Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVII Pag.48 - Da ROMANZO a ROMBA (6 risultati)

cantoni, 298: « il matrimonio mi confensce poco, per ora, e

ora, e ho bisogno che tu mi aiuti a rinfrancarmi, parlandomi di cose

fuori dalla norma. graf 5-366: mi succede, o signora, un caso strano

nelrore perse. emiliani-giudici, ii-403: mi duole che il nome di alfieri sia stato

v-245: parve che tutta la notte mi venisse incontro, e sentivo la romba

sentivo la romba dentro gli orecchi: mi ritrassi a tempo per non cadere giù

vol. XVII Pag.49 - Da ROMBA a ROMBARE (3 risultati)

ad alta voce i versi sonori che mi rombavano negli orecchi come il suono distante

questo / gran battere del sangue che mi romba / alle tempie e mi accende e

sangue che mi romba / alle tempie e mi accende e imbruma gli occhi. moretti

vol. XVII Pag.50 - Da ROMBARE a ROMBETTO (3 risultati)

. deledda, v-650: il dolore mi romba dentro come un vulcano, ma

a. f. doni, 3-43: mi basta avere un poco di romore atomo

fece messer cotal rombazzo / che affibbiar mi convenne la giornea. -violento alterco

vol. XVII Pag.51 - Da ROMBICE a ROMBO (7 risultati)

detta campana? pascoli, 5-138: mi par d'avere nelle orecchie il rombo

bufera schiava tanto che a quel rombo mi dava volta il cervello. d'annunzio

strati solidi che ho tutt'in- tomo mi giungono da molte miglia non soltanto i tremori

ricordo il senso di penosa nostalgia che mi dava il rombo di un treno che

lisbona. il rombo dei tre motori mi si confondeva dentro alla testa con quello

non l'ascolto: ma la sua voce mi giunge a quando a quando, attraverso

penombra, e qualcosa in fondo al cervello mi sussurrava: « non importa, non

vol. XVII Pag.52 - Da ROMBO a ROMBOIDALE (2 risultati)

cibi non compri appresti: / non mi saran più grate / od ostriche lucrine o

la costa, tanto più ch'essa mi appariva sempre più vicina, ad onta

vol. XVII Pag.53 - Da ROMBOIDE a ROMENO (1 risultato)

io, ne'miei romeaggi onde tanto mi sono scaltrito, il re d'epiro,

vol. XVII Pag.54 - Da ROMENTA a ROMICE (5 risultati)

ascoso / e, disioso, -con voi mi vedisse! / non mi partisse -

-con voi mi vedisse! / non mi partisse - dal vostro dolzore! novellino,

. m. cecchi, 1-1-440: -non mi dicesti voi che quel maestro / da

la camicia sudicia di meo. / mi consacra romeo / roma, e conclama:

romeo, / troppo a esser lui mi manca. / sono un poeta ed un

vol. XVII Pag.55 - Da ROMIGLIO a ROMITEGGIARE (5 risultati)

venire a me e con la presenza riconfortandomi mi scorgesse a la dritta strada. gemelli

in più luoghi perdevasi nel bosco, finché mi vidi in faccia apparire un romitaggio,

ma con mio particolar dispiacere, perché mi trovava e mi truovo tuttavia in villa

mio particolar dispiacere, perché mi trovava e mi truovo tuttavia in villa, onde non

? -no, galantuomo; e perché mi dimondate questo? -perché ora da noi ce

vol. XVII Pag.56 - Da ROMITESCO a ROMITO (9 risultati)

il fratello. idem, 10-9: io mi credeva in questa sera gonfiare la pancia

vantaggio; /... / ancor mi fo romito e pellegrino, / cherico

caro, 12-i- 214: io mi trovo ora in monte granaro a un mio

. manzoni, v-2-623: insomma io mi strabilio di non aver mai sentito parlare di

fino a noi. nievo, 1-551: mi fu dato sorprenderla tutta romita nel chiosco

per paesi stranieri, e ne'deserti / mi vivere romito / in mezzo delle fere

tu lacrimi / bellissima romita, / mi tragge irresistibile / ad un penoso obblio /

come allor disco lorito / mi parve il sole e negra ogni terrena /

alto, che 'l più di toscana / mi disegnò un frate col suo dito.

vol. XVII Pag.57 - Da ROMITORIO a ROMITORIO (7 risultati)

: lungi... da te chi mi consola? / se non ti miro

). poerio, 3-179: mi si apprende la colpa; la sconta /

/ forza è che farlo da me sol mi tocchi, / e in fredda plaga

vecchia / che diventar marito, / mi vorrei far romito. -farsi romito il

.. in villa, ov'io mi voglio / ridurre e starmi quivi in santa

riprenderannomi,... se voi mi piacete o se io di piacervi m'mgegno

e poi scriverò, che vostra signoria mi faccia fare il letto. f. f

vol. XVII Pag.58 - Da ROMITOSO a ROMPERE (1 risultato)

avevo fatto da quelli litterati, che mi avevano fatto quel bello epigramma. catzelu [

vol. XVII Pag.59 - Da ROMPERE a ROMPERE (4 risultati)

: caddi male su questa mano e mi ruppi il dito. pavese, 9-58:

il fanciullo, « lasciami, ché mi rompi il braccio ». -in

son nulla in confronto dell'inferno che mi rugge nell'anima quando sento nella fronte

lo stame de la vita umana, mi contenterò con un sol caso avvenuto,

vol. XVII Pag.60 - Da ROMPERE a ROMPERE (3 risultati)

invidioso / subito il ruppe e di sé mi fé velo. varchi, 8-1-

angiolieri, vi-i-370 (60-8): mi promise [amore] condu- ciarm'a

condu- ciarm'a porto / e può'mi volse vele con un vento, / che

vol. XVII Pag.61 - Da ROMPERE a ROMPERE (8 risultati)

rotto / e tentennato, quand'io mi dormia. statuto del comune di montagutolo

/ col suo morir par che mi conforte. sannazaro, iv-211: oh sacro

questo e il dolor che più che altro mi rompe / e mostra ben come il

credi, / c'onni mi'disio mi fa retrorso; / no vole mi'omago

fedi; / rompime 'l core, tale mi fa sforso. -ridurre al bisogno

tratta, né con tue paure e minacce mi potrai rompere, perch'io son sicura

vostra superbia, farò che il cielo mi sarà di ferro e la terra di rame

alba / che senza nubi un dì mi mostri il cielo? / e nel bel

vol. XVII Pag.62 - Da ROMPERE a ROMPERE (1 risultato)

9-1-201: ben vi dico che, se mi lascierete torre questi denari ora per questa

vol. XVII Pag.63 - Da ROMPERE a ROMPERE (14 risultati)

. latini, 2-15: di che mi travagl'io? che alcuna cosa ti

di baratto, / però ch'e'mi rompea tutti mie'giri. vito da cortona

romper questo proposito. piccolomini, xlv-13: mi par così vedere che, nel mezzo

né se'armato di piccola superbia quando mi vieni a rompere lo mio beveraggio e a

diporto..., perché altri non mi rompesse 1 dolci et amari pensieri.

forte / v'opprima eterno: ah non mi rompa il giorno / notte sì dolce

un greve truono, sì ch'io mi riscossi / come persona ch'è per

quercia anch'essa spande, / ma mi rompe il riposo e la quiete / collo

che rompe il gran silenzio della casa e mi desta nel meglio del sonno. d'

soffici, vi-96: io che non mi occupo di nessuno che me ne sto

a quest'altra dirò loro che non mi rompano più. -interrompere bruscamente il

vi ponete a dormire, e a me mi conviene rampare il mio parlare per destarvi

parole. oliva, 849: qui taluno mi rompe il corso al dire con richiedermi

il vostro ragionamento. -ora tornando ove mi rompeste, io sono innamorato d'emilia,

vol. XVII Pag.64 - Da ROMPERE a ROMPERE (8 risultati)

fatto la guerra, e la guerra mi ha cambiato, mi ha rotto l'abitudine

e la guerra mi ha cambiato, mi ha rotto l'abitudine a questa vita qui

latini volgar., i-99: s'egli mi lasciassero fare a mio senno, io

: per non dir più lungo ch'i'mi soglia, / rompo la storia.

. de amicis, xii-442: la nebbia mi rompe la monotonia della vita, mi

mi rompe la monotonia della vita, mi dà mille sorprese e sensazioni insolite.

quando vidi chi sol d'ore future / mi pasce, e già mille promesse ha

la mia già stabilita risoluzione di non mi far più vedere in pubblico co'miei scritti

vol. XVII Pag.65 - Da ROMPERE a ROMPERE (5 risultati)

petrarca. fenoglio, 5-ii-408: io mi feci le mie ragioni e...

. gliela intonai della paga... mi gridò che eravamo tutti lì per succhiargli

i-320: circa i vostri bei studi mi potete confidar tutto senza il minimo timore

alberti, 5-243: morte sia quella che mi tra'di guerra, / che à

che si rompa questo matrimonio perché non mi pare un buon marito per anna. parise

vol. XVII Pag.66 - Da ROMPERE a ROMPERE (4 risultati)

arciflemmatico animale [il grillo] / mi fa dir ch'egli è tale / qual

? / vedete come questo ingiustamente / mi tende lacci e cerca occasione / di romper

ii-18-103: certe scarpe che avevo portate mi si sono subito rotte. d'annunzio

meler,... quando eccoti che mi si ruppe sotto così alrimprowiso che precipitai

vol. XVII Pag.67 - Da ROMPERE a ROMPERE (3 risultati)

e che 'n terra sei cener, mi ricorda. -interrompersi bruscamente.

un soffiar di celestiale avena, / e mi si ruppe in cuor r'ave maria'

, il ciel me lo perdoni, / mi si ruppe la stringa de'calzoni.

vol. XVII Pag.551 - Da SAPERE a SAPERE (1 risultato)

sapertene male, mi fai tenerezza e mi pare che anch'io ti voglio più

vol. XVII Pag.552 - Da SAPERFARE a SAPIDO (7 risultati)

grande erranza. monte, 1-52-6: ben mi parete nel tutto isfrenato / di seni

petrarca, 125-15: però ch'amor mi sforza / e di saver mi spoglia,

ch'amor mi sforza / e di saver mi spoglia, / parlo in rime aspre

2: tre pensieri aggio, onde mi vien pensare, / ed howi incluso

dino da firenze [tommaseo]: non mi sarei messo a tanto studio perché non

più. sbarbaro, 1-112: non mi basterebbe l'animo tuttavia di tacere del

sapido. g. morselli, 4-38: mi ha portato in tavola un vino delle

vol. XVII Pag.553 - Da SAPIENCIA a SAPIENTE (2 risultati)

. carducci, ii-3-161: col dazzi mi rallegro del suo trecen- teggiare, che

prevedere. de amicis, xli-244: mi domando con tristezza quanto tempo passerà prima

vol. XVII Pag.554 - Da SAPIENTEMENTE a SAPIENZA (5 risultati)

: ti confesso alla bella libera che mi ritenne più di tutto il timore d'entrare

! » osservò il cavallante. « mi pare che il ponticello della scuderia ci assicuri

oggi gli oppressori. leopardi, iii-313: mi confortate amorosamente ch'io non mi lasci

: mi confortate amorosamente ch'io non mi lasci vincere dalla tristezza e mi ricoveri

non mi lasci vincere dalla tristezza e mi ricoveri nella sapienza. stampa periodica milanese,

vol. XVII Pag.555 - Da SAPIENZIALE a SAPIENZIANO (2 risultati)

disposto a ritornare a penitenzia, / mi presta audacia a te con puro core

. ove i miei maestri della sapienza mi hanno accolto col più freddo sdegno.

vol. XVII Pag.556 - Da SAPIENZIARIO a SAPONARIA (2 risultati)

dette, macerata nell'acqua dei mi si scorteccia e così si chiama sapino.

una poltiglia farinosa, sulla quale non mi sono per anche soddisfatto, e mandarono a

vol. XVII Pag.557 - Da SAPONARINA a SAPONE (5 risultati)

poi, trovandomi docile e svegliato, mi menò al suo paese, e là m'

1. nelli, ii-33: a me mi tocca sempre aver in mano l'ago

manna mandata. tansillo, 1-65: chi mi tiene il bacii, chi la tovaglia

chi la tovaglia: / tutti intorno mi fan del cortegiano: / chi sapon

/ chi sapon dàmmi e chi limon mi taglia. campanella, 1084: veston

vol. XVII Pag.558 - Da SAPONE a SAPONINA (2 risultati)

ii-298: affé di bacco! tu mi sei diventato anco georgofilo (geografo)

e. cecchi, 9-20: nulla mi piace come le file di barroccini cariche di

vol. XVII Pag.559 - Da SAPONITE a SAPORE (1 risultato)

, divenuta più dura e saponosa, mi faceva scivolare ad ogni passo.

