: in questo silenzio che ràpido consuma / non mi travolgere effimero, / non lasciarmi
/ non mi travolgere effimero, / non lasciarmi solo alla luce; / ora che
verri, xxiii-133: in quanto a me non vorrei essere strapazzato come qui si strapazza
terra, anzi pur quelle della luna, non sono niente più di una bassa superficiale
che si manifesta specialmente quando il corpo non ha subito l'altro sforzo della maternità
si manifesta in molti tratti del terreno non occupati da travertini o incrostazioni tartarose.
animali, questi grandi globi, dove non è la terra grave più che gli altri
muoveno e cangiano di loco e disposizione non altrimente che il sangue ed altri umori e
di patriotta, di liberale, ma non sempre i fatti ne rispondono.
il lago allo stato di massima altezza, non potrà in alcun tempo l'efflusso essere
calca stipatissima impediva l'andare, se non seguendo l'afflusso e l'efflusso lentissimo
casti, 41: menzogna filosofica non è / ch'escan da'corpi effluvii
aloè. bagnini, xxii- 1169: non più s'inebbria / il pingue campo d'
milanese riconosce a primo fiuto e che non muta né si scrolla mai nonostante la
si fa l'illusion dell'iride, ma non credo già che pel converso simile illusione
credo già che pel converso simile illusione non possa farsi senza tale effluvio. redi
si sollevano molti effluvi, i quali non trovando l'uscita libera, si convertono
. gualdo, xl-187: l'atmosfera non è altro che una congerie d'eterogenei
compongono la terra, il proprio animo, non è più o non è ancora filosofo.
il proprio animo, non è più o non è ancora filosofo. ha il suo
. cieco, 24-96: iddio non può patir la lor natura / pel
): le picciole e liquidissime onde non troppo di lungi da le mura de la
ignoto / solingo augel... non udito effonde / infra l'ombre più
chiuse il facil canto, / e testimon non chiede altro che il cielo. piovene
ristringa / e che al suo modo e non al mio dipinga. savonarola, iv-8
pure la più pittoresca piazza del mondo. non nacque architetto chi, per effondere un'
. d'annunzio, i-654: ella non è più giovine. i suoi tardi /
era superficiale... era una malinconia non priva di dolcezza, che si effondeva
che questo troppo effondermi sopra la carta non scemi vigore alle più importanti operazioni della
ho poi saputo ch'ei fu colto non ha guari in una bottega dove si era
dell'amplesso, la prima volta, non bisogna dimenticarlo mai, c'è un'effrazione
agg. ant. e letter. che non sop porta freno; che
sop porta freno; che non ha freno, sfrenato. busone
1-ii-174: il soprintendente aveva imparato meravigliosamente non solo a dominare, ma a governare
le tentazioni de l'inimico de dio, non vi cognoscea più salutifero e proprio remedio
sancta scriptura dice che nel molto parlare non si può effugiere el peccato. =
a. si troverebbe forte impacciato a trovare non un effugio, ma una risposta legittima
delle materie alla testa... non è effumazione, non è un salire o
testa... non è effumazione, non è un salire o per leggerezza o
livio volgar., 4-78: io non volli ieri, quando io, seguendo
m. villani, 6-80: de'fiamminghi non morì alcuno di ferro, cosa quasi
per la grazia di dio, che non assentì tra loro maggiore
umor viscoso. bisticci, 3-153: non passava questo suo intensissimo dolore senza effusione
del sangue cristiano fatta in questo periodo non fora tale e tanta, da poterne pressoché
di quelle fronti, dalle quali spremute non potrebbe cavarsi una stilla di senno, perché
, 45: se le borse dei cittadini non fossero smunte dalla straordinaria effusione d'oro
anni futuri come d'una cuccagna che non doveva finir mai. orioni, x-4-204:
orioni, x-4-204: nell'amore egli non sognava che conversazioni mute guardandosi negli occhi
soffici, iii-158: mi sembrava di non aver corrisposto con bastante effusione alla sua
livio volgar., 4-28: li romani non sostennero l'empito, ma in effusa
occhi altrui. carducci, 916: non mai dal cielo ch'io spirai parvolo
che forse al mondo infra e'pastor non s'usa. -sovrabbondante, prolisso
considerato il tutto, benché circa particolari non so perché vi trovo alquanto troppo effuso,
gran benessere, oltre che ricco: non effusa calma; ma un'impazienza ardente
di cui egli fu dal cielo costituito non effusore ma difensore. = voce dotta
solennità sacre. alfieri, 1-656: non fu quel ferro, come sacra cosa
appeso in nobbe al tabernacol santo? / non fu nell'efod mistico ravvolto, /
premio. fugline fatta grazia, perché non dubitò della forza di roma, la
avvedrò se tu m'ami; cioè: non potendo fare utilità a me, sovverrai
? a quanta ignoranza, a quanta miseria non è ridotto se gli altri non gli
miseria non è ridotto se gli altri non gli fan parte delle loro scoperte e
del de virgilii sono alla byron, cavati non dal medio evo, non dai tempi
, cavati non dal medio evo, non dai tempi mitologici e classici, ma dal
di che condizione. / ma, non vi sapre'poi dir la cagione,
avere da napoli. bilenchi, 356: non riuscendo a far fronte al nostro sia
: li margini fan via, che non son arsi, / e sopra loro ogni
., 2-1 (128): egli non sarà alcuno che veggendoci non ci faccia
: egli non sarà alcuno che veggendoci non ci faccia luogo. andrea da barberino,
resistesse all'impeto dell'esercito ugonotto per non lasciare il regno in preda alla furia degli
largo colle donne, che di natura non tirano al meraviglioso, questa voce dovrebbe
dubbio adesso facevasi strada, quantunque egli non osasse manifestarlo. cicognani, 1-223:
fa? egli, a venticinque anni, non ne aveva neppure una pallida idea.
d'esto corpo fo stacione: / non è fra lor questione che 'l corpo non
non è fra lor questione che 'l corpo non sia devorato. petrarca, 318-7:
lì lì per venire a farci casa, non avesse portate legne all'incendio e fattolo
, e fa sua dimora tra voi, non lo rimproverate ma sia tra voi come
piovene, 5-418: a meno di non giungere nelle città in date fisse indicate
», agevolmente / mirtillo crederà che non per lui, / ma per diporto tuo
avendo a studiare a libri accattati, non ne potendo comperare, gli pareva male
mangiava insalate e frittelle, quel vino giallo non mi piacque il primo giorno, ma
condotta. cronica fiorentina, xxviii-915: non pensò mai di ritornare al vescovado,
di suo morte. prudenzani, ix-528: non spendìa mai un denaro, / ma
. allegri, 107: la qual non par a me sie poca entrata, /
vuol sano vivere e contento, / non basti a far la vita regolata.
certe vite! giusti, i-365: non è quella l'età di fare li
-perché ti lamenti sempre che la libreria non guadagna, e in vece facciamo i signori
due farete la fame, ma questo non mi riguarda. -ant. affrontare
domato per forza, in men che non fa dieci giorni, cuneo, che aveva
. landolfi, 3-89: signore, non fuggite: desidero oggi illustrarvi in quattro
così dire, che quattro e quattro non fanno otto. -comprendere, contenere
. il numero di esse a diecimila e non più. g. bentivoglio, 4-13
landolfi, 8-134: di farmi prestiti non voleva sapere a nessun patto, prestiti
prestiti poi il cui rimborso appariva, se non problematico, lontano. -chiedere
tre carlini '. fagiuoli, 1-2-104: non si mette in mezzo nessuno, quand'
giuncata, la vegnente brigata trovò con suo non poco piacere. tasso, n-ii-368:
era pronta a far fagotto, per non pagare nessuno. d'annunzio, v-2-490
far fagotto. barilli, 5-1: non c'era tempo da perdere. avevo
23-82: domandandomi se questo [rasoio] non fa bene, io gli rispondo di
con esso. forteguerri, i-232: quel non pensare a mai /...
buone assai. d'annunzio, iii-1-5: non ha mai riposato un minuto. sono
cioè la morte di ninfemo, che morire non puote. soderini, i-418: siano
viti da una mano, e questa non sia mai di potatore mancino, che
dicono queste cose per fare dell'ozioso non moralismo, ma per cercare di
al suo splendido tetto, / e non le par giamai veder quell'ora /
. sassetti, 177: nuove non ho che darvi; perciò fo fine,
farò fine con avvertire i giovani studiosi a non si fidar mai di alcuno di que'
modo. guittone, xii-8: or non m'è morte el suo senno, ma
verre'disio / di far ch'altri non mi passi: / piaceréti l'amor mio
'l guancabilica. leopardi, iii-58: non m'è possibile rimediare a questo né fare
né fare che la mia salute debolissima non si rovini. nievo, 1-212: riunendo
remi agli scalmi, / fa che ricordo non ti rimorda / che torbi questi meriggi
, ciò ch'egli 'ntoppa: / non ponno fosse o fiumi o sassi 0
che ancor da chi mai più veduta non l'avesse, fosse per grandissima signora
sottigliezza d'ingegno la verità; e non fa l'autorità d'ari- stotile che
che s'ammetta cosa alcuna, se non resta l'intelletto convinto. pascoli,
uno come e'potesse fare ch'e'non avesse invidiatori, rispuose: se niuna grande
d'esta donna miri, / sed e'non teme angoscia di sospiri. idem,
disdica posta: / ma di quel che non ti costa / fanne ogn'un contento
fa allegrezza. mostacci, 147: se non fosse ch'è più da laudare /
gli avene cosa oltra suo grato, / non canteria né faria gioi parire. dante
le battaglie a chi gli piace, non guardando a numero o forza di gente
nascer fiume. ariosto, 26-10: non molto dopo scoperse aldi- giero / e
conoscitore di monete come un borsaiuolo, non ebbe appena tra mano lo zecchino,
donna avida ancor d'amare, / non più giovine, non amata più. tozzi
amare, / non più giovine, non amata più. tozzi, i-488: i
(95): messere, io non potei stamane fame venire tutte le legne le
... smontato del suo cavallo, non avesse fatto salirvi sopra lui. salvetti
salirvi sopra lui. salvetti, no: non sono avvezzo a esser fatto fare.
