Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVII Pag.29 - Da ROGHELLO a ROGNA (6 risultati)

, ufficiali e bassi ufficiali, ma mi parevano quasi tutti invalidi. la più

rogne. caro, 12-iii-42: monsignor commendone mi manda una lettera d'un gentiluomo veneziano

nichi, diritta a lui, perché mi stringa a far un sonetto in morte

amor di dio, con qualche bel modo mi evi questa rogna da dosso con dir

padrone di non voler fare, non mi lusingava di non avere altre seccature e

vii- 349: nei giorni di scirocco mi viene il prurito di attaccar boga o

vol. XVII Pag.30 - Da ROGNARE a ROGNOSO (5 risultati)

. saccenti, 1-1-230: che poi mi mandiate asciutto asciutto / a pigliare un rabbuffo

e fio i me par do mati. mi no ghe ne vogio saver. dise

, il garzone dello speciale per ignoranza mi portò un unguento ch'era tutto pieno

intr. con la particella pronom. { mi rognisco, ti rognisci). ant

gambe, che me sea tagiò a mi i rognon. c. e. gadda

vol. XVII Pag.31 - Da ROGO a ROGO (4 risultati)

settembrini [luciano], iii-3-65: mi fa maraviglia il mago che, potendo

petrarca, i-4-78: da costor non mi pò tempo né luogo / divider mai

gli aromi. carducci, ii-1-250: mi faro bruciare sopra un rogo di legna

sette anni anco di leo, / non mi lasciò fermar molto in un luogo.

vol. XVII Pag.32 - Da ROGO a ROLLARE (7 risultati)

cagliani. intorno gira / tributo mi donò come suggetta. f. f.

1-164: voglio che la vertigine mi ruoti / a tomo a tomo con fulgor

voluttà folle un momento / m'arda, mi strugga sui suoi roghi ignoti.

. altomare, lxxv-55: ora mi sento signore / d'un grande vascello

larghezza. de amicis, i-570: quando mi svegliai era giorno fatto, e il

un toro che a uno sguardo più attento mi si rivelò rolato1 (part. pass

in custodir gemoravia, 18-178: fausta mi precede attraverso l'atrio: losamente allora

vol. XVII Pag.33 - Da ROLLARE a ROMA (1 risultato)

, ix-102: roma con particolare rescritto mi aveva dato la facoltà di confenre agli etiopi

vol. XVII Pag.34 - Da ROMAGIRAMENTO a ROMAICO (4 risultati)

mia, benché piccola tu sia, tu mi pari una badia'. gli affetti fanno

. carducci, ii-1-267: se tu mi trovasti qualche compratore tra questi bravi romagnoli

sette e mego, de'quali danari mi mandò a calerotto panno romangnolo e due

della romagna. giuliani, ii-313: mi montò il sangue da'piedi ai capelli;

vol. XVII Pag.35 - Da ROMAIOLO a ROMANESCO (2 risultati)

. bonifacio, 2-59: un'altra imputazione mi vien data ch'io romaneggi in egitto

. del quale, candidamente, non mi riprometto gran cosa, perché è romanesco.

vol. XVII Pag.36 - Da ROMANESIMO a ROMANINO (5 risultati)

in romanesco. moravia, xiv-99: mi hai detto, coprendomi di baci fitto fitto

, coprendomi di baci fitto fitto: « mi piace che tu sei nata e vissuta

sei nata e vissuta in questa borgata, mi piace che tua madre fa la lavandaia

la lavandaia e tuo padre l'ortolano, mi piace che parli romanesco, che dici

padre mio tener tal via, / io mi misi a seguir le sue pedate,

vol. XVII Pag.39 - Da ROMANO a ROMANO (2 risultati)

la giustizia secondo il diritto romano, non mi arride; questa definizione non comprende che

la giustizia: la quale, io mi avventuro a definire, è quella virtù essenziale

vol. XVII Pag.40 - Da ROMANO a ROMANTICAMENTE (4 risultati)

nievo, 506: da un pezzo egli mi menava d'oggi in domani con certi

certi sorrisi, con certi attucci che non mi assicuravano punto, credendo forse ch'io

assicuravano punto, credendo forse ch'io mi drappeggiassi alla romana per innamorarlo meglio,

si metta ». buonaparte, 1-3-5: mi ricordo che io stetti già con uno

vol. XVII Pag.41 - Da ROMANTICHERIA a ROMANTICITÀ (1 risultato)

ho detto! deledda, v-356: non mi piacciono le romanticherie; nella storia della

vol. XVII Pag.42 - Da ROMANTICIZZANTE a ROMANTICO (8 risultati)

], 149: all'inizio non mi piaceva affatto romanticizzare l'immagine del poeta

manzoni, v-1-343: non so se mi rimanga ancora qualche diritto di parlare del

celebri poeti romantici,... mi sarebbe egualmente facile da confutare...

: frattanto io loderò i nostri romantici purché mi lascino dire ch'io non gli intendo

urlato, un desiderio di terra vergine. mi spiego che i romantici amassero tanto posti

un profumo intenso, romanticissimo, che mi riportava al tempo delle sortite galanti,

ma di cuore e cervello romantico, mi regalò graziosamente un sorbetto romantico. nievo

, confessalo: nel tuo subconscio tu mi odi ». -peggior. romanticuzzo

vol. XVII Pag.43 - Da ROMANTICOFILO a ROMANZARE (4 risultati)

di mandare allo stampatore la presente romanza mi sento suggerita da taluno la convenienza di

fiziata dottrina. mazzini, 28-174: non mi ricordo d'aver mai fatto romanze per

, i-157: ho studiate le romanze che mi avete lasciate e vado ripetendole tutti

continuava la sua romanza di seduzione. mi rubava l'avvocato per un fine che non

vol. XVII Pag.44 - Da ROMANZARE a ROMANZESCO (4 risultati)

f. f. frugoni, v-264: mi lasciai rapire dal genio fiorito e vedendo

abusi d'immaginazione e inesperienza di vita, mi andava raffermando e rinforzando l'animo contro

prima di darmi la buona notte, mi largiva il succo delle sue svariate letture

berchet, conc., i-67: mi raccontava madama y... certa avventura

vol. XVII Pag.45 - Da ROMANZETTO a ROMANZIERE (5 risultati)

sue meditazioni. leoni, 99: mi saltò impetuoso in carrozza dicendomi: « ella

2-68: 1miei lettori crederanno forse ch'io mi lasci andare al romanzesco. li assicuro

ma d'esperienza e di testa? mi ha un po'del collegiale: brutta qualità

mormorare del prossimo dirò che la sua testa mi par niente. de sanctis, ii-7-9

. tasso, i-107: quel che mi scriveste del romanzevole, me lo scriveste

vol. XVII Pag.46 - Da ROMANZIERESCO a ROMANZO (2 risultati)

narrataci. genovesi, n: questo mi dava quello spirito che i romanzieri dicono

dirò senza mentire, / « donna mi prega perch'io voglio dire » ',

vol. XVII Pag.47 - Da ROMANZO a ROMANZO (3 risultati)

1-103: vi dirò: la mia vocazione mi ha chiamato fin da piccolo al romanzo

sicuro? e tutta la storia di lui mi pareva il romanzo di un pazzo.

ch'io vidi vivere da quello / che mi seguì, dal mio fratello muto.

vol. XVII Pag.357 - Da SAGGIO a SAGGIO (3 risultati)

, 1-x-91: nello trascrivere la lettera mi sono accorto di molte negligenze di stile

della mia amicizia. praga, 4-40: mi credetti in dovere di affrettare la mia

, 121: « o senti », mi diceva una notte mentre lo vegliavo ammalato

vol. XVII Pag.358 - Da SAGGIO a SAGGIO (7 risultati)

per memoria di quei frutti / ch'or mi niega d'accor l'altiera pianta.

strapazzo senza concluder nulla. a me mi pesava sull'anima che non si potessero

argomento. guittone, xliii-66: or mi convene fare / del mantenere saggio.

che me ne viene, quanto perché mi parrebbe una occasione di dar saggio al mondo

o illusorie ragioni, le quali non mi verrebbero a ogni modo punto credute da

succo avvelenato; / e per questo mi par che 'l beveraggio. / non

guardi che aringhe, signor colonnello! mi sono arrivate stamani da livorno. gliene

vol. XVII Pag.359 - Da SAGGIO a SAGGIO (9 risultati)

michelangelo, 1-i-163: pregoti che tu mi mandi quel pirpigniano più presto che tu

composte da me. ruscelli, 1-200: mi basterà di toccar solamente alcune cose come

piaciuta sì fattamente che non meno contento mi truovo io de l'averla veduta che

l'tliade'. d'annunzio, 9-9: mi piacerebbe che voi mi mandaste qualche saggio

annunzio, 9-9: mi piacerebbe che voi mi mandaste qualche saggio del lavoro.

locuzioni. fanfani, lvii-9: qui mi si para dinanzi il dubbio: debbo io

tacerne senz'altro? l'un cuore mi dice 'parla', considerata la loro vaghezza

vaghezza, la lor leggiadria: l'altro mi dice 'taci', ché troppo le sono

, del coturno anche far saggio / mi piacque. foscolo, xi-2- 573

vol. XVII Pag.361 - Da SAGINARE a SAGITTARE (1 risultato)

. l. giustinian, 1-236: lasso mi, che nesun non crede / l'

vol. XVII Pag.362 - Da SAGITTARIA a SAGLIEPENGOLA (1 risultato)

. mare amoroso, 180: ancora mi siete diritto sagettario, / e sonvi

vol. XVII Pag.363 - Da SAGLIETTA a SAGOMA (2 risultati)

v'acom- pagna, / lo cor mi lanza e sagna. re enzo, 221

ridiventare sagoma da tiro nella massa. non mi lagno. conosco la trincea.

vol. XVII Pag.364 - Da SAGOMARE a SAGOMATO (2 risultati)

il pellerossa era una sagoma; l'ingegnere mi ha raccontato che era di una tribù

per esso io vivo nell'assoluto, dove mi sento rettilineo e irremovibile.

vol. XVII Pag.365 - Da SAGOMATORE a SAGRAIOLO (3 risultati)

mai che voi giudice foste, anzi mi paravate un banditor di sare e di

si ballava in piazza sul tavolato, io mi presi lo spasso di farmi beffe di

chiamano azzuquica. leoni, 290: ieri mi trovai alla sagra di rubano..

vol. XVII Pag.366 - Da SAGRAMENTO a SAGRESTANO (2 risultati)

punto non consola, / sul capo mi si rizzano i capelli, / treman le

musica ci avevo poca vocazione e il contrabbasso mi lasciava spesso patire la 'sagratina', così

vol. XVII Pag.367 - Da SAGRESTIA a SAGRESTIA (4 risultati)

, v-3-430: lode papale di cui mi giova mitriarmi contro le ingiurie di quei

che vedere in municipio certi liberali, mi terrei questo povero mucchietto di sacre- stanelli

», disse messer giulio, « mi contento al sicuro che voi siate disceso in

. vasari, 4-i-707: quel che mi rincrescie è che l'anno passato s'

vol. XVII Pag.368 - Da SAGRI a SAIA (2 risultati)

strozzi, 71 (172): la mi dice la fiammetta ch'io ti scriva

iii-i- 610: -buon mercatante, che mi porti tu? /... -magnifica

vol. XVII Pag.369 - Da SAIA a SAIO (3 risultati)

snelle. fausto da longiano, iv-209: mi ritrovo con pochi danari, pur ti

turchi. vimina, 1-313: mi è stato però raccontato che [la mo-

esco, / e fra i volumi che mi stan sul desco, / raddoppierò,

vol. XVII Pag.370 - Da SAIO a SALA (2 risultati)

nel saio del penitente... mi presento a lei dopo due mesi d'un

gioia nel meo core apporta / e mi desporta 'l mal ch'aggio portato / che

vol. XVII Pag.371 - Da SALA a SALA (2 risultati)

bambine, tutte e due le volte mi accompagnò fino sulla porta della sala-parto,

per rendermi conto, e devo dirle che mi sono divertito, anche se chiamarla sala

vol. XVII Pag.372 - Da SALA a SALACE (1 risultato)

53: sorridendo il lion dicea; « mi spiace / per quel povero diavolo;

vol. XVII Pag.373 - Da SALACEMENTE a SALAMANDRA (3 risultati)

né sera né maitino. / donna mi so'di perperi, d'auro massamotino;

