, dove non saprei dire quante, ma da ore ben molte cadeva in fiocca
petrarca, iii-1-167: pallida no, ma più che neve bianca / che senza
e non v'accenda sua finta bellezza / ma riguardate come dentro fiocca! buti,
, spandersi. orsilago, xxvi-3-83: ma molto peggio fan di questo assai /
. composto chimico corrispondente al cloroformio, ma che al posto degli atomi di cloro
misto di contradizioni:... umido ma non bagna, secco, ma flussibile
umido ma non bagna, secco, ma flussibile. roberti, ix-301: flussibil
e flussibile, come l'aristocratico, ma incomunicabile, ereditario e proprio di una
la barca, non pian piano, ma con notabile velocità, l'acqua,
l'acqua, contenuta sì nel vaso, ma non come le altre parti solide di
ch'è concio con la pece sola. ma dobbiamo anco ricordarci come altro non è
compiacimento il qual non è desiderio, ma intendono del movimento e del flusso di
sole correnti che sorgono dalla terra, ma comprende eziandio il flusso seguito anche dall'
non si raccoglie tutto nella metropoli, ma si dirige in misura anche maggiore verso
, ii-122: non era ancora svenuta, ma andava colando a picco nell'incoscienza con
flussi femminini, può partorire del giovane, ma del vecchio no. canti carnascialeschi,
pericolosa, e a i flussi naturali ma fuor di tempo delle donne, si può
l'immagine di sandro, una visione calda ma ormai indistinta, l'attraversò, come
mattina con un flusso rapido e impetuoso ma non disordinato né controllato da dieci a
di esso elemento..., ma è nei mari un vero moto locale,
si sminuisce. algarotti, 2-165: ma dove l'attrazione... si dispiega
, che non fa flusso o reflusso, ma inonda sempre copiosa e larga sopra i
la voglia sua quell'onda amara; / ma tanto a poco a poco inanzi il
seguire secondo le leggi della natura, ma nel separarsi quivi dal sangue istesso un
di traffico commerciale. maledetto: / ma chi volessi pure uscirne netto, / metta
, e inviti poco e stretto; / ma lo fanno oggi scono o si trasformano
è proporzionale non alla linea c a, ma al 2-269: se lo
e sì l'imparerà. ma bensì all'azione.
osservare, ve ne darei diece solamente; ma né la bina; è usato specialmente per
, più raramente per misurazioni verei, ma s'ella giuocasse in terzo e aspettasse flusso
. ixéxpov giuoco è di primiera, ma le regole son disordinate. chi
pini tadornavano [la casa], / ma nel disegno della sua base la terra
e langue, / non pianto no, ma sanguinosi flutti / chiedi a queste mie
/ né con fulgida cima, / ma incerta, ottusa e fiacca, / gì
possenti, non saprebbe a quale inchinarsi; ma incerto, fievole, fluttuante, agitato
cicognani, 13-511: clara aveva ascoltato, ma senza udire. salì in camera sua
non dico ai terrori del novantatré, ma ai governi deboli, incerti, fluttuanti del
fluttuante. g. bentivoglio, 2-224: ma non più delle cose esterne. qui
non è connessa con la gabbia toracica ma termina libera fra i muscoli (sono
distesa in perfetto arco di cerchio, ma dove più e dove meno flessuosa,
del sangue, una vera circolazione, ma piuttosto una fluttuazione, consistente in salire
di rancore o di negra ipocondria, ma di dolori che mi sollevano e che
, a sentirlo, batte il mare. ma il suo mare essendo quello delle fluttuazioni
preste e in pronto in ogni luogo; ma per le superfluità, per le
io credeva di stare male da celibe, ma se avessi pensato con un po'più
del vicino canale,... ma solamente dell'ottima e purissima dell'acquidotto
lo hanno tutte le chiocciole terrestri, ma ancora tutte le marine e fluviatili. targioni
questi fiori soltanto interrompono la semplicità rigorosa ma anche alcune ima- gini sublimi: il
(inizio sec. xx); ma già ingl. phobia (nel 1801)
zampe posteriori provviste di unghie differenziate, ma non utilizzate per la locomozione terrestre,
più in regioni artiche e antartiche, ma anche in mari caldi e nei grandi
nel mediterraneo e nell'atlantico, ma che diviene sempre più rara.
indignarsi, non che di pensare, ma nemmeno di ricordarsi di costui. rendergli
la maggiore o la minor rapidità, ma anche di combinar tutte queste parti col
e minuto, non maggior che fave, ma di natura è molto più corrosivo che
il fondo comincia a farsi acclive, ma bensì una sezione entro mare fra gli
/ anima errante si prostra, / ma un attimo solo, a pregare: /
e cominciar di notte alle cappelle; / ma poco innanzi allora andò la foce.
rintroni, e l'aria giuochi, / ma dove un disgraziato eco non sia.
foci / la lucerna del mondo: ma da quella / che quattro cerchi giugne
parve dapprima come un'alba di luna, ma fin da principio era luce più intensa
avrebbe fatto la luna o una cometa, ma aumentava di forza. 4
biasimo né le ingiurie,... ma il disprezzo di costoro. 4.
detto vapor, poiché è focoso, / ma secondando il primo moto gira, /
amore. marino, 8-22: ma pria che desse l'ultimo saluto /
nelle scienze dipende bensì dal talento, ma molto più dall'indole e dal temperamento
: nessuno le salutava le 'cocottes 'ma attiravano gli sguardi voraci e intelligenti di
. palpebra. ariosto, vi-191: ma poco giova che l'etade neghino,
fu molto contenta e foderò il volume, ma non lo lesse mai.
, giudea. / -giudea non son, ma tu se'ben giudeo. b.
. pucci, cent., 8-7: ma ciò rincrebbe tanto a dio, e
ed essere invece un innocente calunniato: ma quando si è responsabile si deve star pagatore
, colui che deve essere giudicato, ma contro cui il magistrato della legge non ancora
: le cose non gli sono indifferenti ma giudicabili in riguardo a un fine.
dannate niuno uomo dinanzi a'giudicamenti, ma provatelo primamente, e poi lo giudicate.
, 27-4: nessuno dei giudicandi parla, ma l'inumano silenzio di quelle immobili armate
dunque, non sarebbe semplice rappresentazione, ma rappresentazione giudicante, e assegnerebbe in un
dante, inf., 28-45: ma pi chi se'che 'n su lo scoglio
deve conoscere né uomo né femina, ma intendere di cuore, e
nimici del comune. fazio, ii-1-12: ma per legge che fe'pompeo tra'miei
oggi, e non d'altro; / ma, ben mi avveggo, giudicar m'è
1-471: non fu giudicato a morte: ma condannilo a perpetua carcere. cavalca,
e quando pativa, non minacciava; ma davasi a colui che il giudicava a
peccati mi giudichi, ti chieggo; ma che conforme alla tua gran pietà tu
sarà giudicato non solamente come uomo, ma anco secondo l'ufficio che aveva nel
.. la reazione del sentimento, ma l'intrinseca conoscenza dei fatti.
intendere ciò che se gli rappresenta, ma in giudicarne. -distinguere
tiene / picciol l'oggetto appare, ma qualora / s'appressa più, quello maggior
questa impresa. segneri, 5-259: ma pochi sanno il netto e così ciascuno scrive
e spesso erra e leggermente pecca; ma giudicando se medesimo, sempre l'uomo
fondati in me, sommo bene. ma questi cotali sempre giudicano in male,
loro figli più favorevolmente degli altri, ma ella per lo contrario ne giudica più sfavorevolmente
parlar de'numeri e della imitazione; ma a me non sanno già essi dare
nel senso che voi mi scrivete, ma unicamente per gustarla e ammirarvi sapendo quanto
non nel suo valore logico e scientifico, ma nel suo valore morale. serra,
importanza, non solo di scandalo, ma di collocazione storica che una personalità,
il giudizio. milizia, iii-364: ma chi confronta, chi giudica, vuol essere
facoltà tutti gli uomini l'hanno. ma in alcuni è attiva e produce i capolavori
già dall'impercettibile idea del bello, ma dall'intelletti non bene ordinati ed illustrati
11 concetto generale della sua lirica, ma la situazione speciale nella quale questo concetto
quelle cose che son più vicine, ma da un certo termine in oltre tutte ne
gazzo, a giudicarlo dalla figura, ma con l'aria d'uomo, dalla
quali è puerizia, non dico d'etate ma d'animo; la seconda è invidia
, non decantata dalla fama prepotente, ma giudicata da mente non più sottoposta al
scudi toccarono per sentenza agli ornani, ma raffaele non si acquietò al giudicato.
quali è puerizia, non dico d'etate ma d'animo; la seconda è invidia
tale cagione sia discordia tra noi, ma troviamo alcuno soficiente a ciò giudicare,
giudicatorio, non di stile manzoniano, ma di consuetudine zoliana. 3. astrologia
questa causa. pagano, 1-387: ma se egli [l'accusato] niega,
facoltà di impiccare me ed altri; ma non avranno mai la potestà d'imporre
i-17-51: oh non giudici già, ma gioculare! / come dizonestare / ardisti
allora: si vedrà, si vedrà, ma adesso scrivete, mettete la firma.
ascoltarle soltanto come giudice, indegno, ma giudice del tribunale della penitenza.