. perché aveva il maledetto vizio di non saper dir di no. pascoli, 718
mostra, piegarsi / la maestà di cavalier non sdegna. imbriani, 1-81: bisogna
sdegna. imbriani, 1-81: bisogna non far troppo capire a costui quanto c'
: il terrore di perderla ora, non è l'ansia « del possesso »
del possesso » ma la paura di non poterle più dire queste cose...
serao, i-1058: da quella sera non trovò più sonno; il suo eccitabile temperamento
esaltato dal dolore e dall'amore, non le faceva aver pace. de roberto
far sbollire quell'odio. il duca non se lo fece dire due volte,
togliervi dai piedi, domattina partiamo. non vogliamo mica farci cogliere in trappola come imbecilli
, 1-83: gisella mi fece vedere, non aveva più vergogna: la cicatrice non
non aveva più vergogna: la cicatrice non era uno spacco come fanno i bambini
ch'è 'n disperanza, / che non à in sé membranza / d'avere alcun
aria tremolar d'intorno, / che non potea noiar calor del giorno. tasso,
che fea l'arme cessar, lunge non era. campanella, i-43: la luce
il fa parlar sua folle / ambizion, non l'amor tuo. leopardi, 39-50
me voglio a te dirizare / e non peccare, credo per cierto / ca
voluto cosa disonesta da la moglie, non sarebbe venuto lì in periculo per recevere sinistro
cecchi, 381: in somma la non è roba da poveri, / perché la
far far mula di medico / a chi non spedisce di sonantibus. botta, 4-127
con alcuno amico, al quale io non mi voglio fare aspettare. s
suo venir sente, / a dargli via non par zoppo né tardo. marino,
mandò a farsi friggere la nipote e non mise più piede in casa di lei
prendere senza un soldo in tasca per non avere tentazioni. 53. in costrutto
costruzione ellittica. niente da fare: non c'è rimedio. angiolieri, 70-5
rimedio. angiolieri, 70-5: e'non ha tante goccie nel mare, /
goccie nel mare, / ched i'non abbia più pentute 'n core: / ch'
donare, / quella, che di'non ebb'altro che fare, / quando la
, avvegna che l'uno e l'altro non sia da fare. marco polo volgar
138 (192): di queste isole non vi conterò più, peroché non vi
isole non vi conterò più, peroché non vi sono istato, e il gran cane
vi sono istato, e il gran cane non v'ha che fare. boccaccio,
: rietro a costoro assai che io non metto / qui ne seguien, però che
detto / tireria lungo più ch'io non vorrei. sacchetti, 159-112: li signori
al motore - niente da fare, non avevo bobine di ricambio. -sostant.
a questo e a quell'altro, che non finiva più di parlare e di farmi
, 1 -intr. (57): non che le solute persone, ma ancora
credere che quello a lor si convenga e non si disdica che all'altre, rotte
capire, le signore pagano... non vogliono niente da nessuno...
valore pleonastico). -non poter fare di non fare qualcosa: doverla fare, non
non fare qualcosa: doverla fare, non poterne fare a meno. tavola ritonda
infelici figliuoli facevano di consolarla, e non giovava, benché avessino bisogno d'esser
paio di molle tenga che quello straccio non caschi del coreggiuolo. baretti, 1-308:
più vale un'oncia di salute, che non una libbra di greco o du'
tedesco. botta, 4-213: sua maestà non aveva potuto fare di non protestare a
sua maestà non aveva potuto fare di non protestare a lui e insieme al collegio,
lui e insieme al collegio, che non poteva mandar i suoi vescovi a trento.
caterina da siena, iii-210: e se non facesse di recarvi a buona pace,
ch'io facio, / ché distor non te posso a chi te guida. ariosto
, 1-3: nella sua prima fanciullezza egli non ha, a dir vero, operata
operata alcuna cosa molto rimarchevole, se non vogliam dire che fosse rimarchevole il passare ch'
natura ognor verde. moravia, xi-166: non era bella, gesuina: piccoletta,
30: fatti in là, che io non ci cappio, così ci siamo stretti
: se dio m'aiuti, tu non mi toccherai. sacchetti, 138-44:
od asconda, /... / non m'auso fare a la porta;
(175): a finestra far non si potea, e così modo non avea
far non si potea, e così modo non avea
stava appiattato dentro il suo palazzo e non ardiva, non dico di sbucar fuori
dentro il suo palazzo e non ardiva, non dico di sbucar fuori, ma né
scipione e per costei, / cominciai, non t'incresca quel ch'i'dico.
farsi d'accosto a qualche dama, non dee che appigliarsi alle grandi falde quadrate
se in questa medesima festa, per non tornar più alle spese e al festeggiare,
che tutti sentono farsi il moto? e non di meno fu tal filosofo che 'l
di subbugli ne sapevano quanto basta per non volere che folla si facesse. de
per la chiesa. sbarbaro, 7-37: non fare arte, lasciala farsi. gramsci
/ ma in ogni sito ta'piante non fanno, / né ancor le cedrancole
davanzali, h-221: arbori da frutte non vi fanno. allegri, 241
due volte l'anno; gli altri uccelli non fanno quasi più d'una volta.
d'una volta. olina, 17: non facendo [i lucherini] in questi
altri sono, che tengono castità per non potere, ché tanto hanno fatto,
, ché tanto hanno fatto, che non possono più fare. cantari cavallereschi,
dicendogli io, doman notte lo farai venti non ti bastano dieci. g. m
1-ii-123: deh! messer ambrogio, non fate:... e così con
:... e così con questo non fate,... i'feci
): le quali [cose] non è mio intendimento di scrivere qui, se
è mio intendimento di scrivere qui, se non in quanto facesse a trattare di quella
e di sentire quello che per lor non fa di sapere, che alcuna volta
abbia a diventare gloriosa, se tu non andassi in paradiso? ariosto, 46-128:
di accostarsi ha caro: / per lui non fa lasciar venirsi addosso / un corpo
e di molta pretensione, sì che non facevano al caso suo. alfieri, 6-147
cosa su la storia letteraria, che non ti facesse più, accennamelo. de roberto
casetta che faccia per me... non importa se piccola, purché pulita.
andare al chino, / perché la pacie non è segnoria. fra giordano, 2-46
giordano, 2-46: l'avvento di cristo non fu altro che uno chiamamento, e
del padre. tavola ritonda, 1-63: non si fae orgoglio a gentilezza. machiavelli
: prese il veleno; e perché non faceva così presto, si tagliò le
: domandandomi se questo [rasoio] non fa bene, io gli rispondo di sì
ella sopra quel veron si dorma? ella non ha in tutta la notte trovato luogo
, i-xviii: ad alcuni l'arricchir non fa nulla, poiché valersi delle ricchezze
fa nulla, poiché valersi delle ricchezze non sanno. botta, 4-220: che più
609: per te [rosa] non fa che il prato ove nascesti / tiranno
o quattro soldi. -a te non ti fanno nulla tre o quattro soldi,
ti fanno nulla tre o quattro soldi, non ti fanno! -esclamò nedda tristemente.
, / né il ferro né la frode non ti valse. i...
ti guardo. comisso, 15-33: non fa niente mamma, i denari che
vittorini, 3-83: la gente che mangia non ama che chi non mangia possa bere
gente che mangia non ama che chi non mangia possa bere un bicchiere. lo chiama
vi ringrazio; e altro per questa non fa replicare. -bastare, esser
mi tieni / pure in parole che non fanno punto / alla materia di ch'io
« de le femine tutte neuna buona non ho trovato », perciò quanvisdio elli
e'saria troppo lungo discorso, il quale non ci servirebbe di nulla; imperò attenderemo
quindi ne vennero i vari dialetti, non fa molto al proposito. leopardi,
aver nome. baldini, 7-49: non si è mai saputo di che materia,
s. c., 2-1-8: colui non ha pari facendo alle braccia; quell'
. lorenzo de'medici, ii-237: non abbian carte a fare alla bassetta. vasari
favello d'un universale tristo, e non d'un particolare, che oltre il
esser maligno, ignorante e traditore, non crede in dio. buonarroti il giovane
di niente. pascoli, 730: non è più tempo di legar con refe /
legar con refe / gli scarabei! non più, di fare a mosca / di
con chi dicesse che le vostre bellezze non fossero celestiali. sozzini, 361:
: voi dite che giulio vostro figliolo non farà mai pace, se non fa alle
figliolo non farà mai pace, se non fa alle coltellate con quel tale.
schioppettate se occorre. pirandello, 5-201: non che avesse paura; non aveva paura
5-201: non che avesse paura; non aveva paura di nessuno, lui: ma
delli uomini e ancora delli angeli e non abbi la carità, son fatto come
tutti gli altri antichi per isola nominata, non si conosce oggi per tale, perché
le schiere e gli stormenti sente; / non sa che fussim della sua famiglia /
paese ci sono fatte famigliari, sicché non se ne ragiona più. marino,
tutta la via della posta ad oria, non potendo aprire la lettera perché c'erano
presenti e poi faceva già notte, non si fece altro che mulinare, ciascuno nel
. canti carnascialeschi, 1-49: e'non aveva ancor fatto la luna, /
un poco più scarico che il mio non è. marino, i-15: la mia
ed ecco, tu mi rimproveri di non averti presa fra le mie braccia teneramente!
secchi. moravia, xii-272: ma io non ho memoria, 10 sai. non
non ho memoria, 10 sai. non ricordo neppure le cose che tu mi hai
al formarsi di determinate mazzarne tanti insieme non si i tradimenti vo- condizioni meteorologiche
fresco le faceva troppo più che voluto non avrebbe. sacchetti, 48-84: annoverando
, 323: era avvilita, e non le facea fame! 61.
