Grande dizionario della lingua italiana

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vol. IV Pag.76 - Da DECHIARARE a DECIDERE (45 risultati)

degno articulo: niente di meno ancora non è deciso né chiarito. bisticci, 3-218

23: signor mio, la rigida e non iusta sentencia a l'innocente minore data

accidente. ariosto, 26-133: ruggier non vuol cessar fin che decisa / col

che decisa / col re d'algier non l'abbia del cavallo. girardi cinzio,

ciascheduno arebbe il conto suo, e non in inghilterra, dove ogni cosa andrebbe a

dello stesso re od imperadore, che non si esentava dall'udirla e deciderla.

che insorger potevano nella scienza naturale, non ne appellassero alla esperienza. romagnosi,

: la questione dell'indipendenza dell'america non è di quelle che si decidano per

si decidano per mezzo di argomenti; non è però meno importante l'esaminare se

dicesi, ebbe ordine... di non decidere la causa finché non si fosse

. di non decidere la causa finché non si fosse ritrovata una causa di morte.

2-1-48: e l'odio spento, / non più giudice, no ferro omicida /

, maggiore o minor frequenza dell'esperienze non hanno forza di poter decidere nel litigio

notte decisa. boccalini, i-176: non così tosto così fatta disputa ebbe fine

altre persone nascendo differenze tali, che non con altro mezzo si possono decidere che con

guardo dall'alto, / e più non sono. monti, ii-395: finalmente

le alte sorti, qui l'uomo, non più solo, ma nella sua vera

monti, ii-204: vi dico bene che non son quieto, e che noi sarò

, e che noi sarò mai finché non mi abbiate sincerato su questo punto,

tutto rimanessero uguali. foscolo, xiv-253: non voglio rimproverarti con questa lettera; ma

ma avendo deciso di amarti lealmente, non posso tacerti la ragione della mia malinconia

andare a siena? -si capisce! non sono come te che non sei buono

-si capisce! non sono come te che non sei buono a deciderti. gozzano,

gozzano, 587: se per l'aprile non erano decise le nozze, avrebbe accettato

. jovine, 105: mio padre non poteva decidere nulla; mortagli la moglie

si muti. ammirato, 1-270: non volevano col decidere in favor dell'uno

la vicissitudine de l'altre cose, cossi non meno de le opinioni ed effetti diversi

altre materie spirituali,... non si può stendere sino a decidere qual

, piuttosto che servirsi d'un termine non registrato nelle tavole della lingua. monti

pellico, conc., i-36: non oseremo dire se abbia molto maggior giudizio chi

la necroscopia. landolfi, 2-132: non ebbe il tempo di decidere se le

. di diventare un grande artista, ma non aveva ancora deciso tra musica e letteratura

-intr. marcello, 119: non s'intenderanno punto [le maschere]

. bar etti, 1-40: se non tengo da lui, non ardisco né tampoco

1-40: se non tengo da lui, non ardisco né tampoco assolutamente decidere contro di

scriver voglion di tutto, benché tutto non sappiano, già sdegnano le tranquille lor cure

il tempo è scarso, e l'alba non ti deve veder qui.

felicità, che sta quasi per decidere non aver gli uomini alcun bene che sia maggiore

sapere. parini, 5 77: non si può così francamente decidere che fra

così francamente decidere che fra gli scrittori non si trovi assai volte conceduto indistintamente il

che nelle caricature di de nada nipote non c'entrasse nessuna tinta di borbonicità,

civetteria intellettuale, è una cosa che non si potrebbe decidere. 8.

. g. villani, 10-226: non si convenia a papa di muovere le

sia cosa che la vecchiezza medesima lunga non sia, ella ha per estremo ed

, 272: fa'che la prece mia non sia decisa / e 'l regio confalon

vol. IV Pag.77 - Da DECIDUA a DECIFRARE (32 risultati)

per la finestra, dopo essersi assicurato che non si udiva fiatare anima viva, e

le si addormentava sopra una spalla, non si sarebbe mai decisa a farlo portare

con quelle due bende di capelli che non si decidevano a incanutire del tutto,

, sotto la cuffietta di pizzo nero, non era amata dalle compagne.

decido e che sembra tanto infelice, non è però sì disastroso che l'altro

intonazione misteriosa. montano, 450: non c'è poesia, dicono, che sia

] era in cifera ed in firenze non si trovava chi sapesse deciferarla, fu

orator gualterotti. caro, 9-2-57: non sapemo ancora i nomi di tutti gli altri

i nomi di tutti gli altri, perché non hanno ancora deciferato. sozzini, 357

c'è pericolo, antonietta, che tu non legga bene le mie lettere? e

ti ho scritto una lunga lettera, non è vero? molto lunga per una povera

iscrizioni osche. svevo, 1-96: non l'aprì [la lettera] con

con grande premura. era tanto preoccupato che non ebbe la pazienza di decifrare i caratteri

intenta a leggere un manoscritto di cui non riesciva a decifrare le parole, curva

pregare. brancoli, 3-18: « non sai leggere la calligrafìa di mio padre!

» balbetta antonio. « io stesso non riesco mai a decifrarla ».

cuore d'una buona creatura. forse non gli avevano mai insegnato a decifrare questo alfabeto

lontana tutta la lunghezza del ponte, non si decifrava, tra cotesta calca,

pare esser tale, / ch'ei non si pensa che nel mondo eguale /

/ né premio, che minore / non sia di quel che a lui dritto conviensi

a me, che lo faccia perché non le vegga l'aria. vallisneri, i-341

sopravvenuto? ». « abbiate pazienza, non son cose da potersi decifrare così su

ediz. 1827 (27): non son cose da potersi diciferare così su due

segreti] per lui, che per ancora non gli ha potuti penetrare, siccome nel

e coll'anima tutta in atto pensosa, non altrimenti che se diciferasse misteri d'impenetrabile

moderno per uso di questi miei fogli, non solamente bado al buono ed al cattivo

dov'era. leopardi, i-301: non si viene mai a capo di diciferare

niuno riesce a deciferare e chiarire, se non è un tullio 0 un edipo?

insieme. fogazzaro, 5- 326: non poter decifrare i propri sentimenti. orioni,

. orioni, x-19-330: gli storici non hanno ancora decifrato il suo enigma [

era il discorso? il signore taciturno non sembrò così povero di fantasia, né così

né così sprovveduto di nomenclatura, da non arrivar a decifrare quelle battute che cadevan

vol. IV Pag.78 - Da DECIFRATO a DECIMA (13 risultati)

diciferata; onde i numeri, già non più necessari, rimasero abbandonati e dismessi

vorrà vestire come il suo destino ancora non decifrato ». quasimodo, 45:

decifrato ». quasimodo, 45: non saprò chi amavo, chi amo, /

vi era di sopra il diciferato, e non aveva né data, né sottoscrizione

eco gli accenti della grandezza, non trovò sotto le macerie la larga

-acido decilenico: acido alifatico, non saturo, presente nel burro.

de'metalli e l'altre entrate, non dubiterà punto che non vengano al fìsco

l'altre entrate, non dubiterà punto che non vengano al fìsco smisurate somme di danari

sono antiche quanto gl'imperi, e non sono che vettigali. cuoco, 1-

. sacchetti, 206-89: e per non grande spazio ricolse la decima quattro volte

, si moltiplicava uno quarto più, non potendo però passare, per uno,

, e tutti dicono, / che quivi non fu mai (non che fabrizio /

/ che quivi non fu mai (non che fabrizio / lambertucci) ma pur cotal

vol. IV Pag.814 - Da DISTRATTIVO a DISTRAZIONE (28 risultati)

della monarchia] in più parti distratta non potea in ungheria accorrere con l'intiero

parti distratta, pareva, che in italia non avessero a sorgere pericolosi movimenti.

modo e combattuto dalle fazioni, che non poteva essere più disordinato né più confuso.

108: dio richiede dallo obediente orazione non distratta e non reclinata in altri pensieri

richiede dallo obediente orazione non distratta e non reclinata in altri pensieri. savonarola, 5-i-118

dopo la morte dello zio, non ci pensai poi più. piran

6-461: i miei sentimenti distratti e fuorviati non riescono a dare né valore né

rimasto freddissimo e cupo. -che non è capace di applicarsi con impegno costante

con una mente distratta, dissipata e non avvezzata a ben proporre, a ben

studiato e misurato, la mente distratta non avverte la fatica. -lontano con

distratto in più sensi (oimè) non potè / capir tante dolcezze un picciol core

. cesarotti, i-345: i fanciulli non mostrano un certo senso del bello:

: distratti in tutti gli oggetti, non ne osservano distinta- mente alcuno. manzoni

invadere l'altra parte d'italia, non poteva, da sé, difender meglio il

qualcuno: tenerlo occupato in modo che non pensi a ciò che lo preoccupa o

5. che vaga altrove col pensiero e non fa caso a quanto accade intorno;

pagava e brontolava, guardava lontano e non vedeva se stesso. pascoli, 1459:

sacra e -come è mio uso - / non so che cosette rimuginavo distratto. b

due oggetti, che paiono gli stessi al non conoscitore e all'uomo distratto e frettoloso

essa arrischiava timidamente qualche parola, che non fosse per cosa necessaria, o non attaccava

che non fosse per cosa necessaria, o non attaccava, o veniva corrisposta con

bene. bontempelli, 7-155: remo non ha fatto che apparizioni sempre più distratte.