.. non procede col suddetto ordine, ma sommariamente e, come si dice,
da cagli. tassoni, 10-74: ma il buon fiscal sudenti e 'l barbanera
solo dio o a giudice secolare, ma non a te, né a un altro
esser tra'rei! landino, 227: ma, tornando a nino, lui fu
che esercitava un'autorità non propria, ma delegatagli (dal sovrano o da un'
cante le cause di poco conto; ma i veneziani davano pure questo titolo alle
legge, non se'fattore della legge ma giudice. s. giovanni crisostomo volgar
concede, è vero, a'privati, ma sempre fa mestiero che nelle repubbliche si
su, giudicéssa. podiani, 20: ma chi è costei, che vien in
si ricerca nella sentenza o nel laudo, ma che basti d'esservi state alcune citazioni
consoli di roma, parte della giudiziale, ma questa poi cesse a uomini chiamati dall'
non starebbe a lui il giudicare; ma essendo unito, partecipando l'uno e l'
è fra'divieti naturai ed immutabili; ma fra'giudiciali che obbligarono quel solo popolo
l'innocenza di giorgio della falda. ma se per un errore giudiziario il castigo
scanni giudiciari e i gabinetti politici, ma i licei stessi e i portici. foscolo
polizia, la burocrazia,... ma il buon ordine giudiciàrio ed amministrativo l'
i-313: l'eloquenza massimamente giudiziaria, ma anche d'ogni altro genere, consiste in
senato in appellazione. dottori, 189: ma chi dannò policare alla morte / per
tra poco si tratterà non del processo ma del giudizio. g. bassani, 1-250
giudicamene dispiace molto al nostro signore; ma molto ama iddio il giudicio che dirittamente
giudicio; altrimenti sarebbe non vendetta, ma ingiuria. machiavelli, 16: pre-
da noi quello che abbiamo letto, ma quello che avremo fatto; né quanto
fatto; né quanto bene avremo detto, ma quando religiosamente saremo vissuti. segneri,
dante, par., 19-107: ma vedi: molti gridan « cristo cristo!
sì tardo! guicciardini, 1-6: ma non fuggì, per ciò, né poi
nell'intendere ciò che se gli rappresenta, ma in giudicarne. e pure ad un
non è giovevole il voto della immaginativa, ma spesso è pregiudiziale. romagnosi, 17-136
l'effetto estrinseco soltanto è differente; ma dal canto dello spirito il giudicio si
per lume recatoci da un precedente giudicio, ma che alla sola apparenza dell'obbietto sorgono
non sulla pura e semplice medesimezza, ma sulla corrispondenza e proporzione reciproca delle varie
il predicato non solo la convenienza, ma una convenienza necessaria; in modo che
il giudizio non si dice composto, ma complesso, quando il subietto è unico e
unico e il predicato è unico, ma l'uno o l'altro di essi,
, di conoscere e di volere; ma col distinguere un giudizio astratto da un
totale non è semplice ed uno, ma ne inchiude implicitamente un altro, egli
per questa ragione a'giudizi complessi, ma ai giudizi composti... i logici
danno luogo a giudizi non complessi, ma composti di più giudizi, de'quali
sia chiaramente espressa, oppure non espressa ma soltanto suggerita. rosmini, xxii-130
subietto ed il predicato e la copula, ma non il nesso. c'è nondimeno
certezza qui non cade nel giudizio assurdo, ma in un secondo giudizio che lo dichiara
tutti i giudizi che non sono primitivi, ma derivati; 20 un'autorità infallibile.
comici e de'librai potrebbero disingannarli, ma siccome non curo temerari falsi giudizi,
giudicio... non secondo ragione ma secondo senso giudica solamente. bibbia volgar
per le vie del suo padre; ma declinarono dopo l'avarizia e riceverono i
la superiorità d'ingegno di lui, ma molta maturità di giudizio. baldini,
: supposizione. guittone, i-3-19: ma acciò che voi non me fugiate,
sogno non fue veduto allora per alcuno, ma ora è manifestissimo a li più semplici
; si può desiderare il cuore caldo, ma la testa deve esser fredda. leopardi
laude, onde egli sia ambizioso; ma sì bene le può mandare al giudicio
la causa, quantunque l'avessero giusta; ma per l'usanza della nostra gente,
ogni tanto nell'animo l'idea confusa, ma terribile, d'un giudizio individuale,
aprimo, non quelli de la testa ma de la mente, e non di fuore
de la mente, e non di fuore ma dentro, e guardamo l'omo non
guardamo l'omo non a comune oppinione ma a giudicio vero di sapienti, che
e niuno si abbia a dolere, ma a me pare che uguale non sia.
i-187: potrei sbagliare, veh! ma per mio giudizio... gli farebbe
, 8-i-343: io ebbi poco giudicio, ma per lo avvenire io voglio essere buono
lettera a carlotto? a carlotto? ma che testa! che giudizio! ma
ma che testa! che giudizio! ma che imprudenza! crusca [s. v
., 34 (598): ma ragazzetti, ma fanciulline... guidavano
(598): ma ragazzetti, ma fanciulline... guidavano i fratellini
e contro in sì breve tempo, ma sopra dati fissi e assicurati, è il
concetti e sentenzie profonde e di giudicio, ma solamente discorsi frivoli e snervati. scaramuccia
furlì, io non lo so; ma le signorie vostre ne possono fare il
entro a lor si piglia, / ma non ch'alcun non facciavi giudiccio /
. bibbia volgar., iii-357: ma inchini i nostri cuori a sé,
l'arcangelo di porregli giudizio di biastemia; ma dissegli così: iddio ti signoreggi,
a tuo padre. tozzi, i-101: ma i fratelli, minacciando che lo avrebbero
, non pure delle altre opere, ma nel decamerone ancora; nondimeno quelle parti
, perdere l'uso della ragione; ma prendesi più spesso per smarrire il senno,
. gozzano, 31: radetzki? ma che! l'armistizio... la
ricco, e si portò sempre bene, ma era furioso e di poco giudizio.
azione è veramente rara e singolare, ma... mi pare che bisognerà tener
giudizio, cui tuttor date festa, ma al giudizio di quelli che lo tengono
non si attardano a fare il chiasso, ma filano via come tanti ometti, ciascuno
ben letterato e versato nella legge, ma sopra tutto deve ancora essere giudizioso,
non solo l'animo de gl'ignoranti, ma de'giudiziosi ancora. gioberti, 1-37
assolutamente necessaria alla salute della repubblica; ma tutti i giudiziosi oggi si accordano nel
pensiero del signor flaminio è giudiciosissimo; ma porterebbe seco infinita di- scommodità e disconcio
parto, non di giudizioso esame, ma di passione troppo poco informata. redi
furono un branco di brave persone sì, ma tutt'altro che critici, tutt'altro
sentenza. fiore, 34-11: ma non di gioia né di nodrimento; /
, purg., 20-48: ma se doagio, lilla, guanto e bruggia
le quali sono assai dilettevoli a manicare ma poco nutriscono. caro, 16-89:
petto a lui le uose di bufalo; ma per lunga pezza non gli parlò più
, * sdilinquire dal piacere ', ma dicon male; rettamente s'ha a dire
. l. salviati, 19-31: ma che premio ha a essere / il mio
azzini, 4-423: -voi potete andare: ma che fareste, poich'ella è vestita
camicia. -cotesta era la giuggiola: ma sia come vuole, io voglio ire a
livia / per aver de'figliuoli; ma ora avendone / dua, non che uno
che voi n'avete bisogno, / ma d'attempata come questa, e aggiuntovi /
. d'ambra, xxv-2-321: -sì. ma come poss'io di casa muovermi,
] anco a tempo del dalecampio; ma, cresciute le coltivazioni d'altre piante
, / e di velo un grembiul, ma con balzana / di superbo etiopico lavoro
di un ragazzo molto sviluppato fisicamente, ma ancora intellettualmente immaturo e puerile).
, si può dire, il medesimo, ma tratti da diverse traslazioni? come dall'
c. e. gadda, 15-26: ma te ti dimandi mai,..
fossetta. cicognani, iii-2-284: ma proprio, c'era il soffocamento?
particolarmente l'iuverno, a giulè; ma una ambasciatrice di lucca insegnò in una
mettere più il zucchero nella chicchera, ma in quello scambio mettere in bocca un
di giorni 365 come l'egiziaco, ma riceve un giorno intercalare in più in capo
qualche iulio / hanno in borsa, ma mai non hanno in copia. bandello,
nuova è da speculatore e da pensoso, ma il godere la cosa trovata è da
principi dati ai piaceri non regnano, ma lasciano regnare ministri e magnati.
debba il re passare in franza, / ma stiasi queto e grattasi la panza.
cantando giulive canzoni di guerra, / ma i dolci castelli pensando nel cor. dossi
non solamente rifrena i diletti della carne, ma ogni atto e movimento giullaresco, siccome
fama poetica di carlomagno e dei paladini, ma entrava soltanto di straforo nel bagaglio giullaresco
. buffonesco. salvini, 39-vi-133: ma questi [scrittori] sono giullareschi,
spicciola, di merci varie e diverse ma leggiere,... ada- muccio
in abbondanza. fiore, 108-4: ma quand'i'truovo un ben ricco usuraio
non serpente, ché non ha veleno; ma hallo fatto giumento per aiutorio.
. bartoli, 27- 216: ma il vero e proprio esser nostro è così
bene ancora con quello si rappiglia; ma per far d'esso schietto formaggio, raviggiuola
troppo della giuncata del suo seno; ma senza malizia. 2. torta
taglienti simili a quelle del ghiaggiuolo, ma tre quarti men larghe; s'alligna
. fa le foglie simili all'azzea, ma più robuste, più ardite e più
nel giunco. calogierà, xl-66: ma seguitiamo il di lui cammino, e veg-
con navi fatte senza alcuno ferramento, ma legate di corde di palma, delle quali
, e giungersi non già a noi, ma alla causa della nostra religione.
compagni, 1-20: consongli dietro: ma non lo giugnendo, li gittarono de'
]. lorenzo de'medici, i-191: ma non è maraviglia s'io fui giunto
in cosa ferma sol un punto, / ma in ciascuna stagion si volta e gira
innanzi di morire che di consentire. ma fàllo per giungerlo nel secondo, cioè facendogli
salutar lo tuo coniunto spesso, / ma nel giungner con esso / comincia qualche
si quieta se tu la tieni sospesa; ma se tu la lasci andare, come
i-9: qualche volta riusciva sublime, ma senza farlo apposta: saltava qualche circostanza
non si attenono in un sol trafico, ma ne tentano di più sorte. a
aver mai l'anima quieta, / ma questa vita in tutto adoprar tanto / ch'
solamente la libertà e la virtù, ma nemmeno la rappresentazione loro sopportare potemmo.
mi è veramente giunta non solamente nuova ma inaspettata. metastasio, ii-11: desiato piacer
: colpirlo. pulci, 10-65: ma 'l prò'rinaldo giunse al saracino /
a genova. ariosto, 4-27: ma poi che 'l viso mira, il colpo
bechi aveva fatto della sardegna una iungla, ma perché aveva scritto che le donne sarde
. prosperoso, for moso ma ben proporzionato, matronale (l'aspetto
forme giunonie, scultorie dell'almerinda; ma è distinta assai. d'annunzio,
continuo della distruzione e della disperazione; ma la giunta fu più trista ancora.
