). abati, ioi: se nel rodente / digiun mordo gli avari, ha
orecchio, / forte rodea la paglia nel saccone. landino, 46: benché l'
: entrò grandissima moltitudine di sorzi salvatici nel campo de gli assiri la note precedente
paese. fausto da longiano, iv-128: nel legno si crea il tarlo che sviscera
piu limate le cose sue e spesso nel far versi sarebbesi stropicciato il capo e roso
esala. galileo, 4-1-184: perché nel processo del tempo i ghiacci, le
rodendo la spiaggia, a poco a poco nel corso di molti secoli se l'ha
, app., 102: bisogna porre nel legno da basso sotto il perno del
perno del fuso un zocchetto di bronzo, nel qual sia il buco dove s'ha
sia perfetto: sia chiaro, salti mesciutto nel bicchiere, roda subito la schiuma,
: il gran visire, tutto che infermo nel corpo del male aella lupa che gli
5-2-160: la suppurazione è sempre prodotta nel corpo vivente dallo stagnamento di qualche porzione
nel- l'infemo], secondo che nel mondo è stata incesa di lussuria.
per invidia sarà rosa, secondo che nel mondo rode l'invidia il cuore.
amico, il tarlo dell'invidia gli entra nel cuore e glielo rode in modo che
gli anni / e poco umor non san nel corpo atterra, / vana beltà,
pavese, 8-49: molto meglio rodere nel difficile, arrabattarsi a trovare il pezzetto
e il salto. 2. situato nel territorio di rovigo. baruffaldi, 79
cossus cossus) le cui larve scavano gallerie nel tronco degli alberi (in partic.
più, vive protetta in gallerie che scava nel legno. = comp. dall'
e. i. (che l'attesta nel xix sec.). rodimènia
la carne di acerbissime piaghe, lo lasciò nel letamaio così schifoso e così addolorato che
spose alle quali si dava questo titolo nel senso più ovvio e più usi- tato
e. i. (che l'attesta nel 1855). rodingòtto (rodengòtto
, applicata al luogo doloroso, overo nel rodino e sapa, cioè olio rosato.
di navigazione e commercio marittimo, considerata nel mondo antico come paradigma del diritto della
fortuiti della navigazione, le quali furono nel mediterraneo generalmente osservate. 4. coltivato
: 'rodio': metallo scoperto da wollaston nel 1804 nella miniera di platino di color bianco
anche all'oro. fu scoperto da wollaston nel platino del commercio nel 1803. dà
scoperto da wollaston nel platino del commercio nel 1803. dà soluzioni saline di un bel
annunzio, v-3-100: 10 udivo, nel silenzio, il rombo dell'amo gonfio alle
mio vigore. gozzano, i-529: nel silenzio udivo il battito del mio piccolo
più delle volte, la coppia essendo nel fondo dell'ombra, egli restava incerto;
889: socrate rodioto scrisse che nel convito che fece cleopatra a marc'antonio
mattin, morti la sera, / che nel silenzio di fratesca cella / la polve
allegrezze. cesarotti, 1-vii-258: ma nel fulgido orror chiuso dell'arme / già s'
si comporta come un acido basico; usato nel l'analisi chimica, si
e. i. (che l'attesta nel 1860). rodòcera, sf
verdastro nella femmina e giallo sulfureo nel maschio. = voce dotta,
contra al veleno delle serpi, beendole nel vino insieme con la ruta.
comprende molte specie col gambo inserito centralmente nel cappello e separabile con difficoltà, con
rodolia cardinalis, una specie australiana importata nel mediterraneo per combattere la cocciniglia cotonosa degli
certo effetto, non fosse insomma caduta nel vuoto. = deriv. da
dall'unica specie rhodope veranyi, vivente nel mediterraneo. = voce dotta, lat
dava luogo, ne vietò l'applicazione nel comra (v.). mercio
mondo, / la mia dottrin'amaestra'nel tempio; - / non in oculto,
a rogare un testamento e non trovando nel calamaio inchiostro, è chiamato un altro notaio
m. villani, 8-55: trovato fu nel monistero di settimo una carta rogata negli
jacopo di camerotti, notaio fiorentino sta nel popolo di san felicie in piaza.
far ricerca dello strumento rogato il saraco nel 1529 circa i confini del bolognese,
di pubblico notaio. monti, vi-88: nel mio nal testamento, rogato tre anni
-al plur.: i funzionari che nel corso dell'assemblea raccoglievano per ciascuna centuria
ant. anche -e). eccles. nel culto cattolico, pubbliche processioni di supplica
annibaie m. di francia e approvata nel 1926 dall'arcivescovo di messina, dedita
. = deriv. da rogazione, nel signif. n. 1. róggia
corrente detto la vemacula, che ha origine nel barco, il quale passando in mezzo
lazzero e san piero in verge entra nel tesino. b. tasso, 480:
se il roggio febo non avesse già bagnati nel gurgide ibero i lassi cavalli, e
sulla città d'italia amante; / io nel vederla ripensavo a dante, / per
, 45: al campo, dove roggio nel filare / qualche pampano brilla, e
o roggia, chiara e sana / esser nel monimento in men d'un anno.
anche fr. ant. roge (nel sec. xii). róggio2
mistura è più grossolano e più diverso nel sapore e negli effetti sullo stomaco da
milano, si è cominciato a fabbricare nel finire del 1750 e si è proseguito fin
avea cacciato, venne per grattarsi la rogna nel muro, dove pendea la corda della
che si mettono nella frittata. dicesi nel pistoiese. 10. locuz.
dal signor viglioni che mi voleva metter nel rollo de'suoi servitori attuali. f.
casini, iii- 499: sia nel ruolo di vostra famiglia un servitore stipendiato
acciocché ascritta / venga dell'altre monache nel ruolo. benvoglienti, cxtv-6- 82:
dopo seguita del vaimar si deve registrare nel rollo delle disgrazie della francia. segncri,
agli altrui sensi in quel caso ancora nel quale detti sensi non sieno conformi a'
cielo e le assegnano il primo grado nel ruolo delle cognizioni; gli altri..
non aspettasti i quattordeci anni per entrare nel rollo de'mal viventi e ora, rotto
lucini vuol farmi la grazia di arruolarmi nel numero de'suoi servitori, io mi contento
, io mi contento di essere scritto nel ruolo più basso. fagiuoli, v-37:
scienze fisiche in toscana, 14-1-345: nel ruolo stampato dello studio di pisa dell'
si compiacesse di lasciar notare il suo nome nel nostro ruolo. bandi e ordini del
chirografo de'23 decembre 1488 fosse registrato nel ruolo degli stipendiati per lo studio come
. -anche, in senso improprio, nel linguaggio comune: avventizio. bartolini,
, 96: a savona l'avevan messo nel catasto ma poi in ruolo non aveva
. -iscrivere una causa a ruolo: nel processo civile, registrare a cura del cancelliere
ruolo, il cancelliere iscrive la causa nel ruolo generale. contemporaneamente il cancelliere forma
il cancelliere forma il fascicolo d'ufficio nel quale inserisce la nota d'iscrizione a
delle udienze per ciascun giudice istruttore, nel quale sono segnate le cause trattate in ogni
ruolo di udienza per ciascuna sezione, nel quale sono segnate le cause portate alla discussione
a un determinato ente pubblico o privato nel corso di un esercizio annuale. -ruolo
destinazione del posto dove ciascuno debbe stare nel tempo del combattimento. cantini, 1-26-103
, marinari, soldati e mozzi descritti nel ruolo. codice napoleonico [regno d'
nelle espressioni porre, scrivere al o nel ruolo). roseo, v-10:
si dèe fare il compartimento, scrivendoli nel ruolo, sotto che capitano e con
sono obbligati che come gli altri coscritti nel molo. tarchetti, 6-ii-240: gravi
fu a pieni voti designata a succederle nel 'molo'la signora tisbe medina. gramsci
popolari, i-268: il ruolo del lavoro nel destino dell'uomo non è già quello
allor, mi rannicchiai / palpitando nel letto e, chiusi gli occhi, /
. nella raffigurazione del carro della chiesa nel paradiso di dante per indicare s.
loro opere, quasi come la ruota nel mezzo della ruota. s. maffei,
scroscio la banda, si dispiega / nel primo buio una bontà senz'armi. /
bendata. fenoglio, 2-264: ebbene, nel pieno della malora e che la vita
dove non potevo far mezzo passo senza dar nel naso in qualcosa che mi ricordava fede
in cima alla o della ruota, nel colmo, nel supremo della ruota: godere
o della ruota, nel colmo, nel supremo della ruota: godere di una
'l terzo anno passato e quanto era nel supremo della rota e come è caduto,
io matte d'ogni gen- tilegga / nel colmo della rota, / italia. l
: quanto più un uom felicemente siede / nel sommo de la ruota di fortuna,
e va da sé. -porre nel più, basso luogo della ruota:
credeva d'esser stata posta dalla fortuna nel più basso luogo della sua ruota.
rota. -nella rappresentazione della fortuna nel gioco dei tarocchi. aretino,
leonardo, 2-70: se una rota infuriata nel suo moto, poi che 'l
6. ciascuno dei meccanismi discoidali inseriti nel congegno di un orologio (detto anche orologio
parisio un orologio di nuova invenzione e nel quale a forza d'acqua e con una
, per lo più un piccolo disco nel quale una cava periferica reca un solo
riceve il moto dalla calza ed ha nel suo centro un rocchetto di acciaio
il pedale; e bagnando la sinistra nel secchio dell'acqua, aspergeva il pane
e nella mota della volubile obbedenzia, nel fuoco della sua privazione. o.
mota o altra macchina,... nel suo continuo e monotono aggirarsi vede dall'
pascono e saltano di quando in quando nel prato o almeno traggono con certo orgoglio
la mia turbina, io credo avere nel mio polso il battito dei ritmi fluidi.
nevi delle montagne di fondere e di alimentare nel basso le mote idrauliche, queste sono
massima altezza. -nel mulino e nel frantoio, la macchina idraulica rotante le
avendo le acque sorgive ed abbondanti e nel castello ne nascono in tanta quantità che
tue braccia; e ben disceso / nel paventato sempiterno scempio. i visitatori
il messaggio in brevi parole; depose nel cavo della ruota le scatole, e attese
nell'espressione ruote o segni, incominciavano nel mezo ove dipingevano il volere ruota e
ricordo, / m'abbandonai con lei, nel folle actosto crederemmo che finga per vendicarsi
1-98: dei tacchini facevan la ruota immersi nel verde intenso di un prato.
