tormen tosi tanto, che non si usano più a'dì nostri se non
non si usano più a'dì nostri se non da un qualche arcadico baggeo in
baretti, 1-381: filicaia... non ebbe mai fama di buon egloghista
io egoista, egoarea, egocentro e non so mai quanti altri ego messi in
e lo avrebbe segnato tra gli elementi non produttivi nel lavoro. = voce
egoista, egoarca, egocentro e non so mai quanti altri ego messi
evolutiva dell'io, nella quale non appare ancora netta la distin
uomo ripone il suo amor proprio in non pensare che a se stesso, non operare
in non pensare che a se stesso, non operare che per se stesso immediatamente,
operare per altrui con intenzione lontana e non ben distinta dall'operante, ma reale
/ salverà dal diluvio morale / chi non teme se muore / l'egoismo fatale
suo amor proprio anche col persuadersi di non essere egoista e di amare altri che
ed intollerante; comprende se stessa e non comprende le passioni altrui. bocchelli,
! -interruppe michele. -egoistàccio, già non hai pensato che a te! avresti
fogazzaro, n-137: quell'egoistone di lao non pensava che a'suoi reumi.
spiegato benissimo che utilità, in ultimo, non significa altro che piacere, godimento,
quelli che scendevano a valle la bestia non dava peso. perciò serviva egregiamente da
. ariosto, 190: dove son se non qui tanti devoti, / dentro e
/ tempii, e di ricche oblazion non vuoti? tasso, 2-93: ebbe argante
petulante e nasale: -non posso, non posso, egregio avvocato, sarebbe per
la vera filosofia c'insegna l'aria non avere la qualità dell'acqua...
poter penetrare in gran copia, quantunque non trovi l'egresso libero dentro un continente
egresso da qualcosa o da qualcuno: non parlarne più, abbandonarne la trattazione.
segue poi festa et allegrezza, / non la cura l'amante e non l'
, / non la cura l'amante e non l'apprezza. tasso, 1-3:
del suo dolore addurne / ella stessa non sa: l'egra salute, / che
e notte? di scoprir l'arte di non morir più? bel servizio rendereste,
, e compresso enormemente il cervello, non vivono i pazienti, benché una vita
bel nome,... ma egli non udiva, immerso in un egro sopore
senato venir egro. anguillara, 7-199: non s'adira 11 cinghiai, quand'altri
. a. boito, vi-914: non ispegner per tema o per ristoro / quell'
divin che ti fa egro, / non far che il carbon d'oro /
casso, / conviene che sia sana e non egrota, / per umiltade abbracci il
piano. b. tasso, 46-55: non so se fu preghiera o voto
lauro al gran cultore; / temendo non piroo stanco ed egroto / lunghe del giorno
il giovin tristan dall'altra parte / non pervenuto ancor nei cinque lustri, / spronato
dicendo: -eh cavalieri, come non appellate voi davanti che voi intriate?
-o dio, che vado facendo eh? non vedi tu forse, o mio signore
(24): eh! le schioppettate non si danno via come confetti: e
metà del denaro, in modo che io non m'accorgessi che il pacchetto era diminuito
: « e adesso, eh, non t'ubbriacare! se t'ubbriachi, guai
tavola. / eh! andate là, non tante cose. redi, 16-v-142:
.. ma come avete fatto, se non ci vedete, e dite di non
non ci vedete, e dite di non ci aver mai visto. -al tasto.
frugava nel cuore, mi toccava, non so come dire. landolfi, 8-76:
« può accadere che gli ammalati qualche volta non siano in grado di resistere alla tentazione
maggior forza e vivezza al discorso (non senza una sfumatura di ironia).
leggende di santi, 3-16: eh, non pensò nulla di tutte queste cose.
ricordate voi del caos? eh voi non ve ne potete ricordare. manzoni,
eh! un popol di scettici / non piange disgrazie, / ma giuoca le crazie
. dossi, 767: eh sì. non la conosci?... ohbella
, ii-32: il cantare del gallo non ha servito stamane a destarti, eh
della casa, 560: quando favella, non dee punzecchiare altrui col gomito, come
fare ad ogni parola, dicendo: non dissi io vero? eh voi? eh
. de roberto, 416: il deputato non andava da due anni alla capitale,
xl-m: tullio disse, sfacciato: « non ti fa niente, eh? tanto
una chiamata o per far capire che non si è compresa la domanda altrui.
5-232: usiamo noi di rispondere quando non abbiamo inteso bene: eh? voce in
il poeta, per zelo cristiano, non abbia voluto toglier di roma cattolica e
i miei figli! come i miei figli non ce ne sono altri a nuoro.
, in fede buona, ch'ella non ha tutti i torti del mondo, sendo
disutile. fagiuoli, 1-1-345: se io non son lesto a tirar via ogni cosa
di nevicare! via, via, non si sa più nevicare ai giorni d'oggi
che voi abete fatto molto me'che io non arei saputo chiedere. -in
-si viene al mondo per così poco, non c'è bisogno di piangere.
lei tocca. e sopra tutto, non si lasci uscir parola su questo avviso che
approvino la pace, disposti a secondarmi, non a far novità, altrimenti! c'
molto bella » pensava, « questo non potrà negarlo. questo almeno è indiscutibile
all'altra ala d'italia, che non è visibile se non ai divoti e che
italia, che non è visibile se non ai divoti e che fende in silenzio
garriscono all'aria come se balbettassero e non riuscessero pel vento e per l'entusiasmo
di scanpare li suoi e sé. non dica, no, « no è mio
. onni suo fatto è fatto, se non fa esso; e se fa esso
verga, i-182: jeli stette zitto quasi non fosse fatto suo, con una faccia
voluto gridargli: « vacci piano, non scaldarti tanto, fiammetta è fidanzata, presto
-essere sicuro del fatto suo: non aver dubbi, titubanze, perplessità;
alfieri, 6-283: io certo, / non mi sarei mai mossa, s'io
mi sarei mai mossa, s'io non era / sicura del mio fatto. carducci
« de le temine tutte neuna buona non ho trovato », perciò che quan-
atti, / tientegli pure, e non mi stare a crocchio; / mentr'egli
favore. testi inediti, 62: non è lasao denonzare a la erede,
tutto ciò ched e'volea, / non seppe unquanche il quarto di baratto /
, ma per fare i fatti loro e non quelli degli altri. alvaro, 5-191
, fece reti di ferro sottilissime che non si poteano vedere, e misele intorno al
, e ci son molte / che non saprebbon far come fo io.
e dispetta, sì che il mondo non la vuole, non è gran fatto che
che il mondo non la vuole, non è gran fatto che la si dia a
ii-172: vedi tu, drieto a lui non già gran fatto, / tre,
mi par gran fatto che messer lottieri non si sia accorto che gli è pazzo
cavalca, iv-25: voi sapete che non è molto tempo che si levò uno
rispondendo a sé medesimo, dice che non la francesca, che sono gente vana
francesca, che sono gente vana, non sono ancora tanto vani quanto li sanesi a
, 2-2-150: voi sapete che i signori non s'intendono gran fatto dell'arte vostra
la peste alle costole,... non mi parve gran fatto deliziosa la dimora
baretti, 1-57: l'età provetta non è gran fatto solleticosa. manzoni, pr
19): per dir la verità, non aveva gran fatto pensato agli obblighi e
la sora giuseppina, giacché suo marito non stava in casa gran fatto. deledda
fatto. deledda, 1-66: il vecchio non parve gran fatto rallegrarsi di questa notizia
io dubito / che intra voi e me non sia gran fatto / differenza.
ciaschedun la volea; per che, non trovandosi concordia tra loro, temendo essi
concordia tra loro, temendo essi di non venire a peggio e per costei guastare
di cicilia. boccalini, i-180: per non intorbidare i fatti loro, non risposero
per non intorbidare i fatti loro, non risposero cosa alcuna. idem, iii-289:
cosa alcuna. idem, iii-289: non scomodar i fatti suoi per accomodar quelli di
collodi, 13: geppetto, per non guastare i fatti suoi, finse di
guastare i fatti suoi, finse di non avvedersene. -il fatto sta,
gelli, 15-i-680: le quali parole non è dubbio alcuno che non posson esprimere
quali parole non è dubbio alcuno che non posson esprimere meglio la mente del poeta;
; ma il fatto è che elle non vi sono [nel genesi] in luogo
, i-94: fattostà che tal uomo non era tenuto da guerra: tanto più
dire etichetta anche a di quegli che non sono mai stati a madrid. manzoni
diletti dell'immaginazione. pavese, 5-52: non sapeva cos'era, se il calore
firenzuola, 743: o dio, e'non lo sa se non chi 'l pruova
o dio, e'non lo sa se non chi 'l pruova, che cosa è
è la mia: fatto sta che io non mi avessi a ritrovar mai dove lei
era molto savio in parola, ma non in fatto, acciò che non avea
, ma non in fatto, acciò che non avea domandato della virtù di così care
superba. ariosto, 20-16: poi che non men che belli, ancora in fatto
, 5-3 (2002): io non solamente desidero di esserti in fatto, come
discorsi, perché, in fatti, non abbiamo altro che una ozio- sissima pace
a dio. giannone, 2-i-293: anzi non solo il papa, ma la chiesa
anche la camilla sta male; io non posso sapere cos'abbia in fatto, perché
da lui intonando un canto che quegli non ha mai cantato. bacchelli, 5-221
noemi era molto ferma nella propria religione non per virtù di ragionamenti ma per effetto
nel fatto dell'arte e delle lettere non si tiene per disonesto l'entrare uno
aspetto di bambina. serra, ii-80: non di freddezza, di aridità, di
nobilissima. -non pare suo fatto: non risulta che si agisca di proposito (
la giovene che uscì pur oltre, che non parve suo fatto. berni, 163
, 163: dice le cose, che non par suo fatto. firenzuola, 299
dove calpesta; / perciò bestemmia, che non par suo fatto. pananti, i-154
pose / sei miglia in corpo che non par suo fatto; / e a
mentecatto, / te gli abbonì che non parve suo fatto. -per detto
amore. a. lamberti, xxxii: non è che... la direzione
dai reggenti veneti in quell'epoca sventurata non abbia a concitare lo sdegno di ogni buon
investiti. landolfi, 8-28: io non ero mai stato ammalato [d'amore
stato ammalato [d'amore], non lo sono mai, e per questo solo
sono mai, e per questo solo fatto non son mai guarito di nulla e di
perché t'ho io dato la ragione se non perché tu sappi il fatto tuo bene
in flagrante. machiavelli, 1-iii-503: non comunica mai cosa alcuna, se non
non comunica mai cosa alcuna, se non quando e'la commette, e commettela quando
necessità strigne, e in sul fatto e non altrimenti. caro, 15-iii-127: a
dovila, 593: dimostrò che egli non aveva voluta da principio sottoscrivere la lega
la lunga pratica dell'uso di francia conosceva non essere messa in piedi questa unione per
. pavese, 1-35: quel goffo non era prosciolto e lo mandavano a casa soltanto
e di questo assai ti priego, non guastando i fatti tua. ora tu se'
, 12-i-211: questo che vi dico, non vi sia per legge, ma per
parole? -oibò! la lingua non le muore in bocca, no.