s'appunta / la mia risposta: ma sua condizione / mi stringe a seguitare
può star dunque il baratto, / ma in mezzo al tavoler dà scacco matto /
è prode. pulci, 25-320: ma chi è bestia, ch'a dir pare
ristorano per questo gli danni ricevuti, ma fassi giunta al danno. a. pucci
né lunghe, né prosodia distintissima, ma i pochi accenti de'nostri miseri semiversi.
funzioni deliberative proprie del consiglio medesimo, ma con obbligo di successiva ratifica; si
, le gambe né grosse né sottili ma asciutte. carena, 2-316: '
che condanni il giuntatore per assassino, ma a quello che, chiaritosi del suo
pochi e sottili, non da chiodi, ma da corde impegolate erano giunti insieme.
reputazione / con la tua mercanzia; ma non sì ingordo / di guadagnar,
né sarò mentre ch'io viva, / ma d'odiar me medesmo giunto a riva
è morto hanno l'aviso, / ma non sanno però chi l'abbia ucciso.
sua natura è pur gran fatto / ma vinta lei mantenella assai leve / che
giunto articolato simile al giunto cardanico, ma applicato al caso particolare di due alberi
/ le membra mie di là, ma son qui meco / col sangue suo e
combatte per levarsi col diritto corpo: ma le giuntura delle sue ginocchia diventano aspre
8-38: fu contenta dell'anellino. ma non le passava dalla giuntura.
da un sol verbo si chiudono, ma in verità un altro verbo vi si
tagliente spada, ove s'incappi; / ma targhe, altre di cuoio, altre
paragone in sullo stil del tasso, / ma, giurabbacco, adesso non mi viene
o di maraviglia. dossi, 74: ma, giuraddiana! ove mai nutrimmo?
bel saio di velupo, direi giuraldio, ma qui e qua. tommaseo [s
chiama dio, non solo come testimonio, ma come giudice, al cui gastigo protesta
prestava non solo con la parola, ma toccando con la mano il libro dei
mare, se abbiano salva la vita; ma, cessato il pericolo, dimenticano affatto
a inducere. citolini, 452: ma le azioni contengono... interro-
e della madre, e de'fratelli: ma il giuramento della milizia mi riteneva.
essa asseriti non sono pienamente provati, ma sono già sostenuti da indizi di prova
della parte ad avere una cosa, ma non è possibile accertarne il valore (
difeso amò, mi offersi come testimonio, ma non si credette opportuno ricorrere né alla
le eccezioni non sono pienamente provate, ma non sono del tutto sfornite di prova
ogni anno. molza, i-7: ma se i guardiani della porta,..
volgar., ix-32: non spergiurerai, ma renderai al signore li tuoi giuramenti.
mente, e non con la lingua, ma quando egli è stato giurato dalla parte
, come spettatori, al fatto, ma v'ebber le mani in opera e
: chi vuol dir la cosa, ma vuol onestar la parola, dice
l'aria d'essere una strega; ma la figliuola, ci avrei giurato, era
il vero, prometti di giurarlo, ma per domani. muratori, 8-ii-158:
. s. maffei, xxx-6-18: ma ben giurar poss'io / che, non
gli abiti non fossero gli stessi; ma almeno erano un po'racconciati. verga,
xi-137: stavano insieme ore ed ore, ma un bacio che è un bacio ci
incominciando: - giuro... ma gualdo gliela rattenne, facendo: -aspetta
fa bàraabo con un primo sorriso, ma con le fiamme al volto. -con
mai essere contro a quella insegna, ma sempre favoreggiarla dovunche si ritrovasse. andrea
/ tentò per re farsi giurar, ma invano / oprò la forza, e
libertà di specolare a suo modo; ma vuole che gli altri giurino nelle parole di
10 non ho un pensiero al mondo, ma di voi mi dorrebbe bene, che
il collo. goldoni, iv-481: ma giuro al cielo, se vi fosse persona
avere indugiato a tornare al convento; ma io non mi parto di qui se
di fuore. ariosto, 1-30: ma la vergogna il cor sì gli trafisse,
su le stazzoni a sette oratorii, ma or che è diventata vecchia, la non
nel giurare su la fede di gentiluomo, ma nel dimostrarne gli effetti con l'animo
. a. de'rfissi, ix-423; ma io giuro alla croce di dio
la mana. ariosto, 28-44: ma forza è che la bocca al fin
di frutta origine, mala vita, ma eloquentissimo, si fe'tanti nimici, che
. rovani, i- 574: ma che ostinazione è la vostra...
nomi delle città sorelle e giurate, ma solo invocava egli i divini testimonii nel
f. f. frugoni, i-441: ma non può essere * modus in rebus
: gelosia e stima sono nemiche giurate, ma più ancora sincerità e cerimonie. cicognani
, 1-1162: ai numi inferni / ma ormai giurata irremisibil preda / spontanea,
solo nell'esegesi delle norme giuridiche, ma anche nell'elaborazione dottrinale e culturale del
l'azione è omicidio e delitto, ma il cacciator è scusato, sì che
entrambe. è tribunale non permanente, ma rinnovantesi a ogni giudizio. giudica del solo
vole, e passi pure; ma parrebbe meglio che si dicesse:
risolvere controversie di natura non giuridica, ma letterarie, cavalleresche, ecc.).
le avrei potute col tempo superare; ma ne restavano due altre gravissime, cioè la
ogni sorte di persone a testimoniare, ma solo uomini che sono liberi.
forza giuridica. pirandello, 7-311: ma bisognerà trovare nel codice un qualche appoggio
la sentenza nel segreto del cuore, ma la palesai ad alta voce in presenza
e tacila, avvegnaché non contradichi, ma pur tacendo, sì menti. albertano volgar
e monasteri. rovani, ii-21: ma che cosa dunque si deve fare per ovviare
, ricadevano (sotto aspetti diversi, ma provocando spesso conflitti di competenza) sia
di far bene. cesarotti, i-70: ma se una nazione separata in diverse province
essigere le rendite reali o patrimoniali, ma, non contentandosi di questo, occuparono
i demoni] si facevano sagrifici, ma lieti all'uno, funesti all'altro;
gioberti, n-i-239: non essendo visibili ma tangibili [il peso, il calore,
contro me delle armi de'sofisti; ma non è egli ragione ch'io sotto la
è perciò ignota a molti giurisperiti, ma che è stata conservata dal codice teodosiano
4 brutum fulmen '..., ma molto più per altre opere dottissime di
genere maschile contenga ancora le donne. ma la giurisprudenza eroica... prendeva le
poiché la divise non in regioni, ma in provincie. delfico, xviii-5-1233: non
roba francese; che in italiano, ma particolarmente, vale solo 'giuramento'.
, ii-8-32: l'animo mi bolle: ma ricordo i tuoi giuri e scongiuri delle
vendetta. grazzini, 4-81: ma per lo sangue di tutti i martiri,
canoni della disciplina circa la residenza, ma non sì però che l'argomento del
che aveva anche una popolazione numerosa, ma poverissima di frutti di terra, non
occhio da presso noi sostenne, / ma chinail giuso; e quei sen venne a
in giuso. baruffaldi, xxx-1-81: ma curvo giù ti piega quanto sei,
; vorresti tonni / il vin, ma noi farai. = dal lat.
oleoso del giusquiamo ottenuto colla spremitura, ma è olio di olivo in cui si fece
strettamente. gozzano, 1115: ma la farfalla tutta, se badate / ben
inviluppi par che mostrino il nudo, ma ne occultano ogni bellezza, cioè i
e dice che l'à morta giustamente, ma bene confessa il fatto e 'l nome
il fatto e 'l nome del fatto; ma sono in discordia delle qualità, cioè
i buoni e savi parlavano giustamente, ma i folli arditi, che non aveano
, che non aveano studiato in sapienza ma pure in eloquenzia, gri
opera una volta o due giustamente, ma chi opera sempre, o il più delle
: però non è giustamente nel mezzo, ma alquanto verso settentrione, dalla parte del
amore del poverello. levi, 1-20: ma i contadini sono ostinati e diffidenti.
vanno dal medico... e la ma laria, giustamente, li
8-88: siamo nati non da una fusione ma da una giustapposizione di corpi diversi.
o più avanti o più adietro, ma che stiano totalmente giusti. e questo
alla fantasia mollezze e lascivie epicuree, ma insieme anche nitore, eleganza, giustezza.
., splen dido, ma con giustezza, nella sua corte.
misericordia e giustia in dio sono, / ma l'una sanza l'altra non fa
alcune tinture, specialmente di porpora; ma non da ciò credo giustificabile questo 4 affatturare
deboli e spogliata totalmente della grazia; ma vi è di più, che dorme
che normalmente in realtà non è tale, ma che può generare qualche sospetto; rendere
rispetti non sia compensabile,... ma solamente se le partite debbano esser giustificate
con l'oscenità il favore de'dissoluti ma moralizzare in guisa da giustificare l'apostasia
intendono d'accusarsi e di correggersi, ma di lodarsi e di giustificarsi. pulci,
signora pia non solo era grassa, ma aveva un aspetto tanto delicato che le
dato l'anello? / -sì, ma in segreto. -alla buon'ora. -pensa
la storia non è mai giustiziera, ma sempre giustificatrice. baldini, i-136: avevamo
caro faceva] non soltanto il mezzano, ma il consigliere di crudeltà ed il giustifìcatóre
quieto né sicuro nel suo intrinseco, ma parendogli per sua giustificazione di avere fatto abbastanza
* giustificazione'è più che 'scusa', ma non ogni giustificazione riesce a discolpa;
ripetizione di somme, e di riporti, ma giustificazioni ragionate del nostro operato. carducci
non ricevono gli ollandesi alcun forastiero, ma i soli naturali d'ollanda, con
, / non parte de vertù, ma vertù tutta. dante, purg.,
venir sanza consiglio all'arco; / ma il popol tuo l'ha in sommo
ciascuno il suo dovere con uguaglianza. ma l'uguaglianza della distributiva è proporzionale, misurando
impartibile come i numeri... ma la giustizia distributiva si chiama geometrica perché
me suo servitore..., ma di quel ch'è tenuto, dico,
aveva né misura né giustizia rigorosa, ma si lasciava prendere dai consigli che gli
pagamento dell'opere fatte col nostro, ma frutto della fede donataci dal redentore.
