una camera esercita sugli oratori che trasmodano nel dire o che turbano l'ordine, si
io non vedeva se non le cime favolose nel muto pallore del cielo; ma dai
si dette a soffiare col fiato grosso nel fischietto a scossoni, intermittenti, da
. gozzi, i-13-160: avea tanta virtù nel fischiare che facea correre le femmine alla
vi è una siepetta più grande, vuota nel mezzo, destinata a nasconder le gabbie
il suo metodo critico... consiste nel trovare conti nuamente
non fosse fatta per richiamo di numeri nel testo, ma sì stampando in carattere più
], iv-415: 'richiamo': nel linguaggio degli stampatori era la parola
. einaudi, 2-72: gli economisti nel formulare lo schema della concorrenza...
, lii-12-152: saranno spesi... nel vivere d'al- cuni giovani tenuti perché
altro. gemelli careri, i-v-125: nel reame del thibet, elleno [donne]
alcun pensiero di collocare la sua figlia nel secolo, questo fatto sarebbe stato un ostacolo
sangue. foscolo, xiii-1-4: essendo nel trattato di parigi pattuita l'indipendenza dell'
che fare con l'inghilterra, fuorché nel caso che siano assalite da un nemico e
altro fine, richiedete di essere ammaestrata nel parlare. botta, 5-131: pervenuto sentore
.. colla cavalleria nell'africa e nel campo di mario, benché nuovo ancora
niente da fare invece per maurizio damilano nel suo tentativo di ritoccare il limite (
su una questione; farvi ripetutamente ritorno nel discorso o in uno scritto. zeno
, cosi lu- gubremente ritoccato e alluttato nel vestito e nella cravatta.
, 1-121: la voce era corsa, nel giro della mattinata, era una domenica
diversi giorni. 4. toccato nel proprio orgoglio o nella propria dignità;
temporale e di freddo mi rintanavo sempre nel louvre, quei giorni tetri,..
. b. croce, v-1-242: nel 1865 fece una riedizione del suo commento
: alesso fece nella nunziata di firenze nel cortile, dietro apunto al muro dove è
storia a fresco e ritocca a secco, nel quale è una natività di cristo.
... / pon freno al duol nel molle petto accolto. g. gozzi,
l'amico, supplicandolo che si degni nel ritor del suo dono di rendermi le
si ritolga. foscolo, xi-1-263: nel regno d'italia... si doveva
accogli. cesarotti, 1-xxxii-276: voce che nel mio cor fidanza ispiri, / e
io sono di quelli morti che sono nel cerchio, dove gli occhi casti di marzia
vista che la tegni per tua, siccome nel predetto capitolo avemo detto, che la
due mani insensate? il fatto sta nel fracasso che ne fate voi altri uomini da
menti delle sue tmppe e la enorme trasgressione nel bottino, ritolto a dio dalla rapacità
deflagravano disordinati dal nulla per ritorcermi subito nel cervello le loro punte avvelenate.
valdimoro come n'aveva sparsa la voce nel cortile, ritorse poi verso arganda,
fiumi rogli ed era viene con impeto urtata nel secondo lato di detto angolo, indi
doveva vibrare contro di essi, ritorceva nel proprio corpo, col quale solo dichiarossi
. pucci, cent., 64-49: nel predett'anno quel di fabriano / con
, già non sarà ferma la prescienza nel futuro, ma piuttosto oppinione incerta.
d'ingegno e s'usa non meno nel lanciare i suoi detti senza punture che
lanciare i suoi detti senza punture che nel ricevere o nel ritorcere graziosamente gli altrui
detti senza punture che nel ricevere o nel ritorcere graziosamente gli altrui. g.
, ma la bocca de'savi si sta nel cuore, ritorcendo la maledicenza contra li
, 17-52: ferì, ciò detto, nel rotondo scudo, / ma noi passò
'ritorcibile': da potersi ritorcere, segnatamente nel senso traslato. 'argomenti ritorcibili': da
[crusca] -. la ventiduesima è nel ritorcimento dell'acqua, ed è meridionale
, voce registr. al femm. nel dizionario delle professioni. ritorcitura, sf
... in te solo e nel tuo nome si convertirà tutta la città.
lo ritornaménto che fece cristo quando venne nel mondo. = nome d'azione da
la mia gioia di sentirla così ritornante nel proposito di affrontare le difficoltà che la
. { ritórno). recarsi di nuovo nel luogo dal quale ci si era allontanati
, svolto ununcombenza altrove; far ritorno nel luogo di origine o di dimora abituale,
affanno. guicciardini, 2-2-5: visitomo nel ritornare bernardo del nero, cittadin già
tristezza neh'anima e un gran vuoto nel cuore, se il morto vi era caro
: ritornando la donna sensa lume in nel letto e posto l'una delle gambe sopra
istinto (un animale); rientrare nel luogo che costituisce l'habitat naturale;
si mostrava la milizia santa / che nel suo sangue cristo fece sposa: /
dove suo laboro s'insapora, / nel gran fior discendea. chiaro davanzati, xxxix-28
, non resta per questo di ritornare nel luogo medesimo. g. p. maffei
cadde tra spini: / ella aveva nel becco un insetto: / la cena
e. sspese fatte e de'fare nel camino in venire e ritornare da lubicca della
aere un groppo di vento e percosso nel mare, sì grande in questa cassa
, lettor, se io mi sconfortai / nel suon de le parole maladette, /
dall'orco, poiché m'avrete posto nel fuoco. d'annunzio, iv-2-339: i
(cristo). -anche: ridiscendere nel mondo alla fine dei tempi. petrarca
ritomarà a lo iudizio. -rientrare nel corpo (l'anima). s
da se stesso ritorna e si ferma nel medesimo modo in piedi. b. davanzali
. lana, 73: il pendolo cd nel tempo di un minuto anderà e ritornerà
londra, dir la messa, e nel primo parlamento fu determinato che tutte le
che trattano vadino o ritornino alla conversazione, nel compiacere alla quale traggono sì forti motivi
una mansione, in partic. riportandosi nel luogo in cui si è stati prima
secondo errore che si facesse alla corte nel procurare la riduzione della rocella, perché
re cimosco / avea gittato in mar nel maggior fondo, / acciò mai più
minori e iù austeri nell'odore e nel sapore. f. m. bonini,
con la memoria; raffigurarsi di nuovo nel pensiero. ammirato, i-199: o
anima ne l'ultima etade, cioè nel senio. e dice ch'ella fa due
ella si partio quando venne ad intrare nel mare di questa vita, l'altra
lagrime lasciate, / e ritornava ancor nel riso il core, / perché già alquanto
posate. boccaccio, viii- 1-166: nel qual [sonno mentale], ciascuno che
vecchiaia. -rientrare nella benevolenza, nel favore di qualcuno; riacquistare il prestigio
gli ugonotti in piccardia, era ritornato nel primo credito ed estimazione di prudenza.
. govoni, 1-186: ritornando ventenne nel ricordo, / ti dedico i coralli di
che io la veggio, m'accende nel cuore uno ardore virtuoso sì fatto che,
sguarda inverso l'oggetto; donde ella ntorna nel cerchio, per mostrare che ella riflette
). de luca, 206: nel qual caso la servitù non ritorna per
apparente, in tempo che erano per porla nel sepolcro, ritornò in sé in mezzo
molto: non è come metterci l'olio nel lume. calvino, 1-16: quando
detto di cose da mangiare, segnatamente nel significato di ricrescere. la minestra di
: fugge il verno via, lieta or nel mondo ritorna / la primavera. leonardo
. dannunzio, 9-12: ci sono nel romanzo alcune frasi che ritornano come un
a ridere, e ritornatogli il colore nel viso, piacevolissimamente mi disse: «
10-243: il medesimo si può vedere nel senso dell'udire, che se sentiremo
la morte, ritornino 1 pensier vostri nel primo essere. idem, v-1-483:
giustinian, lii-1-183: fece un editto nel suo regno, che tutti quelli che avevano
locuz. ritornare in danno o in, nel o sul capo di qualcuno).
? questa pena è da ritornare nel capo tuo. ulloa [guevara],
guarda bene che quello tal re sia nato nel regno, non abbia troppi cavalli,
. -respingere, ricacciare il nemico nel territorio dal quale è sconfinato.
mese il dieci per cento. -ricollocare nel punto assegnato (un confine).
denari, e'termini rimetta e ritorni nel loro luogo dritto, se a lui fusse
spada. dalessandri, xcii-ii-227: ritornate nel vostro fodero la spada.
che è stato interrotto; rimettere qualcosa nel luogo e nell'ordine in cui era
sibilla] di prendere quelle frondi volanti nel cavato sasso né di ritornarle nella prima
. fanzini, iv-420: 'ritornare': nel senso di 'restituire', 'rimandare'riprendesi dai
re di francia, e riconosciuto innocente è nel primo stato ritornato. idem, iii-385
intendere che... voi di certezza nel primiero stato di salute lo ritomarete.
suono impazzare gli uomini e poi ritornarli nel primiero stato loro. intrichi d'amore
ma ch'egli s'affaticarebbe di ritornarla nel primo pensiero. goldoni, iii-224:
ed altre simili blandizio disse che pose nel capo a'fratelli questo essere ottimo fatto
dell'imperio. 26. reintegrare nel godimento di un diritto, nell'esercizio
, 746: entrata sua maestà nel possesso del regno,... ritornò
], e sbarazzano la flemma ragunata nel ventre, giovano alla milza, e ritornano
: mariotto, tu mi ritorni il fiato nel corpo. egli è desso certo,
furore. boccaccio, ii-proem.: nel vero sì amara medicina non bisognava a
eresia, così vaierebbe assai per ritornarla nel buon sentiero. dossi, 1-ii-541:
un sentimento o uno stato d'animo nel suo opposto. guido delle colonne,
strozzi in val di nievole e sua ritornata nel sanese. salvini, v-2-3-12: l'
ed esponsi del popolo gentile che credeva nel vero iddio d'israel. -risalita
vasari [zibaldone], 5-78: farete nel mezzo la ritornata di cosimo vecchio nella
/ che sieno i quaternari compartiti / nel gire innanzi e ne la ritornata.
