ogni pezzo di legno grosso che entri nella fabbrica del vascello, come 'piane,
mosso. 26. metr. nella metrica classica, unità metrica empirica -formata
vediamo molti studiosi accontentarsi di potere spaziar nella loro cameretta ottica e scrutarvi le membroline
. i nudi corpi / concordi avventan nella vasta buca? guerrazzi, 6-38:
muscolare. bocchelli, 13-512: rattratto nella vigoria sua tozza e membruta, il
: nome della preghiera che si fa nella messa pe'vivi e pe'morti.
/ mento, / quanto più casca e nella memma pesca, / tanto che daranno
verbo difettivo tr. (attestato solo nella ia pers. sing. dell'indic.
. con la particella pronom. (attestatosolo nella 2 * pers. sing. dell'indic
). region. ant. affondare nella melma. - anche al fìgur. '
può agevolmente o deve necessariamente essere conservato nella memoria; che di fatto è ricordato
è destinato a lasciare un'impronta indelebile nella storia del genere umano (un evento,
avevano continuata sempre la guerra co'pisani: nella quale erano stati vari gli accidenti e
, portatosi il re con l'esercito nella franca contea, l'entrarvi e il conquistarla
prerogativadi ciò che può o deve essere conservato nella memoria, che merita di essere ricordato
seguirono a quella scena memoranda non lasciarono nella sua mente alcuna impressione. bacchelli,
mente alcuna impressione. bacchelli, 1-iii-323: nella camera dell'82, un deputato,
rende. de amicis, i-844: entrai nella terza grammatica, sotto un professore terribile
consistere detta immagine nello intelletto intendente, nella volontà volente e nella memoria memorante,
nello intelletto intendente, nella volontà volente e nella memoria memorante, cioè in quanto elle
: memorare non è altro che riducere nella fantasia le spezie visibili, che 'l senso
'interiore, fa prima uno fantasma nella fantasia di cose corporali, rappresentativo di
quando vuole memorare, fa certe figure nella mente. caro, 2-1057: ciò
o vero fantasia che si chiami, nella parte dinanzi, cioè nella fronte;
si chiami, nella parte dinanzi, cioè nella fronte; l'immaginativa, o vero
e la ritentiva, o vero memorativa, nella cottola e l'una di queste serve
memorativo dello amore lo quale ci mostroe nella sua passione. castelvetro, 90: l'
per conseguente, potersi domandare dallo scrittore nella materia istoriale o trovata e malagevol a
217: levollo su ed introdusselo nella memorata casetta. bellori, iii-163:
da'bibliografi, una serbasi in roma nella libreria corsini. carducci, iii-21-320: avevano
dei torelli. 2. impresso nella memoria, ricordato. fasciculo di medicina
. muratori, 4-13: situarono ancora nella parte deretana del cerebro la facoltà memoratrice
la colonna con la croce che era nella piazza di san giovanni, a memorazione del
specie di memore tenerezza si fosse infusa nella loro sostanza di legno, di colore
, piemontese! d'annunzio, iv-1-109: nella galleria borghese,... nella
nella galleria borghese,... nella memore sala degli specchi, egli ottenne
e, senza memorevole battaglia loro, nella romana giurisdizione li ridusse. busini, 1-163
turchi durante l'assedio di vienna e nella memorevole rotta de medesimi. amari, 1-2-303
? 2. che si imprime facilmente nella memoria, che merita di essere ricordato
illustri accademici. settembrini, 1-214: nella camera il deputato giuseppe massari disse memorevoli
, vivace, agile, ecc.; nella filosofia tradizionale era considerata, insieme col
quella del genere umano, che consiste nella storia, ed è più ampia, tenace
; quella di dio, che versa nella presenzialità immanente, ed è sola infinita
o serie di espedienti utili per imprimere nella mente ed evocare con facilità concetti o
di memoria: attività volta a imprimere nella mente determinate nozioni. tommaseo [s
eccellenti persone, come allora si ritrovarono nella corte d'urbino, fui stimulato da
memorie triste, alla lunga guastan sempre nella mente i luoghi che le richiamano.
a contrasto. ojetti, ii-225: nella sua dotta comunicazione ha deterso la memoria
ideale che un defunto lascia di sé nella mente e nel cuore di chi l'ha
: papa bonifazio co'suoi frati cardinali nella cità d'orbivieto canonizzò la memoria del
cure dai moderni fatte colle terme naturali nella fredda stagione, registrate nelle memorie de'
quasi tutti la loro memoria da recitare nella imminente seduta dell'istituto. leopardi,
, 7-v-6:, anche in pavia nella cattedrale si leggeva la memoria incisa in
molecole uguali o simili a quelle formatesi nella preparazione del catalizzatore stesso (come se
o istanze scritte, mediante deposito nella cancelleria o segreteria, senza obbligo
mano destra all'entrar in chiesa, nella muraglia di fuori, si vede una lapide
ruinate case e nelle mura di quelle nella parte estrinseca a perpetua memoria dipinsono l'
vi-592: il tira- boschi, bibliotecario nella patria dell'autore, lasciò memoria degli
scritti [del montecuccoli]. -fermare nella memoria: imprimere nella mente.
]. -fermare nella memoria: imprimere nella mente. boccaccio, dee
.. cominciò a ragguardare e a fermare nella sua memoria. pallavicino, 1-555:
, 1-555: imparata già e fermataci nella memoria [una cosa], si rende
inutile e però tedioso il continuar nella sperienza del medesimo obbietto. -fidarsi
o mandare alla memoria qualcosa: fissarla nella mente con la precisione più rigorosa e
. -mettere qualcosa in memoria, nella memoria degli uomini: tramandarne la conoscenza
, 1: è mia intenzione di metter nella memoria degli uomini le cose seguite nella
nella memoria degli uomini le cose seguite nella città di firenze. -onorare, illustrare
qualcosa a memoria, alla memoria o nella memoria: imprimerla nella mente, ridestarne
alla memoria o nella memoria: imprimerla nella mente, ridestarne il ricordo, cercare
, amata da calandrino, m'ha nella memoria tornata ima novella
, tornato di qua, ragionasse e rivocasselo nella memoria delle genti. leggenda di s
. che io m'affatichi per ritornarti nella memoria queste cose. sassetti, 140:
perdei vilmente mia prova. -tornare nella memoria: riprendere i sènsi, uscire
(61): quando fu tornato nella memoria, si trovò in un letto dell'
può facilmente o deve necessariamente essere conservato nella memoria; che è ricordato a lungo
storica eccezionali. groto, 1-136: nella professione istorica... siete diventato
. giustificar la causa loro, confermargli nella resistenza e gli animi loro preparare agli
agli estremi casi. -liturg. nella prece eucaristica, la commemorazione della passione
iii-171: tutti i vostri memoriali sono nella cancellarla del cielo. muratori, 5-
quali, a muta, doveva star sempre nella corte del principe, e seguirla ne'
civitatis, districtus et episcopatus regii ', nella quale apparisce che questa gabella rappresentava l'
sempre; è questo lo memoriale mio nella generazione e per la generazione. meditazione
buona paga. aresi, 91: nella genesi si dice aver dio posto l'arco
. ant. e letter. imprimere nella memoria, ricordare. giamboni,
memori fichi). disus. fissare nella memoria, ricordare. tommaseo [s
. memorizzare, tr. imprimere nella memoria, ricordare; imparare a
di memorizzare), agg. impresso nella memoria; imparato a memoria.
che si trova a menacan, luogo nella contea di cornovaglia in inghilterra.
di acidi non saturi, largamente impiegato nella concia e nell'ingrassamento delle pelli, nella
nella concia e nell'ingrassamento delle pelli, nella fabbricazione di inchiostri da stampa e dei
mena dito), sm. invar. nella locuz. a menadito: con perfetta
alcuni [gatti d'angora] rimasti nella menageria di versailles. p. verri,
sm. invar. dial. ant. nella locuz. a menagno: a metà
ductario fune chiamato. rusconi, 129: nella sommità della cavalletta si appendono due taglie
una carrucola c, detta ancora taglia: nella carrucola vi vanno due girelle, che
menanti. boccalini, i-9: ieri nella piazza del mercato fecero una pomposa e
specie di giornalisti, spacciatori di pubblicità nella roma del cinquecento e del seicento.
da ponte, xxiii-39: appena entrai nella locanda mi venne incontra, mi diede un'
., 1-4 (94): seco nella sua cella ne la menò, che
menato a roma, ove fu ferito nella testa e dopo alcun dì arrabbiato si
283: la mattina seguente mi menò nella sua carrozza al lovere. salvini,
un combattimento, per impiegarlo o addestrarlo nella caccia, ecc.). diatessaron
e per mia buona sorte entrato col piè nella inforcatura delle gambe, l'avevo spinto
contratto degli sponsali, accogliendo la sposa nella propria casa per iniziare con lei la
: avea [l'angelo] una viola nella mano sinistra e l'archetto nella ritta
viola nella mano sinistra e l'archetto nella ritta;... esso menò ima
olao magno], 309: nella region aquilonare sono alcuni fiumi che menano
dagli ultimi scaglioni della gradinata che menava nella torre antonia, dimandar loro udienza.
menava alla cura, l'altra scendeva nella valle fino a un torrente. carducci
un torrente. carducci, iii-11-56: nella montagna... si apre a
morte? -attirare (un animale nella trappola). bonarelli, xxx-5-36:
[dioscoride], 597: fatta bollire nella liscia, [l'erba d'adianto
, agg. dir. che si trova nella minore età (v. età,
potere... far nascere scissura nella corte prima che il re lasciasse la minorità
e con una orribile confusione di cose nella germania e nell'italia. papi,
, iii-27-89: il cabassole era, nella minorità di giovanna i, reggente di
cammino. oriani, x-13-25: napoleone nella vertigine della propria corsa aveva violato tutti
alla quale verrebbe pure allargato il senso nella frase 'minorità di un'assemblea'.
lor mole, della quale eran mancati nella minorità della medesima. romagnosi, 3-i-149
parti, e minorità ed insensibilità che è nella luta, e la grandezza, maggiorità
,... arroccato in laboratorio nella fortezza della sua minuscola sapienza, poiché
esistenza di chiunque abbia la sciagura d'incorrere nella sua avversione; isola le sue vittime
f. vettori, 1-306: restono nella città li artefici minuali, che non
glie ne rimase appresa a lungo, nella macchietta troppo prevista e scalena, nel
minùgioli, sm. plur. nella locuz. avverb. a ugioli e
disse: « tu dèi esser più dotto nella lingua latrina che nella greca ».
esser più dotto nella lingua latrina che nella greca ». 3. mus
felice imperadore, e minuisce la vanagloria nella quale si leva, considerando alle nozze del
la storia dell'uomo (tanto grande, nella sua minusco lità, da
minuscola, inetta e timida, organizzata nella falsità dal nuovo patriziato operaio, arresta
,... arroccato in laboratorio nella fortezza della sua minuscola sapienza, poiché
regolamentare, destinata a essere successivamente ricopiata nella versione e nella forma definitiva; bozza
a essere successivamente ricopiata nella versione e nella forma definitiva; bozza, brutta copia
alli rauni e tumulti che si facessero nella città. 3. elenco dettagliato
, è simile a un re che nella sua galleria volesse allogare ogni minutaglia di
pizzi e le minutaglie decorative, sente nella sua rigidezza mingherlina e aguzza i pettegolezzi
il mare, da sottile vento ristretto, nella sua superficie minutamente. biringuccio, 1-127
. croce, 2-9: mi retirai nella cameretta de'miei pensieri...
