governatore di tutto l'universo ed ha nella mente sua e vede, o firenze,
i periodi di grandezza e di risorgimento nella letteratura d'una nazione non si misurano
definibile nel tempo, che si può isolare nella carriera di un artista, di uno
gradi di freddo. ardigò, ii-216: nella natura ogni movimento è ritmico..
: apparendo... la febbre nella calvaria rotta e non essendo del genere
: se le erano scoperte delle durezze nella regione epigastrica, senza che alcun cangiamento
compresi fra due gas rari successivi (nella classificazione periodica degli elementi).
coordinazione (ed è generalmente delimitato, nella punteggiatura, dal punto fermo). -
i periodi a calci di dietro, quegli nella repubblica delle lettere non è uomo educato
. e. cecchi, 13-483: nella musica europea ci sono periodi e chiaroscuri
corpo elementare, in cui l'iodio è nella massima quantità di combinazione.
lungo fuori dell'acqua, epperciò passano nella melma umida la maggior parte del tempo
, [da verona] avrà, nella foga del coraggio lievitato in paura, un
bruno, 3-181: alcuni, allevati nella scuola peripatetica, non hanno voluto conoscere
vero nella filosofia peripatetica. lanzi, 1-4-94: così
epicurei. de pisis, 1-449: nella città c'è una larga, lunga,
: la scolastica, peripatetizzando, sostituì nella religione come in filosofia l'elemento astratto o
.. ella avesse piegato a sinistra nella strada del peripato. malpighi, 1-174:
cognizione di tutto questo fatto che nasce nella peripezia (cioè nella mutazione dello stato
questo fatto che nasce nella peripezia (cioè nella mutazione dello stato felice al misero)
obbligata da certe peripezie commerciali di relegarsi nella campagna. borgese, 1-225: durò forse
og, che si trova nel legno e nella corteccia della perìploca graeca; si presenta
sei k k colonne nella fronte e così nel postico o parte dietro
... si fanno con sei colonne nella facciata davanti et in quella di dietro
senza vederti io pero; / e tu nella mia morte se'il mio dolor più
non teme la morte, s'inciampa nella stessa inconvenienza. sbarbaro, 5-140:
gherardi, iii-30: chiaro veggiamo non solamente nella spezie umana, ma quasi in ogni
piuttosto che fame un regalo a dio nella persona de'poverelli. temanza, 206:
dissipate indarno. 12. cadere nella dimenticanza e nell'oblio; svanire,
14. in senso generico: cadere nella rovina spirituale, nella disperazione, nella
generico: cadere nella rovina spirituale, nella disperazione, nella colpa; finire male
nella rovina spirituale, nella disperazione, nella colpa; finire male, perdersi,
non seminata, si aggrinza e perisce nella zucca delle sementi senza prò. botta
più i segni della generosità di dutillot nella tormentata parma. foscolo, 1-159:
temere che la piangevole magione dii tiranno, nella quale sanza pietà ogni ragione perisce.
lodare la moglie ad ogni uomo, nella quale elio periva per la sua bellezza
nel quale io nacqui e la notte nella quale detto è: conceputo è l'uomo
a pietro: metti il coltello tuo nella guaina, inperò che tutti quelli che
peristilio, sm. letter. nella grecia antica, fascia o legaccio intorno
perispòmeno, agg. gramm. nella lingua greca antica, che ha l'
lessona, mi: 'perispomene': dicesi, nella grammatica
perìsta$i, sf. letter. nella retorica classica, insieme delle circostanze e
circostanze e dei particolari posti in evidenza nella narrazione di un fatto per conferirgli un
ha alto gambo e fogliuto, e nella cima fa più gambi molto famigliali a'
cameroni, 1-20: in pittura e nella scultura, la 'bohème'obbliga talvolta a
. zeno, 2-184: prefazione splendida nella forma... poesie mediocri.
[di svetonio e tacito]: quasi nella distretta evidenza d'un referto peritale.
vincere la mia naturale peritanza ad introdurmi nella vita di coloro che ammiro.
il volto di un subitaneo rossore e nella mente mi si è svegliata una o
soggiunse il vice-capitano con una vocina malsicura nella quale l'antica venerazione si contemperava colla
le frodi per ordinario peritandosi di entrare nella casa di dio, rimangono sulla porta
in quel secolo, la corrente artistica nella quale, attraverso cimabue, giotto si
aspetta la notte per introdurlo di nascosto nella casa ch'egli conosce tanto bene?
. ghiberti, 40: in germania nella città di colonia fu un maestro dell'arte
, lii-11-312: è molto animoso, perito nella guerra. nomi, 4-68: si
di numa pompilio, il quale abitava nella città di quire, tra i sabini:
fiorio, 2-185: oggidì i più periti nella nostra lingua fanno due parti di questo
accertamenti, valutazioni, ecc., nella materia di propria pertinenza e fornisce ai
dottoressa esordisce alle assise quale perito psichiatrico nella causa contro una 'vetrioleggiatrice'. codice di
3. dir. venuto meno nella sua fìsica esistenza, nella sua consistenza
venuto meno nella sua fìsica esistenza, nella sua consistenza o utilizzabilità economica o nella
nella sua consistenza o utilizzabilità economica o nella sua disponibilità (un bene).
risultante nell'uomo è completamente chiusa, nella donna invece comunica con l'esterno per
legni si è aperto nel peritoneo, cioè nella fascia che sostenta gli intestini, onde
in carta. piovene, 2-58: ero nella fase... in cui l'
riferire al peritrochio, cioè a l'asse nella ruota. = voce dotta,
positivi; preparazione professionale, competenza nella propria attività, maestria, valentìa, bravura
quel che desiderava. guicciardini, i-259: nella quale [guerra] erano stati vari
solo per la sua non ordinaria perizia nella musica e per la sua irreprensibile condotta
tempo. sansovino, 2-130: licurgo nella città di sparta con l'età giovanile
. bartoli, 2-4-392: la perizia nella lingua e scrittura cinese, la virtù lungamente
potuto prepararmi alla sorpresa della sua perizia nella lingua alemanna. de sanctis, ii-13-29
non piccola simplicità scusabile nell'ignoranza e nella barbarie di quei tempi, intendendole nella
nella barbarie di quei tempi, intendendole nella sola lettera e col rigoroso senso grammaticale,
ne è caduto in disuso l'impiego nella preparazione di medicinali, è ancora apprezzatissima
di medicinali, è ancora apprezzatissima nella confezione di gioielli, in partic. collane
in partic. collane o orecchini, nella guarnizione di tessuti o oggetti preziosi,
è candido come terso argento con trasparenza nella superficie: e questa è la più
oro al collo o magliette di oro nella veste di zendale o velo come i
reliquie per raggiungere la conchiglia di alabastro nella quale luceva come una perla nell'ostrica
orientale. e. cecchi, 8-210: nella serena immagine di questa classicità, lascia
, lascia nauplia come una perla, nella conchiglia della sua insenatura marina.
esclusiva negli allevamenti fondati da quest'ultimo nella baia di ago a goshako, consiste
più perfetta (e sono tuttavia usati nella confezione di articoli di bigiotteria).
con svariati procedimenti e materiali e impiegata nella fabbricazione a basso costo di collane,
di spodestate dinastie, ultima perla incastonata nella corona del gran kan. -la
bei ghirigori e ingioiellata di perle pescate nella crusca. -in senso antifrastico:
villa: pregiato vino della valtellina prodotto nella zona di villa di tirano (sondrio
con gomma adragante o glicerina, avvolte nella stagnola e collocate altintemo di borsette o
concrezione di urato sodico che si produce nella cartilagine del padiglione auricolare. -perla di
riceverlo (e tale espressione ha origine nella massima evangelica contenuta in matteo 7,
cielo azzurro. bechi, 2-296: svanivano nella nebbia perlacea le balze lontane della sicilia
noi. per la qual cosa si vuole nella usanza astenersi di schernire nessuno. davila
1-693: il prato rimaneva ancora immerso nella penombra mattutina, cilestrina, periata di rugiada
barbara. 5. impeccabile nella forma, elegante, raffinato. papini
; (aó7: xavo <; (nella poesia ditirambica), comp. da
lucca, prima perlessata e poi cotta nella graticola. perlésso, agg. gastron
gonna larghissima. palazzeschi, 1-627: nella sua camera, a fianco del letto
) o da globuli di cementite immersi nella ferrite { perlite globulare o sferoidale).
che assai più di studio avesse posto nella locuzione che nelle sentenze, le forme
lo più, perloppiù), aw. nella maggioranza dei casi, il più delle
e calcinosi. vico, 4-i-909: nella copia delle leggi, di cui già travagliava
perlucidamente, lascia che altri si sodisfaccia nella maniera ardente o quiete come più li piace
lui [croce] quasi una clausura nella perlucida ebbrezza speculativa e critica.
perlucida ebbrezza speculativa e critica. nella perfezione logica e sistematica, che ci lasciava
sciopero dei metallurgici ha provocato dei disordini nella città. le strade appaiono deserte,
ideato da quel commissario, d'introdurre nella casa del principe, vestito della livrea
perlustratóre della casa la mangerà di soppiatto nella persuasione di consumare una colpa.
si vedde più trionfare la sua vanità nella perlustrazione del palazzo elettorale che sui rampali
permalìssimo, aw. scherz. nella locuz. avere permalissimo: considerare in
a un parlatore scostumato ti s'imprimono nella mente altre immagini, e forse con fissi
nelle monarchie, quali da più secoli nella colta europa esistono, i tiranni sono
praticato continuatamente; entrato nefi'uso, nella tradizione, nelle abitudini (un'attività,
più ampia casa ordinaria,... nella quale possa vivere non più la coppia
se meglio vi pare. non successori nella stessa famiglia, non eserciti permanenti.
agli ebrei in quanto accolti da dio nella terra promessa. bibbia volgar.,
s'era allontanato dalla camera e passeggiava nella saletta,... aspettando che la
. bersezio, 201: sventurato nella famiglia, ne viveva separato con una
. che, appigionata una casa capace nella strada d'italia,...
a suo modo, finalmente ne comperò una nella via della colonna dirimpetto alle monache di
niente da fare, andò a dormire nella stalla; ma un altro barrocciaio, che
all'affittanza, dev'essere scritto già nella nostra carta di pigione. -con riferimento
, i-5-139: io ti lasciai già nella patria tua, che tu vivevi in questo
e tolto il cappone, che era nella cassa, vi missono la gatta.