- anche: farsi passare per quel che non si è. buonarroti il giovane,
seno, /... inver non avea pari a far da donna. pananti
, che io, come smemorato, non ci so mettere mano e non so
smemorato, non ci so mettere mano e non so da quale mi faccia. giamboni
narrare brievemente, se colui che favella non si fa dal comin- ciamento del fatto
debeleza; / quanta è la fieveleza, non so donne me fare. dante,
volervi dir qualche cosa, immaginandomi che non sia per esservi discaro il sapere in che
bonichi, ix-290: fra l'altre cose non lievi a portare / è 'l mercenai'
, per far del grande, comandano, non con umile modestia di religiosi e padri
352: va, nicerato, e non far dell'avaro, / ché bisogna
tener la borsa sciolta, / e non ti paia lo spender amaro. tasso
aita, / non muoverei, per aiutarti, un passo,
modale. tavola ritonda, 1-284: non mi uccidere; ché voi non fareste
1-284: non mi uccidere; ché voi non fareste di vostro onore. ariosto,
pietra santa vogliano far di forza, non avendo voluto restituire le bestie a questi
carnali. simintendi, 3-63: ceneis non fu maritata ad alcuno: e andando
: tu fa'bene, che tu non hai a fare deu'altrui moglie più che
tua moglie degli altrui mariti, e non l'osservi. apollonio di tiro volgar.
udendo, tutto furioso rispose che egli non ne voleva far niente, sì come quegli
lor figliuola? -niente:... non ha che far con loro niente,
tali, bisogna aver più riguardo di non metterle in impicci. d'azeglio, 1-540
: che possono dire di me? non ho mai avuto che fare con la
dietro assai; ed ella fuggendo per non avere a fare con lui, fuggì a
con certi gioveni di pisa, ella non s'era mai potuta maritare. machiavelli
avessi a esser giudice io, / le non hanno a far nulla con le pesche
ma senza talari. lippi, 4-2: non ha che far niente colla fame,
esaltazione che avete trovata in berchet, non ha nulla a fare col suo cuore
, in una casa modesta, che non aveva a che fare coi banchetti principeschi
preziosa, lavorata come un gioiello, e non aveva nulla da fare con le donne
cavalca, 19-101: benedetto ciò negando, non voleva quella cura ricevere, dicendo loro
, dicendo loro che li suoi costumi non si facevano con gli loro. ma pure
. / quest'altro più con l'asta non l'attizza, / ma di farla
lorenzino, 70: lui dice che non è possibile trovare cose nuove: sì che
: fare col suo, quando e'non si ha un corpo di cinquanta o sessantamila
corpo di cinquanta o sessantamila scudi, non viene fatto. carducci, iii-12-4: maggiore
più gelosa cura richiedesi qui, dove non sempre s'ha da fare con materie
ha da fare con materie morte, non mai certo con fossili. -riguardare
modo, e, quantunque il cambiamento non abbia punto che fare col basso e con
e convenga alterare il tempo, ciò non importa. manzoni, pr. sp.
3 (46): tutto questo non ha che far con noi.
doble l'anno, a farla fradicia, non mi mancava. -faccia iddio
ch'io dorma sempre, e mai più non mi desti ». caro, 12-ii-67
. caro, 12-ii-67: con tutto ciò non veggo che sia per riuscirmi. faccia
: madonna delle grazie, fate che non succeda una disgrazia! -fai fai
la finestra. -fa niente, non fa niente: non importa. moravia
-fa niente, non fa niente: non importa. moravia, xii-331: non
non importa. moravia, xii-331: non importa. non fa niente. vittorini,
moravia, xii-331: non importa. non fa niente. vittorini, 3-46:
io cacherò qui, di poi io non ci sento persona alcuna. -e in queste
accennando cum la mano: -non fare, non fare, per la tua fé,
fede affocante. -per antifrasi. non riuscire, non ottenere alcun risultato.
-per antifrasi. non riuscire, non ottenere alcun risultato. cassola,
per vivo esempio viensi, / al ver non volse li occupati sensi, / o
fosse partito, per ciò che accomiatarlo non gli pareva far bene. manzoni, pr
780: oltre gli uomini che non aspirano se non a star bene o
: oltre gli uomini che non aspirano se non a star bene o meglio, vi
bene o meglio, vi sono quelli che non anelano se non a far bene,
, vi sono quelli che non anelano se non a far bene, a fare,
824: il mio tacere / nasce non già perch'io non sappia a punto /
tacere / nasce non già perch'io non sappia a punto / quanto ben fatto
, né troppe ricchezze né troppa povertade non mi dare, ma solo quello che
s. c., 43: non ci fa uopo se non il cominciare;
43: non ci fa uopo se non il cominciare; la cosa si compierà
fin al suo ritorno; / che non gli fanno or di bisogno intorno.
fa mestiere di adoperarla, e sono non meno atto a guadagnarmi questa giovane,
, 279: d'altra roba di legname non me ne fa bisogno, e io
me ne fa bisogno, e io non sono in istato da buttar via quattrini.
ne vo, e più innanzi dire non ti voglio; perciò se vorrai cercare la
provenzai che fecer con tra lui / non hanno riso; e però mal cammina /
può ridere di quest'ideali, o non tenerme conto, o fare addirittura
sp., 29 (503): non ho avuto chi mi desse una mano
, da solo: agire indipendentemente; non ricorrere all'aiuto altrui. g.
. m. cecchi, 18-26: voi non vi / avevate a fidar mai di
tuoi casi, sempre; che / aspettar non dèi gli amici, quando puoi fare
sia caduto presto dalla moda qualcuno che non ha potuto seguirla. moravia, 12-393
davanzali, ii-256: se paludi e selve non nascondevano i fuggitivi, erasi in quella
dà in picche, e a giuocar non è lesto, / vi perde la
. c. croce, 2-20: non voglio a parte alcuna esser soggetto,
subito / che intende questa storia (non ci è ordine) / se ne to'
sono, e tutti dicono / che quivi non fu mai (non che fabrizio /
/ che quivi non fu mai (non che fabrizio / lambertucci) ma pur cotal
fare troppo per tempo è talvolta un non fare le cose a tempo; e la
, 14-115: ben fa bagnacaval, che non rifiglia, / e mal fa castrocaro
che fossi di buon naturale, poiché non mi venne mai l'idea di mal fare
. dolere. carducci, ii-10-84: non dirmi che ti fa male da per
fa male da per tutto. ciò non deve essere. pensa ciò che sei,
poi sostenere / de lo mal me non fai, / no è ragion, ben
; / dell'altre no, ché non son paurose. p. della valle,
, /... / dico di non mangiarne. carducci, 686: ira
mangiarne. carducci, 686: ira non ti serbiam de le sassate / tue d'
tue d'una volta: oh, non facean già male! pascoli, 211:
madre... adagio, per non farti male. cicognani, 1-258: quand'
vanno / a nozze; e voi non vi farete sposa? ». -fare
ha credenza. redi, 16-vi-142: non sono il signor marcello malpighi. io
sono il signor marcello malpighi. io non so far meglio: se meglio sapessi,
rajberti, 2-124: siccome gli imbecilli non commettono che bestialità, il meglio che possono
faceva meglio. -fare, non fare nulla, fare, non fare niente
-fare, non fare nulla, fare, non fare niente: non lavorare, non
, fare, non fare niente: non lavorare, non occuparsi, oziare.
non fare niente: non lavorare, non occuparsi, oziare. cavalca, iii-84
mostra l'errore del mondo, che non reputano nobili se non chi non fa nulla
mondo, che non reputano nobili se non chi non fa nulla, o se
che non reputano nobili se non chi non fa nulla, o se non giacere
chi non fa nulla, o se non giacere e tenere cani e sparavieri. a
): il suo diletto / era non far mai nulla e starsi in letto.
il bel niente! pavese, 7-12: non mi va più la compagnia. neanche
più la compagnia. neanche il negozio non mi piace. sarà che ho voglia
ho voglia di far niente, ma non credo. -non riuscire in un
-non riuscire in un intento, non concludere nulla di buono, non conseguire
, non concludere nulla di buono, non conseguire alcun effetto. - anche
alcun effetto. - anche: non volerne sapere. compagni, 1-24:
disposto ad andarvi, ed altramenti mai non ne farò nulla. valerio massimo volgar
poi del tarabuso / l'artiglio, e non avea fatto niente. g. m
. m. cecchi, 1-435: io non vo'in fatto / farne nulla di
giusti, 3-232: di questi uomini che non sanno reggere a un colpo di vento
reggere a un colpo di vento contrario, non se ne fa mai nulla. carducci
mai nulla. carducci, ii-3-150: io non fo nulla perché lavoro troppo. serao
la cartina: l'ho presa e non mi ha fatto niente. -fare
collegata che niuno tenterà scommeterla che sotto non ci rimanga. e peggio ne farete voi
voi sapeste!... via, non fo per dire, / ma oggi
qualche volta della sua principina, quando non ci sarà più?... -non
lei, costui [il marito] non occupa nella sua corte, si fa presto
a stancarsi, come una pianta che non riesce ad attecchire bene. -fare prò
che gl'ingegni sieno perfettamente ripieni, non che sieno migliori. dante, purg.
quant'è grande la sete, / non saprei dir quant'el mi fece prode
prode. ariosto, 20-140: cosa non udirai che prò ti faccia. giusti
i-115: le feste, i teatri, non mi farebbero nessun prò adesso. pascoli
in quella rinate: della qual sarchiagione non s'affligge, anzi fa prò,
poter fare a meno di qualcosa: non averne bisogno; non esservi costretto,
meno di qualcosa: non averne bisogno; non esservi costretto, potersene dispensare.