vol. XVII Pag.560 - Da SAPORE a SAPORE (3 risultati)

faina alle sei ore / in faccia mi spalanca la lanterna. note al malmantile

duratura. guittone, i-3-407: se mi dite che grave è. cciò seguire,

del sapor delle passate, più grato mi sarebbe l'impiegarvi tanti giorni, non

vol. XVII Pag.561 - Da SAPORE a SAPORE (6 risultati)

oraziano, né trovai cosa che non mi piaccia. g. bianchetti,

sapore straniero. carducci, iii-12-131: mi contento a distinguere con un asterisco quei sonetti

. f. frugoni, vi-46: tu mi fai ridere a digiuno, mio caro

sapore di queste cose suol giudicare, mi farò lecito farvi palese, col riscontro

, 150: ormai gioi che per lei mi fosse data / non m'averia sapore

vien moneta falsa: / per savore e'mi dà salsa, / e convien- mel

vol. XVII Pag.562 - Da SAPOREGGIANTE a SAPORITAMENTE (2 risultati)

: a dir il parer mio, e'mi pare che tutti i cibi del mondo

-o fu egli alcun altro il motivo che mi condiva sì saporitamente quel pane? di

vol. XVII Pag.563 - Da SAPORITEZZA a SAPORITO (11 risultati)

. martello, 1-36: ieri sera mi fu consegnato dal signor marchese orsi il

pure a chiaroscuro molto saporitamente condotti, mi mostrava quanto quest'arte degli ornati abbia

, signor vallaro, che succhio io mi sprema da l'acute saporitezze del vostro

è molto dolce e molto savorio a mi. storia di stefano, 16-2:

pollastriera. ritmo nenciale, 210: 1'mi vo isma- niando per la nencia,

un bacio: / « più saporita mi riesci tu / del piacentino o del lucardo

/ del re de'persi avventurato più / mi posso chiamar io, mentre ti bacio

ch'indi partano, fin tanto / che mi dian qualche saporito bacio / o quel

qualche aspirazione a quella vita saporita non mi venisse fuori dall'in- timo del cuore

faticavano in quelle fabbriche, l'ozio mi pareva più saporito. -con riferimento all'

vostra tanto saporita lettera... mi si spalancò il cervello. guarini, 1-i-192

vol. XVII Pag.564 - Da SAPOROSAMENTE a SAPOROSO (5 risultati)

: la lettera del bibbiena... mi parve curiosissima e sapontissima cosa, come

meneghino. frateili, 5- 155: mi piaceva di linati quella sua 'fedeltà lombarda'in

non ho donne in casa, e non mi piacciono, se non quando dalla lunga

piacciono, se non quando dalla lunga mi mandano di bo- nissime tele e di

gioi'ch'eo di voi presi amando / mi fu lo ben gradito e savoroso /

vol. XVII Pag.565 - Da SAPOTA a SAPROLEGNIACEE (5 risultati)

suoi imitatori. papini, vl-710: mi contenterò di riportare quella che, secondo

nanni e di beco. / la mi è sembrata così saporosa / che l'ho

, iii-787: non impazientitevi se un poco mi dilungo, ché debbo presentarvi altri compari

c. arrighi, 297: sapristi! mi rincresce di non aver mai veduta questa

mi- gnami di milano, invece, mi invia, per il mio vivaio di

vol. XVII Pag.566 - Da SAPROLEGNIALI a SAPUTO (2 risultati)

, conservata la città e la rocca, mi privi d'ogni bene, sì come

vignano e mammiano. palamedès, 7: mi partii di casa del mio padre sensa

vol. XVII Pag.567 - Da SARA a SARABANDA (5 risultati)

settembrini [luciano], iii-2-33: tu mi calunni, o ermo- timo, dicendo

timo, dicendo che io... mi pongo tra i saputi. 6

la scorta mia saputa e fida / mi s'accostò e l'òmero m'offerse.

tue puoi dire a lui, / che mi par uom assai giusto e saputo »

persona saggia. manzini, io-m: mi covava con gli occhi, lasciando tra

vol. XVII Pag.568 - Da SARABANDICO a SARACENO (2 risultati)

sarabanda. d'annunzio, iv-2-1032: mi ricordo che quando ero bimba facevo gighe e

, 19-244: mio marito... mi è venuto incontro e, prendendomi per

vol. XVII Pag.569 - Da SARACINARE a SARACINESCA (4 risultati)

era già alto in cielo quando io mi destai, perché il portiere del grande

padre, aiutatemi, ché saracini neri mi vogliono pigliare. 12. locuz

lo zan- noni nelle 'ciane': « mi hanno scoperto: vò però negare fino

liberalità non pigliono il saraci- netto che mi ha promesso il vineziano e la schiavettina

vol. XVII Pag.570 - Da SARACINESCATO a SARAGATTIANO (4 risultati)

escavato bastantemente. oriani, x-20-212: mi arrestai al ponticello sotto cui il canale

, cxxxi-98: quando di betta- nia mi parti', sì tenni per una valle infra

alla più grande [delle medaglie] mi fa specie quella faccia saracenesca. -legge

. fiorio e biancifiore, lxxxv-98: metter mi voglio per la via, / e

vol. XVII Pag.571 - Da SARAGATTISMO a SARCANA (7 risultati)

io in sogno abbia giurato; pure mi pare d'essere obbligato a questo saraménto

, per lo saraménto ke. ttue mi see tenuto, ke. ttue mi

ttue mi see tenuto, ke. ttue mi dichi tutte le kavallerie ke. ttue

t'ò mia difensione, / se non mi credi, fotti il saraménto. fiore

vieni: nella quale tu [giasone] mi farai sicura per lo saraménto delli dei

e paolo, 38: quegli mi disse che voleva saraménto da me di

: ricorro a vostra provedenza, che mi doniate consiglio e potenza, ond'io

vol. XVII Pag.572 - Da SARCANTO a SARCHIARE (4 risultati)

annunzio, rv-1-511: un orribile sarcasmo mi torceva l'anima. mi pareva di

un orribile sarcasmo mi torceva l'anima. mi pareva di avere non nella bocca ma

roma ed in francia, da tutti mi sentiva chiedere con una certa sarcastica curiosità

parlare con oreste. non che lui mi sfuggisse, ma aveva un'aria tra sarcastica

vol. XVII Pag.573 - Da SARCHIATO a SARCITARE (4 risultati)

superficialmente. comisso, 7-243: mi vennero additati i tagli sul terreno erboso

col sarchio. cicognani, 2-152: quegli mi lascia sfogare, bada a zappettare,

pur di volare dove lo spirito mandar mi vorrà, pregate non abbi sopra me

sarcina di colpe, ecco severo / mi attende a'conti il tribunal d'un

vol. XVII Pag.575 - Da SARCOFILA a SARCORANFO (1 risultato)

carneo. ungaretti, xi-184: malladra mi mostra le vetrine del museo..

vol. XVII Pag.576 - Da SARCOSETTO a SARDANAPALICO (1 risultato)

. martello, 6-ii-21: stolto, io mi credea simil tua patria a questa,

vol. XVII Pag.577 - Da SARDANAPALO a SARDICE (2 risultati)

6-52: molto più volentieri... mi mangerei io con voi, fratelli,

commerciante pisano, 197: bondìe soprascritto mi de'dare libbre xxii per cascio messanese

vol. XVII Pag.578 - Da SARDIGNA a SARDO (5 risultati)

carogne. papini, 27-836: tutto mi dava fastidio o mi faceva orrore. la

27-836: tutto mi dava fastidio o mi faceva orrore. la polvere, la mota

i mercatanti suoi /... / mi s'accostaro, e m'offerir partito

muta de'sguardi; / ancora gli mi mandate tardi, / passano balestri turchi

; / ma la veste da camera mi pare, / ch'ogni prerogativa in sé

vol. XVII Pag.579 - Da SARDO a SARDOO (7 risultati)

, 1-cx-4: cecco angelier, tu mi pari un musardo, / sì tostamente

stenti. targioni tozzetti, 12-3-286: mi resta però qualche dubbio, che l'ala-

con sarcasmo. foscolo, xiv-284: mi pare un po'insospettito... mi

mi pare un po'insospettito... mi fé l'ambasciata di giusti un po'

calvino, 1-431: dalla parte opposta mi pare echeggiasse una specie di risata sardonica

. c. gozzi, i-146: mi rispose, con un dispiacere sardonico,

mostrando di nuovo quella serenità sardonica che mi aveva tanto sconcertato la sera dopo la

vol. XVII Pag.580 - Da SARECCHIA a SARMATA (1 risultato)

. andrea da barberino, 6-ii-109: mi mostrò il saretto asmichel e 'figliuoli

vol. XVII Pag.582 - Da SARRACENIACEE a SARTIA (3 risultati)

meza notte priva d'ogni luce, / mi trovo in picciol legno, et è

le sue sarte, / se non mi di'qual più di quelle artiglia / col

un messo tutto di sudor coperto / mi recò carte / da'fiorentin, capitan de

vol. XVII Pag.583 - Da SARTIAME a SARTORE (4 risultati)

. dante, inf, 27-81: mi vidi giunto in quella parte / di mia

nostra ancella. fazio, iv-4-11: si mi stringe a questo punto / la lunga

: « ho un sartino napoletano che mi veste come un dio ».

una vanga et una marella ribollita soldi mi. e per una marella et uno

vol. XVII Pag.584 - Da SARTORÉSSA a SASSAIOLA (1 risultato)

moravia, 22-xviii: l'intellettuale sartriano non mi interessa. volponi, 8-259: «

vol. XVII Pag.585 - Da SASSAIOLO a SASSEO (6 risultati)

ben voleste, l'anima: ch'io mi voglio ornai ritirare, così perché questi

ritirare, così perché questi vostri reciticci mi fanno stomaco, come perché mi bisogna

reciticci mi fanno stomaco, come perché mi bisogna far largo alla sassaiuola che sopra ciò

19-72: cascherò nelle man dei ragazzi che mi sasseranno. bacchelli, ii-222: un

una sassata. verga, 8-392: mi tirano di queste sassate giusto mentre sono nei

l'aiuto con tant'amore, e lei mi tira de'calci: quest'è un

vol. XVII Pag.586 - Da SASSERA a SASSIPETO (5 risultati)

anguillara, 5-57: deh, non mi fate l'orrido spavento / veder de

argelati, cxiv-3-549: il ladro che mi ha sassinato è tuttavia in prigione inconfesso,

dunque il perché nella mia presente edizione mi sono proposto di convertire in prosa quelle

/ unde satan per irretirme meglio / mi fé di sangue e d'avarizia pregno

alla monaca di monza, 461: se mi avete fatto quelle chiave, pensavate mo'

vol. XVII Pag.587 - Da SASSISMO a SASSO (1 risultato)

, i-54: l'isonzo scorrendo / mi levigava / come un suo sasso.

vol. XVII Pag.588 - Da SASSO a SASSO (7 risultati)

duro cor de sasso, / or de mi non te dole, / che de

di sasso. io, io così come mi vedi, gli ho insegnato come fare

persone. giuliani, 11-86: mi ripeteva passionatamele: « povera gigia!

creditor viemmi ogni dì. / e mi chiede e richiede i giuli tre, /

giuli tre, / e come un sasso mi si pianta lì. -essere

al desiderio arei che questi signori medici mi cominciassino adoperare, se do- vessino cominciare

sassi. giraldi cinzio, 2-99: gli mi gittai con capei sparsi a'piedi /

vol. XVII Pag.589 - Da SASSOCORNO a SASSOLITE (4 risultati)

le devo. crudeli, 2-258: mi hanno tirato addosso questa lettera. nel

parte che pare inseparabile dalla donna, mi risolvessi di tentare il sasso di quel cuore

, 1-106: « lo vedi? » mi disse frucandosi tasca e tirando fuori una

per aggottarlo [il sandalo], mi sono scaldato. 2. per estens

vol. XVII Pag.590 - Da SASSOMORTO a SASTROVOSO (2 risultati)

scura, aspra e sassosa, / e'mi arre', compagni, da posarci

. n. franco, 7-143: mi sforzerei di spianare in me ogni ruvidezza

vol. XVII Pag.591 - Da SASULINO a SATANASSO (10 risultati)

/ o dio, allor che paura mi venne! catzelu [guevara], ii-117

l'anima mia, fa'che io mi vendichi », ruggiva sordamente il poveretto

(salvo cinque o sei strofe) mi uscì dalle mani tanto volgare ».

satanassava il prete « ma che confusione mi andate facendo. io dico, asserisco,

vuoi tu ch'io beva il calice che mi ha dato il padre mio? ».