. adriani, vt-172: arato, saldo nel suo proponimento, si sforzava di montare
7. locuz. -alla ritornata: nel viaggio di ritorno; quando qualcuno ritornerà
la sua ritornata / a stefano, che nel palazo studiava. rappresentazione di stella,
donare allo imperadore; e a raunarli, nel consiglio ebbe rampogne tra quelli dentro e
miniato!) ritornato nella sua città nel 1789 e che partecipa al movimento di paoli
. 6. che si riproduce nel corso della storia (una situazione,
... che vi sono oggi nel mondo due colossi in perfetta e perpetua
bile, ripetuta a intervalli regolari, nel corso di una composizione. caroso
o di parte di esso, cosicché nel fatto come nel nome assai bene corrispondesse
di esso, cosicché nel fatto come nel nome assai bene corrispondesse a ciò che
. locuz. -fare un ritornello addietro: nel corso di un ragionamento o di un
. ritórno, sm. il ritornare nel luogo dal quale ci si è allontanati
di ritorno-, mezzo di trasporto che nel viaggio di ritorno effettua il servizio a
in paradiso dopo l'esilio terreno (nel linguaggio cristiano). dante, par
quasi per vedersi addomo, / quando è nel verde e ne'fioretti opimo, /
un ritorno di giovinezza, da sottili punture nel sangue e al cuore, che gli
la bellezza del giorno / è tutta nel mattino. vittorini, 5-21: in un
dell'eterno ritorno: nell'orfismo, nel pitagorismo e in platone, credenza nella reincarnazione
regolari. d'annunzio, iv-2-286: nel canto, le terminazioni latine si congiungono
esposta a'ritorni terribili della fortuna, contrastata nel possesso de'doni degli eredi d'hamilton
parte di ampie fasce di personale impiegato nel settore commerciale o imprenditoriale (talvolta connesso
limite superato il quale un aeromobile, nel corso della rotta, conserva un'autonomia
cui il debitore paga. -anche, nel moderno linguaggio bancario: l'elenco delle
incasso). cavour, viii-278: nel nostro codice, ad esempio di quanto
. il prezzo del ricambio viene, nel conto di ritorno, certificato da un
16. meccan. ritorno di fiamma. nel funzionamento di motori o fornelli a combustibile
per catturare una fiera o un rapace nel momento in cui questi ricompaiono per ricuperare
-al plur. merci imbarcate da una nave nel porto in cui è stato sbarcato il
-fare, avere, riprendere ritorno: ritornare nel luogo dal quale ci si è allontanati
. -fare ritorno col pensiero o nel pensiero sopra o a qualcosa: ripensarvi
-là donde nessuno fece mai ritorno: nel regno dei morti. gozzano,
del 'non necessario'. gramsci, 12-89: nel contesto assume un significato che non si
altri mira a rivalersi sulla controparte (nel nostro diritto penale un comportamento di tale
al secondo di esportare le proprie merci nel territorio del primo o danneggiano comunque fortemente
conoscerla. nessuna ragione dunque poteva celarsi nel suo oltraggioso discorso, se non quella
età primiera. metastasi, 1-ii-78: nel tuo ciglio ho la mia sorte, /
tuo ciglio ho la mia sorte, / nel tuo crin le mie ritorte.
tempo alle porte del settentrione. -ostinazione nel peccare. segneri, iii-3-126: questi
109: assembrasi la sua prima dote nel frutto [di palma],..
che nella versilia si dice 'pendìa', nel lucchese * pendana', nel valdamo 'tira'
'pendìa', nel lucchese * pendana', nel valdamo 'tira', 'salciaia'nella valdichiana, nel
nel valdamo 'tira', 'salciaia'nella valdichiana, nel mugello 'tralciaia', come 'trecciala'e
'trecciala'e 'torchiata'nella valdi- nievole, nel casentino 'ritorta'o 'catena', e 'festone'o
iii-2-1046: si tiene tutti i suoi pensieri nel suo capino ostinato e, quasi non
moscoli, vli-595- (50-4): nel tempo che la luce tanto è smonta
istessa della liberalità, ché porti comocopia nel viso ». d'annunzio, iv-1-924:
: una grande porta verdastra vi s'apriva nel mezzo e metteva in un viottolo che
e ritorti periodoni, i quali volubilmente nel verbo, come nelle frutta la cena
, iii-49: secondo ippocrate bisogna infilar nel pertugio overo coda di un stilo di stagno
fianchi come portan le donne d'israele nel dì quattordicesimo di adaàr. -sostant
concetti e le acquisizioni di una disciplina nel linguaggio proprio di una disciplina diversa.
g. bianchetti, 1-28: nel maggiore o minor gusto, nel maggiore
1-28: nel maggiore o minor gusto, nel maggiore o minor profitto cagionato da qualunque
2. intr. ant. ritornare indietro nel tempo. buti, 2-197: titone
ella, e in ogni operazione annichilandosi nel suo corpo nel servizio d ^ esso
in ogni operazione annichilandosi nel suo corpo nel servizio d ^ esso diletto per li
, sf. forma di usura consistente nel riacquistare a minore prezzo un bene da
vi piace e dio vuole, come nel priego, retranquillarlo, ch'io vi prometto
... ritrae le coma rincasando nel guscio. -allontanare da una persona
andrea d'oria, entrato per forza nel porto con gran diligenza usata, liberò gli
vago. b. corsini, 14-24: nel fianco penetrò la dura accetta, /
due ferite. tarchetti, 6-ii-186: nel ritrarre la sua stampella che erasi affondata
sua stampella che erasi affondata un poco nel terreno ancora molle di pioggia, uscì d'
qualcuno in un luogo; farlo ritornare nel luogo di provenienza. simintendi, 3-103
cadranno; ovvero che le vere stelle fisse nel cielo ritrarranno a sé il loro lume
. e maggiori tormenti sentirono i magi nel ritrarre i serpenti il veleno che non sentivano
pascoli, i-73: protogene era così esperto nel ritrarre dal naturale i volatili che,
(già bella sarai pur sempre anche nel pallore); e poi fatti ritrarre per
.. ritraeva me e la mamma nel t8, durante 1'ultima estate di
con la fantasia, rivederne l'immagine nel ricordo. govoni, 9-256: nel
nel ricordo. govoni, 9-256: nel potente oculare del ricordo / ti ritraggo
ii-15-40: il montanelli mi par più felice nel ritrarre caratteri ove entri alcuna vena di
un poco dipartito dall'indole della lingua nostra nel giro de'costrutti e periodi e nella
costruire urr applicazione continua di tale spazio nel sottospazio in modo che tutti i punti
serpentello ch'ha nome salamandra e vive nel fuoco. porcacchi, i-439: nel
nel fuoco. porcacchi, i-439: nel mezo del bosco v'erano alberi sacrati,
ordinarono in due mezzi cerchi per lasciar quivi nel mezzo il principe a fare un'affetuosa
lo sguardo sulle finestre di casa: nel buio, le pareva di vedere armida che
o alla battigia (il mare, nel moto ondoso o nella marea);
: amulio... i pargoli gittò nel tevere: i quali l'acqua ritraendosi
ritrasser sotto la pegola. -rientrare nel proprio guscio (un animale).
animale). ungaretti, xi-508: nel legno dell'altro ninnolo, l'artista
gettatosi sopra una tartaruga e lei ritrattasi nel suo osso, ammattisce per voglia di
si ritraeva come una lumaca in guscio nel sussiego della terminologia ufficiale. 25.
pericoli e tentazioni sia posto l'uomo nel mondo. -ritrarsi il cuore a
ritrasferisci). trasferire nuovamente; riportare nel luogo di origine. b.
per estens. ambientare nuovamente una vicenda nel luogo in cui era originariamente prevista.
sono il tuo crearla / tua, nel tuo stesso ritrasfigurarla / di luce, ché
tanti duetti e terzetti belli quasi come nel 'ballo in maschera', concertati galopanti che
che si distendono in specie di 'tutto nel mondo è urla'; c'è il
ciascuno / fida in se stesso, e nel suo braccio solo / par che riposta
cantini, 1-4-377: le quali mercanzie nel tempo di fiera s'intendono essere e sieno
, né la cosa si possa rimettere nel suo primiero stato. idem, 1-14-5-56
2. riduzione delle pretese iniziali (nel corso di una trattativa).
, essendo tale la natura dei turchi nel negoziare, temendo sempre di risolvere cosa
11-502: sulla fine di questo o nel principio del seguente anno fece rappresentare luigi
perito o interprete. -in partic.: nel diritto processuale penale, riconoscere la falsità
-sostant. chiari, 2-i-48: avevo nel ritrattarmi o nel mostrare che fosse diversamente
chiari, 2-i-48: avevo nel ritrattarmi o nel mostrare che fosse diversamente, tutta quella
pare probabile che lo spirito d'osservazione nel ritrattare i volti e quel loro senso
vengono liberati, ma ella è commutata nel tagliar lor la testa. muratori, cxiv-14-207
, xii-6-12: allegarono [i cruscanti] nel 'vocabolario'esempi tratti dalla 'gerusalemme'e da
'retractationes'che s. agostino iniziò nel 427, lasciandola incompiuta per la morte
almeno ottimi ritrattisti: voglio dire, che nel descriver gli avvenimenti di una nazione si
che il montanelli mi par più felice nel ritrarre caratteri ove entri alcuna vena cu comico
fu pontefice massimo, e per questo nel rovescio sono le quattro insegne pontificie ed
se stesso ritratto in un cadavero disteso nel suo stesso letto, non inorridì, perché
e compiuta espressione in una persona, nel suo carattere (una qualità morale,
certo non si trovare oggi mai libro nel quale il disegno di quegli e di
vergi- lio. 4. impresso nel profondo dell'animo (l'immagine,
il vostro aspetto divino, ritratto nel più interno de l'anima mia, ha
e il senato per molti 'orni nel campidoglio ritratto. a. f. doni
ritratti / nelle trincee / come le lumache nel loro guscio. -isolato,
b. pitti, 1-87: è nel mare in su uno scoglio una grande
dosso ritratto in forma di pimaccio, e nel mezzo del ventre ha un fesso onde
il resto. sarpi, i-1-20: nel principio ha posto un ritratto di esso
questa idea invece di animarsi s'indebolirà nel passaggio. foscolo, iv-382: la
campestre che ha la bontà di venire nel mio studio a farsi dipingere in questi giorni
soggettiva e l'esigenza dell'artista che nel ritratto esprime ciò che egli vede e
si vede di mano di simon sanese nel capitolo di santa maria novella, ricavato dal
dubbio se vi fosse modo d'insinuar nel ritratto alquanto di quei vivi e dolci
intelletto, è da fare qualche fondamento nel ritratto suo. guidiccioni, 4-17:
tratti del volto, nell'aspetto, nel temperamento e nell'atteggiamento assomiglia a un'
6. immagine di una persona presente nel ricordo, nell'immaginazione, nel giudizio
presente nel ricordo, nell'immaginazione, nel giudizio di altri. g. stampa
quell'arcinonno che vi par sì grave nel ritratto che ve ne resta. soffici,
che, cambiandosi lo aspetto del ritratto nel farsi egli uomo, tanto varia la
da ulisse a mentire, non perseverò nel proponimento o ne la menzogna, ma,
6-29: non è così per lo più nel cerebro umano, sito certamente di poca
ciascuno, e il resto si paga nel ritorno col ritratto delle prede. tassoni,
fa un'ombra fortissima, la maggiore nel ritrattuzzo, sicché la figurina spicca per
. frateili, 1-124: ritraversando il terrazzo nel buio, parve a benedetto di sentire
costituito da un lungo manico fissato perpendicolarmente nel mezzo di un'assicella, usato per
arnese composto di un pezzo d'assicella nel cui mezzo è perpendicolarmente piantato un lungo
secchie il pesto nell'atto di farlo passare nel tino. = var. di
l'irritamento o in que'plessi o nel cuore, potrà seguire o per soverchio ribollimento
o per contrazione de5 nervi tal distrazione nel mediastino che allora sentasi dall'illustrissimo paziente
-retrazione del coagulo: diminuzione di volume nel coagulo sanguigno per separazione del siero.
