ciascuno in quella valle, / che non si toma mai, volte le spalle.
l'altro essere conforme, / che non venisse la terra al dechino. g
fuore, / perché la tuo bellezza / non venisse a dichino, / che di
a dichino, / che di mutarti non ebbon vigore. -invecchiare.
si vide chiaro che avido di gloria non potè ritener l'ardore di questo affetto
supponghiamo che il piano orizzontale, il quale non sia né acclive né declive, sia
i torrenti. torricelli 99: chi non sa che l'infime parti del giro son
una declive schiena, / temo, non procellosa onda m'avvolga, / e sospirando
guisa che la vista in certa lontananza non arrivi alla valle. carducci, 1025
le due strade principali dirette alla piazza non erano orizontali come l'altre, ma
si facesse tanto larga in bocca, non apporterà ella difficultà a'difensori,.
? milizia, iii-491: questa maraviglia non era un semplice fanale, serviva anche
principio [la fogna]... non si profonda sotterra più di tre braccia
condursi da un luogo all'altro, non ha bisogno di declivio nel fondo dell'alveo
, 90: i fiumi i quali non hanno sensibile declività, tanto saranno più veloci
, pendenza, pendio, inclinazione) non tanto si fa consistere nella differenza delle
, hi-1-189: le sommità della sardegna non si levano sul mare come le
in una tomba di dietro, e mai non ne redìa niuno. proverbia super
di maggio, avendo goduto cinque mesi non interi il titolo di reina. d
e dall'udirlo, all'essere dicollato, non si frammetterebbe più che un cenno di
su, fieul d'un can. -ma non arriva a decollarlo. ungaretti, xi-193
il saracino astolfo riscontrava; / paste non resse, benché fussi buona; / quella
benché fussi buona; / quella d'astolfo non si dicollava / e tutto il petto
105: sul decollato moribondo duce / non si ritarda il valido campione, /
fischia, / e giù piomba, e non cincischia: /... /
.. / sicché in men, che non si dice, / ecco a terra
: domani trovando il mio tronco decollato non potranno riconoscerlo. corazzini, 3-38:
un doloroso sorriso, -che nella statua non c'è niente, -e mi indicò il
e tinta di furore », lo che non è veramente in senso proprio. c
biancore uniforme e opaco. ogni attività non diciamo felice, ma appena gradevole era
* decolle tèe '; ancora s'usa non di rado questa voce francese, benché
della cura: -eppure, disse, non è decombente che da otto giorni.
sofferta dal sale dedicato a quest'esperimento non fosse bastata a decomporre i sali muriatici
potevano infettarlo. manzoni, 882: non è egli vero che ciò che è composto
? e che, decomposto che sia, non è più nella forma di prima?
per cui risolvendosi in altri corpi, non rimanga più nella sua pristina composizione.
sfumature. de sanctis, 7-230: non si può gittare questa vita in un
decompone, e per lui la natura non ha più misteri. foscolo, xi-2-569
xi-2-569: l'analisi che sa decomporre, non può mai ricomporre. 2
con l'acido dell'altra, che non col proprio? si decompongono e, contemporaneamente
182: mi allontanai da coloro sia per non più udire le loro asinerie, sia
udire le loro asinerie, sia per non più sentire dalla bocca di quel singolare
117: « decomporre, per scomporre, non trovasi in niun autorevole vocabolario di lingua
la decomposizione progredì fulminea. ieri sera non v'era più speranza. b. croce
stesso genere delle decomposizioni chimiche, che non sono se non il primo momento della
decomposizioni chimiche, che non sono se non il primo momento della ricomposizione in nuovi
e inargenta la luna, / che non è che la triste esalazione / di tutti
quella in tre componenti secondo tre direzioni non complanari: regola del parallelepipedo).
parallelepipedo). carena, 1-4: non si può ommettere qui di dire qualche
un lungo rocchio di salsiccia urbana non sia ingombrata da persone e figliale
in una giornata / di una non popolari e facilmente evitabili. non basta *
non popolari e facilmente evitabili. non basta * sfollare, i decomposta
vita con foscolo, xv-17: il soldato non ha nulla a domandare te?
nazione ha diritto di essere rifatta se non basta nell'anima!? ». dalla
deconto vallo bianco a ratisbona / non ci andate: l'ammorba e
libretto parlava con una voce che giorgio non aveva mai udito. di deconto per farla
di dio! ella è più ornata che non è la tua decompressióne, sf.
. lagrime uscir dagli occhi tuoi. / non 1'asciugare, o ciro,
, n. 9). ornamento / non puoi vestire e decorar giammai. alga =
di virtù certe azioni penose, e non compensate da verun frutto. rovani,
? guerrazzi, 6-71: ora poi non se ne rinviene memoria in nessun cuore,
decora! bocchelli, 6-25: e non parliamo dei russi! le truppe che
, gentil, donna pugnace / degna non la tenean dell'alto invito. d'annunzio
in grado, / le quali posso non ben ben fornire: / ciò è la
direbbero quei sozzi uomini che nelle donne non san vedere altro che donne. soffici,
144: sempre a donne correa, ma non corrivo, / sempre lascivo, e
/ sempre lascivo, e un soldo non lasciava. -aver donne: avere
resto di rado nelle conversazioni a caffè; non giocava; che avesse donne nessuno per
una donna. papini, 20-57: non aveva mai toccato donna né conosciuto altro
. francesco da barberino, ii-135: non face donna bellezza o nazione, /
paian belle. bonagiunta, ii-315: non si poria trovare / né donna né
vergine, / di qual sia cavalier non teme intoppo. b. davanzali, i-207
domandavano. ma ero una bambina, non pensavo che a giocare, e ridevo
aver sazio, / per lo qual non temesti torre a 'nganno / la bella donna
le donne di casa si faccino, non cercare di saperlo. manzoni, pr.
le sue fiamme chi ha donna che non è degna d'esser amata da tutti
è cotanto diffidente di se medesimo che non confida che nella lingua. alfieri, 8-68
ma quanto desiderio d'avere cose! non soltanto mare o soltanto sole e non
non soltanto mare o soltanto sole e non soltanto una donna e il cuore di lei
vi-1-186 (47-8): ma sì non perdo, ch'io non speri aiuto /
ma sì non perdo, ch'io non speri aiuto / di voi, gentil più
/ quando i'fui preso, o non me ne guardai, / ché i be'
noi veggiamo che, quando la donna non è presente, le lingue delle ancille,
qui, che fu sua donna / (non avendo figliuoli o altri in corte /
sanza nocchiere in gran tempesta, / non donna di pro- vincie, ma bordello
maiestà del grand'imperio / avanti trapassò, non pur fu pari, / a tutte
e d'onestà con belle novellette / che non sien spesso dette / loda e mantien
purg., 14- 109: non ti maravigliar s'io piango, tosco,
madonna lucrezia vado io, o non vado? ». manzoni, 293:
dante, par., 13-139: non creda donna berta e ser martino,
i quel che vuol medicare, / se non sa ben dottrina, / di donna
che qual vuol grazia ed a te non ricorre, / sua disianza vuol volar san-
dante, inf., 10-80: ma non cinquanta volte fia raccesa / la faccia
/ sì che dal fatto il dir non sia diverso. -figur. personificazione
/ le male piante, che fiorir non sanno. leopardi, 1-10: che lividor
malsania fermossi a letto, e appo non molto morìo, e nelle donne di
condurla in provenza ebbe pensiero, / non lontano a marsilia in un castello,
nel monastero delle donne... non so come si chiama. 11
tra le fiamme. chiari, 1-i-93: non mi cangiai d'abito e non presi
: non mi cangiai d'abito e non presi alcuna delle cose mie inserite nella
che mi hai inviate; se per altro non ne avessero già intercettata qualcuna ne'giorni
intercettata qualcuna ne'giorni addietro. ma non lo credo. della tua donna sei
4-195: io subito gli dico che non fu mai negli incantesimi maggiore donna da
annotazioni sul decameron, 79: e perché non si perda anche affatto il primo e
io, che cercava di consolarme, trovai non solamente a le mie lagrime rimedio,
1-30 (80): chi di noi non aveva pratica di tal donne di partito
di tal donne di partito, con non poca sua spesa e disagio se n'
fossero incaricati i custodi delle contrade a non permettere che tali donne di cattivo affare
». ¦ sì, ma non con quel colore sfacciato, e in quel
lui, di propria iniziativa, e non per lucro, ma per farsene un'
prove. baldini, 8-36: la donna-maschiettaccio non è nel mio calendario, dove pure
. i. nelli, 15-1-1: non mi lascierò mai far la donna addosso
ti scampi', né donna né tela non la guardare al lume di candela',
. m. cecchi, 1-ii-79: io non ho sentito un pezzo fa 'l
. m. cecchi, 280: o non sa'tu il proverbio, / che al
-donna in casa e al suo lavoro, non l'apprezzi ed è un tesoro.
donna in casa e al suo lavoro, non l'apprezzi, ed è un tesoro
grazzini, 4-338: -è una donnicina che non ha persona in casa, e si
sposare un uomo buono e civile, non un contadino, perché non è una delle
e civile, non un contadino, perché non è una delle solite donnacchere. tozzi
solite donnacchere. tozzi, iv-264: egli non aveva mai visto un'altra ostinazione così
rifiutato. lancellotti, 287: oh non si sente mai oggidì altro che rovine
. bersezio, 119: di sovente non la rifiniva più di chiac- colare a
manzoniani, che il marchese gino scrivendo non sproposita, non sgrammatica,..
che il marchese gino scrivendo non sproposita, non sgrammatica,... non affetta
, non sgrammatica,... non affetta lo scimunito, la donnaccola, il
tratta / con gente donnaiuola, e non s'effemina, / ben si può dir
sé padrone. alfieri, v-1-827: non mi vo far vedere / qui a bella
, quel sorriso di donnaiuolo disgustato che non fa differenza fra tresca e tresca.
zeppa di quel donname, tanto che non si sapeva più come rigirarsi.
donnio, / vegliar micrio, / mai non disio / d'aver null'altro bene
null'altro bene. dante, 39-52: non move- riano il piede / per donneare
dicea summissa voce, a dommeare / non stiam più qui, che stroscia la grondaia
istorietta troiana, xliii-382: un'altra fontana non meno bella di quella era più presso
8-60: quando ella andava a messa, non poteva passare per la strada da tanti
una donna. nievo, 13: non la conquisteremo più finché si avvezza la
, 533: costei diceva che l'amelia non è bella, io diceva di sì
. con fare da padrone, imperiosamente, non servilmente. bembo, 2-11:
gentile ora che nel primiero incominciamento suo non fu, quanto ella di servaggio
che ella, per le discordie nostre, non sia occupata dalle straniere, come fu
latina ed ove ora parla donnescamente, non sia costretta a parlare con voci servili.