agli empi sarà un fuoco divorante, ma a'suoi un sole di calor vivificante
vede; e nondimeno i èli, ma cela lui l'esser profondo. bibbia volgar
la giustizia? pascoli, 150: ma per questo fine, non per la
io lavoro. jahier, 137: ma tu, che sei superiore, va pure
si credette di vedere non cosa mortale, ma la stessa dea bellezza. per la
la giustizia era imparziale o giusta, ma a seconda dei desiderii del padrone.
fermo il prezzo delle once 15; ma se la giustizia delle relazioni universali lo
re di francia allorché interveniva al parlamento; ma significava eziandio lo intervenire solennemente il re
che una sola macina da polenta, ma in tempi meglio avventurati triturava del bel
giustizia, la soddisfazione d'un uomo; ma d'un uomo d'essere, di
involatori. accorse la sbirraglia unghiuta, ma né pur un di quelli diè nella rete
giustizia di questi lavori del carcano. ma non vo'che s'ingeneri disprezzo in voi
o applicate. caro, 1-979: ma gli dei (s'alcun dio de'buoni
che molto ben guadagnato l'avea; ma tutto pareva niente, per ciò che il
, saprò l'obbligo mio. / ma se per ignoranza mancaste, o per malizia
, cortesia e magnanimità di principe, ma per giusticia e raggione. goldoni,
/ non curan la giustizia. / ma si suol dire ancora: / caro
grave offesa. forteguerri, 20-80: ma la somma giustizia, ognun comprende /
forato. -ognun vuole giustizia, ma a casa d'altri, non nella
proverbio che ognun vuole la giustizia, ma a casa d'altri, non nella sua
non per diletto di vedergli guastare, ma perché ti sia assempro. pulci,
civili e criminali dei non nobili, ma ancora nelle feudali. collodi,
la storia non è mai giustiziera, ma sempre giustificatrice; e giustiziera non potrebbe
spolpa e fanne crudo strazio; / ma pur com'uom giustissimo...
vi deve certamente crear dei timori. ma voi non siete giusto con esso. egli
non solamente con i propri concittadini, ma con tutti i suoi simili di tutti i
però è iddio crudele, no, ma giustissimo; ché, avvegnaché d'ogni cosa
che giusta legge. aretino, iii-244: ma la bontà somma e somma sapienza /
legittimo. testi fiorentini, 95: ma bordino, il quale era facto per
sopra altre voci più pienamente discorso. ma questo è ufficio di giusti comentatori; e
replicava non guerreggiare con giusto nemico, ma perseguitare la pertinace ostinazione de'suoi ribelli
solamente saputo e giusto d'ingegno, ma esercitato per lunga pratica, parlò contra
vecchia essere cosa, non pure onesta, ma giustissima dargli la lisabetta. tasso,
ne l'acqua negra,... ma dee spargere più tosto i semi de
né giuste né ingiuste,... ma dopo che la legge le ha statuite
popolo potrà forse talora esser giusta, ma sarà sempre illegale; e ciò che è
altre verrem per nostre spoglie, / ma non però ch'alcuna sen rivesta, /
contrario: che non la ragione, ma la prudenza, le forze e la buona
o il non esservi delle leggi stabilite; ma nel- l'esservi una stabilita impossibilità di
, precise, ora le saprei formulare meglio ma non con più tenacia porle ad esecuzione
di schivar l'impresa a me data, ma sì bene a qualche giusta venia mi
lei, pensateci prima di risolvere, ma quando avete pensato, ma quando avete
di risolvere, ma quando avete pensato, ma quando avete risolto, non fate che
rajberti, 2-89: non perde tempo, ma al momento giusto scende nella strada.
iii-190: è vero, è ragazza; ma è in età giustissima per farsi sposa
in effetto non esser danaro di spagna, ma di mercanti italiani, perciò aveva risoluto
pene e premi. baldi, 5-51: ma dove lascio le felici e tanto /
non vi ho prescritto medicine dallo speziale. ma fuoco e cibo a giusta sazietà.
, o più avanti o più adietro, ma che stiano totalmente giusti. bartolini,
ammiratori di lui. lambruschini, 2-256: ma non... avrà [la
in scompiglio. baruffaldi, xxx-1-103: ma non agevol cosa è collocarli / que'
di lessico e con giusta gramatica: ma fiacche, ma stolide,...
con giusta gramatica: ma fiacche, ma stolide,... ridicole di effetto
dai piccoli denti, niente di perfetto ma bianchi come appena usciti dall'alveolo, sulle
fare né a sostentare l'urto, ma quando non possono resistere fuggono.
va bene. e noi la ruberemo, ma vogliamo pensarci da soli ». «
, a giornata. aivaro, 9-147: ma che cosa devo fare? siamo giusti
non è quello che par giusto, ma quello che si porta seco un certo vero
vana parola. rovani, i-133: ma sempre si mette in salvo chi sa scansar
amicizia / non curan la giustizia. / ma si suol dire ancora: / caro
fossero i suoi anni non appariva giusto; ma, pochi o assai, si leggeva
alvaro, 5-26: rideva anche, ma appena quant'era necessario, il prefetto
la * 1 's'esprime naturalmente; ma l'altro * gl ', cioè
un uomo grasso un po'bolso, ma in altri momenti appare animato da una
, dirò così, glandulifórme, ma non di glandule. = voce
, aumentandone non soltanto la lucentezza, ma anche valorizzandone il sapore. si useranno
. giacer (sec. xii); ma nel senso di * ricoprire di
buona per tingere di azzurro scuro, ma meno viva e meno stabile dell'indaco
presso che simili a quelle di papavero, ma minori e più sordide. ha brutto
revoltato morde li ami e no li gliocti ma li spoglia de la esca. citolini
distinto dalla suffusione, detta cateratta, ma i moderni vogliono che sia lo stesso.
1-256: non mancan nel mondo filosofi, ma trasudano a mesi, per rispremere poche
io ricorrere? tesauro, 2-ii-8: ma non ci lascieran perplessi nel nostro assunto gli
la vita. arrigo baldonasco, 397: ma era al nostro signor rincresciuto / la
tramortito l'ha / un poco; ma rinviene. / la vita non gli fugge
regola è giusta, e va osservata; ma come esempii che le fanno eccezione non
lecito, chi sappia farlo acconciamente, ma sempre in iscrittura familiare, derogare al
tutte le sue parlate non solo, ma il popolo d'italia in molti dialetti,
obliqui (perdonami itanta pedanteria), ma che rappresentò fin da'primi del volgare
per via, incontrò i vecchi amici, ma ogni volta, dopo cinque minuti di
/... di parlar; ma parla e digli / quel ch'ei dimanda
, per parere a suo modo, ma bene si vergogna e gli grava a
petrarca volgar., 73: ma al grande amore niuna cosa è malagevole,
fu necessario dell'autorità di dio; ma fu bene necessario a numa. manzoni,
re pagan ciò non volìa, / ma carlo gliel domanda in cortesia. ariosto,
frate gli s'era messo davanti, ma con gran rispetto. brancati, 3-227:
ebbelo molto caro e così dice priorino, ma che vorrebbe che glili facesse avere a
, immota. carducci, 638: ma il cuor s'annoia tra la serva
pochissima carne ed erane molto inimico; ma, quando glie n'era posta innanzi
pacifico possesso di tutte queste buone cose. ma la leopoldina gliene faceva ima disdetta formale
sapete ch'egli non è in firenze ma in pisa, fatela capitare al rosini perché
di peccato, e non gli rimproverare; ma pensa che siamo tutti fragili e peccatori
di destarla. marino, 6-204: ma si frapose e quel furor ripresse,
se son davanti, non sono affissi, ma sì ben, per lo più,
mal volentier gli prendo,... ma per ciò che il bisogno mi stringe
ravviato [il vitello]; / ma ben so dirti che gli ha pieno il
il tocco *, non è riempitivo, ma determina meglio. -plur. essi
« è vero, » soggiunse, « ma tocca ai preti a trattar male co'
... » gli è vero; ma tocca egli ai preti di trattar male
sono per la più parte assai buoni, ma v'è qua e là...
la glicirriza in toscana volgarmente regolizia, ma quasi da tutti gli speziali e da
al lentisco, in su quel garbo, ma più sottili e larghe. dalla croce
, perché non suol porsi solo, ma sì due nei diglifì e tre nei triglifi
e sonori è una muta di musica, ma non già muta, perché * caeli
aerostatico ottien fede / non per udir ma perocché si vede. nievo, 1-576
né del nord né del sud, ma sono parenti in ogni parte del globo.