. barbaro, 136: il piede nel salire prima si alza, poi s'allarga
: niente che s'alzi l'acqua nel fiume, ringorgherà nell'emissario di questo
, iv-2-648: tutte le sue seti riardevano nel delirio di fedra, e nella sommessione
ripiegatura orizzontale della sottana, che si cuce nel vestito specialmente delle ragazze che sono in
, venuta la nocte, lo fé venire nel ritrécto suo. = dal lat
attribuito a mancanza di coraggio quel ritrincerarsi nel suo quartiere. 3. figur
per loro buona sorte si trovano ritrincierati nel vecchio, e nel nuovo testamento,
si trovano ritrincierati nel vecchio, e nel nuovo testamento, fanno man bassa su
= dal fr. retrenchement (nel 1190) e retranchement (nel 1325
retrenchement (nel 1190) e retranchement (nel 1325), deriv. da retrancher
= dal fr. retranchement (nel 1587), deriv. da retrancher
c.), mod. retrancher (nel sec. xiv), comp.
cadmia] così brusciata, e trintanla nel vino, e poscia la riabbrusciano in
maniera que'semi..., nel loro stomaco ritritati, e cotti, e
città di foggia, ch'era ivi presso nel piano di puglia. 2.
lato con sonora tuba che il suo zelo nel reai servigio della corona cristianissima fosse per
nidiace affamato, e che si posa nel folto di una vite nascondendola accuratamente con
forza, sono ritrosi a stare riavviati nel verso che debbono. ce ne può in
rustichezza è ritrosaggine sgarbata. -ostinazione nel respingere la grazia divina. segneri,
dell'« arpa evangelica » e ricoverarla nel tepore del manicotto. moravia, xli-88
avemarie, / e de la cantica nel pio latino / le infiori i dialoghi de
che orror mi desta, e ritrosia nel seno. massaia, ix-115: composta la
ritrosi e strani non che abbi consolazione nel cammino, ha dispetto grandissimo. trissino,
macchiarsi... di violacciocche. nel sorpassarmi pedalando, la piccola p. intenzionalmente
rustice e ritrose, / a lui che nel tuo aiuto se commove
fuggita la voglia del mangiare, ti colchi nel letto, ed ella dopo mille rimbrontoli
ritrose affisi in terra, / e nel talamo le arresta, / che t'appresta
sì belli perché lavati e più luminosi nel pianto, che nel darmi licenza,
lavati e più luminosi nel pianto, che nel darmi licenza, ancora m'innamoravano.
villani in provocare. straparola, i-207: nel servire non vogliate esser ritrose, perciò
il falcnembergo, ch'era stato ritroso nel dar la licenza del sortire, si senti
da speranza per averlo veduto così retroso nel principio. g. stampa, 93:
della robea, cioè inflazione, è nel mezzo della bestia fino a le co-
dal nome della località svizzera di robenhausen, nel cantone di zurigo, presso la quale
zurigo, presso la quale fu scoperta, nel 1858, una stazione palafitticola, sita
negativa, dell'intransigenza e dell'eccesso nel difendere o sostenere tali idee.
(che l'at testa nel xix sec.). robìgine,
, diffusa in partic. in piemonte nel seicento. inventario di alfonso ii
cfr. anche fr. roupille (nel 1593). robìglia2, v.
america settentrionale, fu introdotta in francia nel 1601 da jean robin; il vigore
medico botanico di parigi, il quale nel 1615 educò il primo la specie oggi
spirito: l'uomo che vuol restar solo nel suo pensiero e che deve bastare a
della famiglia composite tubuliflore senecionate, diffuse nel cile. = nome dato da
. = nome dato da decandolle nel 1833 in onore di w.
e. i. (che l'attesta nel xix sec.). robinsoniano
dalla capacità di adattamento, dall'intraprendenza nel lavoro, dal desiderio di conoscere.
, iv-261: quando marino moretti raccolse nel '9io le sue poesie scritte col lapis
, l'epulone (enrico vili), nel suo robone di velluto rosso, si
, perché il mio modello ideale consisteva nel solo busto, ma io non mi accontentavo
: martina, serrata fino alle orecchie nel suo robone di seta, infagottata nella sua
x-33: si contenne [il popolo] nel solo laceramento e susurrazione contea i deputati
esecuzione di tutto ciò comandare che, nel caso di morte de'presenti possessori,
sia revocata e le altre parte restino nel vigor e robor suo. sansovino,
, 8: l'introduzione della robotica nel trattamento di oggetti postali diversi. 3
del fr. robotique (i960). nel signif. n. 2, la voce
. ondeggiava con tutta la sua mole nel corridoio, posava cautamente un piede dopo
vicino a loro, un uomo, nel viso del quale e nelle membra,
della sua mano, piantandolo assai profondo nel travertino poroso della parete del portico.
ai falsi disertori] che, rifuggiti nel campo nemico, rappresentassero le cose sue
nelle sole parole, ma assai più nel vigore e nella robustezza delle ragioni. goldoni
un tempio con gran prowedenza: / nel mezzo una colonna di gran vaglia,
caro, 1-645: ciò detto, / nel partir, la neve e l'oro
grande autorità, nominato fineo, gli vide nel petto una gran macchia di vermiglio,
ignobile staffile. -venatura di carne nel lardo del maiale. banti, 10-289
, elemento decorativo di forma raggiata collocato nel centro delle metope o nelle ri- quadrature
di rose tonde e dentate, come nel capitello composto corinto e dorico.
. 10. foro rotondo praticato nel centro della tavola armonica di strumenti a
risonare non vi essendo la rosa come nel liuto, cetera e altri strumenti d'
rosa di incrinature sottili e un buco tondo nel mezzo. 13. accessorio dell'
il gnomone o sopra che ha da girare nel suo 3lo e capelletto la rosa de'
asticello d'ottone che sia posto dentro nel mezzo della scatola della bussola. stratico,
riluce. e. cecchi, 7-89: nel villaggio ed intorno, tutto era triste
/ la nera chioma ondosa / chiusa nel casco enorme. pratolini, 10-25:
'maglia rosa, maglia gialla': rispettivamente nel giro (ciclistico) d'italia e nel
nel giro (ciclistico) d'italia e nel giro di francia, il corridore che
. c. carrà, 387: nel colorito questo dipinto precorre di tre secoli
rosso dei lamponi, stemperato e sciolto nel calore della panna, risulta un rosa-dentifricio
come mai il gusto del 'gratuito', sia nel senso del nero o del terrore che
senso del nero o del terrore che nel senso del rosa o dell'edificante,
o dell'edificante, prende tanta voga nel settecento, quando resistenza umana ha perduto
, quando resistenza umana ha perduto, nel fervore del razionalismo astratto di allora (
sorelle ma già i segni della tempesta nel cielo oscurato della famiglia. -dare
vago e felice, quali ne incontriamo spesso nel mondo, esseri che sorvolano su tutto
, che dolcemente ci inebriamo e bagniamo nel sangue di cristo crocifìsso, acciocché le
lat. rosa, di origine preindeuropea; nel signif. n. 40, l'
. 40, l'oronimo (documentato nel sec. xvi) riflette l'appellativo
colonna, 3-43: lo arcotrabe residuo poscia nel suf- fito disposito in quadrati cubiculi egregiamente
tutta l'europa (e di tale setta nel sec. xvhi la massoneria adottò simboli
, pe 'l rumore che allora faceva anche nel bel mondo il libro del villars.
, 8-127: l'abbé de villars nel suo 'comte de gabalis ou entretien sur le
pochi fiori, e non quali fioriscono nel rosaio del vostro volto. g. gozzi
attribuita a matteo de'corvini e composta nel 1373. rosaio della vita, n
rosalina, sf. numism. moneta emessa nel 1665 da ferdinando de'medici granduca di
la casa che a lasciarla si rasava / nel vento e nella sera. =
», 12at-1988], 30: nato nel * 76, diffuso nel triangolo torino-moschicella-pagani
30: nato nel * 76, diffuso nel triangolo torino-moschicella-pagani (in provincia di salerno
rosario cantilenato da poche vec- chine nel vasto silenzio pieno di echi.
che questa volta ha accomodate le uova nel cesto. 2. filza di
come un paternostro, delle quali forate nel mezzo si fan rosari, che portano i
rosario intero, di quindici poste, nel quale imparò a recitare... i
straordinariamente incise e lacerate dal mare, nel quale si prolungano con un vero rosario
ino, argomento che sia in istima anche nel paese. c. ferrari,
), passato per estens., nel sec. xiii, al valore di corona
v'è una sorte di vite la quale nel pien dell'autunno ha certi pampini a
, ancora che e'si vegga osservata nel chiamare per questa voce il detto colore
'rosata'fossero in que ^ tempi [nel sec. xiv] appresso ad alcuni
1-19-117: ben capace fossa / cavar feci nel sasso, e ben agiata, /
piovene, 14-95: quel prosciutto rosato nel quale gli abitanti sembrano mettere una dolcezza
purg., 30-23: io vidi già nel cominciar del giorno / la parte orientai
sol correndo co'destrieri eletti / produca nel suo tempo il dì rosato / col suo
, v-3-6: il monte conero, nel suo semplice e grande lineamento, appariva
. saba, 7: che fai nel ciel sereno / bel nuvolo rosato, /
/ rematori fornita or si sospinga / nel pelago una nave e vi s'imbarchi
niente dicea, ma di fiamme risprende nel vizo. roverbella, xxxviii-179: col
entrano rose. -aceto rosato: nel quale sono stati posti a macerare petali
a voi piace e maccatile e poneteli nel vasello che voleti e fati ch'abbiati
giammai. tavola ritonda, 1-230: nel mezzo della sala era una grossa colonna di
, fatta a tre partite, e nel terzo di sotto aveva trenta cannelle a
straparola, i-128: dimani, fatti recare nel giardino duo vasi, de'quai l'
, 13-276: chiuso da collo ai piedi nel mantello scuro dei priori e incappucciato di
galantina, di rosbif e di bistecche nel piatto del cavaliere e nel mio,
di bistecche nel piatto del cavaliere e nel mio, e una distesa di verdura cruda
i-553: l'invito a chiamare era nel fatto stesso d'essermi affacciato al pozzo
che [la mia voce] acquistava echeggiando nel roscido fondo. -umettato,
(che l'at testa nel 1544). rosciòlo, v
che sorge nei pressi di parramatta, nel nuovo galles del sud. rosellìa
ti vorrei spiantare / e ti vorrei piantare nel mi'orto. savinio, 10-63:
del direttissimo. pavese, 4-265: nel cielo chiaro -quel mattino aveva smesso di
c'è neppure un'ombra di roseo nel cielo, sebbene il tramonto sia tardo
uccellando nelle valli o pescando le trote rosee nel lago d'idro o nel chiese,
trote rosee nel lago d'idro o nel chiese, troveranno intatta l'antichità di questo
scappare per le loro gallerie, traforate nel molle terriccio ancor umido. -sm.