... /... nel lezzo del bestiale incendio / urlano streghe,
a far la sua mota colla testa nel seno. 21. esercizio ginnico o
: la cadente foglia /... nel cadere in toro di comportamento.
. ma certo una mota non è perfetta nel armate, e gli occhi avolti in
rota e poco più. mota nel mio congegno, forse: null'altro che
e discemi. graf, 5-295: nel granitico monte a cui sum- pema /
... / camminiamo allacciati, nel vento della ruota terrestre / anche se
: è un sistema di agricoltura che consiste nel dividere il terreno di un podere in
di un corso d'acqua si avvicenda nel deviare l'acqua stessa per irrigare il
rotazione. romagnosi, 4-380: anche nel linguaggio dell'arte si distingue assai bene
in un verso e fanno camminare la nave nel verso contrario. cantù, 3-317:
non troppo larghi, li rendeva deboli nel mezzo ove stanno le caldaie ed esponeva
qualche ombra sulle prode vuote. / nel cerchio della piazza una sarabanda / s'
ricurvo, ottimo, i-211: nel segno del leone verso il polo che a
tolare per mezzo di un bastoncino inserito nel cen - tro
si appendono molti campanelli o sonagli; nel centro di esso vi e un cannello
una mota di carro; s'inserisce nel detto cannello un bastone più lungo di tre
galleggiante, che ad una nave. nel mezzo della coverta è tagliata una grande boccaporta
. ebbi spavento da farmi morire il cor nel petto, fu veggendo un pesce detto
che si può vedere in ispmch esercitare nel lago che è sotto il palazzo ducale
raggi si prolungano fuori dalla linea de'quarti nel piano dell'asse del vascello, e
di getto o di ferro che si pone nel davanti e nel di dietro della scialuppa
di ferro che si pone nel davanti e nel di dietro della scialuppa grande per levar
piemonte. tadini, 211: nel piemonte l'acqua si stima a ruote,
di lato. romagnosi, 4-830: nel 1356 una concessione d'acqua della roggia,
del piede liprando del piemonte. successivamente nel secolo 170 l'unità di misura ha preso
. mus. ant. componimento contrappuntistico nel quale il tema viene ripetuto, a un
curve formate in una rete a strascico nel punto di congiungimento delle due pareti o
inferiore). 47. relig. nel buddismo, il simbolo del mondo,
mondo. -ruota della vita: nel buddismo, il ciclo delle reincarnazioni,
48. sport. arrivare a ruota: nel ciclismo, giungere al traguardo immediatamente dopo
la ruota, saltare sulla ruota: nel ciclismo, correre stando di poco arretrato con
, e ognuno de'fratelli, e nel suo giorno determinato, invitava la parentela
mondo, e gesù veggo in mezzo nel presepio. -che ha tesa larga
: / noi me pensava quann'era nel monno, / ca entanno a rota facea
importante. giuglaris, 186: anco nel carro delle muse l'infima mota è
cena. -rivoltare la ruota: mutare nel contrario l'andamento delle cose.
/ de mia madonna, in prima che nel chiostro / tu entri di ciascun con
bernari, 3-24: è da tre anni nel grado di guardiamarina e dovrebbe essere promosso
,... pensandosi che, nel maneggiare il cavallo a più bande e nello
stampo tondo per la cottura di torte nel forno. v. buonassisi [«
e tu rinserri / cuor di rape nel sen. 2. per simil
d'annunzio, ii-600: quivi ancor regna nel monte / l'iddia callida, figlia
7-537: i ricoveri naturali dei massicci montuosi nel deserto formicolano di pitture rupestri.
crescenzi volgar., 4-10: nel piano sotterra un piede e ne'chinati
. -come nome ufficiale dei contadini nel regime fascista. silone, 5-163
l'amministrazione non vada tanto a rilento nel concedere lo stabilimento di nuove rivendite di sale
e dal fato dell'utilità privata. nel primo aspetto l'economia rurale comprende fo
dell'universale, a ottenere, costantemente e nel modo migliore, il massimo prodotto con
massimo prodotto con la minima spesa. nel secondo aspetto, l'economia rurale vien come
apparisce soltanto come parte dell'agraria intesa nel più ampio significato. -cassa rurale
legge casati del 1859, poi soppresse nel 1919. mamiani, 9-390: ad
]: 'rusca': nell'area emiliana nel xiii secolo valeva spazzatura. 2
rusca nell'occhio / o una spina nel piede? / -ho una spina nel
spina nel piede? / -ho una spina nel capo gesù mio. / giorno e
fa entrare la spazzatura... nel dialetto bolognese e romagnolo chiamasi con
rascellanti di sangue, ben mostravano che nel precettore di nerone v'era una fantasia degna
papini, 27-312: di continuo ruscellava nel mio animo una sorbiva di odio che
trovai / arder d'amore, ov'io nel dolce rezzo / isfavillar vedea i santi
. frusoni, i-3-271: giova anelar nel corso / e senza legge errar / e
diversi terreni, va limpido a gettarsi nel fiume. e. cecchi, 7-35
. -successione fluente e armoniosa di note nel canto o in un'esecuzione musicale.
(il ruscello della poesia), nel suo impeto originario. -il trascorrere sempre
dalle quali a larghi ruscelli è colato nel 'vocabolario'il così detto oro della favella
rusco e una fisca di anguilla marinata nel sapone ». l. rogai [«
airone », 8-xii-1981j, 20: nel periodo natalizio, abete, vischio, agrifoglio
delle cose. carena, 2-145: nel dialetto bolognese e romagnolo chiamasi con unico
ruspa, sf. ricerca del cibo effettuata nel terreno con le zampe dagli animali da
gangio si attaccano ad un anello che trovasi nel giogo a tal uopo. venendo all'
, in grado ai conservare l'eleganza nel pecoreccio. m. bucchi [« la
contenuti.!...! ma nel mondo peggiore si può impallinare /
, non ottenne che d'esser posto nel ruolo de'ruspanti, che erano pagati
ruolo de'ruspanti, che erano pagati nel martedì e nel sabato dallo stipo, a
, che erano pagati nel martedì e nel sabato dallo stipo, a un ruspo
convien che ruspi: somigliar suoi genitori nel male. tommaseo, 2-ii- 370
fu coniato dal granduca di toscana cosimo iii nel zt$òodoni, 1-52: -deh, tacete
zitta, mula, se vui che, nel far rinegar la fede al tuo padrone,
: era albuin prostrato sopra 'l letto / nel proprio modo come lo lassasti, /
... si conducevano a provarsi nel corso, che per questa via fra loro
, agg. e sm. che russa nel sonno. alfieri, i-40:
russa. montale, 15-1080: era nel repertorio di fiodor scialiapin che lo aveva
conficcata [la lettonia] in tal guisa nel mezzo dei baltici: russificandola più degli
gambini, 10-407: ci sono ancora nel mondo vaste correnti politiche le quali auspichino
le svariate manifestazioni del dilettantismo russofilo, nel campo degli intellettuali, degli studentelli,
, la russia sembra decisa ad entrare nel conflitto. = voce dotta, comp
senso sbagliato, quindi, e recidivo nel far passare i suoi melodrammi per quella
, la politologia hanno messo mikhail gorbaciov nel vetrino dei loro microscopi. = voce
lemmo di balduccio, 93: si comprino nel luogo predetto... possessioni e
in questo le intere giornate, e talvolta nel bisogno maggiore delle faccende rusticali. parini
1-3-116: vi sono anco alcuni pastori nel lontano che guardano le pecorelle con abiti
memoranda festa. galanti, 1-94: nel tempo della seconda guerra punica, fu capua
, iv-4-138: la cetera... nel suo genere rusticale tiene in sé di
, primitivo. pasini, rv-609: nel carducci quel gusto e quel rimpianto della
osmarino legiadramente ornate. 2. nel linguaggio del contado, nella parlata rustica.
e da tener i prodotti... nel quartiere... rusticano porrassi una
villa e per nuta la nostra. che nel rimbombo di vocaboli sì rusticani sfavilli pur un
. barilli, 8-133: la sera è nel villaggio: riposo rusticano.
titolo di una raccolta di novelle pubblicata nel 1883 da g. verga (1840-1922)
un duello fra contadini siciliani. dicesi nel parlar familiare 'cavalleria rusticana'per 'garbatezza
essi [poeti] / nell'autunno e nel vere rusticani, et aver per
si contentan mai: chi si rustica nel bene e chi si dispera nel male.
si rustica nel bene e chi si dispera nel male. rovani, 4-i- 138
domenico, 122: non le rimase nel volto veruno segnacchio di male, trattone
noi riuscirebbe. pecchio, 2-40: nel medio evo alcuni uomini dotti appaiono in
morali e fisiche. pasolini, 9-229: nel gargano,... c'è
. moneti, 82: la missione nel mstico paese / prosegue il padre della
finalmente che l'incendio evaporasse e che nel principio dell'anno 1616, cambiandosi i
della plebe cittadina fa suggerire il buon mercato nel prezzo de'grani; ma se questo
e vi si cuociono in fornaci rustiche scavate nel terreno, riescono di gran lunga più
riceve e gli consola. che par'cresciuta nel porcile / rustica più che non è il
ed ella hae paura di giacere sola nel letto dove non è uomo. chiose sopra
tu, ignoto agli invidi, vivi nel rustico / ozio del nitido patrio ricovero:
la grande villa mezana è gratissima nel conversare, gli estremi viziosi formata da
f sono abominevoli e consistono o nel trapassare tanto) rima nello stile della
il titolo di mstico e -ambientato nel mondo contadino (un'opera di incivile
più vaghi delli stati del turco. nel primo ingresso non ha segno di magnificenza,
givano tutti e due insieme... nel giardino ampio e mstico / or
pulci, 15-50: se tu vedessi costei nel visaggio, / diresti: « cibo
mstice e ritrose, / a lui che nel tuo aiuto se commove? guidiccioni,
. cavazzi, ni: quella civiltà nel prendere il cibo, di cui facciamo
fea, cioè la bianchezza ch'è nel collo o nel viso o sopra gli
cioè la bianchezza ch'è nel collo o nel viso o sopra gli occhi, fa
riempito male e seminato di spunzoli che nel sonno ti graffieranno la pelle divenuta rustica
ancora i nostri antichi per far nel 1607; è un'apologià del ritorno a
turbarmi sette volte la sua grossezza, misurata nel vivo dell'imol'anima / o d'
martelli, architetto carducci, scritta nel 1885 e compresa nella rac
bolognese. memmo, 188: nel palazzo tiene nella strada di carducci
agriche salto! sono osservabili le finestre nel secondo piano colo). con colonne ioniche
modanature delle comici pliò e ridusse nel signorile e dilettevole stato, in cui si
villa, poderi e terre e beni immobili nel detto comune terreno e distretto di montecatini
. galanti, 1-i-126: ci abbiamo nel nostro regno feudi senza popolo, e si
essa, dette però urbane, e quindici nel distretto, dette rustiche. bandini,
; la capitale rustica, diffusa soprattutto nel iv sec., ha caratteri maiuscoli
galena e l'argento rustico rossaccio sono nel numero de le cose miste.