quando un fanciullo... fusse nella via e uno cavallo corresse, ella
suo vecchio discepolo, lo condusse lentamente nella stanza più lontana dalla camera di nene
a fare tutto quello che arebbe potuto nella pittura, anzi andò pensando di vivere
che sia errore ereticale intronizzare alcun filosofo nella scuola cristiana e che d'ognun si deve
, ma che, sostanziandosi la successione nella sua persona, ne piglia il comodo
fanciullo e la madre sua e va'nella terra d'israel. pananti, i-140:
avvenire che, quando il vostro bastone sta nella selva, in luogo di pigliar et
la quale uscendo combattitori della torre, nella cittade entrano e pigliano le mura.
donna un'americana ed acquistato un terra nella nuova- jork, era tenuto e tenevasi
nel braccio manco, scoprendomi un carbonchio nella nocella della mana manca, dalla banda
dentro dell'acqua calda, poi immergono nella poltiglia una cannuccia di argento che ha all'
pigliarsi altre simili sorti di ricreazione anche nella propria casa. -attribuire una prerogativa
... altre persone che si introducono nella favola e che il poeta non trova
abiti fiorentini, ma ancora fosse ricevuto nella cittadinanza e fatto partecipe dei magistrati ed
. baretti, 6-67: tanti scioccamente fanno nella città nostra, che, conducendo i
nelle superiori quistioni abbiamo fatto, similmente nella soluzione di questa si vuole pigliare qualche
questa si vuole pigliare qualche principio fermo, nella verità del quale si formino gli argomenti
pigliando in senso rigoroso l'affetto che sta nella grazia, trapassi dalle cagioni agli effetti
'amato, tenuto'... nella voce ora di femina e ora di
benché il mio coipo resti co'vermi nella sepoltura, sempre avanti gli iddii averò
migliori le cose ch'elle non fanno nella vecchiezza. della casa, 5-iii-244: vorrei
soldatesche avevano ordine di pigliar le stanze nella città. -pigliare alla lontana:
stato alcuni mesi capo di squadra qui nella mia guardia: e perché si trovava
è dubbio che, scoprendosi capo alcuno nella fazione, la gente inglese, che naturalmente
osservasti le mie vie e pigliasti faccia nella legge. -pigliare farfalle: v
suoi figliuoli, si sforzò d'imprimere nella mente degli altri prìncipi che la elezione
più soggetta studiarono di accecarla e legarla nella ignoranza la prepararono a ricevere qualunque strano
si può conoscere nel suo piglio e nella coda. -aria altezzosa.
8-119: fra il popolo schietto, nella borghesia non sofisticata, la donna è
è sì nuova cosa, sì spiccato nella barbarie di quel latino il piglio dantesco,
pigmentatrice, sf. tipogr. macchina che nella stampa in rotocalco stende sulla matrice di
nei tessuti sia come fenomeno fisiologico (nella cute, nella coroide, nei capelli)
come fenomeno fisiologico (nella cute, nella coroide, nei capelli) sia come
-pigmentazione cutanea: distribuzione delle melanine nella cute, che è diversa nelle varie razze
oggetti e manufatti, che sono impiegate nella preparazione di vernici, lacche e colori
da quando l'impressionismo è stato creato nella sua forma più serrata e struttiva da caravaggio
formati gli egiziani, e presenta intagliata nella parte piana inferiore una figura umana,
ordinettì è un dare nel pigmeo e nella insignificanza. -che ha statura poco
morale. tommaseo, 3-i-323: fin nella grammatica hanno indotto lo scisma e divisi
, 27: le pigne sono picciole, nella corteccia uguali, piene d'una gomma
2. riproduzione ornamentale di tale frutto nella scultura o nel disegno, in partic.
il sabbato santo, e dove prima nella fonte per benedir l'acqua non si
sua superficie, e talvolta quattro. serve nella commettitura delle corde all'unione regolare de'
caffè a funzionamento manuale, che ruota nella campana ed è scanalata per frantumare i
si mette al piè delle trombe reali nella sentina per impedire che, insieme coll'
strane 'cupole a pigna', così caratteristiche nella architettura indiana. alvaro, 8-233: le
profilo a mucchio e a pigna culminanti nella chiesa col suo campanile a freccia,.
pignaròlo, agg. region. nato nella pineta. - anche sostant.
e del valore di 6 bianchi, coniata nella francia meridionale nella seconda metà del sec
6 bianchi, coniata nella francia meridionale nella seconda metà del sec. xvi e
sorte de vilani mangiano con la mano nella pignata, e quando pigliano el riso
anco tutto quel che cuoce il fuoco nella pignata è buono. vimina, 12:
mezzo litro. galanti, 1-ii-215: nella provincia di otranto l'olio si misura
pié se medesimo trasportò pensando infino nella pigneta. sanu do,
vaghissima, simile ad un pigno nella forma, se ben tenera, e nel
ben squamate s'involtano ad una ad una nella carta e si mettano a cuocere in
. dir. atto giuridico (preceduto nella maggior parte dei casi dalla notizia del
effetti giuridici di tale atto, consistenti nella creazione di un vincolo di indissolubilità giuridica
creditore precedente e dei creditori che intervengano nella procedura esecutiva, e per cui inoltre
portate a roma da scauro edile per adomare nella sua magnifica festa il foro romano.
(pignòcta), sf. ant. nella locuz. andare alla pignòtta: andare
miaguloni, / chi piglia moglie intasca nella rete / e riman preso el colombo
non poco vedendo come dalle lettere che lasciò nella età più matura e'si palesi un
che hanno uno o due membri accessori nella regione ipogastrica, dietro o fra i
ombellico distinto, che sono riuniti insieme nella regione delle natiche. = voce
pigramente cafiero, e trovò il capomastro nella serra. cassola, 3-9: mauro
campi di laudi. saraceni, ii-461: nella qual occasione togliendo scanderberg alcune squadre
20 (351): colei, disturbata nella pigrizia e provocata nella stizza, eh'
colei, disturbata nella pigrizia e provocata nella stizza, eh'erano due delle sue
oliva, 827: sdegnoso il monarca nella creduta pigrizia dell'animale, lo sopraffece di
, consumando all'incontro gli anni loro nella pigrizia e nel sonno, in voler poi
soccorso di pochi paoli che avessero avuti nella loro malattìa, sarebbono rimasti colla famiglia
qualsiasi attività. algarotti, 1-iv-232: nella pigrizia de'campi settentrionali non crescono i
q q -debolezza di uno stato nella politica estera; incapacità di intervento o
è veramente pigrizia assoluta, cioè considerata nella tartaruga, ma rispettiva. -velocità
delle dita; questa ha la capellatura nella collottola, che cuopre il collo, ed
g. ferrari, 550: nato nella società molle ed intelligente che stampava a
e dei democratici. angioletti, 1-80: nella sua avvertita innocenza, il pigro è
anni nell'assedio, non infettasse talmente nella pigra negligenzia dello starsi che il ripigliar
, come affermavano i sofisti greci; nella tradizione della scuola megarese, argomento che
fato sulla guarigione o sulla morte; nella filosofia di kant, principio che porta
notte una, e mescolalo insieme e mettilo nella pila con acqua. biringuccio, 1-47
rivedeva il colono in ginocchio, che rimestava nella pila di pietra sterco bovino argilla e
, 6-36: lo re luis fece fare nella moneta del tomese grosso dal lato della
di 14 dì trovano che quest'acqua nella detta pila è rassodata ed è fatto
quattro ragazzi mezzi nudi sguazzavano coi piedi nella pila di una fonte. viani,
in fretta è l'infocato acciaio / nella gelida pila, entro vi stride.
vaso di pietra che contiene acqua, nella quale il fabbricatore tuffa il ferro caldo o
delle dita che prendono l'acqua benedetta nella pila. -acquasantiera da parete di uso
o qualsivoglia cosa buttata nel licor bollente nella pila si sparge dal luogo del bollo
6. vasca in cui gli stracci usati nella preparazione della carta sono macerati e ridotti
brillatura. delfico, xviii-5-1195: nella lombardia... si sono già
ha ancora mosso parola di quanto bolle nella sua pilaccia fessa, ed io per
da un triangolo isoscele con il vertice nella punta dello scudo (e si dice
acido solforico, poi modificata dallo stesso nella pila a tazze, formata da una
presentano l'inconveniente di una notevole diminuzione nella loro corrente iniziale, a cagione del
-pila termoelettrica: catena di conduttori metallici nella quale almeno due delle saldature fra i
, 275: 'cottura pilaw'. si mette nella casseruola un po'di grasso..
in campania, in partic. nella zona di piedimonte. galanti, 1-ii-132
: essendo riposto [il palazzo] nella sommità del diretto monte dimostra bellissima ascesa
ornare e per seguitare un ordine, nella sommità della facciata si potran fare questi
pilastrini a un attico che è rappresentato nella volta. -per simil. fusto
cavandosi a lato all'altare di san zanobi nella chiesa cattedrale di firenze per fare uno
. rosario. 2. nella tecnica mineraria, porzione di roccia lasciata
a padova, nel 1363 a roma nella forma palastra), alla cui base c'
due piastroni che sono innanzi che s'entri nella tribuna. vasari, iii-491: comincia
j: 'pilata': quanta roba sta nella pila. una pilata di panni, di
ragazza sudiceria, trascurata nel vestire e nella pulizia personale. dossi, i-122
d. c., ricordato più volte nella narrazione evangelica del processo contro gesù e
dioscuri e mercurio) e insegna sacerdotale; nella foggia detta pileo frigio, con la
ricurvo, se ne vede una statua grande nella reai galleria. a. cocchi,
. 6. omit. nella testa degli uccelli, parte superiore compresa
la cervice. savi, 1-31: nella testa, 'caput', si distinguono le parti
. pilèolo, sm. bot. nella gemma delle piante monocotiledoni, fogliolina esterna
in botanica della foglia primordiale che, nella gemmula, ravvolge e ricopre esattamente le
-serbatoio di metallo fornito di un rubinetto nella parte inferiore. carena, 2-169:
capace di resistere fra le fiamme (come nella credenza popolare la salamandra o anche la
: dignità della sacra religione gerosolimitana, nella quale chiamasi piliere il capo di qualche
per la rottura di una cisti dermoide nella vescica. tramater [s. v
. ant. tipo di elettuario usato nella medicina medievale. ricettario fiorentino, i-a-iv
agg. ant. che abita o risiede nella città laziale di palestrina; prenestino
col pilo costretto, acciò ch'egli arda nella lucerna sempre. domenichi [plinio]
, per lo più cerchiato di ferro nella parte inferiore e fornito di un manico
mazzeranga, ma con manico diritto, cioè nella stessa direzione dell'asse del cono.