. s. marini, i-101: ritornato nella camera, tutta minutamente l'investigò.
7-94: da tre mesi in qua ho nella mia segreteria un nuovo minutante. monti
: 'minutante 'è nome di ufficio nella corte di roma ed equivale a segretario
trasporto, come pure vi ha trasporto nella rivendita che il commerciante all'ingrosso fa
vocabolari ancora non gli accordarono l'ingresso nella lingua. p. viani, 542:
minuti, come i minutelli, che nella spagnuola chiamano ti ti. =
né anco quel 'animale o altra cosa nella qual l'occhio in rimirarla si confondesse
veramente impareggiabile minutezza erano certi altri vermicciuoli nella parte interna della pelle di un pipistrello
: l'occhio certamente giunge a discernere nella superficie dei corpi certe minutezze insensibili al
figura. algatotti, 1-ix-199: omero nella sua minutezza tien sempre vivo il lettore,
della ruta] quando egli è ancor nella sua fogliolina, vuoisi ficcare in terra colle
pascoli, 165: ora la madre nella teglia un muto / rivolo d'olio infuse
, 1-223: fa li tagliati minuti nella enfiagione. mattioli [dioscoride], 73
e cheta, che tutta s'impinguava nella terra. sanudo, lii-79: alquanto di
la minuta figuraccia della signora ottavia guizzò nella camera. ojetti, ii-60: il direttore
aggettivo qualificativo, poiché presuppone un arresto nella intuizione, una definizione troppo minuta del sostantivo
un'accolta ed intesa libera di molti ingegni nella investigazione del vero, accordata da una
pittore, minutissimo nelle parti e infelice nella somma dell'opera, soleva dire,
, 10-75: in quell'alveo delicato, nella seta di quella intelligenza minuta e insieme
ma perché la brigata abbagliando non riconosca nella prima occhiata ogni suo mancamento. berchet
macomettana: ma non sono però ben fermi nella fede, come li mori bianchi,
minuto, e sapete quanto peso portò nella bilancia questo elemento in francia, in altre
, si diradano, attraverso il prato, nella tipografia o negli archivi. -che
. e. cecchi, 5-358: nella miseria che li circonda, le loro
ch'ei contiene in se stesso e nella sua natura. pallavicino, 10-i-97: il
nell'erudizione, né una più minuta viltà nella dottrina. 34. che manca
52. retor. stile minuto: nella distinzione e nella classificazione dei generi e
. stile minuto: nella distinzione e nella classificazione dei generi e degli stili letterari,
e dalle mie fatiche mi è stato conceduto nella mia professione, mio pensiero veramente sarebbe
secchi, 1-22: vi son dentro [nella leggenda] le ruine, le guerre
di un fenomeno naturale o, anche, nella vita di una persona. pascoli
del modulo di base sul quale, nella trattatistica rinascimentale, si fondano le proporzioni
esserci un minuto da perdere: trovarsi nella necessità di provvedere con pronta decisione,
ottimo, iii-339: si veg- giono nella spera del sole, ch'entrasse per una
, 3-358: le rivoluzioni sì temibili nella legge agraria si sviluppano alla china e al
7-400: solo qualche minuzia lì, nella camera, gli s'avvistava di tratto
: ti apparteneva, ti ho narrato fino nella minuzia il dibattito della mia anima.
in una misura veramente eccezionale, fin nella minuzia di certi caratteristici particolari spontaneamente trovati
era da circa tre ore tutto immerso nella sua minuziosissima contabilità. viani, 13-
si vendica dei nostri sistemi arrogantelli e minuziosi nella piena verità della metafisica eterna. periodici
,... prolisso e minuzioso nella descrizione. borsi, 2-28: questo lavoro
d'altri e non di quello che nella natura occorrere si vede, fa sempre
iliade, si contenta il poema di peccare nella medesima superfluità, la quale però è
i veneziani emigrati e i fiorentini esuli nella propria città mescolavano insieme le loro pappe
stato asportato da un oggetto (anche nella locuz. andare in minuzzoli, mettere
cadeano di mezzo ai negozi, massimamente nella dolcissima villa di frascati, misi subito mano
era concetto e poco men che adombrato nella mente. -contributo piccolo, modesto.
* ri * voltare, rovesciare 'nella forma rifl. se invertire 'rivoltarsi
. « e quando minge? difficoltà nella minzione, ritardi in limine? ».
, 1-287: mia natal patria è nella aspra liguria. caro, 4-326: una
stante. -con valore enfatico, nella costruzione mio di me. buonarroti
lo dolce assenzo d'i martiri / la nella mia con suo pianger dirotto. bembo
, del mio essere intimo, passava nella musica altrui. -per indicare un
tumore benigno, localizzato per lo più nella lingua e costituito da cellule acidofile granulari
trovasi nell'oolite, molto simile nella forma alle modiole, ma ben
. alcaloide velenoso con tenuto nella radice di alcune varietà di aconito.
mostruoso che presenta due teste parzialmente congiunte nella regione occipitale. = voce
roditori affini ai ghiri, che vivono nella transcaspia. = voce dotta, lat
, ancorché i lor occhi pecchino solamente nella figura del cristallino, eccessivamente globosa.
ungaretti, xi-43: nello spazio stretto, nella luce miope... e collo
. medie. difetto della vista consistente nella rifrazione anomala dei raggi luminosi provenienti da
futurista ». michelstaedter, 51: nella sua presenza, nei suoi atti,
, sm. anat. propriocettore collocato nella muscolatura scheletrica e stimolato dalle contrazioni dei
o meraviglia! sceso di cavallo trovai nella sabbia rovente un gruppo di fioretti esigui,
indurita, simile ai tendini, presente nella muscolatura dei pesci. =
.]: 'miosuro': pianticella che nella poliandria poliginia e nella famiglia delle ranuncolacee
: pianticella che nella poliandria poliginia e nella famiglia delle ranuncolacee forma un genere volgarmente
, x-16-13: tutto è sconfinato e uniforme nella russia, le idee vi si diluiscono
su la forchetta e di strascinarselo inutilmente nella mano sinistra quando si traevano le spade
. dopo essersi attardato solo per un istante nella mira, fece scattare il grilletto.
: 'mira ': segno stabile nella parte superiore della canna, presso la bocca
, 87: ritroverò allentata / la pietra nella balestra, / e la mia mira
piacciono i giocatori grassi, ben calettati nella sedia. il « croupier » che ha
torre a mira scocca la balestra / nella nimica e furibonda schiera. giulio strozzi
mira a farsi merito con l'università nella giurisprudenza per altra via che di leggerla a'
l'attenzione; badare; tenere presente nella mente o nella memoria; prendere in
badare; tenere presente nella mente o nella memoria; prendere in considerazione.
azione. segneri, i-434: nella battaglia a cui tu discendi, quallor
dove il mare la bagna e più oltre nella divelta sicilia. d'annunzio, i-173
gamba. r. borghini, iii-74: nella minerva, allato alla cappella maggiore,
spianare, puntare, porre un'arma nella posizionenecessaria per colpire un bersaglio; aggiustare
loro cannoni tanto grossi nel capo che nella culatta, il che pur serve a
un mirabil ordine di stelle, che nella parte del cielo opposito alla nostra tramontana
..., ma la rarità consiste nella robba che vi è dentro, tutta
. busone da gubbio, 1-66: nella quale cittade si raccolse lo detto arabo,
, xv-345: vidi in roma, nella olimpia quattrocentoquaranta, una statua d'un er-
quindi si è voluto trovare del mirabile nella legislazione della repubblica, ne'suoi istituti
istituti, negli ordini del governo, nella distribuzione e nell'esercizio delle podestà.
condizione del passo di valenza, inserita nella tregua fatta a che- rasco, dava
l'orlando furioso e il mirabile soprannaturale nella gerusalemme liberata,... gli
] a modellare e riuscì in appresso mirabile nella scultura. cesari, i-322: in
c. gozzi, 4-8: se nella vecchiaia del mio turpino i paladini non
sposi 'un luogo luminoso e alto nella letteratura italiana. -grandiosità, maestosità
da ogni parte? carducci, iii-20-245: nella prima parte l'idea dominante è,
buona fortuna del tale e delle ricchezze cominciate nella tal famiglia con danari piovuti da una
trave rotta, trovati in una cassettina confitta nella muraglia, rigovernando una casa vecchia,
i panachei chiomanti, / mirabilmente, nella notte ch'era / l'ultima notte del
dell'unico o prevalente interesse, come movente nella storia umana. 3.
da secoli hanno da padre in figlio nella sua famiglia, mi fa segno d'
: confermasi questa verità mirabilmente dall'osservar nella città e distretto nostro, come gli
e mette in uso; un altro, nella sua usata lingua, scrive mirabilmente;
pregiate, ed ebbe un larghissimo impiego nella farmacopea come astringente e come purgante;
.. e fa unguento e pone nella piaga con estopa bene carminata e pura.
.. dobbiamo agli arabi la introduzione nella medicina di questi frutti, ch'essi
, stipulate, con una piccolissima punta nella sommità; i fiori di un bianco
2. che non ha effettivo riscontro nella realtà, astratto; privo di fondamento
» negli operai su cui tanto insiste nella « gioia del lavoro ». -collocato
la magior parte della carne giandosa è nella parte superiore e grossa: ne la
.. una siffatta situazione apparirebbe inverosimile nella nostra odierna e miracolata italia.