. de roberto, 157: ella non aveva un uditore più attento del ragazzo

gioco ch'io avea sì ben disposto? non può esser stato che una distrazione;

dopo aver affermato il contrario; ma non c'è da meravigliarsi che uno sia distratto

uno sia distratto facilmente da ciò che non ha davvero nell'animo. guerrazzi,

questa lunga distrazione, ma spero che non vorrà essere troppo severo verso di me,

di purgatorio. carducci, iii-7-259: non è corruzione cotesta che derivi dalle distrazioni

vol. IV Pag.815 - Da DISTRECCIARE a DISTRETTO (41 risultati)

e, simile a un demone, non gli permetteva la minima distrazione.

guardi che nelle ore disoccupate da quelli non avessi avuta in soccorso la mia solita distrazione

. it., i-12: la poesia non è una prepotente effusione dell'anima,

« amarmi » senza remissione, come se non avessimo tutti un bisogno di distrazione segreta

211: con una moglie tanto graziosa, non si capisce perché raimondo cerchi distrazioni fuori

favore suo e degli altri difensori gli onorari non riscossi e le spese che dichiara di

lottini, 117: ciascuna delle parti, non avendo altro ufficio che quello che tocca

guerre e rivoluzioni ringiovaniscono il mondo e non danno poi tempo al tempo di fare

: giacché voi avete nominato l'oro, non veggiam noi farsi immensa distrazione delle sue

farsi immensa distrazione delle sue parti? non so se vi sia occorso il veder le

in condur l'oro tirato, il quale non è veramente oro se non in

quale non è veramente oro se non in superficie, ma la materia interna è

targioni tozzetti, 10-17: la frattura non vi era altrimenti, ma nella caduta

mi permetto di fare, se non consigliarti timido e sommesso di prender

somiglianti a quelle d'anno, / non ne fia altro: piangerà'ti il danno

la lena de la gola, e non si potè muovare per la distretta del fianco

sì grossa e sì forte ch'ella non fenda, allora conviene per vera forza di

distretta [del folle amore], / non sì disposto, che m'avesse acchiuso

che m'avesse acchiuso / ch'eo non potesse più gire e suso; / né

il meglio tenere costoro in distretta e non gli giudicare prima né per ira né per

« fatti » quelli che noi facemo non per distretta di legge o per forza,

le quali noi facemo per distretta, non per movimento di natura. dante,

: ciò che l'uomo possa fare non lo può difendere dalla distretta della morte.

dirittamente, e giuro / che pisa aver non può maggior distretta. bembo, 5-1-96

iii-2-41: il grido / della distretta non trapassa il cuore / come il silenzio d'

sbarbaro, 1-186: sul suo viso non ho colto che un increspamento di contrarietà;

increspamento di contrarietà; e anch'esso non v'è durato più dell'espressione di

gadda, 5-85: la vecchia amica non aveva animo di ricusare un aiuto nelle distrette

di questo mondo più distrettamente che non portano i costumi di coloro tra'quali

ne'difetti altrui come ne'tuoi, e non giudicare niuno più distrettamente di te;

l'openione / de li falsi accertare / non si possa, né saver di mio

/ che mai in altro lato / amor non mi pò dar fin piagimento: /

lucano volgar. [crusca): non si potè muovere per la distrettezza

lucano volgar. [crusca]: non li poteano dare aiuto per la distrettezza

crusca]: come uno diligentissimo balio non lasciandone sviare dalla regola della distrettezza e

, v-99-19: sicom omo distretto che non potè fugire, / convenelo seguire l'altrui

, 182: donna, se me non vuoli intendre; / ver me non

non vuoli intendre; / ver me non far sì gran faglia: / lo mio

tanto mi tene distretto / ch'ed eo non ho bailia, / sto com'orno

. mazzeo di ricco, ii-191: non posso già mai considerare / che l'

che l'amor alto sia, / se non distretta voglia solamente. / e s'

vol. IV Pag.816 - Da DISTRETTO a DISTRETTO (33 risultati)

che li nostri nemici non ci possino inchiudere da la fronte dinanzi

. si puote immaginare, della quale non pure in quegli due primi dante e

, ma in questi altri chiarissimi esempli non risplendano. 3. distolto,

e certo s'io son pensuso, / non è da maravigliare. monte, ii-377

'n languire, / ed a nulla gioia non posso avenire, / a sofferendo pene

, 14: anzi confesso che non rider mai viene da crudele o vizioso

vizioso core; e questa tal fanciulla non è distretta ancor a tutto tanto.

travagliato. giamboni, 42: non hae l'uomo la febbre propriamente,

tengono sempre in paura, o che non gli vengano meno, o che non

non gli vengano meno, o che non gli siano tolte. moscoli, vii-626 (

: catellina veggendosi così distretto e che non potea schifare la battaglia, si mise alla

, / del primo dì, ma non tanto distretta. zanobi da strota

che noi ci crediamo dirittamente adoperare, saper non possiamo, se in quella distretta esaminazione

del paradiso, 503: guardati che non sii distretto esquisitore ed esattore delle cose minute

esquisitore ed esattore delle cose minute e non essere in questo imitatore di dio. folengo

da barberino, 19: guardi che non prenda, fuor che da'suoi distretti

, s'a lei ne fosson cheste, non le poria così tosto disdire. dante

farà iudicare se per quello è ubligato o non a tal pagheria; e m'aviserà

luogo difendere, sicché i nostri nimici non ci possano inchiudere. -angustia morale

suo territorio. russo, i-348: non isfuggiranno i rapporti del commercio cogli esteri

cogli esteri sia attivo sia passivo, non quei di uno ad altro distretto,

: mangerai anche tu il rancio, sebbene non sappia se, per oggi, tu

abbia, o no, il diritto. non ti hanno dato, al distretto,

attribuzioni passa a magistrature popolari. perciò non è egli più il monarca dispotico del

di melano. perch'io consiglio, che non li si mandi. g. villani

col distretto. macinghi strozzi, 451: non si possono pagare [le doti del

. frugoni, xxiv-969: la ricchezza dunque non è immunità dal morire; né la

dal morire; né la povertà, che non tien che lasciar di spoglio a quella

loro distretto. boiardo, 2-14-9: ivi non era né loggia, né tetto,

, né tetto, / e lui non era del paese esperto, / però

paese esperto, / però che mai non fu per quel distretto. ariosto, 33-106

sani, benché robusti, in tanto non lavorino e non vivano delle lor fatiche

benché robusti, in tanto non lavorino e non vivano delle lor fatiche, in quanto

vol. IV Pag.817 - Da DISTRETTUALE a DISTRIBUIRE (10 risultati)

b. segni, 2-261: questi non è altri, che donde è il

, la quale è nel distribuente, e non nel ricevente. distribuiménto, sm

tra voi la vivanda e 'l vestimento non egualmente, ma secondo il bisogno di ciascuna

pertanto a distribuire la legge, e non gli uomini, venne ad aggravare assai

la compagnia era quivi raccolta; e non sapendosi che altro fare, si cominciò a

e fama, quando per sue opere note non lo conosce altrimenti; o per presunzione

comune, nel distribuir i suoi doni non consulta le genealogie. 3

mia debole soma, e con quella, non per le grosse città, ma povere

incancrenite, distribuendo almeno consigli, poiché non potevo scrivere ricette. -rifl.

letti de'fiumi, che è di non la distribuire ugualmente per tutto, ma andarla

vol. IV Pag.818 - Da DISTRIBUITO a DISTRIBUTORE (17 risultati)

ma doveva combattere colla fame, perché non avevano in corpo altro che tre pagnotte

e altrettanto. segneri, iii-1-249: non è dio il padrone altissimo di tutte

, ripartito. guicciardini, iii-206: non avendo nello esercito più che sei o

inghilterra tutto il tempo è distribuito; non v'è margine; la puntualità è più

sì nella parte distributiva come nella correttiva non ha mai lasciato male impunito né bene irremunerato

. oriani, 1-8: la politica imperiale non potendo più contare né sulle provincie,

in giustizia commutativa, che sta in non ingannare e e satisfare li debiti;

tasso, n-ii-537: tuttavolta la pace non pare che tanto s'appartenga a questa spezie

altra ch'è detta correttiva, la quale non so che partecipi d'alcuna divisione.

fu, che la felicità promessaci dalla grazia non soggiacesse alle misure della giustizia distributiva.

par che sia sempre sustantivo, e non mai aggiuntivo. pallavicino, iii-500:

che denotasse un significato distributivo, e non collettivo, secondo i vocaboli della scuola

della scuola, importando ciascuna, e non il gregge intero e congiunto insieme.

elargizioni, beneficenze, lavori pubblici, non ha fatto che favorire gruppi coalizzati di speculatori

italia meridionale avidi come altrove, ma non come altrove distributori di lavoro e in definitiva

c. e. gadda, 2-86: non parliamo i diplomi delle scuole industriali e

distributore di libri alla marciana; ina non sarà. montale, 3-70: poco dopo

vol. IV Pag.819 - Da DISTRIBUZIONE a DISTRICARE (22 risultati)

quell'ora. non c'era molta scelta di libri e il

molta scelta di libri e il distributore non ammetteva di esser disturbato. 3

savia di dar dove bisogna, e non gittare. e se divozione ti movesse voler

miser compassione. giannone, 1-i-84: non furono nella chiesa in questi primi tempi

: quella unità è tutto, la quale non è esplicata, non è sotto distribuzione

, la quale non è esplicata, non è sotto distribuzione e distinzione di numero,

machiavelli, 119: mai un uomo prudente non debba fuggire il giudicio populare nelle cose

: perché solo in questo il popolo non s'inganna. sarpi, vi-1-8: essendo

congregazione fecero tra loro una convenzione di non favorir nella distribuzione de'magistrati se non

non favorir nella distribuzione de'magistrati se non quelli dell'istesso oratorio. gemelli careri

tutti i comici che girano per lo mondo non trovano disutile la rappresentazione delle opere mie

ingerenza. verga, ii-287: non dico per la distribuzione delle parti..

per la distribuzione delle parti... non me ne importa. ma quanto alla

onori. l. bellini, 5-1-112: non proverete difficoltà ad ammetter per vero quel

è il naviglio grande... non ha conche, perché intrapreso alcuni secoli

aderenti secondo una legge di autonomia, non secondo un piano burocratico. -classificazione

, suddivisione. boccardo, 2-1031: non entreremo in minute particolarità sulla distribuzione metodica

. michelangelo, v-500: l'architettura non è altro che ordinazione e disposizione ed

fette di fabbriche accozzate a casaccio: non c'erano due finestre dello stesso disegno

quadro della distribuzione delle imposte in italia non è perfetto; ché nessuno mai riuscirà