. col pillo si pesta la terra nella forma. 3. mazzapicchio usato
eccipiente in polvere: la pasta, nella moderna fabbricazione industriale, è divisa in
. p. verri, i-373: nella minutissima visita fatta alla casa in presenza del
distonium mi è sembrato di intendere che nella famiglia di sotto le cose non andavano
lettera meritereste due pillole, due palle nella schiena. bacchelli, 336: al forte
o de'trapani, che dentro guaine nella parte deretana occultati portano, per depositare
di così vive ragioni, vo'seguirvi nella risoluzione ancor io di sposarmi al dottore
perfetti, ma con molti sgonfietti papillari nella superficie. = masch. di
il nemico sorridente. ojetti, ii-661: nella corte s'alzano il gran pilo di
filamenti tubulosi semplici, sottili, dilatati nella parte superiore in forma d'un capolino
, il quale serve a sostenere, nella costruzione degli edifizi, un peso qualunque
che presenta un puntale di gomma arrotondato nella parte terminale. ant. mozzo della
due giocatori della prima linea ai quali nella mischia si afferra il tallonato re.
. e serve per benedirvi l'aqua nella marina del sabbato santo. =
costituito da due imponenti torri rastremate inserite nella struttura muraria di recinzione, decorate con
, 174: la vena porta è radicata nella parte concava del fegato e produce le
, lasciando integra la mucosa, nella terapia della stenosi congenita ipertrofica del piloro
). - anche: navigatore esperto nella conoscenza dei fondali, delle secche,
navale o di una squadra (e nella gerarchia delle monarchie cinquecentesche, colui che
. pacichelli, 5-120: i nocchieri nella lor galleria vicina, per esser pronti al
scali o nelle stazioni aiuta il macchinista nella formazione dei convogli o negli spostamenti delle
arcani è addosso, / e fa nella politica il piloto / per far loro ottenere
? -amante (inteso come guida nella vita o nelle tempeste dei sensi)
dei piloti. cavour, ii-78: nella nostra marina il pilotaggio forma una carriera
123: la vide... stentare nella bracciata di propulsione e pilotarsi in un
betti, i-900: stanno entrando [nella sala da ballo] due ragazze piuttosto
avessi avuto a tiro, davanti, nella confusione: « capitano! » e poi
atomo di idrogeno con un gruppo metilico nella molecola del fenantrene. = comp
sono presenti tre anelli benzenici, contenuto nella trementina di alcune specie di pino (e
resinosa, d'indole acida, contenuta nella trementina del 'pinus marittima'. lessona,
papini, iv-674: ed ecco che piomba nella sua vita questa giovinetta mezza straniera e
trovare il pimento / nel dolore e nella morte. -ciò che eccita curiosità
pìmperi, sm. invar. tose. nella locuz. pimperi in calzoni o in
impiegati in gastronomia, in pasticceria e nella preparazione di distillati. -con sineddoche:
1-790: questa pina è a roma nella chiesa di san piero. galileo, 5-25
fra i campi e la spiaggia urlavano scarmigliate nella furia. = deriv. da
e'rami nel mezzo come il pino nella sommità. mattioli [dioscoride], 85
canto al pinco. -parere pinco nella luna: apparire intontito, balordo.
s. v.]: 'par pinco nella luna': di persona rintontita, in
. idem, 20-62: ella, recatoselo nella palma, dicea: « d mio
presso gli spagnoli e i napoletani, nella loro navigazione mercantile. 2.
'nuova italia'mi fece: fui parco nella lode, perché, avendomi tu così pindaricamente
eroici e religiosi. -ode pindarica: nella letteratura italiana, quella che, modulata
(soprattutto con trissino e alamanni e nella letteratura francese con ronsard), nel
temi civili e morali (e già nella letteratura latina apparvero ispirate al poeta greco
si distende e obbiettiva nel racconto e nella psicologia drammatica: diventa arte scenica.
. carducci, i-1447: sopra tutto nella lirica ei [c. i. frugoni
la poesia, l'arte poetica (nella locuz. con valore iron. montare in
terpene biciclico, diffuso in natura sia nella forma inattiva sia nelle due forme
, al quale si pasce pineo ardore nella pira. imperato, i-30: nel
della serie mediterranea che tende a culminare nella foresta di leccio: sono ricche di
con case rare. leoni, 299: nella pineta presso ravenna fu trovato il cadavere
collinette. moravia, xi-381: rientrammo nella pineta, scegliemmo un luogo bello,
5. raffigurare nell'animo, nella mente; vagheggiare, immaginare o suscitare
mente; vagheggiare, immaginare o suscitare nella fantasia o nella mente un'immagine o
immaginare o suscitare nella fantasia o nella mente un'immagine o un concetto;
; evocare, ricreare nel pensiero, nella fantasia. -anche: imprimere nell'animo,
il mio arresto, mi si pingea nella fantasia con una forza incredibile. leopardi
sciocchezza awien che tali appunto / si pingan nella vostra fantasia / de'topi gli antichissimi
alberti, iii-147: l'acqua girà nella parte giù fra ef e cd, quale
era e manderalla per la cannella no nella parte del vaso fra ef e gh.
via le pigne e le innalza fin su nella sede del fuoco. -con riferimento
. -mandare, indirizzare un animale nella direzione voluta, anche a forza.
ben seicento vacche, aspettava d'entrar nella disordinata battaglia. tommaseo, i-214:
tronfo e ritondo, che non capisce nella pelle cotennuta qual maiale maiuscolo, e
si sono stranamente spaventati vedendo alle volte nella parte superiore dell'urina certa tela sotile
non furono stimati mal approposito per fare nella mossa fantasia gagliardo colpo e forte impressione
cattaneo, i-402: qui sta seppellito nella pinguedine e nel piacere il tale. qui
libertinaggio e dalle agiatezze e, involti nella pinguedine, dicono: come si sta bene
alberi, e che f. re nella sua classificazione collocò tra le steniche. oggidì
. garzoni, 1-143: qui [nella scuola dell'alchimia] s'impara di
, venusta, elegante linea, preferirono nella persona femminile la pinguetudine e l'obesità
vecchi motori. serve agli allievi piloti nella prima fase di addestramento. =
è poi passata nel linguaggio scient. nella forma pinguinus. pinguitùdiné, v
'pinite': zucchero speciale che si riscontra nella materia dolcigna che trasuda dal 'pinus lambertiana',
segni della vita infera, quasi retrocessi nella lontananza d'un mito, quasi culminanti in
ancóra. montale, 2-33: ormai nella tua carinzia / di mirti fioriti e
122: il diavolo condusse il salvatore nella città e poselo sopra il pinnacolo del
il solito non vi si determinano che nella notte, quando credono d'essere meno osservati
'guardia, sentinella', in quanto vive nella conchiglia del mollusco; cfr. pinnotere
pinotéres (passato nel linguaggio scient. nella forma erronea pinnotheres), dal gr.
pinnole a b fatte a vita; una nella tramontana e l'altra nell'ostro,
olio di legno dì pino) entra nella composizione di vernici e solventi come surrogato
riguardevole altezza e senza nodi, e nella cima ha i rami sparsi e le
: nome comune della specie pinus nigra nella varietà austriaca, con chioma ovale o
: nome comune della specie pinus nigra nella varietà lancio, che si differenzia dalla
sguscia. c. dati, 11-93: nella pina è il pinocchio pastoso saporito e
zeppi di pinocchi e di zibibbo, intrisi nella montagna pistoiese. -in espressioni comparative
cinque specie, che variano nell'altezza, nella positura delle foglie e nella figura del
altezza, nella positura delle foglie e nella figura del frutto, il quale per lo
si trasforma in un bimbo. - nella locuz. avere il naso di pinocchio:
processo di assunzione delle sostanze liquide nella cellula vivente. = voce dotta,
potesse dare in qualche parte nel genio nella voce 'pintassa', usata frequentemente da'fanciulletti
., 'ragazzo inquieto'. pinti, nella locuz. male in pinti e peggio in
aver pinticchiato alcune cose per sé entrò nella scuola del celebre solimena e fece molti
cor pone. -elegante e curato nella pulizia della persona (anche nell'espressione
, raffigurato o vagheggiato nell'animo, nella fantasia, nella mente; immaginato.
vagheggiato nell'animo, nella fantasia, nella mente; immaginato. giacomo da lentini
amor l'à sì a punto / nella mia mente pinta, / ch'i'la
.. intuivano di colpo che, nella terra delle belle arti e dei bravi artigiani
, imbellettare. oriani, x-15-45: nella cassetta di cartone, entro la quale
, nel tornio a revolver, è applicato nella cavità del mandrino). -chirurg
correggere gli errori, i refusi incorsi nella composizione tipografica. -utensile costituito da
all'olio e senza lievito, cotta nella cenere ardente; e in fin di tavola
minuta, delicata (in partic. nella lavorazione dell'oro, nella fabbricazione degli
partic. nella lavorazione dell'oro, nella fabbricazione degli orologi e di strumenti di
finocchi, carciofi, ecc. (anche nella locuz. in pinzimonio). -anche
. davanzati, 3-23: non si potrà nella palla in modo alcuno far entrar nulla
le cose non ostante muoversi e mutare luogo nella stessa guisa che l'acqua cede a'
hanno sempre la coda avvelenata, entra nella stanzaccia dove dormivamo. entra e dice:
punterelle dentate a foggia di seghe, nella cui cima è un rampino somigliante all'
gentile sangue che aveva rigato il letto nella stanza contigua, votando un cervello già
repulsiva, spiacente. viani, 19-286: nella corte le comari sciamannate, le pinzochere
camera e di assistere alle pie funzioni nella cappella lì, del convento.
bonifacio del sacrilegio che gli è imputato nella 'commedia'. -recitato con retta intenzione
affettuoso (con particolare riferimento alla donna nella lirica amorosa). -anche: che esprime
18-1-1986], 4: altro motivo dominante nella meditazione gramsciana, quello della vita popolare-nazionale
.]: 'piocèfalo': collezione di pus nella testa. = voce dotta,
cavità sierosa e, in partic., nella tunica vaginale del testicolo.
sf. patol. presenza di pus nella cavità addominale. tramater [s
.]: 'piocelia': raccolta di pus nella cavità dell'addome. =
, 1-i-191: quivi [a branzi, nella valbrembana] esiste ima buona miniera d'
raccolta di materiale purulento misto a sangue nella cavità pleurica. = voce
, 10-149: fuori scroscia la pioggia nella luce sommessa / della porta socchiusa.
lontana. -pioggia d'argento: nella pirotecnica, figura costituita da una cascata
distribuisce le carte, dopo una mano nella quale nessuno ha giocato, ad aggiungere
sprofonderà l'odore acre dei tigli / nella notte di pioggia. -piovano.