1-78: perché 'l tempo è caro, non state in lunghezza di parole, ma
a'fatti. boiardo, i-1-3: non più parole ormai, veniamo al fatto.
ch'era dottor di legge, / non producea l'obbligazion del patto. forteguerri
2-76: questo che ora forse bene non s'intende, quando verremo al fatto per
potresti forse cavarne tanto, che tu non vorresti morire per qualche mese. piccolomini,
di moda le memorie dei ladri, non vedo perché anch'io non dovrei raccontare un
ladri, non vedo perché anch'io non dovrei raccontare un curioso episodio della mia
. botta, 5-213: non potere, scriveva, la repubblica francese
che... si duole di non avere risposto a vie di fatto con altre
fatto con altre vie di fatto, non ha il cuore sufficientemente cristiano. bocchelli
: dove bisognan fatti, le parole non bastano. -il bel gioco, è far
, son più parole che fatti. -parole non fanno fatti. -chi fa i
fatti. -chi fa i fatti suoi non s'imbratta le mani: a nessuno
30-74: chi fa i fatti suoi, non s'imbratta le mani. fagiuoli,
1-5-313: chi fa i fatti suoi, non s'imbratta le mani. periodici popolari
i-103: chi fa i fatti suoi non imbratta le mani. -chi far di
agire, le parole o le promesse non bastano. salvini, 39-iv-183: quantunque
, femmine le parole, pure se non fussero queste che aiuto dessero a'fatti,
quelli degli altri: ognuno, anche se non è troppo accorto, conosce i fatti
certi oggetti piccoli e cornimi, che non degli eventi grandi e de'fatti rari
46: conosceva tutto e tutti; e non c'era avvenimento o fatterello dove non
non c'era avvenimento o fatterello dove non si vedesse comparire silenziosamente la sua gamba
; ma del gran piacere di raccontarli non si rammenta d'aver fatto ad altri
procuriamo che quest'ultimo nostro colloquio annulli non nelle conseguenze ma nel ricordo il fattaccio
, che noi diciamo fattoiano, con essa non nominavano, così apresso i greci
lastri, iv-146: le ulive non si lavorino... in giornate troppo
il frantoio, si avverta che non vi sia fumo, perché l'olio prende
/ e l'olio ottimo fia non con più costo; / di queste strette
chiari e adorni. soderini, iii-267: non hanno fine le varie invenzioni delle
guemito di soavitade che sopr'a lui non si muova un sol pelo, ma elli
certi, per contrario, sarà prò il non aver ben fatto. giov. cavalcanti
le cose pubbliche per niuno modo stare non possono celate. aretino, ii-125:
splendor de la mia salute, e non un sollecito fattore del mio letto, nè
tommaseo, 1-73: questo mio cuore adunque non sarà all'egra mia vita fattor che
desto di servire, / fator, che non si veggia stanco mai.
dia. b. davanzali, i-77: non po tendosi per legge antica
, vii-1033: quantunque io non abbia che il titolo e il
se vuole il suo debito fare, / non è re veramente, ma fattore /
cittade e contado di firenze dimoranti, non possano nè debbiano fare fatti d'alcuna
overo persona, o suoi proprii, se non i fatti di colui e di coloro
per terra tutti gli davano trebuto, e non era terra nel mondo, che non
non era terra nel mondo, che non v'avesse fondaco e suo fattore.
furono i lidi. questi fattori sono, non quelli i quali la mercatura vanno egregiamente
fattori morali e sociali » che oggi non son più considerati... quantità
paio di molle tenga che quello straccio non caschi del coreggiuolo. civinini, 7-161
. martini, xxvi-2-220: ma se le non si parton mai da'fonti [le
cioè guardiana o fattoressa, e non attendeva ad altro, se non a tener
, e non attendeva ad altro, se non a tener le chiavi delle stanze dove
statuti dell'arte della seta, 2-56: non sene possa comprare [ori e arienti
in fattorie et in far quitanze che non ero io quando andai nell'abruzzo.
del tribunale della mercanzia [crusca]: non fossono tenuti al detto maestro, o
garzone. savonarola, 7-ii-341: lui non è stato mai fattorino, come vuoi
latina, e forse la greca, non sarebbe atta a portarle i libri dietro,
arò dieci scudi. -eccone tre: / non fare il fattorin, sai, delle
che cristo le aveva imposto, mai non si stava oziosa. 2.
buoi incaschiti, le fattrici non più buone, così le pecore, la
realmente, giacché essi fanno cose che noi non sappiamo spiegare. foscolo, 1-275:
e dal fattucchièro amor di se stessi, non v'è sapere, non v'è
stessi, non v'è sapere, non v'è poter d'uomo che basti a
e le malìe. boterò, 1-172: non si puniscono altri delitti con più severità
raggiro. giovio, i-192: io non mi estenderò più « ultra », solo
sennuccio del bene, ix-51: ché non adorna petto l'altrui fregio, /
oro. magalotti, 7-25: la nave non è ancor tornata, essendo tuttavia colà
accennato più tosto, che trattato, male non è tornato in acconcio per mostrare in
con continua fatica sono compiute, che non solamente per mano d'uomo fatte paiono,
benché di grande fattura e spesa, non piacciono, ma si conservano per memoria
che erano anche pochi e sottili, non da chiodi, ma da corde impegolate
. -fattura prò forma: quella compilata non perché il compratore ne paghi l'importo
, e pure, / bench'egli non sia mago e negromante, / mi viene
genitrice di dio! tu se'sola madre non maritata; ogni fattura di criatura ti
, e, sanza quello, bene non si fa nel mondo. savonarola, 8-i-102
questo mio è sogno, e tu altro non sei che fattura de la mia imaginazione
urna effigiata, argento tutta, / se non quanto su i labbri oro gialleggia,
: bon sommo fattore / fattura far non bona è non possente. dante, par
fattore / fattura far non bona è non possente. dante, par.,
sì che 'l suo fattore / non disdegnò di farsi sua fattura. lorenzo
, e quella suo fattura, / non già mortai, ma diva, / non
non già mortai, ma diva, / non solo agli occhi mei? betussi,
. battista, vi-3-193: dio principio non ha, non è fattura, /
, vi-3-193: dio principio non ha, non è fattura, / o principio e
xxii-1079: dio grande, ah! non voler che la fattura / più bella di
fattura di dio, perché quelli prigioni non morissono. g. morelli, 473:
g. stampa, 23: perché non séte voi mite e clemente / a me
chiaro davanzali, vi-67: poiché per me non vaglio / se da voi non proseggio
me non vaglio / se da voi non proseggio / dunque, s'io prendo,
bellezze, che vere bellezze sono, non dipendono dal corpo, né da corporale fattura
la magrezza delle caviglie dimostravano una fattura non ordinaria. 11. malia,
. francesco da barberino, 202: non andar faccendo brievi o scritte / o
che si fanno sopra tacque / io non credevo, di ciò mi correggi. m
: fatture, auruspi e sortilegi / non posson far quel che non può natura
sortilegi / non posson far quel che non può natura. ariosto, 46-120: egli
, /... / a cui non osta incanto né fatura, / né
marino, 12-77: incontr a lui non hanno / malìe possanza, o magiche
, di sé niente: / cosa che non han fatto assai cicale, / che
. d. bartoli, 9-29-1-14: non così dalle zanzare restò doma la forza
la fraude. paoletti, 1-2-202: non havvi forse chi sia di me più nemico
derivò con ammirazione da'rettori romani, non erano ancora fatturate da isocrate e da que'
. bocchelli, 6-359: cercava di non farsi scorgere a scolare la seconda bottiglia
: questa corruzione avviene spesse volte, non per colpa d'anima, o di corpo
1-212: da due o tre giorni non si sentiva altro in casa che i colpi
per formare dei cerchi intorno alla fatturata che non faceva che raccomandarsi e far la lagna
è dunque la ragione perché i mondani non s'empiono? la ragione si è per
colui che volesse empiere una botte, e non ci mettesse dentro, ma pur di
fuori, assai verserebbe egli, che se non andasse dentro, che mai s'empiesse
ella con mala arte procaccia, ma non sì spesso accade ch'ella finisca con
v-176: con nuova specie d'ironia, non epigrammatica, né suasoria, ma candidamente
una certa nobile petulanza o fatuità gloriosa che non vi aveva prima. carducci, iii-15-60
: egli, uomo innocuo del resto, non aveva refugio o scampo alla sua poetica
refugio o scampo alla sua poetica fatuità se non il credersi un grand'uomo. serao
nella storia. bocchelli, 6-320: non fosse meglio, quella ragazza, lasciarla dov'
dice l'uomo dello stolto: e'non ha nulla nel cervello, ovvero egli
pognamo dunque che iddio sia misericordioso; non è però fatuo né stolto. savonarola
savonarola, 8-i-51: e1 male dio non l'approva, però mostra di non
non l'approva, però mostra di non saperlo, come fu detto là nell'evangelio
e debbe innegabilmente ammettersi da ogni persona non onninamente fatua, da ognuno che s'
. prati, 1-294: deh! non cader. se un ebete / vulgo t'
per ozio, da una persona fatua, non allevia le fitte, ma le rende
della cosa e sulla propria responsabilità nel non aver preveduto la caduta. -frivolo
regno / che, ratturato ornai, più non si fòra. di breme, conc
si consuma l'olio d'oliva; e non è notte ancóra. ma le fatue
egli sta in tale peccato, mai non si può salvare. battista, vi-2-37
che son forte, / d'erbe fatue non pasco il mio pensiero. / fabricato
pur talvolta sforzavasi richiamare gli antichi spiriti, non gli veniva affatto di nascondere interamente l'
lupo / scorse la quiete nuda. / non trova che ombre di cielo sul ghiaccio
della fiamma del camino. -che non ha una direzione ben definita, incerto
). salvini, v-385: se non vi si mette cacio [nelle lasagne]
fàtuo. 6. ant. non fecondato (un uovo). vallisneri
le donne, come fanno le dette, non solamente le uova, quando sono fecondate
uova, quando sono fecondate, ma anco non fecondate, che chiamano fatue.
