... con ingorde / brame nel dolce umor bevean la morte.
con allusione a una battura elogiativa rivolta, nel ma alla fruticosa, crescendo in
alcibiade. e, sì come questi, nel primo aspetto son difformi e ridicoli,
c. dati, iv-2: molti che nel silenzio ci sem c.
. che costituisce la cavalcatura del sileno nel corteggio bacchico (con riferimento scherz.
disse sileno / a quei che lo legar nel cavo speco: / 'solvite me',
sileni d'alcibiade, che, rozzi nel di fuori, nascondevano eccellenze maravigliose.
oro degl'iddei a * quali alcibiade nel 'convito'paragona socrate, suo maestro,
, suo maestro, che, brutto nel mostaccio, era un brutto uomo,
agg. letter. circondato, immerso nel silenzio; non turbato da alcun rumore,
fiate in quelli deserti et silenti lochi, nel primo moto ad me, che tutto
individualità 18. sport. nel tennis, partita che si disputa fra due
partita che si disputa fra due giocatori nel rettangolo centrale del campo, delimitato dai
, delimitato dai due corridoi laterali; nel tennis da tavolo, partita che si
. = deriv. da singolare, nel signif. n. 18. singolarità
rassomiglia... alla poesia, nel senso che anche la poesia sempre abita nella
indifferenza sistematica così regnante in italia, nel fatto della lingua. de sanctis,
nuovi sentieri. brusoni, 2-164: fuggi nel tuo vestire e nel praticare ogni singolarità
2-164: fuggi nel tuo vestire e nel praticare ogni singolarità chiari, 1-i-49: senza
de'giusti: non che si dilettino nel peccato, che quello è nulla, ma
del domenichino chiamandolo un 'quattrocentista sperduto nel '6oo \ 6. gramm. ridurre
talenti. g. gozzi, 1-84: nel pio luogo dei mendicanti fu similmente cantato
crescenzi volgar., 3-i: di sopra nel secondo libro generalmente è trattato del coltivamento
. m. -i). sport. nel canottaggio, chi partecipa a gare di
= deriv. da singolo, nel signif. n. 6.
una camera d'albergo, uno scompartimento nel vagone letto di un treno, ecc.
di adesione e ti prenoterò un singolo nel vagone letto. 4. singolare (
6. sm. sport. nel tennis e nel tennis da tavolo, incontro
. sm. sport. nel tennis e nel tennis da tavolo, incontro o gara
, sempre in singolo. 7. nel canottaggio, sottile e leggera imbarcazione da
l'inglese 'skiff. 8. nel baseball, battuta con la quale si ottiene
. locuz. per singolo: distintamente, nel particolare. cavalca, 9-176: dire
pascoli, 976: filò, guizzò nel cielo azzurro ed oro / il puro
sf. stor. nell'antica grecia e nel mondo ellenistico, documento privato, sottoscritto
per abundan- zia de cibo qual noda nel stomaco. dalla croce, i1-91: quando
. gozzano, i-106: poi che nel tuo bacio ultimo spensi / l'ultimo bacio
obbliate sepolture. deledda, iv-277: nel silenzio immenso vibrava solo il singulto prolungato
so. -che ronfa e sussulta nel sonno. fenoglio, 5-i-762: pierre
presso / al re, si scagliò nel mezzo e, ferito / nel ventre,
scagliò nel mezzo e, ferito / nel ventre, cadde lì. g. grimani
-gran siniscalco del regno di sicilia: nel regno normanno, svevo, angioino e
: in altri principati, e particolarmente nel regno di napoli..., il
ubidirlo. -alto ufficiale di giustizia nel regno britannico. biondi, 1-i-51:
= adattamento del fr. sénéchal (nel 1020) e dell'ingl. seneschal
. territorio governato da un siniscalco (nel regno di francia). roseo,
gran collezzione d'opere scelte, fatta cominciare nel secolo scorso (1773) dall'imperatore
) dall'imperatore kien lung, contava già nel 1818 quasi ottantamila volumi.
mi parve sentire uno mirabile tremore incominciare nel mio petto da la sinistra parte e
inclinazione, per far accostare subito e nel minimo spazio la nave a sinistra.
, di una politica di progresso sia nel campo politico-istituzionale e civile (con l'attuazione
di una compiuta democrazia liberale), sia nel campo economico-sociale col compimento di riforme
fino a che nessun partito ha la maggioranza nel paese, deve collaborare ora con le
aveva cercato di rimediare all'odio suscitato nel popolo dal fiscalismo unilaterale della destra. tornasi
moderati (e tale formula fu applicata nel 1962 al governo presieduto da a. fanfani
quella strutturale, del plus valore, nel senso generoso e un poco estetizzante del
nevrastenica, culturale, del tempo libero, nel senso un poco iroso e un poco
democrazia cristiana orientata a sinistra, costituita nel 1953 e in seguito confluita, con
democrazia cristiana, orientata a sinistra. costituita nel 1953, è molto vicina alla corrente
della destra storica, che (avendo nel frattempo assunto posizioni più moderate e accettato
solo sinistra cristiana): partito fondato nel 1944 partendo dall'espe- rienza dei comunisti
], 22: è importante che nel psiup si lotti contro ogni forma di
le posizioni di critica e da sinistra nel partito. appunti dei « quaderni rossi
fattore, / misero, sempre nel mio cor rimbomba / d'essere a destra
) dalla persona a cui egli scrive. nel qual diffetto ho io veduto molti sinistramente
perdersi incautamente. capriata, 54: avendo nel conte minor forza la memoria de'passati
pascoli, ii-8: una barca s'appressa nel buio, e il barcaiuolo grida sinistramente
più sinistramente: « hai letto, nel giornale? hanno arrestato uno perché teneva
e il valor dello amor suo e nel mio caro marito niente ritrovandone, mi stava
, 236: sinistrando e buovi del carro nel camino e calcitrando e per questo movendosi
5-404: né volevadar appicco all'austria, nel caso che le cose di francia nuovamente
mirar ebbe / sue figlie il po nel caso acerbo e reo, / quando a
sostant. bartolini, 19-59: nel giornale stava scritto che negli stati uniti
). - mai, no sinistrato: nel linguaggio degli annunci economici, di auto
. questa enorme divulgazione corrispose al momento nel quale gli intellettuali parevano cornaro
nasconde il peggiore 'moderatismo', come nel caso di una certa borghesia di oggi,
il mar sovente / in breve barca, nel tempo più fino, alla voce del
fu spedito in londra il van beuninghen nel 1681. bresciani, 2-vi-111: le
partito era già titiro, quando / furon nel tempio orribilmente uditi / di subito e
un verde brivido diaccio / così sinistro passò nel caldo / che sbarrammo le porte e
la linea 'sinistrista'che dominò ufficialmente nel pcc fino al 1935, cioè per
sinistre). collocato nella parte o nel lato in cui, nel corpo umano,
nella parte o nel lato in cui, nel corpo umano, è posto il cuore
in vèr lo sole, vedrebbe quello andarsi nel braccio sinistro. idem, in /
o alli sinistri, li quali dannerà nel tormento eternale. -che si trova alla
suso, avante / che si divalli giù nel basso letto. -occidentale.
accettare il dramma, ma persistendo immutabilmente nel sinistro pronostico. -infausto (
cantine di casa josz, che rispondevano tutte nel giardino, fino dall'epoca della brigata
tanto più ch'ella si compiace di guardare nel lato meno sinistro i miei fatti e
nascevano dalla tirannica autorità e sinistri modi nel procedere de'sopradetti magistrati. guazzo,
2-vii-130: da questa lettera che abbiam volta nel vulgar nostro... si vede
di ordinaria industria, sempre si manterrà nel suo stato, se non è una
cose per gli sinistri che sogliono occorrere nel fine di quelle. grillo, 802:
mi so dar pace, smarrii la lettera nel portarla io stesso alla posta. manzoni
mercanti obbligato per mezzo della giustizia a ritornare nel luogo del carico. cavour, iv-370
: la giustizia, difesa con amore nel principio, racquistarebbe quello c'ha perduto
principio, racquistarebbe quello c'ha perduto nel sinistro del suo essercito.
1470: mi destai co'certa offesa nel collo tale,... che mi
. straparola, ii-11: il bambino nel mio ventre restò delle sue membra imperfetto:
, ii-124: certamente patimmo sinistro assai nel nostro venire, e quando eravamo scaldati da
schivarne tuti questi sinestri con farme dormire nel suo lecto. gir. priuli,
rammarico. ammirato, 39: morì nel noi, con sinistro non piccolo de'
: quella che... gira nel senso delle lancette dell'orologio...
.. 'elica sinistrorsa': quella che nel moto progressivo gira in senso contrario alla
da sinistro. sinistrosità, sf. nel linguaggio degli assicuratori, numero o
e laurostate credo io fosse il quarto nel coro comico. = voce dotta
. cavalli, lii-3-94: si doleva sino nel core, per bene d'ognuno e
... l'acqua sarà consistentemente nel medesimo grado di bassezza o di ripienezza nell'
maresciallo sarebbe il successore destinato al cardinale nel ministero. seriman, i-44: quest'
dritta via / vorria trovar che su nel ciel ci mena. m. cerrono,
espongono i motivi degli statuti da essi sottoscritti nel sinodo e la loro professione di fede
metropolita, per le spese da farsi nel sinodo provinciale; come anco il sussidio
e di un corno frontale particolarmente evidenti nel maschio; provocano gravi danni ai tronchi
, stabilito da fabricio. quest'insetti nel nord dell'europa s'insinuano negli alberi
succeduto a zosimo, che si legge nel codice de'canoni africani. p. e
male ne sentì. groto, 1-105: nel concilio bragarese fu statuito che dai sinodi
due persone laiche. giannone, 2-ii-345: nel regno,... permettendosi a'
della sinodo. muratori, 7-i-276: nel sinodo di ravenna del 1311 fu determinato
patriarcati; fu istituito da paolo vi nel 1965 (per lo più nell'espressione
riformate e presbiteriane, e fu adottata nel sec. xix dalla maggior parte delle
campo di maggio, radunanza dell'impero nel medio evo. 3. ant.
da la regione del sole, ovvero nel congiugnimento del deferto come suole essere pur
congiugnimento del deferto come suole essere pur nel sinodo. salvini, 48-135: se incontro
di, la cui specie più diffusa nel mediterraneo è la lucertola di mare o
volte di barbe laterali. si trovano nel nilo, nel senegai. 2
laterali. si trovano nel nilo, nel senegai. 2. disus.
