del profondo gittate fuori da coloro che non veggiono la cagione della elevazione. manfredi
i siti, ma è sempre considerabile e non mai minore di due in tre
: davvero che l'organo in chiesa non lo sentiva più! ma come? all'
« elevazione » suonava così piano che non si capiva più se c'era o
si capiva più se c'era o non c'era. -imposizione delle mani
e minor forza, come alzando o non alzando pesi, tirando o non tirando di
o non alzando pesi, tirando o non tirando di spada ed in mille altre
'pendio, nel piano, una calca non interrotta, come un selciato continuo di
iv-16: questa donna [la samaritana] non intendeva le parole del salvatore, perché
e lei era stata tanto nel peccato che non poteva stare troppo salda a queste elevazioni
, gibbosità. redi, 16-iii-160: non erano già situati [certi gonfietti]
più romorose. cantoni, 239: non ha mai voluto profittare della elevazione dello zio
d'annunzio, iv-2-421: lo stato non deve essere se non un instituto perfettamente
: lo stato non deve essere se non un instituto perfettamente adatto a favorire la graduale
iii-210: è quasi fatale alle umane cose non durar lungamente in un medesimo stato;
e dopo la maggior elevazione dover fra non molto aspettarsi la decadenza. 6
con grande elevazione di mente, dio non nascondeva a l'occhio de l'intellecto suo
in questa elevazione di mente, che non sappiamo e possiamo ora dir noi.
i-i-vii: tra questi pensieri ed affetti non temo ripetere spesso per una quasi onesta elevazione
sig. formey. fogazzaro, 1-478: non sono mai stato congiunto alle anime delle
interiore. d'annunzio, iv-2-439: non più io mi sentivo stanco, ma
: seguita la grandezza, la quale non è altro che una elevazione e una maestà
san marco. baldini, 3-139: non una parola sprecata, non un gesto
, 3-139: non una parola sprecata, non un gesto superfluo, non una elevazione
sprecata, non un gesto superfluo, non una elevazione o abbassamento di voce che
una elevazione o abbassamento di voce che non siano calcolati. 11. matem
diritto. s. maffei, 5-5-309: non le mostrò [le due torrette]
mostrò [le due torrette] se non in pianta col segno de'tre
opera del sig. valadier merita lode non ordinaria per ciò che riguarda i disegni
e. danti, 1-16: altro non vuole dire latitudine, che la distanzia
il solstizio, e altri tanti dopo, non ci è notte. gemelli careri,
essendo il pontificato un principato elezionàrio, non ereditario. s. spaventa, 1-98:
mortale al suo stato divino / giunger non potè: amor la spinge e tira
amor la spinge e tira, / non per elezion, ma per destino.
è quella che maggiormente giudica i costumi che non fanno l'azioni. pare adunche che
ella sia cosa volontaria, ma ella non è il medesimo, anzi il volontario la
bruti d'esso volontario partecipino, e non già dell'elezione. tasso, n-iii-816
n-iii-816: molte cose sono volontarie, che non sono per elezione, fra le quali
ne la volontà o ne l'azioni volontarie non è necessaria la deliberazione o il consiglio
/ la dritta ei tenne, e non guardò alla ria. foscolo, xiv-225:
romanzo 'ed hai forse ragione; ma non lo sono per elezione...
notabile reliquia in roma fu che essi non vedessero. leggenda di s. chiara,
. c. bini, 1-110: voi non siete un mortai, ma una fragranza
del ciel, che dio con sé non ha voluto; / un vaso d'elezione
apparirci davanti svelata e chiara quella a chi non la vede presente, incomprensibile maestà della
di lei, ospitato e amato, non è generalmente quello che ricambia con minor
, suo d'elezione, anche se non vi era nato. g. raimondi,
, come è vero, che i proverbi non hanno patria, o almeno patria
: dalla fatica nasce il bene. e non era così: perché io vedo molti
elezione delltmperio con la dignità del volto non con l'esperienza dell'armi. baretti,
la elezione di tutti gli offici, che non si possa aspettarne altro che molti errori
che molti errori, perché el popolo non sarà buono giudice delle qualità degli uomini.
; dall'altra dicea: « io non voglio andare a morire ».
tante elezioni di consoli e di tribuni, non fece quattro elezioni di che quello si
fave, saria impossibile che li suffragii non si voltassino alle persone di qualità e
alcune centinaia di ducati, i quali giuliano non volle accettare, dicendo che stava con
, dicendo che stava con padrone il quale non aveva bisogno d'oro né d'argento
parini, 335: perch'i'non abbia fatto elezione / di qualche morte
qualche morte almen da galantuomo, / non mica da furfante e da briccone.
elezione, erra nel servizio: chi non sa ben scegliere e comprendere la cosa
e comprendere la cosa da fare, non è poi in grado di compierla efficacemente.
lecta potenter 'ec.): chi non l'abbia scelta con sicurezza di se
tramontare eliaco di una stella, altro non sono che la sua apparizione ed occultazione
d'annunzio, ii-974: gli antichi non ardivano dar principio alla navigazione prima del
solubili in acqua, otticamente attivi, non riducenti). = deriv
-così, dunque, il tuo mal non ha rimedio? / -non ha rimedio alcun
? / -non ha rimedio alcun, se non la morte. romagnosi, 10-342:
iii-104-38: ella [l'anima mia] non mor, ma vive in gravitate,
in gravitate, / ancor ch'i'non mi creda già potere / finalmente tenere
finalmente tenere / che a ciò per soverchianza non mi mova / misericordia nova: /
essere una piaggia di gravissimi pericoli, non di sollazzo, non a gioco, non
gravissimi pericoli, non di sollazzo, non a gioco, non a pigro ozio
non di sollazzo, non a gioco, non a pigro ozio, non a diletti
gioco, non a pigro ozio, non a diletti lascivi data. ariosto, 14-79
ancora una fanciulla, e le fanciulle non s'hanno da mettere colle maritate. manzoni
umore lungamente represso. landolfi, 8-130: non basta star qui a fantasticare di buoni
finalmente e sassi arrossiron del sangue del non udito poeta. testi fiorentini, 133:
andarne a roma. nardi, 329: non solamente tolse a tutte l'oro,
poco di discrezione, ricordandosi che finalmente non è altro che un poco d'alito
è raccolto e detto con grazia; ma non si può negare che si riduca finalmente
: io dico che in questa città non è cittadino alcuno che abbia ricevuto tanti
con tutto ciò pur volete che '1 telescopio non le mostri senza raggi. parini,
sia finalmente per la grammatica medesima, non merita che le opere sue sien da proporsi
guittone, i-1-70: finalmente onore e prode non chiere tomo, che solamente volendone gaudio
morto del mondo, l'anello che non tiene, / il filo da disbrogliare che
la felicità dei nuovi sposi, finché non arriva il terzo. sbarbaro, 4-92:
un libro... che il lichene non è una crittogama. moravia, 12-156
, finalmente i più piccoli, che non dovranno ecceder tre anni. serao,
. beccaria, ii-498: non ne lascia alcun dubbio la costante necessità
dubbio la costante necessità di trasmettere greggi non solo, ma finanche in erba,
jovine, 2-246: per alcuni giorni pietro non uscì con gli altri: era dispensato
finanche (diagnosi lombrosiana) al foro non rinsaldato del botallo,... a
spirito delle finanze, a ben intenderlo, non è opposto allo spirito del commercio.
delle gabelle. goldoni, vii-726: non sapete voi, che il padre di
s'arricchì col mezzo delle finanze, e non conosce altro idolo che l'interesse?
posto: / per ora, disse, non ne vaca alcuno. giusti, 4-i-157
, / piena di scrupoli, / non sa coll'anima / giocar di scherma;
anima / giocar di scherma; / non ha pietanza / dalla finanza. de roberto
lungo tempo il suo posto, se largamente non le somministrava con che proseguire i suoi
personale del ministero di finanze: io non combatto la proposta, ma combatto i motivi
appoggiata. b. croce, iv-12-250: non solo si mantennero i tre esistenti ministri
ministero... trova di rado o non trova più per lavori siffatti, i
di sardegna. d'annunzio, v-3-809: non so perché, imagino che il suolo
bicchiere e ripartono in perlustrazione. ma non ci sono malviventi da queste parti.
la grande industria, la grande finanza, non erano allora sublimate in un implacabile assetto
viii-1106: mi ha parlato in maniera non solo a farmi credere sbilanciate le vostre
questa commutazione della penitenza in pena pecuniaria non essendosi trovata proporzionata alle finanze del maggior
massima del diritto civile, che chi non può pagare colla borsa deve pagare colla
per me un grandissimo sacrificio, e non guadagno ma rovina delle mie finanze.