[s. v.]: non sapendo come spendere utilmente le ore di vita
tardi. svevo, 4-994: mario non aveva nulla in contrario, ma in
dolse di aver fatto tardi, e di non poter perciò accompagnare subito mario alla banca
cominciò furiosamente. saccenti, 1-1-7: non dubitate ch'ei farà per sette; /
io fo per dieci, / che non so dar più né in tinche, né
madonna bin- doccia... determinò non perder tempo, ma ai suoi ferventi
, 85: ma dimmi: tu non ti ricordi di tornare in villa? come
trovar sempre la buona,... non se ne rammentava. cinelli, 1-130
ne rammentava. cinelli, 1-130: non ce la fo più a nulla, da
, dai cani fradici. gli ombrelli non ce la facevano. tecchi, n-131
spalle. pavese, 6-125: oreste non era venuto. era subito scappato al suo
: giuro a dio che mai calandrino non me ne farà più niuna. p.
riverirla. -vengo. oh, questa non me la fate certo. giusti, ii-487
governo. moravia, xii-210: a me non me la fa'... ho
un muro, c'è un muraglione e non si passa! baldini, 3-23:
segnatamente di chi espone una cosa, e non la vuole allungare, ma venire alla
che io ti risposi subito e che non ho mai sognato di adirarmi con te.
4-338: -tu la fai fatta: io non so come mi- chelozzo se gli crederà
cessare. bar etti, 3-267: non conoscere un arlecchino in milano, dove
mondo! pure, faccianla finita e non perdianci in parole. tommaseo- rigutini,
finire, perché dice l'atto deliberato e non inefficace di voler metter fine a cosa
chi nelle faccende e private e pubbliche non sa farla finita a tempo, verrà
ragazzi? questo è un guastasangue; non c'è altro che ingollar bili. il
andare coteste sciocchezze! falla finita! non te n'accorgi che ti fai più ridicolo
ti fai più ridicolo di quel che non sei stato? -uccidere,
trascorrere delle notti intere a domandarsi perché non la faceva finita. -farla franca
avevola, se quel poltrone dello sparecchia non le rificcava in cupola ogni cosa. sassetti
, del resto, a farla lunga, non rimarranno, si spera, dieci anni
eccessivamente nel discorso, nella discussione; non finirli mai. alfieri, 7-192:
finirli mai. alfieri, 7-192: non so se questo mio stupido pisano la
cibo delicato degli uomini, i porchi non ne dovevano aver molta abbondanza, la
facevano di tutti colori, ma io non lo sapevo. pavese, 4-40: si
rideva della guardia di finanza che, non avvezzo a quel vino, ne aveva
. carducci, iii-25-205: parecchie delle non molte epigrafi del landoni vanno fra le
saiuolo sbracato ne parve altro, il landoni non se ne faccia: le tradizioni della
paio di case, un crocicchio, che non riescono a morire,...
m. cecchi, 22-11: affé io non posso disegnar di andare / sì a
che fussi contento di dire al cardinale che non mi dessi al papa e che lasciassi
capire che il migliore di tutti è il non sistema. tecchi, 3-83: la
eo merzé trovasse, / che mai non fasse -più per me, de fede,
., 7-2 (158): non fo il dì e la notte altro che
carducci, ii-10-13: da quante notti non fo altro che lavorare, e la dolce
alba mi trova a scrivere paginaccie che non finiscono mai. jovine, 2-150:
finiscono mai. jovine, 2-150: non faceva che ridere alle facezie un po'
-non fare né caldo né freddo: non importare nulla; lasciare indifferente.
e piena zeppa di quattrini, a me non mi fa né caldo né freddo.
religione, o meglio contro i preti, non facevano né caldo né freddo.
-non far niente a qualcuno: non fargli alcun male (ed è espressione
, 2-258: -non ti faccio niente, non ti faccio niente, - ripetè pietro
niente, - ripetè pietro, - non aver paura, signor zio.
signor zio. -non fare o non poter fare senza, non fare o
-non fare o non poter fare senza, non fare o non poter fare a meno
poter fare senza, non fare o non poter fare a meno di qualcosa: averne
averne assoluto bisogno; esservi obbligato, non potersene dispensare. novellino, 1-27
dispensare. novellino, 1-27: non parea che lo saladino sapesse fare senza
per lo tuo amore mi serve, non posso fare. g. villani, 12-8
d'a tene,... e non si potea fare di meno, accioché
/ ch'io veggo ben che senza far non puoi. guicciardini, 2-10-72: pure
puoi. guicciardini, 2-10-72: pure non posso fare non abbi qualche scrupolo.
, 2-10-72: pure non posso fare non abbi qualche scrupolo. caro, 3-1-338
: ne la prego quanto posso, perché non posso far di manco. galileo,
di manco. galileo, 1-1-57: tuttavia non posso far di non restar con qualche
1-1-57: tuttavia non posso far di non restar con qualche travaglio. giusti, 3-173
pulizia è cosa odiosa, ma un governo non può fame a meno. imbriani,
imbriani, 2-157: io mi accorgo di non poter più far di meno d'un
in sillabe / d'oro, da non poterne più far senza. moravia, xi-45
ci stanno per forza, se proprio non possono farne a meno; ma gli zingari
case dei parioli. -non farne o non farsene altro di qualcosa: non pensarci
o non farsene altro di qualcosa: non pensarci, non occuparsene più.
altro di qualcosa: non pensarci, non occuparsene più. vasari, iii-326
, che danno tempo al tempo, non ne fece altro. sassetti, 76:
aspettarvi a montemurlo,... io non ne fo altro. -non sapere
si lagna, / come 'l tapin che non sa che si faccia. boccaccio,
una fascia davanti agli occhi, e non sapere che si fare. ariosto, 2-44
, / s'aggira intorno, e non sa che si fare, / poi che
si fare, / poi che l'ali non ha da gir là suso. d'
là suso. d'azeglio, 4-58: non sapevo che mi fare, e smaniavo
e smaniavo. settembrini, iv-27: non so quello che scrivo e quel che
-gli hanno portato via la madre, e non sa più cosa si faccia -osservava il
nel precipizio. moravia, xi-10: io non faccio nulla tutto il giorno, non
non faccio nulla tutto il giorno, non so che fare di me stessa, non
non so che fare di me stessa, non so dove mettermi. -non
farsene di qualcuno o di qualcosa: non averne bisogno, poterne fare a meno
bisogno, poterne fare a meno; non dare nessuna importanza. collodi,
fosse verso il giardino. della strada non so che farmene, oramai...
verità, della nostra ammirazione mostrava di non sapere che farsene. pavese, 8-235
, 8-235: delle donne degli altri non so che farmene. -non sapere
-non sapere quel che si fa: non comprendere la gravità o le conseguenze delle
a loro, padre; imperò che non sanno che si faccino. -per
/ ma per quanto ella fe', non riuscille / d'imbeveme il discepolo imbecille
dire, a fine di screditarsi, non gli riesce. botta, 4-128:
medesimo fine altri personaggi di qualità, non vi fu mai modo, che il papa
, per premere che facciano quella sua vescica non possono spuntarla d'uscire. piovene,
5-297: per quanto io faccia, non riesco a trovare una definizione migliore di
ci sai fare, padovano, ma non conoscere. rajberti, 2-36: nella gran
. prov. giusti, ii-324: non mi rincresce, sai, chiamarmi obbligato
, ma via, un po'per uno non fa male a nessuno. proverbi toscani
ben fa, chi fa. sol chi non fa, fa male.
dio. sono molti fari, che non sono fare, ma disfare, siccome noi
dì fa, ma 11 suo fare non è fare, ma disfare. nannini [
grande el fredo che 'l cavalier non podeva star ne'so'fari. marcello,
lamenterà sempre della parte, dicendo che quello non è il suo fare, riguardo all'
antonio ebbero meglio fare, per avere non più modestia i soldati, ma più
vedere e a certificarsi che i gesuiti non han le coma in fronte né in
uno stringer d'occhi che esprimeva: non posso parlare. [ediz. 1827
: un far d'occhi che esprimeva: non posso parlare]. -computo,
di prima invenzione e di gran fare non si formano a un tempo medesimo tutto
e spesso prendendo dagli errori regola per non errare. -far niente, dolce far
nazione dell'età nostra: gl'italiani non ne fanno alcun caso, e il loro
, 8-ii-m: o servi di dio, non vi vergognate, non temete il dire
di dio, non vi vergognate, non temete il dire degli uomini cattivi, siate
. paolo da certaldo, 17: non ti raccogliere sotto '1 gonfalone del '
, 5-2-468: i confinanti co'franchi non lasciarono altresì di tentar lor fortuna,
altresì di tentar lor fortuna, ma non trovarono da quella parte così buon
]: quella donna ha certi fari che non mi piacciono. giusti, 3-193:
altri acconciamente camminare potrebbe, sebbene però non così altamente. giusti, iii-355: tra
tra il lusso dei manieranti e quel non so che di mozzo e di spelacchiato
schietto e largo che per me è il non 'plus ultra 'dell'arte:
/ pian piano: è vero che non s'è più soli? saba, 8
. ibidem, 278: chi non dà fine al pensare, non dà principio
: chi non dà fine al pensare, non dà principio al fare. 6.