mia sposa. 4. fiducioso nel futuro (una persona). pancrazi
= dal fr. rosèole (nel 1828), deriv. da rose 'ròsa'
, 1-306: egli ha ficcato un chiodo nel cielo azzurro sopra al roseto e vi
e ben fatto..., nel quale sei rosette vermiglie campeggiavano. marino,
d'onore che la francia gli aveva dato nel 1906. -piccolo elemento metallico in
bisogna sempre lasciare una rosetta del colore nel quale era la stoffa prima che si
ramaiuolo dentato, che si usa a scavare nel fondo del mare o di altre acque
armadi; il trapanìo di vermi impercettibili nel nòcciolo delle pesche. -deteriorare una sostanza
: linguaccia, tu se'tanto incallita nel dir male che né manco i vermi
bere o mangiare: cioè essere gettati capovolti nel canale o rosicare le pergamene. giuliani
liborio! e ci mangia e ci beve nel brago, e c'ingrassa come un
e or per te vivifico / e già nel volto m'in- coloro e arrossico.
dita traverse di sotto in su, nel fine della quale, sempre rodendo e
. d'annunzio, iv-2-23: nel silenzio il rosicchiaménto del cane, lo
controrivoluzione? la nostra bellicosità consiste tutta nel rosicchiaménto reciproco, da buoni fratelli.
degli antichi scheletri, nella notte e nel gelo, sarete a poco a poco rosicchiati
panzacchi, vi-1055: il tasso è nel granturco. a rosicchiare / l'han
venti mi trasportino a terminar la vecchiaia nel paese delle marmotte, dove non potrà
consenso che gli manca per diventare maggioritario nel paese. -nelle attività sportive,
, 13-279: talpe, toponi, rosicchio nel fromen- tone, come fosse il vento
bislunga di ferro, con alcune intaccature nel margine, a uso di rosicchiare i vetri
crepaggine è quella de una femina occupata nel piacere, che si piglia alcuno di farsi
collegato al cavo della corrente elettrica, nel quale si introducono le spine delle lampade
. ciascuna delle appartenenti all'associazione fondata nel 1755 a torino da rosa govone (
non si scaricava in una rositilla universale nel volto, certamente non la racontavo.
de'frutti che pò dar natura, / nel mezzo il moro alla palma vicino;
sphondilio, odorato, ma non è incensivo nel gustarlo. la sua radice di fuori
: anco lo soffumicar col vino, nel quale sia cotto il rosmarino, toglie la
è poter metter un grano di pevere nel buco del dente guasto e pigliar un
(rosmarus). = voce passata nel linguaggio scient., di probabile ori
della carità'fondata da antonio rosmini serbati nel 1828 a domodossola e impegnata in opere
: sarai mandato commissario a do- mosossola nel liceo pareggiato dei rosminiani. papini,
, 3-47: ricordi l'ultimo ballo / nel tuo salotto giallo / roso dai tarli
letto di putredine schifosa / giacea dal tempo nel suo morder forte / l'estinta spoglia
uccelli come aquile e griffi e, nel piedestallo dalla parte del bagno, due
una pianta di rose. per rosaio nel pistoiese. e anche altrove. =
, si chiude perché caschi la rosola nel piano (quel colore di che s'investe
: gode nella vicaria una fama di eccellenza nel saper rosolare un pollo al fiore di
quaglino, 3-50 discuoia il padre e rosola nel vespro / mite le carni sapienti,
, struggere e singhiozzare su carboni roventi nel farsi loro la crosta e rosolarsi. soffici
e. cecchi, 8-68: rosolando nel sole, pini e ginepri esalano un
si considera denom. da ròsa, nel senso di 'dare progressivamente il colore rosa'
mezzo a una ghirlanda di patate rosolate nel grasso. 2. per estens
dalle tele affocalistiate,... ritorna nel suo vero mondo, ove ridiventa un
esantema caratterizzato da elementi maculopapulosi (come nel morbillo, ma più radi),
), localizzato dapprima nella faccia e nel collo ed estendentesi poi al tronco e
linfonodi suboccipitali e postauricolari; se contratta nel primo trimestre di gravidanza, la rosolia
rosolia può provocare aborto o malformazioni congenite nel feto. attributo a iacopone [
salsa,... / e nel volto rosellìa. alberti, 1-35: mi
in fine di rissolìa, che l'inchiodarono nel letto. muratori, 7-iii-334: rosellia
politica. linati, 17-10: stando nel cicognini..., ricordo che una
= voce dotta (coniata da runge nel 1834), deriv. da
di mobili neri intarsiati di madreperla. nel mezzo c'era un tavolo tondo con una
. = dal fr. rossolis (nel 1645), di un liquore prepa
bergamasco è toscano, i quali tanto nel vero se li rassomigliano quanto la scimmia all'
rosolaccio è lo stesso 'ruòsolo'che leggiamo nel 'cesano'del senese tolomei (e che
; veniva intagliata (nella pietra, nel legno, nel rame, nello stucco
(nella pietra, nel legno, nel rame, nello stucco, ecc.
. vasari, 1-3-530: nel portico [benedetto da maiano] mise
poi arco della volta si riuniva nel mezzo al punto più alto in un
; da scuderia, o da magazzino; nel quale, per rallegrarlo, fu applicato
la fantastica congerie. graf 5-556: nel ciel diafano la luna pende, /
o tonda, o tondeggiante. ponesi talora nel fine del libro 0 nella parte inferiore
senza scrupoli. tapini, i-81: nel sommo de'cieli, / al disopra del
arabia, e si è adattato alla vita nel deserto. -rospo smeraldino: sottospecie di
, 74: chi segue il rospo cade nel fosso. 11. dimin. rospino
-caratterizzato dal prevalere di tonalità rosse nel paesaggio (un periodo dell'anno).
, il quale per primo la descrisse nel xvi sec. = deriv. da
d'un colore più chiaro, fa'bollire nel bagno un'oncia di verderame e prepara
, / com'esuli pensieri, / nel vespero migrar. idem, iii-4-199: 1
1 feri figli giocando al vespero / nel sol rossastro luccicar videro / tra i
intaglia le case ed accende / i lecci nel nero viale. de roberto, 3-12
, nell'uscire dal teatro rovente, vidi nel cielo nuvole rossastre come se la passione
. appellativo di un ufficiale reale che nel regno dei paesi bassi amministrava la giustizia
giorni di gran sole; luce osservata anche nel perù e in egitto. v
sollevar degli umidi vapori / che fa nel suo ritorno / il rosseggiante arrecator del
le foglie che rosseggiano, dàn più nel rosso, però noi si chiama abete rosso
di un arbuscello che fa le foglie nel colore e nella figura similissime a quelle
più grandi, co'fiori bianchi, nel mezzo de'quali rosseggiano alcuni fili,
approssima l'ora della salutazione angelica, nel vespro di maggio. s'ode una cantilena
labra a guardarlo. -avere nel bicchiere riflessi rossi (il vino).
pensione sua. aurora, vogliosa che nel bicchiere di babbo rosseggiàssene sempre del buono
iii-1-56: rari / ve n'eran che nel capo o nel costato / o in
/ ve n'eran che nel capo o nel costato / o in altra parte non
di argento vivo, la cui minerà rosseggia nel nero. bertola, 2-234: verso
, la bacinella che rosseggia; e nel rosso brilla un sottile strumento di acciaio
li grossi vapor marte rosseggia / giù nel ponente sovra 'l suol marino. ugurgieri
velo [il vulcano], / e nel notturno tenebrar d'orrende / funeree vampe
propinqua a detto foco più s'intinga nel suo colore,... e facendo
riflessi. 4. aprirsi e spiccare nel rosso del proprio colore (un fiore
colore (un fiore); mostrare nel colore rosso della buccia o della polpa
respendeno ne l'arbor e le rose rossegiavano nel verzeri. ovidio volgar., 6-512
talora tutto avvampava dentro e 'l mostrava nel rosseggiar vivo del volto. -imporporarsi
aviene alcuna volta per cagione che è nel polmone;... quasi strozati cacciano
sparger pianti, / né mi par nel tuo volto l'usato suo sereno. svevo
, / che a poco a poco su nel ciel se apiglia, / e,
/ fuor di quel lago la trasse nel prato, / e via la testa gli
rossi, napoletano, fu oltremodo spiritoso nel far disegni e partorire in essi i suoi
si cavano appresso a radi- cofani, nel fioritissimo stato di siena, sono alquanto rossette
bue]... si può vedere nel capitolo di santa maria novella, fatto
: lei portava li capelli longhetti e nel principio travano al rossetto, ma nel tenerli
e nel principio travano al rossetto, ma nel tenerli coperti diventomo neri. carrer,
, 1-3-113: fu egli il primo che nel lavorare in fresco lasciasse il fare di
in svariate sfumature di rosso, usata nel trucco del viso per ravvivare l'incarnato
paia più bella senza andar mettendo carestia nel rosetto, come fanno queste sgraziatelle che non
, lanolina e oli e si usa nel trucco per colorare le labbra.