. iacopone, 24-120: mai non se iogne la gola mia brutta,
nove frutta, / e questa lutta non ha mai finanza. / o tribulanza
. e. cecchi, 8-66: ormai non si tratta più soltanto di forniture,
rovinato, per il gioco: e non voglio più danneggiare la mia famiglia. però
personaggio. o come se, finanziariamente, non dipendesse dalla madre. =
giacomo, i-489: le mie condizioni finanziarie non sono, ahimè, mutate. se
mutate. se spero di riacquistar la vista non così spero di poter trovar presto un
si intrattenne a parlare caloro- camente di non so che vasta combinazione finanziaria.
economico. dossi, 509: ei non prevede che tómboli finanziari e getta incerti
su quella povera famiglia... non mancano. palazzeschi, 7-189:
.. dare alla moglie, se non proprio la ricchezza, che non gli pareva
se non proprio la ricchezza, che non gli pareva possibile, almeno tutti quei
troppo recente di poesia, e voi non mi credereste. de marchi, ii-716:
consigliare nuove tirchierie e nuovi temporeggiamenti, non so reprimere un moto d'indignazione.
pubblico, nelle riviste e nei quotidiani, non meno della rubrica finanziaria e dell'articolo
esposizione finanziaria, che, con frase non più molto fresca, fu detta da tutti
cantava bene; annunziava, cosa ormai non udita da molti anni, 15 milioni d'
pirandello, 6-231: di questo passo, non sarebbe venuta più a fine quella esposizione
3). boccardo, 1-884: non tratteremo in questo articolo della scienza e
e finanziario, nonostante il blocco, non riesca più a tenere con pugno fermo
a un gruppo di finanziatori che sicuro di non avere concorrenti faceva proseguire i lavori col
anni, aveva un aspetto funebre; non s'era voluto levar dal capo una
, spelacchiata e inverdita, forse per non scemar solennità all'abito nero, all'ampia
pigro, ma sensibile ed acuto, non si potrebbe dare di meglio che farla
priva di felze e con le estremità non rialzate. dizionario di marina, 257
'finanziera', gondola priva di felze e non rialzata ai due estremi. =
vita agiata e felice, se della medesima non avesse fatto un pessimo uso. pananti
. nell'esecutivo, se collegiale, non dovranno essere rappresentati solo i militari ma
debbono vegliare che alle porte e alle dogane non accadano contrabbandi. mazzini, i-606:
di stato vi sono dove qualche vescovo non sia insinuato. p. priuli,
della pura moneta di rame che propriamente non chiamasi erosa. romagnosi, corte.,
il pagamento; con profferta benevola ma non giusta né finanziera, imperciocché mancavano le
fiscale). colletta, iii-47: non filosofica né politica fu l'idea del
cor sente / la gioi che mai non fina. cavalca, iii-209: da questo
va al pianto dell'inferno, che mai non fina. giovanni da fécamp volgar.
cherubini e li serafini, con voci che non fìnano, gridano dicendo: sanctus,
). latini, i-297: e1 non fina né more, / ma tutto mio
vita sempre n'ha conforto / e mai non fina! -sostant. fine, termine
fanciulle gridano a vivanda, / e non fìnaro sera né mattino; / e stanno
spesso in far domanda: / -or non è vivo messer ugolino? neri de'
? neri de'visdomini, 5-11: non finai né non fino / servir con
de'visdomini, 5-11: non finai né non fino / servir con mente pura /
poi levaro le vele al vento, e non finarono di navicare infino a tanto ch'
; ora spogliare, ora vestire, non si fina mai. cino, iii-42-14:
ogne terra suono / del pregio suo, non fino di cantare. boccaccio, vi-244
/ di dì a casa, che mai non finai / ch'i'son qui giunto
. / messer guglielmo a quel punto non fina / e misse dentro el duca alla
b. davanzati, i-166: seiano non finava di dire: « la città
ella, che ebbe pietà di me, non finò mai ch'ella fece venire più
avesse. lancellotti, 542: oh non fina mai d'awentame contra e mortalità
amore. trattato d'amore, 6-9: non tengo amor già quel che fina male
/ a che pur tardi, a che non fini il giorno, / col qual non
non fini il giorno, / col qual non spero lieto essere in terra?
, termine. iacopone, 24-149: non è nel monno tempo che piaccia,
che piaccia, i e questa traccia non ha mai fenata. 2.
e1 quanto armase en site, ché non for mai aprite / rattissime se- crite
luogo suo, fin a tanto che io non ho la mia novella finita. segneri
d'ogni lavoro '. ma non si avverte il suono sgarbato di queste vociacce
. dessi, 6-73: il vecchio non teneva conto delle sue risposte, sfogliava i
quando la circo stanza temporale non è sentita come ipotetica, ma
/ prego di tutto core / che non vi sia gravoso, / s'i'alquanto
amico. iacopone, 18-6: unqua non voi pentire, finché vene a lo
reo, finché l'alma divina, / non forza altrui, ma suo voler gli
leopardi, 29-31: nel fianco / non punto inerme a viva forza impresse / il
si metteva a piombare a rovesci e non cessava che verso l'alba. jahier,
si fuggirono vituperosamente alle tende, e non si restarono, finché non videro le insegne
tende, e non si restarono, finché non videro le insegne de'volsci dentro alle
aquosa valle / fin che più caldo sol non vesta il tauro. marino, 1-164
, indi s'accese in esse. / non però le conobbe e non si dolse
. / non però le conobbe e non si dolse, / che finch'uopo non
non si dolse, / che finch'uopo non fu giacquer soppresse, / qual serpe
ascosa in agghiacciata falda, / che non prende vigor se non si scalda. leopardi
, / che non prende vigor se non si scalda. leopardi, 11-3:
, alla campagna / cantando vai finché non more il giorno; / ed erra
falce in pugno a guardare finché il treno non si mosse. govoni, 3-147:
govoni, 3-147: finché alberi e siepi non emergono / da sonno e buio con
40: girerò per le strade finché non sarò stanca morta / saprò vivere sola e
abbia il nostro fra serafino, di non saper levar le mani dalla tavola,
dalla tavola, almen fin che in tutto non ne sono levate ancora le vivande.
giorno osò più comparire, / finché non vide, rotta e fracassata, /
schiera fortissima perire. stigliani, 2-451: non mi lasciar perir fin ch'io non
non mi lasciar perir fin ch'io non mieto / de'lunghi studi miei la
cui t'invio, davanti / tu non sia giunta, non fermar giammai / le
davanti / tu non sia giunta, non fermar giammai / le invisibili al guardo
guardo ale volanti. rovani, i-22: non aprì bocca finché non si fu al
, i-22: non aprì bocca finché non si fu al basso. viani, 14-209
basso. viani, 14-209: l'orgoglio non lascia l'uomo finché non sia prostrato
l'orgoglio non lascia l'uomo finché non sia prostrato in terra. palazzeschi,
autobus ruba i portafogli... e non si danno pace finché non lo vedono
. e non si danno pace finché non lo vedono con le manette.
d'oro e sugiello d'imperio, ma non fa l'uficio finché l'avolo è
apprezza, / fin che perduta ancor non l'ha, il falcone. tingoli,
il pianto mio col suo ritorno / non è che la speranza egra confidi. casti
/ che son vissuto anch'io finché non lasci, / io mi contenterò e del
fin dove il sole e l'anno / non giunge, e più non va se
anno / non giunge, e più non va se non s'arretra. vallisneri,
giunge, e più non va se non s'arretra. vallisneri, i-vii: chi
d'orbo, senza luce, / che non sa ove si vada e pur si
pianto / che 'l fin del pianto altro non è che pianto, / deh dammi
ciò [il numero delle dimensioni fondamentali] non vien'egli confermato con l'autorità e
: vaghe stelle dell'orsa, io non credea / tornare ancor per uso a contemplarvi
: arrivati al fine della corsa, io non discendo nemmeno: ma pago altri 30
è servizievole, allegro e furbo, non abbandona mai il suo signor viaggiatore da
tempo di queste tribulazioni, se io non avessi cogno- sciuto per questo più presto
che fea l'arme cessar, lunge non era. giannone, ii-419: urbano vi
del suo ritorno a trentatré anni e non volle aspettare il fine del secolo 1400
corpo. carducci, iii-12-18: forse che non errerebbe chi la reputasse non lontana
che non errerebbe chi la reputasse non lontana dalla fine del duecento o almeno
con quei baffi, e cui oggi non sapremmo attribuire neppure un'età.
tutte le sue parti sì uniformi, che non si può assignare in lui né principio
dal fumo e il fondo buio che non se ne vedeva la fine, sembrava tutta
ingegno, a ciascuna sua operazione, non da noi ma da l'universale natura
tu, duro, gli porti odio da non pacificare; e non è fine nella
gli porti odio da non pacificare; e non è fine nella crudele ira. bibbia
, e molto da lodare; e non è fine alla sua grandezza. guido
! livio volgar., 2-348: non particolarmente, ma in generale fecero inquisizione
romano per cagione di acquistare onore; non rifiutando il dittatore il carico, dicendo che
carico, dicendo che il suo potere non aveva fine in fare questioni. guicciardini,
mi offende lo facci per ignoranza e non per malignità? anzi, è spesso
e procede con le sue regole e però non sempre offende quanto può. tasso,
pietate / obligo mai vi stringe, esser non deve / circoscritto da fine angusto e
xiv-19: ma qui il mio ardire non ebbe fine. ardii scrivere una tragedia
il lor bello e adorno sito, che non sieno rustichi campicelli, ma gran quantità
e farolla come pianto d'uomo che non abbia più figliuoli, e li suoi
: questo nulla, quanto è, non ha quantità determinata, che tu possa dire
nulla è cotanto; perocché il nulla non ha fine, né misura. dante
è corto recettacolo a quel bene / che non ha fine e sé con sè misura
/ sì che aver fine il cielo non s'awera. -fine del mondo
morte / per afretosa sorte, / non aspettando fine naturale / di quella in
sperando un atto di fornicazione consumare, non muoverebbe a compassione troppo. delfino,
fine estremo. alfieri, 5-115: non torran perciò a me libero il fine /
durerà 10 strazio / di ricordare che non ti ho salvato. / io scontai,
, / se orazione in prima non m'aita, / che surga su di
l'altra che vai, che in ciel non è udita? possavanti, 21:
vita eterna. maconi, vi-92: non ti scrivo altrimenti il perché o il come
longhezza del fatto; ma questo almeno non ti voglio tacere che la santa mamma
sua fine estrema, / e pur non scema -di mia fiama el fiore,
da'suoi principii fino alla fine, non lasciò mai di arricchirsi, e acquistar
bibbia volgar., v-704: colui che non ha pietade nel suo cuore d'altrui
peccato, che giudica e a lui non tiene, e'non si guarda già
giudica e a lui non tiene, e'non si guarda già pure che gli possa
aspra penitenza, che poco potea operare se non collo spirito. s. caterina da
. caterina da siena, v-85: neri non ti scrive perché è stato a fine
peste, si curò da sé, cioè non fece nulla; ne fu in fin
, temendo il mio signore / se non star seco infin a l'ora estrema?