(301): aveva panfilo, non senza risa delle donne, finita la novella
ridendo, mi diceva: caro, non ti scostare dal mio bel fianco: tienci
in terra. nardi, 239: non solamente tolse a tutte l'oro, ma
della sentenza di quest'ago, che non può essere insensato ed ignorante, se
segneri, iv-547: se ad un'artiglieria non grande di argento si aprono bene spesso
hanno fatto. ci vuole umiltà, non orgoglio. 2. donna giovane
senza un po'di donnetta, allegri non si sta. giusti, iii-175: il
né prima le guaterebono, s'elle non fossero magnate. così tutto il tempo mangiano
buon fine; ma il cervello / non mi asciugar con donnicciuolerie. donnicida,
m'hanno fatto invaghire spesso, ma non mai impazzire da che vivo. carducci
studi? verga, i-249: no! non sei ingrata; sei una donnina viziata
che vede falso in molte cose e che non ci vede in certe altre. negri
7-442: già tagliate a donnine, non mancava loro che la crescita di un
qualche volta, e se non l'avesse incontrata si sarebbe fatta viva
iv-180: altro che lacrimar gli occhi non ponno, / né d'altro che di
in molti degli animali, ch'essi non pure quei della loro specie o altre bestie
principe che ha tanti meriti propri, non ha da restarvi obligato che gli abbiate così
; distrugge animali da cortile, e non risparmia i topi (ed è
de i loro figliuoli, che mai non gli lasciano fermi in un luogo,
in un luogo, per paura che non gli sieno tolti, ma sempre gli vanno
sia penetrata in colombaia, allora / che non esce anco il dì su la marina
sei un bel donnone, / da non trovar nella tua beltà fondo, / tanto
, 155: il volentieri ricevere gli doni non è altro che legare la tua libertà
. masuccio, 450: fa che non te esca de mente de singulare grada gli
che te corno a minimo duono a schivo non prenda. bandello, 1-8 (i-iio
ed il nostro diritto ed accettavamo venezia non come terra italiana, ma come dono
feci meglio che una fata: / ma non li prendi: a'piedi te li
cosa dovuta, con sufficienza, e non ricambiati. -dir. donazione.
final consomamento, / vostro compiuto don non mertarìa. iacopone, 45-20: lo
ben ch'io sono / la 'v'io non posso difender mia vita. petrarca,
questo: che io a questa legge non sia costretto di dover dir novella secondo
. lorenzo de'medici, i-169: non è più sua la persa libertate / perché
/ dalla mia dama ebb'io; / non so se don di lei, se
don fugace / tosto svanisce e più non fa ritorno. metastasio, ii-152:
: le cose sono tutte di malinconia ma non fan male. pavese, 8-42:
le ricchezze, se sarà senza amici, non avrà mai vita gioconda. dante,
pochi, essendo esso dono della natura, non acquisto dell'arte. parini, iv-139
sì bei doni del cielo / no, non celar, garzone, / con ipocri
: è un dono. a me non è mai riuscito d'improvvisare due parole a
che sono peggio di me, perché non dovrei riuscirci io che, oltre tutto,
i pensier che il memore / ultimo dì non muta; / i doni tuoi benefica
che perfezionano la natura umana oltre ma non sopra le capacità naturali (e cinque
ricevere quel don della grazia gratificante, non siam eccitati prima da quell'altro don
dallo imba- sciadore di lodovico, che non lasciò indietro diligenza o arte alcuna
: avvertite, che la mia figliuola non ha altro, che mille ducati di dota
. colletta, iv-57: il governante non poteva imporre gravezze che per volontarie offerte
, 745: tu sai bene ch'io non te la chiesi, e che tu
cambio. bocchelli, 13-100: bastava non chiamarla con l'esoso nome di usura
begli occhi / dono a me mai non fa;... /..
al bisogno che sono / amico né parente non mi trovo. g. villani,
, il re d'inghilterra... non l'ebbe in dono; ché tornato
23- 103: di'il vero: non aspetti tu che io ti dica se quegli
manomesso e fatto libero? fu, ma non in dono. augusto fece pagare egli
a me la mia speranza: / io non ve 'l chieggio in don; questa
espressa, e vieppiù espresso errore, / non ricevea da siila? pascoli, 72
fanciulla in età da marito, giovinetta non ancora maritata; vergine. - anche
donna maritata. bonagiunta, ii-315: non si poria trovare / né donna
: fanciulla di poco conto, di non grande valore, da nulla. fazio
: donzellina, / volgo al certo non sei. foscolo, gr., ii-38
pura donzelletta, / che sposata ancor non è. -far la donzelletta:
trastullarsi in occupazioni o conversazioni futili; non impegnarsi a fondo, trattare con leggerezza
. machiavelli, 702: chi non ha lo stato in questa terra,
questa terra, de'nostri pari, non truova cane che gli abbai, e non
non truova cane che gli abbai, e non siamo buoni ad altro che andare a'
donzellerà tanto il d., che non si arriverà altrimenti alla trattazione dell'intelletto
vergine donzellesco. bar etti, 1-18: non ti scordare allo spuntar d'ogni sole
che si addestra nell'arte cavalleresca ma non è stato ancora ordinato cavaliere. -donzello
, 1-170: era donzello, e non cavaliere. boccaccio, dee., 5-9
di toscana. da porto, 1-345: non passeranno otto giorni, che d'un
: mi diedero a lustrare gli stivali. non ci riuscivo: lasciavo troppi grummi di
. ojetti, ii-582: alla fine non volendo partire fu portato di peso dai
. francesco da barberino, io: non mi cacciate, ché io non fallai
: non mi cacciate, ché io non fallai; / ma vidi un donzelletto andar
che qualche donna ha vissuto tra noi non sempre assediata, benché amabile e vezzosa,
anch'io, signor marchese, che non siete soverchio felice, ancorché molti donzellacci vi
se mi parrà che sieno tali, non avrò difficoltà di frustar me stesso, come
sofifilo nonacrio. beltramelli, i-633: non gli si sarebbe presentata, putacaso,
trarria con mano. petrarca, 127-57: non vidi mai dopo notturna pioggia /
rugiada e 'l gielo, / ch'i'non avesse i begli occhi davanti / ove
il * postea 'de'latini: non così 'dopo ', ch'è preposizione
foscolo, xiv-64: le morali verità non possono tutte confermarsi per mezzo di prove
tutto dispendere alla vita sua, sicché non rimanesse il suo, dopo lui.
altra legge imposi alla rivocata anima se non che... facesse...
/ ed altri molti, i qua'qui non diviso, / eran con lui:
noi. tasso, iv-65: io non ho scritto a vostra signoria illustrissima doppo
declinazione. cattaneo, iii-4-57: carlo alberto non si mosse se non dopoché fu ben
: carlo alberto non si mosse se non dopoché fu ben certo della nostra vittoria.
dopodiché 1 governi le hanno dimenticate, non si cura più di spedizioni per la
g. gozzi, 3-5-305: i califfi non erano tanto gelosi, quanto i principi
(633): s'eran promesse di non uscir dal lazzeretto, se non insieme
di non uscir dal lazzeretto, se non insieme; e avevan presi altri concerti per
insieme; e avevan presi altri concerti per non separarsi neppur dopo. verga, ii-357
! montale, 104: memoria / non è peccato fin che giova. dopo /
, 86-14: vattene, trista, ché non va per tempo / chi dopo lassa
basso, si risponde il moto locale non comprendersi con questi duoi termini, ma col
leggero / dopo la guida sua che mai non posa, / io noi dirò,
, / io noi dirò, perché poter non spero. -gettare, lasciar dopo
-gettare, lasciar dopo le spalle: non tener conto, trascurare. della
bastardi, che rimanesser dopo lui, non farà lo conto menzione se non d'uno
lui, non farà lo conto menzione se non d'uno. valerio massimo volgar.