. region. ant. pialla (anche nella locuz. andare con la piola da
, avendo una idea et una sola forma nella... mente, si serve
diversi stromenti per spiegarla fuori et imprimerla nella materia, adoprando la scure, la
della chiesa. bocchineri, 2-134: nella qual torre e stanza s'entrava di
a dimora pianticelle o semi (anche nella locuz. piantare, seminare a piolo
faceva con attenzione un trapianto; aveva nella sinistra un mazzetto terroso di piantine,
le vecchie. -montare un piolo nella stima di qualcuno: acquistare stima,
, 3-25: io aveva montato un piuolo nella stima di babbo, il mio esercito
per renderli conduttori, come si fa nella galvanoplastica. = denom. da
essa le narici. galanti, 1-ii-150: nella calabria meridionale nella terra di s.
galanti, 1-ii-150: nella calabria meridionale nella terra di s. elia, si trova
. bettini, 156: appena entrata nella sua camera, piombò a terra. d'
già visto una biscia piombare fuggendo / nella pozza di calce. -crollare.
resta parimente piombando al diretto del piede, nella maniera che fanno gli edifici sopra le
pianamente gli sfuggì e s'introdusse furtivamente nella scarsella della signora, la quale,
. p. verri, 2-180: nella merce universale bisogna fare precisamente il contrario
vertice della fortuna e dal più eccelso stato nella più abietta condizione si piomba. a
, 7-184: roma piomberà nell'estate e nella gran luce sembreranno rugosi e curvi per
, 4-252: la strada era piombata nella torbida quiete pomeridiana. -trovarsi coinvolto
: seppe che il suo paese era piombato nella guerra civile tra due partiti, partigiani
la più brutale delle violenze, piombai nella più brutale realtà. a. monti,
-piombare nell'abisso, nelvinfemo, nella palude, nel disperato lago: essere
il piede per non piombare nell'abisso o nella palude? pea, 1-235: si
: or egli avviene precisamente a rovescio nella interruzione del commercio, della quale il
non risponde che alle obbiezioni spontaneamente sórte nella mente sua. g. prati,
panorama un giorno abbandonò nivasio dolcemare piombandolo nella desolazione. calvino, 1-278: alcune
usa anche ava gadner lo può piombare nella costernazione. -far cadere (nelle tenebre
là fu spento, ed egli, piombato nella tenebra, dopo aver atteso un poco
con festone appena visibile, nero corneo nella cima, cenerino piombato alla base.
l'immagin false or non dipinge / amor nella mia mente, né m'assale /
filo a piombo, l'archipenzolo (anche nella locuz. avverb. a piombino)
parte più leggiera, toma a posarsi nella parte più grave per un piombino congiuntovi
baie ridicole. buonanni, i-721: nella parte più bassa de'fianchi [della
di pescetti ed altri animaluzzi che ritrova nella sommità dell'acqua. bacchi della lega
per precipitazione, ma è contenuto anche nella cerussite, nell'anglesite, nella crocoite
anche nella cerussite, nell'anglesite, nella crocoite e in alcuni fosfati e arseniati;
piombo piroforico); viene usato nella fabbricazione di cavi, accumulatori elettrici,
, 3-13: ancora puoi senza osso disegnare nella detta carta con istile di piombo,
quello piombo piglia la impronta che egli truova nella pietra. beicari, 6-102: a
né altro produce, overamente si truova nella vena dell'argento. boiardo, 1-96:
martino v. delfico, ii-441: nella successiva scoverta dei metalli comparve il livido
giro e, secondo che egli vedeva nella fronte dell'anime scritto il suo tormento
agravate dal peccato come piombo cadevano sopra nella pena determinata loro. f. f
: io misi la casa d'israel nella fornace della cattività babilonica, credendo che
piombo: composto diffuso allo stato naturale nella cotunnite in forma di cristalli aghiformi setacei
pigmenti per vernici, per carta e nella decorazione delle porcellane. - fenato di
da basso pesa, / la tira nella parte più profonda: / alfin ciascun
e d'altre cose simili, sieno o nella principale piazza o a canto a quella
in klagenfurt a piè libero, mentre nella sua patria il piombo austriaco comincia a
tale metallo che, in partic. nella curia papale, veniva apposto sulle bolle
... gli si erano stampati nella memoria,... come i sette
19. bot. mal del piombo: nella patologia vegetale, malattia di varie piante
correzione]: 'correzione in piombo': nella terminologia tipografica corrente questa espressione serve a
resistente. temanza, 23: si ferma nella contemplazione degli eccellenti mosaici, delle incrostature
prestezza / di veloce sparvier, che, nella valle / visto un augello, da
: un altro uomo, che volava nella nube, con un colpo temerario del timone
. zena, 1-495: quella sera nella palazzina della duchessa d'olevano, al
preindeuropea. piómbo2, sm. nella locuz. a piombo: padronanza di
. medie. ritenzione di materiale purulento nella cavità uterina e nel canale cervicale.
.]: 'piomètra': collezione di pus nella matrice. = voce dotta,
dio. -in partic.: nella storia degli stati uniti d'america,
per il semplice fatto che sono ambientati nella guerra civile e nella marcia dei pionieri,
che sono ambientati nella guerra civile e nella marcia dei pionieri, entrarono con gli
, 3-74: in prossimità del messico e nella presenza, per domestica che sia,
se non il più sicuro, pioniere nella via della ricerca letteraria generale e comparativa
3-40: era ormai il crepuscolo. giù nella vallata la pioppéta non si distingueva più
andò a sbattersi, quasi senza vederla, nella baracca dei taglialegna. valeri, 3-72
avendo la corrente del fiume preso il corso nella sponda contraria mangiandovi il terreno, avea
/ de'pioppi! pascoli, 572: nella torre il silenzio era già alto.
. è alto come gli altri, simile nella scorza al pero. o. targioni
né rare né spesse, come si vede nella pianura di palermo far benissimo sopra i
: le larghe piote di malvasone, nella corsa, inzaccheravan di fango cinque passi
mise sfrocetato a cantare, e stringendo nella saccoccia le due piottelle, si rifece
ospedale. buzzati, 1-92: passò nella mente di drogo il ricordo della sua
terre diventano più secche nelle piove che nella seccità, il che avviene nel paese di
avviene nel paese di nami, che nella seccità si fa fango e nelle piove poivare
le parti della terra, più numerosi nella zona temperata e nella fredda che non
terra, più numerosi nella zona temperata e nella fredda che non nella calda: stan
zona temperata e nella fredda che non nella calda: stan lungo le acque del mare
nievi, tu a venti, tu nella propia tua casa mai non ti ristai.
. -gì e -ghi). stor. nella repubblica di venezia, ciascuno dei tre
: la fronte del bifolco si rimpiccioliva nella contrazione delle ciglia in un gruppetto di
: non smise di piovere a diluvio neanche nella notte. cassola, 6-139: -ma
sopravenendo il sole, fa restar secca nella superficie, ancora che di sotto resti
che una doccia del tetto piovesse occultamente nella detta volta, per infracidare quel santo
alcuni a vedere sì fatto prodigio, nella cui presenza piovvero molte pietre da cielo,
che è molto consumata dal tempo, nella quale si vede quando gli angeli per la
quel partito / che gli pioveva il sangue nella testa, / molto dolore il cor
fiori / delle scabrose balze d'appennino / nella tua fantasia piovean colori. collodi,
da un solo atto infinito e impartibile piove nella lunghezza di tutti i tempi ogni maniera
cenere, in partic. a quella che nella bibbia (genesi 19, 24)
di dosso e con un suo crocifisso nella sinistra mano si diè a flagellarsi con
i nostri volti ardevano nell'ombra / nella luce rosa che sulle nove di sera /
in aria piovono la morte / e nella vita piantan gran dolore. boccaccio, 1-i-133
labbro piove. lizzani, lxviii-209: nella pargoletta mia bellezza / ho raggio sì
rischi. bandini, 2-i-155: se nella nostra città non vi resta altro impiego
era abolito ed eravamo costretti a rimanere nella camerata uggiosa. = deriv.
li piovevoli acquazzoni molto soprawegnenti l'uve nella vigna ancora stanti, ovvero dopo la
impercettibile, un sentimento nell'animo o nella mente. dominici, 1-9:
papini, iv-1199: ho letto, nella mia vita, libri più lunghi,
suoi palchi, il rosso che domina nella sua sala e i lampadari a piovra
9. infuso, insinuato nell'animo o nella mente di una persona; ispirato.
detto fornello, contiene il tabacco e nella sua estremità inferiore è inserito il cannello
umana o di animale); nella fabbricazione, che di solito è artigianale,
marinetti, 1-92: 'pipa': congiunzione metallica nella quale si innestano i montanti od altri
.; la voce vale nell'umbro (nella forma centromerid. pippa) anche 'membro
montale, 18-72: vi si impiegano [nella musica cinese] strumenti antichissimi come lo
aggravato, passava tutta la sua giornata nella stanza del malato, uscendo solo per
derivati si trovano in natura ed entrano nella costituzione degli alcaloidi. tommaseo
pregiata. -anche: essenza aromatica usata nella arazione di farmaci, dolciumi, bibite
di pipemo. serao, i-463: nella mattinata, la portinaia del palazzo rossi
roma; usasi molto in napoli e nella stessa roma per far porte e finestre
a punta e talora con un ingrossamento nella parte centrale, che serve nei laboratori
in vergognoso disordine, tutti sono pressapoco nella stessa posizione corale e rispettosa, fra la
volan come pipistrelli, / non verrà nella terra niun di quelli. cellini, 1-107
di aspetto lugubre e sgraziato (e nella tradizione anticlericale indica il prete in abito
9. marin. disus. bandella posta nella parte superiore del timone. guglielmotti
2. scherz. testicolo (nella locuz. tremare i pippioni: avere
bacchelli, 2-xxi-20: se qualcuno arrivò nella notte, vide i fuochi guerreschi sulla pianura
e zolfo abbruciati furono e le ceneri nella loyra gittate. battista, vi-1-117:
in ogni sorta di figura, ma nella cilindrica e piramidale solamente. marino,
..., scorrendo per poco nella sottoposta pianura, la chiudono fra il
facciasi 8 creste di marmo agli angoli nella superficie della cupola di fuori,..
.. prescrivendo... che nella città capo del regno fiorisse la università,
con pompa non più veduta, e nella epigrafe piramidale, esposta sulla facciata del
in alto, che è situato anteriormente nella parte inferiore dell'addome.