-come ingiuria. graf 5-641: egli mi sbircia con un pio ribrezzo: / io

di mia madre diventai buono, nonostante mi comportassi da satanasso, perché ero allegro

delta porta, 1-ii-07: la mia bellezza mi rubba gran parte della fama delle mie

, corpo di satanasso, che cosa mi tocca sentire! da ponte, 1-666

satanasso, / s'alcun di lor mi varca avanti un passo. -disperarsi

vol. XVII Pag.592 - Da SATANEGGIARE a SATANOCRAZIA (10 risultati)

giosafatte.. ». « ed io mi incarico della parte di satanasso! »

. un intero filone di letteratura che mi riesce inesplicabile: quello in cui si

gridi, registrati dallo scriba satanico, mi saranno allora presentati avanti perché 11 nimico

una lettera tua, un po'triste, mi turba per una settimana; un sospetto

infondatissimo, un dubbio, un cruccio mi mette tre mila diavoli a dosso (non

di resistenza ad ogni costo, io mi sentiva piccato da un satanico desiderio di

gozzano, i-1233: ho molto letto e mi sono appassionato er tutti i poeti che

ii-7-185: dolce donna, sei tu che mi perfezioni in satanismo; sei tu che

. papini, x-1-53: dio non mi voleva tra i suoi... mi

mi voleva tra i suoi... mi aveva destinato alla satanità e non alla

vol. XVII Pag.593 - Da SATANOLOGIA a SATELLITISMO (1 risultato)

fortunato tugurio. seriman, i-305: mi legarono barbaramente i satelliti, pronti a darmi

vol. XVII Pag.594 - Da SATELLIZIO a SATIRA (1 risultato)

le pieghe taglienti del satino scarlatto, essa mi passa davanti agli occhi per i campi

vol. XVII Pag.595 - Da SATIRA a SATIRICA (3 risultati)

storielle e le satire paesane di qui, mi piace quella dei consiglieri di carpanzano.

papini, ii-268: questa satiriasi dal vero mi commove ma non mi persuade.

satiriasi dal vero mi commove ma non mi persuade. 3. disus.

vol. XVII Pag.596 - Da SATIRICAMENTE a SATIRIONE (4 risultati)

] punge diverse schiatte d'italia, mi ricorda che nel sacro poema del 'paradiso'

che non sono perciò vaneggiamenti frascheggianti, mi son lasciato accendere dal satirico afflato ad

stampati addosso. pindemonte, ii-256: mi dorrìa che di quelli, a cui

volete che io, proteggendo voi, mi tiri addosso le smanie d'un uomo

vol. XVII Pag.597 - Da SATIRISCO a SATIVO (5 risultati)

baretti, 2-387: il buonafede mi fa promettere silenzio dal revisore dei miei

nota e più altezza. / men satir mi parea e più vezzoso, / che

e più vezzoso, / che non mi parve quel ch'avie sentito, / per

vallisneri [in muratori, cxiv-44-197]: mi sono pure adesso cresciute molto le faccende

chiamano il sacro satiro, onde non mi resta tempo per divertirmi. goldoni,

vol. XVII Pag.598 - Da SATO a SATOLLARE (6 risultati)

con cipolla / [mia madre] molto mi loda, quand'i'sento doglia:

... di questa... mi tirò l'apetito e, senza verzuè

: mal abbia la mia dappocaggine, ché mi sono lasciato così vivere fino a questa

antologia » non vien mai: io mi sono associato a questa per leggervi i vostri

., 24 (424): mi troverei contento alla fine di quel giorno,

voi, con l'ultimo pane che mi rimanesse in casa. cattaneo, iii-3-119:

vol. XVII Pag.599 - Da SATOLLATO a SATOLLATO (5 risultati)

. salvini, 33-116: guardate qual mi sono, e fia che incante /

28-45: « che debbo far, che mi consigli, frate », / disse

/ disse a iocondo « poi che tu mi tolli / che con degna vendetta e

a seguitare accorto: / « ed io mi son di pecora satollo ». mamiani

. bellincioni, cvi-287: dell'altrui morte mi satollo e danni. r. longhi

vol. XVII Pag.600 - Da SATOLLEZZA a SATOLLO (4 risultati)

i-iv-710: a tavola, eh? disnar mi ha dato eurialo, / e son

andassi mostrando. baldi, 142: non mi curo di pesce, or che satollo

di rossa benzina / scalpito / sussulto / mi sferro / m'apro tra colonnati d'

più spietata, / qual tigre in sen mi rugge. tesauro, 3-597: magnanima

vol. XVII Pag.601 - Da SATORI a SATRAPO (1 risultato)

nico- maco stagirita che tanto seppe, mi volesse dare a credere che questo sonetto

vol. XVII Pag.602 - Da SATRAPONE a SATURARE (9 risultati)

i satrapazzi dalle vecchie lame, / tutti mi soffieranno nel forame. = voce

allora quasi a dispetto: « che? mi fa celia? di galileo ne sa

: i'ebbi fame, e non mi saturasti, / né ber mi desti,

non mi saturasti, / né ber mi desti, e vedestimi sete. brasca,

se ben dagli occhi fondi amplissimi / mi trae, giamai non satura un exiguo /

avidissimi. e. cecchi, 3-152: mi manca troppa archeologia per sentirmi in tono

una infermità, mentre il sole estivo mi saturava di noia, un organetto di barberia

baldini, 3-144: a me non mi preme di sapere se la chiesa romana

di affascinarli. linati, xii-12: mi si presentava alla mente... quella

vol. XVII Pag.603 - Da SATURATIVO a SATUREIA (1 risultato)

: questa saturazione di malinconia contemplativa non mi spiacerebbe. -condizione di perfezione spirituale

vol. XVII Pag.604 - Da SATURITÀ a SATURNINO (1 risultato)

per fatica dal sonno sono aggravati, mi parve subito vedere uno di smisurata grandezza

vol. XVII Pag.605 - Da SATURNIO a SATURNO (5 risultati)

, dei poeti, dei cogitatoli, e mi pare che questa caratterizzazione risponda al vero

la inespugnabile fortezza o castello ch'io mi voglia chiamare, dove era già la porta

saturnio, lo getto via, l'acredine mi strangola. lucini, 4-223: 'la

. papini, 28-193: quei pochissimi che mi hanno voluto bene me n'hanno voluto

da saturno, /... / mi venne in sogno una femmina balba,

vol. XVII Pag.606 - Da SATURNO a SAUNADO (5 risultati)

[guevara], ii-166: alle volte mi sento in me stesso tanto saturno et

che niente di quello ch'io dico mi piace. idem [guevara],

determinata situazione. comisso, 12-140: mi sentivo saturo del mio continuo viaggiare e

del mio continuo viaggiare e se non mi fossi ricordato che avevo una terra mia

piagato. alberti, ii-172: quanto mi sollievano, niccola, questi afflitti,

vol. XVII Pag.607 - Da SAURA a SAUROPODI (5 risultati)

destrier. d'annunzio, v-2-164: mi sellai da me il cavallo; da me

dita; gli respirai contro le froge, mi lasciai respirare in faccia, comunicai con

sella, aderito al mantel-sauro, subito mi sentii mezzo uomo e mezzo cavallo, subito

croci, /... / 10 mi trovai. borgese, 1-273: la barca

di x < * >péw 'mi sposto, mi diffondo', che nella terminologia bot.

vol. XVII Pag.608 - Da SAUROPSIDI a SAVIAMENTE (3 risultati)

supremazia. lucini, 4-38: io mi limitava a camminare per una istessa via

angheria. tinucci, 2-55: voi mi paresti sì sbigottito ch'io non arei

non perché discreza, / a chi 'l mi fa, saveza -del mal ch'agio

vol. XVII Pag.609 - Da SAVIATO a SAVIEZZA (3 risultati)

ordinerò ben con lui quello che voi mi dite. documenti dell'amìatino tre-quattrocentesco,

due parti. bacchelli, 2-xxiti-103: mi rispondeva saviamente che la censura non aveva

quali sono questi due nemici, che tu mi dici ch'io cacci? » e

vol. XVII Pag.610 - Da SAVINA a SAVIO (4 risultati)

xvi-248: quanto all'animo, io mi lusingo di tornarmi a te se non più

sopra di ciò ho raccolto, e mi dò l'onore ai sottoporle alla savissima considerazione

ferma, sta'savia, bambina, non mi montare addosso. panzini [1905]

annunzio, lv-i- 206: io mi abbandono un poco a questo nuovissimo sentimento,

vol. XVII Pag.611 - Da SAVIO a SAVIO (3 risultati)

., 4-149: per altra via mi mena il savio duca. idem, purg

che savia, e le tue parole mi lodano per savia, awegnaiddio che a femmine

. v-19: il giudizio, che mi annunzi, de'dotti torinesi all'opera

vol. XVII Pag.612 - Da SAVIO a SAVIO (2 risultati)

arti. ariosto, 1-iv-245: se mi avessi fatto iudice de'savi, tu

fatto iudice de'savi, tu non mi davi officio che più secondo il mio appetito

vol. XVII Pag.613 - Da SAVIOLESCO a SAVITE (2 risultati)

disse lui. gozzano, i-1271: voi mi sollevereste la fronte, dicendomi con rampogna

non dotterei nessun lettore / che di ciò mi facesse desinore. grillo, 580:

vol. XVII Pag.614 - Da SAVOIA a SAVÓNE (3 risultati)

partito). cavour, iii-206: mi duole che l'onorevole generale mi costringa

iii-206: mi duole che l'onorevole generale mi costringa di muovere il passo sopra un

bava-beccaris, il nuovo haynau di milano, mi ha sollecitato all'azione politica più direttamente

vol. XVII Pag.616 - Da SAZIARE a SAZIARE (8 risultati)

a dio verace, / ch'alia fine mi dia pace, / ched e'molto

dia pace, / ched e'molto mi dispiace / ch'io non vi posso saziare

. capuana, 9-19: mio padre mi schiaffeggiò come un ragazzino, mi saziò

padre mi schiaffeggiò come un ragazzino, mi saziò di pugni e pedate.

voi gran tempo saziato di dolore, mi fate parer la gioia più soave! grafi

sazia con le onoranze, che tu mi porgi, gli ambiziosi della tua casa,

/ ma di baci saziami! / mi tormenta l'anima / uno strano mal

soriano, lii-3-351: dell'animo dei popoli mi basterà dir quello che è solito dirsi

vol. XVII Pag.617 - Da SAZIARE a SAZIARE (14 risultati)

fonte dei diletti, / che a sé mi chiama e a saziar m'invita /

, la vergogna e la mia fede / mi guida a crudel morte a poco a

, onde procede / l'amaro che mi strugge in gentil foco. a. m

ferd. martini, i-203: non mi pare che il teatro italiano sazi così lautamente

xliii-346: o figliuol mie, di toccarti mi sazia / prima ch'i'muoia cotanto

muoia cotanto penosa, / po'ch'i'mi veggio in tanta doglia missa, /

tuo grazia, / sol d'amar te mi sazia, / te per te sempre

replicava ella, « ché io non mi sazierò di pregar dio che vi mandi ogni

: « ed è mia! », mi dicevo, non saziandomi di fissare il

felice dell'aria che attraverso il finestrino mi soffiava in viso; e non mi

mi soffiava in viso; e non mi saziavo di osservare la campagna.

mai. tansillo, 142: poiché non mi contende / il vostro usato orgoglio /

il vostro usato orgoglio / che io mi sazi di voi, / non sarò

un'intera notte e un intero giorno mi saziavo di lei. -trovare pieno

vol. XVII Pag.618 - Da SAZIATIVO a SAZIEVOLE (2 risultati)

: quando finalmente l'odio, che mi portate, non dasse campo alla raccordanza

il gusto e il talento di baldini mi sforza a dire che quelle svogliatezze sazievoli,

vol. XVII Pag.619 - Da SAZIEVOLEZZA a SAZIO (13 risultati)

/ di saper la cagione, e mi mandava / a cercar del suo golpe.

mio scherno ^ chimere di falliti', mi perseguita del titolo di 'poeta'con

15-vi-274: non potreste credere quanto malvolentieri mi accomodo alle sazievolezze di questi preti.

, bonifazio? / di arecchi anni mi mentì lo scritto. / se'tu sì

questa gioia preziosa ingemmi, / perché mi facci del tuo nome sazio.

grazia, / però d'amarlo non mi veggo sazia. masuccio, 414: de

forse altro in questa / vita mortai mi resta / che un misero servaggio.

voi crudele strazio: / pietà di voi mi fa compassione; / se non,

, 1-49: non sazio di quello che mi ha fatto, mi dà anco la

sazio di quello che mi ha fatto, mi dà anco la baia per giunta.

fallaci e simulati amici / che non mi cur s'alcun non mi sovene.