2-32: salgo la scalinata, sulla porta mi ricevono tre mammalucchi inchinandosi fino a terra

salame ogni cinque minuti specialmente da certa gente mi comincia a seccare! tedone, 160

vol. XVII Pag.374 - Da SALAMANDRATO a SALAME (3 risultati)

: quando tornava a fratta e non mi perdeva dietro i fossi in caccia di 'sposi'

calandra / tanto benigna che 1 pensier mi dice: / « per quest'è buon

fatica della salita e il salame di ferrara mi aveva messo una sete orribile.

vol. XVII Pag.375 - Da SALAMELECCA a SALAMISTRERIA (12 risultati)

profondissimo. fogazzaro, 13-405: se mi conco, anche vestita, mi addormento

: se mi conco, anche vestita, mi addormento come un salame.

slataper, 2-388: solo tre cose mi davan da pensare: 1) non

considerazione. giusti, 4-ii-670: così mi pianta lì come un salame. •

. gadda, 547: stia attento, mi raccomando il mio bicchiere..,

., perché lei, certe volte, mi pare un po'un salame. p

p. levi, 3-115: tutti mi fanno la riverenzma con le mani congiunte

s. v.]: non mi guarda più perché non sa- lameleccai la

, che intimasti la disfida, / mi lasci a prima giunta in sulle secche

gli attor stavano in aria / né mi facean che dei discorsi secchi; /

nievo, 1-vi-228: dopo i soliti 'salamelechi'mi disse che tu chiedevi se non avessi

: l'apprentissage alla nuova carriera salamifera mi sarebbe difficilissimo. = voce dotta

vol. XVII Pag.376 - Da SALAMISTRO a SALANO (2 risultati)

quella salmistra di mona ginevra, che non mi volle mai bene. grazzini,

: io che sono io, favello come mi pare, e non con le gote

vol. XVII Pag.377 - Da SALANTE a SALARIARE (2 risultati)

tanta roba di certi 'salapuzi fogliculari'viventi (mi perdoni, signor direttore, il latinismo

volta, dalla tribuna della stampa, mi abbassò nell'aula un'altra tentazione,

vol. XVII Pag.378 - Da SALARIATO a SALARIO (4 risultati)

senza gran pena sostenuta e soperchio dolore, mi mossi come disperato a salariare quelle chiese

cotali altri servigetti; ma le donne mi davano sì poco salario che io non ne

i calzari. ariosto, 1-iv-309: io mi maravigliavo ben, come essere / potesse

i giorni la stessa minestra: / mi fa stonar quel misero salario. manzoni

vol. XVII Pag.379 - Da SALARIO a SALASSARE (3 risultati)

l'inclusa a suor contessa, la quale mi dimanda il salario per il convento:

piccole spese. pratolini, 10-241: mi sembra d'essere tornata ragazzina...

tornata ragazzina... mio padre mi passa un salario, ora crede sia andata

vol. XVII Pag.380 - Da SALASSATA a SALATA (8 risultati)

mia tosse non resta. il medico mi vuol salassare; io vorrei piuttosto purgarmi;

purgarmi; e credo che i salassi mi fiaccheranno e mi condurranno al cassone.

credo che i salassi mi fiaccheranno e mi condurranno al cassone. bacchelli, 1-iii-379

la sete e salassate de botti, mi trovo martorizzato dalla fame e abbrugiato dalla

fu chiamato un salassa- tore che mi cavò sangue. caracciolo forino, 156:

più venoso (da 100 a 500 mi) che può essere effettuata in condizioni

un poco di cavata di sangue certamente mi giovarebbe, ma il signor carlo archinto,

/ mego, che primo ch'eia mi parlasse, / o solo recordare me

vol. XVII Pag.381 - Da SALATA a SALATO (10 risultati)

. saba, 5-295: il ricordo mi fa da giovinezza, / mi fa il

il ricordo mi fa da giovinezza, / mi fa il laghetto da braccio di mare

a un colombo. nievo, 54: mi toccavano, pur troppo, frequenti e

, 1-ii-596: scrivo una lettera che mi riesce alquanto salata al comandante le truppe

e salate. alfieri, 7-221: mi ricordo... degli epigrammetti corsi

per siena, di cui uno massimamente mi parve vibrato e salato. carducci,

. cantoni, 375: voi non mi parete punto un libertino ragionatore e non

gian domenico lanzilli si sentì offeso e mi rispose: io replicai più salato.

: moglie mia salata impepata, io mi sento un gran solluche- ramento al

ramento al core, poiché ho saputo che mi vieni a trovare. boccalini, iii-220

vol. XVII Pag.382 - Da SALATOIO a SALCE (2 risultati)

elevato. d'azeglio, 6-74: mi convenne... fare lo spreco di

co'pieghevoli salci / la caduta scemò, mi tolse a morte. targioni tozzetti,

vol. XVII Pag.383 - Da SALCERELLA a SALDA (5 risultati)

salci, / ché lo star quivi mi parve disagio. -sapere se il

sarcigno effluvio della pineta e del mare, mi inebriai di volute, di vorticosi giri

.. sa di salvatico e non mi basterebbe a digerirla un mese, tanto ha

riscalda / usir a parte a parte no mi mola; / poi l'anemo,

/ quest'è lo tondolo che più mi cola. = deverb. da

vol. XVII Pag.384 - Da SALDA a SALDARE (4 risultati)

per quanto potevo il viso ma lei mi stringeva saldamente tra le sue braccia poderose

r. bonghi, 104: perché mi è avvenuto d'incontrare talune di quelle

e, a mio giudizio, suprema, mi par difficile ch'essa debba aver portato

ferite o de'tagli della carne non mi pare che in latino si chiami 'ferruminati©'

vol. XVII Pag.385 - Da SALDARE a SALDARE (8 risultati)

. per questo il mio proprio nome mi sta bene e mi si confà, che

mio proprio nome mi sta bene e mi si confà, che stoppino sono per

io calchi la mia sorte / e mi salda ogni ferita. cesari, 6-127:

una seconda che, riaprendo la prima, mi trafigge di doppio e via più acerbo

fede. e. cecchi, 3-81: mi domandò di stringermi la mano. la

: del mese di novembre nel lxxxxviiij mi diè bonsi fiorini d'oro dtece;

[dante], i-154-5: molte volte mi disse quel ribaldo / per cu'i'

la mia ragione antica, / qual mi fosse benigna e qual nemica, / e

vol. XVII Pag.386 - Da SALDARE a SALDATO (7 risultati)

: gli dissi se era folle. mi rispose che avrebbe potuto mentire e chiedermeli

ii-4-40: non ti chiederei che tu mi saldassi così di subito, se non ne

pasqualigo, 522: doveva, quando voi mi pregavate ch'io dovessi consentire alle vostre

vostre voglie, rispondervi al modo che mi rispondete voi, cioè: se voi mi

mi rispondete voi, cioè: se voi mi amate, contentatevi del mio contento;

quello stare temperatamente. gallani, 78: mi fu dato, quand'ero ancor ragazzo

straparola, ii-19: il taglio che tu mi facesti non è ancora saldato. fausto

vol. XVII Pag.387 - Da SALDATOIO a SALDATURA (4 risultati)

, s'udir brami il mal che si mi noce, / prega le luci mie,

in muratori, cxiv-45-268]: io mi credeva già saldati i loro conti.

, ne la ringrazio cordialmente, e mi dichiaro saldato della somma fra noi convenuta per

ferro: « non avete voi veduto » mi disse « plinio che mette chi fusse

vol. XVII Pag.389 - Da SALDO a SALDO (8 risultati)

giusto sdegno / tumiltate e 'l dolor non mi fan schermo, / qual arte o

1-46: misera, il sen, che mi parea di ghiaccio, / arse improvviso

. baldi, 103: l'acqua mi dà nel volto, e 'l terren molle

e 'l terren molle / il corso mi ritarda. al fin pur siamo / in

e saluto, stuparich, 5-118: mi levai, andai all'uscio, lo apersi

ma dovetti tenerlo saldo, perché non mi fosse nsucchiato e sbattuto da una forte corrente

dicendo: « ohimè, che dolci notti mi desti in questa camera! » e

e non veggio il bel viso che mi ancide. b. alamanni, xxxvt-iqa:

vol. XVII Pag.390 - Da SALDO a SALDO (9 risultati)

adirata quasi, in salda voce / mi dice: « a che ne vieni?

come fuse d'allora,... mi riempiva di una ebbrezza molto simile a

comprender de l'amor ch'a te mi scalda, / quand'io dismento nostra

, / i'ben ricordo, e mi son saldi e certi / come le cose

di montar su i cavalli, così mi farò ad incontrarli. leopardi, iii-95:

che corrono qualche volta temo che non mi facciano qualche scherzo e non mi guastino lo

non mi facciano qualche scherzo e non mi guastino lo stomaco: ma confido che

renovazione della chiesa e che, ben mi fusse fatte molte opposizioni, che io non

mai tacere, e non ostante che io mi provocassi molti ni- mici per questo,

vol. XVII Pag.391 - Da SALDO a SALDO (5 risultati)

rompi quel forte, adamantino ghiaccio / che mi circonda l'alma. giraldi cinzio,

io sempre dubitai, dal primo punto che mi parlasti di questo maritaggio, che il

falda / quant'io nel petto il sangue mi sentìa, / né la mie mente

tut- t'altra gente. / dunqua mi convien far lo su'piacere, / e

f f 74: mi sono risoluto a dirli il vero d'ogni

vol. XVII Pag.392 - Da SALDO a SALDO (5 risultati)

chiarirla. v borghini, i-iv-4-86: mi son risoluto di mettere in saldo tutta

con risate a negarmela, di maniera che mi fece andar in collera. annotazioni sopra

non terrò saldo, perché sento che mi vien suso un castagnaccio ch'io ho

: mainetto di berto barone da pogibonisi mi dè dare salda ragione da mei a.

per sei e per lo padre libbre mi. ugol. martelli [in « lingua

vol. XVII Pag.393 - Da SALDO a SALE (7 risultati)

di 1 di gennaio 1423, mi toccò a me proprio fiorini 1100. g

verso di me. carducci, ii-13-241: mi racco mando per il saldo

ne parlerò », disse johnny: « mi limiterò ad offrir da bere a saldo

il * 67 e il '69. ora mi stimano e mi rispettano tutti:

e il '69. ora mi stimano e mi rispettano tutti: a ogni caso

, che domandano erba di malucco, mi è convenuto fare la prova sopra di

che per una percossa ricevuta in nave mi s'era aperta in un piede,

vol. XVII Pag.394 - Da SALE a SALE (1 risultato)

... li pretermetteremo, non mi parendo dovere estendermi... in

vol. XVII Pag.395 - Da SALE a SALE (7 risultati)

ingannare. m. cerrono, 305: mi piace che vostra signoria ne faci istanzia

sali. montale, 7-27: tutti mi guardarono interdetti, un ecclesiastico mi chiese se

tutti mi guardarono interdetti, un ecclesiastico mi chiese se mi sentivo male e mi

guardarono interdetti, un ecclesiastico mi chiese se mi sentivo male e mi porse una boccetta

mi chiese se mi sentivo male e mi porse una boccetta di sali da fiuto.

poi quando il bagno è pronto, mi aiuta a lavarmi in quei punti del corpo

: il consiglio delli dei nel secondo canto mi par condito di vero sai comico e

vol. XVII Pag.396 - Da SALE a SALE (6 risultati)

il qual pensiero, benché veramente non mi sia mai caduto in mente, tuttavia è

seccature ho, sono il sale che mi dà sapore e importanza. caproni, i-14

. g. manganelli, i-118: qui mi pare sia il sale del film,

fascino. ojetti, i-172: sereno mi piace, ma con qualche frizzo d'

): tutto quest'anno ch'è, mi son frustato / di tutti i vizi

, / el corpo pien di sai mi par avere. -avere o volere

vol. XVII Pag.397 - Da SALE a SALE (5 risultati)

fiore [dante], i-37-7: tu mi proposi che tu se'giurato / a

grosso. grazzini, 9-91: tu mi facesti montare la luna, di maniera che

? -ben sai che ho udito; e mi pare che abbi parlato col sale.

risentito. cantù, 3-276: mariantonia mi serrava col gomito, sicché io ringoiai

moglie non si fosse interposta e non mi avesse trascinato di viva forza a casa

vol. XVII Pag.398 - Da SALEBRICOSO a SALESIANO (1 risultato)

la ii parte degli scrittori salentini, che mi ha inviata l'autore di essa,

vol. XVII Pag.399 - Da SALETTA a SALICALI (1 risultato)