: molti misteri vogliono ravvisare i dotti nella forma, nel nome ed in altre particolarità
particolarità di queste piramidi, e principalmente nella maggiore detta di cheops. carducci,
, 2-96: presso il gran cemeterio nella via di s. dionisio vedesi collocata
rappresentata come struttura gerarchica a strati, nella quale autorità, potere o ricchezza vanno
creazione. b. croce, ii-5-51: nella storia, che si vien facendo sempre
, la cui punta ed estremità è nella cosa che patisce e la base è
piramide, la basa della quale è nella superficie della cosa veduta e la punta
veduta e la punta del conio sta nella pupilla dell'occhio. l. pascoli,
altresì ben capire le sue diverse operazioni nella sezione della visual piramide pel diretto,
gasteropodi, della famiglia piramidellidi, presenti nella sabbia dei mari equatoriali e tropicali.
, 4-499: lo ritroveremo... nella semioscurità di una chiesa dalle strutture gigantesche
. m. -ci). che vive nella fiamma (un insetto alato, secondo
. genovesi, 4-270: aristotile nella storia degli animali fa menzione di certe
certe farfalle pirastiche che nascono e conservansi nella fiamma. = voce dotta,
robusti e feroci pirati non ha perduto nella discendenza altro che la ferocia: la robustezza
pirata barbaresco, tanto vividi che spiccano nella faccia scura con l'intensità della pasta
ne'ricatti, ne'ratti violenti, nella pirateria. delfico, ii-424: dopo i
fuori di stato mi assassina. nella sola firenze sonosi pubblicate cinque edizioni
, piratesca disinvoltura. -alla piratesca: nella foggia tradizionalmente propria dei pirati.
, che anticamente si credeva vivesse nella fiamma, e in partic. nel fuoco
il foco. serpetro, 324: nella neve nascono i vermi irsuti e
: l'altra, come la pirausta nella fornace del metallurgo, viveva nell'intimo
pentatomico, ossiderivato dal pirazolo, che nella forma isomera (isopirazolone), costituisce
1142: 'piretrina': principio immediato trovato nella radice del piretro. = cfr
triangolare con vertice in basso, situato nella parte profonda della regione glutea.
per la preparazione di anidride solforosa usata nella trasformazione in acido solforico (e in
cavalchi..., se sia scolpita nella pietra detta pirida e legata in un
madornale. arbasino, 52: gente nella nostra posizione troppe pirlate non le può
e pesa 4, 2. si trova nella sienite zirconiana di friedrichswam in norvegia e
colpetto di zeffiro capriccioso e inaspettato piroettò nella calma. 4. figur.
/ seguivamo i piròfori che ardeano / nella verzura dell'eremitaggio. = voce
2. 000 de'suoi, egli tradotto nella pirofregata « il duca di genova »
del tuo romanzo, correvamo i laghi / nella svelta piroga di corteccia. montale,
. c. levi, 2-25: nella piroga dei negri seminudi si affannavano con dei
prodotto dall'acido gallico e che serve nella fotografia e nella tintura dei capelli.
acido gallico e che serve nella fotografia e nella tintura dei capelli. = voce
in analisi chimica come reagente e anche nella sintesi di alcuni coloranti. =
pratolini, 10-196: pirogava spingendo la bicicletta nella ressa e tra il frastuono degli scooters
: 'bacassa': sorta di barca che nella prua rassomiglia ad un pirogo, ma ch'
facendo merletti, pirografie, pizzi a tombolo nella stanza della ditta. 2
vulcani furono le cause violente di traslocazione nella specie. quindi la pirografia è il principio
-i). artista o artigiano specializzato nella pirografia. pirògrafo, sm. apparecchio
ricavato dall'ossidazione del durene e usato nella preparazione di resine, plastificanti, lubrificanti,
traverso della cassa entro un busetto saldato nella schiena deu'arcobugio. crescenzio, 3-1-io
deu'arcobugio. crescenzio, 3-1-io: nella sommità vi sarà un pironcino a vita
etiopia, non guari distanti da siena nella tebaide: fu così denominata perché riluceva
ornata e bella compagnia; / e nella destra spalla ha un piropo, / che
per lo zoccolo / d'emanuele filiberto nella pura torino; / pugnalò il principe nel
globulari lucenti, in alcuni carboni fossili nella zona di usti nad laben, in
sf. miner. resina naturale contenuta nella piroretina, dalla quale si ricava mediante
, e che potevano riassumersi tutte nella contrazione o dimi nuzione di
fin dalla sua origine prima, e conseguentemente nella reazione della pirosfera sopra la parte
ottenuto per fusione di mezzi disperdenti (nella chimica colloidale). = voce
. dal d. e. i. nella forma plur. pirosolfato, sm
della colonia i singoli individui, inclusi nella tunica comune, con la bocca rivolta
in alcool e in etere, usata nella fabbricazione di vernici e lacche.
orpimento, come scrive vannoccio mio compatriota nella sua 'pirotecnia', a cui già prestai io
'laboratorio de'bombardieri'chiamasi particolarmente quell'officina nella quale si fanno i fuochi lavorati da
d'intelligenza e di maraviglia, ingolfato nella pirotecnica dei paradossi, associato con entusiasmo
di pirrichio: muta però spesso, nella prima dipodia, lo spondeo in giambo.
il pirrolato di potassio, usato largamente nella sintesi di derivati del pirrolo.
il fenolo; i suoi derivati entrano nella costituzione di numerose sostanze proteiche, delle
diverso nome d'artista, l'ojetti, nella sua saggezza pirronica, si limitava a
di maggiore o minore mancanza di fiducia nella possibilità di vera conoscenza o di universali
inducono al pirronismo e ti fanno errare nella confusione e nel caos e nel nulla:
razza pisana: razza di bovini allevata nella zona di pisa, apprezzati sia come
dimensioni, saporiti e zuccherini, coltivato nella campagna di pisa. pietro di viviano
toscano è dissimile dal lombardo, e nella toscana medesima altro è l'accento fiorentino
erano piccioli navili da remo, usati nella pesca; ma alcune volte furono adoperate
que'favorevoli esempi di nobiltà che abbiamo nella vita pastorale. cattaneo, vl-4-17:
: giuseppe puccianti... ammette nella sua 'antologia'fra gli esempi della poesia italiana
come si annasa: essere tanto abile nella sostanza quanto si dà a intendere dall'apparenza
grossi, e quanto più stan fitti nella cucina o nella stalla e rinvolti nel stabio
quanto più stan fitti nella cucina o nella stalla e rinvolti nel stabio, tanto più
'pisciarotta': lo dicono comunemente per fontana nella versilia. giannini-nieri, 50: '
a'pisciatoi. leonardo, 2-136: nella prima volta sia un uscio ch'entri in
che parea che fossero stati un mese nella testa a un tignoso. grazzini, 9-32
. dal d. e. i. nella forma piscicultóre. piscicoltura { pescicoltura
e leggermente ipnotiche, e viene impiegata nella terapia dei dolori utero-ovarici nelle dismenorree e
: può essere scoperta e usabile solo nella buona stagione, oppure coperta e riscaldata,
spazio bislungo sarà diviso in cinque parti. nella principale, che sta di fronte al
un colpo di pistola che ancor teneva nella destra, le cervella sparse, gran
piazze o nel centro delle case o nella maggior vicinanza delle più frequentate abitazioni di
signori, nelle campagne fiamminghe per veder nella torbida piscina di quelle combattute provincie senza
questa umanità ignuda su la spiaggia, come nella piscina di lourdes, le repugnava,
: era in gerusalem una pescina, nella quale si lavavano le pecore che si doveano
vedete se 'l far l'angiolo che descendessi nella probatica piscina e che gli apportava quella
. massaia, iii-12: sceso l'angelo nella probatica piscina del loro cuore, tutte
dinotanti aver maneggi. -essere nella propria piscina: trovarsi nelle condizioni più
s. v.]: 'esser nella sua piscina'vale essere in quello stato
e troppo minuto. viani, 19-369: nella stanza alitava il fetore della carta stantìa
rondini, alle nuvole che si trastullano nella luce. 4. provocare un
lucini, 1-288: il pispillare dell'acque nella conca, / singhiozzo naturale, fingerà
o, anche, preoccupazione; anche nella locuz. mettere qualcuno in ivio
: è da osservarsi in questo tempio che nella cupola il battimento di un orologio si
e petto bianco-ceciati, senza macchie; nella parte centrale con macchie neroolivastre; unghia
monotono, lamentoso, meccanico, anche nella locuz. dire il pissi pissi).
alcuna apparenza d'ordine su una pista nella foresta larga pochi passi. montale,
attorno / curve schiene striate mulinanti / nella pista. tecchi, 13-61: la pista
spalle, dietro i rami / rapito nella corsa. / poi ti ho perduto e
/ tanto ch'ai fine i'sarò nella pista. 8. cinem. pista
, che terminato il lavoro si perdeva nella pianura aperta al soffio montano.
il consumo diretto, in pasticceria, nella confezione di salumi, ecc.
5-51: egli, come se stato nella tranquillità delle proprie stanze, si diede
.: la lingua latina (anche nella locuz. fare le pistole: comporre,
comincia la pistola. 2. nella letteratura medievale e moderna, poemetto di
politico, morale o amoroso (e nella letteratura italiana fu particolarmente diffuso, soprattutto
giamboni, 22: santo paolo, nella pistola sua, favellando di sé e
18-31: giovanni evangelista... dice nella sua pistola: non volgiate amare il
volgar., 5: dice san giacopo nella pistola sua che la natura di tutti
nel quale, come dice s. pagolo nella pistola scritta ai romani, egli fece
socrate], secondo che girolamo scrive nella sua trentacinquesima pistola e, oltre a
volgar., 1-130: anco san bernardo nella pistola a'frati del monte di dio
messa che precede il vangelo e consiste nella lettura di un passo della sacra scrittura
, 9-96: messer mico da siena priore nella pieve principale... aveva seco
cane provocando l'accensione della carica contenuta nella canna); l'adozione del sistema
in avanti, introduce una nuova cartuccia nella camera di scoppio; viene alimentata con
tante più, quanto che si porta nella maniccia e nella sacoccia et in fatti
, quanto che si porta nella maniccia e nella sacoccia et in fatti è arme da
. e. cecchi, 3-7: nella vetrina eran cimeli dell'età dell'oro
sonagli. moravia, ix-293: adesso nella mano egli stringeva un'enorme pistola nera
d. si uccise la scorsa notte nella sua camera, esplodendosi ad un tempo due
in figura di una piccola boccia, nella quale s'introduce circa un terzo di gas
meccanico (e, in partic., nella pulizia di cavità, di superfici di
arma con i piccoli pugnali che venivano fabbricati nella città toscana: cfr. guglielmotti,
b. fioretti, 2-1-55: orazio nella sua ultima pistola con alcune tramesse di
cavalca, 20-62: non è seduto nella cattedra della pestilenzia. s. girolamo
andrà al consiglio de'felloni e non istarà nella via de'peccatori e non sedrà nella
nella via de'peccatori e non sedrà nella cattedra di pistolenza, e la cui
pistolenza, e la cui volontà è nella legge di dio di dì e di notte
lami, 1-2-502: io vi feci vedere nella mia passata lezione il nostro popolo,
che scipione nascica meritòe tanto di lode nella pace, quanto l'uno e l'
quanto l'uno e l'altro scipione nella guerra, lo quale liberòe la città
, agg. ant. che abita nella città di pistoia; che vi è nato
narrazione efficace. -agric. coltivato nella zona di pistoia; originario di essa
larga a doppio taglio, usata soprattutto nella caccia. tommaso di silvestro, 370
e, ricevuta da lui una pistolettata nella mascella che gli fracassò quattro denti,
denti, egli, sparandogli la sua nella visiera, lo riversò morto per terra
il maresciallo fu colpito d'una pistolletata nella coscia. baretti, 6-71: di
tagliandosi la gola o dandosi una pistolettata nella testa. leoni, 528: vidi
un facchino, gli mollò una pistolettata nella testa. -in espressioni comparative.