9-i-2-322: a che tanta fretta? perché non aspettare che il nodo intralciato delle cose

troppo violento colpo /... / non

vol. IV Pag.820 - Da DISTRICATAMENTE a DISTRINGERE (35 risultati)

in capo, il pipistrello ha nelle ali non so che viscosità, per cui non

non so che viscosità, per cui non è più possibile distrigarlo dai capelli,

più possibile distrigarlo dai capelli, se non a patto di tagliarli. moravia, i-684

le sue cambiali) e perciò faticò non poco a districarlo fuori dalla sua saccoccia

da man destra o da man sinistra, non si possono distrigare, o con gran

dubbio. tasso, 12-352: novo non potrà dirsi quel poema in cui finte sian

distriga questioni disparatissime,... non è che un'arte perfettrice di ogni dottrina

la vita? ecco che tu vivi e non sai, ecco che dentro come un

signor matassi di cui mi parlate, non l'ho veduto; ma lo invoco affinché

s'io ti son vero amico, / non sol dipoi ch'io ti son sì

sì tenuto / che mai dal nodo tuo non mi districo, / ma fin allora

gli stracci, sia saviolina, e non vada zanzeoni co fatti né con le parole

, che im- possibil era che io non restassi colto a qualcuno, dal quale

, dal quale poi tardi, o non mai, o non senza grandissima difficoltà

poi tardi, o non mai, o non senza grandissima difficoltà 10 mi fossi potuto

): la figlia e la madre non sapevan più come fare a distrigarsi dall'

. it., i-310: il boccaccio non può distrigarsi da quel mondo artificiale e

col beccuccio di quella penna, e non ve ne districate più dai loro libracci,

debito. pioverle, 5-563: i giudici non seppero districarsi da quella rete di omertà

, 167: il signore è venuto, non essendo vocato da noi, ed acci

xxxv-1-304: tra gente croia / come non saggi alpestri, / ch'aver degni capestri

dardania spada, / ch'ebbe da lui non a tal uso in dono, /

con varie ritorte, in maniera che uno non possa scappare. parini, 538:

ella con voce / che intera a'denti non sonò, profferse / al giovinetto la

sì la mente mia, / ch'altro non chiama che lei né disia. sennuccio

sì dolci, ch'altro ben l'alma non vòle, / man d'avorio,

; e s'alcun si difende, / non è sanza (ant. anche distrigato

anche distrigato). sciolto, dipanato, non gran briga. arruffato, non

non gran briga. arruffato, non intricato. 2. figur. angustiare,

districata e sciolta, / che una rete non formi spregiati e scherniti, e

. cino, iv-236 (116-13): non so come 'l cor tanto una situazione

e cerchia, / che disimpegnato. non rispira in vita d'alcun lato. bibbia

posta per noi, ché distrigati / non abbiam roba in fiera, e li distringe

e 'l nostro è nostro, / e non delle procelle e delle piogge. i-65:

e delle piogge. i-65: li apolloniati non si penterono, che conciofossecosa rovani,

vol. IV Pag.821 - Da DISTRINGIMENTO a DISTRUGGERE (30 risultati)

suo debito, e perciò ch'elli non volle perdonare a colui che li dovea

, e le sue labbra, che non dicano bugie. 5. obbligare

nullo dee essere distretto, se così non comanda la legge, che l'uomo

valerio massimo volgar., i-151: non si racconterebbero sì brevemente li esempli degni

brevemente li esempli degni, s'io non fossi distretto da maggiori. -rivolgere

celle o due o tre insieme, non appagandosi d'essere governati dalla cura o

e di notte nelle opere diurne che non fanno coloro che abitano ne'cenobi, ma

fanno coloro che abitano ne'cenobi, ma non con quella fede e in quello medesimo

277): comprendendo che questa cagione non era di questo frate e come questo

di questo frate e come questo inganno non awenia per vizio di troppo mangiare, sì

dì ne'quali awenia quella corruzione, non li lasciava pensare ciò, allora si misero

e'poteo, cioè che mai non fosse veruno il quale in suo or

: s. gregorio disse degli felloni che non temono lo distringimento della dirittura del

i loro mali, che eglino non goderebbono del bene imperfetto. =

prima prevedere che da sé a sé quelle non si guastino, poi guardalle che da

si guastino, poi guardalle che da altri non fossino magagnate o destructe. anguillara,

puote a la lor guerra, / che non distrugga il mar, l'aere e

e secco. torricelli, 148: non par possibile che gli elementi vadano al

vadano al centro, primieramente, perché non possono arrivarvi, e la natura non

non possono arrivarvi, e la natura non intraprende l'imprese impossibili: secondariamente,

particella pronom. pisacane, iii-14: non hawi nell'universo mondo un granello di

carnai manto / più la materna effìgie non avea. pallavicino, 1-275: chiamerà forse

era un guardiano e ci raccomandò di non sparare in quel luogo perché v'erano

. doni, 51: se 'l mondo non termina tutto a un tratto non è

mondo non termina tutto a un tratto non è per distrugger tutte le scritture, nelle

con un nastro e qualche santino che non osava distruggere. -decomporre. ojetti

vedo appoco appoco distruggersi la biancheria e non vedo il mezzo di ripararci.

.. si distrugge e parte e non s'accende. tasso, 13-i-484: falda

neve o gelo in monte / così non si distrugge a sole estivo / com'

bencivenni [crusca]: della colla non se ne faccia polvere, ma si

vol. IV Pag.822 - Da DISTRUGGERE a DISTRUGGERE (25 risultati)

paese, con esemplo crudele e avaro, non perdonando a luoghi pii, né a

città ch'avea trascorsa tutta, / e non l'avea tutta arsa né distrutta.

città un pugno di cenere / in cui non spunti più un sol filo d'erba

lascia intra i solchi la terra non lavorata, nuoce a'frutti e distrugge

. calvino, 93: forse voi non sapete che la grandine ha distrutto i raccolti

giorno per giorno, anno per anno, non creasse il suo ordine distruggendo le inutili

forza gli abbatterono in una valle donde non poterono già leggiermente escire: quivi furono

. viani, 13-300: le amarezze non avevano distrutto su quel volto martirizzato

di legna che scoppiettava presso i tamburi non avesse distrutto tutte le impurità ch'erano

sua famiglia. parini, 273: non basta forse / paventarne il furor,

gli eresiarchi! landolfi, 3-126: nemici non aveva da distruggere e disperderne la schiatta

. verri, i-156: ma un uomo non dispone del suo?...

, l'altro corrompendosi nel sepolcro, non è più chi debba disporre di que'

che il dolore fisico e le pozioni non dovessero, soli, distruggerla. luzi

, 8-54: a mandare in terra non è lento / l'orche e le foche

il marin gregge, / che distruggon non sol pecore e buoi, / ma

la pasta badese per distruggere i sorci, non saremmo tutti e due molto più

: poiché saranno nati i semi suoi, non s'annaffino, imperciocché per annaffiamento agevolmente

o per malattia breve e rapida, non è tanto acerbo, quanto è vedersela distruggere

peso degli anni che frange la vita non aveva pur anco distrutto l'avvenenza del

e meditazione, vi so dire che non c'è tebaide dove santi romiti si consumino

... / mirra più pace non aver; sua vita, / e sua

fatticce, che dopo cinque o sei anni non si sa più se son donne o

destrutta, / se del cor- sier non era il grave incarco / caduto ove la

meno asciutta. davila, 266: giudicava non riuscibile al re medesimo il poter distruggere

vol. IV Pag.823 - Da DISTRUGGERE a DISTRUGGERE (38 risultati)

suo bene operar non gli è nocivo, / avvegna che sia

vivere bene. guidi, xxx-5-319: io non arsi [o amore] i tempi

amore] i tempi tuoi, / non distrussi il tuo bel regno, / e

. leopardi, i-1093: il cristianesimo non ha trovato altro mezzo di corregger la

di un'europa, senza la quale non vedeva come avrebbe potuto campare.

italiano per volere essere se medesimo, non seppe mai (né poteva egli senza distruggersi

d'ancona. verga, 4-28: io non ho fumi, grazie a dio!

la plebe. goldoni, viii-1090: non son che quattr'anni, che vostro

? giordani, i-2-41: tanto valse il non pagare, che talora fu distrutto il

ammazzati. sono forse più bello perché non debba capi tare a me

prossimo. albertano volgar., 1-20: non si distruge l'uomo savio per perdita

, 1-32: il destrier sordo a lui non riede, / anzi più se ne

chi si distrugge / per beltà che non l'ascolta. rovani, ii-332: soltanto

fort'e dura e fera / ch'eo non posso né viver né morire, /

cera / e sto com'on che non si pò sentire. 12.

guardare i padri e le madri di non maladire i figliuoli, perocché la loro

distrugge con una mano, che coll'altra non si edifica. muratori, 8-i-163:

ben leggier cosa il distruggere, ma non così il fabbricare. alfieri, v-2-464:

fora distrutto / libero arbitrio, e non fora giustizia / per ben letizia, e

. tassoni, vii-266: la lontananza non solamente non perfeziona l'amore, ma

, vii-266: la lontananza non solamente non perfeziona l'amore, ma lo distrugge

la scienza del bene e del male, non però questa accrebbe la sua felicità,

mondani dei quali era sempre avido, non avrebbero distrutto nel cuore di raimondo il

crudeltade, e la giustizia sanza misericordia mai non è accetta appo dio. bersezio,

: la ingenita intelligenza... non può sminuirsi nello spirito come quella che n'

la sostanza, la quale diciamo che non può distrarsi. pavese, 8-33:

la carità da niuno tempo cade e non viene a meno, se gli parlari degli

comune di coloro che la parlano, e non particolare di alcuno che vi sia.