6-ii-114: il più sicuro... mi parrebbe runguento rosato ovvero la mantecata di

vol. XVII Pag.400 - Da SALICARE a SALICE (2 risultati)

conosciuti non vi ho visto altrui, che mi ricordi, se non cipressi, susini

ii-216: le arie di salice piangente non mi vanno. baldini, 12-83: c'

vol. XVII Pag.402 - Da SALICO a SALIENTE (2 risultati)

detto salicòrnia. targioni tozzetti, 12-4-311: mi servirei del lido spogliato del mare per

scale saglienti alla somma parte delle mie case mi dirizzai. guarino guarini, 1-106:

vol. XVII Pag.403 - Da SALIENTEMENTE a SALIFICARE (1 risultato)

d'un piacere, ed è che mi comperiate in parma quattro saliere d'argento

vol. XVII Pag.405 - Da SALINA a SALINO (2 risultati)

colere cum ardore / atomo 'l figato mi fa salina. = dimin. di

-deh! contatemene qualcuno, ché voi mi fate strabiliare. -... sa-

vol. XVII Pag.406 - Da SALINO a SALIRE (1 risultato)

foco / salgo per l'aria e mi confido al vento. -con riferimento

vol. XVII Pag.407 - Da SALIRE a SALIRE (2 risultati)

raggi tuoi, / con li guai mi risplende, / saliron tutti su ne

alto sagliano / che a còme fratti mai mi puotti extendere. soderini, ii-265:

vol. XVII Pag.408 - Da SALIRE a SALIRE (6 risultati)

parlo troppo, adesso, e poi mi sale la febbre. -figur.

la mera sensazione. jahier, 126: mi sforzo di mettermi al loro livello,

, 4-128: il muro a dispetto che mi è stato costruito davanti alla casetta mi

mi è stato costruito davanti alla casetta mi priva del sole, mi angustia l'anima

davanti alla casetta mi priva del sole, mi angustia l'anima, e diciamo pure

anima divina di quel mortale, e non mi rincrescerà di discenderle. poerio, 3-34

vol. XVII Pag.409 - Da SALIRE a SALIRE (2 risultati)

e valore. petrarca, 104-6: mi dice il cor ch'io in carte scriva

trovai cinque cotali / tuoi cittadini onde mi ven vergogna, / e tu [

vol. XVII Pag.410 - Da SALIRE a SALISCENDI (6 risultati)

m'è salita alle labbra se qualcuno mi sollecitasse a un'impresa. -salire dalle

slabbrati o consunti,... né mi pareva anacronistico, anzi assai divertente,

buco nel legno, sì ch'io mi baloccavo col cordoncino movendo la spranghetta su

baretti, 1-6: il grazioli anco mi ha mandato un bel capitolo sopra la

, del vettori e del mentovato grazioli; mi manca ancora il 'saliscéndo'per far l'

non te l'ho contradetto perché tu non mi contradici mai: non sono due passi

vol. XVII Pag.411 - Da SALISCENDOLO a SALITA (3 risultati)

nevicato. linati, 30-172: non mi restava che gittarmi all'aperto o aggirarmi

vanno in saliscendi. montale, 7-305: mi concentro... sui saliscendi di

fatica della salita e il salame di ferrara mi aveva messo una sete orribile; bevevo

vol. XVII Pag.412 - Da SALITANNOLO a SALITO (6 risultati)

poetico). orsi, cxiv-32-91: mi raccordo che, quando comin- ciommi bemardoni

... quando [il mondo] mi vedea mal contento, mi visitava,

il mondo] mi vedea mal contento, mi visitava, e quando contento mi dimenticava

, mi visitava, e quando contento mi dimenticava,... e quando mi

mi dimenticava,... e quando mi vedeva salito mi levava il trespido per

.. e quando mi vedeva salito mi levava il trespido per farmi cadere. della

vol. XVII Pag.413 - Da SALITO a SALIVA (10 risultati)

io sono stato sempre un demonio qual mi son ora, camminatore di notte,

landino [plinio], 469: né mi pare di pretermettere un'altra differenza degli

le labbra. zucchelli, 234: mi risolsi di dar principio alla faticosa funzione

battezzandi la mia sedia e... mi posi a sedere, per far ivi

baretti, i-29: deh, non mi parlate di quelle vostre prediche, ché

prediche, ché la lingua stessa la mi va tutta in sciliva, e sputa,

, 278: a rimasticar questi diletti io mi sento andar tutto in saliva.

venezia non so che dirmi, perché mi fanno masticar saliva solo a pensarci.

. zeno, ii-370: oh quanto mi ha mosso la scialiva la bella notizia

mosso la scialiva la bella notizia che mi dà vostra paternità reverendissima della scoperta del

vol. XVII Pag.414 - Da SALIVALE a SALLUSTIANO (5 risultati)

. serdonati [tommaseo]: tu mi fai venir la sciliva alla bocca.

salivare. redi, 16-viii-89: io mi sono accorto che quelle stesse glandule salivali

hai el mostaccio tutto scialivato: / mi pari un fongo nato nel letame.

di altra lesione..., mi ardisco avvertire che la soppressione di tale

10-143: un libero fumatore del terzo piano mi lanciò sulla fronte scoperta il superfluo della

vol. XVII Pag.415 - Da SALLUTA a SALMA (10 risultati)

con sallustiana romanticità, quand'egli non mi conosce? = voce dotta, lat

1-198: se io esco di casa e mi ci piglia / per sorte giorno di

/ santa maria! che 'l cor mi s'assottiglia. / chi scamperà dai carri

siviglia i... i salma talor mi viene a gran derrata. settembrini [

, / che te portando mai non mi stanco. -insieme dei passeggeri di

- vostro pregio orato sommo / non mi fera -più mai lingua che calma,

. i... i s'eo mi dico di dar morte fera, /

male accorto / che ogni gran salma mi parea ligiera. / ora sostengo tanto

molce, / a che scarsa or mi sete / di quell'ond'ogni pregio in

mia m'offerse il seno / e mi mostrò, sciolto a le gioie il freno

vol. XVII Pag.416 - Da SALMACIDE a SALMASTRATORE (3 risultati)

. piovene, 1-202: la superiora mi diede anche un'altra incombenza, quella

prima volta in vita mia, i fans mi hanno scritto lettere di fuoco. «

muratori, cxiv-14-97: anche da altra parte mi vien supposto che si aguzzino molte penne

vol. XVII Pag.417 - Da SALMASTRO a SALMEGGIARE (6 risultati)

. filarete, i-ii- 626: mi pare che qui tratti d'uno casamento,

, ii-146: per non patir maggior siccità mi asteneva di mangiare se non pochissimo,

qualcuno). amari, 1-iii-766: mi seppe salmastra l'acqua del vostro affetto

). montale, 1-83: dato mi fosse accordare / alle tue voci il

il rastro, / più quest'odor mi allegra di pece e di salmastro,

stava appunto salmeggiando con gran fervore, mi accennò colla mano di tacere e di

vol. XVII Pag.418 - Da SALMEGGIATORE a SALMI (5 risultati)

. tommaseo, 2-iii-37: quando mi poseranno della chiesa alla porta, /

. giambullari, i-542: al mio cinffo mi convien tornare / che, sendo gionti

carra d'oro, se. ddio mi valglia, / e molta salmeria e vettovaglia

, libri. giusti, ii-158: mi son fatto portare qua tutti i libri,

se, riandando le cose vecchie, mi si riaccende qualche favilla nella testa.

vol. XVII Pag.419 - Da SALMIACO a SALMO (7 risultati)

one]. salmisìa e sai mi sìa (sailmisìa), inter. tose

, / tu ti morrai digiuno, sai mi sia. b. corsini, i-95

: padrone, il vostro mal, sai mi sia, / si vole anivertire in

io non sento né anche (sai mi sia) il puzzo de'loro escrementi in

tramescolo, m'intraviene così; sài mi sia se domani tramescolo vino e ponci.

. = abbrev. dell'espressione salmo mi sia; cfr. anche sanmisia

4-i-166: amico, il mio pianeta / mi vuol caratterista: / sebbene oggi il

vol. XVII Pag.420 - Da SALMO a SALMODIARE (2 risultati)

: ecco una saracina entrata nella spelonca mi si pose innanzi a me, nudando

, nudando se medesima. io non mi turbai, ma empita la mia salmodia

vol. XVII Pag.422 - Da SALMONOIDEI a SALOMONICO (1 risultato)

n. franco, 6-15: mi persuado che platone salamonissimo intese la cosa

vol. XVII Pag.423 - Da SALOMONIDI a SALOTTIZZARE (1 risultato)

salonóne. dossi, 3-120: io mi trovava balestrato nel salonone degli esami dinanzi

vol. XVII Pag.424 - Da SALOTTINO a SALPARE (2 risultati)

due stanze) e quasi senza parlare mi guardava. pavese, 4-106: nel salottìno

, a losanna, dove pernotto. mi trovo per caso davanti una chiesa del

vol. XVII Pag.425 - Da SALPARETE a SALPINGOFARINGEO (1 risultato)

o con quella ridotta in polvere salpimentanao, mi varrò del suo eruditissimo vocabolo, le

vol. XVII Pag.427 - Da SALSA a SALSAPARIGLIA (5 risultati)

: avvertito da parecchi amici che voi mi avevate cucinato assieme col verga e servito

manicaretto. pavese, n-i-74: non mi piace niente affatto che altri raccolga i

di questa [donna]... mi tirò l'appetito, e senza verzuè

de'fuochi generati da gaz idrogeni naturali, mi restava ad esplorare le salse. bossi

romanzi. moretti, ii-882: io mi sentivo un po'salsamentario o nello stato d'

vol. XVII Pag.428 - Da SALSAPIETRA a SALSEZZA (7 risultati)

c. felici, 44: una cosa mi è quasi uscito di mente, che

. f. loredano, 7-51: dio mi guardi di quelle male carni alla cui

2-349: che gioia, gigia, quando mi buttai nell'acqua! ho aperto la

-odore salso. pavese, 9-34: mi dava il senso di trovarmi in campagna,

e di piattole la voglion vincere, mi ha fatto uscir del seminato.

sale... appena li scorgo, mi spiego questa salsezza che da un'ora

spiego questa salsezza che da un'ora mi stringe e bagna la bocca.

vol. XVII Pag.429 - Da SALSICCIA a SALSICCIONE (6 risultati)

sottili feci dare a giuliano pizzicagnolo perché mi dava delle sue in che mi faccia

perché mi dava delle sue in che mi faccia salsicce di fegato e salsicce di carne

il sangue, in dir di voi, mi s'acca- priccia, / che ve

giunta. salviani, 6: io mi credeva certo certo che ci legassero le

salsicciaio. giraldi cinzio, ii-31: infelici mi paiono quegli ingegni che spendono le lor

tari, piscatori, tavernari e salsicciari che mi donano da mangiare. panzini, ii-263

vol. XVII Pag.430 - Da SALSICCIOSO a SALSO (6 risultati)

sacchetti, 112-8: signori, io mi vi scuso che vi avevo a dar

sudore. piccolomini, 8-195: s'allor mi fosser venuti otto o diece forestieri a

egloga rusticale di salvestra, 9: mi vedete morire? o quanti duoli,

ii-27: io, ch'ai mondo mi volsi a quella terra ove tevaro entra in

. slataper, 1-61: nel mare mi lavai il riso e le mani. bevvi

di lei... a quanto mi disse, temo che abbia dei catarri salsi

vol. XVII Pag.431 - Da SALSO-AMARO a SALSUGGINOSO (2 risultati)

v'ha ippo- crate alcuno che liberar mi possa, finché vivo. milizia,

castrocaro. panzini, ii-14: egli mi parlo anzi tutto della sua signora e

vol. XVII Pag.432 - Da SALSULO a SALTACERRO (5 risultati)

saltabecchi, i farfalloni e le civette mi facevano le moresche attorno, come se

facevano le moresche attorno, come se mi volessero uccellare. 2. ant

« date la colpa alla nimica mia che mi fa star ch'io non potrei star

e in là per la barca, mi andava dicendo che io ero padrone di non

le agnelle. bersezio, 3-166: mi sgusciai saltacchióni, carponi, un po'

vol. XVII Pag.434 - Da SALTAMONTAGNE a SALTARE (6 risultati)

quei primi giorni, che adesso non mi ricordo quanti sieno quelli che indugia a

armeggiare con esso loro e che io non mi sia essercitato in saltare, in lanciare

nostro signore, ove prima la sua santità mi pareva che fussi assai quietata. aretino

più vicino e un rotolìo di pietre mi fece saltare. bilenchi, 14-32: saltò

saltare il cuore. moravia, ix-153: mi venne una tale paura che il cuore

venne una tale paura che il cuore mi saltava in petto. 2.

