso le feritoie a bifore non sale maiolicate bensì orti erbosi e pieni
trasversale, lunga un po'meno che non è largo il piano della pialla.
, x-311: mestieri è che il vescovo non sia tale ch'egli sia degno di
egli sia degno di reprensione... non sia briaco né feritore; non sia
. non sia briaco né feritore; non sia pieno di lite, né cupido.
amici / non più muraglie, né bastìe, né frecce
iacopone, 16-38: o penar, non sai fenire, né a fin ià
, corno fosse comen- zata. / non fatiga el feredore, el ferito non ne
/ non fatiga el feredore, el ferito non ne more: / or te pensa
l'anime la bella feritrice / lacerata non sia, ma rabbellita. c.
verità dalle ferite d'una calunniosa menzogna, non è feritore. pavese, 8-47:
la feria (perché senza epsa andare non potea), ponderatamente dimostrando pronunciare certe
volendola retenere [la mulla], non poteva, minacciandola tuttavia cum la ferletta
fare ferlezare come guvo a la feria, non che uno de legier cervello, disse
. iacopone, 19-5: ancor non me deste per l'alma un ferlino
figliuoli, e piero e matteo, non ce ne vollono mai dare un ferlino,
la posizione di ferma in un momento non opportuno. g. gozzi, 1-38
pernici erano decimate,... non sostenevano punto la ferma, si levavano
chi gli pareva; e in questo non maculava la fede sua. 2.
manca il soldato, giacché il coscritto non vuole diventarlo, e nei venti mesi
, e nei venti mesi della ferma non sogna che il ritorno al proprio focolare:
anzi che voleva rinnovar la ferma e non ritornare mai più in paese, per una
dovrà andare in congedo? -no, non me l'ha detto. -perché se è
conti o la catena, quando questa non è coperta dall'apposito copricatena.
un biglietto, un francobollo, o non so quale altra piccolezza, egli non ha
o non so quale altra piccolezza, egli non ha altro mezzo che quello di mettersi
così impedisce che il cuore della piramide più non passi oltre, come nei precedenti giri
diletti in mie'danni; / l'amor non à inver voi forza, /
voi forza, / perché tu non ài fermagio. = deriv.
crescano le lodi tacitamente, che donatello non volle prendere alcuna cura in usare ornamenti
fermaglio, per cui un tal principio non può crollare. 4. locuz
i quali, avvenga che per ordinario non stessino quivi fermamente, pur la maggior
/ eo mi movesse mai, / se non per voi, piagente, / in
lui ne le publiche scuole, le quali non ritengo più fermamente ne la memoria.
e sciogliersi nella calma del pensiero, non mai tanto severo da non essere dentro
pensiero, non mai tanto severo da non essere dentro come percorso e avviato dal brivido
convenente / di quei che di trovar non ànno posa / ca dicono in lor ditti
il re, ora vegghiando e ora non fermamente dormendo: e in tale maniera passò
d'aver peccato, se quel cotale non propone fermamente per innanzi di più non
non propone fermamente per innanzi di più non peccare. fiore di virtù, v-34:
di virtù, v-34: quando l'uomo non fa, né dice, né pensa
244: quando noi fussimo certi di non ci avere a insignorire della terra,
; ma la donzella fermissimamente dichiarò che non essendo passata in inghilterra per motivo di
in inghilterra per motivo di religione, ella non era in istato né in volontà di
questo modello fatta con grandissima satisfazione, non solo di
colla quale fermamente crediamo quello che noi non vediamo. francesco da barberino, ii-312
mi serve quando vole, / e non ha fermamento, / se non come lo
/ e non ha fermamento, / se non come lo vento. -
volgar., vii-31 (93): non v'ha risguardo alla morte loro,
altro sagramento / c'unca encontra la morte non è defendimento: / no ie vai
/ trovate alcuna guisa / che non siate riprisa / di sì gran fallimento;
tanta costanza e fermanza di cuore di non maritarsi. 2. certezza.
tenuta, / poi lo meo cor non muta / di far leale omagio.
pedale. orioni, x-20-311: non è stato gran cosa, però il ginocchio
capelli al capo, sopr'essi non so che viluppo di seta, il quale
tutta sicurezza, mio consiglio sarebbe di non provarcisi, essendo risicosissimo di guastare,
alta radice. baldi, 5-38: non si vedeano allor per tonde sparse /
con forza il piede a terra per non cadere. - anche al figur.