, e quella de l'uso mostrano di non conoscere. milizia, ii-329: ogni

, ii-195: la giovanezza... non solamente non servirebbe a comporre il bello

la giovanezza... non solamente non servirebbe a comporre il bello, ma gli

e rinnega e oltraggia e distrugge, non sé veramente e il sentimento o lavoro

indivisibile; il nome e il verbo non esistono in essa, ma sono astrazioni

. pavese, 8-172: l'artista che non analizza e non distrugge continuamente la sua

: l'artista che non analizza e non distrugge continuamente la sua tecnica è un

il riprovare col provare congiunto, che non pare che la cosa sia mai sufficientemente

provata se quello che se gli oppone non è riprovato e distrutto. galileo, 3-4-182

varano, 17: il vero non mai distrugge il vero. romagnosi, 18-69

vol. IV Pag.824 - Da DISTRUGGIBILE a DISTRUGGITORE (30 risultati)

. cesarotti, i-236: i pregiudizi non guardano di distruggersi l'un l'altro

già compita l'opera, la quale non potrà distrugiere l'ira d'iove né 'l

prepotente vendetta di un nume sdegnato, non possono distruggersi se non per una divina

nume sdegnato, non possono distruggersi se non per una divina protezione. rajberti, 2-220

geografia essendo opera immediata di dio, non si potrebbe distruggerla da nessuna forza umana

forza umana. tozzi, i-240: non sapendo con quale pretesto trattenersi ancora,

suo solito assioma, che la lega non si poteva dal re più facilmente ruinare

distruggiamo la legge per la fede? non fia; innanzi ordiniamo e confermiamo la legge

vi-2-127: questa ragione, se valesse, non meno distruggerebbe la bolla di bonifacio ix

giustizia si è che i nostri diritti non debbano mai distruggere i diritti de'nostri

: il mago,... non avendo tanto potere da distruggere l'incantesimo che

malattia. maestro alberto, 21: non altrimenti distrutte le nebbie della tristizia,

fu dapo''l digiun sofferto / per suo non già, ma ben per nostro merto

, e gli vizi dal timore del non essere, perché da questo è nata

corpo del peccato e che più oltre non serviamo al peccato. s. caterina da

potere avanza e vince, / perché non si distrugge il male e sterpa?

c. bini, 1-62: distruggerlo non potete [l'egoismo],..

papato. savonarola, 5-i-188: costui non può essere destrutto dall'avarizia, ma

delle cose terrene e diventa spiccato che non cura niente. a. verri, ii-316

, vi-1-341 (37-8): chi non ama sia morto e distrutto. =

mirabile magistero, accioch'i peccati nostri non affrettino il suo fine et il distruggimento

[il nostro signore] in tutto, non solo in vertù e in iustisia,

delle teste coronate tornava in edificazione e non già in distruggimento della chiesa.

e l'agio de le male opere che non erano neiente castigate tornano a periculo delli

tornata. albertano volgar., 1-59: non puoi fare ven- decta senza pericolo e

un distruggimento e a un disperamento che non ha fine? 5. emendazione

religiosa, scientifica, letteraria, che non sia solo distruggiti va, ma introduca

.. questi è salito re e non debitore; è rompitore e distruggitore.

distruggitrice del naviglio romano. l'ordigno non mai veduto, si mostra all'improvviso

la vita degli studiosi suol essere, se non la più robusta, la più sana

vol. IV Pag.825 - Da DISTRUIRE a DISTRUTTO (31 risultati)

dispende ciò ch'egli ha, che non ne rimane memoria. capellano volgar.

., ii-13: dicolti perciò che tu non sia distruggitore del tuo; ma debbi

dallo spirito del governo, qual altra non poteva aver luogo poi, per assurda che

la buona republica... se non vi sarà né l'ambizione né la

, i-107: ben sì par, poiché non opran gli anni / l'armi distruggitrici

temperamento, allo stato normale, non sarebbe forse mai arrivato. distruire

distruttibile 'di materiali costruzioni, anco non affatto annientate o disperse; 4 distruggibile'

). tassoni, vii-12: non vale eziandio quello che hanno detto alcuni

vedere. monti, iv-401: s'io non ne sapessi il pennello, l'avrei

egli mi dice. « sono certo che non ci sarà più, almeno nelle forme

'n tua potenza signorile, / non provedenza umile, / quando ci togli

elli ve n'avesse punto, elli non verrebbe a quello atto ch'è distruttivo

animo come cosa a lui nociva, però non l'ama, anzi l'ha in

giannotti, 2-1- 289: io non credo che alcuno possa dubitare che tra le

cose le quali sono destruttive della società umana non sia sempre stato alla guerra il primo

e progettarsi per far fiorire gli stati non solamente sarebbero inutili ma perniziosi e distruttivi

, così distruttiva della vera società, non solo in una società stretta non si scema

, non solo in una società stretta non si scema nulla rispetto ai suoi simili

in natura, ma anzi, se non in potenza, certo in atto s'accresce

9-401: l'azione diretta delle masse non può essere che eminentemente distruttiva.

: le moderne interpretazioni distruttive de'testi non si vogliono attendere, come affatto nulla

sanctis, petr., 29: non ci è teoria tanto distruttiva dell'arte quanto

apparentemente distruttivo et apportante danno a chi non è degno d'averlo. cuoco,

terrestre... o è distrutto o non se n'ha notizia. palazzeschi,

passa per quel pannolino, awertiscasi che non vadi giù parte alcuna d'esso [

alcuna d'esso [lardo], che non sia ben distrutta o liquefatta.

tempestosa pioggia. soderini, iv-23: non si cavano mai fuori [le pecore

fuori [le pecore], se non sono disfatte le gelate e sia scolato dal-

. cavalca, 19-179: vedendo che non poteva giugnere alla terra e non trovando

che non poteva giugnere alla terra e non trovando qui casa dove potesse albergare,

dolente mostra. malvezzi, iv-281: non si scorgono più le ville abbruciate, gli

vol. IV Pag.826 - Da DISTRUTTO a DISTRUTTORE (28 risultati)

cittadella già distrutta, pareva che mandelotto non avesse occasione di più seguitare la lega

mia casa è tutta sossopra: di finito non v'è che la stanza da pranzo

era secco e destrutto, / e su non vi cantava alcun uccello. delfino,

fiore [o gelsomino] / più non muor, perch'egli muore, / e

favella, ed era quasi distrutta, e non parea ch'avesse della vita. vita

dal bosco / ne si fa 'ncontro un non mai visto altrove / di strana e

349: i cavalli distrutti e disferrati non potevano seguire la prestezza dei capitani.

sono così stracchi e distrutti, che non fanno altro che gridare per la pace con

trovare qualche medicina a'miei bisogni domestici non trovai che debiti, e distrutti i

speranza. d'annunzio, iv-2-954: non creatura di carne ma spirito d'angoscia

e di guerra affannati e distrutti, non teneano del tutto con loro. storie

. nievo, 168: le falangi non cadono a schiere come sotto al fulminar dei

: è insomma presumibile che il nemico, non distrutto dalle nostre controbatterie ma solo disordinato

vuole, tu resti a discrezione e non ha obligo di riguardarti; dove se

pure da sperare che vincendo lui tu non resterai distrutto. tasso, 9-86: tu

altrimenti la tua legge è destrutta e non se ne osserva più straccio. sarpi

l'enfiteusi di porto distrutta, io non so nulla, e nulla ne sa

ne sa il direttore, il quale non ha acquistato ancora verun potere sopra l'

tra i viveri e il bisogno, non distrutta, anzi accresciuta da'rimedi che

sospeso il sen di lei fecondo / non sa se debba dar più genti al mondo

bar etti, 3-277: ecco, non dico distrutto ma scosso dalle fondamenta quell'

età consunse queste, vivono presso noi, non distrutte dal tempo e sempiterne, le

. svevo, 5-34: l'aghios non volle perdere la sua gioia e relegò

la sua benevolenza in un sogno perché non tutta andasse distrutta. comisso, 1-30

naturale, che venendo in sé, non sapeva in che parte si fusse.

e trapasserà oltr'alla porta, e non permetterà al distruttore d'entrar nelle vostre

ancora ci sarà molto più che dire, non c'essendo pervenuto il giogo delli castigliani

giogo delli castigliani, mutatori, per non dire destruttori d'ogni cosa, e dove

vol. IV Pag.827 - Da DISTRUTTORE a DISTRUZIONE (21 risultati)

e lentezza. alfieri, 1-744: non puossi a lungo / al fianco aver d'

patrie innocenti. cwoco, i-ioi: non è altro [il dispotismo] che la

piacere che li destruttori delli buoni libri non abbino prevaluto sopra quello di monsignor bochello

, / su queste leggi istesse / non verserà furore. de sanctis, 7-546

, 2-132: distrutto il tutto, non si distruggono le parti; e distrutta una

al desiderato centro del globo. chi non vede che bramano l'esterminio e tendono

de sanctis, i-198: gli parve non potersi salvare la patria neppure con mille

italia incancellabile, finché i due mari non l'avessero ricoperto. pirandello, 6-401

pirandello, 6-401: chi sa se non aveva fatto soffrire anche quel foglietto,

, /... / diria che non è cor cotanto ardito / che non

non è cor cotanto ardito / che non ne rimanesse sbigottito. bocchelli, 10-52

partita saria causa della destruzióne della vigna, non si parte e non obedisce al padre

della vigna, non si parte e non obedisce al padre. beccaria, i-493:

i-493: frattanto la distruzione dei boschi non è così facilmente riparabile come la distruzione

di distruzione sono ancora sì ben connessi che non se ne scorgono le commissure. arici

, 20-622: come se tutti quei morti non fossero che una prima rata dell'universale

paese. e. cecchi, 8-105: non meno che a delfo, le distruzioni

egli mi dice. « sono certo che non ci sarà più, almeno nelle forme

in pochi anni in quel popolato paese non minor destruz- zion d'anime di quel

che vi si davano, pochi erano che non fussi la loro distruzione. carletti,

deh'erario e con aggravio de'popoli non avevano prodotto frutto alcuno equivalente a tanto

vol. IV Pag.828 - Da DISTUDIO a DISTURBARE (30 risultati)

ha dato dio in edificazione, e non in nostra destruzione. s.

iv-13: io mi maraviglio come voi non ci mettete eziandio, se fusse possibile,

se fusse possibile, la vita, non tanto che le cose temporali; considerando tanta

potenza..., per cui essa non fa neppur ciò che potrebbe fare,

nelle buone republiche la ragion di stato non è trapas- samento, trasgressione o distruzione

. lambruschini, 2-89: i miracoli non sono una distruzione o sospensione delle vere

e si ribella a una realtà che non approva e a cui non riesce ad

una realtà che non approva e a cui non riesce ad adattarsi, e vorrebbe tutto

e simulo di andare distrattamente curiosando per non dare sospetto a chi mi spiasse. in