: la finestra era aperta, ma nel freddo sentivo il profumo. guardavo in
volgar., 5-28: colgonsi le giuggiole nel tempo della vendemmia quando dimostrano rossezza o
diventati di cristallo. aretino, 13-50: nel sopragiungere dei ministri sacri, con una
si sarebbe detto che provasse una speciale voluttà nel la d'ampia grandezza e
lancia, i-750: se il rossicante sole nel mare di spagna di palazzo reale. e
umerba molto lassativa ed è calda e secca nel quarto umile italia. grado. il
aquitrine che di continuo si veggono nel vivo, ed intorno a sicci
l'avvoltoio barbato essere sottoposto a variare nel colore, poiché, salvo ancora le
rossina, rossella. idem, 2-ì1i-66: nel marzo, insieme con le marzaiole ed
crescenzio, 2-3-389: s'alla stessa ora nel luogo ove egli [il sole]
supera il vocalismo: quel sinfonismo rossiniano nel quale si perpetua il sinfonismo del nostro
: pagali per due cavali che conperamo nel tenpo che ci venne messere lo duca di
per un dì sarà riposato, mettilo nel tino del quale fu tratto il vino nero
determinati e con descrizioni ben precise. nel catalogo del rovasenda troviamo la 'rossa',
. crescenzi volgar., 3-14: nel limoso campo il lupino non nasce.
, rossa. 8. arrossito nel volto per vergogna, per timidezza,
dico, presto / t'aparve rosso spirito nel volto? boccaccio, dee.,
finestra. idem, ii-324: mensola nel bel viso venne rossa, / udendo tai
sulle spalle, e, tutta rossa nel viso tondo, tutta ansante nel petto giovane
tutta rossa nel viso tondo, tutta ansante nel petto giovane dì cui la camicetta era
, di statura piuttosto piccola, ma grasso nel viso, rosso ed ha gli occhi
: se tu mi hai stasera osservato nel tuo palco, io aveva gli occhi
un cielo fiorito di oleandri, scuotendo nel riso quella testa ora deturpata dal diurno
, rosso ne'capelli, bello nel viso, alquanto piccolo di per
la fa grossa! eccolo là, / nel porton del 'vecchio gallo', / abbracciato
cosidette 'gialle'o repubblicane, che nel ravennate si contrappongono alle associazioni 'rosse'o
l'uomo, « non ci sono croci nel cimitero, il tralcio dell'edera,
italiana [28-i-1912], 78: nel nuovo reichstag... i padroni della
veniva designato l'esercito rivoluzionario russo istituito nel 1918. b. mussolini, x-336
ardenti il mio desiderio furente, / nel rosso piacere carnale, -o tu ch'io
sera significa il vapor combusto del sole nel giorno. n. franco, 7-57
rossi. c. carrà, 387: nel colorito questo dipinto precorre di tre secoli
una fessura, metteva anche più tristezza nel cuore. -accompagnato da un aggettivo
di rosso, come sogliono usare i turchi nel tingere le code dei cavalli. carena
rivoluzioni per ottenere un posto parassitario fisso nel mito della classe metallica, portando avanti
-cifra rossa: quella che indica, nel linguaggio contabile, gli elementi passivi di
vicino vi è il quarto arsenale, nel quale sono ventuno galere per servirsi nel
nel quale sono ventuno galere per servirsi nel mar rosso contro portoghesi. g. b
delle quattro fazioni di aurighi che gareggiavano nel circo. dizionario politico, 310
galena e l'argento rustico rossàccio sono nel numero de le cose miste. tommaseo,
pena del peccato: pallido, ma nel lividoso pallore chiazzato di rossàccio.
: i rossoblù naufragano a san siro nel fango e sotto la pioggia. v pozzo
le castagne cadono dagli alberi, talune nel mallo che somiglia una raganella raggomitolata,
che somiglia una raganella raggomitolata, altre nel mallo semiaperto, altre escite dal mallo
alla mezzora in un lavoro di rottura nel quale si sono distinti i terzini con
il lagrein si produce quasi esclusiva- mente nel comune di bolzano... il colore
gadda, 6-307: il faccione rossograppa, nel bavero di pel di volpe.
/ anch'io riparo, brucio anch'io nel fosso. -che indossa la divisa
piu in là di un onorevole piazzamento nel torneo che si concluderà il 30 maggio,
io: questo volle dichiarare anche platone nel simposio, dicendo che amore tra'fiori abitava
tetto d'un intenso / rossor sfavilla nel silenzio alpestre. d'annunzio, iv-2-296
delle donne ascoltanti e con onesto rossore nel loro viso apparito ne diede segno.
privato soccorso, mi trovo avvilito nel rossore e nella impotenza de'debiti. leopardi
fanciullo tutto, per rossore e vergogna, nel viso divenuto vermiglio e colorito. campiglia
mancamenti può fare nascere rossore e vergogna nel popolo. tommaseo, 2-iv-88: codesto ci
corpo. fogazzaro, 13-68: entrando nel salone dietro a lei, le vide sulla
e per la carenza di sostanze nutritive nel terreno. 5. prov.
bevanda a base di tuorlo d'uovo frullato nel vino. landò, 1-59: meridiana
. domenico, 122: non le rimase nel volto veruno segnacchio di male, trattone
viver l'uomo, così è necessario nel condimento di qualunque vivanda;..
a guisa di campana, / e dà nel naso altrui spesso e nel mento.
e dà nel naso altrui spesso e nel mento. g. del papa, 5-75
: ora avendo messo il mio pezzo in nel modo sopradetto, facendomi aiutare da quattro
usata fra 'giapponesi), che nel mezzo avea miniato di bei colori un gesù
mantino nero e galano a rosta, essendovi nel mezzo di detto galano una fibbia di
rosso, 1-4-11: la doglia monta nel cor e. la mente; / irato
suo tismo frenetico e feroce ambizione si compiaceva nel mantenero piede. dare alle fiamme turbe
e frasche intrecciati; steccato. stisseur nel 1396). fr. martini
, con suff. spreg. stisserie nel 1460). rosticciòlo, sm
è anche il mese delle castagne o cuocere nel vino debeno quello [il pesce
. ducci, iii-9-62: entrossi nel castello: e fece lo cuore rostire,
avete la rosticcièra, cuocete il filetto nel forno: forno forte affinché catzelu
friggitore, di un roin partic. nel fuoco infernale. sticciere. moretti,
. anche fr. ant. rostir (nel sec. xii).
vale l'uva passa, scaldata prima nel lavezo de pietra e poi mescolata cum i
signor ascanio e al signor marchese, toco nel collo de una pignata e rostita la
un pezzo, del qual ne mangiai nel navilio a rosto e a lesso, per
s. v.]: 'rostone': nel senese, il greto o piuttosto una
roma, tribuna per gli oratori eretta nel foro e adorna dei rostri delle navi
dei rostri delle navi catturate agli anziati nel 338 a. c. m
duilio vittorioso sulle navi cartaginesi presso milazzo nel 260 a. c.).
della colonna rostrata, la quale fu eretta nel foro a caio duilio console primo vincitore
console primo vincitore navale dei cartaginesi nel 494 di roma, e due fra le
pel primo che fosse entrato a forza nel campo nemico passandone il vallo, erano corone
le forme. -tribuna rostrata: nel foro romano il posto elevato, ornato
monelli, 2-128: augusto dalla tribuna rostrata nel foro annunciò personalmente al popolo l'imminente
l'orinale col suo cappello rostrato, raccomodai nel fornello sopra la rena e ne feci
'io'e 'mio', / quand'era nel concetto e 'noi'e 'nostro'. boccaccio,
col puniceo rostro, / vel ponete nel seno. carducci, ii-n-27: rotto il
savinio, 22-78: dame matronali e fomite nel centro della faccia di rostri autoritari.
la parte sottile dell'acquavite, ascendendo nel cappello e cascando nel risalto di essa
acquavite, ascendendo nel cappello e cascando nel risalto di essa, cada addosso alle foglie
tintura, e casca dal rostro del cappello nel recipiente colorita, e carica della tintura
ossia becco di oronzo, con cui urtavano nel combattimento le navi nemiche per danneggiarle e
-al plur. la tribuna degli oratori nel foro romano, ornata dei rostri presi
i-262: vollerli porre le sue statue nel luogo detto comizio, dove si faceano le
officiali, e ne li rostri, cioè nel luogo del parlamento. niccolò da correggio
pompa funebre trasportarono il corpo del padre nel sepolcro d'adriano. e l'uno e
io: catone alcune volte, essendo nel magistrato, era stato veduto scalzo e senza
. villani, i-1-52: tiberio avea nel roman foro / più d'una volta i
dizionario politico, 622: 'rostri': ringhiera nel foro romano donde gli oratori parlavano al
dalla mano di ferro che la teneva ferma nel fondo del mare, abbassò il rostro
rosule, o gemme orbiculari, lo richiamano nel genere 'mnium', ove lo ripose
le galline, al rezzo, / nel mucchio del rosume. 2.
del nostro mondo... e nel canto ultimo che finge che entri nel centro
e nel canto ultimo che finge che entri nel centro della terra dall'altro emisperio,
denti le paste per terra o rena rimasta nel grano ovvero per rosura di macine nella
di stato. giannone, 32: nel tribunal della regia camera di napoli tintesi
cause. ròta3, sf. nel medioevo, segno, contenente la firma
musicale a canone, diffuso in inghilterra nel medio evo. = voce dotta,
sm. fonet. fenomeno che consiste nel passaggio di un'articolazione alla vibrante api-
2. medie. impossibilità o difetto nel pronunciare la consonante erre. dizionario
tra le rotaie / la piazza castello, nel viso / sferzati dal gelo più vivo
.. triumphale seiughe era l'axide nel meditullo, nel quale gli rotali radii erano
seiughe era l'axide nel meditullo, nel quale gli rotali radii erano infixi.
nome del re longobardo rotari, eletto nel 636 e successore di arioaldo. rotalite
ali ondanti biancogrigie, / frallanti spole nel giro degli occhi, / croci rotanti all'
cominciò la santa mola; / e nel suo giro tutta non si volse / prima
voi ne saglia. pascoli, 58: nel del dorato rotano i rondoni. pa-pini
calvino, 17: le cannonate amiche ruotavano nel cielo sopra il suo capo, e
congiura seco le due lucidissime stelle fisse nel volto di rosmonda, ch'in lui ruotando
, iii-392: gli amanti, quanto più nel corso de'loro disii hanno gli intoppi
ragazzoni, 66: con il fuoco nel ventre, / (le macchine] tirano
ciclope] / con gli occhi miei nel suo speco rovescio / stender le branche
il moto per il quale si sposta nel cielo (anche con riferimento al moto
ali, le penne: battere le ali nel volo. -per estens.: volare
guisa esercitar potrai l'acume dello ingegno nel formar metafore, rotar concetti e pinger
lanciarli / con non più vista crudeltà nel vano / di quell'abisso. idem,
professionisti e uomini d'affari, fondata nel 1905 a chicago dall'avvocato paul harris
uniti, 254 nell'inghilterra, 85 nel canadà, 18 in italia, 13 in
nare all'avviamento del motore; consiste nel far compiere bianco rotato / mena il soccorso
asse verticale (e ha principale applicazione nel radar). 6. tipogr.
incominciava il sol rotato a monte / parer nel cielo di porpora vestito. campatila,
sassi. 3. che descrive nel cielo ampie ruote nel volo (un
3. che descrive nel cielo ampie ruote nel volo (un uccello).