camina in lubrico, [calvino] non osa mai a fermar tutto il piede;
che ogni cosa è in forsi, che non si risolve mai, che tutte le
giù di grandi stramazzoni, / perché non v'è dove fermare il passo.
cotal guisa, fateimi venire dinanzi e non li fermate porta. francesco da barberino,
la vecchia, e fermata la porta, non sapendo ove con la dubiosa mente fermarsi
94: i quali [franchi], non contenti di avere fermato la sedia in
boccaccio, v-61: forse, con non altro augurio che cadmo le tebane fortezze
fermare le case dei lavoratori, se non se occorra accomodarsi a dove l'uomo
levando, / pilastro, fermando -el non ferrilo, / nel secul e in
di un disegno con inchiostro o altro perché non stingano né si cancellino. - anche
, / e fermalvi entro: ché non fa scienza, / senza lo ritenere avere
salute della nostra città: e, a non dire molte parole, e'converrà che
francesco d'assisi creò e ordinò e fermò non solo un ordine, ma ben anche
: « il nome del tuo signore dio non averai per cosa vana »; ed
»; ed è a dire, tu non fermerai il detto tuo nel nome di
egli avea comandato loro; e questo populo non ubbidie a me. boccaccio, iv-43
jasone, delle tue promissioni ed offerte non con vano cuore al postutto disidero sicurtade
, le cose passate parendovi gravi, voi non vogliate ancora vedere le seguenti gravissime.
mondo. io te lo pruovo, perché non si può trovare più perfetta purgazione di
che mi fermano nella mia opinione che non vi sia la maggior infelicità quanto tesser
in quella. alamanni, 7-i-168: non si convien fermar sì duro il core
, gli parlò da filosofo, sopra il non fermar la sua contentezza su quel che
infinito,... e d'altronde non rinunziando mai alla speranza, fino a
con essa di là dalla morte, non trovando più in questa vita, dove ragionevolmente
l'animo di quel ch'ode, non posa, / né ferma fede per
, i... i ch'io non conosco il pescator né polo. v.
il suo vital conforto, / s'ella non entra in quel securo porto / della
; / e se no 'l giugno non ho posa un'ora. d. bartoli
questo mondo come si fa de'mezzi, non per fruirlo, fermando in lui il
volgar., i-526: ampoi afronia non volle in giudicio colla sirocchia contendere per
a chi vuol rinegar, ma alcun non volse; / fermando le lor sante opinioni
che noi siamo venuti in questo mondo non per sapere, ma per dubitare.
codeste graduazioni da professori e da esaminatori non sono lecite in istoria. -fermare un
dov'io fermai cotesto punto, / non s'ammendava, per pregar, difetto,
io fermerò questa sentenzia, / che non s'acquista sanza ostacul fama, /
bastando lor dire contro a'cattolici, non fermavano il punto di quel che si
per la varietà delle circunstanze, le quali non si possono fermare con una medesima misura
a circa 160 mila, numero invero non piccolo di fronte ad una popolazione che
piccolo di fronte ad una popolazione che non aggiugne a un milione e mezzo. labriola
sono le leggi certe ed universali che non hanno d'uopo né di regole,
cavalieri di roma erano avviliti, che non ardieno di metter fuori il piede, ovvero
: essi fermarono nel cuore loro di non gustare di quelli cibi illeciti. bandello,
awertisci bene e fermati ne l'animo di non dirgli mai che tu sia la men
caro, 4-23: io, se non fusse / che fermo e stabilito ho nel
cor mio / che nodo maritai più non mi stringa, / poiché il primo
ruppe; e se d'ognuno / schiva non fossi, solamente a lui / forse
ne ricercai con diligenzia: / dove non lo trovando, fermai l'animo / di
e fummi nutrice poetando: / senz'essa non fermai peso di dramma.
per sermone o per altro, siccome non leggera è erezìa. busone da gubbio,
/ con tanta iniquità tanto contrasto? / non s'è da me già proibito e
da me già proibito e fermo / che non deggian gli ausoni incontro a'teucri /
con voi..., io non posso accettarlo, perché mio padre ha
metteraio, / sì la ce fermeraio, non se deia guastare. testi fiorentini,
. caro, 12-532: io, non temete, io solo / il patto vi
per voi. manzoni, 89: non puote / ei più tardar; da questo
il consultar sì a lungo / tratto non han, che per fermar la pace.
quello che è contro l'equità naturale non si può per alcuno statuto fermare.
fermavano una falsa legge, che tutti non la intendevano. g. villani,
su'mortali discendere le sue grazie, non le potea, presupposto ciò, compartire a
fermoe lo comandamento a conte, che non isgomberoe la casa, 1.