/ che non mi cur s'alcun non mi sovene. ariosto, 6-16: rinaldo

e sazio, quando / l'amor mi mostrerete con effetto, / non men del

vol. XVII Pag.620 - Da SAZIOSO a SBACCHIARE (5 risultati)

lungo disteso come in una bara, mi venne da sé alle labbra la constatazione:

io venni a lo accordo, non mi lasciando mai vedere, se non da un

una bacchetta. panzini, 11-666: mi diede una sbacchettata in mezzo alla faccia

presomi pel ciuffo, / il capo mi sbacchio nella muraglia. tommaseo, 2-iv-199

soffiando dai monti, a ogni tratto mi sbacchiava in faccia come una cruda sbruffata

vol. XVII Pag.621 - Da SBACCHIATO a SBADATAGGINE (4 risultati)

. cicognani, v-1-272: le grandi mi vezzeggiavano, mi sbaciucchiavano; e io

v-1-272: le grandi mi vezzeggiavano, mi sbaciucchiavano; e io provavo di già

di aver fatto tutto per me quando mi aveva sbaciucchiato un paio di volte al giorno

io..., in qualunque casa mi fermava per mangiare o per bere,

vol. XVII Pag.622 - Da SBADATAMENTE a SBADIGLIARE (11 risultati)

-sostant. bacchetti, 18-i-513: mi crede uno sbadato, uno a cui si

porta laccata. calvino, 17-57: mi sembra che il linguaggio venga sempre usato

sbadatèllo. prose fiorentine, i-6-220: mi lasciai tentare a ciò credere dal conoscere

vi-3 ^ 8: sarà buono che io mi getti a seder qui ne la spianata

ne la spianata. e quando ben mi venga, farò anco un pezzo di

santa maddalena isbavagliando: « priegoti cne mi lasci un po'dormire; / va'prima

saprò ben la via. / io non mi curo tante cose udire ». straparla,

: verso le sette... mi scuoto, mi frego gli occhi, sbaviglio

le sette... mi scuoto, mi frego gli occhi, sbaviglio e mi stiracchio

, mi frego gli occhi, sbaviglio e mi stiracchio. alfieri, xiv-2-9: ella

stiracchio. alfieri, xiv-2-9: ella mi legge, sbadigliando a ogni periodo e

vol. XVII Pag.623 - Da SBADIGLIARELLA a SBAFARE (8 risultati)

/ violaceo. covoni, 545: mi segue senza voglia di cercare / il mio

tommaseo, 11-73: in questo tempo mi cadde opportunità di dimostrare a mio padre

piglia. l. gozzi, i-103: mi rispose con uno sbaviglio ch'e- rano

cui fu scritto, ma fastidioso tanto che mi parve uno sbadiglio diviso in 12 libri

, ii-145: a sera, non appena mi si avèa insaccato nella mia toeletta notturna

toeletta notturna..., la cameriera mi suggeriva in gran premura parecchie spropositate orazioni

ciliegie, quante me ne voglio sbafare, mi voglio riempire la pancia da restar lì

abba, 147: signoria! don marco mi manda con questa una famiglia del groppo.

vol. XVII Pag.624 - Da SBAFATA a SBAGLIARE (8 risultati)

ho avuto il tempo di vestirmi e mi piace una cravatta intonata, ma linda

piace una cravatta intonata, ma linda mi disse che sbagliavo colore. -mancare

, 14-29: la mia poca memoria mi avrà fatto sbagliare nell'affare dell'iscrizione tortonese

. voi non vi siete avveduto com'io mi voltava spesso a considerarvi e mi parea

io mi voltava spesso a considerarvi e mi parea di avervi raffigurato; ma non

piuttosto, se ti pare, / io mi farò acconciare / per custodir le donne

: la pisana aveva, se non mi sbaglio, ventott'anni, ne mostrava

tolosani? oggi è giovedì, se non mi sbaglio. ungaretti, xi-81: se

vol. XVII Pag.625 - Da SBAGLIATO a SBAIAFFO (6 risultati)

me stesso. pascoli, 1-300: mi toccava 'annullare'tutta la composizione fatta sino

e. gadda, 25-96: in generale mi pare che si scriva molto male,

. f. frugoni, 4-118: costui mi prende a sbaglio, / ma ben

prende a sbaglio, / ma ben mi va quest'avventura a taglio: / mi

mi va quest'avventura a taglio: / mi crede un'altra e pur io non

petulante. aretino, vi-348: mi rivoltai agli incendi muliebri; e viddi

vol. XVII Pag.626 - Da SBAIAFFO a SBALESTRARE (15 risultati)

: alcuni di essi [cavalieri] mi guardavano, altri si disperavano, altri

occhiavano, altri sbaiavano e anco altri mi sbeffavano. = comp. dal pref

shaldanzì e impallidì. nievo, 4: mi sbaglierò forse, ma...

/ c'ò penato ad avire, / mi fa sbaldire - poi ch'i'n'

dolzore, / ca tutt'ore -lo cor mi fa sbaldire. guido delle colonne,

allegransa: / per ciò ch'io mi dolia / mi fa sbaudir, poi so'

per ciò ch'io mi dolia / mi fa sbaudir, poi so'a comandamento.

scarsso molto d'ubriare / quella che mi fa pensare la notte e la dia

e la dia; / di spaldire mi fa allegrare. = dal provenz

gliano italianato, con la sua querula pertinacia mi parve un marinaio venturiero.

. soffici, iii-585: le sue parole mi sbalestrarono. che cosa significava quella storia

ora là come l'uccello sulla frasca mi leva di sesta e mi fa sbalestrare in

sulla frasca mi leva di sesta e mi fa sbalestrare in tutte le mie cose

crede che io non conosca ch'ella mi vuole sbalestrare in qualche luogo, perché

amo giornalmente, ancora che la fortuna mi sbalestri di luogo in

vol. XVII Pag.627 - Da SBALESTRATAMENTE a SBALLARE (13 risultati)

quel posto di segretario comunale, quando mi strappò dal paese, mi sbalestrò nel

comunale, quando mi strappò dal paese, mi sbalestrò nel tumulto della città sconosciuta l'

impresa o grande o piccola / io mi metto, s'è tolta per ischerzo /

guerrazzi, 16-73: in qualsivoglia condizione mi sbalestri la fortuna, il momento più

giudicio tirato per sbalestrare ogni cosa, mi faranno un romore a tomo: «

, né il tempo ed altre mie occupazioni mi concederebbero di dare le prove. guerrazzi

vuoi capirne qualche cosa, altrimenti tu mi ritomarai a casa con la pancia piena

, conc., ii-255: io intanto mi andava tranquillando nel vederlo acquistare disinvoltura e

ii-1- 163: io, che mi dichiaro grande amatore e sostenitore della verità

fucini, 502: sul primo credetti che mi canzonassero; non era vero. ma

vero. ma questo lo seppi dopo e mi trovai talmente sbalestrato e rintontito che scansavo

un cane frustato. pavese, 4-270: mi rispose, senza levare gli occhi,

sono, ascoltavo questo consiglio come se mi venisse dalla voce della verità. e

vol. XVII Pag.628 - Da SBALLARE a SBALLOTTAMENTO (3 risultati)

ruspone ». « tutte queste / mi paion spacconate, sballonate ». / «

, ben venga il refuso. non mi sballi però il minutaggio. -sbagliare

pananti, i-114: tutte queste / mi paion spacconate, sballonate. pirandello,

vol. XVII Pag.629 - Da SBALLOTTANTE a SBALORDIRE (7 risultati)

6-23: di lì un ansimante autobus mi portava, sballottandomi, fino a san

il console si spassionava e la moglie mi andava sballottando per la corte, eccoti tre

). de roberto, 10-168: mi afferrava fortemente il braccio ad ogni scossa

, scotimento. marinetti, i-io: mi vedo tutto solo, in barca, nello

e sorpresa, non sapeva più dove mi fossi... l'empio castellano mi

mi fossi... l'empio castellano mi colse in quell'atto di sbalordimento per

, videsi dileguar dalle mani, come voi mi narraste? siri, ix-845: letta

vol. XVII Pag.630 - Da SBALORDIRE a SBALUCCICARE (7 risultati)

cicerone volgar., 1-225: affricano mi si mostrò in quella forma che sì

di una trottola, tante varie immagini mi navigavano nell'oceano della mente. da

che purtroppo avvenne del mio povero bambino mi ha lasciato er molto tempo sbalordito e

. redi, 16-v-340: vostra reverenzia mi scrive che il padre gottignes è notabilmente

suo male. saccenti, 1-2-60: voi mi terreste sbalordito affatto, / ma io

1-252: io sono sbalordito affatto e mi pare di avere nella testa un molino a

vita conscia e libera è passata e mi ha lasciato più sbalordito e stremato che

vol. XVII Pag.631 - Da SBALUGINARE a SBALZARE (10 risultati)

pensiero). tozzi, ìv-204: mi vergognerei a sospettare.. non mi

: mi vergognerei a sospettare.. non mi sbalugina né meno per la mente!

l'ozio autunnale e alcune letterarie amicizie mi hanno sbalzato prima da milano a torino,

goldoni, ii-273: -vedi, se mi è riuscito di farlo partire?

m'incalza? / qual febbre d'angoscia mi sbalza / fuor d'una miserrima folla

a finestre /... / mi sbalzano / di venti anni all'indietro /

vegg'io, neri, che la fortuna mi vuole sbalzare: qualche nuova rovina mi

mi vuole sbalzare: qualche nuova rovina mi viene adosso. buonarroti il giovane,

destrezza in fare sbalzar collatino dal consolato mi paiono due gran riprove. denina,

uno diverso. goldoni, vii-574: mi sono poscia interessato nei forni. di

vol. XVII Pag.632 - Da SBALZATO a SBALZELLONE (2 risultati)

che se la coperta del letto non mi teneva io sbalzavo nel mezzo dello spazzo!

giusti, v-172: sebbene il trabiccolo che mi ha travasato fino ai bagni sia uno

vol. XVII Pag.633 - Da SBALZELLONI a SBALZO (13 risultati)

.., precedendoci a sbalzellóni, mi raccontava che aveva fatto serbare un bel frusone

carducci, iii-27-139: gli sbalzi della vettura mi svegliarono. ma ben presto richiusi le

ben presto richiusi le palpebre e novellamente mi addormentai. tozzi, vi-696: quand'erano

grandissimi sbalzi. guerrazzi, 2-171: mi rincresce che gli sbalzi del bastimento non mi

mi rincresce che gli sbalzi del bastimento non mi consentiranno dilungarmi quanto vorrei io e meritate

è sempre stata piuttosto minutina; ma mi pare che, di giorno in giorno,

l'iniezione, rimprovviso sbalzo di tono che mi faceva pensare ad un pallone a cui

finisca un lavoro, isogna che mi ci riscaldi, e io non mi riscaldo

che mi ci riscaldi, e io non mi riscaldo che nello svolgimento artistico o storico

e sprazzi. pratolini, 10-189: lui mi ubbidiva, e io ricercavo la sua

nessuno sforzo né giudizio morale, non mi rende triste, ma allegro. non mi

mi rende triste, ma allegro. non mi dà un'impressione di caduta, ma

annunzio, v-1-561: il mio corpo non mi vale se non quando lo costringo a

vol. XVII Pag.634 - Da SBALZONATO a SBANDAMENTO (5 risultati)

. " gadda conti, 1-142: mi par di vedere quel golfo come un

.. attaccandosi alle mie spalle, mi trascinò con sé sulla stuoia e con svelti

, mentre le sue magre gambe nude mi cingevano i fianchi. = nome d'

ordinarne, prefetto di be- sangon, mi telegrafò per due volte acciò mi recassi da

sangon, mi telegrafò per due volte acciò mi recassi da lui per provvedere ai mezzi

vol. XVII Pag.635 - Da SBANDAMENTO a SBANDATO (4 risultati)

mondo cambiato [uscendo dall'osteria] mi piloto, / nave che sbanda, al

, e l'asciutto polverio che sollevavano mi riempiva d'un senso d'allegna spericolata.

: un giorno volle la fatalità mia che mi sbandassi dagli altri dietro una lepre,

vista la sciarpa che avevo attorno al collo mi si fece d'im- rowiso vicina

vol. XVII Pag.637 - Da SBANDEGGIARE a SBANDIERATO (2 risultati)

parlato chiaro quella bolletta che il vento mi sbandierava m mano. -muovere a lungo

dalla vetrata, sbandiera il braccio e mi incita a partire. 2.

vol. XVII Pag.638 - Da SBANDIERATORE a SBANDIRE (2 risultati)

pasqualigo, 571: lo, se bene mi sbandite della vostra grazia e mi preparate

bene mi sbandite della vostra grazia e mi preparate una vita tanto infelice che poco saggio

vol. XVII Pag.639 - Da SBANDIRE a SBANDITO (1 risultato)

1-vi-34: la tua lettera... mi ha immerso in quei sogni soavi che

vol. XVII Pag.640 - Da SBANDITO a SBANDONARE (9 risultati)

migliore interno lume, / giacqui e mi furo alor compagni e scorte / van desio

alfine non morir di fame, / mi convenne approdare in questo lito. i.