350: quando stae in orazione, non prieghi che cristo le mantegna lo colore dello
come parve che la forza del morbo non lo avesse condotto in fine di morte,
in fin di vita e tante volte non si fa in tempo a scrivere, il
sydrac, 507: a questa gente franca non rimarrà poi gente in soria, che
e quale esser solea / verace sempre e non creduta mai, / l'estremo fine
;... da centocinquant'anni non si ricordava che sorto ne fosse fuorch'
sorto ne fosse fuorch'uno, di non lodato esempio e di prestissimo fine.
pecchio, ii-1-64: d'ordinario una casa non è fabbricata che per 99 anni.
temporale avvenne tra l'indifferenza generale e non commosse gli altri governi. rebora, 220
del mondo e al giorno del giudizio egli non pensava mai: non che prossima,
del giudizio egli non pensava mai: non che prossima, ma neanche prevedibile e pre-
speriamo che il tempo si rimetta, e non ricominci da capo, che ieri pareva
122: se poi è che non ha fiducia... del sottoscritto,
, oeh! ma s'immagini! non sarà la fine del mondo...
caschi! g. villani, 10-169: non si dee nullo disperare, né d'
né avere troppa speranza, se prima non si vede la fine, che sovente
sovente riescono l'imprese ad altro segno che non sono cominciate. niccolò del rosso,
. paolo da certaldo, 57: non è lodato il cominciamento con effetto,
rose e reston poi le spine; / non giudicate nulla inanzi al fine. ariosto
: se gli è amico o nemico non comprende: / tema e speranza il
245: quando si erra nel principio non ne può mai seguire buon fine. alfieri
: de'delitti che medita colui / non vedrà il fine, no: vedrà
l'uomo vede uno fanciullo, che niuno non puote sapere che fine averà. seneca
di dio, della natura o della fortuna non stà a diterminare agli uomini, perché
stà a diterminare agli uomini, perché non sanno il loro fine. aretino,
quasi l'istessa, e l'infermità non molto diversa, non può essere molto
, e l'infermità non molto diversa, non può essere molto diverso il fine.
alquanti che a malo fine doveano venire non dovea né potea iddio da quella produzione
5-4 (39): uno amore, non da altra noia che di sospiri e
i-16: tutto riuscirà a buon fine, non ostante li vostri affanni. strafiarola,
larga isperienza. varchi, ix-327: non temer, carin mio, ch'aperto
da queste gare letterarie, le quali non terminano mai a buon fine. alfieri
fin (purtroppo!) / uscir non ponno in mal tessuti suoi / disegni ornai
xv-57: chi ha malo cominciamento, non può mai avere buon fine. della porta
buona riuscita; ma esseguita malamente, non può aver se non pessimo fine.
ma esseguita malamente, non può aver se non pessimo fine. -dare, concedere
beccari, xxx-4-250: s'amor oggi non dà quel lieto fine, / carpalio
, definitivo. tommaseo, 3-i-63: non vi mando la fine delle fini del
il fine della narrazione, lunga sì, non tediosa, di leandro. marcello,
bensì componendola verso per verso, acciocché non intendendosi mai l'intreccio dal popolo,
alla fine. paolini massimi, xxii-42: non perché vesta il piede / i tragici
de sanctis, i-32: il romanzo non può e non deve essere altro che
, i-32: il romanzo non può e non deve essere altro che il vario svolgersi
, ii-8-47: in questa cerchia, e non in quella della poesia, si ritrova
novello certamente per l'argomento, se non per la spezie della poesia, con
per ciò che li onori di cesare non li piacevano, per ciò che cesare
al suo padre, e 'l giovane non lo sapea, e 'l detto sandro
. macinghi strozzi, 1-241: io non so che avermivi a ricordare, se
dell'accreditamento nel caso che la partita non sia incassata. 13. ant.
. bibbia volgar., vi-561: tu non hai poste queste cose sopra lo tuo
queste cose sopra lo tuo cuore, e non ti se'ricordata del tuo fine.
6-i-72: sante luci del ciel, non faccia oltraggio / ingiurioso foco al biondo
pur s'accende il dolce raggio, / non s'estingua il mio foco, anzi
fine dove direttamente mira il legislatore, e non quello che per accidente segue. campanella
andar, se in qualche fin falso non posa. f. f. frugoni,
fine, così è gran parola, che non dovrebbe mai aver fine in noi,
fine. muratori, 5-ii-366: ma non ha il dicitore da consumar tutto il
fine, sappilo o astuto ambizioso, non giustifica punto i mezzi, e per cosa
; / e sempre corsi, e mai non giunsi il fine; / e dimani
morale. gramsci, 8-200: il fine non è un fatto, ma un'idea
, 5-340: perché vuoli la letizia? non si dee dire, perocch'è fine
, perocch'è fine eterna all'uomo, non ci ha altra fine più. dante
ei cammina a lo indietro, cioè non va verso il suo fine, nella
ragioni ascose e le bellezze alle quali non giunge il guardo corporeo, distinguere il vero
amato albergo e caro, / lei non vegg'io perch'io ti guardi e miri
e per suo porto / il creatore e non la creatura. s. caterina da
il proposito e a buono fine, non è pazzo; imperocché il pazzo non
non è pazzo; imperocché il pazzo non conosce il buono fine. cantari cavallereschi,
per guido vaina, e mostra dubitare non sia a malo fine. m. adriani
che venisse a sonare in casa sua, non ad altro fine che molti, per
buon fine, ancor che nel principio così non apparisca, paghi della lor coscienza,
moglie bartolomeo, a fine che quella eredità non uscisse di casa nostra. cieco,
'l gran fetore / di tanti morti non ammorbi il mondo, / fan con prontezza
per esser sicura che gli interessi privati non impedissero il fine pubblico. -secondo
su le quali posano le società civili non doveano essere trattati in modo ambiguo.
72: una pietà vera, che non nasconda secondi fini, può essere,
in chi la usi, soltanto pietà: non più amore. -fine a se
. it., ii-69: l'uomo non era un essere autonomo e di fine
, perché (secondo lui) la medicina non è la mia vocazione, dovendo per
cose ha avuto buoni fini, ma non ha avertito particularmente a tutto quello che
. dovila, 559: vedendo che non si poteva più ritardare di soccorrere il
, ma perseverando nel suo proposito di non mostrare fine di alcuno interesse, ma
sostenere la religione. forteguerri, 5-77: non crediate però, che i paladini /
, conv., iv-v-12: ciò non potea né dovea essere se non per ispe-
: ciò non potea né dovea essere se non per ispe- ziale fine, da dio
. bernardino da siena, 361: io non so s'io vi dissi l'altra
il giudizio estetico sull'opera d'arte non ha che vedere con quello sulla moralità
da prendere perché le cose dell'arte non siano distratte a fini malvagi, alieni
gentile, 3-276: che l'arte non possa avere un fine estrinseco, e non
non possa avere un fine estrinseco, e non possa perciò essere strumento di edificazione morale
è questo secco pendio, / mezzo non fine, strada aperta a sbocchi
poi ch'è così nato, / non mi dispero, ma spero allegranza:
444): ma anche senza questo, non vi venne in mente che alla fine
., 9 (157): per non restare al di sotto di quelle sue
si metteva le mani nei capelli e non capiva che piega potesse prendere uno sconvolgimento
prendere uno sconvolgimento di quelle dimensioni: non pensava che alla fin dei conti c'
i'sia alla fine delle fini, che non mi avete mai più visto? a
castello. carducci, iii-24-186: se non che il chierichino in fine in fine è
cento miglia, e della mia storia non vi ricorderete più nemmeno il principio.
paradisetto venia la dottora, e per non dare al corpo da invidiare a l'anima
impaccio che gli dava il sole, non so come fecero le male fini.
guerre e principalmente di quella di veienta non sapea l'uomo che fine dovessero avere
da quello ove sono inviati, che non ardisco promettermi niente. forteguerri, i-172
. manzoni, 425: la mitologia non è morta certamente, ma la credo
le fiamme salivano sempre più, e non volendo far la fine del piccione arrosto,
, ogni contatto con un uomo che non è suo marito desta sospetto e provoca diceria
che più bramo? ahi, che non giunge a fine / il desio sitibondo innamorato
bonissima, rispose la pippa, egli non è uscito punto di quello che egli
quieto fine tiberio e senza opposizione, non fé'sostituire nel tribunato persona di nome
di distruggerli, da poi che più non hanno il loro principe né aiutatori;
acciò che i suoceri e i generi non si uccidessero insieme per li loro sangui
per li loro sangui, e ch'egli non si recassero a fine per niente.
provvedere,... o fortuna non mi lascierà mettere a fine la mia provve-
e saratti manifesta; e fatto casto, non la abbandonerai. nella fine troverai riposo
questi [de'nomi di dio] non hae né fine né fondo: che ciascuno
e se l'omo vivesse mille anni, non basterebbe a cercarne pur uno. ser
era tanto ricco, che le ricchezze non avevano fine né fondo. g. gozzi
lo cominciare, ché meglio è a non far la cosa, che cominciarla, se
al fine. goldoni, iii-163: per non esser bugiardi, conviene parlar poco,
. folco di calabria, 1-37: non prende fine lo male ch'io sento
perocché quanto quello sia piccolo, pur dacché non ha fine, vince, e soperchia
come l'esemplo / e l'esemplare non vanno d'un modo. libro di
nella compagnia degli angioli, che mai non averà fine. m. villani, 5-27
cerimonie funebri canta certi versi, che non sono intesi dalla turba de'circostanti, e
quel giro, che l'anima del morto non ha avuto principio, né mai è
croce, iii-22-250: lotta che mai non giunge a fine. -avere fine
desiderio]..., / poi non potendo sostener, mi lassa / dal
di nuovo arde; ond'io / non ho mai fine al precipizio mio.