vol. XVII Pag.435 - Da SALTARE a SALTARE (10 risultati)

. c. odoni, 1-48: mi vien or voglia di andar un poco a

, né trovo loco; / amor mi dice al cuor: « cosa, o

un lume? questa interrogazione del fattore mi fece saltar via; e levando gli occhi

fece saltar via; e levando gli occhi mi accorsi che il sole era già calato

occhi. goldoni, xii-265: guai chi mi stuzzica / o mi maltratta: /

: guai chi mi stuzzica / o mi maltratta: / gli salto agli occhi /

quando sento un latrato di cane e mi vedo saltare incontro, sbucata da non

, d'improvviso. loria, 5-162: mi saltò al collo. -figur.

subito il rimprovero dei suoi occhi bianchi mi saltò addosso, mi ricacciò nel dominio

dei suoi occhi bianchi mi saltò addosso, mi ricacciò nel dominio dove non c'erano

vol. XVII Pag.436 - Da SALTARE a SALTARE (9 risultati)

mio ed entusiasta nostro, brown, mi scrive che non so quale giornale americano ha

per esempio quando scadetti da consigliere e mi fu detto per ischerzo che una combriccola

, che riuscì proprio una favola, mi voleva far saltare. fanzini, ii-61:

era saltata in aria e certe volte mi ritrovavo a notte alta in qualche strada dei

giannotti, 1-9: mes- ser luigi mi cominciò a dire che aveva letto questa settimana

in tutte le direzioni. ogni volta mi pare che abbia per le mani un mestiere

c. nella corniola antica ch'ella mi ha mandato a interpe- trare. alla

mandato a interpe- trare. alla fine mi è saltato in mente ch'ellapossa rappresentare

gelosia. deamicis, i-882: l'idea mi saltò. non ricordo bene quale soggetto

vol. XVII Pag.437 - Da SALTARE a SALTARE (5 risultati)

parecchio, i... i così mi parve da luce rifratta rquivi dinanzi a

. piccolomini, 2-12: or tu mi faresti ben ora saltare. e vuoi

io fui presto a saltar le scale, mi voleva mettere le mani adosso. deledda

messa qualche domenica. pavese, 10-36: mi vuole vicino / come fossi un amico

arbasino, 1-216: elena saltava classi e mi precedette presto a scuola.

vol. XVII Pag.438 - Da SALTARECCIO a SALTARELLO (10 risultati)

pellico, 2-108: papà mi scrive del suo aumento di soldo.

polo / vi conchiudo ch'io non molto mi curo / sopra 'l campami grande alzarmi

mattina salto fuora!... / mi venne voglia d'udir messa ancora.

[la verità] salto fuori e mi paleso al mondo. muratori, 7-iv-252:

). calvino, 7-152: qualcuno mi aveva visto e la storia tornava a

in collera. tasso, i-159: mi salta su al naso la mostarda ed anco

d'alcuni brac- chetti c'ogni giorno mi sono spinti addosso. -saltare la

. bianchetti, 1-78: confesso che mi fu sempre argomento di molta maraviglia

de amicis, i-954: la settimana seguente mi condussero al teatro piemontese. doveva esser

, xxi-ii-791: ché no me chiameu anche mi per terzo che fasemo una resina in

vol. XVII Pag.439 - Da SALTARIA a SALTATOIA (1 risultato)

saltarelli. m. todini, 1-85: mi venne in pensiero, per non aver

vol. XVII Pag.440 - Da SALTATOIO a SALTELLANTE (1 risultato)

: né io posso dimenticare, non mi riesce a non pensare a quel levriero

vol. XVII Pag.441 - Da SALTELLARE a SALTELLARE (2 risultati)

e considerato. magalotti, 9-1-229: mi sentii tutto razzolare il cuore e per poco

immergermi con lui nell'acqua. dinanzi mi saltellava a fior d'acqua la palla

vol. XVII Pag.442 - Da SALTELLATA a SALTELLONI (8 risultati)

. briccio, 90: il cuore mi saltella talmente nel petto di estrema giocondità

/... e la voce mi saltella. marinetti, iii-291: perché la

a saltellare? calmati! lo so. mi vuoi bene e tremi di vedere floflò

per entro le vene / il sangue mi saltella come allora / ch'io rifacevo

f. f frugoni, v-264: mi lasciai rapire dal genio fiorito, e

mai scriverti lo saltellìo di sangue che mi dà questo pensiero. se tu potessi

saltelli. aretino, 8-352: io mi lascio cascare la corona e passo via,

ricoglie e con madonna, o madonna, mi fa voltare. pea, 7-573:

vol. XVII Pag.443 - Da SALTELLUZZARE a SALTICCHIONE (2 risultati)

). bigiaretti, 9-131: non mi divertono... né i cori,

non m'insegnò nimo; e tanto mi sono stillato che scrivevo come a stampa

vol. XVII Pag.444 - Da SALTILEGGERO a SALTO (2 risultati)

parlo, che in mio saltambarco / mi sto raccolto. = comp. dall'

(1-iv-564): « signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che

vol. XVII Pag.445 - Da SALTO a SALTO (9 risultati)

cresce l'acqua, ascoltanti, e non mi lascia molto tempo da respirare lo strabocchevol

rapido. muratori, cxiv-14-179: ancora mi rallegrerò se monsignore enriquez farà un sì

ma da un momento all'altro io mi aspettavo di vedergli fare un salto a

v. borghini, 4-ii-522: io mi condussi qui in due salti, ché

condussi qui in due salti, ché mi fermai per la via alla romola e giunsi

, e salti tanto più rapidi, mi figuro, quanto più alte le grida della

movimento. pavese, 1-11: adesso mi guardava con quell'occhio storto, e

: era lui [il demone] che mi dettava dentro; era lui che mi

mi dettava dentro; era lui che mi faceva fare il salto di qualità dalla

vol. XVII Pag.446 - Da SALTO a SALTO (2 risultati)

salto. de amicis, i-864: mi parve di aver fatto un gran salto in

vedevo quanto si lusingasse che questo amore mi facesse fare il gran salto.

vol. XVII Pag.447 - Da SALTO a SALTO (9 risultati)

, alla scherma. ojetti, 1-79: mi preparo alla gara di salto in lunghezza

, come a dire 'percezioni espresse'è, mi si comporti questa espressione, un salto

. d'annunzio, v-2-383: « io mi chiamo salto ». « non è

dal dover saltare addosso. ma il nome mi sospinse; e senza indugio volli trasgredire

: dal signor abate berzighelli questa settimana mi è sfato mandato qui a casa il suo

per passaggio ed in trascorsa a salti, mi paiono esse canzone molto sode e buone

rapidamente. magalotti, 9-2-109: non mi dà il cuore di leggerne due carte

leggerne due carte senza sudare, tanto mi affatica... quell'andar sempre

sei stato? cos'hai? » mi chiese martelli piegandosi sulla criniera del suo

vol. XVII Pag.448 - Da SALTO a SALTUARIO (7 risultati)

un'ombra di piacere,... mi fa fare dei salti sino alle nuvole

disprezzarmi così? è una cosa che mi muove la bile terribilmente. -mettere,

... sì stolto e spacciato che mi lasci mettere in salto da sì disoneste

facile e nel bene e nel male, mi lascio ponere nei salti da chiunche mi

mi lascio ponere nei salti da chiunche mi suona manzi la cornamusa, ch'è una

principio coi termini del mezo. -non mi curo di tante cose. -poi che volete

frequentai solo saltuariamente le lezioni, tanto mi pareva sballato e inutile. comisso, 17-143

vol. XVII Pag.449 - Da SALTUARIO a SALUBRE (3 risultati)

, xii-261: sapere che ogni volta che mi avesse visitato, lei avrebbe ricevuto del

discriverrò. collenuccio, 15: non mi curerò in questo loco versarmi ne le

in altre parti; e l'abitazione mi piace oltre tutte l'altre e l'aria

vol. XVII Pag.450 - Da SALUBREMENTE a SALUMERIA (5 risultati)

salùbre e forse ancóra dal profondo / mi sorgerebbe qualche antico e santo / affetto

risata). suzzati, i-754: mi fissò divertito: « un granellino di verità

e sgocciolante com'è, non mi dispiace. un po'abbondante, come anche

giunto che fui in questa città, mi mossero tal flussione mordace e falsa nelle

flussione mordace e falsa nelle gambe che mi s'aprirono certe piaghe tanto profonde che

vol. XVII Pag.451 - Da SALUMIERE a SALUTARE (3 risultati)

, salumiera di casa, la quale mi chiede di saldare, se fosse possibile

vero che si fa la pace? » mi chiede il salumiere. g. raimondi

; e se non riesce converrà che mi persuada di aver oggpmai lo stomaco guasto.

vol. XVII Pag.452 - Da SALUTARE a SALUTARE (4 risultati)

medico, lo stato salutare di lui non mi piace. io lo vedo impallidire sensibilmente

vedo impallidire sensibilmente e da tre settimane mi fa stare con una certa sollecitudine.

sulla speranza che quest'aria della brianza mi sia più salutare. d'annunzio, i-459

aretino, v-1-793: la salutare prudenzia vostra mi fa tener per fermo, non che

vol. XVII Pag.453 - Da SALUTARE a SALUTARE (15 risultati)

amico, sì minaccio, / se mi saluta, sì me fier d'un dardo

ensieme e la natura / erano irati quando mi crearo. dante, vita nuova,

volli presentarla / a lei; non mi saluta, non mi parla.. »

lei; non mi saluta, non mi parla.. » / « è geloso

cavalcanti, i-161: spesse volte avèn che mi saluta / tanto di presso l'angosciosa

l'ora che lo suo dolcissimo salutare mi giunse era fermamente nona. idem,

tacque. cino, iii-41-1: tutto mi salva 'l dolce salutare / che ven

mille fiate e le dite che molto mi tarda ch'io sia co lei acordato di

/ m'abbi lasciato, i'pur mi riconforto, / perché del corpo ov'

pisa saluta. bembo, 10-v-224: non mi voglio scusare, se io non vi

ogni tanto... saluta chi mi vuol bene. ce ne uno a

i palmizi dai vertici svettanti. / mi saluta un mio pallido fratello / navigatore

in quelle parti calde / d'india mi parla delle mie raccolte / ricorda

cittadini era venuta a salutare i volontari: mi feci largo per appressarmi il più possibile

passeggeri. / è così che il brasile mi saluta / e io ricambio il saluto

vol. XVII Pag.454 - Da SALUTARE a SALUTARE (6 risultati)

valli. i... i così mi sveglio a salutar l'aurora / e

. stampa periodica milanese, i-191: mi sembra che le parti in cui i chiari

3: l'alta speranza che mi reca amore / « runa donna gentil

il fratello del governatore... mi disse che aveva ordine dal re di donarmela

lassù in cerca di renitenti; i soldati mi intimarono l'alt e, come non

l'alt e, come non obbedii, mi salutarono con qualche colpo di moschetto.

vol. XVII Pag.455 - Da SALUTARIO a SALUTAZIONE (9 risultati)

: « ah » rise sussurrando: « mi tieni d'occhio.. mi vuoi

« mi tieni d'occhio.. mi vuoi sveglio e in gamba.. «

altri spositori ancor io dirò che questo mi sembra un concettino da salutar così alla

di queste pietre, se tu non mi ti levi dinanzi, impiccataccio. tommaseo

. lapo gianni, xxxv-ii-602: mi guidò amore a veder quella /

lo 'ntelletto su'giulivo, 7quando mi porse il salutano sivo. =

: nel genere dell'eloquenza... mi tratterrò più lungamente su quella parte del

di lieve. giusti, 4-i-26: subito mi faranno cavaliere, / mi troverò lisciato

: subito mi faranno cavaliere, / mi troverò lisciato e salutato. montale,

vol. XVII Pag.456 - Da SALUTE a SALUTE (5 risultati)

. sanudo, liv- 485: mi missi a navigar e passai ad otranto,

per il capitanio di quella terra, mi furono mandate salutazione per sui omeni.