perché questa è una specie de rustici, nel petto de'quali spunta tutti i sui
in eterno dei rustici e degli intrusi nel mondo degli studi. 22.
la vita rustica, molto di moda nel xvii e xviii sec. e
di menta e di ruta ci veniva incontro nel vento, e pareva un odore d'
color giallo, con fusti sottili che nel verde biancheggiano, fermi et arrendevoli,
3-20: tramezzo alle vernine si avvantaggiano nel terreno silicioso meglio le piante da foraggio
'rutàbolo': strumento per ordinare il fuoco nel forno. = voce dotta, lat
specie di redine o freno che vedesi nel loro muso. = voce dotta,
tegodunum'(l'odierna rodez); nel 52 a. c. partecipò alla rivolta
abitavano a mezzodì de'ruteni propri, nel paese che ora forma il dipartimento del
metalli della famiglia del platino, rinvenuto nel 1825 da osann nelle miniere dei monti
dell'antica rutenia), e isolato nel 1844 da claus; è rarissimo in natura
ad un nuovo metallo da lui rinvenuto nel platino greggio de'monti urali nella russia
= voce coniata dagli scienziati curtiss e cendon nel 1946, dal nome del fisico
dal nome del fisico inglese ernest rutherford of nel son (1871-1937).
no me è stato proposto nel 1969 dagli scienziati ame ricani
al buon romito a lato, / che nel vederli si muore di rabbia: /
o più intraprendenti imitano i settimanali anche nel donare ai lettori fascicoli corposi e rutilanti
una specie di caverna di fulva luce nel buio della vasta stanza, spandendo il
montagne erbose, pregne d'acqua, nel piacere di accrescere, di fra le conifere
i suoi globuli tengono disciolto; si trova nel sangue venoso quando, per cessazione dell'
, come si osserva nelle ghiandole e nel rene durante la durata della loro attività
= dal fr. rutilance (nel 1870), deriv. da rutiler (
. refrigerio, xxxviii-133: ecco apollo nel fin già de nemeo / rutilar fuor
nido,... le avevano messo nel cuore un certo confuso sgomento. de
era tutto uno sfolgorio d'oro, nel cielo dove il sole rutilava, nel
nel cielo dove il sole rutilava, nel mare dove l'immensa scaglia del suo riflesso
una fantasia. -brillare, risaltare nel buio (una via illuminata).
, sm. chim. idrocarburo ottenuto nel 1840 da bauer e perfezionato nel 1870
ottenuto nel 1840 da bauer e perfezionato nel 1870 da gresecke di formula simile a
cabalistico di rutilio benincasa, nato nel 1555, considerato dalla tradizione popolare
intiera, e dal fondo del lago ascendono nel settembre et ottobre, dove per mangiarsi
come imitazione del diamante; è impiegato nel processo di lavorazione dell'acciaio al titanio
incontanente..., si possano stendere nel corpo senza nocimento. e però egli
. figur. sbraitare (per lo più nel fumo del vino e del cibo)
rotegli della golla. -ruttino: nel linguaggio della puericultura, il piccolo rutto
= dal fr. rupteur (nel 1907), che è dal lat.
: ad ardea ci sono quei freschi nel tempio di apollo che sono più antichi di
calcolo, spinto coll'impeto dell'orina nel collo della vesica, a causa della sua
di ruvidezza. imbriani, 7-75: nel palazzo pitti... gli architetti diresti
biasimava forte la ruvidezza dell'im- peradore nel sentenziare la figliuola ed erasto alla morte,
l'avedimento delli due innamorati in sapersi nel sovrastante pericolo riparare. 3.
qualche arcaismo e ruvidezza che s'incontra nel poema di dante. -affermazione urtante
il luogo di questa scesa dal sesto nel settimo circulo e dice ch'era tale che
, 7-46: ii... bambino nel ventre è... circondato da
lo veggono secco, vanno a raccorre nel mezzo del letto l'oro, se
catenelle d'argento, cantavano il rosario nel loro dialetto latino. soldati, v-236:
tempo erano premorte o lo avevano dimenticato nel suo ruvido isolamento. -che induce
il malanno accademico e rettorico e rinnovato nel corso del secolo passato il nostro ideale
: ruvido certamente mi pare questo modo nel tralatare di volgar in latino. mintumo,
i-3-22: il senatore rurale significava, nel suo stile efficace ma ruvido, che per
deporre una certa viltà la quale oggi nel concetto degli uomini, piucché i termini
la vita del parini è delineata. nel 1752 pubblica a ventiquattro anni le 'alcune
, lavorando, mentre i bambini ruzzavano nel vicolo solitario e silenzioso. dessi,
propria testa. ruscelli, 1-264: nel che potete chiarirvi se il voler uscir
nelle stagioni del razzo e del calore tornando nel deserto a accoppiare le nostre bestie.
cecchi, 6-170: niente importava che, nel corso dell'ultimo decennio, il cinematografo
rotella applicata all'estremità di un attrezzo nel fiume, sfracellandosi sul greto.
fenoglio, 5-i-478: le pattuglie ruzzolarono indenni nel boschivo, e il grande fuoco cominciò
avere ruzzolato mezzo miglio, si posò nel suo posto debito senza versare una gocciola
. baldini, 5-86: vede roteare nel buio i lanternoni della crawford e balenare
in mezzo ai seminati / e ruzzolando nel fienile. soldati, x-20: io sempre
e, umiliandolo, farlo ruzzolar giù, nel suo mondo quoti15. locuz. -
.]: gli anni ruzzolano. tanto nel sonno, che abbiamo ruzzolato il letto per
delle strade, la gente andava raccogliendosi nel mezzo, con un ruzzolio serrato e
schiena al muro; ma questo precipitava nel vuoto e lui andava ruzzoloni sul marciapiedi
scale. beltramelli, i-640: camminando nel grande travaglio dell'anima prese uno scivolone
preso possesso dei beni: una vigna nel monte di ripa, due selve a
giustiniane, un ruzzone di monte che nasconde nel sottosuolo un filone di marmo bianco.
proprietà e quasi la forma intera che hanno nel greco. carducci, iii-8-181: la
2-1-169: guido aretino... visse nel tempo di papa giovanni ii, intorno
da tre chiodetti picciolini inchiodati alla testiera nel porta morso della briglia, che le
11 termine è passato poi nella liturgia cattolica nel sanctus della messa { sanctus sanctus sanctus
. età della perfetta ed eterna beatitudine nel paradiso. s. agostino volgar.
corre ora... dopo questa quasi nel dì settimo si riposerà iddio, quando
in quanto la liberazione delfanima purgante avverrà nel sabato successivo al trapasso, essendo il
uno dei 'canti'di giacomo leopardi composto nel settembre del 1829 e pubblicato per la
, ii-49: londra mangia a quest'ora nel tenebrore, fradicia, sterminata. è
ad attività volontarie e non retribuite, istituita nel primo periodo della rivoluzione sovietica.
liberalismo e ne vede un esempio concreto nel sistema operaio del lavoro volontario dei sabati
del sabato santo: essere eccessivamente lento nel fare qualcosa. pataffio, 6:
sabaudista, che affonda le sue radici nel secolo scorso, ma che ha visto la
savoia, sotto la cui guida, nel 1861, venne attuata l'unità d'
che regnò fino all'istituzione della repubblica nel 1946. tommaseo [s. v
ereditaria nella famiglia sabauda, si manifesta nel discorso della corona. leoni, 222
gerusalemme: poi il secolo propriamente nostro finì nel 1586 con emanuel filiberto: non invano
conser vatrice o reazionaria, nel risorgimento italiano, mancò affatto, essendo
, mancò affatto, essendo stati eliminati nel corso di questo, insieme con gli
sabazio, divinità d'origine tracio-frigia venerata nel mondo greco fin dal v sec.
sec. a. c. e successivamente nel ii sec. a. c.
bacchetti, 1-i-91: il popolo collocò nel barco tregende diaboliche, convegni maledetti,
. fanzini, iv-599: 'sabba': nel 'fausto'(seconda parte), il
, che è dall'ant. sabat (nel xii sec.) 'riunione notturna di
, 150: che male non ha fatto nel mondo martin lutero, precursore d'anticristo
non sia stato abolito con alcuna legge nel nuovo testamento. 2. ebreo
2. ebreo convertito al cristianesimo nel periodo delle origini che continuava a praticare
di ebrei che, convertiti al cristianesimo nel suo cominciàmento, facevano professione di osservare
denominavasi presso gli ebrei ogni settimo anno, nel quale, giusta la legge mosaica,
film. = fr. sabbatique (nel 1569), che è dal gr.
belletta e di sabbia che si depone nel fondo di esso, cresce di livello
, nelle steppe, nelle lande, nel letto deir oceano, ecc.: secondo
con molti sogni nei pugni / stretti e nel petto. pavese, 5-86: la
6. locuz. -cercare la sabbia nel burro: essere eccessivamente pignolo e pedante
: voi cercate, padrone, la sabbia nel butiro e il pelo nell'uovo:
di speme / di cosa sia che nel pensier molt'abbia, / che mentre più
di sabbia. pavese, 90: nel crepuscolo, il fiume è deserto. i
sono uscito dal po tumultuante e echeggiante nel sole / di onde rapide e di sabbiatori
12-1-206: certi contadini... nel fare le fosse trovarono dentro al sabbio duro
ruggier... /... nel più intenso ardor del mezzo giorno /
e stanco. / percuote il sol nel colle e fa ritorno: / di sotto
di giotto, disegnava tutto il giorno nel sabbione. m. adriani, iv-56:
il loro gioco era alle volte di graffiar nel sabbione alcuni rigagni pei quali l'acqua
leandreide, iv-12-70: parea adriana sola nel sabbione / andar vociferando abbandonata / e
palla diede impetuosamente a piè del suo cavallo nel sabbione, onde alcune piccole pietre lo
piccole pietre lo ferirono alle gambe e nel volto. b. corsini, 19-62:
per un sentiero che andava a perdersi nel sabbione. -per estens. deserto
entre, / sappi che se * nel secondo girone », / mi cominciò a
6-80: il navone... nasce nel terreno asciutto e presso che magro e
. sabulo -dnis; sabione è già attestato nel 1255, nel lat. mediev.