fauci di cerbero, faceva cose da non le credere. tasso, 1-10-81:
casa, senza alcuna guardia, per non dar sospetto di poca libertà. dottori
poca libertà. dottori, 215: non ha chiuse ancora / l'ingorde fauci
: una donna, ferinamente bella e non coperta che della chioma rossa, sta
n. villani, 1-418: qui non si piglia « fauci per mascelle »,
pomposi uccelli. montale, 3-38: non sempre i bambini... hanno a
, 45: ho visto delle bocche non essere altro che la forma organica e indifferente
la bellezza. zannoni, 2-80: non ha scorto in loro [in alcuni
, che appariscono chiaramente, e perciò non gli ha potuti interpretare per quei satiri
le popolavano. rovani, ii-791: non fu l'amore che deriva dalla squisitezza
; giovani che avevano, o non avevano ancora, passata la visita della leva
e con quel visetto caprigno e barbuto, non porgeva sommo diletto, e non era
, non porgeva sommo diletto, e non era bello chiamato? govoni, 9-341
la... cosidetta * incredulità 'non era indifferenza, ma anzi talvolta espressione
dante, par., 14-93: non er'anco del mio petto esausto /
de li regali captivi in genoa triunfare, non piacque a filippo maria. tansillo,
voi sì fausto in seno al mar non nacque. pallavicino, 1-5: or consideri
beato, al fin sorgesti / di non più visto in ciel roseo splendore /
fauste nozze. manzoni, 89: non puote / ei più tardar; da questo
il consultar sì a lungo / tratto non han, che per fermar la pace.
davanti che da lei con doni e cortesie non se partisse. biondo, xlv-121:
esser faustosa per la sua pertinazia, non più credendo ad altrui che a se istessa
l'entrata ordinaria o estraordinaria della corona non ho possuto sapere... non bastando
corona non ho possuto sapere... non bastando, si pone preste, e
rinate. fr. colonna, 1-99: non terma in carne fè tanto di labe
cuocere infranta e sanza gusci, e non si lavava con altro le mani che
s'astenesse dalla fava, quasi che non il ventre, ma la mente sia influita
, ha fatto credere a molti che non sia la fabaria il telefio, quantunque
la fabaria il telefio, quantunque veramente non poco si gli rassomigli. -fava
signori, mi fu certificato che udire non mi volevano. g. morelli 131:
di giustizia da quasi venti accoppiatori, non aggiunse al numero delle tre fave nere:
voto favorevole. guicciardini, vii-80: non ci veggo per ora altro freno che
ordinate e desiderate che si faccia, non vogliono vincere con le loro fave,
le fave, si sostenne che accettati non tossono, in danno e disonore del nostro
dicono: io voglio così, e non è bene torre la potestà alla signoria.
: vorrei bene che, ancora che la non avessi [la signoria] quella autorità
ha un capo pieno di fava, e non siàno ancora di quaresima. menzini,
con piacevolezza / usate nel trattar, non come certi, / più fava che creanza
7. locuz. -addio fave!: non c'è più scampo, siamo spacciati
-appiccarsi come le fave al muro: non ritenere nulla di ciò che si è
nulla di ciò che si è detto, non prestare alcuna attenzione. fra giordano
. fra giordano, 2-136: elle non hanno cura, né intendimento nilllo alle
nilllo alle parole della predica, e non se ne appicca loro neuna, se
se ne appicca loro neuna, se non come le fave al muro. boccaccio,
/ ch'ella [la cortesia] non piace a un nobil per natura,
uno degli otto che disse, che non renderebbe mai fava a questo partito.
, con arrischio che 'l mio braghiere non mi vaglia, e che la ladra
, facendomi restare incagliato in toscana, non potendo arrivare a dar la fava mia
quali insieme segretamente... sagramentarono di non rendere mai le fave loro se non
non rendere mai le fave loro se non d'accordo. -di fava:
caro, i-102: infino a ora non si vede altro del vostro, che
onde quando si vede uno che mostra di non curarsi d'una cosa che o gl'
bella discrezione far levare i gentiluomini e poi non voler niente. fagiuoli, 1-380:
ma sì era di rado, che altro non era, che gittare una fava in
sbigottì forte e disse: -e'non si mettono alla fave i giuochi delle tavole
giuochi delle tavole. -non valere o non stimare una fava: non valere o
-non valere o non stimare una fava: non valere o non stimare nulla.
stimare una fava: non valere o non stimare nulla. fra giordano, 3-62
amava; /... / non te stimo più una fava.
ii-23: ah, ah, ah, non mi potea imbatter meglio che a questi
poi certi dotti in lingua toscana che non direbbon mai -ei maccherone -per non dir
che non direbbon mai -ei maccherone -per non dir come i fiorentini plebei; ma
una donna tanto brutta o vecchia da non temere ad andar sola in giro di
sporta, e anche dubito, che ella non abbia cicalato in modo, ch'e'
, che un mese fa faceva vista di non mi vedere: e non son però
vista di non mi vedere: e non son però uomini da uccellar a fave.
par che uccelli / la fava. non mi batter più la porta. / debbi
viceversa. ben s'intende che i consiglieri non dovrebbero saper questo modo d'interpretar lo
sonò il trombon, sparò il can- non di gusto. / oh son pur'io
. il cielo manda le fave a chi non ha denti: benefici e vantaggi toccano
benefici e vantaggi toccano spesso a chi non ne può godere. parabosco, 5-20
godere. parabosco, 5-20: più non si dice: o che uomo da bene
ei puote fare e dire, e per non tralignare, ei non fece e non
dire, e per non tralignare, ei non fece e non disse; ma dice
non tralignare, ei non fece e non disse; ma dice sì: o che
il cielo manda le fave a chi non ha denti, e simili parole.
fondamento, / hanno saputo come tu non puoi / del favagello operar più l'
fece una gran predica, che per niente non lasciasse seminare i favàgelli di menicuccio nel
dal pene. aretino, 8-79: non gli bastando l'animo di notare, ne
da chi fava inversa, nondimeno per non vi si ritrovare al gusto alcuna qualità,
, ha fatto credere a molti che non sia la fabaria il telefio. o
far ora, l'accetterei: ma io non ho tempo a rimescolar più quella favata
che egli a quella dalla moglie riconosciuto non fosse. ariosto, 10-3: ma più
: lamentarsi vorria, ma la parola / non forma, come suol, senso spedito
mute favelle / pietà chiedete almen, se non ventura. metastasio, i-199: cangia
le cose belle. pagano, 1-294: non meno dell'allegorica favella la personificazione degli
: il gran polemista e moralista profondo non si divertiva gran che a sentir tradurre
robusta favella, il dimandò perché e'non gli aveva ubbidito. grazzini, 2-83
poca mercede. brusoni, 6-421: non adoperato altro artifìcio che quello del vero
più dolce e soave, / ma non con questa moderna favella, / dissemi.
sì per la disusanza del trafficare insieme, non solamente la fama degli uomini singulari
uomini singulari, ma eziandio delle cittadi non può venire. andrea da barberino, i-51
avenire, il parlare e le favelle non sempre durano in uno medesimo stato, anzi
versilia. ungaretti, xi-247: non sarai affatto sorpreso udendo donne rauche e
6. locuz. -perdere la favella: non riuscire più ad articolare parola (per
dei favellanti, mostrando che spesso i conquistatori non si mischiarono ai conquistati, e non
non si mischiarono ai conquistati, e non fecero con essi una sola nazione.
tutta la natura è vivente, ma non già che tutta sia favellante.
suoi quando favella, / poche parole non gran parlamento. dante, par.