che da ch'elli è morto, io non debbo rimanere dopo lui; conciosiacosa che
sm.: l'insieme delle contrattazioni non ufficiali. = comp. da
ad un semplice anno nuovo, il quale non ha altro merito che di essere il
-al figur.: il futuro non immediato. pascoli, i-260: non
non immediato. pascoli, i-260: non è forse questa la parola, se non
non è forse questa la parola, se non del domani, o cari giovani,
commercio intemazionale hanno consentito a troppa gente non seria di impiantare imprese malsane e di
riscoperta e di rivelazione, ispirata, non si discute, alle intenzioni più egrege
, vi-80: del fatto di misser matteo non dico ora altro, perché doppo ieri
che almeno che i debitori, poi non possono pagare, di quelli che stanno
stanno inserrati e di fuori siena, che non possono stare sicuri, almeno ch'e'
1-42: del dopopranzo ne passa pure una non picciola parte orando tanto in casa quanto
gli sciatori indossano nelle ore in cui non svolgono una attività sciistica. =
. questa scrittura, ha fatto che io non le abbia dato se non una rivista
che io non le abbia dato se non una rivista correndo. bar etti, 3-82
da molti e molti, ed altro non è che l'4 après tout * gallico
si sono radicati nell'uso e toglierli non è agevole. bartolini, 4-234: dopotutto
per pretesto. pavese, 3-75: non basta un po'di vino per uccidere patroclo
uccidere patroclo. stasera so che dopotutto non c'è differenza tra noialtri e gli
un peggio. landolfi, 8-128: non c'era dopotutto niente di feroce, neppure
notte io rendo, perché il cor non scoppie, / che di dolersi ognor
del rame. soldani, 1-163: non mi trafigge o mi discora il zelo /
giusto; / ché a queste scioccherie non penso un pelo. / mi stringe ben
quando mi viene un frizzo in bocca, non lo perderei per cento doppie. rovani
doppie di genova più delle fanciulle, pure non potè essere indifferente all'aspetto di donna
paolina. 3. prov. non si falsificano i mezzi baiocchi, ma
, ma le doppie di spagna: non si dà importanza a persone o cose
, 5-157: queste compassionevoli disavventure seguono non a'cattivi o mediocri, ma agli artefici
, e qui si verifica il proverbio che non si falsificano i mezzi baiocchi, ma
sa la volontà del suo signore e non la fa, sarà doppiamente battuto.
se questo [stato] doppiamente danaroso non facesse fare alla sua moneta che un
: doppiamente pecca quegli che a malizia non sa quello che dee sapere. boccaccio,
vincere il tuo virile animo; appresso di non por mente quanti e quali siano i
a ognuno. marino, i-157: non dona sforzata dalle importunità delle dimande né
mi sono doppiamente maravigliato, com'essi non sapessero per altra via la venuta del
, i- 1036: ricordati che lui non ha che le sue braccia e che
occhi al cielo. menzini, 6-113: non starò a doppiar cordoglio a cordoglio.
ad un parto due madri, quando non s'abbia grand'abbondanza di erba
dare ad un agnello due madri quando una non basta ad allattarlo. 3
cinque leghe di distanza da esso. se non vi fossimo andati tanto vicino, mai
e. cecchi, 8-121: i film non vengono neppur doppiati; ma li servono
senso. dominici, i-122: uom non mi pare intero, / che nel
erano da lei proferite con tanta oscurità elle non potea mai avvenire il contrario di quanto
]: 'doppieggiare'. dicesi quando i caratteri non riescono bene impressi, sia perché la
sopra la forma, sia perché questa non sia ben fissa, di guisa che
, apriva di rado la bocca, non parlava se non di quaglie e di
di rado la bocca, non parlava se non di quaglie e di conigli,.
3-3-255: tutti questi filosofi mostrano di non aver saputo che ciascuno di noi è veramente
è veramente doppio e composto, perché non videro altra doppiezza e composizione che quella
prestanza fisica. marino, vii-395: non è riposta la bontà del cavallo nel
il diaspro] bellissimo pulimento, se non avesse molte doppiezze e falde, ed alcuni
, 367: dammi, iddio buon, non fitta umili tate. /..
da orvieto volgar., xxi-791: mai non poneva innanzi veruno mostramento di doppiezza o
. caterina da siena, 183: non era [il cuore] schiecto, ma
la bene disegnata impresa... non doveva mai riuscirgli per la doppiezza di
sanctis, iii-25: la razza italiana non è ancora sanata da questa fiacchezza morale,
ancora sanata da questa fiacchezza morale, e non è ancora scomparso dalla sua fronte quel
terra. torini, 307: i fanciulli non sano usare nelle loro operazioni simulazione o
i solidi sono in proporzione tripla, non possiamo noi dire i solidi essere in sesquialtera
come in lo specchio il sol, non altrimenti / la doppia fiera dentro vi raggiava
, / ninfa, in te, che non sei di squame cinta, / e
sei di squame cinta, / e non hai fesso in doppia coda il piede?
; ma il fratello che va al ginnasio non li vorrebde mettere: sono larghi,
mentre la moda, che cammina come non ci fossero poveri, li impone doppi
ed i bastioni di questi, più non potendo, si dimoravano. pisacane, ii-55
ii-55: stretti fra due eserciti, non vedendo i galli scampo veruno al periglio
bramo. rajberti, 2-193: io non verrò che nella mia doppia qualità di medico
il fatto sta che le anime male non nascono mai sole nel mondo, bensì si
ch'erano doppi e di quegli che non aveva bisogno. caro, 15-iii-
... siano tutti doppi, non tanto perché quei che servono alle olive non
non tanto perché quei che servono alle olive non debbon servire alla sansa, quanto ancora
ne perda o si renda inservibile, non s'abbia a pensare a provvedersene nel
, 40-5: s'amore o morte non dà qualche stroppio / a la tela
guicciardini, 108: da questa regola non eccettuo lo imperadore e manco e preti
e di quel che, potendo, non volesti, / e di quel che,
/ e di quel che, volendo, non potrai. tasso, 13-i-455: donna
una lingua viva e vegeta... non altro che la tirannide d'un ridicolo
che montano dunque queste grandesse, se non prò, non onore, non allegressa fanno
queste grandesse, se non prò, non onore, non allegressa fanno, sensa el
se non prò, non onore, non allegressa fanno, sensa el contrario doppio
e la laude a quelli capitani che non solamente hanno avuto a vincere il nimico
bono stimati e riputati meno assai che non sono. michelangelo, 1-66: e
una buona notte, e tutt'insieme non solo non è peggiorata, ma sembra quasi
notte, e tutt'insieme non solo non è peggiorata, ma sembra quasi che
sembra quasi che un poco migliori. non si può a meno di non sperare
migliori. non si può a meno di non sperare un poco: poco però,
un poco: poco però, per non aver poi a disperar di nuovo,
punta della spalla al guidalesco, schiena non molto lunga, doppio di lombi, poco
doppio di lombi, poco corpo e non pendente, e lungo più di sotto che
a persona ch'ama in tutto; onde non iera doppio o che ci dimostrasse
io: lo 'ngegno doppio e torto non può essere fidato o fedele. pulci
/ vive sempre in timore / che non risurga (il che gli avviene e
e se gli hai detto niente. non te ne fidare: è doppio come
che userà oscure e doppie parole, non può ingannare iddio, che sa il
teco alla terra venire, / che non ci fussi qualche inganno doppio. guicciardini
apertissimo carattere com'io mi sono dovesse non meritare da voi l'affronto di essere
peggio la riputazione. mazzini, i-834: non voglio che mi si possa accusar mai
: se roma si pigliava senza lui, non gli parendo aver parte e gloria nella
e la polmonite doppia, che per poco non andavo all'altro mondo.
questo ragguaglio di doppia vista, che non oso qui epilogare per la ragione già detta
uomini fer pace delle loro guerre, non dimanco gli elementi per li peccati sconci degli
sarebbe bastato lasciar andare quel filo per non credere più. 12. merceol
le sete leali e doppie sode e non lavorate di qualunche sorte, forma,
doppi o orsoi, a questi non ti bisogna durare troppa fatica con le dita
i toscani; quantunque ella appo loro non rimane doppia, anzi è semplice,
è semplice, come l'altre; se non quando essi raddoppiare la vogliono raddoppiando la
ora no ora po, ec. non lo credo, anzi tengo che il <
quanto i latini, a noi però non pare semplicemente vero. piccolomini, i-6o:
sarà parola ambigua, doppia od equivoca, non sarà egli bene assegnato. leopardi,
avete veduto solamente gli affissi scempii e non i doppii, i quali come sono più
si fosse trovato nella nostra lingua, non avrebbe agevolata al popolo e diffusa la
i loro rapporti sottolineando ed emarginando che non gli piaceva il doppio genitivo 0 l'
redi, 16-i-175: i poeti antichi non solamente aveano 1 sonetti rinterzati, ma
qual è quell'orecchio di ferro che non senta la doppia martellata di que'due endecasillabi
per fede, ma di per sé non dimostrabile. b. croce, iii-23-58
e doppia misura '. di chi non giudica le cose con pari norma morale
2-5: mi dissero: « perché non bevi? / tu vedi doppio; e
tutte le cose che decto avemo voi non oservaste oi contraveniste per alcuna occasione, in
. boterò, i-77: il ladro non era condennato se non nel doppio.
i-77: il ladro non era condennato se non nel doppio. g. bentivoglio,
ancora fradicio, pesava il doppio e non si accendeva. -in locuz.
. m. cecchi, 17-103: i'non starei con voi se voi mi pagassi
, 4-28: che se poi impropriamente detto non fosse, come io stimo ch'egli
fosse, come io stimo ch'egli non sia, voi verreste ad aver errato
ragioni,... nella cina non udite mai per l'addietro, e perciò
tal ch'a doppio ardo e par che non m'incresca. galileo, 5-225:
, ragione al doppio: al soldato non è concesso neanco lodare, la si
giamboni, 4-527: ma coloro che non credettero al guangelo di dio, quasi
. fra giordano, 15: or non è bene matto chi presta ad usura agli
in tre doppi, dove pe'danni nostri non ci si venia la metà che a
. d'ambra, 4-94: s'io non mi vendico / a sette doppi,
un canchero! grazzini, 4-445: non ti so dire altre: parve che se
, ma or trattienti e d'ubbidire / non ricusa. leopardi, ih-158 ^:
doppi, sovrapponendovi il guanciale, perché non si sentissero urli. alvaro, 2-178:
contemporaneamente. piovano arlotto, 31: non sarebbe possibile voi le facessi sonare uno
voce [le campane] sonarono, non già con lamentevole ed orrido funerale rimbombo
ma con festivo e giulivo doppio avvisando non la morte (che tale non è
doppio avvisando non la morte (che tale non è quella de'giusti) ma il
ogni altura. bandi, 147: non ci furono spari di cannoni, né
festa, / si sciolsero e troncar non so che funi. p. della valle
ufficii, alli quali chiamano i frati, non con campane, ma con « certe
o imperador, io scoppio / s'io non lo fo colle mie man morire;
terminazione di questa faccenda che si pensava non avesse a esser terminata mai.
s'ha fatto. / e dubitò che non sonassi a doppio, / perché pur
col doppio, come solete, o pur non importa com'io mi venga?