, e lasciano li funda- menti e non vanno per li debiti mezzi, e però
vanno per li debiti mezzi, e però non fanno frutto e tornano indrieto senza essersi
ciò disse lucano, che loro discordia non mise la guerra di cesare a fine;
fine; ciò che fede né pietà non potè fare. petrarca, 366-103: quel
. petrarca, 366-103: quel che non potea / far altri, è nulla a
veramente gran miseria saria metter fine e non passar più avanti di quello che si abbia
meno bimbo di tutti, che, se non altro, non era mai stato gratuitamente
, che, se non altro, non era mai stato gratuitamente malvagio, e che
cimiteri hanno posto fine all'usanza, non forse del tutto scomparsa, di conservare
all'opera, l'ebbe nello spazio non di giorni, ma di ore, ridotta
converso; ma la dubitanza fa molti non avere ardimento. salvini, 16-24: padre
quello che niente vuole fare e che non ha che perdere non è maraviglia già se
fare e che non ha che perdere non è maraviglia già se sarae a fine
. -fallire a buon fine: non ottenere un risultato positivo. carducci
fine, perché hai saputo cominciar benissimo, non falsando lo stile. -fare
coloro, che veramente sono figliuoli, non toglie da loro le tentazioni, ma
fine. cornato, 76: ma perché non intendo ora formare un panegirico di questa
farò fine con avvertire i giovani studiosi a non si fidar mai di alcuno di que'
gli altri al ritirarsi, finché wukassowich non giunse a lavisio. -fare le
dottrine? questo è un mare che non ha né fine né fondo; e
leggende di santi, 4-122: acciocché non sie tedio a'lettori la lunghezza del
troppo dire, voglio porre fine di non dire se non questo, che è cosa
voglio porre fine di non dire se non questo, che è cosa molto notabile.
quale fa povero cui ella piglia, perché non pone fine nel suo volere, ma
colpa de'loro padri e madri, che non gli gastigano, e non hanno cura
, che non gli gastigano, e non hanno cura di loro. simintendi, 1-72
, della quale niuno n'ha tanta che non abbia bisogno di cercarla d'altrui.
d'ascoli, 657: cosa perfetta non è senza fine. storia dei santi barlaam
sono che coltano fin a fine, ma non coltanla retta né sapiente. bettinelli,
, se un epigramma od un'elegia non riusciva a noi felicemente, noi la
'e'dondola la mattea; e'non sa tutta la storia intera, perché non
non sa tutta la storia intera, perché non gli fu insegnato la fine ';
71-44: ma se maggior paura / non m'affrenasse, via corta e spedita /
e la colpa è di tal che non ha cura. -trovar fine:
ix-27: se le cose pensate a fin non vennero, alle impensate trovò modo iddio
di. sacchetti, 146-117: però non si puote errare a lasciare stare le
stare le cose altrui; ché, se non che costui morì da ivi a poco
3-217: questo cercano i divini, e non se ne viene mai a fine in
fini e sottili, che senza vederle non si potrebbe credere. l. bellini,
. fogazzaro, 4-24: quella sera non trovai un solo filo fino e forte,
trovai un solo filo fino e forte, non feci che imbrattar carta inutilmente. gobetti
[un vaso d'argento] oscuro non procede da altro, che dall'essersi spianata
1827], 37 (647): non era spiovuto mai; ma, a
(ancor che fosse de'fini), non pescando tanto a fondo in quel subito
fine. sassetti, 135: e'non vi parrebbe possibile che e'fusse sì
sì cattivello come egli è. io almeno non l'arei giudicato mai così-fine. campanella
confessore, questo famoso padre camillo, non aveva parlato? « non c'è,
camillo, non aveva parlato? « non c'è, è a roma da parecchi
mesi; e anche ci fosse, non parlerebbe: è volpe fina ».
assai, da renderlo sospetto a chiunque non si lasciasse portar via da ogni prima
libertà. b. davanzali, i-411: non chiede onori per fine vanagloria d'esser
che né anco ora... non so comprendere. d. bartoli, 20-1-90
. d. bartoli, 20-1-90: non sospettarono solamente, ma ebbero per costante,
e tradimento. moneti, 25: non già per mano del crudel nerone,
fino, egli [newton] difese, non ha gran tempo, e in certa
mio padre ha un orecchio fine, non lo nego; gli accordi dell'accompagnamento
. moravia, xiii-45: credevi che non avessi inteso; ma ho l'udito molto
d'alcalà. manni, 1-5: non è niun di noi, cui non sovvenga
: non è niun di noi, cui non sovvenga d'essersi più, e più
più fine, ma delle più sicure, non crederei. de sanctis, petr.
una elegante biografia del petrarca, dove non mancano fine osservazioni. boine, ii-42
, / ch'a dir il ver non fu degno d'averla, / cosa nova
. tasso, 1-12-47: or quivi non mancar ministri e servi, / ch'a
/ e spada. landolfi, 3-123: non c'era ormai dubbio che le borchie
farsi d'argento. epicuro, 12: non ebbe mai sì belli / ninfa
sì belli / ninfa vaga i capelli; non òr fino, / ma un non
non òr fino, / ma un non so che divino gl'incolora, / qual
ne danno alcune monete antichissime, dove non si trova mistura alcuna. broggia, 313
; e assuefatti all'aria grossa, non abbiamo ancora il polmone alla fine.
così ci rimetteremo anche noi. -aria fina non ne manca! - aggiunse un po'
vostro più leale e fino, / che non è a suo segnore l'asses- sino
vi sia a pesanza, / ché sofferir non pò la doglia il core. detto
d'amore, 460: mi'detto ancor non fino, / ché d'un amico
. giacomo da lentini, 39: non mi porta -amor che porta / e
/ e tira ogne frino; / e non corre, - sì che scorre: /
ii-695: direb- besi quasi ch'egli non sappia dispiccarsi da un'idea fina o
una tale altezza, dice lui, che non la posson raggiungere neppur col pensiero i
fìgur. tasso, 8-22: tempra non sosterrebbe, ancor che fina / fosse
tempra. / l'acciaio e l'oro non sanno che sia / il disfiorire.
macinella, / al mio parer, non fue strolago fino: / ché, dico
/ ché, dico questo a voi non per novella, / ch'egli 'l dovea
amara / a molti saracini, a non mentire, / ché a'lor dì n'
i-320: contro a mille finissimi arcadori non vale qualunque moltitudine ignuda. rosa,
paglia finissimo: perché ella disse di non avere mai veduto il più bello.
rassembrava il trasformato apollo, / per non morir di fame, in ciabattino.
poi ch'amor lo comanda, / non tornare e vanne a la più fina
.. fine notizia di tutte quante non si può quasi aver mai. muratori
aver mai. muratori, 5-iv-16: non hanno assai discernimento per ben penetrare nel
giuoco; fa'che le tue cucine non sian vane. tavola ritonda, 1-259
/ che 'l bel rio guadalquivir / qual non venne mai d'ofir / manda ai
ben fine; o forse la cottura non era stata fatta a dovere,
a dovere, o la frutta non era matura. levi, 1-51: assaggi
da cose popolari o domestiche o almeno non della più fine conversazione. guerrazzi, iii-
gusto, con quella eleganza fina e non morbida né leziosa che è propria dell'arte
io, per i miei film, non ho bisogno di ragazze fini, educate,
quelli di torino che parlano fino, non gli davano credito a monticello.
e una beltà sì fina / che non fu vista mai tale adomezza. carducci
. vittorini, 2-138: ma lui non capisce niente delle donne. non parlava
lui non capisce niente delle donne. non parlava che di mani fini e occhi e
cuoca / che sei dottore, e non sei mica un'oca / da mangiartelo lesso
la maggior parte di chi può pagare non ebbe dal cielo mai sì fino il gusto
la decantava talvolta ai commensali, che non erano sempre del suo gusto, come il
fine, come una signora, e non trovava mai una cosa abbastanza bella pel suo
. giocosa, 72: chi è che non vuol mangiare? quel signore? bocche
sp., 37 (644): non era mai spiovuto; ma, a un
più lontano. linati, 11-63: non avrebbe saputo dire a quale dei cinque
però sempre roba andante perché la mamma non sapeva lavorare di fino e poi non cono
mamma non sapeva lavorare di fino e poi non cono sceva signore che le
di me. de sanctis, i-136: non solo egli [pier delle vigne]
la sobrietà: ed è tale che non vorrei crederla, dove non avessi veduto.