; che è ottimisticamente e ingenuamente fiducioso nella bontà del proprio metodo e nelle proprie
con la divinità. -in partic.: nella religione cattolica, fatto straordinario che presupponga
della natura in modo assoluto (come nella risurrezione dei morti o nei casi di
nel caso dei fanciulli preservati dalle ustioni nella fornace di babilonia o nei casi di
modo in cui si effettua (come nella guarigione da una grave malattia, ottenuta
perché il giannone avea negato questo miracolo nella sua opera. ardigò, vi-369:
pensa. e. cecchi, 7-89: nella missione, le poche suore superstiti stavano
uscendo fuori della porta; però che nella sua testa di subito si levarono sì
dii fu dato ch'elli sarebbe re se nella cittade ritornasse. benivieni, xxx-10-84:
una polveriera], scese con istormo nella piazza. ariosto, 250: li
e modi dall'età loro, tuttavia nella concezione dell'arte e nell'uso della dottrina
a vedersi. foscolo, xi-2-575: nella quale [tragedia] tutto è eccellente,
sempre d'ogni regola conosciuta e affrettarsi nella via spianata e percorsa dal nuovo poeta
storia / nei miracoli de'marmi e nella gloria / delle aeree cupole. papini
svenevolezze, moine (per lo più nella locuz. fare miracoli). crusca
tempo medio-lungo. -in partic.: nella storia recente dell'italia, il periodo fra
10. stor. corte dei miracoli: nella parigi medievale, ricovero di mendicanti che
1). 11. teatr. nella letteratura drammatica medievale, sacra rappresentazione avente
e delle sue sibille, e nella fronte rugosa il balenìo continuo del monte
fra giordano, 5-230: nella pistola, ovvero nella profezia, si
giordano, 5-230: nella pistola, ovvero nella profezia, si fa menzione d'uno
volte nelli scogli, noi ci ritirammo nella prora, la quale, spiccandosi dalla
, 13: lacero di molte ferite nella più folta strage de'morti e indi
pavese, 4-132: quando, entrati nella stazione, pazientarono tutti sulla banchina e
ringia,... si tornò nella germania. pallavicino, 1-470: è
negar autorità. bellori, iii-82: nella chiesa di s. antonio de'portoghesi
; taumaturgico. casti, i-1-148: nella chiesa, che stava dirimpetto, /
iv-1-607: il parroco bagnò il dito nella saliva e toccò i piccoli orecchi rosei proferendo
comisso, v-101: le donne entravano nella chiesa e si dissetavano di acqua miracolosa
che noi stemmo insieme, il vecchio nella corte fece l'assiuolo. -enorme,
quando lo cacciator lo dee pigliare, / nella sua mente tanto s'asotiglia / ke
semmai di calare, di poter comprar nella bassa miracolosa, dove una vigna sola
al sig. gori però non piace nella strofe il bottari, 3-1-17: viene al
/ che il tuo cuore conduce / nella notte del mondo, oltre il miraggio /
e imprecisi. ojetti, ii-818: nella canicola le lavine di calcare biancheggiano da
, i-171: tacque, come contemplando nella penombra del salone tutto lo splendido miraggio
richiamo all'ordine (per lo più nella locuz. fare un miramur).
'miramur ': voce latina che usa nella dizione 'fare un miramur ',
vasari, 5-272: mi fa sentore nella memoria di riguardare la divinità della vostra virtù
d'oro coniata nel secolo xvi, nella zecca di mirandola, dai pico.
d'arancia o di limone (e nella cucina rinascimentale era compresa fra le minestre
è? dove dimora? / -miralo! nella destra ha il ferro ancora. botta
suolo. condivi, 2-53: ha nella destra una tazza in guisa d'un che
e violento, rapito nei suoni e nella luce. ungaretti, viii-23: grido /
/ sul ben calzato piede, / nella vita più fede / sente, e in
, 2-161: miravano tutte le nazioni nella gran tempesta agitate il sereno pacifico di
niccolini, ii-185: non sai / che nella patria mia rimane ancora / chi mirò
cielo. gnoli, 1-88: te miravo nella mente, / colla tua bella ghirlanda
quale fu formata, le regole che nella sua composizione furono osservate. testi,
forza mirando, si alloggiava alla soldatesca nella città, e se ne faceva padrone.
gran lettone che mi si dice apparecchiato nella camera, e di tirare il campanello.
alle quali mira la citazione si trovano nella 'giovine italia'(num. iv, pag
boterò, 9-31: giurano solennemente che nella elezione del nuovo doge, ^ eposta ogni
natura... non ha mirato nella costituzione del mondo al piacer de'bruti se
[dante] a fare o volere nella chiesa non toccava, se mai, i
non mira che ad ottenere l'ingresso nella nuova biblioteca di apollo palatino, eretta
da getto verso il bersaglio; metterla nella posizione necessaria affinché il proiettile colpisca il
solo occhio destro lungo la canna e nella mira dello schioppo spianato, sì che
tacendo anche le ribellioni suscitate a posta nella terraferma, era autorizzata a far peggio
non mica per viltà lasciaste di difenderla nella corte del re di noromberlande, ma
del mirasole e metteneli cinque giocie in nella gola e dalli la quarta parte del suo
trattato de'falconi, 26: metti nella carne del suo cibo olio di mirasole
si viene ad gonfiare, falla sedere nella acqua dove sia cocta malva e sarà
mirativo, agg. ant. assorto nella contem plazione mistica, contemplativo
virtù sieno opposti, tuttavia, mirati nella lontananza de'secoli, non si discemon
. che appartiene alla tribù albanese dislocata nella mirdizia, comprendente i bacini del drin
si ottiene mediante ebollizione ed è impiegato nella fabbricazione di cere e di lucidi da
o platano, oppur bussolo siepaio / nella sacra a quirino alme pendice, /
sotto forma di glico side nella miricetrina. = voce dotta,
, sf. chim. glucoside presente nella mirica sotto forma di cristalli giallastri;
bragadino. mamiani, 10-ii-143: è immanente nella natura non solo un atto mirifico di
il bibliotecario amerebbe nascondersi come all babà nella giara della mirifica caverna. 2
una pellicina circundante el cervello: e nella orecchia: la qual si la si
. e. lecchi, 3-45: nella comitiva de'miei amici, una signora
cristalli di quarzo orien tati nella stessa direzione e racchiusi in un
: la mirmècia è un tubercolo che nasce nella cotica, picciolo, calloso,
: patroclo, il quale menoe seco nella detta schiera tutta la sua gente ed ancora
. petruccelli della gattina, 2-119: nella foresta dell'aquila, vivevano certi eremiti
di piante della famiglia delle meliacee e nella poliandria monoginia; col calice di cinque
a designare un principio immediato particolare contenuto nella senape nera, in istato di mironato
mirosina ': sostanza azotata speciale contenuta nella senape, che, sciolta nell'acqua,
col puro becco nelli rami dell'ilice e nella tremante palma, la quale poi che
. sarebbe indegno d'una odalisca macerante nella mirra e negli oleandri perché destinata all'alcova
al mezzo giorno è la arabia, nella quale sola nasce lo incenso quale è odore
d'arancia e di limone (e nella cucina rinascimentale era compresa fra le minestre
. olio volatile che si trova nella mirra. tommaseo [s. v
': è l'olio volatile contenuto nella mirra e da cui riceve l'odore che
d'entrare impone. -selva mirtea: nella tradizione classica, luogo dell'oltretomba cui
le quali, cosi nel colore come nella grandezza, non sono dissimili da quelle
(myrtus communis), molto diffuso nella vegetazione di tipo mediterraneo e comune nelle
acanto. pascoli, 1442: s'impigliò nella veste un germoglio di mirto / alla
incendi. montale, 2-33: ormai nella tua carinzia / di mirti fioriti e di
anche, l'amore stesso (in quanto nella tradizione antica era pianta sacra a venere
tutto torto nel tempo nostro, tutto bello nella bolgia merdosa del settecento, non si
sprezzo di tutto e di tutti, nella misantropia d'un carattere di quelli che
. aveva delle emorragie intestinali, ma, nella sua misantropia, non ne parlava,
per la misantropica idea che ognuno resta sempre nella opinione sua. bocchelli, 2-xix-408:
un po'di ostruzione nel fegato o nella milza, un infarto ne'polmoni,.
, v-54: veri misantropi non si trovano nella solitudine, ma nel mondo. mazzini
se avesse avuto a lasciarsi stare disteso nella sua lunghezza avrebbe avuto bisogno di mille
condotti e la valvola di aspirazione, giunge nella camera di combustione dei motori a scoppio
, che costituisce una delle operazioni preliminari nella fabbricazione di sigari e sigarette, di
, 2-i-53: nel lamberto malatesta come nella valenzia candiano... predominano ancora
chiamato « misto », ma che, nella miscela de'suoi subalterni, tutt'altro
: quella miscela di bianchi e neri nella scuola stessa non va, secondo me,
andirivieni di quella trafila analitica che modula nella prescritta forma sociale ogni suo ed ogni
miscelazione dei sottoprogrammi: operazione che consiste nella fusione, eseguita da un calcolatore,
un calcolatore, dei diversi programmi disponibili nella memoria o, anche, di alcune parti
di olio in un solvente, impiegata nella tecnica di estrazione degli oli vegetali.
in una sua recente memo- rietta inserita nella miscellanea in onore del wickhoff, consente
miscellanea in onore del wickhoff, consente nella teoria da me svolta nell'« estetica »
perché non mi pare che potrei senza affettazione nella romagna (non ho ricevuto la miscellanea
crusca, in una 'lezione recitata nella adunanza del io giugno 1833 '(
dar segno che ebbero vita e fama nella memoria degli uomini anche fuori dalle lunghe
commistione. pagano, 1-306: nella ditirambica, la quale fu quella prima
ogni cosa. 6. nella foima imp. nelle ricette mediche precede
entrare, buttarsi, gettarsi, cacciarsi nella mischia; uscire dalla mischia-, nel
giorgio allora gittò un pugno di monete nella polvere; e la polvere coperse la
, aggirandosi intorno, cercando d'infilarsi nella mischia. -per estens. sommossa,
riposar dalle durate fatiche, sarebbe morta nella mischia che prevedeva terribile. d'annunzio
siamo arrolati tra'soldati di cristo, nella confermazione siamo armati alla meschia.