gemma che secondo gli antichi si sviluppava nel cervello del dentice o del pesce corvo
landino [plinio] 809: sinodontite nasce nel capo del pesce sinodonte. anonimo [
la sinodontite... si trova nel cerebro degli pesci chiamati sinodonti, o dentici
. cesarotti, 1-xv-296: ora prendete cena nel campo spartiti ne'vostri drappelli e ricordatevi
cavalca, iii-65: l'uomo che cade nel peccato... come membro putrido
-liberato dal marcamento di un avversario (nel gioco del calcio fiorentino).
per lo mischiamento: siccome gli omori nel corpo sono mischiati tutti insieme sottosopra e
montecchiello, 2-86: la mente è levata nel corpo, è spartita da'sensi del
si conservano in venezia si legge assai volte nel margine di qualche arietta: 'aria per
di loppe d'argento] per conservarle nel mio museo e per farle esaminare da
2-224: sia vago ispesse volte, nel tuo andarti a sollazzo, vedere e considerare
operazione successiva alla punteggiatura, che consiste nel tagliare i fogli di stampa nelle parti
di moda non avrebbe segnalata una menda nel suo abito o nella spartitura della sua zazzera
russia, prussia ed austria - fu nel 1772. 2. attribuzione a diversi
, 1-i-154: in questa parte giù bassa nel fondamento non ci faremo altra spartizione,
quali l'agosto suole producere, quivi nel selvatico tempo tutti i loro alberi facevano
siena, 2-i-347: e1 fummo entra nel fum
: ecco, su la rupe, / nel turbine dei pepli / e dell'oro
sopra un drago verde tien l'artiglio / nel campo bianco. mariotto davanzati, ciii-205
f f 2. disperso nel mare (un arcipelago). ugurgieri
. baldi, o-ii- 182: nel gelato verno / rigate già dalle brumali stille
un'ora continuaron gufandogli con impeto acqua nel volto e a un medesimo tempo,
paste. = voce largamente attestata nel lat. mediev. (a bologna dal
sec. xiv) e tuttora presente nel bolognese, modenese e ferrarese (spartura
maffei, 5-4-16: quinci poi quella sparutezza nel vestimento ordinario di molti della plebe e
bellissimi giuochi di luce e di colori nel sole tenue e sparuto di fin di febbraio
. voce derivata dalla rapidità degli sparvieri nel volo: né si dice se non di
e coda lunghe, artigli adunchi; nel maschio adulto il piumaggio del dorso è
in africa. forme affini si trovano nel resto dell'asia e anche in sardegna
parto iette de sparvire, / soneglianno nel mio gire. 2. region
artigliar ben lui, e amendue / cadder nel mezzo del dogliente stagno.
di un romanzo di grazia deledda pubblicato nel 1912. deledda, 1-145 (7
baldacchino o padiglione da letto quadrangolare diffuso nel rinascimento, dotato di cortinaggi di seta
7. tavoletta di legno munita, nel centro della faccia inferiore, di un'
giunchiformi, comuni in spagna, algeria e nel mezzodì dell'europa meridionale: in italia
superba, fondata ne'tanti figliuoli, nel favor del popolo, spasimava di regnare.
colonna, 3-280: la spaventifica prosperina nel suo luctuoso re- gnio non harebbe ispasimato
esemplari della prima edizione fatta due volte nel 1619 in 4, ne fece una terza
quel che non può e a morire nel suo vivere spasimato. targioni tozzetti, 5-30
egli al freddo e al tremore che viene nel principio delle periodiche febbri, agli spasimati
1-204: non so qual femmina vendereccia nel pien della notte portossi a tentarlo chiuso in
conoscenti vostri, non sono tanto attenti nel servirvi s. caterina da siena,
da morben verissimo / c'ho sentito nel cor sì fatto spasimo / che le sura
suscita straziante afflizione morale. continue apprensioni nel parentado. l. bellini, 6-150:
diletto, / soave spasimo, / provai nel petto! deledda, ii-134: la
soffici, iv-280: ogni cosa suscitava nel mio spirito un flusso straordinario di immagini
amo e ch'io l'adoro, nel gruppo -sm-, come in cresima (v
stupefatto con tremore si destò avendo già nel cuore concetto nuova malisia, sì per l'
non per me, ma per lei che nel febbrile / spasmo dell'odio mi spegnea
. e. i. attesta la voce nel xix sec. spasmóso, agg.
contrarie alla ferita, quando quella e nel sito laterale del capo. 2
ma colma, le ricchezze: e nel cassone / contare in copia la pecunia spasa
stromento dai villani detto 'piombè'. il mersenne nel suo libro armonico lo descrive.
, costei con due sole damigelle sì entro nel giardino. beatrice del sera, 210
vecchi giudici la vedevano quando ella entrava nel giardino e spasseggiavansi in quello. bizoni,
si nascondevano. carducci, ii-10-55: nel mese di settembre voglio divertirmi e di
lo più serale o festiva, che consiste nel percorrere lentamente a piedi o con veicoli
. = dimin. di spasso, nel signif. n. 7.
il candore e la spassionatezza che traluce nel suo scrivere. foscolo, vii-224: gli
perché i miei interessi stanno nella boxe, nel kid barbastrazzi, ma questi introiti sono
punto di trionfare dei vostri elevatissimi ingegni nel convincerli coi miei spassionati argomenti. muratori,
, 8-91: aveva trovato il suo spasso nel terrazzino della vecchia casa di scapolo,
sciapiti e sgarbati, stimai meglio ascoltarle nel duomo. fanfani, 40: egli è
di tutto quel chedelle muse, dèe bastare nel mondo tutto, non che in italia sola
-il complesso dei piaceri mondani riprovevoli nel giudizio dei moralisti. s.
scaldò il lecto, et èssi entrata nel lecto e quivi è stata a ragionare e
il voto. faldella, i-5-109: nel 1876 gli elettori lo mandarono a spasso.
. vi basti qualche metastasio che soffia nel trombone. io dovrei comperarmi un chilometro
andava all'ingiù e si sentiva avviluppare nel laccio mortale. -sottrarsi alla prigionia
lo condusse a giucare; ed essendo avviluppato nel giuoco, il saccardo lo lasciò e
santi che la coscienza imponga ad uomo nel nostro tempo? 9. locuz
viventi a medie o basse profondità nel mediterraneo e nell'atlantico. =
cuoriforme, ricoperto di aculei; nel mediterraneo è molto diffuso lo spatangus purfiu
. maironi da ponte, 1-ii-108: nel monte vigna soggetto alla parrocchia di gandellino
spatola. -coltello bitagliente usato, nel processo di produzione del formaggio, per
. auda, 21: si mette nel detto tegame rimenandolo [l'oppio] tanto
lische con un buon pestello o bastone nel modo che spatulano in europa il canape
pesce della famiglia poliodon- tidi, diffuso nel bacino del mississippi, caratterizzato da una
quello del pesce spada, ma si allarga nel mezzo, ed è coperto con ossificazioni
ottico interessante è quello che si osserva nel cosiddetto spato nale, dell'africa
la lanterna, seggono: il capoccia nel mezzo, allo spauracchio, gli altri
per uno spauracchio. faldella, i-5-138: nel collegio di forlì fu evocato il fantasma
silenzi, e profondissima quiete / io nel pensier mi fingo; ove per poco /
riferì di aver ricevuta un'impressione spaurevole nel vedere quell'uomo reverendo infossato a letto
... entrò con un'armata nel regno. g. gozzi, i-16-77:
conventi vicini. jovine, 2-160: nel chiarore incerto si guardarono: erano fradici,
, gli abitatori di quel paese legano nel ricorlo intorno all'albero ventri di pecora
e al conservatorismo della nobiltà boema, che nel fondo era tutt'altro che ceca ed
e. cecchi, 6-291: guardava diritta nel buio, tirando avanti spavalda con la
strette che anche sotto le gonne, nel fare il passo, rivelavano una spavalda
alvaro, 12-187: altri volontari arrivati nel battaglione c'erano, e un istriano
di versi di enrico pea, pubblicata nel 1914. pea, 16-7 * 7
sopra la madre dello giovane lo guastatore nel mezzo dì; e mandai uno grande spaventamento
a spaventanecci, t'inghiozzo il capo nel sabbione. = comp. dall'imp
miraggi e lunazioni / ai malaugurio, nel fantoccio nero / dello spaventapasseri e nel
nel fantoccio nero / dello spaventapasseri e nel reticolato / del tramaglio squarciato dai delfini.
ridotti alle condizioni di spaventapasseri, entrammo nel dorato argentina. tornasi di lampedusa,
; cfr. milan. spaventapasser (nel 1814, nel vocabolario milanese-italiano di f.
milan. spaventapasser (nel 1814, nel vocabolario milanese-italiano di f. cherubini)
; impaurire, sbigottire, terrorizzare; gettare nel panico. cavalca, 20-309
pericolo vero o immaginario (e mostrarlo nel comportamento o nell'aspetto).
di spaventarsi perché i leoni non vivono nel nostro clima. -rimanere attonito,
senza acqua, e udendo nimichevoli parole nel popolo, forte temette; e, ispaventato
lei venuto, / ma sta suspensa nel santo saluto. -vivamente impressionato.
. firenzuola, 2-211: guardandolo fiso nel volto..., le ven-
.. ne l'aspetto terribile, nel combattere feroce e nell'urlare molto spaventevole
bandello, 1-46 (i-552): era nel vero maestro alano, oltra la vecchiezza
nero / un cavalier bruno, forte nel viso / corrucciato, con uno stocco in
stragi. buonafede, 2-v-23: gesù nel mezzo d'un supplizio spaventevole prega per
: se ne stava lì, immerso nel grande silenzio esterno, nello spaventevole rombo
sentenzia molto spaventevole, e per iustizia nel giorno del giudizio elli sederà come re.
le quattro i carri fecero la loro apparizione nel corso dove la calca era spaventevole.
desti mestieranti... non furono rari nel settecento, e si moltiplicarono spaventevolmente nel
nel settecento, e si moltiplicarono spaventevolmente nel periodo romantico. moravia, xlv-40:
. colonna, 3-280: la spaventifica proserpina nel suo luc- tuoso regnio non harebbe ispasimato
tuo segno; ma pien di spavento / nel porta un carro, sanza ch'altri
bruto. e. cecchi, 2-65: nel primo capitolo, uno dei bravi,
voi guardo, il mio spavento / cresce nel cuore. io senza voce e moto
senza alcuno spavento, / questo che nel parlare abbiam narrato, / col cor
di la qual non spavite, che nel fondo / or iace ogni possanza sua
. buzzi, 129: si leva aquila nel vento dei ghiacci, / nel profumo
leva aquila nel vento dei ghiacci, / nel profumo dei fiori candidi nobili, /
cinta e spaventose tane, / che nel mezzo s'un sasso avea un castello
annunzio, iii-2-1121: come radicata pel piede nel sasso, costretta a quella spaventosa immobilità
che di continuo fremono nella musica sacra e nel vento vespertino. pirandello, 8-734:
ne'campi, ciascuna ingenerazione per sé nel suo ordine, pigolando, e non
spazio interplanetario e da cui muovono esplorazioni nel medesimo. -diritto spaziale, insieme delle
operativa per astronavi o per attività effettuate nel medesimo. e. vallerani [«
sorta col manifesto redatto da lucio fontana nel 1946 a buenos aires, che propugnava
, la cui premessa può essere individuata nel movimento spaziale fondato nel 1946; vi aderirono
può essere individuata nel movimento spaziale fondato nel 1946; vi aderirono, in modi
psicologia dello 'spazialismo', fondato da fontana nel 1947, è avveniristica. f. d'
quel che riguarda l'introduzione della causalità nel puro mondo psichico, bisognerebbe dimostrare che
spazialità che son necessarie ai rapporti causali nel modo che sono intesi grossolanamente dal ferri
intesi grossolanamente dal ferri. 2. nel linguaggio delle arti figurative, l'insieme degli
fissare nella sua unità senza far cadere nel nulla la molteplicità, che ne dipende.