è tale che non vorrei crederla, dove non avessi veduto. foscolo, xvi-162:
finamente apparecchiare, e guardati che tu non aggiunga insieme più cose che tu non
non aggiunga insieme più cose che tu non puoi fare; perciò che 'l proverbio dice
/ c'al mio parvente / io non porria d'affanno esser gravato / poi
sodo che riman sempre affetto appunto perché non è mai passione: ella, e più
sgradevole dovesse contenere a suo riguardo, non appena le fu davanti agli occhi l'innominabile
si parla più finamente italiano, perché non manchi loro nulla a parer di quegli
e sugosa; la salvatica e quella che non ha more, sono le migliori.
tagliata. nievo, 1-162: quel mulinetto non ha ora che una sola macina da
velate; / se pur borea sfrondarvi empio non vòle, / deh, perché non
non vòle, / deh, perché non vi secca il mio bel sole? goldoni
bel sole? goldoni, iii-48: non voglio stare alla finestra, quando in faccia
: vaghe stelle dell'orsa, io non credea / tornare ancor per uso a contemplarvi
: le finestre erano senza vetri; non v'aveva un'imposta che si saldasse
che vi si riaffacciasse la fantasima, non si riaprivano? -finestra di vetro
di pietra. tasso, i-42: non vi è poi opera di pittura e di
di pittura e di scoltura, se non rozza e disproporzionata; se forse tra le
disproporzionata; se forse tra le pitture non vogliamo porre le finestre di vetro colorite ed
in moltitudine grandissima sono degne d'ammirazione non che di lode, così per la vaghezza
m. cecchi, 21-9: qui non è / (voi lo sapete) corte
grazzini, 4-85: la casa vostra non ha finestre sopra tetto. baldinucci,
a stanze, le quali per altro modo non lo possono avere, ed anche per
case, che per altro modo aver non lo possono, oltre al farsi sopra il
che a la finestra de li occhi non vegna la sembianza, se per grande vertù
sembianza, se per grande vertù dentro non si chiude. petrarca, 366-31: vergine
loro ospiti inconsapevoli. soffici, v-2-15: non gli sentii lodar mai nulla al disopra
, empia candace / fece a forza non già della sua destra, / ma
questi capituli a sua posta, e se non fia accettato, se li aprirà uno
quelle finestre / di paradiso, / ma non ardisco / di far offesa / ai
baldinucci, 2-5-103: essendo un giorno, non so quale di essi fratelli stato motteggiato
di portarsi in altro luogo, ove non toccasse loro ad avere, come dir si
. moravia, xii-38: mia madre non buttava i suoi soldi dalla finestra al
: « no, è caro, non se ne parla neppure ».
finestre, passar per le finestre e non per vuscio: giungere a qualcosa, riuscire
loro si chiamava cavarne quelli i quali non per l'uscio, ma per le
medesimo voglio averne la parola; perché non ti vo'metter in una casa per
a pubblicare quelle strofe, immagini se non vorrei darle a lei; ma ormai
finestra sul tetto, e sebbene io non sia stato mai alle prese, grazie
da quella finestra. moravia, 12-283: non ha altro da fare che imporre alla
mi- lioncini, come condizione sine qua non... o mangiare questa minestra
le scale alle finestre di qualcuno: non possedere le doti, le capacità o il
tale fanciulla, ma le sue scale non arrivano alle finestre di lei.
. tu mi vorresti compagno; ma io non posso met termi con te
termi con te: le mie scale non arrivano alle tue finestre. -porre
de'medici, ii-218: facciam fatti e non parole, / come dee buona maestra
. giovio, ii-20: puoi che non c'è materia di narrare cose fatte
il disputare e dare scommessa che solimano, non dando la tregua assoluta come credeno francesi
li signori veneti, che per questo non farà impresa e si starà con il
alla fenestra. panciatichi, 248: non c'è al mondo più bello stare che
11. prov. -a donna alla finestra non far festa: la donna che spreca
spreca il tempo a mettersi in mostra non è degna di fiducia. verga,
verga, 3-25: a donna alla finestra non far festa. -aria di finestra
, n. 9. -chi non l'ha all'uscio l'ha alla finestra
, 186: entrai in un'anticameruccia non rischiarata che da un finestruccolo al di
, usare di vestire di vili vestimenti, non portare forgie nuove, non volere ogni
vestimenti, non portare forgie nuove, non volere ogni dì un vestir nuovo,
volere ogni dì un vestir nuovo, non stare lichisata e civuettata, non èssare usciuola
, non stare lichisata e civuettata, non èssare usciuola né finestraiuola. finestr
finestrato palazzo. straparola, i2-i \ non era casa nella città più finestrata di quella
porta è in quella faccia maggiore che non è fenestrata, non molto lontana dall'altra
faccia maggiore che non è fenestrata, non molto lontana dall'altra faccia minore.
dalla natura finestrati e aperti, acciò che non potessero tenere sì occulti i loro pensieri
parea nel cielo, quand'io giovinetta, non vinta dal sonno, per picciola finestrella
4-22: quella parte... non piglia lume se non dalle porte e
parte... non piglia lume se non dalle porte e da sei finestrelle.
, vii-567: le fabriche antiche private non erano da paragonar con le nostre:
di colonnette doppie,... non hanno punto che fare con l'ample,
aperta sempre. sbarbaro, 4-47: non sa chi sarò; l'ultimo che
, 1-91: ti senti soffocar, non puoi nemmeno / al finestrino stendere la
se fosse una monaca anche lei, non mettendo mai piede fuor della porta, e
finestroni da studio. rovani, i-60: non era la prima volta che la contessa
formato di minutissime gocciole d'umore, e non punto dissimile (toltane la maggior finezza
vermi da seta e de'ragni, non che qualunque filatura artifiziale che voi poteste
, monta a prezzi altissimi, da non credersi ne'nostri paesi. arici, i-190
poco giova / contra la spada che non scende in fallo. cellini, 642:
che nella sua pittura ha adoperati cristo non perda? b. corsini, 12-63:
e candidezza pervenuta che si possa se non desiderare certo sperare maggiore. vasari,
, ch'in voi si sprezza, / non è nel vostr'aspetto / di natura
pensieri e nel cuore degli uomini, che non ve la introdurrebbero in un paese privo
it., i-429: il nostro lasca non ha lo spirito e la finezza del
spirito e la finezza del boccaccio, non ha ironia ed è grossolano nelle sue
le finezze. magalotti, 1-278: non arrivano a discemere quell'ultime finezze dell'
disadatti e goffi, qual maraviglia se non giungono dipoi a quelle finezze ultime,
tanto difficile, e senza le quali non ci può essere nell'azione né dignità né
. fogazzaro, 2-308: temeva di non sapervi corrispondere, di non poter afferrare
temeva di non sapervi corrispondere, di non poter afferrare certe finezze femminili, di
poter afferrare certe finezze femminili, di non intender bene certe squisitezze di sentimento. tecchi
, v-473-42: [le api] non obstante loro parvitate de corpo, tamen per
a mandarmi sì fatti regali come voi non fussivo informato ch'io non ho finezza
come voi non fussivo informato ch'io non ho finezza di palato. milizia, ii-326
lepidezza. goldoni, viii-964: voi non capite le frasi che hanno del sale
: i più chiassosi poeti parigini, non avrebbero mai compromesso la loro finezza di dilettanti
, accorto. guarini, 138: non è furto d'amor tanto sicuro / né
era costei di sì astuta finezza, che non vi sarebbe stato strologo alcuno, il
prevederle. orioni, i-57: per non essere [i borghesi] dominati trasportano nella
finezza contadina faceva sì che le allusioni non fossero mai troppo dirette. 8
finezze d'amore troppo più espressive che non le communi della natura o le particolari
dell'amicizia. redi, 16-iv-214: non voglio tralasciar di ridurvi in mente quella
molte finezze, ma so anche ch'ella non vede l'ora di essere a brescia
1-47 (i-558): deh, non l'abbiate per male, signor cavaliero:
, no è già traditricie, non fellonesca; ma tale trade, è
onesto / parla per simil testo / se non si taci e fingi altro penserò
altro penserò. boccaccio, i-50: giulia non rattemperò per tutte queste parole il
a dire questo: queste nozze non sono, come tu credi, da dovero
ii-161: la fanciulla... per non parere una disonesta affatto, come la
più parte di noi fanno, finze non volere acconsentirli. tasso, 4-90: stassi
di morir per mia figlia, che non ve ne importi un fico. alfieri
. bibbia volgar., viii-586: non era e non è degno alla condizione
volgar., viii-586: non era e non è degno alla condizione nostra, disse
/ il mio caro gandarte; e non è tempo / di finger più. trovai
di fingere. carducci, ii-7-253: io non son capace di fingere: ti amo
. bonarelli, xxx-5-80: con amor non si finge; / da vero un
nome di dio e predetto, e non verrà quello che egli profeta e dice,
e dice, sappia però che iddio non disse quello che ti dice, ma per
egli finse quella profezia; e però non avrai paura di lui. boccaccio, dee
finto / tra voi v'avete, io non son però vinto. guicciardini, 116
guicciardini, 116: credo adagio, insino non ho autore certo, le nuove verisimile
si truova facilmente chi le finge: non si fingono così spesso quelle che non sono
: non si fingono così spesso quelle che non sono
verisimile o non sono aspettate; e però, quando ne
colorate cagion sempre fingea, / per non scoprir, ciò che nel petto cela.
le voste umanità che de queste cose non ne so niente, ma tutte queste cose
: dissimulazione si chiama un mostrare di non sapere o di non curare quel che tu
un mostrare di non sapere o di non curare quel che tu sai e stimi,
disse di no, e finsesi di non lo conoscere. p. f. giambullari
far carezze all'uno e all'altra, non si partì della camera. vasari,
michelagnolo, ed egli si finse di non vederlo, perché fu l'amico forzato fargli
gli ugonotti il fine de'suoi disegni, non si vedeva per modo alcuno separare dai
nostri, e registrato nell'italia sacra, non solamente è falso, ma venne molti
, / imperiale, ve dico, a non ve fingiere; / per modo che
vederlo [il lago di garda] non avrei saputo fingerlo tanto bello. d'
terza, che lui fenge e lui medesimo non sa nominare né diffinire, si va
dell'aria. giannone, i-356: non fa mestieri, per distinguere l'elefante
: oh! ne'detti miei / non ti fingere orgoglio, onde sdegnarli.