21: non so perché da te mi vuoi sbandita: / sei pur l'anima

il mio bene. scalvini, 1-143: mi sentiva debole e avvilito e solo:

carducci, ii-1-105: qualunque però io mi sia, sarò sempre gratissimo alla tua

riputato scozzese da un prete dal quale mi confessai, stupefatto ch'io parlassi franco

, / avegna ch'ai contrario amor mi sforza, / tanto mi piace il

ai contrario amor mi sforza, / tanto mi piace il fuoco ond'io sempr'ardo

... per questa causa, / mi sono stati tolti. -come domine /

vol. XVII Pag.641 - Da SBANDONATO a SBARAGLIATO (2 risultati)

'bacchettona, arretrata'... non mi rimase per la tranquillità comune che sbaraccare.

porto; / ma l'affanno del sangue mi sbaraglia / la virtù di comprenderne il

vol. XVII Pag.642 - Da SBARAGLINO a SBARARE (6 risultati)

i-380: oh vedete che fascio di cose mi vengono nella mente alla sbaragliata.

libere, che lo sbaraglio dell'emozione mi faceva ritenere perdute per sempre alla mia possibilità

sbaraglio della stima e degli stimatori ch'io mi sono con pena e disciplina acquistati!

funestarlo, non sono un'aquila, perché mi manca la vostra penna. 2

la guerra duri. silone, 8-121: mi preoccupai di raiforzare i nostri conventi.

avevano una piccola automobile da sbaraglio e mi invitarono a salire per visitare quei boschi.

vol. XVII Pag.643 - Da SBARATTARE a SBARAZZARE (11 risultati)

guiniforto, 637: mentre che io tutto mi attacco in veder lui [maometto]

petto dicendomi: « or vedi come mi dilacco, vedi come mi sbar- ratto

or vedi come mi dilacco, vedi come mi sbar- ratto ed apro ».

, i-27: in certe bizarrie che spesso mi sbarrat- tano, se m'abbatto in

gattina, 4-136: che il signor conte mi sbarazzi della sua rozza di moglie.

di moglie..., io non mi ci oppongo mica. -liberare

: spero per una via decisiva o che mi sbarazzi al più presto.

e me ne devo sbarazzare, perché mi sono accorto di essere sorvegliato.

si potrà motivare sulla necessità in cui mi trovo di sbarazzarmi delle cure domestiche per

insensatezza di questa apprensione penosa in cui mi ha posto 1'incontro di eugenia,

vorrebbe. parise, 5-77: lei mi ha dato occasione di sbarazzarmi di un

vol. XVII Pag.644 - Da SBARAZZATO a SBARBARE (4 risultati)

, birichinata. fucini, 641: mi raccontava molte sue sbarazzinate di quel tempo

di sbarazzino! » e così dicendo mi misi a correre dietro al ragazzetto.

quei signori non so capirlo, non mi diverte. 3. periodo di

sbarbaglio di questa prima impressione, tutto mi va insieme nella memoria. idem,

vol. XVII Pag.645 - Da SBARBARANO a SBARBARIRE (12 risultati)

, xvii-51: io... mi bagno, mi sbarbo e passeggio sino all'

: io... mi bagno, mi sbarbo e passeggio sino all'ore calde

volli vedere dappresso e toccare, e mi venne tanta rabbia ch'io fui per

. moniglia, 1-ii-527: prima / mi si sbarbi la lingua, / ch'io

a tuo danno. palazzeschi, 4-371: mi farei sbarbare gli occhi piuttosto che cucire

èmmi rimaso un catarro che dalla testa mi scende alle reni, il quale col primo

/ siro crudele, che di qua mi cacci. 10. allontanare o

forteguerri, 3-66: il demonio non mi sbarba / dal mio proposto di farti

. 'non ce la sbarbo': non mi ci trovo. -sbarbare la conocchia

. machiavelli, 1-viii-93: il core mi si sbarba del petto. gailini,

punto, in questo petto, che mi sento sbarbar fuori il lacerato cuore.

il lume agli occhi miei / e mi sentiva in sì funesto orrore / le viscere

vol. XVII Pag.646 - Da SBARBARIZZARE a SBARBICAMENTO (5 risultati)

letto nel bel modo erasmiano, e mi sbarbarisco tutti i giorni. = comp

de'sommi, 40: se la necessità mi stringesse far fare ad uno sbarbato la

capelli corti. e, via facendo, mi lisciavo, mi carezzavo per l'ultima

e, via facendo, mi lisciavo, mi carezzavo per l'ultima volta la mia

i termini intorno a quel signoraccio che mi fece quella sbarbazzata così fuor di proposito

vol. XVII Pag.647 - Da SBARBICARE a SBARCARE (5 risultati)

; / ohi, ohi, e'mi si sbarbica / un braccio, e'mi

mi si sbarbica / un braccio, e'mi si tribbia 'l nerbo e l'osso

una nave. pellico, 2-364: mi sono rappresentato ugo sbarcante in inghilterra e

quelle genti vicino alla città di malta sei mi glia. g. moro

carducci, ii-18-294: se tu non mi mandi contro avvisi, verrò a sbarcare a

vol. XVII Pag.648 - Da SBARCARE a SBARDELLATAMENTE (1 risultato)

di quest'anno,... mi pare d'aver fatto primiera con tre carte

vol. XVII Pag.649 - Da SBARDELLATO a SBARRA (5 risultati)

, 1-62 (153): il governatore mi disse e fece molte sbardellate bravene.

sbardellato giù per la scesa, e mi sento dietro il riso dell'asinaio e

tal ciancia un tempo, un dì mi lascio cadere a la sbardellata, e fingendo

penso di far tutto quello sforzo che mi sarà possibile, nel tempo che mr

, padre, che m'inciucca e mi sbarella » e si affloscia all'apparecchio nell'

vol. XVII Pag.650 - Da SBARRAGLIARE a SBARRAMENTO (1 risultato)

piccin,... / che mi dimostra, passato un usciuolo, / uno

vol. XVII Pag.651 - Da SBARRARE a SBARRARE (4 risultati)

densissimo un vel! / d'orribile sogno mi preme l'incarco: / ho visto

ne narro; / ma nell'orecchio mi percosse un duolo, / perch'io

ben gli occhi sbarro, / quel che mi mostri pare a me un carro »

muoversi. guerrazzi, 2-425: « voi mi parete torbo ». « e lo

vol. XVII Pag.652 - Da SBARRARE a SBARRISTA (1 risultato)

, 20-123: il duro sbarrator di portoni mi gettò un'occhiata sprezzante. =

vol. XVII Pag.653 - Da SBARRO a SBASSAMENTO (4 risultati)

certi mugoli spasimosi gli disse: « mi barba, vi raccomand li oche, cha

, vi raccomand li oche, cha mi vo a vit eterna ». a.

parabosco, 7-25: se io fussi scoverto mi fareb- ono sbasire su le funi

caldo. c. ferrari, 291: mi trovai accanto una di quelle povere donne

vol. XVII Pag.654 - Da SBASSANTE a SBASSO (1 risultato)

{ >eravano le mie forze, mi si sbassò il collo e me se ingravì

vol. XVII Pag.655 - Da SBASTARDARE a SBATACCHIARE (5 risultati)

; ribasso. fagiuoli, 1-3-209: mi verrà mangiato il resto a risquo- terle

sbatacchiava sul giaciglio. landolfi, 9-30: mi sentivo invadere e soffocare da un'infinita

e sbatacchiandosi il cappello nelle ginocchia, mi lasciò per entrare nella stanza dei testimoni

sulla faccia. guerrazzi, ii-340: mi sbatacchiano lo sportel e

con questo trespolo » aggiunse. « mi sbatacchia lo stomaco ». 6

vol. XVII Pag.656 - Da SBATACCHIATA a SBATTERE (4 risultati)

libri così sbatacchiati, strapazzati, scompigliati mi ha stretto il cuore. -scaraventato

, 6-73: compar me'caro, se mi tocca il ticchio / di fare anch'

: quel che più m'alletta e più mi tira / (chi il crederebbe!

io l'ascolto sbattagliare, che la mi sembra né più né meno d'un incanto

vol. XVII Pag.657 - Da SBATTERE a SBATTERE (12 risultati)

e man e pe, / e mi sbatando tuta via, / dixea: «

volevano toccare. moravia, 13-50: mi ha spinto nella camera di mia madre

spinto nella camera di mia madre e mi ha sbattuto sul letto. pavese, i-65

, i-65: le prime volte giusto mi sbatteva a terra dove gli capitava, e

gli capitava, e rideva se io mi divincolavo sopra un sasso intollerabile. pratolini

, si succhiavano il sangue. « mi sbatti fuori », gli diceva lei.

sbattute con furia grande le imposte, mi spense il lume. stuparich, 5-118:

spense il lume. stuparich, 5-118: mi levai, andai all'uscio, lo

ma dovetti tenerlo saldo, perché non mi fosse risucchiato e sbattuto da una forte

per gran felonia. tozzi, v-358: mi venne voglia di andare a passare

, preso da un'incoercibile sensualità, che mi faceva sbattere i denti. savinio,

: questo modo di parlare in gergo mi pare un po'troppo difficile a impararsi

vol. XVII Pag.658 - Da SBATTERE a SBATTERE (14 risultati)

animo negativo. salvini, 19-iv-2-261: mi rallegro che poi la sbattiate [la

lucrezio, la quale non solamente non mi sbatte dalla mia opinione, ma me

dentro e di fore, / ch'amor mi sbatte e smena che no abento,

i-74: ma 'l suo amor che mi riionda e cima / e sbatte più che

che sasso di mare onda, / mi fa tacente di non dire in nma /

/ quel che par che la vita mi confonda. 18. ant.

... e le farfalle notturne mi sbattono addosso seccandomi, le pulci mi

mi sbattono addosso seccandomi, le pulci mi corron per le gambe. -cozzare

e rosetta, ad un tratto, mi fece pensare, per la sua espressione cupida

la scala e correre in cucina, mi sbattei alla finestra. -buttarsi a

tanto sbatuto sono: / ed ancor non mi fora / per certo dentro mai non

niente di grande? né anche adesso che mi vo sbattendo per questa gabbia come un

ballatetta, che la morte, / mi stringe sì che vita m'abbandona; /

tanto / che 'l cor nel petto mi trabalza e sbatte. goldoni, v-1261:

vol. XVII Pag.659 - Da SBATTEZZAMENTO a SBATTEZZARE (15 risultati)

contraddizioni insanabili. rebora, 3-i-105: mi sbatto nel contrasto fra l'eterno e il

: 'por amor de la fiebre'.. mi conduce / un vortice con te.

non sapevo dove sbattere la testa, quando mi ricordai della signora mimi, una famosa

durante l'ultimo periodo angoscioso della guerra, mi aveva spesso ospitato. moravia, vti-269

1-263: vuol dire che per l'avvenire mi sbatteranno la porta in faccia. sinisgalli

voce. buzzati, 6-227: che mi sentano pure, me ne sbatto, se

che sbattezarti. idem, vi-37: se mi faranno obhgato per luca, col quale

quale io praticai danari o traffichi, se mi sforzeranno a questo modo, sanza udire

. contile, 5-4-45: vuoi ch'io mi sbattezi? vuoi che io nieghi la

nuovo, / ma non perciò bestemmio e mi sbattezzo; / anzi né meno al

sbattezzo; / anzi né meno al collora mi movo. stampa sera [20-iii-1989]

17: ah, barro, / i'mi sbatteggiarei, se non credessi / di

lui che egli aspetti me, ch'io mi sbatteggiarei se per mia cagione giamai si

meno anche questa, fa'conto che io mi sia già sbattezzato e tu non chiamarmi

contanti sendo ella la maligna guerriera che mi perseguita. ma ho speranza che la

vol. XVII Pag.660 - Da SBATTEZZATO a SBATTIMENTO (9 risultati)

/ messer gandolfo, i'mi sbattezzerei / per non aver mai più

, 6-105: mannelli mio, tu mi vuo'far giovanni, / come s'i'

far giovanni, / come s'i'mi potesse sbattezzare / o far del nome com'

sbattipolvere; ma, traducendo così, mi sarebbe sembrato di sbattezzarlo: il suo vero

sbattezzarlo: il suo vero nome non mi ricordo averlo saputo mai. viani, 14-278

1-iii-314: comprendo la vostra intenzione e mi sbattezzo per secondarla. -scervellarsi nel

ho sì poco sale in zucca / che mi fece cambiar per sorte becca / la

che non avevano prima, dal che mi confermai maggiormente nella mia opinione, che

in tutto il medesimo, senza provarlo, mi rimettessi anch'io ogni volta, pur

vol. XVII Pag.661 - Da SBATTIO a SBATTUTO (5 risultati)

. linati, 13-59: tutto laggiù mi appariva limpidamente segnato a sbattiti di luce

si dovesse fare detto sbattito, altrimenti mi promisse detto romolo darmi giovedì mattina lire

motore / come un degente che si sfascia mi son ritrovato / rifatto il corpo del

. g. del papa, 6-i-4: mi son valuto utilmente del...