nello spazio. -tempo spazializzato: nel pensiero filosofico di h. bergson (
spazializzazióne, sf. filos. nel pensiero di giovanni (dentile, assunzione
spaziare, acciò che. ttu non torni nel primo officio. bembo, iii-
: poiché si spaziò [il mediterraneo] nel ponto eusino, / tornato a impicciolir
città di costantino, / per cui nel mar di marmora trabocca. bacchelli,
se 'n va fin che s'infonde / nel tenebroso sen d'ampia caverna, /
oltre i campi fumanti cercando un segno nel paesaggio che gli desse l'idea dell'
vii-617 (72-6): dolce signor, nel qual tutt'e'solazia / e fuor del
è probabile la derivazione diretta da spazio nel signif. di 'spazio tipografico'; tutti gli
signif. attuali risentono invece deltinfluenza di spazio nel senso di 'cosmo'di recente acquisizione.
o eventi dello stesso tipo; distanziato nel tempo. fracchia, 621: incominciò
brevi e spaziati. soldati, i-247: nel silenzio assoluto, udivo però come degli
a scuola, dei figli ben spaziati nel tempo, dai due ai quindici anni.
l'attenzione, che non si affatica nel largo e spaziato di giacomo.
separar le parole l'una dall'altra nel comporre. carena, 1-85: 'spazieggiare'è
universalmente, esulle ali dell'ontologia cristiana penetra nel profondo dell'abisso, poggia al cielo
. dal bergamini, che l'attesta nel cinquecentista g. b. leoni.
pitagorici come opposto alla materia e contenuto nel vuoto infinito; la sua infinità è
gli atomi in numero infinito si muovono nel vuoto per il peso che li obbliga
, si ribalta radicalmente tale problema e nel pensiero contemporaneo è inteso come costruzione concettuale
è rappresentato dall'apparato labirintico di equilibrio nel quale, aice bonnier, il nervo
/ silenzi, e profondissima quiete / io nel pen- sier mi fingo. g.
cioè più largamente, nello spazio e nel tempo, s'agita per quelle bocche la
ed alta fronte di condecevol spazio, nel cui mezzo un finissimo diamante legato in
entro a due ali di muro, che nel seguir oltre s'inarca e fra due
ignorate, spregiate immeritatamente, che languono nel trivio: quelle anime che nella miseria
ossono andare o rimanere nel campo dove il pensiero è su-
dov'è volgare, e si aggirano nel grandissimo spazio che ha per termine la sublimità
dieci pannelli, in cui trovano rilievo nel lato superiore le due grandi figurazioni eucaristiche
poetica frase, sovvenutagli tardi, forse nel rileggere la lettera prima di chiuderla nella
capir tutta, di minutissimo carattere, nel poco spazio che avanzava nel giro dopo il
carattere, nel poco spazio che avanzava nel giro dopo il 'tu sarai regina'.
dalla media planning e avrà notevoli ripercussioni nel campo della pianificazione e l'acquisto degli
, 2-52: gran differenza si conoscerà nel suono d'una canna o fistola di ferro
), 580: debba essere preferito nel comperare quello [dei vicini confinanti]
, 331: un tratto ne lucea / nel breve spazio in mezzo ai due battenti
, 5-ii-145: la porta si socchiuse e nel breve spazio si stese il braccio nudo
: perché temevano che per il gran freddo nel cammino non ne morisse o spasimasse e
come linea,... così parimente nel movimento che si farà per il detto
prendere un termine a voglia nostra, nel quale si congiunghin due parti di quel movimento
quello che il corpo solido scorrerebbe equabilmente nel tempo calcolato colla velocità che avrebbe acquistata
. dante, conv., ii-xm-29: nel suo cerchio compiere, cioè ne lo
spuntarsi ogni saetta; / però turbata nel primiero assalto / non ebbe tanto né
: le noci, che stanno in molle nel ranno per ispazio di sei ore,
è interamente connessa sì nella storia e sì nel dramma con la storia de'veneziani che
egli misura. bettini, 1-83: nel passar che fan gli attimi quasi insensibilmente
giorni umani. 17. pausa nel parlare, sospensione. guidotto da bologna
voluntà, porse la testa, non indegno nel costante morire del nome sempronio, che
costante morire del nome sempronio, che nel vivere aveva macchiato. denina, 1-iii-5
ogni ora nell'esame dei processi, nel maneggio aegli affari, nel
dei processi, nel maneggio aegli affari, nel lo studio delle leggi e
'architettonico'..., sia nel senso classico tradizionale sia in quello che
matem. spazio astratto: complesso di enti nel quale si intende svolgere una teoria degli
. 2. 26. mus. nel pentagramma, ciascuno dei quattro intervalli compresi
poi le note. patrizi, 2-40: nel portare le crome e le semicrome negli
non vogliono permettere ad altri di intromettersi nel loro spazio vitale. -per estens
tratti di mascella privi di denti (e nel cavallo su quelli posti fra il dente
in cui non esistono denti. sonvi nel cavallo uno spazio interdentario minore, che
22. -non essere nello spazio né nel rigo: essere inetto, buono a
/ che non son nello spazio né nel rigo / ma solo a prò dell'elevate
(plur. m. -i). nel linguaggio giornalistico, astronauta, cosmonauta.
cosmonauta; cfr. fr. spationaute (nel i960). spazionave,
). spazionave, sf. nel linguaggio giornalistico, astronave.
); cfr. fr. spationef (nel i960). spazióne, sm.
di spazior. spazioplano, sm. nel linguaggio giornalistico, nome generico di veicoli
, i-779: non so che cosa provo nel rivederti così spaziosamente bella!
di maravigliosa lunghezza e spaziositadé essere gittato nel profondo dell'oceano ed ivi essere rinchiuso
ni: una stilla d'acqua che svanisce nel mare, o un picciol spirito che
: 1 santi... stanno nel silenzio spazioso delle chiese.
a poggiare in non aspro monte, nel quale erano forse mille tra cipressi e pini
. che si protrae, che si prolunga nel tempo; che dura o è destinato
effetti. monachi, 92: nel campo spazioso della mente, / stando davanti
grande. morando, 394: entrarono nel campo spazioso delle lodi d'un altro eroe
spazioso. pasolini, 17-254: carichiamo nel proiettore, per prima, la diapositiva
è per sua natura a quattro dimensioni nel senso spazio-temporale. calvino, 8-ioq: mi
giù come palei dai monti della savoia nel piemonte. moretti, 15-165: « spazzacamino
v.]: col nome di 'spazzacampagne'nel pisano si dinota una specie del genere
... uscì dalla spazzacucina forbendosi nel grembiule le mani gocciolanti. = comp
calco del- l'ingl. mine-sweeper (nel 1905). spazzàndolo (spazzàndoro
la velocità nelle forti pendenze, consistente nel divaricare le code e nel fare di
, consistente nel divaricare le code e nel fare di conseguenza convergere le punte degli
veglia l'istinto. 2. nel linguaggio calcistico, che respinge la palla inviata
beicari, 6-144: entrato frate gregorio nel forno, col suo vestimento lo spazzò
figliuolo dell'uomo che spazzava il forno nel castello del visconte di ventadorn.
3-163: passava sua moglie tutta ravvolta nel mantello bianco, con la coda dell'abito
uccelli marini di quell'isola entravano ogni mattina nel tempio colle ale tutte bagnate, e
8: spazaremo l'aere, dicendo che nel tempo caldo l'aere di la abitazione
spiraglio di porta, or ora dischiusa, nel camerino di un'attrice! savinio,
il quale a fiore del fosso aveano, nel secolo xvi, aperto tre occhi a
una vampa, un turbine gli girò nel cervello, spazzandone le idee nebbiose e
19. sport. spazzare l'area: nel linguaggio calcistico, liberarla, respingendo con
. m. medici, 166: nel calcio, 'spazzare parea'(o semplicemente
una spazzata in terra, vuotò la pattumiera nel secchio dell'immondizia. -per
dal vento, là una fuga di nubi nel cielo, una spazzata di sereno.
il fiato e il sole che accecava nel cielo spazzato. -dissolto dal vento (
fu così che ti vidi quella volta / nel cortile spazzato dalla raffica / come se
all'ora di cena, egli entrò nel forno così caldo come egli era e con
gli automobilisti è entrata in funzione nel minnesota. si tratta di speciali spazzatori
terra sono spazzatura di quel che noi godiamo nel cielo. pinamonti, 61: dopo
il vostro lavoro, per non entrare nel branco degli spazzaturai da gazzetta, che
], 74: frotte di bambini tuffarsi nel loro stile a 'spazzauovo'su pendii.
in berretto a visiera: il quale, nel pieno vigore degli anni, mena vigorosamente
quando uscii a testa alta e poi nel corridoio a testa bassa, la beiindi
ludei, apersono il tempio, dove nel mezzo dello spazzo trovarono questa bruttura. boiardo
del letto non mi teneva, io sbalzavo nel mezzo dello spazzo! marino, xii-570
là sullo spazzo, entrò con mal garbo nel letto, si disse da sé buona
creatura si è al propio intellecto, nel quale lo spirito nostro si riposa da
. p. cattaneo, cxx-266: nel murare delle pietre sono da collocare allo
unità di superficie e di volume usata nel piemonte nordorientale prima dell'adozione del sistema
2-iii-210: messer veri sopragiunto, entrato in nel molino, vedendo la donna al molino
pratolini, i-37: quando l'attore, nel film successivo, comparve coi baffetti,
di amplificazione a un pubblico occasionale, nel corso di manifestazioni politiche, sindacali e
toscana e in emilia, in partic. nel modenese). d'alberti [s
, 22-232: ci telefoniamo perché solo nel chiamarci a lunga distanza, in questo cercarci
fruscio; introdotto in europa dall'oriente nel sec. xviii attraverso le bande dei
», settembre 1991], 226: nel piano continuo sono alloggiati, senza giunte
[6-vii-1941], 3: 'scoperte archeologiche nel sa- lento'... si tratta
specchialità, sf. letter. nel linguaggio di v gioberti, capacità degli
). ecco la specchialità, che nel linguaggio dantesco significa la similitudine e partecipazione
contorcimenti dell'affannosa grandiosità spagnuola agli specchiamenti nel classicismo regolare di luigi aecimoquarto.