tuo disio; niuna cosa sarà che non s'adempia, solo che si
il parlare] così diverso, che non solamente in ogni generai provinzia propriamente e
tremante / ne le spalle si stringe e non favella. stigliani, iii-293: quella
/... / a lui non ride pur, non pur favella, /
/ a lui non ride pur, non pur favella, / ma in lui di
. / di tua natura arcana / chi non favella? il suo poter fra noi
? il suo poter fra noi / chi non sentì? de marchi, i-45:
nazione; la quale io per me non attribuisco loro, se non quanto l'istorie
io per me non attribuisco loro, se non quanto l'istorie ne favellano. manni
, ecc. varchi, 23-226: non ti fa mestiero il dirlo; il viso
: ecco un vero poeta occulto. non lavora se non per ispirazione. ti
vero poeta occulto. non lavora se non per ispirazione. ti taglia nella faccia
mi favelli. velluti, 25: non so che per ciò dovessi avere commesso
mi mettesse a sì fatta strettezza di non favellarmi né egli né i figliuoli, né
grazimi, 4-199: favellare con chi non intende è uno gettar via le parole
i-52: piamente a queste / dee non favella chi la patria oblia. carducci,
livio volgar., 4-332: io non credetti che mai mi dovesse orazione
signore; e... ancora non gli ho potuto favellare. g. capponi
e vieni. arrighetto, 248: non sii vano parlatore, né in ogni
si ridusse a tale, ch'altra persona non lo serviva de la rea femina,
né alcuno abitava in casa sua se non essi tre, e 'l figliolino che già
lingua or spedita or tarda, e non mai vile, / che il ver favella
. d'annunzio, 1-481: io non so quali parole / il buon sangue
altri alla nostra fortuna favellano, e non a noi. 6. sostant
., v-107: temettono coloro, e non risposero più, e partironsi da loro
di sentenze, 1-64: colui che non pecca in favellare, è perfetto uomo.
espressa parola. leopardi, iii-87: non sarà poco se vi darò spazio di
di mangiare e di dormire, che non vi assedi del continuo col mio favellare
di favellari. muratori, 5-ii-331: non è permesso a'pastori quell'acuto favellare
il favellar cinese,... non può altramente che forte non ismarrisca al
... non può altramente che forte non ismarrisca al dover diversificar tanti suoni sopra
è dentro a meve, / nessun non dotto che favelli in rima, / e
poco comprensibile. varchi, 8-2-156: non volendo io favellare in maschera, e
le voci empie e chiude colle vocali, non poteva a noi venire da ima gente
5-14: nei paesi d'italia, che non erano stati dati in preda dagl'imperadori
ordinate la giustizia e la libertà, non impronte e superbe favellatrici,...
latini, rettor., 23-8: non erano parlatori,... ma erano
..)..., non ha potuto... sofferire di leggerne
o francesca o toscana, la natura non la 'nsegna. = deriv. da
venti, niun'altra cosa vuol dire se non essa divenire in più ampio favellìo delle
storia di fra michele, 71: non so che le si rispuose, ma nacquene
sie temperato nel tuo parlare, acciocché non sie detto fa- vellonico quando tu vuoli
acciocché il fango la ricuopra e non si infracidisca: e così fanno i faveti
trovo per la via, / che, non si sa perché, marcia in giannetta
lo mondo acceso da ogni parte, e non puote sostenere così grandi caldi; e
sente i suoi carri arroventare; e non puote più sostenere la cenere e le
aria si riempiè di faville, ma non gli fè altro male. caro,
xv-329: io sto accanto al fuoco, non tanto per altro quanto ci starai tu
dio! abbi cura che qualche favilla non s'attacchi alle tue vesti. d'
dante, purg., 23-46: mai non l'avrei riconosciuto al viso; /
bisognarci varie arti, vario ingegno, e non poca prudenza, e molto uso a
sibilla. guicciardini, i-5: il che non rendeva manco stabile la pace, anzi
il mondo. giordani, iii-94: non si puote altramente rompere la forza se non
non si puote altramente rompere la forza se non colla forza e le faville di ambizione
onde surgono gl'incendi delle guerre, non si possono estinguere se non si dia
guerre, non si possono estinguere se non si dia a tutti ugualmente i popoli
occhi al cor piovute, / mai non aran salute, / se da quegli
quegli occhi in quel medesmo loco / non piove un'altra volta un simil foco
casa, 649: già nel mio duol non potè amor quetarmi, / perché dolcezza
/ d'un guardo vostro ardente / non pur l'intera luce, / ma sol
l'ira / tragge vive faville. / non v'è uno su mille / che
mille / che la vede e destarla non sospira. alvaro, 9-19: gli
perché l'adorna / mia giovenezza ancor non l'ebbe tale? -il rossore
parran faville della sua virtute i in non curar d'argento né d'affanni. giovanni
valenti nelle virtudi e nello insegnare, non avranno forza d'assotigliare uno ingegno grosso
grosso, se dentro nell'animo del discepolo non sono alcune faville, le quali,
, col porla in basso stato, non avea potuto spegnere le nobili faville,
cui di fortuna dispettosi orgogli / duro non stringon freno; / sì che il
freno; / sì che il corso non volga ovunque ei sente / non ignobil favilla
corso non volga ovunque ei sente / non ignobil favilla arder di mente. leopardi
nei cui occhi la stizza e l'allegria non essendo mai disgiunte, c'è sempre
/ ché la mia mano qui notar non l'osa. michelangelo, 1-126: s'
. michelangelo, 1-126: s'altre legne non mi porge amore / che lievin fiamma
che lievin fiamma, una favilla sola / non fie di me, sì 'n cener
ma dallo splendore della nobiltà, s'ella non è chiarissima, rimane tosto estinta.
qualche modo la scusa,... non merita più né stilla di pianto,
che il pregio vaglia mille, / che non mi facci de l'attender niego,
corso, alcune faville molto maggiori che non son le falde della neve che fiocca
fiocca dal cielo. marino, vii-403: non sarò però tanto ingrato ed irriverente ch'
mostrar smorta di luce immago, / non gli allumati obbietti alle pupille. foscolo
in mille: / ma più io non ti vedo, stella mia.
favilla elettrica, e in men che non balena si trasporta da un polo all'altro
/ ch'udendo ragionar del mio valore / non si sentisse al core / per breve
a mille; / ma come cuocan non sento, nel vero / mentre egli avvien
, 1-20: né è chi per vero non tenga che le faville d'un troiano
. tasso, 13-i-256: fuggendo, non scemò favilla / della febbre amorosa in tanta
, / geme, langue, stupisce e non fa motto. goldoni, vii-190:
goldoni, vii-190: credete ch'io non sappia dei vostri antichi amori / le
gelo / le faville d'amor più non sostenne. 8. locuz. -fare
lentre in villa, / lor blasmo non sibilla, / che s'el va negli
-figur. fogazzaro, 1-635: poeta non gitterò nelle favisse la grande poesia in
più in alto. tanaglia, 1-1400: non altrimenti a'fior, quando egli è
miele. d'annunzio, i-708: non tanto a la stagion del miele odora /
orfeo dei sogni interrotti! il miele melodioso non cola più dai favi: perito è
, che possono condurre a morte qualora non si intervenga tempestivamente con l'incisione e
. favus 'favo di miele '(non è voce indoeuropea). per una
che li piccolini e di poca potenzia non s'accompagnino con magiore. pulci, 21-114
fortuna! ». bartolini, 5-43: non si può -morale della favola -dire asini
della favola -dire asini agli asini se non dopo che essi siano morti e putrefatti.
sopra e sepulcri, per asuefargli a non temere né credere le maschere e favole
che ne ciancino i critici belanti, non fa poesia; il poeta, se
platone, conviene che favole finga e non discorsi. pirandello, 8-26: i
dante, conv., iv-xiv-16: non è contro a ciò, che si
quale, filosoficamente disputando, durare non si dee; e pur se volesse alla
. de sanctis, i-40: noi non abbiamo più un mondo poetico: le antiche
ite via: giunone, cupido, minerva non sono più termini di paragone: il
, finché uno, il più valido, non riuscisse ad imperar su gli altri.
e novelle cotanto strane, ch'io non so come non impazziscano. orchi,
cotanto strane, ch'io non so come non impazziscano. orchi, streghe, melarance
perché né chi ci conosce, né chi non ci conosce vorranno supporre in noi la
suo modo, dicendo che il maestro non si propose di fare in marmo alcuna rapina
le favole e finzioni che senza quelle non può essere. muratori, 5-i-136:
grecia, che ci si trovi a non distinguer più fra storia e favola, e
persone storiche. 5. cosa non vera, inventata, frutto di fantasia;
dire, / che veritade in sé non hanno alcuna: / e ben di
, favole, buffonerie e disonestà, non solamente le donne da bene dovrebbono vergognarsi
sarpi, i-2-53: in quel tempo, non aveva notizia alcuna della pretenzione giudaica del
ammoglio? o mia buona amica! non v'era che una sola fanciulla che fosse
. fu certo ima conferma, se non l'origine, di una voce popolare secondo
dante, par., 29-104: non ha fiorenza tanti lapi e bindi /
, di queste escomuniche... non debbe la chiesa così presto per ogni favola
, 19-84: cen- cinquanta / scudi non son boccone da lasciartelo / tor di
latore, che raccontava storie e favole che non finivano mai. pascoli, 1483:
/ io le vò bene, ma i'non voglio mettermi / qualcosa in casa.
