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vol. XV Pag.19 - Da QUADRELLO a QUADRETTARE (15 risultati)

il maestro mi dava del quadrello sulle dita, io m'

da la noce si dischiava, / giunto mi vidi ove mirabil cosa / mi torse

giunto mi vidi ove mirabil cosa / mi torse il viso a sé. fatti di

ventolo talora un ponto austero, / mi par che 'n l'alta parte stia il

tengo, se 'l quadrello / nel cor mi trovo d'un bel sguardo altero.

allora che tu me 'l dicesti, mi ficcasti un quadrello nel cuor mio, ma

vo'dir la cagione. / nel cor mi sento punte di quadrella / per un'

amara e scura visione / che tutta mi consuma e mi fragella. la spagna,

visione / che tutta mi consuma e mi fragella. la spagna, 6-9: forte

matteo: / el prò'angiolier ancor mi dà quadrella; / di guido di borgogna

ma di traverso ancora, iché mi gridò dietro: - fa'presto quello che

fare. rrisi di sprezzo: ma mi sentii colpito di un altro quadrello al

nome illustraro / che le tenedre mie mi fecer chiaro. castelletti, 6: è

imbriani, 7-173: al veder que'marmi mi si velarono gli occhi. oh quanto

appesi alla rinfusa fino al soffitto, mi sembrano oramai intollerabili. = deriv.

vol. XV Pag.20 - Da QUADRETTATO a QUADRETTO (1 risultato)

a vari colori secondo le coltivazioni, mi sedetti. viani, 10-43: il

vol. XV Pag.23 - Da QUADRIGEMELLARE a QUADRIGLIO (2 risultati)

al ballo del governatore in una quadriglia mi son trovata faccia a faccia con lor

curvo a incitarli. govoni, 864: mi sfiorò la corriera all'improvviso /.

vol. XV Pag.25 - Da QUADRIMEMBRE a QUADRIPLETTA (5 risultati)

30: nonostante la situazione attuale, mi pare... che si possa dire

vasari, 4-ii-349: il principe mi tormenta e per cu qui a sabato

estrema minuzia. boine, cxxi-i-221: mi vivisezioni così bene, mi quadripartisci in

, cxxi-i-221: mi vivisezioni così bene, mi quadripartisci in regola. = voce

primo tempo quella quadripartizione dello spirito umano mi sembrasse soddisfacente. = voce dotta,

vol. XV Pag.26 - Da QUADRIPLICATO a QUADRO (2 risultati)

, / a momenti, di soprassalto, mi fa paura, / cielo sini

terza sillaba. alfieri, xiv-2-260: mi è sembrato che il periodo finisse meglio all'

vol. XV Pag.27 - Da QUADRO a QUADRO (6 risultati)

... /... e mi baciò di tra le sbarre / come

bella donna. setcambi, 2-ii-07: mi converrà dire per che cagione l'acino,

svevo, 5-346: prima di tutto non mi piaceva, così grassa e quadra.

ben quadri? amenta, 1-114: mi fate così tondo di pelo, così ai

onestà quadra..., non mi dispiaceva, e m'amava. boine,

, / o di qual qualitade il ciel mi diede, / fien sempre a ringraziar

vol. XV Pag.28 - Da QUADRO a QUADRO (1 risultato)

collo. a. chiappini, cxiv-14-377: mi sono portato sul luogo ove credono stia

vol. XV Pag.29 - Da QUADRO a QUADRO (3 risultati)

). gigantea, 5: voi mi disegnaste ancora e mi taceste apparare a

, 5: voi mi disegnaste ancora e mi taceste apparare a giocare con le nuove

e 'l quadero. aretino, 20-113: mi mandava o coperta di letto di seta

vol. XV Pag.30 - Da QUADRO a QUADRO (8 risultati)

, senza guardar fuori dal quadro che mi si poneva dinanzi agli occhi.

né freddo. landolfi, 8-24: mi tracciò della fanciulla stessa un quadro tanto

, ii-4-180: guarda un po's'io mi voglio mettere a far poesie per i

fogazzaro, 1-530: i quadri d'insieme mi riescono sempre, al primo getto,

ragguagliare. foscolo, xiv-25: tutti mi lodano..., parlano di me

: quando francesca ci ha tempo, mi dia un po'il quadro dei parenti

rimbaud, che è preparato, ma mi costerà parecchio tempo, per essere ridotto

onore d'inviarvi tre quadri amministrativi: non mi dorrei della mia fatica se vi potessero

vol. XV Pag.32 - Da QUADRO a QUADRUMANE (4 risultati)

comando e guardavo fuori del finestrino, mi pareva di volare. idem, 10-276:

: ho veduti due suoi quadricini, che mi soddisfecero l'occhio quanto si possa dire

laboriose quattro facciate di quadrotta sempre più mi rendevo conto che uella prosa paradossalmente si

tieri dati da ripole fomacciaio... mi dè dare del mese aaprile, posto

vol. XV Pag.33 - Da QUADRUMVIRATO a QUADRUPLICATO (4 risultati)

. baldini, i-643: il quadrupedante cocchio mi riportava allegramente verso casa per le vie

: erano demòni quelli che cosi la notte mi molestavano, pigliando alcune volte forma di

ila tavemella. moretti, ii-77: mi par d'udir la sua voce: «

caricatura perpetua dei suoi moti e discorsi mi quadruplicava l'ab- borrimento innato ch'era

vol. XV Pag.35 - Da QUAGGIUSO a QUAGLIAMÉNTO (4 risultati)

: inferocita terra, immane mare / mi separa dal luogo della tomba / dove ora

giusti, 4-ii-564: gli amici di lacci mi videro avvolto / e intanto quaggiuso mi

mi videro avvolto / e intanto quaggiuso mi lascian sepolto. -preceduto dalle prep

: quel che da te voglio è che mi comperi / fin a tre paia o

vol. XV Pag.36 - Da QUAGLIARA a QUAGLIOTTO (3 risultati)

, 329: i'ho tanta paura che mi quaglio / allor ch'io penso a

penso a cotesto tuo stato, / e mi pare d'avere addosso un maglio.

che quando eolo fiede al padiglione / mi da del suo cascar spesso terrore.

vol. XV Pag.37 - Da QUAGMA a QUALCHECOSA (9 risultati)

casi, / qualche volta di collera mi pasco, / n'andrei digiun tutto il

sentivo qualche volta come una mano che mi abbrancava lo stomaco e pareva volesse estirparmelo:

pareva volesse estirparmelo: allora mangiavo e mi acquetavo. -plur. ant.

foscolo, iv-376: arso dal sole mi caccio sotto una macchia e m'addormento

saluto come se la vedessi, e mi pare di stringerla e di baciarla, p>oi

pare di stringerla e di baciarla, p>oi mi svanisce ed io tengo gli occhi inchiodati

salùbre e forse ancóra dal profondo / mi sorgerebbe qualche antico e santo / affetto

/ non l'auso adimostrare / a chi mi può guerir e far gioioso? /

fedita: / così spero il mio mal mi sia salute, / ché ciò che

vol. XV Pag.38 - Da QUALCHEDUNO a QUALCOSA (11 risultati)

vecchio si fa anche più storto e mi chiede, con un occhio solo: -gli

gli dicevo di no, ero servito. mi mandava a dormire nei fossi. -qualchecosa

carducci, u-8-75: bisognava pure che mi sfogassi con qualcheduno. castelnuovo, 72:

, 2-60: cogli occhi vedo che mi sei negata, / gioia di voler bene

altre tragedie, poi, è certo che mi regolerò altrimenti. e quando ne avrò

diavoli d'occhi ha il padre: mi leggerebbe in viso, come sur un

sempre (« colpa tua » tu mi rispondi) / fui sempre un povero cane

aspettava qualcosa che non veniva mai. mi capì al volo, quel ragazzo. disse

cui belle cose io sarei ben pazzo se mi credessi poter rispondere con qualcosa di buono

durante le quali, per distrarmi, mi concentrai tutto sul lavoro, a mezzogiorno e

buzzati, 6-160: qui all'albergo mi è rimasto qualcosa da pagare.

vol. XV Pag.252 - Da RADENZA a RADERE (5 risultati)

.. una donna dal retrobottega: mi guardò e, ritiratasi, discusse con

netta. ramusio, lti-322: altre volte mi faceano rader pelli ed intenerirle, e

avessi tra loro era il dì che mi davano a rader qualche cuoio, perché lo

e mangiavo di quelle raditure, e quello mi bastava per due o tre giorni.

inf, 33-127: perché tu più volontier mi rade / le 'nvetriate lagrime dal

vol. XV Pag.253 - Da RADERE a RADERE (6 risultati)

poverello, poiché del sussidio che provvidenza mi dà nulla mi radono alterati pesi o

del sussidio che provvidenza mi dà nulla mi radono alterati pesi o misure. -dissolvere

sfrenata voglia / sùbita vista ché del cor mi rade / ogni delira impresa, et

angeliche parole / ogni triste pensier del cor mi rade. frachetta, 2-74: lo

/ che dal seno ogni speme ognor mi rade, / e fin lo stesso lagrimar

, / e fin lo stesso lagrimar mi tolle. a. cattaneo, i-136:

vol. XV Pag.254 - Da RADERIZZARE a RADIANTE (3 risultati)

. g. del papa, 5-86: mi vo immaginando che non in altro modo

. bartolucci, 4-3iii: le stelle mi paiono più radianti ora che sono in

agitato dal vento, l'azzurro radiante mi commovono e innalzano a dio. graf

vol. XV Pag.255 - Da RADIANTE a RADIATO (1 risultato)

altro poco, peroché... mi sento, al radiar della tua lucerna,

vol. XV Pag.256 - Da RADIATO a RADICA (1 risultato)

morte! ». pasolini, 18-235: mi colpisce... l'articolo di

vol. XV Pag.257 - Da RADICAGLIA a RADICALE (3 risultati)

ottimo, iii-354: pure aspettando, mi dilettai in te; io fui il

radicale '. mazzini, 10-347: mi duole assai del tuo stato fisico.

cura radicale? carducci, ii-15-34: mi ci mancava anche questa! 11 brilli

vol. XV Pag.258 - Da RADICALE a RADICALE (1 risultato)

moretti, ii-639: quante erano, mi chiese, le parole 'radicali 'del

vol. XV Pag.260 - Da RADICALOIDE a RADICARE (8 risultati)

prendere certe acque. alfieri, 7-197: mi sento guarito radicalmente e rifatta tutta la

e rifatta tutta la macchina, benché mi ci vorrà tutto ottobre a rifarmi. mazzini

dossi, iii-378: io almeno non mi pianto e radico, come un medico

. felicemente. bar etti, 6-92: mi si è poco a poco radicata in

, quando la febbre della città mi prende, alla vita mi radico.

febbre della città mi prende, alla vita mi radico. -maturare una ferma adesione

milanese, non è speranza; inoltre mi radicherebbe di nuovo qui dove i vincoli

nuovo qui dove i vincoli profondi non mi permettono neppure di convincermi s'io sappia

vol. XV Pag.261 - Da RADICARE a RADICATO (2 risultati)

, i-444: e 'l terzo, ciò mi pare, / specificò lo mare,

: il pelo, profondamente radicato, mi sfuggiva dalle dita crudeli, resisteva allo

vol. XV Pag.262 - Da RADICATURA a RADICCHIO (1 risultato)

agostino / dicendo al vento: « tu mi fai gran torto / a svegliermi il

vol. XV Pag.263 - Da RADICCHIONE a RADICE (2 risultati)

il levati di lie e il la mi faccia piacere. 3. persona

del rosso, 1-128-12: un arbore mi porto figurato / de pietre, fato per

vol. XV Pag.264 - Da RADICE a RADICE (3 risultati)

alla tante prove di amicizia con cui mi andate onorando se più oltre differissi a

e di erbe minute tutto vestito, mi arrestai al mormorio di un rigagnolo.