. baretti, 6-254: il merosio mi accompagnò da sua eminenza, la quale

lisbona, s'entrò in millanta ragionamenti che mi fecero parere molto breve la sera.

e scampo. varano, 1-442: mi sowien ch'egli è un disperato e

vol. XVII Pag.457 - Da SALUTE a SALUTE (5 risultati)

sfera economica. montano, 416: mi piacque sempre quel sentimento vivo e sotterraneo

7 così spero il mio mal mi sia salute, / ché ciò che nuoce

i-3: se l'alta disclezion di voi mi chiama, /... /

salute / quella che più valer no mi porria. g. cavalcanti, 1-xx-9:

è... un pellegrinaggio, mi dico, che, senza sapere, ho

vol. XVII Pag.458 - Da SALUTE a SALUTE (9 risultati)

speranza de la mirabile salute nullo nemico mi rimanea, anzi mi giugnea una fiamma

mirabile salute nullo nemico mi rimanea, anzi mi giugnea una fiamma di caritade, la

una fiamma di caritade, la quale mi facea perdonare a chiunque m'avesse offeso

salute; e penso quando a te mi diede amore, / che frutto diventai

salute. cino, iii-41-2: tutto mi salva 'l dolce salutare / che ven

: « le piace ginetta? » mi chiese clelia. « è una ragazza piena

cure migliori. ojetti, iii-168: mi dava notizie dei vecchi amici: pierre

longiano, iv-287: la gotta tutta via mi tormenta et il peggio è che,

, ma questo è in regola e non mi dolgo. foscolo, xlv-263: non

vol. XVII Pag.459 - Da SALUTE a SALUTE (2 risultati)

dir presente, / in ciò che mi rescrivan suo parvente, / salute in lor

4-145: ora vorrei dirti una cosa che mi sta molto a cuore: per la

vol. XVII Pag.460 - Da SALUTEVOLE a SALUTEVOLE (5 risultati)

nazioni. tommaseo, 19-34: questo mi accora:... il rimorso di

morire, per 'morire in salute'come mi spiega con bisticcio atroce il buon rematore.

maestro alberto, 39: grandemente mi maraviglio perché, in così salutevole sentenzia

. gemelli careri, 2-ii- 254: mi disposi io da buon cristiano, col salutevole

. giov. cavalcanti, 218: io mi trovai, negli anni della salutevole incarnazione

vol. XVII Pag.461 - Da SALUTEVOLMENTE a SALUTIFERO (3 risultati)

nella quale v. s. i. mi dà parte della sua villeggiatura, che

voi venite, e un salutevol segno / mi fa il coro gentil che vi circonda

de la croce. granucci, 1-26: mi rivolgo a quel salutifero legno della croce

vol. XVII Pag.462 - Da SALUTIFICANTE a SALUTO (3 risultati)

ampio, maggiore et exuberante l'ardore che mi incende, taìiter che più remedio salutifero

quale in parte allevi l'onerosa doglia che mi tormenta. moneti, 187: questo

spro orgoglio / che li saluti ancor non mi rendete? ariosto, 23-23: i

vol. XVII Pag.463 - Da SALUTO a SALUTO (10 risultati)

giacomo da lentini, 40: 1'mi sto in un canto / sin c'a

/ ed or di vicinai colla presente / mi vi ricordo e mandovi un saluto.

mile saludi, e mandà a ti per mi lo so amore e lo so servisio

sincerissimi saluti della mia famiglia, e mi dichiaro invariabilmente suo devotissimo obbligatissimo servo ed

in quelle parti calde / d'india, mi parla delle mie raccolte; /.

avermi seco nelle valli / favolose, mi manda una farfalla / che mi porti

favolose, mi manda una farfalla / che mi porti il saluto d'oltremare / attraverso

.. che io... mi faccia interprete dei sentimenti che ci hanno

ungaretti, xi-120: per buona fortuna mi dànno da cena merli al guanciale.

. nutriti di mirtilli e di corbezzole, mi portano il primo saluto dalla macchia.

vol. XVII Pag.464 - Da SALUTO a SALVA (3 risultati)

, 4-221: « il mal di denti mi affligge » diceva, e per rendere

che qualunque eo piglio / già non mi rende gioia né saluto. idem, lxi-20

pellico, 3-1 * 2: mi dimandò di qual parte d'italia fossi io

vol. XVII Pag.465 - Da SALVA a SALVACONDOTTO (10 risultati)

4-301: il ragazzo in bicicletta, che mi aveva gridato, correva a dare la

eoa del circeo », ed egli mi rispondesse: « no! bisogna fare

1-43: quello cotale romano... mi fecie avere salvo condotto per otto (

vt-682: il salvacondotto... mi permetterà di spingermi fin dietro le linee

sindachi possono sicurare; e se mi volessino liberare, come è giusto, bastarebbe

i creditori medesimi promettessino a te non mi dare noia. gir. priuli,

camporeggiano, gli otto di quella vicaria mi pregare del medesimo per tutti quelli assassini

loro qualche speranza, e questo perché mi proponevano che s'io volevo far loro un

volevo far loro un salvo condotto che mi venisseno a parlare, mi farebbono intendere

salvo condotto che mi venisseno a parlare, mi farebbono intendere che il torre de li

vol. XVII Pag.466 - Da SALVACOSTE a SALVAGENTE (6 risultati)

, ii-166: la mia stessa innocenza mi dava ai miei occhi una specie di

stesso brion, che lo adora, mi confessò di non averlo mai incontrato.

mio salvacondotto fu la vecchia amicizia che mi legò, un tempo, a ezra pound

del ioviale abachetto, e l'altra mi confirmò l'autorità e reputazione del tribunale.

: nel mio salvadanaio, se non mi sbaglio, debbono essere due scudi,

piovene, 14-116: « euh, » mi rispose r., metà in dialetto

vol. XVII Pag.467 - Da SALVAGESIA a SALVAGUARDIA (6 risultati)

un poliziotto vestito di un impermeabile nero mi si avvicinò di corsa. « siete in

non per voi, / la salvaguardia prego mi facciate 7 per me, per

signore, che fate costì? io mi pongo sotto la vostra salvaguardia.

: io presumo che la vostra cortesia mi favorisca d'un salva- guardia reale per

. f. frugoni, iv-165: ei mi conducea seco, singolarmente di notte,

sentire il dazzi. ma pochi, mi raccomando, e buoni. e tutto

vol. XVII Pag.468 - Da SALVAIO a SALVAMENTO (3 risultati)

, 8-43: venite meco, che io mi affido di potervi in luogo di salvamento

la barca calò. jahier, 136: mi porta le notti sul piroscafo quando dormiva

facevan la musica per compagnia; e mi fa vedere la barchetta di salvamento,

vol. XVII Pag.469 - Da SALVAMOTORE a SALVAPUNTE (8 risultati)

riverisco l'eccellenza vostra d'urbino ove mi trovo giunto a salvamento e con buona

d'un vetturale perché nel mio sterzo mi conducessero a loro comodo e a mio

mattina. vostra signoria di grazia, mi avisi del ricapito, subito che seranno

lettere del signor conte giovan battista ronchi e mi rallegro che finalmente i dispacci siano giunti

spavento / non reca e, se mi perdo, al fin mi tocca / lasciar

e, se mi perdo, al fin mi tocca / lasciar roma e il mio

passavanti, 6: la divina misericordia mi riceva a salvamento. cassiano volgar.,

. martelli, lxxxvtii-ii-40: signore, io mi confido / in te che ci dài

vol. XVII Pag.470 - Da SALVARE a SALVARE (11 risultati)

morto la sua avarisia, che so quanto mi gosta del mio per volerlo far vivo

parte dalla storia di giuditta l'astuzia che mi avea salvo dalla forca.

altrier, fatta quistione, / che mi salvò 'n dispensa, e fui da lui

zanichelli m'è sempre alle spalle: mi manda dietro i suoi valletti, con

zanichelli figlio, zanichelli garzoni. chi mi salva da zanichelli? d'annunzio, iii-1-225

ricevuto... i 600 franchi che mi hanno salvato da un grande impiccio.

pavese, 2-193: nel vallone di ganola mi toccava pas-, sarei ogni tanto,

. 13. -se dio mi salvi o vi salvi: per confermare la

disse allora brano: « se dio mi salvi, questo è mal fatto, se

[valdés], 173: così dio mi salvi, come questa mi pare una

: così dio mi salvi, come questa mi pare una saggia et aveduta ragione,

vol. XVII Pag.471 - Da SALVARE a SALVARE (7 risultati)

sp., 6 (93): mi tocca a vedere e a sentir cose.

me face desviare, / la croce mi fa dolente / e non mi vai dio

la croce mi fa dolente / e non mi vai dio regare. iacopone,

morale. cino, iii-41-1: tutto mi salva 'l dolce salutare / che ven

a dirmisi che 'occorrenza'significa 'bisogno', mi voless'io salvar subito alla scolastica con

: la correzione-integrazione nella polemica con vigorelìi mi son permesso di correggerla un po',

;.. io pregavo sua eccellenzia che mi comperassi la ditta casa, e quelli

vol. XVII Pag.472 - Da SALVARE a SALVARE (5 risultati)

profittava della sua ignoranza del latino, e mi prevaleva di frasi in cui..

la maniera della traslazione de'corpi, mi son valuto della circumpulsione platonica piuttosto che

minaccia disastri, / lascio la terra, mi salvo nel mare. g. gozzi

colpa a tuttore / per cui servire mi credea salvare. fiore [dante],

sgradevole. d'annunzio, iv-2-367: mi salvavo in una bottega, in un

vol. XVII Pag.473 - Da SALVARIO a SALVATELLA (1 risultato)

fava. ohi- mène, come tutta mi ringalluzzo. = da [erba]

vol. XVII Pag.474 - Da SALVATERRA a SALVATORE (3 risultati)

per la salvatrice tua fecundità, fa'che mi sia conceduto venia dei peccati e grazia

non so quale male tra i due mi ripugni di più, se cedere al mio

le palme rosse: / -non vedi che mi schianterà la tosse / se la tua

vol. XVII Pag.475 - Da SALVATORIA a SALVAZIONE (4 risultati)

salvazion dell'anima, è, che mi faccia tornar con voi: e me

i-499: a sentire di coteste cose, mi consumo dal patimento. sente che lettera

persone. pulci, 15-13: vò che mi prometta ritornarsi, / finita la battaglia

, 1-73 (173): tutti mi si offersono di mettere la vita loro per

vol. XVII Pag.476 - Da SALVAZIONISTA a SALVEZZA (1 risultato)

sciamò: « tutte le genti / mi chiameran beata ». gozzano, ii-348:

vol. XVII Pag.477 - Da SALVIA a SALVIANO (4 risultati)

: ora, perché non crediate che io mi abbia quanto ho detto fatto su le

... queste (e intanto mi mostrava le braccia) son la nostra

credo che vi dirà di no, né mi pare che abbia altra salvezza. il

trifoglio la lupinella il finocchio novellino la salvia mi 7. sport. permanenza

vol. XVII Pag.478 - Da SALVIATICO a SALVO (5 risultati)

. ant. salvezza, immunità. salvo mi ritorna. moravia, ix-194: abbracciavo felice

padroni aretino, vi-107: io mi perdo a stare a vedere la diligen-

, 26-i-1947], 3: la fame mi buttò giù dal letto alle due.

di firenze. bembo, 10-jx-261: molto mi piace non tal consiglio el pontefice approva

unità salvifica e stilistica negli sia, perché mi privi / in sì grand'uopo de la

vol. XVII Pag.479 - Da SALVO a SALVO (1 risultato)