/ doppi e doppioni a noia, che non ha / il diavolo la croce.
di farmi bene, tante tante paroline non mi vanno. -madre a doppio:
quali sono le mie opinioni individuali; non amo i doppioni, e sono avverso
cantoni, 462: il solo titolo non mi è punto bastato per iscovare il
: « tu avevi già una collezione, non è vero? ». « sì
ricava. cieco, 16-60: tu non avrai da me spumose bave / come
doppi e doppioni a noia, che non ha / il diavolo la croce. idem
3. linguist. parola che non differisce sostanzialmente da un'altra, pur
* doppioni 'diconsi due parole che non variano se non per qualche particolarità grafica,
diconsi due parole che non variano se non per qualche particolarità grafica, non per
variano se non per qualche particolarità grafica, non per il senso, indicando la stessa
iii-722: se il canonicato è piccolo, non ve ne date pena, perché crescerà
po'intorno un vecchio tale / che non facci altro che russar la notte? /
russar la notte? / per me non è mai festa o carnevale; / e
. m. cecchi, 20-7: -oh non sa'tu / il proverbio del porro
però passa. se questa tua dama / non ha meglio, la sta come una
sono spariti dall'oggi al domani e non si vedranno più per i vichi di sopra
sia puro [il rame], altrimente non si potrebbe condur sottile né dorare a
e si fa a quel lavoro che non si può o non si vuol brunire
a quel lavoro che non si può o non si vuol brunire o lustrare, coprendo
a orminiaco'. mettere a oro cosa che non s'abbia a brunire, sopra materia
la statua di bronzo, quella statua non solo sia più bella, ma diventi
'nostra / l'abito eletto, e mai non visto altrove. tasso, 1-8-82:
suo cuore. baldini, i-555: chi non ha visto rimini dorarsi al tramonto e
dei viali sul fondo azzurro del mare non può sapere quanto rimini sia bella. quasimodo
, 8-ii-289: egli [il prologo] non vole esser dorato di lusinghe, né
, né di motti coverti, sì che non paia cosa pensata maliziosamente. busone da
, ma sua somiglianza l'uomo conosciente non pregia. così, santa corona,
persona che dinanzi da voi lo reame non si potrà dorare, per modoché conosciuto
si potrà dorare, per modoché conosciuto non sia dal vostro illustrissimo senno quello che è
funi, per gentil contrasto, / non sdegnano attaccar le magre rozze, /
una bionda tutta vestita di bianco che non mostrava altro che la punta dorata d'una
un ragazzo si faceva scusare dalla mamma non so quale mancanza. -che ha il
xiv-342: edizione magnifica..., non tene accorgi? in carta dorata:
mio fratello: peccato che i caratteri non corrispondano. de roberto, 605: vi
in cima, / questa beltà, non mai veduta in prima, / vuol
dorate arene. nievo, 1-161: non dimise il fiumetto la sua petulanza:
bel grappolo d'uva biondodorata, e non ha resistito. -chiaro, diafano,
, le mani ben formate, pulite e non isfor- zate ne'nodi e ne'tendini
dorata casa del sole disegnò tutta, non tacendo de'suoi eclissi e di quelli
devono anch'essi sottoporsi all'esame, non bastando loro i privilegi dorati. pindemonte
: quegli storiografi,... non sanno scrivere se non con penna dorata.
... non sanno scrivere se non con penna dorata. onofri,
i fiumi. papini, 26-206: non potendo più reggere al fetore di quella
giallo-oro. aretino, 1-150: -perché non diceste voi in quel che fa la
oro da doratori, la virtù dell'ambra non vi penetrò. salvini, 22-55:
foglietti: quella adoperata per gli oggetti non metallici, ai quali si fanno aderire
: si potrebbe dire che le belle arti non hanno che fare di dorature. si
dorature degli ornamenti d'architettura, esse non piacciono se non perché presentano una idea
d'architettura, esse non piacciono se non perché presentano una idea di ricchezza;
perduto, e le dorature nelle statue non servono che a guastarle se sono buone,
palagio fornite, e quelle a cui non manca se non le dipinture e le dorature
e quelle a cui non manca se non le dipinture e le dorature. algarotti
, soffrire mille volte più freddo che non ne soffra il più miserabile contadino ne'
come la doratura del tramonto, anco non è da scandalizzarsene. faldella, 3-74
più numerosi che in quella della sorella, non risultavano che alla più stretta vicinanza,
gli auditori si dottino di te e non credano le tue parole. pascoli, i-43
. ho detto che deve togliere, non aggiungere: e ciò è rinunzia. deve
nell'armadio d'una biblioteca, e non fu pubblicato che or sono cento anni;
verremo anche a te, bedda. non dubitare ». -traccia, sfumatura
, e da chi dorella, percioché non fa egli frondi di rubbia, ma
, 12-207: dimi, nisida mia -così non sentano / le rive tue già mai
pausilipo in te venir consentano - / non ti vid'io poc'anzi erbosa e
dori. salvini, 39-vi-7: non mi son riguardato ben due volte nel
pronunziavan largo. e perciò nel pugnere non doricizzavano, ma atticizzavano amaramente, perché
che nasca di nuovo. nasce nelle pietre non guari lungi dal mare, con rami
da smirna, città d'ionia, non però alla lingua ionica sola s'astrinse
bello è quel che piace: a chi non piaceva la lingua attica, usava la
empedocle, comunque siciliano e pittagorico, non adoperasse il dialetto dorico, ma gli
l'ionico. carducci, ii-1-218: ma non continue querele e gemiti / commise a'
-ri) <; nel secondo caso non viene da 6 né da fi che usiamo
che alla vitruviana opinione e regola prima non s'era usato di fare. baldinucci
dorico antico, il quale... non avea affatto base, non saprei se
.. non avea affatto base, non saprei se lo sporto del suo zoccolo
o un diametro e mezzo. oggi non si usa più dorico senza base. milizia
fuchi e ad altre piante marine, non discostandosi guari dal fondo del mare..
i doriensi sarebbero vincitori, s'elli non uccidessono il re delli ateniesi '. d'
per la corte, vicino ai cadaveri, non insinua vano occhiate lunghe e
ov'era retto, / aveanme costretto a non dormentare. g. m. cecchi
volgar., 3-3: acciocché la pigrizia non affatichi in me medesimo imo dormentato sentimento
sottigliezza di ragione si può vedere, se non per mondizia di cuore dell'umile amatore
, 3-1-160: dal batter del polso non si può conoscere se altri dorme
. maestro alberto, 175: il non dormente / drago crudele non gli contrastette
: il non dormente / drago crudele non gli contrastette. alamanni, 4-1-173: ma
riputazione è troppo ben educata virtù per non esiger riguardi. govoni, 569: batte
/ che fuggir decio, onde poi non li colse. f. rinuccini, 1-201
proverbiale usata a significare grande e quasi non credibile mutamento di cose, avvenuto in
mutamento di cose, avvenuto in tempo non lungo. 2. con riferimento
. agostino volgar., 1-8-198: non vogliamo che siate ignoranti delli dormienti,
delli dormienti, cioè morti; acciò che non vi contristiate, come quelli che non
non vi contristiate, come quelli che non hanno speranza. bazzero, iv-98:
sostant. boccaccio, iv-79: quivi non s'usano vivande se non dilicate,
iv-79: quivi non s'usano vivande se non dilicate, e vini per antichità nobilissimi
, e vini per antichità nobilissimi, possenti non che ad eccitare la dormente venere,
ancora richiede tale stato sieno solliciti, non dormitori né molto guardinghi: la qual
sta all'erta che il suono dell'appello non ti trovi dormente. bandi, 156
pubblicato presto su qualche giornale o rivista non oscura, ad annunziare a tutti i sordi
desto. -membro della massoneria che non prende più parte attiva ai consigli della
fratello i cui rapporti con la loggia non erano ben chiari, e chi lo
, ii-1-230: se i capitali in commercio non producessero di più dei capitali dormienti nel
5. bot. gemma ascellare che non si sviluppa, ma rimane in riposo
di radice caulogena, che di solito non si sviluppa (come i rami di
, un qualch'uom nuovo / (o non cognito almen) tòrti la dama;
/ neghittoso cuor mio, perché perché non pulsi / forte? dormicchiare, intr
suono si sentiva tra quei filosofi, se non se la voce del professore languente,
intona una canzone napoletana, ma essa non è fiore da quella terra, e le
e lamentosa. moravia, v-398: non potrei giurare che in fondo al mio
giurare che in fondo al mio cuore non dormicchiasse la speranza di farmi amare da
[s. v.]: « non 4 dormente '... che è
2. figur. mantenersi celato, non scoprirsi (un sentimento).
ne dovevi andare a casa tua e non venir qui. bandello, 2-9 (1-753
aperte le finestre e veggendo che giulietta non si moveva né faceva vista di levarsi,
i-358: fu mezzogiorno, ed ella non comparia, pensò / ch'era una
stessa mattina, ghisola s'intestò di non alzarsi. masa le chiese, con
, forse, dormigliona? -ma quella non rispose. baldini, 6-n: i monaci
veneri, e mille villanie se tu non mi vorrai udire. deledda, i-1005:
e pigri. con loro la madre non faceva complimenti; ogni volta che si
gran voglia di dormire; che ancora non è del tutto sveglio; assopito,
udendomi parlar tutta tremava. / quella non era punto dormigliosa; / in ben guardar
, 2-199: il medico, cotto non meno dal sonno che dal vino,
atterrarsi già ratto surgea, / s'ella non l'abbracciava e noi tenea.