mamma, allora, si era buttata nella mischia: « in casa lanza,
: come tutti coloro che, intervenendo nella mischia, sperarono in una
: desideri / e pene fanno ressa nella mischia / e io vi passo in mezzo
poi sempre senza alcuna pretensione o sussiego nella meschia di tutti gli altri. carducci
danteschi della 7 * bolgia, che consiste nella trasformazione e nella fusione in un solo
bolgia, che consiste nella trasformazione e nella fusione in un solo corpo di due
contesa di maestr'adamo con simone, nella quale è compendiato tutto il pensiero di
il pelo dalle impurità in una cassa, nella quale viene convogliato da particolari macchine soffiatrici
compito di raccogliere la palla tallonata fuori nella disputa e di inviarla a un compagno
: egli stesso ha fatto la mischianza / nella caldaia. papini, 27-76: un
inconsapevole... quel quasi vedere nella fluidità della voce le parole procedere '
insulto; e questi peccati passano forse nella nostra morale per puri zeri? monti
, 2-193: loda questa mischianza di versi nella prosa del decameron lodovico castelvetro nella parte
versi nella prosa del decameron lodovico castelvetro nella parte principale prima della poetica d'aristotile
la farraggine. 12. filos. nella dottrina aristotelica, una delle forme di
subbietto stesso diventa un altro; ma nella meschianza rimane il 'subbietto in potenza
suo proprio sapor mischiando in essa [nella lattuga]. -far confluire,
gli odoramenti, l'olio e 'l vino nella vinaccia per trenta giorni, ogni giorno
vilissima canaglia? garzoni, 7-294: nella specie de'lunatici si può meschiare ancora
di tutta la scoria che li divideva nella luce, anime nude. -con
ritorno. sansovino, 2-130: licurgo, nella città di sparta, con l'età
impedire eh'essa [la lingua latina] nella folla di tanti barbari maggiormente si guastasse
. lupis, 3-200: avreste visto nella cerimonia della sua abiurazione il nobile giovinetto
, e dànno di sé massima testimonianza nella statuaria del vi e v secolo,
del vi e v secolo, e nella tragedia, sembra si torni al principio
marradi, 146: nel verdissimo piano e nella vampa / del tropico...
milizia secolare erano colore che, entrati nella milizia ecclesiastica per servir dio, non
: figliuolo, sappi che quella nebbia nella quale sono istato e in questo errore ch'
6-57: fuggendo i volterrani per ricoverare nella città, ch'erano le porte aperte
dell'eterogeneo e del mischiato, specialmente nella lingua. e. cecchi, 5-350:
per mescolare i diversi tipi di pelo nella fabbricazione del feltro. = nome
, 1-323: l'anima nell'incuria, nella misconoscènza dei più, sentiva il bisogno
agg. relig. che non crede nella divinità in genere e non aderisce e
anche sostant. muratori, 8-ii-197: nella medesima materia si sono ultimamente con gran
nello inquisito, ma empimento di fiorini nella sua mano ne dovesse procedere. somma
intorno a questo tempo accusata di miscredenza nella religione da ermippo comico. magalotti, 23-
183: « massimo! » -rilesse nella scrittura larga a fisarmonica, con la
gli uomini dello spirito cominciano a miscredere nella potenza dello spirito. -sostant.
problemi dell'anima, son presenti anche nella miscugliata olimpica che forma la prima parte
l'unione dell'acqua e della terra nella formazione del globo terrestre). -anche
16-ix-306: questa stessa semplicità delle cose nella medicina è molto più profittevole di quei tanti
massa. d'annunzio, iv-1-164: nella sua persona era qualche cosa di ibrido e
un miscuglio di razze imbastardite, crescenti nella turbolenza. e. cecchi, 7-19:
, iii-234: come fu mai che nella chiesa di dio fusse conceduto questo mescuglio di
favellato puro e senza mescuglio di forestiero nella nostra pronunzia propria, ti pare sì
del diverso modo di vegetazione e impiegati nella semina di prati artificiali oligofiti o polititi.
fasi prevale nettamente e contiene, disperse nella sua massa, le particelle dell'altra)
lucrezia borgia e di quella misella coricata nella camera vuota della casa romei. idem
legge aveano i preti della vecchia leggie nella guarigione de'malati miselli. d'annunzio
, non rendendola, tu ne cadi nella morte eternale. canteo, 142:
umanità per la unione che dio ha fatta nella miserabile carne nostra; perocché, se
pei francesi vale prima di tutto che è nella miseria; nel qual senso noi diciamo
i ferri del chirurgo violavano non soltanto nella carne miserabile ma nell'intimo dell'anima,
a posarlo su una barella che avevan lasciato nella stanza accanto; poi uno tornò a
, pratiche; che ottiene risultati scadenti nella propria attività. - anche sostant.
miserabile caso. pirandello, 6-26: nella magrezza miserabile del suo corpo tremante di
. p. tiepolo, lii-10-172: nella giustizia fu, il tempo di pio
forte animo e perde la sua vita nella miserabil fatica di sempre inutili sforzi e
ad altri. giordani, i-2-219: nella quale ambizione... fu incomparabilmente
. rezzonico, xxiii-242: l'entrata nella città [bristol] è miserabile e le
. qualche volta di raffigurarmela, rintanata nella sua miserabile camera d'albergo.
estrema miseria. marinetti, i-103: nella sala d'un ricco istituto filantropico molti
odore). magalotti, 20-86: nella pienezza delle quali [emanazioni] quel
e il poliziano, a sua imitazione nella elegia sopra la morte della sposa albizera
languide, miserabili, prosciugate e raffreddate nella loro vegetazione, facciano bella né buona
e destinato a rivelarsi privo di rispondenza nella realtà (un'opinione, una credenza
.): l'imposta personale che, nella firenze, del secolo xvi, costituiva
gli parve di scendere ancora in basso nella miserabilità della vita; gli parve che dei
nobile eroe tedesco [faust], nella sua infinita miserabilità... non ha
incauto romito,... già veterano nella cristiana milizia, incontratosi una volta sola
ormus, de lì partendomi, passai nella persia. sanudo, l-88: seguite un
, difficoltà; trascorso nell'infelicità, nella fatica (la vita). onofri
/ era pacato il mare, / nella vigilia mia meravigliosa. /..
districata. idem, iii-22-145: anche nella storia letteraria e artistica i giudizi erano
dolor la stretta onde si duole / nella viscida ragna il moscerino / e del morente
della mia miseria, io mi confido nella miserazióne del figliuolo di dio, che
ed effetto d'amore filiale e fidente nella suprema miserazióne del padre celeste.
lo spirito dopo la tentazione, rinfòrzati nella luce delle mie miserazioni. segneri, i-700
penitenziali ed è frequentemente recitato o cantato nella liturgia cattolica (per lo più in
, cenato che ebbero, se n'andarono nella camera dei condannati, e dormirono tranquilli
': passione illiaca, spezie di colica nella quale si rendono gli escrementi per bocca
cosa le cadesse dal volto e che nella sua figura sfrontata e oscena entrasse non
, iv-2-242: il povero animale aveva ora nella malattia quel non so che di ridevole
grandi maestri della patria... spegnersi nella desolazione del miserevole esilio. d'annunzio
da denotare trascuratezza nell'aspetto esteriore, nella cura della persona. cancogni, 173
per gioir s'aspetta, / se sol nella miseria iddio s'adora. berni,
malattia] ritornavano in breve spazio di tempo nella medesima miseria. di costanzo, 1-41
della mia miseria, io mi confido nella miserazione del figliuolo di dio. citolini,
che, udendo voi la povertà e miseria nella qual nacque il bambino gesù, si
l'imprudenza o la disgrazia di pubblicare nella prima adolescenza talune sue composizioni che sono
ojetti, i-5: quando s'entra nella stanza da letto del poeta [carducci]
e disse: -no. -poi camminava nella stanza e si fermò e gridò: -
in breve fosse per ritornar la francia nella pristina tranquillità e nello antico splendore,
di coloro che, non sapendo vivere nella pace, volevano tirare, con la loro
s. v.]: languire nella miseria. -fare qualcosa a miseria
una miseriuòla qualunque basta a farmi scivolare nella più tetra desolazione. de pisis,
. attributo di dio, il quale, nella sua infinita bontà, soccorre gli uomini
benedetta la potenza di dio, che nella misericordia tanto volle magnificarsi! manzoni,
misericordioso. -opere di misericordia: nella tradizione catechistica cattolica, opere rivolte a
sta posto in atto continuo di addottrinare nella virtù gl'ignoranti, di ammonire i
della carità personificata (ed era frequente nella decorazione di ospedali, ospizi, ricoveri
: misericordia!... un sorcio nella mia beretta da notte! bacchetti,
tornare alla misericordia di qualcuno: confidare nella sua clemenza, rimettersi o affidarsi alla
... misericordiosamente operare che io nella prima forma tornando lieto a'cari
vide poi misericordiosa la filosofia, e nella sua religione, misericordiosa sapeva la vergine
la tolsero su di peso, avvolta nella coperta... a un cenno del
che i poveri fanciulli avessero da cadere nella misera condizione de'servi. mazzini,
, nell'avvilimento, nell'ignavia, nella miseria morale e intellettuale; abietto,
in altra nota, e volesse segnarlo nella mia che, colpa le mie poche
, nel 'sordello ', nella 'piccarda '. gramsci, 8-62:
lor destino. montale, 1-133: nella luce / radente un moto mi conduce accanto
. v.]: 'riceverlo, nella mia misera casa 'dice e chi
, disonorevole. buonafede, 3-104: nella istoria di atene assai misera è la
: quella femmina, che è educata nella opulenza e nella splendidezza, poco stimerà
, che è educata nella opulenza e nella splendidezza, poco stimerà per ordinario un
compagno suo miserrimo, biès, incespicò nella camicia, traballò. e.
sacchetti, 23-49: el cavaliere si rimase nella sua misertà e fuori della pena del
, 19-3: simile è quello che nella provincia di cirene chiamano misi, cosa rara
stesa in terra. / or è nella mislèa. idem, iv-2-1302: un'
di nuovo, con un calcio, nella mislea. e intorno, tutto è
: la lealtà tanto è più lodevole nella moglie che nel marito, quanto in lei
era penetrato [il positivismo] anche nella storiografia artistica e vi si mostrava animato da
. filos. che nasce da sfiducia nella speculazione pura. b. croce
persisto in questa opinione: che, nella lirica, dove non è sentimento,
nastri separati (e si usa anche nella tecnica della registrazione sonora).