denominati pistoletti, per fare dei buchi nella roccia che si faranno poi scoppiare
le ventiquattro ore deve battere centomila volte nella parete di carne armata d'ossa,
detta di prossimo. ha folti capillamenti nella radice con grossezza di giunco più pieno.
e quello che i carabinieri portano nascosto nella sella. pirandello, 6-123: mostrò
all'interno del dialogo drammatico, generalmente nella forma di una roboante prosopopea moralistica
. de amicis, i-877: preparai nella mente una risposta eroica, un 'pistolotto'
avanti con prestezza mirabile e livellatane una nella vita d'un soldato che già s'avanzava
). pea, 1-150: rinfilavo nella branda tremando, mentre mio nonno ricaricava
unità militari negli assedi, sulle navi, nella sorveglianza delle prigioni, ecc. (
. e si adopera nelle difese strette e nella guerra sotterranea dai minatori. dicesi anche
batte il mare con cento alberi, nella cui nave nella fronte dinanzi porta uomo
con cento alberi, nella cui nave nella fronte dinanzi porta uomo e 'l ventre
ceto marino, la cui spina, ritrovata nella ripa del mare, diede il modello
. ghirardacci, 3-1 io: essendo nella città pochissima farina per li secchi tempi
v.), che è molto frequente nella denominazione di piccoli insetti; è registr
intendendo non solamente quella particolare, che nella proporzione de'numeri sonori consiste,.
,... dio sta tutto quanto nella circonferenza dell'universo, sopraintendendo a quanto
io non so se mi sia bastevolmente spiegato nella prima edizione della « lucerna » intorno
imbrogli dello scolare, che sente scompigliarsi nella testa la tavola pitagorica.
via una gamba; piuttosto che rassegnarmi nella tavola pitagorica dell'usuale giorno dopo giorno
. -vitto pitagorico: dieta alimentare introdotta nella scuola di pitagora e caratterizzata principalmente dall'
la credenza professata dai seguaci di pitagora nella metempsicosi, che li induceva ad astenersi
all'elevazione dell'anima, la fede nella metempsicosi, la teoria fisico-cosmologica dell'armonia
. soffici, iii-300: si aprivano nella parte di faccia le finestrelle di tutti
rosso e sapore dolce-acidulo, anche impiegati nella produzione di gelati e marmellate.
anche in seguito a ulteriori scoperte avvenute nella stessa giava fra il 1936 e il 1941
in me; né io ho racchiuso nella mia natura tanti bestiali èmpiti e bramiti,
primo giorno della festa delle antesterie, nella quale i servi ed i mercenari erano invitati
, di scarso valore (in partic. nella locuz. contare quanto pitena).
acqua chiamato 'pitera'e, calato un pentolino nella pitera, beveva dal becco di quel
che sendo ei nato... nella diciottesima pitiade et avendo ippocleo riportato vittoria
diciottesima pitiade et avendo ippocleo riportato vittoria nella ventiduesima, a quattro anni inclusivi per
. b. martini, 2-2-163: nella vigesimaquarta e vigesimaquinta pitiade, che cade
vigesimaquarta e vigesimaquinta pitiade, che cade nella olimpiade 72 e 73, mida d'agrigento
della persuasione (ed è impiegato soprattutto nella cura dell'isterismo). = voce
dal vi secolo, ogni quattro) nella pianura di crisea ai piedi del parnaso
si dava ai concorsi musicali (anche nella forma femm. plur. sostant.
. cecchi, 5-545: è come se nella crosta della terra, fra le nervature
simili alle lenti, che si spargono nella persona e particolarmente nel viso; lentìggine
'lathyrus aphaca'. = voce diffusa nella zona di scandicci (firenze) e
è nelle pitiocampe, le quali nascono nella picea. domenichi [plinio], 29-4
virtù hanno le petiocampe, le quali nascono nella picea. vallisneri, iii-441: 'pitiocampe'
pia infinita se ne vede nella campagna di verona, ma per essere
guerra del '66 alla miseria e alla inanizione nella quale ci dimeniamo, come una ciurma
dì, grandi e marmocchi, / nella polvere i ginocchi / per avere dai
la burocrazia, nell'altra il parassitismo, nella terza il giudaismo, nella quarta il
parassitismo, nella terza il giudaismo, nella quarta il lazzaronismo;... nessuna
ch'io vi giungessi, far sosta nella pitocca osteria. -che dà un senso
(uno scrittore). - anche nella forma del superi, pitocchissimo. dossi
di un frammento di lapide dà, nella sua solidarietà e nella sua sgrammaticatura,
di lapide dà, nella sua solidarietà e nella sua sgrammaticatura, una prova del suo
proprio un'espressione da pitocco diceste 'soffocare nella morsa della volontà realizzatrice lo spasimo dell'
per sasso grosso, lo dicono comunemente nella versilia. nieri, 3-152: 'pitone'
vidi barcollare la pitoneggiante come ubriaca, nella luce che illividiva l'alba: barcollare e
un colloquio concesso a un giornalista romano nella sua qualità di amica prediletta e discepola
nannini [ammiano], 39: nella guascogna poi, che risguarda i monti
che si riferisce alla regione del poitou, nella francia occidentale, o al suo capoluogo
che abitava anticamente l'odierna scozia, nella zona delle highlands, e che,
del garbo, fiorentino esperto / e nella medicina assai perito, / voleva che
l'ala lunghetta, stretta, acuta, nella quale la prima remigante è la più
in italia in sul finir dell'invemo e nella prirtiàvera, in piccol numero nell'autunno
staiattico, qualche volta translucido, brillante nella frattura, bruno e simile ad una
diffusa nei dialetti ital., anche nella forma femm. (v. pitta2)
per trasmettere informazioni a distanza: consiste nella semplice rappresentazione pittorica (senza cioè l'
figure e simboli. vittorini, 7-106: nella pittografia primitiva (in cui è da
italiane femmine e nell'antica età e nella moderna dettero opera alla pittura, noi
depressione tremenda. quarantotti gambini, 11-53: nella soffitta ove venni a scoprirti / (
a firenze nel 1550 e sensibilmente accresciuta nella successiva edizione del 1568. vasari,
il disco del sole e della luna eccitò nella mente una vaga idea di volto umano
fedele che fin allora si fosse recata nella poesia francese da quell'italia tanto percorsa
di un oggetto qualunque che sia bellissimo nella sua specie, per significare il suo
vediate cogli occhi vostri. -marziale, nella tua pittoreria poetica avresti mai qualche tinta
, i-153: con un pennello sottile intinto nella biacca stemperata con la gomma si lumeggia
somiglianza l'anima pittoresca che pare introdotta nella pittura a darle calore, movimento e quasi
. questo pittoresco è il meno pittorico. nella età bella della pittura il vinci,
. non più ingegno, non più riflessione nella disposizione del soggetto, non più bellezze
campagnuola, quali se ne vedono tante nella campagna di roma, pittoresca di fuori
. fucini, 433: la chiesuola, nella quale egli uffizia e presso alla quale
vivissimo e tutto pittoresco del benvenuto cellini nella sua « vita ». cesarotti,
morali, pittoresche e incisive che restano facilmente nella memoria. palazzeschi, 3-74: non
martini, 1-i-89: circa 2000 persone nella gran pianura sabbiosa, vestite in foggie
vita dei contadini occupa un maggior spazio nella letteratura,... ma dei
. gramsci, 6-123: montecristo portato nella politica è certo oltremodo pittoresco (la
, sm. scherz. omicidio perpetrato nella persona di un pittore. tombari,
apparenza indefinita delle cose, contrapposta, nella fondamentale coppia concettuale lineare- pìttorico, alla
in certa musica 'moderna ', nella pittura 'astratta 'o nella poesia del4
', nella pittura 'astratta 'o nella poesia del4 revival 'avanguardistico).
sono le caratteristiche della società moderna, nella filosofia, nel pensiero scientifico e nel
manzoni, fermo e lucia, 360: nella descrizione della peste di milano, si
pittura, dirò così, ch'entra nella nostra poesia, è forse uno effetto
si sporse a chiamar dal parapetto / nella corte il garzone. moravia, xi-93:
una nave. la pittura che si adopera nella marina militare è di colore grigio-scuro ed
in fondo poi tito è grande solo nella pitturina aneddotica. -vezzegg. pitturétta
casa). svevo, 1-88: nella sua luce uguale, le pareti pitturate a
non so quale sia il suo credito nella borsa della tela pitturata. 2
pitturate e quindi affondò il dente affamato nella fetta di pane. c. e
a chi sogna una goccia di pituita nella gola o una puntura d'umor bilioso
giorni. pasta, 2-148: costumavano nella soppressione de'mestrui disgiunta da febbre di
galli el resto, / forse sperando nella pace piue / fece fermar el bellico tumulto
il verbo). - ant. nella forma dispiù. latini, 1-2138:
, non sono io per dò disposta nella forma del nostro vivere dover solamente il
superi, relativo dell'aw. molto: nella quantità, nella misura maggiore; con
aw. molto: nella quantità, nella misura maggiore; con la maggiore intensità
comincia la prima giornata del decameron, nella quale... sotto il reggimento
che non credo / più, che credevo nella puerizia, / mamma, nella remota
credevo nella puerizia, / mamma, nella remota puerizia. ungaretti, i-29: si
indica valori superiori allo zero. - nella misurazione di diverse grandezze, indica aggiunta
quanti sono indicati (nell'uso moderno nella forma di più). boccaccio
questo pare a me più sommamente utile nella vita, cioè che nulla cosa facciamo
savonarola, iv-53: io voglio condurre nella italia li più pessimi li più iniqui
ch'era più impicciato che un pulcin nella stoppa. carducci, iii-7-376: marino calcigni
28 anni quando incominciò a regnare, nella quale età sogliono gli uomini gustar la
, dicendo che quella causa è congiunta nella quale àe due o tre o quattro o
uomini futuri. -disus. nella forma piucché. goldoni, viii-837:
ai campi, o ai mestieri imparati nella prima età, e poi abbandonati.
ricadono a sedere, intingono le dita nella vivanda, bevono d'un fiato i
, detengono o rappresentano il potere politico nella forma democratica, in contrapposizione al potere
vecchio governo uno comandava a tutti. nella democrazia i più comandano ai meno.
patrizi, 2-62: appreso il primo verbo nella grammatica del lascari che è di tutti
voce arabica nell'uso e forse persiana nella sua origine. gigli, 2-17: alcune
'gn', come in alcuni indicativi e congiuntivi nella prima persona del numero del più.
marinar che sanno l'arte / van nella pulglia e ancor nella cicilia: / lì
l'arte / van nella pulglia e ancor nella cicilia: / lì fan festa e
gridare a testa; quant'e'n'ha nella gola; a più non posso'.
da chi si prevede d'incontrare nuovamente nella stessa giornata. -che niente
giuoco, né parlo della seconda, nella quale se v'interviene di natura sua
erano rimaste. serdonati, 9-299: lasciarono nella città e nella fortezza...