sabione è già attestato nel 1255, nel lat. mediev. di parma.
zendo, come le sue dottrine traspaiono nel testo dei veda indiani; e vi
si sparse nell'asia e nell'italia. nel iv secolo fu rinnovata da fotino,
, emanazioni ovvero operazioni di dio, nel quale non riconoscevano che una sola persona
di para- grafie ecclesiastiche v'intoppavano [nel nome menegazzi] con qualche lor sabèllico
anche sabelli. cattaneo, iii-1-104: nel mezzo della penisola, intorno ai più
etruschi, latini, sabelli si mescolano nel miluogo più glorioso del mondo, su'
l'attuale yemen, ricordate nella bibbia nel racconto della regina di saba e in
federativo con base tribale che si riconosceva nel dio nazionale almagah. -anche sostant.
splendor splendor secondo / guida i sabei nel tempestoso verno. g. b. andreini
o cristianeg- gianti, accolti da maometto nel diritto islamico in quanto monoteisti e assertori
rami di cedro. questo si truova nel metridate; e perché appresso a noi
. alamanni, 5-4-222: altri metton nel vino olio e marrob- bio / altri
linguistica osco-umbra, stanziato in età storica nel territorio compreso fra tevere, nera,
raddolcisca nell'umbro o si rafforzi a scatti nel sabino. = voce dotta, lat
'sapere'; cfr. fr. sabir (nel 1852). sabla1, v
. marin. disus. apertura praticata nel fianco di un vascello per farci passare le
. = dal fr. sabord (nel 1402), comp. da bord 'fianco
della propria azienda e in occasione e nel quadro di forme radicali di lotta politico-sindacale
; consiste nella distruzione o più spesso nel danneggiamento d'impianti o strumenti di produzione
tenere gli stessi risultati intervenendo nel modo di funzionamento di impianti e
indica un sistema di rappresaglia che consiste nel distrugfere o guastare gli istrumenti del lavoro
. il sistema di rappresaglia che consiste nel distruggere o guastare gli strumenti o i
, 21: si è potuto constatare nel grande sciopero dei ferrovieri francesi che gli organizzatori
. = dal fr. sabotage (nel 1904), deriv. da saboter (
, 21: si è potuto constatare, nel grande sciopero dei ferrovieri francesi, che
saboter (dalla fine del sec. xii nel significato di 'urtare'e dal 1690
gli episodi di abulia militare in toscana nel '59 non sono solo da collegare con la
: più fredda [l'acqua] è nel tufo, perché ancora il tufo s'
la « stellata infasciatura degli lori, nel tubulo mediano, incubava una vivace et inane
, 287: la sacca inferiore che cade nel fosso serve per le quaglie che non
tallarghino e cadino nella sacca, che è nel fosso. d alberti [s.
. 4. per estens. nel corpo umano e animale, formazione anatomica
pollinica: sacco pollinico. 6. nel linguaggio archivistico, contenitore di documenti.
quel pensiero, che cacciando le mani nel saccapane ne levai la fiaschetta dell'acquavite.
. ingl. e fr. saccharate (nel 1815). saccarato2, agg
]. saccardo, sm. nel medioevo e nel rinascimento, persona di
saccardo, sm. nel medioevo e nel rinascimento, persona di umili condizioni,
aggiunsero le insistenti voci di una riforma anche nel regime fiscale degli zuccheri.
cianuro ma saccarina, che io metto nel caffè perché ho il diabete. =
o 'dello stato'introdotto in commercio nel 1917 al tempo della guerra. lascia
carrara stupendamente si presta dopo 19 secoli nel dar forme immortali ai fieri concetti del
farina. beccaria, ii-117: nel cremonese... vi è una terza
dai fiori il glucosio che nell'aspetto, nel colore e in parte nei dettagli del
3. medie. quantità di liquido contenuta nel ri- gonfiamento di una membrana. -anche
al marzo e allo aprile, perché nel verno el fredo gli congela.
. c. dati, n-124: se nel discorso familiare gli scappava qualche errore come
or quelli / e che si stiman nel petto aver plato, / nella lingua demostene
del tirassegno ha una sorella » compitava nel frattempo il car- letti con tono saccente
febus-el-forte, 2-43: erano in su nel prato asembrati, / el re di norbellanda
dente, arrotarono la lingua... nel censurarla, benché fosser suggetti d'ogni
per decidere della terra e del cielo nel tumulto e nell'ignoranza delle moderne combricole.
giovane, ma leggiero e dappoco. nel 'saccente'può essere qualche sapere o
o esperienza; il male sta nel voler fare il saccente. l'uomo
102): dèttigli fuoco e presi apunto nel mezzo quel'uomo rosso, il quale
= voce di area sett. attestata nel lat. mediev. (saccatellum e
...: concupiscenza degli occhi nel saccheggiamento, ch'ei fece, delle badie
epidemia). muratori, iii-4: nel 1630 la peste, che saccheggiò cotanto
, rimiraste qui uno ch'entrato in chiesa nel dì solenne di pasqua, vada a
turcheschi tra galeotte e fuste da algieri nel mar tirreno per saccheggiare i vascelli dei
notaro neri ha saccheggiato la dispensa, nel tempo che suo padre era fuggiasco.
honorato. pancrazi, 2-146: giunto nel paese degli arabi, ecco che il carro
ferrari, 498: voi troverete ottomila massime nel 'seminario dei governi di stato e di
bastante a fare muovere l'esercito implicato nel dispensare o mandare in luoghi sicuri le
andrea dell'oria condannò a esser mazzerati nel mare. manzoni, pr. sp.
territorio (e tale comportamento, almeno nel nucleo essenziale e se autorizzato dai comandanti
fino all'inizio del secolo xlx; nel corso di tale secolo, con il maturare
ferdinando a raccolta e i soldati, sbandati nel saccheggio, tornarono ai loro posti.
: dall'interno della casermetta usciva, nel silenzio venato dallo scorrer dell'acqua e
ciascuna delle varie figure di delitto consistenti nel comportamento sopra descritto (o in condotte
la devastazione, il saccheggio o la strage nel territorio dello stato o in una parte
strapazzati, ed egli più precipitosamente ritirandosi nel suo abituro, diede sfogo all'ira
di quelle rarità bibliografiche, che stupiscono nel suo volume porta per dedica: «
. g. raimondi, 2-279: nel paese dove ero rifugiato, risonante la
due sacchette. sermini, 206: era nel granaio un gran monte di grano,
sul fango; e mettono il muso nel mio guanciale come nella sacchetta da biada
che sia stato fatto sacchettare una notte nel campo o sia piazza di santo stefano,
denari sopra la schiena loro, posti nel mezzo de'cavalli, menò seco: i
e messe in sacchetto e poste nel luogo ove fosse dolor per ventosità,
un sacchetto di cuoio pieno d'aria, nel suo calare ti potrà ancor lui mostrare
. degga dal bandemento innante portare cuscito nel mantello o sachécto, del quale gisse
quale gisse vestito de sopra, cioè nel pecto, uno segno tondo giallo de
miano], 154: avendo ritrovato nel saccheggiar lo steccato... un
a chi è diretto. 6. nel corpo umano o animale, membrana a
necessità della pinguedine e de'suoi ricettacoli nel corpo dell'uomo, in parte oscura
, ripieni d'essa nelle rane, nel verme da seta e somiglianti insetti. spallanzani
il polpo con l'indice a uncino nel sacchetto della testa: « io questo l'
, / le cose più secrete / che nel sacchetto avete. -insieme degli
(paracen- tropristis hepatus), diffuso nel mediterraneo; lungo circa 12-13 cm,
guevara], iv-83: questi mettetegli nel numero degli usurari, che si chiamano banchieri
saccarius (lat. mediev. sacharius, nel 1425 a udine), deriv.
rendere gli uomini vieppiù sfrenati e licenziosi nel pensare e vieppiù scorretti e dissoluti nel
nel pensare e vieppiù scorretti e dissoluti nel costume. baldini, 7-5: il titolo
affaccendano alcuni per acquistar credito di sacciuti nel radunare una catasta voluminosa di libri scielti
volta comparire in petto ed in persona nel numero degli speziali più letteruti e più
una li le facea ricogliere e rimettere nel sacco. angiolieri, vi-342 (40-1
): vide lucia rannicchiata in terra, nel canto il più lontano dall'uscio.
, poi saltarono in aria e bruno volò nel cortile. restò là come un sacco
al parricida], / prima che nel sacco lo serrino / col can mastino e
-pranzo o colazione al o nel sacco: quello trasportato nello zaino o
me in gita. portiamo il pranzo nel sacco. -borsello o custodia usato
riempito male e seminato di spunzoli che nel sonno tì graffieranno la pelle.
piena di neve. sacco a pelo nel mio ricovero profondo. slataper, 2-413
confratelli della buona morte, colla testa nel sacco. idem, 7-479: 1
uomini erano alla processione, colla testa nel sacco. -paramento liturgico costituito da
/ un'altra credo che ne sia nel sacco, / per venir a la luce
e cuocila insiemi con tucte le sopradicte erbe nel butiro e cola per el sacco.
dice del palio de'sacchi: consiste nel mettere un uomo in un sacco,
lungo. 24. sport. nel gioco del calcio, rete della porta.
porta. -mettere, infilare la palla nel sacco: segnare una rete.