ariosto, 14-18: quantunque il re agramante non abonda / di capitani, pur ne
d'onesto vermiglio colore con natia e non fucata bellezza cosparsi, tale la mostravano
pare che il poeta abbia gran parte non solo ne la scelta, ma nel
viene che favole finga e non discorsi. b. croce, i-1-220:
per il pallavicino, la fantasia non può errare, dacché egli l'
se la conoscenza fantastica piace, non è già perché abbia anch'essa una speciale
fingere, le azioni illustri e proponendolesi non quali sono, ma quali esser si
la nostra religione: e s'a lui non sarà lecito il fingere, non sarà
lui non sarà lecito il fingere, non sarà lecito il poetare. campanella, i-9
. muratori, 5-i-125: a chi non è noto che proprio de'poeti non è
non è noto che proprio de'poeti non è il cercare il vero, ma
voci, ora le straniere, che non sono state dalla toscana ricevute, ora le
del tutto e tralasciate, ora le non usate e rozze, ora le immonde
poeta publicò achille stazio un componimento, non però senza sospetto di molti, che
: il buon dipintore finge le stelle non simili alla verità di quei corpi,
la scorza / come vinto è quel dentro non dichiari; / e atto a guerra
; ché farlo qui discendere / leggiero non è, come tu forse estimite. tomitano
che si finge e l'azione / non esce fuor della vostra città. serdonaii,
quali egli la voce e il canto non contrafecesse, di maniera che a tutti
nulla veggendo / intorno a te; non tra le frasche ascoso / l'uc-
/ fingea 'l tuo canto; e non la posta rete. / e vi desti
, era eccessivo fra i romani, che non ignoravano l'arte di colorarlo e di
uno scoglio traforato,... non si poteva inventare da uno architettore puro
. carducci, iii-9-227: lo spettacolo non più veduto fu il castello d'amore
la voce d'un'età incerta; non sai se vi senti adolescenza, piena di
, 3-136: qui [nel gioco] non si finge [l'uomo] creatore
finge [l'uomo] creatore, non aspetta pel tramite di mediocri ambasce la
. -fingere di niente, di nulla: non mostrar alcuna emozione; dissimulare ogni cosa
bene fingere il morto, meglio che non fanno in questa terra alcuni guardiani de
l'ho maritata la figlia, per non darmi la mancia, finge il colerico.
! io. prov. chi non sa fingere non sa vivere, non
io. prov. chi non sa fingere non sa vivere, non sa regnare:
non sa fingere non sa vivere, non sa regnare: le circostanze della vita richiedono
. aretino, ii-191: chi non sa fingere non sa vivere, perocché
aretino, ii-191: chi non sa fingere non sa vivere, perocché la simulazione è
arme. tassoni, ii-2-155: chi non sa fingere, non s'intende di
, ii-2-155: chi non sa fingere, non s'intende di principato.
sforzato a finger di achemenide cosa non fingibile. c. e. gadda,
vero, ha questa caratteristica prima: non è coartabile: non è fingibile, non
caratteristica prima: non è coartabile: non è fingibile, non si può mentirlo
non è coartabile: non è fingibile, non si può mentirlo quando non esiste nel
fingibile, non si può mentirlo quando non esiste nel cuore. = deriv
che volevano guerreggiare con gli dii, non ci voleva dimostrare altro, se non che
, non ci voleva dimostrare altro, se non che non si debba fare cosa alcuna
ci voleva dimostrare altro, se non che non si debba fare cosa alcuna contro natura
rano intorno alle cose, che realmente non sono..., le quali
agostino volgar., 1-7-188: ma ora non solamente non si sono adirati contra questi
, 1-7-188: ma ora non solamente non si sono adirati contra questi fingitori; ma
questi fingitori; ma che queste fizioni non si celebrassono nelli teatri, temettono più
autor di essi [degli anabattisti] non è certo; ma il principal condottiero
che i lavori di stile, ciò non fa che la parola non sia d'ordinario
, ciò non fa che la parola non sia d'ordinario più nobile e più
carducci, ii-15-48: di tali ballate non mancano esempi nelle rime del xm finiente
certo scritto de lo secondo stato: / non pò essere oprato, ben me pare
finimento s. altezza se ne risolverà, non c'essendo campane fatte. pasqualigo,
i-128: la diligenza dell'ultimo finimento non si vede da lontano, ma si conosce
vendita delle sue manifatture, potendo produrle non solo di maggior finimento, ma anche a
quasi naturalmente nel ripassare davanti a occhi non più turbati dal calore dell'improvvisazione. crusca
averani, iii-66: quantunque gli antichi non apponessero sempre le seconde mense,.
con lautezza cenavano,... non voglio rimandarvi sconsolati senza queste, che
stanza i finimenti voi mancate, perché non ne ripigliate al suo luogo se non uno
perché non ne ripigliate al suo luogo se non uno, e bisogna ripigliarli con un
, per il loro sdruccioloso finimento, non hanno gravità e fanno umile quel componimento
189: egli mi scrive un non so che di languidezza di versi,
', male ho fatto a fornirle non seguendo vocale, e bisogna che siano
dieci persone fatti, schifare il fastidio non fu poco. b. cavalcanti, 2-330
, e davanti alle loro vetrine sfavillanti non ho mai veduto, specialmente verso sera quando
magalotti, 21-147: le tavole che non han fondo, quali sogliono essere i
strofinino un pezzo e assai gagliardamente, non vogliono tirare. 7.
sian cacciati delle proprie case, o come non sia lor lecito di tenere bei finimenti
spini, i cedri e le pulci non son parti precipue dell'universo,.
p. fortini, ii-487: quelli sbirri non trovandovi nulla si disperavano, perché ne
si disperavano, perché ne la sella non vi trovoro altro che li sua finimenti
imponente spettacolo. manzoni, 780: non si lavora a fare e a tagliar
erano i finimenti da tiro appesi, che non mi stancavo mai di rimirare: collari
quasi a incassare il muso dei cavalli perché non ombrino, con lo scrocco sulla testa
, con lo scrocco sulla testa perché non s'addormentino, e il morso con
bardato dei suoi finimenti di gala, non esclusa quella famosa tuba,...
: bisogna masticare la briglia, che non s'era più puledri scapoli, e
quale continuava a far figliuoli, che non pareva vero, e non si sapeva più
, che non pareva vero, e non si sapeva più come impiegarli.
di rintocchi, sulla quale la vally non aveva mai viaggiato. pavese, 7-119:
questa parte il suo finimento, altro non mi rimane a ricordare se non sol questo
altro non mi rimane a ricordare se non sol questo. -distruggere, far
dà il finimento. frisi, xviii-3-333: non ha potuto [galileo] dar l'
che sono molti più i rei che non sono i buoni, e vanno ancor crescendo
, che io per me dubito che noi non siam presso a finimondo. sassetti,
già, ora che ci penso, non deve questo avvenire una volta o l'
avvenire una volta o l'altra e non fu dio stesso a prometterlo? rapisardi,
il finimondo in una distanza sufficiente a non incutere terrore. 2. estremità
. galileo, 3-1-267: sin ora non mi son mai incontrato in vedere che
d'animo o per sapere tanti finimondi non ci essere. sassetti, 130: dovunque
convivio degli dei, / mai con me non venne a gara / per lo primato
il finimondo. foscolo, vii-236: non siamo noi forse mostrati a dito dagli uomini
le sue ferite e... ancora non s'è trovato il tempo di rimuovere
un gridìo per tutta la chiesa; non si sentiva altro che singhiozzi...
veniva un finimondo di ruggiti e poi non si sentì più nulla: il meglio del
del comune e trovammo un finimondo da non si dire, con la gente che si
che volli presentarla / a lei; non mi saluta, non mi parla..
a lei; non mi saluta, non mi parla... » - /
innaturale di un'alba di finimondo che non ce la faccia più a vincere la tenebra
di tanti bambini nati, acciocché io non argomentassi che voi foste costà venuti
farò guerra sino al finimondo, / e non varrà che dimandiate pace. 7
/ si cela agli occhi nostri e non si mira, / salvo il soggetto
). allegri, 126: io non vorrei in disgrazia maledetta...
è spezie d'amore, poi ch'e'non si vince se non fuggendo, si
poi ch'e'non si vince se non fuggendo, si risolveron di metters'in chiusa
occhi miei sì debilmente / ch'oltra non puote color discovrire / che 'l 'maginar
quando viene che [il voto] non si può osservare, se non con
voto] non si può osservare, se non con danno o delle anime o del
anime o del corpo o con iscandolo, non si debbe tenere. come addiviene quando
vita sua, e poi infermando, non può ciò finire. boccaccio, 1-455:
gioco tosto, e molto inanzi / che non solea là dentro esser costume: /
la gloria; / e la via non trovava di finire / quella benedettissima sua
: io confesserei facilmente d'avere errato non avendo preso uno di questi o simili partiti
di questi o simili partiti, se io non avessi avuto da sperare che i fuorusciti
.. cominciate una cosa, e non la finite. poche donne vi sono a
poche donne vi sono a parigi che non abbiano principiato ad apprendere qualche lingua straniera
sp., 24 (412): non ho mai trovato che il signore abbia
fabbricava la casa in piazza, che non la poteva finire per la moltitudine degli
il viso, perché chi si fa ritrarre non ha la pazienza del fantoccio.
un pennello spedito e franco, che non sempre finisce; usava per gl'ignoranti
tenerezza gli abbondava, / che e'non potè le parole finire. grazzini,
in là. buommattei, ii-5-257: non è dunque necessario che tutte le parole
intendere allegoricamente; perché alcune volte elle non vi stanno come parte d'allegoria,
, n (196): quasi quasi non lasciaron finire al ragazzo il suo racconto
, voi finirete / le canzoni; non io. manzini, 12-24: accennando di
voi de la mia donna dire, / non perch'io creda sua laude finire,
cagione, avendo cominciato le parole, non le finiscono, o non le mandano fuori
parole, non le finiscono, o non le mandano fuori, 'ammazzarle '.