184: stava missionando un altro missionario nella vasta provincia di sundi. = denom
cattolico appartenente a uno dei gruppi istituiti nella diocesi di lille con lo scopo di
mondo cattolico; e particolarmente... nella francia, donde... si
di proselitismo. piovene, 7-315: nella rivista « preuves » ho letto un
riusciva operosissimo lo scanso di due inconvenienti nella messióne del corriere. idem, xii-323
tanto per li comandanti dell'armata che nella messióne alle provincie di fare l'accolta delle
presente uguale agli altri nell'apparenza e nella sostanza, e da ciò che succedé appresso
gli appostoli ebbero da cristo egual podestà nella messióne ch'egli di loro fece, dappoiché
da me non sarete divisi mai, perché nella vostra missione io vi accompagnerò col mio
coul- beaux, succeduto a monsignor cruozet nella direzione della missione lazzarista. pascarella,
popolatissima, in mezzo alle piazze e nella sommità de'colli: gli predisse funesti
sanctis, ii-15-444: chi ha fede nella monarchia, chi crede alla sua missione provvidenziale
parole dette all'uso de'greci e nella lingua loro, e erano così da'
dito, con un piccolo piombo nascosto nella parte inferiore, e con una penna
parte inferiore, e con una penna nella superiore, sicché, tirato all'aria,
di avervi messo piede altre volte [nella stanza], se non per la defenestrazione
non è che una perpetua mistagogia, nella quale si adombrano 1 più astrusi misteri
delli egizi sono penetrate... nella metafisica e nella teologia, si per
sono penetrate... nella metafisica e nella teologia, si per mezzo della scuola
sulle antiche mistagogie o iniziazioni, anche nella politica, gioberti, 1-iv-416: la
i rimorsi dei regnanti, si agguerrì nella scola a negare i diritti della ragione.
filosofi misti ': quelli del paganesimo nella sua decadenza. = voce dotta,
mosto alquanto alcoolico usato per lo più nella preparazione del vino marsala. =
annunzio, iv-1-1033: ella portava occulto nella sua sostanza un morbo che pareva talvolta
di pio vi... gestiva nella misteriosità della loggia. 3
tutte le voci degli animali che cantano nella notte, ciascuna esprime un po'della
davan l'idea che l'uomo fosse attirato nella stamberga da un fascino-misterioso, lo stesso
che non è noto nell'origine, nella composizione, nella natura o, anche
noto nell'origine, nella composizione, nella natura o, anche, negli effetti
. -che non è noto nella destinazione e, anche, negli occupanti
. buommattei, 188: gli ebrei nella lor misteriosa lingua non dànno il presente
nel vicolo. -che presenta, nella propria trama, vicende, elementi,
col silenzio da eunapio, detto misterioso, nella vita di giuliano. salvini, 39-iii-211
], fantastica di qualche grande segreto nella sua vita. sbarbaro, 1-63:
: i giovani seppelliscono la loro posterità nella corruzione desolatrice del secolo, ovvero nella
nella corruzione desolatrice del secolo, ovvero nella libertà misteriosa del chiostro. 6
delle verità di fede, che, nella religione cristiana (e anche, per estens
volentieri cristo per noi patì, sempre nella passione umile e benigno e tutto intento
uscire dello stato della miseria e ritornar nella grazia, tenere il cammino che la
-divini misteri', la messa. — nella religione ebraica, il sacrificio (e
: i sacerdoti. che sono ordinati nella chiesa di dio soli hanno l'autorità
: la voce greca * misterio 'nella chiesa suol prendersi per 'sacramento'.
ordinario quando non ha altro di nuovo nella mente. f. rondinelli, 70:
. r. borghini, i-98: nella faccia, che vien sopra la sagrestia nuova
portò i misteri e le cose mistiche nella grecia. salvini, 24-321: e giorno
una lettera al cortese che legge, nella quale dichiarando i sensi, i
te ne bisogna fare per la donna, nella quale è gran misterio, mediante la
virginia santacroce ha oltrepassato il terzo lustro nella ignoranza completa di certi misteri naturali,
, con quei piedi callosi, giace nella attitudine del cristo di mantegna [nella 1
nella attitudine del cristo di mantegna [nella 1 lezione d'anatomia 'di amsterdam
evangelio ci avvisa e ammonisce tener fisso nella memoria quel successo che vi abbiamo detto
8. ciò che si tiene segreto nella propria mente o nel proprio animo o
si vuole rivelare ad altri (anche nella locuz. esserci sotto un mistero).
stramba. -con uso improprio, nella forma del superi.: misterìssimo
giudizio diverso da quello apparente (anche nella locuz. esserci sotto un mistero);
cova. 9. teatr. nella letteratura drammatica medievale, a partire dal
, / ch'egli ebbe sempre nella mercatura, / lucciole dando a creder
. mistica, sf. relig. nella teologia cristiana e, in partic.
, ii-xxvm-24: a torna la tua spada nella guaina e nel suo luogo » nel
vera l'opinione d'alcuni, che stimano nella fabbrica dello scudo d'achille misticamente significare
fondo, alla meta, ella vedeva nella sua fantasia sorgere il vecchio benefico e
una specie singolare di misticismo, imperocché nella storia il misticismo consiste appunto a render
da fermenti misticizzanti, con qualche scivolata nella magia o in un nazionalismo ancora
e quando l'altro, si scrivono nella scrittura [ecc.]. s.
, 4-180: il parroco tutto chiuso nella sua cotta, sostenendo con le mani giunte
gioberti, 1-ii-552: in questa [nella cina] regnavano tre credenze diverse;
cerimonia religiosa. graf, 5-481: nella penombra mistica l'altare / come un'
d. bartoli, 9-25-4-36: agl'introdotti nella contemplazione mistica acquistata si può concedere una
degno dell'uomo era di conquistare la santità nella prima vita e la beatitudine nella seconda
santità nella prima vita e la beatitudine nella seconda ed eterna. -sm. misticismo
sensibile e sopra l'intelligibile si fissa nella semplice veduta di dio, chiamasi
che è riguardata come componimento e perfezione nella orazion mentale. 3. che è
che portò i misteri e le cose mistiche nella grecia. salvini, 24-372: odi
, 142: non vogliono ammettere altri sensi nella scrittura, eccetto che il puro litteral
canto loro, da che * sirin 'nella lingua santa non altro che canti e
: secondo essi, la vita sta nella fede, nei miracoli del cuore, nei
, i-1122: il gigantesco veterinario conduceva nella sua macchina, pallido satellite, il piccolo
, più grata, come vedremo, nella sventura, tornava a risplendere con mite fulgore
: la spica mietuta in silenzio / nella mistica ombra mi parve / men pura
; il sogno levatosi dal suo cuore nella mattina mistica, sotto gli alberi floridi
e arcadici. ojetti, iii-250: nella sua duttile anima di politico è entrata
fede, che forse non parrebbe, nella onestà e lealtà degli uomini, a sentir
, perché nes- sun'altra potremmo trovare nella nostra lingua da sostituirle, come se
, 7-252: è molto tardi che entra nella storia umana l'altro potere, il
pratolini, 9-815: poteva raccontare a nella una storia che riguardava folco da vicino
dialettica hageliana, lo ritrovava e additava nella sfera religiosa, nell'idea del peccato
e mistificatorio -mitologico -) la si ha nella richiesta stessa, nell'accettazione goduta e
fare. tasso, 11iv- 407: nella composizion di tutte le cose miste ciascun
(arguita dalla salsedine) vien ella punto nella sua figurazione impedita. idem, 8-viii-114
chiama bellezza. vasari, iii-410: nella qual figura si conosce che egli ha voluto
nell'aria schietta e sincera, avvengaché nella mista e turbata da i vapori continuamente
democrito] una materia mista essere, nella quale i semi di tutte le cose fossero
, miste anzi a loro, come nella selva della vita, sono le molli viole
]: 1 commissione mista ': nella quale entrano a deliberare o a operare
favola e di lirica, che abbondano nella letteratura latina da stazio fino all'ultima
tutti di dodici sillabe e con l'accento nella terza innanzi all'ultima; parte '
, s'avviano a comporsi tutti insieme nella sepoltura. b. croce, ii1-
pure a tutti gli italiani, entrò nella città insieme con i costumi e con
termini di riferimento (ciascuno dei quali nella normalità dei casi funge invece da unico
« misto », ma che, nella miscela de'suoi subalterni, tutt'altro avea
politici clje ne''grandi 'e nella 'nobiltà 'trovarono il sostegno del
, 2-216: i governi misti valgono nella scala del progresso come una educazione politica
partic. riferimento al corpo umano considerato nella sua composizione biologica); composto.
il bel misto ed armonia naturale delle tinte nella superficie de'corpi dal signor carlo è
. vivanti, vii-125: egli era nella mia mente un misto di cavalier servente,
toro mescolato con lega è il mettergli nella coppella fatta di polvere di corno di
di polvere di corno di castrone, nella quale, a forza di fuoco facendogli
e anitores potassico, adoperata un tempo nella terapia antimalarica. -per estens.
pascarella, 2-332: due moretti entrano nella vasta sala da una porta..
e gli azzurri, perché allora predominava nella mistura l'azzurro, ovveramente 11 rosso
un indefettibile senso dell'universale preparavano quindi nella borghesia, incaricata di unificare l'italia
da tradizioni o da generi diversi, nella composizione di un'opera artistica, letteraria
l'altre cose conviene unitamente esserci- targli nella ginnastica e nella musica. marino, xiii-212
conviene unitamente esserci- targli nella ginnastica e nella musica. marino, xiii-212: togli
una lega di argento e di rame, nella quale la quantità del metallo nobile è
: nato diavolo, subsannante ed urlante nella tregenda della « masnada di herlequin cro-
riti differenti (e di tale natura, nella chiesa d'oriente, sono le chiese
metà del quadrato di questa velocità moltiplicato nella massa... si desume la misura
vogliano. -misura minima-, nella legislazione sulla pesca, lunghezza al di
: era [il migliaio] una colonna nella piazza romana, quasi in mezzo della
strada con piccola e tronca colonna, nella quale era incisa la distanza di quel
al primo recinto dell'arena nostra, ecco nella iii tavola la fronte e il fianco
. pratolini, 10-246: sarei entrato nella 'mia'officina, in una fabbrica che
ogni persona,... che nella città di firenze o suo contado venda
. agli effetti della legge penale, nella denominazione di « misure » o di «
a minuto debba in sua cella, nella quale vendesse vino, tenere alcuno orciuolo overo
misure di birra, il poter leggere nella sua lingua quella lacera bibbia, che
del canale o fiume... è nella superficie dell'acqua; minore nel fondo
a fare certe misure per una bonifica, nella proprietà del conte groppelli, la quale
tommaseo, 15-230: l'uomo probo ritrova nella propria coscienza le misure giuste per conoscere
di sopra del contenuto e gli fa trovare nella rappresentazione... quella gradazione di
. -sobrietà, semplicità, essenzialità (nella pratica artistica, in un componimento letterario
v-5-217: alla misura si sostituisce, nella sua opera, la smodata veemenza.
fa in sé belli, li inserisce nella bellezza dell'insieme. 13.