. feliciano, 1-217: io non mi sacio mai, alta regina, / a

vol. XV Pag.265 - Da RADICE a RADICE (6 risultati)

, xiii-675: quel che da poesia sperar mi lice / è il poter dir col

, e qui refulgo / perché mi vinse il lume d'esta stella. ottimo

villana, radice di cattivo lignaggio, mi ha tradito. -figlio.

quella che in cor l'amorosa radice / mi piantò nel primier ch'e'mal la

4-85: io sto mediocremente, ma mi bisogna levar la radice del male, perché

venne / che vivo e lieto ardendo mi mantenne? boccaccio, iv-168: se a

vol. XV Pag.266 - Da RADICE a RADICE (4 risultati)

che sé vide in quelle ov'io mi miro, / sé per sé consumando con

e con scellerato animo quella stessa notte mi tese un'insidia. foscolo, vii-71:

? i. alighieri, 93: piagnendo mi dice / che sua [del- l'

fondamento d'amore vedere e sapere, mi senti'in cotale maniera parlare. marsilio ficino

vol. XV Pag.267 - Da RADICE a RADICE (6 risultati)

a dirla qui non lice, / che mi rendea imperfetta. da ponte, 83

. aretino, v-1-180: le qualità sue mi saranno sempre a core come le vostre

capelli. pavese, 1-83: gisella mi fece vedere, non aveva più vergogna:

p. della valle, 3-135: mi sa trovar la radice dei verbi, mi

mi sa trovar la radice dei verbi, mi distingue benissimo i tempi, i numeri

sapeva come sarebbe andata a finire; tuttavia mi feci coraggio, e vedendo nel centro

vol. XV Pag.268 - Da RADICE a RADICE (2 risultati)

. c. gozzi, i-7: mi rincresce di sapere fondatamente che l'arte

cui tutto è stabilito / e che mi propongo di eseguire / con la naturalezza

vol. XV Pag.269 - Da RADICELLA a RADICIAMENTO (3 risultati)

sseguir sua natura, / ch'amor mi s'ismisura: / co non facendo

? ho molte cose da fare e mi è venuta l'idea di una certa cosa

certa cosa da scrivere. la malattia mi ha fatto vedere il mondo rovesciato, forse

vol. XV Pag.270 - Da RADICICOLO a RADIMENTO (1 risultato)

n. franco, 6-67: se niente mi sento lo stomaco empia- stricciato, fa

vol. XV Pag.271 - Da RADINGOT a RADIO (2 risultati)

e il segretario del fascio una volta mi fece chiamare e mi minacciò di confino

fascio una volta mi fece chiamare e mi minacciò di confino. la stampa [26-vi-1976

vol. XV Pag.272 - Da RADIO a RADIOATTIVIZZATO (1 risultato)

protestato che hanno dovuto mandarmi via. mi accusavano di non saper dire i versi

vol. XV Pag.273 - Da RADIOATTIVO a RADIOCOMANDO (1 risultato)

allestito un laboratorio di radiochimica, ma mi mancavano i materiali da studiare ».

vol. XV Pag.275 - Da RADIODRAMMATURGO a RADIOFONIA (1 risultato)

papini, x-2-453: il dottor racanelli mi porta il professor bouvin, uno svizzero che

vol. XV Pag.276 - Da RADIOFONIA a RADIOGRAFIA (3 risultati)

, rotture.. -sembra escluso. difatti mi sento soltanto come tutta ammaccata. capirai

capirai.. a ogni modo domani mi radiograferanno per maggior sicurezza. malerba,

impressione dell'infinito. il contrario: mi costatavo come radiografato, senza colori.

vol. XV Pag.277 - Da RADIOGRAFICO a RADIOLARI (2 risultati)

feci in piedi [la pleurite] e mi esaurii. storie, ho delle radiografie

). radiointensìmetro, apparecchio usato per mi surare l'intensità e le

vol. XV Pag.281 - Da RADIOSCOPICO a RADIOSONDA (2 risultati)

, 2-50: essi tutti e tre mi pare che non soffrano molto di non

). linati, 8-74: come mi piacciono i tuoi lisci ed unti capelli.

vol. XV Pag.282 - Da RADIOSONDAGGIO a RADIOTELEGRAFARE (1 risultato)

, 21-385: intanto ascoltavo la voce che mi parlava ininterrottamente, un po'come parla

vol. XV Pag.283 - Da RADIOTELEGRAFATO a RADIOTRASMETTERE (2 risultati)

. rebora, 3-i-504: le parole mi servono quasi soltanto come l'alfabeto morse

, 45: il comando di zona mi domandò per telegrafo se ritenessi lo schiaffino

vol. XV Pag.284 - Da RADIOTRASMETTITORE a RADO (4 risultati)

io avessi tra loro era il dì che mi davano a rader qualche cuoio, perché

mangiavo di quelle raditure, e quello mi bastava per due o tre giorni.

g. g. belli, 27: mi macchiò una sera di olio il mio

le imbrattature di raditura di muro e mi diè a portare un suo vestitaccio,

vol. XV Pag.285 - Da RADO a RADO (4 risultati)

225: smarrimento e afflizione... mi han vinto salendo la riva opposta alla

torti. d'annunzio, i-77: strani mi parlan ne la fantasia / gli strosci

71-70: oimè, perché sì rado / mi date quel dond'io mai non son

« di rado / incontra », mi rispuose, « che di noi / faccia

vol. XV Pag.286 - Da RADOBLARE a RADUNARE (2 risultati)

sogni in lor balìa; / ché mi disse la bella, ad un radore:

. livio volgar., 1-100: mi è stato detto ch'egli ha radunato nel

vol. XV Pag.288 - Da RADUPLICATO a RAFFA (2 risultati)

bigiaretti, 11-74: afferrato il bicchiere, mi trovai in una radura, nell'ultima

, 429: nella foresta cristallina / mi perdei... /...

vol. XV Pag.289 - Da RAFFACCIARE a RAFFAZZONAMENTO (2 risultati)

alla raffaella. moretti, ii-432: mi pareva proprio un antico maestro con quella

, proprio perché quel 'raffaello 'mi colpì. = per anton.,

vol. XV Pag.290 - Da RAFFAZZONARE a RAFFAZZONATO (13 risultati)

, v-1-643: da una parte non mi dava il cuore di rimetter fuori quelle cose

: a dir il vero, ei non mi piace che tu stia tanto a raffazzonarti

da medico, e per meglio servirla mi sono allacciato una toga simile a quella con

venuta finalmente quest'ora, presto presto mi lavai, mi raffazzonai alla meglio.

quest'ora, presto presto mi lavai, mi raffazzonai alla meglio. nievo, 402

alla meglio. nievo, 402: egli mi trasse quel giorno alle migliori botteghe,

m'aiuto col lavorare, quando la testa mi regge, e sto raffazzonando, per

, 13-603: io sonavo una ocarina che mi ero comprata un motivo di sei o

un motivo di sei o sette note che mi sarò inventato, sempre le stesse,

inventato, sempre le stesse, o mi sarò raffazzonato. -raggranellare.

salvetti, 117: voglio amar chi mi pare, o questa è bella! /

. muratori, cxiv-6-160; sopra tutto mi spaventano i 'villani ', che

età ringiovanire. manzoni, v-3-14: mi sono dimenticato di mandarvi gli esemplari del fascicolo

vol. XV Pag.291 - Da RAFFAZZONATORE a RAFFERMARE (12 risultati)

la più ingegnosa delle raffazzonature a teatro, mi parve udire una vocetta di quasi due

tutto circa a dodici, che per tanti mi scrive essere pagato in questa ultima

l'ultima vostra del x di marzo mi convien far risposta dicendovi che d'ogni ora

far risposta dicendovi che d'ogni ora mi par mille anni che si senta il benfizio

per dodici mila uomini. guglielmo il mi rafferma. firenzuola, 390: con molti

chiamai il piloto e gli dissi come mi pareva vedere terra...: il

io tuttavia alla vista della terra, mi trovai a raffermare. a. f.

torquato, et io vi raffermo, non mi par egli però che debba esser buon

ii-391: con tutto l'ossequio sempre più mi raffermo. muratori, 14-26: un

continuazione della sua buona grazia, mentre mi raffermo di vostra signoria. alfieri, xiv-1-143

signoria. alfieri, xiv-1-143: intanto mi raffermo suo devotissimo, ed amatissimo figlio.

. carducci, ii-6-299: del resto, mi raffermo, con una vera stima,

vol. XV Pag.292 - Da RAFFERMATA a RAFFERMAZIONE (5 risultati)

-rifl. pacichelli, 1-92: io mi raffermai nella sentenza, riflettendo a'finissimi

coppia, / onde in van tu mi tenti: vii rospo, arrabbia e

: « deve morire ». e mi rappresentavo le sofferenze già patite per lui

dua colpi soli, che al secondo mi cadde morto di mano. 10

partito, io, che non mi potea dimenticar le parole del giulare, af

vol. XV Pag.293 - Da RAFFERMATONE a RAFFICA (11 risultati)

io-vm-262: se io dicessi che amara non mi sia stata questa vostra raffermazióne della vostra

dolori di viscere... quando mi pigliano que'dolori, mordono e raffiano

raffiano con sì poca discrezione che io non mi posso promettere d'uscir di casa.

morale / con il suo quaresimale / mi raffibbia riprensioni. pirandello, 7-957: raffibbia

rifilare. fagiuoli, 3-1-191: lei mi raffibbia un testone. 5.

una risipila e da una febbre che mi durò 60 ore: la quale fu tanto

quale fu tanto grande et avelenata che mi tolse il gusto e mi sdegnò lo

et avelenata che mi tolse il gusto e mi sdegnò lo stomaco, che per 3

che per 3 dì non ritenni cosa che mi fussi data. e se ella raffibbiava

se a sorte rimane e raffibbi, mi dicono che ne faccia de'nesti.

/ su di noi e il ventaglio non mi ha colpito. p. levi,

vol. XV Pag.294 - Da RAFFICARE a RAFFIGURARE (6 risultati)

avevo chiamato la gi- getta, che mi désse una mano a fare un po'di

, 7-130: io... mi raffi do alla negra, che faccia lei

: in cui è la sentenza, mi raffido / che si'a prova d'ogn'

rosaio della vita, 63: io mi raffido e spero in colui che moltiplica

in bene. rapini, 27-927: mi raffido in voi, vergine santissima,

ma or m'aiuta ciò che tu mi dici, / sì che raffigurar m'è

vol. XV Pag.295 - Da RAFFIGURATO a RAFFIGURAZIONE (3 risultati)

. carrà, 647: un giorno mi venne finalmente commisionato un quadro nel quale

raffigurare dei fiori. viani, 10-5: mi apparve come una di quelle floride statue

rando, / credo campar: la morte mi sobranza. c. ghiberti o amorozzo

vol. XV Pag.296 - Da RAFFIGURIRE a RAFFINAMENTO (1 risultato)

slattato e abbia aperto gli occhi? mi direte che in virtù del gran raffinamento

vol. XV Pag.297 - Da RAFFINANTE a RAFFINARE (3 risultati)

. groto, 183: vostra signoria non mi dice pur se i miei sonetti sono

i miei sonetti sono suti grati, né mi dà questa buona nuova di averli ralimati

387: com'più vi sguardo, più mi si ratina / lo vostro diritto naturai

vol. XV Pag.298 - Da RAFFINARE a RAFFINATEZZA (4 risultati)

lettere. alaleona, 29: tu mi ti raffini tra le mani. ojetti,

la pasta, al dimenare / più mi raffino alla mia lunga pena / e divento

che, sebben non son ghiotto, mi piace in ogni modo il raffinare, vorrei

critica stilistica di auerbach; e questo mi spiega molte cose, non solo del suo

vol. XV Pag.299 - Da RAFFINATO a RAFFINATO (3 risultati)

ii-3-29: né il verso sciolto del foscolo mi pare il supremo dell'arte: pecca

. si- ione, 4-170: non mi dilungherò nel riferirvi le torture morali,

che, se non fossero state offensive, mi avrebbero maravigliato tanto erano ricercate e

vol. XV Pag.300 - Da RAFFINATO a RAFFINATO (3 risultati)

nostr'amistate, / le ricche gioi mi trovo ratinate. della casa, £-111-151:

di ozio e di vagabondaggio, a cui mi sono liberamente abbandonato dai quindici ai vent'

abbandonato dai quindici ai vent'anni, mi pare una crudeltà raffinata. tecchi,

vol. XV Pag.301 - Da RAFFINATOIO a RAFFISARE (3 risultati)

p. neri, i-vi-375: mi pare... che da tale esperimento

intellettualmente. machiavelli, i-vm-75: costui mi raffinisce tra le mani, iarda come

cose! gioberti, 14-102: u mi raffìnisci fra le mani. se scrivi sempre

vol. XV Pag.302 - Da RAFFISSARE a RAFFORZARE (2 risultati)

mie preci a voi spargo, e mi lamento / in sì dura procella, /

negli anni teneri: non la concepisco; mi ripugna, come se cadesser le stelle

vol. XV Pag.303 - Da RAFFORZATIVO a RAFFREDDARE (4 risultati)

raffreddamento. foscolo, xiv-263: tu mi hai assicurato della tua lealtà, ed

ed io riposo tranquillo, perché tu non mi tacerai il giorno del tuo raffreddamento.