. b. davanzali, ii-439: ma l'oro e l'ariento alla vita nostra
in globi rossi che sono maggiori, ma passerà in globi trasparenti che sono minori
due o tre madonne col viso ingiallito ma coronate di perle e un san luigi di
un poco nel fior di lino, ma tanto poco, che a pena si paia
la luna è globosa e tonda sì, ma ineguale nella sua superficie. r.
per la loro figura tendente al globoso, ma affaccettati con buona simmetria. spallanzani,
con simile incrostatura globulare di ematite, ma senza altro mescuglio. 3. astron
sferica. leonardo, 2-415: ma quando l'occhio si trova infra 'l
poco, la bottiglia si votava, ma piano piano, senza glo glo.
maschio, una virtù virile; / ma poi, se il doppio glomero gli è
in sogno: / lo so, ma che bisogno / hai tu che il mondo
e la fama una cosa medesima; ma sono l'una dall'altra differenti in
delle opere così oscure come chiare, ma la gloria è solamente delle illustri.
progetti per l'avvenire erano vaghissimi, ma c'entravano, come elementi sicuri,
nostra, non solo vivendo io, ma in perpetuo. -ant. notorietà,
. foscolo, sep., 181: ma più beata ché in un tempio accolte
a viniziani. guicciardini, vii-144: ma se... la elezione cadessi in
, / nullu necessu n'abete, / ma quantumqu'a deu petite, / tuttu
siamo in questa vita, come pargoli, ma non veggiamo ancora, né vedere possiamo
farò brillar di allegrezza..., ma forse, forse ve ne invoglierò.
fece dio perché venisser meno, / ma per mostrar a pieno / a noi
trastullano / scherzando i popoli, / ma l'alte glorie / di dio grandissimo
. ido da pisa, 2-19: ma bene che enea da didone con tanta
a sua gloria. bocchelli, 10-57: ma tutti loro, * al più peggio
guarini, 1-179: intesi tardi, ma troppo per tempo, la morte
non ci hanno sommersi o abbracciati, ma mondati e purgati et è tornato il
: tu non aspiri alla gloriola, ma alla gloria. -gloriacela, gloriuzza.
lo precede secondo il rito ambrosiano, ma è assente nelle messe feriali, penitenziali
teddeum, si canta il gloria, / ma la gran festa è al teatro dell'
: il fascismo ha i suoi torti, ma è la realtà. ai torti potremo
non solamente bene portarono le tribolazioni, ma che eziandio si gloriavano in esse.
dante, par., 24-44: ma perché questo regno ha fatto civi /
dice l'apostolo, non solamente, ma e gloria ntesi nella tribulazione, perché
domine, ut aedificem muros jerusalem ', ma disse: 'ut aedificentur '.
non solamente lo regno del cielo, ma eziandio in questo mondo li glorifica e magnifica
abate isaac volgar., 1-45: ma quando ti sarà data podestà di considerare
ti muovere contra i mister »; ma adora e glorifica e in silenzio ringrazia.
gli uomini. fazio, v-1-82: ma vedi il cancro, ch'ancor si glorifica
10 generale dispensatrice delle cose curo, ma nella mia cattedra io mi glorifico.
angiolieri, vi-1-413 (96-6): ma in tale guisa è rivolto 11 quaderno
luoghi, e così il corpo glorificato, ma il libro che noi leggiamo, corporale
ornato. maestro alberto, 117: ma dove il canto mio v'ha invitato,
il paziente vince la 'ngiuria fatta, ma anco più gloriosa- mente vince la contraria
non poter né voler più fuggire, / ma gloriosamente ivi morire. gemelli careri,
. non dico grandi o gloriosi; ma uguali a noi. -sostant.
: io non intendo biasimare questo padre; ma certo egli stesso sarebbe stato più felice
/ servemi di buon grato; / ma se cado in angosce, / già
questa battaglia certamente non fu gloriosa, ma più tosto dannosa. machiavelli, 105
, confesseria me avere ricevuto ingiuria; ma se ciò non faciesti né far potesti,
diffinizione d'aristotile te la consentirò: ma quando così sarà intesa, non includerà
e l'anime amorose / fan nozze, ma però mangian coi guanti. / e
padri non intiere né complete né genuine, ma guaste dalle glosse superstiziose dei traduttori giudaici
) / ci vuol carne anche lì, ma carne viva. muratori, 7-iv-246:
su'commenti, non sulle glosse; ma nella storia del secolo, in ch'
il poeta che silvia così parlasse, ma solamente ciò s'immagina da dafne, che
le azioni nostre. fiacchi, 76: ma ciò sia falso o vero, /
di glossemi e di vocabuli toschi, ma ranciosi molto, e plebei, plebeo è
a losanga che persiste a lungo, ma è priva di sintomi subiettivi. -glossite
dicono che non nasce in terra, ma cade dal cielo. lucini, 8-57:
: di rado è malattia idiopatica, ma spessissimo sintomatica o conseguenza d'apo- plesia
colpisce in partic. i lattanti, ma si osserva anche nel corso dell'anestesia
ii-21-205: non so nulla di glottologia. ma quel poco che so di filologia classica
, canditi, caramelle), ma è anche usato per zuc
. fr. glume (nel 1584; ma raro fino al sec. xix).
impiego come aromatizzante di prodotti alimentari, ma oggi è sospetto di tossicità).
scorrendo, e non è naturale, ma fatto, e va vagando per le vene
che apparentemente voluminosa fanno la crisalide, ma realmente povera di seta e pregna d'
glutinosi. bar etti, 3-24: ma oimè, che le mie gambe, pur
, gnaffe. lalli, 3-89: ma tu, gnaffe, onde vieni, e
arrivi? parini, 338: ma gnaffe, messer no, tacer non voglio
se la volea levar da dosso; ma quanto più questo facea, la gatta
quelle generazioni, che non sieno dilettabili, ma aspre a mangiare, come sono gnarèsta
giullare. calmeta, 113: ma in queste ostentazione el ti conviene /
piccoli strati separati, paralleli tra loro, ma sinuosi; ed il 4 lamellare '
saprieno fare delle città e dei palazzi; ma che dei persei ei non troverebbe forse
uccidongli non per gastigo e severità, ma per furore e ira, come un
e ira, come un nimico; ma non gne ne va nulla. l.
individui che appartengono alla stessa specie, ma hanno origine diversa. = voce
di fuor, quando li tocchi, / ma drento poi riescon meglio assai. s
. dipoi fu trasportata in grecia: ma il gnomone, cioè la regula del partire
le operazioni astronomiche alla tavola de'sini, ma anco per avere le misure geometriche molto
ciascuna delle 12 parti in 5. ma la cagione perché sia comunemente questo gnomone
, il problema unico della gnoseologia, ma solamente perché ne è il problema totale
io toccai alcuno ovvero alcuna disonestamente, ma di'il luogo del corpo il quale
, alcuno. pulci, 19-168: ma non poteva spezzarle a gnun modo,
la briglia e salir tenta: / ma lo distoma il gobbo e gliel contende,
* ingenii mons 'della fisonomia; ma, in verità, leggendo, egli
grandezza e nel colore a'nostrani, ma difformi e spaventevoli, con coma minori e
li dromedari sono simili alli cammelli, ma assai più veloci, e hanno nel dorso
nocchia, o gobba, rotonda, ma un poco appuntita in avanti.
1-148: non usa broccati né sete, ma con un manto squalido,..
stati 'gobbi 'senza dubbio, ma pochi colpi non bastano a determinare una
, 587: sia il collo bianco, ma un poco rosseggiante, se non in
n. agostini, 6-1-62: ma di dolor e ammirazion compunto, /
sua persona era di mezzana statura, ma piccolo secondo gli alamanni, gobbétto.
bellezza è più graziosa nell'aspetto, ma il gobbo, cioè l'essere sozzo
: becco con la base molto elevata, ma incavato superiormente, di color turchino.
/ che gli cadea non la goccia, ma 'l cogno. bandello, 4-6 (
causa o per un'altra, ma sempre nobile o irreprensibile causa, lo
nulla. alfieri, 1-66: ma una tal riflessione isolata in mezzo a
vi saranno ricoverati oltre cento bambini. ma queste son gocce nell'oceano. moravia
la pietra: con un'azione lenta ma perseverante si riesce a superare qualsiasi ostacolo
, 317: su l'alba udì, ma piano, come fosse / un gran
-borchia. alamanni, 6-11-120: ma la giustizia e 'l buon voler divino
che non che dolga loro il capo, ma e'diventeranno paralitichi e ritruoplichi, e
anni sono che tuttavia è piovuto, ma così a gocciola a gocciola, è
, gli spagnuoli se lo godevano, ma contentavano il toscano a gocciole. cicognani,
più duri, di un'azione lenta ma perseverante. cavalca, 18-126: la
sciabordare grosso e patente!... ma no: tendersi dietro alla lunghezza d'
confidenze gocciolavano con un certo stento, ma pur venivano fuori. tornasi di lampedusa
ch'è il maggior tristo del mondo, ma fidatissimo. g. m. cecchi
* prendere per il gherone '. ma è parola che le signore non capirebbero
1-2-144: tutti li regni sarebbono piccoli, ma lieti e godenti d'una vicinità concordata
e 'n libertà non godo / ma piango, e grido. s. giovanni
concetti astratti. folengo, ii-293: ma poi, ridotto ad altro ch'era pria
. lorenzo de'medici, ii-55: ma contemplando dio, due vie avemo, /
eterna. maestro alberto, 75: ma se la mente di buona coscienza dal
più dubitar di cosa alcuna, / ma sanza spine godersi le rose. l.
/ non pur di là da noi, ma certo io credo / che solo il
parte però il core dell'amata, ma fermasi nelli occhi dell'amata, cioè
anch'elle? muratori, 5-iv-23: ma non sì tosto ha il vostro canto
: la vite si lascia godere, ma l'esito del frutto ce lo fa sospi
il vitto necessario..., ma cento volte più, o d'avantaggio,
voglio che tu ne goda, cesare, ma non voglio che diventi un'abitudine.
udire, e dà parole per parole, ma non credere cosa ti possa nuocere,
menata per godersela. marino, 3-49: ma ch'io soggiacia a sì perversa sorte
non sono parente della giovine professa, ma taceva e pareva godesse di noi.
non perché in quelli fosse la divinità, ma perché rappresentavano creature, le quali erano
bentivoglio, 4-267: terra aperta, ma che gode uno de'migliori porti di tutto
non solo per i malati di petto ma anche per quelli più numerosi e fortunati che
sopra detta massa lire 20... ma dovendo questi godere il terzo, converrà
il mondo, né di fare penitenza, ma pure di goderlo, come fa egli
fame in rapporto a quella cosa; ma gode nella proprietà dell'atto tutto se stesso
, perocché m'andrò a piè; ma ben sarebbe più godevole vita. pasqualigo,
, eh... mi rincresce, ma con me ha trovato il godipoco.
che non egli è stato il goditore, ma il divorato fino all'osso. d'
mente..., non crudele, ma spensierato e goditore. baldinucci, 175
a goditore non manca mai roba, ma sì bene in contrario è verissimo, che
è una gran salvaguardia alla femminile virtù: ma non l'unica. orioni
, sciocco. monti, iii-187: ma stimo che la tua viva voce sarà
copia a v. s. ill. ma ma in fatti è una goffagine.
v. s. ill. ma ma in fatti è una goffagine. g.