obizzo, 7-41: il laccio sol per non smarrir il calle / ai luoghi sozzi
quand'io son trasognata, il piè non falle, / però che a lor con
pigro; amante della vita comoda; non sollecito, negligente, tardo; inerte,
: impigrirei io nella mente, e non ripenserei niente nel cuore mio di quelle
'l fervore e lo espetta- mento vostro non mi svegliasse in alcuno modo dormiglioso alla
, spezie di morte, / costui mai non gli lascia aver riposo. v.
faceva compassione a lametta, la quale non aveva ancora imparato, nell'età sua
la qual grazia molte volte per contrario non ricusa di visitare, con questa santa
i dormigliosi e oziosi, ma spira i non degni e sveglia i neghittosi, e
prese a gridare la moretta. -via, non incomodate quella donna per me! -rispose
tranquillo. nievo, 2-138: se non lo sai devi sapere che è notte,
, come si trovi anch'essa non già dormigliosa, ma come in una specie
una specie di volontario riposo, non v'è occhio che possa discernerlo.
dormintèrra, / ministri del lebete, che non tace. = voce coniata dal salvini
. specchio dei peccatori, 28: non essere sollecito a la mensa e pigro
, / vegliar'mi crio, / mai non disio -d'aver null'altro bene.
dorme in vile e picciul letto, non face segnore en grande e caro suo
pieno il cor di maraviglia, / che non sa s'ella dorme o s'ella
che dormissino. marino, i-19: non si sa quando è notte e quando
che dorme disteso sopra una panca, che non lo desterebbono le cannonate. manzoni,
. tozzi, i-9: -ohe! non ti vergogni a dormire! è tutta
sotterranee, propiziarsi una alleanza cosmica che non farà mancare i suoi effetti. cardarelli
. francesco da barberino, ii-191: non ti dormir a fidanza che dio /
sonno. petrarca, 23-110: io non ritrovando intorno intorno / ombra di lei
di giorni. dormilo con coraggio, non avete altro bene. -trascorrere nel
che le notti eran grandi ed ella non le poteva dormir tutte, né sola in
a studio all'arte dello stato, non gli ho né dormiti né giuocati.
figur. giacere inerte, restare inattivo, non mettere in atto la propria potenza,
mettere in atto la propria potenza, non manifestare la propria volontà, non operare
, non manifestare la propria volontà, non operare, oziare. iacopone, 47-102
, anema mia, che 'l nemico non te 'nganni, / ché non dorme,
nemico non te 'nganni, / ché non dorme, né cotoza, per farte
: dorme lo ingegno tuo, se non estima / per singular cagione essere eccelsa
: lo imperadore federico, il quale non dormiva a perseguitare la santa chiesa, sì
udirlo e l'util trarne, / non sa, perché 'n lei dorme il singolare
procede nelle sue funzioni con fermezza e non dorme, nel possibile caso che milano
: ne la materia / che mai non dorme, / re de i fenomeni,
levi, 1-82: bisognava fare, non dormire, né rimandare sempre a un nuovo
alla vittoria di maratona, questo era che non lasciava dormire temistocle. manzoni, 65
ti sta il padre a canto; / non hai tra l'erbe del sepolcro udita
... / dove andrò presto a non più udire, / a non vedere
presto a non più udire, / a non vedere, a non pensare, a
, / a non vedere, a non pensare, a non sentire, / a
vedere, a non pensare, a non sentire, / a non più vivere,
pensare, a non sentire, / a non più vivere, a non più morire
/ a non più vivere, a non più morire, / e per sempre a
6. giacere immoto e silenzioso, non dar segno di vita; esser deserto
di nebbia diffusa,... malinconia non greve, pronta a sfumare sotto il
12-i-166: la mia pastorale dorme, perché non ho tempo; ma penso di fuggire
raccolti alla rinfusa in pacchi e casse che non apro da anni e anni.
germinava uno scontento; divenni cauto per non destare i pensieri che dormono, le rivolte
tal che sì fatte insidie supra de te non abbiano a dormire senza lo approbato remedio
, 309: le notti il signor qui non risiede; 1 ma, del suo
cose nere. -dormir solo: non avere un amante. ariosto, 15-102
nuovo amante ella se n'era, / non le parendo ormai di più patire /
] da tre 0 quattro giorni che non mangiano niente, e questo s'addimanda
digiuno e al giacere vestiti, che non se ne curano, par loro agevole
il giorno apparve, currado, a cui non era per lo dormire l'ira cessata
far venir voglia a le pietre, non che agli omini, de stare a ragionare
e generosa compagnia per mia fede giamai non vidi. varchi, v-317: ora l'
operi, come nel vegliare, o non operi, come nel dormire, sempre
quei caldi, quei disagi, quei non dormiri, che si patiscono nell'andare
beicari, 6-40: ciascun dì digiunava e non dormiva mai a giacere. -dormire
tasso. della porta, 1-27: non poteva la natura farmi una bestia come
. paolo da ccrtaldo, 354: non credere mai a le male lingue o
s. caterina da siena, iv-226: non è dunque da dormirci su, ma
a mezza gamba. landolfi, 3-109: non appena mi fui assicurata che i
appena benedetta! / dorme sotterra, e non nella sua terra. -dormire
: lasciare ogni preoccupazione o precauzione, non aver niente da temere, star sicuro
in utranque aurem: che le male voci non potranno cosa alcuna con tra lei.
dorme tra due guanciali, e se non fosse stato un affarucolo nato tra il
(vero affarucolo), fino a qui non aveva avuto luogo di farsi vivo.
più sia sol- licita la guardia a non dormire nel letto della negligenzia, ma
fallo sarete punite, / ma di ciò non pensate: / nel letto del peccato
nel letto del peccato vi dormite / e non vi risvegliate. della porta, 2-377
. abituato a dormirsela a tradimento, non poteva assaporare il letto se non le rare
, non poteva assaporare il letto se non le rare volte che, febbricitante,
pace: oziare, star tranquillo, non preoccuparsi; stare in pace.
, come io te posso, e non puoi tu me. leopardi, iii-118:
leopardi, iii-118: le mie risoluzioni non sono passeggere, come quelle degli altri,
. crescenzi volgar., 6-35: non si dia [la scatapuzza] se
si dia [la scatapuzza] se non distemperata, acciocché non dimori nello stomaco.
scatapuzza] se non distemperata, acciocché non dimori nello stomaco. e non si
acciocché non dimori nello stomaco. e non si dee sopr'essa dormire né riposare,
avvisando che l'infermo senza essere adoppiato non sosterrebbe la pena né si lascerebbe medicare
dilettarlo e rapirlo. senza questo pregio non si può essere sommo poeta. mancando
dileguarle nella guisa da lui prescritta, non basterebbero due altri mesi di tempo.
quel ch'è provato da un documento non può essere facilmente disdetto e dà sicurezza
costo. -chi dorme, non piglia pesci: chi è pigro e
pesci: chi è pigro e negligente non conclude nulla di buono. pananti,
chi dorme, si suol dir, non piglia pesci: / chi dorme, io
/ chi dorme, io ti dirò, non piglia uccelli. -chi ha accordato
. grazzini, 2-195: beco, non potendo affatto sgozzare quella dormita che nencio
alla morte. 2. figur. non mettere del tutto in atto la propria
127: sia tutto questo effetto della notte non dormita,... un lontano
. giusti, 2-260: al popolo non rechi impedimento / l'abito molle,
si darà pensier di noi, e non periremo ». 2. chi
siena, 176: destati, peccator, non pur dormire: / or è già
832: giti che fummo, e non molto lontano, / mi parve entrar
in tutte le parti del convento, che non ne andarono senza né il refettorio né
strade / ed io l'ascolti / non vedendo / in dormiveglia. montale, 46
-figur. giusti, 3-119: non era diffìcile eludere le dogane e la
1crusca1]: lo trapassamento de'giusti non è morte, ma èe dormizione nelle braccia
furia e dormizione avevano contraria volontade, non ricevono il sacramento. guido delle colonne
arcella, temendo che al sacro corpo non si facesse tumultuoso concorso, procurarono di
. averani, iii-255: alcuni antichi martirologi non altramente accennano la morte de'giusti,
e barbari; con tutto ciò i primi non si avanzarono a chiamarla dell'assunzione,
quella sopra fissi, vietano che le pietre non vengano spinte di ordine. carena
batti i dorsi dei suoi nemici; non si levi chi l'hae avuto in odio
tolta, / ma men candida ancor non è men bella. f. negri,
: rivide i conti al fattore, che non l'aspettava; s'occupò del fieno
arricciandola col dorso delle forbici, curando di non spumarla. faldella, iii-58: il
purpureo appare / a'riguardanti, e non percote irato / con violenza la vicina
letti / de'fossi sgorgator, più non indugi, / a ciò, libero avendo
. c. bartoli, 1-23: non avendo pietre a bastanza, fece,
luna piena di montagne ben alte; non vedete voi come le piaggie e i dorsi
ogn'inciampo, ogni più ingorda, / non attesa tra via, fessura e
da gubbio, 1-73: gli arabi, non potendo sostenere lo 'ncarico della battaglia,
17-15: la fronte sempre, e non mai deve il dorso / a fortuna
il dorso. manzoni, 72: non vi movete che non sia lo scontro
manzoni, 72: non vi movete che non sia lo scontro / incominciato; quando
come ghirlande di fiori, e credono non aver mai la testa tanto bassa, la
): prego il cielo anch'io, non già che 'l dorso / di quel
il vermut. sinisgalli, 6-139: non è detto che molti casi d'ipertrofia,
, di affanno, di asma, non siano dovuti proprio a un avventato dosaggio
; dosando i loro ingredienti così da non aver mai un'aria troppo eccentricamente esclusiva
esclusiva, e al tempo stesso da non sembrar mai troppo consuetudinarie. baldini,
ardire o di vigore la grazia femminile non si metta al rischio di pigliar d'aceto
3-74: l'opera, bella ma non popolare, favoriva il sonno e rendeva difficile
. galileo, 3-1-446: io non vi saprò dire gl'ingredienti della calamita
ad aversi considerazione nei colori dei quali non si puoi dare certa e determinata dosi;
, i-627: perché dunque la scienza non insegna le dosi per essere sempre felici?