, anzi del tuo raffreddamento, non mi darei pace mai. palazzeschi, 6-

mie segrete vergogne m'istupidì le braccia, mi raffreddò nelle vene il sangue.

vol. XV Pag.304 - Da RAFFREDDATILO a RAFFREDDATILO (11 risultati)

del suo stile. carter, 2-402: mi bisogna narrarvi un'altra cosa, che

narrarvi un'altra cosa, che non mi sarebbe stato possibile di dirvi prima,

12-244: la bianchezza levigata della carta mi raffredda la conversazione con le persone vive

luce, come sole, / né mi riscalda, sì è raffreddato. s.

aretino, vi-189: io dubito di non mi riscaldare e raffredare, tanto son corso

si potrà raffreddar, s'el non mi mente / ciò ch'io udii. zanobi

suonava assai spesso, e singolarmente quando mi pareva che l'estro cominciasse a raffreddarsi

sarete raffreddato meco, verrò: e non mi vedrete né mi udrete produrre discolpe né

verrò: e non mi vedrete né mi udrete produrre discolpe né dimandarvi ragioni del

mio mandai a mantova e, secondo mi scrive el borromeo, quella cosa de'

catzelu [guevara], i-75: mi disse che per dormir in una certa

vol. XV Pag.305 - Da RAFFREDDATO a RAFFRENAMENTO (12 risultati)

sole, / nom so per che casgion mi s'è 'ncontrato, / e no

ritornato in prigione, dove tanto dolore mi assaltò ch'io desiderava più presto la morte

che son giovane, et il sangue mi bolle per tutte le vene. malatesti,

sono raffreddato, incimurrito, costipato. mi son preso questo raffreddore a villa goldschmied

cavalier zulian. moravia, ii-401: mi pareva che spiegasse la facilità con la

violenza. pulci, 17-20: or mi parrebbe la tua figlia andassi / a

signoria, dico del benefizio, che mi pareva in un certo modo raffreddo.

vostro è raffredo,... mi è parso da rivicitarvi con questa lettera

d'un raffreddor di petto che non mi lascia il capo per nulla. foscolo

una grande scossa d'acqua ferrarese, mi ha tenuto di mala voglia più giorni.

avuto una improvvisa febbre di raffreddore. mi curo, per essere pronto domattina.

xi-243: all'ultimo momento, poi, mi arrivò lo sfratto, per morosità.

vol. XV Pag.306 - Da RAFFRENANTE a RAFFRENARE (8 risultati)

. molza, 1-150: mirando come allor mi trove / infermo a sì possente e

rafrenar lo mi'talento / ch'ognor mi pinge in gioia dimostrare. tavola

il maestro di tutti gli italiani », mi devo mettere le mani su 'l cuore

raffrenare le troppe dilatate palpitazioni: non mi ci mancherebbe proprio altro, per giove

io... dinanzi a voi mi prostro: / et cogitazione, verbo et

simil gentildonna si disonori per voi, mi sono ingegnato di raffrenarla. g. forteguerri

da te medesima, e se tu mi toccherai quella parte che mi si conviene

e se tu mi toccherai quella parte che mi si conviene o ti vorrai pigliar più

vol. XV Pag.307 - Da RAFFRENATO a RAFFRESCATA (12 risultati)

testi, i-121: amor, lasso, mi sprona, / povertà mi raffrena,

, lasso, mi sprona, / povertà mi raffrena, e ben m'aweggio /

raffrena i colpevoli. giordani, ii-118: mi raffrena un pensiere fastidioso, che mi

mi raffrena un pensiere fastidioso, che mi rappresenta per quali tempi, quasi sopra

la baldanza / che per nesuna cosa mi rafreno. fazio, ii-9-21: qui

randello, 1-25 (i-317): io mi voglio raffrenare, né vo'che questa

, né vo'che questa vecchia rimbambita mi faccia dir mal de le donne.

me, cui no rafreno, / sol mi menasse per le vostre parti.

i'so bon begolardo, / tu mi tien'bene la lancia a le reni;

. m. pitti, 4-i-157: mi parto di qua, come raffresca, per

raffrescava. le vivid'aure d'autunno mi rinnovellano i sensi al piacere. bandi

doglia si raffresca / pensando pur che mi convien dir oltre / la pena mia

vol. XV Pag.308 - Da RAFFRESCATO a RAFFRONTO (9 risultati)

di tasca un paro di scarpini, / mi metto al collo un fazzoletto bianco,

set gorello, 868: io allora tutto mi rammasso, / credendo che di me

, sbrigarsi. tommaseo, 18-i-199: mi rimettevo, a mezza notte il verno

delle leggi... bisognerebbe che mi si citassero fatti particolari, si formulassero

luoghi, si producessero i testimoni e mi si raffrontassero. -porre in relazione

dante, purg., 17-51: i'mi volgea per veder ov'io fosse,

, / che da ogni altro intento mi rimosse; / e fece la mia voglia

. cieco, 41-20: quanto te mi tengo buon nell'armi, / e

e d'un, che al cor mi corse, sospetto innomdii. giordani, xi-40

vol. XV Pag.309 - Da RAFFRUGARE a RAGANA (3 risultati)

raffronto. e. cecchi, 8-167: mi manca l'opportunità di consultare, supposto

: le rime che il vigo ha composte mi furono già raffrontate: ma se un

bozze nuove e vecchie. perdona: mi mancavano certi raffronti. 3.

vol. XV Pag.310 - Da RAGANE a RAGAZZA (6 risultati)

lo so... la ragazza che mi ha lasciato sugli scalini del duomo di

vita. pavese, 7-80: mi raccontò che da ragazza era stata in

. davanzati, 4-12: l'incluso nome mi ha fatto carezze e domandato particolari di

aveva la ragazza. morante, 2-370: mi fece sapere che da poco s'era

9-1236: « è bloccato, ascolti, mi dispiace, attacchi » gli risponde la

] mai più di mente, tanto mi piacque in quell'età che, a dire

vol. XV Pag.311 - Da RAGAZZACCI a RAGAZZESCO (7 risultati)

a finire, vattel a pesca. mi dispiace, perché ingegno e attività quel ragazzaccio

farvene fare un disegno, ma poi mi parve ragazzata. goldoni, xi-832: eh

prime fatiche affine di accattar voti, mi tenne più giorni occupato. foscolo, xv-

218: -lei, signor maurizio, mi deve levare una curiosità. mi dice

, mi deve levare una curiosità. mi dice che cos'è quella giacchetta? -scosse

. bersezio, 3-192: oh come mi fa piacere un po'di libertà,

aria pura, un po'di ragazzata! mi pare di tornare nel tempo addietro,

vol. XV Pag.312 - Da RAGAZZETTA a RAGAZZO (8 risultati)

più d'un fiorino, / io mi facea scolar di scaramuccia / e non

facea scolar di scaramuccia / e non mi tapinava ragazzetto / arrabbiate!, che alle

ragazzetto, / « figliuolo », mi diceva, « abbi giudizio ». manzoni

2-49 (387): così d'accordo mi parti'con un servitore e con un

de roberto, 3-86: vattene! non mi seccare! non mi comparire più dinanzi

: vattene! non mi seccare! non mi comparire più dinanzi, pane perso,

puoi idearti quanto sono ragazzo e come mi pesi il non andare a natale colla susanna

buono '. nievo, 402: non mi tratteneva piu la compassione per giulio,

vol. XV Pag.313 - Da RAGAZZOLA a RAGAZZOLA (8 risultati)

.. ma è troppo ragazzo. questo mi dà a pensare. -per

cinqu'anni! invecchio! e ancora mi sollazzo / coi versi! è tempo d'

2-v-89: -mi maraviglio di voi: non mi è mai uscito di bocca tal cosa

che con frasi più o meno male rigirate mi si venga a dire ch'i'ho

da un lungo gemito... mi disse poi che quel gemito gli aveva fatto

carducci, 11-15-82: caro signor zanichelli, mi faccia il piacere di mandare lei uno

dio m'ammazzo! / tutte le cose mi vanno a traverso, / per un

cotanto d'onore, che io non mi pongo né con ragazzi né con tignosi.

vol. XV Pag.314 - Da RAGAZZONA a RAGGELARE (8 risultati)

robusta e sportiva ragazzona veglia. come mi insinuo sotto le coperte, una spinta violenta

insinuo sotto le coperte, una spinta violenta mi estromette, mi fa cascare in terra

, una spinta violenta mi estromette, mi fa cascare in terra. 2

ix-no: io sentii picchiare, / e mi fé l'imbasciata il servitore / ch'

il servitore / ch'egli eran due che mi volean parlare. / passino (dissi

. buonarroti il giovane, 9-579: mi risi / di questi ragaz- zuomin baccellieri

. / or il piede ora la man mi si dinocca, / mentre che nel

dinocca, / mentre che nel cader mi raggavigno, / ché, punto ch'un

vol. XV Pag.315 - Da RAGGELATO a RAGGHIARE (4 risultati)

capii che non era innamorata di me e mi ritirai sulla seggiola, lasciando cadere la

febbre raggelata nelle ossa 0 nell'anima, mi indignarono. raggèlo, sm.

per male il mio sconcio ragghiare, mi battér sì forte la pelle d'ogni

, talmente che per risposta di quelle mi vien voglia di farti una zufolata d'arpe

vol. XV Pag.316 - Da RAGGHIATA a RAGGIARE (4 risultati)

dello asino che alla voce dell'uomo, mi tolse la risposta di bocca. m

, vii-122: io... mi lanciai di balzo ad assalirlo [l'asino

sotto al velo d'un'indifferenza forzata, mi dice con voce tremula e quasi spirante

. carrer, 2-41: il presente mi era sì raggiante, sì pieno,

vol. XV Pag.317 - Da RAGGIARE a RAGGIATO (4 risultati)

par., 8-53: la mia letizia mi ti tien celato / che mi raggia

letizia mi ti tien celato / che mi raggia dintorno. cino, iii-46-1: zefiro

e ferma luce da poter credere che mi incitasse a qualche azione coraggiosa. luzi

: un sorriso che parvenu d'amore / mi raggiò nel partir l'ombra gentile.

vol. XV Pag.318 - Da RAGGIENTE a RAGGIO (2 risultati)

i capelli che ti fan raggera / mi legano al tuo collo di neve. bacchelli

/ ambo le man per lo dolor mi morsi. idem, purg., 5-26

vol. XV Pag.319 - Da RAGGIO a RAGGIO (5 risultati)

a la torre, dove 1 suoi raggi mi toccarono le polpe delle gambe, e

. di leo, 194: ecco mi s'appresenta il chiaro raggio / de

raggio [di amore] ch'ai volto mi luce. petrarca, 169-9: ben

raggio. poerio, 3-544: ancor mi muove femminil bellezza / e de'neri occhi

/ e de'neri occhi il raggio mi percuote / e schiette forme m'empiono d'

vol. XV Pag.320 - Da RAGGIO a RAGGIO (7 risultati)

, 5-336: se tante nere nuvole mi nascondono 1 'esistenza di una giustizia superiore,

sguardo / un ragio di pietà che mi conforta, / sì che mi aviva la

che mi conforta, / sì che mi aviva la speranza morta / e me

.. nulladimeno... non mi rimarrò di soggiungerle questo di più, che

tua pietade e 'l mio dolore, / mi scalda il petto un raggio di

vapori spessi, / per più letizia sì mi si nascose / dentro al suo raggio

giornata serena e l'aria tersa, mi hanno promesso il 'raggio verde 'come

vol. XV Pag.322 - Da RAGGIRARE a RAGGIRARE (4 risultati)

idea. il conciliatore, i-342: mi sovvengo... di addison, il

/... /... mi s'apre nel verso una lacuna /

tassoni, 1-1: febo, che mi raggiri entro lo 'ngegno / 1'orribil

piaggie intorno / e quinci e quindi mi raggiro in vano. n. franco,

vol. XV Pag.323 - Da RAGGIRARE a RAGGIRARE (5 risultati)

/ che per entro la reggia io mi raggiri. de marchi, ii-365: la

: quali strani capogiri / d'improvviso mi fan guerra? / parmi proprio che la

proprio che la terra / sotto i piè mi si raggiri. -avvolgersi intorno.

ultimamente a quel picciolo volto di laura mi raggirava, poi che nel calamaio null'altra

io metta in campo certa difficultà che mi si è raggirata per la fantasia. michi

vol. XV Pag.324 - Da RAGGIRATA a RAGGIRO (7 risultati)

abbatterebbe giuso. zucchetti, 244: mi dissero che, doppo d'avere fatta l'

del tutto, fuorché della testa, che mi si raggira spessissimo per le vertigini.

banaello, 1-56 (i-638): mi s'è rappresentata l'instabil e volubil

lo circonvenne. grafi 5-1002: non mi bisogna il tuo pomo, / raggirator

: dopo molte raggirature, il demonio mi fé incappar in costui che (a guisa

non a far più ardito / chi più mi teme? nievo, 441: l'