fu nel suo comandamento troppo crudele, non vergognandosi di sottomettere sì con iniqua sentenzia
che l'avevano fatto loro arbitro, che non può essere per quel giorno a finire
fu rimesso all'aud. curini, che non finiva mai nulla. 4.
promozione. guicciardini, i-5: morì non finiti ancora quarantaquattro anni. bracciolini,
. bracciolini, 1-12-38: quattordici anni ei non avea finiti. salvetti, 114:
abbiendo settantasette anni, la sua vita non potté finire con riposo; ma sozzamente toltagli
sozzamente toltagli la vita, finio quasi non ancora maturata la sua morte. chiaro
. bibbia volgar., iv-142: non ti abbandonerà, insino a tanto che
aveva finito i due anni di servizio ma non voleva partire. 6.
stigie, che costei mai più a lei non sarà cagione di dolore. petrarca,
f. ceffi, ix-20-35: se non guardassono vostro onore e la libertà di
che lunga si credea, / e che non era certo / se finirla dovesse o
. ed al postutto lo re laome non l'avrebbe finito, però ch'elli
per la continua sparsione del sangue era non potente di difendersi. berni, 28-28 (
amicis, i-130: un giorno se non le levavan dalle mani una ragazza di cui
ragazza di cui s'era ingelosita per non so che motivo, o la finiva o
] sia morsa dal lupo, che non sia mortale, perché allora conviene finirla,
l'ippopotamo] sbuffare e gemere, ma non s'attentavano ad accostarsi per finirlo e
, sforzandosi di sfuggirgli... non fu difficile raggiungerla. ora...
tanto tempo, pover'uomo, che non lo vedo più, che mi struggo di
era di finirsi con ima pistolettata per non restar così malvivo. 8.
! » gli grida. « ma non hai ancora finito la tua cicoria ».
bene, ora averà centomila praticacce; non ha più voglia di far nulla;
chiamiamo stelle, e immensità, cui non v'ha veduta d'occhio che la
d'occhio che la raggiunga, perché non v'ha termine che la finisca, essere
esaurisce nel soggetto che la compie e non è suscettibile di passare in un compì
alla peggio da una sublimissima imagine in un non so qual coro di eschilo, non
non so qual coro di eschilo, non mi finisce: non però pel1 distendere '
coro di eschilo, non mi finisce: non però pel1 distendere ', il quale
per parte nostra; perché ogni volta che non gli finissimo infra uno mese, come
, 1-224: le promissioni per ancora non sono vendute:... lasciatene
danari... e nasce perché non hanno dove finire le grasce loro;
è obbligato a sì grande usura ch'elli non v'ha potere di pagare né di
un credito. bisticci, 3-128: non volea l'arcivescovo antonino che le dote
morisse, il capitale si perdessi; altrimenti non voleva che il contratto fusse lecito.
caduto nelle mani dell'usuraio, e che non n'ha niente ond'elli possa finire
degli altri, che ci trottava dietro, non capiva che cosa facessimo a una cert'
lungo le pareti, intavolavan polemiche che non finivano più, come se fossimo stati
/ d'ida e del mondo ancor non son finite, / s'amor non
non son finite, / s'amor non pon qui fine a tanta lite. g
causa era finita. buzzati, 3-151: non qui finiva la discussione. / in
oggi guarito? cavalca, 19-190: non essendo ancora finito lo settimo anno, fu
40: il giorno finirà, ma non finisca / il tuo lavoro. carducci
un professore di morale e da undici anni non à rimesso piede in casa. palazzeschi
filosofare. 16. cessare, non continuare nel tempo; aver fine (
iacopone, 16-36: o penar, non sai fenire, né a fin ià mai
ricevere le fedite della dannazione e mai non finirsi i dolori? bibbia volgar.,
e comporranne unzioni di sanitade; e non si finiranno l'opere sue. intelligenza,
insieme finirono. savonarola, 5-i-6: non dite, come dicono alcuni che io
sieno finite. ariosto, 11-56: non so... s'io v'ho
/ o da dolermi che per voi non sia / oggi finita la miseria mia.
miseria mia. caro, 12-i-16: non posso credere che una amicizia quale ho
a finir qui per una debolezza di non nulla. a. f. doni,
. pascoli, 593: l'uomo non ti punì? tu dalla vita / giungi
de roberto, 152: se il colera non finiva, non si poteva far nulla
152: se il colera non finiva, non si poteva far nulla per la sistemazione
con le sue sfumature e gradazioni, non soltanto nella natura ma anche nei costumi
/ di diversi animali, / che non so ben dir quali: / ma omini
creò dio onnipotente. uno, che non è congiunto a carne. l'altro che
che è congiunto a carne, ma non si finisce con la carne. lo terzo
passavanti, 14: male vivendo, non meritano di bene finire: e non sono
, non meritano di bene finire: e non sono degni di ricevere quella grazia che
sentendosi a poco a poco finire, non per violenza di male, ma per
era stato ammazzato, ma il vecchio non mi sapeva dire come fosse finita maria
38): d'allora in qua non vi fu più veglio niuno: in lui
festa. petrarca, i-2-123: se non fosse la discreta aita / del fisico
vita finiva con la morte; e non c'era male peggiore della morte; ma
per legge immutabile ad ogni cosa creata non durare eternamente; ma di continuo
una volta, per mai più poscia non rinovarsi. sarpi, i-1-115:
i-1-115: di quell'altro fulgenzio non si parla più, e credo
merzede, -se vo'membra / ch'io non fe- nisca come la fior tembra.
, fenire. dante, xxxviii-10: non dico ch'amor faccia più ch'io
le fe- rute / mi porsero, non è in me finita, / ma è
, il pranzo è finito, e non si vedono ancora a venire. giusti,
diventa matto. -non bastare, non servire più a un determinato uso.
che avevo fin qui preso; e non serviva. ben presto una sola mano
serviva. ben presto una sola mano non gli bastò più per questi cenni; pòi
corpi avviluppati rotolavano su i mattoni, non si distaccavano più, balzavano insieme qua
/ e ne l'irsuta spoglia / non pur finì quel periglioso colpo, / ma
periglioso colpo, / ma s'intricò, non so dir come, in modo /
espande sul petto e anderebbe a finire non so fin dove, se il proprietario
so fin dove, se il proprietario non occupasse la destra a piegarla e farla deviare
in verità comincia lo spirito, noi non esisteremmo, e il nostro essere,
, 1-389: ma quelle brigate del paese non gli finivano. c'erano troppi asti
diceva ad ogni poco fra sé: « non mi ci piglieranno un'altra voltai »
ferma voglia e sollicita e saggia operassione non ben finisca? chiaro davanzali, xi-62
dolore. paolo da certaldo, 57: non è lodato il cominciamento con effetto,
uomo e le membra di bestia, sicché non pare né bestia né persona. cammelli
gli affari si sa come principiano, non come finiscono. de roberto, 15:
carducci, ii-10-211: ah, noi non c'intendiamo. guardino gli iddìi che
ed ha un certo splendore di porpora non del tutto infiammato, ma finisce in
lo più un esito materialmente o moralmente non buono). lanzi, ii-187:
avendoti amato perfetto nel deserto senza vie, non volevo che tu finissi azzoppato dalla durezza
convalescenti: che momento! che crepacuore non trovarcela! tozzi, i-457: non
non trovarcela! tozzi, i-457: non tutti gli scolari erano finiti di entrare
mostrò grande effetto; / che legger non finì la prima faccia, / ch'uscir
finimo, rassettati un poco che la non s'acorga del fatto. alfieri, 1-1219
bon persevrare. arrighetto, 250: non cercar mai di dipignere il capo sanza la
formare una casa o una chiesa, non sanno donde cominciare né dove finire.
, e fin che m. vulcano non trovassi poi qualche scempità c facessi le
qualche scempità c facessi le vendette del non aver mai scritto neanche a lui.
per lo viver di casa un pezzo di non so qual carne salata, e abbattutosi
, accennandola: questa, disse, non finirà di consumarsi, ch'io avrò finito
... veduto questa cosa tale, non gli finiva di piacere. serdonati,
magalotti, 21-140: ancorché in quest'esperienza non ci siamo per anche finiti di sodisfare
poche cose, le quali a me non finiscono assai di piacere. baretti, 1-137
il no, e... non aveva finito di risolversi a credere o a
aveva finito di risolversi a credere o a non credere. e. cecchi, 2-33
] in un gruppo di visitatori. non era affatto minaccioso, anzi quasi officioso
ponte, bisognava accorrere perché la corrente non finisse di portare il materiale alla deriva.
scuola di trovadori italiani... non finì di estinguersi se non al riscontro
.. non finì di estinguersi se non al riscontro della poesia nuova prorompente dal
il riso finiva di sfarsi e il condimento non però cresceva.
certa nobile petulanza o fatuità gloriosa che non si aveva prima;... si
persuasi che essi possedono qualche virtù che non hanno, finiscono ad assumerla. alvaro
, 9-143: un artista per casa non è comodo. finisce ad assorbire tutta l'
e finisce col ragionare: e pare che non serva ad altro che a scusare alcuni
male. alfieri, i-37: siccome io non sapeva dove andarmi a raccapezzare il seguito
quel mare rischioso di sereno, / se non fossero i fili degli spari / che
, perché aveva il maledetto vizio di non saper dir di no. panzini, ii-644
a furia di ragionare ha finito che non ragiona più! pavese, 9-25: ginio
. 24. locuz. -a non finire: in grandissima quantità, in
lambde 'e * dilambde 'a non finire, dissepolte dai cimiteri del nord
fatta alla sua generosità: egli nella risposta non vide l'amore offeso, ma la
: -non dubitate di niente. -io non dubito; / finiamola oramai. forteguerri,
poveri morti, finitela, finitela; non mi fate morire. settembrini, 1-13:
. milizia, iii-317: mastro rosso non volle sopravvivere a questa indegnità, e
inghiottirci? -non finire mai, non finire più: essere, o sembrare
diventò in pochi minuti un nasone che non finiva mai. verga, ii-30: lontano
, perduta in mezzo alla pianura che non finiva mai. nieri, 328: si
ulive, due filze d'uccelli che non finivan mai: eran cinquantaquattro. pirandello,
voi due. era infatti un donnone che non finiva mai. tozzi, i-169:
campagna era d'un'ampiezza, che non finiva mai. pavese, 1-66: sul
sul trave sudavo, perché la veglia non finiva più e me ne stavo allo scuro
, v-17-39: di lui ben- dicer non finisco / mentre 'n questo mondo vesco.