, 9-299: lasciarono nella città e nella fortezza... un presidio di quaranta
iii-2-82: sentendo il ragazzo un calpestio nella macchia, credette che fosse una fiera ed
. v.]: simile eufemismo enfatico nella esclamazione familiare 'un po'più! '
mente piuccheperfetto, sm.). nella flessione verbale latina, tempo dei modi
differiscono [le oche selvatiche] dalle domestiche nella piuma, perché sono vestite di color
, la quale nell'autunno divegliamo e nella primavera. posi, 56: di damiata
: vieni, siila, vieni ad accompagnarmi nella mia solitudine, a riscaldar le mie
e rise. leopardi, 13-43: nella mia prima età, quando s'aspetta
in partic. dopo la morte, nella beatitudine celeste). antonio degli alberti
quivi. -la piuma è cascata nella pania: la vittima designata è caduta
bone mane? ma la piuma è cascata nella pania. -lasciarci la piuma:
piumoline che nel cóm di sandaleh o nella garzaia di malalbergo. linati, 8-99
suppurare, si bagnerà con piumaccetti inzuppati nella tintura di mirra o vi si porrà intorno
: fa'pimacciuoli di stoppa e bagnagli nella detta acqua e priemigli bene. boccamazza,
nel mezzo uno di questi si saldi nella colonna e l'altro deve avere la
la frangia che tu hai già visto nella fotografia di..., qui frangia
, in tutti questi disegni, è nella meticolosa precisione con la quale sono definiti
lima. pavese, i-299: nascondeva nella borsetta un piumino di cipria consunto e
freddezza della grande altura dell'aria, nella quale li avvoltoi e le aquile e altri
vette dei giunchi. piovene, 13-87: nella plaga inferiore i boschi nani, i
, che si vengano a fare scrivere nella matricola dell'arte di calimala, di quie
questo statuto, cioè quelli che sono nella città o distretto di firenze; e dal
piedi e portarollo fuori della cittàde e puoserlo nella via piuvica. marsilio da padova volgar
., ix-53: quando fu venuto iesù nella casa del principe, vedendo qui li
il loro strumento nel sacco, cioè nella sporta o bisaccia rimasta vuota).
di farfalle e insetti morti o semivivi nella gabbiola. -gonfiare la piva:
ha diverse applicazioni nell'industria chimica (nella preparazione di esplosivi, vernici, defolianti
a tradizioni religiose e caritatevoli, vive nella città di santa caterina: 'batistero'(
chiesa di s. savino di chio era nella diocesi aretina, nel vicariato di castiglione
(pivo), sm. sport. nella pallacanestro, il giocatore (e la
il loro santuario e 'pivot'e casa-madre nella fabbrica -uno dei pochi 'topoi'sui quali
piziàmbico (pitiàmbico), sm. nella metrica classica, sistema di due versi
iii-2-269: si falsa il vaticinio / nella gola servile. cessa! cessa!
. b. martini, 2-2-16: pindaro nella prima sua ode pittia ne fa autore
: adì 12 de aprile a uno fuorestiero nella piazza della madonna dell'agnioli, per
[la cornacchia] soletta / sì nella cima, di mia morte gracchia, /
il benemerito agricoltore. carena, 1-8: nella bottega del pizzicagnolo, più che in
che nessuno veda quest'obbrobrio di stampa nella quale io medesimo, leggendo i miei
, 198-22: era per avventura rimaso nella chiesa uno juccio pezzicheruolo. lettere al
ridere almeno ti darà motivo di riporlo o nella biblioteca dei pizzicaroli, o sotto il
quartieri, perché, tenendo il pensiero fisso nella machinata impresa di casale, non voleva
, cioè il prurito, come appar nella scabie secca, le pustule ed iscorticamenti
pustule ed iscorticamenti, come si vede nella scabie umida; tal volta asprezze pizzicanti
pizzicato. mi sono confitto la penna nella carne della natica destra per svegliarmi.
. garibaldi, 1-63: fruga ora nella tua testa di rapa per cercar modo
inutilmente, d'aprirsi l'adito per gettare nella piazza qualche soccorso. algarotti, 1-v-215
nemico, si spande co'suoi cavalli nella pianura, tenta di penetrare qua e là
d'appresso qual più di loro vagli nella forza. papi, 1-4-138: con questi
... era governato e condotto nella superiore ungheria dah'isperimentato e raro valore
l'ho letta, e m'ha messo nella testa un visibilio di controrepliche che,
ci stimola è la vita in atto, nella sua realtà. nievo, 696:
, di vena vera e riposa tutto nella forma popolare. linati, 16-92: la
, l'ansietà per il giovinetto errante nella nebbia fumosa di quella città eretica pizzicarono
pizzicando e parmi che sia non pur nella corte, ma in ogni villa e villaggio
saputi. d. martelli, 237: nella prima gioventù [signorini] pizzicava di
poesie di berchet e si tuffava avidamente nella cospirazione mazziniana. zena, i-535:
amico del giordani e dei poerio e credè nella iettatura. bacchelli, 18-i-60: date
un tentativo. sermini, 259: nella mente venutoli che monna lionarda a quelle
quest'altra cosa, / prima d'entrar nella materia oscura. algarotti, 1-viii-17:
lucussetta, levatole il turacciolo, versossi nella sinistra aperta un mucchietto di polvere,
tabacchiera a marta, che fregò le dita nella veste, prima di fare la pizzicata
colazione dopo il ballo della torcia, nella quale fu di tutte le sorti di confetti
sonare sul basso e anche di qualche pizzicata nella tiorba. = femm. sostant
che si fanno perché monteverdi, nato nella seconda metà del xvi secolo, usò
: 'pizzicato': dicesi di quella persona nella quale sieno rimaste le impressioni del vaiuolo
piccia di pani dal fornaio, chiese nella pizzicheria quattro palanche di coteghin di bologna
di malta] fatto mettere un pizzico nella terra d'un vaso, sono tutti
dichiarare, con un leggero pizzico di impazienza nella voce. papini, iv-1365: gli
e a 'pizzico', e norma sparve nella cucina. landolfi, 16-60: pizzico
il maldicente ha il prurito o pizzicore nella lingua, quando s'accorge che noi abbiamo
: sarà di gran giovamento, se nella passione che 'l domina il saprem lusingare
basta, si vede, per metterle nella lingua il pizzicorino. 4.
. cantù, 3-139: costui, nella sua febbre calda di perversità, mentre
si riscuote, si dà delle manate nella nuca, domanda il permesso d'uscire
dall'alto del poggio, tutto chiuso nella giacca che gli arrivava ai ginocchi,
pizzi e le minutaglie decorative, sente nella sua rigidezza mingherlina e aguzza i pettegolezzi
venne ad appendere un lumino ad olio nella baracca. = deriv. da
lì il silenzio smemorato della campagna immersa nella notte, a poco a poco, lo
. brusoni, 22: tornati ambedue nella città, non lasciò addietro il duca
. s. del tenor seguente, nella quale va incluso il placarte o sia editto
padre mio placato? lanzi, i-180: nella edizione seconda, o pentito o placato
era ordine che il corpo volesse restare nella sepoltura, fece benedetto mettere sul petto
8-18: ognora che l'uomo ponesi nella presenza della divinità, offesa, com'
nel mezzo, adorno di viticci collocati nella parte inferiore per reggere le candele;
(nell'espressione innesto a placca e nella locuz. innestare a placca). -
livello del solco di segmentazione che, nella fase finale della cariocinesi, divide la
cellule si dispongono all'equatore del fuso nella fase terminale della cariocinesi. - placche
per il loro reimpiego le piattinemodello usate nella formatura di pezzi metallici mediante fusione e
. placcatura, sf. operazione consistente nella sovrapposizione e nell'unione di uno strato
istituite 'ad placitum', per ammetter nella matricola i porcelli e i protasini.
. -placenta incarcerata: quella che rimane nella cavità uterina durante il secondamento in seguito
). -anche: localizzazione delle placente nella foglia carpellare (e in tale caso
chiesa o alla stipulazione di nuovi concordati nella prima metà del sec. xx),
fosse ben conveniente ch'esso desse il 'placet'nella collazione degli arcivescovati e vescovati. p
fino a quando non sia altrimenti provveduto nella legge speciale, di cui all'articolo
le chiese romaniche e gotiche fanno entrare nella prospettiva della loro architettura anche le montagne
l'andare barcollante e felpato della macchina nella sabbia. -in modo non impetuoso
, che è morta com'era vissuta, nella sua santa placidezza. fogazzaro, 5-215
riverbero contro le pareti, si riduceva nella sua celletta a squadernar taluno di quei
per soggetto della quistione se il principe nella prattica del regnare deggia eleggere o usare
sagrestia del redentore a venezia, e nella pinacoteca di monaco ci si convincerà che
nel conversare e nel vivere insieme e nella compagnia de'ragionamenti e delle faccende quegli
ogni mal trattamento che avessero potuto ricevere nella nuova signoria, tutto che da seneca
aveva dimenticato, e, paga, tranquilla nella sua esistenza senza madre, nel suo
, nel suo tranquillo vuoto di memoria e nella sua placida incredulità per tutto l'antico
sedeva tra la folla del tranvai, nella placida sovranità della sua bellezza. -che
una emanazione dell'animo, si risentiva nella sua schiettezza, un po'molle e negletta
[i libri] ci fanno compagnia nella quiete del gabinetto, ci seguono nella
nella quiete del gabinetto, ci seguono nella campagna, rallegran la nostra solitudine,
mai lungamente durevoli, ma covano sempre nella calma loro più placida qualche imminente tempesta
corsini, 8-71: lo scettro ha nella destra e dal sembiante, / che
romagnosi, 4-265: questo mezzo sussidiario consiste nella restituzione in intiero contro l'atto piacitato
delle parti ispessite dell'ectoblasto, situate nella testa dell'embrione dei vertebrati, dalle
.., essendo spinte da venti nella plaga meridionale, ingrossano (come si
ancora il barco. montale, 2-85: nella plaga che brucia, dove sei /
, proprio adesso che tirava a portarlo nella plaga dove infittivano i colpi intorno al ponte
plaga del cielo. landolfi, 8-144: nella plaga occidentale stava la luna.