, senza la minima leccatura di periodi, mi parve bene di scrivere nella mia lingua

vol. XV Pag.325 - Da RAGGIRONE a RAGGIUNGERE (5 risultati)

m'ama, / ma un po'mi soffre per velar gli astuti / suoi raggiretti

pochi giorni dopo che fui all * armata mi raggiunse il mio federico. mazzini,

borgese, 1-25: dicendo con correttezza: mi dispiace, uscì prima che un atto

che un gorgoglio / di grilli che mi raggiunge, / e s'accompagna /

mia inquietudine. landolfi, 15-173: qui mi raggiunge il suono arcano / del mare

vol. XV Pag.326 - Da RAGGIUNGIBILE a RAGGIUNTO (4 risultati)

e molte altre parole / che non mi par bisogno esser racconte, / l'aven-

aleggiare intorno ai miei pensieri, sempre mi sfuggiva come in un giuoco irritante.

dante, inf, 18-67: i'mi raggiunsi con la scorta mia; /

liscio e più vicino / il corpo mi titilla in calor muto. montale, 1-58

vol. XV Pag.327 - Da RAGGIUOLA a RAGGOMICIOLARE (2 risultati)

, 2-2-321: il conte... mi scrive che, raggiustata la prima terzina

qui una buona provvista! l'umore mi si raggiusta, ma lo stomaco si ostina

vol. XV Pag.328 - Da RAGGOMITOLAMENTO a RAGGRANDIRE (3 risultati)

un nuovo slato silenzioso e felice, mi raggiunse sul letto. -avvolgersi su se

mia situazione, del mio passato. io mi sono raggomitolato come un istrice.

sostant. tarchetti, 6-ii-224: mi spaventò spesso questo raggomitolarsi, questo accovacciarsi

vol. XV Pag.329 - Da RAGGRANELLABILE a RAGGRICCIAMENTO (4 risultati)

pagarne 150 il 2 aprile, il perché mi conviene raggranellare tutto il raggranellabile, non

al figur. galileo, 3-1-347: mi par di vedere quell'infelice agricoltore che

delle 'mezze vergini », egli mi rammentò la mezza promessa, chiedendomi che

. con la particella pronom. (mi raggréppo). raggrinzarsi. caro,

vol. XV Pag.330 - Da RAGGRICCIANTE a RAGGRINZARE (9 risultati)

per lo spavento. moravia, 14-100: mi sentivo raggricciare tutto dairorrore.

di quarant'anni, eppure a ripensarci mi si raggriccia la pelle.

petto come una zampa di demonio; mi lacera, mi dilania., udii le

una zampa di demonio; mi lacera, mi dilania., udii le loro voci

., udii le loro voci, mi si raggriccia il sangue. dio! betteioni

: quelle tetraggini nordiche... mi fanno raggricciare il sangue.

raggelare. gnoli, 1-242: quando mi soffia sulla faccia un'ala / di

vacilla, un senso / freddo le carni mi raggriccia. borgese, 1-170: ora

della tempia sinistra. abba, 1-144: mi accorsi che qualcuno ammiccò, qualche altro

vol. XV Pag.331 - Da RAGGRINZATO a RAGGRIZZARE (5 risultati)

ii-451: seduto che sono al tavolino, mi pare che il cuore e il cervello

pare che il cuore e il cervello mi si raggrinzino come vesciche crepate, e

raggrinzino come vesciche crepate, e non mi riesce più di afferrare un'idea che meriti

e si raggrinzì. sbarbaro, 5-23: mi raggrinzivo dentro; ma continuavo a

bassani, 3-232: il suo viso mi si rivelò a un tratto smunto, emaciato

vol. XV Pag.332 - Da RAGGROMMARE a RAGGRUMOLARE (4 risultati)

de la cui semplicità son secretario, mi detta ciò che io compongo, e la

che io compongo, e la patria mi scioglie i nodi de la lingua, quando

come di prima, è sempre raggrottata che mi fa una tristizia grande.

stato tanto ragru- ciato che le gambe mi se sono adormentate. tobino, 6-234:

vol. XV Pag.333 - Da RAGGRUMOLATO a RAGGRUPPATO (2 risultati)

. gozzi, 3-49: tre volte mi raggruppo e piscio. dossi, iii-93:

. a. verri, 2-i-2-371: mi ha divertito assai la guerra per l'

vol. XV Pag.334 - Da RAGGRUPPITO a RAGGUAGLIARE (8 risultati)

. fagiuoli, vti-137: mentr'io mi stava tutto in un gomitolo / raggruppato

fagiuoli, iii-179: zucca e cocuzza mi sarà permesso / che sinonimo sia,

sacchetti, 158: s'io spruzzolo / mi ragnizzolo / sul cencio. b.

giambullari, i-334: ne le caverne io mi raggruzzolo / e non istimo vento o

nievo, 107: - così, - mi disse stendendo verso di me una mano

stendendo verso di me una mano che mi fece raggruzzolar tutto per i brividi che

fece raggruzzolar tutto per i brividi che mi corsero giù per la schiena -così, brutto

. salviati, 23-i-67: un picciol dubbio mi resta ancor nell'animo sopra ciò,

vol. XV Pag.335 - Da RAGGUAGLIARE a RAGGUAGLIARE (2 risultati)

la stanza mia è superflua: però mi raccomando alle signorie vostre. magalotti,

alcune risposte incerte e talune risolute, mi ragguagliò di aver terminato il gruppo d'icaro

vol. XV Pag.336 - Da RAGGUAGLIATAMENTE a RAGGUAGLIO (2 risultati)

. martini, 1-iii-309: il capitano nobili mi dà ragguagliate notizie del duello craveri-riccioni al

giovanni di pauolo kucellai e compagni banchieri mi feceno aconciare il mio raguaglio per resto

vol. XV Pag.337 - Da RAGGUALIARE a RAGGUARDAMENTO (5 risultati)

tanti ringraziamenti che v. s. mi fa per poca cosa, anzi per nonnulla

effetti d'amore e di cortesia che io mi truovo aver ricevuto da loro. b

. g. bentivoglio, 5-ii-322: mi diede insieme due scritture, una che contiene

è giunto il brano di lettera che mi mandate, io aveva già minuto ragguaglio.

il roncione verso rifredi, mentre lo sguazzalotro mi dava ragguaglio della trista avventura e lo

vol. XV Pag.338 - Da RAGGUARDANTE a RAGGUARDATORE (3 risultati)

: le mani tue, signore, mi fenno e plasmarono, quelle mani che sono

. rinaldeschi, 1-28: o veramente non mi confonderò quando arò ragguardato ne'tuoi comandamenti

della mia giovanezza, col quale io mi sto in questa camera. iacopo del

vol. XV Pag.339 - Da RAGGUARDEVOLE a RAGGUFO (5 risultati)

il signor abate gio. antonio silvestri mi dette speranza di favorirmi delle notizie e

aggregato a cotesta antica e ragguardevole accademia mi sarebbe in ogni modo riuscito assai lusinghiero

così alto e raguardevol loco, f lieve mi fa lo star dov'io mi coco

lieve mi fa lo star dov'io mi coco. de dominici, iii-26: figurò

. bresciani, 6-vili-190: margherita invece mi portava in giardino, ed io correa

vol. XV Pag.341 - Da RAGIONAMENTO a RAGIONAMENTO (8 risultati)

cesarotti, 1- xxrv-131: sento che mi si oppone un meschino ragionamento dai tranquilli

parte e, dopo più ragionamenti, mi conchiuse ch'era contento che francesco menassi

vita nuova, 15-1 (60): mi giunse uno pensamento forte, lo quale

: « maestro, i tuoi ragionamenti / mi son sì certi e prendon sì mia

sì mia fede, / che li altri mi sarien carboni spenti ». boccaccio,

la filosofia -... che mi mostri e apri la cagione della tua malaria

esperienza d'esto giron porti, » / mi disse, « va', e vedi

un pecoraio. carducci, ii-1-120: quanto mi tarda di rivederti e di tornare a'

vol. XV Pag.342 - Da RAGIONANTE a RAGIONARE (12 risultati)

voi sentenziando, / né non mi vanto di tanto savere, / ca s'

di tanto savere, / ca s'eo mi parto con voi ragionando, /

sego. latini, ii-139: se teco mi ragiono, / non ti chero

davanzati, iii-68: dille che mi perdoni / s'aggio fallato in

parlar plen de sdazi, sì dè'a mi norigamento e comengamento de questa felonia

. della casa, 695: s'io mi levassi un'ora innanzi 'omo

a v. s. illustrissima, mi è si dolce il ragionar seco e 'l

e 'l comunicarle il mio animo che mi convien stare attento a frenar la penna

, 1: amor che ne la mente mi ragiona / de la mia donna disiosamente

ragiona / sì dolcemente, il duol mi lascia intanto / ché 'l mio le

quando più solenne in petto / il dolor mi ragiona, io le tranquille / soglie

pascoli, i-181: queste gioconde speranze mi ragionano nell'anima in questo giorno,

vol. XV Pag.343 - Da RAGIONARE a RAGIONARE (6 risultati)

quésta parte / una ninfa, e mi par ch'ella sia appunto. / io

par ch'ella sia appunto. / io mi vo'ritirar e star a udire /

e come prende movimento, / diliberar mi pare infra la mente / per una cotal

il ragionare con gli esempi delle cose che mi sono occorse a fare. varchi,

'parlando ',... non mi pare che occorra ragionare, se non

quenzia e dottrina, ragionava sì che mi persuadea: non già co'strepiti e

vol. XV Pag.344 - Da RAGIONARE a RAGIONARE (9 risultati)

si ragiona. deledda, i1-817: -ma mi lasci un poco pensare prima di decidere

decidere la nostra sorte. -lei non mi ama ancora abbastanza se ragiona così, -egli

, 1-6: de dolor constrecto / le mi pene rasono / e canto e sono

e lacrimar doveria. pontano, 92: mi è stato rasonato che vostra illustrissima signoria

], 34: io ragionerò succintamente quanto mi sono deliberato di dirvi. viaggio di

? ». bernari, 6-254: « mi piaci più così, sei un'altra

rendita, come tu vedi; e'mi sarà molto malagevole a potere aggiugnere a

. sanudo, lviii-36: il pontefice mi disse ragionando che fra il re cristianissimo

/ servirti, e 'l mi'voler lo mi concede. ottimo, ii-213: oloferne

vol. XV Pag.345 - Da RAGIONARE a RAGIONARE (11 risultati)

. giulio de'medici, 13-ii-74: non mi pare che, non faccendo altro che

affrettasse, / e risposegli: -mai non mi rammenta / che fusse alcuno che mi

mi rammenta / che fusse alcuno che mi ragionasse / di fare in fretta questa

xcvi-72: o buon uomo, or mi perdona, / ch'una donna mi ragiona

mi perdona, / ch'una donna mi ragiona / che per niuna persona /

294: non sia mai più nissun che mi ragioni, / se fa disegno di

costume. leandreide, ii-20-44: non mi ha giovato dirgli ad uno ad uno

io ad amar lui con tutto il cor mi mossi. / ben s'ode il

, xlv-75: di sorte già non mi piaceva tanto il suavissimo cibo né me contentava

della mia donna. beolco, xxi-ii-587: mi par aver inteso che lei ama /

di cambiarlo. mamiani, 9-204: non mi sia temerario... l'immaginare

vol. XV Pag.346 - Da RAGIONARLA a RAGIONATO (8 risultati)

io noi so dire altrui, sì mi par novo. n. franco, 7-338

mentre io seco a faccia a faccia mi stessi, risorgeriano da tutti canti i

1-170: ma dove un folle ragionar mi guida? sbarbaro, 1-114: amore

ai soldati acciocché non pensino che tu mi abbia aiutato a morire e non ti

vostra il decreto: « che la ragionaterìa mi faccia anticipare quattro mesi di trattamento

1-84: « giurami... che mi aiuterai » ripetè calma,

voi dite è cosa ben ragionata, e mi persuade. e un discorso ragionato il

boine, cxxi-iii-274: quel che non mi par ragionato

vol. XV Pag.347 - Da RAGIONATO a RAGIONATORE (2 risultati)

. castiglione, 4-40: e1 castellano mi scrive ch'io facia che cristo- foro

: 'amor che ne la mente mi ragiona ', dove principalmente è da vedere

vol. XV Pag.348 - Da RAGIONDIVITA a RAGIONE (6 risultati)

m. villani, 10-95: io non mi posso tenere che io non dica qui

felice. cantoni, 375: voi non mi parete punto un libertino ragionatore e non

ragionatore '. nievo, 402: non mi tratteneva più la compassione per giulio,

democrazia ragionatrice e positiva alla quale io mi onoro di appartenere..., non

vertù che nulla volta sofferse che amore mi reggesse sanza lo fedele consiglio de la

una forte imaginazione in me, che mi parve vedere questa gloriosa beatrice con quelle

vol. XV Pag.349 - Da RAGIONE a RAGIONE (6 risultati)

maladetto quel primo desiderio che di voi mi nacque, ma- ladetta sia la mia

ti sveglierai. foscolo, i-103: cauta mi parla la ragion; ma il core

, delira: / morte, tu mi darai fama e riposo. grafi 5-293:

. marinetti, 12-158: tu poi mi faresti anzi un piacere se sviluppassi in

lacca. tarchetti, 6-i-415: non mi contraddite, per carità, non mi contraddite

non mi contraddite, per carità, non mi contraddite.. perché la mia mente

vol. XV Pag.350 - Da RAGIONE a RAGIONE (1 risultato)

dante, xxxviii-47: se merzé giovanezza mi toglie, / io spero tempo che

vol. XV Pag.351 - Da RAGIONE a RAGIONE (9 risultati)

, né sensata esperienza che 'l contrario mi dimostri, ho approvato e seguito aristotele

mia ragione, / e l'altra mi par fera. marsilio ficino, 5-20:

a rifischiarle a padron lazzaro, che mi mandi via? -ultima ragione:

avessi voluto ascoltare le mie ragioni, mi confido che m'averesti lodato tu stesso della

via, tosco, ornai, ch'or mi diletta / troppo di pianger più che

, 421: di sì fina ragione / mi convene trovare 7 distrettamente sì cheto e

, tu se'morto! 'io non mi posi a domandare per che ragione ma

ritirata. magalotti, 0-1-170: tu mi hai fatto strologare un grandissimo pezzo fa

quale, dacché tu sei a castello, mi hai migliorato il trattamento. batacchi,

vol. XV Pag.352 - Da RAGIONE a RAGIONE (3 risultati)

il dovervi avvertir, l'occasione / mi fa dir ch'in andando e ritornando

donne. gemelli careri, 2-i-115: mi persuado ch'eglino s'ingegnassero per ragion politica

alcuno: rendimi quello di che tu mi sei debitore, è voce ragionevolissima e

vol. XV Pag.353 - Da RAGIONE a RAGIONE (2 risultati)

in merto / del futuro servir que'rei mi done. / in don gli chieggio

diedi la sentenzia diritta e mai non mi parti'dalla ragione né per amore né

vol. XV Pag.354 - Da RAGIONE a RAGIONE (6 risultati)

, 1-1137: non vendetta od odio / mi spinge in oggi a cancellar l'errore

ove ragion ne fruga, / i'mi restrinsi a la fida compagna. maestro

maria,... / tra'mi fuor d'ogni tribulazione / e non

solennità di ragione. cornazano, 1-116: mi farete voi ragione summaria? giraldi cinzio

furono otto. guerrazzi, 3-159: e'mi pare di vederlo giudice della ragione civile

di buona ragione. algarotti, i-vii-61: mi congratulo... che ogni ragione

vol. XV Pag.355 - Da RAGIONE a RAGIONE (5 risultati)

arlotto, 66: quanto vino egli mi dà e quanti iscotti fo l'anno

la mia ragione antica, / qual mi fosse benigna e aual nemica, / e

della casa, 5-iii-152: tuo padre mi ha liberato il segretariato, cioè nmborsato del

è alcuna persona il quale l'altrieri mi servì de'cinquecento che mi mancavano,

quale l'altrieri mi servì de'cinquecento che mi mancavano, ma grossa usura ne vuole

vol. XV Pag.356 - Da RAGIONE a RAGIONE (7 risultati)

. cesari, i-136: rido perché mi toma a mente una costruzione fatta già

moravia, vtii-171: dovevo invece, mi dissi, agire a ragion veduta,

con quella prudenza e quella circospezione che mi imponevano le circostanze al tempo stesso delicate

: che ella da un pezzo in qua mi curi poco, questo è evidente;

editore: io non son di quelli che mi voglia imporre o voglia essere stampato a

favola che le muraglia, si ben mi ricordo, di tebe erano vocali e

vennero ebbe ragione sull'avarizia che già mi prendeva. moravia, i-574:

vol. XV Pag.357 - Da RAGIONE a RAGIONE (2 risultati)

, iv-346: gli occhi di teresa mi davano ragione: pur si studiava di

., io non discuto più, mi metto il cappello in testa, le mani

vol. XV Pag.358 - Da RAGIONE a RAGIONE (9 risultati)

matrimonio). cantù, 3-253: mi fu proposto qualche matrimonio di ragione,

i'ho figliuoli piccolini, li quali mi conviene intricare? vuo'tu ch'io

mancai; / ed è ragion ch5ei mi disprezzi e schema! » -essere

, non men verace 7 che pietoso, mi dài sì dolce nova, / ragion

: però di lui [amore] mi blasmo / che non mi fa ragione /

[amore] mi blasmo / che non mi fa ragione / æl mio alto servire

prigione, / non so che corte mi faza rasone. iacopone, 51-26: segnor

specchio tuo tei dica / che ragion far mi può. massaia, ii-192: rispetto

altrier parol'una, / la qual mi piacque a dismisura molto: / che s'

vol. XV Pag.359 - Da RAGIONE a RAGIONE (12 risultati)

. pratolini, 3-65: piangevo, mi davo pizzicotti per farmi una ragione;

davo pizzicotti per farmi una ragione; mi dicevo che eri un ragazzo coi pantaloni

ragione, madonna santa, se non mi aiutate voi. g. raimondi, 3-359

arrivo anche a dirti questo: che mi farò una ragione della tua partenza.

fuor di ragione, / donna, voi mi tenete: / el gran saver c'

? curado disse: si, e penso mi gicterà in buona ragione.

, 1-118: chi mette a ragione tanto mi varrà il battezzare, tanto il celebrare

compagnetto da prato, 229: mio amor mi mette a ragione: / dice s'

conseguenza di altri... amori mi fa perdere la ragione. borgese,

. i. andreini, 1-194: mi scorre in freddo rigor tossa, si

ha mia intenzione / a ciò che mi narrasti per tua scienza: / saggia la

per tua scienza: / saggia la mi porgesti per ragione, / ma non ne

vol. XV Pag.360 - Da RAGIONE a RAGIONE (4 risultati)

: ponete quello [denaro] che mi avete dato a piè della ragione del marchese

ragione, / ch'io vengo là ove mi chiame / e non nde guardo persone

dante, infi, 22-54: quivi mi misi a far baratteria, / di

. panigarola, 2-104: senza ragione mi hanno insidiosamente procurata la morte. s

vol. XV Pag.362 - Da RAGIONEVOLE a RAGIONEVOLE (4 risultati)

al mio tetto e rispettoso / sempre mi si mostrò. tommaseo [s. v

e vivete. fucini, 101: mi rallegrai con lei d'averla trovata così

: - ragionevole signore, que'che mi domanda è giucolare, ed in cuore

: questa ragionevile cagione alla vostra signioria mi raprezenti scusato. scala delparadiso,

vol. XV Pag.363 - Da RAGIONEVOLE a RAGIONEVOLE (7 risultati)

ella non usciva de il ragionevole, non mi tenne troppo a bada col pensarci suso

bisogne. l. priuli, lii-4-435: mi pare ragionevole di dir qualche cosa delle

libertà ragionevole trapassare a licenza, eglino mi vorranno concedere che, senza la molta

ragionevole e ingegnoso col quale le disse mi scossero. d azeglio, 5-22:

parlar di dante altresì: ma ella mi pare assai ragionevole. stampa periodica milanese

, i-290: l'albergatore... mi ha provveduto di un eccellente cicerone che

opera). cesarotti, i-xxxvi-179: mi piace di sentire che il sig. professore

vol. XV Pag.364 - Da RAGIONEVOLE a RAGIONEVOLE (5 risultati)

, ii-218: in questa tenzone io mi mostrava neutrale, ma la neutralità era

cor mio in favor dell'amico, perocché mi >areva più glorioso l'onore delle sue

che si chiama va- capa, dove mi fecero gran carezze e mi dettero ben da

capa, dove mi fecero gran carezze e mi dettero ben da mangiare e abbondantemente.

impiegare una mattinata in quella scrittura, mi contento. casti, ii-1-60: un

vol. XV Pag.365 - Da RAGIONEVOLEZZA a RAGIONEVOLMENTE (2 risultati)

questa mia ragionevolézza, egli che se mi voleva bene doveva appunto incoraggiarmivi? carducci

ragionevolmente. leonardo, 2-168: molti mi crederanno ragionevolmente potere riprendere, allegando le

vol. XV Pag.366 - Da RAGIONEVOLMENTE a RAGIONEVOLMENTE (1 risultato)

pratiche del mare. carducci, ii-21-156: mi ti raccomando, perché la cosa riesca

vol. XV Pag.367 - Da RAGIONGERE a RAGLIARE (4 risultati)

quattrino. savinio, 12-159: reger mi diceva che comporre al piano è da schiappe

bellini, 6-106: mannelli mio, tu mi vuo'far giovanni, / come s'

far giovanni, / come s'i'mi potesse sbattezzare. /... /

linee della rotaia. carducci, ii-19-83: mi bisognerà morire incavezzato alla grappia dei somari

vol. XV Pag.369 - Da RAGNAIA a RAGNARE (4 risultati)

rosso, 1-225-11: fratei mio, or mi conseglia, / ché sopra me sola

feroce. pea, 7-134: voi mi date la ricevuta ferroviaria firmata, ecco tutto

i-60: santa clio forse m'aiuterà e mi trarrà fuora di questa ragnaia.

13-205: scusi, mio bel pittore, mi pare che lttalia la sua canapa l'

vol. XV Pag.370 - Da RAGNARE a RAGNATELO (7 risultati)

. monelli, 2-287: l'occhio mi corse ad una grande ragnatela nera che pendeva

difesa psicologica. rebora, 3-i-15: mi vado tessendo tomo tomo mille ragnatele con

attenuando il clamore pettegolo di ciò che mi reca fastìdio. 5. trama

come una lumacuzza, pure in malora mi fé condurre a casa sassi, rena

). leopardi, 831: se mi vai borbottando tra 'denti con quella

d'annunzio, v-2-183: la ferita mi doleva sempre più. la fasciatura si

. la fasciatura si faceva rossa. mi venne in mente cne le femmine del

vol. XV Pag.371 - Da RAGNATELOSO a RAGNO (4 risultati)

argomentazione. stuparich, 5-56: io mi sono stancato dei conciliaboli dei miei compagni

sacchetti, v-208: quando pochi dì mi fu detto che eravate ammalato, io

pirandello, 8-683: gonfesso che mi sarebbe piaciuto molto trovar laggiù, nelle poltrone

ragno. moravia, 23-97: mi fornisce la spiegazione di questo suo repentino

vol. XV Pag.372 - Da RAGNOLA a RAGOIDE (5 risultati)

rita se n'era accorta. - mi fa il ragno sotto gli occhi -

di quella ch'ad amor più non mi lagno / a te che n'ài tessuto

del pianto che m'abbonda, sì mi bagno / che non posso parlare.

pennelleggiata tu. ora... mi son pentito d'aver distrutta la tela d'

12: lo vede questo ràgnolo che mi rampica su per le gambe? non

vol. XV Pag.373 - Da RAGOIDEO a RAGUNANZA (1 risultato)

che io ho raccolto dalla vostra tavola mi avranno fatto fare un buon ragout »

vol. XV Pag.374 - Da RAGUNARE a RAGUNARE (3 risultati)

, tra il 'ó5 e il '68, mi divertivo a scandalizzare quei signori borghesi,

quei signori borghesi, portando, quando mi pareva, una cravatta rossa, e così

una donna di meravigliosa bellezza. disir mi prese d'essere a questa corte per veder

vol. XV Pag.375 - Da RAGUNATA a RAGUNATA (6 risultati)

innanzi esser punito più gravemente? egli mi fu detto da non so chi ch'egli

cortese di scrivermi una parola, io mi son dissoluta di ragunarle tutte in questo

molto le forze mie, io no mi rimarrò per questo dal comunicar quelle osservazioni

entro me stesso / sì che del tempo mi svanì la traccia. -indurre

città di ferrara per convenirvi nel 1870, mi commette di chiedere su ciò il parere

le poche o le molte volte ch'io mi sono abbattuto in quelle ragunate di fiorentini

vol. XV Pag.376 - Da RAGUNATEZZA a RAGUSEO (1 risultato)

m. cavalli, lii-12-276: mi pareva troppa viltà far come ragusei o

vol. XV Pag.377 - Da RAGUSINO a RAIA (12 risultati)