, 2-20 (340): io non ho mai auto uomo di questa professione
parrà da cassare, e chi de'non scritti vi parrà da mettere; e di
in un buon uomo, / che e'non è che i modi suoi non sieno
e'non è che i modi suoi non sieno / da far peccar un santo.
la ninetta. giusti, 3-100: non volendo... tornare a casa
a carne, pesce, selvaggina perché non vadano a male. carena, 2-237
carne o di altri alimenti animali che non siano da mangiarsi subito, vale dar
, perché 'l fiume era sì grosso che non si potea passare. cammelli, 95
più. lorenzo de'medici, i-280: non ramo o scoglio ferma il suo volato
fermo? / se contra questo augel non avrai schermo? guicciardini, iv-274: come
1-153: sa fermar coll'arco / le non sicure in cielo aquile altiere. pindemonte
1-6: a questo racconto io non movevo palpebra, ma a quello spillone
samminiato [petrarca], ii-181: mai non è licito fermare il piede in questo
notte] ferma il passo, e non portar nel fondo / del vasto mar
. barbati, ix-560: deh filli, non fuggir, deh ferma il passo;
i be'piè, ch'oltra ir non ponno, / sì stanche ed arse al
: ma a noi, giulio, non lice ancor più a lungo / il piè
pièl / e cotanto frettolosa / non fuggir lungi da me. -ancorare
a cui sei destinata, a me non poco cara, ferma, ché è tempo
venti agitata, poiché a'felici fati non piace che vadi più solcando le tempestose
assomigliarei la voce ad un vento che non lassi alcun vestigio, o ad ima
, e diverse catene di ferro ne'lati non meno tenacemente insieme le univano.
nardi, 105: la venuta loro, non ch'altro, fu giudicata essere stata
de gli uccelli. anguillara, 5-146: non avea ancor la dea fermato il detto
varia e instabil erra, / più non osò per la vittoria in forse,
o almeno a fermarla, che più non si divulghi, se sarò a tempo però
, se sarò a tempo però, che non lo credo. -chiudere,
novità. cicognani, 3-103: se non s'era perduta lo doveva all'ingegnere:
a tavola ci sedeva di faccia, non so cosa gli prese di partire in un
si succedevano una dopo l'altra e non c'era mezzo di fermare quell'avvicendamento
tornarono, con la trista persuasione che non sarebbero bastate (quelle misure) a
quando è in via di peggioramento, non c'è né medicina né precauzione che valga
: nerone, perché a paulina proprio non voleva male, e per non s'accrescer
proprio non voleva male, e per non s'accrescer odio, manda soldati a
s'accrescer odio, manda soldati a non lasciarla morire: a'cui conforti schiavi e
lo stomaco, -e mentre così diceva non c'era più nessuna malizia nelle sue
sì lubrico appetito, che dall'uso non trascorra allo abuso di quelle cose,
e catene. giusti, 3-169: se non chetai le mormorazioni, fermai il trambusto
. ugurgieri, i-587: impertanto stiamo non aveduti e ciechi di furore, e
se le fermassero in dogana, io non debba risentirne alcun danno. carducci,
c. ghiberti, 3-26: di servir non mi lasso, / e tutto mio
l'intelletto dell'uomo a quelle cose che non vede e non conosce? algarotti,
a quelle cose che non vede e non conosce? algarotti, 3-252: da principio
di perdersi dietro a un quadro che non ferma il riguardante né per correzione di
spendeva male il suo tempo; là non vizi capitali, non esimie virtù, non
suo tempo; là non vizi capitali, non esimie virtù, non fervide passioni da
non vizi capitali, non esimie virtù, non fervide passioni da fermare un filosofo,
dici, ii-43: alcun non pensi / di trovar ben che sia
i mortali al tutto erranti e ciechi / non fermin per di qua solo il pensiero
, che quando colla sua venenosa vista non pò uccidere gli animali, si volta all'
, di camminare temporaneamente o definitivamente; non procedere oltre. dante, inf.
la prima testa de'cavagli al ponte, non lo passomo, ma, fermisi,
e avevo paura per lei e pensavo che non era stata fortunata a nascere e vivere
xiv-258: se questo pensiero ch'io non mi attento nemmeno di scriverti si fermasse
, io mi sparpaglierei le cervella per non vivere tra il dolore e la rabbia.