? levi, 1-128: il brigantaggio non è che un accesso di eroica follia,

dante, conv., iv-xn-12: non è vero che la scienza sia vile

distruzione del conseguente, lo crescere desiderio non è cagione di viltade a le ricchezze

da barberino, i-175: se tu questo non farai, dalla sua parte ti sfido

rovinare definitivamente. malispini, 5: non pensò giammai, se noe come potesse

è a dimorare con donna fatta che non è di balire le fantine,

/ per seminare morte e distruzione / non ha operato per produrre / una ruota di

belo, xxv-1-85: ricordatevi che questo luogo non è banchi ove si tiene el mercato

di disturbare la cena. e se non si fa la cena, perdo la metà

/ pria che raggiorni, a disturbar non venga / il mio pianto, che

loro doloroso raccoglimento. pea, 8-30: non c'è festa che non sia disturbata

8-30: non c'è festa che non sia disturbata dalle sue bravacciate. sbarbaro,

, 17-90: di carta armato par, non di metallo; / sì teme da

ci disturbano. goldoni, viii-1094: voi non siete del vostro solito umore. se

vorreste nasconderla? leopardi, iii-762: non lascia di disturbarmi quello che tu mi

, ii-7-197: il ritardo, certamente non avvenuto per colpa mia, delle lettere ti

per trovare le parole adatte, e non essere disturbata dagli occhi del forestiero.

a disturbarla. tasso, iv-76: non vorrei esser disturbato da qualche mio breve

così bassamente che il canto e 'l suono non disturbi né impedisca il ragionare. c

ragionare. c. gozzi, i-161: non credo questo -soggiunsi -il momento di

lasciala dormire in pace; guarda di non la disturbare; e quando si sveglierà

vol. IV Pag.829 - Da DISTURBATILO a DISTURBO (44 risultati)

berti? -io. disturbo? - non sapeva adottare queirinatteso voi. -mi manda papà

a chiedere sue notizie. temevamo che non stesse bene. cassola, 2-287:

olao magno], 252: i cacciatori non le disturbano [le anitre] se

le disturbano [le anitre] se non di rado, perché le carni loro son

, v-784: sa elli bene che niuno non lo potrà corrompere né disturbare della diritta

noi vinceremo la cittade, se disaventura non ne disturba. birago, 101:

chiaro davanzali, ii-330: pére chi cor non ave, / ma troppo è cosa

-ch'è sì forte, / che non la pò omo niente fuggire. francesco da

/ lo servidor, il signor non si turbi; / tra famiglia disturbi /

soccorso. ma o disturbati o rotti non riuscì mai loro di averlo tentato.

o dieci anni senza grave travaglio, non avendo chi fosse per disturbarlo nella sua

a. f. doni, ii-43: non sapete che il troppo esercizio vi fa

315: l'infermità che noi patiamo non altronde traggono origine che da quelle cose

da quelle cose delle quali viviamo, e non come si deve ci serviamo, e

si vedeva ogni giorno più pronta a non dover preterire qualsivoglia opportunità di tentar cose

hanno una dignità conferita d'ufficio che non deve essere disturbata o menomata,

essere disturbata o menomata, che non vuole essere confusa con l'umile e

galantuomini disturbano. pascoli, i-969: non bisogna adoperare il trocheo in modo che

dattilico dell'esametro. nel primo piede non è per disturbare; nel terzo

tollerabile; del quinto e sesto non si discorre. soltanto nel secondo è un

e. cecchi, 9-135: dal confronto non si avvantaggia il puccinelli, per una

te odo, buona speranza prendo. non discorri, né per tramutamenti di luoghi ti

caterina da siena, i-64: giobbe paziente non si disturbò mai; ma sempre adoperando

dio benedetto ». denina, iii-129: non passò appena un anno, che

sé la valigia. « grazie, non si disturbi ». bocchelli, 1-ii-363:

: ma che cosa mi dici? non occorreva che ti disturbassi colle frutta.

, -disse elena, -no, no. non deve prenderlo. perché si disturba?

dolcemente quel maligno occulto fermento insidiatore, non irritarlo coi purganti né con certi rimedi

giorni dall'apertura delle scuole il preside non sapeva più cosa rispondere alle disturbate famiglie

chiedendo: -ma il professore d'italiano non è ancor giunto? bocchelli, i-400

, sono qui piuttosto disturbato, ma non malato. quest'anno il caldo mi

occupata, e dirò meglio disturbata, che non ho tempo a far niente.

4. interrotto da rumori, non chiaro all'ascolto (un programma radiofonico

chiusa cotesta radio? -per me, non ho nulla in contrario. la trasmissione

, di star ivi come disturbatori, non promotori del trattato. pavese, 8-112:

. foscolo, 1-28: il re non dorme: / s'ei non vegliasse

il re non dorme: / s'ei non vegliasse, guai! disturbatore / suon

femminili, seminascoste dietro una poesia e non sai bene se più ispiratrici o disturbataci

per avventura verràe alcuno disturbo, che non lo lascerae uscire in frutto. ariosto

, 1-275: in tutto questo tempo non cessarono mai i cavalli leggieri nostri, sì

di venturieri ci volsono assassinare, e non con poca virtù ci salvammo. di

sotto costellazione pessima, poiché ogni dì non mancano impedimenti e disturbi che s'attraversano

cartesio, 'i quali, o per non aver avuto protezione, o per averla

per averla avuta equivocamente dai principi, non andarono esenti da molte altre persecuzioni e disturbi

vol. IV Pag.830 - Da DISTURNA a DISUBBIDIENZA (42 risultati)

v'ho trovato maggior disturbo ch'io non aveva in ferrara. segneri, 5-119

partecipata a v. a., non resterebbe più reliquia insigne. longo,

ognun preferirebbe la via dell'elezione se non vi fosse una continua esperienza che insegna

predicatore stoltamente detrarre a maggiori, per non generare scandalo e sedizione nel popolo,

. machiavelli, 1-iii-421: di vitellozzo non può sentire ragionare, per essere un

parte dove dubitate che le vostre lettere non m'abbiano dato disturbo; che certo

della porta, xxi-11-457: figlio, non mi trafissero mai tanto i morsi della servitù

disturbo. galileo, 1- 1-162: non vorrei esser di disturbo al nuovo ambasciatore,

filatura. alfieri, 1-1170: ah! non vaneggio, / no, padre amato

disturbo era stato così grosso che quasi non si reggeva più sulle gambe. deledda

8-116: rimordendoci una mala azione, non è del dolore inflitto agli altri che

il valor de l'animo vostro, che non è il poter loro. oddi,

lippi, 1-84: ma, s'io non erro, il tempo è già vicino

gli piglia. monti, iii-161: se non m'interveniva questo disturbo io avrei avuto

son qui; e... se non mi vengono addosso de'guai..

son qui; e... se non mi vengono addosso dei disturbi..

muoio per un disturbo subitaneo dal quale non ebbi virtù di difendermi, o per

il dottore à detto che è cosa da non stare, per ora almeno, in

congegno). leopardi, ii-145: non sempre si può riuscire... a

casa aveva una piccola radio, ma non se ne intendeva affatto. ciononostante il

scambiarsi frizzi. civinini, 7-87: non c'era la beatrice, la poetessa pastora

; superi, disubbidientìssimo). che non ubbidisce, che si rifiuta di ubbidire

che trasgredisce a un ordine; che non rispetta l'altrui volontà; insofferente ai

guittone, 161-7: che già non v'obedisce uno tra nove, /

un noia più move, / non fanno ubiditor mille allegrezza. g. villani

i fiorentini e'lucchesi furono disubbidienti e non si partirono dall'assedio di pistoia.

. cavalcanti, 412: la sconfitta non è colpa della fortuna; perocché dall'eccellente

audacia intollerabile. deledda, iv-728: lei non risponde, non si muove, disobbediente

, iv-728: lei non risponde, non si muove, disobbediente e taciturna, finché

, disobbediente e taciturna, finché lui non toma indietro e minaccia di darle uno scappellotto

da maneggiare, da lavorare; che non si presta all'uso che se ne

natura, ma disavventura di caso; non difetto di forma, ma peccato di disubbidiente

, di- sobbediènza). attitudine a non ubbidire, a trasgredire un ordine,

, a trasgredire un ordine, a non rispettare l'altrui volontà, le leggi

, 136: che cosa è peccato se non uno trapassamento della legge di dio e

padre obedisti. savonarola, iii-9: non ti parrebbe egli a te che questo servo

quella vittoria? equicola, 91: non dimeno per disubi- denza quanti ne vediamo

tempo stieno in timore, tal che non si senta mai in casa un minimo

predicava, per timore che i magistrati non impedissero quei concorsi; e di già

abuso e la disubbidienza alla legge, non può essere impedita da nessuna legge.

2-11: cosimo disse: -ho detto che non voglio e non voglio! -e respinse

: -ho detto che non voglio e non voglio! -e respinse il piatto di lumache

vol. IV Pag.831 - Da DISUBBIDIMENTO a DISUGUAGLIARE (55 risultati)

, 412: io conosco bene che questi non sono casi di fortuna, anzi è

. (disubbidisco, disubbidisci). non ubbidire, rifiutarsi di ubbidire, trasgredire

un ordine, a una disposizione; non rispettare, non tener conto del- l'

a una disposizione; non rispettare, non tener conto del- l'altrui volontà,

me sia grave tal ventura, / per non disubbidire / all'amoroso sire / con

più che di dio, di cui non meno essi che noi siamo ciò che

ond'essi abbiano il poterci comandare, non che ogni altro lor piacimento, ma

dalla città. d'annunzio, v-1-1153: non disobbedivamo a nessuno poiché obbedivamo all'amore

lo servo ne comanda un'altra, non è da obedire lo servo; ché sarebbe

onore. cieco, 25-64: e'non ti basta aver disobbedito / l'abate,

un mal avvocato per loro, perché non posso negare che non abbino commesso un

loro, perché non posso negare che non abbino commesso un grand'errore in desobedir

ti fa davanti nemici sentendo / ma non disubidendo. dante, par.,

dante, par., 7-100: non potea l'uomo ne'termini suoi /

termini suoi / mai sodisfar, per non potere ir giuso / con umiltate obediendo

e della giustizia originale con condizione se non mangiava del pomo vietato e se non

non mangiava del pomo vietato e se non peccava e se non disubbidiva, perché

pomo vietato e se non peccava e se non disubbidiva, perché si può dolere persona

perché si può dolere persona, se lui non ha osservato la condizione che gli fu

, 100: guardatevi col disubedire di non dar esempio agli altri, che siano

divenne così minaccioso, che don abbondio non potè più nemmen supporre la possibilità di

vide il suo sguardo: capì che non poteva disubbidire e lasciò cadere il sacco

, di disubbidire), agg. non adempiuto, non rispettato, trasgredito (un

), agg. non adempiuto, non rispettato, trasgredito (un ordine,

firenze, 12-63: impognanti che chi non ubbidisce a'tua comandamenti, possi e

e scordate. 2. che non è obbedito, di cui non si sono

. che non è obbedito, di cui non si sono seguiti gli ordini, le

degli uomini arebbe fatto lor credere di non esser rei nel cospetto del disubbidito legislatore

leopardi, i-243: i francesi non solamente non sono atti al sublime,

leopardi, i-243: i francesi non solamente non sono atti al sublime,..