, avvenimento incredibile, che la mente non riesce a considerare reale, effettivo.
liti, finì in ingiurie, e non altro produsse che confusione. 11
è favola vecchia e insipida, che non diletta né a raccontar né a udire
io, tenendo per fermo che tanto moto non è disegnato senza li gesuiti, né
vedendoli ancora comparir in questa scena, non credo che siamo alla catastrofe, ma forse
mie azioni son tardo; e se non sono prevenuto da l'altrui grazie,
se prestamente con l'usate scorte / non mi porgete aita, / « la mia
la vita; / e la favola mia non è compita. d'annunzio, v-1-356
aminta e la favola pastorale, io non ho da mandare originale che per l'ultima
: ma questa vena e questi estri non gli sarebbero bastati, né gli bastava l'
, è la favola, la quale non è altro che quello che volgarmente si
, tutto quello onde chi parla dimostra o non dimostra qualche sentenza. tasso, 12-368
, 1-1075: ne'suoi primi atti egli non ha mai fatto esporre il soggetto della
« l'elemento decorativo », se non quella che si fa in poesia tra la
. locuz. -avere per favola qualcosa: non credervi, non prestarvi fede, ritenerla
per favola qualcosa: non credervi, non prestarvi fede, ritenerla non vera,
credervi, non prestarvi fede, ritenerla non vera, futile. varchi,
e autorità sono alcuni, i quali non credono ch'ella fusse disfatta mai,
a. f. doni, 405: non ho trovato il miglior mezo che aver
bibbia volgar., iv-501: perché noi non obbedimmo ai tuoi comandamenti, perciò siamo
'l fratto. caro, i-248: non sono io quella che, per esser vostra
quella che, per esser vostra moglie, non mi sono curata di abbandonar la mia
notte canta, / e della beca non se ne ragiona, / il suo vallerà
/ la sete a tantalo, / non sarà favola / che possa spegnersi / il
di fettuccine alte come un montarozzo, e non gli riusciva di intorcinarle intorno alla forchetta
rosa, 1-62: di quel clemente non parlo, perché è troppo coglione;
-fare le proprie favole di qualcosa: non prenderla sul serio, metterla in ridicolo
pieno di dolore. firenzuola, 668: non istà bene a un forestiero mettere in
a david; o, a chi non vuol sapere il vero, si propone con
burlesche o mirabili; o a chi non può capirlo, si parla con parabole
dove i principi, dove i re? non sono tutti polvere e terra? non
non sono tutti polvere e terra? non si è mutata la scena della lor vita
-vendere ciance a chi spende favole: non dare niente per niente. marino
medesima cosa domanda, tanto che mai non se ne può venire né a capo
, / e giudicate alle man, non agli occhi, / come dice la favola
, 695: acciò che a favolette più non credi. fiore, 65-10: chéd
è ben alcuna sì viziata / che non crede già mai ta'favolelle. marino,
campi / che di tai favolette / non sappia e non discorra; / né sì
che di tai favolette / non sappia e non discorra; / né sì vii pastorei
amor talora, / in sì fatte ragion non si diffonda. roberti, x-4:
un suo bambolo, minacciogli, se non taceva che l'avrebbe dato mangiare a
? io volevo una favoluzza; ma non dite nulla. mauro, xxvi-1-303:
abbiate grossa, e tonda, e non aguzza, / pur non so che di
tonda, e non aguzza, / pur non so che di voi a dir mi
che buono odor giammai, né puzza / non mi venne di voi, che fatto
1-i-237: perché si direbbe, se e'non fusse? perché si dicono l'anno
. caro, 6-41: se già non si facesse a uso del corbo, che
. 2. chi racconta cose non vere, inventate, chi spaccia frottole
vi si fa drento, / per non esser tenuto un favolaio. = deriv
], io7: un platano che mai non perdeva le frondi, si legge essere
di fandonie, di cose inventate, non vere. g. m.
favolatore esopo, meritatamente savio stimato, non con severità alcuna, ma con dilettevol
di francia, mi pare, che non mai chi crea tutto abbia creato due nature
= comp. di * favoleggevole, non altrimenti attestato. favoleggiaménto, sm.
vera, narrandola per altro modo che non è, o della cosa falsa,
città guelfa. baldini, 7-20: non si potranno intendere senza un sottinteso politico-sociale
di se stesso. tasso, 6-iv-1-112: non invidio l'immortal pegaso, / a
è imitazione della natura in significato, non in suono solamente, come imitar le voci
puro gioco di fantasia, o che non hanno alcun rapporto con la realtà.
loro circostanti. sacchetti, vi-149: non nacque questo fiore in verde prato /
, se crudo o pio / ancor non so, ché n'odo vario il grido
: questi pigmei de'lapponi combattono, non già contro le grue, come alcuno favoleggia
cattivo genio di cui favoleggiano gli uomini non avrebbe sorriso più tristamente, non avrebbe
uomini non avrebbe sorriso più tristamente, non avrebbe dimostrato una compiacenza più malvagia e
sulle cose, dame una versione fantastica, non dire quello che gli accadeva veramente,
del quale sentii già favoleggiare, ma non mi ricordo d'aveme sentito l'istoria
che mi vai favoleggiando di ragazze? non mi sono mai avvicinato ad alcuna.
con così strani avvenimenti uom forse / non vide mai favoleggiar le scene.
m'è gloria ed io per la fiacchezza non posso mostrarne altra gratitudine, farò dadovero
iii-25-207: come se l'animale umano non crescesse col bisogno di favoleggiare un che diverso
desiderata: ma quand'ella pregava, non pensava che a dio. calunniarla!
della reina, come di sasso, non poteva, qual statua favoleggiata, articolar
favola di psiche. leopardi, v-510: non metto in campo le disonestà le scelleraggini
le disonestà le scelleraggini che sono, non pure incidenti, ma soggetti principali delle
gir aldi cinzio, i-81: a me non può parer che sia lecito frapporre,
riverenza, e che noi mai se non con sommo onore dobbiamo nominare. vico
degl'idillii politici, a cui raro avviene non tenga dietro la tragedia e la farsaccia
disse fabulosamente. tasso, 12-535: non dee questa maraviglia esser riputata più impossibile
apologo. beltramelli, iii-903: io non sono un buon favoleggiatore di inezie.
come vede punto di buono tempo dice: non ti temo, « domine » che
2. in modo fantastico, non corrispondente al vero. galileo,
del superbo egitto. marino, vii-127: non posso io recarmi a credere che intelletti
argomenti favolosi, scherzosi e amorosi, non si usurpi più lungamente il primato su
salviati, 9-19: per mezi favolosi intesi non solo gli episodi che servono per far
che noi quasi reputiamo favolosi, perché non abbiamo più virtù. nievo, 2-129
11. frutto di pura fantasia, non corrispondente al vero; immaginario, fantastico
quello con dimostrazioni favolose potere che essi non possono. ottimo, i-374: qui recita
galileo, 3-1-70: se già voi non voleste dire che nella luna ancora fussero
o empio. brusoni, 8-278: non mancano mai alle donne trattenimenti favolosi de'
bini... dello shelley mostrano non avere avuta altra idea o notizia che
desumeva leggi e precetti dalle deche liviane, non solo presupponendo la verità di queste,
nella favolosa gioia del vino, balbettava non so che laudi del suo porco.
13. che narra o inventa cose non vere, menzognere, che si lascia
favoloso; sostituiscono a quella l'amore e non ascoltano distinzioni. l'idea che hanno
distinzioni. l'idea che hanno dell'amicizia non serve loro che a corbellarsi tra femmine
di baci giudaici. leopardi, i-33: non è favoloso ma ragionevole e vero il
ricchezza, di fortuna, che sembra non curarsi di nulla, se non di
che sembra non curarsi di nulla, se non di quei suoi miraggi favolosi, fuori
cannonate, ma ora sul più bello non capivamo più da che parte rimanesse il fronte
. morante, 2-54: mio padre non scriveva mai lettere, non faceva mai
: mio padre non scriveva mai lettere, non faceva mai sapere sue notizie, né
alla formica. ungaretti, ii-34: non più ora tra la piana sterminata / e
suo gelo scotta: ma le ragioni non mancano: caffè di gran lusso, pigioni
: l'abate era una potenza, aveva non so quanti titoli feudali, un patrimonio
vii-337: hassi però da avertire che non suole il cigno per ordinario snodar giamai
giamai la lingua alle sue canzoni, se non quando spira favonio, venticello placido e
nei tempi della lor più colta floridezza non furono più favorabili alla riputazion del grecismo
sé così tenui, che, quando non fossero da tali uomini aggrandite, non
quando non fossero da tali uomini aggrandite, non potrebbono per loro stesse mostrare alcuna apparenza
ottimo, i-444: questi cotali corrono non guidati da virtù, non scorti da
cotali corrono non guidati da virtù, non scorti da buona complessione, che sia in
complessione, che sia in loro, non favorati da migliore cosa, cioè dalla grazia
di cacciarli e di sbandirli, se non rivocassero i decreti del concilio ariano. v
: poscia essendosi arredduto a vizi da non potere sostenere, e con pena de'cavalieri
più fatai periglio. / congiunti tu non hai, / non amiche, non
. / congiunti tu non hai, / non amiche, non ville, / che
tu non hai, / non amiche, non ville, / che te far possan
umani di qual sivoglia sorte non possono crescere, né durare. de sanctis
villa del poggio, egli ne aveva ottenuto non solo la stima e la fiducia,
favore del maestro de'cavalieri, che non per l'ardimento che gli uomini avessero
donne. tasso, n-iii-564: però non debbon in alcun modo diffidare i giovani
della fama e peccato de l'anima il non rammentarsi di dio, così è biasimo
di chi ha vertù e giudizio di non riverir voi, che sete un bersaglio
, / se divino favor dal ciel non manda / di grazia in lui non meritato
ciel non manda / di grazia in lui non meritato lume. dottori, 45:
privo de consiglio e nudo da favore, non scio che fare, quando uno tumulo
miei sospiri / forza d'amor, non già virtù d'ingegno: / non han
, non già virtù d'ingegno: / non han favor di muse, onde sia
, hanno anco delle mortificazioni, e non possono gloriarsi di vittoria. metastasi'o
chiedere difesa. in questa reggia / non basta il tuo favor perch'io non tema
/ non basta il tuo favor perch'io non tema. / v'è chi m'
un fatto che tutto il suo favore non mi faceva progredir d'un passo nella considerazione
, da'solchi e dalle viti altro non riportano che paglia e pampani. parini
scorgo le piante dei datteri, ancora non alte. banti, 8-9: di ottobre
difensione reca. sarpi, vi-2-124: non ci è cosa fatta a favor d'
cosa fatta a favor d'uno che non riesca a disfavor d'un altro; ma
robe che mi donò il conte massimiano non so che baie del duca che mi erano
e avrò un ufficio per merito, non per favori e raccomandazione. moravia,
moravia, ix-105: filippo era riuscito a non far mandare il figlio al fronte attraverso
aretino, iv-1-76: certamente, signore, non bisognarebbe che fusser men lucide l'opere
imperadore che è il tutto, che non veggio con l'occhio de la
principe che voi. tolomei, 1-79: non è il pensier mio dirizzato a
mani nella distribuzione de'favori, e non nel maneggio del regno. dottori, 58
a memoria ricomincerà più volte come se non potesse; e terminato il favore,
spodestato nel pubblico favore il pugilato, non solamente per la sua maggiore teatralità, ma
. siete un indiscreto..., non co noscete i favori,
noscete i favori, e mostrate non meritarli. alfieri, i-42:
in casa sua. foscolo, iv-402: non voglio più oltraggi, né favori
come il tale e il tale, non sarebbe andata così. de roberto, 2-151
... stimavano che gli dei non compartissero i loro favori, che la
i loro favori, che la fortuna non si facesse amica, se non di quelli
la fortuna non si facesse amica, se non di quelli che n'erano degni.