portami il girasole ch'io lo trapianti / nel mio terreno bruciato dal salino, /
. linati, 18-120: il cielo nel mezzo già tutto sgombro lasciava vedere un
anche nell'espressione specchiarsi negli occhi, nel volto di qualcuno). dante
spero e bramo, / spechian- dome nel tuo bel volto chiaro. percivallo, lvi-171
il talento a. llui donato e nel prossimo non si specchiare se non per imparare
merto iustizia largita. / però ciascun nel suo lume se spechi / con cor devoto
fazio, i-19-1: veder ben può qual nel mio dir si specchia / che,
aridità mi sostenta. nell'ulivo incassato nel muro mi riconosco, nello sterpo che vive
in uno specchio, nell'acqua, nel mare o in una superficie lucida.
quasi per vedersi addorno, / quando è nel verde e ne'fioretti opimo, /
se specchiava. aretino, v-1-279: nel lucido de l'armi che egli ha in
e di capperi ricascanti, si specchiava nel fosso pigro. -per estens.
in mano e specchiando gli occhi loro nel vetro e in quello trebbiano che era
buono e chiaro... scoiaio guatando nel bicchiere, comincia a dire.
, che avvertì, di lato, nel dorso, una pressione interna, vagamente affettuosa
5-87: in quella domanda supplichevole, nel tono infantile e doloroso della voce, ne-
è, pur troppo, un'eccezione nel tristo mondo. fanzini, ii-281: il
1-19: esortava i suoi discepoli ad ascriversi nel ruolo di quelle specchiatissime persone. giov
: lo stesso andrea del castagno quando nel cenacolo di sant'apollonia divide geometricamente lo
per comunicare a distanza con riflessi luminosi nel sistema di comunicazione visiva detto telefono ottico
sul tessuto di un abito o incastonata nel metallo di un ornamento per conferire un
né men posso darvela di specchietti congegnati nel piombo. -pezzetto di cristallo o
e citrini, che tutti si acconciano nel castone con lo sopradetto specchietto, quantunque siano
tinto da una banda che si mette nel fondo del castone di una gioia, la
grascia un libro da denominarsi specchietto, nel quale si notino... tutti quelli
. m. palmieri, 3-20-21: nel modo ch'uno specchio netto / rende l'
di perseo e terso come uno specchio, nel quale i riguardanti insassiscono. p.
. pascoli, 45: qualche zolla nel campo umido e nero / luccica al
, ustorio-. quello concavo che concentra nel fuoco reale i raggi spègio,
1-105: un giorno intiero io mi trattenni nel museo celebre del signor canonico manfredi settata
5-149: i raggi di questo pianeta raccolti nel foco degli spechi ustori e delle lenti
in queto luogo amenissimo ed avere guardato nel fonte, che di necessità era diventato
il non vedersi. bruni, 243: nel fonte acidalio, ch'è di quelle
come stordito le luci che si riverberavano nel nero specchio dell'asfalto bagnato. tobino,
[il sole], / specchio, nel qual resplende 'l sommo bene / de
fra quelli specchi. 7. nel linguaggio poetico, l'occhio della persona
c. fiaschi, xcii-i-231: essercitandosi nel cavalcare l'impa- raranno...
onorò pu- blicola e publicola riguiderdonò solone nel fabbricare vivo e bellissimo specchio di repubblica
della divinità gioberti, 4-2-231: specchio nel senso paolino suona l'impronta o riverbero
fermandomi, parragonare quanto quel che sia nel numero de'vocaboli, nel chiamar le cose
quel che sia nel numero de'vocaboli, nel chiamar le cose, ne l'orditura
, xxviii-797: li nobil e gentil sono nel parlare e ne l'opere quasi com'
: li ministri ecclesiastici debbono essere specchio nel quali li secolari sguardino, e nella loro
nulla della leggiadria / ch'egli ebbe nel comporre in dolce metro: / e'fu
da una persona; modello a cui esemplarsi nel comportamento; fonte di insegnamento, di
nelle quali si è involta, come porco nel loto. canti carnascialeschi, 1-144:
lo specchio trimestrale degli ab- onati promessomi nel contratto. carducci, ii-14-54: per la
, 195: alessandro, il quale nel suo taccuino teneva sempre uno specchio riassuntivo
esige. egli non si preoccupa, nel suo specchio morale, che di quanto aiuta
], 20: qual opinione abbia vincenzio nel su 'specchio dell'istorie'nel37° libro al
mia era un gaudio vederla sullo scalo nel mezzo del cantiere, bianca latte come una
33. sport. apertura della porta nel gioco del calcio (anche specchio della
35. stor. dir. nel mondo germanico, raccolta del diritto consuetudinario
. -macchia bianca che circonda l'ano nel mantello invernale del capriolo. f
'specchio anale') a forma di fagiolo nel maschio, mentre nella femmina, che ha
ciascun de'quali dovesse uno libro tenere nel quale fussero notate tutte leoste che temevano specchio
. -netto di specchio-, non iscritto nel registro suddetto (quindi con diritto agli
effetto fu che si facessi uno consiglio nel quale intervenissino tutti e'cittadini netti di
de'tre maggiori. -partita riportata nel registro. cantini, 1-6-120: cancellato
registro di coloro che avevano riportato condanne nel giudizio di rendiconto al termine dell'esercizio
minore far tenere dal cancelliere un libro nel quale si scriveranno per alfabeto i nomi e
-essere uno specchio-, riuscire perfettamente, nel migliore dei modi. paganino bonafé
specchio della nuda mente / veggendo vista sua nel 'maginare. cino, cxxxviii-154-1:
iustizia fa suo specchio', cioè riluce nel suo specchio. -guardare in una
; / ché tutte hanno ricetto / nel di lui generoso augusto petto.
[regno d'italia], 22: nel caso che il tutore officioso morisse o
ben necessario dire che, essendosi servato nel resto d'italia che tali giudizi perti-
giudizi perti- nessero all'ecclesiastico, e nel dominio di vinezia al secolare, ci
l'arte... consiste nel far sì che l'anima richiami, anzi
. consiglio speciale: quello più ristretto (nel comune di firenze nei secc. xiii-xiv
è la speciale prova, come dicesi nel fòro. -causa speciale-, causa
non fatto, se non è susseguito, nel termine di un mese, da un'
gialle erbette, anche le nubi passano nel cielo con speciale lentezza. fenoglio, 5-i-505
sì come possiamo fare in questo, nel quale per ispeziale privilegio possiamo seperare la
, d'arte o d'industria, nel quale a forza di studi e sacrifizi sono
ostello, / ma il lungo invetar nel tenerume, / che in noi doppia
sarebbe detto che provasse una speciale voluttà nel lasciar fluire le parole attraverso i suoi
: cercan sol beni speziali, / nel comun fan tanti mali, / e.
s. maffei, 5-3-101: dicesi nel principio di essa che dei vecchi statuti altri
dal regime fa25 scista nel 1928 per giudicare come delitti politici, i
vi furono 43 mila cause civile spedite nel 1852; vi furono 6282 cause avanti
per la difesa dello tato sono scelti nel seno delle seguenti categorie: i° ufficiali
mandato o procura generale) -, e nel linguaggio politico-diplomatico, il mandato speciale riguarda
in sull'amare. hatti detto che nel comincio si dèe l'uomo ritrarre dallo ardore
, ed in ispecial modo lo assistessero nel caso di malattia. cesari, 1-1-132:
. castelvetro, 2-215: vincenzo calmeta nel libro della vulgar poesia non parla mai
specialista in materia. montale, 12-417: nel palazzo dell'immortalità (intendo quell'immortalità
una specialità della sua casa, mi accorsi nel riesaminarla, era la prevalenza delle luci
. bassani, 3-196: « legge anche nel futuro, il tuo calice? »
zola consiste appunto in ciò, che scolpisce nel bronzo tipi e situazioni, sicché riesce
di dotazione che troverebbero più opportuna impostazione nel conto macchinario, e per questa categoria si
], 182: la specialità che consisteva nel maneggiare per tutta la vita un utensile
una specialità per un'altra e sbagliò nel segnare il prezzo sugli scontrini. parise,
per 'prodotto speciale, particolare, cosa eccellente'nel suo genere, 'uomo valente'in una
contento volermi avere per raccomandato e mettermi nel numero della tua prime spezialità
ispezieltà, che con altri valorosi spiriti nel decimo quarto secolo giacenti e afflitte dalla rozzezza
a ciascun cittadino in ispezieltà, sono nel loro mestiero leali e diritti, solleciti
loro mestiero leali e diritti, solleciti nel lavorìo, costumati, piacevoli, riverenti e
per la sua qualità di giurista, nel controllo dei contratti. vittorini, 7-127:
da luminose intuizioni sulla ripetizione dei fonemi nel verso e anche... sull'esistenza
speciale-, cfr. fr. spécialiser (nel 1535). specializzato (pari:
essere in grado di rilevare la 'perla'nel brago. de pisis, 1-149: una
: la vedova viganò continuava a resistere nel suo cantuccio isolato, alla rivista specializzata trimestrale
ferrari, i-264: l'individuazione si specifica nel tempo e nello spazio, l'universale
l'ufficio di ristabilire la vita integrale nel frazionamento e nella specializzazione caratteristica della società
classi. c. carrà, 657: nel nostro proclama, fra l'altro ricordo
romanzo popolare (quale si è sviluppato nel settecento e ottocento fino alle sue specializzazioni
specializzare-, cfr. fr. spécialisation (nel 1830). specialménte (
et ordinamenti nuovi fuoro lecti et approvati nel conseglio de la decta università a ciò spezialmenteraunato
specialmente lungo. ruzzati, i-484: nel caso della peste poi l'amicizia del
leopardi, 18-43: potess'io, / nel secol tetro e in questo aer nefando,
: ella assumeva una specie ideale che nel mio spirito 1'accomunava alle intrepide creature
ombre, tegoli, non ombre, / nel cielo, è il poco che vedo,
] per le vie dell'esilio entra nel suo vero mondo e nella sua vita vera
degli accidenti o apparenze sensibili che permangono nel pane e nel vino consacrati nella messa,
apparenze sensibili che permangono nel pane e nel vino consacrati nella messa, dopo la
messa, dopo la loro transustanziazione nel corpo e nel sangue di che patisce e
la loro transustanziazione nel corpo e nel sangue di che patisce e la base e
vino, che rimangono nell'ostia e nel calice? -quello che come tale apparisce a'
fuss'io duca di savoia non vorrei nel mio stato aiuto così grande di stranieri
l'imago. cesari, i-213: dante nel corpo della luna vede alcune anime,
sofferto. 6. filos. nel pensiero di derivazione aristotelica, la forma
materia, la quale elli appellava caos, nel quale dicea ch'erano confuse tutte
e genere e per la quale si ripone nel predicamento della so stanza.