'l pondo, / e guarda a non smagar. redi, 16-v-295: perché talvolta
16-v-295: perché talvolta questi tali medicamenti non gli muovono a suo piacere il ventre,
untori; perché dio ne scampi, non erano passate ventiquattr'ore che già il morbo
dipinse] con una dose di matto non mediocre, accompagnata da ferma fiducia d'essere
/ il sacerdote: « a naso or non è data / cotal risposta; e
mi riesce umiliante. mazzini, i-834: non voglio che mi si possa accusar mai
c'è in noi una dose di dolore non sofferto che ci si ripresenta senza ragione
ci addoloriamo di cose che da tempo non ci fanno più soffrire, ci culliamo
ii-75: era veramente commosso, ma poiché non sentiva ancora il sapore di questa sua
. -anche questo a piccole dosi. non t'affaticare... la madre sceglieva
per riceverne io una lezione, benché non ne siamo ancora d'accordo su la dose
, / e nascondea in men che non balena. boccaccio, dee., 8-3
ella dicendo, / cadea, se non che io gli tenni il dosso. pulci
sì calloso dosso e sì robusto / non ha né dromedario né elefante. chiabrera
freno, / cui sul dosso i tesor non vengon meno / arabi ed etiopi.
. malispini, 1-165: altre mura non vi aveva nel detto borgo, se
vi aveva nel detto borgo, se non il dosso delle case di costa al poggio
, una vecchia legatura vedova a cui non eran rimasti se non il dosso e le
vedova a cui non eran rimasti se non il dosso e le due tavole.
: lo fondo è cupo sì, che non ci basta / luogo a veder sanza
empireo dal dosso del firmamento, che non il dosso del firmamento da terra.
impetuosissimi venti, e per tutto, non solamente lungo la spiaggia, ma pur'
sono de'dossi (che da me non sono mai stati incontrati... e
: dirò io più, i vestimenti foderati non di pelle nere né di panno,
avete mascherato in questa vostra ultima lettera, non è punto fatta a mio dosso,
1-150: a gran speranze uom misero non creda. sentenza questa volta fatta per
che pareva fatto a suo dosso, non rinunciò a una passeggiata in pineta, a
anni abbarbicata ad un albero, già non gli si può dar di dosso,
si può dar di dosso, che non si schianti essa e l'albero non si
che non si schianti essa e l'albero non si scortecci. -dare il dosso:
untume, però ardon sempre, e fuoco non si spegne loro da dosso. guido
empia ben cotesta gola, / e mai non fai a tavola parola ». luca
, ix-54: quinci mi scuso ch'io non ho potere, / s'i'pur
ben grosso / s'io volessi poter non esser tuo, / considerando lei e
tribulazione, da che son qui, non me l'ho potuto mai spiccar da dosso
è stato per pedante; / e qui non ci è contrada ormai rimasa / ove
è contrada ormai rimasa / ove ei non cerchi per avere un putto, / da
lippi, 2-78: quivi a più non posso / gli cominciò a menar le man
dosso / menavano le mani a più non posso. -mettere qualcosa dietro il
-mettere qualcosa dietro il dosso: non tenerla in nessun conto. valerio
senza speranza de'premi eterni; che non hanno fede della resurrezione. masuccio,
cognobbi insino a qui, con carità non piccola comunicata, e io non cognoscere in
carità non piccola comunicata, e io non cognoscere in me modo né facultà alcuna
guido da pisa, 2-84: 10 non sono acconcio di lasciare questa guerra in fino
a tanto... ch'io non ispogli l'arme di dosso a tutti gli
, un momento sgradevole, un'esperienza non piacevole, un sentimento che ha recato
l'ha molto caricato, il quale incarico non se ne leva se non gli le
quale incarico non se ne leva se non gli le rende. onde suole altri dire
, sì gli volge la testa, e non lo guarda mai; e se egli
qual dimora nel tuo capo grosso, / non faccia pur su questo dimoranza; /
volgar., xvii-3 (205): non è veruno che ci aiuti portare i
discrezione. g. morelli, 356: non volle, perché gli fu abbastanza levare
è fragile e volentieri si scoscende, non si mettino in luoghi alti e esposti ai
ad affrontare e trionfare di codesti possenti non meno che schifosi ostacoli. nievo, 1-317
, mi scrollavo di dosso un benessere non mio. -uscir di dosso: derivare
tutto il dosso. -la lingua non ha osso, e fa rompere il dosso
de luca, 1-6-187: giovando questa distinzione non solamente per la presente materia dotale,
qua mihi 'ec.; purché non si discorresse de'patti dotali. fabbroni,
- borbottò lo zio crocifisso. -io non voglio dannarmi l'anima per coloro!
comunione di beni fra i coniugi che non avessero stipulazioni dotali. verga, 4-291:
. -anche: il patto stesso (non più ammesso dal diritto vigente) con
dote. simintendi, 3-181: già non domandano i regni dotali, né la
dimostrazioni e con gli effetti comunemente, non si eseguendo cosa alcuna se non deliberata
comunemente, non si eseguendo cosa alcuna se non deliberata ordinata e sottoscritta da tutt'a
65-147: sposa dota marito, da lui non è dotata: / prima dota è
. dati, 185: dicesi che gianbologna non picciol grado ne seppe al villano,
grado ne seppe al villano, perché non solamente rimessi i palchi emendò l'opera
. / se vuol dotar la serva, non lo ha da far col mio.
per maritarsi. frisi, xviii-3-357: non ha risparmiato né provvidenza né generosità né
853: chi se'tu, che non par donna mortale, / di tanta grazia
si sente abile a comporre un poema non meno eccellente di quel che si abbia fatto
la natura, mia cara amica (non so se per vostra difesa, o se
sessanta letti di cui dispone l'istituto non bastano, e non c'è denaro
dispone l'istituto non bastano, e non c'è denaro per dotarlo meglio. comisso
loro mogli per dotario, purché però non sia quel castello donde la baronia ovvero
1-iv-289: la dote poi della moglie non è altro ch'ella medesima; assai
o buona o rea che sia, non porta al marito pure un danaio.
, 105: posson quei che non son da natura così perfettamente dotati,
eglino con queste poetiche fatiche hanno scoperto non meno il lor buon animo che il
.. che in mezzo ad una rivoluzione non amano che il bene pubblico. de
, 1 (11): un signore non meno autorevole, né meno dotato di
è dotato il detto paese, per noi non se ne facesse d'alcuna menzione.
105: se la nostra volgare oggidì non è dotata di così nobili auttori,
dotata di così nobili auttori, già non è cosa impossibile che ella n'abbia
che di quella dotazione fatta da teodorico non dovea aversi conto, come contraria alle
ronza, i-216: nei primi secoli non v'eran capitoli, non monasteri,
primi secoli non v'eran capitoli, non monasteri, non beneficiati. le loro dotazioni
v'eran capitoli, non monasteri, non beneficiati. le loro dotazioni furono mera
ricchezze erano del fratello primogenito: a lui non toccava che la dotazione di trentasei onze
conveniva; solo la dotazione di candelotti non gli bastava mai, e chiedeva di
65-147: sposa dota marito, da lui non è dotata: / prima dota è
dante, par., 15-104: non faceva, nascendo, ancor paura / la
; ché 'l tempo e la dote / non fuggìen quinci e quindi la misura.
dote certe, e presenti, e non troppo grandissime, perché quanto i pagamenti
un balsamo. verga, i-133: io non sposerò un re di corona come la
nobiltà che gli era venuto fatto di pescar non so dove. pea, 7-573:
la gran dota provenzale / al sangue mio non tolse la vergogna, / poco valea
vergogna, / poco valea, ma pur non facea male. luca pulci, 1-42
era ritirato nel contato di salma (non dipendente dal ducato di lorena, ma
di quanto mal fu matre, / non la tua conversion, ma quella dote /
o se fosse già fondato, ma non a sufficienza dotato, senza dotarlo in
più dote che mai per avventura / non ebbe professor benché baggeo. tommaseo,
palpare le cicatrici delle ferite, e non le sentiva. bibbia volgar., i-154
, / che naturai mia dote a me non vale / né mi fa degno d'
i-283: di tant'alte doti / tu non orni così lo spirto e i membri
. foscolo, sep., 31: non vive ei forse anche s otterrà,
con l'anima fidele, la qual non avendo cosa alcuna che fusse sua propria se
avendo cosa alcuna che fusse sua propria se non il peccato, il figliuol di dio
gli occhi io ricerco, e pur non veggio / o 'l forte boemondo o 'l
o 'l gran nepote / ch'amar non posso, e forse odiar i'deggio,
dote, o proprietà naturale, e non bisogna contendere con la natura, ma
facilitazione della pronunzia, e per quel non so che di franco e di brioso che
. carducci, iii-12- 217: certo non è mai dura l'ottava, la quale
che le donne nel porre i vivuoli non mancano di questa diligenza, e chiamano questo
, ii-3-41: saziarsi l'un dell'altro non potieno, / quantunque molto fosse il
bianca al cavalier pensando, / addormentar non si puoté la notte, / e nel
teme la morte più che mai: e non gli era mestieri e bisogno a farlo
visto la mala dotta anco esse appo non molto in mano di messer lo consolo posersi
ne voleva tante ne otteneva: e non istava ozioso il cattivo cittadino; sempre
in un attimo, in men che non si dica. a. pucci,
che mai la morte, / e non v'era mestier più che la dotta,
più che la dotta, / s'io non avessi viste le ritorte. fiore,
a le sante guagnele / che per me non sarebbe mai marrito. ammaestramenti, 216
fare per dotta di male avere, non per amore della bontà; e cotale
amore della bontà; e cotale temenza non è virtù, ma vile paura. b
suo viaggio /... / e non può far, quantunque abbia coraggio /
far, quantunque abbia coraggio / da non si spaventar per mille dotte, /
loco ermo e selvaggio /... non gli dian noia. leopardi, 344
dian noia. leopardi, 344: i'non vedeva u'fossi ed u'm'andassi
di dotta e di terrore / che non sapea più star né mover passi.