, la continova preghiera della tua dilezione mi sforza che per mie parole palesare ti

vol. XVII Pag.480 - Da SALVO a SALVO (5 risultati)

vostra a conto de'danari che di suo mi rimasero in mano. vennero in questo

: mandovi con questa certe scritture che mi lassò in romagna messer luca martini: vi

ogni miglior giudizio, a cui sempre mi rimetto, giacché queste mie fatiche sono

sostantivo anco nella esclamazione d'augurio 'sai mi sia'come dire 'salvo sia a

dire 'salvo sia a me', mi rechi salute e bene, non male o

vol. XVII Pag.481 - Da SALVOCHÉ a SAMARIO (7 risultati)

lo spettacolo. moravia, ix-24: mi dispiaceva e mi piangeva il cuore di

moravia, ix-24: mi dispiaceva e mi piangeva il cuore di lasciare quella casa

diceva alla figlia « che tu non mi trovi un posto a milano ». fenoglio

nuova, 9-4 (35): elli mi parea disbigottito e guardava la terra,

terra, salvo che talora li suoi occhi mi parea che si volgessero ad uno fiume

disse: « ecco, tu non mi credi che io te gli rechi; acciò

io te gli rechi; acciò che tu mi creda io ti lascerò pegno questo mio

vol. XVII Pag.482 - Da SAMARITA a SAMBENITO (5 risultati)

femminella / samaritana dimandò la grazia, / mi trava f f

la femina a iesù: « come mi dimandi tu bevere, conciosia cosa che sei

passaggio ha fatto venire una lettiga, mi hanno deposto al primo pronto soccorso.

il samaritano. sono qui perché il cammei mi ha chiesto di accompagnarlo e perché a

dacché l'ho rivista con te, mi ci sono un po'affezionato. »

vol. XVII Pag.483 - Da SAMBERNARDO a SAMBUCO (1 risultato)

fior di sambuchella; / ah che mi par dir poco, / i'dirò fior

vol. XVII Pag.484 - Da SAMBUCO a SAMMARINESE (5 risultati)

ghirardi, 30: doralice con molta instanzia mi ha mandato a dire ch'io vada

a dire ch'io vada, ch'io mi lassi vedere, ma se non mi

io mi lassi vedere, ma se non mi favorisce di maggior presente di questa berretta

questa berretta... che nuovamente mi na mandato, non mi vò mirar dietro

che nuovamente mi na mandato, non mi vò mirar dietro in viso sin che

vol. XVII Pag.485 - Da SAMMARITANO a SAMPIERDARENESE (5 risultati)

marino. pascoli, 7-51: non mi è piaciuta la invocazione al meno idealista

lo chiamano il samuhòt, lo sapeva? mi è sempre sembrato un bel nome,

è sempre sembrato un bel nome, mi fa pensare ai cipollini di casa nostra

lomazzi, 4-i-49: di questi mi parse conoscere, secondo il scritto nome

progettata fusione tra sampdoria e genoa. lui mi risponde in dialetto, raccontando una irripetibile

vol. XVII Pag.486 - Da SAMPIERINO a SANAMENTE (5 risultati)

). pascarella, 1-276: mi avvio a passo accelerato verso la sagrestia

il chirurgo ed il medico, che mi posero in calma, quando, ripurgata

i tre capi opposti dal padre maestro mi pare che siano sanabili. il pomo

alfieri, i-40: vistomi così tisicuzzo, mi ottenne anche alcuni piccoli privilegi quanto al

rimani di questi tuoi modi, che mi darai materia che, risapendola, tu

vol. XVII Pag.487 - Da SANAMENTO a SANARE (8 risultati)

in erranza / ché madonna dottare / mi fa sol di pensare / c'agia tanta

cioè, che eglino non raccontano, come mi pare, alcuna cosa sanamente, escono

: ecco la gloria, per la quale mi glorio quando sanamente mi glorio; ecco

per la quale mi glorio quando sanamente mi glorio; ecco il gaudio del quale

superiore di commercio, ma pur mi dà un po'di pensiero di dover

, i-17: quando nella casa patema non mi mancava nulla del bisognevole per operar sanamente

per operar sanamente, dovevo temere che mi mancasse tutto ad un tratto senza mia

'l corpo che è qui sepolto / non mi sanasse col suo dolce volto. buccio

vol. XVII Pag.488 - Da SANARE a SANARE (15 risultati)

noia e i dolori delle varici che mi si rigonfiarono nel collo dell'uretra e che

che sani ogne vista turbata, / tu mi contenti sì quando tu solvi, /

, donna sovrana, / lo cor mi sana -d'ogne pensamento. ugieri apugliese

vedere; / n'ò gran male che mi lanza; / fermami la grand'esmanza

se quei che m'ha feruto / non mi sana com'peleus sua lanza. petrarca

a soffrir anco, / fin che mi sani 'l cor colei che 'l morse.

xxxviii- 65: audenzia / non mi dà chi porìa sanare il core. lorenzo

doglia eccede. pasqualigo, 434: mi è stato carissimo legger nella vostra lettera

fuoco senta / che dolcemente il cor mi sana e strugge. molza, 1-431

riso e il sole e il vino mi sanarebbero dalla malattia. -assol.

credo che vi dirà di no, né mi pare che abbia altra salvezza. il

: o il tempo e le sventure mi saneranno o morirò lontano da te per non

tu sai che io son sicuro che mi sanerai. quando mi dicevano: anna è

son sicuro che mi sanerai. quando mi dicevano: anna è come una forza

è come una forza naturale -sai chi mi diceva ciò -io trasalivo di gioia.

vol. XVII Pag.489 - Da SANATIVO a SANATO (7 risultati)

lezione. carducci, iii-12-132: non mi pento dell'aver sanato secondo il mio

e spero in dio presto sanare, perché mi durono poco e sanza freddo. della

vita / e voi amando la mente mi sana. dante, conv., ii-xu-2

meo servir non vio / che gioì mi si n'acresca, / nanti mi si

gioì mi si n'acresca, / nanti mi si rifresca / pena doglios'a morte

oro e argento avendo, / non mi toria mia doglia di ragione; / or

ha morso, giuro al cielo, / mi sanerò col pelo. 30.

vol. XVII Pag.490 - Da SANATO a SANATORIO (4 risultati)

medicare, / ché, quando io mi pensai d'essere sanato, / 'nanzi a

foscolo, iv-356: odo una voce che mi chiama traditore: la voce di suo

quando anche la facoltà e la voglia mi abondassero, mi è scarso il tempo.

facoltà e la voglia mi abondassero, mi è scarso il tempo... a

vol. XVII Pag.492 - Da SANCITO a SANCULOTTO (3 risultati)

consuetudine. viani, 19-700: mi arrabatto a discacciar dalla spiaggia i pianigiani

., 2-7 (1-iv-182): mi menarono a uno monastero di donne secondo

me l'aver lassato. / non mi lassar tenere / così fatto tesoro,

vol. XVII Pag.493 - Da SANDACINO a SANDALO (2 risultati)

baldini, 7-137: anche melafumo adesso mi si mette a fare il sanculotto?

professori chiarissimi ha troppo del 'sanculotto': mi par di vedere il prof..

vol. XVII Pag.494 - Da SANDALO a SANDHI (2 risultati)

mondo, s'egli era possibile, / mi conducesse. da porto, 1-283:

di mezzolano spelato,... mi facevano crepare dalle grandi risate. pratesi

vol. XVII Pag.495 - Da SANDICE a SANFEDISTA (3 risultati)

fiume retrone, sùbito fuori della città. mi troverai là. chiacchiereremo in sandalino,

arso di sole e di vento, mi invitò ad acquistarne. 2.

le lettere di monaldo sono stupende. che mi importa s'era un sanfedista? era

vol. XVII Pag.496 - Da SANFEDISTICO a SANGINEO (2 risultati)

francescano. papini, i-127: mi son buttato alle bestie e per ora ci

san frediano. lacerba, ii-141: mi dispiace, caro novelli, perché qualcosa

vol. XVII Pag.497 - Da SANGIOVANNI a SANGUE (4 risultati)

uomo? » rea, 6-48: maria mi confidò il suo segreto: dicendomi che

la lengua fra li denti, / poi mi dicivi: « mo'la mozecare,

rime piacevoli, i-178: non mi curo sì sono avviato, / ché

cattivo? dante, 46-45: allor mi surgon ne la mente strida; /

vol. XVII Pag.498 - Da SANGUE a SANGUE (3 risultati)

sangui il rosso e il nero / che mi corrono arterie e vene / lei preferisce

quale io sedea, / fatti mi fuoro in grembo a li antenori. petrarca

forma... di candida rosa / mi si mostrava la milizia santa / che

vol. XVII Pag.499 - Da SANGUE a SANGUE (6 risultati)

senta più mio, ma una che mi vuol male, come a tredici anni,

, come a tredici anni, quando mi venne il sangue la prima volta.

di sopra s'ammassiccia, 7 porfido mi parea sì fiammeggiante, / come sangue

parole, quasi un ritornello, che mi ripeteva mia madre: « far soffrire e

dir parola, leva la mano e mi dà due schiaffoni, uno per guancia,

questo suo moto ed a sangue freddo non mi fa intendere l'animo suo, non

vol. XVII Pag.500 - Da SANGUE a SANGUE (1 risultato)

tu l'avrai. dal giorno / che mi lordai del tuo, vita condussi /

vol. XVII Pag.501 - Da SANGUE a SANGUE (5 risultati)

l'ha. borgese, 6-19: mi fu amico il destino, il quale volle

otto anni di carcere,... mi narrava con accento di favola i suoi

: non so dirvi con quanta commozione mi tremi il cuore in questo subitaneo riconoscimento

opere leggiadre / d'i miei maggior mi fèr sì arrogante, / che, non

fu smoderato. alfieri, xv-42: fremer mi fai nel rimembrar che un sangue /

vol. XVII Pag.502 - Da SANGUE a SANGUE (8 risultati)

calvino, 7-125: la voce del sangue mi imponeva di disertare e riunirmi ai miei

, 71-35: dunque, ch'i'non mi sfaccia /... / non

firenzuola, 640: quando la non mi piacesse e non mi andasse a sangue

: quando la non mi piacesse e non mi andasse a sangue e non mi paresse

non mi andasse a sangue e non mi paresse bella, che mi pare bellissima

sangue e non mi paresse bella, che mi pare bellissima..., io

: perché né egli né altri eccetto voi mi sono andati, né mai mi sono

voi mi sono andati, né mai mi sono per andare, come v'ho detto

vol. XVII Pag.503 - Da SANGUE a SANGUE (13 risultati)

, 6-i-528: siete un uomo che mi va a sangue. bacchetti, 1-ii-160:

algarotti, 1-vii-41: ben vi diro che mi è andato molto a sangue che voi

quella virginia di più, soggetto che mi andava veramente a sangue. carducci,

, v-1-548: l''inneggia'non mi va del tutto a sangue: e non

scrivere. ma di grazia, se mi parlate della sua salute, fatelo in foglio

tommaseo [s. v.]: mi va il sangue alla testa. mi va

: mi va il sangue alla testa. mi va tutto 11 sangue alla testa.

quando vedo o ascolto simili cose, mi va il sangue alla testa; e

ho ricevuto da prezzolini una lettera che mi è andata in sangue, non tanto per

quelle riposate e libere e variate letture mi andavano in sangue. -andare poco

. deledda, v-985: una volta mi graffiò a sangue. pea, 1-69:

cosimo, con questi altri giovani qui mi domandiate, perché io credo che la

barbarigo, lii-13-59: al barbiere, che mi cavò sangue: aspri 33. ulloa

vol. XVII Pag.504 - Da SANGUE a SANGUE (17 risultati)

e voi ridete, ma per le buone mi caveranno tutto il sangue, per le

in loggia alla venuta di len col caffè mi parvero scolorati e li rifeci. se

in servigio suo, acciocché ogni dì mi sia più cortese a lasciarmi procacciare il

e sangue. bibbiena, 2-44: e'mi par mille anni succiar quelle labra vermigliuzze

di latte e di sangue, e mi s'addrebbe. salvmi, vii-2-4: noi

nulla, non credo in nulla, nulla mi piace se non forse le donnine,

forse le donnine, ma in fondo mi annoio di tutto ». -far

e torcolieri del didot in parigi che mi hanno sì lungamente fatto fare il sangue

fatto fare il sangue verde e cotanto mi hanno taglieggiato nella borsa, facendomi a

cammini adagio: ho svescicato questo piede; mi fa sangue. -essere poco cotto

. faldella, 13-114: questa musica mi angoscia, che per me fa sangue

ho un'antipatia con quella macchina che mi si gela il sangue quando la vedo.