: gran destro in diagonale e pallone nel sacco. -nel pugilato, attrezzo cilindrico
m. medici, 153: 'sacco': nel pugilato, nome italiano corrispondente a punching
, stracciare i sacchi; mettere qualcuno nel sacco; trarre qualcuno dal sacco; per
donato] dei priori, ma nel sacco era. breve del popolo e delle
va', che ora sera! tu messo nel sacco de'priori. documenti della milizia
pulsante. 28. milit. bandiera nel sacco: insegna avvolta intorno all'asta
italiano [1833], 1-i-213: 'bandiere nel sacco': condizione disonorevole, che s'
bandiere avvolte intorno all'asta e piegate nel sacco. 29. inter.
e fatto a chi ne gli dimanda o nel potere della giustizia o altrove che sieno
n. 16. -a sacco: nel modo in cui è confezionato tale contenitore
altrimenti si spende sei. -avere nel sacco qualcuno: in proprio completo potere
prendere, trovare qualcuno con le mani nel sacco: sorprenderlo in flagrante o nell'atto
essere (come il ladro trovato colle mani nel sacco) bastonato. bacchetti, 1-ii-308
; ma noi sapremo prenderlo colle mani nel sacco ». g. bassani,
giovanotti si lasciassero cogliere con le mani nel sacco. -col capo, con
-col capo, con la testa nel sacco: senza discernimento, in modo
il frullone fa il suo lavoro colla testa nel sacco. cantù, 3-84: chi
peggio per loro se comprano col capo nel sacco. -spensieratamente, senza preoccupazioni
come si suol dire, con la testa nel sacco. -senza avere o in modo
intendere vivere noi cattolici con la testa nel sacco, e come tanti buffali lasciarci menare
n. io. -con le trombe nel sacco: senza aver concluso nulla con
. pulci, 24-13: colle trombe nel sacco ne venne. caro, 12-i-184
) ce ne torniamo con le trombe nel sacco. g. m. cecchi,
scoperto e rimandato con le / trombe nel sacco. adr. politi, 1-704:
politi, 1-704: tornar con le trombe nel sacco si dice proverbialmente di chi toma
a tanti: / ritomeran con le trombe nel sacco. collodi, 1-179: uscito
ancora gli uomini del bargello, colle trombe nel sacco. -con le pive nel
nel sacco. -con le pive nel sacco: v. piva, n.
sacco: essere in grande collera o nel colmo del litigio con qualcuno.
'essere alle peggiori del sacco': essere nel colmo del contendere. fagiuoli, 1-3-248:
scherzo diffuso in caserme o collegi consistente nel ripiegare le lenzuola di un letto in
n. 5. -mangiare col capo nel sacco: v. capo, n.
. -mettere, cacciare in o nel sacco qualcuno: indurlo a credere una
con poetiche superchierie. se crede di cacciarmi nel sacco, s'inganna. manzoni,
decidersi a ciarle, lei ci metterebbe nel sacco ». verga, 8-105: gli
occhi da uomo che non si lascia mettere nel sacco. bonsanti, 4-230: si
bonsanti, 4-230: si era lasciato mettere nel sacco da una fraschetta che la sapeva
-mettere, riporre o tornare con le pive nel sacco: v. piva, n
, n. 5. -prendersela nel sacco: subire sodomia (come eufemismo
20-338: verlaine, mezzo borghese, / nel sacco se la prese.
se la prese. -ravvolgersi nel sacco: farsi frate. manzoni,
così, a trentanni, si ravvolse nel sacco; e, dovendo, secondo l'
n. 5. -riportare le trombe nel sacco: ammettere il proprio smacco.
e smacco / le trombe si riportino nel sacco. -rompere la cupidigia il
consorzio. -servire qualcuno col capo nel sacco: trattarlo con ogni riguardo (
le sente. -vivere col capo nel sacco: v. capo, 19.
335: dopo il giuoco così va nel sacco u re come il pedone. ^
i quali senza male semenze si vendano nel mercato di volterra. proverbi toscani, 68
-non dire gatto o quattro se non vhai nel sacco: non illudersi di aver raggiunto
dite quattro, se voi non avete nel sacco. perdonati [tommaseo]: non
non dir quattro se non l'hai nel sacco: proverbio nato da fatto di quel
mai gatto, finché non s'abbia nel sacco. d'azeglio, 7-i-87:
ma non dico quattro finché non son nel sacco. -quando dio ci dà
un indumento. boccalini, ii-232: nel tribunale della vicaria, essendo egli stato
: perfettamente. arpino, 19-155: nel 'manuale di roversi', pagine di psichiatria
-mettere qualcuno in saccoccia: superarlo nel reddito, nel tenore di vita.
in saccoccia: superarlo nel reddito, nel tenore di vita. bernari, 4-80
nibbio di grano. = voce attestata nel lat. mediev. { saccocia, nel
nel lat. mediev. { saccocia, nel 1363 a roma), deriv.
chiesto sotto voce l'orologio... nel levarlo dal saccoccino, la catena si
. dossi, 1-ii-059: sebregondi teneva nel saccoccino del panciotto uno di que'orologi
segmentato, provvisto di due lunghi tentacoli nel prostomio e di piccoli parapodi fomiti di
appartenenti alla famiglia saccocomidi, vissuti nel giurassico superiore e nel cretaceo, col
saccocomidi, vissuti nel giurassico superiore e nel cretaceo, col corpo simile a un
che li costrinsero a cercare con la fuga nel vicino gosco la propria salute. botta
saccomanni / faceansi scorrerie rapaci e fiere / nel padovano e incendi e mille danni.
e simili pèsti mondate, dar ricovero nel loro forte e sicuro sito a que'tranquilli
/ quelle fratta avere in pugno / nel veder cresciuto il noce, / gridar
saccomazzóne, sm. ant. gioco agreste nel quale i due avversari con gli occhi
chi non noia il cricchiare che le fanno nel rivoltarsi per il letto l'una contro
: rideva, ella, poverina, nel vedere quegli uomini inesperti affaticarsi in tanti
don ugo, quale è stato dui dì nel scandolaro nudo fra doi bote sgambarato a
da galline bravo intorno alle botti: nel mangiare terribilissimo; solenne poi nel dormire
: nel mangiare terribilissimo; solenne poi nel dormire quanto due sacconi. monosini, 318
cfr. lat. mediev. sacone (nel 1250 a bologna).
260: rimpiangeva i giorni in cui sgambettava nel fango e nella polvere colle sue santissime
vescichette sferiche situate nei solchi ambulacrali e nel disco dei cri- noidi. 4
. sacellàrio, sm. stor. nel medioevo, alto funzionario delle corti imperiali
al tebano amadore, / chiamato prima imineo nel sacello. boiardo, 1-281:
le alme dive / che fan potente amor nel suo bel stato. m.
feace, congiunti al tempio di sciro nel borgo falero. santi, ii-128: viddemo
, 1- 1168: fors'ella / nel sacello d'apolline devota / le rituali
d'alcun altro estinto / e deposte nel mezzo al pio recinto. pasini,
cinquanta o sessanta metri... nel libro di lettura dell'ultima classe non
: come stato era promesso / esser nel ventre tuo ristaurata / nostra salute per lo
con gaudio e con sì dolce cantilena / nel tuo segreto e solitar sacello.
sentire che mantenevansi costanti nella fede e nel rispetto dei loro sacerdotali doveri. piovene
l'obbedienza facciano dono della propria volontà nel servizio di dio e dei fratelli. ibidem
cristo, vincitore della morte, suscita nel mondo con il suo spirito. -che
tratto rispettosamente fuori dàlia cavità e, collocatolo nel bel mezzo della strada, già lo
dotta e sacerdotale era avvolta di nebbie nel pomeriggio di dicembre. -che ha
nella antica cultura mediterranea o nella cultura nel medioevo fu detto periodo sacerdotale o clericale
che richiama alla mente nell'aspetto, nel modo di gestire e di parlare, nel
nel modo di gestire e di parlare, nel comportamento solenne e autorevole, caratteristiche
veggo in maestà pontificale / avvolto comparir nel sacro ammanto; / e pien d'austerità
/ canzon levano uomini, e nel gesto / hanno una maestà sacerdotale.
opera dei discepoli nella rivelazione della verità nel mondo. 11. locuz. alla
da sacerdotale. sacerdotalménte, aw. nel modo proprio dei sacerdoti; in maniera
, xvii-138: solo quando cominciano a dar nel maligno, rispondo sacerdotalmente: « bisogna
ebbe invidia e seminò... scisma nel campo. valerio massimo volgar.
, 3-203: lodiamo... nel suo geno l'antiquità, quando tali erano
. levi, 6-102: un tempo, nel giorno dei perdoni, gli ebrei prendevano
non aveva commesso, lo cacciavano via nel deserto. -con riferimento improprio al
(come l'unzione del re); nel cristianesimo, e in partic. nella
dello ditto moises, elio ditto moises nel monte... fortemente commatteo contra
l'eucarestia e di impartire l'assoluzione nel sacramento della penitenza), di insegnare
la sua bontà costì 11 sacerdoti posti nel corpo mistico della santa chiesa a ministrare
sacrificio, il cui corpo e sangue nel sacramento dell'altare sotto spezie di pane e
ne la erudizione de la dottrina, pugnatore nel conflitto del demonio, sacerdote ne la
amato, e hanne lavato dalli peccati nostri nel suo sangue; e hanne fatto regno
dal prencipe de'celestiali uccelli nominato, nel quale sacerdotesse di diana...
consecra- zione dell'uomo al culto divino nel battesimo è un'operazione interna, che
e ogni padre ai famiglia fu sacerdote nel sacerdozio de'suoi antenati. i morti sono
un postero, un suo indegno successore nel sacerdozio delle muse, sarebbe venuto quattro
iranica originaria della zona caucasica, che nel secolo ii a. c. si
territori degli attuali afghanistan e belucistan e nel bacino dell'indo e raggiunse il massimo
indo e raggiunse il massimo dell'espansione nel i secolo d. c. (
porcacchi, i-113 not.: nel destro corno... i medi,
il tigri e l'eu- frate 0 nel paese lunghesso questi due fiumi.
= dall'ingl. sacrai (nel 1882), deriv. dal lat.
sacro1); la voce è attestata nel 1036 da g. alessio (in 'postille
e sacramentale, o che sentono accendersi nel cuore e forse fomentano altri amori stranieri
il fogliame. -rifl. rendersi presente nel sacramento, sotto le specie del pane
a. paoletti, 205: nel partirsi dal mondo volse prima sacramentarsi sotto
... improvisa- mente me condusseron nel sacramentario tempio. 3. stor
, lii-6-132: i sacramentari vogliono che nel santissimo sacramento non sia il vero corno
il numero di sette opinioni. nel paese de'svizzeri regna la sacramentaria,
monza). magri, 1-122: nel sagramentario di s. gregorio la messa
di gelasio'non in intiero, già che nel manoscritto non vi si leggeva la festa
9-860: le sentenze saranno appena firmate nel 35 dall'imperatore sacramentato prima di basire.