trovavo la ginevra più sbattuta: e mi pareva tratto tratto di vederle balenar sulla

vol. XVII Pag.662 - Da SBATUFOLARE a SBAVARE (4 risultati)

mano onnipotente sbavagliarmi la bocca, e mi parve di essere turbinato traverso spazi umidi

: « oh mamma, mamma! mi son sognato il povero babbo: m'ha

stile). calvino, 20-30: mi sembra che questo libro sia una bellissima

13-80: di rado [la gatta] mi saliva in grembo, evitava di insudiciarmi

vol. XVII Pag.663 - Da SBAVATO a SBECCUCCIATO (3 risultati)

come si può secondo queste dimensioni. mi pare che la parte sfilaccicata o sbavata

mando un romanzo di brignetti, che mi pare molto meglio della 'deriva', perché

a smerlo. giannini-nieri, 54: mi regalarono un bel fazzoletto sbeccato.

vol. XVII Pag.664 - Da SBECERARE a SBELLETTATO (4 risultati)

in mezzo il popular tomulto, / molto mi sbeffa, seguitando seco / tutta la

l. pascoli, iv-1-57: mi si presenta alla vista lo sfacciato,

casto giuseppe. stuparich, i-185: mi pareva d'aver avuto non so quale privilegiata

privilegiata autorità su la tina ed ora mi sentivo diminuito, quasi sbeffeggiato.

vol. XVII Pag.665 - Da SBELLETTO a SBERLA (5 risultati)

la mente, papini, x-1-1027: mi volsi allora... alla filosofia che

allora... alla filosofia che mi sbendò gli occhi della mente.

cuore. fucini, 155: in coro mi piantarono nel posto d'onore in mezzo

affrena / questa noverca, ché più non mi offenda, / qual tanto aggrava il

giungo al loro albergo, / ciaschedun mi volge il tergo; / con- tra

vol. XVII Pag.666 - Da SBERLARE a SBERNOCCOLUTO (2 risultati)

balcone nel suo casino, la quale mi salutò; ma io non potei farle

un sberleffo in fretta, e sua eccellenza mi domandò a chi io faceva quel muso

vol. XVII Pag.667 - Da SBERRETTAMENTO a SBESTIATO (6 risultati)

galiini, 102: mona tale mi ha detto che io mi mostri all'amante

: mona tale mi ha detto che io mi mostri all'amante sfegatato e spasimato delle

incominciavano a sbertucciarla. borsi, 1-223: mi sbertucci in modo atroce, / m'

in modo atroce, / m'accincigni, mi sbeffeggi. g. brera [

11-128: se si accorgono che io mi accorgo delle loro baruffe, fingono di sbertucciarsi

intr. con la particella pronom. (mi sbestialisco, ti sbestialisci). letter

vol. XVII Pag.668 - Da SBETTOLA a SBIADIRE (3 risultati)

[petrarca], 41: -i conviti mi dilettano. -di quello che è,

n. franco, 4-184: mi delibero di non far altro che veder

martini e i figliuoli furono di ser martino mi donarono braccia sedici di panno sbiodato chiaro

vol. XVII Pag.669 - Da SBIADITAMENTE a SBIANCARE (3 risultati)

moglie fosse incinta,... 10 mi figurai in un baleno la testina sbiadita

pea, 8-133: le parole prime che mi avevano un po'turbata erano già sbiadite

ai padroni nel momento della strage, mi risultava sbiadito d'ogni interesse. volponi,

vol. XVII Pag.670 - Da SBIANCATA a SBIANCHIMENTO (5 risultati)

dodici anni non vedevo andrea, e mi colpì la cicatrice che come un rammendo mal

malata. cassola, 5-89: il padre mi fermò dicendo se gli vendevo una coppia

cancellò in modo, bernari, 3-272: mi fissò negli occhi il suo sguardo sbianche

. sbiancata luna, / che mi parevi andar, fedele ancella, =

sedendo tu come giudice secondo la legge, mi fai ingiustamente percuotere ».

vol. XVII Pag.671 - Da SBIANCHINO a SBIECARE (2 risultati)

di pidinzuolo, 485: verso el pollaio mi voglio accostare, / che forse che

8-2 (1-iv-678): acciò che tu mi creda io ciel la fronte livida e maligna

vol. XVII Pag.672 - Da SBIECARE a SBIETTARE (4 risultati)

eh? so ben io com'ei mi tratta! ». -torcersi (

11-87: ho sbiellato, era ora, mi stava venendo la fillossera, constatò con

confuso. arpino, 16-86: « mi sento tutta sbiellata. non riesco a

alcuna sua rnedalia il pisanello / mai mi partì come tu suoli, a sbièscio

vol. XVII Pag.673 - Da SBIETTATURA a SBIGOTTIRE (10 risultati)

e con dolorosi pensamenti, tanto che mi faceano parere de fore una vista di

: vidi uno sogno, lo quale molto mi sbigottì. g. rucellai il vecchio

1-91: il tuo singnore... mi minaccia e ha poca possanza e credemi

à le bellezze sue vedute, / mi sbigottisce si che sofferire / non può lo

con lei / il bel saluto che mi fece allore: / lo quale sbigottì sì

de'medici, 11-323: un'altra parte mi sbigottiva persuadendomi el contrario. ramusio,

cii-i-5: oltraché gli esemplari che mi son venuti alle mani erano estrema- mente

altra dimostrazione e non l'aver trovata mi sbigotiva. passeroni, iii-389: giovani

giovane che in uno vecchio: il che mi sbigottisce, essendo la città nostra oramai

e mio principalmente debito / di non mi sbigottir o perder d'animo. chiabrera,

vol. XVII Pag.674 - Da SBIGOTTITAMENTE a SBILANCIARE (7 risultati)

, inf., 28-100: oh quanto mi pareva sbigottito / con la lingua tagliata

meno sbigottito nel volto di quel ch'io mi fossi nel cuore, la richiego degl'

voce e piglio alteri: « perché mi guardate, signore, così sbigottito? »

il punto di arrivo e l'ora che mi mosse. -eliminare, far scomparire

caduta. arpino, 7-8: se mi sbilancio sulla sdraio, posso anche lanciare

proprie disponibilità. pellico, 2-161: mi pare cne tu sia in bolletta. fa'

vogliono sbilanciare. moravia, v-324: mi accorsi che parlava lentamente come se avesse

vol. XVII Pag.675 - Da SBILANCIATO a SBILICATO (3 risultati)

, della promessa, che un giorno mi avete fatta, d'istruirmi come noi

sangue: stroppiano ogni cosa: / cose mi fanno far da can barboni, /

irregolare. baldini, 14-141: mi guidò per una salita: difficile perché

vol. XVII Pag.676 - Da SBILLACCO a SBIRCIATA (8 risultati)

frusciar la frasca alle mie spalle; mi volsi: il signore del ferrazzuolo che sbiluciava

altre due. linati, 25-84: egli mi affidò ad una vecchierella sbiobbina che

spassarsela. alfieri, 12-315: sol mi resta una cosa, or, di sbirbarmela

intr. con la particella pronom. { mi sbirbisco, ti sbirbisci). tose

pananti, i-116: uno più temerario mi si accosta, / mi vien fino

uno più temerario mi si accosta, / mi vien fino a sbirciar sotto al cappello

figlia. di giacomo, ii-449: forse mi sono scollata un po'troppo, il

verdinois, 16: il de zerbi mi sbircia appena, si rimette a scrivere

vol. XVII Pag.677 - Da SBIRCIATURA a SBIRROCRAZIA (3 risultati)

io, a quel tocco blando, / mi fermai su due piedi: / una

. loredano, 7-92: la sbiraglia mi aveva posto in prigione. brusoni, 1-250

i sbirri già m'aspettano, / mi vogliono pigliar. guerrazzi, i-9: io

vol. XVII Pag.678 - Da SBIRULENTO a SBIZZARRITO (9 risultati)

: aver cura, che nulla non mi manche, / imbisacciare, e sbisacciare spesso

linati, 9-219: d'un tratto mi passò davanti un corpo di donna.

un corpo di donna... mi misi a pedinarlo tra la folla dove si

e creatività. baretti, 6-75: mi piace assai, amedeo, che qualche volta

lasciami vivere e godere, ch'io mi sbizzarrisca fino alla sazietà. bacchelli,

tanto dispiacere vedendomi ghignare per ciò, che mi si dilequò dinanzi in quella ora e

misi a caso un cavaliere amico, mi disse che sarebbe bene ch'io componessi

recco: « contadino tristo, tu mi credi sbizzarrire? », rispose: «

. aretino, 26-184: io non mi curo di sbizzarir le carte,

vol. XVII Pag.679 - Da SBLATERARE a SBOCCAMENTO (2 risultati)

sono stati sbloccati. pratolini, 6-243: mi hanno sbloccato il denaro di mio marito

di mio marito, lui, l'avvocato mi ha aiutata. 4.

vol. XVII Pag.680 - Da SBOCCANTE a SBOCCARE (1 risultato)

si generi, perché bisognerà che sempre mi conceda che tutto quello che da noi viene

vol. XVII Pag.681 - Da SBOCCARE a SBOCCARE (4 risultati)

destra. de atnicis, xii-359: mi dicevo: « quando il tranvai sarà

, 6-vi-287: vo- leano ch'io mi sboccassi contro dio e la sua chiesa.

chiesa. cicognani, 2-152: io mi lascio andare e, si sa: la

. c. bartoli, 1-296-3: mi piacerà assai se tu sboccherai un fiume

vol. XVII Pag.682 - Da SBOCCATA a SBOCCATOIO (5 risultati)

diavolo / di mondo sì viziato / che mi pare il quissimile / d'un cavallo

, subito vorrebbe dire: « tu mi piaci ». f. f. frugoni

sostant. folengo, i-82: tu mi dirai, lettor, ch'io son lombardo

, ch'io son sboccato / e non mi tengo grave né pesato. c.

eh, come! ho capito che lei mi vorrebbe tirar a parlar sboccato.

vol. XVII Pag.683 - Da SBOCCATORE a SBOCCIARE (3 risultati)

antico ed interrito porto di fossone, mi prese voglia di misurare quattro sezioni nel

galla). redi, 16-iii-131: mi dava a credere o, per dir meglio

razzo in ciel notturno ogni ora / mi sboccia un riso di seduzioni. bernari,

vol. XVII Pag.684 - Da SBOCCIARE a SBOCCIO (4 risultati)

. buzzi, lxxv-133: fra poco mi sbocciano i seni / fuor della tela

costruzione). malaparte, ii-177: mi pareva che il cupolone non avesse ancora

[sorella] sboccierai, / cantar mi sentirai / e più lieto di adesso.

fra gli splendori del notturno cielo / mi viene una pensosa / gioia, che

vol. XVII Pag.685 - Da SBOCCIOLARE a SBOCCONARE (1 risultato)

fragilissimo filo. pellico, 2-221: papà mi scrive che, dopo la febbre e

vol. XVII Pag.686 - Da SBOCCONCELLAMENTO a SBOLGETTARE (2 risultati)

un asino d'oro, può esser che mi fossi risolto di sbocconcellar quelle rose di

v-98: preso sbocconcellatamente lieve ristoro, mi fe partecipe del residuo nel piatto, indi

vol. XVII Pag.687 - Da SBOLGIARE a SBOLZONARE (4 risultati)

, interrogatomi gli occhi, la lingua, mi strapregò di non mangiar troppe magiostre.

sbollivano: invece d'un capitano orgoglioso mi sentivo l'animo d'un vagabondo in cerca

moravia, xii-196: tutto ad un tratto mi balenò un'interpretazione plausibile del suo furore

villani, iv-13-97: la moneta da soldi mi di firenze, fatta l'anno mcccxlv

vol. XVII Pag.688 - Da SBOLZONATA a SBORDAGNO (6 risultati)

, se bene fin qui io non mi sono mai scordato per amore (pur qualche

non poteva le labbra serrare, / onde mi bisognava sbombardare / per la taverna ch'

che cosa vuol dire isbon- zolato, mi domandi tu? dicoti: isbonzolato è questo

vostra signoria illustris sima continuamente mi sgridi e mi sborbotti perché io,

sima continuamente mi sgridi e mi sborbotti perché io, quasi con superstiziosa

io, quasi con superstiziosa attenzione, mi applico nel considerare alcune basse e apparentemente

vol. XVII Pag.689 - Da SBORDARE a SBORNIATO (6 risultati)

togliermi la gelosia di testa quasi che mi desse punto d'impaccio, che vadi

ii-48: che novelle son le tue? mi brillano le mani, quanto tempo è

il mio marito, ieri sera, mi toccò bere i diciassette ponci ch'egli

ricordo. govoni, 9-381: chi mi darà in aiuto vino ed alcole /

sborniato, non si rifiuta mai, e mi raccatta. bartolini, 201: a

, rifinito. 'son tutto sborniato. mi sento come sborniato'.

vol. XVII Pag.690 - Da SBORNIATURA a SBORRO (4 risultati)