. borghini, i-59: i membri [nella pittura sono] quella proporzione e misura
può avere, e leghisi alla supina nella cima di un'asta, grossa a modo
concreto: cautela, precauzione (specie nella locuz. prendere le misure).
che ama grandemente un dato bene odia nella stessa misura la contraffazione e la falsificazione
bacchelli, 1-i-112: dio assegna i castighi nella misura che meglio stima. bernari,
21. vendita a misura: nella vendita di immobili, quella in cui
altra. 24. metr. nella metrica quantitativa greca e latina, il
di rigo. -quantità (nella metrica e nella prosodiaclassica). piccolomini
. -quantità (nella metrica e nella prosodiaclassica). piccolomini, 1-149:
prosodiaclassica). piccolomini, 1-149: nella nostra lingua, poi che ella,
, di uguale durata. -anche: nella notazione, lo spazio compreso fra due
misura poi, come ognuno sa, nella musica è la dimensione della quantità.
breve durata, ed al segno adoperato nella scrittura per rappresentarla, cioè alle stanghette
abilità, maestria (nell'incedere, nella danza). ser giovanni, i-85
riceve. 26. sport. nella scherma e nel pugilato, giusta distanza
attacco e un'utile disponibilità difensiva (nella scherma tale elemento, che, insieme
antisociali (e tali provvedimenti, corrispondenti nella funzione alle vecchie misure di polizia,
in vigore in un determinato luogo; nella quantità determinata da una specifica unità di
, un filologo solenne, tutto chiuso nella sua dotta stanza, e mutare il passo
molti denti radi e piccoli in ordine nella parte di sopra del carro a misura
2-13: salendo per la crosta buia / nella vena contraria del vento sbattitore / scoccando
i personaggi hanno vitalità-e « verità » nella misura in cui l'autóre riesce a
del « portare avanti un certo discorso nella misura in cui », cifra e
a ognuno, senza misura, essendo nella più parte i torsi grandi e le gambe
suo turismo, si era come rappresa nella sua scorza provinciale; io la sentivo
romanesca, che stanno a tutte l'ore nella strada a misurar il mattonato o a
spalle in solennissima maniera, aggiugnendo che nella sua osteria non voleva che si dicesse
niente: che urtassi con la bicicletta nella parete, o un tallone mi slittasse giù
b. croce, i-2-150: nella tabella aristotelica, se l'oòola e
contessa era misurata in modo particolare era nella borsa. -parco di parole.
dare governo di repubblica a colui che nella legge non è esperto; perocché l'
nel biasimo, liberale, anzi prodigo nella lode, cerca il bene ed ama
ai costosi piaceri dei nobili, e nella povertà degli ultimi del mese ricorreva alle
e aerea come la voce puerile che solfeggia nella cantoria a mattutino. 14
misurata all'antica: tipo di musica nella quale i valori di durata erano determinati
in francese corrispondevano valori lunghi o brevi nella scrittura musicale (e tale sistema compositivo
del catasto si alzò, incappucciandosi meglio nella sua fascia di lana. pirandello,
da apposite macchine. -misuratore assortitore: nella lavorazione del legname, operaio addetto alle
che nelle città le stanze compartivano e nella campagna assegnavano il luogo ai padiglioni.
ardito. 3. letter. nella concezione estetica futurista di filippo tommaso marinetti
la differenza non procede da poca esattezza nella anteriore misurazione. svevo, 5-324:
, grossi, mastodontici, potevano capire nella nuova abitazione. b. croce, ii-2-98
le anime morte. -letter. nella concezione estetica futurista di filippo tommaso marinetti
usato da tutti, e noi, nella stampa del nostro testo, non ce ne
colpi mortali; infino a che, forato nella gola, cadde e misvenne. frachetta
da s. c., 18-2-7: nella povertà e nelle altre misventure solo refugio
1-ii-175: non crediate che chi trasvia nella fede sia perciò un mostro;
di disperazione e non la riportavano misvenuta nella propria camera. f. f.
si desta alla consapevolezza nell'oscurità, nella segretezza e nella solitudine, indugiante,
consapevolezza nell'oscurità, nella segretezza e nella solitudine, indugiante, priva d'amore e
alla piacevolezza di più mite stagione, nella quale, minuendosi tante incomodità, cresceva
, guardando le due vie soleggiate, nella mitissima giornata d'inverno. deledda,
l'autunno era straordinariamente mite e dolce nella 'tanca '. il cielo s'era
sublimi, non ridente o folgorante il cielo nella mite bellezza della primavera, nell'ampia
se stesso così severo che, romito nella città, andò molti anni co'piedi nudi
altro che queste sostanze si possano introdurre nella pratica ordinaria e valersene colla frequenza e
con una vocina tenera che, pur nella lieve irritazione, esprimeva la mitezza dell'
x-23: la virtù si dimostra proprio nella mitezza con cui si accetta un destino
con cui si accetta un destino, nella bontà con cui si risponde alla malvagità
del clima. misasi, 6-i-134: nella mitezza dell'aria, la quiete del bosco
montaigne, non mai occorre... nella loro materia, una disposizione mitica,
8. filos. pensiero mitico: nella concezione di c. lévi-strauss, tipo
. giusti, 4-ii-455: chi ha nella testa / un'oncia di mitidio /
dolori, e 'l martire pensando alla corona nella gloria perdona. crescenzi volgar.,
della lotta per la vita si mitigava nella decisione di prepararsi alla morte.
. ugurgieri, 3: eolo siede nella eccelsa rocca tenendo in mano la reale
tommaseo]: costei parlò al populo nella sua sapienza, e miticossi il pericolo di
mitigandola, si gli dicano che egli nella sua presenza venga, però che il re
un prencipe rappresenta sempre una certa maestà nella presenza, che inchina l'animo degli
paia. berni, 226: nella poetica par che sia legge comune, ove
forestieri, ma ad aggiungere le vocali nella fine di tutte le nostre. 12
. carducci, iiì-19-156: ciò che nella parte criminale del codice napoleone sapeva di
arti del duca, pareva che fussino raffreddati nella lega. -educato, ingentilito,
dall'aure e mitigato da i venticelli freschi nella fornace babilonica. brusoni, 384:
aveva portato su uno de'lumi, e nella bottega la luce era mitigata. ojetti
che non si rammenti d'aver sentito, nella sua fanciullezza, o i parenti,
: beato l'uomo che tu ammaestri nella tua legge, acciocché tu gli sia mitighevole
mitingaio pel suffragio universale, ma altresì nella raccolta scientifica di dati per l'inchiesta agraria
sovrano). gioberti, 14-415: nella bibbia non vi son miti propriamente detti
, ecc. -in partic.: nella concezione politica di g. sorel,
in tal modo a esaurire... nella inane fattispecie di un mito punitivo la
8-281: quel che trovo di negativo nella weber è il suo bisogno di miti,
mitologèma (mitologhèma), sm. nella storia delle religioni, nucleo mitico originario
: vedendo stabilita per opera de'frati nella fede popolare una specie di mitologia visionaria
di mitologia visionaria, pensò d'adottarla, nella stessa maniera che omero aveva adottata la
. f. buonarroti, 2-237: nella parte superiore del basso- rilievo è rappresentato
antichi egiziani non ricevevano pregiudizio alcuno, nella salubrità della loro aria, dagli amoretti di
una terra diversa dalla nostra, nella quale andassero le anime de'morti per ricevere
) che fa l'importanza del libro nella storia letteraria. = voce dotta
pavese, 2-214: questo simbolo, nella sua assolutezza, solleva alla sua
b. fioretti, 2-3-48: nella boccolica, sì per la imitazione che
fino a metà altezza e lasciate libere nella parte superiore, così da formare due
ornamen- taziorie era detta titulus); nella chiesa ortodossa ha invece forma cilindrica;
chiesa ortodossa ha invece forma cilindrica; nella chiesa cattolica di rito greco quella di
bartoli, 15-1-74: più volentieri povero novizio nella compagnia che ricchissimo vescovo nella polonia:
povero novizio nella compagnia che ricchissimo vescovo nella polonia: già che nell'offerirglisi ad
a'circostanti una rotonda torre, perché nella parte di sopra di detto foglio molte
/ dalla eroda l'ha distaccato / nella gola l'ha tranghiottito. c. e
con la mitraglia delle castagne che scoppiettano nella cenere della stufa. 6. elettron
jahier, 137: se scampa, nella merica ritorna listesso per finire; siccome
: il suo corpo fu veduto riverso nella sabbia, con le gambe penzoloni nella fossa
riverso nella sabbia, con le gambe penzoloni nella fossa d'una trincera dove un colpo
un sincretismo iranico-babilonese e diffuso in seguito nella civiltà ellenistica e in quella romana.
i vescovi del concilio, avvisandosi che nella prigionia di quel gran mitrato [l'
. secondo concezioni economiche e politiche sorte nella germania del xix secolo, unione di
oggi del trionfo del liberalismo (concretato nella intesa) sullo stato organizzatore (concretato nella
nella intesa) sullo stato organizzatore (concretato nella mitteleuropa). 2.
la storiografia più recente tende a distinguere nella sua individualità) non legata a un'
fra le popolazioni musulmane del caucaso nella prima metà del xix secolo,
. mixodòrio, agg. mus. nella musica greca antica, che si avvicina
mixofrìgio, agg. mus. nella musica greca antica, che si avvicina
negli organi interni dei loro ospiti (nella vescicola biliare, nella vescica urinaria,
loro ospiti (nella vescicola biliare, nella vescica urinaria, nei canalicoli renali,
. mixotipo, sm. medie. nella medicina costituzionalistica, individuo in cui confluiscono
avviene mediante la memoria, che si attua nella memoria, che serve ad aiutare la
si fa agli altri, per prepararsi nella attenzione altrui come una specie di mezzo
essere facilmente ricordato; che è impresso nella memoria. montale, 4-137: io
.]: ma'mo'? dicesi pure nella versilia per è mai possibile? forse
mo'di 'tradere 'che è punito nella caina. 2. locuz.