dichiarò: « sono ben contento di non essermi impegnato per quel vezzo di perle
dante, inf., 24-86: più non si vanti libia con sua rena;
l'arida libia... / tanti non ha serpenti, né riscalda / di
5-ii-96: prese pure per una vera e non immaginaria faretra di strali e saette gli
, o perch'ella s'arretra, / non esce di faretra / saetta che già
tempo ch'erano bene erte. / non fur fondate nella giusta pietra, / come
qualche cosa alla donzella; / ma non potè, ché perde la favella. abriani
per alcun tempo della presenza d'amore. non lo vedeano più i mortali far nido
perfetta pera, / così perfetta che non sembra vera / ma sculturata nell'istessa pietra
critica maligna. tasso, 11-iii-814: non vogliate far di me nuova esperienza,
persuasioni indolcisce. panciatichi, 103: non potevi tu con gran gloria, senza
: tu fai che a lei presente / non osin dispiacer le fide amiche: /
virtù poetica. tasso, 12-467: non sarà dunque sconvenevole a l'epico,
e dove muore il sole. / ma non ha la poetica faretra / dardo che
, al suo nemico infermo, / che non ha scampo, o schermo, /
egizi arcieri? d'annunzio, iii-2-263: non la schiava sarai; sarai la sposa
). petrarca, 151-9: cieco non già, ma faretrato il veggo;
il veggo; / nudo, se non quanto vergogna il vela; / garzon con
vela; / garzon con ali; non pinto, ma vivo. boccaccio, vii-24
, ma vivo. boccaccio, vii-24: non è, come altrui pinge sua figura
. fortini, iii-211: ella stessa non sapeva che si fare, e consegnata
l'ombre. leopardi, 7-35: non palese al guardo / la faretrata diva /
di varia grandezza (l'apertura alare non è però mai superiore a 30 cm
ven tanta dolcezza. arrighetto, 231: non meno triema taguglia per gli uccelli,
leoni / con tutte le formiche / non si muovan a biche / a trar lor
/ né vide altro stranier, se non farfalle / e molte vespe errar giù per
. i e la farfalla, che non so pensare / sui nostri fiori, sotto
, fu sopraggiunta dal marito; e non sapendo dove nasconderlo, egli entrò nel
audace il dico e so che 'n me non falla / dal sentier dritto traviato il
come una farfalla: / finge l'uom non vederla, ella lo chiama, /
fidanza avete ne'retrosi passi, / non v'accorgete voi che noi siam vermi
giro dell'anime che intendevano di rappresentare non si poteva trovare un simbolo più adeguato
aggregato di diversi piani diversamente inclinati, non è maraviglia che nel rivolgersi porti seco
. 10. foglio volante che giunge non gradito. - in partic.:
. matteo correggiato, ix-65: e'non fu mai fanciul vago di lucciola,
parpaglioni. sergardi, 73: ora non va più dietro alle farfalle, / non
non va più dietro alle farfalle, / non tocca il mento ai giovani sbarbati,
17: io... di studiare non ne ho punto voglia, e mi
, 3-42: farfalle per la testa non ne aveva da un pezzo.
più conta. carducci, 839: non curioso a te [roma] de
mi tendevo stanotte dal treno; e non lo speravo così! una gittata,
cosa inutile, operare a vuoto, non concludere nulla. baldini, 3-30:
signori miei, se di quell'età non sarebbe l'ora di averla smessa di far
una farfalla: attribuirgli poca importanza, non considerarlo degno di attenzione. pulci
attenzione. pulci, 6-38: morgante non lo stima una farfalla / ed appiccogli
un pugno di farfalle in mano: non avere ottenuto nulla, restar deluso.
restar deluso. bandello, ii-979: non sol bisogna rimirar la scorza, /
/ e chi 'l petto di quella non discorza, / e mira s'arte v'
con l'alie. boiardo, 3-9-4: non potea da tal vista levarsi: /
farfallin, sin che sono arsi, / non se sanno spiccar mai dalla fiama.
/ penso de'miei perigli, e non de'tuoi. verga, 1-215: ieri
volesse rivendere, a mano a mano non ne trarrebbe il terzo; e se la
e se la donna si muore, non vai ipiù nulla. m. franco,
sputavan farfallette e farfalloni. -errore non grave, leggero sbaglio, piccola bugia
sì vaga e bella. a costoro non formava l'orecchie, e ad altri fu
spremutina; e sarebbero anche sprecati! non fate per me. baldini, 6-123:
... prendete quel bozzolo che non isfarfalierà, o da cui verrà una farfalluzza
del finestrino per un buon minuto. non sapevo che un animaletto simile potesse raggiungere
livide tossire e sputare farfalloni, io non temo punto che tutte le sue virtù
, quelle vedendo, cento mila cotanti non t'avessero fatto disamorare. della casa,
, 23: la parte del farfallone amoroso non mi sta bene, né l'ho
ha stregato quel farfallone di cataldi. non s'è mai visto così accecato!
così accecato! de marchi, ii-116: non dico... che sua cognata
dico... che sua cognata non sia una bella donna; posso anche
marito, e ne avete paura: non è vero? -persona leggera e bugiarda
abbiam dalle memorie della nostra grecia, non saprei se più farfallona od erudita,
verisimili. milizia, ii-37: chi non è modesto, è un farfallone, che
commettono [di peccati]. così non si commettessero già essi. la legge
cristiano in particolare dia loro orecchie, non che minima fede. idem, 2-114:
ghiri / son lepri e ghiri, e non son mai leoni: / né byron
dare contezza al mondo di quella (non so come chiamarla) bestialissima e farfallo-
, ma pieno di tanti farfalloni che non so se ne debba sentire maggior rabbia
settembrini [luciano], iii-2-332: non lo dico io cotesto: ma poco
quelle che regolano tutto: salvo se non ti penti di aver detto un farfallone
/ tra ippolito e platone / di non prendere qualche farfallone. i riflettici!
di cavallo, zoccolo '(e non 'coda di cavallo ').
il quale per ordi nario non suol passare quei venti giorni.
, il venarvaghi giuseppe venarvagamente capì di non disporre ornai d'altra fonte da cui
che abbian del pazzo dispregiatore, ma non mai quei tali procedimenti per cui agli
lancellotti, 2-184: specoli chi vuole, non so se più l'infingardaggine di mindiride
creduti per verità la loro farfallonaggine, non posso patirla, non posso non adirarmene
la loro farfallonaggine, non posso patirla, non posso non adirarmene. =
, non posso patirla, non posso non adirarmene. = deriv. da
il farfalloneggiaménto riferito da gli istorici, non discreti, ragionevoli e umani, ma
. lancellotti, 2-103: udiamo il non manco degli altri farfalloneggiante plutarco.
.. farfalloneggiò alcuna volta, se non m'inganno, anch'egli.
2-48: perché le dieci fanciulle, e non i dieci fanciulli, mostrarono tanto cuore
quel farfalloneggiare che v'erano quattrocento congiurati non mi piace. = deriv.
, 2-143: veniamo un poco, se non v'è grave, al cimento di
lancellotti, 2-14: i nostri non hanno sì sterminata eloquenza, ma bene
eloquenza, ma bene più moderata, e non farfallonica o chimerica, persuadendo essi nostri
essi nostri ad uccidere i vizii, non le persone proprie. compagnia della lesina,
e bugiardo. lancellotti, 2-116: non ci è rimedio. basta, ché i
casa dei medici] risplende sempre, non si fusse adattata in esercitarla, si
i fossi di tutta la penisola, non però delle isole. = deriv
/ s'appresta il pelegrin, ché non s'annotte. = propriamente dimin
= propriamente dimin. di un non attestato fàrfara, deriv. per assimilazione
cesarotti, ii-280: ella ben sa che non v'è cosa più capricciosa dell'estro
da principio un farfarello antiaccademico, quella non era conversione ma continuazione. -persona
petulante. saccenti, 1-1-109: io non t'ho punto per un farfarello,
vitto ferato / a li scotitori, che non me 'n cote, / e con
un truffo di vin misticato, / e non mi scordassero le gote / e li
vitto ferato / a li scotitori, che non me 'n cote, / e con
un truffo di vin misticato, / e non mi scordassero le gote / e li
-rispòsemi farfocchiando. ma stavolta quel nome non gli adulava il palato. = variante
, furfantava 'amore dei ', e non trovava nessuno che gli desse nulla,
nessuno che gli desse nulla, e non voleva spendere, e pure la piastra
[farfuglio). parlare in modo non distinto, a mezza bocca; borbottare.
: « di'un po', perché non stiamo a cena insieme stasera? ».
. balbettare. negri, 2-235: non credeva con questo di abbandonare il figliuolo
il figliuolo (chi li ricorda, se non lei -se non lei -i suoi riccioli
chi li ricorda, se non lei -se non lei -i suoi riccioli biondi, il
che il gabigge stentava ad intendere, se non avesse
fermato lo sciame, ma attento a non muoverlo finché non arrivo io!