, 1-515: iddio, che anche nel gastigo è benefico, tosto che la spezie
del globo, sia che la causa risieda nel clima o nella specie. gioberti,
commedia'dantesca. ottimo, ii-169: nel precedente capitolo l'autore trattò della purgazione
compartite e legate a spezie a spezie nel proprio giro, secondo i diversi peccati
a buttare il loro [giubbetto] nel fiume. ma io sono della vecchia specie
vittorini, 5-106: la ferocia rimase nel cuore, per l'osservanza del principio,
in una spezie di melan nel 'fedro'pone due spezie di furori, uno
una specie di bosco tagliato a labirinto, nel quale di consuete leggi. metastasio
, 2-ii- 220: tanto prevalse nel governo romano l'opinione di fare assolutamente
livorno sono stati 60 giorni sanza danaio, nel quale luogo per la trista aere con
d'occhio, per dir così, nel suo progresso. carducci, iii-3-281: non
specievèrbo, sm. filos. nel pensiero di a. rosmini (1797-1855
furono accordati dal nostro artista, come nel 'solletico'e nelle 'donnine frivole'. r.
fenoglio, 5-i-1345: sebbene di politica nel plotone armi d'accompagnamento non se ne
in molti modi de'quali sono specificati nel testo dinanti, et in altri simili
e si specifica nelle più varie configurazioni, nel poeta, nel filosofo, nello scienziato
più varie configurazioni, nel poeta, nel filosofo, nello scienziato, nell'uomo di
ferrari, i-264: l'individuazione si specifica nel tempo e nello spazio, l'universale
celebrò... un contratto appartatamente, nel quale specificatamente si dichiarava che la republica
, programmaticamente; propriamente, strettamente; nel merito specifico. g. bragaccia,
ciò che figuratamente era profetato e fatto nel vecchio testamento: adunque convenìa specificatamente per
di questa triegua non si trova specificato nel libro. dolce, 6-49: alcuni dicono
unico e indifferenziato lavoro che si assomma nel dare la vita per la patria.
che trovò il toro di rame, nel quale li chiusi vivi, messovi sotto
stanteché la idealità è veramente infinita così nel tutto come in ciascuna specificazione. ardigò
censis 1992, 169: la soggettività nel lavoro ha una specificazione particolare anche sul
, 434: era disposto di perseverare nel suo proposito ed aggiungere solamente il
peregrinante da troia in italia per fondare nel lazio un nuovo regno, per certo egli
calvino, 17-1: la mia fiducia nel futuro della letteratura consiste nel sapere che ci
mia fiducia nel futuro della letteratura consiste nel sapere che ci sono cose che solo
, al valore della merce importata, nel maggior numero dei paesi si è preferito il
i miei temi a quelli di cristo nel suo vangelo, i quali a guisa dei
ebbero tutta la loro gloria maggiore non nel sembiante, non nella speciosità, ma nella
ma entrare ancora in casa, e nel campo florido della grazia della mia speciosissima
su cui si orientò la discussione, nel tentativo di discriminare uno 'specifico'televisivo
caratteristico: chi è 'patriota'o 'nazionale'nel senso del lumbroso, l'ammiraglio caracciolo
, quasi sovrumano. -olivo specioso: nel linguaggio biblico, in quanto gradevole alla
cieco, lxxxviii-ii-25: l'altra virtù consiste nel signore: / preminente giustizia, aspra
di tuniche speciose. -porta speciosa: nel tempio di gerusalemme, l'ingresso monumentale
di gerusalemme, l'ingresso monumentale posto nel lato orientale. -anche come figura di
ve lo confesso. ma bisognerà trovare nel codice un qualche appoggio, mi spiego
: mi fu letto tatto d'accusa, nel quale mi si imputava di aver voluto
spechi tenebrosi, in quei mille antri scavati nel tufo, strane popolazioni cenciose, che
mena al convento. -fossa scavata nel terreno. p del rosso, 278
è una luce di passato / chiusa nel suo fondo speco / da un futuro
ii-1396: questa traduzione del 'mondo'introdurrà nel più profondo speco del pensiero schopenhaueriano coloro
italiana [26-ii-1911], 201: chiamato nel 1906 dalle americhe dove egli dirigeva l'
da cui ci si pone nell'esaminare o nel valutare un problema, una situazione;
uno speculo e risguarda sé in dio come nel sole. vittorelli, i-191: talora
: teodor de virtù speculo / vixe nel stato sempre con gran gloria, / qual
disfazione ad alcuni specolanti nella superficie e non nel profondo. leonardo, 2-390: geometria
gioberti, 2-23: entrare e improntarsi nel mondo della contingenza; e questo è
molte volte le ore della notte speculantemente nel cielo. = comp. di
inferiori. -per similitudine speculare, nel linguaggio di san paolo (i cor
/ scambievolmente a speculare il tempo / nel vano immenso de l'aereo globo. baruffaldi
la riporrà dove la trovò, cioè nel guanto: tu in quello starai spigolando ai
alla rocca, / ma solo a specolar nel fido vetro / il suo deforme e
, con la destra intinse la penna nel calamaio e, stretti i labbri,
gli angeli è, come dante afferma nel 'convivio', speculare e contemplare dio, cioè
mano / encontra a dio come fai nel tuo ditto, / ma chi voi specular
col binocolo, a cercar la luna nel pozzo. bacchetti, 2-348: il contadino
(138): il console, stando nel suo campo, col mento in una
appoggiato sul manico della vanga mezza ficcata nel terreno, e con un piede sul vangile
11, cfr. fr. spéculer (nel 1835). specularla1 (specolària
comprende una decina di specie, diffuse nel bacino del mediterraneo e nelle zone temperate
e. i. (che l'attesta nel xviii sec.). speculàrio
diversi monti, e mostri che, nel volersi muovere, li sconquassi tutti, faccia
tanto nella dottrina speculativa, avran dato nel segno trattan qual ragione si
una cognizione speculativa, necessaria, sterile nel soggetto che la possiede, non presenta
lassata. -astrologia speculativa: quella esposta nel 'quadri- partito'di tolomeo (v.
2). piccolomini, 7-66: nel qual libro egli [tolomeo] quella parte
speculativo della facultà sorbonica s'internò cotanto nel testo cupo di qualche classico autore,
lo speculativo è certamente diverso degli altri nel suo gabinetto: ma se gli tenete
è contra quello che par dire aristotile nel decimo de lr'etica', che a le
non valgon già più singolarmente ma soltanto nel complesso divinamente speculato dall'occhio nella prospettiva
'joo, lxxxiv-218: deh, donna, nel miecore speculata / di tutte tuo virtù,
o nostri fratelli combattere, e combattere nel modo precisamenapplicazioni tecniche; l'attività razionale
esperienza (e, in partic., nel -con riferimento agli occhi in quanto
considerato il luogo dove si potesse veder molto nel qual sonetto mostra che il poeta, per
. g. villani, iv-10-3: nel detto anno mcccx maestro arnaldo da villanuova
vana apparenza delle scientifiche speculazioni, ma nel vantaggio delle benefiche istituzioni. moravia,
della quartarella e speculazione divenne parola infamante nel nuovissimo vocabolario fascistico. ognuno il quale
l'influsso del fr. spéculation (nel 1776). speculite, sf
un letto bianco rimboccato, uscir convalescente nel sole tenero della pianura.
609): in quelle, come nel piccol campo, non la solita infermeria,
e degli altri spedalieri di messer domenedio nel vecchio testamento, di lazaro, marta
, di lazaro, marta e maddalena nel nuovo. = deriv. da spedale
dove innanzi a sua morte fece fare nel mezzo ai detto ispedale una magna e
. doni, 9-55: io ho ancor nel capo le tante fastidiose chiacchiere, stomachevoli
la faccia di spedale con quel chiodo fisso nel cervello. -essere condotto allo spedale-
19-12 (ii-121): non sia io nel mondo mai veduto / e muoia allo
spedalità. sciascia, n-66: i poveri nel bilancio del comune, alle voci 'spedalità'
ci addormentammo. carducci, iii-30-7: nel '47,... anch'io.
ad altra via. bacchetti, 4-11: nel caso che ci sia proprio da diventar
mezzo termine. bacchetti, 1-i-57: nel viaggio lungo, pedestre e famelico,
ritrovar l'inestimabil statua / che manca nel tesoro. a te spedito / fui per
. sapea già il passaggio de'turchi nel sirvan, subito spedì il suo maggior figliuolo
, s'industriano i 6. nel linguaggio forense, giudicare, assegnare a sentenza
7. disus. spedire una ricetta: nel linguaggio dei farmacisti, preparare un farmaco
], mi- chelagnolo, per avere nel aipignere così lungamente tenuto gli occhi alzati
. casaregi, 9-96: se alcuna nave nel porto dove si sarà fermata fosse spedita
dicendo che la felicità della moglie consiste nel vedersi amata dal marito. sicinio,
ne la pura fede, / la qual nel mondo doveva fiorire. -sgravarsi
voi allora prestamente la prenderete e gitteretela nel fuoco, acciò che, se io ho
ben bene. -spedire palla: nel calcio, passarla a un compagno di
. g. morelli, 171: nel passare di questa vita, insino all'ultimo
caos, e questo iddio ora ritrovano nel giove, ora nell'amore delle teogonie.
certo che circa quaranta anni sono fu preso nel mar di frigia un uomo marino formato
con gran arte e speditezza. -celerità nel compiere uno spostamento; velocità, sveltezza
sveltezza nella marcia, nella corsa, nel nuoto, accompagnata da scioltezza di movimenti
-scioltezza, disinvoltura neh'esprimersi, nel parlare, in partic. una lingua
in partic. una lingua straniera, nel tradurre, ecc. martello, 1-14
il metodo ed ai prezzi in corso, nel comune, avuta di mira la maggiore
da un aspido..., ma nel tuo testamento lasciata [la moglie] facitore
sp., 28 (486): nel tribunale di provunita / con la sua
, vi-1-56: spedita già luogo, nel lazzeretto, dove fosser mantenuti e curati a
determinato nell'agire, sollecito, risolu- nel linguaggio tecnico della cartografia, eseguito to
all'efficienza di un'amministrasi venivano popolando nel procedere verso le porte: e il farsi
, invece di rendere più -figur. rapido nel muoversi, nell'esecuzione di un semplice
arriveremo a crealavoro, in partic. nel dipingere o nel concepire le idee.