, inchinandosi, come pure fece, ma più goffamente, gervaso. serao,
anni fatto nelle girandole mille gofferie, ma un maestro eccellente facesse alcuna cosa che
po'goffa, un po'pesante; ma allorché girava in tondo su di un piede
sua modestia non punto goffa e salvatica, ma congiunta a prontezza d'ingegno e a
fanciulla] da vernia mi piaceva; ma ell'hanno del goffo e aria di villa
veduto mai la faccia della luna, ma si sia regolato su la relazione di qualche
tasso] era rimasto goffo e greve, ma l'intenzione non poteva andarne perduta.
, v-3-145: ricevette l'oro, ma per iscialacquarlo in cene mal digeste e
ogni bellica frode era inventore; / ma facea 'l goffo, e si tenea col
tutt'i villani) fa il goffo, ma pur troppo è accorto e scaltrito.
e ghiotto e padre di menzogna, / ma non tanto però quand'io n'ho
monti, x-5-193: gente da gogna, ma superbi e fieri, / mercatanti di
non dicea più parola, / ma missegli la spada nella gola. machiavelli,
. idem, par., 3-92: ma sì com'elli awien, s'un
non raffrena. boccaccio, viii-2-187: ma e'furono ancora poco prezzati i familiari
5-iii-313: bee non per sete, ma per gola del vino. garzoni, 1-769
. / ben vi fur già, ma ne l'antiqua etade; / che le
restavano deluse, quasi stordite... ma se una di esse mi chiedeva allora
al fratei per moglie data. / ma, a dire il vero esso v'avea
al silenzio. tocci, 1-112: ma eccovene un altro de'dilemmi, che
, la cosa galleggiava sul bulicame; ma, sebbene tirasse la gola a tutti,
fatto gola le belle forme della donna, ma anche i poderi e i quattrini,
i romanzi o i poeti, ma tra'concilii, tra i padri e tra
220: giovane studioso delle lettere, ma immerso a gola in ogni turpitudine.
di così buono esemplo fussero tormentati, ma venne tra loro e mise la sua gola
dee no parlare in gola, / ma chiaramente, e senza bei fioretti.
buoni intanto restano a gola asciutta, ma verrà il tempo che ve ne pentirete.
in gola, m'affoga... ma che posso farci? pane! pane
tozzi, i-39: anche giulio rideva, ma a gola chiusa. soldati, 2-155
,... la cadenza romanesca ma senza riuscire a imitarla, riprese.
gradevole). pananti, i-37: ma ditemi un poco, / come mi chiamavate
. s. degli arienti, 350: ma questo ancora non fu de tanto peso
che 'l coltello. costo, 1-47: ma perché la gola ne uccide più che
gli scampoli. fagiuoli, xv-75: ma il ribaldone è incatenato e suole /
piuttosto nella qualità che nella quantità; ma più sovente è la cosa che titilla
in su, cioè con quella goletta, ma pure è differenziata, secondo qui si
suo abito nero, semplicissimo, corto ma non troppo, con... una
colorato, che serve di crovatta, ma fa un solo giro del collo, e
1792 (nella forma golf), ma vi si è diffuso nel 1889; cfr
dal conte d'albany nel sec. xviii ma diffusosi solo negli ultimi decenni ».
a colui o a colei che gioca. ma, soprattutto in campagna o al mare
maggior briga, / non per tifeo ma per nascente solfo. g.
di parma non è grande, ma seria negli studi, con un buon gruppo
, il più goliardo della compagnia, ma eseguiva le sue maggiori scapataggini serio serio
tre monstruose qualità non sol essose, ma veramente detestabili. = voce dotta
vivande che sono loro poste innanzi, ma scelgono golosamente le migliori. redi,
mi misi a succhiar golosamente la sigaretta ma, dopo tre o quattro boccate, mi
mangiare e nel bere non fanno disordine, ma lo uomo è animale gulosissimo e va
nati del medesimo padre e madre, ma avvenutisi a diversa educazione, l'uno riuscì
, che non prendono il sentimento, ma lo trapassano e corrongli dinanzi, a
; lo erroneo mai non l'aggiugne, ma con molta fatica del suo animo sempre
e molte son le fronde, / ma spesso men che poche le granella,
foglia simile a quella del gomero, ma l'ha più piccola e più verde.
navili. d. bartoli, 4-1-341: ma le gomone, ancorché grossissime, non
andiamo. d'annunzio, iii-2-58: ma non a furia sùbita di nembo /
che 'l tuo diffen- dano, / ma un reciproco amore; e questo romina.
intrecciata, lungo quanto la gomena, ma di sezione minore, impiegato per ormeggio
, cavo men grosso del gherlino, ma fatto allo stesso modo, cioè commesso due
fece perché avesse bisogno di servigio di nuvola ma per dare a divedere
arene di diversi fiumi... ma non già per tutte l'arene di
tutte l'arene di lor letti, ma solo in certi particular luoghi, dove a
gomiti a diritto per cammino espedito, ma si attraversano e si aviluppano impedendosi l'uno
poco molto di lungi dalla terra, ma erano presso dugento gomiti. landino [
: « fate silenzio! ». ma lui si faceva largo coi gomiti: «
consegnarono delle lettere per i lojro mariti: ma esse pagavano coi gomiti, e il
d'azza un piccol gomito, / ma grosse funi, anzi catene e giovi,
figur. chiabrera, 1-iv-104: ma lasso lui, che di sua vita /
gola al ragazzo. moretti, 38: ma sì, prendiamo la cartella scura,
, 14-36: ha masticato con forza, ma per poco la gomma americana che aveva
= lat. tardo * gùmma (ma è docum. la forma gummàtus),
dubita che questa fosse la gomma-gotta, ma come mai il cennini avrebbe detto essere
prodotta da alcune specie di acacie (ma specialmente dall 'acacia verek, detta correntemente
, quanto nell'alcool come la resina; ma in tutt'e due imperfettamente. tal
puoi qui battello / e barca aver ma bello / tengo se portar vuoi / una
metà del sec. xiii), ma gondole (nel 1549, deriv. dall'
sarebbe stato fiero e glorioso... ma andare in processione... era
tiene in mano, rizzato in alto; ma quando tu il vuoli vitiperare,.
à tirati dietro a l'inferno, ma fa il bene senza indugio. sacchetti,
cioè i priori ed il gonfalonieràtico, ma ciò aver voluto la quiete di firenze
negozi dello stato. bracciolini, 1-17-4: ma le conturba il provvido pensiero / nel
preci ed esorcismi a isonne: / ma sciocco, dite voi, gli è il
il sonetto, non così gonfiamente, ma rimessamente, è non fare una fiamma che
arteria, non si ferma ne'polmoni, ma per quei forami de'medesimi polmoni passa
, non dico a guidare un'automobile, ma a gonfiare una gomma. landolfi,
far credere 4 non solamente radissime, ma singolari', tutte e tre le canzoni
un capretto vivo da que'pecorai; ma bisognava cominciare dau'ammazzarlo, poi gonfiargli
almeno a scudi 4 la soma; ma perché non mi si dica che 10
con tanti paroioni, che sembrano idee ma noi sono. carducci, iii-28-291: noi
idem, ii-196: né già piangea, ma in su le labbra / gli si
bisogna mai che la venga gonfiata, ma si debbe aver cura che il suo bel
pregò di sua fortuna in forse, / ma di vano sperar gonfiato e pieno.
piedi dattilo e spondeo nasce la fermezza ma ancora la gonfiatura e l'ampiezza.
: alcuni... furono uccisi, ma non a centinaia, come la solita
contenuta nell'otre sarà non compressa, ma nella sua naturai costituzione, tanto peserà
d'invidia, non è mio pensiero, ma d'aristotile. padula, 239:
ringraziandoli di quello ch'avieno fatto; ma che non era abastanza, però che
so che 'n gongolo ti tenni: / ma tu m'hai presto ristucco / con
: sto volentieri fra le gonne, / ma quanto al resto sono un buon figliolo
ed oggi di vesta da femmina, ma il primo si addice più alla poesia,
drento [la salsiccia]; / ma di busecchie è tutta la gonnella.
novella, / ch'eran con carlo, ma malvolentieri, / subitamente mutaron gonnella.
abito per attendere gli adoni, / ma ne'palagi a belle dame accanto / ulcere
celtica, scolazione, sfilato ', ma più esattamente 4 blenorragia '.
. gonorrhée (sec. xvi), ma gomorree nel sec. xiv (v
più gonzo. menzini, 5-6: ma io per me non son sì freddo
non far il gonzo o il cattivo, ma di ripeter invece a memoria l'ultima
, le pareti tutte gore, scrostate; ma dalla finestra che aria!
capaguti, o altri ferri somiglianti, ma né ancora bastoni. 2.
.. non soffre mai di carestia, ma di peste, sì. stuparich,
sparviero] tanto che fia guarito. ma se in niun modo smaltisce e al tutto
; quanto aresti, non dico lingua, ma gorga, perché in gola per via
è vicina / forte schernisce te, ma non t'en corgi. verga,
cicognani, 3-141: affrettò il passo; ma una risata gli gorzerino, gorzarino)
emanuelli, i-96: gli parlava, ma adoperando un linguaggio in cui le parole
non mi dà gran fastidio il parlarla; ma tu non puoi credere che orrenda pena
dall'ira il ferrucci non la gorgiera soltanto ma negletto avea di mettersi pur in capo
sacchetti, 176-63: non bevitori ma gorgioni, beendo la mattina più volte
). bùgnole sale, iv-201: ma tu, misera agrippina, ben avevi
di maniera che si sente la voce, ma non le parole, s'usa il
intermit caro, i-155: ma quanto più si tuffa, più s'abbotta
gorgogliare indistinte. pirandello, 7-392: ma un émpito di sangue impedì al corsi
pensiero fu di provarsi a parlare, ma questa volta non emise nemmeno un suono
schermo e non s'arretra; / ma, come innanzi agli occhi abbia 'l gorgone
, iv-2-425: mani pallide e sensitive ma pur con un non so che di
impietrita quell'umida e molle parte, ma le altre ancora circonvicine più atte a ricevere
a scipione africano di un gorilla, ma non è loro eguale. moravia, i-571
frutti] si assomigliano alle castagne, ma tengono alquanto dell'amaro...:
chiamano gosampini più fertili che tilo: ma minori... iuba scrive che
scendevano con un contorno delicato e grazioso, ma alterato e reso mancante da una lenta
dante, purg., 31-40: ma quando scoppia della propria gota / l'
la rota. buti, 2-759: 'ma quando scoppia da la propria gota '
velluto, o dommasco sian elle, / ma di falde di gota di prosciutto
joe, sec. xi). ma si è chiamata in causa la voce lat
panneggiamenti inflessibili; alberi non alberi, ma bastoni con alquante foglie in cima.
i goti e i longobardi l'usassero, ma per significare una maniera barbara di scrivere
/ seco menan di buon trotto, / ma è pur ver che tai galanti /
), nelle mani (chiragra), ma spesso anche nei gomiti e nelle spalle
non tiene di preferenza un sito, ma vaga qua e là. nievo,
che è il mal caduco), ma la podagra, che dà nelle mani e
di piombo, ora lucidi come vetro, ma smarriti, senza fissarsi su nulla,
torre prestamente. sannazaro, iv-69: ma venuto il chiaro giorno,...