, / né si ferma giammai, se non la spene. -restare fermo, saldo
volte, si fermano; come se non sapessero dove andare. 33.
di per sé; ma questo principio non può né nascere, né morire: ovvero
tutta la natura si fermi, e non trovi alcuna forza, dalla quale, come
a essa essendo libero, perché, non essendo esso corpo della qualità dell'aria,
; / acciò ch'i'abbi, e non già per mio merto, / il
/ l'andare a basso e 'l non fermarsi in alto, / ricercando quiete in
questa è quella ruota di sisifo che non si ferma, non si riposa mai.
di sisifo che non si ferma, non si riposa mai. redi, 16-ix-220:
cresce il tremito. e il cuore non si ferma. cassola, 1-40: -il
? -le sei e mezzo. ma non le garantisco che vada bene. pavese,
. collenuccio, 5: del che non credo poter esserne biasimato, sì come
gemelli careri, 2-i-112: gli abitanti non passano il novero di 27 m. e
quadri equivalga a una vendemmia tremenda. non si sa da qual parte incominciare:
ii-34: -benedicite, vossignoria. che non mi riconoscete più, zio antonio?
bembo, 2-39: non pare che ragionevolmente questa lingua, la
così tosto si debba essere fermata, per non ir più innanzi. betussi, 1-11
: ben m'aveggio che la cosa non si fermerà qui. pure vedrem che sarà
fermarsi in compendio; perché, come non è difettuosa in cose necessarie, cossi non
non è difettuosa in cose necessarie, cossi non abonda in cose soverchie. borsa,
de'settentrionali l'impero latino, ma allora non si fermaron più qui le cose.
. giordani, ii-15: l'architettura non si fermò alle spelonche alle capanne ai tuguri
la peggiore disdetta è che la moda non si fermi alle parrucche, ai topè
mettono a difendere quello che a loro non pare. dante, purg., 6-44
: veramente a così alto sospetto / non ti fermar, se quella noi ti dice
parlare come pazzo per monstrarti che tu non debbi tanto temere, ma confidarti in
dio e fermarti in questa verità, e non stare tutto dì in frenesia. loredano
fermano sul bello superficial delle cose, non penetrando nelle bellezze interne. leopardi,
: né mutan modo mai, se non s'amogliano. / allor, alfin,
2-167: fermati, figlia mia, non correr con tanto impeto, frena questo
questo pensiero con qualche ragionevol discorso, non ti lasciar così vincer dal dolore e
mi sentivo benissimo scivolare e trarre dove non volevo, eppure non potevo fermarmi o resistere
e trarre dove non volevo, eppure non potevo fermarmi o resistere, per causa
lo qual ['l mi'voler] non chiede -tuttor né dimanda, / che che
, sospendere, smettere, cessare, non continuare un'azione che si sta compiendo
si ferma il vedere dell'uomo, e non può più poscia vedere innanzi. bisticci
bastassero, io direi fermiamoci qui, e non pensiamo ad altro; ma e'non
non pensiamo ad altro; ma e'non basteranno. firenzuola, 56: erasi
questo numero che a quello è obbligato. non potrà aver dunque determinata certezza qual sia
, desperati, si fermano, e non vanno, ancor che ultimi, a toccar
far questo tiro a lorena, non si vuol fermar qui ma vuol ridurlo in
: di nuovo mia madre si fermò, non raccontava, rispondeva alle mie domande.
di questo conversar con gli amici che non fate. serao, 1-868: ella
per un picciol rivo che n'esca, non si ferma la piena. beccuti,
l'impeto alzandosi del vento, / non atterri la guglia, o pur se pioggia
pioggia / cada, 'l midollo intorno non penetri, / ma giusta 'l declinar
presto, e col fermarsi, / non tinga a nero la corteccia verde.
prima impressione che fa parigi è che non finisca e non si fermi mai.