, in partic. nel dipingere o nel concepire le idee. re tanti
le quali ci fanno più acuti per penetrar nel midollo delle al quale fu rivolta una
forma di governo. se contemplativi e spediti nel distinguere, diffinire e interna
speditiva, gioviale, senza peli ed armonioso nel comporre, saporito e spiritoso nel colorire.
ed armonioso nel comporre, saporito e spiritoso nel colorire. sulla lingua. lanzi,
pittore universale, speditissi mo nel lavorare. 3. deciso,
politica subiva un duro parvero spediti per mettersi nel navilio. manzoni, pr. sp.
; veleno. -sveglio di mente; spigliato nel comportamento. nievo, 478: padre
uscìo. spedito e forte, / e nel pristino suo vigor ridotto, / enea
quelle si servono per essere più spediti nel correre. monti, 10- 435
quel giorno, per essere più spedito nel salire, smesso l'abito da prete.
bruno aere s'invola. -veloce nel corso apparente (il sole).
anche di mettersi in salvo; percorribile nel minore tempo (una via, una
iii-1-38: il cinghiar c'ha sentiti / nel bosco i can fremire e 'cacciatori
era nato, / tarn pie contrade visitar nel corso, / ma talora arrivar lieve
lor nota ornai del nostro sangue, / nel dì stesso che lui rendere esangue?
imbarazzo. -per estens.: schietto nel parlare. vasari, 1-3-357: era
che egregio pittore, allegro quando voleva nel volto, della lingua spedito e d'
cuon. ojetti, iii-441: solo, nel mio compartimento, con la contessa miari
, lxxxviii-i-242: pedon pedon passando alcun nel passo, / giunti a un fiumicel ch'
un fiumicel ch'assai veloce / era nel corso suo, ben che l'uscita /
. carducci, iii-8-363: 'spedito', nel senso di 'uomo mandato a posta',
vi furono 43 mila cause civile spedite nel 1852. -approvato ufficialmente (un atto
di febbre che lo tenne un anno nel letto e ridusse a termine che il medico
mandare pacchi. -operaio che lavora nel reparto di confezione e spedizione dei plichi
illustrazione italiana [10-iii-1907], 233: nel sistema korn vi è un posto speditore
sul modello del fr. expéditionnaire (nel 1829). spedizióne (ant.
avvisato che egli avrebbe avute delle difficoltà nel farlo licenziare [il libro], riscrisse
mattina tre o quattro ore volentieri fermo nel consiglio e il dopo desinare con i
. -rapidità, celerità o sollecitudine nel compiere un'azione. p.
una gamba del compasso nell'apertura md nel centro m della croce grande. busca,
della regolare formazione e spedizione delle liste nel periodo e nelle forme prescritte.
: che non si possa né alle porte nel copiar le bullette, né in dogana
moretti, h-5 ^ 3: riponile nel cassetto le cartelle senza rileggerle. lasciale li
tre altri religiosi, i quali subentrassero nel ministero degli o resi inabili o
: l'abba è un uomo cultissimo: nel '6i scrisse un poema sulla spedizione
l'ispedizione di questa guerra al publico incanto nel foro del divo traiano i vasellami d'
le notizie della spedizione alpinistica italiana che nel karakorum tenta la scalata alla più alta
cosa dir dobbiamo della sua spedizione kantistica nel paese delle matematiche? dir si deve
bisogna che lei assista un po'la lina nel suo lavoro di sgombero, soprattutto che
a spedonare a sguazzo né ad accucciarti nel tuo cesto, guardando la fiasca della
{ mi spèglio). letter. compiacersi nel guardare o considerare qualcosa. passeroni
tasso, 14-4: nulla mai vision nel sonno offerse / altrui sì vaghe imagini
e il raggio. giusti, 4-ii-652: nel dolore interroga te stesso / come in
. gabrielli, 38-87: già borea nel verno in guisa freme, / che
lati d'aquilone. 3. nel linguaggio poetico, occhio lucente e limpido
tutte le cose (in partic. nel 'paradiso'dantesco). dante, par
certa, / perch'io la veggio nel verace speglio / che fa di sé pareglio
. idem, 6-x-84: perché alcuna volta nel rimbalzare e roteare di sghembo dànno [
tanto, benché già ferma, continuava imperterrita nel suo gioco di brusche, fragorose accelerazioni
al- cuna carogna che sia loro arrivata nel naso. -rendere meno acuta o
v-233: anche gina rideva fino a impacciarsi nel mangiare, ma più che fame sentivamo
legge / e spegner l'ira che nel sen ti bolle? cesarotti, 1-xxi-202:
, e piuttosto che spengere, alimentò nel suo spirito, vagliandole, quelle doti
: impertanto s'elli avessono tanta contrizione nel cuore che bastasse a spegnere il peccato,
le dette risie, che i demoni hanno nel mondo seminate, siano tutte morte
coloro i quali volevano spegnere la libertà nel britannico impero. -far perdere la memoria
che più vivo sgomento / che. ssi'nel mondo o che mai fosse nato
vero / fu spento dal figliastro su nel mondo. guido da pisa, 1-161:
introdotto particolarmente in quello di pistoia e nel vicariato di pescia, cioè di pigliare,
spegnere et estirpar le lepri, e massime nel mese d'aprile e ai maggio,
sinistra influenza regni e repubbliche, spensero nel sangue intere dinastie. 12
spe- gniere la vecchia e spese fatte nel giardino... libbre 135, soldi
costò un altro. 14. nel linguaggio contabile e amministrativo, far cessare
primo giornale. tabucchi, 11-44: nel buio della rua pedro quinto, con le
ventilò sul mare, si raccolsero tutti nel quadrato di prua. -cessare di
poco si spegne. pascoli, 33: nel cuor dove ogni vision s'immilla,
quasi ogni entusiasmo gli si fosse spento nel seno al precoce travaglio del sospetto.
: anzi parve sempre che, o nel nascere dell'una l'altra si spegnesse,
corso loro... e facesser venire nel mondo gran piaghe e grandis
[orazio] insieme al voltaire e nel loro fare, sentiva uno spegnimento del tono
comunello, un vero guscio d'uovo, nel minose, che renderebbero quasi irriconoscibili le
soffocante. d'annunzio, v-2-649: nel nascere io fui come imbavagliato dalla morte
è che neve, s'avanza sospettosamente nel piano, si ferma ogni tanto,
nello scialletto rosso, con le mani nel manicotto spelacchiato, che lei stessa avea
il freno de'cavalloni, rimboccossi giù nel fondo. 2. figur.
pugna: ma mi dispiace più che nel menar delle mani mi ha mezo spelata questa
: spelato veste e succidume tale / ha nel cappel che come corno splende.
viii-135: piccolo, spelato il tassobarbasso nel mezzo della rotonda. 6. dimin
il primo insetto cavernicolo cieco scoperto esattamente nel 1831, anno della nascita della speleobiologia
spellar la mano. tarchetti, 6-ii-652: nel discendere mi sono rotto i calzoni e
ti riscaldavi solo a teatro... nel palchetto ti spellavi le mani per salutarmi
: appena le acciughe saranno sfatte, mettete nel tegame abbondante pomodoro spellato, privato dei
a palesar l'amore che ha loro prodotto nel cossa o dal morso di altri
in legami. petrarca, 166-1: nel barcone, aspetta il grano, le sopranne
nella spelonca doppia, la quale è nel campo d'efron. sacchetti, v-100
alla spelonca dove il santo dormiva, nel luogo stesso dove gli apparve l'angelo
lubattiera verso la galeria del moroso, nel luogo dove aveva giucato il fornello dei turchi
assisi dal grifone bianco, / sarà spelonca nel deserto fresco. b. cerretani,
il dì che le ceneri si riponevano nel sepolcro d'agusto, pareva roma ora per
gente spaurita e impallidita nella fame e nel terrore dei flagelli di dio. 6
mezzo una gran zuppiera di spelta cotta nel latte che riuscì saporitissima ai forestieri. pascoli
sentimento di attesa fiduciosa del conseguimento, nel futuro prossimo, di un vantaggio, del
in un miglioramento della propria situazione o nel superamento di una difficoltà; nella disperazione,
pene / senza spene, / e nel mio cuore / siede un dio vendicatore.
vaga aspirazione alla felicità, fiducia ottimistica nel futuro o nella buona riuscita di qualcosa
teologali, per cui il cristiano confida nel perdono dei peccati e nella vita eterna
nostra fede vuole che pietade / dimori sopra nel beato regno / al quale ne mena
di nulla teme. caro, 2-275: nel cominciar di questa guerra, i greci
, / sì che il disio d'amor nel core prieme, / in gelosia ne
adugge. tasso, 1-49: ben nel volto suo la gente accorta / legger
sua vece fernando ivi sostiene, / nel volto no, ne l'armeggiar sol crudo
furon tempesta, / e prego anch'io nel tuo porto quiete. / questo di
a spendere, potremo essere più larghi nel promettere. g. michiel, lii-4-388:
si conviene / tanto piùspender l'ore / nel lusso e nell'amore, / quanto più
belle / voi sarete discacciate, / che nel liscio della pelle / spen- don mezze
riferimento agli astri per il tempo impiegato nel compiere i loro moti. algarotti,
di filosofia, spendenti la loro gioventù nel fabbricare titoli per concorsi e la loro
in lui spenda, e faccia / nel suo gelido sen piaga profonda, / immedicabil
come ognuno è tenuto di fare, nel servizio di dio. pallavicino, 10-i-35:
fatti quanto profittevolmente spendessero i lor sudori nel condur che facevano non solamente gl'idolatri
buon giudizio; e il dubbio, nel quale sete stata circa il dovere lodarmi
ad intender d'esser principe, onde nel vestirsi, spender riputazione e star sul grave
qualche consolazione le pareva talvolta di trovar nel comandare, nell'esser corteggiata in monastero.