amore / e di vostra corona e'non fa dotta. = deriv.
la dotta, il vento, ben che non tanto gagliardo, mantiene la fortuna,
e molto prima cessa il vento che non cessano tonde. = deriv.
questi ragionamenti che io vi scrivo, non s'imputi a quegli uomini dotti che
al mio debole ingegno e alla mia non molto profonda memoria s'attribuisca. p
pianghe. gemelli careri, 2-i-116: non guari lontano dal sinistro mi venne veduta
uomini che, anche se il loro contenuto non era originale, lo avevano riccamente e
firenze. chiaro davanzali, ii-356: non vi so parlar mai che per carte.
e per esse ho dottanza tuttavia / non vi dispiaccia; tanto son temente,
ho dottanza che la donna mia / non vi faccia tornar così dogliose. fiore,
boiardo, 2-9-32: ranaldo, che non sa che sia dotanza, / prese una
portare in franza, / ché io non feci giamai più bel bottino. bandello,
il cognato nel castello, del quale non bisognava aver dottanza alcuna. a. f
f. doni, 2-98: cavaliere non dee fare niuna villana cosa per nulla
: d'altra parte, amor, voi non savate / para di mia amistate;
di sydrac, 206: gente sono che non dottano uomo né bestia, e si
dottano uomo né bestia, e si non osano andare di notte, per paura d'
): io mi dotto, se io non ci vorrò esser cacciato, che non
non ci vorrò esser cacciato, che non mi convenga far di quello che io altra
la terza condizione si è ched elli non lassa tenere escuole e non lassa estudiare
ched elli non lassa tenere escuole e non lassa estudiare nel suo reame né i
né i suoi suggetti, acciò ch'elli non diventino savi, dottandosi sempre d'essere
di sentenze, 1-45: l'uomo savio non dotta rimbrotti di folle. pulci,
liona che tuttavia l'aspetta; / non è baron di cui nel mondo dotti.
, 38: -fa'che lo nostro amor non si discacce! / non lo manifestare
nostro amor non si discacce! / non lo manifestare e non lo dire, /
discacce! / non lo manifestare e non lo dire, / se questa gioglia
dire, / se questa gioglia tu non vuoi fornire. - / messer galvan rispose
sia volgare o dotta, / è che non l'abbia almen baciata un tratto,
, / benché la lingua or dargli alcun non dotta? -preoccuparsi, temere per
da lentini, 5-6: poi ch'io non trovo pietanza / o per paura o
. 2. porre in discussione, non esser certo, dubitare. -non dottare
d'amor che vince tutto; / perciò non dótto -c'amor non vi smova:
; / perciò non dótto -c'amor non vi smova: / saggio guerrieri vince guerra
chiocciolo gli deggia far credenza: / non ch'io ne dotti, tant'ha il
. busone da gubbio, 100: non dotto intanto che iddio vi dona vita
/ or è tornato dritto, e già non dotto, / che questi ben terren
dottava molto del detto uberto, che non facesse contro a lui né contro all'
., 85: allora tutti, non dottando di niente, sì gli feciono come
a catenina, e solo perché catellina non dottasse de la presura de'suoi compagni.
seneca volgar., 3-26: e'non è alcuna cosa sì certa delle cose
cose che l'uom dubita, che non sia più certa cosa che le cose
verdoni. magalotti, 1-144: dico che non mi trovo meno intrigato fra'barri a
il fico, quel bel fico dottato, non c'era più. soffici, 1-68
egidio romano volgar., i-4-4: non debbono, le cose dottevoli molto
che dicano: così serà o così non serà; perciò che parrebbe che ellino
e porta poco e lento umore, non possono le vessicole seminali vuotarsi sì spesso.
più. d'annunzio, iv-2-539: non pure egli è dottissimo nelle lingue, matematico
gelli, 15-ii-89: la quale esposizione non si può negare certamente che non sia
esposizione non si può negare certamente che non sia molto dotta e molto artificiosa.
dotta. monti, iv-278: per non nuocere a quelli del mercato vecchio,
8-10: ricordo un povero ragazzo che non aveva potuto frequentare i dotti banchi delle
doveva esser riconosciuta la servitù loro, non solo furono inventati vari e dottissimi astrolabi
onde, allora eziandio lo savio governatore non sa che si fare. cavalca, i-38
dicendo: « o eterni fuochi e non corrompevole deitade, siate miei testimoni ch'egli
/ lasciato l'ho in mar a lui non noto, / ben che sen creda
onde il pastor, ch'a l'arte non è dotto, / si ritrovò di
in fattorie et in far quitanze che non ero io quando andai nell'abbruzzo.
/ buona è la gente, e non può da più dotta / o da più
donnesca galanteria, si studia di piacere non per altro che per conquistare. leopardi,
martelli, 1-66: come fia ch'io non vadi, s'io sì l'amo
una selva, se ne compiace, non perciò che il tronco è in se
vuol formare. menzini, i-252: non invita / le dotte dita / colle
: dotta mano e leggiadra io mai non veggo / scorrer su molticorde arpa dorata
fé, che i miei spasimi tiranni / non fur deliri no d'egro intelletto.
sua età. equicola, 2: perché non ho le forze di perseo, né
la maggioranza sterminata del genere umano o non sa o non vuol fare né una cosa
del genere umano o non sa o non vuol fare né una cosa né l'altra
1-128: i ragionari de'dotti ho in non cale, anzi fuggo come quartana.
che nutriamo in mente, / penelope non fu gran tempo ignara. / ne la
. f. doni, 364: io non voglio che la grandezza de miei passati
. carducci, ii-12-242: ti auguro non troppo grave il lavoro dottorale. d'annunzio
quale consiglio proporre un congresso, mezzo non mai terminabile d'accordo. manzoni, 214
: quando m'avete fatto vedere, non con l'autorità d'assiomi dottorali,
prudente e dottorale,... non voleva procurare impicci al padrone con un
farsi greggia scabbiosa, se le università non siano un po'ripulite.
goldoni, viii-736: -gran cosa! non si fa che criticare le azioni altrui
che criticare le azioni altrui, e non si prende guardia delle proprie - (
ecco, questi sono que'dottoramenti ch'io non posso soffrire). =
devono anch'essi sottoporsi all'esame, non bastando loro i privilegi dorati. roberti,
fè dottorar nel berrettaio, / per non tenerlo in frasca come i bruchi.
scienza o vendere o farne la mostra non vogliono, sia cosa se non ridicola,
la mostra non vogliono, sia cosa se non ridicola, almeno soperchia. pallavicino,
naturali e appropriati, o no? non sai tu, momo, che io non
non sai tu, momo, che io non posso andare medicando se gli altri medici
posso andare medicando se gli altri medici non mi danno il dottoràtico, e s'
danno il dottoràtico, e s'io non medico come gli altri, quando mi
, e ebbi più condizione assai che non si aspettava alla età mia, e
, mi dice che i miei polsi non sono tranquilli. comisso, 13-154:
di dottore. marino, i-165: non prometto componimento alcuno pel dottorato di cotesto
del mio dottorato s'avicina, e non ho in cotesta congregazione parente che mi protegga
la dignità de dolorato, che cusì non è a comprare l'arme per farlo milite
. bruno, 3-208: da questi non escludo gran parte di dottori e preti,
più quella autorità villanesca, che prima non ardivano mostrare, appresso per la baldanza
esercizio delle dissertazioni tedesche di dottorato, non fanno altro che abbassare l'opera poetica al
uno consolo contra abbondanza di molti nemici non avere menate mai che due legioni.
., 10-1-1: il vero dottore non solamente dee sapere li detti altrui,
di ben paterni che di scienza, non ha gran tempo, vestito di scarlatto e
conventinato. bisticci, 3-23: aveva non solo notizia de'dottori moderni, ma
azzecca-garbugli, raccontategli... ma non lo chiamate così, per amor del cielo
giusti, 3-206: francesco domenico che non ha mai saputo un ette di furberie in
137: i dottori e maestri di divinità non fanno quasi mai altro che istudiare di
, e alcuni dicevano che il padre non era equale al figliuolo, e li dottori
giustissime, quando si vede con esperienza non riuscire da loro quel frutto che si
dato. cesari, 3-4-239: il dottore non trovò che apporre alla risposta di cristo
e maestro delle genti santo paulo apostolo non grida altro a'popoli nelle sue epistole
altro a'popoli nelle sue epistole se non carità. alamanni, 6-4-110: vi
forma che, se per potenze umane / non si provede, il lor savere è
verga, i-24: il buon dottore non era abituato a far complimenti coi suoi clienti
clienti, e nel casolare di nedda non c'era anticamera, né amici di
mi picchiano in vario lor metro spiando non so quali segni, / m'auscultano
può. -il malan che vi colga. non mi fate il dottore, che perderò
lungo andare, è quasi impossibile che non lasci una certa impressione di presunzione.