.]: destro rotatore di fionda, nel linguaggio scritto. 2.
senso antiorario. -campo rotazionale: nel calcolo vettoriale, quello il cui rotore
preliminare all'avviamento del motore; consiste nel far compiere a mano alcune rotazioni ah'
-danza in tondo degli spiriti celesti, nel paradiso dantesco. buti, 3-257
montanelli, 130: né i comuni nel medio evo, né i grandi stati
e dal compiere la loro parabola ascendente nel moto provvidenziale di rotazione imposto dalla legge
tempo e la giacenza media delle merci nel magazzino. corriere d'informazione [13
boccioni [in lacerba, ii-91]: nel caso di un cubo osservato accanto a
tropici. 13. sport. nel tennis, movimento compiuto dal giocatore per
il diritto alla battuta. 14. nel calcolo vettoriale, l'operatore rotore.
, i-382: compare siva, al quale nel furore si moltiplicano le braccia, e
penne, ma di una caruncola: nel maschio adulto un pennello di setole al
mi appare la roteante eloquenza di jaurès nel suo duello oratono con clemenceau mfilzatore di
malacchie, le quali al cominciare del dì nel tempo dello autunno, quando s'incomincia
rondini e avevano ripreso a roteare stridule nel cielo che era stato sopra la casa.
. -con riferimento all'aquila formata nel cielo di giove del 'paradiso'dantesco.
occhi fissi / teneva in terra e nel calare inteso. -volare compiendo traiettorie
a far roteare i suoi begli occhi nel nostro ufficio. brancati, 3-262: al
faldella, i-4-192: crispi, anziano nel collegio dei difensori, roteò questa chiusa
chiusa: « bisogna aver molta circospezione nel fare di codesti processi ».
sarà per la via,... nel suo roteare gli occhi addosso cacciandoti di
lui te. 11. trascinare nel vortice. settembrini [luciano],
/ roteata per scherzo dal vento / nel polverone del cortile. roteazióne,
molti son che fan lor fondamento / nel roteggiar ben forte da ogne lato; /
e in pochi minuti mi hanno calato nel rifugio sotterraneo. moravia, xii-40: mi
dire la rotella picciola fa sei giri intorno nel tempo che la grande ne fa un
di circolo or in un verso ora nel verso opposto, il qual movimento alterno,
giochi sportivi, ii-845: 'rotelle': nel gioco del calcio, quei dischi di cuoio
3-363: anno li naviganti uno bussulo che nel mezzo è impemato una rotella di carta
sociale, economico, ecc., nel quale svolge una funzione monotona, di
grosso e catenelle di ferro che siano nel freno, e lo scudiere senpre dè essere
di stella con sei punte o raggi forata nel centro. 7. scudo leggero,
la vallata. bernari, 0-228: nel silenzio che seguiva distinguevo come essa si
persona, che ha lungo tempo dimorato nel norie, ella fa capo a me perché
di garibaldi. e tengo un presentimento nel core. forse una vostra linea, nell'
, allegrissimi. pascarella, 1-202: nel pomeriggio torniamo a valle- pietra, per
per assolcarli ». carducci, iii-27-145: nel tirolo meridionale il tempo schiarì. deledda
, perché tutto il luoco che è nel vaso è d'aria ripieno. a.
, 1-117: se volete sapere se nel volgar fiorentino dicesi incomodato dalla gotta,
sentimento, mostrando la sua successiva purificazione nel progressivo schiarirsi dell'occhio. 15
buonarroti il giovane, i-436: nel medesimo tempo le scene si trasformarono,
trova nell'intelletto che non sia già nel senso, acquistò il significato che l'
c. e. gadda, 597: nel silenzio magico di quelle forme la nostra
stiatta. lanci, 4-99: io trasecolava nel pensar che lavinia digenerasse dalia stiatta e
di famosa schiatta, / ebbe nel vasto albergo un piccol loco, / ove
campi, catuna schiatta per sé, nel suo ordine. boiardo, cvi-494:
dèe essere, acciocché sia agile per vincer nel corso la lepre e il capriolo.
viti aminee] spesse volte si vizia nel fiore. soaerini, ii-290: il
se fa umano. guicciardini, 2-2-139: nel quale [governo] intervengono universalmente tutti
o longob. * slahta, passato anche nel fr. ant. (esclate,
fr. ant. (esclate, nel sec. xii) e nel lat.
esclate, nel sec. xii) e nel lat. mediev. { sciata, nel
nel lat. mediev. { sciata, nel 1268). schiattabudèlla, sm.
ah, dunque volevano proprio che gli schiattasse nel fegato la vescichetta del fiele? borsi
, 27-267: io schiattavo dalle risa nel veder quei goffi contorcimenti. -indispettirsi
mille lire si dicea, a emilia nel giorno del suo onomastico, per fare schiattare
. fagiuoli, i-103: io mi nutrii nel male stare, / come faceva giusto
da vino rosso, coltivata in partic. nel trentino. crescenzi volgar.,
= dal fr. esclavage (nel sec. xvi), deriv. da
giuridiche (1883), iii-218: nel gergo, questo colono è detto schiavènza per
di maniche e di cappuccio usato specialmente nel medioevo da viaggiatori, pellegrini, ecc
. celava più che poteva il volto nel cappuccio, però che avesse addosso una
pirati e schiumatori d'oceani, passò nel gergo londinese dello schiavismo giornalistico e bancario
schiavisti perché i loro schiavi fuggono e nel regno di dio trovano libertà e rifugio.
e schiavistiche durezze che si possono riassumere nel noto slogan: 'pan o palo'
: fu così per il libro sulla schiavitù nel nordamerica, con le varie versioni della
civiltà e periodi storici, particolarmente diffusa nel mondo antico e nelle americhe dei secoli
elogio della danimarca, la prima ad abolire nel 1792 la tratta dei negri. rosmini
negri. rosmini, xavi-57: la schiavitù nel senso stretto è cosa illecita, perché
: fu così per il libro sulla schiavitù nel nordamerica, con le varie versioni della
. riduzione in schiavitù: delitto consistente nel comportamento di chi riduce una persona in
larga libertà accordata alla nazione, ma nel diritto che si riserba un principe, una
carli, 90: non sono venuto nel vostro paese per far mercanzia di schiavi,
[la mia donna] / e nel pensar di me facea marchese / e
valore che quindicimila denari di rame, nel censo rappor- tassono: e ancora gli
'slavo'e 'servo di origine slava'(nel sec. x in germania); cfr
. fioretti, 2-39 (109): nel... concestoro erano uomini di
la notte, il rubaldone, / nel sangue imbrodolato come un porco. f.
del xvii sec., furono disciolte nel 1797 per ordine del direttorio dal generale
originario dell'europa centrale, coltivato specialmente nel trentino per la produzione di uva da
anche lat. mediev. sclavonescus (nel 1346 a ragusa). schiavonìa,
, / ch'el colpo non scenda dentro nel polmo / per la targa del dardo
inutili schicheramenti. aleandro, 1-5: nel secondo capitolo di questo suo schic- cheramento
poesia, piacendogli sommamente il sonetto, nel qual genere di componimento egli s'è
impossibile che rimanga ancora mol- t'acqua nel mio pozzo e molto vigore per attingerne.
bertini, 7-64: se... nel rispondere alle vostre schiccherature ne tirasse forse
un'opera. alfieri, ii-259: nel febbraio, primo schiccherìo di due atti
, o ti 'schiccio * la testa nel calcio d'un pioppo. -strizzare
usa addirittura un 'secondo governo': consiste nel riporre, all'epoca del primo governo
macchina è in punto, l'agnello / nel lungo schidione è già pronto, /
. sermini, 267: io veggo nel segno di costui che lui molto v'
denari sopra la schiena loro posti, nel mezzo de'cavalli menò seco. ariosto,
assicuro che i vasi non si guasteranno nel condurli, cosa che difficilmente mi sarebbe
o vero in arganetti fatti a posta nel piano, volti al sole...
un esercito. busca, 2-56: nel combattere... si mandano ad assalire
camerlengato a schiena: a firenze, nel sec. xvii, obbligo di pagare allo
le schene a la moglie e tutta nel petto e nel viso la spruzzò d'altro
la moglie e tutta nel petto e nel viso la spruzzò d'altro che d'acqua
altra. slataper, 1-99: qui nel treno che mi porta a san- t'
, 7-145: i'lascio ch'egli avea nel carnaiuolo / un po'di stienal secco
: ce n'erano infiniti [scazzaburelli] nel sole sull'infinito schiename delle onde pregne
, /... / largo nel petto, e sia bene schienuto.
come li stomei ne portan tali / nel freddo tempo a schiera larga e piena,
le labra sottil, quando divide / nel soave parlar, mostran la schiera / ben
, 8-2: vi si piantino, nel verziere, schiere di mori e di ciliegi
di simiglianti, cioè di ciascuna generazione nel suo ordine ovvero schiera e sieno dilungi
bianchi fior, che 'n schiera / amor nel viso di sua man comparte / del
. leggenda aurea volgar., 542: nel quale ordine per ispazio di poco meno
soldati, 2-381: voleva dire che, nel secondo tempo, invertendosi lo schieramento delle
: 'schieramento a w'(calcio): nel 'metodo', al vertice del w sono
ecc. gramsci, 4-114: anche nel 1913 i cattolici avevano partecipato alle elezioni
, 3-10: vennono da san gallo e nel cafaggio del vescovo si schierarono, presso
. verri, 4-88: passiamo tranquillamente nel bosco; ci schieriamo con sicurezza nella pianura
., 1-61: e'giovan che restati nel bosco erono, / vedendo il ciel
schierarmi. montale, 3-77: preso nel tumulto, lontano dal pec- chioli,
, mi si schierarono davanti gli occhi nel più terribile aspetto le sventure tutte del
il vaibella a rendere la visita a'senatori nel loro palazzo passando tra le file di
c. boito, 105: nel vasto cortile... erano schierate un
, mentre s'inseriscono a buon diritto nel corpo dell'arte d'italia, rilevano
414): dica quel che la spese nel diamante grande, punta schericata.