, nello spendere la sua protezione, nel sentirsi chiamar la signora; ma quali consolazioni
rubano dell'attenzione, che tutta dovrebbe spendersi nel fatto. 16. riti.
sprecata. g. raimondi, 3-107: nel lavoro di artisti decisi a spendersi solo
gesto. -affaticarsi; impegnarsi fisicamente nel lavoro, nell'atto sessuale.
e rimase poverissimo. guiniforto, anche nel bollor della zuffa molto bene a mente quell'
a'suoi scolari fanno? aveva nel dare, come se sempre donasse, come
forze -una generosità perfino spendereccia e pericolosa -fosse nel fisiche, psicologiche e intellettuali. fondo
spendita di moneta falsa: delitto consistente nel comportamento di chi (senza concorrere nel
nel comportamento di chi (senza concorrere nel delitto di falsificazione o alterazione di monete
a giuda iscariota e al compito svolto nel gruppo degli apostoli. g. villani
2. sporgersi in avanti, protendersi nel vuoto. guerrazzi, 9-ii-163: apre
. e letter. appeso a ondeggiare nel vuoto, penzolante. detto di passione
tommaseo, 18-ii-1005: se le brevi nel principio denotano un certo impeto, nell'
vicino, quanti ridicoli faetonti vedransi precipitar nel gange e nell'eufrate? redi, 16-ii-18
tutto quanto ispennacchiato, / con un piede nel mar, l'altro in la fossa
-ridotto politicamente in pessime condizioni, menomato nel prestigio, nella potenza (uno stato simboleggiato
anzi il contrario mi pare che fosse proprio nel sangue di giovanni, il quale teneva
, anche, con l'usura o nel gioco. -in partic.: costringere
5-ii-383: sono stati questi [principi] nel sentirsi spennare costretti a stender la mano
sotto la bonaria guida di don giulio, nel mondo della galanteria teatrale, dove,
tommaseo, 2-iii-363: una fulva aquila posava nel sole, e spennavasi.
degli uccelli, 30: de'vermi creati nel ventre dell'uccello e d'alquanti modi
spennare gli avvenga per cagione di sterco indurato nel ventre suo, fagli cristere con bituro
poesie musicali del trecento, lxxxiv-16: nel mezzo a sei paon ne vidi un
: la filomena appariva allora raggiante, nel mentre i pennuti si fermavano un momento di
ed il fedele / spennato arcangelo / cade nel vano. 3. per
dal capo. ter. diffondersi nel cielo (il chiarore dell'alba).
stava dipingendo, aveva veduto la signora entrare nel bagno. 3. per
, né mai spiro immortale / scese nel verso che a spensare invita.
= dal lat. expensàre (nel ii sec. d. c.)
3. stato di incoscienza nel sonno. buonarroti il giovane, 9-448
questa amara considerazione sulla troppa nostra spensieratezza nel custodire le cose nostre mi crea nel
nel custodire le cose nostre mi crea nel capo un pensiero che volentieri aprirò.
la tua spensieratezza! bisogna essere cauti nel stringere una relazione come bisogna essere cauti
sia spensierato affatto se, dovendo alcuno crescere nel suo dominio tanto che lo possa offendere
piccoli ad essere umani colle bestie: nel che si pecca molto e schifosamente e
che spaventa / l'inchiostro mi diacciò nel calamaro, / ho aggranchiata la man
, vivi come arterie di polmoni, nel cielo carico di umidità. -non
. bellori, 2-188: san francesco nel mezzo prende il lume vivo di sopra
, se 'l mie auro tormento / nel mod'usato lungamente osserva. macinghi strozzi,
sonno acquete i miei desiri / quella, nel cui poder gli pose amore, /
biondo cenere, tuttavia meno spenti nel contrasto col nero mondano dello 'smoking'a due
monte, 1-vi-66: sua bontà è nel tuto ispenta. dante, conv.,
affanni, che si sentono, erano spenti nel cuore sopravenendo questo dolce desiderio della morte
/ è la sua vita, e impresse nel pensiero / l'orma che lascia il
). d'annunzio, iv-2-48: nel cortile era spenta la vita: qualche
m. frescobaldi, 2-94: riguardo nel tuo dolce viso / dove si specchia
: ingiuriato e non spento, meditò nel suo breve esiglio ira e dissimulazione. pellico
, vicino a loro, un uomo, nel viso del quale e nelle membra,
sì venta? / sarebbe quella ch'è nel mio cor penta? / deh,
. pascoli, ii-161: non v'era nel suo aspetto, sebbene sparuto e tenue
razza. 12. venuto meno nel ricordo, nella memoria; totalmente dimenticato
: veramente noi possiamo dire che non sia nel ricordo di dio colui il quale è
5-19: io, co'pen- sier nel vostro raggio intenti, / cerco dov'orma
e locuzioni spente nelle città vivono nel contado. aleardi, 1-51: vive ancor
campidoglio da'galli, che, ostinatisi nel volere spenta del tutto roma,..
saturno ir al profondo, / stare sospeso nel centro secondo, / gridando: «
{ spenzolo). lasciarsi pendere, dondolare nel vuoto. sacchetti, x-74-9: quando
dirizzata ai sorte che la si spenzolava appunto nel mezzo della sua fossa, pian piano
, pian piano la feci discendere in sino nel fondo della fornace. allegri, 246
date il gran salto; non vi spenzolate nel vano. manzini, 8-126: col
. tr. tenere qualcosa o qualcuno sospeso nel vuoto in modo che oscilli. -in
tenuto in modo da ciondolare o dondolare nel vuoto (gambe, braccia, mani
di sottilissimo intaglio virgilio spenzolato dalla finestra nel cestone. d. bartoli, 2-4-224:
e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
partire, l'avevan vestita di vermiglio come nel giorno delle nozze e le avevano posto
, 1-27-3: essersi fatti panni, sì nel convento di san martino come ne'conventi
, paiono soventoni. 2. nel sistema tolemaico o geocentrico, ciascuno dei
essi ispirate (e tale sistemazione è seguita nel 'paradiso'dantesco). restoro,
nove, si sforza di mostrare macrobio nel secondo libro 'super somnio scipionis', equiparando quelle
zodiaco è più oblica e più intraverso nel nostro emispero, tanto più le notti e
giovane, i-426: le quali spere nel muoversi e rivoltarsi che fece la tavola allora
e dilettosa inaspettazione. fagiuoli, vi-94: nel rimirarmi nella spera, / non riconosco
ii-iv-16: sul dosso di questo cerchio, nel cielo di venere, del quale al
spèra2, sf. ant. speranza nel compimento di un evento, e,
, e, in partic., fiducia nel soccorso altrui o nella salvezza della vita
una corda ritenuta nel bastimento e gettate in mare per ral
ed eo che lungo tempo ò disiato / nel meo core veder quella stagione, /
affidandosi al caso, alla fortuna. - nel calcio e in altri sport della palla
barberino, iii-6: li cinque templi su nel lato sono / ne li quai mostro
-che confida in dio, nel suo aiuto. bibbia volgar.,
svantaggio o pericolo, di attesa fiduciosa nel compimento imminente o futuro di un evento
, nell'acquisizione di un vantaggio, nel raggiungimento di uno scopo prefissato, ecc
memoria del nome mio duri lungo tempo nel mondo. botta, 5-525: non aveva
aiuto della grazia, il cristiano confida nel perdono dei peccati, nella vita eterna
più speranza, com'è scritto / nel sol che raggia tutto nostro stuolo.
16-71: anche la speranza dèe allignare nel cuor de'cristiani: la speranza,
che ella, accorgendosi di ciò, ha nel principio da troncargli ogni speranza, non
atteggiamento psicologico di ottimismo, di fiducia nel futuro. f f p
ritorno a voi. pascoli, 33: nel cuor dove ogni vision s'immilla,
nella leggerezza, / la oro speranza nel non avere speranza. 5.
vivono poco contenti, vedendo quel regno, nel quale per il passato han avute tutte
-persona sulla cui riuscita in una disciplina, nel campo artistico o nello sport si fondano
giocatore in un gioco d'azzardo: nel calcolo delle probabilità e nella statistica,
buona speranza, perché io non ti lascierò nel mondo 'basso', nell'inferno,
nell'inferno, ma ti menerò meco ancora nel purgatorio. g. bertati,
il poeta laureato d'italia, ma non nel 1327 il fuoruscito fiorentino, giovine di
suo fratello e la figliuola ilia sacrò nel tempio di vesta; e sotto ombra di
sembianza di colui / ch'ancor lassù nel ciel vedere spera. giuglaris, 173:
. alfieri, 5-216: molti scrittor nel destar riso avanzi; / quindi adatta
passaggio, trattando fieramente i cristiani, nel suo pretorio egli solo fu assalito da
giovanetti della guardia civica romana; già nel 1708 era stato costituito a ravenna il
un'iniziativa o di un'azione o nel futuro. d'annunzio, v-1-539:
serenità di coscienza l'andava assiduamente cercando nel suo piccolo mondo moderno, sempre speranzosa
. -che denota o esprime fiducia nel futuro o in prospettive positive di una
: vedevano nella indolicità di quei giovani, nel loro brio speranzoso, nelle loro pipe
luce polverosa. buzzati, 6-117: innanzi nel ventre. redi, 16-iii-242: se si
gne un punto sol! che le puliche nel cristallo e nel vetro, così si scorgono
sol! che le puliche nel cristallo e nel vetro, così si scorgono per entro
il mio corpo sante: / brilla nel guardo errante / di chi sperando muor.
persona, confidare nelle sue qualità, nel suo appoggio, nel suo aiuto; confidare
sue qualità, nel suo appoggio, nel suo aiuto; confidare totalmente in lei
ella ama. malpigli, xxxviii-35: nel tuo saper me fido e spierò. poliziano
; e tu a loro dài il cibo nel bisognoso tempo. s. bernardino da
casaregi, 215: pura, come nel fuoco oro provato, / è di dio
in che eglino hanno isperato ch'è nel mondo e ne le sua pompe.
udillo giove e disse che sperasse / nel suo poter. bilenchi, 14-314: speravamo
sperate alla lu cerna, nel tralucere mostrino una nuvola appannata dentro
intrepido / delle falangi nuove, / che nel cinquantanove / spersero lo stranier. faldella
pascoli, ii-330: il fuoco risplendeva nel mezzo alle tenebre, senza sperderle e
bibbia], 1-76: non vi sarà nel tuo paese femmina che sperda. sereni
. cassola, 2-89: ora siamo nel bosco e non voglio che ti sperda.
quali si sperdevano invisibili o senza scoppio nel folto dell'abitato. -scomparire alla
gridarono assieme volando in alto fino a sperdersi nel sole. pratolini, 3-68: il
... non è tanto sperduto nel tempo da non lasciare larga traccia della
esistenza. fratelli, 1-480: immagini sperdute nel tempo le attraversarono i pensieri.
pisis, 130: arrivò un giorno nel mio granaio / come un uccello sperduto
ali. guizzan fuori a frotte e nel tuffarsi fan spruzzare l'onda come frecce
lancellotti, 90: zuppe d'ova sperdute nel latte. 9. ant.
'il piacere'di d'annunzio, pubblicato nel 1889. sperequare, tr.