, epilessia. sacchetti, 153: ma calia / smanceria / recadia / gottacadia
, sì ch'egli abbaglia; / ma dentro tutte piombo, e gravi tanto
, 5-128: -sì ho capito; ma nannina chi è? - nannina?
solamente per lo detto del guagnelo, ma certi libri de'greci apertamente il fanno
astratti. fra giordano, 3-241: ma le donne vanno mostrando, e vanno
scritto ier l'altro e ieri; ma non ho avuto alcuna risposta. son
quello che voleva,... ma in certe occasioni speciali, guai ad omettere
, 2-57: dolce principio hai trovato, ma fine tribolato; il primo guai
tribolato; il primo guai è ito, ma ecco il secondo che ne viene
vili franzese. lalli, 2-3-13: ma sovra ogni rimedio ha 'l pregio e 'l
sono questi guaiabi di due spezie, ma tutti producono una maniera di pomi,
, alcuni lunghetti, altri tondi; ma alcuni alberi fanno questi frutti rossi di
, non balene o stringhe, / ma sostanze di vita, e i beni scossi
iii-2-96: tutto il torso è nudo, ma le braccia restano nelle lor guaine versicolori
. d'annunzio, v- 2-259: ma con la polvere n'era uscita anche ima
[il cane rabbioso] ei più, ma fra singulti e guai / rompe e
mortali pericoli. bembo, 1-36: ma non si veggono queste fatiche, questi
x-25-160: la notte è bellissima, ma comincia già l'in- vemo, ecco
padrone in questi casi cade sempre; ma a lui sarebbe piaciuto vedere nei guai
che non solo passano la pelle, ma penetrano col loro tossico fino alle midolla
: / terra è facil cambiar, ma non ventura. alfieri, 1-1258: tu
, né dall'arroganza,... ma ho il guaio d'essere positivo quanto
pace non da biasimare... ma acciò che l'abbia infrattanto in questa
[il re] in napoli, ma sempre suo prigioniero. d'annunzio,
erbe solamente purgative, stando non fuori, ma sotto 'l coperto, con grossa coperta
io sono adesso un poco infreddato; ma chi non è di questo tempo? aretino
tempo si passa con gran gusto; / ma quel spoglia, rivesti gonna e busto
v-2-489: campagna raggiante, beata, ma che non posso guardare a causa di
di verde veste s'infregia la persona, ma di nero et oscuro manto.
castità infrena i movimenti della lussuria, ma pudicizia i movimenti e i segni rifrena,
dee sempre infrenare di queste proprietà, ma voglionsi usare talvolta. -moderare il linguaggio
s'infrena? carducci, iii-3-24: ma la legione undecima cantava: /
, / descrezione volese ammantare: / ma la temperanza l'ha pigliata, /
nei suoi lacci..., ma per meglio guardarsene. = voce
, ii-689: non procrastinò il conte, ma il lunedì all'infretta e con mezzo
scaldano e lubricano, infrigidano e umettano, ma così inducono le predette passioni.
il nome suo né forma angelica, / ma come fera belica / contra ètti meco
contra ètti meco. epicuro, 99: ma ché ne l'ozio più m'impigro
infringere la inibitoria nostra..., ma di fare cadere madama ant [onia
fosse sparita la storia degli storici, ma ciò non è. = deriv.
x-1-144: un popolo raffinato e civile ma infrollito... da troppo lungo
s'asconda. lupis, 550: ma quanto durano l'allegrezze delle sue miserabili
si raffazzona co'lisci d'infrondature, ma fa pompa delle bellezze d'una casta
, 422: la primavera nostra infrondisce, ma l'autunno poi fa cadere le fiondi
o confonda l'una con l'altra, ma lasci fare il suo effetto a quelle
si scoprire; però noi comandava chiaro, ma l'accennava infruscato. settembrini [luciano
, ei rispondeva, non chiaramente, ma infruscato, intricato, confuso. infruttescènza
lo berà, non genererà figliuoli, ma diventerà infruttifera. cinelli, 1-54:
infruttifera più non risonavano ben temprate, ma torpidiano in abbandono. foscolo, vii-165:
tutto si fa non solo infruttuosamente, ma anco con perdita. foscolo, xvii-448
è vero ch'e'non sa leggere, ma non credo sia cosi gonzo che non
marcellino, 2-74: lia è brutta, ma con tutto ciò è feconda. rachel
è feconda. rachel è bella, ma con questo è infruttuosa. magazzini,
muovere a pietà non solo bergomo, ma tutta italia. galileo, 3-1-401: non
catone fu d'onore a sé; ma di che prò alla repubblica? la sua
il paese in cerca di una trattoria, ma le mie più diligenti ricerche rimasero infruttuose
infuma e trasmigra in altro essere, ma come potente e vigoroso...
così ricerca questa sua infermità... ma da voi infuora, non pensate già
mentre sono in bono stato ognuno loda, ma dipoi ciascuno gli biasima, il che
per questo amorazzo, e infuriava, ma infine dovette chetarsi e consentire. landolfi
ad accennarti che cosa mi accadeva, ma tu subito t'infuriavi. -di
femine si partono da i maschi. ma i maschi abbandonati infuriano per la rabbia
il mare infuria,... ma che? all'inghiottir delle merci che
-di animali. poliziano, 1-312: ma con pelle vergata aspri e rabbiosi /
... non del succo, ma dell'infusione più volte replicata, s'usa
della poesia, non abbia lume sfavillante, ma infusione di grazia poetica. erizzo,
a par dell'altre / forme mortali, ma di fuora infusa. -con riferimento
infusi da dio, che in molti; ma e'sono sì pochi che non appaiono
o pettorale per dissolvere le medicine, ma o brodo o infuso di sena fatto
insieme unirsi e comporre dei tutti, ma bensì moltiplicare la specie per divisione,
infusorio d'un mondo senza principio né fine ma anche senza confini intermedi. =
un paio, / augei pelosi sì, ma non pennuti, / pur si vedea
, immobilizzare. lisi, 2-108: ma ecco che un gatto gli saltava addosso
. l. salviati, 9-201: ma come potrà difendersi il povero segretario di
da poterne scappare a verun partito? ma chi sa che egli pur non isbuchi
nella finezza dei suoi poetici componimenti, ma non s'ingagia un cuore donato a
che egli avesse di combattere co'lui, ma ingaggiòlla per iscampo di sé medesimo.
coi repubblicani. cassola, 2-229: ma com'è possibile combattere i fascisti,
ingaggiar battaglia non con una nazione, ma con buona parte del mondo. giannone
bull s'intratterrà quanto si può, ma è grande ingaggiatore sopra gli altri svizzeri
la barba, come d'abitudine; ma gli premeva troppo assicurarsene l'ingaggio.
pigliava mai l'ardire che aveva preso; ma tutte l'offese che hanno fatto i
si perdevano e non si sentivano, ma ne'più alti si ingagliardivano e si
forti per loro stesse,... ma perché l'uso l'ha ingagliardite,
dirò adesso al mio barbaro nato, ma che desidera d'in- galantominire: immaginatevi
ti ho conosciuto, sappi, / ma puoi stillarle, me non m'ingalappi.
4-152: quella medusa ingalluzzì tutta quanta ma, incredibile e vero, non aveva mai
di legno, ovvero anco di latta, ma diviso per lungo ed ingangherato, sì
parabola ci mena dritto al confessionale, ma non al vostro,... poiché
chiamano brogiotto. l'ingannabruciotto lo somiglia, ma è meno squisito. =
. opera d'arte di scarso valore ma di grande effetto. cellini,
qualunque lavoro d'arte, grossolano, ma molto appariscente, e che perciò alletta
dar all'opera le finezze dell'arte, ma le dà quella maggior vistosità che può
varietà di pera, bella di apparenza ma di gusto cattivo. tommaseo [s
ho ingannata per tórvi il vostro, ma per soverchio amore che io vi porto
male il lasciarsi ingannar da altrui; ma peggio l'ingannar se medesimo. g.
sbaglia spesso i nomi degli scrittori, ma questa non è una prova ch'egli
come questa rettorica, non per facoltà ma per scienze, si sforza di ringrandirle,
al fior del frutto, / ma 'l tempo sforza spesso el bel far
ch'egli alla corona pervenir dovesse, ma s'ingannò in credere di sopravivere a
46-178: possiamo errare,... ma non sappiamo ingannare né tentiamo d'illudere
, che non siamo engannati, / ma en amor trovati, col cor sempre
annunzio, i-661: ti dissi: « ma taci! / io t'amo ».
io so che m'inganni; / ma forse domani / tu m'amerai morta »
il simile affermo io della dipintura, ma cioè ch'ella si vada imparando non solamente
commissioni, ne sono io responsabile, ma credi che un uomo è seriamente impacciato
idem, purg., 23-109: ma se le svergognate fosser certe / di quel
. umiliare. cesarotti, 1-vii-258: ma nel fulgido orror chiuso dell'arme /
. chiari, 1-ii-42: posso ingannarmi, ma tengo per fermo che siate sincero.
sente un profumo. forse mi inganno; ma su questo punto credo essere dotato di
il cielo. mascardi, 56: ma per consentimento di tutti i teologi a
ne rimanevano. mascheroni, 8-71: ma che non può su gl'ingannati sensi /
vero io non so il nome, ma persona dabbene mi pare, e, se
mi reputerà per il medesimo angelo, ma scambiato. p. f. giambullari
nelly credeva che venissero dall'oliveto; ma poi scorse il cacciatore vicino al fosso.