, ma attento a non muoverlo finché non arrivo io! = spagn.
farfugliate, come sempre le sue quando non si trattava d'utilità e di negozi:
parroco, un prete proprio suo, non un semplice economo spirituale com'è quel
), delle castagne (e quando non segue alcuna specificazione, s'intende generalmente
, xxviii-1026: la farina... non pò deventare pane senza l'aqua.
la gatta, perch'era satolla, non lo prese. g. villani, 12-73
le lasagne fare; / ma farina non truovo in mia magione. crescenzi volgar.
un deserto camminato, / dove pan non si trova, né farina. machiavelli,
, né farina. machiavelli, 332: non cocevano il pane ne'forni, come
suo nome e la sua natura, non è più bianca quanto più disgregata;
impastare il pane, per far vedere che non le importava più d'andare al convito
il fiume; / e di farina non vi fu diffalta. levi, 2-90.
di quello che si fa della farina non burattata, il quale chiamano i greci sincomisto
farina. -mezza farina: farina non stacciata, mista a crusca.
fratelli che miei propri, che pure non sono affatto pochi, fino a tutto
a tutto il mese di maggio prossimo passato non hanno di debito alle farine altro che
e molte paludi, imperciocché questi cotali non si convengono seminare nell'autunno, imperocché
sì che nella primavera diventano vani e non fruttificano. -dogana della farina:
196: nella doana della farina non ci possono andare donne a comprar farina
oro. guicciardini, vii-54: se adunche non ci è altro che le entrate delle
; ma si usi con circospezione, per non cader nella farina, nel pallido,
1-160: 'farina', pittura di una bianchezza non naturale; -'farinoso 'dicesi di
. monti, v-229: ma se non è bello il servire ai tiranni,
è bello il servire ai tiranni, non è bello rinvestire colle armi terribili del dispregio
i ginocchi? palazzeschi, 4-286: non erano mai state tanto addobbate, con
per quella sol fiata tal cosa facessi, non pensando averla tenuta la notte in braccio
, dicendo da se stesso: anco non l'hai colta che tu ne fai festa
ne volete fare il gonfaloniero, e non ne siete pur tavolaccino? magalotti,
a voi medesimi: e poi, non distinguendole dalle buone, ci date mescolata
cognizioni si mettessero gli accademici ed i non accademici in un frullone, ne sortirebb'
del mondo sono tutte amare, se non vi metti su di questa farina e contemplazione
mio nome. botta, 4-98: non vollero i gesuiti portare nelle cocolle la farina
, comincia ad esser maturo, e non admette oltre nel conseglio, eccetto che persone
pataffio, 1: leal farina se', non far la ghega. della casa,
ell'è netta farina, / se non è colmo il sacco, e'basta
vii-384: platone anch'egli per questo non ebbe i comici per buona farina da comportar
l'imperadore: / quest'al certo non è netta farina; / e si diede
parla di lui, e circa alla religione non pare netta farina. pananti, i-65
iniquo si progetta, / e questa qui non è farina netta. nieri, 43
squadrato ben bene in viso, e non gli era parso schietta farina. -anche
con un certo fine; / ma non vo'dirti la lor sfrenatezza. / oh
, e nel letto; / perché non sono ancor netta farina. note al malmantile
farina', traslato che qui significa, non sono affatto sani. -essere assediato
. -essere assediato di farina: non poter ricevere farina durante uri assedio.
del comun belle mulina, / onde non ha temenza che per guerra / poss'es-
farina, e che ad altro fine fatta non l'avesse se non per esser da
altro fine fatta non l'avesse se non per esser da lui chiamato a conseglio de
chiamato 'squittinio ', nel quale non trovo di eccellente se non la malignità,
nel quale non trovo di eccellente se non la malignità, parendomi farina gesuitica:
, ed assai falli dell'istorie; non credo che l'autore intendesse quello che
cerimonie e di scuse, e che non era sua farina, e che non potrebbe
che non era sua farina, e che non potrebbe altro che andare a tastoni,
perché tu di tuo, mammalucco, non ci arrivavi. b. croce, iii-23-83
fa lasagne, / 11 su'castel non ha muro né fosso. -impiastro
e tristano disse: -sire, voi non perdereste già la quistione per non sapere bene
voi non perdereste già la quistione per non sapere bene arguire e contare ben vostra
da cialde, da far ostie: non essere privo di difetti, non essere innocente
: non essere privo di difetti, non essere innocente (e per lo più
. zena, 83: la linda non era farina da far ostie...
lancetta. -non far farina, non venir la farina: non concludere niente
far farina, non venir la farina: non concludere niente, non procurare vantaggi.
la farina: non concludere niente, non procurare vantaggi. bracciolini, 1-1-40:
mattina / meno e rimeno, e non fo mai farina. pananti, ii-287:
, ii-287: molti che paion predicatori non hanno che parolone, ma son privi
fanno sempre sentire il tuono, ma non si vede mai il fulmine, si sente
sente il rumor del buratto, ma non vien mai la farina. giusti,
, crederei! -le chiacchiere / non fan farina. de marchi, ii-898:
sa benissimo che la scienza e la filosofia non hanno mai fatto farina; anzi coi
, che avete concluso? le chiacchiere non fanno farina. -non far farina a
. -non far farina a uno: non importargli, riuscirgli indifferente. lippi
o quelle o altre, a me non fa farina. -porre la farina
d'ambra, xxi-n-37: messer mario, non s'affatichi vostra signoria in ricordarmi quel
affare ci sia qualche perdita, che non tutto si faccia secondo il disegno e
farina: chi evita la fatica, non ottiene nulla. proverbi toscani, 64
farina. -chi ha la sacca non ha la farina e chi ha la
la farina e chi ha la farina non ha la sacca: la fortuna distribuisce
.]: 4 chi ha le sacca non ha la farina; e chi ha
farina; e chi ha la farina non ha le sacca ': non tutti hanno
la farina non ha le sacca ': non tutti hanno tutto quel che ci vuole
c'è una lei. -c'è e non c'è. per fare i gnocchi
l'animo turbato da cattivi sentimenti, non sa trarre vantaggi dalle buone occasioni che
farinàccio1, sm. farina grossolana, non an cora stacciata. —
. saccenti, 1-2-22: altri arnesi non v'ha, che diano impaccio /
, che diano impaccio / se contar non si vuole un tavolino / che il
altri semi farinacei ed oleosi, se non sieno con arte ben triturati, e
piccoli corpi bianchi e trasparenti, che non si possono conoscere se non col microscopio,
, che non si possono conoscere se non col microscopio, e non senza diseccare
conoscere se non col microscopio, e non senza diseccare il grano ben destramente.
, io noi vo'dire, / io non lo direi mai) / 'n
, 1-69: in meno che non lo dico, ci trovammo tutti nel cospetto
colta fo subitamente / e a cuocer non fuor lente / in un caldai'tal
a quel manzo nostro, / che più non ode del padrone il grido / né
farinèllo1, sm. dial. farina non ancora separata del tutto dalla crusca;
falli oggi proviam flagelli. / non v'è farina, e farinaccio è morto
fior della farina accademica, ma non sono cospersi d'altro che di
la faringe. borgese, 1-191: tossì non sapendo come proseguire. -quella non è
tossì non sapendo come proseguire. -quella non è nulla. -constatò marco, con
[dell'infenno] i cibi ch'egli non avrebbe potuto inghiottire. faringismo,
mugello, e starvi tanto che voi non mi ricognosciate in firenze: ch'io non
non mi ricognosciate in firenze: ch'io non dubito punto che, così farinoso,
si fanno più cisposi, farinosi, non somiglia più a churchill, somiglia solo
[del tabacco da fiuto], / non sottilissima, / non aridissima, /
], / non sottilissima, / non aridissima, / rotondetta, / leggeretta,
, / rotondetta, / leggeretta, / non farinosa, / non polverosa. d'
leggeretta, / non farinosa, / non polverosa. d'annunzio, v-3-172: forse
ignoranza che farisaicamente... insegnano non potervi essere grandezza fuorché dove si disdegnano
cose bugiarde e falsissime, che egli non ha mai fatte né pensate; non potrà
non ha mai fatte né pensate; non potrà già almeno negare alcuno che,
quando bene tutte fossero vere, questo non sia un imitare quella enfiatura farisaica, che
e puntuale osservatore dell'ebraiche superstizioni, non poteva io accomodarmi alla sua farisaica maniera
per precettori di tutta l'europa, non abbiamo saputo giovarci del tempo, né
un'apparenza esteriore, più d'altro non si curano: è il * sancti-
e adultera domanda segno: e segno non sarà dato loro, se non quello di
e segno non sarà dato loro, se non quello di giona profeta. savonarola,
: e1 fariseo pensava d'essere giusto non solamente per sé, ma in parte per
o dio, io ti ringrazio ch'io non son come gli altri uomini, rapaci
.. osserva la vecchia legge ma non conosce l'amore. de pisis, 144
de pisis, 144: signore, non son degno / di riceverti sotto il mio
/ -tu l'osservasti, io non ne vuo'più; / sai tu chi
ne ciba, / qual fariseo o scriba non gusta per sapore. dante, inf
avendo guerra presso a laterano, / e non con saracin né con giudei, /
nostro. sarpi, vi-2-179: se non vorranno acquietarsi, si doverà giudicare che
si doverà giudicare che il loro scandolo non sia scandolo datogli dagli altri, ma
, e che nasce da malizia, e non da scandolo di deboli e scrupolosi,
detto senza andare in collera, perché non veniate a turbarci coi vostri obliqui affanni
farisei, e coi sospetti di chi non vede che colpa e maledizione in ogni spontanea
fariseo. bacchetti, 5-183: ma agata non era là per sospettare, fantasticare,
la quistion de'farlingotti, / se non ch'e'si darebbon co'barlotti. /
farmacàrio, agg. ant. che non tralascia occasione per prescrivere medicine (un
, vii-300: francesco petrarca... non si potè contenere che non facesse una
.. non si potè contenere che non facesse una vigorosa invettiva contra 1 medici
e chimico. beccaria, ii-452: non ho alcun dubbio che i singoli individui
, esercitanti attualmente la professione farmaceutica, non debbano concorrere al pagamento dei debiti contratti
composizioni farmaceutiche dipendano dalla facoltà medica, non trovo però ragione che mi frapponga difficoltà
però ragione che mi frapponga difficoltà che non possa questo corpo essere parimenti soppresso riguardo
boccetterie e di limonerie e di guardie non frugate, trattandosi di un ergastolano politico
, la sua meraviglia d'avere visto non si pensi neanche minimamente che la cinematografia
tasso, certo con più genio che non le rime farmaceutiche delle scuole serali.