. e corrompersi con gli amici, mi pare una gran parte di sfogamento di cuore

fermiamo tra due piani, e tu mi dài il culo, da vera troia che

miegio sborare le vuostre fantasi ca con mi? angutllara, i-45: vi dico più

noi. marino, xii- 173: mi rido poi delle ridicole malignità di cotesto invidio-

vol. XVII Pag.691 - Da SBORROSO a SBORSO (8 risultati)

uno stornello, del quale però non mi ricordo i versi. = comp

de le sue lettere e imbasciate che mi cantarono il suo passio. a. f

i tuoi mobili nell'impossibilità in cui mi trovo di sborsare alla padrona di casa la

padrona di casa la piccola somma che mi lasciasti a carico. manzoni, pr.

suo sangue. segneri, 12-27: non mi à il cuore di rispondere con sì

bracciolini, 1-15-1: cugin, se tu mi preghi, io ben seguire / l'

sborsazione de'danari perché non siano ingannati mi scri- vessino più particularmente quello che occorre

senza lo sborscio dei ducento, 10 mi fussi battezata. tassoni, xii-1-12:

vol. XVII Pag.692 - Da SBORTA a SBOTTARE (8 risultati)

amore, nella spesa del quale io mi sento così pronto allo sborso che nulla mi

mi sento così pronto allo sborso che nulla mi ritiene il rispetto d'incorrere in prodigalità

la mia promessa, e come disimpegnato mi sia dal debito contratto dallo sborso dell'

. f. frugoni, 4-471: non mi presento nell'emporio delle stampe con monete

sbroterebbe (sbotrerebbe, smote- rebbe, mi disse pur anco). 4

. bresciani, 1-ii-385: l'irene mi sbottò certe mezze parole che me ne

stesso! gli è uguccione! i'mi vò tirar da canto, per veder s'

svolti / e, sbottando. paura mi fa. 8. squillare improvvisamente

vol. XVII Pag.693 - Da SBOTTARE a SBOVO (8 risultati)

p. petrocchi, 1-40: mia madre mi diceva a sbottate che non avevo giudizio

e strappava. pratolini, 9-205: mi devi aiutare anche per alzare un bicchiere.

: se tu avessi visto come la mi cadde tra le braccia tramortita, dove stetti

[s. v.]: non mi posso sbottonare da me. sbottonatemi!

. giovio, i-322: sua eccellenzia mi ha chiamato a sé, e come

mie domande, si sbottona finalmente e mi dice ogni cosa. bonsanti, 4-416

e uscire da quello due signore che mi fanno sospendere il mio bisogno. pratesi

l'unto. baldini, 4-34: non mi sfugge quell'aria di eccessiva dimestichezza con

vol. XVII Pag.694 - Da SBOZATO a SBOZZATORE (3 risultati)

. pratolmi, 4-86: un giorno mi ero allontanato da loro parenti incuriosito al

venni sbozzato,... quando mi fu nato, bene previdi per lui,

ora saranno per lo meno illanguidite. perciò mi affretto a sbozzartele. 5

vol. XVII Pag.695 - Da SBOZZATURA a SBOZZOLATURA (2 risultati)

.. anzi a quel ch'io veddi mi pareva per dato e fatto tuo che

a bordo, per ingannare il tempo mi sono determinato d'impinguare e dar corpo

vol. XVII Pag.696 - Da SBOZZOLATURA a SBRACATO (10 risultati)

sbracalato perché esciva allora da pranzo, mi fece le sue scuse. cicognani, 3-241

linguaggio privato e linguaggio pubblico... mi sembra che il risultato di solito sia

1 avessero a ndire, or ora mi vorrei sbracare in presenza vostra e gittare nel

cominciato a quest'ora, s'io mi potessi risolvere se la traduzzione si dèe

fare in verso sciolto o legato. se mi dislaccio, dubito di sbragarmi e dimostrare

sbragarmi e dimostrare i miei fatti. se mi allaccio, va a pericolo che la

ostentato. aretino, 20-313: come mi piace che simili stracca-amori sieno trattati in

l'amore materno sfoggiato da tante donne mi sembra un pretesto per sbracarsi, abbandonarsi

sotto cappotto. carrer, 2-589: mi sbracherei dalle risa. -sbracarsi di

, 5-99: dall'altra parte di piacer mi sbraco / e, pensando che infine

vol. XVII Pag.697 - Da SBRACATURA a SBRACCIARE (8 risultati)

la quale e di giorno e di notte mi va bucinando e pispigliando nel buco delle

possa arrivarmi l'ultimo sospiro / sennon mi venne una voglia sbracata, / l'altro

. finalmente una sbracatissima caccarella che appena mi ha lasciata l'anima in corpo,

abbiamo il teotochi, che a questi caldi mi fa maraviglia di vederlo sbraccettare un elefante

. sbracciare, rifl. (mi sbràccio). scoprirsi le braccia,

non so tener rancore. sapete che mi sono sbracciata sempre pei parenti. pirandello

ciamento. de roberto, 13-96: mi sbracciavo in iscuse, diventando rosso come

sbracciarmi / e far veder la forza che mi trovo; / per brillar, per

vol. XVII Pag.698 - Da SBRACCIATA a SBRACIATORE (3 risultati)

nel sentirmi smaccare tutti quei fruttarelli ch'io mi credeva aver raccolti dalla cultura di quel

ironia che dovevo aver nella voce, mi rispose, sbraciando distratto lo scaldino:

: io sbraciar vedendo a bel diletto / mi risolvei levar quel vin da'fiaschi.

vol. XVII Pag.699 - Da SBRACIO a SBRAMARE (7 risultati)

rado, / ché la mie borsa mi mett'al mentire; / e quando mi

mi mett'al mentire; / e quando mi so- vien, tutto mi sbrado,

e quando mi so- vien, tutto mi sbrado, / ch'i'perdo per moneta

s'i'so''. usto, mi condanna; /... / s'

occhi questo impiastro da stomaco, non mi fo seguitare fino in piazza. lanceuotti

per una strada e, passando, quando mi fu da presso attraversò la strada e

non molte settimane ella sarà pur qui e mi sarà pur una volta dato di sbramar

vol. XVII Pag.700 - Da SBRAMARE a SBRANARE (12 risultati)

cibo non accompagnato da qualchecosa di spirituale mi ripugna e mi guasta lo stomaco.

da qualchecosa di spirituale mi ripugna e mi guasta lo stomaco. 2.

moschettata nel capo, non consentite che mi sbrani il cane. d'annunzio,

, 209: quando finalmente l'odio che mi portate non dasse campo alla raccordanza di

sanno, / in mille pezzi poi mi sbraneranno. bernari, 5-57: se carmilina

cerca e ti trova qui, quella iena mi sbrana. -assol. carducci

-assol. carducci, ii-6-44: mi sveglio e il primo sentimento con cui

primo sentimento con cui la natura riposata mi annunzia il suo benessere è una voglia

bisognasse il mio sangue e io tutto mi dissanguinassi e sbranassi per restituirle la vita?

. alfieri, 1-296: il cor mi sbrana 7 un dubbio orrendo.

dì, sono per me tanti carnefici che mi pestano e che mi sbranano il petto

tanti carnefici che mi pestano e che mi sbranano il petto, lo stomaco, la

vol. XVII Pag.701 - Da SBRANATO a SBRANCARE (6 risultati)

g. f. loredano, 13-20: mi attristo in modo per pietà di voi

in modo per pietà di voi che mi sento sbranare il cuore. lancellotti, 4-259

d'annunzio, iii-1-736: la vita non mi vale / più che la pelle del

mia vezzosa e vaga feritrice / che mi lasci morir, volgiti e iarda /

tentai. scalvini, 1-78: io mi sentii sbranato il cuore. settembrini,

cuore. settembrini, 1-352: égli mi parla sempre di questa disgrazia, egli

vol. XVII Pag.702 - Da SBRANCATO a SBRASATA (6 risultati)

, 12-101: tu vedi, ch'io mi sbraccio, mi sbrandello / e per

tu vedi, ch'io mi sbraccio, mi sbrandello / e per tuo amore io

bedue i lati l'apertura sì sbrandellata che mi convien quasi strascinar gli scarpini per terra

. carducci, ii-8-318: così tu mi sfuggi; e non ti accorgi che

sfuggi; e non ti accorgi che mi fai infelice, che mi lasci uno sbrano

accorgi che mi fai infelice, che mi lasci uno sbrano nel cuore.

vol. XVII Pag.703 - Da SBRASATA a SBRAVARE (7 risultati)

. i... i -quest'abito mi salva e l'alma e il corpo

f. doni, 9-59: il diavolo mi v'ha fatto venir fra piedi come

7. nelli, iii-36: mi parrebbe di fare un'opera di carità,

di fare un'opera di carità, se mi riuscisse fare sbrattar costui, che è

/ finché l'ora di sbrattare / non mi vien da questo mondo.

isbrattato il mondo di cotali giudici nasuti mi si sarìa di più grazia che le monarchie

. e. cecchi, 3-166: mi cacciai per una scala e per stanzoni

vol. XVII Pag.704 - Da SBRAVARIA a SBREGARE (3 risultati)

1. nelli, ii-244: se mi chiarisco, ruggiero può trovare un altro

che dieci anni fa all'ospedale di torino mi sbrecciarono due seghe! non fu una

persuto'/ a'si'amorbè. an mi me 'n voli dare? betteioni, i-576

vol. XVII Pag.705 - Da SBREGATO a SBRICCO (5 risultati)

], 1: io qualche volta mi rammarico un po'degli sbreghi fatti al parlamento

nebbia quando fuggono per la rotta valle mi sembra d'essere ormai anch'io così.

. bracciolini, 1-4-28: io, che mi conosco alle batdolo, che è var

non posso. guerrazzi, 6-230: « mi avete portato le vesti? » «

: fuor del letto sbricco / e subito mi ficco / nello scrittoio. =

vol. XVII Pag.706 - Da SBRICCONEGGIARE a SBRIGAMENTO (2 risultati)

: tu siei sbricio sbricio ed io mi devo, / per te stranare, ridurmi

stento pochi detriti sbriciolati ed informi, mi smarrisco ad ogni passo, vorrei dire una

vol. XVII Pag.707 - Da SBRIGARE a SBRIGARE (13 risultati)

. raimondi, 6-217: la sera, mi attardavo in ufficio, per sbrigare qualche

vestito. giusti, i-330: sabbatino mi promette di sbrigarci i due 'paletots'

bonfadio, 1-147: come prima io mi sono sbrigato di casa, messer giovambattista

giovambattista grimaldi,... io mi sono messo a tradurre per sodisfarvi di

: costui insomma, per sbrigarmi, mi condusse con molta compitezza fino alla stanza

carta da lettera in casa, e mi premeva di sbrigarti oggi. -lasciare

mancamento di ristoro per eccesso d'afflizione mi sopravenne un deliquio, o mi credessero

afflizione mi sopravenne un deliquio, o mi credessero morto o volessero sbrigarsi d'uno

sbrigarsi d'uno ch'era malvivo, mi gittarono in mare. giuglaris, 2-587

a dio che io... mi son sbrigato ed alienato da gente sì perfida

: andate dalla signora eleonora e quando mi sarò sbrigato dal poeta, mancatemi la virtuosa

parole feci prova di condurlo altrove: mi si sbrigò con furia dalle mani, e

si sbrigò con furia dalle mani, e mi ha dato alquante pugna per il dosso

vol. XVII Pag.708 - Da SBRIGATAMENTE a SBRIGLIARE (3 risultati)

, ma sbrigativo, d'affan, mi dice: « oh! scusi tanto,

. foscolo, xvii-181: vedi quanti dì mi fa aspettare quel manigoldo di notaio:

della chiosa e del testo in un mi vedi / sbrigato. manzoni, v-1-619:

vol. XVII Pag.710 - Da SBRIGLIATUME a SBRISARE (6 risultati)

questa bocchina [del fiasco], mi sciaqua 1 denti, mi lava la bocca

], mi sciaqua 1 denti, mi lava la bocca, mi sbrilla in gola

1 denti, mi lava la bocca, mi sbrilla in gola e mi riempie il

bocca, mi sbrilla in gola e mi riempie il ventre di una dolcissima fiamma,

il ventre di una dolcissima fiamma, e mi tien caldo tutto il giorno.

intr. con la particella pronom. (mi sbrillèntó). roman. dissolversi,

vol. XVII Pag.711 - Da SBRISCIA a SBRODOLARE (1 risultato)

fanno le bestie, rodendole. 'quelle capre mi sbroccolano tutti i cavoli'.

vol. XVII Pag.712 - Da SBRODOLATA a SBROGLIARE (5 risultati)

le stesse parole di questo mese scorso mi ha atterrato. g. riotta [«

ii-196: aspettate.. bisogna ch'io mi sbrogli la memoria!.. mi

mi sbrogli la memoria!.. mi sembra., mi sembra di aver fatto

memoria!.. mi sembra., mi sembra di aver fatto un lunghissimo viaggio

ho da sbrogliar? giuliani, i-444: mi ci tiraron su a forza e come

vol. XVII Pag.713 - Da SBROGLIATO a SBRUCCHIARE (1 risultato)