fa parigi è che non finisca e non si fermi mai. 40.
paese di roma,... non ebbe ardire di fermarvisi. g. m
tanto in raugia, che 'l vecchio non desse / altarmi? fontanella, iii-356
di overtome. monti, iv-161: non so quanto mi fermerò in collina,
considerare se la riceve l'arte o non riceve, e specialmente nelle prose. b
fermai solamente sul dire che sua santità non pretendeva niente di più di quel che si
di quel che trattar dovevano, per non aver a fermarci poi spesso spesso a
, che la ragione della critica o non ha tempo, o non ardisce di fermarsi
della critica o non ha tempo, o non ardisce di fermarsi sopra le mende.
lucia. de sanctis, 7-51: non ci fermeremo sugli altri lavori minori del
sono degli schizzi. svevo, 3-602: non so perché mi fermi tanto a raccontare
del nemico] è passare, e non fermarsi. g. m. cecchi,
queste occasion adunque mosso, / voglio non sol qua fermarmi per sempre, /
schermo.. foscolo, iv-364: io non so come quell'anima [del petrarca
nuovo che s'apre saluto un dono non chiesto. -figur. tolomei
di coloro che la parlano, e non particolare di alcuno che vi sia.
, 44-7: che vostra vista in lui non può fermarne. lorenzo de'medici,
. lorenzo de'medici, i-114: non potendo aver il cor suo, non
non potendo aver il cor suo, non si parte però il core dall'amata,
core, cioè amore dell'amata, non può disporre. marino, vii-241: risponde
, ed è sì lucido che la vista non vi si può fermare, così questa
ghiaccio, ch'è si sdruccioloso, che non solamente vi possin correre su velocemente,
). magalotti, 21-107: benché non si fermino [i ghiacci] con
è fermo in casa, che ei non esce mai. b. davanzali, i-389
supplicò di ritirarsi in villa lontana; e non l'ottenendo, si fermò in camera
tuoi piacessono le cose trapassanti, le quali non si fermassono nel tuo cuore. boccaccio
ore. di costanzo, 1-253: non potea credere che i sanseverineschi non venissero
: non potea credere che i sanseverineschi non venissero ad unirsi con lui, e che
, iii- 10-81: le forme ciò non ostante si determinarono sempre più e al
, 2-2-364: solo dirò, che questo non fermarsi in una risoluzione, non mi
questo non fermarsi in una risoluzione, non mi piace. -figur. ostinarsi
capo e fermonsi tanto forte in quella che non li caveresti mai. p. tiepolo
loco; / e quanto sua virtù non possa tanto, / almen restargli prigioniera
7-i-8: ma la immagi, nazione non esce fuori da esso senso comune, se
esce fuori da esso senso comune, se non in quanto essa va alla memoria,
lì muore, se la cosa immaginata non è di molta eccellenza. b. davanzali
il fuoco fermò appiè dell'esquilie: non trovando per le ampissime aperture fatte,
per le ampissime aperture fatte, se non suolo e aria. tasso, 19-104:
la ruota / della fortuna, che non ferma mai. colletta, iv-42: era
, fuggendo la infausta terra, e non fermando per avvisi o comandi, da
, gridando a'monatti di fermare, e non so che altro: il fatto è
di pance, quando ancora l'elettrico non s'è deciso a fermare.
ferma! bocchelli, i-173: lì non potete arare, che c'è lei;
potete arare, che c'è lei; non potete, com'è vero dio,
dirvi: ferma! c'è lei! non lo fare cristiano! buzzati, 3-243
dante, conv., iv-xiv-15: non è contro a ciò, che si
de la quale, filosoficamente disputando, curare non si dee; e pur se volesse
sue ragioni. baldinucci, 1-97: non fermò qui la virtuosa curiosità di nantevil
addosso gli disse che fermasse, e non la scrivesse, se prima egli non
non la scrivesse, se prima egli non gli suggeriva come andasse fatta quella ricetta.