. udire). disus. letter. non tener conto, far conto di non

non tener conto, far conto di non aver udito; disimparare, dimenticare.

nella forma di proverbio: chi ode non disode). varchi, 24-36:

). varchi, 24-36: dubito non abbiamo a ire in voce di tutta

sono: e chi ode, poi non disode. g. gozzi, 378:

si dice male, chi ode noi non disode, e prima che il buon cristiano

tosto il leon padre. = voce non attestata altrove, comp. da dis-con

questi affetti ha grande disguagliaménto, e non si trova che lo amore del padre e

bibbia volgar., x-56: certamente non è disguaglianza dal giudeo al greco;

femmina è idoneamente ad amore congiunta, non è lieve, né pare che tale inquisizione

bastanza cognoscesse la disgualanza de loro sorte non il consentire. bandello, 2-35 (i-1019

costui per la diseguaglianza che ci era non l'averebbe presa per moglie. tasso,

scipione africano di un gorilla, ma non è loro eguale. bocchelli, 12-92:

il trasporto. 2. il non essere sempre eguale a se stesso;

. g. gozzi, 1-267: non è male che la gioventù si avvezzi

il panzini... è, non da oggi soltanto, uno dei pochi artisti

così, in stagione nella quale gli alberi non si possono toccare senza rovinarli. in

risultati. boccalini, i-76: non è spettacolo da far tramortir gli uomini

questa diseguaglianza fra sé e sé, non ha ragione d'alzar tanto le coma.

almeno ella, dicesse uno enimma che non avesse disaguaglianza dalla materia del scolare.

. mascardi, 1-36: l'essempio non sempre può così perfettamente adattarsi al caso

caso c'abbiamo alle mani, che non possa chi vuole schivar il colpo,

delle bellezze di chi ama? il bello non conosce i suoi pregi che nella disuguaglianza

de i paragoni; e 'l bianco non sa campeggiare maggiormente che appresso il nero.

che davanti le si paravano, e non trovando la fanciulla, tostoché seppe la

vol. IV Pag.832 - Da DISUGUAGLIATAMENTE a DISUGUALMENTE (33 risultati)

sinistra la staterà aguaglia, / che non è iusto chi tra due disguaglia.

cicerone volgar., 1-158: se tu non guardi all'etade, l'amistadi non

non guardi all'etade, l'amistadi non possono durare ferme. imperciocché quando si

gran parte da loro si disguagliano. non lo so dire ma l'opere stesse

, 2-27: nella qual cosa certo non solamente ci disguagliamo da'pagani e da'

: certi arboretti poi eran nel parco / non disguagliato l'un dall'altro molto.

. albertano volgar., 117: non è disguàglio tra colui che niega e colui

qualità, e quanto alla durabilità, che non si può per cuore pensare, né

(superi. disugualissimo). non uguale, diverso, differente (

... i capelli con magistero non usato avere alla testa ravvolti e con sottile

e con sottile oro, a quelli non disuguale, essere tenuti con piacevole nodo

facultà, niuno è che dica tale imposta non essere convenevole, e pure è diseguale

compagnia acompagniati hanno paura che li augei non gliela rapischino per aria. g

principesse si sforzano di pigliar bertoni, non mariti, quando fanno parentadi tanto diseguali

, xl-367: l'iracondo suo padre non accorderà mai il diseguale matrimonio. manzoni,

forte di lui. -ant. che non risponde a equità. ariosto, 4-67

. b. croce, ii-14-113: non si è ottenuta l'eguaglianza economica e

già queste cose udite, me esser non iudichi disiguale pe'colpi di fortuna!

dolce séno, / che il cominciato stil non abbandono, / ben che sia disequale

troppo grave. castiglione, 80: non minor colpa si dee estimar la vostra

me averlo accettato. tolomei, 1-8: non stimo, che essendo tal peso diseguale

forze mie, e per la debilezza non lo sostenendo, trovare chi, questo troppo

, vi-148: l'odiava a morte, non essendo peraltro persona stabile, ma disuguale

o pur anche vituperandole, ch'io non v'intendo bene, come composte di stile

poc'anzi allo stil di guido non cadono in ogni sua opera. è noto

. è noto che fu disuguale, non per massima, ma sol per un vizio

fu il giuoco. lucrò tesori. non pertanto a cagione delle sue perdite era sempre

). boccaccio, v-35: io non fatico loro a'disiguali / poggi salire

è umido, acciocché le lor pedate non rendano il suo terreno in molti luoghi disuguale

amore e con tanta carità insieme, che non si conoscea disagualità di nazione,

danaro, in quanto metallo, non ci è alcun bisogno, né

[due] triangoli... non saranno simili. giordani, vi-85:

può aggiugnere, che in quel caso non lasciò, ma rivolse la sua naturai

vol. IV Pag.833 - Da DISUMANAMENTE a DISUNGERE (33 risultati)

amore accidentale fa amare disigual- mente, non attendendo grado di parentela. caro, i-299

letteratura, con me stesso, se non coi lettori, che son così pochi.

2. ant. in modo non adatto. p. fortini, i-564

: l'esaltante provincia, dico, dove non esistono soluzioni « pratiche e razionali »

il cuore, accioché gli affetti umani non avessero in lui né ricetto ove starsi

: guarda / che nel disumanarti / non divenghi una fèra, anzi che un dio

dico, vederlo tornar uomo comune e non filosofo. c. e. gadda,

. lemene, ii-170: ben dicesi, non v'esser fiera più fiera de l'

ode, si turi le orecchie per non distemprar l'udito al suono d'una voce

appena si trova uomo sì disumanato che non ami i suoi genitori, perché gli

avetene voi veduto morir nessuno? io non devo credervi così disumanato, che,

vederne qualcheduno in un tale estremo, non l'abbiate soccorso. leopardi, v-73

sì disumanato e sviscerato uomo che egli non fusse stato tocco da grande pietà e cordoglio

fisicità. d'annunzio, iv-2-954: non creatura di carne ma spirito d'angoscia

, seguendo il suo corso scientifico, non l'ha ancora disumanizzata.

, almeno per lo necessario uso, non l'ami, e per l'affezione carnale

ha uccisa. / empio il conosco; non però 11 presumo / sì disumano.

la sentenza, presa da sé, non può non parer dura e disumana.

sentenza, presa da sé, non può non parer dura e disumana. tommaseo,

dei contadini] è senza limiti, e non può conoscere misura. è una rivolta

disumana, che parte dalla morte e non conosce che la morte, dove la ferocia

dalla disperazione. 2. che non è proprio dell'uomo e del suo

e del suo mondo consueto, che non ha apparenza umana ma piuttosto bestiale,

prestigio ancor fresco della macchina a vapore non mancava di rimescolare gli animi: si

/ strazio d'offese membra a te non chiede / l'agevol pesca del corallo.

., 14-3-7: nettezza è da curare non odiosa né con molta sollecitudine cercata,

f. visdomini, 12: non avrebbe giosia re di giuda incomparabile poste

quel ch'io potesse. = voce non attestata altrove, comp. dal pref.

/ dal suo lucente, che non si disuna / da lui né dall'amor

s'intrea. ottimo, iii-315: 'che non si disuna'ec. cioè non è

'che non si disuna'ec. cioè non è altro iddio se non com'egli;

. cioè non è altro iddio se non com'egli; però che iddio è

amando, fa dio; sulla sapienza che non si disuna dal padre e dall'amore

vol. IV Pag.834 - Da DISUNIBILE a DISUOMINARE (31 risultati)

galileo, 4-3-17: io per ora non voglio entrare in questa contesa,

disunifórme, agg. ant. non uniforme. leonardo, 2-241:

disuniformemente, avv. ant. in modo non uniforme. leonardo,

grave, e così il fondo non è più di uniforme obliquità; la qual

autori del disuniménto de'liquidi, ella non rendali vie più sciolti? disunióne,

ragion poetica'. senza disunione di parti non hai armonia, né chiaroscuro; senza

. -in senso concreto: ciò che non costituisce un'unità; frammento.

ancora quelle ricchezze che vi sono rimase non si possono, in quel modo che

si faccia o si provvegga, se non si disuniscono o dissipano gli abitatori, e'

si disuniscono o dissipano gli abitatori, e'non sdimenticano quel nome né quegli ordini,

, tale fermezza o tale concordia che non si possa sperare d'aveme a raffreddare

421: carlo era venuto per disunire, non per unire firenze. tasso, n-ii-328

maniera possono disunirle che in un'altra non possono. alfieri, i-405: oggi

atto di puntare la rivoltella; loro non si disunirono ma arretrarono di più questa volta

: questo lume di luna... non è pur altro che luce del sole

e s'allarga, e che altro effetto non può quaggiù cagionare che un non vivace

effetto non può quaggiù cagionare che un non vivace splendore. 5. letter

varchi, v-322: conciosia cosa che se non fusse amore, non sarebbe cosa nessuna

cosa che se non fusse amore, non sarebbe cosa nessuna: perché, oltra che

sue facoltà stanno per disunirsi, l'uomo non sente più il bello, né lo

chi questo abisso vede, / se non lo mette in opra, / più disunito

, 1-447: dove alberga il vizio non può trovar luogo né union, né concordia

concordia, né pace; perché mai non s'unirà con altro animo quello che

neri e più disuniti di quelli, non se n'è visti mai. govoni,

, erranti, disuniti, selvaggi. non formano tribù né famiglia. sono gli

in parvenze contraddittorie, slegate, che non si lasciano comporre in unità logica.