. bacchetti, 1-iii-104: -a mezzogiorno mi troverete all'osteria del passetto della guarda

del passetto della guarda. ma chi mi garantisce il resto? -son due mulini

, i-621: certo vostra piacenza a sé mi trasse / quale comunto a simile belleza

rai, / ond'amor volse ch'eo mi 'namorasse. laude cortonesi, 1-i-95:

che i be'vostr'occhi, donna, mi legare. serdint, 1-83: non

sole. praga, 3-40: poi mi narrò de'suoi lunghi malanni / e delle

, non s'intende mai, / grazioso mi fia se mi contenti / del nome

mai, / grazioso mi fia se mi contenti / del nome tuo e de la

colpo e gli amorosi rai / che mi percosse, ond'io non guarrò mai

mai. tebaldeo, 1-4: tanto ardor mi vien da toi bei rai / che

. orsi, 17: di lui nulla mi cale, / rispostila volendo irata i

sul margo ombroso / d'un ruscello mi corcai, / ed i rai / chiusi

vol. XV Pag.379 - Da RAITRO a RALLARGARE (3 risultati)

lii-4-351: procurata immediate l'udienza, mi fu assegnata per tre giorni dopo,.

groto, 183: vostra signoria non mi dice pur se i miei sonetti son

miei sonetti son suti grati, né mi dà questa buona nuova di averli ralimati

vol. XV Pag.380 - Da RALLARGATO a RALLEGRARE (7 risultati)

edizione innanzi,... questo mi ha già molto rallargato il cuore.

che fanno insieme una volta al mese, mi cred'io, o quando piace al

i miei rallegramenti. moravia, xi-123: mi fa piacere, proprio tanto piacere che

infra le donne apariri, / lo cor mi trae di martiri / e ralegrami la

, i-563: questo asempro è che mi 'nsegna / ralegrar lo mio cor s'è

brusoni, 1-98: pochi giorni io mi trattenni in questa ritiratezza, satisfatta oltremodo

e l'aria vivace che sorge dall'arno mi rallegri alquanto. p. leopardi,

vol. XV Pag.381 - Da RALLEGRARE a RALLEGRARE (17 risultati)

/ trovo un pedone, il quale mi s'accosta, / e così mi rallegra

quale mi s'accosta, / e così mi rallegra in dolce tuono: /

morire, / sperar né disperare non mi posso; / lo ralegrare e lo prorare

sovente in forte doglia: / donar mi vole a mia forza segnore, /

a tutte l'ore; / però non mi ralegra fior né foglia. molza,

, che sospesa nell'aria si agita, mi pare che rallegri le mosche, invece

: comprami qualcosa [da mangiare] che mi rallegri. 4. rendere più

d aquino, 105: già mai non mi conforto / né mi voglio ralegrare.

: già mai non mi conforto / né mi voglio ralegrare. / le navi son

gente, / diventerò salvagio, / non mi ralegre- ragio / mai a lo mi'

amore / di voi, madonna, mi fa rallegrare / e mi fa star gioioso

, madonna, mi fa rallegrare / e mi fa star gioioso. novellino, xxviii-851

tuo signore, nel cui avvenimento io mi sforzo di rallegrare. origene volgar.,

buono. f. negri, 1-337: mi rallegro quando odo di lontano latrar il

di lontano latrar il cane, che mi serve di sicurezza d'esser vicina l'abitazione

.. ch'io d'oggi in poi mi rallegri con la ricordanza delle gioie che

con la ricordanza delle gioie che voi mi avete talor conceduto. leopardi, 24-8

vol. XV Pag.382 - Da RALLEGRATA a RALLEGRATONE (11 risultati)

sua e cenò! » di che io mi rallegravo. tortora, i-202: ancorché

casalicchio, 449: per verità, io mi rallegro che mi odino i malfattori.

per verità, io mi rallegro che mi odino i malfattori. muratori, 6-15:

5_i73: quello che oltre ogni altra cosa mi consolava si era il vedere alcune maschere

impresa. magalotti, 9-1- 195: mi rallegro con esso voi che, navigando nel

xiii-463: con voi, ferrerio, io mi rallegro, ei disse, / tra

lo stile è disinvolto. ed io mi rallegro con voi e con chi non può

della mano che voleva dire: « mi rallegro! mi rallegro! ». pavese

voleva dire: « mi rallegro! mi rallegro! ». pavese, 9-111:

delle loro fughe. -sm. mi rallegro: v. mirallegro. 8

al- uanto rallegrata concluse: - tu mi consoli. stampa perioica milanese, i-221

vol. XV Pag.383 - Da RALLEGRIRE a RALLENTARE (8 risultati)

portatemi dolce vino, ch'i'beva e mi rallegrisca. = var. metaplasmatica,

per l'erta. a ogni rallentamento mi mancava fi cuore. tecchi, 2-146:

minimo ritardo, fi minimo abbandono, il mi nimo 'rallentando '.

le mie tenace sarte, / che mi retiene in amorose face. boiardo,

che con sì forte laccio il cor mi strinse, / quando primieramente amor lo

: lo stremo d'un orecchio con man mi prese e..., volendo

. stampa, 92: prego amor che mi rallenti alquanto, / poi che de

poi che de * doni suoi tutta mi spoglia. 2. rendere meno concitata

vol. XV Pag.384 - Da RALLENTARE a RALLENTARE (4 risultati)

, vivo sempre piangendo, di pianto mi pasco, col pianto mi trastullo, né

, di pianto mi pasco, col pianto mi trastullo, né credo di talentar mai

lavoro a cui ho posto le mani mi ha condotto per qualche giorno fra questi monti

ogni osso si rallenta, / e mi piango perduto nell'eccesso. -rilassarsi.

vol. XV Pag.385 - Da RALLENTATO a RALLEVARE (1 risultato)

, lii-14-423: questo particolare... mi sta fisso nell'animo pel dubbio che

vol. XV Pag.386 - Da RALLEVARE a RALLUMARE (3 risultati)

: la be nedetta sorte mi rallieta / stamani. = comp

'n dar gioi a rillan già non mi pentro: / onde ti pena di cortese

moto e d'affetti / ch'io mi pascea di tanta luce offerta. papini,

vol. XV Pag.387 - Da RALLUMINARE a RAMA (5 risultati)

f f dianzi, mi forma / e m'appresenta in queste amiche

son divenuto mendico; e se la prosperità mi acciecò, la necessità mi rallumina.

la prosperità mi acciecò, la necessità mi rallumina. alfieri, iii-2-116: il dotto

è sì da dileto ralunnato / che de mi stesso mi prende peccato.

da dileto ralunnato / che de mi stesso mi prende peccato. ralogare,

vol. XV Pag.388 - Da RAMA a RAMAIO (2 risultati)

, il mio intrigo, / che mi circunda sì di gran volume / che l'

. quarantotti gambini, 11-123: nulla mi turbò quanto la vista / del sofà

vol. XV Pag.389 - Da RAMAIO a RAMARE (3 risultati)

minestrare. girolamo leopardi, 2-35: mi getterei di sella, / quando io

76: quando la mia dama non mi guarda, / io dico un ramaiuolo

avuta verso paolo. roberti, iv-298: mi apparecchiava in quel silenzio a farvi una

vol. XV Pag.390 - Da RAMARE a RAMATO (1 risultato)

niccolò del rosso, 1-128-5: un arbore mi porto figurato

vol. XV Pag.392 - Da RAMBISMO a RAME (5 risultati)

aspetti gergali il 'rambismo 'non mi sembra assimilabile. v. zucconi [«

stati uccisi dai cacciatori, che non mi sento, come lui vorrebbe far credere

pugliese, 189: donna, di voi mi lamento, / bella, di voi

lamento, / bella, di voi mi richiamo / di sì grande fallimento: /

piuttosto di rame che d'altro; e mi fece perdere quasi tutta la giornata.

vol. XV Pag.393 - Da RAMEALE a RAMEGGIATO (3 risultati)

, 1-210: il mio giovane amico mi indicava nel tramonto... l'oro-rame

v] lo [milano] darà, mi segnare » di tre croci e cominciare

presente veggiamo. patrizi, 3-10: mi trovo al presente, fatto da me,

vol. XV Pag.394 - Da RAMEGGIATURA a RAMETELLO (5 risultati)

goldoni, ii-616: cossa sarà de mi?... e el gh'averà

la signorina eleonora, si poteva dirlo « mi pare che stiamo andando a remengo »

guanto il pugnale del fodero perché non mi sfondasse la lamiera troppo sottile e non

sfondasse la lamiera troppo sottile e non mi mandasse 'a remengo 'come direbbero i

fr. colonna, 2-138: chi facilmente mi suaderebbe che alcuna fiata neunque si

vol. XV Pag.395 - Da RAMETTA a RAMICIATTOLO (4 risultati)

e 'l tronco suo gridò: « perché mi schiante? ». paganino bonafè,

goro. dossi, 3-29: e'mi pareva anche di starmi in una prateria

sprofondata lunghezza, tutta a fiori, che mi rendeva aria di un'insalata d'invidia

: voi pregare k'alkun ramicello / mi dimostriate per dritta sentenza / di mutamenti

vol. XV Pag.396 - Da RAMICINO a RAMIFICAZIONE (1 risultato)

, ottobre 1931], 43: non mi sembra si possa dire che l'erotismo

vol. XV Pag.397 - Da RAMIFICO a RAMINGO (3 risultati)

15-201: tra le ramificazioni d'argomenti mi sembra ogni tanto d'intravedere una ragione

... le spose mandino ramiglietti (mi si perdoni il napoletanismo autorizzato da un

, ix-1261: di', padre mio: mi manderai raminga / schiava de'persi e

vol. XV Pag.398 - Da RAMINGO a RAMMARGINARE (6 risultati)

4-520: tutto questo... mi ha convinto che nella raminga pallottola di

la scelta è incerta, ma il secondo mi sembra più facilmente comprensibile da tutti.

mentre rammannivo le foglie de'castagni, mi venne veduta una bestia che era un terrore

ca di sospiri e pianto / sovente mi ramanto, / veggendo ch'a voi

meo core: / ogne valore in gio'mi riconforta. / e di ciò mi

mi riconforta. / e di ciò mi ramanto e vìvone in gioiore.

vol. XV Pag.399 - Da RAMMARGINATO a RAMMARICARE (9 risultati)

materia del mio rammaricaménto... sì mi sforzai di difendere il mio errore,

davanzati, ciii-216: amore, io mi ramarco, / ch'i'veggio la mia

più lontano: certo che in francia non mi starò lungamente. non rammaricarti, o

tardi, per te, per te, mi rammaricherò di non avere a bastanza sofferto

, perché ti rammarichi tue, perch'io mi parta da te? » e cato

: dolze sore, sai de che mi rimarco? / tu ti starai cum nostra

di'mei crudel urli: / ch'ella mi scazza e non vói ch'eo la

or m'annovero, / ché d'affanni mi carico / e indarno mi ramarico.

ché d'affanni mi carico / e indarno mi ramarico. ariosto, i-rv-430: or

vol. XV Pag.400 - Da RAMMARICATO a RAMMARICO (13 risultati)

fare che con la mia fortuna non mi rammarichi e meco stesso non mi vergogni.

non mi rammarichi e meco stesso non mi vergogni. 4. tr.

sieno tali. ma il solo timore mi ha rammaricato forte. pellico, 2-115

degno! / quasi il tradirlo or mi rammarca! 5. rimpiangere qualcosa

del trecento, lxxxvi-169: amico, tu mi par de frutte largo / che 'nn-ogne

par de frutte largo / che 'nn-ogne mensa mi parrìeno acerbe, / e s'altra

giordani, iv-29: qui vorrei che mi stessero attenti, se ci sono,

del soliloquio interrotto da una voce che mi parve rammarichio di bambino. manzoni,

rosso, 1-241-37: cum benigno rimarco / mi compianga en atto sì pietoso / ch'

sobilia capece, « che al varco / mi par le frasche dimenar sentire / e

spinola. a. verri, 2-vi-33: mi fa pena la vicina perdita della marchesa

bonsanti, 5-231: « neppure tonino mi ha voluto aiutare »: dalle labbra di

de nores, 1-ii-2-311: che cosa mi potea mai apportar maggior ramarico e discontentezza

vol. XV Pag.401 - Da RAMMARICOSO a RAMMAZZOLARE (9 risultati)

]: non posso esprimervi quanto rammarico mi abbia dato l'infelice riuscita del libro del

rammarichi che gli ho recati; egli generosamente mi perdonò; ed io gli ho offerto

azeglio, 7-i-315: io per me mi pare che, se mi trovassi alla mia

per me mi pare che, se mi trovassi alla mia ultima ora, l'avrei

, non vita, pena / questa mi fia, noia, rammarco eterno. guglielminetti

invitato dal suo doglioso rammarico, non mi posso contenere di rammaricarmene anco io.