totilo ha fornelli e bozze intorno / non per firmar mercurio che più vaglia / ma
poggio solo per fargli reverenza, e non mai con nessuna intenzione di fermarmi seco
lei. -non fermarsi mai; non fermarsi un mo mento:
fermarsi un mo mento: non essere mai inoperoso; dedicarsi ad
noi come un semplice punto di partenza, non come una base o un punto di
ii-9-42: la concezione hegeliana è stata non solo confutata filosoficamente dai critici, ma
degli omnibus] sono brevissime, perché non si ricevono che persone alla portata di
con qualche fermata un po'lunga, se non fuor
leggeva come di consueto alla vecchia un non so quale romanzo. a un tratto
: a queste fermate [del polso] non vi è accompagnamento veruno di palpitazione di
su altra sillaba della stessa parola: non comportando la lingua nostra due accenti o
. capuana, 4-6: donna totò, non sapeva capacitarsi in che maniera quel discorso
: la scelta delle cose da stampare non è ancora fatta, né * fermato fermatamente
la tien sì fermata / ch'ella non poss'andar là ov'ella vuole, /
vento fece chiudere la metà della persiana non bene fermata. -in partic
, mi terrei / beata più che chieder non saprei. pallavicino, 7-318: la
sì temperato, / ch'averìa, non che me, m'attossicato / el mar
el mar, e disse: -bèi, non dubitare! / ed i'feci per
ed i'feci per cenni: -a me non pare -; / di non bere
me non pare -; / di non bere nel me'cor fui fermato. fra
. fra giordano, 2-79: quivi non sarà alcuna cosa, che ti possa ispiacere
la buona a quell'altra / di cui non anco ha prova fermata. dante,
scevro da morte con un picciol legno / non pò molto lontan esser dal fine.
: i quali per sacramento fermati di non tornare a casa, se prima non avessero
non tornare a casa, se prima non avessero vinta mes- senia, e per
dire male di te e sono incorreggibili. non parlare loro del ben vivere perché sono
mare..., o sprezzarono o non seppero opportunatamente usare l'occasioni che poi
ebrei v'era anticamente una legge di non ammettere i giovani alla lettura d'alcuni
d'alcuni de'libri sacri, comecché non buoni per gli animi teneri e non
non buoni per gli animi teneri e non per anco fermati. -riposto in
7 (113): disegni che non erano né incamminati, né assolutamente fissati.
1827 (in): disegni che non erano né incamminati, né assolutamente fermati
gloriare e dilettare fuori di me, non sarà stabilito né fermato nel vero gaudio
governo e il comandante gabriele d'annunzio, non sia in alcun modo violato o deluso
del mio lavoro sdegnerei ricevere compenso che non fosse retribuzione fermata avanti per contratto in
vostra mano. goldoni, vii-15: egli non disapprova la mia proposizione. / fermata
che i sermenti fermati indurino, e non lasceremo alla viticella tagliata più che due
un primo legger grado di cottura, perché non vada a male, quando non è
perché non vada a male, quando non è da cucinarsi subito: fermar la carne
belo, xxv-1-92: caminamo, ché non ci veda fermati: ché non dicessi
ché non ci veda fermati: ché non dicessi che facemo le tristizie. tasso,
fermavano]. serao, i-631: non si accorse di tre o quattro gruppi di
stazionavano innanzi al palazzotto..., non si avvide di
quotidiano il ritratto dell'uomo qualunque, non più rincasato; e s'apre la
dossi, 605: le piramidi egizie non sono infine, quanto alla forma,
cattaneo, ii-2-434: la patata, che non può stivarsi nei granai,..