: di paura o altro turbamento simile: mi sentii gelare il sangue'. -girare

, 5-74: quando ci penso, mi gira il sangue. fenoglio, 5-iii-778:

tuo sangue. vittorini, 4-393: tu mi pensi con le mani che grondano sangue

, 103: se t'immagini ch'io mi sia consolata della perdita del nostro giacomo

grondanti sangue. landolfi, 2-200: mi strapperò dal petto il cuore / che se

vol. XVII Pag.505 - Da SANGUE a SANGUE (8 risultati)

i-1-122: a poco a poco sento che mi s'infiammano i sangui. vieusseux,

: non ho bisogno di dirvi quanto mi s'infiamma il sangue per la passione ch'

colpa: essere condanbernari, 3-83: mi leggeva ancora il sangue a goccia a

economicamente. giuliani, i-439: mi rammento io d'un avaraccio che andò

: unqua non piaccia a dio che io mi rapina / e chi de l'altrui sangue

ah, mira il pianto che nel sen mi piove, / tu che il cuor

piove, / tu che il cuor mi mettesti a sangue e fuoco ».

cosa, in confronto a quello che mi passava per il sangue e che avevo

vol. XVII Pag.506 - Da SANGUE a SANGUE (18 risultati)

sua audacia è stata grande / e mi ha raviluppato tutti i sangui.

di mortificarmi in quell'accoglienza, che mi sentii rimescolare il sangue. bigiaretti, 8-116

rimescolare il sangue. bigiaretti, 8-116: mi sentii rimescolare il sangue, forse perché

aveva nominato mio padre, forse perche mi trattava come un bambino. -rincrescere

viso. tozzi, vii-148: non mi far salire il sangue alla testa. cicognani

volta che vedeva la vecchia. « mi sentirà: le farò perdere la voglia

. bernari, 4-160: il sangue mi sale di nuovo alla testa e d'

alla testa e d'improvviso la vergogna mi attraversa l'animo. -farsi irresistibile

dante, inf, 24-84: mi fu la bolgia manifesta: / e vidivi

/ che la memoria il sangue ancor mi scipa. -scritto col sangue:

miei versi non sono voci di testa, mi escono fuora dell'anima e la spezzano

tornarvi [a casa], io non mi sento nncirconire tutti e sangui.

landò, 1-3: milano... mi dicevano esser una città grande, populosa

etti [in muratori, cxiv-6-290]: mi converrà sudar sangue e votare la scarsa

non era in francia rodomonte, / e mi sugga il suo sangue come mele.

.]: sono tre mesi che non mi sono toccato il sangue.

, ii-124: ero contento, perché mi parea s'andasse a versare il sangue

il sangue per la nostra italia, óra mi sono avvilito nel vedere che siamo fermi

vol. XVII Pag.507 - Da SANGUEBUE a SANGUIGNA (2 risultati)

, io ti stritolerò, non so chi mi tenga ch'io non ti. levi

di pretese. nievo, 1-vi-275: mi vi preparerei di duon animo se conoscessi

vol. XVII Pag.508 - Da SANGUIGNA a SANGUIGNO (7 risultati)

matita o di san guigna mi serve ottimamente per disegnare. savinio,

. pasqualigo, 378: ben mi duole che la sanguigna, quantunque sia

, i-351: son venti giorni che mi trovo in letto, martire d'una fiera

g. g. belli, 134: mi fu fatta una sanguigna emorroidale e datami

che hanno patito di questo medesimo male mi dicono che la lentezza del guarire è

caccia. nievo, 400: io non mi stancava di osservare quei suoi occhietti bigi

stessa / che 'l signor vostro mi donò pur ieri; / ditegli come in

vol. XVII Pag.509 - Da SANGUIGNO a SANGUIGNO (4 risultati)

l'alloro. moravia, 24-97: mi ha colpito il rosso sanguigno delle labbra

pelo sanguigno. parini, 479: tu mi sciorinavi / un cencio su una spalla

vita nuova, 39-1 (152): mi parve vedere questa gloriosa beatrice con quelle

, / sì bella, come questa che mi spoglia / d'arbitrio. boccaccio,

vol. XVII Pag.510 - Da SANGUIGNOARDENTE a SANGUINACCIO (3 risultati)

tipi così, pesanti, sanguigni, mi hanno sempre fatto paura. -sostant.

di monna lina molgle di simone, dies mi d'o- tobre, soldi vira,

g. belli, 216: se non mi facevo due sanguignori in 24 ore,

vol. XVII Pag.511 - Da SANGUINACEO a SANGUINARE (8 risultati)

i panni, gli feci cenno che mi spiaceva vedere altri sanguinacci che quelli del

tuttavia sanguinanti nella memoria de'bretoni, mi rifeci da'muti. carducci, ii-9-300:

gobbe. stuparich, i-325: non mi sento bene, ma la quasi immobilità

magalotti, 26-60: essendogli, per quanto mi fu detto, messo in considerazione quanto

. v. j: il cuore mi sanguina (di pietà dolorosa al pensar tante

; ma le vostre stolte infamie non mi strapperanno mai altro che un ghigno di

stimate porto / di quella carne che mi generò. / e ne sanguino e

anima aveva sanguinato. fenoglio, 5-ii-87: mi sanguina il cuore a lasciarti solo lì

vol. XVII Pag.512 - Da SANGUINARIA a SANGUINATO (1 risultato)

: un odio bollente, sanguinario mi parla solo di vendetta. d'annunzio,

vol. XVII Pag.513 - Da SANGUINAZIONE a SANGUINEO (3 risultati)

marcì, / de raynald fa'raxon a mi, / che g'era ben con

troiana, xliii-497: figliuolo, molto mi sbigotisco quando ti veggio in sì sanguinente e

sangue. boccaccio, v-242: io mi tacerò de'fiumi sanguinei e crocei che

vol. XVII Pag.514 - Da SANGUINEROLA a SANGUINOLENTO (3 risultati)

non è più pauroso come soleva: che mi maraviglio di lui, morendovene di pesta

forma / che con la cruda man morte mi diei. banaello, 2-9 (i-752

, sanguinolenta. nemmeno dai signori bush mi era mai accaduto di mangiar così bene

vol. XVII Pag.515 - Da SANGUINOLENZA a SANGUINOSO (5 risultati)

ben sanguinolente e una ormai invecchiata guerra mi dispensano d'aggravar l'eccellenze vostre con

). figiovanni, 37: sovente mi giova di uccidermi con la spada per

/ prendo un involto, in cui molto mi fido: / e bagno le ferite

, e fui lanciato contro la sabbia. mi ritrovai disteso bocconi, con la faccia

g. bianchetti, 1-258: credo che mi avrebbero morto d'mdigestione con que'loro

vol. XVII Pag.516 - Da SANGUINOSO a SANGUINOSO (2 risultati)

memorie. rebora, 3-i-106: non mi obblighi a passare dall'accademia et si-

faccio notare che voi, senza saperlo, mi avete aggredito con volgari e sanguinosi insulti

vol. XVII Pag.517 - Da SANGUINU a SANICARE (1 risultato)

, uno scioperato, una sanguisuga che mi vive alle costole senza aiutarmi in niente.

vol. XVII Pag.518 - Da SANICATO a SANIOSO (2 risultati)

. pucci, 5-14: madre, i'mi moro di doglia / per la reina

rimedio e sanificammo ». contrario uso mi pare el nostro ch'e'medici,

vol. XVII Senza intestazione (3 risultati)

. ramberto malatesta, 290: se dio mi concede la sanità, la satisfarò di

cordone sanitario. monti, ii-345: mi rattrista di sentire che il cordone di

mangiare e l'ariosità dell'abitazione, mi par d'essere capitato bene.

vol. XVII Pag.520 - Da SANITARIO a SANITARIO (3 risultati)

nel genere dell'eloquenza... mi tratterrò più lungamente su quelle parte del

equilibrato. allegri [gherardini]: mi parrebbe (con sanità si ricordi)

se in andandomene con la piena io mi morissi col popolo. -crepare di

vol. XVII Pag.521 - Da SANITARISTA a SANNITICO (5 risultati)

settembre, festa del santo. san mi sìa, inter. ant. come formula

l'orsilago è un uomo che, san mi sia, / conosce l'accidente e

allegri, 9: come sono, san mi sia, i poeti, i

[la peste] senza dir san mi sia, toccando un muric- ciuolo con

= abbrev. dell'espressione sano mi sia-, cfr. anche sal- misia

vol. XVII Pag.522 - Da SANNITRIO a SANO (2 risultati)

aria e più che il sole, / mi farebbero ancora sano e forte!

farmi peggio, / tanto da te più mi trovo lontano. bellincioni, ii-188:

vol. XVII Pag.523 - Da SANO a SANO (7 risultati)

mi persuade il vostro sano ragionamento, e sono

più cara che l'amor che ella mi porta ed il suo sano e amorevole

riceverne breve risposta, dicendomi che io mi consigliassi col ministro vemet, suo amico

del proprio valore. bernari, 4-132: mi auguravo di trovare in te, il

povero e orfano di padre, la povertà mi aveva negato gli studi universitari. ma

an- derò pubblicando sempre, secondo che mi verranno mandate da voi e dalle amiche

fiorio e biancifiore, lxxxv-90: io mi sono solacciato / inn-uno giardino presioso e

vol. XVII Pag.524 - Da SANOCA a SANPIERO (8 risultati)

fuori un isotopo del bismuto! » mi precipitavo a dire... « scommettiamo

tutto 'l sano dell'intelletto, non mi lasciarono ad altro attendere che al scriver

f. doni, 6-215: so che mi amate sano a volermi ficcare in una

b. davanzati, ii-273: mi comanderà che, mandate sane le grette

, ove io ho sudato d'avanzo, mi consagri a questa più santa ed eroica

le potrei raccontare. quelle ch'ora mi vengono in mente, olirà le pape

: i sacramenti falsi e gli spergiuri / mi sdrucciolan giù proprio per la bocca /

, 963: pure ed or, se mi venisse in taglio / una campana nuova

vol. XVII Pag.525 - Da SANPIETRO a SANSEGOTTO (6 risultati)

savinio, 27-124: a sulmona io pure mi ero fermato e con pazienza di

fermato e con pazienza di trappolatore mi ero appostato prima presso la statua scolpita

nicchie adorno. fagiuoli, vi-54: mi messi al collo un sarrocchino e in

bastantemente imparziale. carducci, iii-27-154: mi toma a mente la confettureria giacosa in

dove un amico mio professore di sanscrito mi menava e mi dava a ber di

amico mio professore di sanscrito mi menava e mi dava a ber di gran vermouth,

vol. XVII Pag.526 - Da SANSENA a SANSUGA (3 risultati)

pussiani. comisso, 1-252: il capitano mi si rivolse: « se conoscesse salomone

. cantù, 2-261: grandemente mi allettò la scuola (non ancora religione

. bufalino, 9-76: a ménilmontant mi confusi con la folla dei sansimonisti,

vol. XVII Pag.527 - Da SANSUGO a SANTAMBROSIANO (7 risultati)

polveriera. d'annunzio, v-2-183: mi diressi verso un luogo basso della fortezza

frasca eccitato dal vincere il ribrezzo che mi faceano i ragnoli. c. e

contra ragione. cardarelli, 930: mi sembra... poco opportuno e di

i cannoni ed accesa la miccia, e mi dicono che anno bastonato più d'

da 'nsalata...; il resto mi fu tolto, e'candellieri e santelene,

palazzeschi, ii-811: chi sa per chi mi pigliano nel vedermi scappare in quel modo

modo, e con quel santambrogio che mi corre dietro. = deriv.

vol. XVII Pag.528 - Da SANTAMENTE a SANTÈ (4 risultati)

civile. rebora, 3-i-141: martinetti stamane mi diceva esser necessario un periodo di due

. tarchetti, 6-ii-261: oh tu mi conforti santamente!.. povera clara

una questione. bernari, 7-61: mi sono liberato dal vizio e santanòtte.

della protezione speciale di sant'antonio. « mi portò davanti un pezzo di santantonio:

vol. XVII Pag.529 - Da SANTEGGIARE a SANTIFICARE (3 risultati)

figliuolo, le fa dire: ''un mi fa santeggiare, via, tonino,

parlare egli è verità. come tu mi mandasti nel mondo, a tal modo

di santità. ciaj, lxxxviii-i-386: i'mi

vol. XVII Pag.530 - Da SANTIFICATO a SANTIFICATORE (2 risultati)

croce, ii-6-18: né uno spettacolo diverso mi offre la storia, la storia dei

, fece un gran male a non mi far sguatero de cuochi, che di

vol. XVII Pag.531 - Da SANTIFICAZIONE a SANTINA (1 risultato)

virtù e santimonia del mio buon padre mi salvassero più d'una volta. giusti,

vol. XVII Pag.532 - Da SANTINA a SANTITÀ (8 risultati)

genovesi, 197: voi medesimo, che mi state a fare il santifizza,

baretti, 2-25: sintanto che mi verrete a scoprire de'tradimenti dove

fagiuoli [tommaseo]: quasi e'mi stima una santina per questo mio zelo

tra me. magalotti, '7-118: non mi dimentico de'santini che vi ho promessi

mano, non sarebbe egli bene che voi mi mandaste in un foglio il sesto

moribondi. pavese, 1-136: tutte mi avevano guardato e una mi chiede di

1-136: tutte mi avevano guardato e una mi chiede di traverso: « è arrivato

di passaggio, se no sarebbe finita che mi avrebbe portato di sorpresa il santissimo.

vol. XVII Pag.533 - Da SANTITATIVO a SANTO (3 risultati)

qui venire, acciò che la vostra santità mi maritasse, mi misi in via.

che la vostra santità mi maritasse, mi misi in via. s. caterina da

la metà di quello che da vostra santità mi sarà concesso. nuovi documenti intorno a

vol. XVII Pag.534 - Da SANTO a SANTO (8 risultati)

di questo attendere oziosi! alla fine mi muore anche il coraggio. verga, 8-6

. /... / divoto mi gittai a'santi piedi. idem, par

in forma dunque di candida rosa / mi si mostrava la milizia santa. leggenda

di lì andrà quel che in testa mi son fitto, / lo giuro per il

, / lo giuro per il santo che mi regge. manzoni, 37: madre

: espedito dai quali offici (i quali mi condussero fino al giorno di tutti i

l'udienza immediata per licenziarmi, ella mi fu prorogata quattro giorni di più.