: io mi tegno anciso, / ma'non fenisco, sì m'ha ad inganno
luglio fino a dì 6 di novembre non finì di piovere quasi al continuo. pino
. g. bentivoglio, 4-558: contuttociò non finiva don giovanni di prestar fede a
nieri, 52: quando aveva principiato non finiva più di contare. baldini,
di quell'ultimo dondolìo di campagna che non finiva mai di consumarsi tra le severe pietre
gemebondo rintocco. alvaro, 7-73: non finiva mai di ripetere le sue spiegazioni
ad alta voce come se fossi sordo o non capissi. -non finirla, non
non capissi. -non finirla, non volerla finire: continuare con tenacia,
monti, v-441: a costui, se non la finisce, fate rispondere dal contadino
222: davvero che s'ei non la finisce io perderò la pazienza.
a fare un vittorino! - e non la finiva mai con questo re e con
fantasia gli diventa un vulcano; ed egli non la finisce a descriverci cose sublimi e
, e la ricchezza de'buoni, non è questa terrena: ma viene tutta da
da s. c., 3-5-11: non si domanda a'cristiani lo cominciare,
/ e quello se ne ridia, ché non credea morire. bartolomeo da s.
'l finire. cammelli, 285: non è sì gran montagna o duro smalto
o duro smalto / che col tempo non gionga al suo finire. sarpi,
suo finire. sarpi, i-2-43: non sono tanto debole di spirito che mi rincresca
bisogna, adesso; ma certo è che non succederà se non cosa futura, cioè
ma certo è che non succederà se non cosa futura, cioè secondo il beneplacito
/ si cangia in polve e mai non toma più. d'annunzio, i-541:
81): sul finir dell'estate, non mancavan mai [i soldati spagnoli]
così è ben partita / ch'a dir non seria finita. francesco da barberino,
finita del loro ufficio a un anno, non possano né debbano nella compagnia avere alcun
bonagiunta, lxiii-75: merzé, or non vi piaccia mia fenita; / ch'
. boccaccio, ii-270: se questo tu non volessi fare, / ti priego almen
, / e che la morte mia non le sia gioia, / almen, poi
e di che condizione. / ma, non vi sapre'poi dir la cagione,
grado monta / mezzanamente, né mai non fa salto / che disinor gli tomi a
che largamente questo mondo piglia / come non fusse mai più altra vita, /
tosto essa infinità. e perché l'infinito non si truova in atto, e denota
, 3-413: il soggetto prossimo e formato non può muoversi se non finitamente, perché
prossimo e formato non può muoversi se non finitamente, perché facilmente accoglie un'altra
di cacciagioni, ne'quali una gran finitezza non va discompagnata da una grande intelligenza e
lingua è monca e dappoco finch'ella non abbia la sua finitezza negli usi letterari
, insomma la bellezza della lingua, non possono esser né valutate, né gustate,
descriveva, ora narra e rappresenta, non al modo semplice e rozzo di antichi poeti
croce, i-1-410: il de sanctis stesso non riuscì mai a svolgere con finitezza scientifica
gli pareva il segno di una gloria non ancora matura, tagliata con una spada
: andate a vedere e ditemi se non dobbiamo essere fieri della nostra produzione.
, cioè così propria dell'ente, che non si può da essolui distaccare senza che
uno dittatore, venendo i franciosi, non lo crearono. casti, ii6- 121
o fatto qualche sfregio consimile, quando non erano mutilazioni studiate a impedire che potessero
pura... e l'acqua non peggiore che sul finitimo litorale. carducci,
alla superstizione. cesarotti, ii-286: non è questa una legge inevitabile dell'umanità
i frutti terrestri; la qual cosa non è quando lo sole esce di virgine
. e mostrato apertamente, poco meno non tanto a parole come a dito,
di vedere principiata e finita un'altra non meno importante impresa, che è pur
409: e quel vocabolario della crusca che non vuol uscir fuora? e pure non
non vuol uscir fuora? e pure non si ha da far altro che la lettera
giardini autunnali. landolfi, 2-10: non parlava, ovvero barbugliava in modo del
lingua, complicata dal curioso puntiglio di non voler rifiatare se non a discorso finito,
curioso puntiglio di non voler rifiatare se non a discorso finito, avesse a esser
fogazzaro, 7-21: se... non avesse ricondotto il discorso a quel tema
imperiti e indotti veggiamo alcuni suggelli che non sono ancora perfettamente scolpiti, e sì
considera e limali e odegli lodare e non cessa però di limare e di percuotergli
e ben commesse, ch'elle paiono non murate, ma tutte d'un pezzo
, / i quali siano abbozzati e non finiti. baldinucci, 63: usano assai
perché quel che si accosta sotto l'occhio non ha da comparire indicato. lanzi,
avvenute, comici di quadri, se non finiti, già per due terzi dipinti.
terzi dipinti. serra, ii-416: non tutti i periodi sono compiuti, le frasi
viso, perché chi si fa ritrarre non ha la pazienza del fantoccio. questa
commedie come concezione sono capolavori: ma non hanno il finito della forma.
appesa senza riflettore, come nelle case non finite, accecava senza far luce.
alla madonna delle lagrime, e in altri non pochi luoghi della città e dei dintorni
.. la tela del morelli, non * finita *, non 'liscia '
del morelli, non * finita *, non 'liscia ', non fredda,
finita *, non 'liscia ', non fredda, colpiva, come una brutale
. dossi, 555: la legge non mi aiutava, perocché il conte da
tassoni, ix-364: dello stato di milano non sa ognuno che dopo averlo carlo quinto
senza la quale [investitura] la devoluzione non è praticabile, poiché, dovendo quello
con prova concludente e perfetta, e questa non si dà ogni volta che vi sia
iv-39: le femmine... non si deono ammettere al becco prima che
con tutti li miei 68 anni finiti non mi farei forse paura dall'entrare nell'impegno
fuori del tribunale, quantunque principiato e non finito. carducci, ii-19-26: io nel
al governo, e si mettono a non far niente. bacchetti, 10-25: nella
grandessa, di tenpo? unde animo non finito non in cose finite e breve pagar
di tenpo? unde animo non finito non in cose finite e breve pagar pò.
e breve pagar pò. dunque ben non finito, finito da ogni male, de
e trovare tutto finito e ripulito; non esserci insomma più nulla da mangiare
di cacio trito, la qual vivanda euripilo non avrebbe ordinato, avendo dal padre imparato
esterminati nel poter offender me, tuttavia non cessano di procurar con ogni sorta di
1-2-4: perché stracchi finiti, e non avendo / comodo di cavalli di rispetto,
, xv-181: sono sì finito ch'io non so cosa mai io m'abbia scritto
perché volli incominciar troppe cose e che non son più nulla perché volli esser tutto
sua vita fece sì che la republica non perìe. bartolini, 1-76: a una
esito). tommaseo, i-435: non sentì il noto suono del suo salire
essere dalla cosa finita a quella che non ha fine, dalla cosa piccola alla
a certo termine è finito: e non è da maravigliare, ché l'officio e
alcuna proporzione, ma del finito e non finito nulla già mai esser potrà convenienza
che alla gloria eterna / finite passion non son condigne. tolomei, 2-165:
volta che l'uomo desidera qualche cosa non per se stesso ma per un altro
, dicendo che noi siamo finiti e non infiniti, carcerati nel corpo e non
non infiniti, carcerati nel corpo e non liberi. segneri, iii-2-17: per giungere
dicono i filosofi che una forza finita non è bastante; conviene che sia infinita.
monadi finite, in un rapporto che non è per lei, ma per la monade
debbono esser finiti e certi, se alcuni non se ne posson finire, sono fuora
un modo finito da desiderio naturale, non da volontà. -chiuso, ristretto
è collaboratore dell'umanità; un uomo che non è tutto chiuso e finito in sé
àrmate contra l'avversa ardita: / non te metta paura questa vita finita, /
, / ché ne guadagni vita che non pò mai finare. maestro alberto, 54
se 'n tante maniere / si varia, non servando in sé certezza, / credi
delli secoli, comparati alla etemitade infinita, non solamente sono piccoli, ma nulli.
. la fadiga che è passata, noi non l'abbiamo, però ch'e luggito
tempo; quella ch'è a venire, non l'abbiamo, però che non siamo
, non l'abbiamo, però che non siamo sicuri di avere il tempo. lorenzo
cosa singulare ha questa libraria, che non si trova se non in questa; e
libraria, che non si trova se non in questa; e questo è che di
, e così composti come tradotti, non vi manca una carta dell'opere loro