sanctis, 12-46: l'arte dunque oggi non è moribonda, ma è fermentante,
quei giovani che, si direbbe, non si faranno mai adulti, e nei
semi stessi delle piante... non durano che certo tempo determinato, e
terra da sé sola... non fermenta, e non fermentando inettissima sarebbe
sola... non fermenta, e non fermentando inettissima sarebbe a poter nutrire,
fermentare, a guastarsi vicendevolmente, e non avrete già più che una fumosa putrefazione
olive messe a fermentare, e maricchia non lo voleva a nessun patto. pea
, 1-2- 21: la terra non è più tanto sottoposta a fermentare e
presi calce, spenta / da me, non vecchia; tal che, non
me, non vecchia; tal che, non appena / l'acqua la bagni
fermenta. buzzati, 5-78: benché non si vedesse nulla muoversi, si percepiva,
3-43: or questi [sali] che non si disciolgono dal caldo secco, si
aria ingombra? vallisneri, i-181: non però sempre questo liquido ha il genio
frugoni, 4-38: zitto! l'aria non senta / ciò che 'l pensier fermenta
perseguitata. landolfi, 7-57: tu non hai disperso la tua vita, tu non
non hai disperso la tua vita, tu non hai fatto in tutti questi anni che
papa, 6-i-25: vitto il quale non dee ammettere se non i cibi semplici,
vitto il quale non dee ammettere se non i cibi semplici, umettanti e refrigeranti
, 14-87: il trito cibo ad umettar non esce, / sol per renderlo fluido
renderlo fluido, util saliva: / che non a caso, adamo, ella riesce
disse moisè al popolo:... non mangiate lo pane fermentato. savonarola,
questo era el pane fermentato, che non era lecito sacrificarlo e mangiare in alcune
quel fondo di cuccia ci entrava, non si sa da che parte, un odore
p. verri, i-235: il vaiuolo non è uno spurgo o una fermentazione o
di rinnovamento. roberti, vi-2-124: non io negherò che una città non possa
vi-2-124: non io negherò che una città non possa per le manifatture belle e ingegnose
forza sarà in quella fermentazion di commercio non dissimile dalla forza effimera, che sentir crede
industria ed in tanta moltitudine di abitanti non si pensasse che la base del commercio è
avanzare l'arte. pananti, ii-307: non si pensa altamente, non si vergano
ii-307: non si pensa altamente, non si vergano scritti immortali, se non si
, non si vergano scritti immortali, se non si fa una vera fermentazione nelle idee
una vera fermentazione nelle idee, se non si tirano i caldi pensieri dall'of&cina
ii-245: è stato notato che bruno non ti offre un sistema concorde e deciso.
iii-7-94: [il secolo decimoquinto] non fu né di sosta né di scadimento
vitello dello armento, e due montoni non maculati, e li pani azimi e
comare per il fermento,... non volete ch'io gliene presti? redi
adopera li comandamenti della misericordia, acciocché non rapisca perversamente quello che egli direttamente dispensa
straniera com'è al fermento letterario, non si piega a nessuna autorità: si
cicognani, 9-161: era tanto che non provava più il fermento della carne.
progetti di ambizione e d'interesse, non pensai che a vivere oscuro e tranquillo.
nievo, 2-17: rivoluzione in sicilia non ce n'era mai stata, qualche
forze; posizione, collocazione ferma, non soggetta a oscillazioni e movimenti (di
alto è quel che trova, / che non ne pò dar prova, né con
renova, / en fermeza sì nova che non pò figurare. simintendi, 1-19:
per la sua fermezza, ch'ella non cadesse, pur l'acqua più alta
egli pertanto si pieghi, già però non può essere divelto dalla sua fermezza.
ogni strada artifiziosa di rappresentarla superiore, non a quella della fermezza della terra assolutamente
giletto corto e stretto, un giustacore che non veste, una crovatta che cuopre collo
gentili, e far quasi vivo quello che non ha vita, dar moto ove è
per sgretolarne la fermezza; e il fastidio non era lieve. banti, 6-101:
in compagnia di cotali gentili uomini, non solamente per allora li furon cagione della
: per segno di sua fermezza, non potendosi la porta aprire se non di
, non potendosi la porta aprire se non di dentro, accomandò la chiave a una
la vermena, in quanto la vermena non pare ancora atta a trapiantare per la
eccellentemente le navi galleggianti sopra 'l mare; non tanto per la durezza naturale o fermezza
ferro. p. verri, i-105: non tutti gli uomini capaci di far bene
quell'elasticità e fermezza di fibra che non si contorce e modella anche ad una
rugiada, ciascuna secondo che le sono, non tanto ch'ella sia compiuta di fermezza
quale è di tanta fermezza, che non ha mai paura di perderla, né che
mutare. cecco d'ascoli, 4308: non è fermezza nel terrestre regno; /
dove è invidia e contendimento, quivi non è fermezza, ed è ogni opera
prencipiare lo squittino in punto perpetuo da non venire mai meno. giraldi cinzio,
stessero sempre in uno istesso stato, non sarebbe alcuno che per la continua varietà
giordani, iii-123: che se l'europa non fu sicura quando il nome romano la
senza alcun pensiero / come colui in cui non è fermezza. cantari, 212:
frezza? / perché gli è crudo e non ha mai fermezza. forteguerri, 6-151
essendo in letto con la moglie, non avea fermezza, e con sospiri e dolore