sante pappe e sacramentifere tapioche, in nel coito ponderato, assecurato, pacifico del
stessa (e si distinguono quella fondata nel 1800 che professa la regola agostiniana con
. sacramento, quella istituita a bergamo nel 1881, detta anche delle suore del
ausiliatrice, istituita a dunkerque e approvata nel 1887). soldati, 2-485:
ss. sacramento, fondata a parigi nel 1856 con lo scopo dell'adorazione del
efficaci, il cui numero fu fissato nel sec. xii da pietro lombardo e confermato
. -anche: la cerimonia, il rito nel quale vengono amministrati. latini
il suo carattere di sacramento, purché nel conferirlo si fossero usate le formule evangeliche
riadagiarono supina, poiché il prete entrava nel sacramento dell'estrema unzione. silone,
eucarestia e penitenza, gli altri aggiunti nel canone. panigarola, 22: lutero
davanti all'altare, e ti trovò u nel santissimo sacramento, che mi stai dinanzi
stai dinanzi, mi vedi, mi leggi nel cuore. lombari, 4-144: usciva
e storto, col sole del sacramento nel pugno. -esporre, scoprire il
ostensorio oppure dopo averlo racchiuso nella pisside nel tabernacolo aperto in occasione di solenni devozioni
martini, 5-167: perché il cairoli, nel parlare della finanza, aveva rivolto al
, fastidiosa. cattaneo, iv-4-131: nel tempo stesso ti manderò ciò che riguarda
: conciosiacosa che orazio pulvillo pontefice edificasse nel campidoglio una magione a giove ottimo massimo
magione a giove ottimo massimo, e nel raccontamento delle solenni parole tenendo una parte
luca da caltanissetta, 356: vidde, nel piccolo 'terrero'innanzi la mia casa,
tu, re, cominciasti a pensare nel tuo letto quello che dovesse venire dopo queste
, 14-177: entrato il conte ruggiero nel castello e poste le bandiere del re
[s. v.]: 'cadere nel sacramento': cadere nella pena di chi
d'arcoli crudel notte! te splendi / nel mio pensiero eterna: le tee sacre
. locuz. -con tutti i sacramenti: nel modo più appropriato; con tutto ciò
impegno al servizio militare; giuramento', e nel lat. eccles. 'mistero sacro'
casa con terra in fino ad amo nel popolo di santa maria a verzaia da ser
. b. davanzali, i-379: nel quarto mese la creatura morì, e tutto
tocca dalle persone principali, si getta nel fondamento. monti, x-5-405: sacriam co'
fratello, e la figliuola ilia sacrò nel tempio di vesta; e sotto ombra di
sacrata allo sgricci non estinguerà del tutto nel tuo petto l'amore che pur credeva d'
bagnai per tenerezza il ciglio / e nel tempio del cuor sacrai suo detto.
/ s'io non sacrassi del mio cuor nel tempio / l'autor d'un viver
fausto da longiano, iv-137: entrò nel tempio di cerere... solo
di cerere... solo andò nel sacrario, ch'era il più riposto,
più di una piscina o di un canale nel pavimento, all'esterno della chiesa o
. maffei, 13: conservansi molto gelosamente nel sacrario d'ardmaca, fra l'altre
fredda buttato in viso al lettore, nel punto che si vuol farlo assistere a un'
commenda l'usanza di conservar questo sacramento nel sacrario. -sacrestia. machiavelli
: lorenzo dall'altra parte... nel sacrario del tempio si rinchiuse.
accontento di guardare che mai ci sia nel sacrario dallo spiraglio di un uscio
: « orsù ritorniamo, ministre mie, nel sacrario, che quivi vi dirò un
tal somiglianza con quella del simbrivio, nel lazio. non solo per la posizione
duce... si è soffermato nel sacrario dei caduti dei vigili del fuoco,
o dieci giovinotti che remo faceva entrare nel sacrario delle camicie e delle mutande
galanti, xviii-5-1007: mazzocchi mi spingeva nel sacrario degli affari politici. carducci,
degli affari politici. carducci, iii-25-260: nel sacrario degli studi, nel tempio della
iii-25-260: nel sacrario degli studi, nel tempio della scienza, nell'utero della
l'uman pensiero cominciava già ad irrompere nel sacrario della teologia e della scolastica dietro
esempi adoperati, voce per voce, nel vocabolario. è qui dunque il sacrario
e buffi: hanno timore di metter nel loro sacrario dei nomi 'nuovi'. le
senza di te!... metterei nel mio sacrario un busto di omero:
ero ammesso anch'io m quell'occasione nel sacrario dello studio paterno)...
che tutta giustizia e tutto diritto stanno nel sacrario del nostro petto? carducci, ii-10-286
petto? carducci, ii-10-286: serba nel sacrario del tuo animo gentile un pensiero di
disdetto, se (senza troppo inoltrarmi nel sacrario delle famiglie) accennassi quelle domestiche
iii-3-86: lady montague ebbe agio d'insinuarsi nel sacrario domestico e mirarne d'appresso tutte
del mistero, ci aiutavamo a penetrare nel sacrario dell'amore naturale. 14
umula hya- cinthina da parte collocata, nel sacello fue conducta. = deriv
poi che fui stabilita / da'miei parenti nel sacrato loco, / l'anima mia
leggenda aurea volgar., 1227: nel terzo luogo questa solennità è detta sagra
l'angelo michele che 'l detto luogo nel monte gargano era sagrato da lui.
tutte le cose portando nell'anima e nel corpo tuo continua e viva memoria della
xxxiv-357: el polso manca, e nel sacrato seno [a cristo] /
strada ove alla verginella ebrea, che nel suo sacrato grembo la salute umana portò
sacratissimo. -consacrato a cristo nel martirio. casoni, 112: nel
nel martirio. casoni, 112: nel sangue ostie purgate, / olocausto innocente,
, / alme a cristo sacrate / nel lor primo oriente, / or tra
larghe e grande impromesse, quando imprima nel santo battesimo si confessò la sacrata fede
le ecclesie per sonare a le messe nel tempo che il sacerdote dimonstra la sacrata
poema, qual parola avrebbe annotata qui nel margine? avrebbe annotato: 'natura umana'.
3-191: affermano essi di abitare a punto nel mezzo dell'india, e che questo
scrivono esser quest'uccello sagrato al sole: nel becco e penne scriziate, diverso dagli
altri. porcacchi, i- 439: nel mezo del bosco v'erano alberi sacrati,
. ammirato, i-231: dice platone nel 'fedone'il cigno cantar nella morte,
in compagnia di molte ninfe affissa / nel sacro tempio celebrar cantando / con inni lieti
. salvini, 40-297: girolamo, nel luogo della nascita del redentore, vivo
le cose poi sacrate e sacratissime approbate nel detto consiglio duravano inviolabili per sempre.
. anodo sacrificabile: anodo ausiliario usato nel circuito di protezione catodica, costituito da
. et poscia, cum la sacrificabonda antistete nel san- cto sacello mtrata, dinanti la
arbori fronduti nelli monti alti, sacrificanti nel campo, la tua fortezza e li
li peccati tuoi. bembo, 1-42: nel mezzo de'sacrificanti sacerdoti il fé cadere
acceso i lumi, / non voler che nel duolo io mi consumi. alfieri,
. ghirardacci, 3-294: è abbruciata nel mezzo della piazza la moglie di alessandro rinien
pena una larva. -perdere un arto nel servizio svolto per la patria. moretti
col seppellirmi sempre più nell'orribile nulla nel quale son vissuto fino ad ora.
, la efficacia della clausola d'appropriazione nel 'bill'delle decime, non hanno fatto
, acousava mio padre di troppo mite nel contentarsi che la vita d'un solo si
intera generazione sul campo delle battaglie o nel più lento e meno splendido martirio delle
solo iddio creatore. 9. nel gioco degli scacchi, lasciarsi catturare un
della mia vita. mazzini, 29-141: nel santuario dell'anima, carlyle si congiungerà
quei deci che per lo comune di roma nel più folto dei nimici cacciandosi, volonterosi
se non fi ravvisassero sinceramente proni a sagriticare nel tempio della pace. bar etti,
la voce ricalca il fr. sacrifier (nel 1765 e, rispettivamente, nel 1155
(nel 1765 e, rispettivamente, nel 1155). sacrificano, sm
patita, sacrificata, ancor mezzo sepolti nel paesaggio della decadenza fiorentina e toscana.
, 6-858: a la domanda, nel sacrificio, dato è lo risponso a
quale la ferisse nella copa, e nel cadere invoca il nome di quello dio
a sorte, che perir dovesse / nel tempio orrendo ch'orontea avea fatto,
sacrifizi trionfali. d'annunzio, i-1060: nel solstizio / non spriemo pe'tuoi mani
esacrabile per aver toro e i tesori nel seno. -come attributo mariano.
59: creder possiam benigni e puri / nel vero e giusto e degno sacrifizio,
l'umanità, mediante la commemorazione attuata nel rito dell'eucaristia (e, anche
tener netta come il santo tempio, nel quale si rende sacrificio a dio. capitoli
in quello che potete, e specialmente nel sacrifizio della santa messa. tarchetti
, il cui corpo e sangue nel sacramento dell'altare sotto spezie di pane
rechi quel corpo di cristo, / che nel communicar pigliate »;...
fiorentini, 89: vectorio tergo fu avelenato nel sacrificio del calice per uno suo diacano
e grave sacrificio di uomini, insiste nel vano intento di ricacciarci dal trinceramento da
spaventevole sacrificio che si attua di continuo nel vasto oceano della creazione? montale,
sacrificio orrendo questa compensazione. 5. nel linguaggio della mistica e della teologia cristiana
anima da dio e di farla cadere nel peccato (e spesso sottolinea la sincerità
fu. ugolini, 276: sacrifizio, nel senso che si usa comunemente: per
: i comandi in sottordine sono concordi nel rilevare il valore e paltò spirito di
l'amore, demonio beffardo, ci stritola nel niente. solo la fede che il
devoto alla felicità della bella, esalato nel sacrificio di se stessa. -situazione
minor valore. 13. sport. nel judo, proiezione che comporta anche la
stor. relig. mese del sacrificio: nel calendario arabo, il mobarram, primo
di pasta. giuliani, i-122: nel cerchio della vetrina,... miri
io riposi sacrilegamente quella ciocca di capelli nel mio portafogli ove essa ancora si trova.
commettere, che del continuo non rumini nel cuor mio con soave memoria e con
perché non dovrebbero dormire tutt'e due nel letto del povero babbo e della povera
la citta e in quel medesimo luogo, nel quale egli avea commesso contro onia
un'affermazione). -in partic., nel cattolicesimo: impartito da un celebrante privo
cacciarli senz'altro, se avessero continuato nel sacrilego traffico. calvino, 47: ricordando
sovrana maestà del prencipe nella persona e nel sangue de'suoi ministri. martello,
empio, che ose le mani sacrileghe nel sangue di enrico il grande di rancia
, i fratelli e portare la mano sacrilega nel santuario della casa,...