come nulla vale l'ingegno, finché non si compia nei popoli una certa evoluzione d'
pienamente alli veri amanti, e alli non veri seppono dare degne risposte. aretino
mezzi e con cento mila supplicazioni, non l'avrei mai. g. m.
in siena / e l'amore dimostromi, non erano / falsi. marino, 14-32
12-241: un amore assai esigente che non si accontentava di baci, di carezze e
, 190: ben si può dire che non si conosca in occorrenza di giuoco,
consiglio. rosa, 132: intervallo non hanno in me l'ambasce, / e
turbato e simile a un furioso, non dopo molto propose che si dovesse esaminare
grand'uomo; ed ito il partito, non rimase vinto; per lo che un'
io fossi fuori del gioco, si che non si parebbe che io dicessi a favor
direi ancora molto più avanti che 10 non dico. ariosto, 24-m: io vi
nascere certo sospetto che in questa causa non si proceda più a favore che a ragione
b. adriani, 1-i-516: in piemonte non andavano le cose anche molto a favore
. capéllano volgar., i-357: non ha favore quella cosa che l'uno
animo e nella opinione del pubblico, non deve lusingarsi di perseverare con una lunga
e fu coltivato in tanta ampiezza, che non ci si offre esempio simile nella storia
conoscere il poeta nostro; avvegna che per non contrapporsi alla oppinione comune della età sua
alla oppinione comune della età sua, non avendo come noi altri la esperienza in
come noi altri la esperienza in favore, non ardisse forse manifestarlo con altro modo,
boccaccio] per dargli favore, se non vi fusse alcuna ombra di lui,
vi fusse alcuna ombra di lui, non si sarebbe messo a volerci ingannare con questo
rappresentar la costui barba in carte, / non essendo io poeta né pittore. tasso
contento gli pareva sentire, che cambiato non l'avrebbe con quello che ne'campi
favore, e gli disse: -tu non sai quello che ha determinato il re?
pupillo e dell'umile, acciò che non ardisca più l'uomo di magnificarsi sopra
in se stessa, dicendo però che non aveva la republica lucchese autorità di far
se bene era pia e santa, non avendo il secolare autorità di decretare cosa
dottore. bocchelli, 13-135: ma non c'era bisogno di rammentargliele, le
stato paterno, era in tanto favore non solamente de'suoi normanni, ma di tutti
che amano più la verità, ancora che non sia tanto in suo favore, che
ammessa per favore,... non avevano cercato altro soccorso. -come
di vino ». moravia, 12-340: non so che ora sia. per favore
con ciò sia cosa... che non per favore di alcuno, ma per
san lorenzo. giannotti, 2-2-246: non si sa egli per tutta questa vicinanza,
due cose: o che nei lager non si soffriva, poi, di quella
favore che ha ottenuto questa mia operetta non mi lusinga di aver sempre la stessa
è quindi assai probabile che il libro non abbia trovato favore. b. croce,
potuto arrestare la decadenza, intrinseca e non estrinseca, di quella dottrina [scientificismo
dicreto, che l'ordine de'frati minori non potesse avere nullo comune propio, né
spirito suo che divinissimo era, conoscendo non potere avere maggior onore, spirò in braccio
, / ch'ivi vedrete almen, se non espresso, / adombrato in altrui forse
aiuto. loredano, 1-107: arderico non avendo altro modo per introdurre il suo
sesto, pontefice di elevati spiriti e non punto grazioso a quelli che dappoco stimasse.
importano, ed abbia avertenza di tenere non solamente segreto quel che importa, ma
importa, ma ogni minimo favoruzzo, accioché non vi sia poi sopra fatti i comenti
in vano; il che di voi dire non si può; che sempre l'
. gioberti, 1-iii-570: il gesuitismo non bada a favoriti, né a favoreggianti
proteggere con ingiusta parzialità, avvantaggiare chi non lo merita, aiutare con mezzi illeciti
: hai incontrata una ribalda la quale non si vuole amendare, et è stata
amendare, et è stata ripresa? non la favoreggiare, se ella non si
ripresa? non la favoreggiare, se ella non si ritrae dal peccato suo: non
non si ritrae dal peccato suo: non le dare fuoco né acqua né niuna
fuoco né acqua né niuna cosa; non le fare motto niuno. guicciardini, i-385
l'autorità del magistrato, molto più che non era conveniente, quegli della sua parte
alta fortuna. lancellotti, 275: non è solita questa [la fortuna] favoreggiare
solita questa [la fortuna] favoreggiare chi non riconosce lei, come non la riconosce
favoreggiare chi non riconosce lei, come non la riconosce il virtuoso. 2
.). simintendi, 3-243: non è magior fatto che avere ingenerato così
, 252: certo, dare a'rei non è altro che nutricare e favoreggiare i
gregorio magno volgar., 1-1-44: non favoreggiò la vita de'peccatori con blandimenti
zione li riprese. galileo, 3-4-166: non vedo perché il solo avergli s.
careri, 2-ii-262: il grosso dell'esercito non uscì mai dalle trincèe: attendendo solamente
dell'età prima e il foco / non trova più. -blandire.
che la causa mia per esser favoreggiata non poco dal- l'aver io di punto
belle del viso con diligenzia ricercate, non solamente le esprime, ma con l'
anche le sperienze possono sovente ingannare se non si guardano per tutti i versi, avendo
notato che molti appassionati per i loro sistemi non le mirano che da quella parte che
dove vuole l'arringo... non accade più il disputare. gode ella
tanta fortezza, / che metto en non calere onne durezza. boccaccio, v-9:
ii-394: dubitiamo, dove qualche accordo non sia, chi dimanda le ripresaglie non
non sia, chi dimanda le ripresaglie non abbi sua intenzione; perché ci sono e
opinione. periodici popolari, i-301: non rivolgiamo le nostre parole a quanti favoreggiati
simili a loro ne'vizi, e non solo non si dolgono di quanto veggono
loro ne'vizi, e non solo non si dolgono di quanto veggono commettere,
dalla smania d'acchiappar qualcuno, di non tornare a mani vuote in caserma. un
un favoreggiatore, una favoreggiatrice, se non addirittura il colpevole. = deriv
. caro, i-326: ii lupo non glien'avea mai scemata pur ima del novero
cura ed una sollecitudine assai maggior che non soleva. marino, vii-382: né da
i-202: favorevoli agli empi / sempre non son gli dèi. baretti, 1-372
gli dèi. baretti, 1-372: non si considera come carattere quell'insignificante interlocutore
considera come carattere quell'insignificante interlocutore che non contribuisce con una indispensabilissima parte all'intreccio
del dramma, e che per conseguenza non fissa sopra se stesso una notabile porzione
notabili [cose] il vostro animo, non quanto si converrebbe favorevole a loro ed
subito favorevoli a d'annunzio, essi non si opponevano direttamente, ma facevano apparire
la sua sollecitudine e esercizio, ché mai non perdé punto di tempo, sempre attento
quali nulla speranza è rimasa, se non nell'arma. alamanni, 7-ii-400:
pianeti, favorevoli i cieli, se non l'amore? l'erbe, le piante
. benché tra monti sia, e non così ameni come forse alcun'altri che
a li nostri amorosi parlari più che non sono stati li altri già per le
al figur. savinio, 2-13: non si dava terreno più favorevole per conoscere
viaggio, mentre gli altri cortigiani punto non si movevano da'luoghi loro. achillini,
: il signor zebrino senior... non gradiva che si mettesse in una luce
: i preti [in russia] non influiscono per nulla sull'educazione, ma
, andò anche spargendo voci a me non favorevoli. moravia, v-335: in
cantar mio. loredano, 1-109: non aveva già mai provato il volto d'
; e il tutto sta, ch'e'non sia disforme dal vero de'luoghi e
vero de'luoghi e de'tempi; che non si accusi dionisio il tiranno, per
tiranno, per tiranno che sia, del non avere protetta la fotografia. carducci,
5-226: franco guardò sua moglie e non osò metter fuori il commento favorevole che
di giuseppino: del quale giuseppino oggi non si ritrova, però, neppure la
i-457: quanto a me, se non v'ho annoiato con questa lunga diceria,
qualche grado il vostro affetto, sarò non solo tranquillo, ma contento. monti,
svevo, 3-687: il suo dimagrimento non veniva considerato come un sintomo favorevole.
bocchelli, 13-186: i rigorosi del fondaco non avevano saputo nulla di lui nell'infanzia
bisogna affrontarlo colle sue più favorevoli, e non colle più pregiudiciali asserzioni. cesarotti,
: se i modi dei grandi scrittori non fanno legge, fanno però una presunzione
finalmente più uniti, e che berengario non fosse così cattivo come i predecessori, né
destreggiando di sì fatta maniera, che non prorompessero le cose a manifesta rottura.