per fare la burla] il gentiluomo nel principio il mezzo di una (noi diciamo
parole, persuadere che io sia quello che nel vero io non sono. oddi,
, fine suo, vede schiectamente, e nel suo vedere cognosce la verità. cesarotti
uno tra i più grandi stilisti apparsi nel mondo: l'anima più schiettamente ellenica di
pensieri; franchezza, sincerità, limpidezza nel comportamento, negli atteggiamenti, nelle affermazioni,
, negli atteggiamenti, nelle affermazioni, nel manifestare i sentimenti, le intenzioni,
guendalina, [ludgarda] le somigliava nel dolce pallore del viso e nella schiettezza
e schietto. bruni, 278: fu nel secolo d'or cura e diletto /
cuoio per una, e una quinta nel mezzo del cuoio e della tavola, schiette
e ritondette e coppulute, larghe nel fondo quanto un soldo. ariosto,
gli antri marmorei di corallo innostrati e nel lucido fondo i palagi di zaffiro o d'
suoi denti schietti con una lieve intaccatura nel mezzo. -rozzo, naturale,
galileo, 3-3-234: far nulla possiamo nel purissimo etere, né nell'aria schietta
vetri schietti. -che risplende nel cielo sereno; luminoso, non velato
1-9-231: sono alcune cose sì poste nel corpo che hanno solamente bellezza e non altro
biondi aveva, el viso nero, / nel parlar pronto, ben discreto e sciolto
. sabba da castiglione, 5: nel vestire e calzare con fuggire ogni.
sentimenti veementi e schiettissimi guidavaio diritta- mente nel cuore umano, e vi coglieva vergine la
tenuto e desumendone quelle teorie generali che nel corso del suo esame gli si presentavano
universali, che sorpassa lo stesso aristotile nel descrivere l'opposizione tra la repubblica ed
[malta]? molti me lo chiedono nel loro schietto italiano, con quell'accento
e vere. filicaia, 2-1-29: nel dì che fosti eletto, / voto fortuna
ii-126: coloro che vanno a cercare nel socratismo l'idea assoluta del bene,
: sarebbe più felice [fabrizio] se nel suo ventre attuffasse pesci di longinco mare
fazio, iii-3-27: mi piacque / veder nel dì del sol por l'oste a
e bruttura che suole avvenire alle donne nel tempo del parto. meditazione sopra l'
non si moveva, dando a dividere nel volto quanto la ircina stamberga già lo
fatte ne la vita, che dovendo esser nel monistero come 1 gigli negli orti,
negli orti, si sono lordate di modo nel fango del mondo che se ne schifa
toccare quella immagine e di costringerla tenacemente nel suo abbracciare, ma ella schifava li
. l. salviati, ii-i-173: nel medesimo sito, tronca o non tronca
suoi temuti siluri allo stato gassoso: nel fare è maestra. il lupo, mezzo
, ma tessere così fresche fa che nel battere i caratteri si contrastampano e fanno
frachetta, 3-233: secondo che insegna aristotile nel terzo libro dell'anima...
altre fatiche; la schifezza metterà nausea nel suo marito. -condizione di rovina
il vedere che, ponendosi pochissima cura nel seppellire i cadaveri, l'aria dal
quei gentiluomini videro cotanti macheroni, benché nel principio gli paressero buonissimi e delicati,
prova e si riceve nella gravidezza e nel parto prima e nell'allievo de'figli poi
fra essi. -persona che riunisce nel proprio carattere e nel proprio comportamento ogni
-persona che riunisce nel proprio carattere e nel proprio comportamento ogni vizio, ogni forma
mise schifezza e paura negli occhi e nel cuor d'ognuno. -schifiltosità,
d'ognuno. -schifiltosità, schizzinosità nel cibo. seneca volgar. [crusca
parona, 2-139: chi colpirà, rompendo nel resto dello scudo, guadagnerà un colpo
chi colpirà, rompendo nella schiffa e nel petto, guadagnerà un colpo. chi meon-
perego e scaglarini... ricevevano nel telo tenda il corpaccio inerte e incontrollato e
agg. (schifiltosissimo). che rivela nel carattere o mostra nei gesti, nel
nel carattere o mostra nei gesti, nel comportamento, nei discorsi o, anche
come un grillo, abbottonato, schifiltoso nel mettere i piedi nella polvere di strada.
: a ramengo, in rovina, nel peggiore dei modi. fenoglio, 1-i-1331
luna e a bacco, e questo nel tempo del plenilunio: allora fanno sacrificio
quel che riluce; / l'aver nel mal oprar già fatto il callo, /
ravvolgono, come appunto gli schifi vermini nel fango. grossi, it 195: vinto
soavi nidi ». la qual cosa nel vero è fuori d'ogni regola e licenziosamente
le sue rime. trissino, 5-38: nel petrarca... molti altri vocaboli
6-i-554: pur non fai la schifa nel tuo seguir colui / dal buon naso
luogo di questa scesa dal sesto nel settimo circulo e dice ch'era tale che
, che saggio e 'nsieme ardito / nel mortai campo alte vittorie avesti, / di
, 3-279: il savio, che vive nel privato riposo, qual casto ippolito che
vento, metter la nostra barca e schiffo nel mare e in esse entrar per provar
detto schiffo e ammazzarono uno ch'era nel detto schiffo. ariosto, 11-37: tosto
che l'orca s'accostò e scoperse / nel schifo orlando con poco intervallo, /
, i-187: ecco, io distendo nel concavo schifo le membra / offro al
/ tu cullami, o mare, nel tuo infinito respiro. gadda conti,
tesauro, 2-68: intagliò costui nel sasso la forma di una grandissima orecchia
ogni sua piegatura e cavità e inestolla nel sommo schifo della sala dove passeggiavano i
vasari, ii-355: venuto a roma nel tempo che per leone si fabbricavano le
v. scifo), passato anche nel lat. mediev. (schyphum [aureum
i piccoli ad essere umani colle bestie: nel che si pecca molto e schifosamente e
putredine schifosa / gia- cea dal tempo nel suo morder forte / l'estinta spoglia avidamente
sotto si agitavano larve bianche, palpitanti nel terreno umido. « vedi che il
immaginare che cosa seguisse là dentro [nel carcere della vicaria] tra quella gente ammucchiata
xxiii-249: que'diavoli che dante descrive nel suo inferno col ronciglio per afferrare i dannati
, anche perché vive nella sporcizia o nel putridume o se ne nutre. casalicchio
mai spiegare quanto fu acerbo questo cordoglio nel cuore del redentore, in considerarsi coperto
/ schifoso intollerabile quel vezzo / ch'or nel sesso prevai. progressi dello spirito umano
skinko (v. stinco), passato nel lat. med. schineria (a
med. schineria (a bologna, nel 1293), piuttosto che dal frane.
class, catena (v. catena) nel senso di 'colonna vertebrale'e quindi di
lat. mediev. (nelle forme schinippum nel sec. xiii a padova; schiaripum
sec. xiii a padova; schiaripum nel 1252 a bologna; schinibium e schiniblum
1252 a bologna; schinibium e schiniblum nel 1255 a parma; schenippio nel 1573 a
schiniblum nel 1255 a parma; schenippio nel 1573 a bormio; scherenippio a pistoia
corrispondente al fr. canif (quenif nel 1441, col dimin. cnìvet nel sec
nel 1441, col dimin. cnìvet nel sec. xii, ganivet e canivet nel
nel sec. xii, ganivet e canivet nel sec. xvi) e, come
un mucchietto di frasche..., nel mezzo del focolare, mandavano fiamme schioccanti
decisione e ostentando soddisfazione una determinata combinazione nel gioco delle carte. batacchi,
ancora forti che facevano schioccare le carte nel deporle adagio sul tappeto una alla volta
contro il palato (in partic. nel bacio o per esprimere compiacimento o disapprovazione,
legno secco, e di poco spessore, nel fuoco che le clamorosamente con schiocco
al pascoli, 450: nel tuo verso suona serio serio, / con
di quella rella sul declivio che finisce nel rio dove stioccano tacque 245:
giuliani, i-483: allora gigi diè nel ridere, e alzò gli le vele dei
usan in valle, / col sigillo nel qual ignudo salle / bacco su 'l carro
due trespidi. bellori, 2-185: nel quale atto giuseppe attende, e riguarda dall'
pezzo di artiglieria estraendo il chiodo conficcato nel focone. rinaldo degli albizzi, iii-292
ti diè licenza / di schiodar s'incammina nel quartiere settentrionale dove abitano quella porta /
tro cielo sopra la tribuna maggiore, nel quale alcune ruote tanti disturbi.
fatto a chi ne gli dimanda o nel potere della giustizia o altrove che sieno
. condo le banche interpellate, nel * 92 l'italia non riuscirà a
dal deficit dell'1, 4 % accusato nel * 91. 2. per simil.
.]: 'schiòppa': schioppo. famigliare nel pistoiese il proverbio 'la schiòppa del sozzi
prende la sua brava schiòppa e si tira nel petto ai versipelle! baldini, 9-182
la scienza del mondo, la tengo nel portafoglio e nella schioppetta a due canne
brazo al peto per esser stà fetido nel dito brazo di uno schiopo. leone africano
è nazione in europa che eguagli i corsi nel maneggiare 10 schioppo. manzoni, fermo
come lo schioppo del sozzi: interrompersi nel mezzo di un'azione o di un'impresa
ghiri, a chi piacciono, saran buoni nel mangiar freddo dell'anno;..