ti sembrerà uno che stiri le membra nel risvegliarsi... ti rego almeno
i sacripanti, che ingannano il pubblico nel nome dell'autore. bacchetti, 3-72:
durante il pontificato di leone xii, nel 1824, gli fu attribuita anche la
palazzi apostolici; il titolo fu sostituito nel 1968 da paolo vi con quello di vicario
mezzo scrivano del cancelliere, che era nel castello in odore di spia. ojetti,
= dal lat. mediev. sacrista (nel 1281-88, e in salim- bene)
e e sacro bosco, nel quale mai né con ferro né con scure
una guerra disse almeno tanto gran verità nel senso profano quanto nel sacro. mazzini,
tanto gran verità nel senso profano quanto nel sacro. mazzini, 46-186: la
, 46-186: la vita è sacra nel suo duplice aspetto, materiale e morale
dei tori sacri, degli api morti nel regno di osiride. -sostanti segneri
mai il gusto del 'gratuito', sia nel senso del nero o del terrore che nel
nel senso del nero o del terrore che nel senso del rosa o dell'edificante,
rosa o dell'edificante, prende tanta voga nel settecento, quando 1'esistenza umana ha
quando 1'esistenza umana ha perduto, nel fervore del razionalismo astratto di allora (
città). piovene, 7-522: nel retroterra sta lisieux, città sacra,
massacro di oltre 400 protestanti, compiuto nel corso della guerra dei trentanni, fra
, ne ritrasse egli le sante stigmate nel corpo suo. bruni, 276: s'
il cor disciolto. -monte sacro: nel linguaggio dantesco, la sede del purgatorio
su cui secondo alcuni storici si ritirarono nel 494 a. c. i plebei per
lui l'assenso diede / vide nel sonno il mirabile frutto / ch'uscir
di conscienza religiosissima, lo dimostra così nel culto del signore dio, esser- citando
salvatore, avendo a venire a predicare nel tempio e a disputare colli farisei,
e il 1815, furono stampati unitariamente nel 1815, mentre il quinto, 'la
il quinto, 'la pentecoste', uscì nel 1822, dopo una lunga elaborazione iniziata
1822, dopo una lunga elaborazione iniziata nel 1817; un sesto inno, 'ognissanti',
lo desiderio dell'oro, quando sta nel mezzo e non passa ne l'estremi
è il sacro soggiorno, / ove nel grembo d'innocente quiete / filippo se ne
e di vedermi inseparabile da lei e leggermi nel volto ugualmente vive le impressioni della prima
la beatitudine possibile in questa misera vita nel ritiro e nel piacere. tommaseo, 15-269
in questa misera vita nel ritiro e nel piacere. tommaseo, 15-269: la
conservato con cura o mantenuto vivo nel ricordo). petrarca, 243-14:
, ma nell'ispirazione del genio, nel sacro furore del vero, nel santo entusiasmo
genio, nel sacro furore del vero, nel santo entusiasmo del- peroismo.
aspetto delle acque sue molle, e nel cielo apparendo sgombra le notturne tenebre.
il suon d'una cascata / che grave nel silenzio sacro geme / con un sospiro
un peccato sconcio, la menzogna, nel tentativo di spacciare l'invidia per collera
e un sacro terrore si davano battaglia nel suo animo. -completo, assoluto
/ e un re a la morte nel pallor del viso / sacro e nel cuore
morte nel pallor del viso / sacro e nel cuore / trasse la spada. nencioni
organismo considera sacro al germe che porta nel grembo. gatto, 2-95: l'imputato
italia l'opera die heilige familie, scritta nel 1845 da c. marx in collaborazione
i componenti del suo gruppo e pubblicata nel 1845, c ^ e segna il superamento
romano impero della nazione germanica (assunto nel 968 dopo la restaurazione di ottone i
che già dopo i trattati di vestfalia, nel 1648, si era trasformato in una
. = dal fr. sacre (nel 1175), deverb. da sacrer (
io voglio entrare in questo sacrofago, nel quale stando potrò vedere senza esser veduto.
oro splende. / splende l'emblema come nel codice ammirando; / venezia trepidando nel
nel codice ammirando; / venezia trepidando nel sacrosanto nome. / sta l'angelo
, pietoso, / che speran rivederti nel tuo regno. chiaorera, 1-u-272: ah
palestina ai liti, / cui nel chiaro dell'aria appena usciti / sacrosanta nel
nel chiaro dell'aria appena usciti / sacrosanta nel petto ella s'imprime. bracctolini,
l'ora che doveva creare il punto nel quale era ordinato il nascimento di tomaso
uali tumulti e ribellioni si eccitano sino nel leggere le acrosante scritture dell'uno
/ che duo voler un face, / nel mondo trova pochi possessore. gherardi,
e settari,... per infondere nel grembo dell'oppressa italia i germi delle
intrepidi nelle menzogne, né sì impudenti nel propagarle. cicognani, v-1-369: « bisogna
questi legamenti servono a compiere il bacino nel davanti, ove esso manca di pareti
anat. che concerne la colonna vertebrale nel tratto sacrale. -muscolo sacrospinale: formazione
appartenenti a una corrente politico-religiosa presente nel mondo ebraico al tempo di gesù, la
degli angeli (e tale corrente ebbe inizio nel 11 sec. a. c.
di dante, il quale sapeva che nel cerchio degli invidiosi in purgatorio sarebbe stata
ormonico che si manifestava... nel carattere, insieme infantile e sadico,
esempio di fantasia sadico-surrealista più incredibile [nel museo delle cere] si trova tra le
religioso persiano dotato di poteri giudiziari (nel sec. xvii). p
, sm. psicol. perversione consistente nel trarre piacere erotico dall'infliggere al compagno
per cui l'uomo prova eccitamento e diletto nel seviziare e martoriare la donna. s
noi ci facciamo male godendone, acri, nel soro. c. levi, 2-112
. camminanti come lui col mento annidato nel petto a ridurre il bersaglio e il
: se una saeta o verettone sarà fisso nel piede e non sia tratto fuora el
ferrea di saette. amari, 1-1-207: nel fitto nembo de'tiri vedeansi le donne
arco, / e hamme zunto sì dentro nel core / con una sita amorosa e
l'aureato crino / composto in ciel nel benedetto coro. m. palmieri,
atti dolci e 'l viso chiaro / che nel tuo cominciar, donna, mi testi
porti in man due saette che vanno / nel cor a chi risguarda e'tua begli
de amicis, i-187: là vicino, nel campo, c'è un crocchio di
): essendo... a cimone nel cuore... entrata la saetta
e dolze ballattetta, / a chi sente nel cor quel che sent'io; /
sent'io; / di': chi sente nel petto la saetta / dell'esca, che
di me tanto strazio, / po'che nel cuore i'ho per te saetta,
quella città era non una picciola spina nel piede della francia, ma una mortalissima saetta
quando e'tonava straordinariamente, s'inviluppava nel mantello e, serrato le finestre e l'
gozzi, i-14-39: una saetta colpì nel campanile di san marco, e tra il
da cielo. boiardo, cvi-504: nel partire io [la ricchezza] meno tanta
. figur. persona molto veloce o irrequieta nel muoversi, nel compiere qualcosa, o
molto veloce o irrequieta nel muoversi, nel compiere qualcosa, o anche bisbetica,
.., si avvicinò al grappo nel cui centro stava bellia,...
d'èrcole,... ru nel ciel di cinque stelle fatta adorna.
osservanza e intento, che si esercitano nel campo de l'ordinato studio, attenzione ed
candeliere dove si pongono le quindici candele nel tempo degli uffici della settimana santa.
santa. 25. sport. nel calcio, tiro a rete improvviso e
trapano per alesare o eseguire grandi fori nel legno o nei muri. stampa periodica
che serve per forare i muri o fare nel legno altri fori alquanto maggiori di quelli
lontano le frecce in quanto è abile nel maneggiare l'arco (come epiteto omerico
saettamento e con le artiglierie, poste nel giogo che di rimpetto a lei era
. buzzati, i-624: ed ecco nel cielo analoghe esplosioni, saettamenti di bianchi
forano nell'estremità, acciò si rompa nel corpo del nemico e, così rotta
, e speme / della bionda coronide nel figlio [esculapio] / del saettante
smembrare. mazzei, ii-175: andarono nel bosco, a saettare cerbi, a scorticagli
pena molta. nardo, lvii-127: nel pin, che sopra sta, nascoso è
3-177: le zanzare,... nel buio del camerone, saettavano a centinaia
per sentenza / me 'l saettò nel core, ond'io mi moro. guarini
ella prese / l'arco possente e saettò nel seno / de la misera arcadia
le sue frecce, diffonde un'epidemia nel campo greco per vendicare l'offesa arrecata
arici, i-285: la ben temprata vigoria nel volto / spegne de'vivi [l'
bigliettini invitando mezzo mondo a pigliar posto nel corteo del professore. -protendere
157: prima le viperette come assorte / nel cinguettìo restaro: indi sul piano /
mazzini, 1-248: l'esule, nel suo supplizio di mille ore, vive:
sento tre ragione e differenzie di suore nel mio occhio del mio amato monasterio del corpo
] sospiri, / i qua'me saettò nel cor sì forte, / ch'i'
voi ragiono, / lo nome vostro nel cor mi saetta / una dolcezza che 'l
. mmi saetta, / tremilia coltella nel cuor sì. mmi ficca. / oi
non m'ardisco di toccare le fiaccole nel fiume, e non risec
eretico saetta / tal che negando iddio nel suo secreto / ogni culto deride ed ogni
l'altra dense, saettando riverbero senza colore nel cielo attonito in attesa del temporale.
strumenti, che quello ch'è provveduto nel segno suo si dirizzi, cioè in
nome di gloria sempiterna... nel trattare con tanta disinvoltura e indifferenza un
liquido del cielo, / mentre t'avventi nel vuoto, i... i
medico-veterinaria. 16. sport. nel calcio, calciare il pallone verso la
/ prompto co i strali a saettar nel core. tasso, 13-i-931: là dove
eppure hai tanta forza lastica / nel corpo gentile /... /.
graf, 5-398: mar di viola che nel ciel sconfini; / mar sulle cui
, ii-582: in quel punto, nel vano del cancello, apparve biagino; ma
fuori macigni infocati, che passavano saettando nel cielo, lasciandosi dietro una scia di fumo
roba più ch'esperto d'addietivi, / nel dimagrar diè in terra un gran fracasso
un vento freddo sui lungarni ferma / nel ricordo le belle fiorentine / tra un
calme e un nuvoloso / saettare di raggi nel crepuscolo. -proiettarsi improvvisamente (la
in lui saetti, / men può nel cor superbo amor di donna / ch'avidità
. monti, 156: il treno va nel buio già fatto, aprendosi la via
: in galleria noi siamo rimasti maravigliati nel vedere le statue di niobe con i
, di fiera morte / non faran nel mio petto / una sol piaga di doglioso
5. agostino volgar., 1-8-210: nel cantico 'canticoram', la santa chiesa si
triangolari e incavate nella base, come nel gichero. = deriv. da
lanciare frecce o per rilevarne l'abilità nel saettare). bartolomeo da s.