alcuno, il quale non fosse sottoscritto nella polizza di alcuna mobba, benché in
scrivere tutte le cose stabili che sono nella città. = forma di area esclusivamente
le acque. leopardi, i-3: nella maestra via s'udiva il carro /
. calvino, 1-452: stava rincantucciato nella grande poltrona dietro la scrivania, col
traccia se non in noi, cioè nella vita mobile e vivente. montano, 1-43
, vivi, penetranti, tuttora giovanissimi nella fine e mobile rete della zampa d'oca
s'eran fatte e si facevano continuamente nella guerra di pisa: e perché la non
mobile. ferd. martini, i-28: nella migliore delle ipotesi, cioè che lo
sta dalla parte o indica la direzione nella quale procedono i lavori di costruzione;
fonet. accento mobile: quello che, nella flessione, si sposta da una sillaba
, indolente, situato sotto la cute nella parte anteriore della tempia destra,
d'argento. gualdo priorato, 10-vii-39: nella prima settimana di genaro il parlamento decretò
allegri, 62: è stata [nella fiera di s. martino]..
arredamento di un locale, molto variabili nella struttura, nelle dimensioni e nella materia
variabili nella struttura, nelle dimensioni e nella materia secondo il tempo e lo stile
io persona che in età giovanile soleva nella stessa maniera levarsi, girar per la camera
a. cattaneo, 1-451: entra nella stessa barberia un povero uomo irsuto e
dirassi il luogo vero di quell'oggetto nella medesima sfera. piazzi, 1-16: mentre
non so darmi pace da quando, nella cronaca d'un giornale, ho letto che
inutile. pirandello, 5-204: guardava nella penombra la ricca mobilia della stanza. gozzano
insieme dei ricavi che l'imprenditore reinveste nella produzione (e, nell'ambito di
a tarda sera, mettendo la chiave nella serratura della camera mobiliata, lo poteva
con quarti mobiliati di tapezzerie e pitture nella miglior forma al di dentro.
cui cime ondeggianti perdono figura e mobilità nella caligine biancastra del vespero autunnale, segna
naturalmente in ispazio di quarantanni, cioè nella metà del tempo destinato dalla natura agli
e ciò è salutare per un vecchio immerso nella decrepitezza. pananti, iii-236: dotati
, ii-8-331: ora... nella felice mobilità dei tuoi sentimenti, trovi
insoffribile. d'annunzio, iv-1-68: nella sua mobilità, ondeggiante e carezzante come
in acqua. speroni, 1-4-213: nella nostra tragedia non cape l'endecasillabo,
della realtà -e oggi questa insistenza, nella mobilità continua attuale della realtà, può
piacerebbe] seguitare poi via via, nella facilità calma e sonora dei poemetti, nella
nella facilità calma e sonora dei poemetti, nella mobilità vivissima fremente dei canti, nella
nella mobilità vivissima fremente dei canti, nella esasperazione degli inni, nella monotonia delle
canti, nella esasperazione degli inni, nella monotonia delle canzoni, gli atteggiamenti successivi
carducci, iii-18-250: il veggente è, nella affigurazion delle idee, riproduzione, con
osservato che, oltre un grandissimo acquisto nella forza e movimenti del femore e gamba destri
, scrisse eugenia all'amico, e nella stessa lettera aggiunse di traverso che federico
mobilitabile. gramsci, 7-71: nella politica... sussiste la guerra di
, non potè mobilizzarne sul reno, nella svizzera e in itali; che 231
mobili. -per estens.: immettere nella circolazione economica, investire in attività produttive
due generi di passività che si ravvisano nella natura, l'uno e l'altro
mòca2, sm. dial. ant. nella locuz. fare il moca: sopportare
ma senza rotella, passarvi delle corde nella manovra, e facilitarne il movimento.
119: non si mocchi il naso nella salvietta. 2. per estens.
: una rigorosa perquisizione nelle mucciglie e nella caserma degli artiglieri condusse alla scoperta d'
soldato, che le occultasse nel zaino, nella mucciglia, nel sacco.
che questi nostri cresciuti nell'ozio e nella ombra,... a'quali
. poliziano, 4-40: quando si bee nella giostra d'entro a l'elmo,
coi nasi mocciosi, coi piedi nudi nella melma. d'annunzio, ii-296:
, la tempesta ben conoscono, / quando nella lucerna lor di terra accesa veggion scintillare
). pananti, 11-68: avrebbe nella doglia e nel dispetto / anco attaccato
canto / pailustre, instabile ancora nella ferma tua base, per ivi è una
con moccoli accesi in mano o infilati nella patta dei calzoni. montale, 1-26:
3-285: anna si recò lesta lesta nella sua camera, con in mano un moccolo
» e quel po'di fiato gli smoriva nella gola: come la luce sempre più
usato per ricoprire interamente i pavimenti e nella confezione di tappeti o, anche,
cimato come i velluti; si adopera nella fabbrica de'piccoli tappeti da piedi,
è cosciente dei propri limiti (anche nella locuz. fare mocin mocino).
aliftiento dei volatili o, macinato, nella preparazione di pastoni per gli animali ed
di pastoni per gli animali ed eccezionalmente nella confezione del pane; la farina,
(mòxa), sf. medie. nella medicina ci nese, sorta
, non nel bicchiere, ma bensì nella chicchera di porcellana o per lo meno di
si fanno. algarotti, 1-i-39: nella virtù in se stessa incommutabile ed una
stessa incommutabile ed una, e non nella variabile moda, che qual novello proteo
comisso, 17-132: casanova che creava nella donna il senso delle sue possibilità amatorie
le valorizzava che dava alla donna consistenza nella propria sensualità è oggi un fuori moda
segnalata una menda nel suo abito o nella spartitura della sua zazzera. di giacomo,
] era certamente uscito di moda, nella sua accezione teoretica e positiva.
gente... all'italiana, nella foggia venuta di moda del giubbetto e
gette ad autocombustione; trovano impiego nella confezione di articoli tecnici e di
modalismo, sm. relig. nella storia del cristianesimo dei secoli ii e
di riferimento. 4. log. nella logica aristotelica, ciascuna delle configurazioni assunte
impiego di un farmaco. -anche: nella medicina omeopatica, fattore esterno o psicosomatico
com piacque al suo genio nella porta principale che tuttora ammirasi per
e plasmare; che può essere manipolato nella forma desiderata. - anche al figur.
gesso, cera, ecc.) nella maniera voluta, per formare oggetti vari
celebrato scultore, per una delle sei nicchie nella regia cappella di poggio imperiale, ha
-con riferimento alla creazione dell'uomo nella tradizione biblica o pagana. pindemonte,
2. per simil. acconciare, sagomare nella forma voluta. salvini, 15-2-152
: a poco a poco fu modellata nella mia fantasia la figura del poeta sdegnoso
. g. raimondi, 3-96: nella vita di castruccio si compiace [il
reticenza ». fissandomi negli occhi mi modellavi nella lusinga che io stesso favorivo; per
data a quell'anima una potenza profonda nella meditazione,... una mente
sentimenti e affezioni sogliono modellarlo e atteggiarlo nella realtà. = » denom. da
fosse stimata la natura così poco avveduta nella generazione di quegli animali e nella tessitura de'
avveduta nella generazione di quegli animali e nella tessitura de'loro membri, altri già
, 39-iv-212: quel savio d'atene nella sua da sé modellata repubblica messe innanzi
mondo degli uomini come noi li conosciamo nella nostra vita modellata dalla maggioranza, è
discendenti di que'legionari che, portando nella marcia, oltre l'armi,..
che non può giugnere a gran perfezione nella pittura colui che non si è per
si è per qualche tempo bene esercitato nella plastica. s. manetti, 2-33
con un colpo di stecca il modellatore scancella nella creta l'effigie. -che
inventore e modellatore di tipi saltanti su nella vita, non può stare che il gran
delle parti che compongono le calzature; nella confezione dei cappelli di feltro, chi
ecc.), oppure a confezionare nella forma adatta vari prodotti (formaggio,
paesaggio andasse mutando fisionomia, quasi che nella sua modellatura sempre più sfatta, nella
nella sua modellatura sempre più sfatta, nella flora superstite, e nello stesso tono dell'
in creta di nina fu portata avanti nella modellazione. -per simil. forma
e vispa, tutta simile a lui nella modellazione del volto. 3.
udito pervenisse il nostro autore, conciossiaché nella maniera seguente nel modellino del galateo avea
-nell'industria cinematografica, tecnico specializzato nella costruzione delle scene in miniatura e dei
insieme delle teorie e dei metodi seguiti nella sperimentazione su modelli; studio di un
. e. cecchi, 9-41: nella tomba del cardinale brancaccio... egli
può considerarsi modello, ed è assai importante nella storia italiana. b. croce,
sensibile quel modello che prima stava occulto nella mente dell'architetto, così le parole
considero l'uomo tutto ritrincerato alle volte nella sua porzione animale e quivi discorrerla giusto
subito 11 modello dell'anima della bestia nella sua porzione superiore o vogliamo dirla spirituale
, acciò che non si faccino sette nella città. varchi, 18-2-449: scrisse
. un modello di questi re è nella novella del re di cipri nel boccaccio
omero] ha il vanto d'averci dato nella prima dell'epopee il modello del genere
l'avviluppato. idem, 1-xxxvi-9: suscitatasi nella chiesa di corinto una scandalosa e violenta
della sua matera, qual metà termina nella carena. c. a. manzini,
dei diversi pezzi che compongono un abito nella grandezza naturale secondo la taglia: è
passato aveva fatto scuola agli apprendisti [nella lavorazione dell'alabastro]. a lui
lasciarsi in genova. ungaretti, xi-290: nella sezione marinara [del museo] potreste
per sostenere gli alberi e farli crescere nella forma voluta. soderini, iii-262:
parti, ma solamente nel loro numero e nella rispettiva loro disposizione... '
attitudine e la proporzione che ha da essere nella figura che ei vogliono fare, cercando
nume appendo. 12. nella progettazione di macchine, congegni, veicoli
e con materiale adatto; è usato nella sperimentazione statica o dinamica e nello studio
(e spesso si trova convenzionalmente abbreviato nella forma mod.). -anche:
: formulario o traccia usata per redigere nella debita forma atti legali o richieste riguardanti
riferisce in par tic. alle idee nella teoria platonica o alle idee esistenti nella
nella teoria platonica o alle idee esistenti nella mente di dio secondo la filosofia scolastica
cause agenti perché instrumenti fossero di stampar nella materia vari modelli della prima idea,
matematico). 30. ling. nella linguistica teorica (e in partic.