ordinata di marachelle farmaceutiche, dovea condurmi non so in qual chiassuolo di mal nome
calibeato. m. leopardi, 3-17: non si deve rompere i barattoli e rinegare
ahimè! essa, ancora oggidì, non è salutare che a chi ne tiene
, dalla vetrina d'una farmacia, non rischiarava se non le tracce dei piedi
vetrina d'una farmacia, non rischiarava se non le tracce dei piedi umidicci su le
paesi, dove pur esse esistono, non si sa mai se la medicina preparata corrisponde
medicina preparata corrisponde alla ricetta, o non sia, nel migliore dei casi, un
cuoco, 2-230: il farmacista non è che un operaio meccanico. m
? forse della cocciniglia? / o non fors'anche l'aloe-socotrina? landolfi, 2-93
: farmaco di salute al mal profano / non fan trovar le patavine scole. panciatichi
a me galeno e an- dromaco dar non può farmaco o recipe. muratori, 8-1-
miserie, e, palpate le piaghe, non seppe poi con qual farmaco mitigarle.
a mettere in esaltazione lo spirito. non era dunque codesto il farmaco migliore pei nervi
, iii-2-329: ah no, / non d'amore materno t'amo. inferma,
di te che vivi mentre / io non vivo né muoio, / né ho tregua
necessaria questa memoria, perché la bottiglieria non abbia a invidiar la gloria della farmacopèia.
speziali. foscolo, xvii-201: se non mi mandano que'tali quattrini, io
che vendono i medicamenti, ma che non li preparano. faldella, 5-6: questo
/ è un mal di moda che non reca smania, / talché non
moda che non reca smania, / talché non mai per l'egra beccheria /
l'europa, i quali non avevano fatto atto di dedizione ai
pass, di far macopolizzare non altrimenti documentato). farmacosiderite,
rustico, vi-1-159 (26-8): non vi racorda, donna, a la
se per moglie v'avesse sposata, / non dubbiate ch'egli era un bel
farnesòlo, sm. chim. alcole non saturo, contenuto nell'olio di muschio
anche per se stesse peccaminose, egli non pecca, né offende dio. carducci,
. carducci, iii-14- 321: non sapevo darmi ragione onde e come il farneticante
per la fede mia, / ch'io non so se farnetica o se sogna;
e'guata come un matto / e non risponde, anco sta stupefatto. machiavelli
che paresse, e che la telda non farneticasse. ariosto, vi-390: tornate
: l'abundanzia del sangue, quale non si poteva stagnare, fu causa di cavarlo
per qualunque cagione, di maniera che patisca non solamente la fantasia, ma la cogitativa
la cogitativa ancora, in guisa che non si immagini né si giudichi rettamente, ma
era. gemelli careri, 2-ii-198: non truovo cosa, che appagare possa il mio
fatto dar di volta al cervello. non ti accorgi da te che farnetichi? d'
e pateticamente. cassola, 2-176: non gli era mai accaduto di sentirsi così
io femeticava meco del marescalco, che non vuole una moglie, che gli delibera
alcuna cosa sciocca o biasimevole o da non dovergli, per dappocaggine e tardità o
tu farnetichi'. caro, 4-822: non men che d'amor, d'ira avvampando
ii-64: l'umano pensier, che non penetra / de la mente superna i
mente. boccaccio, v-217: tu non sai ove tu ti se'; se'tu
qualche secreto diabolico. / -io non so, duti, quel che tu ti
tanto imperiosa, che, se voi non gli darete una cagione, se la farneticherà
guarito di quella farneticheria, sicché più non gridava, né molestava gl'infermi, e
grande avvocato, che, infermando e non curandosi di confessarsi tosto, subitamente raggravò
purché me in farnetici i tali teco non tragga. foscolo, xviii-42: quei pochi
, / che volendo altro dirne, non saprei, / e ritorniam dov'io
; il quale se fussi stato vivo, non sarebbe il re entrato in questi farnetichi
d'ambra, xxi-11-26: se e'non fosse entrato in questo farnetico di ripigliar
di ripigliar moglie, e se la nuora non avesse tanta furia di volersi così tosto
, è uscito di gangheri, che non so come i fanciulli non gli tirino i
gangheri, che non so come i fanciulli non gli tirino i sassi dietro. denina
: lo 'nfermo può essere farnetico e non conosce quello che fa. dante, vita
corpo, benché sia forte e atante, non farà altrimenti che 'l corpo d'un
e senza ragione è divenuto geloso, adesso non geloso, ma farnetico e scimmonito mi
fan le spose. berchet, xvi-327: non è meraviglia poi se genti farnetiche,
cogli occhi offuscati, stava lì che non sentiva nemmeno la terra sotto i piedi
, che li pare vedere quello che non è. ariosto, vi-395: rompere /
altra che tu vuoi dire credo che la non sia manco pazza della curiosità, anzi
catania, -disse 'ntoni, -ma non si vede niente. svevo, 1-112:
: nella notte [le macchine] non levano polvere e il fascio dei fari
gli scogli nascosi dell'amor proprio, non è buono però il disistimarsi oltre il
in mezzo alle tenebre dell'ignoranza, quando non sia spento da una ragione corrotta.
medesimo scriva del suo comento circa al non aver voluto farraginare (siami lecito così dire
cominciai la lettera colla notizia di uno non solamente cattolico, ma vescovo, ed
, ed in oltre scrittore giudiziosissimo; non la voglio finire con questo lettore e
con questo lettore e predicante luterano, non solamente impertinente, ma anche farraginatóre.
il corpo disposto ed evacuato, e non ripieno di farragini stercorarie nel canale degl'
considerargli sparsi in tutto l'alcorano, non vi si raffigura né arte né disegno,
per poco che si faccia mente, non è difficile distinguere quelle che derivano immediatamente
d'uomini com'era quella d'italia, non mancavano leggi fatte e disfatte e rifatte
a concistoro. 3. materiale non ancora ordinato di un'opera letteraria.
[terra] come la troppo umida non sono a proposito degli orti. quella che
, 7-97: la ragione, perché non mi valsi di quella farraginosa supellettile,
nella seconda lettera. lanzi, iv-196: non è facile tener dietro alle sue invenzioni
polverulenta a difendere il povero aminta che non ne aveva affatto bisogno. fogazzaro,
leonardo, scorrettissime nel disegno, ma non prive di vita. de roberto,
prolisso. bocchelli, i-ii-no: non aveva avuto bisogno d'arrivare a leggere
abbia veduta di questo autore: onde non resto capace come abbia fatto a empiere
domenichi, 1-559: ne'sacrifici ancora non era cosa alcuna più religiosa che 'l
febbri, 1-15: se la natura non potesse pervenire allo stato, dea essere
farro, di vermicelli, ma non sieno sode, ma bensì brodose
* orzo di germania ', che non resta spogliato dalle glume, se non
non resta spogliato dalle glume, se non sotto la pietra. = voce dotta
sete e panni razzi, / ch'altra non fu mai simigliante a questa / de
(i-515): si recitò una farsa non già molto lunga, ma ben sommamente
grazzini, 4-526: dice che le farse non son commedie e la sua, sendo
e la sua, sendo farsa, non viene ad essere commedia; perciocché quelle
vesta mozza. e perché queste farse non di cinque atti ma si facciano di tre
cinque atti ma si facciano di tre, non perciò nasce quindi tra loro e la
. cosa, fatto, azione ridicola, non seria; scherzo, burletta.
e trova uomini comuni, e, perché non sono eroi, li giudica pigmei.
degl'idillii politici, a cui raro avviene non tenga dietro la tragedia e la
/ sì che lo rase, e non toccò la pelle. 2.
26-2: la dottrina che seguita non fu meno maestrevole che quella di messer dolcibene
baston le costure gli assetta. / non domandar se le tro vava
la cintura è d'un'esiguità che pare non abbia né osso né carne. paolieri
verso la gente di campagna; e non sapeva ch'era un giorno...
assai vilmente. tassoni, ii-2-158: non ebbe riguardo... al decoro di
persona, che in faccia del padre non ritornasse a casa in farsetto, avendo,
cortese fante e fino, / che creder non dèi ciò che te n'è detto
o ragione / fatta gli fu, non direi per un farso. = lat
d. bartoli, 40-iii-198: non mai altro che riso, senza niuna
l'avvezzarsi a maneggiarli: conciosiaché, non sol quivi, ma nella cina e
quel che altrove ne ho detto, non si usino, come alle nostre tavole,
quello, che abbiamo, e che non s'ha da dire. quarantotti gambini,
bleu, di ambr [osini]; non ho potuto esaminare l'indirizzo sulla fascetta
avendo la vita sottile di suo, non solo faceva a meno di steccare il busto
busto, ma si può dire che non lo portasse: usava una fascetta bassa che
bartoli, 1-184: simili into- nichi non scoppiano mai, se nel farli, subito
ed involti in carta pecora, acciò che non si bagnino. magalotti, 19-44:
indachi e violati, che così mescolati insieme non possiamo l'uno dall'altro discemere,
da ardere. giannone, 265: non si badava di scacciar il freddo,
badava di scacciar il freddo, se non con pellicce e fascetti efimeri ne'camini non
non con pellicce e fascetti efimeri ne'camini non già con fuoco stabile o stufe.
con una fascia davanti agli occhi, e non sapere che si fare. cieco,
candide fasce veggio; / de l'abito non ben scemo la forma, / ma
ha le sole fasce crurali alle quali non è attaccato il calceo o sandalio.
guerrieri. d'azeglio, 4-ii-40: io non ho paura di perdere né chiavi di
portano gli ufficiali in servizio, se non che è molto più larga e giunge quasi
9-59: perché per le fascie ivi non era / comodità di panni né di
: accurrite, accurrite, gente, co non venite? / vita etterna vedite co
fasce. nicio eritreo, i-112: non potrebbe dirsi libero quell'uomo che dal
all'uom sono le fasce, / vita non già, ma strade della morte.
tralcio] ritto che a giacere, per non l'aver punto a piegare; perché
o se 'l duolo e l'ambascia non l'accora, / con le man proprie
24-m: erba né biada in sua vita non pasce, / ma sol d'incenso
; / e sappi ben che mai non è più d'una; / castità guarda
con considerazione e riguardo, sì che non si fenda la fascia della corteccia.