dice poi « che le quadrella / nel barbaro omicida unqua tu [armida]
buon saettatore, quantunque non sempre ferisca nel segno. buonarroti il giovane, i-602
verso il monte. barilli, i-28: nel polverone le bestie da soma ferme,
, 2-80: l'arco, inciso nel sepolcro, verisimilmente era l'insegna di
periodica milanese, i-257: l'infaticaamorose nel corteggiamento (una frase). bile condottiere
e la saettatrice ti segnò / nel toro bianco la cretese. marrone, 98
discussione. pirandello, 7-608: affondano nel loro spasimo, a scavarlo fino in
, non molto dal porto dilungatisi, nel duca di loncastro si riscontrarono, che
il guizzo di un beccaccino ci balza nel mezzo della vera vienna odierna.
d. e. i. (nel 1176). v. anche saetta,
che, durante la settimana santa, nel corso dell'ufficio delle tenebre, vengono
triangolari e incavate nella base, come nel gichero. = voce dotta,
pani eziandio, sortiti dal duro legno, nel seguente anno acquistano fecondità e si allevano
. di sagitta (v. saetta) nel significato di 'estremità appuntita del magliolo di
: incavallature di travi grossissimi, fatte nel modo che si vedrà nel disegno, con
, fatte nel modo che si vedrà nel disegno, con li saettoni di dentro
, sono due corti legni che puntano nel 'monaco'e ne''puntoni'. c. e
: questa pertezzione procurò il re luigi nel suo istrice, pingendolo in atto di vibrare
delle mascalcie, 1-16: in qualunque luogo nel quale si truova infiature nel corpo æl
qualunque luogo nel quale si truova infiature nel corpo æl cavallo, apn cola saetuza in
del fusto, a uso di far buchi nel metallo. = dimin. di saetta
di tipo sudarabico rinvenute in tale regione nel ii e nel iii sec. d.
rinvenute in tale regione nel ii e nel iii sec. d. c.)
e spesso per fotografare gli animali nel loro habitat. montale, 9-130
e dei safari. moravia, 19-136: nel kenia sono partiti per un safari in
, probabilmente attraverso tingi. (safari nel 1907); cfr. piccola enciclopedia
. dalla croce, v-16: tre vene nel piede si salassano, la vena
dal d. e. i. nel 1314). safenectomìa, sf
riore: -nervo safeno esterno che, collegandosi nel la faccia posteriore del polpaccio
sacchi, 3-33-121]: il castelvetro riscontrò nel nostro endecasillabo uniformità col faleucio, qualora
sentimentale; ha qualche cosa del saffico, nel miglior senso: e, sebbene maliziosa
. anche il fr. saphique (nel 1373). saffirina1,
= dal ted. sapphirine (nel 1821), deriv. da saphir (
.): essenza che si trova nel sassofrasso, usata per liquori, pro
di benigno astro. cattaneo, i-2-258: nel settentrione... regna locchi,
d'insetti ortotteri sa- gini, presente nel bacino del mediterraneo con quindici specie di
che mostra acutezza, accortezza, perspicacia nel valutare e nel giudicare una situazione; che
, accortezza, perspicacia nel valutare e nel giudicare una situazione; che sa prendervi
iii-85: è un naso pallido che dà nel giallo, lucido ma non untuoso,
po'di talento e anche molta sagacia nel tentativo, quasi sempre infruttuoso, di sorprendere
abilità ed esperienza nell'agire, accuratezza nel compiere un'azione; impegno nella preparazione
. -attenta cautela, prudenza nel compiere o nel- l'evitare un'azione
tanta sagacità si deve correggere la colpa nel prossimo, che per nessun modo gli sia
re francesco, principe di esquisita sagacità nel conoscere le nature e l'inclinazione degli uomini
d'una partico- lar felicità di cogliere nel vero in quegli arcani o fortuiti presentimenti
gran sagacità nella disposizione e sommo avvedimento nel meccanismo. 4. ant
. sagaresitannòlo, sm. tannino contenuto nel sagapèno. = comp. da
d'antiope irrompe, giubilante, raggiante, nel corto chitone di lino, sol della
in xenophane, l'elegia, pur nel convivio, nsuona grave e composta, rigetta
: anima eletta,... nel mondo folle / e pien d'error sì
maironi da ponte, 1-i-71: si ammirano nel tamburro di essa cupola dieci profeti ritti
quelle terrestrità grosse che in luogo di fecce nel fondo restan col gusto o col saggio
proprio dovere. pascoli, i-356: nel cinquantanove, con le arti e i
/ saggiando vanno di monton velluto / nel pingue fianco. -sperimentare le forze
, conv., i-ii-9: ciascuno ha nel suo giudicio le misure del falso mercatante
eri in grado di infilarti un dito nel retto per saggiarti la prostata che tutti lo
e, levato il coperchio, osservare se nel fondo dei medesimi vi siano residui di
trattato di astronomia di galileo galilei pubblicato nel 1623 dall'accademia dei lincei in cui
la prima volta da galileo galilei. nel 'saggiatore', polemizzando con il suo avversario
lettera al conte francesco cassi, pubblicata nel « saggiatore » che usciva nel 1819
pubblicata nel « saggiatore » che usciva nel 1819 in firenze. i. speranza [
aveva provata una saggiatura di arresto politico nel 21 a novara. = nome d'
aguale si vuole apparecchiare il campo, nel quale si vuole seminare la meliga, cioè
balco. g. villani, iv-10-12: nel... anno mcccx,
et ordinato è che neuno debbia intrare nel padule per fare erba o fieno
4. acuto nell'osservare o nel giudicare; perspicace, sagace.
invecchiato, incurvito, insteccolito, spelacchiato nel cranio, inselvatichito nel viso da quella barbieria
insteccolito, spelacchiato nel cranio, inselvatichito nel viso da quella barbieria sagginosa, ma
ambizione s'appella, è sì tenacemente impresso nel cuor di tutti che fu stimato l'
.. si dice che sia stato nel mondo un gran saggio, e però
vera pace quete / vivean, signor, nel vostro saggio petto. g.
= dal fr. ant. sage (nel 1119 e, come savire, nel 1050
(nel 1119 e, come savire, nel 1050) o provenz. sage,
dato saggio del suo sapere, ma nel genere forte e robusto non avea scolpito
con quello che pensato ed eseguito avea nel genere grazioso. stampa periodica milanese,
avesse avuto prima qualche intenzione di collocarla nel secolo, lei stessa ci aveva messo
e martire eusebio, avendo egli introdotta nel suo clero la maniera di vivere de'monaci
j g. bianchetti, 1-315: nel fatto poi di questo libro de''promessi
dànno nella oro misura più colma e nel loro punto più accentuato un saggio di
scorgi un bel saggio di queste dottrine nel caso di quel servitore che ammazzò empiamente con
può dire che ben vaneggiasse il poeta teopompo nel rassomigliare i lacedemoni a'tavernieri i quali
mischio e feccioso il lume degli onori nel mondo nostro ancora che non può più
. girolamo volgar. [tommaseo]: nel desinare ogni bicchiere che si mesce e
vino sarai bevuto. l'uno gavillerà nel tuo volto, quell'altro si riderà del
terrestrità grosse che in luogo di fecce nel fondo restan, col gusto o col
acqua. a. neri, 1-2: nel comprare l'una e l'altra [soda
i-448: un bacino fatto per saggio nel 1033... può offrire..
della sua mitragliatrice, scrivendo a pallottole nel bersaglio le iniziali: f. g.
un particolar segno chiamato marchio, improntato nel pezzo medesimo. -ufficiale del saggio:
mostra esporre la pesca dei granchi raccolti nel gran mare di queste giunte. basti il
, 469: con ciò intendiamo biasimare nel derain la fretta e il numero riboccante di
i due suoi saggi, non esitò nel giudizio: condannò alle fiamme la '
, i-143: fermo il signor bertoni nel suo progetto di pubblicare la serie de'
risalire agli 'essais'di montaigne, pubblicati nel 1580, pur avendo analogie nella letteratura
nuova letteratura francese sta nella critica, nel saggio, nelle esperienze diverse di un pensiero
del reddito, pari a quello verificatosi nel quadriennio trascorso del 5 % medio annuo
del 5 % medio annuo, avrà quindi nel prossimo futuro maggiori probabilità di creare nuovi
e mezo. montanari, ii-270: nel regno di coraian dell'indie...
di saggistico. saggisticaménte, aw. nel modo proprio della saggistica; con i
idea sottintesa che non doveva essere trasferita nel romanzo. pavese, 8-139: la prosa
i periodi al torno e bilanciar i contrapposti nel sag'uolo. siri, vii-1371:
età feudale, e in partic. nel regno dei franchi, funzionario reale di
di bisso, aspersi di odori e saginati nel lusso? d'annunzio, v-3-169:
saga pedo comune in italia) vivono nel bacino del mediterraneo. = voce
ochi festevolmente lucevano più che irradiantissime stelle nel limpidissimo coelo splendescente. =
di isidoro minore volgar., 215: nel cui tempo veracemente foro vedute le sagepte
de sagitte / ch'escon del lato, nel cor me s'ò fitte.
, puose li sagittari et i lanciatori nel mezzo del lavoro, et innanzi a
3-145: fortemente essendo el sagittario cupidine nel mio captivato core abilissimamente situato...
a la venuta del diluvio si trovò nel segno del sagittario. boccaccio, viii-3-99
trasportato in cielo, e fu posto nel cerchio del zodiaco, ed è quel
volgare, 11: quando la luna è nel segno de sagittario, è bono minuir
meridionale. 5. agg. abile nel tiro con l'arco. g.
ogni intorno rendevano chiaro il tempio, parlò nel seguente modo. -ant.
compagno in porta di ferro, / questo nel cor te serro, / fa che
gadda, 10-132: poco prima anche lei nel nòvero dei vili e turpi, la
umana e serve come obiettivo di esercitazione nel tirassegno. saba, 5-148: con
il tetto, è possibile un restauro, nel senso di rimettercelo secondo le strutture e
l'ala con un piano verticale disposto nel senso della sua profondità. -in senso
eleganza grafica di pat o'sullivan, nel campire nel piccolo cartoon quadrato la sagoma
di pat o'sullivan, nel campire nel piccolo cartoon quadrato la sagoma nera di