, cittadino, che se'disunito e non ti accordi al buon governo della tua

/ di ricomporre i disuniti affetti / non son queste le vie: di pace io

vie: di pace io venni, / non di risse ministro. g. capponi

e lacerata dai partiti, e dei partiti non si fida. pavese, i-384:

il peso sopra sé quasi equale, non pò fuggire sì presto, ché il peso

vol. IV Pag.835 - Da DISURBANAMENTO a DISUSATO (37 risultati)

, secondo che tu puoi, e non dilungi da te. 2.

per la disusanza del trafficare insieme, non solamente la fama degli uomini singulari,

singulari, ma eziandio delle cittadi, non può venire. varchi, 18- 2-222

re angioini le leggi de'longobardi, non ostante d'essere risorte le romane,

, e restituite nella loro antica autorità, non erano ancora nel nostro regno affatto abolite

, errore. marino, vii-71: non si deono curare le disusanze del

zuzato poso. castiglione, 73: non era conveniente ch'io usassi molte di

savio: schifate gli perfidi amici, non credendo loro alcuna cosa, e guardando ogni

, 13-10: per lungo disusar già non si scorda / de l'arti crude il

l'anime disusa idest fa che non s'usa. -intr. ant

-intr. ant. cadere in disuso, non essere più frequentato. tasso,

ben nei giorni successivi e nelle notti non disusai aggirarmi per quelle contrade, di tener

possedere l'animo. dominici, 1-144: non gioverà poco, come ne'due anni

, 2-236: conviene che il lavoro non distolga il povero da quell'arte che

e che gli è più adatta: che non lo disusi e non lo disamori della

adatta: che non lo disusi e non lo disamori della vita casalinga con la famiglia

albertano volgar., 1-31: chi non s'ausa nel bene e 'n le

le vertudi fine ch'è giovane, non si sae disusare né partire da vizii

, / e perché in stato allegro uom non invecchi, / ecco che al giogo

tomo. sagredo, 38: -io non so, soggiunse foresto, chi è stato

, chi è stato l'inventore di non cenar la sera. -gli avari, rispose

rispose marina, per risparmiare la cena non solo, ma per speranza che,

speranza che, assuefacendosi lo stomaco a non cenare..., possa anco

.. bella e nobile donna, ma non piacente; d'ingegno malinconico e austero

d'ingegno malinconico e austero; che, non contenta a'donneschi esercizi, anche le

in disuso. vallisneri, iii-173: non è stato poco danno de'medici 11

sono intervenute disusatamente al tempo loro, non avvenissono mai per altri tempi a dietro

disusatamente superiori di sapienza alla propria età, non è molto diversa da quella dei letterati

, per sincope, disuso). non più usato, caduto dall'uso,

che si guardi il poeta ch'e'non usi soperchio parole disusate. ugurgieri,

: nel vocabolario della crusca son raccolte non poche parole disusate, rozze e barbare

anch'essa fuori del tempo, che non veniva mai a disturbare. -

veri. 2. disus. non praticato, non frequentato, solitario (

2. disus. non praticato, non frequentato, solitario (un luogo)

disusati, e infelicità maggiore che egli non suole...; tu non hai

egli non suole...; tu non hai dato all'uomo, per compensamelo,

panzini, iii-339: videro anche carrozze non mai vedute, tutte lucenti e senza

vol. IV Pag.836 - Da DISUSITATO a DISUTILMENTE (52 risultati)

. 5. ant. che non si addice, sconveniente. varchi,

disuso: cessare di essere usato; non servire, non valere più. -porre

di essere usato; non servire, non valere più. -porre, mettere in disuso

più. -porre, mettere in disuso: non usare più, trascurare, abbandonare.

perché, mancato il fervor antico, non si potevano più sopportare. s. maffei

: con aver fatto creder fortezza ciò che non è, hanno posta in disuso ed

botta, 4-177: quantunque l'inquisizione non fosse abolita per legge, anzi sempre

di assuefazione. galileo, 1-1-141: non posso veramente dirle [quanto al mio

(superi, disutilissimo). che non arreca utilità alcuna, inutile.

del resto potere essere al caso di esserle non disutile in qualche cosa per mostrarle la

-ant. e letter. sterile, che non dà frutto (una pianta).

come ne giardini si pongon talora arbori che non fanno frutto alcuno, ma solo son

da molti, notissime anche a chi non avrebbe voluto saperle mai, e quindi

: la mente di vigor perfetta / non spieg'alcun suoi propri movimenti, / ma

oggi mai, a 59 anni, non mi piace, e mi sarebbe disutile,

redimersi da una intole- rabil molestia ei non si conduce a dire ima lieve bugia,

ima lieve bugia, e tal che non ne torna disutile a veruno.

risultato). -in partic.: non idoneo all'uso delle armi (bambini

a rubare. machiavelli, 222: non per altro le moltitudini popolari sono disutili

sono disutili per la guerra, se non perché ogni romore, ogni voce,

. g. gozzi, 3-1-162: non vi rimase quasi altro per le case fuorché

.. quelli che per qualche difetto non poteano portare arme, e rimanevano a

disutile: nel linguaggio militare, chi non è atto a partecipare alle operazioni belliche

perché la vittuaglia che v'era dentro non mancasse loro così tosto. sozzini, 312

, in fede buona, ch'ella non ha tutti i torti del mondo, sendo

sono declinati; insieme sono fatti disutili; non è chi faccia bene, non insino

; non è chi faccia bene, non insino a uno. leggenda di s.

era diventata sì al tutto disutile, che non potea lavorare né far nulla. alberti

far nulla. alberti, 177: chi non è ben sano non può essere se

177: chi non è ben sano non può essere se non disutile. lorenzo de'

è ben sano non può essere se non disutile. lorenzo de'medici, ii-201

/... altro che mal più non si spera. bruno, 3-75:

, che dovrebbe l'uomo disiderare, se non ch'eglino fossono ben gottosi, cioè

p. f. giambullari, 9: non è [la zona frigida] freddissima

perché se la piovana... non ha esito, o acquitrino o vena vi

cose). sacchetti, 37-68: non essendo socrate, non pittagora, non

sacchetti, 37-68: non essendo socrate, non pittagora, non origene, né degli

non essendo socrate, non pittagora, non origene, né degli altri filosofi ch'ebbono

e piacergli, acciocché i disutili panni non gli levassero la voglia del suo abbracciamento.

qualvolta si tratta d'alcuna cosa che non sia letteratura. [sostituito da] manzoni

5 (74): oh, lei non è come gli amici del mondo!

1827 (72): oh, ella non è come gli amici del mondo!

disutilàccio di rocco spatu, il quale non valeva niente, e l'aveva preso perché

valeva niente, e l'aveva preso perché non c'era altri. = comp

e disutilézza, però che la legge non condusse mai uomo a perfezione.

morale; ma è facile avvertire che non si possono aggiungere o inserire tra essi

conservar con utilità dell'amico, e non con disutilitade d'altrui, o sia

disutilménte, avv. in modo che non arreca alcuna utilità; inutilmente, vanamente

da s. c., 11-6-20: non dovemo dire ogni cosa che dire potemo

ogni cosa che dire potemo, acciocché non disutilmente diciamo quelle che dire dovemo.

disutilmente la gioventù. carducci, iii-n-162: non di rado e non disutilmente raffrontò il

, iii-n-162: non di rado e non disutilmente raffrontò il poeta nostro co i

vol. IV Pag.837 - Da DISVAGARE a DISVELARE (29 risultati)

. savinio, 1-28: ferrara non possiede alcun cotonoso disvago. città costruita

guittone, i-25-285: unde, vedemo, non vale ma disvale le grandessa a vii

al male. gobetti, 1-i-33: noi non crediamo di essere pessimisti se diciamo che

impazzito. iacopone, 76-15: chi non ha costumanza te reputa 'mpazito,

/ dentr'a lo cor ferito, non se sente da fore. disvantaggiare,

, scapitare. gioberti, 9-i-2-179: non è certo sì cieco da non vedere

9-i-2-179: non è certo sì cieco da non vedere quanto del suo governo la fede

a mancare di animo, e a non sapere troppo bene che partito doves- sino

bene che partito doves- sino prendere, non volendo combattere a disvantaggio sì manifesto.

. casti, 13: se questi sonetti non faranno utile al pubblico, non gli

sonetti non faranno utile al pubblico, non gli faranno almeno disvantaggio. = da

col cannon de'suoi colli, ma non difendersi. = deriv. da

/ lo volere ove l'agio fior non cape. sacchetti, 345: da l'

dagli uomini alle bestie, se i costumi non fossero di disvariati modi l'uno dall'

molte mansioni. che se nella beata vita non avesse differenza e disvario di retribuzione e

e disvario di retribuzione e di premio, non direbbe che vi fosse molte magioni,

v. borghini, 1-16: ma non sopporta il dovere, né la ragione

eo vi vo'dir, perché ben non si scorge, / li quai son de

: rimembrandomi lo averti talvolta visto pigliar non picciolo piacere degli inordenati disvarioni e grosso

cfr. vedere). raro. non vedere; ignorare. salvini,

sappia dare certa e stabil ragione, bisogna non disvedere anche il cattivo.

vegliante-, cfr. anche disvegliare (non attestato però nel senso di * vegliare

simulando stanchezza, s'infingeva / di non badar: noi 'l disvegliammo tosto.

. buonarroti il giovane, 9-619: non credete a chi sospira, / giovanette

angoscia, che lo mio deboletto sonno non poteo sostenere, anzi si ruppe e

risentire e disvegliare una certa cosa che non mi lascia vivere, che dipoi morì

vivere, che dipoi morì mio marito non me ne sono mai aveduta.

lo scelto argomento, ed è che, non obbligandomi la sua trattazione di entrare alla

, o accademici, me libera da non so quale paura... di dovere

vol. IV Pag.838 - Da DISVELATO a DISVENTURA (26 risultati)

. niccolini, i-65: la mesta / non fe'parola, e disvelando il petto

errore fat tomi acorgere, non lo voglio più cotanto fuggire.

assai ostentare il mio ingegno, che non disvelare il mio cuore e costumi.

ambiziose ed avvedute crudeltà dei principi che non certamente per insegnare ai principi a praticarle.