, i-922: -scusa, mi pare che non sia un imbecille: vuol molto bene
sentimentali. -sì, ma un uomo non si umilia così - ribattè borrelli,
periodici popolari, i-102: giovanetti, non vergognatevi d'attendere al mestiere dei vostri
dalla penna, gli è molto probabile che non farei ora altro mestiero che correre in
dare a questi dottorellucciacci, / i quali non raffrena alcun timore. -dimin
c'era una volta un dottoricchio che non sarebbe stato degno neanche d'appiccicare un
nasone. nievo, 548: come non ne so nulla?... tu
scuole. foscolo, xi-2-568: l'alfieri non dottoreggiava sopra ogni tragedia ch'ei pubblicava
palazzi grido più degli altri nelle dispute e non allego tanti testi, ma mi ficco
villania. magalotti, 1-166: io non vorrei guastarmi da ultimo, ma o sia
di dottoreria. nievo, 1-3: non voglio ora sfoderare la dottoreria d'uno
, vorrieno essere visti con puttane, e non vorrebbero che si sapesse. a.
sapete voi quello che m'aiuta che io non ne tocchi una rimestata di parole,
guida [petrarca], e d'aprir non ristagna, / infin ch'egli è
agg. ant. dubbio, incerto, non chiaro. fatti di cesare,
donare de le cose dot- tose, non debbono guardare paura, odio, amore né
diritto giudicio dare delle cose dottose, non debbono guardare paura, odio, né
dottoso, / da che meritatamente / non serve a chi l'ha onorato. bartolomeo
nulla bandita m'è dottusa / se non di voi, donna pregiata, / c'
cosa diogene possedeva: tutto ciò facieva per non perdere la sua dottrina, ma per
funda memoria, mansuetudine e divino ingegno non potrei cum mille lingue a pieno narrare
chi, quando può, dottrina in sé non usa / in colpa s'è s'
« magna regina, / deh, non lasciate seguir tanto errore; / adoperate
. cammelli, 255: in te non è scintilla di vergogna: / tu
scintilla di vergogna: / tu mostri non udire, e a la rapina / intento
gratti sì la rogna, / che 'l non ge vai unguento o medicina.
firenze subito tornare, / che luogo non v'avia altra dottrina. -profondità di
prati e delle selve, i quali non richieggono tanta dottrina, ma quasi per lor
alcuno ha potuto riprender la dottrina, non deveva biasimar la volontà, o dubitarne:
esplicazione delle difficoltà che si trattano, non vedo né che venga apportato molto di
nella notomia del corpo umano; perché non sarà anche lecito al pittore moderno.
realizzazione di un'idea di prosa che non lasciò affatto insensibile il carducci, e
è altissima: e però gli scolari non possono così tosto ricevere la dottrina
ma come d'animal divenga fonte / non vedi tu ancor: quest'è tal
possibile intelletto, / perché da lui non vide organo assunto. idem, par
per dottrina fosse così inteso, / non gli avria loco ingegno di sofista.
i quali potrebbero essere controversi da chi non ammette la dottrina degli indivisibili, e
causa penso che nell'esperienza le percosse non facciano effetto infinito, ma piutosto alle
alle dottrine di necker: senza religione non v'è onestà naturale, non v'è
religione non v'è onestà naturale, non v'è dovere, senza dovere non
non v'è dovere, senza dovere non si ubbidisce che alla forza. botta,
vostro cor sempre si scriva, / che non si de'nemico disdegnare. / di
di che sentite grossa disciplina: / chi non guata com va, conven che fugga
e dammi la dottrina / ch'io non sia preso e che vinto non cada.
ch'io non sia preso e che vinto non cada. folengo, ii-216: or
per estrema dottrina a suo figliuolo di non ingerirsi nelle pubbliche faccende, come non
non ingerirsi nelle pubbliche faccende, come non più convenevoli ad onesto cittadino. c.
eminentissimo. sarpi, vi-2-20: nelle persone non versate nelle sacre lettere e dottrine ecclesiastiche
, gl'instillò. cesarotti, i-294: non è né vana né irragionevole l'idea
alleggerire all'universale questo dispendioso tributo, non si ha che a cercar prima con
dottrina, la storicità: rifiuto che non si spiega se non in quanto riflesso di
: rifiuto che non si spiega se non in quanto riflesso di concezioni religiose,
bella orazione; /... / non bisogna che venga quel d'arpina,
nostro principe è irreligioso; è tiranno; non è guerriero; si deponga, si
la dottrina, in politica, segue e non precede i fatti. nievo,
nella verità di cristo, e che non si volteranno ad ogni vento di dottrina,
vita appassionata. boine, ii-188: questa non è dottrina mia, ho sentito un
diceva: la civiltà con la pietà non la fabbrichi. 3. l'
di quella immortalitade; verità, perché non solferà alcuno errore; luce, perché
e ignoranza delle buone lettere, che non erano atti a comunicar la loro dottrina ad
sette caprai per un fazzoletto di pascolo non ero poi peggio di un altro.
o settore. pananti, iii-188: non v'è codice civile fra i barbareschi,
giusta stima misurare le forze nostre che non facciamo. cieco, 10-23; ma la
/ al fuoco sempre perse e mai non vinse. della casa, 742: diverse
redutti / e stretti insieme alcuni, non v'andar mai / se chiamato non
, non v'andar mai / se chiamato non serai, / degli altri tre corta
: quinci nasce che mai a dottrina non vegnono; credendo da sé sufficientemente essere
dottrina del parente: per ammonire a non trascurare gli insegnamenti del padre.
padre. proverbi toscani, 127: non sprezzar la dottrina del parente; /
arie amorose. gramsci, 8-217: marx non ha scritto una dottrinétta.
: alcuna gente sono, che non s'inchinano sufficientemente a fuggire el male
finalmente (per dirlo in una maniera che non è mia) non sapev'altro del
una maniera che non è mia) non sapev'altro del dottrinàio che una zaffata di
quello che alli sacramenti aspetta, dove non occorre se non considerazione per il più
alli sacramenti aspetta, dove non occorre se non considerazione per il più speculativa e dottrinale
per il più speculativa e dottrinale, per non interromper il filo della materia beneficiale.
teologica deve procedere con censura dottrinale e non autoritativa, come fanno i superiori ecclesiastici
, gioviale e riflessivo,... non lascia desiderare né le pedanterie dottrinali,
laude... però s'alcuno, non convinto di quant'ho scritto, vorrà
errore mostrarmi, io lo prego di non allontanarsi punto dal dottrinale. de sanctis,
la lirica dantesca, quando il poeta non cade nell'allegorico e nel dottrinale,
'convito '. carducci, iii-7-88: non ebbe la divina commedia tra noi altro
'hanno... afflato poetico, non possono esser nate da una materia poetica
che è di cesare »: passo non dottrinale, né racchiudente una regola pel
dottrinale -che di fronte alla realtà scientifica non ci sono fanciulle né forma né convenienze?
, perché dante e milton, se non contrassero dalla filosofia (trista a lor dì
conoscenze acquisite con lo studio (e non verificate con l'esperienza).
cosa che conoscerla dottrinalmente, benché magari non lo escluda.
è un raffinamento anti-cristiano, il quale non so se sia mai stato dottrinalmente insegnato
altre discipline, nientedimeno il punto nostro non consiste ora in distinguere dottrinalmente queste materie
croce, ii-9-140: che poi la filosofia non abbia altro ufficio che questo di «
son condutte, / ch'ella star non poria / con sì vii compagnia,
me esposte,... non perciò gli eserciti stanziali verrebbero disciolti
in versi da natura vié, / leggi non fan che molti riminò; / l'
/ quest'è lo stil che voi non dottrinò. groto, 287: se io
l'erudizione sia per dottrinare il lettore, non per dimostrare ch'è dotto l'autore
ogni illetterato; ma insieme profonda e non compresa mai appieno da verun saio- mone
m'inganni assai grossamente in questi giudici, non desisto per ciò dal pensiere di discorrere
ed eloquente. vittorini, 5-342: non poche volte tra le due guerre è
usa chiamare (per dire che purtroppo non è sola) la corrente liberatrice della
a sentire, si capiva che la storia non era il loro forte, e in
spirito di una parte della popolazione -che non era davvero la maggioranza -cooperarono il dottrinarismo
): e per questo cotal modo non ricevendo in sé né mandando fuori veruna cosa
ella si diletta, o dimorare in esse non avendo alcuna signoria. =
: quinci nasce che mai a dottrina non vegnono; credendo da sé sufficientemente essere
da sé sufficientemente essere dottrinati, mai non domandano, mai non ascoltano, disiano
essere dottrinati, mai non domandano, mai non ascoltano, disiano essere domandati e,
. bandello, 3-2 (ii-260): non solamente s'ingegnavano render dottrinati i lor
da bene. varchi, v-661: mai non mi ricorda d'essere in questo luogo
d'essere in questo luogo venuto, che non ci abbia molti trovato, così religiosi
sua conoscenza prima è imperfetta, per non essere [l'anima] esperta né
dall'imperfezione naturale della conoscenza umana che non è ancora sperta o dottrinata.
dottrinatore, bisogna che quel cotal popolo non sia tanto ignorante di quella dottrina, che
sia tanto ignorante di quella dottrina, che non conosca il valor suo; né tanto
potria intravvenire in buona parte, e non si lasci tanto andar dietro a
7-90: il capo dello scaltrimento è che non si sappia dove l'oste dee andare
tratto / de for de me, non so dove portato. dante, purg.
. petrarca, 23-54: perch'io non sapea dove né quando / mel ritrovasse