dell'innesto, v'è ogni ragione per non dubitarne, ed interpretare il consenso della
volgar., 4-1 (85): non ci manca altro, se non che
: non ci manca altro, se non che noi tutte cose misuriamo, per le
monti, x-2-498: un bel tacer non è sempre interpretato favorevolmente. leopardi,
d'ogni altra persona, e quindi non ha mai creduto che noi fossimo nati
: se mia madre mi favorisce, la non fa per favorire me, ma per
favore. della porta, xxi-11-454: io non posso se non infinitamente ringraziare idio,
porta, xxi-11-454: io non posso se non infinitamente ringraziare idio, poiché egli infinitamente
voi la favorite! e di commettere / non sapete un peccato inespiabile / aiutando quell'
quell'empia. pascoli, 1409: non è lecito a me favorire né dare il
speranza che, se i peccati nostri non saranno cagione che iddio non favorisca,
peccati nostri non saranno cagione che iddio non favorisca, sia per venire nel grembo
un simile ti confesso che una gentildonna non ha da usare mai benignità alcuna, né
dalle cose più note, io dico che non è alcuno che dubiti che il duca
, che si chiamava de'medici, non fusse tiranno della nostra patria; se già
tiranno della nostra patria; se già non son quelli che per favorirlo e per tenere
lo impazientivano come superflue e improprie: non c'era adesso null'altro che farla
di quei che disser che io / atto non era pur per le cucine, /
della colica, ne ha avuto un'altra non minore dalla gotta, dubito ch'ella
di questi mali. idem, vi-3-80: non è da credere che le occasioni di
è più bello che mai, e non potria favorir la mia convalescenza più di quello
cospirano alla distruzione di ciascuno animale che non quelle che favoriscono la sua copservazione.
modo più saggio, con lo scopo di non favorire illusioni, di lasciare il giovane
nudità, ma il senso della vergogna non mai. d'annunzio, iv-2-189: don
la digestione. govoni, 2-134: non è la luce inquieta / del cavallino bianco
, 2-296: zappa era invece sicuro di non sbagliare, e certe riprove di deduzioni
magistrato. machiavelli, 698: io non credo che sia nel mondo el più sciocco
favorito! tasso, 11iii- 798: non mi contentando de la viva voce o del
schiavi, ma il tempo e la stagione non li favoriva troppo, per essere allora
ora ammorza gl'ingegni nostri, ma non però cambia mai la loro essenziale diversità
nelle mani. potendo anche essere che non abbiano a servire, ma per cautela favoritemene
antichi, quando mi capita. ma non si trova lavoro, e già la mano
i-961: scusi, professore, io non so chi sia questo signor passavanti e
due clienti, in un'altra camera non molto accanto, si bisticciavano assai forte.
da pranzo, son due giorni che non mangio, ho perduto tutto al gioco.
particolar vossignoria / ci dovrà favorir, quando non sdegni / la nostra offerta. bocchelli
e che a un benefattore meno lauto non favremmo concesso. landolfi, 8-135: è
il gran signor di claro, / che non vide già mai viso più bello.
agonia, che dissimular per modo alcun non possono quella invidia; onde fanno ridere
congregazione fecero tra loro una convenzione di non favorir nella distribuzione de'magistrati se non
di non favorir nella distribuzione de'magistrati se non quelli dell'istesso oratorio. pisacane,
. ma mi ha favorito a pranzo. non ho potuto godere la sua compagnia,
oste che fosse del tuo parere, e non domandasse il nome di chi capita a
automaticamente. -le direi di favorire; ma non sono in casa mia; sono ospite
in casa della predetta, è risultato che non favorisce la prostituzione clandestina.
. boccalini, ii-72: gli occhi miei non mai hanno veduto altro soggetto più glorioso
che si distin guono, non per le qualità o i meriti personali,
un'organizzazione burocratica che... non si renda odiosa con i favoritismi e
che i rispetti che lo movevano, non dovessero essere conferiti ad alcuno.
avesse il duca, col quale comunicava non pure i segreti amori gio- venili,
per farli sdrucciolare. dovila, 352: non sapevano discorrere d'altro, oltre l'
(85): privato, chi non lo sapesse, era il termine in uso
fuor di quelli che v'hanno alloggio, non altri v'hanno accesso, che coloro
se fossi nata in levante, credo che non starei malvolentieri nell'harem, a patto
scrutinio e nel secreto, / che non fosse poeta tanto ardito, / che
d'appetito, / fuorché se quel signore non possedesse / anch'egli un venaccion di
finché... la nostra bandiera non sarà protetta, favorita sui mari.
questa voce [* ameno '] non vi piace. e voglio che sappiate che
per sua favorita. idem, 12-ii-248: non si contenta d'essere in questa tanta
singolare, sempre con sensi tronchi, non finisce mai una frase...,
il buon vicario derham fra gli altri non sarà stato uno de'suoi autori favoriti
dicono esser in venezia: cosa che non vien creduta. d'annunzio, iv-2-1331:
cavaliere (che altro per onor suo non ne poteva) fintosi in volto il
-non dico altro, o marte, se non che questa ordinanza di così favorita battaglia
pellegrino. de'mori, x-974: non andò... molto in lungo,
sposa, v'abbigliate ancora; / non vidi mai dama così mignona. / -signor
significa / graziosa, favorita; e non è nuova / tal parola in italia
siano innumerabili, inetti, sgraziati, non è però così diserto alcuno che non abbi
, non è però così diserto alcuno che non abbi particularmente qualche favorito a chi ei
ei piaccia, sì come anche non è donna così brutta né così sciagurata che
è donna così brutta né così sciagurata che non abbi uno innamorato a suo proposito.
tutta la loro speranza ne'fuorusciti, non solo non volevano scoprirsi ed esser notati
loro speranza ne'fuorusciti, non solo non volevano scoprirsi ed esser notati come favoriti
orecchi a questo e a quello, non esser possibile che quel principato, o
. dico a'suoi favoriti, perch'ella non vuole che di lei ragioni se non
non vuole che di lei ragioni se non chi è già divenuto suo parziale.
nascere i favoriti, di cui natura non volle favorirmi: niente! arila, 219
gioberti, iii-186: la grazia nativa e non fattizia delle nazioni si manifesta singolarmente nella
singolarmente nella plebe, come quella che non è fazionata dall'educazione. carducci,
. leti, 4-13: l'umana politica non avea ancora inventata quella massima la quale
quanto nelle occasioni si pratichi, erronea, non si vuol ravvisare per tale, che
, 1-316: -lo stato rovina, e non si trova chil o mandi giù.
narii potessero correre qualche pericolo, risposero non voler parere complici di un'azzione indecora
re si crea per voti d'urna, non per ragione di retaggio; e perché
cittadini. machiavelli, 10-127: noi non crediamo che musacchio o altro si levassi
buon prezzo. denina, iv-152: non dirò già che questa moltitudine potesse aver
giorno seguente, colla condizione: « se non pioverà ». nievo, 1-527:
de sanctis, ii-18-66: a venezia non è accaduta fazione alcuna d'importanza:
macinghi strozzi, 46 (no): non ho ancora trovato pannolino sottile a mie'
. bandello, ii-1230: i coralli non siano né troppo grandi, né troppo
federico ii, 3-48: già mai non n'ò abento, / vostra bella
gette, / se le fazion che porti non son false, / venedico se'tu
si volgevano e per la mente, non lasciavano all'estimativa comprendere niuna vera fazione
i-76: la scultura... non rappresenta gli affetti dell'animo, se
rappresenta gli affetti dell'animo, se non con il moto... e con
: tanti altri animali, / ch'io non posso dir quali, / che son
grado. di costanzo, 1-7: non volse così presto intitularsi re, dubitando
il picciolo corradino..., non avessero da contrariargli. -persona di
questore. costui mise la cosa in non cale,... perch'egli era
nobiltà presa; tenendola affamata, e non gli distribuendo il frumento. ariosto,
mascardi, 1-41: tuttavia, perché io non sono tanto avido di litigi che voglia
carducci, iii-25-13: la repubblica mia non è la repubblica per sorpresa...
volere un papa italiano libero, cioè non dipendente da nissuna corona, o da famiglia
cesarotti, ii-270: io debbo soddisfar non solo gli eruditi di professione (impresa che
servi della fazione e della scuola, e non si ragiona più, e si ripete
sua rovina. boterò, 1-144: non si dimenticano mai [gli arabi] né
fazioni immortali. muratori, 8-ii-172: non così bene si osservano altrove queste
si sia specie di seggi, / non che sforniti rifornire i troni? piovene,
hanno alcuna cosa, sono costretti di non ne avere, e se non ne hanno
costretti di non ne avere, e se non ne hanno, fa loro bisogno di
marancio ne facevano più pubblica dimostrazione, e non volevano a nulla fazione con quelli della
.]. sarpi, vi-2-98: non solo li ecclesiastici, ma ancora li coloni
militari, sicuri delle loro proprietà e non soggetti a straordinari pesi ed alle luttuose
uomini del decto comune, e che e non obediranno, s'in- tendino essere e
pena di lire una piccioli ciascuno che non obedirà. della casa, 5-iii-71: e
guerra comandavano. guicciardini, 2-6-106: non verrebbono a stare in fazione quindici dì.
e fecero tanta retta, che gli assalitori non tardarono a mettersi giù dalla fazione.
robusto. bellincioni, ii-137: non cavai da fazion, da disfazione.
che vivevano di mercede si recarono a non voler essere più alle fazioni coi patrizi
che li xxv fanti, li quali non bastano se il palazzo vien assalito.