8-5: se il buono lavoratore prima non disveglie le spine del campo, certamente

spine del campo, certamente la terra non potrà render frutto del seme, che

piccol fantino, / io tolto già, non già mica disvelso. alfieri, 1-529

: io dal tuo fianco / me disveller non posso. pindemonte, 2-403: tal

tutti questi difetti, da'quali noi non possiamo essere disvelti, e che amino di

cuore te, uomo estranio, e non piuttosto affine di loro utilità fingano l'

mercantile / attraversarti in seno, onde non mai / scappar ti possa, né tanaglie

donne, 1-4: se la femmina non hae la sua ragione, e sia disvenuta

d. bartoli, 4-1-88: sarebbe un non mai finire a volerle qui mettere per

-figur. guittone, 122-10: non è meraviglia s'eo mi doglio,

, tinta scarlatto in grana, più non ismonta, né mai... quel

panno dal tempo e logorarsi dall'uso, non però stignersi o disvenire. idem,

. idem, 9-23-262: l'albero che non frutta altro che foglie, che immantenente

si ottenebrò. 3. disdire; non essere opportuno, conveniente, dignitoso.

in questo punto [dell'orazione] non pare si disvegna a la fiata levare la

francesco da barberino, 218: donna che non pianger vuole / del dannaggio del vicino

andare al chino, / almen rider non conviene, / ch'esto è peggio

queste tre cagion perduto, / altezza non degnar e gente stare, / da

, siccome la disventura delli luoghi e non la sua l'offendesse. sannazaro, 12-217

selve. buonarroti il giovane, 9-857: non si scaccia la paura / se non

non si scaccia la paura / se non cantando, / né s'obblia la

perché le cose vietate preva- gliono, non poteva patire) lasciarlo sfogare in quella

vol. IV Pag.839 - Da DISVENTURANZA a DISVIARE (21 risultati)

sua salute, acciò che in alcuna parte non abbandonasse la memoria della disventurata amistade

= comp. di disventuroso, non documentato. disvenuto (part.

. guittone, i-21-72: « non in mare, non in periculo solamente

, i-21-72: « non in mare, non in periculo solamente »,..

de vertù. idem, i-40-30: ché non pur in bataglia, ma in d'

leonardo, 2-102: coll'acute unghie non iscorticasse e disvestissi della sua tenera pella

sua tenera pella. chiabrera, 1-5-56: non risponde la donna al dir doglioso:

e scelerato adolfo con gli armati suoi, non meno di lui ribaldi e crudeli

, 30-2-47: il chiabrera... non isdegnò di fare ancora più poemetti

di rima dispogliati, sicuro che non per questo della poetica sua nuova

fin che visse, mai più non gli venne in bocca. cattaneo, ii-2-456

, invecchiati nell'osservanze della gentilità, non se ne sapevano disvezzare. salvini,

bencivenni [crusca]: al fanciullo disvezzato non dare il vino puretto. disvézzo1

. ci avvezziamo a tante cose per non poterne fare di meno!...

libertà privazione. pallavicino, i-842: non voglio io che l'ardir delle sue

qual si truova prò e savio, non potrebbe leggermente disviare la via dello amore

acque perfette, le quali... non posson esser disviate dal nemico per sorger

disviare talvolta in tal modo che mai non si truova; e molti ne sono

disviarsi: perché ad essi la via non differisce dal termine. pindemonte, 6-167

la dea d'amor così dica, / non n'era la cagion solo il diletto

poco intelletto / meco al bisogno, e non altra vaghezza / l'avesse disviando altrove

vol. IV Pag.840 - Da DISVIATAMELE a DISVILUPPAMELO (43 risultati)

mitigare lo feroce popolo con disviarlo e non continuarlo a l'armi. leone ebreo,

per desviarmi da questa pratica, la qual non t'aggrada. castiglione, 411:

delle cose grandi, [le donne] non desviano gli ingegni anzi li svegliano.

; / e lo mio cor da ciò non si disvia, / ch'è sì

. l'intelletto vago si disvia / che non sa che dir deggia o poscia o

, affinché la favola di quest'autore non mi disvii a troppo lungo episodio.

particella pronom. foscolo, vii-233: non mi sarei disviato in un nuovo episodio

, / vivrà mille anni, se ciò non desvia / il vostro orgoglio, o

seconda dei casi l'opera nostra, non disviarla mai o mutarle natura.

a quel gentiluomo ogni colpa, dove non per difetto o di memoria o

piacque talmente a luigi, ch'ei non ebbe bene, finché non l'ebbe

, ch'ei non ebbe bene, finché non l'ebbe disviato dal duca suo padrone

, 1-659: se alcun cade, non si rileva egli? se si disvia,

si rileva egli? se si disvia, non ritorna egli al diritto camino? casti

? casti, ii-3-62: la natura mai non si disvia. cattaneo, ii-1-296:

cibo avezza, / ch'a lei piacer non pò né la desvia / cosa che

né la desvia / cosa che voi non sia / o col vostro penser non

voi non sia / o col vostro penser non s'accompagne. marino, 256:

/ la croce mi fa dolente / e non mi vai dio pregare. bonagiunta,

sì, che bene / sentor di me non aggio. dante, conv.,

virtù te, / che dentro ritener non posso 'l pianto. poliziano, 198

fredda et una calda / fa ch'amor non si disvia. menzini, i-73:

e morti. monti, vi-112: se non che ha disviato alcun poco la mia

fra giordano [crusca]: non hanno l'occhio alla disvia- tezza

meno abituale di chi è moralmente disviato. non comune; ma dice altro da

le barriere anco fie buono / acciò non v'entri disviato gregge / a pascerne

e salvatichi, e ove bene andare non si puote. fazio, i-8-9: vien

umido corso a te [rio] non frena / sterpo né sasso, e son

sovrastar della sonante piena / che non si torce in disviate parti. marino

vulgo disviato altronde. baldini, 3-238: non c'è di peggio, per togliere

desviato core / fusti già un tempo feritor non parco. 3. che si

, corrotto. guittone, i-40-13: non solo valensa e sapienzia non aiutano a

, i-40-13: non solo valensa e sapienzia non aiutano a fare ove non è,

e sapienzia non aiutano a fare ove non è, ma dov'è la disfanno e

salamone disviato e mac- tiero, e non pochi altri. dante, conv.,

a nostre offese, / per quel non finto amor che in noi ti accese,

, che c'è da fare? non tutte possono essere donne dabbene, come

buonarroti il giovane, i-530: poi non ambizioso, non superbo, non iracondo,

, i-530: poi non ambizioso, non superbo, non iracondo, non pieghevole

poi non ambizioso, non superbo, non iracondo, non pieghevole verso i disviatori

ambizioso, non superbo, non iracondo, non pieghevole verso i disviatori piaceri.

, / ove stecco d'amor mai non fe'foro. = da avvicinare

è dubbio, che queste disvievoli vie non sono a beatitudine pervenire, né menare

vol. IV Pag.841 - Da DISVILUPPARE a DISVOLGERE (28 risultati)

o tutte insieme, perché queste non fossero che un di- sviluppamento e,

sovra il gel delle livide labbra / non baciato baciandola, col capo / vertiginoso,

dee., 6-7 (120): non solamente festa e riso porse agli uditori

udirete. folengo, ii-221: vederete / non pur sottragger l'esca di lor bocca

tu ornai ti disviluppe, / sì che non parli più com'om che sogna.

che sogna. boccaccio, vii-102: non può poi degli errori / disvilupparsi il

legami uom di cotanti ingegni / disvilupparsi non sapria? papini, iv-174: il

? papini, iv-174: il poeta non sente veramente sua l'amata se non dopo

poeta non sente veramente sua l'amata se non dopo la morte e scopre compiutamente la

pente così duramente avviticchiato, che non se lo poteva disviticchiare d'addosso

avviticchiata, e riponla al suo luogo: non vedi tu, che e'sono tutti

e molli, savi e pazzi, e non meno che ad altrui, a noi

odiosi. lanzi, v-333: il castello non avea quella robustezza che a que'tempi

diceva: -ognuno desidera soltanto quel che non ha, e disvuole quel ch'è

ma tu mi chiedi cosa ch'io non voglio, / e tu medesmo so ben

, 29: egli [il debole] non tocca più fondo coi suoi scandagli,

balìa delle onde d'un mare che non conosce,... vuole e disvuole

. guittone, xlviii-60: quale ciò non disvoler vorria? / nullo già,

vorria? / nullo già, se non fusse al tutto stolto. fazio, ii-53

solo etemalmente vive e regna, / non desvoler che 'l tuo devoto, a cui

nostro fine al conseguirsi, e fra non molto, volendolo iddio, e non

non molto, volendolo iddio, e non disvolendolo noi, sarà il sommo nostro bene

disvolére2, sm. letter. il non volere una cosa; mancanza di volontà

/ lubrica ed incostante, / fermar non sai le piante; / tanto è

io diedi ai nostri affetti morte, / non siam più nostri, o figli

da barberino, ii-235: chi mal lega non discioglie, / chi ben piega ben

tessuto sotto 'l telaio, e 'l panno non disvolla se prima non sarà tutta la

e 'l panno non disvolla se prima non sarà tutta la pezza tessuta. miracoli della

vol. IV Pag.842 - Da DISVOLTO a DITERPENE (17 risultati)

d. battoli, 5-487: l'animale non ha in sé membro composto né di

po'poco se ne disvolghi, l'occhio non è più occhio. -muoversi in qua

, raddrizzare. alberti, 94: non patiscano [i padri] ch'el vizio

[crusca]: se vedi che non ti incita per suo messo siccome suole

più tiepido in farti l'ambasciate che non suole e ti si mostra più strano,

in effetto ogni amante... non solamente esser parco di parole che possino altrui

corteggiamenti con quelle disvolture e smanie spagnolesche non dimostrino al volgo quello che si deve tener

), agg. letter. non voluto; rifiutato, respinto, proibito.

de'casi, degli accidenti, de'successi non naturali, non voluti o espressamente disvoluti

degli accidenti, de'successi non naturali, non voluti o espressamente disvoluti dalla natura.

ultima corolla / di cenere leggera che non dura / ma sfioccata precipita. voluta,

un grullo di cui il pendolo pensante non si metteva in moto se uno di

metteva in moto se uno di fuori non gli ci dava una ditata. pirandello,

un congegno di orologeria; i fazzolettoni non celano la ditata di porporino delle guance

carcere ». tasso, 1-2-31: non parve in dite allor securo, /

: i suoi compagni di sbornia digiuna non avevano come lui a soffiare l'ottavino,

era una maniera d'infermità, che non giaceva l'uomo tre dì, apparendo nell'