l'ardita / vigoria della vita, / nella bellezza ridenti, / decenti nella pura
/ nella bellezza ridenti, / decenti nella pura / linea della misura, / serene
periodo per lo più ampio e indistinto nella memoria. betteioni, i-192: cifra
plagas, sf. plur. latin. nella locuz. dire plagas di qualcuno:
ignorarlo, nonché nell'arte lo plagiavano nella vita. manifesti del futurismo,
: nuova di zecca, ecco, esplode nella mia mente la parola: 'plagio'.
gramsci, 1-158: la quistione si pone nella sua forma esterna nei cosidetti plagi,
nuova di zecca, ecco, esplode nella mia mente la parola: 'plagio'. sì
tale appropriazione può consistere, oltre che nella riproduzione testuale dell'opera altrui, anche
dell'opera altrui, anche e più spesso nella contraffazione mascherata di essa, vale a
mera imitazione o riproduzione dell'opera altrui nella sua identità sostanziale, cioè in quell'insieme
mettere nel suo 'harem', e possedere nella loro carnalità, certe immagini e certe parole
gramsci, 1-158: la quistione si pone nella sua forma esterna nei cosidetti plagi,
più calamitosi anni... e che nella sede di savona meriti lode anche il
le eliche pulsavano profonde sotto la tavola nella impeccabile dirittura della rotta, gli ufficiali
usciam ora dalle case planetarie per entrar nella ceùetta napolitana di tommaso ad ammirare il
era una creatura indipendente che si muoveva nella propria orbita. e se finora nello spazio
una planimetria e s'ingegnò di restituire nella pristina integrità, quasi ad eccitamento,
allo scopo, entrando da una porta laterale nella vita privata di èva.
ulloa [castagneda], ii-173: nella nave furono trovati libri dell'astrologo san
tutti esalanti un amor eterno, indefessi nella carriera del bene, pianeti di esaltazione
tonsura grigia ed occhialuta, la persona massiccia nella tunica nera e bianca, e l'
parte, due in descenso et una nella cacuminata planicie. 2. l'
. -stile plantageneto: stile architettonico dominante nella francia occidentale dal 1150 al 1250 circa
-muscolo plantare: muscolo appiattito situato nella regione posteriore della gamba, con inserzione
i quali, tanto nel camminare come nella stazione, appoggiano sul suolo tutta la pianta
edizioni. -in partic.: stampato nella sua officina tipografica. biffi
plasma. -corpo umano, considerato nella sua fisicità. faldella, 13-205:
. liquido giallognolo che costituisce il sangue nella misura di circa il 55 % e reca
. che può essere plasmato o modellato nella forma voluta. tommaseo [s.
plasmabilità, sf. l'essere modellabile nella forma voluta; plasticità.
della sua parte corpuscolare che, sciolta nella soluzione suddetta, viene reintrodotta nel circolo
voluttà crescente. -fare nascere un'idea nella mente. panzini, ii-228: quelle
. eseguito o rappresentato con materiale plastico nella forma voluta o corrispondente al vero;
suo vasellaio, in ogni pazienzia e nella ruota della volubile obbedenzia, nel fuoco
quelle due righe significano qualcosa di più nella somma dei traffici, dei commerci.
montale, 7-177: 1 critici dicono che nella coppia (ideale) picasso-braque sia stato
. ant. adattamento di un arto fratturato nella forma normale per favorire la saldatura ossea
eguale dell'ossa, essendo questa malattia nella forma e nella plasmazione; né è
ossa, essendo questa malattia nella forma e nella plasmazione; né è altro equar il
. cellula immatura che precede il proplasmocito nella serie plasmocitica. = voce
fusione dei citoplasmi delle spore sessuali aploidi nella riproduzione dei funghi. = voce dotta
] al naturale, dicemmo più convenientemente nella plastice, perché fu prima che la statuaria
non fu nell'architettura, ma bensì nella statuaria e nella plastica, nelle quali
nell'architettura, ma bensì nella statuaria e nella plastica, nelle quali fu indefesso e
. ghislanzoni, 11-69: come bellini nella « norma », pacini ha soffiato
tutta la potenza del suo spirito animatore nella plastica affascinante della sua protagonista. e
, quelle ancora inedite, si ricostituisce, nella squisitezza e nell'angoscia, quasi una
mate rie plastiche sintetiche usate nella fabbricazione di svariati oggetti di uso
poltrone di plasticaccia che i dehors espongono nella piazza di kolonaki. = femm
della scultura; con plasticità e cura nella rappre sentazione volumetrica di forme
dita tenaci trasmutabili e vogliose liricamente plasticamente nella vita di una donna che mi voleva
r. longhi, 1-i-1-187: nella testa, la quale ripete il tipo
tutta la costruzione serrata di caravaggio, nella manica bianca tutta la sua voluttà improvvisa
epso cardine sia incluso uno cultro [nella livella da agrimensore]. plasticato2 (
, in questi tempi la nostra italia nella persona di giovanni gonnelli, detto il
creazione dell'uomo con fango (e anche nella forma aggett.). lomazzi
sforzo; l'essere plastico o modellabile nella forma voluta. stoppani, 647
nelle arti, nelle pittoriche e plastiche, nella musica, nell'architettura, e gli
cause del raro fenomeno, oltre che nella natura plastica del giovine e nella sua attitudine
che nella natura plastica del giovine e nella sua attitudine alla oggettività, eran forse
alla oggettività, eran forse da ricercarsi nella singoiar tensione e nella estrema impressionabilità del
forse da ricercarsi nella singoiar tensione e nella estrema impressionabilità del suo sistema nervoso cerebrale
umana o di natura, gli si inserisce nella memoria col segno forte, marcato,
io. g. raimondi, 3-294: nella patetica ricerca plastica di carrà -1915,
quelli che verranno dopo la figura umana nella sua nudità. -per estens.
e la stanchezza sforma / il sangue nella plastica sua danza. 6.
aveva trovato da farsi assumere come operaia nella più importante fabbrica della zona: una
sezione d'incastro di una struttura portante nella quale il momento d'incastro resta invariato
a una concezione e a una prassi pittorica nella quale è preponderante la funzione svolta dalla
è preponderante la funzione svolta dalla linea nella costruzione figurativa. r. longhi
a una concezione e a una prassi pittorica nella quale è preponderante la funzione svolta dalla
funzione svolta dalla luce e dal chiaroscuro nella costruzione figurativa. r.
una concezione e a una prassi pittorica nella quale il colorismo è temperato da una
breve distanza dalla madonna dell'albero, nella villa di s. rocco, un
: amor, che non si ferma / nella bassa platea, ma spiega in alto
e noto. galanti, 1-i-286: nella capitale le nostre donne non entrano ne'
povera platea. alvaro, 16-7: nella platea, tutta nera e oro come un
porte d'ingresso] in grecia entravano nella platea, detta orchestra dagli antichi,
l'altre persone di maggior conto, che nella platea sedevano. milizia, i-121:
. marinetti, i-149: pizzica una ragazza nella platea delle barche. -platea
veramente immensa campagna. forteguerri, 10-75: nella gran platea / già s'alza il
palco. algarotti, 1-vii-117: discorrendo nella platea con certi signori del paese sopra
sopra le cose belle che avea veduto nella patria loro, domandai se sapevano da
f. f. frugoni, 3-iii-220: nella sua gran platea [trebelione] accampava
sconcertanti attitudini di attore e di tribuno nella conoscenza che ha, perfetta, dei costumi
, ridotto alla estrema consolazione di specchiarsi nella sua coscienza? de sanctis, ii-296
c'entrasse la gelosia. non è nella mia natura essere geloso, tu lo sai
osava romperla colla « gazzetta », nella quale l'avvocato gelli, moltiplicandosi, manteneva
è proprio dello stile architettonico spagnolo sorto nella prima metà del sec. xvi e
una singolarità che sembra decisiva, irretito nella maglia d'oro di un fondo tramato
sf. medie. deformazione anatomica, nella quale il tratto iniziale della colonna cervicale
una pelliccia. malaparte, 7-277: nella vetrina del pellicciaio tartaro, fra le
, in chirurgia, in odontoiatria e nella costruzione di apparecchiature di grande resistenza e
detto platonicamente, come già dal tasso nella canzone alla pietà. pasolini, 17-323:
appostogli vuol solo significare quella dottrina risorta nella penisola da un buon terzo di secolo,
guicciardini, viii-226: quanto fu mirabile nella dottrina platonica marsilio ficino! bandello, 2-6
, perché in essa fiorì queirillustre adunanza, nella quale risorta l'antica accademia, si
andrebbe levata. faldella, i-5-231: nella forma dei dialoghi, forma didascalica,
l'esperienza politica della città greca sbocca nella costruzione ideale della repubblica platonica; l'
; l'esperienza morale dell'individuo greco nella predicazione socratica. -dialogo platonico: quello
e intellezioni di tutte le cose, poste nella mente divina. tasso, n-ii-13:
ancora gli alletta. nievo, 662: nella successiva separazione dalla pisana andai soggetto a
arte, ma troppo platonico per riuscire nella pratica. c. boito, 91:
mercato] quelle domande che non rimangono nella sfera platonica dei desideri, ma si
differenze di classe e di cultura che, nella mia immaginazione platonica, io avevo considerato
alla platonica, l'arte di dio nella materia. -scherz. in maniera
, iii-523: una tale sensualità è rara nella poesia di michelangiolo e può far meraviglia
gli spagnuoli introdussero molte altre loro parole nella toscana. = dallo spagn.
, con accoglienze plausive, ricettar urbano nella sua campereccia magione i lassi romei,
-con metonimia. al plauso: nella posizione delle mani che battono (ed
. carducci, iii-22-239: non compreso nella edizione delle opere è il supplemento all'
dalla più sordida piebaia che vanti bassezze nella città di napoli, dopo d'essere
non perché conosceva gli umori che serpeggiavano nella plebaglia e sapeva che l'azione gli avrebbe