. p. levi, 3-159: faussone mi ha pregato, già che andavo a

vol. XVII Pag.535 - Da SANTO a SANTO (2 risultati)

ciascun era tondo. 7 non mi parean men ampi ne maggior / che que'

aspetta aspetta; era proprio annoiato; mi pareva di far la vita dei santi padri

vol. XVII Pag.536 - Da SANTO a SANTO (10 risultati)

. silone, 55: « i vivi mi tradiscono » ci rinfacciava amaramente don circostanza

« ma le anime sante dei morti mi restano fedeli ». -assunto in paradiso

il debito costume della vostra santa fede mi fa'battezzare. felice da massa marittima

monte topati fantte che fue di ventura mi dè dare libbre vi meno soldi in

., 1-1 (1-iv-42): io mi ricordo che... non ebbi

petronio. orsi, cxiv-32- 34: mi rassegno con tutto lo spirito, augurandole vera

. ovidio volgar., 6-346: io mi vergognava di dire più innanzi, ma

muse. serdini, 1-134: morte mi tolse il benedetto lume, / che

volgea, / e lor volgendo, veder mi parea / due stelle, anzi due

anzi due soli e due levanti, / mi tolse gelosia. de iennaro, 145

vol. XVII Pag.537 - Da SANTO a SANTO (7 risultati)

, 5-139: quando mangio qualcosa che mi date voi, è come se mi

mi date voi, è come se mi donaste qualche cosa di santo. 16

da domandare. tarchetti, 6-i-376: mi venne in mente di scrivere questa istoria

che è ciò che voi domandate? io mi credeva che voi foste un santo:

nove anni, un misticismo ardente che mi portava a interminabili preghiere; e la

a interminabili preghiere; e la gente mi additava ai propri figli come un piccolo

bene, e vi ringrazio della carità che mi fate fare con sante orazioni sì dalla

vol. XVII Pag.538 - Da SANTO a SANTO (8 risultati)

mazzini, 38-49: il montanelli non mi fu noto di persona fino a questi

un odore di cucina italiana... mi ha fatto venire un santo amor di

giustissimo e santo il mio richiamo: mi ha trattato ieri come padre; e mi

mi ha trattato ieri come padre; e mi ha confortato a vivere in buona speranza

il caporale furcheim del terzo lancieri non mi somministrasse una di quelle sante legnate che

se avessi dato retta a te, non mi ritroverei ora così! -nell'

: vero è che la mia buona menica mi fa arrabbiare tutte le sante sere.

: passavo la santa giornata vagabondando dove mi piacesse. tecchi, 15-205: quello 'spicinìo'

vol. XVII Pag.539 - Da SANTO a SANTO (3 risultati)

... perché si addimandano sante? mi credo io per diavolone, per

appena mia moglie è rientrata in santo, mi è parso bene di fare il mio

, 8-2- (i-iv-677): se voi mi prestate cinque lire, che so che

vol. XVII Pag.540 - Da SANTOCCHIARE a SANTOLA (6 risultati)

propensioni morali. disinvolto e beffardo mi ha preso la mano e non c'è

fogazzaro, 1-39: qualche santo mi ha aiutato e, qualunque egli

uomo dabbene, ma non bacchettone, e mi vo- ea cristiano, ma non santocchio

v-2-457: ah! santoddio! a volte mi par d'essere un tal farabutto e

santola. aretino, 20-149: egli mi monta la mosca perché non mi volete far

: egli mi monta la mosca perché non mi volete far cortigiana come vi ha consigliata

vol. XVII Pag.541 - Da SANTOLINA a SANTOREGGIA (3 risultati)

iv-4-261: io che vi son santol mi glorio. petruccelli della gattina, i-38:

o scottar come i carboni, / mi dovesser mandare l'imbasciarie / ch'io son

a santa marta: se con parole mi credi tirare, / non ti se'posta

vol. XVII Pag.542 - Da SANTORO a SANTUARIO (2 risultati)

e intellettive. capuana, 1-i-210: mi sentivo attaccato nel santuario della mia coscienza

un prodotto. piovene, 7-398: mi conducono nel santuario, dove nascono le

vol. XVII Pag.544 - Da SANZIONATORE a SANZIONE (1 risultato)

di poter dire e stampare quel che mi pare e piace senza nessuna paura di sanzioni

vol. XVII Pag.545 - Da SANZIONISMO a SAPERE (6 risultati)

false. pavese, n-i-490: i grilli mi fanno ricordare che oggi mi ha scritto

i grilli mi fanno ricordare che oggi mi ha scritto carocci dicendomi che non si

trova la carta per stampare 'lavorare stanca'. mi ha rinfocolato il furore contro i sanzionisti

sat., 3-45: in casa mia mi sa meglio una rapa / ch'io

, 8-137: perché sappi che di te mi giova, / un corollario voglio che

io in vera forma, nelle braccia mi recai. quaedam profetia, v-584-

vol. XVII Pag.546 - Da SAPERE a SAPERE (11 risultati)

se'segnore, e sai ch'i'non mi parto / dal tuo volere. bibbia

io non so nulla di nulla; non mi sono curato di saper nulla. e

bionda. fenoglio, 5-ii-501: io mi misi a gridare, a quelli che

una e de l'altra la vista / mi fer voglioso di saper lor nomi.

tratta. d'annunzio, v-1-197: mi racconta di aver saputo, dai telefoni delle

14-169: io ti scrivo ora perché tu mi sappia vivo. nievo, 1-450:

d'onore mediante quello stampato, egli mi suggerì d'ap- pellarmi contro il relativo

sta bene: / io tanto saccio quanto mi conviene. gelli, ii-75: si

cxtv3- 542: un poco di francese mi immagino di saperlo. bacatosi, ii-157

lingua, per dire la verità non mi son rimaste che poche fruste parole. moretti

che da altri poteva esser saputo, mi misi a imparare la lingua del cervantes

vol. XVII Pag.547 - Da SAPERE a SAPERE (9 risultati)

i-509: sol per un bel sembiante / mi misi 'n aventura / co non sacendo

8 (142): « il cuor mi dice che ci rivedremo ». certo il

'lo so io quello che questo figliolo mi costa'. -unito col compì, diretto

], 74: -oh, oh, mi ricordo un'altra cosa. non sapete

vi dire'a finga / quando voi mi vedite. giamboni, 10-9: oimè

contra me suscitò tira sua, e subitamente mi tolse uno de'maggiori benefici che la

questo, ma invece so quello che mi dico. -in contesto filos.

: ruina sentendo, / non sapie che mi dire, / se non i'mi

mi dire, / se non i'mi t'arrendo, / però che non ne

vol. XVII Pag.548 - Da SAPERE a SAPERE (14 risultati)

, 475: avete da sapere che mi sento spasimare da una spina. genovesi,

(1-iv-39): padre mio, non mi dite questo per confortarmi: ben sapete

di buon umore. cassieri, 11-22: mi tacita con un: « sa che

jahier, 133: perché sei grande mi picchi, vero., ma mi fai

grande mi picchi, vero., ma mi fai male: io son piccina, sai

e sposa, / grata un tempo mi fu questa affannosa / valle, de'vivi

dio lo sa. tarchetti, 6-i-134: mi trovavo già da due giorni in arona

non so se vero o falso, mi parea. landolfi, 8-32: la sua

foscolo, xviii-164: di domani in domani mi sono lasciato condurre dalla poltroneria sino ad

amico, re- pubblicano di stoccolma, mi raccontava di non so quale re svedese

mio! '. carducci, ii-13-151: mi viene una gran voglia non di adorare

, / sì come disperata, / mi metto a la ventura.

manutengola, né un'assassina ch'io mi sappia. 16. in espressioni del

milano, patronesse delle scuole femminili, mi avean fatto pregare ch'io volessi indurmi

vol. XVII Pag.549 - Da SAPERE a SAPERE (12 risultati)

casuale. bacchetti, 2-v-219: poi mi ha fatto tornare un fratello dall'america

alvaro, 16-124: l'impressione che mi fanno queste cose è la stessa che provo

, il sciò, ma il cor mi gode. saba, 4-49: sveglio /

, tra poco, / lo so, mi chiameranno. -nelle espressioni già lo so

dire 'io ne so quanto voi che mi domandate'. dessi, 10-158: « ha

tempestare: / di su la nave mi guardate torto, / ma so di

[s. v.]: 'non mi ha saputo dire'vale talvolta non tanto

o di richiesta di informazioni del tipo mi sai, sapresti dire, mostrare,

cortesia », disse flamminio, « mi sapereste insegnare, dove si trovi questa

come dissi a principio, l'occasione mi andò fallita: ora spero averla sicura.

andò fallita: ora spero averla sicura. mi duole non so dirti quanto del non

da orbi. -mi saprai, mi saprete dire: dopo aver invitato a

vol. XVII Pag.550 - Da SAPERE a SAPERE (18 risultati)

: non ci credo a queste lodi che mi sanno di ipocrisia. cardarelli, 964

. una parola che, pero, mi sa di moda. bigiaretti, 8-192:

ma se penso a come ci siamo arrivati mi sa di giuoco. -nell'

di giuoco. -nell'espressione colloquiale mi sa, usata come inciso o in

posa un po'a zingara di huxley, mi sa, stasera, con una parrucca

di pistola, si guardarono. « mi sa che questo ha colto nel segno

, 360: li drappi di vestir non mi s'a- genza, / né bono

a- genza, / né bono non mi sa lo manicare, / così vivo in

compagnia, il pan raffermo ed il formaggio mi sapranno meglio d'ogni manicaretto.

partuta. anonimo, i-498: meglio mi sa per voi mal sostenere, / che

come si voglia, andianne a casa. mi ha saputo meglio quel bacio ch'altro

il monferrato. algarotti, 1-v-167: mi sapeva pur strano che in un secolo

9-62: già vinegia riveggio, e tal mi sape / quella sua oscena libertà posticcia

. m. cecchi, 120: e'mi sa mal del dispiacere e torto /

. giusti, i-434: per quanto mi sia protestato che di numeri non ne so

stupidità di molte donne conosciute da me mi avean fatto risolvere a non voler più

: il sonno che a mia memoria non mi era mai mancato mai, tranne che

di venire a togliermi la febbre che mi ardeva. pavese, 7-81: non

vol. XVII Pag.551 - Da SAPERE a SAPERE (4 risultati)

in suo potere. fanfani, 3-108: mi rompo il capo con gente dura e

con gente dura e ringhiosa, che mi sapeva ogn'ora mille di rifarmi un

ogni minuto d'attesa, lì fermi, mi sapeva un'ora. -sapere a

2-i-2-31: invece di sapertene male, mi fai tenerezza e mi pare che anch'io