? carducci, iii-7-335: il petrarca non si sgomentò e cominciò a svolgere gentilmente
posta tra due stati, in cui non si pongono installazioni militari. -urban
leggiadra esser marito. cesarotti, i-357: non v'è alcuno in cui la regolarità
e la tinta graduata delle sue fascie non desti la sensazione del bello. g.
i limitari, semplici e sode, non ornate se non d'una fascia sola,
semplici e sode, non ornate se non d'una fascia sola, con un che
. soffici, v-1-627: il violino non è tutto in quelle linee e in
meco. castiglione, 150: confessano di non saper parlar quella lingua che hanno imparata
fasce. di costanzo, ix-666: non con tant'ira sparse il fiero erode /
in politica, onde il giornale non muoia in fascie. fogazzaro, 7-16
a casa se il noiosissimo romanziere in fasce non la smetteva con i suoi comandi.
/ che uscita da le fascie, non apprenda / l'arte del parer bella
: questo povero lemmonio, il quale non essendo ancora uscito si può dir dalle fasce
uscito si può dir dalle fasce, non si sa tuttavia dove voglia arrivare e come
il lor fasciame / si sfascia; e non varranno a racconciartele / gli stoppatori.
roberti, i-133: [non è] come voi sapete, eruditi accademici
, gli abitatori della virginia e del brasile non fasciano i bambini. fasciacca
a quello posteriore, perché la bestia non tiri calci. = comp.
, iii-115: vedevilo sputacchiato, e non lo potevi forbire. vedevilo ferito e
lo potevi forbire. vedevilo ferito e non lo potevi fasciare. folgore da san gimignano
terreno. tasso, 19-112: ma non ha, fuor ch'un velo, onde
baretti, 3-180: [galileo] non era in certo modo stato peranco fasciato
vegetazione libera ai teneri corpicelli, certamente non tutti ne uscivano contraffatti. de roberto
: del fazzoletto che fasciava la mano non restava neppure un angolo bianco, e
. d'annunzio, iii-1-588: ma dolore non sento. / fasciatemi, vi prego
, 184: nel fasciar che fai / non legar troppo stretto,...
fra giordano, 2-244: il demonio non guata mai altro com'egli ti possa
possa accecare, in questo studia prima e non in altro; quando egli t'ha
punto che saetta. alberti, 85: non volere il medico che...
cotanta opera per incendio da'nemici ardere non si possa, di crude cuoia e centoni
, / che de le pecore e'non divorasse? fazio, v-21-61: questa
in guisa gli ne fascia, / che non può sciorsi. 3. marin
o da palude, in modo che tu non possa essere circondato; o fasciarti da'
cercar gli onori, / la virtù non si stanca: e benché ignuda / bella
splende. 5. prov. non bisogna fasciarsi il capo prima di romperlo
la testa, d'esservela rotta: non bisogna impensierirsi per un male non ancora
: non bisogna impensierirsi per un male non ancora venuto. proverbi toscani, 240
venuto. proverbi toscani, 240: non bisogna fasciarsi il capo prima di romperselo
drappi di seta, accioché lo loro fiato non andasse nelle vivande del signore. boccaccio
esangue, tutto l'orrore della cosa non appariva. pirandello, 7-285: babbo
9-186: buttava là delle frasi su come non ci sia mai da fidarsi delle «
si andò e tennelo fasciato, e non ne fece nulla utilitade. dante,
se la loro città [de'viniziani] non era fasciata dalle acque, se ne
monte, alle di cui sempiterne acque non potranno refrigerar le labbra se non que'
acque non potranno refrigerar le labbra se non que'fedeli, che hanno il turbante fasciato
, / benché sua insegna a questa non conviene, / ché solo è nera
). fioravante, 137: costoro non avieno altre armi che cuoia incotte,
, istrumenti chirurgici. levi, 1-206: non potevo più fare fasciature, né quei
a parte colla solita fasciatura per non gravarti di spesa. 4.
bencivenni [crusca]: quando i medicamenti non giovano a'rotti ovvero allentati, fa
sul fuoco quel fasciculo delle lettere per non implicarsi a dare risposta. di giacomo
un fascicolo di bach brontolandole che lei non sapeva niente, non sapeva niente.
brontolandole che lei non sapeva niente, non sapeva niente. soldati, 98:
savolante, archibusi e spingarde / acciò che non ci tenghin troppo a tedio / fascine
guicciardini, ii-119: i soldati che non avevano luogo di alloggiare ne'siti più
pataffio, 4-68: e fè fascina e non stette infra due. -scaldarsi a questa
mascardi, 1-254: quelle imagini, che non avevano per gli orecchi trovato adito al
, adoprando una sorte di fascino disusata che non offese il fascinato, ma la
loro l'amara e fascinante sensazione che non li vedranno finiti. 2.
di questa vita. mascardi, 456: non si lasci fascinar dalla voglia di parer
sì corta... perocché, non fatevi illusioni: a capo di mia giornata
d'altri facili a germogliare impedì che non restasse in isola pontemolle. targioni tozzetti
frisi, 255: nell'olanda non ho visto altra sorte di ripari,
cecco d'ascoli, 3570: questi altri non si possono giacere / con le lor
cose che son certissime e constantissime, o non prestiamo la mente per capirle, o
: una sorte di fascino disusata che non offese il fascinato, ma la fascinante salvò
243: tutte queste cose... non furono secondo verità, ma così parevano
scientifica. d'annunzio, iv-2-374: io non osavo più voltarmi, e guardavo fisso
sannazaro, 2-62: ai loro agnelli già non noce il fascino; / o che
cui si rivolge. il fascino dunque non è che malignità di vapori ricevuti per
volte ricordar il fascino; come si faccia non è per anco ben chiaro: i
i miei. guidi, xxx-5-300: non tante piaghe e danno / porta il fascino
nostro tiranno. parini, 297: qui non la guasteran fascini o incanti. /
sua nemica. tozzi, i-314: siccome non aveva fascetta, i suoi seni grossi
, i-23: tutti d'accordo dicevano non aver mai sì vivamente sentito quell'incanto
agli occhi. rajberti, 2-180: non capite, non indovinate quanta grazia abbia
rajberti, 2-180: non capite, non indovinate quanta grazia abbia un bell'incedere
raimondi, 3-62: per lunghi mesi non mi sono deciso a riaprire i volumi
di ballo e mezzano, dice: « non appena una donna mi vede, rimane
[una donna] camminava morbidamente verso non so qual suo sogno o realtà fascinosa
fascinosa, e presto mi scomparve e non ebbe mai nome per me. pavese
per me. pavese, 8-402: non ho colto al volo questa straordinaria avventura
, come virginia le aveva predetto. non soltanto ciò, qualcosa d'altro,
, 3-836: dopo avej dato spaccio non a tutti i miei pensieri, ma
centrale. verga, i-452: -tu non ci vai contento alla guerra? -
armi un cappotto, e il sole non mi dava più noia. bocchelli, i-87
, e da quinde in suso, non ricevano per testeria oltra canne v;
/ con gran fascio di cose e non con poco / che abbia di quelle sillabe
sapere / tu vedi or ben com'altro non si coglia / che un fascio d'
c. ghiberti, 1-27: s'eo non m'agiungo a voi proprio incarnato,
agiungo a voi proprio incarnato, / non pò durar ch'io non pera del tutto
incarnato, / non pò durar ch'io non pera del tutto, / poi che
4-27: considerò che per la sua non grande facoltà d'avere e di potenza il
poi che da uno magistrato di pochi non si può sperare questa severità, né
e piegherai / sotto il fascio mortai non renitente / il tuo capo innocente. guerrazzi
fascelle di verghe, e dicevano che non era bisogno che ai fasci fossero tolte
insegna di morte. leopardi, 739: non sgombran la tristezza / l'oro,
. buonafede, 1-i-66: godo e non ancora mi sazio... di toccare
più grande del solito. io dapprima non vidi il fascio d'oro nel bandie-
in piena unità, il siciliano crispi non doveva aver dimenticato i timori, che
li chiamavano, in fasci, per ribellarsi non pure ai signori, ma a ogni
che è oltre la loro vitalità odoristica non ci guarda nemmeno. egli non vuol
odoristica non ci guarda nemmeno. egli non vuol rendere che un fascio di odori,
dei tendini. cicognani, 1-152: non ero un colosso: tutta forza nervosa
che all'italia è volta, / fossa non hanno, né ripar, né schiere
dossi, 848: la letteratura umoristica non dà fuori che in quelle epoche nelle
furia. sacchetti, 160: io non avea arma; / fascio, / fascio
male in un fascio per scherzo, e non vendette la sua scelerataggine per santità,
santità per ingannare. muratori, 8-i-145: non si dee già confondere e mettere in
, 6-12: la cordialità così esplicita non dispiacque all'italiano, quantunque avesse un
certo guazzabuglio, un fascellóne / da non separar più da ingegni umani.
cresci per la tua derrata, / che non saratti mai l'offerta avara.
gli infingimenti moralistici del fascismo, i giornali non hanno più motivo, ora, di