il tempo quell'acerbo rammarico che cagionato mi aveva la morte dell'onorata mia amica,

aveva la morte dell'onorata mia amica, mi ritrovai nella più felice situazione di vita

la materia. targioni tozzetti, 12-3-105: mi si rende impossibile il presentare a'lettori

vol. XV Pag.402 - Da RAMMEMBRANZA a RAMMEMORATO (12 risultati)

campi? / ché, ramembrando, tranguscir mi sento, / sì amor me innova

ciò che '. llui è 'maginato, mi ramambro. l. martelli, 3-371

. l. martelli, 3-371: pur mi rammembra di quell'atto fiero / che

quasi mal accorto e poco isperimentato mi ripiglia, quasi, tralasciate le

xlvii-163: sì [i miei pensieri] mi van, là dov'io vo,

stesso uccidesse. sassetti, 89: mi riducete a memoria la rotta di tre anni

, contro a'precetti vostri, che voi mi rammemorate un errore. loreaano, 104

ah caro amico e padre, / non mi rammemorar cose funeste, / non rinnovar

un saluto. orsi, cxiv-32-53: mi compie prender questa congiuntura di riverir lei

. carletti, 7: non mi rimane " altro che una poca di memoria

miserie occorsemi: la quale al meglio che mi sarà possibile vedrò di riscorrere e d'

pea, 7-338: tu... mi fai tanti 'orecchi 'da qualche

vol. XV Pag.403 - Da RAMMEMORATORE a RAMMENDO (4 risultati)

eromane, io ho avuto caro che tu mi abbia palesato questi tuoi amorosi accidenti,

, che tu hai fatto di quelli, mi pare che sia più tosto stata uno

messa solenne. loredano, 2-80: non mi crederei servitore di vostra eccellenza se nella

ragione, e quello che giusta indegnazion mi fa dire, come da uomo che ti

vol. XV Pag.404 - Da RAMMENGO a RAMMENTARE (24 risultati)

notte par che m'accompagne / e mi rammente la mia dura sorte. alberti,

, / or che pianto e dolor mi lava e terge. scenari della commedia

consiglio. casti, ii-n-53: tu mi fai rammentar quel tempo antico / di

di dimenticare che avevi un amico, e mi rincresce che chi ti stava vicino non

: / ciò face amor qual volta mi rammenta / la dolce mano. p.

parola pronta / sol un proverbio che mi par verasce, / il qual ramenta a

ma questo è mal per me, ché mi ramente / tutta tua crudeltà de passo

. v.]: questi luoghi mi rammentano il mio dolore. mazzini, 75-83

[s. v.]: tutto mi rammenta il nostro amore. -con

, quantunque la memoria ricerchi, ramentar non mi posso. leggenda aurea volgar.,

fatto. aretino, v-1-178: se iddio mi avesse concesso che voi vi fusse talora

vi son servo come io tutta via mi son ricordato che mi sete signore,

come io tutta via mi son ricordato che mi sete signore, molte cose si son

tua beltà ragiono, / né intenerir mi sento; / i torti miei rammento,

i torti miei rammento, / e non mi so sdegnar. chiari, 1-i-80:

ritratti e, rammentando i piaceri che mi diede ora runa ora l'altra, mi

mi diede ora runa ora l'altra, mi riscaldo e m'invoglio. foscolo,

: io di lidia il gran re non mi rammento, / ma spregiator di ricche

4-12: rammento che in quelle dimostrazioni mi davano nell'occhio e li guardavo curioso

[s. v.]: 'mi rammenterà 'lo dice chi si protesta

, prenda questo vin santo qui: mi rammenterà. -in costruzioni passive:

al letto, la vedo sgomenta; mi fanno coraggio, ma un animo a

coraggio, ma un animo a me mi dice che la mia ora non è lontana

la rammenterò in paradiso, se dio mi vuole con sé. 4.

vol. XV Pag.405 - Da RAMMENTATO a RAMMEZZARE (9 risultati)

i-35: questo odore marino / che mi rammenta tanto / i tuoi capelli,

68-17: nel predett'anno, se ben mi rammento, / di settembre a'dì

abondare. io teco con somma consolazione mi ragiono e ralegro e perché ti ramenti

s'io non ragiono, / infastidir mi sento: / di nulla mi rammento,

infastidir mi sento: / di nulla mi rammento, / tutto mi fa sdegnar.

/ di nulla mi rammento, / tutto mi fa sdegnar. manzoni, pr.

se stesso. aretino, v-1-208: mi credo essergli uscito di fantasia, perché

dolcemente / cogli occhi attenti / e mi rammento / di qualche amico / morto.

rammentati filosofi. targioni pozzetti, 12-7-387: mi vien supposto trovarsi un altro castello dello

vol. XV Pag.406 - Da RAMMINCHIONITO a RAMMOLLIRE (1 risultato)

. con la particella pronom. { mi rammoglió). ant. prendere moglie;

vol. XV Pag.407 - Da RAMMOLLITO a RAMMONTATO (6 risultati)

. nievo, 616: una stanchezza invincibile mi rammolliva di dentro mio malgrado. marinetti

solinghe mura, / e in voi mi poso, o vedove mie piume; /

avere per padre un rammollito, come mi dispiacqui io il giorno che mi dissero

come mi dispiacqui io il giorno che mi dissero che tuo nonno pagava due tari per

cioè come rammollitrice di ogni maschia energia mi vergognerei d'intrattenervi. = nome d'

confonderebbono insieme. berzezio, 2-96: mi si rammentava nel cuore un ammasso spaventoso

vol. XV Pag.408 - Da RAMMONTICELLARE a RAMMORBIDITO (3 risultati)

: piacevoli donne, per ciò che mi pare che alquanto trafitte v'abbia la severità

tanto rammorbidire che d'una finta parola mi fusse stato cortese e liberale? manso,

voce ella non rammorbidiva mia rigidezza, mi era risoluta di fortemente adoperarla con esso

vol. XV Pag.409 - Da RAMMORSARE a RAMNI (4 risultati)

, rammucchiare quel po'di sangue che mi restava e tirarmela dietro sulla npa fu tutt'

con quel po'di fiato che mi dava la disperazione, quando mi vedo rammuli

che mi dava la disperazione, quando mi vedo rammuli nare d'intorno

apriche ci assalì. papini, 27-1052: mi sen tivo là

vol. XV Pag.411 - Da RAMO a RAMO (3 risultati)

ramo ove piacque / (con sospir mi rimembra) / a lei di fare al

davanzati, xxi-64: non so ched io mi faccia, / né chente ramo io

/ un ramo d'olivo / il volto mi tocca. -ramoscello vestito di foglie

vol. XV Pag.412 - Da RAMO a RAMO (2 risultati)

bartoli, 44-76: in assai piccola cosa mi comanda v. s. 111.

. bettinelli, 3-475: ecco quanto mi par necessario a conoscere la poesia italiana

vol. XV Pag.413 - Da RAMO a RAMOGNA (3 risultati)

ma se poi a una cert'ora mi monta il ramo!... gua'

per la prostituzione, ed ecco quanto mi disse il delegato a questo ramo: il

, xxxv-i-320: voi, donna, mi faceste stare / com'ora 'n tante pene

vol. XV Pag.414 - Da RAMOGNARE a RAMOSCELLO (3 risultati)

, cavrete delle bonti, se non mi ramognate: e così ogni uomo se ne

. saluzzo roero, 1-i-94: chi mi darà negletti e bruni panni? / chi

darà negletti e bruni panni? / chi mi farà corona / d'un ramuscèllo di

vol. XV Pag.415 - Da RAMOSCOLOSO a RAMPA (1 risultato)

n'ebbe egli. chiari, 6-18: mi conoscete pure abbastanza dalla natura disposta a

vol. XV Pag.416 - Da RAMPA a RAMPARE (1 risultato)

roccatagliata ceccardi, 68: un rosaio tu mi parevi che a un muro / rampi

vol. XV Pag.417 - Da RAMPARO a RAMPICARE (4 risultati)

fatica. lapis, 23: che mi dirà la scultura? mi persuado che essa

23: che mi dirà la scultura? mi persuado che essa istessa rinfacciarà le frenesie

. infatti non trovai alcun camion che mi risparmiasse la rampata. = deriv.

. cecchi, 5-461: avvicinandomi, mi resi conto che erano rabeschi e ricami

vol. XV Pag.418 - Da RAMPICATA a RAMPILLO (1 risultato)

zoso saxi. monelli, i-188: domani mi rampicherà quelle erode. 6

vol. XV Pag.419 - Da RAMPINA a RAMPINO (2 risultati)

. p. carafa, 1-278: mi pratticate tutto latte nelle frondi e nelle

sofferir mio di cento uncini attorno che mi tampinano, vedete che sto curvato e

vol. XV Pag.420 - Da RAMPINO a RAMPOGNA (2 risultati)

pananti, i-310: se il ciel mi assiste saprò far benino: / basta

smisurata: / pur li fideli ogni mese mi dànno / dece libre di danno,

vol. XV Pag.421 - Da RAMPOGNAMELO a RAMPOGNARE (8 risultati)

. piave, xc-495: piango, perché mi parla / in te del * ciel

alcun falli. bonarelli, xxx-5-44: mi diceano appunto / che tu d'amor non

6-ii-379: degenere dagli avi non sia chi mi rampogni. mazzini, 2-148: lo

scansator di pericolo, e bevendo / mi fei lor sì domestico ch'io presi,

iii-146-9: però parla un penser, che mi rampogna / com'io più vivo,

maggi, 84: aborro un pensier che mi rampogna, / se talor tomo al

: vaio tanto tardando, / ché paura mi metto / ed ò sospetto -de la

io, mostrando esser offeso, / mi partii rampognando. peregrini, 3-30: al

vol. XV Pag.422 - Da RAMPOGNATO a RAMPOLLARE (6 risultati)

resistere a quella forza che * vincitrice mi strascinava: impresa difficile quando la ragione

correggio, 181: se alcun favor mi dà, el dà con rampogno / e

f. frugoni, ii-35: oh, mi direte che le vostre dame hanno il

lotta / con rampollanti insoddisfatte brame / mi logora. rampollare, intr.

dante, purg., 27-42: mi volsi al savio duca, udendo il

nome / che ne la mente sempre mi rampolla. -prendere spunto (un'

vol. XV Pag.423 - Da RAMPOLLATO a RAMPOLLO (5 risultati)

ii-311: dell'accordo de'malatesti, mi disse il conte d'urbino, e non

gemmazione. spallanzani, 4-vi-419: non mi sono neppure accorto che ì vermicelli moltiplichino

piante gentil, certi rampolli, / che mi par già sentir dall'indo al mauro

: ed è una tosetta, che mi vien su... prosperosa e intelligente

dicitori antichi, alle gioconde / rime mi diedi. l. pascoli, iv-1-71:

vol. XV Pag.424 - Da RAMPONARE a RAMUTO (1 risultato)

: ramponzoli, crescione, drago e altri mi scugli. aretino, iv-6-136

vol. XV Pag.425 - Da RANA a RANAIUOLO (5 risultati)

cominciatomi ad invaghire del greco quanto più mi pareva d'andarlo intendicchiando, cominciai anche

desir troppo alto: / pregate che mi sian le muse umane, / come

17: sdegno e vergogna a gran ragion mi prende / allor che ai pregi di

un poco arcuate, quindi spingendo a rana mi facevo tutta sott'acqua per il largo

sue lezioni, ed egli in tal maniera mi corrisponde? guai se le rane avessero

vol. XV Pag.426 - Da RANALI a RANCIDEZZA (3 risultati)

. aretino, 20-106: la mattina mi fece una veste di raso ranciato glorioso

ranzati. b. barezzi, 1-274: mi posi li legacci di color ranciato,

... 1 quel maladetto burro mi ha fatto rancico. ha il rancico alla

vol. XV Pag.427 - Da RANCIDIRE a RANCIDO (8 risultati)

le cose che inconsideratamente si mangiano, mi pare di porre i boleti...

sonno... ritornato in camera, mi misi a dormire. a. f

f. doni, 6-63: o come mi gusta che non ti sia mestiero impiastrarti

un'attrattiva segreta e particolare che non mi dà il cuore di ritrarre a penna

beni, 18: prima il giorno mi verrà meno ch'io possa raccontar le disusate

disusate e ornai rancide (ché rancide mi giova chiamarle e non rance) 0

rancidissimo di eccellenza. nievo, 401: mi lasciò travedere che egli chiudeva un occhio

sai tu, mio caro, che la mi comincia puzzar un po'di rancido la

vol. XV Pag.428 - Da RANCIDUME a RANCIO (7 risultati)

guevara], i-54: alfonso di spinel mi diede qua in toledo una lettera di

. e. gherardi, cxiv-20-88: chi mi fece dormire le mie lettere a questa

. metastasio, 1-iii-66: mio fratello mi scrive le nuove del paese. sono un

iii-478: aspetterò le notizie importanti che mi promettete neh'ultima e mi promettevate, se

importanti che mi promettete neh'ultima e mi promettevate, se non erro, anche

è di origine italiana; ed al quale mi ha indirizzato alcuni mesi fa un 4

volte io maledii la giovinezza mia e mi desiderai più sozza di qualunque vecchia vizza

vol. XV Pag.429 - Da RANCIO a RANCORE (2 risultati)

questo è rancio pel guerrazzi, ed ei mi trova « il pensiero di dio »

. menzini, 5-114: più rider mi fa, quand'egli lancia / sentenze dello

vol. XV Pag.430 - Da RANCOROSAMENTE a RANCURA (12 risultati)

d'onde nasca. melosio, 3-ii-77: mi son messo nel seno un rancore

io son fatta così, a un tratto mi s'accende il sangue, ma poi

gli risposi indifferente, ma il rancore dentro mi crebbe, una vera e autentica ira

di rancore. svevo, 8-782: mi diede un'occhiata di rancore perché io

: sfiorai per caso alberta marini e mi scontrai con il suo sguardo un po'torbido

/ che non posso saver quel che mi voglia / e qual poss'esser mai

buonarroti il giovane, 9-578: lo mi vi scontorcea fatto compagno / nella rancura

, cvi-499: sì come timon lascivamente / mi governava, ne ho presa rancura /

e da- vami rancura. / onde mi disse: « di'che vuoi tu fare

: « alleviar quel carco / che scarcar mi conven sol con l'andare ».