. con la particella pronom. (mi sbrónzo). ubriacarsi, prendere una

vol. XVII Pag.714 - Da SBRUCIACCHIARE a SBRUFFO (2 risultati)

forza. de'sommi, 1-50: mi ha sbroffati i lupini negli occhi.

di puntine di rame sbruffate nello spazio mi punzecchia e infastidisce la fantasia.

vol. XVII Pag.715 - Da SBRUFFONATA a SBUCARE (6 risultati)

intr. con la particella pronom. (mi sbrutisco, ti §brutisci). superare

). pulci, 2-37: e'mi darebbe il cuore / che noi potremo or

/ in sul buon del dormir, mi pare un male. bar etti, 6-52

alle sette sbuco fuora del covo, che mi parrebbe quasi bestemmia chiamar letto quel negozio

bestemmia chiamar letto quel negozio in cui mi corico la sera. -

morti. bar etti, 6-50: chi mi

vol. XVII Pag.716 - Da SBUCARE a SBUCCIATO (8 risultati)

alvaro, 13-108: non sapevo chi mi dettasse parole simili, che sbucavano da

57: scalzo e sbracciato quivi io mi riduco / e come l'acqua sarà

pur or di sotto agli embrici, / mi gira un vipistrello / dintorno al capo

. tassoni, xvi-505: né qui mi sia opposto che in significato generale io

sia opposto che in significato generale io mi serva della voce 'bucato', la quale

pataffio, 5: la tigna con tignamica mi sbùcchio, / sofferendo la posola e

2-26: 11 meglio che io potei mi aggrappai sopra un muro, di donde

65: gli si sbucciò un piede e mi toccò a portarmelo a cavalluccio.

vol. XVII Pag.717 - Da SBUCCIATORE a SBUFFAMENTO (1 risultato)

. n. secchi, 2-22: mi par pur che faccino la santa opera

vol. XVII Pag.718 - Da SBUFFANTE a SBUFFARE (1 risultato)

lione. carducci, iii-24-109: la fogna mi sbuffo in viso una tanfata d'indignazione

vol. XVII Pag.719 - Da SBUFFATA a SBUGIARDARE (4 risultati)

. nomi, io-q: non mi si vuol donare a uffo / lo tuo

, 2-54: « la guardi » mi diceva il sagrestano, / « la guardi

e piume. palazzeschi, 1-286: mi faccio fare un cappello come una ciminiera

alla trappola. per dire la verità mi bisogna sbugiardar voi. pananti, ii-116

vol. XVII Pag.720 - Da SBUGIARDATO a SBUTIRRATO (4 risultati)

che screpola e sbulletta!.. mi toccherà poi sentire l'architetto, malannaggia

di sé. strati, 6-138: mi ricordai di quando diceva: « sapere che

altro abbia potuto toccare la mia fidanzata, mi sbullona ». « di questo passo

). parini, 317: quando mi salta, ve', il moscherino, /

vol. XVII Pag.721 - Da SBUZZAGATTI a SCABBIA (7 risultati)

. popini, 27-1090: finché fui bambino mi sfogai a squartar topi e a sbuzzare

insetto). jahier, 89: mi disse solo che era un'orribile crudeltà

dumento stesso. cicognani, 3-3: mi fa vedere i piedi mollicci che sbuzzano

pratolini, 10-136: la sua mano libera mi solleva violentemente la fronte, gli occhi

solleva violentemente la fronte, gli occhi mi si dilatano come stessero per sbuzzare,

meri, 342: tutt'a un tratto mi pare di vedermi lassù pendolonè, con

contendere a l'asciutta scabbia / che mi scolora », pregava, « la pelle

vol. XVII Pag.722 - Da SCABBIARE a SCABELLO (2 risultati)

delle mie lodi,... mi onorano per la posta delle loro voluminose

piglio i quarti davanti, e tu mi devi pagare, oggi che è domenica,

vol. XVII Pag.723 - Da SCABELLO a SCABRO (3 risultati)

valicando, all'orlo / d'un abisso mi spingo. zendrini, iii- 367

non si perdono. / tutto questo mi ha detto e non parla italiano, /

poco scabra, provocante, brusca. mi parve la tipica voce delle donne e

vol. XVII Pag.725 - Da SCACARCIA a SCACATO (7 risultati)

altra, le cui volte, si come mi parve di comprendere, eran tutte fatte

ruvida e scabrosa, né tratto tratto mi faccia temperar la penna, battetela ben

e di cuore. grimani, li-5-118: mi è toccato servirla [la patria]

incontrastabili d'ingegno. alfieri, i-232: mi indussi a tentare per la prima volta

dello stampare. e per quanto già mi paresse scabrosissimo questo passo, ben altrimenti

per me e scabrosa per se stessa, mi contenterò qui di accennare appena, senza

il dire « io fo boto che io mi tengo a poco ch'io ti dò

vol. XVII Pag.726 - Da SCACAZZACARTE a SCACCHIERA (1 risultato)

d'io che gli scacciasse, / mi apiccai al peggiore, e la sor-

vol. XVII Pag.727 - Da SCACCHIERE a SCACCIADIAVOLI (3 risultati)

carcerato. firenzuola, 676: i'mi vo nettare, ch'i'non vorre'però

però entrare in luogo che 'l sol mi facesse lo scacchiere. = deriv.

bacchetti, 18-i-524: della pistola non mi dò pensiero: è uno scacciacani!

vol. XVII Pag.728 - Da SCACCIAFUMO a SCACCIARE (1 risultato)

puri inglesi. tansillo, 1-94: mi basta solamente dolermi ora / che da la

vol. XVII Pag.729 - Da SCACCIARE a SCACCIARE (2 risultati)

recente. landolfi, 8-204: lei mi tiene per scacciare qualche volta la noia.

: io non son tale (né punto mi lusingo) ch'io possa o con

vol. XVII Pag.730 - Da SCACCIASTAFFA a SCACCO (1 risultato)

rosso, 1-250-6: poi ch'el cor mi remase senga afanno / per questa bianca

vol. XVII Pag.731 - Da SCACCO a SCACCO (5 risultati)

appassionato giocatore di scacchi, e mi tengo un po'di conoscer bene il

frugoni, vii-362: di scacco pure mi son levato con le risposte che diei ai

che gracco, / col poetico stil mi doni scacco, / perch'a giusta tua

/ perch'a giusta tua possa in ciel mi metti. cieco, 41-92: ancor

re marsiglio, e se l'ira mi spinge / contra di lui, io gli

vol. XVII Pag.732 - Da SCACCODONNA a SCACHIZZARE (3 risultati)

germania, e l'esperienza ed il calcolo mi persuadono che il giuocatore migliore ed i

ch'io m'ammali e ch'io mi muoi / e che la morte mi dia

io mi muoi / e che la morte mi dia scacco matto. f. f

vol. XVII Pag.733 - Da SCACIARE a SCADENZA (4 risultati)

ed alla vita / con un lancio mi vien tutto infuriato; / ma perché

? -quello della 'contessa', per esempio, mi pare il piu scadente, il più

mai dar niente. monti, iv-204: mi fa specie ancora che non siate stato

del 1814 alle debite scadenze, e che mi abbiate fatto fare con esso la figura

vol. XVII Pag.734 - Da SCADENZARIO a SCADERE (3 risultati)

infortunio e la povertà, io non mi starò a dire le cause che fecero gradatamente

suggestive provocarono troppo indiscrete risposte. catinka mi scadde non poco nella fantasia. carducci,

stima! g. raimondi, 3-167: mi ricordai di cardarelli, o meglio:

vol. XVII Pag.735 - Da SCADERE a SCADERE (2 risultati)

esempio, quando scadetti da consigliere e mi fu detto per ischerzo che una combriccola

, che riuscì proprio una favola, mi voleva far saltare. einaudi, 3-39:

vol. XVII Pag.736 - Da SCADIMENTO a SCADORE (4 risultati)

, 166: rispose loro: « e'mi scade a questo proposito dirvi una novella

cade. machiavelli, 1-vi-50: non mi occorre rispondere, né mi scade etiam

1-vi-50: non mi occorre rispondere, né mi scade etiam iustificarvi la captura. caro

in questo capitolo di detto colore non mi stenderò più, però sono colori che

vol. XVII Pag.737 - Da SCADUNO a SCADUTO (5 risultati)

spasso de l'altro mondo, e mi par vedere uno più scaduto che il

meditativo. settembrini, iv-106: quanto mi è dispiaciuto che l'hai trovato [lo

dalla fatica. giuliani, ii-157: mi sento un poco scaduto dai grandi strapazzi

[in muratori, cxiv-6-331]: mi sono poi fermato per aver qui trovata

qui trovata una valigia di lettere che mi aspettavano. o che tormento! me

vol. XVII Pag.738 - Da SCAFA a SCAFANDRO (6 risultati)

, cxiv-14-17: le facende che a vercelli mi dimandarono mi ci hanno trattenuto assai più

le facende che a vercelli mi dimandarono mi ci hanno trattenuto assai più di quanto

che allo stato, nel quale io mi trovo di presente, questa non si disdica

a riscontrare. gemelli careri, 2-i-130: mi partii sullo spuntare dell'alba: e

alba: e non guari ebbi cavalcato che mi convenne passare la scafa della dora baltea

sonno. marinetti, 2-i-818: mi sento preso nella rete delle costellazioni goccianti

vol. XVII Pag.739 - Da SCAFANDRO a SCAFFALATORE (2 risultati)

sopra e sotto la mia pelle. mi trasformai in un vivente scafandro.

beiverde, / che del solito cibo mi soccorre, / pel buco della scaffa

vol. XVII Pag.740 - Da SCAFFALATURA a SCAFOIDE (3 risultati)

, tutti sbrindellati. soffici, iii-246: mi fece en trare in un

sedea foscolo, ii-420: tosto ch'ei mi vede / mi fa un inghino e

ii-420: tosto ch'ei mi vede / mi fa un inghino e guarda d'alto

vol. XVII Pag.741 - Da SCAFOIDITE a SCAGLIA (5 risultati)

, 3-26: tosto ch'a casa ei mi s'appressa, e'fia / ben

pazzi; / e aspetto caiiin che mi scagioni. antonio da ferrara, 115:

gozzi, i-23-155: non sia chi mi ragioni più d'anguille / o d'altro

f. negri, 1-17: essi mi diedero... un gran pane d'

di scaglie viola. moravia, v-302: mi piacevano i tronchi dei platani con la

vol. XVII Pag.742 - Da SCAGLIA a SCAGLIAMENTO (2 risultati)

6-39: « grande così » mi diceva mostrandone la misura tra le due stesse

a una scaglia. emanuelli, ii-91: mi ero lavato con una scaglia di sapone

vol. XVII Pag.743 - Da SCAGLIAMENTO a SCAGLIARE (6 risultati)

comici poeti. casti, 77: io mi schermisco, indi gli scaglio un no

questa feroce invettiva. tommaseo, 2-iii-32: mi scaglino gli accademici le maledizioni loro:

, ii-9-317: sono tre lunghi articoli che mi scaglia addosso nella « nuova antologia »

tiepido giunga. magalotti, 9-2-33: mi domandò come i sassi e le case

quei luoghi essendo rissosi in modo particolare, mi stupì non scorgerne che mi si scagliassero

particolare, mi stupì non scorgerne che mi si scagliassero contro.

vol. XVII Pag.744 - Da SCAGLIARE a SCAGLIATO (3 risultati)

morta. gadda conti, 1-58: io mi scagliai contro i re borboni, li

scagliarmi da un dirupo, ché non mi posso più muovere, e star fermo più

iscaglio, e so quel che io mi dico; ma ciò resti in voi.

vol. XVII Pag.745 - Da SCAGLIATO a SCAGLIONARE (1 risultato)

saba, -46: più non mi temono i passeri. vanno / vengono alla

vol. XVII Pag.746 - Da SCAGLIONATO a SCAGLIONE (7 risultati)

fi scaglion santi, / ed esser mi parea troppo più lieve / che per lo

lieve / che per lo pian non mi parea davanti. boccaccio, 21-35-26: finita

quando otto. ». « or mi di': quanti scaglioni ha ella? »

marciapiede. dossi, 3-13: io mi trovava su 'no scaglione della gradinata che

più angusto di quei passaggi, ed io mi restava su d'uno scaglione della montagna

. acchetti, 312: mosso mi son... a tal sermone,

scaglione, / del qual chi mi vuol mal seria contento / e io

vol. XVII Pag.747 - Da SCAGLIONE a SCAGNO (2 risultati)

-sostant. paolieri, 2-12: mi giunse, nel silenzio afoso del pomeriggio

grembial di cuoio, franco qual tu mi vedi, / talor salir io soglio su