31. log. teoria dei modelli: nella logica matematica, lo studio delle relazioni
dalla prima alla seconda guerra mondiale; nella versione a moschetto ha il medesimo calibro
. ojetti, 1-54: cento operai ho nella mia fabbrica di medaglie e distintivi e
sanamente e con certo moderamento, percioché nella materia reale o divina in fino a
con partic. riferimento ai materiali impiegati nella tecnologia dei reattori nucleari).
adatti o proporzionati; riportare o mantenere nella giusta misura. -anche: diminuire;
la modera e ch'è rallenta ella stessa nella sua velocità da due o da quattro
capi: il primo di moderar non solo nella sostanza, ma rinformar anco nell'ordine
moderare, non è possibile il narrarle nella present'opera. p. petrocchi [s
immensa e maravigliosa machina del mondo, nella quale viviamo, sia moderata principalmente da
ii-25: imitatrice della provenzale, era sorta nella prima metà del secolo duodecimo la poesia
amici di lui ricercato che si moderasse nella copia dello scherzo e nel motteggiare.
, iii-9-34: il d'ovidio ha pronunziato nella maggiore accademia d'italia...
, dicendo che la perturbazione cade bene nella mente dell'uomo savio, ma càdevi
riescono que'moderati piaceri che si possono avere nella presente. gioberti, 1-iv-23: una
; non eccessivo né esagerato; mantenuto nella giusta misura. -anche: diminuito,
, furono anche moderati nell'apparato e nella grandezza. f. m. zanotti,
restando moderato nel tono senza mai eccedere nella polemica,... malnate si
prudenza, riescono più che in altro nella pratica degli affari e nello scrivere storie
metafore, più lucido ne'concetti, piùpoetico nella frase. 7. ispirato o
sento che la mia povera testa ricade nella debolezza pacata. nievo, 170
ella esiste. gobetti, 1-i-671: nella sua politica interna poincaré ha voluto rifarsi
postrisorgimentale italiana: e il termine, nella pubblicistica degli avversari politici, è spesso
si aggrappa ad un trono e spera nella spada di un principe. bacchetti, 1-ii-421
nuova italia 'mi fece: fui parco nella lode, perché, avendomi tu così
e modernità. carducci, iii-19-160: nella critica letteraria, il ricciardi, non
de sanctis, ii-15-462: non mancheranno nella camera gruppi fluttuanti fra'due partiti,
, uomo di grande autorità e séguito nella provincia, abbracciarono più efficacemente che prima
; inibitore. 8. fis. nella fìsica dei reattori nucleari, materiale capace
allo stato termico i neutroni veloci emessi nella fissione dell'uranio, senza assorbirli in
la minor delle quali [lodi] consiste nella sua gran moderazione di non volerle sentire
che epicuro errò stringendo i divini attributi nella immortalità, nella beatitudine e nel pen-
stringendo i divini attributi nella immortalità, nella beatitudine e nel pen- siere. mazzini
, dappoiché gli uomini vennero dalle selve nella città e loro convenne aver imperio,
luca, 1-7-4-23: l'istesso va detto nella materia del giuramento in lite, il
. coefficiente o rapporto di moderazione: nella fisica dei reattori nucleari, grandezza definita
secondo cui la verità cristiana si risolve nella contingenza dell'esistenza soggettiva e della cultura
merito del nicaraguense rubin dario, diffusosi nella madrepatria spagnola; prendendole mosse da influssi francesi
sempre più rosso, s'immaginano, nella loro grossolana stoltizia, che l'anatomia
altro che a far raffigurare il corpo umano nella sua verità apparente e fotografica. bonsanti
, iv-938: era [boine] nella combriccola dei modernisti milanesi che dovevano creare
: alcuni critici tedeschi metton gian- paolo nella lista dei poeti romantici. ma, se
: non apparvero ancora nell'arte, nella scienza, nella religione, i segni
apparvero ancora nell'arte, nella scienza, nella religione, i segni della modernità popolare
magistero dell'artista sovrano, la gradazione nella pittura, e anche quella che io chiamerei
non ancora modernizzati. pioverle, 8-66: nella salita ripida si attraversano i luoghi di
-odierno (una regione, considerata nella sua identità geografica o negli aspetti sociali
-con riferimento al globo terrestre considerato nella sua conformazione geofisica attuale. targioni pozzetti
per es. bisogno di suggestione arcaica nella nostra arte ecc.) -col moderno in
con eleganza moderna) una bella pagina nella storia della famiglia. leopardi, i-21:
passato, senza eco che le rispondesse nella vita attuale, si sviò nell'imitazione
, altra cagione di mali umori era nella natura stessa della commedia, poema modernissimo
, 3-101: i moderni soldati, benché nella qualità delle armi e nella militar disciplina
, benché nella qualità delle armi e nella militar disciplina in molte cose vanno innanzi
iv-1-74: egli andò a vestirsi, nella camera ottagonale ch'era, in verità
, assorti... a fermar nella memoria quel tipo di bellezza moderna, signorile
visconti venosta, 181: egli entrò nella vita politica attiva e servì modestamente il
modo. d'annunzio, iv-2-204: nella grave quiete quaresimale, i pescaresi si
spacca egli stesso la legna di cucina nella casa dove l'hanno invitato a cenare
, iv-2-87: la luce che entrava nella stanza era una di quelle pallide chiarità pomeridiane
quelli che sono convertiti e che sono nella via del ben vivere cristiano e che si
cose è necessaria la modestia, fuori che nella virtù. bellori, iii-195: circa
: se un delitto era davvero avvenuto nella villa, si spiegava allora la modestia
: il nostro è l'ultimo luogo nella lega, e... a noi
altri nobilissimi apo gli antichi, così nella nostra terra assai state per lo ben
e per conseguente è modesto e umile nella prosperità e forte e paziente nelle avversità.
, iii-6: essendo modesto e temperante nella vita meritò d'essere antiposto a molti
tanta mole ». dessi, 7-12: nella mia vita ci sono state altre donne
, par., 14-35: io udi'nella luce più dia / del minor cerchio
l'edizione] pubblicata un anno fa nella biblioteca scolastica del sansoni con il commento
al piede di certi collicelli modesti, nella più melensa delle campagne. idem, 356
e cancellano quelle registrate in precedenza nella memoria stessa. = agg. verb
cambiamento o una serie di parziali cambiamenti nella sostanza o nella forma; far cambiare
serie di parziali cambiamenti nella sostanza o nella forma; far cambiare, rendere diverso
scrupolose da me fatte in quest'anno nella spicciolatura eseguita in mia veduta da'miei contadini
del mio spirito; la dolcezza che era nella voce e nel gesto della inconsapevole mi
'. moravia, ix-293: adesso nella mano egli stringeva un'enorme pistola nera
figliuoli di coloro i quali, vissuti nella incredulità, ma della incredulità scontenti, altro
di trasformazioni, materiali o ideali, nella so 5. trasformare sensibilmente
trasformare sensibilmente; conferire aspetti, stanza o nella forma; cambiato, mutato, reso o
ulisse, poco avrebbero avuto da modificare nella propria messinscena per servir di modello ai
con me, si modificherà con me nella massa immensa delle cose. gioberti, 4-1-131
età. 6. introdurre variazioni nella struttura di un motore o nella linea
variazioni nella struttura di un motore o nella linea della carrozzeria di un veicolo per
il danno che i svizzeri avevano ricevuto nella giornata, [il pontefice] fu
possiamo giudicare che esse hanno un fondo nella natura delle cose. galluppi, 4-i-
; ella è quella di prima, nella stessa quantità; solo che è in un
e foglia di acanto nella faccia inferiore, usata in serie nei
dolcemente serpeggiando, s'inchinavano a congiugnersi nella lor cima, incoronata da piccol ordine
panni di bucato. borsi, 1-97: nella cornice tu distingui / sottogrondali, gole
varie forme e dimensioni, usato prevalentemente nella perforazione del cranio; trapano.
idraul. ant. cassetta o congegno che nella ruota idraulica si riempie di volta in
è la modista delle signore. spendere nella modista (ne'lavori della modista) '
uomo, o quasi uomo, 'spendere nella modista'può voler dire e fare altra
ii-5-276: la sua moglie, che nella firenze d'una volta era una brava
gabinetti di modiste; e, prima che nella prosa dei filosofi, trapelano nei registri
: l'illuminazione di via veneto, nella prima sera, smorta sugli inviti preziosi dei
dei gioiellieri, delle modiste, li accolse nella sua complicità. piovene, 7-306:
'certe giovinette vispe, allegre, eleganti nella loro semplicità e che, a tempo
fatti. b. croce, ii-9-285: nella storia civile si usa rappresentare il medioevo
in questo modo di vedere, imprigionata nella parzialità. tecchi, 10-52: quel
la plebe vile. vasari, i-851: nella quale storia si conosce quell'attenzione che
e l'ultimo modo ch'egli tenne nella sua vita. g. gozzi, i-n-92
le mani a farla, si pensa nella sua mente il modo della casa e truova
che, non la ficcando per diritto nella pietra, l'uomo spicca dal detto
nostro potere i modi del favellare che sono nella consuetudine di quella nazione della quale noi
della conversazione che vorrei poter trasfondere nella mia operetta. parini, giorno,
: la lingua italiana, con unico esempio nella storia degl'idiomi, conserva freschi per
,... ho trovato come nella descrizione delle guerre fatte dai fiorentini con
: gli altri che sono presi / nella rete d'amore usano travestirsi in strani
l'oscurazione del sole, la quale venne nella pas sione di cristo,
. che si facesse una tavola, nella quale si scrivessono tutti i beni immobili.
, oggettiva o astratta, può assumere nella sua natura e nel suo divenire;
e numero) della coniugazione del verbo; nella lingua italiana abbiamo il modo indicativo (
-modo a risonanza: operazione per cui, nella normalizzazione di un numero a virgola mobile
intervalli uniformi di ottava in ottava; nella musica moderna i modi adottati sono due
furono aggiunte altre quattro, già entrate nella pratica extra-liturgica; il modo eolio (
, [il vescovo ignazio] ordinò nella sua chiesa di antiochia il canto e fece
affaticate di proposito e con particolare studio nella restituzione di questa importantissima parte della musica
della musica, cioè enrico glareano, nella materia de'modi, e d. nicola
anco al sesto. botta, 7-31: nella musica italiana, su cento pezzi,
modo minore, mentre ne troverete cinquanta nella musica francese. tramater [s. v
discendere nel modo minore sono minori. nella nostra musica pertanto sono due soli i
s. v.]: 'modo': nella musica moderna è la maniera di essere
, quanto era il moto della luna trascorso nella quarta del dì, che potea
alla vista, come abitualmente si comporta; nella sua forma e apparenza, a sua
buoni, gravi e savi mercatanti matricolati nella detta arte del cambio, i quali
vedere tutto ciò che può determinare un ritardo nella digestione rappresenta il vero nutrimento.