-sostant. varano, 76: ma donde avvien che gl'ingannati a prova,
chi speme in cosa mortai pone / (ma chi non ve la pone?)
/ donna, non donna più, ma orrendo monstro, / questa infelice epistole
qualche saggio reale delle cose immaginate; ma si trovò del tutto ingannata. mazzini,
, non solo era stata un'ingiustizia ma una crudeltà; una inutile crudeltà che
1-93: il ragno è picciolo, ma perfido, ingannatore, traditore e tiranno
, non pei romani, no, ma pel principe che lo pasce. foscolo,
n'ebbe risposte lente, ingannevoli, ma nuove protestazioni di amicizia e di pace.
preghiere del secolo xiv, 29: ma io non credo che tal fallo mai
stella gientil, prociedesse da te; / ma sol colui che mai non ebbe fè
almen leggere ciò ch'egli scrive. ma come sigillarò poi di nuovo la carta
felici inganni. renieri, xxxvi-72: ma voi le frode, le carezze, le
, mi stringeva al petto, / ma solo amava l'infedel se stessa.
/ riconobbe con suo danno, / ma ben tardi, il proprio inganno.
un primo inganno e così presto, ma qualche cosa di vero o falso ti
con sottratti e con inganni procede, ma è da chiamare astuto. idem, inf
esser papista, non per inganno, ma per malizia. muratori, 7-ii-11: pertanto
di colui che non solo me ha tradito ma eziandio ha voluto e vuole tradire te
inganni, / care immagini sì, ma menzognere. -pieno d'inganni: portato
anni, e non ricevo inganno, / ma forza assai maggior che d'arti maghe
d. bartoli, 9-25-1-162: ma che bisogno v'ha eh 10 v'
alfieri, che è stata assai lodata, ma che a me sembra esempio tipico della
del volgare ', la sapeva benissimo: ma quegli occhi bianchi l'affascinavano, essa
: la sua fronte è esigua, ma travagliata da copia di rughe ingarbugliate e da
nomi, ne dico? -sì, ma ingarbugliati: proprio roba da sogni!
a denti stretti un certo ingegnàccio, ma la sua poesia era giudicata stravagante e
e talora incolto, grezzo), ma vivace, versatile. gnoli,
grave lussuria arde chi ozioso truova; ma ella dà luogo alle cose e all'opera
male, ingegnarsi ed assuttigliarsi di farlo; ma sapienzia cerca il bene per farlo.
, ii-18-65: capisco le difficoltà. ma ingégnati d'essere umano. e. cecchi
tu te inzegni / farlo secretamente, / ma el non te zova niente / ché
: la roba da mangiare ormai era poca ma lui s'ingegnava lo stesso con il
tuo marito non ci sia intrato? ma io m'ingegnerò se ne vada. michelangelo
/ ch'mar frutto n'avene / (ma ciò snatura, par, mala sembiansa
-io lo farò, se gli troverrò. ma perché questo? -ingegnatevene, e non
, pur ch'io potessi seguirgli, ma me ne ingegnerò. pananti, 1-220
fu ingegniero e fu de atena / ma sbandito era onde abitava in creta.
dottorare a padova né a bologna, ma dove si fa guerra e si difendano et
abili ne l'avesse sospettato per autore, ma che ogni grande ingegnere si rallegrerebbe d'
di pittura, scultura e architettura, ma eziandio nella ingegneria. targioni tozzetti,
da parte non solo di ingegneri, ma anche di psicologi, fisiologi, sociologi,
capo ha preso il nome; / ma scarso ha poi l'ingegno, sì che
non avea forza [uno sparviere], ma gli aveva ingegno; / o,
, che inaspettatamente riunisce idee semplici, ma dissimili e distantissime, e le impasta
o 'wit '...; ma tace dell'* humour '. 3
è l'una [chiave]; ma l'altra vuol troppa / d'arte e
, 340: io sono sano rimaso: ma viemmi vivere con molto ingegno. rime
fatica all'ingegno. carducci, iii-6-420: ma, per quanto la giovinetta prestasse alle
persona ingegnosa, sottile, brillante (ma superficiale e sostanzialmente frivola). d
appetiti vostri. baldi, ii-7: ma tu, come se dio t'avesse a
.. sono rozzi ed ignoranti, ma di benigno ed umano ingegno. nievo
quel tempo non solo levar l'arme, ma i maestri che ne posson fare.
il testatore, annullando quel testamento. ma e conoscere -aguzzare, assottigliare,
c'altri me tenga de meglio; / ma molto m'appiccio e destregno, /
a delle mie alzate d'ingegno, ma a'mezzi che somministra il vocabolario d'
guittone, vii-84: o no amor, ma morte, / quali e quanti dei
manco, noi saremmo tutti morti: ma vinciagli prima con ingegno, e scomuniagli
arte concepita con intelligenza e abilità, ma priva di genialità e di originalità.
dare ne'fianchi per ingegno di braccia; ma elli si trasse adietro e diedeli uno
/ non vi si può salir, ma sol con l'ale. -persona d'
prestarvi ascolto. fazio, ii-20-19: ma poni a quel ch'or ti vo'dir
ingegnino 'non è lode grande, ma può essere un principio di lode.
che il mio ingegnuolo somigliava quei fertilissimi ma sodi e intatti terreni della luisiana.
e affettata, e sovente penosa, ma forte e raccolta, che ci diede i
trovata o invenzione brillante e geniale, ma priva di consistenza e attendibilità).
scrissero un po'tutti,... ma ripulendo e limando. niente elisioni,
non dagli stupidi solamente e dagl'idioti, ma dagli ingegnosi, dai dotti, dai
3-73: questa gente è povera ma ingegnosa e molto ladra, per la qual
fatige dell'opera. magazzini, 4: ma de'nesti, convenientissimi,..
vuol con voi far pace; / ma però con fermo patto / d'emendarvi
, artificioso, elaborato con ingegnosità, ma in modo manierato, con freddezza di
scrivendo delle cose divine da poi, ma eziandio rendendone la ragione perché il fece
ardite ed anche in parte progressive, ma mal logiche, mal compiute, non
: tarda veramente interpretazione per lui, ma se finta, ingegnosa, se vera,
3i3: l'obiezione è assai ingegnosa, ma non però tanto ch'un poco di
ii-255: la risposta è ingegnosa, ma parmi falsa. bellori, ii-24: espose
.. in quella vostra ingegnosa, ma non per anche a voi medesimo ben
scorreria in giù e in su, ma è una ingegnosa 'sphero- machia'.
, intirizzito. pasolini, 3-88: ma uno passava staccato dall'altro, ognuno
uopo senza dubbio allettare il re sardo, ma non in modo da ingelosire il pontefice
tutti li prìncipi italiani restano poco contenti; ma li duchi di savoia e di mantoa
esser tolta. tasso, 14-69: ma ingelosita di sì caro pegno, / e
i-579: con lagrime ingemevano i miseri, ma non v'era chi gli esaudisse.
« / nè preposizione troppo notoria, ma pur è bella, e specialmente quando col
rugiadosa amante. alfieri, 9-8: ma, che miro? in non cal cotanto
è quella nostra carne,... ma ingemmata da tante anime belle. f
la vergine di seme d'uomo, ma di spirito santo. campanella, 4-445
piantone, le ingenera di nuovo, ma non prima che a primavera. pascoli
dio quel che ha da oprare, ma poi ignora se stessa per le passioni
polluce per propri nomi erano chiamati. ma li poeti diedero dottrina, ch'elli erano
maturo d'anni, sperto in guerra, ma ingenerato di quella superbia claudiesca. bernardo
cosa che non nasca di corruzione, ma nasca d'ingenerazione naturale. ottimo,
se il delitto non alteri solo, ma tolga all'intutto di mezzo la cosa
avanzare nel dare e nel non ricevere, ma è bene da stolto. leopardi,
in condizioni umilianti, non più signora ma serva. b. croce, iii-27-237:
, iii-27-237: il travagliato e perplesso ma non ingeneroso federico guglielmo iv. -sostant
è un partirsi dal suo proposito, ma un render ragione della sua invidia, la
il vostro noviziato li renderà operosi, ma di una operosità misera, ingenerosa,
napoli] sia ingenito,... ma piuttosto da esterna gente e nazione tutti
lupo, egli è un animale; / ma che animai, dich'io, bue
sono membri del mondo,... ma il primo di tutti è dio sempiterno
spirito santo non ingenito né generato, ma procedente... da amboduoi.
cristiano; è tenue,... ma ingente, assoluta, universale. -che
de atnicis, ix- 306: ma in che consiste il vantato ingentilimento degli
più non aver cura d'altrui possessioni, ma attender a le sue e darsi buon
'ingentilirlo ', non mica civilmente, ma paganamente. = denom. da
accarezzando la mano maschia e forte, ma illanguidita dall'ozio, ingentilita dal nitore
, 1-i-147: l'idioma era ingentilito, ma pur ne uscivano scarsi frutti.
vi abbia scritto, non so; ma lo credo capace di sarcasmi ingentiliti da'
sono altramente dritti o privileggi disorbitanti, ma più tosto franchezze naturali e ingenuità di
: se pur non s'inganna, ma vuol mostrar d'ingannarsi, non le
inconsapevolezza è una nostra costruzione ideale; ma non è nulla di reale e di esistente
gleba propriamente non convivono cogli ingenui, ma servono ai medesimi. pascoli, i-682:
teresa dotata di una indole meno risentita, ma passionata ed ingenua. misasi, 6-i-119
lo stesso vico possedeva la predilezione, ma non ancora la penetrazione, quando compose
. con occhi non maliziosi né curiosacci ma ingenui e purissimi vedevano la santa natura
e la dipingevano. rovani, 3-ii-57: ma in faccia all'arte l'ispirazione ingenua
g. bassani, 5-259: « ma lei scherza! » gridò. « possibile
commedia il predetto riguardo più necessario, ma altrove sia più difficile; attesoché quivi
in questa cosa non per auctorità spirituale, ma come capi del popolo romano. caro