accorse e minacciò di carcerare il greco se non ubbidiva al soldato di fazione. bresciani
speranze di gran lunga defraudati; dipoi per non confidare che egli nella loro opinione convenisse
così esclusi, per spirito di faziosità non ignoto fra gli studiosi, uomini degnissimi
settario, fanatico, estremista; tendenzioso, non obiettivo, parziale. nardi,
altri capi faziosi di quel paese, non poterono i fiorentini resistere alle forze loro
davila, 224: era necessitato per non ridursi in istato misero e disprezzabile a
popolazione in toscana è generalmente onesta, non è faziosa; si viene rapidamente correggendo
], cesserete d'essere rivoluzionari, non sarete che opportunisti o faziosi.
faziosi. davila, 56: non era stato possibile muovere la sua costanza a
al trono hanno duopo di faziosi che poi non possono contenere. cattaneo, iii-4-229:
soldati comandati da un capo esperimentato, non potevano lasciarsi spaventare da quindici o venti
, i-72: la 4 santa inquisizione * non era destinata a punire che gli ostinati
debole [il gesuitismo], perché non ha radice nell'opinione e si fonda tutto
sincere, ne saremo lieti, giacché non siamo mossi che dal bene del nostro paese
sergio, da donna dei bassifondi che non discute l'amante neppure se questi la
. pea, 3-190: della casa non è rimasto loro [ai profughi] che
i malviventi si mascherano la faccia per non essere riconosciuti durante un'azione delittuosa.
perduto, tanto era diventato bianco e non distinguibile dal bianco lino. n
sette caprai per un fazzoletto di pascolo non ero poi peggio di un altro.
piangere. lalli, 2-2: non potrò, per duol, formarne un detto
cara. saba, 124: temo non sia solo il viver mio / che come
eleganti; ed il mio amore platonico non ha saputo dove gittare il fazzoletto. verga
in mano, per impedirsi di piangere; non riuscendovi, lo strappò a più riprese
. brusoni, 8-400: tutti per non essere distintamente osservati si misero attorno il
/ febbraio, gelidissimo de'mesi, / non senza gran ragion, caro orzalesi,
, 1-102: febbraio è sbarazzino. / non ha i riposi del grande inverno,
apiressia; criptogenetica: quella di cui non si può stabilire l'origine.
: né pur un sol dì tu non ài pax perfecta: / ancoi tu e'
(i-i): non morier tanti mai di calde febbre, /
jebbri, 1-2: sia manifesto che febbre non è altro che caldo natorale mutato in
giammai / a la squallida fame eroe non seppe / durar sì forte: né
movimenti del corpo. giusti, i-508: non ha febbre, non ha dolori che
, i-508: non ha febbre, non ha dolori che lo tormentino, ma si
giorno di più. gozzano, 1202: non ho mali di sorta: ma solo
giusti, ii-236: se il paziente non ha per interprete una febbre da cavalli
tre coltroni addosso anco di luglio, non isperi mai né d'essere inteso, né
uomini fer pace delle loro guerre, non dimanco gli elementi per li peccati sconci
forma che, se per potenze umane / non si provede, il lor savere è
medici opposti alla opinion del contagio, non volendo ora confessare ciò che avevan deriso,
alla dea orbona sacrificavano, perché non gli facesse orbi; alla dea febbre,
orbi; alla dea febbre, perché non mandasse loro la febbre. monti, x-2-61
e civili. de bosis, 185: non le consuma [le stelle] una
le stelle] una opaca / febre; non le fa schive / disparità; né
monne dì per dì: perché noi non siamo più al tempo del bugnola,
, ch'elli portava, per ch'elli non potea mettere ad effetto, né sapea
2-100: a queste parole il re latino non si spiegò in nullo modo la violenza
da te questa aspra febre / e non voler del tutto impoverirti. ariosto,
agghiacciata or calda. fiamma, 1-317: non sentiam più la febre del peccato,
. tasso, 13-i-256: fuggendo, non scemò favilla / della febbre amorosa in
: i greci dimenticati e spregiati da tutti non avrebbero acceso la febbre filoellenica nei cervelli
e sventati, se la causa dei greci non fosse quella di tutti i congiurati e
. c. boito, 190: se non fosse dall'una parte la febbre delle
, quante volte fosse stato a divorarla, non visto, cogli occhi. bontempelli,
85: col preservativo di quel pudicissimo rogo non ha fin qui sentito alcun raccapricciore di
alessandro ha renduti famosi colle sue conquiste non può non fargli nascere nel cuore la
renduti famosi colle sue conquiste non può non fargli nascere nel cuore la febbre della
torto mi lagno / e se questo non è ben coral puzzo, / ch'i'
sto con le febbri, che colui non faccia al mio figliuolo qualche cattivo scherzo
, leva la vita all'amante. non potrà dunque chi ama, ucciso da una
agonia. ojetti, i-35: il papini non sa dubitare. conosce, dice,
, dice, tutte le febbri, ma non quella del dubbio il quale alla fine
dubbio il quale alla fine può anche non essere una febbre, ma una sorta
n'arebbe bisogno, perché i suoi costumi non gli piacciono. pallavicino, iii-717:
febbri- celle. zucchetti, 125: non mi potei rimettere al pristino stato di
è ritornata quella febbricina? / - non è l'ora. più tardi. tornerà
gli tremavano. aveva una febbraccia che non lo lasciava mai, presa nelle risaie
a. casotti, 1-3-16: a curar non s'aspetti una febbróna, / che
meno di un febbrone da cavallo, non « riconoscono » l'ammalato. =
proverbi toscani, 195: se febbraio non febbreggia, marzo campeggia. febbricante
umori,... a'sani, non ch'a voi, che sete febricante e
, 7-365: la natura nello stato attuale non è già morta, ma inferma,
amare alla persona febbricitante, a chi non ha il palato sano. g. visconti
dolor sustene / desira tutto quel che non convene / e quel che giova aborre e
l'assisteva mi raccontò che il medico non l'aveva ancora visitata. alvaro, 10-72
che le tette alle madri per avanti / non poppin più, ch'ammalar le farieno
morto di sete e di fame, se non gli avessero portato, senza ch'egli
intingervi quel tozzo di pane che altrimenti non avrebbe avuto forza di masticare e inghiottire
dei due ch'era ancora un ragazzo non distoglieva gli occhi infossati e febbriccianti da martino
il vederne bere agli altri, che non attendono questo divieto. foscolo, xvii-455
partito rimarrò saldo; e spero che non mi sarà disdetto il seguirlo da chi
xxxiv-1141: rimaneva dubbio se la rivoluzione non fosse un accidente, se la negazione
volteriana, se la demolizione di rousseau non fossero traviamenti di un popolo febbricitante.
, per dir così, deve apparire non meno a voi altri lontani, che
quel polso continuasse in quelle stravaganze e non ritornasse improvvisamente nello stato naturale. campailla
fantasmi erranti, / e a trapassar non va nel cervelletto, / senza febricitar
febbrìcola, sf. elevazione della temperatura non oltre i 38°, che perdura senza risentire
siano stati anche composti autentici capolavori, non può far dimenticare come in essa di
. bocchelli, 2-248: mentre alceste non riusciva per la febbricosa spossatezza dell'alba
la nostalgia della favola triste e altera che non abbiamo vissuto, delle solitudini febbricose nella
. vallisneri, iii-445: quinaquina non febbrifugga. aggiungo questo epiteto di non
non febbrifugga. aggiungo questo epiteto di non febbrifugga, per distinguerla da quella,
è cascarilla. arici, i-161: non è chi ignori l'efficacia febrifuga della scorza
acqua comune. boccone, 135: non abbiamo in italia febbrifugio più stimato né più
, che si sospendesse o si mitigasse non poco il corso della febbre. campailla
, 7-264: il calor febbrile è spento non solo dal fresco, ma dalla forza
. che ha un ritmo intenso, che non conosce soste, rapido, scatenato,
: no, no, la poesia dialettale non può nascere da'raffronti, dalle enumerazioni
giochi di forza della rima! se non è piena di movimento, di ro-
more, di calore: s'ella non è animata, sovra tutto, da un
'i7. baldini, i-332: in natura non poteva esistere un lettore capace di entrare
che oggi forma il verbo mazziniano, non rimase circoscritto nella testa d'un uomo
a giannina la presenza di spirito. non seppe far altro che guardarsi, bella gli
pietosa che ricorda le virtù di un estinto non è mai tarda. guerrazzi, 6-19
pavese, i-41: la donna accovacciata, non gli staccava ora gli occhi di dosso
di gesù] per i peccatori non ha nulla della caparbia febbrosità del pentito che
vuol far proseliti. amore di natura, non di dovere. tene rezza
11-86: pantani febbrosi che, a non conoscerli, succiano i corpi come le
20-625: questo mondo febbroso e imbestiato non merita che d'essere punito da un
languidi pensier porgi soccorso, / ché io non dispero alfin fronde febea. boccalini,
marino, 4-145: s'a noi non credi,... / credi a
0. rinuccini, 5-166: chioma non mai sì bella fronde avvinse, / né
i sonetti del secolo xvm che oggi non si intendono più son quelli co'quali si
: asciutto ancora / su le carte febee non è l'inchiostro, / che al
dissennati. negri, 1-20: tu non conosci la canzon febèa / che ignuda
e te chiamo io cantando, / non musa o febo, a le mie nove
, ii-920: meschino! / più non potrìa su le dolenti membra / del
, e splende or più che far non suole, / e se più ha raccese
fatto, ché temeva le duo stelle / non superassin la fiamma del sole, /
rigidi osservàro / che con tua pena non osasse febo / entrar diretto a saettarti
giustino febronio secondo la quale il papa non ha il primato di giurisdizione, né
profondi in ogni esperienza umana; nonpertanto non sciupati dal correre la cavallina letteraria,