. d'annunzio, iii-1-735: sempre mi travaglio / tra odio ed ira, tra

cor mio. panzini, i-740: mi pare nasconda qualche rancura per le alienazioni

vol. XV Pag.431 - Da RANCURADORE a RANDA (6 risultati)

g. patecchio, v-139-20: multo mi noia fuor di mensura / uomo vechio

via di cultura / notte e giorno mi sta in rancura. -danno, rovina

partire: / di ciò pensando temo e mi rancura. dante, in /.

/ e sì vestito, andando, mi rancura. cino, iii-132-6: chi a

settembrini [luciano], iii-2-312: io mi rancurava che doveva essere scannato e neppure

anche assol. fogazzaro, vi-193: mi ha fatto discorsi da pazzo, uno di

vol. XV Pag.432 - Da RANDAGIARE a RANDELLO (3 risultati)

orlo dei tetti. ungaretti, ii-83: mi svegliavo / di soprassalto, mi calmavo

: mi svegliavo / di soprassalto, mi calmavo udendo, / urlanti nell'assente

. bacchelli, 18-i-83: -una volta mi stabilii a pisa tanto tempo che credevo

vol. XV Pag.433 - Da RANDELLONE a RANFASTIDI (1 risultato)

di cristo, xxxiv-158: se tu mi spezi la mia fantasia, / presto t'

vol. XV Pag.434 - Da RANFASTO a RANGO (3 risultati)

colonnato circolare. faldella, 15-33: mi sono sentito circondato da due branche di

intr. con la particella pronom. { mi ràngio) marin. disus. mettersi

rango. goldoni, x-454: quanto rider mi fanno / certe donneplebee, che voglion

vol. XV Pag.435 - Da RANGO a RANGO (3 risultati)

ch'io non posso apprezzare quel che mi rende vile e mi getta sotto il mio

apprezzare quel che mi rende vile e mi getta sotto il mio rango. casti,

è d'una mia segreteria, la quale mi riesce assai comoda salvo il rango più

vol. XV Pag.436 - Da RANGO a RANGOLOSAMENTE (2 risultati)

proprio stato, ammiccava alla compagnia e mi faceva venire fuori dei ranghi: « qual

rabbia. tesauro, 7-301: e'mi faria... venir la grande rangola

vol. XV Pag.437 - Da RANGOLOSO a RANNICCHIAMENTO (2 risultati)

rannata sparsa là sul capo di tutti e mi pareva un pettegolezzo stizzito.

, 28-119: di qui è che io mi son preso quella [liberta]

vol. XV Pag.438 - Da RANNICCHIARE a RANNICCHIARE (9 risultati)

appiccatomi alle prime idee più comunali che mi piovvero in mente, le rannicchiai in

: con due iagrimucce secche e affamatine mi rannicchio in me stessa e le conto

contaminato dai tratti dell'abominevol cerasta che mi avvelenava col solo fiato, vomitai contra

suppongo / che possa riconoscermi qualcuno, / mi turo, mi rannicchio, mi nascondo

riconoscermi qualcuno, / mi turo, mi rannicchio, mi nascondo, / il mantello

/ mi turo, mi rannicchio, mi nascondo, / il mantello vorrei di

leopardi, 10-55: orbo rimaso allor, mi rannicchiai / palpitando nel letto e,

mano e sospirai. massaia, ii-133: mi condussero in una capanna, in cui

di federico. comisso, 7-312: mi distesi accanto a lei ed ella si rannicchiò

vol. XV Pag.439 - Da RANNICCHIARE a RANNO (5 risultati)

203: oh, oh! mi par vedere i due gobbi della pietra a

in altro affare. linati, xvi-225: mi tornò in mente aurelia. mi tornò

: mi tornò in mente aurelia. mi tornò in mente per modo di dire,

per modo di dire, perché ella mi stava già tutta dentro, rannicchiata e dolorante

m'àn ranniffolato, / ma che prò mi faranno sanza bere? = comp

vol. XV Pag.440 - Da RANNO a RANNODARE (6 risultati)

. -e a me; ma e'mi pare ancora che voi fuggiate la tela

fagiuoli, 1-4-182: -chi è questa che mi avete data per consorte? -è la

che è una disperazione: ogni pochino mi tocca rannodar le fila.

monti, v-452: gordiano e cassi mi hanno sì disgustato che non so veder

, la gente più uggiosa ch'io mi conosca per gli affari e per gl'interessi

baccelli. del quale, candidamente, non mi riprometto gran cosa, perché è romanesco

vol. XV Pag.441 - Da RANNODATO a RANNUVOLARE (4 risultati)

cei. bonomo, 2-447: non mi sembrerebbe anco impossibile comprender la cagione del

nato. / per bene amare in gioi mi rannovèllo / e com'a visco augel

, perché quando me ne ricordo tutta mi ranuvilo. manzoni, pr. sp

amore si rannuvolasse, se qualche uomo mi facesse paura, io dovrei dirtelo,

vol. XV Pag.442 - Da RANNUVOLATA a RANOCCHIESCO (2 risultati)

luce del giorno venne a svegliarmi, mi alzai balordo e rannugolato peggio di un autore

'la situazione della vostra villa non mi piace; lì d'intorno è una

vol. XV Pag.443 - Da RANOCCHIETTA a RANTACOSO (6 risultati)

135: a notte fonda, quando tu mi pensi, / gracchieranno le ranocchiette ingorde

.]: di ragazzi: 'chi mi ce li à portati tra 'piedi

10 ranocchio. scambrilla, lxxxviii-ii-483: i'mi sto 'n casa come capi sciocchi,

travicello / piovuto ai ranocchi, / mi levo il cappello / e piego i ginocchi

cavalcanti, 88: io son sano e mi starò infra questi ranochi quanto bisognerà,

c. scalini, 1-79: mi pare d'udire in casa basilio che si

vol. XV Pag.444 - Da RANTARIA a RANTOLOSO (4 risultati)

cecco sapesse ciarlar tanto / ch'e'mi potesse costei sibillare / e la facesse venire

i'non are'più 'l ranto / e mi parrebbe di risuscitare. =

il moribondo. pirandello, 7-255: mi rivoltavo contro la crudeltà di quella sorte

che punto non consola, / sul capo mi si rizzano i capelli, / treman

vol. XV Pag.446 - Da RANUVILARE a RAPA (6 risultati)

prelato di s. chiesa. quanto mi volete voi dare per redimervi dalla vessazione

gian di brettagnia,... mi tomai a parigi. siri, iii-976:

sat., 3-43: in casa mia mi sa meglio una rapa / ch'io

qual rapa / dise: -il papa mi tocca e me lo tegno. b.

, 1-6 (25): il pel mi cade per questo ch'io, sendo

calamaio, rapa, pestello, / tu mi par propriamente un fegatello / cotto in

vol. XV Pag.447 - Da RAPA a RAPACE (1 risultato)

» / « è il gigino del mi pover natale » / « dio lo riposi

vol. XV Pag.448 - Da RAPACEMENTE a RAPACEMENTE (4 risultati)

sulla mia / gettaste e m'aboracciaste e mi baciaste. salomoni, i-278: le

le colonne, con le loro labbra rapaci mi sorridevano. bacchetti, 1-iii-210: nei

uno zingaro. /... / mi piacevano le loro mani rapaci.

età). ojetti, i-218: mi dolgo di non aver mai scritto finch'egli

vol. XV Pag.449 - Da RAPACIA a RAPASTRELLA (3 risultati)

sesso diverso, a fine inonesto. mi pare un rapaio, in quella casa è

e cognomi sui muri. alcune, mi dicono, sono già state rapite e

rapate. pea, 1-249: mio nonno mi conduceva, quella mattina, dal maniscalco

vol. XV Pag.450 - Da RAPASTRELLO a RAPERELLA (9 risultati)

dimandato del nome contadinesco ad alcuni, mi dissero essere 'rapastróne ', onde

darla. pratolini, 10-33: lui mi bacia, ed ha la barba lunga,

capo). pratesi, 5-403: mi par di vederlo il buon settimio con la

, 7-94: saltai giù dalla rapazzòla e mi misi in ginocchio a pregare. cardarelli

dante, purg., 9-24: esser mi parea là dove fuoro / abbandonati i

per mio ben ha tanta forza / che mi rape di terra et alza al cielo

, 8-302: dove a voi, dove mi ha ratto l'alta / accesa fantasia

, dice: io non so s'io mi fui in corpo o fuori del corpo

sacchetti, lxxxviii-ii-759: il vostro stil mi rape / con vaghe rime e udite

vol. XV Pag.451 - Da RAPERELLA a RAPIDE (2 risultati)

di espellere: / io di lor non mi fido. -conoscere i raperonzoli quando

oimè consente; / lo squarcio il cor mi lacera rapidissima- mente. cornoldi cammer,

vol. XV Pag.452 - Da RAPIDEZZA a RAPIDO (2 risultati)

9-2-33: parlandosi del moto della terra, mi domandò come i sassi e le case

che sono qui a firenze... mi pare che le giornate, ognuna per

vol. XV Pag.453 - Da RAPIDO a RAPIDO (3 risultati)

, 1-152: tratto tratto sulla via mi scontra / un raggio rapidissimo che cala

, 9-11: a volte era clelia che mi rispondeva: una rapida calligrafia snodata.

, e salti tanto più rapidi, mi figuro, quanto più alte le grida della

vol. XV Pag.454 - Da RAPIENTE a RAPIMENTO (7 risultati)

... che... oltre mi cacciano l'ansimo dei valichi e gli

rinforzata di prudentissime e pratiche osservazioni, mi pare che formi un libro, come

trasporto irresistibile. boine, cxxi-iii-976: mi piace, signora, la sua intelligenza nervosa

intr. con la particella pronom. { mi rapièto). ant. raccomandarsi a

tavola ritonda, 1-284: com'egli mi vide, cosìe trasse fuori sua spada

ahi cavaliere, per cortesia, non mi uccidere ». = voce rifatta

, 104: lieve per l'aere / mi travolgeva seco la raffica / lontano lontano

vol. XV Pag.455 - Da RAPINA a RAPINA (7 risultati)

marta e maddalena, 49: certo io mi maraviglio come tu [marta] fusti

.. da poi che non mi dà che una sola e ben fredda parola

/ cittadine battute dalla luna, / mi dava un rapimento, / mi tuffava

, / mi dava un rapimento, / mi tuffava di colpo / in un mar

, 2-48: per prima cosa gli occhi mi caddero sopra una parete dipinta; e

da una specie di rapimento estatico che mi straniò d'un tratto dal luogo e dal

menzini nella * poetica '... mi pare che vada alle stelle. muratori

vol. XV Pag.456 - Da RAPINA a RAPINA (2 risultati)

, crudeltà e tirannide... dio mi ha fatto libero fuori d'ogni mio

, ii-7: l'uccel di palla, mi direte voi, / è un tristo

vol. XV Pag.457 - Da RAPINA a RAPINA (4 risultati)

a mente avete, / euridice mia bella mi rendete. calmeta, 100:

, ii-8-258: la bufera della passione mi porta via con la sua rapina verso

dono intento, / con soave velen mi fere amore, / e m'è rapina

che altera i miei sospir non cure / mi porge un don [un orologio]