. croce, 98: alla fine capitarono nel paese de'schira- toli. moneti,
altri animali, ma delli schirattoli nominati nel titolo l'autore non ne parla.
cum l'armata esser stato a tenedo, nel qual loco avea posto in terra e
lii-14-153: ha questo signore... nel mar maggiore e di morea infiniti schirazzetti
, 1-574: schiribilla... arriva nel tempo stesso de'voltolini e ne ha
, nidifica in toscana, in lombardia e nel veneto. a. romé [«
, 19-v-1982], i: si trovano nel canneto, inoltre, la folaga e
. tose. gioco infantile che consiste nel toccare la meta o la bomba senza farsi
, vispo, bizzarro nell'abbigliamento o nel comportamento. p. petrocchi [
tutto il patriottismo. 3. nel gioco del biliardo, colpire la boccia avversaria
detto piede in terra, ha da schisciarla nel luogo mede simo indietro,
questi seguiti si dimandano schisciati, perché nel fargli, sempre si schisciano o strascinano i
intervallo minore di cui si tiene conto nel fissare i valori acustici.
nuovi passi sempre a schisa, replica nel medesimo modo il secondo saluto. fucini
di trematodi schistosomatidi, che si localizzano nel sistema venoso. airone [5-ix-1981
schiudea le due pupille, / e nel cielo d'un viso eran due stelle
le pecore, ci feci una fossa nel mezzo, e gli schiusi la via.
rù tardi si schiusero vaserie a venezia nel secolo xvi, fra cui una descrittaci dal
. di giacomo, i-703: improvvisamente, nel vicolo, una finestretta si schiuse senza
egli le porto via con sé, nel sepolcro che troppo presto si schiuse. gozzano
). mazzini, 92-148: cominciato nel xvi secolo il lento dissolversi del cristianesimo
... si pensa all'uomo, nel primo istante che si schiuse alla vita
chiude, / madonna, de parlar nel tuo conspetto, / con gran terror
/ che il gennaio si schiuse e nel silenzio / si compì il sortilegio.
per quello sofregamento et incitamento di lussuria nel congiugnersi insieme il mastio e la femina
ancora svanisce quel moto che si fa nel congiugnersi insieme. crescenzio, 2-1-129:
poliziano, st., 1-99: nel tempestoso egeo in grembo a teti /
schiuma, quando il pignatta bolle, nel luogo del bollore, tu vedreste la più
, 4-39: 1 sali arsi messi nel vino noi lasciano volgere, né più-
intorno se ragira furioso, / e nel fronte superbo adriccia e crini, / e
, 10-93: veduto la superbia i nimici nel campo e udita la richiesta ch'avien
presto / cader in terra e torcersi nel corpo: / il mandar dalla bocca /
, iii-392: gli amanti, quanto più nel corso de'loro disii hanno gl'intoppi
famiglia. calvino, 13-29: anche nel mondo dei traffici coloniali, alla civiltà
non mi dicevano nulla, e che nel loro ornato eccessivo potevano ricordare i boccali
8. insieme delle scorie solidificate generate nel processo di fusione di un metallo.
argento, dalle quali, pestate e poste nel cro- ciuolo, se ne cava dell'
dolore dell'amico perduto o chiedere diletto nel suo dolore?... quando il
: dipoi nella terza dicectione che fa o nel cuore o nel fegato con la virtù
dicectione che fa o nel cuore o nel fegato con la virtù del cuore rimuove da
schiumaccia forse velenosa dalla bocca, travagliata nel tentativo di sputare il capezzolone ingombrante in
di botte che si sfasci; e piomba nel mare schiumante, sparisce. piovene,
iii-2-328: una luce d'oro s'aduna nel silenzio, incupita dal bronzo dei cipressi
o col fuoco nerveo che stravaganze non fa nel nostro corpo, come nel mal caduco
non fa nel nostro corpo, come nel mal caduco? dove il tremito e lo
entro dormiva come le sue sorelle eschilèe nel tempio di delfo: non la nera
condisconsi [i cedri] da piccoli interi nel zucchero, facendovegli bollir dentro per un
monti schiumò via bravamente tutto ciò che nel purismo v'era d'impuro. idem,
/ ricchi di sangue ardente / schiumano nel mio petto / l'inawerata forza / d'
il passo, accavallandosi e schiumando, nel tentativo di raggiungere la piccola spiaggia sassosa
la lavatura della fava infranta vi si mischi nel vino, ower tre albumi d'uova
non si misura nello sfoggio non dura nel lusso, ma per continovarlo alcuni si vagliono
se avemo appicciate a le vene, essendono nel dì de- cemo liquefatte, per prova
pirati e schiumatori d'oceani, passò nel gergo londinese dello schiavismo giornalistico e bancario
, vii-342: tosto ch'entrò il cinico nel triclinio dove gozzovigliavano quei paffuti, guazzanti
bere a lungo, / coi fumi nel naso, / e il pazzo vapore nel
nel naso, / e il pazzo vapore nel cervello, / e i rivoli schiu-
schiumeggiare, ad estuare, / a morire nel mare de'millenni. borsi, 1-268
nella vita degli amanti che vi vegga nel corso de'fiumi adivenire, i quali,
piangendo a squarciagola, alla madre, nel mastello schiumoso della lavandaia. cassola, 6-48
. un filo d'acqua schiumosa scendeva nel mezzo. -che produce schiuma in superficie
e però è gialla), vien posta nel fiele da lui nato e nudrito.
fine fae riposare l'anima del morto nel riposo suo, e consola lui nello schiusaménto
g. villani, iv-9-72: entraro nel borgo di san gallo sanza nullo contasto
: montan due scale, / son nel cortile dell'ospitale. praga, 4-40
, quali anch'ella avea già schiusi nel suo nido. 6. che
, 2-466: le parole schiuse dal poeta nel suo delirio mi restarono indelebili nella mente
erano alla guardia nella sommità del monte e nel luogo fortificato, rimasero schiusi e assediati
nelle sue idee, un letterato; titolo nel quale, insieme con la stizza,
schivar la colpa pretendono, che, nel confronto di due opinioni fra sé contrarie,
un popolo numeroso tutti santamente s'impiegassero nel bene e schivassero il male, e
all'astensione dal consumo del frutto proibito nel paradiso terrestre. pietro da bascapè,
ineleganti. boterò, i-432: schivi nel ragionare le amplificazioni e le maniere di
schivarme tufi questi sinestri con fanne dormire nel suo lecto. ariosto, 11-56: «
di mercoledì, mia madre voleva mettermi nel fagotto la mia parte dei vestiti di
manate sul sedere, « ci ho nel cavo della mano una sculacciata rientrata »
sportivi, ii-904: 'schivata': nel pugilato, azione difensiva che consiste nello
125-48: se forse ogni sua gioia / nel suo bel viso è solo, /
e di tutt'altro schivo, / pascendomi nel ben dell'intelletto. -raccolto
sostant. epicuro, 59: sempre nel primo assalto ha per natura / la
, / raccolse gli occhi, andò nel vel ristretta, / con ischive maniere e
bacchetti, 2-xxiii-283: negli ultimi anni, nel paesello nativo di lovadina, in un
e àvrjp àvspó; 'maschio'(qui nel signif. di 'seme'),
(le melanine e i carotenoidi) nel piumaggio degli uccelli. = voce dotta
..: uno 'slittamento patologico', nel caso eli numerose forme psicopatologiche -neurotiche ma
schizofrenie (coniata da e. bleuer nel 1911), comp. dal gr.
piumino della cipria, al ristorante, nel piatto del vicino, e a calcolare schizofrenici
i nostri cavalieri, che magari ci sputano nel piatto, ma non vogliono 'poudre de
personalità si presume abbia una parte importante nel determinare la schizofrenia del figlio; estensivamente
della malaria il cui ciclo si compie nel sangue dell'uomo con invasione e distruzione
è stato coniato da e. kretschmer nel 1921. schizoidìa, sf. patol
. morini 'alcune considerazioni sugli schizomiceti'(nel 1882). schizomòrfo, agg
altri, dal fr. schizotymie (nel 1922). schizotìmico, agg.
della normale distribuzione del tono muscolare (nel caso in cui simultaneamente i muscoli flessori
che schizzi in aria, non che brilli nel bicchiere, e che bevendone et assaggiandone
sagrificare: schizargli di quel sagro sangue nel vestone, e agusta sua avola porgemegli
poco leccando i veli, s'apprese talmente nel padiglion della reina che le tende reali
. sacchetti, 168-5: il quale nel mese di luglio battendo fave, gli
ii-743: schizzan di sotto all'ugne nel galoppo / gli aghi i rami le
dall'elica. -spostarsi rapidamente nel campo visivo. volponi, 9-288:
morto! è morto! è caduto nel fiume! »; e così dicendo s'
, e la gatta schizza fuori e dàgli nel petto. giuliani, i-204: la
strada, il conducente si batteva intrepidamente nel letto dell'iero- potamos, del lethaeos
egli ha dentro. arici, i-64: nel cader le pingui olive / ammaccate si
cavazzi, 39: i cacciatori, nel volerlo [il camaleonte] prendere, schifano
dentro vi si fermasse. -inoculare nel corpo con appositi strumenti soluzioni medicamentose.
ciclope] / con gli occhi miei nel suo speco rovescio / stender le branche,
, di cui ci si narra la storia nel 'libro delle vergini', altro pretesto per
filologo [fanfani] non tuffa una volta nel calamaio telegante
, 1-43: cuocendo la radice de cipero nel vino con sassifragia, schizandola nella virga
figure soltanto rimangono ancora intatte e sorridenti nel muro, ma qua e là schizzate di
la quale esce la fiamma per portarsi nel forno del metallo, per fonderlo
tirando a sé lo stile che è nel mezzo, detto da noi la mazza,
costoro... giunge a napoli nel 1589, pochi mesi dopo aver tenuto a
mezzo del sottilissimo schizzetto di mons. anel nel punto lagrimale inferiore o con altro schizzetto
lunga, ma di calibro piccolo, usato nel xvii secolo. -anche: fucile di
dei condotti di scarico. 3. nel gergo del teatro e del cinema, parte
superi, schizzinosissimo). che rivela nel carattere o mostra nei gesti o nella
far lo schizzinoso; rimise il coltellaccio nel fodero, si tirò da una parte,
ch'a pena si fidono di loro stessi nel conto del danaio. 2
27-157: in cuor mio maliziosamente godetti nel vedere le schifiltose e schizzinose dame di
, 1-i-103: questo è il punto nel quale i zelatori della lingua fanno piu che
f. f. frugoni, vii-493: nel traversar la piazza gli si presentò affannato
io sono uscita dal viottolo per entrare nel seminato; dico che ti cominciai a dire
su per una strada fangosa, compare fin nel gior- neone de le lettre tutto zaccheroso
, 6-212: timoteo... sputava nel camino con uno schizzo preciso. fenoglio
paese e prendemmo è con lo schizzo nel bar della piazza. pratolini, 8-277:
. fagiuoli, i-159: le maniche ho nel brodo e imbratto i panni / di
pepe, quasi che nell'andare e nel fare proceda a schizzi. giuliani,
pepe, quasi che nell'andare e nel fare proceda a schizzi. 7
proceda a schizzi. 7. nel gioco del biliardo, rimbalzo all'indietro
tommaseo [s. v.]: nel colpire la palla dell'avversario, giuocando
a quelle quattro pietre che sono poste nel pallottolaio, ad uso di rifletter le
mattonelle. 8. gerg. nel gergo dei tossicodipendenti, la dose di
c del modo solito, la quale abbia nel mezzo il diaframma d e e nel
nel mezzo il diaframma d e e nel fondo il smerisma o schizzo,..
.. non solamente non si stracca nel sostenere il suo peso, ma sempre s'
mezzo; senza preamboli, entrando subito nel vivo dell'argomento. tommaseo [s
s'è impuntato di farci lo schizzo nel più comico e buffo di tutti gli atteggiamenti
. nieri, 56: lo schizzino nel caffè la mattina non fa male,
loro volto un'aria di malcontente e nel trattare un modo dispettoso, sdegnoso e