, 2-17: l'umiltà profonna, che nel tuo cor [di maria] abonna
confondigli e spergigli [o dio] nel furore tuo. s. bernardino da siena
mento [da giasone], amendue entràro nel letto. = agg. verb
., viii-377: verrò a voi nel giudicio e sarò testimonio veloce a'malfattori
: la mano spergiura del magistrato deve cercare nel delitto l'unico rimedio contro la tirannia
e. i. (che l'attesta nel 1819). spergulina, sf
» disse dentro di sé padre anacleto che nel suo complesso; insieme delle conoscenze acquisite
un pericolo. mostra, noi siamo pellegrini nel mondo. mazzei, i-370: le cose
sperienpensò quanto era stato audace e spericolato nel provocare za, sia acconcio a reggimento.
: sollecitarono pazzamente l'autista che già era nel soggetto. mille sperienze n'abbiamo ogni giorno
lo sarò anche per un mese, nel far strumenti e ordigni... per
. montale, 18-116: si svolgerà nel salone dell'ala neoclassica dell'isola di
da aristotile: si scoprì infatti che nel 'senso comune'c'era una certa dose di
o seguace del metodo sperimentale, fondato nel sec. xvii da f. bacon
. de roberto, 9-242: consisteva nel far nascere in sé... quei
porterai cinto un otro lungo, acciò che nel cadere tu non annegassi. l'illustrazione
, v-945: esaminò la forza centrifuga nel moto circolare de'corpi accennata da descartes
, 3-414: farai prima li buchi tutti nel fondo e, stoppatili tutti fuorché uno
a casa nei mesi d'estate infagottato nel suo vestitino nero da prete, gli
vivo. reina, i-277: nel custodire la legge di dio vi si sperimenta
dolcezza. oliva, i-1-726: durarono essi nel culto prescritto e sperimentarono la felicità profetata
]: fra pochi giorni mi porterò nel trivigiano in aria più aperta e altre volte
cui abbiamo preso le mosse, cercandola nel linguaggio. -subito, sopportato.
da basso le tirannie sperimentate da'parmigiani nel passato inverno, essendo troppo probabile che
, in un'attività (in partic. nel mestiere delle armi), onde ne
indiscusse prove di valore, di capacità nel fare qualcosa. - con litote non
è saggio e disincantato, prudente e abile nel muoversi nella società e in situazioni anche
umana [religione] consiste massima- mente nel giudizio di tutti gli uomini, e che
da savia donna, provata e sperimentata nel mondo, aveva già, più d'una
189: i nostri maggiori per tanti anni nel vicendevole governo de'francesi e spagnoli in
2. che cerca o propone di attuare nel tessuto sociale una teoria politica o sociale
l'importanza e il significato che hanno, nel mondo moderno, i partiti politici nell'
, 1-73: come nello scienziato, così nel romanziere, avvi l'osservatore e lo
28]: gabriel'grado di permanenza nel tempo'degli elementi chimici. la
la consapevolezza critica, la sperimentazione intellettuale nel campo degli studi di antichistica.
, cfr. fr. expérimentation (nel 1834). speriménto (sperménto)
con essa la mente riceva isperimenti di gloria nel presente tempo. cassiano volgar.,
acqua, la quale è più leggieri, nel più delle disposizioni è migliore. muratori
sperimenti che dalla 'madonna'di treviso passano nel 'presepe'di brescia a lume di luna
sottil vecordia, / nell'occorrente tempo e nel preterito, 7 che mentre cercon
. rinvia re, differire nel tempo un evento, un'azione.
la particella pronom. protrarsi, perdurare nel tempo. guido delle colonne volgar.
generativo. burchiello, 22: ivi nel cor, dove ogni vena snoda, /
capo del maschio e stringendolo per dolcezza nel gittare della sperma sorbendo l'uccide.
e. i. (che l'attesta nel xviii sec.). spermàcoce
. l'attesta per la prima volta nel 1735 nell'opera del dillenius.
spermacrasia, sf. carenza di spermatozoi nel liquido seminale. piccola enciclopedia hoepli
spermatàngio, sm. bot. apparato vegetale nel quale si formano i gameti maschili.
e. i. (che l'attesta nel 1828). spermatèisfora,
6-7: noi diciamo che lo sperma, nel quale è virtù animale, è soverchio
; cir. anche fr. spermatique (nel 1314). spermàtide, sm
di seguito e senza soluzione di continuità nel processo meiotico, si hanno due 'spermatidi'da
indicata da vauquelin e da lassaigne scoperta nel liquore seminale de'bruti. lessona,
sul modello del fr. spermatisme (nel 1872). spermatista, sm
ancora non ponno spermatizare, hanno dilectazione nel coito, benché non gettino sperma.
gettino sperma. idem, 174: nel timore forte molte volte se sper- matigia
e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
modo che la femmina le possa inglobare nel suo condotto genitale. = forma femm
della prima. gli spermatofori si trovano nel tempo della fecondazione sui maschi dei cefalopodi
sul modello del fr. spermatologie (nel 1741). spermatopatìa, sf
; cfr. anche fr. spermatozoide (nel 1855). spermatozòo, sm
. processo conclusivo della spermatogenesi che consiste nel distacco degli spermatozoi dall'epitelio germinativo e
epitelio germinativo e nella loro libera diffusione nel tubulo seminifero.
. i. (che l'attesta nel 1925 nell'opera del dudley).
spermidina, riscontrabile in diversi tessuti umani, nel liquido prostatico e in auello seminale
organi genitali interni maschili, ma non manca nel tessuto pancreatico e tiroide e nelle
ovulo. p. levi, 5-142: nel vento stesso [gli atoula] emettono
e. i. (che l'attesta nel xix sec.). spermiocitogramma,
. i. (che l'attesta nel xix sec.). spermiogònio
e. i. (che l'attesta nel 1865, in un'opera del canini)
spermogònio, sm. bot. organo nel quale vengono prodotti gli spermazi (in
dolore di tipo nevralgico che ha origine nel funicolo spermatico. = voce dotta,
malatesta malatesti, 1-196: ben veggio nel parlar troppo mi scaldo; / ma la
cavallo girare dandoli di buone speronate, nel voltar che fece, il rapido corso de
più vigile nei sensi, più caldo nel sentimento, più pronto nelle idee.
belvedere animoso, e che sostengono / nel fiorcappuccio onor di pompa equestre.
co 'l quale si batterà allora nel fianco da quel lato che si volta.
grigio, il quale s'innalza brullo nel fondo. ungaretti, xi-166: già gli
curvata, tubulosa, angustissima e chiusa nel fine, come si vede nella consolida reale
. e. i. attesta la voce nel xx sec. sperperaménto, sm.
b. davanzati, ii-193: questa nel fine di germania posta, delle spoglie
di sicuro) / di trovar la sperpetua nel pollaio. guerrazzi, 11-ii-38: il
parigi mille e mille altri italiani spersi nel mondo e dedicati ai mestieri cosiddetti servili,
il campan de le vacche / sperse nel pasco raro tra larici alti.
e diserta / fu in tutt'altri, nel transir tuo figlio, /...
non sia de li spersi, / ma nel suo rengno dei sancti conversi.
non in presente interessato e intenzionale ma nel ricordo come in un meccanismo che distanziando
sullo spersonalizzarsi e snazionalizzarsi della ricchezza, nel sistema delle anonime e delle 'holding companies'
mediti il messaggio di natale del 1942, nel quale il sommo pontefice dimostrò come lo
, una parola da uno che spersonato nel male del tempo rimane tuttavia insanabilmente uomo
5-111: la vecchia e gozzuta signora stava nel suo salotto..., reggendo
in modi più sperticati e marchiani, nel medesimo intento di sovvertire dal fondo il prospero
d'un giudizio sperticato / che, nel cervello non potendo stare, / a poco
. emiliani-giudici, i-121: divenne spertissimo nel trattare ogni specie di arme. nievo
: alle volte [la morte] viene nel tempo re esperto o più sicuro
), o anche senza corrispettivo (come nel caso di donazione o assistenza o beneficenza
non consiste tanto la prudenza della economia nel sapersi guardare dalle spese, perché sono molte
legge suntuaria. bembo, 10-iii-58: nel principio del seguente anno furono le leggi
per antiquissima legge obligato l'architetto, nel pigliare l'impresa di qual si vogli
puro cavaliere ricorsi a te per istare nel tuo cospetto. 2. erogazione
vicini a sì maravigliosa potenza, staremo nel tempo della pace in gravissima spesa e
essendo ciascuna di piccolo importo, vengono nel bilancio accorpate in un unico capitolo (sotto
di firenze. -spese improduttive, nel linguaggio politico-giornalistico del secolo xix, quelle
improduttive': locuzione neologica eufemistica, usata nel linguaggio della politica e del giornalismo per
, 2-158: facciano scrivere [gliufficiali] nel detto libro ordinatamente tutte le spese ordinarie
o di un assegno bancario può apporre nel titolo e sottoscrivere, al fine di
del titolo stesso dall'elevare il protesto nel caso di mancato pagamento ai fini dell'esercizio
risultanti dal processo, quando non possieda nel regno beni stabili d'un valore sufficiente
., 28 (486): nel tribunale di provvisione vien proposto, come più
e infermi, in un sol luogo, nel lazzeretto, dove fosser mantenuti e curati
quella giustizia dalla quale doveva essere rassicurata nel possesso della sua preziosa giurisdizione. giuliani,
.., mentre saranno infa- cendati nel preparare la cena, libbare con mio commodo
è eletto il doge, sta continuamente nel palazzo ducale, spesato dalla republica. d
vocabolario cita due esempli dell'albertano. nel testo stampato dall'inferigno, segretario dell'
ma sempre 'speseria', siccome ancora nel capitolo 39 del medesimo albertano. almeno
sm. (femm. -a). nel gergo carcerario, il detenuto che ha
all'altro la sua porzione del speso nel fabbricarlo, il che da auesto non si
non sarà approvato e per tale descritto nel predetto libro dello speso. ibidem (1634
, per la molta freddezza signoreggian- te nel vapore della neve, si si imbianca.
gianti mali la vita de'mortali si popola nel mondo,... se non
spesseggianti mali la vita de'mortali si popola nel mondo,... se non
dama la quale mi esibì di condurmi nel suo palchetto, e intanto spesseggiavano servi
le fucilate. calandra, 6-76: nel lontano boscoso, le salve della mo-
maggiori quanto i vulcani spesseggiavano oltre misura nel mondo antico. abba, 1-165: spesseggiano
e poi a cena: i bicchieri spesseggiano nel discorso. cicognani, iii-2-109: zia
milla che aveva capito a volo raccoglieva nel cucchiaio dalla propria scodella i fegatini che
che ricerchi anche una vivacità e prestezza nel gesto conforme a queste sue qualità e che
i versi zoppi... spesseggiato nel verso mostra purità, elegan- zia,
. crescenzi volgar., 2-25: se nel luogo della pianta darà acqua fredda grossa
con esse le contraddizioni ed i tentennamenti nel pensiero, la crudità e la spessezza
doppio durare un bondato, / e nel principio esser menato adagio, / poi da